© Foto Enrico Cano
Speciale M
Vino
entre si fa il bilancio di un’an-
comunica. Sommelier ed enoturismo di-
nata difficile, con una prima-
ventano due risorse per promuovere le
vera e un’estate caratterizza-
tante eccellenze ma anche le proposte
te da piogge frequenti ed eventi anche
più originali del settore.
estremi che hanno messo a dura prova i
A interpretare lo spirito dell’arte della
viticoltori favorendo le problematiche fi-
vinificazione scendono in campo anche
tosanitarie, in Ticino ci si interroga anche
grandi architetti, chiamati a disegnare
più a lungo termine sul futuro del vino,
le cantine dove, con una ritualità ancora
guardando in direzione della produzione
primigenia malgrado l’apporto delle più
integrata e del biologico, non evidente
avanzate tecnologie, si celebra la trasfor-
però da applicare al suo Merlot, e speri-
mazione dell’uva nel suo nettare. Costru-
mentando varietà intraspecifiche e più
zioni che sanno lasciare un segno ma al
resistenti alle malattie.
contempo inserirsi nel paesaggio con il
Ma il futuro del vino passa anche dal-
rispetto profondo di un prodotto che alla
la diffusione e della condivisione della
sua terra resta radicato, antesignano di
sua cultura: una passione e un’arte da
sostenibilità, in un ambito in cui da tempi
trasmettere sicuramente da parte di chi
immemori tutto si regge sull’equilibrio fra
il vino lo produce, ma anche da chi lo
uomo e territorio.
Cantina Château Faugères, Saint Emilion, Francia, Mario Botta Architetti Mendrisio. Settembre 2023 TM · 91