22
VENERDì 15 DICEMBRE 1995
COPPA
LECODIBERGAMO
ITALIA
/ EMOZIONANTE
Atalanta,
ALTALENA
DI GOL:
TOVALIERI,
MORFEO,
BRESSAN, SILVA
PISANI E ANCORA
TOVALIERI
il cuore oltre l’ostacolo
In vantaggò d dizegol, è ragpùnta nelih tipresa, ma ìn aluemìhuti agguanta liz semiììnale Un’Atalanta da fuochi 7 I (tiro alto), ma al 22’c’è un d’artificio va di forza in semigrossissimo rischio per i neAtalanta-Cagliari 4-2 (2-O) finale: soffre, lotta, fa vedere LYUNT~ razzurri: Oliveira va in conATALANTA: Ferron; Paganin (28’ s.t. Zanchi), Lu pi momenti di gran gioco. Non tropiede i difensori (10’ s.t. Sgrò); Fortunato, Herrera, Montero, Rotella P28’ reclamanomentre bastano due gol al Cagliari, il fuorigioco, semPisani), Bonacina, Tovalieri, Morfeo, Gallo. (12 Pinato, Mondonico gioca la carta Pi- 16 Salvatori). bra gol, ma arriva il bravissisani e dà scacco matto al mo Herrera a salvare in anCAGLIARI: Fiori; Bonomi, Pancaro; Venturin (1’ s.t. Trap: la semifinale è dei ne- O’Neill), golo. Poi (24’) è Bressan che Firicano, Napoli; Muzzi (1’ s.t. Bressan), Sanna, razzurri, che danno spettaco- Silva, Bisoli, Oliveira. (12 Abate, 3 Pusceddu, 18 Lantiriceve da O’Neill e mette sullo davanti alla tivù. Riviviagnotti). l’esterno della rete; altro rimo il film della partita. ARBITRO: Treossi di Forlì. Questa qualificazione ha dell’incredibile. L’Atalanta l’ha schio e stavolta (27’) salva Partenza arrembante delRETI: nel p.t. 19’ Tovalieri, 24’ Morfeo; nel s.t. 2’ Bresvoluta con tutta le sue forze, imponendosi nel primo tempo Montero su Silva; Bonacina l’Atalanta. Al 1’Tovalieri ot- san, 32’ Silva, 34’ Pisani, 37’ Tovalieri. con una condotta di gara aggressiva, forse un poco favorita conquista una punizione NOTE: cielo nuvoloso., terreno in buone condizioni. La tiene una punizione una decidalla tattica rinunciataria del Cagliari, che probabilmente (31’) per Herrera: Fiori reneve è stata rimossa dal teli di plastica pochi minuti prina di metri fuori area: batte non si aspettava tanta veemenza da parte dei nerazzurri, anspinge di pugno, poi blocca ma della partita. Ammoniti: Luppi, Bonomi, Bonacina, Herrera, ohhh del pubblico dati in goal con Tovalieri poco dopo il quarto d’ora. anche Tovalieri. Pancaro, Montero, Oliveira e Silva. Spettatori: 7.000. Anche accompagna il tiro, di poA vantaggio acquisito la squadra nerazzurra non ha minigoli: 7-2 per l’Atalanta. Ma al 32’Silva si trova libemamente rallentato la sua pressione, mettendo in seria diffi- chissimo fuori. Passa appena ro, per un fuorigioco non riucoltà Fiori e superandolo per la secondavolta, quando addirit- un minuto: Fortunato a Galscito e insacca. Sembra la filo, per Tovalieri in area, con- smo, conquista palla a metà bi nel Cagliari. Ma i sardi tura il difensore Herrera è andato a rifinire per Morfeo. dei sogni, ma con questa A qualificazione praticamente conquistata, l’Atalanta ha clusione deviata in angolo da campo, serve Herrera, per fanno subito gol: al 2’centro ne Atalanta non è mai finita: si Napoli che salva la porta. Il Morfeo che penetra nella dicercato di annientare ogni velleità di rimonta dei cagliaritani, di O’Neill, entra Bressan rovescia di nuovo in avanti, creando due splendide palle goal a conclusione delle due azio- Cagliari è tutto nella propria fesa sarda e trafigge Fiori. mentre la difesa reclama il Morfeo trova Pisani, diagoni più spettacolari della serata, ma prima Rotella si è fatto pa- metà campo e subisce la pres- Du.e a zero. fuorigioco e Ferron è battuto. al millimetro e gol. rare la conclusione ravvicinata, poi Tovalieri ha mancato la sione nerazzurra. Urla il E sempre l’Atalanta che Un gol pesante, che qualifica nale Irresistibile l’Atalanta: pubblico: «Tovalieri facci un comanda il gioco. Bellissima botta al volo da pochi passi. momentaneamente i sardi. Trapattoni ha intuito che con quella squadra avrebbe potu- gol)). Prova Morfeo al 17': di l’azione al 44’: Morfeo in con- Qualche minuto di choc, poi avanti Pisani, dà in area a to subire una dura lezione e quindi ne ha modificato l’assetto e nuovo angolo. Sempre il nu- tropiede, lancio per Gallo, al l’Atalanta reagisce: grande Morfeo, tiro respinto, entra Tovalieri ed è ancora gol! il comportamento all’inizio della ripresa, inserendo il xvivacis- mero dieci conquista una pu- volo per Tovalieri, ma Fiori Incredibileal 45’: un connizione al vertice sinistro gli impedisce di gioire anco- occasione per Rotella, che al simo Bressan al posto di un Muzzi abbastanza spento e O’Neill 16’riceve palla da Sgrò, cal- tropiede Fortunato-Pisani in sostituzione di Venturini. Da una tattica di contenimento è (fallo di Bonomi): Dalla in ra. Al 46’Rotella imbecca an- cia prontamente in diagonale mette Tovalieri solo davanti passato ad una condotta aggressiva, ottenendo al 2’il gol che àrea, mischia, spinta dal cora il Cobra: al volo, fuori di e sfiora il palo; risponde il a Fiori, ma il bomber alza la mucchio Tovalieri ed è gol. pochissimo. avrebbe potuto significare la qualificazione. Ancora dal vert&e sinistro Il secondo tempo si apre Cagliari, ma Ferron è bravis- palla da tre metri sopra la La reazione dell’Atalanta non si è fatta attendere. Ci sono traversa. Ma due gol, per stastate subito un paio di opportunità non sfruttate, ma la squa- punizione di Herrera (22’): con i fuochi d’artificio della simo ad intervenire sui piedi sera, bastano. dra ha un poco ripetuto quanto già aveva fatto la domenica salva Fiori di pugno; l’Ata- Nord e con Mondonico che si di Silva. è travolgente e al 24’ sbraccia per impartire le Tocca poi a Sgrò (20’) spreprecedente a Cagliari attaccando con veemenza, ma senza al- lanta Alberto Porfidia Morteo sepolto dalla gioia dei compagni dopo il 2-O: con lui esultano Herrera, Rotella e Bonacina. cuna precauzione in difesa. L’inserimento di Sgrò al posto di Gallo, con splendido tempi- nuove marcature dopo i cam- care una buona opportunità Luppi, del resto, aveva comportato uno spostamento in avanti del baricentro. SPOGLIATOI / GRANDISSIMA EUFORIA NEL CLAN DEI NERAZZURRI Il Cagliari, rinserrando le file, ha trovato ampi spazi per il gioco di rimessa. Silva e Oliveira, con il sostegno di Bressan, hanno creato il panico nella difesa atalantina graziata da due grandi salvataggi di Herrera e Montero e da una splendida uscita di Ferron. Al terzo tentativo però, Silva, formidabile contropiedista, ha fatto centro e per l’Atalanta tutto è sembrato crollare. Mondonico, dal suo cappello a cilindro, aveva già tirato fuori la carta vincente, mettendo in campo Pisani al posto di Rotella e affidando a Zanchi il compito di coprire la difesa in sostituzione di un Paganin in chiara difficoltà. Ed è stato proprio Pisani a dare una svolta determinante alla gara, quando due minuti dopo il pareggio ha riaperto la partita con un preciso Adesso la Coppa Italia Che felicità nel clan nerazzurro! Arriva Pisani, colui che ha riaperto Sugli spalti e a casa davanti al televic(Siamo grandi, siamo grandi!)). Così esulta il presidiagonale, per poi avviare, con una grande giocata sulla sini- va in letargo due mesi. Da anni non si viveva un dopo partita sore, tranne i sardi, si saranno tutti di- la partita: dente Ivan Ruggeri al fischio finale dell’arbitro. Un abstra, l’azione che Tovalieri ha concluso in rete, regalando la Riprenderà il 28 febbraio così entusiasmante in casa atalantina, vertiti. Emozioni a go-go dentro e fuori 43~12-2 non c’era atalantino in cam- braccio al fratello Bruno e al consigliere Mario Bresciani e sofferta, ma strameritata qualificazione, che lo stessoTovaliee del resto la serata è di quelle da ricoril campok po e fuori che volesse gettare la spu- di corsa negli spogliatoi, evidentemente, ad esultare con i con il turno di andata ri avrebbe potuto addirittura rimpinguare qualche minuto dare ai nipoti. - Due gol capitali nell’economia gna. Quando sono entrato in area ed giocatori. dopo, se non avesse calciato sopra la traversa una palla che delle semifinali, il cui riGallo non ha dubbi al riguardo: della serata. ho visto lo spiraglio giusto ho battuto Lo seguiamo mentre scende dalla scalinata: ((Una gioia torno è fissato per il 27 chiedeva soltanto di essere infilata in rete. ((Si, da rammentare ai bordi di un «A dire la verità quasi non mi so- d’istinto e lì le forze si sono triplicate incredibile; ma questa Atalanta è dall’inizio del campionaCosì, l’Atalanta ha compiuto il suo capolavoro, meritando marzo. camino acceso,perché quanto accadu- no neppure accorto di metter la palla ed abbiamo capito che il sogno poteva to che mi ha abituato a questo e ad altro. Veramente bravi i Grazie al successo di le trionfali ovazioni del suo pubblico. to in questo match ha dell’incredibile. dentro. Ma la vita del bomber èfatta ancora diventare realtà)). giocatori e, perchè no, l’allenatore Mondonico che per 1‘enieri sera, l’Atalanta af- Mai giocata una partita come così: esegui tutto alla perfezione e la Ferron è stato l’unico atalantino ci- nesima volta li ha schierati nella maniera più idonea)). questa, con un ping-pong zeppo di palla non entra, la sfiori, meglio l’ acElio Corbani fronterà il Bologna, che tato da Trapattoni: Un attimo di pausa e il presidente, più che mai raggiansofferenza, angoscia, gioia, esplosione carezzi e ti premia. Siamo stati granmercoledì aveva sorCARMIGNANI APPLAUDE - In tribuna centrale, il più ((Lo ringrazio, ma probabilmente si te, aggiunge: ((Adessoci toccherà il Bologna, squadra di tutfinale. Credo però che abbiamo meridi tutti quanti)). prendentemente elimistretto collaboratore dl C.T. Sacchi, Gedeone Carmignani, riferiva alle due parate sul 2-2 che han- to rispetto ma alla nostra portata);. tato fino in fondo questa vittoria, soEccoci da Morfeo che ci racconta esprime elogi incondizionati a un’Atalanta davvero eccezio- nato il Milan a San Siro no tenuto in corsa ancora l’Atalanta. Dopo di che il presidente sposta l’interesse sul campioprattutto per come abbiamo giocato il film della gara attraverso le contranale: «Nel primo tempo meritava almeno una rete in più, poi dopo l’interminabile Fosse entrato il loro terzo gol non ci nato: NE domenica sarà un’altra battaglia, visto che il manel primo tempo durante il quale ci sia- stanti emozioni: c’è stato un leggero calo che ha consentito il pareggio, ma alla ratona dei calci di rigore. sarebbe più stato nulla da fare. Però calendario spedirà a Bergamo niente meno che la Fiorentimo espressi forse come mai in questa trSiamo partiti alla grande, fornendo fine è uscita alla grande la migliore squadra in campo. La teL’altra semifinale ve- stagionek una prestazione super. Uno-due e la ragazzi, che Atalanta nel primo tempo! na, seconda in classifica. Ma con un’Atalanta in questa nuta e la reazione di tutta la formazione atalantina dà la misu- drà di fronte la FiorentiTutti sono stati bravissimi, ma quat- qualificazione era acciuffata anche se Da dietro ho ammirato certe giocate da condizione e soprattutto col ‘kuore” cui ci ha abituato spera della sua compattezza e dell’ottima preparazione tecnica e na, che ha eliminato tro sono stati i cardini su cui si è as- c’era ancora molto tempo da far scorre- fantascienza. Sì, un match così nep- rare sempre in meglio non è fuori luogok il tattica di quel grande allenatore che è Mondonico. La vittoria Tornando alla partita di Coppa con il Cagliari, Ruggieri semblata la vittoria. Iniziamo da Tova- re, ma il più sembrava fatto. Poi il loro pure io non l’ho mai giocato e ce lo l’hanno conquistata i suoi ragazzi, ma bisogna dire che un piz- Palermo (1-O in casa, 2-1 lieri. ricorderemo chissà per quanto temnon vuol sentir parlare di attribuire meriti individuali: oE primo gol e un attimo di smarrimento, zico di meritava assegnato al mister, il quale ha saputo com- alla Favorita) e l’Inter, po”. stato il collettivo a volere a tutti i costi questa vittoria. Cer1 suoi compagni hanno detto poi il secondo e ci è cascato addosso il piere i giusti cambi al momento opportuno. Il Cagliari ha gio- che si è qualificata a spe- che, sbagliando quel gol nel finale, li Eh sì, una partita di quelle che fra to, Tovalieri con i due gol realizzati èforse risultato il promondo intero. La frittata era fatta. se della Lazio (l-l e 1-O). cato bene per una ventina di minuti. In questa partita tutte le anni ai presenti ieri sera farà dire: io tagonista numero uno, ma, ribadisco, gli elogi vanno pereha fatti soffrire fino alla fine... Ma abbiamo avuto la reattività della discussioni teoriche sulle tattiche sono state annullate: la vo- La scelta delle sedi delle ((Hanno ragione, ma adesso credo disperazione e sul gol di Pisani abbia- c’ero! quamente distribuiti)). lontà, il grande cuore e la tenuta atletica superiore hanno partite di andata verrà che siano felici per il successo.Al di là no rivisto la luce. Al quarto l’esplosiospazzato via ogni discussione sulle tattiche». (A.B.). Arturo Zambaldo sorteggiata in Lega. Giancarlo Gnecchi delle battute è stato tutto bellissimo. ne, fantastica, indimenticabile)). _.. ..<-<....... “.,_ ....--.- -<.-.“_-------
Un successomeritato agguantato due volte
Semifinale col gna 0 $010 Il 21 febsraio Ritorno il 27 marzo
Lbrlo di Ruggeri: Tyo 10 Tovakeri:«Cheemozioni!Solo «Siamograndi i sardi non si sonodivertith siamograndi!»
1
LEPAGELLE / BRAVISSIMI ANCHEMONTERO, TOVALIERI, MORFEO E PISANI Tutto all’ultimo minuto: anchela neverimossa poco prima del fischio d’inizio
Herrerae Gallosuper QuestapartitaSshada fare FERRON 7 - Per quel suo splendido salvataggio in uscita su Silva al quarto d’ora della ripresa. PAGANIN 6 - Bene nel primo tempo, quando controlla con sicurezza Oliveira, assicurando anche una decisa spinta in avanti. In difficoltà nella ripresa, quando l’avversario lo infila più volte in contropiede. Per questo viene sostituito. LUPPI 6 - Inizia alla grande, offrendo subito una palla-gol a Tovalieri e si ripete poco dopo. Per tutto il primo tempo non ha difficoltà a contenere le offensive di Muzzi. È invece in affanno di fronte alla grande velocità di Bressan nella ripresa. Per questo Mondonico lo sostituisce dopo una decina di minuti. FORTUNATO 7 - Ancora bravissimo, sia nell’interpretare il ruolo di regista a centrocampo, sia a far da torre in fase offensiva. Stupendi certi suoi interventi difensivi nel finale. HERRERA 8 - Grande prestazione in fase difensiva, ma anche in fase di spinta. Rifinisce la palla del secondo gol. Impegna severamente su punizione Fiore, compie un grande salvataggio in difesa. MONTERO 7,5 - Soltanto un paio di errati piazzamenti nel secondo tempo, quando cerca senza successo di far scattare la trappola del fuorigioco, ma anche grandi interventi risolutori. Continuo e preciso il suo apporto in fase di rilancio. ROTELLA 6,5 - Mette più volte in
difficoltà Pancaro, anche se poi manca due belle palle gol: nel primo tempo tira sul portiere, nelal ripresa spara fuori anziché servire il libero Tovalieri. GALLO 8 - Stupendo a centrocampo, dove sa essere aggressivo ma anche molto ordinato, assicurando alla squadra un grande apporto di qualità e quantità. TOVALIERI 7,5 - Il ((Cobra)) colpisce ancora con due gol di rapina, mancando un paio di splendide opportunità, una per tempo. Importante comunque anche il suo apporto in fase di manovra. MORFEO 7,5 - Bravissimo nel primo tempo, con alcune giocate incantevoli. Segna un gol importante, anche se forse carica poco il tiro, ma Fiore interviene male. La rete decisiva arriva a seguito di un’altra sua conclusione respinta sulla linea. BONACINA 7 - Grande combattente in ogni fase della gara, in ogni posizione del campo. PISANO 7,5 - Il suo ingresso è importante, determinante. Sigla un gol splendido, il terzo dell’Atalanta, e anche la quarta rete parte da una sua grande azione sulla sinistra. SGRÒ 6,5 - Entra nel momento più delicato della gara, si porta su O’Neill e riesce a condizionarne la prestazione. ZANCHI 6 - Entra con Pisani, si piazza in difesa senza aver modo di eccellere. (E.C.)
Alle ore 20,35 il telone superstite è stato rimosso dal lembo sinistro (per chi osservava dalla tribuna) vicino alla curva nord del rettangolo verde: manto erboso scoperto totalmente e in condizioni eccellenti, almeno in considerazione delle nevicate dei due giorni precedenti al match. Per l’arbitro Treossi di Forlì non c’è stata di conseguenza nessunissima titubanza nel dare regolare avvio ad Atalanta-Cagliari, peraltro con sei minuti di ritardo sull’orario fissato delle 20,45. La neve è dunque scomparsa in zona Cesarini dallo stadio: la tribuna era già linda, gli spalti erano stati liberati discretamente, ma la coltre bianca che ricopriva i teloni stesi sul terreno di gioco ha rappresentato una seria insidia e, se non fosse stato per una mobilitazione ((estemporanea)) dei sostenitori nerazzurri, pubblicamente elogiati dai microfoni della Rai da Morfeo al 90’, il match non sarebbe stato sicuramente disputato e nessuno in Italia avrebbe ammirato una splendida e telegeni-
Spalatori
al lavoro
per liberare
ca Atalanta, una sfida dalla trama appassionante e intrigante come non mai. Eh, sì, perché ad un’ora dall’inizio della contesa, non era stato tolto nemmeno un telone e la neve rivestiva ancora una superficie pari a circa il 40% del campo. La quindicina di spalatori mobilitata non prometteva di concludere il lavoro in tempo, ed ecco che tra il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, fortemente interessato allo svol-
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il campo dalla neve.
gimento della gara, e il direttore generale dell’Atalanta, tav. Giacomo Randazzo, è nato un vivace scambio di vedute. Come risultato, sono stati aperti i cancelli che separano il pubblico dal terreno di gioco e un centinaio di supporters nerazzurri è entrato per dare il suo concreto contributo all’opera di rimozione della neve; tra la tifoseria atalantina c’era grande speranza e fiducia nelle chances della squadra di ri-
baltare il risultato e il loro attaccamento è stato ripagato con una prestazione che sarà ricordata per anni. Quando mancava mezz’ora era stato tolto quasi un terzo dei teloni e la neve era presente esclusivamente in un’area di rigore. Con rapidità ed efficienza la neve residua è stata accumulata ai margini del rettangolo verde, suscitando l’apprensione di Paola Ferrari, la cronista della Rai destinata a scavalcare in continuazione montagnette di neve per offrire il suo servizio da bordo campo. Loro, i sostenitori della Nord che hanno indossati i panni di volontari, sono rientrati in curva, gremita in ogni ordine di posto nonostante la serata inclemente; la loro coreografia, le bandiere e i fumogeni, sono risaltati sulla candida neve e il loro incitamento ha trascinato l’Atalanta ad una qualificazione che sembrava insperata ad un quarto d’ora dall’epilogo. Marco Sanfilippo
=a
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YENERDì 15 DICEMBRE1995
KECO DIBERGAMO
GLI ALLENATORI ; GIOIA E DELUSIONE NEI COMMENTI AL TERMINE Dl UN MATCH CHE SARÀ DIFFICILE DIMENTICARE
C ACCIA AL
((Noi, spalatori
13 n. 19
ATALANTA (22) - FIORENTINA (25) - Duello tra pretendenti all’uefa, quarta contro terza. L’Atalanta è caduta a Cagliari dopo quattro vittorie di fila e otto turni positivi, mentre la Fiorentina - super in casa - mostra crepe in trasferta dove non ha mai pareggiato e ha perso già quattro volte. RITARDI: 0 -4-6. 1 = 35%
x = 40%
2 = 25%
BARI (8) - PARMA (26) - Il cambio dell’allenatore non ha prodotto l’auspicata ripresa del Bari, che ha accusato la sesta sconfitta consecutiva incassando addirittura sette reti a Cremona. Durissimo rialzarsi contro un Parma che, essendosi avvicinato al Milan, sarà stimolatissimo a continuare la rincorsa (gli emiliani non perdono da dieci turni). RITARDI: 0 - 8 - 1. 1 = 25%
PREVISIONI:
x = 35%
2 = 40%
JUVENTUS (21) - INTER (18) - Cedendo seccamente a Genova, la Juventus ha evidenziato la perdurante debolezza in campo esterno, mentre in casa i bianconeri sono quasi un rullo compressore (cinque vittorie e una X). L’Inter ha appena espugnato I’Olimpico in Coppa, ma in campionato i milanesi non hanno mai prevalso in trasferta racimolando tre punti. RITARDI: 0 - 2 - 18. x = 30%
1 = 40%
PREVISIONI:
2 = 30%
LAZIO (19) -SAMPDORIA (28) - Periodo nero per la Lazio CD che perde da tre giornate in campionato e che martedì ha dato anche l’addio alla Coppa Italia. La Sampdoria, che riavra Mancini dopo la squalifica, ha invece incamerato nove punti in tre match (a Bari l’unico successo esterno stagionale). RITARDI: 1 - 0 - 22. x = 30%
1 = 50%
PREVISIONI:
2 = 20%
MILAN (28) - TORINO (13) - Il Milan - in serie positiva da otto giornate - ha pareggiato per la prima volta in casa (aveva sempre vinto) contro il Napoli e mercoledì è incappato nella cocente eliminazione di Coppa. Terza gara interna in otto giorni contro un Torino rianimato da Scoglio (4-2 al Piacenza); per i granata, lontano dal Piemonte, un misero punto all’attivo. RITARDI: 0 - 2 - 1. x = 30%
1 = 55%
PREVISIONI:
2 = 15%
NAPOLI (19) - ROMA (18) -Tradizionale derby del Centro@ Sud tra un Napoli che, nonostante non vinca da sei turni (cinque X), ha giocato benissimo contro Parma e Milan costringendoli al pareggio e una Roma sempre titubante in campionato ma comunque più temibile in trasferta (due vittorie, tre X e una sconfitta). RITARDI: 0 - 1 - 11. PREVISIONI:
x = 40%
1 = 35%
2 = 25%
PIACENZA (12) - CREMONESE (9) - Piacenza in ribasso, cinque punti in sette gare, ma abbastanza autoritario in campo interno. Cremonese ubriaca per la clamorosa vendemmiata contro il Bari; i grigiorossi dovranno confermarsi in trasferta (dove per loro il piatto piange: un solo punticino esterno). RITARDI: 2 - 0 - 1. PREVISIONI:
1 = 50%
x = 35%
2 = 15%
UDINESE (16) - PADOVA (8) - L’Udinese ha racimolato un punto in quattro gare (tre delle quali in trasferta),; in casa i friulani costituiscono peraltro un complesso alquanto solido come testimoniano le quattro vittorie e i due pareggi. II,Padova, giustiziere dell’Inter, ha sempre perso in campo esterno. RITARDI: 0 - 1 - 2. PREVISIONI:
1 = 55%
x = 30%
2 = 15%
VICENZA (17) - CAGLIARI (17) - Deficitario in trasferta, @ anche se contro la Roma ha strappato un prezioso pareggio, il Vicenza 6 quasi invulnerabile in casa dove non perde da tempo immemorabile (nell’attuale campionato quattro vittorie e due X). Il Cagliari (dieci punti in quattro match con tre exploit interni) in trasferta ha incamerato quattro punti. RITARDI: 0 - 1 -* 5. PREVISIONI:
1 = 40%
x = 40%
2 =20%
0
10
COSENZA (18) - BRESCIA (22) - Sono dieci giornate che il Cosenza non perde ma la sua posizione non e esaltante per la miriade di pareggi inanellati (otto); da tre gare non incassa reti. Due sconfitte consecutive per il Brescia, abbastanza scadente in trasferta (gia quattro stop; due le vittorie). RITARDI: 1 -0- 16. x = 40%
1 = 35%
PREVISIONI:
2 = 25%
011
LUCCHESE (16) - BOLOGNA (23) - Il Bologna e reduce dalla grandissima impresa di Coppa con l’eliminazione del Milan, ma potrebbe risentire dello sforzo, anche sul piano psicologico. Discreto il rendimento dei felsinei in trasferta, mentre la Lucchese in casa ha vinto due gare e ne ha persa una. RITARDI: 0 - 2 - 3. PREVISIONI:
x = 45%
1 = 30%
2 = 25%
012
CASARANO (19) -TRAPANI (18) - Gara di serie Cl girone B tra un Casarano che non ha ancora conosciuto battute d’arresto in casa (tre vittorie e quattro pareggi) e un Trapani, appena ritornato al successo dopo nove turni d’astinenza, che in trasferta ha vinto solo all’esordio (successivamente due pareggi per i siciliani). RITARDI: 7 - 0 - 1. x = 30%
1 = 45%
PREVISIONI:
2 = 25%
013
VITERBESE (20) -TERAMO (19) - Gara di serie C2 girone C; la Viterbese vanta un bilancio casalingo apprezzabile con quattro successi, un pareggio e una caduta, mentre il Teramo (un punto in tre match) in trasferta ha raggranellato sette punti (due vittorie, una X e quattro ko). RITARDI: 0 - 2 - 9. PREVISIONI:
x = 35%
1 = 50%
2 = 15%
TOTOGOLEcco, in ordine di preferenza, le dodici partite che presentano le maggiori probabilità statistiche d’entrare nel novero delle otto vincenti: Bari-Parma, Piacenza-Cremonese, Genoa-Ancona, Atalanta-Fiorentina, Pescara-Reggina, Sassari-Valdagno, Lazio-Sampdoria, Milan-Torino, Prato-Leffe, Udinese-Padova, Cesena-Foggia e Cosenza-Brescia.
(a cura di Marco Sanfilippo)
1 nostri
sistemi
CONCORSO N. 19 DEL 17-12-1995 squadra
1”
squadra
del gol»
Mottdbtko abbrac
Concorso
PREVISIONI:
23
2”
4 doppie L. 12.800
2 triple 3 doppie L. 57.600
1
Atalanta
Fiorentina
1X X
2
Bari
Parma
2
x2
1
1x2
3
Juventus
Inter
4
Lazio
Sampdoria
1X
5
Milan
Torino
1
1
1
6
Napoli
Roma
1x
1x2
7
Piacenza
Cremonese
1
1
8
Udinese
Padova
1
1
9
Vicenza
Cagliari
1x
1x
10
Cosenza
Brescia
11
Lucchese
12 13
Bologna
X X
X
Casarano
Trapani
1
1
Viterbese
Teramo
1
1
1x
Il bello della sofferenza. Anche quando magari il discorso poteva essere chiuso (sia sul 2-Oche sul 4-2) con qualche affanno in meno.
«Complimenti a noi e al Bologna. Una semifinale così, fra due squadre che sicuramente nessuno aveva pronosticato, è una delle cosepiù belle del calcio. La storia di una sfida affascinante fra due belle realtà. Io non ho mai detto di aspettare il Milan o di voler portare il Milan a Bergamo, perché ritenendo i giochi già fatti nel1 ‘altro quarto di finale avrei mancato di rispetto sia al Milan che al Bologna. E anzi, adesso vi dico: stiamo attenti alle squadre di categoria inferiore)).
Emiliano Mondonico guarda avanti. Non lo dice, e proprio perché non lo dice non si può neppure affermare che lo pensi. Ma ritenere possibile una semifinale con una squadra di serie B non è un’eresia. Di qui alla fine di febbraio (data della doppia sfida di semifinale), probabilmente cambieranno molte cose. Magari si potrà anche disquisire nel frattempo su cosa potrà cambiare per l’Atalanta ora che avrà i panni della favorita. Ma credere in questa Coppa, nella quale prima del match con la Juve (e prima dell’eliminazione del Milan) erano pochi a credere, ora è diventato quasi un obbligo. E la prima a crederci è la curva nord, quella curva (unico settore esaurito di un Comunale trasformato in ghiacciaia) che prima si è data da fare per sgomberare il campo dalla neve, e poi ha intonato felice un ccportaci in Europa)) che è tutto un programma. Ed è proprio sulla curva che Mondonico dirotta i suoi pensieri Post-gara, in una similitudine all’insegna del cuore: (Siamo contenti - dice il tecnico -per questa gente, che ci ha permesso di
giocare la partita e di vivere questa grande serata. Loro in un quarto d’ora hanno ribaltato il campo per liberarlo dalla neve, noi in un quarto d’ora abbiamo ribaltato il risultato e ci siamo guadagnati questa semifinale)).
Una semifinale che ad inizio gara era persa, e poi è stata guadagnata, persa e riguadagnata di nuovo.
((Abbiamo avuto con Tovalieri la palla del1 ‘apoteosi. Forse la più facile di tutte quelle che il nostro bomber ha avuto: ha sbagliato quella, ha fatto i gol più difficili. Ma soprattutto è sempre stato lì, nel posto giusto al momento giusto. Certo, chi non è lì non sbaglia. Ma io sono contento anche di avere un Tovalieri che sbaglia qualcosa, se mifa i gol che contano. E se poi non fa quello del1 ‘apoteosi pazienza. Siamo destinati a soffrire)).
Già, ma non si poteva soffrire di meno una volta andati sul 2-O?No, secondo il tecnico, perché ((il Ca-
L’esultanza
di Tovalieri
al termine
del match.
All’insegna della voglia di vincere. 0 forse di quella voglia di soffrire che dà più gusto alla vita. Se alla fine la spunti. ((Questa è l’Atalanta, nel bene e nel male. Prendere o lasciare. E a me va bene così, io mi tengo stretti questi ragazzi che finché la partita non è finita non si arrendono. Anche se magari poi tatticamente ogni tanto lasciano a desiderare)).
gliari ha trovato subito quel gol in avvio di ripresa, il gol che ci avrebbe messi fuori. Un errore nostro? No, no, un errore loro. Sì, perché se ci fate caso tutto è nato da un cross “ciccato” in pieno da O’Neill. Un errore talmente inatteso che ha lasciato un po’sorpresi tutti i nostri, e il gol è nato da lì)). trA quel punto - continua il tecnico nerazzurro - la partita si è messa nel modo peggiore per noi e migliore per loro. Perché, noi come sempre, per fare gol dobbiamo andare tutti avanti, con buona pace di chi continua a definirci una squadra da contropiede. E portandoci in avanti con sei o sette uomini è chiaro che dietro eravamo obbligati a lasciare Spa-, zio a quel contropiede nel quale il Cagliari è maestro. Quando ripartivano loro, così, per noi erano veramente dolori. Complimenti al Cagliari, che a un certo punto ha messo la partita nel modo a lui più congeniale. Ma complimenti anche a noi, che l’abbiamo saputa rimettere dalla nostra parte con le armi a nostra disposizione. Quelle di sempre. Quelle del1 ‘Atalanta)).
Piero Vailati
Calcio- 1 comitatiregionalee provincialehannodispostola sospensione dei campionati
La nevefa chiuderele porte Dall’Eccellenza alIa Terza (categorie giovanili comprese)- 1 provvedimenti del giudice sportivo Fine settimana di forzato riposo per le squadre partecipanti ai campionati di calcio regionali e provinciali. Difatti, a seguito delle persistenti condizioni meteorologiche avverse, è stata disposta la sospensione dei seguenti campionati: - Eccellenza, Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Under 21 Pura, Femminile serie C e D, Juniores regionale, Allievi regionale e Giovanissimi regionale (di competenza del Comitato regionale lombardia); la giornata sospesa verrà recuperata, con le stesse modalità di campi e orari, domenica 7 gennaio 1996. - Terza Categoria, Under 21 Riserve, Juniores e Settore Giovanile (di competenza del Comitato provinciale di Bergamo). *** Questi i provvedimenti disciplinari adottati. GARA LEMINE-CAPRINESE del 26-11-1995 di Seconda Categoria, girone E: il reclamo presentato dalla società Caprinese, nel rispetto dei termini e delle modalità fissate, è da considerare inammissibile. SQUALIFICHE GIOCATORI - ECCELLENZA: per una gara Nevio Panseri e Nicola Breda (Stezzanese),Manuel Mazzoleni e Cristiano Locatelli (Brembillese), MirCONatoti (Romanese), Agostino Testa, Giuseppe Stefanelli e Pasquale Manna (Tritium), Ilario Giassi (Albegno), Giorgio Bruletti (Virtus Petosino), Mauro Pennacchio e Fabio Passoni (Cassano). PROMOZIONE: per una gara Danilo Albano Rocchetti e Massimo Sana (Brembate
PAllAvoLo
Sopra), Alessandro Consolando (Grumellese), Luca Cortinovis (Calolzio), Mauro Gallizioli, Massimo Romele (Sebinia Pianico), Paolo Gotti (Curno). PRIMA CATEGORIA: per una gara Alessandro Biffi (Bonate Sopra), Alessandro Aghito (Vapriese), Claudio Ferrari, Giuseppe Mistrini (Urgnano), Cesare Menghini (Presezzo), Maurizio Bergamelli (Italtrans Albano), Enrico Magnini, Mattia Maccari, Davide Finazzi (Brusaporto), Luca Marchetti (Sarnico), Raffaele Bozzato, Cesare Rillosi, Nicola Bombarda, Roberto Laini (Mapello), Emilio Stefano Legnani (Caluschese), Andrea Venturini, Alessandro Carlotti (Mozzo), Andrea Pirovano (La Torre), Emilio Cuni (Almè), Gian Pietro Mangili (Cisanese), Ivan Salvioni (Verdellinese),
Si ferma P*e il calcioCS1 Il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche sta fermando l’attività calcistica nella nostra provincia ad ogni livello. Per la fitta nevicata che negli ultimi due giorni ha investito la nostra provincia, anche la commissione tecnica del comitato provinciale di Bergamo del Centro sportivo italiano ha difatti disposto la sospensione delle gare di calcio (campionato, trofei e recuperi) in programma in questo fine settimana.
Alessandro Cavagna (Bagna- Chitò (Forza e Costanza), Danilo Biglieni (Albegno), Stetica), Marco Balconi, Mauro Motta (Rivoltana), Paolo Co- fano Gervasoni (Brembillemotti (Treviolo), Stefano Pe- se), Fabiano Monzani (Tritium), Davide Pizzi (Covese), tresini (Comun Nuovo). Cristian Ubbiali, Leonardo SECONDA CATEGORIA: per tre gare (di cui una per Esposito (Verdello), Guido recidiva) Carlo Castelli (Ono- Matteo Meroni (Mario Zanconti), Matteo Domeneghini re); per due gare Emiliano Petresini (Asperiam); per (Sebinia Pianico), Alessandro Cornici (Voluntas Osio), una gara Fabrizio Boschini (Aurora Terno), Massimo Pe- Alessandro Russo (Cassano), coraro (Malpensata), Cristia- Giampiero Fabbi (Rivoltano Serravalle, Roberto Lon- na), Mirko Colleoni (Dalmigo (Gorle), Flavio Pedruzzi, ne), Francesco Spampatti Roberto Sala (Chignolese), Flavio Brumana (Paladina), Paolo Forcella (Roncola), Loris Buratti (Zingonia), Matteo Natali (Barianese), Alessio Fusto, Angelo Pansera (Ciserano), Claudio Secchi, Omar Ravasi (Vidalengo), Bruno Rota (Atletic Almenno), Franco Crespi, Franco Tarsilla (Antoniana), Luca Gasparini (Palosco), Roberto Biava (Bolgare), Luca Goffi (Ghisalbese), Fabrizio Picco (Mornico), Gian Paolo Gotti, Roberto Zanchi (San Pellegrino), Mauro Lupini (Aurora Terno), Mirko Facchinetti (Valle Imagna), Raoul Osio, Alfio Rampinelli (Brembatese), Riccardo Reduzzi (Castel Rozzone), Pier Paolo Paoli (Excelsior), Marco Pasquare (Pro Lurano), Carlo Rossoni (Alpe), Virgilio Carrara, Fabrizio Brioschi (Amatori 85 Brembate) . JUNIORES REGIONALI: per cinque gare Luciano Locatelli (Brembillese, capitano) per somma di ammoni-zioni e per frase gravemente offensiva nei confronti dell’arbitro; per due gare Edi Fumagalli (Albegno), Davide Esposito (Verdello), Roberto Ferrario (Arcene), Alessio Fantini (Brembillese); per una gara Cristian Teruzzi (Mariano), Simone Fagiani (Virtus Petosino), Claudio
(Gandinese), Massimo Savoldelli (Breno). UNDER 21 PURA: per una gara Vezio Ronzoni (Olimpia). AMMENDE SOCIETÀ ECCELLENZA: L. 120mila alla Stezzanese. PROMOZIONE: L. 300mila al Brembate sopra, L. 250mila alla Covese. SECONDA CATEGORIA: L. 120mila al Lemine. JUNIORES REGIONALI: L. 200mila al Mariano.
Trapamaro: rovinati daunfmalepazzesco Stavoltal’allievo ha battuto il maestro,dopoaver persodue volte su due. Ma il maestrononostantel’eliminazione non pare molto arrabbiato. Anzi, dice addirittura di non esserloproprio: «No,non sono arrabbiato. La CoppaItalia mi stava a cuore, ma soprattutto mi interessava il comportamentodella squadra, e io ho visto un Cagliari in crescita. Sapete,io su questocampo sono venuto tante volte, sempre con squadrepiù blasonatedel Cagliari, e spessoho sofferto molto, molto più di oggi)). Poi la partita. ((Hovisto tre gare in una - dice Trapattoni - ho ‘I I visto nel primo tempo un’Atalanta formidabile, capacedi produrre pressingassurdo,di obbligarci continuamentenella nostra metà campo. Poi per 40 minuti, nella ripresa, ho visto il Cagliari che _ vorreri semprevedere:efficace,organizzato,incisivo, e capacedi creare cinque, sei palle gol su un campo come questoe contro avversari come questi. <<Infinegli ultimi cinque minuti, quelli della follia, durante i quali abbiamoconcessol’incredibile a un’Atalanta che devi rispettare sempre,e alla quale non puoi concederequello che invece le abbiamo concessonoi. Perché abbiamo subito due gol assurdi, di quelli che non becchi mai se quandoservela palla la butti in tribuna, altro che cincischiare». Trapattoni prende flato, si guarda intorno, chiede le domande: mister, è stata una partita quantomenostrana, non crede? ((Estata una partita vera, durante la quale entrambe le squadre hanno dato tutto, commettendoanche degli errori, ma non rinunciando mai a fare la loro partita. Alla fine noi abbiamosbagliatodi più, e questoha permessoall’Atalanta di qualificarsi. Peccatoperché già assaporavamola semifinale di CoppaIotalia, ed aveva un saporedolcissimo. Ma insisto nel dire che soprattutto conta la prestazionedi questo Cagliari, e la sua capacitàdi proporre davvero un buon calcio, almeno per tutta la ripresa. Poi probabilmente ci siamo unpo’ seduti, di certo abbiamoperso la concentrazionenecessaria.E stato in quel momento, pima ancora di subire i due gol dell’Atalanta, che ci siamo giocati la qualificazione.Auguro comunquele migliori fortune al mio amico Emiliano)).Chein quel momentoarriva nei pressi: i due scambianodue battute sottovocee in dialetto. «L’Atalanta?L’Atalanta non è quarta per casoin campionatpo - dice Trapattoni - e stasera l’ha dimostrato. Noi ci abbiamo messodel nostro, nel sensoche alcuni errori proprio potevamo evitarli, magari mandandoun po’più di frequente il pallone in tribunale, ma l’Atalanta la sua parte l’ha fatta sino in fondo: è una squadrache non molla mai, gioca ogni partita comela finale della coppa del mondo, merita sempre e comunque grandi attenzioni. Perchésel’affronti sottovalutandola,noi l’abbiamo fatto per pochi minuti, finisci per soccombere.E inevitabile)). Qualcuno torna sulla partita, chiede al Trap dei suoi cambi, li giudica azzeccati.E il tecnico dei rossoblù risponde: «Visto il primo tempo dovevamogiocareper fare gol, sapevoche Bressansulla fascia mi avrebbegarantito un certo rendimento, O’Neill ha chiare attitudini offensive.E tutto era andato come previsto, anzi eravamo anche riusciti a sbagliare diverse palle gol clamorose.Solo che poi è venuto quel finale pazzesco,e adessosiamo-quia rendere onore all’Atalanta. Che,lo ribadisco, è stata inappuntabile. Siamo noi che, purtroppo, l’abbiamo aiutata un po’troppo)). Pietro Serina
RO COMMERCIALE
S. PAOLO
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1/ BATTENDO A BARI LA CICCARESE
Anchela Foppaavanzain Coppa Gavio e compagnesi sono qualificate per la Fina1 Four Bari-Foppapedretti l-3
PARZIALI: 13-15, 1-15, 15-13,14-16. DURATA SET: 15’, 12’, 24’, 30’per un totale lh31’. CICCARESE PANTRAVEL BARI: Ricci 1 + 0, Cataldo 5 + 8, Paccagnella 7 + 2, Hanyzewaka 2 + 6, Adamo 8 + 26, Corvino 2 + 6, Perenzan 2 + 0, Giaffreda 0 + 0; non entrate: Quaranta e Calabrese. All. Giacobbe. FOPPAPEDRETTI - Cacciatori 1 + 1, Gavio 6 + 3, Turrini 5 + 5, Bragaglia 7 + 4, Phippa 9 + 28, Misfkova 3 + 7, Chiostrini 0 + 0, Fogalesi 0+0, Milani Ot 0; non entrate: Menichetti, Conti e Zanotti. All. Malinov. ARBITRI: Mastrodonato e Tengo di Roma. NOTE: Battute sbagliate: Bar 12, Bergamo 8. BARI - Secondo le previsioni della vigilia, la Foppapedretti, per il quarto turno della Coppa Italia femminile, ha superato la Ciccarese Bari. Le bergamasche si sono imposte per 3-1, staccando così il biglietto per la Fina1 Four.
Notevole il ((gap» tecnico tra le due formazioni perché la gara potesse prendere un’altra piega, anche se il Bari ha tenuto sulla corda le avversarie soprattutto nel terzo e quarto set. Il Bari, oltre ad essere inferiore al Bergamo per qualità di gioco e personalità, è stato ulteriormente svantaggiato dalle precarie condizioni tisiche del suo capitano Henyzewska, pedina fondamentale nell’economia del gioco. Così per il sestetto di Malinov è stato alquanto agevole superare la resistenza di un avversario che solo nella parte centrale della gara ha saputo opporre qualche resistenza. Il primo set è stato divertente con le pugliesi che ci tenevano a fare bella figura al cospetto della capolista del torneo di Al ed hanno retto bene il confronto fino a quando la solita Phipps non ha deciso di fare sul serio e ha trascinato le compagne sul 15-13, rintuzzando prontamente il tentativo avversario
di portarsi ai ((vantaggi». La Foppapedretti, poi, ha letteralmente ((massacrato))le baresi nel secondo set, concedendo loro solo un misero punto. Cacciatori ha illuminato il gioco con grande fantasia, Phipps. Gavio e Turrini si sono incaricate di mettere a terra via via gli assist ricevuti. Nel terzo parziale, poi, c’è stata una veemente reazione della Ciccarese Bari che è andata subito in fuga e ha saputo mantenere il vantaggio acquisito e conservarlo fino alla fine, grazie al quale ha potuto raggiungere il 15-13 e portarsi sul 2-1. Brioso ed intraprendente anche del quarto e decisivo parziale il team barese che le ha tentate tutte per costringere le bergamasche al tie-break e ci stava riuscendo. La Foppapedretti però, ha sfoderato tutta la sua classe, non si è preoccupata di inseguire le pugliesi già sul 14-8,le ha raggiunte e superate (16-14)con la classe che si addice ad una grande. Saverio Fragassi
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ORARI: fino al 25 dicembre Lun. Mar. Mer. 9/12,30 - 15/19,30 Gio. Ven. Sab. Dom. 9/19,30 (orario continuato)
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S. PAOLO, STRADA CREMASCA
ED E’ SUBITO FESTA!!!