Aver cura dei ricordi di ALBERTO CERESOLI
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inché vive il ricordo, vive anche chi - di quel ricordo - è la scintilla. Per alcuni può essere una condanna, un macigno di cui è impossibile liberarsi. Per altri - molti altri è la tenerezza di una mano che scosta il velo di tristezza con cui il tempo offusca la memoria, facendo entrare nel nostro cuore la luce di un sorriso andato perso, il suono di una parola sussurrata con dolcezza, il fremito di un bacio. Sedimentato il dolore, il ricordo quieta l’anima e rafforza, non si sa come, il legame che a quel ricordo ci unirà per sempre. Per la tragedia che esattamente un anno fa ha investito la nostra terra, abbiamo il dovere di ricordare due volte. La prima, per tutti coloro che se ne sono andati
in estrema solitudine, senza una carezza, senza una mano stretta nella loro. Senza una parola che andava detta prima di chiudere i conti con la vita, senza una preghiera recitata a fil di voce. La seconda, per noi che siamo rimasti, su cui pesano - senza colpa - l’angoscia e il rimorso per non aver potuto far nulla di più per i nostri cari di quel nulla che una legge terribile, ma giusta, non ci ha consentito di fare. Dal 25 febbraio, giorno della prima vittima «ufficiale» del Covid, ad oggi, sono quasi settemila i bergamaschi falciati dal coronavirus, poco meno di quattromila e cinquecento nei primi due mesi della pandemia, gli altri nelle settimane e nei mesi successivi, anche se di questi ultimi se n’è parlato poco e quasi non se ne parla più, come se le condizioni del loro «essersene andati» siano
state meno strazianti di quelle della scorsa primavera. Stessa solitudine, stessa assenza di affetti, eppure non li «vede» più nessuno. È vero, la vita continua, e non possiamo rimanere piegati su noi stessi e sui dolori del mondo, ma non possiamo - e non dobbiamo - far sì che l’assuefazione al Covid anestetizzi il nostro cuore e privi la nostra comunità della compassione che merita e di cui, in qualche modo, ha diritto. Possibile che siamo tornati all’io, dimenticando il noi? Certo, ai tempi del primo lockdown, noi bergamaschi siamo stati i campioni della solidarietà e della vicinanza, e lo abbiamo dimostrato al mondo con la semplicità e la concretezza che ci contraddistinguono, senza porci troppe domande, impegnati soltanto a trovare risposte al-
l’enorme quantità di bisogni della nostra gente, ma non solo di quella. Medici, infermieri, farmacisti, operatori sociosanitari e assistenziali hanno dato tutto loro stessi attraversando l’inferno del Covid per curare chi aveva bisogno di aiuto, trascurando famiglie, affetti, amicizie. Ma con loro, tutto il mondo del volontariato ha vestito i panni del «buon samaritano» del Vangelo di Luca: «Va’ è anche tu fa’ lo stesso...». E così le istituzioni bergamasche, e le migliaia di persone che nell’ombra e nel silenzio hanno fatto piccoli miracoli, dagli artigiani che in pochi giorni hanno trasformato la Fiera in un ospedale da campo a chi, anche solo dentro i muri di casa o il proprio condominio, è riuscito ad alleviare il dolore o la tristezza di qualcuno. In quelle settimane Bergamo ha
dato il meglio di sé, rafforzando un patrimonio di valori inestimabile e a cui, ancora oggi, noi tutti dobbiamo attingere per superare insieme l’ultimo tratto di strada che ancora ci separa dal ritorno ad una vita normale, o per lo meno accettabile. Dopo un lunghissimo anno di continue ma necessarie restrizioni, è naturale che molti di noi non ne possano davvero più, stremati nella mente e nel portafoglio dall’emergenza Covid, ma non è «ribellandosi» alla logica dei numeri che riusciremo a cambiare le cose. Non è sottraendoci alla nostra responsabilità civile (vale anche per le giovani generazioni, le più refrattarie a rispettare le regole) che le cose potranno migliorare. Nella Bergamasca stiamo meglio che altrove, ma è un dato di fatto che i contagi sono tornati a salire e, con loro, i ricoveri.
Piaccia o no, il virus è ancora in mezzo a noi e con noi si muove e si diffonde tra chi ancora non è stato contagiato. Lo sappiamo curare decisamente meglio di un anno fa, ma non è una buona ragione per sfidare la sorte e rovinare tutto per un attimo di «libertà». Quella vera sta per tornare, bisogna «solo» incrociare le dita e sperare che, almeno da fine marzo, al più tardi metà aprile, l’Italia sia «invasa» dai vaccini, l’unica vera arma che ci farà tornare (quasi) quelli di prima. Non lo dobbiamo solo a noi stessi, ma anche a tutti coloro che un vaccino non l’avevano, e proprio per questo ci hanno lasciato più soli. «Abbi cura dei tuoi ricordi - canta Bob Dylan -, perché ciò che è stato non potrai viverlo più». Nel bene e nel male. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno con il Covid La cronologia Il 18 marzo 2020 Papa Francesco esprime vicinanza a Bergamo telefonando al vescovo Beschi. Il 28 giugno, il presidente Sergio Mattarella partecipa al Requiem per le vittime Covid al cimitero
La tragedia di Bergamo epicentro della pandemia Il diario. A marzo e aprile del 2020 seimila morti più della media, la provincia più colpita al mondo Il focolaio all’ospedale di Alzano, la mancata zona rossa, i camion militari con le bare, la solidarietà
DIEGO COLOMBO
Le autorità sanitarie di Wuhan in Cina, una città di circa 11 milioni di abitanti, riferiscono di casi di pazienti con una «polmonite di causa sconosciuta» a metà dicembre 2019. La diffusione della nuova malattia è comunicata per la prima volta il 31 dicembre, mentre il genoma del Sars-Cov-2, la sindrome respiratoria acuta grave coronavirus-2, è sequenziato e pubblicato il 10 gennaio 2020. L’11 febbraio l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, annuncia che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata Covid-19, acronimo dell’inglese «Coronavirus disease 19». Il morbo è considerato una zoonosi, perché l’insorgenza è connessa al mercato di animali selvatici di Wuhan. L’allarme per il nuovo coronavirus si scatena incontenibile in tutto il mondo fin da quando è presente solo in una ventina di Paesi. L’Italia proclama il primo stato di emergenza della durata di sei mesi, fino al 31 luglio. Sei studentesse dell’Università di Bergamo restano bloccate per giorni nel campus di Nanchino, in Cina, a causa delle misure per
il virus; quando rientrano in Italia, dichiarano: «Pensavamo di non tornare più». Il 5 febbraio si rileva il primo caso italiano: un ricercatore emiliano di 29 anni, uno dei 56 connazionali rimpatriati dalla zona di Wuhan. L’industria bergamasca, che ha già chiuso il 2019 con la produzione in calo, comincia subito a temere l’effetto coronavirus. La prima vittima in Europa è un turista ottantenne proveniente dallo Hubei, la provincia di Wuhan, morto a Parigi il 15 febbraio.
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febbraio Il coronavirus esplode in Italia: sono quindici i contagiati individuati in Lombardia e uno in Veneto, mentre il diciassettesimo, un anziano di 78 anni, è il primo connazionale morto, nell’ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova. Il 22 febbraio i contagi sono 54 in Lombardia, 76 nel Nord Italia. Una donna di Casalpusterlengo (Lodi) è la seconda vittima. In serata il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia le prime zone rosse, in dieci Comuni del Lodi-
giano e in quello di Vo’, il paese padovano dove risiedeva la prima vittima. Tutte le università lombarde chiudono, mentre le scuole restano aperte. In Lombardia lo sport si ferma. Annullati i festeggiamenti di carnevale.
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febbraio È una domenica da incubo: il coronavirus, di colpo, si propaga anche nella Bergamasca. Due i casi positivi all’ospedale «Pesenti Fenaroli» di Alzano, dove il Pronto soccorso è chiuso per tre ore e poi riaperto, uno a Seriate, uno a Bergamo. I primi quattro casi portano la zona gialla nella Bergamasca: scuole chiuse, saracinesche abbassate di bar e locali di intrattenimento dalle 18 alle 6 del mattino, sospesi eventi, manifestazioni e ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato. Ernesto Ravelli, 83 anni, di Villa di Serio, spentosi al «Papa Giovanni», è il primo morto bergamasco, il quarto in Italia. I casi di contagio salgono a dieci: cinque sono persone residenti a Nembro e una ancora a Villa di Serio, tutte
provenienti dall’ospedale di Alzano. Il giorno seguente, mentre i casi bergamaschi diventano 14, si registra la seconda vittima, un uomo di 84 anni, di Nembro, morto al «Pesenti Fenaroli». È il 25 febbraio. L’assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Giulio Gallera, non esclude che la media Valle Seriana possa diventare zona rossa. A fine mese i bergamaschi positivi sono 110, pari al 18 per cento del dato regionale, salito a 615; sette i decessi, 23 in Lombardia. Nembro, con 25 casi, è al quinto posto dopo Castiglione d’Adda (80 casi), Cremona (43), Codogno (38) e Casalpusterlengo (27). Alzano è settimo (12 casi), preceduto da Crema (13). Ad Albino sei i casi registrati, sei a Gazzaniga, cinque a Bergamo, cinque a Treviglio. Già il 28 febbraio Massimo Galli, direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’ospedale «Luigi Sacco» di Milano, dichiara in Regione: «Sicuramente non è una situazione facile. Scordiamoci che si possa risolvere rapidamente. Gli interventi di limitazione vanno intensificati». I contagi in Lombardia crescono in modo esponenziale.
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marzo La progressione del contagio è tragica. La Bergamasca diventa l’epicentro europeo della pandemia. Il 3 marzo il governo annuncia la possibilità della zona rossa a Nembro e ad Alzano, i due Comuni più colpiti. Il 5 marzo le numerose pattuglie dei carabineri agli svincoli e il movimento di mezzi militari lasciano presumere l’avvio imminente delle restrizioni. All’hotel Continental di Osio Sotto sono alloggiati gli uomini del III Battaglione Lombardia dei carabinieri e i militari arrivati da Veneto, Piemonte, Toscana. Aspettano ordini. Seguono ore di attesa e incertezza, finché, nella notte tra il 7 e l’8 marzo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, decreta limitazioni agli spostamenti e alle attività in tutta la Lombardia e in altre 14 province del Nord. I treni in partenza da Milano per il Sud, nella stessa notte, sono pieni. Il 9 le misure sono estese a tutta Italia: dal 10 inizia il lockdown, che durerà fino al 3 maggio. Le attività produttive non indispensabili saranno sospese dal 23 marzo.
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marzo «Benedite chi soffre». Perdono e benedizione, nell’impossibilità di accedere ai Sacramenti e nella restrizione dei contatti interpersonali, è l’invito del vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, agli operatori sanitari: «Siete vicino ai malati e accanto ai morenti: donate la benedizione del Signore». Molti i momenti di preghiera presieduti dal Vescovo: a Sotto il Monte la supplica con cui affida la Bergamasca a Papa Giovanni. Il 14 marzo gli ospedali sono al collasso. Le terapie intensive non riescono più ad accogliere le richieste di ricovero e sono costrette a mandare malati fuori provincia, fuori regione, addirittura all’estero. Il 16 arrivano i primi rinforzi: il «Papa Giovanni» riceve 27 medici e quattro infermieri militari. Il 17 i posti in terapia intensiva sono finiti. Si progetta l’ospedale da campo alla Fiera. La tragedia inaudita è accompagnata da una catena di solidarietà, con raccolte di fondi in aiuto, in particolare al «Papa Giovanni». Quando i letti negli ospedali diventano insufficienti, si pensa
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
La prima pagina de L’Eco di Bergamo del 22 febbraio 2020 e del 16 marzo. A destra, Noa in concerto sui social per Bergamo e l’omaggio delle nazionali di calcio di Italia e Olanda al cimitero
primavera, ci sta riconsegnando». Lo stesso 18 marzo una triste fila di camion dell’Esercito trasferisce, dal cimitero di Bergamo, 65 bare per la cremazione in altre città del Nord Italia. I camion escono uno dopo l’altro da via Serassi, scortati dai carabinieri. Imboccano viale Pirovano, destinazione autostrada. Vanno a Modena, Bologna, Acqui Terme, Domodossola, Parma, Piacenza, Brescia, Cervignano del Friuli, Rimini, Serravalle Scrivia, Trecate, Varese e nelle altre città resesi disponibili dopo l’appello del sindaco Giorgio Gori. Il cimitero di Bergamo non riesce più a gestire la tragica situazione. Altri mesti viaggi come il primo del 18 marzo avverranno nelle settimane seguenti. Una volta eseguita la cremazione, le ceneri sono riportate a Bergamo e destinate ai luoghi di provenienza dei defunti. Le immagini del corteo di camion con le bare fanno il giro del mondo. Il 19 arriva il conforto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una telefonata al sindaco Gori: «Tenete duro, state pagando un prezzo altissimo». Il capo dello Stato esprime la propria vicinanza e solidarietà ai bergamaschi.
23 Un’immagine drammatica e ricorrente nel marzo 2020: la corsa in ospedale dei soccorritori protetti da tute bianche. Nella foto uno dei primi pazienti all’ospedale in Fiera FOTO BEDOLIS
alle case di riposo e agli alberghi. L’Eco di Bergamo, Caritas diocesana e Confindustria Bergamo uniscono le forze nell’iniziativa «Abitare la cura», una sottoscrizione per sollevare le istituzioni sanitarie e le famiglie nella degenza e convalescenza dei malati dopo la fase acuta. L’accoglienza si realizza, nella rete dei Covid hotel, al Winter Garden di Grassobbio e al Bes di Mozzo. Partecipano 3.500 sostenitori, oltre 3.500.000 gli euro raccolti. Anche molti medici si ammalano di Covid: l’Ats ne recluta tra i pensionati. L’ossigeno scarseggia: Ats e Federfarma cercano nuove forniture, mentre Siad ne aumenta la produzione. Cordoglio senza fine per gli innumerevoli lutti: gente comune, personalità, medici, sacerdoti, religiose. In queste pagine si può leggere un ricordo di molti di loro. Il 14 marzo muore per il coronavirus un operatore del 118, Diego Bianco di Montello, 46 anni. Non aveva altre patologie e aveva avvertito i primi sintomi otto giorni prima. Lascia la moglie e un figlio di 7 anni. Il 23 marzo Bergamo piange don Fausto Resmini. Il fondatore della Comunità don Milani
di Sorisole, il prete degli ultimi si è arreso al Covid. Infiniti i suoi fronti, dal Patronato San Vincenzo al carcere, ai senzatetto della stazione.
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marzo Papa Francesco telefona al vescovo di Bergamo. «Il Santo Padre – racconta Francesco Beschi – è stato molto affettuoso, manifestando la propria paterna vicinanza, a me, ai sacerdoti, ai malati, a coloro che li curano e a tutta la nostra comunità. È rimasto molto colpito dalla sofferenza per i moltissimi defunti e per il distacco che le famiglie sono costrette a vivere in modo così doloroso. Papa Francesco ha promesso che ci porta nel cuore e nelle preghiere quotidiane. Questo suo gesto così delicato di premura e la sua benedizione di padre è stata una eco, una continuazione, una realizzazione concreta per me e, sono convinto, per l’intera diocesi e per ciascuno, di quella carezza del nostro santo Giovanni XXIII invocato nella supplica a Sotto il Monte. Quella carezza che la natura, con i primi germogli di
marzo Le misure restrittive, con il decreto «Chiudi Italia», diventano più severe, con la sospensione delle attività produttive non indispensabili. Le aziende che rientrano nel codice Ateco, giudicato necessario, e le loro fornitrici continuano la produzione. La tragica progressione del contagio nella Bergamasca è testimoniata dal numero delle pagine di necrologi di questo quotidiano che, nel corso del mese, diventano dieci, undici, dodici e, il 24, 25, 26 marzo, tredici. I sindaci rilevano: «Troppi morti rispetto ai numeri ufficiali. Stiamo perdendo una generazione». La ricerca dell’Eco di Bergamo con l’agenzia InTwig dimostra che a marzo, in provincia di Bergamo, sono morte oltre 5.400 persone, di cui circa 4.500 per cause riconducibili al Covid. Sei volte di più rispetto all’anno precedente. Negli ospedali i decessi ufficiali per il virus sono solo 2.060. Il 25 marzo il premier, Giuseppe Conte, scrive all’Eco di Bergamo: «Faremo tutto il possibile. Prese misure straordinarie per far tornare l’Italia più forte di prima».
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aprile Al «Papa Giovanni», per la prima volta, si registrano più dimessi che ricoverati. Anche il numero degli accessi al Pronto soccorso cala. A Pasqua il coronavirus frena in Valle Seriana, mentre i contagi crescono nella Bassa e nell’Isola. Intanto emerge la tragedia dei morti nelle Rsa: 1.998 decessi in quattro mesi, il 32,7 per cento degli ospiti. Sulla mancata zona rossa ad Alzano e Nembro si accende la polemica politica. Il premier
Conte: la Regione poteva istituirla. Il presidente Fontana: se c’è colpa è di entrambi. L’assessore Gallera riconosce che anche la Regione poteva deciderla, ma ha atteso il governo. La zona rossa finisce nel mirino della procura di Bergamo: un pool di pm indaga sulla mancata istituzione in Val Seriana e sul focolaio di contagi all’ospedale di Alzano. Un medico dichiara al Tg1: «Il 23 febbraio arrivò dalla Regione l’ordine di riaprire il Pronto soccorso». La replica del direttore generale dell’Asst Bergamo Est, Francesco Locati: «Chiudere? Un rischio per altri malati».
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aprile Più di mille volontari, in dieci giorni, offrono 30 mila ore di lavoro con un solo obiettivo: realizzare in tempi record l’ospedale da campo dell’Associazione nazionale alpini alla Fiera di Bergamo, 142 posti letto, di cui 72 di terapia intensiva e subintensiva, per malati di Covid. Alla chiamata di Confartigianato Imprese Bergamo, dopo l’appello lanciato dagli alpini, la risposta è immediata. Già la mattina seguente in cantiere ci sono 120 artigiani. Muratori, carpentieri, cartongessisti, imbianchini, idraulici, impiantisti, tecnici del gas, elettricisti prestano mano d’opera gratuita, donando tempo e mani esperte, ma anche materiali e attrezzature, per concludere rapidamente i lavori: pavimenti, pareti, porte, soffitti, impianti. Esempio encomiabile di solidarietà.
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aprile Alla vigilia del triduo pasquale, tornano a casa le urne con le ceneri di 363 bergamaschi, accolte dalla benedizione e dalla preghiera del vescovo Francesco Beschi: «Dio aumenti in noi la fede e la speranza». Le urne rientrano dalle città che, con un gesto di vicinanza e di pietà, le hanno accolte per la cremazione. «In questo luogo deponiamo le ceneri dei nostri defunti, certi che, quando Cristo tornerà nella gloria, li risusciterà per una vita immortale» esclama il Vescovo. «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?»: la speranza arriva dal brano del Vangelo di Luca. Seguono un «Eterno riposo», sussurrato dietro le mascherine dai presenti, e la preghiera del Vescovo: «O Dio, mentre accogliamo le ceneri dei nostri fratelli e sorelle, aumenta in noi la fede e la speranza di ritrovarli un giorno, non più in questo luogo di morti, ma viventi in eterno con Gesù Cristo tuo figlio».
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aprile Un’altra carezza di Papa Francesco. Come quella che aveva voluto rivolgere a tutti i bergamaschi con una telefonata nella tarda mattinata del 18 marzo al vescovo Beschi. Il Papa chiama il direttore dell’Eco di Bergamo, Al-
berto Ceresoli, ringraziando per «la grande opera di carità» che il giornale «sta facendo nel ricordare quotidianamente le vittime del coronavirus». «Io vorrei ringraziare voi – dice subito Papa Francesco – per il ricordo che fate tutti i giorni dei defunti e per il vostro prezioso lavoro. Dare i nomi alla gente che muore e raccontare le loro storie è un’opera di carità molto grande per la quale vi ringrazio davvero tanto». Nel breve scambio di battute, entrambi sottolineano «il dramma nel dramma» di questa dolorosissima tragedia: chi ha perso la vita in questi giorni è rimasto senza nessuno degli affetti più cari che potesse tenere la mano all’esalare dell’ultimo respiro, senza nessuno in commosso raccoglimento dietro il feretro lungo il viale dei cimiteri. «Sì, è molto triste – commenta il Papa – e credo che questo renda ancora più difficile il vostro lavoro, ma credo anche che lo impreziosisca ancor di più». Papa Francesco dona 60 mila euro all’ospedale di Bergamo.
27
aprile Nella tarda serata il premier Conte arriva in prefettura a Bergamo, esprimendo la solidarietà del governo a chi è in prima linea: «Medici coraggiosi, grazie». Una ricerca del Financial Times rivela che a Bergamo spetta il triste primato internazionale della mortalità, con un balzo del 464 per cento dei decessi, a marzo e aprile 2020, rispetto alla media degli ultimi cinque anni. L’indagine dell’Eco ha già mostrato punte di crescita fino al 2 mila per cento a San Pellegrino Terme e a San Giovanni Bianco, in Val Brembana.
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maggio Centomila copie della bandiera con il grande cuore rosso, scelta dai lettori fra tre con una votazione on-line, sono distribuite in regalo con L’Eco in concomitanza con il 140° del quotidiano, il 1° maggio. Il vessillo «Noi amiamo Bergamo» è un simbolo di tenacia e di rinascita. Il giornale pubblica le fotografie delle bandiere, esposte ovunque in città e in provincia sui balconi, sulle finestre e sulle vetrine. Una carezza, un incitamento, energia per continuare a reagire, scoprendosi più forti e uniti nella dura emergenza. Il 3 maggio il Papa telefona al curato dell’oratorio di Nembro, don Matteo Cella. «È venuto a sapere di come la nostra comunità si è attivata per continuare a prendersi cura delle persone – racconta –. Mi ha telefonato per ringraziarmi, riconoscendo il tanto bene che i nostri giovani e ragazzi hanno fatto e ancora stanno facendo, chiedendo di salutarli tutti».
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maggio Edilizia, commercio all’ingrosso, manifattura, studi professio-
nali: sono 48 mila le aziende bergamasche che possono rialzare la saracinesca per la fine del lockdown e l’inizio della Fase 2. Per tutti valgono le regole di massima cautela disposte da governo e Regione: distanziamento, protezioni, misurazione della temperatura, ritorno a casa per i lavoratori con più di 37,5 di febbre. La Fase 2 cambia le regole anche per le uscite di casa, consentendo la visita ai parenti. Ricomincia l’attività sportiva all’aperto. Si rivede gente nei parchi e sulle piste ciclabili. Il virus, intanto, continua la frenata.
18
maggio Arriva la Fase 2 bis, che riguarda commercio, ristorazione e servizi alla persona: nella Bergamasca tornano al lavoro 50 mila addetti. I commercianti sono pronti alle riaperture: c’è chi ha già pronta la lista di appuntamenti e chi ha mantenuto i contatti con la clientela attraverso i social. La crisi morde: nel settore della ristorazione un esercente su due non riapre. Torna la possibilità di partecipare alle Messe. A Orio si ricomincia a volare. Nei centri commerciali si rivedono le file, nelle valli i villeggianti. Per piscine e palestre in Lombardia nessun anticipo: restano chiuse fino al 31 maggio. L’Osservatorio Covid Analysis calcola che, nella Bergamasca, il costo del lockdown sia stato di 3,6 miliardi. In Valle Seriana le richieste d’aiuto delle famiglie, secondo l’Ambito distrettuale, sono quintuplicate. In provincia, solo a marzo, si sono persi tremila posti di lavoro; ad aprile le ore di cassa integrazione sono state 28 milioni. Intanto il governo vara la maggiore manovra finanziaria del Dopoguerra, il decreto Rilancio, con un onere di 55 miliardi, di cui uno va alla Bergamasca. Si prevede un taglio dell’Irap di 80 milioni per le imprese orobiche. Il presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia,commenta: «Così l’Italia è in sicurezza. Ma il rilancio è lontano».
24
maggio La nuova fase inizia con l’annuncio di test sierologici per un’indagine epidemiologica in tutta la provincia. Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova, dichiara: «La seconda ondata si scongiura con i tamponi a tutti». L’11 maggio migliaia di lavoratori sono ancora in attesa di eseguirli; i test sierologici hanno riguardato un campione di 150 mila italiani, di cui 27 mila lombardi. L’Istat conferma che a marzo l’impennata della mortalità, nella Bergamasca, è stata del 568 per cento. I decessi sopra la media sono seimila in due mesi. In Lombardia, secondo i dati ufficiali di fine giugno, le vittime sono 16.639. Il 24 maggio, per la prima volta dopo novanta giorni, gli ospedali bergamaschi non registrano morti per Covid. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno con il Covid Il fronte ospedaliero Al primo caso di Codogno, andai a Lodi: vidi con i miei occhi il dramma. Ogni tanto ripenso a quando mandai là a un amico le lastre dei nostri primi pazienti: è arrivato anche da voi, mi disse ROBERTO COSENTINI
«Tutti uniti nell’apocalisse Un esempio per il mondo» Asst Papa Giovanni. Cosentini: con il direttore sanitario in pronto soccorso ci sentimmo una sola squadra. Lorini: usai l’Ecmo e salvai una neomamma esercito solidale che marciava come un sol uomo.
CARMEN TANCREDI
Un anno fa, allo scoppio di quella che ora chiamano «un’apocalisse» erano (e lo sono ancora) alla guida di due reparti cruciali, nell’ospedale diventato simbolo della resistenza al Covid, il Papa Giovanni di Bergamo: Roberto Cosentini responsabile del Centro Eas, Emergenza alta specializzazione e Luca Lorini dell’Area critica. Pronto soccorso e Terapia intensiva: il primo, in pochi giorni, tra febbraio e marzo scorsi, si è riempito all’inverosimile di contagiati dal Sars-Cov2, la seconda è stata allargata fino a 100 posti per provare a strappare alla morte i malati che non riuscivano più a respirare da soli. Incredulità e impotenza
A un anno di distanza, dopo i mesi angoscianti del lockdown totale, dopo la recrudescenza autunnale che ha di nuovo intasato gli ospedali, e un approdo al 2021 che vede circolare ancora, e molto, il Sars-Cov2, Cosentini e Lorini, ricordano quell’incendio divampato a fine febbraio 2020 usando le stesse parole: incredulità e impotenza. «Sapevamo cosa stava accadendo – racconta Roberto Cosentini –: avevo avuto esperienze lavorative in Cina, e stretto contatti con un collega proprio di Wuhan. Con lui mi consultavo su quelle strane polmoniti, acquisivo informazioni. Quando, il 20 febbraio, si parlò del primo caso italiano a Codogno, con mia moglie, Anna Maria Brambilla, responsabile della Medicina d’urgenza all’ospedale Sacco di Milano, decisi di andare a Lo-
Lezione di compattezza
Roberto Cosentini
Luca Lorini
di, dove il pronto soccorso è guidato da un amico, Stefano Paglia: vidi con i miei occhi il dramma. Dopo pochi giorni, a Bergamo, avevamo l’ospedale pieno. È stato uno shock emotivo. Ogni tanto ripenso a quando mandai a Stefano Paglia le lastre dei nostri primi pazienti sospetti Covid: è arrivato anche da voi, mi disse». Da allora, per tutto l’ospedale muoversi con rapidità è stato l’imperativo.
24 ore. Avevo la sensazione di un’apocalisse. Il mio lavoro, per un terzo, consiste nel tenere a bada le polmoniti virali: ma in 30 anni di esperienza non avevo mai visto nulla di paragonabile a quelle polmoniti interstiziali così drammatiche e sistemiche. Mi sentivo disarmato. Tornavo a casa a piedi, tutti i giorni, con le cuffiette in testa per sentire un po’ di musica e ragionare con calma e mi chiedevo: ma dove stiamo sbagliando? In realtà, ma lo abbiamo capito dopo, stavamo lavorando al meglio».
«Mai visto nulla di simile»
«Ero a Roma, a un convegno, un collega di Lodi mi fa vedere il messaggio appena arrivato sul suo telefonino: il caso di Codogno, il virus era vicinissimo a Bergamo – racconta Lorini – . C’era una cena di lavoro, rinunciai e tornai a Bergamo, avvertii la direzione del Papa Giovanni e scattò immediatamente l’Unità di crisi. Era giovedì, tra venerdì e sabato avevamo i primi casi sospetti, tra sabato e domenica i primi malati: un 83enne, che muore il giorno dopo, e un altro, 86enne, anche lui deceduto in
Un modello per il mondo
Perché il Papa Giovanni ha saputo reagire e cambiare pelle nel giro di 24 ore: reparti ribaltati per accogliere quante più persone possibile, medici e infermieri chiamati a lavorare tutti insieme contro un unico nemico, e «contemporaneamente – aggiunge Lorini – siamo diventati un eccezionale laboratorio di idee, di studi, di ricerca, per salvare le persone da un nemico di cui sapevamo ben poco». Un
«Abbiamo mostrato una capacità organizzativa che ora fa scuola ovunque. E aiutato colleghi in tutto il mondo: siamo stati i primi in Occidente ad affrontare la battaglia contro il Sars-Cov2. Ma la situazione allora era davvero critica: vedevamo arrivare persone in condizioni drammatiche che però riuscivano ancora a interagire, a parlare. E dopo poche ore dovevamo portarle in Terapia intensiva. Mi ricordo di Giacomo, un anziano arrivato ai primi di marzo in condizioni compromesse: chiamai io la figlia e la moglie per aggiornarle, come facevamo ogni sera con i parenti dei malati. La sera successiva feci la stessa cosa, le avvertii che la situazione era precaria: la figlia mi pregò di portargli i loro saluti, di dirgli che gli volevano tanto bene. Lo feci. Giacomo aveva il Cpap, ma mi sentì e sorrise, dicendomi: “Grazie, dottore, finalmente una bella notizia”. Dopo poche ore, quella stessa notte, spirò. La figlia mi scrive ancora adesso: ha cominciato con una e-mail, per sapere come andavano le cose in ospedale, io le ho risposto e ci parliamo così. Non l’ho mai vista, spero di incontrarla prima o poi. Ecco, per noi medici c’è stato lo strazio di vedere i malati morire senza i loro cari, abbiamo sofferto e soffriamo come se fossero nostri parenti». Il dolore di quei ricoveri disperati, di quelle morti senza sosta continuò per giorni, settimane, nell’affanno di medici e infermieri che avevano
un Pronto soccorso sempre più stracolmo. Cosentini continua nei ricordi: «Il 16 marzo sera eravamo allo stremo, avevamo già avuto due picchi di accesso, ma quel giorno eravamo arrivati a 90 nuovi casi Covid accolti in un giorno e 180 pazienti gestiti in 24 ore. E non sapevamo cosa sarebbe accaduto il giorno dopo. Vedevo corridoi pieni di persone con il Cpap, malati in crisi respiratoria ovunque, con l’ossigeno che scarseggiava e la consapevolezza di non avere altre soluzioni da offrire. Decisi di chiedere in Unità di crisi che i vertici dell’ospedale venissero in Pronto soccorso: Maria Beatrice Stasi, direttore generale era a casa, anche lei colpita dal Covid. Fu il
«L’angoscia delle sirene e della separazione dai familiari» A un certo punto le sirene si sono spente, ma non perché l’allarme si fosse sopito. Sfrecciavano ancora senza sosta le ambulanze, cadenzando col loro via vai i giorni in cui su Bergamo è calato un buio che non si scorda. Il buio metaforico della tragedia, la città immobile solcata solo da questi vascelli di speranza nella tempesta più imprevista. «Di quei giorni, se devo pensare a un’immagine, ricordo un forte contrasto. La città deserta e il silenzio assoluto nel tragitto da casa al Comitato, e poi con l’ambulanza dalle abitazioni
dei malati all’ospedale: c’eravamo solo noi in giro. Quando si apriva la porta del pronto soccorso, invece, davanti ci trovavamo un mondo che drammaticamente non si fermava. Le persone in attesa sul lettino con l’ossigeno erano in ogni angolo, i medici e gli infermieri lavoravano incessantemente. Tutti ricordano le sirene delle ambulanze, l’unico suono che si sentiva: all’inizio è servito per far capire la gravità del momento; a un certo punto, invece, quando tutti avevano compreso i comportamenti da seguire, abbiamo avuto indica-
zione di limitare l’accensione delle sirene. Quel suono creava angoscia». Paolo Cordella racconta con lucidità, la voce è ferma. 56 anni, di Gorle, professione bancario, la trincea della lotta Covid l’ha presidiata indossando la divisa della Croce Rossa Italiana come volontario del Comitato di Bergamo. Dalle sue parole passa il ricordo di un anno in cui il tempo s’è dilatato: frenetico, eppure per un paio di mesi sospeso in giorni che parevano non finire più. Come tanti volontari, s’è messo in gioco perché non ci si poteva ti-
Paolo Cordella, bancario volontario della Croce Rossa
direttore sanitario a scendere in campo: Fabio Pezzoli, e anche lui si è ammalato di Covid, venne in Pronto soccorso, si avvicinò a medici, infermieri, malati. C’era silenzio, parlavamo con gli occhi. Sin dal primo momento ci eravamo fatti forza l’un con l’altro, ma quel gesto è stato decisivo. Una lezione di compattezza rara: abbiamo avuto la consapevolezza che tutti, ma proprio tutti, stavamo lottando per un unico obiettivo». La svolta dell’Ecmo
Cosentini ha osato chiedendo un gesto simbolico per dare forza agli operatori, Lorini ha osato tentando il tutto per tutto per una paziente. «Abbiamo tutti la-
rare indietro, non ci si voleva tirare indietro. «Inizialmente ero scettico sulla reale gravità della situazione, la guardavo un po’ con distacco. Poi ho capito, anzi ho visto, che la situazione era seria: c’era da rimboccarsi le maniche – racconta Paolo, sposato, con tre figli –. Non nascondo che la notte precedente al primo servizio in piena emergenza un po’ di apprensione c’era. Era il 12 marzo, è stato come entrare in una centrale nucleare». L’intreccio di date evoca i numeri più pesanti. Il 13 marzo, alla centrale della Soreu Alpina – il riferimento del 112 dove affluiscono le chiamate da Bergamo, Brescia e Sondrio – arrivano 694 richieste d’intervento legate al
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Mi sentivo disarmato. Tornavo a casa a piedi, per ragionare con calma e mi chiedevo: ma dove stiamo sbagliando? In realtà, ma lo abbiamo capito dopo, stavamo lavorando al meglio LUCA LORINI
«Io, infermiere ad Alzano fui tra i primi contagiati» L’epicentro. Il coordinatore Ivan Mastroianni ricorda: «Il 23 smontai dal turno affaticato, il virus era in azione» SARA VENCHIARUTTI
I medici dell’ospedale in prima linea. Sui vetri dei reparti isolati i messaggi di incoraggiamento dei bambini FOTO MARTINA SANTIMONE
vorato così, osando, e cercando soluzioni. Capii allora, con quella paziente, che nonostante i dubbi, stavamo andando verso la direzione giusta – continua Lorini – . Mi avevano chiamato da un altro ospedale: c’era una giovane puerpera, aveva appena partorito, ormai stava morendo, non respirava più, per il Covid. Ho deciso: portatela qui e proviamo con l’Ecmo (la tecnica per la respirazione e circolazione extracorporea ndr). Non potevo sopportare che una mamma potesse lasciare un piccolo appena nato così. Quella donna si è salvata. Nella prima ondata abbiamo poi trattato 13 pazienti con l’Ecmo, 11 sono vivi, nella seconda 3, e li abbiamo salvati tutti.
Covid, una ogni 120”: è l’apice. «Non mi sarei mai aspettato di dover andare nelle case dei malati per un servizio e dire ai familiari: dateci un cellulare e un caricabatterie, vi ricontatteranno dall’ospedale. Questo mi ha dato una forte commozione – prosegue il volontario –, perché in tempi “normali” era prassi che i parenti seguissero il malato all’ospedale, avessero un contatto costante. Il distacco era molto difficile. Penso a coppie di anziani che sono state curate in luoghi diversi, spesso lontani, o a chi non ha più rivisto l’altro. Ricordo di una signora che, mentre la portavamo in ospedale, si preoccupava della figlia col marito malato terminale. In ogni ser-
Come il Papa Giovanni solo Parigi ha fatto meglio di noi, e ha cominciato dopo, seguendo il nostro esempio». A maggio, poi l’ospedale ha cominciato a respirare, c’è stata un’estate di relativa calma, quindi la seconda ondata, ora il timore delle varianti, ma è anche arrivato il vaccino. «Ora abbiamo più consapevolezza, sappiamo come organizzarci, come fronteggiare la recrudescenza dei ricoveri – rimarca Cosentini – . Sappiamo come ribaltare un ospedale in meno di 24 ore, ma la tensione è sempre la stessa, con più stanchezza nel fisico e nella mente. Però siamo anche consci che se si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo si è più
forti: l’arrivo del vaccino in così breve tempo ne è la dimostrazione». Per una volta, tutto il mondo ha giocato un lavoro di squadra. «E abbiamo scoperto che le persone, tutte, sono sempre migliori di quello che pensiamo – aggiunge Lorini – . La mia speranza, ora, è che non dimentichiamo però tutti i morti che abbiamo avuto: lo hanno percepito in pochi, ma nella seconda ondata, in Italia, i morti sono stati superiori a quelli della prima. Dovremmo ricordare che mai più deve accadere che si cancelli così una intera generazione. Non perdiamo la memoria delle persone che il Covid ci ha portato via». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Marzo 2020: il ricovero d’urgenza di un’anziana FOTO SANTIMONE
Alzano Lombardo, domenica 23 febbraio 2020. Ivan Mastroianni smonta. È sera, il turno sull’ambulanza del 118 si chiude dopo 12 ore intense. Il coordinatore degli infermieri del Pronto soccorso del Pesenti Fenaroli sa di Wuhan, sa di Codogno. Ma di quel virus, in Val Seriana, tracce - visibili - non ce ne sono. Non ancora. E difatti quando stacca dal turno Mastroianni, 50 anni, di Albino, si fa visitare dai colleghi dell’ospedale, pensando a qualcosa di banale. «Ero stanco, mi sentivo affaticato, non stavo bene. Pensavo giusto a un po’ di debolezza. E invece i miei colleghi mi suggeriscono di stare in isolamento, per precauzione. Il 24 febbraio un’ambulanza mi porta di corsa al Papa Giovanni XXIII: positivo al Covid-19». Mastroianni è uno dei primissimi bergamaschi ad avere un tampone positivo: il Papa Giovanni accerta i primi due casi il 23 febbraio, e l’infermiere di Alzano entra nel presidio cittadino il giorno dopo. «Ricordo che nella mia stessa stanza c’era un altro paziente, anche lui uno dei primissimi risultato positivo. Aveva solo 8 anni più di me. E lo vedevo peggiorare di giorno in giorno, fino alla terapia intensiva. Pensavo fosse quello, il mio destino: del resto del virus non si conosceva nulla. E invece me la sono cavata discretamente: nonostante la polmonite da Covid-19, la febbre alta e i dolori muscolari, ho avuto solo bisogno di ossigeno a bassi volumi e dopo una decina di giorni ho lasciato il mio letto a chi ne aveva più bisogno». Erano i giorni dello tsunami: i giorni in cui i medici bergamaschi occupavano
vizio dovevamo separare una persona dalla famiglia: lo facevamo in modo attento, educato, gentile, ma era pur sempre una separazione. E con un punto di domanda enorme sul futuro». Un altro flash è quello delle «code impressionanti di ambulanze fuori dai pronto soccorso. Iniziammo ad andare fuori provincia, qui non c’era posto. Dalla paura iniziale di essere contagiati, passammo a un altro tipo di timore: quella di non poter essere più d’aiuto agli altri, e per un volontario della Cri è difficile da accettare. La freddezza mi ha aiutato – sospira il bancario –, sono abituato a sopportare lo stress. Mia moglie era stata contagiata, fortunatamente in una for-
Mastroianni inginocchiato con il camice azzurro insieme all’equipe
qualsiasi anfratto pur di far spazio ai pazienti. Il mondo guardava Bergamo, e ci vedeva riflessa la Wuhan d’Europa. «Quel dramma io l’ho vissuto da paziente, e non da infermiere. I miei colleghi da Alzano mi aggiornavano con i numeri dei ricoveri e dei decessi, una catastrofe. Sapevo come si sentivano, perché avevo visto gli operatori del Papa Giovanni: erano sconvolti, piangevano. Mentre dal letto cercavo di incoraggiarli, e di fare forza alla mia equipe guidata dalla mia sostituta, Giovanna Rocca, loro pensavano a incoraggiare me». Quando Mastroianni torna al lavoro, al Pesenti Fenaroli, è il primo aprile: e di quell’onda violenta intravede soltanto le macerie. «C’erano ancora pazienti positivi, ma l’onda s’era arrestata. Ricordo file e file di bombole d’ossigeno pronte all’uso, senza che ci sia più stato bisogno di attivarle. E quel che ricordo con grande rammarico, di quel periodo post tsunami, è il bombardamento mediatico a cui eravamo sottoposti. Fuori dall’ospedale di Alzano c’erano decine e decine di
telecamere, nascoste ad ogni angolo. Un assalto durato almeno sei mesi: tutti volevano sapere dell’inchiesta giudiziaria, nessuno era interessato a capire l’enorme sforzo che stavamo facendo per aiutare i nostri pazienti, per curare la nostra gente. È stato frustrante: ma quel coro di domande spesso inopportune e quell’assalto mediatico che non ci ha dato tregua per mesi non ci ha mai impedito di mettere il cuore nel nostro lavoro». Oggi, esattamente un anno dopo, quel cuore è più leggero. «Così come i miei colleghi, sono stato vaccinato. Ho ricevuto la seconda dose il 3 febbraio, mi sentivo come se stessi facendo la prima comunione da quanta era l’emozione. L’emozione e anche l’orgoglio, per aver assistito ad un vero e proprio miracolo offerto dalla scienza. Ecco, di quest’anno drammatico qualcosa di buono lo dobbiamo conservare: il trionfo della scienza, ma anche l’umiltà a cui la natura ci ha richiamato. Noi, infermieri, medici, cittadini: tutti resi fragili da un virus minuscolo, che ci ha messo in ginocchio».
ma lieve, ma per un mese ha fatto i conti con la forza di questo virus. Adesso, se ripenso ai momenti più critici la commozione ritorna». Oltre il dramma attraversato a bordo di un’ambulanza, quei giorni hanno consegnato anche sentimenti di speranza: «La Croce Rossa è stata impegnata anche in ambito sociale, oltre che sanitario, e c’è stata tanta solidarietà verso i soccorritori. C’era chi ci portava il tiramisù, chi ci incitava dai balconi. Quello era il nostro ossigeno», sorride Cordella. «Il cerchio della prima ondata, per me, s’è chiuso quando abbiamo riportato a casa un’anziana che ce l’ha fatta per pochissimo. Ha lottato per quaranta giorni, è
stata ricoverata in più ospedali. Nel viaggio di ritorno a casa, ci ha raccontato di aver visto la luce nei momenti più duri al Papa Giovanni, dove è stata salvata», aggiunge. «Verso maggio sembrava che tutto stesse per concludersi, che si potesse tornare alla normalità, seppur strana – ricorda il soccorritore –. Invece l’autunno ci ha riportato nell’emergenza, anche se a Bergamo non s’è rivissuta la stessa situazione». E oggi, oggi che Paolo Cordella come tanti altri volontari prosegue il suo impegno alternandosi tra Covid e ordinaria routine, la certezza indelebile è che «quest’esperienza mi ha fatto vedere la vita in modo diverso». Luca Bonzanni
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Un anno con il Covid Gli eroi morti in servizio Ai negazionisti, a quelli che non vogliono vaccinarsi vorrei dire: venite a parlare con mio figlio, venite a vedere cosa si prova. Non credo che avrebbero il coraggio di dire certe cose MARUSKA CAPOFERRI, VEDOVA DI DIEGO BIANCO
«Vai a dormire, ce la faccio» Diego, una vita per gli altri La testimonianza. La vedova dell’operatore 118: «Mi sento in colpa per non aver capito che stava morendo. Rabbia? No, devo dare serenità a mio figlio» STEFANO SERPELLINI
«Io immaginavo al massimo un ricovero in ospedale, oltre quello no. Qualche giorno prima gli avevo preparato una borsa con la biancheria di ricambio, nel caso fosse stato ricoverato. Lui non aveva voluto che chiamassi l’ambulanza, anche quando la febbre si era alzata. “Che cosa chiamiamo a fare?”, mi diceva, “Dovrei stare peggio per essere portato in ospedale”. Il venerdì pomeriggio (13 marzo, il giorno in cui era arrivato l’esito del tampone: positivo al Covid, ndr) aveva la febbre, ma mi aveva tranquillizzata: “Il fiato tiene”. La sera fino alle 23, e cioè poche ore prima di morire, era rimasto al telefono col sindaco di Montello. Mio marito dormiva in una stanza isolata per evitare di contagiare me e nostro figlio Alessio, che ha compiuto 8 anni a ottobre». «Diego mi aveva rassicurata»
«Alle 3,30 mi ero svegliata per andare a controllare: aveva il respiro un po’ più pesante, ma la notte era sempre così e comunque non mostrava gravi difficoltà respiratorie. Mi aveva rassicurato: “Vai a dormire, cara, tanto non muoio, devo solo trovare la posizione per riaddormentarmi”. Io gli avevo chiesto: “Perché, pensi di morire?”. Lui mi aveva risposto di no. E io: “Non farmi questo scherzo, eh?”. Mi aveva parlato, capisce? È li che ti vengono i dubbi, che fatichi a comprendere come sia potuto succedere. Che ti chiedi: “Perché non me ne sono accorta?”. Avrei potuto salvarlo se fossi rimasta accanto a lui, se avessimo colto prima certi segnali? Continuo a domandarmelo, anche se medici e infermieri mi hanno assicurato
che non si poteva fare altrimenti. La forma di virus che lo ha colpito si evolve velocemente, non abbiamo avuto il tempo di renderci conto della gravità della situazione». A quasi un anno di distanza, Maruska Capoferri, operaia di Montello, convive ancora coi sensi di colpa. Il marito Diego Bianco, 46 anni, operatore del 118, che dal proprio medico di base negli ultimi anni ci era stato un paio di volte e per sciocchezze, è morto tra le sue braccia la notte fra il 13 e il 14 marzo, a otto giorni di distanza dai primi sintomi di Covid, manifestatisi dopo aver smontato dall’ultimo turno alla centrale operativa dell’Areu di Bergamo. «Alle 5,30 sono tornata nella sua stanza per un nuovo controllo, ma era già incosciente. Gli ho praticato il massaggio cardiaco. Ero nel panico, massaggiavo anche se dentro di me sapevo che poteva essere già tardi. Ma in quei momenti lo fai per disperazione. Nel frattempo ho chiamato la centrale operativa del 118, il posto dove lavorava Diego. È stata una situazione surreale. Ho detto: “È un vostro collega”. Faticavano a crederci, non sembrava vero dover intervenire per uno di loro, per uno di quelli che di solito sta dall’altra parte del telefono. Per un quarto d’ora mi hanno guidato e assistito via cavo. Quando sono arrivati a
n n Felice quando
Alessio un anno dopo mi ha detto: ce la siamo cavata anche senza papà»
casa hanno cercato di intubarlo, ma non c’è stato nulla da fare». «Una guerra senza armi»
«Non si potrà mai sapere di cosa è morto, è stato cremato senza autopsia. Ma mi interessa relativamente. Cosa risolverebbe sapere da chi è stato contagiato? No, denunce non ne voglio fare. I ragazzi della centrale operativa, compreso mio marito, in quel tragico periodo hanno lavorato con quello che avevano a disposizione e hanno sempre fatto tutto ciò che potevano. Hanno combattuto una guerra senza armi; e senza quelle non puoi vincere. Le armi che avevano si limitavano ai pronto soccorso. Miracoli non ne potevano fare. Le chiamate in centrale stavano aumentando vertiginosamente, se n’era accorto anche Diego, che negli ultimi tempi non riusciva più nemmeno a ritagliarsi la pausa per un panino. Una come me potrebbe essere arrabbiata, cercare vendetta. Ma devi prima capire che cosa stavamo vivendo. La gente che aiutava gli altri ha fatto il possibile. L’unica cosa, forse, è che avrebbero potuto sanificare i locali della centrale operativa da subito. Ma i ragazzi hanno cercato di rispondere a più chiamate possibile prima di accorgersi che anche loro erano in pericolo. Per loro sono sempre venuti prima gli altri». Seduto ai piedi della bara di papà
«Rabbia? A che serve? Con chi potrei prendermela se non con il destino? Il giorno in cui nasciamo abbiamo scritto dentro di noi la data della nostra fine, anche se non la conosciamo. Non porta da nessuna parte covare rabbia. An-
che perché io devo crescere un bambino sereno. Se mi vede che ce l’ho col mondo, che esempio gli do? Alessio, c’è lui prima di tutto. Io ho perso il marito, ma lui ha perso il papà. Loro due erano sempre insieme. Alessio aveva mangiato con lui la sera prima. La mattina dopo l’ha visto nel letto privo di vita. Gli addetti delle pompe funebri hanno confessato a mia sorella che, nonostante tutto quello che avevano visto in quel periodo, la scena che è rimasta loro più impressa è quella di mio figlio seduto ai piedi della bara del suo papà. Il feretro è rimasto in casa tre giorni, eravamo solo io, Alessio e Diego nella bara. Nessuno poteva entrare, i nostri familiari ci davano conforto rimanendo sull’uscio, io e mio figlio non potevamo uscire perché in quarantena. Non abbiamo potuto partecipare neppure all’addio. È stato straziante. Mi ricordo solo che, quando la bara di Diego è uscita di casa, c’erano tre vicini che battevano le mani dal balcone per salutarlo. In quei tre giorni ho cercato di distrarre il più possibile Alessio,tenendolo in camera e dandogli tutti i giochi». «Anche se mio marito è stato cremato, ho fatto mettere una vera e propria tomba al cimitero. Quando ha ricevuto la pagella, Alessio ci è voluto andare per mostrarla al papà. A San Valentino gli abbiamo portato un mazzo di rose rosse a forma di cuore. E sa perché? Perché nel 2020 per San Valentino Diego mi aveva regalato una statuetta della Thun con due koala e in mezzo un cuore. Alessio aveva protestato: “E io dove sono?”. “Tu
sei il cuore”, gli aveva detto Diego. Io nei mesi scorsi ho spiegato ad Alessio: “Vedi, i due koala eravamo io e te e papà era il cuore, ma allora non ce l’aveva voluto dire”». «Alessio adesso ha raggiunto la serenità, me lo hanno detto pure le sue maestre e per me è stato motivo di gioia. Serenità, ovviamente non vuol dire che non soffra. Associa il Covid alla morte; ogni persona contagiata per lui è destinata a non farcela. Io gli ho fatto pian piano capire che ci sono amici e conoscenti che sono guariti. E poi, c’è la sera. La sera, prima di andare a letto, mi confida che gli manca il papà. Non è stato un anno facile. A ottobre ha compiuto gli anni, e papà non c’era. Poi ci sono stati Santa Lucia, Natale, le feste, e papà non c’era. È vero, c’erano i
nostri familiari che ci sono sempre stati vicini e sono finora stati fantastici. Ma non è la stessa cosa. Anch’io i primi cinque o sei mesi ho vissuto una situazione quasi irreale per la mancanza di Diego, e a dire il vero non l’ho ancora superata del tutto. Faticavo ad abituarmi alla sua assenza. “Adesso arriva, vedrai che arriva”, dicevo a me stessa».
rali. «La maggior parte dei decessi – racconta Ricciardi – avveniva nelle case di riposo e negli ospedali. Per i familiari non era possibile vegliare i propri cari o dare loro l’ultimo saluto. Per tanti è stato quindi difficile elaborare il lutto senza poter vedere per l’ultima volta un padre, una madre, un fratello. In molti casi l’unico tramite tra le famiglie e le strutture ospedaliere siamo stati noi». Da metà aprile a ottobre la situazione si è normalizzata: «Personalmente non ho più trattato nessun caso Covid. Anche con la seconda ondata i casi sono stati sporadici. Spero davvero che per la Bergamasca si possa parlare di una sorta d’immunità raggiunta».
Un carro funebre al cimitero
tire un’operatività h24. «Di quei giorni resta addosso l’odore di disinfettante, usato per disinfettare le bare e le abitazioni, ma soprattutto l’impatto visivo di vedere certe situazioni che una persona non vorrebbe mai vedere: le camere mortuarie non bastavano più, e quindi le salme venivano raccolte nelle palestre, nei palasport, dovunque ci fosse spazio. Certe immagini è impossibile cancellarle. Spero che non capiti a nessuno di vedere decine e decine di bare distese così tutte insieme». Un ruolo particolarmente delicato, quello delle onoranze funebri, anche nei confronti dei familiari delle vittime, in un periodo in cui le restrizioni impedivano le celebrazioni dei fune-
«Anno difficile, ma ora sereni»
«In 45 giorni 1.200 funerali Come il lavoro di un anno» Le pompe funebri Ricciardi (Lia): «Dormivo in ufficio per non contagiare la mia famiglia. Poi sono arrivati i dispositivi» A marzo, nel clou della pandemia, erano arrivati a minacciare la sospensione del servizio. Esposti al contagio senza dispositivi di sicurezza, non potevano più sostenere un rischio così alto per se stessi e le pro-
prie famiglie. Tanti gli operatori finiti a casa con l’ossigeno o deceduti. Poi erano riusciti a ottenere mascherine e tamponi e la protesta era rientrata. «Ho dormito in ufficio due mesi per evitare di portare a casa qualcosa. È stata una situazione mai vista, e mi auguro di non vederla mai più. Abbiamo vissuto 45 giorni di inferno, tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile , con 1.200 funerali, il lavoro di un anno condensato in meno di due mesi»,
ricorda Antonio Ricciardi, presidente della categoria onoranze funebri della Lia (Liberi imprenditori associati), che rappresenta una quarantina di iscritti (sulle 80 imprese in Bergamasca). Cinquant’anni, metà dei quali dedicati a questo lavoro, Ricciardi è abituato a non avere orari. Ma le mille chiamate raccolte in un mese, a marzo, dal Centro funerario bergamasco (di cui fa parte l’azienda Ricciardi e Corna), significa garan-
Diego Bianco, l’operatore del 118, deceduto per Covid il 14 marzo
L’amore sbocciato sulle ambulanze
Si erano conosciuti una quindicina d’anni fa, Maruska e Diego, durante i turni da volontari sulle ambulanze della Croce Rossa di Seriate. Ora lei non riesce più a salirci. «Spero di tornarci in futuro, ma ora entrare in un’autolettiga per me significa avere a che fare con Diego. E sono frenata. Mi dico: “Se
Be. Ra.
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Mio padre sapeva che in quei giorni non si trovavano ambulanze e abbandonare un paziente non sarebbe stato da lui. Credo che lo ringrazieranno per sempre
Dall’ambulanza, prima che lo portassero via, mio marito è riuscito a rivolgermi uno sguardo di saluto: è stata l’ultima volta che l’ho visto vivo
CARLO, FIGLIO DI VINCENZO LEONE
CORRADA CASSARÀ, VEDOVA DI ANTONINO BUTTAFUOCO
Il dottor Leone, in prima linea a «mani nude» contro il nemico Il medico /1. A Urgnano, soccorreva i pazienti senza pensarci due volte Al figlio disse: «La gente non si rende conto di cosa sta succedendo» STEFANO BANI
non sono stata in grado di salvare mio marito, come posso salvare gli altri?”. E comunque, adesso devo concentrarmi su Alessio, non avrei tempo. Sono riuscita a ottenere il part-time in azienda grazie anche alla rendita stanziata dall’Inail, visto che la morte di Diego è stata classificata come infortunio sul lavoro. Senza questo contribuito economico, non so come avrei potuto badare ad Alessio». «Ai negazionisti, a quelli che non vogliono vaccinarsi vorrei dire: “Venite a parlare con mio figlio, venite a vedere cosa si prova”. Se avessero vissuto quello che abbiamo passato io e Alessio, non credo che avrebbero il coraggio di sostenere certe cose». Il momento più duro, rivela Maruska, è stato rispondere a due
domande che il figlioletto le ha posto davanti alla bara del padre. «“Se tu muori, mamma, cosa faccio io?”, mi ha chiesto. Ho capito che le sue sicurezze erano crollate e ho provato a tranquillizzarlo spiegandogli che c’erano gli zii, i cugini e tutti gli altri familiari e che non sarebbe mai rimasto solo. Poi mi ha detto: “Secondo te ce la facciamo, mamma? Per me no”. Gli ho risposto che dovevamo provarci. Diego ci ha insegnato che non ci si deve arrendere subito, che bisogna sempre provare a lottare. In questi giorni, a distanza di un anno, sono stata io a chiedergli: “Allora, Alessio, ce la siamo cavata?”. La sua risposta è stata un raggio di luce: “Sì, mamma, ce la siamo cavata”». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Alcuni pazienti, quando il 22 marzo 2020 se n’è andato in modo così repentino e inaspettato, hanno stampato la sua fotografia e ora la tengono in casa accanto a quelle degli affetti più cari. Perché per loro non è stato solo un medico ma uno di famiglia, un amico che aveva saputo guadagnarsi affetto e fiducia sul campo, giorno dopo giorno. A quasi un anno di distanza è ancora vivo, sia a Zanica (dove abitava da trent’anni) che a Urgnano (dove operava), il ricordo del dottor Vincenzo Leone, uno tra i primi medici in Italia - il terzo nella provincia di Bergamo - vittime del coronavirus. Aveva 65 anni quando si è spento in un letto dell’Humanitas Gavazzeni, dopo un ricovero di otto giorni a causa di una polmonite interstiziale. Fino al giorno precedente il ricovero era stato in prima linea nella lotta alla pandemia, nel suo ambulatorio di via Conti Albani a Urgnano, dove esercitava dalla metà degli anni ’90. Per un lungo periodo aveva gestito anche un ambulatorio a Comun Nuovo. Siciliano di Castelvetrano (Trapani), che a novembre gli ha tributato un omaggio nella sala del Consiglio comunale e dove ancora vive la madre Teresa, il dottor Leone si era trasferito a Zanica nel 1991. Aveva lasciato la terra d’origine per studiare e laurearsi in medicina all’Università di Siena, con specializzazione in nefrologia. Sposato con Valeria e padre di due figli, Giacomo e Carlo, a loro ha trasmesso la passione per la musica: Leone suonava infatti la batteria in una band (come oggi il primoge-
Gennaio 2020: il dottor Vincenzo Leone, 65 anni, con i figli Carlo e Giacomo, la moglie Valeria e la suocera Lina. Il virus si porterà via il medico di Urgnano il 22 marzo, dopo otto giorni di ricovero
Vincenzo Leone abitava a Zanica
nito Giacomo) e negli anni Settanta, con un gruppo di amici e un cugino, aveva fondato Radio Castelvetrano, dove faceva lo speaker e si occupava anche della parte fonica. «Mio padre era una persona appassionata di tutto – racconta Carlo – che fosse il lavoro, la musica, la cultura, il calcio (era grande tifoso del Milan), la politica fino ai motori: in Sicilia correva come pilota nei rally. Ma sopra ogni cosa c’era la sua pro-
Buttafuoco temeva la velocità del virus «Raccomandò subito il distanziamento» Il medico /2 «Era impaurito dal virus: ne temeva la velocità di diffusione e il fatto che allora se ne sapesse ancora molto poco. Già alla fine di febbraio raccomandava ai suoi pazienti di stare, per precauzione, distanti nella sala d’aspetto del suo studio. Aveva già capito che qualcosa di brutto stava avvenendo». Con queste parole Corrada Cassarà, 73 anni, di Brignano d’Adda, ricorda qua-
le fosse lo stato d’animo del marito, il dottor Antonino Buttafuoco, pochi giorni prima della sua morte, avvenuta all’ospedale di Treviglio il 18 marzo all’età di 66 anni, a causa di complicazioni respiratorie dovute al coronavirus. Buttafuoco è stato per più di 20 anni medico di famiglia di Ciserano e Verdellino. La moglie non riuscirà mai a scordare quando il 28 febbraio era tornato nella sua abitazione di Brignano con una leggera feb-
bre dopo un’interminabile giornata di lavoro all’ambulatorio: «Quel giorno - racconta - aveva tenuto le finestre aperte per far circolare l’aria: un’altra precauzione contro il virus. Pensava quindi che, magari, la febbre fosse dovuta a un raffreddamento. Invece, il giorno dopo era già salita a 39 e allora ha capito di essere stato contagiato: infatti, mi ha subito chiesto di non farlo mangiare insieme alla famiglia». Visto il continuo peggiorare
Antonino Buttafuoco
fessione di medico, che per lui era una missione di vita: non aveva orari, usciva di casa la mattina e non tornava fino a quando il cellulare non aveva smesso di suonare e lui non aveva finito di visitare l’ultimo paziente». Il suo carattere aperto lo portava a entrare in empatia con i mutuati, sentiva il bisogno di rapportarsi con le famiglie che gli erano affidate. «Quando era stato destinato a Urgnano come medico di base – continua Carlo – aveva preso la lista dei pazienti ed era andato casa per casa a conoscerli tutti. Era riuscito a instaurare con loro un rapporto di familiarità che, ancora oggi, le persone che ci capita di incontrare ci confermano. Poi, essendo una persona curiosa e appassionata della vita, gli piaceva molto scambiare con loro quattro chiacchiere, parlare di tutto». Poi, all’inizio dello scorso anno, il dottor Leone si è trovato come tanti colleghi a combatte-
delle sue condizioni, la mattina del 4 marzo i famigliari del dottor Buttafuoco (oltre alla moglie, due figli di 29 e 31 anni) decidono di chiamare il 112 per chiedere l’intervento di un’ambulanza, arrivata a prenderlo solo in serata: «Li abbiamo sollecitati più volte - continua a raccontare la moglie - ma ci hanno detto che non riuscivano a stare dietro a tutte le chiamate: eravamo piombati in un incubo. Quando sono venuti a prenderlo, a causa delle sue condizioni, mio marito faceva fatica a tenere gli occhi aperti. Dall’ambulanza, però, prima che lo portassero via, è riuscito a rivolgermi uno sguardo di saluto: è stata l’ultima volta che l’ho visto vivo». Corrada, a un anno distanza,
re a «mani nude» contro il nuovo nemico. «Non avevo mai visto mio padre preoccupato, anche nelle situazioni più difficili continuava a mantenere pacatezza. La prima volta è stata all’inizio del 2020. Gli avevo chiesto cosa pensasse di questo virus di cui sapevamo tutti ancora poco. E lui mi aveva risposto: “Qui la gente non si rende conto di cosa sta succedendo, la meningite di cui tutti sembrano preoccupati è nulla rispetto a quello che sta per arrivare”. Capiva le cose per tempo e anche quella volta, purtroppo, aveva ragione, sperimentandolo sulla sua pelle». «Adottava tutte le precauzioni che gli erano possibili in quel periodo, guanti e mascherine erano quelli che era riuscito a procurarsi per conto suo. Come i suoi colleghi, lavorava telefonicamente (mi mandava col cellulare le fotografie dell’ambulatorio vuoto) ma se un paziente era in seria difficoltà, magari una persona anziana sola in casa, lui non ci pensava due volte: andava a soccorrerla, perché sapeva che in quei giorni non si trovavano ambulanze e abbandonare un paziente non sarebbe stato da lui. Credo che quelle persone lo ringrazieranno per sempre». Ancora oggi i suoi famigliari continuano a ricevere tante testimonianze di affetto. «Capita, per esempio, che quando entro in un negozio – conclude Carlo – sentendo il mio nome mi chiedano se sono il figlio del dottor Leone. Così iniziano a raccontarmi di quella volta che aveva salvato loro la vita e altri aneddoti curiosi che, ancora una volta, mi fanno riscoprire che grande uomo è stato mio padre».
pensa ancora con grande angoscia a quei momenti. Le condizioni del dottor Buttafuoco sono continuamente andate peggiorando fino alla morte sopraggiunta il 18 marzo. La salma è stata cremata a Bergamo il 1° aprile e le ceneri ridate alla famiglia il giorno successivo. Prima della cremazione però, il feretro era stato portato davanti alla cappella del cimitero di Brignano: «Lì - conclude la moglie - abbiamo potuto dire una preghiera di fronte alla sua bara: nella disgrazia, considero che ciò sia stata per noi una grande fortuna. E a un anno dalla sua morte, faremo ancora così: ci ritroveremo in silenzio in chiesa a pregare ancora per lui». Patrik Pozzi
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno con il Covid Le emergenze Nessuno è morto solo. Di questo sono certa. I nostri operatori sono stati capaci di grandi gesti di tenerezza, sostituendosi alle carezze e alle parole di commiato sussurrate da ogni figlio BARBARA MANZONI
Il fronte delle Rsa «La nostra lotta per salvare vite» Le testimonianze. «Fatichiamo a parlarne, tornavamo a casa sperando di non infettare le nostre famiglie» ANDREA TAIETTI
«Ancora oggi faccio molta fatica a parlare di ciò che ho e abbiamo vissuto a inizio pandemia. È umano, penso, ma quando il pensiero torna a un anno fa, a ciò che abbiamo visto e vissuto sulla nostra pelle, nelle Rsa, ma anche nelle nostre case, si fa largo dentro di me un misto di turbamento e commozione». Barbara Manzoni, direttore e procuratore di diverse Rsa della provincia di Bergamo e presidente dell’Associazione San Giuseppe che raggruppa una trentina di strutture di ispirazione cattolica della nostra provincia, racconta così, senza riuscire a nascondere le emozioni, i drammatici giorni in cui è arrivato il Covid-19 in Bergamasca. È stata, un’invasione che ha colpito duro, anche nelle Rsa. «Sabato 22 febbraio 2020 – ricorda – il direttore sanitario di una mia struttura mi chiama e mi conferma che il grosso timore che avevamo seguendo i fatti di cronaca, si stava concretizzando vicino a noi. Il Covid-19 è arrivato a Codogno. Dovevamo fare qualcosa per proteggere le nostre strutture. Così abbiamo deciso di chiuderne parzialmente l’accesso: tre parenti per struttura, un parente solo per ospite per pochi minuti e tutti muniti di dpi». Manzoni sottolinea come all’inizio quasi nessuno avesse compreso la gravità della situazione e quello che si sarebbe do-
vuto affrontare. «Alcuni parenti reagirono con critiche tipiche di chi non comprende perché non vede. Il lunedì successivo sono stata convocata in Ats per una riunione e nemmeno loro avevano compreso. Infatti, io e alcuni miei colleghi presidenti di altre associazioni ci siamo presentati con guanti e mascherine sollevando ironie e ilarità. Ci restammo malissimo. Da quel lunedì la vita di tutti è cambiata radicalmente». Da quel momento le direttive di Regione alle Rsa hanno iniziato ad arrivare a fiumi, spesso contraddittorie tra loro e a volte inapplicabili. «Regnava confusione e nessuna istituzione riusciva a darci una guida sicura, la bussola era impazzita. E poi la paura». Paura per i pazienti, per sé stessi e per le proprie famiglie. «Assistevamo a morti nelle nostre Rsa, come tutt’intorno, e ancora morti, tutti giorni, morti. Con i nostri direttori sanitari ho condiviso le lacrime di chi è travolto dall’impotenza di salvare le persone a loro affidate. Eravamo travolti da un virus che nessuno conosceva. E ogni giorno, recandomi nelle mie Rsa, non incontravo auto, ma solo qualche camion con derrate alimentari e mi domandavo se la sera sarei rientrata anch’io infetta e il pensiero andava alla mia famiglia. Fortunatamente né io né i miei famigliari ci siamo ammalati. E parlando con le persone la sensazione, e la paura, era che
ormai fossimo già tutti infetti». E di certezze non ve ne erano più. «Gli antibiotici non funzionavano. Ma quale era poi la cura? Plaquenil? Tachipirina? E poi l’ossigeno che ne serviva sempre di più e la corsa smodata al reperimento dei dpi. Solo morti. Morti ovunque, nelle nostre strutture e tra i nostri cari, parenti, amici. Credo che non ci sia persona che non sia stata toccata da un lutto in quel periodo, anche solo di un conoscente». Sono stati giorni, e poi settimane e mesi, vissuti in trincea, combattendo un nemico invisibile. «Mi sono sentita in guerra. La fatica del reperimento dei dpi e il loro contingentamento rendevano tutto più difficile. Però siamo sempre riusciti a lavorare protetti e garantire sicurezza. Grazie alle tante donazioni della Diocesi di Bergamo, di aziende, privati e associazioni, Caritas e Rotary, che ci hanno sostenuto. Ho sempre sentito particolarmente vicino il nostro Vescovo Francesco, che con il suo sostegno e il suo incoraggiamento ha dato forza a tutti noi. Ha offerto ai nostri operatori il privilegio di compiere gesti di cristiana prossimità ai sofferenti: nessuno è morto solo. Di questo sono certa. I nostri operatori sono stati capaci di grandi gesti di tenerezza, sostituendosi alle mani, alle carezze e alle parole di commiato sussurrate da ogni figlio al genitore nel momento dell’estremo saluto». Operatori che non si
n Barbara Manzoni
(Associazione San Giuseppe): «Il mondo si è accorto di noi per i tanti morti»
n n Andammo alle prime riunioni protetti, e ci fu chi ci prese in giro. Ci restammo male»
sono mai tirati indietro. «Ricorderò sempre gli sguardi smarriti e affaticati dei miei collaboratori, medici, infermieri, degli Asa e Oss che sono sempre stati in prima linea. Purtroppo tantissimi si sono ammalati, chi è rimasto ha lavorato con un fortissimo senso del dovere e nell’ombra, non essendo ospedalieri. A tutte queste persone va il mio personale ringraziamento per la professionalità e l’alto senso civico dimostrato. Ho anche assistito, però, impotente, al fascino degli ospedali amplificato dai media che hanno provocato una migrazione di personale qualificato dalle Rsa alle strutture ospe-
Mascherine introvabili, aziende in campo per produrle La filiera e le innovazioni Se il Covid ha avuto un merito, è stato farci capire quanto sia stato miope delocalizzare le produzioni. Un anno fa ci ha presi alle spalle mentre eravamo totalmente disarmati. Ma già ai primi di marzo, quando le mascherine erano introvabili, diversi imprenditori di buona volontà si sono rimboccati le maniche per cercare di riconvertire la produzione. Il primo a mettersi in gioco è stato il maglificio Santini di Lallio, che insieme a RadiciGroup di Gandino e Plastik di Albano
Sant’Alessandro ha creato una filiera bergamasca con l’aiuto di Confindustria. «Abbiamo creato una specifica task force, diventata anche un punto di riferimento a livello nazionale, per supportare le aziende nella complessa fase di richiesta delle autorizzazioni - ricorda il direttore di Confindustria Bergamo, Paolo Piantoni -. Il ruolo della nostra associazione è stato importante anche per la ricerca a livello internazionale del tessuto non tessuto meltblown, costituente fondamentale delle mascherine, che era introvabile in Italia. In tutto, abbiamo suppor-
tato oltre 40 aziende del territorio e oltre 140 aziende di fuori provincia. Quelle che hanno ottenuto l’autorizzazione da parte dell’Istituto superiore di sanità sono state 6, mentre in generale le bergamasche che hanno avuto l’ok dell’Iss sono state 13». Molte esperienze si sono poi concluse, ma c’è chi ha fatto investimenti a lungo termine. Come Somain di Brembate Sopra, azienda specializzata in sistemi di protezione anticaduta, che lo scorso dicembre ha inaugurato un macchinario automatizzato per la produzione di mascherine Ffp2 certificate. O come Uni-
gasket di Villongo, specializzata nella progettazione e produzione di tubi e guarnizioni industriali, che dall’estate scorsa ha due linee di produzione di mascherine chirurgiche e Ffp2 in camera bianca, cioè in un ambiente altamente sanificato. «A spingerci è stato il desiderio di offrire prodotti certificati a chilometro zero - spiega Vittorio Calissi, amministratore delegato di Unigasket - anche se purtroppo nelle gare pubbliche le produzioni italiane non vengono favorite: siamo invasi da mascherine a basso costo e di dubbia qualità importate dall’Asia».
Chi già lavorava nel settore, come Mediberg di Calcinate, nell’ultimo anno ha innovato le linee registrando un balzo in avanti: alla produzione di dispositivi di tipo II e IIR a 4 strati, più che quadruplicata rispetto alla media degli ultimi anni, ha affiancato una nuova linea di maschere con visiera e una per maschere imbustate sterili. Ma la vera novità è che ora a Bergamo si fabbrica anche il meltblown: RadiciGroup ha appena avviato un impianto a ciclo continuo che ne produce 120 tonnellate al mese. Peraltro l’azienda di Gandino già a fine
daliere, mettendo così anche noi in difficoltà, e mi sono resa conto di quanto le Rsa fossero invisibili ai più. Le Rsa sono andate alla ribalta solo nel momento in cui ci sono stati i morti, ma è sbagliato: non si è mai parlato di quanti ne abbiamo salvati. Abbiamo sentito vicine le istituzioni solo quando è arrivato l’esercito per sanificare le nostre strutture ed è stato bello». «Questa drammatica esperienza – conclude Manzoni – ci ha profondamente cambiati. Mi auguro in positivo, anche se il prezzo è stato davvero molto alto». Di certo, è un’esperienza che nessuno potrà mai dimenticare.
marzo aveva ottenuto la certificazione per un tessuto non tessuto per cucire camici, copricapi e calzari protettivi avviando un’altra filiera che ha anche dato lavoro ad aziende che rischiavano di chiudere. «A un anno di distanza - dice il presidente Angelo Radici - possiamo dire che sul territorio bergamasco sono nate nuove competenze, frutto della capacità di fare squadra in maniera tempestiva nei mesi più tragici della pandemia qui a Bergamo. Se allora l’obiettivo era far fronte a un’emergenza, oggi bisogna augurarsi di mettere sul tavolo tutte le carte necessarie a preservare filiere locali per produzioni di fondamentale importanza per il Paese». Lucia Ferrajoli
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Rimarrà sempre indelebile il ricordo del passaggio dalla Non scorderò mai il 2 marzo, quando tornando a casa, alle 19, la normalità alla paura, paura di tutto, e della morte vista di superstrada era piena di ambulanze e ho pensato: «È cambiato persona. Ma non dimenticherò mai nemmeno il senso etico il mondo». Nei giorni successivi mi sono sentito impotente FABRIZIO ONDEI
CESARE MAFFEIS
La valle senza ossigeno «Un delirio, mesi atroci» Il dramma. La farmacista: in un giorno 50 richieste Il recupero delle bombole e le consegne di casa in casa Cinquanta richieste di bombole d’ossigeno al giorno. Gente in fila fuori dalla farmacia, altre persone in attesa in auto, col cuore in gola perché manca l’aria a mamma, a papà, al fratello. E senza ossigeno o si va in ospedale – ma gli ospedali sono pieni – o si muore. «Ho un ricordo indelebile di un turno di domenica, era il 15 marzo», ricorda la dottoressa Maria Silvia Calvino Ramaccio, titolare insieme al socio Giorgio Gianbartolomei della Farmacia San Faustino di Nembro, sulla strada provinciale, e consigliere dell’Ordine dei farmacisti di Bergamo. «Quel giorno abbiamo avuto più di 50 richieste di bombole al giorno: per intenderci, oggi ne ho una al mese, per un paziente che non è Covid. Ma quelle bombole non le avevamo, era alienante perché c’era il rischio che le persone a cui servivano morissero». Una vera emergenza, «lasciati soli e senza indicazioni», ricorda la farmacista; poi è iniziata la battaglia per far fronte alle richieste.
La produzione di bombole
Carabinieri impegnati nel trasporto delle bombole d’ossigeno BEDOLIS
La rete sul territorio
«Rimarrà sempre indelebile il ricordo del passaggio dalla normalità alla paura, paura di tutto – racconta Fabrizio Ondei, presidente di Uneba Bergamo e direttore generale della Rsa di Brembate Sopra –, e della morte vista di persona. Ma non dimenticherò mai nemmeno il senso etico che tutti nelle Rsa abbiamo cercato di mantenere nonostante tutto e gli occhi di tanti collaboratori, a volte gonfi di lacrime, a volte stanchi dal lavoro, ma spesso stremati dal carico psicologico che stavamo vivendo». «Non scorderò mai il 2 marzo 2020 – conclude invece Cesare Maffeis, presidente dell’Acrb
e direttore sanitario delle Rsa di Cene, Gazzaniga e Gromo –, quando tornando a casa, alle 19, la superstrada era piena di ambulanze e ho pensato: “È cambiato il mondo”. Nei giorni successivi mi sono sentito impotente, gli anziani morivano di continuo nonostante noi facessimo di tutto per impedirlo. A distanza di un anno fuori dalla Bergamasca nessuno sembra aver capito cosa davvero si è vissuto da noi: le Rsa bergamasche hanno imparato e non abbiamo casi da tempo, mentre nel resto d’Italia? È successo anche di molto peggio, ma nessuno ne ha parlato».
La cucitura di una mascherina durante i mesi dell’emergenza
«Avevamo creato con Federfarma e l’Ordine dei farmacisti una collaborazione col territorio – spiega Calvino Ramaccio –: i farmacisti della Valle Seriana ogni giorno compilavano un report dove inserivano quante bombole e gorgogliatori avevano, in modo da poter indirizzare i pazienti nella farmacia giusta. L’unica cosa è che, comunque, le bombole non erano sufficienti e purtroppo tante persone morivano a casa. I ricordi sono indelebili. Tutto marzo e aprile è stata una situazione tragica per l’ossigeno, due mesi atroci». Prezioso è stato il supporto «delle forze dell’ordine e di tanti volontari che hanno collaborato con noi per darci una mano a consegnare bombole e farmaci». Ricorda «gli alpini, la protezione civile, il volontariato. Facevamo tantissime consegne a domicilio». Che erano iniziate a fine febbraio, ma allora si trattava solo di mascherine, saturimetri e antibiotici. «Il 23 febbraio ha stravolto tutto – prosegue –. I giorni prima non c’erano avvisaglie, persone con tosse, raffreddore o affaticamento respiratorio, ma sembravano le classiche influenze. Dal 24 febbraio, è iniziato il delirio totale: le persone venivano a centinaia in farmacia angosciate perché volevano avere spiegazioni, mascherine, disinfettanti. Da lì il delirio». Nella rete che si costruisce sul territorio, entra in gioco anche il rettore dell’Università di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini. «Avevamo deciso di chiudere l’Università da pochi giorni quando, i primi di marzo, amici che vi-
de utilità, che conferma ulteriormente la vocazione anche sociale dell’Arma – il commento del colonnello Storoni – e che si affianca alle attività di aiuto alla popolazione messe in atto nelle ultime settimane, per esempio con l’aiuto agli anziani nella consegna di spesa e medicine. La vicinanza alla popolazione, soprattutto quella in condizioni più fragili, è nell’essenza dell’Arma, con i nostri uomini impegnati quasi esclusivamente su questo fronte». Accanto all’aiuto conlebombole,Storoniavevapersonalmente recuperato tramite la Vodafone 500 tablet da destinare ai ragazzi, mentre le pattuglie dell’Arma avevano recuperato nelle scuole chiuse circa mille tra tablet e pc da portare ai ragazzi impegnati con la didattica a distanza. C’è stato poi il fronte, ancor più doloroso, dei feretri: «Molto complesso reperire le bare. Ne abbiamo recuperate un migliaio, destinate al trasporto fuori provincia. E altrettante mille urne, le abbiamo ritirate e consegnate ai sindaci e ai familiari: momenti davvero molto drammatici».
vono in alta Valle Seriana mi chiamanoperdirmicheunloroparente è a casa con difficoltà respiratorie e che né il medico di famiglia né le farmacie riescono a trovare l’ossigeno. Mi informo e scopro che le farmacie della valle stanno ricevendo decine di richieste di bombole d’ossigeno che non riescono a soddisfare», racconta. «Chiamo il prefetto Margiacchi che mi suggerisce di informare il comandante provinciale dei carabinieri Storoni. Il giorno stesso i carabinieri portano le prime bombole di ossigeno nelle farmacie di Clusone. Mancavano anche le mascherine, il direttore di Confindustria è riuscito a far avere delle forniture in valle. Il presidente della Siad, Sestini, mi spiega che il problema non è tanto la mancanza di ossigeno quanto delle bombole. Nasce l’idea di far intervenire le protezioni civili locali che si attivano insieme ai carabinieri per recuperare bombole vuote o inutilizzate, intanto nelle case il numero dei malati cresce. Contatto il comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, il generale Bertetti, che trova una fornitura di bombole di grandi dimensioni e con l’aiuto dei vigili del fuoco riesce a fare arrivare un convoglio scortato in alta valle. A fine marzo, un sabato sera, ricevo la telefonata della presidente del Senato, Casellati. Mi chiede se può fare qualcosa per il nostro ateneo. Io le dico che l’emergenza è in valle: “qui manca l’ossigeno”. La presidente del Senato contatta il capo della protezione civile e lo informa della situazione. Ci sono volute settima-
ne perché l’emergenza ossigeno si risolvesse. Solo nella seconda metà di aprile le farmacie sono state rifornite con regolarità». La spola tra farmacie e case
Anche il colonnello Paolo Storoni, che all’apice della pandemia, la scorsa primavera, era alla guida del comando provinciale dei carabinieri, ricorda quei giorni con grande apprensione: impegnato in prima linea per recuperare i feretri per i tanti bergamaschi scomparsi in quei giorni drammatici, Storoni – oggi alla guida della Direzione investigativa antimafia del Triveneto, con sede a Padova – si è occupato anche del reperimento, assolutamente non semplice, delle bombole d’ossigeno, che i carabinieri hanno in buona parte trasportato di persona, con le pattuglie di servizio – termine quanto mai azzeccato proprio in quelle circostanze – direttamente a casa di chi aveva letteralmente «fame d’ossigeno». I carabinieri hanno recuperato le bombole vuote lasciate nelle case delle persone defunte o ricoverate: «Soltanto nei primi giorni ne abbiamo recuperate 600 – riferisce il colonnello in quelle ore –. Le abbiamo portate al comando provinciale e consegnate alle aziende per essere rigenerate, poi alle farmacie e ai pazienti. Alcune le siamo andati a prendere nel periodo in cui i corrieri erano in sciopero, facendo la spola tra farmacie, case e centri di smistamento». Molti carabinieri, in quei giorni, furono impegnati in prima linea in questo tipo di emergenza:«Èunserviziodigran-
C’è chi infine non si è tirato indietro di fronte alla necessità di produrre bombole nuove per l’ossigeno. Un anno dopo, Maurizio Magli – operaio di Tenaris Dalmine, 42 anni, di Albano Sant’Alessandro – ha una medaglia in mano. Gliel’ha consegnata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il 20 ottobre, per nominarlo Cavaliere al merito della Repubblica. Magli, con altri 30 operai dello stabilimento di Sabbio, ha lavorato volontariamente sei giorni su sette per un mese intero per consegnare oltre 5.000 bombole d’ossigeno. Era marzo. L’ossigeno mancava, noncen’eramaiabbastanza:ospedali, farmacie, medici, volontari lo cercavano con la disperazione di chi lotta per salvare vite. E Magli, con i colleghi, ha chiuso in un mese una commessa per cui, solitamente, di mesi ne servono almeno tre. «L’azienda ci ha spiegato molto bene qual era l’esigenza – ricorda – . Tutti sapevamo che quelle bombole servivano come l’oro a tutto il Paese e abbiamo accettato volontariamente di lavorare senza sosta. Certo, avremmo potuto rimanere a casa, in cassa integrazione. Ma chi avrebbe prodotto le bombole se noi ce ne fossimo stati con le mani in mano? I nostri colleghi del reparto Acciaieria e Laminatoio di Dalmine – prosegue – hanno prodotto i tubi in acciaio in tempi record, e noi siamo riusciti a consegnare oltre 5.000 bombole in un mese. Anche il nostro direttore operativo, Andrea Rannucchi, s’è messo i guanti e ci ha aiutato». Uno sforzo collettivo premiato il 20 ottobre: «C’erano medici, scienziati, inventori, reporter. E poi c’ero io, una tuta blu. Ero talmente emozionato che non ricordo nemmeno le parole che il presidente Mattarella mi ha rivolto. Ma ero consapevole di essere lì per ricevere un premio non ai miei sforzi, ma agli sforzi di tutti i colleghi: la medaglia che ho ricevuto, infatti, l’ho consegnata all’azienda». Testimonianze raccolte da Camilla Bianchi, Fabio Conti, Marta Todeschini e Sara Venchiarutti
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Un anno con il Covid Il soccorso A sinistra, Jose Luis Zerna Donoso regge la bandiera boliviana alla Fiera; a destra, Giacinto Giambellini, presidente di Confartigianato Bergamo
Ospedale Ana, se l’altruismo salva le vite Volontari. Il presidio allestito in pochi giorni, grazie al lavoro degli alpini e all’apporto di mille fra artigiani e tifosi Il presidente delle penne nere: simbolo di chi sa aiutare. Giambellini (Confartigianato): ancora adesso mi commuovo STEFANO SERPELLINI
«Sono imbianchino», «Faccio il cartongessista», «Lavoro come elettricista», «Sono montatore». Arrivavano sui loro furgoni sporchi della polvere del fare, in quella primavera cupa, carica di morte e silenzio, e si mettevano a disposizione. La reception della Fiera di via Lunga, che fino a qualche settimana prima aveva ospitato il chiasso spensierato dei visitatori, s’era trasformata in un ufficio reclutamento per volontari di una guerra che ci stava vedendo soccombere. C’era da tirar su l’ospedale da campo dell’Associazione nazionale alpini (Ana) e c’era da farlo alla svelta. Il «Papa Giovanni» scoppiava di ricoveri, la gente moriva sulle barelle del pronto soccorso o a casa. Serviva un presidio sanitario che facesse da valvola di sfogo, servivano braccia per posare, imbiancare, montare. La Bergamo che lavora, quella che si spende senza chiedere nulla in cambio, s’era mobilitata. Vigeva un lockdown ferreo, in pochi potevano uscire per andare al lavoro. Chi non sapeva stare con le mani in mano chiuso fra le quattro mura domestiche, colse l’occasione. I bergamaschi non sono mai stati tipi da canti sul balcone: dalle terrazze si contavano piuttosto i camion militari con le bare, si prendeva atto della deprimente desertificazione del paesaggio urbano. Vennero qui per salvare la loro gente e anche un po’ sé stessi. Vennero qui, spinti dall’altruismo e dall’orgoglio, senza sapere di essere affacciatisuun’impresacheforse non entrerà nei libri di storia, ma che ha già trovato posto nell’epica orobica. All’inizio dovevano essere le tende dell’ospedale da campo degli Alpini che giaceva nel deposito di Orio. «Ma - spiega ora il presidente nazionale Ana Sebastiano Favero - fronteggiare una pande-
miarichiedecaratteristichediverse rispetto ad altre emergenze, tipo i terremoti. C’è bisogno, ad esempio, di più terapie intensive». Così, le penne nere piombate alla Fiera per progettare l’intervento, optano per la struttura fissa, con stanze di degenza da ricavare nel padiglione B sfruttando i pannelli degli stand. Il responsabile della sanità Ana Sergio Rizzini e il generale in pensione Antonio Tonarelli, direttore della logistica Ana, passano giornate chini su piantine estese come lenzuola matrimoniali. Ma alla fine, la quadra si trova e il 22 marzo parte la posa dei pavimenti da parte dei volontari alpini. La realizzazione si annuncia però di una certa laboriosità. Servirebbero rinforzi.
costola, e al suo direttore sanitario OlivieroValoti,unaltrocheinquel periodonons’èrisparmiato.Tocca a medici e infermieri ora, comincia a funzionare anche grazie al personale sanitario di Emergency e a un contingente di sanitari dell’esercito russo. Con il virus che a Bergamo morde di meno diventerà prima hub per le vaccinazioni antinfluenzali, poi per i tamponi e adesso per i vaccini Covid. Volontari Ana, lavoro nell’ombra
Lo sbarco in Fiera dei volontari
Nel frattempo, in città, c’è già chi freme. «Leggevamo sui giornali di questo progetto e molti associati mi chiamavano chiedendomi se non potevamo fare qualcosa anche noi», racconta Giacinto Giambellini, presidente di Confartigianato. È lui che telefona al sindaco Gori, il quale lo mette in contatto con Tonarelli. Il presidente di Confartigianato si dichiara disponibile a muovere le sue truppe e il generale alle 12,47 del 23 marzo gli spedisce una mail con una richiesta che, alla luce di quanto è successo poi, appare timida: 8 cartongessisti-montatori. «Sei ore dopo ci siamo presentati in 20 - ricorda Giambellini - e per la sera avevamo già raccolto 130 adesioni». Risultato: alle 6 della mattina successiva sul cantiere ci sono 120 persone al lavoro. Giungono con i loro furgoncini, gli attrezzi, il materiale messo a disposizione gratuitamente. E continuano ad arrivarne, perché il tam-tam dei social ha fatto da cassa di risonanza. L’appello è rimbalzato su «Sostieni la curva», il sito degli ultrà atalantini, che rispondono in massa.
Volontari al lavoro per realizzare l’ospedale anti Covid alla Fiera di Bergamo, nel marzo 2020
«Alla fine - ricostruisce Giambellini - avevamo due turni da 120 persone l’uno: si lavorava dalle 6,30 alle 22, ma faticavo a mandar via la gente a fine turno. Tenga presentechedovevamorispettareanche il distanziamento e più di tanti operai sul cantiere non potevano stare. S’era creata una chimica speciale: la voglia di aiutare, di mettere a disposizione le proprie capacità professionali unita al desiderio di non stare a casa a far nulla. E poi, molti avevano un caro malato o che era morto, si sentivano in dovere di fare qualcosa». Nasce così una catena di solidarietà che commuove. «Chiamavo i fornitori e non appena nominavo l’ospedale Ana il materiale arrivava subito e gratis», sottoli-
nea Giambellini. Lo chef stellato Chicco Cerea si offre gratuitamente per i fornelli, i colleghi ristoratori, pur cominciando ad avvertireiprimimorsidellockdown, fanno arrivare talmente tanto cibo che Cerea deve dire basta. «Lavoravamo senza sosta - osserva Giambellini - c’eravamo imposti di fare in fretta perché ogni minuto risparmiato poteva essere una vita salvata. L’atmosfera era frenetica. I ragazzi hanno cablato 12 quadri elettrici in sei ore, e per cablarne uno di solito ci si impiega dai due ai tre giorni. Con il contapassi ho calcolato che in una settimana io ho fatto 132 chilometri». Tra i primi ad accorrere c’è anche Jose Luis Zerna Donoso, 50 anni,imbianchino-cartongessista
boliviano che si spacca la schiena sui cantieri del milanese. «Sono arrivato a Bergamo nel 1997 - dice -. Questa città mi ha aiutato a trovare un lavoro e a vivere. Non ci ho pensato due volte quando ho letto l’appello». In Fiera non conosce nessuno e viene accolto con diffidenza dalla manovalanza bergamasca, da sempre considerata un’élite. «Ma quando mi hanno visto lavorare - confida Jose Luis - erano loro che venivano dietro a me. L’ultimo giorno di lavoro ho pianto, perché qui ho trovato un incredibile spirito di fratellanza». Morale della favola, l’ospedale Ana con un potenziale di 142 posti letto, in meno di 10 giorni è pronto per essere consegnato al «Papa Giovanni», di cui è in pratica una
In tutto questo tempo, le penne nere Ana hanno assicurato il funzionamento, sempre presenti, nell’ombra, anche quando i riflettori sul presidio si erano spenti. «Noi siamo quelli del fare, i volontari che si sono alternati qui dentro sono circa 3.000, dal medico chirurgo, all’infermiere, dall’addetto al vitto a quello che si occupa di logistica - specifica Favero -. Questa esperienza l’abbiamo vissuta come un’emergenza forte in una terra dal cuore alpino. Questo ospedaledovrebbeesserericordato come il simbolo di cosa sono capaci di fare gli italiani quando c’è da aiutare». Per Giambellini è stato «il cantiere della vita»: «Più di mille volontari impegnati, 30 mila ore di lavoro in 10 giorni. È stato il cantiere della vita perché credo che un’esperienza così non si potrà ripetere e perché abbiamo contribuito a realizzare una struttura da mettere a disposizione di chi era chiamato a salvare vite. Ogni volta checitorno,mivengonolelacrime agli occhi». Anche Jose Luis ha avuto la sua gratificazione. Un giorno ha incrociato un connazionale con cui non correva buon sangue. Ma stavolta, quello non l’ha guardato in cagnesco. «Mi ha detto grazie perché aveva saputo che avevo lavorato per realizzare l’ospedale. Lui si era ammalato di Covid ed era stato curato lì». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
PROMOBERG: FIERI DI BERGAMO
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Un anno con il Covid L’immagine simbolo L’ultimo viaggio
Tante le città che hanno accolto le salme dei bergamaschi
Bologna, Modena, Ferrara, Copparo. E ancora, Firenze, Padova, Gemona, Serravalle, Trecate, Genova. Ma anche altre località del Piemonte e del Nord. Hanno tutte accolto le salme dei bergamaschi morti per il Covid nei mesi di marzo e aprile quan-
do l’impianto di cremazione non riusciva più a fare fronte all’enorme quantità di lavoro. Salme partite dal cimitero di Bergamo, ma anche dalla chiesa di San Giuseppe di Seriate e da Ponte San Pietro per un ultimo, doloroso, viaggio.
penso ancora adesso».
c’è più consapevolezza del problema e una maggiore organizzazione frutto dell’esperienza». In quei giorni invece era tutto affidato all’incertezza e quasi al caso: «Quella sera ero tornato per qualche ora in Borgo Palazzo perché nei giorni prima avevo fatto la spesa grossa e avevo il frigo pieno: volevo portare un po’ di roba dai miei amici dove mi ero trasferito. E visto che c’ero ho pensato anche di farmi una doccia in tranquillità, fretta non ne avevo. Se non me la fossi presa comoda non sarei stato in casa in quel momento». E non sarebbe uscito sul balcone a vedere passare la storia: «Io ho scattato e basta, non ho minimamente pensato a che cosa sarebbe diventata quella foto». Henri Cartier-Bresson diceva che le fotografie «possono raggiungere l’eternità attraverso il momento» e parlava della sua Leica come «il prolungamento del proprio occhio»: lo smartphone di Emanuele è riuscito ad andare oltre, nel cuore di tutto il mondo. Quasi per caso, perché è anche così che si entra nella storia.
«Quel balcone e una fotografia che è già storia» Lo scatto. Emanuele e il corteo di carri a Borgo Palazzo «Ora sto a Londra ma Bergamo mi è rimasta nel cuore» DINO NIKPALJ
Quell’appartamento al terzo piano ora è vuoto, ma dai suoi balconi hanno visto passare la storia. In silenzio, in attesa, in una serata di marzo che ha sbattuto sotto gli occhi del mondo la tragedia del Covid e di una città in ginocchio ma mai vinta: la nostra Bergamo. Spesso i testimoni della storia sono lì per caso, spettatori più che protagonisti: «Al terzo o quarto tentativo di assalto dei miliziani ho messo la macchina fotografica sopra la mia testa e senza guardare ho fotografato» dice Robert Capa, pseudonimo di Endre Ernő Friedmann, immenso fotografo ungherese, raccontando dello scatto del «miliziano morente», uno dei più famosi della storia. «Io ho visto prima le luci, quelle dei lampeggianti» racconta invece Emanuele, che di cognome fa Di Terlizzi: ha 29 anni, è originario di Napoli e quella sera ha scattato una foto che tra qualche anno sarà sui libri di storia quando si racconterà di una terribile pandemia che ha sconvolto il XXI secolo. Ogni giorno in volo per Ryanair
I lampeggianti sono quelli di un’auto dei carabinieri che apriva il triste corteo «e hanno attirato la mia attenzione. Fuori era buio, vedevo solo quelle luci azzurre andare e venire: non c’era traffico, era tutto silenzioso». Anche quel corteo che stava lasciando la città attraverso Borgo Palazzo in una serata di quasi primavera: era il 18 marzo 2020, un mercoledì, intorno alle 21, minuto più, minuto meno. Emanuele è uno dei tanti giovani che si vedono (anzi, vedevano) alla fermata dell’autobus per l’aeroporto con una divisa blu e trolley al seguito: negli ultimi 15 anni sono diventati una presenza sempre più rilevante a Bergamo, quasi familiare. Ragazze e ragazzi da tutta Europa accomunati dal sogno di volare: hostess e steward di Ryanair, la compagnia che ha fatto di Orio al Serio il terzo aeroporto d’Italia, il regno indiscusso del low cost nel continente. Quelli che hanno portato il nome di Bergamo in giro per l’Europa, poi è arrivato il Covid e purtroppo è diventato conosciuto in tutto il mondo, per ben altri motivi.
Emanuele Di Terlizzi
Il sondaggio
È l’immagine dell’anno per il 70% delle persone Il 2020 è stato l’anno del Coronavirus, Le immagini, le parole chiave, i ricordi che hanno caratterizzato l’anno che ci siamo lasciati alla spalle sono tutti strettamente legati alla diffusione del Covid. È quanto emerso dal sondaggio condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha analizzato gli ultimi 12 mesi nella memoria degli italiani. Fra le immagini del 2020 resta indelebile la colonna di mezzi militari per i morti di Bergamo: la indica il 70% degli intervistati. Due terzi degli italiani custodiscono nei propri ricordi le immagini delle città deserte durante il lockdown e delle terapie intensive. Il 58% cita il Papa in una Piazza San Pietro deserta il 27 marzo scorso. «Per l’opinione pubblica – spiega Vento – è difficile trovare nella memoria qualcosa che abbia caratterizzato il 2020 nel nostro Paese non legata alla pandemia. Per l’80% degli italiani, è stato l’impegno di medici e infermieri negli ospedali in emergenza a caratterizzare il 2020, che per il 54% è anche l’anno che ci ha fatto scoprire lo smart working e la didattica a distanza».
Emanuele abitava a Bergamo da ottobre 2019 dopo essere stato a Londra, ogni giorno volava per mezza Europa facendo sempre ritorno la sera in quell’appartamento al terzo piano chiamato casa: un pendolare da alta quota e lunghe distanze. «Ma in quel periodo di lockdown avevo deciso di trasferirmi da alcuni amici. Voli non ce n’erano e quindi c’era poco da fare se non stare insieme». A una decina di minuti da Borgo Palazzo, dove abitava «in un parco» come in Campania chiamano l’insieme di palazzi con una portineria comune. Quella del «condominio Borgo Palazzo» è nella laterale via Ponchielli, si entra da lì. «Una scena surreale»
«Ricordo quella pattuglia che ha fermato le pochissime persone che erano per strada: un passante, una bici e un’auto. Ma vedevo poco, allora ho cambiato balcone e tutto mi si è fatto davanti». Quella teoria quasi infinita di carri militari che trasportavano le salme di 65 bergamaschi per la cremazione fuori provincia. Ma Emanuele non sa ancora chi c’è su quei camion dai teli mimetici che procedono a passo lento verso il semaforo e da qui la circonvallazione. «No, non lo immaginavo. Avevo letto che si sarebbe allestito un ospedale alla Fiera e sapevo che era poco distante da casa mia: ho pensato fossero le attrezzature». Ma ha seguito comunque l’istinto, e nel silenzio totale ha puntato lo smartphone, senza pensare che quelle immagini avrebbero cambiato il corso delle cose e mandato in tutto il mondo il dramma di Bergamo. «Non ci avevo pensato troppo, davvero: la scena era impressionante, surreale direi, ma non sapevo chi ci fosse davvero dentro quei camion» ripete. La foto viene spedita nel gruppo whatsapp degli amici «che mi stavano aspettando, volevo spiegare che in quel momento non potevo proprio muovermi». Uno di loro «l’ha messa in un gruppo Telegram, io su una stories di Instagram ed è lì che è successo tutto». Da lì a poco Emanuele capisce anche «che quel corteo stava arrivando dal vicino cimitero, che dentro c’erano delle vittime del Covid, ed è stato terribile, davvero scioccante. Ci
n n Quando
ho scattato non pensavo che su quei camion ci fossero le salme»
n n Lavoravo
per Ryanair come assistente di volo e ogni giorno viaggiavo da Orio»
n n Con quella foto
il mondo ha davvero capito cosa stava succedendo a Bergamo col Covid»
«Ora sono ancora in lockdown»
Anche adesso che Emanuele non è più a Bergamo da fine estate scorsa: «No, sono tornato a Londra e non lavoro più per Ryanair, ma Bergamo mi è rimasta nel cuore e non è un modo di dire. Ci sono rimasto pochi mesi ma mi sono trovato benissimo, il vostro dolore è diventato il mio dolore: arrivare è stato facile, anche per l’entusiasmo del nuovo lavoro, ma andarsene davvero difficile». Il paradosso è che ora a Londra sta vivendo ancora un lockdown: «Ma le cose non sono paragonabili: a marzo Bergamo era l’epicentro di una pandemia della quale si sapeva poco e noi c’eravamo dentro». Anzi: «In molti hanno realizzato quello che stava davvero succedendo con quella foto, rilanciata poi da testate nazionali e internazionali e anche politici famosi. Mi hanno scritto dalla Colombia, dagli Usa, dall’Indonesia: è come se la tragedia fosse stata sbattuta davvero in faccia al mondo. Quei giorni a Bergamo c’era paura, quella vera: a Londra dopo quasi un anno la situazione è diversa,
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Un anno con il Covid I volontari Solidarietà, sostegno morale e materiale, preghiera. Nei mesi più drammatici dell’epidemia, Bergamo si è stretta forte nella lotta al virus FOTO BEDOLIS
«Gli occhi felici di chi aiutavamo il dono più bello» Caritas. Nicolò, 21 anni, ha coinvolto anche la fidanzata Danilo, 75 anni, ha vagliato 6 mila richieste di sostegno BENEDETTA RAVIZZA
Il bene è contagioso. A dare il «la» ci ha pensato Nicolò. Poi sono arrivati la fidanzata Chiara, il fratello Leonardo e il cugino Enrico. Il più grande ha 21 anni, il più piccolo 18. «Reclutati» dalla Caritas durante il primo lockdown, quello duro. «Alla fine eravamo coinvolti in 6-7, tra amici e parenti», racconta Nicolò Martino Moleri, neolaureto in Economia aziendale. È iniziato tutto un po’ per caso, in primavera. Quando lo studente, originario di Valtesse, è appena rientrato a Bergamo da Barcellona. «Ho vissuto in Spagna tre anni, iscritto all’Università internazionale. Sono tornato a casa per scrivere la tesi». E si è ritrovato in mezzo alla chiusura totale. Il tempo a disposizione, la voglia di darsi da fare. Così è arrivato il «sì» alla chiamata di don Roberto Trussardi, direttore di Caritas diocesana. «Praticamente è bastato dire che avevo la patente e sono stato “arruolato”. La mansione era semplice: consegnare i pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. Non avrei mai potuto immaginare, però, che a livello personale questo semplice gesto potesse lasciarmi così tanto». Le mattinate (tre-quattro a settimana, da marzo a maggio) sono scandite da un’organizzazione certosina. «Caricavamo il
“Doblò” bianco della Caritas di generi di prima necessità, ci veniva dato l’elenco degli indirizzi a cui consegnarli, e poi via». Ecco così che Nicolò e Chiara, spesso in coppia, con mascherina e guanti, si mettono in viaggio. «Indimenticabile resta la felicità negli occhi delle persone a cui consegnavamo i pacchi», non ha dubbi Nicolò, che si è imbattuto in tante situazioni. «Spesso non c’erano neanche delle case o dei citofoni a cui rivolgersi. Come nel caso dei giostrai, che vivevano nelle roulotte», cita uno degli incontri che più
l’ha colpito. Ma anche l’impatto tra le case popolari della Malpensata è stato emotivamente intenso. «C’era una lista infinita di nomi a cui consegnare le derrate, non siamo riusciti a esaurirla in un giorno. E quando siamo arrivati nel cortile, tantissime persone ci hanno circondato chiedendo di poter essere aiutate». A settembre, pandemia permettendo, Nicolò partirà per Amsterdam, per la laurea magistrale. «Sicuramente con un bagaglio d’esperienza in più», non ha dubbi.
Danilo Colleoni, 75 anni, impegnato col progetto «Ricominciamo insieme» di Caritas
Il dietro le quinte
n Col Doblò
a consegnare i pacchi alimentari: «Incontri inaspettati»
n Nelle carte
i drammi delle famiglie rimaste senza lavoro per la pandemia
Oltre alle giovani leve operative sul campo, c’è stata anche una parte tecnica «dietro le quinte», altrettanto fondamentale. Danilo Colleoni nessuna parentela appurata col condottiero ma stessa tempra - è l’altro volto della medaglia, quello del volontario esperto. È toccato al pensionato del quartiere San Paolo, con 75 primavere portate con garbo ed eleganza, vagliare le oltre 6 mila domande arrivate per accedere al fondo Caritas. «Ricominciamo insieme», destinato ai nuclei familiari in difficoltà per la perdita del reddito a causa del Covid. «È stato un lavoro di squadra, di confronto continuo», mette subito in chiaro. Ma certo gran parte del merito va anche a lui, che si è dedicato
Chiara Baioni e NIcolò Martino Moleri durante una spedizione per portare i pacchi alimentari
con cura e precisione al compito che gli è stato affidato. «Diciamo che è stato un part time al 75%», ironizza nel quantificare l’impegno. Una mole di documenti e dichiarazioni da setacciare, per valutare le situazioni delle famiglie, una a una. «Dopo aver partecipato per dieci anni al progetto Caritas “Famiglia e lavoro”, voluto dall’allora vescovo Roberto Amadei, dove c’era un contatto diretto con
le persone in difficoltà – precisa – sono passato a un ruolo più tecnico. Ma anche in questo caso fondamentale è stata la relazione con l’altro». La forza del progetto, è convinto Danilo Colleoni, «è stato proprio il coinvolgimento del territorio. La persona doveva recarsi al Centro di primo ascolto per ritirare la card “Soldo” abilitata per le spese di prima necessità, quindi si instaurava una relazione d’aiuto. In
«Noi, giovani tra le case a portare mascherine e un sorriso» NEMBRO
I volantini del Comune con le indicazioni utili per ricevere la spesa a domicilio, il libro di fiabe da recapitare ai bambini del paese, le mascherine, poi la diretta facebook delle Messe in parrocchia, così come della Messa che ha commemorato, il 23 giugno scorso al centro sportivo Saletti, le persone morte durante la pandemia. «Abbiamo aiutato i nostri concittadini, ma abbiamo ricevuto altrettanto e anche di più: la possibilità, la motivazione a poter uscire di casa è stato per
noi come oro. Diciamo che è stata la nostra medicina». Con questa convinzione, una cinquantina di ragazzi e giovani di Nembro ha risposto all’appello lanciato dal curato don Matteo Cella che, a partire dalla lista degli animatori del Cre, ha visto pian piano allargarsi il gruppo dei volontari disponibili, ben felici di dare una mano nel periodo più nero dell’epidemia. Dalla scorsa primavera è stato un viavai di giovani, al Comune all’oratorio fino alle case di chi si trovava costretto all’isolamento perché malato o
in quarantena. Valentina Savoldelli, 27 anni di Alzano, è caposcout e maestra a Nembro e qui ha partecipato al servizio di volantinaggio e consegna di mascherine e materiale vario, per conto del Comune. «Lo spirito con cui sono partita – spiega – era quello di aiutare tutti, ma ora penso che, se non avessi fatto parte di questo gruppo, io tutte queste cose non le avrei mai fatte in vita mia: sono state esperienze che mi hanno dato tantissimo, innanzitutto perché durante quelle settimane terribili avevo la testa impegnata in questo». Valentina e
Don Matteo Cella, Valentina Savoldelli e Mattia Carrara FOTO COLLEONI
gioco c’erano due entità: io ti propongo un certo tipo di cammino-aiuto, e tu accetti di farne parte. Al di là del pacco alimentare o del vestito che serve per tamponare l’emergenza, si avvia un percorso insieme». Tante le fragilità emerse. «Non solo situazioni di lavoro precario. In difficoltà ci sono finite anche le partite Iva e chi aveva un impiego stabile con rapporti decennali. Tante an-
con lei Mattia Carrara, 17 anni, studente di quarta superiore all’Isiss di Gazzaniga, indirizzo Meccanica e meccatronica, si dicono «fortunati per aver vissuto questa esperienza». Suonavano ai campanelli, si mantenevano a debita distanza «e ci dovevamo fermare anche un quarto d’ora e più – spiega Mattia – perché quelle persone avevano un assoluto bisogno di parlare. Anche al Cre, prima si legava solo con gli animatori della propria età: quest’estate invece ci siamo sentiti tutti uniti come non mai». Poi è venuto il festival «Migliori di così» e la radio «Senti chi parla». Per condividere, superare, rinascere. Marta Todeschini
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BergamoAiuta
Un numero attivo per le richieste e una rete di servizi a supporto
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all’inizio dell’emergenza sanitaria, il Comune di Bergamo ha messo a disposizione dei suoi cittadini BergamoAiuta, un «contenitore» a cui fanno capo un numero telefonico, che ha avuto la
funzione di ancoraggio e supporto per tante persone nei momenti più difficili, un sito, dove sono state inserite tutte le misure, le informazioni, i numeri utili necessari per affrontare le diverse necessità durante e dopo il lockdown, e un gruppo di vo-
lontari, oltre mille nella primavera 2020, che ha reso possibile affrontare operativamente le numerose richieste. A distanza di un anno, BergamoAiuta continua il suo servizio di accoglienza e supporto ai bisogni dei cittadini attraverso il numero
342. 0099675, attivo da lunedì a venerdì, dalle 14 alle 18, il sito, ma soprattutto con la rete di volontari BergamoXBergamo attivi nella distribuzione della spesa, dei pasti e farmaci a domicilio, delle mascherine e nella formazione digitale agli anziani.
«È un’esperienza che cambia la vita» BergamoXBergamo. Iman Bayou, 21 anni, da marzo è impegnata su più fronti: «E ora sarà il mio tirocinio»
Al centro Iman Bayou, studentessa di 21 anni, con altri due volontari di BergamoXBergamo
«Mia moglie è morta in casa, non so cosa fare, ho bisogno di aiuto». Una telefonata che toglie il fiato. Iman Bayou, però, caccia indietro la paura e si attiva. Un volontario è pronto, sempre. Affidabilità e umanità sono le sue doti di ferro. «Sono esperienze che lasciano il segno, quel dolore lo senti sulla pelle, come se fosse il tuo. Ma sai che è un dovere esserci, e se si può fare, qualsiasi cosa si possa fare, perché non farla?». L’apertura
Nella primavera scorsa, i volontari di BergamoXBergamo sono arrivati a quota mille
che le donne che, perdendo il marito per Covid, si sono trovate improvvisamente in crisi, anche dal punto di vista economico». Sofferenze quotidiane che emergevano dalle carte, con decurtazioni dello stipendio, contratti non rinnovati, mutui o affitti da pagare. Tant’è che a spaventare, più del Covid, è l’emergenza sociale e lavorativa che la pandemia ha generato. «Guardo con atten-
zione a cosa farà il nuovo governo, soprattutto in merito al blocco dei licenziamenti, che scade a breve, e ai contratti a tempo che non verranno rinnovati. Bisognerà rimboccarsi le maniche ancora, perché c’è tutto il risvolto sociale da affrontare», è preoccupato Danilo, pronto a dare di nuovo una mano se ce ne sarà bisogno. Cosa ne pensano in famiglia? La moglie Maria Santina (dopo una vita in viaggio in-
sieme, tra Siria, Yemen e Libano) ci ha fatto l’abitudine. Gli incontri con i due figli, che abitano fuori città, contingentati. Dal cellulare spunta però la foto di Lisa, la nipotina di quasi 5 anni, dal viso dolcissimo. «Non l’ho vista tanto spesso proprio per il distanziamento, ma è davvero una bimba dolce ed educatissima», si emoziona nonno Danilo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una domanda disarmante, che questa ragazza di 21 anni - un viso che buca, occhi vispi e capelli lunghissimi - gira con naturalezza. Dal marzo scorso, da quando si è scatenato lo tsunami che ha sconvolto le vite di tutti, lei c’è, operativa sul campo: porta i pasti e le medicine a domicilio, consegna le mascherine e i dispositivi di sicurezza, non si tira indietro quando c’è bisogno di una mano, su e giù per la città deserta. È uno degli oltre trecento volontari (sono arrivati anche a mille) di «BergamoXBergamo». L’onda di solidarietà, partita da un appello dell’amministrazione comunale durante il primo lockdown, non si è più fermata. Nel suo nome Iman raccoglie già tanti spunti: origini marocchine ma italianissima, è di Brescia e da due anni risiede nel quartiere della Malpensata, studentessa fuori sede al secondo anno di Scienze dell’educazione per comunità e servizi sociali all’Università di Bergamo. La vocazione per gli altri nel Dna, con il desiderio di farne una professione. «Eh sì, tra Bergamo e Brescia c’è sempre stata una rivalità;
ma sono state tra le città più colpite dalla pandemia, e questo ha creato un legame forte, il bisogno di essere uniti e rialzarsi insieme, oltre ogni competizione tra Leonessa e Dea», Iman cita questo legame tra le eredità più belle con lo sguardo rivolto alla Capitale della Cultura in tandem nel 2023. «Ho accettato per panico»
Intanto accetta di riavvolgere il nastro. Proprio ora che la sua famiglia (mamma, papà e due fratelli più piccoli rimasti a
n Origini
marocchine e di Brescia, studia all’Università di Bergamo
n n Essere d’aiuto
agli altri e non tirarsi indietro è anche occasione di crescita personale» Brescia) sono alle prese con i tamponi: «Hanno i sintomi del Covid, meglio verificare», dice, con la consapevolezza che seconda o terza ondata, il pericolo non è ancora scampato. Ripensa alla prima di ondata, al marzo di un anno fa. «Quando mi hanno detto che l’Università chiudeva, ho avuto un attacco di panico. Mi sono chiesta: cosa faccio qui da sola?», racconta. Ma lo spaesamento è durato un attimo. «Poi ho reagito. Mi sono detta: sono giova-
«Il dolore, poi l’aiuto con i dispositivi della fraternità» «Se torno indietro a quei giorni, rivivo sentimenti di impotenza e dolore. Erano ore in cui i morti si contavano a decine; nella nostra comunità di Romano, tutti stavano vivendo un lutto. Rammento la scomparsa della mamma di un amico, del marito di una mia cugina. A tutto questo si aggiungeva la preoccupazione per quanto poteva accadere ai propri familiari e l’insicurezza». A parlare è Silvio Marchetti, 60enne volontario dell’associazione Coloriamo la Città di Romano di Lombardia, ma anche presidente di
Caf Cooperativa azione famiglie, di professione psicologo. «Prendendo ispirazione da un’amica di Clusone - continua a raccontare Marchetti ho pensato che avremmo potuto attivarci per produrre mascherine, che a marzo non si riuscivano a reperire, ma che era fondamentale fornire alla popolazione, a volontari». Parte così un passaparola tra mamme che sanno cucire o comunque vogliono darsi da fare a favore della propria comunità. «Così sono state confezionate da circa 25 mamme a marzo le prime 600 “Ma-
scherine dalla fraternità” in tessuto non tessuto, messo a disposizione dall’oratorio. Queste sono state distribuite tra i volontari e le associazioni dando vita a una catena di generosità». L’attività ha trovato poi uno sviluppo successivo attraverso un bando regionale: «Si offriva del tessuto attraverso un progetto che coinvolgeva Confcooperative e il Politecnico di Milano che aveva testato il tessuto di un centinaio di aziende. Tra queste solo 6/7 producevano un tessuto idoneo per difendere dal virus. Ci è stata donata una bobina e
Silvio Marchetti
successivamente altre due». Le mamme si mettono al lavoro con ancor maggiore alacrità, e alla fine si raggiunge ad agosto un totale di 20.000 dispositivi. Ogni giorno il giovane Simone faceva da spola tra le abitazioni, portando il materiale (tessuto ed elastico donato da Nastrotex Cufra di Covo) ritirando le mascherine già cucite. E dopo aver ripreso il lavoro il 23enne ha continuato nel tempo libero. «È stato molto significativo che si sia creato un gruppo al di fuori dall’appartenenza di associazioni ed organizzazio-
ne, sto bene, posso aiutare le tante persone che sono in difficoltà». Già «militante» di «Aegee» - il forum degli studenti europei, una delle più grandi associazioni studentesche interdisciplinari d’Europa – con i suoi compagni si mette a disposizione di «BergamoXBergamo». «Da marzo a giugno siamo stati impegnati su diversi fronti: io, ad esempio, sono partita con la consegna dei buoni spesa che il Comune ha assegnato. Li portavamo di persona a chi ne aveva bisogno, e questo ci ha permesso di entrare nelle case e leggere la felicità negli occhi di chi li riceveva. Soprattutto per gli anziani siamo diventati un punto di riferimento». Poi c’è stata l’esperienza delle vaccinazioni: «Da ottobre a dicembre abbiamo affiancato il personale sanitario nell’organizzazione delle sedi vaccinali per l’antinfluenzale». Il centralino d’emergenza
Infine il «salto» come operatrice al Centralino d’emergenza Covid. «Ora sono una delle “voci” che risponde, il primo contatto per le persone in difficoltà, a cui mandiamo poi il volontario più vicino per rispondere ai bisogni», racconta Iman. Senza nascondere anche una meritata soddisfazione: «Sono contenta che ci sia stata anche un’occasione di crescita personale, visto che i miei studi sono proprio in questo campo. Ho chiesto di poter attivare il tirocinio, perché sono molto motivata e vorrei continuare a coltivare questa esperienza». Benedetta Ravizza ©RIPRODUZIONE RISERVATA
ni, con uno spirito di collaborazione straordinario. Oltre un centinaio i volontari impegnati per alcune domeniche nella distribuzione alla popolazione, avvenuta in collaborazione con l’amministrazione, presso le quattro scuole della città. Ci si è sentiti una comunità, unita nell’attraversare quella terribile situazione. Ci si poteva chiudere nel dolore, nella tristezza, invece le persone hanno reagito mostrando solidarietà. Questo ha fatto la differenza. L’idea che dalle difficoltà si esce insieme penso sia rimasta come ricchezza della comunità. Si sono creati tanti legami preziosi». L. Ar. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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Un anno con il Covid Gli amministratori in prima linea Non nascondo che è stata l’esperienza più dura della mia vita, c’è voluta tanta energia e lucidità. Sicuramente mi ha aiutato l’adrenalina. E la vicinanza della mia gente CAMILLO BERTOCCHI
«Ci siamo dovuti inventare le armi contro l’ignoto» Alzano. I ricordi del sindaco Bertocchi: «I contagi in ospedale? Me lo disse un cittadino». La chat con i 12 medici, l’ossigeno recuperato, i post a tarda ora cosa stesse succedendo, abbiamo mobilitato la Protezione civile e intuito che era necessario muoverci subito sul territorio». Viene creata la chat con i 12 medici di famiglia del paese e, grazie alle informazioni raccolte, il Comune fa scorta di ossigeno, «ho scritto subito a Siad e ai fornitori, che ci hanno consentito di intervenire nei casi più urgenti», anziani ma non solo con problemi respiratori sempre più gravi e le bombole che altrove non si trovano, ma qui ci sono e la Protezione civile le distribuisce a chi ne fa richiesta.
ALZANO LOMBARDO
MARTA TODESCHINI
Insieme al collega sindaco di Nembro, è diventato in Italia e nel mondo il volto dell’emergenza in terra bergamasca. Un’emergenza sanitaria, questo tremendo virus ancora tra noi, che nella prima ondata nella nostra provincia ha spazzato via (secondo i dati ufficiali) 2.958 vite, ma non si fatica a credere che la cifra possa essere ben maggiore: l’Istat evidenzia un eccesso di mortalità, nel 2020, di 6.205 vite spezzate tra marzo e aprile in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti. La battaglia di Camillo Bertocchi, il sindaco di Alzano Lombardo che prima della Messa di Requiem risuonata il 18 giugno davanti al cimitero monumentale di Bergamo, in diretta tv, strinse la mano al presidente Mattarella, non è ancora finita. Ora l’emergenza è sociale, economica, le famiglie rimaste senza reddito da sostenere, il supporto psicologico per evitare il peggio a chi ancora soffre profondi graffi nell’anima, i grandi progetti per poter immaginare tra vent’anni una Alzano più forte. Catapultati nel vuoto
Ma un anno fa, il 23 febbraio 2020, fu un vero e proprio salto nel vuoto. Nel non conosciuto. «Ci siamo dovuti inventare, senza indicazioni, di fronte a un nemico nuovo, sconosciuto - ricorda -. Lo spavento c’è stato fin da subito, tant’è che il giorno dopo di quel famoso 23 febbraio ho riunito i capi area
Il kit monouso
Camillo Bertocchi, sindaco di Alzano Lombardo
del Comune e dato disposizioni sulla chiusura immediata del municipio. Qualche settimana dopo qualcuno mi ha detto: pensavamo che tu fossi matto. Ma sono abituato ad esser metodico per il lavoro che faccio (è responsabile dell’Ufficio tecnico comunale di Gazzaniga, ndr), avevo percepito subito la serietà della questione, anche se chiaramente si conosceva poco o nulla di questo virus». Che all’ospedale di Alzano, distante dal municipio appena 62 metri a piedi (fonte Google maps), quel 23 febbraio fossero stati scoperti i primi pazienti Covid della Bergamasca, il sindaco lo venne a sapere «da un cittadino: ho cercato in-
formazioni e nel tardo pomeriggio è arrivata la conferma. Si parla sempre dei due casi di Alzano, ma sono stati 4: oltre ai due del Pesenti Fenaroli, uno a Bergamo e un altro a Seriate, purtroppo questo maledetto virus era già in giro». Paura, un sentimento di allerta misto a incredulità, «in quei primi giorni – ricorda Bertocchi – non c’era la percezione del disastro che sarebbe poi scoppiato, si era tutti indaffarati a gestire le chiusure imposte dai vari Dpcm e ordinanze regionali». A marzo, la tempesta. «Mi vengono i brividi ancora oggi a parlarne – prosegue il sindaco –: la prima settimana di marzo era difficile da capire
Poi le mascherine: «I medici – racconta Bertocchi – non avevano alcun dispositivo di protezione, li abbiamo riforniti noi, anche i medici di Ranica e Villa di Serio. Essendo partiti prima, li davamo anche ai paesi vicini: avevamo predisposto un kit monouso con occhiali, mascherine, copricalzari, tute monouso. Penso che questo davvero abbia inciso, perché dai dati che leggiamo, a meno che sia un caso, Alzano dei 18 comuni della bassa e media valle alla fine è risultato il meno colpito sia in termini di contagi che di morti: dagli screening sierologici è risultato che abbiamo avuto il 34,8% di contagi che è il dato più basso, mentre a Nembro e in Valgandino è oltre il 50 per cento, e anche in termini di mortalità hanno pagato un tributo più pesante paesi come Gazzaniga, Fiorano, quelli della Valgandino e Nembro».
Inizio marzo 2020: il suono delle sirene delle ambulanze è sempre più assordante, tra le strade di Nembro e dintorni. Tantissimi chiamano i soccorsi
n n Se non ci fosse stata la coesione, l’affetto delle persone, sarebbe stata dura»
n n Davvero siamo
rimasti soli, ci siamo dovuti inventare tutto da zero, nessuno dava indicazioni»
Quella sfilata di Carnevale, l’inizio del grande dilemma ALBINO
«Papà, ma oggi la fai fare la sfilata di Carnevale?». La parola pandemia ha, per Fabio Terzi, questo incipit: la domanda di sua figlia Sofia, con cui inizia quel terribile 23 febbraio. «Quella mattina mi alzo – spiega il sindaco di Albino – e ho uno strano presentimento, a cui le parole della mia prima figlia danno slancio. Le ho dato ragione: anche se non si sapeva ancora nulla di Alzano, era impossibile, con le notizie che arrivavano da Codogno, far accalcare tre, quattromila persone. Ho chiamato gli altri sindaci e penso
avessero anche loro questo mio presentimento. Tutti avevano questo tarlo che rodeva nella testa. Alla fine Angelo Merici vicesindaco di Gazzaniga e presidente dell’Ambito, ha chiamato in prefettura per capire se fare un’ordinanza coordinata di tutti i sindaci della zona». La prefettura lasciò ai sindaci la decisione se sospendere o meno. «A questo punto abbiamo deciso, da Albino in giù – prosegue Terzi –, di fare un’ordinanza per sospendere le sfilate sia per la domenica pomeriggio sia per il martedì. E ripeto: non c’era ancora notizia dei fatti di
Alzano, arrivate nel pomeriggio di domenica». Per i sindaci dell’intera provincia, quel 23 febbraio li ha poi visti riuniti nel salone del Centro congressi Giovanni XXIII «insieme alle massime autorità, i consiglieri regionali e parlamentari e secondo me lì il contagio è girato tra noi. Col senno di poi è facile dirlo: era una cosa nuova, inaspettata, allora chi mai ci pensava? Ricordo questo impatto brutale». I primi casi, sempre più numerosi, poi la bolla esplode e «a inizio marzo si è incrementato il numero di positivi e anche di de-
cessi, che hanno raggiunto il culmine il 20 marzo – ricorda il sindaco –, quando ho avuto una trentina di decessi in tre giorni, una media di 10 al giorno. È stata una cosa devastante: firmavo i processi di morte, arrivavo in Comune alle 8,30 e avevo sulla scrivania la spianata di certificati di morte da firmare». Tra le vittime c’è anche Marco Belotti, era responsabile d’area dell’anagrafe e della segreteria generale nel Comune albinese. «Ma mi ricordo anche il signor Gian Battista, dipendente comunale e bandista, poi tantissimi altri» ricorda Terzi che fa notare, co-
Il sindaco Fabio Terzi FOTO YURI
me tanti altri, che ai tempi «ancora non c’erano i dispositivi: ho avuto le prime mascherine in Comune intorno al 10 marzo. Il
Fare presto, fare subito. «Davvero siamo rimasti soli – ricorda –, ci siamo dovuti inventare tutto da zero, nessuno ci dava indicazioni. Abbiamo istituito il Centro operativo comunale diviso in 4 settori, intorno al quale giravano 120 persone in quei giorni, con quartiere generale in Comune. Non nascondo che è stata l’esperienza più dura della mia vita, c’è voluta tanta energia e lucidità» confida Bertocchi che ancora oggi ricorda le poche ore dormite per notte («tre o quattro») e l’adrenalina a tenerlo sveglio e lucido fino a sera tarda, quando si metteva al pc e postava il suo messaggio quotidiano sui social, per in-
mio dentista che aveva chiuso mi ha dato 50 mascherine chirurgiche, le ho subito distribuite a protezione civile e vigili. Chi aveva la ffp2, pagata oro, la usava e riusava. Dopo io non ho preso nulla e non mi chieda come ho fatto: anche con il mio funzionario ci si scambiava il cordless, così anche con altri dipendenti, ma al test sierologico risulta che il virus non l’ho preso, forse era destino». Quando si discuteva di zona rossa, provvedimento mai arrivato, «Albino a quell’epoca non aveva i numeri – spiega il sindaco –. Probabilmente se avessero istituito la zona rossa, che andava fatta in tutta la nostra zona, qualcosa avrebbe contenuto, perchè i numeri io li ho avuti do-
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Cosa resta di questa tragedia? Sicuramente la comunità si è più ricompattata, ma adesso noto che c’è una certa stanchezza e assuefazione
Siamo cambiati, ci siamo riscoperti. Siamo stati capaci di mantenere una direzione di senso nella tempesta che poteva travolgerci, una direzione che va oltre l’emergenza
FABIO TERZI
CLAUDIO CANCELLI
Sirene e campane, un incubo «La ferita è ancora aperta» Nembro. La scoperta di essere positivo, le direttive da casa dove era isolato Cancelli: «A metà marzo 10 morti al giorno e la corsa di tanti volontari» era un segnale per dire che la situazione la cercavamo di gestire, era il messaggio da dare anche alle persone isolate a casa».
NEMBRO
formare sull’andamento dei contagi e delle perdite e rassicurare i suoi cittadini. «Anche la parte mediatica è stata dura da reggere, molti non ci hanno per nulla aiutato, perché mentre tanti giornalisti sono stati veramente sensibili, altri erano lì a cercare lo scoop e questo dava fastidio, ostacolava il nostro lavoro» a dire che le lacrime andavano asciugate, si faceva il possibile perché la sofferenza fosse evitata, alleviata, non certo sbattuta in tv. Il 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Covid-19, anche Alzano si fermerà per ricordare, «sarà un momento molto semplice che ci vedrà
uniti» aggiunge il sindaco. Ci sarà la gente di Alzano dalla quale il sindaco ha «ricevuto una carica enorme – spiega–, se non ci fosse stata questa coesione, l’affetto delle persone, sarebbe stata dura». Cosa resta, dopo la tragedia? «Finalmente, che piaccia o non piaccia – risponde –, ora esiste un sistema. Ci sono dati, valutazioni analitiche e decisioni. Quantomeno ora esiste un metodo. Dal punto di vista sanitario mi pare evidente che la questione principale sia ora quella dei vaccini. I Comuni possono dare una mano forte nella logistica, e se ci sarà bisogno, noi ci siamo».
po il 10 marzo e il clou dei morti intorno al 20». Alla fine, lo screening sierologico effettuato in bassa e media Valle Seriana la scorsa estate ha evidenziato che il 43 per cento degli albinesi aveva incontrato il virus. «Da questo dato Ats ha poi disposto un’indagine supplementare in località Perola: avevano registrato che ad Albino molti risultavano ancora positivi al tampone dopo il test sierologico e volevano capire come mai – continua Terzi – e Perola è stata scelta perché considerata un’area significativa, ad alta densità, per fare ulteriori screening». Il virus ha colpito duro, qui, ma fortunatamente meno forte nelle due frazioni di Dossello e Casale, le più periferiche. «Dossello
non ha l’oratorio, Casale ha 300 persone – prova a motivare il sindaco –. I possibili centri di sviluppo del contagio sono stati i bar e i centri aggregativi» Cosa resta di questa tragedia? «Sicuramente la comunità si è più ricompattata, ma noto adesso che c’è una certa stanchezza e assuefazione – risponde il sindaco –. Almeno fino ai primi giorni di ottobre, dopo che in piazza San Giuliano abbiamo commemorato i nostri defunti, c’era questo sentimento di grande dolore per la perdita dei propri cari, smarrimento ma anche voglia di condividerlo, e questo portava alla massima attenzione. Ora devo dire che, anche se gli albinesi sono rigorosi nel rispettare le misure anticovid, c’è
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Le sirene con il loro incessante sibilo che squarcia la valle, le campane a morto che riprendono i loro rintocchi due, tre, dieci volte al giorno, ogni volta ad annunciare un’altra vita che se ne va, finché non si decide di non suonarle più. E lui, il sindaco di Nembro, chiuso in casa con il suo Covid da far passare, tre giorni di febbre poi la lunga quarantena fino al tampone negativo. Intanto, almeno tre riunioni di Giunta al giorno in videocall, chiamate in lungo e in largo a informarsi e dare indicazioni. «La percezione della gravità di tutto questo - spiega Claudio Cancelli – l’abbiamo avuta a fine febbraio, quando, nonostante tutte le rassicurazioni che venivano anche da Ats che diceva di stare tranquilli, che non saremmo rimasti soli, abbiamo capito che la situazione stava sfuggendo al nostro controllo. Io ero chiuso in casa perché dal mercoledì 26 sono risultato positivo e a ogni ora sentivo il suono delle sirene, non lontano». I giorni terribili
Il picco dei contagi, quelli che ti portano in ospedale attaccato all’ossigeno, arriva nella seconda settimana di marzo, «quando avevamo 10-11 decessi al giorno. Alla sera stilavo l’elenco, parlavo con l’ufficio cimiteriale. Ai nostri servizi sociali era una continua chiamata di persone che non riuscivano a trovare un medico disposto a venirle a visitare. Questo ci ha spinti ad avviare il Centro operativo comunale, coinvolgendo i volontari, con il centralino attivo 7 giorni su 7: servizio che è partito in maniera efficiente attorno all’8 marzo,
L’ostetrica, il papà giovane
Il sindaco Claudio Cancelli
abbiamo formato una ventina di persone con indicazioni su come gestire il colloquio e come orientare le persone rispetto ai bisogni che esprimevano». I nembresi chiamavano per capire dove recuperare le bombole di ossigeno che mancava, come fare per raggiungere l’ospedale per la dialisi «e magari erano positive al virus: era un problema urgente. Una quota rilevante di telefonate era relativa all’ansia, alla paura e anche al senso terribile di sofferenza psichica legata alle persone che morivano. Abbiamo attivato con alcuni psicologi delle forme di supporto psicologico gratuito: spesso chiamavano per raccontare le loro paure, avere qualcuno con cui
parlare». Domanda d’aiuto, offerta di sostegno: «Abbiamo avuto tantissime persone – prosegue Cancelli –, oltre ai volontari soliti, che telefonavano chiedendo di poter fare qualcosa. Alla fine abbiamo creato un gruppo di un centinaio di persone, tanto che si faceva fatica a dare qualcosa da fare a tutti. E poi quella cosa splendida che sono 162 mila euro di donazioni al Comune». Lui seguiva tutto da casa, come gli assessori in quarantena fiduciaria, fino al 20 marzo, giorno del tampone liberatorio. «Mi pesava non poter essere presente in Comune – aggiunge –. C’erano una parte dei dipendenti che lavoravano in presenza,
Nel frattempo il paese piangeva sbigottito la scomparsa di tante, troppe persone. Cancelli ricorda «i tre fratelli Lazzaroni morti nell’arco di poco tempo, Mauro era il presidente del motoclub Careter, Ilario era stato presidente degli artiglieri ed era conosciuto anche per il suo negozio di abbigliamento Vulcano; la sorella pure era una persona molto attiva in paese. Poi l’ostetrica Ivana Valoti, morta a 58 anni e tanti altri – prosegue il sindaco -, come un padre di famiglia di 52 anni, morto a casa lasciando tre figlie e la moglie. Tra l’altro in questi giorni andremo a scrivere a tutte le famiglie che hanno avuto una perdita, per un servizio gratuito di supporto psicologico dell’associazione Emdr, proprio per l’elaborazione del lutto, per garantire loro un percorso che offra le basi per reggere alle conseguenze di uno choc emotivo e psicologico molto profondo». Quanto la ferita sia ancora aperta, lo testimonia questa confidenza di Cancelli: «In occasione dell’anniversario viene ora presentato il libro del fotografo Marco Quaranta, finanziato anche dal Comune. Avendo vissuto tutto quel periodo, pensavo di riuscire a reggere più facilmente la visione di quelle foto. Invece è stato un colpo – confessa –, mi sembra di essere stato ributtato dentro le emozioni di quel periodo. È stato un colpo emotivo molto forte». Marta Todeschini
però molta stanchezza. Teniamo presente che in questa seconda ondata Albino è stata solo sfiorata: ora abbiamo solo 15 casi positivi su 17.600 abitanti, ma ne ho avuti anche 8, a gennaio, in contemporanea, che sono pochissimi rispetto alla scorsa primavera, e l’ultimo morto per Covid è di maggio». Non se la sente, Terzi, di «parlare di macerie: stiamo combattendo ma c’è tanta voglia di riuscire a stare in piedi per poi ripartire con decisione. Spero davvero che i vaccini possano dare una svolta decisiva a questa pandemia. Comunque finché c’è ancora un positivo ad Albino, io non faccio più nessuna cerimonia». La commemorazione dei defunti nella piazza di Albino, il 29 settembre scorso
M. Tode.
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno con il Covid La Chiesa in prima linea In Presolana
Le vittime della pandemia ricordate a Cappella Savina
«Raccogliamo il dolore delle comunità e delle famiglie, ricordando chi è scomparso ai nostri occhi, nel dolore vissuto per non aver potuto accompagnare la malattia e la morte. Vogliamo raccogliere nella nostra preghiera ogni briciola di dolore, perché
nulla vada disperso». Sono le parole pronunciate dal vescovo monsignor Francesco Beschi all’inizio della celebrazione in ricordo delle migliaia di vittime della pandemia il 5 luglio 2020. La Messa venne celebrata nel punto più alto della diocesi, la
L’eredità di don Fausto «Prima accogliere poi viene tutto il resto» Il prete degli ultimi. Morto il 23 marzo 2020, era capace di interrogare mondi diversi. Don Davide: «Captava le inquietudini e trovava risposte» PAOLO DONI
Nessuno pensava che potesse morire. Nemmeno lui, che nonostante fosse già stato colpito dal male il 29 febbraio, ha continuato a lavorare, come era nel suo stile. E che anche dal letto di ospedale, i primi giorni di degenza in Gavazzeni, contava di uscire al più presto, tanto che in quello che è probabilmente il suo ultimo messaggio, il 12 marzo, alla vigilia del suo trasferimento a Como (a Bergamo non c’erano più posti nelle Terapie intensive), scriveva a Salvatore Oliveto, per tutti Olli, suo storico collaboratore: «Olli, dì a Luca di fare una dichiarazione, con la quale intendo lasciare la clinica in quanto devo riorganizzare gli educatori e sentire cosa realmente sia accaduto nelle carceri». Quando la mattina del 23 marzo si è diffusa la notizia che don Fausto Resmini era morto per Covid, una scossa ha attraversato istantaneamente tutti i mondi che questo piccolo, grande uomo, nato a Lurano da una famiglia contadina il 7 aprile 1952, ultimo di cinque figli, aveva la capacità di attraversare e interrogare come nessun altro. Mondi diversi, a volte ferocemente opposti: poveri e ricchi, vittime e rei, detenuti e agenti di polizia penitenziaria, ultras e forze dell’ordine, giovani e adulti, sacerdoti e laici, politici e gente comune, magistrati e avvocati. Esserci per tutti e per ciascuno. In questa urgenza mai sopita c’è tutto il dono profetico di don Fau-
Don Fausto alla mensa dei poveri
sto, ma anche il suo tratto più sfuggente, quell’inesauribile inquietudine che non lo faceva mai star fermo: una garanzia per chi cercava aiuto, un tormento leggendario per chi lavorava con lui. Don Fausto è stato l’ultimo dei preti formati da don Bepo. Entrò ancora bambino al patronato di San Paolo d’Argon per frequentare le scuole medie che al suo paese non c’erano. E non se ne staccò più, innamorandosi di quel modello di condivisione e povertà intuito e plasmato da don Bepo, morto quando lui aveva 25 anni. Ordinato nel 1978 (nel suo anno c’era anche Eugenio Scarpellini, poi vescovo di El Alto, Bolivia, un’altra vittima del Covid qualche mese dopo Fausto), fonda subito la comunità don Lorenzo Milani
a Sorisole, oggi fondazione, da 43 anni fulcro di azione educativa e piccola perla della giustizia minorile in Italia. Per il Patronato è una cesura importante, non priva di sofferenze. Si passa dagli orfani e poveri ai ragazzi difficili, anche quelli che hanno avuto problemi con la giustizia. ma don Fausto intuisce che i nuovi bisogni della società del riflusso vanno in quella direzione, e ci vede giusto. Da allora, ogni sua azione sarà rivolta a dare risposte a domande che sono nell’aria, ma che la città finge di non sentire. Nasce così negli anni ’90 il servizio Esodo in stazione, per offrire un pasto caldo e una coperta a chi non ha più niente. Affronta con lo stesso spirito l’incarico di cappellano in carcere insieme a don Virgilio Bal-
ducchi, spendendosi su più fronti contro il sovraffollamento e affrontando in prima persona anche casi giudiziari delicatissimi (da qui la sua vicinanza con la giustizia penale). Non si sottrae al mondo, esprimendosi a più riprese, in contesti pubblici, a favore di temi non sempre condivisi come l’indulto, la giustizia riconciliativa, l’emergenza educativa. «Era la prima linea dell’emergenza - ricorda don Davide Rota, superiore del Patronato San Vincenzo – era in grado di captare le inquietudini della società e di organizzare una risposta immediata. Ha segnato una svolta per il Patronato e non solo. Ma l’aspetto più bello di quello che ha fatto don Fausto è che la sua eredità è viva con la stessa energia di prima». Olli, che insieme a un’altra storica figura di casa a Sorisole, Zucchi (Luigi Zucchinali), è stato uno dei ragazzi del Patronato di Sorisole a cui Fausto, negli anni Settanta, non ancora sacerdote, ha fatto da fratello maggiore, lo ricorda così: «Non aspettava che qualcuno venisse a bussare alla sua porta, andava lui a cercarlo. Per sé non teneva niente, lo posso testimoniare perché spesso gli compravo io i vestiti. Se erano troppo belli, li dava via. A Sorisole occupava la stanza più brutta. L’auto? Sempre utilitarie. Ci è capitato di rimanere bloccati in mezzo alla strada perché il motore troppo vecchio si era fuso. E quanti soldi ha sborsato di tasca propria. Non poteva accettare che un povero rimanesse senza
Un vescovo missionario e 25 sacerdoti tra le vittime Servitori della Chiesa Monsignor Eugenio Scarpellini era un prete «Fidei donum», in Bolivia dal 1987 Un vescovo missionario in Bolivia e ben 25 sacerdoti. Queste le vittime del Covid, o di malattie aggravate dalla pandemia, lo scorso anno tra il clero bergamasco avvenute in un solo mese. Sono tutte figure
che hanno lasciato una forte impronta nelle parrocchie e nell’esercizio della carità. Ha destato profondo cordoglio la repentina scomparsa a 66 anni, il 15 luglio, di monsignor Eugenio Scarpellini, vescovo di El Alto in Bolivia. Era positivo al Covid, che aveva aggravato i suoi problemi cardiaci. Nel 1987 era partito per la Bolivia come prete «Fidei donum», operando nell’arcidiocesi di La Paz, dove fu parroco, economo,
direttore di un collegio, direttore dell’America Latina delle Pontificie opere missionarie e segretario generale aggiunto della Conferenza episcopale. Il 15 luglio 2010 la nomina a vescovo ausiliare della diocesi di El Alto, la seconda per popolazione della nazione andina, diventandone titolare il 27 luglio 2013, avviando un’attività pastorale e sociale molto dinamica. Fu anche membro della commissione nazionale che
L’educazione dei ragazzi era il grande tema a cui don Fausto ha dedicato la sua vita, fondando la comunità don Lorenzo Milani
cura. Una volta, a sera inoltrata, d’inverno, volle tornare di corsa in stazione per portare una coperta per un ubriaco che si era addormentato su una panchina». Dalle vecchie alle nuove generazioni: per Fabio Defendi che gestisce il servizio Esodo, l’incontro con don Fausto, nel 2009, fu uno choc. Faceva il servizio civile e si sentì gettato subito nel pieno delle attività del Patronato: «L’impegno e la vicinanza ai poveri erano per lui una priorità, una responsabilità umana, un farsi carico al di là di ogni possibile cambiamento: “Dobbiamo esserci anche se queste persone non cambiano”, diceva spesso». E in quel «dobbiamo esserci», spiega Fabio, coinvolgeva tutti, ma proprio tutti, invitando alla radicalità anche una società ai suoi
occhi troppo sonnacchiosa. e indifferente. Non era utopia, il seme del suo messaggio è molto concreto: al Patronato di Sorisole, oggi, girano come volontari setto o otto agenti penitenziari in pensione, rimasti legatissimi a don Fausto. Tra questi Eupremio de Tomasi, che insieme ad altri colleghi, con l’aiuto “del Faustino”, come lo chiamava affettuosamente lui, ha fondato l’associazione Amici della polizia penitenziaria. Ogni mercoledì mattina prende il furgone e va all’Iper a caricare il cibo in eccedenza da destinare ai ragazzi della comunità. E quando ripensa a don Fausto, ha ancora le lacrime agli occhi. Per don Dario Acquaroli, oggi direttore a Sorisole, l’eredità di don Fausto si iscrive anche mate-
cercava il dialogo fra le opposte fazioni politiche dopo l’esilio del presidente Evo Morales, mentre divampavano violenze e tumulti. Ai funerali venne letto un messaggio di Papa Francesco, in cui definiva il vescovo Scarpellini «un pastore che ha dato la vita per il suo popolo». È stato sepolto nel cimitero di Verdellino.
Mariano Carrara, 72 anni, parroco di Urgnano, dove aveva restaurato la bellissima chiesa parrocchiale. Monsignor Achille Belotti, 82 anni, parroco emerito di Gavarno Sant’Antonio, già parroco del Duomo e delle Grazie e vicario episcopale con i vescovi Oggioni e Amadei. Don Tarcisio Casali, 82 anni, dei preti del Sacro Cuore. La litania delle morti era proseguita con don Giancarlo Nava, 71 anni, missionario per 43 anni in Camerun e Paraguay, dove venne minacciato dai trafficanti di droga per aver difeso le popolazioni. Don Silvano Sirtoli, 59 anni, vicario interparrocchiale di Sforzatica e già parroco di Orio al Serio dove gli venne conferita l’onorifi-
Il primo lutto il 6 marzo
Il vescovo Scarpellini in Bolivia
Il lungo elenco dei sacerdoti bergamaschi scomparsi a causa del Covid si era aperto il 6 marzo con la morte di monsignor Tarcisio Ferrari, 84 anni, parroco per 33 anni di Sant’Alessandro della Croce e in precedenza segretario dell’arcivescovo Clemente Gaddi. Don
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Cappella Savina, a 2.085 metri di altitudine, sul massiccio della Presolana, montagna particolarmente cara ai bergamaschi. Era una mattina di nebbia, quella prima domenica di luglio dell’anno scorso, che pure lasciava intravedere a tratti il cielo.
Un’immagine che il vescovo Beschi sottolineò nella sua riflessione: «La nebbia a volte scende dentro di noi e ci nasconde Dio. La montagna ci aiuta a cercare il cielo, è un dito innalzato che ci ricorda che il cielo è il nostro destino, la nostra meta».
E ancora: «Ho desiderato venire qui perché la benedizione di Dio potesse scendere come un fiume che irriga la terra, che irriga i cuori, che dà vita a chi non riesce più a sperare. La consolazione di Dio possa abitare i vostri cuori». Dopo la celebrazione, il vesco-
vo raggiunse la statua della Madonna dei bambini, da lui benedetta a ottobre 2019. La Messa a Cappella Savina venne celebrata in un giorno significativo per la montagna, la prima Giornata regionale per le montagne lombarde.
Aiuti, Diocesi in prima linea Un salvagente per le famiglie Le iniziative diocesane. Il fondo «Ricominciamo insieme», ma non solo Don Nozza: «Oltre 200 volontari hanno raccolto e analizzato le richieste» LAURA ARNOLDI
rialmente in una tesi di Pedagogia che sta completando, ma è anche molto di più: «Mi ha dato una fiducia enorme – ricorda – quello che provo adesso è un senso di gratitudine profondo. Il grande vuoto lasciato da don Fausto ci serve, ci parla. Quando c’era lui, c’era sempre qualcuno a cui rendere conto, qualcuno che rispondeva delle cose che non andavano per il verso giusto e che, lo sapevamo, avrebbe risolto... Ora ci siamo noi, che viviamo nel solco che lui ha tracciato. Diceva sempre: “Prima si accoglie, al resto ci pensiamo dopo”. Era una costante del suo modo di operare.Uno stile di vita che si ritrova anche nel suo testamento spirituale: una frase sola, semplice e efficace come sapeva essere lui. In essa c’è il riconoscimento del
Monsignor Tarcisio Ferrari
suo, nostro, limite umano e insieme la professione di quel suo consumarsi per gli altri fino alla fine». Eccolo, il testamento di questo prete coraggioso, morto in quella terra desolata che è una Terapia intensiva piena di malati di Covid che se ne vanno da soli. Un’altra terra di dolenti che ha raggiunto, come al solito, prima degli altri, ma dalla quale non è più riuscito a tornare alla sua grande famiglia di Sorisole. Poche righe, trovate dai suoi collaboratori tra le sue carte (con un prestito da un grande poeta, forse una lettura del giovane Fausto, chissà): «Confesso che ho vissuto. A te, o Signore, che hai preso la mia vita, e ne hai fatto molto di più: la mia totale riconoscenza». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Monsignor Achille Belotti
A un anno di distanza dall’emergenza sanitaria esplosa nel nostro territorio a causa del Covid 19, don Vittorio Nozza, vicario episcopale, ripercorre quanto compiuto all’interno delle comunità in termini di solidarietà e sostegno a chi si è trovato, e si trova, in difficoltà. «La presenza delle comunità parrocchiali - dice don Nozza - è stata importantissima in una serie di azioni che sono state capillari nei territori con interventi gratuiti e generosi, contrassegnati da vicinanza e prossimità». Nella prima fase di grande emergenza si è agito in ogni parrocchia con azioni ordinarie e quotidiane, partendo «da bisogni concreti di beni primari ed importanti che hanno favorito la nascita e sviluppo di relazioni e conoscenze più profonde, che vanno ben oltre la consegna di cibo, farmaci, mascherine». In una seconda fase, già avviata a marzo, si è operato a livello diocesano con il progetto «Abitiamo la cura», che attraverso la piattaforma Kendoo ha raggiunto la somma di 3,750 milioni di euro: «L’obiettivo era quello di alleggerire la pressione sugli ospedali - ricorda monsignor Nozza -, dando vita ai Covid Hotel in cui potevano essere seguiti i degenti in via di guarigione, liberando così posti letto nelle strutture. Non si è pensato solo agli ammalati, ma anche al personale medico offrendo loro accoglienza, per esempio in Seminario, in modo che potessero evitare di andare a casa mettendo a rischio i propri familiari». L’accoglienza è stata attivata anche per i sacerdoti colpiti dalla malattia e per i quali non era
cenza di cittadino onorario per il suo impegno. Don Giuseppe Berardelli, 72 anni, parroco di Casnigo, dove visitava le frazioni con l’inseparabile motocicletta rossa «Guzzi Galletto». Don Remo Luiselli, 81 anni, parroco emerito di Monterosso in città. Quando era parroco di Ghisalba venne percosso selvaggiamente da 4 individui per il suo impegno nel recuperare i giovani tossicodipendenti. Don Gaetano Burini, 83 anni, già collaboratore pastorale di Sant’Alessandro in Colonna. Don Umberto Tombini, 83 anni, parroco emerito di Grumello de’ Zanchi. Il canonico monsignor Francesco Perico, 91 anni, parroco emerito di Pradalunga. Poi era stata la volta di
La consegna di aiuti da parte dei volontari Caritas
n Nelle comunità
parrocchiali tante azioni capillari con interventi gratuiti e generosi
n n Attenzione
è stata riservata anche alla scuola, alle Rsa e alle piccole imprese»
don Gian Pietro Paganessi, 70 anni, collaboratore pastorale di Seriate. Don Ezio Zoppetti, 88 anni, parroco emerito di Rosciano. Don Adriano Locatelli, 71 anni, collaboratore pastorale di Carenno e Lorentino. Don Guglielmo Micheli, 86 anni, prete del Sacro Cuore, già storico direttore della Casa dello studente. Don Donato Forlani, 88 anni, parroco emerito di Villa d’Almè. Don Ettore Persico, 77 anni, già vicario parrocchiale di Nembro. Don Battista Mignani, 74 anni, vicario parrocchiale di Leffe. Lo chiamavano «il prete operaio» perché in gioventù aveva lavorato ed entrava nelle aziende locali per conoscere i responsabili e le maestranze.
possibile un rientro nella propria parrocchia, «anche in questo caso la risposta al bisogno è stata data a livello diocesano». Successivamente in una terza fase si è messo a disposizione di famiglie, imprese e scuole il fondo «Ricominciamo Insieme», costituito da oltre 10 milioni di euro (1.000.000 Fondazione Diakonia Onlus; 1.000.000 euro Caritas Diocesana Bergamasca; 1.116.000 euro CEI Vescovi Italiani; 1.000.000 Diocesi di Bergamo; 1.000.000 offerte sacerdoti e offerte varie; 5.000.000 Intesa Sanpaolo). «È un’azione molto importante non solo per la somma, soprattutto per l’attenzione posta alle famiglie segnate dalla perdita o dall’interru-
Don Savino Tamanza, 73, vicario parrocchiale di Ponte San Pietro. In gioventù era stato giornalista dell’allora quotidiano «Giornale di Bergamo». Don Alessandro Longo, 87 anni, parroco emerito di Bariano. Don Fausto Resmini, 67 anni, direttore del Patronato di Sorisole. Il ricordo di monsignor Beschi
Gli ultimi sacerdoti scomparsi sono stati don Evasio Alberti, 86 anni, parroco emerito di Urgnano, dove gli venne conferita la cittadinanza onoraria. Don Tarcisio Avogadro, 80 anni, parroco emerito di Costa Serina e Ascensione. Don Angelo Bernini, 93 anni, storico cappellano del santuario di Al-
zione del lavoro. Ma si è guardato anche al mondo della scuola, delle Rsa e delle imprese con il microcredito per artigiani, commercianti, piccole aziende». Il Fondo, che vuole essere un sostegno per superare una temporanea difficoltà, ha un valore aggiunto per l’azione che si è sviluppata nei territori: «Oltre 200 i volontari che hanno permesso la raccolta delle domande, la loro analisi e avvio delle procedure per riconoscere i contributi. E si tratta di persone generalmente più giovani dei nostri volontari “storici” che abbiamo preferito coinvolgere meno, proprio per tutelarli. Le comunità si sono attivate e hanno accompagnato le famiglie in difficoltà». Importante sottolineare che l’attività “ordinaria” di Caritas, Patronato San Vincenzo, Nuovo Albergo Popolare e delle tante istituzioni della Diocesi non si è interrotto, con un maggiore impegno anche economico (pari a quasi 1 milione di euro). «Al contrario l’attività ordinaria è stata potenziata per garantire protezione, salute e cura anche a chi vive nella marginalità, per evitate che le persone in difficoltà subissero conseguenze più gravi contagiandosi o fossero elemento di pericolosità perché magari in giro per la città». Così i dormitori hanno accolto le persone anche durante il giorno, ma anche si è pensato agli studenti, impegnati nella Didattica a distanza, donando Pc e Tablet. E chi non ha potuto accedere al fondo “Ricominciamo Insieme”, perché in condizione precaria anche prima del Covid, ha ricevuto un aiuto straordinario dal Fondo “Nessuno resti indietro”».
menno San Salvatore. Don Luigi Rossoni, 75 anni, già vicario parrocchiale di Cologno al Serio. «Abbiamo avuto un triste primato di morti fra i sacerdoti - aveva detto il vescovo Francesco Beschi ricordando questo terribile periodo -. Quasi ogni giorno uno, due o addirittura tre volte mi veniva annunciata la loro morte, da me tutti conosciuti personalmente e con ciascuno ho costruito un legame profondo. Questo strazio ci ha accomunato a tante famiglie, soprattutto nella sensazione della scomparsa per l’impossibilità del saluto estremo, ma non della preghiera con cui li abbiamo accompagnati». Carmelo Epis ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno con il Covid La solidarietà A sinistra, team Osa Lombardia impegnato nella gestione dei Covid hotel. A destra, festa per la chiusura dei reparti di degenza allestiti al Bes Hotel di Mozzo
Ogni vita un racconto Nel «memoriale» il dolore di tutti noi Il dovere di ricordare. Sul maxischermo installato sulla palazzina Spm - L’Eco di Bergamo, lo scorrere dei nomi e dei volti, per non dimenticare la tragedia DANIELA TAIOCCHI
Uno schermo affisso alla palazzina Spm - L’Eco di Bergamo, sulla piazzetta Don Andrea Spada, per ricordare i tanti morti della pandemia da Covid-19. Insieme un sito dove ognuno poteva lasciare un ricordo dei defunti, oppure prenotare un fiore. Il memoriale «Ogni vita è un racconto» – che L’Eco di Bergamo e le altre testate del gruppo Sesaab hanno tenuto per circa un mese fuori dalla sede del giornale, e online per un lungo periodo – ha voluto tributare le persone che a causa del virus sono scomparse. Tanti anziani, certo, ma anche un buon numero di giovani e di persone di mezza età, che scorrevano sullo schermo una dietro l’altra e sul sito del memoriale. Era difficile non fermarsi qualche minuto, in silenzio, per una pre-
ghiera o un ricordo interiore, dinanzi all’immagine digitale di «Ogni vita è un racconto», accompagnata da una lieve composizione musicale di Paolo Cattaneo e delle più diverse «Ave Maria» della tradizione. Soprattutto alla sera lo schermo emetteva la propria luce e illuminava lo spazio intorno, in qualche modo un moderno segno di speranza in un momento che per il nostro territorio è stato particolarmente difficile. Ci sono tanti modi per fare memo-
n Un segno
di speranza che illuminava il buio di quei giorni intrisi di morte
ria di un fatto che ha colpito così intensamente una comunità; il nostro ha provato a ricordare le persone venute a mancare semplicemente riportandone il nome, una fotografia e la data di morte (nel sito anche una breve storia personale). Ognuno poi ha aggiunto il suo intimo contributo, nella propria mente oppure online. Sono stati tre i momenti musicali che hanno accompagnato il Memoriale «Ogni vita è un racconto» sulla piazzetta dedicata a don Spada, storico direttore de «L’Eco»: l’inaugurazione, il 30 aprile scorso, sotto una pioggia battente è avvenuta con il violino di Clelia Kili. Poi, venerdì 8 maggio il saxofonista Roger Rota si è esibito in una breve performance incentrata su un brano della liturgia cristiana, di derivazione gregoria-
Con il progetto «Abitare la cura» ancora più vicini alla nostra gente I «Covid Hotel» Tutto è cominciato con una raccolta fondi per dare un sostegno ad ospedali e famiglie nell’emergenza di Bergamo e provincia, a causa dell’alto numero di contagi (e di decessi) da covid-19. «Abitare la cura» è l’iniziativa voluta da L’Eco di Bergamo, dalla Caritas bergamasca e da Confindustria Bergamo. Un crowdfunding che ha raccolto più di 3,5 milioni di euro, grazie alle quasi 3500 donazioni fatte da imprese, associazioni di categoria e semplici cittadini, ma anche dai contributi di tante aziende e persone fuori dalla provincia. «Abitare la cura» è iniziata lo scorso 16 marzo con i versamenti dei tre partners promotori: 50 mila euro ciascuno che sono stati da “esempio” per tante realtà del territorio, impegnate a devolvere risorse per il raggiungimento degli obiettivi che la raccolta fondi si era prefissa: liberare posti letto nelle strutture ospedaliere forte-
Una camera del «Winter Garden Hotel» di Grassobbio, un Covid hotel
mente in difficoltà; aiutare le famiglie che non possono gestire un periodo di quarantena nella loro abitazione; acquistare strumenti di protezione e macchinari utili alla cura dei pazienti. Come fare? Perché non chiedere aiuto agli albergatori che al tempo avevano decine di stanze vuote? Detto fatto, il Winter Garden
Hotel di Grassobbio e il Bes Hotel di Mozzo hanno accolto i pazienti ancora bisognosi di un periodo di quarantena, senza la necessità di un ricovero ospedaliero. A seguire queste persone sono stati dei teams di medici, infermieri, psicologi e animatori, che oltre ad accompagnare le persone verso la guarigione, hanno cercato di alleviare le
Il saxofonista Roger Rota durante la performance con cui ha inaugurato il memoriale il 30 aprile COLLEONI
na, il «Regina Coeli», su cui il musicista ha improvvisato con grande sensibilità («Volevo proporre questa cosa un po’ perché mi sembra la situazione giusta per farlo, e un po’ perché è un brano molto bello» ha affermato in un’intervista nei giorni precedenti all’evento). La terza performance invece ha chiuso la parte visuale di «Ogni vita è un racconto» e ha visto incontrarsi Gianluigi Trovesi e Oreste Castagna. Quest’ultimo ha letto alcuni stralci del «Magnificat» di Alda Merini e una scelta delle oltre quattro-
conseguenze dell’inevitabile isolamento ospedaliero. Diverse le cooperative coinvolte: la Osa – Operatori sanitari associati a Grassobbio e alcune cooperative del territorio – fra cui Solco Città Aperta, Consorzio Ribes e Cooperativa La Persona – a Mozzo. La raccolta fondi si è inoltre occupata della protezione (mascherine e camici) di quegli operatori sanitari (negli ospedali, nelle Rsa, nei comuni) a rischio di contagio, sia a Bergamo che a Brescia. In più i fondi di «Abitare la cura» hanno permesso l’acquisto di macchinari medici per gli ospedali di Bergamo e Seriate; gli organizzatori della raccolta hanno anche fatto da tramite con quelle realtà che volevano acquistare delle apparecchiature ad alta tecnologia. Intraprendenza, generosità, voglia di partecipazione: «Abitare la cura» è stata la raccolta fondi dello spirito bergamasco, non disposto ad arrendersi nemmeno in un momento drammatico come quello dei mesi scorsi. Una vicinanza al territorio che è subito diventata un moto di solidarietà per le persone colpite dal contagio e per chi ha provato ad alleviare le sofferenze. Da. Ta.
mila testimonianze che fino a quel momento erano arrivate al sito-memoriale «Ogni vita è un racconto». Trovesi con il suo sax ha contribuito a creare un dialogo sonoro-letterario di grande suggestione. «Siamo sopravvissuti, dunque abbiamo la missione di conservare la memoria di quello che è accaduto» ci ha detto Castagna nei giorni precedenti l’appuntamento di chiusura. E sulla scelta dello splendido testo di Merini: «La poesia è sempre importante ma in questo momento lo è ancora di più. Quel
testo racconta un’esperienza profondamente umana, scritto da una poetessa per cui fede e disperazione sono sempre andati di pari passo». «Ogni musicista ha un ruolo che deve mettere al servizio degli altri», ci ha ricordato Gianluigi Trovesi, riflettendo sul ruolo dell’arte in questi mesi. Un popolo gravemente colpito com’è stato quello bergamasco negli scorsi mesi rinasce anche dalla memoria di chi ha perso. «Ogni vita è un racconto» e il racconto, mai come ora, deve continuare.
«Noi amiamo Bergamo» Un simbolo comunitario La bandiera de «L’Eco» «Noi amiamo Bergamo». Una dichiarazione d’amore per Bergamo e la sua provincia fatta da un «noi» comunitario. La bandiera «Noi amiamo Bergamo», con il suo grande cuore rosso e il profilo della città giallo (i colori di Bergamo), è il simbolo della voglia di non arrendersi dei bergamaschi e di ripartire quando sarà possibile. Ma intanto Bergamo non sta ferma, perché neanche una pandemia – pur aggressiva come quella che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo – riesce a mettere in ginocchio la nostra gente. Dopo un sondaggio fra diversi stendardi, la vincitrice «Noi amiamo Bergamo» è stata distribuita il 30 aprile e il 1° maggio in allegato gratuito alle copie de «L’Eco» e si è diffusa rapidamente su tutto il territorio. Un segno di orgoglio e identità (aperta verso il prossimo) che ha colorato i balconi delle case di tantissimi bergama-
schi. Sono state più di 100 mila le bandiere stampate, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, Uniacque e di un gruppo di imprenditori e di professionisti comaschi, coordinati questi ultimi dal quotidiano La Provincia. «Abbiamo voluto offrire un simbolo ai nostri lettori – spiega Massimo Cincera, presidente di Sesaab – che mai come in queste settimane terribili si sono stretti attorno al nostro giornale. Il Primo Maggio L’Eco ha compiuto 140 anni e ci è sembrato giusto accompagnare questo anniversario con un segno di gratitudine a tutte le persone che ci seguono e ci sostengono». C’è chi ne ha appese al balcone due o tre, chi si è commosso nel vedere la prima stampa e nell’osservare come la bandiera spuntasse ovunque, persino chi pretendeva di pagarla. Ne hanno parlato anche i giornali nazionali e internazionali. «Noi amiamo Bergamo» è stata una luce nel buio dei mesi scorsi.
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno di Covid L’arte in campo L’iniziativa
Radio Gamec, un progetto per provare a rialzare lo sguardo
È il 20 marzo 2020. Il direttore della Gamec, Lorenzo Giusti, annuncia la nascita di Radio Gamec, piattaforma per il live streaming della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. «In queste settimane di chiusura ci siamo interrogati molto su cosa possa e debba
fare un museo in un momento così difficile per la sua comunità», dice Giusti presentando l’iniziativa. Il progetto, in campo anche per sostenere l’ospedale Papa Giovanni, viene indicato dall’Unesco come una delle migliori iniziative dei musei durante l’emergenza.
«Rinascerò, rinascerai» come un inno L’intervista. La canzone di Roby Facchinettti e Stefano D’Orazio è riuscita a esprimere l’emozione di tutta una popolazione colpita al cuore: «Il silenzio dominava le anime, e l’ho dedicata alla mia città in ginocchio» gente s’è ritrovata addosso un record, nella tragedia. Ha risposto con la dignità di cui siamo capaci. Per prima abbiamo dato un esempio di rinascita. Ho cercato di interpretare quel senso nella mia canzone».
UGO BACCI
U
n anno è passato e i ricordi più brutti sono ancora lì a bussare. Roby Facchinetti non dimentica niente, né riesce a esorcizzare questo tempo che continua ad assillarci con una pandemia che non se ne va, anzi, s’aggiorna di varianti sempre più infettive. La prudenza, le mascherine, la vita che continua. La musica non riparte in presenza, continua a vivere in qualche modo: in rete, in streaming, nel cuore dei musicisti e di chi ascolta. Si va avanti a fisarmonica, tra aperture e chiusure, alla ricerca di un respiro fondo che tarda a riempire i polmoni. «Chi se lo dimentica il suono di quella tosse», racconta Roby. «Ho avuto diversi parenti ammalati, qualcuno se n’è anche andato. È stato un anno terribile. L’immagine di quei camion militari, quella colonna infame mi ha inseguito per mesi. “Rinascerò, rinascerai” è un pezzo che farà parte del mio canzoniere del cuore. Mi ha dato tante soddisfazioni, ma è nato da un immenso dolore». Dov’era quando si è chiuso il Paese e dopo poco si è avuta percezione della pandemia?
«L’ultimo concerto l’avevo fatto a dicembre al Palacreberg di Bergamo. Era la chiusura del tour. Nessuno immaginava quello che sarebbe avvenuto, anche se un paio di medici amici, col senno di poi, mi hanno confermato che già qualcosa girava. Al solito in città il concerto era tutto esaurito, altro che assembramento! Giorni dopo è successo quel che sappiamo. Mi dicevano che da un giorno all’altro l’ospedale si è riempito di gente grave. Prima di quel fatidico venerdì ero a Madonna di Campiglio. Io e mia moglie eravamo ignari di tutto, due bergamaschi in trasferta, forse già considerati pericolosi. Quando siamo tornati a casa ci siamo subito impauriti. Quando è partito il lockdown siamo rimasti disorientati, come tutti. La città viveva di un silenzio assordante che ricorderò. Era rotto solo dal suono delle sirene che andavano e venivano. Le domande che ci rimbalzavano in testa erano due: cosa sta suc-
n n Il testo
che ha scritto Stefano è davvero fantastico, è un testo senza tempo»
Il confinamento com’è andato?
Roby Facchinetti
Stefano D’Orazio
cedendo? Quanto durerà tutto quanto? L’incognita era grande. Neanche in tempo di guerra avevamo vissuto un clima così. Suonavano le sirene e la gente si rifugiava nei rifugi. Nessuno contagiava nessun’altro».
«Non ha avuto neanche un attimo di esitazione. Si è messo sotto e in pochi giorni ho avuto il testo. Stefano ha vissuto a Bergamo per tanto tempo. Aveva amici. Fino a pochissimi mesi prima lui abitava anche qui. Viveva a Roma, ma quando era al Nord faceva capo qui a Dalmine. Il testo che ha scritto credo sia fantastico, è senza tempo».
Quando avete misurato il vero dramma?
«Per primo è morto un amico di famiglia di 53 anni, poi sono andati tre miei parenti. Tutto nel giro di dieci giorni. La pericolosità del virus si è manifestata rapidamente, in modo spiazzante». Da artista ti sei messo lì e hai cercato di tradurre quella suggestione in qualcosa. Hai scritto «Rinascerò, rinascerai». Ricordi quando è accaduto?
«A qualche ora dalla visione di quei camion messi in fila con le bare dei bergamaschi. Quella è stata un’immagine devastante. Mi sono messo al piano e la melodia è arrivata. Ho capito subito che aveva un’anima sua. In quel momento stavo soffrendo e quella musica è venuta a curarmi. In pochi secondi mi sono fatto il film: ho pensato di dedicare quella musica alla mia città in ginocchio. Ogni mattina guardavo L’Eco e sembrava un bollettino di guerra».
Quando l’hai letto cos’hai pensato?
«Stefano è riuscito esattamente a capire l’atmosfera che avevo tentato di spiegargli. L’aria che si respirava qui da una parte era più pulita, dall’altra era come sospesa, incombente, drammatica. Il silenzio dominava le anime. Era come essere fuori da ogni cosa e al tempo stesso al centro del mondo e della pandemia. Chi si poteva immaginare un affar serio del genere. Ma neanche al cinema. Ricordo di aver visto tanti anni fa un film angosciante su di una guerra batteriologica, ma era fantascienza. Ricordo che quella sera ero a Bologna in tour e non avevo più dormito. Ora invece era tutto vero e andava al di là di ogni più tragica aspettativa. Tutto superava la più folle immaginazione». Temevi anche per i tuoi.
A quel punto hai chiamato Stefano (D’Orazio) per il testo?
«Sì, ci sentivamo tutti i giorni. Voleva essere aggiornato su quanto accadeva. Del pezzo gli ho parlato subito. Gli ho spiegato che avrei voluto dedicare la canzone alla città, raccogliendo i proventi per il nostro Ospedale che era in affanno». Come ha reagito?
«Ho una famiglia numerosa e tanti parenti vicini e lontani. Ho avuto paura per tutti». La musica, quanto è servita?
«Mi ha salvato la vita, come sempre. Ho suonato tanto. Da lontano sentivo i balconi che risuonavano di canti, melodie. La città ha reagito, prima in silenzio, poi con qualche momento collettivo. La nostra
«Ero a casa solo con mia moglie. La tecnologia ci ha aiutato a stare in contatto con tutti. Il pianoforte è servito a esorcizzare i cattivi pensieri. Ho scritto diversi pezzi durante il confinamento. Ed è nata l’idea del progetto musicale con tre CD che poi è uscito lo scorso autunno. Progetto live con gli inediti. Anche il mio romanzo “Katy per sempre” doveva uscire a marzo, ma abbiamo rimandato l’uscita di qualche mese. Lavorare mi ha aiutato molto. Abbiamo anche suonato in streaming con la band. La musica è stata una protagonista determinante per la vita mia e di tutti». Sei uno tecnologicamente evoluto?
«Involuto, più che altro. Però mi sono industriato. E poi sotto di me abita mio figlio Roberto che mi ha dato una mano. Ogni due per tre lo chiamavo a rapporto. Su certi fronti sono ancora un diesel. Cerco di adeguarmi però». D’estate la musica è tornata in scena, almeno in qualche misura. Poi è arrivata la notizia che nessuno voleva sentire. Stefano se n’è andato in pochi giorni.
«Si ammala improvvisamente e finisce nelle spire del virus. Se n’è andato in solitudine, senza una stretta di mano, senza un conforto. Quando se ne va la persona che ha fatto parte della tua vita il vuoto non si riempie più. Sono stato a fianco di Stefano più tempo che con mia moglie e i miei figli. Abbiamo condiviso un’avventura fantastica. Negli ultimi tre anni, grazie al progetto del “Parsifal”, ci sentivamo anche dieci volte al giorno. Eravamo abituati a lavorare così. Ci si telefonava anche senza pensarci. Il lavoro dell’opera l’abbiamo concluso giusto alla fine di luglio. Quando Stefano se n’è andato ho dovuto abituarmi a non prendere in mano il telefono per chiamarlo. Ancora adesso mi viene naturale cercarlo». Ora che fine farà il «Parsifal»?
«L’opera uscirà prima o poi e sarà dedicata a Stefano. È una promessa. Dentro c’è tutto: il personaggio mitologico, Re Artù, le Crociate, il Santo Graal. Il nostro Parsifal è stato riveduto e corretto, è stato molto umanizzato. È uomo di tutti i tempi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Un anno con il Covid Lo sport Un pesante tributo
Colpiti anche calcio, pallavolo, atletica, motociclismo, bocce
Anche lo sport ha pagato il suo triste, pesante tributo al coronavirus. Prima di piangere Angelo Rottoli, il pugilato bergamasco si vide portar via in pochi giorni Marco Zanetti e Armando Mannoni. Sempre a causa (o anche a causa) del Covid-19, il calcio l’anno
scorso ha perso, tra gli altri, l’ex calciatore atalantino Enzo Donina, il dirigente Mario Biondi, il tecnico Albino Trepla e Fernando Radaelli, tra i fondatori della Pontirolese. Colpiti anche la pallavolo, l’atletica, il motociclismo e soprattutto le bocce.
«Angelo ci manca tantissimo, ma è come se fosse qui» Il campione. Rottoli, il più carismatico dei pugili orobici, si arrese al virus il 29 marzo. Vive sempre nei ricordi dei familiari, che un anno dopo lo «sentono» vicino ANDREA BENIGNI
Angelo Rottoli oggi è un Angelo custode. Manca da morire alla sua famiglia, ha lasciato orfani gli amici, è calato un silenzio strano nei luoghi dei suoi sorrisi riccioluti e della sua voce magnetica, nella sua Ponte San Pietro, in città, ovunque avesse lasciato un segno. Angelo manca eppure tutti lo sentono vicino. È come se la sua assenza fisica fosse compensata dalla protezione del suo cuore di uomo libero (ha vissuto come ha voluto) e affettuoso, sempre schietto e mai servile. È passato poco meno di un anno dall’alba di quella domenica 29 marzo in cui il coronavirus lo mandò definitivamente al tappeto dopo un combattimento estenuante, durato un mese. Assegnandogli il record crudele di primo atleta italiano ucciso dal Covid-19. Fu un match vero quello col virus. Rottoli aveva 61 anni, apparteneva a quella generazione polisportiva cresciuta tra dopoguerra e baby boom che faceva (e continua a fare) dell’agonismo, o anche solo del puro atletismo, un formidabile propulsore di vita (oltre la boxe, aveva praticato atletica, calcio, parapendio, paracadutismo e chissà cos’altro). Angelo voleva tornare a casa. Strempiava, come diciamo a Bergamo. Stava male, ma era aggrappato alla vita e accoglieva con indomita speranza ogni lieve miglioramento che gli sembrava di percepire. Sua mamma Ester era morta qualche settimana prima, anche lei stroncata dal Covid, ma, per non abbatterlo più di quanto lo stesse lavorando ai fianchi il virus, gli avevano nascosto la tragica notizia. Tergiversavano, ma lui non si dava pace, capiva che i conti di quella storia non tornavano. «Lui, così legato a nostra madre – ricorda il fratello Giacomo – protestava: “No, l’è mia pusìbel, go de èdela”». Voleva vederla e sentirla, prima di essere ricoverato l’aveva accudita giorno e notte, soprattutto dopo la morte – a luglio – di Bianca, una delle sorelle di Angelo, scomparsa che aveva avvilito profondamente anche una donna forte come Ester. Come se non bastasse, due giorni dopo la morte di Ester, il virus si era portato via il Bepi (Giuseppe, 67 anni), uno dei fratelli maggiori di Angelo. E Angelo non sapeva neppure di lui. Una
strage familiare che Ponte San Pietro non potrà mai dimenticare. Però Rottoli provava a parare i colpi del Covid e a contrattaccare. Ormai alle corde, pochi giorni prima di crollare era uscito dalla terapia intensiva del Policlinico San Pietro e si era ripreso il centro del ring: le sue condizioni parevano migliorare. Lentamente, ma abbastanza da incoraggiarlo: «Dicono che posso alzarmi dal letto», è ancora Giacomo che parla con la voce di Angelo. Invece da quel letto non si è più rialzato. Angelo Rottoli – il più carismatico dei pugili della nostra terra, campione d’Italia dei pesi massimi, campione europeo e internazionale dei massimi leggeri, categoria di cui fu anche sfidante al titolo mondiale – è un po’ il simbolo di tutte le vittime che il virus ha mietuto nello sport bergamasco. Diverse figure di spicco dal calcio all’atletica, dalla pallavolo al motociclismo, dalla boxe alle bocce. «Mi viene ancora il magone a parlarne – confessa Giacomo, 64 anni, titolare del Panificio Rottoli di via Marconi, dove lavora con la moglie Patrizia, il figlio Alessandro («Alex») e tre dipendenti –. È passato un anno ma capita di incontrare gente che mi fa le condoglianze adesso». Sopra il banco del forno c’è la gigantografia di un giovane Angelo, ai primi pugni da professionista. «Ogni notte, prima di cominciare a impastare il pane, gli do un bacio – sorride Giacomo, con gli occhi lucidi –. L’Angelo manca, come la mamma e il Bepi. Ma l’Angelo ha lasciato un vuoto enorme. Ogni tanto mi pare di vederlo ancora qui. Tutti i sabati veniva a trovarci dopo mezzanot-
n Giacomo, il fratello fornaio: «Tutte le notti bacio la sua foto, poi comincio a impastare il pane»
n Messi esporrà la
sua cintura europea. Al nuovo PalaPonte verrà installata una gigantografia
te. Si scherzava un po’. Ed era affezionato ad Alex, sportivo come lui (oggi quarantenne, ha un passato da calciatore nelle giovanili dell’Inter, nel Levaadia Mardu di Tallin, Estonia, e in alcuni club di Serie D, ndr). E come me, che ho fatto nuoto e karate e sono da sempre un amatore di ciclismo». Sulla stessa parete, appese poco sotto il soffitto, una foto di Angelo nel Mondiale contro Carlos De Leon (1987) e, a fianco, Luca Messi sul ring. Anche Messi, 45 anni, sampietrino come Rottoli – e già campione italiano dei welter, che nel 2005 visse anche una notte mondiale (con sconfitta onorevolissima) a Chicago nei superwelter – ha il suo rituale quotidiano in memoria di Angelo: «Tutte le mattine quando vado al mio Centro medico Ponte di via San Clemente (dove da massofisioterapista si occupa di riabilitazione, ndr), a circa cento metri dalla casa dove abitava Rottoli, mi giro d’istinto a guardare se c’è la sua Kawasaki parcheggiata o se passa per andare a comprare le sigarette. Da bambino lo ammiravo come campione e mi avvicinai al pugilato ispirandomi a lui. Poi quando ha appeso i guantoni al chiodo mi divertivo un sacco a vederlo giocare a carte, o a dama, al bar Mingo (ma Angelo in questo era una star anche al centro La Proposta, ndr): era uno spettacolo per tutti con le sue battute e il suo modo di fare. Angelo è rimasto nella memoria del nostro paese». E ci resterà per sempre. La sua gigantografia sarà esposta, insieme a quelle degli atleti di rilevanza storica e internazionale di Ponte San Pietro, nel nuovo palasport – il PalaPonte – che sarà pronto entro maggio (se non già ad aprile). «La loro immagine sarà di esempio ai giovani che verranno lì a praticare sport», spiega il vicesindaco Matteo Macoli. Prima di allora Messi esporrà, nel Centro medico che amministra, la cintura di campione europeo di Angelo, che Giacomo gli ha consegnato da incorniciare, insieme a una foto dell’incontro continentale che Rottoli vinse a spese del norvegese Magne Havnaa, ad Azzano San Paolo, nel 1989. L’intenzione è organizzare una cerimonia sobria, ma degna del nostro caro Angelo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Giacomo Rottoli nel suo panificio con la foto del fratello Angelo ai suoi primi pugni da professionista
La cintura europea di Angelo Rottoli consegnata da Giacomo all’ex pugile e compaesano Luca Messi
Il campione bergamasco riposa accanto alla mamma Ester nei colombari del cimitero di Ponte San Pietro
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Adrara San Martino Betti Giuseppe
di 71 anni
25-03-2020
Bergamelli Cristino di 77 anni
Bergamelli Giuseppina ved. Zanga di 89 anni
Frattini Luciano di 88 anni
21-03-2020
di 91 anni
Micheli Severina ved. Latini
di 79 anni
Ucidiri Rita ved. Bortolotti
di 80 anni
Vicini Sergio
di 81 anni
di 75 anni
4-03-2020
di 89 anni
di 69 anni
4-03-2020
26-03-2020
20-04-2020
7-03-2020
Bergamelli Lorenzo
Maffi Maria ved. Plebani
di 85 anni
28-03-2020
13-03-2020
Bergamo Luigi
12-03-2020
Bertocchi Teresa
16-05-2020
Birolini Francesco
12-03-2020
Bonassoli Ines ved. Facci
13-03-2020
Bonetti Claudia in Martinelli di 70 anni
Adrara San Rocco Bizioli Natale di 91 anni
27-02-2020
15-03-2020
Bonomi Livio di 75 anni
Bonomi Pietro di 84 anni
28-03-2020 22-03-2020
Breda Cirillo
Albano Sant'Alessandro
di 92 anni
Allieri Valentino (Charlie)
Carobbio Alessandro
di 78 anni
25-03-2020
Barbetta Andrea di 76 anni
17-03-2020
Barcella Bruna di 65 anni
27-05-2020
Barcella Elisabetta in Biava di 77 anni
Barcella Francesco di 87 anni
25-03-2020
22-03-2020 17-03-2020
Biava Pierina ved. Cremaschi di 103 anni
9-04-2020
di 79 anni di 76 anni
11-03-2020
20-03-2020
Carrara Margherita di 92 anni
10-03-2020
di 83 anni di 73 anni
Cortesi Celestino di 77 anni
Cortesi Giuseppe di 87 anni
Cortesi Pietro di 72 anni
Cortinovis Angelo di 69 anni
Costa Antonino di 68 anni
Cugini Egidio di 91 anni
8-05-2020
24-03-2020 20-03-2020 11-03-2020 18-03-2020 17-03-2020 22-04-2020 30-03-2020
di 74 anni di 67 anni
Foresti Francesco di 79 anni
5-04-2020 18-03-2020 21-03-2020
Fratus Silvio di 84 anni
7-03-2020
Gaiatto Elvina ved. Ratti di 80 anni
Locatelli Battista di 96 anni
2-04-2020
Carobbio Angela ved. Valoti di 89 anni
1-03-2020
Carrara Adriano di 79 anni
14-03-2020
Carrara Giuseppa (Maria) in Birolini
28-05-2020
Carrara Giuseppe
Carrara Lucia in Noris di 72 anni
15-03-2020
Carrara Rina ved. Carrara
16-03-2020
13-03-2020 31-03-2020 22-03-2020
di 82 anni
25-03-2020
Cortinovis Giuseppe di 75 anni
15-03-2020
Cortinovis Vittorina in Micheletti
22-04-2020 20-05-2020
Magri Rachele ved. Foresti
10-03-2020
di 72 anni
Epis Bianca ved. Goisis di 88 anni
13-03-2020
Facchinetti Valentino di 76 anni
17-04-2020
Fogaccia Angelo di 74 anni
6-04-2020 20-03-2020
Fulgosi Edmondo di 83 anni
7-03-2020
Gatti Antonio di 75 anni
15-03-2020
Gotti Franco di 86 anni
21-03-2020
Gotti Pietro (Nino) di 88 anni
26-02-2020
Guarnieri Achille
13-03-2020
Luiselli Luigi di 87 anni
15-03-2020
di 88 anni
Milesi Giulia ved. Rota
Maggioni Anna Maria ved. Moretti
26-03-2020
di 94 anni
4-03-2020
di 68 anni
7-03-2020
Montanari Fernando
11-05-2020
di 82 anni
di 73 anni
9-03-2020
Morotti Elisa ved. Milesi
di 80 anni
Manenti Giuseppe di 63 anni
27-03-2020
25-03-2020
Merelli Margherita ved. Schena di 66 anni
Mutti Maria
di 88 anni
di 93 anni
9-03-2020
17-03-2020
Noris Giovanna ved. Rota
28-03-2020
di 76 anni
10-03-2020
Oggionni Anna ved. Cantù Pagani Giulia
Moroni Caterina ved. Zilioli
16-03-2020
di 72 anni di 89 anni
Pezzotta Guido di 64 anni
8-04-2020
18-03-2020
di 91 anni
di 81 anni
23-03-2020
di 84 anni
4-03-2020
Ricci Ida in Bergamini
Morosini Luciano
Salvi Celestino
Morstabilini Agostino
di 75 anni
di 76 anni
9-05-2020
27-03-2020
Scandella Rina ved. Migliorati di 98 anni
Sirtoli Afra in Rossi di 76 anni
10-03-2020 21-03-2020
Stragapede Antonina ved. De Duro
18-04-2020
Zanga Silvio di 94 anni di 87 anni
di 72 anni di 81 anni
di 84 anni di 56 anni
Nicoli Pietro di 84 anni
6-03-2020
di 90 anni
8-03-2020
di 70 anni
8-03-2020
di 92 anni
10-03-2020
Piantanida Maria ved. Zambelli
Berera Amelia ved. Falconi
Pini Giuseppe
di 80 anni
12-03-2020
25-02-2020
di 90 anni di 88 anni
di 79 anni
Tacchini Arturo di 90 anni
14-04-2020 16-03-2020
Bogni Daniele
Usubelli Luigi di 83 anni
Valoti Elia Giuseppina in Carrara
21-03-2020
Vedovati Flaminia ved. Facci (Lina) di 93 anni
10-03-2020
Vedovati Teresa ved. Moioli di 93 anni
Zambaiti Teresina ved. Bonassi di 87 anni
Zanga Gualtiero
7-03-2020
12-03-2020 26-03-2020
Zanga Maria ved. Capelli
18-03-2020
Zichittella Ettore Gaspare 22-05-2020
Brozzoni Giovanna ved. Merelli
di 80 anni di 68 anni di 96 anni
3-03-2020
7-04-2020 7-03-2020
11-03-2020
11-04-2020
Micheletti Bruno di 88 anni
1-05-2020
Milesi Francesco
17-03-2020
Molinari Giuseppe Alessandro
Airoldi Vittorio
31-03-2020
Balicco Raimondo
Mondiali Carlo di 72 anni
3-04-2020
Orlandini Jean Francois di 76 anni
18-03-2020
Bombardieri Alberto di 86 anni
Brazzo Ottavino
11-03-2020
17-03-2020
Capelli Giacomina (Mimma)
20-03-2020
Capelli Rosalba in Bonomi Centurelli Lidia Cerullo Donato Consonni Giuseppe di 87 anni
Cornago Rosanna ved. Barossi Cornelli Annibale Cornelli Maria Damiani Flaminia Farina Andrea Gotti Diego di 81 anni
12-03-2020
20-03-2020 19-03-2020 28-03-2020
20-03-2020
27-05-2020 15-03-2020 17-05-2020 18-03-2020 14-03-2020
Manzoni Bambina ved. Gotti di 91 anni
17-03-2020
di 88 anni di 95 anni
Gotti Agnese
di 83 anni
4-04-2020
26-04-2020 13-04-2020 13-03-2020
di 83 anni
Lazzari Luigi Lodetti Achille
18-03-2020
4-05-2020
19-05-2020 31-03-2020
Pozzi Delfina ved. Locatelli
di 80 anni
Ravasio Mario
Nembrini Luigia Maria ved. Fedrighini
di 83 anni
12-03-2020
22-03-2020
Rebecchi Manuel di 47 anni
19-03-2020
Roncelli Amalia ved. Caccia Rota Agnese (Rina)
2-04-2020
di 87 anni
di 75 anni
10-03-2020
24-04-2020
di 74 anni
10-05-2020
27-03-2020
15-03-2020
di 41 anni
Gusmini Maria Licini Anna
di 92 anni
Pessina Giovanni di 80 anni
7-04-2020
24-03-2020 5-04-2020
di 80 anni
21-03-2020 16-03-2020
26-03-2020
di 76 anni
14-04-2020
Santinelli Elena ved. Cortinovis
31-05-2020
Taiocchi Giuseppe
3-03-2020
di 100 anni
21-03-2020
di 74 anni
1-04-2020
di 72 anni
Tombini Andrea 2-04-2020
di 93 anni
Luzzana Anna di 88 anni
Luzzana Renato di 76 anni
Mangili Nino Milesi Rosa
Camera Severino
Vavassori Giovanni
4-04-2020 23-04-2020
11-03-2020
Zanetti Ivo di 57 anni
di 83 anni
di 74 anni
Tironi Giovannina 28-04-2020
Togni Luigina di 79 anni
Almenno San Bartolomeo 2-04-2020
Bacuzzi Ernesto di 91 anni
7-04-2020
Cornali Alba Teresina in Roncelli
23-03-2020
Donghi Pietro di 58 anni
11-03-2020
Esposito Silvano di 83 anni
12-05-2020
31-03-2020 19-03-2020
di 90 anni
di 100 anni
Moscheni Valter di 68 anni
di 83 anni
Zanardi Carlo di 93 anni
30-03-2020
22-03-2020
24-03-2020
15-04-2020
Suor Rota Clarisa di 88 anni
7-03-2020 24-02-2020
Rota Enrico di 79 anni
17-04-2020
Rota Giuseppe (Bepi)
30-03-2020
Rota Olga di 92 anni
5-05-2020
Rovaris Angelo (Lino) di 72 anni
11-03-2020
15-05-2020
Tironi Carla Lucia in Sangaletti
17-04-2020
Zonca Maria ved. Rota (Ninì) di 91 anni
26-03-2020
Morotti Claudio di 79 anni
31-03-2020
di 69 anni
29-02-2020 19-03-2020
di 93 anni
6-03-2020
Barcella Elsa ved. Rizzi di 86 anni
11-03-2020
Belotti Lucia ved. Pulcini
6-03-2020
di 88 anni
20-03-2020
di 84 anni
Bernasconi Maria ved. Garavelli di 84 anni
3-03-2020
di 77 anni
13-05-2020
Bonetti Rosa in Gregis di 82 anni
9-04-2020
Borlini Maria Giuliva ved. Ravasio (Ines) di 89 anni
26-02-2020
Carrara Giulio (Gino) di 80 anni
25-03-2020
Carrara Irma in Galbiati di 89 anni
18-03-2020
Colombelli Maurizio di 74 anni
Consonni Vittorio Crotti Contardo Dimitri Nicola di 73 anni
23-03-2020 9-04-2020 12-03-2020 28-05-2020
Donadoni Mario Don di 75 anni
24-03-2020 19-03-2020
di 71 anni
Almenno San Salvatore
di 65 anni
Arrigoni Adriano
Garattini Luciano
Formenti Angela 12-03-2020
Bernini Angelo Don
28-03-2020
di 63 anni
Ghilardi Angelo di 88 anni
7-03-2020 11-03-2020
Persiani Luigi
26-03-2020
di 61 anni
Moioli Antonio di 86 anni
Pasini Stefano di 90 anni
Ravagnani Daniele di 71 anni
21-03-2020 29-02-2020
di 87 anni
di 89 anni
12-03-2020 15-03-2020
24-03-2020 22-03-2020
23-03-2020
Roggeri Nazarina ved. Ferrari Rossi Arturo di 82 anni
Rossi Mario Dott Rossi Umberto di 90 anni
4-04-2020
29-03-2020 12-03-2020
26-03-2020 3-04-2020
Zucchelli Pietro (Battista) 30-03-2020
15-03-2020
Salvi Anna ved. Zanchi di 90 anni
Salvi Emilio di 93 anni
3-03-2020
14-03-2020
di 61 anni
2-04-2020
24-04-2020
di 75 anni
9-05-2020
Tombini Cecilia Renata di 91 anni
Zanchi Giuseppe di 80 anni
Zanchi Luigi di 80 anni
10-03-2020
di 82 anni
di 76 anni
6-03-2020
5-03-2020
Agazzi Elsa di 82 anni
Bettinelli Giacomo di 78 anni di 89 anni
Comi Antonietta in Alborghetti di 81 anni
23-03-2020
2-05-2020
di 66 anni
1-06-2020
29-04-2020 11-03-2020
Amboni Giulia ved. Zini di 81 anni
11-04-2020
Balicco Maria Adele ved. Marziali di 84 anni
Barcella Rosina ved. Signorelli
Bonacina Augusta ved. Zanchi di 81 anni
7-04-2020
di 90 anni
22-04-2020
Raccagni Tersiglio
24-03-2020 30-03-2020 18-03-2020 12-03-2020 12-03-2020
30-03-2020
Terzi Nadia in Gabbiadini
20-03-2020
Vanoncini Ernesto 5-05-2020
Bariano Corna Lucia di 69 anni
17-04-2020 17-03-2020
Grumelli Maria Celeste in Leveri (Pucci) di 70 anni
15-03-2020
Don Longo Alessandro
Benaglia Giancarlo di 81 anni
Dell'Orto Sergio di 76 anni
Locatelli Giancarlo 19-03-2020
22-03-2020
di 69 anni
5-04-2020 16-03-2020 23-03-2020
Locatelli Roberta di 44 anni
22-05-2020
18-04-2020 1-05-2020
27-05-2020
Esposito Gianantonio
19-03-2020
Bedulita Gotti Teresina ved. Arrigoni
30-03-2020
Locatelli Giorgio di 75 anni
15-03-2020
Ferrari Daria in Opreni
8-04-2020
Frigeni Santo Giovanni Goisis Mario Guerreri Angela ved. Coter
3-04-2020
Luponi Margherita ved. Calderoli Maffioletti Angelo Marinelli Giovanni Marinelli Mariella Masserini Dante Nervi Bernardo di 81 anni
Nozza Giovanni di 78 anni
Busi Giovanna ved. Vanotti
24-03-2020
28-03-2020 27-03-2020
Filippi Caterina di 90 anni
Locatelli Ugo di 76 anni
di 86 anni
Musitelli Aldo di 91 anni
di 74 anni
Previtali Aquilino di 73 anni
14-03-2020
Salvi Fedele di 84 anni
19-03-2020
Salvi Luigi di 92 anni
19-03-2020 24-03-2020 23-03-2020 24-03-2020
3-04-2020
12-03-2020 11-03-2020
Masnada Laura ved. Salvi
Offredi Tarcisio 25-03-2020
20-04-2020
Capelli Rita in Offredi di 86 anni
Lorenzi Maria in Caironi di 87 anni
Berbenno di 88 anni
25-05-2020
Invernizzi Armando
di 88 anni
Prandi Felicita ved. Locatelli (Felice)
10-03-2020
Barzana 30-03-2020
Cortinovis Zaveria ved. Rota Delprato Adriano
28-05-2020
Milesi Maria ved. Moretti
di 87 anni
Cavenati Teresina ved. Cortinovis
di 79 anni
17-03-2020
21-05-2020
21-05-2020
Biella Giovanni
di 79 anni
20-03-2020
di 71 anni
di 80 anni
Azzano San Paolo
Leoni Gian Battista
Poli Cesare
Fretti Valter
Gastoldi Mario
di 64 anni
Mazzoleni Carlo
12-03-2020
20-04-2020
di 86 anni
Fumagalli Adriana ved. Poli
9-05-2020
di 79 anni
di 67 anni
9-03-2020
di 75 anni
di 96 anni
20-04-2020
15-04-2020
Fretti Rosa ved. Micheletti
Carrara Giovanni
di 86 anni
di 66 anni
Colombo Zefinetti Gerolamo
30-05-2020
Bussi Katya in Ghidotti
Carrara Amadio (Mio)
27-03-2020
26-03-2020
di 83 anni
di 73 anni
8-04-2020
Invernizzi Armando 28-03-2020
Brembilla Carlo
di 85 anni
di 78 anni
di 88 anni
Ambivere
di 83 anni
Cantini Dionilla ved. Carrara
di 90 anni
Zanini Sergio
26-02-2020
Biava Irene in Finazzi
di 84 anni
Camozzi Sergio
di 77 anni 7-03-2020
di 74 anni
Milani Giuseppe
di 86 anni 15-03-2020
di 87 anni
di 86 anni
Aviatico
di 94 anni
Tomaselli Riccardo
Assolari Lina in Sanga
Micheletti Roberto
Tagliaferri Giovanni
10-03-2020
8-04-2020
Bagnatica
Fassi Roberto
di 85 anni
di 82 anni
di 83 anni
Bettoni Anita
di 58 anni
Averara
Sottocorna Maria in Signorelli
12-04-2020
8-03-2020
Craba Anna Lisa in Rebuzzi
Rota Camilla ved. Bertulezzi di 82 anni
29-03-2020
Azzone
di 47 anni
di 89 anni 18-03-2020
di 83 anni
10-04-2020
Bassis Angiolina in Carta
Poletti Wanda (Rossi)
13-03-2020
di 98 anni
di 82 anni
Zucchelli Marino
Pinetti Fermo
7-03-2020
di 83 anni
28-03-2020
Zucchelli Margherita ved. Zucchelli
Dentella Fulvio
di 88 anni 17-03-2020
11-04-2020
Maninetti Valeriano
Cuter Adriano
di 80 anni
di 85 anni 23-03-2020
3-04-2020
Fornoni Mario
Pezzotta Giuseppe (Bepi)
di 79 anni 15-03-2020
Zanga Benito Arnaldo
Carrara Innocenso
di 82 anni
di 86 anni 23-03-2020
6-05-2020
6-04-2020
Fornoni Maria ved. Filisetti
Pezzotta Carla in Foini
di 81 anni 18-03-2020
Boccingher Gloria ved. Zanchi
Forlenza Giuseppe
di 74 anni
Passera Romano
di 89 anni
Foieni Francesco
di 47 anni
di 75 anni
Agazzi Walter
Albano Attilio
27-03-2020
Nozza Giorgio
di 97 anni
19-03-2020
Zucchelli Marcella
di 75 anni
di 77 anni
18-03-2020
Vidé Luigia (Gina)
6-04-2020
27-03-2020 4-04-2020
Vecchi Roberto
Filisetti Silvia ved. Bergamini
di 77 anni
26-04-2020
29-03-2020
di 78 anni
27-05-2020
Filisetti Luigia ved. Riccardi
di 71 anni
di 77 anni
Alzano Lombardo di 65 anni
22-03-2020
di 69 anni
Verzeroli Rosmunda Irma ved. Previtali
Regazzoni Celsa
di 80 anni
Rizzi Gian Pietro
Federici Alippio Mario
di 72 anni
di 93 anni
11-04-2020
Benigni Mario
di 87 anni
di 61 anni
di 71 anni
Beni Fernanda ved. Pezzotta 22-03-2020
Rota Aurelia ved. Locatelli (Lia)
Rota Claudio
14-04-2020
23-03-2020
di 77 anni
di 83 anni
4-03-2020
Rossi Egidio (Novembrino) di 87 anni
25-03-2020
di 70 anni
Moretti Teresita in Novelli
di 79 anni
Azzola Ida ved. Rusconi
Mazzoleni Maria ved. Leggeri Mazzoleni Palma
2-04-2020
Verasani Helvetia in Zonca (Patrizia)
di 91 anni
di 83 anni
2-03-2020
Rota Piera ved. Zonca
27-03-2020
Cominelli Giovan Maria (Gioanù )
Quarteroni Palmira in Baschenis
Nozza Giorgio
16-04-2020
1-04-2020
Monzio Compagnoni Gualtiero
Rota Giuseppina ved. Gotti (Pinuccia)
di 83 anni
5-03-2020
11-05-2020
Trapletti Giuseppe
20-03-2020
15-03-2020
Mologni Irma ved. Gregis (Amabile)
Nespoli Arnaldo
Vanotti Antonio
13-05-2020
di 94 anni
di 70 anni
di 76 anni
18-03-2020
Luzzana Rita ved. Scarpellini
Rota Giovanni (Gianni)
11-03-2020
19-03-2020
22-04-2020
Trovesi Antonio
di 81 anni 25-03-2020
di 83 anni
7-04-2020
Padre Camera Guglielmo
di 88 anni 12-03-2020
31-05-2020
Teti Carmelo
di 96 anni 16-05-2020
Lombardini Costantina ved. Adobati
Terranova Luigi Simeone di 67 anni
19-03-2020
20-03-2020
Rota Genoveffa ved. Maestroni Rota Giovanni
7-03-2020
Licini Lucia ved. Curnis
Perrucchini Giuseppe
di 95 anni 21-04-2020
Grioni Daniela
Panza Fernando (Nando)
Rota Angela ved. Capelli
di 71 anni
di 75 anni
di 88 anni
Mazzoleni Carlo (Carletto) Monaci Giovanni
13-03-2020
Gregis Teresina in Monzani
Grassenis Olga in Rota
31-03-2020
Personeni Lidia
di 95 anni
di 85 anni 23-04-2020
Capelli Luigia ved. Gotti (Gina)
di 66 anni
Pasta Iole
Sana Tino 5-03-2020
Gregis Barbarina in Cantoni
3-04-2020
di 83 anni
Rossi Carmelo Mario
18-03-2020
Capelli Angioletta ved. Manzoni
di 88 anni
2-05-2020
14-03-2020
Gotti Cesarina
di 94 anni
di 93 anni
Palazzi Luigi
Brembilla Antonio (Bremby)
Cefis Teresina ved. Zappetti
Pellegrinelli Gerardo
Almè
di 76 anni 1-04-2020
di 80 anni
di 77 anni
Cavagna Giuseppe
di 93 anni 28-02-2020
Mazzocchi Maria Rosa ved. Previtali
Mazzoleni Antonio Giuseppe
Camozzi Franca in Ghirardi
di 84 anni
Piana Beniamino
di 79 anni
Facchinetti Iside in Pellegrinelli
Algua
6-04-2020
Sala Dionisia ved. Grieco
di 81 anni
Angelini Clelia ved. Manzoni
23-03-2020
di 81 anni
13-04-2020
Bergamini Adriano Alessandro
6-03-2020
Verzeroli Caterina ved. Moioli (Tina)
29-05-2020
Previtali Francesco
di 96 anni
di 82 anni 23-03-2020
di 81 anni
23-03-2020
Romanini Severino
Ardesio
Tarchini Bianca Rosa in Capelli
19-03-2020
di 71 anni
Terzi Maria ved. Moroni
Trapletti Maria ved. Pezzotta di 81 anni
16-03-2020
di 77 anni
Taiocchi Anna ved. Bolognini
14-03-2020
Piatti Giuseppe
Scaini Luigi
Torquati Gritti Giosué Padre
3-04-2020
18-04-2020
18-04-2020
Ravasio Renzo
di 86 anni
Sarchielli Serafina ved. Arsuffi
di 80 anni
Piatti Fausto
Goisis Carlo Giovanni di 75 anni
di 86 anni 17-04-2020
14-03-2020
2-05-2020
di 76 anni
8-04-2020
14-04-2020
12-04-2020
di 77 anni
Beretta Dina in Rima
Giudici Luigi
di 95 anni 13-03-2020
11-03-2020
Parimbelli Lorenzo
di 62 anni
di 73 anni 19-03-2020
di 90 anni di 89 anni
Arcene
Galizzi Ivana
Testa Gemma ved. Birolini
di 90 anni
Persico Mariangela di 92 anni
Tabaglio Galeazzo
di 90 anni 29-02-2020 27-04-2020
24-03-2020
di 88 anni
di 77 anni 10-03-2020
Persico Fabio
Belotti Zaffira ved. Martinelli (Saide) di 79 anni
29-03-2020
Perico Mario
Pezzera Mario
4-03-2020
Spinelli Maria ved. Pegurri
di 85 anni 19-03-2020
Peracchi Maura Maria in Ghilardini
Barcella Alessandro
21-03-2020
di 79 anni
di 65 anni 14-03-2020
di 76 anni
di 82 anni
Barcella Palmina ved. Cortinovis
6-03-2020
di 84 anni
Azzola Letizio Battista
8-03-2020
19-03-2020
Opini Martino Panseri Giovanni
di 82 anni
di 77 anni
Signori Anna in Signori
di 73 anni
Pacchiana Mario
di 94 anni
di 79 anni
di 82 anni 11-03-2020
di 80 anni 20-03-2020
Signori Angelo
di 76 anni 24-03-2020
Patelli Pierina 22-04-2020
Azzola Bruno
di 71 anni
8-03-2020
Parma Gianni
di 86 anni
di 68 anni
di 77 anni
24-05-2020
di 78 anni
Aristolao Giancarla ved. Scarpellini
di 76 anni
29-03-2020
Noris Vittorio
di 72 anni
Schena Giuliano
di 73 anni
Noris Fernanda ved. Spinetti 10-03-2020
Adobati Cesarino
di 85 anni
20-05-2020
Noris Chiorda Mario
Albino
Azzola Giacomo
1-04-2020
Nicoli Doriana
di 92 anni
di 90 anni
16-03-2020
Nembrini Francesca ved. Morosini (Maria)
Noris Tarcisio
Arizzi Aldo
14-03-2020
19-03-2020
Zelasco Paolo
17-03-2020
30-03-2020
Moroni Ilario 17-05-2020
di 86 anni
di 90 anni
Moretti Sergio
20-03-2020
Scarpellini Francesco
di 72 anni 18-04-2020
Moroni Angelina ved. Berzi Cuni
di 80 anni
di 97 anni
di 73 anni
Moioli Paolo (Lino)
24-02-2020
10-03-2020
Fiordalisi Maria ved. Abbiati (Adriana)
di 82 anni 14-03-2020
Saccomandi Amabile Maria ved. Signori
Zanga Amedeo 28-03-2020
10-03-2020
Russo Maria ved. Strauch
di 92 anni 24-03-2020
di 75 anni
Morotti Pasqualina in Zanga di 81 anni
10-03-2020
Marangoni Maria Grazia
Mora Silvio di 89 anni
24-03-2020
Magoni Pietro
Mologni Cesare
Ronco Alessia
di 74 anni
Maffeis Emilia Maria ved. Maffeis
Martinelli Serenella (Nava) di 62 anni
Riva Pietro
di 80 anni
12-03-2020
29-03-2020
Riccardi Giambattista
Santinelli Nicola 9-03-2020
Dentella Gabriella ved. Bertocchi
di 70 anni
di 92 anni
di 88 anni
Cortinovis Attilio
28-03-2020
Raineri Espedito (Tino)
di 77 anni
Ceruti Umberto
Fugazza Remo
di 67 anni
di 83 anni
Cassader Gino
Cortesi Mario Luigi
di 88 anni
di 47 anni
Sono circa seimila i nomi dei defunti raccolti in queste pagine. Sono i bergamaschi che sono mancati nella primavera 2020, quando la prima ondata del Covid ha travolto la Bergamasca. Persone che ci hanno lasciato per il Covid, ma non solo. Sono i nomi che apparirono nelle necrologie e quelli che furono segnalati. Certo, ne mancheranno tanti altri, ai quali va comunque il nostro commosso ricordo. Raineri Bruno
di 84 anni
Volpi Agnese ved. Capoferri
di 91 anni 28-02-2020
di 76 anni
D'Adda Letizia Finazzi Roberto
di 48 anni
di 85 anni
Casali Angioletta ved. Epis (Mirella) Cogliati Enrico
11-04-2020
di 98 anni 24-03-2020
Brembilla Giovanni Brogni Albino
di 75 anni
di 85 anni
di 66 anni
di 76 anni
Camozzi Martino
di 83 anni
Bergamini Ivan
Brembilla Giacomo
6-04-2020
I nomi e le date del dolore bergamasco
Nozza Maria ved. Bono
Antegnate
20-03-2020 29-02-2020 23-03-2020 19-05-2020 11-03-2020 8-04-2020
Todeschini Edvige in Salvi (Bice) di 89 anni
Todeschini Isidoro di 85 anni
10-03-2020
20-03-2020
Vanotti Marco di 55 anni
14-04-2020
26
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Dott. Bialetti Ferdinando
Bergamo
di 85 anni
Fratus Maria Elisa
8-05-2020
di 87 anni
18-03-2020
Acerbis Maria ved. Carrara
Bianchetti Attilio Geremia
Aceti Massimo
Bianchetti Gabriella
Freti Anna ved. Daldossi
Suor Adobati Clementina
Bianchetti Giulia Flora
Frigeni Apollonia ved. Spreafico
Agazzi Donatello
Bianchetti Ivonne ved. Busetti
di 86 anni
1-04-2020
di 71 anni
3-04-2020
di 103 anni
14-03-2020
di 79 anni
8-03-2020
Agazzi Giovanna di 82 anni
16-03-2020
Agazzi Gregoria in Calcadoni
6-04-2020
Albergoni Lucia di 89 anni
20-03-2020
di 74 anni
Fratus Piermario
27-03-2020
di 69 anni
15-03-2020
di 97 anni
1-04-2020
25-04-2020
di 88 anni di 77 anni
6-05-2020
Frigeni Giovanni
13-04-2020
Bianchi Rita
3-05-2020
Frigeni Gianmaria
2-04-2020
Bianchi Daniele
Bianchini Sergio
25-04-2020
di 89 anni
1-04-2020
19-04-2020
di 71 anni
di 80 anni di 87 anni
Limonta Valerio Lizzola Rosanna ved. Manzoni
Suor Frosio Gesuina
Don Locatelli Adriano (Marcello)
Fumagalli Alessandro
Locatelli Attilio
Fumagalli Giovanni
Locatelli Battista Locatelli Bruno
Bignotti Nedda
Fumagalli Maria Carla ved. Auriemma
14-05-2020
Alessandri Stringari Assunta ved. Lo Verde
14-03-2020
Billetto Luca Maria
Ambrosini Domenico (Maestro Del Lavoro)
Birolini Mario
17-03-2020
di 89 anni
24-03-2020
Ambrosioni Michelangelo di 73 anni
di 55 anni
di 81 anni
9-03-2020
Boffelli Maria Cristina di 95 anni
28-03-2020 3-04-2020 27-05-2020
Arioli Primo Andreino
23-03-2020
Avogadri Battistina in Bani (Tina) di 80 anni
24-03-2020
di 88 anni
Garrini Gianfranco
Bacecchi Antonia in Sala di 74 anni
15-03-2020
Bacis Carolina ved. Morlacchi di 93 anni di 67 anni
16-05-2020
29-04-2020
di 74 anni
15-03-2020
Gaspani Mirella ved. Invernici di 88 anni 16-03-2020
26-02-2020
Gasparini Virgilio
25-04-2020
4-03-2020
Gelmini Gianfranco
10-03-2020
Bonomi Giusi ved. Drago di 79 anni
24-03-2020
7-03-2020
Dott. Bonzano Franco
Barachetti Adriana
Borzatta Giuseppe
Ghisalberti Luigi
18-04-2020
di 87 anni di 81 anni
Botti Arturo
Baratella Alberto di 85 anni
4-04-2020
di 82 anni
Bramati Renata in Villa
3-03-2020
di 81 anni
2-05-2020 21-03-2020
di 68 anni
Brena Tina ved. Morosini
Bassi Maria
Suor Bresciani Pasqualisa
16-03-2020
di 87 anni di 81 anni
8-03-2020
Battaglia Ester in Cipolla di 73 anni
17-03-2020
di 79 anni
3-03-2020
Battaglia Giovanni (Nano) di 88 anni
31-03-2020
Battaglia Maria ved. Colombi
1-04-2020
Breviario Rosanna ved. Ottaviano
16-03-2020
Bellantone Antonino
22-03-2020
Bellentani Riccardo
7-04-2020
Bellini Vincenzo di 78 anni
3-06-2020
di 87 anni
Brioschi Teresa
Benetti Ettore di 54 anni
di 80 anni
di 90 anni
di 80 anni
Bertacchi Gino di 92 anni
12-04-2020
Calamata Angelo di 83 anni
17-03-2020
16-03-2020
Caracciolo Carmela in Lattuada
22-03-2020 14-03-2020
20-03-2020 12-03-2020
7-03-2020
21-04-2020
26-03-2020 26-03-2020
8-03-2020
Carminati Raffaella
Carozza Attilio
20-03-2020 5-04-2020 31-03-2020
Carrara Antonietta in Arnoldi (Antonella) di 72 anni
12-03-2020
Bertuletti Pierangelo
Carrara Giovanni (Gianni)
Besana Virginio
Carrara Luigi, Belotti Severa
di 76 anni di 65 anni
13-03-2020 7-04-2020
Bettoni Luigia ved. Esposito di 92 anni
Bialetti Alessandro di 55 anni
20-03-2020 16-04-2020
di 89 anni di 86 anni
Carrara Tecla di 90 anni
Casale Giovanni di 96 anni
di 95 anni
31-03-2020 30-03-2020 5-03-2020
Cavalleri Piergiuseppe
7-04-2020
Dr.ssa Cavallone Anna Maria Cenicola Giuseppe di 78 anni
13-03-2020
18-03-2020 11-03-2020
16-04-2020
11-03-2020
23-03-2020
Conti Giuseppe Corbella Ermanno
23-03-2020
di 78 anni
2-04-2020 13-03-2020 20-03-2020
21-03-2020
Estelli Fiorenzo
Dell’Orco Antonia ved. Mercinelli di 95 anni
20-03-2020
di 76 anni
Cortesi Fiorenzo di 82 anni
30-03-2020
Delmonte Tranquilla ved. Paggi
22-05-2020
25-04-2020
Dendena Paolina in Galbiati
27-03-2020
Dendena Rosa
25-05-2020
Denti Rita ved. Foiadelli
Cortesi Maria Rosa ved. Lattuada
4-04-2020
Deretti Giorgio
24-03-2020 23-05-2020 15-03-2020
Deschi Luigia ved. Dolci
20-03-2020
Ceruti Antonia ved. Ravasio
Di Gregorio Cecilia ved. Garofoli
Cervieri Ferdinando
Cosmai Francesco
Chiari Pier Angelo
Crema Illa
di 87 anni
7-04-2020 28-03-2020
di 74 anni
di 93 anni
19-05-2020
Chinelli Marisa in Micheli
Cremaschi Pierino
Dott. Chiodi Marino
Creminelli Aldo
9-05-2020
di 49 anni
Cristini Amedeo 21-03-2020
Dott. Cifola Marcello
1-04-2020
Civera Enrica in De Rosa di 80 anni
Claris Riccardo Coffetti Riccardo
2-04-2020
13-03-2020 24-03-2020
di 69 anni
9-03-2020 11-03-2020 16-03-2020
Cristini Luciana ved. Bigatti
17-03-2020
6-04-2020
Colombo Zefinetti Enrica ved. Oberti
11-04-2020
Colombo Zefinetti Giuseppina
24-02-2020 28-03-2020
Di Palma Vittorio di 79 anni
Dina Grassi di 87 anni
Dolci Maria Domenghini Silvio di 76 anni
11-04-2020
24-03-2020 11-03-2020 27-03-2020 7-04-2020 2-06-2020
Dominoni Gian Pietro di 76 anni
14-03-2020
Donati Caterina in Rivola di 75 anni
18-03-2020
Cuni Berzi Giancarlo
Donghi Francesca
Cunietti Maria Teresa
Donghi Giuseppe
D’Agostino Maria ved. Calzari
Dordoni Bruno
di 92 anni di 89 anni
Daldossi Luca Dalmazzo Antonio di 84 anni
21-05-2020
22-05-2020 25-03-2020 7-03-2020
22-03-2020
di 92 anni
di 85 anni
di 87 anni
di 82 anni di 89 anni
15-03-2020
25-05-2020
22-03-2020
di 85 anni
16-03-2020
di 91 anni
11-03-2020
14-03-2020
Gritti Adelina ved. Fracassetti di 93 anni
30-03-2020
Gritti Lidia ved. Pignelli
di 76 anni
Gritti Mario di 95 anni
di 84 anni
17-04-2020
di 83 anni
10-03-2020 6-05-2020
di 75 anni
10-03-2020
Felappi Elvira ved. Morotti
Guerra Pietro (Piero)
Felici Elena ved. Spreafico
Guido Maria (Mariuccia)
Fenili Giuseppe
Guidolin Odino
di 91 anni
Ferrari Emilio di 69 anni
di 81 anni
17-04-2020
28-03-2020
19-03-2020 2-05-2020
17-03-2020
di 88 anni
4-04-2020
di 84 anni
7-05-2020
Figliolia Luisa di 75 anni
3-04-2020
Filippucci Giorgio
18-03-2020
Finco Maddalena (Cortinovis) di 77 anni
5-04-2020
Flori Antonio di 76 anni
Foresti Aldo
2-05-2020
Don Forlani Donato
27-03-2020
Forlani Mariateresa in Parolazzi di 70 anni
Forlani Mario 5-03-2020
Dorella Mascherpa Dignola
di 93 anni
Dossena Renata Lanfranchi
26-04-2020
di 85 anni
23-03-2020 22-03-2020
Maironi Da Ponte Bruno di 83 anni
27-03-2020
Malvestiti Maria Grazia
7-04-2020
Mangili Gabriella di 78 anni
11-04-2020 22-03-2020
Mangili Rita ved. Gazzola di 86 anni
di 93 anni
Manzolini Carlo di 93 anni
6-03-2020
21-03-2020
24-03-2020 12-03-2020
Manzoni Carlo di 89 anni
8-03-2020
Manzoni Elisabetta (Elisa) in Sirtoli di 95 anni
25-03-2020
Manzoni Giovanni (Franco) di 80 anni
Manzoni Luigia Mapelli Sandro
di 94 anni
13-04-2020
20-03-2020 10-04-2020 12-03-2020 26-03-2020 13-03-2020
31-03-2020
Mariani Clelia
2-04-2020 18-04-2020 12-05-2020
19-03-2020
Lamera Francesco (Franco)
Mariano Gianfranco
Lanfranchi Pierina ved. Mistri
Marziali Giancarlo
Latini Raimondo
Suor Massieri Fiorenza
di 76 anni
30-03-2020
di 86 anni
23-05-2020 8-04-2020
29-03-2020
Lazzaroni Alessandro (Sandro)
8-03-2020
Lazzaroni Amerigo Lazzaroni Angelina
Legrenzi Alessandro
3-04-2020
Frattini Natale
Avv. Comm. Lena Riccardo Maestro Del Lavoro di 84 anni
di 72 anni
28-03-2020
6-04-2020
22-05-2020 4-04-2020 4-04-2020
Maumary Luciana di 94 anni
1-04-2020
Maver Carolina in Micheletti di 82 anni
Mazza Roberto di 73 anni
11-05-2020
15-04-2020
26-05-2020
Maino Tomaso
24-02-2020
Marconcini Cherubina
di 79 anni
di 82 anni
Magrini Fabio
22-03-2020
18-05-2020
19-03-2020
12-03-2020
Magri Renata
Marcianò Luigi
Fracassetti Francesco
4-04-2020
17-03-2020
Magri Luigina ved. Gamba
10-04-2020
22-03-2020
27-03-2020
17-05-2020
Marchesi Miranda
Kovsca Gabriella ved. Campanini
di 67 anni 4-04-2020
di 80 anni
di 77 anni
Dott. Lauriola Michele
di 89 anni
di 91 anni
16-03-2020
23-03-2020
Foresti Antonietta ved. Guerinoni
29-03-2020
Suor Marchesi Elisa (Emilia)
di 93 anni
Invernizzi Antonio
di 93 anni
14-03-2020
15-03-2020
di 96 anni
22-03-2020
Magni Fernanda ved. Cernuschi
Marchesi Claudio
Invernici Ines
di 86 anni
23-02-2020
Maglia Maria Antonietta in Pesenti
23-03-2020
22-04-2020
Fidanza Angelo
28-05-2020
Maggioni Giovanna in Marozzi
Marabini Ruggero
Iacoviello Silvano
Ferré Franca Zanetti
8-05-2020
14-04-2020
Iacobazzi Aldo
Ferrari Vittorio
Magaletti Giovanni
di 73 anni
di 7 anni
Humborg Alfredo
Ferrari Germano
di 95 anni
di 83 anni
di 96 anni
Hajishafje Pegah 24-03-2020
12-03-2020 9-03-2020
Mangili Stefania ved. Almagioni
Gualteroni Giovanna
21-03-2020
di 81 anni
4-03-2020
Gritti Pinuccia in Buttarelli
30-03-2020 27-03-2020
13-03-2020
Luzzana Anna
Mangili Romana
Gualandris Teresina (Monica)
Federici Furio
27-03-2020
Lussana Silvio
8-04-2020
Farina Emma
25-05-2020
di 95 anni
Manfré Mario
Grumelli Liliana ved. Paravisi
di 76 anni
13-05-2020
Lussana Emilia ved. Bezzi
di 70 anni 22-03-2020
Faglia Pier Angela in Ormanni
di 84 anni 21-03-2020
Padre Doneda Giacomo (Missionario Saveriano)
di 69 anni
Facchinetti Giovannina ved. Ghisalberti (Livia)
di 83 anni
Croce Graziella in Ravasio
22-04-2020
2-05-2020
di 78 anni
Donatini Federico
Cristini Maria Grazia in Spitale
30-05-2020
20-04-2020
Suor Colombo Eufemia Carla
di 69 anni
7-04-2020
di 94 anni
23-03-2020
Ciancio Massimo
21-04-2020
28-03-2020
di 71 anni
Cortinovis Marcellina ved. Cortinovis
di 84 anni
di 70 anni
di 54 anni
7-03-2020
di 101 anni
Di Blasi Nuccia in Caragliano
Cerletti Maurizio
2-06-2020
di 73 anni
Dott. Demicheli Pierantonio
di 86 anni
17-04-2020
14-03-2020
6-05-2020
20-03-2020
12-03-2020
6-05-2020
Eynard Fernanda Cristini
Della Chiesa Merino (Mimmo)
Cornolti Elisa ved. Giuliani Cortesi Dimitri
25-03-2020
di 88 anni
2-05-2020
Gozzi Benedetto (Bene)
di 80 anni
De Stefano Claudio Maria
29-02-2020
20-05-2020
di 74 anni
Ermidoro Walter
Cornaro Pierina ved. Baruffi di 86 anni
29-02-2020
di 89 anni
De Pompeis Alfredo
Cortinovis Domenico
Comelli Aurelio Maria 25-02-2020
1-04-2020
1-04-2020
21-03-2020
di 70 anni
di 92 anni
Ceresoli Ferruccio
di 84 anni
di 90 anni
Bertolani Sergio Giorgio di 79 anni
21-03-2020
Carminati Maria Teresa
Carnevali Vittorina
Cavagna Giovanni
Conte Pierluigi
di 82 anni
di 93 anni 24-03-2020
Consonni Valter
18-03-2020
13-03-2020
di 96 anni
Bertoni Giuseppe
18-05-2020
di 91 anni
13-03-2020
di 84 anni
15-03-2020
Carminati Carolina ved. Adami
Bertocchi Aldo
di 90 anni
di 83 anni
28-03-2020
di 87 anni
5-03-2020
18-04-2020
Carioni Francesco (Franco)
Bertacchi Luigi (Gino)
1-03-2020
di 88 anni
di 80 anni di 93 anni
1-05-2020
Cavagna Giulio
Cammarota Vincenzo
10-03-2020
11-03-2020
21-03-2020
Consonni Pierluigi
Cornaggia Ezio Domenico
di 76 anni
6-03-2020
28-03-2020
Castelli Gianmaria
6-03-2020
Cavadini Vincenzo
14-03-2020
Capelli Laura in Pirotta
28-03-2020
Bersini Vittorio
di 79 anni
Buzzi Guglielmo
26-03-2020
Bergamelli Giovanni
Grazzini Rosanna ved. Pezzotta
Butti Mariangela ved. Nosari
Cappelletti Giuseppe
Bergamelli Camilla ved. Secomandi
Epis Giuseppe (Pino)
25-03-2020
di 98 anni
Beretta Elio di 84 anni
De Luca Clemente
di 80 anni
Catteruccia Fernanda in Corriga
Benis Maria in Chieu
Beretta Pierina
Grassini Mario
14-03-2020
Buttarelli Andrea
Capoferri Maria ved. Pizzocolo
di 87 anni
29-03-2020
di 69 anni
Canonico Gilberta
2-04-2020
Castelli Emilio di 86 anni
12-03-2020
di 89 anni
5-04-2020
Epis Giovanni Battista
25-03-2020
Consonni Maria Rosa ved. Corna
18-03-2020
di 93 anni
De Francesco Francesco
di 95 anni
Catani Paolo
di 80 anni
Benintendi Anna
Epis Bruno
Castelli Antonio
16-04-2020
Gorla Teresina ved. Malighetti
Ing. N.H. Dr De Cobelli Mario
6-03-2020
27-03-2020
20-03-2020
1-03-2020
Consonni Alessandro
27-03-2020
Busi Pietro (Piero)
Calamata Silvana ved. Rotigni
Benatti Mario
15-03-2020
di 84 anni
Don Epis Antonio
Catalfamo Luisa
Belotti Maria Ved Pigolotti
15-03-2020
di 80 anni
20-03-2020
di 81 anni
Duse Diego
De Cicco Evelina ved. Rizzi
15-03-2020
di 83 anni
23-03-2020
14-03-2020
Casati Armando
12-05-2020
Daminelli Maria
Cominetti Zoraide Meli
Consonni Alfredo
Buscarino Giacomo
Belotti Domenica Rebba (Dina)
8-05-2020
22-03-2020
Don Casali Tarcisio
Cassata Angiolo Riccardo
Burini Bruno
di 84 anni
30-03-2020
Giudici Enrico Cominelli Eva
15-03-2020
Lucchini Silvia
Magoni Alberto
di 74 anni
18-03-2020
Burigana Velia
Belotti Aldina ved. Salvi
di 84 anni
10-03-2020
Brignoli Giuseppe (Jose)
di 89 anni
Belotti Marino
2-04-2020
Brighenti Maurizio
Mons. Belotti Achille
11-03-2020
Il Requiem per le vittime del Covid-19 al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020
Casali Santina
di 82 anni
Bellani Franca
di 75 anni
20-03-2020
di 71 anni
Battaglia Giovanni
1-03-2020
Giovanelli Giuseppina in Bacis
30-03-2020
13-03-2020
Basso Ricci Giuseppe (Beppe)
di 72 anni
di 81 anni
di 96 anni
Magni Renata ved. Pisoni
di 79 anni
Bassanelli Fiorangela di 80 anni
23-03-2020
Gilardi Pietro
28-05-2020
Losa Eurosia ved. Arrigoni
di 81 anni 28-03-2020
Gigli Reboani Elina
3-04-2020
18-03-2020
Lorenzi Maria in Carbonari
di 68 anni 30-03-2020
di 105 anni
Brena Ferdinando di 88 anni
Basletta Giovanni
Gianati Claudio
27-02-2020
Brembilla Giovanni di 87 anni
Basis Bruno
Giambusso Agata ved. Magnasco
26-02-2020
di 88 anni 4-04-2020
17-03-2020
Ghitti Patrizio
Baronchelli Elisabetta ved. Locatelli di 82 anni
10-05-2020
29-03-2020
22-03-2020
Brambilla Luigi
7-03-2020
Ghisleni Lucia ved. Ghislandi
Botti Ugo
Basciu Mario
di 89 anni
4-05-2020
Barbagallo Umberto
21-05-2020
di 95 anni
2-06-2020
19-03-2020
Lorenzi Angelica ved. Pellegrini (Angiola)
Maffioletti Maria ved. Camozzo
22-04-2020
Baracchi Giuseppa ved. Aresi
14-05-2020
22-03-2020
Longhini Claudio Alessandro
Macconi Pier Giuseppe
di 83 anni 30-05-2020
21-03-2020
Ghilardi Edda in Vincenti Ghilardi Giuseppina ved. Pirotta
di 76 anni
Longhi Romeo
11-05-2020
Bonomelli Lina in Scuri
Bonomi Prospero
Balicco Gianclaudio di 73 anni
di 88 anni
27-02-2020
Bagini Maria Luisa in Luisi
di 89 anni
28-03-2020
11-03-2020
Lombardoni Sergio
di 89 anni 19-04-2020
Bonacorsi Aurelia
22-03-2020
14-03-2020
di 65 anni 24-03-2020
Gambirasio Pierina ved. Pozzoni
Bonaldi Margherita ved. Piazzalunga
20-05-2020
di 83 anni
Suor Bonacina Maria Defendilla di 89 anni
di 79 anni
15-03-2020
Gamba Adriana ved. Boninsegna
4-04-2020
Loda Giuseppina in Stella
Dott.ssa Galavotti Bruna
18-03-2020
Bacchetti Marianunzia
di 82 anni
di 85 anni 10-03-2020
Gamba Bruno
di 90 anni
27-02-2020
di 59 anni 9-03-2020
Gabrieli Guido
29-05-2020
Bonacina Luigi
Azzoni Emma ved. Pesenti
6-04-2020
22-03-2020
di 79 anni
24-03-2020
Bonacina Antonio
di 85 anni
Locati Mario
Bolazzi Resvindo (Dino)
Angeloni Luisa ved. Prestini
14-03-2020
Locatelli Giovanna ved. Orlandi
Fumagalli Rosetta ved. Guerinoni Fustinoni Giovanni
13-03-2020
di 92 anni
Locati Ermenegildo
di 84 anni
di 82 anni
Andrietti Celio
14-03-2020
di 93 anni
16-03-2020
Boffetti Angelo
7-03-2020
Fumagalli Rita in Greco
27-03-2020
6-03-2020
Prof. Boccadamo Antonio
30-05-2020
Fumagalli Piero
5-03-2020
20-03-2020
20-03-2020
di 91 anni
27-03-2020
6-03-2020
Anastasia Giuseppe
di 67 anni
6-04-2020
Blumetti Umberto
11-03-2020
di 60 anni
2-04-2020
di 86 anni
27-03-2020
di 90 anni
30-04-2020
Amella Gilda di 79 anni
23-05-2020
di 71 anni
Allegrini Carla ved. Broggini
di 96 anni
28-04-2020
20-03-2020
Biglieni Maria Grazia ved. Radavelli
di 56 anni
29-03-2020 22-03-2020
di 89 anni
20-03-2020
Alborghetti Teresita (Zita)
10-03-2020
19-03-2020
Libanora Lorenza ved. Goggia
di 82 anni
di 92 anni
17-03-2020
Leporini Marinetta
Alborghetti Beatrice in Carissimi
Biffi Donatella
30-04-2020
Leporini Augusto
Frigeni Giovanni Giosué di 87 anni
26-03-2020
Leonardi Roberto
Mazzola Olga ved. Alborghetti di 81 anni
28-05-2020
30-04-2020
19-05-2020
Mazzoleni Angelina ved. Viganò di 84 anni
Mazzoleni Enrico di 91 anni
19-03-2020
28-03-2020
27
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Mazzoleni Massimo
15-04-2020
Bonate Sotto
20-03-2020
di 69 anni
di 58 anni
Mazzolini Mario Meacci Giorgio di 87 anni
di 46 anni
Brembilla Carola di 93 anni
di 95 anni
1-04-2020 19-03-2020
di 53 anni 21-03-2020
Chiappa Giuseppa ved. Viscardi di 86 anni
29-03-2020
Colombo Marino
10-03-2020
Minola Angelo di 72 anni
Consonni Leone di 77 anni
13-03-2020
Corna Francesco di 86 anni
12-03-2020
Giupponi Andrea di 93 anni
Miscio Maria ved. Piano di 91 anni
6-04-2020
di 76 anni
di 89 anni
Monzani Guido
2-05-2020
di 93 anni
Mogavero Celestino Cavaliere della Repubblica di 89 anni
di 81 anni
Perletti Maria
Suor Mola Fabiola (Viviana Mola)
di 74 anni
di 77 anni
di 88 anni
Rosalini Dora
Montangero Aldo
Borgo di Terzo
di 99 anni
8-03-2020
17-03-2020
Agazzi Valerio 22-03-2020
di 84 anni
di 87 anni
1-04-2020
di 84 anni
26-03-2020
Morandini Gianmarco
23-03-2020
Morese Nicola di 80 anni
8-03-2020
Passera Celeste
di 69 anni
Moretti Marilena in Giliberto
19-04-2020
Moretti Raffaella di 49 anni
17-03-2020 30-05-2020
Moscatelli Nestore di 89 anni
3-04-2020
8-04-2020
Passera Magda in Gabrieli
21-04-2020
Pedata Attilio di 89 anni
3-04-2020
Pedretti Luisanna in Ferri
29-02-2020
Pedrinelli Lisetta ved. Dionisio
20-03-2020
24-03-2020
4-05-2020
di 86 anni
1-03-2020
Natali Emilietta Teresa
27-03-2020
16-03-2020
Pedroni Carmela (Lina) di 86 anni
Natali Alessandro
27-03-2020
Pedruzzi Domenica in Trabucco di 86 anni
di 88 anni
18-04-2020
di 58 anni
30-05-2020
Pegurri Gabriella ved. Bassi
Nervi Vincenzina
Pegurri Giuseppe
19-03-2020
29-03-2020
di 87 anni
di 84 anni
Nilges Ferdinand di 90 anni
1-04-2020
Nucara Giuseppe
27-03-2020
di 48 anni
27-03-2020
Perico Angela ved. Baldi (Gina)
2-04-2020
di 95 anni
Perico Pietro di 78 anni
31-05-2020
Dott. Nosari Italo Novesi Enzo
29-02-2020
27-05-2020
14-04-2020
di 81 anni
di 66 anni
6-04-2020
30-03-2020
Personeni Bernardina in Bolazzi (Nanda)
25-02-2020
3-04-2020 14-03-2020
Pesenti Bolò Guglielmina ved. Gimondi
20-03-2020
Pesenti Teresa ved. Bertuletti
Oberti Clementina ved. Sugliani
di 88 anni
di 98 anni
3-03-2020
28-03-2020
di 90 anni
Petrò Marcello di 80 anni
11-04-2020
20-04-2020
Oberti Rina in Mazzoleni
Pezzotta Angelo Augusto
Oberti Valeria
Pezzucchi Alberto
di 86 anni
di 92 anni
Suor Oprandi Ester di 87 anni
Orlandi Edoardo di 88 anni
Orlandi Luigina ved. Pulcini di 94 anni
Osti Stefano di 83 anni
2-03-2020
di 91 anni
30-04-2020 14-05-2020
di 84 anni
Piccinini Adriano di 80 anni
17-03-2020 15-05-2020
Pietrunti Giovanni
27-03-2020
Pignoloni Nazzareno (Neno)
Pisati Anna 31-03-2020
di 79 anni di 91 anni
Pizio Luigi 14-03-2020
9-05-2020 25-02-2020
Palandri Giovanni
26-03-2020
di 88 anni
24-03-2020
19-03-2020
Pirovani Ezio
Pandini Bruno
9-04-2020
Piazzalunga Renato Angelo
Suor Pagani Leonilde (Annamaria) di 74 anni
4-03-2020
24-02-2020
Piantanida Andrea
di 91 anni
23-03-2020 18-03-2020 15-03-2020
Panseri Cesare Sergio
Polini Elena
Panzardi Maria Concetta ved. Torchitti
Poloni Rosa ved.Pezzotta
di 85 anni
22-03-2020
18-03-2020
di 99 anni
19-04-2020
Parascandolo Antonio di 85 anni
1-04-2020
di 92 anni
di 89 anni
11-03-2020
Paravisi Giuseppina ved. Bassanelli
Possenti Anna in Frigeni
7-04-2020
Paris Emilio di 75 anni
6-03-2020
Paris Patrizio di 61 anni
2-04-2020
Dott. Paris Riccardo
2-04-2020
Pasinetti Giovanni Pasino di 82 anni
25-03-2020
di 79 anni
11-05-2020
Sabatini Franca ved. Pancirolli
Premoli Annamaria ved. Drago
10-03-2020
Ravasio Liliana ved. Lombardi
19-05-2020
8-04-2020
Prontera Mariella in Piccinelli Puglisi Renato
13-05-2020
Saitta Vincenzo
1-03-2020
Sala Luciana in Baldi
19-04-2020
Salvo Rosario
18-03-2020
1-04-2020
27-05-2020
di 92 anni
Sanna Ciagà Rosy
13-03-2020
Reale Angela Paganoni Recalcati Mario di 92 anni
Reina Giacomo
Santi Gian Domenico
11-04-2020
29-03-2020 7-04-2020
Santoro Feliciana (Luciana) 28-02-2020
20-04-2020
Ricci Giuseppe (Ezio) di 82 anni
di 88 anni
15-05-2020 26-02-2020
18-04-2020
Scaini Violetta in Marchesi (Norma) di 83 anni
12-05-2020
14-04-2020
23-03-2020
Scolari Serafina ved. Fulciniti di 94 anni
Rigamonti Alberto
16-03-2020
Scotti Natalina ved. Poloni (Lina)
di 91 anni
Rigamonti Alessandro di 93 anni
1-04-2020
Rinaldi Caterina in Sturaro di 86 anni
19-03-2020
Rinascenti Emiliarosa di 69 anni
2-06-2020
29-03-2020
1-04-2020
Scuri Giuseppina (Pina) di 94 anni
11-04-2020 1-04-2020
31-03-2020
Riva Lidia ved. Pandini
Suor Serighelli Palmina
Riva Maria in Nervi
Sermisoni Ester ved. Rota
28-03-2020 28-03-2020
di 84 anni
5-03-2020
Rodari Enzo
9-04-2020 24-03-2020
Rossi Ettore di 85 anni
Avv. Rossi Giorgio di 64 anni
Rota Bulò Antonio di 69 anni
Rota Gianni Rota Gianpaolo
di 58 anni
8-05-2020
Signorelli Anna Maria ved. Gotti di 87 anni
1-04-2020
Signorelli Claudia (Giovanna)
17-03-2020
Signorelli Emilia
5-04-2020
Signorelli Mario
19-03-2020
30-03-2020
24-03-2020
di 95 anni
di 72 anni
Signorile Giovanni di 76 anni
3-03-2020
di 95 anni
13-05-2020
Ing. Terzi Riccardo
5-04-2020
28-03-2020
28-03-2020
di 59 anni
Tinti Giuseppe
20-03-2020 29-03-2020 13-03-2020
18-03-2020 9-03-2020
21-04-2020
di 83 anni
Vicini Ermenegilda ved. Valtulini
Torelli Anna Maria in Lorenzi
15-03-2020
Torelli Ernestina in Maffeis
12-04-2020
Torri Battista Padre Torri Franco di 85 anni
2-06-2020
10-03-2020
Traini Dolores ved. Bortolotti
7-04-2020
12-05-2020
di 92 anni
Zappia Maria Antonia ved. Pangallo di 94 anni
Dott. Zavaritt Carlo
20-03-2020 14-03-2020
Zito Ferdinando di 70 anni
23-03-2020
Arnoldi Francesco
Tramontini Betty Travella Ulderico di 82 anni
Trussardi Silvana ved. Scandella
15-03-2020 8-03-2020
Ubbiali Pierino Ubiali Antonia Suor Ubiali Maria (Ginantonia) di 91 anni
Epis Maria Luigia
di 87 anni
15-04-2020
Parigi Giacomo di 75 anni
2-06-2020
di 88 anni
di 92 anni
2-04-2020
Valsecchi Giuseppe di 72 anni
Valsecchi Sergio di 79 anni
19-03-2020
Bianzano di 74 anni
10-03-2020 26-03-2020 10-03-2020 31-05-2020 25-02-2020 13-04-2020
di 90 anni
di 70 anni
9-03-2020 29-02-2020
di 83 anni
10-05-2020
Lena Luigi
11-03-2020
15-03-2020
Brevi Enzo (Luigi)
23-04-2020
Brigati Giacomo
5-04-2020
di 71 anni
di 76 anni
Rondi Francesco
di 65 anni
27-03-2020 1-04-2020
Cattaneo Ercole
19-03-2020 25-03-2020
21-03-2020 9-03-2020
24-03-2020
12-03-2020 21-03-2020 21-03-2020 12-03-2020
15-03-2020 6-03-2020
Pirletti Giorgio
10-04-2020 6-03-2020
Scuri Valeria ved. Acciotti di 85 anni
7-04-2020
30-03-2020
Zucchetti Antonio 13-05-2020
Brembate di 86 anni
10-04-2020
Carminati Giampietro di 61 anni
Bonate Sopra
Ferrari Giovanni di 60 anni
Angioletti Ernesta
di 93 anni
Brembilla Giorgio di 86 anni
3-04-2020
Locatelli Patrizio
Lecchi Gianfranca ved. Locatelli di 79 anni
3-03-2020
Orlandini Ivo di 71 anni
16-03-2020 23-03-2020
di 85 anni
13-04-2020
31-03-2020
22-03-2020
Gaspani Paolina ved. Locatelli di 92 anni
22-03-2020
Castelli Anna Maria ved. Tasca
Paganelli Giancarla ved. Vavassori di 66 anni
Ravanelli Marino di 95 anni
29-03-2020
7-03-2020 14-03-2020
11-05-2020 17-03-2020
Nunes Luciana in Dolci
Riva Italo
Pagnoncelli Alessio
Rota Camilla ved. Tironi
28-02-2020
di 95 anni
di 85 anni
Brignoli Lucia ved. Maffi
10-03-2020
Monaci Concetta Domenica di 72 anni
Passera Carlo
19-03-2020
di 79 anni
di 93 anni
25-03-2020 25-03-2020
Rusca Annalisa in Tironi
Piazzalunga Angela ved. Nava
29-03-2020
27-03-2020
Dott. Gambarini Giorgio di 88 anni
Papadia Rosario
14-04-2020
17-03-2020
9-03-2020
Branzi
di 86 anni
Nodari Lorenza
Marchetti Giovanni 15-04-2020
23-03-2020
Salvi Luigi
di 75 anni
Manenti Pietro
di 85 anni
Bolgare Arpini Giovanni
Pellegrini Battista
di 78 anni
Facchi Emilio
di 74 anni 11-03-2020
24-04-2020
Zappa Luigina in Moioli
di 77 anni
di 87 anni
Colleoni Abramo
20-03-2020
di 76 anni
Teli Maria Caterina ved. Angioletti
di 64 anni
di 74 anni
di 77 anni
Crottini Angelo
Valle Maria ved. Marchesi
di 62 anni
30-03-2020
23-02-2020
Sorte Giuseppe
di 62 anni
28-03-2020
Signorini Eugenio di 65 anni
Sassone Giovanni
Albani Renzo
Mocchi Angelina in Micheli di 77 anni
di 85 anni
di 83 anni 18-03-2020
10-03-2020 26-03-2020
24-04-2020
26-03-2020
Propersi Angela in Pirola
25-03-2020
Mazzola Gianmassimo
Turani Teresa ved. Licini Ubbiali Carlo
Berzo San Fermo
10-05-2020 29-03-2020
Pozzi Caterina in Carminati
Muttoni Ancilla ved. Lazzaroni
Baroni Roberto
Pippi Stefano
4-03-2020
Madona Maria ved. Verzeni
di 79 anni
Balbi Angelo
di 71 anni
31-03-2020
Gerosa Fabio
21-03-2020
di 80 anni
21-04-2020
Colucci Quirico
Gritti Severino
Arnoldi Battista
Zanoletti Giacomina ved. Comensoli
di 91 anni
1-04-2020
Bracca
Boltiere
di 83 anni 19-03-2020
di 89 anni
di 77 anni
21-03-2020
Tomaso Palazzi
13-03-2020
18-03-2020
Carminati Giovanna ved. Marchesi (Adriana)
di 95 anni
di 94 anni
Padre Zanga Ernesto
di 89 anni
26-03-2020
di 69 anni 17-05-2020
di 75 anni
di 84 anni
Vanoncini Zaverio
12-03-2020
Tittoni Giovanni
Valentini Flaminia
4-04-2020
24-03-2020
Cavagna Battista
Vitali Domenico
22-05-2020
30-03-2020
Albergati Gian Paolo
Albergati Luigi
di 82 anni 22-03-2020
17-03-2020
Bottanuco
di 83 anni 27-03-2020
Podda Francescangelo
Zana Alessandra ved. Pecis (Liliana)
Valente Nadia
Speranza Margherita
10-03-2020
25-03-2020
Martinelli Augusto Pandolfi Mario
di 77 anni
di 83 anni
di 84 anni
24-03-2020
Cocchetti Giuseppe
di 79 anni 22-03-2020
Marchetti Luigi
22-03-2020
di 93 anni
Valenti Giorgio
Padre Sottocorna Tomaso
13-04-2020
24-03-2020
24-03-2020
Valenari Bruna ved. Balestra
30-03-2020
Lupini Antonio
Tironi Eugenia ved. Manzoni
di 89 anni
Valicenti Saverio
di 79 anni
di 61 anni
26-03-2020
Suor Locatelli Gennara (Luigina)
Tiraboschi Natalina ved. Battaglia
Sora Libera ved. Bertolotti
10-04-2020
di 87 anni
di 77 anni
di 71 anni
di 60 anni 31-03-2020
Lazzaroni Rosa in Bentoglio
di 91 anni
12-03-2020
di 88 anni
Volpi Antonio
Grena Piergiovanni
Zambelli Clementina ved. Gritti
Sonzogni Teresina ved. Tiraboschi
16-05-2020
di 93 anni
15-03-2020
8-05-2020
10-03-2020
Vitali Luciana (Bonati)
Zambelli Alberto 22-03-2020
17-03-2020
di 71 anni
di 91 anni
Padre Valdameri Francesco
8-04-2020
3-04-2020
Vitali Carmela ved. Carminati
7-04-2020
23-03-2020
di 86 anni
Vismara Alessandro
22-03-2020
30-03-2020
7-03-2020
Vuga Oscar Luigi
di 95 anni
26-03-2020
Viscardi Giorgio
Pelagatti Liviana ved. Bonassi
Solcia Gianna ved. Radaelli
18-03-2020
Tibiletti Pasquale
di 66 anni 1-04-2020
11-05-2020
Volpi Giuseppe (Bepo)
23-04-2020
di 90 anni 25-05-2020
9-03-2020
Testa Mariantonia ved. Cannavacciuolo
di 95 anni
Siraga Alba ved. Marchetti (Crocerossina) Don Sirtoli Silvano
17-03-2020
29-04-2020
24-03-2020
16-03-2020
Vincenti Giuseppina Graziella
di 79 anni
Fraccadori Roberto
di 69 anni
Vigani Giacomo
29-03-2020 20-03-2020
30-03-2020
15-03-2020
Vinciguerra Edda ved. Personeni
Terzi Ornella ved. Tognozzi
Signorini Alessandro
30-03-2020
Rota Maria ved. Mortellaro di 89 anni
22-03-2020
25-05-2020
17-04-2020
Rosa Andrea
21-03-2020
Signorelli Andreina
di 90 anni
di 89 anni
4-04-2020
di 91 anni
31-03-2020
Rodigari Domenico Rodigari Maria
di 92 anni
8-03-2020
18-03-2020
di 84 anni
20-03-2020
di 74 anni
Versé Paolo
21-03-2020
Teani Dario
Sgambelluri Giuseppe
Riviera Antonio
di 78 anni
14-04-2020
28-03-2020
28-03-2020
Foglieni Maria in Defendi di 61 anni
Viada Giorgio, Dini Mariangela in Viada
Tammi Assunta Maria ved. Rubbi
di 85 anni
di 89 anni
31-03-2020
17-03-2020
21-04-2020
Seghezzi Fiorenza in Rota Sensi Annunciata
di 87 anni
Foglieni Antonio (Nino)
di 86 anni
di 74 anni
di 72 anni
Don Tamanza Savino
di 91 anni
di 87 anni
14-03-2020
Vespignani Lina ved. Garrini
di 89 anni
Sedita Calogero (Lillo)
Ripamonti Adele Maria in De Nicola
Rocca Mario
4-04-2020
Taiocchi Camilla
di 87 anni
Scarpellini Vittorio 13-03-2020
di 79 anni
Veritti Franco
Tacchini Antonietta ved. Bonfanti
3-04-2020
Ricco Teresa ved. Capurso
Rivola Giacomo
22-03-2020
di 87 anni
Telò Ferdinando
di 74 anni
Vergani Irene
Stecchi Enzo
di 82 anni
Valtellina Mariateresa in Erba
27-03-2020
di 90 anni
27-03-2020
Quinzanini Mario
29-04-2020
di 96 anni
Savoldelli Giuseppa
22-04-2020
Rota Giuseppina ved. Cominelli
28-02-2020
18-03-2020
23-03-2020
di 89 anni
28-03-2020
Santini Colombano (Fiorenzo) 25-03-2020
Ricci Delio
Riva Mario
di 80 anni
Teani Adelio
Sava Orazio
di 76 anni
Squinzi Emilio
16-03-2020
Don Resmini Fausto
Ricco Maddalena ved. Annoscia
di 78 anni
Tattoli Giuseppe
Sartirani Ilario
di 75 anni
Spreafico Marisa
12-03-2020
Remondini Ferruccio di 85 anni
Spini Giacomo
di 89 anni
Sana Maria ved. Knisel
Quaglio Mariella in Mazzeo di 77 anni
10-03-2020
6-04-2020
Ravizza Gianpiero (Piero)
di 90 anni
Dott.Principalli Angelo Michele di 94 anni
28-03-2020
di 80 anni
Ravasio Cherubino
Roncoli Flavio
30-03-2020
15-05-2020
Paris Francesco
15-03-2020
Postini Maria Teresa ved. Rovetta
Previtali Isacco
di 69 anni
Ruggeri Giacomo
Randi Angelo
Romanelli Marilena
15-03-2020
12-03-2020
19-03-2020
Possenti Maria ved. Redondi
Paris Angela ved. Nembrini
di 87 anni
11-04-2020
23-03-2020
Paravisi Carlo
di 92 anni
14-05-2020
3-03-2020
Panzeri Maria Luigia ved. Previtali
3-05-2020
1-04-2020
Pelucchi Luca
Nocenti Alessandro Noris Renato
di 86 anni
24-05-2020
Pellegrinelli Giuseppe
Nessi Gabriele Nicoli Alessandro
di 71 anni
Rotini Gianfranco
Rampinelli Ennio
di 76 anni
31-05-2020
1-04-2020
di 91 anni
Nava Giuseppina in Riva di 79 anni
di 91 anni
Ravazzini Stefano
di 88 anni
Rota Melchiorre
Rainoldi Francesco
Ravasio Ottavia ved. Togni
25-05-2020
Pedruzzi Lorena in Rota
Nava Giuseppe
28-03-2020
di 89 anni
Pedroncelli Angelo
Rota Mario
Raimondi Mariuccia
di 91 anni
Ranica Antonio
Dott. Moscheni Gianfranco
di 72 anni
19-03-2020
Arrighetti Margherita ved. Cocchetti
9-03-2020
di 61 anni
di 75 anni
30-04-2020
Bossico
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, depone una corona di fiori per le vittime del coronavirus al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020
Moretti Clara in Bosio
Mutti Giuseppe
30-05-2020
23-03-2020
Oberti Benedetto
Monzani Pietro (Mino)
di 78 anni
19-04-2020
Bellini Giovanni Franco
Monzani Lucia
Moretti Randolfo
28-04-2020
Roncalli Maria ved. Teoldi
Montanari Emma ved. Boccalatte (Mimma) N.D.
di 65 anni
17-04-2020
3-04-2020
15-04-2020
di 85 anni
17-03-2020
Roncalli Enrica ved. Scotti
7-03-2020
di 88 anni
27-03-2020
Prosdocimo Domenico
24-03-2020
Molteni Giovanni
7-04-2020
Perabò Maria Amabile
7-03-2020
Molinari Costanzo
9-04-2020
Leghi Maria ved. Panseri
Mistrini Assunta Maria ved. Di Naro
Monti Lucia
28-02-2020
Brembilla Giuseppe
Milesi Liliana Romana ved. Bray Minetti Gianfranco
26-05-2020
Brembilla Eufrosio
Milesi Giancarla ved. Rota di 100 anni
4-04-2020
di 81 anni
Menghini Pierina di 77 anni
Besana Diego
3-03-2020
Melocchi Angelica ved. Serighelli
Michetti Pietro
Beretta Alessandro
21-03-2020
19-05-2020
Previtali Gian Paola ved. Villa
Valentini Maria Angela ved. Casati
Togni Teresina
Villa Battista
di 66 anni
26-05-2020 8-03-2020
di 84 anni di 75 anni
Zonca Agnese ved. Proserpi
Villa Piero
Zonca Lorenzo
Viscardi Daniela
di 82 anni di 81 anni
17-03-2020
18-03-2020
di 81 anni
di 54 anni
23-05-2020 17-03-2020 10-03-2020 13-03-2020
28
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Brembate di Sopra Alborghetti Adelina ved. Pallucci
di 92 anni
Antonini Angelo
Mangialardo Marilena in Maggioni di 75 anni
8-04-2020
17-03-2020
Mangili Giorgio di 62 anni
Mangili Vittorio di 78 anni
Manzoni Antonio
Arrigoni Giacomo di 95 anni
4-05-2020
di 73 anni
di 78 anni
2-06-2020
di 91 anni
di 66 anni
di 62 anni
14-03-2020
Baldi Maria ved. Fumagalli
Masper Annunciata in Rota
26-03-2020
di 74 anni
Barachetti Diego
16-03-2020
Masper Giulia Anna ved. Colleoni
di 63 anni
5-04-2020
Belli Giovanni e Colombo Angela Belli di 82 anni
17-03-2020
Mazzoleni Eurosia ved. Rigamonti di 88 anni
Beretta Vittoria
di 76 anni
24-02-2020
di 79 anni
11-04-2020
Mazzoleni Silvano Messi Alessandro
Bergonzi Giampaolo
di 77 anni
Bettinelli Evelino
di 78 anni
di 84 anni
12-03-2020
di 73 anni
3-04-2020
Borsatti Roberto di 62 anni
17-03-2020
18-03-2020
di 73 anni
Brignoli Giovanni di 81 anni
14-03-2020
24-03-2020
di 51 anni
di 72 anni
3-06-2020
Carminati Aristide
Pesenti Teresa ved. Bolzan
di 87 anni
15-03-2020
Carminati Fiorella in Bonasio di 66 anni
Carrera Roberto di 66 anni
Cattaneo Adriana ved. Gherardi di 80 anni
16-03-2020
30-05-2020
Cavalli Gianpietro di 75 anni
10-04-2020
Cimadoro Isola ved. Maestroni di 89 anni
4-05-2020
31-03-2020
Cimadoro Vincenzina ved. Secomandi (Camilla) di 92 anni
6-04-2020
Colombelli Giampiero di 65 anni
23-03-2020
Corna Maria ved. Capelli di 95 anni
5-04-2020
Corna Vittorina ved. Rottoli di 85 anni
Cornali Elisabetta ved. Locatelli di 97 anni
Cortinovis Claudio di 80 anni
Crippa Pietro di 83 anni
2-04-2020
3-04-2020
10-04-2020
Preda Lucia ved. Peruta di 82 anni
di 94 anni
14-03-2020 13-03-2020 19-03-2020
Rota Colomba ved. Salvi di 94 anni
11-04-2020
di 97 anni
1-04-2020
di 74 anni
Rottoli Angelo di 61 anni
Sana Angelo di 62 anni
1-04-2020 29-03-2020 27-03-2020
Sana Elvira ved. Rottoli di 90 anni
17-04-2020
Savoldi Maria ved. Cesana di 84 anni
21-03-2020
di 81 anni
di 85 anni
di 64 anni
27-05-2020
Crotti Giuseppe (Bepi)
Tangorra Angelo
20-03-2020
di 85 anni
Curiazzi Natalino
25-03-2020
Tironi Norma Romilda ved. Besana
di 80 anni di 92 anni
De Ciantis Giovanni di 78 anni
28-03-2020
Donadoni Giuseppe di 83 anni
24-04-2020
Facheris Alessandro di 81 anni
2-04-2020
Facheris Domenico Mario di 90 anni
Facheris Pier Luigi di 74 anni
Fico Michele di 66 anni
Fracassetti Clara
Isacchi Evarildo di 87 anni
Ing. Legler Carlo Leoni Giuseppe di 77 anni
di 75 anni
Togni Anna di 92 anni
3-04-2020
28-02-2020 9-03-2020
21-03-2020 7-05-2020
di 77 anni
di 80 anni
Turani Federico di 69 anni
Locatelli Germano di 72 anni
Lucchi Elide ved. Campanini di 94 anni
di 80 anni di 89 anni
Viganò Carlo di 86 anni
Villa Stefano di 51 anni
di 79 anni
Magni Federico di 79 anni
15-03-2020
18-03-2020 15-03-2020
25-03-2020 6-04-2020
Zonca Giovanni Battista
16-03-2020 25-03-2020 1-03-2020
27-03-2020 27-03-2020
Giupponi Giuseppe di 64 anni
22-03-2020
Brignano Gera d’Adda Ferri Alessandro Giacomo
17-03-2020
Gregis Paolo
10-03-2020
Marsili Anna ved. Bortoli di 90 anni
11-05-2020
Mola Angelo di 80 anni
1-04-2020
di 81 anni
19-05-2020
Rizzi Daniele
5-03-2020
Rota Luigia Santa ved. Signorelli di 92 anni
17-03-2020
Togni Rosa ved. Pezzotta (Rosina)
20-04-2020
Tognoli Ermenegilda di 88 anni
27-03-2020
Vigani Angela in Quagliati di 80 anni
11-03-2020
Agazzi Enrico
25-05-2020
Bonassi Franco di 68 anni di 79 anni
27-03-2020
30-03-2020 22-03-2020
Locatelli Battista di 89 anni
25-03-2020
Locatelli Francesco di 79 anni
21-03-2020
Lorenzi Attilio di 80 anni
19-03-2020
Lorenzi Mario di 79 anni
16-03-2020
Mazzola Francesco (Mario) di 88 anni
24-05-2020
di 84 anni
3-04-2020
3-03-2020
Zanini Caterina Rosa ved. Amigoni 25-04-2020
Colombo Rino
di 82 anni
Pisoni Luigi
14-03-2020 13-03-2020
26-03-2020 11-03-2020
di 88 anni
Altomonte Maria Boffelli Giuliana ved. Maringoni di 83 anni
di 54 anni
di 67 anni
13-04-2020
di 79 anni
Manzoni Antonio di 81 anni
Pianetti Pasquale
22-04-2020 12-03-2020
di 58 anni
13-03-2020
di 75 anni
12-03-2020
21-03-2020
28-03-2020
Bossi Giulio
di 73 anni
21-03-2020
7-04-2020
12-03-2020
31-03-2020 7-05-2020
Rossi Carlo di 71 anni
Tibaldi Pier Luigi
1-04-2020 21-04-2020
Valentini Fabrizio di 68 anni
31-03-2020
Burini Caterina ved. Losa
Facchinetti Claudio
30-03-2020
9-03-2020
21-03-2020 16-03-2020
Mazzoleni Rina ved. Piazzoni (Franca) di 83 anni
21-03-2020
20-03-2020
Caravaggio Cantini Fermo Giuseppe (Pino)
di 97 anni
Cantini Gianfranca ved. Recanati di 66 anni
4-04-2020
di 54 anni
Carobbio degli Angeli
di 83 anni
26-03-2020
28-03-2020
di 89 anni
di 64 anni di 86 anni
di 22 anni di 71 anni
Fucili Luigi di 80 anni
Capriate San Gervasio
3-03-2020
16-03-2020
Carissimi Giuseppe di 93 anni
27-03-2020
Bussoli Enrico
Enzler Alberto
di 69 anni
di 78 anni
30-04-2020
24-03-2020
Pelizzoli Fausto di 68 anni
27-03-2020
Innocenti Anna Maria
21-03-2020
Ferri Maddalena ved. Castelli di 87 anni
Magri Giovanni di 83 anni
di 77 anni
di 76 anni
di 6 anni
18-05-2020
di 77 anni
di 80 anni
Baldelli Clara
di 84 anni
Belotti Giulio
29-03-2020
di 58 anni di 75 anni
di 93 anni
18-04-2020
Gottini Francesco di 84 anni
Ibettoni Fiorentina ved. Algisdi di 93 anni
17-04-2020
Pellegrinelli Battista di 83 anni
Rebuffini Giuseppe di 88 anni
23-03-2020
Bresciani Roberto di 35 anni
Gozzini Angelo di 62 anni
Mangili Cesarino di 83 anni
25-03-2020
24-03-2020
22-03-2020
Radici Osvaldo di 77 anni
Toti Angelo
di 71 anni
27-03-2020
di 93 anni
6-04-2020 23-03-2020
Bonandrini Giovanni
17-03-2020
Carminati Maria in Bertocchi di 81 anni
di 45 anni
14-05-2020
25-03-2020
Guerini Gemma ved. Zilioli
25-04-2020
di 66 anni
di 87 anni
di 88 anni
Guerini Gottardo di 80 anni
26-03-2020
19-03-2020
Lanfranchi Carolina in Romani di 81 anni
21-03-2020
Mignani Pietro
di 94 anni
Panizza Edoardo
21-05-2020
24-03-2020
26-03-2020 27-05-2020
Carvico Aceti Caterina in Bolognini
22-03-2020
24-03-2020
Perani Emiliano di 36 anni
Perani Maria Rosa ved. Cagnoni di 76 anni
31-03-2020
di 85 anni
di 68 anni
29-03-2020
23-03-2020
Bortolotti Roberto Mario
21-03-2020 7-03-2020
di 80 anni
23-03-2020 28-03-2020
Breda Maria Luisa in Cassera di 84 anni
Brignoli Vincenzo di 88 anni
12-03-2020 18-03-2020
23-03-2020
Capitanio Agostino
10-03-2020
Capitanio Gianpaolo
30-03-2020
di 78 anni di 65 anni
Coretti Franco di 77 anni di 69 anni
24-03-2020 27-03-2020 18-03-2020 22-04-2020
Fumagalli Assunta ved. Zanga di 96 anni
18-03-2020
Ferrari Angelo, Ferrari Teresa
Galli Maria
22-03-2020
di 79 anni
Ferrari Giulio
26-03-2020
Lanfranchi Celestina ved. Capri
di 87 anni
Ferrari Marina ved. Legrenzi di 78 anni
Ferrari Ottavio di 59 anni
di 84 anni di 91 anni
Maffeis Giovanni
27-05-2020
Maffeis Ruggero
6-03-2020
22-03-2020
di 66 anni
25-03-2020
di 88 anni
di 82 anni
Tomasoni Maria ved. Tomasoni di 96 anni
Paulato Adriano di 84 anni
23-03-2020 16-03-2020
Persico Angelina ved. Occioni
di 77 anni
7-03-2020
25-03-2020
Spinelli Alessandro 4-04-2020
di 79 anni
3-04-2020
Stefenetti Desiderio di 80 anni 25-05-2020
29-03-2020
Suardi Giacomo Lorenzo di 66 anni
24-03-2020
Trapletti Alessandro (Dino) di 83 anni
20-04-2020
Valoti Giorgio 14-03-2020
16-03-2020
Cerete Angelini Renato
Agazzi Maria ved. Proto
22-04-2020
Cancelli Maria Cristina in Plebani
26-04-2020
Carsana Agnese ved. Gamba di 88 anni
di 63 anni
16-04-2020
Cavernago
Feliciani Natalino
Nicoli Giulio
16-03-2020 10-04-2020
Signori Maria Ausilia ved. Ratti
Facchi Ester ved. Carità
di 72 anni
di 78 anni
di 85 anni
Castro di 74 anni
di 84 anni
2-04-2020
27-03-2020
Tomasoni Vittoria in Migliorati di 74 anni
22-03-2020
di 81 anni
30-03-2020
Pasinetti Lisetta (Isa)
di 88 anni 29-03-2020
7-04-2020
23-03-2020
Castione della Presolana
di 64 anni 8-04-2020
10-03-2020
Bortolotti Giuseppe
3-04-2020
Perani Elisa ved. Rossi di 92 anni
di 91 anni
29-03-2020
22-03-2020
Lanfranchi Giovan Maria (Giomma) di 83 anni
Cene
Bazzana Pietro (Rino)
23-03-2020
Lanfranchi Benvenuto
3-04-2020
14-03-2020
Tomasoni Giacomo
22-03-2020
1-05-2020
Testa Angela ved. Morotti
Bazzana Giacomo Bruno
Teresa Stocchi ved. Canova
29-03-2020
28-04-2020
Testa Agnese ved. Patelli
11-05-2020
15-04-2020
3-04-2020
di 96 anni
di 78 anni
Balini Ippolita ved. Zaninoni
Ferrari Teresa in Ferrari
30-03-2020
di 72 anni
29-03-2020
17-04-2020
17-03-2020 7-04-2020
13-04-2020
Aresi Caterina ved. Papetti
Mons. Ferrari Tarcisio
Corlazzoli Severino di 84 anni
di 71 anni
18-03-2020
24-03-2020
Cattaneo Santino
1-04-2020
Parsani Pietro (Piero)
Coretti Luigino
Andreoletti Angelo
Cattaneo Mauro
di 86 anni
di 94 anni
Valli Natalina ved. Acquati di 90 anni
25-03-2020
Nembrini Maria ved. Montenegrini
27-03-2020
Casnigo Alberti Marcello
di 90 anni
di 87 anni 10-05-2020
Pansa Maria ved. Bertoli di 106 anni
22-03-2020
Suor Rota Vincenza
Manenti Maria ved. Pagani
Plebani Vincenzo 2-04-2020
Zambetti Teresa ved. Zappella
di 79 anni
di 78 anni
Bonomelli Sirio
di 82 anni 29-03-2020
19-03-2020
Morotti Amalia ved. Barcella (Maglì)
di 73 anni
Bonomelli Francesco
24-03-2020
9-05-2020
Cenate Sotto
Pasinetti Silvio
Castelli Calepio
Viscardi Angela ved. Caseri (Rinetta)
Salvetti Giuseppe (Borcio)
Angeloni Pierino
25-04-2020
Arcaini Quirino
di 58 anni
Guerini Antonietta in Servalli
Carona
di 66 anni
19-03-2020
Trevisan Anna Francesca
Sedda Roberto
22-03-2020
Merisio Laura in Manzoni di 78 anni
28-03-2020
Possenti Severino
Anesa Luigina in Rizzi
6-03-2020
di 98 anni
di 95 anni
Castel Rozzone
Sala Annamaria in Magnolo
19-04-2020
29-03-2020 25-03-2020
6-05-2020
12-03-2020
Delogu Giuseppa ved. Cossu
13-04-2020
Rota Ferruccio
di 80 anni
Ferrari Giacomo (Mino) di 62 anni
Mantecca Maurina ved. Mazzoleni (Mora)
Franchina Dario
Signorelli Carlo
Carminati Gidia Edvige ved. Carminati
19-03-2020
Coter Davide
Scacchi Vittorio Cav. 11-03-2020
di 76 anni
2-04-2020
11-03-2020
5-04-2020
2-03-2020
Locatelli Gianpiero
di 91 anni
di 80 anni
15-04-2020
2-04-2020
di 57 anni
Angeli Andrea
Dossena Giovanni 8-04-2020
di 89 anni
29-04-2020
Lingiardi Domenica n Scaravaggi (Mimma)
Previtali Giuseppe
Dott. Zanchi Stefano
di 95 anni
di 92 anni
Curnis Simone 13-03-2020
3-04-2020
di 80 anni
25-03-2020
Foresti Graziella ved. Sala
di 95 anni
Don Pellegrini Mario
22-04-2020
Zanotti Luigia (Gina) ved. Zanotti
20-03-2020
Raineri Franchina ved. Valenti
Carrara Giuliana Mutti
di 84 anni
Farina Diego
di 96 anni
Corali Bernardo (Dino)
Mazzoleni Aldo
30-04-2020
di 80 anni
Mangili Paolo(Carlo)
27-03-2020
1-03-2020
Brigati Maria ved. Bertuletti
di 91 anni
Caldara Adalberto
Pellegrini Guido
di 69 anni
Capitanio Angela ved. Patelli
8-05-2020
Brevi Ancilla in Cortinovis 23-03-2020
29-03-2020
Gambirasio Mario Vittorio
Bonomelli Luigi 19-03-2020
di 82 anni
25-03-2020
di 77 anni
Casazza
di 90 anni
Bonomelli Alessandro (Dino)
15-03-2020
11-04-2020
Boscarello Irma ved. Giacomazzi
di 59 anni
di 90 anni
4-04-2020
Erba Irma ved. Salvi
di 63 anni
23-04-2020
23-03-2020
Carminati Giuseppe
Cuva Filippo
30-05-2020
di 87 anni
Tirloni Alessandro
Capizzone
Beretta Fiorina in Ponzoni
21-04-2020
Bonacina Luigi
7-04-2020
1-04-2020
di 83 anni
14-03-2020
11-05-2020
Bertoletti Anna (Madre Canossiana)
di 81 anni 26-03-2020
22-04-2020
di 68 anni
di 90 anni 16-03-2020
Cassina Rosella in Colombo
24-03-2020
4-04-2020
Vavassori Maria in Cordoni
di 76 anni 27-02-2020
Petroli Franco
di 84 anni 25-03-2020
Sottocasa Carlo
Canonica d’Adda
Brambilla Angelo
Pasqualini Gianni
25-03-2020
di 83 anni
di 87 anni
Calcio
16-03-2020
di 86 anni
1-04-2020
di 88 anni
Giacomazzi Roberto
26-03-2020
Amboni Rita ved. Pedroncelli
di 73 anni
23-03-2020
Caprino Bergamasco
17-03-2020
Viscardi Ornella in Locatelli
Colleoni Giancarlo
27-04-2020
8-03-2020
Torri Angela ved. Rota Gelpi
di 85 anni
di 80 anni
Borace Alessandro
di 95 anni
24-03-2020
Traini Giovanna Carla
Pellegrini Angelo
Signorelli Giuseppina in Plebani
di 94 anni
Zanchi Francesco
24-03-2020
di 70 anni
di 92 anni
Signorelli Ermanno
Cattaneo Luigi
di 85 anni
20-04-2020
Lorenzi Maria ved. Tasca
19-03-2020 14-03-2020
di 81 anni
Boni Ancilla ved. Guerini
Testa Giuseppina ved. Poloni (Sandra)
Scaglia Anna Teresa
di 91 anni
Merlo Umberto
Sangaletti Giuseppe (Peki)
di 71 anni
di 93 anni
di 73 anni
Giupponi Elisabetta ved. Giupponi (Lisetta)
17-05-2020
Calusco d'Adda 7-03-2020
Torri Rosa Maria in Grassi
24-03-2020
Camerata Cornello
di 81 anni 1-04-2020
Testa Giuseppe
di 80 anni
di 83 anni
di 79 anni
Piziali Gabriele
21-03-2020
Brusaporto
di 92 anni
20-03-2020
20-03-2020
di 75 anni
28-03-2020
di 44 anni
di 75 anni
Sanna Maddalena in Testa
Menalli Amalia ved. Mapelli
Previtali Bambina ved. Pedretti
Trevaini Italo
Piatti Mauro
di 79 anni
Minneci Salvatore
di 79 anni
di 79 anni
Calvenzano
Pedrini Teresa in Lorenzi
di 72 anni
Bolognini Enzo
Mazzola Elvira in Mazzola
13-05-2020
Salvi Aldo
di 97 anni
di 82 anni
24-03-2020
di 62 anni
Milesi Roberto
Redolfi Renato
20-03-2020
Pirola Francesco (Ginetto)
20-03-2020
19-05-2020
Cremaschi Giovanni (Carlo)
di 71 anni
Rossi Pietro Emanuele
Rota Angelo
di 66 anni
di 72 anni
Gussago Renato
di 77 anni
Ruggeri Giammario
Menalli Natalina ved. Bertocchi (Dina)
Tassi Mario
Calcinate
di 92 anni
Magni Costantino
17-03-2020
Austoni Irma ved. Bissola
Mazzoleni Giovanna in Paris
di 83 anni
di 85 anni
Finazzi Vincenzo
20-03-2020
29-03-2020
20-03-2020
di 80 anni
17-03-2020
18-03-2020
Rota Smeralda ved. Albani
Mazza Franco Luciano Toffetti Roberto
Manzoni Ottavio
7-05-2020
14-04-2020
di 74 anni
Agliardi Fabio
di 81 anni
7-03-2020
Visconti Martina ved. Boroni
Maggi Pietro Maggioni Franco
14-04-2020
Vavassori Giuseppe
Adobati Silvio
di 75 anni
15-03-2020
di 68 anni
Maconi Pietro Flaminio di 87 anni
6-04-2020
3-06-2020
Locatelli Felice in Crotti di 88 anni
14-03-2020
di 71 anni
di 82 anni
Locatelli Erminia ved. Mazzoleni (Anna) di 99 anni
22-03-2020
Torri Donatina ved. Fumagalli
Locatelli Elena ved. Capelli di 90 anni
18-04-2020
Valsecchi Giancarlo (Gianni)
Locatelli Elena Camilla di 83 anni
Titta Flora in Silvetti
Turonzi Damiano 9-03-2020
Leggeri Iose ved. Nava di 91 anni
13-03-2020
Trapletti Giovanni
Ghezzi Elda ved. Arrigo di 93 anni
29-02-2020
20-05-2020
Gandolfi Rosa ved. Bonati (Rosetta) di 88 anni
di 79 anni
22-05-2020
Torri Elisa in Vismara
Finassi Rosa Angela ved. Taiocchi di 94 anni
di 21 anni
23-03-2020
12-03-2020
18-03-2020
2-04-2020
14-04-2020
di 89 anni
di 84 anni
Filisetti Luigi
di 89 anni
Limonta Camillo
di 88 anni 21-03-2020
di 72 anni
Rota Mario
Crotti Celestina ved. Testa
31-03-2020
15-04-2020
Filisetti Innocente ved. Comensoli
di 75 anni
Tamborini Danny
di 87 anni
20-03-2020
Federici Luigi
25-03-2020
di 76 anni
Carminati Elisabetta ved. Fiordalisi
Ravelli Giuseppe
1-04-2020
Sorte Annamaria in Corti 25-04-2020
20-03-2020
Gualandris Giuseppina in Mazzola
Rota Marcellina ved. Comi (Emma)
di 81 anni
Luiselli Remo (Don)
di 84 anni
Pezzotta Delprato Mario
Sironi Benito (Attilio) 30-03-2020
di 88 anni
Colleoni Guglielmo
19-03-2020
Rota Giovanni Battista
Serighelli Nazzareno 17-03-2020
Brancato Giuseppe
di 90 anni
Rota Agnese
di 92 anni
23-03-2020
di 79 anni
Poleni Tarcisia ved. Nardelli (Teresa)
22-03-2020
Ceschia Luciano
29-03-2020
di 90 anni
Romano Andrea
19-03-2020
29-03-2020
Borace Angelo
di 89 anni
di 78 anni
di 87 anni
Poloni Pietro
Piazzoni Lucia Maria ved. Ajovalasit (Luciana)
26-03-2020
Centurelli Giacomina ved. Candian di 82 anni
di 86 anni
di 85 anni
Cavalli Fulvia ved. Corti di 89 anni
di 87 anni
A Castione un cedro e un monumento alle vittime del virus
di 73 anni
Pendezza Vincenzo Mario
23-02-2020
19-03-2020
Parigi Mario
16-05-2020
Arch. Caglioni Virgilio di 90 anni
15-04-2020
Nembrini Gioachino
15-03-2020
Pavlovich Elisabetta ved. Loré di 88 anni
20-03-2020
Lazzaroni Tarcisio
10-03-2020
Pendezza Luigi
16-03-2020
3-05-2020
Cortesi Luigia Angela
15-03-2020
di 87 anni
20-04-2020
Brignoli Mina ved. Terzi
8-04-2020
12-03-2020
14-04-2020
Brevi Emma ved. Nembrini
31-03-2020
Parietti Silvano di 91 anni
23-03-2020
Bombardieri Marco
22-03-2020
Caccia Luigi (Mario) di 91 anni
Amasio Valerio
di 68 anni
Paruta Renato
17-03-2020
Cenate Sopra
7-05-2020
Parietti Eraldo (Aldo) di 88 anni
Brembilla Giovanni Battista
23-04-2020
di 84 anni
Bonati Elvira ved. Benedetti di 91 anni
di 81 anni
9-03-2020
Nava Alfredo di 89 anni
25-03-2020
24-03-2020
Moretti Franco
Milesi Martina Brigida
Bonanomi Giuseppe di 88 anni
di 79 anni
di 78 anni
di 80 anni
25-04-2020
Caccia Letizia
di 92 anni
Biffi Teresa ved. Biancoli
21-05-2020
Cazzano Sant’Andrea
3-04-2020
Milesi Livia ved. Curiazzi di 81 anni
di 86 anni
4-04-2020
Mazzoleni Pietro di 87 anni
22-03-2020
Vigani Gianfranco di 78 anni
di 96 anni
Belotti Carolina in Sala di 79 anni
di 91 anni
16-03-2020
di 90 anni
Battaglia Federica
30-03-2020
Rota Carla ved. Rota
20-03-2020
Masnaga Lucia ved. Brioli
17-04-2020
di 78 anni
11-03-2020
Poma Agostino (Augusto) di 73 anni
Averara Alessandra
8-04-2020
6-05-2020
Pennati Marco
14-03-2020
Mascheretti Bruno
di 62 anni
8-04-2020
Pedrini Giampietro
23-03-2020
Arsuffi Patrizia in Arrigoni
di 86 anni
di 69 anni
17-03-2020
Manzoni Giovanni Battista
Arrigoni Sergio
di 37 anni
Guarneri Vincenzo
16-03-2020
13-03-2020
di 90 anni
25-04-2020
Baronchelli Ausilia in Pezzoli di 68 anni
17-03-2020
Bossetti Geltrude ved. Milesi di 86 anni
Ferrari Passio di 81 anni
27-03-2020 21-03-2020
Ferro Rosamary di 61 anni
12-05-2020
29
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Maffeis Franco
Chignolo d’Isola
di 82 anni
Ambrosioni Domenico
Maffeis Lorenzo
Bonacina Teresa in Leghi
Maffioletti Giovanna ved. Grassi
di 73 anni
Boschini Vittorio di 85 anni
di 80 anni
30-03-2020
di 85 anni
3-06-2020
6-03-2020
di 91 anni 28-03-2020
6-05-2020
Malvestiti Ferdinando Enrico di 62 anni
Carminati Gian Pietro di 74 anni
12-04-2020
19-03-2020
28-04-2020
Cavagna Maria Anna
Manzoni Tertesina in Benedetti (Terry)
Colleoni Giovanni
Martinelli Mario
di 88 anni
di 84 anni
Leghi Luigi di 82 anni
di 82 anni
1-04-2020
di 85 anni
4-04-2020
di 87 anni
24-03-2020
di 90 anni
4-03-2020
Marchesi Francesco
Medici Mario
Parimbelli Maria Pia ved. Duzioni
Melis Giuliano
Previtali Giovanni di 56 anni
Valle Vittorio di 88 anni
22-03-2020 19-04-2020
13-03-2020
9-04-2020
25-03-2020
Minò Antonia Clara
24-03-2020
15-03-2020
Modora Maria in Colombo di 81 anni
8-04-2020
25-03-2020
Mologni Angelo
25-03-2020
Musitelli Lucia ved. Locatelli
Verzeni Dante di 78 anni
2-04-2020
Mazzola Giuliano
di 83 anni
di 83 anni
28-03-2020
Martinelli Raffaele
Locatelli Biagio di 80 anni
24-04-2020
23-03-2020
di 89 anni
18-05-2020
Orsini Giuseppe (Pepi) di 87 anni
Chiuduno Belotti Domenico
di 78 anni
di 82 anni 2-04-2020
Consonni Emilio di 92 anni
Finazzi Vittorio di 81 anni
Gambarini Albina ved. Minuzzo
di 82 anni
21-03-2020
di 91 anni 12-03-2020 20-03-2020
Rossoni Luigi
di 81 anni
Vescovi Angelo di 58 anni
29-03-2020 29-03-2020
Vezzoli Eva ved. Bonassi 10-04-2020
di 89 anni
29-03-2020
Mazzoleni Gian Battista
di 74 anni
Meloni Pier Franco di 66 anni
Messa Carlo Ezio di 92 anni
22-03-2020 24-05-2020 30-03-2020
Maver Giangrisostomo
di 90 anni
8-03-2020
Maver Maria ved. Ghidoni di 99 anni
2-04-2020
Minola Giacomo di 84 anni
16-04-2020
Giavarini Giovanni
Negro Rosalba ved. Turolla
Pesenti Angela
Balduzzi Bernardo (Trunì)
Palamini Angela ved. Imberti
Quarteroni Giuseppe
Balduzzi Paolina ved. Bertacchi
Pedretti Giuseppe (Pino)
Raimondi Maria Grazia in Brolis
di 85 anni
di 94 anni
Lorenzini Maria ved. Cremaschi di 92 anni
Morosini Angelina ved. Capelli (Rosa) di 85 anni
14-03-2020 6-03-2020
22-03-2020
Nembrini Dina Paris Amadio di 89 anni
30-05-2020 29-03-2020
20-04-2020
17-04-2020
di 81 anni
di 71 anni
1-03-2020
2-05-2020
25-03-2020
di 88 anni
16-03-2020
21-03-2020
Barzasi Marco di 56 anni
8-04-2020
6-04-2020
Pellegrini Margherita
13-03-2020
Benzoni Gian Luigi (Spiss) Benzoni Giovanni
di 77 anni
22-03-2020 26-03-2020
Benzoni Natalina in Claudio di 77 anni
2-05-2020
5-05-2020 25-03-2020
Pozzebon Carla ved. Zuffante Riccardi Evelina di 76 anni
25-03-2020
di 90 anni
11-03-2020 25-03-2020
Bigoni Luigi
25-03-2020
Bonandrini Enrico di 64 anni
11-04-2020
Rossi Caterina ved. Benzoni
8-05-2020
Tirloni Gabriella ved. Maccarini
8-04-2020
Bosisio Elio di 71 anni
17-05-2020
20-04-2020
Caslini Teresa ved. Mazzoleni di 94 anni
Suor Comi Viviana di 79 anni
22-05-2020
27-03-2020
Crippa Simona in Forlani (Simonetta) di 62 anni
31-03-2020
Frigerio Giovanni di 74 anni
1-05-2020
23-03-2020
Mariani Maria ved. Vanalli
17-04-2020
Panzeri Pierina ved. Locatelli (Piera) di 79 anni
11-05-2020
Perego Franco (Franchino) di 84 anni
7-04-2020
Scola Luigia ved. Gandolfi di 93 anni
Tavola Gianfranco di 77 anni
11-03-2020
14-03-2020
Testa Bruno di 73 anni
di 85 anni
Conti Mario Niveo di 67 anni
Cossali Mario di 79 anni
Dallagrassa Guido di 79 anni
De Vignani Angelo di 72 anni
9-03-2020
14-03-2020
di 75 anni
13-04-2020
Scandella Maria ved. Savoldelli
14-03-2020 23-03-2020 24-03-2020
De Vignani Benedetto
12-03-2020
Epis Giuseppe di 89 anni
17-04-2020
Manenti Rina ved. Gandolfi di 85 anni
15-03-2020
di 71 anni
di 87 anni
Lenza Roberto
di 88 anni
15-03-2020
Ferrari Cesare (Editore)
Crotti Franco di 61 anni
Duzioni Paolo
di 98 anni
13-03-2020
Fornoni Pietro di 81 anni
Giudici Agostino (Barchèt) di 92 anni
14-04-2020
Giudici Angiolina ved. Pellegrini
di 97 anni di 79 anni
Luiselli Giacomina ved. Capelli di 94 anni
15-05-2020
17-03-2020
11-04-2020 24-03-2020
Villa Domenico di 88 anni
6-03-2020
6-04-2020
di 87 anni
28-03-2020 12-03-2020
Giudici Paolo Matteo (Gasina)
16-03-2020
Giudici Tiziana in Caccia
15-03-2020
Gonella Caterina in Trussardi
20-03-2020
Guerini Lucia di 75 anni
1-03-2020
Imberti Elisa ved. Bonazzi di 84 anni
di 90 anni di 62 anni di 76 anni
30-03-2020
Degiorgi Giovanni di 88 anni
Del Carro Vincenzo
Locatelli Rina ved. Rota di 90 anni
4-03-2020
Lovati Rosa ved. Ronchi di 85 anni
di 82 anni
7-04-2020
di 79 anni
Lorenzi Angelo di 76 anni
Marchetti Angelo
Marinoni Rita ved. Fornoni
di 77 anni
Bellebono Mario
Masserini Gianni
Marchetti Diomira ved. Lazzari
17-05-2020
27-03-2020
di 69 anni
2-04-2020
Brescianini Giacomina ved. Plebani
Massini Tomaso (Gioba)
Gritti Mario
Mazzoleni Caterina in Savoldelli (Caty)
di 86 anni
28-03-2020
23-03-2020
di 70 anni
di 62 anni
25-02-2020
21-03-2020
di 80 anni
Marrone Michele di 84 anni
Maspoli Domenica ved. Pedroni 14-04-2020
di 89 anni
6-04-2020
Maffi Andrea di 70 anni
13-03-2020
30-03-2020
Costa di Mezzate Allieri Merenziana ved. Berbenni
di 92 anni
Andreoletti Carlo di 60 anni
di 65 anni
Gabbiadini Egidio di 83 anni
Gabotto Carlo di 73 anni
Ferrari Luciano di 88 anni
21-03-2020 8-03-2020 1-04-2020 9-03-2020
di 72 anni
di 84 anni
Galessi Marco di 54 anni
Locatelli Eugenio di 79 anni
Manenti Bruno di 78 anni
31-03-2020 19-03-2020 22-03-2020 25-03-2020 23-03-2020 17-03-2020
Muraro Daniela in Brambilla
26-03-2020
Parimbelli Roberto
29-03-2020 7-04-2020
26-03-2020
Picenni Giacomo di 72 anni
Pilenga Pietro di 75 anni 25-03-2020
Provenzi Emilio di 74 anni
2-03-2020 20-03-2020
Rovetta Teodoro di 94 anni
21-03-2020
Scarpellini Angelo di 70 anni
27-03-2020
Ubbiali Caterina ved. Brambilla di 96 anni
19-03-2020
7-03-2020
25-03-2020 2-04-2020 18-04-2020 11-03-2020
27-03-2020
di 77 anni
9-04-2020
Lorenzi Bambina ved. Lorenzi di 90 anni
24-03-2020
Manzoni Rosa ved. Colleoni Pezzotta Antonia
21-03-2020 17-03-2020
di 93 anni
17-03-2020
di 63 anni
31-03-2020
Cangelli Sergio 13-05-2020
22-03-2020
Carbonari Livio
Signorelli Giuseppe di 76 anni
2-05-2020
Carissoni Luigi Carlessi Elvira
Curno Amadei Angela ved. Cavenati
Benedetti Dario di 35 anni
30-03-2020 13-03-2020
Bonati Antonia ved. Cattaneo Brembilla Palmina ved. Taiocchi
18-03-2020
8-03-2020
Bonacina Anna in Crotti
Signorelli Giovanni (Piero)
17-03-2020
24-03-2020
di 92 anni
di 95 anni
11-03-2020
9-04-2020
Benedetti Beniamino
di 85 anni 24-03-2020
Costa Serina
di 86 anni
28-05-2020
24-03-2020
20-03-2020
Cortinovis Armando
di 81 anni
Cortinovis Francesco (Franco)
di 95 anni
Cortinovis Ida ved. Gherardi
di 85 anni
Gherardi Lorenzo
di 76 anni
di 68 anni di 95 anni
di 79 anni
Gotti Giovanni di 86 anni
8-03-2020
12-03-2020
13-04-2020 14-03-2020
11-04-2020
27-03-2020
24-02-2020
Costa Valle Imagna Brumana Angelina in Capoferri Brumana Fausto di 83 anni
25-05-2020 20-04-2020
Mazzoleni Ferracini Domenica in Brumana
23-03-2020
Lupini Tarcisio di 62 anni
Maini Dante Cav.
di 88 anni
6-03-2020
Moioli Luigi
22-03-2020
Costa Volpino Bertoni Caterina ved. Imberti Bertoni Luciano Bianchi Valerio
17-04-2020
2-04-2020 24-03-2020
Zucchinali Lucia in Di Mauro
Cretti Rosa ved. Bertoni
18-03-2020 di 96 anni
15-03-2020 15-03-2020
Previtali Leontina ved. Battaglia di 93 anni
Cavaleri Giovanna ved. Defendi di 90 anni
Cividini Fabrizio Cividini Lorenzina di 84 anni di 86 anni
16-03-2020
8-04-2020
11-03-2020 2-04-2020
20-03-2020
27-03-2020 17-03-2020 5-04-2020 15-04-2020 5-03-2020 28-03-2020
28-03-2020
di 70 anni
Cuni Feruccio Cuni Serse di 68 anni
Curnis Rosa di 81 anni
25-03-2020
20-03-2020
22-04-2020
Gamba Alessandro
di 84 anni
24-02-2020
Scrofani Sebastiano (Nando)
15-03-2020
Seno Angela ved. Manzoni di 84 anni
2-05-2020
Sigoli Giuseppe di 75 anni
17-03-2020
Solazzo Vittorio di 65 anni
17-03-2020
Sorti Adele
7-04-2020
Suardi Angelo di 91 anni
18-03-2020
di 80 anni
26-04-2020
Terzi Maria Teresa ved. Sigoli
11-04-2020
Tiraboschi Alfio Roberto di 82 anni
9-03-2020
di 84 anni
di 77 anni
31-03-2020 27-03-2020
19-04-2020
Vescovi Clara in Abeni di 96 anni
23-03-2020
Viscardi Massimiliana ved. Campana
31-03-2020
18-03-2020 9-04-2020 24-03-2020
6-05-2020
di 91 anni
Vitali Tarcisio di 78 anni
26-02-2020 14-03-2020
Wos Bronislawa ved. Cavalli
20-03-2020
Zanoli Rosi ved. Cividini (Rosa)
5-04-2020
Zigrino Luca 6-04-2020
27-03-2020 17-03-2020
Dossena Astori Mario di 66 anni
17-03-2020
19-03-2020
di 97 anni
di 94 anni
6-05-2020
8-03-2020
Bianzina Marina ved. Zani 20-03-2020
di 81 anni
Gervasoni Bortolo 18-03-2020
di 83 anni
Locatelli Michele 19-04-2020
di 64 anni
10-03-2020
28-03-2020 7-03-2020
Gipponi Mario Marco
Sandri Colombina in Omacini
Gregorio Ubaldo
Speranza Evaristo
di 75 anni
di 64 anni di 85 anni di 95 anni
di 82 anni
13-03-2020
Lollo Saverio 19-03-2020
di 80 anni
Bianzina Giovanni
Lodetti Sergio
Tripi Umberto
24-02-2020
Scotti Edita in Colleoni
7-03-2020
3-06-2020
9-04-2020
di 85 anni
di 78 anni
di 72 anni
25-02-2020
24-03-2020
Tessadri Francesco 13-03-2020
Locatelli Rosalinda in Facoetti
di 82 anni
31-05-2020
Viganò Maria Rosa (Susi)
Ronzoni Giulio Taiocchi Valter
Sana Luigi
1-04-2020
24-04-2020
Leoni Marino
23-03-2020
di 73 anni
Valtorta Giacomina ved. Bonazzola
Rocchetti Guglielmo di 87 anni
5-04-2020
Rovaris Orsolina ved. Colombelli
Franco Libretti
Ghislandi Giovanni
14-03-2020
di 80 anni
10-03-2020
Levati Vittoria
di 85 anni
20-05-2020
Rossi Beniamino
Ferrari Cristina ved. Caglioni
14-03-2020
25-02-2020
12-04-2020
Rossi Angela in Castelli
Avogadro Margherita ved. Omacini
Garbagnati Dina
16-03-2020
di 72 anni
Valota Pietro
20-03-2020
29-05-2020
3-06-2020
24-03-2020
Risi Francesca
29-03-2020
29-03-2020
di 81 anni
di 91 anni
Valenti Vincenzo
4-04-2020
di 80 anni
3-04-2020
19-03-2020
Corti Agostina in Quaglia Corti Alberto
11-03-2020
Ravasio Giuseppe (Bepi)
di 79 anni 9-04-2020
Colombo Teresina in Pagani
Corna Angelo
17-05-2020
Taiocchi Romeo
23-03-2020
di 81 anni
14-03-2020
Previtali Aldo
di 72 anni 21-04-2020
Colleoni Maria Assunta ved. Previtali
Consonni Carolina
di 87 anni
2-04-2020
Facchinetti Ernestina ved. Milesi
di 80 anni di 82 anni
di 96 anni
13-03-2020
Poggiali Anna ved. Ferrari
Riboli Domenico
Fabbris Giuseppe
Nacoti Cisco Francesco (Naca) Pedruzzi Dario
Cattaneo Giovanna ved. Vanini
di 88 anni
11-03-2020
26-03-2020
Milesi Ersilia in Conti di 79 anni
di 69 anni
12-03-2020
Pinotti Adriano
Ravelli Caterina ved. Previtali
Carrara Pietro Giorgio
di 88 anni 20-03-2020
Mazzola Virginia in Colleoni (Gina)
di 70 anni
Piatti Fabrizio
di 73 anni
12-05-2020
12-03-2020
di 81 anni
di 75 anni
18-03-2020
7-03-2020
di 90 anni
di 81 anni 17-03-2020
Maconi Alfonso (Poro)
di 77 anni
12-03-2020
Gambirasio Maria ved. Faccini
21-03-2020
Maggioni Anna in Bizzoni
13-04-2020 7-03-2020
Domenghini Angelo
di 68 anni
di 80 anni 2-05-2020
8-04-2020
Locatelli Gian Battista
di 67 anni 18-03-2020
16-03-2020
Locatelli Aurelia ved. Silvetti
Piccoli Bruno di 78 anni
9-03-2020
Cometti Candida ved. Roncelli
Finassi Abramo
di 91 anni
Colleoni Battista
Cavagna Giuliana e Molgora Sergio
Colleoni Silvio 29-04-2020
di 95 anni
di 98 anni
29-02-2020
Canova Rosa ved. Sozzi
di 95 anni
Amadei Angelo
27-03-2020
Brolis Maria ved. Vismara
di 94 anni
21-03-2020
Pietra Donato
di 82 anni 8-04-2020
Betelli Lucia in Corna
24-03-2020
Radici Zaira
Raccagni Santo Luigi (Tino)
di 73 anni
di 82 anni
2-06-2020
Picconi Rolando
Pozzi Mario
Bertoletti Silvestro (Silver) di 80 anni
Bessi Giovanni
di 79 anni
Don Cretti Angelo
di 56 anni
2-04-2020
di 83 anni
Valenti Santina in Zanotti di 83 anni
di 87 anni
di 79 anni
Polini Lucia
6-03-2020
Bergamoni Antonietta ved. Piattica
Cambianica Maria ved. Bassis
Provenzi Rosa ved. Cereda di 83 anni
4-04-2020
Belotti Alessandro
Mora Giovanni
17-03-2020
23-04-2020
di 95 anni
di 94 anni
di 89 anni
Moretti Gabriella
20-03-2020
Acerbis Gilda ved. Vigani
Colleoni Anna ved. Caccia
31-03-2020
6-04-2020
di 72 anni
19-04-2020 26-03-2020
30-03-2020
Barachetti Giovanni (Piero)
di 81 anni
Comun Nuovo Cattaneo Giovanni
di 64 anni
Fenaroli Luigina ved. Giurini
Tebaldi Laura ved. Brevi
14-03-2020
Azzalini Pietro
15-04-2020
Longaretti Carlo
di 71 anni
di 73 anni
Aversa Aurora ved. Sansalone
3-04-2020
Berardelli Giuseppe Don
Credaro
Belotti Giovanni Impero
di 92 anni
Zaninoni Giuseppe
24-03-2020
di 88 anni
di 93 anni 19-03-2020
Carsana Ferdinando
Madé Bianca Rosa in Albani
Cividate al Piano
di 91 anni
di 92 anni
Pasini Teodolinda ved. Bonetti
di 72 anni
4-04-2020
Tiraboschi Raffaele
Ghidotti Francesco
di 81 anni 26-03-2020
di 82 anni
di 61 anni
di 83 anni
Bonomi Giovanni
di 71 anni
di 76 anni
Rinaldi Luigi (Gino)
Drago Assunta ved. Gritti di 80 anni
6-03-2020
Agazzi Giuseppe
Barbieri Aldo
di 76 anni
Cavalleri Maria Anna ved. Dadda
Locatelli Agnese ved. Provenzi
27-03-2020
di 81 anni
21-04-2020
Cavalleri Carolina ved. Dadda
di 90 anni
3-04-2020
Piccinali Giacomina in Mistri (Mina)
Galessi Isaia
Locatelli Bruno (Sigulì) di 74 anni
di 75 anni
Castelli Angelo
di 90 anni
13-03-2020
Ghidelli Alessandro
Ferraroli Lodovico
Castelli Lorenzo
24-03-2020
di 67 anni
Arnoldi Giambattista
di 84 anni
24-03-2020
3-04-2020
Cortenuova
di 85 anni
Brignoli Remo
25-02-2020
Cologno al Serio
Lanzeni Giuseppe
28-05-2020
di 69 anni
di 79 anni
Lizzardi Maria ved. Balduzzi
Maffesanti Renato
di 86 anni
21-03-2020
13-03-2020
di 88 anni
di 91 anni
Pagnoncelli Francesco di 67 anni
di 92 anni
di 74 anni
Lameri Teresa (Zina)
5-04-2020
Trussardi Andrea (Frachì)
di 79 anni 18-04-2020
di 67 anni
Dott. Gavazzeni Pietro
di 83 anni
2-04-2020
di 85 anni
11-03-2020
Tonolini Marina ved. Arcudi
Filisetti Giovanna ved. Noris
9-04-2020
di 79 anni
14-04-2020
19-03-2020
Zanoletti Dante Zanoletti Angelina
di 68 anni
Giudici Giovanni (Beta)
31-03-2020
25-03-2020
Ferri Vannisa in Filisetti
12-03-2020
Giudici Giovanni
Cifizzari Michele
Stocchi Alberto
30-03-2020
Zamboni Bortolo
di 94 anni
di 67 anni
30-05-2020
di 77 anni
28-04-2020
Visinoni Cesare
21-03-2020
Besutti Guglielmo
di 71 anni
Scandella Tomaso
di 64 anni
di 80 anni di 95 anni
di 81 anni
Boschi Silvano
Ferri Orsola ved. Trussardi
Giudici Emilio (Muret) 2-04-2020
di 85 anni
Colpani Maria ved. Spolti
2-04-2020
Facchinetti Giuseppe
Trussardi Margherita ved. Ferri
22-03-2020
Ciserano Capitanio Carmen in Fumagalli
Scandella Santo
Bergomi Natale Federico
di 83 anni
Adami Loris
20-03-2020
Suor Ferri Giovanna
di 83 anni
di 91 anni
di 86 anni
di 89 anni
Tiraboschi Anna Maria in Carrara
Colzate
Scandella Liliana ved. Poletti
di 79 anni
di 97 anni
di 89 anni
2-03-2020
di 86 anni 18-03-2020
Aceti Antonio (Mario)
Artuso Stefano
di 82 anni
Duca Giovanni
Cominelli Augusto
Bassani Eugenio (Genio)
27-03-2020
Aceti Omobono (Boni)
Cornalba
Avv. Brambati Nicola 22-03-2020
di 100 anni
Covo
18-03-2020
Scandella Dario di 68 anni
30-03-2020
31-03-2020
Moretti Caterina ved. Cividini
di 71 anni
Calsana Rosa Benvenuta in Manzoni (Rosi)
Brocchieri Carla ved. Benzoni
14-03-2020
Tiraboschi Giuseppina ved. Radavelli
16-03-2020
Alborghetti Benito
di 84 anni
29-03-2020
Martinelli Battistino di 69 anni
Acerbis Carlo
di 93 anni
23-03-2020
22-03-2020
Bonetti Giacomo
15-03-2020
Tacchini Alessandro
Savoldelli Giovanni
di 78 anni
17-03-2020
16-03-2020
Invernizzi Roberto
21-03-2020
di 74 anni
di 100 anni
21-03-2020
Cisano Bergamasco di 83 anni
24-03-2020
Sassi Ermanno
Savoldelli Bortolo (Trida Paia)
di 94 anni
di 95 anni
30-03-2020
Salvioli Oscar
di 82 anni
Savoldelli Luigina
13-04-2020
Roveri Caterina ved. Cassis di 93 anni
2-04-2020
29-03-2020
Ratti Giacomo
Santus Giovannina ved. Savoldelli
di 79 anni
14-04-2020
di 69 anni 25-03-2020
di 84 anni
Bergamini Giuliana
8-04-2020
Ranica Battistina ved. Molteni
Don Rossoni Luigi
Carminati Antonietta ved.Invernizzi
19-04-2020
di 76 anni
di 87 anni
6-03-2020
19-03-2020
Persiani Maria ved. Signorelli
Dalmine
di 90 anni
Carminati Aldo
di 81 anni
di 77 anni
di 84 anni
Percassi Lucia ved. Filisetti di 86 anni
28-05-2020
di 73 anni
Percassi Gianni di 63 anni
Belloni Piero
di 46 anni
di 60 anni
Pedrucci Rinaldo
29-05-2020
di 81 anni 20-03-2020
30-03-2020
di 79 anni 14-03-2020
di 80 anni 22-03-2020
21-03-2020
di 81 anni
di 87 anni
Bigoni Gianni Arch.
Zamblera Luigi di 88 anni
di 89 anni
di 82 anni 22-03-2020
Rivellini Antonio Salvi Angiolina ved. Pellegrinelli
di 91 anni
di 70 anni
Rebuzzini Margherita ved. Locatelli di 100 anni
Clusone
Barzasi Giuseppe
Morotti Rosa ved. Signorelli di 92 anni
di 84 anni
1-03-2020
Ndou Aurela
Guizzetti Palmira ved. Guizzetti
Corna Imagna
di 89 anni
Mottalini Gemma
Locatelli Amadio
15-03-2020
Perico Giovanna ved. Barcella
Geroldi Lucia ved. Finazzi di 79 anni
9-03-2020
Paganini Ernesto
La Messa celebrata al centro sportivo comunale di Clusone il 24 giugno 2020 in suffragio delle vittime del Covid-19
Borali Maria in Cinquini di 91 anni
17-03-2020
Orsini Leonetto
3-04-2020 27-03-2020 19-03-2020 23-03-2020
di 96 anni
11-03-2020
Endine Gaiano Ghitti Eliana ved. De Cesaris di 78 anni
Mezzana Erminia Zambetti Marco di 51 anni
18-04-2020
22-03-2020 7-03-2020
30
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Zanini Alice ved. Pezzotti
di 87 anni
7-05-2020
Zoppetti Enzo (Don) di 88 anni
Benigna Giacomo
15-03-2020
di 84 anni
19-03-2020
26-03-2020
Beretta Vittorio di 77 anni
di 83 anni
30-05-2020
Cortesi Giovanni di 78 anni
13-04-2020
di 72 anni
5-04-2020
Ondei Eugenio di 74 anni
15-03-2020
Testa Pietro di 77 anni
28-03-2020
21-03-2020
Silini Luigina in Lochis
3-04-2020
Grazioli Lodovico
30-03-2020
Mozzali Angelo 5-04-2020
Fornovo San Giovanni Comandulli Alberto
di 93 anni
di 69 anni
18-03-2020
Leone Antonio di 72 anni
29-03-2020
Sozzi Luciano di 72 anni
9-04-2020
Gandino di 75 anni
di 72 anni
19-03-2020
Bernardi Roberto di 71 anni
3-05-2020
di 88 anni
Carminati Bortolo di 83 anni
8-03-2020
Carminati Giancarlo
25-03-2020
Cavalli Angelo di 78 anni
30-04-2020
Ceresoli Giambattista di 75 anni
21-03-2020
Suora Ceresoli Gloriana
23-04-2020
Castelli Pasquale di 92 anni di 89 anni
29-05-2020
di 77 anni
18-03-2020
Ghezzi Melchiorre (Melchiorino)
di 73 anni
1-04-2020
di 81 anni
di 75 anni
Pedruzzi Luciano di 72 anni
22-04-2020 11-04-2020
di 84 anni
22-03-2020
di 88 anni di 77 anni
20-04-2020
Zambetti Angela ved. Carnazzi di 101 anni di 88 anni
22-03-2020
Benzoni Delfina ved, Oprandi di 94 anni
11-03-2020
21-03-2020 22-03-2020 25-03-2020 7-04-2020
19-03-2020
Fornoni Caterina in Scandella di 73 anni
22-03-2020
Oprandi Alessandro di 78 anni
30-04-2020
di 73 anni
5-03-2020
Cagnoni Gianangelo di 79 anni
26-03-2020
1-04-2020
30-03-2020
Coter Giuseppina ved. Guerini
21-03-2020
Crottini Maria ved. Cuter Fantoni Silvano di 77 anni
di 82 anni
Peracchi Carlo di 74 anni
6-03-2020
31-03-2020
Savoldi Pietro di 81 anni
14-03-2020
di 92 anni
di 84 anni
17-03-2020 24-03-2020 19-03-2020 10-03-2020
26-03-2020
Varinelli Giannina di 81 anni
29-04-2020
Gaverina Terme Patelli Fausto di 70 anni
26-03-2020
Suardi Celestino
19-03-2020
Suardi Silvio
Gamba Valentino di 79 anni
di 95 anni
Ghisalba Aceti Luisa in Fratus
di 79 anni
15-03-2020
Don Cavalleri Pietro di 79 anni
29-05-2020
Consoli Francesca ved. Aceti di 94 anni
7-05-2020
Ferri Alessandra in Rizzi di 75 anni
Fratus Santo Giassi Giulio di 76 anni
di 87 anni
23-04-2020
Aresi Re Vergille
Locatelli Giambattista
Bonalda Santo
Magni Andrea
Bonandrini Sergio
di 79 anni di 81 anni
31-03-2020 18-03-2020
Mantovan Angelo di 59 anni
7-04-2020
Merelli Giacomo di 83 anni
26-03-2020 25-03-2020
17-03-2020
di 75 anni
14-03-2020
Moroni Lucia ved. Rossoni di 95 anni
24-03-2020
di 77 anni
4-04-2020
22-04-2020 19-03-2020 28-03-2020 31-03-2020
di 86 anni
14-03-2020
Rossi Adele ved. Roveri di 92 anni
10-03-2020
2-04-2020
di 79 anni
5-03-2020
Nigroni Romana in Piantoni
12-03-2020
Caslini Franco di 85 anni
1-04-2020
di 89 anni
5-04-2020
29-02-2020
Pelizzari Achille
Fattorini Felice ved. Martinelli (Felicità)
di 59 anni
23-04-2020 20-03-2020
Pezzotta Riccardo di 81 anni
di 84 anni
16-03-2020
Fonteno Bertoletti Claudia
di 51 anni
29-04-2020
di 62 anni
di 72 anni
Pasini Alberto di 72 anni
12-03-2020 18-04-2020
Cambianica Maria ved. Flaccadori
di 79 anni
21-03-2020
di 69 anni
5-04-2020
di 80 anni
14-05-2020
Cortinovis Rina ved. Bonini di 88 anni
Tomasini Ivan di 59 anni
25-03-2020
9-03-2020
di 91 anni
18-03-2020
di 83 anni
5-03-2020
Gelmi Antonio di 79 anni
di 74 anni di 83 anni
Facchinetti Santina ved. Longaretti di 80 anni di 80 anni
Merisio Carmelino di 71 anni
Pedrini Aldo di 92 anni
Pedrini Giacomo di 83 anni
3-04-2020
di 67 anni
di 55 anni
Terzi Gianfranco di 87 anni
Terzi Giulio di 79 anni
8-03-2020 1-04-2020
14-03-2020
di 73 anni
Baronchelli Teresa ved. Messa
24-02-2020
21-03-2020 8-05-2020
Bolis Adua in Caglioni Bottini Mario di 81 anni
30-03-2020
9-03-2020
24-03-2020 26-04-2020
Capitanio Giuseppina ved. Gotti di 94 anni
17-03-2020
Carrara Savina Daniella ved. Almeri
26-05-2020
Cattaneo Maria ved. Lodetti
20-04-2020
Cavalleri Giovanni Francesco (Franco)
23-03-2020
Facchi Giulio (Enrico)
20-03-2020
Finazzi Antonietta Maria in Caroli
16-03-2020
26-03-2020 20-05-2020 9-05-2020
28-05-2020 10-03-2020 10-03-2020
28-03-2020 1-04-2020
5-03-2020
Ardas Fiorella
di 89 anni
Belotti Dario
di 88 anni
di 82 anni
5-04-2020 16-03-2020
12-03-2020
Forlani Battista di 81 anni
Gandelli Lorenzo di 77 anni
Ghezzi Giuseppina ved. Sprefico di 72 anni
Gollin Ruggero di 78 anni
Bettoni Giorgio di 77 anni
13-03-2020 4-04-2020 2-03-2020 20-03-2020
di 86 anni
Corini Alessandro De Laurentis Rosa, Pauzzi Mario
di 79 anni
Morotti Angelo
di 90 anni
23-04-2020
15-05-2020
30-03-2020
Paris Luigi di 90 anni
Perletti Valentino
di 84 anni
Salomoni Angelo di 88 anni
Serughetti Antonio di 81 anni
di 75 anni
18-03-2020
15-03-2020 4-05-2020
27-03-2020 25-03-2020
Tintori Margherita di 95 anni
Turra Mario di 86 anni
Persiani Adelaide Angela ved. Morlacchi di 85 anni
Ponti Angelo di 75 anni
Rampinelli Mario
Comotti Benedetto
Giuditta Galizi ved. Mistri
Corna Sergio
Gotti Battista
D'Elia Caterina ved. Battaglia Ferrari Danilo di 91 anni
8-03-2020
29-03-2020 7-03-2020
di 54 anni
Redolfi Giuseppe Tasca Giacomo di 85 anni
27-04-2020 23-03-2020 15-03-2020
di 87 anni
23-03-2020 12-03-2020
Gromo
26-03-2020
di 86 anni
18-03-2020 26-03-2020 17-03-2020
Cedroni Giancarlo di 77 anni
20-03-2020
di 94 anni
29-05-2020
Ongaro Battista di 89 anni
7-03-2020
Paganini Angelo Pezzoli Adriano di 85 anni
16-03-2020
di 89 anni
9-03-2020
di 88 anni
6-03-2020
di 89 anni
Pignatiello Michele di 81 anni
Ruggeri Caterina di 88 anni
Zambaiti Pietro
di 84 anni di 80 anni
19-03-2020
Zenucchi Elio di 77 anni
1-03-2020
11-03-2020
31-03-2020
di 67 anni
di 77 anni
21-03-2020
26-04-2020
di 83 anni
20-03-2020
Levate
di 66 anni
di 81 anni
27-04-2020
Benedetti Maria ved. Maffioletti
4-05-2020 14-04-2020
di 69 anni
3-04-2020
Signorelli Guglielmo
2-04-2020
31-03-2020
di 84 anni di 87 anni
Mazzola Marianna in Mazzucotelli di 75 anni
Marchetti Luigi di 73 anni
4-05-2020 27-03-2020
Traina Pantaleone (Leone) di 85 anni
4-04-2020
di 78 anni
Tasca Silvano di 75 anni
Valsecchi Giacomo di 78 anni
3-06-2020
Mapello di 79 anni
11-03-2020
Chiodi Giuseppe
14-03-2020
26-03-2020 14-03-2020
Ghilardi Giovanni (Franco) di 68 anni
Giorgi Luigi di 58 anni
15-03-2020
17-04-2020
Gotti Augusta Bettoni di 93 anni
Gritti Pietro
4-03-2020 5-03-2020
Indovina Giuseppina ved. Chiodi
26-03-2020
Pedrini Silvia ved. Gaia Pulcini Luigi di 80 anni
Ravanelli Amabile ved. Capelli di 87 anni
18-05-2020
20-03-2020
10-04-2020
Signorelli Rosa Bianca ved. Ruggeri
22-03-2020
24-03-2020 24-03-2020
Morengo
di 86 anni
31-03-2020
di 82 anni di 65 anni
24-02-2020
Mornico al Serio 27-03-2020
9-03-2020
Lazzari Giampietro (Gianni)
16-04-2020
27-03-2020
Remondini Battista di 76 anni
6-05-2020
2-04-2020
di 70 anni
Previtali Mario
Giupponi Giacomo Rocco di 80 anni
di 71 anni
16-04-2020
Rocca Maria Rosa in Lazzari
16-03-2020
Baronchelli Albina ved. Bonalda di 87 anni
Breno Giuditta ved. Manzoni di 81 anni
Cerea Fabrizio di 80 anni
Ginesi Giovanni di 83 anni
28-03-2020
4-05-2020 19-03-2020 3-03-2020
Lazzaroni Pierangela in Donati
10-04-2020
Valsecchi Assunta ved. Rigamonti 29-03-2020
Ricci Lorenzo di 79 anni
27-03-2020
di 82 anni
22-03-2020
di 80 anni
5-03-2020
di 84 anni
Corvi Giuseppe
di 69 anni
di 78 anni
15-04-2020
Mozzo
15-03-2020
Barelli Stefano
19-03-2020
Belloni Alviero
16-03-2020
Orsini Rachele di 69 anni
Gherardi Giuseppina ved. Gherardi
11-03-2020
20-03-2020 10-03-2020 29-04-2020
di 79 anni
3-03-2020
27-03-2020
Riva Guido
30-04-2020
Rizzi Angela ved. Lamera
18-03-2020
Rizzoli Giuseppe
25-05-2020
Padre Rota Edoardo
24-02-2020
Scarabelli Ambrogio
di 98 anni
di 84 anni
29-03-2020
Tomasoni Santina di 88 anni
di 92 anni
Ghilardi Amedeo di 77 anni
Leidi Claudio di 82 anni
25-03-2020
23-03-2020 4-03-2020 15-05-2020
Micheli Guglielmo Don di 86 anni
Milani Fabio di 73 anni
Ravelli Santino di 75 anni
Rota Sperti Lisetta ved. Isacchi di 81 anni
Sala Averno
11-03-2020
Scanzi Paola
di 94 anni di 28 anni
20-03-2020 25-03-2020 12-03-2020
26-03-2020 17-03-2020 25-04-2020
Semperboni Benvenuto di 71 anni
19-03-2020
30-05-2020
Spreafico Vilma (Biava)
29-05-2020
Toccagni Stefania in Valdré
8-03-2020
Vecchiarelli Angelo di 76 anni
di 73 anni
19-03-2020
16-04-2020
di 85 anni
7-04-2020
18-03-2020
Ranghetti Giuseppe di 78 anni
11-03-2020
Cortinovis Gilberto
19-03-2020
di 76 anni
di 72 anni
30-03-2020
Gritti Agostina ved. Fratus
28-03-2020
28-04-2020
Mora Mario
19-03-2020
di 60 anni
Morosini Santo
Pizzagalli Virgilio
Mozzanica
Colombassi Maria Rosa ved. Morosini
19-03-2020
26-03-2020
9-03-2020
Martinengo
Suardi Renato
di 73 anni
14-03-2020
Alborghetti Edoardo
Mantegari Laura
Zanchi Rosa di 92 anni
3-04-2020
Zanelli Italo
Galli Maria Luisa in Forlani
Perico Giuseppe (Bepy) Scotti Bruno
di 74 anni
di 80 anni
16-03-2020
Margheritti Virgilio di 92 anni
Brevi Giovanni
di 83 anni
Galli Giancarlo
Locatello 23-03-2020
8-05-2020
Pedruzzi Giovanna ved. Merli (Ines) Sonzogni Silvio
di 82 anni
di 70 anni 22-03-2020
Pansa Angela ved. Verga
di 86 anni
Don Alberti Evasio
1-04-2020
21-03-2020
20-03-2020
Leffe
11-03-2020
Mariani Angelo
17-03-2020
Donadoni Epifanio
di 86 anni 3-03-2020
17-03-2020
Locatelli Maria
di 87 anni
di 78 anni
Agazzi Carolina ved. Lorenzi
10-05-2020
di 71 anni
Fasolini Arnaldo (Santino)
Crotti Annunciata in Masotti
Lallio
Arnoldi Stefano
Decano Angelo
Donina Innocenzo
di 73 anni
29-02-2020
26-04-2020
Cividini Santino
di 85 anni
Agazzi Fulvio
di 76 anni
Marcheschi Giuseppina ved. Paganoni
Daminelli Luigi Camillo
di 94 anni
Consonni Marisa in Pisoni
Borali Elisa ved. Tribbia
Betelli Andreino 31-03-2020
12-03-2020
Gervasoni Giovanna Serena
15-03-2020
di 96 anni
Vitali Gabriele
di 95 anni
Beneducci Rita
di 72 anni
Avogadri Santina
Isola di Fondra
Cisana Carlo
Della Chiesa Vittorio
28-03-2020 17-04-2020
17-03-2020
10-03-2020
Borlotti Maria in Maffi
di 86 anni 21-03-2020
Oberti Geremia 23-03-2020
di 76 anni
8-03-2020
Zappella Giovanni
di 83 anni
di 99 anni
di 46 anni di 79 anni
Boccardini Giovanni (Gianni)
di 84 anni
di 93 anni 29-03-2020
di 70 anni
Borlotti Carmelo
Lenna Begnis Bono
6-03-2020
Bianco Diego
Grismondi Mariangiola in Piras
19-05-2020
1-04-2020
27-02-2020
22-03-2020
22-03-2020
di 89 anni
Beretta Giovanni
Vitali Matteo di 80 anni
di 84 anni
22-03-2020
Giannini Claudio
Zenucchi Antonio
30-03-2020
di 98 anni
13-03-2020
Zenoni Luigia ved. Mignani
8-03-2020
Tonelli Germana in Giudici
Allieri Pasqua ved. Rossi
Dossena Emilio
28-03-2020
Monasterolo del Castello
Capitanio Margherita ved. Colombi
20-03-2020
26-03-2020
19-03-2020
Allieri Francesco
6-03-2020
Cordoni Giuseppe
24-03-2020
di 88 anni
Brignoli Gian Lorenzo
28-04-2020
di 93 anni
Mainetti Virginia in Sanzogni
Montello
Luzzana
13-03-2020
Ruggeri Agostina
Moio de’ Calvi
3-03-2020
Arrigoni Fausta ved. Rodeschini
di 82 anni
5-03-2020
14-03-2020
di 84 anni
21-03-2020
di 85 anni
Salvini Pietro Vincenzo
Rama Carlo
di 84 anni 24-03-2020
Dott. prof. Pezzoli Carlo Enea
11-04-2020
23-05-2020
16-03-2020
di 85 anni 21-03-2020
Zanini Vittorio
di 82 anni
Fornoni Rosina in Merlini di 86 anni
di 65 anni
27-03-2020
16-03-2020
Filisetti Oliva ved. Bassanelli di 86 anni
Mosconi Pietro
Zambaiti Attilio
Savio Cuorino
Bonetti Caterina ved. Pasini
di 95 anni
Zanini Severo (Rino)
Rossi Carlo
23-05-2020
Moro Cecilia ved. Mosconi
29-02-2020
20-03-2020 15-03-2020
11-03-2020
Pezzoli Rosa Maria
9-03-2020
22-04-2020
di 82 anni
13-03-2020
Paggi Alessandra ved. Longhi di 95 anni
10-03-2020
14-03-2020
di 83 anni
di 85 anni
di 101 anni
Pezzoli Maria in Servalli
di 91 anni
Signorelli Lavinia ved. Gavazzeni
19-03-2020
Martinelli Giuseppina ved. Marinoni
1-04-2020
Serughetti Annamaria in Perletti di 80 anni
18-03-2020
di 91 anni
Pezzoli Franco
Ravelli Giuseppe (Giusi)
Ruggeri Pietro
di 81 anni
27-03-2020
di 90 anni
Rossi Pietro
23-04-2020
Lanfranchi Lucia in Pezzoli
Pezzoli Emilio
Ravelli Annita ved. Tintori di 78 anni
di 87 anni
Pezzoli Emilia
di 96 anni
Ravelli Angelo
7-03-2020
Lanfranchi Everandina ved. Locatelli
11-03-2020
Mezzoldo
di 88 anni
di 99 anni
Madone
di 77 anni
di 80 anni
Bettoni Teresa ved. Agostini
18-03-2020
Gualdi Angelo
2-04-2020
Pirola Giulia ved. Gregis
di 96 anni
Giudici Maria ved. Madaschi
di 91 anni
19-03-2020
di 86 anni
Ceccon Gianna
2-03-2020
29-03-2020
Serughetti Pietro
15-03-2020
Ghidelli Rosa ved. Maffeis
11-03-2020
22-03-2020
Oldrati Giacomo
Serughetti Italo
Nava Agnese ved. Del Carro di 78 anni
27-03-2020 23-03-2020
di 63 anni
6-03-2020
29-05-2020
di 81 anni
di 95 anni
27-05-2020
24-02-2020
Gregis Franco (Piero)
Martinelli Teresa (Pezzoli)
Manenti Lorenzo
Serughetti Carlo
Marchetti Felice in Caglioni Marconi Angelo
6-04-2020
Donati Giuditta ved. Belotti
4-04-2020
Gusmini Angelo Vincenzo (Censo)
di 87 anni
20-03-2020
di 83 anni
di 85 anni
di 79 anni
Pasta Angelo Enrico
Gorle
di 81 anni
Bovino Pierina ved. De Laurentis
29-05-2020
Martinelli Arrigo 7-04-2020
Bordignon Teresa
di 85 anni 15-03-2020
21-03-2020
di 94 anni
di 87 anni
Bertoli Alessandro
25-05-2020
Berzi Paola Ottavia ved. Invernici
Battaglia Azaria Franco di 83 anni
29-02-2020
di 90 anni
di 82 anni 23-05-2020
6-04-2020
di 60 anni
Capelli Raimondo
Colotti Anna Maria in Delprato
10-05-2020
di 87 anni
di 85 anni
26-03-2020
Vitali Angelo di 82 anni
Belotti Francesca
di 80 anni
di 92 anni
di 74 anni
5-04-2020
17-04-2020
Pedrini Giovanna ved. Esposito (Giannina) di 79 anni
Bellini Paolo
Asperti Agostino (Gusto)
di 85 anni 29-03-2020
di 80 anni
9-05-2020
Grassobbio
di 63 anni 23-03-2020
Antenati Lucia ved. Rossi
Caldara Emilio
di 69 anni 7-04-2020
Grumello del Monte
20-03-2020
di 88 anni
Gallizioli Marcello
di 89 anni
Bellini Giacomo
di 65 anni
Ceruti Bortolo
di 86 anni
23-03-2020
Scotti Francesco
Terzi Amleto
Lurano
Gallizioli Francesco
1-04-2020
Seghezzi Lucia ved. Seghezzi
Danti Remo
22-03-2020
di 48 anni
9-04-2020
Piantoni Francesca (Franca)
D'Ambra Leda Angela in Martinelli
11-03-2020
14-04-2020
15-03-2020
19-03-2020
Casano Tomas
8-03-2020 26-03-2020
Patelli Benito
di 87 anni
Castelli Felice
Gallizioli Dante
di 88 anni
di 82 anni
12-04-2020
Capitanio Marino
27-03-2020
di 84 anni
di 76 anni
di 86 anni 5-03-2020
De Ruschi Liliana ved. Galizzi
Flaccadori Antonio
Ravasio Luigi
17-03-2020
Caccia Angelo
di 92 anni
7-03-2020
Canu Silvano
di 83 anni
di 86 anni
Grone
di 84 anni
di 76 anni
7-04-2020
Zucchelli Maria in Terzi (Lina)
Cassina Lorenzo
23-03-2020
26-04-2020
di 95 anni 1-04-2020
Santus Guido
8-03-2020
9-03-2020
di 65 anni
Capitanio Bettino
Cortinovis Michelina ved. Sonzogni (Gemma)
22-03-2020
di 87 anni
25-03-2020
Santini Maria Serafina in Trivella
Gallizzi Angelo
di 89 anni
di 73 anni
9-04-2020
di 90 anni
di 55 anni
di 89 anni
di 86 anni
12-04-2020
Santini Dario
Vecchi Giuseppa in Testa
Guerini Ippolito (Polet) 27-03-2020
di 71 anni
di 93 anni
di 96 anni
20-03-2020
Pedretti Antonio
Medaglia Antonia
Caironi Francesco
di 48 anni
Simoni Maria ved. Savi
Bonandrini Caterina ved. Brignoli
29-03-2020
di 81 anni
19-03-2020
di 73 anni
Don Orsini Francesco
Suor Forcella Chiara
2-05-2020
10-04-2020
Contu Renato
Testa Francesco
di 91 anni
di 74 anni
Bertocchi Maria ved. Servalli
di 87 anni
4-05-2020
Medolago
di 80 anni
Orsini Angela ved. Olivari
Brighenti Maria Sileo
19-03-2020
Fontanella
di 70 anni
Caglioni Fiorentina ved. Bassis
Bertulezzi Maria ved. Caldara
Bettoni Domitilla
Ospitalieri Giovanni
Guerinoni Annibale
Vecchi Santo
18-03-2020 2-04-2020
di 81 anni
di 83 anni
Beneduci Adolfo
di 93 anni
Caponetto Mario
di 92 anni
di 91 anni
17-03-2020
Facchinetti Amalia ved. Arizzi
15-03-2020
Bergametti Rosa
di 61 anni
di 70 anni
Borlini Prospero
di 79 anni
Stucchi Amabile ved. Ferranti
10-04-2020
Buttironi Cesare di 67 anni
29-03-2020
di 78 anni
Riva Lucia
di 93 anni
Bortolotti Adriana in Ghilardini
Caricari Gianni
21-03-2020
21-04-2020
Rovetta Angelo Claudio
di 80 anni
Nezosi Adolfo (Popi) di 71 anni
di 64 anni
10-04-2020
di 87 anni
Lovere
Olivari Lucia ved. Orsini
Mocchi Teresa ved. Tomasini
Zanotti Adua ved. Roggerini
Manenti Albino
Riccardi Antonio 19-03-2020
di 83 anni
Masserini Giancarlo di 77 anni
di 92 anni
Taiocchi Michelina ved. Beneduci
24-03-2020
Aresi Giuliana
Gusmini Arnaldo
26-03-2020
Pasini Amadio
Maffi Giovanni
di 68 anni
di 90 anni
23-03-2020
26-03-2020
Guerini Rosario
27-03-2020
9-03-2020
Lanzarotti Graziano
Tebaldi Luca
di 86 anni
Roberti Maria
21-03-2020
Finazzi Daniele
Sangaletti Gian Carlo
di 84 anni
di 75 anni
22-03-2020
13-03-2020
Guerinoni Stefano (Basol)
Adobati Arturo
30-03-2020
Beltrami Angelo
di 69 anni
22-03-2020
Gualdi Petronilla ved. Brena di 97 anni
Beltrami Aldo
5-04-2020
Gorno
Sangaletti Maria ved. Agnelli
19-03-2020
Olivari Felice
19-03-2020
di 75 anni 3-04-2020
Tasca Guido
Gazzaniga
di 72 anni
21-05-2020
Prandi Emilio
26-03-2020
Pedrini Maria Luisa 19-03-2020
11-05-2020
Ghilardelli Gianpietro
di 93 anni
Scarpellini Sergio
Balducchi Duilio
di 71 anni
Panseri Giuditta
Rosignoli Giuseppe
Balestra Alessandro
di 81 anni
Ghilardi Lucia ved. Pezzoli
Martini Delfina
Tallarini Luigia
21-03-2020
di 86 anni
Tengattini Maria ved. Masserini
di 87 anni
Canali Margherita in Cuter
di 87 anni
6-04-2020
Ospitalieri Giuseppe
Miniaci Cesare di 78 anni
Bosio Domitilla in Gualdi
di 88 anni
di 87 anni
21-03-2020
Gorlago 26-03-2020
Polini Angelo (Angiolino)
Fiorano al Serio
di 73 anni
19-04-2020
30-04-2020
Panseri Giorgio
Ripamonti Santina ved. Persano
Grena Francesco
di 65 anni
9-03-2020
Masserini Santino
di 77 anni
Freti Nella ved. Maffi di 75 anni
3-04-2020
Mora Albina ved. Roberti
Masserini Elmo Vittorio
18-03-2020
Gandosso Finazzi Cipriano
di 88 anni
di 84 anni
Terzi Mercedes ved. Imberti
Fino del Monte di 55 anni
26-03-2020
Ravelli Pietro
Zappella Antonio Balduzzi Gianluca
di 83 anni
di 63 anni
14-03-2020
di 67 anni
27-03-2020
Previtali Rosa di 61 anni
di 56 anni
Spampatti Mario
di 79 anni
di 98 anni
14-03-2020
Rottigni Teresa in Picinali
Plati Battista Plati Luigi
Pizio Alberto
19-03-2020
26-03-2020
Peracchi Maria ved. Zenucchi
Rottigni Elisabetta
Pedruzzi Angelo
12-03-2020
Martinelli Maria Annunciata ved. Bonomi (Mirella)
di 82 anni
Morandi Margherita ved. Semperboni
di 74 anni
21-03-2020
7-04-2020
Maccari Battista (Ol Vent)
Picinali Angiolina ved. Castelli
10-03-2020
Maffi Luigi (Gino)
di 79 anni
di 90 anni
Lopopolo Francesco
Pagnoncelli Alessia ved. Carminati di 77 anni
24-04-2020
di 95 anni
di 94 anni
20-04-2020
11-03-2020
Lanfranchi Mario
Mologni Maria Giuseppina ved. Previtali di 96 anni
16-03-2020
Lanfranchi Francesca ved. Torri
di 86 anni
di 72 anni
17-03-2020
De Bernardi Lorenzo
di 83 anni
Ghezzi Adriano
15-03-2020
Suor Cortinovis Rosa di 72 anni
di 85 anni
Nava Silvano
Merlini Bonaventura (Gilera)
27-03-2020
Cattaneo Maria ved. Ongaro
di 84 anni
Gabbiadini Albino di 80 anni
8-03-2020
Caccia Maria ved. Della Torre
19-03-2020
27-05-2020
Martinelli Camilla ved. Agogeri
di 95 anni 20-03-2020
24-05-2020
Mania Carla ved. Bonomi
Mottini Rosa
Bergametti Elisabetta ved. Campana
Brembilla Pierina ved. Carminati
di 95 anni
28-05-2020
di 76 anni
di 88 anni
31-05-2020
17-03-2020
di 85 anni
Gandellino
di 72 anni
13-03-2020
Maccabelli Cesare
Maffeis Agostino
di 75 anni
Bosio Giuseppe (Bas)
Capoferri Albina
3-05-2020
30-03-2020
Maffeis Bambina Maria in Marchesi
Filago di 88 anni
di 84 anni
20-03-2020
Baratelli Renato
Fara Gera d'Adda
di 50 anni
Artifoni Pietro
20-03-2020
di 71 anni
Grosso Vincenzo
Locatelli Maria in Franceschetti (Mary)
Vitali Carlo (Magher) di 84 anni
12-03-2020
Gusmini Serafina
17-03-2020
2-03-2020
Nosari Miryam ved. Testa
di 68 anni
10-03-2020
Plebani Fabrizio
Danzi Angela Alborghetti di 93 anni
di 93 anni
Gusmini Antonio
Gaiti Bruna ved. Santini
di 77 anni
Gusmini Palmina in Belotti
28-03-2020
Bonetti Bonaventura (Rino)
Gamba Maria Luisa ved. D'Urbino
Gregori Maria ved. Plebani di 57 anni
Belotti Giovanni
di 88 anni
16-03-2020
di 76 anni
di 82 anni
Entratico
Gusmini Angelo
Foresto Sparso
17-04-2020
di 71 anni
di 59 anni
Ubiali Filippo di 82 anni
8-03-2020
19-04-2020 16-04-2020
Zanini Giovanni di 86 anni
26-03-2020
31
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Nembro
Pognano
Acerbis Samuele (Robi)
di 63 anni
Ghidotti Giuseppe
22-03-2020
di 82 anni
20-03-2020
Adobati Ferdinando Emilio
Giassi Pietro
Algeri Pietro
Vanoli Cesira ved. Giassi
18-04-2020
di 88 anni
di 78 anni
17-05-2020
31-03-2020
di 92 anni
6-03-2020
Algeri Rosalia ved. Brembilla di 69 anni
Ardenghi Antonio di 82 anni
7-04-2020
Ponte Nossa
28-02-2020
Cominelli Rosi ved. Bottani
Armandi Maria Rosa in Moioli
di 79 anni
Barbagli Marisa ved. Marconi
di 75 anni
di 83 anni di 82 anni
Barcella Enrico di 68 anni
Barcella Giuseppe di 74 anni
Barcella Giuseppe di 94 anni
Bergamelli Angelo Bergamelli Anna ved. Ravellini di 78 anni
9-03-2020
Bertocchi Vittoria di 90 anni
Birolini Pierino di 80 anni
Boffelli Giacomo di 84 anni
Bonini Adriana ved. Gaspani (Rina) Bonomi Giulio di 92 anni
Bonzi Maria Brignoli Mario di 77 anni
Bucci Vincenzo di 87 anni
di 79 anni
25-03-2020
Camozzi Giacomo di 83 anni
Carrara Graziano di 84 anni
Carrara Renata di 80 anni
Carrara Tullio di 72 anni
Carrara Virgilio di 94 anni
Cassis Giovanni di 92 anni
Cavagnis Giuseppe di 84 anni
Cavagnis Maurina ved. Bergamelli di 86 anni
Consalvo Antonio di 63 anni
Cortinovis Attilio di 84 anni
Cortinovis Luigi di 82 anni
di 76 anni
Piarulli Giancarlo di 76 anni
20-03-2020
Crippa Lorenzo di 71 anni
Cumetti Claudio di 74 anni
Faccini Ilario di 90 anni
Faccini Luigi di 64 anni
Fedoni Luigi di 81 anni
Ferassini Giovanni di 82 anni
di 84 anni
Gandossi Mario di 86 anni
Gelpi Angelo di 74 anni
9-03-2020
Abbate Iolanda ved. Vanoncini
16-04-2020
Abella Giovanni di 93 anni
Giovanelli Fulvio di 91 anni
Alborghetti Massimo di 86 anni
Lazzaroni Ilario di 83 anni
Lazzaroni Mauro di 86 anni
Lazzaroni Mirella ved. Prestini di 84 anni
Longhi Maria Luisa di 81 anni
Longhi Stefano di 83 anni
Maculan Armando di 72 anni
Madaschi Maria ved. Madaschi di 79 anni
Magoni Agnese di 87 anni
2-03-2020
22-03-2020 11-03-2020 13-03-2020 12-03-2020 12-03-2020 18-03-2020 13-03-2020 31-05-2020
Minuscoli Mario
8-03-2020
9-04-2020
Noris Ermanno di 81 anni
Noris Luigi
di 68 anni
Pacchiana Aristide (Vincenzo)
14-03-2020
Oneta
10-05-2020
Borlini Margherita ved. Tiraboschi
di 91 anni 16-04-2020
Parmigiani Maria ved. Carrara di 91 anni
Pellicioli Mario di 78 anni
Persico Gabriella di 79 anni
Pezzotta Giuseppe Pezzotta Giuseppe
di 81 anni
24-02-2020 24-03-2020
25-02-2020
di 80 anni
13-05-2020
2-04-2020
24-03-2020
Pulcini Luigia ved. Pulcini
28-03-2020 26-03-2020
Ricca Domenico
22-03-2020 13-03-2020
24-01-2020
16-03-2020
29-03-2020
24-02-2020
9-03-2020 9-03-2020 18-03-2020
30-04-2020 3-03-2020 28-03-2020
17-03-2020
30-03-2020 10-03-2020 16-03-2020 16-03-2020 12-03-2020
di 77 anni 18-03-2020
1-04-2020
Spolti Giovanna (Nina) di 91 anni
15-05-2020
17-03-2020 23-03-2020
di 84 anni
29-03-2020
21-03-2020
Burini Gaetano Don
di 78 anni
22-03-2020
Giavazzi Miryam ved. Zanoli
14-03-2020
Goisis Elisabetta Teresina ved. Zanotti di 90 anni
21-03-2020
Caccia Maria ved. Colleoni di 87 anni
17-05-2020
Cattaneo Ermellina ved. Cavalleri
15-05-2020 17-03-2020
di 88 anni
Cattaneo Vittorio
24-04-2020 30-03-2020
Cavalleri Avellino
7-03-2020
di 80 anni
di 74 anni di 91 anni
9-05-2020
22-03-2020
Cornelli Carmela ved. Manzoni
12-03-2020
di 77 anni
4-05-2020
Cortinovis Maria ved. Scalvini di 95 anni
30-04-2020 25-03-2020
Galipò Felicia in Mazzola di 70 anni
2-04-2020
Lazzari Anna ved. Morlacchi di 88 anni
Mangili Giacomo
5-04-2020
19-03-2020
Locatelli Dario
19-03-2020
Moro Valeria in Bonetti di 58 anni
30-03-2020
3-04-2020
Barcella Elisabetta ved. Bertacchi
Spini Luciano 30-03-2020
di 78 anni
19-03-2020
Bossetti Giovanna di 93 anni
Buelli Paolo di 87 anni
Cominelli Iolanda ved. Bertuletti di 85 anni di 81 anni
Cossali Pietro di 84 anni
Malfante Armando di 77 anni
Mapelli Giovanni di 74 anni
Patelli Lucia di 87 anni
10-03-2020
24-03-2020
28-03-2020 12-03-2020 21-03-2020 22-03-2020 21-03-2020
Pedrengo
Rossi Franco
Belotti Dionisia in Dominoni
Paganini Luigia ved. Malvestiti
Micheletti Gian Paolo
Algeri Luigina ved. Maffeis (Gina)
Pellegrini Mario
Barcella Jessica in Barossi
di 75 anni
Rota Silvano di 84 anni
Signori Francesco
26-03-2020
di 84 anni
24-03-2020
Tagliaferri Mario
di 75 anni
14-03-2020
di 76 anni
1-04-2020 13-03-2020 3-03-2020
8-05-2020
15-03-2020
di 82 anni 14-03-2020
Maffioletti Battista di 81 anni
29-03-2020
Marziali Ernesto di 89 anni
26-03-2020
di 68 anni
8-03-2020
Pedretti Domenico
di 84 anni
6-03-2020 16-03-2020
4-04-2020 20-03-2020 18-03-2020 16-05-2020
Pinotti Alessandrina di 92 anni
Valetti Luigi
20-03-2020
di 82 anni
9-03-2020
Zanchi Pietro
Serappi Loredana in Modesti
di 88 anni
17-03-2020
Zanga Nene ved. Bonfanti di 86 anni
4-03-2020
di 86 anni di 67 anni
21-03-2020 28-03-2020 25-03-2020
di 67 anni
6-04-2020
Rocca Giuseppe di 80 anni
30-03-2020
di 81 anni
di 88 anni
Viscardi Angelo Viscardi Giovanni
Osio Sotto Appiani Lucia di 89 anni
30-03-2020
21-03-2020
26-03-2020
di 97 anni
Mattavelli Carlo
19-03-2020
10-03-2020 28-03-2020
5-03-2020
di 92 anni
Rota Francesco di 82 anni
13-04-2020 17-03-2020
Ruggeri Barbara in Malvestiti di 61 anni
5-03-2020
Bonacina Zaverio
Palazzi Elina
Bonomi Paola ved. Moro
Paladina
Bombardieri Giovanni
Cagnoli Tarcisio
Albrigoni Giuseppa ved. Gotti (Pina)
Filisetti Ezio
di 71 anni
18-03-2020
29-03-2020
Tiraboschi Margherita ved. Marinoni di 72 anni
Tiraboschi Onesta ved. Tiraboschi di 95 anni
14-03-2020
4-04-2020
di 92 anni
di 94 anni di 85 anni
28-05-2020
Caristo Mariantonia
10-03-2020
Carnello Giuseppe 23-03-2020
di 89 anni
Cattaneo Carla
Valle Riccardo 26-02-2020
Colpani Maria Luisa 27-03-2020
13-03-2020 16-03-2020
di 88 anni
Bianchi Luciano di 67 anni
5-03-2020 27-02-2020
Colombi Giuseppe di 71 anni
di 95 anni
Battaglia Samuele di 72 anni
15-03-2020
Franzoni Mario 2-05-2020
di 89 anni
Benaglia Silvana in Pirola
Locatelli Natale
Benaglia Teresa
Locatelli Tobia
di 61 anni
di 96 anni
2-04-2020
Felotti Gianfelice Gelpi Bruno di 70 anni
26-04-2020 18-04-2020
di 74 anni di 83 anni
19-05-2020
20-03-2020 11-03-2020
17-03-2020 26-03-2020 25-04-2020 8-03-2020
25-03-2020 27-03-2020
Giovanelli Renato Luigi di 72 anni
Gotti Rosa di 87 anni
27-03-2020
23-03-2020
Grigis Maria in Roncoli
24-03-2020
Lagosz Maria di 57 anni
di 68 anni
Moioli Domenico di 83 anni
9-03-2020 14-03-2020
di 70 anni
27-03-2020
Cortinovis Gianstefano
Maroni Simone
Benini Claudia ved. Belbruti
Maurizio Clelia in Tiraboschi
di 91 anni
di 91 anni
Leardi Gennaro
Palosco
Pagazzano
10-04-2020
27-03-2020
Mazzoleni Gianpiera in Alborghetti di 69 anni
di 74 anni
di 82 anni
Armanni Bono
13-03-2020
di 71 anni
2-04-2020
Carminati Anna Maria in Ravasio
Marinoni Francesco
di 74 anni
di 79 anni
Capelli Nina ved. Andreini
23-03-2020
Paruta Renata ved. Aldegani 6-05-2020
11-03-2020
Vismara Franco
di 90 anni
19-03-2020
di 86 anni
Brignoli Avellino
Dentella Italo
24-03-2020
30-03-2020
di 88 anni
10-03-2020
di 59 anni
11-03-2020
Bertocchi Riccardo di 77 anni
15-03-2020 20-03-2020
Bosio Gianni Bosio Rosa di 96 anni
21-03-2020 27-03-2020
Brignoli Battista (Manì) di 99 anni
Faidutti Angelo Masinari Aldo
29-03-2020 16-03-2020 24-04-2020
29-03-2020 26-05-2020 26-03-2020
di 77 anni
9-03-2020
Pagani Bombardieri Palmarosa
Pastorino Andrea di 98 anni
7-04-2020
23-03-2020 11-03-2020
Patelli Elisa in Lombardoni di 84 anni
20-03-2020
Cortinovis Ernesto di 71 anni
di 65 anni
Donghi Giovanni di 76 anni
di 80 anni
Cinchetti Giuseppe di 83 anni
Flaccadori Luigi di 62 anni
Guerini Serena
di 79 anni
di 86 anni
Feltri Aurelio (Elio) di 80 anni
Gavazzi Olga Lucia Ghisleni Luigi di 81 anni
19-03-2020
28-03-2020 26-03-2020 25-04-2020 2-04-2020 16-03-2020 21-03-2020
Gotti Alma ved. Galli di 90 anni
27-03-2020 16-03-2020
24-03-2020
Lazzaroni Mario (Emilio)
Leoni Amalio 16-03-2020
di 84 anni
Locatelli Diomiro 19-03-2020
di 94 anni
26-03-2020 25-03-2020 14-03-2020 18-03-2020
Don Maestroni Leone 16-03-2020
di 75 anni
Maffeis Egidio 22-03-2020
20-05-2020 18-03-2020
Mariani Laura ved. Locatelli 22-03-2020
di 76 anni
31-03-2020
Mastromonaco Antonietta ved. Rizzi
di 77 anni
Todeschini Rocco
di 81 anni
26-03-2020
22-03-2020 15-03-2020
7-04-2020
8-03-2020
Mazzoleni Ferracini Teresina (Dantina)
23-03-2020
Mazzoleni Mario Romano
20-03-2020
Meregalli Emerenziano di 80 anni
Visinoni Dosolina ved. Baronchelli di 95 anni
14-03-2020
di 75 anni
Salera Adriana in Rossi di 89 anni
21-03-2020
Foglieni Emilio
di 77 anni
di 62 anni
19-05-2020
Felotti Angela ved. Nava
Pasini Giovanna Emilia in Magli di 84 anni
15-03-2020
Facchetti Ida Maria in Bertoli
di 92 anni
Amighetti Giovanni
di 77 anni
8-03-2020
Lego Maria ved. Tasca
Piario
Baronchelli Luigi
19-03-2020
Donizetti Francesco
di 58 anni
di 62 anni
16-03-2020 17-03-2020
Crippa Giambattista
Isella Sergio 6-04-2020
2-04-2020
di 71 anni
di 74 anni
Sigorini Angelo
6-03-2020
Messi Luisa ved. Rossi 22-03-2020
di 81 anni
5-03-2020
Messi Vittorina Mauri
Piazza Brembana
di 87 anni
Gozzi Eros (Sergio)
di 77 anni
di 93 anni
3-05-2020
Magnati Giuseppe (Pino) di 93 anni
29-03-2020
Pesenti Pietro di 83 anni
30-05-2020
Meticci Giovanni Nava Giancarlo Nodari Giovanni di 91 anni
Occelli Giovanni
Arioli Alfonso Ezio
Arioli Luigi di 84 anni
31-03-2020 19-03-2020 15-03-2020
30-04-2020 28-04-2020
Passoni Rosa in Centurelli
Piazzatorre di 78 anni
Palmisano Grazia in Caserta di 73 anni
28-03-2020
Pianico
Baronchelli Livio
6-04-2020
Consonni Vittoriana ved. Ghezzi
di 66 anni 13-03-2020
Mora Luciano
di 70 anni
di 85 anni
Gotti Antonio
di 80 anni
27-02-2020
di 96 anni
di 86 anni
Bertasa Angelo Primo
di 80 anni
19-03-2020
di 88 anni
3-04-2020
di 89 anni
Todeschini Adele in Ferrero
di 75 anni
31-03-2020
2-03-2020
15-03-2020
Bonacina Alessandro (Sandro)
16-03-2020
19-03-2020
Bonzi Maria in Peruta
di 88 anni
25-03-2020
Alberti Simoide ved. Masinari
Bosio Angelo
17-03-2020
Chiesa Agostino (Tito)
30-03-2020
Rottini Ferdinando
23-03-2020
12-03-2020
di 84 anni
Bonifaccio Riccardo
Palazzago
Zucchinelli Rosa
Agrati Franco
15-03-2020
13-03-2020
26-03-2020
di 43 anni
di 75 anni
Colleoni Angelo
di 73 anni
Rota Giuliana in Trapletti
di 65 anni
Simone Lucia in Dino Viola Antonio
29-04-2020
17-03-2020
Romanò Ancilla ved. Bellotti Rovaris Lorenzo
24-03-2020
Boni Giovanni
di 71 anni
22-03-2020
Moro Lino 4-04-2020
di 100 anni
18-03-2020
Cavagna Antonio Mario
di 65 anni
di 70 anni
14-03-2020
Pilenga Alessandro
Resmini Teresa in Zucchetti
di 90 anni
di 87 anni
Oltre il Colle
23-03-2020
Zanetti Maria ved. Maffeis
11-03-2020
Zintilini Walter
5-04-2020
Pozzi Lucia ved. Zucchetti di 80 anni
20-03-2020
Boni Battista
di 69 anni
di 76 anni
di 71 anni
Zanga Ornella ved. Morotti di 70 anni
31-03-2020
Poma Renato di 83 anni
27-03-2020
Piazzalunga Francesca di 83 anni
9-03-2020
Piantoni Virginia ved. Giudici
di 73 anni
Zanetti Marco di 83 anni
di 84 anni 30-05-2020
Perego Zaccaria di 85 anni
di 78 anni di 86 anni
14-03-2020
Moro Giovbattista (Giani Fioc)
di 80 anni 10-03-2020
27-03-2020
Volpi Giuseppe (Pippo)
22-03-2020
Pedrali Sergio
Sigoli Giulio
Provezza Agnese ved. Bracchi Seminati Luigi
di 84 anni
di 97 anni
21-03-2020
di 80 anni
Giassi Vittorio
Tombini Marco
di 67 anni
28-03-2020
Fulminanti Giovanna in Paganini di 73 anni
di 71 anni
di 66 anni
di 71 anni
di 66 anni
Visentin Patrizio
2-04-2020
Colleoni Giovanni
Tami Natalina in Signori di 79 anni
9-05-2020
di 54 anni
Cadei Emilio
Stancheris Federico Suardi Alfredo
12-03-2020
Brugali Giuseppe (Beppe)
Signori Marino Stancheris Abramo
di 73 anni
29-04-2020
Caccia Romilda ved. Bonanomi
Coccoli Danilo
di 62 anni
Micheletti Enrica ved. Bussini
28-03-2020
di 64 anni
Zanardi Davide
di 87 anni
23-03-2020
Boschini Mario
Cisana Amanzio
di 82 anni
19-03-2020
Calderoli Carmen ved. Turi
Bertasa Giovanni 22-03-2020
di 86 anni
Tonolini Luisa ved. Gueriglia
di 84 anni
Scainelli Alessandro di 82 anni
24-04-2020
Peia
Cominelli Elisabetta ved. Opreni di 89 anni
13-03-2020
4-04-2020
Paganini Fausto
di 87 anni
Spini Angelo di 81 anni
Belotti Caterina in Belotti
24-03-2020
Rota Germano di 84 anni
18-04-2020
Parre di 82 anni
26-03-2020
Riva Antonietta in Cortinovis (Rina)
Spini Ferruccio
Cossali Angelo
di 71 anni
Lanfranchi Angela in Cornelli
di 70 anni
9-03-2020 18-03-2020
Bonati Riccardo (Ciccio)
di 85 anni
Bertuletti Alessandro
Facheris Franco
24-03-2020
di 79 anni
Osio Sopra
16-03-2020
Colombi Vittorio
30-05-2020
di 80 anni
13-05-2020
29-03-2020
di 91 anni 20-03-2020
di 83 anni
Ing. Pezzoli Paolo
Brugali Maria ved. Locatelli
Gallizioli Norberto
di 83 anni
Quarteroni Nazareno
di 81 anni
di 92 anni 26-03-2020
Grassi Maria Angela ved. Nava
Ornica
Zanini Severino
13-04-2020
Ferrari Teresa ved. Gualdi
di 91 anni 20-03-2020
Bonalumi Rinaldo
Cavalleri Maria in Burini (Mariella)
di 82 anni 26-03-2020
Furnari Margherita (Ninì) Manenti Ettore
Ferrari Mario
Mora Ottavio
7-03-2020
Rondi Anna Maria (Gina)
24-03-2020 18-03-2020
Dovere Fabio
2-06-2020
Suor Bonalumi Dalmaziana
Locatelli Letizia ved. Bonalumi
di 67 anni 7-03-2020
27-03-2020
17-03-2020
Macetti Lorenza in Redolfi
Morotti Anna in Ravasio
di 80 anni 3-03-2020
23-03-2020
di 62 anni
Baldo Maria ved. Marchetti
Rizzi Camilla ved. Pulcini
di 88 anni 7-03-2020
Delprato Silvano
4-03-2020
13-03-2020
30-03-2020
di 79 anni
12-04-2020
Ravasio Teresa ved. Perico
di 76 anni
Ferrari Enrica
Bracchi Giuseppe
di 78 anni
Rizzi Aurelio
di 57 anni
21-03-2020
Macetti Bruno
Bonalumi Albina in Ratto
di 99 anni
Federici Gianbattista
Orio al Serio
Pulcini Bernardo
Rafiq Abderrahim
13-03-2020
di 82 anni
di 92 anni
di 84 anni 7-04-2020
Falchetti Donato
Previtali Gian Battista
16-03-2020
2-04-2020
Ercolin Maria ved. Lisandri
di 82 anni
di 54 anni
7-03-2020
17-03-2020
di 77 anni
di 82 anni
di 88 anni
di 87 anni
di 74 anni
Scandella Alessandro
Bertoncelli Giovanna di 72 anni
26-03-2020
Ciocca Francesco
di 87 anni
di 84 anni 12-03-2020
di 71 anni 11-03-2020
25-03-2020
13-03-2020 9-03-2020
di 75 anni
Crotti Angelino (Pepi)
Onore
Pezzotta Tarcisio
di 88 anni 27-02-2020
20-03-2020
Cavagna Vito
18-03-2020
Del Prato Giovanna in Locatelli
di 73 anni
di 56 anni 20-03-2020
14-03-2020
2-04-2020
Pezzotta Maria Teresa (Terry)
di 86 anni 22-03-2020
di 81 anni
di 94 anni
Pellicioli Irma ved. Pellicioli
di 92 anni 11-03-2020
Ricuperati Paolo
Cattaneo Giuseppina ved. Lumassi
Zanni Clotilde
di 90 anni
di 72 anni 20-03-2020
Nembrini Giuseppa (Rina) di 82 anni
Oliverio Vincenzo
di 86 anni 10-03-2020
Moretti Antonietta ved. Gritti di 85 anni
di 75 anni
di 90 anni
20-03-2020
Morotti Giovanni
di 90 anni
Novelli Marino
di 88 anni
Moioli Lucia ved. Scarpellini di 84 anni
Bolis Bruno Bonacina Agostino
di 88 anni
25-03-2020
20-05-2020
di 89 anni
Minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta a Nembro, in lutto per le numerose vittime dell’epidemia: è il 31 marzo 2020
Pezzotta Aldo 29-03-2020
2-04-2020
Averara Lorenzo
di 83 anni
10-03-2020
di 78 anni
di 82 anni
5-03-2020
Marcassoli Giuditta in Gritti Masseroli Albino
Arzuffi Mario
24-03-2020
Marcarini Tarcisia (Cinzia) ved. Bergamelli di 91 anni
di 97 anni
2-03-2020
Magri Maria ved. Vedovati di 95 anni
Angioletti Valerio
19-03-2020
Gritti Piera ved. Camozzi di 85 anni
13-04-2020
12-03-2020
Giovanna Rondi in Magri di 78 anni
12-04-2020
Agazzi Domenico
Giovanelli Francesco di 89 anni
27-03-2020
31-05-2020
Ghilardi Maria ved. Vedovati di 90 anni
12-03-2020
Ponte San Pietro
26-03-2020
Gandossi Luigi (Gino) di 80 anni
3-04-2020
Surini Sergio
14-03-2020
Cortinovis Maria ved. Acerbis di 79 anni
5-04-2020
Moioli Franco
15-03-2020
Buran Nella in Pulcini di 80 anni
11-03-2020
Maninetti Adriano (Tracì)
Bergamelli Pasquale di 81 anni
15-03-2020
Guerinoni Caterina ved. Cabrini
11-04-2020
di 83 anni 21-03-2020 16-04-2020
22-03-2020
Piazzalunga Maria ved. Bolis
9-04-2020
Piepoli Mario di 68 anni
24-03-2020
Arioli Sandra ved. Arioli
Pirola Silvestra in Rotini
Bianchi Martino
Ravasio Marco
di 80 anni di 93 anni
19-03-2020
29-03-2020
Pedretti Mario di 82 anni
di 73 anni
di 64 anni
Riva Lorenzo 24-03-2020
di 79 anni
13-03-2020 12-05-2020
27-03-2020
32
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Il 13 luglio 2020 Scanzorosciate ricorda i suoi morti con 105 rintocchi di campana, uno per ogni defunto
Roncari Iolanda ved. Colantuoni
di 93 anni
16-03-2020
Rossi Elsa ved. Avinoni Locatelli di 81 anni
Rota Alessandro di 81 anni
19-03-2020
22-05-2020
Rota Celestina in Longhi di 79 anni
25-02-2020
Barachetti Eugenio di 75 anni
15-04-2020
Crippa Adriano di 88 anni
10-03-2020
Lorenzi Pierina ved. Rigamonti (Giacomina) di 87 anni
di 67 anni
11-03-2020
Sana Giovanni di 95 anni
2-03-2020
Suor Sana Pierangela
11-05-2020
27-03-2020
Stucchi Luigi di 88 anni
16-04-2020
13-03-2020
di 93 anni
11-04-2020
di 87 anni
15-03-2020 24-03-2020
20-03-2020 20-03-2020 22-03-2020
di 80 anni
di 80 anni 23-03-2020
Pontirolo Nuovo Abbadini Angelo
Agazzi Andrea Padre
di 86 anni
17-03-2020
di 76 anni
Bonetti Franco Battista
23-03-2020
Angeloni Amabile Rizzi di 95 anni
23-04-2020
Fumagalli Rosella
Bognini Myriam in Curcio di 91 anni
3-03-2020
Boroni Teresa ved. Benicchio (Terry) di 89 anni
18-04-2020
13-04-2020
Giovansana Mario Legnani Angelo di 95 anni
20-04-2020 25-03-2020 23-03-2020
Borsatti Luigina in Gilardi
Radaelli Fernando
Brugali Francesco
Rossoni Luigi (Gino)
di 73 anni di 92 anni
7-03-2020
15-04-2020
Carenini Carlo di 84 anni
19-05-2020
Ceruti Giuseppina ved. Gamba di 101 anni
di 80 anni
16-03-2020 9-04-2020
Dentella Giuseppe di 100 anni
Dotto Renzo di 79 anni
15-03-2020 30-04-2020
Drago Miriam Giacinta ved. Crippa
29-04-2020
Frosio Giovanni di 87 anni
Palma Sergio
29-03-2020
Caffi Giuseppina ved. Rossi
23-02-2020
Fumagalli Dante di 86 anni
di 68 anni
di 89 anni
28-03-2020 27-03-2020
Lanfranchi Nella Cornelia di 85 anni
6-04-2020
Carrara Marino di 80 anni
9-03-2020
Carrara Norberto
31-03-2020
Carrara Ruggero
16-03-2020
Cassader Giovanni Battista
5-03-2020
Cerea Alberto di 59 anni
Cinquetti Gabriele di 52 anni
Colombi Luigi Conforto Antonio di 87 anni
Lomboni Elso di 83 anni
3-04-2020
Pagani Lucia ved. Pagani
25-03-2020 25-03-2020
8-03-2020
Cavagna Gian Piero
di 69 anni
Lazzari Cesare
Paoli Rosa
9-03-2020
di 82 anni 28-05-2020
Gualdani Alda in Arioli
di 90 anni
11-04-2020
Carrara Maria Carmela
Gervasoni Bartolomeo di 86 anni
24-03-2020
di 94 anni 12-03-2020
Coria Teresina ved. Bergamelli di 87 anni
11-05-2020 23-03-2020 26-03-2020 15-03-2020
16-03-2020
Corna Maria Adriana in Vanoncini di 69 anni
Pinto Arturo Valentino
Mascher Moretti Angiola in Confortini
Ravasio Giacinto
Merlo Daniela in Coria
24-03-2020
di 87 anni di 86 anni
Padre Rota Remo di 76 anni
Ruggeri Carlo di 91 anni
7-04-2020
22-03-2020
di 75 anni
di 65 anni
Persico Giuseppe 31-03-2020
11-05-2020
2-03-2020
di 63 anni
Pagano Carlo 17-03-2020
di 92 anni
1-03-2020
18-03-2020 14-03-2020
Ruggeri Lucia Natalina ved. Cornaro
Pezzotta Giuseppina ved. Gelmi (Pinì)
Salmoiraghi Pierangelo
Piantoni Battista
Sigismondi Lorenzo
Suor Piazzini Margherita
di 87 anni di 78 anni di 79 anni
Tartari Valentina
6-03-2020
12-03-2020
23-03-2020
di 83 anni
di 81 anni
di 79 anni di 85 anni
Piccinini Ines 13-05-2020
Padre Tasca Giambattista
Pulcini Franco
14-04-2020
Vegetali Anna ved. Pesenti
Remondi Fiorenzo
Verzeri Giuseppe
Rizzi Franco
di 90 anni di 90 anni
Zambelli Silvano di 78 anni
26-05-2020
28-03-2020
di 74 anni di 82 anni
Salvi Mario
Zanchi Sofia di 95 anni
di 60 anni
Rossi Emilio 11-03-2020 3-04-2020
25-03-2020 14-03-2020
26-03-2020
di 79 anni
22-03-2020 25-04-2020 6-04-2020
Pierina Rottoli ved. Cavagna di 89 anni
25-03-2020
Pirola Maria Nives in Panza di 66 anni
Rigamonti Rita di 82 anni
Rota Alberto di 78 anni
11-03-2020
12-03-2020 21-03-2020
Rota Marialuisa di 80 anni
9-03-2020
Rottoli Battista di 54 anni
Toso Mario di 78 anni
18-05-2020 27-03-2020
Vitari Gianna in Andreoni di 80 anni
28-02-2020
di 81 anni
16-03-2020
Bonadei Elide Luigina ved. Benzoni
16-03-2020
2-05-2020
23-03-2020 31-03-2020 23-03-2020 15-03-2020 20-03-2020 18-03-2020
di 58 anni
26-03-2020
9-05-2020
15-04-2020
di 88 anni
28-04-2020
Biglioli Sergio Carlo di 72 anni
Boffelli Agnese
4-04-2020 11-03-2020
Bonetti Annibale di 83 anni
19-03-2020
Bosatelli Rosa ved. Ranghetti di 96 anni
15-03-2020
Cometti Zaccaria di 83 anni
2-04-2020
Dehò Franco di 72 anni
27-03-2020
di 84 anni
di 88 anni
Donvito Franco di 85 anni
18-03-2020 10-04-2020
Fontana Maria Elena in Volpi di 81 anni
14-04-2020
Gherardi Gianni
19-05-2020
20-03-2020
Lizzola Vittorio (Tito) Lodetti Giancarlo
14-03-2020 13-03-2020
Lussana Rosa in Palazzolo (Rossella)
21-04-2020
Manzotti Giorgio Mazzocchi Angelo di 82 anni
25-03-2020
Nicoli Caterina ved. Maffi di 92 anni
8-03-2020
Radaelli Giuseppe di 85 anni
6-04-2020
Trepla Albino
17-03-2020
Vecchierelli Giuditta ved. Suardi
Mora Silvana in Tacchini di 73 anni
7-04-2020
Pellegrini Luisa ved. Gritti di 74 anni
16-03-2020
3-04-2020
di 71 anni
15-03-2020
Redavid Mario di 73 anni
26-03-2020
di 80 anni di 81 anni
di 76 anni
2-06-2020
Dominoni Innocenza Anna Maria ved. Pesenti (Tina)
14-03-2020 20-03-2020
Verdi Caterina ved. Bettoni
13-03-2020
10-03-2020
Visinoni Leone di 95 anni
30-03-2020
Visinoni Lino di 87 anni
19-03-2020
Visinoni Vito
16-04-2020
18-03-2020
25-02-2020
di 49 anni
13-03-2020
Acerbis Carolina ved. Gotti
20-03-2020
4-03-2020
di 17 anni
3-03-2020
di 89 anni
5-03-2020
di 82 anni
di 88 anni
Guidetti Caterina ved. Manzoni di 86 anni
di 82 anni
30-03-2020
18-03-2020
Maffeis Speranza in Rota
Benintendi Bortolo
Manzoni Giuseppe
19-04-2020
di 88 anni
17-03-2020
di 85 anni
10-05-2020 8-04-2020
9-03-2020
di 63 anni
Ranica Angelo
4-05-2020
di 56 anni
3-05-2020
di 81 anni
Bonzi Antonio di 78 anni
30-04-2020 30-05-2020
4-05-2020 22-04-2020
Bonzi Lucia ved. Gervasoni di 87 anni
27-03-2020
Canali Elena Mariangela
23-03-2020
Donati Lidia ved. Bordogna di 81 anni 20-04-2020
Galizzi Andrea di 83 anni
di 100 anni
Galizzi Gino
di 86 anni
17-03-2020
di 60 anni
Galizzi Maddalena di 94 anni
Rota d’Imagna
Galizzi Salvatore
Frosio Angelina in Locatelli
Gervasoni Bortolo
di 71 anni
di 93 anni
17-03-2020
Galeotti Elisabetta Maria in Todeschini e Todeschini Ivo di 82 anni
2-04-2020
Locatelli Gianfranco di 90 anni
2-04-2020
Locatelli Gilberto (Ugo)
13-03-2020
Mazzucco Giovanni
27-03-2020
Pillepich Maria
di 85 anni
Gervasoni Liliana di 65 anni
Manzoni Elisabetta ved. Galizzi di 88 anni
30-04-2020
Milesi Angelo Luigi di 79 anni
Milesi Domenico
Rovetta
di 72 anni
Angelini Luigina ved. Visinoni
28-03-2020
Milesi Giovantonio di 73 anni
di 82 anni
8-04-2020
16-04-2020
Testa Carla Maria ved. Belotti di 82 anni
Testa Dario di 79 anni
11-03-2020
29-04-2020
Valli Imelda ved. Bucchi
14-03-2020
di 87 anni
9-05-2020 18-03-2020
2-03-2020 29-03-2020 20-03-2020 16-04-2020 23-03-2020
13-03-2020
23-03-2020
di 76 anni
Omacini Francesco
4-03-2020
24-03-2020
di 87 anni
18-03-2020
Pandini Aldo
13-03-2020
Pesenti Maria ved. Mazzola
8-03-2020
Pesenti Umberto
15-03-2020
2-04-2020 5-03-2020
Ricciardi Piero
17-03-2020
Rodeschini Maria ved. Milesi di 93 anni
16-03-2020
Rossi Pierina ved. Baroni
29-02-2020
Rottoli Maria ved. Rota di 84 anni
Scanzi Guglielmo
di 77 anni di 97 anni
di 87 anni
Marchetti Giacomo di 85 anni
Geneletti Carlo
Bellini Pietro di 69 anni
24-02-2020
21-03-2020
Bianzina Gian Paolo
26-04-2020 23-03-2020 14-03-2020
di 80 anni
Parzani Luigi di 76 anni
di 63 anni
Bonzi Santa Carrara Daniele
8-04-2020
di 71 anni
28-03-2020 15-03-2020
29-02-2020
29-03-2020
20-03-2020
di 63 anni
Polini Carla Rottigni Ester di 85 anni
19-03-2020
27-03-2020 22-03-2020
Tengattini Letiza di 86 anni
9-04-2020
Scanzorosciate Alborghetti Agostino/Mauro di 90 anni di 95 anni
di 94 anni
1-04-2020
Balicco Giuseppe
14-04-2020
24-05-2020 16-04-2020 7-03-2020
20-03-2020 12-04-2020
Bani Erminia ved. Lussana di 79 anni
Regazzoni Marcello
15-03-2020
Baldassarri Cesira ved. Bergamini di 94 anni
Regazzoni Gesuina
16-03-2020
Alborghetti Antonietta
di 91 anni 15-03-2020
20-03-2020
Barcella Elena ved. Brena
Regazzoni Pierfrancesco
di 85 anni
di 74 anni
Barcella Federico (Rico)
2-04-2020
di 86 anni
28-03-2020
Cavagna Clementina ved. Galizzi
2-04-2020
Pellegrini Giuseppe (Mario)
di 72 anni
di 75 anni
di 82 anni
31-03-2020
Ondei Carlo
9-05-2020
di 89 anni 29-03-2020
6-04-2020
Milesi Carlo
Assolari Giuseppe
Battaglia Caterina ved. Colnago
20-03-2020
di 81 anni
Borsotti Battista
di 80 anni
8-04-2020
Marini Silvano
Santa Brigida Borsotti Ottavio
12-03-2020
Leonardelli Giuseppina ved. Bellini
di 92 anni
di 73 anni
12-03-2020
Giudici Antonio (Dino)
Artifoni Mario
Baroni Rosalia in Giuliani
12-03-2020
di 84 anni 22-03-2020
di 81 anni
Scanzi Giampaolo
26-03-2020
30-03-2020
Baroni Giacomo
12-03-2020
18-04-2020 3-04-2020
di 71 anni
15-03-2020
Oprandi Liliana ved. Gherardi
di 84 anni
di 89 anni
Assolari Andreino
di 82 anni
14-03-2020
di 83 anni
Astori Luisa ved. Milesi
di 93 anni 19-03-2020
di 77 anni
Ghisi Clementina in Varinelli (Titti)
9-03-2020
San Pellegrino Terme 3-03-2020
25-03-2020
Oberti Caterina ved. Licini
15-05-2020
di 88 anni
di 70 anni
di 96 anni 27-03-2020
di 79 anni
Ferlinghetti Umberto
Zani Antonio
di 89 anni 3-04-2020
Sarnico
Milesi Maria ved. Oprandi
di 77 anni
di 82 anni
23-03-2020
Fenaroli Silvano
di 74 anni 30-03-2020
di 89 anni
14-03-2020
Midali Angela ved. Angeloni
di 87 anni
Vecchierelli Francesco 15-03-2020
di 87 anni
Micheli Melania ved. Galizzi
di 85 anni
di 74 anni
31-05-2020
Dossi Maria ved. Paris
di 89 anni 30-03-2020
di 73 anni
Cinoni Vincenzo
12-03-2020
di 69 anni
22-03-2020
Mazzoleni Francesco Giovanni di 81 anni
Starace Lorenzo
Testa Ernesto
Gervasoni Tullio (Melody) di 77 anni
di 67 anni
17-03-2020
Galizzi Felice Camillo 27-03-2020
16-04-2020
18-04-2020
Mangini Carla
Dott. Quarenghi Valentino
Boffelli Maria
di 89 anni
28-04-2020
di 55 anni
Castelli Iosé Angelo
24-03-2020
Signorelli Beniamino (Begnam)
13-03-2020
di 63 anni
28-03-2020
Personeni Walter
Locatelli Michela in Cavagna
Poma Luigi
20-03-2020
di 89 anni
16-03-2020
Bonardi Ernesto
27-03-2020
di 73 anni 18-03-2020
Manzoni Michelina ved. Frosio
Locatelli Angela ved. Serafini
di 84 anni
Servalli Elisabetta ved. Biava
di 68 anni
di 83 anni
di 94 anni
Argenti Chiara Elisa in Galizzi (Chiarisa)
Boffelli Antonio
14-03-2020
25-03-2020
Manzoni Mario
Leonardi Ciabattini Ida ved. Sigismondo
Pianetti Martina ved. Cavagna
di 69 anni
di 73 anni
17-04-2020
15-03-2020
di 89 anni
Mazzucchetti Luisa
Benintendi Fermo
11-04-2020
di 90 anni
di 82 anni
Maggioni Vittorino
Tondini Francesco
15-03-2020
di 84 anni 19-03-2020
di 90 anni
Giuliani Giovanni
23-05-2020
di 95 anni 22-03-2020
16-03-2020
Locatelli Gentile
Gervasoni Maria ved. Cavalli
di 82 anni
Bronzieri Tersilia
di 86 anni
Todeschini Lucia in Bottana
di 86 anni
di 40 anni
Barcella Davide
14-03-2020
Gervasoni Ginetta ved. Spini
di 77 anni
di 83 anni
di 70 anni
Salvi Virginio
20-05-2020
Belotti Antonio Italo di 85 anni
24-02-2020
Giupponi Alberto
San Paolo d'Argon
Lussana Angelo
Angeloni Fabio
24-03-2020
Gotti Marco
Facchinetti Maria ved. Esposito Amboni Lina in Boffelli
Gandossi Fabiano
14-04-2020
di 63 anni
Suor Zuccali Maria Giuseppina
Capelli Pietro Simone
di 83 anni
8-04-2020
di 82 anni
Zoccolan Ottorino
Seghezzi Antonio di 81 anni
23-03-2020
Ferrari Giovanna (Tina)
di 62 anni
Alari Egidia ved. Loda (Erminia)
26-04-2020
Corrù Giuseppina ved. Milesi (Pinuccia)
di 96 anni
di 96 anni
di 74 anni
Locatelli Angelo
di 62 anni
Foppolo Maria
23-03-2020
19-03-2020
Cavagna Livio
di 89 anni
7-03-2020
Frosio Roncalli Pierino
di 72 anni
3-04-2020
di 69 anni
di 69 anni
7-03-2020
2-03-2020
di 78 anni
24-03-2020
di 83 anni
Rossi Albino
Frosio Roncalli Arpalice (Alice)
Seghezzi Elisabetta in Pedrini
Rota Romeo
di 81 anni
Pesenti Giancarlo
26-02-2020
21-03-2020
Bertocchi Gianfranco
Mazzoleni Maria in Rota
di 95 anni
di 79 anni
di 100 anni
di 89 anni
Brumana Carla (Lisetta)
19-03-2020
Roncola
di 85 anni
Pesatori Ambrogio
Cavagna Leontina ved. Cavagna
9-03-2020
Bolis Mavilia in Salvi
2-03-2020
Berizzi Giannino
7-05-2020
Mazzoleni Romano
14-05-2020
Scandella Liana in Benzoni
di 69 anni
di 71 anni
di 84 anni
Parolisi Chiara in Romeo
di 85 anni
12-03-2020
Morettini Enio
20-03-2020
Oprandi Remigio
di 93 anni
di 86 anni
7-03-2020 23-03-2020
Paninforni Elisabetta ved. Milesi
di 71 anni
Cavagna Leone di 76 anni
Paninforni Antonio Mario
Rota Iginio
Cavagna Giovanni
24-05-2020
Bonetti Gian Battista (Rino)
Gervasoni Maria
10-03-2020
Morali Camillo
di 83 anni
di 90 anni
27-04-2020
di 88 anni
di 76 anni 29-02-2020
13-03-2020
Mattusi Mario
di 91 anni
di 88 anni
di 85 anni
di 80 anni
San Giovanni Bianco
di 89 anni 19-03-2020
Merli Dante
17-03-2020
Freti Adriana ved. Negherbon di 83 anni
3-05-2020
Dott. Ghezzi Franco
23-03-2020 15-03-2020
19-03-2020
Ferrari Carla ved. Gozzini
Milesi Rita ved. Locatelli 20-04-2020
12-04-2020
di 87 anni
10-03-2020
di 72 anni
Rota Gabriella
di 69 anni
Roncobello 5-03-2020
10-04-2020
di 83 anni
Bellini Angelo
18-03-2020
14-03-2020
Milesi Onorato
Marinoni Demetrio
di 91 anni
Berardi Elisa ved. Bergamo
di 84 anni
di 83 anni
Belotti Santa Felice in Dolci
Cavagna Geromina ved. Cavagna di 93 anni
Rossi Margherita (Lina)
Romano di Lombardia di 82 anni
12-03-2020
Marinoni Beniamino
di 81 anni
Carrara Silla in Mojoli
Curnis Giovanni
7-03-2020
Lenzi Pietro
Migliorini Franco
di 87 anni
di 85 anni
di 74 anni
Martinelli Luigia Maria Livraghi
di 80 anni
Bortolotti Maurina ved. Bassanelli
Cavagnis Alfredo
30-03-2020
Bonadei Tullio
di 86 anni
Polini Roberto
di 84 anni
di 79 anni 5-03-2020
24-04-2020
Riva di Solto
Borali Giulia ved. Tomasoni
di 94 anni
11-03-2020
di 93 anni
Ranzanico
Ranica Bassanelli Edvige ved. Marchesi (Gina)
3-04-2020
Bonadei Maria ved. Savoldelli
di 71 anni
di 86 anni
di 88 anni
di 69 anni
di 96 anni
di 72 anni
Zanini Elio
di 89 anni
26-03-2020
21-04-2020
Visciglio Antonio
di 98 anni
18-03-2020
Pessina Santina in Gervasoni di 89 anni
di 69 anni
Birolini Mario
Carobbio Elio
1-05-2020
2-03-2020
Giacomazzi Anselmo
di 88 anni
Cornolti Ezio
9-04-2020
26-03-2020
di 79 anni
Nani Giuliano
Caffi Milvia in Fiammarelli
di 75 anni
7-04-2020
Gaeni Mario
Pradalunga
Cornago Emilia ved. Vegetali di 73 anni
di 83 anni
Menghini Clara
Benzoni Gianfranco Luigi Benzoni Maddalena in Savoldelli
29-02-2020
di 86 anni
Bellicini Battista
di 71 anni
24-03-2020
Savino Vita ved. Bosisio
Rogno
di 96 anni
di 69 anni
14-04-2020
15-03-2020
Menghini Rosa ved. Cisana
6-05-2020
Carretto Maddalena in Alebardi
9-03-2020
di 90 anni
Carminati Giuseppina ved. Facheris
Gualandris Mario
Milesi Leone
di 84 anni
Presezzo
di 82 anni
Beccarelli Silvia Elena ved. Visinoni
di 93 anni 15-03-2020
Martinato Roberto
di 86 anni
Milesi Giuseppe
21-03-2020
Rovaris Luisa ved. Gambirasi
di 50 anni
Gaiti Maria
Cisana Alessandro
Beccarelli Nazzareno
di 86 anni
di 84 anni
Cantamessa Giuditta in Vitali
Vecchi Francesco
25-03-2020
20-03-2020
di 72 anni
Ponteranica
20-03-2020
Suardi Alessio
Togni Luigi Lorenzo (Renzo) di 79 anni
25-03-2020
Micheli Francesco
Premolo
di 81 anni
Valsecchi Fernanda ved. Locatelli
Lanza Giorgio
Pensa Biagio
Toccagni Emilio
4-04-2020
Rotini Domenico
di 65 anni
Pezzini Tullio
di 71 anni
di 88 anni
di 84 anni
Predore
Nava Anna ved. Anelli
7-05-2020
7-03-2020
Rocca Pietro
Moretti Rosa
Rossi Luciano
Piazzoli Lucia ved. Gritti
di 75 anni
di 91 anni
Rottoli Giuseppe
di 91 anni
Salvi Michele
Pontida
Sant'Omobono Terme Belli Pietro di 73 anni
14-03-2020
Bergamelli Vittorina ved. Pezzotta di 90 anni
Bertuletti Alvaro 27-04-2020
19-05-2020
11-03-2020 6-04-2020
33
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Bertuletti Giovanni
Boni Angiolina ved. Assolari di 76 anni
22-03-2020
Boni Luigi di 85 anni
Brembilla Vittoria ved. Mondini di 102 anni
12-03-2020
di 64 anni
20-03-2020 20-03-2020
19-03-2020
di 90 anni
di 81 anni
Giovanzana Mario di 84 anni di 91 anni
31-03-2020
Guizzetti Anna
12-03-2020
Innocenti Luisa ved. Paolucci di 94 anni
15-03-2020
Lanfranchi Anna in Barcella di 69 anni
Lussana Giuseppe di 89 anni
Madaschi Giovanni
15-03-2020
di 67 anni
8-03-2020
Magri Angelina Vittoria ved. Marcolli di 87 anni
di 80 anni
Marchesi Giovanni di 96 anni
Martini Mario di 71 anni
Mondiali Adriano Moretti Silvio di 88 anni
9-03-2020
12-05-2020 19-04-2020 22-03-2020
19-03-2020 16-03-2020
Nessi Angelo di 84 anni
17-03-2020
di 87 anni 27-03-2020
Carminati Giovanna ved. Salvi (Gianna) Consonni Giulio di 72 anni
Novelli Virginia ved. Gamba
di 81 anni
di 83 anni
20-03-2020
Pellicori Ferdinando
21-03-2020
Mons Perico Francesco di 91 anni
Persico Antonio di 80 anni
Don Persico Ettore di 77 anni
Pezzotta Eletto di 87 anni
Pezzotta Federico di 88 anni
18-03-2020
26-03-2020 22-03-2020
28-03-2020
Gotti Rosa ved. Carminati di 78 anni
14-03-2020
Locatelli Giacomo di 67 anni
8-03-2020
di 92 anni
Assi Giovanni
di 78 anni
9-03-2020
di 55 anni
25-02-2020
Moioli Alba Anna ved. Volpi (Tita)
7-04-2020
Pasta Marino
7-03-2020
Pellegrini Antonia ved. Rinaldi di 98 anni
13-03-2020
Rota Carla ved. Gotti di 89 anni
12-05-2020
Salvetti Pierina ved. Filippi Pioppi
14-03-2020
Salvi Albina ved. Damiani 30-03-2020
Don Avogadro Tarcisio
Belotti Giuseppe di 75 anni
25-03-2020
22-03-2020
Bertocchi Clementina ved. Magoni di 97 anni
9-03-2020
16-03-2020
di 64 anni di 81 anni
Bergamini Lidiano di 73 anni
Bertoni Paolo di 81 anni
di 73 anni
Serughetti Mary ved. Michetti di 89 anni
Signorelli Guido di 79 anni
11-03-2020
10-05-2020 18-03-2020
di 80 anni
20-04-2020
di 88 anni
1-03-2020
di 55 anni
12-03-2020
15-03-2020
di 82 anni
Taiocchi Giuseppe
12-03-2020
Magoni Giuseppina ved. Grigis
23-03-2020
Tomaselli Alba in Maver di 81 anni
18-03-2020
Truzzi Iride ved. Smerieri di 101 anni
17-03-2020
Visinoni Gianangelo di 68 anni
10-03-2020
di 98 anni
17-03-2020
Noris Elda in Tiraboschi di 77 anni
9-05-2020
Valli Carmela ved. Grigis di 68 anni
18-03-2020
Zanetti Piera ved. Cortinovis di 95 anni
8-03-2020
12-03-2020
Zanchi Enrica di 92 anni
13-04-2020
18-03-2020
Aceti Pio
di 74 anni
27-03-2020
Agnelli Francesco di 79 anni
Schilpario Belingheri Bortolo
di 49 anni
Agosta Antonio 6-05-2020
Morandi Irene ved. Mancini di 79 anni
28-03-2020
26-03-2020
di 56 anni
di 90 anni
di 95 anni
di 84 anni di 95 anni
di 69 anni
di 72 anni
di 87 anni
Caglioni Fiorento di 88 anni
Caglioni Natale di 87 anni
Giupponi Antonia 1-04-2020 15-04-2020
14-03-2020
di 85 anni
di 79 anni
di 89 anni 22-03-2020
Grassi Emilio di 80 anni
28-03-2020
7-04-2020
Gritti Giuseppina ved. Barbieri Gritti Romano di 82 anni
16-05-2020
5-03-2020 17-03-2020 22-03-2020
29-05-2020
Gussago Giuliano
19-03-2020
di 86 anni di 79 anni
Carrara Felicita di 87 anni
7-04-2020 23-03-2020
Agosti Maria Emma ved. Muratori
13-03-2020
di 92 anni 6-04-2020 26-03-2020
23-04-2020
Locati Vincenzo 27-03-2020
Casalini Reanna in Zaninelli
11-04-2020
Cassiani Patrizio di 64 anni
di 87 anni
di 78 anni
Longhi Lorenzo di 94 anni
Lorenzi Renzo 23-03-2020
di 73 anni
12-03-2020 19-03-2020
16-05-2020
Chiodini Romano di 79 anni
25-02-2020
di 70 anni
Maffeis Giuseppe 11-03-2020
di 82 anni
Oggioni Pietro di 79 anni
di 89 anni
8-05-2020
Valota Giuseppe
11-03-2020
Zanotti Arturo
26-03-2020
Zanotti Battista (Nino) di 85 anni
6-04-2020
29-05-2020
Zanotti Sofia (Lina) di 82 anni
24-04-2020
18-03-2020
di 88 anni
24-03-2020
Gervasoni Andreino
Andreini Renato
12-03-2020
Parsani Mario Pasta Flaminio di 70 anni
Patelli Lucia
18-03-2020 23-03-2020 27-03-2020 2-04-2020 12-03-2020
Comana Giovanni Liberé
Magni Samuele
Corazza Carlo
Magri Erminia ved. Luzzana
Cortesi Antonio di 88 anni
Cortesi Pietro di 84 anni
Corti Camillo di 88 anni
Cortinovis Angelo di 78 anni
30-04-2020 28-04-2020
di 90 anni di 85 anni
di 90 anni
Magri Tobia 10-03-2020
di 81 anni
di 90 anni
Manenti Silvana 4-03-2020 18-04-2020
Ravasio Sandrino di 76 anni
11-03-2020
13-03-2020
Rebussi Renato Rinaldi Orsola
7-05-2020 25-03-2020
Rizzi Giovanna (Giannetta) di 82 anni
Rocchi Daniele di 87 anni
di 66 anni
Carrara Francesco di 81 anni
1-03-2020
15-03-2020
di 90 anni di 92 anni
di 57 anni
10-04-2020
Roncalli Teresa ved. Varinelli
18-03-2020
Rossi Giuseppina ved. Zanotti di 76 anni
13-03-2020
Ruggeri Teresa ved. Federici Sanga Dino di 81 anni
di 72 anni di 88 anni
Suardi Geltrude ved. Manini di 85 anni
Tagliaferri Arturo di 86 anni
di 67 anni
di 70 anni
9-03-2020 7-03-2020
18-03-2020 8-04-2020
di 67 anni
Trivia Alessandra ved. Viscardi di 99 anni
Valerio Aldo di 76 anni
di 91 anni
2-03-2020
27-03-2020
Offredi Giuseppe
29-03-2020
Pasta Maria in Facchinetti di 84 anni
18-04-2020
Pellini Giovanni (Giovambattista) Rondi Vittorio
23-03-2020 20-05-2020
28-05-2020 20-03-2020
Rota Carla in Fantoni
20-03-2020
Rota Giacomo (Rino)
19-03-2020
15-03-2020
di 77 anni
2-04-2020
25-04-2020
di 53 anni
29-02-2020
di 83 anni
15-03-2020
Stachetti Santo (Tino) di 73 anni
Tassetti Giovanni
6-03-2020
24-03-2020
Tiraboschi Vincenzo di 93 anni
24-02-2020
di 84 anni
21-03-2020
Zambelli Giacomo
Minotti Pietro
Zambelli Lucia ved. Zambelli
di 71 anni
di 82 anni
Minotti Tobia di 77 anni
26-03-2020
28-03-2020
di 87 anni
9-04-2020
Raieri Angela di 85 anni
3-04-2020
Raieri Maria ved. Bonaldi di 76 anni
8-03-2020
Volpi Romano 26-03-2020
8-04-2020
30-03-2020
3-03-2020 25-04-2020
26-02-2020 19-03-2020
28-04-2020 16-03-2020
Solza 28-03-2020
di 92 anni
21-03-2020
Rocca Mario di 90 anni
6-03-2020
Songavazzo Bortolani Ivo
di 92 anni
di 83 anni
Pezzoli Alessandro di 80 anni
13-04-2020
8-03-2020 22-04-2020
21-03-2020
Betelli Adelaide ved. Agostinelli di 80 anni
17-04-2020
Bettoni Germano di 62 anni
26-03-2020
Bettoni Germano di 62 anni
26-03-2020
Bettoni Mario di 74 anni
28-03-2020
Biondi Mario
23-03-2020
Bonacina Bruno di 55 anni
1-05-2020
Bonacina Pierina di 80 anni
23-03-2020
Bonacina Teresa ved. Begnigna di 91 anni
Bonalumi Milena in Cortinovis di 80 anni
13-04-2020
20-04-2020
Bonati Gemma di 80 anni
10-03-2020
Brembilla Angelina ved. Locatelli di 94 anni
22-03-2020
Careri Filippa
13-03-2020
Carminati Maria in Ghislotti
25-03-2020
Caroli Rosa ved. Pinetti
9-04-2020
Cattaneo Giovanni di 77 anni
7-03-2020
Cattaneo Luigi
1-04-2020
Cividini Lucia ved. Amadei
di 68 anni
29-03-2020
Cattaneo Loredana in Pasini di 68 anni
Chiappa Renato di 73 anni
2-03-2020
22-03-2020
Micheletti Giannina
di 80 anni
2-03-2020
di 72 anni
30-03-2020 21-05-2020 25-03-2020
di 93 anni
3-04-2020
di 90 anni
2-04-2020
29-03-2020
di 88 anni
7-04-2020
Colombelli Giuseppe (Bepi) di 85 anni
26-03-2020
Colombelli Rosina ved. Oberti di 85 anni
Coloretti Maura
20-03-2020 20-03-2020
Coloretti Maura ved. Naoni
20-03-2020
Conte Michele (Lino) di 75 anni
Corbetta Roberto di 50 anni
29-03-2020
20-03-2020
Cortinovis Santo di 83 anni
7-03-2020
20-03-2020
di 90 anni
Bonadei Giovan Maria
di 84 anni
Carrara Ermenegilda ved. Lumina
di 84 anni
Zenti Osvaldo
Ferrari Giovanni
3-04-2020
di 74 anni
di 79 anni
22-03-2020
30-03-2020 26-03-2020
28-03-2020
31-05-2020
Donda Pietro
7-03-2020
Dotti Alfredo
14-03-2020
Facheris Vittorino (Sergio) di 73 anni
5-04-2020
di 74 anni
16-03-2020
Ferrari Luigi di 75 anni
31-03-2020
23-03-2020
31-03-2020
Deretti Angela Maria ved. Facoetti
Bianchi Cesare Giacomo
di 94 anni 28-03-2020
di 82 anni
Bertoletti Giuseppe (Bepino)
di 84 anni
17-03-2020
Defraia Antonio
Spinone al Lago di 86 anni
18-03-2020
Grisa Maria Luisa di 81 anni
24-03-2020
16-03-2020
Giassi Teresa Maria ved. Bertuletti di 90 anni
Bertoletti Maria
Savoldelli Giacomo (Maneta) di 73 anni
29-05-2020
6-04-2020
Bertoncello Emilio
Boschini Anna ved. Bertuletti
Sovere
Previtali Clelia (Elia)
di 76 anni 18-04-2020
di 85 anni
Crevena Marco
Previtali Maria ved. Cattaneo 7-03-2020
9-03-2020
Benigna Giacomo
Cisana Gianpietro
Valaguzza Carlo
Spelgatti Luigi
di 79 anni
di 89 anni
Soldà Silvano 17-03-2020
11-04-2020
Sotto il Monte Giovanni XXIII
Redaelli Aldo
Pasinelli Elio
di 85 anni
Cavalleri Margherita ved. Esposito
di 91 anni
di 70 anni
Avogadri Luigi
di 86 anni
Perico Giacomo
Solto Collina
13-04-2020
di 82 anni 25-05-2020 26-03-2020
di 89 anni
Spelgatti Giulia
12-03-2020
22-03-2020
Polattini Vittorio
di 89 anni
di 80 anni
27-03-2020
Panighetti Maria ved. Carrara di 100 anni
di 87 anni
8-04-2020
Artina Piera
di 75 anni
Minotti Caterina in Micheli
14-03-2020
di 97 anni
di 86 anni
Vitali Pietro 6-05-2020
7-03-2020
Vitali Antonia ved. Baggi di 91 anni
5-03-2020
Barachetti Maria ved. Nozza
29-05-2020
Valota Emilia in Colombani di 77 anni
Mastalli Celestina ved. Ghilardi
Zambelli Francesco
di 79 anni
Ghidini Fiorina
Tironi Bruno
di 77 anni
Galli Giuseppina in Mazzoleni
Terzi Giovanna ved. Pandolfi di 88 anni
Magni Alessandra in Brugnetti
Sonzogni Matteo
di 82 anni
3-04-2020 17-03-2020
26-03-2020
19-03-2020
Faggioli Carlo
Covelli Giuseppe
di 69 anni
di 69 anni
Sonzogni Adriano
Doneda Ernestina ved. Bonaldi
di 73 anni
Tasca Maria ved. Gavazzeni (Mariella) di 80 anni
Locatelli Fiorenzo (Fiore)
29-05-2020
Tanchis Alda ved. Legler di 96 anni
Agostinelli Palma ved. Cividini
Ruggeri Cecilia in Nembrini (Cilia)
Crippa Antonietta ved. Galizzi
Terzi Antonio (Walter)
Mangili Anna in Brolis di 79 anni
21-04-2020
di 85 anni
Bonaldi Albano
3-03-2020
Malerba Italia ved. Bonicchio 24-03-2020
13-04-2020
Pozzoni Carolina in Cancelli
Spinelli Maria
Maggiori Evelina
11-03-2020
31-03-2020
19-03-2020
19-03-2020
Carrara Letizia ved. Carrara
26-03-2020
di 86 anni
Agazzi Angelina ved. Frigeni
di 90 anni
20-03-2020
8-03-2020
15-03-2020
Locatelli Cesare
Stezzano
13-05-2020
Rota Teresa ved. Mostosi
Carrara Giacomo
20-03-2020
di 93 anni
27-03-2020
11-05-2020
3-04-2020
di 87 anni
di 102 anni
16-05-2020 19-03-2020
17-05-2020
Gotti Anna Maria ved. Torri
di 81 anni 23-03-2020
5-03-2020
Serina
Panseri Bambina ved. Santini
Patelli Giovanni
di 69 anni
19-03-2020
Don Paganessi Gian Pietro
27-03-2020
Colombi Mario Giovanni di 90 anni
di 87 anni
11-03-2020
15-03-2020
Odelli Angelo, Gualtieri Erminia
Signori Giovanna
Madaschi Eugenio
di 71 anni
di 67 anni
21-05-2020
Zini Dirce ved. Frugaborsi
di 83 anni
22-03-2020
Chiari Angela
di 54 anni
di 91 anni
Nocenti Teresa
19-03-2020
Lussana Maura in Perletti
10-05-2020
Vitali Maria ved. Bonacina
Roggerini Giancarlo 27-03-2020
Cavalleri Liana ved. Ruggeri di 51 anni
9-04-2020
Zenoni Pietro
17-03-2020
di 83 anni 5-03-2020
25-04-2020
Nembrini Lucia ved. Morbi
Plebani Luigi
Mons. Gregorelli Domenico di 85 anni
31-03-2020
29-04-2020
19-03-2020
di 81 anni
Voroni Pietro 24-03-2020
Giovanelli Teresa ved. Brignoli
31-03-2020
19-04-2020
di 91 anni
Seriate
di 79 anni
4-03-2020
Bordogna Annalisa in Perini
10-04-2020
16-03-2020
Locatelli Giovanni (Nino)
5-03-2020
di 85 anni
Nava Virginio
di 75 anni
Volpi Franco
Morelli Antonio
Piatti Raffaella
di 68 anni
Carissimi Giuseppe
di 93 anni
31-03-2020
Gamba Stefano
di 90 anni
8-04-2020
14-03-2020
di 72 anni
Sonzogni Carlo Dott.
di 91 anni
31-03-2020
Lanzetta Bianca ved. Scognamiglio
16-03-2020
Testa Luigia ved. Rizzi (Gina)
30-05-2020
Cancelli Luigi Donato
Magoni Angelo
di 92 anni
di 62 anni
Morbis Irene in Guariglia di 80 anni
di 77 anni
Visinoni Teresa in Elitropi 20-03-2020
di 89 anni
Calasso Luigi
Soli Clara ved. Assolari di 73 anni
23-03-2020
22-03-2020
Grigis Silvana ved. Carrara
di 92 anni
Fratus Sergio
Mora Venanzio
20-03-2020
Vezzoli Cesare 28-04-2020
di 75 anni
Grigis Luigi (Luis)
di 82 anni
Grigis Paolo (Mito) 8-03-2020
23-03-2020
9-04-2020
Foglieni Alessandra in Colombo (Bianca) di 83 anni
di 69 anni
20-03-2020
di 91 anni
Grigis Giovanni (Gianni)
Smerieri Aristide di 76 anni
di 86 anni
Brolis Mario
Grigis Onorina ved. Magoni
27-03-2020
18-03-2020
Finazzi Renato
Meloni Sergio
di 79 anni
di 68 anni
14-03-2020
Signori Diletta ved. Pelis di 84 anni
26-03-2020
Verzeri Emilio
13-03-2020
Pandolfi Margherita in Cervi 11-03-2020
Finazzi Angelo
Grasseni Maria ved. Ponziani
Grigis Angelo
8-04-2020
6-03-2020
Marziali Umberto
di 95 anni
Bordin Jone ved. Pagani (Ivonne)
15-03-2020
Secomandi Anna in Ludrini
di 92 anni
Brena Anna ved. Ravasio
12-03-2020
26-02-2020
di 82 anni
Verzeri Antonio (Luciano)
Pezzotta Franco Cav.
di 90 anni
Caccia Agnese ved. Nespoli
Ghilardi Michele
Filippi Vincenza ved. Gareggioli
13-03-2020
di 84 anni
25-03-2020
22-03-2020
28-03-2020
29-03-2020
Martinelli Maria ved. Bettoni
Gamba Felicita (Nice)
Boffelli Giacomo
Camozzi Michele
15-03-2020
29-03-2020
Mariani Luigi
Vavassori Anna ved. Madaschi (Maria)
Pergami Augusto
17-03-2020
di 98 anni
di 62 anni
27-03-2020
Valoti Maria Luisa in Merisio (Marisa)
Marchesi Elisabetta in Nava
Gadda Adriana in Pezzotta
di 83 anni
Brozzoni Arturo
Rota Teresa ved. Vismara
Felleti Ferdinando
16-03-2020
di 85 anni
di 81 anni
di 57 anni
Bertuletti Elena in Uberti
Biava Giuseppe
di 70 anni
22-04-2020
24-03-2020
6-04-2020
Ferrari Marco
20-03-2020
Bertuletti Alessandro
Brognoli Paola in Grigis (Maestra Luciana)
di 88 anni
9-03-2020
Bergamini Caterina ved. Trapletti di 93 anni
di 76 anni
Ferrari Alberto
di 60 anni
Rizzato Agnese ved. Braiato
di 62 anni
di 72 anni
4-04-2020
Belotti Adriano
Bertocchi Sandro
Rizzi Pietro
26-03-2020
Barcella Giulia in Lussana
Pievani Antonella ved. Patelli di 94 anni
Facchinetti Maria Luisa in Turolla
Grasseni Francesco
di 87 anni
8-05-2020
Federici Giovanni Andrea
Bertocchi Roberto
26-02-2020
Dott. Erli Luigi (Giancarlo)
Brembilla Rosa ved. Marone
di 62 anni
30-03-2020
Barbieri Luigi
Piazzalunga Lorenzo di 93 anni
di 89 anni
19-03-2020
di 86 anni
11-05-2020
Erba Maria ved. Zane
Brembilla Pierina ved. Colonetti
Bertocchi Giancarlo (Gianni)
13-05-2020
Dominoni Giovanni
Bacis Teresa ved. Pasquinelli
di 89 anni
14-03-2020
19-03-2020
1-05-2020
13-04-2020
di 80 anni
29-03-2020
Fassi Enzo
Bettoni Faustino
Selvino
17-03-2020
di 67 anni 26-03-2020
Azzolin Romeo
Bertocchi Maurilia
di 98 anni
22-03-2020
17-04-2020
Losa Anna in Gotti
Di Meo Antonio di 85 anni
22-03-2020
di 46 anni
Locatelli Giuseppe
Piazza Anna in Burini di 85 anni
12-04-2020
Asperti Maria ved. Pezzotta di 79 anni
Bertocchi Elvira
15-03-2020
di 76 anni
di 63 anni
di 76 anni
26-03-2020
Pelizzari Fernando
21-03-2020
Angeloni Giuseppe
Ghisalberti Maria ved. Rota
24-05-2020
Da Prato Gianfranco
25-03-2020
di 81 anni
di 97 anni
Mangili Pietro
di 86 anni
28-03-2020
13-04-2020
Ambrosioni Giulio
Armellini Franco
Cremaschi Luciana ved. Bevilacqua
1-03-2020
26-03-2020
Andreini Innocenzo
24-03-2020
Cortinovis Francesco
di 77 anni
Cremaschi Luigi, Franceschetti Gioconda
18-03-2020
Ghisalberti Giacomo
di 81 anni
Amaglio Carla Franca ved. Ondei di 87 anni
4-03-2020
4-03-2020
22-03-2020
Damiani Pietro
di 89 anni 13-03-2020
9-03-2020
Alborghetti Gian Maria
di 60 anni 17-03-2020
Nespoli Cirene ved. Cavalleri di 87 anni
di 88 anni
di 89 anni
Suor Nava Ottilia (Rita) di 92 anni
di 75 anni
di 87 anni 17-03-2020
Madaschi Rosali in Algeri
Magri Nazareno
Baggi Mariarosa ved. Pellegrini
di 87 anni 13-03-2020
24-03-2020
Rossoni Elisa ved. Zanoli
di 80 anni 29-03-2020
di 85 anni
Albani Rocchetti Pietro
Sedrina
di 85 anni 14-03-2020
Riva Tarcisio
3-04-2020
24-04-2020
Gamba Marì ved. Vitali
7-04-2020
Gregis Maria ved. Pelis
di 58 anni
di 91 anni 23-03-2020
di 92 anni
28 marzo 2020: personale militare davanti alla chiesa di San Giuseppe a Seriate, dove sono accolti i feretri delle vittime del Covid-19
21-03-2020
18-03-2020
Cortinovis Delfina ved. Carelli
14-03-2020
Ghezzi Angelica in Delprato
20-03-2020
di 82 anni
di 80 anni 12-03-2020
Cornolti Gesualdo
Fratus Andreina in Pessina
di 90 anni
22-03-2020
di 83 anni
22-03-2020
Gamba Giuseppina ved. Pezzotta (Iose)
3-03-2020
Cornago Ambrogio
Filisetti Caterina ved. Pedretti (Rina)
di 86 anni
Riva Carolina in Ripamonti
di 87 anni
11-03-2020
6-03-2020
Carmen Giovanna Callioni in Franchioni
di 81 anni
24-03-2020
di 56 anni
Patelli Maria ved. Zanotti
Cominelli Aldo
di 89 anni
30-03-2020
Capelli Anna ved. Uberti
Cianni Divina in Sagula
Feltri Angiola ved. Crippa
di 74 anni
Passera Angelo
di 77 anni
14-03-2020
7-04-2020
Nozza Bielli Giovanni
Brugnetti Serafino
13-03-2020
28-03-2020
Maffioli Angelo
Pasini Armando
13-03-2020
9-04-2020
Ingaggiati Luigi
Brugnetti Rosa ved. Baggi
Carminati Battista
D'Acri Rita ved. Pellegrino Della Torre Maria ved. Rebussi
di 73 anni
di 80 anni
Confalonieri Brunilde ved. Formentini di 92 anni
Brugnetti Pierina ved. Mussetti
di 94 anni
15-03-2020
di 105 anni
di 86 anni
9-03-2020
22-03-2020
Ferri Rina ved. Premarini
Brugnetti Pierantonio
20-03-2020
2-06-2020
Ferri Giuseppe di 84 anni
10-05-2020
di 90 anni
1-04-2020
Caglioni Antonia
20-03-2020
di 90 anni
23-03-2020
18-03-2020
Ceruti Giovanni di 84 anni
30-03-2020
di 91 anni
27-03-2020
18-04-2020
Cav. Bresciani Mario
Brugnetti Francesco di 79 anni
15-03-2020
Burini Pietro
22-03-2020
di 95 anni
Brignoli Lorenzina Maria ved. Foresti di 81 anni
18-03-2020
Brena Carmen in Zambelli di 84 anni
di 80 anni
Buffoni Eugenia
Baggi Pierino
di 79 anni
Baggi Raffaele
30-04-2020
Brignoli Giuseppe
di 86 anni
di 102 anni
di 82 anni
Brignoli Gaetano (Camillo) di 89 anni
Baggi Natalina ved. Zambelli
di 95 anni
Bosatelli Irene in Gotti (Adelaide) di 84 anni
Bosis Natalina ved. Tasso (Angelina)
Sorisole
15-03-2020
Grumelli Federica ved. Piccioli
19-03-2020
24-03-2020
Savoldelli Piero (Camisa)
Spirano
Zamboni Milena
Amabile Tebaldi Bianchi
Maffeis Luigina ved. Sana
Asperti Angela ved. Nesi
Maffioletti Luciano
di 84 anni di 69 anni
16-03-2020
22-03-2020
Zamboni Valerio di 78 anni
21-03-2020
di 87 anni di 69 anni
di 91 anni 27-03-2020 17-04-2020
di 78 anni di 75 anni
2-03-2020 21-03-2020 18-03-2020
34
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Maffiuletti Elisabetta (Lisetta)
Rigamonti Severo Emilio
Panza Anna ved. Fumagalli
Moroni Alberto
Rossoni Giuseppa in Filippoli
Preda Giacomo Antonio (Nino)
di 72 anni
28-04-2020
di 80 anni
di 88 anni
26-05-2020
di 77 anni
Nozza Luisa ved. Gandolfi di 86 anni
29-02-2020 17-03-2020
di 95 anni
Savio Giovanni
19-05-2020
di 81 anni
Pecis Cavagna Angelo
1-04-2020
Scaini Luisa ved. Carminati
10-03-2020
di 84 anni
di 88 anni
30-05-2020
di 81 anni
Pesenti Pier Giorgio
di 84 anni
Rottini Francesco
Piatti Aldo Santino
Seghezzi Natalina ved. Caio
di 81 anni
30-05-2020
di 70 anni
28-03-2020
10-04-2020
di 86 anni
di 93 anni
3-03-2020
Severi Costantino
Rota Angela ved. Piacentini
di 88 anni
Rota Antonio
Signorelli Francesco (Gianni)
di 95 anni
1-04-2020
di 88 anni
di 79 anni
5-03-2020
Rovetta Giuseppe di 85 anni
Stucchi Annamaria ved. Crevena
12-05-2020
di 69 anni
Salvioni Giovanni di 69 anni
Trovesi Angelo
11-03-2020
di 83 anni
Saretto Luigi di 73 anni
Sbrugnera Nadia in Abati
di 81 anni
6-05-2020
Sepe Gerardo
Vergani Elda ved. Camozzi
17-03-2020
di 89 anni
Spinelli Giacoma ved. Piccioli (La Piccioli) di 84 anni
28-03-2020
Suardi Teresa in Lavetti di 90 anni
di 94 anni
16-03-2020
Tiraboschi Caterina ved. Tiraboschi di 87 anni
12-03-2020
Tirloni Rosa Pasqualina di 82 anni
26-03-2020
Trapletti Angela in Gandolfi (Mina)
24-03-2020
Valenti Maria ved. Bassetti di 89 anni
7-03-2020
Valtulini Maria Teresa in Bortolotti di 68 anni
1-03-2020
Villa Aureliano (Walter)
23-04-2020
Vitali Teresa Maria ved. Amigoni di 85 anni
28-04-2020
Morbi Emilio
16-03-2020
di 80 anni
27-03-2020
Plebani Daniele
Mariani Gianluigi
di 97 anni
13-03-2020
di 79 anni
29-03-2020
Plebani Isaia di 81 anni
13-03-2020
Plebani Pietro di 88 anni
10-03-2020
Rho Aldo di 71 anni
11-03-2020
di 86 anni
31-03-2020
Cornali Maria Teresa
23-03-2020
Vassalli Eugenio di 86 anni
31-03-2020
Suisio
Terno d’Isola di 63 anni
Bravi Rosa Anna ved. Taramelli
18-03-2020
di 81 anni
11-04-2020
di 94 anni
Felappi Mariarosa (Laura) ved. Arnoldi
30-03-2020
Gatti Bruna
14-03-2020
Locatelli Maria Elisabetta in Carrara
24-03-2020
Pesenti Campagnoni Raimondo di 80 anni
di 69 anni
13-05-2020
2-04-2020
Olivari Roberto di 78 anni
10-03-2020
di 92 anni
18-04-2020
Don Cristinelli Aldo Lucio di 92 anni
14-05-2020
Cristinelli Giovanna ved. Bettoni (Vanna) di 86 anni
19-04-2020
Foresti Giancarlo di 85 anni
8-04-2020
Rossi Renato di 80 anni
8-03-2020
Sorosina Donata in Fenaroli 3-04-2020
7-03-2020
10-03-2020
di 92 anni
28-03-2020
Arrigoni Anna Marina in Sapienza
17-03-2020
Baldis Vittoria in Ravasio di 77 anni
31-03-2020
Barbera Maria ved. Breda di 83 anni
Capoferri Pasqua ved. Carrara di 84 anni
di 66 anni
di 69 anni
14-03-2020
23-02-2020
di 83 anni
15-04-2020 28-03-2020
Castellani Sergio di 80 anni
25-04-2020
Cavagnis Marino
26-03-2020
Cortinovis Adriano di 70 anni
3-04-2020
Curnis Battista
9-04-2020
De Bona Rodolfo di 85 anni
1-04-2020
De Cesaris Luisa ved. De Sanctis di 93 anni
6-05-2020
Donadoni Giovanni
Milesi Francesco di 85 anni
Milesi Teresa
6-04-2020
24-03-2020 18-03-2020
21-03-2020 15-03-2020
di 73 anni
Mapelli Liliana Marinini Angelo
25-02-2020
23-03-2020
12-05-2020
17-03-2020 21-03-2020
di 78 anni
Buttironi Pierina ved. Adobati di 92 anni
12-03-2020 30-03-2020
19-03-2020
di 68 anni di 81 anni
Colombo Pierino di 60 anni
di 86 anni
13-03-2020
di 65 anni
6-03-2020
26-03-2020
23-03-2020
19-03-2020
Gusmini Achille Pio Indiani Manfredo di 82 anni
Labagni Marina in Lorenzi
15-03-2020
16-04-2020
Pezzotta Simone (Cimo)
Ghezzi Daniella
Plebani Maria ved. Bernardi
Ghezzi Lidia ved. Adobati
3-03-2020
16-03-2020
Servalli Rina in Savoldi
18-03-2020
Tebaldi Benito (Romano)
Terzi Luigi
di 91 anni
24-02-2020
1-03-2020
di 73 anni
18-03-2020
di 89 anni
27-03-2020
Giupponi Luciano di 62 anni
25-03-2020 17-03-2020
di 92 anni
Iacchetta Alfonso
Testa Andreina ved. Colombi
Lazzaroni Daniele
Testa Mario
Locatelli Antonio
15-03-2020
1-05-2020 30-04-2020
di 77 anni
27-03-2020
Vismara Carlo
Lodetti Luigia Maria
1-04-2020
Torre de’ Roveri
di 74 anni
Brambilla Flaminio di 73 anni
17-04-2020
3-04-2020
di 93 anni
Belliotti Carlo
11-04-2020
Padre Bertasa Eleuterio
9-05-2020
Gritti Ivano
Brambilla Giuseppina ved. Zaccanelli
di 69 anni
Marchesi Siro
16-03-2020
di 92 anni 13-03-2020
di 94 anni
Capasso Sossio di 68 anni
Scarpellini Aquilino (Partigiano Carlo) 1-05-2020
Ferrari Giordano Agnelli Laura ved. Vescovi
di 94 anni
30-04-2020
11-03-2020
di 87 anni di 50 anni di 79 anni
Benti Giuseppe di 91 anni
di 92 anni
di 72 anni
Brignoli Oscar di 48 anni
13-05-2020
24-03-2020
15-03-2020
Mossali Teresina di 84 anni
Nicoli Luciano
3-04-2020 8-03-2020
Mecenero Giovanni di 90 anni
Merelli Piera in Bonacina di 79 anni
Nicastri Michele di 80 anni
di 87 anni
24-03-2020
di 66 anni
Parsani Antonio di 76 anni
1-03-2020 28-03-2020
5-03-2020 10-03-2020 24-05-2020 17-03-2020
di 72 anni di 62 anni
Rivellini Eugenio di 89 anni
Rocchetti Curzio di 72 anni
26-03-2020 19-04-2020 25-03-2020
14-03-2020
di 87 anni
Sala Anselmo di 50 anni 2-04-2020
24-04-2020
Rota Caterina ved. Faccini (Rina)
3-04-2020
Baggi Emma ved. Togni
5-04-2020
Rinaldi Antonietta in Ghezzi di 80 anni
Sala Tarcisio di 81 anni
25-03-2020
13-05-2020
19-03-2020
Verdellino
3-04-2020
Genini Giovanni
Brogni Gianfranco
Genini Margherita ved. Locatelli
Calchi Giovanna in Rossoni
21-03-2020
9-04-2020
di 59 anni
Capelli Cesare
Gervasoni Angelo
di 61 anni
29-02-2020
Gervasoni Bortolo 6-04-2020 2-04-2020
13-03-2020 3-06-2020
21-04-2020 19-03-2020
12-04-2020
24-03-2020
di 55 anni
Locatelli Angelo
9-05-2020
di 76 anni
Moioli Ines ved. Personeni 24-03-2020
di 81 anni
Musitelli Carmela ved. Carminati (Carmen) 23-03-2020
di 52 anni
25-03-2020
di 69 anni
18-05-2020
di 92 anni
25-03-2020
di 65 anni
Cristini Alessandro
Seriola Mauro
8-03-2020
13-03-2020
Defendi Alfio di 72 anni
Arnoldi Rosa di 88 anni
12-03-2020
Duzioni Mario di 64 anni
Donzelli Giancarlo di 83 anni
Fratus Maria ved. Rapizza di 83 anni
15-03-2020
Gambirasio Irma ved. Carrara di 89 anni
Grasselli Battistina in Esposito di 72 anni
7-05-2020
7-03-2020
di 84 anni
Lanfranchi Luciano Longaretti Mario di 80 anni
16-03-2020
24-03-2020
Mandaletti Fulvio (Dario) di 69 anni
Milani Luciano di 65 anni
Mola Giuseppe
20-03-2020
Nattini Vittorio di 83 anni
Pasquale Caio Pezzoli Giuseppe di 90 anni
Pilenga Italo di 82 anni
Poloni Teresa Rapizza Marino
24-03-2020 23-04-2020
di 82 anni
22-03-2020
24-03-2020
12-03-2020
7-03-2020 6-03-2020 13-03-2020
21-03-2020
Lombardoni Vanna ved. Brena
10-03-2020
Lorenzi Giuseppina in Gritti di 80 anni
21-03-2020
Morandi Felice
Paratico Giuditta
di 78 anni
13-03-2020 16-03-2020
di 87 anni
16-03-2020
di 76 anni
11-04-2020
Santini Pietro Bonaventura
Rovaris Giovanni (Gianni)
Semperboni Giulia ved. Battaglia
Scarpellini Imerio
di 85 anni
31-03-2020
di 61 anni
12-03-2020
di 80 anni 7-05-2020
Simoncelli Baldovino (Baldo) 12-03-2020
Spinelli Pietro di 90 anni
Spreafico Angelo di 85 anni
Testa Giuseppe di 87 anni
Bonaldi Carolina ved. Vallata Caputo Angelo Carminati Daniel
di 78 anni
Lupo Rosario di 64 anni
Mazzoleni Carolina ved. Riva di 81 anni
23-03-2020 29-03-2020 22-04-2020
di 93 anni 28-03-2020 20-03-2020 12-04-2020
22-04-2020
Ferrero Alberto Padre di 79 anni
30-03-2020
Vago Clara ved. Regonesi
Cattaneo Angelo Fausto (Geom) di 70 anni
14-03-2020
Ubbiali Rosina ved. Rovaris
Valbrembo
di 40 anni 13-04-2020
17-03-2020
Osio Maria ved. Cavalleri
di 85 anni 26-03-2020
di 80 anni
Merlini Caterina in Morandi
di 89 anni
Regonesi Giacomina Orsolina ved. Togni di 78 anni
Grandjean Alice ved. Donati
6-04-2020
Gritti Giovanni
3-05-2020
Morelli Gabriella in Bono di 69 anni
di 86 anni
di 96 anni 28-03-2020
22-03-2020
di 92 anni
Bonacorsi Giuseppina ved. Fiorina
di 69 anni
Gussago Emma ved. Locatelli
7-04-2020
Dotti Santina
Valbondione 23-03-2020
13-03-2020
Arzuffi Francesco di 75 anni
15-03-2020
27-03-2020 18-03-2020
9-04-2020
Verdello
1-03-2020
De Agostini Mario Angelo di 53 anni
21-03-2020
11-03-2020
Salvi Pietro Francesco (Pana)
17-03-2020
7-04-2020
Valois Vincenzo
Don Carrara Mariano di 86 anni
2-05-2020
Ubiali Vittoria ved. Amadeo
Pesenti Mario
di 72 anni
8-04-2020
Santino Rosalia ved. Mendola
Brugali Luigia in Gussago
6-04-2020
10-03-2020
Rossoni Guido di 61 anni
Pesenti Giuseppe
di 81 anni
1-04-2020
Regonesi Mirella
Padre Bottarelli Gerardo
19-03-2020
31-03-2020
Passera Giuseppe
di 80 anni
24-03-2020
9-04-2020
Ongis Michelangelo
Pesenti Gianmario
24-03-2020
19-05-2020
Mazzoleni Eugenio
Pesenti Antonio 8-04-2020
11-05-2020
Giovannelli Pia ved. Sacripanti di 92 anni
Locatelli Ambrogio
Oliverio Ginevra
18-03-2020
di 82 anni
Lessi Antonio (Giom)
19-03-2020
17-04-2020
Ercoli Anna in Balducci
20-03-2020
13-05-2020
29-02-2020
di 81 anni
Gervasoni Osvaldo
Musitelli Caterina ved. Seriola
26-03-2020
Chigioni Tarcisio
9-04-2020
19-05-2020
24-03-2020
di 78 anni
Gervasoni Rosa
Milesi Vito
24-05-2020
16-03-2020
Casari Luigina ved. Scarpellini
Bonfadini Angelo di 86 anni
3-06-2020
7-05-2020
Vavassori Enrico
di 82 anni
28-03-2020
di 86 anni
5-03-2020
di 77 anni 16-03-2020
Annovazzi Maria Giovanna ved. Busi
Pesenti Bolò Battista
di 82 anni
di 97 anni 3-04-2020
Valtorta
Bassani Anna ved. Chiappini
di 79 anni
Parimbelli Claudio
Rubini Elia Angelo
di 85 anni
18-03-2020
Perego Gianbattista
3-03-2020
18-03-2020
21-03-2020
19-03-2020
Vailati Carlo
Treviolo
25-03-2020
Pelizzoli Andrea
Taroni Antonio
10-03-2020
7-04-2020
22-03-2020
13-03-2020
di 65 anni
30-03-2020
15-04-2020
Prof. Sanseviero Nicola di 76 anni
di 87 anni
Orlandi Maddalena ved. Milesi
Ghelfi Adele ved. Basa Gusmini Germano
28-05-2020
Opini Anna ved. Mistrini
21-03-2020
1-04-2020
di 89 anni
22-04-2020
Di Tommaso Filomena in Dimitrio di 98 anni
Trescore Balneario
Maccarini Antonietta in Locatelli
Mascheretti Marina Diletta in Ghezzi
Bramati Maria
24-02-2020
18-03-2020
di 70 anni
Treviglio
Ginesi Maria ved. Vismara di 90 anni
22-03-2020
Mapelli Giuseppe
11-03-2020
10-03-2020
di 81 anni
22-03-2020
16-03-2020
Boni Angelo
Carrara Renato
12-04-2020
Zonca Giuseppina ved. Rizzi di 85 anni
Ardenghi Elisabetta ved. Gamba
di 90 anni
di 71 anni
19-03-2020
3-04-2020
di 68 anni
di 80 anni
25-03-2020
Fustinoni Mario
Angeretti Maria ved. Catti
Azzola Lina ved. Brambilla
15-04-2020
24-03-2020
Albani Rosa ved. Provenzi (Gina)
di 94 anni
Gualandris Carla ved. Manenti
Terzi Orsola ved. Valle
12-03-2020
22-03-2020
11-03-2020
di 71 anni
Urgnano
di 76 anni
16-03-2020
Paganoni Anna Maria ved. Zonca
Cortesi Erminia ved. Cosmai
Rota Giuseppina in Gamba
Angeretti Mario
di 79 anni
5-03-2020
24-03-2020
di 84 anni
Giannina Facheris ved. Quaglia
26-03-2020
Valnegra
Belotti Caterina ved. Regazzoni
Locatelli Marina in Capelli
Alini Emilio
di 83 anni
Forcella Giacomo
Corti Marisa in Gotti
di 86 anni
Cattaneo Angelo
19-03-2020
di 89 anni
di 66 anni
Ghislandi Carlo
Saccomandi Battista
Terzi Gabriella
28-03-2020
14-03-2020
di 85 anni
di 84 anni
Bonetti Candido 12-03-2020
di 77 anni
Valleve
Regazzoni Carla Elisa (Lisetta)
Capelli Rina ved. Pellegrinelli
di 75 anni
16-05-2020
Carminati Battista
23-03-2020
Locatelli Gianna
Birolini Renato 19-03-2020
10-03-2020
26-03-2020
Valota Elisa ved. Saccomandi
Bena Alessandra
Ghilardi Luisa ved. Moretti
25-02-2020
di 67 anni
Gherardi Mario
2-04-2020
Foresti Lionello
di 89 anni
Belotti Mauro
13-03-2020
1-04-2020
di 71 anni
di 99 anni
Ubiale Clanezzo
di 65 anni
Moggi Gianni
di 91 anni
23-05-2020
13-04-2020
di 73 anni
Valgoglio
Carminati Pietro
Viviani Luigi (Gino)
Rota Gianpietro 8-03-2020
Dott. Zambetti Giorgio
Belotti Gioli ved. Marchesi 20-03-2020
23-03-2020
di 91 anni
Pesenti Davide
di 83 anni 12-03-2020
10-03-2020
di 89 anni
Gaverina Antonia ved. Foiadelli
di 87 anni
Vescovi Gianfranco
5-05-2020
di 70 anni
di 87 anni
di 83 anni
23-03-2020
30-03-2020
26-03-2020
Vescovi Guido di 74 anni
di 87 anni
27-03-2020
2-05-2020
Colombo Pasquale
Paleari Teresa ved. Sala
di 92 anni
Verdelli Rainero
24-02-2020
di 97 anni
di 75 anni
di 79 anni
26-05-2020
Ongaro Cesare
di 89 anni 10-04-2020
Vavassori Attilio
di 70 anni
di 79 anni
di 70 anni
di 76 anni
Vigani Ferdinando
di 72 anni
11-04-2020
18-03-2020
Viganò Cesare (Rino)
1-04-2020
Vegini Vittoria in Gritti Vergani Luciano
Busi Giuseppe
Carminati Francesco
Cavagna Giulia ved. Gandolfi
Colombo Virginio
29-03-2020
28-03-2020
3-04-2020
Verri Gianfranco - Giuseppino Del Murialdo
Rini Celestina ved. Begnis
16-03-2020
di 87 anni
11-03-2020
Spuehler Annemarie ved. Benlodi
di 87 anni
Carminati Battista (Due)
Tironi Gianmario
27-03-2020
Moscheni Fiorenzo Marino 11-03-2020
23-03-2020
Teli Vittorio (Angelo)
di 86 anni
Brolis Attilio
Meli Antonietta ved. Finazzi
di 83 anni
Valle Natalina
Frigeni Angela ved. Crotti
Marchetti Giovannina ved. Valota Marchetti Maurizio
9-03-2020
Gandossi Giulia in Marcassoli
di 79 anni
Seghezzi Defendente
Filippi Ottavio
di 79 anni
29-02-2020
3-03-2020
Scarpellini Palmira ved.Allieri
Antonioli Claudia ved. Pesenti
di 90 anni
di 89 anni
di 91 anni
di 81 anni
di 84 anni
di 55 anni
29-05-2020
20-03-2020
Frazzini Emilio
23-03-2020
25-04-2020
Scarpellini Maria ved. Righi
Ferrari Luisa Zanchi
Facchinetti Roberto di 75 anni
di 92 anni
20-03-2020
Caravona Giuseppe (Pepé)
26-03-2020
24-02-2020
8-03-2020
Belingheri Franca in Locatelli
7-03-2020
Calvi Giulio
12-03-2020
Sarmenti Guido
di 84 anni
Aceti Angela in Volpi
di 81 anni
Austoni Battista
26-03-2020
Salvi Teresa in Barcella
Usubelli Enrico
Donadoni Giuseppe
di 80 anni
di 87 anni
di 85 anni
di 72 anni
Telgate
26-03-2020
Testa Renzo Carlo
Carrara Roberta in Fazzi
1-05-2020
20-03-2020
Galizzi Antonietta ved. Colleoni
di 73 anni
di 89 anni
Carrara Franco
di 78 anni
9-03-2020
di 79 anni
Bettoni Francesco
Bettoni Pietro (maestro Piero)
di 80 anni
di 84 anni 15-03-2020
Tavernola Bergamasca 10-03-2020
Finazzi Andrea
4-03-2020 8-04-2020
Donadoni Rachele ved. Cologni
13-03-2020
di 83 anni
Bordogna Ortelli Isaia
di 79 anni
Monieri Tino
Dott. Belotti Maurizio 1-05-2020
16-03-2020
23-03-2020
Ferazzini Andrea
15-03-2020
3-03-2020
di 77 anni
di 80 anni
Rota Antonio
26-04-2020
Algeri Ferdinando (Doro) 19-03-2020
19-03-2020
30-03-2020
Bono Margherita ved. Leidi
17-03-2020
di 61 anni
di 86 anni
Facchinetti Giuseppe
di 91 anni
di 77 anni
2-06-2020
Bonacina Mario
Ferrari Gerlsomina ved. Limonta
di 82 anni
di 87 anni
Arnoldi Evaristo
21-03-2020
3-04-2020
di 86 anni
Di Giusto Carlo
Agustoni Giulia ved. Arizzi
di 77 anni
Paris Serafina ved. Migliorini
1-06-2020
Micheli Lucia ved. Rizzi
di 86 anni
Taleggio
Colombi Giuseppe
di 84 anni
Torre Boldone 21-03-2020
20-03-2020
Rebussi Giuseppa Antonia ved. Arrighetti (Antoniet )
6-03-2020
di 91 anni
Suardi Mario
Chignoli Natale
Suor Bonacina Elisa (Mariangela)
di 90 anni 22-03-2020
13-03-2020
di 55 anni
di 84 anni 16-03-2020
Falchetti Cecilia Adele ved. Colleoni
Teani Ines Maria ved. Paris Verzeni Elisabetta ved. Previtali
28-05-2020
di 76 anni
Carminati Enrica ved. Rizzi
di 78 anni
16-03-2020
Papetti Assunta ved. Callioni
di 82 anni
21-03-2020
Val Brembilla
Signorelli Olivangelo
di 87 anni 29-03-2020
18-04-2020
Salvi Giulio
Bertuletti Valeria in Frigeni
Carissimi Sergio
di 68 anni 23-03-2020
Ravasio Lina
Carissimi Antonio
di 87 anni 21-04-2020
di 73 anni 22-03-2020
Placchi Giuseppe
Previtali Pierangelo di 85 anni
2-04-2020
Benaglia Angelo
Seminati Umberto
di 87 anni
22-04-2020
di 53 anni
23-03-2020
24-03-2020
Pesenti Giovanna in Capelli
Manzini Vittoria (Rina) ved. Citterio
29-04-2020
di 85 anni
di 60 anni
Longo Miriam Franca in Longhi
di 91 anni
Morlotti Stefano
Negroni Giancarlo
Esposito Severino (Silvio)
di 73 anni
di 89 anni
Benaglia Giuseppe (Bepi)
di 70 anni
di 80 anni
Gavazzeni Luigi
29-03-2020
di 79 anni
Mostosi Gaetano
Agostoni Daniella in Verzeni
di 70 anni
21-04-2020
di 81 anni
Mismara Enrico
Cantamesse Carla in Cuni Berzi
di 65 anni
Marzan Federico
Morotti Carolina
di 84 anni 20-03-2020
di 71 anni
di 72 anni
12-03-2020
29-02-2020
di 92 anni
Vavassori Gianraffaele (Giannino)
Caccia Mario
Cattani Pietro
di 88 anni
Marconi Antonio
di 71 anni
Strozza
Marcioni Egidio
Paris Vittoria ved. Longaretti
Baggi Aurelio
Zanotti Vaifro
di 54 anni
17-03-2020
7-03-2020
Teani Erminia
di 75 anni
21-03-2020
Zucchi Vittorina ved. Malanchini
Gli alpini, all’assemblea che si tiene a Treviglio il 27 giugno 2020, ricordano le vittime del Covid-19
di 81 anni
di 89 anni
Trovesi Giancarla in Passerini (Antonietta)
1-04-2020
di 80 anni
2-03-2020
22-03-2020
Santinelli Amilcare (Tito) di 86 anni
6-03-2020
Terzi Gianpietro (Bibi)
28-05-2020
6-05-2020
Rota Giuseppina ved. Scalvini di 72 anni
22-03-2020
Seminati Antonietta
Remondi Giovanna ved. Ceruti
13-03-2020
Rocchetti Stefano di 81 anni
20-03-2020
22-03-2020
Riva Mario
Scarpellini Luigi Ernesto (Gamba)
Perico Giovanni
24-03-2020
19-03-2020
17-03-2020
Zerbinati Maria Luisa in Nozza 25-03-2020
Vertova Andrioletti Alessio (Lese) di 88 anni
22-05-2020
Andrioletti Margherita ved. Gualdi di 94 anni
23-03-2020
Artina Cesare di 81 anni
10-04-2020
Baronchelli Claudio di 63 anni
31-03-2020 18-03-2020
14-03-2020
35
L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021
Bernini Martino di 89 anni
Colucci Domenico
24-05-2020
di 76 anni
Bettoschi Anna Maria in Poloni di 82 anni
di 96 anni
14-04-2020
di 81 anni
31-03-2020
Fagioli Luigi
Borlini Virginia ved. Anesa di 81 anni
15-03-2020
Butti Rita ved. Mutti di 77 anni di 96 anni
di 96 anni
Ferrari Giovanna ved. Berlendis
5-04-2020
di 72 anni
Castelli Lucia di 80 anni
26-02-2020
di 70 anni
20-03-2020
Forcella Pietro di 93 anni
Crotti Carlo di 67 anni
11-03-2020
31-03-2020
Ferrari Giovanna ved. Pesenti di 90 anni
Colleoni Emilio
13-03-2020
28-02-2020
Ferrari Caterina ved. Carrara (Catì)
6-04-2020
Cagnoni Giacomo
4-03-2020
Donadoni Delfina in Piccoli di 82 anni
Borlini Ugo
29-03-2020
Cortinovis Luigina
21-03-2020
12-05-2020
16-03-2020
Galizzi Enrica ved. Minossi di 78 anni
Cuminetti Bruno di 81 anni
4-03-2020
di 73 anni
Epis Irma ved. Rinaldi
2-04-2020
Gavazzi Carolina ved. Ghisalberti
Gualdi Alessio Giuseppe (Bepi Curni) di 70 anni
di 80 anni
26-03-2020
8-03-2020
24-03-2020
Gherardi Liliana ved. Ferrari di 62 anni
Gualdi Giovan Battista di 87 anni
7-03-2020
Gamba Claudio
30-03-2020
18-05-2020
Ghisalberti Caterina
Gualdi Marisa in Bana
di 93 anni
Guerini Graziano
Ghisalberti Francesco Giuseppe
di 58 anni
1-04-2020
di 64 anni
di 81 anni
19-04-2020
Maffeis Bruno di 66 anni
17-03-2020
27-02-2020
Commemorazione a Villa di Serio
11-03-2020
Ghisalberti Pierandrea di 82 anni
Celebrazione al passo della Manina per le vittime dell’epidemia
14-03-2020
Maffeis Maria Luigia ved. Rapetti
Giupponi Natalia ved. Brozzoni
Maffeis Raffaella in Bernini
Goglio Flaminio
Martinelli Ippolita ved. Perolari
Gotti Maria Pia ved. Ceroni
di 84 anni di 69 anni
di 61 anni
di 68 anni
13-03-2020
di 96 anni
6-03-2020
Licini Guglielmina ved. Amigoni
18-05-2020
Ing. Merelli Gabriele
6-03-2020
Lazzaroni Tina ved. Dolci
13-03-2020
Merelli Enrico
di 67 anni
Grazioli Rosario di 74 anni
di 90 anni
7-03-2020
di 85 anni
17-03-2020
Merelli Costantina ved. Gusmini (Tina)
7-03-2020
di 72 anni
3-03-2020
di 83 anni
Merelli Sergio
di 88 anni
14-03-2020
di 73 anni 9-04-2020
7-03-2020
Lingenti Pina ved. Calcagno di 79 anni
24-03-2020
21-03-2020
Don Mignani Battista
Locatelli Lodovica ved. Mazzoleni
Mistri Elio
Suor Massaro Marisa
di 74 anni di 72 anni
di 97 anni
21-03-2020
8-03-2020 8-04-2020
24-03-2020
Mauri Rosa ved. Persico
Moroni Giuseppe di 82 anni
14-04-2020
19-03-2020
Mazzola Franco
Ongaro Battista di 89 anni
di 59 anni
17-03-2020
25-03-2020
Paganessi Ferruccio
Mazzola Paolo
Paganessi Maria ved. Morettini
Mazzoleni Giovanni
di 79 anni
di 66 anni
30-03-2020
di 82 anni
di 84 anni
6-04-2020
Merelli Dario di 49 anni
Perani Giuseppina in Gualdi (Giusy) di 82 anni
Micheli Natalino
12-03-2020
Perola Luigi di 65 anni
di 63 anni
Minelli Carlo
15-03-2020
Pezzani Giuseppe di 84 anni
Pinton Alice di 89 anni
di 86 anni
31-03-2020
La Val Cavallina ricorda i suoi morti con una Messa sul Colle Ballerino, a Grone
25-03-2020
Agnelli Enrico
di 79 anni
Pirovano Ettore di 71 anni
25-03-2020
Biffi Maurizio
25-03-2020
Rapetti Angela Margherita Ida
di 56 anni
Ricuperati Liliana ved. Boni
Chiappa Margherita Tranquilla ved. Paggi
20-03-2020
di 81 anni
6-03-2020
di 81 anni
18-03-2020
Ripamonti Maria Rosa
13-03-2020
Rossi Giuseppe di 79 anni di 65 anni
Cattaneo Romano di 94 anni
di 94 anni
Rinaldi Santo
Torri Gianfranco
4-03-2020 27-04-2020
Vermi Laura Elisabetta di 55 anni
Verzaroli Dario di 82 anni
Zanga Roberto di 48 anni
di 81 anni
Colombo Maria ved. Frecassetti di 91 anni
19-04-2020
26-03-2020
di 92 anni
21-03-2020
Manzini Lucia
31-03-2020
Milani Paolo
di 85 anni
di 74 anni
23-03-2020
di 95 anni
di 64 anni
22-03-2020
18-03-2020
10-03-2020
Zucchelli Pierina Paola ved. Lattuada
17-03-2020
di 95 anni
Albani Rocchetti Giuseppe (Luciano), Peroni Rossella ved. Albani Rocchetti
di 87 anni
24-03-2020
21-04-2020
22-05-2020
Rodolfi Antonietta in Tironi Rota Antonio di 82 anni
1-06-2020 11-03-2020 1-06-2020 21-03-2020
Scotti Felice ved. Capelli
di 84 anni
21-03-2020
di 70 anni
Morotti Gianpietro Pagani Pier Luigi di 59 anni
Pesenti Giuseppe di 80 anni
28-03-2020
Piccinini Pierluigi di 72 anni
Pulcini Martino di 72 anni
Ravasio Luigi 22-03-2020
di 85 anni
Barcella Teresa ved. Giuliani
Bresciani Maffeo
Capelli Angelo (Cicio)
Villa di Serio
di 76 anni
Capelli Cherubino
Alborghetti Lorenzo
di 78 anni
di 89 anni di 76 anni
23-03-2020
di 81 anni
14-04-2020
Paris Letizia ved. Belometti di 90 anni
25-05-2020
Vigano San Martino Carminati Pietro
di 71 anni
24-05-2020
Davanzo Bruno di 88 anni
26-03-2020
Gambardella Diego di 64 anni
26-05-2020
Pasinetti Franca in Erba di 77 anni
30-03-2020
Zanelli Bruno Aldo Gabriele di 79 anni
15-03-2020
Zanini Rosina Lucia di 92 anni
1-03-2020
25-02-2020
Lazzari Alberto
14-03-2020
di 76 anni
di 80 anni
15-04-2020
22-04-2020
di 89 anni
4-03-2020
5-03-2020
Codazzi Maria Giovanna (Giannina)
19-03-2020
Curiazzi Mario
17-05-2020 19-03-2020
Frigeni Maria Giovanna
20-03-2020
Giuliani Maria ved. Baroni
27-03-2020
Belotti Daniella in Bettoni
Gotti Vincenzo
Bettoni Antonio
Intraina Maria ved. Crotti
di 71 anni
di 73 anni
10-05-2020
21-03-2020
di 73 anni di 89 anni
23-04-2020 24-03-2020
Karrer Reinhold
Plebani Emilia ved. Martinelli
Milesi Pietro (Piero)
di 85 anni
16-03-2020
12-03-2020
di 86 anni
di 87 anni
Minotti Severino di 89 anni
14-03-2020 26-03-2020 10-03-2020
Azzola Agnese ved. Pesenti Bergamelli Giovanni di 94 anni
16-03-2020
Bernasconi Lodovico di 81 anni
4-03-2020 20-03-2020
Biella Pietro di 88 anni
21-03-2020
Cacciavillani Riccardo
2-05-2020
Tribbia Clemente di 76 anni
29-03-2020
9-03-2020
Deldossi Giuseppina (Lina)
Gargantini Giancarlo
di 88 anni di 81 anni
7-03-2020
di 89 anni
11-03-2020
di 91 anni
Cotenni Carlo di 84 anni
31-03-2020
Dossi Gianni
31-05-2020
Frana Andrea
29-03-2020
Lucarelli Piero
8-03-2020
Manenti Paolo
di 58 anni
di 70 anni
Monieri Giuliano di 69 anni
Oldrati Giulio
13-03-2020 2-04-2020
di 65 anni di 81 anni
Ondei Pier Giorgio di 75 anni
di 62 anni
Acerbis Felicita ved. Speranza
di 79 anni
Meloncelli Marco Oprandi Sergio di 55 anni
Romelli Ivana di 75 anni
12-03-2020
Polini Antonietta ved. Mologni di 97 anni
17-03-2020
23-03-2020 25-05-2020
25-03-2020 7-04-2020
16-03-2020 30-03-2020 28-03-2020 17-03-2020 7-03-2020 18-05-2020
Potrich Franca in Frana
21-03-2020 3-04-2020
Radici Giuliana in Lorenzi di 69 anni
Radici Riccardo di 73 anni
24-03-2020
Varinelli Giuseppe di 81 anni
9-03-2020 23-04-2020
24-03-2020 12-03-2020 18-03-2020
Gritti Bortolo di 77 anni
Gritti Luigi di 79 anni
28-04-2020
17-03-2020
10-05-2020 4-03-2020
di 92 anni
16-04-2020
Prussiani Aldo
Prisco Antonietta
di 62 anni
di 91 anni
di 63 anni
8-04-2020
15-03-2020
Ravasio Alberto (Pontida) di 85 anni
13-03-2020
Albani Angelo Amadei Angelo
Bana Giuliano di 65 anni
Bana Roberto
27-03-2020 20-05-2020
27-04-2020 24-05-2020
Salvetti Gianbattista (Battista) Sandrinelli Angelo di 84 anni
27-03-2020 17-03-2020 22-03-2020
19-05-2020 8-03-2020
Terzi Alessandra di 55 anni
Tombini Luigi di 75 anni
di 80 anni
4-04-2020
Paganoni Teresita ved. Ghisalberti di 82 anni
di 83 anni
Persico Emanuele di 99 anni
Pesenti Renzo di 87 anni
Propersi Bonifacio di 79 anni
Propersi Riccardo di 67 anni
Rigamonti Italo di 86 anni
Rinaldi Felice di 92 anni
Rinaldi Gianpietro di 61 anni
Rondi Luigi di 87 anni
di 73 anni
23-02-2020
di 91 anni
Ruggeri Cesare di 72 anni
Bertoli Alessandro di 89 anni
30-05-2020
Bertuletti Sperandio di 76 anni
Bresciani Ivan di 47 anni
Brignoli Guido di 72 anni
Colombelli Zaveria di 96 anni
24-03-2020
12-03-2020
14-03-2020
27-04-2020
di 82 anni
Facchetti Giacoma ved. Ubbliali di 89 anni
Falzone Francesco di 80 anni
30-03-2020 17-04-2020
di 89 anni
25-05-2020 17-03-2020
22-04-2020 5-04-2020
di 91 anni
Salvi Domenico di 82 anni
Salvi Tiziana di 52 anni
12-05-2020 10-03-2020 14-04-2020
25-03-2020
7-04-2020
13-03-2020 8-03-2020
di 68 anni
Testa Giuliano di 65 anni
Tiraboschi Adelia ved. Rinaldi di 80 anni
29-03-2020 21-03-2020
24-03-2020 9-04-2020
14-03-2020
Bonaldi Ileana in Carrara
Tiraboschi Sergio
Suor Bonetti Elisa
Don Tombini Umberto
di 84 anni
9-03-2020
17-03-2020
di 90 anni
di 83 anni
9-03-2020
di 69 anni
Brigenti Giustina Angela in Bettoni
Vitali Andrea
Carminati Giuseppe
di 73 anni
di 81 anni
di 84 anni
29-03-2020 14-03-2020
Carrara Ines ved. Bettoni di 95 anni
7-05-2020
31-03-2020
Coglianese Leonilde ved. Musolino di 88 anni
22-03-2020 17-03-2020
Vettorazzi Giovanni Battista
Bossi Mario
di 91 anni
29-03-2020
31-03-2020
13-04-2020
di 74 anni
Cattaneo Angela ved. Compri 27-03-2020
18-03-2020
Scotti Maria in Donadoni (Gabri)
di 85 anni 25-03-2020
19-04-2020
Sala Michele
Bertola Giuliano
di 96 anni 17-05-2020
21-04-2020
14-03-2020
di 72 anni 4-03-2020
13-03-2020
Suor Ruggeri Maria Pia
di 85 anni
di 90 anni
22-03-2020
13-03-2020
Zogno
Barcella Ottorino
20-03-2020
Ruggeri Ermelina
Benicchio Giacomo Antonio Bentoglio Margherita ved. Poma
25-03-2020
19-03-2020
Sonzogni Antonio
16-03-2020
27-03-2020
Ruffini Alice ved. Rinaldi
di 71 anni
Balsarini Andreina ved. Mazzoleni
di 86 anni
13-03-2020
Rota Pietro Vincenzo
di 92 anni
1-04-2020
2-03-2020
Pellegrini Domenico Giuseppe
Bassis Maria ved. Pecis di 92 anni
19-03-2020
Noris Antonietta ved. Pesenti
Sonzogni Angelo
10-03-2020
26-02-2020
Monaci Agnese ved. Traini
Avogadro Giovanna ved. Fedi
di 73 anni
12-03-2020
21-03-2020
Vitali Antonio di 78 anni
18-04-2020
Rubis Costante
Valentini Oliva ved. Spreafico di 83 anni
9-03-2020
22-03-2020
Silvetti Antonia ved. Franzoni di 84 anni
Artina Giovanna ved. Locatelli (Bepina) di 91 anni
3-03-2020
Taramelli Marisa ved. Rocca
Zanica Albani Angelo
23-03-2020
Redolfi Maria ved. Merletti
di 88 anni
Dotti Carolina ved. Barcella
Tagliaferri Angelo
Pesenti Giovanni
di 104 anni
3-04-2020
25-03-2020
Pesenti Agnese ved. Maffeis
Plebani Angela ved. Pecis (Lina)
di 76 anni
28-03-2020
Passera Francesco
di 65 anni
di 81 anni
Vilminore di Scalve
Nespoli Francesco
di 75 anni 8-03-2020
19-04-2020
Mariani Maria Angiola ved. Umani
di 93 anni 21-03-2020
23-03-2020
Malanchini Lucia ved. Locatelli
di 91 anni 23-05-2020
Corti Gianluigi
17-05-2020
di 63 anni
di 76 anni
Zanini Elisabetta ved. Pellegrini Belotti 5-05-2020
Mair Notburga
Marchesi Giuseppe (Marco)
di 92 anni
13-04-2020
17-05-2020
di 65 anni
di 87 anni
di 84 anni
di 93 anni 13-03-2020
31-05-2020
11-03-2020
Dott. Leone Vincenzo
Finazzi Maria ved. Noris
di 85 anni 19-03-2020
30-03-2020
di 70 anni
di 91 anni
di 70 anni 22-03-2020
di 92 anni
Facchinetti Giovanni
di 85 anni
28-03-2020
Santus Cesarina ved. Edossi di 81 anni
6-03-2020
Pelucchi Marisa in Fusini
Villa D’Ogna
di 88 anni
22-03-2020
Cometti Valentino (Dino)
di 88 anni
Zappella Achille
di 93 anni
26-03-2020
22-03-2020
di 78 anni
Mussinelli Luciano
di 75 anni
28-04-2020
Cadei Maria
30-05-2020
di 95 anni
9-04-2020
12-03-2020
Zambonelli Gianfranco di 63 anni
10-05-2020
23-03-2020
Turelli Giuliana Maria ved. Ravasio di 85 anni
22-04-2020
Brescianini Uberto
Rotoli Rosanna ved. Oprandi 18-05-2020
di 89 anni
8-03-2020
Deldossi Alessandro di 75 anni
di 77 anni
Brescianini Renato
di 53 anni
3-03-2020
di 82 anni
Brescianini Marco
Ghiraldini Rinaldo
6-03-2020
di 92 anni
21-03-2020
Cattaneo Maria Antonia ved. Barcella (Mariuccia)
di 71 anni
di 66 anni
Bresciani Ferruccio
Gallina Dolores ved. Cevolani
13-03-2020
Nigro Giuseppa ved. Maulà
24-03-2020
5-03-2020
Bresciani Elsa ved. Freti
Carrara Pierangela ved. Corna
di 73 anni
Agazzi Paolina ved. Ravasio
di 92 anni
Suor Benigna Annarosa
Fornoni Maria
20-03-2020
Villa d’Adda 26-03-2020
di 74 anni
20-03-2020
16-04-2020
Carrara Luciana in Cavalli
di 85 anni
Foini Giuseppina ved. Bergamelli
di 92 anni
Tonolini Giulio
di 82 anni
Brevi Renato
Bellini Maria Laura in Dossi
Capelli Carla in Soldini
Mirabella Benedetto
30-03-2020
di 70 anni
Catelli Vittorio
24-03-2020
26-03-2020
Bellini Luigi (Gino)
11-03-2020
di 89 anni
Danesi Cesarina in Cadei di 77 anni
7-03-2020
18-04-2020
di 91 anni
di 79 anni
Asperti Angelo di 91 anni
12-03-2020
Ceruti Vittorio
Crotti Matteo
Algeri Francesco di 69 anni
di 79 anni
di 78 anni
di 85 anni
16-03-2020
Capelli Renato Cattaneo Bruno
di 64 anni
Soldini Felice
di 88 anni
Bonometti Maria ved. Bonometti
12-03-2020
Giupponi Maria ved. Salvetti
Barcella Maria ved. Belotti
Villongo
Rossi Lorenzo (Renzo)
Alborghetti Mario
Capelli Palma Maria ved. Pozzi
di 81 anni
Vigolo
di 71 anni
di 84 anni
11-04-2020
Rossi Franco Lorenzo
Belometti Gerolamo (Magher)
29-03-2020
Arzuffi Giovanni
di 98 anni
Piantoni Mirta in Corna di 80 anni
29-03-2020
Zambelli Angela ved. Mocchi di 95 anni
Morotti Fausto
3-06-2020
Antonioli Giovanni
7-03-2020
Morosini Luigi (Gino)
di 83 anni 21-03-2020
Scotti Agnese ved. Falgari
Scuderi Vito
Morosini Luigi di 89 anni
Salvi Santina ved. Rota
di 96 anni
Morosini Augusta ved. Albrigoni di 83 anni
Salvi Gianbattista
Salvi Vittorio
di 79 anni
di 90 anni
Tironi Pietro (Pierino)
Villa d'Almè
Bellini Danilo
di 85 anni
27-03-2020
Madonna Stefano
2-03-2020
19-03-2020
19-03-2020
Visini Giuseppe
di 91 anni 7-03-2020
Preda Alberto
di 89 anni
di 89 anni
27-03-2020
Zandobbio
di 80 anni
di 83 anni 25-03-2020
Locatelli Daniele
21-03-2020
Suardi Bigoni Gianna ved. Cazzola
Madonna Irma in Corna
di 83 anni
Viadanica 22-03-2020
14-03-2020
Ghilardi Adriano
Messa per le vittime del Covid-19 a Torre Boldone
Piccoli Maria ved. Gherardi
di 75 anni
Bellini Giuseppe
15-03-2020
Piazzalunga Giuseppe
Rota Orazio 23-03-2020
Verzeni Rosa ved. Previtali di 97 anni
Parietti Concetta
4-04-2020
Colombo Virginia (Gina) Corti Mario
20-04-2020
16-03-2020
Colleoni Maria Sofia ved. Perico
13-03-2020
Zaninoni Tranquilla (Maria Cagnola)
di 53 anni
18-03-2020
30-03-2020
di 85 anni
Vitali Giancarlo Volpi Claudio di 74 anni
Zanchi Agnese di 82 anni
Zanchi Giovanni di 77 anni
13-03-2020 11-04-2020
29-05-2020 13-03-2020 4-03-2020 11-03-2020
Zanchi Jacqueline ved. Bossi di 81 anni
19-03-2020
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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021