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Aver cura dei ricordi

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Aver cura dei ricordi di ALBERTO CERESOLI

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inché vive il ricordo, vive anche chi - di quel ricordo - è la scintilla. Per alcuni può essere una condanna, un macigno di cui è impossibile liberarsi. Per altri - molti altri è la tenerezza di una mano che scosta il velo di tristezza con cui il tempo offusca la memoria, facendo entrare nel nostro cuore la luce di un sorriso andato perso, il suono di una parola sussurrata con dolcezza, il fremito di un bacio. Sedimentato il dolore, il ricordo quieta l’anima e rafforza, non si sa come, il legame che a quel ricordo ci unirà per sempre. Per la tragedia che esattamente un anno fa ha investito la nostra terra, abbiamo il dovere di ricordare due volte. La prima, per tutti coloro che se ne sono andati

in estrema solitudine, senza una carezza, senza una mano stretta nella loro. Senza una parola che andava detta prima di chiudere i conti con la vita, senza una preghiera recitata a fil di voce. La seconda, per noi che siamo rimasti, su cui pesano - senza colpa - l’angoscia e il rimorso per non aver potuto far nulla di più per i nostri cari di quel nulla che una legge terribile, ma giusta, non ci ha consentito di fare. Dal 25 febbraio, giorno della prima vittima «ufficiale» del Covid, ad oggi, sono quasi settemila i bergamaschi falciati dal coronavirus, poco meno di quattromila e cinquecento nei primi due mesi della pandemia, gli altri nelle settimane e nei mesi successivi, anche se di questi ultimi se n’è parlato poco e quasi non se ne parla più, come se le condizioni del loro «essersene andati» siano

state meno strazianti di quelle della scorsa primavera. Stessa solitudine, stessa assenza di affetti, eppure non li «vede» più nessuno. È vero, la vita continua, e non possiamo rimanere piegati su noi stessi e sui dolori del mondo, ma non possiamo - e non dobbiamo - far sì che l’assuefazione al Covid anestetizzi il nostro cuore e privi la nostra comunità della compassione che merita e di cui, in qualche modo, ha diritto. Possibile che siamo tornati all’io, dimenticando il noi? Certo, ai tempi del primo lockdown, noi bergamaschi siamo stati i campioni della solidarietà e della vicinanza, e lo abbiamo dimostrato al mondo con la semplicità e la concretezza che ci contraddistinguono, senza porci troppe domande, impegnati soltanto a trovare risposte al-

l’enorme quantità di bisogni della nostra gente, ma non solo di quella. Medici, infermieri, farmacisti, operatori sociosanitari e assistenziali hanno dato tutto loro stessi attraversando l’inferno del Covid per curare chi aveva bisogno di aiuto, trascurando famiglie, affetti, amicizie. Ma con loro, tutto il mondo del volontariato ha vestito i panni del «buon samaritano» del Vangelo di Luca: «Va’ è anche tu fa’ lo stesso...». E così le istituzioni bergamasche, e le migliaia di persone che nell’ombra e nel silenzio hanno fatto piccoli miracoli, dagli artigiani che in pochi giorni hanno trasformato la Fiera in un ospedale da campo a chi, anche solo dentro i muri di casa o il proprio condominio, è riuscito ad alleviare il dolore o la tristezza di qualcuno. In quelle settimane Bergamo ha

dato il meglio di sé, rafforzando un patrimonio di valori inestimabile e a cui, ancora oggi, noi tutti dobbiamo attingere per superare insieme l’ultimo tratto di strada che ancora ci separa dal ritorno ad una vita normale, o per lo meno accettabile. Dopo un lunghissimo anno di continue ma necessarie restrizioni, è naturale che molti di noi non ne possano davvero più, stremati nella mente e nel portafoglio dall’emergenza Covid, ma non è «ribellandosi» alla logica dei numeri che riusciremo a cambiare le cose. Non è sottraendoci alla nostra responsabilità civile (vale anche per le giovani generazioni, le più refrattarie a rispettare le regole) che le cose potranno migliorare. Nella Bergamasca stiamo meglio che altrove, ma è un dato di fatto che i contagi sono tornati a salire e, con loro, i ricoveri.

Piaccia o no, il virus è ancora in mezzo a noi e con noi si muove e si diffonde tra chi ancora non è stato contagiato. Lo sappiamo curare decisamente meglio di un anno fa, ma non è una buona ragione per sfidare la sorte e rovinare tutto per un attimo di «libertà». Quella vera sta per tornare, bisogna «solo» incrociare le dita e sperare che, almeno da fine marzo, al più tardi metà aprile, l’Italia sia «invasa» dai vaccini, l’unica vera arma che ci farà tornare (quasi) quelli di prima. Non lo dobbiamo solo a noi stessi, ma anche a tutti coloro che un vaccino non l’avevano, e proprio per questo ci hanno lasciato più soli. «Abbi cura dei tuoi ricordi - canta Bob Dylan -, perché ciò che è stato non potrai viverlo più». Nel bene e nel male. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno con il Covid La cronologia Il 18 marzo 2020 Papa Francesco esprime vicinanza a Bergamo telefonando al vescovo Beschi. Il 28 giugno, il presidente Sergio Mattarella partecipa al Requiem per le vittime Covid al cimitero

La tragedia di Bergamo epicentro della pandemia Il diario. A marzo e aprile del 2020 seimila morti più della media, la provincia più colpita al mondo Il focolaio all’ospedale di Alzano, la mancata zona rossa, i camion militari con le bare, la solidarietà

DIEGO COLOMBO

Le autorità sanitarie di Wuhan in Cina, una città di circa 11 milioni di abitanti, riferiscono di casi di pazienti con una «polmonite di causa sconosciuta» a metà dicembre 2019. La diffusione della nuova malattia è comunicata per la prima volta il 31 dicembre, mentre il genoma del Sars-Cov-2, la sindrome respiratoria acuta grave coronavirus-2, è sequenziato e pubblicato il 10 gennaio 2020. L’11 febbraio l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, annuncia che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata Covid-19, acronimo dell’inglese «Coronavirus disease 19». Il morbo è considerato una zoonosi, perché l’insorgenza è connessa al mercato di animali selvatici di Wuhan. L’allarme per il nuovo coronavirus si scatena incontenibile in tutto il mondo fin da quando è presente solo in una ventina di Paesi. L’Italia proclama il primo stato di emergenza della durata di sei mesi, fino al 31 luglio. Sei studentesse dell’Università di Bergamo restano bloccate per giorni nel campus di Nanchino, in Cina, a causa delle misure per

il virus; quando rientrano in Italia, dichiarano: «Pensavamo di non tornare più». Il 5 febbraio si rileva il primo caso italiano: un ricercatore emiliano di 29 anni, uno dei 56 connazionali rimpatriati dalla zona di Wuhan. L’industria bergamasca, che ha già chiuso il 2019 con la produzione in calo, comincia subito a temere l’effetto coronavirus. La prima vittima in Europa è un turista ottantenne proveniente dallo Hubei, la provincia di Wuhan, morto a Parigi il 15 febbraio.

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febbraio Il coronavirus esplode in Italia: sono quindici i contagiati individuati in Lombardia e uno in Veneto, mentre il diciassettesimo, un anziano di 78 anni, è il primo connazionale morto, nell’ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova. Il 22 febbraio i contagi sono 54 in Lombardia, 76 nel Nord Italia. Una donna di Casalpusterlengo (Lodi) è la seconda vittima. In serata il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, annuncia le prime zone rosse, in dieci Comuni del Lodi-

giano e in quello di Vo’, il paese padovano dove risiedeva la prima vittima. Tutte le università lombarde chiudono, mentre le scuole restano aperte. In Lombardia lo sport si ferma. Annullati i festeggiamenti di carnevale.

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febbraio È una domenica da incubo: il coronavirus, di colpo, si propaga anche nella Bergamasca. Due i casi positivi all’ospedale «Pesenti Fenaroli» di Alzano, dove il Pronto soccorso è chiuso per tre ore e poi riaperto, uno a Seriate, uno a Bergamo. I primi quattro casi portano la zona gialla nella Bergamasca: scuole chiuse, saracinesche abbassate di bar e locali di intrattenimento dalle 18 alle 6 del mattino, sospesi eventi, manifestazioni e ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato. Ernesto Ravelli, 83 anni, di Villa di Serio, spentosi al «Papa Giovanni», è il primo morto bergamasco, il quarto in Italia. I casi di contagio salgono a dieci: cinque sono persone residenti a Nembro e una ancora a Villa di Serio, tutte

provenienti dall’ospedale di Alzano. Il giorno seguente, mentre i casi bergamaschi diventano 14, si registra la seconda vittima, un uomo di 84 anni, di Nembro, morto al «Pesenti Fenaroli». È il 25 febbraio. L’assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Giulio Gallera, non esclude che la media Valle Seriana possa diventare zona rossa. A fine mese i bergamaschi positivi sono 110, pari al 18 per cento del dato regionale, salito a 615; sette i decessi, 23 in Lombardia. Nembro, con 25 casi, è al quinto posto dopo Castiglione d’Adda (80 casi), Cremona (43), Codogno (38) e Casalpusterlengo (27). Alzano è settimo (12 casi), preceduto da Crema (13). Ad Albino sei i casi registrati, sei a Gazzaniga, cinque a Bergamo, cinque a Treviglio. Già il 28 febbraio Massimo Galli, direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’ospedale «Luigi Sacco» di Milano, dichiara in Regione: «Sicuramente non è una situazione facile. Scordiamoci che si possa risolvere rapidamente. Gli interventi di limitazione vanno intensificati». I contagi in Lombardia crescono in modo esponenziale.

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marzo La progressione del contagio è tragica. La Bergamasca diventa l’epicentro europeo della pandemia. Il 3 marzo il governo annuncia la possibilità della zona rossa a Nembro e ad Alzano, i due Comuni più colpiti. Il 5 marzo le numerose pattuglie dei carabineri agli svincoli e il movimento di mezzi militari lasciano presumere l’avvio imminente delle restrizioni. All’hotel Continental di Osio Sotto sono alloggiati gli uomini del III Battaglione Lombardia dei carabinieri e i militari arrivati da Veneto, Piemonte, Toscana. Aspettano ordini. Seguono ore di attesa e incertezza, finché, nella notte tra il 7 e l’8 marzo, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, decreta limitazioni agli spostamenti e alle attività in tutta la Lombardia e in altre 14 province del Nord. I treni in partenza da Milano per il Sud, nella stessa notte, sono pieni. Il 9 le misure sono estese a tutta Italia: dal 10 inizia il lockdown, che durerà fino al 3 maggio. Le attività produttive non indispensabili saranno sospese dal 23 marzo.

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marzo «Benedite chi soffre». Perdono e benedizione, nell’impossibilità di accedere ai Sacramenti e nella restrizione dei contatti interpersonali, è l’invito del vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, agli operatori sanitari: «Siete vicino ai malati e accanto ai morenti: donate la benedizione del Signore». Molti i momenti di preghiera presieduti dal Vescovo: a Sotto il Monte la supplica con cui affida la Bergamasca a Papa Giovanni. Il 14 marzo gli ospedali sono al collasso. Le terapie intensive non riescono più ad accogliere le richieste di ricovero e sono costrette a mandare malati fuori provincia, fuori regione, addirittura all’estero. Il 16 arrivano i primi rinforzi: il «Papa Giovanni» riceve 27 medici e quattro infermieri militari. Il 17 i posti in terapia intensiva sono finiti. Si progetta l’ospedale da campo alla Fiera. La tragedia inaudita è accompagnata da una catena di solidarietà, con raccolte di fondi in aiuto, in particolare al «Papa Giovanni». Quando i letti negli ospedali diventano insufficienti, si pensa


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

La prima pagina de L’Eco di Bergamo del 22 febbraio 2020 e del 16 marzo. A destra, Noa in concerto sui social per Bergamo e l’omaggio delle nazionali di calcio di Italia e Olanda al cimitero

primavera, ci sta riconsegnando». Lo stesso 18 marzo una triste fila di camion dell’Esercito trasferisce, dal cimitero di Bergamo, 65 bare per la cremazione in altre città del Nord Italia. I camion escono uno dopo l’altro da via Serassi, scortati dai carabinieri. Imboccano viale Pirovano, destinazione autostrada. Vanno a Modena, Bologna, Acqui Terme, Domodossola, Parma, Piacenza, Brescia, Cervignano del Friuli, Rimini, Serravalle Scrivia, Trecate, Varese e nelle altre città resesi disponibili dopo l’appello del sindaco Giorgio Gori. Il cimitero di Bergamo non riesce più a gestire la tragica situazione. Altri mesti viaggi come il primo del 18 marzo avverranno nelle settimane seguenti. Una volta eseguita la cremazione, le ceneri sono riportate a Bergamo e destinate ai luoghi di provenienza dei defunti. Le immagini del corteo di camion con le bare fanno il giro del mondo. Il 19 arriva il conforto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una telefonata al sindaco Gori: «Tenete duro, state pagando un prezzo altissimo». Il capo dello Stato esprime la propria vicinanza e solidarietà ai bergamaschi.

23 Un’immagine drammatica e ricorrente nel marzo 2020: la corsa in ospedale dei soccorritori protetti da tute bianche. Nella foto uno dei primi pazienti all’ospedale in Fiera FOTO BEDOLIS

alle case di riposo e agli alberghi. L’Eco di Bergamo, Caritas diocesana e Confindustria Bergamo uniscono le forze nell’iniziativa «Abitare la cura», una sottoscrizione per sollevare le istituzioni sanitarie e le famiglie nella degenza e convalescenza dei malati dopo la fase acuta. L’accoglienza si realizza, nella rete dei Covid hotel, al Winter Garden di Grassobbio e al Bes di Mozzo. Partecipano 3.500 sostenitori, oltre 3.500.000 gli euro raccolti. Anche molti medici si ammalano di Covid: l’Ats ne recluta tra i pensionati. L’ossigeno scarseggia: Ats e Federfarma cercano nuove forniture, mentre Siad ne aumenta la produzione. Cordoglio senza fine per gli innumerevoli lutti: gente comune, personalità, medici, sacerdoti, religiose. In queste pagine si può leggere un ricordo di molti di loro. Il 14 marzo muore per il coronavirus un operatore del 118, Diego Bianco di Montello, 46 anni. Non aveva altre patologie e aveva avvertito i primi sintomi otto giorni prima. Lascia la moglie e un figlio di 7 anni. Il 23 marzo Bergamo piange don Fausto Resmini. Il fondatore della Comunità don Milani

di Sorisole, il prete degli ultimi si è arreso al Covid. Infiniti i suoi fronti, dal Patronato San Vincenzo al carcere, ai senzatetto della stazione.

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marzo Papa Francesco telefona al vescovo di Bergamo. «Il Santo Padre – racconta Francesco Beschi – è stato molto affettuoso, manifestando la propria paterna vicinanza, a me, ai sacerdoti, ai malati, a coloro che li curano e a tutta la nostra comunità. È rimasto molto colpito dalla sofferenza per i moltissimi defunti e per il distacco che le famiglie sono costrette a vivere in modo così doloroso. Papa Francesco ha promesso che ci porta nel cuore e nelle preghiere quotidiane. Questo suo gesto così delicato di premura e la sua benedizione di padre è stata una eco, una continuazione, una realizzazione concreta per me e, sono convinto, per l’intera diocesi e per ciascuno, di quella carezza del nostro santo Giovanni XXIII invocato nella supplica a Sotto il Monte. Quella carezza che la natura, con i primi germogli di

marzo Le misure restrittive, con il decreto «Chiudi Italia», diventano più severe, con la sospensione delle attività produttive non indispensabili. Le aziende che rientrano nel codice Ateco, giudicato necessario, e le loro fornitrici continuano la produzione. La tragica progressione del contagio nella Bergamasca è testimoniata dal numero delle pagine di necrologi di questo quotidiano che, nel corso del mese, diventano dieci, undici, dodici e, il 24, 25, 26 marzo, tredici. I sindaci rilevano: «Troppi morti rispetto ai numeri ufficiali. Stiamo perdendo una generazione». La ricerca dell’Eco di Bergamo con l’agenzia InTwig dimostra che a marzo, in provincia di Bergamo, sono morte oltre 5.400 persone, di cui circa 4.500 per cause riconducibili al Covid. Sei volte di più rispetto all’anno precedente. Negli ospedali i decessi ufficiali per il virus sono solo 2.060. Il 25 marzo il premier, Giuseppe Conte, scrive all’Eco di Bergamo: «Faremo tutto il possibile. Prese misure straordinarie per far tornare l’Italia più forte di prima».

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aprile Al «Papa Giovanni», per la prima volta, si registrano più dimessi che ricoverati. Anche il numero degli accessi al Pronto soccorso cala. A Pasqua il coronavirus frena in Valle Seriana, mentre i contagi crescono nella Bassa e nell’Isola. Intanto emerge la tragedia dei morti nelle Rsa: 1.998 decessi in quattro mesi, il 32,7 per cento degli ospiti. Sulla mancata zona rossa ad Alzano e Nembro si accende la polemica politica. Il premier

Conte: la Regione poteva istituirla. Il presidente Fontana: se c’è colpa è di entrambi. L’assessore Gallera riconosce che anche la Regione poteva deciderla, ma ha atteso il governo. La zona rossa finisce nel mirino della procura di Bergamo: un pool di pm indaga sulla mancata istituzione in Val Seriana e sul focolaio di contagi all’ospedale di Alzano. Un medico dichiara al Tg1: «Il 23 febbraio arrivò dalla Regione l’ordine di riaprire il Pronto soccorso». La replica del direttore generale dell’Asst Bergamo Est, Francesco Locati: «Chiudere? Un rischio per altri malati».

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aprile Più di mille volontari, in dieci giorni, offrono 30 mila ore di lavoro con un solo obiettivo: realizzare in tempi record l’ospedale da campo dell’Associazione nazionale alpini alla Fiera di Bergamo, 142 posti letto, di cui 72 di terapia intensiva e subintensiva, per malati di Covid. Alla chiamata di Confartigianato Imprese Bergamo, dopo l’appello lanciato dagli alpini, la risposta è immediata. Già la mattina seguente in cantiere ci sono 120 artigiani. Muratori, carpentieri, cartongessisti, imbianchini, idraulici, impiantisti, tecnici del gas, elettricisti prestano mano d’opera gratuita, donando tempo e mani esperte, ma anche materiali e attrezzature, per concludere rapidamente i lavori: pavimenti, pareti, porte, soffitti, impianti. Esempio encomiabile di solidarietà.

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aprile Alla vigilia del triduo pasquale, tornano a casa le urne con le ceneri di 363 bergamaschi, accolte dalla benedizione e dalla preghiera del vescovo Francesco Beschi: «Dio aumenti in noi la fede e la speranza». Le urne rientrano dalle città che, con un gesto di vicinanza e di pietà, le hanno accolte per la cremazione. «In questo luogo deponiamo le ceneri dei nostri defunti, certi che, quando Cristo tornerà nella gloria, li risusciterà per una vita immortale» esclama il Vescovo. «Perché cercate tra i morti colui che è vivo?»: la speranza arriva dal brano del Vangelo di Luca. Seguono un «Eterno riposo», sussurrato dietro le mascherine dai presenti, e la preghiera del Vescovo: «O Dio, mentre accogliamo le ceneri dei nostri fratelli e sorelle, aumenta in noi la fede e la speranza di ritrovarli un giorno, non più in questo luogo di morti, ma viventi in eterno con Gesù Cristo tuo figlio».

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aprile Un’altra carezza di Papa Francesco. Come quella che aveva voluto rivolgere a tutti i bergamaschi con una telefonata nella tarda mattinata del 18 marzo al vescovo Beschi. Il Papa chiama il direttore dell’Eco di Bergamo, Al-

berto Ceresoli, ringraziando per «la grande opera di carità» che il giornale «sta facendo nel ricordare quotidianamente le vittime del coronavirus». «Io vorrei ringraziare voi – dice subito Papa Francesco – per il ricordo che fate tutti i giorni dei defunti e per il vostro prezioso lavoro. Dare i nomi alla gente che muore e raccontare le loro storie è un’opera di carità molto grande per la quale vi ringrazio davvero tanto». Nel breve scambio di battute, entrambi sottolineano «il dramma nel dramma» di questa dolorosissima tragedia: chi ha perso la vita in questi giorni è rimasto senza nessuno degli affetti più cari che potesse tenere la mano all’esalare dell’ultimo respiro, senza nessuno in commosso raccoglimento dietro il feretro lungo il viale dei cimiteri. «Sì, è molto triste – commenta il Papa – e credo che questo renda ancora più difficile il vostro lavoro, ma credo anche che lo impreziosisca ancor di più». Papa Francesco dona 60 mila euro all’ospedale di Bergamo.

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aprile Nella tarda serata il premier Conte arriva in prefettura a Bergamo, esprimendo la solidarietà del governo a chi è in prima linea: «Medici coraggiosi, grazie». Una ricerca del Financial Times rivela che a Bergamo spetta il triste primato internazionale della mortalità, con un balzo del 464 per cento dei decessi, a marzo e aprile 2020, rispetto alla media degli ultimi cinque anni. L’indagine dell’Eco ha già mostrato punte di crescita fino al 2 mila per cento a San Pellegrino Terme e a San Giovanni Bianco, in Val Brembana.

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maggio Centomila copie della bandiera con il grande cuore rosso, scelta dai lettori fra tre con una votazione on-line, sono distribuite in regalo con L’Eco in concomitanza con il 140° del quotidiano, il 1° maggio. Il vessillo «Noi amiamo Bergamo» è un simbolo di tenacia e di rinascita. Il giornale pubblica le fotografie delle bandiere, esposte ovunque in città e in provincia sui balconi, sulle finestre e sulle vetrine. Una carezza, un incitamento, energia per continuare a reagire, scoprendosi più forti e uniti nella dura emergenza. Il 3 maggio il Papa telefona al curato dell’oratorio di Nembro, don Matteo Cella. «È venuto a sapere di come la nostra comunità si è attivata per continuare a prendersi cura delle persone – racconta –. Mi ha telefonato per ringraziarmi, riconoscendo il tanto bene che i nostri giovani e ragazzi hanno fatto e ancora stanno facendo, chiedendo di salutarli tutti».

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maggio Edilizia, commercio all’ingrosso, manifattura, studi professio-

nali: sono 48 mila le aziende bergamasche che possono rialzare la saracinesca per la fine del lockdown e l’inizio della Fase 2. Per tutti valgono le regole di massima cautela disposte da governo e Regione: distanziamento, protezioni, misurazione della temperatura, ritorno a casa per i lavoratori con più di 37,5 di febbre. La Fase 2 cambia le regole anche per le uscite di casa, consentendo la visita ai parenti. Ricomincia l’attività sportiva all’aperto. Si rivede gente nei parchi e sulle piste ciclabili. Il virus, intanto, continua la frenata.

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maggio Arriva la Fase 2 bis, che riguarda commercio, ristorazione e servizi alla persona: nella Bergamasca tornano al lavoro 50 mila addetti. I commercianti sono pronti alle riaperture: c’è chi ha già pronta la lista di appuntamenti e chi ha mantenuto i contatti con la clientela attraverso i social. La crisi morde: nel settore della ristorazione un esercente su due non riapre. Torna la possibilità di partecipare alle Messe. A Orio si ricomincia a volare. Nei centri commerciali si rivedono le file, nelle valli i villeggianti. Per piscine e palestre in Lombardia nessun anticipo: restano chiuse fino al 31 maggio. L’Osservatorio Covid Analysis calcola che, nella Bergamasca, il costo del lockdown sia stato di 3,6 miliardi. In Valle Seriana le richieste d’aiuto delle famiglie, secondo l’Ambito distrettuale, sono quintuplicate. In provincia, solo a marzo, si sono persi tremila posti di lavoro; ad aprile le ore di cassa integrazione sono state 28 milioni. Intanto il governo vara la maggiore manovra finanziaria del Dopoguerra, il decreto Rilancio, con un onere di 55 miliardi, di cui uno va alla Bergamasca. Si prevede un taglio dell’Irap di 80 milioni per le imprese orobiche. Il presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia,commenta: «Così l’Italia è in sicurezza. Ma il rilancio è lontano».

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maggio La nuova fase inizia con l’annuncio di test sierologici per un’indagine epidemiologica in tutta la provincia. Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova, dichiara: «La seconda ondata si scongiura con i tamponi a tutti». L’11 maggio migliaia di lavoratori sono ancora in attesa di eseguirli; i test sierologici hanno riguardato un campione di 150 mila italiani, di cui 27 mila lombardi. L’Istat conferma che a marzo l’impennata della mortalità, nella Bergamasca, è stata del 568 per cento. I decessi sopra la media sono seimila in due mesi. In Lombardia, secondo i dati ufficiali di fine giugno, le vittime sono 16.639. Il 24 maggio, per la prima volta dopo novanta giorni, gli ospedali bergamaschi non registrano morti per Covid. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno con il Covid Il fronte ospedaliero Al primo caso di Codogno, andai a Lodi: vidi con i miei occhi il dramma. Ogni tanto ripenso a quando mandai là a un amico le lastre dei nostri primi pazienti: è arrivato anche da voi, mi disse ROBERTO COSENTINI

«Tutti uniti nell’apocalisse Un esempio per il mondo» Asst Papa Giovanni. Cosentini: con il direttore sanitario in pronto soccorso ci sentimmo una sola squadra. Lorini: usai l’Ecmo e salvai una neomamma esercito solidale che marciava come un sol uomo.

CARMEN TANCREDI

Un anno fa, allo scoppio di quella che ora chiamano «un’apocalisse» erano (e lo sono ancora) alla guida di due reparti cruciali, nell’ospedale diventato simbolo della resistenza al Covid, il Papa Giovanni di Bergamo: Roberto Cosentini responsabile del Centro Eas, Emergenza alta specializzazione e Luca Lorini dell’Area critica. Pronto soccorso e Terapia intensiva: il primo, in pochi giorni, tra febbraio e marzo scorsi, si è riempito all’inverosimile di contagiati dal Sars-Cov2, la seconda è stata allargata fino a 100 posti per provare a strappare alla morte i malati che non riuscivano più a respirare da soli. Incredulità e impotenza

A un anno di distanza, dopo i mesi angoscianti del lockdown totale, dopo la recrudescenza autunnale che ha di nuovo intasato gli ospedali, e un approdo al 2021 che vede circolare ancora, e molto, il Sars-Cov2, Cosentini e Lorini, ricordano quell’incendio divampato a fine febbraio 2020 usando le stesse parole: incredulità e impotenza. «Sapevamo cosa stava accadendo – racconta Roberto Cosentini –: avevo avuto esperienze lavorative in Cina, e stretto contatti con un collega proprio di Wuhan. Con lui mi consultavo su quelle strane polmoniti, acquisivo informazioni. Quando, il 20 febbraio, si parlò del primo caso italiano a Codogno, con mia moglie, Anna Maria Brambilla, responsabile della Medicina d’urgenza all’ospedale Sacco di Milano, decisi di andare a Lo-

Lezione di compattezza

Roberto Cosentini

Luca Lorini

di, dove il pronto soccorso è guidato da un amico, Stefano Paglia: vidi con i miei occhi il dramma. Dopo pochi giorni, a Bergamo, avevamo l’ospedale pieno. È stato uno shock emotivo. Ogni tanto ripenso a quando mandai a Stefano Paglia le lastre dei nostri primi pazienti sospetti Covid: è arrivato anche da voi, mi disse». Da allora, per tutto l’ospedale muoversi con rapidità è stato l’imperativo.

24 ore. Avevo la sensazione di un’apocalisse. Il mio lavoro, per un terzo, consiste nel tenere a bada le polmoniti virali: ma in 30 anni di esperienza non avevo mai visto nulla di paragonabile a quelle polmoniti interstiziali così drammatiche e sistemiche. Mi sentivo disarmato. Tornavo a casa a piedi, tutti i giorni, con le cuffiette in testa per sentire un po’ di musica e ragionare con calma e mi chiedevo: ma dove stiamo sbagliando? In realtà, ma lo abbiamo capito dopo, stavamo lavorando al meglio».

«Mai visto nulla di simile»

«Ero a Roma, a un convegno, un collega di Lodi mi fa vedere il messaggio appena arrivato sul suo telefonino: il caso di Codogno, il virus era vicinissimo a Bergamo – racconta Lorini – . C’era una cena di lavoro, rinunciai e tornai a Bergamo, avvertii la direzione del Papa Giovanni e scattò immediatamente l’Unità di crisi. Era giovedì, tra venerdì e sabato avevamo i primi casi sospetti, tra sabato e domenica i primi malati: un 83enne, che muore il giorno dopo, e un altro, 86enne, anche lui deceduto in

Un modello per il mondo

Perché il Papa Giovanni ha saputo reagire e cambiare pelle nel giro di 24 ore: reparti ribaltati per accogliere quante più persone possibile, medici e infermieri chiamati a lavorare tutti insieme contro un unico nemico, e «contemporaneamente – aggiunge Lorini – siamo diventati un eccezionale laboratorio di idee, di studi, di ricerca, per salvare le persone da un nemico di cui sapevamo ben poco». Un

«Abbiamo mostrato una capacità organizzativa che ora fa scuola ovunque. E aiutato colleghi in tutto il mondo: siamo stati i primi in Occidente ad affrontare la battaglia contro il Sars-Cov2. Ma la situazione allora era davvero critica: vedevamo arrivare persone in condizioni drammatiche che però riuscivano ancora a interagire, a parlare. E dopo poche ore dovevamo portarle in Terapia intensiva. Mi ricordo di Giacomo, un anziano arrivato ai primi di marzo in condizioni compromesse: chiamai io la figlia e la moglie per aggiornarle, come facevamo ogni sera con i parenti dei malati. La sera successiva feci la stessa cosa, le avvertii che la situazione era precaria: la figlia mi pregò di portargli i loro saluti, di dirgli che gli volevano tanto bene. Lo feci. Giacomo aveva il Cpap, ma mi sentì e sorrise, dicendomi: “Grazie, dottore, finalmente una bella notizia”. Dopo poche ore, quella stessa notte, spirò. La figlia mi scrive ancora adesso: ha cominciato con una e-mail, per sapere come andavano le cose in ospedale, io le ho risposto e ci parliamo così. Non l’ho mai vista, spero di incontrarla prima o poi. Ecco, per noi medici c’è stato lo strazio di vedere i malati morire senza i loro cari, abbiamo sofferto e soffriamo come se fossero nostri parenti». Il dolore di quei ricoveri disperati, di quelle morti senza sosta continuò per giorni, settimane, nell’affanno di medici e infermieri che avevano

un Pronto soccorso sempre più stracolmo. Cosentini continua nei ricordi: «Il 16 marzo sera eravamo allo stremo, avevamo già avuto due picchi di accesso, ma quel giorno eravamo arrivati a 90 nuovi casi Covid accolti in un giorno e 180 pazienti gestiti in 24 ore. E non sapevamo cosa sarebbe accaduto il giorno dopo. Vedevo corridoi pieni di persone con il Cpap, malati in crisi respiratoria ovunque, con l’ossigeno che scarseggiava e la consapevolezza di non avere altre soluzioni da offrire. Decisi di chiedere in Unità di crisi che i vertici dell’ospedale venissero in Pronto soccorso: Maria Beatrice Stasi, direttore generale era a casa, anche lei colpita dal Covid. Fu il

«L’angoscia delle sirene e della separazione dai familiari» A un certo punto le sirene si sono spente, ma non perché l’allarme si fosse sopito. Sfrecciavano ancora senza sosta le ambulanze, cadenzando col loro via vai i giorni in cui su Bergamo è calato un buio che non si scorda. Il buio metaforico della tragedia, la città immobile solcata solo da questi vascelli di speranza nella tempesta più imprevista. «Di quei giorni, se devo pensare a un’immagine, ricordo un forte contrasto. La città deserta e il silenzio assoluto nel tragitto da casa al Comitato, e poi con l’ambulanza dalle abitazioni

dei malati all’ospedale: c’eravamo solo noi in giro. Quando si apriva la porta del pronto soccorso, invece, davanti ci trovavamo un mondo che drammaticamente non si fermava. Le persone in attesa sul lettino con l’ossigeno erano in ogni angolo, i medici e gli infermieri lavoravano incessantemente. Tutti ricordano le sirene delle ambulanze, l’unico suono che si sentiva: all’inizio è servito per far capire la gravità del momento; a un certo punto, invece, quando tutti avevano compreso i comportamenti da seguire, abbiamo avuto indica-

zione di limitare l’accensione delle sirene. Quel suono creava angoscia». Paolo Cordella racconta con lucidità, la voce è ferma. 56 anni, di Gorle, professione bancario, la trincea della lotta Covid l’ha presidiata indossando la divisa della Croce Rossa Italiana come volontario del Comitato di Bergamo. Dalle sue parole passa il ricordo di un anno in cui il tempo s’è dilatato: frenetico, eppure per un paio di mesi sospeso in giorni che parevano non finire più. Come tanti volontari, s’è messo in gioco perché non ci si poteva ti-

Paolo Cordella, bancario volontario della Croce Rossa

direttore sanitario a scendere in campo: Fabio Pezzoli, e anche lui si è ammalato di Covid, venne in Pronto soccorso, si avvicinò a medici, infermieri, malati. C’era silenzio, parlavamo con gli occhi. Sin dal primo momento ci eravamo fatti forza l’un con l’altro, ma quel gesto è stato decisivo. Una lezione di compattezza rara: abbiamo avuto la consapevolezza che tutti, ma proprio tutti, stavamo lottando per un unico obiettivo». La svolta dell’Ecmo

Cosentini ha osato chiedendo un gesto simbolico per dare forza agli operatori, Lorini ha osato tentando il tutto per tutto per una paziente. «Abbiamo tutti la-

rare indietro, non ci si voleva tirare indietro. «Inizialmente ero scettico sulla reale gravità della situazione, la guardavo un po’ con distacco. Poi ho capito, anzi ho visto, che la situazione era seria: c’era da rimboccarsi le maniche – racconta Paolo, sposato, con tre figli –. Non nascondo che la notte precedente al primo servizio in piena emergenza un po’ di apprensione c’era. Era il 12 marzo, è stato come entrare in una centrale nucleare». L’intreccio di date evoca i numeri più pesanti. Il 13 marzo, alla centrale della Soreu Alpina – il riferimento del 112 dove affluiscono le chiamate da Bergamo, Brescia e Sondrio – arrivano 694 richieste d’intervento legate al


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Mi sentivo disarmato. Tornavo a casa a piedi, per ragionare con calma e mi chiedevo: ma dove stiamo sbagliando? In realtà, ma lo abbiamo capito dopo, stavamo lavorando al meglio LUCA LORINI

«Io, infermiere ad Alzano fui tra i primi contagiati» L’epicentro. Il coordinatore Ivan Mastroianni ricorda: «Il 23 smontai dal turno affaticato, il virus era in azione» SARA VENCHIARUTTI

I medici dell’ospedale in prima linea. Sui vetri dei reparti isolati i messaggi di incoraggiamento dei bambini FOTO MARTINA SANTIMONE

vorato così, osando, e cercando soluzioni. Capii allora, con quella paziente, che nonostante i dubbi, stavamo andando verso la direzione giusta – continua Lorini – . Mi avevano chiamato da un altro ospedale: c’era una giovane puerpera, aveva appena partorito, ormai stava morendo, non respirava più, per il Covid. Ho deciso: portatela qui e proviamo con l’Ecmo (la tecnica per la respirazione e circolazione extracorporea ndr). Non potevo sopportare che una mamma potesse lasciare un piccolo appena nato così. Quella donna si è salvata. Nella prima ondata abbiamo poi trattato 13 pazienti con l’Ecmo, 11 sono vivi, nella seconda 3, e li abbiamo salvati tutti.

Covid, una ogni 120”: è l’apice. «Non mi sarei mai aspettato di dover andare nelle case dei malati per un servizio e dire ai familiari: dateci un cellulare e un caricabatterie, vi ricontatteranno dall’ospedale. Questo mi ha dato una forte commozione – prosegue il volontario –, perché in tempi “normali” era prassi che i parenti seguissero il malato all’ospedale, avessero un contatto costante. Il distacco era molto difficile. Penso a coppie di anziani che sono state curate in luoghi diversi, spesso lontani, o a chi non ha più rivisto l’altro. Ricordo di una signora che, mentre la portavamo in ospedale, si preoccupava della figlia col marito malato terminale. In ogni ser-

Come il Papa Giovanni solo Parigi ha fatto meglio di noi, e ha cominciato dopo, seguendo il nostro esempio». A maggio, poi l’ospedale ha cominciato a respirare, c’è stata un’estate di relativa calma, quindi la seconda ondata, ora il timore delle varianti, ma è anche arrivato il vaccino. «Ora abbiamo più consapevolezza, sappiamo come organizzarci, come fronteggiare la recrudescenza dei ricoveri – rimarca Cosentini – . Sappiamo come ribaltare un ospedale in meno di 24 ore, ma la tensione è sempre la stessa, con più stanchezza nel fisico e nella mente. Però siamo anche consci che se si lavora tutti insieme per lo stesso obiettivo si è più

forti: l’arrivo del vaccino in così breve tempo ne è la dimostrazione». Per una volta, tutto il mondo ha giocato un lavoro di squadra. «E abbiamo scoperto che le persone, tutte, sono sempre migliori di quello che pensiamo – aggiunge Lorini – . La mia speranza, ora, è che non dimentichiamo però tutti i morti che abbiamo avuto: lo hanno percepito in pochi, ma nella seconda ondata, in Italia, i morti sono stati superiori a quelli della prima. Dovremmo ricordare che mai più deve accadere che si cancelli così una intera generazione. Non perdiamo la memoria delle persone che il Covid ci ha portato via». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Marzo 2020: il ricovero d’urgenza di un’anziana FOTO SANTIMONE

Alzano Lombardo, domenica 23 febbraio 2020. Ivan Mastroianni smonta. È sera, il turno sull’ambulanza del 118 si chiude dopo 12 ore intense. Il coordinatore degli infermieri del Pronto soccorso del Pesenti Fenaroli sa di Wuhan, sa di Codogno. Ma di quel virus, in Val Seriana, tracce - visibili - non ce ne sono. Non ancora. E difatti quando stacca dal turno Mastroianni, 50 anni, di Albino, si fa visitare dai colleghi dell’ospedale, pensando a qualcosa di banale. «Ero stanco, mi sentivo affaticato, non stavo bene. Pensavo giusto a un po’ di debolezza. E invece i miei colleghi mi suggeriscono di stare in isolamento, per precauzione. Il 24 febbraio un’ambulanza mi porta di corsa al Papa Giovanni XXIII: positivo al Covid-19». Mastroianni è uno dei primissimi bergamaschi ad avere un tampone positivo: il Papa Giovanni accerta i primi due casi il 23 febbraio, e l’infermiere di Alzano entra nel presidio cittadino il giorno dopo. «Ricordo che nella mia stessa stanza c’era un altro paziente, anche lui uno dei primissimi risultato positivo. Aveva solo 8 anni più di me. E lo vedevo peggiorare di giorno in giorno, fino alla terapia intensiva. Pensavo fosse quello, il mio destino: del resto del virus non si conosceva nulla. E invece me la sono cavata discretamente: nonostante la polmonite da Covid-19, la febbre alta e i dolori muscolari, ho avuto solo bisogno di ossigeno a bassi volumi e dopo una decina di giorni ho lasciato il mio letto a chi ne aveva più bisogno». Erano i giorni dello tsunami: i giorni in cui i medici bergamaschi occupavano

vizio dovevamo separare una persona dalla famiglia: lo facevamo in modo attento, educato, gentile, ma era pur sempre una separazione. E con un punto di domanda enorme sul futuro». Un altro flash è quello delle «code impressionanti di ambulanze fuori dai pronto soccorso. Iniziammo ad andare fuori provincia, qui non c’era posto. Dalla paura iniziale di essere contagiati, passammo a un altro tipo di timore: quella di non poter essere più d’aiuto agli altri, e per un volontario della Cri è difficile da accettare. La freddezza mi ha aiutato – sospira il bancario –, sono abituato a sopportare lo stress. Mia moglie era stata contagiata, fortunatamente in una for-

Mastroianni inginocchiato con il camice azzurro insieme all’equipe

qualsiasi anfratto pur di far spazio ai pazienti. Il mondo guardava Bergamo, e ci vedeva riflessa la Wuhan d’Europa. «Quel dramma io l’ho vissuto da paziente, e non da infermiere. I miei colleghi da Alzano mi aggiornavano con i numeri dei ricoveri e dei decessi, una catastrofe. Sapevo come si sentivano, perché avevo visto gli operatori del Papa Giovanni: erano sconvolti, piangevano. Mentre dal letto cercavo di incoraggiarli, e di fare forza alla mia equipe guidata dalla mia sostituta, Giovanna Rocca, loro pensavano a incoraggiare me». Quando Mastroianni torna al lavoro, al Pesenti Fenaroli, è il primo aprile: e di quell’onda violenta intravede soltanto le macerie. «C’erano ancora pazienti positivi, ma l’onda s’era arrestata. Ricordo file e file di bombole d’ossigeno pronte all’uso, senza che ci sia più stato bisogno di attivarle. E quel che ricordo con grande rammarico, di quel periodo post tsunami, è il bombardamento mediatico a cui eravamo sottoposti. Fuori dall’ospedale di Alzano c’erano decine e decine di

telecamere, nascoste ad ogni angolo. Un assalto durato almeno sei mesi: tutti volevano sapere dell’inchiesta giudiziaria, nessuno era interessato a capire l’enorme sforzo che stavamo facendo per aiutare i nostri pazienti, per curare la nostra gente. È stato frustrante: ma quel coro di domande spesso inopportune e quell’assalto mediatico che non ci ha dato tregua per mesi non ci ha mai impedito di mettere il cuore nel nostro lavoro». Oggi, esattamente un anno dopo, quel cuore è più leggero. «Così come i miei colleghi, sono stato vaccinato. Ho ricevuto la seconda dose il 3 febbraio, mi sentivo come se stessi facendo la prima comunione da quanta era l’emozione. L’emozione e anche l’orgoglio, per aver assistito ad un vero e proprio miracolo offerto dalla scienza. Ecco, di quest’anno drammatico qualcosa di buono lo dobbiamo conservare: il trionfo della scienza, ma anche l’umiltà a cui la natura ci ha richiamato. Noi, infermieri, medici, cittadini: tutti resi fragili da un virus minuscolo, che ci ha messo in ginocchio».

ma lieve, ma per un mese ha fatto i conti con la forza di questo virus. Adesso, se ripenso ai momenti più critici la commozione ritorna». Oltre il dramma attraversato a bordo di un’ambulanza, quei giorni hanno consegnato anche sentimenti di speranza: «La Croce Rossa è stata impegnata anche in ambito sociale, oltre che sanitario, e c’è stata tanta solidarietà verso i soccorritori. C’era chi ci portava il tiramisù, chi ci incitava dai balconi. Quello era il nostro ossigeno», sorride Cordella. «Il cerchio della prima ondata, per me, s’è chiuso quando abbiamo riportato a casa un’anziana che ce l’ha fatta per pochissimo. Ha lottato per quaranta giorni, è

stata ricoverata in più ospedali. Nel viaggio di ritorno a casa, ci ha raccontato di aver visto la luce nei momenti più duri al Papa Giovanni, dove è stata salvata», aggiunge. «Verso maggio sembrava che tutto stesse per concludersi, che si potesse tornare alla normalità, seppur strana – ricorda il soccorritore –. Invece l’autunno ci ha riportato nell’emergenza, anche se a Bergamo non s’è rivissuta la stessa situazione». E oggi, oggi che Paolo Cordella come tanti altri volontari prosegue il suo impegno alternandosi tra Covid e ordinaria routine, la certezza indelebile è che «quest’esperienza mi ha fatto vedere la vita in modo diverso». Luca Bonzanni


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Un anno con il Covid Gli eroi morti in servizio Ai negazionisti, a quelli che non vogliono vaccinarsi vorrei dire: venite a parlare con mio figlio, venite a vedere cosa si prova. Non credo che avrebbero il coraggio di dire certe cose MARUSKA CAPOFERRI, VEDOVA DI DIEGO BIANCO

«Vai a dormire, ce la faccio» Diego, una vita per gli altri La testimonianza. La vedova dell’operatore 118: «Mi sento in colpa per non aver capito che stava morendo. Rabbia? No, devo dare serenità a mio figlio» STEFANO SERPELLINI

«Io immaginavo al massimo un ricovero in ospedale, oltre quello no. Qualche giorno prima gli avevo preparato una borsa con la biancheria di ricambio, nel caso fosse stato ricoverato. Lui non aveva voluto che chiamassi l’ambulanza, anche quando la febbre si era alzata. “Che cosa chiamiamo a fare?”, mi diceva, “Dovrei stare peggio per essere portato in ospedale”. Il venerdì pomeriggio (13 marzo, il giorno in cui era arrivato l’esito del tampone: positivo al Covid, ndr) aveva la febbre, ma mi aveva tranquillizzata: “Il fiato tiene”. La sera fino alle 23, e cioè poche ore prima di morire, era rimasto al telefono col sindaco di Montello. Mio marito dormiva in una stanza isolata per evitare di contagiare me e nostro figlio Alessio, che ha compiuto 8 anni a ottobre». «Diego mi aveva rassicurata»

«Alle 3,30 mi ero svegliata per andare a controllare: aveva il respiro un po’ più pesante, ma la notte era sempre così e comunque non mostrava gravi difficoltà respiratorie. Mi aveva rassicurato: “Vai a dormire, cara, tanto non muoio, devo solo trovare la posizione per riaddormentarmi”. Io gli avevo chiesto: “Perché, pensi di morire?”. Lui mi aveva risposto di no. E io: “Non farmi questo scherzo, eh?”. Mi aveva parlato, capisce? È li che ti vengono i dubbi, che fatichi a comprendere come sia potuto succedere. Che ti chiedi: “Perché non me ne sono accorta?”. Avrei potuto salvarlo se fossi rimasta accanto a lui, se avessimo colto prima certi segnali? Continuo a domandarmelo, anche se medici e infermieri mi hanno assicurato

che non si poteva fare altrimenti. La forma di virus che lo ha colpito si evolve velocemente, non abbiamo avuto il tempo di renderci conto della gravità della situazione». A quasi un anno di distanza, Maruska Capoferri, operaia di Montello, convive ancora coi sensi di colpa. Il marito Diego Bianco, 46 anni, operatore del 118, che dal proprio medico di base negli ultimi anni ci era stato un paio di volte e per sciocchezze, è morto tra le sue braccia la notte fra il 13 e il 14 marzo, a otto giorni di distanza dai primi sintomi di Covid, manifestatisi dopo aver smontato dall’ultimo turno alla centrale operativa dell’Areu di Bergamo. «Alle 5,30 sono tornata nella sua stanza per un nuovo controllo, ma era già incosciente. Gli ho praticato il massaggio cardiaco. Ero nel panico, massaggiavo anche se dentro di me sapevo che poteva essere già tardi. Ma in quei momenti lo fai per disperazione. Nel frattempo ho chiamato la centrale operativa del 118, il posto dove lavorava Diego. È stata una situazione surreale. Ho detto: “È un vostro collega”. Faticavano a crederci, non sembrava vero dover intervenire per uno di loro, per uno di quelli che di solito sta dall’altra parte del telefono. Per un quarto d’ora mi hanno guidato e assistito via cavo. Quando sono arrivati a

n n Felice quando

Alessio un anno dopo mi ha detto: ce la siamo cavata anche senza papà»

casa hanno cercato di intubarlo, ma non c’è stato nulla da fare». «Una guerra senza armi»

«Non si potrà mai sapere di cosa è morto, è stato cremato senza autopsia. Ma mi interessa relativamente. Cosa risolverebbe sapere da chi è stato contagiato? No, denunce non ne voglio fare. I ragazzi della centrale operativa, compreso mio marito, in quel tragico periodo hanno lavorato con quello che avevano a disposizione e hanno sempre fatto tutto ciò che potevano. Hanno combattuto una guerra senza armi; e senza quelle non puoi vincere. Le armi che avevano si limitavano ai pronto soccorso. Miracoli non ne potevano fare. Le chiamate in centrale stavano aumentando vertiginosamente, se n’era accorto anche Diego, che negli ultimi tempi non riusciva più nemmeno a ritagliarsi la pausa per un panino. Una come me potrebbe essere arrabbiata, cercare vendetta. Ma devi prima capire che cosa stavamo vivendo. La gente che aiutava gli altri ha fatto il possibile. L’unica cosa, forse, è che avrebbero potuto sanificare i locali della centrale operativa da subito. Ma i ragazzi hanno cercato di rispondere a più chiamate possibile prima di accorgersi che anche loro erano in pericolo. Per loro sono sempre venuti prima gli altri». Seduto ai piedi della bara di papà

«Rabbia? A che serve? Con chi potrei prendermela se non con il destino? Il giorno in cui nasciamo abbiamo scritto dentro di noi la data della nostra fine, anche se non la conosciamo. Non porta da nessuna parte covare rabbia. An-

che perché io devo crescere un bambino sereno. Se mi vede che ce l’ho col mondo, che esempio gli do? Alessio, c’è lui prima di tutto. Io ho perso il marito, ma lui ha perso il papà. Loro due erano sempre insieme. Alessio aveva mangiato con lui la sera prima. La mattina dopo l’ha visto nel letto privo di vita. Gli addetti delle pompe funebri hanno confessato a mia sorella che, nonostante tutto quello che avevano visto in quel periodo, la scena che è rimasta loro più impressa è quella di mio figlio seduto ai piedi della bara del suo papà. Il feretro è rimasto in casa tre giorni, eravamo solo io, Alessio e Diego nella bara. Nessuno poteva entrare, i nostri familiari ci davano conforto rimanendo sull’uscio, io e mio figlio non potevamo uscire perché in quarantena. Non abbiamo potuto partecipare neppure all’addio. È stato straziante. Mi ricordo solo che, quando la bara di Diego è uscita di casa, c’erano tre vicini che battevano le mani dal balcone per salutarlo. In quei tre giorni ho cercato di distrarre il più possibile Alessio,tenendolo in camera e dandogli tutti i giochi». «Anche se mio marito è stato cremato, ho fatto mettere una vera e propria tomba al cimitero. Quando ha ricevuto la pagella, Alessio ci è voluto andare per mostrarla al papà. A San Valentino gli abbiamo portato un mazzo di rose rosse a forma di cuore. E sa perché? Perché nel 2020 per San Valentino Diego mi aveva regalato una statuetta della Thun con due koala e in mezzo un cuore. Alessio aveva protestato: “E io dove sono?”. “Tu

sei il cuore”, gli aveva detto Diego. Io nei mesi scorsi ho spiegato ad Alessio: “Vedi, i due koala eravamo io e te e papà era il cuore, ma allora non ce l’aveva voluto dire”». «Alessio adesso ha raggiunto la serenità, me lo hanno detto pure le sue maestre e per me è stato motivo di gioia. Serenità, ovviamente non vuol dire che non soffra. Associa il Covid alla morte; ogni persona contagiata per lui è destinata a non farcela. Io gli ho fatto pian piano capire che ci sono amici e conoscenti che sono guariti. E poi, c’è la sera. La sera, prima di andare a letto, mi confida che gli manca il papà. Non è stato un anno facile. A ottobre ha compiuto gli anni, e papà non c’era. Poi ci sono stati Santa Lucia, Natale, le feste, e papà non c’era. È vero, c’erano i

nostri familiari che ci sono sempre stati vicini e sono finora stati fantastici. Ma non è la stessa cosa. Anch’io i primi cinque o sei mesi ho vissuto una situazione quasi irreale per la mancanza di Diego, e a dire il vero non l’ho ancora superata del tutto. Faticavo ad abituarmi alla sua assenza. “Adesso arriva, vedrai che arriva”, dicevo a me stessa».

rali. «La maggior parte dei decessi – racconta Ricciardi – avveniva nelle case di riposo e negli ospedali. Per i familiari non era possibile vegliare i propri cari o dare loro l’ultimo saluto. Per tanti è stato quindi difficile elaborare il lutto senza poter vedere per l’ultima volta un padre, una madre, un fratello. In molti casi l’unico tramite tra le famiglie e le strutture ospedaliere siamo stati noi». Da metà aprile a ottobre la situazione si è normalizzata: «Personalmente non ho più trattato nessun caso Covid. Anche con la seconda ondata i casi sono stati sporadici. Spero davvero che per la Bergamasca si possa parlare di una sorta d’immunità raggiunta».

Un carro funebre al cimitero

tire un’operatività h24. «Di quei giorni resta addosso l’odore di disinfettante, usato per disinfettare le bare e le abitazioni, ma soprattutto l’impatto visivo di vedere certe situazioni che una persona non vorrebbe mai vedere: le camere mortuarie non bastavano più, e quindi le salme venivano raccolte nelle palestre, nei palasport, dovunque ci fosse spazio. Certe immagini è impossibile cancellarle. Spero che non capiti a nessuno di vedere decine e decine di bare distese così tutte insieme». Un ruolo particolarmente delicato, quello delle onoranze funebri, anche nei confronti dei familiari delle vittime, in un periodo in cui le restrizioni impedivano le celebrazioni dei fune-

«Anno difficile, ma ora sereni»

«In 45 giorni 1.200 funerali Come il lavoro di un anno» Le pompe funebri Ricciardi (Lia): «Dormivo in ufficio per non contagiare la mia famiglia. Poi sono arrivati i dispositivi» A marzo, nel clou della pandemia, erano arrivati a minacciare la sospensione del servizio. Esposti al contagio senza dispositivi di sicurezza, non potevano più sostenere un rischio così alto per se stessi e le pro-

prie famiglie. Tanti gli operatori finiti a casa con l’ossigeno o deceduti. Poi erano riusciti a ottenere mascherine e tamponi e la protesta era rientrata. «Ho dormito in ufficio due mesi per evitare di portare a casa qualcosa. È stata una situazione mai vista, e mi auguro di non vederla mai più. Abbiamo vissuto 45 giorni di inferno, tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile , con 1.200 funerali, il lavoro di un anno condensato in meno di due mesi»,

ricorda Antonio Ricciardi, presidente della categoria onoranze funebri della Lia (Liberi imprenditori associati), che rappresenta una quarantina di iscritti (sulle 80 imprese in Bergamasca). Cinquant’anni, metà dei quali dedicati a questo lavoro, Ricciardi è abituato a non avere orari. Ma le mille chiamate raccolte in un mese, a marzo, dal Centro funerario bergamasco (di cui fa parte l’azienda Ricciardi e Corna), significa garan-

Diego Bianco, l’operatore del 118, deceduto per Covid il 14 marzo

L’amore sbocciato sulle ambulanze

Si erano conosciuti una quindicina d’anni fa, Maruska e Diego, durante i turni da volontari sulle ambulanze della Croce Rossa di Seriate. Ora lei non riesce più a salirci. «Spero di tornarci in futuro, ma ora entrare in un’autolettiga per me significa avere a che fare con Diego. E sono frenata. Mi dico: “Se

Be. Ra.


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Mio padre sapeva che in quei giorni non si trovavano ambulanze e abbandonare un paziente non sarebbe stato da lui. Credo che lo ringrazieranno per sempre

Dall’ambulanza, prima che lo portassero via, mio marito è riuscito a rivolgermi uno sguardo di saluto: è stata l’ultima volta che l’ho visto vivo

CARLO, FIGLIO DI VINCENZO LEONE

CORRADA CASSARÀ, VEDOVA DI ANTONINO BUTTAFUOCO

Il dottor Leone, in prima linea a «mani nude» contro il nemico Il medico /1. A Urgnano, soccorreva i pazienti senza pensarci due volte Al figlio disse: «La gente non si rende conto di cosa sta succedendo» STEFANO BANI

non sono stata in grado di salvare mio marito, come posso salvare gli altri?”. E comunque, adesso devo concentrarmi su Alessio, non avrei tempo. Sono riuscita a ottenere il part-time in azienda grazie anche alla rendita stanziata dall’Inail, visto che la morte di Diego è stata classificata come infortunio sul lavoro. Senza questo contribuito economico, non so come avrei potuto badare ad Alessio». «Ai negazionisti, a quelli che non vogliono vaccinarsi vorrei dire: “Venite a parlare con mio figlio, venite a vedere cosa si prova”. Se avessero vissuto quello che abbiamo passato io e Alessio, non credo che avrebbero il coraggio di sostenere certe cose». Il momento più duro, rivela Maruska, è stato rispondere a due

domande che il figlioletto le ha posto davanti alla bara del padre. «“Se tu muori, mamma, cosa faccio io?”, mi ha chiesto. Ho capito che le sue sicurezze erano crollate e ho provato a tranquillizzarlo spiegandogli che c’erano gli zii, i cugini e tutti gli altri familiari e che non sarebbe mai rimasto solo. Poi mi ha detto: “Secondo te ce la facciamo, mamma? Per me no”. Gli ho risposto che dovevamo provarci. Diego ci ha insegnato che non ci si deve arrendere subito, che bisogna sempre provare a lottare. In questi giorni, a distanza di un anno, sono stata io a chiedergli: “Allora, Alessio, ce la siamo cavata?”. La sua risposta è stata un raggio di luce: “Sì, mamma, ce la siamo cavata”». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Alcuni pazienti, quando il 22 marzo 2020 se n’è andato in modo così repentino e inaspettato, hanno stampato la sua fotografia e ora la tengono in casa accanto a quelle degli affetti più cari. Perché per loro non è stato solo un medico ma uno di famiglia, un amico che aveva saputo guadagnarsi affetto e fiducia sul campo, giorno dopo giorno. A quasi un anno di distanza è ancora vivo, sia a Zanica (dove abitava da trent’anni) che a Urgnano (dove operava), il ricordo del dottor Vincenzo Leone, uno tra i primi medici in Italia - il terzo nella provincia di Bergamo - vittime del coronavirus. Aveva 65 anni quando si è spento in un letto dell’Humanitas Gavazzeni, dopo un ricovero di otto giorni a causa di una polmonite interstiziale. Fino al giorno precedente il ricovero era stato in prima linea nella lotta alla pandemia, nel suo ambulatorio di via Conti Albani a Urgnano, dove esercitava dalla metà degli anni ’90. Per un lungo periodo aveva gestito anche un ambulatorio a Comun Nuovo. Siciliano di Castelvetrano (Trapani), che a novembre gli ha tributato un omaggio nella sala del Consiglio comunale e dove ancora vive la madre Teresa, il dottor Leone si era trasferito a Zanica nel 1991. Aveva lasciato la terra d’origine per studiare e laurearsi in medicina all’Università di Siena, con specializzazione in nefrologia. Sposato con Valeria e padre di due figli, Giacomo e Carlo, a loro ha trasmesso la passione per la musica: Leone suonava infatti la batteria in una band (come oggi il primoge-

Gennaio 2020: il dottor Vincenzo Leone, 65 anni, con i figli Carlo e Giacomo, la moglie Valeria e la suocera Lina. Il virus si porterà via il medico di Urgnano il 22 marzo, dopo otto giorni di ricovero

Vincenzo Leone abitava a Zanica

nito Giacomo) e negli anni Settanta, con un gruppo di amici e un cugino, aveva fondato Radio Castelvetrano, dove faceva lo speaker e si occupava anche della parte fonica. «Mio padre era una persona appassionata di tutto – racconta Carlo – che fosse il lavoro, la musica, la cultura, il calcio (era grande tifoso del Milan), la politica fino ai motori: in Sicilia correva come pilota nei rally. Ma sopra ogni cosa c’era la sua pro-

Buttafuoco temeva la velocità del virus «Raccomandò subito il distanziamento» Il medico /2 «Era impaurito dal virus: ne temeva la velocità di diffusione e il fatto che allora se ne sapesse ancora molto poco. Già alla fine di febbraio raccomandava ai suoi pazienti di stare, per precauzione, distanti nella sala d’aspetto del suo studio. Aveva già capito che qualcosa di brutto stava avvenendo». Con queste parole Corrada Cassarà, 73 anni, di Brignano d’Adda, ricorda qua-

le fosse lo stato d’animo del marito, il dottor Antonino Buttafuoco, pochi giorni prima della sua morte, avvenuta all’ospedale di Treviglio il 18 marzo all’età di 66 anni, a causa di complicazioni respiratorie dovute al coronavirus. Buttafuoco è stato per più di 20 anni medico di famiglia di Ciserano e Verdellino. La moglie non riuscirà mai a scordare quando il 28 febbraio era tornato nella sua abitazione di Brignano con una leggera feb-

bre dopo un’interminabile giornata di lavoro all’ambulatorio: «Quel giorno - racconta - aveva tenuto le finestre aperte per far circolare l’aria: un’altra precauzione contro il virus. Pensava quindi che, magari, la febbre fosse dovuta a un raffreddamento. Invece, il giorno dopo era già salita a 39 e allora ha capito di essere stato contagiato: infatti, mi ha subito chiesto di non farlo mangiare insieme alla famiglia». Visto il continuo peggiorare

Antonino Buttafuoco

fessione di medico, che per lui era una missione di vita: non aveva orari, usciva di casa la mattina e non tornava fino a quando il cellulare non aveva smesso di suonare e lui non aveva finito di visitare l’ultimo paziente». Il suo carattere aperto lo portava a entrare in empatia con i mutuati, sentiva il bisogno di rapportarsi con le famiglie che gli erano affidate. «Quando era stato destinato a Urgnano come medico di base – continua Carlo – aveva preso la lista dei pazienti ed era andato casa per casa a conoscerli tutti. Era riuscito a instaurare con loro un rapporto di familiarità che, ancora oggi, le persone che ci capita di incontrare ci confermano. Poi, essendo una persona curiosa e appassionata della vita, gli piaceva molto scambiare con loro quattro chiacchiere, parlare di tutto». Poi, all’inizio dello scorso anno, il dottor Leone si è trovato come tanti colleghi a combatte-

delle sue condizioni, la mattina del 4 marzo i famigliari del dottor Buttafuoco (oltre alla moglie, due figli di 29 e 31 anni) decidono di chiamare il 112 per chiedere l’intervento di un’ambulanza, arrivata a prenderlo solo in serata: «Li abbiamo sollecitati più volte - continua a raccontare la moglie - ma ci hanno detto che non riuscivano a stare dietro a tutte le chiamate: eravamo piombati in un incubo. Quando sono venuti a prenderlo, a causa delle sue condizioni, mio marito faceva fatica a tenere gli occhi aperti. Dall’ambulanza, però, prima che lo portassero via, è riuscito a rivolgermi uno sguardo di saluto: è stata l’ultima volta che l’ho visto vivo». Corrada, a un anno distanza,

re a «mani nude» contro il nuovo nemico. «Non avevo mai visto mio padre preoccupato, anche nelle situazioni più difficili continuava a mantenere pacatezza. La prima volta è stata all’inizio del 2020. Gli avevo chiesto cosa pensasse di questo virus di cui sapevamo tutti ancora poco. E lui mi aveva risposto: “Qui la gente non si rende conto di cosa sta succedendo, la meningite di cui tutti sembrano preoccupati è nulla rispetto a quello che sta per arrivare”. Capiva le cose per tempo e anche quella volta, purtroppo, aveva ragione, sperimentandolo sulla sua pelle». «Adottava tutte le precauzioni che gli erano possibili in quel periodo, guanti e mascherine erano quelli che era riuscito a procurarsi per conto suo. Come i suoi colleghi, lavorava telefonicamente (mi mandava col cellulare le fotografie dell’ambulatorio vuoto) ma se un paziente era in seria difficoltà, magari una persona anziana sola in casa, lui non ci pensava due volte: andava a soccorrerla, perché sapeva che in quei giorni non si trovavano ambulanze e abbandonare un paziente non sarebbe stato da lui. Credo che quelle persone lo ringrazieranno per sempre». Ancora oggi i suoi famigliari continuano a ricevere tante testimonianze di affetto. «Capita, per esempio, che quando entro in un negozio – conclude Carlo – sentendo il mio nome mi chiedano se sono il figlio del dottor Leone. Così iniziano a raccontarmi di quella volta che aveva salvato loro la vita e altri aneddoti curiosi che, ancora una volta, mi fanno riscoprire che grande uomo è stato mio padre».

pensa ancora con grande angoscia a quei momenti. Le condizioni del dottor Buttafuoco sono continuamente andate peggiorando fino alla morte sopraggiunta il 18 marzo. La salma è stata cremata a Bergamo il 1° aprile e le ceneri ridate alla famiglia il giorno successivo. Prima della cremazione però, il feretro era stato portato davanti alla cappella del cimitero di Brignano: «Lì - conclude la moglie - abbiamo potuto dire una preghiera di fronte alla sua bara: nella disgrazia, considero che ciò sia stata per noi una grande fortuna. E a un anno dalla sua morte, faremo ancora così: ci ritroveremo in silenzio in chiesa a pregare ancora per lui». Patrik Pozzi


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno con il Covid Le emergenze Nessuno è morto solo. Di questo sono certa. I nostri operatori sono stati capaci di grandi gesti di tenerezza, sostituendosi alle carezze e alle parole di commiato sussurrate da ogni figlio BARBARA MANZONI

Il fronte delle Rsa «La nostra lotta per salvare vite» Le testimonianze. «Fatichiamo a parlarne, tornavamo a casa sperando di non infettare le nostre famiglie» ANDREA TAIETTI

«Ancora oggi faccio molta fatica a parlare di ciò che ho e abbiamo vissuto a inizio pandemia. È umano, penso, ma quando il pensiero torna a un anno fa, a ciò che abbiamo visto e vissuto sulla nostra pelle, nelle Rsa, ma anche nelle nostre case, si fa largo dentro di me un misto di turbamento e commozione». Barbara Manzoni, direttore e procuratore di diverse Rsa della provincia di Bergamo e presidente dell’Associazione San Giuseppe che raggruppa una trentina di strutture di ispirazione cattolica della nostra provincia, racconta così, senza riuscire a nascondere le emozioni, i drammatici giorni in cui è arrivato il Covid-19 in Bergamasca. È stata, un’invasione che ha colpito duro, anche nelle Rsa. «Sabato 22 febbraio 2020 – ricorda – il direttore sanitario di una mia struttura mi chiama e mi conferma che il grosso timore che avevamo seguendo i fatti di cronaca, si stava concretizzando vicino a noi. Il Covid-19 è arrivato a Codogno. Dovevamo fare qualcosa per proteggere le nostre strutture. Così abbiamo deciso di chiuderne parzialmente l’accesso: tre parenti per struttura, un parente solo per ospite per pochi minuti e tutti muniti di dpi». Manzoni sottolinea come all’inizio quasi nessuno avesse compreso la gravità della situazione e quello che si sarebbe do-

vuto affrontare. «Alcuni parenti reagirono con critiche tipiche di chi non comprende perché non vede. Il lunedì successivo sono stata convocata in Ats per una riunione e nemmeno loro avevano compreso. Infatti, io e alcuni miei colleghi presidenti di altre associazioni ci siamo presentati con guanti e mascherine sollevando ironie e ilarità. Ci restammo malissimo. Da quel lunedì la vita di tutti è cambiata radicalmente». Da quel momento le direttive di Regione alle Rsa hanno iniziato ad arrivare a fiumi, spesso contraddittorie tra loro e a volte inapplicabili. «Regnava confusione e nessuna istituzione riusciva a darci una guida sicura, la bussola era impazzita. E poi la paura». Paura per i pazienti, per sé stessi e per le proprie famiglie. «Assistevamo a morti nelle nostre Rsa, come tutt’intorno, e ancora morti, tutti giorni, morti. Con i nostri direttori sanitari ho condiviso le lacrime di chi è travolto dall’impotenza di salvare le persone a loro affidate. Eravamo travolti da un virus che nessuno conosceva. E ogni giorno, recandomi nelle mie Rsa, non incontravo auto, ma solo qualche camion con derrate alimentari e mi domandavo se la sera sarei rientrata anch’io infetta e il pensiero andava alla mia famiglia. Fortunatamente né io né i miei famigliari ci siamo ammalati. E parlando con le persone la sensazione, e la paura, era che

ormai fossimo già tutti infetti». E di certezze non ve ne erano più. «Gli antibiotici non funzionavano. Ma quale era poi la cura? Plaquenil? Tachipirina? E poi l’ossigeno che ne serviva sempre di più e la corsa smodata al reperimento dei dpi. Solo morti. Morti ovunque, nelle nostre strutture e tra i nostri cari, parenti, amici. Credo che non ci sia persona che non sia stata toccata da un lutto in quel periodo, anche solo di un conoscente». Sono stati giorni, e poi settimane e mesi, vissuti in trincea, combattendo un nemico invisibile. «Mi sono sentita in guerra. La fatica del reperimento dei dpi e il loro contingentamento rendevano tutto più difficile. Però siamo sempre riusciti a lavorare protetti e garantire sicurezza. Grazie alle tante donazioni della Diocesi di Bergamo, di aziende, privati e associazioni, Caritas e Rotary, che ci hanno sostenuto. Ho sempre sentito particolarmente vicino il nostro Vescovo Francesco, che con il suo sostegno e il suo incoraggiamento ha dato forza a tutti noi. Ha offerto ai nostri operatori il privilegio di compiere gesti di cristiana prossimità ai sofferenti: nessuno è morto solo. Di questo sono certa. I nostri operatori sono stati capaci di grandi gesti di tenerezza, sostituendosi alle mani, alle carezze e alle parole di commiato sussurrate da ogni figlio al genitore nel momento dell’estremo saluto». Operatori che non si

n Barbara Manzoni

(Associazione San Giuseppe): «Il mondo si è accorto di noi per i tanti morti»

n n Andammo alle prime riunioni protetti, e ci fu chi ci prese in giro. Ci restammo male»

sono mai tirati indietro. «Ricorderò sempre gli sguardi smarriti e affaticati dei miei collaboratori, medici, infermieri, degli Asa e Oss che sono sempre stati in prima linea. Purtroppo tantissimi si sono ammalati, chi è rimasto ha lavorato con un fortissimo senso del dovere e nell’ombra, non essendo ospedalieri. A tutte queste persone va il mio personale ringraziamento per la professionalità e l’alto senso civico dimostrato. Ho anche assistito, però, impotente, al fascino degli ospedali amplificato dai media che hanno provocato una migrazione di personale qualificato dalle Rsa alle strutture ospe-

Mascherine introvabili, aziende in campo per produrle La filiera e le innovazioni Se il Covid ha avuto un merito, è stato farci capire quanto sia stato miope delocalizzare le produzioni. Un anno fa ci ha presi alle spalle mentre eravamo totalmente disarmati. Ma già ai primi di marzo, quando le mascherine erano introvabili, diversi imprenditori di buona volontà si sono rimboccati le maniche per cercare di riconvertire la produzione. Il primo a mettersi in gioco è stato il maglificio Santini di Lallio, che insieme a RadiciGroup di Gandino e Plastik di Albano

Sant’Alessandro ha creato una filiera bergamasca con l’aiuto di Confindustria. «Abbiamo creato una specifica task force, diventata anche un punto di riferimento a livello nazionale, per supportare le aziende nella complessa fase di richiesta delle autorizzazioni - ricorda il direttore di Confindustria Bergamo, Paolo Piantoni -. Il ruolo della nostra associazione è stato importante anche per la ricerca a livello internazionale del tessuto non tessuto meltblown, costituente fondamentale delle mascherine, che era introvabile in Italia. In tutto, abbiamo suppor-

tato oltre 40 aziende del territorio e oltre 140 aziende di fuori provincia. Quelle che hanno ottenuto l’autorizzazione da parte dell’Istituto superiore di sanità sono state 6, mentre in generale le bergamasche che hanno avuto l’ok dell’Iss sono state 13». Molte esperienze si sono poi concluse, ma c’è chi ha fatto investimenti a lungo termine. Come Somain di Brembate Sopra, azienda specializzata in sistemi di protezione anticaduta, che lo scorso dicembre ha inaugurato un macchinario automatizzato per la produzione di mascherine Ffp2 certificate. O come Uni-

gasket di Villongo, specializzata nella progettazione e produzione di tubi e guarnizioni industriali, che dall’estate scorsa ha due linee di produzione di mascherine chirurgiche e Ffp2 in camera bianca, cioè in un ambiente altamente sanificato. «A spingerci è stato il desiderio di offrire prodotti certificati a chilometro zero - spiega Vittorio Calissi, amministratore delegato di Unigasket - anche se purtroppo nelle gare pubbliche le produzioni italiane non vengono favorite: siamo invasi da mascherine a basso costo e di dubbia qualità importate dall’Asia».

Chi già lavorava nel settore, come Mediberg di Calcinate, nell’ultimo anno ha innovato le linee registrando un balzo in avanti: alla produzione di dispositivi di tipo II e IIR a 4 strati, più che quadruplicata rispetto alla media degli ultimi anni, ha affiancato una nuova linea di maschere con visiera e una per maschere imbustate sterili. Ma la vera novità è che ora a Bergamo si fabbrica anche il meltblown: RadiciGroup ha appena avviato un impianto a ciclo continuo che ne produce 120 tonnellate al mese. Peraltro l’azienda di Gandino già a fine

daliere, mettendo così anche noi in difficoltà, e mi sono resa conto di quanto le Rsa fossero invisibili ai più. Le Rsa sono andate alla ribalta solo nel momento in cui ci sono stati i morti, ma è sbagliato: non si è mai parlato di quanti ne abbiamo salvati. Abbiamo sentito vicine le istituzioni solo quando è arrivato l’esercito per sanificare le nostre strutture ed è stato bello». «Questa drammatica esperienza – conclude Manzoni – ci ha profondamente cambiati. Mi auguro in positivo, anche se il prezzo è stato davvero molto alto». Di certo, è un’esperienza che nessuno potrà mai dimenticare.

marzo aveva ottenuto la certificazione per un tessuto non tessuto per cucire camici, copricapi e calzari protettivi avviando un’altra filiera che ha anche dato lavoro ad aziende che rischiavano di chiudere. «A un anno di distanza - dice il presidente Angelo Radici - possiamo dire che sul territorio bergamasco sono nate nuove competenze, frutto della capacità di fare squadra in maniera tempestiva nei mesi più tragici della pandemia qui a Bergamo. Se allora l’obiettivo era far fronte a un’emergenza, oggi bisogna augurarsi di mettere sul tavolo tutte le carte necessarie a preservare filiere locali per produzioni di fondamentale importanza per il Paese». Lucia Ferrajoli


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Rimarrà sempre indelebile il ricordo del passaggio dalla Non scorderò mai il 2 marzo, quando tornando a casa, alle 19, la normalità alla paura, paura di tutto, e della morte vista di superstrada era piena di ambulanze e ho pensato: «È cambiato persona. Ma non dimenticherò mai nemmeno il senso etico il mondo». Nei giorni successivi mi sono sentito impotente FABRIZIO ONDEI

CESARE MAFFEIS

La valle senza ossigeno «Un delirio, mesi atroci» Il dramma. La farmacista: in un giorno 50 richieste Il recupero delle bombole e le consegne di casa in casa Cinquanta richieste di bombole d’ossigeno al giorno. Gente in fila fuori dalla farmacia, altre persone in attesa in auto, col cuore in gola perché manca l’aria a mamma, a papà, al fratello. E senza ossigeno o si va in ospedale – ma gli ospedali sono pieni – o si muore. «Ho un ricordo indelebile di un turno di domenica, era il 15 marzo», ricorda la dottoressa Maria Silvia Calvino Ramaccio, titolare insieme al socio Giorgio Gianbartolomei della Farmacia San Faustino di Nembro, sulla strada provinciale, e consigliere dell’Ordine dei farmacisti di Bergamo. «Quel giorno abbiamo avuto più di 50 richieste di bombole al giorno: per intenderci, oggi ne ho una al mese, per un paziente che non è Covid. Ma quelle bombole non le avevamo, era alienante perché c’era il rischio che le persone a cui servivano morissero». Una vera emergenza, «lasciati soli e senza indicazioni», ricorda la farmacista; poi è iniziata la battaglia per far fronte alle richieste.

La produzione di bombole

Carabinieri impegnati nel trasporto delle bombole d’ossigeno BEDOLIS

La rete sul territorio

«Rimarrà sempre indelebile il ricordo del passaggio dalla normalità alla paura, paura di tutto – racconta Fabrizio Ondei, presidente di Uneba Bergamo e direttore generale della Rsa di Brembate Sopra –, e della morte vista di persona. Ma non dimenticherò mai nemmeno il senso etico che tutti nelle Rsa abbiamo cercato di mantenere nonostante tutto e gli occhi di tanti collaboratori, a volte gonfi di lacrime, a volte stanchi dal lavoro, ma spesso stremati dal carico psicologico che stavamo vivendo». «Non scorderò mai il 2 marzo 2020 – conclude invece Cesare Maffeis, presidente dell’Acrb

e direttore sanitario delle Rsa di Cene, Gazzaniga e Gromo –, quando tornando a casa, alle 19, la superstrada era piena di ambulanze e ho pensato: “È cambiato il mondo”. Nei giorni successivi mi sono sentito impotente, gli anziani morivano di continuo nonostante noi facessimo di tutto per impedirlo. A distanza di un anno fuori dalla Bergamasca nessuno sembra aver capito cosa davvero si è vissuto da noi: le Rsa bergamasche hanno imparato e non abbiamo casi da tempo, mentre nel resto d’Italia? È successo anche di molto peggio, ma nessuno ne ha parlato».

La cucitura di una mascherina durante i mesi dell’emergenza

«Avevamo creato con Federfarma e l’Ordine dei farmacisti una collaborazione col territorio – spiega Calvino Ramaccio –: i farmacisti della Valle Seriana ogni giorno compilavano un report dove inserivano quante bombole e gorgogliatori avevano, in modo da poter indirizzare i pazienti nella farmacia giusta. L’unica cosa è che, comunque, le bombole non erano sufficienti e purtroppo tante persone morivano a casa. I ricordi sono indelebili. Tutto marzo e aprile è stata una situazione tragica per l’ossigeno, due mesi atroci». Prezioso è stato il supporto «delle forze dell’ordine e di tanti volontari che hanno collaborato con noi per darci una mano a consegnare bombole e farmaci». Ricorda «gli alpini, la protezione civile, il volontariato. Facevamo tantissime consegne a domicilio». Che erano iniziate a fine febbraio, ma allora si trattava solo di mascherine, saturimetri e antibiotici. «Il 23 febbraio ha stravolto tutto – prosegue –. I giorni prima non c’erano avvisaglie, persone con tosse, raffreddore o affaticamento respiratorio, ma sembravano le classiche influenze. Dal 24 febbraio, è iniziato il delirio totale: le persone venivano a centinaia in farmacia angosciate perché volevano avere spiegazioni, mascherine, disinfettanti. Da lì il delirio». Nella rete che si costruisce sul territorio, entra in gioco anche il rettore dell’Università di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini. «Avevamo deciso di chiudere l’Università da pochi giorni quando, i primi di marzo, amici che vi-

de utilità, che conferma ulteriormente la vocazione anche sociale dell’Arma – il commento del colonnello Storoni – e che si affianca alle attività di aiuto alla popolazione messe in atto nelle ultime settimane, per esempio con l’aiuto agli anziani nella consegna di spesa e medicine. La vicinanza alla popolazione, soprattutto quella in condizioni più fragili, è nell’essenza dell’Arma, con i nostri uomini impegnati quasi esclusivamente su questo fronte». Accanto all’aiuto conlebombole,Storoniavevapersonalmente recuperato tramite la Vodafone 500 tablet da destinare ai ragazzi, mentre le pattuglie dell’Arma avevano recuperato nelle scuole chiuse circa mille tra tablet e pc da portare ai ragazzi impegnati con la didattica a distanza. C’è stato poi il fronte, ancor più doloroso, dei feretri: «Molto complesso reperire le bare. Ne abbiamo recuperate un migliaio, destinate al trasporto fuori provincia. E altrettante mille urne, le abbiamo ritirate e consegnate ai sindaci e ai familiari: momenti davvero molto drammatici».

vono in alta Valle Seriana mi chiamanoperdirmicheunloroparente è a casa con difficoltà respiratorie e che né il medico di famiglia né le farmacie riescono a trovare l’ossigeno. Mi informo e scopro che le farmacie della valle stanno ricevendo decine di richieste di bombole d’ossigeno che non riescono a soddisfare», racconta. «Chiamo il prefetto Margiacchi che mi suggerisce di informare il comandante provinciale dei carabinieri Storoni. Il giorno stesso i carabinieri portano le prime bombole di ossigeno nelle farmacie di Clusone. Mancavano anche le mascherine, il direttore di Confindustria è riuscito a far avere delle forniture in valle. Il presidente della Siad, Sestini, mi spiega che il problema non è tanto la mancanza di ossigeno quanto delle bombole. Nasce l’idea di far intervenire le protezioni civili locali che si attivano insieme ai carabinieri per recuperare bombole vuote o inutilizzate, intanto nelle case il numero dei malati cresce. Contatto il comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, il generale Bertetti, che trova una fornitura di bombole di grandi dimensioni e con l’aiuto dei vigili del fuoco riesce a fare arrivare un convoglio scortato in alta valle. A fine marzo, un sabato sera, ricevo la telefonata della presidente del Senato, Casellati. Mi chiede se può fare qualcosa per il nostro ateneo. Io le dico che l’emergenza è in valle: “qui manca l’ossigeno”. La presidente del Senato contatta il capo della protezione civile e lo informa della situazione. Ci sono volute settima-

ne perché l’emergenza ossigeno si risolvesse. Solo nella seconda metà di aprile le farmacie sono state rifornite con regolarità». La spola tra farmacie e case

Anche il colonnello Paolo Storoni, che all’apice della pandemia, la scorsa primavera, era alla guida del comando provinciale dei carabinieri, ricorda quei giorni con grande apprensione: impegnato in prima linea per recuperare i feretri per i tanti bergamaschi scomparsi in quei giorni drammatici, Storoni – oggi alla guida della Direzione investigativa antimafia del Triveneto, con sede a Padova – si è occupato anche del reperimento, assolutamente non semplice, delle bombole d’ossigeno, che i carabinieri hanno in buona parte trasportato di persona, con le pattuglie di servizio – termine quanto mai azzeccato proprio in quelle circostanze – direttamente a casa di chi aveva letteralmente «fame d’ossigeno». I carabinieri hanno recuperato le bombole vuote lasciate nelle case delle persone defunte o ricoverate: «Soltanto nei primi giorni ne abbiamo recuperate 600 – riferisce il colonnello in quelle ore –. Le abbiamo portate al comando provinciale e consegnate alle aziende per essere rigenerate, poi alle farmacie e ai pazienti. Alcune le siamo andati a prendere nel periodo in cui i corrieri erano in sciopero, facendo la spola tra farmacie, case e centri di smistamento». Molti carabinieri, in quei giorni, furono impegnati in prima linea in questo tipo di emergenza:«Èunserviziodigran-

C’è chi infine non si è tirato indietro di fronte alla necessità di produrre bombole nuove per l’ossigeno. Un anno dopo, Maurizio Magli – operaio di Tenaris Dalmine, 42 anni, di Albano Sant’Alessandro – ha una medaglia in mano. Gliel’ha consegnata il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il 20 ottobre, per nominarlo Cavaliere al merito della Repubblica. Magli, con altri 30 operai dello stabilimento di Sabbio, ha lavorato volontariamente sei giorni su sette per un mese intero per consegnare oltre 5.000 bombole d’ossigeno. Era marzo. L’ossigeno mancava, noncen’eramaiabbastanza:ospedali, farmacie, medici, volontari lo cercavano con la disperazione di chi lotta per salvare vite. E Magli, con i colleghi, ha chiuso in un mese una commessa per cui, solitamente, di mesi ne servono almeno tre. «L’azienda ci ha spiegato molto bene qual era l’esigenza – ricorda – . Tutti sapevamo che quelle bombole servivano come l’oro a tutto il Paese e abbiamo accettato volontariamente di lavorare senza sosta. Certo, avremmo potuto rimanere a casa, in cassa integrazione. Ma chi avrebbe prodotto le bombole se noi ce ne fossimo stati con le mani in mano? I nostri colleghi del reparto Acciaieria e Laminatoio di Dalmine – prosegue – hanno prodotto i tubi in acciaio in tempi record, e noi siamo riusciti a consegnare oltre 5.000 bombole in un mese. Anche il nostro direttore operativo, Andrea Rannucchi, s’è messo i guanti e ci ha aiutato». Uno sforzo collettivo premiato il 20 ottobre: «C’erano medici, scienziati, inventori, reporter. E poi c’ero io, una tuta blu. Ero talmente emozionato che non ricordo nemmeno le parole che il presidente Mattarella mi ha rivolto. Ma ero consapevole di essere lì per ricevere un premio non ai miei sforzi, ma agli sforzi di tutti i colleghi: la medaglia che ho ricevuto, infatti, l’ho consegnata all’azienda». Testimonianze raccolte da Camilla Bianchi, Fabio Conti, Marta Todeschini e Sara Venchiarutti


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Un anno con il Covid Il soccorso A sinistra, Jose Luis Zerna Donoso regge la bandiera boliviana alla Fiera; a destra, Giacinto Giambellini, presidente di Confartigianato Bergamo

Ospedale Ana, se l’altruismo salva le vite Volontari. Il presidio allestito in pochi giorni, grazie al lavoro degli alpini e all’apporto di mille fra artigiani e tifosi Il presidente delle penne nere: simbolo di chi sa aiutare. Giambellini (Confartigianato): ancora adesso mi commuovo STEFANO SERPELLINI

«Sono imbianchino», «Faccio il cartongessista», «Lavoro come elettricista», «Sono montatore». Arrivavano sui loro furgoni sporchi della polvere del fare, in quella primavera cupa, carica di morte e silenzio, e si mettevano a disposizione. La reception della Fiera di via Lunga, che fino a qualche settimana prima aveva ospitato il chiasso spensierato dei visitatori, s’era trasformata in un ufficio reclutamento per volontari di una guerra che ci stava vedendo soccombere. C’era da tirar su l’ospedale da campo dell’Associazione nazionale alpini (Ana) e c’era da farlo alla svelta. Il «Papa Giovanni» scoppiava di ricoveri, la gente moriva sulle barelle del pronto soccorso o a casa. Serviva un presidio sanitario che facesse da valvola di sfogo, servivano braccia per posare, imbiancare, montare. La Bergamo che lavora, quella che si spende senza chiedere nulla in cambio, s’era mobilitata. Vigeva un lockdown ferreo, in pochi potevano uscire per andare al lavoro. Chi non sapeva stare con le mani in mano chiuso fra le quattro mura domestiche, colse l’occasione. I bergamaschi non sono mai stati tipi da canti sul balcone: dalle terrazze si contavano piuttosto i camion militari con le bare, si prendeva atto della deprimente desertificazione del paesaggio urbano. Vennero qui per salvare la loro gente e anche un po’ sé stessi. Vennero qui, spinti dall’altruismo e dall’orgoglio, senza sapere di essere affacciatisuun’impresacheforse non entrerà nei libri di storia, ma che ha già trovato posto nell’epica orobica. All’inizio dovevano essere le tende dell’ospedale da campo degli Alpini che giaceva nel deposito di Orio. «Ma - spiega ora il presidente nazionale Ana Sebastiano Favero - fronteggiare una pande-

miarichiedecaratteristichediverse rispetto ad altre emergenze, tipo i terremoti. C’è bisogno, ad esempio, di più terapie intensive». Così, le penne nere piombate alla Fiera per progettare l’intervento, optano per la struttura fissa, con stanze di degenza da ricavare nel padiglione B sfruttando i pannelli degli stand. Il responsabile della sanità Ana Sergio Rizzini e il generale in pensione Antonio Tonarelli, direttore della logistica Ana, passano giornate chini su piantine estese come lenzuola matrimoniali. Ma alla fine, la quadra si trova e il 22 marzo parte la posa dei pavimenti da parte dei volontari alpini. La realizzazione si annuncia però di una certa laboriosità. Servirebbero rinforzi.

costola, e al suo direttore sanitario OlivieroValoti,unaltrocheinquel periodonons’èrisparmiato.Tocca a medici e infermieri ora, comincia a funzionare anche grazie al personale sanitario di Emergency e a un contingente di sanitari dell’esercito russo. Con il virus che a Bergamo morde di meno diventerà prima hub per le vaccinazioni antinfluenzali, poi per i tamponi e adesso per i vaccini Covid. Volontari Ana, lavoro nell’ombra

Lo sbarco in Fiera dei volontari

Nel frattempo, in città, c’è già chi freme. «Leggevamo sui giornali di questo progetto e molti associati mi chiamavano chiedendomi se non potevamo fare qualcosa anche noi», racconta Giacinto Giambellini, presidente di Confartigianato. È lui che telefona al sindaco Gori, il quale lo mette in contatto con Tonarelli. Il presidente di Confartigianato si dichiara disponibile a muovere le sue truppe e il generale alle 12,47 del 23 marzo gli spedisce una mail con una richiesta che, alla luce di quanto è successo poi, appare timida: 8 cartongessisti-montatori. «Sei ore dopo ci siamo presentati in 20 - ricorda Giambellini - e per la sera avevamo già raccolto 130 adesioni». Risultato: alle 6 della mattina successiva sul cantiere ci sono 120 persone al lavoro. Giungono con i loro furgoncini, gli attrezzi, il materiale messo a disposizione gratuitamente. E continuano ad arrivarne, perché il tam-tam dei social ha fatto da cassa di risonanza. L’appello è rimbalzato su «Sostieni la curva», il sito degli ultrà atalantini, che rispondono in massa.

Volontari al lavoro per realizzare l’ospedale anti Covid alla Fiera di Bergamo, nel marzo 2020

«Alla fine - ricostruisce Giambellini - avevamo due turni da 120 persone l’uno: si lavorava dalle 6,30 alle 22, ma faticavo a mandar via la gente a fine turno. Tenga presentechedovevamorispettareanche il distanziamento e più di tanti operai sul cantiere non potevano stare. S’era creata una chimica speciale: la voglia di aiutare, di mettere a disposizione le proprie capacità professionali unita al desiderio di non stare a casa a far nulla. E poi, molti avevano un caro malato o che era morto, si sentivano in dovere di fare qualcosa». Nasce così una catena di solidarietà che commuove. «Chiamavo i fornitori e non appena nominavo l’ospedale Ana il materiale arrivava subito e gratis», sottoli-

nea Giambellini. Lo chef stellato Chicco Cerea si offre gratuitamente per i fornelli, i colleghi ristoratori, pur cominciando ad avvertireiprimimorsidellockdown, fanno arrivare talmente tanto cibo che Cerea deve dire basta. «Lavoravamo senza sosta - osserva Giambellini - c’eravamo imposti di fare in fretta perché ogni minuto risparmiato poteva essere una vita salvata. L’atmosfera era frenetica. I ragazzi hanno cablato 12 quadri elettrici in sei ore, e per cablarne uno di solito ci si impiega dai due ai tre giorni. Con il contapassi ho calcolato che in una settimana io ho fatto 132 chilometri». Tra i primi ad accorrere c’è anche Jose Luis Zerna Donoso, 50 anni,imbianchino-cartongessista

boliviano che si spacca la schiena sui cantieri del milanese. «Sono arrivato a Bergamo nel 1997 - dice -. Questa città mi ha aiutato a trovare un lavoro e a vivere. Non ci ho pensato due volte quando ho letto l’appello». In Fiera non conosce nessuno e viene accolto con diffidenza dalla manovalanza bergamasca, da sempre considerata un’élite. «Ma quando mi hanno visto lavorare - confida Jose Luis - erano loro che venivano dietro a me. L’ultimo giorno di lavoro ho pianto, perché qui ho trovato un incredibile spirito di fratellanza». Morale della favola, l’ospedale Ana con un potenziale di 142 posti letto, in meno di 10 giorni è pronto per essere consegnato al «Papa Giovanni», di cui è in pratica una

In tutto questo tempo, le penne nere Ana hanno assicurato il funzionamento, sempre presenti, nell’ombra, anche quando i riflettori sul presidio si erano spenti. «Noi siamo quelli del fare, i volontari che si sono alternati qui dentro sono circa 3.000, dal medico chirurgo, all’infermiere, dall’addetto al vitto a quello che si occupa di logistica - specifica Favero -. Questa esperienza l’abbiamo vissuta come un’emergenza forte in una terra dal cuore alpino. Questo ospedaledovrebbeesserericordato come il simbolo di cosa sono capaci di fare gli italiani quando c’è da aiutare». Per Giambellini è stato «il cantiere della vita»: «Più di mille volontari impegnati, 30 mila ore di lavoro in 10 giorni. È stato il cantiere della vita perché credo che un’esperienza così non si potrà ripetere e perché abbiamo contribuito a realizzare una struttura da mettere a disposizione di chi era chiamato a salvare vite. Ogni volta checitorno,mivengonolelacrime agli occhi». Anche Jose Luis ha avuto la sua gratificazione. Un giorno ha incrociato un connazionale con cui non correva buon sangue. Ma stavolta, quello non l’ha guardato in cagnesco. «Mi ha detto grazie perché aveva saputo che avevo lavorato per realizzare l’ospedale. Lui si era ammalato di Covid ed era stato curato lì». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

PROMOBERG: FIERI DI BERGAMO


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Un anno con il Covid L’immagine simbolo L’ultimo viaggio

Tante le città che hanno accolto le salme dei bergamaschi

Bologna, Modena, Ferrara, Copparo. E ancora, Firenze, Padova, Gemona, Serravalle, Trecate, Genova. Ma anche altre località del Piemonte e del Nord. Hanno tutte accolto le salme dei bergamaschi morti per il Covid nei mesi di marzo e aprile quan-

do l’impianto di cremazione non riusciva più a fare fronte all’enorme quantità di lavoro. Salme partite dal cimitero di Bergamo, ma anche dalla chiesa di San Giuseppe di Seriate e da Ponte San Pietro per un ultimo, doloroso, viaggio.

penso ancora adesso».

c’è più consapevolezza del problema e una maggiore organizzazione frutto dell’esperienza». In quei giorni invece era tutto affidato all’incertezza e quasi al caso: «Quella sera ero tornato per qualche ora in Borgo Palazzo perché nei giorni prima avevo fatto la spesa grossa e avevo il frigo pieno: volevo portare un po’ di roba dai miei amici dove mi ero trasferito. E visto che c’ero ho pensato anche di farmi una doccia in tranquillità, fretta non ne avevo. Se non me la fossi presa comoda non sarei stato in casa in quel momento». E non sarebbe uscito sul balcone a vedere passare la storia: «Io ho scattato e basta, non ho minimamente pensato a che cosa sarebbe diventata quella foto». Henri Cartier-Bresson diceva che le fotografie «possono raggiungere l’eternità attraverso il momento» e parlava della sua Leica come «il prolungamento del proprio occhio»: lo smartphone di Emanuele è riuscito ad andare oltre, nel cuore di tutto il mondo. Quasi per caso, perché è anche così che si entra nella storia.

«Quel balcone e una fotografia che è già storia» Lo scatto. Emanuele e il corteo di carri a Borgo Palazzo «Ora sto a Londra ma Bergamo mi è rimasta nel cuore» DINO NIKPALJ

Quell’appartamento al terzo piano ora è vuoto, ma dai suoi balconi hanno visto passare la storia. In silenzio, in attesa, in una serata di marzo che ha sbattuto sotto gli occhi del mondo la tragedia del Covid e di una città in ginocchio ma mai vinta: la nostra Bergamo. Spesso i testimoni della storia sono lì per caso, spettatori più che protagonisti: «Al terzo o quarto tentativo di assalto dei miliziani ho messo la macchina fotografica sopra la mia testa e senza guardare ho fotografato» dice Robert Capa, pseudonimo di Endre Ernő Friedmann, immenso fotografo ungherese, raccontando dello scatto del «miliziano morente», uno dei più famosi della storia. «Io ho visto prima le luci, quelle dei lampeggianti» racconta invece Emanuele, che di cognome fa Di Terlizzi: ha 29 anni, è originario di Napoli e quella sera ha scattato una foto che tra qualche anno sarà sui libri di storia quando si racconterà di una terribile pandemia che ha sconvolto il XXI secolo. Ogni giorno in volo per Ryanair

I lampeggianti sono quelli di un’auto dei carabinieri che apriva il triste corteo «e hanno attirato la mia attenzione. Fuori era buio, vedevo solo quelle luci azzurre andare e venire: non c’era traffico, era tutto silenzioso». Anche quel corteo che stava lasciando la città attraverso Borgo Palazzo in una serata di quasi primavera: era il 18 marzo 2020, un mercoledì, intorno alle 21, minuto più, minuto meno. Emanuele è uno dei tanti giovani che si vedono (anzi, vedevano) alla fermata dell’autobus per l’aeroporto con una divisa blu e trolley al seguito: negli ultimi 15 anni sono diventati una presenza sempre più rilevante a Bergamo, quasi familiare. Ragazze e ragazzi da tutta Europa accomunati dal sogno di volare: hostess e steward di Ryanair, la compagnia che ha fatto di Orio al Serio il terzo aeroporto d’Italia, il regno indiscusso del low cost nel continente. Quelli che hanno portato il nome di Bergamo in giro per l’Europa, poi è arrivato il Covid e purtroppo è diventato conosciuto in tutto il mondo, per ben altri motivi.

Emanuele Di Terlizzi

Il sondaggio

È l’immagine dell’anno per il 70% delle persone Il 2020 è stato l’anno del Coronavirus, Le immagini, le parole chiave, i ricordi che hanno caratterizzato l’anno che ci siamo lasciati alla spalle sono tutti strettamente legati alla diffusione del Covid. È quanto emerso dal sondaggio condotto per Radio1 Rai dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, che ha analizzato gli ultimi 12 mesi nella memoria degli italiani. Fra le immagini del 2020 resta indelebile la colonna di mezzi militari per i morti di Bergamo: la indica il 70% degli intervistati. Due terzi degli italiani custodiscono nei propri ricordi le immagini delle città deserte durante il lockdown e delle terapie intensive. Il 58% cita il Papa in una Piazza San Pietro deserta il 27 marzo scorso. «Per l’opinione pubblica – spiega Vento – è difficile trovare nella memoria qualcosa che abbia caratterizzato il 2020 nel nostro Paese non legata alla pandemia. Per l’80% degli italiani, è stato l’impegno di medici e infermieri negli ospedali in emergenza a caratterizzare il 2020, che per il 54% è anche l’anno che ci ha fatto scoprire lo smart working e la didattica a distanza».

Emanuele abitava a Bergamo da ottobre 2019 dopo essere stato a Londra, ogni giorno volava per mezza Europa facendo sempre ritorno la sera in quell’appartamento al terzo piano chiamato casa: un pendolare da alta quota e lunghe distanze. «Ma in quel periodo di lockdown avevo deciso di trasferirmi da alcuni amici. Voli non ce n’erano e quindi c’era poco da fare se non stare insieme». A una decina di minuti da Borgo Palazzo, dove abitava «in un parco» come in Campania chiamano l’insieme di palazzi con una portineria comune. Quella del «condominio Borgo Palazzo» è nella laterale via Ponchielli, si entra da lì. «Una scena surreale»

«Ricordo quella pattuglia che ha fermato le pochissime persone che erano per strada: un passante, una bici e un’auto. Ma vedevo poco, allora ho cambiato balcone e tutto mi si è fatto davanti». Quella teoria quasi infinita di carri militari che trasportavano le salme di 65 bergamaschi per la cremazione fuori provincia. Ma Emanuele non sa ancora chi c’è su quei camion dai teli mimetici che procedono a passo lento verso il semaforo e da qui la circonvallazione. «No, non lo immaginavo. Avevo letto che si sarebbe allestito un ospedale alla Fiera e sapevo che era poco distante da casa mia: ho pensato fossero le attrezzature». Ma ha seguito comunque l’istinto, e nel silenzio totale ha puntato lo smartphone, senza pensare che quelle immagini avrebbero cambiato il corso delle cose e mandato in tutto il mondo il dramma di Bergamo. «Non ci avevo pensato troppo, davvero: la scena era impressionante, surreale direi, ma non sapevo chi ci fosse davvero dentro quei camion» ripete. La foto viene spedita nel gruppo whatsapp degli amici «che mi stavano aspettando, volevo spiegare che in quel momento non potevo proprio muovermi». Uno di loro «l’ha messa in un gruppo Telegram, io su una stories di Instagram ed è lì che è successo tutto». Da lì a poco Emanuele capisce anche «che quel corteo stava arrivando dal vicino cimitero, che dentro c’erano delle vittime del Covid, ed è stato terribile, davvero scioccante. Ci

n n Quando

ho scattato non pensavo che su quei camion ci fossero le salme»

n n Lavoravo

per Ryanair come assistente di volo e ogni giorno viaggiavo da Orio»

n n Con quella foto

il mondo ha davvero capito cosa stava succedendo a Bergamo col Covid»

«Ora sono ancora in lockdown»

Anche adesso che Emanuele non è più a Bergamo da fine estate scorsa: «No, sono tornato a Londra e non lavoro più per Ryanair, ma Bergamo mi è rimasta nel cuore e non è un modo di dire. Ci sono rimasto pochi mesi ma mi sono trovato benissimo, il vostro dolore è diventato il mio dolore: arrivare è stato facile, anche per l’entusiasmo del nuovo lavoro, ma andarsene davvero difficile». Il paradosso è che ora a Londra sta vivendo ancora un lockdown: «Ma le cose non sono paragonabili: a marzo Bergamo era l’epicentro di una pandemia della quale si sapeva poco e noi c’eravamo dentro». Anzi: «In molti hanno realizzato quello che stava davvero succedendo con quella foto, rilanciata poi da testate nazionali e internazionali e anche politici famosi. Mi hanno scritto dalla Colombia, dagli Usa, dall’Indonesia: è come se la tragedia fosse stata sbattuta davvero in faccia al mondo. Quei giorni a Bergamo c’era paura, quella vera: a Londra dopo quasi un anno la situazione è diversa,

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Un anno con il Covid I volontari Solidarietà, sostegno morale e materiale, preghiera. Nei mesi più drammatici dell’epidemia, Bergamo si è stretta forte nella lotta al virus FOTO BEDOLIS

«Gli occhi felici di chi aiutavamo il dono più bello» Caritas. Nicolò, 21 anni, ha coinvolto anche la fidanzata Danilo, 75 anni, ha vagliato 6 mila richieste di sostegno BENEDETTA RAVIZZA

Il bene è contagioso. A dare il «la» ci ha pensato Nicolò. Poi sono arrivati la fidanzata Chiara, il fratello Leonardo e il cugino Enrico. Il più grande ha 21 anni, il più piccolo 18. «Reclutati» dalla Caritas durante il primo lockdown, quello duro. «Alla fine eravamo coinvolti in 6-7, tra amici e parenti», racconta Nicolò Martino Moleri, neolaureto in Economia aziendale. È iniziato tutto un po’ per caso, in primavera. Quando lo studente, originario di Valtesse, è appena rientrato a Bergamo da Barcellona. «Ho vissuto in Spagna tre anni, iscritto all’Università internazionale. Sono tornato a casa per scrivere la tesi». E si è ritrovato in mezzo alla chiusura totale. Il tempo a disposizione, la voglia di darsi da fare. Così è arrivato il «sì» alla chiamata di don Roberto Trussardi, direttore di Caritas diocesana. «Praticamente è bastato dire che avevo la patente e sono stato “arruolato”. La mansione era semplice: consegnare i pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. Non avrei mai potuto immaginare, però, che a livello personale questo semplice gesto potesse lasciarmi così tanto». Le mattinate (tre-quattro a settimana, da marzo a maggio) sono scandite da un’organizzazione certosina. «Caricavamo il

“Doblò” bianco della Caritas di generi di prima necessità, ci veniva dato l’elenco degli indirizzi a cui consegnarli, e poi via». Ecco così che Nicolò e Chiara, spesso in coppia, con mascherina e guanti, si mettono in viaggio. «Indimenticabile resta la felicità negli occhi delle persone a cui consegnavamo i pacchi», non ha dubbi Nicolò, che si è imbattuto in tante situazioni. «Spesso non c’erano neanche delle case o dei citofoni a cui rivolgersi. Come nel caso dei giostrai, che vivevano nelle roulotte», cita uno degli incontri che più

l’ha colpito. Ma anche l’impatto tra le case popolari della Malpensata è stato emotivamente intenso. «C’era una lista infinita di nomi a cui consegnare le derrate, non siamo riusciti a esaurirla in un giorno. E quando siamo arrivati nel cortile, tantissime persone ci hanno circondato chiedendo di poter essere aiutate». A settembre, pandemia permettendo, Nicolò partirà per Amsterdam, per la laurea magistrale. «Sicuramente con un bagaglio d’esperienza in più», non ha dubbi.

Danilo Colleoni, 75 anni, impegnato col progetto «Ricominciamo insieme» di Caritas

Il dietro le quinte

n Col Doblò

a consegnare i pacchi alimentari: «Incontri inaspettati»

n Nelle carte

i drammi delle famiglie rimaste senza lavoro per la pandemia

Oltre alle giovani leve operative sul campo, c’è stata anche una parte tecnica «dietro le quinte», altrettanto fondamentale. Danilo Colleoni nessuna parentela appurata col condottiero ma stessa tempra - è l’altro volto della medaglia, quello del volontario esperto. È toccato al pensionato del quartiere San Paolo, con 75 primavere portate con garbo ed eleganza, vagliare le oltre 6 mila domande arrivate per accedere al fondo Caritas. «Ricominciamo insieme», destinato ai nuclei familiari in difficoltà per la perdita del reddito a causa del Covid. «È stato un lavoro di squadra, di confronto continuo», mette subito in chiaro. Ma certo gran parte del merito va anche a lui, che si è dedicato

Chiara Baioni e NIcolò Martino Moleri durante una spedizione per portare i pacchi alimentari

con cura e precisione al compito che gli è stato affidato. «Diciamo che è stato un part time al 75%», ironizza nel quantificare l’impegno. Una mole di documenti e dichiarazioni da setacciare, per valutare le situazioni delle famiglie, una a una. «Dopo aver partecipato per dieci anni al progetto Caritas “Famiglia e lavoro”, voluto dall’allora vescovo Roberto Amadei, dove c’era un contatto diretto con

le persone in difficoltà – precisa – sono passato a un ruolo più tecnico. Ma anche in questo caso fondamentale è stata la relazione con l’altro». La forza del progetto, è convinto Danilo Colleoni, «è stato proprio il coinvolgimento del territorio. La persona doveva recarsi al Centro di primo ascolto per ritirare la card “Soldo” abilitata per le spese di prima necessità, quindi si instaurava una relazione d’aiuto. In

«Noi, giovani tra le case a portare mascherine e un sorriso» NEMBRO

I volantini del Comune con le indicazioni utili per ricevere la spesa a domicilio, il libro di fiabe da recapitare ai bambini del paese, le mascherine, poi la diretta facebook delle Messe in parrocchia, così come della Messa che ha commemorato, il 23 giugno scorso al centro sportivo Saletti, le persone morte durante la pandemia. «Abbiamo aiutato i nostri concittadini, ma abbiamo ricevuto altrettanto e anche di più: la possibilità, la motivazione a poter uscire di casa è stato per

noi come oro. Diciamo che è stata la nostra medicina». Con questa convinzione, una cinquantina di ragazzi e giovani di Nembro ha risposto all’appello lanciato dal curato don Matteo Cella che, a partire dalla lista degli animatori del Cre, ha visto pian piano allargarsi il gruppo dei volontari disponibili, ben felici di dare una mano nel periodo più nero dell’epidemia. Dalla scorsa primavera è stato un viavai di giovani, al Comune all’oratorio fino alle case di chi si trovava costretto all’isolamento perché malato o

in quarantena. Valentina Savoldelli, 27 anni di Alzano, è caposcout e maestra a Nembro e qui ha partecipato al servizio di volantinaggio e consegna di mascherine e materiale vario, per conto del Comune. «Lo spirito con cui sono partita – spiega – era quello di aiutare tutti, ma ora penso che, se non avessi fatto parte di questo gruppo, io tutte queste cose non le avrei mai fatte in vita mia: sono state esperienze che mi hanno dato tantissimo, innanzitutto perché durante quelle settimane terribili avevo la testa impegnata in questo». Valentina e

Don Matteo Cella, Valentina Savoldelli e Mattia Carrara FOTO COLLEONI

gioco c’erano due entità: io ti propongo un certo tipo di cammino-aiuto, e tu accetti di farne parte. Al di là del pacco alimentare o del vestito che serve per tamponare l’emergenza, si avvia un percorso insieme». Tante le fragilità emerse. «Non solo situazioni di lavoro precario. In difficoltà ci sono finite anche le partite Iva e chi aveva un impiego stabile con rapporti decennali. Tante an-

con lei Mattia Carrara, 17 anni, studente di quarta superiore all’Isiss di Gazzaniga, indirizzo Meccanica e meccatronica, si dicono «fortunati per aver vissuto questa esperienza». Suonavano ai campanelli, si mantenevano a debita distanza «e ci dovevamo fermare anche un quarto d’ora e più – spiega Mattia – perché quelle persone avevano un assoluto bisogno di parlare. Anche al Cre, prima si legava solo con gli animatori della propria età: quest’estate invece ci siamo sentiti tutti uniti come non mai». Poi è venuto il festival «Migliori di così» e la radio «Senti chi parla». Per condividere, superare, rinascere. Marta Todeschini


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BergamoAiuta

Un numero attivo per le richieste e una rete di servizi a supporto

D

all’inizio dell’emergenza sanitaria, il Comune di Bergamo ha messo a disposizione dei suoi cittadini BergamoAiuta, un «contenitore» a cui fanno capo un numero telefonico, che ha avuto la

funzione di ancoraggio e supporto per tante persone nei momenti più difficili, un sito, dove sono state inserite tutte le misure, le informazioni, i numeri utili necessari per affrontare le diverse necessità durante e dopo il lockdown, e un gruppo di vo-

lontari, oltre mille nella primavera 2020, che ha reso possibile affrontare operativamente le numerose richieste. A distanza di un anno, BergamoAiuta continua il suo servizio di accoglienza e supporto ai bisogni dei cittadini attraverso il numero

342. 0099675, attivo da lunedì a venerdì, dalle 14 alle 18, il sito, ma soprattutto con la rete di volontari BergamoXBergamo attivi nella distribuzione della spesa, dei pasti e farmaci a domicilio, delle mascherine e nella formazione digitale agli anziani.

«È un’esperienza che cambia la vita» BergamoXBergamo. Iman Bayou, 21 anni, da marzo è impegnata su più fronti: «E ora sarà il mio tirocinio»

Al centro Iman Bayou, studentessa di 21 anni, con altri due volontari di BergamoXBergamo

«Mia moglie è morta in casa, non so cosa fare, ho bisogno di aiuto». Una telefonata che toglie il fiato. Iman Bayou, però, caccia indietro la paura e si attiva. Un volontario è pronto, sempre. Affidabilità e umanità sono le sue doti di ferro. «Sono esperienze che lasciano il segno, quel dolore lo senti sulla pelle, come se fosse il tuo. Ma sai che è un dovere esserci, e se si può fare, qualsiasi cosa si possa fare, perché non farla?». L’apertura

Nella primavera scorsa, i volontari di BergamoXBergamo sono arrivati a quota mille

che le donne che, perdendo il marito per Covid, si sono trovate improvvisamente in crisi, anche dal punto di vista economico». Sofferenze quotidiane che emergevano dalle carte, con decurtazioni dello stipendio, contratti non rinnovati, mutui o affitti da pagare. Tant’è che a spaventare, più del Covid, è l’emergenza sociale e lavorativa che la pandemia ha generato. «Guardo con atten-

zione a cosa farà il nuovo governo, soprattutto in merito al blocco dei licenziamenti, che scade a breve, e ai contratti a tempo che non verranno rinnovati. Bisognerà rimboccarsi le maniche ancora, perché c’è tutto il risvolto sociale da affrontare», è preoccupato Danilo, pronto a dare di nuovo una mano se ce ne sarà bisogno. Cosa ne pensano in famiglia? La moglie Maria Santina (dopo una vita in viaggio in-

sieme, tra Siria, Yemen e Libano) ci ha fatto l’abitudine. Gli incontri con i due figli, che abitano fuori città, contingentati. Dal cellulare spunta però la foto di Lisa, la nipotina di quasi 5 anni, dal viso dolcissimo. «Non l’ho vista tanto spesso proprio per il distanziamento, ma è davvero una bimba dolce ed educatissima», si emoziona nonno Danilo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Una domanda disarmante, che questa ragazza di 21 anni - un viso che buca, occhi vispi e capelli lunghissimi - gira con naturalezza. Dal marzo scorso, da quando si è scatenato lo tsunami che ha sconvolto le vite di tutti, lei c’è, operativa sul campo: porta i pasti e le medicine a domicilio, consegna le mascherine e i dispositivi di sicurezza, non si tira indietro quando c’è bisogno di una mano, su e giù per la città deserta. È uno degli oltre trecento volontari (sono arrivati anche a mille) di «BergamoXBergamo». L’onda di solidarietà, partita da un appello dell’amministrazione comunale durante il primo lockdown, non si è più fermata. Nel suo nome Iman raccoglie già tanti spunti: origini marocchine ma italianissima, è di Brescia e da due anni risiede nel quartiere della Malpensata, studentessa fuori sede al secondo anno di Scienze dell’educazione per comunità e servizi sociali all’Università di Bergamo. La vocazione per gli altri nel Dna, con il desiderio di farne una professione. «Eh sì, tra Bergamo e Brescia c’è sempre stata una rivalità;

ma sono state tra le città più colpite dalla pandemia, e questo ha creato un legame forte, il bisogno di essere uniti e rialzarsi insieme, oltre ogni competizione tra Leonessa e Dea», Iman cita questo legame tra le eredità più belle con lo sguardo rivolto alla Capitale della Cultura in tandem nel 2023. «Ho accettato per panico»

Intanto accetta di riavvolgere il nastro. Proprio ora che la sua famiglia (mamma, papà e due fratelli più piccoli rimasti a

n Origini

marocchine e di Brescia, studia all’Università di Bergamo

n n Essere d’aiuto

agli altri e non tirarsi indietro è anche occasione di crescita personale» Brescia) sono alle prese con i tamponi: «Hanno i sintomi del Covid, meglio verificare», dice, con la consapevolezza che seconda o terza ondata, il pericolo non è ancora scampato. Ripensa alla prima di ondata, al marzo di un anno fa. «Quando mi hanno detto che l’Università chiudeva, ho avuto un attacco di panico. Mi sono chiesta: cosa faccio qui da sola?», racconta. Ma lo spaesamento è durato un attimo. «Poi ho reagito. Mi sono detta: sono giova-

«Il dolore, poi l’aiuto con i dispositivi della fraternità» «Se torno indietro a quei giorni, rivivo sentimenti di impotenza e dolore. Erano ore in cui i morti si contavano a decine; nella nostra comunità di Romano, tutti stavano vivendo un lutto. Rammento la scomparsa della mamma di un amico, del marito di una mia cugina. A tutto questo si aggiungeva la preoccupazione per quanto poteva accadere ai propri familiari e l’insicurezza». A parlare è Silvio Marchetti, 60enne volontario dell’associazione Coloriamo la Città di Romano di Lombardia, ma anche presidente di

Caf Cooperativa azione famiglie, di professione psicologo. «Prendendo ispirazione da un’amica di Clusone - continua a raccontare Marchetti ho pensato che avremmo potuto attivarci per produrre mascherine, che a marzo non si riuscivano a reperire, ma che era fondamentale fornire alla popolazione, a volontari». Parte così un passaparola tra mamme che sanno cucire o comunque vogliono darsi da fare a favore della propria comunità. «Così sono state confezionate da circa 25 mamme a marzo le prime 600 “Ma-

scherine dalla fraternità” in tessuto non tessuto, messo a disposizione dall’oratorio. Queste sono state distribuite tra i volontari e le associazioni dando vita a una catena di generosità». L’attività ha trovato poi uno sviluppo successivo attraverso un bando regionale: «Si offriva del tessuto attraverso un progetto che coinvolgeva Confcooperative e il Politecnico di Milano che aveva testato il tessuto di un centinaio di aziende. Tra queste solo 6/7 producevano un tessuto idoneo per difendere dal virus. Ci è stata donata una bobina e

Silvio Marchetti

successivamente altre due». Le mamme si mettono al lavoro con ancor maggiore alacrità, e alla fine si raggiunge ad agosto un totale di 20.000 dispositivi. Ogni giorno il giovane Simone faceva da spola tra le abitazioni, portando il materiale (tessuto ed elastico donato da Nastrotex Cufra di Covo) ritirando le mascherine già cucite. E dopo aver ripreso il lavoro il 23enne ha continuato nel tempo libero. «È stato molto significativo che si sia creato un gruppo al di fuori dall’appartenenza di associazioni ed organizzazio-

ne, sto bene, posso aiutare le tante persone che sono in difficoltà». Già «militante» di «Aegee» - il forum degli studenti europei, una delle più grandi associazioni studentesche interdisciplinari d’Europa – con i suoi compagni si mette a disposizione di «BergamoXBergamo». «Da marzo a giugno siamo stati impegnati su diversi fronti: io, ad esempio, sono partita con la consegna dei buoni spesa che il Comune ha assegnato. Li portavamo di persona a chi ne aveva bisogno, e questo ci ha permesso di entrare nelle case e leggere la felicità negli occhi di chi li riceveva. Soprattutto per gli anziani siamo diventati un punto di riferimento». Poi c’è stata l’esperienza delle vaccinazioni: «Da ottobre a dicembre abbiamo affiancato il personale sanitario nell’organizzazione delle sedi vaccinali per l’antinfluenzale». Il centralino d’emergenza

Infine il «salto» come operatrice al Centralino d’emergenza Covid. «Ora sono una delle “voci” che risponde, il primo contatto per le persone in difficoltà, a cui mandiamo poi il volontario più vicino per rispondere ai bisogni», racconta Iman. Senza nascondere anche una meritata soddisfazione: «Sono contenta che ci sia stata anche un’occasione di crescita personale, visto che i miei studi sono proprio in questo campo. Ho chiesto di poter attivare il tirocinio, perché sono molto motivata e vorrei continuare a coltivare questa esperienza». Benedetta Ravizza ©RIPRODUZIONE RISERVATA

ni, con uno spirito di collaborazione straordinario. Oltre un centinaio i volontari impegnati per alcune domeniche nella distribuzione alla popolazione, avvenuta in collaborazione con l’amministrazione, presso le quattro scuole della città. Ci si è sentiti una comunità, unita nell’attraversare quella terribile situazione. Ci si poteva chiudere nel dolore, nella tristezza, invece le persone hanno reagito mostrando solidarietà. Questo ha fatto la differenza. L’idea che dalle difficoltà si esce insieme penso sia rimasta come ricchezza della comunità. Si sono creati tanti legami preziosi». L. Ar. ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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Un anno con il Covid Gli amministratori in prima linea Non nascondo che è stata l’esperienza più dura della mia vita, c’è voluta tanta energia e lucidità. Sicuramente mi ha aiutato l’adrenalina. E la vicinanza della mia gente CAMILLO BERTOCCHI

«Ci siamo dovuti inventare le armi contro l’ignoto» Alzano. I ricordi del sindaco Bertocchi: «I contagi in ospedale? Me lo disse un cittadino». La chat con i 12 medici, l’ossigeno recuperato, i post a tarda ora cosa stesse succedendo, abbiamo mobilitato la Protezione civile e intuito che era necessario muoverci subito sul territorio». Viene creata la chat con i 12 medici di famiglia del paese e, grazie alle informazioni raccolte, il Comune fa scorta di ossigeno, «ho scritto subito a Siad e ai fornitori, che ci hanno consentito di intervenire nei casi più urgenti», anziani ma non solo con problemi respiratori sempre più gravi e le bombole che altrove non si trovano, ma qui ci sono e la Protezione civile le distribuisce a chi ne fa richiesta.

ALZANO LOMBARDO

MARTA TODESCHINI

Insieme al collega sindaco di Nembro, è diventato in Italia e nel mondo il volto dell’emergenza in terra bergamasca. Un’emergenza sanitaria, questo tremendo virus ancora tra noi, che nella prima ondata nella nostra provincia ha spazzato via (secondo i dati ufficiali) 2.958 vite, ma non si fatica a credere che la cifra possa essere ben maggiore: l’Istat evidenzia un eccesso di mortalità, nel 2020, di 6.205 vite spezzate tra marzo e aprile in più rispetto alla media dei cinque anni precedenti. La battaglia di Camillo Bertocchi, il sindaco di Alzano Lombardo che prima della Messa di Requiem risuonata il 18 giugno davanti al cimitero monumentale di Bergamo, in diretta tv, strinse la mano al presidente Mattarella, non è ancora finita. Ora l’emergenza è sociale, economica, le famiglie rimaste senza reddito da sostenere, il supporto psicologico per evitare il peggio a chi ancora soffre profondi graffi nell’anima, i grandi progetti per poter immaginare tra vent’anni una Alzano più forte. Catapultati nel vuoto

Ma un anno fa, il 23 febbraio 2020, fu un vero e proprio salto nel vuoto. Nel non conosciuto. «Ci siamo dovuti inventare, senza indicazioni, di fronte a un nemico nuovo, sconosciuto - ricorda -. Lo spavento c’è stato fin da subito, tant’è che il giorno dopo di quel famoso 23 febbraio ho riunito i capi area

Il kit monouso

Camillo Bertocchi, sindaco di Alzano Lombardo

del Comune e dato disposizioni sulla chiusura immediata del municipio. Qualche settimana dopo qualcuno mi ha detto: pensavamo che tu fossi matto. Ma sono abituato ad esser metodico per il lavoro che faccio (è responsabile dell’Ufficio tecnico comunale di Gazzaniga, ndr), avevo percepito subito la serietà della questione, anche se chiaramente si conosceva poco o nulla di questo virus». Che all’ospedale di Alzano, distante dal municipio appena 62 metri a piedi (fonte Google maps), quel 23 febbraio fossero stati scoperti i primi pazienti Covid della Bergamasca, il sindaco lo venne a sapere «da un cittadino: ho cercato in-

formazioni e nel tardo pomeriggio è arrivata la conferma. Si parla sempre dei due casi di Alzano, ma sono stati 4: oltre ai due del Pesenti Fenaroli, uno a Bergamo e un altro a Seriate, purtroppo questo maledetto virus era già in giro». Paura, un sentimento di allerta misto a incredulità, «in quei primi giorni – ricorda Bertocchi – non c’era la percezione del disastro che sarebbe poi scoppiato, si era tutti indaffarati a gestire le chiusure imposte dai vari Dpcm e ordinanze regionali». A marzo, la tempesta. «Mi vengono i brividi ancora oggi a parlarne – prosegue il sindaco –: la prima settimana di marzo era difficile da capire

Poi le mascherine: «I medici – racconta Bertocchi – non avevano alcun dispositivo di protezione, li abbiamo riforniti noi, anche i medici di Ranica e Villa di Serio. Essendo partiti prima, li davamo anche ai paesi vicini: avevamo predisposto un kit monouso con occhiali, mascherine, copricalzari, tute monouso. Penso che questo davvero abbia inciso, perché dai dati che leggiamo, a meno che sia un caso, Alzano dei 18 comuni della bassa e media valle alla fine è risultato il meno colpito sia in termini di contagi che di morti: dagli screening sierologici è risultato che abbiamo avuto il 34,8% di contagi che è il dato più basso, mentre a Nembro e in Valgandino è oltre il 50 per cento, e anche in termini di mortalità hanno pagato un tributo più pesante paesi come Gazzaniga, Fiorano, quelli della Valgandino e Nembro».

Inizio marzo 2020: il suono delle sirene delle ambulanze è sempre più assordante, tra le strade di Nembro e dintorni. Tantissimi chiamano i soccorsi

n n Se non ci fosse stata la coesione, l’affetto delle persone, sarebbe stata dura»

n n Davvero siamo

rimasti soli, ci siamo dovuti inventare tutto da zero, nessuno dava indicazioni»

Quella sfilata di Carnevale, l’inizio del grande dilemma ALBINO

«Papà, ma oggi la fai fare la sfilata di Carnevale?». La parola pandemia ha, per Fabio Terzi, questo incipit: la domanda di sua figlia Sofia, con cui inizia quel terribile 23 febbraio. «Quella mattina mi alzo – spiega il sindaco di Albino – e ho uno strano presentimento, a cui le parole della mia prima figlia danno slancio. Le ho dato ragione: anche se non si sapeva ancora nulla di Alzano, era impossibile, con le notizie che arrivavano da Codogno, far accalcare tre, quattromila persone. Ho chiamato gli altri sindaci e penso

avessero anche loro questo mio presentimento. Tutti avevano questo tarlo che rodeva nella testa. Alla fine Angelo Merici vicesindaco di Gazzaniga e presidente dell’Ambito, ha chiamato in prefettura per capire se fare un’ordinanza coordinata di tutti i sindaci della zona». La prefettura lasciò ai sindaci la decisione se sospendere o meno. «A questo punto abbiamo deciso, da Albino in giù – prosegue Terzi –, di fare un’ordinanza per sospendere le sfilate sia per la domenica pomeriggio sia per il martedì. E ripeto: non c’era ancora notizia dei fatti di

Alzano, arrivate nel pomeriggio di domenica». Per i sindaci dell’intera provincia, quel 23 febbraio li ha poi visti riuniti nel salone del Centro congressi Giovanni XXIII «insieme alle massime autorità, i consiglieri regionali e parlamentari e secondo me lì il contagio è girato tra noi. Col senno di poi è facile dirlo: era una cosa nuova, inaspettata, allora chi mai ci pensava? Ricordo questo impatto brutale». I primi casi, sempre più numerosi, poi la bolla esplode e «a inizio marzo si è incrementato il numero di positivi e anche di de-

cessi, che hanno raggiunto il culmine il 20 marzo – ricorda il sindaco –, quando ho avuto una trentina di decessi in tre giorni, una media di 10 al giorno. È stata una cosa devastante: firmavo i processi di morte, arrivavo in Comune alle 8,30 e avevo sulla scrivania la spianata di certificati di morte da firmare». Tra le vittime c’è anche Marco Belotti, era responsabile d’area dell’anagrafe e della segreteria generale nel Comune albinese. «Ma mi ricordo anche il signor Gian Battista, dipendente comunale e bandista, poi tantissimi altri» ricorda Terzi che fa notare, co-

Il sindaco Fabio Terzi FOTO YURI

me tanti altri, che ai tempi «ancora non c’erano i dispositivi: ho avuto le prime mascherine in Comune intorno al 10 marzo. Il

Fare presto, fare subito. «Davvero siamo rimasti soli – ricorda –, ci siamo dovuti inventare tutto da zero, nessuno ci dava indicazioni. Abbiamo istituito il Centro operativo comunale diviso in 4 settori, intorno al quale giravano 120 persone in quei giorni, con quartiere generale in Comune. Non nascondo che è stata l’esperienza più dura della mia vita, c’è voluta tanta energia e lucidità» confida Bertocchi che ancora oggi ricorda le poche ore dormite per notte («tre o quattro») e l’adrenalina a tenerlo sveglio e lucido fino a sera tarda, quando si metteva al pc e postava il suo messaggio quotidiano sui social, per in-

mio dentista che aveva chiuso mi ha dato 50 mascherine chirurgiche, le ho subito distribuite a protezione civile e vigili. Chi aveva la ffp2, pagata oro, la usava e riusava. Dopo io non ho preso nulla e non mi chieda come ho fatto: anche con il mio funzionario ci si scambiava il cordless, così anche con altri dipendenti, ma al test sierologico risulta che il virus non l’ho preso, forse era destino». Quando si discuteva di zona rossa, provvedimento mai arrivato, «Albino a quell’epoca non aveva i numeri – spiega il sindaco –. Probabilmente se avessero istituito la zona rossa, che andava fatta in tutta la nostra zona, qualcosa avrebbe contenuto, perchè i numeri io li ho avuti do-


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Cosa resta di questa tragedia? Sicuramente la comunità si è più ricompattata, ma adesso noto che c’è una certa stanchezza e assuefazione

Siamo cambiati, ci siamo riscoperti. Siamo stati capaci di mantenere una direzione di senso nella tempesta che poteva travolgerci, una direzione che va oltre l’emergenza

FABIO TERZI

CLAUDIO CANCELLI

Sirene e campane, un incubo «La ferita è ancora aperta» Nembro. La scoperta di essere positivo, le direttive da casa dove era isolato Cancelli: «A metà marzo 10 morti al giorno e la corsa di tanti volontari» era un segnale per dire che la situazione la cercavamo di gestire, era il messaggio da dare anche alle persone isolate a casa».

NEMBRO

formare sull’andamento dei contagi e delle perdite e rassicurare i suoi cittadini. «Anche la parte mediatica è stata dura da reggere, molti non ci hanno per nulla aiutato, perché mentre tanti giornalisti sono stati veramente sensibili, altri erano lì a cercare lo scoop e questo dava fastidio, ostacolava il nostro lavoro» a dire che le lacrime andavano asciugate, si faceva il possibile perché la sofferenza fosse evitata, alleviata, non certo sbattuta in tv. Il 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Covid-19, anche Alzano si fermerà per ricordare, «sarà un momento molto semplice che ci vedrà

uniti» aggiunge il sindaco. Ci sarà la gente di Alzano dalla quale il sindaco ha «ricevuto una carica enorme – spiega–, se non ci fosse stata questa coesione, l’affetto delle persone, sarebbe stata dura». Cosa resta, dopo la tragedia? «Finalmente, che piaccia o non piaccia – risponde –, ora esiste un sistema. Ci sono dati, valutazioni analitiche e decisioni. Quantomeno ora esiste un metodo. Dal punto di vista sanitario mi pare evidente che la questione principale sia ora quella dei vaccini. I Comuni possono dare una mano forte nella logistica, e se ci sarà bisogno, noi ci siamo».

po il 10 marzo e il clou dei morti intorno al 20». Alla fine, lo screening sierologico effettuato in bassa e media Valle Seriana la scorsa estate ha evidenziato che il 43 per cento degli albinesi aveva incontrato il virus. «Da questo dato Ats ha poi disposto un’indagine supplementare in località Perola: avevano registrato che ad Albino molti risultavano ancora positivi al tampone dopo il test sierologico e volevano capire come mai – continua Terzi – e Perola è stata scelta perché considerata un’area significativa, ad alta densità, per fare ulteriori screening». Il virus ha colpito duro, qui, ma fortunatamente meno forte nelle due frazioni di Dossello e Casale, le più periferiche. «Dossello

non ha l’oratorio, Casale ha 300 persone – prova a motivare il sindaco –. I possibili centri di sviluppo del contagio sono stati i bar e i centri aggregativi» Cosa resta di questa tragedia? «Sicuramente la comunità si è più ricompattata, ma noto adesso che c’è una certa stanchezza e assuefazione – risponde il sindaco –. Almeno fino ai primi giorni di ottobre, dopo che in piazza San Giuliano abbiamo commemorato i nostri defunti, c’era questo sentimento di grande dolore per la perdita dei propri cari, smarrimento ma anche voglia di condividerlo, e questo portava alla massima attenzione. Ora devo dire che, anche se gli albinesi sono rigorosi nel rispettare le misure anticovid, c’è

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Le sirene con il loro incessante sibilo che squarcia la valle, le campane a morto che riprendono i loro rintocchi due, tre, dieci volte al giorno, ogni volta ad annunciare un’altra vita che se ne va, finché non si decide di non suonarle più. E lui, il sindaco di Nembro, chiuso in casa con il suo Covid da far passare, tre giorni di febbre poi la lunga quarantena fino al tampone negativo. Intanto, almeno tre riunioni di Giunta al giorno in videocall, chiamate in lungo e in largo a informarsi e dare indicazioni. «La percezione della gravità di tutto questo - spiega Claudio Cancelli – l’abbiamo avuta a fine febbraio, quando, nonostante tutte le rassicurazioni che venivano anche da Ats che diceva di stare tranquilli, che non saremmo rimasti soli, abbiamo capito che la situazione stava sfuggendo al nostro controllo. Io ero chiuso in casa perché dal mercoledì 26 sono risultato positivo e a ogni ora sentivo il suono delle sirene, non lontano». I giorni terribili

Il picco dei contagi, quelli che ti portano in ospedale attaccato all’ossigeno, arriva nella seconda settimana di marzo, «quando avevamo 10-11 decessi al giorno. Alla sera stilavo l’elenco, parlavo con l’ufficio cimiteriale. Ai nostri servizi sociali era una continua chiamata di persone che non riuscivano a trovare un medico disposto a venirle a visitare. Questo ci ha spinti ad avviare il Centro operativo comunale, coinvolgendo i volontari, con il centralino attivo 7 giorni su 7: servizio che è partito in maniera efficiente attorno all’8 marzo,

L’ostetrica, il papà giovane

Il sindaco Claudio Cancelli

abbiamo formato una ventina di persone con indicazioni su come gestire il colloquio e come orientare le persone rispetto ai bisogni che esprimevano». I nembresi chiamavano per capire dove recuperare le bombole di ossigeno che mancava, come fare per raggiungere l’ospedale per la dialisi «e magari erano positive al virus: era un problema urgente. Una quota rilevante di telefonate era relativa all’ansia, alla paura e anche al senso terribile di sofferenza psichica legata alle persone che morivano. Abbiamo attivato con alcuni psicologi delle forme di supporto psicologico gratuito: spesso chiamavano per raccontare le loro paure, avere qualcuno con cui

parlare». Domanda d’aiuto, offerta di sostegno: «Abbiamo avuto tantissime persone – prosegue Cancelli –, oltre ai volontari soliti, che telefonavano chiedendo di poter fare qualcosa. Alla fine abbiamo creato un gruppo di un centinaio di persone, tanto che si faceva fatica a dare qualcosa da fare a tutti. E poi quella cosa splendida che sono 162 mila euro di donazioni al Comune». Lui seguiva tutto da casa, come gli assessori in quarantena fiduciaria, fino al 20 marzo, giorno del tampone liberatorio. «Mi pesava non poter essere presente in Comune – aggiunge –. C’erano una parte dei dipendenti che lavoravano in presenza,

Nel frattempo il paese piangeva sbigottito la scomparsa di tante, troppe persone. Cancelli ricorda «i tre fratelli Lazzaroni morti nell’arco di poco tempo, Mauro era il presidente del motoclub Careter, Ilario era stato presidente degli artiglieri ed era conosciuto anche per il suo negozio di abbigliamento Vulcano; la sorella pure era una persona molto attiva in paese. Poi l’ostetrica Ivana Valoti, morta a 58 anni e tanti altri – prosegue il sindaco -, come un padre di famiglia di 52 anni, morto a casa lasciando tre figlie e la moglie. Tra l’altro in questi giorni andremo a scrivere a tutte le famiglie che hanno avuto una perdita, per un servizio gratuito di supporto psicologico dell’associazione Emdr, proprio per l’elaborazione del lutto, per garantire loro un percorso che offra le basi per reggere alle conseguenze di uno choc emotivo e psicologico molto profondo». Quanto la ferita sia ancora aperta, lo testimonia questa confidenza di Cancelli: «In occasione dell’anniversario viene ora presentato il libro del fotografo Marco Quaranta, finanziato anche dal Comune. Avendo vissuto tutto quel periodo, pensavo di riuscire a reggere più facilmente la visione di quelle foto. Invece è stato un colpo – confessa –, mi sembra di essere stato ributtato dentro le emozioni di quel periodo. È stato un colpo emotivo molto forte». Marta Todeschini

però molta stanchezza. Teniamo presente che in questa seconda ondata Albino è stata solo sfiorata: ora abbiamo solo 15 casi positivi su 17.600 abitanti, ma ne ho avuti anche 8, a gennaio, in contemporanea, che sono pochissimi rispetto alla scorsa primavera, e l’ultimo morto per Covid è di maggio». Non se la sente, Terzi, di «parlare di macerie: stiamo combattendo ma c’è tanta voglia di riuscire a stare in piedi per poi ripartire con decisione. Spero davvero che i vaccini possano dare una svolta decisiva a questa pandemia. Comunque finché c’è ancora un positivo ad Albino, io non faccio più nessuna cerimonia». La commemorazione dei defunti nella piazza di Albino, il 29 settembre scorso

M. Tode.


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno con il Covid La Chiesa in prima linea In Presolana

Le vittime della pandemia ricordate a Cappella Savina

«Raccogliamo il dolore delle comunità e delle famiglie, ricordando chi è scomparso ai nostri occhi, nel dolore vissuto per non aver potuto accompagnare la malattia e la morte. Vogliamo raccogliere nella nostra preghiera ogni briciola di dolore, perché

nulla vada disperso». Sono le parole pronunciate dal vescovo monsignor Francesco Beschi all’inizio della celebrazione in ricordo delle migliaia di vittime della pandemia il 5 luglio 2020. La Messa venne celebrata nel punto più alto della diocesi, la

L’eredità di don Fausto «Prima accogliere poi viene tutto il resto» Il prete degli ultimi. Morto il 23 marzo 2020, era capace di interrogare mondi diversi. Don Davide: «Captava le inquietudini e trovava risposte» PAOLO DONI

Nessuno pensava che potesse morire. Nemmeno lui, che nonostante fosse già stato colpito dal male il 29 febbraio, ha continuato a lavorare, come era nel suo stile. E che anche dal letto di ospedale, i primi giorni di degenza in Gavazzeni, contava di uscire al più presto, tanto che in quello che è probabilmente il suo ultimo messaggio, il 12 marzo, alla vigilia del suo trasferimento a Como (a Bergamo non c’erano più posti nelle Terapie intensive), scriveva a Salvatore Oliveto, per tutti Olli, suo storico collaboratore: «Olli, dì a Luca di fare una dichiarazione, con la quale intendo lasciare la clinica in quanto devo riorganizzare gli educatori e sentire cosa realmente sia accaduto nelle carceri». Quando la mattina del 23 marzo si è diffusa la notizia che don Fausto Resmini era morto per Covid, una scossa ha attraversato istantaneamente tutti i mondi che questo piccolo, grande uomo, nato a Lurano da una famiglia contadina il 7 aprile 1952, ultimo di cinque figli, aveva la capacità di attraversare e interrogare come nessun altro. Mondi diversi, a volte ferocemente opposti: poveri e ricchi, vittime e rei, detenuti e agenti di polizia penitenziaria, ultras e forze dell’ordine, giovani e adulti, sacerdoti e laici, politici e gente comune, magistrati e avvocati. Esserci per tutti e per ciascuno. In questa urgenza mai sopita c’è tutto il dono profetico di don Fau-

Don Fausto alla mensa dei poveri

sto, ma anche il suo tratto più sfuggente, quell’inesauribile inquietudine che non lo faceva mai star fermo: una garanzia per chi cercava aiuto, un tormento leggendario per chi lavorava con lui. Don Fausto è stato l’ultimo dei preti formati da don Bepo. Entrò ancora bambino al patronato di San Paolo d’Argon per frequentare le scuole medie che al suo paese non c’erano. E non se ne staccò più, innamorandosi di quel modello di condivisione e povertà intuito e plasmato da don Bepo, morto quando lui aveva 25 anni. Ordinato nel 1978 (nel suo anno c’era anche Eugenio Scarpellini, poi vescovo di El Alto, Bolivia, un’altra vittima del Covid qualche mese dopo Fausto), fonda subito la comunità don Lorenzo Milani

a Sorisole, oggi fondazione, da 43 anni fulcro di azione educativa e piccola perla della giustizia minorile in Italia. Per il Patronato è una cesura importante, non priva di sofferenze. Si passa dagli orfani e poveri ai ragazzi difficili, anche quelli che hanno avuto problemi con la giustizia. ma don Fausto intuisce che i nuovi bisogni della società del riflusso vanno in quella direzione, e ci vede giusto. Da allora, ogni sua azione sarà rivolta a dare risposte a domande che sono nell’aria, ma che la città finge di non sentire. Nasce così negli anni ’90 il servizio Esodo in stazione, per offrire un pasto caldo e una coperta a chi non ha più niente. Affronta con lo stesso spirito l’incarico di cappellano in carcere insieme a don Virgilio Bal-

ducchi, spendendosi su più fronti contro il sovraffollamento e affrontando in prima persona anche casi giudiziari delicatissimi (da qui la sua vicinanza con la giustizia penale). Non si sottrae al mondo, esprimendosi a più riprese, in contesti pubblici, a favore di temi non sempre condivisi come l’indulto, la giustizia riconciliativa, l’emergenza educativa. «Era la prima linea dell’emergenza - ricorda don Davide Rota, superiore del Patronato San Vincenzo – era in grado di captare le inquietudini della società e di organizzare una risposta immediata. Ha segnato una svolta per il Patronato e non solo. Ma l’aspetto più bello di quello che ha fatto don Fausto è che la sua eredità è viva con la stessa energia di prima». Olli, che insieme a un’altra storica figura di casa a Sorisole, Zucchi (Luigi Zucchinali), è stato uno dei ragazzi del Patronato di Sorisole a cui Fausto, negli anni Settanta, non ancora sacerdote, ha fatto da fratello maggiore, lo ricorda così: «Non aspettava che qualcuno venisse a bussare alla sua porta, andava lui a cercarlo. Per sé non teneva niente, lo posso testimoniare perché spesso gli compravo io i vestiti. Se erano troppo belli, li dava via. A Sorisole occupava la stanza più brutta. L’auto? Sempre utilitarie. Ci è capitato di rimanere bloccati in mezzo alla strada perché il motore troppo vecchio si era fuso. E quanti soldi ha sborsato di tasca propria. Non poteva accettare che un povero rimanesse senza

Un vescovo missionario e 25 sacerdoti tra le vittime Servitori della Chiesa Monsignor Eugenio Scarpellini era un prete «Fidei donum», in Bolivia dal 1987 Un vescovo missionario in Bolivia e ben 25 sacerdoti. Queste le vittime del Covid, o di malattie aggravate dalla pandemia, lo scorso anno tra il clero bergamasco avvenute in un solo mese. Sono tutte figure

che hanno lasciato una forte impronta nelle parrocchie e nell’esercizio della carità. Ha destato profondo cordoglio la repentina scomparsa a 66 anni, il 15 luglio, di monsignor Eugenio Scarpellini, vescovo di El Alto in Bolivia. Era positivo al Covid, che aveva aggravato i suoi problemi cardiaci. Nel 1987 era partito per la Bolivia come prete «Fidei donum», operando nell’arcidiocesi di La Paz, dove fu parroco, economo,

direttore di un collegio, direttore dell’America Latina delle Pontificie opere missionarie e segretario generale aggiunto della Conferenza episcopale. Il 15 luglio 2010 la nomina a vescovo ausiliare della diocesi di El Alto, la seconda per popolazione della nazione andina, diventandone titolare il 27 luglio 2013, avviando un’attività pastorale e sociale molto dinamica. Fu anche membro della commissione nazionale che

L’educazione dei ragazzi era il grande tema a cui don Fausto ha dedicato la sua vita, fondando la comunità don Lorenzo Milani

cura. Una volta, a sera inoltrata, d’inverno, volle tornare di corsa in stazione per portare una coperta per un ubriaco che si era addormentato su una panchina». Dalle vecchie alle nuove generazioni: per Fabio Defendi che gestisce il servizio Esodo, l’incontro con don Fausto, nel 2009, fu uno choc. Faceva il servizio civile e si sentì gettato subito nel pieno delle attività del Patronato: «L’impegno e la vicinanza ai poveri erano per lui una priorità, una responsabilità umana, un farsi carico al di là di ogni possibile cambiamento: “Dobbiamo esserci anche se queste persone non cambiano”, diceva spesso». E in quel «dobbiamo esserci», spiega Fabio, coinvolgeva tutti, ma proprio tutti, invitando alla radicalità anche una società ai suoi

occhi troppo sonnacchiosa. e indifferente. Non era utopia, il seme del suo messaggio è molto concreto: al Patronato di Sorisole, oggi, girano come volontari setto o otto agenti penitenziari in pensione, rimasti legatissimi a don Fausto. Tra questi Eupremio de Tomasi, che insieme ad altri colleghi, con l’aiuto “del Faustino”, come lo chiamava affettuosamente lui, ha fondato l’associazione Amici della polizia penitenziaria. Ogni mercoledì mattina prende il furgone e va all’Iper a caricare il cibo in eccedenza da destinare ai ragazzi della comunità. E quando ripensa a don Fausto, ha ancora le lacrime agli occhi. Per don Dario Acquaroli, oggi direttore a Sorisole, l’eredità di don Fausto si iscrive anche mate-

cercava il dialogo fra le opposte fazioni politiche dopo l’esilio del presidente Evo Morales, mentre divampavano violenze e tumulti. Ai funerali venne letto un messaggio di Papa Francesco, in cui definiva il vescovo Scarpellini «un pastore che ha dato la vita per il suo popolo». È stato sepolto nel cimitero di Verdellino.

Mariano Carrara, 72 anni, parroco di Urgnano, dove aveva restaurato la bellissima chiesa parrocchiale. Monsignor Achille Belotti, 82 anni, parroco emerito di Gavarno Sant’Antonio, già parroco del Duomo e delle Grazie e vicario episcopale con i vescovi Oggioni e Amadei. Don Tarcisio Casali, 82 anni, dei preti del Sacro Cuore. La litania delle morti era proseguita con don Giancarlo Nava, 71 anni, missionario per 43 anni in Camerun e Paraguay, dove venne minacciato dai trafficanti di droga per aver difeso le popolazioni. Don Silvano Sirtoli, 59 anni, vicario interparrocchiale di Sforzatica e già parroco di Orio al Serio dove gli venne conferita l’onorifi-

Il primo lutto il 6 marzo

Il vescovo Scarpellini in Bolivia

Il lungo elenco dei sacerdoti bergamaschi scomparsi a causa del Covid si era aperto il 6 marzo con la morte di monsignor Tarcisio Ferrari, 84 anni, parroco per 33 anni di Sant’Alessandro della Croce e in precedenza segretario dell’arcivescovo Clemente Gaddi. Don


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Cappella Savina, a 2.085 metri di altitudine, sul massiccio della Presolana, montagna particolarmente cara ai bergamaschi. Era una mattina di nebbia, quella prima domenica di luglio dell’anno scorso, che pure lasciava intravedere a tratti il cielo.

Un’immagine che il vescovo Beschi sottolineò nella sua riflessione: «La nebbia a volte scende dentro di noi e ci nasconde Dio. La montagna ci aiuta a cercare il cielo, è un dito innalzato che ci ricorda che il cielo è il nostro destino, la nostra meta».

E ancora: «Ho desiderato venire qui perché la benedizione di Dio potesse scendere come un fiume che irriga la terra, che irriga i cuori, che dà vita a chi non riesce più a sperare. La consolazione di Dio possa abitare i vostri cuori». Dopo la celebrazione, il vesco-

vo raggiunse la statua della Madonna dei bambini, da lui benedetta a ottobre 2019. La Messa a Cappella Savina venne celebrata in un giorno significativo per la montagna, la prima Giornata regionale per le montagne lombarde.

Aiuti, Diocesi in prima linea Un salvagente per le famiglie Le iniziative diocesane. Il fondo «Ricominciamo insieme», ma non solo Don Nozza: «Oltre 200 volontari hanno raccolto e analizzato le richieste» LAURA ARNOLDI

rialmente in una tesi di Pedagogia che sta completando, ma è anche molto di più: «Mi ha dato una fiducia enorme – ricorda – quello che provo adesso è un senso di gratitudine profondo. Il grande vuoto lasciato da don Fausto ci serve, ci parla. Quando c’era lui, c’era sempre qualcuno a cui rendere conto, qualcuno che rispondeva delle cose che non andavano per il verso giusto e che, lo sapevamo, avrebbe risolto... Ora ci siamo noi, che viviamo nel solco che lui ha tracciato. Diceva sempre: “Prima si accoglie, al resto ci pensiamo dopo”. Era una costante del suo modo di operare.Uno stile di vita che si ritrova anche nel suo testamento spirituale: una frase sola, semplice e efficace come sapeva essere lui. In essa c’è il riconoscimento del

Monsignor Tarcisio Ferrari

suo, nostro, limite umano e insieme la professione di quel suo consumarsi per gli altri fino alla fine». Eccolo, il testamento di questo prete coraggioso, morto in quella terra desolata che è una Terapia intensiva piena di malati di Covid che se ne vanno da soli. Un’altra terra di dolenti che ha raggiunto, come al solito, prima degli altri, ma dalla quale non è più riuscito a tornare alla sua grande famiglia di Sorisole. Poche righe, trovate dai suoi collaboratori tra le sue carte (con un prestito da un grande poeta, forse una lettura del giovane Fausto, chissà): «Confesso che ho vissuto. A te, o Signore, che hai preso la mia vita, e ne hai fatto molto di più: la mia totale riconoscenza». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Monsignor Achille Belotti

A un anno di distanza dall’emergenza sanitaria esplosa nel nostro territorio a causa del Covid 19, don Vittorio Nozza, vicario episcopale, ripercorre quanto compiuto all’interno delle comunità in termini di solidarietà e sostegno a chi si è trovato, e si trova, in difficoltà. «La presenza delle comunità parrocchiali - dice don Nozza - è stata importantissima in una serie di azioni che sono state capillari nei territori con interventi gratuiti e generosi, contrassegnati da vicinanza e prossimità». Nella prima fase di grande emergenza si è agito in ogni parrocchia con azioni ordinarie e quotidiane, partendo «da bisogni concreti di beni primari ed importanti che hanno favorito la nascita e sviluppo di relazioni e conoscenze più profonde, che vanno ben oltre la consegna di cibo, farmaci, mascherine». In una seconda fase, già avviata a marzo, si è operato a livello diocesano con il progetto «Abitiamo la cura», che attraverso la piattaforma Kendoo ha raggiunto la somma di 3,750 milioni di euro: «L’obiettivo era quello di alleggerire la pressione sugli ospedali - ricorda monsignor Nozza -, dando vita ai Covid Hotel in cui potevano essere seguiti i degenti in via di guarigione, liberando così posti letto nelle strutture. Non si è pensato solo agli ammalati, ma anche al personale medico offrendo loro accoglienza, per esempio in Seminario, in modo che potessero evitare di andare a casa mettendo a rischio i propri familiari». L’accoglienza è stata attivata anche per i sacerdoti colpiti dalla malattia e per i quali non era

cenza di cittadino onorario per il suo impegno. Don Giuseppe Berardelli, 72 anni, parroco di Casnigo, dove visitava le frazioni con l’inseparabile motocicletta rossa «Guzzi Galletto». Don Remo Luiselli, 81 anni, parroco emerito di Monterosso in città. Quando era parroco di Ghisalba venne percosso selvaggiamente da 4 individui per il suo impegno nel recuperare i giovani tossicodipendenti. Don Gaetano Burini, 83 anni, già collaboratore pastorale di Sant’Alessandro in Colonna. Don Umberto Tombini, 83 anni, parroco emerito di Grumello de’ Zanchi. Il canonico monsignor Francesco Perico, 91 anni, parroco emerito di Pradalunga. Poi era stata la volta di

La consegna di aiuti da parte dei volontari Caritas

n Nelle comunità

parrocchiali tante azioni capillari con interventi gratuiti e generosi

n n Attenzione

è stata riservata anche alla scuola, alle Rsa e alle piccole imprese»

don Gian Pietro Paganessi, 70 anni, collaboratore pastorale di Seriate. Don Ezio Zoppetti, 88 anni, parroco emerito di Rosciano. Don Adriano Locatelli, 71 anni, collaboratore pastorale di Carenno e Lorentino. Don Guglielmo Micheli, 86 anni, prete del Sacro Cuore, già storico direttore della Casa dello studente. Don Donato Forlani, 88 anni, parroco emerito di Villa d’Almè. Don Ettore Persico, 77 anni, già vicario parrocchiale di Nembro. Don Battista Mignani, 74 anni, vicario parrocchiale di Leffe. Lo chiamavano «il prete operaio» perché in gioventù aveva lavorato ed entrava nelle aziende locali per conoscere i responsabili e le maestranze.

possibile un rientro nella propria parrocchia, «anche in questo caso la risposta al bisogno è stata data a livello diocesano». Successivamente in una terza fase si è messo a disposizione di famiglie, imprese e scuole il fondo «Ricominciamo Insieme», costituito da oltre 10 milioni di euro (1.000.000 Fondazione Diakonia Onlus; 1.000.000 euro Caritas Diocesana Bergamasca; 1.116.000 euro CEI Vescovi Italiani; 1.000.000 Diocesi di Bergamo; 1.000.000 offerte sacerdoti e offerte varie; 5.000.000 Intesa Sanpaolo). «È un’azione molto importante non solo per la somma, soprattutto per l’attenzione posta alle famiglie segnate dalla perdita o dall’interru-

Don Savino Tamanza, 73, vicario parrocchiale di Ponte San Pietro. In gioventù era stato giornalista dell’allora quotidiano «Giornale di Bergamo». Don Alessandro Longo, 87 anni, parroco emerito di Bariano. Don Fausto Resmini, 67 anni, direttore del Patronato di Sorisole. Il ricordo di monsignor Beschi

Gli ultimi sacerdoti scomparsi sono stati don Evasio Alberti, 86 anni, parroco emerito di Urgnano, dove gli venne conferita la cittadinanza onoraria. Don Tarcisio Avogadro, 80 anni, parroco emerito di Costa Serina e Ascensione. Don Angelo Bernini, 93 anni, storico cappellano del santuario di Al-

zione del lavoro. Ma si è guardato anche al mondo della scuola, delle Rsa e delle imprese con il microcredito per artigiani, commercianti, piccole aziende». Il Fondo, che vuole essere un sostegno per superare una temporanea difficoltà, ha un valore aggiunto per l’azione che si è sviluppata nei territori: «Oltre 200 i volontari che hanno permesso la raccolta delle domande, la loro analisi e avvio delle procedure per riconoscere i contributi. E si tratta di persone generalmente più giovani dei nostri volontari “storici” che abbiamo preferito coinvolgere meno, proprio per tutelarli. Le comunità si sono attivate e hanno accompagnato le famiglie in difficoltà». Importante sottolineare che l’attività “ordinaria” di Caritas, Patronato San Vincenzo, Nuovo Albergo Popolare e delle tante istituzioni della Diocesi non si è interrotto, con un maggiore impegno anche economico (pari a quasi 1 milione di euro). «Al contrario l’attività ordinaria è stata potenziata per garantire protezione, salute e cura anche a chi vive nella marginalità, per evitate che le persone in difficoltà subissero conseguenze più gravi contagiandosi o fossero elemento di pericolosità perché magari in giro per la città». Così i dormitori hanno accolto le persone anche durante il giorno, ma anche si è pensato agli studenti, impegnati nella Didattica a distanza, donando Pc e Tablet. E chi non ha potuto accedere al fondo “Ricominciamo Insieme”, perché in condizione precaria anche prima del Covid, ha ricevuto un aiuto straordinario dal Fondo “Nessuno resti indietro”».

menno San Salvatore. Don Luigi Rossoni, 75 anni, già vicario parrocchiale di Cologno al Serio. «Abbiamo avuto un triste primato di morti fra i sacerdoti - aveva detto il vescovo Francesco Beschi ricordando questo terribile periodo -. Quasi ogni giorno uno, due o addirittura tre volte mi veniva annunciata la loro morte, da me tutti conosciuti personalmente e con ciascuno ho costruito un legame profondo. Questo strazio ci ha accomunato a tante famiglie, soprattutto nella sensazione della scomparsa per l’impossibilità del saluto estremo, ma non della preghiera con cui li abbiamo accompagnati». Carmelo Epis ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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Un anno con il Covid La solidarietà A sinistra, team Osa Lombardia impegnato nella gestione dei Covid hotel. A destra, festa per la chiusura dei reparti di degenza allestiti al Bes Hotel di Mozzo

Ogni vita un racconto Nel «memoriale» il dolore di tutti noi Il dovere di ricordare. Sul maxischermo installato sulla palazzina Spm - L’Eco di Bergamo, lo scorrere dei nomi e dei volti, per non dimenticare la tragedia DANIELA TAIOCCHI

Uno schermo affisso alla palazzina Spm - L’Eco di Bergamo, sulla piazzetta Don Andrea Spada, per ricordare i tanti morti della pandemia da Covid-19. Insieme un sito dove ognuno poteva lasciare un ricordo dei defunti, oppure prenotare un fiore. Il memoriale «Ogni vita è un racconto» – che L’Eco di Bergamo e le altre testate del gruppo Sesaab hanno tenuto per circa un mese fuori dalla sede del giornale, e online per un lungo periodo – ha voluto tributare le persone che a causa del virus sono scomparse. Tanti anziani, certo, ma anche un buon numero di giovani e di persone di mezza età, che scorrevano sullo schermo una dietro l’altra e sul sito del memoriale. Era difficile non fermarsi qualche minuto, in silenzio, per una pre-

ghiera o un ricordo interiore, dinanzi all’immagine digitale di «Ogni vita è un racconto», accompagnata da una lieve composizione musicale di Paolo Cattaneo e delle più diverse «Ave Maria» della tradizione. Soprattutto alla sera lo schermo emetteva la propria luce e illuminava lo spazio intorno, in qualche modo un moderno segno di speranza in un momento che per il nostro territorio è stato particolarmente difficile. Ci sono tanti modi per fare memo-

n Un segno

di speranza che illuminava il buio di quei giorni intrisi di morte

ria di un fatto che ha colpito così intensamente una comunità; il nostro ha provato a ricordare le persone venute a mancare semplicemente riportandone il nome, una fotografia e la data di morte (nel sito anche una breve storia personale). Ognuno poi ha aggiunto il suo intimo contributo, nella propria mente oppure online. Sono stati tre i momenti musicali che hanno accompagnato il Memoriale «Ogni vita è un racconto» sulla piazzetta dedicata a don Spada, storico direttore de «L’Eco»: l’inaugurazione, il 30 aprile scorso, sotto una pioggia battente è avvenuta con il violino di Clelia Kili. Poi, venerdì 8 maggio il saxofonista Roger Rota si è esibito in una breve performance incentrata su un brano della liturgia cristiana, di derivazione gregoria-

Con il progetto «Abitare la cura» ancora più vicini alla nostra gente I «Covid Hotel» Tutto è cominciato con una raccolta fondi per dare un sostegno ad ospedali e famiglie nell’emergenza di Bergamo e provincia, a causa dell’alto numero di contagi (e di decessi) da covid-19. «Abitare la cura» è l’iniziativa voluta da L’Eco di Bergamo, dalla Caritas bergamasca e da Confindustria Bergamo. Un crowdfunding che ha raccolto più di 3,5 milioni di euro, grazie alle quasi 3500 donazioni fatte da imprese, associazioni di categoria e semplici cittadini, ma anche dai contributi di tante aziende e persone fuori dalla provincia. «Abitare la cura» è iniziata lo scorso 16 marzo con i versamenti dei tre partners promotori: 50 mila euro ciascuno che sono stati da “esempio” per tante realtà del territorio, impegnate a devolvere risorse per il raggiungimento degli obiettivi che la raccolta fondi si era prefissa: liberare posti letto nelle strutture ospedaliere forte-

Una camera del «Winter Garden Hotel» di Grassobbio, un Covid hotel

mente in difficoltà; aiutare le famiglie che non possono gestire un periodo di quarantena nella loro abitazione; acquistare strumenti di protezione e macchinari utili alla cura dei pazienti. Come fare? Perché non chiedere aiuto agli albergatori che al tempo avevano decine di stanze vuote? Detto fatto, il Winter Garden

Hotel di Grassobbio e il Bes Hotel di Mozzo hanno accolto i pazienti ancora bisognosi di un periodo di quarantena, senza la necessità di un ricovero ospedaliero. A seguire queste persone sono stati dei teams di medici, infermieri, psicologi e animatori, che oltre ad accompagnare le persone verso la guarigione, hanno cercato di alleviare le

Il saxofonista Roger Rota durante la performance con cui ha inaugurato il memoriale il 30 aprile COLLEONI

na, il «Regina Coeli», su cui il musicista ha improvvisato con grande sensibilità («Volevo proporre questa cosa un po’ perché mi sembra la situazione giusta per farlo, e un po’ perché è un brano molto bello» ha affermato in un’intervista nei giorni precedenti all’evento). La terza performance invece ha chiuso la parte visuale di «Ogni vita è un racconto» e ha visto incontrarsi Gianluigi Trovesi e Oreste Castagna. Quest’ultimo ha letto alcuni stralci del «Magnificat» di Alda Merini e una scelta delle oltre quattro-

conseguenze dell’inevitabile isolamento ospedaliero. Diverse le cooperative coinvolte: la Osa – Operatori sanitari associati a Grassobbio e alcune cooperative del territorio – fra cui Solco Città Aperta, Consorzio Ribes e Cooperativa La Persona – a Mozzo. La raccolta fondi si è inoltre occupata della protezione (mascherine e camici) di quegli operatori sanitari (negli ospedali, nelle Rsa, nei comuni) a rischio di contagio, sia a Bergamo che a Brescia. In più i fondi di «Abitare la cura» hanno permesso l’acquisto di macchinari medici per gli ospedali di Bergamo e Seriate; gli organizzatori della raccolta hanno anche fatto da tramite con quelle realtà che volevano acquistare delle apparecchiature ad alta tecnologia. Intraprendenza, generosità, voglia di partecipazione: «Abitare la cura» è stata la raccolta fondi dello spirito bergamasco, non disposto ad arrendersi nemmeno in un momento drammatico come quello dei mesi scorsi. Una vicinanza al territorio che è subito diventata un moto di solidarietà per le persone colpite dal contagio e per chi ha provato ad alleviare le sofferenze. Da. Ta.

mila testimonianze che fino a quel momento erano arrivate al sito-memoriale «Ogni vita è un racconto». Trovesi con il suo sax ha contribuito a creare un dialogo sonoro-letterario di grande suggestione. «Siamo sopravvissuti, dunque abbiamo la missione di conservare la memoria di quello che è accaduto» ci ha detto Castagna nei giorni precedenti l’appuntamento di chiusura. E sulla scelta dello splendido testo di Merini: «La poesia è sempre importante ma in questo momento lo è ancora di più. Quel

testo racconta un’esperienza profondamente umana, scritto da una poetessa per cui fede e disperazione sono sempre andati di pari passo». «Ogni musicista ha un ruolo che deve mettere al servizio degli altri», ci ha ricordato Gianluigi Trovesi, riflettendo sul ruolo dell’arte in questi mesi. Un popolo gravemente colpito com’è stato quello bergamasco negli scorsi mesi rinasce anche dalla memoria di chi ha perso. «Ogni vita è un racconto» e il racconto, mai come ora, deve continuare.

«Noi amiamo Bergamo» Un simbolo comunitario La bandiera de «L’Eco» «Noi amiamo Bergamo». Una dichiarazione d’amore per Bergamo e la sua provincia fatta da un «noi» comunitario. La bandiera «Noi amiamo Bergamo», con il suo grande cuore rosso e il profilo della città giallo (i colori di Bergamo), è il simbolo della voglia di non arrendersi dei bergamaschi e di ripartire quando sarà possibile. Ma intanto Bergamo non sta ferma, perché neanche una pandemia – pur aggressiva come quella che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo – riesce a mettere in ginocchio la nostra gente. Dopo un sondaggio fra diversi stendardi, la vincitrice «Noi amiamo Bergamo» è stata distribuita il 30 aprile e il 1° maggio in allegato gratuito alle copie de «L’Eco» e si è diffusa rapidamente su tutto il territorio. Un segno di orgoglio e identità (aperta verso il prossimo) che ha colorato i balconi delle case di tantissimi bergama-

schi. Sono state più di 100 mila le bandiere stampate, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, Uniacque e di un gruppo di imprenditori e di professionisti comaschi, coordinati questi ultimi dal quotidiano La Provincia. «Abbiamo voluto offrire un simbolo ai nostri lettori – spiega Massimo Cincera, presidente di Sesaab – che mai come in queste settimane terribili si sono stretti attorno al nostro giornale. Il Primo Maggio L’Eco ha compiuto 140 anni e ci è sembrato giusto accompagnare questo anniversario con un segno di gratitudine a tutte le persone che ci seguono e ci sostengono». C’è chi ne ha appese al balcone due o tre, chi si è commosso nel vedere la prima stampa e nell’osservare come la bandiera spuntasse ovunque, persino chi pretendeva di pagarla. Ne hanno parlato anche i giornali nazionali e internazionali. «Noi amiamo Bergamo» è stata una luce nel buio dei mesi scorsi.


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno di Covid L’arte in campo L’iniziativa

Radio Gamec, un progetto per provare a rialzare lo sguardo

È il 20 marzo 2020. Il direttore della Gamec, Lorenzo Giusti, annuncia la nascita di Radio Gamec, piattaforma per il live streaming della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. «In queste settimane di chiusura ci siamo interrogati molto su cosa possa e debba

fare un museo in un momento così difficile per la sua comunità», dice Giusti presentando l’iniziativa. Il progetto, in campo anche per sostenere l’ospedale Papa Giovanni, viene indicato dall’Unesco come una delle migliori iniziative dei musei durante l’emergenza.

«Rinascerò, rinascerai» come un inno L’intervista. La canzone di Roby Facchinettti e Stefano D’Orazio è riuscita a esprimere l’emozione di tutta una popolazione colpita al cuore: «Il silenzio dominava le anime, e l’ho dedicata alla mia città in ginocchio» gente s’è ritrovata addosso un record, nella tragedia. Ha risposto con la dignità di cui siamo capaci. Per prima abbiamo dato un esempio di rinascita. Ho cercato di interpretare quel senso nella mia canzone».

UGO BACCI

U

n anno è passato e i ricordi più brutti sono ancora lì a bussare. Roby Facchinetti non dimentica niente, né riesce a esorcizzare questo tempo che continua ad assillarci con una pandemia che non se ne va, anzi, s’aggiorna di varianti sempre più infettive. La prudenza, le mascherine, la vita che continua. La musica non riparte in presenza, continua a vivere in qualche modo: in rete, in streaming, nel cuore dei musicisti e di chi ascolta. Si va avanti a fisarmonica, tra aperture e chiusure, alla ricerca di un respiro fondo che tarda a riempire i polmoni. «Chi se lo dimentica il suono di quella tosse», racconta Roby. «Ho avuto diversi parenti ammalati, qualcuno se n’è anche andato. È stato un anno terribile. L’immagine di quei camion militari, quella colonna infame mi ha inseguito per mesi. “Rinascerò, rinascerai” è un pezzo che farà parte del mio canzoniere del cuore. Mi ha dato tante soddisfazioni, ma è nato da un immenso dolore». Dov’era quando si è chiuso il Paese e dopo poco si è avuta percezione della pandemia?

«L’ultimo concerto l’avevo fatto a dicembre al Palacreberg di Bergamo. Era la chiusura del tour. Nessuno immaginava quello che sarebbe avvenuto, anche se un paio di medici amici, col senno di poi, mi hanno confermato che già qualcosa girava. Al solito in città il concerto era tutto esaurito, altro che assembramento! Giorni dopo è successo quel che sappiamo. Mi dicevano che da un giorno all’altro l’ospedale si è riempito di gente grave. Prima di quel fatidico venerdì ero a Madonna di Campiglio. Io e mia moglie eravamo ignari di tutto, due bergamaschi in trasferta, forse già considerati pericolosi. Quando siamo tornati a casa ci siamo subito impauriti. Quando è partito il lockdown siamo rimasti disorientati, come tutti. La città viveva di un silenzio assordante che ricorderò. Era rotto solo dal suono delle sirene che andavano e venivano. Le domande che ci rimbalzavano in testa erano due: cosa sta suc-

n n Il testo

che ha scritto Stefano è davvero fantastico, è un testo senza tempo»

Il confinamento com’è andato?

Roby Facchinetti

Stefano D’Orazio

cedendo? Quanto durerà tutto quanto? L’incognita era grande. Neanche in tempo di guerra avevamo vissuto un clima così. Suonavano le sirene e la gente si rifugiava nei rifugi. Nessuno contagiava nessun’altro».

«Non ha avuto neanche un attimo di esitazione. Si è messo sotto e in pochi giorni ho avuto il testo. Stefano ha vissuto a Bergamo per tanto tempo. Aveva amici. Fino a pochissimi mesi prima lui abitava anche qui. Viveva a Roma, ma quando era al Nord faceva capo qui a Dalmine. Il testo che ha scritto credo sia fantastico, è senza tempo».

Quando avete misurato il vero dramma?

«Per primo è morto un amico di famiglia di 53 anni, poi sono andati tre miei parenti. Tutto nel giro di dieci giorni. La pericolosità del virus si è manifestata rapidamente, in modo spiazzante». Da artista ti sei messo lì e hai cercato di tradurre quella suggestione in qualcosa. Hai scritto «Rinascerò, rinascerai». Ricordi quando è accaduto?

«A qualche ora dalla visione di quei camion messi in fila con le bare dei bergamaschi. Quella è stata un’immagine devastante. Mi sono messo al piano e la melodia è arrivata. Ho capito subito che aveva un’anima sua. In quel momento stavo soffrendo e quella musica è venuta a curarmi. In pochi secondi mi sono fatto il film: ho pensato di dedicare quella musica alla mia città in ginocchio. Ogni mattina guardavo L’Eco e sembrava un bollettino di guerra».

Quando l’hai letto cos’hai pensato?

«Stefano è riuscito esattamente a capire l’atmosfera che avevo tentato di spiegargli. L’aria che si respirava qui da una parte era più pulita, dall’altra era come sospesa, incombente, drammatica. Il silenzio dominava le anime. Era come essere fuori da ogni cosa e al tempo stesso al centro del mondo e della pandemia. Chi si poteva immaginare un affar serio del genere. Ma neanche al cinema. Ricordo di aver visto tanti anni fa un film angosciante su di una guerra batteriologica, ma era fantascienza. Ricordo che quella sera ero a Bologna in tour e non avevo più dormito. Ora invece era tutto vero e andava al di là di ogni più tragica aspettativa. Tutto superava la più folle immaginazione». Temevi anche per i tuoi.

A quel punto hai chiamato Stefano (D’Orazio) per il testo?

«Sì, ci sentivamo tutti i giorni. Voleva essere aggiornato su quanto accadeva. Del pezzo gli ho parlato subito. Gli ho spiegato che avrei voluto dedicare la canzone alla città, raccogliendo i proventi per il nostro Ospedale che era in affanno». Come ha reagito?

«Ho una famiglia numerosa e tanti parenti vicini e lontani. Ho avuto paura per tutti». La musica, quanto è servita?

«Mi ha salvato la vita, come sempre. Ho suonato tanto. Da lontano sentivo i balconi che risuonavano di canti, melodie. La città ha reagito, prima in silenzio, poi con qualche momento collettivo. La nostra

«Ero a casa solo con mia moglie. La tecnologia ci ha aiutato a stare in contatto con tutti. Il pianoforte è servito a esorcizzare i cattivi pensieri. Ho scritto diversi pezzi durante il confinamento. Ed è nata l’idea del progetto musicale con tre CD che poi è uscito lo scorso autunno. Progetto live con gli inediti. Anche il mio romanzo “Katy per sempre” doveva uscire a marzo, ma abbiamo rimandato l’uscita di qualche mese. Lavorare mi ha aiutato molto. Abbiamo anche suonato in streaming con la band. La musica è stata una protagonista determinante per la vita mia e di tutti». Sei uno tecnologicamente evoluto?

«Involuto, più che altro. Però mi sono industriato. E poi sotto di me abita mio figlio Roberto che mi ha dato una mano. Ogni due per tre lo chiamavo a rapporto. Su certi fronti sono ancora un diesel. Cerco di adeguarmi però». D’estate la musica è tornata in scena, almeno in qualche misura. Poi è arrivata la notizia che nessuno voleva sentire. Stefano se n’è andato in pochi giorni.

«Si ammala improvvisamente e finisce nelle spire del virus. Se n’è andato in solitudine, senza una stretta di mano, senza un conforto. Quando se ne va la persona che ha fatto parte della tua vita il vuoto non si riempie più. Sono stato a fianco di Stefano più tempo che con mia moglie e i miei figli. Abbiamo condiviso un’avventura fantastica. Negli ultimi tre anni, grazie al progetto del “Parsifal”, ci sentivamo anche dieci volte al giorno. Eravamo abituati a lavorare così. Ci si telefonava anche senza pensarci. Il lavoro dell’opera l’abbiamo concluso giusto alla fine di luglio. Quando Stefano se n’è andato ho dovuto abituarmi a non prendere in mano il telefono per chiamarlo. Ancora adesso mi viene naturale cercarlo». Ora che fine farà il «Parsifal»?

«L’opera uscirà prima o poi e sarà dedicata a Stefano. È una promessa. Dentro c’è tutto: il personaggio mitologico, Re Artù, le Crociate, il Santo Graal. Il nostro Parsifal è stato riveduto e corretto, è stato molto umanizzato. È uomo di tutti i tempi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Un anno con il Covid Lo sport Un pesante tributo

Colpiti anche calcio, pallavolo, atletica, motociclismo, bocce

Anche lo sport ha pagato il suo triste, pesante tributo al coronavirus. Prima di piangere Angelo Rottoli, il pugilato bergamasco si vide portar via in pochi giorni Marco Zanetti e Armando Mannoni. Sempre a causa (o anche a causa) del Covid-19, il calcio l’anno

scorso ha perso, tra gli altri, l’ex calciatore atalantino Enzo Donina, il dirigente Mario Biondi, il tecnico Albino Trepla e Fernando Radaelli, tra i fondatori della Pontirolese. Colpiti anche la pallavolo, l’atletica, il motociclismo e soprattutto le bocce.

«Angelo ci manca tantissimo, ma è come se fosse qui» Il campione. Rottoli, il più carismatico dei pugili orobici, si arrese al virus il 29 marzo. Vive sempre nei ricordi dei familiari, che un anno dopo lo «sentono» vicino ANDREA BENIGNI

Angelo Rottoli oggi è un Angelo custode. Manca da morire alla sua famiglia, ha lasciato orfani gli amici, è calato un silenzio strano nei luoghi dei suoi sorrisi riccioluti e della sua voce magnetica, nella sua Ponte San Pietro, in città, ovunque avesse lasciato un segno. Angelo manca eppure tutti lo sentono vicino. È come se la sua assenza fisica fosse compensata dalla protezione del suo cuore di uomo libero (ha vissuto come ha voluto) e affettuoso, sempre schietto e mai servile. È passato poco meno di un anno dall’alba di quella domenica 29 marzo in cui il coronavirus lo mandò definitivamente al tappeto dopo un combattimento estenuante, durato un mese. Assegnandogli il record crudele di primo atleta italiano ucciso dal Covid-19. Fu un match vero quello col virus. Rottoli aveva 61 anni, apparteneva a quella generazione polisportiva cresciuta tra dopoguerra e baby boom che faceva (e continua a fare) dell’agonismo, o anche solo del puro atletismo, un formidabile propulsore di vita (oltre la boxe, aveva praticato atletica, calcio, parapendio, paracadutismo e chissà cos’altro). Angelo voleva tornare a casa. Strempiava, come diciamo a Bergamo. Stava male, ma era aggrappato alla vita e accoglieva con indomita speranza ogni lieve miglioramento che gli sembrava di percepire. Sua mamma Ester era morta qualche settimana prima, anche lei stroncata dal Covid, ma, per non abbatterlo più di quanto lo stesse lavorando ai fianchi il virus, gli avevano nascosto la tragica notizia. Tergiversavano, ma lui non si dava pace, capiva che i conti di quella storia non tornavano. «Lui, così legato a nostra madre – ricorda il fratello Giacomo – protestava: “No, l’è mia pusìbel, go de èdela”». Voleva vederla e sentirla, prima di essere ricoverato l’aveva accudita giorno e notte, soprattutto dopo la morte – a luglio – di Bianca, una delle sorelle di Angelo, scomparsa che aveva avvilito profondamente anche una donna forte come Ester. Come se non bastasse, due giorni dopo la morte di Ester, il virus si era portato via il Bepi (Giuseppe, 67 anni), uno dei fratelli maggiori di Angelo. E Angelo non sapeva neppure di lui. Una

strage familiare che Ponte San Pietro non potrà mai dimenticare. Però Rottoli provava a parare i colpi del Covid e a contrattaccare. Ormai alle corde, pochi giorni prima di crollare era uscito dalla terapia intensiva del Policlinico San Pietro e si era ripreso il centro del ring: le sue condizioni parevano migliorare. Lentamente, ma abbastanza da incoraggiarlo: «Dicono che posso alzarmi dal letto», è ancora Giacomo che parla con la voce di Angelo. Invece da quel letto non si è più rialzato. Angelo Rottoli – il più carismatico dei pugili della nostra terra, campione d’Italia dei pesi massimi, campione europeo e internazionale dei massimi leggeri, categoria di cui fu anche sfidante al titolo mondiale – è un po’ il simbolo di tutte le vittime che il virus ha mietuto nello sport bergamasco. Diverse figure di spicco dal calcio all’atletica, dalla pallavolo al motociclismo, dalla boxe alle bocce. «Mi viene ancora il magone a parlarne – confessa Giacomo, 64 anni, titolare del Panificio Rottoli di via Marconi, dove lavora con la moglie Patrizia, il figlio Alessandro («Alex») e tre dipendenti –. È passato un anno ma capita di incontrare gente che mi fa le condoglianze adesso». Sopra il banco del forno c’è la gigantografia di un giovane Angelo, ai primi pugni da professionista. «Ogni notte, prima di cominciare a impastare il pane, gli do un bacio – sorride Giacomo, con gli occhi lucidi –. L’Angelo manca, come la mamma e il Bepi. Ma l’Angelo ha lasciato un vuoto enorme. Ogni tanto mi pare di vederlo ancora qui. Tutti i sabati veniva a trovarci dopo mezzanot-

n Giacomo, il fratello fornaio: «Tutte le notti bacio la sua foto, poi comincio a impastare il pane»

n Messi esporrà la

sua cintura europea. Al nuovo PalaPonte verrà installata una gigantografia

te. Si scherzava un po’. Ed era affezionato ad Alex, sportivo come lui (oggi quarantenne, ha un passato da calciatore nelle giovanili dell’Inter, nel Levaadia Mardu di Tallin, Estonia, e in alcuni club di Serie D, ndr). E come me, che ho fatto nuoto e karate e sono da sempre un amatore di ciclismo». Sulla stessa parete, appese poco sotto il soffitto, una foto di Angelo nel Mondiale contro Carlos De Leon (1987) e, a fianco, Luca Messi sul ring. Anche Messi, 45 anni, sampietrino come Rottoli – e già campione italiano dei welter, che nel 2005 visse anche una notte mondiale (con sconfitta onorevolissima) a Chicago nei superwelter – ha il suo rituale quotidiano in memoria di Angelo: «Tutte le mattine quando vado al mio Centro medico Ponte di via San Clemente (dove da massofisioterapista si occupa di riabilitazione, ndr), a circa cento metri dalla casa dove abitava Rottoli, mi giro d’istinto a guardare se c’è la sua Kawasaki parcheggiata o se passa per andare a comprare le sigarette. Da bambino lo ammiravo come campione e mi avvicinai al pugilato ispirandomi a lui. Poi quando ha appeso i guantoni al chiodo mi divertivo un sacco a vederlo giocare a carte, o a dama, al bar Mingo (ma Angelo in questo era una star anche al centro La Proposta, ndr): era uno spettacolo per tutti con le sue battute e il suo modo di fare. Angelo è rimasto nella memoria del nostro paese». E ci resterà per sempre. La sua gigantografia sarà esposta, insieme a quelle degli atleti di rilevanza storica e internazionale di Ponte San Pietro, nel nuovo palasport – il PalaPonte – che sarà pronto entro maggio (se non già ad aprile). «La loro immagine sarà di esempio ai giovani che verranno lì a praticare sport», spiega il vicesindaco Matteo Macoli. Prima di allora Messi esporrà, nel Centro medico che amministra, la cintura di campione europeo di Angelo, che Giacomo gli ha consegnato da incorniciare, insieme a una foto dell’incontro continentale che Rottoli vinse a spese del norvegese Magne Havnaa, ad Azzano San Paolo, nel 1989. L’intenzione è organizzare una cerimonia sobria, ma degna del nostro caro Angelo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Giacomo Rottoli nel suo panificio con la foto del fratello Angelo ai suoi primi pugni da professionista

La cintura europea di Angelo Rottoli consegnata da Giacomo all’ex pugile e compaesano Luca Messi

Il campione bergamasco riposa accanto alla mamma Ester nei colombari del cimitero di Ponte San Pietro


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L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Adrara San Martino Betti Giuseppe

di 71 anni

25-03-2020

Bergamelli Cristino di 77 anni

Bergamelli Giuseppina ved. Zanga di 89 anni

Frattini Luciano di 88 anni

21-03-2020

di 91 anni

Micheli Severina ved. Latini

di 79 anni

Ucidiri Rita ved. Bortolotti

di 80 anni

Vicini Sergio

di 81 anni

di 75 anni

4-03-2020

di 89 anni

di 69 anni

4-03-2020

26-03-2020

20-04-2020

7-03-2020

Bergamelli Lorenzo

Maffi Maria ved. Plebani

di 85 anni

28-03-2020

13-03-2020

Bergamo Luigi

12-03-2020

Bertocchi Teresa

16-05-2020

Birolini Francesco

12-03-2020

Bonassoli Ines ved. Facci

13-03-2020

Bonetti Claudia in Martinelli di 70 anni

Adrara San Rocco Bizioli Natale di 91 anni

27-02-2020

15-03-2020

Bonomi Livio di 75 anni

Bonomi Pietro di 84 anni

28-03-2020 22-03-2020

Breda Cirillo

Albano Sant'Alessandro

di 92 anni

Allieri Valentino (Charlie)

Carobbio Alessandro

di 78 anni

25-03-2020

Barbetta Andrea di 76 anni

17-03-2020

Barcella Bruna di 65 anni

27-05-2020

Barcella Elisabetta in Biava di 77 anni

Barcella Francesco di 87 anni

25-03-2020

22-03-2020 17-03-2020

Biava Pierina ved. Cremaschi di 103 anni

9-04-2020

di 79 anni di 76 anni

11-03-2020

20-03-2020

Carrara Margherita di 92 anni

10-03-2020

di 83 anni di 73 anni

Cortesi Celestino di 77 anni

Cortesi Giuseppe di 87 anni

Cortesi Pietro di 72 anni

Cortinovis Angelo di 69 anni

Costa Antonino di 68 anni

Cugini Egidio di 91 anni

8-05-2020

24-03-2020 20-03-2020 11-03-2020 18-03-2020 17-03-2020 22-04-2020 30-03-2020

di 74 anni di 67 anni

Foresti Francesco di 79 anni

5-04-2020 18-03-2020 21-03-2020

Fratus Silvio di 84 anni

7-03-2020

Gaiatto Elvina ved. Ratti di 80 anni

Locatelli Battista di 96 anni

2-04-2020

Carobbio Angela ved. Valoti di 89 anni

1-03-2020

Carrara Adriano di 79 anni

14-03-2020

Carrara Giuseppa (Maria) in Birolini

28-05-2020

Carrara Giuseppe

Carrara Lucia in Noris di 72 anni

15-03-2020

Carrara Rina ved. Carrara

16-03-2020

13-03-2020 31-03-2020 22-03-2020

di 82 anni

25-03-2020

Cortinovis Giuseppe di 75 anni

15-03-2020

Cortinovis Vittorina in Micheletti

22-04-2020 20-05-2020

Magri Rachele ved. Foresti

10-03-2020

di 72 anni

Epis Bianca ved. Goisis di 88 anni

13-03-2020

Facchinetti Valentino di 76 anni

17-04-2020

Fogaccia Angelo di 74 anni

6-04-2020 20-03-2020

Fulgosi Edmondo di 83 anni

7-03-2020

Gatti Antonio di 75 anni

15-03-2020

Gotti Franco di 86 anni

21-03-2020

Gotti Pietro (Nino) di 88 anni

26-02-2020

Guarnieri Achille

13-03-2020

Luiselli Luigi di 87 anni

15-03-2020

di 88 anni

Milesi Giulia ved. Rota

Maggioni Anna Maria ved. Moretti

26-03-2020

di 94 anni

4-03-2020

di 68 anni

7-03-2020

Montanari Fernando

11-05-2020

di 82 anni

di 73 anni

9-03-2020

Morotti Elisa ved. Milesi

di 80 anni

Manenti Giuseppe di 63 anni

27-03-2020

25-03-2020

Merelli Margherita ved. Schena di 66 anni

Mutti Maria

di 88 anni

di 93 anni

9-03-2020

17-03-2020

Noris Giovanna ved. Rota

28-03-2020

di 76 anni

10-03-2020

Oggionni Anna ved. Cantù Pagani Giulia

Moroni Caterina ved. Zilioli

16-03-2020

di 72 anni di 89 anni

Pezzotta Guido di 64 anni

8-04-2020

18-03-2020

di 91 anni

di 81 anni

23-03-2020

di 84 anni

4-03-2020

Ricci Ida in Bergamini

Morosini Luciano

Salvi Celestino

Morstabilini Agostino

di 75 anni

di 76 anni

9-05-2020

27-03-2020

Scandella Rina ved. Migliorati di 98 anni

Sirtoli Afra in Rossi di 76 anni

10-03-2020 21-03-2020

Stragapede Antonina ved. De Duro

18-04-2020

Zanga Silvio di 94 anni di 87 anni

di 72 anni di 81 anni

di 84 anni di 56 anni

Nicoli Pietro di 84 anni

6-03-2020

di 90 anni

8-03-2020

di 70 anni

8-03-2020

di 92 anni

10-03-2020

Piantanida Maria ved. Zambelli

Berera Amelia ved. Falconi

Pini Giuseppe

di 80 anni

12-03-2020

25-02-2020

di 90 anni di 88 anni

di 79 anni

Tacchini Arturo di 90 anni

14-04-2020 16-03-2020

Bogni Daniele

Usubelli Luigi di 83 anni

Valoti Elia Giuseppina in Carrara

21-03-2020

Vedovati Flaminia ved. Facci (Lina) di 93 anni

10-03-2020

Vedovati Teresa ved. Moioli di 93 anni

Zambaiti Teresina ved. Bonassi di 87 anni

Zanga Gualtiero

7-03-2020

12-03-2020 26-03-2020

Zanga Maria ved. Capelli

18-03-2020

Zichittella Ettore Gaspare 22-05-2020

Brozzoni Giovanna ved. Merelli

di 80 anni di 68 anni di 96 anni

3-03-2020

7-04-2020 7-03-2020

11-03-2020

11-04-2020

Micheletti Bruno di 88 anni

1-05-2020

Milesi Francesco

17-03-2020

Molinari Giuseppe Alessandro

Airoldi Vittorio

31-03-2020

Balicco Raimondo

Mondiali Carlo di 72 anni

3-04-2020

Orlandini Jean Francois di 76 anni

18-03-2020

Bombardieri Alberto di 86 anni

Brazzo Ottavino

11-03-2020

17-03-2020

Capelli Giacomina (Mimma)

20-03-2020

Capelli Rosalba in Bonomi Centurelli Lidia Cerullo Donato Consonni Giuseppe di 87 anni

Cornago Rosanna ved. Barossi Cornelli Annibale Cornelli Maria Damiani Flaminia Farina Andrea Gotti Diego di 81 anni

12-03-2020

20-03-2020 19-03-2020 28-03-2020

20-03-2020

27-05-2020 15-03-2020 17-05-2020 18-03-2020 14-03-2020

Manzoni Bambina ved. Gotti di 91 anni

17-03-2020

di 88 anni di 95 anni

Gotti Agnese

di 83 anni

4-04-2020

26-04-2020 13-04-2020 13-03-2020

di 83 anni

Lazzari Luigi Lodetti Achille

18-03-2020

4-05-2020

19-05-2020 31-03-2020

Pozzi Delfina ved. Locatelli

di 80 anni

Ravasio Mario

Nembrini Luigia Maria ved. Fedrighini

di 83 anni

12-03-2020

22-03-2020

Rebecchi Manuel di 47 anni

19-03-2020

Roncelli Amalia ved. Caccia Rota Agnese (Rina)

2-04-2020

di 87 anni

di 75 anni

10-03-2020

24-04-2020

di 74 anni

10-05-2020

27-03-2020

15-03-2020

di 41 anni

Gusmini Maria Licini Anna

di 92 anni

Pessina Giovanni di 80 anni

7-04-2020

24-03-2020 5-04-2020

di 80 anni

21-03-2020 16-03-2020

26-03-2020

di 76 anni

14-04-2020

Santinelli Elena ved. Cortinovis

31-05-2020

Taiocchi Giuseppe

3-03-2020

di 100 anni

21-03-2020

di 74 anni

1-04-2020

di 72 anni

Tombini Andrea 2-04-2020

di 93 anni

Luzzana Anna di 88 anni

Luzzana Renato di 76 anni

Mangili Nino Milesi Rosa

Camera Severino

Vavassori Giovanni

4-04-2020 23-04-2020

11-03-2020

Zanetti Ivo di 57 anni

di 83 anni

di 74 anni

Tironi Giovannina 28-04-2020

Togni Luigina di 79 anni

Almenno San Bartolomeo 2-04-2020

Bacuzzi Ernesto di 91 anni

7-04-2020

Cornali Alba Teresina in Roncelli

23-03-2020

Donghi Pietro di 58 anni

11-03-2020

Esposito Silvano di 83 anni

12-05-2020

31-03-2020 19-03-2020

di 90 anni

di 100 anni

Moscheni Valter di 68 anni

di 83 anni

Zanardi Carlo di 93 anni

30-03-2020

22-03-2020

24-03-2020

15-04-2020

Suor Rota Clarisa di 88 anni

7-03-2020 24-02-2020

Rota Enrico di 79 anni

17-04-2020

Rota Giuseppe (Bepi)

30-03-2020

Rota Olga di 92 anni

5-05-2020

Rovaris Angelo (Lino) di 72 anni

11-03-2020

15-05-2020

Tironi Carla Lucia in Sangaletti

17-04-2020

Zonca Maria ved. Rota (Ninì) di 91 anni

26-03-2020

Morotti Claudio di 79 anni

31-03-2020

di 69 anni

29-02-2020 19-03-2020

di 93 anni

6-03-2020

Barcella Elsa ved. Rizzi di 86 anni

11-03-2020

Belotti Lucia ved. Pulcini

6-03-2020

di 88 anni

20-03-2020

di 84 anni

Bernasconi Maria ved. Garavelli di 84 anni

3-03-2020

di 77 anni

13-05-2020

Bonetti Rosa in Gregis di 82 anni

9-04-2020

Borlini Maria Giuliva ved. Ravasio (Ines) di 89 anni

26-02-2020

Carrara Giulio (Gino) di 80 anni

25-03-2020

Carrara Irma in Galbiati di 89 anni

18-03-2020

Colombelli Maurizio di 74 anni

Consonni Vittorio Crotti Contardo Dimitri Nicola di 73 anni

23-03-2020 9-04-2020 12-03-2020 28-05-2020

Donadoni Mario Don di 75 anni

24-03-2020 19-03-2020

di 71 anni

Almenno San Salvatore

di 65 anni

Arrigoni Adriano

Garattini Luciano

Formenti Angela 12-03-2020

Bernini Angelo Don

28-03-2020

di 63 anni

Ghilardi Angelo di 88 anni

7-03-2020 11-03-2020

Persiani Luigi

26-03-2020

di 61 anni

Moioli Antonio di 86 anni

Pasini Stefano di 90 anni

Ravagnani Daniele di 71 anni

21-03-2020 29-02-2020

di 87 anni

di 89 anni

12-03-2020 15-03-2020

24-03-2020 22-03-2020

23-03-2020

Roggeri Nazarina ved. Ferrari Rossi Arturo di 82 anni

Rossi Mario Dott Rossi Umberto di 90 anni

4-04-2020

29-03-2020 12-03-2020

26-03-2020 3-04-2020

Zucchelli Pietro (Battista) 30-03-2020

15-03-2020

Salvi Anna ved. Zanchi di 90 anni

Salvi Emilio di 93 anni

3-03-2020

14-03-2020

di 61 anni

2-04-2020

24-04-2020

di 75 anni

9-05-2020

Tombini Cecilia Renata di 91 anni

Zanchi Giuseppe di 80 anni

Zanchi Luigi di 80 anni

10-03-2020

di 82 anni

di 76 anni

6-03-2020

5-03-2020

Agazzi Elsa di 82 anni

Bettinelli Giacomo di 78 anni di 89 anni

Comi Antonietta in Alborghetti di 81 anni

23-03-2020

2-05-2020

di 66 anni

1-06-2020

29-04-2020 11-03-2020

Amboni Giulia ved. Zini di 81 anni

11-04-2020

Balicco Maria Adele ved. Marziali di 84 anni

Barcella Rosina ved. Signorelli

Bonacina Augusta ved. Zanchi di 81 anni

7-04-2020

di 90 anni

22-04-2020

Raccagni Tersiglio

24-03-2020 30-03-2020 18-03-2020 12-03-2020 12-03-2020

30-03-2020

Terzi Nadia in Gabbiadini

20-03-2020

Vanoncini Ernesto 5-05-2020

Bariano Corna Lucia di 69 anni

17-04-2020 17-03-2020

Grumelli Maria Celeste in Leveri (Pucci) di 70 anni

15-03-2020

Don Longo Alessandro

Benaglia Giancarlo di 81 anni

Dell'Orto Sergio di 76 anni

Locatelli Giancarlo 19-03-2020

22-03-2020

di 69 anni

5-04-2020 16-03-2020 23-03-2020

Locatelli Roberta di 44 anni

22-05-2020

18-04-2020 1-05-2020

27-05-2020

Esposito Gianantonio

19-03-2020

Bedulita Gotti Teresina ved. Arrigoni

30-03-2020

Locatelli Giorgio di 75 anni

15-03-2020

Ferrari Daria in Opreni

8-04-2020

Frigeni Santo Giovanni Goisis Mario Guerreri Angela ved. Coter

3-04-2020

Luponi Margherita ved. Calderoli Maffioletti Angelo Marinelli Giovanni Marinelli Mariella Masserini Dante Nervi Bernardo di 81 anni

Nozza Giovanni di 78 anni

Busi Giovanna ved. Vanotti

24-03-2020

28-03-2020 27-03-2020

Filippi Caterina di 90 anni

Locatelli Ugo di 76 anni

di 86 anni

Musitelli Aldo di 91 anni

di 74 anni

Previtali Aquilino di 73 anni

14-03-2020

Salvi Fedele di 84 anni

19-03-2020

Salvi Luigi di 92 anni

19-03-2020 24-03-2020 23-03-2020 24-03-2020

3-04-2020

12-03-2020 11-03-2020

Masnada Laura ved. Salvi

Offredi Tarcisio 25-03-2020

20-04-2020

Capelli Rita in Offredi di 86 anni

Lorenzi Maria in Caironi di 87 anni

Berbenno di 88 anni

25-05-2020

Invernizzi Armando

di 88 anni

Prandi Felicita ved. Locatelli (Felice)

10-03-2020

Barzana 30-03-2020

Cortinovis Zaveria ved. Rota Delprato Adriano

28-05-2020

Milesi Maria ved. Moretti

di 87 anni

Cavenati Teresina ved. Cortinovis

di 79 anni

17-03-2020

21-05-2020

21-05-2020

Biella Giovanni

di 79 anni

20-03-2020

di 71 anni

di 80 anni

Azzano San Paolo

Leoni Gian Battista

Poli Cesare

Fretti Valter

Gastoldi Mario

di 64 anni

Mazzoleni Carlo

12-03-2020

20-04-2020

di 86 anni

Fumagalli Adriana ved. Poli

9-05-2020

di 79 anni

di 67 anni

9-03-2020

di 75 anni

di 96 anni

20-04-2020

15-04-2020

Fretti Rosa ved. Micheletti

Carrara Giovanni

di 86 anni

di 66 anni

Colombo Zefinetti Gerolamo

30-05-2020

Bussi Katya in Ghidotti

Carrara Amadio (Mio)

27-03-2020

26-03-2020

di 83 anni

di 73 anni

8-04-2020

Invernizzi Armando 28-03-2020

Brembilla Carlo

di 85 anni

di 78 anni

di 88 anni

Ambivere

di 83 anni

Cantini Dionilla ved. Carrara

di 90 anni

Zanini Sergio

26-02-2020

Biava Irene in Finazzi

di 84 anni

Camozzi Sergio

di 77 anni 7-03-2020

di 74 anni

Milani Giuseppe

di 86 anni 15-03-2020

di 87 anni

di 86 anni

Aviatico

di 94 anni

Tomaselli Riccardo

Assolari Lina in Sanga

Micheletti Roberto

Tagliaferri Giovanni

10-03-2020

8-04-2020

Bagnatica

Fassi Roberto

di 85 anni

di 82 anni

di 83 anni

Bettoni Anita

di 58 anni

Averara

Sottocorna Maria in Signorelli

12-04-2020

8-03-2020

Craba Anna Lisa in Rebuzzi

Rota Camilla ved. Bertulezzi di 82 anni

29-03-2020

Azzone

di 47 anni

di 89 anni 18-03-2020

di 83 anni

10-04-2020

Bassis Angiolina in Carta

Poletti Wanda (Rossi)

13-03-2020

di 98 anni

di 82 anni

Zucchelli Marino

Pinetti Fermo

7-03-2020

di 83 anni

28-03-2020

Zucchelli Margherita ved. Zucchelli

Dentella Fulvio

di 88 anni 17-03-2020

11-04-2020

Maninetti Valeriano

Cuter Adriano

di 80 anni

di 85 anni 23-03-2020

3-04-2020

Fornoni Mario

Pezzotta Giuseppe (Bepi)

di 79 anni 15-03-2020

Zanga Benito Arnaldo

Carrara Innocenso

di 82 anni

di 86 anni 23-03-2020

6-05-2020

6-04-2020

Fornoni Maria ved. Filisetti

Pezzotta Carla in Foini

di 81 anni 18-03-2020

Boccingher Gloria ved. Zanchi

Forlenza Giuseppe

di 74 anni

Passera Romano

di 89 anni

Foieni Francesco

di 47 anni

di 75 anni

Agazzi Walter

Albano Attilio

27-03-2020

Nozza Giorgio

di 97 anni

19-03-2020

Zucchelli Marcella

di 75 anni

di 77 anni

18-03-2020

Vidé Luigia (Gina)

6-04-2020

27-03-2020 4-04-2020

Vecchi Roberto

Filisetti Silvia ved. Bergamini

di 77 anni

26-04-2020

29-03-2020

di 78 anni

27-05-2020

Filisetti Luigia ved. Riccardi

di 71 anni

di 77 anni

Alzano Lombardo di 65 anni

22-03-2020

di 69 anni

Verzeroli Rosmunda Irma ved. Previtali

Regazzoni Celsa

di 80 anni

Rizzi Gian Pietro

Federici Alippio Mario

di 72 anni

di 93 anni

11-04-2020

Benigni Mario

di 87 anni

di 61 anni

di 71 anni

Beni Fernanda ved. Pezzotta 22-03-2020

Rota Aurelia ved. Locatelli (Lia)

Rota Claudio

14-04-2020

23-03-2020

di 77 anni

di 83 anni

4-03-2020

Rossi Egidio (Novembrino) di 87 anni

25-03-2020

di 70 anni

Moretti Teresita in Novelli

di 79 anni

Azzola Ida ved. Rusconi

Mazzoleni Maria ved. Leggeri Mazzoleni Palma

2-04-2020

Verasani Helvetia in Zonca (Patrizia)

di 91 anni

di 83 anni

2-03-2020

Rota Piera ved. Zonca

27-03-2020

Cominelli Giovan Maria (Gioanù )

Quarteroni Palmira in Baschenis

Nozza Giorgio

16-04-2020

1-04-2020

Monzio Compagnoni Gualtiero

Rota Giuseppina ved. Gotti (Pinuccia)

di 83 anni

5-03-2020

11-05-2020

Trapletti Giuseppe

20-03-2020

15-03-2020

Mologni Irma ved. Gregis (Amabile)

Nespoli Arnaldo

Vanotti Antonio

13-05-2020

di 94 anni

di 70 anni

di 76 anni

18-03-2020

Luzzana Rita ved. Scarpellini

Rota Giovanni (Gianni)

11-03-2020

19-03-2020

22-04-2020

Trovesi Antonio

di 81 anni 25-03-2020

di 83 anni

7-04-2020

Padre Camera Guglielmo

di 88 anni 12-03-2020

31-05-2020

Teti Carmelo

di 96 anni 16-05-2020

Lombardini Costantina ved. Adobati

Terranova Luigi Simeone di 67 anni

19-03-2020

20-03-2020

Rota Genoveffa ved. Maestroni Rota Giovanni

7-03-2020

Licini Lucia ved. Curnis

Perrucchini Giuseppe

di 95 anni 21-04-2020

Grioni Daniela

Panza Fernando (Nando)

Rota Angela ved. Capelli

di 71 anni

di 75 anni

di 88 anni

Mazzoleni Carlo (Carletto) Monaci Giovanni

13-03-2020

Gregis Teresina in Monzani

Grassenis Olga in Rota

31-03-2020

Personeni Lidia

di 95 anni

di 85 anni 23-04-2020

Capelli Luigia ved. Gotti (Gina)

di 66 anni

Pasta Iole

Sana Tino 5-03-2020

Gregis Barbarina in Cantoni

3-04-2020

di 83 anni

Rossi Carmelo Mario

18-03-2020

Capelli Angioletta ved. Manzoni

di 88 anni

2-05-2020

14-03-2020

Gotti Cesarina

di 94 anni

di 93 anni

Palazzi Luigi

Brembilla Antonio (Bremby)

Cefis Teresina ved. Zappetti

Pellegrinelli Gerardo

Almè

di 76 anni 1-04-2020

di 80 anni

di 77 anni

Cavagna Giuseppe

di 93 anni 28-02-2020

Mazzocchi Maria Rosa ved. Previtali

Mazzoleni Antonio Giuseppe

Camozzi Franca in Ghirardi

di 84 anni

Piana Beniamino

di 79 anni

Facchinetti Iside in Pellegrinelli

Algua

6-04-2020

Sala Dionisia ved. Grieco

di 81 anni

Angelini Clelia ved. Manzoni

23-03-2020

di 81 anni

13-04-2020

Bergamini Adriano Alessandro

6-03-2020

Verzeroli Caterina ved. Moioli (Tina)

29-05-2020

Previtali Francesco

di 96 anni

di 82 anni 23-03-2020

di 81 anni

23-03-2020

Romanini Severino

Ardesio

Tarchini Bianca Rosa in Capelli

19-03-2020

di 71 anni

Terzi Maria ved. Moroni

Trapletti Maria ved. Pezzotta di 81 anni

16-03-2020

di 77 anni

Taiocchi Anna ved. Bolognini

14-03-2020

Piatti Giuseppe

Scaini Luigi

Torquati Gritti Giosué Padre

3-04-2020

18-04-2020

18-04-2020

Ravasio Renzo

di 86 anni

Sarchielli Serafina ved. Arsuffi

di 80 anni

Piatti Fausto

Goisis Carlo Giovanni di 75 anni

di 86 anni 17-04-2020

14-03-2020

2-05-2020

di 76 anni

8-04-2020

14-04-2020

12-04-2020

di 77 anni

Beretta Dina in Rima

Giudici Luigi

di 95 anni 13-03-2020

11-03-2020

Parimbelli Lorenzo

di 62 anni

di 73 anni 19-03-2020

di 90 anni di 89 anni

Arcene

Galizzi Ivana

Testa Gemma ved. Birolini

di 90 anni

Persico Mariangela di 92 anni

Tabaglio Galeazzo

di 90 anni 29-02-2020 27-04-2020

24-03-2020

di 88 anni

di 77 anni 10-03-2020

Persico Fabio

Belotti Zaffira ved. Martinelli (Saide) di 79 anni

29-03-2020

Perico Mario

Pezzera Mario

4-03-2020

Spinelli Maria ved. Pegurri

di 85 anni 19-03-2020

Peracchi Maura Maria in Ghilardini

Barcella Alessandro

21-03-2020

di 79 anni

di 65 anni 14-03-2020

di 76 anni

di 82 anni

Barcella Palmina ved. Cortinovis

6-03-2020

di 84 anni

Azzola Letizio Battista

8-03-2020

19-03-2020

Opini Martino Panseri Giovanni

di 82 anni

di 77 anni

Signori Anna in Signori

di 73 anni

Pacchiana Mario

di 94 anni

di 79 anni

di 82 anni 11-03-2020

di 80 anni 20-03-2020

Signori Angelo

di 76 anni 24-03-2020

Patelli Pierina 22-04-2020

Azzola Bruno

di 71 anni

8-03-2020

Parma Gianni

di 86 anni

di 68 anni

di 77 anni

24-05-2020

di 78 anni

Aristolao Giancarla ved. Scarpellini

di 76 anni

29-03-2020

Noris Vittorio

di 72 anni

Schena Giuliano

di 73 anni

Noris Fernanda ved. Spinetti 10-03-2020

Adobati Cesarino

di 85 anni

20-05-2020

Noris Chiorda Mario

Albino

Azzola Giacomo

1-04-2020

Nicoli Doriana

di 92 anni

di 90 anni

16-03-2020

Nembrini Francesca ved. Morosini (Maria)

Noris Tarcisio

Arizzi Aldo

14-03-2020

19-03-2020

Zelasco Paolo

17-03-2020

30-03-2020

Moroni Ilario 17-05-2020

di 86 anni

di 90 anni

Moretti Sergio

20-03-2020

Scarpellini Francesco

di 72 anni 18-04-2020

Moroni Angelina ved. Berzi Cuni

di 80 anni

di 97 anni

di 73 anni

Moioli Paolo (Lino)

24-02-2020

10-03-2020

Fiordalisi Maria ved. Abbiati (Adriana)

di 82 anni 14-03-2020

Saccomandi Amabile Maria ved. Signori

Zanga Amedeo 28-03-2020

10-03-2020

Russo Maria ved. Strauch

di 92 anni 24-03-2020

di 75 anni

Morotti Pasqualina in Zanga di 81 anni

10-03-2020

Marangoni Maria Grazia

Mora Silvio di 89 anni

24-03-2020

Magoni Pietro

Mologni Cesare

Ronco Alessia

di 74 anni

Maffeis Emilia Maria ved. Maffeis

Martinelli Serenella (Nava) di 62 anni

Riva Pietro

di 80 anni

12-03-2020

29-03-2020

Riccardi Giambattista

Santinelli Nicola 9-03-2020

Dentella Gabriella ved. Bertocchi

di 70 anni

di 92 anni

di 88 anni

Cortinovis Attilio

28-03-2020

Raineri Espedito (Tino)

di 77 anni

Ceruti Umberto

Fugazza Remo

di 67 anni

di 83 anni

Cassader Gino

Cortesi Mario Luigi

di 88 anni

di 47 anni

Sono circa seimila i nomi dei defunti raccolti in queste pagine. Sono i bergamaschi che sono mancati nella primavera 2020, quando la prima ondata del Covid ha travolto la Bergamasca. Persone che ci hanno lasciato per il Covid, ma non solo. Sono i nomi che apparirono nelle necrologie e quelli che furono segnalati. Certo, ne mancheranno tanti altri, ai quali va comunque il nostro commosso ricordo. Raineri Bruno

di 84 anni

Volpi Agnese ved. Capoferri

di 91 anni 28-02-2020

di 76 anni

D'Adda Letizia Finazzi Roberto

di 48 anni

di 85 anni

Casali Angioletta ved. Epis (Mirella) Cogliati Enrico

11-04-2020

di 98 anni 24-03-2020

Brembilla Giovanni Brogni Albino

di 75 anni

di 85 anni

di 66 anni

di 76 anni

Camozzi Martino

di 83 anni

Bergamini Ivan

Brembilla Giacomo

6-04-2020

I nomi e le date del dolore bergamasco

Nozza Maria ved. Bono

Antegnate

20-03-2020 29-02-2020 23-03-2020 19-05-2020 11-03-2020 8-04-2020

Todeschini Edvige in Salvi (Bice) di 89 anni

Todeschini Isidoro di 85 anni

10-03-2020

20-03-2020

Vanotti Marco di 55 anni

14-04-2020


26

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Dott. Bialetti Ferdinando

Bergamo

di 85 anni

Fratus Maria Elisa

8-05-2020

di 87 anni

18-03-2020

Acerbis Maria ved. Carrara

Bianchetti Attilio Geremia

Aceti Massimo

Bianchetti Gabriella

Freti Anna ved. Daldossi

Suor Adobati Clementina

Bianchetti Giulia Flora

Frigeni Apollonia ved. Spreafico

Agazzi Donatello

Bianchetti Ivonne ved. Busetti

di 86 anni

1-04-2020

di 71 anni

3-04-2020

di 103 anni

14-03-2020

di 79 anni

8-03-2020

Agazzi Giovanna di 82 anni

16-03-2020

Agazzi Gregoria in Calcadoni

6-04-2020

Albergoni Lucia di 89 anni

20-03-2020

di 74 anni

Fratus Piermario

27-03-2020

di 69 anni

15-03-2020

di 97 anni

1-04-2020

25-04-2020

di 88 anni di 77 anni

6-05-2020

Frigeni Giovanni

13-04-2020

Bianchi Rita

3-05-2020

Frigeni Gianmaria

2-04-2020

Bianchi Daniele

Bianchini Sergio

25-04-2020

di 89 anni

1-04-2020

19-04-2020

di 71 anni

di 80 anni di 87 anni

Limonta Valerio Lizzola Rosanna ved. Manzoni

Suor Frosio Gesuina

Don Locatelli Adriano (Marcello)

Fumagalli Alessandro

Locatelli Attilio

Fumagalli Giovanni

Locatelli Battista Locatelli Bruno

Bignotti Nedda

Fumagalli Maria Carla ved. Auriemma

14-05-2020

Alessandri Stringari Assunta ved. Lo Verde

14-03-2020

Billetto Luca Maria

Ambrosini Domenico (Maestro Del Lavoro)

Birolini Mario

17-03-2020

di 89 anni

24-03-2020

Ambrosioni Michelangelo di 73 anni

di 55 anni

di 81 anni

9-03-2020

Boffelli Maria Cristina di 95 anni

28-03-2020 3-04-2020 27-05-2020

Arioli Primo Andreino

23-03-2020

Avogadri Battistina in Bani (Tina) di 80 anni

24-03-2020

di 88 anni

Garrini Gianfranco

Bacecchi Antonia in Sala di 74 anni

15-03-2020

Bacis Carolina ved. Morlacchi di 93 anni di 67 anni

16-05-2020

29-04-2020

di 74 anni

15-03-2020

Gaspani Mirella ved. Invernici di 88 anni 16-03-2020

26-02-2020

Gasparini Virgilio

25-04-2020

4-03-2020

Gelmini Gianfranco

10-03-2020

Bonomi Giusi ved. Drago di 79 anni

24-03-2020

7-03-2020

Dott. Bonzano Franco

Barachetti Adriana

Borzatta Giuseppe

Ghisalberti Luigi

18-04-2020

di 87 anni di 81 anni

Botti Arturo

Baratella Alberto di 85 anni

4-04-2020

di 82 anni

Bramati Renata in Villa

3-03-2020

di 81 anni

2-05-2020 21-03-2020

di 68 anni

Brena Tina ved. Morosini

Bassi Maria

Suor Bresciani Pasqualisa

16-03-2020

di 87 anni di 81 anni

8-03-2020

Battaglia Ester in Cipolla di 73 anni

17-03-2020

di 79 anni

3-03-2020

Battaglia Giovanni (Nano) di 88 anni

31-03-2020

Battaglia Maria ved. Colombi

1-04-2020

Breviario Rosanna ved. Ottaviano

16-03-2020

Bellantone Antonino

22-03-2020

Bellentani Riccardo

7-04-2020

Bellini Vincenzo di 78 anni

3-06-2020

di 87 anni

Brioschi Teresa

Benetti Ettore di 54 anni

di 80 anni

di 90 anni

di 80 anni

Bertacchi Gino di 92 anni

12-04-2020

Calamata Angelo di 83 anni

17-03-2020

16-03-2020

Caracciolo Carmela in Lattuada

22-03-2020 14-03-2020

20-03-2020 12-03-2020

7-03-2020

21-04-2020

26-03-2020 26-03-2020

8-03-2020

Carminati Raffaella

Carozza Attilio

20-03-2020 5-04-2020 31-03-2020

Carrara Antonietta in Arnoldi (Antonella) di 72 anni

12-03-2020

Bertuletti Pierangelo

Carrara Giovanni (Gianni)

Besana Virginio

Carrara Luigi, Belotti Severa

di 76 anni di 65 anni

13-03-2020 7-04-2020

Bettoni Luigia ved. Esposito di 92 anni

Bialetti Alessandro di 55 anni

20-03-2020 16-04-2020

di 89 anni di 86 anni

Carrara Tecla di 90 anni

Casale Giovanni di 96 anni

di 95 anni

31-03-2020 30-03-2020 5-03-2020

Cavalleri Piergiuseppe

7-04-2020

Dr.ssa Cavallone Anna Maria Cenicola Giuseppe di 78 anni

13-03-2020

18-03-2020 11-03-2020

16-04-2020

11-03-2020

23-03-2020

Conti Giuseppe Corbella Ermanno

23-03-2020

di 78 anni

2-04-2020 13-03-2020 20-03-2020

21-03-2020

Estelli Fiorenzo

Dell’Orco Antonia ved. Mercinelli di 95 anni

20-03-2020

di 76 anni

Cortesi Fiorenzo di 82 anni

30-03-2020

Delmonte Tranquilla ved. Paggi

22-05-2020

25-04-2020

Dendena Paolina in Galbiati

27-03-2020

Dendena Rosa

25-05-2020

Denti Rita ved. Foiadelli

Cortesi Maria Rosa ved. Lattuada

4-04-2020

Deretti Giorgio

24-03-2020 23-05-2020 15-03-2020

Deschi Luigia ved. Dolci

20-03-2020

Ceruti Antonia ved. Ravasio

Di Gregorio Cecilia ved. Garofoli

Cervieri Ferdinando

Cosmai Francesco

Chiari Pier Angelo

Crema Illa

di 87 anni

7-04-2020 28-03-2020

di 74 anni

di 93 anni

19-05-2020

Chinelli Marisa in Micheli

Cremaschi Pierino

Dott. Chiodi Marino

Creminelli Aldo

9-05-2020

di 49 anni

Cristini Amedeo 21-03-2020

Dott. Cifola Marcello

1-04-2020

Civera Enrica in De Rosa di 80 anni

Claris Riccardo Coffetti Riccardo

2-04-2020

13-03-2020 24-03-2020

di 69 anni

9-03-2020 11-03-2020 16-03-2020

Cristini Luciana ved. Bigatti

17-03-2020

6-04-2020

Colombo Zefinetti Enrica ved. Oberti

11-04-2020

Colombo Zefinetti Giuseppina

24-02-2020 28-03-2020

Di Palma Vittorio di 79 anni

Dina Grassi di 87 anni

Dolci Maria Domenghini Silvio di 76 anni

11-04-2020

24-03-2020 11-03-2020 27-03-2020 7-04-2020 2-06-2020

Dominoni Gian Pietro di 76 anni

14-03-2020

Donati Caterina in Rivola di 75 anni

18-03-2020

Cuni Berzi Giancarlo

Donghi Francesca

Cunietti Maria Teresa

Donghi Giuseppe

D’Agostino Maria ved. Calzari

Dordoni Bruno

di 92 anni di 89 anni

Daldossi Luca Dalmazzo Antonio di 84 anni

21-05-2020

22-05-2020 25-03-2020 7-03-2020

22-03-2020

di 92 anni

di 85 anni

di 87 anni

di 82 anni di 89 anni

15-03-2020

25-05-2020

22-03-2020

di 85 anni

16-03-2020

di 91 anni

11-03-2020

14-03-2020

Gritti Adelina ved. Fracassetti di 93 anni

30-03-2020

Gritti Lidia ved. Pignelli

di 76 anni

Gritti Mario di 95 anni

di 84 anni

17-04-2020

di 83 anni

10-03-2020 6-05-2020

di 75 anni

10-03-2020

Felappi Elvira ved. Morotti

Guerra Pietro (Piero)

Felici Elena ved. Spreafico

Guido Maria (Mariuccia)

Fenili Giuseppe

Guidolin Odino

di 91 anni

Ferrari Emilio di 69 anni

di 81 anni

17-04-2020

28-03-2020

19-03-2020 2-05-2020

17-03-2020

di 88 anni

4-04-2020

di 84 anni

7-05-2020

Figliolia Luisa di 75 anni

3-04-2020

Filippucci Giorgio

18-03-2020

Finco Maddalena (Cortinovis) di 77 anni

5-04-2020

Flori Antonio di 76 anni

Foresti Aldo

2-05-2020

Don Forlani Donato

27-03-2020

Forlani Mariateresa in Parolazzi di 70 anni

Forlani Mario 5-03-2020

Dorella Mascherpa Dignola

di 93 anni

Dossena Renata Lanfranchi

26-04-2020

di 85 anni

23-03-2020 22-03-2020

Maironi Da Ponte Bruno di 83 anni

27-03-2020

Malvestiti Maria Grazia

7-04-2020

Mangili Gabriella di 78 anni

11-04-2020 22-03-2020

Mangili Rita ved. Gazzola di 86 anni

di 93 anni

Manzolini Carlo di 93 anni

6-03-2020

21-03-2020

24-03-2020 12-03-2020

Manzoni Carlo di 89 anni

8-03-2020

Manzoni Elisabetta (Elisa) in Sirtoli di 95 anni

25-03-2020

Manzoni Giovanni (Franco) di 80 anni

Manzoni Luigia Mapelli Sandro

di 94 anni

13-04-2020

20-03-2020 10-04-2020 12-03-2020 26-03-2020 13-03-2020

31-03-2020

Mariani Clelia

2-04-2020 18-04-2020 12-05-2020

19-03-2020

Lamera Francesco (Franco)

Mariano Gianfranco

Lanfranchi Pierina ved. Mistri

Marziali Giancarlo

Latini Raimondo

Suor Massieri Fiorenza

di 76 anni

30-03-2020

di 86 anni

23-05-2020 8-04-2020

29-03-2020

Lazzaroni Alessandro (Sandro)

8-03-2020

Lazzaroni Amerigo Lazzaroni Angelina

Legrenzi Alessandro

3-04-2020

Frattini Natale

Avv. Comm. Lena Riccardo Maestro Del Lavoro di 84 anni

di 72 anni

28-03-2020

6-04-2020

22-05-2020 4-04-2020 4-04-2020

Maumary Luciana di 94 anni

1-04-2020

Maver Carolina in Micheletti di 82 anni

Mazza Roberto di 73 anni

11-05-2020

15-04-2020

26-05-2020

Maino Tomaso

24-02-2020

Marconcini Cherubina

di 79 anni

di 82 anni

Magrini Fabio

22-03-2020

18-05-2020

19-03-2020

12-03-2020

Magri Renata

Marcianò Luigi

Fracassetti Francesco

4-04-2020

17-03-2020

Magri Luigina ved. Gamba

10-04-2020

22-03-2020

27-03-2020

17-05-2020

Marchesi Miranda

Kovsca Gabriella ved. Campanini

di 67 anni 4-04-2020

di 80 anni

di 77 anni

Dott. Lauriola Michele

di 89 anni

di 91 anni

16-03-2020

23-03-2020

Foresti Antonietta ved. Guerinoni

29-03-2020

Suor Marchesi Elisa (Emilia)

di 93 anni

Invernizzi Antonio

di 93 anni

14-03-2020

15-03-2020

di 96 anni

22-03-2020

Magni Fernanda ved. Cernuschi

Marchesi Claudio

Invernici Ines

di 86 anni

23-02-2020

Maglia Maria Antonietta in Pesenti

23-03-2020

22-04-2020

Fidanza Angelo

28-05-2020

Maggioni Giovanna in Marozzi

Marabini Ruggero

Iacoviello Silvano

Ferré Franca Zanetti

8-05-2020

14-04-2020

Iacobazzi Aldo

Ferrari Vittorio

Magaletti Giovanni

di 73 anni

di 7 anni

Humborg Alfredo

Ferrari Germano

di 95 anni

di 83 anni

di 96 anni

Hajishafje Pegah 24-03-2020

12-03-2020 9-03-2020

Mangili Stefania ved. Almagioni

Gualteroni Giovanna

21-03-2020

di 81 anni

4-03-2020

Gritti Pinuccia in Buttarelli

30-03-2020 27-03-2020

13-03-2020

Luzzana Anna

Mangili Romana

Gualandris Teresina (Monica)

Federici Furio

27-03-2020

Lussana Silvio

8-04-2020

Farina Emma

25-05-2020

di 95 anni

Manfré Mario

Grumelli Liliana ved. Paravisi

di 76 anni

13-05-2020

Lussana Emilia ved. Bezzi

di 70 anni 22-03-2020

Faglia Pier Angela in Ormanni

di 84 anni 21-03-2020

Padre Doneda Giacomo (Missionario Saveriano)

di 69 anni

Facchinetti Giovannina ved. Ghisalberti (Livia)

di 83 anni

Croce Graziella in Ravasio

22-04-2020

2-05-2020

di 78 anni

Donatini Federico

Cristini Maria Grazia in Spitale

30-05-2020

20-04-2020

Suor Colombo Eufemia Carla

di 69 anni

7-04-2020

di 94 anni

23-03-2020

Ciancio Massimo

21-04-2020

28-03-2020

di 71 anni

Cortinovis Marcellina ved. Cortinovis

di 84 anni

di 70 anni

di 54 anni

7-03-2020

di 101 anni

Di Blasi Nuccia in Caragliano

Cerletti Maurizio

2-06-2020

di 73 anni

Dott. Demicheli Pierantonio

di 86 anni

17-04-2020

14-03-2020

6-05-2020

20-03-2020

12-03-2020

6-05-2020

Eynard Fernanda Cristini

Della Chiesa Merino (Mimmo)

Cornolti Elisa ved. Giuliani Cortesi Dimitri

25-03-2020

di 88 anni

2-05-2020

Gozzi Benedetto (Bene)

di 80 anni

De Stefano Claudio Maria

29-02-2020

20-05-2020

di 74 anni

Ermidoro Walter

Cornaro Pierina ved. Baruffi di 86 anni

29-02-2020

di 89 anni

De Pompeis Alfredo

Cortinovis Domenico

Comelli Aurelio Maria 25-02-2020

1-04-2020

1-04-2020

21-03-2020

di 70 anni

di 92 anni

Ceresoli Ferruccio

di 84 anni

di 90 anni

Bertolani Sergio Giorgio di 79 anni

21-03-2020

Carminati Maria Teresa

Carnevali Vittorina

Cavagna Giovanni

Conte Pierluigi

di 82 anni

di 93 anni 24-03-2020

Consonni Valter

18-03-2020

13-03-2020

di 96 anni

Bertoni Giuseppe

18-05-2020

di 91 anni

13-03-2020

di 84 anni

15-03-2020

Carminati Carolina ved. Adami

Bertocchi Aldo

di 90 anni

di 83 anni

28-03-2020

di 87 anni

5-03-2020

18-04-2020

Carioni Francesco (Franco)

Bertacchi Luigi (Gino)

1-03-2020

di 88 anni

di 80 anni di 93 anni

1-05-2020

Cavagna Giulio

Cammarota Vincenzo

10-03-2020

11-03-2020

21-03-2020

Consonni Pierluigi

Cornaggia Ezio Domenico

di 76 anni

6-03-2020

28-03-2020

Castelli Gianmaria

6-03-2020

Cavadini Vincenzo

14-03-2020

Capelli Laura in Pirotta

28-03-2020

Bersini Vittorio

di 79 anni

Buzzi Guglielmo

26-03-2020

Bergamelli Giovanni

Grazzini Rosanna ved. Pezzotta

Butti Mariangela ved. Nosari

Cappelletti Giuseppe

Bergamelli Camilla ved. Secomandi

Epis Giuseppe (Pino)

25-03-2020

di 98 anni

Beretta Elio di 84 anni

De Luca Clemente

di 80 anni

Catteruccia Fernanda in Corriga

Benis Maria in Chieu

Beretta Pierina

Grassini Mario

14-03-2020

Buttarelli Andrea

Capoferri Maria ved. Pizzocolo

di 87 anni

29-03-2020

di 69 anni

Canonico Gilberta

2-04-2020

Castelli Emilio di 86 anni

12-03-2020

di 89 anni

5-04-2020

Epis Giovanni Battista

25-03-2020

Consonni Maria Rosa ved. Corna

18-03-2020

di 93 anni

De Francesco Francesco

di 95 anni

Catani Paolo

di 80 anni

Benintendi Anna

Epis Bruno

Castelli Antonio

16-04-2020

Gorla Teresina ved. Malighetti

Ing. N.H. Dr De Cobelli Mario

6-03-2020

27-03-2020

20-03-2020

1-03-2020

Consonni Alessandro

27-03-2020

Busi Pietro (Piero)

Calamata Silvana ved. Rotigni

Benatti Mario

15-03-2020

di 84 anni

Don Epis Antonio

Catalfamo Luisa

Belotti Maria Ved Pigolotti

15-03-2020

di 80 anni

20-03-2020

di 81 anni

Duse Diego

De Cicco Evelina ved. Rizzi

15-03-2020

di 83 anni

23-03-2020

14-03-2020

Casati Armando

12-05-2020

Daminelli Maria

Cominetti Zoraide Meli

Consonni Alfredo

Buscarino Giacomo

Belotti Domenica Rebba (Dina)

8-05-2020

22-03-2020

Don Casali Tarcisio

Cassata Angiolo Riccardo

Burini Bruno

di 84 anni

30-03-2020

Giudici Enrico Cominelli Eva

15-03-2020

Lucchini Silvia

Magoni Alberto

di 74 anni

18-03-2020

Burigana Velia

Belotti Aldina ved. Salvi

di 84 anni

10-03-2020

Brignoli Giuseppe (Jose)

di 89 anni

Belotti Marino

2-04-2020

Brighenti Maurizio

Mons. Belotti Achille

11-03-2020

Il Requiem per le vittime del Covid-19 al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020

Casali Santina

di 82 anni

Bellani Franca

di 75 anni

20-03-2020

di 71 anni

Battaglia Giovanni

1-03-2020

Giovanelli Giuseppina in Bacis

30-03-2020

13-03-2020

Basso Ricci Giuseppe (Beppe)

di 72 anni

di 81 anni

di 96 anni

Magni Renata ved. Pisoni

di 79 anni

Bassanelli Fiorangela di 80 anni

23-03-2020

Gilardi Pietro

28-05-2020

Losa Eurosia ved. Arrigoni

di 81 anni 28-03-2020

Gigli Reboani Elina

3-04-2020

18-03-2020

Lorenzi Maria in Carbonari

di 68 anni 30-03-2020

di 105 anni

Brena Ferdinando di 88 anni

Basletta Giovanni

Gianati Claudio

27-02-2020

Brembilla Giovanni di 87 anni

Basis Bruno

Giambusso Agata ved. Magnasco

26-02-2020

di 88 anni 4-04-2020

17-03-2020

Ghitti Patrizio

Baronchelli Elisabetta ved. Locatelli di 82 anni

10-05-2020

29-03-2020

22-03-2020

Brambilla Luigi

7-03-2020

Ghisleni Lucia ved. Ghislandi

Botti Ugo

Basciu Mario

di 89 anni

4-05-2020

Barbagallo Umberto

21-05-2020

di 95 anni

2-06-2020

19-03-2020

Lorenzi Angelica ved. Pellegrini (Angiola)

Maffioletti Maria ved. Camozzo

22-04-2020

Baracchi Giuseppa ved. Aresi

14-05-2020

22-03-2020

Longhini Claudio Alessandro

Macconi Pier Giuseppe

di 83 anni 30-05-2020

21-03-2020

Ghilardi Edda in Vincenti Ghilardi Giuseppina ved. Pirotta

di 76 anni

Longhi Romeo

11-05-2020

Bonomelli Lina in Scuri

Bonomi Prospero

Balicco Gianclaudio di 73 anni

di 88 anni

27-02-2020

Bagini Maria Luisa in Luisi

di 89 anni

28-03-2020

11-03-2020

Lombardoni Sergio

di 89 anni 19-04-2020

Bonacorsi Aurelia

22-03-2020

14-03-2020

di 65 anni 24-03-2020

Gambirasio Pierina ved. Pozzoni

Bonaldi Margherita ved. Piazzalunga

20-05-2020

di 83 anni

Suor Bonacina Maria Defendilla di 89 anni

di 79 anni

15-03-2020

Gamba Adriana ved. Boninsegna

4-04-2020

Loda Giuseppina in Stella

Dott.ssa Galavotti Bruna

18-03-2020

Bacchetti Marianunzia

di 82 anni

di 85 anni 10-03-2020

Gamba Bruno

di 90 anni

27-02-2020

di 59 anni 9-03-2020

Gabrieli Guido

29-05-2020

Bonacina Luigi

Azzoni Emma ved. Pesenti

6-04-2020

22-03-2020

di 79 anni

24-03-2020

Bonacina Antonio

di 85 anni

Locati Mario

Bolazzi Resvindo (Dino)

Angeloni Luisa ved. Prestini

14-03-2020

Locatelli Giovanna ved. Orlandi

Fumagalli Rosetta ved. Guerinoni Fustinoni Giovanni

13-03-2020

di 92 anni

Locati Ermenegildo

di 84 anni

di 82 anni

Andrietti Celio

14-03-2020

di 93 anni

16-03-2020

Boffetti Angelo

7-03-2020

Fumagalli Rita in Greco

27-03-2020

6-03-2020

Prof. Boccadamo Antonio

30-05-2020

Fumagalli Piero

5-03-2020

20-03-2020

20-03-2020

di 91 anni

27-03-2020

6-03-2020

Anastasia Giuseppe

di 67 anni

6-04-2020

Blumetti Umberto

11-03-2020

di 60 anni

2-04-2020

di 86 anni

27-03-2020

di 90 anni

30-04-2020

Amella Gilda di 79 anni

23-05-2020

di 71 anni

Allegrini Carla ved. Broggini

di 96 anni

28-04-2020

20-03-2020

Biglieni Maria Grazia ved. Radavelli

di 56 anni

29-03-2020 22-03-2020

di 89 anni

20-03-2020

Alborghetti Teresita (Zita)

10-03-2020

19-03-2020

Libanora Lorenza ved. Goggia

di 82 anni

di 92 anni

17-03-2020

Leporini Marinetta

Alborghetti Beatrice in Carissimi

Biffi Donatella

30-04-2020

Leporini Augusto

Frigeni Giovanni Giosué di 87 anni

26-03-2020

Leonardi Roberto

Mazzola Olga ved. Alborghetti di 81 anni

28-05-2020

30-04-2020

19-05-2020

Mazzoleni Angelina ved. Viganò di 84 anni

Mazzoleni Enrico di 91 anni

19-03-2020

28-03-2020


27

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Mazzoleni Massimo

15-04-2020

Bonate Sotto

20-03-2020

di 69 anni

di 58 anni

Mazzolini Mario Meacci Giorgio di 87 anni

di 46 anni

Brembilla Carola di 93 anni

di 95 anni

1-04-2020 19-03-2020

di 53 anni 21-03-2020

Chiappa Giuseppa ved. Viscardi di 86 anni

29-03-2020

Colombo Marino

10-03-2020

Minola Angelo di 72 anni

Consonni Leone di 77 anni

13-03-2020

Corna Francesco di 86 anni

12-03-2020

Giupponi Andrea di 93 anni

Miscio Maria ved. Piano di 91 anni

6-04-2020

di 76 anni

di 89 anni

Monzani Guido

2-05-2020

di 93 anni

Mogavero Celestino Cavaliere della Repubblica di 89 anni

di 81 anni

Perletti Maria

Suor Mola Fabiola (Viviana Mola)

di 74 anni

di 77 anni

di 88 anni

Rosalini Dora

Montangero Aldo

Borgo di Terzo

di 99 anni

8-03-2020

17-03-2020

Agazzi Valerio 22-03-2020

di 84 anni

di 87 anni

1-04-2020

di 84 anni

26-03-2020

Morandini Gianmarco

23-03-2020

Morese Nicola di 80 anni

8-03-2020

Passera Celeste

di 69 anni

Moretti Marilena in Giliberto

19-04-2020

Moretti Raffaella di 49 anni

17-03-2020 30-05-2020

Moscatelli Nestore di 89 anni

3-04-2020

8-04-2020

Passera Magda in Gabrieli

21-04-2020

Pedata Attilio di 89 anni

3-04-2020

Pedretti Luisanna in Ferri

29-02-2020

Pedrinelli Lisetta ved. Dionisio

20-03-2020

24-03-2020

4-05-2020

di 86 anni

1-03-2020

Natali Emilietta Teresa

27-03-2020

16-03-2020

Pedroni Carmela (Lina) di 86 anni

Natali Alessandro

27-03-2020

Pedruzzi Domenica in Trabucco di 86 anni

di 88 anni

18-04-2020

di 58 anni

30-05-2020

Pegurri Gabriella ved. Bassi

Nervi Vincenzina

Pegurri Giuseppe

19-03-2020

29-03-2020

di 87 anni

di 84 anni

Nilges Ferdinand di 90 anni

1-04-2020

Nucara Giuseppe

27-03-2020

di 48 anni

27-03-2020

Perico Angela ved. Baldi (Gina)

2-04-2020

di 95 anni

Perico Pietro di 78 anni

31-05-2020

Dott. Nosari Italo Novesi Enzo

29-02-2020

27-05-2020

14-04-2020

di 81 anni

di 66 anni

6-04-2020

30-03-2020

Personeni Bernardina in Bolazzi (Nanda)

25-02-2020

3-04-2020 14-03-2020

Pesenti Bolò Guglielmina ved. Gimondi

20-03-2020

Pesenti Teresa ved. Bertuletti

Oberti Clementina ved. Sugliani

di 88 anni

di 98 anni

3-03-2020

28-03-2020

di 90 anni

Petrò Marcello di 80 anni

11-04-2020

20-04-2020

Oberti Rina in Mazzoleni

Pezzotta Angelo Augusto

Oberti Valeria

Pezzucchi Alberto

di 86 anni

di 92 anni

Suor Oprandi Ester di 87 anni

Orlandi Edoardo di 88 anni

Orlandi Luigina ved. Pulcini di 94 anni

Osti Stefano di 83 anni

2-03-2020

di 91 anni

30-04-2020 14-05-2020

di 84 anni

Piccinini Adriano di 80 anni

17-03-2020 15-05-2020

Pietrunti Giovanni

27-03-2020

Pignoloni Nazzareno (Neno)

Pisati Anna 31-03-2020

di 79 anni di 91 anni

Pizio Luigi 14-03-2020

9-05-2020 25-02-2020

Palandri Giovanni

26-03-2020

di 88 anni

24-03-2020

19-03-2020

Pirovani Ezio

Pandini Bruno

9-04-2020

Piazzalunga Renato Angelo

Suor Pagani Leonilde (Annamaria) di 74 anni

4-03-2020

24-02-2020

Piantanida Andrea

di 91 anni

23-03-2020 18-03-2020 15-03-2020

Panseri Cesare Sergio

Polini Elena

Panzardi Maria Concetta ved. Torchitti

Poloni Rosa ved.Pezzotta

di 85 anni

22-03-2020

18-03-2020

di 99 anni

19-04-2020

Parascandolo Antonio di 85 anni

1-04-2020

di 92 anni

di 89 anni

11-03-2020

Paravisi Giuseppina ved. Bassanelli

Possenti Anna in Frigeni

7-04-2020

Paris Emilio di 75 anni

6-03-2020

Paris Patrizio di 61 anni

2-04-2020

Dott. Paris Riccardo

2-04-2020

Pasinetti Giovanni Pasino di 82 anni

25-03-2020

di 79 anni

11-05-2020

Sabatini Franca ved. Pancirolli

Premoli Annamaria ved. Drago

10-03-2020

Ravasio Liliana ved. Lombardi

19-05-2020

8-04-2020

Prontera Mariella in Piccinelli Puglisi Renato

13-05-2020

Saitta Vincenzo

1-03-2020

Sala Luciana in Baldi

19-04-2020

Salvo Rosario

18-03-2020

1-04-2020

27-05-2020

di 92 anni

Sanna Ciagà Rosy

13-03-2020

Reale Angela Paganoni Recalcati Mario di 92 anni

Reina Giacomo

Santi Gian Domenico

11-04-2020

29-03-2020 7-04-2020

Santoro Feliciana (Luciana) 28-02-2020

20-04-2020

Ricci Giuseppe (Ezio) di 82 anni

di 88 anni

15-05-2020 26-02-2020

18-04-2020

Scaini Violetta in Marchesi (Norma) di 83 anni

12-05-2020

14-04-2020

23-03-2020

Scolari Serafina ved. Fulciniti di 94 anni

Rigamonti Alberto

16-03-2020

Scotti Natalina ved. Poloni (Lina)

di 91 anni

Rigamonti Alessandro di 93 anni

1-04-2020

Rinaldi Caterina in Sturaro di 86 anni

19-03-2020

Rinascenti Emiliarosa di 69 anni

2-06-2020

29-03-2020

1-04-2020

Scuri Giuseppina (Pina) di 94 anni

11-04-2020 1-04-2020

31-03-2020

Riva Lidia ved. Pandini

Suor Serighelli Palmina

Riva Maria in Nervi

Sermisoni Ester ved. Rota

28-03-2020 28-03-2020

di 84 anni

5-03-2020

Rodari Enzo

9-04-2020 24-03-2020

Rossi Ettore di 85 anni

Avv. Rossi Giorgio di 64 anni

Rota Bulò Antonio di 69 anni

Rota Gianni Rota Gianpaolo

di 58 anni

8-05-2020

Signorelli Anna Maria ved. Gotti di 87 anni

1-04-2020

Signorelli Claudia (Giovanna)

17-03-2020

Signorelli Emilia

5-04-2020

Signorelli Mario

19-03-2020

30-03-2020

24-03-2020

di 95 anni

di 72 anni

Signorile Giovanni di 76 anni

3-03-2020

di 95 anni

13-05-2020

Ing. Terzi Riccardo

5-04-2020

28-03-2020

28-03-2020

di 59 anni

Tinti Giuseppe

20-03-2020 29-03-2020 13-03-2020

18-03-2020 9-03-2020

21-04-2020

di 83 anni

Vicini Ermenegilda ved. Valtulini

Torelli Anna Maria in Lorenzi

15-03-2020

Torelli Ernestina in Maffeis

12-04-2020

Torri Battista Padre Torri Franco di 85 anni

2-06-2020

10-03-2020

Traini Dolores ved. Bortolotti

7-04-2020

12-05-2020

di 92 anni

Zappia Maria Antonia ved. Pangallo di 94 anni

Dott. Zavaritt Carlo

20-03-2020 14-03-2020

Zito Ferdinando di 70 anni

23-03-2020

Arnoldi Francesco

Tramontini Betty Travella Ulderico di 82 anni

Trussardi Silvana ved. Scandella

15-03-2020 8-03-2020

Ubbiali Pierino Ubiali Antonia Suor Ubiali Maria (Ginantonia) di 91 anni

Epis Maria Luigia

di 87 anni

15-04-2020

Parigi Giacomo di 75 anni

2-06-2020

di 88 anni

di 92 anni

2-04-2020

Valsecchi Giuseppe di 72 anni

Valsecchi Sergio di 79 anni

19-03-2020

Bianzano di 74 anni

10-03-2020 26-03-2020 10-03-2020 31-05-2020 25-02-2020 13-04-2020

di 90 anni

di 70 anni

9-03-2020 29-02-2020

di 83 anni

10-05-2020

Lena Luigi

11-03-2020

15-03-2020

Brevi Enzo (Luigi)

23-04-2020

Brigati Giacomo

5-04-2020

di 71 anni

di 76 anni

Rondi Francesco

di 65 anni

27-03-2020 1-04-2020

Cattaneo Ercole

19-03-2020 25-03-2020

21-03-2020 9-03-2020

24-03-2020

12-03-2020 21-03-2020 21-03-2020 12-03-2020

15-03-2020 6-03-2020

Pirletti Giorgio

10-04-2020 6-03-2020

Scuri Valeria ved. Acciotti di 85 anni

7-04-2020

30-03-2020

Zucchetti Antonio 13-05-2020

Brembate di 86 anni

10-04-2020

Carminati Giampietro di 61 anni

Bonate Sopra

Ferrari Giovanni di 60 anni

Angioletti Ernesta

di 93 anni

Brembilla Giorgio di 86 anni

3-04-2020

Locatelli Patrizio

Lecchi Gianfranca ved. Locatelli di 79 anni

3-03-2020

Orlandini Ivo di 71 anni

16-03-2020 23-03-2020

di 85 anni

13-04-2020

31-03-2020

22-03-2020

Gaspani Paolina ved. Locatelli di 92 anni

22-03-2020

Castelli Anna Maria ved. Tasca

Paganelli Giancarla ved. Vavassori di 66 anni

Ravanelli Marino di 95 anni

29-03-2020

7-03-2020 14-03-2020

11-05-2020 17-03-2020

Nunes Luciana in Dolci

Riva Italo

Pagnoncelli Alessio

Rota Camilla ved. Tironi

28-02-2020

di 95 anni

di 85 anni

Brignoli Lucia ved. Maffi

10-03-2020

Monaci Concetta Domenica di 72 anni

Passera Carlo

19-03-2020

di 79 anni

di 93 anni

25-03-2020 25-03-2020

Rusca Annalisa in Tironi

Piazzalunga Angela ved. Nava

29-03-2020

27-03-2020

Dott. Gambarini Giorgio di 88 anni

Papadia Rosario

14-04-2020

17-03-2020

9-03-2020

Branzi

di 86 anni

Nodari Lorenza

Marchetti Giovanni 15-04-2020

23-03-2020

Salvi Luigi

di 75 anni

Manenti Pietro

di 85 anni

Bolgare Arpini Giovanni

Pellegrini Battista

di 78 anni

Facchi Emilio

di 74 anni 11-03-2020

24-04-2020

Zappa Luigina in Moioli

di 77 anni

di 87 anni

Colleoni Abramo

20-03-2020

di 76 anni

Teli Maria Caterina ved. Angioletti

di 64 anni

di 74 anni

di 77 anni

Crottini Angelo

Valle Maria ved. Marchesi

di 62 anni

30-03-2020

23-02-2020

Sorte Giuseppe

di 62 anni

28-03-2020

Signorini Eugenio di 65 anni

Sassone Giovanni

Albani Renzo

Mocchi Angelina in Micheli di 77 anni

di 85 anni

di 83 anni 18-03-2020

10-03-2020 26-03-2020

24-04-2020

26-03-2020

Propersi Angela in Pirola

25-03-2020

Mazzola Gianmassimo

Turani Teresa ved. Licini Ubbiali Carlo

Berzo San Fermo

10-05-2020 29-03-2020

Pozzi Caterina in Carminati

Muttoni Ancilla ved. Lazzaroni

Baroni Roberto

Pippi Stefano

4-03-2020

Madona Maria ved. Verzeni

di 79 anni

Balbi Angelo

di 71 anni

31-03-2020

Gerosa Fabio

21-03-2020

di 80 anni

21-04-2020

Colucci Quirico

Gritti Severino

Arnoldi Battista

Zanoletti Giacomina ved. Comensoli

di 91 anni

1-04-2020

Bracca

Boltiere

di 83 anni 19-03-2020

di 89 anni

di 77 anni

21-03-2020

Tomaso Palazzi

13-03-2020

18-03-2020

Carminati Giovanna ved. Marchesi (Adriana)

di 95 anni

di 94 anni

Padre Zanga Ernesto

di 89 anni

26-03-2020

di 69 anni 17-05-2020

di 75 anni

di 84 anni

Vanoncini Zaverio

12-03-2020

Tittoni Giovanni

Valentini Flaminia

4-04-2020

24-03-2020

Cavagna Battista

Vitali Domenico

22-05-2020

30-03-2020

Albergati Gian Paolo

Albergati Luigi

di 82 anni 22-03-2020

17-03-2020

Bottanuco

di 83 anni 27-03-2020

Podda Francescangelo

Zana Alessandra ved. Pecis (Liliana)

Valente Nadia

Speranza Margherita

10-03-2020

25-03-2020

Martinelli Augusto Pandolfi Mario

di 77 anni

di 83 anni

di 84 anni

24-03-2020

Cocchetti Giuseppe

di 79 anni 22-03-2020

Marchetti Luigi

22-03-2020

di 93 anni

Valenti Giorgio

Padre Sottocorna Tomaso

13-04-2020

24-03-2020

24-03-2020

Valenari Bruna ved. Balestra

30-03-2020

Lupini Antonio

Tironi Eugenia ved. Manzoni

di 89 anni

Valicenti Saverio

di 79 anni

di 61 anni

26-03-2020

Suor Locatelli Gennara (Luigina)

Tiraboschi Natalina ved. Battaglia

Sora Libera ved. Bertolotti

10-04-2020

di 87 anni

di 77 anni

di 71 anni

di 60 anni 31-03-2020

Lazzaroni Rosa in Bentoglio

di 91 anni

12-03-2020

di 88 anni

Volpi Antonio

Grena Piergiovanni

Zambelli Clementina ved. Gritti

Sonzogni Teresina ved. Tiraboschi

16-05-2020

di 93 anni

15-03-2020

8-05-2020

10-03-2020

Vitali Luciana (Bonati)

Zambelli Alberto 22-03-2020

17-03-2020

di 71 anni

di 91 anni

Padre Valdameri Francesco

8-04-2020

3-04-2020

Vitali Carmela ved. Carminati

7-04-2020

23-03-2020

di 86 anni

Vismara Alessandro

22-03-2020

30-03-2020

7-03-2020

Vuga Oscar Luigi

di 95 anni

26-03-2020

Viscardi Giorgio

Pelagatti Liviana ved. Bonassi

Solcia Gianna ved. Radaelli

18-03-2020

Tibiletti Pasquale

di 66 anni 1-04-2020

11-05-2020

Volpi Giuseppe (Bepo)

23-04-2020

di 90 anni 25-05-2020

9-03-2020

Testa Mariantonia ved. Cannavacciuolo

di 95 anni

Siraga Alba ved. Marchetti (Crocerossina) Don Sirtoli Silvano

17-03-2020

29-04-2020

24-03-2020

16-03-2020

Vincenti Giuseppina Graziella

di 79 anni

Fraccadori Roberto

di 69 anni

Vigani Giacomo

29-03-2020 20-03-2020

30-03-2020

15-03-2020

Vinciguerra Edda ved. Personeni

Terzi Ornella ved. Tognozzi

Signorini Alessandro

30-03-2020

Rota Maria ved. Mortellaro di 89 anni

22-03-2020

25-05-2020

17-04-2020

Rosa Andrea

21-03-2020

Signorelli Andreina

di 90 anni

di 89 anni

4-04-2020

di 91 anni

31-03-2020

Rodigari Domenico Rodigari Maria

di 92 anni

8-03-2020

18-03-2020

di 84 anni

20-03-2020

di 74 anni

Versé Paolo

21-03-2020

Teani Dario

Sgambelluri Giuseppe

Riviera Antonio

di 78 anni

14-04-2020

28-03-2020

28-03-2020

Foglieni Maria in Defendi di 61 anni

Viada Giorgio, Dini Mariangela in Viada

Tammi Assunta Maria ved. Rubbi

di 85 anni

di 89 anni

31-03-2020

17-03-2020

21-04-2020

Seghezzi Fiorenza in Rota Sensi Annunciata

di 87 anni

Foglieni Antonio (Nino)

di 86 anni

di 74 anni

di 72 anni

Don Tamanza Savino

di 91 anni

di 87 anni

14-03-2020

Vespignani Lina ved. Garrini

di 89 anni

Sedita Calogero (Lillo)

Ripamonti Adele Maria in De Nicola

Rocca Mario

4-04-2020

Taiocchi Camilla

di 87 anni

Scarpellini Vittorio 13-03-2020

di 79 anni

Veritti Franco

Tacchini Antonietta ved. Bonfanti

3-04-2020

Ricco Teresa ved. Capurso

Rivola Giacomo

22-03-2020

di 87 anni

Telò Ferdinando

di 74 anni

Vergani Irene

Stecchi Enzo

di 82 anni

Valtellina Mariateresa in Erba

27-03-2020

di 90 anni

27-03-2020

Quinzanini Mario

29-04-2020

di 96 anni

Savoldelli Giuseppa

22-04-2020

Rota Giuseppina ved. Cominelli

28-02-2020

18-03-2020

23-03-2020

di 89 anni

28-03-2020

Santini Colombano (Fiorenzo) 25-03-2020

Ricci Delio

Riva Mario

di 80 anni

Teani Adelio

Sava Orazio

di 76 anni

Squinzi Emilio

16-03-2020

Don Resmini Fausto

Ricco Maddalena ved. Annoscia

di 78 anni

Tattoli Giuseppe

Sartirani Ilario

di 75 anni

Spreafico Marisa

12-03-2020

Remondini Ferruccio di 85 anni

Spini Giacomo

di 89 anni

Sana Maria ved. Knisel

Quaglio Mariella in Mazzeo di 77 anni

10-03-2020

6-04-2020

Ravizza Gianpiero (Piero)

di 90 anni

Dott.Principalli Angelo Michele di 94 anni

28-03-2020

di 80 anni

Ravasio Cherubino

Roncoli Flavio

30-03-2020

15-05-2020

Paris Francesco

15-03-2020

Postini Maria Teresa ved. Rovetta

Previtali Isacco

di 69 anni

Ruggeri Giacomo

Randi Angelo

Romanelli Marilena

15-03-2020

12-03-2020

19-03-2020

Possenti Maria ved. Redondi

Paris Angela ved. Nembrini

di 87 anni

11-04-2020

23-03-2020

Paravisi Carlo

di 92 anni

14-05-2020

3-03-2020

Panzeri Maria Luigia ved. Previtali

3-05-2020

1-04-2020

Pelucchi Luca

Nocenti Alessandro Noris Renato

di 86 anni

24-05-2020

Pellegrinelli Giuseppe

Nessi Gabriele Nicoli Alessandro

di 71 anni

Rotini Gianfranco

Rampinelli Ennio

di 76 anni

31-05-2020

1-04-2020

di 91 anni

Nava Giuseppina in Riva di 79 anni

di 91 anni

Ravazzini Stefano

di 88 anni

Rota Melchiorre

Rainoldi Francesco

Ravasio Ottavia ved. Togni

25-05-2020

Pedruzzi Lorena in Rota

Nava Giuseppe

28-03-2020

di 89 anni

Pedroncelli Angelo

Rota Mario

Raimondi Mariuccia

di 91 anni

Ranica Antonio

Dott. Moscheni Gianfranco

di 72 anni

19-03-2020

Arrighetti Margherita ved. Cocchetti

9-03-2020

di 61 anni

di 75 anni

30-04-2020

Bossico

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, depone una corona di fiori per le vittime del coronavirus al cimitero di Bergamo il 28 giugno 2020

Moretti Clara in Bosio

Mutti Giuseppe

30-05-2020

23-03-2020

Oberti Benedetto

Monzani Pietro (Mino)

di 78 anni

19-04-2020

Bellini Giovanni Franco

Monzani Lucia

Moretti Randolfo

28-04-2020

Roncalli Maria ved. Teoldi

Montanari Emma ved. Boccalatte (Mimma) N.D.

di 65 anni

17-04-2020

3-04-2020

15-04-2020

di 85 anni

17-03-2020

Roncalli Enrica ved. Scotti

7-03-2020

di 88 anni

27-03-2020

Prosdocimo Domenico

24-03-2020

Molteni Giovanni

7-04-2020

Perabò Maria Amabile

7-03-2020

Molinari Costanzo

9-04-2020

Leghi Maria ved. Panseri

Mistrini Assunta Maria ved. Di Naro

Monti Lucia

28-02-2020

Brembilla Giuseppe

Milesi Liliana Romana ved. Bray Minetti Gianfranco

26-05-2020

Brembilla Eufrosio

Milesi Giancarla ved. Rota di 100 anni

4-04-2020

di 81 anni

Menghini Pierina di 77 anni

Besana Diego

3-03-2020

Melocchi Angelica ved. Serighelli

Michetti Pietro

Beretta Alessandro

21-03-2020

19-05-2020

Previtali Gian Paola ved. Villa

Valentini Maria Angela ved. Casati

Togni Teresina

Villa Battista

di 66 anni

26-05-2020 8-03-2020

di 84 anni di 75 anni

Zonca Agnese ved. Proserpi

Villa Piero

Zonca Lorenzo

Viscardi Daniela

di 82 anni di 81 anni

17-03-2020

18-03-2020

di 81 anni

di 54 anni

23-05-2020 17-03-2020 10-03-2020 13-03-2020


28

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Brembate di Sopra Alborghetti Adelina ved. Pallucci

di 92 anni

Antonini Angelo

Mangialardo Marilena in Maggioni di 75 anni

8-04-2020

17-03-2020

Mangili Giorgio di 62 anni

Mangili Vittorio di 78 anni

Manzoni Antonio

Arrigoni Giacomo di 95 anni

4-05-2020

di 73 anni

di 78 anni

2-06-2020

di 91 anni

di 66 anni

di 62 anni

14-03-2020

Baldi Maria ved. Fumagalli

Masper Annunciata in Rota

26-03-2020

di 74 anni

Barachetti Diego

16-03-2020

Masper Giulia Anna ved. Colleoni

di 63 anni

5-04-2020

Belli Giovanni e Colombo Angela Belli di 82 anni

17-03-2020

Mazzoleni Eurosia ved. Rigamonti di 88 anni

Beretta Vittoria

di 76 anni

24-02-2020

di 79 anni

11-04-2020

Mazzoleni Silvano Messi Alessandro

Bergonzi Giampaolo

di 77 anni

Bettinelli Evelino

di 78 anni

di 84 anni

12-03-2020

di 73 anni

3-04-2020

Borsatti Roberto di 62 anni

17-03-2020

18-03-2020

di 73 anni

Brignoli Giovanni di 81 anni

14-03-2020

24-03-2020

di 51 anni

di 72 anni

3-06-2020

Carminati Aristide

Pesenti Teresa ved. Bolzan

di 87 anni

15-03-2020

Carminati Fiorella in Bonasio di 66 anni

Carrera Roberto di 66 anni

Cattaneo Adriana ved. Gherardi di 80 anni

16-03-2020

30-05-2020

Cavalli Gianpietro di 75 anni

10-04-2020

Cimadoro Isola ved. Maestroni di 89 anni

4-05-2020

31-03-2020

Cimadoro Vincenzina ved. Secomandi (Camilla) di 92 anni

6-04-2020

Colombelli Giampiero di 65 anni

23-03-2020

Corna Maria ved. Capelli di 95 anni

5-04-2020

Corna Vittorina ved. Rottoli di 85 anni

Cornali Elisabetta ved. Locatelli di 97 anni

Cortinovis Claudio di 80 anni

Crippa Pietro di 83 anni

2-04-2020

3-04-2020

10-04-2020

Preda Lucia ved. Peruta di 82 anni

di 94 anni

14-03-2020 13-03-2020 19-03-2020

Rota Colomba ved. Salvi di 94 anni

11-04-2020

di 97 anni

1-04-2020

di 74 anni

Rottoli Angelo di 61 anni

Sana Angelo di 62 anni

1-04-2020 29-03-2020 27-03-2020

Sana Elvira ved. Rottoli di 90 anni

17-04-2020

Savoldi Maria ved. Cesana di 84 anni

21-03-2020

di 81 anni

di 85 anni

di 64 anni

27-05-2020

Crotti Giuseppe (Bepi)

Tangorra Angelo

20-03-2020

di 85 anni

Curiazzi Natalino

25-03-2020

Tironi Norma Romilda ved. Besana

di 80 anni di 92 anni

De Ciantis Giovanni di 78 anni

28-03-2020

Donadoni Giuseppe di 83 anni

24-04-2020

Facheris Alessandro di 81 anni

2-04-2020

Facheris Domenico Mario di 90 anni

Facheris Pier Luigi di 74 anni

Fico Michele di 66 anni

Fracassetti Clara

Isacchi Evarildo di 87 anni

Ing. Legler Carlo Leoni Giuseppe di 77 anni

di 75 anni

Togni Anna di 92 anni

3-04-2020

28-02-2020 9-03-2020

21-03-2020 7-05-2020

di 77 anni

di 80 anni

Turani Federico di 69 anni

Locatelli Germano di 72 anni

Lucchi Elide ved. Campanini di 94 anni

di 80 anni di 89 anni

Viganò Carlo di 86 anni

Villa Stefano di 51 anni

di 79 anni

Magni Federico di 79 anni

15-03-2020

18-03-2020 15-03-2020

25-03-2020 6-04-2020

Zonca Giovanni Battista

16-03-2020 25-03-2020 1-03-2020

27-03-2020 27-03-2020

Giupponi Giuseppe di 64 anni

22-03-2020

Brignano Gera d’Adda Ferri Alessandro Giacomo

17-03-2020

Gregis Paolo

10-03-2020

Marsili Anna ved. Bortoli di 90 anni

11-05-2020

Mola Angelo di 80 anni

1-04-2020

di 81 anni

19-05-2020

Rizzi Daniele

5-03-2020

Rota Luigia Santa ved. Signorelli di 92 anni

17-03-2020

Togni Rosa ved. Pezzotta (Rosina)

20-04-2020

Tognoli Ermenegilda di 88 anni

27-03-2020

Vigani Angela in Quagliati di 80 anni

11-03-2020

Agazzi Enrico

25-05-2020

Bonassi Franco di 68 anni di 79 anni

27-03-2020

30-03-2020 22-03-2020

Locatelli Battista di 89 anni

25-03-2020

Locatelli Francesco di 79 anni

21-03-2020

Lorenzi Attilio di 80 anni

19-03-2020

Lorenzi Mario di 79 anni

16-03-2020

Mazzola Francesco (Mario) di 88 anni

24-05-2020

di 84 anni

3-04-2020

3-03-2020

Zanini Caterina Rosa ved. Amigoni 25-04-2020

Colombo Rino

di 82 anni

Pisoni Luigi

14-03-2020 13-03-2020

26-03-2020 11-03-2020

di 88 anni

Altomonte Maria Boffelli Giuliana ved. Maringoni di 83 anni

di 54 anni

di 67 anni

13-04-2020

di 79 anni

Manzoni Antonio di 81 anni

Pianetti Pasquale

22-04-2020 12-03-2020

di 58 anni

13-03-2020

di 75 anni

12-03-2020

21-03-2020

28-03-2020

Bossi Giulio

di 73 anni

21-03-2020

7-04-2020

12-03-2020

31-03-2020 7-05-2020

Rossi Carlo di 71 anni

Tibaldi Pier Luigi

1-04-2020 21-04-2020

Valentini Fabrizio di 68 anni

31-03-2020

Burini Caterina ved. Losa

Facchinetti Claudio

30-03-2020

9-03-2020

21-03-2020 16-03-2020

Mazzoleni Rina ved. Piazzoni (Franca) di 83 anni

21-03-2020

20-03-2020

Caravaggio Cantini Fermo Giuseppe (Pino)

di 97 anni

Cantini Gianfranca ved. Recanati di 66 anni

4-04-2020

di 54 anni

Carobbio degli Angeli

di 83 anni

26-03-2020

28-03-2020

di 89 anni

di 64 anni di 86 anni

di 22 anni di 71 anni

Fucili Luigi di 80 anni

Capriate San Gervasio

3-03-2020

16-03-2020

Carissimi Giuseppe di 93 anni

27-03-2020

Bussoli Enrico

Enzler Alberto

di 69 anni

di 78 anni

30-04-2020

24-03-2020

Pelizzoli Fausto di 68 anni

27-03-2020

Innocenti Anna Maria

21-03-2020

Ferri Maddalena ved. Castelli di 87 anni

Magri Giovanni di 83 anni

di 77 anni

di 76 anni

di 6 anni

18-05-2020

di 77 anni

di 80 anni

Baldelli Clara

di 84 anni

Belotti Giulio

29-03-2020

di 58 anni di 75 anni

di 93 anni

18-04-2020

Gottini Francesco di 84 anni

Ibettoni Fiorentina ved. Algisdi di 93 anni

17-04-2020

Pellegrinelli Battista di 83 anni

Rebuffini Giuseppe di 88 anni

23-03-2020

Bresciani Roberto di 35 anni

Gozzini Angelo di 62 anni

Mangili Cesarino di 83 anni

25-03-2020

24-03-2020

22-03-2020

Radici Osvaldo di 77 anni

Toti Angelo

di 71 anni

27-03-2020

di 93 anni

6-04-2020 23-03-2020

Bonandrini Giovanni

17-03-2020

Carminati Maria in Bertocchi di 81 anni

di 45 anni

14-05-2020

25-03-2020

Guerini Gemma ved. Zilioli

25-04-2020

di 66 anni

di 87 anni

di 88 anni

Guerini Gottardo di 80 anni

26-03-2020

19-03-2020

Lanfranchi Carolina in Romani di 81 anni

21-03-2020

Mignani Pietro

di 94 anni

Panizza Edoardo

21-05-2020

24-03-2020

26-03-2020 27-05-2020

Carvico Aceti Caterina in Bolognini

22-03-2020

24-03-2020

Perani Emiliano di 36 anni

Perani Maria Rosa ved. Cagnoni di 76 anni

31-03-2020

di 85 anni

di 68 anni

29-03-2020

23-03-2020

Bortolotti Roberto Mario

21-03-2020 7-03-2020

di 80 anni

23-03-2020 28-03-2020

Breda Maria Luisa in Cassera di 84 anni

Brignoli Vincenzo di 88 anni

12-03-2020 18-03-2020

23-03-2020

Capitanio Agostino

10-03-2020

Capitanio Gianpaolo

30-03-2020

di 78 anni di 65 anni

Coretti Franco di 77 anni di 69 anni

24-03-2020 27-03-2020 18-03-2020 22-04-2020

Fumagalli Assunta ved. Zanga di 96 anni

18-03-2020

Ferrari Angelo, Ferrari Teresa

Galli Maria

22-03-2020

di 79 anni

Ferrari Giulio

26-03-2020

Lanfranchi Celestina ved. Capri

di 87 anni

Ferrari Marina ved. Legrenzi di 78 anni

Ferrari Ottavio di 59 anni

di 84 anni di 91 anni

Maffeis Giovanni

27-05-2020

Maffeis Ruggero

6-03-2020

22-03-2020

di 66 anni

25-03-2020

di 88 anni

di 82 anni

Tomasoni Maria ved. Tomasoni di 96 anni

Paulato Adriano di 84 anni

23-03-2020 16-03-2020

Persico Angelina ved. Occioni

di 77 anni

7-03-2020

25-03-2020

Spinelli Alessandro 4-04-2020

di 79 anni

3-04-2020

Stefenetti Desiderio di 80 anni 25-05-2020

29-03-2020

Suardi Giacomo Lorenzo di 66 anni

24-03-2020

Trapletti Alessandro (Dino) di 83 anni

20-04-2020

Valoti Giorgio 14-03-2020

16-03-2020

Cerete Angelini Renato

Agazzi Maria ved. Proto

22-04-2020

Cancelli Maria Cristina in Plebani

26-04-2020

Carsana Agnese ved. Gamba di 88 anni

di 63 anni

16-04-2020

Cavernago

Feliciani Natalino

Nicoli Giulio

16-03-2020 10-04-2020

Signori Maria Ausilia ved. Ratti

Facchi Ester ved. Carità

di 72 anni

di 78 anni

di 85 anni

Castro di 74 anni

di 84 anni

2-04-2020

27-03-2020

Tomasoni Vittoria in Migliorati di 74 anni

22-03-2020

di 81 anni

30-03-2020

Pasinetti Lisetta (Isa)

di 88 anni 29-03-2020

7-04-2020

23-03-2020

Castione della Presolana

di 64 anni 8-04-2020

10-03-2020

Bortolotti Giuseppe

3-04-2020

Perani Elisa ved. Rossi di 92 anni

di 91 anni

29-03-2020

22-03-2020

Lanfranchi Giovan Maria (Giomma) di 83 anni

Cene

Bazzana Pietro (Rino)

23-03-2020

Lanfranchi Benvenuto

3-04-2020

14-03-2020

Tomasoni Giacomo

22-03-2020

1-05-2020

Testa Angela ved. Morotti

Bazzana Giacomo Bruno

Teresa Stocchi ved. Canova

29-03-2020

28-04-2020

Testa Agnese ved. Patelli

11-05-2020

15-04-2020

3-04-2020

di 96 anni

di 78 anni

Balini Ippolita ved. Zaninoni

Ferrari Teresa in Ferrari

30-03-2020

di 72 anni

29-03-2020

17-04-2020

17-03-2020 7-04-2020

13-04-2020

Aresi Caterina ved. Papetti

Mons. Ferrari Tarcisio

Corlazzoli Severino di 84 anni

di 71 anni

18-03-2020

24-03-2020

Cattaneo Santino

1-04-2020

Parsani Pietro (Piero)

Coretti Luigino

Andreoletti Angelo

Cattaneo Mauro

di 86 anni

di 94 anni

Valli Natalina ved. Acquati di 90 anni

25-03-2020

Nembrini Maria ved. Montenegrini

27-03-2020

Casnigo Alberti Marcello

di 90 anni

di 87 anni 10-05-2020

Pansa Maria ved. Bertoli di 106 anni

22-03-2020

Suor Rota Vincenza

Manenti Maria ved. Pagani

Plebani Vincenzo 2-04-2020

Zambetti Teresa ved. Zappella

di 79 anni

di 78 anni

Bonomelli Sirio

di 82 anni 29-03-2020

19-03-2020

Morotti Amalia ved. Barcella (Maglì)

di 73 anni

Bonomelli Francesco

24-03-2020

9-05-2020

Cenate Sotto

Pasinetti Silvio

Castelli Calepio

Viscardi Angela ved. Caseri (Rinetta)

Salvetti Giuseppe (Borcio)

Angeloni Pierino

25-04-2020

Arcaini Quirino

di 58 anni

Guerini Antonietta in Servalli

Carona

di 66 anni

19-03-2020

Trevisan Anna Francesca

Sedda Roberto

22-03-2020

Merisio Laura in Manzoni di 78 anni

28-03-2020

Possenti Severino

Anesa Luigina in Rizzi

6-03-2020

di 98 anni

di 95 anni

Castel Rozzone

Sala Annamaria in Magnolo

19-04-2020

29-03-2020 25-03-2020

6-05-2020

12-03-2020

Delogu Giuseppa ved. Cossu

13-04-2020

Rota Ferruccio

di 80 anni

Ferrari Giacomo (Mino) di 62 anni

Mantecca Maurina ved. Mazzoleni (Mora)

Franchina Dario

Signorelli Carlo

Carminati Gidia Edvige ved. Carminati

19-03-2020

Coter Davide

Scacchi Vittorio Cav. 11-03-2020

di 76 anni

2-04-2020

11-03-2020

5-04-2020

2-03-2020

Locatelli Gianpiero

di 91 anni

di 80 anni

15-04-2020

2-04-2020

di 57 anni

Angeli Andrea

Dossena Giovanni 8-04-2020

di 89 anni

29-04-2020

Lingiardi Domenica n Scaravaggi (Mimma)

Previtali Giuseppe

Dott. Zanchi Stefano

di 95 anni

di 92 anni

Curnis Simone 13-03-2020

3-04-2020

di 80 anni

25-03-2020

Foresti Graziella ved. Sala

di 95 anni

Don Pellegrini Mario

22-04-2020

Zanotti Luigia (Gina) ved. Zanotti

20-03-2020

Raineri Franchina ved. Valenti

Carrara Giuliana Mutti

di 84 anni

Farina Diego

di 96 anni

Corali Bernardo (Dino)

Mazzoleni Aldo

30-04-2020

di 80 anni

Mangili Paolo(Carlo)

27-03-2020

1-03-2020

Brigati Maria ved. Bertuletti

di 91 anni

Caldara Adalberto

Pellegrini Guido

di 69 anni

Capitanio Angela ved. Patelli

8-05-2020

Brevi Ancilla in Cortinovis 23-03-2020

29-03-2020

Gambirasio Mario Vittorio

Bonomelli Luigi 19-03-2020

di 82 anni

25-03-2020

di 77 anni

Casazza

di 90 anni

Bonomelli Alessandro (Dino)

15-03-2020

11-04-2020

Boscarello Irma ved. Giacomazzi

di 59 anni

di 90 anni

4-04-2020

Erba Irma ved. Salvi

di 63 anni

23-04-2020

23-03-2020

Carminati Giuseppe

Cuva Filippo

30-05-2020

di 87 anni

Tirloni Alessandro

Capizzone

Beretta Fiorina in Ponzoni

21-04-2020

Bonacina Luigi

7-04-2020

1-04-2020

di 83 anni

14-03-2020

11-05-2020

Bertoletti Anna (Madre Canossiana)

di 81 anni 26-03-2020

22-04-2020

di 68 anni

di 90 anni 16-03-2020

Cassina Rosella in Colombo

24-03-2020

4-04-2020

Vavassori Maria in Cordoni

di 76 anni 27-02-2020

Petroli Franco

di 84 anni 25-03-2020

Sottocasa Carlo

Canonica d’Adda

Brambilla Angelo

Pasqualini Gianni

25-03-2020

di 83 anni

di 87 anni

Calcio

16-03-2020

di 86 anni

1-04-2020

di 88 anni

Giacomazzi Roberto

26-03-2020

Amboni Rita ved. Pedroncelli

di 73 anni

23-03-2020

Caprino Bergamasco

17-03-2020

Viscardi Ornella in Locatelli

Colleoni Giancarlo

27-04-2020

8-03-2020

Torri Angela ved. Rota Gelpi

di 85 anni

di 80 anni

Borace Alessandro

di 95 anni

24-03-2020

Traini Giovanna Carla

Pellegrini Angelo

Signorelli Giuseppina in Plebani

di 94 anni

Zanchi Francesco

24-03-2020

di 70 anni

di 92 anni

Signorelli Ermanno

Cattaneo Luigi

di 85 anni

20-04-2020

Lorenzi Maria ved. Tasca

19-03-2020 14-03-2020

di 81 anni

Boni Ancilla ved. Guerini

Testa Giuseppina ved. Poloni (Sandra)

Scaglia Anna Teresa

di 91 anni

Merlo Umberto

Sangaletti Giuseppe (Peki)

di 71 anni

di 93 anni

di 73 anni

Giupponi Elisabetta ved. Giupponi (Lisetta)

17-05-2020

Calusco d'Adda 7-03-2020

Torri Rosa Maria in Grassi

24-03-2020

Camerata Cornello

di 81 anni 1-04-2020

Testa Giuseppe

di 80 anni

di 83 anni

di 79 anni

Piziali Gabriele

21-03-2020

Brusaporto

di 92 anni

20-03-2020

20-03-2020

di 75 anni

28-03-2020

di 44 anni

di 75 anni

Sanna Maddalena in Testa

Menalli Amalia ved. Mapelli

Previtali Bambina ved. Pedretti

Trevaini Italo

Piatti Mauro

di 79 anni

Minneci Salvatore

di 79 anni

di 79 anni

Calvenzano

Pedrini Teresa in Lorenzi

di 72 anni

Bolognini Enzo

Mazzola Elvira in Mazzola

13-05-2020

Salvi Aldo

di 97 anni

di 82 anni

24-03-2020

di 62 anni

Milesi Roberto

Redolfi Renato

20-03-2020

Pirola Francesco (Ginetto)

20-03-2020

19-05-2020

Cremaschi Giovanni (Carlo)

di 71 anni

Rossi Pietro Emanuele

Rota Angelo

di 66 anni

di 72 anni

Gussago Renato

di 77 anni

Ruggeri Giammario

Menalli Natalina ved. Bertocchi (Dina)

Tassi Mario

Calcinate

di 92 anni

Magni Costantino

17-03-2020

Austoni Irma ved. Bissola

Mazzoleni Giovanna in Paris

di 83 anni

di 85 anni

Finazzi Vincenzo

20-03-2020

29-03-2020

20-03-2020

di 80 anni

17-03-2020

18-03-2020

Rota Smeralda ved. Albani

Mazza Franco Luciano Toffetti Roberto

Manzoni Ottavio

7-05-2020

14-04-2020

di 74 anni

Agliardi Fabio

di 81 anni

7-03-2020

Visconti Martina ved. Boroni

Maggi Pietro Maggioni Franco

14-04-2020

Vavassori Giuseppe

Adobati Silvio

di 75 anni

15-03-2020

di 68 anni

Maconi Pietro Flaminio di 87 anni

6-04-2020

3-06-2020

Locatelli Felice in Crotti di 88 anni

14-03-2020

di 71 anni

di 82 anni

Locatelli Erminia ved. Mazzoleni (Anna) di 99 anni

22-03-2020

Torri Donatina ved. Fumagalli

Locatelli Elena ved. Capelli di 90 anni

18-04-2020

Valsecchi Giancarlo (Gianni)

Locatelli Elena Camilla di 83 anni

Titta Flora in Silvetti

Turonzi Damiano 9-03-2020

Leggeri Iose ved. Nava di 91 anni

13-03-2020

Trapletti Giovanni

Ghezzi Elda ved. Arrigo di 93 anni

29-02-2020

20-05-2020

Gandolfi Rosa ved. Bonati (Rosetta) di 88 anni

di 79 anni

22-05-2020

Torri Elisa in Vismara

Finassi Rosa Angela ved. Taiocchi di 94 anni

di 21 anni

23-03-2020

12-03-2020

18-03-2020

2-04-2020

14-04-2020

di 89 anni

di 84 anni

Filisetti Luigi

di 89 anni

Limonta Camillo

di 88 anni 21-03-2020

di 72 anni

Rota Mario

Crotti Celestina ved. Testa

31-03-2020

15-04-2020

Filisetti Innocente ved. Comensoli

di 75 anni

Tamborini Danny

di 87 anni

20-03-2020

Federici Luigi

25-03-2020

di 76 anni

Carminati Elisabetta ved. Fiordalisi

Ravelli Giuseppe

1-04-2020

Sorte Annamaria in Corti 25-04-2020

20-03-2020

Gualandris Giuseppina in Mazzola

Rota Marcellina ved. Comi (Emma)

di 81 anni

Luiselli Remo (Don)

di 84 anni

Pezzotta Delprato Mario

Sironi Benito (Attilio) 30-03-2020

di 88 anni

Colleoni Guglielmo

19-03-2020

Rota Giovanni Battista

Serighelli Nazzareno 17-03-2020

Brancato Giuseppe

di 90 anni

Rota Agnese

di 92 anni

23-03-2020

di 79 anni

Poleni Tarcisia ved. Nardelli (Teresa)

22-03-2020

Ceschia Luciano

29-03-2020

di 90 anni

Romano Andrea

19-03-2020

29-03-2020

Borace Angelo

di 89 anni

di 78 anni

di 87 anni

Poloni Pietro

Piazzoni Lucia Maria ved. Ajovalasit (Luciana)

26-03-2020

Centurelli Giacomina ved. Candian di 82 anni

di 86 anni

di 85 anni

Cavalli Fulvia ved. Corti di 89 anni

di 87 anni

A Castione un cedro e un monumento alle vittime del virus

di 73 anni

Pendezza Vincenzo Mario

23-02-2020

19-03-2020

Parigi Mario

16-05-2020

Arch. Caglioni Virgilio di 90 anni

15-04-2020

Nembrini Gioachino

15-03-2020

Pavlovich Elisabetta ved. Loré di 88 anni

20-03-2020

Lazzaroni Tarcisio

10-03-2020

Pendezza Luigi

16-03-2020

3-05-2020

Cortesi Luigia Angela

15-03-2020

di 87 anni

20-04-2020

Brignoli Mina ved. Terzi

8-04-2020

12-03-2020

14-04-2020

Brevi Emma ved. Nembrini

31-03-2020

Parietti Silvano di 91 anni

23-03-2020

Bombardieri Marco

22-03-2020

Caccia Luigi (Mario) di 91 anni

Amasio Valerio

di 68 anni

Paruta Renato

17-03-2020

Cenate Sopra

7-05-2020

Parietti Eraldo (Aldo) di 88 anni

Brembilla Giovanni Battista

23-04-2020

di 84 anni

Bonati Elvira ved. Benedetti di 91 anni

di 81 anni

9-03-2020

Nava Alfredo di 89 anni

25-03-2020

24-03-2020

Moretti Franco

Milesi Martina Brigida

Bonanomi Giuseppe di 88 anni

di 79 anni

di 78 anni

di 80 anni

25-04-2020

Caccia Letizia

di 92 anni

Biffi Teresa ved. Biancoli

21-05-2020

Cazzano Sant’Andrea

3-04-2020

Milesi Livia ved. Curiazzi di 81 anni

di 86 anni

4-04-2020

Mazzoleni Pietro di 87 anni

22-03-2020

Vigani Gianfranco di 78 anni

di 96 anni

Belotti Carolina in Sala di 79 anni

di 91 anni

16-03-2020

di 90 anni

Battaglia Federica

30-03-2020

Rota Carla ved. Rota

20-03-2020

Masnaga Lucia ved. Brioli

17-04-2020

di 78 anni

11-03-2020

Poma Agostino (Augusto) di 73 anni

Averara Alessandra

8-04-2020

6-05-2020

Pennati Marco

14-03-2020

Mascheretti Bruno

di 62 anni

8-04-2020

Pedrini Giampietro

23-03-2020

Arsuffi Patrizia in Arrigoni

di 86 anni

di 69 anni

17-03-2020

Manzoni Giovanni Battista

Arrigoni Sergio

di 37 anni

Guarneri Vincenzo

16-03-2020

13-03-2020

di 90 anni

25-04-2020

Baronchelli Ausilia in Pezzoli di 68 anni

17-03-2020

Bossetti Geltrude ved. Milesi di 86 anni

Ferrari Passio di 81 anni

27-03-2020 21-03-2020

Ferro Rosamary di 61 anni

12-05-2020


29

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Maffeis Franco

Chignolo d’Isola

di 82 anni

Ambrosioni Domenico

Maffeis Lorenzo

Bonacina Teresa in Leghi

Maffioletti Giovanna ved. Grassi

di 73 anni

Boschini Vittorio di 85 anni

di 80 anni

30-03-2020

di 85 anni

3-06-2020

6-03-2020

di 91 anni 28-03-2020

6-05-2020

Malvestiti Ferdinando Enrico di 62 anni

Carminati Gian Pietro di 74 anni

12-04-2020

19-03-2020

28-04-2020

Cavagna Maria Anna

Manzoni Tertesina in Benedetti (Terry)

Colleoni Giovanni

Martinelli Mario

di 88 anni

di 84 anni

Leghi Luigi di 82 anni

di 82 anni

1-04-2020

di 85 anni

4-04-2020

di 87 anni

24-03-2020

di 90 anni

4-03-2020

Marchesi Francesco

Medici Mario

Parimbelli Maria Pia ved. Duzioni

Melis Giuliano

Previtali Giovanni di 56 anni

Valle Vittorio di 88 anni

22-03-2020 19-04-2020

13-03-2020

9-04-2020

25-03-2020

Minò Antonia Clara

24-03-2020

15-03-2020

Modora Maria in Colombo di 81 anni

8-04-2020

25-03-2020

Mologni Angelo

25-03-2020

Musitelli Lucia ved. Locatelli

Verzeni Dante di 78 anni

2-04-2020

Mazzola Giuliano

di 83 anni

di 83 anni

28-03-2020

Martinelli Raffaele

Locatelli Biagio di 80 anni

24-04-2020

23-03-2020

di 89 anni

18-05-2020

Orsini Giuseppe (Pepi) di 87 anni

Chiuduno Belotti Domenico

di 78 anni

di 82 anni 2-04-2020

Consonni Emilio di 92 anni

Finazzi Vittorio di 81 anni

Gambarini Albina ved. Minuzzo

di 82 anni

21-03-2020

di 91 anni 12-03-2020 20-03-2020

Rossoni Luigi

di 81 anni

Vescovi Angelo di 58 anni

29-03-2020 29-03-2020

Vezzoli Eva ved. Bonassi 10-04-2020

di 89 anni

29-03-2020

Mazzoleni Gian Battista

di 74 anni

Meloni Pier Franco di 66 anni

Messa Carlo Ezio di 92 anni

22-03-2020 24-05-2020 30-03-2020

Maver Giangrisostomo

di 90 anni

8-03-2020

Maver Maria ved. Ghidoni di 99 anni

2-04-2020

Minola Giacomo di 84 anni

16-04-2020

Giavarini Giovanni

Negro Rosalba ved. Turolla

Pesenti Angela

Balduzzi Bernardo (Trunì)

Palamini Angela ved. Imberti

Quarteroni Giuseppe

Balduzzi Paolina ved. Bertacchi

Pedretti Giuseppe (Pino)

Raimondi Maria Grazia in Brolis

di 85 anni

di 94 anni

Lorenzini Maria ved. Cremaschi di 92 anni

Morosini Angelina ved. Capelli (Rosa) di 85 anni

14-03-2020 6-03-2020

22-03-2020

Nembrini Dina Paris Amadio di 89 anni

30-05-2020 29-03-2020

20-04-2020

17-04-2020

di 81 anni

di 71 anni

1-03-2020

2-05-2020

25-03-2020

di 88 anni

16-03-2020

21-03-2020

Barzasi Marco di 56 anni

8-04-2020

6-04-2020

Pellegrini Margherita

13-03-2020

Benzoni Gian Luigi (Spiss) Benzoni Giovanni

di 77 anni

22-03-2020 26-03-2020

Benzoni Natalina in Claudio di 77 anni

2-05-2020

5-05-2020 25-03-2020

Pozzebon Carla ved. Zuffante Riccardi Evelina di 76 anni

25-03-2020

di 90 anni

11-03-2020 25-03-2020

Bigoni Luigi

25-03-2020

Bonandrini Enrico di 64 anni

11-04-2020

Rossi Caterina ved. Benzoni

8-05-2020

Tirloni Gabriella ved. Maccarini

8-04-2020

Bosisio Elio di 71 anni

17-05-2020

20-04-2020

Caslini Teresa ved. Mazzoleni di 94 anni

Suor Comi Viviana di 79 anni

22-05-2020

27-03-2020

Crippa Simona in Forlani (Simonetta) di 62 anni

31-03-2020

Frigerio Giovanni di 74 anni

1-05-2020

23-03-2020

Mariani Maria ved. Vanalli

17-04-2020

Panzeri Pierina ved. Locatelli (Piera) di 79 anni

11-05-2020

Perego Franco (Franchino) di 84 anni

7-04-2020

Scola Luigia ved. Gandolfi di 93 anni

Tavola Gianfranco di 77 anni

11-03-2020

14-03-2020

Testa Bruno di 73 anni

di 85 anni

Conti Mario Niveo di 67 anni

Cossali Mario di 79 anni

Dallagrassa Guido di 79 anni

De Vignani Angelo di 72 anni

9-03-2020

14-03-2020

di 75 anni

13-04-2020

Scandella Maria ved. Savoldelli

14-03-2020 23-03-2020 24-03-2020

De Vignani Benedetto

12-03-2020

Epis Giuseppe di 89 anni

17-04-2020

Manenti Rina ved. Gandolfi di 85 anni

15-03-2020

di 71 anni

di 87 anni

Lenza Roberto

di 88 anni

15-03-2020

Ferrari Cesare (Editore)

Crotti Franco di 61 anni

Duzioni Paolo

di 98 anni

13-03-2020

Fornoni Pietro di 81 anni

Giudici Agostino (Barchèt) di 92 anni

14-04-2020

Giudici Angiolina ved. Pellegrini

di 97 anni di 79 anni

Luiselli Giacomina ved. Capelli di 94 anni

15-05-2020

17-03-2020

11-04-2020 24-03-2020

Villa Domenico di 88 anni

6-03-2020

6-04-2020

di 87 anni

28-03-2020 12-03-2020

Giudici Paolo Matteo (Gasina)

16-03-2020

Giudici Tiziana in Caccia

15-03-2020

Gonella Caterina in Trussardi

20-03-2020

Guerini Lucia di 75 anni

1-03-2020

Imberti Elisa ved. Bonazzi di 84 anni

di 90 anni di 62 anni di 76 anni

30-03-2020

Degiorgi Giovanni di 88 anni

Del Carro Vincenzo

Locatelli Rina ved. Rota di 90 anni

4-03-2020

Lovati Rosa ved. Ronchi di 85 anni

di 82 anni

7-04-2020

di 79 anni

Lorenzi Angelo di 76 anni

Marchetti Angelo

Marinoni Rita ved. Fornoni

di 77 anni

Bellebono Mario

Masserini Gianni

Marchetti Diomira ved. Lazzari

17-05-2020

27-03-2020

di 69 anni

2-04-2020

Brescianini Giacomina ved. Plebani

Massini Tomaso (Gioba)

Gritti Mario

Mazzoleni Caterina in Savoldelli (Caty)

di 86 anni

28-03-2020

23-03-2020

di 70 anni

di 62 anni

25-02-2020

21-03-2020

di 80 anni

Marrone Michele di 84 anni

Maspoli Domenica ved. Pedroni 14-04-2020

di 89 anni

6-04-2020

Maffi Andrea di 70 anni

13-03-2020

30-03-2020

Costa di Mezzate Allieri Merenziana ved. Berbenni

di 92 anni

Andreoletti Carlo di 60 anni

di 65 anni

Gabbiadini Egidio di 83 anni

Gabotto Carlo di 73 anni

Ferrari Luciano di 88 anni

21-03-2020 8-03-2020 1-04-2020 9-03-2020

di 72 anni

di 84 anni

Galessi Marco di 54 anni

Locatelli Eugenio di 79 anni

Manenti Bruno di 78 anni

31-03-2020 19-03-2020 22-03-2020 25-03-2020 23-03-2020 17-03-2020

Muraro Daniela in Brambilla

26-03-2020

Parimbelli Roberto

29-03-2020 7-04-2020

26-03-2020

Picenni Giacomo di 72 anni

Pilenga Pietro di 75 anni 25-03-2020

Provenzi Emilio di 74 anni

2-03-2020 20-03-2020

Rovetta Teodoro di 94 anni

21-03-2020

Scarpellini Angelo di 70 anni

27-03-2020

Ubbiali Caterina ved. Brambilla di 96 anni

19-03-2020

7-03-2020

25-03-2020 2-04-2020 18-04-2020 11-03-2020

27-03-2020

di 77 anni

9-04-2020

Lorenzi Bambina ved. Lorenzi di 90 anni

24-03-2020

Manzoni Rosa ved. Colleoni Pezzotta Antonia

21-03-2020 17-03-2020

di 93 anni

17-03-2020

di 63 anni

31-03-2020

Cangelli Sergio 13-05-2020

22-03-2020

Carbonari Livio

Signorelli Giuseppe di 76 anni

2-05-2020

Carissoni Luigi Carlessi Elvira

Curno Amadei Angela ved. Cavenati

Benedetti Dario di 35 anni

30-03-2020 13-03-2020

Bonati Antonia ved. Cattaneo Brembilla Palmina ved. Taiocchi

18-03-2020

8-03-2020

Bonacina Anna in Crotti

Signorelli Giovanni (Piero)

17-03-2020

24-03-2020

di 92 anni

di 95 anni

11-03-2020

9-04-2020

Benedetti Beniamino

di 85 anni 24-03-2020

Costa Serina

di 86 anni

28-05-2020

24-03-2020

20-03-2020

Cortinovis Armando

di 81 anni

Cortinovis Francesco (Franco)

di 95 anni

Cortinovis Ida ved. Gherardi

di 85 anni

Gherardi Lorenzo

di 76 anni

di 68 anni di 95 anni

di 79 anni

Gotti Giovanni di 86 anni

8-03-2020

12-03-2020

13-04-2020 14-03-2020

11-04-2020

27-03-2020

24-02-2020

Costa Valle Imagna Brumana Angelina in Capoferri Brumana Fausto di 83 anni

25-05-2020 20-04-2020

Mazzoleni Ferracini Domenica in Brumana

23-03-2020

Lupini Tarcisio di 62 anni

Maini Dante Cav.

di 88 anni

6-03-2020

Moioli Luigi

22-03-2020

Costa Volpino Bertoni Caterina ved. Imberti Bertoni Luciano Bianchi Valerio

17-04-2020

2-04-2020 24-03-2020

Zucchinali Lucia in Di Mauro

Cretti Rosa ved. Bertoni

18-03-2020 di 96 anni

15-03-2020 15-03-2020

Previtali Leontina ved. Battaglia di 93 anni

Cavaleri Giovanna ved. Defendi di 90 anni

Cividini Fabrizio Cividini Lorenzina di 84 anni di 86 anni

16-03-2020

8-04-2020

11-03-2020 2-04-2020

20-03-2020

27-03-2020 17-03-2020 5-04-2020 15-04-2020 5-03-2020 28-03-2020

28-03-2020

di 70 anni

Cuni Feruccio Cuni Serse di 68 anni

Curnis Rosa di 81 anni

25-03-2020

20-03-2020

22-04-2020

Gamba Alessandro

di 84 anni

24-02-2020

Scrofani Sebastiano (Nando)

15-03-2020

Seno Angela ved. Manzoni di 84 anni

2-05-2020

Sigoli Giuseppe di 75 anni

17-03-2020

Solazzo Vittorio di 65 anni

17-03-2020

Sorti Adele

7-04-2020

Suardi Angelo di 91 anni

18-03-2020

di 80 anni

26-04-2020

Terzi Maria Teresa ved. Sigoli

11-04-2020

Tiraboschi Alfio Roberto di 82 anni

9-03-2020

di 84 anni

di 77 anni

31-03-2020 27-03-2020

19-04-2020

Vescovi Clara in Abeni di 96 anni

23-03-2020

Viscardi Massimiliana ved. Campana

31-03-2020

18-03-2020 9-04-2020 24-03-2020

6-05-2020

di 91 anni

Vitali Tarcisio di 78 anni

26-02-2020 14-03-2020

Wos Bronislawa ved. Cavalli

20-03-2020

Zanoli Rosi ved. Cividini (Rosa)

5-04-2020

Zigrino Luca 6-04-2020

27-03-2020 17-03-2020

Dossena Astori Mario di 66 anni

17-03-2020

19-03-2020

di 97 anni

di 94 anni

6-05-2020

8-03-2020

Bianzina Marina ved. Zani 20-03-2020

di 81 anni

Gervasoni Bortolo 18-03-2020

di 83 anni

Locatelli Michele 19-04-2020

di 64 anni

10-03-2020

28-03-2020 7-03-2020

Gipponi Mario Marco

Sandri Colombina in Omacini

Gregorio Ubaldo

Speranza Evaristo

di 75 anni

di 64 anni di 85 anni di 95 anni

di 82 anni

13-03-2020

Lollo Saverio 19-03-2020

di 80 anni

Bianzina Giovanni

Lodetti Sergio

Tripi Umberto

24-02-2020

Scotti Edita in Colleoni

7-03-2020

3-06-2020

9-04-2020

di 85 anni

di 78 anni

di 72 anni

25-02-2020

24-03-2020

Tessadri Francesco 13-03-2020

Locatelli Rosalinda in Facoetti

di 82 anni

31-05-2020

Viganò Maria Rosa (Susi)

Ronzoni Giulio Taiocchi Valter

Sana Luigi

1-04-2020

24-04-2020

Leoni Marino

23-03-2020

di 73 anni

Valtorta Giacomina ved. Bonazzola

Rocchetti Guglielmo di 87 anni

5-04-2020

Rovaris Orsolina ved. Colombelli

Franco Libretti

Ghislandi Giovanni

14-03-2020

di 80 anni

10-03-2020

Levati Vittoria

di 85 anni

20-05-2020

Rossi Beniamino

Ferrari Cristina ved. Caglioni

14-03-2020

25-02-2020

12-04-2020

Rossi Angela in Castelli

Avogadro Margherita ved. Omacini

Garbagnati Dina

16-03-2020

di 72 anni

Valota Pietro

20-03-2020

29-05-2020

3-06-2020

24-03-2020

Risi Francesca

29-03-2020

29-03-2020

di 81 anni

di 91 anni

Valenti Vincenzo

4-04-2020

di 80 anni

3-04-2020

19-03-2020

Corti Agostina in Quaglia Corti Alberto

11-03-2020

Ravasio Giuseppe (Bepi)

di 79 anni 9-04-2020

Colombo Teresina in Pagani

Corna Angelo

17-05-2020

Taiocchi Romeo

23-03-2020

di 81 anni

14-03-2020

Previtali Aldo

di 72 anni 21-04-2020

Colleoni Maria Assunta ved. Previtali

Consonni Carolina

di 87 anni

2-04-2020

Facchinetti Ernestina ved. Milesi

di 80 anni di 82 anni

di 96 anni

13-03-2020

Poggiali Anna ved. Ferrari

Riboli Domenico

Fabbris Giuseppe

Nacoti Cisco Francesco (Naca) Pedruzzi Dario

Cattaneo Giovanna ved. Vanini

di 88 anni

11-03-2020

26-03-2020

Milesi Ersilia in Conti di 79 anni

di 69 anni

12-03-2020

Pinotti Adriano

Ravelli Caterina ved. Previtali

Carrara Pietro Giorgio

di 88 anni 20-03-2020

Mazzola Virginia in Colleoni (Gina)

di 70 anni

Piatti Fabrizio

di 73 anni

12-05-2020

12-03-2020

di 81 anni

di 75 anni

18-03-2020

7-03-2020

di 90 anni

di 81 anni 17-03-2020

Maconi Alfonso (Poro)

di 77 anni

12-03-2020

Gambirasio Maria ved. Faccini

21-03-2020

Maggioni Anna in Bizzoni

13-04-2020 7-03-2020

Domenghini Angelo

di 68 anni

di 80 anni 2-05-2020

8-04-2020

Locatelli Gian Battista

di 67 anni 18-03-2020

16-03-2020

Locatelli Aurelia ved. Silvetti

Piccoli Bruno di 78 anni

9-03-2020

Cometti Candida ved. Roncelli

Finassi Abramo

di 91 anni

Colleoni Battista

Cavagna Giuliana e Molgora Sergio

Colleoni Silvio 29-04-2020

di 95 anni

di 98 anni

29-02-2020

Canova Rosa ved. Sozzi

di 95 anni

Amadei Angelo

27-03-2020

Brolis Maria ved. Vismara

di 94 anni

21-03-2020

Pietra Donato

di 82 anni 8-04-2020

Betelli Lucia in Corna

24-03-2020

Radici Zaira

Raccagni Santo Luigi (Tino)

di 73 anni

di 82 anni

2-06-2020

Picconi Rolando

Pozzi Mario

Bertoletti Silvestro (Silver) di 80 anni

Bessi Giovanni

di 79 anni

Don Cretti Angelo

di 56 anni

2-04-2020

di 83 anni

Valenti Santina in Zanotti di 83 anni

di 87 anni

di 79 anni

Polini Lucia

6-03-2020

Bergamoni Antonietta ved. Piattica

Cambianica Maria ved. Bassis

Provenzi Rosa ved. Cereda di 83 anni

4-04-2020

Belotti Alessandro

Mora Giovanni

17-03-2020

23-04-2020

di 95 anni

di 94 anni

di 89 anni

Moretti Gabriella

20-03-2020

Acerbis Gilda ved. Vigani

Colleoni Anna ved. Caccia

31-03-2020

6-04-2020

di 72 anni

19-04-2020 26-03-2020

30-03-2020

Barachetti Giovanni (Piero)

di 81 anni

Comun Nuovo Cattaneo Giovanni

di 64 anni

Fenaroli Luigina ved. Giurini

Tebaldi Laura ved. Brevi

14-03-2020

Azzalini Pietro

15-04-2020

Longaretti Carlo

di 71 anni

di 73 anni

Aversa Aurora ved. Sansalone

3-04-2020

Berardelli Giuseppe Don

Credaro

Belotti Giovanni Impero

di 92 anni

Zaninoni Giuseppe

24-03-2020

di 88 anni

di 93 anni 19-03-2020

Carsana Ferdinando

Madé Bianca Rosa in Albani

Cividate al Piano

di 91 anni

di 92 anni

Pasini Teodolinda ved. Bonetti

di 72 anni

4-04-2020

Tiraboschi Raffaele

Ghidotti Francesco

di 81 anni 26-03-2020

di 82 anni

di 61 anni

di 83 anni

Bonomi Giovanni

di 71 anni

di 76 anni

Rinaldi Luigi (Gino)

Drago Assunta ved. Gritti di 80 anni

6-03-2020

Agazzi Giuseppe

Barbieri Aldo

di 76 anni

Cavalleri Maria Anna ved. Dadda

Locatelli Agnese ved. Provenzi

27-03-2020

di 81 anni

21-04-2020

Cavalleri Carolina ved. Dadda

di 90 anni

3-04-2020

Piccinali Giacomina in Mistri (Mina)

Galessi Isaia

Locatelli Bruno (Sigulì) di 74 anni

di 75 anni

Castelli Angelo

di 90 anni

13-03-2020

Ghidelli Alessandro

Ferraroli Lodovico

Castelli Lorenzo

24-03-2020

di 67 anni

Arnoldi Giambattista

di 84 anni

24-03-2020

3-04-2020

Cortenuova

di 85 anni

Brignoli Remo

25-02-2020

Cologno al Serio

Lanzeni Giuseppe

28-05-2020

di 69 anni

di 79 anni

Lizzardi Maria ved. Balduzzi

Maffesanti Renato

di 86 anni

21-03-2020

13-03-2020

di 88 anni

di 91 anni

Pagnoncelli Francesco di 67 anni

di 92 anni

di 74 anni

Lameri Teresa (Zina)

5-04-2020

Trussardi Andrea (Frachì)

di 79 anni 18-04-2020

di 67 anni

Dott. Gavazzeni Pietro

di 83 anni

2-04-2020

di 85 anni

11-03-2020

Tonolini Marina ved. Arcudi

Filisetti Giovanna ved. Noris

9-04-2020

di 79 anni

14-04-2020

19-03-2020

Zanoletti Dante Zanoletti Angelina

di 68 anni

Giudici Giovanni (Beta)

31-03-2020

25-03-2020

Ferri Vannisa in Filisetti

12-03-2020

Giudici Giovanni

Cifizzari Michele

Stocchi Alberto

30-03-2020

Zamboni Bortolo

di 94 anni

di 67 anni

30-05-2020

di 77 anni

28-04-2020

Visinoni Cesare

21-03-2020

Besutti Guglielmo

di 71 anni

Scandella Tomaso

di 64 anni

di 80 anni di 95 anni

di 81 anni

Boschi Silvano

Ferri Orsola ved. Trussardi

Giudici Emilio (Muret) 2-04-2020

di 85 anni

Colpani Maria ved. Spolti

2-04-2020

Facchinetti Giuseppe

Trussardi Margherita ved. Ferri

22-03-2020

Ciserano Capitanio Carmen in Fumagalli

Scandella Santo

Bergomi Natale Federico

di 83 anni

Adami Loris

20-03-2020

Suor Ferri Giovanna

di 83 anni

di 91 anni

di 86 anni

di 89 anni

Tiraboschi Anna Maria in Carrara

Colzate

Scandella Liliana ved. Poletti

di 79 anni

di 97 anni

di 89 anni

2-03-2020

di 86 anni 18-03-2020

Aceti Antonio (Mario)

Artuso Stefano

di 82 anni

Duca Giovanni

Cominelli Augusto

Bassani Eugenio (Genio)

27-03-2020

Aceti Omobono (Boni)

Cornalba

Avv. Brambati Nicola 22-03-2020

di 100 anni

Covo

18-03-2020

Scandella Dario di 68 anni

30-03-2020

31-03-2020

Moretti Caterina ved. Cividini

di 71 anni

Calsana Rosa Benvenuta in Manzoni (Rosi)

Brocchieri Carla ved. Benzoni

14-03-2020

Tiraboschi Giuseppina ved. Radavelli

16-03-2020

Alborghetti Benito

di 84 anni

29-03-2020

Martinelli Battistino di 69 anni

Acerbis Carlo

di 93 anni

23-03-2020

22-03-2020

Bonetti Giacomo

15-03-2020

Tacchini Alessandro

Savoldelli Giovanni

di 78 anni

17-03-2020

16-03-2020

Invernizzi Roberto

21-03-2020

di 74 anni

di 100 anni

21-03-2020

Cisano Bergamasco di 83 anni

24-03-2020

Sassi Ermanno

Savoldelli Bortolo (Trida Paia)

di 94 anni

di 95 anni

30-03-2020

Salvioli Oscar

di 82 anni

Savoldelli Luigina

13-04-2020

Roveri Caterina ved. Cassis di 93 anni

2-04-2020

29-03-2020

Ratti Giacomo

Santus Giovannina ved. Savoldelli

di 79 anni

14-04-2020

di 69 anni 25-03-2020

di 84 anni

Bergamini Giuliana

8-04-2020

Ranica Battistina ved. Molteni

Don Rossoni Luigi

Carminati Antonietta ved.Invernizzi

19-04-2020

di 76 anni

di 87 anni

6-03-2020

19-03-2020

Persiani Maria ved. Signorelli

Dalmine

di 90 anni

Carminati Aldo

di 81 anni

di 77 anni

di 84 anni

Percassi Lucia ved. Filisetti di 86 anni

28-05-2020

di 73 anni

Percassi Gianni di 63 anni

Belloni Piero

di 46 anni

di 60 anni

Pedrucci Rinaldo

29-05-2020

di 81 anni 20-03-2020

30-03-2020

di 79 anni 14-03-2020

di 80 anni 22-03-2020

21-03-2020

di 81 anni

di 87 anni

Bigoni Gianni Arch.

Zamblera Luigi di 88 anni

di 89 anni

di 82 anni 22-03-2020

Rivellini Antonio Salvi Angiolina ved. Pellegrinelli

di 91 anni

di 70 anni

Rebuzzini Margherita ved. Locatelli di 100 anni

Clusone

Barzasi Giuseppe

Morotti Rosa ved. Signorelli di 92 anni

di 84 anni

1-03-2020

Ndou Aurela

Guizzetti Palmira ved. Guizzetti

Corna Imagna

di 89 anni

Mottalini Gemma

Locatelli Amadio

15-03-2020

Perico Giovanna ved. Barcella

Geroldi Lucia ved. Finazzi di 79 anni

9-03-2020

Paganini Ernesto

La Messa celebrata al centro sportivo comunale di Clusone il 24 giugno 2020 in suffragio delle vittime del Covid-19

Borali Maria in Cinquini di 91 anni

17-03-2020

Orsini Leonetto

3-04-2020 27-03-2020 19-03-2020 23-03-2020

di 96 anni

11-03-2020

Endine Gaiano Ghitti Eliana ved. De Cesaris di 78 anni

Mezzana Erminia Zambetti Marco di 51 anni

18-04-2020

22-03-2020 7-03-2020


30

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Zanini Alice ved. Pezzotti

di 87 anni

7-05-2020

Zoppetti Enzo (Don) di 88 anni

Benigna Giacomo

15-03-2020

di 84 anni

19-03-2020

26-03-2020

Beretta Vittorio di 77 anni

di 83 anni

30-05-2020

Cortesi Giovanni di 78 anni

13-04-2020

di 72 anni

5-04-2020

Ondei Eugenio di 74 anni

15-03-2020

Testa Pietro di 77 anni

28-03-2020

21-03-2020

Silini Luigina in Lochis

3-04-2020

Grazioli Lodovico

30-03-2020

Mozzali Angelo 5-04-2020

Fornovo San Giovanni Comandulli Alberto

di 93 anni

di 69 anni

18-03-2020

Leone Antonio di 72 anni

29-03-2020

Sozzi Luciano di 72 anni

9-04-2020

Gandino di 75 anni

di 72 anni

19-03-2020

Bernardi Roberto di 71 anni

3-05-2020

di 88 anni

Carminati Bortolo di 83 anni

8-03-2020

Carminati Giancarlo

25-03-2020

Cavalli Angelo di 78 anni

30-04-2020

Ceresoli Giambattista di 75 anni

21-03-2020

Suora Ceresoli Gloriana

23-04-2020

Castelli Pasquale di 92 anni di 89 anni

29-05-2020

di 77 anni

18-03-2020

Ghezzi Melchiorre (Melchiorino)

di 73 anni

1-04-2020

di 81 anni

di 75 anni

Pedruzzi Luciano di 72 anni

22-04-2020 11-04-2020

di 84 anni

22-03-2020

di 88 anni di 77 anni

20-04-2020

Zambetti Angela ved. Carnazzi di 101 anni di 88 anni

22-03-2020

Benzoni Delfina ved, Oprandi di 94 anni

11-03-2020

21-03-2020 22-03-2020 25-03-2020 7-04-2020

19-03-2020

Fornoni Caterina in Scandella di 73 anni

22-03-2020

Oprandi Alessandro di 78 anni

30-04-2020

di 73 anni

5-03-2020

Cagnoni Gianangelo di 79 anni

26-03-2020

1-04-2020

30-03-2020

Coter Giuseppina ved. Guerini

21-03-2020

Crottini Maria ved. Cuter Fantoni Silvano di 77 anni

di 82 anni

Peracchi Carlo di 74 anni

6-03-2020

31-03-2020

Savoldi Pietro di 81 anni

14-03-2020

di 92 anni

di 84 anni

17-03-2020 24-03-2020 19-03-2020 10-03-2020

26-03-2020

Varinelli Giannina di 81 anni

29-04-2020

Gaverina Terme Patelli Fausto di 70 anni

26-03-2020

Suardi Celestino

19-03-2020

Suardi Silvio

Gamba Valentino di 79 anni

di 95 anni

Ghisalba Aceti Luisa in Fratus

di 79 anni

15-03-2020

Don Cavalleri Pietro di 79 anni

29-05-2020

Consoli Francesca ved. Aceti di 94 anni

7-05-2020

Ferri Alessandra in Rizzi di 75 anni

Fratus Santo Giassi Giulio di 76 anni

di 87 anni

23-04-2020

Aresi Re Vergille

Locatelli Giambattista

Bonalda Santo

Magni Andrea

Bonandrini Sergio

di 79 anni di 81 anni

31-03-2020 18-03-2020

Mantovan Angelo di 59 anni

7-04-2020

Merelli Giacomo di 83 anni

26-03-2020 25-03-2020

17-03-2020

di 75 anni

14-03-2020

Moroni Lucia ved. Rossoni di 95 anni

24-03-2020

di 77 anni

4-04-2020

22-04-2020 19-03-2020 28-03-2020 31-03-2020

di 86 anni

14-03-2020

Rossi Adele ved. Roveri di 92 anni

10-03-2020

2-04-2020

di 79 anni

5-03-2020

Nigroni Romana in Piantoni

12-03-2020

Caslini Franco di 85 anni

1-04-2020

di 89 anni

5-04-2020

29-02-2020

Pelizzari Achille

Fattorini Felice ved. Martinelli (Felicità)

di 59 anni

23-04-2020 20-03-2020

Pezzotta Riccardo di 81 anni

di 84 anni

16-03-2020

Fonteno Bertoletti Claudia

di 51 anni

29-04-2020

di 62 anni

di 72 anni

Pasini Alberto di 72 anni

12-03-2020 18-04-2020

Cambianica Maria ved. Flaccadori

di 79 anni

21-03-2020

di 69 anni

5-04-2020

di 80 anni

14-05-2020

Cortinovis Rina ved. Bonini di 88 anni

Tomasini Ivan di 59 anni

25-03-2020

9-03-2020

di 91 anni

18-03-2020

di 83 anni

5-03-2020

Gelmi Antonio di 79 anni

di 74 anni di 83 anni

Facchinetti Santina ved. Longaretti di 80 anni di 80 anni

Merisio Carmelino di 71 anni

Pedrini Aldo di 92 anni

Pedrini Giacomo di 83 anni

3-04-2020

di 67 anni

di 55 anni

Terzi Gianfranco di 87 anni

Terzi Giulio di 79 anni

8-03-2020 1-04-2020

14-03-2020

di 73 anni

Baronchelli Teresa ved. Messa

24-02-2020

21-03-2020 8-05-2020

Bolis Adua in Caglioni Bottini Mario di 81 anni

30-03-2020

9-03-2020

24-03-2020 26-04-2020

Capitanio Giuseppina ved. Gotti di 94 anni

17-03-2020

Carrara Savina Daniella ved. Almeri

26-05-2020

Cattaneo Maria ved. Lodetti

20-04-2020

Cavalleri Giovanni Francesco (Franco)

23-03-2020

Facchi Giulio (Enrico)

20-03-2020

Finazzi Antonietta Maria in Caroli

16-03-2020

26-03-2020 20-05-2020 9-05-2020

28-05-2020 10-03-2020 10-03-2020

28-03-2020 1-04-2020

5-03-2020

Ardas Fiorella

di 89 anni

Belotti Dario

di 88 anni

di 82 anni

5-04-2020 16-03-2020

12-03-2020

Forlani Battista di 81 anni

Gandelli Lorenzo di 77 anni

Ghezzi Giuseppina ved. Sprefico di 72 anni

Gollin Ruggero di 78 anni

Bettoni Giorgio di 77 anni

13-03-2020 4-04-2020 2-03-2020 20-03-2020

di 86 anni

Corini Alessandro De Laurentis Rosa, Pauzzi Mario

di 79 anni

Morotti Angelo

di 90 anni

23-04-2020

15-05-2020

30-03-2020

Paris Luigi di 90 anni

Perletti Valentino

di 84 anni

Salomoni Angelo di 88 anni

Serughetti Antonio di 81 anni

di 75 anni

18-03-2020

15-03-2020 4-05-2020

27-03-2020 25-03-2020

Tintori Margherita di 95 anni

Turra Mario di 86 anni

Persiani Adelaide Angela ved. Morlacchi di 85 anni

Ponti Angelo di 75 anni

Rampinelli Mario

Comotti Benedetto

Giuditta Galizi ved. Mistri

Corna Sergio

Gotti Battista

D'Elia Caterina ved. Battaglia Ferrari Danilo di 91 anni

8-03-2020

29-03-2020 7-03-2020

di 54 anni

Redolfi Giuseppe Tasca Giacomo di 85 anni

27-04-2020 23-03-2020 15-03-2020

di 87 anni

23-03-2020 12-03-2020

Gromo

26-03-2020

di 86 anni

18-03-2020 26-03-2020 17-03-2020

Cedroni Giancarlo di 77 anni

20-03-2020

di 94 anni

29-05-2020

Ongaro Battista di 89 anni

7-03-2020

Paganini Angelo Pezzoli Adriano di 85 anni

16-03-2020

di 89 anni

9-03-2020

di 88 anni

6-03-2020

di 89 anni

Pignatiello Michele di 81 anni

Ruggeri Caterina di 88 anni

Zambaiti Pietro

di 84 anni di 80 anni

19-03-2020

Zenucchi Elio di 77 anni

1-03-2020

11-03-2020

31-03-2020

di 67 anni

di 77 anni

21-03-2020

26-04-2020

di 83 anni

20-03-2020

Levate

di 66 anni

di 81 anni

27-04-2020

Benedetti Maria ved. Maffioletti

4-05-2020 14-04-2020

di 69 anni

3-04-2020

Signorelli Guglielmo

2-04-2020

31-03-2020

di 84 anni di 87 anni

Mazzola Marianna in Mazzucotelli di 75 anni

Marchetti Luigi di 73 anni

4-05-2020 27-03-2020

Traina Pantaleone (Leone) di 85 anni

4-04-2020

di 78 anni

Tasca Silvano di 75 anni

Valsecchi Giacomo di 78 anni

3-06-2020

Mapello di 79 anni

11-03-2020

Chiodi Giuseppe

14-03-2020

26-03-2020 14-03-2020

Ghilardi Giovanni (Franco) di 68 anni

Giorgi Luigi di 58 anni

15-03-2020

17-04-2020

Gotti Augusta Bettoni di 93 anni

Gritti Pietro

4-03-2020 5-03-2020

Indovina Giuseppina ved. Chiodi

26-03-2020

Pedrini Silvia ved. Gaia Pulcini Luigi di 80 anni

Ravanelli Amabile ved. Capelli di 87 anni

18-05-2020

20-03-2020

10-04-2020

Signorelli Rosa Bianca ved. Ruggeri

22-03-2020

24-03-2020 24-03-2020

Morengo

di 86 anni

31-03-2020

di 82 anni di 65 anni

24-02-2020

Mornico al Serio 27-03-2020

9-03-2020

Lazzari Giampietro (Gianni)

16-04-2020

27-03-2020

Remondini Battista di 76 anni

6-05-2020

2-04-2020

di 70 anni

Previtali Mario

Giupponi Giacomo Rocco di 80 anni

di 71 anni

16-04-2020

Rocca Maria Rosa in Lazzari

16-03-2020

Baronchelli Albina ved. Bonalda di 87 anni

Breno Giuditta ved. Manzoni di 81 anni

Cerea Fabrizio di 80 anni

Ginesi Giovanni di 83 anni

28-03-2020

4-05-2020 19-03-2020 3-03-2020

Lazzaroni Pierangela in Donati

10-04-2020

Valsecchi Assunta ved. Rigamonti 29-03-2020

Ricci Lorenzo di 79 anni

27-03-2020

di 82 anni

22-03-2020

di 80 anni

5-03-2020

di 84 anni

Corvi Giuseppe

di 69 anni

di 78 anni

15-04-2020

Mozzo

15-03-2020

Barelli Stefano

19-03-2020

Belloni Alviero

16-03-2020

Orsini Rachele di 69 anni

Gherardi Giuseppina ved. Gherardi

11-03-2020

20-03-2020 10-03-2020 29-04-2020

di 79 anni

3-03-2020

27-03-2020

Riva Guido

30-04-2020

Rizzi Angela ved. Lamera

18-03-2020

Rizzoli Giuseppe

25-05-2020

Padre Rota Edoardo

24-02-2020

Scarabelli Ambrogio

di 98 anni

di 84 anni

29-03-2020

Tomasoni Santina di 88 anni

di 92 anni

Ghilardi Amedeo di 77 anni

Leidi Claudio di 82 anni

25-03-2020

23-03-2020 4-03-2020 15-05-2020

Micheli Guglielmo Don di 86 anni

Milani Fabio di 73 anni

Ravelli Santino di 75 anni

Rota Sperti Lisetta ved. Isacchi di 81 anni

Sala Averno

11-03-2020

Scanzi Paola

di 94 anni di 28 anni

20-03-2020 25-03-2020 12-03-2020

26-03-2020 17-03-2020 25-04-2020

Semperboni Benvenuto di 71 anni

19-03-2020

30-05-2020

Spreafico Vilma (Biava)

29-05-2020

Toccagni Stefania in Valdré

8-03-2020

Vecchiarelli Angelo di 76 anni

di 73 anni

19-03-2020

16-04-2020

di 85 anni

7-04-2020

18-03-2020

Ranghetti Giuseppe di 78 anni

11-03-2020

Cortinovis Gilberto

19-03-2020

di 76 anni

di 72 anni

30-03-2020

Gritti Agostina ved. Fratus

28-03-2020

28-04-2020

Mora Mario

19-03-2020

di 60 anni

Morosini Santo

Pizzagalli Virgilio

Mozzanica

Colombassi Maria Rosa ved. Morosini

19-03-2020

26-03-2020

9-03-2020

Martinengo

Suardi Renato

di 73 anni

14-03-2020

Alborghetti Edoardo

Mantegari Laura

Zanchi Rosa di 92 anni

3-04-2020

Zanelli Italo

Galli Maria Luisa in Forlani

Perico Giuseppe (Bepy) Scotti Bruno

di 74 anni

di 80 anni

16-03-2020

Margheritti Virgilio di 92 anni

Brevi Giovanni

di 83 anni

Galli Giancarlo

Locatello 23-03-2020

8-05-2020

Pedruzzi Giovanna ved. Merli (Ines) Sonzogni Silvio

di 82 anni

di 70 anni 22-03-2020

Pansa Angela ved. Verga

di 86 anni

Don Alberti Evasio

1-04-2020

21-03-2020

20-03-2020

Leffe

11-03-2020

Mariani Angelo

17-03-2020

Donadoni Epifanio

di 86 anni 3-03-2020

17-03-2020

Locatelli Maria

di 87 anni

di 78 anni

Agazzi Carolina ved. Lorenzi

10-05-2020

di 71 anni

Fasolini Arnaldo (Santino)

Crotti Annunciata in Masotti

Lallio

Arnoldi Stefano

Decano Angelo

Donina Innocenzo

di 73 anni

29-02-2020

26-04-2020

Cividini Santino

di 85 anni

Agazzi Fulvio

di 76 anni

Marcheschi Giuseppina ved. Paganoni

Daminelli Luigi Camillo

di 94 anni

Consonni Marisa in Pisoni

Borali Elisa ved. Tribbia

Betelli Andreino 31-03-2020

12-03-2020

Gervasoni Giovanna Serena

15-03-2020

di 96 anni

Vitali Gabriele

di 95 anni

Beneducci Rita

di 72 anni

Avogadri Santina

Isola di Fondra

Cisana Carlo

Della Chiesa Vittorio

28-03-2020 17-04-2020

17-03-2020

10-03-2020

Borlotti Maria in Maffi

di 86 anni 21-03-2020

Oberti Geremia 23-03-2020

di 76 anni

8-03-2020

Zappella Giovanni

di 83 anni

di 99 anni

di 46 anni di 79 anni

Boccardini Giovanni (Gianni)

di 84 anni

di 93 anni 29-03-2020

di 70 anni

Borlotti Carmelo

Lenna Begnis Bono

6-03-2020

Bianco Diego

Grismondi Mariangiola in Piras

19-05-2020

1-04-2020

27-02-2020

22-03-2020

22-03-2020

di 89 anni

Beretta Giovanni

Vitali Matteo di 80 anni

di 84 anni

22-03-2020

Giannini Claudio

Zenucchi Antonio

30-03-2020

di 98 anni

13-03-2020

Zenoni Luigia ved. Mignani

8-03-2020

Tonelli Germana in Giudici

Allieri Pasqua ved. Rossi

Dossena Emilio

28-03-2020

Monasterolo del Castello

Capitanio Margherita ved. Colombi

20-03-2020

26-03-2020

19-03-2020

Allieri Francesco

6-03-2020

Cordoni Giuseppe

24-03-2020

di 88 anni

Brignoli Gian Lorenzo

28-04-2020

di 93 anni

Mainetti Virginia in Sanzogni

Montello

Luzzana

13-03-2020

Ruggeri Agostina

Moio de’ Calvi

3-03-2020

Arrigoni Fausta ved. Rodeschini

di 82 anni

5-03-2020

14-03-2020

di 84 anni

21-03-2020

di 85 anni

Salvini Pietro Vincenzo

Rama Carlo

di 84 anni 24-03-2020

Dott. prof. Pezzoli Carlo Enea

11-04-2020

23-05-2020

16-03-2020

di 85 anni 21-03-2020

Zanini Vittorio

di 82 anni

Fornoni Rosina in Merlini di 86 anni

di 65 anni

27-03-2020

16-03-2020

Filisetti Oliva ved. Bassanelli di 86 anni

Mosconi Pietro

Zambaiti Attilio

Savio Cuorino

Bonetti Caterina ved. Pasini

di 95 anni

Zanini Severo (Rino)

Rossi Carlo

23-05-2020

Moro Cecilia ved. Mosconi

29-02-2020

20-03-2020 15-03-2020

11-03-2020

Pezzoli Rosa Maria

9-03-2020

22-04-2020

di 82 anni

13-03-2020

Paggi Alessandra ved. Longhi di 95 anni

10-03-2020

14-03-2020

di 83 anni

di 85 anni

di 101 anni

Pezzoli Maria in Servalli

di 91 anni

Signorelli Lavinia ved. Gavazzeni

19-03-2020

Martinelli Giuseppina ved. Marinoni

1-04-2020

Serughetti Annamaria in Perletti di 80 anni

18-03-2020

di 91 anni

Pezzoli Franco

Ravelli Giuseppe (Giusi)

Ruggeri Pietro

di 81 anni

27-03-2020

di 90 anni

Rossi Pietro

23-04-2020

Lanfranchi Lucia in Pezzoli

Pezzoli Emilio

Ravelli Annita ved. Tintori di 78 anni

di 87 anni

Pezzoli Emilia

di 96 anni

Ravelli Angelo

7-03-2020

Lanfranchi Everandina ved. Locatelli

11-03-2020

Mezzoldo

di 88 anni

di 99 anni

Madone

di 77 anni

di 80 anni

Bettoni Teresa ved. Agostini

18-03-2020

Gualdi Angelo

2-04-2020

Pirola Giulia ved. Gregis

di 96 anni

Giudici Maria ved. Madaschi

di 91 anni

19-03-2020

di 86 anni

Ceccon Gianna

2-03-2020

29-03-2020

Serughetti Pietro

15-03-2020

Ghidelli Rosa ved. Maffeis

11-03-2020

22-03-2020

Oldrati Giacomo

Serughetti Italo

Nava Agnese ved. Del Carro di 78 anni

27-03-2020 23-03-2020

di 63 anni

6-03-2020

29-05-2020

di 81 anni

di 95 anni

27-05-2020

24-02-2020

Gregis Franco (Piero)

Martinelli Teresa (Pezzoli)

Manenti Lorenzo

Serughetti Carlo

Marchetti Felice in Caglioni Marconi Angelo

6-04-2020

Donati Giuditta ved. Belotti

4-04-2020

Gusmini Angelo Vincenzo (Censo)

di 87 anni

20-03-2020

di 83 anni

di 85 anni

di 79 anni

Pasta Angelo Enrico

Gorle

di 81 anni

Bovino Pierina ved. De Laurentis

29-05-2020

Martinelli Arrigo 7-04-2020

Bordignon Teresa

di 85 anni 15-03-2020

21-03-2020

di 94 anni

di 87 anni

Bertoli Alessandro

25-05-2020

Berzi Paola Ottavia ved. Invernici

Battaglia Azaria Franco di 83 anni

29-02-2020

di 90 anni

di 82 anni 23-05-2020

6-04-2020

di 60 anni

Capelli Raimondo

Colotti Anna Maria in Delprato

10-05-2020

di 87 anni

di 85 anni

26-03-2020

Vitali Angelo di 82 anni

Belotti Francesca

di 80 anni

di 92 anni

di 74 anni

5-04-2020

17-04-2020

Pedrini Giovanna ved. Esposito (Giannina) di 79 anni

Bellini Paolo

Asperti Agostino (Gusto)

di 85 anni 29-03-2020

di 80 anni

9-05-2020

Grassobbio

di 63 anni 23-03-2020

Antenati Lucia ved. Rossi

Caldara Emilio

di 69 anni 7-04-2020

Grumello del Monte

20-03-2020

di 88 anni

Gallizioli Marcello

di 89 anni

Bellini Giacomo

di 65 anni

Ceruti Bortolo

di 86 anni

23-03-2020

Scotti Francesco

Terzi Amleto

Lurano

Gallizioli Francesco

1-04-2020

Seghezzi Lucia ved. Seghezzi

Danti Remo

22-03-2020

di 48 anni

9-04-2020

Piantoni Francesca (Franca)

D'Ambra Leda Angela in Martinelli

11-03-2020

14-04-2020

15-03-2020

19-03-2020

Casano Tomas

8-03-2020 26-03-2020

Patelli Benito

di 87 anni

Castelli Felice

Gallizioli Dante

di 88 anni

di 82 anni

12-04-2020

Capitanio Marino

27-03-2020

di 84 anni

di 76 anni

di 86 anni 5-03-2020

De Ruschi Liliana ved. Galizzi

Flaccadori Antonio

Ravasio Luigi

17-03-2020

Caccia Angelo

di 92 anni

7-03-2020

Canu Silvano

di 83 anni

di 86 anni

Grone

di 84 anni

di 76 anni

7-04-2020

Zucchelli Maria in Terzi (Lina)

Cassina Lorenzo

23-03-2020

26-04-2020

di 95 anni 1-04-2020

Santus Guido

8-03-2020

9-03-2020

di 65 anni

Capitanio Bettino

Cortinovis Michelina ved. Sonzogni (Gemma)

22-03-2020

di 87 anni

25-03-2020

Santini Maria Serafina in Trivella

Gallizzi Angelo

di 89 anni

di 73 anni

9-04-2020

di 90 anni

di 55 anni

di 89 anni

di 86 anni

12-04-2020

Santini Dario

Vecchi Giuseppa in Testa

Guerini Ippolito (Polet) 27-03-2020

di 71 anni

di 93 anni

di 96 anni

20-03-2020

Pedretti Antonio

Medaglia Antonia

Caironi Francesco

di 48 anni

Simoni Maria ved. Savi

Bonandrini Caterina ved. Brignoli

29-03-2020

di 81 anni

19-03-2020

di 73 anni

Don Orsini Francesco

Suor Forcella Chiara

2-05-2020

10-04-2020

Contu Renato

Testa Francesco

di 91 anni

di 74 anni

Bertocchi Maria ved. Servalli

di 87 anni

4-05-2020

Medolago

di 80 anni

Orsini Angela ved. Olivari

Brighenti Maria Sileo

19-03-2020

Fontanella

di 70 anni

Caglioni Fiorentina ved. Bassis

Bertulezzi Maria ved. Caldara

Bettoni Domitilla

Ospitalieri Giovanni

Guerinoni Annibale

Vecchi Santo

18-03-2020 2-04-2020

di 81 anni

di 83 anni

Beneduci Adolfo

di 93 anni

Caponetto Mario

di 92 anni

di 91 anni

17-03-2020

Facchinetti Amalia ved. Arizzi

15-03-2020

Bergametti Rosa

di 61 anni

di 70 anni

Borlini Prospero

di 79 anni

Stucchi Amabile ved. Ferranti

10-04-2020

Buttironi Cesare di 67 anni

29-03-2020

di 78 anni

Riva Lucia

di 93 anni

Bortolotti Adriana in Ghilardini

Caricari Gianni

21-03-2020

21-04-2020

Rovetta Angelo Claudio

di 80 anni

Nezosi Adolfo (Popi) di 71 anni

di 64 anni

10-04-2020

di 87 anni

Lovere

Olivari Lucia ved. Orsini

Mocchi Teresa ved. Tomasini

Zanotti Adua ved. Roggerini

Manenti Albino

Riccardi Antonio 19-03-2020

di 83 anni

Masserini Giancarlo di 77 anni

di 92 anni

Taiocchi Michelina ved. Beneduci

24-03-2020

Aresi Giuliana

Gusmini Arnaldo

26-03-2020

Pasini Amadio

Maffi Giovanni

di 68 anni

di 90 anni

23-03-2020

26-03-2020

Guerini Rosario

27-03-2020

9-03-2020

Lanzarotti Graziano

Tebaldi Luca

di 86 anni

Roberti Maria

21-03-2020

Finazzi Daniele

Sangaletti Gian Carlo

di 84 anni

di 75 anni

22-03-2020

13-03-2020

Guerinoni Stefano (Basol)

Adobati Arturo

30-03-2020

Beltrami Angelo

di 69 anni

22-03-2020

Gualdi Petronilla ved. Brena di 97 anni

Beltrami Aldo

5-04-2020

Gorno

Sangaletti Maria ved. Agnelli

19-03-2020

Olivari Felice

19-03-2020

di 75 anni 3-04-2020

Tasca Guido

Gazzaniga

di 72 anni

21-05-2020

Prandi Emilio

26-03-2020

Pedrini Maria Luisa 19-03-2020

11-05-2020

Ghilardelli Gianpietro

di 93 anni

Scarpellini Sergio

Balducchi Duilio

di 71 anni

Panseri Giuditta

Rosignoli Giuseppe

Balestra Alessandro

di 81 anni

Ghilardi Lucia ved. Pezzoli

Martini Delfina

Tallarini Luigia

21-03-2020

di 86 anni

Tengattini Maria ved. Masserini

di 87 anni

Canali Margherita in Cuter

di 87 anni

6-04-2020

Ospitalieri Giuseppe

Miniaci Cesare di 78 anni

Bosio Domitilla in Gualdi

di 88 anni

di 87 anni

21-03-2020

Gorlago 26-03-2020

Polini Angelo (Angiolino)

Fiorano al Serio

di 73 anni

19-04-2020

30-04-2020

Panseri Giorgio

Ripamonti Santina ved. Persano

Grena Francesco

di 65 anni

9-03-2020

Masserini Santino

di 77 anni

Freti Nella ved. Maffi di 75 anni

3-04-2020

Mora Albina ved. Roberti

Masserini Elmo Vittorio

18-03-2020

Gandosso Finazzi Cipriano

di 88 anni

di 84 anni

Terzi Mercedes ved. Imberti

Fino del Monte di 55 anni

26-03-2020

Ravelli Pietro

Zappella Antonio Balduzzi Gianluca

di 83 anni

di 63 anni

14-03-2020

di 67 anni

27-03-2020

Previtali Rosa di 61 anni

di 56 anni

Spampatti Mario

di 79 anni

di 98 anni

14-03-2020

Rottigni Teresa in Picinali

Plati Battista Plati Luigi

Pizio Alberto

19-03-2020

26-03-2020

Peracchi Maria ved. Zenucchi

Rottigni Elisabetta

Pedruzzi Angelo

12-03-2020

Martinelli Maria Annunciata ved. Bonomi (Mirella)

di 82 anni

Morandi Margherita ved. Semperboni

di 74 anni

21-03-2020

7-04-2020

Maccari Battista (Ol Vent)

Picinali Angiolina ved. Castelli

10-03-2020

Maffi Luigi (Gino)

di 79 anni

di 90 anni

Lopopolo Francesco

Pagnoncelli Alessia ved. Carminati di 77 anni

24-04-2020

di 95 anni

di 94 anni

20-04-2020

11-03-2020

Lanfranchi Mario

Mologni Maria Giuseppina ved. Previtali di 96 anni

16-03-2020

Lanfranchi Francesca ved. Torri

di 86 anni

di 72 anni

17-03-2020

De Bernardi Lorenzo

di 83 anni

Ghezzi Adriano

15-03-2020

Suor Cortinovis Rosa di 72 anni

di 85 anni

Nava Silvano

Merlini Bonaventura (Gilera)

27-03-2020

Cattaneo Maria ved. Ongaro

di 84 anni

Gabbiadini Albino di 80 anni

8-03-2020

Caccia Maria ved. Della Torre

19-03-2020

27-05-2020

Martinelli Camilla ved. Agogeri

di 95 anni 20-03-2020

24-05-2020

Mania Carla ved. Bonomi

Mottini Rosa

Bergametti Elisabetta ved. Campana

Brembilla Pierina ved. Carminati

di 95 anni

28-05-2020

di 76 anni

di 88 anni

31-05-2020

17-03-2020

di 85 anni

Gandellino

di 72 anni

13-03-2020

Maccabelli Cesare

Maffeis Agostino

di 75 anni

Bosio Giuseppe (Bas)

Capoferri Albina

3-05-2020

30-03-2020

Maffeis Bambina Maria in Marchesi

Filago di 88 anni

di 84 anni

20-03-2020

Baratelli Renato

Fara Gera d'Adda

di 50 anni

Artifoni Pietro

20-03-2020

di 71 anni

Grosso Vincenzo

Locatelli Maria in Franceschetti (Mary)

Vitali Carlo (Magher) di 84 anni

12-03-2020

Gusmini Serafina

17-03-2020

2-03-2020

Nosari Miryam ved. Testa

di 68 anni

10-03-2020

Plebani Fabrizio

Danzi Angela Alborghetti di 93 anni

di 93 anni

Gusmini Antonio

Gaiti Bruna ved. Santini

di 77 anni

Gusmini Palmina in Belotti

28-03-2020

Bonetti Bonaventura (Rino)

Gamba Maria Luisa ved. D'Urbino

Gregori Maria ved. Plebani di 57 anni

Belotti Giovanni

di 88 anni

16-03-2020

di 76 anni

di 82 anni

Entratico

Gusmini Angelo

Foresto Sparso

17-04-2020

di 71 anni

di 59 anni

Ubiali Filippo di 82 anni

8-03-2020

19-04-2020 16-04-2020

Zanini Giovanni di 86 anni

26-03-2020


31

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Nembro

Pognano

Acerbis Samuele (Robi)

di 63 anni

Ghidotti Giuseppe

22-03-2020

di 82 anni

20-03-2020

Adobati Ferdinando Emilio

Giassi Pietro

Algeri Pietro

Vanoli Cesira ved. Giassi

18-04-2020

di 88 anni

di 78 anni

17-05-2020

31-03-2020

di 92 anni

6-03-2020

Algeri Rosalia ved. Brembilla di 69 anni

Ardenghi Antonio di 82 anni

7-04-2020

Ponte Nossa

28-02-2020

Cominelli Rosi ved. Bottani

Armandi Maria Rosa in Moioli

di 79 anni

Barbagli Marisa ved. Marconi

di 75 anni

di 83 anni di 82 anni

Barcella Enrico di 68 anni

Barcella Giuseppe di 74 anni

Barcella Giuseppe di 94 anni

Bergamelli Angelo Bergamelli Anna ved. Ravellini di 78 anni

9-03-2020

Bertocchi Vittoria di 90 anni

Birolini Pierino di 80 anni

Boffelli Giacomo di 84 anni

Bonini Adriana ved. Gaspani (Rina) Bonomi Giulio di 92 anni

Bonzi Maria Brignoli Mario di 77 anni

Bucci Vincenzo di 87 anni

di 79 anni

25-03-2020

Camozzi Giacomo di 83 anni

Carrara Graziano di 84 anni

Carrara Renata di 80 anni

Carrara Tullio di 72 anni

Carrara Virgilio di 94 anni

Cassis Giovanni di 92 anni

Cavagnis Giuseppe di 84 anni

Cavagnis Maurina ved. Bergamelli di 86 anni

Consalvo Antonio di 63 anni

Cortinovis Attilio di 84 anni

Cortinovis Luigi di 82 anni

di 76 anni

Piarulli Giancarlo di 76 anni

20-03-2020

Crippa Lorenzo di 71 anni

Cumetti Claudio di 74 anni

Faccini Ilario di 90 anni

Faccini Luigi di 64 anni

Fedoni Luigi di 81 anni

Ferassini Giovanni di 82 anni

di 84 anni

Gandossi Mario di 86 anni

Gelpi Angelo di 74 anni

9-03-2020

Abbate Iolanda ved. Vanoncini

16-04-2020

Abella Giovanni di 93 anni

Giovanelli Fulvio di 91 anni

Alborghetti Massimo di 86 anni

Lazzaroni Ilario di 83 anni

Lazzaroni Mauro di 86 anni

Lazzaroni Mirella ved. Prestini di 84 anni

Longhi Maria Luisa di 81 anni

Longhi Stefano di 83 anni

Maculan Armando di 72 anni

Madaschi Maria ved. Madaschi di 79 anni

Magoni Agnese di 87 anni

2-03-2020

22-03-2020 11-03-2020 13-03-2020 12-03-2020 12-03-2020 18-03-2020 13-03-2020 31-05-2020

Minuscoli Mario

8-03-2020

9-04-2020

Noris Ermanno di 81 anni

Noris Luigi

di 68 anni

Pacchiana Aristide (Vincenzo)

14-03-2020

Oneta

10-05-2020

Borlini Margherita ved. Tiraboschi

di 91 anni 16-04-2020

Parmigiani Maria ved. Carrara di 91 anni

Pellicioli Mario di 78 anni

Persico Gabriella di 79 anni

Pezzotta Giuseppe Pezzotta Giuseppe

di 81 anni

24-02-2020 24-03-2020

25-02-2020

di 80 anni

13-05-2020

2-04-2020

24-03-2020

Pulcini Luigia ved. Pulcini

28-03-2020 26-03-2020

Ricca Domenico

22-03-2020 13-03-2020

24-01-2020

16-03-2020

29-03-2020

24-02-2020

9-03-2020 9-03-2020 18-03-2020

30-04-2020 3-03-2020 28-03-2020

17-03-2020

30-03-2020 10-03-2020 16-03-2020 16-03-2020 12-03-2020

di 77 anni 18-03-2020

1-04-2020

Spolti Giovanna (Nina) di 91 anni

15-05-2020

17-03-2020 23-03-2020

di 84 anni

29-03-2020

21-03-2020

Burini Gaetano Don

di 78 anni

22-03-2020

Giavazzi Miryam ved. Zanoli

14-03-2020

Goisis Elisabetta Teresina ved. Zanotti di 90 anni

21-03-2020

Caccia Maria ved. Colleoni di 87 anni

17-05-2020

Cattaneo Ermellina ved. Cavalleri

15-05-2020 17-03-2020

di 88 anni

Cattaneo Vittorio

24-04-2020 30-03-2020

Cavalleri Avellino

7-03-2020

di 80 anni

di 74 anni di 91 anni

9-05-2020

22-03-2020

Cornelli Carmela ved. Manzoni

12-03-2020

di 77 anni

4-05-2020

Cortinovis Maria ved. Scalvini di 95 anni

30-04-2020 25-03-2020

Galipò Felicia in Mazzola di 70 anni

2-04-2020

Lazzari Anna ved. Morlacchi di 88 anni

Mangili Giacomo

5-04-2020

19-03-2020

Locatelli Dario

19-03-2020

Moro Valeria in Bonetti di 58 anni

30-03-2020

3-04-2020

Barcella Elisabetta ved. Bertacchi

Spini Luciano 30-03-2020

di 78 anni

19-03-2020

Bossetti Giovanna di 93 anni

Buelli Paolo di 87 anni

Cominelli Iolanda ved. Bertuletti di 85 anni di 81 anni

Cossali Pietro di 84 anni

Malfante Armando di 77 anni

Mapelli Giovanni di 74 anni

Patelli Lucia di 87 anni

10-03-2020

24-03-2020

28-03-2020 12-03-2020 21-03-2020 22-03-2020 21-03-2020

Pedrengo

Rossi Franco

Belotti Dionisia in Dominoni

Paganini Luigia ved. Malvestiti

Micheletti Gian Paolo

Algeri Luigina ved. Maffeis (Gina)

Pellegrini Mario

Barcella Jessica in Barossi

di 75 anni

Rota Silvano di 84 anni

Signori Francesco

26-03-2020

di 84 anni

24-03-2020

Tagliaferri Mario

di 75 anni

14-03-2020

di 76 anni

1-04-2020 13-03-2020 3-03-2020

8-05-2020

15-03-2020

di 82 anni 14-03-2020

Maffioletti Battista di 81 anni

29-03-2020

Marziali Ernesto di 89 anni

26-03-2020

di 68 anni

8-03-2020

Pedretti Domenico

di 84 anni

6-03-2020 16-03-2020

4-04-2020 20-03-2020 18-03-2020 16-05-2020

Pinotti Alessandrina di 92 anni

Valetti Luigi

20-03-2020

di 82 anni

9-03-2020

Zanchi Pietro

Serappi Loredana in Modesti

di 88 anni

17-03-2020

Zanga Nene ved. Bonfanti di 86 anni

4-03-2020

di 86 anni di 67 anni

21-03-2020 28-03-2020 25-03-2020

di 67 anni

6-04-2020

Rocca Giuseppe di 80 anni

30-03-2020

di 81 anni

di 88 anni

Viscardi Angelo Viscardi Giovanni

Osio Sotto Appiani Lucia di 89 anni

30-03-2020

21-03-2020

26-03-2020

di 97 anni

Mattavelli Carlo

19-03-2020

10-03-2020 28-03-2020

5-03-2020

di 92 anni

Rota Francesco di 82 anni

13-04-2020 17-03-2020

Ruggeri Barbara in Malvestiti di 61 anni

5-03-2020

Bonacina Zaverio

Palazzi Elina

Bonomi Paola ved. Moro

Paladina

Bombardieri Giovanni

Cagnoli Tarcisio

Albrigoni Giuseppa ved. Gotti (Pina)

Filisetti Ezio

di 71 anni

18-03-2020

29-03-2020

Tiraboschi Margherita ved. Marinoni di 72 anni

Tiraboschi Onesta ved. Tiraboschi di 95 anni

14-03-2020

4-04-2020

di 92 anni

di 94 anni di 85 anni

28-05-2020

Caristo Mariantonia

10-03-2020

Carnello Giuseppe 23-03-2020

di 89 anni

Cattaneo Carla

Valle Riccardo 26-02-2020

Colpani Maria Luisa 27-03-2020

13-03-2020 16-03-2020

di 88 anni

Bianchi Luciano di 67 anni

5-03-2020 27-02-2020

Colombi Giuseppe di 71 anni

di 95 anni

Battaglia Samuele di 72 anni

15-03-2020

Franzoni Mario 2-05-2020

di 89 anni

Benaglia Silvana in Pirola

Locatelli Natale

Benaglia Teresa

Locatelli Tobia

di 61 anni

di 96 anni

2-04-2020

Felotti Gianfelice Gelpi Bruno di 70 anni

26-04-2020 18-04-2020

di 74 anni di 83 anni

19-05-2020

20-03-2020 11-03-2020

17-03-2020 26-03-2020 25-04-2020 8-03-2020

25-03-2020 27-03-2020

Giovanelli Renato Luigi di 72 anni

Gotti Rosa di 87 anni

27-03-2020

23-03-2020

Grigis Maria in Roncoli

24-03-2020

Lagosz Maria di 57 anni

di 68 anni

Moioli Domenico di 83 anni

9-03-2020 14-03-2020

di 70 anni

27-03-2020

Cortinovis Gianstefano

Maroni Simone

Benini Claudia ved. Belbruti

Maurizio Clelia in Tiraboschi

di 91 anni

di 91 anni

Leardi Gennaro

Palosco

Pagazzano

10-04-2020

27-03-2020

Mazzoleni Gianpiera in Alborghetti di 69 anni

di 74 anni

di 82 anni

Armanni Bono

13-03-2020

di 71 anni

2-04-2020

Carminati Anna Maria in Ravasio

Marinoni Francesco

di 74 anni

di 79 anni

Capelli Nina ved. Andreini

23-03-2020

Paruta Renata ved. Aldegani 6-05-2020

11-03-2020

Vismara Franco

di 90 anni

19-03-2020

di 86 anni

Brignoli Avellino

Dentella Italo

24-03-2020

30-03-2020

di 88 anni

10-03-2020

di 59 anni

11-03-2020

Bertocchi Riccardo di 77 anni

15-03-2020 20-03-2020

Bosio Gianni Bosio Rosa di 96 anni

21-03-2020 27-03-2020

Brignoli Battista (Manì) di 99 anni

Faidutti Angelo Masinari Aldo

29-03-2020 16-03-2020 24-04-2020

29-03-2020 26-05-2020 26-03-2020

di 77 anni

9-03-2020

Pagani Bombardieri Palmarosa

Pastorino Andrea di 98 anni

7-04-2020

23-03-2020 11-03-2020

Patelli Elisa in Lombardoni di 84 anni

20-03-2020

Cortinovis Ernesto di 71 anni

di 65 anni

Donghi Giovanni di 76 anni

di 80 anni

Cinchetti Giuseppe di 83 anni

Flaccadori Luigi di 62 anni

Guerini Serena

di 79 anni

di 86 anni

Feltri Aurelio (Elio) di 80 anni

Gavazzi Olga Lucia Ghisleni Luigi di 81 anni

19-03-2020

28-03-2020 26-03-2020 25-04-2020 2-04-2020 16-03-2020 21-03-2020

Gotti Alma ved. Galli di 90 anni

27-03-2020 16-03-2020

24-03-2020

Lazzaroni Mario (Emilio)

Leoni Amalio 16-03-2020

di 84 anni

Locatelli Diomiro 19-03-2020

di 94 anni

26-03-2020 25-03-2020 14-03-2020 18-03-2020

Don Maestroni Leone 16-03-2020

di 75 anni

Maffeis Egidio 22-03-2020

20-05-2020 18-03-2020

Mariani Laura ved. Locatelli 22-03-2020

di 76 anni

31-03-2020

Mastromonaco Antonietta ved. Rizzi

di 77 anni

Todeschini Rocco

di 81 anni

26-03-2020

22-03-2020 15-03-2020

7-04-2020

8-03-2020

Mazzoleni Ferracini Teresina (Dantina)

23-03-2020

Mazzoleni Mario Romano

20-03-2020

Meregalli Emerenziano di 80 anni

Visinoni Dosolina ved. Baronchelli di 95 anni

14-03-2020

di 75 anni

Salera Adriana in Rossi di 89 anni

21-03-2020

Foglieni Emilio

di 77 anni

di 62 anni

19-05-2020

Felotti Angela ved. Nava

Pasini Giovanna Emilia in Magli di 84 anni

15-03-2020

Facchetti Ida Maria in Bertoli

di 92 anni

Amighetti Giovanni

di 77 anni

8-03-2020

Lego Maria ved. Tasca

Piario

Baronchelli Luigi

19-03-2020

Donizetti Francesco

di 58 anni

di 62 anni

16-03-2020 17-03-2020

Crippa Giambattista

Isella Sergio 6-04-2020

2-04-2020

di 71 anni

di 74 anni

Sigorini Angelo

6-03-2020

Messi Luisa ved. Rossi 22-03-2020

di 81 anni

5-03-2020

Messi Vittorina Mauri

Piazza Brembana

di 87 anni

Gozzi Eros (Sergio)

di 77 anni

di 93 anni

3-05-2020

Magnati Giuseppe (Pino) di 93 anni

29-03-2020

Pesenti Pietro di 83 anni

30-05-2020

Meticci Giovanni Nava Giancarlo Nodari Giovanni di 91 anni

Occelli Giovanni

Arioli Alfonso Ezio

Arioli Luigi di 84 anni

31-03-2020 19-03-2020 15-03-2020

30-04-2020 28-04-2020

Passoni Rosa in Centurelli

Piazzatorre di 78 anni

Palmisano Grazia in Caserta di 73 anni

28-03-2020

Pianico

Baronchelli Livio

6-04-2020

Consonni Vittoriana ved. Ghezzi

di 66 anni 13-03-2020

Mora Luciano

di 70 anni

di 85 anni

Gotti Antonio

di 80 anni

27-02-2020

di 96 anni

di 86 anni

Bertasa Angelo Primo

di 80 anni

19-03-2020

di 88 anni

3-04-2020

di 89 anni

Todeschini Adele in Ferrero

di 75 anni

31-03-2020

2-03-2020

15-03-2020

Bonacina Alessandro (Sandro)

16-03-2020

19-03-2020

Bonzi Maria in Peruta

di 88 anni

25-03-2020

Alberti Simoide ved. Masinari

Bosio Angelo

17-03-2020

Chiesa Agostino (Tito)

30-03-2020

Rottini Ferdinando

23-03-2020

12-03-2020

di 84 anni

Bonifaccio Riccardo

Palazzago

Zucchinelli Rosa

Agrati Franco

15-03-2020

13-03-2020

26-03-2020

di 43 anni

di 75 anni

Colleoni Angelo

di 73 anni

Rota Giuliana in Trapletti

di 65 anni

Simone Lucia in Dino Viola Antonio

29-04-2020

17-03-2020

Romanò Ancilla ved. Bellotti Rovaris Lorenzo

24-03-2020

Boni Giovanni

di 71 anni

22-03-2020

Moro Lino 4-04-2020

di 100 anni

18-03-2020

Cavagna Antonio Mario

di 65 anni

di 70 anni

14-03-2020

Pilenga Alessandro

Resmini Teresa in Zucchetti

di 90 anni

di 87 anni

Oltre il Colle

23-03-2020

Zanetti Maria ved. Maffeis

11-03-2020

Zintilini Walter

5-04-2020

Pozzi Lucia ved. Zucchetti di 80 anni

20-03-2020

Boni Battista

di 69 anni

di 76 anni

di 71 anni

Zanga Ornella ved. Morotti di 70 anni

31-03-2020

Poma Renato di 83 anni

27-03-2020

Piazzalunga Francesca di 83 anni

9-03-2020

Piantoni Virginia ved. Giudici

di 73 anni

Zanetti Marco di 83 anni

di 84 anni 30-05-2020

Perego Zaccaria di 85 anni

di 78 anni di 86 anni

14-03-2020

Moro Giovbattista (Giani Fioc)

di 80 anni 10-03-2020

27-03-2020

Volpi Giuseppe (Pippo)

22-03-2020

Pedrali Sergio

Sigoli Giulio

Provezza Agnese ved. Bracchi Seminati Luigi

di 84 anni

di 97 anni

21-03-2020

di 80 anni

Giassi Vittorio

Tombini Marco

di 67 anni

28-03-2020

Fulminanti Giovanna in Paganini di 73 anni

di 71 anni

di 66 anni

di 71 anni

di 66 anni

Visentin Patrizio

2-04-2020

Colleoni Giovanni

Tami Natalina in Signori di 79 anni

9-05-2020

di 54 anni

Cadei Emilio

Stancheris Federico Suardi Alfredo

12-03-2020

Brugali Giuseppe (Beppe)

Signori Marino Stancheris Abramo

di 73 anni

29-04-2020

Caccia Romilda ved. Bonanomi

Coccoli Danilo

di 62 anni

Micheletti Enrica ved. Bussini

28-03-2020

di 64 anni

Zanardi Davide

di 87 anni

23-03-2020

Boschini Mario

Cisana Amanzio

di 82 anni

19-03-2020

Calderoli Carmen ved. Turi

Bertasa Giovanni 22-03-2020

di 86 anni

Tonolini Luisa ved. Gueriglia

di 84 anni

Scainelli Alessandro di 82 anni

24-04-2020

Peia

Cominelli Elisabetta ved. Opreni di 89 anni

13-03-2020

4-04-2020

Paganini Fausto

di 87 anni

Spini Angelo di 81 anni

Belotti Caterina in Belotti

24-03-2020

Rota Germano di 84 anni

18-04-2020

Parre di 82 anni

26-03-2020

Riva Antonietta in Cortinovis (Rina)

Spini Ferruccio

Cossali Angelo

di 71 anni

Lanfranchi Angela in Cornelli

di 70 anni

9-03-2020 18-03-2020

Bonati Riccardo (Ciccio)

di 85 anni

Bertuletti Alessandro

Facheris Franco

24-03-2020

di 79 anni

Osio Sopra

16-03-2020

Colombi Vittorio

30-05-2020

di 80 anni

13-05-2020

29-03-2020

di 91 anni 20-03-2020

di 83 anni

Ing. Pezzoli Paolo

Brugali Maria ved. Locatelli

Gallizioli Norberto

di 83 anni

Quarteroni Nazareno

di 81 anni

di 92 anni 26-03-2020

Grassi Maria Angela ved. Nava

Ornica

Zanini Severino

13-04-2020

Ferrari Teresa ved. Gualdi

di 91 anni 20-03-2020

Bonalumi Rinaldo

Cavalleri Maria in Burini (Mariella)

di 82 anni 26-03-2020

Furnari Margherita (Ninì) Manenti Ettore

Ferrari Mario

Mora Ottavio

7-03-2020

Rondi Anna Maria (Gina)

24-03-2020 18-03-2020

Dovere Fabio

2-06-2020

Suor Bonalumi Dalmaziana

Locatelli Letizia ved. Bonalumi

di 67 anni 7-03-2020

27-03-2020

17-03-2020

Macetti Lorenza in Redolfi

Morotti Anna in Ravasio

di 80 anni 3-03-2020

23-03-2020

di 62 anni

Baldo Maria ved. Marchetti

Rizzi Camilla ved. Pulcini

di 88 anni 7-03-2020

Delprato Silvano

4-03-2020

13-03-2020

30-03-2020

di 79 anni

12-04-2020

Ravasio Teresa ved. Perico

di 76 anni

Ferrari Enrica

Bracchi Giuseppe

di 78 anni

Rizzi Aurelio

di 57 anni

21-03-2020

Macetti Bruno

Bonalumi Albina in Ratto

di 99 anni

Federici Gianbattista

Orio al Serio

Pulcini Bernardo

Rafiq Abderrahim

13-03-2020

di 82 anni

di 92 anni

di 84 anni 7-04-2020

Falchetti Donato

Previtali Gian Battista

16-03-2020

2-04-2020

Ercolin Maria ved. Lisandri

di 82 anni

di 54 anni

7-03-2020

17-03-2020

di 77 anni

di 82 anni

di 88 anni

di 87 anni

di 74 anni

Scandella Alessandro

Bertoncelli Giovanna di 72 anni

26-03-2020

Ciocca Francesco

di 87 anni

di 84 anni 12-03-2020

di 71 anni 11-03-2020

25-03-2020

13-03-2020 9-03-2020

di 75 anni

Crotti Angelino (Pepi)

Onore

Pezzotta Tarcisio

di 88 anni 27-02-2020

20-03-2020

Cavagna Vito

18-03-2020

Del Prato Giovanna in Locatelli

di 73 anni

di 56 anni 20-03-2020

14-03-2020

2-04-2020

Pezzotta Maria Teresa (Terry)

di 86 anni 22-03-2020

di 81 anni

di 94 anni

Pellicioli Irma ved. Pellicioli

di 92 anni 11-03-2020

Ricuperati Paolo

Cattaneo Giuseppina ved. Lumassi

Zanni Clotilde

di 90 anni

di 72 anni 20-03-2020

Nembrini Giuseppa (Rina) di 82 anni

Oliverio Vincenzo

di 86 anni 10-03-2020

Moretti Antonietta ved. Gritti di 85 anni

di 75 anni

di 90 anni

20-03-2020

Morotti Giovanni

di 90 anni

Novelli Marino

di 88 anni

Moioli Lucia ved. Scarpellini di 84 anni

Bolis Bruno Bonacina Agostino

di 88 anni

25-03-2020

20-05-2020

di 89 anni

Minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta a Nembro, in lutto per le numerose vittime dell’epidemia: è il 31 marzo 2020

Pezzotta Aldo 29-03-2020

2-04-2020

Averara Lorenzo

di 83 anni

10-03-2020

di 78 anni

di 82 anni

5-03-2020

Marcassoli Giuditta in Gritti Masseroli Albino

Arzuffi Mario

24-03-2020

Marcarini Tarcisia (Cinzia) ved. Bergamelli di 91 anni

di 97 anni

2-03-2020

Magri Maria ved. Vedovati di 95 anni

Angioletti Valerio

19-03-2020

Gritti Piera ved. Camozzi di 85 anni

13-04-2020

12-03-2020

Giovanna Rondi in Magri di 78 anni

12-04-2020

Agazzi Domenico

Giovanelli Francesco di 89 anni

27-03-2020

31-05-2020

Ghilardi Maria ved. Vedovati di 90 anni

12-03-2020

Ponte San Pietro

26-03-2020

Gandossi Luigi (Gino) di 80 anni

3-04-2020

Surini Sergio

14-03-2020

Cortinovis Maria ved. Acerbis di 79 anni

5-04-2020

Moioli Franco

15-03-2020

Buran Nella in Pulcini di 80 anni

11-03-2020

Maninetti Adriano (Tracì)

Bergamelli Pasquale di 81 anni

15-03-2020

Guerinoni Caterina ved. Cabrini

11-04-2020

di 83 anni 21-03-2020 16-04-2020

22-03-2020

Piazzalunga Maria ved. Bolis

9-04-2020

Piepoli Mario di 68 anni

24-03-2020

Arioli Sandra ved. Arioli

Pirola Silvestra in Rotini

Bianchi Martino

Ravasio Marco

di 80 anni di 93 anni

19-03-2020

29-03-2020

Pedretti Mario di 82 anni

di 73 anni

di 64 anni

Riva Lorenzo 24-03-2020

di 79 anni

13-03-2020 12-05-2020

27-03-2020


32

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Il 13 luglio 2020 Scanzorosciate ricorda i suoi morti con 105 rintocchi di campana, uno per ogni defunto

Roncari Iolanda ved. Colantuoni

di 93 anni

16-03-2020

Rossi Elsa ved. Avinoni Locatelli di 81 anni

Rota Alessandro di 81 anni

19-03-2020

22-05-2020

Rota Celestina in Longhi di 79 anni

25-02-2020

Barachetti Eugenio di 75 anni

15-04-2020

Crippa Adriano di 88 anni

10-03-2020

Lorenzi Pierina ved. Rigamonti (Giacomina) di 87 anni

di 67 anni

11-03-2020

Sana Giovanni di 95 anni

2-03-2020

Suor Sana Pierangela

11-05-2020

27-03-2020

Stucchi Luigi di 88 anni

16-04-2020

13-03-2020

di 93 anni

11-04-2020

di 87 anni

15-03-2020 24-03-2020

20-03-2020 20-03-2020 22-03-2020

di 80 anni

di 80 anni 23-03-2020

Pontirolo Nuovo Abbadini Angelo

Agazzi Andrea Padre

di 86 anni

17-03-2020

di 76 anni

Bonetti Franco Battista

23-03-2020

Angeloni Amabile Rizzi di 95 anni

23-04-2020

Fumagalli Rosella

Bognini Myriam in Curcio di 91 anni

3-03-2020

Boroni Teresa ved. Benicchio (Terry) di 89 anni

18-04-2020

13-04-2020

Giovansana Mario Legnani Angelo di 95 anni

20-04-2020 25-03-2020 23-03-2020

Borsatti Luigina in Gilardi

Radaelli Fernando

Brugali Francesco

Rossoni Luigi (Gino)

di 73 anni di 92 anni

7-03-2020

15-04-2020

Carenini Carlo di 84 anni

19-05-2020

Ceruti Giuseppina ved. Gamba di 101 anni

di 80 anni

16-03-2020 9-04-2020

Dentella Giuseppe di 100 anni

Dotto Renzo di 79 anni

15-03-2020 30-04-2020

Drago Miriam Giacinta ved. Crippa

29-04-2020

Frosio Giovanni di 87 anni

Palma Sergio

29-03-2020

Caffi Giuseppina ved. Rossi

23-02-2020

Fumagalli Dante di 86 anni

di 68 anni

di 89 anni

28-03-2020 27-03-2020

Lanfranchi Nella Cornelia di 85 anni

6-04-2020

Carrara Marino di 80 anni

9-03-2020

Carrara Norberto

31-03-2020

Carrara Ruggero

16-03-2020

Cassader Giovanni Battista

5-03-2020

Cerea Alberto di 59 anni

Cinquetti Gabriele di 52 anni

Colombi Luigi Conforto Antonio di 87 anni

Lomboni Elso di 83 anni

3-04-2020

Pagani Lucia ved. Pagani

25-03-2020 25-03-2020

8-03-2020

Cavagna Gian Piero

di 69 anni

Lazzari Cesare

Paoli Rosa

9-03-2020

di 82 anni 28-05-2020

Gualdani Alda in Arioli

di 90 anni

11-04-2020

Carrara Maria Carmela

Gervasoni Bartolomeo di 86 anni

24-03-2020

di 94 anni 12-03-2020

Coria Teresina ved. Bergamelli di 87 anni

11-05-2020 23-03-2020 26-03-2020 15-03-2020

16-03-2020

Corna Maria Adriana in Vanoncini di 69 anni

Pinto Arturo Valentino

Mascher Moretti Angiola in Confortini

Ravasio Giacinto

Merlo Daniela in Coria

24-03-2020

di 87 anni di 86 anni

Padre Rota Remo di 76 anni

Ruggeri Carlo di 91 anni

7-04-2020

22-03-2020

di 75 anni

di 65 anni

Persico Giuseppe 31-03-2020

11-05-2020

2-03-2020

di 63 anni

Pagano Carlo 17-03-2020

di 92 anni

1-03-2020

18-03-2020 14-03-2020

Ruggeri Lucia Natalina ved. Cornaro

Pezzotta Giuseppina ved. Gelmi (Pinì)

Salmoiraghi Pierangelo

Piantoni Battista

Sigismondi Lorenzo

Suor Piazzini Margherita

di 87 anni di 78 anni di 79 anni

Tartari Valentina

6-03-2020

12-03-2020

23-03-2020

di 83 anni

di 81 anni

di 79 anni di 85 anni

Piccinini Ines 13-05-2020

Padre Tasca Giambattista

Pulcini Franco

14-04-2020

Vegetali Anna ved. Pesenti

Remondi Fiorenzo

Verzeri Giuseppe

Rizzi Franco

di 90 anni di 90 anni

Zambelli Silvano di 78 anni

26-05-2020

28-03-2020

di 74 anni di 82 anni

Salvi Mario

Zanchi Sofia di 95 anni

di 60 anni

Rossi Emilio 11-03-2020 3-04-2020

25-03-2020 14-03-2020

26-03-2020

di 79 anni

22-03-2020 25-04-2020 6-04-2020

Pierina Rottoli ved. Cavagna di 89 anni

25-03-2020

Pirola Maria Nives in Panza di 66 anni

Rigamonti Rita di 82 anni

Rota Alberto di 78 anni

11-03-2020

12-03-2020 21-03-2020

Rota Marialuisa di 80 anni

9-03-2020

Rottoli Battista di 54 anni

Toso Mario di 78 anni

18-05-2020 27-03-2020

Vitari Gianna in Andreoni di 80 anni

28-02-2020

di 81 anni

16-03-2020

Bonadei Elide Luigina ved. Benzoni

16-03-2020

2-05-2020

23-03-2020 31-03-2020 23-03-2020 15-03-2020 20-03-2020 18-03-2020

di 58 anni

26-03-2020

9-05-2020

15-04-2020

di 88 anni

28-04-2020

Biglioli Sergio Carlo di 72 anni

Boffelli Agnese

4-04-2020 11-03-2020

Bonetti Annibale di 83 anni

19-03-2020

Bosatelli Rosa ved. Ranghetti di 96 anni

15-03-2020

Cometti Zaccaria di 83 anni

2-04-2020

Dehò Franco di 72 anni

27-03-2020

di 84 anni

di 88 anni

Donvito Franco di 85 anni

18-03-2020 10-04-2020

Fontana Maria Elena in Volpi di 81 anni

14-04-2020

Gherardi Gianni

19-05-2020

20-03-2020

Lizzola Vittorio (Tito) Lodetti Giancarlo

14-03-2020 13-03-2020

Lussana Rosa in Palazzolo (Rossella)

21-04-2020

Manzotti Giorgio Mazzocchi Angelo di 82 anni

25-03-2020

Nicoli Caterina ved. Maffi di 92 anni

8-03-2020

Radaelli Giuseppe di 85 anni

6-04-2020

Trepla Albino

17-03-2020

Vecchierelli Giuditta ved. Suardi

Mora Silvana in Tacchini di 73 anni

7-04-2020

Pellegrini Luisa ved. Gritti di 74 anni

16-03-2020

3-04-2020

di 71 anni

15-03-2020

Redavid Mario di 73 anni

26-03-2020

di 80 anni di 81 anni

di 76 anni

2-06-2020

Dominoni Innocenza Anna Maria ved. Pesenti (Tina)

14-03-2020 20-03-2020

Verdi Caterina ved. Bettoni

13-03-2020

10-03-2020

Visinoni Leone di 95 anni

30-03-2020

Visinoni Lino di 87 anni

19-03-2020

Visinoni Vito

16-04-2020

18-03-2020

25-02-2020

di 49 anni

13-03-2020

Acerbis Carolina ved. Gotti

20-03-2020

4-03-2020

di 17 anni

3-03-2020

di 89 anni

5-03-2020

di 82 anni

di 88 anni

Guidetti Caterina ved. Manzoni di 86 anni

di 82 anni

30-03-2020

18-03-2020

Maffeis Speranza in Rota

Benintendi Bortolo

Manzoni Giuseppe

19-04-2020

di 88 anni

17-03-2020

di 85 anni

10-05-2020 8-04-2020

9-03-2020

di 63 anni

Ranica Angelo

4-05-2020

di 56 anni

3-05-2020

di 81 anni

Bonzi Antonio di 78 anni

30-04-2020 30-05-2020

4-05-2020 22-04-2020

Bonzi Lucia ved. Gervasoni di 87 anni

27-03-2020

Canali Elena Mariangela

23-03-2020

Donati Lidia ved. Bordogna di 81 anni 20-04-2020

Galizzi Andrea di 83 anni

di 100 anni

Galizzi Gino

di 86 anni

17-03-2020

di 60 anni

Galizzi Maddalena di 94 anni

Rota d’Imagna

Galizzi Salvatore

Frosio Angelina in Locatelli

Gervasoni Bortolo

di 71 anni

di 93 anni

17-03-2020

Galeotti Elisabetta Maria in Todeschini e Todeschini Ivo di 82 anni

2-04-2020

Locatelli Gianfranco di 90 anni

2-04-2020

Locatelli Gilberto (Ugo)

13-03-2020

Mazzucco Giovanni

27-03-2020

Pillepich Maria

di 85 anni

Gervasoni Liliana di 65 anni

Manzoni Elisabetta ved. Galizzi di 88 anni

30-04-2020

Milesi Angelo Luigi di 79 anni

Milesi Domenico

Rovetta

di 72 anni

Angelini Luigina ved. Visinoni

28-03-2020

Milesi Giovantonio di 73 anni

di 82 anni

8-04-2020

16-04-2020

Testa Carla Maria ved. Belotti di 82 anni

Testa Dario di 79 anni

11-03-2020

29-04-2020

Valli Imelda ved. Bucchi

14-03-2020

di 87 anni

9-05-2020 18-03-2020

2-03-2020 29-03-2020 20-03-2020 16-04-2020 23-03-2020

13-03-2020

23-03-2020

di 76 anni

Omacini Francesco

4-03-2020

24-03-2020

di 87 anni

18-03-2020

Pandini Aldo

13-03-2020

Pesenti Maria ved. Mazzola

8-03-2020

Pesenti Umberto

15-03-2020

2-04-2020 5-03-2020

Ricciardi Piero

17-03-2020

Rodeschini Maria ved. Milesi di 93 anni

16-03-2020

Rossi Pierina ved. Baroni

29-02-2020

Rottoli Maria ved. Rota di 84 anni

Scanzi Guglielmo

di 77 anni di 97 anni

di 87 anni

Marchetti Giacomo di 85 anni

Geneletti Carlo

Bellini Pietro di 69 anni

24-02-2020

21-03-2020

Bianzina Gian Paolo

26-04-2020 23-03-2020 14-03-2020

di 80 anni

Parzani Luigi di 76 anni

di 63 anni

Bonzi Santa Carrara Daniele

8-04-2020

di 71 anni

28-03-2020 15-03-2020

29-02-2020

29-03-2020

20-03-2020

di 63 anni

Polini Carla Rottigni Ester di 85 anni

19-03-2020

27-03-2020 22-03-2020

Tengattini Letiza di 86 anni

9-04-2020

Scanzorosciate Alborghetti Agostino/Mauro di 90 anni di 95 anni

di 94 anni

1-04-2020

Balicco Giuseppe

14-04-2020

24-05-2020 16-04-2020 7-03-2020

20-03-2020 12-04-2020

Bani Erminia ved. Lussana di 79 anni

Regazzoni Marcello

15-03-2020

Baldassarri Cesira ved. Bergamini di 94 anni

Regazzoni Gesuina

16-03-2020

Alborghetti Antonietta

di 91 anni 15-03-2020

20-03-2020

Barcella Elena ved. Brena

Regazzoni Pierfrancesco

di 85 anni

di 74 anni

Barcella Federico (Rico)

2-04-2020

di 86 anni

28-03-2020

Cavagna Clementina ved. Galizzi

2-04-2020

Pellegrini Giuseppe (Mario)

di 72 anni

di 75 anni

di 82 anni

31-03-2020

Ondei Carlo

9-05-2020

di 89 anni 29-03-2020

6-04-2020

Milesi Carlo

Assolari Giuseppe

Battaglia Caterina ved. Colnago

20-03-2020

di 81 anni

Borsotti Battista

di 80 anni

8-04-2020

Marini Silvano

Santa Brigida Borsotti Ottavio

12-03-2020

Leonardelli Giuseppina ved. Bellini

di 92 anni

di 73 anni

12-03-2020

Giudici Antonio (Dino)

Artifoni Mario

Baroni Rosalia in Giuliani

12-03-2020

di 84 anni 22-03-2020

di 81 anni

Scanzi Giampaolo

26-03-2020

30-03-2020

Baroni Giacomo

12-03-2020

18-04-2020 3-04-2020

di 71 anni

15-03-2020

Oprandi Liliana ved. Gherardi

di 84 anni

di 89 anni

Assolari Andreino

di 82 anni

14-03-2020

di 83 anni

Astori Luisa ved. Milesi

di 93 anni 19-03-2020

di 77 anni

Ghisi Clementina in Varinelli (Titti)

9-03-2020

San Pellegrino Terme 3-03-2020

25-03-2020

Oberti Caterina ved. Licini

15-05-2020

di 88 anni

di 70 anni

di 96 anni 27-03-2020

di 79 anni

Ferlinghetti Umberto

Zani Antonio

di 89 anni 3-04-2020

Sarnico

Milesi Maria ved. Oprandi

di 77 anni

di 82 anni

23-03-2020

Fenaroli Silvano

di 74 anni 30-03-2020

di 89 anni

14-03-2020

Midali Angela ved. Angeloni

di 87 anni

Vecchierelli Francesco 15-03-2020

di 87 anni

Micheli Melania ved. Galizzi

di 85 anni

di 74 anni

31-05-2020

Dossi Maria ved. Paris

di 89 anni 30-03-2020

di 73 anni

Cinoni Vincenzo

12-03-2020

di 69 anni

22-03-2020

Mazzoleni Francesco Giovanni di 81 anni

Starace Lorenzo

Testa Ernesto

Gervasoni Tullio (Melody) di 77 anni

di 67 anni

17-03-2020

Galizzi Felice Camillo 27-03-2020

16-04-2020

18-04-2020

Mangini Carla

Dott. Quarenghi Valentino

Boffelli Maria

di 89 anni

28-04-2020

di 55 anni

Castelli Iosé Angelo

24-03-2020

Signorelli Beniamino (Begnam)

13-03-2020

di 63 anni

28-03-2020

Personeni Walter

Locatelli Michela in Cavagna

Poma Luigi

20-03-2020

di 89 anni

16-03-2020

Bonardi Ernesto

27-03-2020

di 73 anni 18-03-2020

Manzoni Michelina ved. Frosio

Locatelli Angela ved. Serafini

di 84 anni

Servalli Elisabetta ved. Biava

di 68 anni

di 83 anni

di 94 anni

Argenti Chiara Elisa in Galizzi (Chiarisa)

Boffelli Antonio

14-03-2020

25-03-2020

Manzoni Mario

Leonardi Ciabattini Ida ved. Sigismondo

Pianetti Martina ved. Cavagna

di 69 anni

di 73 anni

17-04-2020

15-03-2020

di 89 anni

Mazzucchetti Luisa

Benintendi Fermo

11-04-2020

di 90 anni

di 82 anni

Maggioni Vittorino

Tondini Francesco

15-03-2020

di 84 anni 19-03-2020

di 90 anni

Giuliani Giovanni

23-05-2020

di 95 anni 22-03-2020

16-03-2020

Locatelli Gentile

Gervasoni Maria ved. Cavalli

di 82 anni

Bronzieri Tersilia

di 86 anni

Todeschini Lucia in Bottana

di 86 anni

di 40 anni

Barcella Davide

14-03-2020

Gervasoni Ginetta ved. Spini

di 77 anni

di 83 anni

di 70 anni

Salvi Virginio

20-05-2020

Belotti Antonio Italo di 85 anni

24-02-2020

Giupponi Alberto

San Paolo d'Argon

Lussana Angelo

Angeloni Fabio

24-03-2020

Gotti Marco

Facchinetti Maria ved. Esposito Amboni Lina in Boffelli

Gandossi Fabiano

14-04-2020

di 63 anni

Suor Zuccali Maria Giuseppina

Capelli Pietro Simone

di 83 anni

8-04-2020

di 82 anni

Zoccolan Ottorino

Seghezzi Antonio di 81 anni

23-03-2020

Ferrari Giovanna (Tina)

di 62 anni

Alari Egidia ved. Loda (Erminia)

26-04-2020

Corrù Giuseppina ved. Milesi (Pinuccia)

di 96 anni

di 96 anni

di 74 anni

Locatelli Angelo

di 62 anni

Foppolo Maria

23-03-2020

19-03-2020

Cavagna Livio

di 89 anni

7-03-2020

Frosio Roncalli Pierino

di 72 anni

3-04-2020

di 69 anni

di 69 anni

7-03-2020

2-03-2020

di 78 anni

24-03-2020

di 83 anni

Rossi Albino

Frosio Roncalli Arpalice (Alice)

Seghezzi Elisabetta in Pedrini

Rota Romeo

di 81 anni

Pesenti Giancarlo

26-02-2020

21-03-2020

Bertocchi Gianfranco

Mazzoleni Maria in Rota

di 95 anni

di 79 anni

di 100 anni

di 89 anni

Brumana Carla (Lisetta)

19-03-2020

Roncola

di 85 anni

Pesatori Ambrogio

Cavagna Leontina ved. Cavagna

9-03-2020

Bolis Mavilia in Salvi

2-03-2020

Berizzi Giannino

7-05-2020

Mazzoleni Romano

14-05-2020

Scandella Liana in Benzoni

di 69 anni

di 71 anni

di 84 anni

Parolisi Chiara in Romeo

di 85 anni

12-03-2020

Morettini Enio

20-03-2020

Oprandi Remigio

di 93 anni

di 86 anni

7-03-2020 23-03-2020

Paninforni Elisabetta ved. Milesi

di 71 anni

Cavagna Leone di 76 anni

Paninforni Antonio Mario

Rota Iginio

Cavagna Giovanni

24-05-2020

Bonetti Gian Battista (Rino)

Gervasoni Maria

10-03-2020

Morali Camillo

di 83 anni

di 90 anni

27-04-2020

di 88 anni

di 76 anni 29-02-2020

13-03-2020

Mattusi Mario

di 91 anni

di 88 anni

di 85 anni

di 80 anni

San Giovanni Bianco

di 89 anni 19-03-2020

Merli Dante

17-03-2020

Freti Adriana ved. Negherbon di 83 anni

3-05-2020

Dott. Ghezzi Franco

23-03-2020 15-03-2020

19-03-2020

Ferrari Carla ved. Gozzini

Milesi Rita ved. Locatelli 20-04-2020

12-04-2020

di 87 anni

10-03-2020

di 72 anni

Rota Gabriella

di 69 anni

Roncobello 5-03-2020

10-04-2020

di 83 anni

Bellini Angelo

18-03-2020

14-03-2020

Milesi Onorato

Marinoni Demetrio

di 91 anni

Berardi Elisa ved. Bergamo

di 84 anni

di 83 anni

Belotti Santa Felice in Dolci

Cavagna Geromina ved. Cavagna di 93 anni

Rossi Margherita (Lina)

Romano di Lombardia di 82 anni

12-03-2020

Marinoni Beniamino

di 81 anni

Carrara Silla in Mojoli

Curnis Giovanni

7-03-2020

Lenzi Pietro

Migliorini Franco

di 87 anni

di 85 anni

di 74 anni

Martinelli Luigia Maria Livraghi

di 80 anni

Bortolotti Maurina ved. Bassanelli

Cavagnis Alfredo

30-03-2020

Bonadei Tullio

di 86 anni

Polini Roberto

di 84 anni

di 79 anni 5-03-2020

24-04-2020

Riva di Solto

Borali Giulia ved. Tomasoni

di 94 anni

11-03-2020

di 93 anni

Ranzanico

Ranica Bassanelli Edvige ved. Marchesi (Gina)

3-04-2020

Bonadei Maria ved. Savoldelli

di 71 anni

di 86 anni

di 88 anni

di 69 anni

di 96 anni

di 72 anni

Zanini Elio

di 89 anni

26-03-2020

21-04-2020

Visciglio Antonio

di 98 anni

18-03-2020

Pessina Santina in Gervasoni di 89 anni

di 69 anni

Birolini Mario

Carobbio Elio

1-05-2020

2-03-2020

Giacomazzi Anselmo

di 88 anni

Cornolti Ezio

9-04-2020

26-03-2020

di 79 anni

Nani Giuliano

Caffi Milvia in Fiammarelli

di 75 anni

7-04-2020

Gaeni Mario

Pradalunga

Cornago Emilia ved. Vegetali di 73 anni

di 83 anni

Menghini Clara

Benzoni Gianfranco Luigi Benzoni Maddalena in Savoldelli

29-02-2020

di 86 anni

Bellicini Battista

di 71 anni

24-03-2020

Savino Vita ved. Bosisio

Rogno

di 96 anni

di 69 anni

14-04-2020

15-03-2020

Menghini Rosa ved. Cisana

6-05-2020

Carretto Maddalena in Alebardi

9-03-2020

di 90 anni

Carminati Giuseppina ved. Facheris

Gualandris Mario

Milesi Leone

di 84 anni

Presezzo

di 82 anni

Beccarelli Silvia Elena ved. Visinoni

di 93 anni 15-03-2020

Martinato Roberto

di 86 anni

Milesi Giuseppe

21-03-2020

Rovaris Luisa ved. Gambirasi

di 50 anni

Gaiti Maria

Cisana Alessandro

Beccarelli Nazzareno

di 86 anni

di 84 anni

Cantamessa Giuditta in Vitali

Vecchi Francesco

25-03-2020

20-03-2020

di 72 anni

Ponteranica

20-03-2020

Suardi Alessio

Togni Luigi Lorenzo (Renzo) di 79 anni

25-03-2020

Micheli Francesco

Premolo

di 81 anni

Valsecchi Fernanda ved. Locatelli

Lanza Giorgio

Pensa Biagio

Toccagni Emilio

4-04-2020

Rotini Domenico

di 65 anni

Pezzini Tullio

di 71 anni

di 88 anni

di 84 anni

Predore

Nava Anna ved. Anelli

7-05-2020

7-03-2020

Rocca Pietro

Moretti Rosa

Rossi Luciano

Piazzoli Lucia ved. Gritti

di 75 anni

di 91 anni

Rottoli Giuseppe

di 91 anni

Salvi Michele

Pontida

Sant'Omobono Terme Belli Pietro di 73 anni

14-03-2020

Bergamelli Vittorina ved. Pezzotta di 90 anni

Bertuletti Alvaro 27-04-2020

19-05-2020

11-03-2020 6-04-2020


33

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Bertuletti Giovanni

Boni Angiolina ved. Assolari di 76 anni

22-03-2020

Boni Luigi di 85 anni

Brembilla Vittoria ved. Mondini di 102 anni

12-03-2020

di 64 anni

20-03-2020 20-03-2020

19-03-2020

di 90 anni

di 81 anni

Giovanzana Mario di 84 anni di 91 anni

31-03-2020

Guizzetti Anna

12-03-2020

Innocenti Luisa ved. Paolucci di 94 anni

15-03-2020

Lanfranchi Anna in Barcella di 69 anni

Lussana Giuseppe di 89 anni

Madaschi Giovanni

15-03-2020

di 67 anni

8-03-2020

Magri Angelina Vittoria ved. Marcolli di 87 anni

di 80 anni

Marchesi Giovanni di 96 anni

Martini Mario di 71 anni

Mondiali Adriano Moretti Silvio di 88 anni

9-03-2020

12-05-2020 19-04-2020 22-03-2020

19-03-2020 16-03-2020

Nessi Angelo di 84 anni

17-03-2020

di 87 anni 27-03-2020

Carminati Giovanna ved. Salvi (Gianna) Consonni Giulio di 72 anni

Novelli Virginia ved. Gamba

di 81 anni

di 83 anni

20-03-2020

Pellicori Ferdinando

21-03-2020

Mons Perico Francesco di 91 anni

Persico Antonio di 80 anni

Don Persico Ettore di 77 anni

Pezzotta Eletto di 87 anni

Pezzotta Federico di 88 anni

18-03-2020

26-03-2020 22-03-2020

28-03-2020

Gotti Rosa ved. Carminati di 78 anni

14-03-2020

Locatelli Giacomo di 67 anni

8-03-2020

di 92 anni

Assi Giovanni

di 78 anni

9-03-2020

di 55 anni

25-02-2020

Moioli Alba Anna ved. Volpi (Tita)

7-04-2020

Pasta Marino

7-03-2020

Pellegrini Antonia ved. Rinaldi di 98 anni

13-03-2020

Rota Carla ved. Gotti di 89 anni

12-05-2020

Salvetti Pierina ved. Filippi Pioppi

14-03-2020

Salvi Albina ved. Damiani 30-03-2020

Don Avogadro Tarcisio

Belotti Giuseppe di 75 anni

25-03-2020

22-03-2020

Bertocchi Clementina ved. Magoni di 97 anni

9-03-2020

16-03-2020

di 64 anni di 81 anni

Bergamini Lidiano di 73 anni

Bertoni Paolo di 81 anni

di 73 anni

Serughetti Mary ved. Michetti di 89 anni

Signorelli Guido di 79 anni

11-03-2020

10-05-2020 18-03-2020

di 80 anni

20-04-2020

di 88 anni

1-03-2020

di 55 anni

12-03-2020

15-03-2020

di 82 anni

Taiocchi Giuseppe

12-03-2020

Magoni Giuseppina ved. Grigis

23-03-2020

Tomaselli Alba in Maver di 81 anni

18-03-2020

Truzzi Iride ved. Smerieri di 101 anni

17-03-2020

Visinoni Gianangelo di 68 anni

10-03-2020

di 98 anni

17-03-2020

Noris Elda in Tiraboschi di 77 anni

9-05-2020

Valli Carmela ved. Grigis di 68 anni

18-03-2020

Zanetti Piera ved. Cortinovis di 95 anni

8-03-2020

12-03-2020

Zanchi Enrica di 92 anni

13-04-2020

18-03-2020

Aceti Pio

di 74 anni

27-03-2020

Agnelli Francesco di 79 anni

Schilpario Belingheri Bortolo

di 49 anni

Agosta Antonio 6-05-2020

Morandi Irene ved. Mancini di 79 anni

28-03-2020

26-03-2020

di 56 anni

di 90 anni

di 95 anni

di 84 anni di 95 anni

di 69 anni

di 72 anni

di 87 anni

Caglioni Fiorento di 88 anni

Caglioni Natale di 87 anni

Giupponi Antonia 1-04-2020 15-04-2020

14-03-2020

di 85 anni

di 79 anni

di 89 anni 22-03-2020

Grassi Emilio di 80 anni

28-03-2020

7-04-2020

Gritti Giuseppina ved. Barbieri Gritti Romano di 82 anni

16-05-2020

5-03-2020 17-03-2020 22-03-2020

29-05-2020

Gussago Giuliano

19-03-2020

di 86 anni di 79 anni

Carrara Felicita di 87 anni

7-04-2020 23-03-2020

Agosti Maria Emma ved. Muratori

13-03-2020

di 92 anni 6-04-2020 26-03-2020

23-04-2020

Locati Vincenzo 27-03-2020

Casalini Reanna in Zaninelli

11-04-2020

Cassiani Patrizio di 64 anni

di 87 anni

di 78 anni

Longhi Lorenzo di 94 anni

Lorenzi Renzo 23-03-2020

di 73 anni

12-03-2020 19-03-2020

16-05-2020

Chiodini Romano di 79 anni

25-02-2020

di 70 anni

Maffeis Giuseppe 11-03-2020

di 82 anni

Oggioni Pietro di 79 anni

di 89 anni

8-05-2020

Valota Giuseppe

11-03-2020

Zanotti Arturo

26-03-2020

Zanotti Battista (Nino) di 85 anni

6-04-2020

29-05-2020

Zanotti Sofia (Lina) di 82 anni

24-04-2020

18-03-2020

di 88 anni

24-03-2020

Gervasoni Andreino

Andreini Renato

12-03-2020

Parsani Mario Pasta Flaminio di 70 anni

Patelli Lucia

18-03-2020 23-03-2020 27-03-2020 2-04-2020 12-03-2020

Comana Giovanni Liberé

Magni Samuele

Corazza Carlo

Magri Erminia ved. Luzzana

Cortesi Antonio di 88 anni

Cortesi Pietro di 84 anni

Corti Camillo di 88 anni

Cortinovis Angelo di 78 anni

30-04-2020 28-04-2020

di 90 anni di 85 anni

di 90 anni

Magri Tobia 10-03-2020

di 81 anni

di 90 anni

Manenti Silvana 4-03-2020 18-04-2020

Ravasio Sandrino di 76 anni

11-03-2020

13-03-2020

Rebussi Renato Rinaldi Orsola

7-05-2020 25-03-2020

Rizzi Giovanna (Giannetta) di 82 anni

Rocchi Daniele di 87 anni

di 66 anni

Carrara Francesco di 81 anni

1-03-2020

15-03-2020

di 90 anni di 92 anni

di 57 anni

10-04-2020

Roncalli Teresa ved. Varinelli

18-03-2020

Rossi Giuseppina ved. Zanotti di 76 anni

13-03-2020

Ruggeri Teresa ved. Federici Sanga Dino di 81 anni

di 72 anni di 88 anni

Suardi Geltrude ved. Manini di 85 anni

Tagliaferri Arturo di 86 anni

di 67 anni

di 70 anni

9-03-2020 7-03-2020

18-03-2020 8-04-2020

di 67 anni

Trivia Alessandra ved. Viscardi di 99 anni

Valerio Aldo di 76 anni

di 91 anni

2-03-2020

27-03-2020

Offredi Giuseppe

29-03-2020

Pasta Maria in Facchinetti di 84 anni

18-04-2020

Pellini Giovanni (Giovambattista) Rondi Vittorio

23-03-2020 20-05-2020

28-05-2020 20-03-2020

Rota Carla in Fantoni

20-03-2020

Rota Giacomo (Rino)

19-03-2020

15-03-2020

di 77 anni

2-04-2020

25-04-2020

di 53 anni

29-02-2020

di 83 anni

15-03-2020

Stachetti Santo (Tino) di 73 anni

Tassetti Giovanni

6-03-2020

24-03-2020

Tiraboschi Vincenzo di 93 anni

24-02-2020

di 84 anni

21-03-2020

Zambelli Giacomo

Minotti Pietro

Zambelli Lucia ved. Zambelli

di 71 anni

di 82 anni

Minotti Tobia di 77 anni

26-03-2020

28-03-2020

di 87 anni

9-04-2020

Raieri Angela di 85 anni

3-04-2020

Raieri Maria ved. Bonaldi di 76 anni

8-03-2020

Volpi Romano 26-03-2020

8-04-2020

30-03-2020

3-03-2020 25-04-2020

26-02-2020 19-03-2020

28-04-2020 16-03-2020

Solza 28-03-2020

di 92 anni

21-03-2020

Rocca Mario di 90 anni

6-03-2020

Songavazzo Bortolani Ivo

di 92 anni

di 83 anni

Pezzoli Alessandro di 80 anni

13-04-2020

8-03-2020 22-04-2020

21-03-2020

Betelli Adelaide ved. Agostinelli di 80 anni

17-04-2020

Bettoni Germano di 62 anni

26-03-2020

Bettoni Germano di 62 anni

26-03-2020

Bettoni Mario di 74 anni

28-03-2020

Biondi Mario

23-03-2020

Bonacina Bruno di 55 anni

1-05-2020

Bonacina Pierina di 80 anni

23-03-2020

Bonacina Teresa ved. Begnigna di 91 anni

Bonalumi Milena in Cortinovis di 80 anni

13-04-2020

20-04-2020

Bonati Gemma di 80 anni

10-03-2020

Brembilla Angelina ved. Locatelli di 94 anni

22-03-2020

Careri Filippa

13-03-2020

Carminati Maria in Ghislotti

25-03-2020

Caroli Rosa ved. Pinetti

9-04-2020

Cattaneo Giovanni di 77 anni

7-03-2020

Cattaneo Luigi

1-04-2020

Cividini Lucia ved. Amadei

di 68 anni

29-03-2020

Cattaneo Loredana in Pasini di 68 anni

Chiappa Renato di 73 anni

2-03-2020

22-03-2020

Micheletti Giannina

di 80 anni

2-03-2020

di 72 anni

30-03-2020 21-05-2020 25-03-2020

di 93 anni

3-04-2020

di 90 anni

2-04-2020

29-03-2020

di 88 anni

7-04-2020

Colombelli Giuseppe (Bepi) di 85 anni

26-03-2020

Colombelli Rosina ved. Oberti di 85 anni

Coloretti Maura

20-03-2020 20-03-2020

Coloretti Maura ved. Naoni

20-03-2020

Conte Michele (Lino) di 75 anni

Corbetta Roberto di 50 anni

29-03-2020

20-03-2020

Cortinovis Santo di 83 anni

7-03-2020

20-03-2020

di 90 anni

Bonadei Giovan Maria

di 84 anni

Carrara Ermenegilda ved. Lumina

di 84 anni

Zenti Osvaldo

Ferrari Giovanni

3-04-2020

di 74 anni

di 79 anni

22-03-2020

30-03-2020 26-03-2020

28-03-2020

31-05-2020

Donda Pietro

7-03-2020

Dotti Alfredo

14-03-2020

Facheris Vittorino (Sergio) di 73 anni

5-04-2020

di 74 anni

16-03-2020

Ferrari Luigi di 75 anni

31-03-2020

23-03-2020

31-03-2020

Deretti Angela Maria ved. Facoetti

Bianchi Cesare Giacomo

di 94 anni 28-03-2020

di 82 anni

Bertoletti Giuseppe (Bepino)

di 84 anni

17-03-2020

Defraia Antonio

Spinone al Lago di 86 anni

18-03-2020

Grisa Maria Luisa di 81 anni

24-03-2020

16-03-2020

Giassi Teresa Maria ved. Bertuletti di 90 anni

Bertoletti Maria

Savoldelli Giacomo (Maneta) di 73 anni

29-05-2020

6-04-2020

Bertoncello Emilio

Boschini Anna ved. Bertuletti

Sovere

Previtali Clelia (Elia)

di 76 anni 18-04-2020

di 85 anni

Crevena Marco

Previtali Maria ved. Cattaneo 7-03-2020

9-03-2020

Benigna Giacomo

Cisana Gianpietro

Valaguzza Carlo

Spelgatti Luigi

di 79 anni

di 89 anni

Soldà Silvano 17-03-2020

11-04-2020

Sotto il Monte Giovanni XXIII

Redaelli Aldo

Pasinelli Elio

di 85 anni

Cavalleri Margherita ved. Esposito

di 91 anni

di 70 anni

Avogadri Luigi

di 86 anni

Perico Giacomo

Solto Collina

13-04-2020

di 82 anni 25-05-2020 26-03-2020

di 89 anni

Spelgatti Giulia

12-03-2020

22-03-2020

Polattini Vittorio

di 89 anni

di 80 anni

27-03-2020

Panighetti Maria ved. Carrara di 100 anni

di 87 anni

8-04-2020

Artina Piera

di 75 anni

Minotti Caterina in Micheli

14-03-2020

di 97 anni

di 86 anni

Vitali Pietro 6-05-2020

7-03-2020

Vitali Antonia ved. Baggi di 91 anni

5-03-2020

Barachetti Maria ved. Nozza

29-05-2020

Valota Emilia in Colombani di 77 anni

Mastalli Celestina ved. Ghilardi

Zambelli Francesco

di 79 anni

Ghidini Fiorina

Tironi Bruno

di 77 anni

Galli Giuseppina in Mazzoleni

Terzi Giovanna ved. Pandolfi di 88 anni

Magni Alessandra in Brugnetti

Sonzogni Matteo

di 82 anni

3-04-2020 17-03-2020

26-03-2020

19-03-2020

Faggioli Carlo

Covelli Giuseppe

di 69 anni

di 69 anni

Sonzogni Adriano

Doneda Ernestina ved. Bonaldi

di 73 anni

Tasca Maria ved. Gavazzeni (Mariella) di 80 anni

Locatelli Fiorenzo (Fiore)

29-05-2020

Tanchis Alda ved. Legler di 96 anni

Agostinelli Palma ved. Cividini

Ruggeri Cecilia in Nembrini (Cilia)

Crippa Antonietta ved. Galizzi

Terzi Antonio (Walter)

Mangili Anna in Brolis di 79 anni

21-04-2020

di 85 anni

Bonaldi Albano

3-03-2020

Malerba Italia ved. Bonicchio 24-03-2020

13-04-2020

Pozzoni Carolina in Cancelli

Spinelli Maria

Maggiori Evelina

11-03-2020

31-03-2020

19-03-2020

19-03-2020

Carrara Letizia ved. Carrara

26-03-2020

di 86 anni

Agazzi Angelina ved. Frigeni

di 90 anni

20-03-2020

8-03-2020

15-03-2020

Locatelli Cesare

Stezzano

13-05-2020

Rota Teresa ved. Mostosi

Carrara Giacomo

20-03-2020

di 93 anni

27-03-2020

11-05-2020

3-04-2020

di 87 anni

di 102 anni

16-05-2020 19-03-2020

17-05-2020

Gotti Anna Maria ved. Torri

di 81 anni 23-03-2020

5-03-2020

Serina

Panseri Bambina ved. Santini

Patelli Giovanni

di 69 anni

19-03-2020

Don Paganessi Gian Pietro

27-03-2020

Colombi Mario Giovanni di 90 anni

di 87 anni

11-03-2020

15-03-2020

Odelli Angelo, Gualtieri Erminia

Signori Giovanna

Madaschi Eugenio

di 71 anni

di 67 anni

21-05-2020

Zini Dirce ved. Frugaborsi

di 83 anni

22-03-2020

Chiari Angela

di 54 anni

di 91 anni

Nocenti Teresa

19-03-2020

Lussana Maura in Perletti

10-05-2020

Vitali Maria ved. Bonacina

Roggerini Giancarlo 27-03-2020

Cavalleri Liana ved. Ruggeri di 51 anni

9-04-2020

Zenoni Pietro

17-03-2020

di 83 anni 5-03-2020

25-04-2020

Nembrini Lucia ved. Morbi

Plebani Luigi

Mons. Gregorelli Domenico di 85 anni

31-03-2020

29-04-2020

19-03-2020

di 81 anni

Voroni Pietro 24-03-2020

Giovanelli Teresa ved. Brignoli

31-03-2020

19-04-2020

di 91 anni

Seriate

di 79 anni

4-03-2020

Bordogna Annalisa in Perini

10-04-2020

16-03-2020

Locatelli Giovanni (Nino)

5-03-2020

di 85 anni

Nava Virginio

di 75 anni

Volpi Franco

Morelli Antonio

Piatti Raffaella

di 68 anni

Carissimi Giuseppe

di 93 anni

31-03-2020

Gamba Stefano

di 90 anni

8-04-2020

14-03-2020

di 72 anni

Sonzogni Carlo Dott.

di 91 anni

31-03-2020

Lanzetta Bianca ved. Scognamiglio

16-03-2020

Testa Luigia ved. Rizzi (Gina)

30-05-2020

Cancelli Luigi Donato

Magoni Angelo

di 92 anni

di 62 anni

Morbis Irene in Guariglia di 80 anni

di 77 anni

Visinoni Teresa in Elitropi 20-03-2020

di 89 anni

Calasso Luigi

Soli Clara ved. Assolari di 73 anni

23-03-2020

22-03-2020

Grigis Silvana ved. Carrara

di 92 anni

Fratus Sergio

Mora Venanzio

20-03-2020

Vezzoli Cesare 28-04-2020

di 75 anni

Grigis Luigi (Luis)

di 82 anni

Grigis Paolo (Mito) 8-03-2020

23-03-2020

9-04-2020

Foglieni Alessandra in Colombo (Bianca) di 83 anni

di 69 anni

20-03-2020

di 91 anni

Grigis Giovanni (Gianni)

Smerieri Aristide di 76 anni

di 86 anni

Brolis Mario

Grigis Onorina ved. Magoni

27-03-2020

18-03-2020

Finazzi Renato

Meloni Sergio

di 79 anni

di 68 anni

14-03-2020

Signori Diletta ved. Pelis di 84 anni

26-03-2020

Verzeri Emilio

13-03-2020

Pandolfi Margherita in Cervi 11-03-2020

Finazzi Angelo

Grasseni Maria ved. Ponziani

Grigis Angelo

8-04-2020

6-03-2020

Marziali Umberto

di 95 anni

Bordin Jone ved. Pagani (Ivonne)

15-03-2020

Secomandi Anna in Ludrini

di 92 anni

Brena Anna ved. Ravasio

12-03-2020

26-02-2020

di 82 anni

Verzeri Antonio (Luciano)

Pezzotta Franco Cav.

di 90 anni

Caccia Agnese ved. Nespoli

Ghilardi Michele

Filippi Vincenza ved. Gareggioli

13-03-2020

di 84 anni

25-03-2020

22-03-2020

28-03-2020

29-03-2020

Martinelli Maria ved. Bettoni

Gamba Felicita (Nice)

Boffelli Giacomo

Camozzi Michele

15-03-2020

29-03-2020

Mariani Luigi

Vavassori Anna ved. Madaschi (Maria)

Pergami Augusto

17-03-2020

di 98 anni

di 62 anni

27-03-2020

Valoti Maria Luisa in Merisio (Marisa)

Marchesi Elisabetta in Nava

Gadda Adriana in Pezzotta

di 83 anni

Brozzoni Arturo

Rota Teresa ved. Vismara

Felleti Ferdinando

16-03-2020

di 85 anni

di 81 anni

di 57 anni

Bertuletti Elena in Uberti

Biava Giuseppe

di 70 anni

22-04-2020

24-03-2020

6-04-2020

Ferrari Marco

20-03-2020

Bertuletti Alessandro

Brognoli Paola in Grigis (Maestra Luciana)

di 88 anni

9-03-2020

Bergamini Caterina ved. Trapletti di 93 anni

di 76 anni

Ferrari Alberto

di 60 anni

Rizzato Agnese ved. Braiato

di 62 anni

di 72 anni

4-04-2020

Belotti Adriano

Bertocchi Sandro

Rizzi Pietro

26-03-2020

Barcella Giulia in Lussana

Pievani Antonella ved. Patelli di 94 anni

Facchinetti Maria Luisa in Turolla

Grasseni Francesco

di 87 anni

8-05-2020

Federici Giovanni Andrea

Bertocchi Roberto

26-02-2020

Dott. Erli Luigi (Giancarlo)

Brembilla Rosa ved. Marone

di 62 anni

30-03-2020

Barbieri Luigi

Piazzalunga Lorenzo di 93 anni

di 89 anni

19-03-2020

di 86 anni

11-05-2020

Erba Maria ved. Zane

Brembilla Pierina ved. Colonetti

Bertocchi Giancarlo (Gianni)

13-05-2020

Dominoni Giovanni

Bacis Teresa ved. Pasquinelli

di 89 anni

14-03-2020

19-03-2020

1-05-2020

13-04-2020

di 80 anni

29-03-2020

Fassi Enzo

Bettoni Faustino

Selvino

17-03-2020

di 67 anni 26-03-2020

Azzolin Romeo

Bertocchi Maurilia

di 98 anni

22-03-2020

17-04-2020

Losa Anna in Gotti

Di Meo Antonio di 85 anni

22-03-2020

di 46 anni

Locatelli Giuseppe

Piazza Anna in Burini di 85 anni

12-04-2020

Asperti Maria ved. Pezzotta di 79 anni

Bertocchi Elvira

15-03-2020

di 76 anni

di 63 anni

di 76 anni

26-03-2020

Pelizzari Fernando

21-03-2020

Angeloni Giuseppe

Ghisalberti Maria ved. Rota

24-05-2020

Da Prato Gianfranco

25-03-2020

di 81 anni

di 97 anni

Mangili Pietro

di 86 anni

28-03-2020

13-04-2020

Ambrosioni Giulio

Armellini Franco

Cremaschi Luciana ved. Bevilacqua

1-03-2020

26-03-2020

Andreini Innocenzo

24-03-2020

Cortinovis Francesco

di 77 anni

Cremaschi Luigi, Franceschetti Gioconda

18-03-2020

Ghisalberti Giacomo

di 81 anni

Amaglio Carla Franca ved. Ondei di 87 anni

4-03-2020

4-03-2020

22-03-2020

Damiani Pietro

di 89 anni 13-03-2020

9-03-2020

Alborghetti Gian Maria

di 60 anni 17-03-2020

Nespoli Cirene ved. Cavalleri di 87 anni

di 88 anni

di 89 anni

Suor Nava Ottilia (Rita) di 92 anni

di 75 anni

di 87 anni 17-03-2020

Madaschi Rosali in Algeri

Magri Nazareno

Baggi Mariarosa ved. Pellegrini

di 87 anni 13-03-2020

24-03-2020

Rossoni Elisa ved. Zanoli

di 80 anni 29-03-2020

di 85 anni

Albani Rocchetti Pietro

Sedrina

di 85 anni 14-03-2020

Riva Tarcisio

3-04-2020

24-04-2020

Gamba Marì ved. Vitali

7-04-2020

Gregis Maria ved. Pelis

di 58 anni

di 91 anni 23-03-2020

di 92 anni

28 marzo 2020: personale militare davanti alla chiesa di San Giuseppe a Seriate, dove sono accolti i feretri delle vittime del Covid-19

21-03-2020

18-03-2020

Cortinovis Delfina ved. Carelli

14-03-2020

Ghezzi Angelica in Delprato

20-03-2020

di 82 anni

di 80 anni 12-03-2020

Cornolti Gesualdo

Fratus Andreina in Pessina

di 90 anni

22-03-2020

di 83 anni

22-03-2020

Gamba Giuseppina ved. Pezzotta (Iose)

3-03-2020

Cornago Ambrogio

Filisetti Caterina ved. Pedretti (Rina)

di 86 anni

Riva Carolina in Ripamonti

di 87 anni

11-03-2020

6-03-2020

Carmen Giovanna Callioni in Franchioni

di 81 anni

24-03-2020

di 56 anni

Patelli Maria ved. Zanotti

Cominelli Aldo

di 89 anni

30-03-2020

Capelli Anna ved. Uberti

Cianni Divina in Sagula

Feltri Angiola ved. Crippa

di 74 anni

Passera Angelo

di 77 anni

14-03-2020

7-04-2020

Nozza Bielli Giovanni

Brugnetti Serafino

13-03-2020

28-03-2020

Maffioli Angelo

Pasini Armando

13-03-2020

9-04-2020

Ingaggiati Luigi

Brugnetti Rosa ved. Baggi

Carminati Battista

D'Acri Rita ved. Pellegrino Della Torre Maria ved. Rebussi

di 73 anni

di 80 anni

Confalonieri Brunilde ved. Formentini di 92 anni

Brugnetti Pierina ved. Mussetti

di 94 anni

15-03-2020

di 105 anni

di 86 anni

9-03-2020

22-03-2020

Ferri Rina ved. Premarini

Brugnetti Pierantonio

20-03-2020

2-06-2020

Ferri Giuseppe di 84 anni

10-05-2020

di 90 anni

1-04-2020

Caglioni Antonia

20-03-2020

di 90 anni

23-03-2020

18-03-2020

Ceruti Giovanni di 84 anni

30-03-2020

di 91 anni

27-03-2020

18-04-2020

Cav. Bresciani Mario

Brugnetti Francesco di 79 anni

15-03-2020

Burini Pietro

22-03-2020

di 95 anni

Brignoli Lorenzina Maria ved. Foresti di 81 anni

18-03-2020

Brena Carmen in Zambelli di 84 anni

di 80 anni

Buffoni Eugenia

Baggi Pierino

di 79 anni

Baggi Raffaele

30-04-2020

Brignoli Giuseppe

di 86 anni

di 102 anni

di 82 anni

Brignoli Gaetano (Camillo) di 89 anni

Baggi Natalina ved. Zambelli

di 95 anni

Bosatelli Irene in Gotti (Adelaide) di 84 anni

Bosis Natalina ved. Tasso (Angelina)

Sorisole

15-03-2020

Grumelli Federica ved. Piccioli

19-03-2020

24-03-2020

Savoldelli Piero (Camisa)

Spirano

Zamboni Milena

Amabile Tebaldi Bianchi

Maffeis Luigina ved. Sana

Asperti Angela ved. Nesi

Maffioletti Luciano

di 84 anni di 69 anni

16-03-2020

22-03-2020

Zamboni Valerio di 78 anni

21-03-2020

di 87 anni di 69 anni

di 91 anni 27-03-2020 17-04-2020

di 78 anni di 75 anni

2-03-2020 21-03-2020 18-03-2020


34

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Maffiuletti Elisabetta (Lisetta)

Rigamonti Severo Emilio

Panza Anna ved. Fumagalli

Moroni Alberto

Rossoni Giuseppa in Filippoli

Preda Giacomo Antonio (Nino)

di 72 anni

28-04-2020

di 80 anni

di 88 anni

26-05-2020

di 77 anni

Nozza Luisa ved. Gandolfi di 86 anni

29-02-2020 17-03-2020

di 95 anni

Savio Giovanni

19-05-2020

di 81 anni

Pecis Cavagna Angelo

1-04-2020

Scaini Luisa ved. Carminati

10-03-2020

di 84 anni

di 88 anni

30-05-2020

di 81 anni

Pesenti Pier Giorgio

di 84 anni

Rottini Francesco

Piatti Aldo Santino

Seghezzi Natalina ved. Caio

di 81 anni

30-05-2020

di 70 anni

28-03-2020

10-04-2020

di 86 anni

di 93 anni

3-03-2020

Severi Costantino

Rota Angela ved. Piacentini

di 88 anni

Rota Antonio

Signorelli Francesco (Gianni)

di 95 anni

1-04-2020

di 88 anni

di 79 anni

5-03-2020

Rovetta Giuseppe di 85 anni

Stucchi Annamaria ved. Crevena

12-05-2020

di 69 anni

Salvioni Giovanni di 69 anni

Trovesi Angelo

11-03-2020

di 83 anni

Saretto Luigi di 73 anni

Sbrugnera Nadia in Abati

di 81 anni

6-05-2020

Sepe Gerardo

Vergani Elda ved. Camozzi

17-03-2020

di 89 anni

Spinelli Giacoma ved. Piccioli (La Piccioli) di 84 anni

28-03-2020

Suardi Teresa in Lavetti di 90 anni

di 94 anni

16-03-2020

Tiraboschi Caterina ved. Tiraboschi di 87 anni

12-03-2020

Tirloni Rosa Pasqualina di 82 anni

26-03-2020

Trapletti Angela in Gandolfi (Mina)

24-03-2020

Valenti Maria ved. Bassetti di 89 anni

7-03-2020

Valtulini Maria Teresa in Bortolotti di 68 anni

1-03-2020

Villa Aureliano (Walter)

23-04-2020

Vitali Teresa Maria ved. Amigoni di 85 anni

28-04-2020

Morbi Emilio

16-03-2020

di 80 anni

27-03-2020

Plebani Daniele

Mariani Gianluigi

di 97 anni

13-03-2020

di 79 anni

29-03-2020

Plebani Isaia di 81 anni

13-03-2020

Plebani Pietro di 88 anni

10-03-2020

Rho Aldo di 71 anni

11-03-2020

di 86 anni

31-03-2020

Cornali Maria Teresa

23-03-2020

Vassalli Eugenio di 86 anni

31-03-2020

Suisio

Terno d’Isola di 63 anni

Bravi Rosa Anna ved. Taramelli

18-03-2020

di 81 anni

11-04-2020

di 94 anni

Felappi Mariarosa (Laura) ved. Arnoldi

30-03-2020

Gatti Bruna

14-03-2020

Locatelli Maria Elisabetta in Carrara

24-03-2020

Pesenti Campagnoni Raimondo di 80 anni

di 69 anni

13-05-2020

2-04-2020

Olivari Roberto di 78 anni

10-03-2020

di 92 anni

18-04-2020

Don Cristinelli Aldo Lucio di 92 anni

14-05-2020

Cristinelli Giovanna ved. Bettoni (Vanna) di 86 anni

19-04-2020

Foresti Giancarlo di 85 anni

8-04-2020

Rossi Renato di 80 anni

8-03-2020

Sorosina Donata in Fenaroli 3-04-2020

7-03-2020

10-03-2020

di 92 anni

28-03-2020

Arrigoni Anna Marina in Sapienza

17-03-2020

Baldis Vittoria in Ravasio di 77 anni

31-03-2020

Barbera Maria ved. Breda di 83 anni

Capoferri Pasqua ved. Carrara di 84 anni

di 66 anni

di 69 anni

14-03-2020

23-02-2020

di 83 anni

15-04-2020 28-03-2020

Castellani Sergio di 80 anni

25-04-2020

Cavagnis Marino

26-03-2020

Cortinovis Adriano di 70 anni

3-04-2020

Curnis Battista

9-04-2020

De Bona Rodolfo di 85 anni

1-04-2020

De Cesaris Luisa ved. De Sanctis di 93 anni

6-05-2020

Donadoni Giovanni

Milesi Francesco di 85 anni

Milesi Teresa

6-04-2020

24-03-2020 18-03-2020

21-03-2020 15-03-2020

di 73 anni

Mapelli Liliana Marinini Angelo

25-02-2020

23-03-2020

12-05-2020

17-03-2020 21-03-2020

di 78 anni

Buttironi Pierina ved. Adobati di 92 anni

12-03-2020 30-03-2020

19-03-2020

di 68 anni di 81 anni

Colombo Pierino di 60 anni

di 86 anni

13-03-2020

di 65 anni

6-03-2020

26-03-2020

23-03-2020

19-03-2020

Gusmini Achille Pio Indiani Manfredo di 82 anni

Labagni Marina in Lorenzi

15-03-2020

16-04-2020

Pezzotta Simone (Cimo)

Ghezzi Daniella

Plebani Maria ved. Bernardi

Ghezzi Lidia ved. Adobati

3-03-2020

16-03-2020

Servalli Rina in Savoldi

18-03-2020

Tebaldi Benito (Romano)

Terzi Luigi

di 91 anni

24-02-2020

1-03-2020

di 73 anni

18-03-2020

di 89 anni

27-03-2020

Giupponi Luciano di 62 anni

25-03-2020 17-03-2020

di 92 anni

Iacchetta Alfonso

Testa Andreina ved. Colombi

Lazzaroni Daniele

Testa Mario

Locatelli Antonio

15-03-2020

1-05-2020 30-04-2020

di 77 anni

27-03-2020

Vismara Carlo

Lodetti Luigia Maria

1-04-2020

Torre de’ Roveri

di 74 anni

Brambilla Flaminio di 73 anni

17-04-2020

3-04-2020

di 93 anni

Belliotti Carlo

11-04-2020

Padre Bertasa Eleuterio

9-05-2020

Gritti Ivano

Brambilla Giuseppina ved. Zaccanelli

di 69 anni

Marchesi Siro

16-03-2020

di 92 anni 13-03-2020

di 94 anni

Capasso Sossio di 68 anni

Scarpellini Aquilino (Partigiano Carlo) 1-05-2020

Ferrari Giordano Agnelli Laura ved. Vescovi

di 94 anni

30-04-2020

11-03-2020

di 87 anni di 50 anni di 79 anni

Benti Giuseppe di 91 anni

di 92 anni

di 72 anni

Brignoli Oscar di 48 anni

13-05-2020

24-03-2020

15-03-2020

Mossali Teresina di 84 anni

Nicoli Luciano

3-04-2020 8-03-2020

Mecenero Giovanni di 90 anni

Merelli Piera in Bonacina di 79 anni

Nicastri Michele di 80 anni

di 87 anni

24-03-2020

di 66 anni

Parsani Antonio di 76 anni

1-03-2020 28-03-2020

5-03-2020 10-03-2020 24-05-2020 17-03-2020

di 72 anni di 62 anni

Rivellini Eugenio di 89 anni

Rocchetti Curzio di 72 anni

26-03-2020 19-04-2020 25-03-2020

14-03-2020

di 87 anni

Sala Anselmo di 50 anni 2-04-2020

24-04-2020

Rota Caterina ved. Faccini (Rina)

3-04-2020

Baggi Emma ved. Togni

5-04-2020

Rinaldi Antonietta in Ghezzi di 80 anni

Sala Tarcisio di 81 anni

25-03-2020

13-05-2020

19-03-2020

Verdellino

3-04-2020

Genini Giovanni

Brogni Gianfranco

Genini Margherita ved. Locatelli

Calchi Giovanna in Rossoni

21-03-2020

9-04-2020

di 59 anni

Capelli Cesare

Gervasoni Angelo

di 61 anni

29-02-2020

Gervasoni Bortolo 6-04-2020 2-04-2020

13-03-2020 3-06-2020

21-04-2020 19-03-2020

12-04-2020

24-03-2020

di 55 anni

Locatelli Angelo

9-05-2020

di 76 anni

Moioli Ines ved. Personeni 24-03-2020

di 81 anni

Musitelli Carmela ved. Carminati (Carmen) 23-03-2020

di 52 anni

25-03-2020

di 69 anni

18-05-2020

di 92 anni

25-03-2020

di 65 anni

Cristini Alessandro

Seriola Mauro

8-03-2020

13-03-2020

Defendi Alfio di 72 anni

Arnoldi Rosa di 88 anni

12-03-2020

Duzioni Mario di 64 anni

Donzelli Giancarlo di 83 anni

Fratus Maria ved. Rapizza di 83 anni

15-03-2020

Gambirasio Irma ved. Carrara di 89 anni

Grasselli Battistina in Esposito di 72 anni

7-05-2020

7-03-2020

di 84 anni

Lanfranchi Luciano Longaretti Mario di 80 anni

16-03-2020

24-03-2020

Mandaletti Fulvio (Dario) di 69 anni

Milani Luciano di 65 anni

Mola Giuseppe

20-03-2020

Nattini Vittorio di 83 anni

Pasquale Caio Pezzoli Giuseppe di 90 anni

Pilenga Italo di 82 anni

Poloni Teresa Rapizza Marino

24-03-2020 23-04-2020

di 82 anni

22-03-2020

24-03-2020

12-03-2020

7-03-2020 6-03-2020 13-03-2020

21-03-2020

Lombardoni Vanna ved. Brena

10-03-2020

Lorenzi Giuseppina in Gritti di 80 anni

21-03-2020

Morandi Felice

Paratico Giuditta

di 78 anni

13-03-2020 16-03-2020

di 87 anni

16-03-2020

di 76 anni

11-04-2020

Santini Pietro Bonaventura

Rovaris Giovanni (Gianni)

Semperboni Giulia ved. Battaglia

Scarpellini Imerio

di 85 anni

31-03-2020

di 61 anni

12-03-2020

di 80 anni 7-05-2020

Simoncelli Baldovino (Baldo) 12-03-2020

Spinelli Pietro di 90 anni

Spreafico Angelo di 85 anni

Testa Giuseppe di 87 anni

Bonaldi Carolina ved. Vallata Caputo Angelo Carminati Daniel

di 78 anni

Lupo Rosario di 64 anni

Mazzoleni Carolina ved. Riva di 81 anni

23-03-2020 29-03-2020 22-04-2020

di 93 anni 28-03-2020 20-03-2020 12-04-2020

22-04-2020

Ferrero Alberto Padre di 79 anni

30-03-2020

Vago Clara ved. Regonesi

Cattaneo Angelo Fausto (Geom) di 70 anni

14-03-2020

Ubbiali Rosina ved. Rovaris

Valbrembo

di 40 anni 13-04-2020

17-03-2020

Osio Maria ved. Cavalleri

di 85 anni 26-03-2020

di 80 anni

Merlini Caterina in Morandi

di 89 anni

Regonesi Giacomina Orsolina ved. Togni di 78 anni

Grandjean Alice ved. Donati

6-04-2020

Gritti Giovanni

3-05-2020

Morelli Gabriella in Bono di 69 anni

di 86 anni

di 96 anni 28-03-2020

22-03-2020

di 92 anni

Bonacorsi Giuseppina ved. Fiorina

di 69 anni

Gussago Emma ved. Locatelli

7-04-2020

Dotti Santina

Valbondione 23-03-2020

13-03-2020

Arzuffi Francesco di 75 anni

15-03-2020

27-03-2020 18-03-2020

9-04-2020

Verdello

1-03-2020

De Agostini Mario Angelo di 53 anni

21-03-2020

11-03-2020

Salvi Pietro Francesco (Pana)

17-03-2020

7-04-2020

Valois Vincenzo

Don Carrara Mariano di 86 anni

2-05-2020

Ubiali Vittoria ved. Amadeo

Pesenti Mario

di 72 anni

8-04-2020

Santino Rosalia ved. Mendola

Brugali Luigia in Gussago

6-04-2020

10-03-2020

Rossoni Guido di 61 anni

Pesenti Giuseppe

di 81 anni

1-04-2020

Regonesi Mirella

Padre Bottarelli Gerardo

19-03-2020

31-03-2020

Passera Giuseppe

di 80 anni

24-03-2020

9-04-2020

Ongis Michelangelo

Pesenti Gianmario

24-03-2020

19-05-2020

Mazzoleni Eugenio

Pesenti Antonio 8-04-2020

11-05-2020

Giovannelli Pia ved. Sacripanti di 92 anni

Locatelli Ambrogio

Oliverio Ginevra

18-03-2020

di 82 anni

Lessi Antonio (Giom)

19-03-2020

17-04-2020

Ercoli Anna in Balducci

20-03-2020

13-05-2020

29-02-2020

di 81 anni

Gervasoni Osvaldo

Musitelli Caterina ved. Seriola

26-03-2020

Chigioni Tarcisio

9-04-2020

19-05-2020

24-03-2020

di 78 anni

Gervasoni Rosa

Milesi Vito

24-05-2020

16-03-2020

Casari Luigina ved. Scarpellini

Bonfadini Angelo di 86 anni

3-06-2020

7-05-2020

Vavassori Enrico

di 82 anni

28-03-2020

di 86 anni

5-03-2020

di 77 anni 16-03-2020

Annovazzi Maria Giovanna ved. Busi

Pesenti Bolò Battista

di 82 anni

di 97 anni 3-04-2020

Valtorta

Bassani Anna ved. Chiappini

di 79 anni

Parimbelli Claudio

Rubini Elia Angelo

di 85 anni

18-03-2020

Perego Gianbattista

3-03-2020

18-03-2020

21-03-2020

19-03-2020

Vailati Carlo

Treviolo

25-03-2020

Pelizzoli Andrea

Taroni Antonio

10-03-2020

7-04-2020

22-03-2020

13-03-2020

di 65 anni

30-03-2020

15-04-2020

Prof. Sanseviero Nicola di 76 anni

di 87 anni

Orlandi Maddalena ved. Milesi

Ghelfi Adele ved. Basa Gusmini Germano

28-05-2020

Opini Anna ved. Mistrini

21-03-2020

1-04-2020

di 89 anni

22-04-2020

Di Tommaso Filomena in Dimitrio di 98 anni

Trescore Balneario

Maccarini Antonietta in Locatelli

Mascheretti Marina Diletta in Ghezzi

Bramati Maria

24-02-2020

18-03-2020

di 70 anni

Treviglio

Ginesi Maria ved. Vismara di 90 anni

22-03-2020

Mapelli Giuseppe

11-03-2020

10-03-2020

di 81 anni

22-03-2020

16-03-2020

Boni Angelo

Carrara Renato

12-04-2020

Zonca Giuseppina ved. Rizzi di 85 anni

Ardenghi Elisabetta ved. Gamba

di 90 anni

di 71 anni

19-03-2020

3-04-2020

di 68 anni

di 80 anni

25-03-2020

Fustinoni Mario

Angeretti Maria ved. Catti

Azzola Lina ved. Brambilla

15-04-2020

24-03-2020

Albani Rosa ved. Provenzi (Gina)

di 94 anni

Gualandris Carla ved. Manenti

Terzi Orsola ved. Valle

12-03-2020

22-03-2020

11-03-2020

di 71 anni

Urgnano

di 76 anni

16-03-2020

Paganoni Anna Maria ved. Zonca

Cortesi Erminia ved. Cosmai

Rota Giuseppina in Gamba

Angeretti Mario

di 79 anni

5-03-2020

24-03-2020

di 84 anni

Giannina Facheris ved. Quaglia

26-03-2020

Valnegra

Belotti Caterina ved. Regazzoni

Locatelli Marina in Capelli

Alini Emilio

di 83 anni

Forcella Giacomo

Corti Marisa in Gotti

di 86 anni

Cattaneo Angelo

19-03-2020

di 89 anni

di 66 anni

Ghislandi Carlo

Saccomandi Battista

Terzi Gabriella

28-03-2020

14-03-2020

di 85 anni

di 84 anni

Bonetti Candido 12-03-2020

di 77 anni

Valleve

Regazzoni Carla Elisa (Lisetta)

Capelli Rina ved. Pellegrinelli

di 75 anni

16-05-2020

Carminati Battista

23-03-2020

Locatelli Gianna

Birolini Renato 19-03-2020

10-03-2020

26-03-2020

Valota Elisa ved. Saccomandi

Bena Alessandra

Ghilardi Luisa ved. Moretti

25-02-2020

di 67 anni

Gherardi Mario

2-04-2020

Foresti Lionello

di 89 anni

Belotti Mauro

13-03-2020

1-04-2020

di 71 anni

di 99 anni

Ubiale Clanezzo

di 65 anni

Moggi Gianni

di 91 anni

23-05-2020

13-04-2020

di 73 anni

Valgoglio

Carminati Pietro

Viviani Luigi (Gino)

Rota Gianpietro 8-03-2020

Dott. Zambetti Giorgio

Belotti Gioli ved. Marchesi 20-03-2020

23-03-2020

di 91 anni

Pesenti Davide

di 83 anni 12-03-2020

10-03-2020

di 89 anni

Gaverina Antonia ved. Foiadelli

di 87 anni

Vescovi Gianfranco

5-05-2020

di 70 anni

di 87 anni

di 83 anni

23-03-2020

30-03-2020

26-03-2020

Vescovi Guido di 74 anni

di 87 anni

27-03-2020

2-05-2020

Colombo Pasquale

Paleari Teresa ved. Sala

di 92 anni

Verdelli Rainero

24-02-2020

di 97 anni

di 75 anni

di 79 anni

26-05-2020

Ongaro Cesare

di 89 anni 10-04-2020

Vavassori Attilio

di 70 anni

di 79 anni

di 70 anni

di 76 anni

Vigani Ferdinando

di 72 anni

11-04-2020

18-03-2020

Viganò Cesare (Rino)

1-04-2020

Vegini Vittoria in Gritti Vergani Luciano

Busi Giuseppe

Carminati Francesco

Cavagna Giulia ved. Gandolfi

Colombo Virginio

29-03-2020

28-03-2020

3-04-2020

Verri Gianfranco - Giuseppino Del Murialdo

Rini Celestina ved. Begnis

16-03-2020

di 87 anni

11-03-2020

Spuehler Annemarie ved. Benlodi

di 87 anni

Carminati Battista (Due)

Tironi Gianmario

27-03-2020

Moscheni Fiorenzo Marino 11-03-2020

23-03-2020

Teli Vittorio (Angelo)

di 86 anni

Brolis Attilio

Meli Antonietta ved. Finazzi

di 83 anni

Valle Natalina

Frigeni Angela ved. Crotti

Marchetti Giovannina ved. Valota Marchetti Maurizio

9-03-2020

Gandossi Giulia in Marcassoli

di 79 anni

Seghezzi Defendente

Filippi Ottavio

di 79 anni

29-02-2020

3-03-2020

Scarpellini Palmira ved.Allieri

Antonioli Claudia ved. Pesenti

di 90 anni

di 89 anni

di 91 anni

di 81 anni

di 84 anni

di 55 anni

29-05-2020

20-03-2020

Frazzini Emilio

23-03-2020

25-04-2020

Scarpellini Maria ved. Righi

Ferrari Luisa Zanchi

Facchinetti Roberto di 75 anni

di 92 anni

20-03-2020

Caravona Giuseppe (Pepé)

26-03-2020

24-02-2020

8-03-2020

Belingheri Franca in Locatelli

7-03-2020

Calvi Giulio

12-03-2020

Sarmenti Guido

di 84 anni

Aceti Angela in Volpi

di 81 anni

Austoni Battista

26-03-2020

Salvi Teresa in Barcella

Usubelli Enrico

Donadoni Giuseppe

di 80 anni

di 87 anni

di 85 anni

di 72 anni

Telgate

26-03-2020

Testa Renzo Carlo

Carrara Roberta in Fazzi

1-05-2020

20-03-2020

Galizzi Antonietta ved. Colleoni

di 73 anni

di 89 anni

Carrara Franco

di 78 anni

9-03-2020

di 79 anni

Bettoni Francesco

Bettoni Pietro (maestro Piero)

di 80 anni

di 84 anni 15-03-2020

Tavernola Bergamasca 10-03-2020

Finazzi Andrea

4-03-2020 8-04-2020

Donadoni Rachele ved. Cologni

13-03-2020

di 83 anni

Bordogna Ortelli Isaia

di 79 anni

Monieri Tino

Dott. Belotti Maurizio 1-05-2020

16-03-2020

23-03-2020

Ferazzini Andrea

15-03-2020

3-03-2020

di 77 anni

di 80 anni

Rota Antonio

26-04-2020

Algeri Ferdinando (Doro) 19-03-2020

19-03-2020

30-03-2020

Bono Margherita ved. Leidi

17-03-2020

di 61 anni

di 86 anni

Facchinetti Giuseppe

di 91 anni

di 77 anni

2-06-2020

Bonacina Mario

Ferrari Gerlsomina ved. Limonta

di 82 anni

di 87 anni

Arnoldi Evaristo

21-03-2020

3-04-2020

di 86 anni

Di Giusto Carlo

Agustoni Giulia ved. Arizzi

di 77 anni

Paris Serafina ved. Migliorini

1-06-2020

Micheli Lucia ved. Rizzi

di 86 anni

Taleggio

Colombi Giuseppe

di 84 anni

Torre Boldone 21-03-2020

20-03-2020

Rebussi Giuseppa Antonia ved. Arrighetti (Antoniet )

6-03-2020

di 91 anni

Suardi Mario

Chignoli Natale

Suor Bonacina Elisa (Mariangela)

di 90 anni 22-03-2020

13-03-2020

di 55 anni

di 84 anni 16-03-2020

Falchetti Cecilia Adele ved. Colleoni

Teani Ines Maria ved. Paris Verzeni Elisabetta ved. Previtali

28-05-2020

di 76 anni

Carminati Enrica ved. Rizzi

di 78 anni

16-03-2020

Papetti Assunta ved. Callioni

di 82 anni

21-03-2020

Val Brembilla

Signorelli Olivangelo

di 87 anni 29-03-2020

18-04-2020

Salvi Giulio

Bertuletti Valeria in Frigeni

Carissimi Sergio

di 68 anni 23-03-2020

Ravasio Lina

Carissimi Antonio

di 87 anni 21-04-2020

di 73 anni 22-03-2020

Placchi Giuseppe

Previtali Pierangelo di 85 anni

2-04-2020

Benaglia Angelo

Seminati Umberto

di 87 anni

22-04-2020

di 53 anni

23-03-2020

24-03-2020

Pesenti Giovanna in Capelli

Manzini Vittoria (Rina) ved. Citterio

29-04-2020

di 85 anni

di 60 anni

Longo Miriam Franca in Longhi

di 91 anni

Morlotti Stefano

Negroni Giancarlo

Esposito Severino (Silvio)

di 73 anni

di 89 anni

Benaglia Giuseppe (Bepi)

di 70 anni

di 80 anni

Gavazzeni Luigi

29-03-2020

di 79 anni

Mostosi Gaetano

Agostoni Daniella in Verzeni

di 70 anni

21-04-2020

di 81 anni

Mismara Enrico

Cantamesse Carla in Cuni Berzi

di 65 anni

Marzan Federico

Morotti Carolina

di 84 anni 20-03-2020

di 71 anni

di 72 anni

12-03-2020

29-02-2020

di 92 anni

Vavassori Gianraffaele (Giannino)

Caccia Mario

Cattani Pietro

di 88 anni

Marconi Antonio

di 71 anni

Strozza

Marcioni Egidio

Paris Vittoria ved. Longaretti

Baggi Aurelio

Zanotti Vaifro

di 54 anni

17-03-2020

7-03-2020

Teani Erminia

di 75 anni

21-03-2020

Zucchi Vittorina ved. Malanchini

Gli alpini, all’assemblea che si tiene a Treviglio il 27 giugno 2020, ricordano le vittime del Covid-19

di 81 anni

di 89 anni

Trovesi Giancarla in Passerini (Antonietta)

1-04-2020

di 80 anni

2-03-2020

22-03-2020

Santinelli Amilcare (Tito) di 86 anni

6-03-2020

Terzi Gianpietro (Bibi)

28-05-2020

6-05-2020

Rota Giuseppina ved. Scalvini di 72 anni

22-03-2020

Seminati Antonietta

Remondi Giovanna ved. Ceruti

13-03-2020

Rocchetti Stefano di 81 anni

20-03-2020

22-03-2020

Riva Mario

Scarpellini Luigi Ernesto (Gamba)

Perico Giovanni

24-03-2020

19-03-2020

17-03-2020

Zerbinati Maria Luisa in Nozza 25-03-2020

Vertova Andrioletti Alessio (Lese) di 88 anni

22-05-2020

Andrioletti Margherita ved. Gualdi di 94 anni

23-03-2020

Artina Cesare di 81 anni

10-04-2020

Baronchelli Claudio di 63 anni

31-03-2020 18-03-2020

14-03-2020


35

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021

Bernini Martino di 89 anni

Colucci Domenico

24-05-2020

di 76 anni

Bettoschi Anna Maria in Poloni di 82 anni

di 96 anni

14-04-2020

di 81 anni

31-03-2020

Fagioli Luigi

Borlini Virginia ved. Anesa di 81 anni

15-03-2020

Butti Rita ved. Mutti di 77 anni di 96 anni

di 96 anni

Ferrari Giovanna ved. Berlendis

5-04-2020

di 72 anni

Castelli Lucia di 80 anni

26-02-2020

di 70 anni

20-03-2020

Forcella Pietro di 93 anni

Crotti Carlo di 67 anni

11-03-2020

31-03-2020

Ferrari Giovanna ved. Pesenti di 90 anni

Colleoni Emilio

13-03-2020

28-02-2020

Ferrari Caterina ved. Carrara (Catì)

6-04-2020

Cagnoni Giacomo

4-03-2020

Donadoni Delfina in Piccoli di 82 anni

Borlini Ugo

29-03-2020

Cortinovis Luigina

21-03-2020

12-05-2020

16-03-2020

Galizzi Enrica ved. Minossi di 78 anni

Cuminetti Bruno di 81 anni

4-03-2020

di 73 anni

Epis Irma ved. Rinaldi

2-04-2020

Gavazzi Carolina ved. Ghisalberti

Gualdi Alessio Giuseppe (Bepi Curni) di 70 anni

di 80 anni

26-03-2020

8-03-2020

24-03-2020

Gherardi Liliana ved. Ferrari di 62 anni

Gualdi Giovan Battista di 87 anni

7-03-2020

Gamba Claudio

30-03-2020

18-05-2020

Ghisalberti Caterina

Gualdi Marisa in Bana

di 93 anni

Guerini Graziano

Ghisalberti Francesco Giuseppe

di 58 anni

1-04-2020

di 64 anni

di 81 anni

19-04-2020

Maffeis Bruno di 66 anni

17-03-2020

27-02-2020

Commemorazione a Villa di Serio

11-03-2020

Ghisalberti Pierandrea di 82 anni

Celebrazione al passo della Manina per le vittime dell’epidemia

14-03-2020

Maffeis Maria Luigia ved. Rapetti

Giupponi Natalia ved. Brozzoni

Maffeis Raffaella in Bernini

Goglio Flaminio

Martinelli Ippolita ved. Perolari

Gotti Maria Pia ved. Ceroni

di 84 anni di 69 anni

di 61 anni

di 68 anni

13-03-2020

di 96 anni

6-03-2020

Licini Guglielmina ved. Amigoni

18-05-2020

Ing. Merelli Gabriele

6-03-2020

Lazzaroni Tina ved. Dolci

13-03-2020

Merelli Enrico

di 67 anni

Grazioli Rosario di 74 anni

di 90 anni

7-03-2020

di 85 anni

17-03-2020

Merelli Costantina ved. Gusmini (Tina)

7-03-2020

di 72 anni

3-03-2020

di 83 anni

Merelli Sergio

di 88 anni

14-03-2020

di 73 anni 9-04-2020

7-03-2020

Lingenti Pina ved. Calcagno di 79 anni

24-03-2020

21-03-2020

Don Mignani Battista

Locatelli Lodovica ved. Mazzoleni

Mistri Elio

Suor Massaro Marisa

di 74 anni di 72 anni

di 97 anni

21-03-2020

8-03-2020 8-04-2020

24-03-2020

Mauri Rosa ved. Persico

Moroni Giuseppe di 82 anni

14-04-2020

19-03-2020

Mazzola Franco

Ongaro Battista di 89 anni

di 59 anni

17-03-2020

25-03-2020

Paganessi Ferruccio

Mazzola Paolo

Paganessi Maria ved. Morettini

Mazzoleni Giovanni

di 79 anni

di 66 anni

30-03-2020

di 82 anni

di 84 anni

6-04-2020

Merelli Dario di 49 anni

Perani Giuseppina in Gualdi (Giusy) di 82 anni

Micheli Natalino

12-03-2020

Perola Luigi di 65 anni

di 63 anni

Minelli Carlo

15-03-2020

Pezzani Giuseppe di 84 anni

Pinton Alice di 89 anni

di 86 anni

31-03-2020

La Val Cavallina ricorda i suoi morti con una Messa sul Colle Ballerino, a Grone

25-03-2020

Agnelli Enrico

di 79 anni

Pirovano Ettore di 71 anni

25-03-2020

Biffi Maurizio

25-03-2020

Rapetti Angela Margherita Ida

di 56 anni

Ricuperati Liliana ved. Boni

Chiappa Margherita Tranquilla ved. Paggi

20-03-2020

di 81 anni

6-03-2020

di 81 anni

18-03-2020

Ripamonti Maria Rosa

13-03-2020

Rossi Giuseppe di 79 anni di 65 anni

Cattaneo Romano di 94 anni

di 94 anni

Rinaldi Santo

Torri Gianfranco

4-03-2020 27-04-2020

Vermi Laura Elisabetta di 55 anni

Verzaroli Dario di 82 anni

Zanga Roberto di 48 anni

di 81 anni

Colombo Maria ved. Frecassetti di 91 anni

19-04-2020

26-03-2020

di 92 anni

21-03-2020

Manzini Lucia

31-03-2020

Milani Paolo

di 85 anni

di 74 anni

23-03-2020

di 95 anni

di 64 anni

22-03-2020

18-03-2020

10-03-2020

Zucchelli Pierina Paola ved. Lattuada

17-03-2020

di 95 anni

Albani Rocchetti Giuseppe (Luciano), Peroni Rossella ved. Albani Rocchetti

di 87 anni

24-03-2020

21-04-2020

22-05-2020

Rodolfi Antonietta in Tironi Rota Antonio di 82 anni

1-06-2020 11-03-2020 1-06-2020 21-03-2020

Scotti Felice ved. Capelli

di 84 anni

21-03-2020

di 70 anni

Morotti Gianpietro Pagani Pier Luigi di 59 anni

Pesenti Giuseppe di 80 anni

28-03-2020

Piccinini Pierluigi di 72 anni

Pulcini Martino di 72 anni

Ravasio Luigi 22-03-2020

di 85 anni

Barcella Teresa ved. Giuliani

Bresciani Maffeo

Capelli Angelo (Cicio)

Villa di Serio

di 76 anni

Capelli Cherubino

Alborghetti Lorenzo

di 78 anni

di 89 anni di 76 anni

23-03-2020

di 81 anni

14-04-2020

Paris Letizia ved. Belometti di 90 anni

25-05-2020

Vigano San Martino Carminati Pietro

di 71 anni

24-05-2020

Davanzo Bruno di 88 anni

26-03-2020

Gambardella Diego di 64 anni

26-05-2020

Pasinetti Franca in Erba di 77 anni

30-03-2020

Zanelli Bruno Aldo Gabriele di 79 anni

15-03-2020

Zanini Rosina Lucia di 92 anni

1-03-2020

25-02-2020

Lazzari Alberto

14-03-2020

di 76 anni

di 80 anni

15-04-2020

22-04-2020

di 89 anni

4-03-2020

5-03-2020

Codazzi Maria Giovanna (Giannina)

19-03-2020

Curiazzi Mario

17-05-2020 19-03-2020

Frigeni Maria Giovanna

20-03-2020

Giuliani Maria ved. Baroni

27-03-2020

Belotti Daniella in Bettoni

Gotti Vincenzo

Bettoni Antonio

Intraina Maria ved. Crotti

di 71 anni

di 73 anni

10-05-2020

21-03-2020

di 73 anni di 89 anni

23-04-2020 24-03-2020

Karrer Reinhold

Plebani Emilia ved. Martinelli

Milesi Pietro (Piero)

di 85 anni

16-03-2020

12-03-2020

di 86 anni

di 87 anni

Minotti Severino di 89 anni

14-03-2020 26-03-2020 10-03-2020

Azzola Agnese ved. Pesenti Bergamelli Giovanni di 94 anni

16-03-2020

Bernasconi Lodovico di 81 anni

4-03-2020 20-03-2020

Biella Pietro di 88 anni

21-03-2020

Cacciavillani Riccardo

2-05-2020

Tribbia Clemente di 76 anni

29-03-2020

9-03-2020

Deldossi Giuseppina (Lina)

Gargantini Giancarlo

di 88 anni di 81 anni

7-03-2020

di 89 anni

11-03-2020

di 91 anni

Cotenni Carlo di 84 anni

31-03-2020

Dossi Gianni

31-05-2020

Frana Andrea

29-03-2020

Lucarelli Piero

8-03-2020

Manenti Paolo

di 58 anni

di 70 anni

Monieri Giuliano di 69 anni

Oldrati Giulio

13-03-2020 2-04-2020

di 65 anni di 81 anni

Ondei Pier Giorgio di 75 anni

di 62 anni

Acerbis Felicita ved. Speranza

di 79 anni

Meloncelli Marco Oprandi Sergio di 55 anni

Romelli Ivana di 75 anni

12-03-2020

Polini Antonietta ved. Mologni di 97 anni

17-03-2020

23-03-2020 25-05-2020

25-03-2020 7-04-2020

16-03-2020 30-03-2020 28-03-2020 17-03-2020 7-03-2020 18-05-2020

Potrich Franca in Frana

21-03-2020 3-04-2020

Radici Giuliana in Lorenzi di 69 anni

Radici Riccardo di 73 anni

24-03-2020

Varinelli Giuseppe di 81 anni

9-03-2020 23-04-2020

24-03-2020 12-03-2020 18-03-2020

Gritti Bortolo di 77 anni

Gritti Luigi di 79 anni

28-04-2020

17-03-2020

10-05-2020 4-03-2020

di 92 anni

16-04-2020

Prussiani Aldo

Prisco Antonietta

di 62 anni

di 91 anni

di 63 anni

8-04-2020

15-03-2020

Ravasio Alberto (Pontida) di 85 anni

13-03-2020

Albani Angelo Amadei Angelo

Bana Giuliano di 65 anni

Bana Roberto

27-03-2020 20-05-2020

27-04-2020 24-05-2020

Salvetti Gianbattista (Battista) Sandrinelli Angelo di 84 anni

27-03-2020 17-03-2020 22-03-2020

19-05-2020 8-03-2020

Terzi Alessandra di 55 anni

Tombini Luigi di 75 anni

di 80 anni

4-04-2020

Paganoni Teresita ved. Ghisalberti di 82 anni

di 83 anni

Persico Emanuele di 99 anni

Pesenti Renzo di 87 anni

Propersi Bonifacio di 79 anni

Propersi Riccardo di 67 anni

Rigamonti Italo di 86 anni

Rinaldi Felice di 92 anni

Rinaldi Gianpietro di 61 anni

Rondi Luigi di 87 anni

di 73 anni

23-02-2020

di 91 anni

Ruggeri Cesare di 72 anni

Bertoli Alessandro di 89 anni

30-05-2020

Bertuletti Sperandio di 76 anni

Bresciani Ivan di 47 anni

Brignoli Guido di 72 anni

Colombelli Zaveria di 96 anni

24-03-2020

12-03-2020

14-03-2020

27-04-2020

di 82 anni

Facchetti Giacoma ved. Ubbliali di 89 anni

Falzone Francesco di 80 anni

30-03-2020 17-04-2020

di 89 anni

25-05-2020 17-03-2020

22-04-2020 5-04-2020

di 91 anni

Salvi Domenico di 82 anni

Salvi Tiziana di 52 anni

12-05-2020 10-03-2020 14-04-2020

25-03-2020

7-04-2020

13-03-2020 8-03-2020

di 68 anni

Testa Giuliano di 65 anni

Tiraboschi Adelia ved. Rinaldi di 80 anni

29-03-2020 21-03-2020

24-03-2020 9-04-2020

14-03-2020

Bonaldi Ileana in Carrara

Tiraboschi Sergio

Suor Bonetti Elisa

Don Tombini Umberto

di 84 anni

9-03-2020

17-03-2020

di 90 anni

di 83 anni

9-03-2020

di 69 anni

Brigenti Giustina Angela in Bettoni

Vitali Andrea

Carminati Giuseppe

di 73 anni

di 81 anni

di 84 anni

29-03-2020 14-03-2020

Carrara Ines ved. Bettoni di 95 anni

7-05-2020

31-03-2020

Coglianese Leonilde ved. Musolino di 88 anni

22-03-2020 17-03-2020

Vettorazzi Giovanni Battista

Bossi Mario

di 91 anni

29-03-2020

31-03-2020

13-04-2020

di 74 anni

Cattaneo Angela ved. Compri 27-03-2020

18-03-2020

Scotti Maria in Donadoni (Gabri)

di 85 anni 25-03-2020

19-04-2020

Sala Michele

Bertola Giuliano

di 96 anni 17-05-2020

21-04-2020

14-03-2020

di 72 anni 4-03-2020

13-03-2020

Suor Ruggeri Maria Pia

di 85 anni

di 90 anni

22-03-2020

13-03-2020

Zogno

Barcella Ottorino

20-03-2020

Ruggeri Ermelina

Benicchio Giacomo Antonio Bentoglio Margherita ved. Poma

25-03-2020

19-03-2020

Sonzogni Antonio

16-03-2020

27-03-2020

Ruffini Alice ved. Rinaldi

di 71 anni

Balsarini Andreina ved. Mazzoleni

di 86 anni

13-03-2020

Rota Pietro Vincenzo

di 92 anni

1-04-2020

2-03-2020

Pellegrini Domenico Giuseppe

Bassis Maria ved. Pecis di 92 anni

19-03-2020

Noris Antonietta ved. Pesenti

Sonzogni Angelo

10-03-2020

26-02-2020

Monaci Agnese ved. Traini

Avogadro Giovanna ved. Fedi

di 73 anni

12-03-2020

21-03-2020

Vitali Antonio di 78 anni

18-04-2020

Rubis Costante

Valentini Oliva ved. Spreafico di 83 anni

9-03-2020

22-03-2020

Silvetti Antonia ved. Franzoni di 84 anni

Artina Giovanna ved. Locatelli (Bepina) di 91 anni

3-03-2020

Taramelli Marisa ved. Rocca

Zanica Albani Angelo

23-03-2020

Redolfi Maria ved. Merletti

di 88 anni

Dotti Carolina ved. Barcella

Tagliaferri Angelo

Pesenti Giovanni

di 104 anni

3-04-2020

25-03-2020

Pesenti Agnese ved. Maffeis

Plebani Angela ved. Pecis (Lina)

di 76 anni

28-03-2020

Passera Francesco

di 65 anni

di 81 anni

Vilminore di Scalve

Nespoli Francesco

di 75 anni 8-03-2020

19-04-2020

Mariani Maria Angiola ved. Umani

di 93 anni 21-03-2020

23-03-2020

Malanchini Lucia ved. Locatelli

di 91 anni 23-05-2020

Corti Gianluigi

17-05-2020

di 63 anni

di 76 anni

Zanini Elisabetta ved. Pellegrini Belotti 5-05-2020

Mair Notburga

Marchesi Giuseppe (Marco)

di 92 anni

13-04-2020

17-05-2020

di 65 anni

di 87 anni

di 84 anni

di 93 anni 13-03-2020

31-05-2020

11-03-2020

Dott. Leone Vincenzo

Finazzi Maria ved. Noris

di 85 anni 19-03-2020

30-03-2020

di 70 anni

di 91 anni

di 70 anni 22-03-2020

di 92 anni

Facchinetti Giovanni

di 85 anni

28-03-2020

Santus Cesarina ved. Edossi di 81 anni

6-03-2020

Pelucchi Marisa in Fusini

Villa D’Ogna

di 88 anni

22-03-2020

Cometti Valentino (Dino)

di 88 anni

Zappella Achille

di 93 anni

26-03-2020

22-03-2020

di 78 anni

Mussinelli Luciano

di 75 anni

28-04-2020

Cadei Maria

30-05-2020

di 95 anni

9-04-2020

12-03-2020

Zambonelli Gianfranco di 63 anni

10-05-2020

23-03-2020

Turelli Giuliana Maria ved. Ravasio di 85 anni

22-04-2020

Brescianini Uberto

Rotoli Rosanna ved. Oprandi 18-05-2020

di 89 anni

8-03-2020

Deldossi Alessandro di 75 anni

di 77 anni

Brescianini Renato

di 53 anni

3-03-2020

di 82 anni

Brescianini Marco

Ghiraldini Rinaldo

6-03-2020

di 92 anni

21-03-2020

Cattaneo Maria Antonia ved. Barcella (Mariuccia)

di 71 anni

di 66 anni

Bresciani Ferruccio

Gallina Dolores ved. Cevolani

13-03-2020

Nigro Giuseppa ved. Maulà

24-03-2020

5-03-2020

Bresciani Elsa ved. Freti

Carrara Pierangela ved. Corna

di 73 anni

Agazzi Paolina ved. Ravasio

di 92 anni

Suor Benigna Annarosa

Fornoni Maria

20-03-2020

Villa d’Adda 26-03-2020

di 74 anni

20-03-2020

16-04-2020

Carrara Luciana in Cavalli

di 85 anni

Foini Giuseppina ved. Bergamelli

di 92 anni

Tonolini Giulio

di 82 anni

Brevi Renato

Bellini Maria Laura in Dossi

Capelli Carla in Soldini

Mirabella Benedetto

30-03-2020

di 70 anni

Catelli Vittorio

24-03-2020

26-03-2020

Bellini Luigi (Gino)

11-03-2020

di 89 anni

Danesi Cesarina in Cadei di 77 anni

7-03-2020

18-04-2020

di 91 anni

di 79 anni

Asperti Angelo di 91 anni

12-03-2020

Ceruti Vittorio

Crotti Matteo

Algeri Francesco di 69 anni

di 79 anni

di 78 anni

di 85 anni

16-03-2020

Capelli Renato Cattaneo Bruno

di 64 anni

Soldini Felice

di 88 anni

Bonometti Maria ved. Bonometti

12-03-2020

Giupponi Maria ved. Salvetti

Barcella Maria ved. Belotti

Villongo

Rossi Lorenzo (Renzo)

Alborghetti Mario

Capelli Palma Maria ved. Pozzi

di 81 anni

Vigolo

di 71 anni

di 84 anni

11-04-2020

Rossi Franco Lorenzo

Belometti Gerolamo (Magher)

29-03-2020

Arzuffi Giovanni

di 98 anni

Piantoni Mirta in Corna di 80 anni

29-03-2020

Zambelli Angela ved. Mocchi di 95 anni

Morotti Fausto

3-06-2020

Antonioli Giovanni

7-03-2020

Morosini Luigi (Gino)

di 83 anni 21-03-2020

Scotti Agnese ved. Falgari

Scuderi Vito

Morosini Luigi di 89 anni

Salvi Santina ved. Rota

di 96 anni

Morosini Augusta ved. Albrigoni di 83 anni

Salvi Gianbattista

Salvi Vittorio

di 79 anni

di 90 anni

Tironi Pietro (Pierino)

Villa d'Almè

Bellini Danilo

di 85 anni

27-03-2020

Madonna Stefano

2-03-2020

19-03-2020

19-03-2020

Visini Giuseppe

di 91 anni 7-03-2020

Preda Alberto

di 89 anni

di 89 anni

27-03-2020

Zandobbio

di 80 anni

di 83 anni 25-03-2020

Locatelli Daniele

21-03-2020

Suardi Bigoni Gianna ved. Cazzola

Madonna Irma in Corna

di 83 anni

Viadanica 22-03-2020

14-03-2020

Ghilardi Adriano

Messa per le vittime del Covid-19 a Torre Boldone

Piccoli Maria ved. Gherardi

di 75 anni

Bellini Giuseppe

15-03-2020

Piazzalunga Giuseppe

Rota Orazio 23-03-2020

Verzeni Rosa ved. Previtali di 97 anni

Parietti Concetta

4-04-2020

Colombo Virginia (Gina) Corti Mario

20-04-2020

16-03-2020

Colleoni Maria Sofia ved. Perico

13-03-2020

Zaninoni Tranquilla (Maria Cagnola)

di 53 anni

18-03-2020

30-03-2020

di 85 anni

Vitali Giancarlo Volpi Claudio di 74 anni

Zanchi Agnese di 82 anni

Zanchi Giovanni di 77 anni

13-03-2020 11-04-2020

29-05-2020 13-03-2020 4-03-2020 11-03-2020

Zanchi Jacqueline ved. Bossi di 81 anni

19-03-2020


36

L’ECO DI BERGAMO LUNEDÌ 22 FEBBRAIO 2021


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