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N° 12 DICEMBRE 2017

POSTE ITALIANE S.P.A. SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE 70% - NE/VR

MENSILE DI ATTUALITà, COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI DELLA CONFCOMMERCIO VERONA-IMPRESE PER L’ITALIA

FORMAZIONE 4.0 PER VINCERE LE NUOVE SFIDE www.confcommercioverona.it

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Eccellenze veronesi in Kuwait, ma il freno alla Camera di Commercio è un problema

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A Verona 23 nuovi Maestri del commercio

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ASSOCIATI E AVVANTAGGIATI                        

Con le convenzioni Confcommercio

Quadro esemplificativo di alcune convenzioni. Maggiori informazioni sul sito www.confcommercioverona.it COSTO STANDARD €

SCONTO

Fino o Medio

RISPARMIO ASSOCIATO €

ANTINCENDIO (Estintore a polvere da 6 Kg)

55A s.n.c.

52,00*

23%

12,00

RISPARMIO PRATICA RICHIESTA FINANZIAMENTO

CONFIDI VENETO

300,00

33,33%

100,00

TARIFFE AGEVOLATE sul consumo di energia elettrica

A.G.S.M. ENERGIA

1000,00*

5,5%

55,00

ASSICURAZIONE AUTO AZIENDALE E PRIVATA (estesa a familiari e collaboratori)

VITTORIA ASSICURAZIONI

570,00**

30%

171,00

ASSICURAZIONE CASA (es.Polizza All Risk, appartamento 130 mq)

VITTORIA ASSICURAZIONI

350,00**

30%

105,00

ASSICURAZIONE ATTIVITÀ COMMERCIALE (es. Polizza All Risk e responsabilità civile)

VITTORIA ASSICURAZIONI

1.800,00**

SIAE (radio - cd e 2 altoparlanti)

SIAE

277,60

16%

38,17

SCF Consorzio Fonografici (costo annuale 0-200 mq)

SCF

76,70

30%

22,00

Abbonamento Annuale quotidiano (7 su 7)

L’ARENA

475,00

48,42%

230,00

Abbonamento Annuale quotidiano (7 su 7)

GAZZETTA DELLO SPORT

563,83

27,43%

154,63

Abbonamento Annuale quotidiano (7 su 7)

CORRIERE DELLA SERA

599,53

31,78%

190,53

PRODOTTI SCRITTURA E UFFICIO,SCUOLA, CARTA, ARREDO, DECORO, CENTRO COPIE

OFFICE STORE GIUSTACCHINI

200,00

10%

20,00

Pos: Commissione Pagobancomat (0,35% per nuovi associati)

BANCA DI VERONA

1.500,00

50%

750,00

Pos commissioni pagobancomat 0,30/0,35 Pos commissioni carta di credito 0,60/0,75

UBI BANCA

1.000,00

50%

500,00

35%

TOTALE RISPARMIO ANNUALE UBI BANCA commissioni pagobancomat 0,30 distributori carburanti 0,35 altre attività Commissioni Carta di Credito 0,60 distributori carburanti 0,75 altre attività

revisione 22 novembre 2017

ABBONAMENTO

L’ARENA LA GAZZETTA DELLO SPORT CORRIERE DELLA SERA Il risparmio si intende su acquisto giornaliero

630,00

€ 2978,33

VITTORIA ASSICURAZIONI POLIZZA ALL RISK ATTIVITÀ COMMERCIALE Furto, incendio, merci, danni elettrici e vetri

*Gli esempi sono simulazioni. Per informazioni e preventivi personalizzati rivolgersi a 55A snc oppure Agsm **Gli esempi sono simulazioni. Per informazioni e preventivi personalizzati rivolgersi le agenzie Vittoria Assicurazioni del territorio ***La convenzione è valida esclusivamente per i nuovi Clienti con fatturato annuo non superiore a Euro 2.500.000. Non valida per i distributori di carburante

OPPORTUNITA’

DESCRIZIONE


12/17

Il Commercio Veronese Organo ufficiale della Confcommercio-Imprese per l’Italia della Provincia di Verona Anno XXXXVI - n. 12 Dicembre 2017

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IN COPERTINA

Editore Confcommercio As.Co. Verona

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• La formazione è For.Te

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• «Più competitività»

Direttore Paolo Arena

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• 4job, un progetto-pilota

Direttore responsabile redazione, videoimpaginazione Mirko Aldinucci

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ATTUALITÀ

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• «Commissioni alte»

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• Eccellenze veronesi in Kuwait

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• Confcommercio Verona agli eventi top

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• «Sequestro antenne, gravi danni»

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CATEGORIE

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• Fimaa, un anno esplosivo

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• Ambrosini (Ali) a Porta a Porta

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• Ventitrè Maestri del commercio

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• I progetti di Assonologarda

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• Terziario Donna e Federpreziosi alla capitolare

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RUBRICHE

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• CRESCIAMO INSIEME di Paolo Arena

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• FOCUS

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• L’ESPERTO RISPONDE

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• NORME E ADEMPIMENTI

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• SPORT

Redazione c/o Confcommercio Verona, Via Sommacampagna, 63/H 37137 Verona tel.045-8060811 fax 045-8060888 ilcommercioveronese@confcommercioverona.it www.confcommercioverona.it Stampatore Gmg Press srl Via Ventura, 6 - 37135 Verona Autorizzazione Tribunale n. 263 dell’11.09.1971 Spedizione in A.P. 45% art. 2 comma 20/b legge 662/96 Filiale di Verona una copia: 0,10 euro abbonamento: 1 euro  Le foto di questo numero sono di: Mirko Aldinucci, archivio Tutti i numeri de Il Commercio Veronese sono disponibili in pdf sul sito www.confcommercioverona.it


n. 12 dicembre 17

CRESCIAMO INSIEME

Un 2017 ricco di “battaglie” ed eventi Confcommercio Verona a tutto campo

di Paolo Arena Si sta per chiudere un 2017 caratterizzato da molti eventi e da un’intensa azione associativa da parte della nostra Confcommercio, in prima linea su vari fronti. Sindacato, formazione, servizi, consulenze, finanziamenti (attraverso Confidi), sviluppo e promozione del sistema imprenditoriale e del contesto nel quale le nostre aziende operano, sono i capisaldi dell’azione associativa che nel 2018 si arricchirà ulteriormente per continuare a far crescere il sistema delle imprese ed il sistema Verona. Confcommercio si è confermata quest’anno la più importante e consistente realtà provinciale che tutela gli interessi delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e delle professioni e le segue nella loro attività a 360 gradi. Essere oggi iscritti alla Confcommercio fa la differenza. Tanti gli eventi che ci hanno visti protagonisti in questo 2017, tanti i momenti di confronto e i progetti per “arricchire” il sistema Verona e le aziende che vi operano restando al passo con i tempi e con le nuove tendenze, come l’e-commerce, per il quale sono stati organizzati numerosi incontri in associazione al pari di altri temi caldi e strategici, grazie anche all’intensa attività delle categorie e degli enti collegati. Spiccano, tra i momenti clou dell’anno, l’assemblea dedicata al turismo del futuro, la presentazione a Roma 4

dell’iniziativa “Natale a Verona, provincia e lago di Garda 2017”, che sta ottenendo un grande successo in termini di presenze, l’incontro con il sindaco di Verona Federico Sboarina subito dopo la sua elezione. In questo 2017, inoltre, Paolo Ambrosini è stato eletto presidente nazionale dei librai Ali-Confcommercio. Nel frattempo continuiamo la “battaglia” per tutelare le imprese che operano regolarmente sul mercato, alle prese con la concorrenza sleale di chi, nel turismo, nella ristorazione, nella mobilità delle persone, agisce nell’ombra, senza vincoli normativi e fiscali, proliferando nella cosiddetta “shadow economy” che non rispetta regole e non offre garanzie di sicurezza agli utenti. Dobbiamo fare i conti con un’amministrazione della cosa pubblica miope che, a livello nazionale, penalizza le aziende e sta cercando di smantellare gli strumenti di supporto all’attività imprenditoriale, in primis le Camere di Commercio, oggetto di una riforma assurda quanto penalizzante. Ma le festività di fine anno devono essere l’occasione per staccare la spina, stare in famiglia e ricaricarsi per affrontare al meglio le immancabili sfide future: porgo dunque a tutti anche a nome della giunta, della direzione generale di Confcommercio Verona (con il neo direttore Nicola Dal Dosso, altra novità di questo 2017) e di tutti i collaboratori (insieme nella foto sopra scattata dopo l’incontro di fine anno) i migliori auguri di Buon Natale e di un sereno e proficuo 2018!


FOCUS

Nessun sostegno Manovra deludente “Evidentemente non aver aumentato l’Iva ha liberato il Governo dalle responsabilità di sostenere le imprese in un momento di convalescenza dell’economia in cui soprattutto le pmi hanno bisogno di tornare a crescere e investire. Solo così si spiega il fatto che, al di là dei dubbi su come si concluderà l’approvazione della legge di Bilancio, le imprese del terziario di mercato di fatto non hanno avuto nessun sostegno”. Così Confcommercio dopo l’ok della Commissione Bilancio della Camera alla manovra finanziaria. “A questo proposito – continua Confcommercio - è eclatante non

aver approvato alcune misure che avevamo chiesto. In campo fiscale, il mancato riporto delle perdite per le imprese che adottano il regime di cassa, nonostante l’accordo con l’Esecutivo, che aggraverà di oneri burocratici oltre due milioni di imprese, la mancata deducibilità totale dell’Imu sugli immobili strumentali, il rinvio dell’entrata in vigore dell’Iri che comporterà la mancata riduzione della pressione fiscale per circa 250mila imprese. In materia di previdenza, il mancato ripristino dell’indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale che consentirebbe agli esercenti, costretti a chiudere anticipatamente la propria attività, di disporre di un sostegno economico che li accompagna fino al pensionamento di vecchiaia. Ed infine la beffa sui distretti per il cibo con la possibilità concessa agli agricoltori di effettuare la vendita diretta dei propri prodotti, anche manipolati o trasformati, già pronti per il consumo, su aree pubbliche o private”.

Auguri Buon 2018 5


n. 12 dicembre 17

IN COPERTINA

La formazione è For.Te A Venezia l’ultima tappa del roadshow del fondo interprofessionale

Si è svolta il 28 novembre a Venezia la tappa veneta del roadshow For.Te., iniziativa dedicata a tutte le imprese italiane che desiderano confrontarsi sul tema della crescita aziendale organizzata da uno dei più importanti fondi interprofessionali delle aziende del settore terziario, leader in Italia nella formazione continua di Pmi e grandi industrie. L’evento, che mescola formazione e intrattenimento, aveva toccato in precedenza altre grandi città italiane come Milano e Bologna. A condurre gli incontri Anthony Smith, business coach e speaker motivazionale per aziende del panorama italiano e internazionale. L’obiettivo è richiamare l’attenzione di piccole e grandi imprese sull’importanza della formazione continua nella realtà complessa e mutevole della quarta rivoluzione imprenditoriale e offrire strumenti adeguati per rispondere alle nuove sfide del settore. Secondo Fondo For.Te., infatti, il processo verso l’impresa 4.0 sarà governabile solo a partire dalla valorizzazione delle risorse umane delle aziende. In questo contesto, la digitalizzazione consentirà di aumentare la capacità produttiva dei lavoratori dotandoli di adeguate competenze professionali. “Oggi, la competitività delle aziende si gioca sullo sviluppo del capitale umano - ha dichiarato il presidente di For.Te. Paolo Arena -. Abbiamo deciso di promuovere questo ciclo di incontri perché ri6

teniamo indispensabile che i lavoratori e il tessuto imprenditoriale italiano si preparino ad affrontare i cambiamenti in atto. “Impresa 4.0” può rivelarsi una grande opportunità per i cittadini se le politiche rivolte agli investimenti innovativi si accompagneranno

a politiche di formazione volte a fornire le nuove competenze richieste dal mondo del lavoro”. “Sono ancora pochi - prosegue Arena - gli imprenditori che conoscono i fondi interprofessionali. Da sempre versiamo lo 0.30% delle masse salariali all’Inps che


IN COPERTINA

viene retrocesso ai fondi da cui le aziende possono attingere per formare i lavoratori. Non tutti ne usufruiscono”. Al fine di qualificare l’offerta formativa finanziata, For.Te. ha reso ancora più efficiente il supporto fornito attraverso i finanziamenti, nella consapevolezza che per garantire un’adeguata crescita delle realtà produttive e dei profili professionali ci sia bisogno di una formazione meno tradizionale e sempre più tematizzata, legata a competenze certificabili e a processi di apprendimento nuovi e profondamente ancorati alla creazione di esperienze dirette. In questo senso l’attività svolta in aula, per esempio, è affiancata dalla formazione in laboratorio e da metodologie finalizzate a stimolare l’interattività. Sempre di più, inoltre, le aziende scelgono la formazione individuale, attraverso modalità formative quali training on the job, coaching, autoapprendimento assistito e formazione a distanza. I numeri parlano chiaro: For.Te. conta oltre 124mila aziende aderenti per un milione e 300mila lavoratori e ha erogato finanziamenti per più di 500 milioni di euro, ai quali hanno corrisposto, in termini di co-finanziamento da parte delle imprese beneficiarie, oltre 400 milioni di euro. Attraverso i finanziamenti concessi nei soli avvisi pubblici emanati da For.Te., sono stati formati quasi duemila lavoratori di oltre 60mila aziende, erogate più di 3,5 milioni di ore di didattica, per un totale di 24 milioni di ore per allievo. For. Te., ha messo annualmente a disposizione delle imprese aderenti una percentuale di risorse oscillanti tra il 92,65% ed il 94,66% sul totale dei bilanci d’esercizio. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte le Regioni più ricettive e attive.

«Più competitività» Arena: fare squadra per un obiettivo comune

“Questo roadshow è nato dalla volontà di avere un contatto diretto con le aziende e gli enti formativi che lavorano con noi quotidianamente”. Così il presidente nazionale di For.Te Paolo Arena in un’intervista rilasciata al sito urbanpost.it.

tà perché sono situate nelle regioni in cui abbiamo maggiore rappresentatività. L’idea però è quella di continuare il Roadshow anche nel 2018, allargando il nostro raggio d’azione a tutta la penisola. Continueremo il nostro impegno comunicativo”.

“L’obiettivo è quello di trasmettere, in maniera efficace, che la formazione dei dipendenti è oggi di primaria importanza. Fondo For. Te è uno dei fondi più rappresentativi a livello nazionale con circa 125.378 aziende associate e circa 1.211.000 dipendenti a cui eroghiamo finanziamenti per la formazione. Crediamo che quest’ultima sia uno strumento essenziale per le PMI per cercare di essere competitive in un mondo sempre più globalizzato. Un gruppo motivato che lavora insieme con convinzione può essere un valore inestimabile”.

Molte aziende vi hanno scelto, per quale motivo altre dovrebbero fare lo stesso percorso? “Il nostro team è molto motivato e qualificato. Siamo in grado di seguire le aziende dando un supporto nell’accesso agli Avvisi. Lo scopo è semplificare il più possibile il percorso, in modo da poter dare risposte concrete nel minor tempo possibile”.

Milano, Bologna e Venezia. Scelte mirate? “Sì, abbiamo scelto queste tre cit-

Cosa significa fare formazione? “Secondo noi è fondamentale capire quali sono gli obiettivi di un’azienda. Fare formazione per noi significa fare squadra, motivando i dipendenti a raggiungere un’obiettivo comune. Bisogna sempre avere chiaro il traguardo”. 7


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IN COPERTINA

4job, un progetto pilota Orientamento e formazione innovativi con l’Esu veronese

Si chiama 4job ed è l’Ufficio Placement dell’Esu di Verona, il primo in Italia creato all’interno di un ente per il diritto allo studio. Il progetto è partito a maggio scorso e, dopo i primi mesi di rodaggio, è stato presentanto a metà dicembre dopo che sono state definite le partnership con le principali istituzioni veronesi e venete (tra cui Confcommercio Verona), facendone il primo hub territoriale in Italia sul tema dell’orientamento al lavoro. Il front office di 4job si trova in Via dell’Artigliere 9, nello stesso edificio che ospita l’ESU di Verona, ed è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00. ESU di Verona per questo progetto si è affidato a Fondazione Emblema. Di 4job si è parlato nei giorni scorsi in una conferenza stampa cui ha partecipato anche il presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena. “4job – spiega Francesca Zive8

longhi, Commissario straordinario ESU di Verona – è stato attivato a maggio con l’idea di creare un punto di incontro non solo tra i giovani ed il mondo delle professioni, ma anche tra tutti gli attori del territorio interessati alla transizione dei laureati dallo studio al lavoro. Nei primi sei mesi abbiamo attivato il nuovo portale, strutturato i nostri servizi di orientamento personalizzato e organizzato tante iniziative, tra cui UniVerò, con cui abbiamo raggiunto oltre tremila tra laureandi e neolaureati. L’interesse dimostrato da tutti i soggetti coinvolti ci fanno credere che 4job sia un esperimento riuscito e che ci siano tutte le condizioni per strutturarlo come servizio permanente negli anni a venire”. 4job, infatti, è strutturato come un sistema integrato di informazioni e servizi che, attraverso il portale dedicato (www.esu4job.it) e l’ufficio all’interno dell’ESU,

sono in grado di supportare laureandi e neolaureati nel passaggio dallo studio al lavoro. Durante l’anno a 4job sono organizzati incontri di coaching, sessioni di orientamento in cui vengono affrontati i principali temi di interesse per i potenziali candidati (dalla definizione dell’obiettivo professionale all’utilizzo dei social network nella ricerca attiva di lavoro, l’importanza delle softskills e le diverse fasi del processo di selezione), recruiting day con aziende e giornate di orientamento all’autoimprenditoria, due giorni di full immersion in cui si susseguono lezioni frontali, lavori di gruppo e interventi di testimonial. Gli incontri tra coach e giovani sono anche on line, attraverso i webinar organizzati periodicamente sul portale. “Con 4job – sottolinea Elena Donazzan, Assessore Regionale alla Formazione e al Lavoro – la Regione Veneto vuole ridefinire a li-


ATTUALITÀ

vello nazionale il modo di intendere gli enti per i diritti allo studio, andando ben al di là dei servizi di ospitalità e ristorazione tradizionalmente offerti agli studenti universitari. Grazie a 4job, l’ESU di Verona mette al centro delle proprie attività l’orientamento al lavoro di laureandi e neolaureati”. 4job, inoltre, offre servizi di coaching personalizzato, per dare un supporto a chi vuole affrontare in maniera più consapevole l’inserimento nel mondo del lavoro. Rivolgendosi al team di orientatori è possibile usufruire di tanti servizi fra cui il CV check, una revisione a quattro mani del curriculum e della propria presentazione in modo da evidenziare i punti di forza e migliorarne l’efficacia o la simulazione di carriera, che grazie ad una intervista strutturata consente di far emergere competenze e caratteristiche personali e definire, così, l’obiettivo professionale e la strategia da mettere in atto per raggiungerlo. Tutti i servizi di 4job sono erogati anche attraverso Skype. Confcommercio Verona ha “sposato” tempestivamente e con convinzione 4job - progetto pilota che si pone quale hub di contatto tra laureandi-laureati ed aziende interessate alla loro transizione dallo studio al lavoro - consapevole dell’importanza di sviluppare strumenti in grado di avvicinare sempre più due mondi in passato, e spesso ancora oggi, troppo distanti tra loro. Definire obiettivi professionali su misura, creare relazioni “in rete” tra scuola superiore, università e forme imprenditoriali nuove e consolidate, è fondamentale per elevare la qualità dei futuri collaboratori delle aziende e di conseguenza il livello dell’imprenditoria locale, riducendo il rischio di “incompatibilità” tra i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e le imprese stesse

«Commissioni alte» Pos: il Governo taglia ma non per le imprese

“Bene che il Governo abbia deciso di intervenire per ridurre le commissioni per i pagamenti con carte di credito e bancomat tramite Pos, anche se si tratta delle commissioni interbancarie e non di quelle a carico delle imprese”. Questo il commento a caldo di Confcommercio Verona sul decreto di recepimento della direttiva Ue sui servizi di pagamento che il Governo ha varato nel Consiglio dei Ministri. “Se l’obiettivo - aggiunge Confcommercio - è quello di diffondere sempre di più l’uso di questi strumenti di pagamento, occorre intervenire sulla riduzione delle commissioni applicate dalle banche alle imprese che restano ancora troppo elevate e che, nel caso di pagamenti di piccoli importi e per alcuni settori in particolare, come distributori di carburante, tabaccai, giornalai, assorbono molto spesso i margini di profitto degli imprenditori”.

Il provvedimento, approvato la prima volta dal Governo a settembre, riduce le spese per i pagamenti elettronici a carico dei commercianti, sia per i micro-pagamenti sotto i 5 euro che quelli di importo maggiore. Impone il tetto alle commissioni interbancarie nell’utilizzo dei dispositivi Pos (Point of sale) con un limitefissato allo 0,2% (del valore della transazione) per i bancomat, allo 0,3% per le carte di credito, come prescrive una direttiva europea del 2015. Previste sanzioni per chi non rispetta la riduzione delle commissioni e l’abbassamento da 150 a 50 euro della franchigia a carico dell’utente nei casi in cui avvengano pagamenti fraudolenti. Nel frattempo, Confcommercio Verona è impegnata nell’approfondimento dei nuovi strumenti cashless che possano essere utili ai soci, quali gli smart payments/ e-payment. 9


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ATTUALITà

Eccellenze veronesi in Kuwait Ferron e Bernardinelli ambasciatori del food nella settimana italiana

Eccellenze veronesi protagoniste della settimana italiana in Kuwait grazie a due imprenditori di spicco del “food” scaligero. Gabriele Ferron, ambasciatore del riso nel mondo e Giuseppe Bernardinelli, affinatore di salumi e formaggi, raccogliendo l’invito dell’ambasciatore italiano Giuseppe Scognamiglio, hanno fatto conoscere la gastronomia “made in Verona” nel corso di tre serate a tema (all’ambasciata italiana, nella residenza dell’ambasciatore e al teatro del Marina Crescent Building di Kuwait City), presenziate da circa 400 selezionate persone, tra Vip e artisti italiani. L’iniziativa è stata raccontata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in dicembre nella sede di Confcommercio Verona in via Sommacampagna 63/h alla presenza di Ferron, Bernardinelli e del presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena. Kuwait City è una città con un tasso di sviluppo e di crescita elevatissimo dove le tecnologie costruttive 10

legate al concetto di Smart city la fanno da padrone. Notevoli le potenzialità per il food italiano, che ha un’ottima immagine. La prima serata è stata dedicata a Diwaniya e si è tenuta nell’ambasciata italiana. Diwaniya Italia è il punto di riferimento della comunità italiana in Kuwait. La seconda serata presso la residenza dell’ambasciatore Giuseppe Scognamiglio, è stata deliziata dalle note di Paolo Fresu, jazzista trombettista di grande spessore, ed Arisa, cantante pop, entrambi invitati per il concerto di chiusura della settimana Italiana in Kuwait. La terza serata, infine, ha avuto luogo al teatro del Marina Crescent Building. Innumerevoli i complimenti ricevuti dalla delegazione veronese - con tanto di lettera d’encomio dell’am-

basciatore Scognamiglio - sia per la cucina sia per la simpatia e la verve che li ha contraddistinti nelle serate. Un’iniziativa che conferma il potenziale delle eccellenze veronesi anche e soprattutto in ambito enogastronomico; eccellenze che per essere valorizzate vanno messe adeguatamente in rete e “orchestrate”. Un ruolo in passato svolto dalla Camera di Commercio che però dopo la riforma non è più in condizioni di supportare adeguatamente le aziende nell’indispensabile processo di internazionalizzazione, ha sostenuto Arena. Serve dunque una “riforma della riforma”, ha proseguito il presidente di Confcommercio Verona, per continuare a promuovere adeguatamente l’imprenditoria scaligera all’estero, indirizzando le aziende e preparando il terreno alle loro missioni, ma anche organizzando iniziative sul nostro territorio che facciano conoscere le peculiarità veronesi ai potenziali “investitori” stranieri.


ATTUALITÀ

Confcommercio agli eventi top Dirigenti dell’associazione ai principali momenti prenatalizi a Verona

Confcommercio Verona continua a essere presente nei principali eventi che interessano la città. Giulio Cavara, presidente dell’associazione Albergatori di Verona e Provincia ha partecipato alla conferenza stampa della 34ma Rassegna “Presepi dal Mondo” tenutasi in Sala Arazzi il 28 novembre scorso. Giovedì 30 novembre Nicola Dal Dosso, direttore generale di Confcommercio Verona ha preso parte a una doppia conferenza stampa: la prima di presentazione del Mobility day (nella foto qui sotto) la seconda relativa alla manifestazione “Natale in Arsenale 2017”, entrambe nella Sala Arazzi del Comune di Verona. Leopoldo Ramponi, presidente dell’Associazione Ristoratori di Verona e Provincia - Confcommercio Verona ha partecipato invece alla cerimonia di accensione delle luminarie natalizie dello scorso primo dicembre presso la scalinata di palazzo Barbieri a Verona (nella foto in apertura). Giovedì 7 dicembre, all’inaugurazione della 34ema edizione della rassegna “Presepi dal mondo in Arena” - che fino al 12 gennaio 2018 esporrà 400 presepi provenienti da tutto il mondo e rappresentazioni particolari di molte Regioni italiane - c’era Nicola Baldo, vicepresidente di Confcommercio Verona. Baldo e Ramponi hanno partecipato inoltre alla presentazione del XXVII concorso del presepio tradizionale e artistico.

«SEQUESTRO ANTENNE, GRAVI DANNI» “Il provvedimento di sequestro delle antenne sulle Torricelle rischia di causare gravi danni economici alle emittenti coinvolte, alcune delle quali nostre associate, ed è preoccupante sia per le potenziali ricadute sulle centinaia di dipendenti che quotidianamente prestano il loro servizio nelle aziende coinvolte, sia perché va a colpire il diritto all’informazione, sancito e tutelato dalla Costituzione”. Lo ha detto Paolo Arena, presidente di Confcommercio Verona, all’indomani del sequestro delle antenne installate sulle Torricelle che ha oscurato il segnale di svariate tv e radio locali. “Senza voler entrare nel merito del provvedimento legato comunque a una vicenda di lungo corso - aggiunge Arena - non possiamo che auspicare una rapida, e positiva risoluzione, tenendo anche conto del fatto che la vigilia del periodo natalizio è particolarmente importante e presenta numerosi eventi di interesse per l’informazione locale, tra bilanci di realtà economiche e finanziarie e momenti di spicco collegati alla vita politica e sociale”.

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L’ESPERTO RISPONDE

Il bonus ristrutturazione vale anche per le case nuove? Ad aprile del 2018 mi consegneranno un appartamento nuovo ora in costruzione. Vorrei installare l’impianto di allarme e di condizionamento; vorrei sapere se posso fruire del bonus ristrutturazione cumulandolo al bonus mobili. Inoltre, vorrei sapere se installando o sostituendo una scala di legno interna che collega l’appartamento alla mansarda, anche in questo caso potrei fruire dei due bonus. Antonella L.-Legnago La risposta a entrambi i quesiti è affermativa, sempre a condizione che gli interventi (impianto di allarme e scala di accesso alla soffitta) vengano eseguiti dopo il rogito e in presenza di un’ abitazione ultimata e accatastata. Il disegno di legge di Bilancio 2018, nel testo ora al Senato, prevede la proroga della detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie, in riferimento agli interventi eseguiti su abitazioni e pertinenze, e del bonus mobili (detrazione del 50% delle spese per arredamento ed elettrodomestici in presenza di interventi di ristrutturazione che fruiscano della detrazione del 50% per i lavori) fino al 31 dicembre 2018. In particolare, l’installazione dell’impianto di allarme all’interno di un’abitazione (come anche la realizzazione della scala interna di accesso alla mansarda) rientra fra gli interventi cui si applica la detrazione del 50 per cento (articolo 16–bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 2, lettera c, n. 1 e n. 4, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, di Bilancio per il 2017), in quanto si tratta 12

di opere finalizzate a impedire il compimento di atti illeciti da parte di terzi. A tal fine, i pagamenti delle fatture devono essere eseguiti con bonifico bancario o postale. Allo stesso modo, se l’installazione dell’impianto fruisce della detrazione del 50% per le ristrutturazioni, è possibile fruire del bonus mobili (detrazione del 50% fino a 10.000 euro) sempre a condizione che i lavori di installazione siano iniziati non prima del 1° gennaio 2017 (nel caso di specie, saranno eseguiti nel 2018).

Ape social e “ottava salvaguardia”, come posso beneficiarne senza penalità? Recentemente ho avuto risposta positiva per “Ottava Salvaguardia” e la mia pensione decorrerà dal dicembre 2018. Vorrei presentare domanda per Ape Social (compirò 63 anni il 4 agosto 2018), se venisse accolta dovrei ricevere l’assegno Ape Social da agosto a novembre 2018 poi passerei alla pensione come riconosciuto da Ottava Salvaguardia: chiedere entro marzo 2018 (e ottenere) Ape Social potrebbe comportare qualche problema con la decorrenza che mi è stata accordata da Ottava Salvaguardia? Ettore V.-Verona L’Inps non ha fornito istruzioni chiare al riguardo. Da un punto di vista normativo riteniamo che ciò

sia possibile posto che la legge non prevede alcuna incompatibilità tra salvaguardia pensionistica ed ape sociale. Dunque il lettore potrebbe cumulare entrambi gli strumenti facendosi accompagnare alla pensione in salvaguardia dall’Ape sociale. Resta inteso che, una volta, ottenuta la pensione in regime di salvaguardia pensionistica il lettore perderebbe il diritto all’ape sociale. Si ritiene inoltre che sia possibile proseguire volontariamente l’assicurazione IVS durante il periodo di percezione dell’ape sociale posto che questa prestazione ha natura indennitaria e non prevede la copertura figurativa. Dunque si potrebbe potrebbe pagare di tasca propria la copertura contributiva per il periodo in questione. L’Ape sociale dura sino alla pensione di vecchiaia, cioè all’età di 66 anni e 7 mesi (più eventuali adeguamenti alla speranza di vita). Se si consegue la pensione anticipata prima di tale data, l’ape sociale si interromperà anticipatamente in quanto non è possibile cumulare la pensione con l’indennità in questione.


NORME & ADEMPIMENTI

Manovra, le principali misure che interessano il terziario di mercato La commissione Bilancio della Camera ha approvato tre emendamenti che, tra le altre cose, esonerano gli ambulanti dall’applicazione della direttiva europea Bolkestein (la cui applicazione viene rinviata al 2020) e i concessionari di spiagge, le cui concessioni vengono prorogate di un anno. Quest’ultima modifica serve soprattutto perchè il ddl di riforma del settore, approvato dalla Camera, si è arenato al Senato e non diventerá legge entro la fine della legislatura. Nel complesso, la premessa era quella di non voler trasformare la manovra in un ‘mostro a tre teste’. Il risultato però candida a segnare il record delle modifiche la ex finanziaria licenziata in extremis dopo l’ennesima maratona notturna dalla commissione Bilancio della Camera. Solo nell’ultima nottata sono stati approvati centinaia di emendamenti, con correzioni di tutti i tipi che vanno dagli sconti per le coop che assumono i rifugiati ai numerosissimi micro stanziamenti per la creazione di innumerevoli nuovi fondi, da quello per demolire gli abusi edilizi, a quello per promuovere il commercio equo solidale a quello contro il bracconaggio ittico. Mano tesa anche alle opposizioni, con l’approvazione, ad esempio, della presenza degli osservatori Osce alle prossime elezioni, chiesta dal Movimento 5 Stelle o il fondo per i bimbi oncologici o ancora il fondo per i risparmiatori delle quattro banche e delle due venete, raddoppiato, e sottoscritto anche da Mdp.

I Cinquestelle hanno avuto l’ok anche su risorse (3 milioni) per iwifi gratuiti nei comuni e per inserire nel superammortamento anche le spese delle società per l’innovazione tecnologica. Nonostante le scarse risorse a disposizione, i deputatiinsomma si sono dati un gran da fare per portare a casa qualche risultato e alla fine tutti, comprese le opposizioni, sono riusciti a ottenere qualcosa. Così la manovra è diventata la ‘casa’ utile ad esempio per introdurre le regole per educatori socio-pedagogici e pedagogisti, per salvare gli aiuti di Stato in atto nonostante i ritardi del governo nel preparare l’albo per la Ue, per incentivare i Comuni a installare lampioni a risparmio energetico o per sistemare la questione dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate. Sono saltate, invece, alcune novità annunciate come certe, in particolare sulle modifiche al Jobs Act per ridurre i limiti dei contratti a tempo determinato. Scatta invece lo stop alle buste paga in contanti con

finalità anti-evasione. Spazio invece alla correzione di diverse misure approvate appena venti giorni fa dai senatori, dalla web tax (passata dal 6 al 3%) al bonus bebè (ridotto a una proroga di un solo anno e erogato per il solo primo anno di vita dei nuovi nati del 2018) alla vendita delle sigarette elettroniche, con la stretta sull’online attenuata scontentando comunque gli operatori del settore o ai call center, dove la stretta invece è stata ripristinata. I lavori della commissione, caotici nelle ultime ore, si sono protratti ben più del previsto, e ora scatta la corsa contro il tempo per approvare definitivamente la legge di bilancio prima della pausa natalizia, visto che servirà un terzo passaggio, lampo, al Senato. L’approdo in Aula alla Camera è slittato ancora, a stamattina, e non c’è chi esclude che sarà peraltro necessario un ulteriore passaggio in commissione per correggere qualche errore sfuggito tra le centinaia di carte passate al vaglio dei deputati. 13


n. 12 dicembre 17

NORME & ADEMPIMENTI

Prorogato il Sistri. Via libera alla proroga al 31 dicembre 2018 del termine, attualmente fissato al 31 dicembre 2017, della piena entrata in vigore del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri). Lo prevede un emendamento Pd alla manovra, a prima firma Piergiorgio Carrescia, approvato con riformulazione questa notte in commissione Bilancio alla Camera. Nel dettaglio è prevista la proroga della disciplina di “doppio binario” relativamente agli obblighi di tenuta in modalità cartacea ed elettronica dei registri di carico e scarico, dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati, del modello unico di dichiarazione ambientale, oltre che delle relative sanzioni, fino alla data del subentro del nuovo concessionario. La riformulazione ha poi aggiunto alla mera proroga una norma che introduce modalità semplificate a favore dei contribuenti Sistri consentendo la modalità digitale degli adempimenti oltre che la trasmissione della quarta copia del formulario via Pec. “Linformatizzazione degli adempimenti, oltre a rappresentare una notevole semplificazione per le aziende - spuega la relazione illustrativa - senza comportare oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, consente di avviare il nuovo modello di tracciabilità dei rifiuti e getta le basi per il supera14

mento dellattuale regime. Tale operazione costituisce altresì garanzia della transitorietà della proroga”. L’emendamento approvato, inoltre, prevede una procedura semplificata e partecipata basata sul meccanismo del ravvedimento operoso per la regolarizzazione delle posizioni contributive, sia per recuperare contributi dovuti e non versati, o versati solo parzialmente, sia per fronteggiare le molteplici richieste di rimborsi e conguagli. “Rilevata allo stato attuale l’assenza di una procedura di riferimento e il crescente numero delle pratiche di rimborso da gestire - si legge ancora nella relazione - la norma consente di ridurre spese e contenziosi, con favorevole previsione di incremento delle entrate dei contributi”. I dettagli verranno definiti da un decreto del ministero dell’Ambiente di natura non regolamentare. Distretti del cibo, il no di Fipe. “Non vogliamo pensare che al Ministero delle Politiche Agricole apprezzino solo la ristorazione degli agricoltori a scapito di chi fa questo lavoro da anni rispettando precise regole”. Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi con il suo Presidente Lino Enrico Stoppani si esprime duramente in merito all’istituzione dei “distretti del cibo” prevista

dall’art. 47 della legge di stabilità, considerati “un ulteriore privilegio che il Governo concede agli agricoltori”. Questo provvedimento consentirà, infatti, alle aziende e cooperative agricole di vendere anche prodotti trasformati e pronti per il consumo, attraverso l’utilizzo di strutture mobili e in modalità itinerante.”Questo significa che per l’impresa agricola non esistono limiti: possono vendere e somministrare alimenti sia in sede fissa che mobile, anche lontano dall’azienda e senza alcun nesso fra luogo di produzione e luogo di vendita dei prodotti, né alcuna garanzia, per il consumatore, che si tratti di prodotti di propria produzione. Insomma gli agricoltori sono gli unici che possono di fatto avviare un negozio o un ristorante senza che i locali abbiano la destinazione d’uso per queste attività - prosegue Stoppani -. In particolare il comma 7, che è il grimaldello per scardinare ogni vincolo all’attività di vendita e somministrazione da parte degli agricoltori, toglierà ai comuni ogni possibilità di governance del territorio. Questa sarà la vera rendita. Ricordiamo, da ultimo, che la ristorazione, quella fatta da 300 mila imprese, acquista ogni anno 20 miliardi di euro di prodotti alimentari che assicurano la sopravvivenza anche a migliaia di aziende agricole”. Un ulteriore segno di poca considerazione da parte delle istituzioni nei confronti della nostra categoria che ogni giorno lavora per rispondere ai criteri e principi di una normativa severa e finalizzata a garantire qualità e sicurezza. Per questo faremo sentire la nostra voce a livello istituzionale affinché venga rispettato un principio molto semplice ma che evidentemente al Ministero non tutti conoscono: nello stesso mercato devono valere le stesse regole”.


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Fimaa, un anno esplosivo Convegni e seminari per elevare la professionalità, nuove convenzioni

Ambrosini (Ali) a Porta a Porta

Un 2017 ricco di eventi e iniziative per Fimaa-Confcommercio Verona. Dal seminario web marketing immobiliare del 15 marzo alla giornata sul portale Casashare e sull’Agent pricing di primavera, dal convegno sull’antiriciclaggio dell’11 luglio al focus sul deposito prezzo presso il notaio del 10 ottobre fino al punto sulla normativa privacy del 27 novembre, è stato un anno caratterizzato da numerosi momenti di confronto e approfondimento per aiutare gli associati ad aggiornarsi e a crescere professionalmente. L’evento clou è stato comunque sicuramente quello del 4 novembre a Bardolino, dove Fimaa Veneto e Fimaa Verona sono stati protagonisti della Giornata “Re Evolution, l’evoluzione dell’agente immobiliare”, che ha richiamato professionisti da tutto il nord Italia per un ricco programma: convegno e 7 workshop formativi sui grandi temi del settore. Oltre 280 i partecipanti e 9 gli sponsor per una kermesse d’eccezione che ha raggiunto in pieno il bersaglio.

Sempre in questo 2017 sono state numerose le convenzioni stipulate dalla Federazione presieduta da Francesco Gentili. Il bilancio dell’anno che si sta per concludere è stato tracciato il 12 dicembre in occasione dell’AperiFimaa, momento conviviale utile anche per anticipare alcuni dei progetti che caratterizzeranno il 2018.

La puntata di Porta a Porta del 7 dicembre ha dedicato un servizio alle vendite online intervistando anche il presidente nazionale dei librai Ali-Confcommercio, il sambonifacese Paolo Ambrosini. “I dati dell’ultimo periodo dicono che l’online è in crescita, vale circa il 20% del mercato globale, ma è un mercato deregolamentato dal punto di vista fiscale”, dice Ambrosini alla giornalista di Porta a Porta dopo che il servizio ha mostrato il magazzino romano di Amazon. “Nel giorno del Black Friday, Amazon ha inviato tantissimi ordini alla distribuzione del libro rallentando le consegne; mettono in crisi tutta la filiera dei corrieri e nel contempo pagano meno tasse degli altri”. Massimiliano De Toma, presidente di Federmoda-Confcommercio, parla di concorrenza sleale in relazione all’Iva dovuta e teme che l’ecommerce “ucciderà nel tempo il piccolo e medio negozio”. “Capita spesso che il cliente provi i capi di abbigliamento o le scarpe e poi se lo compri online”, la conclusioni di De Toma davanti alle telecamere di Porta a Porta. 15


n. 12 dicembre 17

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Ventitrè Maestri del commercio Cerimonia in Sala Arazzi del Comune alla presenza di tante autorità

Sabato 25 novembre nella suggestiva cornice della Sala Arazzi del Comune di Verona si è svolta la cerimonia di consegna del diploma di Maestro del commercio, iniziativa di 50&PiùConfcommercio Verona. L’attestato di Maestro del commercio è stato conferito, sulla base di un rigoroso regolamento nazionale, ai soci dell’Associazione che hanno maturato una anzianità nella gestione di imprese, che va da un minimo di venticinque ad oltre cinquant’anni di attività. La cerimonia ha visto la presenza degli Assessori Francesca Toffali, Stefano Bertacco, di Nicola Baldo e Cesare Veneri in rappresentanza della Camera di commercio e del Presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena. Il Sindaco Federico Sboarina, nonstante gli impegni, ha voluto portare il suo saluto. L’intervento di Giorgio Sartori presidente dell’Associazione ha messo in evidenza il valore di questi imprenditori e l’impegno profuso per la crescita e lo sviluppo dell’economia veronese, sottolineando il valore sociale delle piccole e medie imprese. Imprenditrici ed imprenditori che hanno svolto e svolgono tuttora, quali protagonisti del territorio, anche un importante aiuto alle Forze dell’ordine per la sicurezza dei Cittadini, ha sottolineato il presidente di 50&Piu’. Sartori ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente il Consiglio direttivo di 50&Piu’ Verona. Sono seguiti indirizzi di saluto delle Autorità presenti. Questa edizione dei 16

Maestri del commercio ha visto la presenza di ventitrè imprenditori del commercio, del turismo e dei servizi che sono stati insigniti con il distintivo raffigurante l’Aquila di Calimala che prende il nome dall’omonima via del centro storico di Firenze dove esistevano numerose botteghe di mercanti. I nuovi Maestri del commercio: Aldegheri Anna di Badia Calavena, Fanini Giorgio di San Giovanni Lupatoto, Magnabosco Franca di Cazzano di Tramigna, Pasetto Dina di Nogara, Spadina Pierina di Caldiero, Tosi Pietro di Tregnago e Venturi Bertilla di Monteforte d’Alpone hanno ricevuto un diploma ed un’Aquila d’argento per aver superato i venticinque anni di anzianità imprenditoriale. Compri Costanzo di Verona, Fiorini Oliviero di Roverè Veronese,

Frigo Adrien di Cavaion Veronese, Leo Biagio di Verona, Mani Claudio di Verona, Mazzucco Daniela di Verona, Miglioranzi Luigino di San Giovanni Lupapoto, Modena Luigi di Pastrengo, Perotti Stefano di Zevio e Turrina Ernestino di Mozzecane, hanno ricevuto un diploma ed un’Aquila d’oro per aver superato i quarant’anni di vita spesi nella gestione di imprese. Baldo Mario Francesco di Verona, Castellani Giancarlo di Buttapietra, Dal Corso Danilo di Grezzana, Lovato Silvano di San Giovanni Lupatoto, Modena Rita di Bardolino e Zane Gerardo di Cerea, hanno ricevuto, per aver svolto l’attività per oltre cinquant’anni una targa, un diploma ed un’Aquila con incastonato un diamante. Inoltre, un particolare riconoscimento è stato attribuito a Cedro Raffaello di Verona, attuale gestore di un locale in Bra, per il suo impegno ultracinquantennale a favore dello sviluppo del turismo veronese. Al termine della cerimonia sulla scalinata di Palazzo Barbieri la foto di gruppo, cui ha fatto seguito il pranzo presso uno storico ristorante di Piazza Bra.


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I progetti di Assonologarda Rinnovato il direttivo. Nuova App, più dialogo con le amministrazioni

Assonologarda rinnova il consiglio direttivo e innova adottando una app che consente di migliorare la “Sea experience” e aumentare la sicurezza degli utenti. Nei giorni scorsi l’organizzazione che fa parte di Confcommercio Verona e ingloba le attività che operano in ambito nautico e balneare in tutto il lago di Garda, da Peschiera a Malcesine, ha “celebrato” l’assemblea elettiva confermando all’unanimità Ilenia Mosele alla presidenza. Con lei in consiglio

sono stati nominati Alessandro Migliaccio (vicepresidente), Maria Rigoni, Andrea Farina e Andrea Speri. La nuova squadra eletta avrà l’onere di unire il territorio e organizzare diversi incontri coinvolgendo tutti gli attori che operano nel settore. Gli impegni di Assonologarda, ha sottolineato Mosele dopo aver ringraziato per la fiducia accordatale, saranno principalmente rivolti al consolidamento del rapporto con la Regione Veneto per meglio allineare alcuni aspetti normativi delle attività e nella collaborazione con i Comuni della sponda rivierasca al

fine di raggiungere tale obiettivo e qualificare sempre più le attività che operano nella legalità e in sicurezza rispetto ad altre che, anche in questo settore, agiscono in un mercato parallelo generando concorrenza sleale e poca tutela per l’utenza. Tema quest’ultimo particolarmente sentito e perseguito da tutti i soci, che chiedono a gran voce di avere la giusta misura concessoria per poter effettuare gli investimenti necessari sia sotto l’aspetto qualificante che per creare sicurezza e regole chiare per tutti. A tal proposito, nel corso dell’assemblea, è stata presentata “Easy hosting”, una applicazione innovativa che attraverso la geolocalizzazione integrata rende la navigazione più facile e sicura migliorando anche la “sea experience” grazie ad un vasto elenco di punti di interesse e una serie di informazioni utili alla navigazione.

TERZIArio donna E FEDERPREZIOSI ALLA CAPITOLARE Una serata speciale quella organizzata da Terziario Donna Confcommercio Verona e Federpreziosi Confcommercio Verona nella preziosa e prestigiosa cornice della Biblioteca Capitolare scaligera. L’evento, intitolato “Femminilmente”, ha consentito ai numerosi partecipanti di visitare la splendida Biblioteca Capitolare “raccontata” ai presenti da Monsignor Bruno Fasani. Nel corso della serata ci sono poi stati gli interventi di Nazareno Notarini di Brain fresh Lab nonché di Roberta Girelli e Christian Salvi, presidenti, rispettivamente, di Terziario Donna e Federpreziosi.

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Agevolazioni & credito: Bandi/iniziative nazionali in sintesi: CREDITO D’IMPOSTA STRUTTURE RICETTIVE: Il credito d’imposta sarà riconosciuto anche per i periodi di imposta 2017 e 2018 nella misura del 65%. Il credito d’imposta concesso sarà ripartito in due quote annuali di pari importo e può essere utilizzato a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati. Sono compresi tra i beneficiari del credito d’imposta: ▪

Strutture alberghiere: si intende una struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Tale struttura è composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti. Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali;

Strutture che svolgono attività agrituristica: come definita dalla legge 2 febbraio 2006, n. 96 e dalla pertinenti norme regionali

Sono ammesse le spese giustificate da fatture e quietanze di pagamento a partire dal 01/01/2017 al 31/12/2017 relative ad interventi di: ✓ Riqualificazione edilizia; ✓ Barriere architettoniche; ✓ Efficienza energetica; ✓ Acquisti Mobili, strumentazione e Componenti d' Arredo. VOUCHER PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI Contributo tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Il voucher è utilizzabile per l'acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di: ▪

Migliorare l'efficienza aziendale;

Modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;

Sviluppare soluzioni di e-commerce;

Fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

Realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica Per l'accesso è richiesto possesso della Carta nazionale deiimprese. servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e lail sua registrazione nel Registro delle certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Agevolazioni & credito: Agevolazioni & credito:

Risorse disponibili 100 milioni di euro. Risorse disponibili 100 milioni di euro.

Bandi/iniziative regionali in sintesi: Bandi/iniziative regionali in sintesi:


Agevolazioni & credito: Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Agevolazioni & credito:

Risorse disponibili 100 milioni di euro. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica Bandi/iniziative regionali in sintesi: certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese. POR FESR 14-20: Azione 3.4.2 – incentivi all’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione in Risorse disponibili 100 milioni di euro. favore delle PMI

Bandi/iniziative regionali in sintesi:

Beneficiari ▪ PMI 3.4.2 iscritte al registroall’acquisto Imprese e ATTIVE POR FESR 14-20: Azione – incentivi di servizi di supporto all’internazionalizzazione in favore delle PMI Tipologia di Acquisizione di massimo 2 voucher per l’internazionalizzazione: intervento ✓ Promozione Strategica Organizzativa Beneficiari ▪ PMI iscritte al registro Imprese e ATTIVE Spese Tipologia di intervento Soglie

Consulenze specialistiche servizi esterni Acquisizione di massimo 2e voucher per l’internazionalizzazione:

Durata Spese Forma del Soglie sostegno Intensità Durata

Apertura: 13/12/2017 ore 16:00 - Chiusura esaurimento dotazione finanziaria Consulenze specialistiche e servizi esterni

Spesa✓progetto: Min. € 4.000 – Max. € 12.000 Promozione Strategica Organizzativa

Contributi a fondo perduto ai sensi del Regolamento UE n.651/2017 art.18 Spesa progetto: Min. € 4.000– –concesso Max. € 12.000 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto Apertura: 13/12/2017 ore 16:00 - Chiusura esaurimento dotazione finanziaria Modalità di pagamento: Domanda di erogazione voucher per il pagamento diretto al fornitore Forma del Contributi a fondo perduto – concesso ai sensi del Regolamento UE n.651/2017 art.18 sostegno 50% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto Dotazione € 1.650.000,00 Intensità Modalità di pagamento: erogazione per il pagamento diretto al fornitore Assegnazione Domanda Proceduradi valutativa convoucher graduatoria. Spese a) Spese di consulenza per analisi di mercato etc. (Max.3% della spesa ammessa); Dotazione €b)1.650.000,00 ammissibili Spese per costituzione/aggiornamento Rete (max. € 5.000); c) Spese per acquisto beni mobili e servizi funzionali; Assegnazione Procedura con graduatoria. d) Spese divalutativa specialistica (max. spesa e/o ammessa) POR FESR 14-20: Azione 3.3.4 bassistenza – Sviluppotecnico e consolidamento di reti20% di della imprese club ;di prodotto e) Spese per promozione e commercializzazione (max. 30% della spesa ammessa); f) Spese per formazione titolari e/o personale PMI della rete (max. 5% della spesa ammessa); Beneficiari ▪ RETI di almeno 9 PMI costituite con forma giuridica del contratto di rete g) Spese di fidejussione di cui al bando; ▪ PMI strutture POR FESR 14-20: Azione 3.3.41/3 b –delle Sviluppo eedilizi consolidamento di reti diper imprese e/o club di prodotto h)Almeno Spese per interventi e ricettive di impiantistica creazione e sviluppo di prodotto ▪ Almeno 1/3 delle40% PMIdella con sede nei Comuni aderenti alle OGD turistico (max. spesaoperativa ammessa) Beneficiari i)▪ RETI Spesealmeno di progettazione, direzione lavori (max. € 3.000) ; contratto di rete PMI costituite con formadi giuridica del Tipologia di Avvio,disviluppo e9consolidamento di “club prodotto” nella forma di reti di imprese:

Agevolazioni & credito:

Durata Tipologia di Forma del intervento sostegno Intensità e modalità pagamento contributo

▪- Almeno 1/3 PMI strutture ricettive ideazione di delle club di Spesa progetto: Min. €prodotto 80.000 – Max. € 400.000 avvio e costituzione di club di prodotto ▪ Almeno 1/3 delle PMI con sede operativa nei Comuni aderenti alle OGD Apertura: ore 15:00 - Chiusura: 31 Gennaio, - sviluppo5eDicembre, consolidamento di club di prodotto esistentiore 17:00 Avvio, sviluppo e consolidamento di “club di prodotto” nella forma di reti di imprese: Contributi capitale – concesso ai sensi e nei limiti del Regolamento De Minimis - ideazioneindiconto club di prodotto 50% della spesa ammessa ed effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del - avvio e costituzione di club di prodotto progetto - sviluppo e consolidamento di club di prodotto esistenti Modalità di pagamento: - anticipo entro 120gg dall’ammissione al sostegno (con versamento fidejussione obbligatoria) - acconto del 40% - saldo entro 1 mese dalla conclusione del progetto

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n. 12 dicembre 17

SPORT - IL CANGRANDE DEL BENTEGODI

Vola Sorrentino nel Cangrande Il portiere al vertice del concorso dopo otto gare interne del Chievo

Battaglia serrata ne “Il Cangrande del Bentegodi, concorso organizzato da Confcommercio Verona e ChievoVerona attraverso il nostro periodico. Sorrentino, Inglese, Castro e Radovanovic: questo dice il “podio” provvisorio dopo otto partite interne. A fine stagione, il giocatore più votato sarà premiato con il Trofeo Confcommercio Verona in occasione di un evento pubblico. Dopo ogni partita giocata allo stadio Bentegodi i tifosi possono votare il proprio migliore in campo inviando una mail a ilcommercioveronese@ confcommercioverona.it, con le proprie generalità e il nome del giocatore prescelto. Il giocatore più votato riceve 10 punti totali. Il secondo giocatore più votato riceve 6 punti.

Il terzo giocatore più votato riceve 4 punti. Il quarto giocatore più votato riceve 2 punti. LA CLASSIFICA DOPO OTTO GARE INTERNE 1) Sorrentino 32 punti 2) Inglese 26 3) Castro, Radovanovic 20 5) Birsa 18 6) Pellissier 16 7) Bastien, Depaoli, Hetemaj 10 10) Jaroszynski, Pucciarelli, Tomovic 6 13) Cacciatore, Gamberini, Meggiorini 4 Aggiornamenti sul sito internet www.confcommercioverona.it e sul sito del ChievoVerona.

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SPORT - IL MASTINO DEL BENTEGODI

Romulo, un vero “Mastino” Guida il “Mastino” con 90 voti, lo inseguono Bessa e Pazzini

Romulo sempre più solo in vetta: dopo le prime nove partite interne dell’Hellas Verona aumenta il vantaggio sugli inseguitori nella classifica generale della 19esima edizione del nostro concorso “Il Mastino del Bentegodi”. Romulo, eletto dai tifosi migliore in campo nelle partite con Benevento, Inter, Bologna e Milan, è in testa con 137 voti e precede Bessa (che si è aggiudicato lo scorso anno il “Trofeo Confcommercio Verona”), che ne ha 41, al vertice del concorso con il Napoli; al terzo posto Pazzini con 33. Subito dopo Caceres (migliore in campo con la Fiorentina) a quota 32, quindi Caracciolo (“Mastino” con la Sampdoria) a 26. La classifica prosegue con Cerci a 24, Fares a 21 e il coreano Lee

Seung-Woo, più votato con la Lazio, a 20. Dietro di loro Fossati, Ferrari e Verde, che contano 15 voti e Buchel, 14, migliore in campo con il Genoa. Quindi Nicolas, Kean e Valoti, tutti con 9. Chiudono Bruno Zuculini con 6 preferenze ed Heurtaux, con 3 voti.

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Il Commercio Veronese di dicembre 2017  
Il Commercio Veronese di dicembre 2017  

E' online il numero di dicembre 2017 del mensile di Confcommercio As.Co. Verona

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