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2 BoTTiCinO GIPA/LO/0039/2011

Ottobre 2011 - Anno XXVIV - n. 2/2011 - Aut. Trib. di Bs n.28/1992 - Stampato da Grafica DP Rezzato (Bs)

Periodico dell’Amministrazione Comunale di Botticino

UNA RAGAZZA D'ORO Comune di Botticino

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A2A è la multiutility dell’energia nata nel 2008 dall’aggregazione di società storiche come Aem Milano, Asm Brescia, AMSA ed Ecodeco, tutte esempio di eccellenza tra le imprese della Lombardia. Il Gruppo A2A opera principalmente nei settori della produzione, della vendita e della distribuzione di gas e di energia elettrica, del teleriscaldamento, dell’ambiente e del ciclo idrico integrato. A2A ambisce ad essere protagonista anche in Europa attraverso la consolidata attività di trading nelle principali borse elettriche europee e al controllo di Edison (insieme ad EDF), alla partecipazione in Edipower e nella società elettrica EPCG (Montenegro). A2A possiede anche la società francese Coriance che opera nel teleriscaldamento nell’hinterland parigino e in altre 20 importanti città francesi come, ad esempio, Digione e Tolosa. La crescita in Europa è accompagnata da un radicamento in Lombardia e in tutta l’area padana: a Milano, Bergamo, Brescia, Novara ed in altri 200 Comuni più piccoli; e poi ancora a Monza, Como, Sondrio e Varese, dove A2A ha realizzato importanti acquisizioni e partecipazioni nelle utilities locali. Con un fatturato di oltre sei miliardi di euro, più di 2 milioni di clienti e circa 9.350 dipendenti, A2A è divenuta uno dei principali player nazionali del settore. A2A è, in Italia, il secondo operatore elettrico per capacità installata (6,4 GW a fine 2010) e volumi di vendita, con un primato nell’energia rinnovabile grazie ad una quota sostanziale, oltre il 36%, sul totale della produzione. A2A è anche prima in Italia nel settore del teleriscaldamento e, per quanto riguarda il settore del gas, con circa 2 miliardi di metri cubi venduti nel mercato retail, si conferma il terzo operatore nazionale. Il Gruppo è leader nazionale nel settore ambientale, con circa 2,8 milioni di tonnellate di rifiuti trattati, dei quali oltre la metà viene utilizzata per produrre elettricità. A2A è quotata alla Borsa Italiana.

www.a2a.eu


a cura del sindaco

Mario Benetti

Il paradosso del Patto di Stabilità

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l sacrificio chiesto agli enti locali è assai peggio rispetto a quanto possa apparire in una prima lettura. La doverosa risposta alla crisi economica e finanziaria del nostro Paese è stata fatta pesare in misura eccessiva sulle Autonomie Locali e sui Comuni in particolare anche perché le regole sono cambiate in corso d'opera e gli Enti Locali hanno dovuto fare i conti con un inasprimento del Patto di Stabilità in vigore dal 2010. Nonostante il nostro comparto sia l’unico ad avere presentato i saldi in attivo, i Comuni sono fatti oggetto di tagli che mettono in discussione gli stessi servizi, ed i tetti di spesa bloccano gli investimenti. Come sindaci abbiamo sempre voluto coniugare un forte senso di responsabilità nei confronti dello Stato, dei nostri cittadini e del nostro ruolo, con la giusta rivendicazione dei diritti

Stampa Grafica DP - Rezzato Realizzazione grafica ENAIP Botticino

dei Comuni ad esercitare le loro funzioni costituzionali. Mai come oggi siamo chiamati, a fare fronte alle conseguenze sociali della crisi economicae mai come oggi gli strumenti a nostra disposizione sono limitati da tagli ai trasferimenti e patto di stabilità. Purtroppo le difficoltà in cui versa Botticino sono quelle di molti Comuni d'Italia. Infatti è da diversi anni che il Governo taglia i trasferimenti agli Enti Locali che invece sono sempre più chiamati a svolgere servizi a favore dei cittadini e quindi ad assumersi sempre maggiori oneri; a questi si aggiunge l’impossibilità di realizzare nuove opere pubbliche e manutenzioni straordinarie per l’impossibilità di effettuare pagamenti. Da un lato il patto di stabilità va rispettato perché in caso di sforamento vengono applicate sanzioni, ma dall’altro ci impone di sospendere pagamenti, pur avendo la copertura finanziaria, creando disagi ai soggetti che hanno prestato la loro opera. Solo dalle ultime finanziarie i tagli al Comune di Botticino sono stati: anno 2011 Euro 251.000,00 anno 2012 Euro 379.000,00 Questi sono tagli diretti, ovvero effettuati dallo Stato. Poi ci sono tagli che arrivano dalle Regioni a loro volta soggette ad altri tagli. L’Amministrazione Comunale, con gli uffici competenti, ha già adottato le opportune misure che ci porteranno entro la fine dell’anno a rispettare questo vincolo obbligato. I Comuni pagano troppo questa crisi: altri sarebbero i centri di costo che bisogna colpire, a cominciare dell’enorme evasione fiscale.

Direttore responsabile Mario Benetti

Reg. Trib. di Bs Aut. n. 28/1992

Coordinatrice Ufficio Stampa Anna Maria Lonati

Stampato su carta cellulosa sbianchita senza l’utilizzo di biossido di cloro (ECF)

Redazione Daniela Zappella daniela.zappella@comune.botticno.bs.it

Gli articoli per il prossimo numero vanno recapitati all’Ufficio Cultura entro il 18 novembre 2011.

Chiuso in tipografia il 30 settembre 2011

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La redazione intende dedicare questa copertina e le prossime, a concittadini illustri, nati o vissuti a Botticino, che attraverso gesta o attività meritorie, hanno dato lustro al nostro Paese. In copertina Paola Piatti, che negli Special Olympics Games di Atene di quest'anno, ha vinto nel nuoto 2 medaglie (oro e argento). (articolo a pag. 29)

Sempre nello spirito del rendere omaggio a concittadini che si sono distinti per atti meritori a pag. 3 e 4 troverete un articolo, con corollario poetico, su Domenico Lonati, capocantiere in cava e insignito della medaglia d'oro al valore per aver salvato sul lavoro una giovane vita.

9 ottobre 2011: CENSIMENTO NAZIONALE A partire dai primi giorni di ottobre, ogni famiglia di Botticino riceverà da parte di ISTAT il modulo per il questionario del Censimento decennale della popolazione. Chi non lo ricevesse potrà ritirarlo presso Ufficio Anagrafe Via Udine - Botticino Mattina dal 10 al 31 ottobre 2011. La novità di questa rilevazione è la possibilità per il cittadino di compilare il modulo direttamente via web, collegandosi al sito che sarà indicato nella prima pagina del questionario, utilizzando una password personale che farà accedere ad un’area del sito attiva dal 9 ottobre, i dati trasmessi saranno trattati nel rispetto della legge sulla privacy. Chi non utilizza il computer potrà compilare il cartaceo e consegnarlo nel centro di raccolta comunale presso uff. Anagrafe anche nei pomeriggi di mercoledì e giovedì dalle 14 alle 19. SI RICORDA CHE IL CENSIMENTO DELLA POPOLAZIONE È OBBLIGATORIO PER LEGGE. I dati raccolti sono utilizzati per analizzare i cambiamenti in atto nel nostro Paese e nei Paesi Europei

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ECOMUSEO DEL BOTTICINO:

l’Amministrazione Comunale Aderisce

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el Maggio scorso l’Amministrazione Comunale, su proposta dell’Assessorato alla Cultura che ne ha visto l’utilità territoriale, ha aderito all’Associazione dell’Ecomuseo del Botticino. La domanda che si affaccia alla mente del lettore, da subito, è : cosa è un Ecomuseo? in particolare cosa fa e come è strutturato? Chi sono le persone che ne fanno parte? Marco Luppis nostro concittadino e neoeletto Presidente di questo consorzio, così risponde: «La definizione più corretta di Ecomuseo è: un patto con il quale la comunità si prende cura di un territorio (M. Maggi). Il nostro è un patto tra la popolazione che va dalla zona a Est di Brescia di cui fanno parte i comuni di Gavardo, Vallio Terme Botticino, Serle, Rezzato, Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Prevalle e Paitone. Il cammino dell’Ecomuseo del Botticino va di pari passo con quello del nostro bacino marmifero e guarda verso il futuro. La presenza dell’Ecomuseo del Botticino, museo diffuso, diventa strategia di intervento, ponendosi quale catalizzatore di progetti e valorizzatore del territorio: dalla dismissione produttiva e abbandono dei luoghi si passa alla produzione culturale passando per una riscoperta degli ambiti spazio-temporali locali. Soci dell’ecomuseo del botticino sono le Amministrazioni comunali, tra queste quella del Comune di Botticino, che devono coinvolgere, necessariamente, la popolazione del comune alla partecipazione alla vita culturale dell’Ecomuseo. L’Ecomuseo del Botticino oltre al presidente, è retto da un Consiglio Direttivo che si avvale della collaborazione di volontari che vivono e operano nei comuni del territorio.

Finalità dell’Ecomuseo del Botticino L’Ecomuseo del Botticino vuole conservare, continua Luppis, la cultura umana formata dal complesso insieme di idee, valori e credenze del bacino marmifero; vuole censire e salvaguardare il Paesaggio, vuole creare un'occasione di Luogo, campo di at-

NEWS IL COMUNE DI BOTTICINO AVVISA LA CITTADINANZA che l’ATTIVITÀ DI PRELIEVO per le ANALISI DI LABORATORIO è svolta da Struttura Accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale e Certificata ISO 9001

ogni LUNEDÌ dalle ore 7,30 alle ore 9,30 presso VIA TITO SPERI, 105 – Botticino I pazienti possono accedere SENZA APPUNTAMENTO con l’impegnativa del medico o privatamente. Senza appuntamento anche PAP TEST e TAMPONI VAGINALI Per informazioni: Tel. 030 2425431

tenzione per chi vive lo spazio del bacino, quotidianamente, dall’interno affinché diventi "simultaneamente principio di senso per coloro che l’abitano e principio di intelligibilità per colui che l’osserva". Con la conservazione dell’Heritage, la creazione del senso di Luogo, il censimento e la salvaguardia del Paesaggio, l’Ecomuseo del Botticino vuole fotografare il Prodotto Culturale del territorio con annessa la possibilità di creare uno Spazio Turistico che abbia doppia ricaduta sulla popolazione: economica e di memoria della cultura, intesa come “tutto ciò che deve la sua creazione all’azione cosciente e tendenzialmente libera dell’uomo”. La fotografia del Prodotto Culturale del territorio di interesse dell’Ecomuseo è necessaria per promuovere il Turismo Culturale, che può essere identificato come il movimento turistico determinato dalla volontà di visite e di fruizione di beni culturali intesi come presenza dell’uomo sul territorio: chiese, monumenti, castelli, siti storici, ma anche tradizioni, feste popolari saghe e sagre. Si può ben dire che il turismo culturale riguarda la storia, la cultura, l’arte, l’identità e la vita di un popolo. Anche un evento, quale che sia o uno spettacolo sono ricompresi tra gli attrattori culturali». Per far vivere l’Ecomuseo è necessaria la partecipazione della popolazione. Si invita chiunque voglia rendersi disponibile a dare il proprio apporto all’ecomuseo a contattare l’Assessorato alla Cultura per dare la disponibilità perché solo con la partecipazione di tutti l’Ecomuseo vivrà.

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Domenico Mènech Lonati

Èl Réss dè la piàssa

Di lui scrive così Giovanni Forti, nelle sue ricerche locali sul mondo delle cave e dei cavatori:

«Nasce a Botticino nel 1879. A dieci anni, come tanti suoi coetanei, lavora già in cava. Lavoro che consiste come garzone (bócia) nell'andare alla fontana della piazza della chiesa a riempire i secchi d'acqua e a portarli, bilanciere in spalla (gambù), in cava agli operai che vi lavorano; oppure a raccogliere gli attrezzi disseminati in cava. Di seguito, come gli altri operai, praticherà la scanalatura canài (èl fà 'l canàl), batterà i cunei, toglierà i puntelli, accenderà le micce, riquadrerà i blocchi e li farà scendere, dapprima con il rudimentale sistema dello scivolo (le biösche) e poi con quello più articolato della lizzatura. Grazie alle sue capacità ed alla sua passione per il lavoro di cava, diventerà ben presto capocava in Menga, alle dipendenze della Ditta F.lli Lombardi di Rezzato. Sicuramente darà il proprio contributo alla costruzione dell'altare della Patria. L'episodio che lo consegnerà alla microstoria di Botticino come "eroe delle cave" è ben descritto nel libro "La vita e la pietra" di Gio. Pietro Biemmi, e così lo sintetizziamo.

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In un giorno di settembre del 1939, nel primo pomeriggio, i cavatori Guido Apostoli (poi morto per incidente di cava nell'ottobre 1958, a 39 anni). Angelo Forti ed il ragazzo Pietro Castegnati si avviano verso il proprio posto di lavoro dove Domenico (già sessantenne) sta segnando, con carbone e righello, un blocco alto e stretto, prima di essere squadrato. Nell'attimo in cui i cavatori più esperti passano dove non

si corre pericolo, il ragazzo si trova in posizione di allerta ed il blocco si muove. Domenico intuisce il pericolo e con un balzo si scaglia su Pietro allontanandolo. Però uno dei suoi piedi rimane sotto il blocco. I due cavatori che hanno assistito alla scena vanno alla ricerca di un martinetto (binda) e celermente sollevano il blocco, liberando il piede maciullato di Domenico, che poi verrà trasportato all'ospedale di Brescia, dove gli verrà amputata la gamba appena sotto il ginocchio e gli sarà sistemato un arto artificiale. Dopo poco tempo dall'incidente, Mènech tornerà al lavoro e, sempre con lo stesso entusiasmo, lavorerà fino all'età di 80 anni, gli ultimi tempi come magazziniere ed eseguendo, nei momenti di riposo, i pioli (berìli)

e le biette (tap) per la lizzatura. Prima di riportare una significativa poesia di Avelino Busi su Èl Réss, mi sovviene un ricordo di quando ero piccolo e andavo alla Messa domenicale delle ore 8. Che egli entrasse in chiesa prima o dopo degli altri, il suo posto fisso, che nessuno, per nessun motivo gli occupò, era il primo a sinistra, della prima panchetta. Era molto religioso e si augurava che nell'al di là ci fossero le cave. Da vent'anni c'è chi ha fatto formale richiesta, alle Amministrazioni comunali che si sono succedute, di intitolare una strada o un parco al Mènech de la Piàssa. Se se ne presenterà l'occasione, meglio tardi che mai.»


El nóno Mènech

II nonno Domenico

'Na fàcia culùr de la tèra dei semér, en nas fat a rampì, dò brache de caèi che ansàa föra sóta 'n capel bu apéna de fà le pése del stegnadèl.

Un viso color terriccio di cava, un naso adunco, due ciuffi che sporgevano sotto un cappello buono solamente per fare le pezze del paiolo.

Dò ma che le parìa dò mòrse, le strinšìa 'na masöla pö gréa de 'n masèt.

Due mani che sembravano morse, che stringevano una mazzuola più pesante di una mazza.

I setànta j-era za sunàcc, ma lü sèmper en mès ai tòch con de 'na gamba buna e giöna de lègn a saltà de sa e de là, e nò 'l dàa mai sègn de stöfàs o de molà.

Settantanni suonati, ma lui era sempre in mezzo ai blocchi con una gamba valida e l'altra di legno a saltare di qua e di là, e non dava segni di stanchezza o di cedimento.

Chèst l'era 'l nono Mènech, en òm sa come 'n tòch che 'l suna a ciocàl co' la masöla.

Questo era il nonno Domenico, un uomo sano come il marmo che risponde al tocco della mazzuola.

E come 'n tòch sa l'era la sò cosiènsa.

E come un blocco sano era la sua coscienza.

Perché al de de 'n cö de sté òm en nas pö?

Perché ai giorni nostri uomini così non ne nascono più?

Avelino Busi - San Gallo, ex medolér Avelino Busi nasce nel 1933; nel 1948 è bocia sotto Lombardi. Cavatore di marmo fino al 1970. Al mattino attingeva l'acqua al Marinù e la portava giù alla Cava della Traàda. Suo primo capo cava è stato Cenci Caalì (Vincenzo Marchetti).

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assessore al bilancio

Severino Cocco

Approvato in Consiglio Comunale il rendiconto dell'esercizio 2010

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ella seduta del 29 aprile scorso il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2010. Si riportano di seguito le note salienti della relazione che la Giunta comunale ha approvato ad illustrazione dell’attività svolta nell’esercizio scorso: L’esercizio 2010 si è chiuso con un avanzo di amministrazione di € 578.823,36 che risulta così determinato:

Fondo di cassa al 1 gennaio Riscossioni Pagamenti Fondo di cassa al 31 dicembre Residui attivi Residui passivi Avanzo di amministrazione L’avanzo come sopra determinato è vincolato alla realizzazione di interventi finanziabili con Oneri di urbanizzazione per € 101.481,91 e ad interventi finanziabili con entrate vincolate cave per € 90.973,94. Complessivamente la quota di avanzo vincolata ammonta ad € 192.455,85, mentre la quota non vincolata ad € 386.367,51. Si analizzano di seguito le entrate più significative riferite a ciascun titolo di bilancio. Gli accertamenti delle entrate tributarie, che rappresentano il 32,01% delle entrate correnti, ammontano a € 2.700.362,01. I suddetti accertamenti sono relativi all’ICI, sia ordinaria che derivante da accertamenti, per un importo di € 1.219.714,40; ad addizionale Enel per € 167.363,30 e a compartecipazione all’Irpef per € 158.877,17. L’Addizionale Enel, i cui accertamenti ammontano ad € 167.363,30 presenta un importante aumento rispetto ai dati dell’esercizio 2009, nel quale si accertavano € 117.066,72.

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La Compartecipazione Irpef, accertata per € 158.877,17 non presenta sostanziali modificazioni rispetto al 2009 ed è costituita da una quota fissa di € 121.137,17 ed una quota “dina-

€ € € € € € €

3.279.339,11 9.698.582,78 9.783.484,78 3.192.088,56 8.534.303,32 11.147.568,52 578.823,36

mica” di € 37.740.00. La tariffa di igiene urbana, acquisita al bilancio comunale a decorrere dall’anno 2010, è stata accertata per € 1.043,125,29. L’imposta di pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni, hanno dato un gettito di € 46.182,34 e € 5.011,00. E’ stata infine gestita direttamente la Tassa occupazioni spazi ed aree pubbliche determinando un accertamento di € 26.993,97. Gli accertamenti relativi ai trasferimenti correnti dello stato, della regione ed altri enti pubblici ammontano ad € 1.975.694,47 e derivano per € 1.790.808,62 da contributi statali, per € 78.171,50 da contributi regionali e per € 106.714,35 da enti diversi del settore pubblico. I trasferimenti erariali sono distinti come segue: - Fondo ordinario € 956.176,84 - Fondo perequativo per la fiscalità locale € 131.089,57 - Fondo consolidato € 141.844,72 - Fondo sviluppo investimenti € 26.3812,89 - Fondo compensativo dell’esenzione ICI abitazione principale € 515.328,17. In tale ultimo fondo sono stati riscossi i contributi relativi all’esercizio 2010, di €

396.466,03, e relativi all’esercizio 2009, per € 89.603,25 e all’esercizio 2008 per € 29.258,89. - Fondo per contributi diversi € 19.556,43 I trasferimenti provenienti dalla Regione riguardano i contributi per fondo sostegno affitti. I trasferimenti correnti da enti del settore pubblico sono così suddivisi: - Contributo dal Centro servizi amministrativi per le scuole materne comunali € 19.720,04; - Contributo dall’Azienda Consortile per i servizi alla persona, per assistenza domiciliare € 26.022,27; - Contributi dall’Azienda Consortile per diversi interventi previsti dalle legge 325/2000 € 31.960,55; - Trasferimento dall’Azienda Consortile per buoni anziani, minori e famiglie € 29.011,49; I proventi derivanti da entrate extratributarie risultano accertati per € 3.760.595,24 così suddivisi: - Entrata per canone di concessione amministrative cave e discariche è stata di € 2.243.118,21. Nell’esercizio 2009, per la medesima entrata, si erano registrati accertamenti di € 2.082.023,55. Pertanto raffrontando i due esercizi, si evidenzia una maggiore entrata nel 2010 di € 161.094,66. - Proventi dai servizi pubblici (diritti di segreteria, proventi dai servizi scolastici, proventi per canone di concessione dal servizio di farmacia comunale, entrate derivanti dalla proroga del servizio di distribuzione del gas, proventi dai servizi socio assistenziali, proventi per violazioni del codice della strada): tali entrate sono state accertate per € 997.402,80. - Proventi per interessi attivi accertati per € 29.979,97.


- Proventi diversi (rimborso per servizio segreteria, rimborso dall’ATO rate di ammortamento mutui riguardanti il servizio idrico integrato, proventi per rinnovo convenzione per la gestione degli impianti di illuminazione pubblica) accertati per € 257.493,81. Le entrate per alienazioni e trasferimenti di capitali ammontano ad € 646.349,59 a fronte di una previsione assestata di € 1.614.400,00. Non sono state realizzate le due alienazioni previste: l’area di via Sampì (€ 566.000,00) e l’area del comparto 16/B (€ 350.000). I Trasferimenti di capitale dallo

Stato presentano un’entrata di € 1.508,90, mentre i trasferimenti regionali sono stati accertati per € 78.227,90. Tale somma si riferisce ad un contributo straordinario per la copertura delle spese per la messa in sicurezza della Via San Gallo. Le entrate derivanti dalla disciplina urbanistica ammontano ad € 309.065,17 e si riferiscono a: - Urbanizzazioni primarie e costo di costruzione per € 175.356,07 - Urbanizzazioni secondarie per € 132.928,72 - Monetizzazioni aree per € 780,38 Sono stati inoltre accertati pro-

venti per contributi di recupero da attività di cava di € 197.547,62, di cui 30.203,44 di competenza della Provincia di Brescia. Per quanto riguarda le accensione di prestiti è stata definita solo una devoluzione di mutuo precedentemente assunto per finanziare le opere di completamento del Palazzo Comunale di € 138.917,00. Nono sono state assunti nuovi prestiti. L’ultimo titolo dell’entrata, relativo ai servizi per conto di terzi è stato infine accertato per € 699.001,99 e trova corrispondenza negli impegni relativi allo stesso titolo della spesa.

TABELLA RIEPILOGATIVA DELLE ENTRATE ACCERTAMENTI ACCERTADIFFERENZA % TIPOLOGIA DI ENTRATA 2010 MENTI 2009 RISPETTO AL 2009 Entrate Tributarie € 2.700.362,01 1.635.627,44 +65,10 Trasferimenti correnti dello stato, delle regioni € 1.975.694,47 2.143.983,28 -7,85% ed altri enti Entrate extratributarie € 3.760.595,24 3.279.377,80 +14,67 Entrate da alienazioni e trasferimenti di capitale € 646.349,59 1.057.510,47 -38,88% Entrate per accensione di prestiti € 138.917,00 840.500,00 -83,47% Entrate per servizi per conto di terzi € 699.001,99 865.830,53 -19,27% TOTALE € 9.920.920,30 9.822.829,52 +1%

SPESE:

Le spese impegnate nella parte corrente del bilancio (titolo 1°) ammontano ad € 7.435.449,78 e rappresentano una percentuale dell’85,85% delle spese finali (titolo 1° e 2° della spesa). Rispetto all’esercizio precedente, nel corso del quale le spese correnti ammontavano ad € 6.187.113,82, Spese correnti

€ € € € € € € € € €

IMPEGNI DIFFERENZA % 2009 RISPETTO AL 2009 2.285.030,35 +3,98 197.019,27 -1,12 927.902,52 +24,80 230.971,55 -27,53 245.931,63 +0,37 366.968,42 +2,55 411.295,11 +254,82 1.438.523,42 -5,39 83.471,25 +17,18 6.187.113,82 +20,18

€ € € € € € € €

IMPEGNI 2010 1.659.320,31 72.655,13 4.121.572,84 18.036,00 1.119.471,05 293.445,27 150.949,18 7.435.449,78

IMPEGNI DIFFERENZA % 2009 RISPETTO AL 2009 1.684.023,84 -1,47 72.327,70 +0,45 2.682.281,99 +53,66 18.000,00 +0,20 1.147.336,81 -2,43 455.843,00 -35,63 126.800,48 +19,04 6.187.113,82 +20,18

INTERVENTI Personale Acquisto di beni di consumo Prestazioni di servizi Utilizzo di beni di terzi Trasferimenti Interessi passivi ed oneri finanziari diversi Imposte e tasse TOTALE

Si analizzano di seguito gli impegni per funzioni e per interventi con indicazione degli scostamenti percentuali rispetto all’esercizio precedente: IMPEGNI 2010 2.373.905,28 194.812,77 1.157.988,14 167.396,20 246.840,34 376.308,11 1.459.350,50 1.361.038,70 97.809,74 7.435.449,78

FUNZIONE Funzione di amministrazione, gestione e controllo Funzioni di polizia locale Funzioni di istruzione pubblica Funzioni relative alla cultura Funzioni del settore sportivo e ricreativo Funzioni nel campo della viabilità e trasporti Funzioni riguardanti la gestione del territorio e ambiente Funzioni nel settore sociale Funzioni nel campo dello sviluppo economico TOTALE

si è determinato un aumento di € 1.248.335,96. Tale risultato è determinato dalla spesa relativa alla gestione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani che, a decorrere dall’anno 2010, è stato inserito nel bilancio comunale.

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Le spese per investimenti (Titolo 2°) presentano impegni di € 1.225.574,88 a fronte di una previsione assestata di € 2.289.600,00 e rappresentano il 14,15% delle spese finali. Rispetto all’esercizio 2009, nel quale si sono registrati impegni per € 1.453.246,50, si rileva una diminuzione di € 227.671,62 che

rappresenta il 15,67%. Si analizzano di seguito le spese di investimento per funzione e interventi:

Spese in conto capitale

Funzione di amministrazione, gestione e controllo Funzioni di polizia locale Funzioni di istruzione pubblica Funzioni relative alla cultura Funzioni del settore sportivo e ricreativo Funzioni nel campo della viabilità e trasporti Funzioni riguardanti la gestione del territorio e ambiente Funzioni nel settore sociale Funzioni nel campo dello sviluppo economico TOTALE

€ € € € € € € € € €

IMPEGNI 2010 242.762,60 16.493,25 123.779,81 168.834,00 47.000,00 306.270,02 73.780,38 30.000,00 216.654,82 1.225.574,88

IMPEGNI DIFFERENZA % 2009 RISPETTO AL 2009 306.391,97 -20,77 0 100.000,00 +23,78 157.830,00 +6,97 10.000,00 +370,00 156.785,49 +95,34 342.582,99 -78,46 4.960,24 +504,81 374.695,81 -42,18 1.453.246,50 -15,67

INTERVENTI

IMPEGNI 2010 € 778.192,81

IMPEGNI DIFFERENZA % 2009 RISPETTO AL 2009 1.023.604,73 -23,98

FUNZIONE

Acquisizione di beni immobili Acquisizione di beni mobili, macchine e attrezzature tecnico-scientifiche Incarichi professionali esterni Trasferimenti di capitale Concessione di crediti e anticipazioni TOTALE

238.254,82

325.365,08

-26,77

€ 85.000,00 € 64.127,25 € 60.000,00 € 1.225.574,88

41.146,69 63.130,00 0 1.453.246,50

+106,58% +1,58% +60000%

Per quanto riguarda le spese per rimborso di prestiti – titolo 3° della spesa, risultano impegnati e pagati € 1.073.109,60 che si riferiscono esclusivamente al rimborso del capitale dei mutui in ammortamento. Alla data del 31.12.2010 l’ammontare dei debiti di finanziamento ammonta ad € 13.671.560,96. Nel corso dell’esercizio 2010 è stata effettuata la programmazione ed i monitoraggi previsti ai fini del rispetto dei vincoli previsti dal Patto di stabilità interno. Nel 2010 il Comune ha determinato l’obiettivo da raggiungere, in applicazione delle disposizioni governative, in termini di competenza mista (differenza tra accertamenti della parte corrente e incassi/pagamenti della parte investimenti) e pari ad € -18.000,00.

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GESTIONE DELLA SALA POLIVALENTE Ricavi Costi Utile/Perdita lordi Imposte Utile/Perdita netti

I dati relativi al monitoraggio annuale del patto di stabilità evidenziano un saldo finanziario positivo di € 149.000,00, risulta pertanto raggiunto l’obiettivo prefissato. La gestione della società Botticino Servizi SRL, a totale partecipazione comunale, si è chiusa con un utile di €34.208,38 che è il risultato della gestione della farmacia comunale e del sala polivalente i cui dati sono i seguenti:

€ € € € €

DATI AL 31.12.2010 1.063.462,58 1.033.616,63 29.845,95 4.315,00 25.530,95

DATI AL 31.12.2009 892.864,91 892.958,91 -94,00 -1.734,00 -1.828,00

DIFFERENZA % RISPETTO AL 2009 + 19,11% + 15,75%

€ € € € €

DATI AL 31.12.2010 170.317,95 161.640,52 8.677,43 1.267,00 7.410,43

DATI AL 31.12.2009 202.143,16 196.846,67 5.296,49 4.171,00 1.125,49

DIFFERENZA % RISPETTO AL 2009 -15,74% -17,89%

FARMACIA Ricavi Costi Utile/Perdita lordi Imposte Utile/Perdita netti

-15,67


L’Amministrazione comunale ha trasferito alla società per la gestione del teatro i seguenti contributi: - Spese di gestione – parte fissa - € 100.000,00 - Spese di gestione – parte variabile - € 17.000,00 In qualità di Assessore alla Farmacia tengo a far notare il dato positivo del bilancio della farmacia comunale sita in Botticino Mattina. Ciò deriva, oltre evidentemente dall’operato del Consiglio di Amministrazione attento a tenere sotto controllo i costi sia della fornitura dei farmaci che dell’organizzazione generale, anche e soprattutto dalla professionalità della Dott.ssa Laura Zerneri e dei suoi collaboratori, tra i quali il dr. Carmelo Giardina, attenti alle richieste più disparate della clientela, fornendo anche servizi extra farmaci. Con soddisfazione dei cittadini di Botticino ed anche di persone che vengono da altri paesi. Per tutto quanto sopra come Assessore, a nome dell’Amministrazione, ringrazio gli operatori che sono certo continueranno a migliorare sempre di più il servizio e favore dei cittadini. A conclusione dell’esamina del Consuntivo mi sento di dire che, in generale, i dati del 2010 non si discostano dal 2009 ad eccezione del dato, molto importante, degli investimenti che registrano una significativa diminuzione del 15,67%. Ciò è dovuto, oltre ad entrate previste in bilancio ma non definite (alienazioni, ecc…), soprattutto al vincolo del patto di stabilità imposto dallo Stato centrale che ci obbliga ad obiettivi difficilmente raggiungibili che penalizzano i servizi sociali e gli investimenti a danno, sia delle imprese, con i loro dipendenti, sia della crescita economica del paese. L’incongruenza di tali obiettivi è che il Comune anche se ha in cassa risorse liquide non può spenderle, altrimenti sfora il patto di stabilità con tante conseguenze negative per l’anno successivo in termini di ulteriori sacrifici ai cittadini.

Ottobre, mese della prevenzione della vista

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assessore ai lavori pubblici

Cesare Casali

La buona volontà non manca

S

ul ”SOLE 24 ORE”, il giorno 6 giugno di quest’anno è stata pubblicata una classifica redatta dal “CENTRO STUDI DI SINTESI” in cui figurano i primi duecento comuni italiani che si sono distinti per benessere e qualità della vita, su 8100 comuni analizzati sopra i 3000 abitanti. Ebbene, il comune di Botticino compare tra questi e figura tra i primi dieci della provincia di Brescia come ha riportato il “Giornale di Brescia” il giorno successivo. Tra gli otto parametri a cui fa riferimento il Centro Studi Di Sintesi per determinare il BIL, (benessere interno lordo) accanto al fattore economico, troviamo la cultura, l’istruzione, la partecipazione alla vita politica, i rapporti sociali, la sicurezza, l’ambiente, le attività personali e la salute. Analizzando i dati, è sorprendente vedere che l’ambiente del nostro comune è stato classificato con un punteggio di 93.2 su cento, di poco inferiore a quello di Sirmione (95) che come comune è risultato terzo su campo nazionale e primo in provincia di Brescia. Aldilà del motivo di soddisfazione che ogni cittadino di Botticino potrebbe trarre da questi dati statistici, il buon senso ci stimola a riflettere e a non dimenticarci che se non ci si da una mossa tutti nei propri limiti, la situazione potrebbe peggiorare a causa di una realtà contingente di scarsità di risorse economiche e a causa di normative di legge, come il cosiddetto “Patto di Stabilità” che vincola eccessivamente i comuni. Mi riferisco al nostro territorio, al nostro ambiente che nonostante i giudizi positivi di cui sopra, hanno sempre bisogno di attenzioni e miglioramenti continui non solo da chi copre incarichi di responsabilità per mandati specifici, ma anche da tutti i cittadini a partire dai ragazzi delle scuole fino all’anziano pensionato. Sono più che convinto che l’ambiente migliorerebbe di molto in qualità se lo considerassimo nostro, non degli altri; se si fosse più sensibili nel dare una mano dove occorre; se alcuni giovani la smettessero di compiere atti di vandalismo sul nostro territorio; se una buona volta la capissimo tutti di fare una raccolta davvero differenziata dei nostri rifiuti coi mezzi che ci

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sono offerti oggi e con quelli che ci verranno offerti in futuro; se consumassimo energia solo quando è strettamente necessario; se inquinassimo di meno coi nostri mezzi di trasporto che immettono nell’atmosfera gas velenosi e polveri di ogni tipo; se tutti fossimo un po’ più responsabili dei nostri comportamenti cercando di occupare il nostro tempo libero alla cura del nostro territorio. Fortunatamente non mancano persone che liberamente, da tempo, si impegnano in una lodevole opera di volontariato, sensibili all’ambiente naturale e che con cura mantengono puliti e fruibili gli spazi verdi pubblici in modo da rendere il paese più vivibile ed accogliente. Sono i VOLONTARI DEL VERDE che operano nel silenzio ma che per dovere di informazione questa volta li chiamiamo per nome. Sono Giovanni A., Claudio C., Ivana T., Fulvio S., e Mario A. Il loro impegno è di un giorno alla settimana in autunno e inverno e due giorni a settimana in primavera ed estate. Di regola puliscono i parchi da rifiuti, fogliame e ramaglie. Ultimamente però hanno lodevolmente piantumato la scarpata della pista ciclabile di via Marconi allo scopo di consolidarne il terreno e di ombreggiare in seguito il percorso che è interamente esposto al sole. In primavera assieme ad alcuni volontari della protezione civile comunale hanno trivellato il terreno e a distanza opportuna hanno provveduto alla piantumazione di cento alberelli di Olmo Campestre,


Acero Campestre, e Farnia (Rovere) forniti dalla Forestale di Curno (Bergamo) a prezzo dimezzato. Hanno provveduto all’innaffiatura costante mediante un’apposita pompa, servendosi anche della cisterna della protezione civile per assicurarne l’attecchimento e la crescita regolare sopratutto nei periodi di siccità. L’importanza di queste piante, come ci assicurano i nostri amici del verde che sono anche appassionati di botanica, sta nel fatto che in pochi anni dovrebbero riuscire ad ombreggiare, migliorare e tutelare l’ambiente essendo piante autoctone selezionate con cura per favorire le risorse genetiche della nostra flora. Il gruppo conserva ancora una quarantina di Carpini neri da piantumare nella prossima stagione nella fiduciosa speranza che altre persone generose e interessate si uniscano a loro in questa preziosa opera a favore del nostro territorio. A loro va il ringraziamento dell’amministrazione comunale che apprezza, riconosce e cerca sempre di promuovere nuove forme di volontariato che al di là del beneficio prodotto, possano essere di esempio costruttivo ed educativo per le giovani generazioni. Con vivo piacere, voglio evidenziare che la Giunta Comunale nel mese di Giugno ha approvato due convenzioni con gruppi di volontari di Botticino desiderosi di offrire un servizio di valorizzazione della propria contrada:

“GRUPPO GNARI DEL PUT” e “COMITATO CODORMÈ". Essi esistevano da tempo però in forma spontanea, non riconosciuta ufficialmente dall’amministrazione comunale. Ora invece sono pienamente riconosciuti e sono autorizzati a lavorare a pieno titolo per la nostra comunità.

I “GNARI DEL PUT” sono di Botticino Sera, sono un bel gruppetto appartenente alle contrade di via Scalvini e via Castelli rappresentato in forma ufficiale da Italo Gavezzoli e da Giuseppe Rivaldi, e sono riconosciuti come associazione culturale senza scopi di lucro e con l’unico scopo di servire le proprie contrade rendendole più funzionali e più accoglienti soprattutto nelle aree più frequentate dalla gente del posto. Secondo la convenzione, il gruppo può promuovere iniziative concordate con l’amministrazione comunale per la valorizzazione delle contrade e provvedere alla tutela e alla manutenzione ordinaria del parco giochi di via Scalvini, in quanto quella straordinaria compete al Comune. In concreto si impegna a far si che le attrezzature dei giochi siano rispettate e che ognuno possa usufruirne liberamente. Oltre a questo deve provvedere alla rasatura delle aiuole, potatura degli arbusti e degli alberi, pulizia dell’area e svuotamento dei cestini. E’ sicuramente un impegno lodevole che comporta buona volontà, altruismo e senso ci-

vico che ai “ Gnari del Put” non mancano e che sicuramente ,nei tre anni che dura la convenzione, lo dimostreranno a tutti i cittadini. L’amministrazione comunale li ringrazia vivamente augurando loro buon lavoro.

IL “COMITATO CODORMÈ” È di Mattina ed è rappresentato in forma ufficiale da Daniele Masserdotti, Antonio Coccoli e Domenico Sammartano. Comprende un numeroso gruppo di persone appartenenti alla contrada di via S. Nicola che da anni si impegna nell’organizzazione della festa patronale del Santo omonimo e sono attenti alle esigenze del luogo. Ora, riconosciuto come associazione culturale senza scopi di lucro, secondo la convenzione, oltre all’impegno esercitato in passato, si sono assunti quello di apportare modifiche all’area del vecchio lavatoio situata nella contrada stessa in modo da poterla utilizzare per le esigenze dei cittadini in tutto l’arco dell’anno. Le vasche del vecchio lavatoio saranno riutilizzate come fioriere da sistemare in altre posizioni. L’area sarà soggetta a sbancamento per posa di “ ciotoli anticati autobloccanti”.Sarà creato uno scivolo della larghezza di un metro a lato della scala esistente con relativa ringhiera di protezione al fine di abbattere le barriere architettoniche. Sotto la struttura esistente dotata di tettuccio

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a due falde sarà posato un tavolo con due panchine. Compito del Comitato sarà di custodire con cura detta area assicurando la manutenzione ordinaria, la pulizia e lo svuotamento periodico dei cestini. Anche a questo gruppo di volontari vanno i doverosi ringraziamenti da parte dell’amministrazione comunale. Ho presentato questi esempi concreti, positivi perché il momento storico che stiamo vivendo ci sprona a muoverci tutti in questa direzione se vogliamo evitare di consegnare ai posteri un ambiente e un territorio sempre più degradati e inospitali. Si tratta invece di far leva sulla buona volontà di tutti, che non manca, al fine di realizzare gradatamente un progetto di SOSTENIBILITA’ ambientale mirato a rendere più accogliente e vivibile il nostro paese.

OPERE REALIZZATE DI RECENTE 1) Impianto antincendio presso Lascito Balduzzi 2) Creazione nuovo parco giochi presso il Centro Lucia 3) Recupero nuovo spazio polifunzionale presso la scuola elementare di Mattina

OPERE IN FASE DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE 1) Rifacimento gruppo bagni presso scuola elementare di Mattina 2) Realizzazione Punto Acqua (con contributo provinciale) presso il Centro Lucia. 3) Realizzazione ascensore esterno nella parte ovest del palazzo comunale con rifacimento gruppo bagni. 4) Realizzazione primo stralcio fognatura comunale di via Cave con separazione acque bianche e nere. 5) Consolidamento di via Ghiacciarolo. 6) Bonifica area di monte Cucchetto e riqualificazione zona Aive. 7) Realizzazione variante P.G.T. rio Musia. 8) Restauro parco giochi scuola elementare di Sera e di S.Gallo nonché oratorio di S.Gallo. 9) Completamento sistema di videosorveglianza comune di Botticino. 10)Piantumazione area terreno franato in via S.Gallo. 11) Opere di messa a norma scuola materna di Mattina. 12) Rifacimento marciapiede scuola materna e scuola elementare di Mattina.

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LA CASA CHE VORREI

La casa in bio-architettura: l’ediliza che cambia il futuro

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resso il cortile del Municipio, protetto nell’abbraccio della splendida cornice di palazzo Negroboni, dal 29 settembre sino alla fine di gennaio 2012, sarà visitabile un prototipo di casa in bioarchitettura realizzata grazie alla collaborazione ed all’impegno di attività ed aziende presenti nel nostro territorio. Il “prototipo” di casa in bioarchitettura è realizzata con materiali totalmente ecologici, garantisce un ottimo isolamento termico ed acustico uniti ad un elevato benessere abitativo: fresca in estate e calda in inverno, fabbricata con materiali non nocivi che ci consentano di riposare bene, una casa che sia in buona parte indipendente grazie alla produzione d’acqua calda ed energia. La casa in bioarchitettura non è solo un progetto architettonico, bensì un progetto di vita: sempre più spesso veniamo a contatto con tentativi di sensibilizzazione verso la popolazione, come i prodotti biologici o a chilometri zero, i pannelli fotovoltaici o le lampadine a basso consumo; raramente, tuttavia, riusciamo ad incontrare una realtà che racchiuda questo modus vivendi in un’unica realizzazione. Pensiamo ad un nuovo approccio alla vita, che consenta a tutti di vivere meglio ed essere, allo stesso tempo, cittadini responsabili proiettati verso il futuro. I cittadini di Botticino, ma non solo, avranno l’opportunità di sperimentare e di comprendere il funzionamento del prototipo d’abitazione, eventualmente anche con l’accompagnamento di per-

sonale competente. Orari e modalità per la visita della casa possono essere richiesti e concordati presso la segreteria e l’ufficio ecologia-ambiente. Sono altresì stati predisposti percorsi ed iniziative dedicate a gruppi e scuole che potranno avvalersi della collaborazione di tecnici ed addetti al settore. Si ringraziano tecnici, persone e aziende che hanno contribuito all’ideazione ed alla realizzazione di questa iniziativa. Edoardo Greco Assessore alle attività produttive Francesco Cerqui Assessore ecologia-ambiente

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assessore protezione civile - ambiente e cave

Francesco Cerqui

Raccolta differenziata

Prepariamoci a cambiare

L’

attuale sistema di raccolta con i cassonetti stradali ha mostrato tutti i suoi limiti; per adempiere agli obiettivi di legge e quindi per raggiungere una quota di raccolta differenziata più elevata, è stato necessario progettare e programmare un nuovo tipo di servizio. Come anticipato nel precedente notiziario, nel corso del 2012 verrà introdotta e presentata una nuova modalità di raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio comunale che garantirà un maggior controllo sui conferimenti e sulla qualità delle frazioni riciclabili, garantendo al tempo stesso un ampio livello di accettabilità sociale. Il progetto del nuovo servizio è frutto degli spunti raccolti durante gli incontri, le assemblee, i lavori delle commissioni e dei dati elaborati dagli uffici. Le modalità scelte per il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti di Botticino sono state recentemente adottate anche

da altri due comuni bresciani, aprendo così la via ad un nuovo sistema di raccolta di tipo misto. Il nuovo servizio, sintetizzato in poche righe, consiste nella raccolta con il metodo del ‘porta a porta domiciliare’ delle frazioni riciclabili dei rifiuti (in modo da consentire un controllo sulla qualità di queste frazioni) e nell’installazione sui cassonetti stradali per il rifiuto indifferenziato di calotte elettroniche dotate di una tecnologia atta a controllare e misurare, tramite il riconoscimento dell’utenza, i conferimenti di rifiuto. Tale modalità consentirà di attribuire a ciascuna utenza una tariffa che sia proporzione alle quantità effettivamente prodotte di rifiuto, lasciando però la libertà di conferire ad ogni ora ed in ogni giorno della settimana, con evidenti vantaggi anche per chi deve conferire in modo ‘anonimo’

rifiuti ‘scomodi’ come pannolini, pannoloni o eccezionalmente rifiuti che non possono essere tenuti in casa sino al giorno di passaggio del servizio ‘porta a porta’. Verrà altresì potenziata l’isola ecologica di via Molino dei Prati ed ampliato l’orario di apertura. Sarà inoltre attivato anche un servizio su prenotazione per il ritiro presso le proprie abitazioni dei rifiuti ingombranti in modo da disincentivare l’abbandono di tali rifiuti presso i bordi delle strade od in prossimità dei cassonetti stradali. E’ ben che sin d’ora i cittadini si ‘allenino’ a separare correttamente in casa i rifiuti, in maniera tale che il passaggio al nuovo sistema non li colga impreparati. Nei prossimi mesi sarà data ampia e maggiore informazione, con indicazione di tutte le misure in corso d’adozione e di ulteriori iniziative.

GAF4 – Quarto Gruppo d’acquisto fotovoltaico

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i avviano alla fase di chiusura le adesioni per il quarto Gruppo d’Acquisto Fotovoltaico (GAF-4) promosso dai Comuni di Botticino, Rezzato, Castenedolo, Roncadelle, Castegnato e Paderno Franciacorta. La situazione al primo di settembre è la seguente: la potenza complessiva "prenotata" dai 40 cittadini iscritti al GAF è di circa 160 kWp oltre il "lotto obiettivo" del progetto di 150 kWp. Il dato però veramente significativo ai fini del

conseguimento del risultato è quello della potenza corrispondente ai 27 contratti già sottoscritti che ammonta a 92 kWp. Dieci impianti, pari ad una potenza di 31 kWp, sono già stati installati; quattro di questi impianti sono già stati connessi alla rete, ciò significa che dalla data di iscrizione al GAF alla connessione in rete sono trascorsi non più di una cinquantina di giorni. Tenendo conto che il progetto è partito negli ultimissimi

giorni di giugno e che di mezzo c'è stato agosto il risultato è certamente buono. Ai cittadini che già possiedono un impianto fotovoltaico ed a quelli che hanno scelto di aderire all’iniziativa del quarto gruppo d’acquisto, trasformando i tetti delle proprie abitazioni in piccole centrali, va il nostro plauso per l’esempio che stanno dando essendo diventati a tutti gli effetti piccoli produttori d’energia elettrica pulita.


Comune di Botticino - Ufficio Ecologia Dal mese d’ottobre è presente sul territorio di Botticino il furgone ECOCAR per la raccolta dei Rifiuti Urbani Pericolosi (RUP) e rifiuti chimici d’esclusiva produzione domestica. I cittadini di Botticino possono consegnare i rifiuti pericolosi all’operatore che provvederà a sistemarli negli appositi contenitori. I rifiuti pericolosi raccolti con l’ECOCAR saranno raggruppati presso una Piattaforma Ecologica ed avviati a recupero o a smaltimento presso ditte autorizzate. I Rifiuti Urbani Pericolosi non possono essere conferiti alla piattaforma ecologica di via Molino Prati.

Che cosa si porta all’EcoCar - RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) di piccole dimensioni - Pile esauste - Lampadine, tubi al neon - Oli alimentari esausti - Farmaci scaduti - Toner e cartucce esauste di stampanti e fotocopiatrici - Prodotti domestici tossici o infiammabili e contenitori etichettati (anche vuoti) come vernici, isolanti, prodotti per pulizie domestiche, auto, bricolage, giardinaggio ect, cioè i prodotti i simboli indicati a lato. - Altri prodotti conferibili: candeggina, ammoniaca, trielina, vernici nitro e sintetiche, acquaragia, smacchiatori, colle, acidi, prodotti per disotturare tubature, moschicidi, termometri elettronici o a mercurio, soda caustica, insetticidi, disinfettanti, bombolette spray.

DOVE TROVARLO Il 2° mercoledì del mese l’ecocar è disponibile presso: 1 - Botticino Mattina presso scuole elementari dalle ore 8 alle ore 9 2 - Botticino Sera presso l’area del mercato dalle ore 9 alle ore 12 3 - Botticino Sera presso le scuole/piazza Golgi dalle ore 12 alle ore 13

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Progetto Protezione Civile comunale e Istituto Comprensivo Scolastico di Botticino

Il progetto PRADA

L

a condivisione del presente progetto da parte del Gruppo di Protezione Civile Comunale e dell’Istituto Comprensivo Scolastico di Botticino proviene dalle esperienze insieme condotte negli anni recenti, tali da determinare la volontà di operare in una “nuova impresa” capace di segnare in modo formativo il tempo personale. Si denomina con Progetto Prada quell’area pubblica situata ai confini con Castello di Serle, luogo di bosco già ad uso ricreativo e sociale, individuata come centro organizzato, attrezzato e fruibile, di una zona più vasta ma determinata, che ha i suoi riferimenti nella Fratta, nel Trinal e nelle Aive/Rescors. I livelli operativi del Progetto possono quindi essere così sintetizzati: 1 Il livello gestionale dell’area Prada è dato da quegli in-

terventi concreti, finalizzati al suo recupero e mantenimento, all’uso controllato e regolato in una logica di prevenzione degli incendi e di monitoraggio boschivo, alle attrezzature utili (tettoia, bacheca, barbecue comune ed esterno al bosco) per una permanenza civile, gradevole e regolamentata dei cittadini. 2 Il livello educativo e didattico è dato da quelle attività collegate alla conoscenza del territorio specifico, con attenzione alla definizione di itinerari segnalati, a percorsi particolari, al ripristino di sentieri significativi, promozione di progetti mirati, ma anche semplicemente la valorizzazione del saper stare in un ambiente. 3 Il livello informativo è dato da tutte quelle attività rivolte ai cittadini in generale, ai fruitori della zona indicata, ai gruppi interessati, per far conoscere la realtà dell’area, per creare un corretto uso della stessa, per far passare in modo semplice e chiaro le dovute regole di convivenza tra persona e natura, tra persona e persona, per chiarire che la zona è gestita e che questo può anche significare un cambiamento nello stile e nelle abitudini di viverla. In tutti questi impegni, sintetizzati nella spiegazione dei livelli operativi, i protagonisti istituzionali sono il Gruppo Comunale della Protezione Civile che ha in gestione l’area Prada e l’Istituto Comprensivo Scolastico di Botticino. Definire i protagonisti stabilisce giustamente le responsabilità nell’attuare il progetto presente, coinvolgendo nel modo più ampio singoli cittadini, famiglie, gruppi e associazioni presenti in Botticino e nei comuni limitrofi.

Bacheca

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Barbecue

Tettoia

Nelle immagini potete osservare le attrezzature, che con l’aiuto di tutti i cittadini disponibili, vogliamo realizzare nell’area Prada, con date di attività già prestabilite: • SABATO 24 marzo 2012 • SABATO 21 aprile 2012 • SABATO 19 maggio 2012

2. Coppi, sabbia, cemento, ferro d’armatura. 3. Pietre squadrate a spacco, mattoni refrattari e cemento refrattario. Raccogliamo questi materiali presso la Sede della Protezione Civile in via Tito Speri n° 113 tutti i giovedì sera dalle ore 20.30 alle ore 22 e tutti i sabato mattina del mese di febbraio 2012.

In queste giornate saranno presenti in Prada i volontari della Protezione Civile con il gruppo di ragazzi della Scuola Media “ G. Scalvini”, dalle ore 9 alle ore 12. Oltre al richiesto aiuto personale per eseguire le attrezzature indicate entro fine maggio 2012, abbiamo bisogno di MATERIALI, in particolare: 1. Assi, perline di legno da cm 2, travetti di legno 9x11cm circa.

Per accordi, contatti ed informazioni – Gruppo Comunale Protezione Civile tel. 030.2691805 E.mail: protezione.civile@comune.botticino.bs.it – Scuola Media Giovita Scalvini tel. 030.2691214 E.mail: ddbottic@provincia.brescia.it


assessore all'edilizia

Edoardo Greco

PGT

Atti di rettifica e Ia Variante allo strumento urbanistico vigente ATTI DI RETTIFICA al P.G.T. In data 09.05.2011 è divenuta esecutiva la Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 18.04.2011 avente per oggetto “Esame, discussione ed approvazione atti di rettifica al P.G.T.” Tale procedura, prevista dalla L.R. n. 12/2005, con iter semplificato, si è resa necessaria, per porre rimedio ad errori materiali emersi, in sede di accoglimento di osservazioni al PGT e che sono state riportate in modo non totalmente conforme sulle tavole di azzonamento. Tale documento è stato pubblicato sul BURL in data 31.08.2011. ADOZIONE Ia Variante al P.G.T. Con Delib. di C.C. n. 29 del 28.07.2011 è stato adottato il progetto di Variante n. 1 al P.G.T. vigente. La variante è giustificata da rilevanti interessi pubblici e riguardano in particolare la modifica e l’individuazione di aree soggette ad opere pubbliche, quali: • fognature in Via Cave • interventi sulla rete fognaria funzionali al collettamento al depuratore di Verziano • area di spaglio in Loc. Molinetto • area a parco urbano in Via Calango • modifica di modalità di intervento per un’area residenziale a San Gallo La variante inoltre ha comportato la correzione e rettifica di errori materiali che riguardano lotti di proprietà privata , senza alcun aumento del peso insediativo, quali: • traslazione di un lotto in Via Gazzolo

• correzione di errata perimetrazione di un area soggetta a traslazione in Via Calango Con il medesimo provvedimento è stato riconfermato il vincolo militare sulla Maddalena, modificata la normativa e la cartografia relativa allo studio geologico, così come richiesto dalla Regione Lombardia, sono state inoltre apportate modifiche alle Norme Tecniche di Attuazione per meglio regolamentare la costruzione e l’esercizio degli impianti per lo sfruttamento delle fonti

energetiche rinnovabili, sia per impianti integrati agli edifici, sia per quelli a terra in area agricola, modifiche necessarie anche per il recepimento di nuove norme recentemente introdotte. Si evidenzia inoltre che attraverso la Variante n. 1 del P.G.T. vigente, viene rimosso, a San Gallo, loc. San Vito, il vincolo di inedificabilità, introdotto nel 2011 con la “Legge Sarno”. Tale variante, per essere efficace, dovra’ necessariamente essere approvata definitivamente dal C.C. e pubblicata sul BURL.

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assessore al commercio, attività produttive, edilizia

Edoardo Greco

Mercato di S. Gallo

L’

Amministrazione Comunale, sensibile ai problemi che riguardano in particolare la frazione di S. Gallo ha sollecitato e promosso l’iniziativa di un mercato settimanale. A questo proposito abbiamo chiesto ed ottenuto dalla Parrocchia di S. Gallo la disponibilità temporanea dell’area del Campo Sportivo per poter effettuare un mercato settimanale nella giornata di SABATO. Tutto ciò, oltre che a sopperire ad una carenza di tipo commerciale, rappresenta anche un’opportunità di socializzazione da parte dei residenti. Offrire questa preziosa opportunità alla frazione di S. Gallo, significa dare l’opportunità ai residenti di usufruire di un servizio di vendita al dettaglio conveniente, caratteristico, comodo, genuino, all’aria aperta, vitale, senza schemi obbligati. L’iniziativa è particolarmente sentita in quanto risale a parecchio tempo fa la chiusura dell’ultimo esercizio commerciale. I prodotti messi in vendita comprendono banchi alimentari e non alimentari: - Frutta e verdura - Salumi e formaggi tipici dell’alta Val Trompia, formaggio di capra; - Pesce fresco e fritto; - Abbigliamento uomo e donna Made in Italy - Dolciumi ed alimentari - Fiori e piante - Casalinghi - Intimo e calze

Posteggi "isolati" P.zza Marcolini

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Per offrire un servizio ancora più efficace alla cittadinanza, per una maggiore comodità della spesa e per una garanzia di buon rapporto qualità/prezzo la G.C. con Delibera n. 68

del 13/04/2011 ha individuato n. 2 posteggi denominati “isolati” nell’area di P.zza Marcolini a Botticino Sera (luogo di svolgimento del mercato settimanale del Mercoledì). A seguito di bando pubblicato in data 4/05/2011 si è raccolta l’adesione di 2 ambulanti; si tratta di posteggi di tipo ali-

mentare, un banco vendita di pesce fritto e rosticceria e un banco di vendita formaggi nostrani da parte di un produttore agricolo. Lo svolgimento del mercato è stabilito nella mattinata di VENERDI’ con le stesse modalità ed orari del mercato settimanale del Mercoledì.

Invitiamo tutte le Attività Commerciali dotate di casella di posta elettronica che non hanno ancora provveduto, ad inviare all’Ufficio Attività Produttive il loro indirizzo e-mail per una migliore e rapida circolazione di documenti ed informazioni con l’Amministrazione Comunale. L’indirizzo e-mail dell’Ufficio Attività Produttive è il seguente: commercio@comune.botticino.bs.it.

AGENZIA FUNEBRE

PONZANELLI Onoranze e servizi completi Servizio continuato diurno notturno e festivo Botticino - Via dei Molini, 50 - tel. 030.2691198 / 030.2693588


GIOVENTÙ CARD:

In arrivo le convenzioni sul nostro comune

I

l Comune di Botticino ha aderito al progetto provinciale inerente la Gioventù Card, tessere gratuite per i ragazzi dai 18 ai 35 anni che hanno come obiettivo favorire l’accesso dei giovani a cultura, sport, spettacolo, turismo fruendo di sconti ed agevolazioni presso esercizi commerciali, negozi, musei, teatri e cinema. I ragazzi che fossero interessati ad ottenere la Gioventù Card possono trovare il modulo, le informazioni dettagliate e le opportunità che essa offre sul sito www.gioventucard.it. Per quanto riguarda Botticino stanno partendo in questi giorni lettere informative per gli esercizi commerciali che hanno sede nel nostro territorio e che potranno scegliere se aderire all’iniziativa e con quali modalità, successivamente potremo rendere nota la lista delle attività aderenti tramite il nostro sito istituzionale e le medesime verranno segnalate anche nel sito ufficiale di Gioventù Card.

ASSESSORATO POLITICHE GIOVANILI E

ASSESSORATO AL COMMERCIO

BOTTICINO SERA Via Mazzini, 38 APERTO DA LUNEDÌ A SABATO DALLE 8,00 ALLE 20,00

Regolamento completo su www.nectar.it

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consigliere incaricato

Alessandro Tavelli

NEW VOLLEY BOTTICINO

Che stagione!!!

E

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h..già siamo ancora qua! Altra annata da incorniciare per tutti i gruppi delle nostre ragazze “marmorine” come sono state definite sull’ articolo del giornale di Brescia dopo aver vinto la finale U18F. di eccellenza nel Maggio scorso. Marmorine! Noi lo prendiamo come un complimento, la determinazione di tutte le nostre ragazze è veramente come il marmo. Bisogna tenere presente che nella nostra provincia ci sono tantissime selezioni e noi cerchiamo di tenere testa, con caparbietà grinta e sano spirito agonistico. Siamo cresciuti parecchio negli ultimi anni, e penso che il segreto sia nella collaborazione totale fra dirigenti, allenatori atleti genitori e tifosi. L’unione fa la forza come in questo 150° anno di fondazione dell’Italia anche noi nel nostro piccolo ci uniamo. I risultati di quest’anno sono andati oltre la più rosea aspettativa. Come si diceva oltre il primo posto del gruppo storico della U18 nel campionato eccellenza, anche l’U16 ha conquistato, nel medesimo campionato, il quarto posto e l’U14 addirittura il terzo. Trofeo Eccellenza che premia le nostre squadre ormai da quattro anni, due terzi posti assoluti provinciali con passaggio alla fase regionale negli ultimi tre anni. I nostri allenatori Achille Cristani, Paola Scalmana e Nadia Franceschini sono una certezza e un tesoro preziosissimo per la crescita delle nostre ragazze. Nello sport è risaputo che ci sono stagioni e periodi irripetibili, ma con l’arrivo di questi allenatori i nostri cicli hanno l’onda lunga. Grazie a questo le ragazze di buon livello che spiccano in tutte le categorie negli ultimi anni sono veramente tante. Ci

sono gruppi come le U13 di quest’anno che hanno un grande futuro davanti, anche se non sono ancora riuscite per il momento ad arrivare nell’olimpo della provincia, siamo sicuri che raccoglieranno presto i frutti del duro lavoro svolto perché lo meritano veramente. Anche l’U12 sta crescendo e col passaggio in U13 quest’anno potrà assaporare il gusto della competizione, e potrà mettere in pratica il lavoro fatto in questi anni. Il settore minivolley è sempre in movimento ed è un vanto per noi avere tante ragazzine entusiaste in palestra. L’annuale tappa di Minivolley svolta il 15 Maggio scorso, anche quest’anno nonostante il tempo non favorevole è stata un successo. Quattrocento bambini di tutta la provincia non si sono risparmiati a colpi di schiacciate prima e “salsicce” dopo, e con il progetto “giochiamo per un sorriso” delle associazioni ONLUS “AIL” “XFRAGILE” e “AIG”, hanno contribuito a portare veramente un sorriso a tutti i bambini più sfortunati di loro. Anche quest’anno la nostra prima squadra guidata da Achille Cristani, (tecnico dell’ultima promozione), disputerà per la terza volta consecutiva il campionato di Prima Divisione con l’intento di fare bene ed arrivare nella zona alta della classifica. Ripartirà anche quest’anno la scuola volley, gestita magistralmente da Nadia Franceschini, quest’anno aiutata da Giulia Lonati; insieme collaboreranno nuovamente con la maestra Luisa Ferlinghetti al progetto di sensibilizzazione allo sport nelle scuole primarie di Sera, Mattina e San Gallo. Aspettiamo tante iscrizioni, che possano portare a condividere momenti fantastici, tante bambine e ragazzine che abbiano voglia di GIOCARE a pallavolo. Quest’anno Giulia Lonati che fresca di diploma in scienze motorie (Isef) guiderà l’U13 , è giovane, ma con tanta pallavolo alle spalle, oltre ad essere un’atleta della nostra prima squadra è anche una risorsa importante per la nostra società. A Settembre riprenderemo gli allenamenti giorni e orari verranno comunicati sul nostro sito web: www.newvolleybotticino.com ed esposti presso la nostra sede nella palestra di via Longhetta 39 a Botticino Sera, e qui la segreteria riaprirà per le preiscrizioni il 29/08/2011 dalle ore 18,15 alle 19,30 tutti i giorni dal Lunedì al


Venerdì. Vi ricordiamo inoltre che il modulo delle preiscrizioni è scaricabile dal sito internet e può essere inoltrato via posta elettronica all’indirizzo mail: segreteria@newvolleybotticino.com. Grazie all’amministrazione comunale che ci sostiene e ci da la possibilità di far fare sport a tante bambine e ragazze di Botticino. Un ringraziamento speciale a tutti i nostri sponsor, perché senza il loro aiuto sarebbe impossibile portare a compimento i nostri progetti. Vi invitiamo tutti a seguire i campionati che si svolgono il Venerdì sera per quanto riguarda la prima squadra ed il Sabato

pomeriggio o la Domenica per le giovanili, e Vi ricordiamo che l’ingresso è assolutamente gratuito e che passare la serata a tifare e spronare le Nostre ragazze è certamente meno noioso che passarla davanti al televisore. ARRIVEDERCI!!!

Comune di Botticino - Assessorato allo Sport

CORSI DI GINNASTICA PER ADULTI

PALESTRA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “SCALVINI” DI BOTTICINO SERA

(mantenimento)

CORSI DI GINNASTICA AEROBICA

Insegnante: Andrea Brivio

Insegnante: Miriam Bertocchi

GIORNI DEI CORSI: LUNEDÌ 17.30/18.30 - 18.30/19.30 GIOVEDÌ 17.30/18.30 - 18.30/19.30

GIORNI DEI CORSI: LUNEDÌ 19.30/20.20 - 20.20/21.10 MERCOLEDÌ 19.30/20.20 - 20.20/21.10

1° CORSO dal 03.10.2011 al 30.01.2012

1° CORSO dal 03.10.2011 al 30.01.2012

2° CORSO dal 02.02.2012 al 31.05.2012

2° CORSO dal 01.02.2012 al 30.05.2012

CORSI DI GINNASTICA

PALESTRA SCUOLA PRIMARIA DI BOTTICINO MATTINA Insegnante: Fabio Pettenò GIORNI DEI CORSI: MARTEDÌ 10.30/11.30 VENERDÌ 10.30/11.30 1° CORSO dal 04.10.2011 al 31.01.2012 2° CORSO dal 03.02.2012 al 29.05.2012

QUOTA DI ISCRIZIONE ANNUA: € 150,00 (pagamento presso la Banca Valsabbina agenzie di Botticino Mattina, Sera e San Gallo IBAN IT17C0511654130 000000001500 intestato al Comune di Botticino.) In alternativa è possibile pagare in 2 rate distinte nel seguente modo: €. 80,00 1° corso (comprensivo di assicurazione) €. 70,00 2° corso (per chi ha già frequentato il 1° corso)

Le iscrizioni si ricevono presso l'ufficio pubblica istruzione o direttamente in palestra durante i corsi allegando un certificato medico e l'attestazione di pagamento Per informazioni: Ufficio Sport tel. 030/2197460

CORSI DI DANZA CLASSICA E MODERNA PALESTRA SCUOLA PRIMARIA DI BOTTICINO SERA

Insegnante: Beschi Anna Violetta - Direzione artistica: Ester Marinoni

RIVOLTO AI RAGAZZI DI ETA' SUPERIORE AI 5 ANNI Il corso si svolgerà dal 03.10.11 fino al 31.05.12 presso la palestra della scuola primaria “T. Speri” di Botticino Sera, ingresso Via de Amicis. Le iscrizioni si terranno giovedì 29 settembre dalle ore 17,30 alle 18,30

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assessore alla pubblica istruzione, cultura e progetto San Gallo

Clara Benedetti

Piano per il Diritto allo Studio 2011-2012

Il Comune di Botticino per la qualità dell’istruzione nella scuola di tutti

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Il Piano per il diritto allo studio ha consolidato nel corso degli anni, grazie ad un fondamentale lavoro di raccordo e scambio tra Uffici comunali e Istituzioni territoriali, una struttura che il Consiglio Comunale oramai bene conosce. E’ un documento ampio e articolato, predisposto dagli Uffici in modo da evidenziare, insieme ai dati economici, il senso, gli obiettivi fissati e raggiunti, il livello di reciproca integrazione dei servizi e degli interventi attivati dall’Amministrazione comunale a favore della qualità dell’istruzione delle scuole del territorio, nella prospettiva della formazione continua e permanente. Il Piano descrive analiticamente gli interventi dei diversi settori dell’Amministrazione a favore delle scuole del territorio comunale esplicitando contestualmente la disponibilità di risorse per il nuovo anno. Si tratta di un impegno amministrativo importante, di fronte alla nota situazione difficile in cui versano le scuole pubbliche e in un contesto in cui anche l’Assessorato alla P.I. ha dovuto ridurre ulteriormente gli stanziamenti rispetto a quanto erogato l’ anno scorso. La descrizione e la quantificazione economica degli interventi permettono al Consiglio Comunale, alle scuole e ai cittadini una consapevolezza abbastanza veritiera delle risorse consistenti che il Comune di Botticino mette annualmente in campo in termini di qualità, quantità e opportunità per la formazione dei nostri bambini e ragazzi e della cittadinanza tutta. Il documento è pensato, oltre che come atto amministrativo,

anche come strumento rivolto a famiglie e cittadini per favorire la conoscenza della politica formativa del nostro Ente Locale. E’ disponibile in forma elettronica nel sito web comunale. Anche per l’anno scolastico 2011-2012 viene confermato un Piano per il diritto allo studio sostanziale molto più ricco di quello che tecnicamente viene chiamato tale, talvolta riduttivamente identificato con le sole somme passate alle scuole per le spese di sostegno all’attività didattica: una parte minima rispetto all’impegno complessivo. Nel corso degli anni, grazie al concorso di molte sensibilità e volontà, il Piano per il diritto allo studio è diventato il progetto e il documento della politica educativa e formativa dell’ Amministrazione rivolto alla comunità intera, in tutte le età e fasi della vita: scolare, professionale, del tempo liberamente dedicato alla cultura e alla formazione.

Una progettualità trasversale a tutta l’Amministrazione comunale, una modalità attiva e rispettosa di confronto con le scuole e le realtà educative La costruzione del Piano per il diritto allo studio è diventata una pratica consolidata di progettualità trasversale a tutti gli Assessorati e le aree dell’Amministrazione Comunale. La volontà dell’Amministrazione di agire con criteri programmatori e sistematicità, sia al proprio interno che nei confronti delle scuole e degli altri soggetti educativi, intende lasciare sempre meno spazio agli interventi rapsodici e frammentari, senza perdere in flessibilità e duttilità. La collaborazione dell’intera Amministrazione si può desumere dall’offerta formativa scolastica riassunta in un progetto globale di cui l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, quindi, si fa carico: • Progetto Ambiente (con l’Assessorato all’Ambiente); • Percorsi di alfabetizzazione per gli alunni di origine straniera nelle scuole (con l’Assessorato ai Servizi sociali); • Mediazione linguistico-culturale (con l’Assessorato ai Servizi Sociali); • Sportelli di ascolto per genitori e/o alunni nelle scuole (con l’Assessorato ai Servizi Sociali);

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• Servizio di assistenza scolastica ad personam per alunni diversamente abili (con l’Assessorato ai Servizi Sociali); • Educazione stradale (con la Polizia Municipale); • Progetto di Promozione della Lettura in collaborazione con la Biblioteca comunale. • Progetti “Il cubo magico” e “Teatro in gioco” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura”

Botticino per la scuola In questo modo si rinnova e si rafforza il solco in cui tali iniziative si innestano, con l’obiettivo di accompagnare il costante sforzo amministrativo per garantire i servizi fondamentali a sostegno delle famiglie e della ricchezza della proposta formativa in ambito scolastico ed extrascolastico e che si completa con le attività e gli interventi realizzati con le Associazioni, Gruppi, Parrocchie. Risultano, infatti, consolidate le collaborazioni con varie associazioni che consentono lo svolgimento di svariate attività: • Attività sportive Scuola Primaria con associazioni sportive locali; • l’esperienza estiva del “Camp” con l’Union Rugby Botticino; • la gestione di laboratori teatrali finalizzati alle feste istituzionali e la formazione di gruppi di sostegno ad alunni stranieri per la lingua italiana ed in generale a ragazzi in difficoltà, anche italiani, sia all'interno della classe, sia nel pomeriggio, con l’Auser di Botticino Mattina; • le attività teatrali delle scuole di ogni ordine e grado e le rappresentazioni rivolte ai bambini ed alle famiglie supportate dalla Botticino Servizi; • l’attribuzione di borse di studio e i riconoscimenti per l’impegno e le passioni dei giovani grazie al sensibile sostegno delle imprese locali e delle banche; • l’attività della Scuola di Musica “P. Maggini” e della Banda di Botticino tesa a far crescere la competenza della cittadinanza in ambito musicale, obiettivo verso il quale non è calato l’impegno dell’Amministrazione. Quest’anno viene confermata l’importante collaborazione con l’Enaip e la Scuola del Restauro di San Gallo, per un’esperienza di Tecniche Artistiche Antiche, mediante un laboratorio rivolto agli alunni della classe IV della Scuola Primaria “E.Rinaldini” di S.Gallo, grazie alla collaborazione a titolo volontario dei docen-

Una mensa di qualità Forse non tutti sanno che nelle mense delle scuole di Botticino: - il pasto fornito è preparato con alimenti di prima qualità a provenienza certificata, lavorati con tecniche e strumenti all'avanguardia per le cucine con produzione di grandi quantità di pasti. - il pasto è distribuito da personale formato e scrupoloso; l'insegnante sorveglia ed è attento agli aspetti educativi durante il pasto. - il personale che lavora per la mensa scolastica è preparato professionalmente, ma non solo, l'obbiettivo è fare sempre meglio, confrontandosi e tenendo contatti quotidiani tra personale di refettorio, responsabile di cucina e incaricato dall'Amministrazione Comunale. - se qualcosa non ha funzionato, il pasto è fermato prima di essere scodellato. I genitori che lo desiderano possono candidarsi quali componenti della Commissione Mensa, presentando la candidatura presso la segreteria dell’Istituto Comprensivo, assumendosi anche la responsabilità di informare gli altri genitori.

ti dell’ENAIP. Non è un caso, né scelta puramente strumentale, ma la riconosciuta valorizzazione di una delle risorse più interessanti del nostro paese, grazie alla quale si può realizzare il fondamentale principio ispiratore del Piano: l’educazione delle nuove generazioni è una assoluta priorità, l’Assessorato la concretizza come organizzazione di servizi scolastici e formativi ponendosi a collegamento di un insieme di occasioni per la costante crescita morale, culturale e sociale di tutti i cittadini.

Valorizzare i percorsi di studio E’ confermato anche per l’anno scolastico 2011/2012, per un totale di 34, il numero delle borse di studio rivolte a studenti della scuola secondaria inferiore e superiore, ed a studenti laureati che premiano l’eccellenza dei risultati, nonché a giovani tra i 15 e 25 anni che si sono distinti per le passioni e l’impegno nelle arti, nelle attività tecnico/scientifiche, nello sport e nell’impegno civile e sociale. Tutto ciò anche grazie al sensibile sostegno delle imprese locali e delle banche. Prosegue la raccolta in biblioteca e la presentazione alla cittadinanza di tesi di laurea di studenti botti cinesi Il sostegno ai percorsi scolastici viene reso effettivo attraverso iniziative preziose come l’accompagnamento personale svolto dall’ operatrice dell’ufficio P.I. all’inoltro (possibile alle famiglie solo per via telematica) delle domande di contributo relative alla dote scuola. E’ doveroso infine un ringraziamento sincero a tutti coloro che operano con impegno e professionalità nella Scuola, nel Comune e sul territorio nell’auspicio che si diffonda sempre più tra i cittadini, le associazioni e le imprese botticinesi la capacità di sostenere e valorizzare il lavoro intellettuale, scolastico e formativo, nella certezza che cultura e scuola pubblica sono risorse fondamentali per una comunità: il migliore investimento sia in termini economici che di prevenzione e benessere sociale.

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assessore alla pubblica istruzione, cultura e progetto San Gallo

Clara Benedetti

BOTTICINO MATTINA: un piccolo scrigno artistico da conoscere

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a collana “i beni culturali di Botticino” ha pubblicato il terzo volumetto dedicato all’architettura sacra e profana di Botticino Mattina. La ricerca e il riordino delle informazioni raccolte, sono stati curati da don Sandro Gorni che, con sapiente gusto descrittivo, delinea l’estetica e la struttura di tre chiese e del palazzo comunale. E’ quanto mai gratificante percorrere, leggendo, l’itinerario che dalla Pieve di S. Faustino al Monte, ci porta alla parrocchiale centrale e alla chiesetta della Madonna del Rosario in Molvina. Anche per i residenti sarebbe utile guardare e osservare con occhi di “turista” ciò che la storia e l’arte hanno lasciato a duratura memoria di sé, per condividere ancora una volta ciò che molti secoli fa altrettanti Botticinesi avevano voluto sostenere in termini economici e solidali. Tutte le opere ecclesiali sono state realizzate con il contributo del popolo che “…offre con generosità materiali da costruzione, denaro, vino e frumento, legna per alimentare la fornace

e la prestazione gratuita di muratori e manovali…. Le offerte più significative sono quelle dei “caradori” che ricavano denaro dai trasporti di colonne, pietre e calcina…”. Arte e lavoro quotidiano si fondono con naturalezza in un comune progetto materiale connotato da una forte pregnanza di fede dei semplici che diventano gli anonimi coprotagonisti di una avventura culturale durata 36 anni nel caso, ad esempio, della parrocchiale grande di Botticino

Mattina ( posa della prima pietra nel 1740, apertura al culto nel 1776). Vale la pena di conoscere genesi e sviluppo della costruzione della chiesa dedicata ai SS. Faustino e Giovita, scoprire la bellezza dei suoi cinque altari tra i quali quello dedicato proprio ai due santi e definito nel 1817 “ uno degli altari più belli di marmo che vi sono in Diocesi”, sapere che la vetrata artistica sulla facciata della chiesa, restaurata nel frattempo negli anni trenta, è opera dei Fratelli Marengoni e ricordare l’attività di cura messa in atto dai parroci che si sono avvicendati fino ai nostri giorni. Parimenti affascinanti sono le storie che vedono la costruzione della chiesa di S. Nicola da Tolentino (sec. XVII) e la chiesetta della Madonna del Rosario in Molvina (sec. XVI), perché anche con esse si intreccia la conoscenza di famiglie importanti, di gruppi religiosi presenti all’epoca sul territorio botticinese, di avvenimenti tragici come l’epidemia della peste del 1630 che raggiunse anche Botticino. Una citazione a parte merita

Coupon valido per il ritiro del libro San Faustino al Monte Parrocchiale dei santi Faustino e Giovita, San Nicola da Tolentino, Madonna del Rosario in Molvina, Palazzo Negroboni A cura di Don Sandro Gorni

Edito dal Comune di Botticino e presentato il 4 settembre all'antica parrocchiale di S. Faustino al Monte. Gli interessati sono pregati di ritagliare questo talloncino: consegnandolo in Municipio all’Ufficio Cultura, potranno ritirare una copia gratuita. Nome:

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Indirizzo:

Cognome:


il Palazzo Comunale costruito verso la fine del cinquecento e ampliato dal capitano Giacomo Negroboni nel 1600. Si può raccontare un paese attraverso le testimonianze orali e scritte raccolte nel corso del tempo, ma si può assaporare la verità storica soprattutto mediante l’operato di pittori, scultori, architetti che sanno lasciare tracce indelebili del tempo passato. Sta a noi sa-

per decodificare, interpretare, conservare e mantenere vive le passioni e i sentimenti che hanno ispirato le scelte allora concepite come pietre miliari di passaggi epocali per rimanere a disposizione dei posteri. Il volumetto di cui stiamo parlando regala la realizzazione di rigorosi momenti di ricerca affidati ad una accurata bibliografia ( a cura di don Sandro Gorni), illustrati da significativa

documentazione fotografica (a cura di Lonati Fotografia e Salvatore Attanasio) e narrati con elegante semplicità. La realizzazione è stata resa possibile dal contributo di Fondazione ASM e BCC di Brescia. La sua presentazione avrà luogo domenica 4 settembre, h 16.00, c/o l'antica parrocchiale di S. Faustino al Monte. Amelia Pisante

Prossimamente al centro Lucia Ottobre Domenica 9 Ottobre ore 16.30 Film "Kung Fu Panda 2" Martedì 11 Ottobre ore 15.00 Al cinema con …tè "Terraferma" Martedì 11 Ottobre ore 21.00 Riapertura Botti...cinema "Terraferma" Venerdì 14 Ottobre ore 21.00 Torneo Four di Coppa Italia “Match d’improvvisazione teatrale”: Roma vs Arezzo Sabato 15 Ottobre Concerto Stefano Zeni "Passaggi Circolari" Giovedì 20 Ottobre Film "Com'era verde la mia valle" Sabato 22 Ottobre ore 9,30 Convegno Economico Progetto 2011 Domenica 23 Ottobre ore 8.00 XVI Giornata Provinciale del Donatore (AIDO) Domenica 23 Ottobre ore 16.30 Film "Cars 2" Martedì 25 Ottobre ore 15.00 Al cinema con tè "Cose dell'altro mondo" Martedì 25 Ottobre ore 21.00 Film "Cose dell'altro mondo" Venerdi 28 Ottobre ore 21.00 Torneo Four di Coppa Italia “Match d’improvvisazione teatrale”: Arezzo vs Torino Novembre Venerdì 4 Novembre ore 21.00 Match evento "All Stars" Sabato 5 Novembre ore 20.30 Spettacolo "Storie di confine” a cura della Combricola Teatrale Botticino con la patecipazione della Banda di Botticino “G.Forti” Domenica 6 Novembre ore 16.30 Film "I Puffi" Martedì 8 Novembre ore 15.00 Al cinema con tè "Crazy, Stupid, Love" Martedì 8 Novembre ore 15.00 Film "Crazy, Stupid, Love" Sabato 12 Novembre Botticino Music Festival 2011 Venerdì 18 Novembre ore 21.00 Superfinalissima “Torneo Four di Coppa Italia”

Sabato 19 Novembre ore 21.00 Concerto Tampalini Domenica 20 Novembre ore 16.30 Film "Le Avventure di Tin Tin: Il Segreto dell'Unicorno" Martedì 22 Novembre ore 15.00 Al cinema con …tè "Niente da Dichiarare" Martedì 22 Novembre ore 21.00 Film "Niente da Dichiarare"

Dicembre Martedì 6 Dicembre Ore 15.00 Al cinema con …tè Film Martedì 6 Dicembre ore 21.00 Film Mercoledì 7 Dicembre ore 17.30 “Don Giovanni” in diretta dal Teatro alla Scala di Milano Giovedì 8 Dicembre ore 16.30 Film Domenica 11 Dicembre ore 16.30 Film Bambini Martedì 13 Dicembre ore 20.30 Presentazione Cd Live di "Isaia & l'Orchestra di Radio Clochard" Sabato 17 Dicembre ore 21.00 Concerto Benefico Domenica 18 Dicembre ore 16.00 Concerto Banda "G. Forti" Martedì 20 Dicembre ore 15.00 Al cinema con …tè Film Martedì 20 Dicembre ore 21.00 Film Lunedì 26 Dicembre ore 16.30 Film Per tutte le informazioni sul programma del Centrolucia puoi seguirci: − sulla nostra pagina Facebook (Teatro Centrolucia) − sul sito www.comune.botticino.bs.it − iscrivendoti alla Newsletter mandando una mail a centrolucia@Hotmail.it − nelle bacheche Comunali

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ALTARE DELLA PATRIA

...Il Centenario continua Simposio di Scultura

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Procedono le celebrazioni del Centenario dell’Altare della Patria. Le sinergie che hanno caratterizzato questo progetto fin dalle sue origini continuano a dare i loro frutti. Dal 5 al 15 settembre si è svolta, presso la Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini, la prima edizione del Simposio Internazionale di Scultura dedicato ad Angelo Zanelli, autore del fregio dell’Altare della Patria. L’importante iniziativa si inserisce all’interno del progetto triennale “Giovani scultori – Un cantiere creativo per la lavorazione artistica del marmo Botticino”, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e finalizzato a incrementare lo studio e la ricerca legati alla lavorazione artistica del marmo di Botticino all’interno del distretto della pietra bresciana al fine di favorire anche il collegamento tra arte e opportunità professionali nel settore della lavorazione artistica del marmo. I dieci giovani scultori, che durante i giorni del Simposio si sono cimentati con il marmo di Botticino per la realizzazione di un’opera d’arte, sono stati selezionati a fine luglio tra più di trenta domande pervenute da tutta Italia e da tutta Europa. La commissione artistica, presieduta dal critico d’arte Flaminio Gualdoni e composta da docenti di scultura delle Accademie Santa Giulia e Laba e della Scuola Vantini, rappresentanti dei Comuni di Brescia, Rezzato e Botticino, del Consorzio marmisti, della Scuola Vantini e del Comitato per il centenario ha selezionato i progetti scultorei di Marta Benedetti (Calci, Pistoia), Cristobal Delgado (Torrent, Spagna), Mariateresa Demma (Corleto Perticara, Potenza), Anna Ghilardi (Soncino, Cremona), Matteo Manelli (Desenzano del Garda, Brescia), Agnjeszka Mikolkajczyk (Lodz, Polonia), Alberto Rodoldi (Bedizzole, Bre-

scia), Josè Manuel Rodriguez Trigueros (Orihuela, Spagna), Pierluigi Dander (Ghedi, Brescia) ed Elena Gassi (Villa Carcina, Brescia). Nel ruolo di visiting professor è stato presente durante il simposio lo scultore Antonio Trotta, che il giorno 14 settembre ha tenuto, presso l’aula magna della Scuola Vantini, un seminario sulla scultura insieme a Piero Cavellini dell’archivio storico Cavellini di Brescia. Durante i giorni del Simposio la Scuola Vantini è stata aperta alla cittadinanza, che ha potuto vedere i giovani artisti all’opera. Il programma delle iniziative particolarmente articolato ha voluto offrire ai giovani artisti elementi di confronto e conoscenza del nostro territorio e della sua specificità culturale ed artistica e dall’altro a favorire opportunità di integrazione con la comunità locale. Al termine del Simposio le 10 opere dei giovani artisti verranno esposte in mostre collettive: - Dal 30 settembre al 23 ottobre 2011: presso l’Isola del Garda (San Felice del Benaco). Per informazioni e prenotazioni tel. al n° 333/2043201 - Dal 29 ottobre al 27 novembre 2011: presso il Giardino di Villa Labus, lascito Balduzzi, a Botticino - Dal 17 dicembre 2011 al 14 gennaio 2012: presso il Museo di Santa Giulia Brescia Tutte le informazioni sono reperibili sul sito: www.giovaniscultori.it

Convegno economico Progetto 2011 Un altro importante appuntamento è per il 22 ottobre ore 20.30 per il convegno economico, in cui, oltre ai partners del progetto-centenario, è coinvolta direttamente anche l’Associazione Industriali Bresciani. In vista del convegno il professor Luigi Carpita, docente di Statistica dell’Università degli Studi di Brescia, è stato incaricato di

effettuare una ricognizione analitica del bacino, delle sue caratteristiche dimensionali, della sua evoluzione economica e operativa nel recente passato, con la creazione di una bancadati che potrà essere aggiornata e implementata nel corso degli anni. Obiettivo del convegno è diffondere e interpretare questi dati, approfondire le nuove politiche ambientali messe in atto nel bacino marmifero bresciano, valutare come esso possa inserirsi nelle politiche della Regione Lombardia volte a sostenere e incentivare le reti d’impresa, inquadrare le prospettive commerciali del bacino nello scenario più vasto delle tendenze per l’export dei marmi italiani, valutare le opportunità offerte dalla legislazione nazionale e comunitaria per la tutela di marchi commerciali, riflettere sulla possibile valorizzazione del territorio attraverso lo strumento dell’ecomuseo.

Prodotti Multimediali Il 2011 è un’irripetibile opportunità di valorizzazione e promozione del territorio. Per questo non potevano mancare prodotti video. Anzitutto la realizzazione del prestigioso filmato ad opera di Silvio Bonomi e Rinaldo Frialdi del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo (Stars) che racconta in maniera chiara e scientificamente documentata la genesi del massimo monumento nazionale, le vicende costruttive che l’hanno riguardato, la scelta del marmo di Botticino e di Mazzano per la sua realizzazione, gli effetti che questa decisione ebbe sul comparto marmifero bresciano, le valenze storiche, simboliche e artistiche di cui il monumento è carico. un prodotto destinato ad un pubblico nazionale. Ha preso avvio, inoltre, un prodotto dedicato ad un pubblico nazionale: un documentario di oltre 20 minuti, destinato ad andare in onda su Rai tre durante la popolare trasmissione Geo&Geo.


consigliere delegato

Mao Luisa

I gruppi di lettura trovano casa in biblioteca

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al maggio scorso è nato a Botticino un Gruppo di Lettura (coordinato da Marco Luppis) e un altro sta per costituirsi (coordinato da Laura Bartoli). Un'apposita Delibera di Giunta Comunale (vedi nell'apposito spazio) ha recentemente riconosciuto a questi gruppi la possibilità di ritrovarsi periodicamente presso la Biblioteca Comunale nel rispetto di particolari condizioni.

Cos'è un Gruppo di Lettura (GL)? Non è facile dare una definizione di questa piccola comunità di lettori ma possiamo elencare alcune caratteristiche comuni a questi gruppi: • Il GL riunisce persone molto differenti, che hanno in comune solo la passione della lettura; si tratta di semplici lettori che non sono, nè vogliono essere degli esperti nè dei critici di professione. • Il GL non fa lettura di gruppo. La lettura è individuale, privata. Solo in una fase successiva, in un incontro prestabilito, si discute del libro letto e si CONDIVIDE, nella misura in cui ciò è possibile, la ricchezza, l'emozione, lo scacco, anche, che la lettu-

ra ha determinato in ognuno dei partecipanti. • Il GL è un gruppo aperto, che favorisce la qualità e la varietà della discussione. Un gruppo che non permette lo scambio (entrata e uscita) di persone, rischia di irrigidirsi e fatica a rinnovarsi. A questo proposito la Biblioteca pubblica è la sede ideale per questi gruppi in quanto luogo aperto a tutti. D'altra parte la Biblioteca è particolarmente interessata al sorgere di questi gruppi perchè promuovono la lettura. • Importante è anche la scelta del moderatore o coordinatore del GL, che "guida" la discussione e sollecita una conversazione libera e informale, capace di far emergere le letture personali diverse tra le molte letture possibili. Il coordinatore fa anche da collante fra le persone e fra una riunione e l'altra: comunica il libro scelto, la data e l'ora della riunione (in collaborazione con la Biblioteca). A conclusione, citando Luca Ferrieri ("La lettura condivisa. Alcune ipotesi di lavoro", 2006), possiamo dire che il GL "E' una comunità leggera, in-

IDRAULICO

DAL 1981 di MOGLIA FRANCO

Riparazioni in giornata

Impianti termosanitari

Via Don Minzoni, 3 - Botticino Sera cell. 3383659466 - tel. 030.2691851

Dalla Delibera di Giunta Comunale n. 144 del 03.08.2011: La Giunta Comunale ...... DELIBERA 1. di acconsentire la costituzione di Gruppi di Lettura autonomi presso la Biblioteca Comunale "L. Dordoni"; 2. di stabilire che tali gruppi dovranno osservare le seguenti indicazioni: • i gruppi devono essere aperti a tutti e deve essere resa pubblica la data e l'ora di ritrovo; agli avvisi deve essere data adeguata pubblicità negli spazi comunali; • all'interno del Gruppo deve essere nominato un referente, che funga anche da interlocutore dell'Amministrazione Comunale; • obiettivo del Gruppo deve essere la promozione alla lettura e del servizio biblioteca; • il gruppo deve avere una gestione autonoma degli spazi, in base al Regolamento di concessione delle sale pubbliche; 3. mettere a disposizione, presso la Biblioteca, uno spazio informativo ove esporre le iniziative organizzate dai Gruppi di Lettura oltre che a reperire il materiale librario richiesto anche mediante il prestito interbibliotecario; 4. di dare atto che la presente Deliberazion, di per sè, non implica la concessione del patrocinio alle varie iniziative dei Gruppi di Lettura, che dovranno presentare idonea istanza".

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consapevole, una comunità dei senza comunità, di quelli che non ne hanno altre o ne hanno ognuna una diversa. Eppure possiede le sue leggi non scritte, i suoi imperativi morali, anche se non categorici, e manifesta i suoi interessi nel campo della tutela e della salvaguardia del vivere civile, pacifico, solidale, per un motivo molto semplice, un vero motivo di interesse: i lettori non possono vivere, riprodursi e approvvigionarsi (fattore non trascurabile) in situazioni di imbarbarimento, di caduta della dignità, di black-out della comunicazione tra gli uomini. Dove il tessuto di solidarietà civile e umano si lacera irrimediabilmente, la lettura è in pericolo e la comunità dei lettori attravesa uno sbandamento che può portare alla disgregazione....."

La Biblioteca e il “Gruppo di Lettura” “Una biblioteca è custodia e raccolta organizzata di supporti delle informazioni, fisici o virtuali in grado di soddisfare i bisogni informativi di una utenza finale”. Le moderne Biblioteche non possono e non devono più essere solo custodi, devono essere promotrici di consumo di cultura e creatrici di cultura: uno dei mezzi privilegiati per consumo e creazione di cultura è il “Gruppo di Lettura”. La nuova Biblioteca di Botticino è ampia, nuova, aderisce ad un sistema bibliotecario efficiente: nella biblioteca non poteva non prendere vita un gruppo di lettura, promosso dall'assessorato alla Cultura, il primo, a cui presto se ne aggiungerà un secondo. Il nome del gruppo è “Niente può essere fatto con una sola lettura”, nome con più chiavi di lettura ma che indica: pluralità, amore per il confronto, rispetto delle opinioni altrui quando sostenute da un pensiero. Il Gruppo ha preso vita in maggio, è nato in sordina ed è aperto a chiunque voglia partecipare, si trova una volta al mese, il coordinatore è Marco Luppis e per informazioni si può chiedere a Marinella, la nostra bibliotecaria. L’invito quindi è a partecipare: venite in biblioteca, usatela, perché… la lettura stimola! Marco Luppis

Mercoledì 19 ottobre ore 20.45 Presentazione del nuovo servizio di editoria “MediaLibraryOnLine” a cura del Sistema Bibliotecario Brescia Est

Comune di Botticino Assessorato alla Cultura e P.I. Biblioteca Comunale "L. Dordoni"

Gianni Pasinetti Presenta mercoledì 26 ottobre ore 20,30 “Immagini delle montagne nelle 4 stagioni dell’anno” mercoledì 2 novembre ore 20,30 “Montagne e mare Esperienze di cammino su coste e isole” mercoledì 9 novembre ore 20,30 “Camminando tre le montagne del mondo Immagini di natura, montagne e genti” presso la Biblioteca Comunale Piazza IV Novembre – Botticino Sera

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assessore ai servizi sociali

Elena Guerini

PAOLA, una ragazza d’oro!

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organizzato i Giochi Mondiali Estivi Special Olympics Atene 2011. I Giochi uniscono il mondo attraverso lo sport e permettono di celebrare le capacità ed il talento delle persone con disabilità intellettiva, creando una nuova visione globale di accettazione, accoglienza ed integrazione.

al 25 giugno al 4 luglio si sono svolti ad Atene gli Special Olympics Games, giochi olimpici a cui partecipano atleti speciali come Paola Piatti nostra concittadina e da anni sportiva specializzata nel nuoto. 7000 atleti partecipanti, 3000 Tecnici e Giudici di gara, 185 Nazioni, 25000 Volontari, 40000 Familiari, migliaia di spettatori e giornalisti da tutto il mondo, una straordinaria cerimonia di apertura nello storico stadio olimpico Panathnaikon che ha visto l’ esibizione di un artista unico come Stevie Wonder. La delegazione italiana era composta da 39 atleti tra cui la nostra Paola che ci ha regalato grandi emozioni: - Oro 100 m dorso (2 min, 17.44 sec) - Argento 200 misti (5 min, 1.42 sec) - 4° posto 100 m delfino A lei vanno i nostri complimenti per questi straordinari risultati, il nostro abbraccio carico di orgoglio; inutile dire che, indipendentemente dalle meda-

glie conquistate, l’esperienza vissuta ha in sé un valore inestimabile per Paola e per tutti coloro che vi hanno preso parte a qualsiasi titolo (atleti, allenatori, organizzatori etc.). Special Olympics, programma internazionale leader nel campo della disabilità intellettiva, ha

ELETTROMECCANICA S.F. di Stefanini Fabio via San Gallo 4 Botticino (Bs)

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Scopo dell’iniziativa è abbracciare a livello mondiale le diversità attraverso le abilità individuali e celebrare tutte le differenze. Tramite i Giochi Mondiali, gli Atleti Special Olympics oltrepassano le frontiere geografiche, politiche, religiose e soprattutto culturali. L'inseguimento comune dell’obiettivo e la condivisione dei momenti di vittoria rappresentano un momento unico di aggregazione. Questo spirito di unione viene esternato sui campi di gioco, tra le famiglie che seguono i propri Atleti e nelle comunità che accolgono gli Atleti, assicura una vita migliore per tutti. L’Amministrazione Comunale di Botticino sposando lo spirito di questa straordinaria iniziativa e volendo sostenere Paola in questo percorso di vita ha aderito con delibera di Giunta alla campagna “Adotta un campione” volta a raccogliere fondi per sostenere il costo della trasferta ed ha versato la quota di euro 1.500 all’ ente organizzatore.

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L’Assessorato ai Servizi Sociali ORGANIZZA il “CORSO DI GINNASTICA PER LA TERZA ETA’” DA OTTOBRE 2011 A MAGGIO 2012 presso LA SALA PARROCCHIALE DI SAN GALLO, presso LA PALESTRA DELLA SCUOLA ELEMENTARE DI BOTTICINO MATTINA e presso LA PALESTRA DELLA SCUOLA MEDIA DI BOTTICINO SERA.

Tutte le informazioni in merito ai corsi e alla quota di iscrizione saranno disponibili telefonando dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30

allo 030.2197400 - Ufficio Servizi Sociali

Comune di Botticino

AVVISO ALLA CITTADINANZA È aperto lo SPORTELLO AFFITTO – ANNO 2011 • Lo sportello avrà come data di apertura il 15.09.2010 e di chiusura il 11.11.2010 alle ore 12; • Per la presentazione delle domande occorre rivolgersi ai C.A.A.F. o ai Patronati presenti sul territorio comunale o in città, i quali sono tenuti a rilasciare la specifica dichiarazione ISEE-F.S.A. per il fondo sostegno affitti all'interessato e a consegnare le istruttorie presso il Comune di Botticino; • Il Comune, solo dopo l'erogazione dei fondi da parte della Regione Lombardia, provvederà alla comunicazione e alla assegnazione del contributo ai residenti aventi diritto, secondo le modalità dettate dall'organo regionale competente ovvero in modo direttamente proporzionale alle classi ISEE-F.S.A. dei beneficiari, in modo da agevolare le famiglie in condizioni economiche più disagiate (DGR n. 2160 del 1.08.2010);

Cell. 335 5295711 Cell. 335 7086672 030.2692815 030.2691891 Via Sott’acqua, 28 Botticino Mattina

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NOTIZIA: VALORE AGGIUNTO Non mi capita mai di cambiare all’ultimo momento un articolo del Notiziario, per via di un’etica non scritta rispettosa degli articoli e dei tempi altrui. Chiedo scusa quindi ai colleghi e ai cittadini per aver derogato oggi a questa regola, ma due sono le questioni importanti che mi hanno spinto a scegliere la modifica, con la speranza che ciò possa essere utile ai lettori. La prima è la notizia inaspettata -arrivata pochi giorni fa- di uno stanziamento Regionale per accolta pratica per circa 61.000 euro destinati a coprire quasi l’intero costo degli interventi di somma urgenza sulla strada intercomunale di San Gallo per la recente frana in loc.Cascina Lenga. Tale informazione sarà approfondita nel Consiglio Comunale del 29 settembre dal nostro Sindaco e dagli Assessori. Rispetto alla frana, permettetemi di aggiungere che è stata evitata l’ordinanza di chiusura totale della viabilità grazie ad un attento, approfondito e rapido esame del suolo, che ha permesso di autorizzare il transito agli autoveicoli in totale sicurezza.

A CHI GIOVA LA POLEMICA? La seconda riflessione riguarda alcuni volantini distribuiti in Paese con intestazione “DAGOSPIA”. Al momento della prima consegna degli articoli in tipografia, vengo a conoscenza di un secondo volantino (Dagospia per intenderci è un sito Nazionale di gossip giornalistico politicoculturale diffuso in rete che, per quello che mi è dato di sapere, tratta di personaggi e temi nazionali) e decido di modificare il mio articolo, se non altro per esprimere solidarietà alle vittime di questi emulatori nostrani! Gli scritti diffusi sono anonimi -e questo la dice lunga- e nel primo, particolarmente inquietante, si pretende di fare il bilancio di “2 anni di Giunta di sinistra”, attraverso un’approssimata e improbabile analisi politica di fatti e persone che ricoprono un

ruolo politico-amministrativosociale nel territorio. Mascherate da informazione politica, ho letto offese pesanti che toccano la sfera del personale, e notizie diffamanti. Di solito non mi scandalizzo per le contestazioni o per le polemiche nei confronti di chi governa il territorio, e non è detto che sempre valga la pena rispondere, anche quando queste divengono veri e propri attacchi mirati e personali. Ritengo che chi abbia deciso di accettare il mandato elettorale abbia accettato anche un ruolo di rappresentanza pubblica che può anche essere messo in discussione, insieme al suo operato. Sono convinta inoltre che chi ricopre tali ruoli debba ascoltare e rispondere di ciò che fa a tutti i cittadini, non solo ad una parte di essi. Ma questi Dagospia nostrani vanno oltre. Sottraendosi al dibattito, colpendo nell’anonimato, mancando di apporti propositivi e positivi, si limitano ad alimentare il pettegolezzo, la diffamazione, la mancanza di correttezza etica. USCIRE ALLO SCOPERTO E DIALOGARE Al di là di ogni azzardata analisi del modo e del metodo, non prescindendo invece da una ferma condanna del contenuto dei volantini, l’impressione che mi sono fatta di questi emulatori, è di concittadini arrabbiati (forse perché ritengono di non essere stati ascoltati nelle richieste o nelle proposte o convinti di aver subito torti, malumori e disservizi) che sfogano la rabbia nel solo modo che conoscono –gettare discredito su chi ricopre ruoli istituzionali e non solo-, modalità purtroppo divenuta prassi negli ultimi anni, legittimata da certe agenzie di comunicazione massmediatica e da una politica urlata e “attaccabrighe” più attenta al proprio interesse che non a tutelare il bene pubblico. Premettendo che salvaguardare oggi il proprio territorio e l’ambiente, le persone, i diritti sociali, le fasce deboli della popolazione, il bilancio stesso di un Ente locale, diventa un’impresa sempre più ardua, sono convin-

ta che per riprogrammare il futuro del nostro Paese, serva più il dialogo che la lotta, l’incontro più che lo scontro.

QUANTO CI COSTA QUESTA POLITICA! E’ sempre più trasversale ai Partiti e agli schieramenti, e nasce dalla base, il movimento dei cittadini che chiedono di abbattere i costi dei “Privilegi” della politica. Tra questi una grossa fetta riguarda Previdenze (pensioni) e liquidazioni fine-mandato, che associati a quelli in essere (comprese Indennità tra le più alte in Europa) contribuiscono non poco al debito pubblico. Il dibattito verte anche sulla riduzione del numero dei Parlamentari, dei Consiglieri Regionali e Provinciali e Amministratori locali. Se posso essere d’accordo per ridurre i Parlamentari (e i loro stipendi con relativa Previdenza e liquidazione) vedo difficile e non senza conseguenze ridurre gli Assessori nei Comuni. In una società complessa e specializzata come la nostra, diminuire in percentuale gli Assessori vorrebbe dire concentrare una mole di deleghe e incarichi su poche persone. I rischi di un accentramento di potere e/o di non riuscire più a gestire il carico degli impegni -che per un Amministratore sono sempre tanti- sono reali. MEGLIO SAREBBE RIDURRE L’INDENNITA’ spettante agli Amministratori almeno del 30% che unita ad una ricerca maggiore di sobrietà nelle spese e contenimento dei costi, porterebbe ad un risparmio forse minimo per gli Enti locali, ma incontrerebbe il favore dei concittadini. Lonati Anna Maria Consigliere Comunale e Capogruppo di Botticino Democratica

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C'è modo e modo

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all’avvio di questa Amministrazione il nostro gruppo ha sollevato perplessità e dubbi sulle capacità di gestione dell’attuale maggioranza. Più volte ci siamo soffermati a sottolineare l’incapacità dell’Amministrazione di aprirsi alla partecipazione; più volte abbiamo evidenziato la sensazione di sentirsi dinnanzi ad un muro di gomma, con il rimbalzo costante di proposte e suggerimenti; più volte abbiamo fatto riferimento alla tanto gridata disponibilità all’ascolto e alla reale chiusura rispetto a chi non fa parte del loro gruppo. In molteplici occasioni e sedi abbiamo rimarcato le grosse difficoltà dell’Amministrazione circa le decisioni urbanistiche: rispetto ad esse molto spesso la maggioranza sembra “allargarsi” o “restringersi” in base agli interessi che di volta in volta emergono. Insomma, più volte e con modi diversi abbiamo sollevato alcune questioni, criticando anche pesantemente l’attuale maggioranza. Nonostante questo, non possiamo non prendere le distanze da un volantino (DAGOSPIA) che, incapace di entrare nei singoli problemi del territorio, attacca in modo personale gli Assessori e il Sindaco. E’ questo uno stile di critica che non condividiamo e dal quale ci chiamiamo estranei, nella speranza di non trovare mai sulla nostra strada personaggi di questo tipo, tanto codardi da non firmarsi neppure!

LA NOSTRE RIFLESSIONI SULL’EDITORIALE DELLO SCORSO NUMERO Nell’ultimo Notiziario Comunale (pag. 2) abbiamo trovato un trafiletto che riportiamo integralmente, sul quale intendiamo fare alcune riflessioni. Il “Botticino” è il PERIODICO di informazione e comunicazione dell’Amministrazione Comunale. Ha lo scopo di informare i cittadini “sull’attività della stessa..e su avvenimenti rilevanti della vita del Paese”(L.150/2000). Il nostro notiziario ha inoltre previsto -in controtendenza rispetto ai periodici Comunali della nostra provincia- spazi a cura dei Gruppi Consiliari, nonché contributi di Associazioni e singoli cittadini su argomenti di interesse pubblico (art.1 del Regolam. Periodico “Botticino) nell’apposito Spazio Aperto. Un Notiziario democratico, diremmo noi, che dà voce a tutti e che le famiglie ricevono GRATUITAMENTE al proprio domicilio. Compito della Redazione è di “..occuparsi della raccolta, dell’eventuale stesura o sintesi degli articoli,… di garantire la trasparenza delle procedure, con particolare riguardo ai diritti dei soggetti scriventi…(art.3 del Regolam. Periodico “Botticino) L’Amministrazione si scusa per i disagi nella distribuzione dello scorso numero del Notiziario Comunale, non imputabili alla Redazione.

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• Uno dei primi atti dell’Amministrazione è stato quello di eliminare il Comitato di Redazione e togliere la seconda pagina a disposizione dei gruppi consiliari. Questo significa che soltanto il coordinatore dell’ufficio stampa ha il privilegio di selezionare gli

articoli più interessanti, sintetizzarli e, leggendo gli articoli in anticipo, provvedere ad eventuali articoli di contro bilanciamento. • Le famiglie che pensano di ricevere gratuitamente il notiziario sappiano che questo è finanziato con il bilancio comunale, quindi con i soldi di tutti. L’affermazione “le famiglie ricevono gratuitamente al proprio domicilio…” è, quindi, falsa e scorretta! • I diritti dei soggetti scriventi sono decisi da un’unica persona (non essendoci il comitato di Redazione) e, pertanto, li potremmo definire arbitrari e poco oggettivi. Un Notiziario POCO DEMOCRATICO diremmo noi, dove i gruppi consiliari hanno meno spazio a disposizione e dove la sintesi e la revisione degli articoli è gestita unicamente da una persona! AAA. CONSIGLIERE NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CASA DI RIPOSO CERCASI… Ricordiamo all’Amministrazione Comunale che il CdA della Casa di Riposo di Botticino è ancora senza consigliere. Ricordiamo al Sindaco che tale nomina spetta a lui. Ricordiamo l’importanza di tale nomina per il buon funzionamento dell’organo e, quindi, della struttura. La nomina di un consigliere non è un lavoro molto difficile…ma l’attesa dura da quasi 2 anno!!!!

Apostoli Elisa Consigliere Comunale UDC e Alleanza di Centro destra per Botticino


Si torna a scuola. Le nostre proposte per migliorare a Botticino

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he i servizi nella scuola funzionino e che i nostri ragazzi trovino condizioni migliori, è un vantaggio per

tutti. Polemiche e disfattismi non portano da nessuna parte e tutti ci perdiamo. Per questo, prima in commissione e poi nei Consigli Comunali di maggio e luglio abbiamo presentato le nostre proposte concrete, chiare e soprattutto fattibili. Eccole in sintesi. 1.Migliorare la qualità della mensa, viste le lamentele delle famiglie e la quantità di cibo non consumata. Questo è certamente un aspetto diseducativo. 2.Permettere ai genitori di effettuare controlli assistendo ai pasti in mensa senza preavviso, allo scopo di osservare la situazione reale, considerato che non c’è nulla da nascondere. 3.Decidere insieme i criteri di composizione della commissione mensa per la rappresentanza dei genitori. 4.Sottoporre questionari ai bambini con la collaborazione della scuola per raccogliere dati al fine di migliorare la qualità della mensa. 5.Incrementare i libri nelle biblioteche scolastiche per i bambini, considerando che è solo fornendo bei libri che si stimola il piacere alla lettura, e non solo con tornei di lettura. 6.Garantire il parcheggio per disabili vicino ad ogni scuola. 7.Mettere in sicurezza le scalinate della scuola di prima infanzia e della scuola elementare con dell’apposito materiale antiscivolo. 8.Fare in modo di sensibilizzare i bambini ad un corretto uso della carta igienica in modo da poter mettere a loro disposizione un giusto quantitativo evitando di farli sentire a disagio nel chiederla in classe. E’ vergognoso che i bambini di Botticino non trovino la carta igienica nei bagni di alcune scuole. 9.Effettuare il servizio mensa in un unico turno di un’ora e trenta minuti nella primaria di Sera permettendo di usufruire solo ai residenti e solo agli alunni i cui genitori lavorino entrambi con certificazione del datore di lavoro. Il turno unico in mensa comporta due vantaggi: a.Aumenta la qualità del consumo pasto per i bambini. b.Permette di recuperare ore da destinare all’insegnamento anziché all’assi-

stenza mensa. Ricordiamo che pur essendo l’insegnamento di competenza dello Stato, questo non esonera l’Amministrazione Comunale nel favorire tutte le possibili condizioni anche nei servizi per contribuire a innalzare la qualità della proposta formativa destinata ai bambini. 10.Riflettere sulla significatività della richiesta di progetti formulati dalle scuole e dare, pur nel rispetto dell’autonomia scolastica, indirizzi e valutazioni di priorità. Ad esempio: tutte le attività di promozione alla lettura, se non seguite dall’incremento di acquisti di libri per le biblioteche scolastiche, sono episodi fine a se stessi. È prioritario acquistare libri. Proponiamo quindi che, in mancanza di risorse, si dia priorità all’acquisto libri anziché alle attività di animazione non sempre tra l’altro propedeutiche alla lettura. 11.Favorire l’accostamento alle diverse espressioni dell’arte. Da troppi anni si privilegia solo il progetto musica. Si propone di far riflettere la scuola anche sul valore dei beni culturali e architettonici presenti a Botticino, promuovendo attività di visite guidate, di conoscenza e di studio; seppur in forma necessariamente semplice considerata l’età dei bambini. Purtroppo constatiamo che la sig. ra Benedetti, assessore alla Pubblica Istruzione ha respinto tutte le proposte con sufficienza senza valutarle con il dovuto approfondimento, dando un esempio di arroganza ingiustificato. Purtroppo a farne le spese sono gli alunni e le famiglie.

PERCHE’ LA MAGGIORANZA DI SINISTRA, PD E CIVICA PER BOTTICINO RIFIUTA OGNI NOSTRA PROPOSTA? In Consiglio Comunale abbiamo un atteggiamento di rispetto, di attenzione ai documenti, facciamo spesso proposte di buonsenso basate sulla conoscenza del territorio, sulla competenza relativa alla macchina amministrativa, sull’analisi attenta di tutte le delibere e le pratiche. Eppure le nostre proposte sono tutte respinte a priori. Ricordiamo al

sindaco e ai dodici consiglieri di maggioranza, spesso confusi e in conflitto tra loro viste le diverse provenienze politiche, che noi rappresentiamo circa la metà dei cittadini di Botticino.

TROPPO CALDA LA SCUOLA MEDIA: PROPONIAMO UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO. Il caldo è eccessivo per i ragazzi in questa scuola con le facciate di vetro e il tetto catramato. Qualcuno propone di eliminarle sostituendole con pareti. Noi proponiamo invece che sul tetto si installi un impianto fotovoltaico che dia l’energia per l’impianto di condizionamento e riscaldamento, oltre a costituire una coibentazione per il tetto stesso. Visti i risultati del referendum sul nucleare, gradualmente gli edifici pubblici dovranno essere dotati di energie rinnovabili, come già avviene in numerosi Comuni, nonostante il patto di stabilità che invece a Botticino sembra un ostacolo insormontabile.

CHI SCRIVE VOLANTINI CI METTA LA FIRMA E LA FACCIA Un volantino anonimo è stato al centro delle congetture estive. Peccato che coloro che l’hanno scritto, pur riportando la realtà dell’Amministrazione Comunale, siano scaduti in offese e in basse insinuazioni personali,vanificando così l’efficacia del contenuto. Tanto coraggiosi da aver paura a firmarlo! La prima condizione di chi vuol intervenire nella cosa pubblica è di metterci la faccia e la firma. Noi l’abbiamo sempre fatto e qualche volta l’abbiamo pagato caro.

Il gruppo Consiliare PDL-LEGA NORD BOTTICINO Giuliana Antonelli capogruppo Giovanni Soldi consigliere comunale Cristian Tavelli consigliere comunale Pietro Cantoni consigliere comunale

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20 Novembre 2008

110° Annivrsario dell'inaugurazione della Torre La torre campanaria di Botticino Mattina

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el 100esimo anniversario del Vittoriano (Altare della Patria) i Cumuni di Botticino e Rezzato in collaborazione con le aziende del Bacino Marmifero e della trasformazione intendono prumuovere con un convegno economico il marmo "Botticino". Le aziende di Botticino vogliono promuovere il nostro marmo e il patrimonio artistico del bellissimo campanile di Mattina, tutto costruito in marmo delle nostre cave. Nello spirito dei nostri antenati che seppero utilizzare il nostro marmo valorizzando il prodotto e il valore culturale di quest'opera che dopo 113 anni, è il simbolo della nostra terra. Si è avviata l'iniziativa per costituire un fondo che verrà impegnato per il "maquillage" della torre di marmo, ed in seguito organizzare visite guidate. Nostro intendo è quello di coinvolgere le famiglie, l'Amministrazione Comunale, la Parrocchia in un incontro pubblico da tenersi all'inizio del mese di ottobre corrente anno. La Torre Campanaria rappresenta la coesione dei cittadini che fortemente contribuirono alla costruzione, valorizzando il marmo di Botticino. Sulla Torre un'unica dicitura: "a spese del popolo 1845 - 1898 Architetto Carini e Arcioni". Coordinatore del Comitato della Torre Giacomo Rossi È gradita la vostra collaborazione, contattare cell. 349-4552080

Speranze e auspici per il restauro del campanile di Botticino Mattina

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ll’apogeo del medioevo, l’Europa si rivestì di un candido manto di catte-

drali. Il motivo per cui le popolazioni dell’epoca, pur avvinte dalle ristrettezze economiche, profusero i loro beni per edificare questi colossi marmorei, potrebbe risultare inconcepibile alla mentalità capitalistica odierna. I nostri antenati pensavano infatti che lo spirito di un popolo dovesse concretizzarsi in segni tangibili, e l’afflato verso il Cielo del medioevo trovò quindi la sua massima espressione nelle guglie svettanti e nei pinnacoli marmorei delle cattedrali gotiche, edificate grazie ai contributi e alla manodopera di schiere di volonterosi. Si sbaglierebbe tuttavia chi

pensasse che siffatte manifestazioni della pietà popolare morirono con l’avvento dell’età moderna, e qui a Botticino ne abbiamo una fulgida prova. Il campanile della chiesa di San Faustino e Giovita fu edificato infatti col più pregiato marmo del suo paese, e, cosa più importante, a spese della comunità, che voleva si stagliasse alto e bianco sulla piazza cittadina. In questa nostra epoca, dove sembra che le uniche attività che contino siano quelle dove è possibile lucrare ed avere un tornaconto economico, si resta ammirati di come i nostri padri abbiano guardato oltre la logica egoistica del proprio profitto, al fine di donare alla comunità una torre campanaria che incarnasse la fede del borgo, simbolo e te-

stimonianza della devozione a Dio dei botticinesi. Oggi più che mai, sprofondati come siamo in quest’epoca attenta solo a far quadrare i bilanci e dimentica dello spirito, abbiamo urgente bisogno di recuperare e rinvigorire la forza dei nostri simboli comunitari, per ricordarci che siamo esseri dotati di cultura e ragione, ma soprattutto di amore per la bellezza. È certo infatti che una cultura arida, incapace di andare oltre il particolarismo degli interessi privati, dimentica cioè del valore del Bello, non può che essiccarsi e avvizzire, come sta avvenendo un po’ ovunque nella vecchia Europa immemore delle proprie radici. Non si può che plaudire dunque a questa nuova iniziativa, ancora una volta partita dal popolo, che vuole ridare lustro ai simboli di Botticino, tra i qua-


li spicca il nostro campanile, ormai ultracentenario, e bisognoso perciò di una ripulitura atta a contrastare l’annerimento che il tempo ha prodotto sul marmo. Gli auspici sotto cui inizierà quest’opera di restauro non potrebbero essere più favorevoli e culturalmente significativi: proprio quest’anno cade infatti il centenario dell’edificazione dell’Altare della Patria a Roma. Oggi dunque, mentre il nostro marmo viene glorificato nella Capitale grazie al Vittoriano, anche noi di Botticino possiamo fare la nostra parte a livello locale per valorizzare la pregiata roccia delle nostre colline. Far ammirare la torre, in tutto il suo candido fulgore, agli ospiti forestieri in visita che percorrono le nostre vie, sarebbe certo motivo d’orgoglio per i nostri concittadini, ma un restauro riserverebbe sorprese e novità ai botticinesi stessi. Erroneamente infatti i più pensano che la bellezza del campanile di esaurisca guardandolo dall’esterno, ed ignorano che anche l’interno della torre, nascosto alla vista dallo spesso marmo, è un capolavoro di ingegneria e di architettonica che meriterebbe una visita. Si può dunque auspicare che questo lavoro per la rivalorizzazione del campanile permetta tutta una serie di nuove attività culturali, tra le quali tour guidati all’interno della torre, che permettano alla comunità di riscoprire una della massime realizzazioni del patrimonio artistico locale. A tale scopo la sottoscrizione popolare attualmente in corso, sostenuta anche da diverse aziende del territorio, non è un atto di mecenatismo fine a se stesso, ma un autentico regalo a tutti i botticinesi che hanno a cuore la bellezza della nostra cittadina. Ogni abitante del paese non può che augurarsi dunque un ampio seguito e sostegno a questa iniziativa popolare. Dott. Federico Ferrari Associazione culturale “Un’anima per la politica”

Diario AUSER (autunno 2011)

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l 17 maggio 2011 ha avuto luogo l’assemblea organizzativa Auser Lombardia che ha fatto il punto sulla situazione socioculturale della nostra associazione Alto il livello degli interventi e decisamente pregnanti gli obiettivi da raggiungere attraverso le attività da svolgere e/o da potenziare; si è discusso della nostra identità tutta inserita nell’ambito di principi e valori di riferimento che possono essere riassunti in cinque punti essenziali: solidarietà, disponibilità, apertura, ascolto, sussidiarietà. Parole e concetti impegnativi, ma se guardiamo, ad esempio, il lavoro che l’Auser provinciale bresciano ha sviluppato nel corso di questi anni, ci rendiamo conto che il radicamento territoriale delle sedi associative è riuscito a costruire una rete di buone pratiche e di coinvolgimento assolutamente apprezzabili. L ’Auser di Botticino mattina, solo nella prima parte del 2011, ha gestito almeno 16 corsi, ha promosso oltre 20 incontri culturali e ludici, avvalendosi del contributo gratuito di decine di volontari; è il caso di dire che ogni progetto realizzato è stato e sarà strettamente collegato ai valori fondamentali dell’uomo, ai suoi diritti universali sottintendendo, così, quel senso di appartenenza positivo verso la comunità in cui esso diventa valore assoluto e capitale da spendere a favore della collettività. Parliamo di identità, dunque, come riconoscimento dell’altro che a sua volta consente di riconoscere noi stessi, identità che non lascia spazio all’esclusione, ma che sa costruire azioni solidali, azioni di cura, di valorizzazione di beni comuni. Si può condividere l’affermazione di Sergio Tramma che, intervenendo all’assemblea organizzativa del 17/05, ha affermato: “…. identità dell’Auser come ponte tra le generazioni che si susseguono sullo scenario sociale….” Infine un cenno sul progetto Campus che, a livello nazionale, si propone di diventare strumento di contrasto alla solitudine delle persone anziane e delle loro famiglie. Con giustificato orgoglio possiamo affermare che la sede Auser di Botticino Mattina ha già avviato un tale percorso, puntando a diventare centro di aggregazione e socializzazione intergenerazionale e multiculturale e cercando di rispondere ai diversi bisogni soggettivi e collettivi. La strada è faticosa e onerosa, ma proprio per cimentarsi con trasparenza e rigore organizzativo, l’Auser di Botticino Mattina mette in campo per l’autunno 2011 una seconda tranche di manifestazioni/attività, mantenendo, da una parte la struttura formativa ( corsi di approfondimento culturale e manualità creativa), e dall’altra incrementando le occasioni d’incontro ludico e culturale. Dal 3 ottobre riprenderanno i corsi di italiano per stranieri e a seguire tutti gli altri corsi; contestualmente dal 25 settembre si riparte con la “Festa dell’accoglienza e comunità solidale” per proseguire con una serie di “occasioni da non perdere” articolate in momenti di riflessione tematica e di godimento teatrale e narrativo. Programma dettagliato sarà reperibile c/o la sede Auser e verrà diffuso per posta e/o manualmente. Per la segreteria Auser di Botticino Mattina Amelia Pisante – referente T.U.L.E

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Sott’acqua: una contrada in festa.

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apita quando non te l’aspetti, senza una programmazione o una data prefissata. Non appena si è accesa la scintilla subito si è assistito ad una vera e propria esplosione di entusiasmo da parte di molti volontari, (vinti forse da un sentimento di nostalgia) ed ecco che la contrada di Sott’acqua, Sót de l’àiva per i locali, a fine maggio è ritornata di nuovo in festa. Era già successo nel maggio del 2004 presso il cortile dei Prati, più o meno con la stessa formula. Questa volta la festa si è insediata nel cortile dei Salér (Luzzardi) gentilmente messo a di-

sposizione da Ferdinando Soldi che ha in corso la ristrutturazione della cascina. La cascina, ancora fresca dei lavori, è stata trasformata per l’occasione in una grande casa che nei tre giorni di festa ha potuto accogliere numerosissime persone. Grazie alla mostra fotografica di Giovanni Forti, molti, soprattutto i nativi della contrada, hanno potuto ritornare con la memoria ai momenti di vita vissuti a “Sót de l’aiva”. Nella festa non poteva mancare il teatro. Vent’anni fa proprio quel portico dei Salèr aveva ispirato la fortunata commedia “Sóta èl pórtech”. Sotto quel portico la compagnia

Teatro Oratorio Botticino Mattina, seguita da un numerosissimo pubblico, ha voluto rendere omaggio alle nostre radici comuni. Chi nasce e cresce in una contrada non dimentica i momenti vissuti in quel determinato posto. Tutti ricordano e mantengono un sincero affetto per la propria contrada! Topograficamente la contrada di Sott’acqua è definita nel tratto di via che va dai “Paine” al “Giü”, o viceversa. Nell’occasione della festa questa contrada è stata percorsa idealmente con la memoria, incontrando tante persone che hanno passato in quel borgo i loro giorni di vita.

COSP Mazzano

Centro operativo di primo soccorso E' iniziato presso la sede del COSP di Mazzano il 28° corso di primo soccorso. La partecipazione al corso è GRATUITA. Il C.O.S.P. Mazzano effettua soccorso sanitario extraospedaliero a mezzo ambulanza 24 ore su 24 in convenzione con la C.0.118 di Brescia. Oltre a questo, effettua anche assistenza a gare sportive, ricoveri e dimissioni per e da tutti gli ospedali e servizi di emodialisi. Poche ore del nostro tempo libero possono fare molto, mettile a frutto dedicandoti a un'attività di volontariato! Fa crescere tè e gli altri.

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Sótt’ de l’aiva: dai Paine al giü gente di via Sott’Acqua Ai Paine ghè un pó de moemènt Ghè Primo e Gigio ensèma a Clemènt On àsen cargàt el rìa mìa a na a S.Faüstì E töcc i pucia ‘ste caratì, se tacàt po Riculì Con la caràta e le dò àche rìa ‘l zio Bige da le Arnàse L’è stràch e ‘l gha fam, ma ‘l troarà cudighì e spenàse! De Bórtol de Giòsi che pié de vilànch Ades i-è al compléto ghè riàt el Bagiànch! Al cantù del Moro ghè Angel Padèla Chè ‘l tira, èl pèsta sò la menèla . Ghe Scuria chè’l fischia, èl canta, èl… cöchèsa De là ghè Cenci chè ’l brösca ‘na èsa Marèl sö la lòza èl vusa, èl ciàma: “Palmira!” Con calma Marti èl gha respónt: “l’è zo che la stira”. Sóta èl pórtech i traféga Linda e Prengàse Perché ognù i fa ontéra i mestèr a le sò case. En butìga ghe Maria, Marta e Terésa i-è lé töte quante a fa la sò spésa, ria Giulia de Cico che la gha sèmper frèsa ria po’ Rüsìna chè l’è dré a na a Brèsa. Entat che Silvio, èl pésa ‘l strachèt Maria la scrif èl cönt söl librèt, E lure le ciciàra come se le föss ‘nde l’éra entat: “chèco,chèco! ”, pasa zo la coriéra. Rüsìna la cór föra, ma Chéco l’e za föra paés “Pòta pasiensa - la dis - ciaparó chèla de le dés” Me ghìe de tö pa, botér e mortadèla Ma de niscùss ma so compràt na caramèla. Söl purtù dei siòri èl Rùso ‘l ma spèta coi sò poncachì El ma enpienés la me spórta che somèe un fachì. Deànti de me un fasì de carèze le se möf deperlùre? L’è Angilì dei Pineli che l’empàia scàgne a töte le ure. El càr de fè dei Orasie l’è pö gròs del purtù Ma i vöI portàl déter a rüsù e puciù - Dai Irma- èl vusa Orascì -sóta, tira!La caàla la da un strapù le röde le gira El fé èl sfrìsa èl purtù, la Irma l’è sóta Vitòrio a la finèstra èl volarès fa argóta. La scuria la ciòca: la Irma la scàa la tèra caìna le stanghe èl car l’è ‘nde l’era . A po’ staólta èl carèt l’è pasàt Luigi ‘l sa süga ‘l südùr èl tirà un po ‘l fiàt.

Nel löch dei Salér ghè Nato che’l canta “hoi Marì” èl Gnógo de sùra èl rasèga ‘l viulì, El Pélo l’è ‘n stàla, Salvo èl fa zo ‘n po de stròpe Ràca èl ghe mìa, l’è zo a dacquà ne le Sòpe Nel löch dei Prati ògne tat gira un gambù L’è ‘l sègnal che le ura de nà al Pilù. La zia Pièra le dré a destènder sö la lòsa En stàla la Gina la cànta a la sò fòsa. Èl zio Angel e Bepi i-è nacc sö dal padrù Bösogna na là per bàter el furmintù. “Per piasèr , Angelo Rovetta endoe saràl?” El serche Baràba o Giuìta de Mèrcio se ‘l völarà troàl Comunque l’è là ‘nfónt, ne la Colombéra Beh, gho mia fat fadìga a saìl: l’è la me éra! Rìa ‘na machina e la sa spaènta Bigia Panda E ai ‘scecc la gha usa: sti ‘nbànda, sti ‘nbànda On aèreo èl vula bas e po’ ‘l fa ‘na pirolèta Ghè mìa döbe chèl lé l’è Primo Roèta Sö la bici abelàse rìa Bepi de Bigia, l’è amò enpolveràt e stafa a fadiga Al palàs del Mago gh’è sèmpèr moemènt : de sóta la Greco, la nèta ‘l paemènt de sura Marièta chè fa i so mestèr Sangalì e Faüstina i nèta ‘l polèr Maria Pegnatina la sgorlés la toàia Manoele Roèta èl sàpa l’ortàia Aurora l’è pasàda föra adès Paulì Cantabù l’è dré a tirà sö un pès El zio Gioanì l’è dré che ‘l piàla un lestèl ‘na fonna al póss la empienèss èl sedél, èn stràda e nel löch ghè gnàri chè usa e chè córr chè salta, che ‘ntòmpa du òm chè descórr. Nel löch de Céncio envece ghè pié de culùr Gh’è ‘l Ross, èl Negher, e Bepi pié de dulùr. Tacàt a la casa del Giü ghè’l sgabüsì del molèta Endo ‘l mùla furbès e cortèi Vitorio Roèta, sö la scala del Cióla Ghèta la ciamà èl sò ‘scètt se ciao, chèl brighèla, èl sarà za al Molenèt. Chèste e tante otre persùne, on po de töte le sórc Gho ést a Sott’ de l’Aiva fina al dé chè i-è morc. Giacomo Luzzardi (Giacomì de Sevéra) Botticino, 29 maggio 2011

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Corpo musicale Giuseppe Forti di Botticino

La Banda suona la carica!

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a Banda suona la carica, non certo nell’accezione militare ma la carica nell’impegno continuo nella attività musicale. Il “Concerto d’estate”, appena eseguito, i servizi nelle varie occasioni di festa, gli impegni che ancora ci attendono durante l’estate, il previsto concerto di S.Nicola a Botticino Mattina, la partecipazione alla rassegna bandistica bresciana a Sale Marasino ad ottobre e la preparazione per la stagione invernale sono alcuni degli appuntamenti che tengono sempre la Banda in movimento. Ma la carica non suona solo per la banda, suona per tutti. Nei prossimi mesi infatti la banda si presenterà, tramite i suoi maestri, presso le scuole. (materne , elementari e medie) con il progetto: “cos’è per te la banda musicale” L’obiettivo non è far conoscere la Banda, che già ha raggiunto una buona popolarità in Botticino, ma dare la possibilità, ai ragazzi in questo caso, di incontrare la musica, di toccare con mano gli strumenti della banda. E di capire cosa realmente la musica e la banda possono offrire soprattutto ai giovani. La banda intende Insomma contagiare con la musica. A tal proposito La Banda intende incontrare bambini e ragazzi con le rispettive famiglie in una specifica giornata denominata ”Open Day” che si terrà sabato 24 settembre. La giornata sarà allietata da esibizioni dimostrative della Banda G. Forti, dalla junior band di Botticino direttie dal maestro Stefano Gamba e della Banda Giovanile di Nuvolera, diretta dal Maestro Cesare Maffei e composta da bambini, ragazzi e adulti di tutte le età, per mostrare come la passione e lo studio possano portare anche i giovanissimi ad impa-

rare a suonare uno strumento e a far parte di un gruppo di musica d’insieme. Le attività previste dal progetto puntano alla sensibilizzazione dei bambini, dei ragazzi e delle relative famiglie alla cultura musicale, in particolare per ciò che concerne le sue manifestazioni in ambito bandistico. La Banda si propone di educare i propri allievi all'apprendimento di uno strumento a fiato o a percussione e allo stesso tempo di offrire un’esperienza formativa in un ambiente che favorisce l'aggregazione sociale, e educa all’impegno prestato in chiave volontaria. Durante la giornata dell’ Open Day verranno inoltre illustrati i corsi di formazione banda che partiranno ad ottobre e saran-

no proprio pe tutti. Per bambini a partire dai 4 anni, per ragazzi e anche per adulti perché l’apprendimento della musica non ha età ! I corsi sono organizzati con l'intenzione di formare in seno alla nostra associazione un gruppo di Musica d'Insieme di strumenti a fiato e a percussione, la cui attività sia propedeutica al futuro inserimento in una Banda Giovanile ed infine, una volta maturate le competenze necessarie, nella Banda vera e propria. Per informazioni sui corsi e sulle attività della banda musicale 3462279234 (dopo le ore 16:00) La presidente Cristina Franzoni

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Comune di Botticino

Associazione Italiana per la donazione di Organi Tessuti e Cellule gruppo di BOTTICINO FIORELLA BARESI

organizza

la XVI giornata Provinciale del donatore che si terrà domenica 23 ottobre 2011 Questa giornata è dedicata a tutti coloro che, con un gesto d’amore, hanno donato una parte di se stessi per aiutare gli altri a continuare a vivere e amare.

PROGRAMMA ORE 8.30 ORE 9.00 ORE 10.30 ORE 11.00

ritrovo presso il centro Lucia a Botticino Sera in via Longhetta area scuole medie saluto delle autorità e commemorazione corteo con banda musicale verso la Basilica Santuario di San Tadini in Piazza IV Novembre a Botticino Sera S. messa solenne

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

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Un grazie sincero

on la presente vogliamo ringraziare l'amministrazione del Comune di Botticino, il sindaco Mario Benetti, l'assessore alla Pubblica Istruzione Clara Benedetti, l'ex dirigente scolastico Sergio Todeschini, l'attuale dirigente scolastico Michele Falco, le maestre della Scuola dell'infanzia "Caduti delle Cave", in particolare, le maestre Monica Cocchi, Maria Vittoria Minoia e le assistenti comunali Luisa Gualini e Claudia Bonenti. Grazie al loro impegno è stato infatti possibile creare una nuova sezione per venire incontro al bisogno di 14 famiglie che, non trovan-

do posto in altri asili, hanno chiesto aiuto al Comune di Botticino, ottenendo - pur nelle conosciute difficoltà di un bilancio comunale sempre più scarno - un subitaneo e positivo riscontro. Questa sezione è stata gestita con grande successo ed è stata molto apprezzata soprattutto dai bambini che hanno trovato un ambiente assolutamente propizio per l'introduzione alla vita scolastica. Segue elenco firme

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La OROYA: impressioni in bianco e nero Carlo Tregambe, volontario impiegato nel Servizio Civile Nazionale a Huancayo, Perú - 13/6/2011

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l primo incontro con la città de la Oroya fu fugace: io e Rossella ci stavamo spostando da Lima a Huancayo, dove avremmo affrontato il primo impatto con il nostro Servizio Civile. Il paesaggio, al di fuori dei finestrini del bus, cominciava a cambiare: il verde delle montagne circostanti degradava e lasciava sempre più posto ad un bianco diafano, surreale. Sorpassando l’ennesimo tornante, mi resi conto che la Oroya era li’, ma la prima cosa che vidi non fu la città: la conformazione dei colli circostanti, che costituiscono una corona intorno al centro abitato, nasconde le case per un breve periodo di tempo, lasciando intravedere solo la ciminiera della raffineria Doe Run Perú. Nera, altissima, enorme. L’autobus proseguiva con il suo viaggio, scoprendo pian piano tutta la raffineria: un’enorme carie, che prende sempre piú possesso del suo dente malato. Tutto, a la Oroya, sembra esistere in funzione della raffineria: grandi quartieri residenziali costruiti appositamente per gli operai, recintati da alte reti con filo spinato (per gli ingegneri, invece, l’impresa ha costruito un piccolo paesello stile americano, appena fuori dalla città, in modo che possano essere riparati, almeno in parte, dagli effetti negativi dello stabilimento); tragamonedas, ossia piccoli casinó dove spendere il proprio sueldo; persino le scritte sui muri sono monopolizzate dall’impresa: frasi come Doe Run no contamina el rio Mantaro e No a las ONG’s (Organizzazione Non Governativa) antimineras sono dipinte a caratteri cubitali lungo la strada principale che attraversa il centro abitato. L’autobus seguiva il suo cam-

mino, superando la grossa ciminiera che, da vicino, mostrava tutta la sua imponenza. Sulla sinistra, prima di lasciare la città, ebbi la possibilità di vedere come Doe Run Perú stipa parte dei rifiuti provenienti dalla raffineria: grandi ruspe accumulavano tonnellate e tonnellate di polvere nera al lato della strada principale, creando piccole montagne scure. Dall’altro lato della carretera scorreva il rio Mantaro. La Oroya, nel 2007, è stata classificata dal Blacksmith Institute come sesta città piú inquinata al mondo per presenza di piombo, zinco, cadmio. Secondo il ministro della sanità peruviano, il 99,9% dei bambini di La Oroya ha un tasso di piombo superiore al massimo accettabile fissato dall’Organizzazione mondiale della sanità. La raffineria ha sospeso le sue attivitá nel 2009, a causa di presunti problemi economici ma, soprattutto, dell’inadempimiento delle politiche ambientali richieste dallo Stato Peruviano. Nonostante questo, Doe Run Perú continua a pagare il 70% dello stipendio ai propri operai, in modo da tenere vivo il consenso sociale

(tutta l’economia della cittá dipende dai circa 2500 lavoratori dell’impresa). Nel gennaio 2011 Doe Run Perú, impresa americana, presenta una denuncia allo Stato Peruviano, secondo la quale l’inquinamento de La Oroya è dovuto alla precedente gestione statale della raffineria: il Perú avrebbe in questo modo trasgredito il Trattato di Libero Commercio siglato con gli Stati Uniti nel 2004. L’impresa chiede 800 milioni di dollari. La questione verrà risolta tramite un arbitraggio internazionale. Doe Run Perú, nel frattempo, sta affrontando una procedura giudiziale di fallimento, tramite la quale la raffineria potrebbe essere liquidata definitivamente dai suoi creditori, oppure riprendere la sua attività in breve tempo. Mentre l’autista proseguiva sicuro sulla strada che porta a Huancayo, girai la testa seguendo la cittá, che scompariva dietro alla sua corona di montagne. Distolsi lo sguardo e tornai a seguire il tragitto del bus, che accompagnava quello del fiume. La valle de Mantaro cominciava a distendersi, occupando tutto l’orizzonte visibile.


Indirizzi e-mail di uffici e servizi comunali sito web comunale www.comune.botticino.bs.it

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Sindaco sindaco@comune.botticino.bs.it Segretario segreteria@comune.botticino.bs.it ASSESSORI Attività Produttive, edoardo.greco@comune.botticino.bs.it Agricoltura, Commercio, Turismo, Personale, Informatica, Edilizia Privata Pubblica Istruzione, Cultura, clara.benedetti@comune.botticino.bs.it Partecipazione, Progetto S.Gallo, Fondazione Scuola Materna “F.Carini” Lavori Pubblici, Cimiteri, cesare.casali@comune.botticino.bs.it Patrimonio, Viabilità, Arredo Urbano, Centro Lucia, Servizi Tecnologici, A2A, Edilizia Sociale e Pubblica Cave, Protezione Civile, francesco.cerqui@comune.botticino.bs.it Polizia Municipale, Sicurezza, Catasto, Ambiente, Ecologia, Piano neve Bilancio, Tributi, severino.cocco@comune.botticino.bs.it Farmacia comunale Servizi Sociali, Pari Opportunità, elena.guerini@comune.botticino.bs.it Fondazione “Casa di Riposo per Anziani di Botticino ONLUS”, Distretto n. 3, Rapporto Associazioni, Oratori STAFF Sportello unico per le imprese sportellounico@comune.botticino.bs.it Commercio commercio@comune.botticino.bs.it Informatica informatica@comune.botticino.bs.it AREA SERVIZI AMMINISTRATIVI E CULTURALI Segreteria - Affari generali segreteria@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197200 - fax 030.2691040 Protocollo - Archivio protocollo@comune.botticino.bs.it Servizi Demografici demografici@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197420 U.R.P. urp@comune.botticino.bs.it Cultura cultura@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197460 - fax 030.2197479 Biblioteca biblioteca@comune.botticino.bs.it tel. 030.2692096 - fax 030.2691784 AREA ECONOMICO FINANZIARIA E SERVIZI SOCIALI Ragioneria ragioneria@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197280 - fax 030.2691040 Tributi tributi@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197280 - fax 030.2691040 Servizi Sociali servizisociali@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197400 - fax 030.2197419 AREA TECNICA Lavori pubblci, viabilità lavoripubblici@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197260 - fax 030.2197279 AREA TERRITORIO Urbanistica, Piano regolatore ediliziaprivata@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197243/245 - fax 030.2691040 Cave cave@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197240 - fax 030.2691040 AREA VIGILANZA Polizia locale polizialocale@comune.botticino.bs.it tel. 030.2197480 - fax 030.2197499

Orari uffici comunali SEGRETERIA, RAGIONERIA, SERVIZI SOCIALI, COMMERCIO-ELETTORALE, AREA TECNICA, PUBBLICA ISTRUZIONE Lunedì 10,00 - 12,30 16,00 - 17,30 Martedì

10,00 - 12,30

chiuso

Mercoledì

10,00 - 12,30

16,00 - 17,30

Giovedì

10,00 - 12,30

15,00 - 16,30

Venerdì

10,00 - 12,30

chiuso

ANAGRAFE, LEVA MILITARE, STATO CIVILE Lunedì 08,00 - 14,00 15,00 - 17,00 Martedì

08,00 - 14,00

chiuso

Mercoledì

08,00 - 14,00

chiuso

Giovedì

08,00 - 14,00

chiuso

Venerdì

08,00 - 14,00

chiuso

Sabato

08,00 - 12,00

chiuso

NOTIFICHE Dal Lunedì al Venerdì

13,00 - 15,00

POLIZIA MUNICIPALE Lunedì 10,00 - 12,30

16,00 - 17,30

Martedì

10,00 - 12,30

chiuso

Mercoledì

10,00 - 12,30

16,00 - 17,30

Giovedì

10,00 - 12,30

chiuso

Venerdì

10,00 - 12,30

17,00 - 18,00

I.S.E.E. (Tel. 030-2197401) presso Ufficio Servizi Sociali Lunedì 10,00 - 12,30 Mercoledì

14,30 - 17,30

Venerdì

10,00 - 12,30

Orari Biblioteca LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' GIOVEDI' VENERDI' SABATO

MATTINA CHIUSO 9,00 14,00

POMERIGGIO CHIUSO 15,30 21,00 15,30 19,00 15,30 19,00

9,00 12,00



Botticino