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BILANCIO DI MISSIONE 2011


sommario Circolo Culturale Ricreativo Sportivo BNL Gruppo BNP Paribas di Roma Via degli Aldobrandeschi 300 - 00163 Roma

3 bilancio di missione 2011 4 PRESENTAZIONE 5 NOTA METODOLOGICA

7 identità 8 PROFILO GENERALE E CONTESTO DI RIFERIMENTO 9 LA STORIA E LA MISSIONE 11 IL DISEGNO STRATEGICO 12 GLI STAKEHOLDER 14 DIRCREDITO 15 FISAC CGIL 17 FIBA CISL 18 UNITÀ SINDACALE FALCRI SILCEA 19 UILCA 20 LA LETTERA DI UN SOCIO

21 il governo e le risorse umane 22 LA COMPAGINE SOCIALE 23 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

25 risorse economico-finanziarie e dotazione patrimoniale 26 PREMESSA 28 LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE GRATUITE 29 IL PATRIMONIO DI BENI A DISPOSIZIONE ED IL SUO UTILIZZO

31 il perseguimento della missione 32 35 37 39 44 46 48 49

IL NOSTRO SCOPO DI VITA ATTIVITÀ STRUMENTALI ALTRE ATTIVITÀ RILEVANTI PER GLI STAKEHOLDER LA COMUNICAZIONE LE SEZIONI DEL CCRS LE INIZIATIVE RICREATIVE E CULTURALI LE ATTIVITÀ ACCESSORIE I PROGRAMMI 2012

53 la relazione economica

Redazione: Valentino Spinaci Progetto e realizzazione grafica: Francesca Dantini Foto di copertina: Marco Berlini Chiuso in tipografia il 07/05/2012

54 RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO AL BILANCIO 2011 65 NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CHIUSO AL 31.12.2011 68 INDICI DEL BILANCIO

75 appendice 76 WORKSHOP 15 NOVEMBRE 2011 85 REGOLAMENTO DELL’ATTIVITÀ DELLE SEZIONI 87 ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI ALLE SEZIONI


Bilancio di Missione 2011


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bilancio di missione

Presentazione

“Un documento che per ora solo poche organizzazioni non profit realizzano”

Iniziando a lavorare per il Circolo BNL abbiamo voluto proseguire, se possibile con forza maggiore, la strada della trasparenza indicata dal precedente Direttivo. Mettendo in chiaro valori, progetti e idee utili - secondo noi - a migliorare le proposte indirizzate ai colleghi affinché il loro tempo libero diventi sempre più una vera occasione di ricarica. Così, in questa prima porzione del mandato che ci è stato assegnato dai colleghi - e che abbiamo condiviso con i rappresentanti della Banca - abbiamo anche posto mano alla riscrittura delle regole del nostro sodalizio. Lo abbiamo fatto perché crediamo che alla base della qualità delle relazioni debba sempre esserci la chiarezza. Patti chiari, amicizia lunga, dice il proverbio. E alla luce di questa considerazione abbiamo favorito per quanto ci è stato possibile l’inizio di una nuova stagione di dialogo nell’ambito dell’associazione. Sia all’interno del Consiglio Direttivo che tra quest’ultimo e i soci, primi fra tutti i responsabili delle Sezioni che, all’interno del CCRS, animano le attività che al momento, e in qualche caso da molti anni, riscuotono molto interesse. Di queste nuove regole, del nostro operato, delle scelte finora effettuate, delle decisioni prese - con il proposito, finora avveratosi, di raggiungere seppure con spiegazioni necessariamente lunghe, l’unanimità - e infine dei programmi che abbiamo in animo di attuare, intendiamo dare conto in questo primo Bilancio di Missione. Un documento che per ora solo poche organizzazioni non profit realizzano ed al quale noi abbiamo posto mano, per essere all’avanguardia nel panorama del volontariato e dell’associazionismo. Ma soprattutto per dare corpo al nostro impegno per la trasparenza. Attribuiamo a questo documento anche una funzione di guida. Per noi può rappresentare un efficace strumento di gestione, utile a rammentarci ogni giorno gli impegni assunti, la quantità di risorse di cui disponiamo, la congruenza tra i nostri sogni e la realtà. Esso poi dovrà soprattutto essere un’arma per gli stakeholder del CCRS, ossia per tutti coloro che credono nel Circolo, che portano dentro di sé un interesse nei suoi confronti, nella riuscita delle sue iniziative e nella qualità delle sue proposte. E che ci auguriamo aumentino per numero e per consensi.


bilancio di missione

Nota metodologica

“Abbiamo incrociato le cifre caratteristiche della contabilità tradizionale con i dettagli delle attività”

Non sempre le informazioni che possono essere ricavate dai tradizionali documenti contabili sono capaci di rappresentare con completezza quanto viene fatto in un’organizzazione fondata sul volontariato per raggiungere i suoi scopi. A questo scopo nel presente rendiconto agli stakeholder abbiamo incrociato le cifre caratteristiche della contabilità tradizionale con i dettagli delle attività concluse ed imbastite nel corso dei primi mesi del nostro operato. Abbiamo a tal fine sposato la causa della rendicontazione sociale in quanto prassi operativa consolidata nelle migliori realtà associative italiane. Il rendiconto si riferisce al 2011 e per la precisione al periodo compreso tra il 10 giugno – giorno in cui è avvenuto l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo a seguito delle elezioni che si sono svolte nel mese di marzo – e il 31 dicembre. Si tratta del primo rendiconto redatto dal CCRS con le caratteristiche e le finalità tipiche del Bilancio di Missione. Esso viene redatto secondo le linee-guida proposte a seguito del lavoro condotto congiuntamente da Csvnet (Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato), Feo-Fivol, Iref-Acli e sponsorizzato dall’Acri. Il Bilancio è stato predisposto a cura dell’attuale Consiglio Direttivo con la collaborazione dei Sindaci. Esso tiene conto del periodo di sostanziale blocco delle attività che si è registrato nei primi sei mesi dell’anno, dovuto a divergenze interne agli organismi di vertice del sodalizio. Queste ultime, che si sono risolte con le dimissioni in blocco del precedente Consiglio Direttivo, hanno condotto all’indizione di nuove elezioni nel mese di marzo e all’insediamento, nel mese di giugno, del Consiglio Direttivo attualmente in carica. In questo Bilancio viene effettuato un primo, semplice abbinamento tra le cifre contabili e le iniziative, con funzione esplicativa e vengono poste le basi per un raffronto pluriennale dei dati economici ed organizzativi che hanno maggiore significato ai fini di una valutazione dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione del Circolo. Ci proponiamo per le prossime edizioni di aumentare il numero dei raffronti e di migliorarne la leggibilità, con grafici e tabelle. Non escludiamo

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bilancio di missione

“Il presente Bilancio di Missione viene reso disponibile sul sito circolobnl.com”

l’ipotesi di sottoporre il Bilancio di Missione ad una revisione e certificazione esterna. Il presente Bilancio di Missione viene pubblicato sia su carta stampata che in formato elettronico. Viene in particolare reso disponibile sul sito www.circolobnl.com e divulgato tra i soci con distribuzione gratuita e mirata. Copie del formato cartaceo sono posizionate nei locali delle sedi BNL di via degli Aldobrandeschi - che ospita attualmente la sede legale del CCRS – e in quelle di piazzale dell’Agricoltura, via Lombardia, via Vittorio Veneto nonché nella struttura di via Marco Polo che precedentemente aveva ospitato la sede legale del sodalizio. Per avere dettagli, ulteriori informazioni, precisazioni circa il presente rendiconto – nonché per effettuare segnalazioni, richieste di integrazione, proposte di miglioramento – si prega di rivolgersi al numero 0647028421.


IdentitĂ


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Profilo generale e contesto di riferimento

“La sede legale del Circolo è a Roma, oggi in via degli Aldobrandeschi 300”

Il Circolo Culturale Ricreativo Sportivo tra i dipendenti di Roma della Banca Nazionale del Lavoro spa è una libera associazione nata nel 1971 tenendo presente l’art. 18 della Costituzione, gli articoli 36, 37, 38 del Codice Civile e in ottemperanza all’articolo 11 della legge 300 del 20 maggio 1970 più nota come Statuto dei Lavoratori. La sede legale del Circolo è a Roma, oggi in via degli Aldobrandeschi 300. L’indirizzo a fini amministrativi situato precedentemente presso la struttura di proprietà della BNL in via di Porta Ardeatina 53 può essere infatti a norma dello Statuto del sodalizio trasferito presso i locali che di volta in volta verranno messi a disposizione dalla stessa Banca. Quest’ultima, proprietaria della struttura che inizialmente ospitava la sede legale, concede oggi al Circolo l’uso in comodato di alcuni locali della stessa per alcune attività. Il Circolo BNL di Roma concentra le proprie energie, come recita lo Statuto, nel “promuovere, come espressione di solidarietà e pluralismo, ogni attività finalizzata alla partecipazione ed all’impiego del tempo libero dei soci. Tra queste rientrano, secondo la carta costitutiva del CCRS, quelle culturali, ricreative, assistenziali, formative, motorio-sportive e di offerta delle migliori opportunità per viaggi e turismo nazionale e internazionale. Il Circolo non appartiene per il momento a gruppi o strutture federative locali o nazionali ma lavora in piena sintonia con analoghi Circoli creati dai dipendenti BNL di altre filiali presenti nelle maggiori città italiane. Nel contempo punta alla realizzazione di una unica realtà nazionale. Nel corso del 2011 è stata presa in considerazione l’ipotesi di federare il CCRS alla Fitel (Federazione italiana del tempo libero) allo scopo di offrire ai soci un servizio migliore.


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La storia e la missione

“L’associazione nasce all’inizio degli anni Settanta”

Il CCRS opera sul proprio territorio di riferimento che è la Capitale. Esso si rivolge ai dipendenti di Roma della Banca Nazionale del Lavoro, entrata a far parte dal 2006 del Gruppo francese BNP Paribas. I dipendenti BNL - e i loro familiari rappresentano la comunità di cui l’associazione si occupa. Essi sono dislocati in diverse sedi cittadine e nelle 110 agenzie della Banca aperte a Roma e dintorni. L’associazione nasce all’inizio degli anni Settanta quando viene introdotta nel nostro Paese la legislazione a tutela dei lavoratori che ingloba, nel proprio disegno originario, anche la gestione intelligente del tempo libero dei lavoratori. Mentre si affermano in Italia molteplici e a volte feconde esperienze di dopolavoro viene fondato a Roma anche il CCRS tra i dipendenti della Banca Nazionale del Lavoro spa. Esso è inizialmente rivolto - oltre che ai dipendenti della Direzione Centrale di Roma, compresi gli uffici della Direzione acquisti e immobili situata nei locali del sobborgo romano di Pratica di Mare, delle Filiali di Roma e delle loro dipendenze anche ai dipendenti della Coopercredito spa, della Sezione di credito cinematografico e teatrale spa, del Fondo di previdenza del personale BNL, tutte persone giuridiche diverse ma appartenenti al Gruppo BNL. Fin dall’inizio delle sue attività il Circolo promuove iniziative dirette non solo ai soci ma anche - nell’ambito dei contributi erogati dalla Banca a sostegno del sodalizio – a tutto il pubblico dei dipendenti a prescindere dalla loro iscrizione al CCRS. Alle iniziative possono essere invitati anche elementi esterni, oltre i familiari, secondo modalità stabilite di volta in volta o attraverso appositi regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo. La “mission” fondamentale del Circolo, la sua ragion d’essere, risiede nell’esigenza di consentire ai suoi soci di accrescere il proprio “indice di benessere”, per usare un termine entrato in voga con l’avvento del Terzo Millennio. In una società sempre più in accelerazione, con relazioni che qualcuno ha definito “liquide”, la possibilità di rendere possibili relazioni interpersonali qualificate, anche oltre il lavoro è fattore di indubbia importanza. L’organizzazione che stiamo pensando poggia su alcuni grandi

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filoni di proposte: tra queste spiccano la cultura, fatta di spettacoli, letteratura, arte; il turismo, con viaggi all’estero e in Italia, con escursioni mirate a valenza prevalentemente culturale; lo sport, inteso come modalità di rispetto della persona, del fisico e dello spirito ma anche come concreta applicazione dei valori del gioco di squadra e del sano agonismo. In prospettiva pensiamo a proposte che sappiano esprimere l’importanza della solidarietà ed incanalare le energie impegnate già da molti colleghi BNL nelle attività di volontariato. Il tutto “condito” con la riproposizione, la sollecitazione, l’applicazione di valori portanti come la trasparenza, la lealtà, l’amicizia, la collaborazione, l’ascolto delle esigenze. Valori base di ciascun consesso di persone degno di questo nome.

I 40 ANNI DEL CIRCOLO Il Circolo Culturale Ricreativo e Sportivo BNL di Roma compie in questi giorni esattamente 40 anni. Con un comunicato diramato il 26 aprile del 1972 viene reso noto ai colleghi da parte della Commissione Interna che il sodalizio che era stato creato pochi mesi prima, per l’esattezza il 26 ottobre 1971, veniva ufficialmente riconosciuto dalla Banca dopo aver ottenuto dai competenti Enti pubblici l’approvazione e la ratifica del proprio Statuto e dei propri Organi statutari. A partire da quella data BNL inizia a finanziarne l’attività istituzionale impegnando il Circolo stesso ad erogare le proprie prestazioni a tutti i Dipendenti. Ciò avviene nel generale indirizzo per l’applicazione dell’art.11 dello Statuto dei Lavoratori. La comunicazione si chiude con l’invito ai colleghi ad aderire al Circolo. Sono passati 40 anni da allora e con alterne vicende il Circolo si è impegnato per promuovere la socialità tra quanti a Roma lavorano in BNL.


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Il disegno strategico

“La strategia è quella di creare una comunità di interessi condivisi”

La qualità delle relazioni tra i soci, favorita dalle iniziative, dagli eventi, dagli strumenti di comunicazione messi dal Circolo a disposizione dei colleghi, è l’obiettivo di fondo dell’attività culturale, ricreativa, sportiva organizzata dal sodalizio. Essa poggia anche su un sistema di valori improntato alla correttezza, al rispetto reciproco, all’attenzione ai bisogni del collega e dei suoi familiari. Ma non soltanto. Questa associazione è anche punto di riferimento per le donne e gli uomini BNL che hanno dedicato la loro vita lavorativa all’azienda ed ora sono in pensione. Il contatto con il Circolo per molti di loro è occasione per mettere a disposizione di tutti i soci competenze, qualità umane, risorse caratteriali apprezzate nei molti anni di servizio in azienda ed oggi libere di esprimersi in modo diverso, articolato, in orari una volta prescritti. È strategica l’attenzione che il Circolo riserva ai soci, ai colleghi in servizio che potrebbero diventarlo, ai pensionati ed alle loro famiglie. Gli iscritti ora in pensione hanno rilievo poiché numerosi, presenti e attenti all’attività del CCRS. La strategia è quella di creare una comunità di interessi condivisi fortemente permeata dalla qualità tipica di BNL, un insieme di energie capace di offrire un’alternativa concreta ad una qualità di vita non sempre apprezzabile, e un’identità valoriale utile a distinguersi nella società. Questo progetto si costruisce giorno dopo giorno. Non si realizza nell’arco di una stagione. Ha radici nella storia del CCRS ma si proietta anche nel suo futuro seguendo una “rotta” che non si esaurisce con un mandato statutario ma intende guardare lontano, persino permettendosi di fornire una valida testimonianza operativa ad analoghe realtà create dai colleghi BNL in tutta Italia, in prospettiva di un disegno comune.


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Gli stakeholder

“Per stakeholder noi intendiamo tutti quanti scommettono sulla bontà di questa organizzazione”

Cosa si aspettano dal Circolo gli stakeholder? Con il termine stakeholder (o "portatore di interesse") si individuano i soggetti influenti nei confronti di un'iniziativa economica, sia essa un'azienda o un progetto. Fanno, ad esempio, parte di questo insieme: i clienti, i fornitori, i finanziatori, i collaboratori, ma anche gruppi di interesse esterni, come i residenti di aree limitrofe all'azienda o gruppi di interesse locali. La definizione fu elaborata nel 1963 al Research Institute dell'università di Stanford. Ma per stakeholder noi intendiamo tutti quanti ritengono di aver scommesso sulla bontà di questa organizzazione, tutti coloro che credono di aver una posta in gioco legata al successo o meno della strategia e delle iniziative del sodalizio. Tutti quanti pensano di vantare diritti in relazione agli impegni e alle promesse delineati dall’associazione. Prima di tutto quindi i soci, coloro che hanno pagato un’iscrizione e meritano di veder riconosciuta la loro fiducia, l’adesione ad un’idea prima ancora che ad un preciso programma. In secondo luogo i soci iscritti alle Sezioni tematiche, che hanno scelto di attribuire al CCRS una quota maggiorata per veder riconosciuto e valorizzato attraverso specifiche attività un loro interesse predominante. Subito dopo le famiglie degli iscritti al Circolo le quali possono in tal modo condividere con i loro congiunti - e per estremizzare finanche con i familiari di colleghi che vengono solitamente conosciuti solo indirettamente grazie ai racconti lavorativi – esperienze, opportunità, occasioni, agevolazioni, che contribuiscono a migliorare la qualità della vita per tutti quanti in qualche modo entrano nell’universo BNL. Possono essere definiti stakeholder di diritto anche tutti i colleghi che vivono e lavorano a Roma e dintorni anche se non hanno ancora sottoscritto il modulo di adesione al Circolo. Essi sono quanto meno spettatori privilegiati dello sforzo che quotidianamente i colleghi eletti nel Consiglio Direttivo, i responsabili delle Sezioni e tutti i loro collaboratori profondono per rendere appetibili e in qualche modo apprezzabili le varie proposte. Nell’elenco degli stakeholder entrano a pieno titolo anche tutti i


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“Consideriamo stakeholder prioritari, oltre ai soci, la Banca e le Organizzazioni sindacali “

fornitori e le società specializzate che mettono a disposizione degli organizzatori le loro competenze e la loro forza lavoro. Da costoro dipende spesso la fortuna e la qualità di un’iniziativa che per loro rappresenta nel contempo un’occasione di lavoro e uno strumento per far conoscere la loro professionalità, apprezzata nel mondo BNL. Analogo discorso vale per gli sponsor. Questi ultimi diventando partner indiretti del CCRS mostrano subito di credere nelle sue potenzialità, ma si espongono contemporaneamente ad un giudizio, spesso più severo del normale, da un pubblico esigente per definizione, in quanto convinto a monte di aver fatto proprio con l’adesione al Circolo il diritto ad avere trattamenti personalizzati, di favore e soprattutto di qualità. Tra gli stakeholder di ogni Cral c’è naturalmente l’azienda. E BNL a buon titolo va considerata il primo, vero, portatore di interesse del Circolo. Non solo perché ad esso versa una quota considerevole proporzionata al numero dei soci in servizio. Ma perché il Circolo per l’azienda può costituire un problema se lavora male, se genera tensioni, produce diseconomie e insoddisfazione. Ma diventa un asset se crea occasioni, dà esempi di oculatezza, riesce a ricaricare i colleghi. Soci, soci aggregati - ossia familiari e pensionati - e colleghi in servizio sono quindi gli stakeholder di missione. Consideriamo stakeholder prioritari la Banca e le Organizzazioni sindacali e, successivamente gli sponsor, i fornitori, la comunità. Non vanno esclusi dall’elenco, sebbene in chiusura, i componenti del Consiglio Direttivo che pur essendo al servizio del sodalizio, sul successo di quest’ultimo “appuntano” la loro realizzazione lavorativa. In base all’art.11 dello Statuto dei lavoratori, “Le attività culturali, ricreative ed assistenziali promosse nell’azienda sono gestite da organismi formati a maggioranza dai rappresentanti dei lavoratori”. È in questa logica che il CCRS di Roma ha chiesto alle OO.SS BNL di Roma, costituite a norma dell’art. 19 della stessa legge 300 del 20 maggio 1970, di esprimersi sul “nuovo corso” del Circolo, in qualità di stakeholder prioritari. A margine, i contributi che ci sono pervenuti.


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Dircredito

“È diventato indispensabile ridisegnare il tempo ‘di confine’ tra quello lavorativo e quello del riposo”

La nuova riforma delle pensioni ha stravolto definitivamente un concetto molto caro agli italiani, che aveva preso corpo negli anni del boom economico, consolidandosi fino all’inizio del nuovo millennio: quello della pensione, intesa come stagione destinata ad ospitare tutti i sogni di libertà e di divertimento dei lavoratori. Oggi tra le sfide che con la crisi, letteralmente “franata” sul mondo del consumismo, si sono concretizzate davanti ai lavoratori, c’è la necessità di prendere coscienza di questo e di altri nuovi dati di fatto. Non si può più, come un tempo, dilazionare il divertimento, aspettando la fase di quiescenza. Gli uomini e le donne che lavorano, le loro famiglie, ma anche le aziende e i sindacati, oggi capiscono che è diventato indispensabile ridisegnare il tempo “di confine” tra quello lavorativo e quello del riposo. Esso è sempre più prezioso, visti i ritmi di vita, sempre più stressanti. E va gestito con intelligenza tutti giorni, nel quotidiano, nei week end, durante le ferie. Per servire veramente come ricarica psicofisica del lavoratore e di chi gli vive accanto. È in questa logica che deve muoversi un Circolo aziendale, e sembra muoversi il CCRS BNL di Roma. Molto quest’ultimo sembra aver fatto in quest’anno. Molto potrà fare ancora, alimentando le proprie iniziative implementandole con convenzioni con altri centri sportivi ed allargandole a 360 gradi, anche al mondo dell’associazionismo e del volontariato, per la realizzazione di un’osmosi con la società ispirata alla valorizzazione delle scelte non profit. Riteniamo importanti e azzeccate le iniziative di comunicazione prese dal CCRS nel 2011. La sfida adesso è coinvolgere le nuove generazioni nella sfida per un tempo libero di qualità.


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Fisac Cgil Si ritiene debba essere, il nostro CCRS, il portatore sano di un patrimonio di valori espressi dai lavoratori e dall’azienda.

Si ritiene debba essere, il nostro CCRS, il portatore sano di un patrimonio di valori espressi dai lavoratori e dall’azienda. Due elementi ne devono caratterizzare la “conditio sine qua non”: La conformità dello Statuto (e il recepimento che ne deriva), alle seguenti norme giuridiche: • Art. 18 della Costituzione (i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente…..); • Art. 36/37/38 del c.c. – Ordinamento interno e amministrazione delle Ass.ni non riconosciute, F.do Comune (contributi e beni), obbligazioni; • Legge 266 del 1/8/91 - Legge quadro sul volontariato valore sociale e funzione…); • Art. 11 legge 300 Statuto dei Lavoratori - le attività culturali, ricreative, assistenziali, promosse nell’azienda sono gestite da organismi formati a maggioranza dai rappresentanti dei lavoratori; • D.Lgs. 460/97 - Figura giuridica delle Associazioni No-profit; • Legge 383 del 7/12/2000 - Disciplina delle Associazioni di promozione sociale. L’assunzione dei seguenti scopi e principi: • avere come compito fondamentale la promozione e la gestione di iniziative e promozioni sociali attraverso attività culturali, artistiche, sportive, in ambiti ludici/dilettantistici, estrinsecate come forme libere di espressione alla partecipazione, alla solidarietà e al pluralismo; • la valorizzazione dei comportamenti dei Soci al fine di determinare una ampia azione culturale volta a coinvolgere il più alto numero di persone; • avvalersi in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie dei propri aderenti; in questo e in considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività il Circolo può articolarsi in sezioni o ambiti specializzati in gruppi di interesse; • per tutti i sopracitati scopi il Circolo opera con strutture aziendali, o eventualmente proprie o di terzi (appositamente convenzionate);


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• massima sinergia e condivisione con la Direzione aziendale per il raggiungimento comune degli scopi e delle finalità generali, assicurandone continuità e realizzazioni specifiche tempo per tempo. L’attuale nuova conduzione/gestione del Circolo ci sembra sia conforme ed ispirata ai principi enunciati dal ns. contributo. È osservabile come tali principi abbiano trovato applicazione, con l'introduzione, il mantenimento e il continuo riadeguamento di un sistema di gestione documentato trasparente anche attraverso la definizione e l'applicazione di adeguate linee guida, nonchè degli scopi da raggiungere e delle misure atte alla loro realizzazione


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Fiba Cisl

“Un organismo sempre in divenire, con un unico punto fermo: la capacità di aggregare”

Come FIBA romana, da sempre, vediamo il Circolo come un "organismo vivente", fatto di tante particelle che agiscono ed interagiscono, contribuendo alla continua evoluzione e trasformazione richieste dalla necessità di attualizzarne le offerte ed il livello qualitativo. Un organismo sempre in divenire, con un unico punto fermo: la capacità di aggregare, di tenere insieme tutte queste “cellule”, che ne costituiscono la struttura vitale, ma anche in grado di attrarre nuove energie, per renderle parte di qualcosa di più ampio e coinvolgente, che, usando al meglio le capacità di chi lo compone, li ripaghi con la qualità del riposo, dello svago e dell’arricchimento sociale e culturale offerti. Un organismo, insomma, a cui dare e da cui prendere, che sappia mettere a fattor comune le esperienze di tutti e le trasformi in valore aggiunto per tutti. Ci piacerebbe tanto che almeno dalla piccola (ma poi neppure tanto) esperienza pregressa del CCRS BNL di Roma, pur con le non poche incertezze che ne hanno segnato il cammino, si riuscisse a ripartire convintamente in avanti, nella direzione di una aggregazione sociale più vicina a quella società ideale, a quell'idea forse un po’ utopica di convivenza serena e di collaborazione solidale e disinteressata che, nella coesistenza malata dei nostri giorni, sembra così lontana ed irraggiungibile. Realizzare questo sogno, questo piccolo miracolo potrebbe essere un volano per chi ha bisogno di essere spronato, incoraggiato e sostenuto. In una parola, quasi tutti noi, a prescindere da quanto siamo disposti ad ammetterlo. Stiamo sognando? Forse no. Dipende da noi e dalla nostra fiducia nella possibilità di risvegliare l’interesse (prima) e le coscienze (poi) ad un progetto nuovo dello stare insieme, che anche da/in una realtà apparentemente vocata solo al riposo ed allo svago può prendere le mosse.


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Unità Sindacale Falcri Silcea

“Chiedere la collaborazione, su base volontaria, di colleghi esodati e pensionati ”

La prevalente idea scaturita dopo una breve riflessione sul CCRS di Roma è stata in sintesi:”Circolo come punto d’incontro - Circolo come progetto di partecipazione”. Al riguardo formuliamo alcune proposte: 1. Attivare una piattaforma on-line interattiva che consenta a tutti i dipendenti-soci di utilizzare e pagare i vari servizi di prenotazione (Teatri, serate ecc.) e di partecipazione (attività varia, campi da tennis etc.) ed al Circolo di ridurre le sue incombenze gestionali (Pos virtuale e gestione amministrativa semi automatizzata) con conseguente creazione del Libro Soci elettronico, istituzione di Blog. Info , Invio mensile di newsletter con le iniziative del mese; 2. Chiedere la collaborazione, su base volontaria, nella struttura Circolo, di colleghi e esodati e/o pensionati che vogliano mettere a disposizione di tutti il proprio tempo e la propria esperienza e professionalità, con una notevole riduzione dei costi a tutto vantaggio delle risorse economiche dello stesso Circolo; 3. Realizzare convenzioni, ove possibile, con asili nido per facilitare non solo economicamente le lavoratrici/lavoratori. 4. Prevedere l’utilizzo del Centro Sportivo anche come Centro di formazione interdisciplinare anche e soprattutto per figli di Dipendenti; 5. Razionalizzare le risorse: creare tre o quattro sezioni di base dentro cui confluiscono tutte le altre identificabili in quel settore: es: sezione base sport, dentro cui confluisce calcio, (es. Lazio club, Roma club), ciclismo (es. mountain bike etc.).


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Uilca

“Valorizzare l’esperienza del Circolo quale strumento di autogoverno”

La Uilca ritiene, soprattutto in un periodo di profonda crisi economica come l’attuale, che l’attività del CCRS di Roma debba e possa rappresentare, per tutte le colleghe ed i colleghi in attività ed in pensione, un valido mezzo di aggregazione sociale che contribuisca a salvaguardare la qualità della vita e del “tempo libero”, assicurando sempre più l’erogazione di maggiori e qualificati servizi per soddisfare le molteplici esigenze dei soci. Proprio per questo è fondamentale valorizzare l’esperienza del Circolo quale strumento di autogoverno, in modo tale da rafforzare il rapporto tra i soci e la struttura associativa, favorendo una campagna d’iscrizione in modo tale da coinvolgere nella vita associativa soprattutto le giovani generazioni. A tale scopo la Uilca non farà mancare il proprio contributo per promuovere un ampio ed approfondito dibattito che favorisca le opportune riforme statutarie al fine di adeguare le regole interne dell’Associazione, ritenute obsolete ed ormai superate. Dovrà essere, inoltre, un compito programmatico del Sindacato quello di assicurare ai Circoli Aziendali risorse economiche certe ed adeguate, contrattando con la Banca i criteri su cui basare la contribuzione a carico dell’Azienda, svincolandola dalle attuali logiche discrezionali.


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La lettera di un socio Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un socio – Sergio Mandolesi - scelta tra le tante di consenso ricevute e indirizzata al Presidente.

“Devo riconoscervi con immediatezza la trasparenza”

“Caro Paolo, all’inizio del vostro percorso, tuo e del neo direttivo eletto, di cose da rimettere insieme ne avevate, anche solo parlando di immagine e tralascio le convenzioni di qualsivoglia natura. Il CCRS veniva da una passata stagione di neri e grigi che certo, all’alba delle votazioni, non facevano presagire un risultato difforme dal precedente; ma conoscendo te ed alcuni colleghi che si presentavano, non avevo dubbi sulle buone intenzioni. Devo riconoscervi con immediatezza, e ne condivido il fine, la trasparenza, il voler parlare chiaro e mettere a conoscenza di tutti i progetti ed i bilanci e di voler coinvolgere anche il sindacato tutto, perché insieme tutti, si può raggiungere un risultato positivo. Certo la strada da fare è ancora molta, ma se l’inizio è questo da parte mia hai tutto il mio appoggio nel prosieguo del cammino e se possibile vi aiuterò affinché i colleghi, iscritti e non, possano ricevere un servizio ottimo. Un saluto a tutti


Il governo e le risorse umane


22 il governo e le risorse umane

La compagine sociale

“Oggi i soci effettivi in servizio sono 2549. Ad essi si aggiungono 1200 ex dipendenti in pensione”

Il Circolo culturale ricreativo e sportivo tra i dipendenti della Banca Nazionale del Lavoro di Roma accetta come soci i dipendenti che indirizzano al Consiglio Direttivo una richiesta formale e corrispondono anticipatamente in unica soluzione la quota annuale che nel 2011 è di euro 15,50. Per i dipendenti la Banca offre la possibilità di rateizzare la quota di iscrizione in dodici mesi detraendola dalla busta paga. I soci pensionati devono invece provvedere autonomamente al pagamento integrale della quota annuale che ha validità dodici mesi e salvo disdetta si rinnova automaticamente. I soci hanno diritto di fruire degli impianti, delle strutture, dei servizi e di tutte le attività promosse dal Circolo nel rispetto degli appositi regolamenti e possono sottoporre al Consiglio Direttivo iniziative coerenti con i fini istituzionali del CCRS, anche creando appositi gruppi. Se la domanda non è rigettata con parere motivato entro 30 giorni dalla presentazione si consegue la qualità di socio. I soci si distinguono in effettivi e aggregati. Effettivi sono i dipendenti e gli ex dipendenti cessati dal servizio per limiti di età o comunque dopo aver raggiunto il diritto alla pensione. Aggregati sono i familiari di costoro ma anche orfani e vedove purché mantengano il diritto alle prestazioni del fondo di previdenza BNL. Oggi i soci effettivi in servizio sono 2549. Ad essi si aggiungono 1200 ex dipendenti in pensione. Inoltre vanno considerati 1461 soci aggregati. Nel corso degli anni la consistenza della compagine sociale ha conosciuto livelli maggiori, ciò anche in proporzione alla precedente maggiore numerosità della popolazione dei dipendenti BNL di Roma. Va detto peraltro che l’apertura del Circolo ai pensionati ha consentito di continuare a “nutrire” la compagine sociale.


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La struttura organizzativa “Recentemente la struttura organizzativa del CCRS BNL di Roma è stata ridefinita alla luce dell’esperienza fin qui compiuta”

Recentemente la struttura organizzativa del CCRS BNL di Roma è stata ridefinita alla luce dell’esperienza fin qui compiuta e soprattutto in relazione alle ambizioni che il Circolo romano si è dato, anche nella prospettiva di un eventuale funzione di traino associativo nei confronti dei numerosi circoli di dipendenti BNL esistenti in Italia e - all’orizzonte - della creazione di un'unica entità dedicata al tempo libero di quanti lavorano in BNL e delle loro famiglie. In tale contesto BNL ha accordato al CCRS il distacco funzionale di 5 risorse, retribuite dalla Banca ma interamente dedicate al lavoro per il Circolo. Il Consiglio Direttivo di quest’ultimo è composto di 9 persone, di cui 3 membri designati dalla Banca, 5 eletti in rappresentanza dei soci dipendenti in servizio ed 1 in rappresentanza degli ex dipendenti e pensionati. Nel suo ambito sono nominati Presidente, Vice Presidente, Economo e Segretario organizzativo. Ai membri del Consiglio, che durano in carica per 4 esercizi sociali - e possono essere eletti al massimo per due mandati - si è aggiunta quest’anno una nuova risorsa destinata dalla Banca a svolgere incarichi connessi ad aspetti riguardanti la Comunicazione tra il CCRS e tutti i suoi stakeholder, annoverando in questo elenco i soci, i pensionati, i loro familiari, i responsabili di Sezione, la Banca stessa, gli sponsor, i fornitori e la comunità nel suo insieme. È il Consiglio Direttivo che gestisce tutti gli aspetti organizzativi. Nel suo ambito i compiti sono stati così suddivisi: Paolo Baldani, Presidente, con compiti di rappresentanza legale, di relazioni con l’esterno e di coordinamento delle attività.

Paolo Baldani

Massimo Bruni, Vice Presidente, con compiti di supplenza in caso di impedimenti del Presidente e con delega alle attività sportive. Massimo Bruni


24 il governo e le risorse umane

Alberto Quartullo, Segretario Organizzativo, con compiti di gestione delle relazioni con gli sponsor e di coordinamento delle iniziative. Alberto Quartullo

Vincenzo Mosa, Economo, con compiti di gestione della contabilità ordinaria del Circolo e delle Sezioni e di relazione con i consulenti amministrativi e fiscali. Vincenzo Mosa

Giovanna Paterni, Consigliere eletto in rappresentanza dei soci ex dipendenti, con delega alle attività culturali e legate allo spettacolo.

Giovanna Paterni

Roberto Laganà, Consigliere con delega specifica all’organizzazione di eventi collegati allo spettacolo e alla musica. Roberto Laganà

In rappresentanza della Banca sono stati designati i seguenti consiglieri: Orlando Vari, Simeone Generoso, Isabelle Gnazzo. La BNL l’11 luglio ha distaccato per 4 anni presso il CCRS Valentino Spinaci, che il Consiglio Direttivo ha nominato responsabile per la Comunicazione. Il Circolo si avvale altresì dell’opera di Stefano Casazza, dipendente a tempo indeterminato, con compiti di ausilio alle attività del Consiglio, inquadrato secondo il contratto specifico della Provincia di Roma per i Cral. Vanno infine citati i componenti del Collegio dei Sindaci: Roberto Antolini, Silvia Boellis e Mauro Starita.


Risorse economico-finanziarie e dotazione patrimoniale


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Premessa “L’obiettivo che il CCRS di Roma si propone è di conseguire un equilibrio economico, patrimoniale e finanziario, costantemente, e senza deroghe a tale condizione”

L’obiettivo che il CCRS di Roma si propone è di conseguire un equilibrio economico, patrimoniale e finanziario, costantemente, e senza deroghe a tale condizione. Con la convinzione che esso è la componente essenziale e necessaria per assicurare sopravvivenza, autonomia e indipendenza di qualsiasi organizzazione di volontariato. Di tale equilibrio – e in nome del valore di trasparenza in cui crediamo – diamo conto qui di seguito. Il tipo di contabilità adottata dal CCRS è quella economicopatrimoniale in partita doppia. È pertanto utile analizzare per pronto riscontro dei dati qui replicati anche il bilancio d’esercizio, prodotto per obbligo normativo dal sodalizio Le risorse raccolte o acquisite dal sodalizio sia nel corso dell’esercizio presente che in quelli con esso confrontabili nell’ultimo periodo, nonché con i precedenti, sono esclusivamente rivenienti dalle quote associative e dai contributi ordinari messi a disposizione dalla Banca. Non esistono lasciti testamentari o contributi provenienti da altri enti pubblici, né ricavi da convenzioni o derivanti da attività di vendita o di natura commerciale. I fondi messi a disposizione dai soci e dalla Banca non sono soggetti a vincolo alcuno di destinazione. Tali fondi possono pertanto essere finalizzati a contribuire alla missione che il Circolo si prefigge ed in questa prospettiva come si vedrà sono stati sempre spesi. Parte per sostenere la struttura organizzativa, parte per l’erogazione di attività istituzionali. Alcuni indicatori consentono di mettere a fuoco aspetti rilevanti del Bilancio di Missione. Abbiamo posto in atto un primo sforzo per evidenziarli effettuando anche raffronti con i precedenti Bilanci d’esercizio. Importante appare l’indicatore del grado di dipendenza del CCRS da un unico soggetto, la Banca, che partecipa al Bilancio di Missione con l’erogazione di un fondo proporzionato direttamente al numero degli iscritti. Altro oggetto di analisi è quello relativo ai costi sostenuti per far vivere e funzionare la struttura organizzativa. Infine conta puntare l’attenzione sul cambiamento di impostazione intervenuto con la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.


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È stata nel contempo riattivata l’attività di erogazione e sostegno delle attività delle Sezioni tematiche. Sono stati stanziati e spesi fondi destinati alle attività di Comunicazione, dalla consegna “educativa” dei regali ai figli di dipendenti, al restyling del sito web. In questa prospettiva vanno ascritte le molteplici attività realizzate grazie all’aiuto dei volontari, tutti colleghi ed ex colleghi per il momento, ma anche alcuni loro familiari. Il riferimento va ad iniziative assunte dopo l’estate, a favore di Telethon. Ma di tutto ciò si darà dettaglio nell’apposita sezione descrittiva del presente Bilancio di Missione. Appare invece utile al momento focalizzare l’attenzione sulle cifre salienti dell’esercizio economico e sulle scelte che le hanno condizionate.


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La valorizzazione delle risorse gratuite Contributi in natura

Merita sottolineare che il Circolo utilizza gratuitamente, con la formula del comodato d’uso, quale sede sociale legale, locali messi a disposizione dalla BNL nel complesso di via degli Aldobrandeschi 300. Si tratta di tre ambienti destinati ad uffici, uno dei quali utilizzato dal Presidente del Circolo; un secondo ambiente adibito ad ufficio per i componenti del Direttivo distaccati dalla Banca; un terzo ambiente destinato a riunioni con esterni e alle attività di comunicazione e rappresentanza. Non meno importante è il comodato d’uso sottoscritto tra il Circolo e la BNL con riferimento agli spazi presenti in via Marco Polo 127, dove i soci del CCRS hanno facoltà di utilizzo di alcuni ambienti coperti, attigui all’ingresso di via di Porta Ardeatina 53, finora adibiti ad uffici della sede legale, successivamente trasferita in via degli Aldobrandeschi. Il Circolo gode anche della possibilità di utilizzare una palestra e degli ambienti ad essa adiacenti. I dipendenti tutti della Banca e in quanto tali anche i soci del CCRS ed i loro familiari, possono avere accesso alle attrezzature del Centro Sportivo, situato appunto nel complesso sopra citato di Villa Pestalozza, e in particolare di una grande piscina olimpionica scoperta, 4 campi da tennis, un campo utilizzabile per il gioco del calcetto ed eventualmente per il basket, un parco giochi per bambini.

Contributi in lavoro/servizi e prestazioni da valorizzare

Molti colleghi offrono gratuitamente la loro opera, le loro competenze e le loro attitudini per il conseguimento degli obiettivi connessi alla mission del Circolo e per vivacizzarne le attività. Nel prossimo Bilancio di Missione si punterà per quanto possibile a quantificare il valore monetario di tali prestazioni onde avere contezza del corrispondente grado di sostegno che perviene al sodalizio da parte dei suoi sostenitori. Merita anche sottolineare che senza oneri per il Circolo viene dedicata allo stesso l’attività di cinque risorse distaccate dall’azienda BNL. Altre due risorse BNL collaborano all’efficienza della struttura di Villa Pestalozza di cui i dipendenti-soci e le loro famiglie usufruiscono. Non vengono invece per il momento utilizzati dal Circolo, giovani provenienti dal servizio civile volontario.


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Il patrimonio di beni a disposizione ed il suo utilizzo

“L’inventario dei beni viene costantemente monitorato”

Fanno parte delle assegnazioni del CCRS - sempre collocati nel complesso di Villa Pestalozza - una grande tensostruttura di circa 200 metri quadrati, un gazebo di legno di circa 80 metri quadrati, ambedue utilizzati in accordo con la Banca. Queste strutture sono utilizzate per lo svolgimento di convegni, incontri, cene tra colleghi. In particolare la tensostruttura ospita iniziative legate allo spettacolo e convegni di carattere culturale. Il gazebo è invece prevalentemente utilizzato dalla società Pellegrini che si occupa di ristorazione per la sistemazione dei tavoli, adibiti a rinfreschi e incontri conviviali. Sempre in comodato d’uso al Circolo è la piccola costruzione con alcuni uffici situata accanto all’ingresso di Via di Porta Ardeatina L’inventario dei beni viene costantemente monitorato. Nel suo ambito oltre al gazebo con vetrate e controsoffitto ed al palco con scala e pedane, spiccano alcuni beni: un pianoforte a coda ed un pianoforte Stage a tastiera di 88 tasti, mixer 2 vie dj e microfoni, lettore CD e due casse acustiche, un video proiettore, due televisori con decoder per le attività culturali, musicali e di spettacolo. Tre funghi stufa, ombrelloni grandi a braccio e normali, 5 tavoli da gioco e 10 tavolini nonché 200 sedie gran soleil e sedie in paglia di Vienna per le attività conviviali anche all’aperto e i giochi da tavolo. Una coppia di canestri da basket per le attività sportive. Armadi, computer portatile, tavolo riunione ed altri materiali da ufficio, utilizzati per la gestione della normale operatività.


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Il perseguimento della missione


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Il nostro scopo di vita

“Il 2011 è stato un anno di grande cambiamento per il Circolo”

Il Circolo BNL è sorto per dare consistenza e propositività alla gestione del tempo libero dei dipendenti BNL di Roma e delle loro famiglie. Lo ha sempre fatto fin dalla sua fondazione, seguendo le direttrici della solidarietà e del pluralismo. Ha conservato nel tempo tale specificità e ha dato corpo ad essa attraverso molteplici iniziative. Ponendosi come fine l’obiettivo di creare amalgama tra i colleghi ma soprattutto valide occasioni di crescita. Nel recente periodo ha focalizzato le proprie aree d’intervento nei settori dello spettacolo, dello sport, dei viaggi, senza trascurare iniziative di solidarietà. Non ha tralasciato valide proposte culturali. Ha peraltro conosciuto una fase di notevole difficoltà operativa che ha richiesto una particolare attenzione da parte di tutti gli stakeholder. Ne parliamo di seguito segnalando anche le modalità di superamento di tale fase. L’anno 2011 che è al centro del racconto dell’operatività del Circolo contenuto in questo primo Bilancio di Missione, si caratterizza per essere stato in un certo senso “storico” nella vita del CCRS. È stato infatti un anno di grande cambiamento. Era iniziato in mezzo ad una serie di tensioni tra i componenti del Consiglio Direttivo. La catena di dimissioni che hanno fatto seguito a tali dissapori ha richiesto lo svolgersi di una nuova tornata elettorale. L’attività del Circolo che si era fermata ha ripreso pian piano in seguito alla nomina ed all’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo eletto ad aprile, insediatosi a maggio e diventato tecnicamente operativo soltanto ad estate inoltrata. La nuova compagine ha lavorato secondo la logica di un rinnovato spirito di squadra ed ha posto subito mano ai molteplici fronti che richiedevano un’immediata attenzione. Il primo passo compiuto dal nuovo Direttivo è stato quello di rianimare l’attività delle Sezioni e la dialettica con gli uffici della banca che più direttamente seguono l’attività del CCRS nonché di rincuorare i molti colleghi che avevano visto nel blocco delle attività reso necessario dalle dimissioni del precedente Direttivo il venir meno di un’importante occasione di “ricarica” qual è quella rappresentata dal Circolo.


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“Una capillare attività di ascolto delle esigenze delle Sezioni”

Questo processo ha preso subito il via con una prima riunione convocata nella nuova sede legale del Circolo, in via degli Aldobrandeschi, a ridosso delle vacanze estive ed alla quale sono stati invitati tutti i Responsabili di Sezione e i rappresentanti sindacali allo scopo di presentare il nuovo Direttivo e le immediate esigenze del CCRS. Questa riunione non è stata molto partecipata ma è servita a prendere le prime contromisure. In estate è stata condotta - attraverso 25 incontri diretti con tutti i Responsabili - una capillare attività di ascolto delle esigenze delle Sezioni e di presentazione di quelle del nuovo Direttivo, ma anche di esplicitazione dei progetti e delle speranze di realizzare un sodalizio che abbia la capacità concreta di proporre ai colleghi e alle loro famiglie occasioni di qualità per il loro tempo libero. Gli incontri hanno dato il loro frutto. A settembre è stato infatti possibile realizzare l’attesa Assemblea dei soci indispensabile per l’approvazione del Bilancio dell’anno precedente. Quest’ultima, malgrado si svolgesse nei locali di via degli Aldobrandeschi, logisticamente più problematici di quelli di Villa Pestalozza che sono al centro di Roma, è stata sufficientemente partecipata ed ha consentito al nuovo Direttivo di esporre le proprie linee generali d’intenti. Queste ultime sono però state esaurientemente spiegate in un successivo workshop che si è tenuto il 15 novembre nella Sala Coppe della sede BNL di via Lombardia ed al quale sono stati invitati ed hanno partecipato i Responsabili delle Sezioni tematiche, quelli delle Organizzazioni sindacali di Roma, oltre a tutti i componenti del Consiglio Direttivo distaccati da BNL per lavorare nel CCRS e a quelli in rappresentanza della Banca. Quel giorno è stato comunicato e condiviso il “nuovo corso” del Circolo BNL di Roma. Si è trattato di un momento davvero significativo per l’impostazione dei criteri-guida che animeranno le scelte future del sodalizio. Un’impostazione che è stata salutata con esplicita soddisfazione - persino con comunicati di apprezzamento - dai rappresentanti sindacali e da quelli di BNL presenti all’evento. Alleghiamo in appendice il testo di quel documento.


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Si tratta di un disegno che impatta sulle scelte organizzative, sulle modalitĂ di contributo del Circolo ai colleghi che imbastiscono iniziative di qualitĂ  e alle Sezioni di interesse tematico, sugli ambiti di intervento culturale che il nostro sodalizio intende mettere al centro del proprio operato, sui valori che pone al centro della propria azione, dalla trasparenza alla solidarietĂ , alla partecipazione.


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Attività strumentali “In questa chiave vanno anche ‘lette’ le più importanti iniziative organizzate dal nuovo Direttivo”

In questa chiave di cambiamento vanno anche “lette” le più importanti iniziative organizzate dal nuovo Direttivo del CCRS nei primi mesi di operatività. Tra esse per brevità ne citiamo soltanto due: a) l’adozione di un nuovo Regolamento delle attività delle sezioni che ha valenza operativa e incorpora la tensione alla trasparenza operativa; b) la tradizionale consegna dei regali ai figli dei dipendenti BNL di Roma, che abbina valori come partecipazione e solidarietà. Su quest’ultima merita spendere qualche parola in più. In precedenza questa iniziativa era stata abbinata all’invito ad uno spettacolo circense a spese del Circolo, che sarebbe stato replicabile anche se molto costoso, e conveniente solo se l’adesione dei colleghi romani con figli fosse stata totale, onde garantire un equilibrio tra costo totale e costo unitario dell’iniziativa. Ma questo non era mai successo in precedenza. Negli anni precedenti i regali venivano presi dai colleghi in seguito ad una semplice spunta degli aventi diritto, quasi si materializzasse un “negozio di giocattoli a costo zero” senza realizzare neanche un minimo di relazione tra colleghi. La nuova scelta è stata di chiamare i colleghi a venire non solo per prendere il regalo ma a vivere assieme ai loro figli un’esperienza da ricordare anche in futuro. Partecipazione, dunque, ma anche solidarietà, poiché la prima occasione di consegna dei regali è stata prima di natale abbinata ad una settimana di spettacoli al Teatro Euclide di Roma, con tre giorni dedicati ai piccoli, con “Bombetta grigiolina, fattoria canterina” una pièce teatrale a tema ambientalistico e quattro giorni dedicati ai figli più grandicelli con altrettante repliche della commedia “Spirito allegro”. Quest’ultima è stata recitata da una compagnia composta prevalentemente da colleghi BNL che hanno voluto così “mobilitarsi” per dare il loro contributo a Telethon. Il risultato dell’esperienza è stata la mobilitazione di circa 1.300 colleghi che ha propiziato la raccolta di oltre 7 mila euro destinati alla lotta contro le malattie genetiche. Un “poker” fatto di solidarietà, allegria, partecipazione, educazione.


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“Altro importante filone di intervento è stato quello collegato allo sport”

Sì, educazione: perché questo valore è stato anche alla base del secondo evento organizzato dal CCRS per la consegna partecipata dei regali, questa volta in prossimità dell’Epifania, l’8 gennaio. Quel giorno circa 150 bambini hanno partecipato ad un percorso didattico sulla sicurezza antincendio e assistito con i genitori a spettacoli di clown, prestigiatori e maghi per poi, alla fine, ritirare i regali. Altro importante filone di intervento è stato quello collegato allo sport. Anche qui è stata determinante la leva della solidarietà. Ad autunno inoltrato è stata infatti organizzata dal CCRS una squadra di calcio che sulle proprie maglie aveva la scritta CCRS BNL per Telethon e che ha partecipato, con molto agonismo sebbene con risultati che migliorabili è dir poco – ad un lungo torneo con altre blasonate squadre di amatori del football. Inoltre il Circolo ha tenuto desta l’attenzione su uno sport molto importante in ambito BNL, soprattutto dopo l’ingresso nel Gruppo BNP Paribas: il tennis. Qui è stato organizzato un corso di tennis per giovani e per adulti che ha riscosso notevole partecipazione. A inizio dicembre la sezione tematica ha organizzato il tennis day presso il Centro sportivo BNL che ha riscosso, anche grazie alla partnership con gli amanti del Burraco, notevole successo. Importante poi l’attenzione alla solidarietà. Il CCRS si è mobilitato ancora per Telethon durante la Festa di Fine Estate, che ha visto esibirsi giovani artisti figli di colleghi ed è stata realizzata a costo zero grazie alla partecipazione degli sponsor ed ha favorito la realizzazione di una serata di beneficenza per le popolazioni del Burkina Faso. Su questo fronte il CCRS è intenzionato a procedere anche nel nuovo anno. C’è già l’idea di una serata musicale ispirata a Fabrizio De André.


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Altre attività rilevanti per gli stakeholder

“Il Direttivo sta progettando di realizzare nel prossimo anno un nuovo workshop sul tema delle sponsorship”

Merita una sottolineatura l’aspetto delle sponsorizzazioni. La notizia da cui partire riguarda la presenza di sponsor sia durante le serate di spettacolo organizzate al Teatro Euclide dove erano presenti a vario titolo Convenia Turismo, Costa Crociere, Step supply chain, Ricoh, TravelSì, Centro Ottico Marimax, Siaed Spa – e prima ancora a fine Estate al Centro sportivo BNL dove era presente GroupAma. Il Circolo attira molte richieste di partnership e sponsorizzazione. Il pubblico captive dei dipendenti BNL rappresenta per chi svolge attività commerciale un bacino estremamente qualificato. Il Circolo che li associa è collettore di tali esigenze “incrociate” e intende contribuire al fenomeno mantenendo il proprio ruolo di servizio in modo trasparente e consapevole nello stesso tempo. Per questo il nuovo Consiglio Direttivo sta progettando di realizzare nel prossimo anno un nuovo workshop sul tema delle sponsorship che possa avere la stessa valenza d’impostazione dell’incontro del 15 novembre con i rappresentanti sindacali, della Banca, dei soci e delle Sezioni, per capire a fondo i problemi, determinare una direttrice condivisa di comportamenti, arricchire le regole etiche che il nuovo Circolo si sta dando. Non escludiamo dunque le “convenienze” (convenzioni, sconti, ecc.) anch’esse però dovranno essere caratterizzate da una selezione preventiva, in particolare secondo i criteri della responsabilità sociale d’impresa, con analisi dei criteri etici delle aziende convenzionate. Così il Circolo potrà accreditarsi con successo presso organismi che erogano certificazioni di qualità anche per gli enti non profit, in una prospettiva etica coerente con quella di Gruppo. In questa logica innovativa abbiamo colto in diverse occasioni tra i nostri soci anche il desiderio di un processo aggregativo e federativo dei Circoli aziendali cui finora hanno dato vita i dipendenti BNL nelle diverse realtà territoriali. È molto diffusa la speranza di unire le esperienze locali, dando anche forza contrattuale ad accordi che potranno essere stipulati per offrire ulteriori opportunità a chi aderisce alla proposta CCRS BNL per il tempo libero.


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Abbiamo immaginato la realizzazione di un’architettura associativa unica per tutti i colleghi del Gruppo che lavorano in Italia. Creando un ponte tra la realtà romana e quelle già esistenti nel territorio italiano. Si potrebbe immaginare la realizzazione di una nuova realtà con presidii nelle aree territoriali, e referenti nelle unità operative dei principali capoluoghi di provincia in cui oggi sono presenti circoli aziendali. Si potrebbe così dare nuova centralità a fattori legati al localismo: differenze climatiche, tradizioni culturali, collegamenti logistici, occasioni di incontro. In tal senso trasmettiamo alla Banca e alle organizzazioni sindacali l’invito a raccogliere una sollecitazione così diffusa tra i soci di Roma.


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La comunicazione Il Bilancio di missione

Il presente rendiconto è da considerare parte significativa del “pacchetto” di strumenti di comunicazione utili a veicolare il progetto di rinnovamento complessivo del Circolo oltre che base capace di dare coerenza alla gestione, in ossequio, peraltro, alla legge. Come abbiamo riportato nel documento presentato nella sessione plenaria del workshop del 15 novembre 2011, che alleghiamo per completezza in Appendice, l’articolo 8 del Decreto Legislativo 460/97 "Scritture contabili degli enti non commerciali" afferma che "Indipendentemente dalla redazione del rendiconto annuale economico e finanziario, gli enti non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi devono redigere, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito e separato rendiconto tenuto e conservato dal quale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione indicate nell’articolo 108, comma 2, lettera a) del Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato con DPR n° 917 del 22/12/98...". Questa disposizione introduce un apposito e separato rendiconto, anche nella forma della relazione illustrativa, nel quale vengono pubblicizzati i fondi pubblicamente raccolti, anche mediante dazioni di beni di modico valore o servizi ai sovventori pervenuti da raccolte occasionali, introducendo il principio del monitoraggio di come, e quanti fondi, vengano raccolti per beneficenza. Al di là della norma, abbiamo già sottolineato, il Bilancio di missione favorisce la trasmissione dei “messaggi etici” delle associazioni non profit, secondo la logica della Responsabilità sociale d’impresa. Che il Circolo BNL, in sintonia con le scelte della Banca e della Capogruppo BNP Paribas, ha fatto propria.

I nostri “messaggi”

Quando si è posto il problema di comunicare con i soci, ai soci, alla Banca e più in generale alla società, il nuovo Direttivo del Circolo ha scelto di iniziare con un messaggio composto sostanzialmente di “fatti”. Di scelte operative meditate, condivise e soprattutto condivisibili. Una per tutte, scelta non a caso tra quelle che per tradizione sono state oggetto di attività del CCRS BNL di Roma: la consegna dei


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regali ai figli dei colleghi. Quest’anno l’abbiamo pensata e realizzata in modo partecipato, con eventi coinvolgenti. Abbiamo voluto comunicare un messaggio di apertura, di voglia di favorire le relazioni interpersonali fra colleghi. Non solo il semplice rilancio di un’iniziativa apprezzata in passato, quindi, ma anche un messaggio “comunitario”, interprete di un nuovo modo di stare assieme nel Circolo. A fine 2011 il CCRS - in occasione delle festività - ha scelto di offrire a tutti i dipendenti BNL di Roma e ai loro figli - che avrebbero poi ritirato il tradizionale regalo natalizio - la possibilità di assistere nella terza settimana di dicembre ad uno spettacolo. E’ stata scelta per i piccoli una rappresentazione educativa sul tema ambientale “Bombetta Grigiolina Fattoria Canterina” e per i più grandi la commedia “Spirito Allegro”. In un’ottica di riduzione dei costi e di finalizzazione degli stessi ad un qualcosa di eticamente rilevante, il CCRS ha pensato di inserire questa iniziativa all’interno della campagna per Telethon, in considerazione della contemporaneità degli eventi, nonché di produrre in proprio lo spettacolo sopra citato vista anche l’esperienza acquisita negli anni passati: la compagnia teatrale era formata prevalentemente da colleghi BNL. Conoscendo la sensibilità che l’intera azienda ha per Telethon , è stata chiesta e ottenuta la piena adesione della BNL in particolare grazie al coinvolgimento della Direzione PAC. I costi dell’operazione sono stati praticamente ridotti al minimo indispensabile: la sala da affittare (Teatro Euclide) è stata “fermata” ad un costo etico ed assolutamente competitivo rispetto al mercato; i diritti Siae , in quanto gruppo amatoriale, ai minimi previsti dall’attuale legislazione; la prestazione del gruppo tassativamente e come consuetudine gratuita. Quanto sopra ha consentito di fare una raccolta totalmente destinata a Telethon – a costo zero - che ha prodotto 7.200 euro in seguito ad un’affluenza di circa 1300 colleghi. Si è così realizzata una partnership tra Banca, Cral aziendale, alcuni sponsor in prospettiva solidale, ma soprattutto un evento capace di abbinare un momento di vita familiare ad un’occasione di scambio tra colleghi, alla presenza del management e al di fuori dell’ufficialità. I regali non ritirati sono stati destinati a tre case famiglia.


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Il vero “capitale sociale” del CCRS - noi crediamo - è legato all’aumento del “tasso di scambio” di informazioni, consigli, contatti tra persone che condividono per anni la stessa realtà lavorativa. La nostra strategia di comunicazione parte da qui, anche se per svilupparsi userà strumenti classici, senza disdegnare la riscoperta di media tradizionali. Il secondo “messaggio” che il nuovo Circolo ha subito voluto lanciare riguarda i suoi valori. Efficienza, trasparenza, correttezza gestionale, fondamentali per tale tipologia di impegno. Ad esso vanno aggiunti quei valori di spirito di servizio, di dialogo, di responsabilità sociale che - anche con il passaparola – crediamo debbano caratterizzare il rilancio del Circolo nel suo insieme. Il terzo “messaggio” è quello di voler condividere il nuovo modo di lavorare per il tempo libero con i colleghi che consideriamo “alfieri” del sodalizio, perché attivi, ricchi di energia, pronti a mettere sul piatto le loro capacità organizzative e di trascinatori, gli iscritti alle sezioni tematiche ed i loro coordinatori. Continueremo a farlo promuovendo nuove attività tematiche e individuando nuovi coordinatori, nuovi “alfieri” convinti che i responsabili delle attività debbano avere un contatto non episodico con il Direttivo del CCRS, per esaminare problemi e migliorare le iniziative. Gli strumenti mediatici

Il Circolo si farà conoscere anche attraverso un rinnovato sito web, da migliorare costantemente, da arricchire con la creatività di ciascuno, proponendo articoli, cronache, suggerimenti. Quest’ultimo conterrà così più informazioni di quello odierno, notizie e spunti di riflessione riguardanti l’esercizio ed il significato sociale delle attività e degli interessi espressi. Ma mentre l’informazione offerta dal sito sarà prevalentemente di servizio, con possibilità di dialogo relativo alle iniziative (prenotazioni, appuntamenti, pagamenti,ecc.) il progetto culturale che esprime il nuovo corso dell’associazionismo tra dipendenti BNL e loro familiari, potrà e dovrà dotarsi anche di altre formule comunicative. In primo luogo la comunicazione diretta che dovrà essere puntuale e tempestiva. Essa si velocizza con la posta elettronica e gli sms. Ma tenendo conto delle policy aziendali relative alla sicurezza e


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all’utilizzo della propria casella di posta elettronica riteniamo importante avere la mail personale di tutti i soci per inviare informazioni sul tempo libero, com’è giusto, durante il tempo libero. Tra queste informazioni potrà esserci una newsletter. E poi per accompagnare il nuovo corso abbiamo pensato potrebbe aiutarci anche una rivista: così abbiamo immaginato un trimestrale, con dati e notizie. Con interventi di interesse per la cultura dei vari ambiti di attività; aperta alla collaborazione dei soci. Ci aspettiamo molto aiuto dalla collaborazione dei soci, con invio di foto, commenti, esperienze; e dai responsabili di Sezione per raccontare le iniziative realizzate e progettate nell’ambito delle attività fuori orario. La rivista potrà offrire argomenti di discussione, di dialogo, potrà favorire lo scambio di opinioni, dei commenti su quanto ci succede intorno. Perché noi crediamo che i colleghi nel tempo libero debbano dialogare e incontrarsi di più. Per dare alla parola comunicazione il suo vero significato Altri incontri in questa prospettiva vanno pensati con regolarità: proiezione di diapositive, viaggi, cineforum, dibattiti sui libri letti e su temi d’interesse generale. Pensiamo ad una comunicazione partecipata e non ad una serie di avvisi. Intendiamo rafforzare il senso di appartenenza e di identità. I mezzi per implementarlo saranno principalmente legati al successo delle iniziative, alla partecipazione (possibilmente vincente) a meeting competitivi, ad interventi a convegni, a scelte partecipative qualificate. Il nuovo marchio

Abbiamo ripensato il marchio. Oggi il simbolo che ha il compito di trasmettere al primo colpo d’occhio quello che il Circolo significa e vuole significare per i colleghi BNL di Roma è stato cambiato. Il nuovo marchio del CCRS è un cerchio su cui campeggiano le quattro lettere C C R S. Il richiamo al “circolo” è evidentemente quello primario ed è esplicitato dalla scritta “Il Circolo BNL” nello spazio che esso delimita. Essa è immediata, ma contemporaneamente è circondata dalla vera ragione sociale


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dell’associazione. Il cerchio infatti ospita al suo interno in sovraimpressione la lunga dettagliata denominazione scelta dai fondatori del sodalizio. Il marchio circolare può essere letto come una “bussola” che orienta le scelte possibili nel tempo libero dell’aderente all’associazione. Una bussola nel quale i punti cardinali indicano in primis la C di Circolo, ossia di quella forma geometrica che per definizione è il posizionamento classico tra persone che intendono condurre le loro occasioni di incontro con modalità che non escludono. Gli altri punti cardinali sono la C di cultura, la R di ricreativo, la S di sportivo, ossia delle direttrici di fondo del nostro sodalizio. Ma quelle quattro lettere sono posizionate non solo come punti cardinali di una bussola ma soprattutto come ore principali del quadrante di un orologio che si interrompe in corrispondenza di un timing ben conosciuto dai tutti i colleghi iscritti al Circolo. Si interrompe in corrispondenza dell’intervallo lavorativo del pranzo e dell’orario di chiusura e di apertura degli sportelli. A significare una delimitazione tra il tempo di lavoro e quello di non lavoro. Ebbene, nel nuovo simbolo del Circolo BNL c’è un concept che traspare, quello secondo cui quello spazio di tempo libero può ampliarsi a dismisura, lasciando correre lontano la fantasia, amplificando le energie della creatività, rappresentate dalle onde acustiche tridimensionali, facendo pensare che si può volare alto non soltanto grazie alle opportunità offerte dal lavoro ma anche, forse soprattutto, realizzando aspetti della propria personalità non presi in considerazione durante l’attività lavorativa. La fascia bassa colorata simboleggia le ore a cavallo con la vita privata. Il simbolo rappresenta che una diversa produttività è immaginabile e, osservato da lontano, fa pensare ad un satellite che naviga in un universo di possibilità di crescita della persona, favorite dalle occasioni offerte dalla società, dalle attività sportive, culturali, dai viaggi, dal volontariato. Un satellite che osserva, esplora, fa conoscere la faccia nascosta del pianeta lavorativo, quella del tempo libero.


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Le Sezioni del CCRS “Le Sezioni tematiche del CCRS hanno lo scopo di favorire un contributo a organizzare gli interessi specifici degli iscritti”

Le Sezioni tematiche del CCRS sono state istituite allo scopo di favorire, nell’ambito dei molteplici fini del sodalizio, un contributo fattivo all’organizzazione degli interessi specifici degli iscritti verso alcune attività, sportive, culturali, ricreative. La loro mission nel corso del 2011, soprattutto per motivi di carattere amministrativo, connessi a problematiche sorte nell’ambito del precedente Consiglio Direttivo, è stata parzialmente inficiata. Ma i Responsabili hanno reagito con efficacia ai problemi. La Sezione Ballo ha ripreso ad esercitarsi e ad organizzare eventi, tra i quali figura una visita ai mercatini di Natale del Trentino: che alla lettera appare “fuori tema” ma indubbiamente favorisce l’affiatamento dei ballerini. Anche la Sezione Camping e Caravanning ha dato grande prova di dinamismo organizzando diversi raduni; citiamo ad esempio quelli di fine Estate intorno al lago di Bracciano, per il ponte di Ognissanti intorno a Pompei, per Capodanno all’agriturismo “C’era una volta” di Montefiascone. Meritano attenzione anche le escursioni venatorie organizzate dalla Sezione Caccia e tiro, a Torre Bruna, nei mesi di settembre e di novembre. Prova di grande vitalità ha dato la Sezione Tennis, inevitabilmente favorita dall’ospitalità offerta da BNL nei campi del Centro sportivo BNL di Villa Pestalozza. Ha invitato i colleghi al torneo metropolitano organizzato dall’UISP. Ha organizzato un torneo sociale e, soprattutto, il Tennis Day del 27


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novembre, che ha coinvolto anche altre Sezioni (Atletica Leggera, Burraco, Calcio): un esempio di collaborazione tra soci nell’ambito del Circolo. Instancabili, va detto, i podisti del CCRS presenti a diverse gare: quelle del Trofeo sociale (Notturna dell’Eur, Formula Run Cup, Appia Run), alla maratona di New York, e infine, a Villa Pamphili alla Half marathon a Natale, sponsorizzata dalla onlus Stradafacendo e alla gara per Valentina Venanzi in beneficenza ai pionieri della CRI di Roma e all’associazione di Casa da Vida. La sezione Atletica ha anche invitato i piccoli figli di colleghi a cimentarsi con tale disciplina. Un cenno alle escursioni in barca organizzate al Circeo dalla Sezione Vela, alle immersioni della Sezione Sub all’isola del Giglio, ai raduni di novembre e dicembre della Sezione Pesca Sportiva, all’escursione di ottobre a Camporotondo e Monte Tarino promossa dalla Sezione Sci Nordico.


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Le iniziative ricreative e culturali Durante l’anno il Circolo si è attivato per propiziare la partecipazione dei colleghi ad alcune situazioni esclusive di carattere ricreativo, con vantaggi sul piano economico e soprattutto culturale. Citiamo fra tutte, per brevità: il parco giochi Rainbow a Valmontone, la mostra Body Worlds, la visita ai Giardini Vaticani, quella a Palazzo Koch. Molto partecipate le visite a carattere culturale riguardanti l’arte: le Passeggiate romane estive e autunnali nei rioni e nei punti più suggestivi di Roma e della sua storia, le visite del programma Archeologia e storia, la visita alla Galleria Borghese, l’incontro arte-teatro sul Caravaggio, il corso di Storia dell’arte, le mostre visitate in partnership con le associazioni Stilema e Irradiazioni. Per quanto riguarda gli spettacoli con riduzione citiamo quelli del Festival internazionale della spiritualità, e poi ancora le numerose occasioni per eventi come Gli Orazi e i Curiazi al Teatro India, e altri eventi ai Teatri Tor di Quinto, Anfiteatro Parchi della Colombo, Festival di Villa Adriana, il Ben Hur Live alla Fiera di Roma, e poi gli spettacoli di Proietti al Sistina, Eliseo, Ambra Jovinelli, tutti di grande qualità.


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“Da segnalare sul piano delle iniziative proposte ai soci momenti di coinvolgimento e solidarietà”

Per la musica e balletto hanno avuto ingressi ridotti grazie al CCRS i concerti di Zucchero, Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Sting, Gino Paoli, l’invito alla danza a Villa Pamphili, alcuni spettacoli al Teatro Olimpico (Il Flauto Magico e Puro Tango), la Bayadere, e la stagione estiva del Teatro dell’Opera alle Terme di Caracalla. Da segnalare sul piano delle iniziative proposte ai soci come momenti di coinvolgimento e solidarietà i concerti del collega Roberto Laganà a Villa Pestalozza il 2 settembre per la festa di fine Estate e il 24 settembre. Inoltre vanno ricordati i Centri estivi per bambini realizzati presso il Centro sportivo BNL ad un prezzo di 140 euro per i soci e 185 euro per i non soci. Tra le offerte turistiche per ponti e ferie anche estive a prezzi scontatissimi meritano di essere ricordate quelle con i partner Viloratour, Travelsì, Estland in varie parti del mondo, dalla Costa Azzurra alla Cina. Poi quelle in Italia, a Terrasini, Poppi, Maremma, Isola del Giglio, Arcipelago toscano e pontino, Sarzana e Cinque Terre, e infine alcuni villaggi balneari. Per il 2012 il Circolo sta lavorando alla realizzazione di colonie estive per i figli dei dipendenti iscritti.


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Le attività accessorie “Elenchiamo a titolo indicativo, scegliendoli a campione tra quelli presenti sul sito, alcuni esempi di Convenzioni a favore degli iscritti”

Elenchiamo a titolo indicativo, scegliendoli a campione tra quelli presenti sul sito, alcuni esempi di Convenzioni a favore degli iscritti al CCRS stipulate o lasciate in vigore dal Consiglio Direttivo segnalando peraltro che nel corso dell’ultimo periodo dell’anno è stato avviato un importante programma di rivisitazione degli esercizi convenzionati in una prospettiva di riordino dei criteri, delle esigenze e soprattutto dei valori a monte delle formule di convenzione. Attualmente tra le ditte che applicano condizioni di favore ai soci figurano: Articoli sportivi: Midas sport, Blue sport store, Windrose; Alimenti:, Agricola Poggio delle Ginestre; Bufalo&Bufala Asilo nido: New Playland; Cartoleria: I Cartai; Erboristeria: La Verde; Foto Ottica: Belfiore,Miramax;Librerie: Ticonzerolibri, Melbookstore; Palestre: Olimpiaeur; Parrucchiere: Origami; Pneumatici: Nicoletti Gomme, Esquilino Gomme; Ristoranti: Ar montarozzo; Telefonini: 3Store Castro Pretori; Tende,infissi: M.Group Per gli aspetti burocratici sono presenti (anche con consulenze offerte presso i locali del CCRS) Assicurazioni L.& N. De Liguori srl, Groupama ag.298, Geometra Aldo Primo Migliorati, Studio Legale Alessandro Di Lallo Salvatore Fazio. Nell’ambito dei viaggi citiamo: il Touring Club; per le vacanze studio: UK Study, WEP; come servizi di biglietteria: con diritti di esclusiva per il CCRS Travelsì; come tour operator spiccano a titolo di esempio La Locomotiva viaggi, Convenia turismo per le Crociere Costa, Estland per l’Est europeo e Travelsì per le Maldive e Sri Lanka.


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I programmi 2012

“Qualche esempio di come si può organizzare un tempo libero di qualità”

Nell’ambito del Circolo operano, in sintonia con il Direttivo, in sostanziale autonomia propositiva, ben 25 nuclei di colleghi, estremamente coesi, che hanno in comune il desiderio di coltivare al di fuori dell’ambito lavorativo le loro “passioni”, e che hanno la capacità di attrarre e far partecipare a queste attività anche familiari, amici, conoscenti. Le Sezioni, così denominate secondo lo Statuto, pur incorporando proprio in virtù di regole disegnate tanti anni fa meccanismi non più moderni, rappresentano in prospettiva di un domani che è già cominciato, e in cui gli ambiti di interesse si moltiplicheranno, un esempio di come si può organizzare intelligentemente il tempo libero. Eccone l’elenco: Atletica leggera, Ballo, Basket, Bowling, Burraco, Caccia e tiro, Calcio, Camping e caravanning, Ciclismo, Equitazione, Mountain bike, Palcoscenico, Pesca, Scacchi, Sci, Sci di fondo, Sub, Tennis, Tiro a segno, Vela e cinque “club” che raccolgono gli appassionati di calcio che tifano per Inter, Lazio, Roma, Milan, Juve. Ma soprattutto ecco, qui di seguito, i più significativi programmi che per l’anno a venire alcune di esse hanno predisposto valutando con cura i costi delle singole iniziative e concordandone con il Direttivo fattibilità, coerenza con le nuove regole del gioco, possibilità che riscuotano sia l’attenzione degli appassionati che quella di un crescente numero di soci e di colleghi non iscritti. L’Atletica leggera lancia, per il 2012 un Trofeo sociale che verrà conquistato dal primo nella classifica degli atleti che avranno partecipato con il miglior piazzamento alle oltre dieci gare di difficoltà variabile, inserite nel programma. Tutti i partecipanti avranno però un riconoscimento al loro impegno. Un torneo sociale sarà anche organizzato dagli amanti del bowling che hanno preso in esame l’ipotesi di affittare una coppia di piste presso un centro specializzato per affiancare colleghi e loro familiari interessati a quest’attività. Escursioni venatorie per tutto l’anno e 6 gare agonistiche, un Trofeo, l’8°, organizzato dal Circolo e aperto ad altri istituti bancari - sono nel programma dei colleghi interessati alla Caccia e tiro. Le gare in prevalenza si svolgono sui campi di tiro a volo della società Pisana.


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Gli aderenti alla sezione calcio, dopo il torneo a fianco di Telethon, organizzeranno un torneo di calcio a 5 per gli over 50 e uno di calcio a 8 fra le società del Gruppo. Nel 2012 pensano a un torneo interbancario, a incontri nei week end e a una scuola di calcio a 5 per i figli dei soci. Il loro dinamismo traina i colleghi che si riuniscono sotto le 5 diverse bandiere di altrettanto prestigiose squadre di serie A non solo guardando partite ma organizzando incontri con atleti ed esponenti delle società. I colleghi camperisti hanno un programma di 9 raduni che promette di far impallidire quello del 2011, e che ha come obiettivi strategici di favorire la cultura del plein air contribuendo al rilancio del Circolo, dando più servizi agli iscritti con iniziative sempre più aggreganti. Merita attenzione l’intenzione dei camperisti di migliorare la comunicazione, la condivisione delle esperienze tra i partecipanti e i soci avvalendosi delle nuove tecnologie internet. Ci saranno raduni a Carnevale, Pasqua, per Giovani, d’Estate, d’Autunno, d’Inverno. Dalle quattro alle due ruote: i ciclisti su strada hanno in programma ben dieci uscite fino a giugno e due appuntamenti nel finale di stagione, subito dopo le vacanze estive. Tra le mete previste ci sono Ostia, Anzio, il giro della Sabina, quello dell’Etruria e alcune passeggiate amatoriali. Anche gli amanti del ciclismo di montagna si sono incontrati e hanno inserito ad integrazione del programma di uscite di fondo e in quota passeggiate per Roma, aperte ai principianti nelle ville monumentali e per le vie del centro storico, anche di sera. Nel programma 2012 sono previsti incontri riguardanti la manutenzione, i piccoli interventi ed i consigli tecnici utili per approfondire sempre di più l’appropriata conoscenza della propria bici. Un corso che interesserà sicuramente anche coloro che preferiscono il biking su strada.. Estremamente interessante l’elenco di iniziative provenienti dal Palcoscenico. Dalla riproposizione di un ciclo di ascolto guidato delle Opere, al viaggio a Napoli per assistere alla Boheme, dal corso di Teatro ad una serata di musica dedicata a gruppi.


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Inoltre saranno organizzati cicli di presentazione di libri o testi teatrali, incontri di cineforum e realizzazione di uno spettacolo teatrale con regia e protagonisti scelti tra i colleghi dal titolo “Le Tre Marie”. Insomma un palcoscenico davvero affollato. Molto importante ed apprezzata dal Direttivo è stata la decisione dei colleghi amanti della pesca subacquea e della vela di unire le loro forze. I primi hanno in programma suggestive uscite in località laziali, toscane e campane e una settimana blu a Tavolara in Sardegna. Spicca nel programma un “battesimo dell’acqua” proposto a tutto il personale BNL e ai loro familiari, con un primo approccio alla pesca subacquea da organizzarsi presso la piscina del Centro sportivo della BNL e successivi corsi e stage. Dal mare ai campi in terra battuta calpestati dai tennisti. Il programma prevede numerosi tornei: sociale, a squadre per pensionati, interaziendale. In tutti i mesi dell’anno. In collaborazione con il CCRS si terrà anche un nuovo Tennis day presso il Centro sportivo BNL. I colleghi che si incontrano sui campi del Centro vedono rafforzati sforzi e passione dal senso di appartenenza ad un Gruppo bancario che ha scelto il tennis come sport privilegiato. E in quest’ambito pensano in grande: a realizzare una scuola federale per i figli dei dipendenti. Intenso anche il programma 2012 dei colleghi specializzati nello sport olimpico del Tiro a segno, che dal Circolo BNL intendono proiettare la loro abilità in campionati agonisticamente impegnativi sia italiani che interbancari. Avranno punti in comune con i colleghi del tiro a volo?


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Relazione del Consiglio Direttivo al bilancio dell’esercizio 2011 Signori Soci, il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, che sottoponiamo alla Vostra approvazione, si chiude con un avanzo di gestione pari ad euro 41.437,60. Qui di seguito illustriamo i fatti rilevanti avvenuti durante la gestione dell’esercizio 2011.

Il Consiglio Direttivo Il Presidente


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Note illustrative al Bilancio chiuso al 31.12.2011 La presente relazione, illustrativa della situazione patrimonialeeconomica del “Circolo Culturale Ricreativo Sportivo B.N.L.” si compone, come di consueto, di due parti: la prima evidenzia i più significativi principi contabili ed i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31.12.2011; la seconda analizza le principali poste dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE • I crediti ed i debiti sono iscritti secondo il loro valore nominale; • I risconti attivi sono determinati in base al principio della competenza economico-temporale utilizzando il criterio del pro-rata; • Gli interessi, nonché gli altri costi e ricavi, sono rilevati ed esposti in bilancio secondo il principio della competenza temporale; Si segnala che dopo la data di chiusura dell'esercizio 2011non si sono verificati fatti degni di particolare rilievo.

COMMENTO ALLE PRINCIPALI POSTE DI BILANCIO SITUAZIONE PATRIMONIALE ATTIVO CREDITI Complessivamente pari a € 512,51 e sono costituiti da crediti verso le biglietterie e crediti d’imposta. Rispetto all’esercizio precedente, un decremento pari ad € 56.002,68. DISPONIBILITA’ LIQUIDE Ammontano a € 231.610,61 così suddivisi: denaro in cassa per €5.816,35 e depositi bancari per € 225,794,26.


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Rispetto all’esercizio precedente presentano un incremento di € 91.671,17. RISCONTI ATTIVI Ammontano complessivamente a € 705,51 e trattasi di premi assicurativi di competenza dell’anno 2012. IMMOBILIZZAZIONI Il valore delle immobilizzazioni iscritto in bilancio è pari ad € 10.703,66 dovuto all’acquisto di pedane per la regia, scale, e fondale per il teatro. PASSIVO FONDI PER RISCHI ED ONERI L’importo di € 20.000,00, rimasto invariato rispetto al precedente esercizio, risulta accantonato allo scopo di fronteggiare eventuali rischi ed oneri futuri. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO Risulta pari a € 5.491,97. Il saldo evidenzia un incremento rispetto al precedente esercizio di € 1.582,69, quale accantonamento dell’esercizio 2011. DEBITI Ammontano complessivamente a € 110.978,30 e comprendono debiti diversi, verso fornitori, iniziative culturali, ecc., per l’ammontare specificatamente esposto in bilancio. Il saldo evidenzia un incremento rispetto al precedente esercizio di € 28.599,20. AVANZI ESERCIZI PRECEDENTI Complessivamente pari ad € 91.116,39 presenta un incremento rispetto al precedente esercizio pari a € 67.323,33 dovuto ad un avanzo di gestione anche per l’anno 2010.


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CONTO ECONOMICO ENTRATE E PROVENTI DI GESTIONE

Quote e contributi associativi Ammontano complessivamente a € 175.278,78 registrando un decremento, rispetto all’esercizio precedente, di € 8.610,74 . Altre entrate e proventi di gestione La posta, pari a € 32.138,56, risulta costituita dalle seguenti voci: • rimborso delle spese sostenute per la pulizia dei locali per € 30.787,76; • interessi attivi bancari per € 1.350,80.

USCITE ED ONERI DI GESTIONE Dettagliatamente indicati nel prospetto di bilancio, risultano complessivamente pari a € 165.984,17, evidenziando un decremento di € 69.829,02. Si segnalano, in particolare le spese sostenute per il funzionamento della macchina fotocopiatrice per € 7.292,00; il costo per il personale che ammonta ad € 30.891,00 ed infine il costo sostenuto per la manutenzione delle attrezzature complessivamente pari a € 2.057,00. In merito alle altre attività e manifestazioni organizzate dal circolo, segnaliamo in particolare il costo sostenuto per il servizio di assistenza bagnanti svolto nei mesi estivi per € 2.466,77; le spese sostenute per l’acquisto di biglietti per “The space” e, per finire, le spese sostenute per la festa della befana anno 2011 di € 8.964,07 nonché quelle per il per il torneo di calcio pari ad euro 1.575,00.


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Indici del Bilancio GRADO DI UTILIZZO DELLE RISORSE RACCOLTE


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GRADO DI INCIDENZA PER ATTIVITÀ ISTITUZIONALI


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GRADO DI INCIDENZA DEGLI ONERI DI SUPPORTO GENARALE


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GRADO DI INCIDENZA DEI CONTRIBUTI ALLE “SEZIONI”


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ONERI PER INIZIATIVE ED EVENTI A FAVORE DEI SOCI


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Bilancio preventivo Anno 2012 Entrate e Proventi di competenza Quote e contributi associativi Quote Assoc. Personale in servizio Quote Assoc. Personale in quiescenza Quota iscrizioni sezioni Contributi ordinari BNL

63.000,00 22.500,00 9.500,00 77.000,00

Totale Quote e contributi associativi

172.000,00

Totale Entrate e Proventi

172.000,00

Uscite ed oneri di competenza Spese di gestione Stipendi Oneri previdenziali assicurativi Ritenute addizionale regionale Ritenute addizionale comunale Accantonamento TFR Spese telefoniche Spese locomozione Spese rappresentanza Spese per fotocopiatrici Consulenza professionale Premi assicurativi Canoni Rai, Siae, Esasoftware Spese Varie

23.000,00 9.400,00 280,00 120,00 1.600,00 1.000,00 500,00 500,00 1.500,00 10.000,00 1.600,00 1.500,00 1.000,00

Totale Spese di gestione

52.000,00

Contributi ed erogazioni associative Iniziative CCRS per soci Contributi alle sezioni Eventi speciali Sezioni Iniziative natalizie Totale Contributi ed erogazioni associative

Totale Uscite ed oneri di competenza Totale a pareggio

25.000,00 57.000,00 18.000,00 20.000,00 120.000,00 -172.000,00 0,00


Appendice


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Workshop 15 novembre 2011 “Sala Coppe” BNL Via Lombardia La vita “fuori orario” e il CCRS BNL

A pochi mesi dall’insediamento del nuovo Direttivo abbiamo ritenuto opportuno convocare questo workshop per fare il punto sulle poche cose finora realizzate ma, ancor più, sulle tantissime da fare. Ben sapendo che negli ultimi tempi il CCRS di Roma ha dovuto affrontare non poche problematiche che ne hanno, di fatto rallentato, per non dire bloccato, la vitalità. Il recente ingresso nel gruppo BNP Paribas ha portato novità nella nostra Banca. Sono state effettuate scelte tese al miglioramento degli standard di efficienza ed efficacia organizzativa. Sono stati riletti e condivisi i valori alla base dell’operare quotidiano. In definitiva si è trasformato, anche alla luce delle nuove sollecitazioni del mercato e della tecnologia, il modo di vivere e lavorare in BNL Prende corpo – a seguito di tale cambiamento – l’esigenza di rivisitare anche il tempo di non lavoro. Realizzando con sintonia tra azienda, dipendenti e loro rappresentanti un progetto di rifondazione dell’attività fin qui svolta dai circoli aziendali. L’obiettivo ultimo è arricchire l’esperienza complementare a quella lavorativa che le persone vivono nel quotidiano. L’avvento di Internet, le trasformazioni del modello familiare, l’innalzarsi dei livelli di scolarità, l’uso crescente dei social network – ad esempio - modificano le relazioni, trasformano le esigenze, articolano il tempo libero in varie sfaccettature e ne condizionano la fruizione. I circoli aziendali alla luce di questo nuovo quadro devono rinnovarsi Molti dati raccontano tale cambiamento, che è internazionale, e ineluttabile. Coinvolge, diversamente da una volta, l’universo femminile. Si articola su più fronti, considerando oltre a quelli tradizionali (sport, spettacolo, socialità), aspetti una volta trascurati (spostamenti, cura della persona, attività intellettuale, solidarietà). Nuove consapevolezze si fanno peraltro strada tra i lavoratori. Cresce un’”economia del noi” che ripensa consolidati meccanismi di consumo. Nascono gruppi di acquisto solidale, iniziative di turismo sostenibile. Spesso il tempo di non lavoro è occupato da attività di volontariato dedicate a missioni di alto


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valore morale. Cresce lo spazio della cultura, della lettura, delle banche del tempo. La prospettiva è un tempo libero che implementa la tradizione legata a sport, gioco, spettacolo con attività capaci di coniugare responsabilità sociale e valorizzazione del territorio, scambio culturale e partecipazione sociale. Creando spazi per rilanciare l’associazionismo in azienda, estenderlo a lavoratori esternalizzati, proiettarne i benefici ai familiari oltre che agli ex dipendenti in pensione. Il nuovo ruolo delle Sezioni

La prospettiva di rilancio del CCRS di Roma passa anche per una nuovo e diverso ruolo delle Sezioni. Saranno loro le protagoniste del cambiamento. Dovranno crescere non tanto di numero quanto per capacità propositiva, magari accorpandosi per ambito d’intervento allo scopo di moltiplicare le iniziative, estendendole ad un numero sempre più vasto di beneficiari. Non più duplicazioni di servizi ma piani d’azione unitari. Non più attività riservate agli iscritti ma progettualità estese a neofiti, simpatizzanti, ai soci tutti ed anche oltre. Importante sarà anche la ricerca di nuovi ambiti d’intervento, di interessi presenti tra molti dipendenti BNL: le “galassie” del volontariato, della musica, del turismo sostenibile, dell’economia solidale. Funzionale a tale trasformazione è l’acquisizione di una diversa e più attuale cultura della gestione in comune del tempo di non lavoro, improntata ad un dinamismo che si rafforza con il successo delle iniziative e dimentica, invece, meccanismi obsoleti tesi a riservare esclusivamente agli aderenti il passaggio di informazioni specialistiche La qualità della vita “fuori orario” ha certamente necessità di spazi e di servizi. Ma non può svilupparsi senza idee e senza comunicazione. Richiede risorse adeguate e certe. Ma non può sostenersi senza una solida “architettura di regole” capaci di garantire linearità, correttezza e trasparenza nella gestione delle proposte pensate per valorizzare il tempo libero. In tale prospettiva stiamo immaginando la realizzazione di un nuovo regolamento che renda omogeneo il modo di operare delle Sezioni. Con la definizione di una procedura di budget che


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in tempi utili, ad inizio d’anno, consenta al Direttivo del Circolo di valutare in modo coerente ed equanime le scelte di spesa complessive. Stiamo immaginando regole che possano garantire a tutti gli appartenenti alle Sezioni di intervenire numerosi in Assemblee progettuali partecipate anche dai membri del Direttivo, affinché costoro possano mettersi al servizio dei soci iscritti alle sezioni con maggiore consapevolezza di quanto sia avvenuto in passato. Operatività e gestione economica

Per una migliore operatività, in questo quadro, noi riteniamo che debbano essere ripensate le regole del gioco. Con l’introduzione di nuovi criteri gestionali. Con impegni precisi volti a garantire a tutti una serena – per quanto attiva – convivenza culturale, capace di evitare problemi amministrativi, fiscali, contabili e di diventare un valido esempio di corretta gestione operativa. In particolare riteniamo opportuno segnalare l’analisi da noi svolta al riguardo sulla destinazione dei fondi finora gestiti dal CCRS, proponendo di conseguenza criteri correttivi Le entrate del CCRS nel 2010 sono ammontate a 173.689,52 euro. Il che vuol dire che il Direttivo ha amministrato 29 euro per ciascuno dei 5.658 soci. Senza il contributo della Banca pari a 75.955,00 euro per il 2010 – tale quota sarebbe stata di 16 euro per socio. A tale ammontare concorrono per 65.420,96 euro le quote versate dai 4.194 dipendenti soci e per 22.847,49 euro le quote versate dai 1.464 soci e pensionati. Sia alcuni dei primi che dei secondi aderiscono ad una o più sezioni tematiche per un totale di circa 1.831 adesioni dal costo di 5,17 euro ciascuna. La quota che concorre al bilancio è pari 9.466,07 euro. L’analisi delle uscite rivela che per le iniziative rivolte a tutti i colleghi romani, ossia anche ai dipendenti romani non soci (circo, cinema, giocattoli, centri estivi) sono stati spesi 34.449,96 euro. Per altre iniziative destinate solo ai soci sono stati spesi 5.694,75 euro. In tutto si tratta di 40.144,71 euro (poco più di 7 euro a iscritto). I contributi alle sezioni sono stati di 46.355,71 euro (poco più di 25 euro a testa). Per alcune sezioni nel 2010 i fondi goduti da ciascun iscritto


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hanno a volte superato – in presenza di un contributo di 15 euro più 5 – di 50 euro fino a punte di 80-100 euro. Ciò in presenza di una situazione fino a settembre molto più ingessata rispetto al passato. Con un dato su cui occorre riflettere: ai soci iscritti alle sezioni, pari al 32% dei soci, è andato il 54% dei fondi spesi (cui va anche sommata la quota di circa 7 euro loro “restituita” come semplici iscritti). Questa riflessione, insieme alle precedenti, è riscontrabile anche per gli anni 2008 e 2009. Per correggere tale squilibrio – impostando una più equanime ma soprattutto più matematica e inoppugnabile redistribuzione delle risorse a disposizione - è stato immaginato un correttivo, coerente con il bilancio preventivo per il 2011 approvato lo scorso 14 settembre. In proposito si destinerà il 30% del bilancio (nel 2011 circa 50 mila euro esclusa naturalmente la quota pagata direttamente dagli iscritti) allo scopo di sostenere le attività delle sezioni. Tale ammontare è correlato al numero di iscritti alle sezioni rispetto al totale dei soci. Questo importo verrà però suddiviso tra le sezioni con un nuovo criterio: in proporzione al numero degli iscritti e non, come fino ad oggi è avvenuto, senza regole certe. Ciò servirà anche a stimolare con un contributo incentivante la creatività delle sezioni meno attive, la ricerca di nuovi iscritti alle sezioni stesse, nonché potenziali fusioni tra sezioni contigue per interesse. La simulazione di questa scelta, che alleghiamo insieme a quelle effettuate per il 2008 e il 2009, mostra come a ciascuno dei soci, seguendo tale criterio, verrà “restituita” una quota di circa 30 euro ciascuno che appare più coerente con quella versata ogni anno, pari a circa 20 euro. Le sezioni più attive potranno concorrere ad accedere agli ulteriori 20 mila euro contemplati nel bilancio preventivo approvato, per poter coprire parte delle spese dei loro eventi speciali, solo se questi ultimi saranno destinati a tutti i soci e se si riveleranno capaci di coinvolgerli, apportando nuovi iscritti al CCRS indipendentemente dall’adesione alla Sezione.


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A tal fine si prevede la presentazione di progetti dettagliati al Consiglio Direttivo. Una piccola parte potrà essere utilizzata per sostenere le Sezioni numericamente più deboli che intendessero procedere a fusioni fra loro sulla base di un omogeneo interesse. Si spera quindi di realizzare l’obiettivo che ci proponiamo e cioè di indirizzare anche al 70% dei soci non iscritti alle Sezioni un ammontare di fondi coerente alla consistenza del loro numero. Il calcolo dell’ammontare dei fondi da assegnare alle Sezioni – variabile percentualmente rispetto al totale dei soci iscritti alle stesse - sarà ripartito a fine anno, in sede di Bilancio consuntivo e costituirà la base per le iniziative dell’anno successivo. Come detto il calcolo terrà conto del numero totale degli iscritti alla Sezione ma il conteggio avverrà con esclusione delle iscrizioni multiple (l’esplicita indicazione del socio farà fede ai fini del calcolo). A tale proposito fin d’ora pensiamo opportuno coinvolgere direttamente i responsabili delle Sezioni per condividere il lavoro di aggiornamento dell’elenco dei loro iscritti, i relativi dati e recapiti, nonché il riscontro sulla scelta della sezione “prediletta” ai fini di ulteriori finanziamenti, che anche nei casi di plurima iscrizione come già detto potrà essere una sola. È anche nostro obiettivo abbattere le spese valutando con attenzione i risparmi derivanti dal trasferimento della sede legale del CCRS nei locali di via degli Aldobrandeschi e dalla contestuale assegnazione da parte della Banca di attrezzature indispensabili al nostro lavoro. È nostra intenzione destinare parte di questi risparmi all’allestimento di un progetto di rilancio delle attività di comunicazione del CCRS. Una comunicazione destinata ad implementare sia le informazioni di servizio che di contenuto. Utilizzando a tal fine strumenti capaci di centrare l’obiettivo di favorire il dialogo tra i soci anche attraverso l’attività delle Sezioni e soprattutto la soddisfazione di appartenere al CCRS. Il Bilancio di missione

Tra gli strumenti che intendiamo utilizzare sia come sostegno alla gestione, sia come veicolo di comunicazione delle attività del Circolo BNL vi sarà il Bilancio di missione, peraltro previsto dalla legge


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L’articolo 8 del Decreto Legislativo 460/97 "Scritture contabili degli enti non commerciali" afferma: "Indipendentemente dalla redazione del rendiconto annuale economico e finanziario, gli enti non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi devono redigere, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito e separato rendiconto tenuto e conservato dal quale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione indicate nell’articolo 108, comma 2, lettera a) del Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato con DPR n° 917 del 22/12/98...". Questa disposizione introduce un apposito e separato rendiconto, anche nella forma della relazione illustrativa, nel quale vengono pubblicizzati i fondi pubblicamente raccolti, anche mediante dazioni di beni di modico valore o servizi ai sovventori pervenuti da raccolte occasionali, introducendo il principio del monitoraggio di come, e quanti fondi, vengano raccolti per beneficenza. Al di là della norma, il Bilancio di missione è strumento principe per la strategia di comunicazione di un ente non profit che intende interpretare con continuità la logica della Responsabilità sociale d’impresa. È questo il caso, evidentemente, del Circolo BNL che attraverso la pubblicazione di un Bilancio di missione si pone in sintonia con le scelte di comunicazione responsabile della Banca e della Capogruppo BNP Paribas. Comunicazione

Si è parlato di piani associativi con prospettiva nazionale, possibile nascita di ulteriori interessi, rilancio delle iniziative storiche alla luce di una nuova cultura dell’associazionismo tra colleghi. Questo è il progetto, che arricchirà ancora le potenzialità di quel “capitale sociale”, fatto di relazioni, che è e dovrà sempre essere patrimonio del CCRS dando prospettiva e motivazione al suo impegno. Ma questa nuova cultura può essere creata solo attraverso una strategia di comunicazione degna di tale nome.


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Una comunicazione trasmessa soprattutto con i fatti, le scelte, i comportamenti. Che dia anche notizie, certo, ma soprattutto che trasmetta valori. Che informi con intelligenza sulle iniziative ma sappia anche suscitare emozioni in chi entra in contatto con la vita del circolo aziendale. Il dibattito sugli strumenti capaci di interpretare questa strategia è agli inizi. Il primo “messaggio” è incorporato nella ricerca di efficienza, trasparenza, correttezza gestionale, fondamentali per tale tipologia di impegno. Ad esso vanno aggiunti quei valori di spirito di servizio, di dialogo, di responsabilità sociale che – anche con il passaparola - caratterizzeranno il rilancio del circolo nel suo insieme. Il Circolo si farà conoscere anche attraverso il proprio sito web. Quest’ultimo conterrà più informazioni di quello odierno, i nomi dei responsabili delle iniziative, e con il loro aiuto offrirà notizie e spunti di riflessione riguardanti l’esercizio ed il significato sociale delle attività e degli interessi espressi. Ma mentre l’informazione offerta dal sito sarà prevalentemente di servizio, con possibilità di dialogo relativo alle iniziative (prenotazioni, appuntamenti, pagamenti,ecc.) il progetto culturale che esprime il nuovo corso dell’associazionismo tra dipendenti BNL e loro familiari, potrà e dovrà dotarsi anche di altre formule comunicative. In primo luogo la comunicazione diretta che dovrà essere puntuale e tempestiva. Anche attraverso la posta elettronica e gli sms. Tenendo però conto delle policy aziendali relative alla sicurezza e all’utilizzo della propria casella di posta elettronica. Noi crediamo soprattutto che i colleghi nel tempo libero debbano dialogare e incontrarsi di più. Che i responsabili delle attività debbano avere un contatto non episodico con il Direttivo del CCRS, per esaminare problemi e rilanciare iniziative. Altri incontri vanno pensati con regolarità: proiezione di diapositive, viaggi, cineforum, dibattiti sui libri letti e su temi d’interesse generale. Pensiamo ad una comunicazione partecipata e non ad una serie di avvisi. Per accompagnare il nuovo corso proveremo a realizzare anche


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una rivista. Abbiamo immaginato un trimestrale, con dati e notizie. Con interventi di interesse per la cultura dei vari ambiti di attività; con la collaborazione dei soci. Ci aspettiamo molto aiuto dai responsabili di Sezione per raccontare le esperienze compiute dai soci nell’ambio delle attività fuori orario. Intendiamo rafforzare il senso di appartenenza e di identità. I mezzi per implementarlo saranno principalmente legati al successo delle iniziative, alla partecipazione (possibilmente vincente) a meeting competitivi, ad interventi a convegni, a scelte partecipative qualificate. Non escludiamo le “convenienze” (convenzioni, sconti, ecc.) anch’esse però dovranno essere caratterizzate da una selezione preventiva, in particolare secondo i criteri della responsabilità sociale d’impresa, con analisi dei criteri etici delle aziende convenzionate. Così il Circolo potrà accreditarsi con successo presso organismi che erogano certificazioni di qualità anche per gli enti non profit, in una prospettiva etica coerente con quella di Gruppo. Progetto a tendere

In questa logica innovativa abbiamo colto in diverse occasioni tra i nostri soci il desiderio di un processo aggregativo e federativo dei Circoli aziendali cui finora hanno dato vita i dipendenti BNL nelle diverse realtà territoriali. È molto diffusa la speranza di unire le esperienze locali, dando anche forza contrattuale ad accordi che potranno essere stipulati per offrire ulteriori opportunità a chi aderisce alla proposta BNL per il tempo libero. Abbiamo immaginato la realizzazione di un’architettura associativa unica per tutti i colleghi del gruppo che lavorano in Italia. Creando un ponte tra la realtà romana e quelle già esistenti nel territorio italiano. Si potrebbe immaginare la realizzazione di una nuova realtà con presìdi nelle aree territoriali, e referenti nelle unità operative dei principali capoluoghi di provincia in cui oggi sono presenti circoli aziendali. Si potrebbe così dare nuova centralità a fattori legati al localismo: differenze climatiche, tradizioni culturali,


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collegamenti logistici, occasioni di incontro. In tal senso trasmettiamo alla Banca e alle organizzazioni sindacali l’invito a raccogliere una sollecitazione così diffusa tra i soci di Roma. Anche sul piano dei valori puntiamo ad un salto di qualità. Per dare importanza alla cultura del tempo libero: che non è operazione banale, soprattutto oggi, e particolarmente in un settore di lavoro qual è quello finanziario. Cui sono proprie specifiche attitudini e responsabilità culturali. C’è però bisogno, per voltare pagina, della collaborazione di tutti, azienda, sindacato, dipendenti.


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Regolamento dell’attività delle Sezioni All’interno del CCRS BNL di Roma operano Sezioni tematiche che in base all’art.4 del vigente Statuto specificano l’oggetto della loro attività che dovrà risultare compatibile con i fini istituzionali del CCRS. Esse sono un punto di riferimento per tutti i soci interessati ai temi propri della loro denominazione, ai quali hanno il compito di offrire un servizio organizzativo nella logica che ne ha ispirato la fondazione. Coerentemente a tale funzione propongono iniziative specifiche - ricreative, sportive e culturali – eventualmente anche coordinandosi tra loro per ampliare gli effetti e la qualità delle stesse e concorrono anche alle attività proposte dal Direttivo. Per offrire alle Sezioni ed ai loro Responsabili uno strumento capace di fluidificare la loro azione viene introdotto il seguente Regolamento Si conviene che ogni Sezione promuova e organizzi manifestazioni attinenti la propria attività pubblicizzandone i contenuti a tutti i Soci mediante la diffusione di circolari e la pubblicazione nel sito del CCRS tenendo conto che al Consiglio Direttivo di quest’ultimo compete sempre la responsabilità ultima, principalmente sotto il profilo legale, e quindi la centralità nella gestione delle iniziative. Di tutte le attività promosse dalle Sezioni dovrà essere consegnato apposito comunicato al Consiglio Direttivo che provvede alla relativa divulgazione con firma di Presidente e Responsabile di Sezione. Ogni Sezione è inoltre tenuta a collaborare con i componenti del Direttivo anche alla riuscita di altri eventi, in particolare dei più importanti organizzati dal Circolo, nonché a favorire la comunicazione tra i soci, supportando gli strumenti individuati a tale scopo dal Direttivo. Ogni Sezione nomina un Responsabile. Se questi non è tra i colleghi in servizio fornirà il nome di un suo delegato in servizio e, viceversa, se è in attività indicherà un nominativo di riferimento tra i colleghi in quiescenza. La nomina a responsabile di Sezione è incompatibile con le cariche negli organismi statutari. Ai responsabili di Sezione è fatto assoluto divieto di assumere impegni in nome e per conto del CCRS verso terzi. L’affiliazione di singoli componenti delle Sezioni a


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Enti e/o Federazioni di categoria per lo svolgimento delle attività richiede il preavviso e il consenso da parte del Consiglio Direttivo. Nel nuovo spirito di far crescere il Circolo nel suo insieme, le Sezioni consentono - anzi favoriscono - l’adesione di tutti i soci, senza distinzione, alle loro attività. La riunione di Sezione è convocata - a cura del Responsabile e comunque tramite avviso nella bacheca della sede legale del CCRS o con circolare da pubblicare nel sito del CRAL, almeno 5 giorni prima della data stabilita. almeno una volta l’anno, per programmare e pianificare l’attività della stagione successiva. Si può effettuare inoltre su richiesta del Consiglio Direttivo nonché su istanza motivata di almeno 5 Soci delle Sezioni. Nella riunione gli aderenti alla Sezione eleggono il Responsabile. Alla riunione di Sezione possono partecipare come uditori tutti i Soci iscritti al CCRS. Al termine della stessa verrà redatto apposito verbale da consegnare al Segretario organizzativo del Circolo. Le delibere sono prese a maggioranza. Il programma della Sezione è preso in esame solo se alla riunione appositamente convocata per discuterlo si registra la presenza effettiva e non per delega di 15 persone, ossia di almeno ¾ del numero minimo di 20 Soci stabilito dallo Statuto per fondare una Sezione. La mancanza del numero previsto dal presente Regolamento per considerare attendibile tale riunione, se riscontrata in successive convocazioni per un massimo di 3 volte nell’arco dei 30 giorni successivi a quello della prima, comporta lo scioglimento automatico della Sezione.


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Assegnazione dei contributi alle Sezioni L’attività del CCRS decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il programma annuale delle Sezioni viene presentato al Consiglio Direttivo per l’approvazione, entro il 15 novembre di ogni anno. Esso concorrerà poi alla stesura del Bilancio di missione del CCRS. Il Consiglio Direttivo esamina i progetti delle Sezioni per l’anno successivo entro e non oltre la fine di novembre. Il Consiglio Direttivo accertata la coerenza dei programmi con la strategia del CCRS, ne comunica alle Sezioni l’accettazione, formulando eventuali osservazioni o suggerimenti in merito. Il Consiglio Direttivo di regola destina i fondi associativi ad iniziative promosse dal CCRS, da gruppi di interesse che si creano all’interno del sodalizio o anche su proposta dei singoli considerandone la qualità e la finalità, ad esempio solidale, oppure educativa, oppure di sostegno a testimonial protagonisti di iniziative in linea con la missione del Circolo; l’attenzione degli iscritti alle molteplici attività del CCRS e delle altre Sezioni Può anche destinare fondi come contributo alle attività delle Sezioni, tenendo conto dei seguenti elementi: il numero delle iniziative in programma; il numero dei Soci iscritti alla sezione coinvolti e il numero degli esterni che è previsto partecipino alle iniziative della Sezione; il numero dei Soci che seguono con continuità le manifestazioni organizzate dalla Sezione; il contributo assegnato alla Sezione nelle stagioni precedenti; il possibile ritorno d’immagine per il CCRS. Ogni Sezione comunque riceve - fatta salva la quota di 5,17 euro versata dai soci iscritti alla stessa – un minimo di fondi correlato ai coefficienti condivisi nel workshop del 15 novembre 2011. Il suo ammontare non potrà superare il 30% del bilancio del precedente esercizio e sarà correlato al numero di iscritti alle Sezioni rispetto al totale dei soci. L’importo verrà suddiviso tra le Sezioni in proporzione al numero di aderenti. Il conteggio avverrà con esclusione delle iscrizioni multiple (l’esplicita indicazione del socio farà fede ai fini del calcolo). Tutte le spese sono regolate tramite bonifico bancario


88 appendice

corrispondente a fattura emessa dal fornitore al CCRS. Ciò ad evitare pagamenti a favore del singolo socio, quantunque Responsabile di Sezione. Per l’acquisto di materiale d’uso e/o piccole spese da sostenere eccezionalmente in via anticipata, ogni Responsabile di Sezione interessato comunicherà il proprio fabbisogno al Consiglio Direttivo che provvederà

Codice

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Totali

Nome sezione

Atletica Leggera Ballo Basket Bowling Burraco Caccia e tiro Calcio Camping Ciclismo Juventus Lazio Mount Bike Palcoscenico Pesca Roma Scacchi Sci Sci di fondo Sub Tennis Tiro a segno Vela Inter Equitazione Milan

numero iscritti

iscrizioni multiple del 50 % dei multipli

iscrizioni al netto (al netto del 5,17

budget 2012

110 255 29 40 64 39 146 149 46 23 66 77 69 21 85 24 94 20 58 173 22 93 48 32 20

44 98 15 10 32 10 67 74 26 9 29 36 22 14 29 7 31 14 28 63 10 26 18 7 2

88 206 22 35 48 34 112,5 112 33 18,5 51,5 59 58 14 70,5 20,5 78,5 13 44 141,5 17 80 39 28,5 19

2.372,89 5.554,72 593,22 943,76 1.294,30 916,80 3.033,52 3.020,04 889,83 498,85 1.388,68 1.590,92 1.563,95 377,51 1.901,01 552,78 2.116,73 350,54 1.186,45 3.815,50 458,40 2.157,17 1.051,62 768,49 512,33

1.803

721

1.443

38.910,01


appendice 89

semestralmente al rimborso con bonifico a suo favore. Ciò comunque nell’ambito del plafond complessivo di 100 euro già inclusi nell’assegnazione annuale destinata alle Sezioni. Il rimborso si considera perfezionato solo a seguito di conferma preferibilmente via mail - dell’avvenuto pagamento da parte del Responsabile o del sostituto messo in conoscenza.

quota Sezione (5,17 x numero iscritti) Detta cifra andrà comuqnue verificata alla chiusura di bilancio 2012 effettuando eventuali conguagli

totale disponibile compresa quota piccole spese

31-mar

30-giu

30-set

31-dic

Rimanenza disponibile

568,70

3.041,59

0,00

3.041,59

1.318,35

6.973,07

0,00

6.973,07

149,93

843,15

0,00

843,15

206,80

1.250,56

0,00

1.250,56

330,88

1.725,18

-429,00

1.296,18

201,63

1.218,43

-702,00

516,43

754,82

3.888,34

0,00

3.888,34

770,33

3.890,37

-1.150,00

2.740,37

237,82

1.227,65

0,00

1.227,65

118,91

717,76

0,00

717,76

341,22

1.829,90

0,00

1.829,90

398,09

2.089,01

0,00

2.089,01

356,73

2.020,68

0,00

2.020,68

108,57

586,08

0,00

586,08

439,45

2.440,46

-797,39

1.643,07

124,08

776,86

0,00

776,86

485,98

2.702,71

0,00

2.702,71

103,40

553,94

-500,00

53,94

299,86

1.586,31

0,00

1.586,31

894,41

4.809,91

-1.420,59

3.389,32

113,74

672,14

0,00

672,14

480,81

2.737,98

0,00

2.737,98

248,16

1.399,78

0,00

1.399,78

165,44

1.033,93

0,00

1.033,93

103,40

715,73

0,00

715,73

9.321,51

50.731,52


Bilancio di Missione 2011  
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