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Bilancio di Missione 2012


sommario Circolo Culturale Ricreativo Sportivo BNL Gruppo BNP Paribas di Roma Via degli Aldobrandeschi 300 - 00163 Roma

3 bilancio di missione 2012 4 6 7

PRESENTAZIONE SALUTO DEL PRESIDENTE NOTA METODOLOGICA

9 identità 10 15 18

PROFILO GENERALE E CONTESTO DI RIFERIMENTO I DATI CON CUI CI CONFRONTIAMO GLI STAKEHOLDER

27 il governo e le risorse umane 28 30

GLI ISCRITTI LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

33 comunicazione 34 35 37 38

IL BILANCIO DI MISSIONE I “MESSAGGI” DELLA NOSTRA COMUNICAZIONE GLI STRUMENTI MEDIATICI IL NUOVO “LOGO”

41 il perseguimento della missione 42 43 44 46 47 48 50 57

ANNO DI NOVITÀ IL CONSOLIDAMENTO ISTITUZIONALE IL LAVORO PER PROGETTI INIZIATIVE, IDEE, PROGETTI INTERCLUB COMUNICARE PER CRESCERE LE SEZIONI DEL CCRS SEZIONI. PROGETTI PER IL 2013

59 il nostro 2012 in dettaglio 60 61 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74

LA SOLIDARIETÀ IL CONCERTO A MIRANDOLA SPORTIVI PER TELETHON LA SETTIMANA PER TELETHON L’ATTENZIONE ALLA SALUTE LE VACANZE LA CULTURA IL PROGETTO CINEMA FUTURO NELLO SPETTACOLO PER I FIGLI DEI SOCI I 40 ANNI DEL CIRCOLO E “DA DONNA A DONNA” LIBRI IN CIRCOLO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA IL TORNEO GALLIANO L’ABBECEDARIO DEL 2012

79 la relazione economica 80 87 99 100

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO AL BILANCIO 2012 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO AL 31.12.2012 INDICI DEL BILANCIO RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI SINDACI AL BILANCIO 2012

101 appendice 102

LA STORIA

115 codice etico Redazione: Valentino Spinaci Progetto e realizzazione grafica: Francesca Dantini Chiuso in tipografia il 07/05/2013

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PREMESSA PRINCIPI ETICA RAPPORTI CON I FORNITORI GESTIONE ECONOMICA L’IMMAGINE MONITORAGGIO E SANZIONI


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Presentazione Torna anche per il 2012 il “racconto” delle iniziative e delle attività cui abbiamo dato vita in corso d’anno a favore dei Soci del Circolo, corredato - com’è logico e come ci viene chiesto dalla normativa – dai dati contabili destinati all’esame dell’Assemblea. Abbiamo scelto di realizzarlo richiamando in modo essenziale gli aspetti istituzionali, per esaltare invece le più importanti novità introdotte, con cenni brevi ma senza trascurarne alcuna. Il Bilancio di Missione, l’anno scorso era praticamente l’unica voce “ufficiale” del Circolo BNL di Roma che – molti ce lo avevano sottolineato all’inizio del nostro mandato, nell’ormai lontano mese di giugno 2011 – per tanto tempo era mancata del tutto. Ad esso avevamo affidato la spiegazione del ruolo del Circolo nell’attuale momento sociale, del significato odierno di un sodalizio nato 40 anni prima, delle motivazioni sottostanti ai profondi cambiamenti che abbiamo prima pensato e poi realizzato. Nell’anno che stiamo per raccontare, a quella voce si è aggiunta quella del nuovo sito Internet. Rinnovato, seguìto, apprezzato più di quanto avevamo sperato nei mesi di preparazione. Ben coadiuvato dalla pagina su Facebook , anch’essa visitata e gradita dagli adepti. In un anno la Comunicazione del


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Circolo si è trasformata. Ha compiuto passi significativi per qualità e quantità. Ha iniziato a servirsi con compiutezza dei nuovi media. Ma soprattutto ha saputo oltrepassare la semplice funzione informativa, il puro “advertising”. Il CCRS nel 2012 ha mostrato di comprendere che la Comunicazione è costituita da un mix di scelte che arrivano a destinazione soprattutto attraverso comportamenti, iniziative, decisioni i quali, messi insieme, riescono a veicolare un messaggio comprensibile. Ecco. Il nostro Bilancio di Missione darà conto di questo insieme di scelte, sottolineando quando sono state coerenti con gli impegni assunti e anche quando li hanno mancati. In quell’ottica di trasparenza totale, inaugurata nel Rendiconto 2012. Affidiamo a questo Bilancio anche il compito di dare conto delle indicazioni provenienti dai nostri stakeholder, da quanti credono che il Circolo possa ancora avere una valida “mission”, dai soci tutti. Le annotiamo accuratamente per non ripetere gli errori. Vogliamo infatti comunicare non a senso unico ma a due vie. Con trasparenza, continuità, completezza; con dovizia di particolari, anche contabili. E’ una scelta che, soprattutto oggi, riteniamo eticamente irrinunciabile. Oltre che in linea con la cultura del nostro sodalizio.

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Saluto del Presidente Si può dire che il Ccrs BNL di Roma nel 2012 ha dimostrato concretamente come un organismo creato in via prioritaria per interessarsi solo del tempo libero dei lavoratori, possa entrare a pieno titolo a far parte di quell’elenco di elementi (sanità, previdenza, socialità) che uniti assieme costituiscono il “welfare aziendale”. È una locuzione, quest’ultima, che sintetizza anche l’insieme di attenzioni che un’azienda può rivolgere ai propri collaboratori per garantire loro, oltre ai diritti fondamentali, acquisiti per legge, una serie di benefit utili a migliorare la loro condizione complessiva, non solo dentro ma anche che al di fuori del posto di lavoro.

Grazie al dialogo fin qui sviluppatosi con la BNL e con le organizzazioni sindacali, le occasioni per dare sostanza al welfare aziendale si sono nel tempo notevolmente articolate

Grazie al dialogo fin qui sviluppatosi con la BNL e con le organizzazioni sindacali, le occasioni per dare sostanza al welfare aziendale si sono nel tempo notevolmente articolate. Questo processo viene oggi arricchito dalla ritrovata vitalità del nostro Circolo e dalla qualità della sua proposta, che pensiamo coerente con un disegno di welfare aziendale. Alcune scelte del Direttivo del Circolo – in particolare quella di pubblicare anche online i conti e il Bilancio di Missione e quella di adottare un Codice etico per i soci – rappresentano un segnale di responsabilità sociale d’avanguardia per un’associazione non profit, e pongono il CCRS BNL di Roma tra i primi in assoluto nel panorama italiano, per senso etico e trasparenza. Sul piano delle iniziative abbiamo colto fra i lavoratori una crescita di consensi, grazie anche ad una comunicazione più efficace. Confermata da nuove iscrizioni. Siamo convinti che ciò spingerà BNL ad accompagnare con convinzione crescente lo sforzo attuato dal Direttivo all’opera da un anno, per restituire valore e centralità al CCRS. Paolo Baldani


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Nota metodologica

Il Bilancio è redatto secondo le linee-guida proposte a seguito del lavoro condotto congiuntamente da Csvnet (Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato), Feo-Fivol, Iref-Acli e sponsorizzato dall’Acri

Il rendiconto sociale nelle migliori realtà associative non profit oggi è “integrato”, ossia abbina i dati contabili alla descrizione delle attività svolte in applicazione della mission. Anche il nostro CCRS propone ai Soci e a tutti i suoi stakeholder, un bilancio integrato. Questo rendiconto si riferisce all’intero 2012 ed è il secondo rendiconto redatto con le caratteristiche e le finalità tipiche del Bilancio di Missione. Poggia su un sistema di registrazione elettronico dei dati recentemente acquisito dal Circolo. Il Bilancio è redatto secondo le linee-guida proposte a seguito del lavoro condotto congiuntamente da Csvnet (Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato), Feo-Fivol, Iref-Acli e sponsorizzato dall’Acri. Il Bilancio è stato predisposto a cura dell’attuale Consiglio Direttivo con la collaborazione dei Sindaci. Come promesso lo scorso anno per la successiva edizione, l’attuale documento consente di effettuare più raffronti rispetto agli anni precedenti, con grafici e tabelle. Ai fini di una valutazione dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione del Circolo avevamo ventilato l’anno scorso l’ipotesi di sottoporre il Bilancio di Missione ad una revisione e certificazione esterna. L’abbiamo esaminata ma è risultata troppo costosa per le casse associative. Il presente Bilancio di Missione viene pubblicato sia su carta stampata che in formato elettronico. Viene in particolare reso disponibile sul sito www.circolobnl.com e divulgato tra i soci con distribuzione gratuita e mirata. Copie del formato cartaceo sono nei locali BNL di via degli Aldobrandeschi - sede legale del CCRS - e possono essere inviate su richiesta nelle altre sedi romane della Banca nonché nella struttura di via Marco Polo che prima ospitava la sede legale del sodalizio. Per avere dettagli, ulteriori informazioni, precisazioni circa il presente rendiconto – nonché per effettuare segnalazioni, richieste di integrazione, proposte di miglioramento – si prega di rivolgersi al Segretario Organizzativo del Circolo.

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IdentitĂ


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Profilo generale e contesto di riferimento Sono 40 gli anni di vita del Circolo Culturale Ricreativo Sportivo tra i dipendenti di Roma della Banca Nazionale del Lavoro spa, una libera associazione pensata nel 1971 - tenendo presente l’art. 18 della Costituzione, gli articoli 36, 37, 38 del Codice Civile e l’articolo 11 della legge 300 del 20 maggio 1970 più nota come Statuto dei Lavoratori – costituita ed accettata dalla Banca che il 26 aprile del 1972 dà ai dipendenti notizia della sua esistenza. La sede legale del Circolo è a Roma, via degli Aldobrandeschi 300. In precedenza era appoggiata al Centro sportivo BNL in via di Porta Ardeatina 53. A norma di Statuto infatti fa capo ai locali che di volta in volta verranno messi a disposizione dalla stessa Banca. Quest’ultima concede oggi al Circolo di Roma l’uso in comodato delle stanze della sede amministrativa e di altri spazi per le attività. ll CCRS di Roma agisce, come recita lo Statuto, nel promuovere, come espressione di solidarietà e pluralismo, ogni attività finalizzata alla partecipazione ed all’impiego del tempo libero dei soci. Tra queste rientrano, secondo la carta costitutiva del CCRS, quelle culturali, ricreative, assistenziali, formative, motorio-sportive e di offerta delle migliori opportunità per viaggi e turismo nazionale e internazionale. Il Circolo di Roma non appartiene a gruppi o strutture federative locali o nazionali. Ha alcuni contatti con analoghi Circoli creati dai dipendenti BNL in altre città italiane. E’ stato scelto come riferimento dal Circolo dei dipendenti dell’ABI. Segue con attenzione l’idea di realizzare un unico Cral nazionale BNL. Non esclude l’ipotesi di federarsi alla Fitel (Federazione italiana del tempo libero) allo scopo di offrire ai soci un servizio migliore.


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Fare Circolo ieri Quando il Circolo nacque, all’inizio degli anni Settanta, la BNL non si era ancora trasformata ed Internet non c’era

Quando il Circolo nacque, all’inizio degli anni Settanta, la BNL non si era ancora trasformata ed Internet non c’era. Le due cose insieme fanno davvero la differenza, influenzando il modus operandi del Circolo, e la sua “mission” odierna. L’associazione nasce – come abbiamo visto - all’inizio degli anni Settanta quando viene introdotta nel nostro Paese la legislazione a tutela dei lavoratori che ingloba, nel proprio disegno originario, anche la gestione intelligente del tempo libero dei lavoratori: mentre si affermano in Italia molteplici e a volte feconde esperienze di dopolavoro viene fondato a Roma anche il CCRS tra i dipendenti della Banca Nazionale del Lavoro spa. Esso è inizialmente rivolto - oltre che ai dipendenti della Direzione Centrale di Roma, compresi gli uffici della Direzione acquisti e immobili situata nei locali del sobborgo romano di Pratica di Mare, delle Filiali di Roma e delle loro dipendenze anche ai dipendenti della Coopercredito spa, della Sezione di credito cinematografico e teatrale spa, del Fondo di previdenza del personale BNL, tutte persone giuridiche diverse ma appartenenti al Gruppo BNL. Fin dall’inizio delle sue attività il Circolo promuove iniziative dirette non solo ai soci ma anche - nell’ambito dei contributi erogati dalla Banca a sostegno del sodalizio – a tutto il pubblico dei dipendenti a prescindere dalla loro iscrizione al CCRS. Alle iniziative vengono invitati anche elementi esterni, oltre ai pensionati e ai familiari, secondo modalità stabilite di volta in volta o attraverso appositi regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo. L’attività del Circolo per gran parte della sua storia si è svolta in un quadro culturale accogliente e propenso a favorire l’attività di un simile sodalizio. Le occasioni culturali, gli spettacoli, anche sportivi non erano estremamente numerosi come oggi. La pratica sportiva era più diffusa. Ma la tecnologia, l’offerta televisiva, l’avvento dei social network e della “navigazione” su Internet hanno gradualmente trasformato il modo di lavorare e di vivere il tempo libero.


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Fare Circolo Oggi

In questo quadro è importante capire come è possibile oggi valorizzare, modernizzare e tutelare questo patrimonio di attività. Ma anche come consentire alle persone di esprimersi.

Oggi la Banca è cambiata. Non è più il primo istituto bancario italiano di diritto pubblico ma è un’azienda privata del Gruppo BNP Paribas. E sono cambiate la società, e le relazioni, sull’onda dell’innovazione tecnologica. Cambia quindi anche il Circolo. Il CCRS BNL di Roma opera sul proprio territorio di riferimento che è la Capitale. Esso si rivolge ai dipendenti di Roma della Banca Nazionale del Lavoro, entrata a far parte dal 2006 del Gruppo francese BNP Paribas. I dipendenti e i pensionati BNL e i loro familiari - rappresentano la comunità di cui l’associazione si occupa. Essi sono dislocati in diverse sedi cittadine e nelle 110 agenzie della Banca aperte a Roma e dintorni. In questo quadro è importante capire come è possibile oggi valorizzare, modernizzare e tutelare questo patrimonio di attività. Ma anche come consentire alle persone di esprimersi. Soprattutto oggi che Internet ha trasformato il tempo libero, da momento completamente diverso rispetto al lavoro, a momento “intermittente” che riesce alle volte a mescolarsi alla professione, anche se occasionalmente. Questa trasformazione del tempo libero è stata progressiva. Da tempo che il lavoratore utilizzava per soddisfare in modo posticipato i desideri e gli interessi maturati sul luogo di lavoro e capaci di restituirgli emozioni, passioni, momenti interiori; a tempo che smartphone, tablet, computer, posta elettronica, riescono a volte a fondere con quello lavorativo, magari consentendo al lavoratore di portarsi il lavoro a casa. Il cambiamento vale anche per il pensionato. Prima c’era la pensione che rappresentava il tempo libero per eccellenza, quello cui il lavoratore per lo più destinava la realizzazione dei suoi sogni più o meno segreti. Oggi questo tempo “post” non c’è praticamente più, tanto si è allungata la vita lavorativa. Peraltro la tecnologia consente al pensionato di restare “connesso” con l’attività precedente, restituendogli un’operatività che un tempo era impensabile. L’attività del Circolo si pone come risposta strategica dei singoli


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e del sodalizio nel suo insieme alle sollecitazioni del contesto ambientale e aziendale. Queste ultime spesso si rivelano portatrici di squilibrio nella crescita del tasso di benessere individuale e collettivo. La crisi, l’aumento dell’età pensionabile, il difficile momento attraversato dall’intero sistema bancario - e al suo interno dalla nostra azienda, per quanto con maggiori soddisfazioni rispetto alla concorrenza – concorrono a identificare nel Circolo un fattore di compensazione. Il Circolo di Roma – e con esso i suoi omologhi in tutte le sedi italiane della Banca – diventano punti di erogazione di welfare tanto più importanti quanto più si rivelano efficienti, creativi, anticipatori di esigenze e di tendenze nei vari ambiti in cui operano. Dati recentemente diffusi dall’Eurispes chiamano direttamente in causa i compiti che sono stati raccolti nell’ambito del Direttivo dai singoli componenti. Tali dati – che riportiamo in parte più avanti - contribuiscono a chiarire la mission del Circolo. E chiamano in causa anche la Banca che potrà in prospettiva considerare sempre più il Circolo - e le risposte che esso potrà dare - come componente di un sistema di welfare aziendale da tenere in efficienza.

Fare Circolo Domani Nel quadro delineato la priorità strategica perseguita dal CCRS resta la qualità delle relazioni tra i soci, da favorire con iniziative, eventi, informazione mediata dal sito e soprattutto comunicazione intesa come trasmissione di un modo di concepire il tempo libero. Grazie alla connettività virtuale oggi ci consideriamo “insieme” ma rischiamo la solitudine di fatto. Si è infatti consolidata una cultura della comunicazione che rende difficile ritagliarsi spazi per riflettere, momenti di effettivo confronto. La nostra strategia per i Soci consiste nell’evitare che essi vivano una condizione di “affollata solitudine” che limita la capacità di ritrovarsi e di essere autentici nelle relazioni con gli altri. Il che non significa fuggire dalla tecnologia ma sposarla con il contatto


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Puntiamo a realizzare un Circolo che renda compatibili le convenienze con la correttezza, la qualità delle iniziative con il protagonismo diretto dei soci, il rispetto delle regole con l’allegria dello stare insieme, con uno stile attento alla solidarietà. E con fatti concreti

personale. La persona è al centro della nostra strategia. Ma le persone, le colleghe, i colleghi, i loro familiari, non devono essere oggetti cui si accede attraverso le mail. Le nostre relazioni non si misurano solo sulla base delle mail spedite o ricevute, dei contatti raggiunti o degli sms inviati. Il tasso di inquinamento che la tecnologia determina sulla qualità della comunicazione va compensato con occasioni di contatto non tecnologico. Con il recupero dello scambio reciproco di dialoghi e sguardi. Con la cura della propria espressività. Riflessioni difficili, forse in controtendenza rispetto al quadro attuale. Ma portatrici di una lettura del disagio impercettibile ma reale e nel contempo di una soluzione. Che nell’ambito del nostro sodalizio intendiamo perseguire con i fatti. Come? Rilanciando il nostro sistema di valori improntato alla correttezza, al rispetto reciproco, all’attenzione ai bisogni del collega e dei suoi familiari. Allo scopo di creare una comunità di interessi condivisi fortemente permeata dalla qualità tipica di BNL. Liberando energie capaci di offrire alternative concrete ad una qualità di vita non sempre apprezzabile, che tengano conto del difficile momento economico attraversato dalla nostra società. Con una progettualità che si costruisce giorno dopo giorno. Questo disegno strategico ci vede impegnati a camminare accanto a tutti i nostri stakeholder: i soci, la Banca, le organizzazioni sindacali; coinvolgendo i fornitori, quanti ci offrono servizi e convenzioni, ma in modo alternativo rispetto al passato. Puntiamo a realizzare un Circolo che renda compatibili le convenienze con la correttezza, la qualità delle iniziative con il protagonismo diretto dei soci, il rispetto delle regole con l’allegria dello stare insieme, con uno stile attento alla solidarietà. E con fatti concreti.


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I dati con cui ci confrontiamo

La situazione di sofferenza delle famiglie si riversa sui consumi

Intensi sono, parimenti, i problemi dei lavoratori

La crisi – segnala l’ultimo Rapporto Eurispes - si riflette sulla vita e sulla fruizione del tempo libero. Il 73,4% degli italiani nel corso dell’ultimo anno ha constatato una diminuzione del proprio potere d’acquisto: il 31% molto, il 42,4% abbastanza. Il 22,2% ha riscontrato in misura contenuta una riduzione del proprio potere d’acquisto e solo il 4,4% per niente. La situazione di sofferenza delle famiglie si riversa sui consumi: si taglia sui pasti fuori casa (86,7%) e sui regali (89,9%), si acquistano più prodotti in saldo (88,5%), ci si rivolge ai punti vendita più economici per l’acquisto di vestiti (85,5%). In molti decidono di non spendere per viaggi e vacanze (84,8%) e di cambiare marca di un prodotto alimentare se più conveniente (84,8%). Nel’83,5% dei casi le famiglie hanno deciso di ridurre le spese per il tempo libero insieme a quelle per estetista, parrucchiere, articoli di profumeria (83,1%) e quelle per gli articoli tecnologici (81,9%). Il 72,6% ha cercato punti vendita economici per l’acquisto di prodotti alimentari; nel 2012 riferiva di averlo fatto un ben più contenuto 52,1%. Molti acquistano prodotti online per ottenere sconti ed aderire ad offerte speciali (58,4%) e hanno ridotto le spese per la benzina usando di più i mezzi pubblici (52,2%). Nel 40,6% dei casi i tagli hanno interessato le spese mediche, mentre il 38,4%, si è rivolto al mercato dell’usato (il 21,5% un anno fa). Intensi sono, parimenti, i problemi dei lavoratori. Raccomandati per cercare un lavoro, stressati e in alcuni a casi addirittura mobbizzati (23,5%), soprattutto dai superiori (87,6%). Nel clima di grande incertezza provocato dalla crisi, i lavoratori si dicono sfiduciati sul proprio futuro economico e professionale. Oltre la metà del campione intervistato dall’Eurispes afferma di non essere più in grado con il proprio lavoro di sostenere adeguatamente il proprio nucleo familiare (53,5%) o di sostenere spese importanti come l’acquisto di una casa o una macchina (61,3%), né tanto meno si sente di poter fare progetti per il futuro (64,1%). Solo l’8 % dichiara di non essere sottoposto alla “pressione” di eventi psicologici a causa del lavoro, il restante 92%, seppur con


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La cultura oggi si conferma fattore chiave di “ricarica” rispetto a tali problemi

Diffusa è la passione per i media e la tecnologia

modalità e intensità differenti, al contrario, riconosce sintomi di stress derivanti dal lavoro e dalle mansioni che svolge. Il 59,5% solo qualche volta, il 21,9% spesso, mentre il 10,6% addirittura sempre. Tra le principali fonti di stress dichiarato dal campione, al primo posto troviamo le scadenze e le pressioni sui tempi di consegna (59,5%), segue la mancanza di tempo da dedicare a se stessi (51,7%), e i carichi eccessivi di lavoro (51,5%). Ma anche l’assenza di stimoli professionali può provocare disagio (50,5%). Al contrario, la precarietà lavorativa (28%), i rapporti con i colleghi (27,8%), la scarsa copertura previdenziale e assicurativa (25,2%), non vengono percepiti come fattori particolarmente critici. La cultura oggi si conferma fattore chiave di “ricarica” rispetto a tali problemi. Anche per uscire dalla crisi e rilanciare lo sviluppo del Paese. Il Rapporto Annuale Federculture dimostra la vitalità del settore culturale, nonostante il perdurare della crisi economica che sta fortemente incidendo sulle abitudini di consumo delle famiglie. Ulteriori elementi di riflessione derivano dall’ultimo rapporto dell’Eurispes. C’è crisi di fruizione del teatro e della musica, molto più elevata rispetto al cinema. Solo poco più di un italiano su 5 si reca al teatro almeno una volta l’anno. Più popolari del teatro oltre al cinema risultano mostre e musei 29,7% e spettacoli sportivi 28,4%. In Italia il calcio è seguito dal 72% della popolazione. Il 22,9% degli intervistati, quasi uno su 4, afferma di non aver letto nessun libro nel corso dell’ultimo anno. Fra chi ha invece risposto positivamente, – il 77,1% del campione – prevale chi ha letto da 1 a 3 libri (35,9%); il 16,9% ne ha letti da 4 a 6, l’11,1% da 7 a 12, il 13,1% più di 12. La quota di donne che non leggono mai durante l’anno è decisamente più contenuta rispetto a quella maschile: 16,2% contro 29,9%. Diffusa è la passione per i media e la tecnologia. Tra le apparecchiature prese in esame, quelle il cui utilizzo risulta maggiormente diffuso tra i cittadini italiani sono il telefonino (solo il 5,1% non lo usa mai) e la Tv (il 7,3% non la guarda). Un


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Gli italiani sono invece 'allergici' allo sport e alle diete

italiano su 4 (25,5%), invece, non ascolta mai la radio; meno della metà degli intervistati usa il lettore Dvd (il 56,9% mai). La maggioranza degli intervistati non utilizza il lettore MP3/iPod (64,5%), la console per videogiochi (70,6%), l’iPad/tablet (73,2%) e, nonostante la recente diffusione, l’E-Book (80,3%). L’utilizzo più frequente di Internet da parte degli utenti abituali è la ricerca di informazioni di loro interesse, (97,4%). Di poco inferiore è la quota di chi invia e riceve mail (94,1%). La maggioranza del campione usa i Social Network (71,9%), fa acquisti online (63,4%), guarda filmati su YouTube (60,6%). Quasi la metà degli intervistati legge un Blog (49,3%), il 45,2% chatta, il 40,6% gioca con i videogiochi online, il 38,3% scarica musica/film/giochi/video, il 35,6% legge e scrive su un forum. Gli italiani sono invece 'allergici' allo sport e alle diete. Preferiscono camminare anziché correre e se proprio devono fare un sacrificio a tavola lo fanno in prossimità della temuta prova costume Secondo l'indagine Eurispes, gli italiani tra correre e camminare prediligono sicuramente il secondo: il 40,7% dichiara infatti di camminare spesso per almeno venti minuti e il 34,4% lo fa qualche volta, mentre a correre qualche volta è il 31,3%, seguito dal 12,1% di chi lo fa spesso e dal 53% che invece proprio non ci riesce. Le palestre sono frequentate con ritmo regolare solo dal 3,9% del campione e dal 21% di chi non è costante nell'allenamento, mentre il 62,2% rinuncia volentieri all’iscrizione. Nonostante il lieve calo registrato quest’anno, le associazioni di volontariato con il 75,4% di fiducia degli intervistati restano sempre una delle Istituzioni più amate dagli italiani che riconoscono nella maggioranza dei casi l’impegno, il lavoro e i risultati ottenuti sul territorio a sostegno delle fragilità sociali e del disagio.


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Gli stakeholder

Per stakeholder noi intendiamo tutti quanti ritengono di aver interesse che la nostra organizzazione funzioni bene, che si sentono legati emotivamente al successo o meno della strategia e delle iniziative del sodalizio

Secondo i dizionari specializzati gli stakeholder (o "portatori di interesse") sono i soggetti che influenzano un'iniziativa economica, l’attività di un’impresa, di un’associazione benefica. Per un’azienda sono i clienti, i fornitori, i finanziatori, i collaboratori, ma anche la popolazione che risiede nell’area in cui l’azienda opera. Una definizione elaborata nel 1963 al Research Institute dell'Università di Stanford. Per stakeholder noi intendiamo tutti quanti ritengono di aver interesse che la nostra organizzazione funzioni bene, che si sentono legati emotivamente al successo o meno della strategia e delle iniziative del sodalizio. Tutti quanti pensano di essere in qualche modo coinvolti in seguito agli impegni e alle promesse formulate dall’associazione. Prima di tutto quindi i soci, coloro che hanno pagato un’iscrizione. Costoro evidentemente meritano di veder riconosciuta la loro fiducia, l’avere aderito ad un’idea di condivisione di esperienze, di convenienze, di occasioni, prima ancora che ad un preciso programma. Il discorso vale in particolare per i soci iscritti alle Sezioni tematiche, che hanno scelto di attribuire al CCRS una quota maggiorata per veder riconosciuto e valorizzato attraverso specifiche attività un loro interesse predominante. Sono nostri stakeholder diretti anche i familiari degli iscritti al Circolo, grazie alla cui attività possono vivere esperienze ed opportunità, godere di agevolazioni e servizi, entrando nell’universo BNL. Definiamo stakeholder indiretti i colleghi di Roma e dintorni che non sono ancora iscritti, spettatori privilegiati dello sforzo che quotidianamente i colleghi che “animano” il Circolo compiono per rendere efficace il sodalizio. La lista degli stakeholder comprende poi anche tutti i fornitori e le società specializzate che mettono a disposizione degli organizzatori le loro competenze e la loro forza lavoro. Da costoro dipendono fortuna e qualità di un’iniziativa che per loro rappresenta nel contempo un’occasione di lavoro e uno strumento per far conoscere la loro professionalità, apprezzata nel mondo BNL. A volte trasformandosi in sponsor, partner di nostre iniziative. Soci, soci aggregati - ossia familiari e pensionati - e colleghi in


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servizio sono quindi gli stakeholder di missione. Consideriamo stakeholder prioritari la Banca e le Organizzazioni sindacali e, successivamente gli sponsor, i fornitori, la comunità. Non vanno esclusi dall’elenco, sebbene in chiusura, i componenti del Consiglio Direttivo che pur essendo al servizio del sodalizio, sul successo di quest’ultimo “appuntano” la loro realizzazione lavorativa. Posto di privilegio tra gli stakeholder hanno però l’azienda e le Organizzazioni Sindacali. BNL in particolare versa una quota di 17,50 euro per ciascun dipendente che lavora nella città in cui è attivo il Circolo, che per l’azienda rappresenta un valore se crea spazi di ricarica, di servizio, di coesione tra i dipendenti. Fattore quest’ultimo cui sono attente anche le OO.SS che per legge hanno un ruolo centrale nella gestione dei Cral. In base all’art.11 dello Statuto dei lavoratori, “Le attività culturali, ricreative ed assistenziali promosse nell’azienda sono gestite da organismi formati a maggioranza dai rappresentanti dei lavoratori”. E’ in questa logica che il CCRS di Roma ha chiesto alle OO.SS BNL di Roma, costituite a norma dell’art. 19 della stessa legge 300 del 20 maggio 1970, di esprimersi su lavoro compiuto dal Circolo, nel 2012. Ecco di seguito i contributi pervenuti.

Dircredito Si può dire che il Ccrs BNL di Roma nel 2012 ha dimostrato concretamente come un organismo destinato in via prioritaria ad interessarsi – organizzandolo in modo intelligente - del tempo libero dei lavoratori, possa entrare a pieno titolo a far parte di quell’elenco di elementi (sanità, previdenza, socialità) che uniti assieme costituiscono il welfare aziendale. E’ una locuzione, quest’ultima, che sintetizza anche l’insieme di attenzioni che un’azienda può rivolgere ai propri collaboratori per garantire loro, oltre ai diritti fondamentali, acquisiti per legge, una serie di benefit utili a migliorare la loro condizione complessiva, non solo dentro ma anche al di fuori del posto di


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lavoro. Grazie al dialogo fin qui sviluppatosi tra la BNL e le organizzazioni sindacali, le occasioni per dare sostanza al welfare aziendale si sono nel tempo notevolmente articolate. Questo processo viene oggi arricchito dalla ritrovata vitalità del Circolo e dalla qualità della sua proposta, che rappresentano i fattori capaci di inserirlo appieno in un disegno di welfare aziendale. E speriamo prosegua. Alcune scelte del Direttivo del Circolo – in particolare la scelta di pubblicare online i conti e l’adozione e la divulgazione del Codice etico – rappresentano un segnale di responsabilità sociale d’avanguardia per un’associazione non profit, e pongono il Circolo di Roma tra i primi in assoluto nel panorama italiano, per senso etico e trasparenza. Sul piano delle iniziative abbiamo colto fra i lavoratori una crescita di consensi, grazie anche ad una comunicazione più efficace. Confermata da nuove iscrizioni. Siamo convinti che ciò sarà per la Banca di incentivo ad accompagnare con convinzione crescente lo sforzo compiuto dei colleghi del Direttivo all’opera da un anno, che hanno saputo trasformare una realtà divenuta progressivamente marginale in apprezzato punto di riferimento.

Fisac Cgil Archiviato definitivamente il passato, che notoriamente è stato difficile perché pieno di intrighi, macchinazioni e lati oscuri, crediamo di poter dire che il nuovo corso e i colleghi che lo hanno affrontato con sapienza, professionalità e operosità (costruire su macerie non è facile) vadano oggi, alla luce dei risultati tangibili, sostenuti e valorizzati: desideriamo quindi esprimere apprezzamento per il lavoro svolto. Tante sono le sfide ancora da affrontare ma prima su tutte c’è quella di tenere alto il livello motivazionale delle persone che sono state artefici di questo rinnovamento, altrimenti il rischio prossimo sarà quello di una crisi di crescita e di una graduale stasi. E’ migliorata la comunicazione (sito), la trasparenza (bilancio),


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l’etica (bilancio di missione) , l’organizzazione (criteri e regole), si sono implementate le attività sportive, culturali, sociali, di volontariato e solidarietà e si sono prodotte una miriade di nuove iniziative. E’ diventato un grande contenitore di aggregazione e di associazionismo su cui far interagire i colleghi ma occorre ora stimolare ulteriormente la partecipazione (anche fisica non solo virtuale). Anche l’azienda deve capire che questo strumento non deve solo essere un fiore all’occhiello o un bel fiocco bensì rappresentare un nuovo approccio nelle relazioni che è una delle chiavi in grado di favorire l’armonia sociale del nostro gruppo. Al giorno d’oggi in virtù del processo tecnologico si può vivere e lavorare sott’acqua e sotto terra, in superficie e nello spazio, passiamo una vita a formulare giudizi e la nostra maggiore competenza è proprio la facoltà del pensiero riflessivo ma non siamo bravi nelle relazioni interpersonali. Ci si pone una duplice sfida: imparare a vivere nel rinnovamento tecnologico e imparare a convivere positivamente con gli altri. E’ un invito anche alla classe dirigente della nostra Banca che deve essere lungimirante e concreta nel saper cogliere al volo le attuali evoluzioni del nostro Circolo, credendo in questo patrimonio di valori positivi, consapevole che per ottenere risultati migliori per tutti resta ancora oggi indispensabile che all’interno di un gruppo si collabori in armonia.

Segreteria Atl Fiba Cisl Ci complimentiamo per le preziose iniziative effettuate a favore dei colleghi da parte del Circolo e per la puntuale informazione in merito alle stesse. Un particolare apprezzamento è per il lavoro effettuato nell’ambito del sociale, per la solidarietà e per le opere di volontariato che portano lustro alle vostre azioni e alla nostra Azienda. Vi ringraziamo e vi auguriamo un buon lavoro per il prosieguo della vostra attività.


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Falcri Come abbiamo già fatto l’anno passato, anche oggi vogliamo brevemente intervenire scrivendo qualcosa. Sottolineiamo come la gestione del CCRS di quest’ultimo anno abbia avuto un miglioramento qualitativo interessante. Le informazioni sono giunte sempre capillarmente e gli aggiornamenti sono stati tempestivi. Abbiamo osservato nuove aperture ad eventi culturali oltre che sportivi e di spettacolo. Sono stati aperti nuovi spazi anche ad attività ludiche come il ballo che trova ampio interesse tra i colleghi. Auspichiamo un prosieguo sempre più espansivo sia per il circolo stesso che per i colleghi che sono interessati a farne parte.

Sinfub La differenza sostanziale tra il CCRS di alcuni anni fa e quello odierno è nel numero dei colleghi che ne parlano e del come ne parlano. Abbiamo riscontrato una crescente adesione al Circolo, dovuta anche al numero ed alla qualità delle iniziative prese nel corso dell’anno appena concluso. Due per tutte meritano una convinta approvazione: • la festa per i 40 anni del sodalizio, originale e partecipata, • la settimana per Telethon che ha trasformato in evento solidale e occasione di incontro tra colleghi la tradizionale ricorrenza natalizia organizzata dal Circolo. Questi segnali vanno raccolti da tutti i colleghi che credono nella qualità del tempo libero, nell’importanza di un organismo che si faccia carico della sua organizzazione, nella funzione essenziale della componente ricreativa per l’equilibrio della persona e del lavoratore. Un sindacato consapevole non può che apprezzare lo sforzo che in questo senso sta compiendo il Circolo di Roma, e la progettualità che ha saputo mettere in campo nel 2012, nonostante le difficoltà logistiche, le resistenze e le diffidenze incontrate lungo il cammino.


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Segreteria Uilca UIL Prosegue con competenza la gestione del Circolo di Roma, superando di slancio una pregressa gestione caratterizzata da non poche opacità, che ormai sembra definitivamente alle spalle. Nel considerare l’autonomia gestionale e le conseguenti connesse responsabilità un necessario presupposto ed un bene da salvaguardare e da potenziare, il Circolo deve continuare a percorrere la strada imboccata per raggiungere gli obiettivi prefissati di una maggiore trasparenza nella gestione e di un maggior coinvolgimento di tutti i soci nella vita del circolo stesso. La redazione di un bilancio di missione pubblicato per la prima volta per l’esercizio 2011, il recente regolamento dell’attività delle Sezioni con la delibera assunta per la preventiva individuazione dei criteri di finanziamento delle attività relative all’anno 2013, rappresentano i primi tangibili risultati di una gestione che per essere concretamente democratica deve fissare “regole trasparenti” a cui conformare tutta la propria attività. Inoltre, è necessario che il CCRS coinvolga ed attragga nuove energie, potenziando tutte le sue attività dal turismo alla vita delle Sezioni, dallo sport alle iniziative culturali, in modo tale da proporsi come elemento aggregante per tutte le lavoratrici e lavoratori della piazza di Roma, offrendo servizi ed agevolazioni a prezzi vantaggiosi. Particolare attenzione deve essere riservata a: • giovani, che non hanno avuto ancora modo di apprezzare l’importanza di una realtà associativa come il CCRS; • pensionati/e, che devono ritrovare stimoli in attività e socializzazione, spesso difficoltosi in una grande città; • lavoratori/lavoratici in servizio ancora non soci, per i quali si possono creare occasioni di incontro e di svago in modo tale da rendere piacevole il loro tempo libero e nello stesso tempo più conveniente.


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I pensionati L’invecchiamento attivo caratterizza sempre più le persone che varcano la soglia entrando nella terza età, per alcune scuole di pensiero dopo i 65 anni, per altre oltre i 70. E’ una realtà che stiamo sperimentando anche nel nostro Circolo dove i pensionati sono parte significativa dell’animazione delle iniziative e soggetti attivi nel tempo libero. In un seminario Eurisko è emersa l’opinione di esperti – segnala la newsletter da cui traiamo la nota - che concordano nel descrivere una terza età sempre più padrona di sé, come nel primo e secondo ciclo di vita, mentalmente e fisicamente in grado di affrontare nuovi impegni. L’invecchiamento attivo è prioritariamente determinato dall’atteggiamento verso il tempo, che viene inteso come Agenda ricca di progetti, relazioni, esperienze, scambi e doni reali e simbolici. Il tempo viene considerato una sorta di banca dove andare ad attingere o depositare moneta (ore) per gli usi e le gratificazioni. E’ la scoperta di un patrimonio prima ignoto, quando si viveva pressati da impegni obbligati di lavoro e famiglia. E’ una svolta epocale, che contribuisce a resettare le rappresentazioni tristi degli anziani in panchina ai giardinetti. Chiariamo: il tempo è una risorsa ambivalente. Non tutti, superata la terza soglia, saranno attivi. Non scompariranno i depressi, i malati immaginari e - purtroppo - quelli reali costretti ad affrontare la terza età preoccupati di “sopravvivere”. Ma gli active agers sono destinati a crescere, anche grazie agli stili di vita più attenti al benessere che hanno caratterizzato i babyboomers e i loro figli. Crescendo, questo nuovo segmento che sarà sempre più riduttivo chiamare anziano, inciderà sulla domanda in quanto portatore di nuovi desideri e bisogni. Non dimenticando che si apre, per gli active agers, un periodo di vita dedicato ad una nuova socializzazione. Si potrà tornare ad imparare, dopo gli anni occupati a ripetere sostanzialmente le stesse mansioni. E non saranno pochi coloro che vorranno divulgare il sapere accumulato, insegnando le buone pratiche alle nuove generazioni. Noi del CCRS stiamo lavorando anche per favorire questo processo.


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La lettera di un socio Grazie dei preziosi e sempre ben accetti inviti e presentazioni vari. Allo stato, ho dei problemi alla gamba operata di angioplastica. Mi sarebbe piaciuto partecipare. Le vostre iniziative sono a parer mio ottime e coinvolgenti. Vi confesso: sono consigliere nel Direttivo del Nauticlub di Ostia e vi ho portato ad esempio, per ben due volte, circa la trasparenza e il modo di esserlo nei confronti degli iscritti! Alla fine, qualche esito positivo son riuscito a seminare e conseguire. Grazie ancora e buon tutto. Giancarlo Avv. Giancarlo Agnini

Interclub Quando due destini si incrociano non è sempre frutto del caso. Più spesso entrano in gioco altri fattori: strategie, scelte di convenienza, comunione di intenti, valutazione delle prospettive aperte dalla possibilità di convivere o di lavorare assieme. Tutte quante queste cose probabilmente hanno condotto - dopo tanti anni di percorsi paralleli al servizio del tempo libero - sia Interclub che il Circolo BNL di Roma a diventare compagni di strada. Interclub, che è attiva nella Capitale da 35 anni con lo scopo di rendere il tempo libero dei suoi associati più interessante, divertente, utile e soprattutto economico, nel 2012 ha incontrato il Circolo BNL che da un periodo analogo, maggiore di appena un lustro, è impegnato sullo stesso fronte a vantaggio dei dipendenti della Banca ad esso associati. Ebbene ne è nata una partnership ricca di soddisfazione. Il “totem” stabilmente posizionato fuori dalla sede del Circolo e le tessere associative Ccrs che sul retro si “trasformano” in tessere Interclub sono solo dei “segni” della bontà di questa partnership, la quale generalmente, anche se relativamente onerosa - per gli iscritti al Circolo è totalmente gratuita. I segni si trasformano però in


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risultati concreti, apprezzati da entrambi i lati del tavolo di collaborazione. Ecco al riguardo il dato più significativo: l’evasione di 893 mail di richiesta. Cifra importante se si considera che la collaborazione è al primo anno. E’ interesse e speranza – ne siamo convinti – comune che su questa strada si vada avanti “ancorassieme”.

Associazione Nazionale Gruppo Donatori Sangue BNL

Nel 2013 l’Associazione Nazionale Gruppo Donatori Sangue BNL compie 40 anni di vita ed è bello vedere che l’impegno che negli anni ci ha portato progressivamente in tutte le filiali d’Italia a raccogliere consensi e solidarietà, oggi prosegue con una marcia in più, innestata dalla collaborazione con il Ccrs di Roma. Nell’anno che si chiude è stata infatti avviata una partnership che viene evidenziata da vari segnali: la presenza del nostro gruppo donatori sul sito del Circolo, la condivisione degli ambienti di lavoro in via degli Aldobrandeschi, il sostegno reciproco nell’ambito del network Ccrs Bnl Nel Cuore. Il Circolo, che agli occhi di molti sembra “risorto” oggi rappresenta anche per i donatori una sicurezza, un’occasione ulteriore di visibilità, una realtà accogliente. E ciò mobilita, anche in prospettiva, la disponibilità della nostra associazione impegnata fin dalla nascita a vantaggio delle persone, delle loro emergenze, della loro serenità nel momento del bisogno – ad un cammino comune.


Il governo e le risorse umane


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Gli iscritti Il Circolo culturale ricreativo e sportivo tra i dipendenti della Banca Nazionale del Lavoro di Roma accetta come soci i dipendenti che indirizzano al Consiglio Direttivo una richiesta formale e corrispondono anticipatamente in unica soluzione la quota annuale che nel 2012 è stata confermata in euro 15,60 euro. Per i dipendenti la Banca offre la possibilità di rateizzare la quota di iscrizione in dodici mesi detraendola dalla busta paga. I soci pensionati devono invece provvedere autonomamente al pagamento integrale della quota annuale che ha validità dodici mesi e salvo disdetta si rinnova automaticamente. I soci hanno diritto di fruire degli impianti, delle strutture, dei servizi e di tutte le attività promosse dal Circolo nel rispetto degli appositi regolamenti e possono sottoporre al Consiglio Direttivo iniziative coerenti con i fini istituzionali del CCRS, anche creando appositi gruppi. Se la domanda non è rigettata con parere motivato entro 30 giorni dalla presentazione si consegue la qualità di socio. I soci si distinguono in effettivi e aggregati. Effettivi sono i dipendenti e gli ex dipendenti cessati dal servizio per limiti di età o comunque dopo aver raggiunto il diritto alla pensione. Aggregati sono i familiari di costoro ma anche orfani e vedove purché mantengano il diritto alle prestazioni del fondo di previdenza BNL.


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Oggi i soci effettivi in servizio sono 2746. Ad essi si aggiungono circa 1500 ex dipendenti in pensione. Inoltre vanno considerati 3000 soci aggregati

Oggi i soci effettivi in servizio sono 2746. Ad essi si aggiungono circa 1500 ex dipendenti in pensione. Inoltre vanno considerati 3000 soci aggregati. Nel corso degli anni la consistenza della compagine sociale ha conosciuto livelli maggiori, ciò anche in proporzione alla precedente maggiore numerosità della popolazione dei dipendenti BNL di Roma. Va detto peraltro che l’apertura del Circolo ai pensionati ha consentito di continuare a “nutrire” la compagine sociale. E’ stato mantenuto l’impegno preso l’anno scorso di aggiornare nei dettagli il libro dei soci che in passato era stato trascurato per molteplici evenienze. L’elenco degli accessi al sito, che riguarda 900 soci, ha consentito di ottenere approfondimenti riguardanti le caratteristiche della compagine sociale, con particolare riguardo agli interessi personali per il tempo libero nell’ottica di implementare le proposte a servizio degli iscritti e progettare iniziative. Non sono in atto contenziosi con i soci o procedure di diniego all’iscrizione di aspiranti tali. Merita invece segnalare che permangono problemi di comunicazione efficace con i soci dipendenti in virtù del perdurare dell’analisi delle possibili implicazioni negative dell’uso della posta elettronica aziendale come forma di contatto con gli iscritti. Il che complica il processo di aggiornamento delle liste e più in generale l’attività del Circolo.


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La struttura organizzativa La struttura organizzativa del CCRS BNL di Roma - poiché BNL ha accordato il distacco funzionale di 5 risorse, retribuite dalla Banca ma interamente dedicate al lavoro per il Circolo - è così composta: il Consiglio Direttivo è composto da 9 persone, di cui 3 membri designati dalla Banca, 5 eletti in rappresentanza dei soci dipendenti in servizio ed 1 in rappresentanza degli ex dipendenti e pensionati. Nel suo ambito sono nominati Presidente, Vice Presidente, Economo e Segretario organizzativo. I membri del Consiglio durano in carica per 4 esercizi sociali, e possono essere eletti al massimo per due mandati. E’ il Consiglio Direttivo che gestisce tutti gli aspetti organizzativi. Nel suo ambito i compiti sono stati così suddivisi: Paolo Baldani, Presidente, con compiti di rappresentanza legale, di relazioni con l’esterno e di coordinamento delle attività.

Paolo Baldani

Massimo Bruni, Vice Presidente, con compiti di supplenza in caso di impedimenti del Presidente e con delega alle attività sportive. Massimo Bruni

Alberto Quartullo, Segretario Organizzativo, con compiti di gestione delle relazioni con gli sponsor e di coordinamento delle iniziative. Alberto Quartullo

Vincenzo Mosa, Economo, con compiti di gestione della contabilità ordinaria del Circolo e delle Sezioni e di relazione con i consulenti amministrativi e fiscali. Vincenzo Mosa


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Giovanna Paterni, Consigliere eletto in rappresentanza dei soci ex dipendenti, con delega alle attività culturali e legate allo spettacolo. Giovanna Paterni

Roberto Laganà, Consigliere con delega specifica all’organizzazione di eventi collegati allo spettacolo e alla musica. Roberto Laganà

In rappresentanza della Banca sono stati designati i seguenti consiglieri: Orlando Vari, Simeone Generoso, e a partire dal 7 maggio 2012 Valentino Spinaci, il quale è subentrato al posto di Isabelle Gnazzo, conservando gli incarichi assegnatigli dal Consiglio Direttivo, di responsabile per la Comunicazione. Il Circolo si avvale altresì dell’opera di Stefano Casazza, dipendente a tempo indeterminato, con compiti di ausilio alle attività del Consiglio, inquadrato secondo il contratto specifico della Provincia di Roma per i Cral. Infine coinvolge sul piano operativo soci che volontariamente e gratuitamente si prestano alla collaborazione. In particolare nel 2012 è iniziata una preziosa collaborazione da parte di Orietta Canali che dopo aver chiuso l’esperienza lavorativa in Bnl ne ha iniziata un’altra, volontaria e gratuita, e sempre più indispensabile, con il Circolo. Un esempio da seguire.


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GLI InteReSSI PReVALentI deI SOCI neL teMPO LIBeRO

Iscritti nr. 950 sport spettacolo volontariato cultura turismo 506 681 291 585 698


La comunicazione


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Il Bilancio di missione

Al di là della norma il nostro Bilancio di missione intende divulgare l’operato del Circolo e i suoi “contenuti etici” in chiave di Responsabilità sociale d’impresa

Con il presente documento si consolida la scelta del Circolo di pubblicare a chiusura delle attività annuali un Bilancio di Missione. Il rendiconto si conferma strumento essenziale per comunicare con i Soci e con gli stakeholder di riferimento. E si rivela utile anche come strumento di gestione poiché consente ai soci tutti e ai componenti del Consiglio di effettuare un riscontro tra quanto è stato fatto e quanto resta da fare per centrare gli obiettivi del Sodalizio. Va peraltro ricordato che l’articolo 8 del DL 460/97 "Scritture contabili degli enti non commerciali" afferma che indipendentemente dalla redazione del rendiconto annuale economico e finanziario, gli enti non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi devono redigere, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, un apposito e separato rendiconto. Devono conservarlo e da esso devono “risultare, anche tramite una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione indicate nell’articolo 108, comma 2, lettera a) del Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato con DPR n° 917 del 22/12/98...”. Il CCRS lo realizza anche se di regola non effettua raccolte fondi. La disposizione prevede un separato rendiconto, dove si pubblicizzano i fondi raccolti, “anche mediante dazioni di beni di modico valore o servizi ai sovventori pervenuti da raccolte occasionali, introducendo il principio del monitoraggio di come, e quanti fondi, vengano raccolti per beneficenza”. Al di là della norma il nostro Bilancio di missione intende divulgare l’operato del Circolo e i suoi “contenuti etici” in chiave di Responsabilità sociale d’impresa.


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I “messaggi” della nostra Comunicazione

Vogliamo comunicare che la “affollata solitudine” tipica della web society si supera solo possedendo una ricchezza rara: l’occasione di interagire

Abbiamo scelto i “fatti” come veicolo per comunicare con i soci, la Banca e più in generale la società. Essi derivano da scelte operative meditate, condivise nel Direttivo e tra i soci e ci auguriamo condivisibili. Si concretizzano in attività e iniziative, di cui daremo conto in altra parte del Bilancio. Tutti rispondono a due “messaggi” fondamentali: la trasparenza organizzativa e l’invito ai soci ad essere protagonisti attivi e non passivi della vita del Circolo. A titolo di esempio citiamo la consegna dei regali natalizi ai figli dei colleghi che nel 2012 è stata abbinata a due rappresentazioni teatrali. Una dai soci amanti dello spettacolo, l’altra dai figli di soci che hanno frequentato una scuola di formazione come attori. La rappresentazione è stata gratuita, alcuni sponsor hanno offerto il necessario all’affitto del Teatro Euclide, nell’occasione sono stati raccolti fondi per Telethon, contro le malattie genetiche. In tal modo la consegna è diventata non l'ingresso in un "negozio a costo zero", dove si entra per un non meglio identificato diritto a uscirne con bella merce senza spendere denaro. Senza donare e ricevere attenzione, senza considerare che il dono è parte di una relazione tra Soci, che viene giorno dopo giorno costruita con fatica dai colleghi presenti nel Consiglio Direttivo del Circolo, pensata apposta per creare una nuova occasione di reciproca comunicazione. Lo scopo è stato comunicare il nuovo modo di stare assieme nel Circolo. Che tiene conto di come le nuove tecnologie hanno trasformato i rapporti, facendo illudere tutti di essere connessi, salvo scoprire che il collegamento virtuale difficilmente evolve in un faccia a faccia capace di soddisfare le esigenze profonde delle persone. Vogliamo comunicare che la “affollata solitudine” tipica della web society si supera solo possedendo una ricchezza rara: l’occasione di interagire. Questa ricchezza è nel “capitale sociale” del CCRS, indissolubilmente collegata alla crescita del “tasso di scambio” di informazioni, consigli, contatti tra persone che condividono la stessa realtà lavorativa. O che lo hanno fatto per anni.


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La nostra strategia di comunicazione parte da qui. E intende includere giovani e meno giovani. Partendo dall’analisi che questi ultimi oggi, per lo più, appartengono a quella generazione del baby boom che è ancora salda in sella. L’etica è l’altro importante messaggio che il nuovo Circolo ripropone, all’insegna della trasparenza e correttezza gestionale. Cui fanno da contraltare i valori di spirito di servizio, di dialogo, di responsabilità sociale che devono caratterizzare il rilancio del Circolo nel suo insieme. Anche questi valori sono stati proposti con determinazione, attraverso l’approvazione di un Codice Etico nel quale i soci tutti potranno riconoscersi.


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Gli strumenti mediatici Il Circolo si è fatto conoscere nel 2012 anche attraverso il nuovo sito web, che migliora costantemente, ed ha acquisito circa 900 soci registrati. Ad essi si aggiungono gli oltre 420 iscritti al “gruppone” Facebook

Il Circolo si è fatto conoscere nel 2012 anche attraverso il nuovo sito web, che migliora costantemente, ed ha acquisito circa 900 soci registrati. Ad essi si aggiungono gli oltre 420 iscritti al “gruppone” Facebook. Il sito può essere arricchito con i contributi di ciascuno: articoli, cronache, suggerimenti. Il dialogo tra i soci invece deve svilupparsi autonomamente, magari prendendo spunto dai temi che nel prossimo anno proveremo a veicolare. Fino ad oggi l’informazione offerta dal sito è stata prevalentemente di servizio, con possibilità di conoscere le iniziative. Prenotazioni, appuntamenti, pagamenti, sono demandati alla segreteria organizzativa e alla partnership con Interclub. In prospettiva valuteremo la nostra capacità di arricchire l’interattività di questo strumento. Oltre alle mail, agli sms per l’emergenza, pensiamo a una newsletter. Avevamo parlato di una rivista. Non l’abbiamo realizzata ma neanche esclusa. Abbiamo pensato che potrebbe innalzare il tasso di dialogo tra i Soci. Abbiamo realizzato e illustrato un progetto anche grafico per un trimestrale, con dati e notizie. Abbiamo esperito le pratiche preventive alla registrazione della testata. Ma ci siamo fermati, nella convinzione che l’idea potrà partire solo se interpreterà un’esigenza manifestata dai Soci che riterranno di collaborare, ciascuno con un ruolo di protagonista, nella realizzazione del prodotto. La collaborazione dei soci non comporta solo l’invio di foto, commenti, esperienze, disponibilità a scrivere, correggere, proporre idee; ma anche consapevolezza dei tempi e delle attività legate alla produzione di un così complesso strumento di comunicazione. Certamente una rivista può favorire discussione, riflessione, dialogo. Ma rappresenta anche l’espressione di un salto di qualità associativo che forse ancora deve maturare. Abbiamo in animo altri strumenti. Gli incontri a tema tra i soci, in primis. Organizzando proiezioni di diapositive, viaggi, cineforum, dibattiti sui libri letti e su temi d’interesse generale per una comunicazione partecipata che accresca il senso di appartenenza e identità. Ma anche le iniziative di servizio, come i progetti Salute e Libri in Circolo, con il service dei farmaci e la biblioteca, a testimoniare il ruolo di servizio ai soci che il Circolo vuole interpretare.


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Il nuovo “logo”

Il concept del nuovo simbolo del Circolo BNL è quello secondo cui lo spazio di tempo libero può ampliarsi a dismisura, lasciando correre lontano la fantasia

Il 10 novembre 2012 è scaduto il termine entro il quale eventuali oppositori avrebbero potuto negarci il deposito del logo che abbiamo scelto per il nostro Circolo, mandando “in pensione” quello precedente che aveva dei richiami alle rondini di BNP Paribas e, in tal modo, poteva generare confusione tra due persone giuridiche diverse, sebbene ormai molto vicine. Oggi il simbolo che trasmette al primo colpo d’occhio il riferimento al CCCRS è definitivamente “nostro”. Il logo che si può esporre su carta intestata e manifesti, biglietti da visita e volantini, ma anche - perché no - su una nostra “linea” di accessori, magliette, cappellini, tute, borse, è di nostro conio. Consta di un cerchio su cui campeggiano le quattro lettere C C R S. Il richiamo al “circolo” è esplicitato dalla scritta “Il Circolo BNL” nello spazio che esso delimita. Il cerchio ospita in sovraimpressione la ragione sociale dell’associazione, la lunga dettagliata denominazione scelta dai fondatori del sodalizio. Da alcuni il logo circolare viene letto come una “bussola” che orienta le scelte possibili nel tempo libero dell’aderente all’associazione. Bussola i cui punti cardinali indicano in primis la C di Circolo, ossia di quella forma geometrica che per definizione è il posizionamento classico tra persone che intendono condurre le loro occasioni di incontro con modalità che non “escludono”. Gli altri punti cardinali sono la C di cultura, la R di ricreativo, la S di sportivo, ossia delle direttrici di fondo del nostro sodalizio. Quelle quattro lettere sono posizionate non solo come punti cardinali di una bussola ma soprattutto come ore principali del quadrante di un orologio che si interrompe in corrispondenza di un timing ben conosciuto da tutti i colleghi iscritti al Circolo. In corrispondenza dell’intervallo lavorativo del pranzo e dell’orario di chiusura e di apertura degli sportelli. A significare una delimitazione tra il tempo di lavoro e quello di non lavoro. Il concept del nuovo simbolo del Circolo BNL è quello secondo cui lo spazio di tempo libero può ampliarsi a dismisura, lasciando correre lontano la fantasia, amplificando le energie della creatività, rappresentate dalle onde acustiche


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C

C

R

S

tridimensionali, facendo pensare che si può volare alto non soltanto grazie alle opportunità offerte dal lavoro ma anche, forse soprattutto, realizzando aspetti della propria personalità non presi in considerazione durante l’attività lavorativa. La fascia bassa colorata simboleggia le ore a cavallo con la vita privata. Il simbolo rappresenta che una diversa produttività è immaginabile e, osservato da lontano, fa pensare ad un satellite che naviga in un universo di possibilità di crescita della persona, favorite dalle occasioni offerte dalla società, dalle attività sportive, culturali, dai viaggi, dal volontariato. Un satellite che osserva, esplora, fa conoscere la faccia nascosta del pianeta lavorativo, quella del tempo libero.


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La pagina Facebook del Circolo


Il perseguimento della missione


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Anno di novità Il 2012 è stato un anno di grandi novità per il Circolo dei dipendenti BNL di Roma perché ha visto l’introduzione di scelte e strumenti che nei precedenti 40 anni di vita non erano mai stati presi in considerazione e che invece sono capaci di trasformare la realtà di una qualsiasi associazione, sia sotto il profilo delle relazioni esterne che sul piano di quelle interne. Il primo importante traguardo è stato quello di gestire con sufficiente equilibrio il passaggio epocale dalla sede di via Marco Polo a quella di via degli Aldobrandeschi. La Banca ha messo a disposizione locali luminosi e adeguati alle attuali necessità di funzionamento dell’attività amministrativa del Circolo, dando il via a complessi lavori di ristrutturazione del Centro sportivo di sua proprietà.


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Il consolidamento istituzionale

Alla prima edizione del Bilancio di Missione, stampata e divulgata attraverso il sito, segue la presente che rileva successi e punti critici registrati nel 2012, ponendo nel contempo le linee guida per l’anno che ci aspetta

Con l’approvazione del Bilancio 2011 da parte dell’Assemblea è stato implementato il consolidamento della realtà istituzionale. Si è chiusa definitivamente una stagione di tensioni e se ne è aperta una nuova, improntata alla trasparenza amministrativa e contabile, all’allargamento della base attiva dei soci ed al continuo tentativo di coinvolgerli, con il dialogo e le iniziative. Alla prima edizione del Bilancio di Missione, stampata e divulgata attraverso il sito, segue la presente che rileva successi e punti critici registrati nel 2012, ponendo nel contempo le linee guida per l’anno che ci aspetta. Con la consapevolezza che il primo impegno dovrà essere quello di mettere a regime le numerose novità introdotte quest’anno. A garanzia della chiarezza della gestione nel 2012 sono stati acquisiti dal Circolo strumenti informatici capaci di gestire i conti con fluidità ed è stata portata a compimento la decisione di pubblicare sul sito del Circolo gli aggiornamenti contabili. Sono state introdotte le prassi necessarie ad eliminare possibili comportamenti non compliance nel regolamento economico delle iniziative. E’ stato stilato, discusso, approvato dal Consiglio Direttivo e proposto ai Soci, attraverso la pubblicazione integrale sul sito, un Codice Etico che individua nella trasparenza, nel rispetto reciproco, nell’attenzione alle norme, all’etica, all’ambiente, alla responsabilità sociale, alla solidarietà ma anche ad uno spirito dinamico e partecipativo, la base dei valori del sodalizio. Sono state introdotte ulteriori specifiche alla normativa riguardante l’assegnazione di fondi alle Sezioni, che prevedono una più equilibrata considerazione delle proporzioni tra iscritti alle Sezioni stesse e platea generale dei soci del Circolo, bilanciando in modo consequenziale le modalità di finanziamento delle iniziative. E’ stato ricostruito anche elettronicamente con un certosino lavoro di riscontro delle contabili di accredito delle quote che avviene attraverso la Banca, il Libro soci del sodalizio, con la specifica degli iscritti alle Sezioni, depurando tale elenco dalle iscrizioni di esterni. E’ stato reimpostato su base elettronica anche l’Inventario dei beni di proprietà del Circolo.


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Il lavoro per Progetti Particolare risalto è stato dato in tal senso al finanziamento di Progetti Speciali messi a punto dalle Sezioni ma anche da singoli soci che sono stati sostenuti dal Direttivo purché contemplassero obiettivi di coinvolgimento dell’insieme degli iscritti

Particolare risalto è stato dato al finanziamento di Progetti Speciali messi a punto dalle Sezioni ma anche da singoli soci che sono stati sostenuti dal Direttivo purché contemplassero obiettivi di coinvolgimento dell’insieme degli iscritti. A questo filone vanno ascritti ad esempio il progetto Da donna a donna, di Annamaria Fabbriciani e Ccrs Bnl Nel Cuore di Stefano Cecamore. I progetti aperti a tutti sono stati numerosi. Ne abbiamo parlato sul sito e qualcuno di essi lo richiamiamo anche nel presente documento: meritano attenzione le iniziative della Sezione Camping, con una visita didattica all’agrifattoria Erimari, oppure le iniziative congiunte delle Sezioni spettacolo, ballo, camping; per chiudere in bellezza con lo spettacolare torneo di calcio. Qui entra in gioco il grande impulso dato quest’anno dal Circolo alla solidarietà. Il sostegno invernale a Telethon è stato ripetuto in Estate con Summer Telethon, facendo coincidere le premiazioni del torneo con la vendita proTelethon di un almanacco con le figurine dei colleghi calciatori, in una festa all’aperto nella sede di via degli Aldobrandeschi. In concomitanza con la tele maratona anche nel 2012 è stata replicata la “formula Euclide” con ulteriori innovazioni: sono stati realizzati al Teatro Euclide due spettacoli a margine dei quali sono stati consegnati i regali ai figli dei colleghi e i panettoni ai soci senza figli, e soprattutto sono stati raccolti fondi per sostenere la lotta alle malattie genetiche. Ma va segnalato il dato che gli attori sono stati tutti colleghi o figli di colleghi. I primi impegnati per quattro sere in uno spettacolo rivolto ai grandi; i secondi impegnati per tre sere dopo un anno di scuola di recitazione – ad allietare i “fratellini minori”, ossia i figli piccoli dei colleghi. Una settimana intera nella famiglia romana di BNL. Sempre in tema di solidarietà spiccano il concerto per i terremotati di Mirandola in Emilia, l’adozione di alcuni bambini del Burkina Faso, le iniziative solidali di alcune Sezioni (atletica, basket, burraco, pesca), la creazione del network Ccrs Bnl Nel Cuore per mettere in contatto colleghi e soci attivi nel volontariato, il rilancio del legame con l’Associazione Gruppo Donatori Sangue BNL.


perseguimento della missione 45

Il calendario 2013 frutto del Progetto Da donna a donna venduto per il progetto Ccrs Bnl Nel cuore a sostegno del volontariato


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Iniziative, idee, progetti

“Libri in circolo” è stato lanciato in Estate. L’idea è creare una community tra i soci amanti della letteratura

Alcune iniziative hanno puntato a ridisegnare completamente la dinamica tra i colleghi e i soci, con l’obiettivo di ampliare la base associativa e qualificare il ruolo del Circolo come entità attenta a far emergere le necessità dei colleghi individuando nel contempo le modalità per dare ad esse una risposta convincente. Elenchiamo alcune delle idee coltivate e realizzate nel 2012. Per allietare l’estate ai figli dei colleghi, abbiamo aggiunto ai centri estivi gestiti in proprio da BNL una settimana di colonia montana sulle Alpi, attenta sia alla cultura che alla natura. Abbiamo detto dei regali dati ai figli dei colleghi non come fossimo in un negozio a costo zero ma pretendendo in cambio la partecipazione agli spettacoli natalizi, per la Befana e per Carnevale. Abbiamo organizzato nel 2012 le gite al carnevale di Venezia e Cento, a Napoli, durante la settimana per i pensionati in Val Ridanna e per i Mercatini di Natale. Abbiamo impostato la settimana bianca per l’inizio del 2013. Replicheremo iniziative di questo tipo accettando al riguardo indicazioni e suggerimenti dei colleghi associati. “Libri in circolo” è stato lanciato in Estate. L’idea è creare una community tra i soci amanti della letteratura. Il Circolo ha realizzato una biblioteca abbastanza nutrita, impiantando un aggiornato sistema di classificazione con circa 300 volumi a disposizione gratuita dei soci. Ora si punta al commento comune di libri letti in contemporanea, ad incontri con autori, a corsi di scrittura. “Salute in circolo” è un progetto che mira a favorire la salute e la prevenzione, a fornire occasioni di benessere legate all’attività fisica, all’informazione garantita da specialisti, all’attenzione alle medicine alternative secondo un approccio olistico. Il Circolo ha creato un servizio che può offrire la consegna in ufficio in giornata di farmaci ordinati al mattino. Poi è stato sospeso per mancanza di ordini.


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Interclub Merita particolare citazione la stipula dell’accordo con il Centro Servizi Interclub che ha rivoluzionato in positivo, per quantità e qualità, la capacità del Circolo di fornire gratuitamente ai soci l’opportunità di avvalersi di sconti significativi in un numero ampio di esercizi commerciali sparsi su tutto il territorio cittadini. L’accordo con Interclub, che viene considerato partner del Ccrs ed ha presenza costante con proprio logo anche sul sito del Circolo, ha consentito anche, dopo molti anni, di offrire ai colleghi la possibilità di partecipare agli spettacoli più gettonati ad un prezzo favorevole. Si è passati dalla soddisfazione di 60 richieste annue all’esito favorevole di circa 900 richieste in sei mesi.


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Comunicare per crescere Alcuni dati possono aiutare a comprendere l’accelerazione dell’attività del Circolo: nel 2012 abbiamo registrato 319 nuovi iscritti dipendenti in servizio e 50 nuovi iscritti dipendenti in quiescenza

Alcuni dati possono aiutare a comprendere l’accelerazione dell’attività del Circolo: nel 2012 abbiamo registrato 319 nuovi iscritti dipendenti in servizio e 50 nuovi iscritti dipendenti in quiescenza (in tutte e due i casi non viene calcolato l’iscritto aggregato o familiare che farebbe aumentare notevolmente il numero complessivo delle nuove iscrizioni senza però fornire un parametro neutro). Sul piano della bontà delle iniziative merita sottolineare il successo di quella collegata al cinema con 4702 biglietti venduti per la catena “The Space Cinema” a € 5,00 (open) e 500 biglietti venduti del parco “Magicland” da € 35,00 a € 23,00 ridotto (open). Gradite anche – con un numero soddisfacente di partecipanti (circa 400 ciascuna) le feste estiva e invernale nei locali della Banca. Ripercorrendo il “film” del 2012 dobbiamo segnalare che la crescita ha avuto forte impulso dalle scelte di Comunicazione: attraverso il nuovo Logo con un simbolo ormai divenuto grazie alla pratica di registrazione e di deposito - integralmente proprietario ed al riparo da contraffazioni. Ciò ha consentito di superare i rischi insiti nella riproposizione, peraltro maldestra, che il vecchio logo dava della “curva di volo” di BNP Paribas. Poi attraverso il nuovo Sito del Circolo implementato non senza farraginosità. Quest’ultimo grazie alla sua veste grafica ed al lavoro di continuo quotidiano aggiornamento ha mantenuto ed accresciuto nel tempo il numero delle persone registrate che hanno raggiunto quota 900, con punte di 1600 pagine visitate giornalmente. La pubblicazione dell’Almanacco con le foto dei calciatori colleghi partecipanti al torneo di Summer Telethon; la pubblicazione del Calendario 2013 abbinato alla creazione del Coordinamento Ccrs Bnl Nel Cuore, che a sua volta ha realizzato magliette con un nuovo logo – un cuore che incorpora quello del Circolo – hanno rappresentato strumenti di comunicazione qualificati. Attenzione particolare è stata data all’anniversario della fondazione del Circolo. I quarant’anni sono stati siglati da una festa imponente – con sfilata di moda e musica anni


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40 AN NI

DI CC RS

Sessanta/Settanta – che ha coinvolto centinaia di persone nell’atrio di via Aldobrandeschi. L’iniziativa ha comunicato di fatto una ritrovata reciproca relazione tra la Banca ed il Circolo. La Storia di quest’ultimo è stata richiamata sul sito con citazioni di nomi, iniziative, esperienze, momenti gloriosi e fasi difficili. Nel prossimo anno potrà ulteriormente essere arricchita dalle testimonianze di coloro che vorranno raccontare la loro esperienza, inquadrandola nell’evolversi dei diversi momenti sociali attraversati dal sodalizio in 40 anni.

CALCIATORI CCRS BNL

IN CAMPO PER TELETHON MEMORIAL RENATO GALLIANO 2012


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Le Sezioni del CCRS

Le Sezioni in gran parte hanno ben metabolizzato i cambiamenti intervenuti nel corso dell’anno in particolare con riferimento alle modalità con cui il Circolo contribuisce attraverso appositi finanziamenti a rinforzare la loro vitalità

Nell’ambito del Circolo operano in sintonia con il Direttivo ma in sostanziale autonomia propositiva, 24 nuclei di colleghi, estremamente coesi, che hanno in comune il desiderio di coltivare al di fuori dell’ambito lavorativo le loro “passioni”, e che hanno la capacità di attrarre e far partecipare a queste attività anche familiari, amici, conoscenti. Le Sezioni, così denominate secondo lo Statuto, pur incorporando proprio in virtù di regole disegnate tanti anni fa meccanismi non più moderni, rappresentano - in prospettiva di un domani che è già cominciato, e in cui gli ambiti di interesse si moltiplicheranno - un esempio di come si può organizzare intelligentemente il tempo libero. Create allo scopo di favorire, nell’ambito dei molteplici fini del sodalizio, un contributo fattivo all’organizzazione degli interessi specifici degli iscritti verso alcune attività, sportive, culturali, ricreative, sono nell’ordine: Atletica leggera, Ballo, Basket, Bowling, Burraco, Caccia e tiro, Calcio, Plein air (ex Camping e caravanning), Ciclismo, Equitazione, Mountain bike, Palcoscenico, Pesca, Sci, Sci di fondo, Sub, Tennis, Tiro a segno, Vela e cinque “club” che raccolgono gli appassionati di calcio che tifano per Inter, Lazio, Roma, Milan, Juve. Le Sezioni in gran parte hanno ben metabolizzato i cambiamenti intervenuti nel corso dell’anno in particolare con riferimento alle modalità con cui il Circolo contribuisce attraverso appositi finanziamenti a rinforzare la loro vitalità. La Sezione Atletica Leggera ha 110 iscritti tra personale in servizio e colleghi in quiescenza. Nata negli anni Ottanta predilige fondo e mezzo fondo. Ci sono comunque anche atleti che praticano la specialità dei lanci: peso, martello e martellone. Come per ogni anno anche per il 2012 ha organizzato il Trofeo Sociale BNL, costituito da un calendario di 12 gare e che prevede una classifica in base ai Km percorsi durante tutto l’anno. La Sezione ha organizzato anche corsi di atletica per i neofiti e per i figli dei colleghi, in tre diversi stadi e sempre con insegnanti federali di qualità. Merita sottolineare


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che i podisti del Circolo corrono sempre con un pensiero per la solidarietà. Ad esempio hanno animato la staffetta 8x20 organizzata dalla Banca in occasione della tele maratona il 16 dicembre a piazza di Siena in collaborazione con Maratona di Roma e Telethon. Ma hanno inserito anche nel loro programma gare storicamente solidali come la Half marathon natalizia a villa Pamphili sponsorizzata dalla onlus Stradafacendo, la gara per Valentina Venanzi in beneficenza ai pionieri della CRI di Roma e all’associazione Casa da Vida. La Sezione Basket ha organizzato a novembre al PalaAvenali, vicino alla vecchia Fiera di Roma, un evento di sicuro richiamo per i soci e gli appassionati, ed ha partecipato al torneo Uisp con le maglie del Circolo e con il logo Telethon. Per poi “mettersi in gioco” per Telethon al Palatiziano il 12 dicembre. La Sezione Bowling anch’essa a novembre ha inviato una decina di colleghi ai campionati italiani di doppio aziendale di bowling. Le gare sono state disputate presso il Rose’n Bowl di Serravalle (San Marino). Sul sito le immagini dei nostri campioni. La Sezione Ballo ha continuato ad attrarre iscrizioni e organizzare iniziative. Il Circolo l’ha sostenuta firmando una convenzione con una palestra di via Appia Nuova diretta dalla past first dancer dell'Opera di Roma Stefania Minardo, nella quale oltre naturalmente alla danza classica si apprendono tutti i tipi di ballo insegnati da maestri cresciuti in paesi in cui quel ballo è tradizionale. Per chi vuole ci sono anche corsi di pilates, stretching, acrobatica, balli di gruppo, danza contemporanea, ginnastica posturale. La Sezione dal suo canto ha lanciato la stagione 2012-2013 con una cena che si è tenuta il 28 settembre presso il Centro sportivo della Banca. Nella sede del Circolo a via degli Aldobrandeschi sono partiti corsi di Balli di gruppo e di Salsa.


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La Sezione Burraco, attiva grazie ad un nucleo di aficionados ha realizzato diversi tornei, sempre attenta anche alla solidarietà. Molto partecipati sono stati quelli di ottobre e di novembre, all’insegna dello slogan “facciamo vincere chi è meno fortunato di noi”. La Sezione Caccia e tiro ha organizzato diverse escursioni venatorie nella zona addestramento cani di Torre Bruna, nei mesi di settembre e di novembre. La Sezione Calcio è stata super. Ha infatti organizzato il Memorial Galliano, un torneo di quelli che non si vedevano da anni. Ai rigori per 4 a 3, la finalissima è stata vinta dagli All Blacks una delle 11 squadre partecipanti, immortalate in un almanacco di figurine dei protagonisti, giocatori e arbitri. Ma la festa non è stata soltanto per loro: circa 400 persone tra colleghi e familiari hanno trasformato la premiazione in un gioioso happening che ha avuto come cornice la nuova "terrazza BNL" che si affaccia sulle colline confinanti con il complesso degli uffici di via degli Aldobrandeschi. Un'ospitalità storica per il CCRS, propiziata anche da un'inedita partnership instauratasi con la Banca grazie ad un comune obiettivo solidale, quello del sostegno a Telethon. Il ricordo di Renato Galliano è stato siglato da Paolo Baldani con l'apprezzata lettura di una bellissima poesia di Michel Quoist. Applausi a Massimo Bruni vicepresidente del Circolo e Pasquale Tiso responsabile della Sezione Calcio, ideatori e organizzatori del memorial. E poi ancora ai tanti ospiti, molti dei quali hanno avuto un passato di calciatori per i colori della BNL assistiti proprio da Renato Galliano, il collega massaggiatore scomparso prematuramente - che aveva fatto parte della gloriosa squadra di calcio a 5 della BNL, con la quale aveva vinto numerosi scudetti e persino la Coppa dei campioni. Durante i festeggiamenti è stato distribuito - in cambio di un versamento per Telethon – l’almanacco con le foto dei protagonisti del torneo, la cui stampa è stata favorita dalla


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sponsorizzazione di Travelsì, Scai, Bassilichi, Groupama. Oltre al Memorial Galliano la sezione ha nuovamente ripreso l’attività sostenendo la partecipazione della squadra di calcio a 11 del Circolo che scenderà in campo per 17 volte. L’esordio c’è stato sabato 13 ottobre nel quadro del Torneo del Petrolio che si concluderà ad Aprile e vedrà confrontarsi 18 squadre. Il Ccrs metterà in palio un trofeo che si chiamerà Coppa Telethon. Vincerà la squadra che accumulerà più punti in una classifica composta di vari fattori: punti in classifica, differenza reti, punti Telethon (che si maturano in ragione di 1 punto ogni 50 euro di raccolta, calcolati anche al decimale) penalità disciplinari. Ancora un abbinamento importante tra sport e solidarietà. La Sezione Camping e Caravanning si è trasformata in Sezione Plein Air. E non ha soltanto “scaldato i motori”. Un paio di esempi: il primo è “Camping in ballo”, incontro congiunto tra amanti del Camping e del Ballo che si è svolto a ottobre nella zona di Carsoli e Pereto. 70 i partecipanti in una carovana di 20 camper. Sono state visitate le grotte di Pietrasecca, vicino a Carsoli, con l’aiuto di speleologi, e soci equipaggiati con caschi illuminati e guanti; il borgo di Pereto attrattivo per gli scorci caratteristici; la Madonna dei Bisognosi con i notevoli affreschi della cappella. Dopo la cultura e le passeggiate, il momento conviviale con le danze nelle quali i camperisti sono stati coinvolti dagli esperti ballerini della Sezione Ballo. In precedenza, a giugno la Sezione ha organizzato un weekend, rivolto in particolare a famiglie giovani, con lo scopo di promuovere con una connotazione didattica la cultura del “plein air” presso l’Agrifattoria Didattica Erimarì situata in un luogo agreste vicino ad Orte. In sintonia con la Sezione “Palcoscenico” i camperisti hanno poi proposto un allegro week-end di fine anno presso l’Agriturismo “La Farnesiana” ad Allumiere con attività ricreative tra cui escursioni, giochi, “pillole” di teatro. Ha organizzato un Capodanno in camper assieme alla Sezione Palcoscenico.


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La Sezione Ciclismo ha “pedalato” parecchio. Ultima in ordine di tempo, a settembre la “classicissima“ Roma – Castellafiume”, un percorso di circa 100 chilometri che si snoda da Tivoli, passando per Arsoli, Carsoli, Colli di Monte Bove, Tagliacozzo, Capistrello. Ma le occasioni per salire in bici e aggregare soci e familiari oltre gli iscritti sono state numerose. La Sezione equitazione è stata eccezionale organizzando l’”Equitation day” nel quale i soci e soprattutto i loro figli sono stati "cavallerizzi per un giorno a costi praticamente irrisori per un simile evento che ha conseguito l’obiettivo di creare un’opportunità, per chi non l’ha mai avuta, di scoprire il mondo del cavallo e dell’equitazione ed offrire a chi è già esperto un’occasione di divertimento e di pratica di questo sport. L’iniziativa, indirizzata a tutti i soci e simpatizzanti del Circolo e ai loro familiari e ai loro eventuali amici è stata ospitata dal Centro Equestre “Progetto Othello” di recentissima creazione, a pochi km da Roma sulla via Aurelia. Da ricordare il “battesimo della sella”, e il programma didattico con lezioni sul cavallo, cura e alimentazione, la mascalcia, il sellaggio, l’equilibrio e sicurezza nella pratica, una dimostrazione di dressage e della doma dolce del cavallo, solo per fare qualche esempio. La Sezione Mountain bike ha implementato le iniziative della Sezione Ciclismo, con escursioni impegnative. Un paio di esempi, presi dal programma: il primo a luglio il "raid" intorno alla vecchia ferrovia Spoleto Norcia; percorso in bike di 38 chilometri, con un'ascesa complessiva di 835 metri e una quota massima di 734 metri sul livello del mare; tempo in sella 3 ore e 20 minuti su un percorso al 75% sterrato; itinerario di indubbia spettacolarità, per gli ambienti attraversati e per il fascino esercitato dalle strutture di una ferrovia costruita nel 1926 e in disuso dal 1968 che collegava Spoleto a Norcia. Il secondo esempio è di ottobre a Fiuggi su un percorso con fango argilloso e inconsuete immagini di prati, sentieri, montagne e boschi incontaminati con animali al pascolo, un grande fontanile con


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abbeveratoio. E poi ancora la “notturna a Roma” ma l’elenco potrebbe continuare. La Sezione Palcoscenico ha calcato la scena con determinazione e continuità. L’espressione e la recita, ma anche la musica, sono un punto forte dei soci del Circolo, messo un po’ in sofferenza quest’anno dall’impossibilità di utilizzare il “teatro-tenda” di Villa Pestalozza smantellato ad aprile per motivi di inadeguatezza e sicurezza. L’attività si è concretizzata nella preparazione della commedia “Le tre marie” che verrà rappresentata il prossimo anno e in alcuni spettacoli: la Beethoveniana a maggio, con 9 scene dalla vita del grande compositore illustrate da Claudio Laganà, alcune serate musicali curate da Roberto Laganà, ma soprattutto con la serata “Da donna a donna” in occasione dei 40 anni del Circolo e per lanciare il coordinamento CCRS Nel cuore. Tutte iniziative che hanno qualificato questo importante veicolo di comunicazione che è il palcoscenico, sul quale il CCRS crede a tal punto da aver acquistato un nuovo palco che - nell’intesa raggiunta con la Banca al momento dell’acquisizione della struttura, poco prima dell’inizio dei lavori a Villa Pestalozza – dovrà essere destinato ad attività organizzate sia dalla Banca che dal Circolo. Quest’ultimo ha immaginato convegni, presentazioni di libri, spettacoli e, in quest’ultimo caso, esibizioni degli iscritti della Sezione. La Sezione Pesca, sempre a novembre ha dato vita a una nuova interessante iniziativa. Ha condotto soci e iscritti ai "Laghi dei 3 Denari", che sono nella zona di Maccarese, per un raduno di pesca alla trota, un tipo di pesca che comporta specifiche caratteristiche. La Sezione tennis, che nonostante i lavori in corso ha potuto godere per tutto l’anno della fortuna di avere a disposizione ad un prezzo irrisorio i campi da gioco del Centro sportivo BNL di via Marco Polo ha coinvolto i colleghi in numerose prove agonistiche. Ha concluso in estate il torneo sociale con un tennis day discretamente partecipato, inevitabilmente favorita


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dall’ospitalità offerta da BNL nei campi del Centro sportivo BNL di Villa Pestalozza. Ha invitato i colleghi al torneo metropolitano organizzato dall’UISP. Ha organizzato un torneo sociale e, soprattutto, il Tennis Day del 27 novembre, che ha coinvolto anche altre Sezioni (Atletica Leggera, Burraco, Calcio): un esempio di collaborazione tra soci nell’ambito del Circolo. La Sezione tiro a segno si è distinta per il progetto di partecipazione al XXI Campionato del Mondo 2012 che si è svolto a fine Giugno al quale il Circolo ha contribuito per l’iscrizione di n.2 tiratori (categoria Senior) che hanno avuto un ottimo piazzamento. La Sezione Vela verrà ricordata quest’anno anche per lo splendido pomeriggio primaverile che ha contrassegnato la performance dei numerosi ragazzi iscritti dai colleghi alla prova di vela ospitata dal prestigioso Circolo Canottieri Aniene. Erano 8 tutti impegnati durante la prova ed entusiasti alla fine. Ne ha parlato anche il quotidiano “Leggo”: un'esperienza indimenticabile che probabilmente servirà loro per appassionarsi ad uno sport sempre più popolare che abbina competenze a passione per la navigazione. Non va dimenticato oltre le escursioni, in particolare quella del 24 giugno al Porto Romano - il corso gratuito di Teoria della vela organizzato a maggio. Né quelli proposti, in partnership con “Vivere la vela”: per patente nautica entro le 12 Miglia, per vela/motore o solo motore, per patente nautica senza limiti dalla costa. La Sezione Sub il cui nuovo responsabile, dopo la brillante gestione di Francesco Sciannimanico è diventato Roberto De Santis, il 7 luglio ha condotto i suoi iscritti, insieme ai soci che hanno voluto aggregarsi, all'Argentario per il “full day” dei subacquei aderenti alla Sezione. L'immersione si è tenuta in un’area scelta tra Giannutri, Giglio, Formiche, Argentarola. Le immersioni sono state due e in autonomia, quindi senza guida.


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Sezioni. Progetti per il 2013 E’ rimasto a 24, nel 2012 il numero delle Sezioni tematiche del CCRS. La Sezione Scacchi ha interrotto le attività ma è nata la Sezione Milan. Per le Sezioni Tiro a segno, Sci alpino, Sci nordico, Tiro a segno, e per alcuni dei “club” che raccolgono gli appassionati di calcio che tifano per Inter, Lazio, Juve si può dire che il 2012 sia stato un anno “di transizione”, scarse attività, o prevalentemente destinate a momenti conviviali, poco dinamismo, almeno a giudizio del Consiglio Direttivo. L’augurio è che il nuovo anno sia più produttivo, ricco di idee e di capacità di coinvolgere tutti i soci sui temi di interesse prediletto. A proposito di nuovo anno. Va registrata la riconferma di tutti i responsabili. Salvo Giuseppe Martinelli che sostituisce Giuseppe Tamburini nella sezione Ciclismo. Intanto arrivano i primi progetti per il nuovo anno. Eccoli schematicamente, raccolti dai verbali delle riunioni che i soci hanno svolto nelle ultime settimane. Atletica Leggera: Rilancio del Trofeo sociale (14 gare + 2 in alternativa alla mezza maratona Roma-Ostia e maratona di Roma. Caccia e tiro: Gara agonistica Tiro a Volo; Gara di Percorso Caccia; Prova pratica specialità Fossa Olimpica. Calcio: Trofeo del Petrolio; 2° edizione Aics Roma Cup; Torneo sociale di calcio a 8; Interaziendale week end “Sport e Vacanza”; Torneo quadrangolare di calcio a 5. Palcoscenico: week end “Sport e Vacanza”; gita a tema teatrale; presentazione di due nuove opere liriche; rassegna teatrale; evento attraverso mostra di prodotti riguardo la creatività artistica; serate musicali a tema. Vela: acquisto di piccolo natante da mettere a disposizione di tutti i soci CCRS; uscite giornaliere e open day presso il Circolo 3V a Trevignano e presso Lega Navale di Pomezia. Certamente altre idee – anche per le altre Sezioni – matureranno in seguito. Le racconteremo nel prossimo Bilancio di Missione.


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La struttura che ospiterĂ il week end Sport e vacanza a Ravenna


Il nostro 2012 in dettaglio


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La solidarietà Il Circolo ha continuato ad adottare bambini a distanza. La formula migliore per sostenerli senza sradicarli dalla loro cultura. E’ aumentata così, grazie alla mediazione dell'Associazione Nazionale Gruppo Donatori Sangue BNL - che a sua volta, come si può leggere sul loro sito www.donatorisanguebnl.it si appoggia per le adozioni a distanza in Romania all'associazione Ali di scorta - e all'azione di Oasis, altro organismo accreditato nel nostro Coordinamento, il numero dei bambini seguiti dal Circolo, direttamente e indirettamente. Nella foto c'è l'immagine di un bimbo del Burkina Faso adottato nel 2012 grazie ad un'apposita delibera del Direttivo. Un altro è stato adottato dalla Sezione Camping. Partono nel contempo nuove iniziative solidali: dalla raccolta 3 euro per Filippo, pubblicizzata sul nostro sito, alle iniziative per Telethon e per l’Aism. Il Ccrs come l'anno scorso dal 10 al 16 dicembre ha favorito la raccolta fondi attraverso una settimana di spettacoli al Teatro Euclide, il Coordinamento Ccrs Bnl Nel Cuore ha sostenuto l'iniziativa del Fondo Pensioni Bnl di un concerto che si è svolto martedì 11 dicembre, mentre altre raccolte sono state sostenute dalla Sezione Pesca, dalla Sezione Atletica e dai soci che hanno visitato il mercatino Aldobrandeschi.


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Il concerto a Mirandola Il concerto a Mirandola raccontato dal Presidente Paolo Baldani

La catena della solidarietà ha bisogno di aggiustamenti, di maggiore e diversa comunicazione, non solo di soldi. Abbiamo parlato a lungo con il sindaco di Mirandola

“Inenarrabile sarebbe la parola giusta. Eppure dobbiamo raccontarla quest’esperienza, per spiegare ai soci quanto sia stato giusto andare. Perché quando un uomo ti ferma, ti chiede se anche tu sei di Roma e piangendo ti dice che quella mattina per il frastuono si è svegliato sul letto ma accanto a sé non aveva più le pareti della sua camera, capisci che ha bisogno di sfogarsi e tu indirettamente gli servi. Per il suo sfogo, certamente. Ma anche perché puoi testimoniare lontano, quando tornerai nella Capitale, che l’intero sistema degli aiuti, dell’organizzazione della protezione civile, anche senza arrivare alla perfezione registrata in esperienze analoghe vissute ad esempio in Giappone, forse per maggiore dimestichezza con i terremoti, va decisamente migliorato. La catena della solidarietà ha bisogno di aggiustamenti, di maggiore e diversa comunicazione, non solo di soldi. Abbiamo parlato a lungo con il sindaco di Mirandola, con i suoi collaboratori, gente che davvero fa politica sul territorio, neanche lontanamente paragonabile ai politici che vediamo nei talk show o a quelli che si industriano per rubare fondi pubblici. Questi sono politici che hanno la fiducia dei cittadini, politici reali e non virtuali, che si alzano all’alba e fino a tardi stanno in mezzo alla loro gente per ascoltarne bisogni e necessità. Sanno che in questi giorni a 40 chilometri da loro si terrà un grande concerto per raccogliere fondi a loro favore, ma sottolineano che nessuno degli abitanti potrà assistervi, perché non ci sono i mezzi. E in questo senso sottolineano la bontà della nostra scelta di arrivare proprio lì, a suonare fra le macerie, e condividere una notte di musica solidale. Suonata cioè all’esclusivo scopo di proporre una serata davvero accessibile a chi è costretto a vivere sotto le tende. Chissà per quanto se la macchina degli aiuti e della ricostruzione non si sbriga ad accompagnare la dignità e la forza d’animo di questa gente. Bisogna fare presto, tutti lo sanno. Eppure i ritardi permangono.


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Protezione civile? Esercito? La ricetta a noi è sconosciuta. Ma come cittadini sappiamo che abbiamo incaricato le istituzioni e gli uomini che in esse lavorano per trovare le soluzioni giuste, per sospendere l’ordinaria burocrazia a vantaggio di chi non è in grado di trovare i documenti che servono perché li ha perduti fra le macerie della propria casa. A Mirandola abbiamo anche scoperto come l’informazione, come la televisione, siano state importanti nei primi giorni. Ma anche come poi siano sparite, tornando magari in occasione di qualche evento, gli Europei, le Olimpiadi, le partite della nazionale di calcio, favorendo di fatto l’oblio su un dramma che è ancora lontano dall’essere risolto. E ci richiama alla parola d’ordine della solidarietà. L’assessore comunale di Mirandola ed il Sindaco, nel salutare alla fine della manifestazione, hanno detto due parole, due interminabili parole: grazie e ritornate! E noi ci torneremo – lì come altrove - se tutti voi, come me, pensate che è stato giusto esserci e che parte delle nostre comuni risorse possano e debbano essere finalizzate ad iniziative di questo tipo; in altri termini che il nostro Circolo debba essere anche lì”.


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Sportivi per Telethon La squadra Ccrs Bnl per Telethon ha girato numerosi campi di calcio, molto spesso vittoriosa, per raccogliere fondi per la lotta alle malattie genetiche. L’ultima vittoria per 5 a 2 il 1 dicembre, contro una squadra che nel torneo non aveva mai perso un confronto. Dal canto loro molti soci iscritti alla Sezione Atletica del Circolo hanno partecipato a “Staffetta 8x20 BNL per Telethon�. Pur essendo un evento sportivo, il vero fine era la donazione, bastava solo camminare per 20 minuti. La maggior parte dei colleghi che hanno aderito lo ha fatto esclusivamente con questo spirito, coinvolgendo talora anche i propri familiari.


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La settimana per Telethon Un modo nuovo, inedito, di collegare spettacolo, emozioni, solidarietà, desiderio di incontrarsi tra colleghi, festeggiare il Natale insieme alle famiglie. Tutto questo e tutto insieme è la settimana Telethon organizzata dal Circolo al Teatro Euclide nella quale si sono concentrati gli sforzi organizzativo, artistico, solidale e sociale prodotti dal Ccrs in collaborazione con la Banca e con alcuni sponsor convinti della bontà dell’iniziativa. Quest’ultima si è articolata in due momenti essenziali, uno spettacolo Aladdin – messo in piedi da figli di colleghi al termine di un corso di teatro durato tutto l’anno e rivolto ai bimbi più piccoli, condotti per mano a teatro dai genitori. Un secondo spettacolo – tratto da una piece di Oscar Wilde, intitolato L’importanza di essere Franco - interamente recitato con eccellente professionalità da colleghi della Direzione Pac. Proprio quest’ultima ha appoggiato l’iniziativa e ha concorso a chiamare sponsor, tutti presenti nel parterre del teatro a fare da contorno al tavolo più importante, quello della raccolta fondi per Telethon, che ha prodotto oltre 7 mila euro. E anche tanta allegria tra i bambini, ai quali è stato consegnato il tradizionale dono omaggio, e tanta cordialità tra i soci del Circolo che si sono visti regalare un simbolico panettone con spumante, per festeggiare il 2013 in arrivo.


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L’attenzione alla salute

I numeri testimoniano come negli anni il Gruppo abbia dato un contributo significativo alla importante battaglia della raccolta del sangue

Alcune iniziative meritano di essere ricordate sul fronte che il Circolo ha dedicato alla salute. La prima è il Progetto Salute, che punta a favorire il benessere dei soci attraverso la prevenzione e mediante proposte di discipline di attenzione al fisico, nonché il servizio di consegna dei farmaci in ufficio. Quest’ultimo non è stato molto apprezzato; grande successo hanno invece avuto nel 2012 i corsi di Rianimazione Cardio Polmonare organizzati da Roberta Lanciotti che abilitano (attraverso l'ente IRC - Italian Resuscitation Council Comunità) all'utilizzo del defibrillatore (DAE). Importante è stata anche la ritrovata partnership con il Gruppo Donatori Sangue BNL nato nel 1973 per diffondere il principio della donazione volontaria, anonima e gratuita del sangue e per contribuire alla soluzione del problema trasfusionale mediante l'organizzazione di donazioni periodiche. I numeri testimoniano come negli anni il Gruppo abbia dato un contributo crescente e significativo alla importante battaglia della raccolta del sangue. I dipendenti BNL donatori di sangue che hanno aderito al gruppo sono stati nel tempo migliaia. Al perseguimento dell'obiettivo principale – diffondere tra i dipendenti della banca la pratica della donazione periodica del sangue – l'associazione ha gradualmente affiancato lo sviluppo di altre iniziative dal significativo contenuto solidaristico. La crescita del Gruppo Donatori Sangue BNL è testimoniata dal suo ingresso nel network delle associazioni di volontariato.


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Le vacanze Quest'anno il Circolo BNL di Roma ha scelto di andare oltre l'esperienza dei Centri estivi cittadini per i figli dei colleghi iscritti. Ha pensato, ha proposto ed infine ha realizzato un'idea nuova, non facile né scontata, quella di incaricarsi di portare i bambini compresi in una fascia d'età tra i 7 e i 14 anni fuori città. Anzi, ben fuori: addirittura in Carnia. Lo ha fatto curando il trasporto ed il soggiorno, appoggiandosi ad un'agenzia specializzata ma seguendo direttamente, grazie alla disponibilità di due colleghi membri del Direttivo, lo svolgimento regolare della vacanza. Grazie al Circolo i colleghi che hanno mandato i figli in colonia e i loro coniugi si sono conosciuti ad un "brunch" appositamente organizzato a via Marco Polo poco prima della partenza. E i ragazzi? In una settimana sono stati a contatto con la natura, con gli animali, le piante dell'orto botanico. Hanno conosciuto i mestieri tipici di quella zona e visitato il museo archeologico Iulium Carnicum. E poi ancora visite, ad un vecchio mulino, all'osservatorio astronomico, ad un'azienda agrituristica di proprietà di un nipote di Giuseppe Garibaldi...per non dimenticare completamente la scuola. A fine esperienza i genitori dei 35 partecipanti hanno inviato mail di apprezzamento e di ringraziamento per la bella esperienza fatta vivere ai figli. Anche per i pensionati c’è stata una vacanza di una settimana in montagna in Val Ridanna per la precisione, un po’ piovosa ma egualmente apprezzata.


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La cultura Il Circolo ha organizzato alcune passeggiate romane – un esempio: Dalla Piazza del Quirinale a Fontana di Trevi - con Giordana Buonamassa Stigliani e poi tre visite al Vaticano (Musei Vaticani al tramonto, Giardini Vaticani La Necropoli Vaticana) con visite esclusive per i soci a cura de L'Arteficio. Ha poi dato spazio a una manifestazione, programmata durante l’Ottobrata Romana, con l’apertura straordinaria con visite guidate di numerose ville romane, molte delle quali private, aperte per la prima volta al pubblico. Un patrimonio storico, artistico ed architettonico di rara bellezza anche se ancora non del tutto conosciuto: insieme ai celebri capolavori sono stati visitati piccoli gioielli artistici ed architettonici di Roma: Rinascimento, Barocco, Rococò, Neoclassico, Eclettismo e Liberty. Un’occasione per svelare le magnifiche opere firmate dai grandi Maestri dell’arte e dell’architettura italiana: Peruzzi, Raffaello, Giulio Romano, Sangallo, Vignola, Vasari, Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Vasanzio, Algardi, Bernini, Canova, Valadier, Ximenes. Biglietti scontati e visite guidate ancora per altre mostre come quella di Vermeer alle scuderie del Quirinale. Il Circolo ha poi favorito l’ingresso alla mostra delle due collezioni di proprietà di BNL Gruppo BNP Paribas: Cinquanta pittori per Roma e Cinquanta pittori per Roma nel 2000, ospitate nelle antiche sale recentemente restaurate dell’ex Convento settecentesco delle Carmelitane Scalze. Un percorso emozionante offerto ai visitatori che attraverso le visioni pittoriche di questa interessante e suggestiva esposizione, hanno potuto ammirare i luoghi più caratteristici della Roma del dopoguerra e le modernità romane del nuovo millennio. La mostra ha anticipato un altro evento aperto ai soci sabato 6 ottobre: Invito a Palazzo, la giornata promossa dall’ABI in cui le tutte le banche hanno aperto le loro sedi al pubblico. E’ stato possibile visitare il Palazzo BNL di Via Veneto, e con ingresso gratuito le sale espositive della Galleria d'arte moderna di Roma Capitale con le due collezioni di quadri.


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Il Progetto Cinema Si è articolato con varie sfaccettature. La più seguita è stata l’offerta di biglietti a prezzo ridotto con il CCRS. In particolare biglietti open a 5 euro ciascuno per tutto il circuito "The Space Cinema" . Sempre a 5 euro sono stati messi in vendita biglietti per altre sale cinematografiche romane (Eurcine, Fiamma, Giulio Cesare, King, Maestoso, Mignon, Nuovo Olimpia, Quattro Fontane validi tutti i giorni (sabato e domenica compresi) non per i film in 3d. I soci hanno potuto – volendo anche iscriversi al Cineforum dell’auditorium del San Leone Magno al costo di Euro 50 per 30 film. E’ stato infine progettato ma non ancora realizzato un cineforum in via degli Aldobrandeschi.


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Futuro nello spettacolo come attori o musicisti per i figli dei soci Si sono chiuse a novembre le audizioni per orchestra giovanile e coro indette dall'Accademia Musicale di Roma Capitale. Le audizioni dedicate ai figli dei soci sono state gratuite. E’ stato poi organizzato per i figli dei soci un laboratorio teatrale utile per apprendere e sperimentare i linguaggi della scena, per dare l’opportunità di approfondire la conoscenza di sé e degli altri, per aprire le strade della comunicazione e del dialogo. I partecipanti, guidati dai Docenti, hanno messo in scena per Telethon un vero e proprio spettacolo, in cui sono entrati in gioco i vari elementi espressivi. Al termine è stata rappresentata al Teatro Euclide la pièce preparata, in serate aperte al pubblico.


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I 40 anni del Circolo e la manifestazione “Da donna a donna” I documenti ufficiali dicono che il Circolo BNL di Roma è stato per così dire “concepito” il 26 ottobre del 1971. Con una lettera scritta il giorno dopo e indirizzata al Servizio del personale della sede centrale di Roma viene data notizia che presso il locale delle S.A.S. (Sezioni aziendali sindacali) situato al numero 7 della Salita S. Nicola da Tolentino, un comitato di dipendenti romani aveva approvato lo Statuto sociale di un Circolo ricreativo assistenziale tra dipendenti della BNL di Roma aderente all’Enal (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori). Da lì è partita una storia lunga 40 anni che è stata onorata con una grande manifestazione nella sede attuale del Circolo in via degli Aldobrandeschi, con l’ospitalità della Banca che ha accolto nell’atrio le centinaia di soci e colleghi accorsi per vedere la sfilata di moda vintage realizzata per l’occasione, accompagnata da musica, balli e rinfresco, insieme a una mostra delle associazioni di volontariato aderenti al coordinamento Ccrs BNL Nel Cuore, ossia il network dei colleghi di Roma impegnati nel volontariato. E' il Coordinamento di tutti i colleghi che dedicano il tempo libero al meraviglioso ed infinito mondo del volontariato. Al fine di non sprecare nemmeno una goccia di sudore e di dare valore aggiunto al singolo intervento, qualora operi in qualche organizzazione di volontariato, il socio può collegarsi al network e ottenere sostegno e indicazioni utili anche per conoscere l’iniziativa Mano Amica della Fondazione BNL.


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Libri in circolo Abbiamo deciso di dare sostanza all’aggettivo “culturale” presente nel nome del nostro Circolo. Come? Tanto per cominciare puntando sui libri. In che modo? Scambiandoceli: la prima idea in tal senso, battezzata il Passalibro è stata sviluppata. Chiedendo ai colleghi soci di portare in sede un libro apprezzato. Che è restato di loro proprietà. Valutato, catalogato, messo a disposizione di tutti i soci, registrato, offrendo ai colleghi la possibilità di leggerlo. Al 31 dicembre la nostra biblioteca ha 380 libri restituibili al proprietario a richiesta. Abbiamo puntato sui libri, dunque, magari per leggerli insieme, in appositi incontri, anche con gli autori se possibile. E persino… scrivendoli, offrendo a chi voleva appositi corsi, incontri con testimonianze dirette di scrittori. E il finanziamento per la pubblicazione di alcune copie di un manoscritto attraverso il sito "Il mio libro".


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Progetto di educazione alla sicurezza L’evento è stato riservato ai figli dei colleghi d’età compresa tra i 10 e i 14 anni Il programma – riservato ad un numero massimo di 40 ragazzi – ha previsto un Corso di Educazione alla Sicurezza articolato in un percorso guidato e nell’esposizione di materiale utile alla comprensione del tema. Il corso è stato collegato a giochi tarati per l’età dei ragazzi e tenuto da operatori specializzati. Al termine della sessione è stato consegnato ad ogni partecipante l’attestato di partecipazione al Progetto di educazione alla sicurezza.


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Il torneo Galliano Al termine di un torneo combattutissimo con 11 squadre partecipanti c’è stata una premiazione all'altezza dello sforzo agonistico e di partecipazione; in una bella serata estiva sulla Terrazza Aldobrandeschi davanti a 400 persone tra colleghi sportivi e loro familiari, colleghi e colleghe che hanno seguito le 11 squadre partecipanti, si è svolta una simpatica serata. La prima di tante speriamo, ha detto Paolo Baldani, presidente del CCRS dopo aver letto una bella poesia in memoria di Renato Galliano, il collega massaggiatore cui è stato intitolato il memorial. Tra i premiati Vincenzo Cannata che ha reso possibile la partnership con BNL in nome di Telethon. Durante la serata, alla consegna di un almanacco con le foto dei calciatori sono stati infatti versati i fondi per la lotta alle malattie genetiche.


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L’Abbecedario del 2012 Ci è parso simpatico per chiudere il capitolo sulle attività 2012 del Circolo compilare un Abbecedario del lavoro svolto dal Consiglio Direttivo nel corso del 2012. Una formula che ha pregi e difetti: è meno solenne e meno strutturata. Si addice più ad una brochure che ad un bilancio. Vuole però trasmettere allegria pur sottolineando in modo sintetico le iniziative - almeno le principali, le più innovative - avviate o portate a termine sul piano organizzativo. Di cui comunque si troverà traccia ancor più dettagliata anche in altre sezioni del Bilancio di missione.


il nostro 2012 75

A

Almanacco dei calciatori BNL. Abbiamo realizzato e distribuito a offerta indirizzata a Telethon, una pubblicazione che raccoglie le fotografie di tutti i partecipanti al torneo sociale di calcio, arbitri, organizzatori e soprattutto giocatori appartenenti alle 11 squadre.

B

Bilancio di missione. In nome della trasparenza e del desiderio di informare quanti ci seguono con interesse, abbiamo arricchito con informazioni e dettagli la rendicontazione richiesta dalla legge alle associazioni non profit, introducendo la prassi di realizzare annualmente un Bilancio di Missione.

C

Colonie estive. Con l’obiettivo di allietare l’estate ai figli dei colleghi, abbiamo aggiunto ai centri estivi che si svolgono nel Centro sportivo di via Marco Polo - quest’anno gestiti in proprio da BNL – una settimana di colonia montana sulle Alpi, attenta sia alla cultura che alla natura.

d

Donatori di sangue. Convinti che la solidarietà sia un valore da non dimenticare abbiamo riallacciato le relazioni con l’Associazione Nazionale Gruppo Donatori Sangue BNL creata in BNL e da 40 anni al servizio dei colleghi.

e

Etica. Alcuni valori non si negoziano. Tra questi l’etica che abbiamo eletto a principio guida nelle scelte operative. Innanzitutto nell’attività del Direttivo e soprattutto nell’intero sodalizio grazie all’approvazione di un Codice Etico poi pubblicato sul sito.

F

Festività e regali. La tradizione: l’abbiamo rispettata innovandola. Come? Distribuendo regali ai figli dei colleghi, auguri e panettoni a tutti i soci, ma solo a quanti hanno partecipato alla “formula Euclide”, incontrandosi agli spettacoli natalizi organizzati anche a favore di Telethon.


76 il nostro 2012

G

Gite. Salire sul pullman insieme ai colleghi e alle loro famiglie è un rito internazionale, che abbiamo rispettato in numerose occasioni nel 2012, con le gite al carnevale di Venezia e Cento, a Napoli, durante la settimana per i pensionati in Val Ridanna o per i Mercatini di Natale

H

Happening. Sono stati diversi e partecipati, accompagnati da musica, balli, brindisi, premiazioni. Citiamo soltanto l’ultimo organizzato nella nuova sede, con sfilate di moda e canzoni Anni Sessanta per festeggiare i 40 anni del Circolo e presentare CCRS BNL Nel Cuore.

I

Interclub. Per garantire ai soci l’acquisto rapido di biglietti, la tempestiva consegna anche elettronica, promozioni, sconti in negozi di vario genere, in musei, mostre, cinema, abbiamo “regalato” ai soci l’accesso ad Interclub. La formula ha funzionato e la ripeteremo.

L

Libro soci. Abbiamo finalmente recuperato pulizia e attendibilità che anche per legge questo strumento essenziale per la vita di ogni associazione – deve avere. Ciò recuperando - e arricchendo con i riferimenti elettronici e telefonici oltre che contributivi – i dati essenziali di ogni iscritto al sodalizio.

M

Marchio. Il precedente era da eliminare perché costruito con elementi propri di quello BNP. Ne abbiamo creato uno nuovo con deposito a norma di legge per garantirci da eventuali contestazioni circa la sua originalità. Dal 10 novembre possiamo considerarlo approvato.

n

Nuovo sito. Il firmamento da esplorare; le informazioni su iniziative di cultura, sport, volontariato, turismo, spettacoli; la possibilità di scoprire convenzioni e piccoli annunci riservate ai soci; le pagine istituzionali con la storia del Circolo. Il sito www.circolobnl.com è tutto questo.


il nostro 2012 77

O

Organizzazione servizi. Il Circolo intende porsi al servizio dei colleghi. Ci siamo mossi per risolverne il più possibile: dalla biglietteria ai testi scolastici (con Interclub) all’acquisto dei farmaci (con Speedyfarm), alla creazione di una biblioteca. Un elenco che vogliamo arricchire sempre di più.

P

Palcoscenico. Abbiamo acquistato un palco con l’obiettivo di destinarlo – appena la Banca gli darà la definitiva location - a incontri, esibizioni, convegni. Abbiamo cercato e trovato, con Interclub e in autonomia, sconti per teatri, mostre, cinema.

Q

Quarant’anni di vita. Un momento importante. Una ricorrenza da sottolineare con una serie di iniziative: la redazione del Bilancio di missione, la ricostruzione storica della vita del Circolo, l’happening nella sede di via degli Aldobrandeschi a chiusura del concorso fotografico.

R

Regole. La regola base di governo del sodalizio – lo Statuto – risale a 40 fa. Lo abbiamo integrato con un nuovo regolamento, con specifiche disposizioni relative all’attività delle sezioni, con un codice etico che impegna tutti i soci e gli stakeholder del Circolo.

S

Solidarietà. E’ stata subito una “bandiera” del nuovo Consiglio Direttivo. Alcuni esempi: la settimana di spettacoli per Telethon, la creazione di CCRS Bnl Nel Cuore, il sostegno ai terremotati di Mirandola, l’adozione di un bambino in Burkina Faso. E l’elenco potrebbe continuare.

t

Tornei per Telethon. Sulla maglia delle nostre squadre di calcio e di pallacanestro c’è scritto Ccrs Bnl Roma per Telethon. I nostri atleti - anche nel tennis, nell’atletica, nel ciclismo - sono scesi in campo tante volte, sempre attenti a sposare la passione per lo sport con la solidarietà.


78 il nostro 2012

U

Unione. In Italia BNL ha 58 circoli ricreativi. Abbiamo lavorato anche pensando che in prospettiva si potranno unire gli sforzi per realizzare una strategia unica per il tempo libero dei lavoratori della Banca.

V

Vacanze - Abbiamo propiziato le vacanze di tanti colleghi, quelle dei ragazzi, dei pensionati, delle famiglie dei colleghi anche contrattando sconti sui viaggi individuali, secondo la migliore tradizione del Circolo.

Z

Zoomarine & co. – Abbiamo monitorato con attenzione tutti gli eventi, le mostre, gli spettacoli, per essere pronti a fornire ai colleghi le migliori condizioni d’ingresso.


La relazione economica


80 relazione economica

Relazione del Consiglio Direttivo al bilancio dell’esercizio 2012 Signori Soci, desidero, a nome di tutto il Consiglio, sintetizzare alcune linee guida che hanno ispirato le scelte compiute dal Direttivo che presiedo nel gestire l’attività del sodalizio nel corso del 2012. Rinviando naturalmente per i dettagli di quanto è stato fatto nell’anno al Bilancio di Missione di cui vi propongo, anzi vi suggerisco la lettura completa. Dopo l’approvazione del Bilancio 2011 caratterizzata come ricorderete dall’influenza della precedente, tormentata gestione, abbiamo definitivamente voltato pagina. Abbiamo oggi un Bilancio tendenzialmente chiuso a pareggio, con un avanzo contenuto di 4.560 euro. E’ questo il frutto di una ritrovata armonia e vitalità nella gestione: nessuna delibera - ci piace sottolinearlo - è stata assunta dal Consiglio Direttivo a maggioranza, ma tutte - a partire da quelle di spesa – hanno avuto consenso unanime all’interno del Direttivo stesso. Per perfezionare l’efficienza contabile abbiamo acquistato un apposito software che ci ha consentito di chiudere conti inutilizzati, accenderne di nuovi allo scopo di propiziare un generale riordino e semplificare il processo contabile. Di quest’ultimo - come molti sanno - è stato dato puntualmente conto in virtù di una politica di trasparenza che si è sostanziata nella pubblicazione online sia di tutti i bilanci contabili provvisori sia dell’intero Bilancio di Missione che contiene la relazione contabile, presentandosi in maniera “integrata” com’è costume delle migliori realtà non profit. Abbiamo rinnovato i criteri di assegnazione dei contributi alle Sezioni, ritoccando - anche in seguito al suggerimento del collegio dei sindaci - alcune regole riguardanti le modalità di spesa dei relativi budget. E’ stato contemporaneamente scritto e varato un Codice Etico – consultabile anche sul sito – che per


relazione economica 81

vostra comodità alleghiamo in appendice al Bilancio di Missione. Tra gli elementi rilevanti della gestione di cui sottopongo alla vostra approvazione il rendiconto spicca un dato da salutare a mio avviso con favore, che riguarda la consistenza complessiva dei flussi contabili, come segnale di un evidente sforzo di rilancio dell’attività complessiva del Circolo posto in atto dal Direttivo. Quest’ultimo deve purtroppo registrare lo stallo determinatosi per quanto riguarda alcuni beni di proprietà del Circolo e di spazi operativi ad esso assegnati - a causa della situazione di ristrutturazione che interessa l’intera area di Villa Pestalozza. La Banca nel corso dell’anno ci ha chiesto di smontare e delocalizzare prima il palco poi il tendone, il gazebo, il pianoforte. Lo abbiamo fatto naturalmente a malincuore, lavorando per trarre da tale richiesta, che ci penalizza sia dal punto di vista dell’immagine che da quello finanziario , almeno vantaggi morali. Stiamo cercando una onlus interessata al gazebo e abbiamo ceduto in comodato il pianoforte all’ Accademia di Roma Capitale, onlus che poi si è collegata con noi per il progetto “Music Academy”. Per il palco aspettiamo ancora risposte da BNL. Sotto il profilo dell’impiego delle somme che abbiamo incarico di gestire con il massimo “ritorno” ricreativo per gli iscritti desidero sottolineare come alcune voci di spesa, le più significative, abbiano avuto consensi generalizzati. Mi riferisco in particolare all’operazione Interclub ed all’anticipo per i biglietti del cinema. I dati contenuti nel Bilancio di Missione provano che si è trattato di spese apprezzate. Altro dato contabile importante riguarda i Progetti. Abbiamo


82 relazione economica

sostenuto a titolo d’esempio: le rappresentazioni al Teatro Euclide finalizzate a Telethon, raccogliendo più di 7 mila euro; la festa dei 40 anni “Da Donna a Donna” con raccolta di 1.200 euro; il concerto di Mirandola, inestimabile dal punto di vista etico e sociale, Ccrs Bnl Nel Cuore, creando anche un’apposita voce di situazione contabile, il torneo esterno di calcio a 11 nonché quello interno di calcio a 8, ambedue finalizzati a Telethon con un ricavato complessivo superiore ai 3 mila euro. Tutte queste iniziative combinavano tre elementi: valorizzazione del talento dei soci, socialità e solidarietà, in un ottica di generale coesione e collaborazione con l’azienda. Ci piace altresì evidenziare a tutti voi Soci che da un’analisi rapida del conto economico alla voce entrate possiamo verificare che pur diminuendo il numero assoluto dei dipendenti della Banca sulla piazza di Roma è aumentato quello dei Soci in servizio per un netto di oltre 180 unità. Anche il numero dei pensionati associati è cresciuto di 35 unità. Il numero degli iscritti alle Sezioni è salito di 141 unità, a testimoniare una ritrovata vitalità della proposta ricreativa. Se avremo il vostro consenso continueremo a lavorare seguendo le linee di progetto che indichiamo nel Bilancio di Missione, che si ispirano a quanto abbiamo realizzato ma tengono conto delle nuove sfide che la crisi economica, l’incedere della tecnologia, il conseguente modificarsi delle relazioni sociali ci pongono di continuo. Puntiamo a realizzare un Circolo che renda compatibili le convenienze con la correttezza, la qualità delle iniziative con il protagonismo diretto dei soci, il rispetto delle regole con l’allegria dello stare insieme, l’attenzione alla solidarietà e le iniziative concrete. Senza dimenticare che oggi il Circolo si candida ad essere perno di un nuovo Welfare Aziendale. Il Consiglio Direttivo Il Presidente


relazione economica 83

RendICOntO deLL’eSeRCIZIO AL 31 dICeMBRe 2012

Stato Patrimoniale Attivo 31/12/2012

31/12/2011

Attrezzature (valore lordo)

10.703,66

10.703,66

Ammortamento

(1.605,55)

0

9.098,11

10.703,66

3.023,75

512,51

3.023,75

512,51

1.020,78

5.816,35

203.433,50

225.794,26

Totale disponibilità liquide

204.454,28

231.610,61

TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE

207.478,03

232.123,12

1.072,56

705,51

1.072,56

705,51

217.648,70

243.532,29

IMMOBILIZZAZIONI - Immobilizzazioni materiali

Totale immobilizzazioni materiali

ATTIVO CIRCOLANTE

- Crediti Crediti diversi

Totale crediti

- Disponibilità liquide Cassa

Banche c/c

RATEI E RISCONTI Risconto attivo assicurazioni TOTALE RATEI E RISCONTI

TOTALE ATTIVO


84 relazione economica

Stato Patrimoniale Passivo 31/12/2012

31/12/2011

132.553,99

91.116,39

5.197,15

41.437,60

137.751,14

132.553,99

20.000,00

20.000,00

920,00

0

20.920,00

20.000,00

7.091,11

5.491,97

0

68,00

30.750,00

34.580,50

1.160,34

2.468,13

PATRIMONIO

Avanzo di gestione esercizi precedenti

Avanzo o (disavanzo) di gestione Avanzo (disavanzo ) di gestione TOTALE PATRIMONIO

FONDI DI ACCANTONAMENTO Fondo riserva speciale F.do acc.to CCRS BNL nel cuore TOTALE FONDO PER RISCHI ED ONERI

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO TOTALE TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

DEBITI Fornitori per servizi Anticipi contributi es.2013 Centro Sportivo Marco Polo Debiti v/enti previdenziali Debiti v/dipendenti

52,00

1.189,00

0

10.825,37

2.124,82

974,36

Anticipi da Soci per iniziative culturali, viaggi e sport

4.646,68

13.727,50

Anticipi da Soci per attivitĂ TCI/ACI

2.117,00

2.548,00

10.911,62

19.105,47

51.762,46

85.486,33

123,99

0

123,99

0

217.648,70

243.532,29

Debiti v/sezioni Debiti v/erario

Fatture da ricevere TOTALE DEBITI

RATEI E RISCONTI Risconti passivi quote TOTALE RATEI E RISCONTI

TOTALE PASSIVO


relazione economica 85

Conto economico 31/12/2012

31/12/2011

ENTRATE E PROVENTI DI COMPETENZA Quote e contributi associativi: Quote associative personale in servizio

67.028,66

64.192,08

Quote associative personale in quiescenza

23.343,55

22.795,48

Quote iscrizioni sezioni

10.344,97

9.615,22

Contributi ordinari B.N.L.

77.080,50

77.826,00

0

850,00

Contributi per consumi energetici Totale quote e contributi associativi

177.797,68

175.278,78

Altri ricavi e proventi: Rimborso spese pulizia locali

0

TOTALE VALORE DELLE ENTRATE

30.787,76

0

30.787,76

177.797,68

206.066,54

Totale altri ricavi e proventi

USCITE ED ONERI DI COMPETENZA Per contributi ed erogazioni associative: Contributi soci per C.E.R.

(1.933,00)

(2.466,77)

Iniziative C.C.R.S. per soci

(18.047,44)

(18.697,11)

Contributi alle “Sezioni�

(35.509.83)

(39.578,33)

Manifestazioni Natalizie

(19.191,80)

(8.964,07)

Iniziativa Interclub

(13.816,00)

(0)

(5.563,59)

(0)

(11.096,67)

(0)

Iniziative culturali, viaggi, teatro. Contributi progetti speciali Totale oneri contributi ed erogazioni

(105.158,33)

(69.706,28)

Per servizi: - Spese telefoniche - Spese postali - Spese di locomozione e carburanti

(2.257,74)

(1.221,25)

(0)

(2.331,15)

(534,92)

(130,00)

- Spese di rappresentanza

(1.163,75)

(455,38)

- Arredi ed attrezzature

(1.244,91)

(1.300,00)

- Manutenzioni ed interventi tecnici software

(1.412,68)

(405,90)

- Manutenzioni attrezzature ufficio

(1.431,56)

(2.057,00)

- Spese fotocopiatrici

(0)

(7.292,62)

(6.012,10)

(0)

(17.431,34)

(9.572,04)

- Premi assicurativi

(1.332,95)

(1.593,16)

- Canoni Rai, Siae

(1.661,66)

(1.499,48)

(0)

(3.688,00)

- Consulenze legali - Consulenze professionali

- Internet - Spese elettorali

(0)

(1.738,44)

- Spese varie

(128,90)

(689,59)

- Spesa tenuta c/c

(330,92)

(224,55)

- Acquisto materiali

(656,70)

-Pulizia locali Totale oneri per servizi

(0) (0)

(35.600,13)

(30.787,76) (64.986,32)


86 relazione economica

(segue)

Per il personale: a) salari e stipendi

(22.006,58)

b) oneri sociali

(7.247,10)

c) trattamento di fine rapporto

(1.619,09)

Totale oneri per il personale Ammortamenti e svalutazioni: a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali

(30.872,77)

(22.101,92) (7.207,22 (1.582,69) (30.891,83)

(0)

(0)

(1.605,55)

(0)

(1.605,55)

(0)

TOTALE COSTI DI GESTIONE

(173.236,78)

(165.584,43)

DIFFERENZA TRA PROVENTI E COSTI DELLA GESTIONE

4.560,90

40.482,11

Totale ammortamenti e svalutazioni

PROVENTI E ONERI FINANZIARI Interessi e altri oneri finanziari: Interessi attivi c/c Totale interessi e altri oneri finanziari TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI

1.504,84

1.350,80

1.504,84

1.350,80

1.504,84

1.350,80

PROVENTI E ONERI Oneri: arrotondamenti

28,94

2,07

ritenuta fiscale su interessi di c/c

(226,35)

(263,48)

Oneri bancari

(124,15)

(44,90)

sopravvenienze e sanzioni

(503,03)

(0)

Totale proventi ed oneri TOTALE PROVENTI ED ONERI

(824,59)

(306,31)

(824,59)

(306,31)

- Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti: Ires TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO D’ESERCIZIO

23) AVANZO (DISAVANZO) DI GESTIONE

ROMA,

(44,00)

(89,00)

(44,00)

(89,00)

5.197,15

41.437,60


relazione economica 87

Nota integrativa al Bilancio chiuso al 31.12.2012* Il “Circolo Culturale Ricreativo Sportivo B.N.L.” si configura come un Ente privato non commerciale, senza scopo di lucro. Compatibilmente con le peculiarità delle Associazioni di questo tipo, nella redazione della Situazione Patrimoniale ed Economica sono stati applicati i medesimi criteri previsti dalle norme del Codice Civile per la redazione del Bilancio delle società. L’esercizio in esame ottempera il disposto dell’articolo 25 dello Statuto che dispone la chiusura dell’esercizio il 31 dicembre di ogni anno. Sono state, inoltre, osservate le disposizioni contenute negli articoli 148 e 149 del T.U.I.R. La presente nota integrativa si compone di due parti: la prima evidenzia i più significativi principi contabili ed i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31.12.2012; la seconda analizza le principali poste dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

CRIteRI APPLICAtI neLLA VALUtAZIOne deLLe VOCI dI BILAnCIO Art. 2427, n. 1 Codice Civile

*La presente nota è redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435-bis del Codice Civile

Principi generali di redazione del bilancio Nella redazione del bilancio d'esercizio sono stati osservati i seguenti principi generali: • la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività; • sono indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio; • si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio, indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento; • si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio anche se conosciuti dopo la chiusura di questo. La struttura dello stato patrimoniale e del conto economico è la seguente:


88 relazione economica

• lo stato patrimoniale ed il conto economico riflettono le disposizioni degli artt.2423-ter, 2424, 2425 e 2435-bis del Codice Civile; • per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è stato indicato l'importo della voce corrispondente ell'esercizio precedente; • l'iscrizione delle voci di stato patrimoniale e conto economico è stata fatta secondo i principi degli artt.2424-bis e 2425-bis del Codice Civile; • non vi sono elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci; • i criteri di valutazione non sono stati modificati rispetto a quelli adottati nel precedente esercizio. La Nota integrativa contiene, inoltre, tutte le informazioni complementari ritenute necessarie per fornire la rappresentazione veritiera e corretta della situazione economica, finanziaria e patrimoniale, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

AttIVO Immobilizzazioni Materiali Complessivamente pari a € 512,51 e sono costituiti da crediti verso le biglietterie e crediti d’imposta. Rispetto all’esercizio precedente, un decremento pari ad € 56.002,68. Processo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali L’ammortamento delle immobilizzazioni materiali è stato effettuato quest’anno per la prima volta secondo il coefficiente di ammortamento previsto dalle leggi in merito, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica futura di ogni singolo bene o costo. Sulla base della residua possibilità di utilizzazione, i coefficienti adottati nel processo di ammortamento delle immobilizzazioni materiali sono i seguenti: descrizione Attrezzatura varia e minuta

Coefficienti ammortamento 15


relazione economica 89

Crediti Il totale dei crediti è evidenziato alla voce della sezione "attivo" dello stato patrimoniale per euro 3.023,75 Tali crediti sono stati valutati al valore nominale, in quanto allo stato attuale non è stata ravvisata alcuna svalutazione da operare. disponibilità liquide Le disponibilità liquide, esposte nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale alla voce “Disponibilità liquide” per euro 204.454,28, corrispondono alle giacenze sui conti correnti intrattenuti presso le banche per euro 203.433,50 ed alle liquidità esistenti nelle casse sociali alla chiusura dell'esercizio pari ad euro 1.020,78. Ratei e risconti attivi I ratei ed i risconti attivi, evidenziati nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale per complessivi Euro 1.072,56, e costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi.

PASSIVO Patrimonio netto Il patrimonio netto ammonta a Euro 137.751,14 ed evidenzia una variazione in aumento di Euro 5.197,15 dovuta dall’avanzo di gestione del presente esercizio. Fondi di accantonamento Tale voce, che accoglie il Fondo riserva speciale, ed il Fondo accantonamento CCRS BNL nel cuore accantonamento avvenuto nell’esercizio durante lo svolgimento dell’omonima manifestazione, da utilizzare per le prossime iniziative. trattamento di fine lavoro subordinato L’accantonamento per trattamento di fine rapporto rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità alla


90 relazione economica

legge e al contratto di lavoro vigente, al netto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. maturata, ai sensi dell’art. 2120 codice civile, successivamente al 1° gennaio 2001, così come previsto dall’art.11, comma 4, del D.Lgs. n.47/2000, e risulta evidenziato nella sezione "passivo"dello stato patrimoniale per Euro 7.3091,11. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore del dipendente alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere al dipendente stesso, nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro al 31.12.2012. debiti L'importo totale dei debiti è collocato nella sezione "passivo" dello stato patrimoniale per un importo complessivo di Euro 51.762,46 e vengono evidenziati al loro valore nominale. Ratei e risconti passivi I ratei ed i risconti passivi risultano evidenziati nella sezione "passivo" dello stato patrimoniale per un importo complessivo di Euro 123,99. Trattasi di rettifiche a poste in entrata di competenza dell’esercizio futuro Imposte dirette Le imposte, per l’attività commerciale, sono rilevate secondo il principio di competenza e rappresentano pertanto le imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, e sono determinate secondo le aliquote e le norme vigenti.


relazione economica 91

VARIAZIOnI InteRVenUte neLLA COnSIStenZA deLLe ALtRe VOCI deLL'AttIVO e deL PASSIVO Art. 2427, n. 4 Codice Civile AttIVO Variazioni dell’Attivo Circolante L'attivo circolante raggruppa le seguenti voci della sezione "attivo" dello stato patrimoniale: • Crediti; • Disponibilità Liquide. L'ammontare di tale voce al 31/12/2012 è pari a euro 207.478,03. Rispetto al passato esercizio, ha subito un decremento pari a euro 24.645,09. Variazioni dei Crediti L'importo totale dei Crediti è collocato nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale per un importo complessivo di euro 3.023,75. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

€ € €

3.023,75 512,51 2.511,24

E sono così suddivisi : • euro 2.915,00 Biglietti Space cinema; • euro 3,62 credito inail 2012; • euro 105,13 credito ires. descrizione Biglietteria Space cinema Credito Inail Credito Ires

Valore al 31/12/2012

Valore al 31/12/2011

Variazioni

2.915,00

502,40

2.412,60

3,62 105,13

0 10,11

3,62 95,02


92 relazione economica

Variazioni delle disponibilità Liquide Le disponibilità liquide, evidenziate nell'attivo dello stato patrimoniale ammontano a euro 204.545,28. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

descrizione Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa

€ 204.454,28 € 231.610,61 € 27.156,33

Valore al 31/12/2012

Valore al 31/12/2011

Variazioni

203.433,50

225.794,26

(22.360,76)

1.020,78

5.816,35

(4.795,57)

Ratei e risconti attivi I ratei ed i risconti attivi, evidenziati nella sezione "attivo" dello stato patrimoniale alla ammontano a Euro 1.072,56. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

descrizione Ratei attivi Risconti attivi

Valore al 31/12/2012 0 1.072,56

€ € €

Valore al 31/12/2011 0 705,51

1.072,56 705,51 367,05

Variazioni 0 367,05

La variazione intervenuta è relativa a: assicurazioni € 1.072,56.


relazione economica 93

PASSIVO Variazioni del Patrimonio netto Il patrimonio netto ammonta a euro 137.751,14.761 ed evidenzia una variazione in aumento di euro 5.197,15 dovuto all’avanzo di gestione dei questo anno. Il patrimonio netto risulta essere suddiviso nelle sottovoci che in dettaglio si riportano nel prospetto che segue: descrizione Avanzo di gestione anni precedenti Avanzo di gestione totale Patrimonio

Valore al 31/12/2012 132.553,99 5.197,15 137.751,14

Valore al 31/12/2011 91.116,39 41.437,60 132.553,99

Variazioni dei debiti L'importo totale dei debiti è collocato nella sezione "passivo" dello stato patrimoniale alla per un importo complessivo di euro 51.762,46. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

€ 51.762,46 € 85.486,33 € (33.723,87)


94 relazione economica

Si riporta di seguito il dettaglio delle singole voci componenti i debiti con l’esposizione degli aumenti e delle diminuzioni di valore rispetto al precedente esercizio: descrizione Fornitori per servizi Centro Sportivo Marco Polo Debiti v/enti previdenziali Debiti v/dipendenti Debiti v/ sezioni Debiti v/erario Soci per iniziative culturali, viaggi, sport Soci per attività TCI/ACI Altri debiti Fatture da ricevere

Valore al 31/12/2012 0

Valore al 31/12/2011 68,00

Variazioni

30.750,00

34.580,50

(3.830,50)

1.160,34

2.468,13

(1.307,79)

52,00 0 2.124,82

1.189,00 10.825,37 974,36

(1.137,00) (10.825,37) 1.150,46

4.646,68

13.727,50

(9.080,82)

2.117,00

2.548,00

(431,00)

10.911,62

19.105,47

(8.193,85)

(68)

Fondi di accantonamento Tale voce, che accoglie : • il Fondo riserva speciale ,per euro 20.000,00 accantonato per far fronte a necessità di cassa per oneri relativi ad esercizi precedenti; • il Fondo accantonamento CCRS BNL nel cuore pari ad euro 920,00 generato quest’ anno durante lo svolgimento dell’omonima manifestazione, da utilizzare per le prossime iniziative. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

€ € €

20.920,00 20.000,00 920,00


relazione economica 95

descrizione

Valore al 31/12/2012

Fondo riserva 20.000,00 speciale Fondo acc.to CCRS 920,00 BNL nel cuore

Valore al 31/12/2011

Variazioni

20.000,00

0

0

920,00

Ratei e risconti passivi I ratei ed i risconti attivi, evidenziati nella sezione "passivo" dello stato patrimoniale ammontano ad Euro 123,99. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

descrizione Ratei passivi Risconti passivi

Valore al 31/12/2012 0 123,99

â‚Ź â‚Ź â‚Ź

Valore al 31/12/2011 0 0

123,99 0 123,99

Variazioni 0 123,99


96 relazione economica

VARIAZIOnI InteRVenUte neLLA COnSIStenZA deLLe VOCI deLLe entRAte e deLLe USCIte deL COntO eCOnOMICO entRAte entrate e proventi di competenza L’importo totale iscritto nella voce Quote e contributi associativi, nell’ avere del Conto economico , ammontano a euro 177.797,68. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

descrizione Quote associative personale in servizio Quote associative personale in quiesc.za Quote iscrizioni sezioni Contributi ordinari B.N.L. Contributi per consumi energetici

€ 177.797,68 € 175.278,78 € 2.518,90

Valore al 31/12/2012

Valore al Variazioni 31/12/2011

67.028,66

64.192,08

2.836,58

23.343,55

22.795,48

548,07

10.344,97

9.615,22

729,75

77.080,50

77.826,00

(745,50)

0

850,00

(850,00)

USCIte Uscite ed Oneri di competenza Dettagliatamente indicati nel prospetto di bilancio, nel dare del conto economico, risultano complessivamente pari a € 173.236,78, evidenziando un incremento di € 38.440,11. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni:


relazione economica 97

Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

descrizione Contributi ed erogazioni ass.ve Oneri per servizi Oneri per il personale Ammortamenti

€ 173.236,78 € 134.796,67 € 38.440,11

Valore al 31/12/2012

Valore al Variazioni 31/12/2011

105.158,33

69.706,28

35.452,05

35.600,13 30.872,77 1.605,55

35.781,25 29.309,14 0

(181,12) 1.563,63 1605,55

Proventi ed oneri finanziari Nel prospetto di bilancio, nell’avere del conto economico,si evidenziano Interessi attivi di c/c pari ad euro 1.131,61 con un incremento di € 147,90. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

€ € €

1.131,61 983,72 147,90

Proventi ed oneri L’importo totale degli oneri iscritti in bilanci ammonta ad euro 611,08 con un incremento di € 349,67. Rispetto al passato esercizio si riscontrano le seguenti variazioni: Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2011 Variazioni

€ € €

611,08 261,41 349,67


98 relazione economica

descrizione Arrotondamenti attivi Ritenuta fiscale su interessi c/c Sopravvenienze e sanzioni

Valore al 31/12/2012 28,94

Valore al Variazioni 31/12/2011 2,07 26,87

(226,35)

(263,48)

(37,13)

(413,67)

0

(413,67)

determinazione imposte a carico dell’esercizio “commerciale” Le imposte sul reddito d’esercizio commerciale ammontano ad euro 44,00 che sono state compensate con il credito Ires degli anni precedenti.


relazione economica 99

Indici del Bilancio


100 relazione economica

Relazione del Collegio dei Sindaci al bilancio dell’esercizio 2012 Signori soci, I sindaci , nell’espletamento del mandato, hanno provveduto, come risulta dal libro verbali del collegio sindacale, ad eseguire tutti i controlli previsti dalla vigente normativa. I sindaci possono garantire sulla regolare tenuta della contabilità e sulla rispondenza delle scritture contabili ai valori iscritti in bilancio. I sindaci hanno esaminato il bilancio con le relative note illustrative trasmesso dagli amministratori, composto dalla situazione patrimoniale e dal conto economico. Le risultanze del bilancio sono rappresentate dai seguenti valori: STATO PATRIMONIALE Attività Passività

€ 217.648,70 € 217.648,70

CONTO ECONOMICO Entrate e proventi di competenza Uscite e oneri di competenza Avanzo di gestione

€ 179.302,52 € 174.105,37 € 5.197,15

Il Collegio sindacale ha proceduto alla verifica del bilancio ed ha riscontrato la corrispondenza con i dati contabili.I criteri di valutazione sono i medesimi del bilancio relativo all’esercizio 2011 e quindi è possibile procedere alla comparazione fra i due bilanci. La valutazione delle varie voci è fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell’attività. I crediti sono iscritti al valore nominale. I costi ed i proventi sono imputati secondo il principio di competenza economica. A conclusione di quanto sopra esposto, il Collegio sindacale esprime parere favorevole all’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2012. Roma, 24 aprile 2013 R. Antolini

I Sindaci S. Boellis

M. Starita


Appendice


102 appendice

La storia Nel corso del 2012 il CCCRS BNL di Roma ha compiuto 40 anni. Con un comunicato diramato il 26 aprile del 1972 venne reso noto ai colleghi da parte della Commissione Interna che il sodalizio che era stato creato pochi mesi prima - per l’esattezza il 26 ottobre 1971 - veniva ufficialmente riconosciuto dalla Banca dopo aver ottenuto dai competenti Enti pubblici l’approvazione e la ratifica del proprio Statuto e dei propri Organi statutari. A partire da quella data BNL iniziò a finanziare l’attività istituzionale del sodalizio impegnando il Circolo stesso ad erogare le proprie prestazioni a tutti i Dipendenti. Ciò avvenne nel generale indirizzo per l’applicazione dell’art. 11 dello Statuto dei Lavoratori. La comunicazione si chiudeva con l’invito ai colleghi ad aderire al Circolo. Sono passati 40 anni da allora e con alterne vicende il Circolo si è impegnato per promuovere la socialità tra quanti a Roma lavorano in BNL. Il Circolo nacque in sostituzione delle Commissioni Interne, l’organismo interno dei rappresentanti dei dipendenti, in applicazione dell’articolo 11 della 300 del 1970. Dopo gli atti fondativi, cominciò a funzionare effettivamente intorno all’inizio del 1974. Spiccano nella sua storia i nomi di alcuni colleghi che contribuirono a lanciarlo. In particolare Franco Baiocchi, e poi Arnaldo Meo, Rodolfo Di Dio. Costoro si avvicendarono nelle cariche di presidente e segretario, coadiuvati da consiglieri e collaboratori tra cui Raffaello Zomparelli, Osvaldo Malmassarri, Carlo Tomassini, Gabriele Romano, Giancarlo Cacciamano, Cesare Marsili. E poi ancora Marcella Mastroianni, direttore del Centro sportivo e la sua collaboratrice Silvana Belardinelli. Sul sito del Circolo vi sono ulteriori dettagli. Rodolfo Di Dio in seguito diventerà direttore sportivo del Centro Sportivo di Riano e successivamente direttore designato dalla Banca dell’intero Centro e di “CCRS BNL” il primo bollettino informativo del Circolo. Attivi alcuni colleghi di estrazione sindacale: Spinelli e Melfi della Uil e Valdisser della Cgil; e poi Nicola Squillace in rappresentanza dei pensionati, Gualtiero Cesari, Piero Ranucci, ma l’elenco potrebbe continuare.


appendice 103

Nei postumi della grave crisi economica degli Anni Settanta, il Circolo a modo suo contribuiva ad ammortizzare i disagi. Poi arrivarono gli anni Ottanta. Ci fu un’esplosione di iscrizioni. Con gli aggregati il numero dei soci salì a 12 mila unità

Inizialmente il Circolo aveva un punto d’appoggio in una stanza in via S. Basilio 45 dove molti colleghi chiedevano informazioni e si affacciavano per prenotazioni. Una vera e propria svolta avviene nel 1976 quando al CCRS vengono assegnati dalla Banca i locali dell’ex Sartoria Caraceni in via Boncompagni, dove Lorenzo Balletto, impiegato del Circolo dalle 16 alle 24 era a disposizione dei colleghi. Questi uscivano dal lavoro e si fermavano in quegli ampi locali al centro di Roma: un grande salone, stanza per la tipografia, ambienti per giocare a carte, organizzare convegni. Ogni anno là si svolgevano, nei sotterranei deumidificati dell’edificio, affollatissimi mercatini di Natale frutto della collaborazione con i Settori BNL: aziende clienti esponevano merce che veniva venduta ai colleghi a prezzi davvero concorrenziali. Nei postumi della grave crisi economica degli Anni Settanta, il Circolo a modo suo contribuiva ad ammortizzare i disagi. Poi arrivarono gli anni Ottanta. Ci fu un’esplosione di iscrizioni. Con gli aggregati il numero dei soci salì a 12 mila unità. Poi arriverà una fase di tensioni con nuove elezioni che videro uno sforzo dei sindacati teso a non esasperare gli animi. Importante in questa fase fu l’impegno di alcuni responsabili di sezione. Ivo Gabrielli per la Caccia e Tiro, Aldo Carlone per il Calcio, Antonino Gargiulo per il Tennis. Poi Roberto Propoli per lo Sci, Sergio Russo per l’Atletica, Giovanni Ciardulli e Claudio Romei per il Bridge, Moretti per il Basket, Giancarlo Onnis per il Ciclismo, quest’ultimo fu campione del mondo dei bancari, infine Luigi Amendola per la sezione Arti e Scienze, collega artista, scomparso prematuramente ma che ha lasciato una traccia indelebile di sé. Vengono eletti nuovi rappresentanti. Giovanni Ciardulli diventa Presidente, il suo vice è Gabriele Romano, Paolo Bragaglia è segretario, altri componenti del Direttivo sono Giovanni Colnaghi, economo e poi ancora Annamaria Fornari (Cgil), Saverio Jacobucci (Fabi), Nicola Squillace (pensionati), Franco Baiocchi, Osvaldo Malmassari, Mastroianni e Piero Ranucci per BNL. Questo direttivo inaugura insieme ai vertici della BNL il meraviglioso Centro Sportivo di Riano.


104 appendice

In alto e a destra: l’inaugurazione del Centro Sportivo alla presenza del Presidente Nerio Nesi. Nelle pagine a seguire: foto storiche di squadre BNL di giovani e di colleghi che si sono cimentati nelle varie attività sportive, dalla ginnastica al basket, dal calcio allo sci

Il Centro sportivo di Riano fu costruito da BNL attraverso la società Grassetto per impulso dell’avv. Giovanni Ninni, storico capo del personale BNL. Doveva anche ospitare un centro intendenza e gli archivi oggi collocati a Pratica di mare. Rodolfo di Dio ne era direttore sportivo, sostituito da Gabriele Romano poi divenuto direttore del Centro di nomina Banca. Il centro di Riano ebbe vita breve per i costi elevati. Passò poi al CONI nel 1983. Per “compensazione” in quel periodo il Circolo ebbe contributi da BNL per convenzionare diversi centri sportivi come il River Garden Helio a Ostia. Nacque all’epoca una squadra BNL di calcio molto apprezzata. Nel Centro di Riano fu ospitato il Trofeo Cagli: la BNL perse solo in finale con l’Inter. Un’annotazione: il presidente della manifestazione fu il famoso allenatore Fulvio Bernardini. La squadra BNL dalla terza categoria arrivò alla promozione vincendo svariati campionati. La squadra dilettanti BNL fu la prima che sfidò la Roma al Flaminio inaugurando gli allenamenti infrasettimanali che Liedholm teneva con le squadre dilettanti romane. La squadra degli allievi romani allenata da Carlo Gasbarra con la chiusura di Riano emigrò alla Romulea e vinse il campionato italiano allievi regionali. Il vice direttore generale della BNL Elio Tartaglia invitò il presidente della Roma calcio Giuseppe Viola a seguire una di queste manifestazioni. A Riano si svolsero anche i campionati italiani interbancari di atletica leggera: oltre mille gli atleti accreditati. La squadra femminile principalmente reclutata


appendice 105

All’epoca BNL assumeva atleti scegliendo tra gli sportivi. Ad esempio i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale e Patrizio Oliva rispettivamente olimpionici di canottaggio e di pugilato

presso le colleghe dei centralini era allenata da Laura Nappi nazionale italiana - velocista alle Olimpiadi di Montreal - vinse il titolo italiano interbancario di atletica. All’epoca BNL assumeva atleti scegliendo tra gli sportivi. Ad esempio i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale e Patrizio Oliva rispettivamente olimpionici di canottaggio e di pugilato. In questa logica di attenzione allo sport ben si inserirono alcuni colleghi come Piero Gialli, Gianni Panelli, Franco Romani, Luciano Volpi, che una volta entrati in BNL dedicarono al Circolo la loro professionalità di tecnici sportivi. Molti di questi sportivi - che oggi sono inseriti a pieno titolo negli organici del personale della Banca - furono poi protagonisti dell’epopea della squadra di calcio a 5 che con i colori della BNL vinse diversi campionati italiani e la Coppa dei campioni, segnando un periodo davvero esaltante anche per l’azienda. I giornali nazionali dedicavano molti spazi alla BNL calcetto, presieduta da Marco Dau, e sostenuta dal capo del personale Gianfranco Verzaro. Ma la pagina sportiva, per quanto importante, è solo una componente dell’attività del Circolo che si sostanziava anche nel semplice incontrarsi dopo l’orario di lavoro nei locali di via Boncompagni dove oltre ai dipendenti in servizio tornavano con piacere anche molti pensionati per consumare una bevanda in compagnia; ciò avveniva prima del trasferimento nei locali di via Marco Polo che fu effettuato nel 1985 proprio sotto la famosa nevicata del 9 gennaio.


106 appendice

E - a proposito di neve - merita ricordare le poderose settimane bianche organizzate dal CCRS: si riempivano fino a 50 pullman di 50 persone ciascuno ogni anno. Cavalcando questo interesse il Circolo organizzò insieme alla Banca il Campionato mondiale interbancario di sci alpino a Selva di Val Gardena e quello italiano sempre di sci alpino sul ghiacciaio della Marmolada. Per la banca erano presenti all’Hotel Oswald il vicepresidente prof. Ricci e Franco Baiocchi. Quelle 2500 partenze avevano una replica in estate con circa 2 mila persone partecipanti alle settimane blu nei villaggi, in particolare a Pugno chiuso sul Gargano. Pensava a tutto il Circolo dove lavoravano 5 persone distaccate dalla Banca coadiuvate da 3 persone stipendiate dal CCRS. Elevato in quel periodo l’impegno di Roberto Ponti per il turismo e di Maria Giacomelli che restavano fino alle 20, la sera, ad aspettare i colleghi. All’epoca c’erano inoltre sportelli fissi a piazza Albania, via Lombardia, via San Basilio, via degli Aldobrandeschi presso cui BNL distaccava per un’ora al giorno un impiegato incaricato di raccogliere le esigenze derivanti dalle opportunità che i colleghi coglievano nelle bacheche. Lo spostamento della sede del Circolo generò un calo di affluenze. Nel frattempo BNL aveva messo a disposizione alcuni locali di via Toscana dove il Cral aveva aperto uno spaccio. Lo spaccio sopravvisse per un periodo, poi fu chiuso. Franco


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Il Gruppo donatori sangue affiancò il CCRS con iniziative anche collegate alle manifestazioni sportive cui il Circolo partecipava

Baiocchi propose a BNL di dare in gestione al CCRS mense e bar delle unità produttive. Ma da quella scelta derivarono problematiche di varia natura poi superate da una nuova legislazione in materia. Per rilanciare il Centro a via Marco Polo si fecero tornei di tennis e concerti a Villa Pestalozza con giovani promesse del conservatorio con l’aiuto del maestro Rocco di Vitto. Pagina importante nella storia del Circolo è quella della solidarietà. Quando ci fu il terremoto in Irpinia le prime due macchine a giungere con aiuti di vestiario e generi di prima necessità tra i terremotati furono due macchine del CCRS. In seguito il Circolo raccolse diversi fondi destinati alla ricostruzione di un capannone di un’azienda vitivinicola. Ma la generosità dei soci si espresse anche in altri ambiti. Il Gruppo donatori sangue fondato e animato in particolare da Costanzo Papili e Giancarlo Santarelli affiancò il CCRS con iniziative anche collegate alle manifestazioni sportive cui il Circolo partecipava, come la prima maratona di Roma. Il Circolo negli anni Ottanta raccolse i fondi per realizzare due trapianti ai colleghi Michele Cupoli, del centro intendenza e archivi di Pratica di Mare e Fraticelli, della filiale di Teramo, in coordinamento con i Cral BNL di tutta Italia. Nell’86 finisce la stagione imponente del Circolo. C’era anche una maggiore partecipazione della Banca. Nel 1990 con coalizione FLB vengono eletti nel Direttivo Paolo Bragaglia della Cisl come Presidente, Antonio Cioffi della Fib Cisl come


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Vicepresidente. Poi Enrico Ciancarella della Uib Uil come Segretario, Giancarlo Santoro Economo; altri nomi da citare in questa ricognizione sono Zacchia, Iacobucci, Gaetani, Ponti, Baruffa, Ornello, Santoboni, Pasanisi. Negli anni Novanta con la crisi del sistema bancario finisce un certo “spirito”. I pensionati non tornano più a visitare gli ex colleghi. Nel libro Storia di una Banca scritto su BNL da Valerio Castronovo si registra questo cambiamento. Dai 12 mila soci iscritti negli anni Ottanta la compagine si assottiglia. Anche in proporzione al calo generale del numero di dipendenti BNL presenti sulla piazza di Roma. Se negli Anni Settanta si registravano presenze per 300 persone alle conferenze sull’arte, 15 tavoli di scacchi o di bridge, 12 squadre di calcio, è vero anche che 40 e 30 anni fa erano completamente diverse le dinamiche sociali. Considerando il quadro odierno - la crisi generalizzata della partecipazione e le diverse modalità di socializzazione connesse all’arrivo di Internet - il CCRS BNL di Roma punta a ridisegnare nuovi criteri per un tempo libero di qualità. Il secondo “capitolo” della Storia del Circolo comincia con il secondo ventennio di vita. Siamo all’inizio degli anni Novanta. Segretario è Enrico Ciancarella, Economo è Giancarlo Santoro. Nel direttivo eletto nel 1990, composto di 13 persone facevano parte anche Lorenzo Tagliaferri e Alberto Succi. Prima di iniziare il racconto viene spontaneo, da parte di chi c’era, elencare i componenti delle “squadre”.


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Nel quinquennio compreso tra il 1992 e il 1997 il Presidente era il compianto Riccardo Romei, l’economo Mario Minola, il Segretario Roberto Ponti e poi ancora Francesco Murgia, Franco Maurizi , Antonio Cioffi, Enrico Ciancarella, Romano Gabriele per i pensionati e in rappresentanza della Banca i colleghi Alberto Succi, Luciano Ornello, Gianfranco Pasanisi. Nel 1995 – all’epoca le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo avvenivano ogni due anni – divenne Presidente Mario Minola, Francesco Murgia Economo, Segretario Roberto Ponti, Roberto Taddei, e poi ancora erano in squadra Franco Malacrinò, Riccardo Romei, Franco Maurizi, Enrico Ciancarella oltre ai membri della Banca riconfermati. In quel periodo emerse, peraltro prontamente bloccato, un grave problema di cattiva gestione che chiuse un ciclo. Si riprese con una riforma statutaria nel 1997: per posta furono interpellati gli iscritti che acconsentirono in maggioranza alla modifica. Il Consiglio Direttivo scese da 13 a 9 membri, 5 eletti dai colleghi, 1 dai pensionati e 3 nominati dalla Banca. Il mandato del Consiglio Direttivo fu allungato da 2 a 4 anni, con una clausola: non potevano essere consentite più di due rielezioni. Anche oggi, al termine di due mandati non si può essere rieletti. Il primo consiglio del nuovo corso statutario era presieduto da Roberto Taddei, con Enrico Ciancarella Economo, Francesco Murgia Segretario, e poi Roberto Ponti, Vincenzo Del Poggetto,


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Romano Gabriele rappresentante dei pensionati e, per la Banca Gianfranco Pasanisi, Alberto Succi e Luciano Ornello. Nel 2003 la compagine di guida del Circolo resta sostanzialmente uguale con la sostituzione di Del Poggetto con Giovanna Paterni e Pasanisi con Elio Pirrotta. Nel 2008 Giovanna Paterni subentra al posto di Francesco Murgia come Segretario. Il periodo compreso fra il 1990 e il 2010 si può suddividere in due fasi, separate a grandi linee dalla riforma statutaria. La prima, fino al 1997, si caratterizza per una maggiore e accesa dialettica che contrapponeva gli esponenti del Direttivo autonomi da appartenenze sindacali e quelli che invece avevano matrice sindacale. Il secondo periodo si caratterizza invece per il “passo indietro” compiuto da tutti i protagonisti per favorire l’operatività. La Banca è sempre stata collaborativa. Il Circolo - in questo periodo restato sempre nel perimetro gestionale della Direzione del Personale, poi trasformatasi in Direzione Risorse Umane prima sotto Marco Cicolla e poi sotto Riccardo Lopez fino a Roberto Quinale - ha avuto un costante punto di riferimento nell’azienda che negli ultimi anni e fino ad oggi ha progressivamente implementato l’attenzione e la presenza nelle vicende del Circolo. Le iniziative più significative nate nella fase immediatamente precedente il rinnovo dello Statuto sono la Befana generalizzata, ossia la consegna di doni ai figli di tutti i dipendenti e non solo


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Un’immagine delle settimane bianche del CCRS

di quelli iscritti al Circolo. Poi la Festa di Carnevale. In parallelo si svolgevano tornei di calcio a 5 e di calcio a 8. All’epoca veniva stampato dal Circolo un periodico “Il Marco Polo” su cui venivano pubblicati articoli scritti dai colleghi e notizie riguardanti le iniziative del Ccrs. La conflittualità si accentrava su un punto: l’apertura o meno al territorio e più in generale agli esterni, della struttura del Centro sportivo e dei servizi del Circolo. Si decise per la non apertura. Se una critica si può fare alla gestione del Circolo negli anni tra il 1993 e il 1997 è, appunto la conflittualità esasperata che a volte provocava scarsa trasparenza e rallentamento delle iniziative. Successivamente furono intensificati i controlli del Collegio Sindacale e si cercò sempre più di fare chiarezza nei conti, anche in concomitanza con una generale attenzione sociale ai problemi della trasparenza. I costi principali sostenuti dal Circolo erano quelli rivenienti dalla struttura del Centro sportivo: luce, gas della Villa – che precedentemente era stata affittata ad una comunità di Hare Krisna – erano a totale carico del Circolo. Il Ccrs che all’epoca aveva sotto la propria responsabilità le mense, stipendiava anche Bruno Pagliarini, un dipendente che fino a tardi si fermava a via Marco Polo al servizio dei soci e degli avventori e per il servizio di guardiania. Molti erano i contributi del Circolo per i viaggi. Gli iscritti alle Sezioni erano diventati 3 mila, ancora non si profilava il calo legato alla riduzione del personale e anche ad un progressivo cambiamento culturale. Nel periodo post rinnovo dello Statuto la principale


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Nei successivi due anni il Circolo ha conosciuto una fase di crisi alla quale ha fatto seguito una rinascita, quella che stiamo vivendo oggi, con gli alti e bassi tipici delle vicende di ogni realtà associativa

innovazione fu l’”ingaggio” del Circo Orfei come scenario di fondo al rito della consegna dei regali natalizi ai figli dei dipendenti. Tutti costoro, semplicemente esibendo l’invito si presentavano al mattino del giorno dell’Epifania davanti al tendone del Circo, ritiravano il regalo e assistevano allo spettacolo. L’iniziativa era assai partecipata ed era suggestivo vedere sotto il tendone il pubblico delle famiglie BNL. Nel 2006 fu introdotta la Festa delle Sezioni – a Villa Pestalozza si riunivano i soci, con gli atleti delle Sezioni Tennis, Calcio, Atletica che davano vita a gare, gli altri come Vela e Sub che proiettavano diapositive A partire dal 1998 iniziarono le visite culturali che, con una partecipazione di circa 4 mila persone annue, diventarono ben presto il fiore all’occhiello tra le numerose attività del circolo (numerosissime furono le visite alla Cappella Sistina aperta in esclusiva per i soci del sodalizio) . Molti i viaggi, alcuni ripetuti più volte: Napoli, il carnevale di Venezia per il “volo della colombina”, Argentina, Egitto, Russia, Cina, Grande Nord, Portogallo, Messico, Guatemala, Birmania, Cambogia, Thailandia. E poi feste da ballo, corsi di degustazione, corsi di storia dell’arte, spettacoli teatrali e i concerti di Natale con i Gospel. Nei successivi due anni il Circolo ha conosciuto una fase di crisi alla quale, immediatamente dopo, ha fatto seguito una rinascita, quella che stiamo vivendo oggi, con gli alti e bassi tipici delle vicende di ogni realtà associativa, ma con la sensazione che si sia imboccata una strada nuova, connessa con il cambiamento socioculturale legato all’avvento dei social network, ai cambiamenti che hanno interessato l’azienda i quali impattano sulla realtà del Circolo. A giugno del 2009 si tengono nuove elezioni per il rinnovo delle cariche all’interno del Consiglio Direttivo del Circolo. Viene eletto Presidente Paolo Petruzzi, Vicepresidente è Vittorio Gioffrè, rappresentante dei pensionati, Segretario Organizzativo è Alessandro Lazzari; nella squadra ci sono anche Massimo Bruni, Giovanna Paterni e Wladimiro Alviti. I rappresentanti della Banca sono Orlando Vari, Generoso Simeone, Isabelle Gnazzo. Il Consiglio si insedia ma a Ottobre,


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Copertina dell’Agenda delle Convenzioni del CCRS

dopo appena due mesi i lavori si bloccano: discussioni, tensioni, dimissioni, regime di prorogatio. A gennaio 2010 c’è un tentativo di recupero che dura pochi mesi. Di questa fase Paolo Petruzzi dice: “E stato un esperimento che ha avuto il merito di far emergere tutte le cose che non andavano, amministrativamente e politicamente nell’esperienza del sodalizio”. Il 10 giugno dopo una nuova tornata elettorale, si insedia un nuovo Consiglio Direttivo che prende atto dell’osservazione di Paolo Petruzzi. Quest’ultimo accompagna con lealtà e partecipazione le prime fasi successive al suo mandato nello spirito di un corretto passaggio di consegne. Il nuovo Consiglio Direttivo nei fatti inizia a lavorare subito dopo la pausa legata alle ferie estive. E accoglie un “inviato” dalla Banca, Valentino Spinaci, distaccato per affiancare i nuovi dirigenti del Circolo. Il Presidente è Paolo Baldani, Vicepresidente Massimo Bruni, il ruolo di Economo è assunto da Vincenzo Mosa, quello di Segretario Organizzativo da Alberto Quartullo, c’è ancora Giovanna Paterni come rappresentante dei pensionati e Roberto Laganà. I membri della banca sono gli stessi del precedente consiglio. Dopo alcuni mesi Valentino Spinaci subentra al posto di Isabelle Gnazzo, oltre a ricoprire responsabilità riguardanti la comunicazione. Inizia un’era nuova per il Circolo. E’ quella che stiamo vivendo. Si è trasformata la società: Internet modifica le relazioni, c’è la riforma del lavoro, che allunga i tempi di permanenza in azienda; crescono anche gli impegni e i ritmi quotidiani, c’è l’ingresso della Banca nel gruppo francese BNP Paribas, con il cambio di cultura aziendale che ne deriva. I nuovi consiglieri affrontano tutto questo ridisegnando completamente modalità


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Divertimento + solidarietà, verso una logica dello stare insieme prima di tutto, per far derivare da ciò anche convenienze, quando è possibile. Ma sempre in una prospettiva di riqualificazione del tempo libero, in chiave di gratuità

organizzative e cultura del Ccrs. Ma questa è storia dei nostri giorni, da costruire assieme. Merita segnalare che il nuovo Consiglio Direttivo si è trovato di fronte in primis alla gestione della decisione della Banca, autonoma e insindacabile anche secondo Statuto, di trasferire i locali della sede del Ccrs da via Marco Polo a via degli Aldobrandeschi. Da un sito centrale, ma staccato dalla vita aziendale gli uffici del Circolo sono stati attrezzati in un sito periferico ma ricco di possibilità di accesso da parte dei 2 mila colleghi che ivi lavorano. Il nuovo consiglio ha subito scelto di ridisegnare l’immagine e la comunicazione dal centro alla periferia del sodalizio con una strategia articolata: adozione di un nuovo logo, ristrutturazione del sito internet, comunicazione attraverso eventi e iniziative volti a coinvolgere direttamente i soci, avvio di una complessa “operazione trasparenza”. Quest’ultima passa attraverso la redazione del Bilancio di Missione e la pubblicazione sul sito dei dati contabili. Il processo di cambiamento è stato condiviso. In particolare in una riunione nella Sala Coppe di via Lombardia 31 il 14 ottobre del 2011, alla quale sono stati invitati e in gran parte hanno partecipato i rappresentanti del Consiglio Direttivo, della Banca, delle Organizzazioni Sindacali, i Responsabili delle Sezioni, i soci ai quali è stato distribuito un fascicolo con l’intero progetto di riqualificazione del Circolo, anche in prospettiva di una possibile unificazione nazionale dei Circoli. Ai documenti ufficiali si sono sommati altri documenti regolamentari. Il regolamento vero e proprio, il regolamento dei finanziamenti alle Sezioni, il Codice Etico. Periodicamente oggi viene pubblicato sul conto il rendiconto delle spese. La linea guida è “trasparenza in nome dell'etica ed etica in ogni scelta”. Dall'abbinamento del divertimento alla solidarietà, fino al passaggio da una logica utilitaristica del Circolo verso una logica dello stare insieme prima di tutto, per far derivare da ciò anche convenienze, quando è possibile. Ma sempre in una prospettiva di riqualificazione del tempo libero, in chiave di gratuità.


Codice Etico


116 codice etico

Premessa L’adesione al CCRS impegna i Soci al rispetto dei principi etici contenuti nel presente Codice, il quale trae fondamento da una lettura attenta del momento sociale attuale ed è pertanto soggetto a continua - purché condivisa – implementazione. L’impegno a rispettare il Codice Etico è prioritario nel Consiglio Direttivo che lo adotta e può modificarlo in base a necessità o segnalazioni dei Soci o dell’Assemblea. Esso si estende anche ai Soci aggregati, ai collaboratori e ai fornitori del sodalizio. Il Codice si applica esclusivamente alla realtà del CCRS BNL di Roma. Quest’ultimo promuove il rispetto delle norme dello Stato italiano nel cui ambito opera, ispirando le sue attività al proprio Statuto e la sua operatività ai propri regolamenti interni.


codice etico 117

Principi

I Soci del Circolo favoriscono modalità di comunicazione fondate sull’ascolto, il dialogo, la chiarezza di espressione e di comportamenti. Puntano a scambi di esperienze fecondi, si attivano per porre alla base del confronto il desiderio di intesa

Quanti si associano o si aggregano al Circolo considerano la qualità del tempo libero fondamentale per l’equilibrio generale delle persone e apprezzano l’operato di quanti si impegnano per organizzare e proporre idee utili ad arricchirla. Tra i Soci del Circolo si considera fattore di arricchimento la pluralità di posizioni culturali, ideali, politiche purché chi le detiene sappia esprimerle senza attentare all’armonia del sodalizio e proporle costruttivamente a scopo sociale. I Soci del Circolo considerano le differenze come opportunità di dialogo e di crescita. E perseguono ogni azione volta ad evitare discriminazioni di qualsiasi tipo con riferimento al censo, all’età, e in particolare all’uguaglianza di genere. I Soci del Circolo favoriscono modalità di comunicazione fondate sull’ascolto, il dialogo, la chiarezza di espressione e di comportamenti. Puntano a scambi di esperienze fecondi, si attivano per porre alla base del confronto il desiderio di intesa. I Soci del Circolo, a qualsiasi livello, nei processi decisionali, nelle occasioni partecipative, nelle rendicontazioni contabili perseguono la correttezza e la trasparenza operativa per facilitare sia il rispetto delle leggi che i criteri dell’inclusione. I Soci del Circolo improntano la loro capacità relazionale a criteri di rispetto, sobrietà, onestà intellettuale. E arricchiscono tale impegno considerando le occasioni partecipative realizzate nell’ambito del Circolo un’occasione utile ad implementarle. I Soci del Circolo considerano importante l’attenzione ai comportamenti responsabili con riferimento alla sicurezza, all’incolumità, alla salute. In particolare curano nelle relazioni il rispetto della dignità della persona, denunciando molestie e forme di prevaricazione. Le donne e gli uomini che si associano al Sodalizio promuovono e ossequiano le regole delle pari opportunità, della sportività, dell’equilibrio, del rispetto reciproco sia nelle competizioni interne che nella fruizione dei servizi e delle opportunità create dal Circolo. I Soci considerano prioritario diffondere nell’ambito del Circolo uno spirito positivo, di attenzione congiunta alla gratuità, alla qualità, alla capacità di coinvolgimento delle iniziative, favorendo un clima improntato ai valori della solidarietà, dell’ottimismo.


118 codice etico

Etica Chi assume ruoli di carattere direttivo, organizzativo o di rappresentanza nell’ambito del Circolo si impegna a ricoprirli mettendo al servizio dei Soci, in modo volontario, il massimo delle proprie competenze, con dedizione, rigore, senso di responsabilità. Ed evita di assumere anche sul piano del volontariato incarichi conflittuali con la funzione svolta. I Soci e i responsabili del Circolo, a ciascun livello, si impegnano a rifiutare regali o altre utilità da parte di persone o soggetti con cui siano in relazione a causa delle funzioni istituzionali svolte, della carica ricoperta, della semplice appartenenza al Sodalizio, a meno che non siano d’uso o di cortesia e di entità oggettivamente circoscritta, e comunque ascrivibili ad una casistica preventivamente autorizzata dal Consiglio Direttivo negli interessi del Circolo. Il Consiglio Direttivo assume su di sé l’onere di regolamentare eventuali specifiche fattispecie che dovessero delinearsi in materia, consapevole che storicamente alcuni ambiti - in particolare la gestione di gratuità di vario tipo rivenienti dall’espletamento del mandato assegnato - sono soggetti ad interpretazioni equivocabili.


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Rapporti con i fornitori I componenti del Consiglio Direttivo e quanti svolgono funzioni di responsabilità nel Circolo si impegnano a garantire trasparenza e correttezza dei contatti con i fornitori. In particolare a non conferire incarichi remunerati a propri familiari o a consulenti esterni con cui siano in contatto per motivi professionali, a meno che non siano dettati da effettiva e condivisa necessità. Il perfezionamento dei rapporti con i fornitori e i consulenti – che è di esclusiva competenza del Consiglio Direttivo - non può contemplare per tutti i Soci dazioni o benefici sia diretti che indiretti, omaggi, atti di cortesia e di ospitalità tali da compromettere l’immagine del Circolo o da poter essere interpretati come finalizzati a ottenere trattamenti di favore illegittimi o non determinati dalle regole di mercato. Gli incarichi esterni devono essere di preferenza assegnati previa l’istituzione e la gestione da parte del Consiglio Direttivo, di procedure e gare d’appalto che attraverso apposita documentazione garantiscano i Soci tutti circa la correttezza degli standard di gestione e scelta di consulenti e fornitori. I consulenti e i fornitori, in particolare coloro che hanno prestato la loro professionalità al Sodalizio, e che si impegnano all’occorrenza a certificare la correttezza del proprio operato sul piano della responsabilità sociale, confluiranno in un apposito Albo di cui il Circolo potrà avvalersi nella sua operatività.


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Gestione economica I componenti del Consiglio Direttivo si impegnano a garantire trasparenza, tracciabilità e rendicontazione dei movimenti finanziari. Si informano sulle normative vigenti assicurando la compliance degli atti e delle prassi posti in atto. Rispettano tutti i passi delle procedure di Bilancio. La gestione contabile è improntata ai principi generali di verità, accuratezza, completezza, chiarezza e trasparenza del dato registrato. Tutti i Soci e in particolare i membri esecutivi del Consiglio Direttivo vigilano con spirito collaborativi all’applicazione concreta di tali principi. I Soci del Circolo adottano percorsi decisionali metodici e procedure di assegnazione di incarichi condivise e strutturate, rispettando criteri di trasparenza. Tutti si impegnano a valutare gli apporti esterni dei consulenti e dei fornitori sul piano della qualità certificata o certificabile. I Soci evitano tassativamente l’uso a fini personali dei beni del sodalizio nonché lo spreco, l’acquisto o l’impiego ingiustificato delle risorse messe a disposizione dei progetti o delle iniziative in cui sono a vario titolo coinvolti. Inoltre si astengono da comportamenti capaci di ledere l’immagine etica del Circolo. Ogni Socio è attento ad operare con diligenza per tutelare i beni del Circolo, ad evitare di infrangere le procedure per i rimborsi spese, comportandosi con lealtà correttezza e trasparenza nella richiesta e avendo cura che ciascuna pratica di rimborso sia adeguatamente documentata e documentabile.


codice etico 121

L’immagine I Soci del Circolo sono protagonisti diretti, con le loro azioni e comportamenti, dell’immagine pubblica del Sodalizio. A tal fine si fanno interpreti dei valori esplicitati nel presente Codice e delle opzioni fondamentali del Circolo a favore del progresso generale della società. Queste opzioni riguardano il rispetto dell’ambiente e l’attenzione alle problematiche ambientali; il rispetto del patrimonio artistico, dei beni culturali; il rispetto dell’attività sportiva come fattore di crescita per l’individuo; il sostegno alle iniziative umanitarie, di solidarietà e di responsabilità sociale. La ricerca della sostenibilità è punto di particolare coesione tra il Circolo e le entità che sono state alla sua origine - la Banca e le Organizzazioni Sindacali – rispetto alle quali il Consiglio Direttivo e i Soci perseguono azioni volte a sviluppare una collaborazione costruttiva nell’interesse comune E’ demandata al Presidente o a suoi delegati la rappresentanza all’esterno del Circolo in occasioni di carattere pubblico e la comunicazione ufficiale delle posizioni del Circolo . Il Consiglio Direttivo concorre a determinare tali posizioni e ad informarne i Soci attraverso i canali di comunicazione interni. Questi ultimi vengono il più possibile implementati e articolati a seconda delle esigenze manifestate dai Soci e comunque in diretta connessione alle esigenze organizzative del Sodalizio. Resta fondamentale come strumento principale di comunicazione il Bilancio di missione, che i Soci si impegnano a conoscere.


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Monitoraggio e sanzioni Il Consiglio Direttivo si impegna ad assicurare una corretta divulgazione del Codice e a provvedere al suo costante aggiornamento in relazione ai mutamenti sociali, nonché ad esplicitare nei modi più efficaci, ove occorresse, le fattispecie che ne pongono a repentaglio l’osservanza in ambito associativo. I componenti del Consiglio Direttivo si impegnano a monitorare il rispetto del presente Codice con l’aiuto dei Soci e impostando all’occorrenza opportune verifiche. Raccolgono eventuali segnalazioni relative a violazioni e le gestiscono in ossequio alla normativa vigente rendicontando circa le iniziative intraprese. Il Consiglio Direttivo vigila affinché vengano raccolti, elaborati, trattati e utilizzati solo i dati sensibili necessari all’espletamento delle norme previste e delle funzioni consentite dalla legge comunque utili al migliore svolgimento delle attività associative, impegnandosi per tutelare la massima riservatezza.


Bilancio di Missione 2012  
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