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INTERVISTA A BEATRICE PIROCCA, ASSESSORE ALLA CULTURA

COPIA OMAGGIO

ATTUALITÀ

INTERVISTE

DAI COMUNI

RACHELE SACCO È IL NUOVO ASSESSORE AL COMMERCIO E LAVORO

EVENTI&CULTURA

LIBRI

MUSICA

MODA

BENESSERE

CUCINA


Chieri Notizie Periodico d’informazione Anno II - Maggio 2012 N. 12/2012 Supplemento al quotidiano on line Chieri Notizie.it Reg. Trib. Torino n. 37 del 29/4/2008 - ROC n. 17050 Sped. Abb. Postale - Filiale di Torino (To) Direttore responsabile: Fabio Cirantineo

Grafica & Impaginazione: Rosa Zecchino

Stampa: Geda s.a.s. - Nichelino (To)

Chieri Notizie è distribuito gratuitamente nei comuni di: Chieri, Andezeno, Arignagno, Riva, Poirino, Trofarello, Cambiano, Santena, Pino T.se, Moncalieri, Nichelino, Castelnuovo Don Bosco Hanno collaborato: Luigi Cirantineo, Marco Liguori, Eleonora Barbieri, Laura Consorte, Lorenzo La Scala, Bruno Zolla, Arturo De Meo

Redazione: Via Diverio 11 - 10023 Chieri Per comunicati stampa e informazioni: Tel. 011 94 00 615 info@radiochieri.it Pubblicità su Chieri Notizie & Radio Chieri: Cel. 338 46 44 532 info@radiochieri.it

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La crisi che uccide

il punto

iani, inchieste e dei telegiornali e dei quotid ti dai debiti, Da mesi le cronache nere trita e ch i renditori e opera imp di no nta co rac e, ag report vita come ultimo ia, scelgono di togliersi la dalla crisi e dalla burocraz propriarsi di una un atto necessario per riap un lavoro che gesto estremo, quasi come tto tra sot ianità a cui è stato otid qu una di ta, ga ne dignità n la vita stessa. I a con famiglia e quindi co troppo spesso faceva rim quattro giorni tra gli ntano di un suicidio ogni dati forniti dall’Istat, racco o di quasi il 50% rlan morti di non-lavoro e pa nali questi che imprenditori, con oltre 190 Seg . vita di ni erano i cinque an sup n no e ch e res imp lle de a d’Italia ma che ione o da una parte pover non arrivano da una reg te l’intero nostro Paese. coinvolgono indistintamen te, invita, esorta, nte le premesse sopra cita sta no no a, litic po sse cla La sitari e giovani laundo, quello fatto di univer ordina ed obbliga un mo aver lasciato loro un de italiche ancor prima di reati, esodati dalle azien il mondo del lavoo en iversità, né tantom l’un né i cu a e, vita m ulu curric tanto risposte, ma e interesse a fornire non ro, sembrano aver voglia ndo come la crovita tangibile. Ecco, legge almeno qualche segno di ello del non-lavoqu a ndo del lavoro e mo al ata leg gi og sia ra naca ne crisi non uccida ro, scopro anche come la di tanti giovani che gio rag co il solo persone ma smettono semplicemenper paura di non farcela, te di provarci. cora non ha smesso di Una classe politica che an mano a questi tempi bui essere un arma carica in senza essere colpee una crisi che ci ha punito però alibi per una resa voli, non possono essere imprenditori, autonomi, incondizionata per i tanti sono in tutta l’Italia. professionisti, come ce ne ttagliare: c’è ancora ba , ere Bisogna resistere, ten i anche in questi tempi troppa voglia di essere viv Fabio Cirantineo di crisi.

Direttore Responsabile


Attualità

POLITICA

Rimpasto in Giunta: Sodano esce, Vigliani vicesindaco, Sacco al commercio, Pirocca alla cultura

LANCIONE RICOMPONE LA SQUADRA, SALVA LA MAGGIORANZA? D

opo il caos di queste ultime settimane, che ha investito il PdL chierese, sembra essere tornata la pace nella maggioranza guidata dal sindaco Francesco Lancione. Il mini rimpasto in Giunta contribuisce a scacciare i fantasmi della caduta del Consiglio comunale. Luigi Sodano esce dalla Giunta, l’assessore al bilancio Antonio Vigliani, dopo un braccio di ferro tra UdC e Lega – il Carroccio sosteneva la nomina dell’assessore all’ambiente Arturo Calligaro – diventa vicesindaco, mentre Rachele Sacco prende il posto di Sodano e viene promossa da consigliera comuna-

le ad assessore al commercio, attività produttive e lavoro. Nel frattempo il neonato gruppo “Le ali per Chieri”, formato dai tre dissidenti pidiellini (Tamagnone, Stellato, Castella) conquista l’assessorato alla cultura-turismo-biblioteca con la

Girando per la Città... di Bruno Zolla

UNA VARIANTE ALLA LINEA 30

Girando per la città, a volte sembra siano i piedi a scegliere il percorso indirizzandoti verso una zona anziché un’altra. In questo caso invece è la mente che attratta dai colori del cielo all’orizzonte, ti indirizza a scoprire con anticipo il sole che fa capolino oltre le alture delle alpi Marittime, portando con i suoi raggi il buongiorno alla pianura. Così passo dopo passo ci si trova in periferia, contromano rispetto a chi in direzione Torino affronta il proprio percorso verso i luoghi di lavoro, studio e quant’altro. Fra i tanti mezzi che si affollano spicca un autobus della linea 30. La mia mente abbandona i colori e i riflessi di una natura sempre generosa, e ripercorre a ritroso il tempo ricordando quando, tanti anni fa, i mezzi pubblici che collegavano Chieri a Torino, avevano le “bretelle“. Cioè due cavi allacciati alle aste di contatto alla catenaria elettrica. Ogni volta che un sobbalzo o una manovra ardita del mezzo disarcionava le aste interrompendo il collegamento elettrico, il bigliettaio, costretto a scendere, azionava a mano le bretelle per ripristinare il contatto asta-catenaria (cose dell’altro secolo!). Tassativamente blu, tozzi e massicci di aspetto, ma quasi buffi e sorridenti sull’anteriore piatto, si chiamavano filobus. Coetanei di chi scri-

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nomina di Beatrice Pirocca, classe 1975, insegnante, alla prima esperienza politica. L’accordo è stato trovato dopo alcuni incontri tra le segreterie locali dei partiti che hanno evitato così il patatrac nella maggioranza. Un compromesso raggiunto dalle parti dopo le tensioni che hanno portato alle dimissioni dell’ex vice sindaco Luigi Sodano dalla Giunta Lancione. Una spaccatura netta, che ha costretto il coordinamento provinciale a commissariare il PdL chierese. Per le altre deleghe, il sindaco Lancione ha tenuto per se quella all’istruzione, mentre Franco Bosco, assessore allo sport e

all’agricoltura, incassa la delega al tempo libero. Vedremo nelle prossime settimane se la crisi sarà definitivamente superata oppure se le tante anime della maggioranza continueranno a battagliare.

Fabio Cirantineo

ve, quasi silenziosi fuori, ricchi all’interno di cigolii, spifferi, vibrazioni e quant’altro a comporre una originale colonna sonora che accompagnava i passeggeri lungo il percorso. Formidabili gli autisti con bicipiti da scaricatori per orientare l’enorme volante ad assecondare i tortuosi tornanti di “Pino vecchia”. Colpo d’occhio e bravura non comune quando si incrociavano in via Vittorio a doppio senso di marcia e con auto parcheggiate ! Sono sessant’anni di storia, oggi i mezzi sono diversi, diverso anche il tracciato urbano che, qualche anno fa ha aggiunto un prolungamento della linea per congiungere Borgo Venezia. Logicamente la città si espande, nascono nuovi insediamenti urbani e commerciali e cambiano esigenze ed abitudini. Mi chiedo se chi di dovere non possa prendere in esame e approfondire una variante all’attuale tracciato, magari proprio in onore ai sessant’anni del vecchio filobus. Un percorso che, ad esempio, in arrivo da piazza Europa, si diriga lungo via Conte Rossi, lambisca il centro commerciale Il Gialdo e poi in via Montù nel nuovo tratto fino alla rotonda in zona McDonald’s e da qui raggiungere l’attuale capolinea, per poi ripartire in direzione Torino seguendo la linea già esistente. Questa variante soddisferebbe i bisogni di un gran numero di famiglie del popoloso Borgo Padova, servirebbe ad esigenze commerciali e di ritrovo, venendo incontro alle necessità di tanti cittadini giovani ed anziani, riducendo anche gli spostamenti in auto. Intanto il sole ha portato a termine la sua quotidiana scalata alle montagne, la pianura si completamente risvegliata. Chissà che queste riflessioni non destino anche l’attenzione di chi avrebbe il potere di renderle realizzabili. Il vecchio Filobus Blu sorridendo approverebbe.


Attualità

SANITÀ

LA REGIONE PIEMONTE NOMINA I NUOVI MANAGER ASO E ASL

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Maurizio Dore alla To5

ono stati nominati dalla Giunta regionale, i direttori generali delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali del Piemonte. Parallelamente, il presidente della Giunta ha designato i sei amministratori unici delle Federazioni che avranno un ruolo di gestione organizzativa, amministrativa, logistica ed informatica delle aziende stesse. Per il Piemonte Sudest è stato designato Mario Pasino, per il Piemonte Nordest Stefano Gariano, per il Piemonte Sudovest Carlo Marino, per Torino Ovest Giorgio Rabino, per Torino Sudest Giampaolo Zanetta e per Torino Nord Silvia Torrengo. Una volta

servizi sanitari presso la facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Torino corso di laurea in scienze infermieristiche. Ha inoltre collaborato sia con l’assessorato regionale alla sanità che con l’agenzia regionale per i servizi sanitari negli anni che vanno dal 1996 al 2003 occupandosi di organizzazioni dei servizi sanitari; dal 2010 collabora nuovamente con l’Aress sui temi dell’accreditamento istituzionale e del rischio clinico. All’inizio della sua carriera è stato tra il 1980 e l’82 all’ospedale di Carignano con la qualifica di assistente di Chirurgia Generale, oltre ad essere stato direttore sanitario del San Luigi.

nominati dai direttori generali di Aso e asl, i 6 direttori delle federazioni resteranno in carica per 3 anni. Il direttore generale dell’Asl To5 (Chieri) è Maurizio Dore che prende il posto di Giovanna Briccarello assegnata alla To1. Maurizio Dore, 58 anni, è attualmente primario di Medicina Interna all’ospedale di Rivoli dal 2007, anno da cui è anche coordinatore clinico organizzativo del presidio di Susa. Specialista in angiologia è autore di pubblicazioni e relatore a numerosi congressi medici. È inoltre titolare dell’insegnamento di Management sanitario del corso di organizzazione dei

<<È stato assicurato – spiega l’assessore alla sanità, Paolo Monferino – un significativo rinnovamento della squadra che dirigerà la sanità piemontese, dieci dei 19 direttori generali di Aso e Asl sono di nuova nomina, e sono stati scelti tra giovani capaci e meritevoli di assumere maggiori responsabilità. Abbiamo lavorato – ha proseguito Monferino – per assicurare al sistema piemontese il contributo di altissime professionalità provenienti anche da fuori regione e questa scelta ha arricchito le competenze complessive del team che dovrà guidare la sanità piemontese>>.

FEDE E CRISTIANITÀ

RIAPPROPRIAMOCI DELLA CITTÀ... di Arturo De Meo Il mio caro amico Fabio, che è anche il direttore del giornale, mi ha chiesto di collaborare a una serie di articoli, dove parlerò di tanti aspetti di vita politica e culturale, il tutto visto con una visione cattolica, dove il rispetto per l’uomo sia messo al primo posto. Il mio impegno politico è sempre stato improntato su questo dato essenziale: «rispetto verso tutti gli uomini». Quando nel mese di agosto dalla direzione dell’Udc fui nominato responsabile dei rapporti provinciale tra politica e mondo cattolico, sentii il dovere di presentare le mie credenziali al Vescovo di Torino e chiesi un appuntamento che mi fu subito accordato. Desidero immediatamente dire che questi miei scritti non vogliono assolutamente essere in relazione con il mio impegno politico e fare politica personale o di partito, se dovessi dare questa impressione chiedo scusa, ma non è così. Il 23 settembre 2011 sono stato ricevuto dal Vescovo di Torino S.E. Mons. Cesare Nosiglia in udienza privata. È stato un lungo e proficuo colloquio pieno di spunti politici e religiosi; Mons. Nosiglia mi ha espresso le sue preoccupazioni per questo mondo politico locale e nazionale dove i valori morali ed etici sono abbandonati a se stessi e il valore dell’uomo, in generale e in senso fraterno, non è più al primo posto nel cuore degli uomini della politica. Questo mondo attuale, dove tutto è improntato sul consumismo ha portato l’economia mondiale ad un punto di grave preoccupazione e di poca crescita economica, sarebbe auspicabile che i cattolici facessero quadrato affinché si ritorni alla vera missione della politica che ha l’uomo al primo posto e che lo Spirito Santo, che protegge e illumina tutti gli uomini, oltre la Chiesa, possa essere veramente artefice di una nuova politica umanitaria. Tornando da Rimini, dove ho partecipato al meeting del rinnovamento, meditando ad una catechesi fatta dal presidente del Rinnovamento nello Spirito Santo, Salvatore Martinez, pensavo a questa frase che mi aveva colpito, tra le altre: «Se è in crisi l’Italia e il mondo intero, non è in crisi “la Fede, lo Spirito, la Chiesa ne l’amore”». Sui mass media, la cattiva notizia è quella che domina, ma noi desideriamo parlare, invece, di cose buone e belle, annunciare la buona novella e con essa l’amore per il prossimo. Per fare questo bisogna avere fame di giustizia per avere giustizia; fame di pace e di vita per dare pace e vita; fame di amore per il prossimo per gustare pienamente il sapore del bene per il popolo che amministro. È possibile che l’esperienza negativa che vediamo nelle cose altrui, non possa essere cambiata da noi e così fare l’esperienza dell’amore verso l’uomo? Per poter fare questo bisogna che si abbia una vista spirituale, la voce spirituale, il tocco spirituale. Non bisogna essere assolutamente cattolici per avere questi carismi. Noi dobbiamo desiderare di essere l’espressione di un rinnovamento popolare. Di istituzioni politiche ne abbiamo fin troppe, ma è il cuore che manca, quel cuore che rinnova la società. Non vogliamo essere solo coloro che criticano, noi vogliamo fare e dire la verità, poiché abbiamo il desiderio di rassomigliare agli altri ed avere la dimensione umana dove si mette al primo posto la dignità dell’uomo, della donna e della famiglia. Questa deve essere la nostra missione. I giovani devono vedere il futuro con gli occhi di Dio e siamo noi anziani a doverlo mostrare. Qual è il mio mandato di genitore se non quello di educare e crescere i figli. E qual è il mandato dei politici se non quello di fare il benessere della città e di essere vera guida per il popolo che mi ha eletto e mi ha dato fiducia. Essere amministratore (a tutti i livelli sia governo che opposizione) di uomini (fratelli), vuol dire dare loro il meglio di me stesso, così come tutti loro meritano. Questo si chiama rispetto per l’uomo. Che comunicazione positiva possiamo avere con i cittadini se non li amiamo? Come potrei fare l’interesse della mia famiglia se non la amo. Sarei un padre snaturato, come amministratore cosa sono? Come posso amministrare la mia famiglia e/o gli elettori se non li guardo prima negli occhi con franchezza per poter capire sino in fondo i loro problemi?

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Attualità

POLITICA

LA GIUNTA SI TINGE U

n volto nuovo si affaccia ai vertici della politica chierese, figlia di commercianti, consulente del lavoro, ha tanta voglia di fare bene e ha tanto amore per Chieri. È Rachele Sacco, promossa da consigliera comunale ad assessore al commercio, lavoro e attività produttive. Un gran bel risultato, che gli permetterà di far parte del timone della città accanto al sindaco Lancione e all’intera Giunta. Soddisfazione ma anche tanto impegno per un lavoro ricco di responsabilità, un incarico che il nuovo assessore affronterà con umiltà, mettendosi a disposizione dei cittadini. L’incarico arriva in un momento di crisi per il commercio e per il lavoro, questo la preoccupa? <<Da molti anni opero nel mondo del lavoro come consulente, conosco molto bene la situazione dei commercianti e sto vivendo insieme a loro la crisi che sta colpendo la nostra città così come il

Intervista a Rachele Sacco, nuovo Assessore al commercio, lavoro e attività produttive di partenza. Poi ci vogliono risorse e strumenti per dare coraggio ai commercianti e per non far chiudere attività. Le risorse pubbliche come sappiamo scarseggiano, i tagli ai comuni si fanno sentire pesantemente; invece, per gli strumenti, come amministratori, abbiamo il dovere di trovarli e renderli operativi. In concreto mi attiverò per rilanciare il centro storico con iniziative dirette ai cittadini, eventi che serviranno per aggregare adulti e bambini con l’intento di spingere un pochino di più sull’acceleratore dei consumi>>.

«Dobbiamo inviare segnali positivi, riconquistare la fiducia nella politica e continuare a lavorare per il bene della città» resto d’Italia, il momento è difficile ma continuo ad essere ottimista e speranzosa. È il momento di resistere, continuare a lavorare bene e “combattere” per i valori in cui crediamo, le competenze e la professionalità ripagano sempre>>. Secondo lei basta solo una sferzata di ottimismo? In città sempre più negozi tirano giù la serranda. <<L’ottimismo è un buon punto

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Con quali soldi? <<Stiamo pensando ad una serie di iniziative che non richiedono particolari sforzi economici da parte del Comune, chiederemo alla città spazi per organizzare mostre, concerti e ludoteche. Se al contrario, dovessero servire finanziamenti, coinvolgeremo sponsor privati. Quello delle sponsorizzazioni è un settore che conosco molto bene, da consigliera comunale mi

sono sempre attivata per la raccolta di pubblicità per finanziare manifestazioni a scopo sociale e benefico. In questo momento, ogni singola iniziativa serve per trasmettere un minimo di speranza>>. Come interpreta i segnali inviati dalle associazioni di categoria nei confronti delle liberalizzazioni? <<Essendomi appena insediata, non ho ancora avuto il tempo di confrontarmi con tutte le rappresentanze di categoria. Ho messo in agenda la possibilità di organizzare un tavolo d’incontro con tutte le associazioni e gli operatori commerciali chieresi, in questo modo potrò raccogliere tutti i pareri e fare un’attenta analisi della situazione. Posso però dire che su questo argomento, che è parte integrante della mia professione, da tempo seguo con molta at-

tenzione ciò che succede a livello regionale, pertanto mi sono già fatta un’idea, ma è ancora presto per esprimerla>>. Si è invece fatta un’ idea sulle manifestazioni che dovrà seguire. Mi riferisco alla fiera di San Martino e Di Freisa in Freisa? <<C’è da lavorare e migliorare nei limiti delle risorse a disposizione. Per San Martino, punteremo molto di più sulla fiera agricola, riportandola, come merita, al “centro” della manifestazione e sul podio degli eventi. Ci potranno essere anche dei cambiamenti sul fronte “location” e spazi, ma per questo è ancora presto poter dire qualcosa di certo. Per “Di Freisa in Freisa”, l’evento dedicato ai prodotti del territorio non sarà rivoluzionato, ma rivedremo sicuramente l’organizzazione, non è possibile che un pò di pioggia possa mettere in crisi l’evento. Basta con i “Piani B” o “C”, ci dovrà essere un piano unico che preveda buoni risultati di pubblico anche in caso di maltempo>>. Prevede cambiamenti anche per gli organizzatori? <<Di certo non avremo un solo interlocutore. Credo nella partecipazione di tutti coloro che hanno proposte e voglia di condividere esperienze per il bene della città. Coinvolgeremo tutte le asso-


Attualità

POLITICA

E DI ROSA ciazioni chieresi e coloro che hanno voglia di collaborare in nuovi progetti. Non ci saranno preferiti o privilegiati. Siamo aperti a tutti>>. A proposito di interlocutori, per le problematiche di lavoro, adesso i cittadini dovranno rivolgersi a lei? <<È una responsabilità importante, ma sono tranquilla, posso affrontarla con il massimo impegno, dato che si tratta di una materia che conosco bene,

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ho una quadro completo delle problematiche del settore, negli anni, grazie al mio lavoro sul campo, ho imparato che ci sono, fortunatamente, anche delle soluzioni, dei progetti, che possono portare benefici a chi non trova occupazione. Ci stiamo già attivando con una serie di iniziative in collaborazione con enti e associazioni di categoria. Per esempio, insieme al Centro per l’Impiego inseriremo nove persone, con i requisiti richie-

sti, in progetti lavorativi retribuiti attraverso il sistema dei voucher. A giugno partiranno gli stage retribuiti con compensi fino a 13 mila euro per sei mesi, in questo caso saranno scelti, in base ai requisiti legati al reddito familiare, quarantasei persone per progetti d’inserimento al lavoro. E poi, abbiamo l’intenzione di sbloccare 360 mila euro, con il progetto “Chieri Attiva”, un piano di intervento studiato insieme a Camera di Commercio e Cna. Sarà un impegno importante, ma necessario per chi non può beneficiare degli ammortizzatori sociali. Una boccata d’aria per chi non trova occupazione>>. FC

Intervista a Beatrice Pirocca, nuovo Assessore alla cultura e al turismo

eatrice Pirocca, classe 1975, insegnante, alla prima esperienza politica è il nuovo assessore alla cultura, turismo e biblioteca. Volto nuovo della politica chierese, espressione del nuovo gruppo autonomo “Le ali per Chieri”, Pirocca prende il posto dell’ex assessore dimissionario Giuseppe Pellegrino. Quali sono le linee programmatiche del nuovo gruppo in merito alla “cultura” e al “turismo? <<Dare una via di continuità a quanto di buono costruito sino ad ora. Continuare quindi, con la rivalutazione del turismo religioso legato ai numerosi santi del nostro territorio, ed in special modo a San Giovanni Bosco>>. A quali nuove iniziative state pensando? <<Pensare a nuove iniziative è prematuro, anche se le idee non mancano. Lo stato delle finanze del Comune dopo gli ulteriori tagli effettuati dal governo centrale è molto delicato. Occorrerà centellinare il denaro messo a disposizione delle iniziative culturali, ed indirizzarlo verso progetti davvero validi. Pur ribadendo quanto espresso nella risposta precedente, va detto che l’assenza di un assessore alla cultura in fase di formazione del bilancio 2012, ha causato tagli davvero importanti in questo settore. Vedremo come aumentare le risorse con le prossime manovre correttive>>.

Come reputa il lavoro svolto dai suoi predecessori? <<Sicuramente positivo. Hanno saputo dare sviluppo a quanto culturalmente Chieri offre di suo. Chieri è città medioevale e con una spiccata presenza religiosa. Per quel che ci riguarda, cercheremo in ogni caso di migliorare la cosiddetta “offerta turistica”, e verificheremo come farlo, soprattutto in funzione del denaro che riusciremo ad avere a disposizione e delle sinergie a costo zero che riusciremo a mettere in campo, penso ad un forte dialogo fra le associazioni, una scommessa...>>. Cosa si augura per questa nuova esperienza? <<Se mi è consentito, cito il pensiero del nostro portavoce Roberto Castella. “L’augurio che ci facciamo come gruppo ‘LEALI per Chieri’ è quello di poter lavorare per il bene della città, in armonia con la Giunta e con le altre forze che compongono la maggioranza. Ci impegneremo per questo, potendo guardare esclusivamente a Chieri ed ai Chieresi, senza più avere alcun genere di vincolo. C’è del tempo perso che va assolutamente recuperato. Ci adopereremo per questo, con spirito costruttivo e propositivo”>>.

«Le idee non mancano, forte dialogo con le associazioni, penalizzati dai tagli al settore»

Fabio Cirantineo

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Attualità

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o Csea, ente di formazione con riconoscimento regionale a capitale misto con una sede anche a Chieri, è fallito dal 2 aprile. Da mesi i lavoratori non ricevevano lo stipendio. <<Il forte indebitamento dell’ente ne ha reso impossibile il rifinanziamento – ha spiegato il vicesindaco di Torino, Dealessandri – abbiamo esplorato in ordine alla vicenda Csea diverse ipotesi, una di esse è stata quella di un’amministrazione straordinaria, che però è stata esclusa per mancanza di risorse>>. Ma come si è arrivato al falli-

SCUOLA

CHIERI: LO CSEA FALLISCE MA LA PROVINCIA PROVA A RESUSCITARE ALMENO I CORSI mento? Lo Csea aveva ormai accumulato un ritardo grave nello svolgimento dei corsi. Inoltre, il passivo che superava i 20 milioni di euro, non poteva essere ripianato a breve con risorse proprie, dato che Csea aveva già ottenuto nei mesi scorsi gli anticipi dei corsi del 2012. Dunque, per far fronte ai debiti, era necessario ricapitalizzare la società, ma senza risorse e finanziatori, è arrivato il fallimento. Ora gli enti pubblici si accingono ad affrontare il problema di garantire ai 2000 allievi Csea, concentrati a Torino ma anche in località della pro-

vincia torinese e a Vercelli, il completamento dei corsi, a partire dai ragazzi che sono nella fascia della scuola dell’obbligo. La prima ad essere intervenuta è la Provincia di Torino che ha avviato una procedura urgente e straordinaria per riassegnare attraverso bando pubblico ad altri enti di formazione tutti i percorsi di qualificazione e specializzazione, rivolti ad adulti e minori, di lunga durata che il consorzio fallito svolgeva e che riguardavano centinaia e centinaia di persone. La Provincia, dopo l’istruttoria effettuata dal competente Nucleo

di Valutazione, ha quindi autorizzato la riassegnazione dei corsi Obbligo di Istruzione e del Mercato del Lavoro agli Operatori che ne hanno fatto domanda ed ha approvato i vari elenchi. Ma sul fronte impiego, la sorte che attende i circa 300 dipendenti, in gran parte insegnanti, del consorzio è ben più grave. Nell’autunno scorso hanno dovuto organizzare scioperi della fame davanti al Municipio per ottenere il pagamento degli stipendi in arretrato da mesi, adesso rischiano di rimanere a casa. FC

SOCIETÀ

LO STAND DELLA CITTÀ DI CHIERI ALLA XXV EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO

Anche quest’anno la Città di Chieri ha partecipato all’edizione 2012 del XXV Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma a Lingotto Fiere, con uno stand dedicato alla promozione del patrimonio storico-artistico della città, nonchè del suo ricco territorio, in collaborazione con la Provincia di Torino attraverso il progetto “Strade di Colori e Sapori”. Chieri si è presentata al Salone con lo stesso allestimento dello stand (Padiglione 3 – T 59), realizzato con quinte che riproducono i caratteristici panorami del chierese, rievocandone l’affascinante centro storico, con la sua “chiocciola” ed il suo territorio. Hanno suscitato particolare interesse le pubblicazioni della Sezione Storia Locale della Biblioteca Civica e dell’Archivio Storico, ricco di preziosi documenti antichi e l’Itinerario Don Bosco, un percorso a tappe nel centro storico sulle orme dell’esperienza che a Chieri visse San Giovanni Bosco. Tra i principali momenti di intrattenimento, l’Aperifreisa che tutti i giorni alle 12.00 ed alle 18.30, ha accolto con un brindisi i visitatori del Salone, un’occasione per suggerire itinerari turistici ricchi di suggestioni, degustando il vino Freisa doc, accompagnato dal tipico grissino rubatà. Con l’occasione, nel corso della manifestazione, è stato presentato il volume “Pensiero semplice” a cura del Consorzio dei Servizi Socio-Assistenziali del Chierese.

SOCIETÀ

SERGIO URRU È IL COMMISSARIO DEL “GIOVANNI XXIII” Sergio Urru è il nuovo Commissario del “Giovanni XXIII”, l’ipab commissariata dalla Regione Piemonte su richiesta della Provincia di Torino per il “buco” di oltre 1,3 milioni di euro. Nato a Cagliari nel 1945, residente a Torino, Sergio Urru è laureato in economia e management. Al nuovo commissario spetta adesso il delicato compito di risanare i debiti della struttura chierese e completare il piano di alienazioni.

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Attualità

SOCIETÀ

LA REGIONE ANNULLA IL REFERENDUM SULLA CACCIA

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n Piemonte il referendum sulla caccia, previsto per il prossimo 3 giugno, non si farà più. È stato infatti approvato un emendamento da parte del consiglio regionale del Piemonte che cancella la consultazione popolare sulla caccia. La legge 70 del 1996 che il comitato promotore voleva modificare con il voto è stata infatti abrogata. La decisione è stata approvata con 28 voti favorevoli, 18 contrari e un astenuto. Il quesito referendario regionale piemontese contro la caccia chiedeva l’abrogazione di alcune parti della vigente normativa e richiedeva in particolare il divieto di caccia per 25 specie selvatiche, il divieto di caccia la domenica, il divieto di cacciare su territorio protetto da neve e la limitazione ai privilegi concessi alle aziende faunistico-venatorie. La richiesta del Comitato per il referendum caccia in Piemonte era insomma quella di un ridimensionamento dell’attività ve-

natoria al fine di proteggere specie a rischio di estinzione o di scarso interesse venatorio e per restituire ai cittadini la possibilità di frequentare la domenica in sicurezza le aree naturali del Piemonte. Come prevedibile, la cancellazione del voto popolare è stata accolta positivamente dal Comitato per il No al Referendum secondo cui l’annullamento del referendum eviterà “l’enorme spreco di denaro pubblico voluto dal comitato promotore”. Di tutt’altra posizione è il Comitato per il referendum caccia in Piemon-

te che ha dichiarato: “si consuma una delle pagine più buie per la democrazia nella nostra regione”. Il Comitato promotore del referendum ha anche annunciato che farà ricorso al Tar. “Se possibile ci impegneremo ancora di più di quanto abbiamo fatto fino ad ora. Ormai non è più solo una battaglia a difesa degli animali selvatici, ma soprattutto della democrazia e dei diritti dei cittadini”.

CHIERI: IL TRIDUO DI PENTECOSTE SI CELEBRA NELLE PARROCCHIE S. LUIGI, S. FRANCESCO E SANTA TERESA I gruppi di Rinnovamento nello Spirito Santo organizzano il “Triduo di Pentecoste” che si terrà, con inizio alle ore 20.30, presso: La Chiesa di S. Francesco, il 24 maggio; la Chiesa di Santa Teresa il 25 maggio; la Chiesa di S. Luigi Gonzaga il 26 maggio (Veglia di Pentecoste).

COMPLEANNI

SONDAGGIO

Viaggiare con un bimbo a bordo, come si organizzano mamme e papà?

Finché gli spostamenti in auto riguardano il tragitto da casa a scuola non c’è quasi il tempo di annoiarsi, ma in occasione di viaggi più lunghi come si organizzano mamme e papà per non far sembrare il viaggio interminabile? Un’indagine del Centro Studi e Documentazione Direct Line, rileva che questo dubbio tocca più della metà degli abitanti di Chieri: il 61% del campione infatti viaggia spesso con bambini a bordo. Il problema non si pone per il 22% degli intervistati, genitori di bambini abbastanza grandi da non necessitare di particolari attenzioni o che si addormentano appena inizia il viaggio (16%). Ma come si comportano gli altri automobilisti con figli? Il 3% del campione afferma di essersi organizzato da tempo con un dispositivo per auto che permette di vedere film e cartoon durante il tragitto, il 18% del campione, fedele al motto ‘canta che ti passa’, sceglie di allietare i bambini durante un lungo tragitto con canzoncine divertenti, mentre l’11% inventa giochi di ogni tipo per far trascorrere il tempo più velocemente. Il 18% non fa nulla di particolare e per finire l’11% si dedica ai racconti di aneddoti e vecchie storie.

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DOMENICA 20 MAGGIO 2012

MERCOLEDÌ 16 MAGGIO 2012

ore 21, Sala Conferenze della Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone” (Polo Culturale – via Vittorio Emanuele II, 1) Filosofia in Biblioteca 2011-2012 Il pensiero di Kant relatore Giovanni Bosco a cura di Comune di Chieri – Servizio Biblioteca ed Archivio Storico con la collaborazione di Amici della Biblioteca di Chieri info 011 9428 400 biblioteca@comune.chieri.to.it www.comune.chieri.to.it ingresso libero

GIOVEDÌ 17 MAGGIO 2012

ore 20.45, Villa Brea (Strada Pecetto, 14) Incontri “Mens sana in corpore sano” Salute e credenze Il nostro modo di percepire e sperimentare la vita, ovvero il nostro sistema di convinzioni, determina le nostre emozioni; le nostre emozioni condizionano le nostre reazioni ed azioni e, di conseguenza, il nostro benessere (o malessere?) e la nostra vita in toto …. e non solo quella. Esercitazioni pratiche. relatore Tiziana Galliano, Maestra d’arte, naturopata, esperta di analisi biologico-genealogica e dietetica energetica, specialista iridologa, riflessologia, kinesiologia a cura di Equilibrea con il patrocinio e la collaborazione di Città di Chieri – Servizio Promozione del Territorio ed Attività Culturali info 011 942 39 46 www.equilibrea.it ingresso libero

SABATO 19 MAGGIO 2012

ore 10.30, Biblioteca Civica Nicolò e Paola Francone (Polo Culturale, via Vittorio Emanuele II, 1) Letture per bambini

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MAGGIO 2012

Sabato da Favola Maga Minin presenta letture per bambini dai 3 ai 6 anni a cura di Città di Chieri – Servizio Biblioteca ed Archivio Storico info 011 9428 400 biblioteca@comune.chieri.to.it www.comune.chieri.to.it ingresso libero ore 21, Chiesa di San Bernardino e Rocco (piazza Cavour) III concerto nell’ambito di Organalia 2012 Splendori della Controriforma Coro La Bottega Musicale direttore Riccardo Naldi organo Letizia Romiti musiche di C. Merulo, G. P. da Palestrina, M. Cavazzoni, G. Cavazzoni, A. Gabrieli a cura di Città di Chieri – Servizio Biblioteca ed Archivio Storico info 011 9428 400 biblioteca@comune.chieri.to.it www.comune.chieri.to.it ingresso libero

SABATO 26 MAGGIO 2012

ore 9, ritrovo piazza Europa; ore 10.30, partenza; ore 12.30, arrivo Sport Giro di Chieri a cura di Pedale Chierese con il patrocinio di Città di Chieri info 380 530 27 57 pedalechierese@libero.it www.pedalechieresemtb.it ore 10.40, Chiesa Conventuale di San Domenico (via San Domenico) Messa d’Organo – III edizione Messa d’organo – II Domenica di Pasqua organo Marco Limone musiche di Bach, Bossi, Tournemire ingresso libero

DOMENICA 27 MAGGIO 2012

ore 10-18, Piazza Umberto I - Chieri Ospedale dei Pupazzi Tuo/a figlio/a ha tra i 3 e i 6 anni? Vorresti aiutarlo a superare la paura di dottori, ospedali, piccoli problemi di salute? Autentici dottori vi aspettano per curare i vostri pupazzi! a cura di Segretariato Italiano Studenti Medicina con il contributo di Fondazione Paideia con la collaborazione di Asl TO 5 con il patrocinio e la collaborazione di Città di Chieri – Servizio

ritrovo ore 10, Sala Accoglienza della Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone” (c/o Polo Culturale – via Vittorio Emanuele II, 1) La Città di Carta: visita guidata all’Archivio Storico “Filippo Ghirardi” Siamo tutti francofoni: le carte francesi a Chieri L’Archivio Storico custodisce la documentazione prodotta dal Comune di Chieri dal 1194 (in copia dal 1168), consultabile per ricerche storiche, giuridiche, architettoniche, genealogiche, urbanistiche, sociali. Tra i documenti importanti: gli Statuti Civili medievali, risalenti al 1311, il cosiddetto Libro Rosso (che testimonia i rapporti con i centri vicini), la Carta dell’Impiccato, preziosa mappa del territorio del 1457, il quattrocentesco Messale Francescano, disegni di Bernardo Vittone, e Mario Quarini, gli Ordinati Comunali a partire dal 1328, oltre 250 pergamene dal sec. XII, disegni e mappe dei sec. XVIII-XX, un raro incunabolo stampato a Lione nel 1496, atti del periodo dell’occupazione napoleonica. L’Inventario Generale del 1853, schedature varie ed altre liste ed elenchi costituiscono un’utile guida alla ricerca, supportata dal personale addetto apertura ordinaria Archivio Storico mar-mer-gio ore 9-12.30 e 14.30-18 a cura di Comune di Chieri – Servizio Biblioteca ed Archivio Storico info 011 9428 404 – vtedesco@comune.chieri.to.it www.comune.chieri.to.it – ingresso libero (max 20 persone)

Promozione del Territorio ed Attività Culturali info 335 648 36 33 ospedaledeipupazzi@gmail.com torino.sism.org - ingresso libero

VENERDÌ 8 GIUGNO 2012

ore 21.30, Sala Conceria (via Conceria, 2) Un pezzetto di luna d’estate Invito a cena con delitto: nodo alla gola Spettacolo teatrale con Riccardo pellegrini, Graziella Porro, Silvio Zucco e altri a cura di Associazione Culturale Nuovoteatrottanta con la partecipazione finanziaria ed il patrocinio di Città di Chieri – Servizio Promozione del Territorio ed Attività Culturali info Nuovoteatrottanta 333 229 10 57 info@nuovoteatrottanta.com www.nuovoteatrottanta.com ingresso e 10 Concerto dell’Orchestra Chieri Sinfonietta Prove generali in occasione del Concorso Internazionale di Chitarra M. Pittaluga di Alessandria direttore Federico Bisio musiche di Joaquín Rodrigo info 347 265 39 21 bruno.derosa@ccpiemontese.it www.ccpiemontese.it ingresso libero

VENERDÌ 22 GIUGNO 2012 ore 19.30, apericena; ore 21.30, concerto; Sala Conceria (via Conceria, 2) Un pezzetto di luna d’estate Concerto della chitarrista internazionale Tomomi Kohno Il concerto è preceduto da apericena facoltativa a cura di Associazione Culturale Nuovoteatrottanta con la partecipazione finanziaria ed il patrocinio di Città di Chieri – Servizio Promozione del Territorio ed Attività Culturali info Nuovoteatrottanta 333 229 10 57 info@nuovoteatrottanta.com www.nuovoteatrottanta.com ingresso concerto libero quota apericena e 10 (facoltativo)


...Curiosando in Città

AL GIALDO STORICO INAUGURA IL NUOVO SOLARIUM

“IL SOLE che non c’era...” T

ornare abbronzati, tonici e rilassati, da una passeggiata dal centro commerciale “Il Gialdo”. Ed essere poi pronti per tornare in ufficio, o trovarsi con amici per un aperitivo in compagnia. Oggi si può, grazie a un nuovo centro estetico polifunzionale che ha inaugurato in Via Conte Rossi di Montelera a Chieri, dedicato alla bellezza e alla cura del corpo. Sabato 12 maggio è stato presentato il nuovo Solarium “Il sole che non c’era”, un locale, completamente ristrutturato, situato nella galleria storica del Gialdo. Si tratta di 150 mq di spazio trasformati in tempio per la cura e la bellezza del corpo, del relax e del benessere, grazie ad uno staff pronto ad accogliere i Clienti e guidarli con sapienza

attraverso i percorsi e i prodotti migliori, per ottenere un’abbronzatura perfetta, ma anche trascorrere al Solarium momenti di piena rigenerazione. Vincenzo e Antonio sono i titolari del centro e puntano sulla qualità e sicurezza: “Partiamo con il dire che una lampada abbronzante deve essere anzitutto sicura, può e deve anche rappresentare un momento di pieno relax, una piacevole pausa nel corso della giornata. I più moderni centri specializzati nell’abbronzatura artificiale, dotati di tecnologie all’avanguardia, sono ormai consapevoli della responsabilità che hanno verso i loro Clienti, che devono concedersi trattamenti con raggi UVA nella più completa sicurezza, in un contesto di massima professionalità,

pulizia e accoglienza. Il nostro solarium comprende, assieme, tutte queste caratteristiche. Oltre al piacere di una pelle dorata il nuovo Solarium offre altri servizi di estetica, tra cui trucco permanen-

SMARTPHONE SOLO PER GIOCO?

Certo che i nuovi cellulari possono cambiare il proprio modo di vivere. Normalmente servono per collegarsi a you tube, a chattare con whats app (messaggi illimitati verso tutti indipendentemente dall’operatore utilizzato), a condividere foto e informazioni con Facebook. Ma servono molto anche per il business. Poter leggere la mail in qualsiasi momento, poter leggere file Pdf o Excel (un nuovo contratto, un listino prezzi…). Per esempio con il nuovo Galaxy Note con monitor da 5” tutto è più semplice e facile. Alcuni giorni fa ho trovato un sito con un applicativo utile per chi lavora: da un’idea dell’ing. Marco Merlino nasce Creafattura.it, un modo nuovo per gestire monitorare la contabilità della propria azienda. Rivolto a tutti i possessori di partita IVA, Creafattura.it è un portale gratuito che tramite una semplice registrazione permette di gestire la

te indolore, ricostruzione delle unghie, ai quali in seguito si aggiungeranno altre attività per una cura del proprio corpo completa>>. Per informazioni: 011 940 00 00.

a cura di Gian Maria Rosso (3 Store Chieri)

propria contabilità attraverso un’applicazione web semplice, veloce ed efficace. Creafattura.it è compatibile con tutti i tipi di computer, Tablet o Smartphone e consente a tutti i piccoli imprenditori ed ai professionisti di poter emettere fatture, monitorare gli incassi, sollecitare con estrema flessibilità e senza aspettare di tornare in ufficio. Come fare quindi a dire “basta problemi con la fatturazione”?. Semplice: www.creafattura.it. Tanto lavorare con uno Smartphone e internet incluso è una grossa comodità. Da questo mese alla 3 si può avere un iPhone 4S con 1600 minuti voce verso tutti, 400 sms 2 Gb internet a solo 49 e al mese x sempre. Oppure Galaxy Note a 50 e mese con 3000 minuti 600 sms e 20 Gb internet e con un contratto cosi i film è un piacere vederli in tutta tranquillità. Per info e feedback inviatemi una mail: 3storechieri@gmail.com

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...Curiosando in Città

L’ASILO NIDO “LA COCCINELLA”:

IL CALORE DI “CASA” PER OGNI BAMBINO

L’

Asilo nido “La Coccinella”, sito a Chieri in Via Cesare Balbo 4, a due passi da Piazza Cavour, è uno spazio nato per accogliere bambini fino a 3 anni di età con l’obiettivo di garantire il loro benessere e un equilibrato sviluppo psico-fisico. Ogni attività e ogni luogo sono stati organizzati e strutturati per rendere l’ambiente il più possibile accogliente e sereno e permettere ai bambini di giocare, esplorare, costruire, inventare, conoscere, imparare, disegnare, cantare e ballare in uno spazio sicuro. Le attività svolte comprendono giochi di manipolazione, espressione grafico pittorica, ascolto ed espressione musicale, giochi di abilità e coordinazione, psicomotricità, giochi di socializzazione, gioco simbolico e gioco di scoperta. La responsabile della struttura spiega: <<Il nostro nido, oltre ad essere costruito “a misura di bambino”, mettendo al primo posto il suo benessere e la sua serenità, cerca di andare incontro il più possibile alle esigenze dei genitori attraverso una notevole flessibilità di orari; siamo infatti aperti tutto l’anno dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19 e sabato mattina su richiesta. Inoltre la consapevolezza che un Asilo Nido di Qualità non possa prescindere da una grande cura dell’alimentazione del bambino, ci ha spinto a dedicare particolare attenzione e risorse alla scelta degli alimenti ed alla preparazione dei pasti, sia sul piano della qualità sia

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La responsabile del nido: «I nostri punti di forza: cibo a kmØ, flessibilità negli orari, sostegno ai genitori» sul piano delle garanzie igieniche e di sicurezza. La scelta è stata quindi quella di affidarci ad Aziende Agricole (Cascina Menzio di Pino Torinese e Azienda Agricola Goffi) presenti sul territorio valutate positivamente per qualità dei prodotti agricoli, per disponibilità nell’offrire il servizio e per vicinanza sul territorio in modo da favorire la nascita di una linea diretta famiglie-aziende. A loro facciamo riferimento per adeguare il menù proposto alla stagionalità dei prodotti, che è uno dei punti cardine del nostro menù. Le stesse Aziende consegnano direttamente in Asilo la frutta e la verdura due volte la settimana e la carne, i formaggi e le uova tre volte la settimana. Ci tengo a sottolineare che abbiamo fatto la scelta del prodotto a km zero perché è sano, se ne conosce la sua storia, è unico poiché non prodotto in serie, ma coltivato/prodotto naturalmente e senza l’utilizzo di macchine in catena di montaggio e pesticidi, inoltre è più buono poiché ha un gusto autentico. Seguendo questa filosofia un angolo dell’asilo è adibito a “punto vendita delle cascine”: i genitori leggono i prodotti delle due aziende su un elenco appositamente preparato, hanno la possibilità di annotare i propri ordini che poi verranno direttamente consegnati dalle cascine e che verranno ritirati dai genitori a fine giornata. L’importanza di questo progetto

risiede, oltre che nella possibilità di consumare prodotti sani attraverso l’attenzione al territorio, nell’occasione per i genitori di valutare la qualità dei prodotti alimentari consumati quotidianamente dai propri bambini. Tra gli altri vari servizi offerti, proponiamo la visita pediatrica in sede, le uscite sul territorio con gite, biblioteca e recite in teatro. Inoltre una crescita serena non può prescindere da un rapporto affettivo e di collaborazione educatori- genitori, e proprio in quest’ottica coinvolgiamo le famiglie attraverso incontri periodici nei quali confrontarsi e condividere esperienze, ed organizziamo dei laboratori bambiniadulti che offrano l’opportunità di condividere con i bambini attività proposte quotidianamente all’asilo. In questo ambito ricordo la collaborazione con l’associazione “L’Abbraccio” nata spontaneamente per una divisione dei ruoli: l’asilo si occupa dei bambini, l’associazione si occupa delle mamme. È stato creato “un posto” di accoglienza per tutte le mamme e le neo-mamme, un supporto alla maternità e alla genitorialità: ascoltando, consigliando e condividendo esperienze comuni. Inoltre, per i genitori sono messi a disposizione incontri con la psicologa in cui poter esprimere i propri interrogativi e incertezze sul quotidiano rapporto educativo con i figli, ma anche per poter valorizzare le proprie capacità educative. Tra le tante attività ricordo anche la musicoterapia per bambini da zero a due anni, i corsi di massaggio infantile>>. A questo punto, non resta che venire a trovarci. Vi aspettiamo!!!

Per informazioni: Asilo nido “La Coccinella”, Via Balbo 4 – Chieri (To) Tel. 011 942 75 54 Cell. 345 09 44 219 Orari: 7,30-19,00 Aperto tutto l’anno www.asilolacoccinella.org


...dai Comuni SANTENA

ELEZIONI COMUNALI: UGO BALDI È IL NUOVO SINDACO, LA CITTÀ AL CENTRO-SINISTRA

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ome nel resto della provincia torinese, anche i santenesi consegnano la città ad una coalizione di centrosinistra. “Essere Santena”, vince e risulta la lista più votata con 2.778 voti, pari al 47,9 per cento degli elettori. La lista, oltre al sindaco Ugo Baldi, conquista undici posti in consiglio comunale: Roberto Ghio (322 voti); Paolo Romano (194 voti); Cetty Siciliano (181 voti); Walter Mastrogiovanni (158 voti); Dina Ollino (135 voti); Lidia Pollone (135 voti); Francesco Maggio (116 voti); Rosella Fogliato (104 voti); Giovanni Le Donne (102 voti); Fiorenza Di Sciullo (99 voti); Massimiliano Mancuso (92 voti). In grande crescita il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, con

il 20,9 per cento di voti, porta in municipio Alessandro Caparelli e Daniele Franco (61 preferenze). La lista “Noi X Santena”, con 936 voti, pari al 16,1 per cento, porta in consiglio, Patrizia Borgarello e Tommaso Elia (295 preferenze). “Santena futura” riceve 772 voti, pari al 13,3 e consegna un posto in consiglio a Domenico Trimboli. Chiude l’elenco, la “Lista Pensionati e invalidi” che riceve 105 con-

sensi, l’1,8 per cento e resta fuori dal consiglio comunale santenese. I consiglieri uscenti che sono riusciti a rientrare nel nuovo consiglio sono cinque. Due sono nelle fila della lista “Essere Santena”: Cetty Siciliano – esponente del Pd che faceva parte della lista Unione centrosinistra – Walter Mastrogiovanni, che era stato eletto con la lista del sindaco Nicotra. I tre ex consiglieri che sono riu-

sciti a riguadagnare il seggio, nelle fila della minoranza sono: Patrizia Borgarello, che nel passato consiglio era stata eletta nella lista di Benny Nicotra ed era collocata nella lista Lega Nord; Elia Tommaso che nell’ultimo consiglio faceva parte della lista Insieme per Santena; Domenico Trimboli, che nel consiglio comunale del terzo mandato del sindaco Benny Nicotra ricopriva il ruolo di vicesindaco. LC

VILLANOVA D’ASTI

CHRISTIAN GIORDANO ELETTO SINDACO CON IL 60% DI VOTI Un vero plebiscito incorona il nuovo Sindaco, Christian Giordano, 36enne, assessore uscente alla Cultura, a capo della lista “Tradizione e futuro”. Quattro le liste che si sono presentate all’appuntamento con le elezioni comunali: “Tradizione e Futuro per Villanova” con Giordano, ha vinto portando 1781 voti (60,06 % di preferenze). Gerardo Vuocolo, 51enne, imprenditore, con “Progetto Villanova” ha ricevuto 644 voti e il 21,72% di preferenze. Il 50enne, imprenditore, Claudio Oberto con la lista “Uniti per Villanova” ha incamerato 472 voti e il 15,91%. Il quarto candidato Carlo Gariglio di “Fascismo e Libertà” che si richiama ai valori del socialismo nazionale chiude l’elenco con 68 voti e il 2,29%. In consiglio comunale siederanno, per la maggioranza: il vice sindaco Giorgio Arese (248 preferenze), Antonietta Tituccio (149), Enrico Trinchero (111), Francesco Scaramozzino (116) e Stefano Trucco (78). Per la minoranza: Gerardo Vuocolo e Claudio Oberto.

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...dai Comuni TROFARELLO

Bilancio approvato e IMU a 0,47% per le prime case

Imu allo 0,47 per cento e le altre tasse invariate, mantenimento dei servizi e investimenti concentrati in scuole, viabilità e impianti sportivi. Sono queste le principali linee guida del bilancio preventivo comunale per l’anno in corso, il primo dell’amministrazione Visca. Il documento contabile, pareggia attorno ai 10 milioni di euro, ben 2 e mezzo in più rispetto all’esercizio finanziario precedente. <<Siamo stati costretti a fare i conti con i tagli e i limiti imposti dalla Finanziaria – spiega l’assessore al bilancio Maurizio Tomeo – circa 400.000 euro in meno che dobbiamo tirare fuori di tasca nostra. Nonostante tutto, però, anche quest’anno siamo stati in grado di rispettare il patto di stabilità. Abbiamo limato la spesa corrente. In più abbiamo economizzato 10.000 euro di energia elettrica grazie al fotovoltaico e 50.000 in interessi con l’estinzione quasi totale dei mutui, cui abbiamo destinato 450.000 euro dell’avanzo di amministrazione>>. Per “fare cassa”, saranno messi in vendita alcuni beni comunali non strategici, da cui il Comune conta di incamerare almeno 600.000 euro. La temuta Imu sulla prima casa si discosta poco dal limite imposto dallo Stato e si attesta allo 0,47 per cento, mentre l’aliquota per gli altri immobili è ferma al minimo, lo 0,76 per cento. Resta invece inalterata l’addizionale comunale all’Irpef, confermata nella misura dello 0,5 per cento, così come le tariffe della mensa scolastica e della raccolta rifiuti. Altri 1.600.000 euro dovrebbero arrivare nelle casse comunali da alienazioni e concessioni edilizie, 1.250.000 in contributi e trasferimenti da enti pubblici. Le spese correnti ammontano invece a circa 5.300.000 euro, mentre 3.600.000 sono destinati a investimenti in urbanistica, territorio e opere pubbliche.

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PINO TORINESE

CODE E DISAGI ALLA VIABILITÀ SULLA PROVINCIALE 10 A CAUSA DEI LAVORI PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO VIADOTTO

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a Provincia di Torino ha cominciato da qualche settimana le operazioni preliminari per la costruzione del nuovo viadotto al chilometro 8+900 della strada provinciale 10 nel Comune di Pino Torinese. Il cantiere aperto il 10 aprile, durerà all’incirca 5 mesi ed è regolato da un senso unico alternato con impianto semaforico. I tempi di regolazione del senso alternato sono stati calcolati anche con prove sul campo per garantire le condizioni di sicurezza nella vicina Galleria del

te i lavori, sulla SP 10 sarà vietato il transito ai mezzi con portata maggiore di 3,5 tonnellate e con lunghezza superiore ai 7 metri, misura quest’ultima obbligatoria per via della viabilità sul cantiere, che è costituita da un ponte provvisorio adiacente al viadotto da demolire. Per impedire fisicamente il passaggio a tali veicoli saranno costruiti appositi restringimenti e chicane agli incroci tra la SP 10 e la SP 5 nel Comune di Pino e tra la SP 10 e Corso Casale nel Comune di Torino>>.

Pino, ma le lunghe code, sopratutto nelle ore di punta, stanno creando enormi disagi agli automobilisti. Neanche i cartelli, che informano dei lavori installati nel Comune di Chieri tra la SP 10 e la SP 128 e a Villafranca d’Asti all’uscita dell’autostrada A21, sono serviti a ridurre i flussi di auto in circolazione sul quel tratto di strada. <<Per venire incontro agli automobilisti – spiega l’assessore alla Viabilità della Provincia di Torino Alberto Avetta – duran-

<<Per non rendere troppo difficoltosi gli spostamenti agli studenti e ai lavoratori che percorrono due volte al giorno la strada tra Torino e il Chierese – continua Avetta – abbiamo concordato con il Comune di Pino Torinese di sospendere momentaneamente l’attivazione del cantiere della rotatoria all’incrocio tra la Strada dell’Eremo e la SP5. Siamo consapevoli che per qualche tempo creeremo problemi agli automobilisti e per questo chiediamo scusa>>.


...dai Comuni LA LOGGIA

SERGIO INGARAMO È IL NUOVO SINDACO Il nuovo sindaco di La Loggia è Sergio Ingaramo, 69 anni, assessore uscente ai lavori pubblici, eletto con 1927 voti e il 41,42 % delle preferenze. Dopo dieci anni, continua il dominio del PD sulla scena politica cittadina, le liste civiche di centro e di destra non riescono ad espugnare la città. Come seconda forza locale si impone a sorpresa la lista civica Movimento 5 stelle, che fa capo a Beppe Grillo.

CARMAGNOLA

“SFORATO” IL PATTO DI STABILITÀ DI 400 MILA EURO

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l Comune di Carmagnola non è riuscito, nel 2011, a rispettare il “Patto di stabilità” interno, parametro economico imposto dallo Stato per garantire la corretta programmazione e la rigorosa ge-

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stione delle risorse pubbliche. Lo ha annunciato, conti definitivi alla mano, l’assessore al bilancio Gianni Cavallini: «Abbiamo “sforato” il Patto di circa 400 mila euro, nonostante il nostro impegno, da quando

ci siamo insediati a metà 2011, a migliorare la situazione finanziaria ereditata dall’Amministrazione Surra». «Il maggiore vincolo – continua Cavallini – è stato rappresentato dai troppi mutui contratti negli anni passati: essi contano solo come uscite, ma non si conteggiano come entrate. La Giunta Surra ne ha fatto un uso “allegro”, accendendone per oltre 10 milioni di euro di cui 6,3 milioni destinati a manutenzioni, inclusi i tagli dell’erba e lo spurgo delle fognature: non certo investimenti! Anche altre opere finanziate con mutui, come la Fornace o l’asfaltatura di via Villastellone, sono state fatte ugualmente pur non essendo certo prioritarie per la città. Il bilancio preventivo approvato dal centrodestra per il 2011, inoltre, era l’elenco dei sogni nel cassetto: investimenti, anche di minore importanza, coperti con alienazioni impossibili e/o oneri di urbanizzazione improbabili. Inoltre quest’anno, negli importi pa-

gati, sono finiti molti impegni degli anni precedenti: questo, comunque, non significa che i conti del Comune siano peggiorati, che si siano creati deficit o debiti». Sul mancato rispetto del Patto ha inciso anche il mancato “via libera” dalla Regione per autorizzare ulteriori 600 mila euro di possibilità di spesa, che forse avrebbero salvato i conti. «Va giustamente precisato – conclude Cavallini – che si tratta solo di possibilità di spesa. Quei fondi sono venuti a mancare per una banale incomprensione tra uffici. Non penso che questo possa penalizzare una città: scriveremo pertanto alla Ragioneria generale dello Stato per chiedere che non vengano applicate le sanzioni previste, oltre a mobilitarci dal punto di vista politico, a tutti i livelli. Anzi, a tal proposito, mi auspicherei che tutte le forze politiche cittadine, anche quelle di opposizione, agissero con noi per il bene di Carmagnola».


FORMA&SALUTE 20

Quando la PIGRIZIA DANNEGGIA la SALUTE

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di Lorenzo La Scala (Responsabile associazione sportiva Equilibrea)

ono pigro; il problema è che sono pigra; dopo un po’ mi annoio…; spesso, durante i colloqui che faccio con potenziali partecipanti alle attività di ginnastica, sento i commenti appena descritti. Queste affermazioni, a volte queste credenze, appartengono a molte persone che non hanno l’abitudine all’attività fisica. Una sana e regolare attività fisica contribuisce in

diabete e vari disturbi cardiovascolari, a ridurre lo stress, eliminare mal di schiena e altri disturbi articolari ecc.. Queste informazioni sono oramai a conoscenza di molte persone e non voglio soffermarmi su questi aspetti. Praticare regolarmente attività fisica da un altro grande vantaggio. Dopo otto nove ore impegnative e stressanti di lavoro, un viaggio in mezzo al traffi-

modo significativo a: riequilibrare la pressione sanguigna, ridurre il grasso corporeo in eccesso, tonificare molti muscoli del nostro organismo, migliorare l’aspetto estetico, mantenere una postura più utile e gradevole, ridurre le possibilità di contrarre malattie quali il

co e gli impegni famigliari che attendono il nostro ritorno a casa, il corpo sbadigliante e privo di energia chiede di essere depositato su una poltrona senza nessun impegno; “e adesso dovrei anche fare ginnastica? No, non ce la posso fare, sono sfinito e non ho il tempo”.

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Vorrei sentirmi in forma, avere un corpo più snello, non sentirmi acciaccato e rigido…; dovrei fare un po’ di attività fisica….ma come dice una canzone di Franco Battiato “per avere disciplina ci vuole troppa volontà”. Ecco un ottimo motivo per allenarsi. L’allenamento, che produce benessere, richiede il superamento della fatica…nove, dieci, undici, “dai ancora qualche ripetizione! No non ce la faccio più! Dai, dai solo più quattro ci siamo” ecco è fatta! Riuscire ad andare oltre la fatica oltre ad allenare il corpo allena il nostro carattere. In effetti per raggiungere i risultati cui aspiriamo abbiamo bisogno di volontà e l’allenamento aiuta ad aumentare il tono dei muscoli ma anche il tono della nostra volontà. Riuscire a trovare e mantenere nella propria routine di vita lo spazio ed il tempo per allenarci ci aiuta anche a sviluppare quel muscolo ancora più importante che è il nostro volere. Più abbiamo sviluppato questo muscolo e più sarà facile affrontare e superare le molte fatiche che si presentano abitualmente nella nostra vita. Volli, volli, fortissimamente volli …ci tornano utili le parole ed emozioni di un letterato che aveva sentito l’importanza della volontà, che si sviluppa maggiormente quando riusciamo a fare qualcosa che ci costa fatica che non qualcosa che ci produce piacere. Buon allenamento.


Salute a cura del Centro Fisioterapico Chierese &Medicina

DISTURBI DELLA COLONNA VERTEBRALE

I rimedi con il metodo McKenzie

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l metodo McKenzie è un trattamento ampiamente riconosciuto ed utilizzato per valutare e curare i disturbi della colonna vertebrale (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, lombosciatalgia, lombicruralgia). L’approccio McKenzie è un metodo unico che ha tre inscindibili obiettivi: diagnosi meccanica, trattamento meccanico e prevenzione. Lo scopo del trattamento è di eliminare il dolore, ristabilire la piena funzionalità, prevenire le recidive e l’aggravamento del

disturbo. È essenziale, nella metodica McKenzie, effettuare una diagnosi specifica facendo un esame soggettivo ed oggettivo, in relazione alla conclusione raggiunta si propone una strategia di trattamento facendo eseguire esercizi specifici. Durante il trattamento bisogna responsabilizzare il paziente al proprio recupero tramite una piena conoscenza delle forze auto-generate. Le procedure di esplorazione del paziente su se stesso favoriscono un recupero più rapido. In tal modo si sviluppa un programma a lungo termine specifico ma semplice pertanto non otteniamo un sollievo momentaneo dell’episodio ma un beneficio a lungo termine. Il trattamento viene eseguito due o tre volte a settimana per dieci-quindici sedute. Questi esercizi, quindi, sono messi a punto per ciascun paziente dal fisioterapista e sono in grado di determinare una sensibile diminuzione del dolore che, dalle zone più

periferiche del corpo, si porterà più vicino alla colonna vertebrale, fino a scomparire gradualmente. Puntando sul coinvolgimento e la partecipazione attiva del paziente per la risoluzione dell’episodio doloroso in corso, il metodo McKenzie fornisce al soggetto anche i mezzi per prevenire le recidive.

Per saperne di più contatta il Centro Fisioterapico Chierese al numero di tel. 011 947 30 91

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TECNOLOGIA&INTERNET

Samsung lancia il nuovo super “Galaxy SIII”, da fine maggio in vendita a partire da 699 euro

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al 29 maggio Samsung inizierà a vendere nei negozi europei il nuovo Galaxy SIII, uno degli smartphone più attesi dell’anno. Il device al vertice della gamma, appena presentato a Londra, è equipaggiato con sistema Android Ice Cream Sandwich (4.0), processore quadcore e una manciata di utility “originali”, pensate per aiutare l’utente nell’utilizzo quotidiano e distinguersi sugli scaffali. Il nuovo prodotto dell’azienda coreana andrà infatti a confrontarsi con iPhone 5, in arrivo durante l’estate. La scheda tecnica, parzialmente anticipata dai rumor, non lascia spazio a dubbi: il salto generazionale c’è stato e la concorrenza

dovrà prenderne atto. Il Galaxy SIII lavora con chip Exynos quad-core da 1,4 GHz, insieme a GPU Mali-400MP e 1GB di memoria RAM. Lo schermo touch capacitivo, protetto dal nuovo Gorilla Glass 2, è un 4,8 pollici Super AMOLED (1028X720), mentre la batteria dichiara 2.100mAh. L’impegnativo form-factor del nuovo smartphone Samsung (136,6x70,6x8,6mm per 133 grammi di peso) conferma la volontà di non scendere più sotto un determinata dimensione per quanto riguarda l’ergonomia dei dispositivi tascabili. Ad impensierire i fan del sistema Android è comunque il prezzo di listino, non ancora confermato, dato che si parla di 699 euro per la versione base da 16GB.

I computer tornano di moda, HP resta in cima alla classifica con il numero di pc più venduti

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olti dal conteggio i milioni di iPad venduti nel mondo, in cima alla lista il primo venditore di PC torna ad essere HP. Il primato di Apple nella graduatoria è stato quindi di breve durata. Il fatto che molte società di rilevazione considerassero anche iPad come un PC e non come un tablet, aveva fatto sì che l’azienda di Cupertino figurasse in testa alle classifiche di vendita. Stando alle ultime rilevazioni della società Canalys, la casa di Palo Alto ha all’attivo 15,8 milioni di unità distribuite nel primo trimestre del 2012, mentre Apple si piazzerebbe solo al secondo posto (e neanche troppo distaccata, visto che il gap si aggira attorno ai 40mila pezzi). A completare la “top five” Lenovo, Acer e Dell. Il dato più interessante, però, riguarda la ripresa generale del mercato dei personal computer, che fa registrare il 21 per cento in più rispetto al primo trimestre del 2011. C’è da dire, comunque, che i parametri maggiori di rilevazione riguardano principalmente il mercato statunitense, per il momento ancora il primo al mondo per vendite. Oltreoceano, le commesse per le spedizioni coprono il 40 per cento del dato generale. Suddividendo i dati per area geografica, le vendite complessive del PC sono incrementate del 31 per cento in Nord America. Assai più modesti i risultati nella zona EMEA e in quella asiatica, dove le vendite sono aumentate rispettivamente del 19 e 10 per cento. Nonostante le notizie positive per HP, Canalys ha avvertito che “le turbolenze dettate dalla crisi economica portano a ritenere che il mercato consumer in molti paesi resti motivo di preoccupazione”.

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uesto mese vorrei riprendere e approfondire il tema dell’informazione e della formazione dei lavoratori sui rischi connessi allo svolgimento dell’attività lavorativa con l’obiettivo di porre l’attenzione sull’aspetto, soprattutto culturale, del passaggio da sistema di prevenzione antinfortunistica (cosiddetta ‘oggettiva’, fondata cioè su dispositivi meccanici di sicurezza), al sistema di prevenzione ‘soggettivo’, basata sull’autotutela e l’autopromozione di tutti i partecipanti al processo lavorativo- produttivo. In particolare si ricorda che “se il D.lgs 626/94 imponeva che ‘ciascun lavoratore’ ricevesse dal datore ‘un’adeguata informazione’ in materia antinfortunistica, il Testo unico rafforza l’idea della ‘comprensibilità’ del contenuto dell’informazione a garanzia dell’acquisizione delle relative conoscenze”. Ad esempio quando l’informazione riguarda lavoratori immigrati, “questa deve avvenire previa verifica della comprensione e della lingua utilizzata nel percorso informativo”. Ma non solo, l’informazione “richiede di essere diversificata, tenendo conto delle peculiarità del profilo professionale, dell’età, del grado di istruzione e dell’esperienza di lavoro del dipendente”: informazione e formazione per esser realmente utili, richiedono di essere “soggettivamente” orientate. Infatti la formazione come momento di apprendimento “può essere considerata strumento reale per il cambiamento solo quando si traduce in presa di coscienza, individuale e collettiva. Da qui l’esigenza di comprendere e valutare quali siano le esigenze e le personalità dei lavoratori”. Occorre ricordare la diversità di informazione e formazione: “l’informazione è strumento

della formazione, rivelandosi necessaria fase propedeutica dell’educazione alla sicurezza voluta dal legislatore comunitario e nazionale, ma non coincide con essa. Attraverso l’informazione si possono dare le indicazioni su determinate norme o circa il funzionamento dei dispositivi di sicurezza....ma è solo attraverso la formazione, intesa nel senso della presa di coscienza e non teorico-pratico, che si può concretamente attivare il cambiamento nella mentalità dei lavoratori auspicato dalla normativa”. Inoltre proprio perché finalizzata all’autotutela e all’autoverifica del lavoratore, la formazione non può

esaurirsi in una attività puramente didattica, di formazione in aula, ma richiede l’integrazione con una fase dinamica, “esperienziale” (riflessioni sulla propria percezione e accettazione del rischio, esercitazioni sull’uso dei sistemi di sicurezza, simulazioni di situazioni di emergenza nell’ambiente di lavoro, etc..), nell’ottica di una relazione partecipativa che rende più autentico ogni tipo di apprendimento. Sono utili ad esempio tecniche di apprendimento attivo: discussioni, simulazione, lavori di gruppo, …

a cura dell’Ing. Marco Tartari

La sicurezza può, dunque, essere concepita “sia come una condizione obiettiva di mancanza di pericolo, sia soprattutto come un atteggiamento soggettivo”. Insomma, formazione significa comprensione, consapevolezza e convinta accettazione. Diversamente non si produrrà quel cambiamento di comportamento che è il vero obiettivo della formazione alla sicurezza sul lavoro. Questo è il metro per giudicare l’efficacia della formazione e..... la bravura del Formatore. Buon lavoro a tutti. www.ergo-servizi-sicurezza.it

INFORMALAVORO

SICUREZZA: INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI

DONATORI DI SANGUE E MIDOLLO OSSEO a cura dello Studio Sacco

Tutti i lavoratori subordinati che cedono gratuitamente il sangue hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per l’intera giornata percependo la normale retribuzione. Più precisamente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per 24 ore dal momento in cui si sono assentati per il prelievo. La retribuzione copre solo le ore di lavoro effettivamente non prestate ed è posta a carico dell’INPS mediante il meccanismo dell’anticipazione da parte del datore di lavoro in busta paga. Per ottenere il riconoscimento dei permessi retribuiti il lavoratore deve: • cedere una quantità di sangue pari ad almeno 250 grammi; • effettuare la donazione presso un centro di raccolta o un centro trasfusionale autorizzato dal ministero della Sanità; • consegnare al datore di lavoro sia una dichiarazione che attesti la cessione gratuita del sangue sia un certificato rilasciato dal medico competente che ha effettuato il prelievo contenente i dati anagrafici del lavoratore, la quantità di sangue prelevata gratuitamente, il giorno e l’ora. Il datore di lavoro, per ottenere il rimborso da parte

dell’INPS delle somme anticipate, deve conguagliare le somme pagate con i contributi a suo debito relativi al mese in cui è stata effettuata la donazione. Nel caso in cui non sia tenuto alla compilazione della denuncia dei contributi deve presentare domanda di rimborso all’Inps. Per quel che riguarda i permessi retribuiti per la donazione gratuita del midollo osseo i lavoratori hanno diritto di assentarsi durante l’espletamento degli atti preliminari alla donazione, per la donazione stessa e per i giorni successivi di convalescenza. La donazione può essere effettuata solo una volta nella vita. I Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro possono prevedere ulteriori disposizioni in materia. Al donatore spetta un’indennità equivalente alla retribuzione che gli sarebbe stata corrisposta se avesse prestato la normale attività lavorativa. L’indennità viene erogata per le giornate di degenza necessarie al prelievo, a prescindere dalla quantità di sangue midollare donato. Durante l’assenza per donazione sangue maturano la tredicesima mensilità e le altre mensilità aggiuntive e il TFR. Per informazioni Studio Sacco, tel. 011 941 52 37

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Tendenze &Moda

JEAN LOUIS DAVID, NUOVE COLLEZIONI PRIMAVERA-ESTATE «Ogni stile pensato per accontentare il cliente»

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a primavera è ormai arrivata, e con lei inizia a farsi sentire anche la voglia di cambiamento in vista dell’estate. È questo il periodo giusto per dare un taglio… ai capelli! Con l’arrivo della primavera e dell’estate, torna il sorriso ed aumenta il desiderio di cambiare look come segno di uscita dal letargo, lasciando alle spalle il cielo grigio ed il freddo. Per conoscere le ultimissime tendenze ci ritroviamo con Mariella D’Asaro, responsabile del punto Jean Luis David di Chieri.

Quale stile proponete per questa stagione?

<<Il taglio JLD è l’arte di mettere in risalto una capigliatura, dare effetti diversi e di facilitare i “finish”: tecnicamente consente di creare le linee di un’acconciatura. Ci sono due stili di taglio: la linea carré e la linea scalato. I tagli carré sono definiti “pesanti”, i tagli scalati sono definiti da ciocche di ricoprimento più corte e dalla realizzazione di volumi. Per realizzare un taglio dobbiamo definire prima il processo e la tecnica da usare, quest’azione avviene nel momento dell’approccio con il cliente, con la diagnosi della materia ed infine con l’utilizzo della collezione come desiderato dallo stesso cliente>>.

Quali tecniche utilizzate?

<<La tecnica e il metodo di taglio è utilizzato per ottenere il risultato in funzione di una materia. Il nostro ‘know-out’ ci consente di sedurre le nostre clienti, di tranquillizzarle e di farle sentire a loro agio. In questo modo trasformiamo il tempo trascorso insieme in un vero momento di relax>>.

Per informazioni e prenotazioni:

Piazza Cavour 2/B Chieri (To) Tel. 011 941 45 60

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Turismo &Vacanze

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a vacanza a Djerba è stata come un ritorno al passato, infatti ho accompagnato i miei genitori nella loro seconda luna di miele (festeggiavano le “nozze d’argento”). Partenza dalla Malpensa. Il clima di Djerba è molto caldo in estate, gli inverni sono parecchio miti; durante il nostro soggiorno, le temperature oscillavano fra i 36-40 gradi di giorno e 25-30 di sera (la temperatura era comunque sopportabile grazie alle costanti brezze che provenivano dal mare). La moneta in corso è il “Dinaro tunisino” (valore di circa 0,70 Euro), viene comunque accettato l’Euro. Il suolo di Djerba è arido e stepposo, il colore predominante è quello bruno della terra, vi sono però molte palme che rendono l’isola una sorta di grande oasi. Le case (chiamate “menzel”) sono tutte basse, con grandi cupole rotonde, tipico della cultura araba; sono bianche con finestre e porte azzurre. Il bianco serve per respingere i raggi del sole, mentre l’azzurro e il blu servono per allontanare i numerosi insetti. Appena scesi dall’aereo, ci siamo immediatamente resi conto di essere in Africa; l’escursione termica dovuta al caldo esterno, ha fatto fumare la fusoliera del velivolo. Si atterra direttamente a fianco del mare, il panorama è incredibilmente spoglio di case, quasi completamente desertico. L’aeroporto è anch’esso bianco ed è nuovo. Attualmente, per entrare in Tunisia, basta la carta d’identità valida per l’espatrio e, per il visto d’uscita dal paese, bisogna riconsegnare un tagliandino che viene distribuito e compilato coi dati personali

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DJERBA, IL PARADISO DELLA TUNISIA Diario di un viaggio, le storie dei nostri lettori di Daniele Tancorra

durante il viaggio di andata (da non perdere). L’hotel della nostra permanenza era nella zona turistica di Sidi Mehrez, sulla costa nordorientale dell’isola, a circa trentacinque minuti di pullman dall’aeroporto. Qui si condensa la maggior parte delle strutture ricettive di Djerba, le spiagge sono infatti ben curate e di sabbia bianca. La spiaggia di Sidi Mehrez, in località Midoun, è molto lunga, bagnata da un mare sostanzialmente basso e pulito; al mattino è sempre più limpido del pomeriggio. Quando c’è parecchio vento e le acque sono mosse, ci sono un po’ di alghe, che sono però naturali e non certo dovute all’inquinamento. Quando invece il mare è calmo, soprattutto al mattino, grazie al suo fondale di sabbia bianca, assume una limpidezza incredibile e un colore verde-turchese, che fa capire di essere in un posto più esotico dei nostri. Ad ogni modo penso che sia allo stesso livello di Sicilia e Sardegna, l’unica differenza sta nel fatto che le acque mediterranee dell’isola sono costantemente calde grazie al

clima africano. La spiaggia è spesso affollata da cavalli e dromedari, sui quali, per pochi dinari, è possibile fare un giro. Durante il soggiorno abbiamo fatto due escursioni: il giro dell’isola in pullman (o meglio pulmino) e la visita in barca all’Isola dei Fenicotteri. Il giro di Djerba è stato interessante; come prima tappa ci siamo diretti verso sud, fino ad arrivare al Ponte Romano che collega l’isola al resto della Tunisia. Abbiamo successivamente proseguito verso la zona sud-ovest, dove si incontra la cittadina di Guellala, rinomata per la produzione di ceramiche e di manufatti in terra cotta. Abbiamo visitato un negozio con relativo laboratorio, dove venivano prodotti all’istante vasellami vari. A Guellala c’è anche un grande museo degli usi e dei costumi arabi, della popolazione locale; il museo è arroccato sopra ad un promontorio, dal quale si vede l’asprezza e il fascino del paesaggio di Djerba. In direzione nord, prima di raggiungere il capoluogo amministrativo (Houmt Souk), ci siamo fermati alla superba Sinagoga ebraica El Ghriba, nel villaggio di Hara Sghira. La sinagoga è molto famosa perché, oltre ad avere bellissime decorazioni e arcate colorate nell’interno, custodisce la “Torah” più vecchia del mondo. L’esterno dell’edificio religioso ebraico è invece tutto bianco con le consuete finestre e porte azzurre; nelle vicinanze, si può anche vedere una tipica moschea araba, che probabilmente non si può visitare. Saliti sul pullman, abbiamo raggiunto Houmt Souk, chiamata così perché è la città dei “souk”, ossia dei mercati. È la città più grande di Djerba, o più correttamente, l’unica città di Djerba; la sua popolazione è di 50.000 persone. Le attrattive maggiori sono appunto i mer-


Se vuoi raccontarci il tuo Diario di Viaggio e vederlo pubblicato sul nostro giornale scrivi a info@radiochieri.it

CONSIGLI DI VIAGGIO

LA GALLURA, L’ARCIPELAGO PIÙ TRASPARENTE DEL MONDO

Fra le destinazioni più note ed apprezzate per una vacanza in Sardegna, la Gallura ricopre un ruolo di primaria importanza sia per numero di presenze che per organizzazione del territorio e dei servizi. Grazie ai numerosi collegamenti marittimi ed aerei che servono il porto di Olbia e l’aeroporto Costa Smeralda, il territorio gallurese è una delle zone meglio collegate e facilmente raggiungibili. Questa caratteristica la rende una meta ideale per brevi soggiorni anche solo di una settimana. La Gallura, storicamente parte della provincia di Sassari, ha ottenuto l’autonomia amministrativa con l’istituzione della provincia di Olbia e Tempo, grazie soprattutto ai risultati economici generati dal turismo e dal suo indotto. La Sardegna turistica ha conosciuto in questa zona le sue origini grazie al fenomeno Costa Smeralda e si è internazionalmente affermata quale meta di grande fascino grazie alle splendide coste, ai mari color verde smeraldo, alla natura tipicamente mediterranea ed alla esclusività delle ville e degli hotel. Con il passare degli anni si sono moltiplicati gli insediamenti e il turismo gallurese si è proiettato oltre la Costa Smeralda proponendo una ricettività non più solo esclusiva ma accessibile a diverse tipologie di clientela. Oggi, anche grazie agli interventi legislativi della Regione Autonoma della Sardegna a tutela del paesaggio, la Gallura offre un giusto equilibrio tra densità

costruttiva e territorio per un turismo dai numeri importanti ma non totalmente di massa. Le strutture ricettive presenti quali hotel, case per vacanze, ville, residence e bed&breakfast hanno un livello qualitativo medio-alto e l’offerta varia dalle soluzioni più accessibili fino a quelle di lusso ed esclusive. Il territorio offre ai turisti non solo le sue coste ma anche l’entroterra fatto di piccoli comuni molto caratteristici, di zone verdi adatte a praticare sport a contatto con la natura, di tracce di un antichissimo passato risalente all’epoca nuragica e romana. La presenza di tradizioni culturali non confondibili con quelle di altri territori, di una tradizione gastronomica di alto livello grazie alla qualità delle materie prime e alla tipicità delle ricette, di una produzione vitivinicola di tutto rispetto che raggiunge in alcune cantine livelli di eccellenza, sono altri buoni motivi per visitare questo angolo di Sardegna anche nei periodi primaverili ed autunnali. Manifestazioni legate ai motori quali il Rally di Sardegna, alla vela, alla pesca sportiva, alle attività subacquee, al golf, al windsurfing e kite surfing fanno della Gallura una meta ideale per gli appassionati delle discipline sportive a contatto con il mare e la natura. La Gallura si propone quale meta turistica tra le più desiderate al mondo per i viaggi di nozze e gli anniversari, rinnovando l’offerta ricettiva ed i servizi per stare al passo con il mercato sempre più orientato verso la qualità.

TURISMO&VACANZE

cati e mercatini all’aperto, qui si vende un po’ di tutto, dal vasellame alla bigiotteria, dai tappeti alle spezie, dagli abiti ai fiori e così via. Le vie principali sono costellate di bazar, dove è impossibile osservare per più di qualche istante la merce esposta, per colpa della noiosità dei negozianti e venditori ambulanti, che vogliono a tutti i costi farti comprare qualsiasi cosa. Se fate acquisti in Tunisia, ricordatevi sempre di contrattare qualsiasi prezzo, diminuendo la richiesta iniziale fino al 50%. Molto caratteristiche sono le ceramiche e le terre cotte esposte per strada; assai interessante è stata la visita ad una cooperativa di tappeti, abbiamo osservato le donne tunisine al lavoro (pensate che per alcuni tappeti, vengono impiegati fino a nove mesi di lavorazione manuale). Le uniche donne locali che ho visto sono state quelle della fabbrica di tappeti; in giro si vedono solo uomini (le donne nordafricane e arabe hanno ancora poca libertà e sono spesso obbligate a stare in casa). Con l’escursione in barca all’Isola dei Fenicotteri, abbiamo potuto vedere e vivere un mare incontaminato e un paesaggio d’altri tempi. Quest’isoletta è praticamente il prolungamento della penisola di Rass Rmel, nella parte nord di Djerba. È così chiamata perché la sua unica popolazione consiste nei fenicotteri rosa che vanno a svernare nei mesi relativamente più freddi. Siamo partiti con una barca (veliero in stile pirata) dal porto di Houmt Souk e dopo una buona ora di navigazione, in cui abbiamo potuto ammirare alcuni delfini in libertà, siamo arrivati. È una lingua di sabbia bianca, con piccole dune e priva di vegetazione, che si estende per circa un chilometro ed è larga non più di mezzo. Il mare è davvero bellissimo, caldo, trasparente, di un verde giada; è incredibile essere in un luogo dove non abita nessuno e vedere una lunga spiaggia deserta che sembra non terminare mai. Le uniche costruzioni presenti, sono delle capanne con delle panche in legno, adibite a ristorante per i turisti. Qui abbiamo mangiato del pesce freschissimo, al ritmo dei canti e del cabaret, proposti dagli stessi camerieri che avevano cucinato per noi (veramente speciale il thè verde tunisino, a fine pasto). Djerba è la più estesa isola del Nord Africa con i suoi 514 km quadrati ed è una meta soddisfacente per il medio-corto raggio.

SPOSI & ANNIVERSARI

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Buon ascolto!

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LE RICETTE DEL TERRITORIO

in Cucina

PASTE DI MELIGA Le “paste ‘d melia“ (come sono chiamate in piemontese) risalgono alla tradizione contadina piemontese che ne ha tramandato la ricetta fino ai giorni nostri.

Ingredienti

Preparazione

• 200 gr burro • 200 gr zucchero • 200 gr farina di mais • 3 tuorli d’uovo

Impastate il burro, lo zucchero, la farina di meliga (di mais) e 3 tuorli d’uovo. Tirate una sfoglia abbastanza spessa e ritagliate dei biscotti rotondi. Mettete in forno a 180°C per circa mezz’ora. La tradizione vuole che le paste di meliga si inzuppino nello zabaione (altra ricetta tipica piemontese) oppure nel vino rosso, dolcetto o meglio barolo chinato.

CONIGLIO IN BAGNA NEIRA Ingredienti per 4 persone • 1 coniglio intero • 2 pomodori ben maturi • 2 peperoni • 2 bicchieri di barbera • 2 cucchiai di zucchero • 1 cipolla • 1 rametto di rosmarino • 1 bicchiere di aceto rosso • olio extravergine di oliva • burro • sale • pepe

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Preparazione Pulire e lavare bene il coniglio, tagliarlo a pezzi avendo cura di non rompere le ossa. In una pentola, capace di fondere una noce di burro e 4 cucchiai di olio extravergine, tagliare un cipolla in joulienne e aggiungerla insieme al rosmarino, rosolare. Quindi aggiungere il coniglio a pezzi. Fate rosolare il tutto a fuoco moderato, fino a quando la carne sia ben dorata. Aggiungere un cucchiaio di farina e far rosolare leggermente, la farina serve a legare bene la salsa. Lavare i pomodori, sbucciarli, privarli dei semi, tagliarli a cubetti e aggiungeteli quindi al coniglio: salate e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco moderato. Aggiungere il bicchiere di aceto, i 2 bicchieri di vino e i 2 cucchiai rasi di zucchero, rimestare e continuare la cottura finché la carne sarà tenera e morbida. Nel frattempo lavare i peperoni, passarli sulla fiamma viva per togliere la pellicina esterna. Tagliarli in falde regolari appoggiandoli su un tagliere. 10 minuti prima di concludere la cottura del coniglio, aggiungere nella pentola i peperoni. Ultimare la cottura e servire il coniglio in bagna neira in tavola ben caldo.


OROSCOPO ARIETE (21/3 - 20/4) Vita sociale frizzante, contatti in aumento, progetti e situazioni piacevoli in cantiere. Questo mese sarai in fermento, pronto a cambiare le carte in tavola dei tuoi piani per il futuro oppure altrettanto sicuro di quello che hai scelto da volerlo confermare per l’eternità. In famiglia potrebbero concentrarsi i soliti conflitti. Qualcuno di voi invece scoprirà nuovi motivi per discutere in una girandola stressante di ripicche e rancori sotterranei. Serve maggiore semplicità, maggiore leggerezza, e un pizzico di equilibrio in più.

LEONE (23/7 - 23/8) Maggio sarà un mese molto vivace per la vita sociale, per approfondire la conoscenza di personaggi interessanti oppure per introdurti in ambienti nuovi. In famiglia, probabilmente sei alle prese con le solite discussioni causate da soldi e intromissioni di parenti serpenti. La bella notizia è che presto risolverai tutto, la brutta è che le tensioni potrebbero esasperare proprio nelle giornate centrali del mese. Ancora un po’ di pazienza, caro Leone, non ruggire e non perderla proprio adesso!

TORO (21/4 - 20/5) Dal 9 al 24 maggio Mercurio sarà nel tuo segno e ti offrirà un periodo di vantaggi e conquiste in ogni ambito. Giove sarà nel tuo segno solo per questo mese perché da giugno passerà nel successivo. Dunque, se ci sono tensioni ancora da chiarire in famiglia, discuti adesso, forte dell’appoggio di stelle compiacenti. Gli astri non ti garantiscono che certe persone litigiose diventino arrendevoli e morbide, ma sicuramente ti renderanno più abile a discutere e a cavartela.

VERGINE (24/8 - 22/9) Se ti trascini contraddizioni o nervosismi dal mese precedente, avrai la possibilità di affrontare e risolvere eventuali problemi nella parte centrale di maggio. In famiglia, mostrati coraggioso, non fare finta di non capire o non vedere pensando che sia meglio così. Ma devi essere anche tempestivo, perché da fine mese i malumori e le tensioni si addensano, e la situazione potrebbe sfuggirti di mano. Vita sociale al top dal 9 al 24: sarai l’amico più desiderato del reame!

CAPRICORNO (22/12 - 20/1) Non inizierai il mese sorridendo: qualcuno, oppure una situazione, suscita la tua irritazione. Che sia per la famiglia o gli amici, o per una questione privata, non preoccuparti: perché dal 9 l’ottimo aspetto di Mercurio, che raggiungerà Giove nel segno del Toro, ti offrirà soluzioni e tanta capacità persuasiva per sistemare perfino le faccende più spinose. La parte centrale di maggio quindi si annuncia come la più vivace, anche per la vita sociale e le nuove conoscenze.

SCORPIONE (23/10 - 22/11) Il mese inizia con qualche lieve tensione di sottofondo. I soliti parenti serpenti? Nulla di nuovo sotto il cielo, allora. C’è poco da meravigliarsi se continui a permettere a queste persone di intromettersi nella tua vita. Non devi litigare con nessuno, non devi importi con la forza o la prepotenza: devi soltanto acquisire consapevolezza di quali sono i tuoi desideri e agire di conseguenza. Al centro delle tue scelte, devi mettere te stesso. E gli altri? Che parlino! Vedrai che con questa strategia maggio si chiuderà alla grande: e potrai divertirti come ti pare e piace.

PESCI (20/2 - 20/3) Una leggera vena di irritazione e insoddisfazione pervade tutto il mese per accentuarsi a partire dal 24. Motivi familiari, il lavoro, l’amore, di sicuro da qualche parte nella tua vita c’è qualcosa che non ti piace, un settore che non funziona come vorresti tu. Ricordati però che affrontare i problemi con nervosismo e aggressività non ti porterà a nulla. Dunque cerca di pazientare ma soprattutto concentra i tuoi sforzi dal 9 al 24: potresti trovare la diplomazia necessaria per affrontare certi argomenti spinosi.

GEMELLI (21/5 - 21/6) Maggio frizzante, ricco di sorprese, di eventi piacevoli, di qualche contraddizione e sicuramente di moltissime novità. Un mese cucito su misura per te, caro Gemelli, che adori vivere scoprendo e assaporando sensazioni sempre fresche e interessanti. In famiglia, a parte le solite tensioni (che fanno parte geneticamente di tutti i gruppi parentali), potresti scoprire affinità insospettate con qualcuno. La vita sociale sarà brillante e ti divertirai come e quanto vorrai.

CANCRO (22/6 - 22/7) Non inizierai maggio felice e contento. Una notizia, un imprevisto, una discussione, qualcosa potrebbe offuscare la tua serenità. Non prendertela troppo a cuore: le stelle rivelano che molto presto potresti trovare una soluzione, o potrebbe subentrare un evento destinato a cambiare tutte le prospettive. La famiglia è un argomento spinoso da affrontare, ma farlo con i nervi a ‘fior di pelle’ non è mai una buona soluzione. Vita sociale più appagante nel cuore del mese.

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BILANCIA (23/9 - 22/10) Il mese inizia con qualche lieve tensione di sottofondo. I soliti parenti serpenti? Nulla di nuovo sotto il cielo, allora. C’è poco da meravigliarsi se continui a permettere a queste persone di intromettersi nella tua vita. Non devi litigare con nessuno, non devi importi con la forza o la prepotenza: devi soltanto acquisire consapevolezza di quali sono i tuoi desideri e agire di conseguenza. Al centro delle tue scelte, devi mettere te stesso. E gli altri? Che parlino! Vedrai che con questa strategia maggio si chiuderà alla grande: e potrai divertirti come ti pare e piace.

SAGITTARIO (23/11 - 21/12) La prima parte del mese sarà senz’altro più simpatica della seconda. Mercurio in Ariete fino al 9 ti offre una vita sociale divertente, ti aiuta a trovare una soluzione ad eventuali tensioni familiari. Dal 24 in poi però il pianeta sarà in Gemelli e potrebbe esasperare le situazioni già pericolanti. Agisci sulla prevenzione e cerca di affrontare subito e bene tutti quegli argomenti che sai potrebbero causare litigi in seguito. Se poi non funziona, pazienza: se ne hai tanta potrai comunque evitare di reagire alle provocazioni.

ACQUARIO (21/1 - 19/2) Ottima apertura di mese, seguita da qualche giornata litigiosa con lieto fine dal 24 maggio in poi. Insomma, non mancheranno i problemi, ma avrai anche numerose possibilità per risolverli e per affrontare al meglio eventuali tensioni familiari. Vita sociale al top, sarai frizzante e sempre disponibile ad organizzare qualcosa di piacevole con la tua combriccola. Niente discussioni in casa nella parte centrale del mese: sei un po’ troppo suscettibile. Meglio se discuti eventuali questioni a fine maggio.


Chieri Notizie  

il mensile del chierese, le news del territorio

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