Skip to main content

Password Magazine maggio 2017

Page 1

PASSWORD m a g a z i n e

password magazine della vallesina

PASSWORD magazine n° 3 - MAGGIO 2017 | Copia Gratuita

Password - l’accesso mirato all’informazione | Periodico d’informazione - n° 3 - Maggio 2017 | Direttore responsabile: Chiara Cascio - Editore e Progetto Grafico: Studio Gamma - Coordinamento generale: Gianna Scortechini - Chiara Cascio Collaboratori: Francesco Cascio - Riccardo Ceccarelli - Talita Frezzi - Marco Torcoletti - Catiuscia Ceccarelli - Eleonora Dottori - Matteo Baleani | Registrato al Tribunale di Ancona n. 5/09 del 23.03.2009 Reg. Periodici | Sede, Direzione, Redazione: via Risorgimento 189/a Moie di Maiolati Spontini (An), tel. e fax 0731 701404 - www.leggopassword.it - info@leggopassword.it - redazione@leggopassword.it | Copyright - Tutti i diritti riservati - Marchio e grafica registrati - Vietata la riproduzione anche parziale.

politica

Elezioni, UN PIEDE NEL PASSATO, UNO SGUARDO AL FUTURO a cura di Marco Torcoletti

ANIMALI DOMESTICI

ALLARME DI LEGAMBIENTE Un appello alle Amministrazioni

TERRITORIO

PIAZZALE SAN SAVINO

Punto di contatto tra le culture

#l'avvocato risponde

DEBITI E pignoramenti Ecco cosa fare Avv. Monica Checchini

di Talita Frezzi

#CURIOSANDO

BENEDETTO SCORTECHINI Il prete-scienziato

EVENTI IN VALLESINA

INCANTO DE’ FIUME al via la seconda edizione

SPORT

Al Palatriccoli i campionati nazionali UISP

Viale della Vittoria 27/C - Jesi (AN) PEDRO SPORT pedrosportwear www.pedrosport.it

Selfie sui binari, chatroom e blue whale: il pericolo corre sulla www Daredevil selfie, chatroom e blue whale. I nuovi giochi pericolosi che però attraggono gli adolescenti di mezzo mondo, spingendoli in una rete pericolosa o addirittura alla morte. Sfidarsi a colpi di selfie sostando il più a lungo possibile sui binari con il treno in arrivo alle spalle, rischiando di venire travolti. E’ successo a un ragazzino di 13 anni in Calabria. Ma in tanti, anche a Jesi, hanno rischiato la vita per scattare

PASSI DA GIGANTE

A Jesi il tempo è scandito dai ritmi imposti dal clima elettorale. Inevitabilmente, la memoria va a cinque anni fa, a quando per prima volta sul portale www.leggopassword. it iniziavamo ad inserire on line le prime interviste ai candidati sindaco. Da allora, la testata ha fatto enormi passi in avanti, sia in termini di qualità che di quantità di contenuti pubblicati. In vista delle Amministrative 2017, le interviste agli aspiranti sindaco sono state trattate attraverso “Gli aperitivi

con il candidato”, video rubrica a cura del giornalista Marco Torcoletti che ha riscosso sul web un notevole successo. Oggi il portale di Password raggiunge 2 milioni e mezzo di lettori l’anno. E le pagine del portale conservano la memoria storica del territorio e con un click si può viaggiare indietro nel tempo tra fatti, personaggi e luoghi che ne hanno parte negli ultimi cinque. Chiara

Cascio

all’ultimo secondo. Chatroom, il fascino delle chiacchiere intime con gli sconosciuti, attribuire al profilo un’età diversa per accedere e trasformarsi in prede. La trappola preferita dei pedofili. Blue whale, la terrificante balena blu, il gioco di morte che ha spinto al suicidio centinaia di adolescenti in Russia. Un caso si è registrato anche in Italia. Ma se la tecnologia fa ormai parte della nostra vita, come difendere i nostri figli dai pericoli annidati dietro le tre “www”? Può una schiavitù psicologica come quella della Blue whale passare inosservata? “Esistono segnali chiari di disagio nei bambini/adolescenti che poi attuano i cosiddetti giochi pericolosi – spiega Marisa Campanelli, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale – non credo che un genitore attento non si accorga: si nota generalmente una chiusura relazionale, un uso smodato di telefono o computer accompagnato dal fatto che l’adolescente mentre usa tali strumenti è come estraneato, ha un’espressione cupa e tesa”. Insomma vi sarebbero dei segnali da non trascurare. “Di solito – aggiunge la psicologa - si ha anche un aumento dell’aggressività e intolleranza verbale verso i genitori e una diminuzione del rendimento scolastico. Spesso i ragazzini che si cimentano in giochi pericolosi lo fanno

sotto uso di alcol o sostanze stupefacenti. La mente dell’adolescente, non ancora giunta nella sua fase di sviluppo completo, sottostima il rischio reale a favore della ricerca di sensazioni forti. Alcuni studi evidenziano che tali comportamenti siano il risultato di due componenti: la noia dovuta alla mancanza di interessi dei giovani e un’educazione improntata alla massima libertà, senza regole e limiti chiari per cui il messaggio implicito che passa al ragazzo è che i limiti non esistono e tutte le barriere possono essere oltrepassate. Per questo – conclude Marisa Campanelli – è importante che i genitori, oltre ad ascoltare e osservare i figli, sappiano dare delle buone regole da rispettare e affiancare i figli nella ricerca di impegni extrascolastici formativi quali sport, musica, lettura”. Nella foto: la dott.ssa Marisa Campanelli

Via dell'Industria, 3 Castelplanio (AN) Tel. 0731 812639 - 335 223492 Gruppo Bondoni SRL Quattro Sale del Commiato Gratuitamente a Disposizione dei Clienti Nuova Sala del Crocifisso - Area Ristoro e Servizi - Taxi Funerario per i Familiari

1


2

PASSWORD m a g a z i n e

a cura di Marco Torcoletti

ELEZIONI, con un piede nel passato e lo sguardo nel futuro Ricordate il film Highlander? Ne resterà uno solo. Ma con il novello sindaco ci saranno anche ventiquattro consiglieri, ossia poco più di una manciata rispetto ai 249 aspiranti, circa 100 in meno della precedente tornata, quella del 2012, quando a candidarsi furono in 340. I confronti apparterranno al passato e i riflettori si spegneranno su una campagna tra le più anomale degli

POLITICA ultimi anni, per la moderazione dei toni, ma anche e soprattutto per il ridimensionamento del ruolo dei partiti. Infatti, con l’eccezione di quello Democratico con Osvaldo Pirani e della Lega Nord con Silvia Gregori, protagoniste della maratona verso piazza Indipendenza sono state le liste civiche, mai come stavolta capaci di attrarre l’adesione di tante e tanto diverse personalità, secondo declinazioni differenti: da quelle a sostegno di Samuele Animali, riconducibili allo spirito della sinistra cittadina, a quella di Massimiliano Lucaboni, in un certo senso sotto l’egida di Forza Italia, fino alle ben quattro raccolte intorno al sindaco uscente, Massimo Bacci, popolate da volti più o meno noti della cosiddetta società civile, di formazione e cultura politica anche parecchio distanti. Lontano anni luce dal predecessore, il candidato del Movimento Cinque Stelle, Luca Bertini, ha esordito centellinando le sue comparse, sostituito in più d’una occasione dai compagni di squadra, non ultimo proprio Gianangeli, nel rispetto di una prassi dell’alternanza, basata sulla competenza rispetto al tema di turno. Nel 2012 il colosso della sinistra cittadina fu battuto dalle rampanti ancorché modeste, per lo meno nei numeri,

www.leggopassword.it Jesiamo e Patto per Jesi, con il successivo appoggio di Insieme Civico di Marco Giampaoletti. E pensando proprio ai duellanti, protagonisti del passato ballottaggio, nel 2017 i ruoli sembrano essersi capovolti: solo due liste per il candidato del Partito Democratico e ben quattro per il commercialista. Cinque anni fa, la clamorosa vittoria di Bacci o, come l’ha bollata Ero Giuliodori, la sconfitta del partito Democratico, vide tutte le altre forze in campo uscirne con magri risultati, fatta eccezione per i Cinque Stelle, giunti ad un passo dal ballottaggio. Questa volta potrebbe andare diversamente, con la sinistra cittadina non più in odore di inafferrabilità e con un contesto elettorale mutato, percorso da istanze e tensioni di cui potrebbero giovarsi sia la Lega di Gregori che la compagine di Lucaboni. E con un binomio di liste, a sostegno di Animali, giovani e agguerrite. L’11 giugno toccherà agli jesini dire la loro, sia sul gradimento dei programmi sia sul lascito del quinquennio bacciano. Ed è forse proprio su questo binomio che si giocherà la partita decisiva. Come direbbero quelli di Jesi a muso duro, “con un piede nel passato e lo sguardo nel futuro”.

Da sn: il sindaco uscente Massimo Bacci, Silvia Gregori (LN), Massimiliano Lucaboni (Libera Azione Jesi), Osvaldo Pirani (PD), Samuele Animali (Jesi In Comune), Luca Bertini (MoVimento 5 Stelle)

Perché Jesi deve continuare ad essere quella che è stata negli ultimi 5 anni

Daniele Massaccesi Candidato Consigliere al Comune di Jesi Committente responsabile Daniele Massaccesi pubblicità elettorale a pagamento


password magazine della vallesina

PASSWORD m a g a z i n e

JESI

3

 Coupon valido per una

PIZZA in OMAggIO dal lunedì al venerdì

(offerta non cumulabile con le altre in corso)

CHIUSO IL MARTEDì

Le Guardie Zoofile di Legambiente chiedono aiuto alle amministrazioni di Eleonora Dottori

Prevenire il randagismo si può, se c’è la collaborazione di tutte le parti. Appello delle Guadie Zoofile alle amministrazioni alla luce di quanto emerso dai controlli del 2016 in tutta la Vallesina volti alla tutela degli animali d’affezione. Complessivamente sono stati circa 50 gli interventi ma I risultati non sono quelli sperati. «Nel 2017 ci sono ancora detenzioni alla stregua del Medioevo – fa sapere Monica Pierella responsabile territoriale Guardie Zoofile

Legambiente Marche Onlus – Abbiamo trovato cani detenuti a catena, che non mangiano regolarmente ogni giorno, senza la possibilità di sgambare quotidianamente o che non hanno mai socializzato e sfociano in atteggiamenti di aggressività; cani che, nonostante siano infestati da parassiti, portatori di malattie come la Rickettsiosi, dannosa sia per l’animale sia per l’uomo, non vengono curati, o sono isolati in un box senza essere considerati esseri senzienti come invece le Leggi Regionali sottolineano. Le normative in atto vietano la catena, impongono una tettoia, cibo e acqua, una cuccia ben coibentata, una possibilità di sgambare, di interagire e menzionano l’isolamento sensoriale come reato”. Pochissime amministrazioni locali hanno aderito a convenzioni con le guardie zoofile volte al monitoraggio delle zone, prevenendo così il fenomeno degli abbandoni, dell’omissione di microchip, delle cucciolate di private abbandonate a carico dei comuni. Le strutture delegate alla custodia degli animali da affezione a volte si occupano a proprie spese del benessere di animali anziani o con patologie croniche o sfortunati che difficilmente potrebbero avere l’opportunità di un adozione. Per questo la richiesta alle amministrazioni lo-

cali è di “cooperare affinché possano rinnovare le ordinanze comunali in materia di animali d’affezione, creare aree idonee per le sgambature, delegare ad organi competenti come le Guardie Zoofile di Legambiente la vigilanza, creare progetti per le sterilizzazioni degli animali di proprietà e tanto altro, con lo scopo di educare i cittadini ad un atteggiamento consapevole e responsabile che va dalla semplice raccolta delle deiezioni al rispetto delle norme che regolano nel dettaglio le modalità di detenzione”.


4

PASSWORD m a g a z i n e

www.leggopassword.it

JESI

Brand FESTIVAL: trasformare pregi e limiti in un’identità di marca

Intervista a Graziano Giacani di Chiara Cascio “Conosci te stesso”. Questa è la scritta che campeggiava sul tempio del Dio Apollo a Delfi e che per secoli ha influenzato i più importanti pensatori della cultura occidentale: da Socrate a Platone, da Kant a Nietzsche. E quante volte guardandoci allo specchio ci chiediamo: io chi sono? Comprendere la propria identità, scoprire cosa siamo in grado di dare agli altri è una presa di coscienza che può riguardare non solo l’individuo ma anche un intero territorio. E’ in questa chiave di lettura che si è inserito il Brand Festival, l’evento che dal 26 marzo al 2 aprile ha portato a Jesi circa un migliaio di persone da tutta Italia. “L’identità può diventare un elemento strategico di comunicazione - commenta Graziano Giacani, ideatore del Festival - L’evento nasceva proprio dalla visione e dall’ esigenza di creare un’occasione di confronto e di crescita culturale e non solo. Come è nato il Brand Festival? “Si tratta di un progetto saltato fuori all’improvviso e reso possibile grazie soprat-

erte o f f O gn Giu glio Lu 17 20

tutto ai tanti amici e collaboratori che da subito si sono attivati per trasformare in pochi mesi una semplice idea in un evento nazionale. A motivarci il desiderio e la volontà di dar valore a chi lavora nella comunicazione, cercando di affrontare il presente e il futuro della comunicazione e delle strategie di marketing”. In Italia, esistono diversi festival della comunicazione. Eppure non si era mai specificatamente parlato di brand ... “Nel nostro caso, è il territorio ad aver fatto la differenza, mostrandosi disponibile a cooperare. Inizialmente c’era molta diffidenza ma poi pian piano le agenzie di comunicazione hanno iniziato ad aderire.

In tutto se ne sono iscritte 35. Richieste anche dai commercianti perché interessati ai corsi”. In un territorio come il nostro in cui il saper fare e il saper comunicare procedono ancora a velocità diverse, come arrivare a definire il proprio brand? “Per comunicare bene basta capire chi siamo. Questo non significa sapere se siamo migliori o peggiori ma intercettare i nostri limiti e trasformarli in potenzialità. Saper fare e saper comunicare insieme danno un risultato unico: guardate che basta davvero poco. Le Marche, ad esempio, sono la regione delle bellezze nascoste, ancora da scoprire. è questa l’identità a cui

dobbiamo puntare, non aspirare a diventare qualcosa di diverso, tipo la Toscana. Si tratta di comunicare il nostro modo di essere senza illuderci di diventare qualcosa che non siamo, valorizzando le tradizioni del territorio. Glocal è la chiave di volta di tutto il sistema. Si pensa già ad una prossima edizione? “Sì, continueremo a procedere “in verticale”, affrontando più argomenti e in profondità. Punteremo alla novità, coinvolgendo partner sia nazionali sia internazionali, con uno sguardo sempre alla realtà locale. La città ha reagito in maniera strapositiva già alla prima edizione: questo ci garantisce la possibilità di crescere ancora”. Ti sei occupato di brand con Terre di Grande Imprese, San Savino Punto di Contatto tra culture e Brand Festival... ma qual è la vera identità di Graziano Giacani? “La mia identità nasce da un percorso atipico: a vent’anni lavoravo come tornitore. Lentamente mi sono avvicinato all’arte, spostandomi su un altro piano. Tuttavia, conservo ancora l’anima da artigiano, con un senso pratico forse più sviluppato rispetto a chi viene dal mondo teorico. Ora sono un artigiano del brand: i miei limiti sono diventati la mia caratteristica creando qualcosa di unico. Sempre artigiano. E soprattutto me stesso”.

Per visualizzare tutti i nostri programmi vedi: www.esitur.com Corso Matteotti, 12 - Jesi (AN) > Tel. 0731 59932 - info@esitur.com Via Gino Valentini snc - Macerata > Tel. 0733 262668


password magazine della vallesina

Piazzale San Savino, sabato l’inaugurazione del monumento “Punto di Contatto tra culture” Piazzale San Savino, punto di contatto tra culture. È questo il messaggio del monumento che è stato inaugurato sabato 27 maggio, alle ore 12.00, frutto di un percorso che dal murales “DiverciTeen” al San Savino Linking Festival culmina con la celebrazione dei valori dell’amicizia, della fratellanza e delle identità tra diverse realtà etniche, economiche e sociali che vivono in quella zona. Una mano gigante alta tre metri sorgerà nell’aiuola confinante con il parcheggio. Sullo sfondo, l’antica chiesa di San Savino.

JESI

Ideato da Graziano Giacani della Premiata Fonderia Creativa e reso possibile da chi ha fortemente creduto nel progetto, in primis l’Associazione Culturale Victoria, presieduta da Giuseppe Romagnoli, e il main sponsor The International House The Victoria Company, d’intesa con il Comune di Jesi, il monumento è stato realizzato dal professor Massimo Ippoliti del Liceo artistico Mannucci. Il continente sulle dita, il mondo in una piazza. Colori e tratti tribali animano il simbolo: ogni dito rappresenta un continente e la mano, simbolo della piazza, diventa un mix di forme e colori. Le trame colorate, realizzate dall’artista David Panico, saranno rinnovate di anno in anno grazie al coinvolgimento di artisti che saranno chiamati ad esprimere la loro visione del mondo. Tutta la filosofia di un gesto diventa un luogo che, a sua volta, prende la forma

PASSWORD m a g a z i n e

5

di un monumento: piazzale San Savino, al centro di un progetto d’identità, si trasforma così in un esempio reale di come la contaminazione tra culture possa avvenire all’insegna del rispetto, in un quartiere appena fuori dalle mura e aperto al cambiamento. Il contatto diventa esperienza grazie al calco della mano della centenaria Maria Pia Boria, realizzata lo scorso anno in occasione del San Savino Linking Festival e che diventerà parte integrante del monumento, per perpetuare nel futuro le radici del quartiere e creare così un punto di contatto anche tra più generazioni. Al taglio del nastro, sono intervenuti il sindaco , l’assessore alla cultura, Giuseppe Romagnoli, presidente dell’Associazione Culturale Victoria, Graziano Giacani della Premiata Fonderia Creativa, Massimo Ippoliti e tutti i protagonisti coinvolti nell’iniziativa, tra cui i ragazzi della scuola media “Federico II”, autori dei racconti contenuti nel libro “Il Mondo in una Piazza”, una raccolta di storie narrate e illustrate da chi vive, lavora e studia in Piazza San Savino. In serata, “Piazzale San Savino, punto di contattato tra culture” sarà oggetto di illustrazione al 27esimo Design Week di Ancona come progetto d’identità territoriale. L’Associazione Culturale Victoria ringrazia per aver sostenuto il progetto le aziende Paolucci Automazioni, Geo Ciavattini Cipriano e Termoforgia.

Solo assicurando uno sviluppo sostenibile si potrà garantire un futuro a tutti

IMPIANTI SOLARI TERMICI E FOTOVOLTAICI ENERGIE ALTERNATIVE - RISPARMIO ENERGETICO Via Risorgimento, 107 Moie di Maiolati Spontini (An) Tel 0731.704376 | Fax 0731.706348 Cell 335.5250165 - 347.9942715 info@ecoenergy04.it | www.ecoenergy04.it


6

PASSWORD m a g a z i n e

Benedetto Scortechini Prete-scienziato a cura di Riccardo Ceccarelli

Il 1 marzo 1871 don Benedetto Scortechini sbarcò in Australia nel porto di Brisbane con due amici della Vallesina, don Costantino Rossolini don Gerolamo Davado, probabilmente tra i primi della Vallesina che si avventurarono in quel continente. Scortechini e Rossolini erano di Cupramontana, Davado di Montecarotto. Scortechini era nato il 17 febbraio 1845. Si era avviato al sacerdozio ed aveva studiato presso l’Università “La Sapienza” di Roma dove nel 1870 frequentava l’ultimo anno. Poco dopo fu ordinato sacerdote. Nel 1869 era stato convocato da Pio IX il Concilio Vaticano che si protrasse fino al 1 settembre 1870, quando l’entrata dei bersaglieri in Roma il 20 settembre ne causò l’interruzione. Al Concilio erano stati chiamati tutti i vescovi del mondo. Tra loro vi era anche Mons. James Quinn, vescovo di Brisbane, capitale del Queensland in Australia, che oltre a partecipare alle ses-

RISTRUTTURAZIONI DI INTERNI CHIAVI IN MANO - CARTONGESSO - MURATURA - CONTROSOFFITTI - ISOLAMENTI TERMICI E ACUSTICI - IMPIANTISTICA IDRAULICA ED ELETTRICA - PIASTRELLATURE - LAVORAZIONI INOX - MONTAGGI INFISSI - GAZEBO - TINTEGGIATURA Via San Bartolo, 4 Serra San Quirico (AN)

www.youseesolution.it Tel. 329 781 4374

CULTURA sioni del concilio, era interessato a reperire sacerdoti italiani o europei disponibili ad andare nella sua diocesi. Dopo contatti con il vescovo di Jesi, il card. Luigi Carlo Morichini, ebbe la disponibilità di don Benedetto Scortechini, di don Costantino Rossolini e don Gerolamo Davado. Insieme salparono da Londra il 24 novembre 1870 sulla nave “Storm King” arrivando nel porto di Brisbane tre mesi dopo. Don Benedetto, quando partì era laureato in legge, venne inviato come viceparroco a Stanthorpe quindi a Roma uno dei più antichi insediamenti ad oltre 400 chilometri nord ovest di Brisbane; dal 1873 al 1875 esercita il ministero a Gympie, nel 1875 è nominato parroco di Logan, luogo che il sacerdote volle chiamare “CUPRAVALE”, in ricordo del paese della sua nascita e che mai più avrebbe rivisto. Qui lo avrebbe raggiunto qualche tempo dopo suo fratello Piero. Nel 1879 è vittima di un attentato, ma riesce a ristabilirsi in tempi sorprendentemente brevi. All’università don Benedetto, oltre agli studi di teologia aveva fatto anche quelli di botanica, una passione che non lo abbandonò mai, anzi riuscì a conciliare il ministero pastorale con pregevoli studi scientifici. Se ricco e fruttuoso fu il suo servizio pastorale nei vari luoghi della sua presenza, altrettanto ricca fu la sua attività di scienziato, anzi proprio come prete-scienziato era conosciuto per i suoi studi di botanica e per le sue esplorazioni scientifiche. Nel 1881 scrisse una breve relazione “Contributi alla Flora del Sud Queensland”, cui nel 1882 fece seguito con “Mezzo secolo di nuove piante raccolte nel Sud-Queensland” e nel 1883 con “Contributi alla Flora del Queensland”. Per ogni pianta realizzava una schizzo, e scriveva scherzando: «Non sono certo Michelangelo, ma cerco di migliorare». Alcuni campioni da lui raccolti furono inviati all’Erbario di Queensland, che è tuttora conservato nella collezione a Indooroopily, Brisbane. Nel 1884 su invito del governo della Malesia e con il permesso del suo ordinario, don Scortechini lascia l’Australia per dedicarsi alla classificazione della flora malese. Esegue questo lavoro con esplorazioni e ricerche scalan-

www.leggopassword.it

#CURIOSANDO do monti e inoltrandosi in zone impervie continuando la sua raccolta di piante collaborando con varie iniziative, come ad esempio, inviando la sua raccolta di felci alla mostra coloniale del 1886, che fu depositata nel Museo di Storia Naturale nel South Kensigton (Londra). Termina il lavoro in due anni, si reca in India, a Calcutta, dove arrivò da Logan il fratello Piero e insieme progettano un viaggio a Londra per pubblicare i risultati degli studi di don Benedetto. Purtroppo, dopo aver contratto uno strano virus il prete-scienziato il 4 novembre 1886 si spegne a Calcutta. Di questo personaggio, ben noto al mondo scientifico dell’Australia e della Malesia da noi praticamente sconosciuto, è stata scritta una biografia, P. J. TYNAN, Pioneer, Priest and Botanist: the Life-Story of Father Benedetto Scortechini (18451886), Brisbane 1989, tradotta e realizzata - in pochissime copie - da Giuseppe Valeri nei primi anni del Duemila. L’autore P.J. Tynan quando venne dall’Australia a Cupramontana, verso i primi anni Novanta, si meravigliò moltissimo che nessuno conoscesse don Benedetto Scortechini, botanico dalla fama internazionale. Purtroppo non è l’unica dimenticanza.

I S T I T U T O D I B E L L E Z Z A

Jesi: Piazza Ciabotti, 8 c/o Centro Commerciale ARCOBALENO - JESI (AN) Tel/Fax 0731 215731 / Cell. 339 7394970 - www.hedonestetica.it / hedone.estetica@gmail.com


password magazine della vallesina

PASSWORD m a g a z i n e

eventi

UISP: al via a jesi i Campionati Nazionali di Ginnastica “Marche 2017“ Sono ripartiti giovedì 25 maggio al PalaTriccoli di Jesi i Campionati Nazionali di Ginnastica “Marche 2017“, evento sportivo targato UISP. Terminate le gare di Ginnastica Artistica Femminile ad Urbino, i Campionati tornano a Jesi fino al 4 giugno con le competizioni di Ginnastica Ritmica. Sono circa 2500 gli atleti, con al seguito le rispettive famiglie, che in queste due

VENERDì

2 - 3 - 4 giugno 2017

VENERDì

RICICLATO CIRCO MUSICALE Start h. 22.00

16

CLattINle TGrunge Se

VENERDì 2 GIUGNO

9

INAUGURAZIONE

J ES I dalle ore 9 alle 19

settimane arriveranno a Jesi da ogni parte d’Italia per prender parte alle competizioni. Altre diverse migliaia “invaderanno” le Marche per le ultime gare in programma a Senigallia dal 2 al 4 giugno con Acrogym e dal 9 all’11 giugno con Ginnastica Ritmica. In totale sono circa 6 mila gli iscritti al Campionato. Lo sport diventa così occasione di turismo, promozione e rilancio del territorio: un’occasione importante per la nostra regione di risollevarsi dopo i danni inferti dal terremoto. Un’opportunità che la UISP nazionale ha scelto di offrire alle Marche, designandola come mèta dei Campionati Nazionali 2017 nell’ottica di lanciare un segnale di vicinanza e solidarietà alle popolazioni e lo stimolo a ripartire proprio dallo sport. A capo della macchina organizzativa il Comitato Uisp Marche, con al vertice il presidente Armando Stopponi affiancato da uno staff di tecnici e dai vari comitati locali, tra cui spicca quello di Jesi, città culla dei Campionati essendo concentrate al PalaTriccoli il maggior numero delle date. Giovedì mattina, il via ufficiale alla seconda tranche di gare nella tappa jesina, dopo quelle di Ginnastica Artistica Maschile e Acrobatica svoltasi al palazzetto dal 22 al 25 aprile. Ospiti attesi nelle prossime giornate vertici nazionali UISP e il presidente del Coni Marche Fabio Luna.

lo sBARello Live! GIUGNO 2017

A p e rt u ra straordinaria P I S C I N A C O M UN A L E

7

Start h. 22.00

RICCO BUFFET!

30 THE KINGSTONES Rolling Stones VENERDì

Live Show

Start h. 22.00

dalle ore16,00

Giardini pubblici di Jesi - viale Cavallotti | Per info: Matteo 333 4939687 Matteo Lo Sbarello / Chalet lo Sbarello

Matteo Lo Sbarello


8

PASSWORD m a g a z i n e

www.leggopassword.it

PRIMAVERA\ESTATE 2017

è il ROSA il COLORE DOMINANTE e il KWAY il CAPO TRENDY a cura di Valentina Papi

Le variazioni del rosa andranno da quello tenue…come rosa antico a quelle del rosa fluo per chi non vuole passare inosservata. Queste tonalità sono considerate nella top ten del 2017 per un’estate allegra e stile BARBIE. Torna anche il KWAY: una rivisitazione di questo capo che fa molto parlare di sè: materiale tecnico, personalizzato, leggero e con mille allacciature diverse e colorate. Questo capo è stato proposto anche nelle collezioni di MAX MARA, VERSACE, KENZO e tanti altri, oltre al marchio stesso KWAY anche le catene di distribuzione lowcost l’hanno reso particolare e a prova di piccoli budget.

DA 12 ANNI CON QUESTO PROGETTO:

REALIZZARE IL VOSTRO

Con l’avvento della generazione 2.0 in tema di comucazione interattiva e cartacea, noi di STUDIO GAMMA non siamo rimasti di certo a guardare. Nuovi macchinari con tecnologie ecosostenibili dai costi di stampa accessibili a tutti, uniti alla gestione del web e dei social media, fatta da personale altamente specializzato, ci permettono un livello di competitività molto elevato in termini di qualità e velocità del servizio. Ci definiamo una fucina di idee perchè ogni volta diamo vita con diverse forme e colori ad un nuovo progetto di comunicazione. Numeri importanti stanno continuando a farci crescere, grazie alla fiducia che aziende, enti, associazioni e privati hanno riposto in noi per comunicare, e promuovere, farsi vedere e conoscere.

GRAZIE, Perchè la Vostra soddisfazione è la nostra energia!

Valentina Chic & SHock www.valentinachicshock.com

Via Risorgimento 189/a Moie di Maiolati Spontini (AN) 0731 701404 | www.gammastudiografico.it gammastudiografico@gmail.com


password magazine della vallesina

RUBRICHE

PASSWORD m a g a z i n e

9

#L'AVVOCATO RISPONDE Per la modulistica e per maggiori informazioni e/o chiarimenti è possibile contattare il sottoscritto Avv. Monica Checchini (cell. 333 9923708) inviando una mail a studiochecchini@libero.it o collegandosi al sito dello Studio www.studiolegalechecchini.it Studio Legale Checchini - Via del Tiglio, 7 Scorcelletti di Maiolati Spontini (AN)

EFFETTI DELL’ESPROPRIAZIONE FORZATA SUI DIRITTI DI USUFRUTTO, USO E ABITAZIONE Nel rispondere al quesito postomi in ordine alla pignorabilità o meno dei diritti di usufrutto e/o uso e/o abitazione, occorre prima di tutto capire le differenze tra gli stessi; in particolare: 1) quanto al diritto di usufrutto (che consente di godere di una cosa mobile o immobile – come un appartamento – facendone propri i frutti sia naturali che civili, con l’obbligo di rispettarne la destinazione economica) - può essere ceduto e dato in locazione (si dice che è “alienabile”); - deve necessariamente essere limitato nel tempo: la sua durata (solitamente fissata per contratto), non può in ogni caso superare la durata della vita del suo titolare se trattasi di persona fisica, o i 30 anni se trattasi di persona giuridica. 2) quanto al diritto di uso (che consente di servirsi della cosa mobile o immobile e di raccoglierne gli eventuali frutti, ma

limitatamente ai bisogni propri e della sua famiglia) e al 3) diritto di abitazione (che attribuisce al suo titolare il diritto di abitare una casa, sempre limitatamente ai bisogni propri e della sua famiglia): - non possono essere ceduti (si dice al riguardo che sono “diritti personalissimi”) né dati in locazione; - il titolare può soltanto decidere di rinunciarvi. Il diritto di USUFRUTTO E’ PIGNORABILE (aggredibile dai creditori del titolare – anche se la nuda proprietà appartiene ad altri – in quanto diritto reale immobiliare e, per ciò stesso, alienabile) I diritti di USO e di ABITAZIONE NON SONO PIGNORABILI Tuttavia (per rispondere al quesito della lettrice inerente la possibilità di pignoramento di un appartamento su cui grava il diritto di abitazione) potrebbe essere pignorabile l’immobile (da parte dei creditori del proprietario) su cui il diritto è stato costituito; occorre infatti precisare che, nel caso in cui il diritto di abitazione sia stato trascritto dopo il pignoramento dei

creditori del proprietario dell’immobile, tale diritto non può essere opposto a questi ultimi e, quindi, nel caso di vendita all’asta, l’appartamento viene considerato “libero” e nessun diritto viene riconosciuto al titolare del diritto di abitazione di rimanervi dentro e godere del bene. SE IL DIRITTO DI ABITAZIONE E’ STATO TRASCRITTO PRIMA DEL PIGNORAMENTO, TALE DIRITTO POTRA’ ESSERE VALIDAMENTE OPPOSTO AI CREDITORI DEL PROPRIETARIO DELL’IMMOBILE (salvo esecuzioni da parte delle Banche garantite da ipoteca sull’immobile stesso) _______________________________

SOVRAINDEBITAMENTO INVOLONTARIO OMESSO PAGAMENTO RATE DEL MUTUO REVOCA DEL FINANZIAMENTO DA PARTE DELLA BANCA SOLUZIONI Anche se sembra che il mondo ci crolli addosso e che non vi siano possibilità di uscita, non è così;

l’importante è non farsi prendere dallo sconforto e rivolgersi immediatamente ad un avvocato per studiare ed affrontare assieme la REALE SITUAZIONE (che spesso è “meno peggio” di come la si percepisce); tra le altre possibilità ESISTE UNA LEGGE CHE AIUTA A DIMINUIRE I DEBITI E’ LA LEGGE 3/2012 DETTA ANCHE LEGGE SALVA SUICIDI - vi potrebbero anche essere i presupposti per una denuncia di usura (oggettiva e/o soggettiva) o, comunque, per un abbattimento (se non addirittura annullamento) degli interessi e la rideterminazione del dovuto; - si potrebbe giungere ad un accordo transattivo con la Banca in sede di tentativo di conciliazione; - si possono sempre e comunque valutare assieme altre soluzioni rispetto al caso concreto. Tutto è possibile, l’importante è non perdere la calma, la speranza e, soprattutto, la testa …. LA VITA E’ UN BENE PREZIOSO

ASSISTENZA DOMICILIARE INDIRETTA

Solo chi vive come me tutti i problemi relativi ad una adeguata assistenza sanitaria domiciliare può capirmi. Ed io sono fortunato perché godo dell’assistenza dei familiari che si sono sempre rimboccati le maniche. Ma essi sono giunti al limite delle loro possibilità di fornirmi assistenza. Dobbiamo ricorrere a servizi di assistenza privata il cui costo orario è proibitivo. È diventato fondamentale avere la possibilità di assumere personale adeguatamente istruito, ovvero Assistenza Domiciliare Indiretta. Attualmente la legge di riferimento sull’argomento è il Decreto Ministeriale del 26/09/16. La somma messa a disposizione con tale Decreto per i soggetti con disabilità gravissima è 3.650.000 €. A questa si dovrebbe aggiungere un fondo della Regione Marche di circa 1.500.000 €, che sommati danno 5.150.000 €. La Regione però stima in 2500 il numero delle domande che potrebbero essere presentate. Scopriamo che 5.150.000 € / 2.500 danno per ogni malato 2.060 €. Ancora meno di quanto percepito in precedenza (nel 2015 era stato di 4.425€). Se queste sono le cifre il dato è davvero vergognoso! Attendiamo i dati definitivi e il numero finale delle richieste accettate, ma le premesse NON SONO AFFATTO BUONE, si sta peggiorando una situazione già deficitaria e di assoluta inadeguatezza rispetto alle necessità dei malati gravissimi. Considerate che nel mio caso l’Unità Multidisciplinare ha certificato un fabbisogno di 50 ore settimanali, ovvero 2600 ore annue, per le quali la somma necessaria sarebbe circa 40.000 euro! È necessario far comprendere ai politici (Regionali e Nazionali) che non è con queste cifre (meno di un decimo del necessario) che si può pensare di aiutare la nostra vita e la famiglia. Anche la convenzione ONU dice che noi ABBIAMO diritto ad una assistenza dignitosa sulla base delle nostre necessità. Trovare i fondi che ci servono è un DOVERE MORALE! Luca Bernardi Per approfondimenti: www.lucabernardi.eu/obiettivoadicaf.html


10

PASSWORD m a g a z i n e

EVENTI

www.leggopassword.it

JESI: Il nuovo Museo Archeologico verso l’apertura

2 - 3- 4 GIUGNO AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “INCANTO DE’ FIUME” CASTELBELLINO - Tutti al parco per godere di tre splendide giornate immersi nell’”Incanto de’Fiume”, seconda festa nell’oasi fluviale di Castelbellino Stazione in programma dal 2 al 4 giugno. Si rinnova l’appuntamento con la kermesse lungo la via dei Tesori, un week end ricco di concerti, maratone musicali, stand gastronomici, spettacoli e mercatini nel verde, con possibilità di raggiungere la festa anche in bicicletta usufruendo della pista ciclabile. La manifestazione, organizzata e promossa dalla Pro Loco di Castelbellino d’intesa con il Comune, nasce per vivere e valorizzare il territorio e le sue bellezze, attraverso un programma di eventi in grado di esaltarne le risorse e le ricchezze. “Dopo il successo della prima edizione, torna Incanto de’ Fiume, un nuovo modo di vivere il parco attraverso le tipicità della cucina locale, la musica e l’intrattenimento per tutte le età - fa sapere il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Castelbellino Massimo Costarelli - Obiettivo è valorizzare e recuperare il legame con il territorio, ponendo l’attenzione su un crocevia di interessi che riguardano la ruralità, la fluvialità e la promozione del percorso ciclo-turistico della via dei Tesori”. L’anteprima young giovedì sera (1 giugno), alle 23.00, con un assaggio dell’Esino Music & Beer Festival e la musica di Nich dj (house commerciale) + Jaco dj (afro) Il via ufficiale venerdì 2 giugno, con l’apertura degli stand gastronomici per il pranzo (dalle ore 12.00), i mercatini degli hobbisti con prodotti tipici e artigianali, esibizioni sportive, culturali e attività ricreative. Divertimento anche per i più piccoli con il Parco della Fanta-

sia: gonfiabili, spettacoli teatrali, artisti circensi, baby dance e animazioni li intratterranno tutti i pomeriggi, dalle 17.00 alle 20.000 e poi la sera dalle 21.00 alle 23.00. Venerdì alle ore 18.00, appuntamento con il Pet Day e la benedizione degli animali. Alle ore 19.00, apertura degli stand gastronomici self service che proporranno menù tematici a base di piatti tradizionali e bruschettate. I punti ristoro, dotati di aree attrezzate e riservate per mangiare anche al coperto, resteranno aperti a cena per tutto il week end, anche a pranzo (dalle ore 12.00), con possibilità per gruppi scolastici e comitive di prenotarsi a menù fisso. Alle ore 21.30 scatterà l’Esino Music & Beer Festival, con concerti live e birra tutte le sere fino a domenica. Si inizia venerdì (2 giugno) con Matteo Greco Tour 2017 e i suoi brani più tutto il rock italiano rivisitato, da Vasco a Jovanotti, passando per Ligabue, Rino Gaetano, Grignani, De Gregori e altri ancora. Sabato sera (3 giugno) toccherà ai Raab. Infine, a chiudere la maratona musicale dell’Esino, saranno i gruppi Minimed The Medley Band e i Travelin Band che si esibiranno nella serata di domenica 4 giugno. Per gli appassionati di calcio, sabato 3 giugno sarà possibile vedere su maxischermo la Finale di Champions League (ore 20.50) Juventus vs Real Madrid. Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero e si svolgeranno anche in caso di condizioni meteorologiche non ottimali. Info e prenotazioni: 377 4585758 (Pro Loco Castelbellino). Maggiori informazioni sul programma sono disponibili alla pagina Facebook della Pro Loco di Castelbellino o sul sito del Comune.

Sarà inaugurato la prossima estate il nuovo Museo Archeologico che nascerà al piano terra di Palazzo Pianetti, nei locali che un tempo ospitavano il circolo dei Reduci. Lo storico edificio settecentesco diventerà così un unico polo culturale, capace di condurre il visitatore dalla sezione antichità del Museo Archeologico alla galleria di Arte contemporanea al piano superiore. Ammonta a circa 1 milione e 300 mila euro l’investimento complessivo per gli interventi di riqualificazione e l’acquisizione della nuova porzione del palazzo, rilevata dal condomino. Finalmente dopo otto anni Jesi tornerà ad avere il suo Museo Archeologico, in ambienti recuperati. Dal periodo paleolitico all’età romana, il percorso espositivo sarà un viaggio tra circa 2 mila reperti provenienti da Jesi – aree urbane ed extraurbane, come i recenti ritrovamenti zone campo boario e fornace – e dalla Vallesina, ammirabili da una passerella sospesa sopra un pavimento anch’esso archeologico, l’originale settecentesco, recuperato dopo la rimozione delle mattonelle posticce. Ad occuparsi dei lavori di progettazione e realizzazione lo Studio di Architettura Marcucci e Associati e Ikuvium, ditta di Gubbio, per il restauro dei beni culturali: “Ad aggiudicarsi l’appalto, le proposte economicamente più vantaggiose – ha spiegato l’Arch. Francesca Sorbatti degli uffici tecnici del Comune – Vista la delicatezza degli interventi, non abbiamo trascurato la qualità, data anche la supervisione della Soprintendenza Archeologica e dei beni culturali per la tutela di un immobile del XVIII secolo”. Pavimentazione originale. Secondo quanto spiegato dall‘Ing. Paolo Marcucci, la riscoperta e l’analisi di alcuni “tasselli” avrebbe permesso di risalire alle colorazioni e alle caratteristiche degli ambienti dell’epoca. “Sotto la tinteggiatura posticcia abbiamo trovato tracce della coloritura originale, riscontrando una situazione conservativa abbastanza buona” ha spiegato Raffaele Barocchi di Ikuvium. È stato recuperato anche il porticato originale, con la riapertura delle arcate, l’installazione di contropareti in vetro e la riconfigurazione degli antichi spazi, un tempo destinati ad ospitare le scuderie del Palazzo. Prevista anche un’aula didattica. L’ingresso del nuovo Museo sarà al piano terra di Palazzo Pianetti, dove sarà sistemata anche la biglietteria unica per accedere al polo. “Un terzo dei 15 mila visitatori annui è costituito da studenti – fa sapere Romina Quarchioni, curatrice collezione di arte antica e moderna della Pinacoteca civica – Con l’apertura del nuovo polo, comprendente la sezione archeologica, puntiamo ad arrivare almeno a 20 mila”. L’inaugurazione è prevista tra giugno e luglio.


password magazine della vallesina

POLITICA

PASSWORD m a g a z i n e

11

pubblicitĂ elettorale a pagamento


PASSWORD m a g a z i n e

www.leggopassword.it

Questa estate scegli di bere “Made in Marche”,

Scegli Moncaro

eccellenza marchigiana dai Castelli di Jesi al Conero

Vino e Passione nelle Marche Via Piandole, 7/a > Montecarotto (AN) Tel: 0731 89245 > Fax: 0731 89237 www.moncaro.com | info@moncaro.com © Studio Gamma

12

OFFERTA

Ritaglia questo coupon e consegnalo presso i nostri punti vendita. Con l’acquisto di una confezione da 6 bottiglie una in OMAGGIO Le BUSCHE, splendida location per matrimoni ed eventi

Le coordinate per le vostre cerimonie

PUNTI VENDITA: MONTECAROTTO (AN) - VIA PIANDOLE 7/A CAMERANO (AN) - VIA DIRETTISSIMA DEL CONERO 31 ACQUAVIVA PICENA (AP) - VIA BOREALE 35/37


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Password Magazine maggio 2017 by Chiara Cascio - Issuu