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le preghiere della fede Centro Missionario Francescano - Ass. Donare Pace e Bene Convento S. Giuseppe da Copertino - Osimo laperlapreziosa@libero.it

Introduzione

Chi non conosce Dio, pur potendo avere molteplici speranze, in fondo è senza speranza, senza la grande speranza che sorregge tutta la vita. La vera, grande speranza dell’uomo, che resiste nonostante tutte le delusioni, può essere solo Dio – il Dio che ci ha amati e ci ama tuttora «sino alla fine», «fino al pieno compimento» (Benedetto XVI). Veramente la speranza e la fede in Dio sono l’unica nostra grande ricchezza, perché ci fa ricchi di Lui: del Suo amore, della Sua pace e della stessa Vita eterna. Non dobbiamo farci sottrarre la grande gioia della fede, ma dobbiamo custodirla e farla crescere. Come il corpo, così anche l’anima cresce nutrendosi: cibo dell’anima sono la Parola di Dio, i Sacramenti e la preghiera. Se non possiamo andare a Messa quotidianamente, possiamo però ogni giorno leggere una pagina del Vangelo. E la domenica non possiamo perdere l’incontro con Dio, la possibilità di ricevere il Pane Vivo dell’Eucaristia, di entrare in comunione con il Corpo e Sangue di Cristo: «il Figlio di Dio si è fatto uomo per farci Dio». Quale dignità e grandezza! In questo libretto sono contenute le preghiere tradizionali del cristiano e, in riassunto, i contenuti della fede. Sono solo un assaggio, un invito a riprendere in mano il tesoro della Sacra Scrittura e il Catechismo della Chiesa Cattolica, per riscoprire quanto Dio ami noi, suoi figli, e quanto sono inestimabili le ricchezze della sua Grazia!


“Il cristiano incomincia la sua giornata, le sue preghiere, le sue azioni con il segno della croce. Il battezzato consacra la giornata alla gloria di Dio e invoca la grazia del Salvatore, la quale gli permette di agire nello Spirito come figlio del Padre. (Catechismo, 2157). “Non vergogniamoci di confessare il Crocifisso. Tracciamoci il segno della croce senza esitare, in ogni circostanza: mangiando e bevendo, entrando e uscendo, prima di addormentarci, coricandoci o levandoci. Ciò rappresenta una grande protezione, gratuita per i poveri, facile per i deboli: (S. Cirillo di Gerusalemme).

SEGNO DELLA CROCE Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen 4


PADRE NOSTRO Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori. E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen GLORIA AL PADRE Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen ANGELO DI DIO Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen L’ETERNO RIPOSO L’eterno riposo dona loro, o Signore, splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen

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AVE MARIA Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra tutte le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

SALVE REGINA Salve, o Regina, madre di misericordia. Vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva. A te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

MEMORARE

Ricordati, o piissima Vergine Maria, che non si è mai udito al mondo che qualcuno, ricorrendo al tuo patrocinio, implorando il tuo aiuto, chiedendo la tua protezione, sia stato abbandonato. Animato da tale fiducia, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini; a te vengo e, peccatore contrito, innanzi a te mi pro­stro. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.

SOTTO LA TUA PROTEZIONE

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta. 6


L’ANGELUS L’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave Maria

Eccomi, sono la serva del Signore. Si compia in me la tua parola. Ave Maria

E il Verbo si fece carne. E venne ad abitare in mezzo a noi. Ave Maria

Prega per noi, Santa Madre di Dio. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo. Preghiamo: Infondi nel nostro spirito la Tua grazia, o Padre; Tu che con l’annuncio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione del Tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen Gloria al Padre (3 volte)

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MAGNIFICAT L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 8


CREDO Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. Generato, non creato, della stessa sostanza del Padre, per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi, sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato del mezzo dei Profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. E aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

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PREGHIERA DEL MATTINO Ti adoro, mio Dio, ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa’ che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggiore tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen. PREGHIERA DELLA SERA Ti adoro, mio Dio, ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso e se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

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ATTO DI FEDE Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo fermamente tutto quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in te, unico vero Dio in tre Persone uguali e distinte: Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede vo­ glio sempre vivere. Signore accresci la mia fede. ATTO DI SPERANZA Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessa­ rie per meritarla con le buone opere che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa go­ derti in eterno. ATTO DI CARITÀ Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eter­ na felicità. E per amor tuo amo il prossimo come me stesso, perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.

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CONFESSO A DIO Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni. Per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi, e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. GESÙ, GIUSEPPE E MARIA Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell’ultima agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia.

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VENI CREATOR SPIRITUS Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. Dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Amen

VIENI SANTO SPIRITO Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell’uomo, nulla è senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch’è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen


MISTERI DEL SANTO ROSARIO Si inizia con il segno della croce, poi si dice: “O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre... Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia”. Quindi si enuncia il Mistero.

Misteri della Gioia (lunedì e sabato) 1) L’Annuncio dell’Angelo a Maria 2) La visita di Maria alla cugina Elisabetta 3) La nascita di Gesù a Betlemme 4) La presentazione di Gesù al tempio 5) Il ritrovamento di Gesù tra i dottori del tempio Misteri della Luce (giovedì) 1) Il battesimo di Gesù al Giordano 2) Il miracolo di Gesù alle nozze di Cana 3) L’annuncio del Regno di Dio 4) La trasfigurazione di Gesù sul Tabor 5) L’istituzione dell’Eucarestia Misteri della Passione (martedì e venerdì) 1) La preghiera di Gesù nell’orto dei Getsemani 2) La flagellazione di Gesù 3) L’incoronazione di spine 4) La salita di Gesù sul Calvario carico della Croce 5) La crocifissione e morte di Gesù Misteri della Gloria (mercoledì e domenica) 1) La Resurrezione di Gesù 2) L’ascensione di Gesù al Cielo 3) La discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli 4) L’assunzione di Maria al Cielo 5) L’incoronazione di Maria Regina del Cielo 14


LITANIE LAURETANE Signore, pietà. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici. Padre del cielo, che sei Dio, Abbi pietà di noi. Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Abbi pietà di noi. Spirito Santo, che sei Dio, Abbi pietà di noi. Santa Trinità, unico Dio, Abbi pietà di noi. Santa Maria, Santa Madre di Dio, Santa Vergine delle vergini, Madre di Cristo, Madre della Chiesa, Madre della divina grazia, Madre purissima, Madre castissima, Madre sempre vergine, Madre immacolata, Madre degna d’amore, Madre ammirabile, Madre del buon consiglio, Madre del Creatore, Madre del Salvatore, Madre di misericordia, Vergine prudentissima, Vergine degna di onore, Vergine degna di lode, Vergine potente, Vergine clemente, Vergine fedele, 15

Prega per noi


Specchio della santità divina, Sede della Sapienza, Causa della nostra letizia, Tempio dello Spirito Santo, Tabernacolo dell’eterna gloria, Dimora tutta consacrata a Dio, Rosa mistica, Torre di Davide, Torre d’avorio, Casa d’oro, Arca dell’alleanza, Porta del cielo, Stella del mattino, Salute degli infermi, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei cristiani, Regina degli Angeli, Regina dei Patriarchi, Regina dei Profeti, Regina degli Apostoli, Regina dei Martiri, Regina dei veri cristiani, Regina delle Vergini, Regina di tutti i Santi, Regina concepita senza peccato originale, Regina assunta in cielo, Regina del santo Rosario, Regina della famiglia, Regina della pace. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo. Preghiamo: Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen. 16


COMUNIONE SPIRITUALE Signore, io desidero ardentemente che Tu venga nell’anima mia, per santificarla e farla tutta Tua per amore, tanto che non si separi più da Te ma viva sem­ pre nella Tua grazia. O Maria preparami a ricevere degnamente Gesù. Mio Dio vieni nel mio cuore a purificarlo. Mio Dio entra nel mio corpo a custodirlo, e fa che io non mi separi mai piú dal Tuo amore. Brucia, consuma tutto ciò che vedi dentro di me inde­gno della Tua presenza, e di qualche ostacolo alla Tua grazia ed al Tuo amore. Comunione Gesù mio, credo che tu stai nel Santissimo Sacramen­ to. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell’a­nima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto io ti abbraccio, e tutto mi unisco a te. Non permettere che io mi abbia mai a separare da te. Rimani con me, Signore: perché sono molto debole ed ho bisogno del Tuo aiuto e della Tua forza per non ca­dere così spesso. Rimani con me, Signore: perché Tu sei la mia vita, senza di Te si affievolisce il mio fervore. Rimani con me, Signore: perché Tu sei la mia luce, senza di Te rimango nelle tenebre. Rimani con me, Signore: perché oda la Tua voce e la segua. Rimani con me, Signore: per mostrarmi tutta la Tua volontà. Rimani con me, Signore: perché voglio amarti molto e vivere sempre assieme a Te. Rimani con me, Signore: perché anche se la mia ani­ ma è molto povera, voglio che sia per Te un luogo di consolazione, un orto chiuso, un nido d’amore, dal quale Tu mai ti allontani. Rimani con me, Signore: perché quando arriva la morte voglio essere vicino a Te, e se non realmente a mezzo della Santa Comunione, voglio almeno avere la mia anima unita a Te con la grazia e con un ardente amore. Rimani con me, Signore: se vuoi che ti sia fedele. Ave Maria… 17


CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA Si recita con la corona del Rosario. All’inizio si dice un Padre Nostro, un’Ave Maria e il Credo. Sui grani del Padre Nostro si dice: Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero. Sui grani dell’Ave Maria si dice: Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero. Alla fine si dice tre volte: Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

Si termina con l’invocazione O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te 18


PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo san Michele, difendici nella battaglia contro le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Vieni in aiuto degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo custode e patrono, e a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Prega, dunque, il Dio della Pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e danneggiare la Chiesa. Presenta all’Altissimo con le tue le nostre preghiere, perché discendano presto su di noi le sue divine misericordie, e tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, satana, e incatenato ricacciarlo negli abissi, donde non possa più sedurre le anime. Amen.

PREGHIERA SEMPLICE O Signore, fa di me uno strumento della tua Pace: Dove è odio, fa ch’io porti l’Amore. Dove è offesa, ch’io porti il Perdono. Dove è discordia, ch’io porti l’Unione. Dove è dubbio, ch’io porti la Fede. Dove è errore, ch’io porti la Verità. Dove è disperazione, ch’io porti la Speranza. Dove è tristezza, ch’io porti la Gioia. Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce. O Maestro, fa ch’io non cerchi tanto: Essere consolato, quanto consolare. Essere compreso, quanto comprendere. Essere amato,quanto amare. Poiché sì è: Dando, che si riceve; Perdonando che si è perdonati; Morendo, che si risuscita a Vita Eterna. 19


I SACRAMENTI I sacramenti sono segni sensibili ed efficaci della grazia, istituiti da Gesù Cristo e affidati alla Chiesa, attraverso i quali ci viene elargita la vita divina. Sono sette: Battesimo - Cresima - Eucaristia - Penitenza Unzione degli infermi - Ordine - Matrimonio I sacramenti sono efficaci perché è Cristo che agisce in essi e che comunica la grazia che significano, indipendentemente dalla santità personale del ministro. Scrive San’Agostino: «Il battesimo è opera di Cristo: lo amministri uno sobrio o un ubriacone, è sempre opera di Cristo. Battezza Pietro, è il battesimo di Cristo; battezza Giuda, è il battesimo di Cristo». Tuttavia i frutti dei sacramenti dipendono anche dalle disposizioni di chi li riceve. Ciò che era visibile nel nostro Salvatore è passato nei suoi sacramenti (San Leone Magno) 20


I DIECI COMANDAMENTI Io sono il Signore tuo Dio: 1° Non avrai altro Dio fuori di me 2° Non nominare il Nome di Dio invano 3° Ricordati di santificare le feste 4° Onora tuo padre e tua madre 5° Non uccidere 6° Non commettere atti impuri 7° Non rubare 8° Non dire falsa testimonianza 9° Non desiderare la donna d’altri 10° Non desiderare la roba d’altri. I dieci comandamenti sono sintetizzati da Gesù nel comandamento della carità: Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, e con tutta la tua forza. Ama il prossimo tuo come te stesso.

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IL COMANDAMENTO DELL’AMORE Nell’Ultima Cena Gesù ci ha lasciato il suo comandamento: Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli. Il “comandamento nuovo” di Gesù porta a compimento l’antica alleanza, riassunta nelle dieci parole della Legge, il “decalogo”. L’INNO ALL’AMORE DI SAN PAOLO Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla. Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente. L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai meno. Le profezie verranno abolite; le lingue cesseranno; e la conoscenza verrà abolita; poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo; ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito... Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore; ma la più grande di esse è l’amore.

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I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO Sapienza - Intelletto - Consiglio - Fortezza Scienza - Pietà - Timor di Dio I FRUTTI DELLO SPIRITO SANTO Amore - Gioia - Pace - Pazienza - Benevolenza Bontà - Fedeltà - Mitezza - Dominio di sé LE TRE VIRTU’ TEOLOGALI Fede - Speranza- Carità LA QUATTRO VIRTU’ CARDINALI Prudenza - Giustizia - Fortezza - Temperanza I QUATTRO NOVISSIMI Morte - Giudizio - Inferno - Paradiso

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LE 7 OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE

Dar da mangiare agli affamati - Dar da bere agli assetati - Vestire gli ignudi - Alloggiare i pellegrini - Visitare gli infermi - Visitare i carcerati - Seppellire i morti LE 7 OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE

Consigliare i dubbiosi - Insegnare agli ignoranti - Ammonire i peccatori - Consolare gli afflitti - Perdonare le offese ricevute - Sopportare pazientemente le persone moleste - Pregare Dio per i vivi e per i morti I PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA

1. Partecipa alla Messa la domenica e le altre feste comandate 2. Confessa i tuoi peccati almeno una volta all’anno; ricevi il Signore Gesù nell’Eucaristia almeno a Pasqua 3. Osserva il digiuno e l’astinenza nei giorni penitenziali 4. Celebra il matrimonio secondo la disciplina e il rito della Chiesa 5. Ricordati di sovvenire alle necessità dei poveri e della comunità ecclesiale 24


I SETTE VIZI CAPITALI

Superbia - Avarizia - Lussuria - Ira - Gola Invidia - Accidia LE BEATITUDINI EVANGELICHE

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

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LASCIATEVI RICONCILIARE CON DIO ! PREPARAZIONE ALLA CONFESSIONE

Mio Dio, tu conosci la mia debolezza, la mia miseria, il mio peccato perché sempre mi scruti, mi conosci, mi provi, mi correggi. Invia su di me il tuo Spirito Santo, affinché illumini il mio cuore e io conosca i miei peccati, mi porti grazia e consolazione e io pianga le mie colpe, mi riveli il tuo amore e io speri nella tua misericordia. Togli il velo ai miei occhi e sarò preservato dal grande peccato dell’orgoglio. Amen. Dal vangelo secondo Marco Si recarono da Gesù portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico -: alzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». Quello si alzò e subito prese la sua barella e sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!». 26


Che cosa è la Penitenza Attraverso il Sacramento della Riconciliazione Gesù, mediante il ministero della Chiesa, dona al peccatore pentito il perdono e la forza per riparare i suoi errori e correggere i suoi difetti. Per confessarsi bene ci vogliono 5 cose: 1 - Esame di coscienza : Il Confessore non conosce i nostri peccati, siamo noi che glieli dobbiamo manifestare. Perciò, prima di confessarci, dobbiamo esaminarci per ricordare i peccati commessi. 2- Dolore dei peccati : Il dolore dei peccati consiste nel pentirsi di essi perché abbiamo offeso Dio, nostro Creatore e nostro Padre che ci ama con un amore sconfinato, e i nostri fratelli a cui non dobbiamo fare quello che non piace sia fatto a noi. 3- Proposito di non commetterne più. Il proposito consiste nella ferma volontà di non peccare più. Se manca il proposito vuol dire che non c’è pentimento, non c’è dolore dei peccati ed allora questi non vengono perdonati. E se, dopo aver promesso al Signore di non offenderlo più, passato del tempo, si ricade nel peccato, cosa si deve fare? Ricorrere ad una nuova confessione fatta bene… I santi sono peccatori che continuano a provare a cambiare! 4- Accusa dei peccati: L’accusa dei peccati consiste nella loro manifestazione al confessore per averne l’assoluzione. Siamo obbligati a confessare solo i peccati mortali mai confessati, o confessati male. Dobbiamo dirne il numero (se lo ricordiamo diciamo il numero esatto, altrimenti è sufficiente il numero probabile), e la specie (indicando contro quali virtù o comandamenti di Dio abbiamo peccato e in che modo). È utile ma non obbligatorio confessare i peccati veniali. 5- Penitenza : La penitenza consiste nell’opera buona imposta dal confessore a sconto dei peccati confessati. 27


Breve esame di coscienza 1 - Non avrai altro Dio fuori di me: Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo, servirlo in questa vita e poi goderlo nell’altra in Paradiso. Perciò Dio deve essere il “centro e lo scopo della nostra vita”. Hai forse degli idoli (personaggi, denaro, lavoro, divertimento, piacere, ecc.) per i quali non trovi il tempo per la preghiera o per fare opere buone? Forse per questi idoli non vai tanto per il sottile con la tua coscienza e facilmente trasgredisci la legge di Dio? Ogni peccato è un tradimento dell’amore a Dio o al fratello. Hai amato poco? Con egoismo?

2 - Non nominare il nome di Dio invano: Hai bestemmiato Dio, Maria Santissima, i Santi? Ringrazi mai Dio per il dono della vita e della Salvezza? 3 - Ricordati di santificare le feste: La santa Messa è veramente il Sacrificio di Gesù Cristo sul Calvario reso presente sacramentalmente sui nostri altari. La Chiesa ci obbliga a partecipare alla Messa la domenica e le altre feste comandate. Perdere volontariamente la Messa è peccato grave e un segno della nostra poca amicizia verso Dio. Hai perduto per negligenza o per 28


pigrizia la Messa la domenica e nelle feste di precetto? Partecipi attivamente alla vita della Parrocchia? Ti senti responsabile della tua crescita spirituale e di quella dei fratelli? 4 - Onora il padre e la madre: Dice la parola di Dio: «Chi onora il padre espia i peccati, chi onora la madre accumula tesori... Figlio soccorri tuo padre nella vecchiaia, non contristarlo durante la sua vita». Li hai trascurati, abbandonati? Preghi per i tuoi genitori? Hai curato l’educazione cristiana dei figli? Li hai sorvegliati e corretti? Preghi e offri i tuoi sacrifici per loro? Hai dato loro cattivo esempio o scandalo? 5 - Non uccidere: Hai maledetto qualcuno, l’hai insultato? L’hai percosso, maltrattato, preso in giro? Gli hai portato invidia, gli hai desiderato del male? Ti sei rallegrato del male capitatogli? Porti odio a qualcuno? Ti sei rifiutato di perdonarlo? Hai dato cattivo esempio o cattivi consigli? Hai procurato o consigliato aborto? Hai utilizzato droghe, danneggiando il corpo e la mente? 6-9 - Non commettere atti impuri - Non desiderare la donna di altri: Rispetti il tuo coniuge? Sei egoista, permaloso, ostinato, vendicativo? Consideri l’attività sessuale come un dono di Dio, espressione d’amore tra i coniugi, o la vedi come ricerca egoistica di piacere in cui l’altro è ridotto ad un oggetto del tuo istinto? Hai impedito la gravidanza per motivi egoistici, utilizzando strumenti contraccettivi? Hai mancato di fedeltà anche solo nel desiderio? Hai visto spettacoli pornografici? Hai commesso azioni impure da solo o con altre persone? Con persone sposate? Con persone dello stesso sesso? Hai seguito pratiche perverse, prive di amore e di rispetto? 29


7-10 - Non rubare - Non desiderare la roba degli altri: Hai rubato? Hai sfruttato qualcuno? Hai imbrogliato nel vendere, nel comprare? Hai invidiato o desiderato i beni degli altri? Ti rattristi del successo, del benessere degli altri? Sei stato avaro dei beni ricevuti? Hai aiutato i poveri, visitato i malati? Sei stato egoista con chi ti chiedeva aiuto? 8- Non dire falsa testimonianza: Hai detto bugie? Da esse è derivato danno al prossimo? Hai fatto giuramenti falsi? Hai testimoniato il falso? Hai accusato falsamente qualcuno, hai calunniato? Hai criticato, fatto sospetti e giudizi temerari? Riguardo ai Sacramenti: Ti sei accostato alla Comunione col peccato grave senza prima confessarti? Hai taciuto avvertitamente qualche peccato grave nelle Confessioni passate? Diceva Padre Pio: se hai avuto il coraggio di peccare, devi anche avere il coraggio di confessare i tuoi peccati! Non avere paura!

ATTO DI DOLORE Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime del peccato. Signore, misericordia, perdonami. Alla fine prega il Signore con il Salmo 50 Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto: così sei giusto nella tua sentenza, sei retto nel tuo giudizio. 30


Ecco, nella colpa io sono nato, nel peccato mi ha concepito mia madre. Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo, nel segreto del cuore mi insegni la sapienza. Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro; lavami e sarò più bianco della neve. Fammi sentire gioia e letizia: esulteranno le ossa che hai spezzato. Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo Santo Spirito. Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno. Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza: la mia lingua esalterà la tua giustizia. Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode. Tu non gradisci il sacrificio; se offro olocausti, tu non li accetti. Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi. 31


Preghiere per la Tavola Domenica

O Padre, pieno di amore, attraverso questo cibo che ci hai donato contempliamo la tua tenerezza verso di noi. Ma soprattutto nel tuo Figlio Gesù, Pane vivo disceso dal cielo, sappiamo che tu ci vuoi bene fino in fondo. Egli in questo giorno glorioso con la sua luce ha vinto le tenebre, con la sua vita ha sconfitto la morte e ci ha riaperto le porte del Paradiso. Concedi anche a noi di sedere un giorno insieme ai tuoi santi alla tavola del Cielo, dov’è vera luce, sazietà piena, gioia completa, felicità eterna. Amen.

Lunedì

Donaci o Signore, una buona digestione e anche qualcosa da digerire. Donaci la salute del corpo col buon umore necessario per mantenerla. Donaci o Signore un’anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lamenti, e non permettere che ci preoccupiamo eccessivamente per quella cosa troppo invadente che si chiama “Io”. Donaci o Signore, il senso dell’umorismo. Concedici la grazia di comprendere uno scherzo affinché conosciamo nella vita un po’ di gioia e possiamo condividerla con gli altri. San Tommaso Moro 32


MartedĂŹ

Signore, insegnaci ad amare Signore, insegnaci a non amare noi stessi, a non amare soltanto i nostri, a non amare soltanto quelli che amiamo. Insegnaci a pensare agli altri, ad amare quelli che nessuno ama. Signore, facci soffrire della sofferenza altrui. Facci la grazia di capire che ad ogni istante, mentre noi viviamo una vita troppo felice, protetta da te, ci sono milioni di nostri fratelli che muoiono di fame senza averlo meritato. Signore, abbi pietĂ  di tutti i poveri del mondo e perdona a noi di averli, per una irragionevole paura, abbandonati. Non permettere piĂš, Signore, che noi viviamo felici da soli e liberaci da noi stessi. CosĂŹ sia.

Raoul Follereau

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Mercoledì

Benedetto sei Tu Benedetto sei tu, o Signore Dio nostro, re dell’universo, che crei il frutto della vite. Benedetto sei tu, o Signore Dio nostro, re dell’universo, che fai uscire il pane dalla terra. Benedetto sei tu, o Signore Dio nostro, re dell’universo, che nutri con bontà ogni creatura. Benedetto sei tu, o Signore Dio nostro, re dell’universo, che ci nutri non secondo le nostre opere, non secondo i nostri meriti, ma ci elargisci oltre misura la tua bontà. Preghiera ebraica della cena pasquale

Giovedì

Signore Gesù, tutti hanno bisogno di te, anche quelli che non lo sanno, e quelli che non lo sanno più di quelli che sanno. L’affamato s’immagina di cercare il pane e ha fame di te; l’assetato crede di voler l’acqua e ha sete di te; il malato s’illude di agognare la salute e il suo male è l’assenza di te. Chi ricerca la bellezza nel mondo cerca, senza accorgersene, te che sei la bellezza perfetta; chi persegue nei pensieri la verità, desidera te che sei l’unica verità degna d’esser saputa; e chi s’affanna dietro la pace cerca te, sola pace dove possono riposare i cuori più inquieti. Giovanni Papini

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Venerdì

Padre dammi il dono più bello, più grande, più prezioso che possiedi: Gesù. Quando sono ammalato, dammi Gesù perché egli è la salute. Quando mi sento triste, dammi Gesù perché egli è la gioia. Quando mi sento debole, dammi Gesù perché egli è la forza. Quando mi sento solo, dammi Gesù perché egli è l’amico. Quando mi sento peccatore, dammi Gesù perché egli è il salvatore. Quando ho bisogno di pane, dammi Gesù perché egli è il pane della vita. Quando ho bisogno di denaro, dammi Gesù perché egli è la ricchezza infinita. Padre a qualsiasi mia richiesta, rispondi con una sola parola, la tua parola eterna: Gesù! don Serafino Falvo

Sabato

O Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice, generoso nel donarsi e tenero nella compassione; un cuore fedele che non dimentichi nessun beneficio e non serbi rancore per il male. Un cuore grande ed indomabile che nessuna ingratitudine possa chiudere e nessuna indifferenza possa stancare; un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cristo, ferito dal Suo amore con una piaga che non rimargini se non in Cielo. Amen. De Grandmaison S.J. 35


Preghiere per le Vocazioni Padre santo e provvidente, tu sei il Padrone della vigna e della messe e dai a ciascuno con il lavoro la giusta ricompensa. Nel tuo disegno di amore chiami gli uomini a collaborare con Te per la salvezza del mondo. Ti ringraziamo per Gesù Cristo, tua Parola vivente, che ci ha redenti dai nostri peccati ed è fra noi per soccorrerci nella nostra povertà. Manda nuovi operai nella tua messe ed infondi nei cuori dei Pastori fedeltà al tuo progetto di salvezza, perseveranza e santità di vita. Cristo Gesù, che sulle rive del mare di Galilea hai chiamato gli Apostoli e li hai costituiti fondamento della Chiesa e portatori del tuo Vangelo, sostieni nell’oggi della storia il tuo Popolo in cammino. Infondi coraggio a coloro che chiami a seguirti nella via del sacerdozio e della vita consacrata, perché possano fecondare il campo di Dio con la sapienza della tua Parola. Giovanni Paolo II

O Padre, fa’ sorgere fra i cristiani numerose e sante vocazioni al sacerdozio, che mantengano viva la fede e custodiscano la grata memoria del tuo Figlio Gesù mediante la predicazione della sua parola e l’amministrazione dei Sacramenti, con i quali tu rinnovi continuamente i tuoi fedeli. Donaci santi ministri del tuo altare, che siano attenti e fervorosi custodi dell’Eucaristia, sacramento del dono supremo di Cristo per la redenzione del mondo. Chiama ministri della tua misericordia, che, mediante il sacramento della Riconciliazione, diffondano la gioia del tuo perdono. Fa’, o Padre, che la Chiesa accolga con gioia le numerose ispirazioni dello Spirito del Figlio tuo e, docile ai suoi insegnamenti, si curi delle vocazioni al ministero 36


sacerdotale e alla vita consacrata. Sostieni i Vescovi, i sacerdoti, i diaconi, i consacrati e tutti i battezzati in Cristo, affinché adempiano fedelmente la loro missione al servizio del Vangelo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen. Maria, Regina degli Apostoli, prega per noi!

Benedetto XVI

Manda operai nella tua messe! Signore, tu hai sentito compassione quando hai visto la gente stanca e smarrita, senza strada, senza verità, senza vita. Allora ci hai detto: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!». Noi ti preghiamo perché abbiamo veramente bisogno di nuovi apostoli che rispondano alla tua chiamata e che portino la salvezza che viene da te. Abbiamo bisogno di uomini come Francesco che annuncino la pace; come Domenico, che parlino della tua sapienza. Di donne come Chiara che insegnino la preghiera, o come Madre Teresa, che ti onorino nei poveri. Abbiamo bisogno di parroci generosi, di suore intrepide, di sposi fedeli, di giovani coraggiosi, di servi di tutti. Signore, abbiamo bisogno di santi che ci mostrino il tuo volto. Amen

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PREGHIERA PER I DEFUNTI Accogli i nostri fratelli, Dio delle anime e dei corpi, che hai sconfitto la morte e la vita hai donato al mondo che è tuo. Concedi il riposo allo spirito dei nostri fratelli defunti, in un luogo luminoso, dove non c’è dolore, tristezza e pianto. O Dio buono e che ami l’uomo, a loro perdona ogni peccato di parola, di pensiero e di azione: non esiste infatti nessuno che viva e non pecchi, perché sei tu l’unico senza colpa. E come hai portato in Paradiso l’uomo che era stato crocifisso insieme con te e che si era affidato alla tua misericordia, così accogli anche i nostri fratelli nel tuo Regno di pace. Amen.

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PREGHIERA PER I MALATI Signore Gesù, noi crediamo che tu sei risorto e vivo, presente in mezzo a noi. Vogliamo portare davanti a te i nostri amici malati, per metterli all’ombra della tua grazia. Ti chiediamo di avere compassione delle loro sofferenze corporali e spirituali. Restituisci loro il grande dono della salute! Cresca soprattutto la loro fede e il loro amore. Guariscili, Signore! Te lo chiediamo Gesù, per il potere delle tue ferite, con cui ci hai guarito dal nostro male più grande: il peccato. Con la forza dello Spirito Santo il tuo regno continui ad estendersi sempre più nei cuori con i segni e i prodigi del tuo amore. Noi sappiamo che questa preghiera, nel modo che tu vorrai, agirà, e per questo ti ringraziamo! Grazie per i malati che stai guarendo con la tua misericordia.

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PREGHIERA DELLO STUDENTE San Giuseppe da Copertino, sono uno studente e busso al tuo cuore per invocare la tua protezione. Aiutami a vivere bene questa stagione importante della mia vita. Prega per me il Signore, affinché io riesca a sentire lo studio come un mezzo decisivo per prepararmi a spendere la vita a favore del mio prossimo. Fa’ che io impegni questi anni per acquisire valide competenze in modo che nessun mio talento resti sepolto nella pigrizia ma diventi dono per gli altri. E rendendo felici i miei fratelli sarò felice anch’io perché avrò nel cuore l’amore di Dio. Amen (Card. Angelo Comastri)

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NOVENA A SAN GIUSEPPE DA COPERTINO PATRONO DEGLI STUDENTI Al termine della preghiera di ogni giorno dire: Padre nostro, 3 Ave Maria. San Giuseppe da Copertino, prega per noi. 1° - San Giuseppe, nostro patrono, tu sei nato in una stalla a somiglianza del Figlio di Dio fatto uomo per noi, e seguendo lui, hai vissuto umile e obbediente come i piccoli del vangelo. Insegnaci ad allontanare dal nostro cuore la superbia e l’orgoglio, per riconoscere la nostra fragilità di creature che tutto attendono dal Creatore, e si nutrono del suo Pane e della sua Parola, e ottienici dal Signore di diventare come te, dimora del suo Spirito. 2° - San Giuseppe, tu hai vissuto i primi anni della tua vita come il Figlio di Dio bambino, sottomesso ai genitori, condividendo le gioie e le sofferenze della tua famiglia. Guarda alle nostre famiglie, specialmente a quelle provate dall’incomprensione, dalla divisione e dalla sofferenza e intercedi per noi affinché ogni famiglia rafforzata dalla grazia del sacramento del matrimonio trovi nell’amore trinitario il modello della donazione di sé, per essere più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, e diventare sull’esempio della famiglia di Nazaret santuario della vita e dell’amore. 3° - San Giuseppe, patrono degli studenti, nelle fatiche dello studio tu hai sperimentato l’assistenza e la protezione che la Madre di Dio concede a coloro che si impegnano con cuore sincero. Ispira agli studenti il tuo stesso desiderio di acquistare la vera sapienza che viene da Dio ed ottieni loro la forza della perseveranza perché non si scoraggino nelle difficoltà e comprendano l’importanza di mettere a frutto i propri doni e le capacità acquisite con lo studio per edificare la civiltà dell’amore. 41


4° - San Giuseppe, cercatore instancabile della volontà del Padre, che ben presto hai desiderato di donare la tua vita al servizio di Dio sull’esempio di Francesco d’Assisi, ti preghiamo di intercedere per tutti i giovani, perché ascoltando la voce dell’unico Maestro possano scoprire la profondità dell’amore di Dio e la bellezza del suo progetto su di loro e comprendano che la vera libertà non sta nella ricerca egoistica del proprio interesse ma nel donare la vita ai fratelli, credendo che Dio non toglie nulla ma dona tutto. 5° - San Giuseppe, uomo paziente, nella tua vita hai sopportato con docilità e abbandono numerose prove e sofferenze, che ti hanno afflitto nel corpo e nell’anima. Fa che i malati, gli anziani, gli infelici e tutti coloro che in qualche modo si sentono oppressi dalla tribolazione e dalla solitudine, ti sentano vicino e compagno nella loro afflizione e sul tuo esempio trovino nella croce del Signore Gesù il senso e la forza per portare la loro sofferenza e offrirla unitamente al sacrificio del Cristo per la salvezza del mondo, e nella solidarietà dei fratelli il sollievo e la consolazione. 6° - San Giuseppe, uomo consacrato a Dio, tu hai fatto della tua vita un unico e ardente desiderio: amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Intercedi per tutti i consacrati, perché con cuore indiviso vivano nella gioia la loro appartenenza totale a Dio e, dimentichi di se stessi, siano testimoni autentici della presenza del Signore risorto in mezzo a noi, strumenti infaticabili del suo amore misericordioso e profezia dei tempi futuri. 7° - San Giuseppe, figlio obbediente della Chiesa, tu hai saputo vedere oltre l’apparenza la presenza del Signore nei tuoi superiori e nei pastori del popolo di 42


Dio e hai seguito docilmente i loro comandi memore della parola del Signore che ha detto: “chi ascolta voi ascolta me”. Intercedi per il Papa... , i Vescovi, e tutti i sacerdoti perché nel continuo ascolto della volontà di Dio siano sempre fedeli e vigilanti nel loro ministero e ci aiutino a crescere nella comunione con Dio e con la sua Chiesa mediante il Vangelo e l’Eucaristia. Fatti vicino a quanti sono stanchi o vacillanti, perché nella forza dello Spirito trovino nuova fiducia e slancio e non si scoraggino di fronte alla fatica, all’insuccesso e all’ingratitudine e ottieni che la nostra vicinanza e testimonianza sia loro di sostegno e incoraggiamento. 8° - San Giuseppe, pellegrino dell’amore di Dio, che alla sequela del Signore Gesù non avevi un posto dove posare il capo e hai sperimentato l’esilio dalla patria e l’incertezza della vita, ti preghiamo di intercedere per tutti coloro che sono costretti dalla fame, dalla guerra e dall’ingiustizia a lasciare la propria terra e i propri affetti, affrontando la precarietà e l’umiliazione della loro condizione di stranieri, perché trovino nella nostra accoglienza e solidarietà operosa un segno dell’amore del nostro Dio, che si prende cura con predilezione dei poveri e degli indifesi. 9° - San Giuseppe, cantore della vita, tu hai gridato al mondo che la vita umana è sempre degna di essere vissuta come un dono di inestimabile valore. Guarda, ti preghiamo, ai pericoli che minacciano la vita più indifesa per l’egoismo della nostra società e aiutaci, con la tua intercessione, a estirpare dal nostro mondo la tentazione di manipolare o sopprimere la vita fin dal suo sorgere e a riconoscere che solo Dio è l’autore della vita e che noi dobbiamo accostarci con infinito rispetto al mistero a volte incomprensibile racchiuso nell’esistenza di ogni creatura. 43


VIA CRUCIS I STAZIONE - Gesù nell’Orto degli Ulivi V. Adoramus te, Christe, et benedicimus tibi. R. Quia per sanctam crucem tuam redemisti mundum. Giunsero a un podere chiamato Getsemani. Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e disse loro: “La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate”. Andato un pò innanzi si gettò a terra e pregava: “Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu”. (Mc 14, 32-36) Orazione: Padre, con la grazia del tuo Santo Spirito, apri i nostri cuori all’accoglimento della tua volontà, perché abbiamo la forza di vegliare e pregare con Gesù nel suo combattimento contro il male, e la partecipazione alle sue sofferenze ci faccia sperimentare la potenza della sua risurrezione. II STAZIONE - Gesù, tradito da Giuda, è arrestato Arrivò Giuda e con lui una folla con spade e bastoni mandata dai sommi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Gli si accostò dicendo: “Rabbì” e lo baciò. Essi gli misero 44


addosso le mani e lo arrestarono. (Mc 14, 43-46) Orazione: Gesù, tu hai affrontato la prova che per noi è la più dura da sopportare: il tradimento e l’abbandono degli amici. Aiutaci a rimanere in piedi, in ogni circostanza, senza chiudere il cuore all’Amore. III STAZIONE - Gesù è condannato dal Sinedrio I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte, ma non la trovavano. Il sommo sacerdote interrogò Gesù dicendo: “Sei tu il Cristo, il Figlio di Dio benedetto?”. Gesù rispose: “Io lo sono!”. Tutti sentenziarono che era reo di morte. (Mc 14, 55-62). Orazione: Padre, perdonaci: tante volte facciamo della fede una nostra proprietà, un privilegio che ci appartiene. Ma solo per tua grazia possiamo riconoscere Gesù come il Cristo, tuo figlio, nostro Signore. Perdonaci anche di avere rifiutato il tuo popolo, di averlo schernito, persino nelle nostre liturgie. IV STAZIONE - Gesù è rinnegato da Pietro Passata circa un’ora, un altro servo del sommo sacerdote insisteva: “In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo”. Ma Pietro disse: “O uomo, non so quello che dici”. E in quell’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: “Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte”. E uscito, pianse amaramente. (Lc 22, 59-62) Orazione: Gesù, tu non cessi di pregare per noi. Non ci abbandonare quando ci smarriamo. Il tuo sguardo compassionevole si posi su di noi, e ci faccia tornare a te, sempre. V STAZIONE - Gesù è giudicato da Pilato Le autorità e il popolo, urlavano: “Crocifiggilo, crocifiggilo!”. Ed egli, per la terza volta, disse loro: “Ma che 45


male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi lo rilascerò”. Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita. Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio, e abbandonò Gesù alla loro volontà. (Lc 23,21-25) Orazione: Signore Gesù, prega per noi, perché possiamo continuare a seguirti nel tuo cammino di amore e di libertà, ora, in questa Via Crucis, e nella vita di ogni giorno. VI STAZIONE - Gesù è flagellato e coronato di spine I soldati, dopo aver intrecciato una corona di spine, la misero sul capo di Gesù. Cominciarono poi a salutarlo: “Salve, re dei Giudei!”. E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso. (Mc 15, 17-19) Orazione: Padre, hai creato l’uomo a tua immagine e somiglianza. In Gesù ci riveli la tua perfetta immagine. Lo Spirito Santo renda la nostra vita sempre più conforme a quella del tuo Figlio, e ci insegni a riconoscere il suo volto, che traspare dal volto dei torturati e degli umiliati di questo mondo. VII STAZIONE - Gesù è caricato della Croce Dopo aver schernito Gesù lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. (Mc 15, 20) Orazione: Gesù, ti sei lasciato condurre fuori della città. Donaci la grazia di non provare vergogna a seguirti fin là e a raggiungere tutti gli uomini e le donne che nel nostro mondo sono disprezzati ed esclusi. È tra loro il luogo privilegiato della tua presenza.

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VIII STAZIONE - Gesù è aiutato da Simone di Cirene a portare la croce Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. (Lc 23, 26) Orazione: Signore, la tua grazia ci basta; la tua potenza si manifesta nella nostra debolezza. Quando la croce ci sembra troppo pesante, tu la porti con noi. Aiutaci ad accettarla senza esitazione. IX STAZIONE - Gesù incontra le donne di Gerusalemme Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli”. (Lc 23, 27-28) Orazione: Gesù, insegnaci a piangere, come tu hai pianto su Lazzaro, il tuo amico, e sulla tua città, Gerusalemme. Non permettere che ci chiudiamo nelle nostre lacrime, perché sei disceso nei nostri inferni e ci tendi sempre la mano, tu, il Risorto. X STAZIONE - Gesù è crocifisso Lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere. (Mc 15, 24) Orazione: Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo. Con la tua croce hai redento il mondo. Ti adoriamo. XI STAZIONE - Gesù promette il suo Regno al buon ladrone Uno dei malfattori appesi alla croce insultava Gesù. Ma l’altro lo rimproverava: “Neanche tu hai timore di Dio?”. E aggiunse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”. (Lc 23, 39-42)

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Orazione: Nel tuo regno senza frontiere, ricordati anche di noi, Signore! XII STAZIONE - Gesù affida la Madre al discepolo In quell’ora, Gesù vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco il tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!”. E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. (Gv 19, 26-27) Orazione: Gesù, tu hai lasciato a Maria, tua Madre, e al tuo discepolo prediletto il dono di un amore più grande, sorgente di vita per la tua Chiesa. Concedi anche a noi di accoglierlo e di viverlo insieme. XIII STAZIONE - Gesù muore sulla Croce Alle tre Gesù gridò con voce forte: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Uno corse ad inzuppare di aceto una spugna e gli dava da bere. Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. (Mc 15, 34-37) Orazione: Cristo, Gesù, tu hai distrutto nella tua carne i muri che ci dividono tanto facilmente, e, con la tua Croce, hai eliminato l’odio, tu che sei la nostra pace. Che noi siamo una cosa sola; tu in noi e noi in te, come tu sei nel Padre e il Padre è in te, perché il mondo creda che il Padre ti ha mandato e ci ama come ama te. XIV STAZIONE - Gesù è deposto nel sepolcro Giuseppe d’Arimatea, comprato un lenzuolo, calò il corpo di Gesù giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. (Mc 15, 46) Orazione: O Dio, che ci ami, con il Battesimo nella morte di Gesù, tuo Figlio, siamo stati sepolti con lui. Donaci la grazia di un vero pentimento, perché, attraverso la morte e la porta della tomba, risorgiamo, nella gioia, a una vita nuova, per il Cristo, tuo Figlio, che è morto, è stato sepolto ed è risorto per noi. 48


PREGHIERA DELLA FAMIGLIA Padre, ti benediciamo perchè l’amore è il sentimento più bello che Tu hai posto nell’animo degli uomini. Illumina il cuore dei giovani a comprendere che amare vuol dire desiderio di perfezionare se stessi, la persona amata, superare il proprio egoismo, donarsi. Fa’ che tra gli sposi l’amore sia totale, pieno, completo, regolato sulla tua legge. Con il tuo aiuto e la tua benedizione, ogni famiglia diventi sempre più un piccolo cenacolo ove Gesù regna sopra tutti gli affetti, i desideri e le azioni. Sostieni i genitori perchè siano tuoi collaboratori nella creazione, e possano offrire a Te dei figli che ti amino e ti servano. Dove è presente qualche dolore, fa’ che gli sposi volendosi sempre bene, con il tuo aiuto, sappiano insieme sopportarlo. Concedi a tutti di scoprire il segreto della felicità: vivere momento per momento e ringraziarti di tutto ciò che nella tua bontà ci mandi, giorno per giorno. Con te nel cuore, fa’ che godiamo della gioia di amarci, e che la portiamo a tutti. Tu sarai la nostra forza e il nostro aiuto. Amen. (Santa Gianna Beretta Molla) 49


Benedizione della Famiglia La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. E con il tuo spirito. Preghiamo:

O Dio, Trinità d’amore, aiuta ogni famiglia cristiana a riscoprire la bellezza di essere una piccola chiesa domestica, chiamata ad essere santa come lo sei tu. Aiutaci a crescere ogni giorno nella fede, nella speranza e nell’amore. Insegnaci a dividere il pane con chi ha fame, a donare affetto a chi è piccolo, malato e solo. Ti chiediamo ora Signore la grazia di ravvivare, nel segno di quest’acqua benedetta, il ricordo del nostro Battesimo e l’adesione a Cristo Signore, crocifisso e risorto per la nostra salvezza. Amen Dio vi riempia di ogni gioia e speranza nella fede. La pace di Cristo regni nei vostri cuori. Lo Spirito Santo vi dia l’abbondanza dei suoi doni. E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.



Le Preghiere della Fede