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gardens - botany - flowers - design - glamour - recipes - trip

I LOVE IT

EDITION #09 Summer 2015 italian/english

food cibo

Cover Valentina Solfrini

giardini - botanica - fiori - design- moda - ricette - viaggi

SPECIAL INSERT

{


#9 Summer issue 2015 2 blossomzine.eu

Ph. Maria Martino, Alfonsina Tartaglione, Grom.

Direttore responsabile /Founder Editor in Chief Dana Frigerio Redattori/Contributors Stefano Baccari Marzia Barosso Tiziano Bianchi Silvia Bisconti Enrica Bizzarri Veronica Buratto Valentina Caiazzo Margherita Calati Vittorio Castellani Simonetta Chiarugi Luigi Conti Nicola Farinetti Dana Frigerio Dario Fusaro Pietro Gellona Grom Ida Harm Nigel Joyce Sergey Karepanov Mirco Marchetti Maria Martino Carolyn Mullet Lucia Papponi Alice Perlini Virgilio Piatti Matteo Ragni Nicolò Scacchi Lelia Scarfiotti Marcella Scrimali Valentina Solfrini Mariangela Susigan Alfonsina Tartaglione MicolTerzaghi Tommaso Torrini Francesco Zangari Lidia Zitara Art direction & layout Dana Frigerio Traduzioni/Translation Elisabetta Pozzi, Antonella Sponzilli Copertina/Cover Valentina Solfrini font: thanks to Billy Argel, Kimberly Geswein, Yomyfred production 2005, Brownfox Alcune foto o immagini presenti attualmente nella rivista sono situate su internet e costituite da materiale largamente diffuso e ritenuto di pubblico dominio. Su tali foto ed immagini il sito non detiene, quindi, alcun diritto d’autore e non è intenzione dell’autore del sito di appropriarsi indebitamente di immagini di proprietà altrui, pertanto, se detenete il copyright di qualsiasi foto, immagine o oggetto presente, oggi ed in futuro, su questa rivista, o per qualsiasi problema riguardante il Diritto d’Autore, inviate subito una e-mail all’indirizzo info@blossomzine.eu indicando i vs. dati e le immagini in oggetto così che si possa risolvere rapidamente il problema (ad esempio, con l’inserimento, gratuito e permanente, del nome dell’autore), oppure rimuovere definitivamente la foto (o altro).

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www.blossomzine.eu Blossom zine è una Testata giornalistica Autorizzazione n°103 del 3 aprile 2013 Tribunale di Milano.


director’s notes

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Find Inspiration on Summer issue

Newsprint a trend book Marsala Flower Inspiration La mia casa nel vento La bellezza della Villa di Geggiano Hortus Natural Cooking - Naturally Italian Non è un semplice orto sul tetto! Sciroppo da tradizione il profumo degli alberi Geum, ovvero il mondo di Sue L’orto di Michelle Estate meridionale suggestione tropicale Le rose nelle vigne Detersivo per lavastoviglie naturale jukebox kids Dario Fusaro e il paesaggio Garden Design by Carolyn Mullet Ida Harm e gli alberi Plant hunters Tunisia le zucche e l’arte in Birmania Allergie e giardini scolastici Instagram Silvia Bisconti a day with Dario Fusaro

EXPO

La cucina stellata delle erbe selvatiche Grom Nutrirsi di Paesaggio il mercato di Porta Palazzo Torino Sustainability at Eataly New York Foodies’ Challenge

Sustainability at Gardens by the Bay Feeding Knowledge Portobello market

Tea time

contact us direttore@blossomzine.eu

info@blossomzine.eu

Ph. Pietro Gellona, Sergey Karepanov, Expo.

EXPO special insert


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{Text and graphics Nigel Joyce }

www.newagedesign.it

nigel@newagedesign.it

Newsprint a trend book Com’è nata l’idea del trend book ‘Newsprint’? Il trend book “Newsprint” nasce dal mio istinto creativo unito con l’esperienza collettiva del nostro team. Il primo libro realizzato alla fine di dicembre 2013, era una previsione delle influenze e delle tendenze per la stagione A / W 2015/6, è nato semplicemente dal desiderio di comunicare e condividere le nostre idee e il nostro know-

how nel campo della moda e del design. Abbiamo presentato Newsprint al pubblico per la prima volta nel febbraio 2014, con un evento spettacolare che si è tenuto a Como, città della seta.

How did the idea of the trend book ‘Newsprint’ start?

Quali sono i temi e le tendenze future per A/W 2016/17?

We made the first book in late december 2013, a prevision of the influences and trends for the A/W 2015/6 season, out of the desire to communicate and share our ideas and knowhow with the

‘A Victorian Winter’ è il primo dei cinque temi ispiratori di questa nuova edizione; è decorato, delicato e

Newsprint is born out of a distillation of creative instinct mixed with the collective experience of the creative team.

fashion and design field. We presented Newsprint to the public for the first time in february 2014 with a spectacular event held in Como. Which are the themes and the future trends and for A / W 2016/17? ‘A Victorian Winter’ is the first of the five inspirational themes of this edition, ornate yet delicate and romantic. ‘Well Made’ follows indicating a return towards the


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www.newsprint-trendforecasting.com

romantico. ‘Well Made’ indica un ritorno verso il sartoriale, ‘Structured’ mostra le influenze dell’architettura contemporanea, ‘Renewed’ è per il recupero e la rivalutazione dell’abbandonato e del non più utilizzato e l’ultimo tema ‘Wilderness’ è il fuggire nel nostro habitat naturale. Come Art Director dove trovi l’ispirazione?

Sono una spugna. Mi nutro di ispirazione da tutte le fonti possibili. Viaggio spesso, macchina fotografica alla mano, mi perdo per le strade, nei giardini, nei boschi, nei libri, nelle riviste, nella TV e ... sogno. Le tendenze non vengono inventate, vengono distillate e percepite, le idee esistono già nel mondo che ci circonda. A volte tutto quello che dobbiamo fare è chiudere gli occhi e l’idea nasce.

sartorial, ‘Structured’ illustrates influences from contemporary architecture, ‘Renewed’ is about the recuperation and reevaluation of the abandoned and used, then the last theme ‘Wilderness’ is about escaping back into our natural habitat. Where do you find your inspiration as an Art Director? I’m a creative sponge. I aim to drink in inspiration from all

sources. I get to travel a lot, camera always in hand and I wonder the streets, the gardens, the forests, watch TV, read books and magazines, and I dream. Trends aren’t invented, they are perceived and distilled, the ideas are already there in the world around us. Sometimes all we need to do is close our eyes and the idea comes.


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{Photos and Graphic

Dana Frigerio

}

http://blossomzine.eu/blog/

blog@blossomzine.eu

Marsala Flower Inspiration

verde oliva

verde glauco

giallo miele bianco

giallo

verde

rosa


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abbinamenti perfetti con il marsala

2015

more inspiration on our Marsala Board

malva

pallido rosa

magenta magenta

bianco antico fucsia


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Il meglio per la tua primavera/estate.

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{ Photos and Text

Maria Martino

}

www.lamiacasanelvento.blogspot.it

lamiacasanelvento@yahoo.it

La mia casa nel vento Sapone vegetale, candele e profumi solidi e da pochissimo anche i classici profumi in boccette ambrate … raccontaci come nascono questi viaggi sensoriali e come è nata l’idea di aprire un negozio online? Tutto nasce dal territorio,

dall’ispirazione regalata da spiagge nascoste e dai tramonti di questa mia terra. Ogni stagione è una trasformazione nei ritmi e nei colori; ogni vento porta con se onde di profumo: qui si veste di giardini Mediterranei, agrumi e casette assolate.

Vegetable soaps, candles and solid perfumes and now the classic amber perfume bottles ... tell us more about these sensorial trips and how did the idea to open an online store start? Everything comes from the territory, from inspiration suggested by

hidden beaches and from the sunsets. Every season is a transformation in terms of rhythms and colours; each wind brings its scents: Mediterranean gardens, citrus and sunny little houses. I live on the Ionian Coast of Calabria, on


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Vivo sulla costa ionica della Calabria, la Riviera dei Gelsomini, nome dato dalla caratteristica coltivazione di questo splendido fiore, prezioso e inimitabile. Sono cresciuta affascinata dai racconti di mia nonna, che

giovane partecipava alla raccolta dei fiori destinati alla produzione di fragranze e cosmetici. Attorno al gelsomino nasce il mio primo profumo, al quale non potevo non dare il nome di un vento.

the Jasmines Riviera, a name given by the characteristic cultivations of this beautiful, precious and unique flower. I grew up fascinated by the stories of my grandmother, who used to participate at the

Jasmine flowers harvest for the production of fragrances and cosmetics. My first fragrance was created around Jasmine, which I could only name like a wind. I am attracted by everything that is


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Sono attratta da tutto ciò che è unico e collezionabile. L’amore per le mie creazioni,mi porta alla continua ricerca di associazioni tra gli oggetti e le fragranze. Così sono arrivata ad

Etsy: la possibilità di trovare materiali da tutto il mondo mi ha affascinato e la vicinanza a creativi eccezionali è altamente stimolante.

unique and collectible. The love for my creations drives me to a constant research for combinations between objects and fragrances. So I discovered Etsy: the possibility to find materials from all over

the world fascinated me and being close to creative people is extremely stimulating


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{ Text Tommaso Torrini } { Photos Lelia Scarfiotti }

www.larosacaninafioristi.it

corsi.larosacanina@gmail.com

www.leliascarfiotti.com

La Rosa Canina Via L. Landucci 21 Red Firenze

La bellezza della Villa di Geggiano La bellezza della Villa di Geggiano mi ha sempre impressionato e le sono molto legato affettivamente. I miei genitori hanno vissuto per circa 20 anni proprio lì a due passi. Siamo nel vero cuore del Senese. La prospettiva aerea dei dipinti di Leonardo da Vinci sembra farsi reale quando lo sguardo gira intorno alle colline che

abbracciano la Villa. L’equilibrio tra i segni dell’uomo e la natura sorprende per la sua stessa armonia e semplicità: ad un gruppo di cipressi si frappone un muro di pietra e mattoni. Un affresco incornicia una finestra che ci mostra un’altro frammento di paesaggio che sembra confondersi con la stessa pittura. Insieme con Lelia è stato

The beauty of Villa Geggiano has always impressed me and I have a special feeling for it. My parents have lived very close to it for about 20 years. We are in the very heart of Siena. The aerial perspective of the paintings of Leonardo da Vinci seems to be real when gazing around the hills surrounding the Villa.

The balance between marks left by humans and nature is surprising for its own harmony and simplicity: a group of cypress stands between a wall of stones and bricks. A fresco frames a window showing another piece of landscape that seems to blend in with the painting itself. Together with Lelia, it


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naturale prediligere questo luogo per realizzare uno shooting di inspirazione di matrimoni. Il nostro lavoro di design ha avuto un’unica priorità: integrasi al luogo senza stravolgere o violentarne la sua eleganza. Gli orti delle ville

toscane “nutrivano” il corpo ma anche l’anima, con le ricche produzioni di fiori recisi pronti per adornare saloni, cappelle private e tavole imbandite. Così è ancora a Geggiano: e proprio questa era l’atmosfera che volevamo ricreare.

was natural to prefer this place for a shooting inspiration for weddings. Our design work has had a single priority: integrating with the place without distorting or disturbing its elegance. The gardens of Tuscan villas “fed” the body, but

also the soul, with their rich productions of cut flowers to adorn living rooms, private chapels and dinner tables. Geggiano is still like this: and this was just the atmosphere we wanted to recreate. For floral decorations


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Per i decori floreali abbiamo usato, oltre ai verdi della macchia mediterranea, varietà di fiori comuni e familiari: peonie corallo e rose di giardino, Nigella damascena, cardo azzurro, e ranuncoli bianchi. La cappella è stata adornata invece solo con lunghi steli di Delphinium spp. e fronde di ulivo, tutte specie che d’abitudine venivano coltivate di fianco a pomodori, zucchine e insalate.

Lelia, come sempre, ha colto atmosfere e delicati dettagli che sembrano giocare a nascondino fra le centenarie siepi di bosso e i maestosi viali di lecci. “ Dal Diario di Un Borghese” di Ranuccio Bianchi Bandinelli: “Terrei più ad essere un bravo scalpellino che non un principe Colonna e poter vivere nella soddisfazione nel rispetto delle proprie mani”.

we used, in addition to the green of the Mediterranean, common varieties of flowers: coral peonies and garden roses, Nigella damascena, blue thistle, and white buttercups. The chapel was adorned only with long stems instead of Delphinium spp. and olive branches, which used to be grown next to tomatoes, zucchini and salads. Lelia, as always, captured atmospheres and delicate details that

seem to play hide and seek among the centuryold boxwood hedges and majestic avenues of evergreen oaks. “From the Diary of A Borghese” Ranuccio Bianchi Bandinelli: “I would rather be a skilled stonemason than a Prince Colonna to be satisfied by the work of my own hands.”


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{Text and Photos Valentina Solfrini }

http://hortuscuisine.com/

valentinas@hortuscuisine.com

Hortus Natural Cooking - Naturally Italian Come nasce l’idea di aprire il blog? Il blog nasce da tre desideri pressanti: Il primo, far riscoprire a me stessa la meraviglia della cucina italiana e gli ingredienti mediterranei. Ho sempre amato le cucine degli altri paesi (in particolar modo quella Asiatica) e, quando vivevo a New York, ho completamente abbandonato il cibo italiano per abbracciare le migliaia di opzioni ‘etniche’ presenti in

città. Secondo, per parlare a quanta più gente possibile di come uno stile di vita salutare fosse facilmente applicabile alla cucina mediterranea, che da sempre è esempio di una dieta sana: L’Italia è ricca di ricette e ingredienti interessanti per la cucina vegetariana, alla quale mi sono appassionata sempre di più col passare del tempo. E, in ultimo, volevo ‘coccolare’ un po’ il pubblico internazionale per

Why did you start your blog? My blog came to life for 3 main reasons: the first was to let myself rediscover how great the Italian and mediterranean cuisines are. I always loved every kind of food from all over the world (with a penchant for Asian food in particular), and when I moved to New York I completely dropped off Italian cooking in favor of new foods that I wanted to know more about. Another reason was to

tell the world about how healthy the Mediterranean diet can be. The Italian tradition is full of great vegetarian recipes, and as I started to explore them I loved them more and more. Lastly, I really wanted my blog to be a chance for armchair travel for all those outside of Italy who would read it. I’ve had a lot of people telling me how much they envy the fact that I live in Italy! How did your relationship with food change?


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Summer Cover

mostrare quanto bello sia il nostro paese, che per molti Statunitensi rappresenta uno stile di vita da invidiare! Com’è cambiato il tuo rapporto con il cibo? Inizialmente, quando il blog è nato, il mio desiderio era sperimentare più ricette vegetali, che preferivo nettamente a quelle a base di carne, ma non ero al 100% vegetariana. Durante il processo di scoperta

di nuovi ingredienti ho tolto dalla mia alimentazione sempre di più la carne e, una volta eliminata del tutto, un problema che avevo a livello intestinale si è del tutto risolto. La riduzione drastica di latticini è avvenuta dopo aver capito che anche questi ultimi mi causavano problemi, quindi ho inizialmente abbracciato uno stile di vita vegetariano principalmente per ragioni di salute. La svolta definitiva, che mi

When my blog was born, I only wanted to try out more plant-based recipes, but I wasn’t 100% vegetarian. As I discovered new recipes and foods, I felt like giving up meat and some dairy made more and more sense. Until that point, I had never had a wellfunctioning digestive system. As soon as I gave up meat and fish entirely, as well as 90% of dairy products, my intestine healed completely. The real change happened when I met one of the

people who are dearest to me today, who is a vegetarian for both health and ethical reasons. I only went vegetarian for helth reasons at first, but seeing how genuinely involved this person was in the vegetarian-leaningtowards-vegan movement opened my mind in many, many ways. What advice would you give to someone who wants to start eating more healthily? The mistake we often


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YOU RELAX, iMow

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ha fatto aprire un occhio anche alla parte etica del vegetarianesimo, è avvenuta dopo l’incontro con una delle persone a me più care - il primo vero vegetariano convinto che avessi mai conosciuto.

repentini o forzature: ognuno ha i suoi ritmi da capire e rispettare. Il mio consiglio è di Iniziare a sostituire, poco alla volta, cibi più salutari rispetto a quelli preconfezionati, fritti o pieni di conservanti. Ci si sentirà meglio, ed il Che consiglio daresti a chi desiderio di mangiare vuole iniziare a mangiare nuovamente quei cibi sano e naturale? sarà sempre più forte, fino a che il desiderio Spesso, chi esprime il di cibi raffinati sparirà desiderio di cambiare (quasi) del tutto. stile di vita si lamenta Tuttavia, anche in una di tutte le cose che dieta salutare ci vuole non potrà mangiare lo ‘sgarro’: per rimanere o che potrà mangiare in forma fisicamente meno. Dovrebbe essere e spiritualmente, ogni il contrario! Non si settimana mi concedo dovrebbe pensare a uno o due pasti liberi. ciò che non si può Scelgo sempre una bella mangiare, ma alle pizza alle verdure a ricette e ingredienti lunga lievitazione e un nuovi che si possono gelato artigianale! scoprire. E’ inutile imporsi cambiamenti

make when changing diets is letting our thoughts linger on what we can no longer eat. But it should not be like that! Everyone who wants to transition to a healthy diet should focus on all the new ingredients they’ll discover and all the new foods they’ll get to taste. Nobody should impose anything on themselves: we all walk according to our own pace, and some people need to take it slower than others. A good idea is to start by just swapping natural foods for prepackaged and fried foods, or just swapping legumes for meat once per week. You’ll immediately start to feel better, and your body will demand those natural foods again, until there will be no desire left for processed foods at all.

Still, even the healthiest diet needs a guilty pleasure every now and then! Every week, I plan two ‘free’ meals, and this method lets me keep healthy and fit, and at the same time satisfy some sporadic cravings. I always choose a vegetable loaded pizza and locally made gelato!


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{ Text Stefano Baccari}

{ Photos Matteo Carassale}

www.studiobaccari.com

studiobaccari@tiscali.it

www.matteocarassale.it

info@matteocarassale.it

Non è un semplice orto sul tetto! L’idea da cui sono partito è stata quella di utilizzare delle piante edibili all’interno di uno spazio che è giardino, cercando di unire fiori, piante, frutti e ortaggi; l’abbinamento è inusuale ma molto decorativo. Mi piace molto giocare con le piante e in questo progetto ho cercato di elevare quelle piante che sempre più spesso sono considerate solo da orto. Un modo nuovo per nobilitare anche le semplici piante orticole, abbinandole a quelle

tradizionali da giardino considerate più decorative e ornamentali. Il terrazzo è direttamente collegato alla zona cucina della proprietà, è facilmente accessibile e quindi uscire e poter raccogliere frutta e verdura da cucinare viene considerato un vero lusso, soprattutto in una città come Milano! Cosa si raccoglie? Di tutto, dai fichi, ai melograni, alle meline, alle fragole, fino alle bacche di goji, ma vi

My original idea was to use edible plants in a garden, combining flowers, plants, fruits and vegetables; this combination is unusual but extremely decorative. I really enjoy playing with plants and in this project I tried to grow plants that more and more often are considered just as a kitchen garden plants. It is a new way to ennoble these simple vegetables, combining them with traditional

ones, considered more decorative and ornamental for the garden. The terrace is directly connected with the kitchen area, and going outside to pick fruit and vegetables for cooking is considered a luxury, especially in a city like Milan! What do you harvest? Everything from figs, to pomegranates, apples, strawberries and even goji berries, as well as classic herbs like mint,


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sono anche le classiche aromatiche come menta, timo, rosmarino e salvia con l’aggiunta di quelle più particolari come coriandolo, tarassaco e finocchi selvatici. Come in un giardino concluso lo spazio è racchiuso: due lati da

alti muri verdi, realizzati con alberelli di Laurus nobilis, Pistacia lentiscus, Lagerstroemia indica, Phillyrea sp., nespoli e mirti, e dall’altro è chiuso da un muro esistente, che è stato decorato con un grande specchio, che ribalta e amplifica l’immagine dello spazio.

thyme, rosemary and sage, with special ones like coriander, dandelion and wild fennel. Just like in a hortus conclusus, this space is enclosed: two sides by high green walls, made with small trees of Laurus nobilis, Pistacia

lentiscus, Lagerstroemia indica, Phillyrea sp., medlar trees and myrtles, and on the other side it is closed by an existing wall, that was decorated with a large mirror, which flips and amplifies the surrounding space.


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Il muro cosÏ incorniciato è stato poi abbellito con delle piante di uva fragola e con una bordura di graminacee e piante decorative. Bietole, cavoli, pomodori e fiori commestibili di nasturzi, violette e portulaca creano una

sensazione di agreste e di magia a tutto l’insieme e non ultimo inserite nelle pietanze donano allegria e buonumore.

The framed wall has been embellished with fox grapes, grasses and decorative mixed border. Chards, cabbages, tomatoes and edible flowers of nasturtiums, violets and common purslane create a rustic and magic feeling on

the terrace and not least including flowers in the dishes gives joy and cheerfulness.


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{ Text and Photos Simonetta Chiarugi }

www.aboutgarden.it

simonetta_chiarugi@libero.it

Sciroppo da tradizione Essenza unica ed inebriante, la rosa è utilizzata nella profumeria e per alcune prelibatezze culinarie come lo sciroppo di rosa. Di antica memoria, era una prelibatezza presente nella dispensa di ogni cucina genovese, esiste traccia della sua preparazione già dal 1600. In particolare nella Valle Scrivia, era

diffusa la coltivazione delle rose da sciroppo, presenti non solo nei giardini e negli orti, ma anche nei parchi delle ville padronali e nei monasteri dove erano selezionate per le loro proprietà officinali. Nel 2001 in Liguria nasce l’Associazione delle rose con intento di recuperare l’antica tradizione. L’accurata

Unique and intoxicating essence that’s the rose, usually used in perfumery and to cook some culinary delights such as rose syrup. In the past, it was considered a delicacy present in the pantry of all Genoese cuisine. Since 1600 there were traces of its preparation. The cultivation of syrup roses, reserved to

syrup, was widespread especially in valley Scrivia. Roses were cultivated not only in gardens or kitchen-gardens, but also in parks of villas and monasteries, where they were selected for their medicinal properties. In 2001, l’Associazione delle Rose was born in Liguria, with the purpose of going back


RICETTA

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LO SCIROPPO SI UTILIZZA DILUITO CON ACQUA. SEPARATE I PETALI E DOPO AVERLI PRIVATI DELL’UNGHIA BIANCA CHE RISULTA AMARA, PESATELI. PER 300 GR. DI PETALI PORTATE A EBOLLIZIONE 1L. D’ACQUA E VERSATELA BOLLENTE SUI PETALI POSTI IN UN CONTENITORE CON COPERCHIO. DOPO 24 ORE FILTRARE ATTRAVERSO UNA GARZA FINE. TRASFERITE IL LIQUIDO OTTENUTO IN UNA PENTOLA D’ACCIAIO E AGGIUNGETE 1,5 KG. DI ZUCCHERO E IL SUCCO DI UN LIMONE. PORTATE AD EBOLLIZIONE PER CIRCA 10-15 MIN. MANTENENDO IL FUOCO PIÙ BASSO POSSIBILE. IMBOTTIGLIATE A CALDO E METTETE SUBITO IL TAPPO, USATE CONTENITORI STERILI A CHIUSURA ERMETICA, IL PRODOTTO SI CONSERVA PER CIRCA UN ANNO E DOPO L’APERTURA, RIPONETE IN FRIGORIFERO. THE SYRUP HAS TO BE USED DILUTED WITH WATER. YOU HAVE TO SEPARATE PETALS, REMOVE THE WHITE PART, BECAUSE IT’S BITTER, AND PLACE THEM ON A SCALE TO GET THE WEIGHT . FOR 300 GRAMS OF PETALS, YOU HAVE TO BOIL A LITER OF WATER AND THEN POUR THE BOILING WATER OVER THE PETALS PLACED IN A CONTAINER WITH A LID. AFTER 24 HOURS YOU HAVE TO STRAIN IT THROUGH A THIN GAUZE. THEN PUT THE LIQUID OBTAINED IN A STEEL POT AND ADD THREE POUNDS OF SUGAR AND THE JUICE OF ONE LEMON.BRING IT TO A BOIL FOR ABOUT 10-15 MINUTES, MAINTAINING THE LOWEST POSSIBLE FIRE. BOTTLE IT HOT AND PUT THE CAP ON IT IMMEDIATELY. USE STERILE AIRTIGHT CONTAINERS. THE PRODUCT WILL KEEP FOR ABOUT ONE YEAR AND AFTER OPENING IT, STORE IT IN A REFRIGERATOR.

ricerca delle specie botaniche sopravvissute nelle valli dello Scrivia porta al ritrovamento di due tipi di due Rosa rugosa e uno di Rosa muscosa centifolia, quest’ultima in particolare molto apprezzata per l’abbondanza di petali. Vengono anche raccolte e confrontate le ricette dello sciroppo di tradizione delle varie famiglie, la metodologia risulta pressoché la stessa. Con l’appoggio della Provincia, nella

Valle Scrivia si è ripresa l’antica tradizione della preparazione dello sciroppo di rosa, ogni anno a giugno a Busalla si celebra una festa dedicata alla Rosa dove tutti i produttori sono riuniti per proporre assaggi e degustazioni legati ad uno dei fiori che occupa spesso uno spazio d’eccellenza nei nostri giardini. Dal 2014 lo sciroppo di Rosa è ufficialmente divenuto Presidio Slow food.

to the ancient tradition. Thanks to the accurate research of botanical species, survived in valley Scrivia, two new kinds of roses have been discovered: two of Rosa Rugosa and one of Rosa Muscosa Centifolia, the last one particularly appreciated for its abundance of petals. The traditional syrup recipes, belonged to different families, have also been collected and compared. The methodology used is almost the same. With

the support of the Province, the ancient tradition of the rose syrup preparation started again in valley Scrivia. Every year, in June, a festival celebrating the Rose takes place in Busalla, where all roses manufacturers gather together to let people taste samples made of one of the most unique flower of our gardens. From 2014, the rose syrup became officially Slow Food Control.


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{Text and Photos

Pietro Gellona

}

www.landalab.it

pietro@landalab.it

il profumo degli alberi il Giardino dei veli a Orticolario 2014. L’area progetto è organizzata attorno a due diversi tipi di elementi di varie dimensioni: ambienti circolari velati e contenitori circolari. I cilindri velati, definiscono lo spazio in verticale, garantendo permeabilità dello sguardo e ospitano alberi di varietà note per il loro profumo, luoghi per sosta, la conversazione e il riposo. Queste strutture, leggere e riposizionabili, sono una riflessione sulle necessità di proteggere dal gelo essenze ricercate. I contenitori circolari in

legno, che ricordano i setacci di uso comune, accolgono collezioni di varietà di aromatiche, perenni ed edibili. Percorsi inerbiti consentono un esplorazione di trasparenze e sorprese organizzate in cluster. La curva invita al movimento, lo spazio circolare alla sosta, alla concentrazione e alla socialità. squadra : Vivai Piante Omezzolli, Azienda Agricola La MargheRita, Samar S.r.l, Francesco Fazio, Vivaldi S.r.l., Garuffa Paolo Giardini e Azienda Agricola Casarico Andrea

The project site is organised around two different types of elements: cylindrical structures covered in veils and circular containers. The veiled cylinders, define space vertically, still allowing a see through experience, they contain trees known for their fragrance, places to stay, chat or relax. These lightweight and movable structures, are designed to suggest how to protect fragile and exotic specimen from winter frost. The round containers in wood, inspired by traditional sieves, host collections of aromatic, perennial and culinary herbs. Grassy paths allow

an exploration of transparencies and surprises organised in “clusters”. The curve suggests movement,circular spaces pause, concentration and sociality. team : Vivai Piante Omezzolli, Azienda Agricola La MargheRita, Samar S.r.l, Francesco Fazio, Vivaldi S.r.l., Garuffa Paolo Giardini e Azienda Agricola Casarico Andrea


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Plant list Erbe aromatiche edibili: Acorus gramineus ‘licorice’ | Piccolo calamo Allium tuberosum | Erba Aglina Aloysia citriodora | Erba Luisa Artemisia vulgaris | Artemisia Clinopodium nepeta | Mentuccia Crithmum maritimum | Finocchio marittimo Cymbopogon citratus | Lemongrass Fragaria spp.| Fragola Foeniculum vulgare | Finocchio selvatico Helichrysum italicum | Elicriso Mentha x piperita ‘Basil’ | Menta basilico

Mentha x piperita ‘citrata’ | Menta bergamotto Mentha suavolens | Mentafragola Ocimum carnosum | Basilico green pepper Ocimum kilimandscharicum | Basilico africano Origanum vulgare | Origano Rosmarinus officinalis | Rosmarino Rosmarinus officinalis ‘Prostratus’ | Rosmarino prostrato Salvia greggii | Salvia pesca Salvia officinalis | Salvia comune Santolina chamaecyparissus | Santolina Thymus citriodorus | Timo limone


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Thymus vulgaris | Timo comune Peperoncini: Coffee bean Filius Mata Frade Peruviano purple Pimenta da Neyde Thai dragon Arbusti: Myrtus communis subsp. tarentina | Mirto tarantino

Osmanthus fragrans | Osmanto Pelargonium capitatum | Geranio odoroso Graminacee: Carex buchananii Stipa tenuissima Esemplari: Cinnamomum camphora | Canfora Citrus Ă— limon | Limone Eucalyptus gunnii | Eucalipto Lavandula angustifolia | Lavanda


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{Photos Sergey Karepanov } {Text Micol Terzaghi }

https://www.facebook.com/sergey.karepanov.5

karepans@mail.ru

micol.terzaghi@fastwebnet.it

Geum, ovvero il mondo di Sue Entrare nel Brickwall Cottage significa essere rapite dalla passione e tenacia di Sue Martin, la proprietaria, che ha fortemente creduto e voluto coltivare queste specie, i Geum, appartenenti alla famiglia delle rosacee, e scoprirne le varietà dislocate nelle aiuole della sua tenuta, acquisita poco più di vent’anni fa e trasformata nel regno incontrastato di questi fiori. Come membro della Hardy Plant Society, Sue studia coltiva e propaga più di 100 varietà di Geum coccineum, fiori perenni, rustici, molto ornamentali che

adornano il suo giardino, in questo piccolo villaggio del Kent, che deve il suo nome alla antica produzione di mattoni per i dintorni, e che qui hanno trovato il loro habitat naturale. Sue ha trasformato quella che era una proprietà quasi interamente coltivata ad orto in un giardino, aperto al pubblico nel periodo delle fioriture tra fine aprile e giugno, rendendolo estremamente accogliente, ricco e al cui interno ospita anche una nursery per la riproduzione delle piante e, ultimo realizzato, un piccolo e romantico stagno.

Going into Brickwall Cottage means being caught by the passion and tenacity of Sue Martin, the owner, who strongly believed and desired to grow these species: the Geum, which belong to the rose family, and discovering the variety of flower beds located in her estate, which was acquired more than two decades ago and transformed into an undisputed realm of these flowers. . As a member of the Hardy Plant Society, Sue studies, grows and propagates more than 100 varieties of Geum coccineum, decorative,

rustic perennial flowers. In this small village in Kent, which owes its name to the ancient brick production, these lovely flowers adorn her garden, and here they have found their natural habitat. Sue transformed a property that was almost entirely planted with vegetables into a real garden, which is open to the public during the blooming period between late April and June, and made it extremely cosy and full of plants. She also has a nursery for the propagation of plants and a small new romantic pond.


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Geum coccineum


credits: la cucina di calycanthus

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{Text L’orto di Michelle}

www.lortodimichelle.blogspot.it

ortomichelle@gmail.com

L’orto di Michelle Da tempi non sospetti di orto-mania, con occhio davvero ammirevole scovi il lato fashion di frutta e verdura rivelando le ascendenze orticole dei capi più trendy e dei loro stilisti, da dove nasce questa tua idea? L’orto è da sempre nel l’album dei ricordi della mia infanzia, la moda il mio quotidiano. I due

mondi si sono incontrati nel lontano Febbraio del 2009 durante un volo di lavoro sui cieli di Parigi tra le pagine di un quaderno di tendenza. Da quel momento, proprio quando Michelle Obama metteva a dimora i suoi primi ortaggi presidenziali, ho iniziato a guardare frutta e verdura con gli occhi di

From the kitchengarden mania, you have started considering the fashionable size of fruits and vegetables, as if you were a fashion designer. Where did you get the inspiration from? Since I was a child, kitchen-garden has been in my memories and the fashion world my daily newspaper.

Back in February 2009, during one of my business flights to Paris, these two worlds met together in the pages of a trendy note-book. Since then, while Michelle Obama started planting her first presidential vegetables, I started considering fruits and vegetables as I was a fashion


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uno stilista, cercando di scoprire i lati inaspettati e fashinosi dell’orto, che fino ad allora era considerato hobby per anziani e pensionati. Qual’è la tua interpretazione orticola delle tendenze moda per l’estate 2015 ed avere così un orticello cool? In un orto a quadretti,

non possono mancare pomodori gialli e neri, cetrioli e fragole bianche, Salvia officinalis, patate e anguria di rosa vestite, piselli verdi e viola, peperoncini arancioni, e tanti, tanti fiori edibili, tutti rigorosamente in riga!

designer; trying to find out the unexpected and fashionable sizes of a kitchen-garden, considered till that moment a hobby for old and retired people. What are your kitchengarden fashion trends for summer 2015 like, in order to have a cool kitchen-garden?

What cannot miss in a squared foot kitchengarden are: yellow and black tomatoes, cucumbers and white strawberries, Salvia officinalis, potatoes and pink-dressed watermelons, green and purple peas, orange hot red peppers, and many, many edible flowers, all of them precisely in a raw!


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Bougainvillea spp.

Plumeria rubra cv “Gina Red”

Passiflora alata

Bauhinia variegata


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{Text and Photos Marcella

Scrimali

}

www.verdeinsiemeweb.com

marcellascrimali@alice.it

Estate meridionale suggestione tropicale Non c’è che fare, ad un vero meridionale piace l’estate. Si, certo, ogni stagione dell’anno ha le sue attrattive e da noi il freddo invernale è poca cosa ma dall’autunno alle precoce primavera è tempo di pioggia e quando piove io non sono di buon’umore: movimenti impediti, umido in casa ed in giardino foglie grondanti, fiori sbiaditi, muffe e funghi invadenti. No, io amo il sole ed è per questo che aspetto l’estate: voglio il sole che mi crogiola, voglio il caldo che mi asciuga,

voglio tanta luce da dovere socchiudere gli occhi mentre comincio a percepire il frusciare delle piante che con il caldo cominceranno a vegetare.

A true Southerner loves summer, no discussion. Every season has its attractions and our winter cold is not a big thing, but from autumn to early spring it is rainy and when it rains I’m Ed è in estate, infatti, not in a good mood: it is che molte delle specie harder to move around nate ai tropici, ma gradite the house is humid and ospiti dei giardini in the garden leaves are del sud, esprimono la dripping, flowers are propria gioia di vivere; faded, mold and mildew colori sgargianti, tralci are intrusive. invadenti, profumi ammalianti: è il tempo No, I love the sun and delle bouganville, delle that is why I wait for plumerie, degli ibischi dai the summer. I want the colori assordanti, spesso sun to bask me, I want rosso bandiera. the heat that dries me, Non sono gli insetti che I want so much light

from having to squint as I begin to hear the rustling of the plants that start to vegetate when it is hot. And it is in the summer, in fact, that many tropical species, that live happily in the southern gardens, express their joy of living; bright colours, bewitching scents: it is the time of the bougainvillea, the plumeria, hibiscus with its deafening colours, often red flag. They are not interested in attracting insects, for them white, blue, purple


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Click and play Tutto ciò di cui hai bisogno per irrigare il tuo giardino. Original GARDENA System.

Lancia Classic Ideale per pulire e irrigare con un getto fine nebulizzato.

Raccordo acqua-stop Evita di dover andare a chiudere il rubinetto.

Raccordo rapido Si sgancia tirandolo semplicemente all’indietro.

gardena.com


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Erythrina crista-galli

vogliono attirare, per loro delle corolle di Hibiscus, basta il bianco, l’azzurro, Heliconia, Brugmansia il viola ed il giallo dei arborea, Salvia splendens. fiori delle specie locali. L’estate è la loro stagione Le piante tropicali e anche la mia, non mi invece rivolgono le loro importa di sudare voglio attenzioni a ben altri un caldo da soffocare impollinatori; sono in circondata da piante genere gli uccelli e tra dal carattere tropicale questi i colibrì che nelle che esplodono di colore regioni d’origine, tra anche se intorno non ci il verde delle foreste sono i colibrì. vanno dritti, dritti ad esplorare l’effetto fanale

Plumeria rubra “Sun burst”

and yellow flowers of local species are enough.

Summer is their season, and mine too.

Tropical plants turn their attention to many other pollinators; they want to attract birds and hummingbirds that in their regions of origin, in the green of the forests go straight to explore the effect of light blooms of Hibiscus, Heliconia, Brugmansia arborea, Salvia splendens.

I do not mind sweating, I want a burning heat, surrounded by tropical plants, exploding with colour even without the hummingbirds.

Dove trovare piante tropicali Where to find tropical plants Vivai Torre Natale / Tropicali, fruttiferi/ Milazzo (Messina)

Sun Island Nursery / Calatabiano (Ct)

Piante tropicali e subtropicali / Piante tropicali /Scoglitti (Rg)

Vivaio piante tropicali di Fabio Maio / Barcellona PdG Messina


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{ Text and Photos Marzia Barosso}

www.ultimissimedallorto.blogspot.it

marziabarosso@alice.it

Le rose nelle vigne Passeggiando in campagna nel mese di maggio capita di imbattersi in vigneti un po’ speciali dove a segnare il passo di ogni filare fiorisce un arbusto di rosa che dà all’insieme il sapore di

un tempo antico con il suo affascinante bagaglio in cui convivono sapere contadino e rituali propiziatori, lavoro di braccia e timore che un tempo inclemente vanifichi ogni sforzo. C’è un po’ di tutto

Walking in the countryside in May, you may come across some special vineyards, where the pace of each row is set by a shrub of roses that remind of an ancient time where peasant wisdom and propitiatory

rituals lived together, as well as manual work and the fear that inclement weather would ruin all efforts. There is a bit of all this in the farmer gardener that in the XXI century


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questo nel contadino giardiniere che nel XXI secolo dipinge il suo fazzoletto di terra con tralci e spine, grappoli e fiori. Le rose sistemate in testa ai filari sono un

omaggio alla tradizione che le utilizzava come campanello d’allarme per segnalare la comparsa nel vigneto del temuto “mal bianco” (oidio), sacrificandosi per prima e concedendo il tempo necessario per

painted his piece of land with vines and thorns, grapes and flowers. Roses arranged at the head of the rows are a tribute to the tradition that used them as a warning bell to signal

the appearance in the vineyard of the dreaded “mildew” (powdery mildew). They used to be the first to be sacrificed and gave time to act on the vines with sulphur-based


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intervenire sui vitigni con trattamenti a base di zolfo prima della sua diffusione. Le rose, indicate non a caso come “piante spia”, oltre all’oidio, segnalano in anticipo la presenza di gravi malattie della vite come peronospera,

muffa grigia o botrite, marciume radicale legnoso e tumore radicale batterico, la presenza di parassiti come acari (ragnetto rosso e giallo) e metcalfa e dannose carenze minerali. Oggi esistono sistemi di

treatments before the disease would spread. Roses, were “indicator plants”, as, in addition to mildew, they indicated in advance the presence of serious vine diseases like mildew, grey mold or botrytis, root rot and woody radical bacterial

tumour, the presence of parasites such as mites (red and yellow spider mite) and Citrus flatid planthopper (Metcalfa pruinosa) and harmful mineral deficiencies. Today there are systems that analyse and predict the spread of diseases


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analisi e previsione della diffusione di malattie e parassiti che uniscono scienza e tecnologia con il monitoraggio in remoto del vigneto 24 ore su 24, ma persistono, anzi ritornano, i contadini giardinieri che scelgono rose bianche per l’uva bianca, rose

rosse per l’uva nera e cultivar create ad hoc che prendono il nome dai vitigni chiamati a difendere, tramandando un pezzetto di tradizione e di bellezza.

and parasites that combine science and technology with the remote monitoring of the vineyard 24 a day, however there are still farmer gardeners who choose white roses for white grapes, red roses for black grapes and cultivars created ad hoc

that are named after the grape called to defend, handing a piece of tradition and beauty.


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{ Text and Photos Alfonsina Tartaglione }

www.delizieingiardino.wordpress.com alfonsina.tartaglione@gmail.com

Detersivo per lavastoviglie naturale Ottima ricetta, scoperta di recente e approvata a pieni voti, di detersivo naturale, economico e rispettoso dell’ambiente da sostituire alle costosissime ed inquinanti pastiglie per lavastoviglie! In più, molto bello da vedere nei barattoli di vetro, che si avrà perciò cura di etichettare per evitare che siano scambiati per conserve di delizioso lemon curd! :) Ingredienti per 3 vasetti, 20/25 lavaggi: 3 limoni 200 g sale 400 ml acqua 150 ml aceto di vino bianco

Tagliare i limoni, compresa la buccia a pezzetti eliminando i semi. Frullare accuratamente insieme al sale e a 200 ml di acqua, finchè il composto non risulti perfettamente omogeneo. Cuocere insieme al resto dell’acqua e all’aceto per 15 minuti dal primo bollore. Conservare in barattoli di vetro. Per ogni lavaggio riempire l’apposita vaschetta della lavastoviglie con due cucchiai di prodotto. Il brillantante può essere sostituito con l’aceto.

I discovered a new great recipe, of natural dishwasher detergent, approved with full marks; cheap and environmentally friendly, it can replace the expensive and polluting dishwasher tablets!

Mix carefully with salt and 200 ml of water until the mixture is perfectly smooth.

And it also looks so nice in glass jars, but you’ll have to label them immediately to avoid mistaking them with lemon curd! :)

Keep the compost in glass jars.

Ingredients for 3 jars, 20/25 washes: 3 lemons 200 g salt 400 ml water 150 ml white vinegar

The rinse aid can be replaced by simple vinegar.

After removing seeds, cut the lemons into small pieces, including peels,.

Cook with the rest of water and vinegar for 15 minutes after the first boil.

For each wash, fill the special pan with two tablespoons of mixture.


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It’s NOT a lemon curd

printable DIY pantry labels


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{Graphics Valentina Caiazzo }

www.amisuradibimbo.wordpress.com

jukebox kids

1. Kiddy kabane http://www.kiddykabane.com 2. Formabilio https://it.formabilio.com/ 3. Miniwilla http://shop.miniwilla.se/sv/ 4. Bubble family http://www.ilmondodibubble.it/ 5. Goodnightlight http://www.goodnightlight.fr/

valentina.caiazzo@gmail.com


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6. Kiddy kabane http://www.kiddykabane.com/ 7. Oeuf http://www.oeufnyc.com/ 8. family nation http://www.family-nation.it/i-nostri-marchi/omy/ 9. le civette sul comò http://www.flatoutfrankie.com/ http://www.lecivettesulcomo.com/ 10. incipit http://www.incipitlab.com/


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{Photos Dario Fusaro }

www.dariofusaro.it

Dario Fusaro e il paesaggio L’uomo e il paesaggio, che consiglio daresti ad un giovane fotografo alle prese con la fotografia di paesaggio? Il mio consiglio è quello di cercare un bravo fotografo di paesaggi ... da copiare! Bisogna scegliersi un’idolo,

un maestro, perché solo attraverso le sue fotografie si impara a scattare le proprie; sembrerà strano, ma è solo copiando che si scoprono i segreti e le tecniche della fotografia. Quali obbiettivi sono migliori per le fotografie di paesaggio, la

Men and landscape, how would you advise a young landscape photographer? My simple advice is to look for a Great Landscape Photographer and copy him! You have to find an idol, a Master, as it is just

through his photographs that you will learn how develop a personal style; it may sound strange, but it is only by copying that you can discover the secrets and the techniques of photography. You can learn which are the best lenses for landscape


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prospettiva, la luce, la scelta dell’inquadratura. Proprio come si faceva una volta nelle Accademie di Belle Arti, attraverso le copie da opere antiche si apprendeva il metodo di preparazione e di pittura usato dai grandi maestri. Ed è vero ancora oggi,

l’imitazione serve per imparare il linguaggio, più si diventa pardone della tecnica più ci si potrà staccare dalla semplice copia e con il tempo, si potrà trovare la propria tecnica personale, il proprio stile, il proprio metodo di lavoro.

pictures, for perspective, for light, for the angle. Just like in the past in a Fine Arts Academies, it was only through the copies of ancient works that you learned the method of preparation and painting used by the Great Masters. And it is still true, imitation

is used to understand the language, and when you are good at using a technique you can abandon the mere copy and find a personal technic, a style of your own, a working method.


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one million followers and more

garden lovers only


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{Text

}

Carolyn Mullet

https://www.facebook.com/gdbycm/timeline

camullet@gmail.com www.carexdesign.com/tours

Garden Design by Carolyn Mullet Come è nata l’idea di aprire un account Facebook invece di un blog?

Quando è nata l’idea di organizzare dei Gardens Tour?

How did the idea of opening a Facebook account instead of open a blog start ?

together in the context of real gardens seems even better.

Per molti anni ho progettato giardini e non mi sono mai occupata dei nuovi mezzi di comunicazione sociale. Poi la è arrivata recessione e improvvisamente ho avuto più tempo. Avere una pagina Facebook sembrava la cosa più diretta invece che aprire un blog: belle foto, poche parole, ampio pubblico.

Mi piace l’idea di “collegare” su Facebook progettisti e giardinieri, il metterli insieme in un contesto reale sembrava ancora meglio.

For many years, I was too busy designing gardens to think about social media. Then the recession came and I suddenly had time. Having a Facebook page seemed more direct than a blog: great photos with few words for a big audience.

Can you tell us something more about your Tour list?

Cosa pensi del crescente desiderio di verde di questi ultimi anni? Penso che ci sia un forte desiderio di contatto con la natura e di un vivere in modo più sostenibile e occuparsi del giardino di casa è un buon modo per iniziare. Circa la nazionalità dei tuoi molti followers, quali sono i più vivaci, attivi e interessati? Sicuramente quelli che vivono negli Stati Uniti sono i più attivi, ma brasiliani e filippini si avvicinano velocemente.

Puoi dirci qualcosa di più sui Garden Tour? Ho programmato due tour in Inghilterra e uno in Olanda. Nel mese di maggio, ci aspetta il famoso Chelsea Flower Show e i giardini del 20esimo secolo delle icone come Gertrude Jekyll e Vita SackvilleWest. Nel mese di agosto, torneremo in Inghilterra per vedere i grandi giardini contemporanei di Tom Stuart-Smith, John Brookes, Beth Chatto e altri. Il tour in Olanda sarà invece nel mese di settembre ed è incentrato su garden designer eccezionali come Piet Oudolf e altri. Sono entusiasta perchè vedremo tanti giardini bellissimi! I lettori possono guardare qui il programma: www.carexdesign.com/ tours/

What do you think about the increasing of the green desire in recent years? I think there’s a yearning to connect with nature and live more sustainably. Making a garden at home is a good way to start. About the nationality of your many followers, who are the most lively, active and interested? Followers from the United States are most active. Brazilians and Filipinos are next. When the idea of Gardens Tour start? I love connecting designers and gardeners on Facebook. Bringing them

I’ve planned two tours to England and one to The Netherlands. In May, we’ll attend the famous Chelsea Flower Show and then see gardens by early 20th century design icons like Gertrude Jekyll and Vita Sackville-West. In August, we’ll return to England to see great contemporary gardens by Tom Stuart-Smith, John Brookes, Beth Chatto, and others. The Netherlands tour in September is all about the exceptional designs of Piet Oudolf & the designers he’s influenced. I’m thrilled that we’ll see so many creative gardens! Readers can check them out here: www. carexdesign.com/tours/


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{Text and Photos

Ida Harm

}

www.idaharm.com

idaharm@gmail.com https://www.facebook.com/ida.harm.5

Ida Harm e gli alberi Com’è nata l’idea di celebrare gli alberi attraverso la pittura? Un istinto radicato in me fin da piccola, un grazie, uno stupore, un piacere profondo nel creare bellezza dove vedevo bellezza. E la trovavo nella forza e nella fede di certe piante nel deserto, nei boschi e nelle foreste, negli alberi solitari così come nei fiori nelle pieghe del cemento. Per me un esempio di vita. Quanti alberi ha incontrato attraverso i suoi viaggi, ne ha uno preferito e dove si trova? Ho vissuto sulle Ande, in Irlanda e nella costa orientale degli Stati Uniti dove la natura si Sente. Catene montuose, foreste inviolate, alberi maestosi, oceani, venti, aurore boreali, maree, ghiacciai... Tutto così intenso e percepibile: luoghi dove l’uomo deve ricavarsi un rifugio, ritagliarsi uno spazio

sicuro. Gli alberi sono stati una costante fonte di ispirazione, di monito, di dialogo. Li ho tutti amati, ovunque.

Where does the idea of ​​ celebrating the trees through paintings come from?

It’s an instinct I had Come definirebbe il since childhood, a thank rapporto tra Uomo e you, a wonder, a deep Natura? pleasure in creating beauty where I saw Purtroppo il ‘cogito beauty. And it came descartiano’ ci ha portati from strength and faith a fare questo tipo di in certain plants in the domanda, a differenziare, desert, in the woods and o peggio, contrapporre, forests, in solitary trees l’uomo alla natura. Ma, as well as the flowers in al contrario, l’uomo È the folds of the cement. natura, governato da For me, an example of istinto, ancor prima di life. morale, legge o etica. Un animale nudo, ma How many trees have sempre un animale. you met during your ...Come se una goccia journeys, have you got a d’acqua si interrogasse favourite one and where sul suo rapporto con is it? il mare... E’ mare essa stessa. Solo quando ne I lived in the Andes, prende le distanze, si in Ireland and the East perde. Ci siamo persi. Coast in the United States where nature is tangible. Mountain Quali sono i suoi nuovi ranges, untouched progetti? A cosa sta forests, majestic trees, lavorando? oceans, winds, aurora borealis, tides, glaciers ... Sto lavorando a tele Everything is so intense sempre più grandi per and perceptible: places

where men must find a refuge, a safe space. The trees were a constant source of inspiration, of warning, of dialogue. I loved them all, anywhere. How would you define the relationship between Men and Nature? Unfortunately the ‘Descarte cogito’ led us to make this kind of question, differentiate, or worse, to contrast, men to nature. But, on the contrary, men are nature, they are governed by instinct, even before the moral law or ethics. Naked animals, but still animals. As if a drop of water wondered about its relationship with the sea ... It is sea itself. It is only when it goes away that it gest lost. We got lost. What are your new projects? What are you working on? I am working on


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dare l’illusione di poter realmente camminare in un bosco, toccare la corteccia degli alberi, sentire lo stormire del vento. Ma sembra che più ingrandisco il soggetto, più voglio tela da dipingere. Così faccio spesso dittici o trittici. Al momento, studi di architettura e arredamento, ma anche privati, mi hanno commissionato opere ad hoc per certi ambienti. Di solito faccio sopralluoghi per carpire l’atmosfera, la luce, i colori e poi realizzare qualcosa di davvero unico. Dopo un anno di lavoro, è uscito il mio catalogo: un libro scritto in prima persona, dove raccolgo più di 100 opere fra quelle più significative dei miei primi 15 anni di pittura, accompagnate

da aneddoti, poesie, mappe satellitari, riferimenti ad artisti e risposte sul come nascono i miei alberi dipinti. Introdotto da T.Fratus e O. De Lucchi, è un “Arbor-alogo”, un diario arboreo, in italiano e inglese, fatto di carta riciclata e pasta legno che sa ancora di corteccia e foglie. Un libro artigianale, fuori dall’ordinario, che vuole “divertire”, (< dal Lat. divergere) cioè far cambiare direzione, pensieri, emozioni. Da gustare, annusare, regalare a qualcuno di speciale. I vostri lettori possono contattarmi direttamente per avere una copia scontata, poichè non si trova nelle librerie.

increasingly large canvases to give the illusion of being able to actually walk in the woods, touch the bark of trees, and hear the rustle of the wind. But it seems that the more I magnify the subject, the more canvas I need to paint. So I often do diptychs or triptychs. At present, architecture and design studios, as well as private citizens, have asked me works for specific environments. I usually do surveys to capture the atmosphere, the light, and the colours to create something truly unique. The catalogue of my works has been released in these days after a year of work. It is a sort of diary, where I gather poems, quotes of famous artists, stories about the trees I

paint, satellite references and more than 100 significant works of my first 15 years of career as a painter. With an introductin of T. Fratus and O. De Lucchi, you can eventually call it a “Tree-logue”, a “Leafybook”, -both in Italian and English-, made up of recycled paper and wood-board that still smell of bark and leaves. A truly uncommon hand-made book, which aims to amuse the reader and “divert” (< Lat. divergere) his/her the attention, thoughts, emotions to something new. It’s a book to cherish, smell, donate to someone special. Your readers will get a discouted copy if they contact me directly, as it’s not available in the bookshops.


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Il set di vasi Halful nasce con l’intento di ottenere un vaso composto da una minima percentuale volumetrica di plastica “riciclata” e una percentuale di “vuoto” delineato dal wireframe metallico. Le vasche contenitore sono composte da plastica “rigenerata”, ottenuta cioè dal riciclo di scarti di produzione selezionati e ristampati. -------------------------------------------

The shape of the metal structure blends with the volumes of the container, thereby creating precious totem like items that decorate the room discreetly. The Halful pot collection stems from the idea to make a pot made with a minimum amount of “recycled” plastic and a “void” outlined by the metal wireframe.

http://www.plust.it/it

Ph Dario Fusaro

Landscape and Garden designer

www.studiobaccari.com


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{ Text and photos

Tiziano Bianchi + Luigi Conti + Virgilio Piatti

}

AMERICAS

PLANT HUNTERS WENT TO

ASIA EUROPE

AFRICA

VISITED PLACE

THIS ISSUE

Plant hunters Tunisia L’escursione botanica in Tunisia è iniziata con l’atterraggio a Djerba località turistica costellata di alberghi molto belli ma con scarse attrattive botaniche.

tra le oasi di Tozeur e Douz, poco distante dal confine con l’Algeria e confinante a sud con il deserto del Sahara.

In questa zona, nei mesi estivi, a causa Non avendo il nostro dell’esiguità delle piogge viaggio scopi turistici che non superano i ma naturalistici, abbiamo 100 mm annua, l’acqua ben presto lasciato evapora completamente Djerba per recarci nella facendo cristallizzare il zona dello Shatt Al Jarid. sale. Questo rappresenta il più esteso lago salato di oltre 5.000 km², situato al centro della Tunisia. Si tratta di una vasta area costituita da una depressione collocata

Il vento spostando continuamente i granelli di sabbia sulla superficie cristallizzata determina affascinanti mutevoli colorazioni. La vegetazione attorno

The botanical excursion in Tunisia began when we landed in the tourist city of Djerba, which was full of very nice hotels but had very few botanical attractions. Since we did not travel for tourism but for naturalistic purposes, we soon left Djerba on our way to the area of the ​​ Shatt Al Jarid. This is the largest salt lake of over 5,000 km², located in the centre of Tunisia. It is a large area consisting of a depression located

between the oasis of Tozeur and Douz, not far from the border with Algeria and bordered to the south by the Sahara desert. In this area, in the summer months, because of the scarcity of rainfall, which does not exceed 100 mm per year, the water evaporates completely to crystallize the salt. The wind, continuously moving the grains of sand on the crystallized surface, determines fascinating colour changes.


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al lago è estremamente rara e costituita da specie alofile dove con questo termine si indicano piante in grado di crescere in presenza di elevate percentuali di salinità nel terreno. Oltrepassato il lago salato siamo arrivati a Douz, la porta del deserto del Sahara. Nei dintorni di questa bella località abbiamo potuto visitare, a bordo di un caratteristico calesse, alcune oasi che ci hanno particolarmente colpito per la ricchezza e il rigoglio della loro

vegetazione. Queste infatti sono dei veri e propri giardini caratterizzati dalla presenza di palme da dattero (Phoenix dactylifera L.), frammiste a melograni (Punica granatum L.) e ad agrumi appartenenti a varie specie (Citrus spp.). Il tutto è accompagnato dalla coltivazione di rigogliosi orti con diversi tipi di ortaggi. Molto caratteristiche le difese approntate per difendere le colture dall’avanzata del deserto e dal forte vento.

The vegetation around the lake is extremely rare and made by halophilic species, plants that grow in presence of high percentages of salinity in the soil.

by date palms (Phoenix dactylifera L.), mixed with pomegranate (Punica granatum L.) and citrus belonging to various species (Citrus spp.).

After crossing the salt lake we arrived in Douz, the door of the Sahara Desert.

In addition to this, there are lush cultivated gardens with different types of vegetables.

In the area of this ​​ beautiful city we could visit, aboard a typical gig, some oasis that impressed us mainly for the richness and luxuriance of their vegetation.

The defences taken to protect crops by the advance of the desert and by the strong winds are very characteristic.

These are in fact the real gardens characterized

They are barriers obtained by planting tamarisk (Tamarix spp.) and palm leaves woven together, inserted


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Sono formate da barriere ottenute piantando tamerici (Tamarix spp.) e foglie di palma intrecciate tra loro, inserite verticalmente nel terreno. Le tamerici infatti sono piante estremamente resistenti alla siccità e al vento, oltre a tollerare

Protetti dal sughero, avvolti dalla natura.

una elevata salinità del terreno.

vertically into the ground.

Con il ricordo dei bellissimi paesaggi d Douz e di tutte le cose interessanti che abbiamo visto, ritorniamo a Tunisi dove si conclude il nostro viaggio.

Tamarisk plants are extremely resistant to drought and wind, and tolerate high soil salinity. With the memory of the beautiful scenery of Douz and of all the

interesting things we saw, we returned to Tunis where our journey ended.

SUGHERO TI ADORO!

Il cappotto in sughero è anche faccia a vista Tecnosugheri è partner del progetto

www.tecnosugheri.it


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{Text and Photos Veronica Buratto e Nicolò Scacchi }

www.suingiardino.com

info@suingiardino.it

le zucche e l’arte in Birmania L’importante sito archeologico di Mrauk U, in Birmania, a gennaio è mite quando sta per sorgere il sole e la nebbia nei campi è ancora fitta si sente il fermento del grande mercato dei contadini. In questa stagione si trovano strani connubi di prodotti: pallidi pomodori, grosse zucche, pesce secco e anfore di metallo importate dal Bangladesh portate

rigorosamente in testa per bagnare i campi. In questo sito archeologico fuori dalle rotte turistiche, gli abitanti vivono coltivando la terra, scegliendo i terreni più comodi e fertili tra le Paya, edifici campaniformi destinati a contenere reliquie. Qualche capra passeggia indisturbata tra le pagode trasmettendo una sensazione di pace.

The important archaeological site of Mrauk U, in Burma, is quiet in January. When the sun is rising and the fog is still thick in the fields, you can hear the turmoil of the farmers big market. During this season, there are unusual mixture of products: pale tomatoes, big pumpkins, dried fish and metal jars, imported from Bangladesh and

rigorously worn on top of the head for watering fields. In this archaeological site, outside the touristic places, people live on cultivating their fields and choosing the most comfortable and fertile lands among the Paya, which are bellshaped buildings designed to contain relics. Some goat walks undisturbed between pagodas, giving a peaceful


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www.martinseeliger.de/en/exhibition www.martinseeliger.de

Il terreno è a tratti arido, piccoli appezzamenti coltivati donano colore e freschezza al paesaggio. In questo mix di natura, storia e campagna s’intrufola discreta L’Amitiè, la galleria d’arte di Shwe Maung Thar, noto pittore locale, molto affezionato alla sua terra che ritrae en plein air e accompagna i curiosi visitatori nei migliori

scorci che offrono le coltivazioni e le cupole delle Paya. La sua galleria è immersa negli orti, caratterizzati da basse pergole di bamboo dove si è costretti a camminare curvi evitando le zucche di diverse varietà.

feeling. The land is dry sometimes, but the small plots give colour and freshness to the landscape. In this union between nature, history and countryside, you can find the discreet L’Amitiè, the Shwe Maung Thar art gallery. Shwe Maung Thar was a well known local painter, who recently passed away. He was very

fond of his land, so that he used to portray en plein air and used to accompany the curious visitors along the best views offered by the plantations and the domes of Paya. His art gallery is surrounded by vegetables gardens, where you are forced to walking hunched to avoid pumpkins of different varities hanged at bamboo pergolas.


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{Text Francesco Zangari }

www.giardinisenzapolline.com

zangari.francesco@gmail.com

POLLEN FR AREA EE

Allergie e giardini scolastici L’ambiente scolastico è un luogo dove bambini e ragazzi sono obbligati a soggiornare. Pertanto, la progettazione degli spazi e del giardino in particolare, deve essere molto accurata. E’ indispensabile infatti, evitare specie notoriamente allergeniche e conviene anche limitare tutte quelle che emettono eccessive quantità di polline. Inoltre, per rendere ancora più sicure le aree verdi scolastiche si possono porre a dimora piante che fioriscono durante l’estate, periodo in cui le scuole sono chiuse e i giardini inutilizzati. Ad esempio, un bellissimo albero

a fioritura estiva è il carrubo, sempreverde con chioma espansa e frutti commestibili.

School environment is a place where children have to live. This is the reason why, the design of spaces and of gardens has to be very accurate.

in Summer: it’s an evergreen with a big crown and edible fruits.

The carob tree belongs to the polygamousdioica’s species with unique peculiarities, Therefore, it’s necessary because it has three kind to avoid known of sexually different allergenic species and plants: hermaphrodite, it’s also better to confine male and female. all those that give off excessive amount of Hermaphroditic samples Gli esemplari ermafroditi pollen. produce fruits and give producono frutti ed off pollen in a moderate emettono polline benché When schools are closed way. in quantità moderate. and gardens are unused, Quantità maggiori di plants that blossom in The majority of pollen is polline sono emesse Summertime can be given off by male plants, dalle piante maschili, planted in order to make known because of their riconoscibili per school green areas more lack of fruits. safe. Female plants are l’assenza di frutti. remarkable, they Preziose sono le piante The carob tree is, for produce nourishing femminili, ci regalano example, a beautiful pods without giving off nutrienti baccelli senza tree that blossoms pollen. emettere polline. Il carrubo è una specie poligamodioica dalle caratteristiche singolari in quanto presenta tre tipi di piante sessualmente diverse: ermafrodite, maschili e femminili.


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Silvia Bisconti Raptus and Rose pagina fb Silvia Bisconti per Raptus and Rose

Credits: Silvia Bisconti e Alberto Bogo

http://www.raptusandrose.com


{ Photo Dario Fusaro }

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www.dariofusaro.it

dario-fusaro@libero.it

a day with Dario Fusaro

follow on

Dario Fusaro Garden Photography


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{Text and Photos Ufficio Stampa Expo }

www.expo2015.org

ufficiostampa@expo2015.org

Expo Special Insert Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che si svolgerà in Italia quest’anno, dal 1° maggio al 31 ottobre. Il tema della manifestazione è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

a strategie comuni per migliorare la qualità della vita e sostenere l’ambiente.

I principali protagonisti di questa operazione saranno i Paesi Partecipanti i quali presenteranno le loro Per la prima volta nella esperienze e le loro sua centenaria vicenda, soluzioni nel campo l’Expo non sarà una pura dell’alimentazione. esibizione del progresso Da sempre, infatti, umano ma l’occasione l’Esposizione Universale per aprire un dialogo e è l’occasione per una cooperazione tra mostrare a una platea nazioni, organizzazioni di milioni di persone e aziende per arrivare provenienti da tutto il

Expo 2015 is the Universal Exposition to be held in Milan from May 1 to October 31, 2015. The theme of the event will be “Feeding the Planet, Energy for Life”. For the first time in its centuries-old history, the Expo will not simply be an exhibition of human progress, but the opportunity to promote discussion and cooperation between nations, organizations and businesses to

develop joint strategies to improve the quality of life and support the environment. The key players of this event will be the Participating Countries presenting their experiences and solutions in the field of nutrition. In fact, the Universal Exposition has always represented an opportunity to show the best of the various Countries to an audience of millions of people


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mondo il meglio dei diversi Paesi. La partita di Expo Milano 2015 si giocherà anche sul fronte della sostenibilità ambientale – dei padiglioni e della filiera alimentare -, dell’efficienza energetica e delle risorse idriche oltre che sul terreno della lotta agli sprechi. Tra i principali obiettivi dell’evento spicca infatti la promozione e diffusione di comportamenti virtuosi che trovano nel rispetto dell’ambiente e degli

ecosistemi naturali la loro migliore espressione. Dall’insieme di queste iniziative si va configurando il lascito di Expo Milano 2015 che non vuole essere, come è stato per molte edizioni dell’Esposizione Universale, solo un’eredità materiale, ma vuole essere qualcosa di immateriale, utile per aiutare l’umanità a vivere in modo consapevole in un mondo migliore.

from all over the world. The challenge of Expo Milano 2015 will also be addressed in terms of environmental sustainability – from pavilions to the food chain – from energy efficiency to water resources, as well as the fight against waste. One of the key objectives of the event is, in fact, the promotion and spread of good conduct that is best expressed

through respect for the environment and natural ecosystems. Together, these initiatives will make up the legacy of Expo Milano 2015, which aims at being not only a material legacy, as it has been the case for many editions, but also a conceptual and useful one, helping humanity to live consciously in a better world.


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{Text

}

Lucia Papponi

Edible-garden on FB

{Photos Margherita Calati }

luciapapponi@gmail.com

www.margheritacalatiphotography.com

margherita.calati@gmail.com

La cucina stellata delle erbe selvatiche dal dialogo di Lucia Papponi, etnobotanico e Mariangela Susigan, 1 star Michelin. Ristorante Gardenia di Caluso Torino. LP: Mariangela, raccontaci del tuo lavoro. MS: da anni, ormai appena si avvicina la bella stagione, parte costante del mio lavoro è diventata la ricerca e

la raccolta delle erbe. Ci sono gesti che sono fecondi che portano conoscenza a chi si occupa di cucinare... Ripercorrere i passi di chi prima di noi ha compiuto quei gesti diventa la raccolta di un testimone, di una conoscenza e la possibilità di svilupparla. LP: Quali sono i “tuoi”

dialogue Lucia Papponi, ethno botanist and Mariangela Susigan, 1 Michelin star. Restaurant Gardenia Caluso Turin. LP: Mariangela, tell us about your work. MS: For many years now, when the summer nears, part of my work is searching and collecting herbs. Some gestures

bring knowledge to those who are in charge of cooking ... Retracing the footsteps of those who came before us has made those gestures become the collection of a witness, the knowledge and the ability to develop it. LP: What are the “your” places?


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www.gardeniacaluso.it

luoghi? MS: La Valchiusella. Frequentarne i prati, i boschi è occasione di incontro. Si imparano molte cose dalle donne che ancora oggi mantengono viva la tradizione della raccolta e si diventa in qualche modo parte di un mondo che conserva radici e la propria identità. La raccolta delle erbe

è intrisa della pazienza tipicamente femminile e della capacità personale di esaltare il piacere del cibo con il poco che si ha a disposizione. Per me raccogliere le erbe, sempre nel rispetto della biodiversità, diventa un punto di riflessione e di elaborazione, di confronto con il passato e di immaginazione di

MS: Valchiusella. Walking through its meadows and woods is an opportunity to meet. You learn many things from the women who still keep alive the tradition of collecting herbs and somehow become part of a world that keeps roots and identity. The collection of herbs is imbued with a typically

feminine patience and a personal ability to enhance the pleasure of food with the little you have available. Gathering herbs respecting biodiversity, gives me a chance to a reflect and compare with the past and imagine a sustainable future. LP: What is the peculiarity of your kitchen? And what are


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un futuro sostenibile. LP: quale è la particolarità delle tua cucina? ... e le tue erbe preferite? MS: La mia cucina è studio e sperimentazione continua. Mi piace riflettere sulle caratteristiche di ogni specie che utilizzo, dal sapore, alla consistenza, al loro migliore impiego e abbinamento in piatti gourmand.

Alcune erbe danno i migliori risultati da cotte come la silene, l’ajucca (Phyteuma spicatum), la bistorta (Polygonum bistorta), il buon Enrico (Chenopodium bonus-henricus), altre esaltano il loro sapore se utilizzate crude come il crescione di sorgente (Nasturtium officinale), l’acetosella (Oxalis acetosella), l’aglio ursino (Allium ursinum). LP: accanto al tuo

your favourite herbs? MS: My way of cooking is constant study and experimentation. I like to think about the characteristics of each species that use, flavour, texture, to their best use and combine them in gourmand dishes. Some herbs work best cooked like silene, spiked rampion (Phyteuma spicatum), bistort (Polygonum bistorta), Good King

Henry (Chenopodium bonus-henricus), while other enhance their flavor when raw, like watercress spring (Nasturtium officinale), wood sorrel (Oxalis acetosella), ursine garlic (Allium ursinum). LP: Next to your restaurant you cultivate a beautiful vegetable garden. What are your favourite crops?


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Ristorante coltivi un magnifico orto-giardino. Quali sono le tue coltivazioni predilette? MS: L’orto è adiacente al ristorante, nell’ambito di una casa ottocentesca di cui abbiamo cercato di mantenere inalterata l’atmosfera, migliorandone negli anni la capacità di accoglienza e la cura dell’orto-giardino che conserva saldo il legame con la terra e il piacere

della freschezza delle erbe, dei fiori edibili e dei frutti di bosco. In particolare qui coltivo lamponi, erbe aromatiche, misticanze e fiori edibili per il fresco pronto. Non mancano mai fiori di nasturzio (Tropaeolum majus), di borragine (Borago officinalis), di calendula.

MS: The garden is adjacent to the restaurant, part of a nineteenth-century house which we have tried to keep unchanged in its atmosphere, improving over the years the ability to welcome and care of the garden that retains a strong tie with the land and the freshness of the herbs, edible flowers and berries. In particular, I grow

raspberries, herbs, edible flowers and Misticanza to have them fresh. There are always flowers like nasturtium (Tropaeolum majus), borage (Borago officinalis), and calendula.


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{ Text Marzia Barosso}

{Photos Viola Berlanda }

www.ultimissimedallorto.blogspot.it

marziabarosso@alice.it

Grom

www.grom.it

info@grom.it

Grom “Non c’è quasi più nessuno che fa il gelato come una volta”. Poche righe affidate da Carlin Petrini alle pagine del quotidiano torinese “La Stampa” e due amici, un astigiano e un istriano, colgono la sfida e decidono di provarci: produrre gelati, o meglio sorbetti, con le migliori materie prime e frutta rigorosamente di stagione. Inizia così l’avventura di Guido Martinetti e Federico Grom che conta oggi 63 gelaterie in Italia, Stati Uniti, Tokyo, Osaka, Parigi e presto anche a Dubai e

Giacarta. In linea con il tema Expo 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita”, dove Grom sarà presente con un chiosco di gelati proponendo degustazioni, eventi e un percorso didattico, dal 2007 coltivano anche la frutta necessaria per la preparazione dei loro sorbetti nella tenuta astigiana “Mura Mura”. Quando «Un giorno la mamma di Federico mi ha chiesto di fare un sorbetto alla pesca con la frutta dell’albero del suo giardino per

“There is hardly anyone who makes ice cream as it once was.” A few lines by Carlin Petrini on the pages of the Turin newspaper “La Stampa” and two friends, one from Asti and one from Istria, took on the challenge and decided to start producing ice creams and sorbets with the best raw materials and with seasonal fruit only. Thus begun the adventure of Guido Martinetti and Federico Grom, which now includes 63 ice cream shops in Italy, the United States, Tokyo, Osaka, Paris and soon in

Dubai and Jakarta. Since 2007 they have grown in their estate” Mura Mura “, near Asti, the fruit for their sorbets In line with the theme of Expo 2015 “Feeding the Planet. Energy for Life”, Grom will have an ice cream stand offering tastings, events and an educational path, When “One day Federico’s mother asked me to make a peach sorbet for village celebrations with the fruit from her garden, and it was delicious!” – says Guido


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Cappellini, giardinieri da quattro generazioni. Elemento costante mantenuto nel corso degli anni è la grande attenzione al livello qualitativo di tutta la produzione. Accompagniamo Architetti e professionisti nella fase progettuale e realizzativa dei loro giardini e terrazzi, fornendo loro consulenza tecnica e botanica. Vi aspettiamo per una visita nei nostri vivai di Carugo e Serravalle Pistoiese. Per potervi seguire al meglio chiediamo di prendere appuntamento con uno dei nostri esperti. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il nostro sito www.cappellinipiante.it

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LOTUSGRILL il barbecue senza fumo. Il barbecue da tavolo pratico e sicuro a carbonella che non produce fumo, pronto per grigliare in pochi minuti grazie alla ventilazione a batterie.

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la festa del paese ed è venuto buonissimo! – racconta Guido - Pesche “casalinghe” lontane dai canoni estetici richiesti dal mercato si sono svelate un ingrediente ottimo. Così, consapevoli che per un buon sorbetto non serve frutta bella, ma buona, abbiamo deciso di produrre in prima persona la frutta necessaria per le nostre gelaterie puntando sulle

qualità organolettiche e gustative». Cosa L’azienda agricola Mura Mura di Costigliole d’Asti, è cresciuta negli anni e oggi la quantità di frutta coltivata negli oltre 18 ettari di terreno soddisfa tutti i bisogni di Grom per i gusti albicocca, pesca, pera, fico bianco. «Un ettaro di frutteto di pesche o

– “and the home-grown peaches, so far from the aesthetics of the market, happened to be a great ingredient. So we decided to produce first-hand the fruits for our ice cream shops, focusing on the organoleptic qualities and on taste, being aware that for a good fruit sorbet, fruit has to taste good, not look good.”

What The farm Mura Mura in Costigliole d’Asti, has grown over the years and today the amount of fruit produced in more than 18 hectares of land meets all the needs of Grom for apricots, peaches, pears, white figs. “One hectare of orchards of peaches or apricots produces about 220 tons of fruit


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albicocche produce circa 220 quintali di polpa di frutta con la quale si preparano 45 tonnellate di sorbetto, sufficienti a rifornire tutti i nostri negozi. Sempre a Mura Mura – prosegue Guido - abbiamo anche un frutteto sperimentale nel quale crescono più di 100 piante diverse alle quali si aggiungono varietà di fragola e

melone». Come «Abbiamo scelto i migliori terreni del Piemonte, quelli solitamente dedicati alla coltura della vite e seguiamo i dettami dell’agricoltura biologica: concimiamo i terreni con letame maturo e utilizziamo solo serre e materiali

pulp with which we prepare 45 tons of sorbet, enough to supply all our stores. Also in Mura Mura - Guido continues - we have an experimental orchard in which we grow more than 100 different plants in addition to varieties of strawberries and melon. “ How

“We selected the best land in Piedmont, which used to be dedicated to the cultivation of the vine and we follow the dictates of organic farming: we fertilize the soil with mature manure and only use greenhouses and fully biodegradable materials.” And then, if you check the Mura Mura website www.mura-mura.it,


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completamente biodegradabili». E poi, sbirciando sul sito www.mura-mura.it, scoprirete che Mura Mura (“piano piano” in lingua malgascia, “maturo maturo” in piemontese) ospita anche cinque arnie di api, che si prodigano instancabilmente nel prezioso lavoro di impollinazione, e prati

punteggiati di papaveri, fiordalisi e moltissimi altri fiori, simbolo di un’agricoltura orami quasi perduta.

you’ll discover that Mura Mura (“slowly” in Malagasy, ”mature mature” in Piedmontese) is also home to five hives of bees, who work L’azienda agricola tirelessly in the valuable biologica Mura Mura è pollination, and to in strada Madonnina 24 meadows dotted with a Costigliole d’Asti (Asti) poppies, cornflowers ed è aperta alle visite dal and many other flowers, 1° maggio al 31 ottobre. a symbol of agriculture now almost lost. The organic farm Mura

Mura is in Costigliole d’Asti (Asti), Strada Madonnina 24, and is open to visitors from May 1 to October 31.


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{Text Enrica Bizzarri }

www.enricabizzarri.net

enricabizzarri@alice.it

Nutrirsi di Paesaggio Nel 2016 l’Italia sarà sede di un altro evento mondiale che ribadisce quanto i temi legati al benessere umano, nel rispetto della natura e delle culture, dovrebbero essere al centro di ogni riflessione che riguardi il nostro modo di abitare la Terra. Torino infatti ospiterà il Congresso Mondiale di IFLA (International Federation of Landscape Architects), ne parliamo con Anna Letizia Monti, Presidente

di AIAPP, l’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio che dal 1950 promuove questa disciplina nel nostro Paese. EB_ Il tema del congresso proposto da AIAPP è quanto mai attuale e coinvolgente: Tasting the Landscape (Nutrirsi di Paesaggio). ALM_ Dal 2012 lavoriamo per definire gli ambiti del dibattito.

In 2016 Italy will host another world event that reaffirms how the issues related to human well being, respect for nature and culture, should be at the centre of every thought regarding our way of living on Earth. Turin will host the World Congress of IFLA (International Federation of Landscape Architects). We are going to talk about it with Anna Letizia Monti, President of AIAPP, the

Italian Association of Landscape Architecture that has promoted this discipline in our country since 1950. EB_ The congress theme proposed by AIAPP is extremely relevant and engaging: Tasting the Landscape. ALM_ Since 2012 we have worked to define the scope of the debate. Last January 90 members of AIAPP from


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Le immagini provengono dal Dossier di Candidatura confezionato con AIAPP dalla Città di Torino

Nel corso di una entusiasmante due giorni a Milano nel gennaio scorso, 90 Soci AIAPP provenienti da tutta Italia hanno declinato le tematiche che saranno affrontate a Torino. Il congresso IFLA sarà occasione di mettere al centro del dibattito politico azioni e strategie per promuovere la trasformazione consapevole, la conservazione attiva, la promozione e

progettazione del paesaggio, in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio. Una opportunità straordinaria, che coinvolgerà professionisti da tutto il mondo. EB_ Un’anticipazione per Blossomzine dei temi che saranno trattati a Torino? ALM_ Tasting the Landscape of Taste: l’importanza del

all over Italy gathered in Milan for two exciting days and discussed the issues that will be addressed in Turin. The IFLA conference will be an opportunity to focus the political debate on action strategies to promote conscious transformation, active preservation, landscape design and promotion, in line with the European Landscape Convention. An extraordinary opportunity, which will

involve professionals from around the world. EB_ Can you give to Blossomzine a preview for the issues that will be introduced in Turin? ALM_ Tasting the Landscape of Taste: the importance of the multifunctional role of agriculture, in certain contexts, particularly in areas close to the city and then in urban and peri-urban landscapes.


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ruolo multifunzionale dell’agricoltura, all’interno di determinati contesti e in particolare nelle aree di prossimità alla città e quindi nei paesaggi periurbani e urbani. Tasting the Landscape’s Benefits: la crescita economica di per sé non basta, lo sviluppo è reale solo se migliora la qualità della vita in modo durevole. Il concetto di sostenibilità implica la conservazione e la riproduzione nel tempo del capitale dell’umanità: economico, umano, sociale e naturale. Essential Landscape: i paesaggi archeologici e culturali che rappresentano l’identità delle popolazioni e il sistema di valori; paesaggi sacri e paesaggi simbolo; paesaggi della memoria, della meditazione, della tutela; l’esperienza del paesaggio come elevazione dello spirito.

Inspiring Landscape: riconoscimento degli aspetti emozionali, sensibili, percettivi come caratteri fondativi del senso dei luoghi e al contempo come elementi nutritivi del processo creativo. EB_ Insomma una sfida affascinante per tutti coloro che si adoperano per il paesaggio e per migliorare la qualità della vita delle popolazioni. ALM_ AIAPP vuole evidenziare quanto sia viva e reattiva la rete di interrelazioni e collaborazioni che possono nascere nel territorio italiano quando questo viene sollecitato e anche creare un’occasione di sostegno per le imprese e le aziende che fin dal Rinascimento esportano idee, conoscenze, maestranze e prodotti per la realizzazione di interventi di Architettura del Paesaggio in tutto il mondo.

Tasting the Landscape’s Benefits: economic growth by itself is not enough. Development is real only if it improves the quality of life in a lasting way. The concept of sustainability implies the preservation and reproduction of the capital of mankind over time: economic, human, social and natural. Essential Landscape: archaeological and cultural landscapes that represent the identity of the people and the system of values; sacred landscapes and scenery symbol; landscapes of memory, meditation, protection; the experience of the landscape as the elevation of the spirit. Inspiring Landscape: recognition of the emotional sensitive, perceptive aspects, as basic characteristics of the sense of a place and at the same time as nutritional elements of

the creative process. EB_ So, a fascinating challenge for all those who work to the landscape and to improve the quality of life for people. ALM_ AIAPP want to highlight just how alive and responsive the network of relationships and collaborations in Italy can be when it is required and also create an opportunity to support businesses and companies that since the Renaissance have been exporting ideas, knowledge, workers and products for the implementation of Landscape Architecture worldwide.


Nel

dei Giardini dellablossomzine.eu Reggia di Venaria 89

30 maggio 2 giugno 2015

SECONDO FESTIVAL GASTRONOMICO DEGLI ORTI CONTEMPORANEI

T

La Venaria Reale di Carl Warner

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO TORINO per l’Esposizione Universale MILANO

www.ortinfestival.it

sabato 30 maggio ore 14,30-15,30 blossom zine sarà ospite

dello Showcooking di VITTORIO CASTELLANI aka Chef Kumalé Ciclo d’incontri con grandi chef, stellati e non, bravi osti e cuochi virtuosi, blogger, autori e gastrosofi, ma anche pasticceri, panificatori e nutrizionisti,dedicati alla cucina orticola a 360°, italiana e del mondo. www.ortinfestival.it/site/showcooking/


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{Text

Dana Frigerio

}

http://blossomzine.eu/blog/

{Photos Vittorio Castellani}

www.ilgastronomade.com

blog@blossomzine.eu chef@kumale.net

il mercato di Porta Palazzo Torino Da una chiacchierata con il giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani noto come Chef Kumalé.

Porta Palazzo di Torino, considerato ad oggi il più grande open market d’Europa.

Raccontaci di questo Quante etnie differenti bellissimo progetto chiamato si possono incontare al “Turisti per Casa”? Mercato di Porta Palazzo? E’ un walk tour che permette di realizzare un autentico giro del mondo scoprendo nuovi ortaggi e frutti particolari. Sono molte le attrazioni e le curiosità culinarie introdotte dalle comunità migranti, intorno all’area del mercato alimentare di

Moltissime, direi una cinquantina, negli ultimi anni vi è stato un’incremento della presenza di importanti comunità migranti in città, per esempio la comunità dei rumeni e dei marocchini è fortissima a Torino, ma si trovano anche senegalesi, cinesi e

Talking with the “gourmet- considered the biggest traveler” journalist Vittorio open market in Europe. Castellani, known as Chef Kumalé. How many different ethnic groups can you meet at Tell us about this interesting Porta Palazzo market? project called “ Turisti per Casa” ? Many of them, about fifty. In the last few years there It’s a walk tour all around has been an increase in the world with the aim the presence of important of revealing unknown migrants’ communities vegetables and exotic in town. In Turin, for fruits. There are many example, you can find a attractions and culinary big numbers of Romanians curiosities introduced by and Moroccans, but also migrants’ communities, Senegaleses, Chineses and especially around the area Thais. near Porta Palazzo food market in Turin, nowadays Do the farmers personally


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tailandesi. I contadini coltivano direttamente i loro prodotti? Assolutamnete si, al Mercato di Porta Palazzo sono ben sette banchi di contadini che coltivano direttamente i loro prodotti, frutti e ortaggi che si sono ben adattati e ambientati al clima della nostra zona. Le etnie di contadini principali sono Romania, Marocco e Cina. Cosa ti affascina di più di questa piazza aperta al

mondo, ma che si trova in pieno centro a Torino? La possibilità di fare un viaggio a 360° tra le culture dei luoghi lontani, scoprendo tradizioni e costumi che partendo dall’Europa e passando dall’Africa arrivano nel lontano Oriente. Si può benissimo affermare che è la nuova moda del “food immersion” ma nei luoghi classici d’incontro come è da sempre considerato il Mercato.

cultivate their products?

center of Turin?

Definitely. At Porta Palazzo market there are for sure seven stands of farmers, who cultivate personally their products, fruits and vegetables. These products have adapted very well to the climate of our area.

The chance of taking a trip all around the world among cultures so far away, in order to find out traditions and habits, that from Europe to Africa, will reach the Far East.

The main farmers’ ethnic groups come from Romania, Morocco and China. What fascinates you most of this square, opened to the world, but situated in the

The “food immersion” is the latest new fashion and nowadays its influence is also present in usual meeting places.


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{Text Nicola Farinetti} www.eataly.net {Photos Virginia Rollison}

www.eataly.com

Sustainability at Eataly New York Qual’è la vostra politica generale verso l’efficienza energetica e l’attenzione all’ambiente? L’energia è una risorsa limitata, e al momento la principale fonte energetica deriva dai combustibili fossili che sono difficili da estrarre e utilizzare, quindi lo store Eataly di New York si è impegnato a ridurre la sua dipendenza energetica facendo un buon uso della gestione energetica attraverso il riscaldamento, la ventilazione controllata e l’aria condizionata. Inoltre nello store, nella zona dei frigoriferi, abbiamo inserito tende a tenuta all’aria per risparmiare l’energia consumata

dal refrigeramento degli stessi. La nostra attenzione è posta anche verso un minore consumo di acqua e verso il riciclo di materiali come carta, plastica, alluminio e vetro. Cerchiamo di impegnarci su vari fronti verso la sostenibilità ambientale, partendo da un livello locale per poi arrivare ad uno più globale. Come mai una scelta così decisa verso il risparmio energetico e il riuso nello store di New York? Eataly è sensible all’ambiente e attua tutte le politiche necessarie per ridurre l’impatto ambientale e quindi migliorare il mondo.

What is your policy about energy efficiency and environmental awareness? Energy is a finite resource, and currently fossil fuels are the main source of energy. They are incredibly difficult and intensive to extract, so our Eataly store in New York made a commitment to reduce its dependency with clever energy management through good heating, controlled ventilation and air conditioned. Also, refrigerator areas in our stores all have strip curtains that help seal in cool air and preserve energy.

Our attention is also focused on saving water and recycling materials like paper, plastic, aluminium and glass. We try to do our best in terms of environmental sustainability on several fronts, from a local to a global level. Why is your choice to save energy and recycle so strong in the New York store? Eataly care for the environment and implement policies to reduce its environmental impact and improving the world. Most of our work is toward a good food selection. Our products are


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Gran parte del lavoro sta nella selezione dei cibi che comperiamo. I nostri prodotti vengono forniti per la maggior parte da produttori artigianali, selezionati privilegiando da una parte le eccellenze e le punte di qualità, oltre che l’impegno quotidiano verso la sostenibilità e quindi al miglioramento del mondo che coltivano e che allevano, invece che impoverirlo. Favorire questa economia, ci sembra, un grande passo verso un futuro migliore.

Quali sono i vostri futuri piani di sviluppo per quanto concerne l’ambiente? In Italia stiamo sviluppando un programma di “rifiuti zero” dove come obiettivo prioritario abbiamo il riciclo o riutilizzo al 100% dei rifiuti. Siamo molto vicini al completamento del programma ed a breve lo implementeremo anche negli altri store sparsi nel mondo.

supplied by handicraft producers, selected by their excellences and qualities, as well as their daily sustainability efforts and they improve the world by growing and breeding it, rather than impoverishing it. We believe that promoting this economy is a big step to a better future. What are your future plans for the environment? Our priority in Italy is to

develop a “zero waste” program, we’re going to recycle or reuse 100% of our waste. We are very close to completing the program and soon it will be implemented in other stores around the world.


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{Text Nigel Joyce }

www.newagedesign.it

nigel@newagedesign.it

Foodies’ Challenge Parlaci del concorso Foodies’ Challenge Mi è stato chiesto di partecipare al concorso dall’organizzatore Nicola Sardano in marzo, nel corso della presentazione della nostro rend book ‘Newsprint’ a Milano. La scadenza per il progetto ero solo a un mese di distanza! L’idea di questa sfida culinaria che ha dato vita a inediti food concept era di unire una persona creativa (sono il direttore artistico di NewAge design tessile a Como) con uno chef stellato. Abbiamo formato la squadra ‘Young Bloods’, non con uno, ma con ben 27 future stelle della scuola alberghiera ‘Gianni Brera’, insieme alla loro insegnante e chef Elisabetta Frigerio e al garden designer Matteo Bernasconi. Li ho trascinati in qualcosa che si ricorderanno per sempre. Inventiva e creatività unite per elaborare un nuovo food concept, cosa

www.centrocasnati.it

avete realizzato? Erano 5 le categorie e le abbiamo seguite tutte: Food, Main Dish, Cult Food, Cake e Street Food. I piatti e i relativi cocktails si sono ispirati ai temi presenti nostro trend book ‘Newsprint’. Il colore avrà un ruolo fondamentale nelle tendenze moda prossime e ha giocato un ruolo fondamentale in ogni piatto presentato. I giovani cuochi, guidati da Elisabetta, hanno liberato la fantasia interpretando e usando ingredienti e accoppiamenti inusuali, creando una vera “arte commestibile”. I fiori di Matteo li abbiamo utilizzati sia come elementi decorativi nei piatti, che come scenografia per il nostro video sfida. L’alchimia e la sinergia che ne è scaturita è stata qualcosa di magico, un perfetto team di pura energia creativa, un’esperienza fantastica per tutti noi.

Tell us about your participation in the contest tocompose new forms of food, the ‘Foodies Challenge’.

did you come up with for the challenge?

There were 5 categories within the competition. We entered all; finger, I was asked take part in street, and cult food, the competition by the main dish and cake. The organiser Nicola Sardano food and accompanying on March, during a cocktails were based presentation of our trend on inspirational themes book ‘Newsprint’ in featured in our trend Milan. The deadline for book, ‘newsprint’. Colour the project was just over plays a fundamental a month away! The idea role of future trends of the competition was and was an important based on the combination part of each dish. The of a creative person (me, young chefs, guided I’m the art director at by Elisabetta, made NewAge textile design, incredible interpretations in Como) with a ‘stared’ of the ideas through use chef. I formed my team of ingredients and taste ‘Young Bloods’, out of combinations, as well 27 future stars... from as creating edible art. the local hotelier school, Matteo’s flowers, used ‘Gianni Brera’, together within the dish itself, or with their teacher as decorative elements and chef Elisabetta within the scenography Frigerio and friend and for our video, were all garden designer Matteo conceived in the same Bernasconi. I dragged way. them all into something we will always The alchemic synergy remember. that we formed all together was magical, Inventiveness and a pool of pure creative creativity together to energy, a fantastic conceive a new dish, what experience for all of us.

www.figlideifiori.com

www.exposynergy.it


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{Text Alice Perlini }

www.feedingknowledge.net

Feeding Knowledge Ci può spiegare in cosa consiste il programma Feeding Knowledge? Feeding Knowledge è un’iniziativa strategica di Expo Milano 2015. Il Programma contribuirà a creare l’eredità di “Feeding the Planet, Energy for Life, il bel Tema a cui Milano ha intitolato la sua candidatura e che ha molto contato per l’aggiudicazione

dell’Esposizione Universale del 2015. Feeding knowledge è aperto sul mondo, ma si sviluppa inizialmente sulla Regione Mediterranea a cui l’Italia appartiene. L’idea fondamentale su cui si basa l’iniziativa è che lo sviluppo della conoscenza è il miglior modo per identificare soluzioni concrete per la sicurezza alimentare, che veramente rispondano

Can you explain us what is the Feeding Knowledge Program? Feeding Knowledge is a strategic initiative of Expo Milano 2015. The Programme will contribute to build-up the thematic legacy of the Universal Exposition, hosted by the city of Milan from May to October 2015. The Programme is open to the world,

starting from the Mediterranean Region. Main idea: knowledge development is the best way to identify concrete solutions for food security that really meet the needs of the countries. Main goal: creating opportunities for dialogue and development through the collaboration among Mediterranean experts and the identification of local needs on research,


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italy Food Is a Resource to Secure Tangible Assistance and Inclusion to the Deprived

www.feedingknowledge.net

ai bisogni dei diversi paesi. Il principale scopo è creare opportunità per il dialogo e lo scambio di esperienze attraverso la collaborazione di esperti della Regione, al fine di identificare degli specifici bisogni locali in termini di ricerca, innovazione e trasferimento delle conoscenze. Tutte le attività di FK riguardano 5 campi tematici: la Gestione sostenibile delle risorse naturali,

il Miglioramento quantitativo e produttivo della produzione agricola, le Dinamiche socio-economiche ed i mercati locali, lo Sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali in ambienti difficili, i Modelli di consumo: diete, ambienti, aspetti sociali ed economici, salute. La realizzazione di FK è iniziata nel 2012, promossa da Expo 2015 S.p.A. in collaborazione

innovation, transfer of knowledge and best practices. Feeding Knowledge started in 2012, implemented by Expo 2015 in collaboration with Politecnico di Milano and the Agricoltural Mediterranean Institute of Bari. What are the Best practices? A Best practice is a

project, method, process or technique that has consistently shown results superior to those achieved with other means, has concretely improved previous conditions, and that is used as a benchmark. Over time, a practice shows to be “best” both in terms of efficiency and effectiveness . A best practice guarantees the achievement of the objectives through the


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mongolia Pasture user groups for sustainable rangeland management in Mongolia

con l’Istituto Agronomico per il Mediterraneo, organismo internazionale con sede a Bari, e il Politecnico di Milano. Ci può fare un’esempio di Best practice? Nel tempo una BP dimostra di aver raggiunto i migliori risultati attraverso il miglior rapporto fra costi e benefici. Come esempio, segnalerei la BSDP che si è aggiudicata al primo posto nel campo tematico 3 – Dinamiche socioeconomiche e mercati globali, candidata dalla

Cooperazione Italiana, perché ha cambiato molto positivamente le condizioni di vita, sia per l’aspetto economico che umano e sociale, dei piccoli produttori di caffè del Guatemala, in particolare le donne, spesso rimaste sole con figli a carico, ed ora valenti imprenditrici; il loro prodotto ha ora raggiunto i mercati internazionali. Quanto è importante il web per la conoscenza? Quando iniziammo a progettare FK, tenemmo conto di una raccomandazione

tanzania Africa Milk Project: love your land, fight poverty, drink your milk

best relationship between cost and effectiveness. Feeding Knowledge international platform shows all the 749 BSDP admitted to the Call. As an example among others, it can be mentioned the BP winner of the thematic area 3, Socio-economic dinamics and global market. The project has considerably improved the socio-economic conditions of small coffee producers in Guatemala, in particular the women, their production is now sold on national and international markets.

How important is the web for knowledge? An important element we considered when we planned Feeding Knowledge, was a recommendation expressed by the European Commission in several Framework Programmes: the Commission recommended to members countries to provide themselves with instruments able to facilitate dialogue, exchanges and sharing of knowledge among them and with the third countries.


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guatemala

niger Intensification of agriculture by strengthening cooperative agro-input shops

presente in alcuni Framework Programme della Commissione Europea. La raccomandazione era rivolta agli Stati membri, perché si dotassero di strumenti capaci di facilitare il dialogo e lo scambio fra di loro e con i Paesi terzi. E’ nata così l’idea di dotare il Programma FK di una Piattaforma Tecnologica Internazionale. Oggi non potremmo immaginare un mondo privato di web, fattore fondamentale per il dialogo e lo scambio di conoscenze. Ugualmente importante è il metodo per attivare e sviluppare

la comunicazione. Ogni strategia di informazione, per essere efficacie, deve considerare i destinatari al quale è rivolta e le finalità da raggiungere. Se considerassimo il web solo in quanto strumento tecnologico, per se stesso, trascureremmo aspetti della comunicazione , i metodi, che danno allo strumento tecnologico il vero potere di contribuire a cambiare il mondo. In meglio od in peggio, certamente. Tale potere, di “potere”, dipende dagli uomini.

Regional Network to support small producers of coffee

Nowadays we can’t imagine a world without digital connections. The web is a main factor for sharing knowledge, but equally important is the method of communication. Every information strategy has to take in account to whom it is addressed, the target, the objectives. As a matter of fact, if we consider the web as a “simply” technological factor, we neglect a main condition for an effective transfer and sharing of knowledge, experiences, problems and solutions. Web is a

an essential tool to be active in a globalized world, especially when it is utilized through appropriate communication strategies and skills. In the case of Feeding Knowledge, the Programme can count on the excellency of Politecnico di Milano and its METID Centre.


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we are on

la tavola di Primavera in collaborazione con Pastiglie Leone

San Valentino

Flower Tutorial

Xmas tutorial

da Villeroy & Boch

come si sfoglia con Issuu la rivista

Blossom zine new blog

Vintage vase&roses

Poinsettia tutorial


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Architettura sostenibile

Saving Energy Houses Innovative design www.trabucchi.eu

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{Text and photos Matteo Ragni }

http://matteoragni.itnuke.it/

matteo.ragni@gmail.com

Portobello market

Anethum graveolens

Albero del basilico

Il salmone festeggia quando aggiungiamo nel piatto delle foglie di aneto fresco. Una tisana fatta con i semi secchi è rinfrescante. Avere una pianta di aneto in giardino vuol dire profumarlo e colorarlo.

Tutti lo amiamo, tutti lo tocchiamo. Quanto siamo disposti a fare per averlo? Un albero di basilico ci basta per tutte le pizze di una vita.

Anethum Graveolens

Basil plant

The salmon celebrates when we add some fresh dill leaves in our dish. An infusion prepared with its dry seeds is refreshing. Having a dill plant in your garden makes it perfumed and colourful.

Everybody loves it, everybody touches it. What are we willing to do to get it? A basil plant is enough to make as much pizzas as in your lifetime.

Fragola

Brassica oleracea Crème Chantilly® Chiamare un cavolo come un dolce è una finezza. Usare un cavolo per decorare il balcone è furbo! La Brasssica Crème Chantilly® è un cavolo ornamentale che cresce fino ad un metro di altezza! E si mangia! Brassica Oleracea Crème Chantilly®

Peperoncini Piccanti, dolci, quadrati o lunghi. I peperoncini sono l’ultima moda e tutti li amiamo. Un alberello colorato di peperoncini piantato a giugno inizia a fruttificare ad agosto e può durare fino a Natale. Hot Red Peppers

Naming a cabbage like a dessert is posh. Using a cabbage to decorate our balcony is clever! Brassica Crème Chantilly is an ornamental cabbage that grows up until one meter in height! And it’s edible!

Spicy, sweet, squared or longsized. Hot red peppers are the latest fashion and everybody loves them. A little coloured hot red peppers plant planted in June will bear fruit in August and it can last until Christmas time.

Pesto rosso

Stevia rebaudiana

Tomato Heartbreaker™

Delizz® è la fragola giusta per chi vuole avere fragole tutta l’estate. È una bellissima pianta resistente e ricca di frutti che a lungo dura anche in vaso.

Basilico dalla foglia rossa e dal profumo intenso. Decorativo, gustoso e facilissimo. Il basilico è la classica pianta che va continuamente tagliata, accorciata, raccolta. Solo così la pianta resta compatta e migliora.

La Stevia è la tipica aromatica che resiste al sole, all’umido, in giardino e in vaso. È dolce e profumata. I fiori sono piccoli e bianchi. La Stevia è un ottimo digestivo.

Piccoli cuoricini di pomodoro che maturano in modo scalare per tutta l’estate. Questo è un pomodoro pensato e ibridato per poter essere tenuto in vaso, in casa e per produrre. Fino a 1000 frutti in una stagione. L’unico trucco? Acqua, concime e sole!

Strawberry Delizz

Red Pesto Sauce

Stevia Rebaudiana

Tomato Heartbreaker

It’s the perfect kind of strawberry for all those people who want to eat strawberries all summer. It’s a beautiful plant full of fruits which can survive for such a longtime, also in vase.

Basil with red leaf and intense perfume. Decorative, delicious and ready to being used in our dishes. Basil is usually a kind of plant that needs to be regularly cut, shorten and picked up. Only by doing that, the plant is lush and gets better.

Stevia is the typical aromatic plant that can stand under the sun, in damp places, into gardens and in vase. It tastes sweet and smells good. Its flowers are small and white. Stevia is an excellent digestive.

Little heart-shaped tomatoes that gradually ripen during the entire summertime. This kind of tomato is thought and hybridized to be kept in vase at home and to produce till 1000 fruits in one season. What’s the trick? Water, manure and sun!


{Welcome to our garden{

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{Tea time con Lidia Zitara }

Lidia siamo curiosi di sapere, un Monologo sulla carota? Opera drammaturgica di Lidia Zitara in un solo atto. Si dice di noi carote che siamo schizzinose. Posso smentire questa assurda diceria che circola tra i giardinieri? La verità è semmai che loro non ci amano. “Oddio, devo seminare le carote!”, oppure “Maledette carote”, e a volte “ Le carote del razzo!”. Questa frase –poi- non l’ho mai capita, perché noi carote coi razzi non abbiamo nulla a che fare.

gogolis@alice.it

www.giardinaggioirregolare.com

Credetemi, essere una carota non è lo splendore che ci si immaginerebbe. Sì, è vero, ci piace avere i semini più fini del mondo, più fini di quelli della digitale purpurea o del mimolo tricolore. Io trovo che sia un tocco trés chic. Siamo costose, non amiamo stare troppo vicine tra noi, altrimenti dobbiamo essere diradate. Naturalmente detestiamo il trapianto: è per questo che occupiamo un sacco di spazio. Il terreno ci piace morbido e ben areato, e se non abbiamo abbastanza potassio ci vendichiamo diventando amare come lo

Xanax. Per carità, io appartengo ad una cultivar selezionatissima, sono dolce come il miele e non prendo nessun malanno, ma conosco delle colleghe che se non hanno una tettoia che le protegga dalla pioggia invernale, semplicemente si lasciano morire. C’è un che di romantico, non trovate? Una cruda realtà è che siamo meno alla moda di un tempo. Oggi va l’orto sul balcone, e noi certo non degniamo

i vasi come nostre dimore, se si eccettua quella francesina tonda che più che una carota sembra un ravanello del colore sbagliato. È questa la verità, amici, non è da tutti comprendere una carota. Occorre spirito, humour, quel certo je ne sais quoi. A volte ho la triste sensazione di non essere coltivata per la mia bellezza ma per… oh, be’ (che pensiero ardito), ma spesso ho la sensazione di essere coltivata per essere venduta!


blossomzine.eu 109

“Monologue of carrot” (Theatrical drama in one act by Lidia Zitarosa) People say that we, carrots, are picky. Can I refute this absurd rumour circulating among gardeners? The truth is rather that they do not love us. “Oh God, I have to sow carrots!” or “Cursed carrots!”

Believe me, being a carrot is not the wonder that one would imagine. Yes, it is true, we like to have the world’s finest seeds, finer than those of Digitalis purpurea or Mimulus tricolor.

I find it very chic. We are costly, we do not love being too close to each other, otherwise we need to be thinned. Of course we hate being transplanted: this is why we occupy a lot of space. We like soft and well ventilated land and if we do not have enough potassium we turn as bitter as Xanax. For goodness sake, I belong to a very selected cultivar, I am as sweet as honey and I do not take any illness, but I know

of colleagues that if left without a roof to protect them from the winter rain, just let themselves die. There is something romantic, don’ t you think so? A harsh reality is that we are less fashionable than in the past. Today vegetable gardens on the balcony are very popular, and certainly vessels are not our favourite homes, except for the Parisian rounded

that looks more like a radish with a wrong colour, rather than a carrot. This is the truth, my friends, not everyone can understand a carrot. It takes spirit, humour, and a certain je ne sais quoi. Sometimes I feel sad not to be grown for my beauty but ... oh, well (what a daring thought), but often I have the feeling to be cultivated just to be sold!


Next issue nel prossimo numero

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N9 Summer 2015 blossom zine  

Benvenuta estate! L'orto, il gusto e la tradizione.