Page 1

Anno XX / Maggio 2019 Poste Italiane Spa / Spedizione in A.P. 70% Periodico di finanza, cultura, società ed informazione della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese

Presidente

> Il futuro ha un volto conosciuto, il tuo! Direttore

> Essere parte di un Gruppo. BCC soci

> BCC Pordenonese una banca forte e sana in continua crescita! > La Fondazione BCC Pordenonese sostiene lo Studio Medico Solidale a Pordenone. BCC una storia di successo

> Acqua Dolomia, orgoglio regionale eccellenza nel mondo. BCC territorio

> Pitina, storia di un Prodotto Tipico. BCC sostegno

> Quando la scuola è patrimonio di una comunità.


editoriale In questa edizione primaverile della rivista “Il Caffè” si parla, fra gli altri, di alcuni progetti che per natura e qualità morale delle scelte che li sostengono quasi sbocciano colorati e profumati dalle pagine della rivista attraverso le parole che li sintetizzano ed esprimono: Rosa, Solidale, Sociale, Innovativo. La prima sponsorizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è dedicata alla 30^ edizione del Giro Rosa Iccrea, sottolineando così il ruolo centrale della donna nella società. Donna sportiva, ma anche professionista, studentessa con tutto il suo potenziale da esprimere e realizzare nell'attività appunto sportiva, ma anche nello studio e nella realtà professionale. La Fondazione, sempre attenta ai bisogni delle famiglie in difficoltà, insieme ai 22 medici associati all'Associazione San Pietro Apostolo Onlus e alle quattro segretarie volontarie, sostiene il progetto “Studio Medico Solidale” e ne potenzia le possibilità diagnostiche con la fornitura di importanti apparecchiature. L'aiuto solidale viene espresso anche a livello internazionale e si concretizza con la donazione alla missione in Mozambico di Chipene ed a Medici con l’Africa Cuamm ed all'Onlus “Around us” di 6.000 euro per missioni mediche ed orfani di ebola, con anche una particolare attenzione alle missioni scolastiche. Il turismo diventa sociale con la Casa Santo Stefano in Bibione, che accoglie nella residenza turistico alberghiera famiglie, persone anziane, disabili che possono concedersi una vacanza e godere dei servizi di Bibione Thermae. La struttura ha allo studio una convenzione agevolata per i soci BCC Pordenone. Ancora un volta il turismo la fa da padrone, con"In tourInnovative turism”, un progetto di Iccrea Banca presentato alla Fiera dell'Alto Adriatico e a cui la BCC Pordenonese crede molto, che supporta il dialogo e l'accoglienza del turista nel nostro territorio, non solo con la facilitazione dei sistemi di pagamento, ma anche attraverso la possibilità di fruire di una presentazione on line del territorio e dei suoi prodotti e, dopo la conoscenza, procedere all'acquisto in rete delle diverse opportunità offerte.

> PRESIDENTE / Il futuro ha un volto conosciuto, il tuo! ..................................................................................4 > DIRETTORE GENERALE / Essere parte di un gruppo ..........................................................................5

________BCC Soci________

> È nato il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea! La Prima Banca Locale del Paese ............................6 > Assemblea dei Soci ...................................................8 > BCC Pordenonese: una banca forte e sana in continua crescita! ....................................................................9 > Fondazione BCC Pordenonese .................................10 > La Fondazione BCC Pordenonese sostiene lo Studio Medico Solidale a Pordenone ...............................12 > Musica Insieme edizione 2019 Assegnata la borsa di studio fondazione BCC Pordenonese ...................14 > Viaggi e Cultura ......................................................16 > Essere Socio di una grande Famiglia .......................18 > BCC Pordenonese App ............................................20 > Rinnovata Convenzione Bibione Thermae ...............21 > Santo Stefano in Bibione ........................................22

Marina Stroili

Il Caffè del Nordest Tribunale di Pordenone n. 461 del 23.3.2000 Anno XIX Maggio 2019

Direttore editoriale - Gianfranco Pilosio Direttore responsabile - Marina Stroili

Responsabile redazione - Emanuela Loisotto mail - eloisotto@bccpn.it


______BCC giovani______

_BCC una storia di successo_

______BCC sostegno______

> # hashtag Social Media Marketing ...........................24

> Acqua Dolomia, orgoglio regionale eccellenza

> Quando la scuola è patrimonio

> La consulta giovani soci compie sei anni! ................25

nel mondo .............................................................42

di una comunità......................................................62

> Fate il nostro gioco ..................................................26

> BCC Pordenonese e la sua Fondazione aiutano

> BCC Generation ........................................................28

la missione di Chipene in Mozambico ..................63

______BCC territorio______

> Aumentano i giovani dottori che vanno in Africa con il Cuamm .........................................................64

______BCC informa ______

________BCC arte________

> Terrevolute Festival della Bonifica ..........................44 > Educational Prosa 2018/2019 > Giro Rosa Iccrea .......................................................31

con BCC Pordenonese..............................................46

> Festival Nazionale dell’Economia Civile ....................32

> Adotta un mini gregge di pecore ...........................48

> A Expomar “In Tour”: i servizi delle BCC e del gruppo

> Economia ABC ........................................................50

Iccrea per il settore turismo .....................................34

> Con Technoschool piccoli Amministratori crescono!

> Il progetto In Tour è anche altro, grazie a Ventis

...............................................................................51

e al Club Turismo di Iccrea BancaImpresa ..................36

> Stay Hungry, Stay Foolish, Stay Volley ...................52

> Garmin Pay .............................................................38

> Queen of katwe ......................................................54

> Google Pay .............................................................39

> Giù la Maschera. 4^ Biennale Espositiva.

> Crediper Prestito Personale .................................40

Il Fantastico Mondo dei Burattini ...........................56 > Pitina, storia di un Prodotto Tipico .........................58 > Un presepe per tutto l'anno ...................................60

Segreteria di redazione Ufficio Comunicazione & Mktg BCC Pordenonese tel - 0434-636201

Stampa - www.sincromia.it

> Icons of Art ...........................................................66


Walter Lorenzon / Presidente

Il futuro ha un volto conosciuto, il tuo! Cari Soci, Gentili Clienti, sta per concludersi il mandato sotto la mia presidenza. Nel numero del Caffè di dicembre 2016 ho parlato di cambiamento, un cambiamento che non va subìto ma interpretato, ho parlato di una rotta nuova per rispondere a bisogni diversi. L’ampliamento dei volumi con 6 nuovi sportelli, la scelta di aderire al Gruppo Iccrea, la riorganizzazione dell’area mercato, l’apertura di nuove filiali, Portogruaro e Jesolo, la cessione di milioni di sofferenze e la ricerca di progetti aggregativi sono state scelte consapevoli di questo percorso. Un percorso o meglio un’evoluzione che non ha mai perso di vista le Persone e le Comunità che questa Banca, da oltre 135 anni, serve. Sono stati 3 anni impegnativi ed entusiasmanti dove il lavoro sinergico del Consiglio di Amministrazione e di tutta la struttura ha dato i suoi frutti: il miglior risultato economico degli ultimi 10 anni e un deciso miglioramento di tutti gli indici di bilancio, ponendo la nostra Cooperativa fra le migliori banche del Gruppo Iccrea. Il Consiglio di Amministrazione che sarà chiamato a governare la Banca nel prossimo triennio avrà alcune sfide di valenza strategica da affrontare: - Integrare velocemente il modello di governance alle linee tracciate dalla Capogruppo; - Diventare una banca proattiva nel Gruppo “scaricando a terra” tutti i vantaggi di essere la più grande banca locale del Paese; - Ricercare e affrontare un progetto aggregativo che renda questa azienda ancora più efficace ed efficiente nel servizio che è chiamata a svolgere. Ancora una volta la differenza la faranno le persone che rappresentano la unica, vera ed imprescindibile risorsa di questa realtà. Soci, Clienti e Collaboratori siamo e saremo chiamati a spingere e sostenere la nostra Banca verso questa nuova direzione. A proposito di persone, lasciatemi ringraziare due amici che con il loro gesto, hanno contribuito a far fare al Consiglio uscente un balzo in avanti anticipando di tre anni gli impegni statutari che ci siamo dati con l’Assemblea del dicembre scorso: Moira e Giacinto sono i due consiglieri che, abbracciando a pieno questo progetto, hanno deciso di non ricandidarsi per il prossimo mandato, costruendo di fatto le premesse per la riduzione naturale del Consiglio di Amministrazione da 11 a 9 membri. Di questa loro testimonianza sarò sempre infinitamente grato. Non mi resta che augurarvi una buona assemblea, una buona lettura e un futuro ricco di passione e amore. Il futuro ha un volto conosciuto, il tuo!

4


Gianfranco Pilosio / Direttore Generale

Essere parte di un Gruppo Cari Soci, Gentili Clienti, siamo ai blocchi di partenza del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Insieme, dal 4 marzo di quest’anno abbiamo dato vita alla prima banca locale del Paese. È una data storica, che segnerà un grande passo in avanti nella Cooperazione di Credito in Italia. Abbiamo fatto tanta strada nei 135 anni di cammino percorsi sino ad oggi, con le nostre forze, con le nostre professionalità e con il nostro modo di fare banca. Come confermano i numeri del bilancio 2018, BCC Pordenonese è una banca sana, riferimento per le imprese, per le famiglie e per il tessuto sociale nei territori in cui opera. Il suo contributo alla crescita è essenziale e ben visibile ogni dove, basti pensare al credito a famiglie e imprese, al sostegno al mondo della scuola, ai contributi erogati alle associazioni, alla moltitudine di iniziative locali sostenute economicamente perché offrono beneficio alla collettività, ai convegni promossi, alla promozione dei propri Soci e Clienti attraverso i siti e i profili social e molto altro ancora. Questa è la Banca che avete conosciuto fino ad oggi e che, più forte di prima, accompagnerà voi, i vostri figli e i figli dei vostri figli nel futuro. Noi rimaniamo autonomi, ma insieme alle altre 141 BCC nostre sorelle, siamo parte di un Gruppo più grande che ci dà ancora maggiore forza e impulso e ci consente di scambiarci più agevolmente buone pratiche a vantaggio dei nostri portatori di interesse. Nel ringraziarvi per la vicinanza e la fiducia che ci testimoniate con la vostra partecipazione, vi assicuro che il nostro operato continuerà ad essere ispirato alla costruzione di benessere per le nostre comunità.

5


Filippo Piperno

È nato il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea! La Prima Banca Locale del Paese La Banca Centrale Europea ha dato il suo benestare alla costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, in una lettera ufficiale pervenuta alla Capogruppo Iccrea Banca. Nella comunicazione è evidenziato che “il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha deciso di confermare che le condizioni per la costituzione del Gruppo bancario cooperativo sono soddisfatte e gli effetti della decisione decorrono dal giorno della notifica ai destinatari”, dunque dal 4 marzo 2019. La Banca d’Italia ha perfezionato quindi l’iscrizione all’albo dei Gruppo Bancari del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Nasce ufficialmente il più grande gruppo bancario cooperativo italiano con 142 Banche di Credito Cooperativo, dislocate su 1700 comuni in una rete di oltre 2600 sportelli, più di 4 milioni di clienti, 750 mila soci, al 31 dicembre 2018, registra attivi per 150,2 miliardi di euro e fondi propri per 11,3 miliardi di euro: un gruppo bancario che in Italia si colloca al terzo posto per numero di sportelli ed al quarto per attivi. “A valle di questo lungo ed impegnativo percorso - ha commentato il Presidente di Iccrea Banca Giuseppe Maino – culminato con il via libera della BCE alla costituzione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, il mio personale ringraziamento va agli Organi di Vigilanza europei ed italiani e a tutti i professionisti del Credito Cooperativo che hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo storico. E un pensiero particolare va a Giulio Magagni, sotto la cui presidenza il Gruppo Iccrea è cresciuto e si è affermato come uno dei principali gruppi bancari italiani fino a divenire l’attuale Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che oggi celebriamo con orgoglio e soddisfazione. A tutti noi – ha proseguito Maino - formulo i migliori auguri di buon lavoro, un lavoro da costruire insieme, per affermarci a pieno titolo come la Prima Banca Locale del Paese, al servizio dei territori, delle 6

BCC soci

famiglie e delle imprese che costituiscono il tessuto connettivo dell’economia italiana”. “Con l’avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – ha commentato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca – si afferma un modello di ‘fare banca’ innovativo ed originale: il più grande gruppo di banche locali diffuse capillarmente sul territorio, che coniugano la loro vocazione localistica con la forza e la solidità di un grande Gruppo bancario nazionale. E’ davvero difficile pensare di poter competere in un mercato bancario così complesso e in continua trasformazione, di intercettare i nuovi bisogni della nostra clientela attuale e potenziale, senza realizzare quelle economie essenziali a poter effettuare investimenti economici e di know how. Il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea è nato soprattutto per questo: promuovere e consolidare la crescita e la trasformazione delle BCC per competere nel nuovo contesto di mercato, assecondandone la loro vocazione unica di banche locali e di prossimità“. Grande soddisfazione anche per la risposta delle BCC aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea all’aumento di capitale sociale di Iccrea Banca deliberato dall’Assemblea dei Soci lo scorso 10 gennaio, per un valore di 250 milioni di euro. L’aumento è stato interamente sottoscritto e le richieste complessive sono state superiori a 304 milioni di euro, ben al di sopra delle azioni in prelazione. A conclusione dell’operazione il capitale sociale di Iccrea Banca ammonta a 1.401.045.452,35 euro, con un incremento del CET1 e del TCR riferibile al Gruppo bancario Iccrea rispettivamente dall’11,8% al 13,7% e dal 13% al 14,9% rispetto a fine 2018. “L’ottimo risultato – ha sottolineato Leonardo Rubattu - ha una valenza sia industriale sia simbolica. Il rafforzamento patrimoniale permette alla Capogruppo di allinearsi alle migliori pratiche europee e di dotarsi dei mezzi finanziari per sostenere lo sviluppo delle BCC aderenti. È anche un forte segnale di coesione e di condivisione della missione imprenditoriale del Gruppo. A pochi giorni dalla partenza ufficiale, l’adesione convinta delle nostre BCC è di buon augurio in un percorso di cambiamento epocale per il Credito Cooperativo”.


142BCC 750mila Soci 2600 ďŹ liali 4milioni di clienti

Un gruppo forte e solido che punta al futuro facendo tesoro del passato.


BCC soci

Assemblea dei Soci

Emanuela Paolo Loisotto Rossi

utile di oltre

7

milioni

oltre

40.000 conti correnti

11.240 soci

Un momento importante, di grande responsabilità, in cui l’individuo come persona (si proprio così, perché nella cooperazione vale la PERSONA e non il numero di azioni possedute) è invitato a contribuire con la propria opinione e potere decisionale all’approvazione di progetti importanti a beneficio della comunità. È sul principio di responsabilità individuale e collettiva che, ogni anno, il nostro Istituto convoca i Soci a partecipare all’assemblea ordinaria, per condividere e deliberare decisioni importanti. Quest’anno, in particolare, i Soci saranno chiamati ad eleggere i rappresentanti che si faranno portavoce e garanti degli interessi di tutti gli Stakeholders e dell’intera Comunità. L’Assemblea ordinaria dei Soci è prevista in seconda convocazione, domenica 5 maggio 2019, alle ore 9.30, presso il padiglione 8 della Fiera di Pordenone, in Viale Treviso 1, per discutere ed approvare il Bilancio chiuso al 31 dicembre 2018, che peraltro esprime dei risultati molto 8

Sin dalle prime forme di democrazia, le persone si sono riunite per discutere, condividere e deliberare questioni d’interesse comune o per eleggere coloro sui quali riporre la propria fiducia, affinché gli interessi della comunità fossero rispettati e realizzati. lusinghieri, che premiano un ottimo lavoro svolto da tutta la Struttura con un utile netto di rilievo che verrà destinato al Territorio ed a rafforzare il Patrimonio della Banca, come da previsioni Statutarie. Oltre alla destinazione dell'utile netto dell'esercizio ed alla discussione degli altri punti all’ordine del giorno, l'Assemblea dei Soci quest'anno è chiamata a rinnovare l’intero Consiglio di Amministrazione, il l Collegio Sindacale ed il l Collegio dei Probiviri. Per consentire ad ogni singolo Socio una informazione dettagliata e precisa sui risultati economici e sullo Stato Patrimoniale della Banca, presso la Sede sociale e le succursali sono depositati il bilancio e le annesse relazioni, oltre al Regolamento Assembleare che è consultabile anche nel sito internet della Banca. Auspichiamo di condividere questo momento importante con numerosi Soci, a dimostrazione dell’interesse e della fiducia per il nostro operato.


Donatella Toppan

BCC Pordenonese: una banca forte e sana in continua crescita! Il 2018 si è chiuso con un utile di oltre 7 milioni, a conferma di una banca sana e ben gestita. L’anno appena trascorso ha confermato un trend positivo e consolidato di un istituto che vanta radici profonde nel territorio da ben 135 anni. I numeri ne sono la prova: oltre 40.000 conti correnti, 11.240 soci e 3.700 nuovi clienti che hanno deciso di “lavorare” con BCC Pordenonese a conferma della serietà, professionalità e buona qualità dell’offerta della banca. Sotto la guida del presidente Walter Lorenzon l’istituto si è anche distinto per gli investimenti sul territorio a beneficio di imprese e consumatori: la scorsa estate è stato installato un bancomat evoluto ad Eraclea Mare, è stato aperto uno sportello virtuale a Jesolo e a novembre è nata la trentesima filiale, in pieno centro storico a Portogruaro. Tutto ciò è la testimonianza tangibile della volontà della banca di arricchire e potenziare la lunga storia di relazioni umane utilizzando al meglio quello che la tecnologia mette a disposizione al fine di garantire, sempre più, un’offerta multicanale. Il 2018 si è caratterizzato anche per l’ulteriore miglioramento della gestione del credito anomalo e per un’importante operazione di cessione di crediti a sofferenza. La banca ha saputo operare in modo molto efficace ed efficiente portando le coperture al 67,5%,

livello ben maggiore rispetto al dato delle banche nazionali che a giugno 2018 era circa del 55%. Il totale dei crediti deteriorati netti sugli impieghi netti è sceso dal 4,78% al 1,91%. Tutte le attività principali sono in progressione, in particolare, i crediti alla clientela hanno registrato un incremento dei flussi lordi di erogato da 234 milioni del 2017 a 270 milioni del 2018 con un saldo che si è attestato a fine anno a 1 miliardo e 123 milioni, a conferma che la banca sostiene fortemente le aziende e le famiglie del territorio. Inoltre nel 2018 la Banca ha confermato il proprio impegno nel sociale con circa 500 interventi erogati per totali 570 mila euro a scuole, associazioni ed istituzioni dei 70 Comuni in cui opera. Negli ultimi 6 anni la BCC ha distribuito al territorio ben 4,3 milioni di euro. Il bilancio 2018 ha fatto registrare anche un importante rafforzamento dei fondi propri che hanno superato a fine anno i 112 milioni di euro con un CET 1 che si è attestato al 14,99%. L’altro aspetto saliente del 2018 è stato l’avvio del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che il 4 marzo ha ricevuto l’autorizzazione della BCE. Un tassello importante della storia di BCC Pordenonese che la rende ancora più forte diventando parte del terzo Gruppo bancario italiano per numero sportelli, ma sempre ben calata nel territorio e nel contesto locale. Ora c’è l’orgoglio di far parte della Prima Banca Locale del Paese!


BCC soci

Didier Regini

Fondazione BCC Pordenonese Alla fine del 2018, dopo il terzo rinnovo dell’Organo di Indirizzo e del Consiglio di Amministrazione, presieduto ancora dal Presidente Giancarlo Zanchetta, la Fondazione ha scelto di dedicare gran parte delle proprie energie al servizio di trasporto per persone anziane, ammalate e in difficoltà, come previsto dall’art. 3 dello statuto. D’altra parte i numeri espressi dall’operato sinergico tra la Fondazione BCC Pordenonese, l’Associazione San Pietro Apostolo onlus e tutte le Associazioni locali coordinate sono in continua crescita. Innanzitutto ci fa piacere citare le 11 associazioni che fanno parte di questa rete di solidarietà e che rendono possibili ogni giorno i servizi offerti che in seguito illustreremo: 10

Anteas di Cordenons, Anteas Pordenonese, Avan di Azzano Decimo, Aviano Solidale, Brugnera Solidale, Budoia Solidale, Chions Solidale, Guida Solidale di Fiume Veneto, Il Cordon di Zoppola, Prata Solidale e Sacile Solidale. Grazie alla preziosa e gratuita opera dei volontari delle Associazioni citate, coordinati dal personale della Fondazione BCC Pordenonese, dell’Associazione San Pietro Apostolo e naturalmente dai presidenti Giancarlo Zanchetta e Giuseppe Bertolo, coadiuvati dai loro vice Mauro Verona e Paolo Rambaldini e dai componenti dei Consigli Amministrativi, i 32 automezzi nel 2018 hanno percorso Km 321.147, trasportato 27.520 persone, con 15.106 viaggi. Le ore di volontariato regalate dai volontari sono state complessivamente 14.113. Dal 2014 la Fondazione BCC Pordenonese è subentrata come capofila nelle convenzioni con gli enti pubblici che prima erano già in essere con la San Pietro Apostolo; a quest’ultima è rimasto il compito fondamentale di


Sempre attenta ai bisogni di anziani, ammalati e famiglie in difficoltà

alimentare il fuoco che spinge centinaia di volontari a regalare il proprio tempo, compito riuscito dato che nella rete C.U.P.T.A. i volontari aumentano. La Fondazione BCC Pordenonese è capofila nelle convenzioni per il servizio di trasporto sociale con l’UTI Sile-Meduna di Azzano Decimo, con l’UTI Livenza-Cansiglio-Cavallo di Sacile e con il Comune di Cordenons più Asp Arcobaleno e questo è il dettaglio dei servizi effettuati nel 2018: UTI Sile-Meduna di Azzano Decimo km percorsi 143.571 viaggi 5.401 persone 8.139 ore 5.943 UTI Livenza-Cansiglio-Cavallo di Sacile km percorsi 144.402 viaggi 7.606 persone 14.736 ore 5.870 Comune di Cordenons e Asp Arcobaleno km percorsi 33.174 viaggi 2.099 persone 4.645 ore 2.300 Capitolo a parte nel campo dei trasporti merita il servizio di ritiro delle derrate alimentari a favore di famiglie bisognose. La Fondazione BCC Pordenonese mette a disposizione, con spese a

proprio carico, i mezzi che servono per i servizi locali e sostiene i costi di un trasportatore e di un proprio automezzo per il ritiro delle derrate alimentari dal Banco alimentare di Pasian di Prato. All’interno dei km percorsi nell’UTi Sile-Meduna di Azzano Decimo, 5.979 Km sono stati finalizzati alla distribuzione di 3.058 borse/pacchi spesa, pari a 428 quintali, a famiglie bisognose, facenti riferimento al C.S.A. di Azzano località Cesena. Per la Caritas di Fiume Veneto i volontari della locale associazione Guida Solidale hanno ritirato da 5 supermercati 227 quintali di prodotto fresco. Nel territorio dell’UTI di Sacile il servizio è offerto alle Caritas di Aviano che ritira gli alimenti dal Banco Alimentare di Pasian di Prato; mentre per le Caritas di Fontanafredda, Porcia e Sacile il prodotto fesco viene ritirato da tre supermercati locali, dai volontari dell’associazione Sacile Solidale, per un totale di circa 100 quintali nel 2018 e 5.735 km. Tirando le somme si può affermare che la Fondazione BCC Pordenonese, insieme all’Associazione San Pietro Apostolo, è in prima fila nel sostegno a tutte le associazioni e istituzioni che forniscono servizi alle persone bisognose e in particolare alimenta e cura il grandissimo lavoro nascosto e capillare dei volontari che dedicano il loro tempo agli altri. 11


BCC soci

La Fondazione BCC Pordenonese sostiene lo Studio Medico Solidale a Pordenone La crisi economica ha sicuramente contribuito a far crescere la domanda interna di assistenza sociale e socio-sanitaria, allungando, inevitabilmente, i tempi di risposta del SSN. In questo scenario è indubbiamente penalizzata quella fascia della popolazione che andrebbe maggiormente tutelata, poiché a causa della propria condizione socio economica non riesce ad accedere alle alternative offerte dal sistema sanitario privato. Lo ”Studio Medico Solidale” nato da un’intuizione della Dott.ssa Raffaella Manias, intende dare risposta a questi bisogni emergenti e ben interpreta le necessità che stavano da tempo a cuore al Presidente della Fondazione. E’ stato attivato, infatti, grazie al sostegno economico della Fondazione BCC Pordenonese ed al contributo dell’Associazione San Pietro Apostolo, dell’Ordine dei Medici e dell’Amministrazione Comunale di Pordenone. Inaugurato nel settembre 2017, dopo un inevitabile periodo di rodaggio, ha iniziato a consolidare la sua capacità di offerta sanitaria con una partecipazione di pazienti bisognosi del tutto significativa. Grazie anche ad una capillare campagna informativa rivolta ai medici di base, oltre che a parrocchie, Caritas e farmacie, le richieste di intervento stanno raggiungendo livelli soddisfacenti se si pensa che da circa un centinaio di accessi verificatisi in tutto l’anno 12

2018, la stessa cifra si è conseguita nei primi mesi di quest’anno. I professionisti impegnati nel progetto, vedono premiata la loro dedizione e l’offerta sanitaria altamente significativa, grazie all’ampliamento dell’area inserita nel progetto e che corrisponde a quella prevista dall’art. 3 dello Statuto della Fondazione BCC Pordenonese che recita “Con riferimento principale al territorio pordenonese, ma anche a servizio delle comunità limitrofe, con particolare riferimento al Veneto Orientale, al Friuli Venezia Giulia”, così come indicato anche dal Vice Sindaco di Pordenone Eligio Grizzo nell’ultima Conferenza dei Sindaci avvenuta lo scorso 29 marzo. Naturalmente vengono mantenute le stesse condizioni concordate (soprattutto ISEE inferiore a 13.000,00 Euro) e le modalità di individuazione degli aventi diritto (tramite l’Assistenza Sociale) con il coinvolgimento diretto dei Medici di Medicina Generale, ma si ha una ragionevole certezza che l’iniziativa debba essere coronata da


Arnaldo Grandi

ampio successo. Oltre al livello certamente di qualità elevata dell’offerta sanitaria, legata all’impegno di personalità mediche che hanno rappresentato punti di riferimento importanti nella storia sanitaria del nostro territorio in grado, quindi, di garantire una capacità significativa di fronteggiare i problemi, diventa fattore attrattivo la notevole riduzione dei tempi di attesa, perché entro pochi giorni dalla richiesta, la visita può essere effettuata. Ricordando poi come tutti gli operatori dello “Studio Medico Solidale” siano associati alla San Pietro Apostolo, è corretto sottolineare l’indispensabile sostegno economico della Fondazione BCC Pordenonese, grazie al quale lo studio è stato potenziato con una fornitura di importanti apparecchiature in grado di arricchire le possibilità diagnostiche: in particolare la dotazione di un ecografo multifunzionale (cardiologico-ginecologico-gastroenterologicoendocrinologico) permette un significativo e valido approccio

a problematiche sanitarie con possibilità di rapide ed esaustive diagnosi, così come risultano estremamente validi gli utilizzi di apparecchiatura elettrocardiografiche, nasofaringoscopiche, apparecchiature oculistiche e lampada per lo studio dei nevi. Lo “ Studio Medico Solidale” con i suoi 22 medici specialisti in varie branche sanitarie e le quattro segretarie volontarie che prestano servizio nella struttura, sono pronti a garantire, in tempi estrema13


BCC soci

Didier Regini

Musica Insieme edizione 2019 Assegnata la borsa di studio fondazione BCC Pordenonese Il progetto nasce nell’agosto 2017, quando la Fondazione Banca di Credito Cooperativo Pordenonese riceve una donazione di 40.000,00 € da parte della famiglia Pellarin, con indicato chiaramente nell’atto notarile che avrebbe dovuto essere utilizzata per finanziare un progetto, collocato all’interno delle manifestazioni musicali del Centro Iniziative Culturali Pordenone, per valorizzare i giovani e la musica. Per la Fondazione BCC Pordenonese è l’ennesima conferma della fiducia che la gente

14

del territorio pordenonese e veneto ripone in questo ente. Come previsto dal proprio statuto, i giovani e la loro cultura hanno un posto di rilievo; pertanto il progetto ha subito trovato nel presidente Zanchetta e nel Consiglio di Amministrazione la massima apertura e disponibilità. In breve tempo sono state contattate la Direzione Generale e la Direzione Musicale del Centro Iniziative Culturali, che hanno accumulato un’esperienza di oltre 40 anni in campo musicale grazie all’iniziativa “Musica Insieme”. I direttori Eddi De Nadai


e Franco Calabretto, responsabili artistici dei progetti musicali del Centro Culturale, hanno elaborato il bando per un concorso musicale, che prevede una borsa di studio di € 2.000,00 con cadenza annuale, volta a premiare una tesi di laurea discussa in Conservatori o in Università italiani o stranieri e riservata a studenti residenti o nati nella provincia di Pordenone e nella Diocesi di Concordia-Pordenone. I lavori pervenuti alla commissione giudicante entro il mese di ottobre 2018 sono stati 15. Tra questi, la commissione, composta dal prof. Paolo Pellarin e dagli stessi direttori artistici Eddi De Nadai e Franco Calabretto, ha premiato la tesi del giovane musicista Giacomo Cozzi, classe 1999, residente a Villotta di Chions e diplomato in clarinetto I livello al Conservatorio Tomadini. La tesi vincitrice è dedicata al grande compositore Ferdinand Ries, allievo prediletto di Beethoven, e alle sue opere per clarinetto. Domenica 10 marzo, presso la Casa dello Studente di Pordenone, in un auditorium gremito di gente in ogni ordine di posto, i

presenti hanno potuto apprezzare le doti musicali e concertistiche del giovane vincitore Giacomo Cozzi, che si è esibito affiancato dal violoncellista Pierluigi Rojatti e dal pianista Riccardo Burato. Il presidente della Fondazione BCC Pordenonese Giancarlo Zanchetta ha avuto il piacere di consegnare al giovane l’assegno di 2.000,00, congratulandosi con il vincitore per l’impegno e la dedizione dedicati allo studio che gli hanno consentito di raggiungere un così alto livello. La riuscita iniziativa è la prima di una lunga serie, ed evidenzia che nei progetti della BCC Pordenonese e della sua Fondazione i giovani hanno e avranno sempre uno spazio importante.

15


BCC soci

Maria Cristina Strasiotto

Viaggi e Cultura Mostra “Zuccheri & Zuccheri” Zambon Tamara

Rosolen Dario

Minto Maria Grazia Bet Paola

Spazio Arte& La BCC Pordenonese offre luoghi d’incontro per la valorizzazione delle espressioni artistiche contemporanee del territorio, negli Spazi Espositivi BCC Pordenonese ad Azzano Decimo in Via Trento 1, a Pordenone in Via Mazzini 47/D e ora anche a Portogruaro, la nuova Filiale in Corso Martiri della Libertà 109, grazie alla collaborazione con Giuseppe Caracò che cura gli allestimenti, si sono susseguite le presentazioni di alcuni artisti e delle loro opere. Maria Grazia Minto, che ha presentato le sue eleganti ed enigmatiche creature dallo sguardo etereo, dentro splendide architetture e scenari illusori, sospese in insoliti equilibri di gioco e simbologie. Dario Rosolen, artista di lirismo astratto, interprete di una poetica espressiva che ha nel colore il suo protagonista e nella geometria delle forme l’ancora per rappresentare il più realistico ordine naturale delle cose. Tamara Zambon ci ha introdotto figure femminili, dallo sguardo sofferente ma volitivo, in posture che esprimono l’angoscia di una denuncia e la proiezione all’impegno sociale, restituendo dignità e rispetto all’uomo, alla natura, alla ragione. Paola Bet propone una pittura disincantata, 16

esteta della natura, colma di solarità e d’intrinseca ricerca del sentimento. Dai suoi dipinti emergono visioni oniriche delle cose e dell’ambiente, cui dona luce e sonorità, accompagnate da versi poetici di Laura Toffoli. Walter Zaramella ha fatto della sua arte espressiva ed evocativa delle emozioni un racconto documentaristico di ricerca della luce, che rischiara i contorni della natura, un microcosmo abitato e pulsante vita, fatto di suoni e di profumi. Gli spazi lasciati liberi dall’uomo, nei silenzi dell’abbandono, della desolazione e del degrado, silenziosamente riemergono partecipi della fonetica dei rumori dell’animo del poeta. E poi, la rassegna grafica dell'Unione Incisori Veneto Friulani, un largo numero di maestri di chiara fama hanno nutrito una ricca e preziosa raccolta di opere, che ben rappresenta il nostro territorio e il vasto mondo delle diverse discipline grafiche ed incisorie di cui sono affermati interpreti: acquatinta, acquaforte, bulino, cera molle, puntasecca, serigrafia e molte altre tecniche. SPAZIO INCONTRI& - SALA RIUNIONI FILIALE PORDENONE, VIA MAZZINI E’ stata creata l’occasione d’incontri “intrecci

Iniziative riservate ai Soci poetici” per gli appassionati di poesia, a cura di Natalia Bondarenko e Giuseppe Caracò. In primis “sulle orme di Pierluigi Cappello” e poi “sulle orme di Federico Tavan”, con la partecipazione di poeti che hanno interpretato alcune poesie e brani: Roberto Cescon, Rosanna Cracco, Luisa Delle Vedove, Fernando Gerometta, Laura Grego, Luigina Lorenzini, Bianca Manzari, Rita Vita Marceca, Luigino Mior, Mirco Ongaro, Francesca Piovesan, Maria Milena Priviero, e l’accompagnamento musicale di Costanza Lincetto con Andrea Peressin, e Paola Selva alle chitarre. DIARIO INIZIATIVE RISERVATE AI SOCI, REALIZZATE NELL’ULTIMO PERIODO Casa delle esposizioni – Illegio Visita guidata alla mostra “Padri e Figli” dal Laocoonte al Romanticismo francese, da Guercino a Rubens, da Tintoretto a Stomer, capolavori dal IV secolo a. C. al XX secolo raccontano padri e figli nell’amore o in conflitto, fino alla scoperta che anche Dio è Padre, con il curatore don Alessio Geretti. Duomo-Cattedrale San Marco Evangelista - Pordenone


Bologna

Carpi

Torino

Palazzo Zabarella - Padova

Casa dei Carraresi - Treviso

Visita guidata della Mostra “Il filo e le trame di Odorico. Manufatti tessili delle vie della seta e dal lascito del Cardinale Celso Costantini.” con il curatore Carlo Scaramuzza. Galleria Harry Bertoia - Pordenone Visita guidata della Mostra “Mario Sironi. Dal futurismo al Classicismo. I capolavori di un gigante dell’arte europea e delle avanguardie del ‘900.” con gli Amici di Parco. Visita guidata della mostra "icons of ART", ritratti in mosaico realizzati dagli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli, omaggio a celebri icone dello spettacolo, con il curatore Guglielmo Zanette. Galleria Sagittaria - Pordenone Visita guidata della Mostra “Zuccheri & Zuccheri” opere di Luigi e Toni Zuccheri, grandi osservatori della natura e degli animali, tradotti in pastello e sculture in vetro da padre e figlio, con il curatore Giancarlo Pauletto. Palazzo Zabarella - Padova Visita guidata della mostra “Gauguin e gli Impressionisti". capolavori di Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse, dalla Collezione Ordrupgaard, Copenaghen. Casa dei Carraresi - Treviso Visita guidata delle mostre “Da Tiziano a Van Dyck: il volto del 500” dal Rinascimento al Manierismo fino a lambire i confini del Barocco, per rivivere il fascino del ‘500. Visita guidata della mostra “Elliot Erwitt: I cani sono come gli umani, solo con più capelli". un percorso espositivo originale che documenta la profondità e l’acutezza del la-

voro del fotografo Erwitt, accompagnati dal curatore Marco Minuz. Torino Visita guidata della città tra sfarzi reali, cultura e motori: il Palazzo Reale, dimora storica da cui i Savoia diressero le sorti della città per oltre tre secoli, l'Armeria Reale, la Galleria Sabauda, con dipinti di scuola fiamminga e olandese dal Quattrocento al Seicento e di molti maestri italiani, il Museo Egizio, secondo per importanza a quello del Cairo, che vanta preziosi reperti, la Mole Antonelliana, simbolo della città, il Museo del Cinema, suggestivo itinerario interattivo, il Museo dell'Automobile, uno dei più importanti al mondo dedicato alla storia dell'automobile, della sua industria e del suo design. Correggio e Carpi Visita guidata dell’Azienda Agricola F.lli Rossi a Rio Saliceto per conoscere la filiera del Parmigiano Reggiano e visita guidata alla città di Carpi, con Mario e Paola Bizzoccoli. Bologna Visita guidata del centro cittadino dai mille portici, della Piazza Maggiore, circondata da splendidi palazzi, risalenti al '300 e '400, l'importante Basilica di San Petronio, il Palazzo dei Notai, il Palazzo d'Accursio, del Podestà e dei Banchi, la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda, e poi alla scoperta di Fico Eataly World Fabbrica Italiana Contadina, il più grande parco agroalimentare, che si espande per 100 mila metri quadrati all'interno del Caab di Bologna. Per tutti i Soci della Bcc Pordenonese proponiamo diversi itinerari culturali, nel

nostro territorio, in Italia e all'estero. Per rimanere aggiornati visitate frequentemente il nostro sito www.bccpn.it/viaggicultura Scuola “Romolo Murri” di Gualdo La comunità di Gualdo, borgo dell’entroterra maceratese, colpito dal terremoto del 2016, ha la nuova scuola che ospita la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Nel dicembre 2017, in occasione del concerto con NAM LAB al teatro Mascherini di Azzano Decimo, grazie alla generosità della nostra comunità, abbiamo contribuito a mettere un piccolo tassello di questo progetto di solidarietà, realizzato con il sostegno di oltre 3.500 donatori. Il sindaco Giovanni Zavaglini, professore di lettere, ha insegnato nella scuola media dell’Istituto Comprensivo di Chions e Pravisdomini dal 1975 al 1980 e nel 1976, l’anno del terremoto in Friuli, è stato volontario per rimuovere le macerie a Gemona.

Scuola “Romolo Murri” 17


18


Andrea Moras

Qui di seguito l’elenco delle convenzioni dei Soci per i Soci, attualmente in essere: ABBIGLIAMENTO-CALZATURE

• DA CORTA' CALZATURE - Via Bellunello 4 San Vito Al Tagliamento (PN) 10% di sconto • GRIFFE - ABBIGLIAMENTO FEMMINILE - Via Amalteo, 20 San Vito Al Tagliamento (PN) 15% di sconto • NADIA GIOIELLI DI VENDRAMINI NADIA - Via Roma, 71 Mansuè (TV) 15% di sconto • RICAMI & CO DI BUTTIGNOL ANDREA RICAMI E PERSONALIZZAZIONI P.zza San Tommaso, 11 Fiume Veneto (PN) - 10% di sconto ARREDAMENTO E CASALINGHI

• BOTTEGA D'ARTE - Via Dante 2/a - Sacile (PN) - Dal 10% al 15% di sconto • EDARREDO S.R.L. - L'EVOLUZIONE DELL'AMBIENTE PROFESSIONALE Via S. Giuseppe, 7 - Azzano Decimo (PN) Consulenza, progettazione, montaggio e trasporto gratuiti • FALEGNAMERIA ARTIGIANA F.LLI AGNOLON V. & E. SNC Via della Chiesa, 8/10 Pravisdomini (PN) - 5% di sconto • GREGORIS F.LLI S.N.C. FERRAMENTA, CASALINGHI, CARTOLERIA E MERCERIA Viale della Repubblica, 20 Fiume Veneto (PN) - 3% di sconto • ILMA S.R.L. - IDROMASSAGGIO, BOX MULTIFUNZIONE E ARREDO BAGNO Via Cima Manera, 19 - Aviano (PN) 50% di sconto • STILBAGNOCASA S.R.L. V.le S. Giovanni del Tempio, 86/a Sacile (PN) - Dal 35% al 40% di sconto EDILIZIA

• CARLIEUKLIMA S.P.A. IMPIANTI DI RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO Via Fossaluzza, 12 - Fontanafredda (PN) Offerto servizio completo di impianto di riscaldamento e raffrescamento • COLAUTTI GIANFRANCO CARPENTERIA METALLICA Via Giovanni XXIII, 56 - Fiume Veneto (PN) In omaggio un kit di manutenzione • EDIL ZETA S.A.S. DI ZANCHETTA GIANCARLO & C. Via G. Mazzini, 2/A - Fiume Veneto (PN) Allacciamenti gratuiti • IMMOBILIARE QUASI - Via Montello, 27 Zoppola (PN) - Assistenza completa alla compravendita e alla progettazione, gratuità di eventuali modifiche interne, soggiorno per due persone per il week end • IMP. CANTON GEOM. FLAVIO PITTURE, GRONDAIE, CAPPOTTI, CARTONGESSO E ALTRO

Piazza Marconi, 24 - Fiume Veneto (PN) Dal 5% al 12% di sconto • NEXT ITALIA S.R.L. ENERGIE RINNOVABILI Via Roma, 68/1 - Cinto Caomaggiore (VE) Omaggio per impianti fotovoltaici • PIASTRELLISTA SALVATORE EROINA Via Vittorio Emanuele II, 10 Villanova Prata Di Pordenone (PN) Dal 5% al 10% di sconto • SAROS SRL - KIT FOTOVOLTAICI Via Gabelli, 17 - Porcia (PN) In omaggio un sistema di monitoraggio • SCOTTA' RENATO IMPIANTI ELETTRICI Via del Bosco, 11 - Sacile (PN) 5% di sconto, preventivo e soppralluogo gratuiti • VENETA IMPIANTI DI PARO ADONE & C. S.N.C. IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E INDUSTRIALI - Via Dante Alighieri, 10 Meduna Di Livenza (TV) - 2% di sconto • Z.I. LATTONERIE DI ZANON IVANO LATTONERIE TETTI E COPERTURE Via Capo di Sotto, 16 Azzano Decimo (PN) 5% di sconto su ristrutturazione tetti ELETTRONICA E INFORMATICA

• R.P. OUTSOURCING DI RENZO PICCIN - HARDWARE, SOFTWARE, SITI INTERNET - Via Vincenzo Bellini, 74 Fontanafredda (PN) - 5% di sconto, escursione in mountain-bike FAMIGLIA

• NERD WISHES SRL - FAMIDEAL: ECOMMERCE PER FAMIGLIE E BAMBINI Via Battaglione Gemona, 33 Cordovado (PN) - 5% di sconto LIBRERIE E CARTOLERIE

• CARTOLIBRERIA CRISTALLO DI LAURA DAL SANTO - Via Martiri Sfriso, 21/A Sacile (PN) - 10% di sconto OTTICA

• CENTRO OTTICO PERUZ Viale Cossetti 14-3 - Pordenone (PN) 30% di sconto • DOTT.SSA FANTIN ANNA, MEDICO OCULISTA - Via Dante Alighieri, 2/b - c/o Centro Medico Brugnera - Brugnera (PN) Visita oculistica completa a 80 euro • STUDIO OTTICO DI FAVALESSA MARISA Galleria Centrale, 1 - Azzano Decimo (PN) 20 euro di sconto RISTORANTI AGRITURISMI PASTICCERIE

• PROSCIUTTERIA MARTIN S.R.L. Via della Motta, 20/A - Pordenone 10% di sconto • HOTEL RISTORANTE PRATA VERDE - ADRIA S.R.L. Via Angelo Dino De Carli, 42 Prata Di Pordenone (PN) - 10% di sconto

SALUTE

• BIBIONE THERMAE vedere la pagina dedicata nel presente numero • CASA DI CURA GIOVANNI XXIII, Via Giovanni XXIII - Monastier (TV) tariffe riservate con almeno il 10% di sconto su diverse prestazioni • PARAFARMACIA CENTRALE DI DOTT.SSA VALERIA PIZZAL Via Giuseppe Mazzini, 64/A - Pordenone Dal 10% al 15% di sconto STUDI PROFESSIONALI

• DOTT.SSA KONONCHUK NATALIYA - ASSISTENZA FISCALE, PREVIDENZIALE E SUCCESSIONI Viale Guglielmo Marconi, 63 Pordenone (PN) - Prezzi convenzionati • PAOLA BOSAZZI PSICOLOGA Via Maggiore, 38 - San Vito Al Tagliamento (PN) - 10% di sconto • STUDIO CONSULENZA TECNICA DERIN - SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO - Via Oslavia, 40 - Pordenone - 15% di sconto • TALENT GARDEN, Pordenone, uso gratuito spazi del campus per una settimana, sconto 10% sull’affitto della sala eventi e sala meeting e per finire un gettone di €100,00 da usufruire per l’iscrizione ai corsi di formazione organizzati da Talent Garden Pordenone. Sito Web: pordenone.talentgarden.org Telefono: 0434 16 96 852 • STUDIO DI PSICOLOGIA DOTT.SSA PROSDOCIMO LAURA - Via Castelfranco Veneto, 7 - Pordenone - 10% di sconto, tessera associativa annuale gratuita dell'Associazione Salusmundi TEMPO LIBERO

• BAIA HOLIDAY, sconto 20% su soggiorni nelle strutture Baia Holiday Promozione valida per soggiorni minimi di 7 giorni. La prenotazione va effettuata tramite booking center Baia Holiday +39 0365 520 682 info@baiaholiday.it • DA RE ANNA CUSCINI IN NOCCIOLI DI CILIEGE - Via tiepolo 5 - Pordenone Consegna gratuita • PORDENONE FIERE - V.le Treviso 1 Pordenone - Biglietto a prezzo ridotto nelle fiere ove previsto Per fruire delle agevolazioni esibire la propria tessera Spazio Soci nominativa, sempre disponibile grazie all’App BCC Pordenonese. Le convenzioni possono essere modificate o sospese nel tempo e nei contenuti. Tutti gli aggiornamenti e tutte le convenzioni saranno pubblicati online nel sito www.bccpn.it sezione Soci, convenzioni.

19


BCC soci

BCC Pordenonese App BCC Pordenonese App! Ora puoi essere sempre aggiornato sulle novità e sulle iniziative promosse dalla BCC e dalle Associazioni del territorio, visualizzare le news della banca e del tuo territorio, ricevere le notifiche relative alle tue personali aree di interesse, disporre della tua Card Socio digitale e conoscere le convenzioni ad essa collegate, consultare le informazioni di contatto di tutte le filiali, i numeri utili per il blocco carte, accedere con un solo click ai profili social della banca, Facebook, YouTube e Twitter, e molto altro‌

DISPONIBILE SU 20

Visita App Store e Google Play e scarica subito BCC Pordenonese App


Rinnovata Convenzione

Siamo lieti di informarvi che abbiamo rinnovato con Bibione Terme Spa, la convenzione in essere, vantaggiosa per i nostri Soci e per i nostri Clienti giovani. Queste sono le tariffe convenzionate: • per i possessori della tessera “BCC Generation BCC Pordenonese”: sconto del 10% sugli ingressi alle piscine termali e all’area wellness e sui trattamenti SPA beauty. Tale sconto, non cumulabile con altri sconti, verrà applicato fino alla fine del 2019 con esclusione dei giorni festivi e delle domeniche. • per i possessori della tessera “Spazio Soci BCC Pordenonese”: sconto del 10% sulle terapie termali e fisioterapiche (escluse le visite specialistiche, la diagnostica e gli esami di laboratorio). Tale sconto, non cumulabile con altri sconti, verrà applicato solo nel periodo che va fino al 31 maggio 2019 e dal 1° ottobre fino alla fine di novembre 2019.

Vi informiamo, altresì, che “Bibione Thermae” è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale per le seguenti cure: - ciclo di fangobalneoterapia; (*) - ciclo di fangoterapia; (*) - ciclo di balneoterapia; (*) - ciclo di cure inalatorie; - ciclo di cura per vasculopatie periferiche; - ciclo integrato della ventilazione polmonare; - ciclo di cura per la sordità rinogena. (*) Resta inteso, come peraltro avviene per ogni altro stabilimento termale, che per le cure con spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale, il Socio dovrà contribuire per intero al ticket (stabilito in € 50,00) o al rimborso della ricetta prescrittiva (€ 3,10) così come previsto per legge. (*) = cicli di cura per i quali è necessaria la prenotazione anche telefonica. Modalità Per avere diritto alle agevolazioni, oggetto della presente convenzione, il nostri Soci e i nostri giovani correntisti BCC Generation dovranno presentarsi alle casse di “Bibione Thermae” muniti della tessera “BCC Generation” o “BCC Spazio Soci”, in corso di validità. 21


BCC soci

Residenza Turistico Alberghiera

Santo Stefano in Bibione Festeggia i primi quattro lustri di presenza nel “turismo sociale”, la Residenza Turistico Alberghiera Santo Stefano in Bibione, via delle Colonie, 3/d (telefono 0431.442311), inaugurata il 14 aprile 1999, con la benedizione del cardinal Luigi Poggi, ministro generale dei frati minori e arcivescovo titolare di Sardica. Fa’ parte dell’Oda, l’Opera Diocesana Assistenza, presieduta da don Gianfranco Furlan, parroco ed educatore di gruppi giovanili. La struttura è diretta da Barbara Zentilin. Svolge un servizio in ambito di turismo sociale, attraverso l’accoglienza di famiglie, di persone anziane e disabili che, oltre a concedersi una lieta vacanza, possono usufruire dei servizi delle vicine “Therme”, a fianco dello stesso “Santo Stefano”. Offre una ospitalità di buon livello, “vantaggiosa”, per alcune categorie, in quanto si avvale dei benefici economici legati ad una quota dell’8 x mille, assicurato dalla stessa diocesi di Concordia Pordenone. Il finanziamento consente l’abbattimento tariffario, a beneficio dei progetti per disabili e anziani disagiati. Si aggiungano le “borse lavoro” a beneficio dei disabili qui accolti, per condividere un’attività formativa, ricreativa e di soggiorno. L’ospitalità è integrata da proposte di spiritualità, favorite dalla presenza di alcuni sacerdoti che si avvicendano. Il servizio religioso, annunciato dal suono della campana, prevede la messa feriale alle 18.30; quella festiva alle 8.30, 11 e 18.30 (pure il sabato), in coordinamento con la parrocchia di Bibione.

22

Diversamente abili Oltre ai due corpi, rispettivamente di 30 e 40 appartamenti, muniti di tutti i confort, dalla copertura wifi, per collegarsi ad internet da tutti gli ambienti, alla climatizzazione, all'angolo cucina, al frigo, al televisore e al posto auto, sono stati allestiti alcuni appartamenti e realizzate alcune villette, a fronte mare, per persone diversamente abili. Scelta apprezzata dall’Ulss n 4 del Veneto Orientale che periodicamente invia giovani diversamente abili, che possono apprezzare il soggiorno al mare, godendo dell'incantevole spiaggia privata e dei servizi connessi, compresa la presenza di bagnini, abilitati ad intervenire con questi soggetti e con quanti si collegano, tramite SMS al 366.92.36.115 o al numero telefonico 800.955.001-. Oltre all’Ulss del Friuli e del Veneto, ci sono altre realtà assistenziali che qui inviano i loro assistiti, come la Piccola Fraternità di Monteforte (TV); la Comunità Cjasaluna di Casarsa; Universiis, Società cooperativa sociale di Udine; l’associazione Angelo e Teresa Vendrame di Mareno di Piave (TV).


Leo Collin

La struttura è stata pensata e costruita con l'assenza di barriere architettoniche. C’è ad esempio una piacevole passerella che collega le stanze alla spiaggia privata – 120 metri di passeggiata – in grado di offrire agli ospiti la sedia sdraio, il lettino e l'ombrellone. Gli stessi 5 mila mq di pineta, ricca di un migliaio di piante, offre dei percorsi e attraversamenti, per salutari passeggiate, con la possibilità di riempire i polmoni di ossigeno, senza trovare alcun ostacolo o barriera. In ogni caso, ci sono anche le panchine, per una serena conversazione, una sana lettura e l'ascolto del canto degli uccelli.

gli amanti di cicloturismo, ci sono le biciclette. Nell'accogliente reception, c'è un ampio schermo, on line, che informa sul meteo e gli appuntamenti offerti dalla Parrocchia, dall'Associazione Albergatori e ogni altra notizia, riguardante Bibione. La struttura sta studiando una convenzione per offrire, a breve, condizioni agevolate ai Soci della BCC Pordenonese. Per fruirne, basterà avvertire in fase di prenotazione di essere Soci della Banca ed esibire la propria tassera nominativa Spazio Soci.

Pasti e ricreazione Oltre alla sala di ristoro, per la prima colazione a buffet, c'è la sala da pranzo, con tavoli da uno o più posti, a seconda del gruppo familiare. Le verdure sono a self service, mentre si possono scegliere fra tre primi e tre secondi, con una rotazione quindicinale della lista, con gradevoli dessert. Quanti desiderano consumare il pasto nel proprio appartamento, scelgono il servizio “Take away” o gastronomia d'asporto. Prenotano, la sera prima, i primi e i secondi, al “banco d'asporto” e, con la gioia dei piccoli, pizza, patatine, wurstel o hamburger, sono sempre disponibili. Oltre ad un accogliente anfiteatro all'aperto, per spettacoli serali, c'è un ampio auditorium, per conferenze, dibattiti, proiezioni, con i più aggiornati mezzi audiovisivi; il bar; il parco giochi attrezzato; due campi per il gioco delle bocce; una sala giochi per grandi e piccoli, appassionati di calcetto e ping pong o giochi da tavolo; il salottino o angolo di lettura, con i principali quotidiani e, ovviamente, il settimanale “Il Popolo”, disponibile anche per chi lo volesse leggere in stanza, o sulla sdraio. Un servizio librario, con testi in grado di favorire una salutare riflessione. Per

23


BCC giovani

Giacomo Roman

# hashtag Social Media Marketing Negli ultimi anni i social network hanno preso sempre più piede nel nostro modo di interagire sia nella nostra vita personale che professionale. La maggior parte delle persone ha almeno un profilo su uno dei più importanti social network: Facebook, Instagram e Linkedin. Sono sicuramente dei mezzi di comunicazione innovativi, alla portata di tutti, facili e veloci che permettono anche alle aziende e ai professionisti di promuovere i propri prodotti e servizi. L’uso di questi canali a fini promozionali, ovviamente, prevede una serie di conoscenze di base degli strumenti, tali da poter valutare compiutamente il social adatto al messaggio, il target e la località del potenziale acquirente di un prodotto o fruitore di un servizio. Ogni Social Network ha un proprio linguaggio. L’hashtag, ovvero il simbolo del cancelletto (#), sembra essere comune a tutti: associato a una o più parole chiave serve, ad esempio, a facilitare le ricerche e a categorizzare gli argomenti. Vista la complessità del marketing moderno, che si avvale sempre più dei Social network, la Consulta ha deciso di rivolgere un corso ai Soci della banca che necessitano di nozioni per aprire e gestire una pagina Facebook, un profilo aziendale Instagram e/o un profilo Linkedin. In

24

collaborazione con Soform, ente di formazione, il 18 Febbraio 2019 è iniziato il corso “Social Media Marketing” con la docente Mara Rodaro. Il corso è stato piuttosto intensivo e gli argomenti sono stati adattati alle esigenze dei partecipanti. Il gruppo, composto da nove persone, tra le quali il nostro Presidente Walter Lorenzon, era piuttosto eterogeneo, in rappresentanza di diverse tipologie di attività: dal negozio di scarpe, ai prodotti cosmetici, all’azienda di etichette. Diverse anche le rispettive specializzazioni tecniche: programmazione, marketing e grafica. La diversità tra i componenti è stata un vero punto di forza perché ha permesso uno scambio sinergico di conoscenze e ciascuno ha potuto apportare il proprio contributo. Oltre ai tecnicismi inerenti l’utilizzo dei social network, la docente ha trattato temi generali di marketing per spiegare ad esempio quali sono i colori da utilizzare in una pubblicità affinché sia più accattivante, con quale frequenza pubblicare i post, quali sono le parole più efficaci per attirare l’attenzione dei lettori. Il corso è stato sicuramente molto proficuo ed interessante, tant’è che qualche partecipante si è subito messo al lavoro, con le nuove conoscenze, nelle pagine social amministrate ed ha riscontrato, effettivamente, maggiori interazioni nei propri post. La Consulta è soddisfatta del lavoro e sta già pensando ad un corso successivo che possa dare continuità e altri spunti stimolanti per la promozione delle attività sui social network.


Elisa Zanol

La consulta giovani soci compie sei anni! www.young-bankers.it

La Consulta dei Giovani Soci della BCC Pordenonese ha mosso i suoi primi passi 6 anni fa e quest’anno termina il suo secondo mandato. La Consulta si costituì nel 2013 grazie alla volontà del Past President Piero Roman, l’attuale Presidente Walter Lorenzon, il Consiglio di Amministrazione e il Direttore Gianfranco Pilosio. Ricordo ancora l’invito che la nostra Banca inoltrò a tutti i giovani Soci per partecipare ad un aperitivo al Pnbox con la finalità di formare il gruppo dei giovani Soci. A questa serata parteciparono pochi ragazzi e ad iniziare la nostra prima avventura eravamo in tre: io, Viviana e Luca. Accompagnati dal Presidente Walter Lorenzon ed Elisa Cannellotto, dipendente della Banca, partimmo per prendere parte al III° Forum Nazionale a Palermo. E’ stata un’esperienza incredibile ed indimenticabile conoscere così tanti ragazzi da tutta Italia, ciascuno con i propri sogni, progetti, idee, ma con un unico obiettivo: cooperare. Tornammo entusiasti, altri giovani soci incominciarono a voler conoscere questa realtà e da lì a poco, venne costituita la Consulta dei Giovani Soci della BCC Pordenonese. Il gruppo composto da venti membri iniziò il suo percorso con impegno e dedizione per dar vita ai suoi primi progetti rivolti ai giovani Soci. I primi risultati positivi arrivarono con la partecipazione di numerosi Soci alle nostre attività. L’interesse che i partecipanti manifestarono ai progetti incentivò la Consulta a diversificare le iniziative al

fine di raggiungere un pubblico di Soci sempre più ampio. Il Gruppo Young Bankers della BCC Pordenonese, consolidatosi negli anni, si è contraddistinto per lo spirito cooperativo che gli ha consentito di creare una rete di relazioni con i giovani Soci di tutta Italia e di ottenere dei riconoscimenti sia a livello regionale che nazionale. Una crescita, questa, che lo scorso settembre si è concretizzata con l’opportunità di organizzare l’VIII Forum Nazionale a Trieste. Il nostro gruppo è stato il nocchiero nell’organizzazione di questo considerevole e prestigioso evento e l’incentivo alla costituzione di altri gruppi giovani nelle BCC del Friuli Venezia Giulia. Far parte della Consulta è una grande opportunità che la nostra banca riserva ai suoi giovani Soci e questo la differenzia dalle altre banche. Soprattutto in un Paese che tende ad andare contro corrente e lascia fuggire molti giovani all’estero, la nostra banca e in generale il Credito Cooperativo, crede nei giovani e dedica questo spazio per coinvolgerli nei propri territori. L’esperienza che si vive nei gruppi dei giovani Soci è un percorso importante per la crescita personale e professionale di ogni singolo membro. Può essere definita in molti modi: una palestra professionale, un laboratorio di idee, un luogo d’incontro tra giovani e ci auguriamo che altri giovani Soci siano stimolati dalle nostre iniziative e colgano l’opportunità di entrare a far parte del gruppo. Alcune nuove iniziative sono già in cantiere con l’obiettivo di attuarle nel prossimo mandato e tante altre saranno elaborate progressivamente. Un particolare ringraziamento vogliamo rivolgerlo al Presidente Walter Lorenzon che fin dall’inizio ha creduto in noi, sostenendoci nei nostri progetti e al Direttore Generale Gianfranco Pilosio per il fondamentale supporto nella realizzazione di tutte le nostre iniziative. 25


Qual è VERAMENTE la probabilità di vincere? fateilnostrogioco.it

BCC giovani

Fate il nostro gioco L’odierno panorama delle dipendenze riflette un cambiamento epocale relativo a mutamenti socio-demografici, politici ed economici, portando alla ribalta problematiche che costituiscono una sfida continua per le politiche in materia di sanità pubblica. Accanto ai mutamenti legati agli utilizzi di sostanze stupefacenti, è ormai risaputa l’emersione di una nuova categoria di dipendenze comportamentali, caratterizzata dall’assenza di sostanza d’abuso. Si tratta delle cosiddette nuove dipendenze (new addictions) tra le quali spicca quella del disturbo da gioco d’azzardo patologico, classificato all’interno dei disturbi non correlati a sostanze, quale “comportamento persistente o ricorrente legato al gioco d’azzardo che porta a disagio o compromissione clinicamente significativi”. La diffusione di tale fenomeno si è registrata non solo a livello nazionale, ma anche a livello regionale, con una crescita esponenziale dovuta alla concomitanza di diversi fattori, quali la crisi economica e l’enorme ampliamento dell’offerta d’azzardo. Nel 2017 si sono registrati nel Friuli Venezia Giulia un volume di gioco pari a 1.301 euro pro capite e una spesa di 322 euro pro capite (calcolati sulla popolazione maggiorenne). Purtroppo ad oggi non esistono dati epidemiologici precisi e studi validati, abbiamo solo stime secondo cui la percentuale dei giocatori “problematici” varierebbe dall’1,3% al 3,8% della popolazione generale, mentre quella dei giocatori “patologici” dallo 0,5% al 2,2/3%. Nonostante ciò, sono ben visibili le conseguenze drammatiche di tale fenomeno: gli alti costi a livello sociale e familiare che il Disturbo da Gioco d’Azzardo provoca, ne fanno una questione di salute pubblica, che si ripercuote fortemente sulla sfera comunitaria e sociale. Motivo di attenzione continua da parte delle Aziende Sanitarie e delle Istituzioni, è stato il monitoraggio dei dati relativi al feno-

26

meno del Disturbo da Gioco d’Azzardo. A tal proposito, sono stati presentati alcuni studi epidemiologici condotti sul gambling, da parte del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e si è stabilita l’importanza di analizzare la correlazione tra tipologie di gioco (tecnologie, luoghi di svolgimento, modalità di offerta commerciale) e conseguenze per la salute pubblica. È stata anche sollevata la problematica dell’accesso dei minori al gioco d’azzardo (secondo un’indagine dell’università “La Sapienza” di Roma, un minore su quattro ha avuto libero accesso al gioco d’azzardo), sottolineando la necessità di attuare provvedimenti rigorosi che neghino ai minori la possibilità di accedere al gioco d’azzardo. A fronte dell’apprezzata attività istituzionale, la Consulta Giovani Soci della BCC Pordenonese ha voluto dare il proprio contributo formativo ed informativo, per sensibilizzare in modo meno convenzionale alla problematica, spostando il focus del ragionamento sulla costruzione dei diversi giochi d’azzardo, analizzandoli dal punto di vista matematico-scientifico, organizzando l’incontro “Fate il nostro gioco”, il 6 marzo scorso presso la Biblioteca Civica di Pordenone. A presentare la serata è stato Paolo Canova, cofondatore di Taxi 1729 e matematico, il quale ha illustrato le dinamiche che stanno dietro al gioco d’azzardo, focalizzandosi in particolare sull’aspetto psicologico del gioco, nella fattispecie che cosa spinge una persona a iniziare a giocare e, soprattutto, che cosa la spinge a continuare nonostante le scarse vincite.


Chiara Manassero

Canova ha anche fatto riflettere sulle probabilità di vincita nel gioco d’azzardo, mostrando come, dal punto di vista matematico, tutti i risultati fossero prevedibili fin da subito tramite calcoli statistici. A rendere ancora più dinamica la serata è stata una simulazione di gioco che ha coinvolto tutti i presenti ad entrare nel vivo del gioco d’azzardo facendo loro compilare una nota schedina gratta e vinci. Il conduttore ha poi spiegato il meccanismo che sta dietro al gioco dove la percentuale di vincita è estremamente bassa: in

pratica il giocatore perde quasi sempre, anche quando pensa di aver vinto, in quanto le probabilità di vincita sono estraneamente esigue, quelle di pareggio più probabili ma comunque scarse e, infine, le probabilità di perdita di gran lunga superiori. Durante l’intera serata il pubblico è stato molto partecipativo, dimostrando un grande interesse per un tema così tristemente attuale. L’evento è stato molto istruttivo e, anche se strutturato in maniera divertente e travolgente, si è rivelato davvero utile per comprendere il mondo della ludopatia e ciò che lo circonda.

27


BCC giovani

Emanuela Loisotto

Chi sceglie BCC Generation by BCC Pordenonese parte subito in vantaggio! I Giovani che scelgono BCC Generation hanno dei vantaggi pensati su misura, fruibili con la massima facilità, sicurezza e versatilità, con una Banca vicina che li accompagna nella vita di ogni giorno. Tanti sconti e vantaggi esclusivi con BCC Generation Card. Aprendo un conto BCC Generation i nostri giovani ricevono la BCC Generation Card che dà diritto a sconti esclusivi grazie alle convenzioni con negozi, cinema, palestre, piscine, centri estetici, teatro e molto altro. Visita il sito dedicato ai giovani www.bccgeneration.it Ecco le nuove convenzioni di questi mesi:

INVIDIA

Corso Garibaldi, 37 - Pordenone Tel. 0434 084522 negpordenone@invidiauomo.it www.invidia1973.com Sconto 15% su tutti i prodotti presenti in negozio, cumulabile allo sconto Compleanno, pari al 10% e valevole durante tutto il mese del compleanno, entrambi escluse le promozioni in essere.

ESTETICA SESTO SENSO DI MANCONI EMANUELA

Via Gabriele D’Annunzio, 3 - Roveredo in Piano Tel. 0434 94259 6sensobenessere@gmail.com www.sestosensobenessere.com Sconto 5% sui servizi di pedicure, ricostruzione unghie, refil, massaggi e laser epilazione

FERRAMENTA ROVEREDO DI CADELLI MAURO

Via Dante Alighieri Tel. 0434 961145 qcadel@tin.it Sconto 10% escluse promozioni in essere

Le convenzioni possono essere modificate o sospese nel tempo e nei contenuti. Tutti gli aggiornamenti e tutte le convenzioni saranno pubblicati online nel sito www.bccgeneration.it sezione convenzioni, e nella pagina facebook/Bcc Generation. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Operazione a premi "Con BCC Pordenonese parti subito in vantaggio" valida dal 01/08/2017 al 31/03/2019. Regolamento su www.bccpn.it. Offerta valida per nuovi correntisti consumatori della BCC Pordenonese che abbiano sottoscritto, nel periodo, contratto di c/c "Conto BCC Generation Student, Job e Soci". Per le condizioni contrattuali del prodotto fare riferimento ai fogli analitici disponibili nel sito e presso le filiali della Banca. 28


Elenco convenzionati ABBIGLIAMENTO-CALZATURE

• ABBIGLIAMENTO LORENZA Portobuffolè • AW LAB/ATHLETS WORD-BENNET Sacile • CHATTANOOGA DI C. PELLEGRINI Pordenone • CONVERSE STORE Caorle • DA CORTA’ San Vito al Tagliamento • DUNE DONNA FASHION Azzano X • HAVAIANAS STORE Caorle • MASTER SPORT Porcia • M.C.R. DI ZUCCHET G. & C. SNC Pordenone • MIOTTO UOMO&DONNA STILEITALIANO Azzano X • PARUTTO CALZATURE Cordenons • PIU’ SPORT BORTOLUSSI Sacile • SCULTUR DI ANNALISA ZAMARIAN S. Giovanni AGENZIA VIAGGI

• DELIZIA CLUB Casarsa • SAN MARTINO TRAVEL Portobuffolè ARREDAMENTO E CASALINGHI

• L’AMBIENTE - CALLIGARIS SHOP Pordenone • GREGORIS F.LLI Fiume Veneto • RAMBALDINI LIVING DESIGN Azzano X AUTO & MOTO

• M.C.R. DI ZUCCHET G. & C. SNC Pordenone • WELNA GOMME Vallenoncello Pordenone

CORSI DI LINGUA

• IRSE Pordenone Ist.di Studi Europei ELETTRONICA HI FI

• CENTRO TELEFONIA SAS Cinto Caomaggiore • DA PIEVE HI FI Porcia • FAST MUSIC Pordenone • ZANETTI ERNESTO Pordenone GRAFICA E STAMPA

• CENTRO CREATIVO ODERZO Portobuffolè • SINCROMIA SRL Roveredo in Piano FITNESS

• ASD BEAT 4 FUNK San Donà di Piave • BODY CENTER Cordenons • NEW FIT Pordenone • SPORTING HOUSE Fiume Veneto • SPORT PLANET Porcia

• FOTO OTTICA FB Annone Veneto LIBRERIE

OREFICERIE

• UCI CINEMAS Fiume Veneto

RISTORANTI AGRITURISMI PASTICCERIE

SANITARIE E FARMACIE

FOTOGRAFIA

BEAUTY

CINEMA

• BIBIONE THERMAE Bibione • G.I.S.S.S.D Pordenone • GYMNASIUM Aviano • GYMNASIUM Motta di Livenza • GYMNASIUM Pordenone • GYMNASIUM WATER AGE Cordenons • PISCINA COMUNALE San Vito al Tagl.to

MUSICA

• FIORERIA SAN GIUSEPPE Fiume Veneto • FIORERIA TATIANA SOLUCTIONS Annone Veneto • L’ANGOLO FIORITO Portobuffolè

• TAVELLA Pordenone

• LE BELLE BOMBONIERE Azzano X

PISCINE

• CENTRO STUDI EUROPA Pordenone • L’EDICOLA Azzano X

FIORERIA

AUTOSCUOLE

BOMBONIERE ARTICOLI REGALO

• CARNABY STREET PARRUCCHIERI Cordenons • CREATIVE ACCONCIATURE MASCHILI Azzano X • LUISELLA DE MARCHI Portobuffolè • MET DI ZOL TILL Azzano X • SALONE PERFORMA Portobuffolè

• BIRRERIA BAVARESE BIERENGEL Cordenons • ECCCEZIONALE BAR PIZZERIA Annone Veneto • FUNKY GO Sacile • RISTORANTE FILIPPI DAL 1936 Pramaggiore • SOCIETA’ AGRICOLA ANDREANA Villotta • SPEEDY PIZZA DI CARMELO FALCONIERI Porcia • TAVERNA CAORLINA Caorle • PANIFICIO PASTICCERIA PANE E BONTA’ Villotta

• BIASIN MUSICAL INSTRUMENTS DI BIASIN DENIS & C. SNC Azzano X • NAM LAB NUOVA AZZANO MUSICA Azzano X

• BIBIONE THERMAE Bibione • BY CAPRICCI Azzano X • CENTRO ESTETICO LIBELCRI Pramaggiore • CENTRO RIC.ZIONE UNGHIE CLAUDIA CANTON Pn • ESTETICA GRAZIA Cordenons • ESTETICA ELISIR Pordenone • ESTETICA ELITE Oderzo e Portobuffolè • KUBJA Fiume Veneto

PARRUCCHIERI

• IDEA ORO Azzano X • OREFICERIA CAMPAGNUTTA Fiume Veneto • ORO GIOIELLI Prata OTTICA

• BIOPTIK San Stino di Livenza e Cinto Caomagiore • CENTRO MEDICO LA TUA VISTA Pordenone • CENTRO OTTICO PERUZ Pordenone • FOTO OTTICA FB Annone Veneto • MEGAVISION OPTIC STORE Udine, Reana del Rojale, Gemona, Cividale, Tolmezzo, Monfalcone, Latisana, Maniago, Roveredo in Piano • OTTICA TWO EYES Azzano X

• LA GRIMANA SANITARIA ORTOPEDIA FISOTERAPIA San Vito al Tagliamento • FARMACIA DR.SSA CRISTOFOLI Casarsa • FARMACIA INNOCENTE Azzano X SPECIALE SPOSI

• CA’ MULINER Azzano Decimo • GRAFICA & ARTIGIANATO Cimpello di Fiume V. • MIOTTO UOMO&DONNA STILEITALIANO Azzano X TEATRO

• TEATRO COMUNALE GIUSEPPE VERDI Pordenone TEMPO LIBERO

• ALLOGGI PORTOBUFFOLÈ Portobuffolè • BAIA HOLIDAY TRAVELS & LEISURE Booking Center +39 0365 520 682 • B&B GAIA Portobuffolè • PORDENONE FIERE Pordenone

29


30


Chiara Paciucci

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è main sponsor della 30a edizione del Giro Rosa Arriva il Giro Rosa Iccrea. La prima sponsorizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (GBCI) sceglie la 30a edizione della competizione ciclistica che si svolgerà nel nord Italia il prossimo luglio. La sponsorship, che avrà durata triennale, è stata presentata con conferenza stampa lo scorso 27 febbraio a Milano, evento dedicato anche alla presentazione della nuova Maglia 2019 che mostra il brand del Gruppo. La “Maglia Rosa” è da decenni un simbolo per il ciclismo nazionale ed internazionale. Viene indossata da chi guida la classifica generale. Il Giro Rosa Iccrea è la più lunga ed importante gara a tappe del panorama ciclistico internazionale, inserita nella ristretta cerchia delle prove dell’U.C.I. Women’s World Tour, la competizione mondiale in prove multiple, voluta dall’Unione Ciclistica Internazionale, che ha preso il posto della Coppa del Mondo. Attraverso il Giro Rosa, il Gruppo Iccrea ha svoluto esaltare il ruolo centrale della donna nella società di oggi. In aggiunta a ciò, il Gruppo ritiene che il potenziale femminile, a volte inespresso, merita di essere valorizzato in tutti gli ambiti - a partire da quello professionale – per favorire una continua evoluzione culturale e sociale. Infine, è una sponsorship per una forte condivisione dei valori sportivi propri del ciclismo, quali la valorizzazione della singola atleta senza prescindere dalla cooperazione e dall’impegno che unisce le componenti di una squadra verso il traguardo. “Questa partnership ci rende orgogliosi, non solo perché è la prima sponsorizzazione del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, ma soprattutto perché testimonia lo sforzo che il Gruppo sta producendo nella valorizzazione dell’universo femminile e nel sostegno, più in generale, al Sistema Paese”, ha commentato Leonardo Rubattu, Direttore Generale di Iccrea Banca. “Nell’ultimo decennio – ha proseguito Rubattu – nel mondo del Credito Cooperativo è incrementata la presenza delle donne negli organi di vertice delle BCC ma ritengo che molto di più si possa e si debba fare. Oggi le atlete faticano ed ottengono successi esattamente

come i loro colleghi uomini, e anche di più. Eppure, il connubio tra sport e donne, soprattutto nel nostro Paese, resta ancora molto complicato. Questa sponsorizzazione è il segnale che vogliamo dare per cercare di modificare questa situazione”. Il brand “Giro Rosa Iccrea”, in virtù delle caratteristiche territoriali dell’iniziativa, consentirà di supportare ulteriormente il lancio del nuovo brand del GBCI, nonché dare visibilità alle BCC del Gruppo nelle piazze toccate di volta in volta dal Giro. “In Gruppo arriviamo ovunque” è il claim che accompagna la partecipazione del Gruppo al Giro Rosa. Un claim che contraddistingue l’approccio delle atlete che saranno impegnate nel Giro ma che, analogamente, accompagna la nascita e l’impegno del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea insieme a tutte le BCC come Prima Banca locale del Paese. Oltre alla sponsorizzazione, sono previste attività collaterali sul territorio durante le tappe, tra cui l’utilizzo della biglia da spiaggia, oggetto da sempre legato al mondo del ciclismo e simbolo della partecipazione del Gruppo al Giro. In quest’ottica, saranno presenti sul territorio biglie giganti, personalizzate con il brand del Giro Rosa Iccrea, che “viaggeranno” insieme al Giro toccando le tappe percorse dalle cicliste. Alla partenza delle varie tappe ci sarà poi un camper GBCI con un’installazione di una pista sulla quale i bambini potranno giocare con le biglie offerte dalle BCC. Previsto inoltre l’allestimento di una mostra fotografica itinerante “l’energia delle donne”, allestita presso le filiali delle BCC, con foto dedicate a grandi donne dello spettacolo e della cultura italiana che hanno saputo affrontare e trasformare gli stereotipi di genere. Le attività di comunicazione messe in atto dal Gruppo Iccrea, per supportare l’avvicinamento all’evento e creare la giusta dose di attesa, riguardano anche la messa on line del sito dedicato, con contenuti legati ai territori ed alle tappe, che sarà ulteriormente accompagnato da un’attività social e dalle iniziative delle singole BCC. Il Giro Rosa si terrà tra il 5 ed il 14 luglio e saranno 12 le Banche di Credito Cooperativo vicine al percorso delle tappe del Giro o coinvolte in via diretta, come la BCC Pordenonese. 31


BCC informa

Festival Nazionale dell’Economia Civile Si è chiusa a Firenze domenica 31 marzo, con gli interventi del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dei Ministri Giovanni Tria e Sergio Costa, la prima edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, organizzato da Federcasse, la Scuola dell’Economia Civile (SEC) e Nuova Economia per Tutti (NeXT), con il supporto di Confcooperative e delle BCC toscane. Nella splendida Sala dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, tre giorni di dibattiti, 80 relatori, 18 panel, decine di giovani protagonisti con le loro imprese innovative, sostenibili e inclusive e iù di 1.500 partecipanti: un contributo importante per il dibattito pubblico e per la valorizzazione di buone pratiche di imprese e finanza civile in un Paese alla ricerca di crescita, innovazione e nuovi modelli economici e sociali. Presente, in rappresentanza della BCC Pordenonese, una delegazione di consiglieri guidata dal Presidente Walter Lorenzon, ovvero, Moira Casonatto, Giovanni Umberto Caretta, Giancarlo De Carlo, Mauro Manassero, Paolo Loris Rambaldini e Mauro Verona. Il Festival Nazionale dell’Economia Civile, nello spirito dei partecipanti, dei giovani innovatori, delle scuole ha chiesto, in conclusione, a Governo e Parlamento, di mettere al centro della loro azione l’unica direzione di sviluppo possibile e sostenibile, quella che coniuga valore economico, dignità del lavoro e tutela dell’ambiente. E di lanciare una nuova visione per il Paese che sostituisca conflitto, rabbia e paura con felicità e “ricchezza di senso” della vita. È possibile costruire società 100 per cento generative, dove tutti - anche le categorie più deboli - siano messe in condizione di essere felici perché capaci di contribuire al benessere degli altri.

32

Di seguito i primi passi concreti individuati e a portata di mano per avviarsi su questo sentiero.

1. MACROECONOMIA, OCCUPAZIONE E CRESCITA I promotori del primo Festival Nazionale dell’Economia Civile chiedono di sbloccare al più presto i cantieri e di creare un rapporto armonioso tra mondi dell’economia, amministrazione e della giustizia civile. In Italia sono disponibili circa 100 miliardi di euro di investimenti stanziati e da impiegare Le risorse ci sono, l’Unione Europea le ha messe a disposizione, dobbiamo saperle spendere. Uno sviluppo sostenibile passa anche per una più incisiva politica rivolta alle aree interne in corso di spopolamento, per ridare speranza a giovani e meno giovani che vi abitano (con il sostegno alle imprese sociali ed a cooperative di comunità). Sul fronte delle regole bancarie, l’occasione fornita dal recepimento in Europa della normativa Basilea 4 dovrà essere l’occasione per modificare l’approccio dell’Unione Bancaria favorendo realmente la bio-diversità bancaria e incentivando lo sviluppo della finanza civile, ovvero quella mutualistica ed etica in particolare. Le nuove regole dovranno ampliare e non limitare la possibilità di finanziare l’economia reale, le imprese e le famiglie, soprattutto quelle che fanno scelte oggettive di inclusione sociale e sostenibilità ambientale, riducendo l’assorbimento patrimoniale di quei crediti e rendendo strutturalmente proporzionate e adeguate i requisiti delle banche e dei gruppi bancari obbligati per norma a perseguire finalità mutualistiche ed etiche.

2. POLITICHE PER INCENTIVARE L’ECONOMIA SOSTENIBILE Un sistema di ecotasse a prova di delocalizzazione che rispetti la progressività fiscale è essenziale per dare al sistema economico il segnale in direzione della sostenibilità, rivolto anche all’inclusione


e sostenibilità sociale e non solo ambientale ed economica. I premi nelle remunerazioni dei manager, come in parte già sta accadendo in alcune società più lungimiranti, vanno anch’essi legati al triplice obiettivo (creazione di valore economico, sostenibilità ambientale e dignità del lavoro). È, dunque, necessario aggiungere indicatori di performance di sostenibilità (incidenti sul lavoro, impronta di carbonio) a cui subordinare premi e incentivi anche promuovendo il ripensamento della struttura dei contratti nazionali di lavoro.

3. STILI DI VITA Un’economia sostenibile non può prescindere da nuovi modelli organizzativi del lavoro. Due giorni di smart work è la parola d’ordine: una proposta win-win che aumenta la produttività, è a favore della famiglia e funziona da effetto regolatore per una città a misura di sostenibilità, a partire dall’effetto benefico sul problema del traffico nei centri urbani: uscire tutti insieme in macchina e finire nell’ingorgo del traffico deve diventare una stramberia del passato. Una più forte attenzione alla promozione del lavoro femminile e a politiche di conciliazione.

4. AMBIENTE Sul fronte della lotta al cambiamento climatico, gli organizzatori appoggiano la tesi del “Basta con la plastica” dei giovani di FridaysForFuture e con la direttiva dell’Unio-

ne Europea che mette fuori legge la plastica monouso dal 2021. Non bisogna poi dimenticare che l’alternativa pulita ed ecosostenibile alla plastica – vale a dire il mater-bi assieme ad altri materiali – è un’eccellenza italiana ormai nota in tutto il mondo. Il Festival Nazionale dell’Economia Civile ricorda infine che è nata una rete fra 8 Festival (Festival Nazionale dell’Economia Civile, Festival dello Sviluppo Sostenibile, Festival della Generatività, Festival della Partecipazione, ADAPT - International Conference, Festival della Soft Economy, Mappa

Celeste. Forum per il Futuro del Paese, Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile) che hanno condiviso 12 “parole-chiave” per il futuro: competenza; democrazia; economia civile; fiducia; generatività; green economy; inclusione; partecipazione; soddisfazione di vita; sostenibilità; sussidiarietà; uguaglianza/pari opportunità. Sul sito internet www.creditocooperativo.it sono disponibili i materiali audio e video del Festival. Il programma completo della prima edizione è consultabile su www.festivalnazionaleeconomiacivile.it

31


BCC informa

Gabriele Nanni Responsabile Progetto InTour

A Expomar “In Tour”: i servizi delle BCC e del Gruppo Iccrea per il settore turismo

Ecco “In Tour – Innovative Tourism”. BCC Pordenonese e Iccrea presentano, alla Fiera dell’Alto Adriatico, un progetto che coniuga le strutture alberghiere e le eccellenze culturali locali a beneficio di chi viaggia. Pilosio, Direttore Generale di BCC Pordenonese: “è un progetto su cui investiamo per favorire l’essenziale sviluppo dell’economia circolare e del territorio”. Promosso da Iccrea attraverso un road show che fa tappa a Caorle, il progetto è un ponte innovativo tra le esigenze del turista e la valorizzazione del territorio grazie a un network di servizi competitivi dedicato a chi viaggia. 34

Il turista e le risorse di un territorio devono saper parlare fra loro. Se da una parte il turismo è per il Veneto una risorsa fondamentale di sviluppo, dall’altra è altrettanto importante che le Banche di Credito Cooperativo, in quanto banche del territorio, possano presidiare questo business insieme agli albergatori e agli altri operatori del settore per fare in modo che il territorio sia vissuto adeguatamente. L’innovazione e i modelli di business su questo fronte non si arrestano mai e Iccrea Banca, insieme alle BCC aderenti al costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, sta promuovendo un progetto che va in questa direzione, attraverso l’evoluzione dei servizi nell’ambito dei sistemi di pagamento. Il lancio del progetto sul turismo di Iccrea Banca (il primo così articolato del panorama bancario) prevede un road show continuo su tutto il territorio nazionale che, arrivando alla Fiera dell’Alto Adriatico di Caorle, ha coinvolto in prima linea BCC Pordenonese. Durante l’incontro in Fiera, rappresentanti della BCC Pordenonese (BCC con 9 sportelli in provincia di Venezia), di Iccrea Banca e di


altri partner importanti coinvolti nel progetto, hanno presentato l’iniziativa agli albergatori del territorio. Alla tavola rotonda, tra gli altri, hanno anche partecipato… La risposta all’evento è stata importante, con una piena partecipazione di rappresentanze delle strutture ricettive presenti nel litorale. “Come banca del territorio, il turismo per noi è una risorsa fondamentale da coltivare e da assecondare con progetti innovativi che sviluppino l’economia circolare – ha commentato Gianfranco Pilosio, Direttore Generale di BCC Pordenonese – e questo è un progetto che va esattamente in questa direzione. Come BCC, insieme a Iccrea, siamo pronti a fare la nostra parte per il sostegno agli albergatori, il cui ruolo oggi sta cambiando in modo importante, per accompagnare il loro business con nuove opportunità e nuove leve, favorendo l’interesse verso il territorio da parte del turista e valorizzando chi lavora e produce a livello locale”. In cosa consiste il progetto. Iccrea Banca, insieme ad altri partner di primario livello, ha voluto promuovere un progetto innovativo che, facendo perno sugli alberghi, coinvolge le mete di attrazione turistica offrendo al turista nuovi strumenti per accrescere la sua esperienza di viaggio. Tutto ruota attorno ai sistemi di pagamento (POS per carte di credito, ad esempio) promossi da Iccrea sul territorio (verso alberghi, attività ricreative per turisti e museali, produttori enogastronomici) e a una piattaforma tecnologica che l’albergatore, se cliente BCC, potrà utilizzare per la gestione della relazione con il turista. L’albergatore, grazie a questa piattaforma, potrà – prima dell’inizio del soggiorno – comprendere le esigenze del cliente-turista e consigliarlo per la scelta delle località e strutture turistiche da visitare, o punti vendita di produttori enogastronomici locali da visitare (l’importante è che siano tutti serviti dai sistemi di pagamento forniti Iccrea). Non si parla in questo caso solo di POS e delle carte di credito CartaBCC (emesse da Iccrea), ma anche di servizi di ultima generazione come Satispay, la start-up che ha sviluppato un meccanismo di “WhatsApp dei pagamenti” (in cui Iccrea figura tra i principali soci, e che sta coinvolgendo sempre più esercenti in tutta Italia). Per quanto riguarda i consumi e gli acquisti on line, gli esercenti che aderiranno all’iniziativa potranno beneficiare della vetrina Ventis City (disponibile sul sito www.ventis.it), lo spazio virtuale sulle opportunità offerte da produttori locali del made in Italy di

qualità, che presenta due soluzioni vantaggiose: “la vetrina esercente” e quella “cou-pon”. La prima permette di esibire in modo continuativo l’attività dell’esercente nella piattaforma italiana che ospita più di un milione di utenti. La seconda, invece, crea, grazie allo strumento del coupon, un rapporto di valorizzazione reciproca tra l’esercente ed il cliente. Ed ecco che per chi viaggia si apre un network innovativo di opzioni vantaggiose e facilmente fruibili sul territorio che, iniziando dalla porta di accesso della struttura ricettiva, potranno estendersi su altri fronti commerciali (comprendendo anche servizi di trasporto sul territorio e acquisti di coupon). Grazie a questo progetto verrà attivato dunque un circolo virtuoso che genera benefici verso tutti gli attori coinvolti (a partire dal turista), permettendo anzitutto agli alberghi di avere un iniziale canale diretto con il cliente sotto il profilo commerciale ma, più in generale, relazionale. Ma il progetto non si ferma qui. Perché l’offerta di Iccrea si estende anche agli albergatori per le loro esigenze prettamente aziendali. Iccrea BancaImpresa, la banca corporate del Gruppo Iccrea, mette a disposizione una serie di prodotti relativi ai finanziamenti strutturati e servizi consulenziali dedicati alle piccole e medie imprese. L’obiettivo futuro è di poter entrare nel mercato delle grandi realtà turistiche ricettive arrivando ad anticipare il modello di offerta turistica.

35


BCC informa

Il progetto In Tour è anche altro, grazie a Ventis e al Club Turismo di Iccrea BancaImpresa

36


Marco Bellabarba

Un’esperienza di viaggio, per il turista, non è solo “accomodation”, ossia l’utilizzo dei servizi alberghieri che lo accolgono al momento di arrivare a destinazione. L’esperienza di viaggio è molto di più.

È, da una parte, fornire a chi viaggia una presentazione dell’offerta del territorio e dei suoi prodotti, con l’opportunità di conoscerli prima online e poi acquistarli una volta arrivati sul posto. Dall’altra, per il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea è fondamentale accompagnare gli alberghi, perno centrale del progetto In Tour, nel loro sviluppo, nei loro piani di crescita, nella consulenza sulle strategie da intraprendere. Tutto questo, è il progetto In Tour del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Per iniziare, se parliamo di eccellenze del territorio da promuovere online ai turisti, entra in gioco Ventis.it, il marketplace del Gruppo focalizzato su 3 elementi fondamentali del tessuto imprenditoriale italiano: la moda, l’enogastronomia e la casa. Se la finalità di questo portale è quella di sostenere le PMI clienti delle BCC per “digitalizzare” la loro offerta, per il turista tutto questo diventa una ricchezza informativa per conoscere le ricchezze del territorio che andrà a visitare. Grazie a Ventis City, infatti, la sezione all’interno del portale Ventis.it, è possibile visualizzare offerte geolocalizzate beneficiando di soluzioni vantaggiose, attraverso lo strumento del couponing, A breve, inoltre, Ventis sarà arricchito con un nuovo portale che permetterà anche servizi diretti di booking per accompagnare il turista durante tutta la sua esperienza di viaggio Fare sinergia con Ventis, nell’ambito del progetto In Tour, è un’opportunità di promozione immediata dell’esperienza di un territorio e, insieme, una vetrina per le PMI clienti della BCC, che ad oggi già vanta oltre 1,4 milioni di utenti registrati, una vetrina con 1750 brand, 24 milioni di pagine visualizzate con un ticket medio di circa 110 euro. Anche il fronte strettamente corporate ricopre un ruolo fondamentale per lo sviluppo delle attività alberghiere. E su questo, il progetto In Tour offre un elemento in più agli alberghi clienti della Banca. In un sistema turistico in continua evoluzione, il comparto alberghie-

ro si è trovato infatti sotto pressione per la sempre più agguerrita concorrenza di proposte alternative, sia per un viaggiatore “fai da te”, sia per l’affermarsi di una tipologia di domanda orientata in prevalenza al lusso. Proprio grazie alla capacità di adattarsi a questi tipi di domanda nuovi e profondamente differenti, gli alberghi stanno recuperando la loro centralità nella capacità ricettiva di un Paese e sul mercato turistico globale. Questa centralità non rileva soltanto per l’industria turistica, ma contribuisce a rafforzare lo stretto legame tra il sistema alberghiero, lo sviluppo turistico e la crescita dei territori. L’albergo diventa così strumento di trasformazione urbana: massimizzare l’integrazione con iniziative inserite in più ampi progetti di riqualificazione, di una zona, di un quartiere, di un’area, come collettore di investimenti anche per servizi accessori rivolti non solo al turista, ma anche alla collettività locale. È così che l’albergo diventa un volano di sviluppo per tutto il territorio. Inoltre, il sistema alberghiero si rivela strategico anche per la capacità di attrarre capitali, in gran parte internazionali. Il mercato immobiliare riferito all’hotellerie si sta infatti sviluppando in sostituzione di altri asset class che, al momento, risultano meno redditizi. E sono sempre più numerosi i soggetti finanziari che investono nel comparto alberghiero, recuperando e valorizzando edifici esistenti, riconvertendo e rigenerando il patrimonio immobiliare, garantendo che nel territorio non si creino sacche di degrado e abbandono. Su tutto questo, Iccrea BancaImpresa mette a disposizione una serie di prodotti relativi ai finanziamenti strutturati e servizi consulenziali dedicati alle piccole e medie imprese. L’obiettivo è di poter entrare nel mercato delle grandi realtà turistiche ricettive arrivando ad anticipare il modello di offerta turistica. Per questo motivo è stato creato il Club Turismo: un’area di specializzazione dedicata al settore turistico-ricettivo, per poter aumentare la penetrazione sul mercato, arricchendo le competenze e la cooperazione tra Iccrea BancaImpresa e le BCC. Il Club Turismo ha l’obiettivo di sviluppare, con continuità e con competenza, tutte le attività inerenti al settore turistico-ricettivo coinvolgendo le BCC maggiormente interessate e attive nel comparto. 37


Available for supported cards from participating banks; contact your bank for more information. Only available at NFC-enabled terminals. View current supported country, payment network and issuing bank information at Garmin.com/GarminPay

Il tempo è denaro.

Niente contanti? Nessun problema. La soluzione di pagamento contactless Garmin Pay consente di effettuare acquisti utilizzando solo lo smartwatch.

www.cartabcc.it

38


CartaBCC con Google Pay. Smartissimo!

Ora puoi sfruttare tutti i vantaggi della tua CartaBCC sul tuo dispositivo Android! Registra CartaBCC su Google Pay e paga con il tuo device su POS contactless, app e siti abilitati. Scopri di piĂš su www.cartabcc.it

www.cartabcc.it

39


BCC informa

Crediper Prestito Personale Il prestito personale, adatto ad ogni progetto, veloce da richiedere e semplice da gestire. Il prestito personale è una forma di finanziamento utilizzata da numerose famiglie per supportare le proprie esigenze di spesa, usufruendo della comodità delle rate mensili e incidendo in modo modulabile sul bilancio famigliare. BCC CreditoConsumo, la Società che si occupa di rispondere alle esigenze finanziarie delle famiglie clienti delle Banche di Credito Cooperativo aderenti al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, progetta e sviluppa soluzioni di finanziamento personalizzate e accessibili, che consentono di realizzare questi progetti in modo responsabile, chiaro e trasparente.

40

Nell'ambito del brand Crediper, la BCC Pordenonese, in collaborazione con BCC CreditoConsumo, mette a disposizione Crediper Prestito Personale, la soluzione di finanziamento che consente di realizzare piccoli e grandi progetti attraverso un sostegno economico semplice da richiedere e comodo da gestire.


BCC Pordenonese, 1° classificato "Contest Crediper 2018"

È possibile richiedere fino a 50.000 euro rimborsabili in comode rate mensili fino a 120 mesi. Il rimborso delle rate avviene tramite addebito diretto sul conto corrente, il TAN e l’importo mensile della rata rimangano fissi per tutta la durata del finanziamento, permettendo un’agevole programmazione del proprio bilancio famigliare tenendo sempre sotto controllo le proprie uscite mensili. È possibile richiedere il finanziamento Crediper Prestito Personale in modo semplice e veloce recandosi presso una delle filiali della BCC Pordenonese. Per facilitare l’inserimento della richiesta è sufficiente portare con sé la copia del documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale ed un documento di reddito: l’ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, l’ultima certificazione unica per i lavoratori autonomi o il cedolino della pensione per i pensionati. Il prestito verrà rimborsato alle scadenze prefissate, è quindi necessario valutare correttamente il proprio bilancio familiare in funzione dell’importo della rata prescelta. Nel sito www.crediper.it è possibile individuare la filiale BCC Pordenonese più vicina utilizzando il pratico “Cerca filiale” dotato di geolocalizzazione. Il 22 marzo si è conclusa la campagna promozionale Crediper Premium: “Scegli il prestito Crediper, realizza i tuoi sogni oggi e vinci l’auto di domani”. La campagna offriva un finanziamento flessibile ricco di vantaggi dedicati alle famiglie clienti della Banche di Credito Cooperativo che poteva essere richiesto per ogni finalità di spesa. Inoltre, permetteva di partecipare auto-

maticamente ad un’estrazione per vincere un TOYOTA C-HR HYBRID Lounge. La stessa campagna lo scorso anno ha permesso ad un cliente della BCC Pordenonese di vincere un Piaggio Beverly 300. A partire dal 1 Aprile è disponibile la nuova campagna promozionale Crediper Extra. Oltre ad offrire una condizione vantaggiosa, il prestito personale Crediper Extra permette di avere, in modo del tutto gratuito, tutte le opzioni di flessibilità del prestito flessibile. È possibile saltare il pagamento di una rata ogni sei mesi, per un massimo di cinque volte nel corso del finanziamento, accodando il pagamento alla fine del piano di rimborso scelto o modificare l’importo della rata ogni sei mesi per un massimo di cinque volte nel corso del finanziamento, aumentandola o diminuendola in base alle proprie esigenze. Per tutta la durata della promozione, che si concluderà il 5 luglio 2019, è possibile richiedere fino a 50.000 euro da rimborsare in comode rate mensili con addebito diretto sul proprio conto corrente realizzando piccoli e grandi progetti con la massima trasparenza e semplicità e incidendo in modo adeguato sul proprio bilancio familiare. I prestiti personali Crediper offrono la sicurezza e la trasparenza di un partner affidabile ed un supporto nella realizzazione consapevole dei propri progetti. I consulenti nelle filiali della BCC Pordenonese sono a disposizione per costruire la soluzione di finanziamento più adatta ai bisogni ed alle esigenze di ciascun cliente. 41


BCC una storia di successo

Gilberto Zaina

Acqua Dolomia, orgoglio regionale eccellenza nel mondo

Azienda (stabilimento produttivo imbottigliamento acqua Dolomia)

Acqua Dolomia al Caffè Florian di Venezia

Con il 2018 si è chiuso il decimo anno di attività di Sorgente Valcimoliana Srl, società che imbottiglia l'acqua oligominerale a marchio Dolomia, che sgorga nel Comune di Cimolais (PN), all'interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, patrimonio mondiale UNESCO, per l'incomparabile bellezza ed integrità del territorio. L'azienda è cresciuta anno su anno sempre a doppia cifra e nel 2018 il proprio fatturato ha raggiunto i 13,5 milioni di euro, con incidenza dell'export oramai prossima al 20% e ritmi di crescita superiori al 30% negli ultimi due anni supportata dalla commercializzazione costante in oltre 35 paesi nel mondo. Le bottiglie di acqua minerale prodotte nel 2018 sono prossime ai 100 milioni.

42

Sin dall'avvio della propria attività l'azienda si è distinta per una particolare cura e ricerca nel packaging dei propri prodotti, differenziandoli in tre specifiche linee, delle quali due destinate esclusivamente al canale Ho.Re.Ca. (Hotellerie, Restaurant e Caffè) per il consumo fuori casa, ed un'ulteriore terza linea Classic destinata al consumo in casa e per lo sport ed il tempo libero, commercializzata nel canale GDO (Grande Distribuzione Organizzata). Le prime due linee di produzione per il canale Ho.Re.Ca. si distinguono con i nomi di: Exclusive in bottiglie di vetro extrachiaro a perdere (Vap) destinate alla fascia premium di questo canale ed Elegant in robuste bottiglie di materia plastica trasparente (Pet) pubblicizzate "belle come il vetro" per una ristorazione veloce di tendenza, in particolare in molte catene del settore in forte espansione in questi ultimi anni sia in Italia che all'estero. Tra le principali particolarità di quest'azienda, che la distingue da altre del settore di comparabile dimensione, in primo luogo l'indirizzo gestionale imposto dal management di voler concentrare in Valcelli-


Acqua Dolomia al Ristorante Opera Bombana di Pechino na, entro lo stabilimento di imbottigliamento di Cimolais, oltre alle maestranze impiegate nella funzione produttiva, anche gli addetti alle altre funzioni, quali quella amministrativa, commerciale, di marketing e di ricerca e sviluppo. La concentrazione di tutte queste funzioni, unita ad un enorme sforzo per conseguire tutte le più qualificate certificazioni di qualità sia nazionali che internazionali nel settore alimentare, quali la BRC Food e l'IFS, hanno consentito all'azienda di operare costantemente nel miglioramento dei propri prodotti e nell'innovazione di prodotto e processo, sovente per questo presa a riferimento anche dalle aziende leader del settore.

Acqua Dolomia si distingue inoltre per l’eccezionale ridotto contenuto di nitrati (inferiori a 2 mg/L) che la certificano tra le più pure in assoluto e di sodio (0,2 mg/L pari a 0,00002%) in assoluto il più basso dichiarato tra tutte le acque oligominerali in commercio. Si distingue inoltre per il più alto contenuto dichiarato sul mercato di ossigeno disciolto, pari a 10,5 mg/L. La peculiare mineralizzazione ne assicura le proprietà diuretiche, la rende specificatamente adatta per le diete iposodiche, utile per la corretta reintegrazione idrosalina negli sportivi, favorente le funzioni digestive, e consigliata per la preparazione degli alimenti dei lattanti.

L'acqua oligominerale Dolomia si differenzia dalle altre acque in commercio per le sue particolari caratteristiche fisico-chimiche ed organolettiche, che ha acquisito stando a contatto con la roccia dolomia, dalla quale assume oltre al nome anche i nobili minerali che la compongono, quali il bicarbonato, il calcio ed il magnesio, tipici minerali alcalini. Il processo di arricchimento di questi nobili minerali alcalini dura diversi decenni e si realizza filtrando entro la montagna dai nevai di alta quota e scorrendo per decenni entro i cunicoli carsici di un antico e prezioso bacino idrogeologico nel cuore delle Dolomiti friulane, prima di sgorgare pura ed incontaminata in Valcimoliana. Grazie a questo lento e prezioso processo di arricchimento acqua Dolomia risulta essere una delle rare acque alcaline (pH pari ad 8,1) pur presentando un residuo fisso assai basso, pari a 114 mg/L. Questa accentuata alcalinità la rendono particolarmente utile a contrastare l'acidità che si forma entro il nostro organismo ed a ristabilire il suo necessario equilibrio idrosalino, oltre a renderla particolarmente gradevole al palato, rispetto a molte altre acque di pari od inferiore leggerezza, che risultano assai più acide (con pH inferiore a 7).

Nel 2019 Acqua Dolomia ha lanciato nella GdO una nuova linea di prodotti, denominata Premium, dalla nuova veste grafica che riprende le forme ed i colori delle Dolomiti friulane, per rendere ancora più manifesta al consumatore la sua nobile origine. Nel corrente anno 2019 verrà completato l'importante investimento che consentirà l'avvio dal successivo 2020 della nuova linea di prodotti dedicati al canale Ho.Re.Ca.in vetro a rendere, per meglio soddisfare le richieste di molti grossisti operanti nel settore e dei loro clienti del settore della ristorazione che prediligono questo tipo di prodotti rispetto a quelli in bottiglie di vetro a perdere.

Area vicino alla sorgente in Val Cimoliana

43


BCC territorio

Terrevolute Festival della Bonifica Il Comitato Promotore di Terrevolute | Festival della bonifica, composto dall’Unione Regionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue (ANBI Veneto) e dagli undici Consorzi di bonifica della Regione Veneto. Il Festival, di caratura nazionale, primo e unico nel suo genere, è organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e con il Comune di San Donà di Piave, città ospitante. Terrevolute è patrocinato da Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Regione del Veneto, Università degli Studi di Padova, ANCI Veneto e Comune di San Donà di Piave. Nel corso dei secoli il territorio italiano è stato sottoposto a numerosi interventi di carattere prevalentemente idraulico che ne hanno modificato sensibilmente la struttura originaria e hanno avuto notevoli conseguenze economiche e sociali sulle comunità residenti. In particolare, in alcune regioni, la profonda trasformazione della campagna è stata determinata dagli effetti delle opere di bonifica realizzate nel corso dei secoli che hanno perseguito finalità talvolta diverse a seconda delle necessità e delle sensibilità dei tempi. A questa lenta, continua ed efficace opera di trasformazione è dedicato Terrevolute | Festival della Bonifica, quattro giorni di spettacoli, musica, mostre e momenti culturali dedicati al rapporto tra uomo

44

e terre di bonifica. L’espressione Terrevolute si offre a due possibili letture: terre volute perché desiderate, necessarie per soddisfare i bisogni di comunità in continua evoluzione, e terre evolute, perché sviluppate, trasformate da esperienza, competenza e innovazione tecnologica. La scelta della città ospitante non è casuale. San Donà di Piave, nel territorio del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale, ha per il mondo della bonifica un valore simbolico importantissimo. Fu qui infatti che, nel marzo del 1922, si tenne il Primo Congresso Regionale per le Bonifiche Venete, promosso dalla Federazione Nazionale dei Consorzi di bonifica. A tale evento parteciparono esperti e studiosi d’ogni parte d’Italia, oltre ad autorevoli rappresentanti del mondo della politica, a testimonianza dell’attenzione che in quel momento veniva prestata al tema della bonifica e al ruolo che in tale campo d’intervento pubblico e privato rivestiva l’esperienza maturata nel territorio veneto. Prima dell’avvento del fascismo l’idea di ‘bonifica integrale’ era ormai pienamente acquisita. Questa affondava le sue radici nei programmi agrari maturati nell’età giolittiana grazie all’impegno di politici come Giuseppe Zanardelli, Francesco Saverio Nitti, Luigi Luzzatti, Pietro Bertolini, Francesco Cocco Ortu, Pietro Lacava e Ettore Sacchi, ma soprattutto grazie all’opera di un’élite tecnica che

assommava competenze disciplinari specifiche e conoscenza empirica dei problemi. Furono uomini come Arrigo Serpieri, Eliseo Iandolo, Angelo Omodeo, Vittorio Peglion, Carlo Petrocchi, Meuccio Ruini a introdurre un profondo ripensamento nella concezione della bonifica, intesa come operazione simultanea di sistemazione idraulica, risanamento igienico e trasformazione agraria. Il Congresso del marzo 1922 è una ricorrenza di notevole rilevanza per la storia e l’economia della regione veneta. Per questa ragione si è pensato di realizzare, proprio a San Donà di Piave, a partire dal 2018, un Festival della bonifica, una manifestazione che ha come primo obiettivo quello di sensibilizzare la cittadinanza, le istituzioni formative e le attività produttive ai temi ambientali ed economici legati al mondo della bonifica. Il progetto è quello di avvicinarsi progressivamente al 2022 al fine di creare in quella data un evento davvero significativo, un momento di scambio di conoscenze e pratiche a livello locale, nazionale e internazionale. La Regione del Veneto ha inserito tale ricorrenza nel “Programma regionale per la promozione dei Grandi Eventi” (1922-2022). Oggi, come nel 1922, il Veneto è sicuramente la regione italiana che per le sue eccellenze ambientali, culturali, produttive e turistiche merita di essere al centro di una nuova riflessione nel campo della bonifica, della tra-


Elisabetta Novello

sformazione del territorio e della conservazione e rivalutazione del paesaggio. In quest’ottica il Festival tratta l’importanza della gestione della risorsa idrica ai fini della sicurezza del territorio e dell’agricoltura. Più in generale sarà occasione per affrontare tematiche ambientali, economiche, storiche, culturali e alimentari partendo dall’assunto che molti dei territori di pianura – in primis il Veneto – sono abitabili grazie a un lavoro plurisecolare di bonifica idraulica. La prima edizione del Festival, tenutasi nel maggio 2018 ha registrato un grande successo di pubblico e di interesse per la ricca e articolata offerta: 5 simposi scientifici, 40 relatori, 10 Università coinvolte (più di 400 partecipanti, vari ordini professionali coinvolti); 4 spettacoli serali gratuiti di teatro dedicati a temi ambientali (2.500 spettatori); 30 tour nel territorio, 18 destinazioni raggiunte da biciclette, barche elettriche, autobus, ultraleggeri (più di 1.000 partecipanti); workshop e concorsi che hanno coinvolto le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, presentazioni di libri, musica, enogastronomia, mercatini di prodotti locali, un concorso fotografico, mostre e installazioni nelle idrovore. Con la seconda edizione, in programma dal 16 al 19 maggio, il festival si pone l’obiettivo di SENSIBILIZZARE la cittadinanza sulla fragilità del territorio, sulla necessità di politiche di urbanizzazione e antropizzazione sostenibili e rispettose dell’ambiente e di TROVARE soluzioni alle nuove sfide che il cambiamento climatico e una crescente urbanizzazione obbligano ad affrontare. Molti i temi che verranno approfonditi nei tavoli tecnici e nelle Tavole Rotonde: mutamenti

climatici, consumo del suolo, rischio idrogeologico, conservazione e valorizzazione del paesaggio, agricoltura sostenibile, gestione della risorsa idrica, opportunità di sviluppo ed elaborazione di buone pratiche. Da febbraio 2019 sono operative 5 Commissioni Tecnico-Scientifiche, ciascuna composta da 5/6 esperti coordinati da due membri del Comitato Scientifico: 1. Prevenire i dissesti idrogeologici nei bacini montani e di pianura prof. Marco Borga – TESAF e prof. Paolo Salandin - DICEA 2. La sostanza organica per migliorare le caratteristiche idrogeologiche dei suoli agrari prof. Maurizio Borin e prof. Francesco Morari DAFNAE 3. 2009-2019: a dieci anni dall’emanazione della legge regionale 8 maggio 2009, n. 12: Nuove norme per la bonifica e la tutela del paesaggio prof.ssa Patrizia Marzaro – prof. Clemente Santacroce - DiPIC 4. Paesaggio e turismo culturale: strategie per la valorizzazione del territorio prof.ssa Benedetta Castiglioni e prof.ssa Elisabetta Novello - DISSGEA 5. AISSA#under40: Acqua e agricoltura dott. Carmelo Maucieri e dott. Carlo Nicoletto - DAFNAE Nelle giornate del Festival avranno poi luogo 5 Tavole Rotonde all’interno delle quali i coordinatori delle 5CTT presenteranno i risultati della loro analisi e un documento programmatico. In quella occasione il mondo scientifico avrà modo di confrontarsi con uomini del mondo politico, rappresentanti delle amministrazioni locali, operatori del settore ambientale e dell’agricoltura e con i cittadini.

Uno spazio importante verrà dedicato anche al confronto internazionale: alle Tavole Rotonde saranno presenti le delegazioni del Senegal e del Marocco che porteranno le loro esperienze progettuali. La mattina di sabato 18 maggio è dedicata all’evento “L’Università in Piazza”: 8 docenti del nostro Ateneo, alcuni dei quali del nostro Dipartimento, terranno una breve lezione a una platea di 500 studenti e cittadini in Piazza Indipendenza. Le loro Lezioni verranno anticipate da un ‘Monologo di Galileo’ recitato da Andrea Pennacchi (direttore artistico del Festival) che sarà poi il moderatore dell’evento. Ambiente, patrimonio culturale, sostenibilità e sviluppo saranno il filo conduttore anche di tutte le altre attività previste nel programma del Festival, ovvero: • Artisti in prima serata nella Piazza Indipendenza: Teresa Mannino, Giobbe Covatta, Giovanna Digito, Mirko Artuso, Andrea Pennacchi e Pantakin; • presentazione di libri e reading; • installazioni artistiche; • progetti di studio e ricerca che coinvolgeranno le istituzioni formative; • tour nel territorio. Si tratta per tutti coloro che a diverso titolo parteciperanno all’evento di un’importante opportunità per creare una rete di contatti grazie alla quale tentare di costruire nell’immediato futuro collaborazioni effettive, ideare progetti, porsi degli obiettivi da raggiungere. Ma senza riuscire prima a condividere una linea comune di azione è difficile camminare assieme. Bisogna discutere, confrontarsi, a volte anche scontrarsi, ma procedere assieme per un futuro realmente sostenibile.

45


BCC territorio

Andrea Moschioni

Educational Prosa 2018/2019 con BCC Pordenonese Un nuovo successo per Educational Prosa 2018/2019 rivolto alle scuole secondarie di I° e II° grado, percorso che il Teatro ha realizzato grazie al sostegno della BCC Pordenonese. Un progetto che si è sviluppato su più mesi (5 spettacoli per 8 recite complessive da novembre 2018 a marzo 2019) e ha coinvolto più di 2500 ragazzi degli Istituti di Pordenone e dei territori limitrofi. Questa edizione ha affrontato temi di attualità sociale: dalla questione della migrazione ai rapporti familiari e adolescenziali, senza dimenticare la storia del nostro Paese e dei suoi protagonisti con uno spettacolo dedicato a Leonardo Da Vinci. Il primo appuntamento è stato il 7 novembre con Albania casa mia, un testo divertente e commovente di un giovane attore e autore. La storia di un figlio che, cresciuto in Veneto, lontano dall’Albania, racconta le vicende della sua famiglia capitanata da un padre infaticabile che con sacrifici cerca di crescere suo figlio evitando miseria e trasmettendogli il grande amore per la sua terra d'origine. Oltre alla visione dello spettacolo gli 46

studenti hanno avuto l’opportunità di dialogare in classe con il regista Giampiero Rappa e si sono confrontati poi con Aleksandros Memetaj, protagonista dello spettacolo, in un dibattito in coda alla replica mattutina. Il codice del volo (18 dicembre), ha visto il ritorno di Flavio Albanese regista e interprete di uno spettacolo che ha cercato di spiegare il genio di Leonardo Da Vinci. Gli spettatori hanno conosciuto la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare del poliedrico Leonardo attraverso le parole del suo allievo Zoroastro. Protagonista assoluta è stata la curiosità, l’inquieta tensione dell’uomo verso la scoperta, l’incredibile capacità umana di arrivare oltre i limiti che la natura sembra imporci. Venerdì 25 e sabato 26 gennaio 2019, in occasione della Giornata della Memoria, è stato proposto un appuntamento che da più di trent’anni invita a non dimenticare le atrocità dell’Olocausto: L’istruttoria di Peter Weiss, una sorta di viaggio agli inferi, atto di denuncia contro i criminali nazisti, che venne scritto da Weiss dopo aver assistito allo storico processo di Francoforte (1963/1965) contro un gruppo di SS e di funzionari del lager di Auschwitz. I ragazzi sono stati parte integrante dello spettacolo, muovendosi tra le scenografie e gli attori, da spettatori silenziosi ma fortemente coinvolti grazie al particolare allestimento. Il 18 febbraio 2019 è stato il momento dello spettacolo in lingua inglese anche quest’anno della compagnia Charioteer Theater, Romeo & Juliet (are dead), uno degli amori più famosi della storia riletto alla luce dei prota-

gonisti, adolescenti che vogliono ribellarsi a un destino già scritto. Le parole di Shakespeare si mescolano all’inglese contemporaneo di Mercuzio che funge da narratore “involontario” di una vicenda ricca di spunti di riflessione sull’adolescenza e la voglia di riuscire a rivendicare un posto nel Mondo. A chiudere la rassegna Senza parlare, il 21 e 22 marzo, una produzione originale del nostro Teatro, intorno il tema della difficoltà comunicativa. Sara compie 18 anni, suo fratello maggiore, Marco, diventa suo tutore e decide di organizzarle una festa. Sara è un adolescente arrabbiata, vorrebbe poter dire qualcosa ma non riesce, non può parlare, non può usare i gesti e dipende completamente dagli altri. Lo spunto di riflessione nasce dalla volontà di raccontare una problematica molto diffusa che colpisce attraverso le forme più disparate di patologia, senza distinzione d’età o vissuto, che mette in discussione e ridefinisce i rapporti famigliari. Gli spettatori hanno avuto modo di approfondire le tematiche attraverso un dialogo a fine spettacolo che ha coinvolto anche la regista e gli attori in scena. Il progetto si è articolato con un’ulteriore occasione di approfondimento: gli studenti sono stati invitati in Teatro nelle settimane successive alla visione, per dare una testimonianza a caldo, tramite l’utilizzo di video-interviste, rispetto ai temi trattati e alle messinscene degli spettacoli. Queste testimonianze faranno parte di un video finale come compendio dell’esperienza teatrale e sociale vissuta insieme.


BCC Pordenonese

SOSTIENE

47


BCC territorio soci

Alberto Grizzo

Adotta un mini gregge di pecore Avete mai pensato di adottare un gregge di pecore? Adotta un mini gregge è l’originale iniziativa promossa dal Consorzio delle Valli e delle Dolomiti Friulane, rivolta in generale a chi sente di avere una preoccupazione per l’ambiente, un interesse per il proprio territorio, una curiosità per il mondo della pastorizia e un piccolo capitale da investire. Innanzi tutto è opportuno chiarire chi è il promotore: è un consorzio agro-silvo-pastorale con sede in Tramonti di Sotto, costituito il 28 febbraio 2017 con lo scopo di riorganizzare le poche risorse produttive del territorio in una visione multi-attoriale capace di creare nuovo valore economico e sociale attraverso la costruzione di sistemi a rete nei quali siano inclusi non solo i produttori ma anche gli stessi residenti che possono mettere in gioco, a diversi livelli, capacità, risorse e conoscenze personali. Le aziende che hanno dato vita al Consorzio sono 21, distribuite in un’area che va da Erto a Vito d’Asio. Ad oggi, aprile 2019, sono 23. I comuni coinvolti sono: Erto, Claut, Andreis, Frisanco, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Clauzetto, Vito d’Asio, Castelnovo del Friuli, Travesio. Il Consorzio ha definito inoltre con il Servizio sociale dell’UTI e il Distretto Sanitario azioni di inclusione sociolavorativa, nonché si rende disponibile a definire tutte le azioni di supporto ritenute utili allo sviluppo di un nuovo welfare di comunità in area montana. Una fra le attività prevalenti è appunto l’allevamento di ovini e la produzione di formaggi, tradizionalmente molto radicata nella Val Tramontina. In quest’ambito il Consorzio intende promuovere modalità di agricoltura sociale non semplicemente centrate sulla produzione, ma orientate alla sostenibilità dell’ambiente, alla coesione sociale e alla promozione del benessere delle persone che abitano in questi luoghi. Quindi accanto ad un’agricoltura di prodotto si sta progressivamente costituendo un’agricoltura di servizio volta a ristabilire l’equilibrio ormai perduto fra uomo e ambiente, attraverso l’introduzione dell’animale come condizione determinante sia per i fattori produttivi che per quelli ambientali. Rilevanza assumono quindi i 2 greggi transumanti (attualmente 250 pecore) che si sposteranno in tarda primavera dalla stalla centrale di Tramonti di Sopra (loc. Sot Maleon) a malga Rest e malga Fara (Andreis), intervenendo in maniera considerevole sulla manutenzione ambientale di quei luoghi. Le due stalle di Sot Maleon, oltre ad ospitare le pecore sono dotate di una moderna sala mungitura, di un caseificio e di un laboratorio per la produzione della pitina. Quest’ultimo importante traguardo è stato reso possibile anche attraverso il prezioso sostegno della BCC Pordenonese che da sempre sostiene progetti territoriali finalizzati allo sviluppo locale. 48


E quindi veniamo al punto centrale: le pecore da un lato e la figura del sostenitore sponsor dall’altro. Abbiamo già evidenziato che si tratta di una progettazione che dal punto di vista economico persegue come modello quello socioeconomico e non quello della massimizzazione del profitto e, pertanto, i vantaggi, anche economici, vanno pensati come vantaggi per tutti, compreso il territorio. Questa premessa ci serve per presentare la figura del sostenitore sponsor che non è un filantropo o un mecenate, ma è un soggetto consapevole della visione complessiva e dello scopo del progetto e mette a disposizione del Consorzio delle risorse per permettere l’avvio dell’attività malghiva e di stalla sociale, investendo il proprio capitale senza scopi speculativi. Ogni sostenitore può partecipare con un finanziamento di 1.200€, 2.400€, 3.600€. Il primo e il secondo anno viene salvaguardato il capitale investito ma non viene riconosciuto al sostenitore alcun “dividendo”. Per il terzo anno i vantaggi economici per i sostenitori saranno calcolati sui fattori primari di produzione e conferiti sotto forma di beni in natura (ricotta, percorino, yogurt, …) in maniera proporzionale al valore di investimento. Alla fine del terzo anno, esaurita la fase di start up del consorzio, vengono ridiscussi gli accordi con i sostenitori in quanto si considera concluso il periodo di sperimentazione e quindi consolidato il processo di allevamento/ produzione.

Dal quarto anno il sostenitore tornerà nella totale disponibilità del proprio investimento. Questa impostazioni per fasi risponde alla logica di un processo evolutivo che il consorzio sta affrontando e che comporta il principio per cui una quota importante delle risorse eventualmente accantonate debba essere reinvestita per lo sviluppo aziendale e territoriale. È inoltre un processo di formazione alle logiche dell’economia solidale che mira certamente a rendere economici i percorsi produttivi ma tiene in massima considerazione il benessere delle persone e la tutela del territorio entro il quale le stesse operano. Ad oggi gli sponsor sono oltre 20 e il consorzio è stato messo nelle condizioni di acquistare 400 capi. A breve sarà lanciata una nuova campagna di raccolta di adesioni in quanto è in progetto l’acquisizione di ulteriori 150 capi. A partire dalla tarda primavera fino a fine estate nelle malghe del Consorzio, si svolgono varie attività turistico ricreative, non solo di tipo gastronomico, ma anche di tipo educativo e terapeutico sviluppando percorsi di montagna terapia, di bioenergetic landscape, di forest bathing, che costituiscono nuove risposte in termini di prevenzione, di benessere personale, di cura. , Le strutture coinvolte sono: Malga Rest, Casera Rest, Malga Fara, Malga Valli, Casera Mela. 49


BCC territorio

Economia ABC

In tutti i Paesi, soprattutto nelle economie avanzate, stanno avvenendo grandi cambiamenti che determinano serie conseguenze sull’economia. L’inevitabile confronto con questi cambiamenti ha bisogno di cittadini dotati di un livello base di conoscenza finanziaria. Non è indispensabile essere esperti, ma conoscere i concetti base ci aiuta a vivere meglio, a prenderci cura dei nostri soldi e a informarci correttamente prima di prendere decisioni.

L’educazione finanziaria è dunque uno strumento necessario a sviluppare una maggiore consapevolezza per essere in grado di affrontare con serenità le scelte per il proprio futuro. Da oltre quindici anni BCC Pordenonese è impegnata nel progetto “La BCC incontra la scuola”, nato dalla collaborazione con Confcooperative FVG e la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del FVG. In questi quindici anni (2003-2018) di attività di formazione, il progetto “La BCC incontra la scuola”, nato dalla collaborazione fra Confcooperative FVG, la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del FVG e le singole BCC regionali, ha permesso di incontrare:

36.000 studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado (classi terminali) 2.000 classi e altrettanti docenti 200 Istituti scolastici della Regione Obiettivo del progetto è favorire la consapevolezza degli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado del proprio ruolo di cittadini con diritti e doveri e sostenere la formazione degli adulti di domani in grado di prendere decisioni consapevoli e responsa-

50

bili per la gestione del proprio “ambiente economico”, acquisendo in autonomia conoscenze utili per i propri progetti futuri. L’importanza di realizzare anche con i giovani e giovanissimi iniziative progettuali di educazione economico-finanziaria in favore di una cittadinanza attiva, trova giustificazione e motivazione nelle recenti raccomandazioni europee e un favorevole contesto di applicazione nel sistema di istruzione italiano a seguito della recente riforma per cui l’istruzione deve anche porsi l’obiettivo di offrire a tutti i giovani gli strumenti per sviluppare abilità e competenze specifiche che li preparino alla vita adulta e costituiscano la base per la vita lavorativa e per ulteriori occasioni di apprendimento. Molti sono i cambiamenti intervenuti nel corso di questi anni che hanno influito sul progetto, a partire dalle nuove forme di didattica con le quali proporsi nelle classi. Dall'anno scolastico 2018/2019 nasce “Economia ABC” un aggiornamento del precedente progetto, attento alle nuove esigenze del mondo scolastico. Parlare di economia a scuola significa oggi svolgere attività con gli studenti che permettano loro di comprendere sì le dinamiche economiche del mondo che li circonda, ma che li aiutino anche ad acquisire consapevolezza del legame esistente tra le proprie scelte e quelle altrui. Le attività didattiche del progetto prevedono una partecipazione attiva degli studenti, rispondendo al bisogno di riflettere sui propri comportamenti, sulle proprie conoscenze. Acquisire competenze e comportamenti responsabili nell’uso del denaro porta inoltre ad utilizzare quanto appreso in tutti gli ambiti della propria vita. E’ questa la visione più moderna dell’economia, basata su principi di equità e di sostenibilità: ecco allora che l’educazione economico finanziaria e al risparmio viene inserita a pieno titolo nell’ambito della Cittadinanza economica, dove la responsabilità personale si intreccia con quella sociale e civile.

Ufficio formazione, Area educazione cooperativa Confcooperative FVG


Emanuela Loisotto

Con Technoschool piccoli Amministratori crescono! L’Istituto Comprensivo Novella Cantarutti di Azzano Decimo vuole realizzare un progetto di sviluppo tecnologico, denominato Technoschool, che prevede infrastrutture informatiche e di rete, laboratori di informatica, lavagne interattive multimediali (lim) e tecnologie per la didattica. BCC Pordenonese ha deciso di sostenere economicamente una parte dell’iniziativa perché darà impulso all’innovazione tecnologica dell’Istituto e consentirà a tutti i giovani studenti di fruire di un migliore servizio scolastico. Nell’ambito del progetto, la Banca si è resa disponibile per la realizzazione di interventi di educazione finanziaria, gratuiti, rivolti agli studenti e alle loro famiglie. Lo scorso novembre, infatti, i genitori sono intervenuti numerosi ad un incontro informativo sulla previdenza integrativa e nel mese di marzo sei classi terze della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Novella Cantarutti di Azzano Decimo, sono state accolte nei locali della storica filiale di Azzano Decimo e della Sede della BCC.

Gli studenti, accompagnati dal personale della Banca e dai loro insegnanti, hanno potuto visitare il back-office della filiale e precisamente l’area self, vedere in funzione la macchina contamonete, osservare da vicino un Atm bancomat e scoprire come è fatto un caveaux. La visita è poi proseguita nel Centro Servizi della Bcc, dove, al secondo piano, i giovani particolarmente emozionati, hanno preso posto nella Sala del Consiglio di Amministrazione della Banca, luogo destinato alle riunioni dell’Organo che opera in rappresentanza dell’azienda e che prende le decisioni più importanti per la Cooperativa di Credito, per gli stakeholders ed il territorio. Qui, hanno partecipato attivamente ad una lezione di educazione finanziaria condotta da funzionari della Banca, sulla nascita e la circolazione della moneta, i sistemi di pagamento, il risparmio come valore, la funzione della banca ed il ruolo della Banca di Credito Cooperativo nel territorio, misurando le rispettive conoscenze rispondendo ai quiz e alle sollecitazioni degli adulti. Chissà, magari in futuro qualcuno di loro prenderà nuovamente posto nella Sala Consiglio, con il ruolo di Amministratore della nostra BCC!

51


BCC territorio

Dario Sanna

Stay Hungry, Stay Foolish, Stay Volley Il Volley Team Club è la società madre che unisce intorno allo stesso progetto diverse realtà pallavolistiche del territorio dando loro un obbiettivo comune e le massime sinergie. Al momento fanno parte del VOLLEY TEAM CLUB il VT San Donà A.S.D, VT Jesolo A.S.D, VT Bibione Mare A.S.D, VT Portogruaro A.S.D. Lontano da logiche campanilistiche e da confini geografici – territoriali l’obbiettivo è quello di favorire la migliore aggregazione di strutture e persone, con la condivisione di valori comuni, di passioni, per una crescita degli individui portando loro un messaggio di SPORT vissuto nel pieno del suo significato. Oggi più che mai le persone si rendono conto di quanto sia importante la pratica di una sana disciplina sportiva per le giovani generazioni. La scuola ne ha bisogno, la società ne nutre le necessità. Le famiglie trovano nello sport un ideale alleato. Il Volley Team Club col proprio progetto si è assunto l’onere e l’onore di essere partner della crescita di molti ragazzi, faro dei loro sogni, supporto alle loro difficoltà e stimolo per la loro crescita umana, fisica e tecnica. Così con le famiglie, con le scuole e con le amministrazioni. Volley Team Club come partner. L’abbattimento della stagionalità del Volley Team è ancora una volta un superare la normalità delle società sportive. Con la presenza della Jesolo Beach Arena, il Volley Team vive dodici mesi all’anno ed accoglie ragazzi di tutte le età e provenienze accumulandoli in un Campus ideale e magico dell’estate. Questo in breve il Progetto del Volley Team Club… “WE HAVE A DREAM” e con questa certezza sbirciamo nei nostri ed altrui sogni per crescere nelle palestre, nei campionati provinciali, regionali e nazionali vedendo di superare ogni giorno la rete che abbiamo di fronte per costruire un domani ancora più ricco. Oltre la rete, lo spazio ed il tempo Stay hungry, stay foolish. Molti ricordano Steve Jobs con la frase rivolta nel 2005 ai laureandi di 52

Standford in cui incitava i giovani a rimanere “Affamati e folli”, sempre desiderosi di nuovi orizzonti, nuove sfide e possibilità e sempre abbastanza avventati da raggiungere ciò che fino a quel momento era considerato impossibile. Così vuole essere il VTC. Il Volley Team in campo:

VTC Life Maps Life MAPS si presenta con l’ambizioso intento di tracciare un percorso mirato al miglioramento dello stile di vita dei nostri giovani toccando tutti quegli aspetti fondamentali nello sviluppo e nella crescita della persona guidandola nell’assunzione di consapevolezza verso il divenire del giovane adulto. Movimento, Alimentazione, Pensiero, Sociale: un piano di lavoro che prevede non solo l’attività sportiva, peraltro non meramente pallavolistica, nelle scuole, ma anche degli interventi volti alla cura dell’alimentazione, dell’aspetto emotivo nella sua interezza e gestione ed infine a quello social e sociale, con l’ausilio di esperti del settore. Il Progetto si differenzia in due percorsi specifici a seconda della fascia scolastica di intervento. Per la scuola secondaria di primo grado, ove il progetto è previsto per le classi 1^, 2^ e 3^, il tutto sarà incentrato sulla pratica, tracciando la strada per arrivare ai principi teorici del gioco, attraverso una serie progressiva di esercitazioni ad uso e consumo dei ragazzi e di riflesso degli insegnanti di educazione motoria. Molto spesso questi ultimi devono affrontare problemi di natura metodologica in situazioni logistiche differenti.


Il punto di partenza del progetto è il fine stesso, il gioco e le conseguenti esercitazioni sono finalizzate a questo. Per la scuola primaria invece, ove l’interesse sarà alle classi 3^, 4^ e 5^, nasce da un’idea, maturata in anni di esperienza in palestra, ma soprattutto dalla volontà di far fronte alle sempre crescenti difficoltà che nei piccoli si riscontrano nella progressiva perdita delle abilità di base, dell’incertezza e impaccio nei movimenti, nella difficoltà di misurare gesti ed azioni. Non di rado questa condizione di disagio si traduce in comportamenti e di eccessiva vivacità e del suo contrario. Il progetto ha l’obiettivo di far riscoprire il gioco e i suoi valori, ma soprattutto di fornire al bambino quegli strumenti motori, ma non di meno emotivi, importanti per la sua crescita.

HELP4SPORT Apre il primo negozio creato da una società sportiva per autofinanziarsi recuperando materiali non più utilizzati o che andrebbero gettati dalle nostre famiglie e dalle aziende perché non più interessanti per i loro fini commerciali. All'interno del negozio presto spazio alla cooperazione con ragazzi meno fortunati dei nostri atleti, a pensionati e ad altre persone che potranno rendersi utili per una causa sociale.

TORNEI GIOVANILI Verrà organizzato il “Torneo della Befana” che negli anni si è dimostrato importante perché ha rappresentato la concretizzazione di accordi su nuove e importanti collaborazioni divenendo così tappa di qualificazione ufficiale del prestigioso “Memorial Foroni”, al quale il Volley Team San Donà parteciperà. Il Volley Team sarà presente a vari tornei nazionali ed internazionali come Modena, Cesenatico e Pordenone.

CENA DI NATALE Probabilmente uno dei momenti più importanti della stagione dove la famiglia del Volley Team Club vive un momento di convivialità al quale parteciperanno davvero tutti, giocatori, tecnici, dirigenti, sponsor e sostenitori. Come nelle famiglie più tradizionali, durante la cena ci saranno Babbo Natale, la lotteria, musica e buon cibo ad allietare la serata.

Tutto questo lo abbiamo potuto realizzare grazie ai nostri partner sponsor. Cogliamo l’occasione per ringraziare BCC Pordenonese che ha creduto nel nostro progetto sportivo.

53


BCC territorio

Vanni Tissino

Queen of katwe Nel 1962 il noto scacchista Bobby Fisher in un’intervista rilasciata ad Harper's Magazine, ebbe a dichiarare, parlando delle donne, che sono tutte deboli e che non dovrebbero giocare a scacchi ed aggiunse: «Non c’è una giocatrice di scacchi al mondo che, anche con a disposizione tutti i vantaggi che volete, io non sia in grado di battere comunque». 54


Furono senz’altro affermazioni poco felici ma che ben si inserivano (e si inseriscono) in un contesto in cui la differenza fra i due sessi, in questo sport, si fa ancora molto sentire. Ebbene, proprio questa differenza (e, contemporaneamente, la diffidenza di molte donne verso questo gioco) è stato il filo conduttore della due giorni a Pordenone (20 e 21 febbraio) della giovane (24 anni) campionessa olimpionica ed italiana di scacchi, Marina Brunello, ospite, grazie al sostegno della BCC Pordenonese, dell’ASD Scacchistica Pordenonese. Avendo lei come “testimonial”, in collaborazione con Cinemazero, è stata proposta alle scuole della città la proiezione del film “Queen of Kafwe”, della famosa regista Mira Nair, prodotto dalla Walt Disney, Il film narra la commovente storia vera di Phiona Mutesi, “la regina degli scacchi”. La piccola Phiona venditrice di verdura per le strade di Katwe, uno dei ghetti più poveri di Kampala in Ugande, non ha la possibilità di andare a scuola. L’incontro casuale con Robert Katende segnerà il destino di Phiona. L’uomo insegna ai bambini gli scacchi, nella Chiesa di Agape, per affinare le loro menti. Gli scacchi stimolano il pensiero astratto e la creatività, abilità che li prepareranno ad una normale istruzione e ad una vita migliore. Il film ha fortemente toccato con i suoi messaggi

i tanti ragazzi intervenuti che hanno poi dialogato con Marina Brunello per avere informazioni sul suo percorso che l’ha portata a raggiungere importanti risultati. E così si è scoperto che per lei, dopo gli studi liceali e la laurea conseguita in psicologia, gli scacchi sono ormai una professione che la impegna con lo studio per almeno 6 ore al giorno oltre alle 2 che utilizza per mantenersi fisicamente in forma. E di questa sua preparazione Marina Brunello ne ha poi dato una plastica dimostrazione nel tardo pomeriggio del 20 febbraio, sfidando contemporaneamente ben 22 giocatori tra i più forti della città. La “singolar tenzone”, tenutasi presso i locali della Casa dello Studente di Pordenone ed alla presenza del rappresentante del Coni provinciale, dell’Assessore comunale allo Sport e della consigliera di Parità di Pordenone, si è svolta con la formula della “simultanea”. Con questa modalità di gioco, la campionessa si spostava velocemente lungo due tavoli ai quali sedevano i suoi avversari ed in pochi secondi di riflessione effettuava la sua mossa. Alla fine della gara, durata in modo ininterrotto per quasi tre ore nelle quali ha percorso diversi chilometri, solo 7 giocatori sono riusciti a pareggiare mentre altri 15 hanno perso. “Si è trattato di una esperienza di grande suggestione” ha spiegato Paolo Rossi presente in

sala in rappresentanza della BCC Pordenonese. “Vedere Marina” ha proseguito Rossi “che da sola sfidava serena e sicura delle proprie capacità tutti quegli avversari mi ha proprio colpito. E poi, avendo avuto modo di parlare con lei, mi sono ancor più persuaso di come sia utile promuovere questo sport della mente, in primis tra i giovani e nelle scuole”. La presenza a Pordenone della campionessa è stata poi suggellata dall’incontro avuto in Municipio con il Sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, che l’ha ricevuta nel suo ufficio con grande cordialità e complimentandosi per i notevoli traguardi raggiunti in uno sport prevalentemente maschile. Nella sua impegnativa presenza in città, Marina Brunello ha inoltre tenuto una “lectio magistralis” in tema di finali di scacchi e si è cimentata in sfide individuali a tempo breve contro diversi giocatori del circolo scacchistico vincendo tutte le partite giocate. “Siamo stati veramente felici ed onorati” è stato il commento di Ivo Moras, presidente dell’associazione scacchistica, “di averla avuta tra noi e di aver potuto iniziare un percorso di fattiva collaborazione con BCC Pordenonese sul fronte della diffusione di questo nobil giuoco che, siamo convinti, potrà trovare ulteriori occasioni di sviluppo magari attraverso corsi di avvicinamento dedicati ai soci.” 55


BCC territorio

Dal 13 aprile al 12 maggio 2019 Ex Convento di San Francesco a Pordenone Iniziato nel 2013, il progetto espositivo biennale di Ortoteatro, quest'anno è giunto alla 4^ edizione. I protagonisti di questa mostra sono i burattini e le marionette del teatro popolare di figura italiano. In esposizione oltre 60 pezzi di valore provenienti dall'Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Grugliasco, dal museo dei Burattini Ferrari di Parma, da diverse compagnie di burattinai italiane e, fiore all’occhiello dell’esposizione, dalla Fondazione Milano - Scuole Civiche di Milano – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Questi ultimi sono di particolare importanza visto che sono stati esposti l'ultima volta al Palazzo Reale di Milano nel 1980 in

56

Fabio Scaramucci

Giù la Maschera. 4^ Biennale Espositiva. Il Fantastico Mondo dei Burattini. una mostra che era rimasta nella storia del Teatro di Figura. Le marionette e i burattini esposti sono pezzi unici, alcuni della fine del ‘700, la maggior parte dell’800. Un patrimonio artistico incomparabile, ben descritto nelle parole del burattinaio e scrittore spagnolo Toni Rumbau (nome internazionale che è stato presente a Pordenone durante la manifestazione): “Potrebbe dirsi che in relazione ai burattini e alla pluralità di nomi e eroi popolari, l’Italia costituisce “una vera riserva naturale” degli stessi.” Non esiste in Europa infatti nessun altro luogo con caratteristiche simili. Un paradiso per chiunque sia interessato a queste manifestazioni dello spirito umano.

L’esposizione, organizzata da Ortoteatro che ha chiamato come curatore scientifico un nome altisonante nel panorama del Teatro di Figura come quello di Valter Broggini (artista, scrittore, premiato con la Sirena d’Oro alla Carriera), ha suscitato l’interesse dei maggiori centri europei: dopo Pordenone infatti sarà ospitata dal TOPIC Centro internazionale di Teatro di Figura di TOLOSA in Spagna, dal MUSEO NAZIONALE DELLE MARIONETTE di LISBONA e dal MUSEO NAZIONALE DELLE MARIONETTE di LUBJANA. Durante tutta la manifestazione i negozi del centro cittadino hanno ospitato un pupazzo, frutto dei laboratori di costruzione


per adulti che si sono tenuti a partire da ottobre 2018 e che hanno coinvolto persone provenienti da tutto il triveneto. La mostra si è potuta avvalere della collaborazione di due guide d’eccezione: Fabio Scaramucci e Claudia Contin Arlecchino. Molti sono stati gli eventi collegati. Di particolare importanza MAgicaBUra! Festival del Teatro di Figura 26/28 aprile. Tre giorni tra burattini, marionette, artisti. Un evento con spettacoli che hanno dato lustro ad un’arte antica che, oggi come un tempo, ha il fascino di ciò che è intramontabile. L’inaugurazione degli eventi ha visto percorrere le vie di Pordenone La Gran Parata di Zan Ganassa, un allegro corteo con carro/teatro ambulante dei burattini scandito dal ritmo dell’organetto diatonico e da strumenti musicali. Una festosa parata

itinerante dal sapore antico, elogio alle maschere della Commedia dell’Arte, che ha proiettato il pubblico nelle atmosfere di un teatro popolare del passato. Compagnie e artisti provenienti da tutta Italia hanno proposto i loro spettacoli per un pubblico di tutte le età: tra gli artisti Vladimiro Strinati di Cervia, Pietro Roncelli di Bergamo con il suo Gioppino, Gianluca Di Matteo di Torino con Pulcinella, La Compagnia Aldrighi e la Compagnia C’è un Asino che Vola, entrambe con Meneghino, gli Aprisogni con Arlecchino, Valter Broggini con Pirù oltre ad Ortoteatro, chiaramente. Grande evento è stato LA GINEVRA DEGLI ALMIERI presentata dal Maestro Romano Danielli. Sette i burattinai (i migliori dell’Emilia Romagna) hanno dato vita ad uno spettacolo indimenticabile.

Una vera e propria chicca è stato lo spettacolo dedicato al pubblico adulto proposto dalla compagnia Paolo Papparotto di Treviso che ha rimesso in scena dopo 10 anni in occasione di GIU' LA MASCHERA “LEZIONE SULLA COMMEDIA DELL’ARTE (TRE FARSE SULL’AMORE)”. Seguitissimi dagli appassionati gli aperitivi teatrali con gli artisti del Festival, intervistati da Toni Rumabu. Ortoteatro, nato nel 1977, oggi gestisce teatri (il Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons, il Teatro Pileo a Prata di Pordenone e il Teatro Gozzi di Pasiano), organizza eventi e rassegne in tutta la regione, circuita con i suoi spettacoli in tutta Italia e nel 2018 è stata la prima Compagnia al mondo ad ottenere la Certificazione Etica SA 8000. Tutte le notizie sul sito www.ortoteatro.it

57


BCC territorio

Massimo Drigo

Pitina, storia di un Prodotto Tipico…

La passione per il nostro territorio ci ha spinti a cercare un prodotto storico, tipico e tutt’ora poco diffuso, da donare ai nostri soci presenti in assemblea, cercando di trasmettere, oltre al gusto delle tradizioni dei nostri avi, un esempio simbolico di come la gente della nostra terra, di fronte alle difficoltà, riesce spesso a fare la differenza. La storia della Pitina merita di essere raccontata, perché conduce molto indietro nel tempo, a un’epoca di stenti e miseria, a luoghi impervi e difficili da vivere; ma è anche una storia che testimonia come l’ingegno e la passione, spesso, siano la soluzione ai più grandi problemi.

58


Peta, petuccia e pitina sono salumi tra loro molto simili, che fanno parte della tradizione alimentare delle valli pordenonesi. La più famosa è la pitina, nata in Val Tramontina, Presidio Slow Food, ottenuta da carni di ovino o caprino o selvaggina, con una piccola aggiunta di lardo di maiale. Peta e petuccia sono invece più diffuse in Valcellina e sono generalmente composte da carni di bovino, suino e selvaggina. Secondo alcuni, la pitina è nata addirittura nel XV secolo; secondo altri le sue origini risalgono alla fine del Settecento. In ogni caso, bisogna tornare a un’epoca in cui gli abitanti delle valli alpine disponevano di pochissima carne. La carne di camoscio, capriolo, cervo e altra selvaggina cacciata fra le montagne e carne delle pecore e delle capre che si ammalavano oppure si ferivano, erano fonte preziosa di alimentazione, e necessitavano di essere conservate a lungo, con una “produzione” continua, spesso senza preavviso, di quantità ridotta ma costante. I valligiani (più precisamente gli abitanti delle valli dell’alto Friuli a Nord di Pordenone) macinavano nella pestadora le scarse quantità di carne che riuscivano a mettere insieme, aggiungevano erbe, sale, aglio e aromi, creando delle polpette che venivano ricoperte con farina di mais, non per scelta ma perché non avevano le budella per insaccarle. La pitina era poi affumicata utilizzando legno di faggio, su mensole poste sopra il caminetto o in locali appositi e lasciata stagionare per almeno 30 giorni. Così preparata si conservava per tutto l’anno, permettendo alla povera gente di contare su un alimento in più. La pitina friulana ha la forma di una polpetta leggermente appiattita, il colore della superficie varia dal giallo dorato al bruno in base alla stagionatura. Essendo a base di carne ovina e cacciagione, ha un sapore forte e persistente, un gusto selvatico. Proprio per questo motivo ha rischiato di scomparire, fino a quando – per fortuna – la Fondazione Slow Food ne ha fatto un suo presidio contribuendo a conservare la tradizione e anzi a diffondere questo prodotto oltre i confini locali. La Pitina viene prodotta anche nelle sue due varianti: la Peta di Andreis, che si distingue dalla pitina per le dimensioni più grandi e la Petuccia di Claut, che viene ottenuta con un diverso trito di erbe aromatiche aggiunte all'impasto. Ma peta e Petuccia sono prodotti più commerciali, a differenza della pitina che, invece, nel corso dei secoli è rimasta fedele alle origini, grazie ai macellai della zona. La Pitina è realizzata, da disciplinare, con il 70% di carne di Cervo (Capriolo o Camoscio), Capra o Pecora, e il 30% di carne suina. Le percentuali esatte dipendono dai diversi tipi di carne, da equilibrare con la parte suina. La Petuccia è invece realizzata con carne di Suino e Bovino, di più facile appeal commerciale.

Come si mangia… Peta, petuccia e pitina in comune hanno una stessa tecnica di lavorazione che viene seguita anche a livello famigliare ed in tal caso forma, peso ed ingredienti possono variare a seconda della ricetta “della casa”. Molto interessante è però anche l’uso di questi salumi per la preparazione di semplici antipasti, primi o secondi piatti con le

ricette della tradizione locale, consumando la preziosa prelibatezza al naturale oppure cotta. Come abbiamo fatto per i nostri soci presenti in assemblea, lasciamo anche ai lettori de “il caffè” alcuni esempi di come si possa degustare questa nostra tipicità pordenonese (per semplificare l’esposizione usiamo solo il termine pitina, ma si possono usare a piacere anche peta e petuccia):

All’Aceto Balsamico Tagliare la pitina in fette non troppo sottili. Scaldare in una padella un po’ di burro, rosolarvi le fettine da ambo i lati e spruzzare il tutto con abbondante aceto balsamico. Far addensare e servire le fettine di pitina su crostini di pane caldo o su una fettina di polenta abbrustolita.

Nel “Cao” Scottare la pitina, tagliata a fette abbastanza spesse, in poco olio di semi, aggiungere una spruzzata abbondante di aceto rosso, far sobbollire e unire quindi panna liquida (in realtà bisognerebbe utilizzare la panna ottenuta dalla scrematura del latte appena munto, ma ci si complica troppo la vita). Far addensare e servire su un letto di polenta tenera.

Con “suf” di polenta Tagliare la pitina a fettine e scaldarle in un tegame con un po’ di burro. Nel frattempo preparare la polenta. Dopo aver versato la farina nell’acqua salata, prendere due-tre mestoli della schiuma che si forma in superficie (il “suf”) e versarli nel tegamino sul prodotto e far asciugare il tutto. Servire adagiando le fette sopra la polenta morbida.

Gnocchi Tramontini Amalgamare la ricotta con la farina, il pecorino grattugiato, il tuorlo d’uovo ed un pizzico di sale. Impastare e predisporre gli gnocchi. Per il condimento saltare in padella la pitina, tagliata a fette, con un goccio di olio ed uno spicchio d’aglio con due rametti di timo. Sbollentare gli asparagi selvatici ed aggiungerli alla pitina in padella. Cuocere gli gnocchi e far saltare in padella con la salsa/condimento preparato. Versare il tutto nel piatto e guarnire con il “formai dal cit” o il “formadi frant”. Diversi sono i macellai del territorio pordenonese che tutt’ora si cimentano nella produzione di questi salumi, soprattutto nella parte più settentrionale della “Provincia”, ma il consiglio che vi diamo è di visitare le valli pordenonesi e di degustare in loco le ricette della tradizione, dove Pitina e Polenta non mancano mai.

59


BCC territorio

Un presepe per tutto l’anno L’esperienza sorprendente della Famiglia Baldo che trasforma un’idea nata dalla semplicità in un esempio dai forti contenuti etici e simbolici, oltre che un’opera artistica di particolare bellezza. La storia Nel 1994, nasce nel cuore del signor Giuseppe Baldo ”Bepi”, il desiderio di non dimenticare momenti e immagini della sua storia di bambino e di riprodurre all’interno del suo giardino, su un’area espositiva che oggi copre circa 80 metri quadrati, i luoghi della sua infanzia. Il risultato è un presepe dalle notevoli dimensioni (si pensi che il campanile della Chiesetta della Madonna del Rosario, riproduzione fedele di quella presente a Sant’Andrea di Pasiano, è alto altro tre metri e mezzo e le statue dei diversi personaggi hanno un’altezza compresa tra i 40 e i 60 cm). Giuseppe Baldo nasce a Sant’Andrea di Pasiano, in via Parussa, nel 1947. La realizzazione di questo presepe è timidamente iniziata venticinque anni fa con la realizzazione, con l’aiuto di un gruppo di amici,

60

della prima capanna con le statue della Natività (ne succederanno altre due). Poi, ci racconta il signor Giuseppe: ”Con gli attrezzi da falegname acquistati con i soldi della liquidazione, ho lavorato per inserire nel mio presepe la casa dove sono nato ed ho vissuto nell’infanzia, la stalla, il fienile, la pocilaia e il recinto per gli animali”. I ricordi si intrecciano nel racconto del signor Giuseppe: ”Nelle feste natalizie la mamma mi faceva un piccolo albero con qualche pallina colorata e con alcune caramelle che non potevo assolutamente toccare fintanto che le Festività non fossero trascorse. Sotto l’albero: un piccolo presepe con le statuine di gesso”. E ancora: “Il Natale era il periodo più felice dell’anno. I miei genitori, terminati i lavori in campagna, preparavano in gran segreto queste piccole sorprese per fare Natale”. Forse è stata proprio la nostalgia di quel


Raffaella Lovisa Piva Luciano

Non mancano i suoni: quello delle campane, dell’acqua che scorre, del muggito del bue e del canto del gallo ed, infine, il vagito del Bambinello che arricchiscono ulteriormente la raffinata bellezza di questo paesaggio rendendolo ancora più suggestivo unitamente alla vegetazione che gli fa da cornice.

“Natale”, di quell’attesa, di quelle atmosfere che hanno spinto il signor Baldo a voler riprodurre gli ambienti della sua casa, la Chiesta dove fu battezzato nel 1947, e dove, nel 1955, fece la Prima Comunione. Con l’aiuto di un gruppo di amici che lo incitavano proseguire quest’opera e che, ancora oggi, vi collaborano, si sono aggiunte quindi: la Chiesetta della Madonna del Rosario fedelmente riprodotta interamente in legno con le sue campane funzionanti. All’interno si possono scorgere i banchi, l’altare con l’immagine della madonna e le stazioni della Via Crucis. Ancora: il mulino a ruota, anch’esso in legno e perfettamente funzionante (macina il grano per ottenere la farina), le scuole e la latteria Turnaria con annesso l’appartamento del casaro. Ogni costruzione racchiude i particolari dell’epoca che, di tempo in tempo, riaffiorano dai ricordi del signor Giuseppe e della moglie Gina: gli arredi della casa colonica (un comò con specchiera, le tende alle finestre), gli stavoli con i loro animali nella stalla, la mietitrebbia e altri macchinari da lavoro sotto la lobbia. All’interno della latteria si possono ammirare, fedelmente riprodotti, tutti gli strumenti per la lavorazione del formaggio: le caldaie con all’interno la cagliata, la sala per la salamoia e, infine, quella per la stagionatura del formaggio. Ogni anno il presepe viene allestito e riceve la benedizione del Parroco della Frazione di Tiezzo di Azzano Decimo e della Parrocchia di Pasiano ed è visitabile a partire dall’8 dicembre fino alla fine di gennaio circa.

Un luogo ospitale ed una finalità benefica “Ho voluto realizzare questo presepe” – ci dice il signor Giuseppe – “nella speranza di portare qualcosa di positivo in questo mondo che a volte non riesco a capire”. Il desiderio e la ricerca del bene e del bello si fa sempre più acuta ed urgente nel mondo attuale e ci sorprende come questa idea della famiglia Baldo sia così corrispondente a questo bisogno di bellezza e di attribuzione del giusto valore alle cose. Prova di questo sono le visite, sempre crescenti, al giardino ed al presepe della famiglia Baldo che è aperto al pubblico ogni anno per tutto il periodo natalizio. Intorno a questo presepe si sono uniti alla famiglia amici, conoscenti, volontari e visitatori che tuttoggi danno una mano al signor Giuseppe. Inoltre, all’uscita dal giardino è stata collocata, su suggerimento del Gruppo Alpini di Tiezzo e Corva una cassetta per la raccolta di offerte destinate a famiglie o persone bisognose del territorio. Possiamo davvero affermare che a casa Baldo il Natale ed il suo significato cristiano e valoriale durano tutto l’anno.

Un gruppo di amici e volontari Visitando sin dalle prime strutture realizzate quest’opera artigianale, un particolare presepe che rappresenta, infine, uno spaccato della vita contadina della prima metà del Novecento, parenti e amici della famiglia Baldo hanno esortato il signor Giuseppe a proseguire la sua realizzazione e vi hanno partecipato contribuendo, via via, alla costruzione di nuove strutture dei diversi particolari ed al buon funzionamento dell’impianto di illuminazione che segna il trascorrere del giorno, fino all’imbrunire ed all’apparire della stella cometa.

61


BCC sostegno

Massimo De Bortoli

Quando la scuola è patrimonio di una comunità Il legame tra una scuola e il suo territorio può manifestarsi in molti modi come il sostegno a progetti, la collaborazione istituzionale, la disponibilità ad accogliere gli studenti per i percorsi di Alternanza scuola lavoro, l’organizzazione di iniziative culturali. Ma quando alcuni eventi eccezionali riguardano la scuola, come il furto dei computer nel corso di ben due effrazioni avvenute prima e dopo lo scorso Natale al liceo Le Filandiere di San Vito al Tagliamento, la risposta delle istituzioni, delle famiglie e degli enti che collaborano con l’istituto non si è fatta attendere e ha rivelato quanto profondo sia il senso di una comunità che si stringe intorno alla sua scuola. Come dice un proverbio africano “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. Fra chi non ha fatto mancare il suo sostegno per ripristinare l’attrezzatura sottratta, necessaria per l’ordinaria attività didattica, c’è stata anche la BCC Pordenonese. Il 28 gennaio scorso si è tenuta nell’Auditorium del Liceo la cerimonia di consegna dell'assegno di 3000 euro alla scuola per il riacquisto dei 62

computer rubati. Presenti Mauro Verona, vicepresidente della BCC Pordenonese e della relativa Fondazione, Paolo Rossi responsabile dell'Ufficio Soci e Giampiero Biasi direttore della filiale di San Vito. La dirigente Carla Bianchi ha richiamato la grande attenzione e sensibilità del territorio alle esigenze della scuola, specie dopo un momento così triste come il furto subito da una scuola che è un bene della comunità. Mauro Verona ha invece sottolineato come questa vicinanza del territorio vada in senso contrario all'individualismo che sembra essere una caratteristica della nostra società. La banca, tramite la sua Fondazione, supporta già il Liceo Le Filandiere per lo sportello psicologico di orientamento e per il progetto resilienza rivolto alle classi seconde. I rappresentanti degli studenti, presenti alla cerimonia, hanno ringraziato. Anche loro hanno fatto la loro parte attivandosi per l'aperitivo solidale che si è tenuto poco prima del Natale scorso. I 19 computer rubati sono stati già acquistati e installati nel giro di breve tempo. Si tratta di strumenti più moderni e adatti alle attuali esigenze didattiche. Nel frattempo l’UTI Tagliamento ha provveduto a rendere più efficiente il sistema di allarme della scuola.


Don Loris Vignandel

BCC Pordenonese e la sua Fondazione aiutano la missione di Chipene in Mozambico Mercoledì scorso, 6 febbraio, in seminario, il vescovo Giuseppe ha incontrato il presidente della Fondazione BCC Pordenonese, Giancarlo Zanchetta, e il vice presidente della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e della stessa Fondazione, Mauro Verona. Erano presenti anche Didier Regini in qualità di segretario della Fondazione, il Funzionario della BCC Paolo Rossi, il vicario generale don Orioldo Marson e il sacerdote diocesano “fidei donum” don Loris Vignandel. L’incontro è avvenuto in occasione della consegna di una parte del ricavato dell’ultima “Cena del Porsel” alla missione diocesana in Mozambico. La fondazione ha deciso di sostenerla anche quest’anno con un contributo generoso e prezioso. L’assegno è stato consegnato al vescovo Giuseppe, approfittando anche della presenza di don Loris, in Italia in questi giorni.

nella capiente Sala dell’area festeggiamenti di Bannia, solitamente a novembre. La BCC Pordenonese sostiene i costi e tutto il ricavato va in beneficienza per progetti di solidarietà internazionali e locali. Nel corso degli anni, dal 2015 ad oggi, la Fondazione ha donato un totale di € 17.500 per Chipene. Anche quest’anno non è mancata la generosità nei confronti della nostra missione diocesana: in questa occasione, è stato consegnato un assegno di € 3.000, che andrà ad aiutare la costruzione del “lar” maschile per i giovani che così saranno aiutati a curare la loro istruzione ed educazione. Si tratta di una delle iniziative quaresimali, che la diocesi proporrà con l’auspicio di costruire entro l’anno una struttura che possa ospitare alcuni ragazzi macua, in una sorta di “convitto” per appoggiarli nello studio e nella formazione di uno stile di vita fraterno secondo una proposta umana e cristiana.

L’annuale “Cena del Porsel”, iniziativa di solidarietà introdotta anni fa per volere e desiderio dello stesso Zanchetta e del Consiglio di Amministrazione della BCC Pordenonese del tempo, è sicuramente un appuntamento importante e sentito, tanto da essere cresciuta di anno in anno fino a coinvolgere circa ottocento persone che si radunano

Il ringraziamento verso la Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e la sua Fondazione è autentico, sincero e genuino, non solo per il notevole contributo economico, ma anche e soprattutto per la continuità nell’attenzione dimostrata nei confronti delle attività proposte dalla nostra chiesa diocesana a favore delle “periferie dell’umanità”. 63


BCC sostegno

Aumentano i giovani dottori che vanno in Africa con il Cuamm La Fondazione BCC Pordenonese dona 6.000 euro per missioni mediche e orfani di ebola Sono sempre di più gli specializzandi, soprattutto di ginecologia, di chirurgia, di medicina e di pediatria che decidono di prestare il proprio servizio ai paesi subsahariani. Sud Sudan, Etiopia, Mozambico, Uganda paesi poverissimi. “L'Africa si sta risvegliando. A Beira abbiamo un ospedale universitario. Quest’anno abbiamo laureato 27 persone e ogni anno sono sempre di più” ha detto il dottor Cesare Mazzaro del CUAMM durante la

64

cerimonia di consegna che si è tenuta nei giorni scorsi a Villa delle Magnolie a Monastier, dell'assegno di €6000 da parte della Fondazione BCC Pordenonese a Medici con l'Africa CUAMM e ad Around Us Onlus. Around Us è una Onlus fondata nel 2012 a Monastier e presieduta dal dottor Massimo Dal Bianco; opera in Sierra Leone e da alcuni anni collabora con il CUAMM attraverso le 4 missioni mediche annuali che vedono coinvolti sanitari


Marilisa Canal

da tutti gli ospedali veneti. Cura le persone, adulti e bambini, ma soprattutto sostiene gli orfani di ebola e contribuisce all’istruzione di migliaia di ragazzi attraverso Padre Mario Zarantonello, vicentino, Padre Maurizio Boa di Badoere (TV) e Padre Gianni Zanni dell’Ordine dei Giuseppini del Murialdo. La cifra donata è il frutto della solidarietà dei soci della BCC Pordenonese. Ogni anno la Fondazione della BCC Pordenonese, molto attiva nel territorio con svariate iniziative di carattere sociale, devolve parte del ricavato della tradizionale “festa del porsel” ad iniziative solidali. “Questa è la nostra mission: aiutare il prossimo e le persone più bisognose. Il CUAMM ed Around Us Onlus fanno un grande lavoro sia dal punto di vi-

sta medico che scolastico. È per questo che anche quest’anno abbiamo voluto fare questa donazione che sappiamo andrà direttamente ai bambini orfani che i Padri Giuseppini del Murialdo stanno seguendo nelle famiglie affidatarie e ai quali stanno dando un’istruzione” ha detto il presidente della Fondazione BCC Pordenonese Giancarlo Zanchetta. “L’Istruzione è fondamentale per i nostri ragazzi figuriamoci per quei paesi dove c’è ancora tantissimo da fare. Anche le vaccinazioni sono fondamentali. I bambini muoiono per malattie che qui da noi sono considerate banali. Con questa donazione vogliamo contribuire a dare loro un futuro” ha ribadito il Vice Presidente della BCC Pordenonese Mauro Verona.

65


BCC arte

Clelia Delponte

Icons of Art "Queste opere mi hanno colpito sia per la loro tecnica esecutiva che per la loro espressività. L’accostamento dei materiali tradizionali del mosaico come marmo e smalto a materiali quali plastica, metallo, stoffa, ha prodotto risultati estremamente interessanti. Gli artisti hanno bilanciato egregiamente tradizione ed innovazione. L’uso raffinato del tagliato – tecnica così strettamente connessa con la storia del mosaico friulano – è attualizzato con l’affiancamento di materiali insoliti che non diventano però “intrusi” nelle composizioni ma al contrario si amalgamano in modo armonioso”. Questo il lusinghiero e autorevole giudizio espresso da Paolo Di Buono, direttore dello Studio del Mosaico Vaticano, sui ritratti musivi realizzati dagli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli per il Concorso Mosaic Young Talent promosso dall'associazione Naonis e i cui risultati si possono ammirare nella mostra Icons of Art, in corso nella Galleria Bertoia, grazie al supporto del Comune di Pordenone, al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Bcc Pordenonese. A suggellare il pregio e la qualità dell'esposizione anche il patrocinio del Mibac. In mostra

66

Jack Nicholson by Nicola Chiavotti

il meglio di una collezione che si è andata formando dal 2016 e che ora è pronta a volare oltreoceano. In autunno infatti una cinquantina di opere verranno esposte nel museo di arte contemporanea Marin MOCA di Novato, California. Sarà dunque un momento importante per la promozione dei giovani talenti, cresciuti alla Scuola, per la Scuola Mosaicisti stessa e per tutto il Friuli Venezia Giulia. Nella collezione spicca lo straordinario Jack Nicholson, colto nel ghigno di Shining, realizzato da Nicola Chiavotti, vincitore del Mosaic young Talent 2019, accanto alle due menzioni di giuria: Oriana Di Maria per il suo Marlon Brando e Simona Di Maio per il suo Samuel Jackson. Rimarrà invece a Pordenone, dove verrà inaugurata la grande mostra su Giovanni Antonio de’Sacchis, l’omaggio a Leonardo da Vinci, “La Dama con l’ermellino” realizzata da Denise Toson, già vincitrice del Mosaic Young Talent del 2017 e nel 2018 del Bando nazionale “Sillumina” indetto da Siae e MiBAC. In Icons of Art la nobile arte del mosaico - antica, ma ancora oggi capace di stupire e di trasmettere nuove emozioni – viene letta dai giovani artisti in chiave assolutamente contemporanea, come i loro soggetti: personalità del mondo dell’arte e dello spettacolo diventate icone della nostra società contemporanea. L’Associazione Culturale Naonis è stata fondata a Pordenone nel 1992, dedicandosi in prima battuta alla realizzazione di film cortometraggi fra cui "Effetto Doppler" premiato come Miglior Film al Festival del Cinema Friulano (1995) e “Amami" premiato come Best Film al Santa Monica Film Festival di Los Angeles (2001).

I film sono stati trasmessi da emittenti televisive in Francia, Spagna, e Giappone, oltre che dalla Rai Regionale. Negli ultimi anni l'associazione ha ideato un progetto filmico di genere giallo archeologico, legato alla presenza dell’impero romano ad Aquileia, che ha ottenuto il Patrocinio della Commissione Italiana UNESCO per gli alti valori culturali e il Riconoscimento di Film di Interesse Culturale Italiano. Dal 2005 l'associazione è assidua promotrice di mostre a favore del mosaico artistico di Spilimbergo, con il coinvolgimento di giovani talenti della Scuola Mosaicisti del Friuli e con il sostegno dei principali Enti del territorio insieme a cui ha realizzato numerose mostre in Italia e all’estero. Nel 2017 tre mostre dedicate al Concorso Mosaic Young Talent: a Pordenone, Galleria Harry Bertoia con 6500 visitatori, Izola e Roma, oltre a un evento speciale in occasione di Miami Art Basel. Nel 2018 una mostra al Museo Civico d’Arte di Pordenone e una mostra a Roma, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Palazzo Ferrajoli, dove ha presentato i nuovi ritratti, realizzati in seguito all’aggiudicazione del Bando nazionale: “Sillumina, copia privata per i giovani, per la cultura”, riservato ai giovani artisti under 35, indetto dalla SIAE e dal MIBAC. L’associazione Naonis è l’unica associazione/ ente in Italia ad essere riuscita a vincere per due anni consecutivi (il 2016 e il 2017) il Bando SILLUMINA nella sezione “Nuove Opere”.


Iron Man ROBERT DOWNEY JR. by Denise Toson Marlon Brando by Oriana Di Maria

premio SIAE SILLUMINA

Dama con Ermellino by Denise Tosoni

Samuel Jackson by Simona Di Maio

Steve Jobs by Pietro Rosolini Angelina Jolie strega Maleficent by Annachiara Felcher 67


www.bccpn.it 68

Profile for BCC Pordenonese

Il Caffè del Nordest - Maggio 2019  

Il Caffè del Nordest - Maggio 2019  

Advertisement