Bilancio sociale 2015 ANPAS EMILIA-ROMAGNA

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Indice Premessa 1 1.1 1.2 1.3

Il bilancio sociale - Principi e note di metodo Il modello adottato di bilancio sociale Principi e criteri guida Dichiarazioni del Presidente Regionale Il bilancio sociale per ANPAS ER

Identità

pag 8 pag 8 pag 9 pag 10

pag. 12

Il profilo giuridico istituzionale e la storia

pag 14

2.1 La qualificazione giuridico istituzinale 2.2 Cenni storici La missione e i valori di riferimento

pag 14 pag 15 pag 16

2.3 La mission 2.4 Valori di riferimento L’assetto organizzativo 2.5 La base associativa di ANPAS ER 2.6 Organi sociali 2.7 La struttura operativa

pag 18 pag 19 pag 20 pag 20 pag 26 pag 30

Attività 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 3.7 3.8

4

pag. 6

Attività istituzionale interna Attività istituzionale esterna Assistenza Accreditamento (requisiti,rendicontazione, piattaforma, gestionale) Formazione Protezione Civile Servizio Civile Comunicazione e immagine Adozioni, Accoglienza, Spazio Famiglie

Stakeholders e le Pubbliche Assistenze pag.74 4.1 4.2

Le Pubbliche Assistenze Gli Stakeholders

Il Bilancio 5.1 5.2 5.3

Lo stato pratrimoniale Nota integrativa Il rendiconto di gestione

pag 76 pag 88

pag. 90 pag 92 pag 94 pag 102

pag. 34 pag 36 pag 37 pag 38 pag 42 pag 52 pag 60 pag 66 pag 70

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Premessa

6

ANPAS Emilia Romagna, associazione di volontariato che raccoglie intorno a sé le “Pubbliche Assistenze” operanti nella regione Emilia Romagna è, com’è noto, un’associazione connotata dalla natura non profit. L’azione sociale di ANPAS, peraltro, non solo è “non profit oriented”, avendo come vincolo istituzionale il divieto alla distribuzione diretta o indiretta di utili, ma si contraddistingue in specie, per il fatto che tale azione si basa sui medesimi valori che sono alla radice del movimento del volontariato, fondata com’è sulla libera, spontanea e gratuita attività dei volontari che aderiscono al “movimento” ANPAS. Ma se tali connotazioni non profit e tali valenze sociali sono note ai più, perché ANPAS decide di redigere il bilancio sociale, dedicandovi tempo e risorse ? La risposta evidentemente è molteplice. In primo luogo se il nome ANPAS evoca di per sé una valenza sociale e una connotazione non profit, ciò non è sufficiente ad esaurire le aspettative informative che gli “stakeholders” si attendono. I portatori di interesse privilegiati, ossia coloro i quali sono più da vicino interessati e coinvolti dalle attività di ANPAS, siano essi soggetti privati o istituzioni, le stesse associazioni aderenti ad ANPAS o soggetti a vario titolo e grado interessati dalle attività istituzionali di ANPAS Emilia Romagna, infatti, sempre più richiedono e percepiscono l’utilità di una informazione e di una “rendicontazione” appunto sociale, che sia in grado di superare gli schemi rigidi ed “asettici” della rendicontazione economico – patrimoniale e finanziaria, di tipo classico, e che sia in grado effettivamente di “dare conto”, anche sotto un profilo quali – quantitativo, della finalità sociali perseguite. Per altro verso il bilancio sociale è a sua volta un “processo”, del quale il documento bilancio sociale rappresenta solo il momento finale e conclusivo. Il bilancio sociale, inteso in questa più ampia accezione, è quindi un processo dinamico che obbliga chi lo redige ad un cammino virtuoso lungo il sentiero della informazione, della rendicontazione interna, del coinvolgimento dei propri stakeholders. Il frutto finale di questo processo è la creazione di un sistema di informazione strutturato che, sapendo cogliere l’importanza e la valenza delle informazioni raccolte, sia in grado, ove opportuno, di correggere ed ri-orientare le stesse scelte strategiche dell’Associazione. Infine, il bilancio sociale ha una valenza informativa di massimo rilievo verso quella categoria di stakeholder definita come “collettività”, oltre che per il movimento del volontariato nel suo complesso ai quali, anche, il bilancio sociale si rivolge, al fine di accrescere, attraverso una maggiore conoscenza di ciò che si è fatto, quella risorsa intangibile di estrema importanza che è la capacità di generare consenso. Queste in sintesi le ragioni che suggeriscono e stimolano a continuare lungo il sentiero della trasparenza e della rendicontazione sociale.

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1 Il bilancio sociale:

1.2 Principi e criteri guida

principi e note di metodo 1.1 Il modello adottato di bilancio sociale

Un processo efficace di costruzione del bilancio sociale implica la previa individuazione dei principi e dei criteri ai quali la costruzione del bilancio sociale medesimo si informa: I principi di fondo ai quali la redazione del presente bilancio sociale si è ispirata e che rappresentano il necessario completamento degli altri principi (di chiarezza, verità, correttezza, ecc.) mutuati dal bilancio inteso in senso tradizionale sono:

Partecipazione (condivisione)

Nella formazione del presente bilancio sociale si è seguita tendenzialmente l’impostazione proposta dal G.B.S. -Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale -, al fine di assicurare il rispetto dei massimi principi condivisi di redazione, tra cui, in particolare, salvaguardare al meglio la trasparenza e la confrontabilità intertemporale e interaziendale del bilancio. Il modello proposto, in particolare, prevede le seguenti sezioni obbligatorie di fondo:

Neutralità (universalità)

Identità aziendale: la quale consiste nella definizione della

mission aziendale, dei valori condivisi di riferimento cui si ispira l’azione sociale dell’Ente, la natura giuridicoistituzionale e la descrizione del suo assetto organizzativo;

Strategie ed Azioni: sezione attraverso la quale si è

Inclusività

evidenziata la modalità concreta attraverso cui le finalità istituzionali di ANPAS Emilia Romagna sono state poste in essere, con la descrizione delle singole iniziative, attività e servizi, con particolare riferimento ai progetti di respiro internazionale;

(completezza)

La costruzione del bilancio sociale ha attivamente coinvolto i portatori di interesse e gli interlocutori più vicini all'organizzazione, ed in particolare le associazioni aderenti ad Anpas

In altri termini si è cercato di elaborare un bilancio multiprospettico e neutrale, capace di avere portata informativa il più possibile estesa da e nei confronti di tutti i portatori di interesse; Il documento ha cercato di cogliere la realtà aziendale dell’Associazione nel suo complesso, analizzandone tutti gli aspetti, a partire dalle motivazioni ideali e fino alla loro attuazione in termini di scelte strategiche ed operative organizzative, oltre che analizzandone i rapporti con l’ambiente e con il mondo non profit.

Relazione sociale: che si estrinseca nell’analisi dei rapporti

dell’Associazione con i portatori di interesse privilegiati. Nel presente bilancio tale parte, compatibilmente con le peculiarità che contraddistinguono l’azione di ANPAS, è in buona parte sovrapposta con la sezione precedente, evidenziando un’analisi congiunta dei due aspetti;

Dati economici e valore aggiunto: che si basa

sulla sostanziale riclassificazione dei risultati economici dell’impresa in termini di valore economico prodotto e distribuito.

Verificabilità

Si ritiene, da ultimo, che il presente bilancio sociale, tenuto conto dei criteri e delle modalità con cui è stato formato, possa anche favorire un processo di autoapprendimento oltre che costituire un’occasione per trarre utili suggerimenti ed indicazioni per il continuo miglioramento delle scelte di gestione economiche e sociali di

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Il presente bilancio sociale è fondato sulla base di criteri ed obiettivi precedentemente stabiliti e oggettivamente verificabili.

ANPASEmilia Romagna. 9


1.3 Il saluto del Presidente di Anpas Emilia-Romagna

Succede spesso di essere invitati ad eventi quali inaugurazioni di mezzi, commemorazioni o premiazioni di volontari, avvio di iniziative particolari. Sono di norma eventi “pubblici” che vedono una grande partecipazione di associazioni, con volontari in divisa e mezzi tirati a lucido, ma purtroppo e troppo frequentemente, ciò che appare tristemente evidente è la scarsissima presenza della cittadinanza locale. Ci possiamo raccontare che sono momenti che appartengono al nostro mondo, che cadenzano e riguardano la nostra vita associativa. Momenti che finiscono per essere considerati privati. Sfido però chiunque di noi a non rimanere deluso quando queste situazioni si presentano. Ma è poi vero che questi momenti sono veramente “privati”? Chiaramoci allora sul concetto di Pubblica Assistenza? Ovvero una Assistenza rivolta a tutti coloro che hanno bisogno ma anche e soprattutto Pubblica perchè dovrebbe appartenere a tutti e quindi tutti ne dovrebbero essere responsabili o quantomeno coinvolti. Sono assolutamente convinto che nessuno cittadino negherà mai, con sincerità, l’importanza e l’assoluta indispensabilità del volontariato né il suo valore in termini anche di impegno civile e sociale. Ma nei momenti in cui la partecipazione popolare diventa per noi significativa ed indice di partecipazione e sostegno, la presenza fisica della

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cittadinanza, quella vicinanza che farebbe particolarmente piacere viene improvvisamente meno. Ci si potrebbe chiedere come è possibile che succeda tutto questo? Tutti gli sforzi, i sacrifici, le preoccupazioni e le responsabilità che quotidianamente ci vedono coinvolti nella conduzione delle nostre associazioni è possibile che rimangano solo un onere per addetti ai lavori? Le ragioni sono sicuramente molteplici e, tra queste, sorge il dubbio che non si riesca mai a comunicare con completezza tutto quanto si sta facendo per aiutare gratuitamente tutta la comunità ed in particolare quale gravoso carico di responsabilità pesi sulle spalle dei nostri volontari. Con tutta questa premessa ecco che anche un bilancio sociale assume un valore diverso. Uno strumento che non è solo il resoconto di quanto svolto, di azioni, attività e risultati raggiunti, ma soprattutto strumento per fare conoscere, per sensibilizzare, per coinvolgere. Al di là degli obblighi formali immaginiamo il ritorno valoriale se ogni associazione potesse sviluppare annualmente il proprio rendiconto sociale. Allora un “piccolo” obiettivo per il futuro... un bilancio sociale regionale da consegnare alle associazioni dando loro la possibilità di farlo proprio, completandolo, integrandolo con la propria parte di attività, di dati, di esperienze sul territorio. Quale preziosa testimonianza dell’immenso patrimonio di impegno civile ne verrebbe fuori! Sarebbe un piccolo ma utile passo per rendere maggiormente evidente il legame tra Comitato Regionale e singola associazione, contribuendo a rafforzare il concetto di Movimento, valorizzando contemporaneamente il ruolo di ciascuna associazione quale componente vitale ed indispensabile del Movimento regionale ma anche quale protagonista attiva della propria comunità sociale. Un percorso che porterebbe al divulgarsi dei bilanci sociali non solo sui tavoli delle nostre associazioni ma li vedrebbe diffondersi sui territori in modo capillare, anche nelle comunità più piccole o lontane. Me lo auguro..... Il Presidente Giuseppe Cattoi

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IdentitĂ

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2 .1 La qualificazione giuridico – istituzionale ANPAS ER è un’associazione di volontariato costituita ai sensi della Legge 11 agosto 1991, n. 266 -legge quadro sulle organizzazioni di volontariato, e si qualifica pertanto O.N.L.U.S. (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ex lege, in base a quanto previsto dall’art. 10 co. 8 del D.lgs n. 460/97. La sua base associativa è costituita da organizzazioni di volontariato. Giova ricordare che il tratto peculiare delle organizzazioni di volontariato consiste nella modalità attraverso cui l’attività è posta in essere, che vale a differenziare questi soggetti da ogni altro ente non profit. L’attività istituzionale si basa infatti sull’attività personale, spontanea e gratuita dei volontari, attività che non può essere retribuita in alcun modo, né dall’associazione, né dai soggetti beneficiari cui è rivolta. Sotto il profilo civilistico ANPAS ER si qualifica inoltre quale associazione riconosciuta ai sensi e per gli effetti degli artt. 14 e ss. del codice civile, avendo ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica.

attività personale, spontanea e gratuita dei volontari 14

2 .2 Cenni storici Dagli atti del 1904 .. le Pubbliche Assistenze sono istituzioni civili e laiche di pubblica utilità, le quali per loro statuto fondamentale riconoscono il diritto dei poveri, dei deboli, degli inabili… …. Le Pubbliche Assistenze si propongono in modo permanente non solo di dare soccorso, ma altresì di praticare e diffondere i principi e le norme attinenti all’igiene e all’incolumità dei cittadini, nonché la loro educazione fisica e morale… ….osservando il più assoluto altruismo verso chiunque

Se tale è la sua attuale connotazione giuridico istituzionale, occorre peraltro ricordare che ANPAS Emilia Romagna ha un’origine ben più antica della stessa legge sul volontariato. Il movimento nazionale della Pubblica Assistenza nasce infatti nel 1904 con la denominazione “Federazione Nazionale Associazione di Pubblica Assistenza e Soccorso”. Tale federazione è stata eretta in Ente Morale con Regio Decreto n. 638 del 18 giugno 1911. In tempi più recenti, anno 1976, i rappresentanti delle Pubbliche Assistenze dell’Emilia Romagna, costituiscono la “Unione Regionale Emilia Romagna delle Pubbliche Assistenze”. Nel 1990 il Consiglio Nazionale di ANPAS ha deliberato che nelle Regioni (come appunto l’Emilia Romagna) nelle quali già operavano le Unioni Regionali, queste fossero costituite in Sezioni Regionali di ANPAS nazionale. Venendo ad oggi, come già chiarito, ANPAS ER è associazione di volontariato, essendo iscritta nel Registro del Volontariato con D.R. n. 1105 del 27/09/1993 e si qualifica altresì associazione con personalità giuridica, avendo ottenuto dalla Regione EmiliaRomagna il riconoscimento in data 08 novembre 2000. Il 2014 è stato l’anno delle celebrazioni dei 110 anni di ANPAS (1904 – 2014).

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La missione e i valori di riferimento

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Se è importante definire il profilo giuridico istituzionale di ANPAS Emilia Romagna, utile a delineare appunto l’ambito giuridico nella quale l’associazione si muove, non di meno è importante evidenziare il profilo contenutistico e valoriale che stanno alla base della sua azione. In questo ambito è pertanto importante definire la mission, cioè a dire lo scopo ultimo dell’azione sociale dell’associazione, non appena in termini di dichiarazione di intenti, ma come effettivamente percepita dagli stessi stakeholders, partendo dal dato esperienziale circa il modo di agire dell’associazione nella realtà in cui opera. La definizione dei valori di riferimento, al contempo, puntualizza il sistema valoriale di fondo, ai quali tutta l’azione dell’associazione di ispira.

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2.4 i valori di riferimento

2.3 la mission La rappresentanza a livello regionale e locale delle associazioni appartenenti

Solidarietà

La MISSION di ANPAS Emilia-Romagna è sintetizzabile nei seguenti punti

Costruzione di una società più giusta e solidale attraverso la tutela e il riconoscimento dei diritti della persona, nonché quant’altro abbia a riferimento la capacità umana di impegnarsi nell’aiuto e l’assistenza agli altri

La tutela, assistenza, promozione e coordinamento, sul territorio regionale, del volontariato organizzato

Intesa come capacità di operare al servizio della persona, in ambiti di preminente rilievo sociale (come le adozioni nazionali ed internazionali), e della collettività nel suo complesso (come l’attività di protezione civile)

Volontariato

Tutta l’azione sociale di ANPAS si fonda sul valore riconosciuto al movimento del volontariato che sta alla base: la partecipazione spontanea, libera e gratuita delle persone mettono che a disposizione il proprio tempo per il raggiungimento di un ideale condiviso

Sussidiarietà Cooperazione

Tutta l’azione sociale di ANPAS si fonda sul valore riconosciuto al movimento del volontariato che sta alla base: la partecipazione spontanea, libera e gratuita delle persone mettono a disposizione il proprio tempo per il raggiungimento di un ideale condiviso

Democraticità

La base associativa di ANPAS ER è costituita dalle associazioni ad essa aderenti, le quali sono chiamate a forme di partecipazione democratica nella determinazione delle scelte ideali, strategiche e gestionali dell’associazione

a valutare i bisogni della cittadinanza, promuovendo ed integrando

Lo sviluppo di una cultura della solidarietà, della cittadinanza attiva e la tutela dei diritti della persona. 18

Territorialità sinergicamente le proprie attività con le istituzioni, attraverso la responsabile delle relazioni con la comunità, nel territorio partecipazione gestione in cui opera 19


L’assetto organizzativo

2.5 La base associativa di ANPAS ER L’Assemblea degli associati costituisce l’organo al quale sono riservati i più importanti poteri decisionali in ordine ai fondamentali aspetti della vita associativa. Spetta all’assemblea, infatti, in ossequio al principio di democraticità, l’approvazione del bilancio, la nomina dell’organo amministrativo, il potere di incidere sull’assetto organizzativo modificando lo statuto nonché, ove del caso, deliberare lo scioglimento dell’associazione. L’Assemblea ogni anno si svolge in una provincia diversa anche per riaffermare i valori della territorialità, che si esprime, nella propria azione, attraverso una presenza radicata sul territorio regionale: nel 2014 l’Assemblea di bilancio si è tenuta a Piacenza e l’Assemblea Elettiva a Reggio Emilia. La base associativa di ANPAS è costituita dalle Pubbliche Assistenze, presenti sul territorio, che hanno aderito ad ANPAS ER. Ad oggi risultano affiliate ad ANPAS Emilia Romagna ben 112 pubbliche assistenze, articolate sull’intero territorio regionale.

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21


La base associativa di ANPAS ER 14

Piacenza

19

Parma

3

10

Ferrara

Reggio Emilia

21

34

Modena

112

Bologna

6

Ravenna

4

ForlĂŹ Cesena

1Ri

m

ini

Pubbliche Assistenze 22

23


soci 39.239 Pubbliche Assistenze

14.106 VOLONTARI

112 24

25


2.6 Gli organi sociali

Presidente e direzione regionale

Consiglio Regionale

Sindaci Revisori Giuseppe Carpana Formazione

Montani Olivieri Setti

Lorella Claudio Valentino

Consiglio Regionale eletto il 25 ottobre 2014 in carica fino ad ottobre 2018

Bertaccini Bertoldi Boselli Campanini Carpana Casetta Castellucci Cattoi Cola Della Casa Ducci Fiorentini Frulli Guidotti Iori Munari Pissarotti Rebecchi Renda Severi Toloni Trabucco

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Federico Alessandro Claudia Simona Giuseppe Luigi Carlo Giuseppe Emanuele Lorenzo Miriam Iacopo Alberto Federico Andrea Gianni Claudio Paolo Alessandra Sabrina Gabriele Alessandra

Sindaci Revisori

Giuseppe Cattoi Presidente

Capece Vedovelli Zoli

Giovanni Cristina Monica

Miriam Ducci Resp. Servizio civile Coordinatori provinciali Rebecchi Paolo Piacenza

Claudia Boselli Vice Preidente Amministratore Iacopo Fiorentini Resp.Comunicazione e Immagine

Capece Giovanni Parma Elio Ivo Sassi Reggio Emilia Trabucco Alessandra Modena

Paolo Rebecchi Protezione Civile

Panfili Federico Bologna-Ferrara

Carlo Castellucci Resp. Personale e CCNL

Zoli Monica Romagna - Area vasta

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Marco Pesci

2.7 Struttura Operativa Comunicazione e immagine Servizio Civile

Marina Balboni

coordinatrice in Anpas ER dal 1988 direzione@anpasemiliaromagna.org

segreteria generale, servizio civile, formazione in Anpas ER dal 2005 segreteria@anpasemiliaromagna.org

Francesco Manieri segreteria formazione in Anpas ER dal 2005 info@anpasemiliaromagna.org

Protezione Civile

Segreteria Generale

Formazione

Direzione Generale Internazionale Amministrazione Luigi Chiapparelli (volontario)

Progettazione

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amministrazione in Anpas ER dal 2001 contabilita@anpasemiliaromagna.org

Vilmer Michelini

adozioni, spazio famiglie formazione in Anpas ER dal 2002 formazione@anpasemiliaromagna.org

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Funzionigramma Pubbliche Assistenze

Coordinamento servizi

Promozione e sviluppo

Relazioni interne/esterne

Ufficio regionale Anpas Emilia-Romagna

Coordinamento Consulenze Amministrazione generale Ambiti di Segreteria intervento e azioni 32

Eventi 33


AttivitĂ 34

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3.1 Attività istituzionale interna

Riunioni degli organismi regionali 2015

8

Consigli regionali

36

16

Direzioni regionali

11

Riunioni di coordinamento

Conferenza Regionale Settore

Assemblea regionale

Forum Terzo Settore nasce nel novembre

strumento per il confronto e la concertazione tra la Giunta e i soggetti che rappresentano il terzo settore

1998 per promuovere, a livello regionale, un’analoga esperienza di coordinamento a livello fra organizzazioni, associazioni e comitati.

Volabo

Centro Servizi Protezione Civile

Bologna

Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna

Crescer

1

3.2 Attività istituzionale esterna

Adesioni di Anpas Emilia Romagna ad organismi di rappresentanza

Conferenza regionale enti Servizio Civile

Centro Servizi Villa Tamba BOLOGNA

Dar Voce

Reggio Emilia

nasce nel novembre 1998 per promuovere, a livello regionale, un’analoga esperienza di coordinamento a livello fra organizzazioni, associazioni e comitati.

Svolge servizi per il volontariato e promuove progettualità per rendere il volontariato protagonista di cambiamento e promotore di solidarietà diffusa sul territorio

si propone di svolgere attività a favore delle realtà di Volontariato di Protezione Civile, con servizi realizzati senza fini di lucro.

Osservatorio regionale volontariato

Sezione speciale della Conferenza regionale del terzo Settore, ha funzioni di conoscenza, studio e ricerca

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Assistenza 3.3 Accreditamento

(requisiti,rendicontazione, piattaforma, gestionale)

Con la delibera regionale 44/2009 la Regione Emilia Romagna ha introdotto il sistema di accreditamento delle strutture di Soccorso / Trasporti Infermi.

Con questa delibera vengono definiti i requisiti che le Associazioni di Pubblica Assistenza devono possedere per accreditarsi e, successivamente, potersi convenzionare per effettuare il servizio di soccorso e trasporto infermi con ambulanze o automediche.

Manuale procedure

Da ottobre a dicembre 2010 è stato elaborato il Manuale dei Requisiti di Accreditamento. ANPAS ER ha elaborato un percorso di ‘semplificazione’ delle procedure, progettando e realizzando un ‘manuale’ dell’accreditamento che ha consentito a tutte le associazioni di volontariato aderenti di condividere gli obiettivi dell’accreditamento, i requisiti specifici e generali. Il percorso e la definizione delle linee guida del manuale sono state condivise con l’Agenzia Regionale. L’indice del Manuale è stato allegato dalle Pubbliche Assistenze alla domanda di accreditamento dichiarando in questo modo di aderire al sistema Anpas ER.

Le visite di accreditamento sono state effettuate nelle seguenti date Piacenza

novembre 2011 già arrivata determina di accreditamento

Parma

ottobre 2013

Reggio Emilia

giugno 2012 già arrivata determina di accreditamento La regione Emilia Romagna ha definito il concetto di UOM, Unità Operativa Mobile, di postazione e di struttura e sulla base di questo Anpas ha sviluppato i Manuali dei Requisiti Generali e Specifici che sono diventati, per le nostre associazioni, il riferimento per il percorso di Accreditamento.

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Modena

novembre 2013

Bologna

febbraio 2012 già arrivata determina di accreditamento

Ferrara

novembre 2011 già arrivata determina di accreditamento

Romagna già arrivate determine di accreditamento Ravenna febbraio 2013 Forlì aprile 2012 Cesena dicembre 2012

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Rendicontazione Aderenti Anpas Domanda Accreditate Piacenza

14

14

11

Parma

19

17

16

Reggio Emilia

10

9

9

Modena

34

4

4

Bologna

21

10

10

Ferrara

3

2

2

Ravenna

6

5

5

Forlì Cesena

4

4

4

Rimini

1

0

0

In questo schema sono indicate le Pubbliche Assistenze che si sono accreditate con l’assistenza di ANPAS ER. La maggioranza delle PA di Modena ha seguito il sistema AUSL, mentre per le PA di Bologna si ricorda che diverse PA non effettuano servizi con ambulanza in convenzione, quindi non accreditabili.

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La fase di assistenza e supporto al sistema di accreditamento ci ha visto coinvolti nell’attività legata al sistema di rendicontazione per il rimborso, da parte delle Aziende Sanitarie, dei costi effettivamente sostenuti per l’espletamento delle attività dell’Associazione. E’ stato elaborato un modulo di rendicontazione uniforme che tiene conto della circolare Regionale 4/2010 e che come base di partenza ha il bilancio economico dell’Associazione.

65

sono le PA con le quali si è analizzato il bilancio e applicato il modello di rendicontazione

262 incontri

3092

ore impiegate per progettazione, assistenza, visite presso le Pubbliche Assistenze In accordo con alcune AUSL, il nostro modello di rendicontazione è stato applicato anche a Misericordie e CRI per un totale di ore 240

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3.4 Formazione Obiettivi

L’obiettivo primario del Centro di Formazione è di condividere ‘un sistema’ che deve ottimizzare le risorse, standardizzare le competenze, sistematizzare i programmi dei vari interventi formativi a vari livelli e con vari target al fine di migliorarne l’offerta formativa; quindi creare uno standard formativo comune a tutti i volontari ANPAS della Regione certificando tutto il percorso formativo

Promuovere e sviluppare

la formazione a livello regionale coordinando gli strumenti necessari per l’attivazione delle competenze dei volontari.

Attuare

nel rispetto dell’autonomia e della peculiarità di ogni singola associazione, una formazione a cascata, preparando i volontari per svolgere a livello regionale il ruolo di formatore

Formaione formatori

La formazione formatori è il volano per la creazione del ‘sistema ANPAS’. L’obiettivo primario della formazione di formatori è quello di rendere il sistema autonomo ed efficace affinché tutto il percorso possa rispondere al fabbisogno delle singole Pubbliche Assistenze sempre nell’ambito e nel rispetto della validità e certificazione del ‘sistema’

Albo regionale

L’albo regionale dei formatori certificati ANPAS ha lo scopo di attivare modalità trasparenti, efficaci ed orientate ad un sistema di qualità, in quanto strumento che sarà il punto di riferimento per tutto il sistema formativo, tramite un apposito regolamento che ne determina le modalità operative.

Direttore sanitario Il Direttore sanitario partecipa al processo di pianificazione strategica della formazione e di programmazione. Concorre inoltre alla definizione delle priorità rispetto ai bisogni di sistema attuando i percorsi necessari per il perseguimento degli obiettivi, assicurando e certificando il sistema di governo ‘clinico’ della formazione

Applicare

una pedagogia attiva che faciliti l’apprendimento e ponga l’individuo non come oggetto della formazione ma come protagonista, in grado di sviluppare al massimo il suo potenziale e le sue capacità

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Nel corso del 2015 è avvenuto l’avvicendamento di carica tra il Direttore Sanitario uscente , il Dott. Grana Giuseppe ed il nuovo incaricato Dott. Angelo Antonellini

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Commissione didattica

La commissione è coordinata dal responsabile della formazione insieme al Direttore Sanitario, ha un ruolo di supporto e di analisi dei bisogni formativi, è formata da medici e infermieri in rappresentanza dei territori

Certificazione

Come da delibera 951/2012, ANPAS ER si impegna ad ‘effettuare attività di formazione dei volontari come richiesto dalle disposizioni sull’accreditamento e secondo quanto stabilito dall’accordo Stato Regioni……, compresa la formazione BLSD, ai sensi della citata delibera 44/2009 ed a rilasciare ai volontari, la relativa certificazione di superamento dei corsi ’ Il formatore ANPAS ER per essere iscritto all’ALBO regionale deve fare un percorso formativo che viene certificato e registrato centralmente da ANPAS ER con il rilascio di un attestato numerato e firmato dal Direttore Sanitario ANPAS ER e dal formatore iscritto all’ALBO La certificazione dei moduli (corsi) avviene tramite l’emissione di un certificato nominale che viene registrato centralmente da ANPAS ER, numerato e firmato dal Direttore Sanitario di ANPAS ER e dal formatore iscritto all’ALBO. L’idoneità finale a

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Le singole Pubbliche Assistenze hanno siglato un accordo con ANPAS ER per definire i termini di collaborazione nell’ambito della formazione esprimendo in modo chiaro la volontà di aderire al progetto formativo ANPAS ER.

Accordo fra Anpas Emilia-Romagna e Pubblica Assistenza

Questo accordo definisce in particolare: Gli impegni di ANPAS ER per garantire la formazione necessaria ai volontari per il mantenimento dell’accreditamento Le modalità di coinvolgimento dei volontari delle singole associazioni nell’ambito del progetto formazione formatori Le modalità di rimborso kilometrico

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E’ stato istituito l’albo regionale dei formatori che ad oggi vede iscritti 1.047 formatori

66

Pubbliche Coinvolte

nel solo 2015

Rilasciati

15290

attestati per i vari moduli formativi nel biennio 2012-14 sono stati 20677

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Meeting della formazione

Ogni anno si tiene il meeting regionale della formazione che vede coinvolte le figure che a vario titolo operano nell’ambito della formazione nelle Pubbliche Assistenze

350 presenze 170 presenze

200 presenze

Rimini

Salsomaggiore Terme

2013

2014

Bologna 2015

Il nuovo portale della Formazione ha permesso di integrare utenze , password e moduli formativi per agevolare la ricerca documentale e didattica ed il monitoraggio della formazione ai fini del mantenimento delle qualifiche . Il prontuario della formazione ha introdotto importanti elementi di normazione rete formativa e modalità inclusione/esclusione formatori, modalità di aggiornamento e definizione delle figure nell’ambito del Centro di Formazione ANPAS ER . Lavori importanti sono stati messi in campo sui moduli SOS , GEMAX e CR per una gestione ottimizzata dei corsi nell’ambito associativo e territoriale con sviluppo a supporto di ulteriore materiale didattico . A fine 2015 si è istituito un tavolo di lavoro per la revisione del materiale didattico del modulo BLSD in ottemperanza alle nuove Linee Guida in materia recepite da ERC ad ottobre 2015 .

Integrazioni al sistema presentate al meeting

Nuovo Portale Formazione Prontuario della formazione 2015 Revisione moduli SOS, CR e Gemax Revisione BLSD LG 2015

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50

51


3.5 Protezione Civile

Premessa

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La storia dell’attività di Protezione Civile delle Pubbliche Assistenze ANPAS risale al terremoto di Messina, quando i nostri volontari intervennero per portare soccorso a quelle popolazioni. Sull’esperienza acquisita con continuo e costante progresso nel dotarsi di mezzi, addestrare uomini, elaborare strategie organizzative, le Associazioni dell’Emilia Romagna sono sempre intervenute nelle emergenze del proprio territorio: il primo intervento su larga scala viene compiuto durante il terremoto del Friuli. Da quei tempi i nostri volontari sono sempre stati presenti in svariate macro-emergenze nazionali ed internazionali; si ricordano in primis quelle del Piemonte, Liguria, Irpinia, Umbria, Marche, Abruzzo, Emilia, Bosnia, Kossovo, Macedonia.

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Eventi calamitosi e di emergenza ai quali abbiamo partecipato nel 2015

Struttura operativa ANPAS Emilia Romagna mantiene le caratteristiche peculiari del nostro movimento e si mette a disposizione dei cittadini e degli enti locali con specializzazione nei vari settori (sociale, sanitario e di assistenza logistica alla popolazione). Dal punto di vista logistico la nostra struttura è organizzata con:

container logistici, trasporti, impianti elettrici cucina e mensa struttura protetta mobile per uso ricovero temporaneo assistito in grado di offrire circa 50 posti letto posto medico avanzato, struttura per intervento sanitario che può essere abbinata alla struttura protetta

Alluvione di Piacenza:

Grazie alla collaborazione tra i coordinamenti di Piacenza, Parma e Bologna un fuoristrada attrezzato al soccorso ha coperto le zone limitrofe a Ferriere dove le strade, gravemente danneggiate, non permettevano alle normali ambulanze di raggiungere alcuni centri abitati. Le associazioni Anpas di Piacenza hanno inoltre supportato la Croce Azzurra di Ferriere con mezzi e persone per garantire lo svolgimento dei turni di emergenza.

segreteria regionale, è il centro di coordinamento durante l’operatività tendopoli per soccorritori destinata ad ospitare il personale di soccorso posto di primo intervento sanitario che consente di allestire in tempi brevi una struttura ambulatoriale impianti radio e comunicazioni

Il Comune di San Felice sul Panaro ringrazia le associazioni che

hanno aiutato popolazione e istituzioni durante il terremoto dell’Emilia.

autocarri poli-soccorso sistema di trasporto sanitario in appoggio al 118 composto da ambulanze

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55 Io non rischio: Anpas partecipa alla promozione della prevenzione implementato il numero di volontari e piazze coinvolte


Concerto “Sosteniamo Piacenza�

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Il Palabanca di Piacenza gremito per il concerto benefico. I proventi sono stati dovoluti ad Anpas Piacenza per la realizzazione di progetti a favore delle zone colpite dall’alluvione di settembre. Al concerto hanno partecipato grandi nomi della musica italiana e dello spettacolo.

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ISCRIZIONE ELENCO REGIONALE VOLONTARIATO PROTEZIONE CIVILE

Istituito ai sensi della L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 e con le modalità indicate dalla direttiva approvata con D.G. n°1071 del 2 agosto 2013

protezione civile godendo dei benefici previsti dalla legge (art. 9 e 10). Le modalità di iscrizione definite dalla Regione ER hanno portato a definire in modo chiaro l’elenco dei volontari che potranno operare, suddividendo i volontari operativi da quelli di supporto. Sono definiti volontari operativi i volontari che hanno ottenuto l’attestato di partecipazione al corso base o per i quali la Provincia ha certificato l’idoneità per chi era presente nell’associazione nel 2008. Sono definiti di supporto i restanti volontari in attesa del corso base

ANPAS ER è già iscritta in qualità di associazione di secondo livello Le singole Associazioni possono iscriversi (senza scadenze) quando hanno i requisiti previsti dalla delibera regionale. Compito della commissione è portare ad accreditarsi il più alto numero di Pubbliche Assistenze.

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Formazione e corso base di Protezione Civile E’ un corso obbligatorio, è una condizione indispensabile per partecipare alle attività di protezione civile

Obiettivi: Conoscere la funzione sociale del volontariato di protezione civile ed il ruolo del volontariato Fornire una mappa iniziale dei comportamenti elementari di sicurezza e autotutela promuovendo la cultura della sicurezza del volontario Durata complessiva – 14 ore Certificazione – attestato di partecipazione finale a cura di ANPAS ER

La formazione e l’esercitazione, rimangono capisaldi del nostro sviluppo, tematiche su cui ANPAS sta lavorando per innalzare il valore dei propri operatori

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3.6 Servizio Civile ANPAS ER nell’ambito del servizio civile nazionale e regionale è attiva per l’assistenza alle Pubbliche Assistenze, per la promozione, la progettazione, la selezione, la formazione e il monitoraggio

Nel

2015

sono

stati

corsi

122

OLP formati n°9 n°73 n°269 n°393

Formazione generale

44 ore

volontari scn e scr

13

Servizio Civile Regionale

60

n°11 n°33

5

Servizio Civile Nazionale

Progetti finanziati Pubbliche coinvolte Volontari Scn assegnati Candidati selezionati

Pubbliche coinvolte Volontari assegnati

Formazione operatori locali progetto (OLP)

finanziati tutti i progetti presentati e questo ha consentito che tutte le PA della nostra Regione abbiano avuto i ragazzi e ragazze in servizio civile nazionale

Progetti finanziati Pubbliche coinvolte Volontari Scn assegnati Candidati selezionati

Servizio Civile Regionale ‘Garanzia Giovani’

corsi

n°4 n°12 n°14 73

316

volontari formati

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“…partivano ragazzi, tornavano adulti…” Il passaggio dall’età della spensieratezza, del divertimento, dell’innocenza alla vita adulta fatta di diritti e soprattutto doveri era, nell’ideale collettivo, assegnato al servizio di leva militare. Ragazzi giovanissimi strappati alla propria terra, alla propria famiglia e gettati in un sistema regolato da una ferrea disciplina, dove della difesa armata si costruiva il mito. Una realtà lontana dalla vita quotidiana che con i suoi svariati conflitti sociali lacerava intere generazioni. Oggi, ritengo che il Servizio Civile inteso come difesa non armata della patria sia un modus operandi che permetta una più ampia utilità sociale. Io svolgo il servizio civile presso la Pubblica Assistenza “Carpaneto Soccorso”. Dopo otto mesi di servizio posso affermare che questa esperienza ha in me avuto forte potere sul piano della crescita individuale e dei rapporti civili. All’inizio avevo un po’ di timore sulla grande mole di ore da effettuare e la paura di cadere nell’uroboro della quotidianità. Invece si è rivelata un‘esperienza di formazione unica, il poter vedere da vicino la sofferenza e la gioia, due emozioni opposte ma complementari che hanno in me, permesso

una conoscenza più profonda del verbo vivere. La felicità che ti trasmette una pacca sulla spalla o un semplice grazie è un’emozione strana, ti senti orgoglioso del piccolo gesto che hai compiuto consapevole che stai diventando una persona migliore. Il servizio civile per quanto abbia una durata breve ed è ripetibile una sola volta nella vita, credo, sia oggi l’esempio di massima condivisione sociale e disponibilità nell’aiutare il prossimo che si trova in difficoltà. Per concludere vorrei fare una rapida digressione sul valore del tempo. Sant’Agostino nel IV secolo d.C. affermava che per noi esseri umani la percezione del tempo è relativa alla composizione e all’azione umana compiuta nel tratto di tempo. Da qui si evince, in maniera semplificata, che il tempo se investito in azioni che ci catturano sembra trascorrere veloce, quasi perdere ogni concetto di durata trasformandosi in attimi sfuggenti. Il mio consiglio per far diventare il tempo un attimo che ci rimarrà impresso, è appassionarsi. Appunto la PASSIONE è l’arma che ogni giorno mi fa amare questo lavoro, mi permette di superare gli attimi di sconforto e che alla fine ti fa assaporare i momenti più belli, i grazie ricevuti, le pacche sulle spalle, gli sguardi pieni di riconoscenza. Io voglio dire grazie alla mia Pubblica Assistenza e ad Anpas che mi hanno permesso di vivere questo sogno lungo un anno. Guglielmo Pighi

62

Pubblica Assistenza Carpaneto Soccorso - Piacenza -

63


64

65


3.7 Comunicazione e immagine On-line il nuovo sito di Anpas Emilia-Romagna Nuovi contenuti e grafica rinnovata per

www.anpasemiliaromagna.org

Nella sezione testimonianze del nuovo sito, 9 volontari hanno acconsentito a condividere la propria esperienza in divisa arancio per dare voce all’Associazione e spiegare le ragioni che li spingono a far parte di questa importante realtà associativa.

Dal nuovo sito di ANPAS Emilia Romagna, inoltre, è molto più semplice e immediato prendere contatti con le singole Pubbliche Assistenze del territorio: chiunque volesse, potrà chiedere direttamente alla realtà della propria città informazioni sul percorso da intraprendere per diventare volontario.

Raccontare bene chi fa del bene Sono gli stessi volontari a dare un volto alla solidarietà, sul sito completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, presentato a Bologna davanti a 350 formatori in occasione del terzo Meeting Generale Formatori 2015. L’obiettivo è quello di rendere accessibili e chiare le informazioni e su quali fronti i volontari impegnino quotidianamente il loro tempo: sanità e sociale, servizio civile, protezione civile, accoglienza, formazione e adozioni internazionali. 66

Allo stesso modo chi intendesse sostenere il mondo ANPAS con un aiuto, potrà indirizzare un contributo alle singole Pubbliche o capire come destinare il 5X1000 all’associazione che le raggruppa.

“Farci conoscere, condividere i nostri valori, trasmettere esternamente la concretezza del nostro agire quotidiano attraverso il racconto delle numerose attività su cui siamo impegnati è fondamentale per crescere” ha sottolineato il presidente di ANPAS Emilia Romagna, Giuseppe Cattoi. 67


Obiettivi

Piano di comunicazione regionale

Ognuno dei 7 possibili obiettivi è fortemente correlato e interdipendente con gli altri. Non c’è un ordine gerarchico delle priorità, ne la pretesa di esaurire, una volta raggiunti, i singoli obiettivi prefissati: è piuttosto un sistema di obiettivi di tipo circolare.

che rispetterà le politiche di Policy della Comunicazione Nazionale. Quando parliamo di pubbliche assistenze Anpas, in Emilia Romagna pensiamo ad associazioni organizzate ed efficienti che operano nel settore dell’assistenza sanitaria e protezione civile con un alto livello di formazione, mezzi e alti standard di qualità. A fare da contraltare a tutto questo c'è la difficoltà di creare un racconto costante, accreditato presso i media e coerente tanto sui social network quanto sui materiali di comunicazione cartacei. Questo è solo uno dei tanti possibili punti di partenza per la creazione di un progetto che possa portare alla creazione di un processo di comunicazione del comitato Anpas Emilia Romagna delle singole pubbliche assistenze e dei volontari. Si propone la possibilità di ragionare a livello di Consiglio Regionale ad un primo studio e una condivisione di un progetto da ideare e realizzare in maniera condivisa con tutte le singole pubbliche assistenze da realizzare in tre fasi:

1 2

3

Ascoltare tutti Comunicare tutti, coordinati, programmati, permanente come una rete (Anpas Emilia-Romagna) nella rete (Anpas Nazionale)

Comunicare con le istituzioni e con i media

Fase 0

Analisi situazione iniziale, analisi necessità di Anpas Emilia-Romagna e delle P.A

4

Fase 1

Organizzazione risorse umane e strumenti, studio di un piano di comunicazione

5

Valutazione sull’efficacia reale e sociale (non misurare tutto su “mi piace” e numero di articoli stampati)

Fase 2

Attuazione piano di comunicazione, formazione diffusa

6

Rendicontazione attraverso la possibilità di generare flussi continui di comunicazione

7

Identità visiva: uniformazione del logo Anpas su prodotti di comunicazione, divise livree, sede

Tutto questo senza dimenticare che la comunicazione di un comitato regionale è un processo complesso che mira a costituire una rete di canali di comunicazione per agevolare la circolazione di informazioni ed emozioni di qualsiasi natura. 68

Credibilità – accountability

69


Adozioni, 3.8 Accoglienza, Spazio Famiglie

Sono coinvolti nel progetto:

Un progetto di SolidarietĂ vuole e deve essere un momento di riflessione critica ed attiva sul piano politico, tecnico, scientifico ed operativo ed aprire canali di collaborazione sociale, con la gente e con le Istituzioni, in una logica di integrazione di culture estremamente diverse.

Famiglie

Il progetto di accoglienza è partito nel

1996

Volontari

e ad oggi come ANPAS ER abbiamo accolto circa

5.000 bambini/e nel 2015 57 cultura di pace e di solidarietĂ tra i

Istituzioni

Parrocchie

popoli Regione Emilia-Romagna 70

71


Adozioni internazionali Fin dal 16 novembre del 2000, data dell’entrata in vigore della legge 476 del 1998, ANPAS è iscritta all’Albo degli Enti autorizzati per lo svolgimento delle attività legate all’adozione internazionale; tale albo è stato istituito dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (C.A.I.), Autorità Centrale Italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che garantisce l’applicazione dei principi della Convenzione dell’Aja.

In Emilia Romagna questo progetto è attivo dal 2001

dati 2002 2015

Schema attività adozioni

Attività specifica Connessione

Rapporti esterni e interni ad ANPAS in tema di Adozione internazionale

Rapporti Istituzionali con Regione e Province Coordinamento con Anpas Nazionale

15 Bambini adottati (adozioni internazionali concluse) in Emilia Romagna 3090Persone formate (futuri genitori e insegnanti della regione) nei corsi sull’adozione gestiti in collaborazione con i Servizi Socio-sanitari nell’ambito delle convenzioni.

Gruppi totali: n. 3 - Composizione media, genitori in ogni gruppo: n. 17 - Frequenza degli incontri (nel periodo scolastico): n. 1 volta/mese - Durata del percorso: n. 3 anni/gruppo

Affiancamento Informazione, assistenza procedure, sostegno alle coppie

Incontri Informativi alle famiglie

Formazione alle Coppie insieme a Servizi e AUSL

Gestione Documentazione per le famiglie iscritte

Formazione per Insegnanti nelle scuole

Counseling e Mediazione relazionale - genitoriale

Attività di Coordinamento tecnico con: RER, Tribunale, Province, Servizi ed EEAA

Gruppi di Incontro nel post-adozione

Paesi in cui ANPAS è autorizzata per le procedure adottive Europa Bulgaria

Gruppi post-adozione (in collaborazione con i Servizi Socio-sanitari e altri EEAA) diretti a famiglie della provincia di Bologna:

Integrazione

Collaborazioni tecniche con operatori delle istituzioni

Asia Arme ia epal Sri a a ai a

Sud America Costarica

A rica am ia Se egal ali e a

Numero medio incontri di counseling relazionale diretti a famiglie: n. 36/anno

72

73


Stakeholders e le Pubbliche Assistenze 74

75


Provincia di

Le Pubbliche Assistenze

Bologna

Pubblica Assistenza “Croce Italia” Via Stalingrado 81/2 40128 BOLOGNA Tel: 051.6389028 E-mail: info@croceitalia.it

Pubblica Assistenza “Città di Bologna” Via Scandellara 54 40138 BOLOGNA Tel: 051.535353 E-mail: segreteria@pacb.it

Pubblica Assistenza Minerbio Via Nazionale 16/b - 40061 CA’ DE FABBRI MINERBIO

Pubblica Assistenza Casalecchio di Reno Via del Fanciullo 6 - 40033 CASALECCHIO DI RENO Tel: 051.572789 E-mail: pubblica.assistenza1@libero.it

Tel: 051.6605050

Pubblica Assistenza Castello di Serravalle Via XXV Aprile 1945, n°75 40053 Valsamoggia Loc. Castello Serravalle Tel: 051.6704815 E-mail: info@serravalle.org

AVPA e Protezione Civile Castel San Pietro VV.le Oriani 29 - 40024 CASTEL S.PIETRO Tel: 051.6951464 E-mail: claudialaire@libero.it

AVPA e Protezione Civile Castel San Pietro Via Amendola, 5 - 40055 CASTENASO Tel: 051.787151 E-mail: info@pacastenaso.it

Pubblica Assistenza Crevalcore Via Candia, 385/c - 40014 CREVALCORE

Pubblica Assistenza “Paolina” Via San Pier Grisologo, 42 40026 IMOLA

Pubblica Assistenza Città di Molinella Via Murri, 1 – 40062 MOLINELLA Tel: 051.6900006 E-mail: pa_citta_molinella@ virgilio.it

Tel: 0542.31583 E-mail: info@pa-paolina.it

76

Tel: 051.980382 E-mail: info@pubblicacrevalcore.it

77


Pubblica Assistenza “Valle Lavino” Via Lavino, 108/a-b-c 40050 MONTE S.PIETRO Tel: 051.6762020 E-mail: info@vallelavino.it

Pubblica Assistenza Monterenzio Via Idice, 169/c - 40050 MONTERENZIO

Pubblica Assistenza Pianoro Via del Lavoro 15 - 40065 PIANORO Tel: 051.774540 E-mail: pubblicapianoro@ pubblicapianoro.it

Pubblica Assistenza Monterenzio Via A. Moro, 4 - 40064 OZZANO DELL’EMILIA

Pubblica Assistenza “Centro Assistenza” C.so Italia 45 40017 SAN GIOVANNI IN PERSICETO

Pubblica Assistenza Granaglione Via 4 Novembre , 40- 40045 PONTE DELLA VENTURINA

Tel: 051.6810058

Tel: 0534.60550 E-mail: p.ass.granaglione@libero.it

Pubblica Assistenza Sasso Marconi Via S. Lorenzo, 4 - 40037 SASSO MARCONI Tel: 051.840104 E-mail: info@pubblicasassomarconi.it

Pubblica Assistenza Centro Assistenza San Matteo Via Cento,184 - 40010 SAN MATTEO DELLA DECIMA Tel: 051.6824111 E-mail: sanmatteo@publidecima.eu

Pubblica Assistenza Val di Sambro Via stazione,1 loc. Montefredente 40048 SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO Tel: 0534.98286 E-mail: pa.sambro51@libero.it

Pubblica Assistenza Vado Via Val di Setta 38/B - 40036 VADO-MONZUNO

Pubblica Assistenza Croce Italia Comuni di Pianura Via della Pace, 39/c - 40015 SAN VENANZIO DI GALLIERA (BO) Tel: 051.815500 E-mail: info@croceitaliapianura.com

Tel: 051.929218 E-mail: info@pubblicamonterenzio.it

Tel: 051.796666 E-mail: info@pubblicaozzano.org

Tel: 051.6779812 E-mail: info@pavado.it

Provincia di

Ferrara

Pubblica Assistenza “Valle Pega” Via Circonvallazione 65 - 44011 ARGENTA

Pubblica Assistenza “Estense” Viale Kransnodar, 41 - 44100 FERRARA

Tel: 0532.852511 E-mail: valle.pega@libero.it

Tel: 0532.903030 E-mail: apeferrara@libero.it

Pubblica Assistenza “Sant’Agostino Soccorso” Via della Meccanica 4- 44047 SANT’AGOSTINO (FE) Tel: 3489046210 E-mail: info@sas.fe.it

Provincia di

Forlì Cesena

Pubblica Assistenza Croce Verde Via della Cooperazione 170 47522 PIEVESESTINA DI CESENA Tel: 0547.632615 E-mail: croceverde.cesena@libero.it “Croce Verde “ P.A. Gambettola Via Don Minzoni, 5/c - 47035 GAMBETTOLA Tel: 0547.57100 E-mail: croceverdegambettola@libero.it

78

Pubblica Assistenza “Città di Forlì “ P.zza don Mario Ricca Rossellini11 47100 FORLI’ Tel: 0543.701622 E-mail: pacittadiforli@libero.it Pubblica Assistenza “Comprensorio del Rubicone” Via Pietà, 100 - 47039 SAVIGNANO RUBICONE Tel: 0541.942100 E-mail: pubassav@libero.it

79


Provincia di

80

Modena

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via 11 Settembre 2001, 44/46 41037 MIRANDOLA

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Giardini, 481 - 41124 MODENA

Tel: 0535.20104 E-mail: info@croceblumirandola.it

Tel: 059.342424 E-mail: segreteria@croceblumodena.org

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Piazza Repubblica 49 - 41030 BASTIGLIA

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Marconi 33 - 41031 CAMPOSANTO

Pubblica Assistenza “AVAP” P.zza Roma, 90 - 41025 MONTECRETO

Pubblica Assistenza “AVAP” Via Casavolpe, 2 - 41045 MONTEFIORINO

Tel: 059.904905 E-mail: croceblu.bastiglia@alice.it

Tel: 0535.87777 E-mail: croceblucamposanto@gmail.com

Tel: 0536.63825 E-mail: info@avapmontecreto.org

Tel: 0536.965955 E-mail: info@avapmontefiorino.org

Pubblica Assistenza “Croce Blu” P.zzale Allende 1/a - 41012 CARPI

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via A. Costa 6 - 41013 CASTELFRANCO EMILIA

Pubblica Assistenza “AVAP” Via Panoramica 70 - 41055 MONTESE

Pubblica Assistenza “AVAP” V.le S.Francesco, 17 - 41046 PALAGANO

Tel: 059.698585 E-mail: croceblucarpi@libero.it

Tel: 059.924545 E-mail: segreteria@croceblucastelfranco.org

Tel: 059.982424 E-mail: avapmontese@libero.it

Tel: 0536.961666 E-mail: avispalagano@libero.it

Pubblica Assistenza Castelnuovo Rangone Via Matteotti 17 – 41051 CASTELNUOVO RANGONE Tel: 059.538190 E-mail: pacastelnuovo@libero.it

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Pace 113 - 41033 CONCORDIA

Pubblica Assistenza “AVAP” Via Matteotti, 2b - 41026 PAVULLO FRIGNANO

Pubblica Assistenza “AVAP” C.so Roma, 29 - 41040 POLINAGO

Tel: 0536.22222 E-mail: info@croceverdepavullo.it

Tel: 0536.47744 E-mail: avap.polinago@gmail.com

Pubblica Assistenza “San Silvestro” P.zza Marconi, 3 41021 FANANO Tel: 0536.68018 E-mail: apafanano@libero.it

Pubblica Assistenza Associazioni Volontari Fiorano Via Cameazzo, 6 - 41024 FIORANO MODENESE Tel: 0536.910386 E-mail: amministrazione@avfiorano.it

Pubblica Assistenza AVSA Via Castello 8 - 41020 RIOLUNATO

Pubblica Assistenza San Prospero P.za Gramsci 2 - 41030 SAN PROSPERO

Tel: 0536.75199 E-mail: avsa.riolunato@msw.it

Tel: 059.906332 E-mail: info@croceblusanprospero.it

Pubblica Assistenza Fiumalbo Cap. A.coppi 11 - 41022 FIUMALBO

Pubblica Assistenza”AVR” V.Fosse Ardeatine 179 - 41052 GUIGLIA ROCCAMALATINA

Pubblica Assistenza AVAP Viale Belvedere 20/2 41028 SERRAMAZZONI

Pubblica Assistenza AVAP Via del Panorama, 11 - 41029 SESTOLA

Tel: 0536.73085 E-mail: avap.fiumalbo@altoappennino.it

Tel: 059.795646 E-mail: avr.roccamalatina@tiscali.it

Tel: 0536.954242 E-mail: info@avapserramazzoni.it

Tel: 0536.61061 E-mail: info@avapsestola.it

Pubblica Assistenza “ AVPA” Via Nazionale, 198 - 41023 LAMA MOCOGNO

Pubblica Assistenza “AVAP” Via S.Luca, 30 - 41053 MARANELLO

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Garibaldi, 122 - 41038 S.FELICE sul PANARO

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Arginetto 5 - 41019 SOLIERA

Tel: 0536.44888 E-mail: avpalamamocogno@libero.it

Tel: 0536.943043 E-mail: info@avapmaranello.org

Tel: 0535.81111 E-mail: presidente@blusanfelice.org

Tel: 059 566696 E-mail: info@blusoliera.org

Tel: 0535.40175 E-mail: crocebluconcordia@libero.it

81


Radio Club L.A.M. Via Coccola, 7 - 41057 SPILAMBERTO

Pubblica Assistenza Vignola Via Sandro Pertini 118 - 41058 VIGNOLA

Tel: 339.7819026 E-mail: radiomobile@radioclublam.it

Tel: 059.761010 E-mail: info@pubblicaassistenzavignola.org

Pubblica Assistenza “AVAP” Via M. Tesi, 1676B - 41059 ZOCCA

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Volturno 66 - 41032 CAVEZZO

Tel: 059.986644 E-mail: pazocca@yahoo.it

Tel: 0535.46555 E-mail: croceblucavezzo@gmail.com

Pubblica Assistenza “AVAP” Via S.Onofrio 3 - 41043 FORMIGINE Tel: 059.571409 E-mail: avapformigine@libero.it

Pubblica Assistenza “Alta Val Dolo e Dragone” Via Provinciale, 18 - 41044 MADONNA DI PIETRAVOLTA Tel: 0536.963029 E-mail: altavaldoloedragone@libero.it

Pubblica Assistenza Sassuolo via Ancora 205 41049 SASSUOLO

Pubblica Assistenza Campogalliano via Madonna 66, 41011 CAMPOGALLIANO

Tel: 3319106085 E-mail: pas.sassuolo@virgilio.it

82

Provincia di

Parma

Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Lituania, 5 - 43032 BARDI

Pubblica Assistenza Bore Via Roma, 81 - 43030 BORE

Tel: 0525.71904 E-mail: croce.blu.bardi@alice.it

Tel: 0525.79119 E-mail: segreteria@pubblicabore.org

Assistenza Pubblica Volontaria Borgotaro Albareto Via Torresana, 2 - 43043 BORGO VAL DI TARO Tel: 0525.90660 E-mail: info@apborgotaroalbareto.it

Pubblica Assistenza “Croce Bianca” Via Leoncavallo 12 - 43011 BUSSETO Tel: 0524.91000 E-mail: info@crocebiancabusseto.it

Assistenza Pubblica Calestano Via Marconi, 2 - 43030 CALESTANO

Assistenza Volontaria Collecchio Via Rosselli, 1 - 43044 COLLECCHIO

Tel: 0525.528328 E-mail: apcalestano@libero.it

Tel: 0521.802244 E-mail: info@avcollecchio.org

Assistenza Pubblica Colorno Via Po, 23- 43052 COLORNO

Pubblica Assistenza Fidenza Via Don Tincati, 3 - 43036 FIDENZA

Tel: 0521.815583 E-mail: p.a.colorno@libero.it

Tel: 0524.82943 E-mail: p.a.fidenza@tin.it

Assistenza Pubblica Croce Verde Fornovese Via G.Verdi 28 - 43045 FORNOVO TARO Tel: 0525.2745 E-mail: info@apfornovo.it

S.O.S Unità Cinofila di Soccorso Langhirano Via Berlinguer - 43013 Langhirano Tel: 0521.858595 E-mail: info@sosunitacinofilesoccorso.it

Assistenza Pubblica Langhirano Via Cascinapiano 1/B - 43013 LANGHIRANO

Pubblica Assistenza “Croce Verde” Via Passo Buole, 3/a - 43015 NOCETO

Tel: 0521.852548 E-mail: aplanghirano@libero.it

Tel: 0521.625230 E-mail: pa.noceto@infinito.it

83


Assistenza Pubblica Parma V.le Gorizia 2/a - 43100 PARMA

Pubblica Assistenza “Val d’Arda” Via C. Maldea, 1 - 29017 FIORENZUOLA D’ARDA

Tel: 0521.2249 E-mail: amministrazione@apparma.org

P. A. “Associazione S.E.I.R.S. Croce Gialla” Via Del Taglio, 6 – 43126 PARMA Tel: 0521.957348 E-mail: seirs@libero.it

Assistenza Pubblica Pellegrino Parmense Via Vittorio Bottego, 13 - 43047 PELLEGRINO PARMENSE Tel: 0524.64142 E-mail: appellegrino79@gmail.com

Assistenza Pubblica Salsomaggiore Terme Via Parco Mazzini, 11 - 43039 SALSOMAGGIORE TERME Tel: 0524.572408 E-mail: apsalso@gmail.com

Pubblica Assistenza Monticelli D’Ongina Via Pasquali, 28 - 29010 MONTICELLI D’ONGINA Tel: 0523.820033 E-mail:pubblica.monticelli@virgilio.it

Pubblica Assistenza “Val Vezzeno” P.zza Roma, 12 - 29025 GROPPARELLO

Pubblica Assistenza “Croce Verde” P.zza G. Marconi, 26 43057 SANTA MARIA DEL TARO

Assistenza Pubblica ”Croce Azzurra” Via Verdi, 48 - 43029 TRAVERSETOLO Tel: 0521.844484 E-mail: info@apcroceazzurra.it

Pubblica Assistenza “Croce Bianca” Via Emilia Parmense 19 - 29100 PIACENZA Tel: 0523.614422 E-mail: segreteria@crocebiancapc.org

Pubblica Assistenza “Croce Verde” Via Giovanni XXIII, 119 - 29020 MORFASSO Tel: 0523.908107 E-mail: pubblica.assistenza@morfasso.com

Assistenza Pubblica ”Croce Bianca” Via G. Galli 1 - 43049 VARSI

Pubblica Assistenza “Sant’Agata” Via Roma, 49 - 29029 RIVERGARO

Pubblica Assistenza “Val Nure” Via F. Parri, 10 - 29028 PONTE DELL’OLIO

Tel: 0525.74206 E-mail: apvarsi@email.it

Tel: 0523.957999 E-mail: pubblicasantagata@alice.it

Tel: 0523.877988 E-mail: info@pubblicavalnure.it

Tel: 0525.80106 E-mail:croceverdesantamariadeltaro@gmail.com

Provincia di

84

Tel:0523.983398 E-mail: pubblicafiore@libero.it

Pubblica Assistenza “Val Trebbia” P.zza Trieste, 16 - 29020 TRAVO

Piacenza

Tel: 0523.959183 E-mail: pubblica.valtrebbia@tiscali.it

Assistenza Pubblica Calendasco Località Scuole di Cotrebbia Nuova, 1 29010 CALENDASCO Tel: 0523.763167 E-mail: info@pacalendasco.it

Pubblica Assistenza “Carpaneto Soccorso” Via G. Leopardi, 1 29013 CARPANETO Tel: 0523.853312 E-mail: carpanetosoccorso@libero.it

Pubblica Assistenza “Val Tidone - Val Luretta” Via Morselli 16/e - 29015 CASTEL SAN GIOVANNI Tel: 0523.842229 E-mail: info@pavaltidone.it

Pubblica Assistenza Cortemaggiore Via Boni Brighenti, 2 - 29016 CORTEMAGGIORE

Pubblica Assistenza “Croce Azzurra” Vicolo Santa Rita 2 - 29024 FERRIERE Tel: 0523.922434 E-mail: croceazzurraferriere@libero.it

Tel: 0523.856116 E-mail: claudiamarchioni@virgilio.it

Pubblica Assistenza San Giorgio Piacentino V.le Campo Sportivo, 6 - 29019 SAN GIORGIO PIACENTINO Tel: 0523.379559 E-mail: pubblica.sangiorgio@tin.it

Tel: 0523.836077 E-mail: pacortemaggiore@gmail.com

85


Provincia di

Pubblica Assistenza “Città delle Alfonsine” Via Cattaneo 2 - 48011 ALFONSINE Tel: 0544.84660 E-mail: pubbl-ass-alfonsine@libero.it

Pubblica Assistenza “Città di Cervia” Via ospedale 17 - 48015 CERVIA Tel: 0544.972037 E-mail: info@pubblicaassistenzacittadicervia.it

Pubblica Assistenza “Croce Giallo-Blu” Via Salara, 87 - 48010 Cannuzzo CERVIA Tel: 0544 918891 E-mail: info@crocegialloblu.it

Pubblica Assistenza “Città di Lugo” Via Piratello, 102 - 48022 LUGO Tel: 0545.32992 E-mail: palugo@racine.ra.it

Pubblica Assistenza Prov. Ra sez. Com. Riolo Terme V. suor Luci Noiret, 2 - 48025 RIOLO TERME Tel: 0546.74222 E-mail:pubblicaassistenzarioloterme@gmail.com

Pubblica Assistenza Prov. Ravenna Sez. Com. Russi P.zza Farini, 37 - 48026 RUSSI Tel: 0544.583332 E-mail: parussi1@virgilio.it

Provincia di

86

Ravenna

Reggio Emilia

Pubblica Assistenza “Croce Azzurra” Via Ceci, 13 - 42028 POVIGLIO Tel: 0522.960251 E-mail: info@croceazzurrapoviglio.it

Pubblica Assistenza “Croce Verde” Via della Croce Verde, 1 - 42100 REGGIO EMILIA Tel: 0522.771277 E-mail: info@emilia-ambulanze.it

Pubblica Assistenza Vetto Via Val d’Enza 13 - 42020 VETTO

Pubblica Assistenza “Croce Verde” P.zza della Pace 1 - 42030 VILLA MINOZZO

Tel: 0522.815424 E-mail: pavetto@anpas.re.it

Tel: 0522.801449 E-mail: info@croceverdevilla.it

“Croce Arancione” Assistenza Pubblica Via Della Croce Arancione, 2 42027 MONTECCHIO EMILIA Tel: 0522.861226 E-mail: crocearancione@crocearancione.re.it

Assistenza Pubblica “Croce Bianca” Via Fellini, 4 - 42049 S. ILARIO D’ENZA Tel: 0522.674715 E-mail: info@crocebianca.re.it

Provincia di

Rimini Pubblica Assistenza “Croce Blu” Via Ricci, 9 47814 BELLARIA IGEA MARINA

Pubblica Assistenza “Croce Verde Alto Appennino” Via Canedoli, 18 42032 BUSANA Tel: 0522.891101 E-mail: info@croceverdealtoappennino.re.it

Pubblica Assistenza “EMA Emilia Ambulanze Onlus” Via Aldo Moro, 11 42013 CASALGRANDE Tel: 0522.771277 E-mail: info@emilia-ambulanze.it

Pubblica Ass. “Croce Verde” Castelnovo ne’ Monti Via Boschi, 24 - 42035 CASTELNOVO NE’ MONTI Tel: 0522.612164 E-mail: info@croceverdecm.it

Pubblica Assistenza e Soccorso (Castelnovo Sotto) Via Petrarca, 6 - 42024 CASTELNOVO SOTTO Tel: 0522.682662 E-mail: info@pubblica-assistenza.it

Tel: 0541.333222 E-mail: info@croceblu.info

87


GLI STAKEHOLDERS (ENTI PUBBLICI E ISTITUZIONI, ALTRI ENTI)

Cittadinanza

Comuni

Istituzioni locali

Committenti USL

Governo politico

Dipendenti

Gruppi sindacali 88

“Competitors”

Fornitori Organi di stampa

Istituzioni finanziarie Fondazioni

Utenti dei servizi e di attività

Reti di associazioni Forum Terzo settore etc

Istituzioni deputate al controllo – Gdf/ NAS/Agenzia Entrate

Associazioni di categoria e gruppi di opinione


Il Bilancio 90

91


5.1 Lostato patrimoniale Attività

Totale 1.752.241,04

Spese generali 340.807,02€

Solidarietà internazionale 54.365,13€

Rimanenze finali 2.800€ Ratei/ riscontri attivi 5.552,4€

Spazio famiglie 3.519€

Attivo circolante 50.224,17€ Protezione civile 55.221,86€ Crediti diversi 162.524,65€ Amm.to colonna mobile 51.269,12€

Immobilizzazioni 1.531.139,82€

Passività

Totale 1.741.816,80

Iniziative varie 4.677,5 €

Servizio Civile 26.555,22 €

Totale costi 636.026,86€

Fornitori 96.432,89€ Debiti diversi 74.748,34€

Assistenza accreditamento, formazione 81.486,02 €

Fondo donazioni 16.278,93€ Fondo rischi 10.115€

Patrimoni netto 96.432,89€

Riscontro passivo 86.949,25€ 92

Consulenza legale e amministrativa 11.736,4€

Consulenza informatica 5.143,63€

Consulenza L.81 1.245,96€

93


Entrate istituzionali 390.634,18€

Profitti vari 6.158,51€

Rimanenze finali 2.800€

Servizio civile 72.430€

Solidarietà 54.560€

Totale ricavi 646.451,1€

Solidarietà 2.249€

Avanzo esercizio 2015

10.424,24 €

Formazione 22.714€

Protezione Civile 43.436,29€

Contributo quota amm.to colonna mo 43.436,29€ 94

95


5.2 Nota integrativa PREMESSA Si premette che l’Associazione ANPAS Emilia Romagna (di seguito ANPAS), dal punto di vista civilistico si qualifica quale ente senza finalità di lucro e persegue esclusivamente finalità a carattere solidaristico e di preminente rilievo sociale. L’associazione, in specie, si qualifica quale “associazione riconosciuta” avendo conseguito la personalità giuridica ai sensi e per gli effetti degli art. 14 ss c.c. e d.P.R. n. 361/2000. L’Associazione si qualifica quale Associazione di Volontariato ai sensi della Legge n. 266/91 ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato ed è costituita esclusivamente da associazioni di volontariato iscritte al medesimo Registro. L’Associazione, come previsto dal proprio statuto, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel senso precisato dalla Legge n. 266/91.

Il bilancio così redatto è idoneo ad offrire una rappresentazione veritiera e precisa sotto il profilo contabile, sia in relazione agli aspetti di carattere finanziario e patrimoniale, sia sotto l’aspetto prettamente economico, inerenti l’attività svolta dall’Associazione. Il bilancio è redatto in ossequio al principio della competenza economica, tenendo conto dei proventi e degli oneri relativi all’esercizio indipendentemente dalla data dei relativi incassi o pagamenti. Il Bilancio, comprensivo della presente nota, viene redatto in unità di Euro, utilizzando il metodo dell’arrotondamento.

Consistenza dell’attivo di stato patrimoniale Immobilizzazioni Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

ANPAS Emilia Romagna si qualifica pertanto ONLUS - organizzazione non lucrativa di utilità sociale, di diritto, ai sensi dell’art. 10 co 8 D.lgs n. 460/97.

La voce risulta essere composta da:

Composizione del Bliancio

Immobilizzazioni immateriali Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

Passando ai profili che afferiscono al bilancio, si premette inoltre che l’associazione ANPAS E.R. non è soggetta a vincoli specifici in ordine alle modalità di redazione del bilancio o agli schemi di riclassificazione da utilizzare, non sussistendo alcuna specifica normativa in merito. Il bilancio relativo all’esercizio 2015 si compone di: • Situazione Patrimoniale • Rendiconto Economico di Gestione • Nota Integrativa Il bilancio così redatto è idoneo ad offrire una rappresentazione veritiera e precisa sotto il profilo contabile, sia in relazione agli aspetti di carattere finanziario e patrimoniale, sia sotto l’aspetto prettamente economico, inerenti l’attività svolta dall’Associazione. Il bilancio è redatto in ossequio al principio della competenza economica, tenendo conto dei proventi e degli oneri relativi all’esercizio indipendentemente dalla data dei relativi incassi o pagamenti. Il Bilancio, comprensivo della presente nota, viene redatto in unità di Euro, utilizzando il metodo dell’arrotondamento. 96

€ € €

228.250 252.658 -24.408

€ € €

53.322 41.826 11.496

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite dagli oneri e spese destinate ad avere utilità pluriennale, e sono ammortizzate in funzione della vita residua utile. Più in dettaglio si tratta delle seguenti categorie: Descrizione Costo (-)Fondo Val. Netto Ristrutturazione sede 28.105 -15.458 12.648 Accreditamento / formazione 71.551 -36.977 34.575 Altri oneri pluriennali 4.730 -4.730 0 Altri beni immateriali 6.100 -57.165 53.322 Immobilizzazioni materiali Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

€ € €

174.928 210.832 -35.904

97


Le immobilizzazioni materiali sono costituite dai beni che hanno utilità pluriennale, e sono ammortizzate in funzione della vita residua utile. Più in dettaglio si tratta delle seguenti categorie:

Descrizione Impianti e macchine e automezz, attrezzature Mobili e beni per ufficio Totale

Costo 1.356.979

(-)Fondo -1.186.792

Val. Netto 170.186

63.674 1.420.653

-58.933 -1.245.725

4.741 174.927

La voce impianti, macchinari, automezzi, attrezzature, comprende: Descrizione Costo Impianti e macchinari 12.742 Automezzi 63.674 Centrale Operativa Prot. Civile 64.649 Colonna mobile Prot.civile 518.662 Struttura mobile protetta 312.788 Magazzino 33.446 Beni inventariati prot.civile 361.520 Totale 1.356.979

(-)Fondo -12.742 -38.357 -49.492 -518.662 -183.960 -22.060 -361.520 -1.186.792

Val. Netto 0 14.814 15.157 0 128.828 11.387 0 170.186

Rispetto al precedente esercizio si registrano le seguenti variazioni: Descrizione Costo (-)Fondo Val. Netto Impianti e macchinari 0 0 0 Automezzi 63.674 -38.357 14.814 Centrale Operativa Prot. Civile 15.157 18.392 33.549 Colonna mobile Prot.civile 0 0 0 Struttura mobile protetta 128.828 176.437 305.265 Magazzino 11.387 0 11.387 Beni inventariati prot.civile 0 0 0 Totale 170.186 204.637 374.823 La voce mobili e macchine per ufficio, comprende: Descrizione Costo (-)Fondo Mobili e beni per ufficio 63.674 -58.933 Totale 63.674 -58.933

98

Attivo Circolante Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

€ € €

215.549 438.569 -223.020

Rimanenze Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

€ € €

2.800 6.300 -3.500

Crediti Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

€ € €

162.525 430.850 -268.325

L’attivo circolante è così composto:

La voce CREDITI risulta essere così composta:

Descrizione Crediti vs. Associazioni Crediti v. REGIONE Crediti vs. Dipartimento prociv Crediti vari Crediti verso AUSL Crediti vs. progetti internazionali Crediti vs. ANPAS Totale

Entro dodici mesi 38.195 23.137 0

Oltre dodici mesi 0 0 0

Totale 38.195 23.137 0

18.976 71.661 8.613

0 0 0

18.976 71.661 8.613

1.942 162.525

0 0

1.942 162.525

Val. Netto 4.741 4.741

99


Si illustra inoltre la variazione di tali voci rispetto all’anno precedente: Descrizione Es. Corrente Es. Precente Variazione Crediti vs. Associazioni 38.195 40.443 -2.247 Crediti v. REGIONE 23.137 65.699 -42.562 Crediti vs. Dipartimento 0 142.720 -142.720 prociv Crediti vari 18.976 16.295 2.681 Crediti verso AUSL 71.661 157.080 -85.419 Crediti vs. progetti 8.613 8.613 0 internazionali Crediti vs. ANPAS 1.942 0 1.942 Totale 162.525 430.850 -268.325 Disponibilità liquide Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza La voce risulta essere così composta: Descrizione Cassa Conti correnti bancari e postali Totale

€ € €

50.224 -1.419 48.805

€ € €

Totale 13 50.211 50.224

Ratei e risconti attivi Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

€ € €

5.552 5.820 -268

CONSISTENZA DEL PASSIVO e PATRIMONIO NETTO Patrimonio netto Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

100

€ € €

106.857 96.432 10.425

La voce risulta essere così composta: Fondo di dotazione Riserve patrimoniali Risultato di periodo Totale

€ € € €

20.000 76.433 10.424 106.857

Fondi per rischi e oneri Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

€ € €

26.934 12.500 14.434

Il fondo per rischi e oneri è costituito interamente dal Fondo svalutazione crediti € altri fondi rischi €

10.115 16.279

Trattamento di fine rapporto Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

72.690 75.448 -2.758

€ € €

Il Fondo per Trattamento di fine rapporto è relativo ai rapporti di lavoro dipendente in capo ad ANPAS ed è determinato in conformità al dettato civilistico di cui all’art. 2120 c.c. Debiti Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza La voce risulta essere così composta: Descrizione Es. Corrente Debiti v/banche 0 Altri debiti finanziamento 0 Debiti v/fornitori 81.712 Debito vs. ANPAS 15.514 Deb. per stipendi/ 11.156 collaboratori Deb. v. Ist. Previdenziali 12.109 /IRPEF

€ € €

156.461 374.449 -217.988

Es. Precente 0 0 0 0 0

Variazione 0 0 81.712 15.514 11.156

0

12.109 101


Debito Rimborsi vs. Cons/collab. Debito vs. finanziamento rateale Debito vs. PA Totale Ratei e Risconti passivi Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

2.642

0

2.642

27.712

0

27.712

5.616 156.460

0

5.616 156.460 € € €

86.949 138.218 -51.269

I risconti afferiscono alla quota parte di contributi ricevuti da Anpas ER per l’acquisto di beni per l’attività di protezione civile; attraverso il metodo dei risconti si sono fatti concorrere tali contributi col criterio di imputazione temporale in linea con il piano di ammortamento dei beni acquistati coi medesimi contributi.

Differenza € -6.991 Riassumendo il risultato delle varie “AREE DI GESTIONE” emerge il seguente dato: Descrizione Es.corrente Es.preced. Entrate istituzionali Iniziative varie Servizio civile Solidarietà internazionale Spazio famiglie Formazione Protezione civile – difesa ambiente Contributo quota amm.to colonna

5.3 IL RENDICONTO DI GESTIONE

TOTALE PROVENTI

Il prospetto di rendicontazione adottato è articolato in base alle varie attività istituzionale poste in essere dall’associazione. Tale ripartizione risponde alla necessità di dare adeguata rappresentazione, anche da un punto di vista economico, del risultato delle singole aree di gestione in cui si sostanzia l’attività istituzionale di ANPAS E.R. All’interno di ogni singola area, inoltre, è stato adottato un criterio di classificazione delle voci per tipologia di costo al fine di agevolare la lettura dei dati di bilancio. Nelle “spese generali” sono affluite le componenti di costo indistintamente afferenti la gestione complessiva dell’Associazione e di supporto alle singole aree gestionali.

Oneri gestione caratteristica Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

Proventi istituzionali Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14

Spazio famiglie

643.054 650.045

2.400

72.430

53.590

54.560

6.704

2.449

17.094 46.356

43.436

51.269

51.269

6.300

2.800 643.054

650.045

€ 629.912 € 601.210 € 28.702

Riassumendo il risultato delle varie “AREE DI GESTIONE” emerge il seguente dato: Descrizione Spese generali Solidarietà internazionale

Protezione civile Convegni e congressi Servizio Civile Accreditamento

102

12.716

2.762

22.714

Rimanenze finali

€ €

454

390.634

Es.corrente

Es.preced.

334.691

338.432

54.365

64.005

3.519

386

106.492

87.028

4.678

18.947

26.555

2.185

81.486

76.965 103


Consulenze gen.att. istituzionale TOTALE ONERI

18.126

13.261

629.912

601.210

Gestione finanziaria Saldo al 31/12/15 (saldo negativo) Saldo al 31/12/14 (saldo negativo) Differenza

€ € €

(1.139) (1.790) 651

Gestione straordinaria Saldo al 31/12/15 (saldo positivo) Saldo al 31/12/14 (saldo positivo) Differenza

€ € €

1.778 1.373 405

Imposte Saldo al 31/12/15 Saldo al 31/12/14 Differenza

€ € €

3.357 3.434 -77

La voce risulta essere costituita dall’IRAP di competenza. Risultato di periodo Il bilancio chiuso al 31/12/2015 presenta un avanzo di gestione di Euro 10.424 che si propone di portare a incremento delle riserve del patrimonio netto. === Il presente bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili regolarmente tenute. Il Presidente Giuseppe Cattoi

104