Bilancio Sociale Anpas Emilia Romagna 2018

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Benvenuti nel mondo

ANPAS BILANCIO SOCIALE 2018

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Indice Saluti Istituzionali Miriam Ducci - Presidente ANPAS Emilia-Romagna........................................................................... 04 Stefano Bonaccini - Presidente Regione Emilia-Romagna............................................................ 05 Nota metodologica................................................................................................................................................... 06

I

• CAPITOLO ANPAS si presenta...................................................................................................................................................... 11 ANPAS in cifre................................................................................................................................................................ 12 La mission e i valori................................................................................................................................................... 16 La nostra storia............................................................................................................................................................. 20 Stakeholder..................................................................................................................................................................... 22 La nostra struttura...................................................................................................................................................... 24 Attività Istituzionale.................................................................................................................................................. 30

II

• CAPITOLO Iacopo Fiorentini - Vice Presidente ................................................................................................................ 36 Sanità e Sociale............................................................................................................................................................ 37 Protezione Civile.......................................................................................................................................................... 38 Servizio Civile................................................................................................................................................................ 43 Accoglienza & Adozioni......................................................................................................................................... 44

FOCUS

• FORMAZIONE I tre pilasti della formazione................................................................................................................................ 48 Giuseppe Carpana - Responsabile Formazione.................................................................................... 50 Formazione..................................................................................................................................................................... 51 Essere ANPAS................................................................................................................................................................. 53 Torneo Sanitario Borgotaro................................................................................................................................. 54 Meeting ANPAS............................................................................................................................................................ 55 La voce dei formatori............................................................................................................................................... 56

III

• CAPITOLO Voci di ANPAS................................................................................................................................................................ 64 Le Pubbliche Assistenze......................................................................................................................................... 80

IV

• CAPITOLO Il valore economico................................................................................................................................................... 88

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BILANCIO SOCIALE 2018

MIRIAM DUCCI Presidente ANPAS Emilia-Romagna

Nel 2018 la 13^ Assemblea Elettiva si è svolta per la prima volta a Modena presso l’Accademia Militare che ringrazio per l’ospitalità. Questo è stato un momento importante perché è in questa sede che abbiamo fatto la valutazione del lavoro fatto nei 4 anni precedenti ma soprattutto per costruire e condividere il nostro futuro. La società è sicuramente cambiata, cambiata molto, soprattutto in questi ultimi anni ci troviamo in una società fortemente individualista e diffidente, dove il mondo reale sta diventando virtuale. ANPAS e il suo FUTURO, questo il tema che ho voluto proporre all’Assemblea, in sintesi con questi spunti di riflessione e possibilità di sviluppo: • • • • •

ANPAS più rappresentativa e presente con le Istituzioni ANPAS più vicina ai territori e alle Associazioni ANPAS attenta alla Riforma del Terzo Settore e ai cambiamenti della società ANPAS attenta alla qualità e alla formazione dei dirigenti, dei volontari ANPAS aperta ai giovani, il nostro FUTURO

Quest’anno abbiamo voluto proporre un BILANCIO SOCIALE ancor più incisivo e dettagliato, proponendo come focus la formazione. L’accreditamento è stato un’opportunità per far ordine, per avere tutti le stesse modalità, per sentirci movimento, ma soprattutto ad essere formati tutti con lo stesso standard. Il nostro centro di formazione ha lavorato senza sosta con grande serietà e professionalità con dei risultati che possiamo vedere tutti, i numeri sono importanti, i nostri meeting sono davvero un momento di vera condivisione e senso di appartenenza. Ma dobbiamo far conoscere meglio all’esterno i nostri percorsi formativi, che sono sconosciuti alla politica, al sindacato, ai cittadini, dobbiamo improntare una comunicazione che ci faccia conoscere per quello che siamo: volontari responsabili, ben formati e consapevoli e competenti.

GRAZIE per essere presenti tutti i giorni nei nostri territori, per i valori che da oltre 100 anni condividiamo e che ci accompagnano nelle nostre azioni quotidiane Vi auguro una buona lettura

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STEFANO BONACCINI Presidente Regione Emilia-Romagna

Amministrare la cosa pubblica è un compito impegnativo, il cui esercizio quotidiano offre però spesso anche l’occasione di imbattersi in tanti aspetti positivi, alcuni addirittura sorprendenti. L’Emilia-Romagna, la nostra regione, è una terra generosa sotto ogni punto di vista: densa di storia, di tradizioni, paesaggio ricco ed eterogeneo che va dagli Appennini alla pianura, alla riviera, con un robusto tessuto economico e sociale, una complessiva qualità della vita che da sempre vede le nostre città ai primi posti nelle classifiche per vivibilità e benessere. Ci contraddistingue un forte senso dell’accoglienza e dell’ospitalità, queste caratteristiche sono parte fondante della nostra cultura più profonda e condivisa, non solo quella orgogliosamente testimoniata oggi nelle nostre Istituzioni, nell’Università, nel mondo del lavoro, ma anche quella che in modo più ampio, abbraccia tutto il sociale: la cultura della solidarietà, del volontariato, del mettersi a disposizione del prossimo, dell’aver cura del benessere altrui. Ed è qui che ritrovo gli aspetti più sorprendenti, anche se è una sorpresa che dalle nostre parti è consuetudine: avere fra di noi tante persone che si organizzano e si mettono a disposizione di chi ha bisogno, con gratuità e senza chiedersi chi sia l’altro, con la sola volontà di essere sempre pronti ad aiutare. È una realtà straordinaria e viva, ben presente, radicata e consolidata nella nostra regione, che possiamo toccare con mano tutti i giorni quando entriamo in contatto con il mondo del volontariato, dell’associazionismo, della protezione civile, del soccorso, dell’emergenza, del sostegno alle persone fragili. Queste considerazioni mi portano dritto a una realtà come la vostra. Il bilancio sociale ANPAS ER 2018 è uno strumento che certifica il profilo etico della vostra organizzazione, che parla di voi, della vostra missione, condividendone ogni aspetto con il territorio e i cittadini, nel nome della massima trasparenza. Conosco bene Anpas Emilia-Romagna per avervi visti al lavoro infinite volte, soprattutto nei momenti più cupi e dolorosi per la nostra regione. Non è mai mancato il vostro supporto, avete sempre garantito la vostra indispensabile presenza. Perché questo è nel vostro DNA: le Pubbliche Assistenze, le divise arancioni, ci sono sempre, sia nelle emergenze, sia nelle occasioni di svago. Una presenza garantita, conosciuta, radicata e apprezzata sul territorio dai cittadini e dalle istituzioni che sanno di poter contare in ogni momento sui volontari e gli operatori delle “Pubbliche”. Ecco perché voglio concludere con un augurio: continuate ad essere così. Quest’anno il focus del bilancio è sulla formazione. ANPAS ER, in questo senso, con il supporto della Regione si è strutturata per garantire e certificare una formazione puntuale, competente e omogenea dei 15.000 volontari che in modo capillare sono presenti su tutto il territorio. La qualificazione della attività dei volontari, che vede nella formazione il momento più importante, ha trovato un ulteriore elemento di forza nel percorso di Accreditamento Regionale delle strutture di soccorso e trasporto infermi, che è stato avviato a partire dal 2009 e ha segnato per il mondo ANPAS un momento di svolta per l’adeguamento agli alti standard di qualità dei servizi sanitari offerti. Confermando il mio ringraziamento per la vostra attività, auspico quindi che la testa e il cuore di questa comunità di volontariato rimangano sempre su questa lunghezza d’onda e, come già avviene oggi, che i cittadini emiliano-romagnoli possano continuare a riconoscere la vostra missione e il vostro impegno come uno dei punti fondanti della propria cultura di cittadini.

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BILANCIO SOCIALE 2018

Nota metodologica Il processo di redazione è stato impostato secondo le Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit (Ex - Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale) integrando gli indicatori, ove possibile, con l’utilizzo dei parametri per la rendicontazione GRI Standards, riconosciuti a livello internazionale. Tecnicamente, la realizzazione di questo documento ha seguito sei differenti fasi: • • • • • •

Mandato degli organi istituzionali Identificazione del gruppo di lavoro Valutazione delle attività svolte nel 2018 Raccolta delle informazioni e stesura del documento attraverso la raccolta qualitativa e quantitativa Approvazione e diffusione Valutazione e definizione degli obiettivi di miglioramento

Nell’edizione che prende in esame l’esercizio 2018 ci si è soffermati in particolar modo sul ruolo della formazione, che rappresenta una delle attività centrali di ANPAS Emilia Romagna.

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I principi guida ai quali ANPAS Emilia Romagna si è ispirata nella redazione del Bilancio Sociale sono i seguenti:

Universalità

Universalità Universalità Universalità Universalità

CONDIVISIONE INCLUSIVITÀ Partecipazione Partecipazione CONDIVISIONE Neutralità CONDIVISIONE

Partecipazione Verificabilità Neutralità Partecipazione Verificabilità Partecipazione INCLUSIVITÀ Neutralità CONDIVISIONE INCLUSIVITÀ CONDIVISIONE Neutralità Neutralità Verificabilità Verificabilità INCLUSIVITÀ

INCLUSIVITÀ

Il Bilancio Sociale è fondato sulla base di criteri e obiettivi precedentemente stabiliti e oggettivamente verificati. La sua costruzione ha attivamente coinvolto gli interlocutori più vicini all’organizzazione. Si è cercato inoltre di elaborare un bilancio multiprospettico e neutrale, capace di avere portata informativa il più possibile estesa nei confronti di tutti i portatori d’interesse.

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BILANCIO SOCIALE 2018

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1 ANPAS si presenta

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BILANCIO SOCIALE 2018

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ANPAS Emilia Romagna è un’associazione di volontariato Costituita ai sensi della Legge 11 agosto 1991, n. 266 - legge quadro sulle organizzazioni di volontariato, e si qualifica pertanto O.N.L.U.S. ex lege, in base a quanto previsto dall’art. 10 co. 8 del D.lgs n.460/97. La sua base associativa è costituita da organizzazioni di volontariato. ANPAS Emilia-Romagna è iscritta al Registro Regionale del Volontariato DR 1105 del 27.09.1993. A seguito della Riforma del Terzo Settore, nel 2019 verrà modificato lo statuto e la dicitura ONLUS verrà sostituita con ODV. L’attività istituzionale si basa sull’attività personale, spontanea e gratuita dei volontari, attività che non può essere retribuita in alcun modo, né dall’associazione, né dai soggetti beneficiari cui è rivolta. Sotto il profilo civilistico ANPAS Emilia-Romagna si qualifica inoltre quale associazione riconosciuta ai sensi e per gli effetti degli artt. 14 e ss. del Codice Civile, avendo ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica Regione ER DR 436 dell’8.11.2000.

ll sistema ANPAS

918 pubbliche assistenze, suddivise in 276 sezioni. A livello nazionale ANPAS racchiude

Emilia Romagna

L’ è la seconda regione per numero di pubbliche assistenze, di mezzi a disposizione e di volontari impegnati.

PIACENZA

14

PARMA

19

3

REGGIO EMILIA

10

FERRARA

34

MODENA

21 BOLOGNA

7

RAVENNA

4

FORLÌ CESENA

11

1

RIMINI


BILANCIO SOCIALE 2018

ANPAS Emilia Romagna in cifre

113

Pubbliche Assistenze

14.036 Volontari

12


+100.000

Soci sostenitori

+1 milione Servizi svolti nel 2018

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BILANCIO SOCIALE 2018

piacenza 1.429

parma 3.673

ferrara

reggio emilia

99

2.286

bologna

14.036 volontari

2.112

modena 3.857

romagna

+763 volontari rispetto al 2017

850

337 dipendenti

+49 dipendenti rispetto al 2017

931 automezzi +15 rispetto al 2017

618 Autoambulanze 267 Automezzi per il trasporto sociale 46 Altri mezzi 14


TOTALE VOLONTARI Sotto i 25 anni 1.987

26-35 anni 2.070

36-45 anni 2.429

46-60 anni 3.570

Sopra i 60 anni 4.250

26-35 anni 259

36-45 anni 229

46-60 anni 315

Sopra i 60 anni 397

26-35 anni 581

36-45 anni 595

46-60 anni 952

Sopra i 60 anni 1022

26-35 anni 305

36-45 anni 375

46-60 anni 646

Sopra i 60 anni 700

26-35 anni 538

36-45 anni 712

46-60 anni 836

Sopra i 60 anni 1195

26-35 anni 279

36-45 anni 385

46-60 anni 518

Sopra i 60 anni 617

26-35 anni 9

36-45 anni 15

46-60 anni 22

Sopra i 60 anni 30

26-35 anni 99

36-45 anni 118

46-60 anni 281

Sopra i 60 anni 289

Piacenza Sotto i 25 anni 229

Parma Sotto i 25 anni 523

Reggio Emilia Sotto i 25 anni 260

Modena Sotto i 25 anni 576

Bologna Sotto i 25 anni 313

Ferrara Sotto i 25 anni 23

Romagna Sotto i 25 anni 63

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BILANCIO SOCIALE 2018

La MISSION di ANPAS Emilia Romagna ANPAS Emilia-Romagna, sulla base dei principi e degli scopi dello statuto nazionale, persegue QUATTRO PRINCIPALI FINALITÀ:

La rappresentanza

a livello regionale e locale delle associazioni appartenenti

La costruzione di una società più giusta e solidale attraverso la tutela e il riconoscimento dei diritti della persona, nonché quant’altro abbia a riferimento la capacità umana di impegnarsi nell’aiuto e l’assistenza agli altri

La tutela,

assistenza, promozione e coordinamento, sul territorio regionale, del volontariato organizzato

Lo sviluppo di una cultura della solidarietà, della cittadinanza attiva e la tutela dei diritti della persona

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I 5 valori di riferimento Il sistema di valori di riferimento sui quali poggia l’attività di ANPAS si esprime attraverso CINQUE ELEMENTI:

Solidarietà

Intesa come capacità di operare al servizio della persona, in ambiti di preminente rilievo sociale (come le adozioni nazionali e internazionali) e della collettività nel suo complesso (come l’attività di protezione civile)

Volontariato

Tutta l’azione sociale di ANPAS si fonda sul valore riconosciuto al movimento del volontariato che sta alla base: la partecipazione spontanea, libera e gratuita delle persone che mettono a disposizione il proprio tempo per il raggiungimento di un ideale condiviso

Sussidiarietà - Cooperazione

Attraverso le proprie attività, in Italia come all’estero, ANPAS Emilia-Romagna si impegna a migliorare le condizioni sanitarie e sociali. Questo ponendo i cittadini in posizione di parità e non di sudditanza dei più deboli, riconoscendo a tutti pari dignità nella fruizione dei servizi

Democraticità

La base associativa di ANPAS Emilia-Romagna è costituita dalle associazioni a essa aderenti, le quali sono chiamate a forme di partecipazione democratica nella determinazione delle scelte ideali, strategiche e gestionali dell’associazione. Spesso, per i più giovani, le pubbliche assistenze ANPAS rappresentano il primo contatto con la democrazia

Territorialità - Partecipazione

Valutare i bisogni della cittadinanza, promuovendo e integrando sinergicamente le proprie attività con le istituzioni, attraverso la gestione responsabile delle relazioni con la comunità, nel territorio in cui opera

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BILANCIO SOCIALE 2018

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BILANCIO SOCIALE 2018

La nostra storia ANPAS NAZIONALE ANPAS EMILIA ROMAGNA

1860 Nascono le prime Pubbliche Assistenze, come associazioni di volontariato, laiche e libere, con lo scopo di servire chiunque esprima un bisogno. Le loro radici si ritrovano nelle Società Operaie di Mutuo Soccorso, attive già dalla metà del secolo

1904

1908

1930

IV Congresso Terremoto di Messina. Decreto Regio 84. di Spoleto. Il primo intervento Vengono sciolte tutte Nasce la Federazione di protezione civile a le pubbliche assistenze Nazionale delle Società livello nazionale delle e trasferiti alla Croce di Pubblica Assistenza Pubbliche Assistenze. Rossa i beni e Pubblico Soccorso Il terremoto rappresenta e le competenze ad oggi la più grande relative al soccorso catastrofe naturale in Europa per numero di vittime

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1946 Congresso di Milazzo. Primo congresso nazionale del dopoguerra


1976

1978

1987

2004

2017

Costituzione dell’Unione Regionale Emilia Romagna delle Pubbliche Assistenze

Congresso di Sarzana. La legge 833 istituisce il sistema sanitario nazionale, riconoscendo per la prima volta il ruolo attivo del volontariato nella tutela del diritto alla salute. Al contempo, la Federazione nazionale viene rinnovata nell’immagine e nelle proposte

Congresso di Lerici. Viene elaborato un nuovo statuto nazionale e modificata la denominazione, nasce ANPAS

Centenario di ANPAS

Riforma del Terzo Settore

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BILANCIO SOCIALE 2018

La mappa degli stakeholder

DIPENDENTI

PUBBLICHE ASSISTENZE

ANPAS NAZIONALE

VOLONTARI

REGIONE EMILIA ROMAGNA

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INTERNI

persone

organizzazioni

ESTERNI

istituzioni

FORUM DEL TERZO SETTORE

COMUNI DEL TERRITORIO

AZIENDE AUSL

ENTI DEL TERZO SETTORE

IMPRESE

VOLONTARI SERVIZIO CIVILE BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO

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organizzazioni


BILANCIO SOCIALE 2018

La nostra struttura Gli organi sociali

PUBBLICHE ASSISTENZE

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

CONSIGLIO REGIONALE

VICE PRESIDENTE

PRESIDENTE

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

DIREZIONE

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SINDACI REVISORI

COORDINATORI PROVINCIALI


Assemblea degli associati L’Assemblea costituisce l’organo al quale sono riservati i più importanti poteri decisionali in ordine ai fondamentali aspetti della vita associativa. Spetta all’assemblea, infatti, in ossequio al principio di democraticità, l’approvazione del bilancio, la nomina dell’organismo amministrativo, il potere di incidere sull’assetto organizzativo modificando lo statuto nonché, ove del caso, deliberare lo scioglimento dell’associazione. L’Assemblea ogni anno si svolge in una provincia diversa, anche per riaffermare i valori della territorialità, che si esprime, nella propria azione attraverso una presenza radicata sul territorio regionale: nel 2018 l’Assemblea di bilancio si è tenuta a Bologna e l’Assemblea Elettiva a Modena. La base associativa di ANPAS è costituita dalle Pubbliche Assistenze, presenti sul territorio, che hanno aderito ad ANPAS Emilia-Romagna. A oggi risultano affiliate ad ANPAS Emilia-Romagna ben 113 pubbliche assistenze, articolate sull’intero territorio regionale.

Consiglio Regionale

Età media:

46 anni

18 maschi

4 femmine

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BILANCIO SOCIALE 2018

Mandato 2018-2020 Miriam Ducci Presidente Iacopo Fiorentini Vice Presidente Resp. Comunicazione e Progettazione Giuseppe Carpana Resp. Formazione Carlo Castellucci Amministrazione Resp. Personale Federico Panfili Resp. Convenzioni Paolo Rebecchi Resp. Protezione Civile e Coordinamenti Alessandra Trabucco Resp. SanitĂ e Sociale

Mirco Bassoli Consigliere

Rolando Landini Consigliere

Federico Bertacchini Consigliere

Luca Mescoli Consigliere

Luigi Casetta Consigliere

Alberto Panizzi Consigliere

Emanuele Cola Consigliere

Silvia Raffaellini Consigliere

Lorenzo Della Casa Consigliere

Antonio Spaggiari Consigliere

Luigi Iannaccone Consigliere

Lara Stefanelli Consigliere

Marco Landi Consigliere

Gabriele Toloni Consigliere Luca Zalaffi Consigliere

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Sindaci Revisori Emilio Canovi Luca De Paoli Bruno Gobbi

Coordinatori Paolo Rebecchi - Piacenza Giovanni Capece - Parma Elio Ivo Sassi - Reggio Emilia Alessandra Trabucco - Modena Federico Panfili - Bologna Gianfranco Pichierri - Romagna

Collegio dei Probiviri Giovanni Capece Enrico Castellari Cristina Vedovelli

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BILANCIO SOCIALE 2018

Struttura operativa AMMINISTRAZIONE

COMUNICAZIONE E IMMAGINE

SEGRETERIA GENERALE

COORDINAMENTO GENERALE SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

PROGETTAZIONE

PROTEZIONE CIVILE

FORMAZIONE

Lo Staff di ANPAS Emilia-Romagna Marina Balboni Coordinatrice direzione@anpasemiliaromagna.org Marco Pesci Segreteria Generale, Servizio Civile, Formazione segreteria@anpasemiliaromagna.org Francesco Manieri Segreteria Formazione info@anpasemiliaromagna.org Vilmer Michelini Adozioni, Spazio Famiglie, Formazione formazione@anpasemiliaromagna.org Luigi Chiapparelli (volontario) - Amministrazione contabilita@anpasemiliaromagna.org Rita Castellani Segreteria Generale segreteria@anpasemiliaromagna.org 28


Funzionigramma

SOSTEGNO ALLE PUBBLICHE ASSISTENZE

COORDINAMENTO SERVIZI

PROMOZIONE E SVILUPPO

RELAZIONI INTERNE ED ESTERNE

UFFICIO REGIONALE

AMMINISTRAZIONE

COORDINAMENTO GENERALE

SEGRETERIA

EVENTI

CONSULENZE AMBITI DI INTERVENTO E AZIONI

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BILANCIO SOCIALE 2018

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Attività istituzionale

RIUNIONI della Direzione Regionale

ASSEMBLEA REGIONALE DI BILANCIO

150 partecipanti 21 Aprile - Bologna EXPOSANITÀ 21 Aprile - Bologna

EVENTO SULLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE

100 partecipanti 9 Giugno - Bologna

TORNEO SANITARIO DEI 3 CONFINI

70 partecipanti 23 e 24 Giugno - Borgotaro

INTERVENTO SCOPPIO AUTOCISTERNA 6 Agosto - Borgo Panigale CAMPI SCUOLA PER LA PROTEZIONE CIVILE

50 Bambini e 30 Volontari impegnati Dal 6 al 12 Agosto - Borgotaro

MEETING DELLA FORMAZIONE

350 partecipanti 12 Settembre - Cesena

MISSIONE IN BIELORUSSIA CON REGIONE EMILIA-ROMAGNA Dal 18 al 24 ottobre - Bielorussia RINNOVO DEL CONSIGLIO REGIONALE

250 partecipanti

20 Ottobre - Accademia Militare di Modena RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE

120 partecipanti

Dal 30 Novembre al 2 Dicembre - Roma

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2

RIUNIONI del Consiglio Regionale

ASSEMBLEE Regionali

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BILANCIO SOCIALE 2018

Attività di Comunicazione Le azioni di comunicazione toccano in maniera trasversale tutte le aree di intervento di ANPAS Emilia-Romagna. Oltre ai tradizionali canali utilizzati, negli ultimi anni ANPAS ha deciso di potenziare le attività comunicative verso l’esterno, realizzando attività di ufficio stampa con i propri collaboratori. Grande attenzione è stata rivolta alla realizzazione di un’immagine coordinata rispetto alla produzione di materiali a marchio ANPAS Emilia-Romagna, dall’abbigliamento al materiale promozionale, con l’obiettivo di incrementare la visibilità e la riconoscibilità dell’Associazione, creando un’identità maggiormente definita. ANPAS Emilia-Romagna segue la policy di ANPAS Nazionale e ne rispetta le linee guida.

SOCIAL NETWORK

ANPAS Emilia-Romagna utilizza Facebook come canale privilegiato di comunicazione social, l’obiettivo è instaurare un dialogo diretto e informale con le persone interessate alle attività. Nel 2018 ben 3.895 persone hanno seguito le attività della pagina Facebook, con un significativo incremento di

928 likes rispetto al 2017. La pagina ha avuto una crescita costante, vedendo pubblicati al suo interno oltre 190

nuovi post. tra essi 67% immagini | 11% video | 21% link NEWSLETTER

La newsletter rappresenta un importante strumento di comunicazione per il Comitato Regionale, attraverso i suoi aggiornamenti vengono riportate le sintesi delle attività svolte alle singole Pubbliche Assistenze, ai formatori e agli stakeholder.

BILANCIO SOCIALE

Il 2018 rappresenta il quarto anno consecutivo di realizzazione del Bilancio Sociale, uno strumento di racconto e raccolta degli obiettivi raggiunti e delle attività intraprese.

SITO INTERNET

La casa digitale di ANPAS Emilia-Romagna è il luogo in cui offrire una panoramica delle attività e dei valori delle Pubbliche Assistenze verso gli stakeholder, interni ed esterni.

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La Riforma del Terzo Settore RIFERIMENTI LEGISLATIVI •

Legge 106/2016 (legge delega per la riforma del Terzo Settore)

Decreto Legislativo 117/2017 (Codice del Terzo Settore)

Decreto Legislativo 105/2018 (correttivo del Codice del Terzo Settore)

Nota Ministero Lavoro e Politiche Sociali n.12604 / 2017

Circolare Ministero Lavoro e Politiche Sociali n.20/2018

Delibera Giunta Regionale Emilia-Romagna n. 2153/2017

Il quadro normativo della riforma non è stato ancora completato.

FRA I PROVVEDIMENTI MANCANTI PIÙ IMPORTANTI VI SONO: • • • • • •

Istituzione e operatività del RUNTS registro unico nazionale del Terzo Settore Definizione criteri e limiti per lo svolgimento delle attività secondarie e strumentali Ok della Commissione Europea sulla parte fiscale Linee guida per la raccolta fondi Meccanismi assicurativi semplificati per i volontari Linee guida per la redazione del bilancio sociale

GLI STATUTI VANNO ADEGUATI ENTRO IL 02 AGOSTO 2019. Le modifiche statutarie devono recepire le norme inderogabili previste dalla riforma, le norme derogabili e le mere facoltà, le indicazioni di ANPAS Nazionale e della Regione Emilia-Romagna.

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BILANCIO SOCIALE 2018

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2 Il Valore Sociale di ANPAS

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BILANCIO SOCIALE 2018

IACOPO FIORENTINI Vice Presidente

Scommetto che è una domanda che alcuni di voi si sono sentiti rivolgere, parlando del vostro impegno come volontari. E, siamo onesti, forse qualche volta può darsi che ve la siate posta da soli: ma chi me lo fa fare? Non è una domanda sconveniente, o imbarazzante, anzi. Forse ciascuno di noi dovrebbe porsela più spesso, perché trovando le risposte a questa domanda riscopriamo i valori, le radici e le fondamenta del nostro impegno, senza le quali, pur restando comunque un impegno nobile e proficuo, perde gran parte del suo significato. E rispondere a questa domanda ci dà il diritto di andare avanti a testa alta, avanti in una direzione difficile ma esaltante. Difficile perché chi oggi si spende per dedicare tempo, passione e impegno agli altri, esclusivamente per principi di solidarietà, assistenza, vicinanza a chi ha bisogno e desiderio di garantire sicurezza alla comunità e al territorio, di fatto va contro corrente, in un mondo che guarda soprattutto al profitto, al non fare mai “niente per niente”, che bolla la generosità come ingenuità nella migliore delle ipotesi. In parole povere, chi si presta a un servizio oggi è quasi eroico, esalta la generosità e solidarietà che pure, nonostante tutto, restano elementi fondanti della nostra umanità. Con grande soddisfazione però, l’Emilia-Romagna si contraddistingue per il gran numero di persone che in questo momento storico decidono di “nuotare contro corrente”: il Comitato Anpas Regionale è solido, potendo contare su una base sociale composta da 113 associazioni, che è forte e radicata sul territorio. Associazioni che portano avanti una rosa di servizi estremamente ampia e varia, in tutta la regione, in cui le pubbliche assistenze costituiscono un valore imprescindibile a favore delle comunità. La nostra Regione è coperta in modo capillare per i servizi di emergenza, i trasporti sociali, che sono altrettanto importanti, l’assistenza agli anziani, alle famiglie, che magari abitano in borghi piccoli e remoti o in case isolate, e le diverse realtà territoriali portano avanti un prezioso, costante lavoro a contatto con le Istituzioni, che sono consapevoli del fatto che gli Enti pubblici ormai non riescono più a coprire tutte le esigenze nell’ambito socio - sanitario. La formazione è un’altra importantissima attività che ci permette di dare ai volontari sempre più strumenti e che ci per permette di insegnare ai bambini e agli adulti il primo soccorso, le manovre salvavita e sensibilizzare su tematiche sociali e sanitarie. Sono aspetti che ci rendono uno dei Comitati regionali più importanti e strutturati a livello nazionale, e le fibre muscolari di questa nostra forza sono proprio i nostri 20.000 volontari e i quasi 100.000 soci! Dati che, come dicevo, oggi valgono ancora di più. Perché nel momento in cui c’è una distrazione dilagante, mantenere alta l’attenzione e occuparsi dei più deboli può contribuire a far essere migliore il nostro mondo.

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Sanità e Sociale L’attività cardine delle Pubbliche Assistenze della famiglia ANPAS è quella del primo soccorso e del trasporto socio-sanitario, che sia di emergenza o programmato. In convenzione con le ASL e gli Enti locali, l’associazione collabora al corretto funzionamento di alcuni importanti servizi, come il 118 e il trasporto dei disabili. Questo settore è l’ambito che impegna maggiormente i volontari ANPAS, con il 90,8% delle Associazioni dedicate a livello nazionale (percentuale che si riflette nel forte radicamento territoriale dell’Associazione). In Italia, infatti, oltre il 70% degli interventi in emergenza sono garantiti dal volontariato. Il servizio ambulanze è l’attività originaria dell’Associazione, suddivisa in trasporto di emergenza e ordinario. Oltre ad intervenire in situazioni di urgenza, infatti, le Pubbliche Assistenze accompagnano la sicurezza delle manifestazioni sportive e culturali, conducono le persone bisognose nelle strutture ospedaliere con il servizio di emergenza, di trasporto ordinario, di accompagnamento sociale, garantendo loro il diritto fondamentale della mobilità. L’accreditamento previsto dalla Regione Emilia-Romagna ha concluso il suo iter per tutte le Pubbliche Assistenze. L’accreditamento ha valore di 4 anni; nel 2018 ANPAS Emilia-Romagna ha provveduto a chiedere il rinnovo per le Associazioni delle seguenti zone:

Ferrara

Ferrara

BOLOGNA BOLOGNA BOLOGNA BOLOGNA

Reggio Emilia Reggio Emilia BOLOGNA

Reggio Emilia

Reggio Emilia

Reggio Emilia 37

Ferrara

Piacenza Piacenza Piacenza

Piacenza

Piacenza

Ferrara Ferrara

Piacenza Bologna Ferrara Reggio Emilia


BILANCIO SOCIALE 2018

Protezione Civile

Irpinia Umbria UmbriaAbruzzo Umbria Irpinia Umbria

KOSOVO Emilia Emilia Emilia Emilia Emilia

Marche

Marche Marche

Marche

KOSOVO KOSOVO KOSOVO KOSOVO

Centro Italia Centro Italia Abruzzo Centro Italia

Liguria Liguria

Liguria

Marche

BOSNIA Piemonte Piemonte Piemonte Irpinia BOSNIA Piemonte Abruzzo BOSNIA BOSNIA BOSNIA Umbria Irpinia Abruzzo Irpinia Abruzzo Abruzzo

Abruzzo

Piemonte

Abruzzo Centro Italia Abruzzo Centro Italia Abruzzo

Liguria Liguria

La storia dell’attività di Protezione Civile delle Pubbliche Assistenze ANPAS risale al terremoto di Messina del 1908, quando i nostri volontari intervennero per portare soccorso in quei territori. In seguito a quell’esperienza, le Associazioni dell’Emilia-Romagna proseguirono con un continuo e costante progresso e attività di intervento nelle aree di emergenza, in Italia e all’estero, dotandosi di mezzi, formando uomini, ed elaborare strategie organizzative. Il primo intervento su larga scala fu quello compiuto durante il terremoto del Friuli del 1976, al quale seguirono:

MACEDONIA MACEDONIA MACEDONIA

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MACEDONIA MACEDONIA


ANPAS Emilia-Romagna mantiene le caratteristiche peculiari del movimento nazionale e si mette a disposizione dei cittadini e degli enti locali Dal punto di vista logistico la nostra struttura è organizzata con:

Cucina e mensa

Container logistici, trasporti, impianti elettrici

Struttura protetta mobile

Posto medico avanzato

Segreteria regionale

Tendopoli per soccorritori

Posto di primo intervento sanitario

Impianti radio e comunicazioni

Autocarri poli-soccorso

Sistema di trasporto sanitario

circa 50 posti letto per ricoveri temporanei assistiti

centro di coordinamento durante le operazioni

destinata a ospitare il personale di soccorso

consente di allestire in tempi brevi una struttura ambulatoriale

in sostegno al 118

Inaugurazione struttura di Protezione Civile mobile polifunzionale - Vinicio Venturi Inaugurazione il 21 aprile 2018 presso Expo Sanità della struttura di Protezione Civile mobile polifunzionale acquistata grazie a una donazione in occasione del nostro intervento a causa del sisma che ha colpito il Centro Italia. La struttura, in occasione del Meeting della Formazione del 15 settembre a Cesena, è stata dedicata a Vinicio Venturi.

39


BILANCIO SOCIALE 2018

Protezione Civile - Campagna Io Non Rischio Io non rischio è una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile. Ma ancora prima di questo, Io non rischio è un proposito, un’esortazione che va presa alla lettera. L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, e questo è un fatto. Ma è altrettanto vero che l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti. E attraverso conoscenza, consapevolezza e buone pratiche poter dire, appunto: “io non rischio”. Io non rischio è anche lo slogan della campagna, il cappello sotto il quale ogni rischio viene illustrato e raccontato ai cittadini insieme alle buone pratiche per minimizzarne l’impatto su persone e cose. E in questo caso il termine slogan, che in gaelico significa “grido di battaglia”, è particolarmente appropriato: è la pacifica battaglia che ciascuno di noi è chiamato a condurre per la diffusione di una consapevolezza che può contribuire a farci stare più sicuri.

Eventi Io Non Rischio in Emilia-Romagna: Bologna Città Piacenza Parma Seirs Modena Ozzano dell’Emilia Vignola Gambettola Monterenzio

www.iononrischio.it

40


Anch’io sono la Protezione Civile - Campi Scuola Nel 2008 nasce il progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, un’ambiziosa iniziativa avente come obiettivo la promozione della cultura di protezione civile verso i giovani e giovanissimi, favorendo pratiche di cittadinanza attiva ispirate alla solidarietà, resilienza e cooperazione.

In tutta Italia sono stati attivati

263 Campi Scuola

che hanno visto coinvolti oltre

7.000 giovani In Emilia-Romagna il Campo Scuola di ANPAS e Protezione Civile è stato realizzato a

Borgo Val di Taro con il coinvolgimento di

50 bambini e 30 volontari Dall’esperienza del Campo Scuola di Borgo Val di Taro è nato un Gruppo Giovani dai 14 ai 17 anni che ogni anno sta aumentando e porta la propria testimonianza nelle nostre Associazioni, così da promuovere questa esperienza in altre realtà.

40 giovani

Gruppo Giovani 2018 +10 rispetto al 2017

41


BILANCIO SOCIALE 2018

Corso base di Protezione Civile Il corso è obbligatorio per tutti coloro i quali vogliano partecipare alle attività di Protezione Civile. Il suo obiettivo è fornire una mappa iniziale dei comportamenti di sicurezza e autotutela, promuovendo la cultura della sicurezza del volontario e generando consapevolezza attorno alla funzione sociale del volontariato di protezione civile.

390

volontari formati nel 2018 per un totale di

5.460

ore di formazione

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Servizio Civile Il Servizio Civile rappresenta l’opportunità di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico. Un’occasione di crescita personale, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese. Ogni anno possono presentare domanda di partecipazione le ragazze e i ragazzi con cittadinanza UE, o extra-UE ma regolarmente soggiornanti in Italia, tra i 18 e i 28 anni. Con un impegno 8-12 mesi, i volontari si impegneranno in attività concrete di aiuto al prossimo, percependo un contributo mensile. ANPAS Emilia-Romagna, nell’ambito del Servizio Civile, è attiva per il supporto alle Pubbliche Assistenze, per la promozione, la progettazione, la selezione, la formazione e il monitoraggio. Da Servizio Civile Nazionale a Servizio Civile Universale Dal 2017, grazie al Dlgs 40, il Servizio Civile da Nazionale è divenuto Universale, con l’obiettivo di renderlo un’esperienza aperta a quanti più giovani possibile, in Italia e all’estero. Per approfondire: www.serviziocivile.gov.it

Nel 2018 sono stati finanziati

9 progetti Coinvolgendo

84 Pubbliche Assistenze e

327 volontari

assegnati (rispetto ai 425 candidati selezionati) sono stati realizzati inoltre

10 corsi per

210 volontari e

1 corso per Operatori Locali di Progetto con 14 nuovi OLP Contatti: serviziocivile@anpasemiliaromagna.org

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BILANCIO SOCIALE 2018

Adozioni, accoglienza, spazio famiglie Un progetto di Solidarietà vuole e deve essere un momento di riflessione critica e attiva sul piano politico, tecnico, scientifico e operativo. Deve poter aprire canali di collaborazione sociale, con la gente e con le Istituzioni, in una logica di integrazione tra culture diverse. ANPAS Emilia-Romagna da anni svolge attività di solidarietà e cooperazione internazionale. Dal 1996 l’Associazione organizza e gestisce l’accoglienza dei minori bielorussi, provenienti dalla regione di Gomel, una delle zone più colpite dalla nube radioattiva sprigionatasi, nel 1986, a seguito dell’esplosione del reattore della centrale nucleare di Chernobyl (Ucraina). Ospitare i bambini, nei mesi estivi, significa dare loro una vacanza rigenerativa e salutare. Accoglierli per un periodo lontano dalla regione contaminata significa migliorare le loro difese immunitarie, abbassando la concentrazione di radionuclidi nell’organismo. I bambini vengono ospitati per uno o due mesi dalle famiglie, dalle strutture degli enti locali e dalle associazioni che aderiscono all’iniziativa. Nel corso della loro permanenza sono previsti momenti di incontro, utilizzo di campi solari, gite, centri estivi. Ogni anno vengono garantite ai bambini visite pediatriche e ecografie tiroidee con l’obiettivo di avere un monitoraggio sulla loro salute.

44


5.258

Bambini e bambine accolti Fin dal 16 novembre 2000, data dell’entrata in vigore della legge 476/98, ANPAS è iscritta all’Albo degli Enti autorizzati per lo svolgimento delle attività legate all’adozione internazionale. Il ruolo principale di ANPAS Emilia-Romagna è quello di connettere e affiancare famiglie e istituzioni nei progetti di adozione internazionale Attività di affiancamento Incontri formativi alle famiglie | Gestione della documentazione per le famiglie | Counseling e mediazione relazionale | Gruppi di incontro post adozione | Formazione agli insegnanti nelle scuole Attività di connessione Rapporti istituzionali con Regioni e Province | Coordinamento con ANPAS Nazionale | Formazione ai genitori adottivi in collaborazione con Servizi e AUSL | Attività di coordinamento tecnico con Regione, Tribunale, Province, ed Enti Autorizzati all’Adozione Internazionale.

4.120

Futuri genitori e insegnanti formati dal 2006 ad oggi nei corsi di formazione sull’adozione, gestiti in collaborazione con i servizi socio sanitari Sono stati inoltre attivati

3

Gruppi post adozione che racchiudono

55

Membri Sono stati svolti

28

Incontri di counseling

45


BILANCIO SOCIALE 2018

Focus Formazione

#INBUON 46


Passione e Competenza

NEMANI 47


BILANCIO SOCIALE 2018

I tre pilastri della formazione

COORDINAMENTO Promuovere e sviluppare la formazione a livello regionale coordinando gli strumenti necessari per l’attivazione delle competenze dei volontari

INDIVIDUO AL CENTRO Applicare una pedagogia attiva che faciliti l’apprendimento e ponga l’individuo non come oggetto della formazione ma come protagonista, in grado di sviluppare al massimo il suo potenziale e le sue capacità

CRESCITA Attuare nel rispetto dell’autonomia e della peculiarità di ogni singola associazione, una formazione a cascata, preparando i volontari per svolgere a livello regionale il ruolo di formatori

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ANPAS Emilia-Romagna ritiene centrale il ruolo della formazione, come strumento professionalizzante e come momento di crescita umana e personale. Attraverso il suo Centro di Formazione, ANPAS Emilia-Romagna, condivide un sistema di ottimizzazione di risorse, standardizzazione di competenze e sistematizzazione dei programmi degli interventi formativi. L’obiettivo è garantire uno standard formativo comune a tutti i volontari ANPAS della regione, certificando tutto il percorso formativo. Nel solo 2018 sono stati rilasciati ben 34.817 attestati. FORMAZIONE AI FORMATORI E ALBO REGIONALE L’obiettivo primario della formazione ai formatori è quello di rendere il sistema ANPAS autonomo ed efficace, affinché tutto il percorso possa rispondere al fabbisogno delle singole Pubbliche Assistenze sempre nell’ambito e nel rispetto della validità e certificazione del “Sistema ANPAS”. Per questa ragione è stato istituito l’Albo Regionale dei Formatori Certificati, allo scopo di attivare modalità formative trasparenti, efficaci e orientate ad un sistema di qualità. L’Albo è il punto di riferimento per tutto il sistema formativo, tramite un apposito regolamento che ne determina le modalità operative e la supervisione di un Direttore Scientifico e di una Commissione Didattica che coordinano le attività formative, di concorso con il Direttore Sanitario e il Responsabile della Formazione. IL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE Il formatore ANPAS Emilia-Romagna, per essere iscritto all’albo regionale deve fare un percorso formativo che viene certificato e registrato centralmente con il rilascio di un attestato numerato e firmato dal Direttore Sanitario e dal formatore iscritto all’Albo.

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BILANCIO SOCIALE 2018

GIUSEPPE CARPANA Responsabile Formazione ANPAS Emilia – Romagna

Per noi di ANPAS, più che mai, la formazione significa “cambiamento”, un cambiamento stabile e duraturo. Lo diciamo in tutti i nostri corsi per formatori e lo vogliamo vivere realmente così per come lo intendiamo in ogni momento che nelle nostre associazioni portiamo per dare quell’importante contributo che è specifico e differente nei percorsi formativi. Lo abbiamo vissuto fin dall’inizio, quando l’idea di un centro di formazione regionale era solo una necessità sulla carta, la proiezione di una esigenza che dal nulla diventava reale, il primo “reale” cambiamento. E questo cambiamento è passato, nel corso di questi anni, attraverso processi e persone, che via via si sono evolute e ogni volta queste evoluzioni hanno arricchito il nostro movimento. Il processo di accreditamento ci ha concesso di poter effettuare una formazione tra pari che ha consentito di trasferire competenze tecniche specifiche ai nostri volontari attraverso uno standard unico e regionale che pure, con le sue peculiarità, ci ha dimostrato che le associazioni ANPAS della nostra regione sono ricche di risorse umane nell’ambito formativo, ma soprattutto una fucina di idee rivolte a dare sempre più delle risposte dinamiche alle necessità emergenti. Non ci siamo infatti fermati ad una risposta alle sole necessità formative tecnico-sanitarie del percorso di accreditamento regionale, ma in questi anni siamo riusciti ad implementare l’offerta formativa con materiale e moduli in continua evoluzione. Proviamo ad innescare un “cambiamento” tutte le volte che approcciamo nuovi volontari (ancor prima semplici cittadini ) e cerchiamo di instillare in loro una curiosità che non si limiti all’ottenere semplici brevetti o abilitazioni, ma qualcosa in più, un senso di appartenenza, il fatto di essere parte di un sistema che non si limita al solo servizio e l’essere non solo dei meri esecutori di servizi sui nostri mezzi o nelle nostre sedi. In questa formazione abbiamo voluto che ci fosse un trasferimento di competenze che tenesse conto delle esperienze pregresse e realmente spendibile sul campo. Tutto questo ha un importante valore sociale, perché i nostri volontari sono prima di questo dei cittadini attivi, sono persone che arricchiscono il valore sociale del nostro territorio, e questo è cambiamento. Un volontario che cessa il suo servizio resta comunque ricco delle competenze acquisite ed è sicuramente un valore aggiunto e questo valore arricchisce famiglie, ambiti lavorativi, sportivi e culturali. Se non è un processo di cambiamento questo? Diceva Aristofane che formare un adulto non è come riempire un vaso… ma è come accendere un fuoco.. un fuoco infatti arde se è alimentato e questa alimentazione deve essere continua, rinnovata. Lo scopo della formazione in ANPAS, a tutti i livelli, deve ambire a questo, non solamente a riempire un contenitore, ma essere in grado di autoalimentarsi perché la fiamma resti viva, perché ci sia continuità. L’esortazione che dalla formazione mi sento di portare è quella di non fermarsi mai su questo concetto di cambiamento, di essere affamati di formazione, di credere che solo attraverso la necessità di conoscere realmente sempre nuove cose e sempre al meglio, si possa realmente essere dei fuochi che non si spengono mai.

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Formazione Oltre ai corsi previsti dalla normativa, i volontari e i formatori delle Pubbliche Assistenze ANPAS sono chiamati a frequentare in maniera costante i corsi e aggiornamento, così da poter garantire il miglior servizio possibile. La formazione non riguarda solo i volontari, ma anche i cittadini: un servizio indispensabile per la sicurezza, la salute e la qualità della vita delle persone. ANPAS Emilia-Romagna organizza e si fa carico di corsi nelle scuole, stage di studenti e corsi alle aziende relativi alla normativa sulla sicurezza sanitaria nei luoghi di lavoro.

2.281

APPUNTAMENTI FORMATIVI tenuti nel 2018

11.525

ore di formazione erogata

34.814

persone formate

81

Pubbliche Assistenze coinvolte su 113

913

Formatori Certificati ANPAS iscritti all’albo regionale

FORMAZIONE PROTEZIONE CIVILE

390 Volontari coinvolti

Sessioni formative Servizio Civile Nazionale

5.460 ore di formazione erogate

Corso Base Protezione Civile Regionale

Corsi di aggiornamento sulla Sicurezza

10 edizioni 4 edizioni 2 edizioni 210 volontari formati 140 volontari formati 40 volontari formati

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BILANCIO SOCIALE 2018

Accordo ANPAS Emilia-Romagna e Pubbliche Assistenze Le singole Pubbliche Assistenze emiliano romagnole hanno siglato un accordo con ANPAS Emilia-Romagna per definire i termini di collaborazione nell’ambito della formazione, esprimendo in modo chiaro la volontà di aderire al progetto formativo comune. Questo accordo definisce in particolar modo gli impegni di ANPAS Emilia-Romagna nel garantire la formazione necessaria ai volontari per il mantenimento dell’accreditamento, le modalità di coinvolgimento dei volontari nell’ambito del progetto Formazione ai Formatori e le modalità di rimborso chilometrico.

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Essere ANPAS Il Codice Etico e la Formazione Il Codice Etico “Essere Anpas” è stato approvato dal Consiglio nazionale del 19 giugno 2016 e approfondito con la Conferenza dei Presidenti regionali e della Direzione nazionale del 2/3 luglio. Grazie ad un percorso partecipato che ha coinvolto volontari indicati dai Comitati regionali nella definizione dei documenti, ANPAS ha realizzato uno degli obiettivi del 52° Congresso Nazionale delle Pubbliche Assistenze (novembre 2014). Questo lavoro mira a condividere uno strumento per meglio rappresentare la differenza ed il valore dell’Essere Anpas, per migliorare la qualità e far crescere le stesse Pubbliche Assistenze. L’obiettivo infatti è quello di garantire ai diversi livelli comportamenti e procedure responsabili volti a migliorare l’efficienza, l’efficacia e la trasparenza dell’azione volontaria. ANPAS è una delle prime associazioni nazionali di volontariato che, dopo l’approvazione della riforma, si è dotata di un suo Codice Etico, un primo passo per rappresentare al meglio il valore aggiunto dell’essere volontari Anpas. Per dare concretezza e diffondere i valori racchiusi nel Codice Etico è stato creato il modulo formativo Essere ANPAS, un progetto dedicato a radicare a tutti i livelli, dai dirigenti sino ai volontari, l’identità, i valori, la coesione e lo sviluppo del movimento. Essere ANPAS è storia, conoscenza, senso di appartenenza, coesione tra i volontari, socialità, costruzione di buone relazioni, idee per il futuro. Essere ANPAS è un viaggio in cui si ripercorre la storia del movimento nelle sue tappe fondamentali fino ai giorni nostri; ci si sofferma su quelli che sono i principi e i valori cardine di ANPAS e sulle attività e i progetti realizzati.

9 Corsi svolti 191 Volontari formati Le Pubbliche Assistenze che hanno aderito al Codice Etico sono passate da 74 (2017) a

53

86 (2018)


BILANCIO SOCIALE 2018

Torneo Sanitario Borgo Val di Taro Nel 2018 siamo giunti alla decima edizione del Torneo Sanitario dei 3 Confini. Nel 2018 il Torneo si è trasformato in nazionale e si è tenuto dal 22 al 24 giugno.

6

Scenari di sfida

60

Volontari

11

Equipaggi

18

Regioni coinvolte

200

Partecipanti tra valutatori, organizzatori, segreteria e servizio cucina Dalla teleferica alla rianimazione cardiopolmonare, passando per una scena del crimine, sono stati sei gli scenari sui quali i volontari ANPAS si sono confrontati per testare le loro capacità di intervento su situazioni di tipo traumatico e non traumatico in collaborazione con il Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco. Lo scopo del torneo è infatti quello di condividere e confrontare vari metodi di intervento nella gestione di un soccorso complesso, con più enti impegnati nell’evento e coordinato con il sistema di Emergenza Sanitario ma anche di trascorrere tre giorni a sviluppare amicizie, stare insieme, divertirsi e imparare. A vincere la competizione la squadra del Piemonte. Seconda classificata la squadra della Lombardia. Terzo posto per la Liguria. Hanno partecipato le squadre di Campania, Abruzzo, Veneto, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna. Il torneo nasce in occasione della 10° edizione del Torneo Sanitario dei Tre confini, un torneo dedicato a Matteo volontario dell’Assistenza Pubblica, da sempre attivo nella formazione e nel miglioramento della professionalità dei volontari.

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Meeting Formazione Regionale ANPAS Il 15 Settembre 2018 si è tenuto a Cesena il 6°Meeting Formazione, un momento di dialogo e confronto tra Presidenti, Direttori Sanitari, Formatori e Responsabili della Formazione delle Pubbliche Assistenze ANPAS Emilia-Romagna. Il Meeting rappresenta inoltre un luogo di pianificazione e programmazione per le attività formative dei prossimi anni e di analisi statistica dei risultati degli anni precedenti. Durante la giornata si sono tenuti il Seminario sulla Protezione Civile, la formazione Trauma Base e l’aggiornamento BLSD Formatori.

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BILANCIO SOCIALE 2018

Esperienza

Esperienza

ANPAS

Percorso

ANPASFormazione Formazione Formazione

Formazione Pubblica Assistenza Pubblica Assistenza PubblicaAssistenza Assistenza Pubblica Servizio Civile Servizio Civile Servizio ServizioCivile Civile

Meeting Formazione Meeting Meeting Meeting Anni Anni

Pubblica Assistenza Anni Anni Meeting

Anni

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Servizio Civile

Voglia Voglia

Percorso

Percorso Percorso

Curiosità Curiosità Curiosità ANPAS Curiosità ANPAS ANPAS Curiosità

Esperienza Esperienza Esperienza Percorso

Movimento Movimento Movimento Movimento Movimento

La voce di formatori

Voglia Voglia

Voglia


Piacenza

Nella provincia di Piacenza c’era un progetto rivolto alle scuole medie; vennero le Pubbliche Assistenze alle medie di Gropparello, che io frequentavo... mi era rimasta la curiosità, ma l’età non lo permetteva. Arrivato al liceo, con la maggiore età ho deciso di percorrere questa esperienza, con tutte le paure dell’inizio... e dopo cinque anni sono ancora qui! Guglielmo Pighi P.A. Carpaneto Soccorso

Parma

Già avevo voglia di entrare in questo mondo, poi lo spunto me l’ha dato un ragazzo che era in Pubblica. Ho fatto i corsi e via via tutto l’iter. Ho iniziato da formatore, perché da noi mancavano. Mi hanno spinto la voglia del gruppo e il desiderio di aiutare gli altri. Stefano Tireni P.A. Varsi

Reggio Emilia

Faccio parte dell’Associazione dal 18 luglio 1992. Dovevo fare il Servizio Civile al posto del servizio militare. Avevo un amico in Pubblica Assistenza e mi ha invitato a provare. Ho iniziato per scherzo, fino a diventarne presidente tre anni fa Antonio Spaggiari P.A. Montecchio Emilia

Perché hai deciso di entrare a far parte di ANPAS Emilia-Romagna?

Bologna

La mia prima esperienza da volontario, senza nessun tipo di esperienza né attrezzatura, è stata purtroppo alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980 nei soccorsi di quel disastro e la cosa, ovviamente, non mi è mai passata di mente. Poi ci ho messo tanti anni a ragionarci su, a mettere insieme una famiglia e una casa e, finalmente, ho trovato un corso di primo soccorso e da lì non sono più uscito Tiziano Cardetti P.A. Vado

Modena

Ho deciso di diventare volontaria perché volevo fare qualcosa con una mia amica, per trovare un’attività da poter fare in compagnia. Poi sono rimasta perché mi è piaciuto molto e ho quindi deciso di continuare Eleonora Aldini Croce Blu Modena

Romagna

L’idea c’era già da anni, ma con il lavoro non avevo modo. Pochi giorni prima di andare in pensione, mi sono informato da un conoscente di Cervia e alla fine sono arrivato a Russi, dove mi sono trovato bene Daniele Giannelli P.A. Russi

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BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

Fare il formatore per me vuol dire formare per primo me stesso, a partire dai giovani del servizio civile all’aula della pubblica assistenza di montagna dove l’età è elevata. Il formatore deve sapersi calare sotto varie vesti sapendosi rapportare con le persone. Il giovane ha bisogno di motivazione, perché non conosce il movimento e inizialmente lo vive come imposizione...ma poi alla fine ti fa domande: in questo caso far nascere curiosità è l’obiettivo del bravo formatore. L’anziano invece ha l’idea che la lezione sia sempre quella, per cui va trasformata in una condivisione di esperienze e devo dire che è uno dei momenti più belli Guglielmo Pighi P.A. Carpaneto Soccorso

Parma

Il ritorno che ricevi dipende da chi hai davanti. Non è sempre positivo, perché purtroppo c’è anche chi fa i corsi o una parte di essi, ma dopo è da seguire perché non gli piace o si aspettava altro, trovando mille scuse. Quelli che invece riescono, che hanno voglia di fare e comunque sono interessati, dopo hanno curiosità e ti chiedono di stare insieme un turno in più, sia con me, sia con i volontari più esperti e questo è bello che succeda. È bello che si accenda la curiosità che siano giovani o meno giovani, perché c’è anche gente che si avvicina verso i 50 anni o quando va in pensione Stefano Tireni P.A. Varsi

Reggio Emilia

Ho solo dei ritorni positivi, ho sempre avuto molta soddisfazione, forse per certe mie caratteristiche…anche solo settimana scorsa ho ricevuto i complimenti di una volontaria. Vedo dei riscontri solo positivi Antonio Spaggiari P.A. Montecchio Emilia

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Bologna

Modena

I ritorni personalmente sono molto positivi e questo mi ha spinto e convinto ad intraprendere un percorso da formatore impegnativo, di formazione di secondo livello e di formazione col nazionale…..sperando che questo mio entusiasmo spinga altri a intraprendere lo stesso percorso, a fare sì che la formazione sia anche un modo per costituire nuovi formatori e nuovi volontari. Ancora molte realtà sentono la formazione come un obbligo più che come un’opportunità. Su questo bisogna lavorare molto con pazienza e tenacia, valorizzando anche le obiezioni che ci vengono proposte Tiziano Cardetti P.A. Vado

I volontari mi hanno riportato che a loro piace molto la gentilezza nell’approccio ai pazienti o, comunque, nella lezione in generale. Apprezzano un formatore calmo, pacato e aperto al dialogo Eleonora Aldini Croce Blu Modena

Cosa ti dicono i volontari dopo la formazione?

Romagna

Mancando una formazione rivolta ad autisti non solo di ambulanze, ma di Doblò, auto… ho fatto un corso per loro con slide Anpas. Tanti che all’inizio erano reticenti rimettersi a studiare, alla fine hanno ringraziato per aver imparato cose che non conoscevano. È stato un momento che mi ha gratificato molto. Hanno capito che la cosa era rivolta alla loro sicurezza Daniele Giannelli P.A. Russi

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BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

Reggio Emilia

Io nasco come formatore per dote naturale. Mi piace stare in mezzo agli altri, alle persone. La formazione non era così strutturata, ma mi chiesero se volevo farne parte. Il naturale sviluppo è stato fare il percorso di Anpas come formatore certificato Antonio Spaggiari P.A. Montecchio Emilia

Finito l’iter formativo ed essendo abilitato come soccorritore, ho cercato una formazione continua. La passione è diventata studio e lavoro. L’idea era di approfondire. Non era più sufficiente il “mi metto in gioco” facendo i turni per l’associazione, così ho avuto modo di provare due nuove esperienze: il consiglio direttivo e la formazione. Al primo corso formatori BLSD di Forlì ho capito cos’è il movimento, un’aggregazione che va oltre l’amicizia; si apprende per trasmettere a propria volta Guglielmo Pighi P.A. Carpaneto Soccorso

Parma

All’inizio, come tutti i ragazzi, secondo me non hai troppa consapevolezza di quello che fai, hai voglia di fare, ma l’ottica è limitata. Più cresci e più hai cognizione di quello che stai facendo. Da formatore conosci qualcosa in più che cerchi di trasmettere anche agli altri Stefano Tireni P.A. Varsi

Modena

Perché hai deciso di essere un formatore e di condividere esperienze e competenze?

Bologna

Sono diventato formatore perché ho capito che il volontariato, al di là dell’impegno, dei sentimenti e della buona volontà, ha bisogno di competenze. Sottolineo competenza a differenza di professionalità, perché competenza è sapere quello che non puoi fare, quello che puoi fare e come farlo insieme agli altri...il percorso professionale è riservato ad altri tipi di figure, come medici ed infermieri Tiziano Cardetti P.A. Vado

Io sono una persona abbastanza insicura. Coloro che sono stati i miei formatori sono stati molto preziosi per me, perché mi hanno dato degli ottimi spunti su cui basarmi, nei momenti in cui mi sono trovata a dover applicare quanto ho imparato. E mi hanno dato molto la spinta per far vivere questa esperienza positiva anche ad altre persone col mio stesso tipo di carattere Eleonora Aldini Croce Blu Modena

Romagna

Sono diventato formatore GS vedendo tante cose che non mi andavano bene. Anche ieri sera ad un corso Retraining ho martellato tanto sull’uso delle cinture e dei cellulari. A me piacciono le cose fatte in un certo modo e nel rispetto delle regole. Se c’è una regola, bisogna rispettarla Daniele Giannelli P.A. Russi 60


Piacenza

Non ero presente, ma me l’hanno raccontato come un momento di grande condivisione. Mi piacerebbe ci fossero più incontri con tutti i formatori creando tavoli interattivi di lavoro per collaborare insieme Guglielmo Pighi P.A. Carpaneto Soccorso

Bologna

Reggio Emilia

Mi hanno colpito molto i numeri, indici della crescita del movimento in questi anni. Nella mia provincia sono stato uno dei primi e ricordo le difficoltà dell’inizio, mentre adesso ogni associazione è indipendente. Vorrei aggiungere che la formazione è stata uno dei più grossi volani per aggregare le pubbliche assistenze e lo noto tuttora sia coi nuovi formatori sia con quelli di vecchio stampo. I nuovi danno per scontato il dialogo di oggi, ma fino a qualche anno fa si faceva fatica a dialogare fra associazioni vicine Antonio Spaggiari P.A. Montecchio Emilia

Il Meeting di Cesena, cosa ricordi di quell’esperienza?

Del Meeting di Cesena riporto che cominciamo a vedere una struttura della formazione aperta e che si rende disponibile a tutti. L’importante è che passi il messaggio che la formazione è aperta, tutti sono invitati ad impegnarsi ed è parte integrante del movimento, così come lo è l’operatività quotidiana. Se passa questo messaggio, avremo fatto un altro importante passo avanti A latere vorrei dire che è stato molto importante, durante il Meeting di Cesena, aver dedicato una nuova struttura di protezione civile a Vinicio, che è stato un grande precursore e una grande forza del nostro movimento Tiziano Cardetti P.A. Vado

Romagna

C’è una cosa che mi ha colpito e che vorrei suggerire ai responsabili della formazione delle varie Pubbliche. Mi sarebbe piaciuto se ci avessero mandato prima ciò che poi hanno presentato. Dopo la presentazione, ci hanno chiesto se avevamo suggerimenti e ci si sente presi un po’ alla sprovvista. Mi sarebbe piaciuto avere il tempo per ragionarci sopra un po’ su Daniele Giannelli P.A. Russi 61


BILANCIO SOCIALE 2018

62


3 Voci di ANPAS

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BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

Condivido assolutamente la formazione Anpas, attraverso la quale si ha modo di raggiungere volontari che diversamente ne resterebbero esclusi Gianfranco Losi Presidente - P.A. Travo

Parma

C’era tanta buona volontà, ma insufficienti formazione e consapevolezza. L’accreditamento ha cambiato tutto Giovanni Martino Presidente - P.A. Varsi

I PRESIDENTI

Reggio Emilia

Il processo di accreditamento ha portato tutte le pubbliche assistenze ad una formazione pressoché uguale; è stato un buon passo avanti puntare su formatori già all’interno Barbara Bigi Presidente - P.A. Sant’Ilario

Come si è evoluta la formazione negli anni?

Bologna

Per la formazione sanitaria, noi utilizziamo ancora quella AUSL. Non è semplice scegliere un formatore interno, il cui ruolo sia riconosciuto dagli altri volontari Riccardo Piloni Presidente - P.A. Pianoro

Modena

Noi a Modena abbiamo una formazione legata al coordinamento provinciale, ma stiamo spingendo per una formazione integrata con quella di Anpas per migliorare la qualità ed aumentare la disponibilità dei retraining Alan Leonardi Presidente - P.A. Soliera

Romagna

C’è stato un doppio salto di qualità: di qualità delle materie insegnate e di competenza dei formatori Enrico Castellari Presidente - P.A. Russi

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Piacenza

La percezione di Anpas è buona, poi la nostra è una piccola realtà di provincia. La popolazione conosce noi e noi ci siamo Gianfranco Losi Presidente - P.A. Travo

Parma

In Anpas abbiamo sempre trovato la porta aperta e ricevuto il supporto richiesto. Giovanni Martino Presidente - P.A. Varsi

Reggio Emilia

Come è cambiata la percezione di ANPAS nel tempo? Cosa dicono di noi? Bologna

C’è stato un riavvicinamento negli ultimi anni. Anpas si è resa conto che un’associazione non può perdere i propri segni identificativi a livello territoriale Riccardo Piloni Presidente - P.A. Pianoro

Modena

La percezione di Anpas negli anni è sicuramente migliorata, nel senso che vi sentiamo più vicini, più sensibili rispetto alla voglia di visibilità anche delle associazioni più piccole Alan Leonardi Presidente - P.A. Soliera

Romagna

È giusto guidare ed aiutare le Pubbliche Assistenze in una visione più collegiale, affinché non arrivino imposizioni dall’alto Enrico Castellari Presidente - P.A. Russi 65

I PRESIDENTI

Il mio sogno nel cassetto è un corso per dirigenti, per affrontare in maniera competente tutte le responsabilità che ci sono Barbara Bigi Presidente - P.A. Sant’Ilario


BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

Da Presidente quello che trovo di positivo è proprio la formazione Anpas Gianfranco Losi Presidente - P.A. Travo

Parma

Sicuramente oggi Anpas è più vicina di tanti anni fa, anche grazie ad incontri più regolari Giovanni Martino Presidente - P.A. Varsi

Reggio Emilia

I PRESIDENTI

Da presidente capisci qualche dinamica e meccanismo in più; ci si confronta di più Barbara Bigi Presidente - P.A. Sant’Ilario

Come è cambiata la percezione nel passaggio da volontario a presidente? Bologna

Dal 2012 ad oggi è stato un crescere e un incontrarsi, sicuramente nell’accreditamento la vicinanza di Anpas è stata importante. Al Congresso di Modena ho pensato che tutti uniti siamo una grande forza Riccardo Piloni Presidente - P.A. Pianoro

Modena

Di Anpas da volontari si conosce relativamente poco.I o oggi condivido coi miei volontari l’etica, lo statuto e il fondamento di Anpas. Eventi come il Congresso di Modena sono sempre utili perché si imparano tante cose, mi piacerebbe se ne facessero più spesso Alan Leonardi Presidente - P.A. Soliera

Romagna

Da volontario a presidente, si capisce meglio il ruolo che riveste Anpas, anche per piccole realtà come la nostra Enrico Castellari Presidente - P.A. Russi

66


Piacenza

La Pubblica assistenza era un’esigenza del territorio. Io ci credevo allora e ci credo tuttora Rinaldo Casaliggi Volontario da 36 anni P.A. Valnure

Parma

La passione e la soddisfazione di fare un trasporto fatto bene e soccorrere un ammalato Giovanni Sidoli Volontario da 40 anni P.A. Varsi

Reggio Emilia

Non è banale rimanere volontari per tanti anni: cosa ti ha portato a questa scelta? Bologna

È un ambiente difficile, perché si svolge un’attività per cui devi essere formato, con una grande responsabilità. Ma alla fine è una cosa che ti appaga molto Claudio Gabusi Volontario da 34 anni P.A. Castenaso

Modena

Quando mio nonno morì, promisi che nessuno sarebbe più dovuto soffrire per la morte di un parente per la mancanza di un mezzo. “Quando il perché è alto, il come non è un problema” Marco Poggioli Volontario da 31 anni P.A. Maranello

Romagna

La passione e la voglia di aiutare il prossimo Michele Muciaccia Volontario da 27 anni Croce Verde Gambettola

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I VOLONTARI STORICI

Essendo una piccola pubblica assistenza di montagna, io sono stato coinvolto per dare dei servizi in più alla comunità Franco Correggi Volontario da 25 anni P.A. Busana


BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

Lo si fa prima di tutto per gli altri….poi viene il resto, lo stare insieme, in compagnia Rinaldo Casaliggi Volontario da 36 anni P.A. Valnure

Parma

Vorrei dir loro di non mollare mai nei momenti di crisi, perché passato quel momento ci si ritrova più volenterosi di prima Giovanni Sidoli Volontario da 40 anni P.A. Varsi

I VOLONTARI STORICI

Reggio Emilia

Ai giovani volontari vorrei trasmettere i nostri fondamenti scritti nello statuto, ossia quelli di continuare a fornire un buon servizio di primo soccorso Franco Correggi Volontario da 25 anni P.A. Busana

Cosa vorresti trasmettere ai giovani volontari?

Bologna

Modena

Sicuramente il far del bene fa bene, in primis a se stessi e poi alle persone a cui fai del bene Marco Poggioli Volontario da 31 anni P.A. Maranello

Vorrei dire ai giovani di voler bene a queste associazioni, perché essere volontario significa dare e non ricevere Claudio Gabusi Volontario da 34 anni P.A. Castenaso

Romagna

L’unica cosa che ti ripaga è il sorriso o il grazie di una persona che è stata aiutata Michele Muciaccia Volontario da 27 anni Croce Verde Gambettola

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Piacenza

ANPAS è un’associazione che tutela ed è importante, perché come volontari bisogna sentirsi sicuri Rinaldo Casaliggi Volontario da 36 anni P.A. Valnure

Parma

Reggio Emilia

Ho visto cambiare ANPAS in modo positivo, centralizzando la formazione. ANPAS deve essere centrale per noi satelliti, che dobbiamo far crescere le nostre attività Franco Correggi Volontario da 25 anni P.A. Busana

Come è cambiata ANPAS negli ultimi anni?

Bologna

Se si chiede ad ANPAS un suggerimento o un consulente lo si trova. È stato fatto un bel lavoro con persone che hanno uno spirito di aggregazione molto forte Claudio Gabusi Volontario da 34 anni P.A. Castenaso

Modena

Mi piacerebbe che ANPAS, come altri enti, diventasse ancora più forte a livello istituzionale, per portare uniformità, anche solo per vedere uguali tutte le divise dei volontari ANPAS Marco Poggioli Volontario da 31 anni P.A. Maranello

Romagna

ANPAS negli anni si è molto aggiornata. Ha puntato molto sulla formazione Michele Muciaccia Volontario da 27 anni Croce Verde Gambettola

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I VOLONTARI STORICI

La formazione ha portato sicurezza, prima era tutto più improvvisato. ANPAS con le regole che ha portato ci ha aiutato a sentirci più sicuri. Giovanni Sidoli Volontario da 40 anni P.A. Varsi


BILANCIO SOCIALE 2018

Parma

Io sono stato soccorso dall’assistenza pubblica quando avevo bisogno. Quando sono andato in pensione ho ritenuto giusto dare il mio piccolo contributo in questa società Maurizio Bertorelli P.A. Varsi

Bologna

Da due anni ho smesso di lavorare per cui ho iniziato a frequentare la Pubblica Assistenza. Questo mi ha permesso di restare in contatto con le persone Elena Serra P.A. San Giovanni in Persiceto

Romagna

DA TRASPORTATI A VOLONTARI

Ho conosciuto questo mondo per un servizio di trasporto per mia madre molti anni fa. Mi sono detta “perchè un domani quando vado in pensione non posso fare altrettanto?” E così ho fatto nel 2015 Mariella Presepi Croce Verde Cesena

Cosa ti ha portato a questa scelta?

Quanto è stato importante, da utente, che le persone che ti hanno assistito fossero formate e professionali?

Parma

È stato importantissimo…Il nostro compito è infondere tranquillità a chi andiamo a soccorrere. È fondamentale dimostrare di essere tranquilli in quello che si fa Maurizio Bertorelli P.A. Varsi

Bologna

I volontari sono estremamente disponibili e gentili. Bisogna veramente frequentarli per rendersi conto. Sono bravissimi Elena Serra P.A. San Giovanni in Persiceto

Romagna

Io mi sono sentita subito in mani competenti. È importante sentirsi al sicuro, perché sei in un momento particolare di grande fragilità Mariella Presepi Croce Verde Cesena

70


Parma

Bologna

Cosa ricordi del tuo primo giorno da volontario?

In associazione ho avuto modo di stringere delle amicizie. È un mondo che mi piace davvero tanto, perchè loro trasmettono un sentimento vero e sincero. Elena Serra P.A. San Giovanni in Persiceto

Romagna

Mi ricordo il primo servizio, io non avevo idea di cosa fosse. Temevo di impressionarmi, ma non è successo. Da lì ho capito che potevo continuare Mariella Presepi Croce Verde Cesena

71

DA TRASPORTATI A VOLONTARI

La prima volta che ti metti la tuta pensi “Mamma mia, cosa vado a fare...”, ma allo stesso tempo provi orgoglio, perchè ti rendi utile per la società Maurizio Bertorelli P.A. Varsi


BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

I miei amici, vedendo quanto a me piace fare volontariato in questa associazione e quanto io mi stia impegnando, non possono che appoggiarmi Beatrice Casella Croce Bianca Piacenza

Reggio Emilia

I GIOVANI VOLONTARI

La Pubblica è come una grande famiglia. In primis lo faccio per fare del bene, poi per stare insieme all’interno dell’associazione, per ridere e scherzare Riccardo Cocconi Croce Verde Castelnovo ne’ Monti

Cosa rispondi a chi ti chiede i motivi della tua scelta di essere volontario? Bologna

A chi mi chiede “chi te lo fa fare?” rispondo “La passione!” Oltre a piacermi veramente tanto aiutare gli altri, devo dire che è impagabile quello che da loro mi torna indietro Filippo Pedretti Magli Croce Italia Bologna

Romagna

È nata come una passione, perché sin da piccola ho desiderato di appartenere al mondo del volontariato e delle ambulanze Susanna Montanari P.A. Faenza 72


Parma

Queste sono soddisfazioni che nel tuo piccolo ti fanno sentire bene anche dopo, le persone che hai aiutato ti ringraziano....è una bella esperienza Angela Filippini P.A. Varsi

Modena

Io sto cercando di convincere quelli che conosco ad entrare in Pubblica Assistenza o a fare un po’ di volontariato, piuttosto che a stare a casa a far niente. Alcuni sono interessati, ma ancora non sono pronti a farlo. Cristian Paganelli P.A. Sassuolo

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BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

Mi piace talmente tanto che cerco di far quadrare il tutto Beatrice Casella Croce Bianca Piacenza

Reggio Emilia

I GIOVANI VOLONTARI

Io quando sono in associazione riesco anche a studiare, a leggere dei libri… quindi sicuramente riesco a fare entrambe le cose. Riccardo Cocconi Croce Verde Castelnovo ne’ Monti

Come concili gli impegni del volontariato con lo studio e il lavoro? Bologna

Riesco a conciliare tutto bene. Non penso mai “questo sabato non faccio nulla per cui mi devo segnare in turno”, ma “mi voglio segnare, per cui mi libero il sabato” Filippo Pedretti Magli Croce Italia Bologna

Romagna

Se prima era solo un interesse, una passione, essere in associazione mi ha confermato la mia decisione di iscrivermi a scienze infermieristiche Susanna Montanari P.A. Faenza 74


Parma

È stata ed è molto importante, perché ti aiuta a capire le persone e ad essere più sensibile. Sei “più avanti” anche dal punto di vista emotivo, ti senti più vicino alle persone Angela Filippini P.A. Varsi

Modena

Nel weekend, se non devo lavorare, un turno lo faccio o anche nei momenti liberi infrasettimanali. Appena ho un momento libero cerco di dare una mano Cristian Paganelli P.A. Sassuolo

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BILANCIO SOCIALE 2018

Piacenza

Nel mio percorso studi, avevo pensato di fare medicina. Sicuramente in un futuro mi vedo all’interno dell’associazione, per le spinte che mi dà adesso e per le esperienze che mi fa vivere Beatrice Casella Croce Bianca Piacenza

Reggio Emilia

I GIOVANI VOLONTARI

Mi piacerebbe andare a fare infermieristica. Tutto è nato da un gioco, per caso, ma alla fine mi sta segnando la vita Riccardo Cocconi Croce Verde Castelnovo ne’ Monti

Come pensi possa incidere questa esperienza per il tuo futuro? Bologna

Sicuramente questa esperienza mi ha chiarito le idee su diversi aspetti. Fra le scelte di studio, la preponderante ora è quella sanitaria Filippo Pedretti Magli Croce Italia Bologna

Romagna

Avere a che fare ogni giorno con persone che hanno bisogno ha stimolato in me una consapevolezza anche emotiva, al di là delle competenze mediche Susanna Montanari P.A. Faenza 76


Parma

Mi piacerebbe rimanere in questo ambito, perché aiutare le persone ti crea molte soddisfazioni. Ti rende più felice e più realizzato ai giorni d’oggi Angela Filippini P.A. Varsi

Modena

Quelle del soccorso sono conoscenze utili in qualsiasi ambito, non soltanto in ambulanza in emergenza-urgenza Cristian Paganelli P.A. Sassuolo

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BILANCIO SOCIALE 2018

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BILANCIO SOCIALE 2018

LE PUBBLICHE ASSISTENZE

Le Pubbliche Assistenze

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PIACENZA

P. A. San Giorgio Piacentino V.le Campo Sportivo 6 - 29019 SAN GIORGIO PIACENTINO 523379559 pubblica.sangiorgio@tin.it

P. A. Calendasco Località Cotrebbia Nuova 1 - 29010 CALENDASCO 523763167 info@pacalendasco.it

P. A. Val Trebbia Via Borgo Nord 18 - 29020 TRAVO 523959183 pubblica.valtrebbia@tiscali.it

P. A. Carpaneto Via G. Leopardi 1 - 29013 CARPANETO 523853312 carpanetosoccorso@libero.it

PARMA

P. A. Val Tidone - Val Luretta Via Morselli 16/e - 29015 CASTEL SAN GIOVANNI 523842229 info@pavaltidone.it

P. A. Croce Blu Via Lituania 5 - 43032 BARDI 52571904 croce.blu.bardi@alice.it

P. A. Cortemaggiore Via Boni Brighenti 2 - 29016 CORTEMAGGIORE 523836077 pacortemaggiore@gmail.com

P. A. Bore Via Roma 81 - 43030 BORE 52579119 segreteria@pubblicabore.org

P. A. Croce Azzurra Vicolo Santa Rita 2 - 29024 FERRIERE 523922434 croceazzurraferriere@libero.it

P. A. Borgotaro Albareto Via Torresana 2 - 43043 BORGO VAL DI TARO 52590660 info@apborgotaroalbareto.it

P. A. Val d’Arda Via C. Maldea 1 - 29017 FIORENZUOLA D’ARDA 523983398 pubblicafiore@libero.it

P. A. Via Leoncavallo 12 - 43011 BUSSETO 52491000 info@crocebiancabusseto.it

P. A. Val Vezzeno P.zza Roma 12 - 29025 GROPPARELLO 523856116 pubblicavalvezzeno@virgilio.it

P. A. Collecchio Via Rosselli 1 - 43044 COLLECCHIO 521802244 info@avcollecchio.org

P. A. Monticelli D’Ongina Via Pasquali 28 - 29010 MONTICELLI D’ONGINA 523820033 pubblica.monticelli@virgilio.it

P. A. Colorno Via Po 23 - 43052 COLORNO 521815583 pubblicacolorno@libero.it

P. A. Croce Verde Via Giovanni XXIII 119 - 29020 MORFASSO 523908107 pubblica.assistenza@morfasso.com

P. A. Calestano Via Marconi 2 - 43030 CALESTANO 525528328 apcalestano@libero.it

P. A. Croce Bianca Via Emilia Parmense 19 - 29100 PIACENZA 523614422 segreteria@crocebiancapc.org

P. A. Fidenza Via Don Tincati 3 - 43036 FIDENZA 52482943 info@pafidenza.it

P. A. Val Nure Via F. Parri 10 - 29028 PONTE DELL’OLIO 523877988 info@pubblicavalnure.it

P. A. Croce Verde Fornovese Via G.Verdi 28 - 43045 FORNOVO TARO 5252745 info@apfornovo.it

P. A. Sant’Agata Via Roma 49 - 29029 RIVERGARO 523957999 pubblicasantagata@gmail.com

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BILANCIO SOCIALE 2018

P. A. S.O.S Unità Cinofila di Soccorso Via Berlinguer - 43013 LANGHIRANO 521858595 info@sosunitacinofilesoccorso.it

P. A. EMA Emilia Ambulanze Onlus Via Aldo Moro 11 42013 - CASALGRANDE 522771277 info@emilia-ambulanze.it

P. A. Langhirano Via Cascinapiano 1/B - 43013 LANGHIRANO 521852548 aplanghirano@libero.it

P. Ass. Croce Verde Castelnovo ne’ Monti Via Boschi 24 - 42035 CASTELNOVO NE’ MONTI 522612164 info@croceverdecm.it

P. A. Croce Verde Via Passo Buole 3/a - 43015 NOCETO 521625230 segreteria@croceverdenoceto.org

P. A. e Soccorso (Castelnovo Sotto) Via Petrarca 6 - 42024 CASTELNOVO SOTTO 522682662 info@pubblica-assistenza.it

P. A. Parma V.le Gorizia 2/a - 43100 PARMA 5212249 amministrazione@apparma.org

P. A. Croce Azzurra Via Ceci 13 - 42028 POVIGLIO 522960251 info@croceazzurrapoviglio.it

P. A. S.E.I.R.S. Croce Gialla Via Del Taglio 6 - 43126 PARMA 521957348 seirs@libero.it

P. A. Croce Verde Via della Croce Verde 1 - 42100 REGGIO EMILIA 522286492 info@croceverde.re.it

P. A. Pellegrino Parmense Via Vittorio Bottego 13 - 43047 PELLEGRINO PARMENSE 52464142 appellegrino79@gmail.com

P. A. Vetto Via Val d’Enza 13 - 42020 VETTO 522815424 pavetto@anpas.re.it

P. A. Salsomaggiore Terme Via Parco Mazzini 11 - 43039 SALSOMAGGIORE TERME 524572408 info@apsalso.org

P. A. Croce Verde Via del Volontariato 1 - 42030 VILLA MINOZZO 522801449 info@croceverdevilla.it

P. A. Croce Verde P.zza G. Marconi 26 43057 SANTA MARIA DEL TARO 52580106 croceverdesantamariadeltaro@gmail.com

Croce Arancione A. P. Via Della Croce Arancione 2 - 42027 MONTECCHIO EMILIA 522861226 crocearancione@crocearancione.re.it

P. A. Croce Azzurra Via Verdi 48 - 43029 TRAVERSETOLO 521844484 info@apcroceazzurra.it

A. P. Croce Bianca Via Fellini 4 - 42049 S. ILARIO D’ENZA 522674715 info@crocebianca.re.it

P. A. Croce Bianca Via G. Galli 1 - 43049 VARSI 52574206 apvarsi@gmail.com

MODENA

REGGIO EMILIA

P. A. Croce Blu Piazza Repubblica 49 - 41030 BASTIGLIA 59904905 croceblubastiglia@gmail.com

P. A. Croce Verde Alto Appennino Via Canedoli 18 42032 BUSANA 522891101 presidente@croceverdealtoappennino.re.it

P. A. Croce Blu Via Marconi 33 - 41031 CAMPOSANTO 53587777 croceblucamposanto@gmail.com

82


P. A. AVAP P.zza Roma 90 - 41025 MONTECRETO 53663825 info@avapmontecreto.org

P. A. Croce Blu Via A. Costa 6 - 41013 CASTELFRANCO EMILIA 59924545 segreteria@croceblucastelfranco.org

P. A. AVAP Via Casavolpe 2 - 41045 MONTEFIORINO 536965955 info@avapmontefiorino.org

P. A. Castelnuovo Rangone Via Matteotti 17 41051 CASTELNUOVO RANGONE 59538190 pacastelnuovo@libero.it

P. A. AVAP Via Panoramica 70 - 41055 MONTESE 59982424 info@avapmontese.org

P. A. Croce Blu Via Pace 113 - 41033 CONCORDIA 53540175 crocebluconcordia@libero.it

P. A. AVAP V.le S.Francesco 17 - 41046 PALAGANO 536961666 avispalagano@libero.it

P. A. San Silvestro P.zza Marconi 3 41021 FANANO 53668018 apafanano@libero.it

P. A. AVAP Via Matteotti 2b - 41026 PAVULLO FRIGNANO 53622222 info@croceverdepavullo.it

P. A. Associazioni Volontari Fiorano Via Cameazzo 6 - 41024 FIORANO MODENESE 536910386 amministrazione@avfiorano.it

P. A. AVAP C.so Roma 29 - 41040 POLINAGO 53647744 avap.polinago@gmail.com

P. A. Fiumalbo CAP. A.COPPI 11 - 41022 FIUMALBO 53673085 avap.fiumalbo@altoappennino.it

P. A. AVSA Via Castello 8 - 41020 RIOLUNATO 53675199 avsa.riolunato@msw.it

P. A. AVR V.Fosse Ardeatine 179 - 41052 GUIGLIA ROCCAMALATINA 59795646 avr.roccamalatina@tiscali.it

P. A. San Prospero Via Chiletti 6/B - 41030 SAN PROSPERO 59906332 info@croceblusanprospero.it

P. A. AVPA Via XXIV Maggio 11 - 41023 LAMA MOCOGNO 53644888 avpalamamocogno@libero.it

P. A. AVAP Viale Belvedere 20/2 41028 SERRAMAZZONI 536954242 info@avapserramazzoni.it

P. A. AVAP Via S.Luca 30 - 41053 MARANELLO 536943043 info@avapmaranello.org

P. A. AVAP Via del Panorama 11 - 41029 SESTOLA 53661061 info@avapsestola.it

P. A. Croce Blu Via Posta Vecchia 55 - 41037 MIRANDOLA 53520104 info@croceblumirandola.it

P. A. Croce Blu Via Garibaldi 122 - 41038 S.FELICE sul PANARO 53581111 presidente@blusanfelice.org

P. A. Croce Blu Via Giardini 481 - 41124 MODENA 59342424 segreteria@croceblumodena.org

P. A. Croce Blu Via Arginetto 5 - 41019 SOLIERA 59566696 info@blusoliera.org

83

LE PUBBLICHE ASSISTENZE

P. A. Croce Blu P.zzale Allende 1/a - 41012 CARPI 59698585 info@croceblucarpi.org


BILANCIO SOCIALE 2018

Radio Club L.A.M. Via Gramsci 1 - 41058 VIGNOLA 3397819026 radiomobile@radioclublam.it

P. A. Castello di Serravalle Via XXV Aprile 1945 n°75 - 40053 VALSAMOGGIA 516704815 info@serravalle.org

P. A. Vignola Via Sandro Pertini 118 - 41058 VIGNOLA 59761010 info@pubblicaassistenzavignola.org

AVPA e Protezione Civile Castel San Pietro V.le Oriani 29 - 40024 CASTEL S.PIETRO 516951464 pubblicacspt@libero.it

P. A. AVAP Via M. Tesi 1676B - 41059 ZOCCA 59986644 info@pazocca.com

P. A. Castenaso Via Amendola 5 - 40055 CASTENASO 51787151 info@pacastenaso.it

P. A. Croce Blu Via Volturno 66 - 41032 CAVEZZO 53546555 croceblucavezzo@gmail.com

P. A. Crevalcore Via Candia 385/c - 40014 CREVALCORE 51980382 info@pubblicacrevalcore.it

AVAP Formigine Corpo Volontari di Pronto Soccorso Via S.Onofrio 3 - 41043 FORMIGINE 59571409 info@avapformigine.it

P. A. Paolina Via San Pier Grisologo 42 40026 IMOLA 54231583 info@pa-paolina.it

P. A. Alta Val Dolo e Dragone Via Provinciale 18 - 41044 MADONNA DI PIETRAVOLTA 536963029 altavaldoloedragone@libero.it

P. A. Città di Molinella Via Murri 1 40062 MOLINELLA 516900006 pa_citta_molinella@virgilio.it

P. A. Sassuolo via Ancora 205 41049-SASSUOLO 3319106085 pas.amministrazione@virgilio.it

P. A. Monterenzio Via Idice 169/c - 40050 MONTERENZIO 51929218 info@pubblicamonterenzio.it

P. A. Campogalliano via Madonna 66 41011 CAMPOGALLIANO 3387272360 pa.campogalliano@tiscali.it

P. A. Valle Lavino ViaVittorio Solmi, 1 - 40069 ZOLA PREDOSA 516762020 info@vallelavino.it

BOLOGNA

P. A. Ozzano-S.Lazzaro Via A. Moro 4 - 40064 OZZANO DELL’EMILIA 51796666 info@pubblicaozzano.org

P.A. Croce Italia Via Stalingrado 81/2 - 40128 BOLOGNA 516389028 info@croceitalia.it

P. A. Pianoro Via del Lavoro 15 - 40065 PIANORO 51774540 pubblicapianoro@pubblicapianoro.it

P. A. Città di Bologna Via Scandellara 54 40138 BOLOGNA 51535353 segreteria@pacb.it

P. A. Granaglione Via 4 Novembre 40- 40045 PONTE DELLA VENTURINA 53460550 p.ass.granaglione@libero.it

P. A. Casalecchio di Reno Via del Fanciullo 6 - 40033 CASALECCHIO DI RENO 51572789 pubblica.assistenza1@libero.it

P. A. Centro A. C.so Italia 45 40017 SAN GIOVANNI IN PERSICETO 516810058 centroassistenza.persic@alice.it

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P. A. “Croce Giallo-Blu” Via Salara 87 - 48010 Cannuzzo CERVIA 0544 918891 info@crocegialloblu.it

P. A. Sasso Marconi Via S. Lorenzo 4 - 40037 SASSO MARCONI 51840104 info@pubblicasassomarconi.it

P. A. “Città di Lugo” Via Piratello 102 - 48022 LUGO 54532992 amministrazione@pubblicaassistenzalugo.org

P. A. Vado Via Val di Setta 38/B - 40036 VADO-MONZUNO 516779812 info@pavado.it

P. A. Prov. Ra sez. Com. Riolo Terme V. suor Luci Noiret 2 - 48025 RIOLO TERME 54674222 pubblicaassistenzarioloterme@gmail.com

P. A. Val di Sambro Via stazione 1 - 40048 SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO 53498286 pa.sambro51@libero.it

P. A. Prov. Ravenna Sez. Com. Russi P.zza Farini 37 - 48026 RUSSI 544583332 parussi1@virgilio.it

P. A. Croce Italia Comuni di Pianura Via della Pace 39/c - 40015 SAN VENANZIO DI GALLIERA 51815500 info@croceitaliapianura.com

P. A. “Città di Faenza” V. Leonardo da Vinci, 11 - 48018 FAENZA 546621162 pafaenza@gmail.com

P. A. Croce del Navile ONLUS Via San Savino 37 - 40128 BOLOGNA 3459632777 info@crocedelnavile.org

FORLì - CESENA

FERRARA

P. A. “Croce Verde “ Via della Cooperazione 170- 47522 PIEVESESTINA DI CESENA 547632615 croceverde.cesena@libero.it

P. A. “Valle Pega” Via Circonvallazione 65 - 44011 ARGENTA 532852511 valle.pega@libero.it

P. A. “Città di Forlì “ P.zza don Mario Ricca Rossellini, 11 - 47100 FORLI’ 543701622 pacittadiforli@libero.it

P. A. “Estense” Viale Kraznodar 41 - 44100 FERRARA 532903030 apeferrara@libero.it

Croce Verde “P.A. Gambettola “ Via Don Minzoni 5/c - 47035 GAMBETTOLA 54757100 croceverdegambettola@libero.it

P. A. “Sant’Agostino Soccorso” Via della Meccanica 4- 44047 SANT’AGOSTINO 3489046210 info@sas.fe.it

P. A. “Comprensorio del Rubicone” Via Pietà 100 - 47039 SAVIGNANO RUBICONE 541942100 pubassav@libero.it

RAVENNA

RIMINI

P. A. “Città delle Alfonsine” Via Cattaneo 2 - 48011 ALFONSINE 54484660 pubbl-ass-alfonsine@libero.it

P. A. “Croce Blu” Piazza Falcone Borsellino, 18 - 47814 BELLARIA IGEA MARINA 541333222 info@croceblu.rimini.it

P. A. “Città di Cervia” via ospedale 17 - 48015 CERVIA 544972037 info@pubblicaassistenzacittadicervia.it

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LE PUBBLICHE ASSISTENZE

P. A. Centro A. San Matteo Via Cento 184 - 40010 SAN MATTEO DELLA DECIMA 516824111 sanmatteo@publidecima.it


BILANCIO SOCIALE 2018

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4 Il valore economico

87


BILANCIO SOCIALE 2018

79,69%

Lo stato patrimoniale

immobilizzazioni 1.693.966 €

0,27%

12,11%

rimanenze finali 5.755 €

crediti diversi 257.413 €

ATTIVITÀ

2.125.581 € 0,31%

attivo circolante 121.820 €

ratei risconti attivi 6.626 €

5,73%

fondo unipol tfr 40.000 €

1,88%

11,17% patrimonio netto 233.529 €

1,61%

fondo svalutazione crediti 22.410 €

fornitori 33.668 €

1,07%

PASSIVITÀ

2,45% debiti diversi 51.316 €

2.090.502 € fondo donazioni 10.650 €

0,51% 4,53%

fondo tfr 94.640 €

fondi ammortamento 1.644.286 €

88

78,76%


Rendiconto Economico 1,87% consulenze varie 14.141 €

3,46%

53,61%

spese generali 406.076 €

4,72% solidarietà internazionale 35.780 €

consulenza legale e amm.va 26.217 €

COSTI

757.452 €

protezione civile 94.148 €

accreditamento formazione 86.823 €

11,46%

servizio civile 13.537 €

1,79% 5,49% 13,01% protezione civile 103.100 €

formazione 57.072 €

7,20%

4,48%

solidarietà internazionale 35.532 €

amm.to protezione civile 43.500 €

iniziative varie/assemblee 37.225 €

12,43%

5,74%

4,91% contributo quota amm.to prociv 43.500 €

entrate istituzionali 470.000 €

59,30%

profitti vari 13.060 €

RICAVI

792.531 €

rimanenze finali 5.755 €

servizio civile 64.510 €

1,65%

0,73%

AVANZO DI ESERCIZIO

8,14%

35.079€ 89


BILANCIO SOCIALE 2018

90



Via della Selva Pescarola, 20/6 BOLOGNA Tel. 051 6347184 Fax 051 6350118 info@anpasemiliaromagna.org Pec: anpasemiliaromagna@pec.it www.anpasemiliaromagna.org Fb: Anpasemiliaromagna Codice Fiscale

92016120377

Bilancio Sociale ANPAS Emilia-Romagna Stampato nel maggio 2019