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Avviso ai lettori

ANNO IV | #10 | 21 MAR 2013

avvicina

email marketing

360com | settimanale digitale della comunicazione

in questo numero

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visioni maurizio motta: come cambia l’experience retail 360.pro update tutti i cambi delle poltrone che contano marketplace fatti & Notizie dal pianeta comunicazione social snack twitter: tante novità per gli inserzionisti company fox channels italy: community extra-ordinaria media per l’editoria, la rete è un passaggio obbligato scenario prosumer: una svolta che parte da internet

Il mobile tipping point si coverstory

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della

Il prossimo numero di 360com verrà distribuito dal 10 aprile in edizione cartacea a WCF Milano, B com Expo Torino e IAB Events Roma

già Entro quest’anno, una email su due sarà aperta da smartphone e tablet. Se i vostri messaggi non sono ancora ottimizzati, è tempo di porvi rimedio

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Bentornata, Primavera. 14 primavere fa vedeva la luce il primo sistema di eMail Marketing professionale in Italia, Kiwari direct!. Da allora Kiwari mantiene il primato nella creazione delle soluzioni più geniali ed innovative nel Digital Direct Marketing: dall’eCouponing alle piattaforme di CoMarketing e di Process Intelligence. Non sarebbe il caso di conoscerci meglio?

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SPAZIO A... WebUpDate

23 marzo, Napoli @ Città della Scienza

ANNO IV | #10 | 21 MAR 2013

Comunicare per vendere Vendere per comunicare

Quarta edizione del più grande evento dedicato al marketing e alla comunicazione del Sud Italia. Focus di quest’anno, il connubio tra e-commerce e branding

360com è una pubblicazione di Growing Consulting & Media srl Sede Legale piazza G. Grandi 24, 20135 - Milano Sede Operativa via Sardegna 32, 20146 - Milano tel.+39.02.53598301 fax +39.02.53598330 www.growingcm.com Abbonamento a 360com La testata 360com settimanale è registrata al Tribunale di Milano al 254 del 3 maggio 2010. Growing Consulting & Media Srl è iscritta al R.O.C. con il numero 16331. © tutti gli articoli hanno riproduzione riservata. Il responsabile del trattamento dei dati personali raccolti in banche dati di uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso la sede di piazza Giuseppe Grandi 24, 20135 Milano (tel.02.53598301), gli interessati potranno rivolgersi per esercitare i diritti previsti ai sensi dell’art. 7 DLGS 196/2003

Direttore responsabile Daniele Bologna dbologna@growingcm.com Coordinamento redazionale Simone Freddi sfreddi@360com.it Redazione redazione@360com.it Matteo Vitali, Lorenzo Mosciatti, Sebastiano Zeri, Roberta Simeoni Progettazione grafica e realizzazione     RubberDuck info@rubberducksrl.it Amministrazione amministrazione@growingcm.com Traffico Licia Guastelluccia traffico@360com.it - liciag@360com.it Diffusione e abbonamenti abbonamenti@360com.it Pubblicità e iniziative speciali Vania Camillozzi vcamillozzi@360com.it tel. +39.02.53598326 mob. +39.3355653522

visioni Il futuro dell’experience retail di Maurizio Motta direttore generale di Mediamarket

S

arà multichannel o omnichannel il futuro dell’experience retail? Non ci sono alternative: l’integrazione tra canale online e offline è il vero punto di partenza per le nuove strategie della grande distribuzione. Un modo completo per creare con il consumatore una nuova modalità di relazione, concreta e orientata al consumo. Il negozio che vedremo a partire già da quest’anno è un ecosistema in grado di trasformare l’esperienza di shopping da una semplice modalità di acquisto di un prodotto a un vero e proprio luogo di aggregazione fatto di commenti, supporti, indicazioni, suggerimenti. Lo staff di vendita non è più l’unico interlocutore perché è la rete stessa che ingloba il negozio fisico all’interno della propria engaged authority.

Nell’ottica di un’innovazione sempre più spinta Media World inizia a parlare di reverse e-commerce: non più il canale dello shopping online quale completamento dello shopping fisico ma una nuova fase in cui vedremo il punto di vendita appoggiarsi alle potenzialità del cloud. Un esempio immediato è la possibilità di accedere a un catalogo prodotti senza vincoli di disponibilità di scaffale. Il futuro sostenibile della distribuzione, da un punto di vista economico, non è più ancorato a un modello unico di business (online vs offline) ma passa attraverso l’integrazione di più canali per raggiungere il mercato e la flessibilità delle aziende di trovare il giusto equilibrio tra la rete virtuale e quella reale.

Maurizio Motta è direttore generale di Mediamarket, che possiede i marchi Media World, Saturn, Media World Compra OnLine e Saturn Online Shop. Con un fatturato 2011 pari a 2.305 milioni di Euro e un organico di oltre 7.500 collaboratori, rappresenta la prima realtà del settore in Italia. Mediamarket fa capo a MEDIAMARKT Saturn Holding GmbH, a sua volta appartenente al gruppo METRO AG

Tutto pronto per il WebUpDate|2013, l’evento annuale dedicato al marketing e alla comunicazione ideato e promosso dall’agenzia di comunicazione Qadra.net, che per partecipazione e attenzione dei media si qualifica come il più importante nel Sud Italia. WebUpDate|2013 si terrà a Napoli il 23 marzo, dalle ore 9 alle 18, presso la Sala Newton di Città della Scienza, al polo congressi rimasto illeso dopo il tragico incendio dello scorso 4 marzo. La partecipazione a WebUpDate è totalmente gratuita, previa iscrizione sul sito di riferimento www.webupdate.it. Quest’anno manager, docenti e studiosi si confronteranno sul connubio tra e-commerce e branding, illustrando alle aziende come ampliare il proprio business vendendo online.
 Tra i relatori ci saranno l’autore di “Google Marketing” Fabrizio Barbarossa, il pr manager di Zalando Italia Matteo Bovio, il pioniere italiano della comunicazione efficace Robin Good, Filippo Toso, esperto di marketing online, Daniele Pitteri fondatore di Mohma, esperto in comunicazione strategica e integrata, Marco Lucrezi che dal 2008 cura le attività di marketing di MSC Crociere e Marco Mazzù, fondatore & ceo di Qadra.net nonché autore del volume “Power Brands”. «L’evento si farà a Città della Scienza per la seconda volta - ha sottolineato Mazzù nel corso della conferenza di presentazione di WebUpDate|2013 -. Ci stiamo attivando per favorire le donazioni per la ricostruzione del polo scientifico, dopo quanto accaduto la settimana scorsa. Confidiamo nella sensibilità degli italiani e della classe politica nel voler restituire a Napoli una sua eccellenza» Giunto alla quarta edizione, WebUpDate si conferma anche quest’anno un appuntamento di grande importanza, che sarà seguito e sostenuto dai principali network d’informazione del panorama campano, nonché dalle principali associazioni nazionali di categoria del settore. I partner istituzionali sono il Comune di Napoli, l’Università degli studi di Napoli Federico II, l’Università degli studi Suor Orsola Benincasa.


Philip Morris Il ceo Camilleri lascia, al suo posto Calantzopoulos ANNO IV | #10 | 21 MAR 2013

Il ceo di Philip Morris International, Louis Camilleri, lascia la sua carica in favore dell’attuale chief operating officer, Andre Calantzopoulos. Le dimissioni avranno efficacia dall’assemblea annuale di Philip Morris che si terrà il prossimo 8 maggio. Camilleri manterrà tuttavia la sua carica di presidente del gruppo. Andre Calantzopoulos

Recruiting

Editoria / 1

Page Assessment Mondadori Fabiana Rizzi assume l’incarico di responsabile di Page Assessment in PageGroup, multinazionale leader nella selezione del personale. Laureata in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni e iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, Fabiana Rizzi è esperta nella gestione di progetti di valutazione del potenziale (Assessment individuali, di gruppo e Development center) e nella formazione manageriale, nel coaching e counseling individuale e in tutte le attività finalizzate alla valorizzazione delle persone. Prima del suo ingresso in PageGroup, ha lavorato in ambito HR in Tesi e poi in Mercer Consulting.

fabiana 4

upm to u n o s t r u m eunn to s s vt irl u p aet on d a

sviluppato da

rizzi

carmine

perna

Carmine Perna è stato nominato direttore generale del Gruppo Mondadori France. Nel nuovo ruolo, avrà la responsabilità del coordinamento delle attività dei membri del comitato operativo di Mondadori France. Laureato in Economia aziendale alla Bocconi, Perna nel 2006 è entrato nel Gruppo Mondadori, per poi passare nel 2007 in Mondadori France come chief financial officer. Nel 2010 è diventato direttore esecutivo Finance & Opérations, estendendo nell’aprile 2012 le sue funzioni anche alla direzione della divisione magazine Auto.

Editoria / 2

healthcare

GVE

Havas Life

Giovanni Stella, manager di lunga esperienza, è entrato a far parte del CdA di Guido Veneziani Editore. Primo contributo strategico di Stella sarà quello di collaborare alla predisposizione di un business plan 2013-2015 e di una nuova struttura organizzativa finalizzati allo sviluppo e al consolidamento di tutte le attività del Gruppo. Il gruppo GVE, di recente approdato al digitale terreste con un suo canale televisivo, è recentemente assurto alle cronache economiche e finanziarie per le acquisizioni delle quote di maggioranza di due player storici del printing italiano: Roto Alba e Grafiche Mazzucchelli.

giovanni

stella

carola

salvato

Carola Salvato è il nuovo direttore generale di Havas Life Italia, business unit del Gruppo Havas dedicata alla comunicazione nell’area della salute e del benessere. Carola Salvato opererà dagli uffici milanesi della struttura e riporterà direttamente a Ben Davies, ceo di Havas Health Europe. Forte di 16 anni di esperienza nel marketing integrato, con forte background nelle aree consumer e wellness, la manager ha lavorato per SaluteBenessere, Dedalus, McCann Healthcare e Tbwa, dove è stata direttore della divisione Healthcare dell’agenzia.

360pro.update Professionisti, carriere, incarichi Search

Sems Sems, l’agenzia di search marketing del Gruppo Fullsix, ha annunciato l’ingresso nella società di Cesarino Morellato con il ruolo di chief strategy officer, nonché come membro del Consiglio di Amministrazione. L’arrivo di Morellato, che vanta una più che decennale esperienza da imprenditore e “startupper” di successo, conferma l’evoluzione strategica intrapresa da Sems, che accanto alla search intende allargare la propria specializzazione a più discipline digitali, dal social media marketing all’online monitoring e al performance media e analytics.

cesarino veronica

morellato vergani

Agenzie

Lbi

jonathan

lyon

L’agenzia di marketing e tecnologia globale LBi ha nominato Jonathan Lyon nuovo global director of strategic insight. A lui sarà dunque affidata la responsabilità di tracciare un quadro generale della situazione di mercato attuale, al fine di orientare le prossime mosse dell’agenzia. Il manager arriva a LBi da Wunderman, dove, nel ruolo di head of strategic insight, ha lavorato per tre anni con clienti del calibro di Ford, Nokia, Land Rover e P&G. Nella nuova posizione, Lyon opererà dalla sede di Londra e riporterà ad Alan Davies, chief strategy officer.


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Agenzie Un Santo a cui votarsi... in comunicazione ANNO IV | #10 | 21 MAR 2013

market place

Le creatività autopromozionali delle agenzie spesso sono tra le migliori. Per esempio, quella dell’Agenzia Santo apparsa sulla stampa ci ha colpito per l’ironia del copy “Affidati anche tu a un argentino”, con chiara allusione all’elezione del nuovo Pontefice. Un’inizativa che getta un po’ di luce sul futuro degli uffici milanesi (gli unici all’estero) della sigla di Buenos Aires, i cui destini sembravano incerti dopo la chiusura del rapporto con Telecom, il principale cliente.

Campagne

Gran Pavesi mette d’accordo gusto e leggerezza

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ome unire gusto e leggerezza? Ci ha pensato Gran Pavesi con il lancio di Cracker Sandwich, uno snack composto da due croccanti cracker che avvolgono una sfiziosa crema al formaggio o al formaggio e pomodoro. Un’idea pratica per spezzare la fame in tutte le occasioni e situazioni, ideale per tutti coloro che hanno uno stile di vita dinamico e moder-

La confezione del nuovo prodotto di gran pavesi

Video advertising Con la piattaforma SmartX, Smartclip proietta il Real Time Bidding in una nuova era

Dopo uno sviluppo lungo 18 mesi e svariati milioni di dollari di investimento arriva in Italia SmartX, piattaforma di nuova generazione per il brand e il video advertising multi-screen targata Smartclip. SmartX, disponibile negli Stati Uniti, Luca in Europa e Australia, è una piattaforma integrata compledi cesare tamente personalizzabile che consente la gestione di campagne di online video advertising in Real Time Bidding con inventory garantito per ogni tipo di pianificazione video multi-canale, compresi mobile e connected tv.

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no e cercano esperienze di gusto equilibrate e leggere senza rinunciare alla bontà. Per presentare l’innovativo prodotto, Gran Pavesi ad aprile sarà on air con una campagna pubblicitaria firmata da Nadler Larimer & Martinelli all’insegna dello stilo ironico che caratterizza la comunicazione del brand. La pianificazione, curata da OMD, prevede web e tv, dove lo spot andrà in onda sulle principali reti nazionali e satellitari nei principali momenti dell’anno. Sono inoltre previste attività di ambient marketing in alcune fra le principali città italiane e iniziative promozionali all’interno di punti vendita su tutto il territorio nazionale. Il lancio del prodotto e la campagna sono anticipate dalle operazioni di media relations curate da LDB Advertising, che ha inviato un contenitore ad hoc per la presentazione del prodotto ai “principali giornalisti italiani”. Redazione di 360com inclusa!

SOCIAL SNACK SPUNTI DAI MEDIA SOCIALI di Maurizio Mazzanti direttore creativo esecutivo di E3

Twitter migliora il suo Ad Center

Sebbene Facebook e Twitter rappresentino i leader incontrastati nel panorama dei social media, con due ambienti digitali che vantano il maggior numero di utenti in assoluto, le differenze fra le due aziende sono enormi. La prima concorre con Google a diventare la principale destinazione digitale e, come il motore di ricerca, è quotata in Borsa e ha uffici commerciali in tutto il mondo; la seconda invece è ancora molto giovane come azienda e anche gli strumenti di revenue sono molto in divenire. Sul fronte della pubblicità Twitter ha recentemente introdotto alcune importanti novità all’interno dell’Ad Center, il pannello di controllo con cui si gestiscono le campagne pubblicitarie. Le implementazioni sono state introdotte sulla base dei feedback degli inserzionisti con l’obiettivo di dare più visibilità alle performance delle campagne e facilitarne la gestione in tempo reale. Il focus principale delle migliorie è avvenuto sul fronte delle analytics e ora i Promoted Tweets verranno riportati non solo in virtù del traffico acquistato ma anche di quello organico, il cosiddetto earned media. La maggiore granularità dei dati permetterà di distinguere i risultati per differenti segmenti, quali il tipo di devide, il luogo di provenienza, il sesso e gli interessi, rendendo anche possibile, per esempio, pianificare solo un particolare device, tablet o smartphone che sia. Altra recente novità, meno importante per gli inserzionisti pubblicitari ma che ha generato molta attenzione in rete, è la possibilità di andare a capo di una riga per ogni singola battuta, feature che potrebbe anche generare disagio se venisse abusata. Ma se Twitter migliora la gestione pubblicitaria e introduce piccole modifiche al modo di veicolare i messaggini da 140 caratteri non si può dire che Facebook stia con le mani in mano. Una delle prossime novità del gigante della rete va proprio nella direzione di introdurre una funzione molto popolare nel social media dei messaggi brevi, ossia l’hashtag. Se volete rispondermi o condividere feedback e spunti mi trovate in rete o direttamente a: mazzanti@e3online.it!


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Antonio Converti, ceo di ItaliaOnline

market place

Tecnologia e visibilità a sostegno di nuovi progetti di imprenditoria digitale

Italiaonline lancia Starthappy, 2 milioni per le start up La realtà, che dallo scorso febbraio riunisce tutti i brand e gli asset di Libero e Matrix, si propone come motore della digital economy innovativa con la collaborazione di Incubatori, Università e Venture Capital

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taliaOnline, la nuova grande realtà digitale italiana che da febbraio 2013 riunisce tutti i brand e gli asset di Libero e Matrix, prosegue nel suo percorso di innovazione presentando Starthappy, il programma a sostegno delle iniziative imprenditoriali emergenti in ambito digitale. Starthappy è un programma articolato che nasce per contribuire alla creazione di un ecosistema italiano di start up innovative. Due le fasi del progetto: la prima prevede da parte di ItaliaOnline un supporto concreto a 20 start up particolarmente promettenti - selezionate grazie alla collaborazione di alcuni tra i principali Incubatori, Università e Venture Capital - attraverso un’offerta integrata di infrastruttura cloud, necessaria e strategica per la crescita di 7

imprese digitali, e di visibilità attraverso i principali portali italiani www.libero.it e www. virgilio.it (che insieme contano 20 milioni di visitatori unici al mese) per accelerarne il go-to market. L’offerta, del valore quantificabile 100.000 euro per ciascuna start up selezionata, configura quindi un investimento complessivo di 2 milioni di euro per ItaliaOnline. Le prime start up selezionate sono Ondango, un provider di soluzioni per la vendita di prodotti e servizi direttamente dalla fanpage di Facebook, e SportSquare Games, che sviluppa giochi sportivi a livello mondiale con 80.000 utenti registrati. La seconda fase di Starthappy, che dovrebbe partire tra alcuni mesi, si svilupperà invece sul modello del “Venture building & Accelerator” con un focus particolare nel setto-

re editoriale e dell’e-commerce. In particolare, ItaliaOnline individuerà periodicamente idee innovative da sviluppare in compartecipazione con talenti dallo spiccato spirito imprenditoriale dando vita a nuove start up. «Con Starthappy - ha commentato Antonio Converti, ceo di ItaliaOnline - vogliamo partecipare attivamente alla crescita dell’industry digitale, supportando in modo concreto lo sviluppo di nuove iniziative di business. Da leader di mercato sentiamo il dovere di contribuire alla nascita di un modello italiano per le start up e di definire insieme ad altri operatori un percorso per sostenere l’innovazione, lo sviluppo economico e, non ultimo, la creazione di posti di lavoro, in un momento particolarmente delicato per il nostro Paese».


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company di Daniele Bologna

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dati sono chiari. La crisi sta colpendo duramente i consumi degli italiani. Secondo “l’indice sintetico di deprivazione” formulato dall’Istat oltre 7 milioni di famiglie non dispongono di un’effettiva capacità di spesa e si trovano sulla soglia di povertà. Ma c’è il rovescio della medaglia: sono, infatti, 15 milioni le famiglie che possono ancora permettersi di acquistare beni e servizi di marca. E secondo lo studio “La ricchezza delle famiglie italiane”, messo a punto da Bankitalia, di questa folta rappresentanza circa il 30% consuma più della media: 4,5 milioni di famiglie, quindi, che detengono il 47% della ricchezza di tutto il Paese. Da un punto di vista Auditel si tratta del target commerciale più appetibile: età compresa fra 15 e 54 anni, classe economica medio-alta ed elevata. Proprio su questo gruppo, definito di “innovator e early adopter”, l’anno scorso, nel total day, il gruppo Fox è risultato il primo editore televisivo nazionale in termini di penetrazione, con il 51%. In8

TELEVISIONE

Target extra-ordinario ad elevata interazione somma, uno spettatore Fox su due appartiene a questo target, la più alta concentrazione nel panorama televisivo italiano. Fox International Channels Italy, dunque, con i suoi nove canali su Sky sembra rappresentare il luogo migliore per gli investimenti pubblicitari in tempo di crisi. Qualche numero a ulteriore conferma della tesi avanzata dai vertici del gruppo: la share tv dei canali Fox sul target 15-54 anni è passata dal 3,2% nel 2008 al 4,2% nel 2012, pari a 2 milioni di contatti al giorno. E’ salito anche il tempo di permanenza media: +10%, per un totale di 1 ora e 13 minuti. «In questo periodo di recessione c’è una parte della popolazione per cui la propensione alla spesa non si è ridotta, anzi. Si tratta di un pubblico che non compera agli hard discount e acquista prodotti di marca - commenta Alessandro Militi, vice president marketing & sales di Fox International Channels Italy -. Questo segmento corrisponde al profilo dei telespettatori dei nove canali

i nove canali fox su sky sono meta sicura per gli investitori in questo tempo di crisi: innovator e early adopter, ad alto potenziale di spesa, si concentrano qui

Alessandro

MILITI

Fox su Sky: noi lo chiamiamo il target extra-ordinario. Anche se forse sarebbe più corretto chiamarla community. Infatti - prosegue il manager - questo pubblico interagisce attivamente con noi, viene coinvolto attraverso diverse attività come dimostra la campagna “I Love FOX” o il successo dei nostri profili Facebook. Qui gli spettatori possono commentare in diretta le loro serie e documentari preferiti». I fan dei canali Fox su Facebook sono oltre 1,4 milioni e l’anno scorso sono state oltre 15 milioni le visualizzazioni di contenuti sui profili dei diversi canali. Ma un altro elemento importante corrisponde al dato fornito da BlogMeter - la società specializzata che rileva l’ascolto dei social media: i canali Fox sono quelli che riescono più di tutti a coinvolgere i propri telespettatori. Riportano, infatti, l’indi-

nell’immagine a sinistra, John Dickie, storico e scrittore inglese tra i massimi esperti internazionali delle mafie italiane: presenterà il prossimo documentariuo “Mafia Bunker”, in onda su History, al canale 407 di sky, il 16 aprile, alle 21:00. a destra Tom Riley, che interpreta Leonardo da vinci in “Da vinci’s demons”, dal 22 aprile in prima visione su fox, in otto episodi

ce di engagement più elevato - ovvero le interazioni medie giornaliere ogni mille fan - di tutta la tv italiana, compresi i canali del digitale terrestre e quelli generalisti. «Siamo di fronte ai telespettatori più coinvolti della televisione - riprende Alessandro Militi -. BlogMeter, che ormai rappresenta l’Auditel dei social media, ci dice che i nostri canali sono quelli che in Italia sviluppano la più alta interazione in assoluto. Parliamo di fedeltà e costanza perché è un pubblico fedele ai brand e non solo ai programmi “evento”. Se consideriamo il nostro ascolto medio giornaliero - dice ancora Militi - possiamo tranquillamente affermare di avere un tasso di engagement giornaliero del 10%; ossia, dieci persone su cento che ci guardano interagiscono anche con i social sulle nostre pagine. E’ un valore che in tv non ha nessuno e che esprime una community in grado di spendere e di influenzare quella che defi-

niamo “maggioranza precoce” di consumatori». La disamina del manager va un po’ più in là, fino a considerare le scelte degli investitori pubblicitari in chiave di efficacia. «Il tempo del grp sul target “totale individui” è finito - sentenzia -. Le aziende continuano a calcolarlo solo perché devono renderne conto ai loro quartier generali. Così facendo, stanno danneggiando la capacità di rendere efficienti ed efficaci i loro investimenti e quindi di generare domanda presso i consumatori. Oggi per ogni euro investito sulla tv free ci sono trenta centesimi che vengono letteralmente sprecati, perché il 30% di quei telespettatori semplicemente non ha i soldi per acquistare quei prodotti». Nel frattempo, il 2012 si è chiuso positivamente in termini di ascolti. E anche il 2013 sta registrando ottime performance. Durante gennaio e febbraio, nel total day, FoxCrime si è confermato ancora una volta il canale più vi-

sto della piattaforma Sky sul target individui. E nel prime time vede crescere gli ascolti del 16% sul periodo corrispondente. Non solo leader sulla piattaforma Sky, FoxCrime è anche il canale che registra il tempo medio di visione più alto dopo Rai1 e Canale5: 1 ora e 20 minuti. Intanto, oltre ad essere il terzo canale più seguito sulla piattaforma Sky, Fox rimane il più amato dal pubblico giovane: nel totale giorno è leader tra gli spettatori 15-24enni. Inoltre, mentre rafforza il proprio bacino di ascolti in prima serata con un +5%, FoxLife registra un vero e proprio boom di ascolti nel totale giorno, con un +20%. Infine, numeri da record anche sul fronte del mondo documentari targato Fox International Channels Italy, sempre più al comando nell’area “factual” di Sky. Basti pensare che nel primo bimestre del 2013 il gruppo rappresenta il 65% degli ascolti complessivi nella prima serata.


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ANNO IV | #10 | 21 MAR 2013

email marketing Il mobile tipping point si avvicina Il cover story

secondo le più recenti ricerche già Entro quest’anno una email su due sarà aperta da smartphone e tablet. Se i vostri messaggi e la vostra landing page non sono ancora ottimizzati in termini di creatività e call-to-action, è dunque tempo di porvi rimedio di Simone Freddi

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futuro dell’email è sempre più mobile. E’ cosa nota, e pure in un certo senso scontata per chi possiede uno smartphone. Ma i numeri attuali del fenomeno sono comunque sorprendenti. Un approfondito report di Knotice, tra i leader globali del data management, illustra nel dettaglio questo trend analizzando le aperture di 500 milioni di email (di undici tipologie differenti), spedite nel secondo semestre dell’anno scorso. Ebbene: secondo la ricerca, nel complesso l’apertura dei messaggi di posta elettronica da mobile è ormai pari al 41% del totale. L’incremento anche solo rispetto ai primi due quadrimestri del 2012 è davvero notevole (5 punti), ma basta dare un’occhiata all’intera evoluzione dal 2010, quando la percentuale di messaggi aperti da dispositivi portatili era appena del 13%, a oggi per rendersi conto di quanto l’incidenza del mobile sul mondo dell’email marketing e dintorni sia davvero enorme. Altro dato interessante, è che nonostante la proliferazione di sistemi hardware e software sul mer-


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cover story

email marketing

L’evoluzione delle aperture email da mobile. Fonte: Knotice

cato, nel campo della posta elettronica gli strumenti Apple (iPhone e iPad) la fanno da padrone. Secondo Knotice, nella seconda metà del 2012 iPhone e iPad hanno totalizzato un terzo delle intere aperture di email, con un aumento di qualche punto rispetto al semestre precedente. L’incidenza di Android è molto bassa - solo il 6,5% di tutte le aperture - e gli altri sistemi operativi per mobile, Windows Phone incluso, sono quasi inesistenti. Inoltre, nelle pieghe dello studio si nota che la tipologia di email commerciali che ottiene più aperture su mobile è quella riferibile ai “prodotti e servizi”, che si rivela quindi la 11

più gettonata quando si tratta di consultare le newsletter su smartphone o tablet. Vanno forte anche il settore dell’educazione, dell’intrattenimento, e l’alberghiero. E ancora: Il mito delle doppie aperture su schermi diversi - si è spesso sostenuto che il mobile venga usato per dare un primo filtro alle email e newsletter, che sarebbero poi riaperte e consultate su desktop - è, appunto, solo un mito. Dai dati diffusi da Knotice emerge che la consultazione dettagliata della email aperte da mobile viene quasi sempre direttamente compiuta dallo stesso dispositivo. Solo 2 volte su 100 la medesima email viene riaperta da pc: da qui l’importanza di

un design unificato per ogni Dem, valido su ogni schermo. Anche dal punto di vista temporale, i picchi di aperture sui device mobili sono collocati alla sera: gli utenti chiudono i pc e si concentrano su smartphone e tablet, a testimonianza che non c’è una vera continuità fra i due strumenti. In conclusione, come spiega l’analisi di Knotice, il “mobile tipping point” si sta avvicinando sempre di più: la proiezione è che le aperture di email su smartphone e tablet superino il 50% entro la fine del 2013. Se le vostre email non sono ancora ottimizzate e la loro interazione su mobile (con una chiara call to action) non è ancora perfetta, è dunque tempo di porvi rimedio. Come del resto suggeriscono nelle pagine che seguono alcuni tra i principali operatori di questo mercato, che abbiamo interrogato su questo fenomeno e sulle altre tendenze emergenti nel campo dell’email marketing, il comparto della comunicazione in grado di garantire i tassi di Roi in assoluto più elevati. Un argomento che, vista l’aria che tira, interesserà certamente i nostri lettori.

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ANNO IV | #10 | 21 MAR 2013

cover story

Il

deciso trend di crescita dei nuovi device come strumenti di aperuta della posta elettronica è confermato dalle rilevazioni di Contactlab, secondo cui il mobile è cresciuto del 43% (da gennaio 2012 a gennaio 2013) tra i destinatari delle comunicazioni inviate dalla piattaforma di cui è fondatore e a.d. Massimo Fubini. «La percentuale di aperture da mobile sulla nostra piattaforma - commenta proprio Fubini - è ormai stabile da tre mesi al 30%: interessante se pensiamo che a dicembre dello scorso anno il dato si fermava al 15%. Direi quindi che dobbiamo semplicemente prendere coscienza di un dato di fatto: nessuna azienda che ritenga l’email marketing strategico all’interno del marketing mix può prescindere da questa considerazione per essere efficace e avere buoni risultati».

Quali sono le principali azioni da compiere per rendere l’email 12

contactlab

L’utente al centro L’email è ancora il veicolo di informazioni one to one più potente a disposizione delle aziende. Ma solo chi è capace di comprendere e soddisfare le attese e i bisogni del singolo consumatore è in grado di mantenere viva la sua attenzione e fidelizzarlo realmente

massimo

fubini

marketing efficace su ogni dispositivo? La crescente penetrazione di lettura dell’email grazie a smartphone e tablet comporta la necessità di ottimizzare i messaggi per device mobili. Non si tratta solo di utilizzare accorgimenti tecnici, ma anche di porre attenzione a come cambiano i comportamenti

di fruizione dei nostri messaggi. Da anni Contactlab pone la massima attenzione agli sviluppi del mobile e all’impatto che questi hanno sul digital direct marketing. Oggi è imprescindibile realizzare una comunicazione che sia ottimizzata per la visualizzazione da dispositivi mobili, pena la perdita di oppor-

tunità di vendita o di contatto. A questo proposito si sta facendo strada una tendenza che nel futuro andrà sempre più a consolidarsi: la costruzione delle newsletter attraverso il Responsive Design, che permette di adattare automaticamente il layout delle email a seconda delle dimensioni dello schermo dei diversi dispositivi. ContactLab è già in grado di offrire una competenza completa nel riconoscimento dei device mobili e di costruire, insieme a un team specializzato, una comunicazione che sia anche ottimizzata per mobile in ottica Responsive.

non può non misurare le performance, controllando aperture e click e monitorando il tasso di conversione, ma l’analisi può essere ulteriormente approfondita e sofisticata. Imparare a misurare la finestra di influenza e l’impatto delle strategie online sui punti di vendita offline, analizzando il Roi “cross-canale”, è una nuova sfida per gli e-marketers. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo potenziato le nostre competenze di business intelligence, investendo in risorse e strumenti capaci di accompagnare i nostri clienti in questa direzione.

La congiuntura resta negativa. Mai come oggi, per le aziende è pressante l’esigenza di definire strategie di comunicazione e media mix in stretta relazione a precisi target di business. Rispetto a quali obiettivi e tipologia

di campagna l’email marketing risulta particolamente efficace? L’email è ancora il veicolo di informazioni one to one più potente a disposizione delle aziende. Questa canale consente di sviluppare una relazione personale tra il brand e l’utente finale seguendone il percorso individuale, a patto che i messaggi siano pertinenti, rilevanti, inviati con il giusto timing, e che seguano l’utente durante tutto il suo ciclo di vita. Ragionare in termini di scenari comportamentali significa quindi pensare a quali potrebbero essere le attese e i bisogni del singolo utente in un determinato momento. Ciò che in ContactLab consigliamo ai nostri clienti è di mettere sempre l’utente al centro: solo così è possibile mantenere viva la sua attenzione e fidelizzarlo realmente. E contare sulla sua preferenza al momento della

Accanto al mobile, quali sono gli altri trend nel campo dell’e-mail marketing su cui state concentrando la vostra attività? Chi fa campagne di digital direct marketing sa che

www.contactlab.com

scelta di un prodotto o un servizio.

In generale come sta andando il comparto dell’email marketing e quali sono gli obiettivi della vostra struttura per il 2013? I budget dedicati alla comunicazione si sono ridotti e lo scenario è diventato più competitivo, il che per noi è positivo perché il cliente diventa sempre più esigente e far fronte alle sue richieste significa arricchire e migliorare il nostro servizio. Negli ultimi anni abbiamo fatto investimenti importanti per potenziare l’offerta di business intelligence, in forte anticipo rispetto al mercato, per offrire al cliente analisi e previsioni sempre più approfondite dell’andamento del proprio settore di riferimento. Per scelta la nostra azienda è in grado sì di proporre sempre più servizi, focalizzandosi sul digital direct marketing e quindi coprendo a 360° la catena del valore dell’email marketing. La chiusura positiva del 2012 conferma che stiamo andando nella giusta direzione, e la nostra crescita in un momento di crisi come questo assume ancor più valore, dimostrando la solidità della società e la bontà delle nostre scelte strategiche».


E tu di che pasta sei fatto?

T-marketing: performance di gusto! Performance e Affiliation

E-mail Marketing

Display Adv

Mobile, Reach Media & Video

ads@24media.it •• info@24avd.it info@24adv.it ads@24media.it

Eventi


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cover story

P

er chi frequenta Iab Forum, il nome EBusiness Consulting non è nuovo: la società padovana, creata nel 2003, da due anni è protagonista con un proprio stand alla manifestazione più in vista negli ambienti del marketing interattivo. Questa realtà, nata all’interno dell’incubatore universitario d’impresa Start Cube, in 10 anni di intenso lavoro si è ricavata un posto in prima fila tra i protagonisti del mercato della comunicazione digitale, con particolare specializzazione nelle attività di direct marketing online: email marketing, mobile email, lead generation e voucher digitali. La gamma di servizi è arricchita dalla disponibilità di

E-Business Consulting

Un’offerta di alta gamma

un database proprietario di oltre 2 milioni di utenti B2C e circa 1 milione B2B estendibile con il network esclusivo in Italia e all’estero a oltre 20 milioni. Altri segni particolari? Un modus operandi fortemente orientato alla qualità dell’offerta e alla creazione di partnership di lungo periodo con i propri clienti, come spiega il fondatore e amministratore delegato, Stefano Masiero.

Quali sono gli elementi distintivi del vostro approccio all’email marketing? E-Business Consulting è un team fortemente impegnato a offrire ai propri clienti - in massima parte aziende medio-grandi e centri me-

www.e-businessconsulting.it

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Attiva dal 2003, la società padovana si è ritagliata un ruolo di primo piano nel settore dell’email marketing attraverso un approccio sempre orientato alla qualità dell’offerta e alla costruzione di relazioni continuative con i clienti, al fine di ottimizzare le performance in un settore caratterizzato da continue evoluzioni tecnologiche, come l’avanzata del mobile dia - un servizio di alta gamma, con notevole attenzione all’ottimizzazione di fattori critici in termini di creatività e aspetti tecnici delle email, nonché della gestione di hard e soft bounce e della relazione con il target. Crediamo molto nella policy di non disturbo come fattore di successo e per questo ogni nostro utente riceve un massimo di due email commerciali a settimana. Ciò consente di registrare un tasso di cancellazione estremamente basso, mediamente dello 0,29% negli ultimi tre anni, nonostante la possibilità di effettuare il remove con un semplice click. Tutti questi elementi si traducono in performance di apertura e click-through rate sempre a due cifre. Abbiamo inoltre recentemente attivato un’esclusiva soluzione di retargeting su

email marketing che consente di aumentare ulteriormente le performance delle nostre campagne. Tutto il nostro lavoro è in sostanza orientato a costruire, attraverso un servizio di assoluta qualità, una relazione di lungo termine con i nostri clienti, funzionale anche a rispondere adeguatamente alla continua evoluzione tecnologica.

A tal proposito: le ricerche dimostrano che quasi la metà delle email viene aperta da mobile... Negli Stati Uniti l’utenza dei tablet ha già superato quella dei pc, e quindi la direzione è chiara. Oggi è assolutamente necessario adottare strategie di visibilità adatte ai nuovi dispositivi in termini di creatività. Le nostre campagne email possono essere visibili in maniera diver-

sa a seconda del device da cui vengono aperte, però è fondamentale che anche l’azienda faccia la sua parte: troppo spesso infatti la landing page del cliente, fattore critico per il successo di una attività di email marketing, non è ottimizzata per gli accessi da mobile. E’ un aspetto su cui bisogna lavorare velocemente, per non perdere efficienza ed efficacia nelle campagne.

Per gli operatori questa evoluzione verso il mobile rappresenta un limite o un’opportunità? Assolutamente un’opportunità, che peraltro non riguarda solo il campo delle email. E-Business Consulting, per esempio, ha lanciato anche un pacchetto legato a servizi di wi-fi free da offrire ai nostri clienti in un’ottica di Crm, finalizza-

Stefano

Masiero to alla creazione di voucher digitalizzati per quando l’utente entra in un negozio fisico. Certamente dalla transizione al mobile trarranno vantaggio le strutture che sapranno evolvere la propria modalità di erogare le email, con la possibilità di tracciare il comportamento dell’utente e veicolare offerte in tempo reale. Tutto questo è possibile solo per chi dispone di piattaforme tecnologiche adeguate, quindi questo passaggio favorirà i player più strutturati a discapito dei tanti operatori “improvvisati”.

Attenzione al mobile a parte, quali sono oggi gli ingredienti di una strategia di email marketing di successo? A livello intrinseco, alcuni fattori risultano fondamentali: l’oggetto della

mail, la creatività, le specifiche tecniche per superare eventuali filtri antispam, la landing page come luogo dove materialmente avviene la generazione di lead o di vendite online, e infine il tracciamento della campagna, che ha anche l’obiettivo di apprendere da eventuali errori o debolezze, al fine di innestare un processo di continuo miglioramento nelle attività successive. Ci sono tuttavia altri aspetti che determinano i risultati di una campagna email e su cui l’agenzia non ha un controllo diretto, se non quello di sensibilizzare il cliente. In primo luogo la forza del brand, ma anche il supporto di altre attività di marketing: una campagna email nel momento in cui si è presenti anche su altri mezzi - sia online che offline - può dare luogo a sinergie dirompenti.


Donnamoderna.tv è la nuova web tv per l'intrattenimento delle donne italiane. Propone quotidianamente video e pillole dedicati a cucina, mamme e bambini, fai da te, fitness, beauty e gossip, che coinvolgono esordienti e personaggi noti della televisione e del teatro. Nasce già con una ricca programmazione: oltre 5.000 video, 11 canali tematici, 200 nuovi filmati al mese e una web series esclusiva al giorno.


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cover story

E

ssere un partner prezioso per le aziende. E’ questo l’obiettivo di Kiwari, società che da 14 anni è impegnata nel campo dell’email marketing in Italia e all’estero. Pioniera di strumenti evoluti in Italia già dall’anno 2000, annovera tra i propri clienti aziende attive in tutti i principali settori merceologici come Telecom Italia, Matrix, Tiscali, Alitalia, Air France - Klm, Trenitalia, Expedia con Venere.com, Fineco, Generali, Swatch, Galbani, Yakult, Il Sole 24 Ore, Banzai, Ipsoa. Mission della società, guidata dal presidente Marco Rivosecchi, è aiutare le aziende a impostare e avviare un’attività di comunicazione digitale strategica attraverso gli strumenti sviluppati in seno alle divisioni che la compongo e l’esperienza di un team altamente qualificato. Punto focale dell’offerta è la piattaforma multicanale di digital direct marketing “Kiwari direct!”, uno strumen-

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kiwari

Idee originali per strumenti evoluti L’azienda ha come mission quella di aiutare i propri clienti a ripensare le attività di comunicazione digitale e a porsi obiettivi sempre più ambiziosi da raggiungere attraverso piani stimolanti e innovativi. Dunque un partner strategico che, oltre alla tecnologia, pone al servizio del mercato l’esperienza e la propria voglia di fare to in grado di rispondere a diverse esigenze di comunicazione come una customer base profilata,

la personalizzazione dei contenuti del messaggio in funzione di finalità specifiche, la valutazio-

ne precisa delle performance della comunicazione. Scopriamo come, con l’aiuto proprio di Ri-

vosecchi.

Partiamo con il definire i principali

trend nel campo dell’email marketing su cui state concentrando la vostra

marco

rivosecchi attività. Noi crediamo, e da sempre, che l’email marketing sia uno strumento

La filosofia “Process Intelligence” di Kiwari applicata al travel

Royal Caribbean: più Valore alla rete di agenzie con il co-marketing

Un esempio del voucher promozionale Fortemente impegnata nel settore Travel, Kiwari ha di recente realizzato per, e con, Royal Caribbean Cruise Lines un’iniziativa che attraverso lo strumento email ha generato valore e nuove opportunità, non solo in termini di ritorni e vendite, ma anche di lead qualifi-

cato. Intenzione di Royal era di attivare una strategia di email marketing per meglio diffondere le proprie offerte. Da un brief approfondito, lo staff di Kiwari ha colto l’esistenza di altre problematiche di business molto importanti, proprie di un mondo come il Travel, caratterizzato da una particolare combinazione di on e offline. Nello specifico, offline Royal dispone di un canale strategico di vendita, le agenzie di viaggio, che sono state in parte penalizzate dall’avvento di internet. La situazione che si presentava a Kiwari in una prima fase era dunque caratterizzata da un lato da un gruppo consistente (circa 13.000) di rivenditori con un proprio bagaglio di clienti fidelizzati con cultura digitale limitata, e dall’altro dall’esigenza di essere competitiva anche online. Si è quindi pensato di sviluppare un progetto, in stretta collaborazione con Mario Pa-

squero, commercial manager di Royal Caribbean, che utilizzasse l’email marketing come strumento idoneo a parlare in maniera centralizzata con tutti gli utenti finali e, allo stesso tempo, in grado di valorizzare il rapporto con le agenzie fisiche. La soluzione proposta da Kiwari è stata dunque quella di predisporre un’attività in comarketing, attraverso voucher personalizzati dal vettore ai clienti delle agenzie - e grazie al coivolgimento di importanti concessionarie, a un ulteriore target di contatti qualificati e geolocalizzati -, recanti il logo di Royal Caribbean e quello dell’agenzia di riferimento, da convertire nell’agenzia stessa. In questo modo si è determinato un circolo virtuoso che ha portato in agenzia più clienti finali e ha assicurato a Royal un sicuro ritorno sull’investimento. Il tutto garantendo, soprattutto alle agenzie, il totale riserbo sulle liste fornite. E i risultati sono stati di grande

rilevanza: le aperture sulle liste delle agenzie si sono attestate su oltre il 35% e il ritorno in pochi mesi è stato di circa 20 nuovi contatti per ciascuna agenzia. «Questo particolare caso - spiega Marco Rivosecchi, presidente di Kiwari -, è esemplificativo perché affronta un problema assolutamente trasversale a tutte quelle realtà che si configurano come erogatrici di un prodotto poi rivenduto al pubblico da entità terze attive sul territorio. Pensiamo per esempio ai concessionari d’auto o alla distribuzione. Ecco che un modello di comunicazione come questo può risultare di grande interesse, perché attraverso l’online si può generare risultati anche offline, valorizzando in modo strategico il canale distributivo. Tutto questo rientra nella nostra filosofia di Process Intelligence, entro la quale l’email diventa uno strumento che serve a portare ordine in alcuni processi che altrimenti sarebbero incontrollabili».


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cover story bidirezionale dove gran parte del potenziale sta nel presidiare correttamente il canale di ritorno. Siamo convinti che l’opportunità unica che l’email ci offre è nel renderci capaci di “prestare ascolto” all’interazione dei destinatari delle comunicazione: un grande valore che è spesso poco conosciuto e valorizzato dalle imprese. Saper ascoltare permette di creare rilevanza nelle comunicazioni, creare sistemi di relazioni efficaci sul digitale che si traducono in maggiore ascolto, maggiori vendite e maggiore fedeltà. Tutte cose che sono l’obiettivo essenziale di una relazione digitale con prospect e clienti. Per questa ragione, poniamo particolare attenzione a tutte le modalità per generare contenuto di interesse per gli interlocutori dei nostri clienti e ai metodi per misurare l’interesse e agire in maniera coerente nel riproporne di rilevanti. Tra questi nuovi contenuti

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citiamo certamente l’ecoupon, uno strumento su cui investiamo fortemente sin dal 2005 e che sta vivendo una stagione d’oro grazie alla sua capacità di dare alle campagne digitali uno sbocco concreto in termini di sell-out e di traffico sui punti vendita per marche e insegne.

Nella catena di generazione del valore che posizione assume Kiwari? Siamo sempre stati convinti che avere una ottima piattaforma di email marketing da proporre non basta. Servono anche idee chiare e sfidare il cliente a ripensare alle proprie attività di comunicazione digitale, a essere più ambizioso e porsi l’obiettivo di ingaggiare utenti e prospect sempre più sofisticati attraverso piani inediti, stimolanti e innovativi. Le aziende hanno molti più contenuti e servizi da offrire di quanto credono, ma spesso non lo sanno e vanno accompagnati. La parte di challange e supporto strategico è quindi estremamente importante.

Mi fa un esempio di campagna email targata Kiwari che

ha portato a riscontri significativi? Credo che uno dei progetti più innovativi e di successo che abbiamo realizzato nel 2012 sia stato la campagna di comarketing con le agenzie sul territorio di Royal Caribbean Cruise Lines. Si è trattato di un modello originale e nuovo di generare valore attraverso la conciliazione di interessi di strutture con obiettivi affini e sinergici. È un altro esempio di come la tecnologia possa creare, attraverso quello che noi chiamiamo “Process Intelligence”, nuove opportunità per il tessuto economico e di relazioni esistenti.

Per concludere, come sta andando secondo lei il comparto dell’email marketing e quali sono gli obiettivi della vostra struttura per il 2013? Il comparto è in salute, anche se riteniamo che per quanto riguarda le aziende e le loro attività di email marketing ci siano ancora ampi margini di miglioramento. Su Kiwari, posso dire che nell’ultimo triennio l’azienda è cresciuta costantemente di oltre il 20% sull’anno precedente.


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cover story

L’

email marketing è parte integrante di tutta l’offerta di performance marketing di Public-Ideas Italia. La struttura, di cui nel nostro Paese è business development manager Francesca Pinzone, ha chiuso un 2012 particolarmente importante che ha visto l’apertura di due sedi in Europa (Italia e Spagna) e l’avvio del presidio del mercato tedesco con un’offerta per i clienti “Travel & Leisure”. «Per quest’anno vogliamo continuare questo percorso di crescita e portare nel mercato italiano nuove soluzioni per l’ottimizzazione dei risultati delle campagne a performance - afferma la manager -. Durante l’ultimo Iab Seminar, proprio dedicato a questo tipo di advertising, si sono fatte delle stime intorno alla quota di mercato del performance marketing rispetto al totale della pubblicità digitale in Italia: sta raggiungendo il 5/6%. Sicuramente non è ancora ai livelli di UK o Stati Uniti, ma si sta muovendo anche da noi». Nell’ambito dell’offerta a performance dell’agen-

Public-Ideas

Mobile, social e a performance L’email marketing secondo Francesca Pinzone, business development manager della struttura che punta a portare nel nostro mercato inedite soluzioni per l’ottimizzazione dei risultati delle campagne

zia, l’email marketing riveste grande importanza: con Francesca Pinzone, analizziamo in dettaglio lo stato dell’arte di questo canale di marketing con particolare attenzione alla mobilità, alle piattaforme social e alla misurazione del Roi.

Secondo un recente report di Knotice, le email aperte da mobile (tablet+smartphone) rappresentano ormai il 41% del totale e il sorpasso è atteso entro l’anno. In generale, per l’email marketing questa è una buona o una cattiva notizia? Di per sé una buona notizia, anche se molte delle mail lette attraverso i nuovi device sono senz’altro legate ancora prevalentemente alla sfera lavorativa. A ogni modo è un trend che accogliamo con favore perché comunque offre nuovi spazi per ampliare la diffusione dei messaggi promozionali e di conseguenza crea le condizioni per aumentare l’opportunità di apertura e lettura delle email in svariati momenti della giornata e,

francesca 18

sta (click to call) o a scaricare un’applicazione.

pinzone

soprattutto, da ogni luogo.

Quali problemi o quali opportunità comporta questa “multicanalità” dell’email, e quali accorgimenti è necessario applicare per rendere l’email marketing ugualmente efficace su ogni dispositivo? Abbiamo visto, nel corso degli ultimi anni, quanto sia importante saper adeguare graficamente un sito o un messaggio pubblicitario in funzione del device in cui verrà visualizzato. E questo oggi vale anche nel caso dell’email: ogni schermo ha dimensioni diverse e l’utente deve poter vedere e leggere correttamente il messaggio dell’email sia da smartphone, sia da tablet. Quindi è necessario rivedere le logiche di costruzione del messaggio analizzando con cura le peculiarità dei diversi strumenti: se sappiamo che un utente leggerà una mail da uno smartphone, allora sarà opportuno inserire una call to action che invita a chiamare l’inserzioni-

Accanto al mobile, quali sono gli altri trend nel campo dell’email marketing su cui state concentrando la vostra attività? Come azienda attenta ai trend del mercato non abbiamo potuto trascurare le opportunità offerte dalle piattaforme social. In questo ambito proponiamo Collecting Fan, una soluzione che permette di trasformare rapidamente, e con un semplice click, un utente in fan. Con il nostro team R&D completamente dedicato allo sviluppo tecnologico, offriamo anche una soluzione proprietaria di Retargeting, la Coregistrazione, l’adFactory tool per la creazione di mini boutique dinamiche e WebMasTravel, soluzione specifica per gli advertiser del settore Viaggi.

Mai come oggi, per le aziende è arrivato il momento di definire strategie di

comunicazione e media mix in stretta relazione a precisi target di business. Rispetto a quali obiettivi e tipologia di campagna l’email marketing risulta particolarmente efficace? In primo luogo l’email marketing a performance è l’ideale per chi ha necessità di misurare risultati e ritorno degli investimenti. Con i modelli a cpa l’inserzionista paga solo a fronte del compimento di un’azione da parte di un utente: quindi con questa leva si possono avere degli analitycs ben precisi per fare tutte le considerazioni sui risultati ottenuti. Inoltre, consigliamo le pianificazioni di email marketing a performance quando, appunto, si vuole portare l’utente a “fare qualcosa”: compilare un form, iscriversi a una newsletter, sottoscrivere un servizio di prova, fare un acquisto. Per quest’ultimo caso, tuttavia, bisogna specificare che si innescano inevitabilmente delle considerazioni di remunerazione leggermente differenti.

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cover story

«U

na straordinaria opportunitá, a cui ci presentiamo già pronti». Così Simone Ruscetta, ceo & strategic development di 24media, inquadra il cambiamento epocale che investe il mondo della rete, sempre meno “pc-centrico” e sempre più multipiattaforma, con i mobile device che rapidamente assurgono al ruolo di protagonisti nella fruizione di ogni tipologia di prodotto, servizio o contenuto digitale. E’ un fenomeno che, come conferma il manager in questa intervista, chi si ocupa di email marketing conosce molto bene, dal momento che entro l’anno, come confermano le più recenti ricerche, la maggior parte della posta elettronica sarà aperta da tablet e smartphone. «Il mobile è il futuro del mercato - sottolinea infatti Ruscetta -. Un cambiamento che 24media, da protagonista, vive e interpreta ogni giorno».

Quali accorgimenti è necessario applicare 20

24media

Mobile? Una rivoluzione da vivere in prima linea

L’ascesa dei nuovi device offre all’email marketing l’opportunità di raggiungere ovunque e con maggiore immediatezza il proprio target, costruendo con gli utenti un rapporto più diretto. A patto di essere capaci di ripensare le modalità di comunicazione per rendere l’email marketing ugualmente efficace su ogni dispositivo? La difficoltà è ripensare la modalità di comunicazione, l’opportunità è quella di utilizzare una maggiore immediatezza nel

simone

ruscetta

contenuto del messaggio e di poter raggiungere più facilmente il proprio interlocutore. Spiego meglio: la fruizione mobile cambia i tempi della ricezione e della lettura del messaggio. Questo comporta l’opportunità per l’email marketing di raggiungere ovunque e con maggiore immediatezza i

propri utenti, costruendo in tal modo con loro un rapporto più diretto e potremmo dire “a tutto tondo”. Ovviamente però il messaggio deve essere più immediato e accattivante, così come i passaggi che portano a un acquisto online o alla registrazione su un sito devono essere più veloci ed efficaci. Occorre quindi ripensare il messaggio in maniera che sia efficace e visualizzabile sui diversi dispositivi.

zia con un focus particolare sulle campagne a performance, proponendoci come un partner fondamentale per i nostri clienti. L’obiettivo è rendere i nostri interlocutori pienamente consapevoli dell’investimento e dei risultati raggiunti. La nostra mission prosegue in questa direzione: instaurare una collaborazione produttiva con i nostri clienti per aiutarli a cogliere tutte le possibilitá che le nuove tecnologie e il web posso fornirgli.

Fin qui il mobile. Accanto a questo fenomeno, su quali altri trend dell’email marketing vi state consentrando?

In una congiuntura difficile come quella attuale, le aziende sentono la necessità di definire le proprie strategie di marketing in relazione a precisi target di business. Rispetto a quali obiettivi e tipologie di campagna l’email marketing risulta particolamente efficace?

Siamo nati come agen-

La nostra esperienza sul

www.24media.it

campo, che si concretizza in oltre 300 campagne deliverate al mese su qualsiasi target verticale consumer e business ci mostra in realtà che l’email marketing è un canale peformante per qualsiasi tipologia di campagna. Chiaramente non basta inviare una mail ma bisogna costruire bene una comunicazione coerente, efficace e possibilmente multicanale. Occorre studiare a fondo il messaggio e il target cui ci si vuole indirizzare, ed è inoltre necessario elaborare una strategia corretta e analizzare i risultati. La mail, ne siamo sempre più convinti e il trend del mobile lo conferma, rimarrà sempre uno strumento di comunicazione imprescindibile.

In generale, come sta andando il comparto dell’email marketing e

quali sono gli obiettivi della vostra struttura per il 2013? Il 2013 si apre in positivo per 24media, rispetto ai risultati degli anni precedenti questi primi mesi stanno evidenziando un trend di crescita interessante, mantenendo tassi incrementali in proporzione anche per il 2013. Eroghiamo campagne email a performance con una grande attenzione nei confronti dei risultati e della soddisfazione dei nostri clienti. Il nostro lavoro, quasi maniacale, si concretizza in un numero sempre maggiore di campagne erogate e di clienti che scelgono 24media. I risultati del primo trimestre sono in crescita e ci aspettiamo di confermare tutti i target. Non solo i nostri, ma soprattutto quelli dei nostri clienti.


Exponential fornisce ai propri clienti brand advertising intelligence e soluzioni media digitali attraverso display, video e mobile su scala globale

+39 02 430 019 301 I www.exponential.com I itsales@exponential.com Š 2012 Exponential, Spa. Tutti i dirtti riservati. Expolential, il logotipo Exponential e altri prodotti e servizi di Exponential. Spa sono marchi registrati o marchi di prodotti proprietà di Exponential, Spa.


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cover story «L’email accompagna tutto il ciclo di vita del cliente finale e il compito delle aziende è di adattare la propria strategia di contatto, cercando di personalizzare i contenuti in base allo status dei singoli destinatari dei messaggi»

maurizio

22 alberti

eCircle

Nel cuore del consumo

B

uone notizie per l’email marketing secondo Maurizio Alberti, managing director di eCircleitalia. Il potenziale di raggiungibilità dell’audience aumenta grazie all’estensione della fruibilità delle comunicazioni di posta elettronicaattraverso i nuovi device (smartphone e tablet). «Chi saprà cogliere questa opportunità adattando la propria strategia di comunicazione di conseguenza, ne ricaverà un importante vantaggio nei confronti dei concorrenti che non lo faranno o non saranno altrettanto tempestivi - spiega Maurizio Alberti -. Fino a pochi anni fa la strategia di contatto via email subiva forti limitazioni legate alla banda larga - diffusa solo negli uffici - e si sconsigliava l’invio di newsletter durante il weekend. Un’estensione dell’apertura delle email tramite device mobile, combinata con i dati sul loro utilizzo, abbatte oggi ogni limitazione sui giorni e le fasce orarie in cui ha senso inviare

Le nuove strategie dell’email marketing penetrano nelle abitudini degli utenti senza limiti di spazio o di tempo per aumentare le possibilità di conversione e la fidelizzazione comunicazioni via email. Anche il momento in cui il messaggio viene visualizzato è cambiato: le newsletter possono essere lette durante una passeggiata, lo shopping e addirittura all’interno del negozio del brand che le sta inviando. Se da un lato, quindi, è importante avere una strategia commerciale completa e coerente sui diversi punti di contatto con i clienti finali, dall’altro è necessario considerare la differenza di usabilità dei device e la necessità di declinare i contenuti in modo che possano essere facilmente recepiti anche dai dispositivi mobili».

Accanto al mobile, quali sono gli altri trend nel campo dell’email marketing su cui state lavorando? Abbiamo implementato la registrazione alla newsletter e al sito e-commerce dei nostri clien-

ti tramite l’invio di un sms che avviene nel momento in cui l’utente si trova presso il punto vendita fisico. Un progetto vincente che consente di presentare l’offerta digitale dell’azienda ai clienti analogici, offrendo un’ulteriore alternativa sia per la fase di raccolta informazioni sia per la realizzazione dell’acquisto nel caso in cui sia presente anche un sito e-commerce. L’impatto sul consumatore è notevole, poiché aumenta le possibilità di conversione e la fidelizzazione. La percezione del cliente è positiva perché viene percepita una sensazione di maggiore servizio, di attenzione da parte del brand e anche di un’azienda al passo con i tempi e le tecnologie che ormai fanno parte delle nostre abitudini quotidiane.

Mai come oggi, per le aziende è

arrivato il momento di definire strategie di comunicazione e media mix in stretta relazione a precisi target di business. Rispetto a quali obiettivi e tipologia di campagna l’email marketing risulta particolarmente efficace? L’email è uno strumento versatile, si presta all’acquisizione di nuovi prospect, alla fidelizzazione dei clienti già attivi o al recupero di clienti dormienti. Accompagna tutto il ciclo di vita del cliente finale e il compito delle aziende è di adattare la propria strategia di contatto, cercando di personalizzare i contenuti in base allo status dei singoli destinatari dei messaggi, portando valore a chi legge le email. Il nostro compito come vendor di tecnologia e knowhow per l’email marketing è di guidare le aziende nella declinazione della pro-

www.ecircle.com/it/home.html

pria strategia con le modalità più indicate al loro business, sia che si tratti di B2B, B2C o entrambi. La presenza di una rete di negozi fisici monomarca, l’e-commerce o un network di agenti sono alcuni degli elementi che ci consentono di suggerire strategie diverse basate sulla nostra esperienza a livello globale. Da anni diamo evidenza all’importanza di personalizzare i contenuti destinati ai clienti finali perché sia gli studi di mercato sia i dati a nostra disposizione ci confermano un’efficacia media di quattro volte superiore a quella di una comunicazione standard inviata a tutto il database a disposizione.

In generale come sta andando il comparto dell’email marketing e quali sono gli obiettivi della vostra struttura per il 2013? L’email marketing con-

tinua a crescere e a rappresentare uno dei canali con il maggior Roi per le aziende e una delle modalità di contatto preferite dai clienti finali. L’avvento nel mercato italiano di tecnologie evolute per il marketing digitale (recommendation engine, rating & review, social analytics, ecc.) azzerano gli alibi sia per i vendor come noi, sia per i marketer: abbiamo le stesse tecnologie degli altri mercati, ora il nostro compito è di implementare le migliori strategie sfruttando al massimo il potenziale delle tecnologie disponibili. Anche per questo l’obiettivo della nostra struttura per il 2013 è di dare seguito alla crescita almeno del 40% circa come avvenuto l’anno scorso, facilitati anche dall’essere diventati parte di Teradata, che rappresenta una delle più grandi aziende di tecnologia al mondo.


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media data

SEARCH & SOCIAL MEDIA MARKETING

televisione

Starcom Gli ascolti della tv digitale e satellitare

A febbraio, un terzo degli italiani ha scelto le reti non generaliste, seguendo programmazioni di vario genere sul dtt e sul satellite, dove la pay fa +7% nel prime time A febbraio 2013 un terzo degli italiani ha scelto la tv non generalista: secondo i dati pubblicati da Starcom, i nuovi canali del dtt e il satellite nel secondo mese dell’anno hanno superato complessivamente il 33% di share nel totale giorno, con una crescita negli ascolti pari al +19% sull’omologo 2012. Il pubblico si fa più numeroso in tutte le fasce orarie, con un picco di share

del 39% registrato la mattina dalle 7 alle 12. Circa il 5% di share appartiene al gruppo sat pay Sky+Fox che nel mese di febbraio vede crescere gli ascolti del +4% nel totale giorno e di un ottimo +7% nel prime time. Passando alle singole emittenti digitali, il canale di intrattenimento al femminile Real Time è risultato a febbraio il più visto, con circa 164 mila spettatori nel mi-

Tv non generalista: i canali più visti a febbraio Audience Minuto Medio Real Time Iris Rai Yoyo Dmax Rai Premium Rai4 La5 Rai Movie Giallo Mediaset Extra

163.635 145.409 144.035 136.028 104.530 104.530 101.932 100.625 94.378 91.215

Fonte: Elaborazioni Starcom su dati Auditel Nielsen TAM - Fascia 02.00-02.00 *Da maggio 2011 le audience sono comprensive dell’ascolto consolidato in differita (Time Shift Viewing)

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nuto medio. Trasmissione di punta in fatto di ascolti è “Il Boss delle Torte”, seguita nella puntata di venerdì 8 febbraio da 599 mila spettatori in fascia 23-24. Il canale dedicato al cinema d’autore Iris si posiziona in piazza d’onore con 145 mila spettatori nel minuto medio e un picco di quasi 700 mila per la commedia sentimentale del 1954 “Sabrina”, con Audrey Hepburn e Humphrey Bogart andata in onda la sera di martedì 26 febbraio. 
Ottimo piazzamento anche per il canale per bambini Rai YoYo, con circa 144 mila spettatori nel minuto medio anche grazie all’evergreen Barbapapà (466 mila spettatori il 27 febbraio). Nel gruppo sat pay Sky+Fox, i migliori risultati sono di Sky Sport 1 e del canale dedicato all’informazione Sky Tg 24 (rispettivamente 55 e 53 mila spettatori nel minuto medio), quest’ultimo premiato dal clima elettorale.
 In evidenza, su Sky Uno, l’ottima perfomance dell’ultima puntata di “Masterchef 2”, seguita in fascia 22-23 da 1 milione di telespettatori.

6-7-8 NOVEMBRE 2013

MiCo – MILANO CONGRESSI

M I L A N

Danny Sullivan

Editor in Chief searchengineland.com SMX Co-chair

FOUNDING SPONSOR

Chris Sherman

Executive Editor searchengineland.com SMX Co-chair

MEDIA PARTNER

Sean Carlos

President Antezeta Web Marketing Conference Chair

Organizzato da SUPPORTING MEDIA The Executive Network

In collaborazione con:

Programma a cura di: QUOTIDIANO DEL MARKETING IN RETE

www.smxmilan.it


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media di Daniele Bologna

L

a corsa dell’editoria verso il digitale procede ormai senza sosta. Proprio di recente, in Germania, il gruppo Axel Springer - che poi è il primo editore europeo - ha annunciato il sorpasso delle attività online su quelle tradizionali. Significa che la società incassa di più dal digitale rispetto alla carta. La promessa è di nuovi investimenti per “accelerare la trasformazione dell’intero gruppo”: lo ha detto a chiare lettere il numero uno Mathias Dophner, ricordando che l’anno prossimo l’utile lordo potrebbe contrarsi fino al 10%, anche in relazione a costi supplementari legati a ristrutturazioni e a una serie di tagli sulla carta stampata. Nel 2012, intanto, le attività digitali e internet hanno registrato un aumento delle vendite del 22%, attestandosi a quota 1,174 miliardi di euro, a fronte di un calo del 3,3%, per un totale di 1,126 miliardi di euro, riferito alle divisioni “tradizionali”, tra cui spicca24

22%

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nel 2012, le attività digitali e su internet di axel springer hanno registrato vendite per 1,174 miliardi di euro

3,3% 46.190

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sempre nel 2012,Le divisioni “tradizionali” del gruppo editoriale tedesco hanno visto calare le vendite

in italia, il sole 24 ore è il quotidiano che a gennaio 2013 ha venduto il maggior numero di copie digitali

News / Accelera la corsa verso le nuove piattaforme

Editoria: digitale passaggio obbligato

In Germania, il colosso dell’editoria Axel Springer ha annunciato il sorpasso delle attività online su quelle tradizionali. E in Italia? Anche da noi il processo di superamento della cultura “cartacea” della stampa avanza in modo rapido, sotto la spinta di bilanci in rosso e di risultati incoraggianti sul fronte new media ottenuti da “best practice” come quella de Il Sole 24 Ore no pubblicazioni storiche come il settimanale Bild e il quotidiano Die Welt. Dunque, i nuovi media hanno consentito di mettere a segno una crescita sul fatturato totale, il 3,9% in più, per un ammontare complessivo di 3,31 miliardi di euro. L’utile netto, intanto, si è assottigliato del 4,7%, fermandosi a 275,8 milioni di euro, anche se il risultato finale, ante imposte e spese di ammortamento, è cresciuto del 5,8%, issandosi a 628 milioni di euro. Tut-

to chiaro, allora: le attività classiche hanno garantito una considerevole generazione di cassa, lasciando al comparto digitale il compito di assicurare la crescita e la profittabilità. E in Italia? Senz’altro la fase di passaggio dalla cultura “cartacea” della stampa a quella digitale è in pieno sviluppo, ma sono i risultati economici a preoccupare gli editori. Le vette raggiunte da un colosso

come Axel Springer sono ben lontane, anche in termini proporzionali. II Sole 24 Ore, in questo quadro, si può considerare come il primo giornale digitale. Almeno secondo quanto emerge dai dati Ads sulla diffusione di quotidiani e settimanali a gennaio 2013 che per la prima volta contengono la rilevazione delle copie digitali su tablet, pc, smartphone in copia singola, in abbonamento e in abbinata. Le cifre del pri-

mo mese dell’anno consegnano, così, una novità nel panorama dei quotidiani italiani, con la testata economico-finanziaria di Confindustria al primo posto per vendite di copie e abbonamenti digitali in Italia, con 46.190 copie digitali vendute mediamente ogni giorno. A seguire la Repubblica con 45.996 copie e il Corriere della Sera con 45.616 copie digitali. Da notare, inoltre, le percentuali di crescita della diffusione “cartacea+digitale” di gennaio 2013 rispetto al periodo corrispondente del 2012: Il Sole 24 Ore registra un incremento del 14,3%, mentre il Corriere della Sera progredisce del 13,2% e la Repubblica del 6,2%. I dati Ads di vendita relativi alle edizioni digitali sono suddivisi in vendite copie digitali, vendite multiple copie digitali e vendite abbinate copie digitali. Ed è la somma di queste tre voci che consegna il totale dal quale Il Sole 24 Ore

Mathias dophner, numero uno di axel springer, è deciso ad accelerare la trasformazione dell’intero gruppo editoriale verso il business online. Già nel 2012 i ricavi digitali avrebbero superato quelli delle attività tradizionali

emerge come il primo quotidiano digitale italiano per copie pagate, un risultato che premia il grande lavoro della redazione e dell’azienda sul fronte digitale, in particolare nei confronti del quotidiano che proprio da gennaio ha lanciato il nuovo sito e gli altrettanto nuovi contenuti digitali del giornale. Una serie di novità arricchite a febbraio con il servizio per gli abbonati alla versione digitale “il giornale del giorno dopo”, che propone l’anticipazione dei principali temi e commenti del quotidiano in edicola il giorno successivo. Poi, entro la fine di questo mese, il perfezionamento proseguirà con “Buongiorno dal tuo amico Sole”, altro nuovo servizio impreziosito da contenuti esclusivi che alle 6:00 del mattino proporrà il punto sulle Borse in America e in Asia e due rassegne stampa internazionali sulle vicende mondiali e sull’Italia raccontata all’estero. In più, l’arricchimento culminerà con la nuova offerta dei contenuti digita- l i


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media Business Class: una nuova formula che comprende la carta, il sito free e a pagamento, le tre edizioni digitali del giornale, le banche dati e le rassegne internazionali. Infine, un altro risultato positivo arriva dai dati Nielsen SiteCensus di febbraio: IlSole24ore.com chiude il mese con un dato di browser unici in crescita del 22% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mantenendo le pagine viste stabili anche con l’introduzione del paywall. Intanto, il Corriere della Sera si conferma il primo quotidiano nazionale con una diffusione media mensile totale di 457.016 copie cartacee e digitali. Si tratta di una novità di non poco conto, frutto delle nuove regole Ads. Una novità che, evidentemente, con la crescente popolarità di tablet e smartphone,

la top 10 delle diffusioni digitali dei quotidiani in italia: gen. 2013 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Il Sole 24 Ore La Repubblica Corriere della Sera La Gazzetta dello Sport - Lunedì La Gazzetta dello Sport Il Fatto Quotidiano La Stampa  L’Unione Sarda   Il Gazzettino  Il Messaggero 

cambierà in modo progressivo ma radicale la composizione della diffusione di quotidiani e periodici, con un peso sempre maggiore delle copie digitali. Per quanto riguarda i principali quotidiani il Corriere della Sera è, quindi, in testa alla classifica della diffusione media mensile con 411.400 copie cartacee e le già citate 45.616 digitali; seguono la Repubblica con 406.000 copie totali, di cui 360.522 cartacee, e il Sole 24 Ore che diffonde 280.187 copie. Da Rcs MediaGroup, però, è stato subito fatto notare

46.190 45.996 45.616 15.549 15.541 9.954 6.920 6.259 2.767 2.617

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che per quanto riguarda il Corsera il numero della copie digitali sarebbe penalizzato dal fatto che non sono state calcolate circa 40.000 copie vendute non ai singoli clienti ma a fornitori di device o operatori telefonici. Questi ultimi, infatti, le avrebbero abbinate alla commercializzazione dei loro prodotti, anche perché il regolamento Ads fissa un prezzo soglia - il 70% in meno rispetto al prezzo in edicola della copia cartacea - al di sotto del quale le copie vendute non entrano nel conteggio.

TORINO LINGOTTO FIERE

18/19 aprile

22% 457.016 280.187

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è la crescita dei browser unici registrata dal sito del sole 24 ore a febbraio sullo stesso mese del 2011

tra copie cartacee e digitali, è il corriere della sera a guadagnarsi il primo posto nel ranking “quotidiani”

riferendosi alla somma tra le vendite di copie cartacee e digitali, il sole 24 ore è sul terzo gradino del podio Con il sostegno di

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pevoli e partecipativi, in grado di influenzare i trend e le scelte dei grandi (politici, istituzioni, imprese e nezzi tradizionali). I nuovi media permettono loro di far sentire le proprie istanze, di unirsi tra categorie e comunità, di determinare i cambiamenti nella società attraverso scelte di consumo responsabili e comportamenti etici. E anche l’Italia conferma il trend internazionale: i social media sono uno strumento determinante per favorire il cambiamento (80%), conferiscono più potere ai singo-

quello occasionale dell’urna, ma quello quotidiano fatto di scelte di acquisto e di azioni responsabili per il bene della società. Gli italiani si dichiarano più attenti all’impatto sociale ed economico dei loro consumi e sono disponibili a spendere di più per gli acquisti responsabili e per quelli Made in Italy. Inoltre, in linea con il trend globale, i nostri Prosumer ritengono che le loro marche e aziende preferite, costituiscano un volano di sviluppo nei confronti delle comunità locali (78% in Italia, 76% Globale). Si assiste a una condivisione di responsabilità nel risolvere i problemi mondiali tra i cittadini-consumatori e le aziende nell’implementazione di progetti di pubblica utilità.

Organizzazioni e aziende

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La gente, che acquisisce potere grazie ai social media

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Ciò che consumiamo

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li ridisegnando la sfera delle relazioni tra la società dei consumi e le istituzioni. Ne è un recente esempio il “fenomeno 5 Stelle”, movimento che ha aggregato persone attraverso blog e social network. Di conseguenza, rispetto a questo scenario in evoluzione, appare evidente che i marchi e le imprese devono dialogare con questi nuovi consumatori che sanno cosa vogliono e che possiedono gli strumenti per far sentire la loro voce in modo autonomo e indipendente. Due terzi del campione (75%) ritiene di aver più influenza nella società come consumatore responsabile, che come elettore. A fronte di una minor fiducia nelle istituzioni, infatti, per molte persone il voto più importante non è

I PRINCIPALI FATTORI DI CAMBIAMENTO (in %)

lobal

rono l’evoluzione dell’intera fascia globalizzata del mondo consumistico, fornendo elementi utili per rispondere alle esigenze di comunicazione dei futuri consumatori Mainstream». Tornando alla ricerca, il dato più eclatante emerso a livello globale è proprio che il cittadino oggi è più potente, in particolar modo grazie alla diffusione delle piattaforme social (43% Prosumer mondo). Si afferma, di conseguenza, un nuovo modo di “essere cittadini”, più consa-

Media G

am, invece, rappresentano la maggioranza dei consumatori di un Paese e sono all’incirca il 75 - 80% del totale. «La ricerca è focalizzata principalmente sui comportamenti dei Prosumer - spiega Dario Mezzano - amministratore delegato di Havas Worldwide - con lo scopo di analizzare per la prima volta gli atteggiamenti di coloro che creano tendenze e influenzano le scelte dei consumatori. I Prosumer sono persone che anticipano i tempi, sono portatori di segnali che precor-

Globa

tre 10.000 persone, in 31 Paesi, tra cui l’Italia. L’analisi, grazie a un algoritmo proprietario elaborato da Havas, ha preso in esame due categorie di consumatori: i “Prosumer”, in questo studio il 21% del totale, e i consumatori “Mainstream”. I primi sono persone che hanno la capacità di anticipare e influenzare i trend e i consumi a livello mondiale: cercano costantemente le novità, sono più attivi e tecnologici, accolgono le innovazioni e trasmettono attitudini e idee. I Mainstre-

strea m

Il

cittadino-consumatore ha più potere nella società di oggi, grazie soprattutto ai social media. I network di conversazione stanno infatti intervenendo in misura sempre maggiore sugli equilibri da sempre in essere, portando non solo in pubblicità - gli individui sempre più in posizione centrale e rilevante. A evidenziarlo è stata l’indagine “Prosumer Report 2013”, ricerca condotta dal gruppo di comunicazione Havas Worldwide su un panel di ol-

l Main

di Teressa Nappi

Globa

si delinea con forza una nuova tipologia di cittadino consapevole e partecipativo, che influenza i consumi e acquisisce maggior potere grazie ai new media. Scelte responsabili e comportamenti etici diventano il motore di una svolta che parte da internet

Le nuove leve del cambiamento passano dai social network

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scenario

Tendenze / Havas Worldwide traccia l’identikit dei “Prosumer”

l Pros

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la musica è cambiata.

strumenti per comunicare

Fonte: Nielsen SiteCensus gennaio 2012

30 milioni di contatti unici, 498 milioni di pagine viste, 15 vertical tematici

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ultima

Dopo un intenso lavoro di sviluppo, Tiscali ha presenta istella, nuovo motore di ricerca per scandagliare il web, quello “nascosto”, fatto di archivi e contenuti di inestimabile valore, dando la possibilità a tutti gli utenti di cercare, contribuire e condividere. Funzionerà?

Si fatica in casa Rcs MediaGroup. La società editrice del Corriere della Sera può consolarsi con i dati Ads che confermano la leadership del quotidiano, ma il piano di riorganizzazione continua a far discutere. E molto. Con i giornalisti del Corsera pronti a scioperare. E’ caos…

up&DOWN

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Certo, i numeri per adesso sono piccini, ma il futuro è dalla loro parte: Il Sole 24 Ore, secondo l’ultima tranche dei dati Ads sulle diffusioni dei quotidiani italiani, ottiene un importante primato, almeno simbolicamente, con le sue 46 mila copie abbondanti diffuse in forma digitale.

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più hi-tech Meno cibo e degli italiani nei consumi

Ecco chi c’è davanti al grande schermo

Concept store “pop in the city”

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Un bagaliaio così grande, che ti puoi “mettere alle spalle” ogni preoccupazione e filare via tranquillo a bordo della tua Figo. Questo il concept su cui la sede di Nuova Delhi di Jwt ha costruito una serie di ironici annunci per promuovere la compatta commercializzata da Ford sul mercato indiano. C’è Michael Schumacher, che mette “in condizione di non nuocere” i grandi rivali Vettel, Alonso e Hamilton, oppure Paris Hilton, che si fa beffe delle sue rivali del Jet-Set. Ma ad attirare la nostra attenzione è stato in particolare un soggetto, con protagonisti a noi ben noti. Li riconoscete, vero? Agenzia: JWT, New Delhi, India Direttori creativi: Bobby Pawar, Vijay Simha Vellanki Illustratore: Nithin Rao Kumblekar

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libri

redazione@360com.it

10-11 aprile, Milano

World Communication Forum

Va in scena a Milano il World Communication Forum, nuovo format targato Comunicazione italiana. Si tratta di un unico grande evento a partecipazione gratuita, in programma il 10 e 11 aprile a Palazzo Mezzanotte, che racchiude in sé il Forum della Comunicazione (il primo giorno) e il Forum della Comunicazione Digitale (il secondo giorno). Entrambi gli appuntamenti, forti del nuovo contesto, saranno caratterizzati dalla partecipazione di speaker internazionali, decision maker aziendali, associazioni di categoria e dalla presenza di almeno 3.000 manager nei due giorni. Info: http://www.forumcomunicazione.it/ 26 marzo, Milano

Social Analytics Conference

Per rispondere al profondo cambiamento che le imprese stanno vivendo in riferimento alla diffusione dei big data e dei social media, l’azienda Xenesys ha organizzato l’evento gratuito “Social Analytics Conference”. L’incontro di approfondimento è stato ideato in collaborazione con la società di analisi strategica Ernst&Young, alcuni tra i più importanti player di business intelligence come Decysion, MicroStrategy e Roambi, l’azienda specializzata in social media marketing Gummy Industries e il media partner dell’iniziativa The Biz Loft. Appuntamento al Boscolo Hotel (corso Matteotti 4-6, Milano), il 26 marzo, alle 14:30. Per info: www.socialanalyticsconference.com 27 marzo, Milano

pricing

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H. Simon, D. Zatta, M. Fassnacht

Il volume affronta le problematiche del “marketing della convenienza”, ossia quelli derivanti dall’intensificazione delle situazioni di price competition tra le imprese commerciali moderne. Una situazione che comporta rilevanti conseguenze - non sempre positive per le politiche di marketing dei produttori e per gli equilibri di filiera.

Gestire il prezzo e le sue variabili non è un’operazione semplice. Proprio per questo, tale ambito si sta rapidamente professionalizzando anche in Italia, dove sono sempre più richiesti price manager, corsi o master in materia e manuali sistematici e approfonditi. Come questo, definito da Philip Kotler “Il miglior libro sul pricing”.

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Il marketing della convenienza

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Metti alle spalle tutti i problemi

PRICE MANAGEMENT

Il Consorzio Netcomm dà appuntamento a Milano il 27 marzo per l’incontro “E-Payment 2013”. L’evento, presentando i risultati della ricerca “E-Payment Behaviour”, fa il punto sull’evoluzione dello scenario dei pagamenti per l’e-commerce a livello nazionale e internazionale, sulle nuove tecnologie abilitanti, sulle attese dei merchant e sui nuovi comportamenti dei consumatori. A ospitare il convegno sarà la Posteria (via Sacchi 7, Milano), a partire dalle ore 11:00. Per info e agenda: www.consorzionetcomm.it/eventi 18 e 19 aprile, Torino

B com expo

Esordisce a Torino B com Expo, il nuovo, ambizioso evento italiano B2B dedicato agli attori nazionali e internazionali del web marketing e dell’e-commerce. Le porte del Lingotto Fiere di Torino si apriranno il 18 e 19 aprile 2013 per una due giorni dal ricco programma, con conferenze plenarie e due tavole rotonde con la partecipazione delle aziende protagoniste in rete. E ancora, 20 workshop di aggiornamento tematici e tanti momenti dedicati al business matching. Tra gli sponsor, Hybris Software, PayClick.it, Connexia, Redomino, Synesthesia, Intershop e TSW Strategies. per info e iscrizioni: http://www.bcomexpo.com/it

360com10_2013  

Settimanale digitale della Comunicazione

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