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Anno IX n. 23 - gennaio-giugno 2014 - Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale DL 353/2003 (convertito in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, Savona n. 14/2010

ANNO IX - GENNAIO-GIUGNO 2014

VIA COL CAMPER N. 23


Camper Club

Antichi Casali

Area sosta - Rimessaggio aperto tutto l’anno custodito e videosorvegliato 24 h Via di Lunghezzina, 302/a - Roma (Roma est a 400mt dall’uscita A24 Lunghezza fronte strada) Info e prenotazioni: Tel./Fax 06.2203701 - 347.8756112 - 329.2266440 - 342.7434478 GPS: 41°55’59,02”N - 12°41’48,29”E - Seguici su Facebook: Camper Antichi Casali

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Svegliamoci… è Primavera!

onostante il periodo difficile che si sta attraversando, l’Italia, mantiene sempre il suo fascino del “Bel Paese”, tormentato ma bello, ricco di genialità e talento, di meraviglie naturali e artistiche, il tutto concentrato in un territorio relativamente piccolo, come forse in nessun altro Paese al mondo. Se i turisti stranieri (oltre 45 milioni in un anno), vengono da ogni angolo del mondo per apprezzare gli aspetti del nostro Paese, noi abbiamo la fortuna di viverci. E se le ristrettezze economiche che viviamo in questo periodo ci impediscono di affrontare viaggi lunghi e costosi, possiamo godere di tante bellezze italiane anche a poca distanza da casa e magari ancora mai viste. Siamo ormai alle porte della Primavera, stagione da sempre simbolo di rinascita. Noi amanti del plein air da sempre vediamo nella Primavera il momento di ripartire, l’avvicinarsi della bella stagione ci invoglia a pensare a gite, trekking, cicloturismo, un barbecue con gli amici, momenti da vivere all’aria aperta. L’entusiasmo manifestato dal pubblico per il camper (o roulotte o tenda che sia) è sempre evidente e confermato dalla grande affluenza agli eventi fieristici (oltre 127.000 visitatori all’ultimo Salone del Camper di Parma con un incremento di vendite del 15% rispetto

all’edizione precedente). E come ogni anno, noi concessionari della Via Pontina, “i Professionisti del camper”, proponiamo la nostra “Fiera di Primavera”, dal 16 al 23 marzo, nove giorni di apertura, domeniche incluse, durante i quali potrete visionare oltre 400 modelli tra camper e roulotte, nuovi e usati, fine noleggio e chilometri zero ed inoltre accessori e assistenza, un’offerta a 360 gradi nel mondo del plein air. I numeri parlano chiaramente di un pubblico giovane orientato più che mai verso la ricerca di un usato d’occasione o verso un usato recente già accessoriato anche per rinnovare il proprio camper senza affrontare gli investimenti che comporta un veicolo nuovo. Considerato che la media dei chilometri percorsi dagli autocaravan è molto più bassa rispetto alle vetture, la nostra vetrina offre anche molti veicoli degli anni ’90 a prezzi accessibilissimi con motori ancora “giovani” e sfruttabili per molti anni a venire. Ottime occasioni si possono trovare anche tra i “chilometri zero” ovvero fine serie immatricolati. E se i tempi duri ci fanno riscoprire l’importanza del “focolare”, l’unione della famiglia attorno a divertimenti semplici ma sani, il camper senz’altro è lo strumento che può rappresentare il nostro “focolare itinerante”. Fabio Frattini


Anno IX n° 23 - gennaio-giugno 2014

Sommario 20

In copertina: Kato Zakros, Creta (Grecia) Foto di Franco Salussolia

Editoriale, 5

Parliamo di..., 8 News: Zaccari Caravan, 12 Centro Caravan Costantini, 14 Tecno Caravan, 16 Nuova Riviera, 18 Dove andare

In camper nella mitica Creta, 20 Danzica, la perla del Baltico, 36 Villa Adriana a Tivoli, 42 Casertavecchia, 48

Andar per isole: le Egadi, 52 Via col Camper è un periodico quadrimestrale a diffusione gratuita della Marco Sabatelli Editore srl Via Servettaz, 39 - 17100 Savona Registrato al Tribunale Civile di Civitavecchia al n° 3/06 del 16/02/2006 Chiuso in redazione: 22 febbraio 2014 Finito di stampare: marzo 2014

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Direttore Editoriale: Franco Salussolia

Direttore Responsabile: Alfonso Zaccari

Redazione: Claudio Clementini, Vittorio Costantini, Vittorio Frattini, Amedeo Zaccari info-redazione: info@viacolcamper.it

Hanno collaborato: Lorenzo Bergese, Silvia Calce, Giacomo De Paolis, Fabio Frattini, Stefano Maida, Gianluca Marcheggiani, Rossella Musotti, Luisa Petri, Massimo Salussolia, Ugo Sarzola, Cesare Testa, Roberto Vinciguerra, Assocampi, Camper Club Ciampino, Tecnocaravan Camper Club Laika


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Tema libero Passaporto per Fido e non solo, 56 Informazioni tecniche Piove sul… bagnato!, 62 Torniamo sulla sicurezza, 64 La parola al tecnico, 66 Azoto e pneumatici, 70

48

Voglia di nuovo... Focus, 74 Vetrina, 82 Accessori, 86 ... o di usato Usato sicuro, 90 Camper Cucina

Le ricette, 98

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Sfogliaci su www.viacolcamper.it e per le novità www.iprofessinistidelcamper.com Progetto Grafico e Impaginazione: CorEditor by Patrizia Corsale patrizia.corsale@alice.it

Stampato presso lo Stabilimento: Marco Sabatelli Editore S.r.l. in Savona

Pubblicità: 392.6151.087 info@plus3d.net Sede Redazione: c/o Zaccari Caravan Via Pontina 339 - 00128 Roma Tel. 06.5087933

Pubblicità: iProfessionisti, 2a, 4a e 3 Aree Sosta, 3ª - Sabatelli Ed., 4 e 88 Zaccari Caravan, 13 e 47 - C.C. Costantini, 15 - Nuova Riviera, 19 Carthago, 29 - Mobilvetta, 31 - Elnagh, 35 - Roller Team, 45 - Laika, 59 McLouis, 61 - Rimor, 69 - Caravelair, 73 - Giotti, 97 - Sterckeman, 91 - C.I., 93 - Tecno Caravan, 95

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parliamo di…

Riceviamo dal presidente della Sezione Plein Air del CCRS BNL la notizia dell’iniziativa sociale promossa e con piacere la pubblichiamo:

“Viaggi in Plein Air” del CCRS BNL di Roma

L

a Sezione Plein Air del CCRS BNL il 7 dicembre scorso ha presentato un evento sul tema “Viaggi In Plein Air”, organizzata da Enzo Tersigni, presidente della Sezione Plein Air del Circolo CCRS BNL di Roma. Dopo l’iniziale benvenuto del Presidente del Circolo, Paolo Baldani, e lo svolgimento dell’annuale assemblea della sezione, è stata aperta un’interessante tavola rotonda, alla quale sono stati invitati alcuni addetti del settore plein air, Pasquale Zaffina (presidente ACTItalia), Giuseppe Truini (presidente ASSOCAMPI) Alessandro Cortellessa (Camperlife), Franco Salussolia (Via col camper e inviato Zaccari Caravan), oltre al responsabile della Comunicazione del Circolo, Valentino Spinaci ed allo stesso Presidente della Sezione. L’incontro, moderato da Marina Cioccoloni (taccuinoviaggio.it), ha favorito un’interessante scambio di opinioni sullo stile di vita suggerito dal viaggiare in camper, le problematiche relative e le prospettive future. Dopo la tavola rotonda sono stati premiati i vincitori del concorso “Idea Vacanza 2013” per i reportage di viaggio presentati. I vincitori, dopo

L’

sabile della sede di Roma dell’Ente del Turismo Polacco, dei parchi e delle città della Polonia, molto apprezzate dai convenuti per l’interesse che il Paese può offrire quale meta turistica. Al termine dell’evento un buffet ha visto ancora riuniti tutti i partecipanti.

UCA – Unione Club Amici

organizzazione è stata creata nel 1996 nell’intenzione di realizzare una rete di “pubblica assistenza” per i camperisti di tutta Italia. Promotori dell’iniziativa furono i pre-

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la presentazione in maniera esaustiva e piacevole dei loro reportage, sono stati premiati con buoni spendibili presso la Zaccari Caravan. A seguire, sono stati proiettati alcuni video ripercorrenti i vari raduni svolti dalla sezione sin dall’origine e alcune immagini, commentate saggiamente da Malgorzata Furdal, respon-

sidenti delle tre maggiori associazioni di camperisti allora esistenti: Andrea Fioretti dell’Assocampi (Associazione Campeggiatori Itineranti), Ivan Perriera dell’Isernia Camper Club e Aldo Gravagnuolo dell’Organizzazione Campeggiatori Campani. Nel corso degli anni l’UCA ha regi-

strato adesioni da parte di associazioni e club di tutta Italia sino a giungere al numero attuale di 107. Via col camper formula all’attuale presidente Ivan Perriera i migliori auguri di una partecipazione sempre più numerosa da parte delle associazioni camperistiche italiane. (fsalus)


parliamo di… Sei buone ragioni… ...per acquistare o vendere un camper usato presso una concessionaria ed aggiungiamo noi “titolata”. Sì, perché tra rivenditori improvvisati e una moltitudine di privati venditori, oggi, ancor più di ieri, si corre il serio rischio di brutte sorprese se non veri e propri incubi post vendita. Non basta essere un esperto meccanico o un buon conoscitore di camper: le competenze per effettuare un buon acquisto o una vendita sono innumerevoli e non sempre sufficienti, quanto solo una lunga esperienza e competenza possono garantire. Quanti acquirenti si sono ritrovati con veicoli non rispondenti a quanto promesso o peggio ancora non regolari con la documentazione? E che dire di privati venditori truffati da assegni falsi o bonifici mai arrivati, per non parlare

poi di banconote false o di illecita provenienza? Acquistare o vender tramite un’ottima concessionaria potrà costare di più, ma sarete sicuramente garantiti da: 1. Veicoli venduti con garanzia di legge (minimo un anno); 2. Autenticità del prodotto e documentazione regolare; 3. Possibilità di pagamenti personalizzati; 4. Incasso sicuro delle somme pattuite in caso di vendita; 5. Nessun reclamo in caso di vendita; 6. Un referente sempre certo. Insomma, sei buone ragioni (ma molte altre di più) per acquistare o vendere il vostro camper presso un centro specializzato, meglio ancora se “professionista”. (azac)

Rio Martino camping

è immerso nel Parco Nazionale del Circeo, ad appena 20 metri dalla spiaggia, tra il verde della duna meditteranea ed il lago di Fogliano. Per incentivare la conoscenza ai camperisti romani offre la sosta gratuita di un giorno a tutti coloro che si presenteranno con la nostra rivista. Inoltre fino a fine maggio offerta per il week-end (venerdi gratuito,

sabato e domenica 20 euro). Per info: www.riomartino.it

Pneumatici realizzati con il mais!

La collaborazione della Goodyear con l’azienda chimica italiana Novamont ha permesso di realizzare una nuova mescola per gli pneumatici dove, in sostituzione del nerofumo e della silice, viene utilizzato un polimero ricavato dall’amido di mais. Secondo i costruttori il nuovo eco-pneumatico offre minore resistenza al rotolamento e presenta vantaggi economici e ambientali, quali: • Risparmio del carburante; • Minor consumo del battistrada con relativa maggior durata del pneumatico; • Riduzione dell’inquinamento atmosferico (minor resistenza = minor consumo = minori emissioni); • Riduzione dell’inquinamento acustico; • Riduzione dell’energia utilizzata nella produzione del pneumatico stesso. I nuovi pneumatici hanno già ricevuto la certificazione UNI in quanto biodegradabili e compostabili. (fsalus) 9


parliamo di…

C

Caravan e Lotus

uriosità e interesse ha destato il video proiettato all’apertura del Caravan&Camper Show 2014, tenutosi recentemente a Birmingham (GB), dove una Lotus E21 traina una caravan Airstream e annuncia l’arrivo in casa del pilota Pastor Maldonado, che sostituirà Raikkonen passato alla nostra Ferrari. L’ingresso di Maldonado in casa Lotus è avvenuto proprio a bordo della caravan trainata dalla E21 guidata dal pilota uscente: un ottimo messaggio per gli addetti del nostro settore e ai numerosi amanti del turismo all’aria aperta. (fsalus)

N

Aperta la corsa per Rimor

uove, interessanti voci si sono diffuse nelle ultime settimane riguardo alle sorti della nota casa toscana che ha scritto, e continua a scrivere, la storia del settore da ormai 35 anni. Da alcuni mesi, ricordiamo, l'azienda di Poggibonsi sta portando avanti una fattiva operazione di ristrutturazione programmata, che ha portato ad un’amministrazione in continuità produttiva. Fino al mese scorso, tutti davano per scontato che la stessa storica famiglia (i fratelli Niccolai n.d.r.) avrebbe condotto, anche per il futuro, la nuova e più efficiente realtà produttiva, ma, a quanto appare, il suo buon nome e la validità del prodotto e delle proprie maestranze, ha suscitato l'interesse e gli appetiti di un grosso gruppo internazionale d'oltralpe dello stesso settore, che avrebbe ufficialmente comunicato l'intenzione di presentare un'offerta. Non si esclude poi l'ipotesi, come succede spesso in questi casi, che anche altri gruppi, sempre di caratura internazionale, per non sentirsi scavalcati, si facciano avanti 10

per dire la loro. La quantità e l'entità di queste potenziali offerte non sono date a noi a sapere, così come è ancora del tutto aperta la partita che sicuramente sarà all'ultimo sangue. Una cosa comunque è certa: i veicoli Rimor (ditta che ha prodotto nel corso della sua lunga storia l’impressionante cifra di quasi 100.000 veicoli ricreazionali, tra caravan e motorizzati sotto anche altri marchi!) continueranno ancora per molti anni a correre sulle strade d'Europa e non solo. Ricordiamo, infatti che la Rimor si è fortemente internazionalizzata negli ultimi anni con quote di mercato estere (sopratutto grazie a Germania e Francia) nettamente cresciute fino a superare la quota nazionale. (vcost)

Un’area sosta a Cagliari

I

l Comune di Cagliari a febbraio ha presentato la prossima realizzazione di un’area di sosta camper con relativi servizi sul centralissimo lungomare di Via Roma. L’area faciliterà la sosta nel capoluogo dell’isola ai turisti itineranti, che potranno raggiungere il centro città anche in biciletta attraverso la pista ciclabile che verrà costruita in contemporanea. La città intende favorire così il turismo itinerante non solo nel periodo estivo ma anche in quello invernale per facilitare la scoperta dei numerosi interessi di Caglieri. (fsalus)

L’Arca si trasferisce

è

notizia pubblica, l’ARCA, storico marchio romano, sposta il suo stabilimento a Poggibonsi. Così l’ultimo dei prestigiosi marchi nati e cresciuti in quel di Pomezia (Mirage, EVM e altri minori), trasferendosi, chiude definitivamente un periodo costruttivo caratterizzato da operosità, innovazione e prestigioso impegno romano.


Calendario Aperture/Chiusure 2014 de “I Professionisti” di Via Pontina - Roma

Primavera in camper 16 marzo - 23 marzo Apertura (10.00-13.30 / 15.30-19.00)

Novità 2014 Speciali promozioni per chi vuole iniziare

Porte aperte 6 e 13 aprile - 11 maggio Apertura (10.00-13.30 / 15.30-19.00)

Usato facile Opportunità da cogliere al volo

Ottobrata Romana 12 ottobre Apertura (10.00-13.30 / 15.30-19.00)

Inizio di stagione con le novità dal Salone di Parma

CHIUSURE Ponte 26 aprile Ponte 27 dicembre

Ferie dal 15 al 17 agosto Alcune aziende potrebbero anticipare e/o posticipare la chiusura

Eventuali aperture straordinare potranno essere effettuate durante l’anno (v. www.iprofessionistidelcamper.com)

“ ” di Via Pontina, pur aderendo ad un programma comune di marketing e di etica professionale, sono aziende autonome che rispondono direttamente del proprio operato


NEWS da...

Zaccari Caravan Sempre più furgonati

Novità: il noleggio con riscatto

La formula non del tutto inedita l’abbiamo ristudiata rendendola più conveniente e quindi più convincente! In pratica si può noleggiare un camper di valore a partire da €32.800,00 anche per un solo mese comprensivo di tutte le assicurazioni, inclusa la formula Casko, ad un costo modesto di appena € 1.500,00. Il noleggio ovviamente può continuare per tutti i mesi che si desidera sino a un massimo di 12. Un van della Roller Team Alla fine di ogni mese si potrà optare per l’acquisto, decurtando inNegli ultimi anni il comparto dei furgonati o camper puri, indicati anche con teramente i canoni pagati dal costo il termine “van”, ha avuto sempre più successo per vari motivi, non ultimo del veicolo. quello del consumo e dell’accresciuta esigenza di mobilità. Una vasta gamma Inoltre, dal 6° mese il canone è ridi tipologie interne accontenta non solo la coppia matura ma anche la famidotto a soli € 350,00 anche questi glia composta da quattro persone offrendo spazi idonei a ospitarla. deducibili dal costo del camper. Ovviamente in fatto di vivibilità non riesce a competere con i cugini autocaSe non esercitato prima e in qualravan o motorhome anche se le sosiasi momento il diritto al riscatto, luzioni adottate sorprendono piaceentro la fine del 12° mese il camper sarà restituito senza alcun impegno o volmente quanti li vedono per la prispesa se non quella relativa a danni eventualmente prodotti e non coperma volta. ti da assicurazione. Così è accaduto al recente salone In caso di acquisto sarà possibile, su richiesta, il pagamento dilazionato con “Outdoor Experiences” tenutosi a un importo mensile pari agli ultimi canoni di noleggio pagati (€350,00). Roma dove hanno fatto bella moI veicoli a disposizione stra di sé ottenendo un buon sucsono cinque, tutti cesso di pubblico che ha avuto modell’anno 2011, e con do di ammirarli dal vivo. La Zaccari un chilometraggio di Caravan, convinta che questo comcirca 55.000 km, parto avrà sempre più “aficionados”, ovviamente garantiti. per quest’anno ha incrementato il Le date previste di parco dei veicoli da visionare con la inizio noleggio sono gamma Livingstone della Roller marzo, aprile e Team e i più prestigiosi Rapido. Ben maggio. L’offerta è sei i modelli esposti per qualsiasi esiriservata genza di accoglienza fino a cinque esclusivamente a persone con stivaggio anche di mofamiglie che to e attrezzatura varia. rispondano a criteri Possibilità inoltre di ottimi affari con Un mansardato della Roller Team di affidabilità. fine serie e camper puri d’occasione è prevista una cauzione restituibile a fine noleggio o stornata a discrezione a partire da € 15.000,00. (azac) del cliente in caso di acquisto. (azac) 12


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NEWS da...

Centro Caravan Costantini Il mercato dei veicoli ricreazionali è pronto a ripartire? Dopo 4-5 anni effettivi durante i quali si è assistito ad una netta stagnazione del mercato del camper (in particolare nel corso degli ultimi due), all’apertura della ormai imminente stagione, ci si chiede tra gli operatori e gli appassionati del settore quali saranno gli scenari futuri. Al di là dei magri valori registrati dalle immatricolazioni dei veicoli nuovi, alcuni segnali positivi, che meritano un’attenta valutazione, tuttavia non mancano. • Il noleggio continua comunque a raccogliere un certo interesse (ricordiamo che all'ultima edizione Salone del Camper alla Fiera Parma lo scorso settembre, per altro visitatissima, sono strati venduti una cifra record di coupon per il noleggio). E, come è noto, il noleg-

Panoramica della C.C.Costantini 14

gio rappresenta certamente il primo passo, ovvero la porta d'ingresso, per l'entrata nel mondo del plein air; • L’usato, anche se ha subìto un ridimensionamento nelle quotazioni, mostra comunque una certa vivacità con un numero di passaggi (ovvero compravendite) che tiene bene sia tra privati che tra aziende a privati. Ed è un dato statistico consolidato che ormai circa i due terzi degli acquirenti dei veicoli nuovi passa per l'usato, che può essere a buona ragione considerato un veicolo "d'assaggio"; • Maggiore disponibilità esistente, ovviamente, di veicoli in pronta consegna (scegli, compra e parti) presso i concessionari. Mentre ricordiamo che, anni fa, era normale attendere anche parecchi mesi per le consegne soprattutto per prodotti stranieri che, non di rado,

venivano ordinati già in autunno e con difficoltà si riusciva a consegnarli per l'inizio della primavera. E tutto ciò, di certo, non incoraggiava l'acquisto. Gli ultimi, ripetuti anni di basse immatricolazioni stanno creando poi un certa carenza sul mercato di veicoli più recenti, deficit che tenderà prima o poi ad essere colmato. Tra i grandi gruppi industriali del settore c’è una certa vivacità di acquisizione di aziende che suscitano, evidentemente, ancora un notevole richiamo tra questi grandi investitori (v. articolo a pag. 10 “Aperta la corsa per Rimor”). Da tutto questo non vogliamo aspettarci grandi cose, ma siamo convinti che il bisogno di libera mobilità e d’indipendenza reggerà a qualsiasi crisi economica, che comunque ci auguriamo sia già alle spalle. (vcost)


NEWS da...

Tecno Caravan Festeggia con Tecno Caravan l'anniversario Laika: i primi 50 anni!

A 50 anni dalla sua fondazione, Laika lancia in prima assoluta alla fiera di Stoccarda 2014, la 50 Edition, veicoli con elegante design, elemento che da sempre caratterizza il brand della casa toscana di Tavarnelle Val di Pesa e un’ampia dotazione. Le nuove grafiche esterne, di grande impatto estetico, sottolineano la linea dinamica e la forte personalità di questi veicoli, ancora più marcata, nel Kreos 7009 dalla griglia motore di colore nero con eleganti profili cromo e specchi retrovisori coordinati al colore della griglia. La 50 Edition sarà presentata sul motorhome Kreos 7009 e sui tre profilati, Kreos 5009, Kreos 4009 e Kreos 4010, tutti quanti griffati con il nuovo logo Laika dedicato al giubileo dei 50 anni dell’azienda della cagnetta alata. L’atmosfera interna di questi veicoli, moderna e accattivante, gioca sui contrasti di colore dati dalla combinazione dei toni del mobili di rovere trentino e il bianco madreperlato, sia delle ante dei pensili della zona soggiorno, sia dei frontali dei cassetti della cucina. Il grande specchio illuminato all’ingresso della porta cellula, le maniglie personalizzate Laika in cromo-satinato impreziosiscono ancora di più l’interno dei veicoli che, grazie all’utilizzo di una moderna tappezzeria in microfibra bicolore (beige/grigio) di grande pregio, piacevole al tatto, offrono un ottimo livello di comfort. I coprisedili cabina, come anche i poggiatesta e lo zerbino porta cellula, sono personalizzati con il logo 50 anni e le nuove tende d’arredamento a pacchetto danno un tocco di stile in più all’ambiente. 16

Laika 50 anni

A conferma della vocazione di Laika nel campo dell’innovazione è stato utilizzato, per la realizzazione del piano cucina del Kreos 4009 e Kreos 4010, un materiale davvero innovativo, con particolare tattilità morbida, quasi effetto seta, in tonalità di design più scura rispetto a quella chiara dei piani cucina in pregiato materiale resinato dei Kreos 7009 e Kreos 5009. Questo nuovo materiale in laminato opaco, con proprietà anti-impronta,

Carado

antigraffio e facile da pulire è stato utilizzato dai progettisti Laika anche per la realizzazione del tavolo della cucina che presenta un elegante profilo cromato laterale inserito nella cornice. Tecno Caravan e Carado

Da quest'anno Tecno Caravan aggiunge un altro marchio alla propria offerta commerciale. Dello steso


Raduno T.C.C.L n. 104 a Tufo (sopra) e Benevento (sotto)

gruppo di cui fa parte Laika, Carado si affaccia a Roma e nel Lazio e alcuni camper di questo marchio prestigioso fanno bella mostra di sé nel nostro piazzale. Alcuni nostri clienti hanno già scelto di acquistare Carado presso Tecno Caravan: in particolare sono i semintegrali con il letto basculante ad aver catturato l'attenzione di molti clienti. Il T.C.C.L Tecnocaravan Camper Club LAIKA persegue soprattutto la qualità dei suoi eventi. Le attività del T.C.C.L. nell’anno 2013 si sono chiuse con il Raduno N°104, dal 1° al 3 novembre, a Tufo e Benevento. Quello che sembrava dover essere, rispetto ai brillanti eventi del 2013, un raduno “soft” di fine anno, si è trasformato invece, grazie alla fantasia degli organizzatori ed al loro spirito d’iniziativa, in un percorso, breve, ma intenso, ricco di sapori, profumi e cultura. Personaggi intriganti e carismatici hanno coinvolto i partecipanti in inebrianti evoluzioni storico-enologiche che non dimenticheremo facilmente! Il programma del 2014 è già stato avviato ed è visibile sul sito www.tccl.it e il prossimo raduno sarà quello di Procida previsto per la fine di maggio. Col pensiero siamo già in viaggio! (sma)

Procida (prossimo raduno) 17


NEWS da...

Nuova Riviera Vantaggiose iniziative da Nuova Riviera

Arriva la bella stagione e Nuova Riviera, mettendo a disposizione del pubblico più di 40 anni di esperienza nel settore del plein air, è pronta a celebrarla come ogni anno con la Fiera di Primavera, dal 16 al 23 marzo, nove giorni di apertura incluse le domeniche, proponendo una vasta offerta di camper nuovi, chilometri zero, ex noleggio, usato d’occasione, selezionato e assistito da garanzia di conformità. Insomma una vasta gamma per tutti i gusti con prezzi bloccati a partire dagli 8.000-10.000 euro. Ampie possibilità di finanziamento con rateizzazioni fino a 120 mesi anche sull’usato. Ed inoltre noleggio, accessori, assistenza, polizze assicurative in sede dedicate al camper con tariffa R.C. vantaggiosissima. Promozioni con sconti importanti sono previste anche sull’usato in particolare per chi deve acquistare il suo primo camper ma anche per chi vuole rinnovare il suo, per generare un rapporto con il Cliente che Nuova Riviera vuole consolidare nel tempo. Ad esempio qualora il Cliente decidesse in seguito di restituire l’usato per acquistare un nuovo, il deprezza-

Panoramica dell’Usato di Nuova Riviera 18

Coniglietti tra i camper di N. Riviera

mento sarà minimo in relazione al tempo trascorso. Il nostro punto assistenza sarà a disposizione per la manutenzione e il montaggio di eventuali accessori. Al fine di mantenere alto il livello di preparazione, lo Staff tecnico dell’azienda frequenta i corsi di aggiornamento tenuti dalle fabbriche riguardo

Museo Hymer di Bad Valdsee

le manutenzioni delle scocche e degli impianti di bordo. Durante il corso tenutosi a febbraio presso la fabbrica della Hymer, nella cittadina bavarese di Bad Waldsee, abbiamo avuto il privilegio di ammirare il museo del camper costruito proprio dalla Hymer, un fantastico gioiello di architettura moderna. In al-

tre parole, venite a trovarci manifestando la vostra idea di vacanza, cercheremo di costruire su misura per voi una soluzione ideale, un autocaravan o caravan scegliendo insieme a voi tra le varie tipologie abitative, la più adatta alle vostre esigenze. Ad accogliervi ci sarà anche una simpatica famigliola di coniglietti selvatici stabilitasi da queste parti… (ffra)


In camper nella mitica Creta Realtà e leggenda in un viaggio ricco di emozioni nell’isola dove nacque Zeus Testo e foto di Franco Salussolia


L’isola

G

eograficamente l’isola di Creta si estende sul Mar Mediterraneo a sud del Peloponneso e allineata all'incirca con Malta, più bassa quindi della Sicilia. Le sponde meridionali si affacciano sul Mar Libico, che bagna anche la piccola isola cretese di Gavdos con il punto più a sud d’Europa. Collegata nella stagione estiva con voli diretti di linea da Milano, Venezia e Roma, per raggiungerla in camper dall’Italia si può entrare in Grecia via mare o via terra e imbarcarsi a Gythio (traghetti settimanali) o al Pireo (traghetti giornalieri). Per una dimensione approssimata dell’isola, basta idealmente tagliare a metà la Sardegna. Il giro completo dell’isola è poco meno di 1000 chilometri con distanze intermedie tra i luoghi di maggiore interesse piuttosto ridotte; la costa verso

La selvaggia costa cretese 22

la Grecia, turisticamente più sviluppata, presenta città ben collegate tra loro, mentre quella opposta, scoscesa, aspra e con centri minori, offre una rete stradale meno articolata. A Creta secondo la mitologia nacque Zeus, il padre di tutti gli dei, e il nostro immaginario, tra realtà e leggenda, ci fa ricordare personaggi mitici come Minosse, il Minotauro, Arianna, Dedalo e l’imprudente Icaro tradito dai raggi del sole. L’isola è caratterizzata da montagne di discreta altezza, gole profonde, spiagge sassose e sabbiose lambite da acque cristalline anche quando il mare diventa fortemente mosso. Le colture più comuni sono l’ulivo, la vite e gli agrumi. Aspetto tipico del paesaggio cretese sono le gigantesche tamerici in riva al mare che offrono un ombroso riparo naturale. L’area settentrionale ha clima mediterraneo, mentre quella meridionale è calda e asciutta con

forti venti locali. Le vicende storiche di Creta videro fiorire la civiltà minoica e il susseguirsi delle dominazioni romane, arabe, turche e veneziane, che lasciarono ognuna un’impronta, creando talvolta impianti e aspetti urbani diversi tra loro.

La costa settentrionale Partiti da Bari e sbarcati a Patrasso, dopo aver visitato Corinto e attraversato l’omonimo canale, giungiamo al Pireo per imbarcarci alla volta di Creta. Chania è la prima città che ci ospita. Sullo scenografico lungomare si affacciano molte trattorie tipiche e sul porto si eleva l’elegante faro edificato dai veneziani. Un brulichio di turisti e di gente comune ci accompagna nella nostra passeggiata lungo le viuzze della città, pervasi dalla vivacità degli ambienti. Vivacità di luci e di calo-


re umano sono quelli che comunemente sa offrire il Paese e il familiare “Italia, stessa faccia, stessa razza!”, sarà il saluto più frequente che ci sentiremo rivolgere in risposta al nostro parlare. A distanza dalla nostra ultima presenza in Grecia, la popolazione si dimostra sempre ospitale e cordiale e oggi è ancora più facile trovare persone che parlano la nostra lingua. L'atmosfera che si avverte è tranquilla e festaiola e, a dirla tutta, le proteste di piazza manifestate ad Atene sembrano lontane se non sconosciute. Lasciata Chania, inizia il nostro giro intorno all’isola e raggiungiamo Réthymno. Superata la città con il bel lungomare segnato da imponenti palme, ci fermiamo in sosta libera a pochi metri dal mare, dove alte onde azzurre frangono sulla spiaggia di ghiaia nella cornice luminosa del cielo di Creta. Parcheggiati a un centina-

La scoperta delle rovine di Cnosso (1900) si deve a un inglese, Sir Arthur Evans, che dedicò un lungo periodo della sua vita (e molto denaro) per riportare alla luce il Palazzo edificato negli stessi anni in cui fiorì la civiltà egizia. I restauri e le ricostruzioni furono oggetto però di aspre critiche da parte di alcuni esperti, non apprezzando i radicali interventi dell’archeologo inglese, che si affidò troppo alla sua immaginazione.

Chania, la prima citta cretese visitata 23


Iraklio- la fortezza di Koules io di metri da una taberna (la nostra trattoria), a sera siamo soli, avvertendo sicurezza e tranquillità come sarà in ogni altro luogo dell’isola. Dopo un tramonto infuocato sul mare, sotto un cielo incredibilmente stellato, al riparo delle verande, rinfrescati dalla piacevole brezza marina, facciamo onore ad una spaghettata in nome della nostra italianità e assaporiamo 24

la vacanza appena iniziata. Più tardi, come sospesi nel tempo, ci addormentiamo al rumore della risacca. Che posto meraviglioso! Ne troveremo altri? Oggettivamente, questo è ciò che spesso si chiede il camperista in viaggio, soddisfatto dello spazio di sosta appena trovato e ce lo chiediamo anche noi e l’isola si presenterà prodiga nel riservarci altre soluzioni

simili per posizione e sicurezza. Riprendiamo il viaggio muovendoci verso Cnosso, centro della civiltà minoica vicino a Iráklion. Il sito archeologico risale al 2000 a.C. circa. L’intero impianto era articolato con ambienti per il re e la regina, i dignitari di corte e sacerdoti, la gente comune, aree pubbliche e spazi per le sepolture. Le strutture sono state scoperte


La spiaggia di Vài con le palme e restaurate in tempi relativamente moderni, ma poco è rimasto dell’antico fasto. Spiccano le colonne del Palazzo dipinte di rosso che hanno sempre contraddistinto sui testi e sulle guide il luogo con affreschi e alcune costruzioni più importanti. Iráklion, capoluogo dell’isola, è a una manciata di chilometri. Ci fermiamo in un campeggio sul mare, in passato sede di una base militare americana. Una passeggiata ci porta a una spiaggia con numerosi ombrelloni e lettini: di gente se ne vede poca, come pure ai bar, dove i greci notoriamente amano intrattenersi. Aria di crisi? La direzione del campeggio ce lo conferma: siamo in piena stagione estiva, dice, ma di denaro ne gira poco e si va al mare soltanto per il fine settimana. Visitiamo il vicino acquario che ospita nel caleidoscopio di colori della flora marina pesci di ogni specie, dagli squali alle gigantesche cernie, dalle tartarughe marine ai variopinti pesci tropicali. Avvicinandoci ai massicci cristalli delle vasche, ci sembra di poter toccare queste meravigliose 26

creature, che ci osservano con i loro occhi inespressivi. Ripreso il viaggio, non troviamo condizioni di parcheggio ad Agio Nikolaus, poiché la costa è alta e senza accessi sul mare, ma ancora una volta la fortuna ci aiuta facendoci scoprire il

In sosta a pochi metri dal mare

porticciolo di Pachia, dove sulla banchina passiamo una tranquilla notte. Lasciata anche Sitia, famosa per il suo vino, superando colline spazzate dal vento, tappezzate di odoroso timo, saliamo a oltre 800 metri per poi scendere verso una delle più singola-


La costa meridionale

Ierapetra - la fortezza veneziana Insalata greca Ingredienti: pomodori a pezzi, mezzo peperone verde a fettine (facoltativo), due cetrioli, mezza cipolla bianca dolce, olive greche, feta (formaggio tipico greco), origano, olio, no sale. La variante di Creta prevede l’aggiunta di crostoni di pane integrale e tonno sott’olio.

ri località di Creta, il palmeto di Vài, un paradiso tropicale di rigogliose palme sul mare in uno scenario dal sapore esotico. L’origine del palmeto si fa risalire ai legionari romani, che tornando dall’Egitto si sarebbero fermati qui a lungo, consumando i datteri portati dall’Africa e i noccioli lasciati avrebbero poi dato vita al fitto palmeto, anche se questa origine ha un palese velo di leggenda. Il luogo fu anche rifugio di pirati, come leggiamo sulla nostra guida. Tra queste acque limpide chiuse tra promontori è facile immaginare l’improvvisa comparsa di una galera romana o di un galeone corsaro…

Ma eccoci a Kato Zakros, un’altra spiaggia, sassosa questa volta, che si apre su un’insenatura racchiusa tra alte coste. Parcheggiamo sul mare a pochi metri dal paese di una manciata di case e una decina di taberne, dove mangeremo ancora pesce appena pescato, serviti da una ragazza albanese che parla perfettamente l’italiano. L’insenatura è chiusa da aspri dirupi: mare calmo, brezza tesa e un luminoso cielo azzurro, caratterizzano questa nostra sosta, deliziati dalla bellezza quasi primordiale del luogo.

Le strade si fanno adesso più strette e più ripide. Saliamo a circa 700 metri sul mare e attraversiamo un pugno di case intonacate di bianco con gli infissi azzurri (i colori della bandiera nazionale greca), immerse in un silenzio irreale. Su un’erta salita ci precede “lento pede” una vecchietta con due enormi sacchi di fieno sulle spalle. La strada è stretta e non possiamo superarla; con un gesto spontaneo scendiamo per aiutarla e la donna ci ringrazia con un gran sorriso di pochi denti, ma sono i suoi occhi color del cielo che esprimono tutta la sua riconoscenza, offrendoci dei fichi colti da un albero vicino, che con un gesto si affretta a dichiarare di sua proprietà. Momenti irripetibili del viaggiare in camper, improbabili forse seguendo la guida di una qualsiasi agenzia. Indimenticabile l’incontro con la vecchietta! Ridiscesi a valle, attraversiamo vigneti con grappoli d’uva ambrati: come non coglierne? Pentiti (ma non troppo) del “riprovevole” gesto, siamo di nuovo sul mare presso il campeggio di Ieràpetra, vivace cittadina con un quartiere antico, una moschea e una fortezza medievale veneziana affacciata strategicamente sul porto. Si fermò qui anche Napoleone durante il viaggio verso l’Egitto. Il campeggio ha un’ampia spiaggia di

Frangokastello-la strategica fortezza veneziana 27


ciottoli neri che la rendono unica. L’acqua è calda, il vento è fresco, teso e incessante e la stessa condizione la troviamo spostandoci a Pakias, piacevole località turistica sul mare. Frangokastello è la nostra prossima tappa. L’ennesima fortezza veneziana sul mare dà il nome al piccolo centro che offre candide spiagge e acque trasparenti. Parcheggiamo nei pressi di un’ospitale taberna che offre cordialità e ottima cucina, rimanendoci per tre giorni, apprezzando tra i vari piatti la loro insalata greco-cretese e le limpide acque del mare. Da qui ci portiamo a Hora Sfakion per imbarcarci alla volta di Samaria, la gola più profonda d’Europa. L’escursione, articolata tra il trasferimento in battello e la camminata lungo la gola, è imperdibile. La motonave segue la costa scoscesa dove si aprono alcune spiagge raggiungibili soltanto via acqua, rubate al mare e alle rocce. Il piccolo porto vive del richiamo turistico della gola, cui si accede uscendo dall’abitato. Cielo minaccioso e vento sferzante fanno presupporre un’escur sione difficoltosa, ma il fascino delle pareti verticali alte fino a 500 metri che incombono sul sentiero ci spinge a proseguire, scorgendo l’agile capra “cri-cri”, razza endemica cretese, saltare con agilità tra le aspre sporgenze. La nostra meta è la strettoia della gola a circa tre chilometri e larga appena tre metri, anche se meriterebbe compiere l’intero tragitto

La gola di Samaria Il caffè in Grecia

Per preparare il caffè greco si usa il tipico bricco (briki) dal lungo manico per riscaldare l’acqua. Quando l’acqua bolle si versa il caffè, lasciandolo riposare per circa un minuto. A questo punto si versa nella tazzina, distribuendo la schiuma se è più di una, e impedendo ai fondi di cadere con il liquido. Si beve amaro (sketos) o dolce (glykys). La preparazione assume valori di un cerimoniale, richiedendo tempi e gesti tipici. I greci amano intrattenersi con amici leggendo il quotidiano o commentando eventi politici comodamente seduti ai bar (caffenio), sorseggiando religiosamente una tazzina di caffè greco, compiendo così un atto culturale e di costume. A noi il gusto rimane forte e il timore dei fastidiosi fondi sulla lingua è sempre presente. Illy, Lavazza, Segafredo hanno “invaso” il Paese con le loro macchine espresse riscuotendo grande successo, tanto che è facile veder ormai preferire l’espresso italiano, più rapido da preparare e soprattutto da bere, al “laborioso” caffè greco. Costo medio al tavolo 1,5 - 2 euro a tazza.

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I limoni di Creta lungo 16 km. Il percorso a ritroso nella natura incredibilmente selvaggia ci riporta al battello, mentre minuscole gocce d’acqua trasportate dal vento attraverso la gola ci investono rinfrescandoci. Da Frangokastello per chiudere il periplo dell’isola, occorre tornare sulla costa settentrionale e ridiscendere, poiché non esiste una strada litoranea diretta. Attraverso ripidi tornanti ci portiamo lontani dal mare per scollinare verso l’altro versante: della costa appena lasciata resta soltanto il lontano luccichio dell’acqua. Arriviamo così a Kissamos, altro importante porto cretese e cittadina turistica con numerose spiagge. Da qui per giungere a Elefonisi, a sud della costa occidentale, il viaggio è brevissimo. La località è famosa per la sua spiaggia, tra le più belle di tutta l’isola, ma in piena estate è molto frequentata dal turismo di massa e perde così in parte il suo fascino. Un braccio di mare largo appena una cinquantina di metri la divide da un isolotto, anch’esso riserva naturale come il resto della zona. Il candore della sabbia e il turchese dell’acqua regalano al luogo una cornice tropicale, anche se le tamerici sostituiscono le palme. Nell’impossibilità di trovare un parcheggio cui l’isola ci ha abituati, proseguiamo verso nord attraverso strade strette e solitarie, giungendo a Sfinari, sempre sulla costa, dove una taberna sulla spiaggia mostra l’invitante cartello “Free camping.” Privo di pretese, il luogo ha uno spiccato sapore rurale per la presenza di galline, oche e tacchini, che acquisteranno grande familiarità con i nostri camper in sosta, ma soprattutto con noi, gente di città, che avremo il “piacere” di essere svegliati 30

dal canto del gallo e dal verso del tacchino… L’ospitalità è superiore ad ogni aspettativa. Infatti il ristoratore ci fa approfittare per i nostri pranzi perfino dei tavoli della trattoria, offrendoci caraffe di vino. Restiamo due giorni interi, che ci lasceranno il ricordo della piacevole amenità del luogo e della calorosa simpatia del gigantesco Georges, padrone di casa, imbattibile alla griglia e indimenticabile per i suoi frequenti “Stessa faccia, stessa razza” pronunciati con convinzione e voce stentorea.

Il rientro Rientrati a Chania e imbarcati alla volta del Pireo, potremmo pronunciare la classica frase “Fine del viaggio”, ma il ritorno sarà ancora lungo e pieno di piacevoli momenti per ciò che vedremo o rivedremo. Giornate intere trascorse al mare e visite dei luoghi ancora sconosciuti della Grecia continentale, tra località mitiche e calore umano, renderanno ancor più indimenticabili le emozioni e la magia offerte da questo viaggio in camper.

INFO VIAGGIO – (agosto 2013) Traghetti: Italia/Grecia: Bari/Patrasso Superfast Ferries (www.superfast.com) open-deck. Nota: da Brindisi no open-deck (unico vettore Grimaldi Lines). Grecia/Creta: Pireo/Chania Anek Lines (www.anekitalia.com) no open-deck. Carta d’identità per espatrio. Carte di credito: sì eccetto nelle stazioni con carburante a costo ridotto. Bancomat frequenti. Costo medio campeggi: 18-20 euro (due persone + camper + servizi). Costo gasolio: 1,2/1,4 euro/lt c.a. Rete stradale in generale buona, sulla costa meridionale carreggiate strette. Soste: Akrata (camping “Akrata Beach” km 70 da Patrasso) 38,17250°N 22,33690°E Acrocorinto Park (sosta libera) 37,88996°N 22,86815°E Pireo porto (imbarco per Greta) 37,94683°N 23,63637°E Chania (camping “Chania”) 35,51195°N 23,98478°E Réthymno (sosta libera c/o mare) 35,38052°N 24,57028°E Cnosso (park sito archeologico) 35,29936°N 25,16218°E Iráklion (camping c/o mare) 35,33356°N 25,29218°E Pachia (sosta libera c/o porto) 35,11184°N 25,80369°E Sitia (park libero c/o mare) 35,19953°N 26,12123°E Kato Zakros (park libero c/o mare) 35,09785°N 26,26306°E Athens Ieràpetra (camping” Koutsunari”) 335,00873°N 25,82134°E Piraeus Pakias (sosta libera c/o mare) 35,18600°N 24,39995°E Frangokastello (sosta libera c/o mare) 35,18921°N 24,22011°E A/R Kissamos (camping “Napigia”) 35,50896°N 23,71957°E Crete Elefonisi (park) 35,27163°N Hania Iraklio Kissamos Stia 23,54351°E Hora Ierapetra Sfinari (sosta c/o mare) Sfakio 35,41540°N 23,56221°E


I Club propongono Con questa rubrica pubblichiamo alcuni viaggi e iniziative sociali proposti ai soci dai club e associazioni di camperisti. Via col Camper invita le organizzazioni del settore ad inviare i loro programmi.

Sede: Via Sandro Pertini 52 00043 - Ciampino (Roma) Tel/Fax 06.7919323 www.camperciampino.it info@camperciampino.it

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Immagini dal Raduno di Capodanno 2014

Prossime iniziative Maggio - Isola d’Elba

(programma in preparazione)

18-22 aprile 2014

Raduno di Pasqua “Cinque terre” Giugno - Diamante c/o Lido Tropical

(programma in preparazione)


Sede: via Castel di Leva, 371 - Roma GPS 41,77914째N 12,53220째E www.assocampi.it

36째 RADUNO EURO C.C. 6 - 12 maggio 2014 info viaggio M. Santececca 347.7961264

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ESTATE 2014 ROMA-SAMARCANDA(Uzbekistan) (programma in fase di elaborazione)

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25 luglio - 6 settembre 2014 ROMA-PERSEPOLIS(Iran) (programma in fase di elaborazione)

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Danzica, la perla del Baltico

La città vecchia, i cantieri di Solidarnos´c´ e l’ambra, meraviglia fossile Testo e foto di Luisa Petri


La città e Solidarno´sc´

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anzica si presenta al turista come pochi altri centri polacchi. Spicca infatti la sua posizione di porto sul Mar Baltico e l’architettura, peculiarità di questa città cui si aggiungono la cordialità e l’ospitalità spontanee della popolazione, che dimostra interesse alla lingua e alla cultura italiana. Se strutture, atmosfere e colori sono del tutto diversi dai nostri, al turista italiano è la cordialità della gente che lo fa sentire, pur se lontano chilometri dall’Italia, quasi a casa sua e ben accetto per accoglienza e calore. Del resto Danzica nel corso dei secoli, attraverso la sua storia travagliata e densa di trascorsi difficili, ha sempre ospitato genti di nazionalità e religioni diverse che hanno coabitato pacificamente nella città. Una storia travagliata, si diceva, che negli anni ottanta ha registrato la nascita del movimento rivoluzionario Solidarnos´c´ voluto da Lech Walesa, dagli esiti politici e sociali di assoluta importanza per la Polonia e con riverberi nell’intera area sovietica europea. Attraversando la città si registrano forti emozioni causate dall’architettura di stile particolare che, in qualche modo, incuriosisce per la sua varietà e fa ricordare quella di altri Paesi europei visitati. Infatti, alcuni palazzi sono costruiti in stile olandese e danese con facciate color pastello, poiché le due etnie furono presenti nel corso degli anni a Danzica. La città è suddivisa in tre parti: quella principale (Glovne Miasto), quella vecchia (Stare Miasto) e il vecchio Sobborgo (Stare Przemiescie), identificate con nomi che la dicono lunga sulla difficoltà incontrata da noi italiani per letture e pronunce. For tunatamente, molti parlano un buon inglese, oltre ovviamente al tedesco, e alcuni sorprendono per l’italiano ben parlato che sfoggiano con orgoglio. Danzica è una città a vocazione fortemente turistica, pertanto nei ristoranti non esiste alcun problema di lingua, come pure nei negozi di souvenir o in quelli dove viene venduta l’ambra, straordinario prodotto natu38

Il municipio della città rale comunemente presente nelle gioiellerie della città.

L’ambra e la visita del centro storico Questo insolito gioiello “regalato” dal tempo viene impiegato per impreziosire anelli, bracciali, collane, orecchini

e persino orologi da donna. Il fossile ha avuto intrecci storici, poiché oltre 2000 anni fa era usato come materiale di scambio con altri metalli preziosi e con il bronzo in particolare. L’ambra baltica è tra le più preziose al mondo, anche se esistono giacimenti in Germania, Romania, Oriente, Americhe e persino in Italia. Costituita dalla resina delle conifere, attraverso


Il corridoio di Danzica

Architetture olandesi e danesi a Danzica lunghi processi di fossilizzazione assume colorazioni diverse che vanno dal giallo, al rossiccio e al bruno, mantenendo peso leggerissimo. Nel centro storico una lunga via, Ulica Mariacka, su cui prospettano case d’epoca con scale esterne, offre numerose botteghe che vendono oggetti d’ambra e le vetrine di esposizione hanno sfumature di colori che

colpiscono fortemente la curiosità. Danzica a ragione è considerata la città dell’ambra, venduta anche sulle bancarelle per le strade più frequentate del centro e intorno ai luoghi di interesse turistico come chiese e musei, creando colori e immagini uniche nel loro genere. Danzica, definita da secoli “la perla del Baltico”, insieme alla preziosa am-

Questa striscia di terra di grande rilevanza storica, era un territorio istituito dopo la prima guerra mondiale (trattato di Versailles 28/06/1919) per assicurare alla Polonia l’accesso al Mar Baltico, dividendo però la Germania in due parti. Il Corridoio divenne una della maggiori rivendicazioni sin dall’ascesa al potere di Hitler, che voleva unire le due parti della Germania con una linea ferroviaria e un’autostrada, consentendo la libera circolazione delle merci e delle persone tra i due territori senza obblighi doganali. Non essendo la Polonia disposta a soddisfare tali richieste, Hitler invase il Paese nel settembre del 1939. All’episodio si attribuisce l’esplosione del secondo conflitto mondiale, mentre a Danzica iniziarono le discriminazioni e le deportazioni della popolazione polacca.

La zona pedonale di Ulica Dluga

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La Porta d'Oro e sullo sfondo l'antica avamporta bra offre l’immagine di una città storica e gode di un ampio centro pedonalizzato che offre al turista la possibilità di un’interessante passeggiata tra eleganti case patrizie e edifici storici come quello alto ed elegante del Municipio di fronte alla bella fontana di Nettuno (1633). Questa via principale, centro della zona pedonale, è Ulica Dluga, cui si accede attraverso la Porta d’Oro da una parte e la Porta Verde dall’altra. Quella d’Oro entra nella città e conduce verso una serie di monumenti e non solo, la Verde si affaccia sul fiume Motlawa nei pressi della famosa gru di Danzica, capolavoro di architettura portuale, anticamente utilizzata per carichi sino a due tonnellate ed è la più grande costruita nel medioevo. Lungo il fiume si snoda una bella passeggiata tra antichi edifici e in vista delle svettanti gru dei cantieri navali. Su questa sponda è possibile anche 40

Fontana di Nettuno

salire a bordo di un veliero d’epoca, attrezzato con bar-ristorante, per un lungo tragitto sul fiume. Sempre lungo la Motlawa si aprono negozi di souvenir e ristorantini dove sarà piacevole gustare qualche piatto locale o internazionale nella piacevole e frizzante atmosfera locale. Uscendo dalla Porta d’Oro ci si trova in una grande piazza da dove potremo raggiungere facilmente la Chiesa della Santissima Vergine Maria (13431502), che appare gigantesca e impoCantieri navali di Danzica

nente con il primato di chiesa più grande di tutta la Polonia e di volume paragonabile a quello di NotreDame di Parigi. Interessante il grande orologio che sino al 1470 è stato quello più grande esistente al mondo. Possibile salire sulla cima della chiesa per un panorama mozzafiato sulla città. Altri interessanti luoghi di visita sono la Cappella Reale, la Chiesa di San Nicola, il Museo Marittimo, il Monumento agli operai caduti del cantiere navale, il Museo Nazio-


varie soluzioni per gite sul mare con antichi vascelli o con velocissimi e giganteschi gommoni. Certo il grigio Mar Baltico non presenta acque invitanti come quelle mediterranee, ma spesso la diversità può avere il suo fascino. Tornati a terra, altrettanto interesse offriranno i numerosi locali all’aperto che propongono piatti tipici (ottimo il baccalà fritto) accompagnati dalla superlativa birra polacca.

Sopot - il pontile sul Mar Baltico nale. Un’attrattiva particolare può essere rappresentata da Westerplatte, vicina penisola raggiungibile anche via mare, che “vanta” il primo colpo di cannone sparato dalle truppe tedesche che iniziò la seconda guerra mondiale. Danzica offre al turista inaspettate attrazioni secondo il momento stagionale in cui si è presenti e non deluderà certamente per i dintorni verso l’interno e costieri. Solidarnos´c´

Visitando Sopot Dalla Porta d’Oro si raggiunge facilmente la stazione dove partono i treni per Sopot, definita la “Amalfi polacca”, anche se siamo lontani (e in tutti i sensi!) dalla straordinaria Costiera Amalfitana. La stazione balneare, elegante e dinamica, merita di essere visitata approfittando di questo rapido collegamento ferroviario che unisce Danzica a Sopot in pochi minuti, lasciando l’amato camper presso il campeggio dove sostiamo. Originale il pontile che si protende sul mare per oltre 500 metri (ingresso a pagamento), interamente ricoperto di legno e che offre numerosi locali. Da cui vengono offerte

Bancarella di ambra sulla strada

INFO Danzica è raggiungibile attraverso l’Austria, la Germania, la Repubblica Ceca e la Slovacchia (vignetRussia Vilnius Minsk Gdansk ta). Bancomat e carte di crediBelarus Rostock Hamburg to ovunque. Passapor to/carta . Poznan Berlin identità/patente italiani. AssicuPoland Warsaw Germany razione/carta verde Italia: ok. Bonn L'vov Moneta: Zloty (0,24 € / 1Ztl – Krakow Frankfurt PragueCzech Rep. 01/2014). Gasolio: 5,20 Ztl/lt. Luxembourg Slovakia Bratislava Distanze: Roma-Danzica (via urg Munich Budapest Vienna Austria-Germania): km 2100 Switz. Liech. Austria Hungary Romania Bern c.a. Slovenia Ljubljana Zagreb Venice Danzica (Gdansk) - Camping Bucharest Milan Bos.& Herz. Ad Croatia ria Belgrade “Stogi” - ben collegato con il tic Serbia Bulga Se Sarajevo a centro con tram e bus (ticket Monaco Sofia Mont. Italy c/o direzione camping). Podgorica Skopje rsica Mace. Rome Tiranë GPS: 54,36968°N 18,73202°E Thessalo Vis itu

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Nato nella difficile realtà politica polacca del momento, siamo nel 1980, il sindacato si espresse inizialmente nei cantieri navali di Danzica per poi esplodere come movimento di liberazione e indipendenza in tutto il Paese. Promotore del movimento fu l’operaio Lech Walesa, che seppe esprimere tale forza e convinzione da sconvolgere la situazione politica attraverso scioperi e manifestazioni di eco internazionale che facilitarono condizioni di lavoro più umane e miglioramenti economici. Disattesi gli accordi, il governo fu ancora una volta soggetto a pesanti critiche con azioni di rivolta che portarono Walesa persino in carcere. La caduta del regime comunista (1989), importante evento storico-politico e sociale, facilitò l’azione di Solidarnos´c´ di portare la Polonia verso una democrazia di livello europeo. Walesa fu eletto presidente del Paese nel 1990.

Da ricordare che a Danzica sono nati personaggi illustri quali il fisico Fahrenheit e il filosofo Schopenhauer.

Rientrati a Danzica, potremo iniziare il nostro viaggio di ritorno prolungando la nostra presenza in Polonia o, vista la vicinanza, passando in Germania, per una viaggio altrettanto interessante, in risposta ai nostri desideri di viaggiatori a bordo del nostro camper.

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Villa Adriana a Tivoli La residenza imperiale alle porte di Roma Testo e foto di Cesare Testa


Il Pecile con le alte mura

L’ampio bacino del Canopo

La Villa

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oluta da Adriano, Villa Adriana è un’importante testimonianza dell’architettura romana. Immer sa in un vasto parco di oltre 80 ettari nella campagna di Tivoli alle porte quindi di Roma, fu edificata sulle pendenze naturali del terreno per alimentare con la forza di gravità le numerose fontane e vasche d’acqua che abbelliscono il complesso e tra i suoi resti è ancora visibile un acquedotto che da Tivoli portava l’acqua dell’Aniene a Roma. Disponeva inoltre di una rete sotterranea di passaggi usata dagli schiavi addetti al riscaldamento degli impianti termali, rete che forniva al tempo stesso la possibilità di spostarsi da un edificio all’altro senza essere visti. Fu costruita a partire dal 117 d.C. come residenza imperiale e oggi rappresenta un importante esempio del lusso romano di quei tempi. Il vasto complesso, tuttora oggetto di scavi e studi, restò per anni abbandonato, persino saccheggiato da Totila, re dei Goti, saccheggi che si protrassero a lungo per impiegare statue e rivesti43


Ricostruzione della Villa all’origine Le statue intorno al bacino, copia delle Cariatidi menti marmorei come materiale edilizio comune, in particolare per la vicina città di Tivoli eletta a sede vescovile, abbattendo i pregevoli capolavori d’arte presenti. Occorre arrivare al Cinquecento per i primi scavi sistematici che permisero il recupero di statue e marmi da parte di Pirro Ligorio, l’architetto di Villa d’Este (“Via col camper” n°20), che decorò in parte con quanto tolse da Villa Adriana, destinata ancora a fonte di prelievo di opere di inestimabile valore. Nel Settecento il materiale artistico riscosse particolare interesse presso la nobiltà inglese, disposta a pagare ingenti somme pur di acquistare reperti della villa per arricchire collezioni d’arte private. Dopo vari passaggi di proprietà attraverso gli anni, soltanto a fine ‘800 il Regno d’Italia iniziò i primi restauri, ma nulla si sa di preciso sul numero delle sculture trafugate o andate distrutte per incuria e abbandono. Difficile insomma stabilire l’effettiva ricchezza iniziale e quanto ancora nasconde la villa, visto che non sono stati effettuati peraltro quei rilievi stratigrafici che meriterebbe, eseguiti su al44


INFO Villa Adriana è aperta tutti i giorni dalle ore: 9-17 dal 2 al 31 gennaio 9-18 dal 1 al 29 febbraio 9-18:30 dall’ultimo sabato di marzo 9-19 dall’ultima domenica di marzo al 30 aprile 9-19:30 dal 1 maggio al 31 agosto 9-19 dal 1 settembre al 30 settembre 9-18:30 dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre 9-17 dall’ultima domenica di otttobre al 31 dicembre Chiusa il 1° gennaio e il 25 dicembre, salvo aperture straordinarie.

Le terme tre strutture architettoniche dell’antica Roma. Resta comunque certo che Villa Adriana rappresenta una delle più alte espressioni del genio costruttivo romano. Le sue architetture e ancor più i criteri adottati e le rifiniture complementari hanno riscosso notevole interesse e ispirato architetti e artisti come Raffaello, Michelangelo, Leonardo, solo per citarne alcuni più importanti, che trassero spunti e idee per i loro progetti artistici. La Villa è Patrimonio UNESCO dal 1999.

La visita Percorso l’ampio viale di accesso, si giunge al Pecile, ampio quadriportico che racchiudeva uno spazio coperto per passeggiare, oggi privo di tetto, superato il quale si prosegue verso il Canopo, che rievoca l’omonima città egizia, costituito da un muraglione, un edificio e una vasca centrale. Quest’ultima rappresenta forse l’elemento più noto e più rappresentativo della villa, circoscritta in parte da colonne e statue, alcune delle quali copie delle cariatidi dell’Eretteo di Atene. Si coglie un eccezionale colpo d’occhio con l’immagine della vasca e il tempio di Serapide, esedra usata forse per banchetti, che prospetta sullo sfondo specchiandosi sull’acqua. Fotografi di 46

ogni livello e capacità si sono sbizzarriti intorno al bacino realizzando scorci e viste di forte suggestione secondo le ore della giornata e altrettanto potrà fare il visitatore che ama fotografare ambienti singolari. L’itinerario di visita prosegue con le Grandi Terme, ampi impianti con frigidarium, calidarium, piscine a cielo aperto e forni per il riscaldamento dell’acqua e degli ambienti. Proseguendo si incontra il Teatro Marittimo, così detto per le decorazioni con motivi marini, che racchiude una sorta di isolotto su cui insiste un portico, simbolo della domus, luogo di raccoglimento dell’imperatore. I vicini ruderi sono considerati come appartenenti al Palazzo Imperiale, residenza di Adriano nella stagione invernale, con un sofisticato sistema di riscaldamento. Segue il Cortile delle Biblioteche, spazio di raccordo tra le parti antiche e più moderne della villa. A conclusione della visita, si incontrano la Terrazza di Tempe, un belvedere che si affaccia su un boschetto, e il Teatro Greco che ospita la direzione degli scavi. La visita di Villa Adriana, approfittando della vicinanza dei due siti, può essere organizzata nella stessa giornata di quella di Villa d’Este di Tivoli, cogliendo espressioni d’arte e momenti storici diversi, ma capaci entrambi di offrire atmosfere di straordinario fascino.

Ingressi: intero € 6,50 + € 2,50 (per supplemento mostre) + € 1,50 (prenotazione) + € 2,00 (spese d'agenzia); ridotto per i cittadini della Ue tra i 18 e i 24 anni, docenti della Ue € 3,25 + € 2,50 (per supplemento mostre) + € 1,50 (prenotazione) + € 2,00 (spese d'agenzia); gratuito per i cittadini della Ue sotto i 18 e sopra i 65 anni. N.B. - La biglietteria chiude un’ora e mezza prima dell’orario di chiusura Villa Adriana Largo Marguerite Yourcenar 1 00010 Villa Adriana Tivoli (RM) tel 0774.531979 e-mail: villaadriana@beniculturali.it

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Casertavecchia Tra le silenziose vie del borgo medievale Testo e foto di Giacomo De Paolis


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circa dieci chilometri dalla più moderna Caserta e dalla sfarzosa reggia vanvitelliana, s’incontra un borgo medievale rimasto intatto negli anni, Casertavecchia, un tempo Casa Hirta, la cui origine si perde nei tempi. I Longobardi la conquistarono durante la loro discesa e fu poi dei Normanni e degli Svevi. Durante le invasioni barbariche e quando iniziarono quelle saracene, gli abitanti di alcune comunità della sottostante pianura, salirono sulle montagne per trovare protezioni naturali e sentirsi più sicuri, facendo aumentare la presenza umana nella cittadina. Fu poi proprietà degli Angiò e di famiglie nobili italiane sino agli inizi del Settecento quando tutta la zona fu ceduta ai Borbone che fecero edificare la maestosa Reggia di Caserta . Nel 1860 fu consegnata da Garibaldi con il Regno delle Due Sicilie al re Vittorio Emanuele II ed entrò quindi nel Regno d’Italia. Oggi passeggiando per le silenziose vie di Casertavecchia, l’eco di questi eventi storici non si avverte e dalla metà del Novecento il tranquillo borgo, quasi dimenticato, riscuote un forte interesse turistico, anche grazie all’ampia visuale che offre dall’alto dei L'arco del campanile sotto il quale passa una via del paese Vista del tiburio ottagonale della cattedrale

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suoi 400 metri verso il mare di Napoli e le isole campane. All’ingresso del centro e fuori dall’abitato si trova la chiesetta di San Rocco, minuscola cappella con l’insolito portico ad unico pilastro, edificata circa 400 anni fa. A cinquanta metri da essa si trova l’area di sosta camper, molto spartana ma in strategica posizione con una trattoria e un bar vicini e poco lontana dalla città. Lasciato il camper, una breve passeggiata porta alla raccolta piazza del Vescovado, sulla quale prospetta la cattedrale (XII sec.) di struttura austera e semplice con stili architettonici di linee sicule-arabe, romaniche e benedettine di Montecassino. Dedicata a San Michele, ha un campanile di impronta gotica costruito più tardi che poggia su un arco sotto cui passa una strada cittadina. L’interno della cattedrale e a tre navate e offre un’immagine molto suggestiva, con un interessante pulpito e un’acquasantiera che poggia su un leone medievale in pietra. Secondo la leggenda, per ultimare la costruzione della cattedrale alcune fate portarono ognuna una colonna dalla pianura Il semplice e austero interno della cattedrale con le tre navate Cappella di San Rocco all’ingresso della città

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La vicinanza di Caserta suggerisce una visita anche di questa città, ma soprattutto della reggia borbonica del Vanvitelli con la straordinaria architettura, il grandioso parco e gli ampi saloni interni che presentano arredamenti, decori e particolari capaci di suscitare grande interesse. Caserta, area di sosta

Tra i vicoli di Casertavecchia La Campania è un’interessante regione di escursioni e di visite e negli ultimi tempi la maggior parte delle località si sono aperte al turismo itinerante, offrendo aree di sosta funzionali, ben indicate e situate nei pressi del centro cittadino.

INFO Casertavecchia, park custodito: (7,0 € / 24H no servizi) GPS 41,09503°N 14,37010°E Caserta, park custodito (Via Feudo San Martino, tel. 335.8171835 – 0823.424677 €10,00/24H - acqua, 220V, scarichi) GPS 41,06575°N 14,32917°E Siena Macerata Distanza da Roma: 200 km c.a. Ascoli Piceno Grosseto

Tiber

alla cima del monte, permettendo così il completamento dell’opera. Attraversando l’arco del campanile si prosegue la visita verso questa parte della città, riuscendo a cogliere una bella vista del tiburio ottagonale della cattedrale, del campanile e dei vicoli cittadini. In questa zona si aprono alcune botteghe di souvenir e trattorie tipiche con gustosi piatti della cucina casertana. Raggiunta sulla sinistra una stretta scala si sale ai resti del castello di Caser tavecchia, purtroppo in rovina, con la facciata che presenta ancora intatta un’elegante bifora. Accanto al castello, si erge un imponente mastio tra i più grandi d’Europa, privo di porte di accesso. Era infatti collegato al castello attraverso un ponte levatoio. Il cortile del castello viene utilizzato per lo svolgimento di spettacoli teatrali e musicali durante la manifestazione cittadina “Settembre al Borgo”. Ridiscesi, si arriva su una grande terrazza che si apre sulla pianura sottostante e lo sguardo spazia sino al mare con possibilità di osservare uno splendido tramonto da questo alto balcone naturale.Tornando sui nostri passi, si continua la visita della cittadina medievale tra scorci ben conservati, restando affascinati dalla tranquillità e dal silenzio che circonda tutto l’abitato.

Viterbo

Terni Rieti

Rome

Teramo L'Aquila

Pescara Chieti

Frosinone Isernia

Campobasso

Latina

Foggi

Caserta Naples Capri

Avellino Salerno Pote

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Andar per isole: le Egadi Tra acque cristalline e testimonianze primordiali Testo e foto di Rossella Musotti

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on i molteplici interessi che offre e i suoi aspetti naturali, artistici e folkloristici, la Sicilia resta una delle mete migliori per un viaggio in camper. Bellissime sono anche le isole che la circondano. Questa nostra presenza in Sicilia ci porta a visitare le Isole Egadi.

Favignana Da Trapani esistono facili collegamenti con Favignana, la più grande delle Egadi, e ci vediamo costretti ad approfittarne, poiché il camper, nella sua illimitata versatilità d’impiego, non permette di attraversare il mare, pertanto dopo averlo “abbandonato” presso un sicuro parcheggio, saliamo 52

Favignana - alla scoperta dell’isola con gli scooter


Le bianche case di Levanzo a bordo dell’aliscafo che rapidamente ci porterà a Favignana. Entrando in porto, notiamo la grossa costruzione che ospitava la tonnara Florio, storico stabilimento restaurato negli ultimi anni, attualmente sede del Museo del Mare. La tonnara era la ricchezza della popolazione locale impegnata nella lavorazione conserviera del tonno. Siamo infatti in acque ricche di tonni, catturati con le famose tonnare, metodi di pesca forse violenti e crudeli che fornivano lavoro e sostentamento agli isolani. Scesi a terra, noleggiamo per pochi euro uno scooter che ci viene proposto appena entrati nell’abitato. L’agile mezzo permetterà di muoverci con facilità sul tracciato stradale

dell’isola lungo poco più di dieci chilometri. Il percorso si snoda sulla costa, e non presenta asperità, permettendo anche il noleggio delle biciclette. Il centro abitato è un borgo medievale, che era difeso dal forte San Giacomo e da quello di Santa Caterina posto sulla collina più alta dell’isola, raggiungibile a piedi con una passeggiata un po’ impegnativa, che regala però una vista panoramica di grande effetto. Tipici e caratteristici i muretti a secco che delimitano i terreni per proteggere le coltivazioni dai forti venti che investono l’isola. Il periplo della costa ci porterà a contatto con ambienti di spiccato aspetto mediterraneo, con agavi, fichi d’india, cardi e

scogli che si protendono sull’acqua color cobalto. Tornati al porto, approfittiamo di un’altra possibilità di visita, quella via mare delle bellissime cale che si aprono sulla costa. Vedremo così Cala Rossa, Cala Azzurra, la grotta Perciata, Cala Rotonda e la grotta del Bue Marino, dove un tempo si rifugiava la foca monaca. Nasce spontanea la considerazione che, come molti altri meravigliosi luoghi della nostra Italia, queste isole sono frequentate soltanto nel periodo estivo, registrando un’improvvisa temporanea affluenza di gente per essere poi dimenticate per il resto dell’anno. Progetti turistici favoriti da politiche di sostegno darebbero a molti nostri luoghi valori fortemente 53


Favignana l’ex tonnara Florio, oggi Museo del Mare Levanzo verso la grotta del Genovese competitivi rispetto ad altri più lontani e meno ricchi di cultura.

Levanzo Lasciata Favignana, ci dirigiamo verso Levanzo, molto più piccola della precedente e più vicina alla Sicilia. Dal mare appare evidente l’aspetto aspro e selvaggio dell’isola, immersa in una quiete irreale, con un minuscolo centro abitato dove spiccano le case tinte di bianco in forte contrasto con il colore intenso della costa e l’acqua cristallina. Poche le trattorie, tutte con piatti che si basano sulla cucina isolana con prodotti locali in particolare di pesce. Levanzo è il posto ideale per gustare le aragoste pescate nelle acque profonde intorno all’isola. Non ci sono strade se non un tratto ripidissimo e breve che conduce al punto di partenza per scendere alla grotta del Genovese con graffiti che risalgono al 54


Paleolitico e Neolitico, raffiguranti immagini umane e animali impegnati in una danza rituale. È senz’altro l’attrazione maggiore dell’isola e per raggiungerla si percorre un solitario sentiero che scende sul versante opposto al paese. Aperta e a vista mare, la passeggiata porta a un’immersione totale nella natura, tra il profumo della macchia mediterranea e la vista dell’isola di Marettimo che si staglia all’orizzonte. Il blu intenso del mare fa da cornice a questo spettacolo imperdibile per chi ama la natura e la solennità degli ambienti selvaggi. Altra soluzione per visitare la grotta è quella di affittare una barca al porto raggiungendola via mare. Levanzo offre il fascino e la bellezza del piccolo borgo isolano e del mare color smeraldo incredibilmente trasparente. Qui si è assolutamente lontani dalla frenesia di spiagge famose e tranquillità e silenzio accompagnano la vacanza. Mare grosso e vento teso ci consi-

INFO

Fico d’india , frutto tipico della sicilia

Collegamenti con Siremar (www.siremar.it) e con Ustica Lines (www.usicalines.it) Escursioni in barca alle grotte marine di Favignana 320.2569607

Isole Egadi

Trapani Levanzo

Marettimo

A/R Favignana

gliano di rientrare a Favignana e con l’aliscafo a Trapani. Marettimo ci osserva quasi imbronciato per non es-

sere andati a visitarlo, ma resterà una ghiotta occasione per tornare ancora su queste isole incantevoli.

La costa dove si apre la grotta del Genovese. Sullo sfondo l’isola di Marettimo 55


Passaporto per Fido e non solo All’estero con un animale domestico Testo e foto di Franco Salussolia

Pastore tedesco a guardia del suo camper

I nostri amici a quattro zampe

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econdo recenti indagini, il Pastore Tedesco conquista la palma di cane più amato dagli italiani, cui seguono il Golden Retriever e il Labrador, ma non c’è dubbio che le razze preferite possono variare in funzione (purtroppo!) delle mode suggerite da fortunate serie televisive e da film di successo. Talvolta la scelta invece può cadere su un meticcio dal corpo senza proporzioni, un orecchio su e l’altro giù, ma con uno sguardo dolce e accattivante. Andan56

La scelta del cuscino è molto personale...


la pelle, previsto quest’ultimo anche sul suolo nazionale.

Normativa europea

Il Passaporto do indietro negli anni, a proposito di mode, si ricorda senz’altro il dalmata dal mantello bianco a chiazze nere, richiestissimo dopo “La carica dei centouno”, pellicola di Walt Disney che fece cassetta e la fortuna degli allevatori di questo simpatico animale di indole docile ma poco propenso a essere educato. Cane diventato raro in Italia è il Levriero Afgano, altissimo e dall’aspetto nobile e un po’ snob, che alcuni anni fa si vedeva al fianco di signore dall’eleganza ricercata. Molte sono le razze canine apprezzate negli anni e poi dimenticate. Si difende molto bene il Border Collie, straordinario cane da lavoro impiegato per guidare greggi, ma apprezzato per il suo carattere socievole e per la sua intelligenza tanto da elevarlo al grado di cane da compagnia. Pare che più il Paese è ricco e offre condizioni di vita socialmente buone, tanto più è facile trovare un animale domestico in casa, sia esso di razza pura o meticcia. Che dire dei cocker, dei barboncini, dei boxer, dei beagle, dei setter, degli Un bell'esemplare di San Bernardo

yorkshire, dei minuscoli chihuahua e di tutti i meticci che ci donano il loro affetto incondizionato e la loro compagnia? E di tutti i gattini soriani che rispondono con le fusa ad ogni nostra carezza? L’argomento mi fa ricordare mio nonno, scomparso più di mezzo secolo fa, che alimentava la sua splendida Dora, meraviglioso esemplare di Setter Inglese, con acqua di cottura della pasta, pane secco e ossi che la cagna rosicchiava per ore nella cuccia. Oggi una simile dieta farebbe sicuramente inorridire, visti i numerosi preparati ben equilibrati presenti in commercio per l’alimentazione canina. Parlando del mondo che ci riguarda, a bordo del camper il cane è ospite frequente e abitualmente l’animale, lasciato in sosta, preferisce il sedile del suo proprietario, felice di interpretare il ruolo di “responsabile” del mezzo, ignaro forse che, se accompagna il padrone all’estero, ha un suo passaporto oltre al microchip sotto

La normativa europea per uscire dal Paese di residenza e restare entro l’Ue con animali da compagnia al seguito, prevede per essi il passaporto rilasciato dal Servizio Veterinario di Sanità Animale, l’avvenuto inserimento del microchip con l’iscrizione all’Anagrafe canina oltre a eventuali vaccinazioni e relative attestazioni sanitarie richieste dal Paese in cui si entra. Quanto detto vale anche per gatti e furetti, mustelidi quest’ultimi elevati al grado di animali domestici da oltre 2000 anni, essendo stati impiegati dai greci e dai romani per la caccia ai conigli selvatici. Per ottenere il passaporto per il proprio animale domestico sono richiesti l’avvenuta iscrizione all’anagrafe canina con l’inserimento sottocuta-

Una graziosa micetta

Lo sguardo di questo cane, più espressivo delle parole

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Il trasporto in camper

Il bonario sguardo di un boxer neo del microchip. Questa minuscola capsula biocompatibile è grande quanto un chicco di riso ed è particolarmente utile in caso di smarrimento o rapimento, poiché fornisce informazioni tramite un lettore in dotazione ai medici veterinari, deputati a queste operazioni. Occorre inoltre la vaccinazione antirabbica con relativa prova dopo 30 giorni dall’inoculazione. Il vaccino va somministrato non meno di 21 giorni prima della partenza e non più di 11 mesi. Anche se non prevista, è consigliata la vaccinazione contro il cimurro, la leptospirosi e la parvovirosi, senza dimenticare che Regno Unito, Irlanda, Svezia e Malta osservano norme più severe che devono essere osservate. La procedura indicata è valida per entrare i tutti i Paesi della Comunità Europea, ma è bene rivolgersi presso le ambasciate o consolati rispettivi prima di uscire dai confini nazionali con un animale domestico, poiché possono vigere disposizioni/aggiornamenti dell’ultim’ora. Il furetto, mustelide addomesticato 2000 anni fa

Per il trasporto degli animali su un veicolo (autovettura o veicolo ricreazionale) è bene sapere che il Nuovo Codice della Strada Art. 169 prevede: “…è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.” La normativa relativa al trasporto di animali domestici non specifica la tipologia del veicolo utilizzato a tale scopo. Peraltro, nella cellula abitativa di un camper, appare evidente la difficoltà di istallare un’opportuna “custodia” fissa. Il comune buon senso di chi possiede un cane suggerisce che, a prescindere dalla taglia, l’animale non dovrà mai viaggiare in grembo al passeggero seduto accanto al guidatore e neppure in bella mostra sulla plancia della cabina di guida, destinata talvolta a cuccia da viaggio. In commercio esistono particolari cinture con aggancio a quelle dei sedili per garantire la massima sicurezza dell’ani-

Il minuscolo chihuahua spesso occupa le borse delle signore male trasportato. Si può identificare nello spazio inferiore al tavolo della dinette una possibile zona di riposo per il cane di grossa taglia in viaggio o nel garage (spesso accessibile dalla cellula) se il mezzo ne è provvisto. Gatti e furetti è bene che viaggino nelle apposite gabbie facilmente reperibili in commercio. Concludendo, si raccomanda di non far mai mancare l’acqua, pasti adeguati e regolari ai nostri fedeli compagni e intervalli di viaggio per rispondere alle loro esigenze, come pure di osservare tutte quelle norme di sicurezza e di responsabilità che non vanno disattese proprio perché la vacanza all’aria aperta facilita incontri e contatti con persone, tra le quali alcune possono non gradire cani, gatti e tantomeno furetti. Regole di carattere generale da osservare, quindi, per i nostri amici a quattro zampe che ci accompagneranno nei nostri viaggi, siano essi in Italia che oltre confine.

La procedura prevista dal regolamento Europeo CE n. 998/2003 1 - Identificare presso un medico veterinario il proprio animale domestico (cane, gatto o furetto) mediante applicazione di un microchip e contestualmente effettuare l’iscrizione all’Anagrafe canina; 2 - richiedere il passaporto europeo al Servizio Veterinario di Sanità Animale; 3 - recarsi con l’animale e il passaporto presso il proprio veterinario per eventuali ulteriori operazioni (vaccinazioni, trattamenti e rilascio di relative attestazioni) richieste dal paese di destinazione. Le vaccinazioni di richiamo devono essere effettuate entro il periodo di validità delle precedenti, pena l’invalidità. Relativamente all’Inghilterra, ulteriori info c/o la pagina web del DEFRA – Travelling with pets.

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Un po’ di relax... senza schema 1

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soluzione a pagina 72 (annerire 25 caselle)

Orizzontali: 1. Reo – Simbolo dell’Astato – 2. Cavare, tirare fuori – Malattia dell’orecchio 3. Creare dal nulla – Come un braccio – 4. Project Evaluation Review Technique – Il gruppo di Alan Ford – Talvolta sostituisce agli – 5. Lo ricorda l’Arararat – Frulla in mente - 6.Trento – Regista di “Taxi driver” – 7. Nega ogni speranza – Andarono da Gesù – Famoso caccia russo – 8. Articolo spagnolo – Reinterpretazione di un’opera letteraria – 9. In provincia di Calatanissetta – Ente di assicurazione sul lavoro – 10. Nome di donna – La Villi si chiamava così – 11. Scorre in Francia e Svizzera – Grande lago tra gli USA e il Canada – 12. Era la piazza nella Grecia Antica – Indumento tahitiano.

Verticali: 1. Commissario Tecnico – Una delle Erinni – 2. Relativo all’Est – Organizzazione Generale – 3. In quaranta accompagnavano Alì Babà – Famoso quello di Venezia – 4. Sacerdote cattolico – A bordo di navi e aerei – 5. Moglie di Zeus – Sua Maestà Imperiale – Parità nelle ricette –6. Tutt’altro che orizzontali – 7. Interno a un sistema – 8. articolo maschile – Ci si fanno indumenti – 9. Può essere verde – Associazione Sportiva – Tigre inglese – 10. Difficile controllarla – Imitare – 11. Compongono un’opera teatrale – Baronetto – Primo soggetto – 12. Il comico Teocoli – Diritti che spettavano al sovrano 60


Piove sul... bagnato! Le improvvise modifiche climatiche del nostro pianeta A cura di Massimo Salussolia (meteorologo)

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rmai ci dobbiamo proprio rassegnare: "Non ci sono più le mezze stagioni!" Il vecchio detto che sempre ci ha fatto sorridere, è quanto mai di attualità. È così, siamo obbligati in questi tempi a convivere con un nuovo tipo di clima, violento, imprevedibile, minaccioso, devastante che ha stravolto le stagioni alle nostre latitudini mediterranee e sul continente europeo; tanto caldo d’estate, mesi estivi torridi e fenomeni meteorologici altamente pericolosi durante il periodo autunno-inverno. Vere e proprie bombe d’acqua si abbattono sul territorio, temporali fortissimi ed autorigeneranti imperversano con quantità di precipitazioni assolutamente fuori da ogni previ-

sione mettendo a dura prova le risorse umane in termini di prevenzione, controllo e salvaguardia delle zone colpite e dell’incolumità delle popolazioni. In particolare, sulle nostre regioni, sul territorio, sulle nostre città, da nord a sud, assistiamo quasi impotenti ad eventi ambientali di forte impatto quali disastri idrogeologici, esondazioni di fiumi e torrenti, copiose ed improvvise frane, smottamenti, alluvioni, che altro non fanno se non infierire sul nostro bel paese da tempo ormai soggetto a questo tipo di eventi meteorologici, che comporta anche un grosso dispendio di energie umane ed economiche. Precipitazioni abbondanti, continue,

L’isola tiberina durante una piena del Tevere 62

quantità d’acqua inaudite, si sono riversate recentemente sul Lazio, sulla capitale e dintorni, per giorni siamo stati a scrutare il cielo seguendo preoccupati l’alternarsi di minacciose nuvole scure; chi di noi almeno una volta non ha pensato di recarsi ad osservare e magari immortalare il biondo Tevere gonfio nella sua piena e pericolosamente vicino ai limiti di guardia? Spettacolo inusuale certamente, forse anche affascinante per alcuni versi, i ponti romani sul fiume sono sempre un richiamo per tutti, ma quanta preoccupazione, quanta tristezza nel vedere la furia delle acque che tutto trascina e distrugge! Da qualcuno è stato definito evento anomalo, bomba d’acqua, tutto per


Non ci ferma neppure la neve...! dire che l’emergenza maltempo che ha colpito nei primi giorni di febbraio l’Italia del centro-nord è stata eccezionale, ma dobbiamo doverosamente ricordare che negli ultimi anni la frequenza di questi episodi si sta elevando in maniera esponenziale e dobbiamo altresì ammettere che siamo di fronte a vere modifiche climatiche; il rischio di imbattersi in città e paesi che vanno letteralmente sott’acqua e fiumi che si portano via tutto è ormai una realtà sconfortante. Che fare? I territori vanno consolidati, i corsi e gli argini fluviali vanno necessariamente protetti di nuovo, lo smaltimento delle acque deve essere più salvaguardato; intanto tutti gli anni si spendono circa due miliardi di euro per rimediare ai danni del maltempo, come ci informano notizie di stampa. E la meteorologia come si pone nei confronti di questi cambiamenti climatici epocali? Deve necessariamente prendere atto e tenerne assolutamente conto, altrimenti si troverebbe impreparata di fronte ad un nuovo sistema di previ-

sioni da adottare in virtù di questi inaspettati scenari meteorologici. Nella trattazione della perturbazione a cui ci stiamo riferendo tutti gli enti nazionali preposti alle previsioni meteorologiche hanno ampiamente e con largo anticipo rese note tutte le evoluzioni del tempo, consapevoli di affrontare l’analisi di un nuovo tipo di clima; nella fattispecie, durante quei giorni correnti umide e temperate provenienti dall’Atlantico invadevano il Mediterraneo e si scontravano con masse d’aria fredda in discesa dalle zone a nord dell’Europa, ove stazionava in particolare sulle isole britanniche una profonda depressione barica. Tutto ciò si è rinvigorito per parecchi giorni e le conseguenze disastrose sono state tutte a carico del nostro paese con nevicate, temporali e precipitazioni di proporzioni inusitate! Teniamo pertanto conto d’ora in poi del contesto generale, globale del clima sul nostro pianeta: l’atmosfera è cambiata, il buco dell’ozono sull’Antar tide è una voragine potenzialmente letale, il riscaldamento globale del-

l’aria è inquietante, il livello dei mari e degli oceani inevitabilmente aumenta di anno in anno, dovuto al lento ed inesorabile scioglimento delle glaciazioni, l’inquinamento atmosferico delle città e dei paesi varia gran parte della composizione dell’aria sovrastante, il mutamento di habitat naturali mai prima d’ora considerato, le correnti atmosferiche in quota che deviano il loro corso e fanno sì che masse d’aria di diversa natura termica piombino inaspettatamente su zone continentali mai invase prima, le cinture tropicali delle piogge che si sono spostate più a nord rispetto al loro stazionamento usuale. È purtroppo una realtà cui dovremo abituarci, il National Research Council (il CNR americano) ha appena pubblicato uno studio in cui prova ad elencare i fenomeni da cui ci possiamo aspettare, nei prossimi decenni, un impatto improvviso, una sorpresa devastante per quanto riguarda il nuovo corso del clima meteorologico sul nostro pianeta: qualche manifestazione si è, ahinoi, già presentata ai nostri occhi! 63


Torniamo sulla sicurezza Non è detto che un problema, se conosciuto, è sicuramente evitato, però… a cura di Ugo Sarzola

Un problema da conoscere a fondo

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acendo seguito ad altri articoli precedentemente pubblicati sul tema della sicurezza in camper, vorrei tornare sull’argomento più in particolare ed affrontare i comportamenti e le tecniche da adottare per cercare di prevenire, ed eventualmente affrontare, quello che secondo me è il pericolo dei pericoli: l’incendio a bordo. Come al solito, il primo strumento di contrasto verso tutti gli eventi pericolosi è la conoscenza, più approfondita possibile, e la razionalizzazione sia del problema sia dei modi in cui può presentarsi. E’ ovvio, naturalmente, che non sarà mai possibile codificare tutte le casistiche ma si deve comunque cercare di inquadrare le cause più comuni specialmente per questo evento terribile e mettere in atto tutte quelle cautele in grado di abbassare la percentuale di possibilità che si presenti.

La combustione La combustione è una reazione chimica che si sviluppa dando luogo a manifestazioni comprendenti calore, fumo, gas, luce e coinvolge tre elementi: combustibile, comburente e temperatura di accensione. L’unione grafica dei tre, se considerati come lati di un’immaginaria figura, porta alla formazione di un triangolo chiamato, appunto, triangolo della combustione. Qualora si riesca a strappare uno qualsiasi di questi lati agendo appropriatamente, si “rompe” il triangolo e si pone fine alla combustione. La combustione, può essere controllata –ad esempio il fuoco di un barbecue-

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o incontrollata: allora si parlerà di incendio.

I “lati” Esaminiamo ora più da vicino i lati del triangolo del fuoco iniziando dai combustibili (parliamo solo di quelli che possono interessarci perché ce ne sono moltissimi e alcuni, addirittura, insospettabili). Questi sono, come la comune esperienza insegna, tutti quegli elementi che possono bruciare ad esempio carta, stoffa, prodotti, derivanti in generale della cellulosa oppure i liquidi infiammabili come oli, carburanti, eccetera, o ancora gas come quello della bombola e chi più ne ha… Per quanto riguarda invece il comburente, il migliore e più presente è l’ossigeno. Ciò premesso, dal momento che materiale infiammabile a contatto con ossigeno ne abbiamo ovunque in quantità, il terzo elemento, che funge da innesco, è la temperatura ad un livello adatto. Per quanto detto sopra, agendo sul combustibile, allontanandolo cioè dal focolaio, parleremo di azione di separazione, agendo sul comburente, cioè sottraendo ossigeno, parleremo di soffocamento e agendo sulla temperatura, parleremo di raffreddamento.

Le cause scatenanti Studi recenti hanno dimostrato che le principali cause d’incendio accidentale sui camper risalgono a problemi elettrici e a difetti all’impianto frigorifero. Definito questo, un ottimo inizio è quello di astenerci da “modifiche” artigianali dell’impianto elettrico in quanto sui nostri mezzi, essendo la tensione di lavoro pari a 12 volt, abbiamo in gioco valori di corrente ele-

Triangolo del fuoco vati (la potenza “W” è direttamente proporzionale a tensione “V” e corrente “I” per cui abbassando la tensione…) e passaggio di corrente significa riscaldamento per cui dimensione, posizionamento e cura nei contatti dei conduttori utilizzati sono importantissimi. Inoltre è basilare lo studio del posizionamento e dimensionamento degli elementi di protezione: i fusibili. Oltre questo, controlli regolari dell’impianto di distribuzione ed utilizzo del gas effettuati da tecnici di provata competenza specifica aiutano ad allontanare –anche se non a debellare- il pericolo di innesco di combustioni.

Le armi Come detto sopra, l’opera di prevenzione allontana ma non cancella l’evento, quindi dobbiamo essere sempre mentalmente e fisicamente pronti ad affrontarlo. Le armi non mancano ma debbono essere ben conosciute e facilmente disponibili. Abbiamo parlato dei lati che com-


pongono il triangolo del fuoco: torniamo sull’argomento e vediamo come attaccarlo iniziando dall’azione di separazione agendo, cioè, sul combustibile. La separazione si ottiene allontanando il materiale che può ulteriormente alimentare la combustione. Possiamo agire in questo senso tenendo a portata, per esempio, un paio di robusti guanti da lavoro trattati in modo da risultare ignifughi e disponendo di qualcosa – che so, un piede di porco – per non doverci avvicinare troppo. Passando al lato comburente, cioè al soffocamento, possiamo agire sia per via meccanica che chimica; meccanica agendo sulla combustione con le apposite coperte ignifughe e isolando la combustione stessa dall’ossigeno circostante; chimica attraverso l’uso di agenti estinguenti irrorati attraverso i comuni estintori. Ce ne sono a decine e certamente i tecnici presenti presso il concessionario di fiducia sapranno indicare la migliore soluzione. Esistono anche altre tipologie di estintore oltre a quelli brandeggiabili, gli impianti fissi a rilascio automatico del materiale estinguente ma la loro descrizione richiederebbe un articolo a parte. Per quanto riguarda l’azione di raffreddamento, cioè l’abbassamento del valore di temperatura, fermo restando che alcuni agenti estinguenti esplicano anche questa funzione oltre a quella di soffocamento, è bene, dopo aver avuto ragione della combustione, raffreddare con acqua i tizzoni in quanto un reinnalzamento della temperatura potrebbe innescare nuovamente la combustione.

dei guanti di cui abbiamo parlato in precedenza. E poi… non dovrei nemmeno dirlo, ma se questi materiali sono ben stivati nel gavone e non correttamente distribuiti e a portata di mano… Inoltre bisogna utilizzare sempre i mezzi corretti: ad

esempio, un estintore ad acqua su incendi di natura elettrica non va assolutamente usato se non dopo aver isolato l’impianto e non va nemmeno usato su una macchia di liquido combustibile che brucia pena l’allargamento della zona di combustione.

Qualche altra nota Naturalmente queste poche righe non hanno certamente esaurito l’argomento ma, come al solito, hanno semplicemente voluto dare spunti da approfondire in seguito, mi sembra però corretto aggiungere ancora qualcosa. Innanzitutto ricordare che fumo e fiamme, che sono l’aspetto visibile della combustione, non rappresentano “la combustione”: per avere ragione di questa bisogna arrivare alla base delle fiamme altrimenti è tutto inutile! Ecco quindi tornare nuovamente all’utilità del piede di porco e

Intervento con estintore 65


L’impianto idrico del camper A cura di Roberto Vinciguerra (tecnico Articar srl)

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ome l’impianto elettrico trattato nel precedente numero, quello idrico è di vitale importanza sui vicoli ricreazionali. Sostanzialmente è meno complicato ma non per questo meno impegnativo

nella sua realizzazione e manutenzione. Una scrupolosa cura e una buona conoscenza possono evitare fastidi, se non veri drammi, durante l’utilizzo soprattutto in luoghi dove l’assistenza non è presente.

L’impianto consta di tre principali elementi: la rete idrica, (in pratica il sistema delle tubazioni); la pompa; i serbatoi. A questi tre elementi occorre aggiungere il boiler dell’acqua e l’impianto W.C, quest’ultimo sarà trattato in un altro articolo poiché meritevole (anche se di gabinetti dobbiamo parlare…) di particolari approfondimenti.

La rete idrica

Serbatoio dell’acqua alloggiato sotto il pavimento

Centrale idrica con pompa boiler, vaso di espansione e raccordi alloggiati nell’armadio 66

Spesso realizzata con normale tubo di gomma, si dirama alle varie utenze viaggiando all’interno dell’abitacolo, parallela ove possibile alla canalizzazione dell’aria calda per consentire un certo tepore e quindi non far gelare le tubature nella stagione invernale. Impianti più sofisticati sono invece realizzati con tubi di plastica semirigida che al passaggio dell’acqua calda non si deformano. Le giunture, essendo realizzate con sistemi simili a quelli utilizzati per il gas, garantiscono una miglior tenuta al posto delle “vecchie” care fascette. In questo caso, l’eventuale rimozione e/o ripristino devono essere effettuati dagli addetti ai lavori. Nei veicoli di un certo livello tutta l’impiantistica e quindi anche la rete sono alloggiate nel doppio pavimento, che oltre a garantire un adeguato riparo agevola di gran lunga il controllo e l’eventuale manutenzione. Una particolare menzione va fatta per quei tubi rinforzati con filo di ferro, che se esposti al congelamento la loro anima di metallo tende a lacerarsi causando non pochi fastidi. Per queste ragioni, soprattutto chi utilizza il camper nella stagione invernale, deve verificare che le tubature siano ben protette da eventuali congelamenti.


Impianto idrico perfettamente sistemato nel doppio pavimento

La pompa dell’acqua È il cuore pulsante dell’intero sistema: senza di essa, buona o cattiva che sia la rete, l’acqua non arriva! Consigliabile pertanto prima di ogni uscita verificarne il funzionamento, anzi, averne una di scorta è da camperista previdente. Ne esistono di varie marche e modello anche se poi le più utilizzate sono l’italianissima Fiamma modello “Aqua” e l’americana Shurflo, en-

trambe dotate di pressostato. Su alcuni allestimenti nord europei sono utilizzate pompe a immersione comandate da rubinetti con interruttore come per esempio la Whale o la Reich con rendimenti sicuramente meno apprezzabili. L’alimentazione di tutte è a 12 volt a corrente continua e quindi un adeguato amperaggio è basilare per il buon funzionamento. Il loro sistema di arresto è garantito da un pressostato, costituito da una membrana che sotto-

Sette consigli pratici per tenere efficiente l’impianto idrico Come già comunicato nell’articolo, il primo problema dell’impianto idrico è rappresentato dal gelo, pertanto è bene osservare alcune precauzioni: 1. Per quanto possibile posizionare pompa e tubature all’interno del camper in zone preferibilmente riscaldate e se non esistono tali condizioni, isolare i tubi con neoprene (già sagomato e di facile applicazione); 2. Quando il veicolo è a riposo vuotare l’impianto quanto più possibile e lasciare i rubinetti aperti per evitare che l’acqua residua congelandosi li danneggi; 3. Verificare che la valvola automatica di svuotamento del boiler che generalmente si aziona a una temperatura ambiente di 5-6° sia funzionante e non ostruita; 4. Per evitare il congelamento dei serbatoi di recupero, utilizzare prodotti antigelo specifici che possono essere scaricati regolarmente nel sistema fognario. Inoltre, durante il periodo invernale o nei lunghi intervalli di utilizzo: 5. Pulire periodicamente i serbatoi dell’acqua chiara vuotandoli completamente, asportandone eventuali residui sabbiosi depositati sul fondo; 6. Ad ogni rifornimento di acqua versare poche gocce di amuchina per un’azione disinfettante e di prevenzione alla formazione di alghe; 7. Pulire periodicamente i serbatoi di recupero per rimuovere lo sporco ed i cattivi odori utilizzando prodotti specifici.

posta a pressione agisce su un microinterruttore, arrestando o facendo ripartire la pompa rispettivamente alla chiusura e all’apertura del rubinetto. È proprio il pressostato che essendo continuamente sollecitato può creare problemi all’impianto, per cui va revisionato periodicamente, aprendo la pompa per sostituire molla e membrana. Naturalmente la pompa teme il gelo per cui deve essere montata in un luogo protetto e sufficientemente riscaldato. Per garantire più longevità e prontezza d’uso alla pompa, è bene dotare l’impianto di un vaso di espansione, che eviterà di metterla in moto per brevi esigenze (per esempio lavarsi le mani). Anche di vasi d’espansione ne esistono di vari tipi e il vostro installatore saprà consigliarvi sul modello più adatto.

I serbatoi Sono spesso il tormento di molti camperisti! Il timore di rimanere senza acqua a volte spinge a comportamenti davvero parossistici! È capitato di contare fino a cinque serbatoi di acqua chiara (quella pulita per intenderci), ma comportamenti anomali a parte, è bene ricordare che: – ogni litro d’acqua pesa 1kg quindi 100 lt sono esattamente un quintale, gravando sull’annoso problema dei pesi; – l’acqua nei serbatoi mezzi vuoti o pieni “sciacquando” e quindi spostando anche piccole masse, favorisce lo sbandamento peggiorando la tenuta di strada; – l’acqua che ristagna nei serbatoi a lungo andare può generare alghe che danneggiano l’intero impianto ad iniziare dalla pompa; – durante il carico dell’acqua se la pressione è bassa si causano spiacevoli attese da parte di altri utenti. A meno che non s’intenda attraversare il Sahara, meglio limitarsi a un solo secondo serbatoio, poiché180/200lt di acqua sono una scorta sufficiente anche per 4/5 persone. I serbatoi dell’acqua pulita devono essere sistemati in posizione protetta per impedire danni agli stessi con relative perdite, ciò in particolare per i serbatoi supplementari installati successivamente. Prevedendo un uso 67


maggiore nel periodo estivo possono essere posizionati esternamente sotto il pavimento del camper, lasciando liberi cassapanche e gavoni, abbassando così il baricentro del mezzo a favore di una migliore tenuta di strada. Naturalmente i serbatoi esterni vanno esclusi in caso di utilizzo alle basse temperature per evitare congelamenti se privi di sistemi di riscaldamento. Per quanto attiene ai serbatoi dell’acque grigie (cioè di scarico), è inutile averne più di uno essendo lo scarico piuttosto semplice: quello fornito dalla casa costruttrice di norma risulta più che sufficiente. Attenzione particolare va comunque rivolta anche a questi serbatoi: – verificare che la valvole di scarico siano ben chiuse prima di mettersi in marcia onde evitare gocciolamenti; – risciacquare periodicamente i serbatoi con cloro od altri prodotti simili, poiché possono emanare cattivi odori che in assenza di sifone tendono a risalire attraverso le tubazioni verso l’interno dell’abitacolo.

“Fiamma” e “Shurflo” sono le pompe più comunemente usate

Il boiler Completa l’impianto idrico anche se non presente su alcuni veicoli come le roulotte. Ne esistono di vari tipi e marca. I più utilizzati sono quelli della nota casa tedesca Trumatic, in particolare il Combi nelle varie sue potenze. Sostanzialmente quest’ultimo è simile alle caldaie usate in casa e provvede a generare oltre all’acqua calda anche aria calda. Funziona generalmente a gas ma anche a gasolio e in qualche modello specifico per roulotte esclusivamente ad elettricità. Il loro funzionamento, molto semplificato rispetto ai modelli del passato, è reso ancor più affidabile dall’ormai onnipresente elettronica. Tallone d’Achille dei boiler è il congelamento, scongiurato però da una valvola di sicurezza che si apre quando la temperatura scende sotto lo zero impedendo danni irreparabili alla caldaia. A riposo utilizzare i tappi di protezione dei camini onde evitare che sporcizia e/o animali entrino nell’apparecchio. Una manutenzione appropriata da personale esperto eviterà sorprese soprattutto durante l’utilizzo invernale. 68

Tubi e raccordi in plastica semirigida

Vaso di espansione “Fiamma”


KATAMARANO www.rimor.it


Azoto e pneumatici Un sistema alternativo di gonfiatura per il nostro treno di gomme

L’

Testo e foto di Franco Salussolia

L’aria compressa e l’azoto

aria atmosferica è una miscela composta dal 78% di azoto, 20% di ossigeno, 1% di anidride carbonica e una piccola percentuale di gas nobili e vapore d’acqua. Una volta compressa è comunemente usata per gonfiare gli pneumatici degli autoveicoli. Negli ultimi anni si preferisce l’azoto rispetto alla comune aria compressa per le sue caratteristiche intrinseche tra le quali spicca quella di essere un gas inerte, non reagisce pertanto con nessun elemento chimico. Certamente più stabile, viene utilizzato prevalentemente per prestazioni che prevedono limiti estremi, come per esempio nelle corse automobilistiche e in campo aeronautico. L’azoto può interessare anche il comune utente degli pneumatici come il camperista per le sue caratteristiche peculiari che limitano entro certe misure la perdita della

pressione di gonfiaggio e il rischio di possibili scoppi causati dal surriscaldamento dell’ossigeno, aumentando la durata della gomma di copertura per la riduzione delle variazioni di volume causate dalla temperatura e dai processi d’ossidazione per la presenza, ancorché minima, d’umidità. L’azoto, inoltre, non presenta impurità indesiderate, quali pulviscolo atmosferico e vapori di oli assorbiti durante la fase di compressione dell’aria.

Costi e identificazione

Un addetto al montaggio delle gomme 70

L’utilizzo per impieghi comuni solleva da parte degli esperti pareri discordi, poiché la sostituzione dell’aria compressa con questo gas comporta costi che mal giustificano l’oggettivo miglioramento delle prestazioni. Il lavoro normalmente prevede una spesa di 40 euro per quattro pneumatici di un veicolo pesante (leggi camper) con la sgonfiatura completa della gomma e la rigonfiatura con azoto sempre alla pressione di esercizio prevista dal costruttore dell’autoveicolo. Va detto che questo intervento, secondo alcune scuole di pensiero, andrebbe ripetuto più volte per garantire l’assoluta fuoriuscita dell’aria compressa, anche se i costi di esecuzione risulterebbero rilevanti. Per indicare che gli pneumatici sono stati gonfiati con azoto, Il gommista sostituisce i comuni cappuccetti delle valvole con altri di colore rosso, verde, blu o giallo (meno frequente) e pone un apposito adesivo sull’interno-por-


tiera per indicare data e temperatura esterna al momento della gonfiatura.

Condizioni di sicurezza Le migliori condizioni di esercizio offerte da pneumatici gonfiati con azoto sono comunque assicurate sempre in condizioni di massima efficienza dello pneumatico stesso, del cerchio su cui è montato e della valvola. Infatti valvole con scarsa tenuta e cerchi maltrattati causa manti stradali danneggiati e “passaggi” su marciapiedi o cordoli di delimitazione, impediscono comunque il buon mantenimento degli pneumatici indipendentemente dal tipo di gonfiatura. Esperienze acquisite da camperisti di lungo corso su percorsi di varia natura effettuati sulle strade d’Europa, Asia e Africa fanno preferire l’azoto all’aria compressa per una miglior tenuta delle pressioni richieste, valori di temperatura più contenuti e una maggior durata degli pneumatici. Tutto ciò nell’assoluto costante controllo delle pressioni con eventuale ripristino dei valori previsti, la cui frequenza non varia con l’impiego dell’azoto, rispristino che, in caso di necessità, può essere effettuato anche con i comuni sistemi ad aria compressa.

In ultima analisi, ma non per importanza, non va dimenticato che il camper è un autoveicolo certamente non leggero e in quanto tale può presentarsi oltremodo pericolosa una superfice stradale che cela buche, fenditure e squarci non visti durante la guida, poiché possono causare danni ai cerchi e alle gommature con conseguenti perdite di pressione, sia essa ottenuta con aria compressa o con azoto, pressione da controllare frequentemente per mantenere i valori previsti dalle varie case al fine di garantire il comfort di marcia e soprattutto la sicurezza del viaggio. Nel caso di mezzi piuttosto datati, se non si conoscono le pressioni previste, potranno essere richieste presso qualsiasi gommista.

Controllo della pressione con l’azoto 71


continua per tutto il 2014 l’eccezionale opportunità

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* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Zaccari Caravan - Roller Team Granduca 275 TL

Più siamo e meglio stiamo

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uovo restyling di uno dei modelli più collaudati della Roller Team (l’ex granduca GT), il Granduca 275 TL è un mansardato con sette posti letto (cinque omolo-

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gati in viaggio), che offre come sempre generosi spazi nella zona anteriore con una doppia dinette trasformabile, utilissima nei lunghi percorsi come spazio di svago per i più piccoli. Nella zona posteriore troviamo grandi letti a castello trasversali che lasciano comunque spazio a un comodo e attrezzato bagno con doccia separata. Nella zona cucina è presente il frigo da 150 lt, trivalente a selezione automatica e un funzionale piano cottura. Vale la pena spendere una parola per la spaziosa e confortevole mansarda che con il materasso di alta qualità e la rete a doghe consentirà un regolare riposo. Il riscaldamento è a gasolio, così da consentire lunga autonomia anche a temperature molto basse, il rivestimento esterno della cellula (sandwich VTR + styroform) insieme con il tetto antigrandine e lo spessore del pavimento di 76,5 mm ne fanno uno dei veicoli più adatti alla fami-

glia in qualsiasi stagione. Lo spazio di stivaggio è complessivamente più che sufficiente dal momento che anche all’interno dell’abitacolo i ripostigli sono numerosi.


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS *

SCHEDA TECNICA

Le motorizzazioni proposte (150 o 180 CV) permettono di avere un veicolo potente, dinamico, affidabile. Completano questo bel mezzo il mobilio moderno con colori caldi e le tappezzerie sobrie ed eleganti. Grazie al sistema ESP la cellula è garantita sei anni dalle infiltrazioni. (azac)

Tipologia: mansardato Posti omologati: 5 Posti letto: 7 Lunghezza: 6670 mm Larghezza: 2310 mm Altezza: 2800 mm Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 100 lt Serbatoio recupero acqua: 108 lt WC: cassetta Stufa: “G” 4 KW Frigorifero: 150 lt Motore: Fiat Ducato 2,3 mjt 150CV 3,0mjt 180CV Trazione: anteriore

PREZZO CHIAVI IN MANO A PARTIRE DA

€ 58.120,00

(2,3 150CV premium pack, travel pack)

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* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Centro Caravan Costantini - Mobilvetta Kea P63

Eleganza e comodità al giusto prezzo

P

orta il nome di Kea P il profilo della nuova generazione Mobilvetta, recentemente entrata a far parte del Gruppo Trigano, che nella nuova stagione presenta una gamma rinnovata di profilati. Tutta la produzione Mobilvetta beneficia della scocca System Evolution Assembly,

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lanciata lo scorso anno e pienamente confermata nell’attuale stagione commerciale, con pareti autoportanti a doppio rivestimento esterno, interno in vetroresina e coibentazione in styrofoam ad alta densità da 30 mm, intelaiatura perimetrale e rinforzi interni in resina bi-componente e apposi-

te reti metalliche ad alta portanza affogate all’interno delle pareti per offrire un opportuno ancoraggio al mobilio interno. Kea P 63 offre un living anteriore con semidinette a L, tavolo centrale e poltroncina contrapposta, ingresso avanzato, blocco cucina a L completo di colonna frigo separata,


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS *

toilette passante con doccia indipendente e, in coda, camera da letto con matrimoniale centrale nautico regolabile in altezza e sottostante gavone garage. A livello estetico, la nuova produzione del marchio toscano si caratterizza per la parete posteriore, moderna e personale con gruppi ottici a sviluppo verticale. Montati inoltre nuovi pistoni a gas ai portelli del garage, nuove maniglie agli stessi portelli, mentre all’interno l’illuminazione è interamente a led e decisamente potenziata nel numero di sorgenti luminose. I modelli 2014, infatti, vedono evolvere la maniglia di ingresso e i ganci appendiabiti all’ingresso, cromati e retroilluminati, plafoniere a led

con comando di accensione touchscreen, nuovi interruttori e prese elettriche interne cromate, divani ergonomici completi di poggiatesta regolabili in altezza di tipo automobilistico. La zona di ingresso presenta una nuova colonna attrezzata con doppio cestello estraibile a sviluppo verticale e rientro assistito, mentre in cucina e nella zona servizi le porte scorrevoli

ricevono nuovi e pregevoli inserti in metacrilato. Altre modifiche sono state poi introdotte nelle camere da letto posteriori, ora servite da un oblò panoramico Dometic MidiHeki, mentre i veicoli con box doccia indipendente si dotano di una nuova ed elegante cabina con appendi-asciugamani superiore a scomparsa e pedana nautica inferiore di legno. (lber)

SCHEDA TECNICA Tipologia: semintegrale Posti omologati: 4 Posti letto: 4 Lunghezza: 7380 mm Larghezza: 2350 mm Altezza: 2800 mm Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 120 lt Serbatoio recupero acqua: 110 lt WC: cassetta Stufa: Combi 6 Frigorifero: 150 lt Motore: Fiat Ducato X250 35/36,5 light TD MJT 2300CC 130-150CV 3000CC 180CV Trazione: anteriore

PREZZO CHIAVI IN MANO A PARTIRE DA

€ 64.163,00 77


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Tecno Caravan - Laika Kreos 3010

Elegante, pratico e funzionale

S

e cercate un profilato che vi dia anche tutti i vantaggi di un integrale e di un mansardato allo stesso tempo, fermatevi. La nuova serie Kreos 3000 è stata concepita per darvi vantaggi fuori dal comune: altissimo comfort dei soggiorni, letto basculante che scompare alla vista, particolari nautici e di design, perfetta integrazione fra cellula e cabina. Colpisce in questo elegante veicolo la disposizione estremamente pratica e funzionale: la dinette con divano ad elle molto comodo che insieme ai sedili girevoli della cabina costituisce un vero e proprio salotto per una bella serata in compagnia; la cucina, anch'essa ad elle, con una serie di vani a 78

disposizione per riporre ogni tipo di stoviglia ed un frigorifero ampio per

conservare tanto cibo; la toilette elegante conÂş un vano doccia che non


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS *

ha nulla da invidiare a quello di casa ed infine i due letti, quello anteriore basculante elettrico (opzionale) ampio e confortevole, e quello matrimoniale posteriore anch'esso elettrico per dar vita ad un vano garage ad ampiezza variabile, enorme quando viaggiate, ridotto quanto siete in sosta così da ridurre la sua altezza da terra. Sia che siate in coppia o con due figli, il Kreos 3010 è la vostra scelta! Alcune caratteristiche peculiari: • pianta ad alto comfort con elegante soggiorno maxi dimensionato (6 posti pranzo); • ottima ergonomia con fino a 5 + 1 posti letto in soli 6,99 mt con il letto basculante; • letto posteriore con larghezza oltre 1,40 mt; • grande armadio con tre vani sotto il letto posteriore e con accesso sia frontale che da sopra; • garage ottimamente dimensionato con due grandi portelloni; • letto posteriore regolabile elettricamente in altezza (optional); • cucina ergonomica con forno di serie e superficie di lavoro supplementare a scomparsa; • doppio pavimento tecnico; • letto basculante Laika Magic (optional); E molto di più. Entrate nei nuovi profilati 3000: ne resterete affascinati. (sma)

SCHEDA TECNICA Tipologia: semintegrale Posti omologati: 4 Posti letto: 6 Lunghezza: 6990 mm Larghezza: 2300 mm Altezza: 2980 mm Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 110 lt Serbat. recup. acqua: 120 lt WC: cassetta 17 lt (antigelo) Stufa: sistema Truma Combi 6 Frigorifero: 160 lt Motore: Fiat Ducato 35 (Serie) Fiat Ducato 43 (Optional) Trazione: Anteriore

PREZZO CHIAVI IN MANO A PARTIRE DA

€ 65.990,00

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* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS * Nuova Riviera - Elnagh King 57

Ideale per la famiglia esigente

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n elevato livello estetico e dimensioni generose ma contenute caratterizzano questo bellissimo veicolo dell’Elnagh, che non farà rimpiangere la comodità delle nostre case. La nota casa toscana del gruppo Sea ha realizzato questo progetto con attenzione garantendo isolamento termico-acustico, totale impermeabilità, elevata resistenza meccanica. Il rivoluzionario design tecnico si accompagna a interni eleganti e funzionali con rifiniture di prima classe come gli oscuranti plissettati (optional), un piano di lavoro della cucina in laminato e cornice acrilica, miscelatore cucina inox e anti goccia, cappa aspirante integrata nel mobilio, cassettiera con portaposate, soffitto rivestito in simil pelle, tavolo dinette con gamba telescopica, cuscini in materiale pregiato con tre scelte di tappezzeria. L’ampia mansarda assicura idoneo 80

spazio per la notte e in zona coda sono presenti due letti a castello cui si aggiunge quello realizzabile con la trasformazione della dinette, offrendo un totale di sei comodi posti letto più uno di dimensioni ridotte. Il bagno è di grande prestigio con rifiniture di classe elevata, doccia separata che offre un comodo stendi bucato, quanto mai utile per la famiglia cui è particolarmente rivolto questo

modello. Un grande frigorifero con cella completa la disponibilità degli accessori della cellula abitativa, completamente illuminata da luci led per un modesto consumo e per una intensa illuminazione. Il veicolo è fornito di ampio garage con due portelloni di accesso, dove può trovare agevolmente posto ogni accessorio per una confortevole vita all’aperto durante i numerosi viaggi


* FOCUS * FOCUS * FOCUS * FOCUS *

SCHEDA TECNICA Tipologia: mansardato Posti omologati: 5 Posti letto: 6 + 1 Lunghezza: 7360 mm Larghezza: 2350 mm Altezza: 3150 Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 110 lt Serbatoio recupero acqua: 100 lt WC: cassetta Stufa: Webasto Air Top 3900 EVO Frigorifero: 150 lt Motore: Fiat Ducato X250 35/36,5 Light 2,3 – 3,0 mjt 130/150/180 CV Trazione: anteriore

PREZZO CHIAVI IN MANO A PARTIRE DA che potranno comodamente essere fatti da tutta la famiglia a bordo di questo elegante mansardato. (fsalus)

€ 60.200,00

(2,3 150CV, clima, saf. Pack Fiat, ESP, ASR, cruise crtl, 2° airbag, tr. Plus)

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* VETRINA * VETRINA * VETRINA * Zaccari Caravan - Sterckman Alize 420 CP

Caravan da viaggio

SCHEDA TECNICA Tipologia: caravan Posti letto: 4 Lunghezza: 4970 mm Larghezza: 2100 mm Altezza: 2580 mm Peso: 936 kg

PREZZO CHIAVI IN MANO A PARTIRE DA

€ 15.440,00 (cerchi lega, zanzariera porta)

C

hi ha detto che le roulotte hanno impieghi preferibilmente stanziali, certamente non ha avuto modo di apprezzare l’Alizè 420 CP. Con una lunghezza di soli 6,20 m. (fuori tutto, timone compreso) ed un peso (a vuoto) di 936 kg questa caravan ben si presta a fornire un confortevole spazio per quattro persone durante i viaggi, garantendo al tempo stesso ottime possibilità di traino. Il comodo letto matrimoniale sempre pronto con un materasso di tipo

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casalingo che poggia su una rete a doghe, è l’elemento caratterizzante. La dinette centrale trasformabile in altri due posti comodi, favorisce una vivibilità apprezzabile soprattutto durante il viaggio, così come la cucina e il bagno posti in coda. L’equipaggiamento è completo ed è formato dal frigo trivalente anti dislivello da 90 lt, stufa a gas da 3000 kcal, serbatoio acqua da 40 lt e un utile e sicuro boiler elettrico. Esternamente la linea è aerodinamica e moderna con pareti lisce in VTR

antigrandine. Lo stivaggio delle varie attrezzature è possibile grazie ad un grosso gavone sul timone ed un altro laterale. Ruote in lega e testina AL-KO anti sbandamento fornite di serie offrono la massima sicurezza durante il traino. (azac)


* VETRINA * VETRINA * VETRINA * Centro Caravan Costantini - Challenger Genesis 30

Massima funzionalità e dimensioni ridotte

SCHEDA TECNICA Tipologia: profilato Posti omologati: 4 Posti letto: 4/5 Lunghezza: 5990 mm Larghezza: 2300 mm Altezza: 2890 mm Passo: 3750 mm Serbatoio acqua: 127 lt Serbatoio recupero acqua: 105 lt WC: cassetta Thetford Stufa: 4000 W (gasolio) Frigorifero: 145 lt Motore: Ford Transit 350 L 125CV (a richiesta 140CV) Trazione: anteriore

PREZZO CHIAVI IN MANO A PARTIRE DA

È

il più piccolo semintegrale (5,99 mt) con basculante della Challenger, con climatizzatore nella cabina di guida, verniciatura metallizzata della cabina e fasce grigie, autoradio Cd con comandi al volante e fendinebbia. Incredibile lo spazio della dinette che risulta comoda per ospitare più di sei persone. Tramite la piantana del tavolo che si abbassa elettricamente, il living si trasforma in letto matrimonia-

le sovrastato da un letto matrimoniale basculante, regolabile in più posizioni con comando elettrico. Geniale il posizionamento del porta tv, ampiamente sfruttabile sia distesi sul letto che seduti in dinette. La cucina lineare risulta comoda con ampi spazi di stivaggio. Di grande ampiezza, il bagno (con doccia separata) posizionato nella parte posteriore. Nell’antibagno prende posto l’armadio per gli abiti. Notevole, inoltre, il

€ 43.690,00

gavone verticale esterno che può essere utilizzato come armadio o gavone di carico con o senza ripiani. Completano gli equipaggiamenti del veicolo il riscaldamento Webasto, l’oblò panoramico incorporato al cupolino anteriore e l’illuminazione a led. (lber)

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* VETRINA OCCASIONI * VETRINA Tecno Caravan - Laika X700

Un vero affare!

SCHEDA TECNICA Tipologia: mansardato Posti omologati: 4 Posti letto: 6 + 1 Lunghezza: 7200 mm Larghezza: 2300 mm Altezza: 3500 mm Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 110 lt Serbat. recup. acqua: 120 lt WC: cassetta(antigelo) Stufa: sistema Truma Combi 6 Frigorifero: 160 lt Trazione: Anteriore Motore: Fiat Ducato 3.0 MJTD 157CV

PREZZO

I

l veicolo usato presentato è un prestigioso Laika X700 di giugno 2012 proveniente dalla nostra flotta noleggio. Veicolo eccellente con soli 48.700 km, ha al suo attivo e quindi tanta strada ancora da percorrere con il suo motore da 157 CV. Veicolo studiato per le famiglie, con un'ampia mansarda, unica per ampiezza e altezza e i due letti a castello posteriori di larghezza fuori dal comune. I due ambienti notte sono ben separati e la zona servizi con l'eccezionale toilette Laika dotata di com-

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fort sopra alla media e la cucina offrono quanto di meglio disponibile sul mercato. Su un veicolo Laika ogni elemento fa la differenza per qualità, funzionalità e gusto estetico!Il gavone posteriore consente di portare tutto ciò che si desidera: scooter, gommone, sci, canoa... insomma sarà la vostra fantasia a stabilire come riempirlo! Questo camper è in splendida forma per lo stato eccellente in cui sono sia gli esterni che gli interni oltre ovviamente alla meccanica in perfette condizioni. Le tappezzerie sono in ot-

€ 46.900,00

timo stato e sono paragonabili ad un veicolo nuovo. Anche il garage è tenuto benissimo e dotato di alcuni ripiani di grande utilità. (sma)


OCCASIONI * VETRINA OCCASIONI Nuova Riviera - Elnagh Prince 47

Un mansardato di dimensioni ridotte - immatricolato km 0 SCHEDA TECNICA Tipologia: mansardato Posti omologati: 5 Posti letto: 6 Lunghezza: 6880 mm Larghezza: 2350 mm Altezza: 3100 mm Passo: 4035 mm Serbatoio acqua: 100 lt Serbatoio recupero acqua: 100 lt WC: cassetta Stufa: Webasto Air Top 3900 EVO Frigorifero: 150 lt Motore: Fiat Ducato X250 2300CC 130CV Trazione: anteriore

PREZZO TRATTATIVA RISERVATA

S

u questo mansardato è presente tutto ciò che serve per una vacanza plein air perfetta: un arredo dalla linea morbida, rivestimenti dai colori accattivanti, accessori di design. I gruppi ottici posteriori caratterizzano l’aspetto esterno integrandosi con il paraurti. L’ampia mansarda presenta un profilo aerodinamico per una migliore penetrabilità, l’ampio oblò dà lu-

ce all’interno ed è fornito di oscurante, gamba del tavolo telescopica per una migliore adattabilità. Un piano in vetroresina con grande vaschetta integrata e un capace frigorifero completano l’arredamento della zona cucina. Tutta la cellula è illuminata da finestre con telaio in alluminio integrato e sono di marca Seitz. Il bagno si presenta completo e funzionale.

La stabilità su strada è garantita dal telaio Fiat X250 a carreggiata allargata consentendo al veicolo di offrire un grande comfort di viaggio. (fsalus)

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Viesa Holiday III vista da Tecno Caravan

Se cercate una sensazione di fresco e benessere Viesa è quello che fa per voi: evita sbalzi di temperatura che possono risultare dannosi e mantiene l’umidità su livelli ideali (spesso a questo dettaglio non viene data l’importanza che invece meriterebbe) evitando la formazione di condensa interna al veicolo. Preleva l’energia necessaria dalla batteria di servizio a 12V e l’acqua dal serbatoio, non necessita quindi di nessun altro tipo di installazione di supporti tecnici. Si applica possibilmente al centro della cellula abitativa al posto di un oblò standard 40×40 cm o praticando un apposito foro; per mantenere il massimo benessere si consiglia di mantenere aperto un oblò o una finestra di almeno 2cm, così da favorire il ricircolo di umidità e aria.

Da Tecno Caravan potrete avere il tutto perfettamente installato!

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usato Valore certo

Continua l’iniziativa de acquistando un camper usato riprendi i soldi spesi se passi al nuovo entro 12 mesi (escluso spese passaggio, sconti e promozioni)


* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Zaccari Caravan ADRIA ALTEA 542 PK

ROLLER TEAM AUTOROLLER 3

MOBILVETTA EUROYACHT 170LX

posti 6 anno 2004

Fiat Ducato 2,3mjt anno 2007 km 37.000 posti 6/6 acc.Vari (clima)

Iveco 2,8 TD anno 1997 km 126.340 posti 4/4 acc. Vari (sosp. AL-KO, gas ext)

€ 26.800,00

€ 18.800,00

€ 9.800,00 SAFARYWAY SIDNEY

MC LOUIS 426 G

GIOTTILINE THERRY AR 2

Fiat Ducato1,9 TD anno 1989 km 87.100 posti 5/5 acc.Vari

Fiat Ducato 2,3 mjt anno 2008 km 43.700 posti 6/6 acc.Vari (clima cell, pann. Sol, retrocam, ant. Sat, tv color)

Fiat Ducato 3,0 mjt anno 2010 km 44071 posti 4/4 acc. Vari (clima)

€ 6.800,00 (no permuta)

€ 31.800,00 (no permuta)

€ 32.800,00

ROLLER TEAM AR 2

Fiat Ducato 2,3 mjt anno 2011 posti 6/6 acc.Vari (clima) (ex nolo) € 32.800,00 (Possibilità di noleggio con riscatto a partire da €1.500,00) 90


* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Centro Caravan Costantini RIMOR KOALA 44

MIRAGE ALASKA 6000 Ford Transit 2,4 140CV anno 07/2011 posti 3 km 58500 acc.Vari (clima cab, ESP, garanzia infiltrazione fino al 2016)

Fiat Ducato 2,8 jtd 127 cv anno 2002 km 50700 posti 4 acc. Vari (clima cab, scala elttr, inverter)

€ 32.000,00

€ 21.800,00

RIMOR S.BRIG 678

RIMOR S. BRIG 677 TC Ford Transit 2,4 140 CV km 71900 anno 2010 posti 5 acc. vari (clima cab, garanzia infitrazione fino 2015)

Ford Transit 2,5 anno 2002 km 101900 posti 6 acc.Vari (pan. Sol)

€ 32.000,00

€ 23.000,00 occasione!

ELNAGH BIG MARLIN

KNAUS TRAVEL LIGHT

Fiat Ducato 2,8 jtd anno 07/2005 posti 6 acc. vari

Fiat Ducato 2,3 jtd 130 cv 03/2011 km 68000 posti 6 acc. Vari (clima cab)

€ 24.500,00

€ 36.500,00

RIMOR NEMO 59

Ford Transit 140 cv anno 2013 km 28496!!! Acc.Vari (clima) Affare! trattativa riservata 92


* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Tecno Caravan LAIKA X694R

ARCA M720 GLT

LAIKA ECOVIP 9.1G

Ford 2.4 TD Posti 3 Anno 2008 Km 34500 Acc vari (pannello solare, clima cab)

Iveco 3.0 MJTD Posti letto: 6 anno 2007 km: 79000 Acc vari (clima cabina, pannello solare, inverter, tv LCD, antenna sat., sosp.aria)

Iveco 2.8 JTD Posti letto: 6 Anno 2002 Km: 63800 Acc. Vari (inverter, pannello solare, clima cabina)

€ 33.900,00

€ 46.900,00

€ 29.900,00

ROLLERTEAM AUTOROLLER 7

LAIKA REXOSLINE 7216

LAIKA ECOVIP 9

Anno 2004 Km 94000 acc. Vari

Iveco 3.0 MJTD Posti letto 6 Anno 2008 km 51000 Acc. vari (clim.cab./cellula, riscald. ausil., inverter, tv LCD, cerchi in lega

Ducato 2.3 MJTD Posti letto6 Anno 2013 Km 28700 Acc. Vari (tv LCD, inverter, clima cab, antenna sat. )

€ 21.900,00

€ 56.900,00 (conto vendita)

€ 53.900,00 (ex nolo)

LAIKA X 700

Fiat Ducato 3.0 MJTD posti letto: 6+1 anno 2012 km: 48.700 acc. vari (inverter, clima cabina) € 46.900,00 (ex nolo) 94


* Su tutti i prezzi, in promozione e non, è escluso il passaggio di proprietà

L’usato di... Nuova Riviera Occasioni e tipologie per ogni esigenza

Alcuni esempi di usati seminuovi Il nostro parco dell’usato con garanzia di conformità offre una vasta gamma di mezzi con prezzi inferiori a 10.000 euro fino a quelli del seminuovo. Sconti particolari su acquisti dell’usato senza permuta, su tutti i mezzi esposti sono presenti prezzi e sconti relativi dal 10 al 30% visibili in sede. Venite a trovarci o consultate il nostro sito www.nuova-riviera.it, potrete scegliere il vostro camper tra oltre 100 veicoli usati.

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Le ricette di

Via col Camper Ricette semplici e gustose di Silvia Calce

1 – Pasta e ceci con le vongole Ingredienti (x 4 persone): 100 gr. di ceci; 800 gr. di vongole (veraci o lupini); cannolicchi o spaghetti spezzati q.b; pomodoro q.b; due spicchi d’aglio; due cucchiai d’olio e.v.o; prezzemolo tritato q.b; peperoncino q.b. (se gradito); quattro fettine di pane casareccio. Preparazione: far aprire le vongole in una padella con un po’ d’acqua, sgusciarle e lasciarle nel loro liquido. Soffriggere aglio e peperoncino, aggiungere il pomodoro, il prezzemolo e un cucchiaio di vongole. Far insaporire per una decina di minuti a fuoco dolce, quindi aggiungere le altre vongole e i ceci, entrambi con la loro acqua. Se necessario restringere e cuocervi la pasta. Per accompagnare la minestra, abbrustolire le fettine di pane, strofinarle con l’aglio, cospargerle con olio e.v.o.

2 – Pollo all’arancia Ingredienti (x 4 persone): un pollo a pezzi; due arance; scalogno q.b; olio e.v.o. q.b; sale e salvia q.b; pepe bianco q.b. Preparazione: far rosolare in una padella i pezzi di pollo con olio, aglio e salvia. Spremere le arance dopo aver tagliato quattro fettine sottili. Versare la spremuta nella padella e ultimare la cottura, facendo restringere il succo. Spolverare il pollo con il pepe bianco macinato all’istante, fare le porzioni e guarnire con le fettine di arancia. 98


Camper Club

Antichi Casali

Area sosta - Rimessaggio aperto tutto l’anno custodito e videosorvegliato 24 h Via di Lunghezzina, 302/a - Roma (Roma est a 400mt dall’uscita A24 Lunghezza fronte strada) Info e prenotazioni: Tel./Fax 06.2203701 - 347.8756112 - 329.2266440 - 342.7434478 GPS: 41°55’59,02”N - 12°41’48,29”E - Seguici su Facebook: Camper Antichi Casali

Green Park Caravan

RIMESSAGGIO Via Ardeatina, 802 - 00179 Roma uscita 24 G.R.A. (dir. centro) Tel. 06.50512534 - 06.50991898

Ritira gratuitamente la rivista Via col Camper presso queste strutture consigliate da

RIMESSAGGIO I DELFINI Tel. 06.66160810

Via di Brava, 136 - 00163 Roma


Anno IX n. 23 - gennaio-giugno 2014 - Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale DL 353/2003 (convertito in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, Savona n. 14/2010

ANNO IX - GENNAIO-GIUGNO 2014

VIA COL CAMPER N. 23

Viacolcamper N° 23  

In camper nella mitica Creta