946 Varese vs Venezia - 14_01_2022

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14A GIORNATA ANDATA Enerxenia Arena Sabato 15 gennaio ore 20:30

vs

Match Program Ufficiale - Edito da Sunrise Media - numero 946 del 14 gennaio 2022 Aut. del trib. di Varese n. 345 del 09-02-1979 - Direttore Responsabile: Michele Marocco


ALL’ENERXENIA ARENA ARRIVA LA REYER VENEZIA

Varese rinnovata, vietato fallire di Alessandro Burin Il tempo delle parole è finito, ora è solo il momento di scendere in campo e di tentare, per quanto possibile, un’impresa ancor più dura di quella della scorsa settimana. E’ così che la Openjobmetis Varese si affaccia alla partita contro la Reyer Venezia. Una sfida che arriva in un momento a dir poco particolare per il gruppo biancorosso, in mezzo ad una vera e propria rivoluzione, di campo ma anche societaria. In settimana è successo veramente di tutto negli uffici di Piazzale Gramsci: l’esonero di coach Adriano Vertemati martedì mattina, la presentazione del nuovo GM Michael Arcieri, l’incoronazione a nuovo allenatore dell’orange Johan Roijakkers ed un mercato a dir poco bollente per completare la squadra, che attende di essere concluso con una guar-

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dia ed un centro da inserire in organico per tentare l’impresa salvezza. In tutto questo, la squadra, composta ad oggi da 8 senior più qualche giovane, si è messa in palestra, in silenzio, a lavorare e allenarsi per cercare di ripetere lo stesso atteggiamento e prestazione di cuore e sacrificio messa in campo domenica scorsa contro la Fortitudo, quando, nonostante le difficoltà, la vittoria ai biancorossi è sfuggita solo nei minuti finali.

La Openjobmetis riparte quindi dalla certezza di un gruppo compatto e coeso ora, deciso a dare il tutto per tutto in campo per conquistare i due punti. Non sarà facile, perché all’ombra del Sacro Monte arriva una corazzata come Venezia, ma la parola impossibile nel basket non esiste. Sarà determinante per Varese riuscire sicuramente a fornire una prova difensiva fatta d’intensità e densità in area, tenendo ben sotto controllo gli esterni oro graSEGUE >

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I biancorossi dovranno cercare di evitare gli uno contro uno estremizzati e creare una difesa corale, limitando il più possibile la verve offensiva di Tonut, faro dei lagunari

nata, pericolosissimi a ribaltare velocemente l’azione e soprattutto capaci di colpire sia da due che da tre con grande efficacia. I biancorossi dovranno cercare di evitare gli uno contro uno estremizzati e creare una difesa corale, limitando il più possibile la verve offensiva di Tonut, faro dei lagunari, ma soprattutto del rientrante Bramos, pericolo numero uno dall’arco di Venezia e vero e proSEGUE >

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Gli Arbitri Tolga Sahin (nella foto), Gabriele Bettini e Marco Vita sono gli arbitri che dirigeranno il match tra la Openjobmetis Varese e la Reyer Venezia. Il primo, quest’anno, ha incrociato i biancorossi in occasione del ko sul parquet di Pesaro (94-75). Il secondo ha “fischiato” i varesini nel successo esterno a Trieste (70-86) e nella sconfitta sul campo di Sassari (104-99). Solo uno il precedente stagionale di Varese con Vita: Virtus Bologna-Varese, terminata 97-56 in favore dei padroni di casa Campioni d’Italia.

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prio metronomo della squadra di coach De Raffaele, così come Michele Vitali, altro giocatore capace di rendersi molto temibile nel tiro da tre punti. Quasi superfluo poi, sottolineare la fisicità enorme che una Venezia comunque non al top a livello di condizione, può mettere sul parquet, con Echodas, Watt e Mazzola pronti a fare la voce grossa nel pitturato. Per limitarli, sarà importante che Sorokas continui a mostrare la grande confidenza messa finora sul parquet nel ruolo di cinque, la maggior condizione fisica di Vene e Caruso e soprattutto una grande prova di Alessandro Gentile, che con le sue caratteristiche può essere, come sempre d’altronde, quel giocatore

in grado di sparigliare le carte, scivolando anche nel ruolo di 4 in difesa per dare una grossa mano ad un reparto oggi incompleto. Testa, gambe, cuore e sudore saranno le chiavi di una Varese che torna davanti al pubblico di Masnago, seppur nella capienza del 35% come da nuove norme anti covid, per dare risposte a sé stessa ed in maniera particolare ad un pubblico che ha bisogno di ritrovare e rivedere la squadra sul campo, cercando di spingerla verso una vittoria che potrebbe essere il trampolino di lancio della nuova OJM targata Roijakkers, che non sarà in panchina ma che seguirà da vicino la squadra, guidata da coach Alberto Seravalli, alla ricerca di due punti che valgono oro. 9



GM, COACH E ROSTER: TUTTE LE NOVITÀ DI INIZIO 2022

Cambia la testa: Varese parla americano e olandese di Alessandro Burin

Varese si appresta a scendere in campo contro Venezia per il recupero della sfida del 2 gennaio, rimandata causa pandemia che imperversa in lungo ed in largo nel mondo purtroppo, ma la vera domanda è, quale Openjobmetis vedremo tornare sul parquet del Lino Oldrini?

e potenza con cui si è scatenata. In primis ci sono stati gli addi di Egbunu, Kell e Jones a cambiare le carte in tavola. SEGUE >

Nelle ultime settimane infatti è successo veramente di tutto alla squadra biancorossa, in una vera e propria rivoluzione invernale, che tanto potrebbe assomigliare a quella russa per fattezze

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Varese si è ritrovata a dover costruire il roster nel bel mezzo dello stop dalle attività imposto da ATS Insubria a causa del focolaio esploso nel gruppo squadra: un’operazione non semplice

Il lungo nigeriano ha preso la via d’Israele per firmare con l’Hapoel Gerusalemme, mentre Kell e Jones, facendo leva sulle clausole d’uscita dei propri contratti, hanno abbandonato la nave biancorossa verso lidi più accomodanti, quali Milano per l’ex numero 3 e Bourg, in Francia, per JJ. In questo Varese si è ritrovata a dover costruire il roster nel bel mezzo dello stop dalle attività imposto da ATS Insubria a causa del focolaio esploso nel gruppo squadra. Un’operazione non semplice, vista la particolarità del momento che influenza anche il mercato. A tutto ciò, si è aggiunto perfino l’esonero di martedì mattina di coach Adriano Vertemati, dopo la sconfitta nel match salvezza contro la Fortitudo Bologna per 101-94. Ma come i biancorossi hanno risposto a queste difficoltà? “Rimanendo sul campo, in attesa delle ultime due mosse, la prima è stata quella di riportare un giocatore di carisma ed esperienza come Siim-Sander Vene all’ombra del Sacro Monte. Il Lettone fin da suSEGUE >

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bito si è mostrato molto centrato sulla missione da compiere, come le sue parole alla conferenza stampa di presentazione hanno mostrato: “Sono molto contento di essere tornato. Sono cambiate alcune cose rispetto a quando ero qui. Alcune persone invece sono rimaste e sono uno dei motivi per i quali mi approccio molto volentieri a questa avventura. So che

le cose non vanno bene però anche la prima volta che sono arrivato era così e siamo riusciti ad invertire la rotta, facendo ottimi risultati. Rispetto a quando sono venuto qua le ultime due volte il mio ruolo non cambierà molto in campo. Sarò un collante tra esterni e lunghi, cercando di dare fluidità in attacco ed aiutare in difesa ad essere più aggressivi. Per SEGUE >

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Vene A contatto con la pallacanestro già dalla tenerissima età durante gli allenamenti di mamma Lea (giocatrice anche a livello internazionale), Vene cresce sotto la guida tecnica di papà Priit, suo allenatore a TTÜ (Tallinn University of Technology) e anch’egli cestista professionista. Il suo talento richiama subito l’interesse delle big d’Europa e, all’età di 15 anni, prende la decisione di trasferirsi allo Zalgiris nella blasonata Arvydas Sabonis School. Durante la sua decennale permanenza in Lituania viene perlopiù mandato in prestito per completare il suo percorso di crescita: Ludwigsburg (Germania), Atletas Kaunas e Prienai (Lituania) e Riga (Lettonia). Nel luglio del 2013 torna a far parte del roster dello Zalgiris con cui conquista tre titoli lituani consecutivi (4 punti, 2.8 rimbalzi in 3 stagioni) e gioca l’Eurolega fino alle Top 16 (3.1 punti e 1.6 rimbalzi di media in 45 partite). Nella stagione 2016-2017 veste la canotta

del Nižnij Novgorod, squadra russa con cui colleziona 10.4 punti, 2.7 rimbalzi, 2 assist in campionato e 10.6 punti, 3.9 rimbalzi e 1.9 assist in Eurocup. L’anno successivo approda in Italia, alla Grissin Bon Reggio Emilia, squadra con la quale non riesce nemmeno ad esordire per via di un infortunio che lo tiene ai box per tutta la prima fase di campionato; ristabilitosi completamente, firma con la Openjobmetis Varese ed è protagonista assoluto della cavalcata dei biancorossi che, grazie ad un girone di ritorno da 12 vittorie, si qualificano ai playoff. Dopo l’esperienza bimestrale con il Baxi Manresa e quella ancora più breve con il Montakit Fuenlabrada, Vene (dicembre 2018) passa a Gran Canaria dove riesce a mettersi in mostra anche in Eurolega. La stagione successiva torna ancora a Varese (10.8 punti, 4.2 rimbalzi e 2.3 assist ad allacciata di scarpe), mentre nel 20202021 veste per l’intera stagione la canotta del Fuenlabrada. 15


Varese si è mossa anche, a sorpresa, sul fronte societario, presentando il nuovo General Manager biancorosso, colui che sarà il fidato braccio destro dell’ AD Luis Scola in questa ripartenza varesina, ovvero Michael Arcieri < SEGUE

quanto riguarda la situazione attuale ho parlato velocemente con il coach, ci mancano due giocatori, però ci si adatterà, Sorokas potrà giocare minuti da centro come ha già fatto altre volte, io darò comunque una mano a lui come a tutti gli altri”. In ambito internazionale ha vestito la canotta della sua Nazionale nella formazione U18 (12.1 punti e 5 rimbalzi in occasione del Campionato Under-18 FIBA del 2007) e della Nazionale maggiore con cui ha partecipato ad Eurobasket 2015 collezionando 10 punti,

6.4 rimbalzi e 1.6 assist. È stato inoltre eletto Giocatore Estone degli anni 2017, 2018 e 2019, riconoscimento di cui l’ex biancorosso Kangur detiene il record con 8 consecutivi. Non solo una risposta sul campo però, perché Varese si è mossa anche, a sorpresa, sul fronte societario, presentando il nuovo General Manager biancorosso, colui che sarà il fidato braccio destro dell’ AD Luis Scola in questa ripartenza varesina, ovvero Michael Arcieri. Di madre italiana, di Bologna e padre americano, SEGUE >


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Arcieri arriva qui con la voglia di vivere un’esperienza di grande responsabilità, in un campionato diverso dalla NBA ma con l’obiettivo di salvare i biancorossi da qui ai prossimi mesi. Il suo compito principale, inizialmente, sarà quello di consulente sportivo, anche se poi la sua operatività si potrà ampliare ad altri ambiti societari: “Sono molto contento di essere qui. Ho seguito sempre la

carriera di Scola, ho visto come lavora e so che tipo di uomo sia. E’ una grande opportunità questa per me e starò qua diversi anni. La situazione è difficile, c’è molto lavoro da fare. Sto studiando la squadra da ottobre, sicuramente dobbiamo trovare due nuovi giocatori per coprire i buchi, stiamo lavorando molto per aggiungere un centro bravo in difesa e un altro giocatore che possa creare SEGUE >

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pressione in difesa anche sugli esterni, per giocare in maniera più rapida in transizione. Questa squadra non è tanto lontana dall’essere pronta”. New York, sua città di nascita, New Jersey, Dallas e Orlando le tappe di Arcieri nella massima Lega internazionale, dove ha potuto costruirsi una figura di primo livello come conoscitori di giocatori e talenti, oltre che una grande rete di agganci da cui poter attingere anche per la Pallacanestro Varese. Questo perché il suo operato non si limiterà a questi mesi ma andrà più avanti nel tempo, per aiutare El General in quel modello di sviluppo targato NBA che l’argentino tanto vuole portare a Varese nonostante le difficoltà. Infine l’ultima mossa, la più importante, è stata quella della no-

mina del nuovo coach, Johan Roijakkers, a guida della Pallacanestro Varese. 41 anni, grande carisma e personalità, l’allenatore olandese arriva nella Città Giardino con il mandato di salvare la squadra, portando quell’autorevolezza ed autorità che ne hanno contrassegnato la sua carriera finora, oltre ad una grande applicazione delle proprie squadre in campo, soprattutto in fase difensiva. Ha nel suo curriculum 9 stagioni in Bundesliga tra Gottinga e Brose Bamberg ed una G League, con la squadra satellite degli Houston Rockets. Nella conferenza stampa di presentazione coach Roijakkers molto deciso e determinato, si mostra subito ben focalizzato sul lavoro di campo che c’è da fare ed anche in fretta: “Sono felicissimo SEGUE >


Il primo contatto con Luis è stato a capodanno. Sono stato chiamato da Chris Fynch, sapendo che Varese stava cercando un nuovo allenatore. < SEGUE

di essere arrivato qui, in questa società, con una grande storia. Varese è molto conosciuta in Italia ed in Europa. Ho già conosciuto i ragazzi, oggi ci alleneremo ancora, domani anche e poi andremo in campo. E’ chiaro che ad oggi la vittoria è la cosa più im-

portante, così come il modo in cui la raggiungeremo. Se riusciremo a fare quello che ho in mente la vittoria arriverà. Per un allenatore non italiano allenare in Italia è un traguardo importante, a maggior ragione per un olandese che viene da un paese dove il calSEGUE >

Roijakkers Nato il 15 settembre del 1980 a Deurne, Roijakkers inizia la carriera in panchina nella stagione 2003-2004 rivestendo il ruolo di assistente nel campionato belga (Bree BBC prima e Mons-Hainaut poi), togliendosi anche la soddisfazione di diventare a 23 anni il più giovane allenatore di sempre della Lega. Nel novembre del 2010 si trasferisce in USA dove per una stagione ha l’opportunità di lavorare al fianco di Chris Finch sulla pan-

china del Rio Grande Valley Vipers in NBA G League. Nel 2011-2012 torna in Europa diventando capo allenatore del B.C. Prievidza, squadra che Roijakkers porta a vincere il campionato slovacco dopo ben 17 anni. L’anno successivo si trasferisce in Germania firmando per il Gottinga, squadra con la quale rimane per 8 anni riuscendo a vincere la Pro A nel 2014. Lo scorso anno ha guidato per 5 mesi il Brose Bamberg. 19


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cio è religione. Ci siamo allenati bene, le sensazioni sono ottime. Ho cercato di impostare il lavoro principalmente su un discorso difensivo, anche perché siamo la peggior difesa del campionato. A livello generale, l’impostazione di lavoro è quella di cercare di giocare molto più velocemente. In attacco non verrà cambiato molto rispetto a prima. Ieri ho già visto molta energia, sono sicuro che portando questa energia in partita e trasmettendola al pubblico possiamo vincere e avere quel click per ripartire”. 20

Roijakkers arriva a Varese dopo una trattiva durata un paio di settimane e nata la sera di capodanno, come racconta lo stesso coach: “Il primo contatto con Luis è stato a capodanno. Sono stato chiamato da Chris Fynch, sapendo che Varese stava cercando un nuovo allenatore. Mi ha chiamato anche Gersson Rosas e dieci minuti dopo eravamo in una chat su what’s app con Scola . Poco prima di stappare lo spumante stavamo discutendo. Poi tutto è andato liscio e abbiamo chiuso la trattativa”.


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Marcus Keene Playmaker 06/05/1995 175 cm 80 kg USA

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12/12/2021

OPENJOBMETIS VARESE GEVI NAPOLI BASKET

VARESE

3 KELL Trey 16 5 GENTILE Alessandro 3 7 BEANE Anthony 18 9 SOROKAS Paulius 4 10 DE NICOLAO Giovanni 3 15 EGBUNU John 23 21 FERRERO Giancarlo 0 22 JONES Jalen 15 30 CARUSO Guglielmo 0 45 KEENE Marcus 7 98 BONGIOVANNI Matteo 0 99 CANE Carlo 0

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89 98

NAPOLI

0 ZERINI Andrea 16 1 MCDUFFIE Markis 13 2 PARGO Jeremy 6 3 MATERA Antonio 0 8 VELICKA Arnas 3 10 LYNCH Reginald 9 11 PARKS Jordan 6 13 MARINI Pierpaolo 8 16 UGLIETTI Lorenzo 0 21 LOMBARDI Eric 6 25 RICH Jason 31 88 GRASSI Sergio 0


19/12/2021

BANCO DI SARDEGNA SASSARI OPENJOBMETIS VARESE

SASSARI

3 LOGAN David 20 4 ROBINSON Gerald 10 6 KRUSLIN Filip 9 7 GANDINI Luca 0 8 DEVECCHI Giacomo 0 9 TREIER Kaspar 8 10 CHESSA Massimo 0 14 BURNELL Jason 16 20 BENDZIUS Eimantas 17 21 MEKOWULU Christian 8 22 GENTILE Stefano 6 25 DIOP Ousmane 10

104 99

VARESE

3 KELL Trey 28 7 BEANE Anthony 4 9 SOROKAS Paulius 4 10 DE NICOLAO Giovanni 9 15 EGBUNU John 3 21 FERRERO Giancarlo 4 22 JONES Jalen 14 30 CARUSO Guglielmo 0 45 KEENE Marcus 33 97 MELE Lorenzo 0 98 BOTTELLI Edoardo 0 99 FRANGOS Demostene 0

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Roster

ATLETA

7

Anthony Beane

5 9

10 11

13 18 21

30 45

PALLACANESTRO VARESE Ruolo

Anno Nasc.

Alt. (cm)

Peso (kg) Naz. Sport

Alessandro Gentile

Ala

12/11/1992

200

100

ITA

Paulius Sorokas

Ala

25/08/1992

200

90

LIT

Guardia

06/05/1994

188

87

USA

Giovanni De Nicolao

Playmaker

10/06/1996

191

79

ITA

Matteo Librizzi

Playmaker

06/04/2002

181

74

ITA

Siim-Sander Vene

Ala

12/11/1990

203

Nicolò Virginio

Ala

18/03/2003

205

87

ITA

Guglielmo Caruso

Centro

03/07/1999

208

90

ITA

Giancarlo Ferrero Marcus Keene

Ala

Playmaker

29/08/1988

06/05/1995

Organigramma Presidente Vicepresidente Consigliere Consigliere Amministratore delegato General manager Direttore sportivo Resp. operativo Prima Squadra Responsabile amministrazione Direttore commerciale Resp. marketing ed eventi Resp. stampa e comunicazione Resp. segreteria e relazioni esterne Resp. biglietteria e merchandising

Marco VITTORELLI Giuseppe BOGGIO Antonio BULGHERONI Thomas VALENTINO Luis SCOLA Michael ARCIERI Mario OIOLI Massimo FERRAIUOLO Luana LATINI Marco ZAMBERLETTI Luca PIONTINI Marco GANDINI Raffaella DEMATTÈ Luca MAFFIOLI

198 175

97

80

ITA USA

Staff

Capo Allenatore Assistente Assistente Resp. scouting Preparatore Atletico Medico sociale Medico ortopedico Osteopata Fisioterapista Fisioterapista

Johan ROIJAKKERS Vincenzo CAVAZZANA Alberto SERAVALLI Matteo JEMOLI Silvio BARNABÀ Michele DE GRANDI Mauro MODESTI Angelo VETRALLA Davide ZONCA Matteo BIANCHI

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I NUMERI Punti

A. Della Valle N. Perkins K. Weems O. Olisevicius M. Watt

Rimbalzi

T. Jones H. Sims T. Cain M. Jaiteh

Assist

A. Cinciarini M. Teodosic J. Durham J. Perkins S. Rodriguez

del campionato

Brescia Brindisi V. Bologna Reggio Emilia Venezia

Pesaro Treviso Tortona V. Bologna

19,2 18,2 16,0 16,0 15,9

9,6 8,8 8,2 7,7

Reggio Emilia Virtus Bo Bologna Brindisi Milano

9,2 7,2 6,8 5,6 5,6

Trento

4 5 6 7 8 9

10 12 13 14

15 16

26

Virtus Bologna

22 16

Trieste

14

Napoli

14

Venezia

14

Treviso

12

Brindisi

14

Tortona

14

Reggio Emilia

12

Brescia

10

Pesaro

10

Fortitudo Bologna

8

Sassari

10

Cremona

8

Varese

6

Prossimo turno F.Bologna - Tortona

Varese – Venezia

23 Gennaio 18:15

Cremona - Venezia

16 Gennaio 12:00

Sassari – Trento

Pesaro – Milano

16 Gennaio 18:00

Napoli – F. Bologna

16 Gennaio 20:45

Trieste – Reggio Emilia

16 Gennaio 20:00

3

2

Punti

23 Gennaio 18:15

Virtus Bologna – Treviso

16 Gennaio 12:00

Milano

Tortona – Cremona

15 Gennaio 20:00 15 Gennaio 20:30

1

11

Turno odierno 15 Gennaio 19:00

Classifica

Brescia – Brindisi

23 Gennaio 18:15 23 Gennaio 18:15 23 Gennaio 18:15 23 Gennaio 18:15 23 Gennaio 18:15 23 Gennaio 18:15

Reggio Emilia - Varese Brindisi - V. Bologna Brescia - Sassari Trento - Napoli

Treviso - Milano Trieste - Pesaro

Clicca qui per le statistiche complete 27


CONTINUITÀ: L’ARMA SEGRETA DELLA REYER VENEZIA

Linea tracciata. coach De Raffaele alla settima stagione di Matteo Gallo

Venezia è una delle formazioni più continue della nostra Serie A. Sia a livello di prestazioni che di roster. Basta pensare a coach De Raffaele che è alla sua settima stagione sulla panchina lagunare. Nel basket odierno questo è praticamente un record. Se poi sommiamo i 5 anni precedenti come vice allenatore, si capisce come la continuità sia un marchio di fabbrica dei veneti. Continuità che si vede anche nel roster che, salvo eventuali assenze dovute al Covid, vede tanti nomi già presenti nella scorsa annata. In cabina troviamo il solido Julyan Stone, arcigno difensore che col suo fisico può marcare dal play all'ala forte (e non ci sorprenderebbe vederlo sulle piste di SEGUE >

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Gli Avversari

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Roster 5 6 7 9 10 11 12 14 22 23 30 31 35 40 45 45 50

VENEZIA

JULYAN STONE MICHAEL BRAMOS STEFANO TONUT AUSTIN DAYE ANDREA DE NICOLAO VICTOR SANDERS TARIK PHILLIP MARTYNAS ECHODAS VALERIO MAZZOLA JEFF BROOKS BRUNO CERELLA MICHELE VITALI ALVISE MININCLERI PIETRO D. DE LORENZO ALESSANDRO CHAPELLI TOMMASO MORENA MITCHELL WATT

Playmaker Ala Guardia Ala Playmaker Guardia Playmaker Ala/Centro Ala/Centro Ala Guardia Guardia/Ala Ala Ala/Centro

07/12/1988 27/05/1987 07/11/1993 05/06/1988 21/08/1991 16/02/1995 10/08/1993 07/07/1997 07/03/1988 12/06/1989 30/07/1986 31/10/1991 08/09/2002 19/04/2004 18/04/2004 19/01/2004 14/12/1989

198 198 194 207 185 196 191 206 205 203 194 196 0 0 0 198 208

95 102 100 91 75 90 87 110 107 100 93 88 0 0 0 0 106

USA GRC ITA USA ITA USA GBR LTU ITA ITA ITA ITA ITA ITA ITA ITA USA

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Gentile) e l'ex De Nicolao, pronto all'ennesimo derby col fratello Giovanni. Quinta stagione in laguna per Andrea che, a 30 anni compiuti, vive una piena maturità cestistica. Insieme a loro anche Tarik Phillip, giocatore giunto in estate con grandi attese, ma che al momento non sta rendendo al meglio: 6,8 punti col 34% da 3 il suo bottino finora. In guardia troviamo la punta di diamante di Stefano Tonut, di cui parliamo nella rubrica occhio a, e insieme a lui vi sono anche Bruno Cerella, altro ex della

stagione degli Indimenticabili, con spazi molto contenuti, e Victor Sanders. Arrivato da Trento dove ha disputato una buona stagione chiusa a 9,8 punti e 2,3 assist di media, l'esterno americano dà atletismo e forte presenza in area ai lagunari. In ala piccola c'è, forse, il giocatore più intelligente del campionato a livello di q.i. cestistico: Michael Bramos. Reduce anche dall'ottima prova contro Trento dove ha messo a referto 20 punti con 6/8 da 3, l'americano di passaporto greco non ha bisogno di molte presentazioni. Settima staSEGUE >

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Il lituano Echodas è stato spesso associato al concetto di valigia ed era nelle possibili mire di Varese per rimpiazzare Egbunu < SEGUE

gione per lui in maglia orogranata e a 34 anni ha appena recuperato dall'ennesimo infortunio importante della sua carriera: sicuramente sarà uno dei cardini del 2022 veneziano. Michele Vitali è l'altra ala piccola della Reyer: giocatore che a volte vive del proprio tiro da 3, ma da ogni esperienza all'estero è tornato con qualcosa in più nel proprio bagaglio tecnico. In ala forte troviamo Valerio Mazzola, giocatore prezioso e spesso sotto stimato per il suo apporto alla squadra, ed Austin Daye. Il figlio di Darren è stato anche lui al centro di una telenovela estiva che ha visto poi la sua conferma. Cifre e minutaggio so-

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no in calo, le percentuali no: trattasi sempre di un talento purissimo che, spesso, richiede qualche scintilla per accendersi completamente. Come pivot troviamo Mitchell Watt, 32enne alla quinta stagione in maglia veneziana e grandissimo talento offensivo, e il lituano Echodas. Quest'ultimo è stato spesso associato al concetto di valigia ed era nelle possibili mire di Varese per rimpiazzare Egbunu. Il caso vuole che quando abbia avuto spazio ha ripagato la Reyer con una super prova: contro Trento ha messo a segno 16 punti ed è stato decisivo per il successo di settimana scorsa.


Occhio a...

Stefano Tonut

Stefano Tonut nasce a Cantù nel novembre '93 dove il padre Alberto ha giocato per 3 anni dal '91 al '94. Debutta in B dilettanti nel 2010/11 a soli 17 anni con la maglia di Monfalcone prima di passare per tre stagioni alla Pallacanestro Trieste dove esplode nel 2014/15 con 19,2 punti di media che fanno di lui il miglior realizzatore italiano e il quarto in generale di tutta la A2. Proprio durante l'estate passa a Venezia dove vince due scudetti nel 2016/17 e nel 2018/19. Una lunga storia d'amore che, però, ha vacillato seriamente nella scorsa estate in cui Tonut è stato al centro di un lungo tira e molla fra la sua volontà di provare l'Eurolega e il

diniego del club che si è conclusa con la permanenza in maglia Reyer del giocatore classe '93. In mezzo una estate vissuta clamorosamente da protagonista con i 15 punti nella notte magica di Belgrado che è valsa la qualificazione alle Olimpiadi e i 18 punti all'esordio ai cinque cerchi contro la Germania. E ci sono altre pagine di basket da scrivere nella sua carriera...

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