942 Pallacanestro Varese vs Reggio Emilia

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5A GIORNATA ANDATA Enerxenia Arena Domenica 24 ottobre ore 20:00

vs

Match Program Ufficiale - Edito da Sunrise Media - numero 942 del 22 ottobre 2021 Aut. del trib. di Varese n. 345 del 09-02-1979 - Direttore Responsabile: Michele Marocco


ARRIVA REGGIO EMILIA: SFIDA DEL PASSATO RECENTE CON DIVERSE PROSPETTIVE FUTURE

Alzare la testa contro l’ex coach Attilio Caja di Alessandro Burin La sfida tra Openjobmetis Varese e UNAHOTELS Reggio Emilia è una partita che ha diversi risvolti al suo interno, con un valore intrinseco altissimo tra ricordi del passato recente, attualità e prospettive future. Sul parquet dell’Enerxenia Arena ci sono ben più di due punti in campo tra le squadre, soprattutto per Varese che è alla ricerca di riscatto dopo la sconfitta di Cremona per dare una risposta forte a se stessa ed al pubblico. Coach Attilio Caja torna per la prima volta a Varese dopo il divorzio del settembre dello scorso anno e lo fa con l’intenzione di riprendere il cammino di vittorie della sua U N A H OT E L S , interrottosi la SEGUE >

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Coach Caja torna per la prima volta a Varese dopo il divorzio del settembre dello scorso anno e lo fa con l’intenzione di riprendere il cammino di vittorie della sua squadra


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Ci attende una partita che si giocherà sulla fisicità e sull’intensità, per due squadre che fanno o cercano di fare di queste due caratteristiche le armi principali del proprio gioco

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scorsa settimana in casa contro la Dolomiti Energia Trento in una gara persa per 74-78. Ci attende una partita che si giocherà sulla fisicità e sull’intensità, per due squadre che fanno o cercano di fare di queste due caratteristiche le armi principali del proprio gioco perché se è vero che Varese sta cercando di impostare la propria fase difensiva su

uno contro uno aggressivi e di forte impatto fisico, è altrettanto vero che, come ben sanno nella Città Giardino, il gioco di Caja parte innanzitutto da una fase difensiva solida, fatta di sacrificio, sudore e tanto lavoro piegati sulle ginocchia. Se dal punto di vista difensivo quindi sarà una partita che potrà viaggiare spesso su binari simili, SEGUE >

Gli Arbitri Carmelo Paternicò (nella foto), Alessandro Martolini ed Alessandro Nicolini sono gli arbitri che dirigeranno il match tra Varese e Reggio Emilia, valido per la quinta giornata del campionato di LBA 2021-2022. Il primo, lo scorso anno, ha arbitrato i biancorossi in occasione dei ko sul parquet di Pesaro (85-78) e in casa contro Treviso (79-80). Il secondo, nel corso di questa annata, ha già incrociato i ragazzi di coach Vertemati (vittoria casalinga contro Cremona nella Discovery+ Supercoppa 2021), così come il terzo, presente nella sconfitta del PalaRadi nel corso della sfida di Supercoppa contro Cremona.

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Varese che dovrà cercare di non far entrare in ritmo la Reggiana nel tiro da tre punti, soluzione prediletta del gioco di Caja come a Varese ben si ricordano

in attacco le due impostazioni tattiche sono differenti, con Varese che dovrà cercare di non far entrare in ritmo la Reggiana nel tiro da tre punti, soluzione prediletta del gioco di Caja come a Varese ben si ricordano e che già nella scorsa stagione fu il tramite con il quale la squadra emiliana riuscì ad imporsi nella sfida di ritorno della Unipol Arena proprio sulla Openjobmetis. SEGUE >

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Di contro, Varese ha la necessità di andare a trovare quella superiorità sugli esterni determinante per vincere il match, vista la forza di Reggio nel pacchetto lunghi. Sarà quindi importante che Kell e Gentile in particolare riescano a dominare nell’uno contro uno, cercando di bucare in penetrazione la difesa reggiana. SEGUE >

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Sarà quindi importante capire chi delle due squadre riuscirà ad interpretare meglio la fase offensiva, con Varese che punta forte sul recupero totale di Kell, imprescindibile per il gioco biancorosso, in difficoltà nella gara contro la Vanoli e che vuole tornare sui livelli della sua prima uscita con Milano. La sfida in regia sarà uno dei temi principali della gara, con Reggio che recupera, anche se non al 100%, Stephen Thompson, a cui affianca la sicurezza Cinciarini, che sta trovando una nuova giovinezza in maglia Reggiana, e soprattutto il duo azzurro Candi – Bonacini, capaci di dare ritmo e soluzioni offensive di alto profilo al gruppo, e Crawford, sempre pericoloso anche se in calo nell’ultima uscita di campionato con Trento chiusa con zero punti. Se sugli esterni sarà importante in fase difensiva anche l’apporto di Alessandro Gentile contro un 3 strutturato fisicamente come l’ex di turno Strautins, la vera sfida per Varese sarà nel pitturato, dove

non basterà il solito Egbunu per limitare una Reggiana completa e molto pericolosa nel pitturato, grazie al quartetto Johnson, Olisevicius, Baldi Rossi ed Hopkins. Qui sia Jones che Sorokas sono chiamati a dare una forte risposta in termini di presenza fisica e uso del corpo, quello che un po’ è mancato a Cremona e che aveva richiesto coach Vertemati, riuscendo a limitare la verve offensiva dei due 4 in maglia UNAHOTELS, alleggerendo così il peso in area per Egbunu e Caruso, ed evitando l’errore commesso a Cremona, dove in particolare Egbunu si è trovato spesso a giocare contro un raddoppio sistematico e lontano dal ferro, venendo così limitato sensibilmente a livello di pericolosità offensiva interna all’area. 9



SCENDE IN CAMPO IL CAPITANO

Ferrero, ripartiamo dalle cose buone di Alessandro Burin La partita contro la UNAHOTELS Reggio Emilia è molto importante per la Openjobmetis. La squadra deve dare una risposta tanto psicologica quanto tecnica dopo la sconfitta di Cremona e deve andare alla ricerca dei due punti in casa, sulla scia di quanto successo

sia contro Brescia alla prima giornata che contro l’AX Milano un paio di giornate fa. Per battere la Reggiana di coach Caja servirà il giusto atteggiamento, l’applicazione e la corretta concentrazione per tutti i 40'. Tutte considerazioni che arrivano diretSEGUE >

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La partita di Cremona sapevamo essere una tappa importante, però purtroppo è andata, non si può fare niente. Dobbiamo prendere questa sconfitta come insegnamento

tamente dalla voce e dalle sapienti parole del capitano biancorosso Giancarlo Ferrero. Cos’è successo a Cremona? Che cosa vi ha fatti crollare, nonostante foste arrivati carichi al match dopo la bella prova di Milano? “Il nostro inizio negativo ci ha lasciato sorpresi. Non ce lo aspettavamo così, a maggior ragione dopo la bella settimana di allenamenti che avevamo disputato. Ci dispiace perché sapevamo che Cremona poteva essere una tappa importante, però purtroppo è andata, non si può fare niente. Dobbiamo prendere questa sconfitta come insegnamento per cercare di trovare quella solidità che in casa abbiamo dimostrato di avere mentre fuori no, o comunque, non per tutti i 40’. Dobbiamo riuscire a trovare una continuità come squadra, soprattutto nei momenti più importanti della gara. Dobbiamo ripartire dalle cose buone”. Hai parlato di momenti importanti della gara. A Cremona nel primo e nel terzo quarto sono stati ben 29 i punti subiti. Sono più dovuti ad un proSEGUE >

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Caja in tre anni e mezzo mi ha aiutato molto, ma anche io ho aiutato lui, soprattutto all’interno dello spogliatoio ad inizio anno quando si creava la nuova squadra, introducendo i compagni allo stile di allenamento e di gioco richiesto dal coach < SEGUE

blema di organizzazione difensiva o di approccio? “Penso che se avessimo un problema strutturale ci sarebbe sempre. Credo piuttosto che dobbiamo essere pronti da subito. Non possiamo aspettare che ci diano un cazzotto per reagire. Ho parlato prima di solidità, nel senso che non dobbiamo fare tutti quegli errori di fila tra attacco e difesa che ci portano a subire break pesanti. A Cremona abbiamo reagito, ma se vogliamo fare uno step per crescere non dobbiamo più commettere questi sbagli”. Ora c'è Reggio Emilia, sfida di grande importanza per il vostro campionato e torna a Varese coach Caja. Quanto è stato importante per te questo allenatore negli scorsi anni per la tua crescita? “Non è un mistero, l’ho detto più volte: per me Attilio è stato molto importante. Lui mi ha dato fiducia fin da subito e con lui ho fatto un lavoro duro. È un allenatore che ri-

chiede tanta attenzione, crede nel lavoro quotidiano in palestra alla ricerca di migliorare ogni minimo dettaglio. Non è stato sempre facile cercare di avere questa applicazione sia fisica che mentale ogni giorno, ma penso che questo mi abbia aiutato. In tre anni e mezzo penso che lui abbia aiutato me, ma anche io abbia aiutato lui, soprattutto all’interno dello spogliatoio ad inizio anno quando si creava la nuova squadra. Ho introdotto i compagni allo stile di allenamento e di gioco richiesto dal coach. È stata una collaborazione intensa, però riguarda il passato ed ora dobbiamo guardare al futuro”. Non sarà solo Caja l’ex del match ma ci sarà anche Strautins. Che giocatore ti aspetti di incontrare da avversario? “Arturs ha grandi potenzialità. Lo scorso anno è stato a volte di più altre meno positivo, come tutti. Ricordo la gara interna con Cremona dove fu decisivo con quel suo canestro che alla fine della stagione SEGUE >

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Coach Vertemati non ha bisogno dei miei consigli assolutamente. Sicuramente loro faranno una difesa molto solida ed organizzata, impensabile da battere nell’uno contro uno immediato. < SEGUE

fu determinante per la salvezza. E’ un giocatore potente sia fisicamente che tecnicamente, con cui ho un ottimo rapporto. Gli auguro, a parte domenica, tutto il meglio”. Cosa dovete fare per mettere in difficoltà una squadra completa e lunga come la Reggiana? “Sono una squadra molto lunga, hanno tanti giocatori con un ruolo ben chiaro nel gruppo. Noi dovremo essere bravi a mettere tanta fisicità ed energia ed essere fin da subito presenti nella partita. Dovremo attaccare passandoci la palla, condividendo molto le azioni

offensive ed avendo pazienza nel cercare il momento giusto per colpire, anche con interpreti diversi”. Visto che tu conosci molto bene i dettami tattici di Caja, darai qualche consiglio a Vertemati su come affrontarlo? Dove si batte la difesa di Reggio secondo te? “Il coach non ha bisogno dei miei consigli. Sicuramente loro faranno una difesa molto solida ed organizzata, impensabile da battere nell’uno contro uno immediato. Bisognerà cercare di trovare il vantaggio giusto con pazienza, passandoci molto la palla”.


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PRATICHE DI SDOGANAMENTO MAGAZZINAGGIO TRASPORTI INTERNAZIONALI

VIA ZANONI, 17 - 21037 PONTE TRESA TEL. 0332.523151 - FAX 0332.523208 pontetresa@fraquelligroup.it www.fraquellispedizioni.it


Roster

N° 3 5 6 7 9 10 11 13 15 18 21 22 30

ATLETA Trey Kell Alessandro Gentile Andrea Amato Anthony Beane Paulius Sorokas Giovanni De Nicolao Elijah Wilson Matteo Librizzi John Egbunu Nicolò Virginio Giancarlo Ferrero Jalen Jones Guglielmo Caruso

PALLACANESTRO VARESE Ruolo Playmaker Ala Playmaker Guardia Ala Playmaker Guardia Playmaker Centro Ala Ala Ala Centro

Anno Nasc. 05/04/1996 12/11/1992 12/03/1994 06/05/1994 25/08/1992 10/06/1996 14/05/1994 06/04/2002 31/10/1994 18/03/2003 29/08/1988 27/05/1993 03/07/1999

Organigramma Presidente Vicepresidente Consigliere Consigliere Amministratore delegato General Manager Direttore sportivo Resp. operativo Prima Squadra CFO Responsabile amministrazione Direttore commerciale Resp. marketing ed eventi Resp. stampa e comunicazione Resp. segreteria e relazioni esterne Resp. biglietteria e merchandising

Marco VITTORELLI Giuseppe BOGGIO Antonio BULGHERONI Thomas VALENTINO Luis SCOLA Andrea CONTI Mario OIOLI Massimo FERRAIUOLO Giorgio PELLEGATTA Luana LATINI Marco ZAMBERLETTI Luca PIONTINI Marco GANDINI Raffaella DEMATTÈ Luca MAFFIOLI

Alt. (cm) 193 200 190 188 200 191 193 181 208 205 198 201 208

Peso (kg) 95 100 78 87 90 79 93 74 114 87 97 100 90

Naz. Sport USA ITA ITA USA LIT ITA USA ITA NIG ITA ITA USA ITA

Staff

Capo Allenatore Assistente Assistente Resp. scouting Preparatore Atletico Medico sociale Medico ortopedico Osteopata Fisioterapista Fisioterapista

Adriano VERTEMATI Vincenzo CAVAZZANA Alberto SERAVALLI Matteo JEMOLI Silvio BARNABÀ Michele DE GRANDI Mauro MODESTI Angelo VETRALLA Davide ZONCA Matteo BIANCHI

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I NUMERI Punti

C. Reynolds J. Caroline A. Della Valle A. Banks A. Gentile

Rimbalzi

J. Egbunu T. Cain N. Perkins T. Jones C. Mekowulu

Assist

A. Cinciarini S. Rodriguez N. Mitrou-Long M. Teodosic C. Sanders

del campionato

Trento Trento Brescia Trieste Varese

19,5 19,0 18,8 17,5 17,5

Varese Tortona Brindisi Pesaro Sassari

Reggio Emilia Milano Brescia Virtus Bo Trieste

11,5 10,3 9,5 9,3 9,0

9,8 7,0 6,8 6,3 5,5

24 Ottobre 2021, 20:45

6 7 8 9

10 11

12

6

Treviso

4

Trento

4

Trieste

4

Reggio Emilia

4

Cremona

4

Fortitudo Bologna

2

Tortona

4

Varese

Brescia

15

Napoli

16

6

Sassari

13 14

8

2

2

Venezia

2

Pesaro

2

2

Prossimo turno

Venezia – Pesaro

30 Ottobre 2021, 20:30

Trieste – Napoli

Napoli – Virtus Bologna

24 Ottobre 2021, 20:00

Brindisi

4

8

Milano

Brindisi – Venezia

24 Ottobre 2021, 12:00 24 Ottobre 2021, 18:30

3

2

Punti

30 Ottobre 2021, 19:30

Fortitudo Bo. – Milano

24 Ottobre 2021, 17:30

Virtus Bologna

Cremona – Brindisi

23 Ottobre 2021, 20:00 23 Ottobre 2021, 20:30

1

5

Turno odierno 23 Ottobre 2021, 19:00

Classifica

Trento – Treviso

Trieste – Tortona

Varese – Reggio Emilia

Sassari – Brescia

30 Ottobre 2021, 20:00 31 Ottobre 2021, 17:00 31 Ottobre 2021, 17:30

Tortona – Virtus Bologna Milano – Sassari

Brescia – F. Bologna

31 Ottobre 2021, 18:00

Pesaro – Trento

31 Ottobre 2021, 20:45

Treviso – Varese

31 Ottobre 2021, 20:00

R. Emilia – Cremona

Clicca qui per le statistiche complete 21


LA UNAHOTELS REGGIO EMILIA AI RAGGI X

Moderata ambizione per i reggiani di Matteo Gallo

Squadra moderatamente ambiziosa quella reggiana agli ordini di coach Caja. Stella di questo inizio di stagione è l'ala lituana Osvaldas Olisevicius. Ala di 2 metri classe 1993, arriva da una gavetta nel campionato lituano dove è arrivato fino al Neptunas di Klaipeda, poi l'anno scorso la prima esperienza all'estero in Germania al Bayreuth. Il suo biglietto da visita parla di 16,5 punti con quasi il 47% da 3, 3,5 rimbalzi e 1,5 assist a gara per un giocatore capace di far bene in ogni lato del campo. Altro pezzo importante della squadra reggiana è il pivot Hopkins: 206 cm che fruttano 13,8 SEGUE >

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Gli Avversari

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Roster 1

S. M. Thompson Jr.

7

Leonardo Candi

5 8

12 13 15

20 23 31

32

35

REGGIO EMILIA Guardia

23/03/1997

194

88

USA

Mikael Levon Hopkins

Centro

23/06/1993

206

105

USA

Filippo Baldi Rossi

Ala/Centro

26/10/1991

207

97

ITA

Arturs Strautins B. D. Crawford

Stefano Colombo Andrea Cinciarini Justin Johnson

Osvaldas Olisevicius Federico Bonacini

M. Rassoul Diouf

Play/Guardia

Ala

Play/Guardia

-

Playmaker

Ala/Centro

Ala

Guardia

Ala/Centro

30/03/1997

23/10/1998 21/03/1997

25/04/1995

21/06/1986

23/05/1996 10/01/1993

23/01/1999

10/09/2001

190

198 191

86

100 85

0

0

200

108

193

198

190

206

85

90

83

105

ITA

ITA

USA

ITA

ITA

USA LTU

ITA

ITA

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punti e 7 rimbalzi a gara. Arriva dal Cedevita dove era stato scelto dal direttore sportivo, tale Sani Becirovic – vi dice nulla il nome? - e dove gli sloveni l'avrebbero trattenuto volentieri: giocatore dotato di talento che farà strada nella nostra serie A. A 24 anni Leonardo Candi sta avendo un ottimo impatto fungendo da sesto uomo per coach Caja: 10 punti col 50% e tanta sostanza per il prodotto del vivaio fortitudino. Altro giocatore dall'ottimo impatto è il play guardia Crawford: 9,8 punti in soli 14' fanno di lui una risorsa preziosa da cui spremere punti velocemente. Prodotto della

Andrea Cinciarini è il play titolare della formazione reggiana e il “Cincia” sta vivendo una stagione super

celebre università di Wake Forest, arriva dagli ultimi due anni in Lituania e, oltre ai punti, sa dare impatto fisico e cambio di ritmo uscendo dalla panchina. Andrea Cinciarini è il play titolare della formazione reggiana e il “Cincia” SEGUE >

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In ala piccola troviamo la nostra vecchia conoscenza Arturs Strautins che non ha iniziato benissimo la stagione a livello di cifre

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sta vivendo una stagione super: 8,3 punti e ben 9,8 assist fanno di lui uno dei migliori playmaker della nostra lega: evidentemente la voglia di giocare è tanta dopo gli ultimi anni a basso minutaggio nella fortissima Milano. Settore guardie completato da Stephen Thompson, in forse per la gara di Varese, e il giovane Federico Bonacini. In ala piccola troviamo la nostra vecchia conoscenza Arturs Strautins che non ha iniziato benissimo la stagione a livello di cifre. Sotto canestro ci

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sono anche Justin Johnson, reduce da un po' di polemiche sul suo impatto in questa fase di stagione che l'hanno portato anche ad essere in odore di taglio, e i nostri Baldi Rossi e Diouf. Il primo, alla soglia dei 31 anni che compirà martedì 26, viaggia alla media di 4,5 punti col 57% da 3 mentre il giovane pivot classe 2001 segna 3,5 punti in meno di 9': questo può essere un anno importante per lui con un coach come Caja. Dovrà essere bravo a sfruttarlo.


Occhio a...

ATTILIO CAJA Non poteva che essere lui, l'Artiglio, l'oggetto del nostro approfondimento. Negli ultimi 20 anni pochi allenatori hanno vestito la casacca biancorossa per così tanti anni – in sostanza dal 2015 fino al 2020 eccezion fatta per l'annata 2015/16 alla Virtus Roma in A2 – e solo lui ha scaldato così tanto la piazza al momento dell'addio nel settembre 2020. Tanto si è detto e tanto si è scritto in merito e ciò, al di là di qualsivoglia approfondimento in merito, testimonia quanto il personaggio abbia lasciato un segno nella storia biancorossa. Allenatore serio e sempre alla ricerca del dettaglio, metodico e capace di tirare fuori sempre il 101% dai propri giocatori: nell'ambiente si dice che Caja sappia dare 6/8 punti in più alle squadre che allena. Una carriera partita nel lontano 1988 nella sua Pavia come vice di cui diventa capo allenatore nel

'92 fino al '94 allenando anche il buon Max Ferraiuolo, poi la lunga parentesi romana alla Virtus, quella Virtus del vulcanico Corbelli, inframezzata da una mezza stagione a Pesaro. Dal 2002 al 2004 allena Milano chiamato da chi? Sì, quel Corbelli già visto a Roma. Poi va a Napoli dove arriva l'esonero ed inizia una serie di stagioni non molto fortunate a livello di risultati dove spesso subentra a stagione in corso ad eccezione del 2010/11 dove sempre Corbelli lo vuole a Rimini: sarà terzo posto in LegaDue. Poi arriva Varese e il resto è storia recente: quale sarà l'accoglienza che gli riserverà la Enerxenia Arena? 27


#30 Guglielmo Caruso


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