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Anno 10 - n. 5 24 maggio 2013 POSTE ITALIANE SPEDIZIONE IN A.P. – D.L- 353/03 (conv. in L 27/02/04 n 46) Art I, comma I, CNS PD

PERIODICO DI INFORMAZIONE DEGLI IMPRENDITORI ARTIGIANI E DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

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È già tempo di Casa su Misura

I provvedimenti del Governo sulla casa

ANAP

DIFENDERSI DALLE TRUFFE Si svolgerà martedì 25 giugno alle 15 nella sede Upa di Piazza de Gasperi il convegno ‘Come difenderci dalle truffe’, promosso dal Gruppo Anap dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova e dalla Questura di Padova. L’obiettivo è diffondere una maggiore attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani: durante l’incontro verranno inscenate alcune brevi rappresentazioni che avranno per tema condotte delittuose relative a truffe e raggiri realmente accaduti. Titolo dello spettacolo è infatti ‘Fermiamo i ladri di sogni’ con il teatro.

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Gli installatori “fuorilegge”?

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FLUORURATI

Dieci giovani verso Friburgo

DICHIARAZIONE ANNUALE

Detrazioni per ripartire www.upa.padova.it

Due vittorie per il Sistema Casa. Se da una parte si è approdati all’importante risultato di una stabilizzazione e di un aumento delle aliquote per le detrazioni fiscali su ristrutturazioni (50%) e riqualificazioni energetiche (dal 55% si passa al 65%), dall’altra a circa 80.000 installatori di impianti è stata riconosciuta la professionalità acquisita in anni di esperienza che stava per essere cancellata dal Decreto legislativo n. 28/2011

Unione Provinciale Artigiani 049 8206311

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TRA SALUTE E BELLEZZA È a disposizione sul sito dell’Unione Provinciale Artigiani www.upa.padova.it alla voce Acconciatori ed estetisti l’elenco dei ventuno professionisti della bellezza che hanno seguito il seminario per acconciatori a contatto con pazienti oncologici. La giornata di approfondimento, che si è tenuta il 6 maggio scorso, è stata organizzata dall’Unione Provinciale Artigiani di Padova, in collaborazione con lo IOV, l’Istituto oncologico veneto. a pagina 12

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso dell’obbligo della dichiarazione annuale per i gas fluorurati da compilare entro il 31 maggio. Un nuovo adempimento per quei soggetti – privati o imprese – che utilizzano apparecchiature contenenti 3 kg o più di gas fluorurati. L’Unione Provinciale Artigiani di Padova, in collaborazione con l’intero Sistema Confartigianato, ha avviato una serie di azioni perché questo obbligo venga sospeso, o quanto meno prorogato. Ecco le richieste avanzate.

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PEC

Posta Elettronica Certificata

ENTRO IL 30 GIUGNO ANCHE LE IMPRESE INDIVIDUALI DOVRANNO METTERSI IN REGOLA

L’Unione Provinciale Artigiani di Padova offre gratuitamente la casella di posta elettronica certificata e la pratica di comunicazione dell’indirizzo PEC al registro delle imprese della Camera di Commercio.

COS’È LA PEC

A P A U T I ATI U T I A C R O G SS A I L RG

La Posta Elettronica Certificata è uno strumento o servizio informatico che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale. Certifica l’invio, la ricezione e il contenuto del messaggio inviato. Le aziende individuali dovranno comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata alla Camera di Commercio entro il 30 giugno.

PE

@

Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova Ufficio Start up d’impresa tel. 049 8206311- www.upa.padova.it

Rivolgiti alla sede UPA più vicina


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BACHECA

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Sant’Agostino a Conselve

Dichiarazione per i gas fluorurati

Dal 23 agosto al primo settembre gli artigiani alla tradizionale manifestazione

L’Associazione impegnata per chiedere la sospensione

C’è tempo fino al 17 giugno per aderire alla tradizionale fiera di Sant’Agostino, che si terrà a Conselve dal 23 agosto al primo settembre. La manifestazione, resa possibile anche grazie al contributo della Camera di Commercio di Padova, si caratterizza da sempre per l’incredibile affluenza di visitatori, attratti dalle molte

iniziative collaterali e dalla tradizione storica di questa festa paesana. Anche per questa edizione l’Unione Provinciale Artigiani avrà uno spazio espositivo in esclusiva nel quale mettere in luce le produzioni artigiani locali. Gli imprenditori artigiani interessati a partecipare, possono

compilare la scheda di adesione pubblicata in questa pagina ed inviarla al numero di fax 049 5352120. Per ulteriori informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Manuela Barzan, tel. 049 5384164 cell. 338 5761347, email: manuela. barzan@upa.padova.it.

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Città di Conselve in Mostra Fiera di Sant'Agostino 2013 Da restituire compilata a mezzo fax 049/5352120 entro 17 giugno 2013 Spett. UNIONE PROV.LE ARTIGIANI Mandamento di Conselve C.a. Manuela Barzan

Il sottoscritto

titolare/legale rappresentante

della ditta

C.F.

P.IVA

attività

con sede in Tel.

( Fax

) Via

misure, comportando per le imprese un aumento del rischio di andare incontro inconsapevolmente a sanzioni rilevanti. • modificare l’art. 14 comma 3 che prevede le sanzioni applicabili a chiunque svolge le attività di cui al comma 1 senza essere in possesso dei requisiti minimi professionali previsti dagli Accordi di Programma. A tal proposito, visto che tali Accordi di programma non sono stati ancora adottati, sarebbe più opportuno fare riferimento al sistema della qualificazione professionale previsto dal DPR 43/2012 • all’art. 14 commi 4 e 5 , che prevedono una sanzione amministrativa per chi utilizza sostanze controllate come materia prima e durante la fabbricazione di altri prodotti chimici senza adottare tutte le misure precauzionali per evitare e ridurre al minimo le emissioni, specificare quali siano le misure precauzionali per evitare le fughe di gas. L’attuale formulazione infatti risulta ambigua poiché si riferisce genericamente a tutte le misure precauzionali senza chiarire nello specifico quali siano tali misure

• ridurre le sanzioni previste dall’art. 16 in materia di violazione degli obblighi di trasmissione delle informazioni. Le sanzioni attualmente previste che vanno da 10.000 a 60.000 euro risultano eccessive per meri errori di comunicazione: anche in tal caso occorrerebbe prevedere una maggiore proporzionalità tra violazione e sanzione al fine di non gravare le imprese di costi e oneri eccessivi. Occorrerebbe, inoltre, specificare quale debba essere il formato e la modalità della comunicazione. • sopprimere il comma 5 dell’art. 16 che esclude il pagamento delle sanzioni in misura ridotta, non essendovi ragioni che precludano l’applicazione di tale istituto alle sanzioni previste. La modulistica è disponibile sul sito www.upa.padova.it alla voce Installatori di impianti. Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova, Andrea Signori – Tel. 346 0859513 – email: andrea.signori@upa.padova.it

N. E-mail

con la presente chiede di poter partecipare alla manifestazione espositiva: FIERA DI SANT'AGOSTINO – CONSELVE 2013 che si svolgerà dal 23 agosto al 1 settembre con i seguenti prodotti:

• Necessita di N.___ stand da mq. __________ ATTENZIONE: LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON È STATA ANCORA DEFINITA E VERRÀ COMUNICATA ALLE AZIENDE INTERESSATE CHE INVIERANNO PRESENTE SCHEDA La quota comprenderà: • la fornitura dello stand preallestito con pareti, impianto luce, prese di corrente • servizio di vigilanza notturno Per informazioni maggiori si prega di contattare Manuela Barzan dell’Ufficio Promozione e sviluppo d'Impresa presso la sede di Conselve al numero di telefono 049 5384164 oppure cellulare 338 5761347. Si esprime consenso, al trattamento dei dati necessari, come previsto dagli art. 11 e 20 della legge n. 675/1996 – privacy – per le finalità relative alla suddetta iniziativa.

Data ________________________

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso dell’obbligo della dichiarazione annuale per i gas fluorurati da compilare entro il 31 maggio. Un nuovo adempimento per quei soggetti – privati o imprese – che utilizzano apparecchiature contenenti 3 kg o più di gas fluorurati. L’Unione Provinciale Artigiani di Padova, in collaborazione con l’intero Sistema Confartigianato, ha avviato una serie di azioni perché questo obbligo venga sospeso, o quanto meno prorogato. Ecco le richieste avanzate: • ridurre le sanzioni previste dall’art. 9, comma 2 relative alla tenuta del registro della quantità e del tipo di sostanza recuperata e aggiunta, nonché della società e del tecnico che ha effettuato la manutenzione o l’assistenza. • rendere più chiare quali sono le misure precauzionali praticabili per evitare e ridurre al minimo fughe ed emissioni di sostanze controllate. L’attuale formulazione infatti risulta ambigua poiché si riferisce genericamente a tutte le misure precauzionali senza chiarire nello specifico quali siano tali

TIMBRO E FIRMA ______________________

Il Premio Design Made in Padova Anche l’Unione Artigiani di Padova collabora alla promozione del premio Design Made in Padova, l’iniziativa di Confindustria Padova realizzata con il contributo della Camera di commercio. L’obiettivo è scoprire, valorizzare, aggregare lo spirito creativo del nostro territorio e farlo conoscere nel resto del mondo. Saranno premiate infatti le aziende che si distinguono per l’elevato contenuto di creatività e design dei loro prodotti, al fine di valorizzare le eccellenze, creare nuove opportunità di visibilità, fare rete fra imprese, promuovere il sistema all’estero. Possono partecipare all’assegnazione del premio tutte le aziende della provincia iscritte alla Camera di commercio di Padova. Ogni azienda può partecipare presentando un prodotto del proprio marchio. Il premio assegnato prevede l’inclusione del-

l’azienda nel catalogo del premio che riporta un’intervista all’azienda e un report fotografico professionale. I promotori inoltre si impegnano a realizzare un evento di premiazione che avrà risonanza su stampa, internet e riviste assieme alla diffusione del catalogo in tutte le sedi locali e nelle occasioni di missioni istituzionali estere. I risultati della selezione saranno comunicati ai partecipanti entro 20 giorni dalla chiusura del bando. È possibile segnalare la propria adesione, compilando la scheda ed inviandola al numero di fax 049 8206161 entro il 30 settembre. Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Valentina Giglio, tel. 049 8206411, email: valentina.giglio@upa.padova.it..


Adesioni

Progetto di Ferdi Arzenton e Ufficio Comunicazione dell’Upa. Per concessione di DESIGNTRASPARENTE “Artigiani nel fare. Design nel pensare” Foto Andrea Rubbo.

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INSIEME

IL CORAGGIO DI ANDARE AVANTI

Senza gli artigiani il Paese chiude

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CATEGORIE

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■ Positivo giudizio sugli interventi governativi per edilizia e mobili

“È una battaglia vinta che ci fa guardare avanti” ale dal 55% al 65% l’aliquota della detrazione dedicata alla riqualificazione energetica degli edifici, che varrà fino alla fine del 2013 per i privati, e fino a giugno 2014 per i condomini. Questi ultimi però accederanno alla detrazione soltanto se gli interventi riguardano “almeno il 25% della superficie dell’involucro”. Rimane ferma invece l’aliquota della detrazione del 50% per la ristrutturazione degli edifici, che viene però prorogata fino alla fine del 2013 ed estesa agli ‘arredi fissi’, come le cucine e gli armadi a muro, e agli interventi antisismici nelle aree a rischio. L’estensione della detrazione anche agli arredi è una novità dell'ultima ora e ripropone una proposta avanzata poco tempo fa anche da FederLegnoArredo: si tratterebbe di una misura simile a quella già sperimentata qualche anno fa, che consentiva di detrarre parte delle spese (il 20%) sostenute per l’acquisto di arredi nell’ambito di una ristrutturazione. Queste le decisioni del Consiglio dei Ministri, che hanno fatto ‘partire’ il Decreto-legge per le misure energetiche nell’edilizia.

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«La battaglia che abbiamo portato avanti in questi anni ha dato finalmente i suoi frutti – commenta Roberto Boschetto, presidente dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova – ridare fiato al Comparto Casa era un atto necessario. Possiamo iniziare a sperare in una ripresa». «Un risultato per il quale ci siamo battuti a lungo – commenta Giovanni Miazzo, presidente del sistema di categoria Edili dell’Unione Provinciale Artigiani – e che apre uno spiraglio di speranza per tutto il mondo dell’edilizia, che langue da troppo tempo e che si è impegnato da subito per richiamare l’attenzione su una situazione che era diventata davvero insostenibile. Ora speriamo che le banche concedano più credito ai privati, o il meccanismo si bloccherà di nuovo». «Una sorpresa ma anche un’ottima notizia – commenta Giovanni Varotto, presidente del sistema di categoria Pittori e decoratori dell’Unione Provinciale Artigiani – che dà vero respiro al mercato del Sistema casa. Considerando in particolare la detrazione del 65%, che interessa inter-

Donato Pedron Presidente del Sistema di categoria del legno

venti come l’isolamento degli involucri (vedi il ‘cappotto’), il sostengo alle spese dei privati è reale e consistente. Le imprese ne avevano davvero bisogno». «Sia questo provvedimento che il Piano casa della Regione rappresentano segnali positivi – spiega Catia Sadocco, presidente del Sistema di categoria Marmisti e posatori dell’Unione Preovinciale Artigiani – ci auguriamo che diano impulso soprattutto all’economia del territorio e offrano nuove possibilità agli artigiani locali». «La decisione di inserire gli arredi nelle detrazioni Irpef del 50% è un fatto storico. Una boccata di ossigeno straordinaria per le nostre 3.155 imprese artigiane del settore che, nel corso del 2012, sono calate del -3,5%. Anche le prospettive per la prima parte del 2013 non erano incoraggianti: si prevedevano saldi molto negativi per produzione, fatturato, ordinativi interni e occu-

Il divieto di vendita dei prodotti lapidei seguito dell’approvazione della legge regionale n.18 del 4 marzo 2010, pubblicata nel BUR 21/2010, le imprese che gestiscono le attività funerarie non possono più vendere, tra i vari articoli funerari, i prodotti lapidei. Per prodotti lapidei si intendono tutti gli accessori che ornano la sepoltura come la lapide, il cippo, la tomba di famiglia, nonché tutti quei prodotti che derivano dall’attività dei marmisti. La stessa legge ha fatto divieto ai soggetti che gestiscono cimiteri di svolgere l’attività commerciale marmorea e lapidea interna ed esterna al cimitero (art.28 comma 2). In questo contesto l’articolo 53 comma 5 individua nei Comuni i soggetti deputati a vigilare sulla certezza dell’attività funebre e, conseguentemente, su quella cimiteriale. Inoltre l’art.54 comma 2 della

A

Catia Sadocco Presidente dei Marmisti e Posatori

legge fa esplicito riferimento al fatto che il gestore del cimitero che svolga anche attività funebre è obbligato alla separazione societaria con proprietà diverse, anche se di fatto questo in molti casi non è ancora avvenuto. Le sanzioni applicabili in caso di mancata conformità delle imprese funebri al dettato della legge regionale sono quelle legate alle sanzioni amministrative sulle licenze commerciali. Far rispettare la legge regionale n.18/2010, con gli opportuni provvedimenti, regionali comunali, e attraverso le competenti polizie municipali, significa anche far rispettare tutti quegli adempimenti relativi agli oneri per la sicurezza attraverso le ve-

Giovanni Varotto Presidente dei Pittori e Decoratori

RIVESTIMENTI

rifiche sulle imprese e sui lavori commissionati dalle amministrazioni locali (tra cui loculi, lapidi, cippi, tombe di famiglia, riparazioni), controllando soprattutto la presenza dei requisiti minimi tra cui il Durc e l’idoneo codice Ateco (23.70.20 Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico – taglio, modellatura e finitura di pietre per monumenti funerari), garantendo così la sicurezza del settore. «Su queste basi – commenta Catia Sadocco, presidente del sistema di categoria Marmisti – posatori dell’Associazione – l’Unione Provinciale Artigiani ha chiesto ai sindaci di tutti i Comuni della provincia di Padova di mettere in atto tutti i controlli necessari ad eliminare l’abusivismo e l’irregolarità del settore. Il supporto delle Amministrazioni locali è fondamentale per salvaguardare la competenza artigiana».

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pazione. Un calo è previsto anche per ordinativi esteri. Ora, con gli incentivi è molto probabile che si inverta la rotta» spiega Donato Pedron, presidente regionale veneto di Confartigianato Legno e Arredo e presidente del Sistema di categoria Legno dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova. In Veneto il combinato disposto delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione (50%) e quelle del 55% muovono, in media ogni anno, 1 miliardo di euro in opere edili. Di questa somma, quasi 600 milioni sono le spese sostenute grazie al “bonus per il risparmio energetico”, spese che da sole incidono per lo 0,41% del PIL regionale secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi.

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LA NUOVA NORMA UNI 10683/12 Le novità relative alla progettazione, installazione, FRQWUROORYHUL¿FDH manutenzione di impianti a combustibile solido per la produzione di aria e/o acqua calda per riscaldamento e ACS Maggiore e migliore manutenzione GL FDPLQL H FDQQH IXPDULH VLJQL¿FD soprattutto maggiore sicurezza. Con questo obiettivo l’Unione Provinciale Artigiani di Padova organizza un seminario tecnico di aggiornamento, articolato in tre incontri, sui requisiti necessari dei prodotti per camino e canne fumarie, la loro corretta installazione e manutenzione, e le relative prescrizioni di sicurezza.

SEMINARIO TECNICO

Tre incontri per installatori di impianti e imprese edili su impianti a combustibile solido, camini e canne fumarie Saluti di Severino Beo Presidente del Sistema di Categoria Installatori di Impianti dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova

Romano Bertolin Presidente Provinciale del Gruppo Fumisti e Spazzacamini dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova

PADOVA Sede Upa Piazza de Gasperi, 22 LunedÏ 17 giugno - ore 18.00 Interviene Walter Marabelli - Product Manager AN Camini s marcatura CE dei prodotti camino/canna fumaria sUNITS 11278 – Il corretto abbinamento camino/combustibile sUNI 10683/2012 – Scarico fumi sPlacca camino – Corretta compilazione

MercoledĂŹ 19 giugno - ore 18.30 Interviene Denis De Marchi - R&D engineer s UNI 10683:2012 Installazione apparecchi/impianti sUNI 10412: 2009 Prescrizioni di sicurezza per impianti di riscaldamento serviti da stufe, termocucine, caminetti con caldaia incorporata. Esempi di schemi idraulici funzionali per abbinamento a caldaia di tipo tradizionale ( gas,gasolio), solare termico in impianti a radiatori e pavimento radiante.

VenerdĂŹ 21 giugno - ore 18.00 Interviene

Segreteria organizzativa per informazioni e adesioni: Unione Provinciale Artigiani Padova, via Masini, 6 Andrea Signori tel. 346 0859513 - Fax 049 9600279 e-mail: andrea.signori@upa.padova.it www.upa.padova.it

UPAservizi Logistici ed Immobiliari s.r.l.

German Puntscher - Membro del gruppo di lavoro CTI ed esperto in gruppi di lavoro del CIG per le norme UNI s UNI 10683:2012 manutenzione apparecchi/impianti/evacuazione fumi sUNI 10847:00 manutenzione impianti fumari singoli a combustibile liquido e solido.


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CATEGORIE ■ Tre appuntamenti tecnici per fumisti ed edili

■ A proposito di burocrazia

Tutto sugli impianti di riscaldamento

La crisi dell’edilizia ha urgente bisogno di “snellimento”

ontinuano gli incontri sulla nuova norma europea UNI 10683/12 destinata alla categoria Fumisti e alle imprese edili dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova. All’interno del progetto Casa Energia della Camera di Commercio di Padova, l’Unione ha organizzato un seminario tecnico in tre appuntamenti sulle novità relative alla progettazione, installazione, controllo, verifica e manutenzione di impianti a combustibile solido per la produzione di aria e/o acqua calda per riscaldamento e ACS. Gli incontri si svolgeranno nella sede Upa di Piazza De Gasperi 22 con questa date:

C

Lunedì 17 giugno alle 18 interverrà Walter Marabelli, product manager di AN-Camini, sui seguenti temi: • La marcatura CE dei prodotti camino/canna fumaria • UNITS 11278 – Il corretto abbinamento camino/combustibile

Severino Beo Presidente degli installatori

• UNI 10683/2012 – Scarico fumi • Placca camino – Corretta compilazione Mercoledì 19 giugno alle 18.30 interverrà Denis De Marchi, ingegnere di R&D, sui seguenti temi: • UNI 10683:2012 Installazione apparecchi/impianti • UNI 10412:2009 Prescrizioni di sicurezza per impianti di riscaldamento serviti da stufe, termocucine, caminetti con caldaia incorporata. Esempi di schemi idraulici funzionali per abbinamento a caldaia di tipo tradizionale (gas, gasolio), solare termico in impianti a radiatori e pavimento radiante.

Venerdì 21 giugno alle 18 interverrà German Puntscher, membro del gruppo di lavoro CTI ed esperto in gruppi di lavoro del Comitato Italiano Gas per le norme UNI, sui seguenti temi: • UNI 10683:2012 manutenzione apparecchi/impianti/evacuazione fumi • UNI 10847:00 manutenzione impianti fumari singoli a combustibile liquido e solido Gli incontri del seminario verranno introdotti dai saluti di Severino Beo, presidente del Sistema di categoria Installatori di impianti, e di Romano Bertolin, presidente provinciale del Gruppo fumisti e spazzacamini. La scheda di adesione è scaricabile dal sito www.upa. padova.it alla voce Installatori di impianti. Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova, Andrea Signori – tel. 346 0859513 – email: andrea.signori@upa.padova.it

■ La convention regionale delle categorie

Rilanciare la competitività l dialogo iniziato con il Governo Regionale lo scorso 17 novembre, in occasione degli Stati Generali, prosegue con la 3ª Convention Regionale delle Categorie che si svolgerà il prossimo 15 giugno a partire dalle 9.30, al Russott Hotel in via Orlanda 4 a Mestre. Per poter rilanciare la competizione territoriale e al fine di individuare azioni in sinergia con gli obiettivi di Europa 2020, il sistema delle categorie della Confartigianato Imprese Veneto presenta le seguenti tre linee di intervento: 1. Anticontraffazione/Difesa del Made in Italy/Lotta abusivismo 2. Costruzioni: bio, eco e smart 3. L’artigianato nel contesto turistico Sono misure che hanno carattere di priorità senza essere esclusive e si inseriscono nel contesto del più ampio impegno a favore dell’artigianato. Nel pomeriggio verranno invece affrontati i temi della semplificazione e forniti alcuni dati settorali su congiuntura, dinamica e struttura delle imprese artigiane venete.

I

Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Tel. 049 8206 103 -555 – email:

roberta.artusi@upa.padova.it – barbara.mizzon @upa.padova.it

Intraprendere Anno X N. 5 - 24 MAGGIO 2013 Periodico di informazione degli imprenditori artigiani e delle piccole medie imprese Proprietario ed Editore: UPA Servizi Spa Presidente: Nicoletta Bellon Sede legale: Piazza De Gasperi, 22 - 35131 Padova Direzione, redazione e amministrazione: Via Masini, 6 - 35131 Padova Tel. 049 8206131 - Fax 049 8206161 Autorizzazione del Trib. di Padova del 18/05/04 n. 1891 Direttore Responsabile: Toni Grossi Redazione a cura dell’Ufficio Stampa dell’Upa: Silvia Bedulli. Hanno collaborato Stefania Frigo e Chiara Santato. Foto: archivio Upa Concessionaria per la pubblicità Nord Est Pubblicità Srl - Via Cernaia, 84 35142 Padova - Tel. 049 8752765 Tipografia Centro Servizi Editoriali Srl Gratuito agli associati dell’Upa POSTE ITALIANE SPEDIZIONE IN A.P. - D.L- 353/03 (conv. in L 27/02/04 n 46) Art I, comma I, CNS PD Filiale di Padova - Tiratura: 16.000 copie

on è possibile ostacolare in questo modo le imprese artigiane, che non hanno le dimensioni e i mezzi per gestire la terra dei cantieri come chiede la normativa. L’impatto su queste realtà è molto pesante e affossa ancora di più la situazione: la crisi dell’edilizia ha bisogno di snellimento burocratico. L’impugnazione della delibera della Regione Veneto è un pericoloso passo indietro». Con queste parole Giovanni Miazzo, presidente del Sistema di categoria Edili, commenta l’impugnazione da parte dell’Avvocatura generale dello Stato della deliberazione n.179 della Regione Veneto in materia di semplificazione per le piccole imprese edili nella

«N

Giovanni Miazzo Presidente del Sistema di categoria Edilizia

gestione di terre e rocce da scavo. Questa decisione infatti mette in difficoltà migliaia di imprese artigiane edili, le quali saranno impossibilitate a gestire il materiale risultante dai piccoli scavi.Il legislatore nazionale è rimasto insensibile al problema pensando a disposizioni tarate per le grandi infrastrutture ma impossibili da seguire per cantieri minori. La recente decisione ha inoltre congelato una ulteriore revisione del provvedimento, prevista dalla Giunta di Confartigianato Veneto. L’obiettivo era introdurre ulteriori semplificazioni e

razionalizzazioni per il settore e garantire l’operatività e la correttezza della gestione di questi materiali alle numerose aziende del settore mantenendo comunque rigorosi standard ambientali. L’impegno di Confartigianato Veneto è ora quello di difendere la deliberazione n. 179, che a fronte di opere di dimensioni ridotte non prevede la presentazione di documenti (Piano di utilizzo del materiale da scavo) almeno 90 giorni prima dell’inizio dei lavori. Venendo meno questo appesantimento burocratico, che allunga i tempi di realizzo delle opere, spariscono le difficoltà nel gestire i materiali da scavo, si velocizzano i lavori consentendo di arrivare alla conclusione dell’opera in tempi più rapidi.


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Trasporto merci e autonoleggio

Quattro servizi in un unico pacchetto Un kit di assistenza su misura per gli Autotrasportatori dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova

Assistenza legale Rilascio dell’attestazione di capacità finanziaria Assistenza per l’accesso al mercato e alla professione Corsi di formazione per il rinnovo della Carta di Qualificazione del Conducente - CQC A breve l’intero pacchetto sarà disponibile sul sito www.upa.padova.it e sul prossimo numero di Intraprendere

Con il contributo della

Iniziativa realizzata nell’ambito del progetto Officina Artigiana 2013

Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova, Vincenzo Pugliese tel. 049 8206513 email: vincenzo.pugliese@upa.padova.it


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■ Dal 5 al 13 ottobre in Fiera

Giardini e giochi a Casa su Misura al 5 al 13 ottobre prossimi l’Unione Provinciale Artigiani tornerà Casa su misura. Gli ingredienti che hanno determinato il successo delle scorse edizioni rimangono invariati, con una novità: Giardino su misura, che quest’anno proporrà la sua seconda edizione, lascerà spazio ai più piccoli con un’area dedicata al gioco. Il padiglione 5 di PadovaFiere ospiterà il meglio della produzione artigianale pensata per la casa e ospiterà, come nella scorsa edizione, la diretta quotidiana di Radio Padova. Per gli artigiani espositori, inoltre, la radio ha previsto uno sconto speciale del 35% per pianificare campagne pubblicitarie dei propri prodotti sulle emittenti del gruppo. Sconto del 25% invece per tutti gli altri associati interessati. Giardino su Misura tornerà a

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CASA SU MISURA 2013 Segnalazione d’interesse Da compilare e spedire via fax al numero 049 8206161 entro il 30 giugno Il sottoscritto Titolare/legale rappresentante della ditta Con sede in

Prov.

Via

n.

Tel.

Fax

Cell.

Cod.fisc/p.Iva Indirizzo ditta Settore di attività Azienda contribuente Ebav: ■ Sì

fare da collegamento tra il padiglione 8 e il padiglione 5, con i suoi 500 metri quadrati interamente dedicati agli spazi esterni. Agli espositori l’Unione Provinciale Artigiani offrirà spazi a prezzi vantaggiosi. Gli imprenditori interessati possono compilare e inviare al più presto la scheda pubblicata in questa pagina entro il 30 giugno, specificando l’area espositiva di interesse (interna o

esterna). Saranno così contattati dalla segreteria organizzativa. La partecipazione dell’Unione Provinciale Artigiani a “Casa su Misura” sarà realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Padova e dell’Ebav. Per ulteriori informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Valentina Giglio, tel. 049 8206411 – valentina.giglio@upa.padova.it.

■ La manifestazione in Prato della Valle

Tappezzieri “sotto il sole” Alessandro Testolin Presidente del Sistema di categoria Arredamento

el contesto del progetto della Camera di Commercio per promuovere le eccellenze artigiane del territorio, domenica 19 maggio i tappezzieri dell’Associazione hanno portato in Prato della Valle le ultime novità sulle tende da sole e non solo. Interessanti sono state infatti anche le proposte per quanto riguarda gazebo da sole ed elettronici, soluzioni per zanzariere e arredo giardino. Gli espositori erano collocati all’interno dell’isola Memmia e, nonostante il brutto tempo, sono stati premiati da una buona affluenza nel pomeriggio. I tappezzieri replicheranno l’esperienza nel periodo autunnale, portando i propri prodotti in mostra in piazza della Frutta, crocevia del centro di Padova. Sul prossimo numero di Intraprendere sarà disponibile la scheda di adesione per partecipare alla manifestazione.

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Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova, Daniele Scalco –

Tel. 345 4482492 – email: d a n i e l e. s c a l c o @ u p a . padova.it

■ No

CHIEDE di partecipare a “Casa su misura”, in particolare per: • Area espositiva interna • Area espositiva esterna (Giardino su Misura) Dichiaro inoltre di esprimere con la firma della presente domanda di partecipazione, il consenso, ai sensi del decreto legislativo 196 /2003, al trattamento dei miei dati per le finalità relative alla suddetta iniziativa.

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■ Gli autoriparatori e il futuro dei trasporti, un convegno

■ Moda

La mobilità sostenibile viaggia a “corrente”

Promuovere il marchio 100% Made in Italy

Franco Silvestrin Presidente degli Autoriparatori

ll’interno del progetto per la valorizzazione delle eccellenze e della creatività del territorio padovano della Camera di Commercio di Padova, l’Unione Provinciale Artigiani di Padova ha promosso in collaborazione con la Ditta Prima srl di Albignasego il convegno dedicato alla mobilità sostenibile “Direzione Futuro: Mobilità elettrica e autoriparazione”. Un tema molto importante sia per l'intero sistema dell'autoriparazione che per le nuove figure professionali che dovranno intervenire su queste tipologie di dispositivi, completamente diversi dai tradizionali motori endotermici, perché dovranno tenere conto anche del-

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l'energia elettrica. Il convegno ha avuto luogo sabato 18 maggio all’hotel Crowne Plaza di Limena ed è stato introdotto dai saluti del presidente del Sistema di categoria dell' Autoriparazione, Franco Silvestrin: «Dobbiamo coinvolgere le Pubbliche amministrazioni e spingerle a cooperare con Associazioni di categoria e Comuni, per attuare piani condivisi per la realizzazione di punti di ricarica e aree di sosta dedicate allo stazio-

namento dei veicoli a ‘emissioni zero’. La pressione fiscale per le imprese artigiane è insostenibile ma continuiamo ad essere organizzati e a lavorare con perseveranza». Successivamente è intervenuto Rino Dal Pos, esperto di energie rinnovabili che ha illustrato le soluzioni adottate per le diverse aree produttive del Veneto e della provincia di Padova, affermando che la ‘rivoluzione’ sarà inesorabile almeno per

Un incontro di informazione a Vigonza

Moreno Favaron Presidente del Mandamento di Vigonza

Obblighi e novità per l’automotive

i è parlato di obblighi e novità per l’automotive durante l’incontro organizzato dal Sistema di categoria Autoriparatori dell’Unione Provinciale Artigiani il 6 maggio scorso a Vigonza. È stata Veronica Sabaini, esperta di Necsi, a introdurre gli argomenti all’ordine del giorno: gli adempimenti e le scadenze in programma da qui a fine anno. In particolare, ha spiegato in modo esaustivo gli obblighi che derivano dall’accordo Stato – Regioni sulla sicurezza e i vincoli legati ai dispositivi di protezione dei lavoratori. All'incontro ha partecipato il Presidente del Mandamento di Vigonza Moreno Favaron: “È necessario investire in sicurezza e formazione sia per l'azienda che per i dipendenti – ha spiegato –. In que-

i centri storici. Letizia Rigato di Muovosviluppo ha sottolineato le difficoltà operative nei diversi contesti urbani di organizzare e gestire le diverse stazioni di ricarica. La parola è poi passata a Riccardo Bentsik, Amministratore unico di Aps Opere e Servizi di Comunità, che ha esposto una serie di iniziative messe in atto dal Comune e dalla Provincia di Padova come il servizio di car-sharing. Davide Greggio di ABB è in-

tervenuto invece sulla problematica, ancora aperta, dell’autonomia delle batterie dei veicoli. E anche la Regione ha recepito l’importanza del tema, inserendo all'interno del Piano regionale di coordinamento lo sviluppo della mobilità elettrica basato su un approccio integrato, volto a garantire l’interoperabilità della rete di ricarica e a ridurre l'impatto esercitato dal settore dei trasporti sull’inquinamento atmosferico e sull’aumento delle emissioni di gas serra. La Regione inoltre, in collaborazione con i Comuni, ha sottoscritto degli accordi per armonizzare le regole di accesso e sosta alla Ztl per i veicoli elettrici. Marc Aguettaz di GIPA Italia ha analizzato invece la difficoltà della diffusione della mobilità elettrica senza l'intervento delle amministrazioni pubbliche. La versione completa dell’articolo è disponibile sul sito www.upa.padova.it alla voce Autoriparatori.

Storico sarto dell’Unione

La scomparsa di Pino Lomma

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sto particolare momento congiunturale, bisogna cercare di sfruttare tutte le opportunità offerte da enti come Ebav, l’Ente Bilaterale Artigianato Veneto”. La serata si è conclusa con i saluti del Presidente del Sistema di Categoria Autoriparatori Franco Silvetrin. “Penso che sia importante conoscere le normative e le novità che riguardano il no-

stro settore – ha detto Silvestrin – Per questo, l’Unione Provinciale Artigiani di Padova continua a proporre appuntamenti dedicati all’ informazione di settore. Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani – Diego Boscolo – Tel. 049 790830 – diego.boscolo@upa.padova.it.

mancato il 7 maggio scorso, in seguito ad una lunga malattia, il sarto padovano Pino Lomma. Per molti anni attivo nel Consiglio di categoria sarti dell’Unione Provinciale Artigiani, Lomma ha partecipato a molte sfilate organizzate dall’Associazione. I suoi capi hanno sfilato a Padova, ad esempio, sulla prestigiosa passerella creata al Caffè Pedrocchi. Pino Lomma è stato per molti

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anni titolare dell’omonima sartoria per uomo di via Guizza. Qualche anno fa, a causa dei suoi problemi di salute, ha dovuto chiudere l’attività. Lomma si è distinto per il suo impegno associativo e ha partecipato come insegnante a numerosi progetti di formazione dei giovani che intendevano intraprendere la professione di sarto. Il 2 giugno avrebbe compiuto ottant’anni.

romozione del marchio 100% Made in Italy e teatro civile sulla contraffazione. Questi i temi affrontati durante il Tavolo regionale del Sistema Moda del Veneto del 23 aprile scorso. In particolare, il direttivo ha aggiornato i presenti sulla situazione delle imprese terziste abbandonate da Benetton: è in fase avanzata, infatti, una schedatura per poter rimettere sul mercato le loro competenze. Dopo il tentativo, fallito, di coinvolgere il Gruppo Benetton nel progetto 100% Made in Italy, il direttivo ha inoltre deliberato di estendere la proposta alle imprese di media dimensione. L’obiettivo è quello di promuovere il più possibile l’utilizzo del logo 100% Made in Italy, non solo come garanzia di eccellenza ma anche di tutti quegli aspetti che definiscono il valore di un prodotto nel suo insieme, cioè l’ideazione, la realizzazione e il confezionamento. Il Tavolo ha poi proseguito con il progetto di teatro civile sulla contraffazione “Tutto quello che sto per dirvi è falso” dell’attrice Tiziana Di Masi, che associa al programma del Ministero dello Sviluppo economico “Sentinelle Anticontraffazione” l’elemento della coesione fra il mondo produttivo e la società civile. Scopo di questo progetto è operare un salto di qualità, non solo nella proposta ma anche negli strumenti di promozione da adottare: bisogna infatti passare alla formazione di una nuova generazione di consumatori, che non trova più interessanti le pubblicità progresso e i convegni. «Padova ha recepito bene l’importanza del marchio 100% Made in Italy – spiega Giovanni Bettio, presidente del Sistema di categoria Tac – dobbiamo continuare a puntare sulla garanzia che la qualità italiana offre ai consumatori. Il progetto dello spettacolo sulla contraffazione inoltre è stato accolto con molto favore e andrà in scena per la prima volta a Venezia, nel teatro La Fenice. Ma l’obiettivo è portarlo in tutte le Province del Veneto e su tutto il territorio nazionale».

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■ Il 1° agosto sarebbe entrata in vigore una normativa che li avrebbe cancellati

Riconosciuta la professionalità di 80.000 installatori di impianti li 80.000 installatori di impianti del settore delle energie rinnovabili possono continuare ad operare. È il risultato varato il 31 maggio dal Consiglio dei Ministri e raggiunto con soddisfazione da Confartigianato Imprese, per il quale si è battuto da subito anche l’Unione Provinciale Artigiani di Padova. Dal 1 agosto, infatti, 80.000 imprese di installazione impianti, con circa 200.000 addetti, operanti nel settore delle energie rinnovabili (fotovoltaico, a biomasse, solare termico, pompe di calore e geotermia) non avrebbe più potuto più lavorare. L’Unione Provinciale Artigiani di Padova ha collaborato con l’intero Sistema di Confartigianato Imprese per chiedere il riconoscimento delle competenze acquisite per chi è già iscritto Cciaa ex Decr. 37/08, per rimandare a marzo 2014 le 80 ore di formazione richieste dal Dlgs 28/2011. Il decreto legislativo n. 28 del 2011, che recepisce una direttiva

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europea e ha lo scopo di incentivare l’uso delle energie rinnovabili, tra i requisiti per poter installare impianti non prevedeva infatti l’abilitazione oggi riconosciuta dalla legge 37 del 2008 per

i responsabili tecnici delle imprese impiantistiche. In pratica, agli operatori in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo e dell’esperienza maturata in anni di lavoro,

si negava sia il riconoscimento della qualificazione professionale acquisita e imposta dalla legge del 2008 per operare sugli impianti sia la possibilità di svolgere corsi di aggiornamento.

La legge, infatti, individuava diverse categorie di installatori in base al livello formativo ottenuto: • per laureati e diplomati il rilascio della qualificazione è automatico;

• per i diplomati di scuola professionale sono previsti interventi formativi abilitanti • chi ha acquisito la propria professionalità sulla base dell’esperienza lavorativa non avrebbe potuto continuare ad installare o a mantenere gli impianti che usano energie rinnovabili La normativa li avrebbe letteralmente cancellati. Con il risultato che, dal prossimo 1 agosto, decine di migliaia di installatori di impianti nel settore delle fonti rinnovabili sarebbero stati tagliati fuori dal mercato. Gli Impiantisti di Confartigianato, Cna e Casartigiani si stavano battendo da tempo contro le disposizioni del decreto: le tre Confederazioni, per proseguire la battaglia, hanno anche organizzato una giornata di mobilitazione della categoria per sollecitare Governo e Parlamento per modificare la disposizione che avrebbe creato una nuova categoria di ‘esodati’.

■ Il progetto in collaborazione con Camera di Commercio e Ulss 16

■ Fotografi e Questura

Gli alimentaristi e i laboratori nelle scuole per insegnare ai piccoli il valore del gusto

I fotoritratti nei passaporti

Vasco Mazzari Presidente degli alimentaristi

mparare di gusto’ fin da piccoli. È l’obiettivo centrato dal progetto Scuola – Impresa della Camera di Commercio di Padova, in collaborazione con l’Unione Provinciale Artigiani di Padova e con la ULSS 16 di Padova, per diffondere un corretto stile alimentare a partire dai primi anni di scuola. Sono stati 2mila 500 i bambini delle scuole padovane che hanno partecipato ai 30 laboratori tenuti dai pasticceri, panificatori e gelatieri dell’Associazione. Le ‘lezioni’ sul cioccolato sono state guidate da Vasco Mazzari, presidente del Sistema Alimentaristi, quelle sul pane dal delegato dei Panificatori Nicola Trentin e quelle sul

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Prodotti padovani a Friburgo al 16 al 22 settembre l’Upa di Padova sarà presente alla Fiera di Friburgo. La città tedesca ha offerto infatti la disponibilità alle aziende padovane di esporre i propri prodotti alimentari. Presto saranno comunicati i dettagli dell’iniziativa.

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Gli imprenditori del Sistema di categoria Alimentaristi interessati all’iniziativa possono contattare l’Unione Provinciale Artigiani, Andrea Signori, al numero 346 0859513 oppure alla mail andrea.signori@upa.padova.it.

gelato dai gelatieri di Filippo Bano. L’avventura di Impariamo di gusto, iniziata sei anni fa, ha sempre puntato a far imparare divertendo i bambini, con uno sguardo attento anche alle loro famiglie: un modo per rendere più consapevoli anche gli adulti, dai genitori agli insegnanti. I laboratori sono stati infatti pensati per giocare non solo con il gusto ma anche con il profumo, i colori, e le origini degli alimenti. Non si tratta quindi solo di insegnamento teorico, ma di una occasione per toccare con mano e scegliere con consapevolezza gli alimenti che fanno parte della propria quotidianità. Un percorso che garantisce quindi una maggiore attenzione alla salute, concetto da non dare per scontato, e anche una diffusione della conoscenza sui prodotti gastronomici padovani e veneti.

el corso di un recente incontro con la Categoria dei Fotografi dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova, i rappresentanti della Questura hanno reso note le caratteristiche richieste per i fotoritratti da utilizzare nei passaporti. Di seguito pubblichiamo le principali caratteristiche richieste. L’intero elenco è disponibile on line nel sito dell’Upa, all’indirizzo www.upa.padova.it, nella pagina dedicata al Sistema di categoria Grafici. Le fotografie devono: essere recenti (massimo 6 mesi); avere una larghezza di 35-40mm; inquadrare in primo piano viso e spalle (il viso deve occupare il 70-80% della foto); essere a fuoco e nitide; essere di alta qualità; non avere macchie d'inchiostro o pieghe; ritrarre la persona con lo sguardo diretto verso l'obiettivo; mostrare il colorito naturale della persona; avere un livello ottimale di luminosità e contrasto; essere stampate su carta fotografica di qualità e ad alta risoluzione. Le foto scattate con macchina digitale devono essere di alta qua-

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Carlo Dall’Aglio Presidente dei grafici

lità e a colori ed essere stampate su carta fotografica di qualità. “Abbiamo voluto un incontro alla Questura a seguito di numerose segnalazioni che sono arrivata da colleghi che hanno avuto problemi con le foto di alcuni passaporti – spiega Veronica Belluco, Delegata della Categoria Fotografi dell’Unione Artigiani. Abbiamo ritenuto dunque di chiarire l’argomento e di sgombrare il campo da ogni incomprensione. Il personale della questura è stato disponibile a fornirci le necessarie indicazioni”. Per ogni informazione e prendere visione delle diverse tipologie di foto si prega di visionare il sito della Polizia di Stato al seguente link http://www.poliziadistato.it/articolo/view/ 190/.


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■ Il seminario degli acconciatori sui rapporti con i malati oncologici Lino Fabbian Presidente del Sistema di categoria Acconciatori

a disposizione nel sito dell’Unione Provinciale Artigiani, all’indirizzo www.upa.padova.it, l’elenco dei ventuno professionisti della bellezza che hanno seguito il seminario per acconciatori a contatto con pazienti oncologici. La giornata di approfondimento, che si è tenuta il 6 maggio scorso, è stata organizzata dall’Unione Provinciale Artigiani di Padova, in collaborazione con lo IOV, l’Istituto oncologico veneto. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Padova e il contributo della Camera di commercio e dell’Ebav,

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Professionisti della bellezza anche con i pazienti l’Ente Bilaterale per l’Artigianato Veneto. Al seminario, tra i primi in Italia ad affrontare questo tema, hanno partecipato titolari e dipendenti di saloni associati all’Upa di Padova. Il percorso informativo nasce dall’idea che il benessere del paziente è frutto di un approccio multidisciplinare. “Il 94% delle donne malate di cancro pone al proprio medico prima di tutto domande sulla caduta dei capelli in seguito alla cura chemioterapica – spiega Lino Fabbian, Presidente del Sistema di categorie Acconciatura ed estetica del-

l’Unione Provinciale Artigiani di Padova –. Il dato emerge da una ricerca contenuta nel libro Ritorno alla bellezza, scritto da Bruno

■ Per agevolare i rapporti tra scuola e impresa

L’importanza degli stage per orientare e inserire a scuola e l’impresa rappresentano da sempre, due realtà indispensabili per lo sviluppo della nostra società, soprattutto in un periodo di grande difficoltà come quello che stiamo attraversando. In qualità di importanti soggetti formativi ed educativi, la scuola e l’impresa continuano infatti a favorire l’acquisizione di conoscenze e di competenze non solo professionali, ma anche sociali e personali. La collaborazione tra il sistema scolastico e quello produttivo riveste quindi una valenza strategica: un fruttuoso dialogo è indispensabile per favorire il diffondersi della cultura del lavoro, ma nel contempo anche la valorizzazione dello studio e dell’impegno personale. Tale collaborazione si traduce fattivamente anche in percorsi di stage, tirocini e alternanza scuola lavoro. In particolare, lo stage rappresenta per i giovani, uno strumento di orientamento in quanto offre la possibilità di integrare le conoscenze acquisite durante il percorso scolastico con le competenze professionali

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Giusti, collega acconciatore che abbiamo voluto come relatore al seminario. Oggi affrontiamo le problematiche oncologiche con un ap-

proccio diverso rispetto al passato. Anche gli operatori della bellezza sono coinvolti nel tentativo di dare risposte adeguate a chi vive una situazione di sofferenza, che non è solo fisica ma anche psicologica. Per questo abbiamo deciso di organizzare un percorso di approfondimento che ci consentirà di affrontare con i clienti affetti da patologie oncologiche il momento della malattia e della cura”. Molti i relatori provenienti dall’Istituto Oncologico Veneto che sono intervenuti al seminario, a partire dagli psiconcologi Eleonora Capo-

villa, Malihe Shams e Lucia Bazzo che hanno illustrato, insieme alla volontaria Giuliana Bonamico e all’acconciatore Simone Rampazzo, le implicazioni psicosociali della malattia e il progetto “Non smettere di piacerti”. Gli oncologi Vittorina Zagonel e Antonella Brunello hanno spiegato poi gli effetti dell’alopecia nel malato. L’acconciatrice Giuliana Ronda, delegata di Confartigianato per la formazione, ha affrontato il tema della gestione della tricoprotesi. Agli acconciatori che hanno partecipato all’iniziativa è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

“Campagna stage 2013/2014” Dati Azienda Denominazione Legale Rappresentante Via o Piazza Località e/o Comune Telefono, fax E-mail Settore di attività dell’azienda Numero stagista/i richiesti Ambito nel quale gli allievi effettueranno lo stage ■ Uff. Amministrativi ■ Uff. Tecnici ■ Produzione ■ Altro __________________________________________________________

acquisibili esclusivamente on the job. Per le Imprese Artigiane lo stage rappresenta una modalità per superare lo scollamento tra le attese dei giovani che entreranno nel mercato del lavoro e le esigenze del sistema produttivo artigiano. L’Unione Provinciali Artigiani, conscia che le risorse umane rivestono un’importanza essenziale per il progresso sociale, culturale ed economico del nostro territorio e facendosi interprete

delle esigenze del mondo della scuola e dell’impresa, promuove presso tutti gli associati, una “Campagna stage” per l’anno scolastico 2013/2014. Alle aziende interessate ad ospitare uno o più giovani in azienda, chiediamo di compilare la scheda (non vincolante) di interesse, entro il mese di giugno 2013 e di inviarla via fax al numero 049 8206161

Informativa e consenso ai sensi della Dlgs 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 e in relazione ai dati personali che si intende trattare, la informiamo di quanto segue: 1) Il trattamento a cui saranno sottoposti i dati personali richiesti o acquisiti è diretto esclusivamente all’espletamento - da parte di UPA delle finalità attinenti l’attività di informazione professionale e di quella ad essa connesse, necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. 2) Il trattamento può essere effettuato con mezzi automatizzati e non. 3) Il conferimento dei dati è facoltativo; tuttavia, l’eventuale rifiuto a fornirli può comportare l’impossibilità, da parte di UPA a considerare la Sua iscrizione. 5) L’art. 7 del Dlgs conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quelli di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro comunicazione in forma intelligibile; di avere conoscenza dell’origine dei dati, nonchè della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della Legge, nonchè l’aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l’integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento. Attestazione di consenso Dichiaro di aver ricevuto l’informativa ed esprimo il consenso al trattamento dei dati personali per i fini dichiarati.

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TIMBRO E FIRMA ______________________

Il numero massimo di stagisti che una ditta può ospitare contemporaneamente, si ricava dal Decreto del 25 marzo 1998 n. 142: “Un’impresa con meno di 6 dipendenti può accogliere un solo stagista; un’impresa tra i 6 e19 dipendenti può accogliere al massimo 2 stagisti; le imprese che superano i 20 dipendenti non possono accogliere un numero di stagisti superiore al 10% dei lavoratori.” Referenti dell’iniziativa: Dott.ssa Catia Salvan Telefono 049.8220865 e-mail: catia.salvan@upa.padova.it

Dott. Alessandro Nespoli Telefono 049.8220870 e-mail: alessandro.nespoli@upa.padova.it


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Progetto graďŹ co e illustrazione di Ferdi Arzenton e UfďŹ cio Comunicazione dell’Upa

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Insieme conviene

Nasce il Gruppo d’acquisto acconciatori ed estetisti padovani

Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani Padova 6ALENTINA'IGLIOsTELsVALENTINAGIGLIO UPAPADOVAIT

In crociera con la Costa Classica

TERRE SACRE E ISOLE BLU dal 12 al 19 ottobre Partenza da Trieste

L’incanto della costa croata e delle isole greche accompagnano a due straordinari appuntamenti con il sacro: l’escursione ai santuari di Loreto e Medjugorie

Per informazioni: Gruppo Anap, Simone Pegge tel. 049 8206387- cell. 346 5005187 La quota di partecipazione a persona è di ₏ 850,00 per gli associati UPA e ANAP e di ₏ 880,00 per i famigliari e non associati. Per le prenotazioni è possibile rivolgersi a qualsiasi sede dell’ Associazione versando l’acconto di ₏ 250,00 a persona, accompagnata dal documento in corso di validità entro il 28 giugno 2013.


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■ Initial, il percorso formativo degli odontotecnici

■ “Pulire” a Verona

Dall’estetica di base a quella avanzata

Le imprese di pulizie crescono

boratorio odontotecnico “Meneghini Andrea” in via Rolandino, 2/A a Padova.

Andrea Meneghini Presidente degli Odontotecnici

Per partecipare La partecipazione al seminario è aperta ai titolari, soci, collaboratori, dipendenti dei laboratori odontotecnici soci UPA di Padova. La quota di partecipazione al seminario completo (aprile – giugno – settembre) è di € 150,00 (iva esclusa) e include il materiale didattico ed eventuali light lunch. La scheda di iscrizione completa in ogni sua parte, unitamente alla copia del bonifico effettuato, va inviata via fax al numero 049 8206161 o via e-mail all’indirizzo valentina.giglio@upa.padova.it entro il 3 aprile p.v. Il numero massimo di partecipanti è fissato a 10, per questo motivo si rende necessaria l’iscrizione.

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nitial: dall’estetica di base all’estetica avanzata. Questo il titolo del percorso formativo dedicato alla categoria Odontotecnici che si articola in tre appuntamenti, da aprile a settembre: l’obiettivo è approfondire l’utilizzo delle ceramiche dentali, con aggiornamenti su tecniche, materiali e soluzioni in grado di andare incontro alle esigenze di operatori e clienti. Programma Il tema di venerdì 21 giugno, dalle 9.00 alle 18.00, sarà invece l’introduzione operativa all’uso del materiale ceramico. Interverrà Roberto Fabris, specializzato in protesi estetica su impianti, in collaborazione con l’Astra Tech, ora Dentsply Ih. Collabora da tempo con GC come relatore nei corsi per la ceramica Initial e il composito Gradia. L’ultimo incontro sarà invece un “due giorni” intensivo, completamente dedicato al controllo della luminosità nelle ceramiche dentali attraverso la tecnica di stratificazione. A curare l’intervento di venerdì 13 e sabato 14 settembre sarà Vincenzo Mutone, titolare di la-

boratorio dal 1983 e autore di numerosi articoli scientifici. Ha tenuto conferenze e comunicazioni sulla metallo ceramica e l’estetica in numerosi congressi. Il programma delle due giornate: • Introduzione teorica alle caratteristiche del materiale Initial MC/ZR-Fs • Panoramica teorica sul comportamento dei denti naturali • Realizzazione degli opachi personalizzati e dei liner per ZR-Fs

• Prima cottura MC/ZR-Fs • Seconda cottura MC/ZR-Fs • Realizzazione dell’equilibrio tra forma e colore • Realizzazione della tessitura superficiale • Cenni su tecniche di stratificazione monomasse • Utilizzo colori tridimensionali superficiali • Discussione di tutti i manufatti realizzati e conclusione Tutti e tre gli incontri del ciclo formativo si svolgeranno nel la-

Modalità di pagamento: Bonifico Bancario a favore di: Cassa di Risparmio del Veneto s.p.a. FIL 01604 Padova Piazza da Porto IBAN: IT07 F062 2512 1951 0000 0001 651 intestato a: UPA Servizi Logistici ed Immobiliari s.r.l. Segreteria organizzativa: Unione Provinciale Artigiani, Valentina Giglio – Tel. 049 8206411 – email: valentina.giglio@upa.padova.it

Stefano Rampazzo Presidente dei Chimici

nche un gruppo di imprenditori del settore imprese di pulizia dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova hanno visitato il 22 maggio scorso la 21° edizione di Pulire, il Salone Internazionale della produzione e delle tecnologie per le attività di pulizia professionale che si è tenuto a Verona.

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Questa visita ha confermato la volontà di aggregazione delle imprese partecipanti in vista di obiettivi comuni, un’esperienza che è iniziata oltre un anno fa e che si sta consolidando attraverso iniziative concrete di cui daremo notizia nei prossimi numeri del giornale. Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani, Manuela Barzan, tel. 049 5384164 – manuela.barzan@upa.padova.it.

Dieci giovani installatori padovani a Friburgo l progetto è ambizioso: dare a dieci giovani italiani una formazione tedesca nel settore dell’installazione d’impianti. L’obiettivo è frutto del gemellaggio tra il Comune di Padova e quello di Friburgo, che ha consentito in questi anni una partnership sempre più fruttuosa tra la Camera degli artigiani di Friburgo e l’Unione Provinciale Artigiani di Padova. L’idea è venuta a Carlo Alberti, Delegato del Comune di Padova per il gemellaggio, ma è stata subito raccolta con entusiasmo dalle due associazioni, che il 2 maggio scorso l’hanno presentata nel corso di una

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conferenza stampa che si è tenuta a Friburgo. Erano presenti per l’Unione Provinciale Artigiani di Padova il Presidente Roberto Bo-

schetto e il Vice Presidente Severino Beo. “In Italia abbiamo il 38% di disoccupazione giovanile, il 12% in Veneto –

ha spiegato Boschetto –. Con questo progetto ai giovani italiani si apre una prospettiva lavorativa, mentre i tedeschi

avranno manodopera specializzata”. L’Upa cerca quindi dieci aspiranti operatori del comparto dell’installazione d’impianti, che devono avere dai 18 ai 35 anni. I partecipanti al progetto dovranno seguire un corso intensivo (otto settimane) di lingua tedesca prima di partire. Poi, in Germania seguiranno tre anni e mezzo di apprendistato, che si svolgeranno in base ai due pilastri sui quali si basa il sistema d’istruzione tedesco per la formazione tecnica: la frequenza dell’accademia dell’artigianato e il lavoro in azienda. I giovani riceveranno un incentivo che potrà arrivare fino

a 818 euro mensili, mentre il pagamento dei corsi di lingue e della formazione arriverà da un fondo di incentivazione nazionale. “È tutto pronto – spiega Severino Beo, che è anche Presidente del Sistema di categoria Installatori d’Impianti dell’Unione Artigiani – . Abbiamo avuto assicurazione da parte del Ministero che il diploma conseguito in Germania risulterà valido anche in Italia”. I giovani interessati possono contattare la Segreteria generale dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova al numero 049 8206132.


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■ Il prossimo settembre ad Abano Terme

■ La manifestazione del Comune di Limena

In mostra l’artigianato

A tre imprenditori i premi al lavoro e all’impegno sociale

i terrà a settembre la mostra dell’artigianato che il Mandamento di Abano Terme dell’Unione Provinciale Artigiani organizza grazie al contributo della Camera di Commercio di Padova. L’iniziativa, che ha l’obiettivo di valorizzare le mi-

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gliori produzioni dell’artigianato locale, si terrà nell’ambito della seconda edizione di “Notte rosa”, la manifestazione voluta dall’Amministrazione comunale destinata ad animare la città aponense. Le aziende artigiane interessate ad esporre durante l’evento possono compi-

lare e inviare la scheda di preadesione pubblicata in questa pagina. Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova, Filippo Marchioro – tel. 049 8220811 – email: filippo.marchioro@upa. padova.it

ono stati consegnati a tre imprenditori dell’Unione Artigiani di Padova i premi per la fedeltà al lavoro e all’emancipazione sociale intitolati al Senatore Vincenzo Stefano Breda, filantropo e mecenate. Si tratta di Antonella Parolin, che opera nel settore dell’ autoriparazione, Natascia Pe-

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ruzzo, acconciatrice e Ivano Pasquato, installatore d’impianti. I riconoscimenti sono stati consegnati il primo maggio durante l’ormai tradizionale manifestazione promossa dal Comune di Limena, giunta quest’anno alla dodicesima edizione. Dopo la messa, celebrata nel-

l’area del monumento al lavoro in via Pierobon, si è tenuta la cerimonia di premiazione nel teatro Falcone e Borsellino all’interno della Barchessa. Le targhe sono state consegnate dal Presidente del Mandamento Upa di Vigonza Moreno Favaron e dal Vicesindaco di Limena Maurizio Martinello.

SCHEDA DI PRE-ADESIONE

MOSTRA DELL’ARTIGIANATO DI ABANO TERME da inviare via fax al numero 049 8206161 o via mail a filippo.marchioro@upa.padova.it Il sottoscritto Residente a Via

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CAP

Prov

Tel Fax cell E-mail Nome ditta Settore attività ditta Indirizzo ditta Informativa e consenso ai sensi della Dlgs 196/2003 Ai sensi dell’art. 13 del Dlgs 196/2003 e in relazione ai dati personali che si intende trattare, la informiamo di quanto segue: 1) Il trattamento a cui saranno sottoposti i dati personali richiesti o acquisiti è diretto esclusivamente all’espletamento - da parte di UPA delle finalità attinenti l’attività di informazione professionale e di quella ad essa connesse, necessarie ai sensi delle vigenti disposizioni di Legge. 2) Il trattamento può essere effettuato con mezzi automatizzati e non. 3) Il conferimento dei dati è facoltativo; tuttavia, l’eventuale rifiuto a fornirli può comportare l’impossibilità, da parte di UPA a considerare la Sua iscrizione. 5) L’art. 7 del Dlgs conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quelli di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro comunicazione in forma intelligibile; di avere conoscenza dell’origine dei dati, nonchè della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della Legge, nonchè l’aggiornamento, la rettifica o, se vi è interesse, l’integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento. Attestazione di consenso Dichiaro di aver ricevuto l’informativa ed esprimo il consenso al trattamento dei dati personali per i fini dichiarati.

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TIMBRO E FIRMA ______________________

L’atelier Mariangelo a “Maschere alla Terme” a partecipato a Maschere alle Terme, la manifestazione che ha portato in mostra le maschere più belle ed originali dei migliori carnevali d'Italia, anche l’atelier ‘Mariangelo’ di Abano Terme. Si ringrazia per la preziosa collaborazione l’atelier ‘Valmassoi’ di Montegrotto Terme.

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A Montegrotto una Fiera dedicata al verde nche quest’anno Montegrotto Terme ha inaugurato la bella stagione con la manifestazione Montegrotto in fiore, mostra mercato di fiori, piante ed articoli per il giardinaggio. All’iniziativa, che si è tenuta domenica 5 maggio, hanno aderito anche numerosi artigiani. La loro presenza ha permesso di far conoscere ed apprezzare la maestria e l’arte artigianale nell’arredo dei giardini. Lodevole è stato l’impegno del-

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l’Amministrazione comunale nell’organizzare, nel centro della città, una grande vetrina tematica, allietata da semplici e piacevoli spettacoli di intrattenimento. Gli artigiani hanno potuto esporre prodotti che spesso rimangono all’interno delle botteghe, apprezzati solo da pochi, in manifestazioni di settore. La giornata è stata però offuscata dalla chiusura della sede dell’Azienda di promozione turistica: «Un luogo ideale per accogliere gli ospiti – commenta Raffaele Bordin, presidente del mandamento

di Abano Terme - soprattutto in questa occasione. Eppure i cittadini e gli ospiti si sono trovati di fronte alle porte sbarrate e alle luci spente, in uno spazio che per collocazione rappresentava il portale d’ingresso della manifestazione. Non è possibile che una città termale perda lo spazio fondamentale per l’accoglienza dell’ospite, le competenze di chi vi ha lavorato per anni, un luogo speciale per forma e bellezza, senza reagire al regresso che può diventare irreversibile».


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■ Monselice ed Este si sono risvegliate “in fiore”

■ Union Day a Camposampiero

Il pollice verde conquista la Bassa

Protagonista il Veneto che non si arrende

onostante la pioggia, Este in fiore ha realizzato un altro successo: migliaia le persone che nel fine settimana del 20 e 21 aprile hanno partecipato alla manifestazione dedicata al florovivaismo e che hanno potuto vedere da vicino le novità dell’arredo giardino proposte dagli artigiani del Sistema Casa dell’Unione. L’esperienza è stata replicata nel contesto di Rocca in fiore, nel fine settimana del 18 e 19 maggio: la novità di quest’anno è stata rappresentata dallo spazio dedicato ai bambini e alle famiglie con una apposita ludoteca. Le due manifestazioni sono state promosse dai rispettivi mandamenti di Este e Monselice. L’esperienza continuerà anche quest’anno all’interno della fiera di Casa su misura, che si terrà a ottobre, con un ampio spazio dedicato al giardino e ai suoi complementi d’arredo.

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■ “Scuola in Saccisica” e categorie economiche

Giovani più vicini al mondo del lavoro vvicinare gli studenti al mondo del lavoro con le esperienze dirette di chi ha saputo affermarsi sul mercato e trovare la propria strada. Era questo l’obiettivo dell’incontro “Giovani in Saccisica”, organizzato all’Istituto De Nicola dall’associazione “Scuola in Saccisica”, in collaborazione con le categorie economiche del Piovese. Moderatrice dell’incontro Linda Talato, collaboratrice del Gazzettino di Padova. L’incontro ha consentito ai testimonial di illustrare agli studenti il percorso di studi e la successiva entrata nel mondo del lavoro: a rappresentare l’Associazione è intervenuto Vincenzo Nizzardo, presidente del mandamento di Piove di Sacco, che ha ribadito la necessità di non fermarsi al primo ostacolo, soprattutto considerando l’attuale momento di difficoltà generale: «Bisogna ripensare a nuove forme di

l Veneto che non si arrende è stato il protagonista della sesta edizione dell’Union day, la manifestazione promossa dal Coordinamento Categorie Economiche del Camposampierese (Unione Provinciale Artigiani di Padova, Confindustria, Ascom, Cia, Cna, Coldiretti, Confcooperative e Confesercenti) che si è tenuta l’11 maggio scorso. Durante l’iniziativa, che è stata organizzata nell’ambito del Festival Città Impresa, hanno ricevuto il premio “Impresa & Territorio” otto aziende eccellenti. Tra loro anche la Walmaz Stampi, azienda associata all’Unione Provinciale Artigiani di Padova. “La Walmaz ha saputo costruire, ha saputo lavorare, non solo per la propria crescita, ma per la crescita del nostro territorio – ha spiegato Galdino De Marchi, Presidente del Mandamento Upa di Camposampiero. C’è un importante elemento di distinzione che contraddistingue le piccole e medie imprese artigiane:

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Galdino De Marchi Presidente del Mandamento di Camposampiero

è la volontà di concorrere con determinazione allo sviluppo locale. Le nostre delocalizzazioni, la Walmaz ne è un esempio, sono trasferimenti che avvengono nello spazio di pochi chilometri perché sappiamo che il legame con il territorio è strategico. L’azienda artigiana non è solo ospitata in un luogo ma lo vive, ne percepisce le esigenze, contribuisce a determinarne il destino”. All’iniziativa sono intervenuti il vice presidente Regione Veneto Marino Zorzato e il presidente del Consiglio Regionale Clodovaldo Ruffato, Gianni Marcato portavoce del Coordinamento Categorie Economiche, Francesco Cazzaro presidente Federazione dei Comuni del Camposampierese e Lorenzo Zanon presidente Intesa Programmatica d’Area (Ipa).

La Festa della fragola

partecipazione ai processi produttivi che consentano di creare nuove imprese. Collaborazione e cooperazione non sono concetti familiari al mondo dell’artigianato ma dobbiamo imparare dai nostri errori». Ha partecipato con la propria testimonianza anche Gianluca Caruso, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Veneto, che ha commentato le diverse opportunità offerte ai giovani

dagli incubatori di idee, che danno la possibilità di avviare imprese con una serie di agevolazioni fiscali per l'imprenditoria giovanile. Sono intervenuti anche il patron del Gruppo Carel Luigi Rossi Lucani, che ha spiegato come dal nulla è riuscito a creare un'impresa conosciuta a livello internazionale per l'applicazione dell'elettronica complessa. L'azienda non hai mai smesso di investire nei

giovani perché solo con le nuove idee un'impresa può continuare a progredire. Sono poi intervenuti Paola Rudellin, responsabile della sede di Celeseo della BCC di Piove di Sacco; Elena Mastella, ingegnere gestionale che ricopre un ruolo di responsabilità all'interno di una grossa azienda del Piovese; Federico Miotto, che dopo gli studi universitari ha deciso di intraprendere l'attività di imprenditore agricolo.

i è conclusa il 13 maggio scorso la 41° festa della fragola, una delle tradizionali manifestazioni dell’Alta Padovana. All’evento c’erano anche alcune aziende dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova. Si tratta di Bonetto

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Salumi di Loreggia, del Caseificio Franceschi di Borgoricco, delle Delizie del grano di Cittadella, del Prosciuttificio Fontana e del Ristorante Il Carro di Padova. Particolarmente gradito è stato l’assaggio di risotto alla fragola offerto ai visitatori.


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■ Cittadella

■ Il presitigioso premio Made in Padova alla Bertelli e alla Noema Concept

“Decisivo diffondere messaggi positivi”

Due aziende artigiane sono tra le eccellenti

Raffaele Zordanazzo Presidente del Mandamento di Cittadella

entre le iniziative degli ultimi giorni a Cittadella registrano reazioni positive ed ampia partecipazione, il Presidente mandamentale Raffaele Zordanazzo lancia un appello alla fiducia. “Tutti si attendevano un Governo solido dalle elezioni – spiega – e invece abbiamo un governo di emergenza che, nonostante le anomalie, è politico. Bisogna crederci, la squadra di Letta mi sembra determinata a fare riforme utili alla vita del nostro Paese. Il mondo produttivo e la popolazione è in attesa di buon senso e della volontà di convergere energie per il bene comune e per le fasce più deboli, superando il conflitto di interesse che esiste nel DNA di ognuno di noi”. Davanti a un territorio stremato economicamente e psicologicamente, per Zordanazzo la riforma più importante è diffondere positività, speranza e solidarietà: “Attraverso molte iniziative il Cittadellese sta cercando di farlo, promuovendo le eccellenze del territorio in tutto il mondo. Noi tutti stiamo aspettando una serenità che da tempo ci manca ma la volontà è di lavorare per far ripartire l’economia”. Per confermare l’intenzione di essere propositivi anche in un momento di crisi, gli artigiani del Mandamento di Cittadella parteciperanno attivamente all’inaugurazione del restauro delle mura che si terrà fino al 9 giugno.

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ra le otto imprese eccellenti della provincia di Padova che hanno ricevuto il premio Made in Padova c’erano anche due aziende dell’Unione Provinciale Artigiani. Si tratta di Bertelli Salumi di Montagnana e di Noema Concept di Campodarsego. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato durante la cerimonia che si è tenuta il 6 maggio scorso nella sede di Schüco International Italia. Il salumificio Bertelli ha vinto con il lardo arrotolato del diametro di 30 centimetri, marchio di fabbrica del food design della storica azienda di Montagnana. La speciale lampada capace di riunire insieme luci, colori, musica e aromi è stato l’oggetto che ha determinato il successo dell’azienda Noema Concept, impresa artigiana nata nel 2010 e specializzata nell’allestimento di centri benessere e relax. Le altre aziende premiate sono state: Tecnoeka di

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Campodarsego, Belmonte di Cervarese Santa Croce, Salvan Vigne di Due Carrare, La Palma di Cadoneghe, Rino Griggio Argenterie di Rubano e Plastic Nord di Padova. Il premio Design Made in Padova è promosso da Confindustria Padova con il contributo della Camera di commercio e la collaborazione dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova, Cna, Parco Scientifico Galileo e Scuola Italiana Design.

■ Il mercatino dell’artigianato artistico

■ Novità a Montagnana

Dedicato alle mamme

Ecco il Gipel o scorso 9 maggio si è svolto a Montagnana il primo incontro del Gipel (Gruppo intercomunale per l’economia locale) tra i sindaci del territorio e i delegati dell’Unione Provinciale Artigiani. Scopo dell’incontro è stato creare un tavolo permanente con le amministrazioni del Montagnanese che dialoghi ed elabori dei progetti in favore delle imprese artigiane e di tutte le attività produttive. L’incontro, fortemente voluto dal presidente del Mandamento di Montagnana, Lidovino Corradin, è stato molto utile ad entrambe le parti per iniziare una collaborazione duratura e stabile che fortifichi i rapporti tra le istituzioni, le imprese e cittadini: «Questo territorio” – sottolinea Corradin – è sempre stato affetto da un certo distacco tra i comuni oltre che tra le amministrazioni e le realtà che portano ricchezza . Adesso è il momento di mettere insieme le forze, di dimostrare agli abitanti che l’Associazione e i Comuni sono presenti, attivi e propositivi in favore di attività di sviluppo che portino conoscenza e coinvolgimento».

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i è svolto nel fine settimana di sabato 11 e domenica 12 maggio il mercatino dell’artigia-

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nato artistico, organizzato in occasione della Festa della mamma dal mandamento di Padova in collaborazione

con l’Associazione Antichi Mestieri e con il contributo della Camera di Commercio di Padova.

Durante l’incontro si è parlato principalmente della necessità di attivare percorsi virtuosi per arrivare a forme di aggregazione amministrativa, che consentirebbero anche a Comuni ed imprese il più facile accesso alle richieste di contributi pubblici, soprattutto in favore delle aziende. «Il Gipel – continua Corradin – è anche e soprattutto questo: dimostrare in primis a noi stessi, imprenditori e sindaci, che la collaborazione è possibile ma che deve essere finalizzata su progetti specifici e condivisi, senza tornare a vecchi e improduttivi particolarismi, che purtroppo sono parte integrante della storia di questa zona». In settembre è previsto un secondo tavolo con le amministrazioni, e gli argomenti di dialogo non mancheranno. Attraverso convegni aperti a cittadini e aziende, le amministrazioni vorrebbero sviluppare in collaborazione con l’Associazione le tematiche relative al credito, all’export e all’internazionalizzazione d’impresa, il web 2.0 e le nuove forme di comunicazione.


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NOTIZIE TECNICHE, NORMATIVA, SCADENZE, INFORMAZIONI PER LA PICCOLA IMPRESA 24 MAGGIO 2013 - N. 5

SCADENZARIO GIUGNO 2013 ■

LUNEDÌ 17 GIUGNO

MOD. 730/2013 Consegna al dipendente/pensionato/collaboratore, da parte del CAF/professionista abilitato che presta l’assistenza fiscale, del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3. IVA – LIQUIDAZIONE MENSILE Liquidazione IVA riferita al mese di maggio e versamento dell’imposta dovuta. IVA – DICHIARAZIONI D'INTENTO Invio telematico della comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni d'intento ricevute, per le quali sono state emesse “per la prima volta” fatture senza IVA registrate per il mese di maggio (soggetti mensili). Tale termine va inteso quale “termine ultimo” e pertanto la comunicazione può essere inviata anche in un momento antecedente ancorché nel mese non sia stata emessa alcuna fattura connessa con le dichiarazioni d’intento ricevute. IRPEF – RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI Versamento delle ritenute operate a maggio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori a progetto – codice tributo 1004). IRPEF – RITENUTE ALLA FONTE SU REDDITI DI LAVORO AUTONOMO Versamento delle ritenute operate a maggio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). RITENUTE ALLA FONTE OPERATE DA CONDOMINI Versamento delle ritenute (4%) operate a maggio da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto/d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES).

IRPEF – ALTRE RITENUTE ALLA FONTE Versamento delle ritenute operate a maggio relative a: • rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (codice tributo 1038); • utilizzazioni di marchi e opere dell'ingegno (codice tributo 1040); • contratti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro (codice tributo 1040) e con apporto di capitale o misto (codice tributo 1030) se l’ammontare dell’apporto è non superiore al 25% del patrimonio netto dell’associante risultante dall’ultimo bilancio approvato prima della data di stipula del contratto. INPS – DIPENDENTI Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di maggio. INPS – GESTIONE SEPARATA Versamento del contributo del 20% o 27,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti a maggio a collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a progetto, collaboratori occasionali, nonché incaricati alla vendita a domicilio e lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000). Versamento da parte dell'associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti a maggio agli associati in partecipazione con apporto esclusivo di lavoro, nella misura del 20% ovvero 27,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). DIRITTO ANNUALE CCIAA Versamento del diritto CCIAA 2013 (codice tributo 3850).

IMU 2013 Versamento, da parte dei proprietari, titolari di altri diritti reali, locatari di immobili in leasing, dell’imposta dovuta per il 2013, prima rata o unica soluzione, tramite il mod. F24 o bollettino di c/c/p, relativa a fabbricati, comprese aree fabbricabili e terreni agricoli. MOD. UNICO 2013 – PERSONE FISICHE Termine entro il quale effettuare i versamenti relativi a: • IRPEF (saldo 2012 e primo acconto 2013); • addizionale regionale IRPEF (saldo 2012); • addizionale comunale IRPEF (saldo 2012 e acconto 2013); • imposta sostitutiva regime nuove iniziative (10%) e contribuenti nuovi minimi (5%, saldo 2012 e primo acconto 2013); • saldo IVA 2012 con maggiorazione dell’1,2% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3); • acconto 20% dell’imposta dovuta per i redditi a tassazione separata; • imposta sostitutiva 12-14-16% dovuta per il riallineamento del valore civile e fiscale dei beni esistenti al 31.12.2012 da quadro EC; • contributi IVS (saldo 2012 e primo acconto 2013); • contributi Gestione separata INPS (saldo 2012 e primo acconto 2013); • contributi previdenziali geometri (saldo 2012);

INFORMA • cedolare secca (saldo 2012 e primo acconto 2013); • contributo di solidarietà (3%) dovuto dai titolari di un reddito complessivo superiore a € 300.000; • imposta (0,76%) sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati da soggetti residenti (saldo 2012 e primo acconto 2013); • imposta (1‰) sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero da soggetti residenti (saldo 2012 e primo acconto 2013).

MOD. UNICO 2013 – SOCIETÀ DI PERSONE Termine entro il quale effettuare i versamenti relativi a: • saldo IVA 2012 con maggiorazione dell’1,2% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3); • imposta sostitutiva 12-14-16% dovuta per il riallineamento del valore civile e fiscale a seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2011 e 2012. Per i riallineamenti posti in essere in esercizi precedenti vanno versate le rate successive alla prima; • imposta sostitutiva 12-14-16% dovuta per il riallineamento del valore civile e fiscale dei beni esistenti al 31.12.2012 da quadro EC; • imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) dovuta per il riallineamento del valore civile e fiscale dei beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art. 15, DL n. 185/2008. MOD. UNICO 2013 – SOCIETÀ DI CAPITALI ED ENTI NON COMMERCIALI Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare (approvazione del bilancio nei termini ordinari), i versamenti relativi a: • saldo IVA 2012 con maggiorazione dell’1,2% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3); • IRES (saldo 2012 e primo acconto 2013); • maggiorazione IRES (10,50%) società di comodo (saldo 2012 e primo acconto 2013); • imposta sostitutiva 12-14-16% dovuta per il riallineamento del valore civile e fiscale a seguito di operazioni straordinarie effettuate nel 2011 e 2012. Per i riallineamenti posti in essere in esercizi precedenti vanno versate le rate successive alla prima; • imposta sostitutiva 12-14-16% dovuta per il riallineamento del valore civile e fiscale dei beni esistenti al 31.12.2012 da quadro EC; • imposta sostitutiva 16% (unica soluzione) dovuta per il riallineamento del valore civile e fiscale dei beni immateriali a seguito di operazioni straordinarie ex art. 15, DL n. 185/2008. STUDI DI SETTORE – ADEGUAMENTO Versamento dell’IVA dovuta sui maggiori compensi/ricavi da parte dei soggetti che si adeguano agli studi di settore per il 2012 (codice tributo 6494) e dell’eventuale maggiorazione del 3% (codice tributo 4726 per le persone fisiche e 2118 per i soggetti diversi dalle persone fisiche). MOD. IRAP 2013 Versamento dell’IRAP (saldo 2012 e primo acconto 2013) da parte di persone fisiche, società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non commerciali con esercizio coincidente con l’anno solare. ■

MARTEDÌ 25 GIUGNO

IVA COMUNITARIA – ELENCHI INTRASTAT MENSILI Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi e degli acquisti di beni / servizi ricevuti, registrati o soggetti a registrazione, relativi a maggio (soggetti mensili). ■

LUNEDÌ 1 LUGLIO

INPS – DIPENDENTI Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di maggio. L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coordinati e continuativi/lavoratori a progetto, incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali, nonché associati in partecipazione con apporto esclusivo di lavoro. MOD. UNICO 2013 – PERSONE FISICHE Presentazione presso un ufficio postale del mod. UNICO 2013 PF, relativo al 2012, da parte delle persone fisiche che possono presentare il modello cartaceo. RIVALUTAZIONE – TERRENI E PARTECIPAZIONI ALL’1.7.2011 Versamento della seconda rata dell’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione ex DL n. 282/2002 dei terreni e delle partecipazioni non quotate posseduti, non in regime d’impresa, all’1.7.2011 (codice tributo 8056 per terreni e 8055 per partecipazioni non quotate). RIVALUTAZIONE – TERRENI E PARTECIPAZIONI ALL’1.1.2013 Versamento della prima rata (o unica soluzione) dell’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni non quotate posseduti, non in regime d’impresa, all’1.1.2013 come previsto dalla Finanziaria 2013 (codice tributo 8056 per terreni e 8055 per partecipazioni non quotate).


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INFORMA MOD. 730/2013 • Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei modd. 730 comprensivi dei modd. 730-4 da parte dei CAF/professionisti abilitati (dottori commercialisti, consulenti del lavoro, ecc.); • Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei modd. 730 da parte del datore di lavoro o ente pensionistico che presta direttamente l’assistenza fiscale. IVA – ELENCHI “BLACK LIST” MENSILI Invio telematico della comunicazione delle operazioni con soggetti aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata per le operazioni, registrate o soggette a registrazione, di importo superiore a € 500, relative a maggio (soggetti mensili). COMUNICAZIONE – LEASING / LOCAZIONI / NOLEGGI Invio telematico della comunicazione dei dati riguardanti i contratti stipulati nel 2012 da parte: • delle società di leasing per i contratti di leasing finanziario e/o operativo, aventi ad oggetto immobili e mobili; • degli operatori esercenti l’attività di locazione e/o di noleggio di autovetture, caravan, unità da diporto e aeromobili. PEC – DITTE INDIVIDUALI Comunicazione alla competente CCIAA dell’indirizzo PEC da parte delle ditte individuali, come previsto dal DL n. 179/2012.

CSSN AUTOTRASPORTO CONFERMATO ANCHE PER IL 2013 IL CREDITO D’IMPOSTA PER IL CSSN DEGLI AUTOTRASPORTATORI Con l’art. 1, comma 103, Legge n. 266/2005 il Legislatore ha concesso agli autotrasportatori la possibilità di recuperare, tramite la compensazione nel mod. F24, il contributo al SSN pagato sui premi di assicurazione: • per responsabilità civile (RC auto); • dei veicoli per il trasporto di merci, conto proprio e conto terzi, di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 t, omologati ai sensi della Direttiva 91/542/CEE, rigo B Recentemente l’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato stampa 8.5.2013, ha confermato il riconoscimento del recupero anche delle somme versate nel 2012 a titolo di CSSN, sui versamenti da effettuare nel 2013, a seguito della ripartizione dei fondi disposta con il Decreto Interministeriale 8.3.2013. In particolare, il contributo al SSN può essere utilizzato in compensazione: • dei versa effettuare con il mod. F24 nel periodo 1.1 – 31.12.2013; • fino a concorrenza di € 300 per ciascun veicolo. A tal fine nel mod. F24 va indicato il codice tributo “6793” e quale anno di riferimento “l’anno a cui si riferisce il credito” (2013).

LE DEDUZIONI FORFETARIE PER GLI AUTOTRASPORTATORI PER IL 2012 L’art. 66, comma 5, TUIR riconosce agli autotrasportatori di merci in conto terzi una specifica deduzione forfetaria in relazione ai trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore (titolare della ditta individuale), nonché dai singoli soci di società di persone. La deduzione non spetta per i trasporti eseguiti dai dipendenti e/o collaboratori familiari dell’impresa. La deduzione in esame può essere usufruita dalle imprese in contabilità semplificata o in contabilità ordinaria per opzione (non è usufruibile pertanto dalle imprese in contabilità ordinaria per obbligo). Con il Comunicato stampa 8.5.2013, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato la misura delle deduzioni spettanti per il 2012 a seguito della ripartizione delle risorse disposta dal Decreto Interministeriale 8.3.2013, nel rispetto degli stanziamenti previsti dal DL n. 95/2012, Decreto c.d. “Spending Review”, confermando, di fatto, gli importi delle deduzioni applicate per il 2012, ossia: Ammontare della deduzione forfetaria giornaliera Ambito territoriale del trasporto • € 19,60 nel Comune in cui ha sede l’impresa • € 56,00 oltre il Comune in cui ha sede l’impresa, ma nell’ambito della Regione o delle Regioni confinanti • € 92,00 oltre il predetto ambito territoriale Si rammenta che la deduzione in esame spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione del trasporto, indipendentemente dal numero di viaggi.

EBAV – ENTE BILATERALE ARTIGIANATO VENETO MODELLO A/62 – NUOVA IMPRENDITORIA GIOVANILE Il contributo è destinato alle nuove aziende artigiane realizzate dal 1° Gennaio 2013 da giovani di età inferiore ai 35 anni. Prevede un contributo pari al 50% della spesa sostenuta con un importo max. erogabile di Euro 5.000 La presentazione delle domande sono fissate: • Entro 90 giorni dalla data di iscrizione (annotazione) All’Albo delle Imprese Artigiane, per le imprese con data di iscrizione successiva al 1 Maggio 2013;

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• Entro il 31 Luglio 2013, per le imprese con data di iscrizione/annotazione precedente al 1 Maggio 2013. L’Azienda si impegna ad assumere entro 12 mesi dal ricevimento del contributo un dipendente per cui ci sia l’obbligo di versamento di EBAV e denuncia nel modello mensile B01. In caso contrario, l’azienda dovrà restituire l’intero contributo ricevuto. In caso di aziende costituite in forma societaria è necessario che almeno il 50% dei soci abbiano età inferiore ai 35 anni. Possono essere considerate valide anche le acquisizioni di azienda o di rami d’azienda che determinano una nuova azienda con una nuova data d’iscrizione (annotazione) all’Albo imprese artigiane. Hanno precedenza le aziende con neo imprenditori ex-dipendente versante Ebav che ha ricevuto nell’ultimo anno un contributo di licenziamento D/51. Al modello A/62 deve essere allegata la seguente documentazione: • Certificato di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane; • Costi di costituzione (Spese legali, Spese Amministrative, ec.); • Acquisto/Leasing attrezzature e beni strumentali.

MODELLO A/63 – INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE – 2013 Contributo una – tantum per assunzioni dal 1 Aprile 2013 di nuovo personale: a. Uomo con meno di 35 anni; b. Donna con meno di 55 anni; c. Con più di 55 anni. Il contributo è fissato in: • Euro 2.000 per assunzione, per i punti (a) e (b); • Euro 3.000 per assunzione, per il punto (c). Sono ammesse tutte le forme di assunzione che determinano trattenute di quote Ebav in busta paga ad esclusione dei contratti di apprendistato. Gli interventi non sono cumulabili per singolo lavoratore: il contributo riferito al singolo lavoratore potrà essere erogato una tantum per azienda (comprendendo anche servizio A/64 e A/65 più avanti riportati). L’azienda non deve avere ricevuto o presentato richiesta per altre agevolazioni contributive erogate da altri enti/istituti (autodichiarazione nel modello). Il lavoratore assunto dovrà: • Avere superato il periodo di prova (alla presentazione della domanda); • Avere trattenute Ebav (al pagamento del contributo): • Almeno un mese per azienda già versante; • Almeno tre mesi per azienda che entra ex-novo nel sistema Ebav; • Almeno sei mesi per lavoratore con contratto a chiamata. La presentazione del modello A/63 deve avvenire entro e non oltre il 28 Febbraio 2014

MODELLO A/64 – CONSOLIDAMENTO RAPPORTO DI LAVORO - 2013 Contributo una-tantum per trasformazioni dal 1 Aprile 2013: a. Da tirocini a rapporti di lavoro; b. Da rapporti autonomi o para subordinati a rapporti subordinati; c. Da rapporti a termine di minimo 12 mesi a tempo indeterminato. Il contributo è di Euro 1.000 per trasformazione. Sono ammesse tutte le forme di assunzione/trasformazione che determinano trattenute di quote Ebav in busta paga a esclusione dei contratti di apprendistato. Gli interventi non sono cumulabili per singolo lavoratore. Il contributo riferito al singolo lavoratore potrà essere erogato una tantum per azienda (comprendendo anche servizio A/63 e A/65). Il lavoratore assunto deve avere trattenute Ebav in ogni B01. L’azienda non deve avere ricevuto o presentato richiesta per altre agevolazioni contributive erogate da altri enti/istituti (autodichiarazione nel modello). Il Lavoratore assunto dovrà: • Avere superato il periodo di prova (alla presentazione della domanda). • Avere trattenute Ebav (al pagamento del contributo): • Almeno un mese per azienda già versante • Almeno tre mesi per azienda che entra ex-novo nel sistema Ebav • Almeno sei mesi per lavoratori con contratto a chiamata La presentazione del modello A/64 deve avvenire entro e non oltre il 28 Febbraio 2014.

MODELLO A/65 – ASSUNZIONE DISABILI – 2013 Contributo una tantum per assunzione personale disabile dal 1 Aprile 2013 con disabilità superiore al 79%. Il contributo dell’Ebav è di Euro 300 al mese dalla data di assunzione fino ad un massimo di 24 mesi (erogazioni semestrali). Il modello A/65 avviene con un’unica domanda iniziale entro e non oltre il 28 Febbraio 2014. Gli interventi non sono cumulabili per singolo lavoratore: il contributo riferito al singolo lavoratore potrà essere erogato una tantum per azienda (comprendendo anche i servizi A/63 e A/64 sopra indicati). Il lavoratore assunto deve avere trattenute Ebav in ogni B01. L’azienda non deve avere ricevuto o presentato richiesta per altre agevolazioni contributive erogate da altri enti/istituti (autodichiarazione nel modello). Ebav si riserva la facoltà di ottenere la documentazione integrativa per verificare la validità dell’autocertificazione che il disabile abbia una percentuale di invalidità superiore al 79%. Il Lavoratore assunto dovrà: • Avere superato il periodo di prova (alla presentazione della domanda). • Avere trattenute Ebav (al pagamento del contributo) • Almeno un mese per azienda già versante • Almeno tre mesi per azienda che entra ex-novo nel sistema Ebav • Almeno sei mesi per lavoratori con contratto a chiamata.


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IMPORTANTE CONVEGNO DEL GRUPPO ANAP

Come difenderci dalle truffe MARTEDI’ 25 GIUGNO 2013 ORE 15.00 Sede dell’Unione Provinciale Artigiani Piazza A. De Gasperi 22 – Padova Anna Panozzo, Presidente Provinciale del Gruppo Anap Roberto Boschetto, Presidente dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova Vincenzo Montemagno, Questore di Padova Valeria Pace, Commissario Comandante della Squadra Volanti della Questura di Padova

Nel corso dell’iniziativa saranno inscenate da attori professionisti brevi rappresentazioni aventi per tema condotte delittuose relative a truffe e raggiri realmente accaduti. con la partecipazione della Compagnia teatrale del Teatro Popolare di Ricerca C.U.T.

Polizia di Stato Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova – Gruppo Anap Simone Pegge - Tel. 0498206387 Cell. 3465005187 - e-mail: simone.pegge@upa.padova.it


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GRUPPI SOCIALI

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■ “Obiettivo credito”, due incontri territoriali per affrontare il problema

■ Frav

Le banche sono cambiate Le imprese devono adeguarsi

Stati generali del Sistema Casa

ono stati due gli incontri approfondire il mondo del credito e il suo ‘vocabolario’. Con il nome Obiettivo Credito sono stati promossi dal Gruppo Donne Impresa dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova e aperti a tutti gli imprenditori artigiani, con il contributo della Camera di Commercio di Padova nell’ambito del progetto Officina Artigiana. Cos’è il credito, qual è la procedura da seguire per ottenerlo, a chi affidarsi, cos’è il rating. Questi i punti fondamentali affrontati nei due appuntamenti, che si sono svolti a Vigonza e a Monselice e che hanno visto una partecipazione numerosa e attenta da parte degli intervenuti. Introdotti da Anna Parpagiolla, presidente del Gruppo Donne Impresa dell’Unione, e di Stefania Brogin, presidente del Comitato IF di Padova, a curare gli interventi sono stati Paola Maritan, responsabile del ser-

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vizio Credito dell’Associazione, e Stefano Girotto, amministratore delegato di Network spa. Gli incontri hanno dato l’opportunità di conoscere della viva voce dei protagonisti artigiani quali sono le questioni che maggiormente coinvolgono gli imprenditori locali in tema di accesso al credito e di rapporto con il mondo delle banche.

Si è colto in particolare l’esigenza di interpretare i mutamenti che sono intercosi nel sistema finanziario internazionale e quali ricadute hanno avuto i nuovi assetti, le disposizioni, le normative anche nella pratica quotidiana della banche di casa nostra. La domanda di partenza è stata molto semplice: perchè è così difficile oggi accedere a finanzia-

menti? Perchè operazioni che un tempo risultavano agevoli e facilemnte praticabili, attualmente risultano invece complicate e difficili da portare a termine? In sintesi: sono veramente le banchead essere diventate più “cattive” e sparagnine o le cause delle ristrettezze sono altre? Il confronto ha quindi necessariamente spaziato sui

mutamenti internazionali che hanno investito le politiche finanziarie e quindi anche il governo della banche italiane. “Di fronte ai nuovi scenari anche le imprese e l’agire di chi le governa devono mutare. I tradizionali criteri che discipinavano il credito fino a qualche tempo or sono ora non valgono più e quindi è necessario adeguarsi”. Proprio sulle necessarie evoluzioni anche della piccola azienda artigiana il confronto tra i partecipanti si è fatto particolarmente serrato e ricco di indicazioni operative. In sintesi, come ha più volte sottolineato Stefano Girotto, è decisivo rendersi conto che dopo la crisi “nulla sarà come prina”. Un errore da evitare, è stato sottolieato, è quello di ritenersi autosufficienti: per questo, nella nuova, fase è indispensabile il sostegno dell’Asociazione e un corretto rapporto con i Confidi veramente autorizzati.

■ Il 25 giugno un incontro in collaborazione con la Questura

■ Inps

Come difendersi dalle truffe

Bustone

ono notizie quotidiane quelle che riguardano le molte truffe che coinvolgono anche i cittadini padovani, soprattutto gli anziani. Una casistica delle tipologie che si fa sempre più lunga e ricca di “fantasia” nonstante i molti appelli sono ancora troppi gli uomini e le donne della terza età che cadono nelle trappole abilmente tese da malafattori di vario genere e privi di scrupoli. Occorre quindi intensificare l’opera di informazione e di sensibilizzazione. Come difenderci dalle truffe. Questo il titolo dell’incontro, promosso dal Gruppo Anap dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova e dalla Questura di Padova, che si svolgerà martedì 25 giugno alle 15 nella sede Upa di Piazza de Gasperi per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani. Interverranno: • Anna Panozzo, presidente provinciale Gruppo Anap

S

i informano tutti i pensionati che l’INPS sta inviando una comunicazione, il cosi detto bustone, con il quale richiederà informazioni sulle condizioni reddituali, utili per il diritto e la misura di determinate prestazioni Si invitano i soci Anap a rivolgersi presso il patronato Inapa per l’espletamento delle pratiche.

S

• Roberto Boschetto, presidente dell’Unione Provinciale Artigiani di Padova • Vincenzo Montemagno, questore di Padova • Valeria Pace, commissario comandante della Squadra Volanti della Questura di Padova Durante l’incontro verranno inscenate dalla Compagnia

teatrale del Teatro popolare di ricerca C.U.T. alcune brevi rappresentazioni che avranno per tema condotte delittuose relative a truffe e raggiri realmente accaduti. Titolo dello spettacolo è infatti ‘Fermiamo i ladri di sogni’ con il teatro. Al termine degli episodi, i poliziotti della Questura daranno utili consigli su com-

portamenti da adottare e spiegheranno come chiedere aiuto. Per informazioni: Unione Provinciale Artigiani di Padova, Gruppo Anap – Simone Pegge, tel. 049 8206387 cell. 346 5005187 – email: simone.pegge@upa.padova.it

abato 11 maggio si sono riuniti gli Stati Generali del Sistema Casa di Confartigianato Veneto che raggruppa gli esponenti regionali delle categorie Legno, Arredamento, Edilizia e Installatori di impianti. Più di cento delegati artigiani si sono presentati alla conferenza programmatica indetta per discutere sulle direzioni politiche e decisionali del Comparto, anche in vista della nuova programmazione europea Europa 2020: un momento di riflessione per capire non quando finirà ma come combattere la crisi delle costruzioni in Veneto, una crisi che sta cambiando profondamente il mercato. Dopo l’apertura del presidente regionale Giuseppe Sbalchiero, si sono espresse le rappresentanze delle categorie: tra gli argomenti trattati la rottamazione degli edifici e il piano casa, la certificazione edilizia, il Social Housing e le semplificazioni amministrative legate all’edilizia. Nel pomeriggio invece è stata la volta dei progetti di orientamento al mercato. Il primo progetto presentato è stato Attess, del Metadistretto dei Beni Culturali ed Ambientali del Veneto, che si propone di definire con quali modalità sia possibile intervenire sull’edilizia storica secondo criteri di efficienza energetica, di sostenibilità ambientale e di benessere e salubrità indoor. Il progetto Ceav – Craca ha invece presentato il progetto relativo al servizio di informazione ed assistenza per gli appalti europei/nazionali e alle procedure semplici nelle costruzioni, in collaborazione con Fraunhofer.

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Obbiettivo: Si tratta di un software di renderizzazione che permette di realizzare immagini fotorealistiche rimanendo in ambiente Rhinoceros. Al termine del corso l’utente sarĂ  in grado di utilizzare Vray per Rhino per creare immagini fotorealistiche da disegni 3D e di gestirle per successive operazioni di fotoritocco. Programma: Introduzione e primi render: processo produttivo e programmazione delle azioni standard. L’interfaccia dei software per il rendering e analisi semplici. Studio e analisi dell’immagine da realizzare. Il settaggio veloce per il rendering di prova; concetti ed applicazioni delle tipologie di calcolo dei render; cosa sono le luci bank e come si utilizzano; creazione dei materiali; rendering architettonico; rendering studio interni; rendering su modelli reimpostati; rendering ďŹ nale. Correzioni ed approfondimenti. Destinatari: titolari, soci e collaboratori di aziende artigiane previa veriďŹ ca dei requisiti aziendali. Partecipanti: 10 Durata:OREINCONTRI Calendario e Orario:MARTEDĂ–APARTIREDASETTEMBREORE  Sede: Padova Quota di partecipazione: Il costo del corso è di â‚Ź 300,00+IVA. Grazie al progetto di Fondo Sociale Europeo la quota di partecipazione sarĂ  pari a ZERO in quanto l’azienda utilizzerĂ  il regime “De Minimisâ€? previa veriďŹ ca dei requisiti aziendali. Per informazioni: Upa Formazione, Federica Favarin 4ELE MAILFEDERICAFAVARIN UPAPADOVAIT

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Tutti coloro che sono intenzionati ad avviare un’attivitĂ  di somministrazione o vendita di prodotti alimentari sono tenuti a frequentare il corso, esclusi coloro che sono in possesso di un diploma di scuola alberghiera o coloro che hanno i requisiti di Legge ** sotto indicati. Obiettivo: del corso è formare gli Operatori commerciali nel settore alimentare, consentendone l`iscrizione presso la Camera di Commercio ed Enti Locali. Esame ďŹ nale: Test scritto e colloquio. Ai ďŹ ni dell’ammissione all’esame lNALEĂ’OBBLIGATORIALAFREQUENZADELDELLEORE Requisiti:,ICENZAMEDIAINFERIOREPERINATIPRIMADELQUINTA elementare). > Maggiore etĂ  Durata: 120 ore Corso Completo, 42 ore Corso agevolato Calendario delle lezioni: LunedĂŹ, MartedĂŹ, MercoledĂŹ e GiovedĂŹ dalle 20.00 alle 23.00 Sede: Padova Quota di Partecipazione: La quota di partecipazione al corso è pari a â‚Ź   IVA,AQUOTAĂ’COMPRENSIVADELLESPESEPERLACQUISITODEL materiale didattico e di svolgimento dell’ esame. â‚Ź 320,00 + iva (â‚Ź   0ERCORSO!GEVOLATO

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)L PERCORSO FORMATIVO COME PREVISTO ,EGGE  RIGUARDA quanti hanno maturato una esperienza professionale nelle imprese di acconciatura e intendono avviare un’attivitĂ  autonoma. Obiettivo: Il percorso consente di acquisire conoscenze riguardanti l’organizzazione dell’impresa, varie tipologie di SOCIETĂŒEDICONTRATTIDILAVORONONCHĂ?TUTTALATTIVITĂŒGESTIONALE amministrativa e contabile al ďŹ ne di gestire autonomamente l’attivitĂ . Il percorso formativo, come da programma regionale. Esame ďŹ nale: Test scritto e colloquio. Ai ďŹ ni dell’ammissione ALLESAMElNALEĂ’OBBLIGATORIALAFREQUENZADELDELLEORE Requisiti di accesso: I partecipanti devono dimostrare di essere in possesso dei seguenti requisiti ai sensi degli articoli della Legge DELAGOSTO NAVERCOMPIUTOILÂŞANNODIETĂŒ Durata: 300 ore Calendario e Orario:DOMENICAELUNEDĂ– E  Sede: Padova Per informazioni: Upa Formazione, Federica Favarin 4ELE MAILFEDERICAFAVARIN UPAPADOVAIT

BEAUTY LAB: COME OTTENERE RISULTATI DURATURI NEL TEMPO - CORSO A COSTO ZERO Obiettivo: BEAUTY LAB consente di acquisire quelle competenze fondamentali e indispensabili oggi, e sempre piĂš nel futuro, alla gestione delle relazioni interne ed esterne all’azienda, sviluppare la propria professionalitĂ  e infondere una maggiore sensibilizzazione della cultura d’impresa e della essibilitĂ  operativa, utile per ottenere risultati eccellenti duraturi nel tempo in linea con le nuove tendenze del mercato. Si tratta di attivitĂ  con un taglio fortemente pratico svolte sotto la guida di Trainer esperti e di provenienza aziendale e comprovata esperienza del mondo delle aziende artigiane del settore benessere che permettono lo sviluppo delle potenzialitĂ  imprenditoriali nel settore dell’acconciatura ed estetica. Programma: RICONOSCI E SVILUPPA IL TUO TALENTO Scopri i tuoi talenti e la tua predisposizione naturale nel lavoro e nella vita. LA GESTIONE DEL TEMPO Come far fruttare al meglio un patrimonio dato troppo spesso per scontato. TECNICHE DI VENDITA Strumenti efďŹ caci per la vendita: cosa vendere e come vendere, tecniche per proporre di piĂš e meglio rispetto a ciò che il cliente chiede. IL SELF COACHING Come farsi le domande giuste al momenti giusto per superare la crisi. COMUNICARE EMOZIONANDO Come aumentare l’entusiasmo del proprio team e migliorare il clima nel proprio ambiente di lavoro. Altri argomenti verranno sviluppati Destinatari: titolari, soci e collaboratori di aziende artigiane previa veriďŹ ca dei requisiti aziendali. Partecipanti: 10 Durata: 24 ore (3 incontri) Calendario: lunedĂŹ a partire da settembre 2013 Sede: Padova Quota di partecipazione: Il costo del corso è di â‚Ź 300,00+IVA Grazie al progetto di Fondo Sociale Europeo la quota di partecipazione sarĂ  pari a ZERO in quanto l’azienda utilizzerĂ  il regime “De Minimisâ€? previa veriďŹ ca dei requisiti aziendali. Corsi tecnici in programma per settembre categoria acconciatori: PHON BASE & BIGODINI sDOMENICAELUNEDĂ–OTTOBRE PIEGHE - GAMMA DI SVILUPPO sDOMENICAELUNEDĂ–OTTOBRE TAGLIO & STYLING AUTUNNO INVERNO 2013/2014 sDOMENICAELUNEDĂ–NOVEMBRE Per informazioni: Upa Formazione, Federica Favarin 4ELE MAILFEDERICAFAVARIN UPAPADOVAIT


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EDILIZIA/AMBIENTE

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PAGINA PUBBLIREDAZIONALE

Recepita la direttiva che fissa i requisiti minimi di prestazione energetica e le regole per la certificazione

Finalmente anche in Italia “edifici a energia quasi zeroâ€? ’Italia ha fatto sua la Direttiva europea 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia. E’ datato 24 maggio il decreto di recepimento del Consiglio dei ministri. Cosa dice la Direttiva 2010/31/UE? Consideriamo che il nome con c ui viene comunemente designata è “Direttiva edifici a energia quasi zeroâ€?. E abbiamo giĂ  detto molto. Ma non tutto. La Direttiva impone agli Stati membri di fissare requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi ed esistenti, assicurare la certificazione energetica e di disciplinare i controlli sugli impianti di climatizzazione e prevede che, entro il 2021, tutte le nuove costruzioni siano “Edifici a energia quasi zeroâ€?. Il provvedimento adotta a livello nazionale una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici che tiene conto, tra l’altro, delle caratteristiche termiche dell’edificio, nonchĂŠ degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda. Vengono fissati i requisiti minimi di prestazione energetica in modo da conseguire livelli ottimali in funzione dei costi. I requisiti minimi si applicheranno agli edifici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti e saranno rivisti ogni

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cinque anni. Uno studio su questo tema è stato condotto dal Buildings Performance Institute Europe.

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La metodologia di calcolo e i requisiti minimi di prestazione energetica sono in fase di definizione

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Solo gli imballaggi imballaggi di plastica vanno nella plastica!

LE CONSEGUENZE CONSEGUENZE DEI DEI NOSTRI NOSTRI ERRORI ERROR RI ‡ 3HUGLWDGLPDWHULDOHSRWHQ]LDOPHQWH 3HUGLWDGLPD DWHULDOHSRWHQ]LDOPHQWH ULFLFODELOHFKHGLYHQWDVFDUWR ULFLFODELOHFK KHGLYHQWDVFDUWR ‡ 6SUHFRGLHQHUJLDLQIDVHGLVHOH]LRQH 6SUHFRGLHQ QHUJLDLQIDVHGLVHOH]LRQH ‡ ‡ $XPHQWRGHOOœLPSDWWRDPELHQWDOH $XPHQWRGHOOOœLPSDWWRDPELHQWDOH SHULOPDQFDWRUHFXSHURGHOOHULVRUVH SHULOPDQFDWWRUHFXSHURGHOOHULVRUVH ‡ ‡ 3HQDOL]]D]LRQLHFRQRPLFKHFKHULFDGRQR 3HQDOL]]D]LR RQLHFRQRPLFKHFKHULFDGRQ QR VXOODFROOHWWLYLWj VXOODFROOHWWLY YLWj

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e saranno inviati alla Commissione Europea entro la metĂ  di giugno 2013. Come detto, viene introdotta la definizione di “edifici a energia quasi zeroâ€?. Se entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero, quelli occupati dalle amministrazioni pubbliche e di proprietĂ  di queste ultime dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018. Il Decreto trasforma l’attestato di certificazione energetica in “attestato di prestazione energeticaâ€?, da redigersi a cura di esperti qualificati e indipendenti, che fornirĂ  raccomandazioni per il miglioramento delle performance energetiche. SarĂ  obbligatorio redigerlo in caso di costruzione, vendita o locazione e per tutti gli immobili della pubblica amministrazione: con quest’ultima previsione si mira a chiudere definitivamente la procedura di infrazione per la non completa attuazione della Direttiva 2002/91/CE. Importante è il capitolo sulle sanzioni. Ad esempio, il professionista abilitato che non rispetti i criteri e le metodologie previste rischierĂ  una multa da 700 a 4.200 euro. Il direttore dei lavori che non presenterĂ  al Comune l’asseverazione di conformitĂ  con l’attestato di qualificazione energetica sarĂ  soggetto a multa da 1.000 a 6mila euro.

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EDILIZIA/AMBIENTE

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Architetti e paesaggisti si dicono convinti: è necessario preservare il territorio e riqualificare il già costruito

Il rilancio del cantiere passa per il “riuso” delle città l rilancio dell’economia italiana passa dai cantieri. Ma l’edilizia per una vera ripartenza deve sapere “pensare verde”, cioè adottare tutte le soluzioni per preservare le risorse energetiche e il territorio. In questo senso, smettere di consumare suolo è uno degli obiettivi più urgenti da conseguire, e anche lo strumento attraverso il quale pensare per davvero ad una nuova edilizia. Preservare il territorio e riqualificare il già costruito: eccola qua la ricetta suggerita anche da architetti e paesaggisti, che si dicono convinti che con questi ingredienti si potrà per davvero dare nuovo slancio al settore delle costruzioni e di conseguenza all’interna economia nazionale. Il Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori ha dunque indicato al nuovo Governo quelle che ritiene le priorità in tema di edilizia e architettura. Eccole: far ripartire senza indugi il progetto di legge per la rigenerazione urbana e per il contenimento del consumo del suolo a suo tempo presentato dall’Intergruppo parlamentare per l’Agenda urbana; dar vita alla tanto attesa legge urbanistica; varare finalmente una legge sulla architettura prevedendo, senza deroghe, l’obbligatorietà dei concorsi; nell’immediato stabilizzare gli eco-incentivi per le de-

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trazioni fiscali e per la sostituzioni di infrastrutture. Specifica meglio Consiglio che il riuso è il primo obiettivo degli architetti italiani ed è fondamentale che finalmente il Paese abbia a disposizione una legge, a suo tempo presentata da quasi tutti i rappre-

sentanti degli schieramenti politici, che per la prima volta si occupi del territorio. Ovviamente questo non può bastare: ecco allora che arriva anche la richiesta di una legge urbanistica nazionale “che ponga fine alla bulimia burocratica che fino ad og-

gi ha soffocato e bloccato qualsiasi politica urbana attraverso un apparato normativo colpevole di una pessima qualità delle costruzioni, del massacro del paesaggio, dell’inadeguatezza agli effetti prodotti dai terremoti, delle pessime condizioni del patrimonio monumentale ed altresì del sistema delle tangenti”. E le detrazioni fiscali per gli interventi in materia di risparmio energetico? Nella ricetta ci sono anche quelle. Nell’immediato, una delle priorità che il Consiglio degli Architetti indica per la politica economica del Governo è per l’appunto la stabilizzazione delle detrazioni fiscali del 55% per l’efficienza energetica e degli sgravi del 50% riservati alla sostituzione di infrastrutture, entrambi in scadenza a fine giugno, con il ritorno, in mancanza di una proroga dopo questa data, al vecchio 36% ritenuto “sicuramente meno conveniente”. Infine, una legge per l’architettura “che premi il merito dei progettisti e che preveda, senza deroghe di sorta, l’obbligatorietà dei concorsi di architettura. In questo modo sarà possibile superare l’asfissia in cui si trova il mercato dei lavori pubblici, oggi inaccessibile, per i troppi vincoli al 99% e oltre dei professionisti italiani: premiando il merito dei progettisti e non (come invece accade ora) l’entità del loro fatturato e la dimensione dei loro studi”.

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4 milioni di euro per dare nuova linfa alle città

Il Veneto investe sui centri urbani I

l Veneto investe sui suoi centri urbani. La Regione assegnerà infatti 4 milioni di euro attraverso un bando pubblico che selezionerà i migliori interventi finalizzati al recupero dei centri urbani e in particolare della loro funzione attrattiva. Il tutto sarà finanziato con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, in attuazione dell’Asse 5 “Sviluppo locale”, per il periodo di programmazione 20072013. Il provvedimento per l’apertura del bando è stato approvato su proposta del vicepresidente Marino Zorzato, di concerto con l’assessore ai lavori pubblici Massimo Giorgetti. Quello che una volta era il Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) è divenuto il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e costituisce lo strumento col quale si dà unità programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi

aggiuntivi al finanziamento nazionale. Interventi che hanno l’obiettivo del riequilibrio economico e sociale fra le aree del Paese. Sulla base delle assegnazioni disposte dal CIPE, il Veneto ha presentato il proprio programma necessario per la programmazione delle risorse FSC e il Ministero per lo Sviluppo economico ha messo a disposizione della Regione le risorse. Nell’ambito dell’Asse 5 “Sviluppo locale”, è prevista una linea di intervento destinata alla “Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio” per la quale sono a disposizione in questa prima fase attuativa 4 milioni di euro. Obiettivo di questa misura è di recuperare la funzione attrattiva dei centri urbani, mediante interventi che innalzino la qualità degli spazi, rendendoli più funzionali, al fine di accrescere la vi-

talità economico-sociale di tali centri. Gli interventi finanziabili sono quelli infrastrutturali di riqualificazione mediante il miglioramento dell’arredo urbano, l’aumento della disponibilità di aree verdi e di spazi pedonali commerciali, la riduzione e gestione sostenibile del traffico urbano. La Regione del Veneto da anni sta applicando al settore dello “Sviluppo locale” il metodo della programmazione decentrata, coinvolgendo il territorio attraverso il sistema delle Intese programmatiche d’area. In continuità con questa politica, il bando prevede che siano i soggetti responsabili delle Intese a presentare progetti condivisi a livello territoriale. La scadenza fissata per la presentazione delle domande è il sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale del provvedimento.

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Dalla Regione, ecco le linee guida alla gestione dei rifiuti delle costruzioni e demolizioni

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Edilizia e ambiente: Veneto detta regola a Regione Veneto ha approvato le linee guida relative alla gestione dei rifiuti derivanti dal settore delle costruzioni e demolizioni. Il nuovo provvedimento fornisce indicazioni in merito alla gestione dei rifiuti sia nel luogo di produzione (cantiere), sia negli impianti di recupero fissi e mobili operanti con autorizzazione ordinaria o in regime semplificato. I contenuti della deliberazione regionale trovano quindi applicazione nei confronti: delle attivitĂ  di costruzione e demolizione e dei rifiuti generati dalle stesse, degli impianti di recupero di tali rifiuti, fissi e mobili, operanti con autorizzazione ordinaria o in regime semplificato. Di seguito si riportano alcune delle indicazioni operative previste dalla deliberazione regionale che risultano di maggior interesse per l’attivitĂ  delle imprese. DEMOLIZIONE SELETTIVA Per conseguire il risultato di un’efficace gestione dei rifiuti da demolizione e per ridurne i quantitativi prodotti è opportuno procedere attraverso operazioni di “demolizione selettivaâ€? separando le varie tipologie di rifiuti ed avviandole ad idonei impianti di recupero o smaltimento. La demolizione selettiva si articola secondo una serie di fasi. Indagine preliminare della struttura da demolire Questo tipo di indagine da svolgere, in accordo con

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committente, progettisti, proprietà, serve a valutare: • la tipologia e le caratteristiche della struttura oggetto di intervento; • le attività svolte nella struttura e se queste hanno influito sulle caratteristiche qualitative dei materiali oggetto di demolizione; • le caratteristiche del sito e dell’area circostante (ad esempio: spazi di accesso, vicinanza di abitazioni e di altri edifici, possibilità di movimentazione e deposito in cantiere‌); • la presenza di eventuali criticità causate ad esempio dalla presenza di amianto, di cisterne interrate, condutture, impianti, di rifiuti abbandonati pericolosi e non‌ Attività preliminari alla demolizione – Prima di procedere alla demolizione delle strutture murarie e delle fondazioni si dovrà provvedere ad eseguire una serie di attività preliminari che consentano di rimuovere dalla struttura le eventuali criticità. In particolare: • bonifica dell’amianto; • rimozione o messa in sicurezza di serbatoi o cisterne interrati che potrebbero aver contenuto sostanze pericolose; • rimozione, deposito e successivo avvio a smaltimento/recupero dei rifiuti pericolosi e non pericolosi eventualmente presenti; • rimozione e smontaggio delle strutture presenti (infissi, porte, strutture metalliche‌), con la creazione di depositi separati per tipologia

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PAGINA PUBBLIREDAZIONALE di materiali. Demolizione della struttura - Completata l’attività di “smontaggio” si potrà procedere alla demolizione della struttura con accumulo in cantiere dei rifiuti e successivo conferimento ad idonei impianti di recupero o smaltimento. Nell’ambito delle linee guida sono poi fornite alcune indicazioni in merito alla gestione di particolari tipologie di rifiuti che possono essere prodotte nello svolgimento di una demolizione (ad esempio: materiali con presenza di amianto, serbatoi interrati, impianti contenenti PCB, ecc.). COMPONENTI RIUTILIZZABILI Nell’ambito della demolizione selettiva possono essere individuati materiali nuovamente utilizzabili, è il caso ad esempio degli elementi che possono avere un pregio estetico-storico e che possono essere “smontati” in modo modulare, restando integri: elementi strutturali in legno o metallo, mattoni o blocchi in pietra, tegole, coppi, tavelle, gradini, soglie… Il loro riutilizzo può essere volto allo svolgimento della stessa funzione oppure a funzioni analoghe ma di minore impegno prestazionale o a soli fini estetici. L’elemento riusabile deve essere smontato in modo da preservarne e non peggiorarne le prestazioni residue, e la movimentazione ed il deposito non dovranno essere effettuati alla rinfusa. Gli elementi selezionati sono esclusi dal regime dei rifiuti. DEPOSITO TEMPORANEO DI RIFIUTI NEL CANTIERE Per quanto riguarda il deposito dei rifiuti presso il cantiere, ferme restando le disposizioni dettate dalla disciplina nazionale, il provvedimento regionale fornisce le seguenti indicazioni: • i rifiuti vanno suddivisi per categorie omogenee, intendendo con ciò che devono essere tenuti separati i rifiuti pericolosi da quelli non pericolosi e che vanno distinte le diverse tipologie di rifiuti in modo da facilitarne il successivo avvio a recupero; • è opportuno che già in fase progettuale sia indicata un’area del cantiere appositamente predisposta (zona di deposito temporaneo); • per individuare le varie tipologie di rifiuti va po-

sta una adeguata segnaletica con l’indicazione del rifiuto in deposito; • le terre e rocce di scavo (sia quelle gestite come rifiuti che come sottoprodotti ai sensi della normativa vigente) e i rifiuti da costruzione e demolizione possono essere accumulate separatamente anche sul suolo in terra battuta, purché sagomato con adeguate pendenze in modo da evitare ristagni da acque meteoriche, per quanto riguarda gli altri rifiuti (legno, metalli, cartoni, plastica…) è opportuno siano posti in adeguati contenitori e cassonetti. ANALISI DEI RIFIUTI DA COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE DA PARTE DEL PRODUTTORE Va innanzitutto premesso che i rifiuti contrassegnati da asterisco sono considerati, ai fini della classificazione e dell’utilizzo del CER, come pericolosi (esempio: 13 02 06 * scarti di olio sintetico per motori, ingranaggi e lubrificazione), mentre non sono considerati pericolosi i rifiuti il cui codice non è contrassegnato da asterisco (esempio: 17 01 02 mattoni). Peraltro, nei casi dei cd. “codici a specchio” in cui il rifiuto è contrassegnato con l’asterisco ed è descritto con riferimento generico o specifico a sostanze pericolose (esempio: 17 01 06* miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, contenenti sostanze pericolose) va verificato da parte del produttore del rifiuto se lo stesso è contaminato dalle sostanze pericolose considerate e se queste superano le soglie stabilite, in caso negativo deve essere attribuito un altro codice (esempio: 17 01 07 miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce 17 01 06). In questo contesto le linee guida della Regione determinano, nei casi di utilizzo dei cosiddetti “codici a specchio” la necessità o meno di effettuare le analisi da parte del produttore dei rifiuti a seconda che il rifiuto sia prodotto a seguito di demolizione selettiva o di demolizione non selettiva. In particolare si distinguono i seguenti casi: • demolizione selettiva relativa a: fabbricati civili o

commerciali o parti di fabbricati industriali non destinati ad uso produttivo (ad esempio uffici, mense, magazzini): non vi è necessità di effettuare analisi del rifiuto per l’attribuzione del CER, anche se a specchio, qualora si attesti che le aree demolite non presentano condizioni di pericolo che possono determinare la contaminazione del rifiuto da demolizione; fabbricati artigianali o industriali: in caso di utilizzo di un codice a specchio vanno effettuate le analisi; • demolizione non selettiva: in caso di utilizzo di un codice a specchio vanno effettuate le analisi a prescindere dalla destinazione d’uso del fabbricato o di porzione dello stesso. La dimostrazione che la demolizione è stata condotta con modalità selettiva viene effettuata, attraverso il Modello di dichiarazione di demolizione selettiva, dal titolare dell’impresa che effettua la demolizione. Con il medesimo modello si dichiara anche che il rifiuto è privo di amianto o che tale sostanza è stata rimossa, in assenza di tale dichiarazione l’as-

senza di amianto deve essere dimostrata attraverso apposite analisi. In merito alla gestione di queste tipologie di rifiuti si ricorda comunque che: • in caso di produzione di rifiuti pericolosi vi è l'obbligo di tenuta presso il cantiere del registro di carico e scarico; • per il trasporto di rifiuti, sia pericolosi che non pericolosi, all'esterno del cantiere vi è sempre l'obbligo di utilizzare il formulario di trasporto. IMPIANTI DI RECUPERO Fermi restando i titoli abilitativi necessari per lo svolgimento delle attività di recupero sia con impianti fissi che con impianti mobili, le linee guida della Regione forniscono indicazioni in merito a: • aspetti gestionali • procedure di accettazione dei rifiuti • dotazioni di mitigazione ambientale • campionamento di rifiuti in ingresso • prodotti dell’attività di recupero.


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