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uniCUSANO LAB - INGEGNERIA e ricerca

I.P. A CURA DELL’UNIVERSITà NICCOLò CUSANO e di SpoRTNETWORK

Triumph Visitor Centre: la storia Giunto al 115° anno di vita, il marchio dedica ai suoi fan una galleria di pezzi unici: UnicusanoLab ce la racconta

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riumph è uno fra i principali marchi nel panorama motociclistico, il primo per importanza fra quelli inglesi. La Casa di Hinckley ha deciso di costruire all’interno della fabbrica un ricco museo, il Triumph Visitor Center, aperto al pubblico dal 1° Novembre. Un luogo magico per appassionati e simpatizzanti della casa inglese, dove si parte dalla N.°1 del 1902, prodotta utilizzando una bicicletta rinforzata e dotata di un motore da poco più di 200 cc. La Casa di Hinckley ha infatti un passato glorioso anche nel campo delle biciclette, la cui produzione è iniziata negli ultimi anni del 1800. Anche il passato sportivo è messo in risalto, in particolare con la moto che prese parte al TT negli anni

’20, con le leggende delle piste americane e inglesi degli anni ’50 e ’60. C’è anche lo Streamliner del 1959, grazie al quale la Casa inglese ha raggiunto il record di velocità a Bonneville e la Daytona 675 di Gary Johnson vincitrice del TT Supersport nel 2014.Poi la passeggiata nella storia del marchio continua con la più famosa Speed Triple, vera e propria icona degli anni ’90 guidata da Tom Cruise nel film Mission Impossible, creando un genere fra i più fortunati di sempre, per arrivare alla TT 650 di Steve McQueen, protagonista del film La grande fuga, restaurata ed esposta in tutta la sua bellezza. Il tour si chiude con gli attuali modelli in produzione e con alcune fra le più belle special costruite su base Triumph. A conclusione, volendo si può bere un buon caffè sedendosi sui divani di pelle

del Triumph 1902 Cafè, adiacente allo Shop dove si possono acquistare prodotti unici venduti solo in questa sede. L’apertura del primo Triumph Visitor Centre non avviene a caso. Il 2017 è stato un anno ricco di grandi traguardi: i festeggiamenti per il quarto anno consecutivo di crescita, con più 60.000 moto prodotte; la partnership commerciale con Bajaj, nata per rafforzare il nome del brand nei mercati emergenti e l’accordo come fornitore unico dei motori per il Mondiale Moto2. Per la Visitor Factory Experience sono stati investiti 5 anni e 4 milioni di sterline, un impegno nato dalla volontà di rilanciare il brand e per portarlo a essere uno fra i più importanti a livello globale. Elisabetta Monaldo dottoranda in Ingegneria Civile ed Industriale Università Niccolò Cusano

Ms 2018 02 20  
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