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PLASTICA BASALTICA Un materiale a basso costo 4 volte più resistente del acciaio, contemporaneamente 4 volte più leggero e che viene lavorato a 70 gradi (come il budino) ma che resiste essiccato alla temperatura fino a 1472° centigradi, fa capire che siamo di fronte ad una novità sicuramente mai vista. Completamente ecologico in quanto è roccia naturale e la bassa temperatura di produzione della plastica a freddo non richiede combustione di carbone (nessun effetto serra) ne l' uso di colle o vernici normalmente utilizzate per proteggere l' acciaio. Anche il rottame finale è materiale inerte quindi perfetto nei riempimenti dei porti. Fabbriche perfettamente pulite a zero emissioni, sia liquide che gassose, sia per chi ci lavora che per chi si trova ad abitare nelle vicinanze. Non emette radiazioni o pulviscolo tossico. A cascata questa tecnologia andrà a correggere anche fabbriche con diverse produzioni. Il prodotto perfettamente compatibile con le tecnologie


3D si presenta fluido come una lava a soli 70 gradi ma solidifica in due minuti e cristallizza in 10, nato mescolando nano polvere di basalto con fibra e colla geopolimero, si indurisce a un livello plastico mai conosciuto con un risultato stabile per migliaia di anni.

Se poi aggiungiamo che è perfettamente ecologico, inossidabile, resistente agli acidi, ai basici ed al sale comprendiamo che supera rendendoli obsoleti anche l' alluminio, la plastica e il legno e poi il truciolare le vernici le piastrelle il cemento etc.. avendo un prodotto ora leggerissimo e galleggiante ora durissimo e indistruttibile al variare della densità richiesta.


Può essere utilizzato per realizzare oleodotti alla velocità di 5 km al giorno in pezzo-unico trafilato (come un grande maccherone) perfettamente liscio indistruttibile a qualunque profondità, può essere utilizzato per creare le lamiere delle automobili come fossero in fibra di carbonio oppure l' intero motore con stampante 3D con efficienze maggiori.

Si possono edificare grattacieli alti 2000 metri oppure ponti lunghi km ad unica campata o ferrovie senza usura; costruire, treni, navi, aeroplani elicotteri e anche razzi per il lancio dei satelliti. E' adatto a realizzare container dalla vita illimitata oppure tubazioni o cellulari o droni. Sono infinite le possibilità di applicazione nelle grandi opere


come “un cavalcavia subaqueo sotto lo stretto di Messina” (inviamo progettazione) antisismico al 10°, invisibile e senza manutenzione, che viene realizzato in meno di due anni e con costi minimi.

Realizzare mobili ed infissi per case private che sarebbero ultraleggeri e pre-colorati di qualunque sfumatura o oggetti come scatole di imballaggio, lattine pentole etc... Una rivoluzione industriale che costa poco e pertanto è reale e per tutti. Per avere una comparazione possiamo dire che realizzare un tubo in acciaio a date misure costa 90 euro, lo stesso in acciaio inox 150 euro mentre in plastica di basalto altrettanto inossidabile ma 4 volte più resistente e


leggero etc... meno di 20 euro. Il materiale assomiglia alla fibra di carbonio ma la componente base è il “basalto lavico” che è la pietra che sopratutto in Albania costituisce tutte le montagne alte 2000 metri per 200 km di sviluppo (basalto speciale detto diaform) . Semplici cave da ciottolato che viene frantumato come sabbia e poi polverizzato fino ad una situazione di nano tecnologia e aggregato (a freddo) con una colla detta “geo-polimero” con l'aggiunta di fibre.

Un simile materiale la fibra di basalto è molto conosciuto e viene attualmente utilizzato per fare tondini e


reti edili speciali a rinforzo (come le fondamenta del Colosseo) ma per molti anni questa tecnologia è stata assoggetta a segreto militare e poi grazie al lavoro di grandi scienziati presso i laboratori di Padova si è trovata la soluzione realizzando un “prodotto plastico” diverso dalla fibra

che si presta a infinite applicazioni.

Sposa perfettamente l' utilizzo delle stampanti 3D sia casalinghe che giganti, per realizzare sia ingranaggi miniaturizzati per orologi da polso sia

case intere. I

ricambi delle automobili non verranno più acquistati nei centri di stoccaggio ma verranno “replicati” al momento tridimensionali e allo stesso modo verranno creati anche gli oggetti di arredo o anche pezzi interi di palazzi.


Interessante la realizzazione di una villetta completa in meno di 14 ore partendo dal materiale polverizzato, con precisione millimetrica e con progetto in dwg (auto-cad) quindi di qualunque forma, una casa di 100 mq (antisismica al 10° e isolata in classe A++) costerebbe solo 3500 euro al grezzo. In caso di terremoto questa tecnologia sarebbe perfetta a risolvere le situazioni gravissime degli sfollati a costo contenuto. Incontrerete su vostra richiesta gli scienziati che detengono questa tecnologia che potranno confermare le applicazioni sopra suggerite, gli stessi posseggono anche manufatti in plastica basaltica che possono esservi mostrati per essere testati. La problematica nasce quando si ricerca il finanziatore che spesso si dimostra “non capiente” (non reale) oppure che vuole il controllo della società e della tecnologia dimostrando da subito di promuovere interessi diversi da quelli prospettati. I brevetti nazionali e internazionali in ambito di invenzioni di questa portata non sono efficienti a garantire la tutela della invenzione e se viene copiata la tecnologia, poi il ricorso giudiziario è difficilissimo e annoso; è quasi


impossibile ottenere giustizia contro multinazionali o nazioni sovrane. Solo ad un “investitore certificato” e con una garanzia fideiussoria verrebbero rivelati i segreti che si possiedono e tutti gli studi che li supportano. Per ora nemmeno permettiamo di portare fuori dal laboratorio i manufatti già realizzati in quanto si teme che scienziati concorrenti del settore degli studi sul basalto sarebbero in grado di “bucare” i segreti contenuti. Molto importante è che nei primi anni i vantaggi di questa scienza ricadano in Albania, per l' estrazione del materiale e in Italia, per la produzione dei manufatti. Nazioni che avrebbero i numeri e le possibilità di mantenere la primo-genitura per almeno un decennio. Non è cosa di poco conto in quanto in questi momenti si decide il destino industriale e finanziario per i prossimi 50 anni ed a livello di società civile la possibilità dei nostri giovani di trovare lavoro e fortuna sul loro territorio. Stiamo parlando della intera sostituzione, nei prossimi decenni, di tutta la metallurgia mondiale e le nazioni che possiedono giacimenti di ferro e carbone


perderebbero i vantaggi economici rispetto chi come l' Italia non li ha. Inoltre l' energia spesa per realizzare i manufatti alternativi è modestissima e comporta un notevole vantaggio ecologico dalle minime emissioni dai combustibili poco utilizzati. I manufatti, terminato il loro utilizzo non devono nemmeno essere rottamati ma semplicemente buttati nel mare in quanto il materiale è identico al

fondale marino

(roccia vera) ambiente ideale per le colonie dei pesci.


Già nel passato un prodotto straordinario il “cemento pozzolanico” ha cambiato il destino di un impero. Dalle ceneri del Vesuvio al avvento di Roma, gli storici sono concordi che sia stato questo l' elemento che permise di creare la Roma imperiale degli acquedotti delle grandi opere pubbliche ed il Phanteon che è ancora lì perfetto a testimoniarlo dopo 2000 anni. Come sia possibile che un GEL tiepido diventi così resistente superando sia i metalli che i metalloidi contenuti, non deve stupire infatti è la “coesione degli atomi” ad essere la componente che definisce la durezza e tenacia, ad esempio la grafite ed il diamante sono fatti della stessa materia originaria diversamente aggregata.

RICERCA DEL PARTNER Nel passato abbiamo interpellato vari investitori a livello mondiale e nel caso venisse firmato un “patto di segretezza” potremmo dare anche i nomi e la documentazione che proponeva investimenti per

oltre un

miliardo di euro. Essendo la tecnologia in grado di realizzare oleodotti alla velocità di costruzione di 5 km al giorno (in 100 giorni sono 500 km) di una tubazione senza giunti, vari governi arabi hanno inviato lettere di


interesse per commesse per decine di miliardi e preparato contratti che però dovranno partire da una produzione già consolidata ed avviata. Varie università estere (progetto Hyperloop) sono pronte a testare e analizzare i manufatti realizzati in “plastica basaltica” ma il tutto senza fornirci le garanzie minime per il mantenimento della segretezza. La contrattualistica da loro propostaci contiene sempre una loro supremazia che gli permetterebbe di “scippare” la scoperta e farla propria in poco tempo. La pre-condizione Italiana e albanese per noi non è rinunciabile e su tale principio continuiamo a ricercare il PARTNER che sappia soddisfare le nostre aspettative: di dividere i vantaggi di questa scoperta con la nostra gente.

MODUS OPERANDI Si pensa che quanto dichiarato sia di grande interesse e se ben gestito si possa considerarlo come la vera 4° rivoluzione industriale che cambia le prospettive, risolve le crisi e la distribuzione della ricchezza nel mondo. Sicuramente prima di qualunque vostro impegno


sarete interessati a dialogare direttamente con gli inventori,

incontrarli e verificare in loco , le teorie e la

loro tecnologia. E' possibile successivamente verificare i manufatti e la loro realizzazione e contestualmente approfondirne i costi particolarmente convenienti e la facilità nel realizzarli. Su tali conoscenze e esperienze avrete la reale percezione della scoperta e la riprova di quanto asserito sopra.

SEQUENZA INVESTIMENTI La prima parte di investimento di circa 300 milioni di euro andrà a realizzare la cava con tutti i sistemi di logistica in Albania ( businees plan), il materiale andrà a costruire gli oleodotti già ordinati da parte di vari stati arabi. Per un periodo tutta la produzione verrà assorbita da tali manufatti ma l' estrazione crescerà progressivamente per raggiungere volumi sempre maggiori. Contemporaneamente ad alcuni km da Taranto si aprirà la prima fabbrica al mondo per la plastica basaltica in grado di realizzare manufatti come barre, putrelle, tubi, etc.. equivalenti alla produzione del ILVA ma in questo nuovo materiale. Le stesse maestranze verrebbero assorbite


risolvendo un grandissimo problema.

In tal momento la notorietĂ di tale nuovissimo materiale avrĂ  rinomanza mondiale e le cave in Albania si

moltiplicheranno, portando a questo piccolo stato ricchezza e benessere. I manufatti vari dovrebbero essere


realizzati in nuove fabbriche specializzate, dal preciso settore che potrebbero fare lamiere per auto, motori in plastica basaltica fino ai turboreattori per jet supersonici ad altissime prestazioni e poi ancora tavoli armadi scrivanie mobili etc...

Terminato questo periodo che potremmo dire di lancio assisteremo al interesse compulsivo di tutto il mondo per promuovere questa tecnologia e soggetti sovranazionali si attiveranno seguendo i vari protocolli ecologici (es. Kyoto). L' interesse crescerĂ oltre ogni misura ma potremmo organizzare sin da ora le holding in forma che si tutelino in primis gli interessi nazionali italiani e albanesi.


CONCLUSIONI Oltre a questa presentazione inviamo varie documentazioni e studi che possano essere analizzati dai vostri tecnici, siamo in contatto nel mondo con vari soggetti russi , cinesi, arabi come abbiamo descritto inizialmente ma saremmo lieti di poter lavorare con voi. Invio il mio mandato alla proposizione e da subito mi dichiaro a vostra disposizione per farvi dialogare con i titolari di tutto il progetto. Saremmo lieti oltre ad affrontare l' argomento strettamente economico anche di discutere un vostro impegno morale a promuovere l' Italia e l'Albania . A volte quando le situazioni difficili sembrano irrisolvibili viene in nostro aiuto una scoperta o invenzione che rovescia il consolidato aprendo nuovi e ampi orizzonti. cordialmente Alessandro Di Mauro


Presentazione basalto 5  

plastica basaltica, la più grande invenzione del secolo

Presentazione basalto 5  

plastica basaltica, la più grande invenzione del secolo

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