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A mia madre T. R.

Didier Lévy Tiziana Romanin

Titolo originale: Franz, Dora, la petite fille et sa poupée © 2016 Éditions Sarbacane, Paris Italian Translation rights arranged through La Petite Agence, Paris Edizione italiana © 2018 Cart’Armata edizioni Srl Terre di mezzo Editore via Calatafimi 10, 20122 Milano Tel. 02-83.24.24.26 e-mail editore@terre.it libri.terre.it acchiappastorie.it Direzione editoriale: Miriam Giovanzana Coordinamento editoriale: Davide Musso Traduzione: Rita Dalla Rosa Prima edizione italiana: marzo 2018 Peruzzo Industrie Grafiche, Mestrino (PD) Questo libro è stampato su carte dotate di certificazione FSC®, che garantisce la provenienza della materia prima da fonti gestite in maniera responsabile.

E così spero di te Storia quasi vera di una bambola giramondo


A

ssomiglia un po’ a un bambinone, questo signor Franz.

Sotto l’abito stretto se ne indovina il corpo sottile. E poi quel viso, un viso di ragazzino che non avrebbe voluto crescere (o non ci è riuscito). Ogni giorno viene al parco, a passeggiare con Dora. È già novembre, ma l’estate, come se avesse dimenticato qualcosa, è tornata. Il sole è dolce.


F

ranz e Dora camminano lentamente, perché a Franz

viene presto l’affanno e tossisce per un nonnulla. Dora gli dà il braccio. Lei è più giovane di Franz e, dato che è molto innamorata, è raggiante. Un sole ancora più dolce.


N

ei viali del parco, Franz e Dora incontrano Ingrid.

La bambina piange a calde lacrime. Con quei capelli corti corti sembra un uccellino caduto dal nido. “Perché piangi?” le chiede Dora, inginocchiandosi vicino a lei. “È per la mia bambola”, singhiozza la bimbetta, “è sparita”. Franz sorride.


“La tua bambola non è sparita”, dice. “È solo partita per un viaggio.” Ingrid solleva su Franz uno sguardo diffidente: “E tu come lo sai?”. “Mi ha scritto una lettera.” “Me la fai vedere?” “È a casa”, dice Franz. “Me l’ha portata il postino, ma te la leggerò volentieri, se vuoi.” Ingrid annuisce vigorosamente. Si danno appuntamento per il giorno dopo, per leggere la lettera.

E così spero di te  
E così spero di te  
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