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Food Industry

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Luglio 2012 Spedizione in abb.to postale -45% Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 DCI-TV- Anno 17 N°7 Luglio 2012

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LUGLIO / JULY 2012

SOMMARIO/CONTENTS

FOOD INDUSTRY

Machinery & Development

Science & Technology

40 60 132 186 187 188 190 194

Dialogo sulle nuove tecnologie contro la celiachia Dialogue into new technologies against coeliac disease Bassa temperatura, ottimo impasto Low temperature, excellent dough Equinox di Esko unisce alta qualità ed efficienza dei costi Esko’s Equinox links high quality to cost efficiency Le scelte che fanno la differenza Choices that make the difference L’automazione di processo per l’industria degli alimenti e delle bevande Process automation concept for food and beverage manufacturing Misura in 3D facile e veloce 3D measurement fast and easy Ottimi riscontri per la presenza Pfannenberg all’SPS Italia 2012 Excellent result for Pfannenberg at SPS Italia 2012 Azzerare le emissioni di CO2 Setting to zero CO2 emissions

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Marketing & Strategy

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54 70 76 124 160 162 172

VeronaFiere firma un accordo con i panificatori russi VeronaFiere signs an agreement with Russian bakers Ambiziosi progetti di nuovi prodotti e nuovi investimenti Ambitious plans for new products and new investments Dalter in Brasile Dalter in Brazil Gaetarelli on line, tra tradizione e innovazione Gaetarelli is on line, between tradition and innovation Un anno in carica One year on Sinonimo di bontà Synonymous with goodness Presidiare i mercati esteri To expand on global markets Cirio punta al mercato americano Cirio targets the US market

38 42 56 58 69 72 74 79 80 158 178

Sigma: IDROMIX Il segreto del successo The key to success Garanzia di competitività e qualità made in Italy Guarantee of competitiveness and excellence of the made in Italy Bassanina. Incontriamoci a IBA 2012… Bassanina. Let’s meet up at Iba 2012… Forni a convezione di alta qualità High-quality convection ovens Più produzione e maggiore qualità More production and better quality Steno: Power Line I più alti standard qualitativi The highest qualitative standards Boss, un forno senza compromessi Boss, an uncompromising oven MR Professional Line, tra sviluppo e innovazione MR Professional, between development and innovation Puzzle ingegneristico Engineering puzzle 30 anni di qualità costruttiva 30 years of constructive quality Metameccanica: T Zero Shelf-life raddoppiata Doubled shelf-life


Sfoglia TecnAlimentaria Online! www.tecnalimentaria.it

TECNALIMENTARIA Year XVII - n°7 Luglio 2012 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Direttore editoriale E. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Carlo Borin Pubblicità Megas srl - Treviso Stampa TrevisoStampa srl Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11, 31100 Treviso – Italy Tel. + 39 0422 410076 Fax + 39 0422 574519 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Sped. in abbonamento postale - 45% Art. 2 Comma 20/B Legge 662/1996 DCI-TV

Packaging & Design

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Fatturato record per il packaging italiano Record figures of Italian packaging sector EUREKABOX Una joint-venture di successo per l’industria dei prodotti da forno A successful joint-venture serving the bakery industry Avanguardia protettiva Protective avantguard Hispack & BTA 2012 segnati da forte ottimismo e progetti per il futuro Hispack & Bta 2012 marked by optimism and future projects Opportunità di packaging Packaging opportunities

PI-MEC punta all’Innovazione PI-MEC targets Innovation

Associato a:

TECNOFIDTA: Punto d’incontro per eccellenza Par-excellence meeting point EUROCARNE: Risultato molto positivo Very positive outcome World Food Moscow, destinato a crescere del 18% WorldFood Moscow set for 18% growth

Food Industry

FLOUR POWER

MACFRUT: Scambio di esperienze e prospettive per il futuro Experience sharing and expectations for the future SPS Italia: boom di visitatori SPS Italia: visitors boom

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Le soluzioni robotizzate di Pulsar Industry all’Eurocarne 2012 Pulsar Industry robotized solutions at Eurocarne 2012

184

IBATECH 2012

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Continua evoluzione tecnologica Continuous technological evolution

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IBA: Il modo più veloce di esportare il successo IBA: The fastest way to export success

Ma azi

Obiettivo: Internazionalità Purpose: Internationality

32 68 96 142 150

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A ciascuno il suo! To each its own!

About Fairs

Informativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Via Bianchetti 11 Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso Via Bianchetti 11 per i diritti previsti dalla legge 675/1996.

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118 120 128 130 138 140

All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions.

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Un robot made in Abrigo Self-developed robot

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Publisher Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11 31100 Treviso - Italy

IN COPERTINA

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The companies presented inside Fairs in Italy and in the world

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Produzione dinamica Flamic si distingue per la produzione di sfogliatrici per panifici e per pasticcerie caratterizzata da alta flessibilità e dinamicità progettuale

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LAMIC si propone come azienda giovane e dinamica, specializzata nella produzione di sfogliatrici per panificio e per pasticcerie. La sua specializzazione, alta flessibilità aziendale, dinamicità progettuale e selezione dei fornitori rappresentano i punti di forza della FLAMIC. Il design futuristico e l’elevata qualità dei componenti impiegati hanno consentito all’azienda di Marano Vicentino di affacciarsi sul mercato italiano ed internazionale con un prodotto in grado di conquistare e colpire in breve tempo l’attenzione di molti buyers.

Le sfogliatrice automatica con larghezza tappeti 700 mm (FAST700P e FAST 700) è disponibile con lunghezza tappeti 1.500 e 2.000 mm in acciaio inox o verniciata. Tutte le operazioni sono comandate da un PLC con 50 programmi. La programmazione avviene tramite touch screen a colori. La salita e discesa dei cilindri, la velocità dei tappeti, l’inversione del senso di laminazione, lo sfarinatore e l’avvolgitore lavorano in automatico limitando l’impiego dell’operatore alle fasi di carico dell’impasto e di scarico del prodotto finito.

Vera novità della sfogliatrice automatica FAST700 è la velocità dei tappeti indipendente che favorisce una perfetta distensione della pasta garantendo uniformità della sfoglia anche su spessori sottili. In particolare FAST700P e FAST700 grazie alla particolarità dei tappeti indipendenti assicurano uno spessore minimo di laminazione minimo di 0,2 mm. La sfogliatrice con larghezza dei tappeti 450 mm (SF450B) è disponibile nella versione da banco e con lunghezza tappeti 500 mm. Le sfogliatrici con larghezza dei tappeti 500 mm sono disponibili nelle 2 versioni SF500 (versione con basamento) e SF500B (versione da banco) con diverse lunghezze dei tappeti: 850 mm, 1.000 mm o 1.200 mm. L’inversione del senso dei tappeti avviene tramite joystick nella SF500B e tramite joystick e pedale nella SF500. La sfogliatrice con larghezza dei tappeti 600 mm è disponibile solo nella versione con basamento (SF600) e sempre con lunghezze tappeti variabili: 850, 1.000, 1.200, 1.400 mm. La versione SF600 è dotata di piani estraibili. L’inversione del senso dei tappeti avviene tramite leva e pedale.

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FASI 700

Dynamic production Flamic stands out for its production of sheeters for bakery and confectionery factories, featuring high flexibility and dynamic design

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LAMIC proposes itself as a young, dynamic company specializing in the production of sheeters for bakery and confectionery factories. Specialisation combined with company flexibility, dynamic design and selected suppliers are Flamic’s points of strength. Futuristic design combined with high-quality components have enabled this company of Marano Vicentino to enter the Italian and international markets with a product able to conquer and strike the attention of many buyers in short time. The automatic sheeters FAST700P and FAST700 with belt width of 700 mm are available also with belt length of 1500 and

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2000 mm, stainless steel or varnished. All operations are PLC-controlled and programming is by a 50 touch-screen programme setting. The cylinder running up and down, belt speed and lamination reverse, flour duster and dough spooling unit work automatically so limiting any operator’s intervention during the load of the dough and the discharge of finished products. The real news introduced by the automatic sheeter Fast700 is the independent sheeting speed for a perfect spread and evenness of also less thick sheets. Owing to this special feature, Fast700 and Fast700P guarantee the minimum thickness of 0.2 mm. The sheeter with 450 mm’s belt (SF450B) is

FOOD INDUSTRY

available in the bench version with belt length of 500 mm. The sheeters with 500-mm belt length are available in two versions: SF500 (with basement) and SF500B (bench version) offering two different belt lengths: 850 mm, 1000 mm and 1200 mm. The reversal rolling belts in the SF500B are by joystick while in the SF500 are by joystick or pedal. The sheeter with belt width of 600 mm is available only in the version with basement (SF600) but with belt length variable: 850, 1000, 1200 and 1400 mm. The SF600 version is also equipped with extractible layers. Reversal rolling is possible by means of a joystick or pedal.


HALL A1 STAND 161


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Specializzati in innovazione Industrie Fracchiolla è specializzata nella progettazione e costruzione di attrezzature e impiantistica di processo per l’Industria alimentare e chimico-farmaceutica

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Serbatoi stoccaggio da 16 mc (Trattamento rifiuti ittici) Destinazione Norvegia Storage tanks, 16 mc (fish waste treatment). Destination: Norway

a oltre 40 anni, passione, internazionalità, ricerca e concretezza sono i pilastri su cui la Industrie Fracchiolla S.r.l. costruisce i propri successi. L’azienda è validamente organizzata e può contare su: una forza lavoro composta da 100 dipendenti; uno stabilimento industriale di 20.000 mq; parco automezzi composto da 40 veicoli e 4 autogrù; vasta dotazione di macchinari tecnologicamente all’avanguardia. La Industrie Fracchiolla S.r.l., certificata ISO 9001/2008, è una azienda leader in Italia ed affermata anche in campo internazionale, specializzata nella progettazione e costruzione di attrezzature ed impiantistica di processo

per l’Industria: Chimico-Farmaceutica ed Alimentare: • Acetivinificatore per aceto balsamico Serbatoi di stoccaggio e di processo; • Fermentatori birra; cristallizzatori; Dissolutori; serbatoi di miscelazione (con agitatore) sia riscaldati che refrigerati di qualsiasi capacità per prodotti pastosi, liquidi, semi-liquidi, granulati, prodotti in polvere. L’azienda viene gestita da tre fratelli, oggi affiancati dai loro figli, fortemente motivati a portare avanti e a far crescere l’impresa di famiglia. Prioritari per l’azienda sono il rispetto dei tempi e la tempestiva risposta a tutte le urgenze della propria clientela con un servizio di assistenza tecnica efficiente e qualificato, assicurando gli interventi lavorativi anche nei giorni festivi. Serbatoi per stoccaggio birra (pressione 1bar). Destinazione: Canada Ta n k s f o r b e e r s t o r a g e ( 1 b a r pressure). Destination: Canada

Acetivinificatori, da 90mc tutti in AISI 316L Vinegar Fermenters 90 mc, fully in stainless steel Aisi 316L

Batteria Serbatoi da 3000-1500-1000hl, realizzati sul posto, finitura BA (a specchio), completi di passerella e scala a chiocciola in acciaio inox Set of tanks of 3000-1500-1000hl capacity, built on site, BA finishing (mirror), complete with gangway and stainless steel spiral staircase

Specializing in innovation Industrie Fracchiolla is specializing in the design and manufacture of process equipment and plants for the food and chemical-pharmaceutical industries

F N.3 Serbatoi 500mc - N.5 Serbatoi 300mc, poggiante su basamento in cemento armato. Destinazione Svezia N. 3 tanks, 500 mc – n. 5 tanks, 300 mc, laying on a concrete basement. Destination: Sweden

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or over 40 years, passion, internationalism, research and substance have been the pillars on which the company has built its success. Industrie Fracchiolla is masterly managed and can count on: manpower consisting of 100 employees; 20,000 square metre’s industrial facility; Fleet of machines consisting of 40 vehicles and 4 truck cranes; Comprehensive range of technologically advanced machines Industrie Fracchiolla Srl, ISO 9001-2008 certified, is a leading company in Italy as well as a well-established reality internationally, specializing in the design and manufacture of process equipment and plants for the Chemical-Pharmaceutical and Food Industries, as follows:

FOOD INDUSTRY

• Fermenters for aromatic vinegar: storage and process tanks • Beer fermenters; crystallizers; dissolution vessels, heated and refrigerated mixing tanks (with agitator) for any capacity, for pasty, liquid, semi-liquid, granulated products and powder products. Today, the company is run by the three Fracchiolla brothers and their sons, who are strongly motivated to develop their family business. Prompt and timely response to all customers’ urgent requirements are the company’s top-priority matters, possible thanks to an efficient and qualified technical assistance assuring interventions also on holidays.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

La parola alle aziende Conclusa con un deciso successo la quinta edizione della giornata mcT Tecnologie per l’Alimentare di Bologna

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i è conclusa con un deciso successo la quinta edizione della giornata verticale mcT Tecnologie per l’Alimentare, svoltasi a Bologna lo scorso 19 giugno, organizzata da EIOM Ente Italiano Organizzazione Mostre. Eccellente l’affluenza dei visitatori alla mostra: ben 336 operatori hanno partecipato alla giornata di Bologna dedicata alle tematiche dell’industria alimentare e alle tecnologie del settore Food and Beverage, svolta in abbinamento a mcm Days mostra convegno per la manutenzione industriale (e oltre 1200 sono risultati i preregistrati on-line). Al di là dei numeri, il successo dell’evento è testimoniato dalla soddisfazione delle aziende protagoniste della giornata, che hanno espresso commenti tutti positivi per la generazione di nuovi contatti e lo sviluppo di nuove e interessanti collaborazioni. Eco alcuni dei commenti dei presenti. Grande soddisfazione per Rittal: “Tutto bene, buona affluenza al mattino, bene anche il workshop che abbiamo svolto nel pomeriggio”; compiacimento per Icotet: “Siamo molto soddisfatti, abbiamo trovato in questa giornata clienti e fornitori – un

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evento davvero positivo per noi”. “Tutto molto bene” anche per Cabur, a sottolineare la positività dell’evento; si congratula anche Wonderware: ”Una location forse addirittura risultata piccolina visto l’eccellente affluenza”. Apprezzamento anche da Wika: ”Un evento positivo, in cui non è necessario utilizzare risorse eccessive. Ben focalizzato e verticale, mirato il target. Abbiamo forse realizzato qualche contatto in meno rispetto al 2011, ma la qualità è risultata davvero buona”. E’ risultata positiva anche la prima partecipazione di Biomerieux: “Siamo soddisfatti! La location è adeguata, l’afflusso dei visitatori è stato corrispondente alle nostre aspettative. Buone le possibilità di incontro”. L’edizione 2012 si è contraddistinta, oltre che per il seguitissimo convegno mattutino “Efficienza, Sicurezza e Qualità del processo produttivo”, per la ricca e variegata offerta espositiva, che ha visto molte aziende espositrici partecipare attivamente al programma pomeridiano e approfondire, con workshop dal taglio tecnico-applicativo, le migliori soluzioni e applicazioni al pubblico specializzato presente.

FOOD INDUSTRY

mcT Tecnologie per l’Alimentare, organizzato con il supporto di importanti centri di ricerca, esperti e associazioni, cresce di anno in anno, in controtendenza sulla crisi, e attesta l’appuntamento di Bologna quale occasione fondamentale per tutti gli operatori qualificati (responsabili di produzione, responsabili della ricerca, responsabili di linea, direttori di stabilimento, responsabili acquisti, responsabili manutenzione, progettisti, tecnici, responsabili marketing, impiantisti, manutentori, e molti altri ancora) che vogliono conoscere le più avanzate soluzioni applicative, comprendere il mercato, le tendenze e le novità del settore, oltre che sviluppare nuove opportunità di business. Dopo il più che positivo bilancio di Bologna, la sesta edizione mcT Tecnologie per l’Alimentare è in programma il 25 ottobre a Verona in contemporanea con la nuova edizione di SAVE Mostra Convegno Verticale incentrata sulle tematiche dell’Automazione, Strumentazione e Sensoristica, in programma a Veronafiere il 24 e 25 ottobre. Anche l’appuntamento di Verona sarà sviluppato sulle esigenze dei professionisti che vogliono aggiornarsi, comprendere e conoscere le tendenze del settore.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Word on the companies Great success for the recently closed fifth edition of mcT Tecnologie per l’Alimentare held in Bologna

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reat success for the recently closed fifth edition of mcT Tecnologie per l’Alimentare, event held last 19th June in Bologna and organized by EIOM Ente Italiano Organizzatore Mostre. Excellent attendance with 336 professionals who participated in this day entirely focused on the major issues in the food industry and the technologies of the food and beverage sector, held simultaneously with mcm Days, trade fair-conference for industrial maintenance (more than 1200 on-line registrations). Besides the figures recorded, the success is also evidenced by the satisfaction of the companies present at the one-day event, who gave very positive feedback for the new contacts generated during the event and the development of new and interesting cooperation. Here are the comments of some participants. Rittal: “All was fine, large attendance in the morning, good results also for our evening workshop”; Icotet: “We are very satisfied

with the outcome, we have found both clients and suppliers. Therefore, this event turned out very positive for us”; Cabur expressed the positive results of the event and congratulates on Wonderware, “The location may have been too small for the following large attendance”. Wika also appreciated the event: “A positive event where it is not necessary to add further resources. Well-focused and vertical, target oriented. Probably, we made one contract less than last year but the quality of the event was definitely high.” Biomerieux’s first participation turned out very positive “We are very satisfied with it! the location was perfect and the large attendance hit our expectations. Good opportunities of meeting professionals.” The 2012 edition stood out not only for the successful morning conference “Efficiency, Safety and Quality of the production process”, but also for the comprehensive and diversified offer on show; many exhibitors participated in the afternoon programme and discovered the best

FOOD INDUSTRY

solutions and application during a technicalapplicative workshop. mcT Tecnologie per l’Alimentare is organized with the support of research centres, experts and associations; it grows constantly and stands as a good opportunity for all qualifies professionals (production, research, line, factory, sales, marketing and maintenance managers, technicians, and others) of touching firsthand the most advanced application solutions, knowing the market trends and the latest novelties, and developing new business. After the successful Bologna event, the sixth edition of mcT Tecnologie per l’Alimentare will take place again in Verona, 25 October, simultaneously with the SAVE Mostra Convegno Verticale fosucing on Automation, Equipment and Sensors (24-25 October). The Verona event will again be focusing on the requirements of professional men who want to be updated, understand and know the sector trends.

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

IDROMIX Dispositivo di miscelazione istantaneo e continuo di polveri e liquidi per polverizzazione rotativa in un flusso discendente

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dromix rappresenta un’invenzione, sviluppata all’interno di Sigma, che consente la migliore idratazione fra farina e acqua nella prima fase della miscelazione favorendo l’intima unione fra particelle solide e liquide. Si è partiti dalla granulometria media delle farine da panificazione dove si è osservato che una rilevante percentuale di particelle vanno dagli 80 ai 180 μm mentre il restante è al di sotto di questa dimensione. Si è quindi pensato di frantumare una parte delle particelle di farina, le sole ad avere una massa sufficiente a subire l’azione meccanica, e nel medesimo istante, iniettare acqua ad alta pressione attraverso numerosi ugelli nebulizzatori capaci di ottenere gocce della medesima granulometria della farina 80/120 μm, allo scopo di miscelare il più efficacemente possibile la parte solida e le parti liquide. Idromix è costituito da: un cilindro verticale, dove la parte superiore sostiene un albero rotante ad alta velocità, una camera centrale, dove viene spinta la farina e l’aria ed una camera inferiore di miscelazione. Nella camera di miscelazione ruota una turbina munita di pale inclinate che per effetto della conformazione della camera stessa, ottengono un flusso aspirante di acqua e farina . Questo flusso discendente, (per effetto della forza centrifuga e dell’aspirazione generata dalle pale che, si forma nella parte interna della camera di miscelazione) viene investito di almeno 8 ugelli nebulizzatori che, alimentati all’interno dall’albero di trasmissione, iniettano acqua o altri liquidi ad alta pressione . Si uniscono quindi le particelle solide e liquide e vengono istantaneamente espulse verso il basso. Il prodotto che si ottiene immediatamente è una pasta premiscelata che, introdotta nella vasca estraibile di una impastatrice, consente la seconda fase di impasto, quella necessaria per ottenere la corretta maglia glutinica e quindi un impasto perfetto. Mediante il PLC il sistema fornisce quanto richiesto in forma automatica e precisa. L’operatore dovrà semplicemente inserire la quantità di pasta necessaria, la % d’acqua, che potrà variare dal 40% al 99% e la temperatura a cui vuole ottenere l’impasto. La quantità erogata varia in funzione delle percentuali di acqua arrivando a servire 3000 Kg/h di pasta premiscelata. I vantaggi ottenibili quindi, sono: • Migliore idratazione. Prove scientifiche indicano un assorbimento di acqua maggiore da 1,5 al 2,5%; Prove pratiche, eseguite alla presenza di tecnologi qualificati del settore, hanno dimostrato un incremento dell’assorbimento dell’acqua dal 3 al 6%. • Miglior redditività. Introducendo nella vasca estraibile di una comune impastatrice un prodotto premiscelato di farina e acqua si riducono i tempi di impasto, eliminando del tutto la prima velocità ed accorciando il tempo della seconda. Ciò significa che, se con il sistema classico, introducendo acqua e farina nella vasca si possono fare mediamente 4/5 impasti per ora; con Idromix, introducendo il premiscelato, si possono fare 8/10 impasti per ora, raddoppiando di fatto la produzione. • Miglior razionalità. Idromix si interpone fra la bilancia dosatrice di farina e il refrigeratore dell’acqua con una semplice connessione e consente all’operatore di selezionare: a) Quantità di pasta b) Idratazione in percentuale c) Temperatura del premiscelato

FOOD INDUSTRY


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

produzione, fanno prodotti più sicuri e più saporiti e sono l’ultima chiave per lo sviluppo di nuove idee di prodotto. L’elenco dei produttori include anche aziende come Backaldrin, Jung Zeelandia, Ireks, Keesko, Martin Braun, Lesaffre, Uniferm, Unifine e Werhahn Mühlen. “I fornitori di materie prime sono solitamente molto ben rappresentati a iba e il salone offre loro un’ottima panoramica sulle richieste dei consumatori. per esempio, grande importanza rivestono gli ingredienti e le materie prime richieste per fare prodotti da forno dedicati a chi soffre di allergie alimentari, prodotti che possano incontrare le richieste di certi tipi di dieta, per esempio una dieta povera di carboidrati. Similmente, iba presenterà la risposta dell’industria alla domanda crescente di tipi di grano originali, che sta emergendo tra i panificatori. I consumatori stanno cercando sempre più prodotti che rompano la routine e il farro rappresenta un’alternativa genuina”, afferma Peter Becker, Presidente della Confederazione di Panificatori Tedeschi, illustrando cosa i professionisti dell’industria possono aspettarsi dalla loro visita in fiera. “Sono anche incuriosito dalle nuove forme di amido liquido, che saranno presentate in fiera quest’anno.” Questa è un’area di grande interesse per le aziende di medie dimensioni che necessitano di perfezionare i loro impasti. In totale, gli specialisti degli ingredienti occuperanno un’area di circa 17.000 metri quadrati. Tutta l’area dell’industria della panificazione e della pasticceria sarà occupata da 1100 aziende. Scoprire la grande varietà di ingredienti I mugnai sono i cuore della grande varietà di pane e prodotti da forno che noi gustiamo tutti i giorni. Tutto sommato, la farina è l’ingrediente base per fare pane, rolls e torte. A iba ci sarà anche Werhahn Mühlen e le filiali Plange, Diamant e Gb Plange. Michael Schaupp, manager dell’azienda, afferma che iba è il posto migliore per mostrare diversi tipi di farina, agenti lievitanti, mix già

pronti e i prodotti di pasticceria per un pubblico mondiale. “Werhahn Mühlen avranno il più grande stand mai avuto a iba. Questo da solo dimostra quanto sia importante iba per noi, come mercato per i nostri clienti sia tedeschi sia internazionali, presenti e futuri. Ci attendiamo un livello di interesse molto alto tra i vistitatori dei paesi dell’Europa dell’Est e del sud-est.” Con le nuove idee marketing elaborate da UNIFERM, oltre che agenti lievitanti per diversi tipi di pane, biscotti e pasticcini, i panettieri e pasticceri avranno tanto di cui essere soddisfatti. “Essendo la fiera leader per l’industria della panificazione, iba è la piattaforma ideale di UNIFERM per far conoscere a più clienti possible di cosa è realmente capace. La nostra immagine aziendale di specialista di innovativi ingredienti base e per la fermentazione è rafforzata dai contatti che potremo fare a iba” dice Udo Hecklemann, manager di UNIFERM GmbH & Co KG. Dalla farcitura ai frutti alle praline fatte a mano, quando si tratta di cioccolatini, gelati

FOOD INDUSTRY

e pasticcini, gli chef chiedono incessantemente ingredienti di assoluta qualità, con durata maggiore e facilmente dosabili. Tutto questo viene richiesto per poter offrire ai consumatori il gusto perfetto per un’esperienza a tutto tondo, farciture da poter mettere nel forno e in congelatore, decorazioni interessanti per dolci e dessert, senza dimenticare aromi. Martin Braun Gruppe offrirà una vasta selezione di questi prodotti al proprio stand, che occuperà un’area di 700 metri quadrati. “iba è il salone più importante per i panificatori di tutto il mondo e quest’anno sarà più internazionale che mai prima”, afferma il dr. Detlev Krüger, portavoce per Martin Braun Group. Il summit di iba sugli sviluppi del mercato degli ingredienti Gli ingredienti base saranno uno dei punti chiave delle discussioni tra i professionisti dell’indusrtria della panificazione al nuovo iba summit, che si terrà prima dell’inizio della manifestazione (15 settembre 2012). John Dalli, direttore della protezione della salute e del consumatore della UE, sarà uno dei relatori dell’evento e illustrerà l’impatto che il mercato dei beni di consumo agricoli ha sul consumatore.

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

The fastest way to export success A large number of companies are becoming increasingly reliant on exports and iba is a good place to start

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ba plays host to the world of baking. Over 680 companies from outside Germany will be flying the international flag in Munich. Companies from 55 different countries and from all five continents will be taking part, which means iba will represent the entire global baking market. This international range of brands and technologies ensures that each business is sure to find the right solution, regardless of company size. From 16 to 21 September 2012, guests can see 1,171 exhibitors on an area totalling 132,000 square metres. Approximately 80,000 bakers and confectioners from all over the world are expected to attend the trade fair during its six day run. Most of the businesses exhibiting at iba come from Germany. Amongst the top 8 nations that follow are Italy, the Netherlands, France, the USA, Austria, Turkey, Great Britain and China. As a large number of companies are becoming increasingly reliant on exports. iba is a good place to start: the fair will be visited by specialists from around 150 countries who are looking to make an investment in machines and technologies that will help them save energy, optimise processes, manufacture high-quality products and boost their turnover over the next three years. Furthermore, iba will once again include several country pavilions featuring international guests. Participants from Brazil, China, Great Britain and the USA have registered to take part in these stands. A new feature this year will be a joint booth including both Croatia and Czech Republic. The 135-square-metre Croatian stand – supported by the Chamber of Commerce and the Ministry for Agriculture – will be manned by six companies that mostly specialise in the fields of raw materials and technology. The Czech Republic’s stand,

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on the other hand, will feature five companies and is being funded by the national Ministry for Industry. From the field to your plate Finding the right raw ingredients is essential to the process of beating, combining and stirring any mixture or kneading any dough – it simply does not work without them! Ultimately, they are the basis for premium products and consistent quality. To this end, bakers and confectioners attach great importance to first-grade products when selecting the flour, yeast, raising agents, flavours, fillings and glazes they use. Over a six-day period, iba will offer the industry’s most comprehensive overview of raw ingredients. More than 200 well-known millers and manufacturers of baking agents and ingredients, from Germany and further afield, will be on hand at the World Market for Baking to show off their range of ingredients. They simplify production, make products safer or tastier and are ultimately key to the development of new product ideas. This list of manufacturers includes companies such as Backaldrin, Jung Zeelandia, Ireks, Keesko, Martin Braun, Lesaffre, Uniferm, Unifine and Werhahn Mühlen. “Raw ingredient suppliers are traditionally very well represented at the iba, as the event provides an insight into the changing requirements of consumers. For instance increasing importance is being attached to the raw ingredients and materials required to make baked goods for allergy sufferers, as well as products that can meet the needs of current diet trends such as the demand for low-carb foods. Likewise, this year’s iba will showcase the industry’s response to the growing demand for original grain types that has emerged among bakers. “Consumers are increasingly looking to purchase products that break away from the norm and offer some variety. Spelt, emmer wheat and einkorn wheat are genuine alternatives,” explains Peter Becker, President of the German Bakers’ Confederation, outlining what industry professionals can expect during their visit. “I’m also very intrigued about the new forms of liquid yeast that will be on show this year. This is an area of great interest to small businesses, which need these products to perfect their dough. In total, the ingredient specialists are set to fill an area of around 17,000 square metres across the twelve halls of the trade fair. All areas of the baking and confectionary industry will be covered by the 1100 companies in attendance at this year’s iba.

FOOD INDUSTRY

Discover the wide variety of ingredients Millers are at the heart of the varied range of bread and baked goods we enjoy every day. After all, flour is the basic ingredient needed to make bread, rolls and cake. Millers represented at the iba will include Werhahn Mühlen and its sister companies Plange, Diamant and Gb Plange. For Manager Michael Schaupp, iba is the perfect marketplace for showing off different types of flour, baking agents, pre-mixtures and pastry products to a worldwide audience. “Werhahn Mühlen are set to have their biggest ever stand at iba this year. This in itself shows how important iba is to us as a marketplace for our German and international customers, both existing and future. We are expecting a high level of interest among eastern and south-eastern European trade visitors.” With new marketing ideas devised by UNIFERM, as well as new baking agents for different types of bread, biscuits and pastries to discover, bakers and confectioners will find plenty to get excited about. “As the leading national and international trade fair for the baking industry, iba is the perfect platform for UNIFERM to show what it is capable of to as many customers as possible in a short timeframe. Our company’s image as an innovative fermentation and raw ingredient specialist is strengthened by the contacts we make at iba” says Udo Heckelmann, Manager of UNIFERM GmbH & Co. KG. From fruity fillings to hand-made pralines: When it comes to chocolates, ice cream and pastries, bakers and pastry chefs are increasingly demanding top-quality ingredients that have a long shelf-life and are easy to measure out. To be able to offer customers the perfect taste and all-round experience, bakeable, freezable and cuttable fillings, attractive decorations for cakes and desserts, not to mention particular flavourings, are all required. The Martin Braun Gruppe will be offering a large selection of these products on their stands, which will cover a total area of 700 square metres. “iba is the most important trade fair for bakers around the world and this year is certain to be more international than ever, but it still remains a highlight in the calendar for German bakers, whatever the size of their business” reports Dr Detlev Krüger, spokesperson for the Martin Braun Group Management. iba summit covers developments in ingredients markets Raw ingredients are also set to be a central talking point in the discussions between baking industry professionals at the new iba summit, which will take place a day before the main trade fair opens (15 September 2012). John Dalli, EU Commissioner for Health and Consumer Protection, is one of the speakers at the event and will be talking about the impact of the agricultural commodity market on the consumer.


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Il lato tecnologico del cioccolato Mazzetti Renato è un’azienda capace di soddisfare i clienti nelle loro esigenze di progettazione e sviluppo delle loro linee produttive

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’azienda Mazzetti Renato Srl produce e vende impianti automatici, semiautomatici, macchine e accessori per l’industria dolciaria, specializzata in particolare nel campo del cioccolato e suoi derivati. Per la produzione di barrette di cioccolato e simili Mazzetti Renato Srl ha creato una nuova serie di impianti che si rivolge specialmente alle piccole e medie necessità di produzione (da 80 a 150 kg/h). La nuova gamma MICRO FX si compone di 3 modelli di impianto che adottano differenti tecnologie di produzione così da permettere una copertura totale delle esigenze della clientela. - Micro FX SLD si basa sulla tecnologia del dosaggio a punti facendo della semplicità impiantistica il - Micro fx OS si basa sulla tecnologia oneshot facendo della versatilità e del minimo ingombro i suoi punti di forza. - Micro fx 3S adotta invece la tecnologia classica a 3 stadi per soddisfare esigenze di assortimento nella gamma dei prodotti

lasciando alla fantasia del utilizzatore ampi margini per lo sviluppo di nuove specialità. Caratteristiche comuni agli impianti sono: • Dimensioni stampi 275 x 205 x 25 • Produttività fino a 150 kg/ora (in funzione del prodotto) • Velocità di funzionamento fino a 8 stampi al minuto • Produzione di articoli massicci e/o ripieni di creme grasse • Costruzione generale con strutture realizzate in acciaio inox e alluminio • Catene di trasporto stampi irraggiungibili dal prodotto e contenute in guide di scor-

rimento a basso attrito • Funzionamento semi automatico o completamente automatico • Ampia gamma di opzioni per le unità di produzione aggiuntive (dosatori ingredienti, decorazioni, ecc) • Dimensioni di ingombro estremamente contenute • Tempi di installazione minimi • Consumi di energia estremamente ridotti • Operazioni di pulizia e sanificazione facilitate • Comandi centralizzati gestiti da pannello operatore con logica computerizzata.

The technological side of chocolate The company Mazzetti Renato can meet customers’ design and development requirements for their production line

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he company Mazzetti Renato Srl produces and sales automatic and semi-automatic machines plants and accessories for the confectionery industry, specializing in chocolate and its derivatives. For the production of chocolate bars and similar, Mazzetti Renato srl has created a new kind of plants which is addressed especially to the little and medium production needs (from 80 to 150 kg/h.) The new range Micro FX is composed of 3 different models which adopt different production technologies as to allow a total covering of the customer’s needs. - Micro FX SLD is based on the “points dosing system” making of its simple plant its energy points. - Micro FX OS is based on the one-shot technology making of its versatility and

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minimum encumbrance its energy points. - Micro FX 3S adopts the classic 3 steps technology to satisfy the needs of products range variety leaving to the user’s fantasy great margins for the new specialities development. Common characteristics of the plants are: • Moulds dimensions 275 x 205 x 25 • Production up to a 150 kg/h (referred to the product) • Running speed up to 8 moulds/min • Production of solid articles and/or fat creams filled • Structures realized in stainless steel and aluminium • Moulds conveyor chains not reachable by the product and contained in low friction sliding guides • Semi automatic or completely automatic running

FOOD INDUSTRY

• Big range of options for the additional production unities (ingredients depositors, decorations, etc.) • Really small encumbrance dimensions • Minimum installation time • Strongly reduced energy consumptions • Easier sanification and cleaning operations • Centralised commands driven by control board with computerised logic.


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Incontriamoci a IBA 2012…

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assanina è lusingata di potervi incontrare a IBA 2012 dal 16 al 21 settembre a Monaco di Baviera dove tecnici e commerciali vi illustreranno la nuova linea Forni e risponderanno ad ogni vostro quesito o curiosità inerente ai Forni Bassanina. La nuova linea di FORNI che l’azienda presenterà a questa importantissima manifestazione, non è solamente rinnovata con un’estetica molto accattivante, elegante e raffinata, ma soprattutto, nasconde al suo interno, novità tecnologiche interessanti. Il personale Bassanina vi accoglierà cercando di soddisfare le vostre richieste e allo stesso tempo illustrarvi qualità e prestazioni dei vari Forni, aiutandovi ad individuare il Modello che corrisponde alle vostre esigenze di cottura, siano esse per panificazione, pasticceria o pizzeria. Bassanina negli anni è diventata sinonimo di performance e affidabilità nei forni rotativi, a piani e a carrello statico. Qui di seguito presenteremo le principali novità della gamma prodotti Bassanina invitandovi a visitare l'intera linea nel nuovo Sito internet www.bassanina.com Non ci resta quindi che augurarvi buona navigazione e… arrivederci a Monaco di Baviera.

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EcoPower trasforma in calore tutta l’energia che richiede, senza nessuna dispersione. Ogni camera è costruita in acciaio inox ed è servita da vaporiere indipendenti. Queste, per conformazione tecnica e materiali ad alto rendimento utilizzati, permettono l’immediata espansione del vapore che si spinge all’interno della camera di cottura. Le bocche di infornamento, in acciaio inox e cristallo temperato, sono predisposte per l’utilizzo degli appositi tappeti di infornamento e sfornamento. Il pavimento in speciale impasto ad alto rendimento termico e alta resistenza meccanica, è conforme agli impieghi alimentari. La dimensione interna delle camere dipende da quante bocche di infornamento è costituito il forno. EcoPower può essere dotato di 2, 3 oppure 4 bocche di infornamento. Il sistema di intelligenza energetica “I.E.” adottato da EcoPower garantisce il raggiungimento del SET POINT di temperatura impostato in modo graduale. Permette di non discostarsi dalle temperature scelte. Il vantaggio e ridurre al minimo le oscillazioni di temperatura provocate dai sistemi tradizionali tra un’infornata e l’altra. Circa 50 volte al secondo, un evoluto sistema elettronico, controlla lo stato della camera e solo dove serve, fornisce più o meno energia alle resistenze del cielo o della platea, mantenendo continuamente l’equilibrio termico su tutta la superficie di cottura.

La Bassanina pensa a risparmiare sui consumi proponendo un'alternativa alle solite fonti di energia. Nello stesso tempo vuole fondere il concetto di risparmio con eco sostenibilità. Ecco perchè Bassanina propone la versione di forni rotativi e a tubi con l’applicazione di bruciatori alimentati a pellet. I vantaggi sono che i costi di consumo energetico si riducono notevolmente e si riduce drasticamente l’emissione del gas di combustione in uscita dal bruciatore.

Nasce dall’esigenza di fornire al mercato un prodotto di compatte dimensioni capace di produrre pasticceria e riscaldare prodotti precotti e surgelati. Airpower è un forno elettrico termoventilato adatto a carrelli fino a 45x80 cm. Particolarmente indicato nei supermercati e nelle rivendite di prodotti cotti o precotti e surgelati. Airpower si distingue nella sua categoria per la robustezza e le prestazioni. Viene sempre fornito con comandi digitali con programmi e sistema di economizzazione e automaticamente riduce il consumi energetici fino a un terzo del valore nominale.


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Let’s meet up at IBA 2012…

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assanina would be delighted to see you at IBA 2012 16/21 September Munich! Its technicians and sales personnel will be presenting the new line of Bassanina ovens, and they will be more than happy to answer any and all queries you may have about the company’s products. The new ovens that Bassanina will be demonstrating at this very important event have not simply been revamped with a more captivating, refined look; more importantly, the elegant exterior conceals some important new technological developments. Bassanina staff will welcome any requests and will be happy to illustrate the quality and performance of its range of ovens in order to identify the Model that best meets your baking needs, whether they be for bread, pastry or pizza. Over the years the name Bassanina has become synonymous with performance and reliability in rotary, deck and static rack ovens. You will find some of Bassanina new products below, but please visit the company’s new web site to view the complete line: www.bassanina.com Happy surfing and ... Bassanina looks forward to seeing you in Munich!

EcoPower transforms all the energy it requires into heat without any dispersion. The chambers are made of stainless steel and each chamber has an independent steam generator. The technical conformation and high performance materials used in the chambers permit immediate expansion of the steam that forces its way into the baking ovens. The stainless steel and hardened glass loading apertures can be used with the special loading and unloading conveyors. The baking deck is made of a special high thermal efficiency and high mechanical resistance compound for use with foodstuffs. The internal dimensions of the chamber depend on the number of loading apertures included in the oven. EcoPower can be constructed with 2, 3 or 4 loading apertures. The oven features programmable digital equipment. The Declaration of Conformity in compliance with the applicable European Directives accompanies the machine. The “I.E.” intelligent energy system” adopted by EcoPower guarantees that the temperature SET POINT i s re a c h e d g r a d u a l l y. I t p re v e n t s a n y deviation from the selected temperatures. T h e a d v a n t a g e i s t h a t i t re d u c e s t h e temperature oscillations provoked by traditional systems between one loading and the next, to a minimum. Approximately 50 times per second an advanced electronic system controls the status of the chamber and supplies more or less energy to the heating elements on the ceiling and bottom, but only where necessary, to maintain a continual thermal balance over the entire baking surface.

Bassanina aims at saving on running costs and proposes an alternative solution to the usual energy sources. At the same time, it also wants to combine the concept of saving with eco-friendliness. That is why Bassanina proposes the versions of rotary and tube ovens with pellet-fed burners. The advantages deriving are remarkably reduced energy consumption and reduced gas emission released by the burner.

It comes out from the intention to provide the market with a compact-sized product able to produce confectionery products and heat precooked and deep-frozen food. AIRPOWER is a air-heating electric oven suitable for trays the size up to 40x80 cm. especially recommended for supermarkets and stores selling cooked or cooked first and deep-frozen then products. It stands out from its category thanks to its sturdiness and performances. Airpower is usually provided with digital control with economy programme and system in order to automatically reduce energy costs down to one third of nominal value.

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Dialogo sulle nuove tecnologie contro la celiachia

Nuove tecnologie nella filiera dell’arte bianca aiutano i celiaci, una malattia che colpisce una persona su cento e che impone a chi ne soffre di eliminare i prodotti contenenti glutine

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resentata nell’azienda agromeccanica di Antenore e Marco Speziali una macchina per la precottura di mais e riso e consentire la produzione di pasta gluten free per celiaci, senza utilizzare collanti chimici. Partner nell’operazione è un molino veneto. In Italia il numero di celiaci è raddoppiato nel giro di quattro anni. Colpito l’1 per cento della popolazione. Il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani: “Siab metterà al centro dell’evento anche gli elementi che legano la filiera dell’arte bianca agli aspetti salutistici, a partire proprio dalla celiachia”. Nuove tecnologie nella filiera dell’arte bianca aiutano i celiaci, una malattia che colpisce una persona su cento e che impone a chi ne soffre di eliminare i prodotti contenenti glutine, presente soprattutto in pane, pasta, pizza. Siab, il salone dedicato alle tecnologie e ai prodotti legati a pane, pasta, pizza, pasticceria, in programma a Veronafiere dal 25 al 29 maggio 2013, ha partecipato alla presentazione nei giorni scorsi di una macchina che opera una precottura del riso e del mais, con un particolare procedi-

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mento, definito «gelatinizzazione». La macchina è stata realizzata dalla Cmf di Brescia ed è stata inaugurata nell’azienda agromeccanica di Antenore e Marco Speziali a Roncoferraro (Mantova), unici in Italia nel comparto della meccanizzazione agricola ad avere questa tecnologia, che apre una nuova strada in tema di multifunzione nel settore primario. “Mais e riso sono elementi gluten-free – spiega Marco Speziali, che con l’azienda festeggia il 125° compleanno – e verranno destinati a produrre pasta e altri generi alimentari per celiaci del tutto naturali, senza l’utilizzo di particolari collanti, al contrario necessari in assenza di gelatinizzazione”. La macinatura del prodotto è invece affidata ad un molino del Veronese. “Nella prossima edizione di Siab – annuncia Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – accanto ad una forte attenzione all’internazionalizzazione, testimoniata dalla partnership con l’Associazione russa dei panificatori e l’imminente partecipazione a Fispal in Brasile, a fianco delle aziende italiane del settore, metteremo al centro

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dell’evento anche gli elementi che legano la filiera dell’arte bianca agli aspetti salutistici, a partire proprio dalla celiachia, una malattia che in Italia colpisce l’1 per cento della popolazione”. In quattro anni raddoppiato il numero di celiaci. Dalla «Relazione 2011 al Parlamento sulla celiachia», il numero dei celiaci in Italia è passato da 64.398 soggetti (2007) a 122.482 (2010), anche se – dalle stime del ministero della Salute e dell’Associazione italiana celiachia potrebbero essere 600.000 i celiaci nel nostro Paese. Con 18.755 diagnosticati la Lombardia resta la regione a più alta densità di celiaci (15,3 per cento del totale nazionale), seguita da Lazio (13.676, pari all’11,2 per cento) e Campania (13.414, pari all’11 per cento). Le donne le più colpite. La celiachia colpisce molto di più le donne: 86.477 contro 35.824 uomini affetti da tale patologia, meno della metà. La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, un complesso proteico presente in alcuni cereali: frumento, orzo, segale, farro, spelta, kamut, triticale.


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Dialogue into new technologies against coeliac disease New technologies in the bakery, pastry, confectionery, pasta and pizza field will help coeliac sufferers, who have to eliminate products containing gluten

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he agro-engineering company of Antenore & Marco Speziali presents a machine for pre-cooking maize and rice allowing production of gluten free pasta for coeliac sufferers without needing chemical sizing. The partner in this operation is a flour mill in the Veneto region. In Italy, the number of coeliac sufferers has doubled in just four years. One per cent of the population is affected. CEO & Director General of VeronaFiere, Giovanni Mantovani: “Siab will also and especially focus on aspects linking the bakery, pastry, confectionery, pasta and pizza field with health questions, starting off precisely with coeliac disease.” New technologies in the bakery, pastry, confectionery, pasta and pizza field will help coeliac sufferers, an illness affecting one in a hundred people - who consequently have to eliminate products containing gluten, especially present in bread, pasta and pizza. Siab, the exhibition dedicated to technologies and products associated with bread, pasta, pizza and pastry, scheduled at VeronaFiere 25-29 May 2013, recently attended the presentation of a machine for pre-cooking

rice and maize using a particular procedure defined as “gelatinisation”. The machine was designed and built by CMF in Brescia and was inaugurated at the agro-engineering company of Antenore & Marco Speziali in Roncoferraro (Mantua), the only user in Italy having this technology in the agricultural mechanisation field, thereby opening a new approach in multifunction terms in the primary sector. “Maize and rice are gluten-free cereals,” explained Marco Speziali of the company celebrating its 125th anniversary, “and will be used to produce pasta and other entirely natural foodstuffs for coeliac sufferers, without using particular bonding additives that, on the contrary, are necessary in the absence of gelatinisation.” The product is milled, on the other hand, at a mill near Verona. “The next edition of Siab,” announced Giovanni Mantovani, CEO & Director General of VeronaFiere, “will also see - alongside a major focus on internationalisation witnessed by the partnership with the Russian Association of Bakers and imminent participation at Fispal in Brazil at the side of Italian companies in the sector - strong

FOOD INDUSTRY

emphasis on aspects in the bakery, pastry, confectionery, pasta and pizza associated with health topics, starting off precisely with coeliac disease, a condition affecting 1% of the population in Italy.” In just four years, the number of coeliac sufferers has doubled. The “2011 Parliament Report on coeliac disease” indicates that the number of coeliac sufferers in Italy increased from 64,398 subjects (2007) to 122,482 (2010), even though estimates of the Ministry of Health and the Italian Coeliac Disease Association suggest that there may be 600,000 coeliac sufferers in Italy. With 18,755 sufferers diagnosed. Lombardy is still the region with the highest density of coeliac sufferers (15.3% of national total), followed by Latium (13,676, 11.2%) and Campania (13,414, 11%). The majority of sufferers are women. Coeliac disease mostly affects women: 86,477 women against 35,824 men suffering from this pathology (less than half). Coeliac disease is a permanent intolerance of gluten, a protein complex present in some cereals: wheat, barley, rye, emmer, spelt, kamut, triticale.

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Forni a convezione di alta qualità I forni HELPAN FORNI sono perfettamente adatti per la cottura di prodotti freschi, congelati o precotti e per una varietà di ambienti

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iovane e coraggiosa la Helpan Forni si propone di offrire ai propri clienti qualità, semplicità, affidabilità e servizio attraverso i forni a convezione che progetta e produce. Helpan Forni è nata come produttore di forni a convezione di alta qualità per pasticceria e in pochi anni è cresciuta ampliando la gamma verso forni snack e gastronomia trattando i clienti con la stessa professionalità. Adesso l’azienda offre una gamma con 5 linee di prodotti che parte da quelli di piccole dimensioni con teglie GN 2/3 fino a quelli da 16 teglie per pasticceria/panetteria o 20 teglie per gastronomia. I forni sono perfettamente adatti per la cottura di prodotti freschi, congelati o precotti e per una varietà di ambienti: supermercati, bar, caffetterie, punti caldi, ristoranti o stazioni di servizio VENTO presenta una linea di forni appositamente sviluppati per i laboratori di pasticceria e per piccoli negozi di panetteria. Oltre alla sua straordinaria uniformità di cottura ottenuta grazie ai suoi laterali forati e ai motori ad inversione di marcia temporizzata, i forni Vento sono modulari dando all’utente la flessibilità di creare la combinazione di forni o accessori di cui ha bisogno per la sua attività. HF-RED completa la gamma di prodotti rivolti a grandi pasticcerie e mini panetterie con un forno a convezione premium per prodotti freschi e congelati. La linea è contraddistinta da una serie di caratteristiche standard disponibili: comandi digitali, triplo vetro, 2 velocità, struttura in acciaio inox 304, 5/8 teglie. POWERSNACK propone soluzioni di piccole dimensioni a 2, 3 e 4 teglie che grazie al loro design e alle caratteristiche tecniche sono l’ideale sia per i prodotti di pasticceria ché per i piatti gastronomici. Con un design che li permette di integrarsi facilmente in una varietà di decorazioni interne e una struttura molto robusta, i forni possono essere collocati nei punti caldi dove i clienti possono vedere i prodotti durante il ciclo di cottura o nei ristoranti come forno di supporto. MINISNACK è la linea più recente ed è indirizzata al bar che vuole deliziare i suoi clienti con i prodotti appena sfornati. Si tratta di un forno economico che occupa poco spazio e che aggiunge valore al tuo business. È ideale per la cottura di brioche pre-cotte o surgelate. HF GASTRO: i risultati eccezionali, il design, la funzionalità e l’affidabilità raccomandano questo forno come uno dei migliori della sua categoria. La linea presenta diverse versioni: misti, con boiler o vapore diretto, elettrici o a gas. A completare la linea: lavaggio, sonda al cuore e scheda programmi a più fasi.

High-quality convection ovens HELPAN FORNI ovens are perfectly suited for the baking of fresh, frozen or pre baked products and for a diversity of locations

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oung and bold, Helpan Forni is keen in offering its clients quality, simplicity, reliability and service through the convection ovens it designs and produces. It started out as a manufacturer of high quality convection ovens for pastry shops and in a few years, it grew broadening its range towards snacking and gastronomy ovens treating clients with the same professionalism. Now the company offers 5 lines of products starting from small size GN 2/3 tray ovens and leading up to 16 tray ovens for pastry/bakery and 20 trays for gastronomy. The ovens are perfectly suited for the baking of fresh, frozen or pre baked products but also for a diversity of locations like: supermarkets, bars, coffee shops, hot points, restaurants or gas stations. Vento introduces a line of ovens especially developed for big pastry laboratories and

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small bakery shops. Besides its amazing baking uniformity given by its perforated laterals and timed fan inversion, Vento ovens are modular giving the user flexibility to create the combination of ovens or accessories he needs for his activity. HF-Red completes the range of products addressed to big pastry shops and mini bakeries introducing a premium convection oven for fresh and frozen products. The line is remarkable through the series of standard characteristics: digital controls, three-layer glass door, 2 baking speeds and 304 stainless steel structure. PowerSnack line proposes small size solutions of 2, 3 and 4 trays that due to their design and characteristics are ideal for both pastry products as well as for gastronomic dishes. Though very robust, the ovens can be placed in snack or hot point where

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customers can see products baking or in a restaurant as a support oven as its looks can easily blend in with a variety of interior decorations. MiniSnack is the smallest line created by Helpan Forni and it addresses small bars or coffee shops that want to delight their clients with freshly baked products. It is an economic oven that takes little space and adds value to the business. It is ideal for the baking of morning pre-baked or frozen brioches. HF-Gastro - Its exquisite results and also its design, functionality and reliability recommend these ovens as one of the best of its category. The line presents different versions of combined ovens, with boiler or direct steam, on gas or electrical. Also the various accessories like the washing system, the core probe and the programs card with several phases make the line more complete.


HELPAN FORNI Srl Via dell’Elettronica, 20 36016 Thiene (VI) Italy Tel: +39 0445 371319 / Fax: +39 0445 377188 info@helpanforni.com / www.helpanforni.com

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Turbo Tecnologia VOMM La Turbo Impastatrice di VOMM permette di preparare automaticamente ogni tipo di impasto per l’industria della panificazione

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al 1969 la VOMM Impianti e Processi Spa progetta e realizza impianti per l’industria alimentare, chimica e farmaceutica. La Turbo Tecnologia brevettata da VOMM viene applicata a diversi processi in continuo, come ad esempio: essiccazione, granulazione, pastorizzazione, miscelazione, raffreddamento e impasto. La Turbo Impastatrice si compone di un modulo cilindrico orizzontale e si compone di una doppia giacca per la circolazione di un liquido di raffreddamento (acqua o acqua glicolata). All’interno, il modulo gira una speciale turbina che centrifuga tutti gli ingredienti contro la parete interna, come un sottile

e turbolento film, e ottimizza la loro miscelazione per la produzione dell’impasto. L’impasto procede dentro al modulo ed è quindi possibile preparare automaticamente ogni tipo di impasto per l’industria della panificazione. Con la Turbo Impastatrice l’impasto viene prodotto in pochi minuti e in modo continuo, rendendosi disponibile per la successiva fase di lavorazione. In questo modo, tutto l’impasto prodotto sarà lavorato allo stesso modo, evitando i tempi morti tra le fasi di produzione. La macchina è progettata per produrre impasti con diverse proprietà reologiche,

VOMM Turbo Technology

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ince 1969, VOMM Impianti e Processi Spa has been designing and manufacturing plants for chemical, pharmaceutical and food industry. Its patented Turbo Technology is applied to different continuous processes, such as drying, granulation, pasteurization, mixing, cooling and kneading. The Turbo Kneading machine consists of a cylindrical horizontal module, equipped with a double jacket for the circulation of a cooling fluid (water or glycolate water). Inside, the module turns a special turbine that centrifuges all ingredients against the internal wall, as a thin and turbulent film, and optimizes their mixing for the production of dough. The dough goes forward inside the module and it is possible to prepare automatically

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VOMM Turbo Keading machine enables to make automatically any kind of dough for the bakery industry any kind of dough for the baking industry. Using the Turbo Keading machine the dough is produced in a few minutes in continuous mode, and it is available for the next processing stage. This way, the whole dough that has been produced will be processed I the same condition, avoiding any idle time in the production step. The machine is designed to produce dough with different rheological properties, according to customer requirements.

FOOD INDUSTRY

come da richiesta del cliente. La Turbo Impastatrice è provvista di una doppia giacca per la circolazione del liquido di raffreddamento al fine di mantenere l’impasto sempre alla stessa temperatura durante il processo di impasto, evitando che la massa subisca superriscaldamento. La turbina esercita un’azione meccanica forte sull’impasto per svilupparne le proprietà elastiche velocemente. Il sistema di controllo di alimentazione totalmente automatico permette di evitare ogni rischio di contaminazione dovuto a intervento manuale. La Turbo Tecnologia VOMM per l’impasto in film sottile riduce la potenza grazie al processo in continuo. Minuto per minuto, la massa di impasto si riduce considerevolmente se comparata con quella prodotta dai tradizionali processi discontinui. Grazie alle sue dimensioni ridotte, la macchina può essere installate facilmente e velocemente in ogni laboratorio già esistente, senza alcuna modifica alle strutture civili.

The Turbo Kneading Machine is equipped with a double jacket for the circulation of a cooling fluid, as to maintain the dough at the required temperature during the kneading process, avoiding any overheating of the mass. The turbine exercises a strong mechanical action on the dough to develop in a very short time all its elastic property. The full automatic feeding control system permits to avoid any contamination risk caused by manual intervention. VOMM turbo Technology of kneading in thin film reduces the power rate due to the continuous process. Instant per instant, the mass of dough is remarkably reduced if compared to that of the traditional discontinuous processes. Thanks to its reduced dimension, the machine can be easily and quickly installed in any existing laboratory, without any modification of the civil structures.


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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Tecnologia Italiana per panifici e pasticcerie Caratteristiche estetiche e funzionali si uniscono per dare all’utilizzatore finale uno strumento di lavoro valido ed efficace

I

talpan è un’azienda che ha saputo conquistarsi una posizione di spicco nel mercato nazionale per l’affidabilità dei propri prodotti e, e soprattutto, per la serietà del suo approccio indirizzato alla soddisfazione del cliente. Le macchine Italpan si

distinguono per la loro grande semplicità, affiancata da elevate affidabilità e qualità. Grissinatrice Modello GR 25 - economica Il taglio della pasta viene effettuato manualmente, tutte le superfici a contatto con la pasta sono in acciaio inox o Teflon. Il sistema

Grissinatrice Modello GR 25 - economica Impastatrici a spirale con vasca fissa

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FOOD INDUSTRY

di montaggio sul carrello è stato studiato in modo da avere un ingombro minimo in posizione di riposo. Le trafile sono facilmente intercambiabili con il solo intervento su due pomoli; oltre alla trafila in dotazione, altri modelli sono disponibili a richiesta: • Mod. C da Ø 4 a 24 • Mod B per biscotti, da 3 a 12 mm di spessore • Mod. S, per sfoglie, da 3 a 12 mm di spessore La produzione della grissinatrice Mod. GR 25 economica può raggiungere i 50 kg/ora. Grissinatrice – Modello GR 25 automatica La Grissinatrice Modello GR 25 automatica viene fornita con calandra regolabile per uniformare lo spessore della pasta all’ingresso in trafila. Il taglio della pasta può essere effettuato a comando elettrico manuale o programmato tramite temporizzatore per lavoro continuo. Tutte le superfici a contatto con la pasta sono in acciaio Inox. Le trafile sono facilmente intercambiabili con il solo intervento sui pomoli. La velocità del tappeto di uscita è regolabile per essere adattato a ogni tipo di prodotto, onde evitare stiramenti o accumuli di pasta. Il sistema di montaggio sul carrello è stato studiato in modo da avere un ingombro minimo in posizione di riposo. La produzione può raggiungere 50 kg/h. Impastatrici a spirale con vasca fissa Mod. ITP 5-10-15-20-30-40-50-70L Le principali caratteristiche funzionali sono: Vasca e griglia di protezione in acciaio inox; Grande riserva di potenza motore elettrico; Altro grado di affidabilità; Basso livello di manutenzione periodica; Costruzione della struttura solida e robusta; Stop macchina in caso di innalzamento della griglia di protezione.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Italian technology for bakery and pastry industries Aesthetics with functionality combine to give end users a reliable and efficacious work tool

I

talpan has made a name for itself on the domestic market thanks to the reliability of its products, but also, and above all, thanks to its responsible customer-oriented approach. Italpan machines stand out thanks to their huge simplicity, combined with high reliability and quality. Breadstick machine Mod. GR 25 – economical The cut of the dough is performer by manual control. All the surface that comes into contact with the dough is in stainless steel or in Teflon. The assembling system on the trolley has been studied as to obtain the minimum space possible in rest position. Dies are easily interchanged by simply intervening on the knobs; in addition to the

Grissinatrice – Modello GR 25 automatica Breadstick machine Mod. GR 25 – economical

dies supplied, other different models are also available, upon request, such as: • Mod C, from 4 to 24 Ø • Mod, B, for biscuits, with 3 to 12 mm thickness • Mod. S, for douch, with 3 to 12 mm thickness The output of the breadstick machine model GR 25 can reach 52 K/h. Breadstick machine Model GR 25 – automatic The Breadstick machine Model GR 25 automatic is mass-supplied with adjustable press so as to make even the thickness of dough when entering into the die. The cut of the dough can be performed by manual electric control or by timer programming for

continuous duty. All the surfaces that come into contact with the dough are in stainless steel. The dies are easily interchangeable by simply intervening on the two knobs. The speed of the exit belt is adjustable in order to adapt it to every type of product in order to avoid dough stretching or accumulation. The assembling system on the trolley has been studies to take minimum space in rest position. Output can reach 50 K/h. Spiral Mixers with fixed bowl Mod. ITP 5-10-15-20-30-40-50-70L The main features are: Stainless steel bowl and bowl grid; Bowl rotation inversion; Huge power reserve; Highly reliable machine; Low maintenance needs; Heavy duty construction; Emergency stop if grid micro is activated.

Breadstick machine Model GR 25 – automatic Spiral Mixers with fixed bowl

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Re Pietro riscuote grande successo al Fispal La grande partecipazione di pubblico unita al grande interesse mostrato verso i prodotti esposti hanno confermato che la scelta di partecipare alla manifestazione è stata vincente

L

’Officina Meccanica Re Pietro di F. Re ha partecipato a San Paolo (Brasile) dal 12 al 15 giugno all’edizione 2012 della fiera Fispal Tecnologia, la manifestazione più importante del settore delle macchine di processo e confezionamento di tutta l’America Latina. Nello stand, sono state esposte gallette di riso, mais, mix di cereali, snack non fritti e tutto quanto è possibile produrre con le presse per gallette costruite dall’azienda. La grande partecipazione di pubblico prove-

O

fficina Meccanica Re Pietro di F. Re participated in this year’s edition of Fispal Tecnologia, the most important trade fair in South America dedicated to process and packaging machines, held from 12 to 15 June in Sao Paulo do Brazil. At its stand, the company exhibited rice and maize cakes, cereal mixes, non-fried snacks and anything else that can be produced with

niente da tutti i paesi dell’America Latina, unita al grande interesse mostrato verso i prodotti esposti (che per la stragrande maggioranza dei visitatori sono risultati una novità assoluta), hanno confermato che la scelta di partecipare alla manifestazione è stata vincente. L’Officina Meccanica Re Pietro di F. Re, produce da più di 10 anni presse per la produzione di gallette di riso e cereali e linee complete di produzione partendo dal condizionamento del cereale sino al suo confezionamento. La pressa per gallette serie RP, è una macchina

Re Pietro achieves great success at Fispal Remarkable attendance combined with great interest in the products presented confirmed that participating in this event was definitely successful the company’s presses for cakes. The remarkable attendance from all the Latin America, combining with the great interest in the products presented (which turned out absolute news for most part of the visitors), confirmed that participating in this event was definitely successful. Officina Meccanica Re Pietro di F. Re has been producing presses for rice and cereal cakes presses, and turnkey lines from cereal conditioning to packaging, for more than 10 years. The press for cakes Series RP is a sturdy machine to produce rice, maize, wheat, emmer, cereals cakes with shape and size upon customer’s requirements. The most commonly requested shapes are: classic round of 90 mm diam., mini round cakes of 40-45 mm., square cakes of 80x80 mm and rectangular cakes of 80x35 mm. The thickness of the cake can be varied from 5 to 12 mm by simply operating the Siemens

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di solida costruzione in grado di produrre gallette di riso, mais, frumento, farro, mix di cereali con forme e dimensioni come da richiesta del cliente. Le forme più comuni sono la classica galletta rotonda del diametro di 90 mm, le mini-gallette rotonde diametro 40-45 mm, le gallette quadrate da 80x80 mm e rettangolari da 80x35 mm. Lo spessore della galletta può essere regolato da 5 a 12 mm agendo sul pannello di controllo della macchina gestito da PLC Siemens. La linea classica di produzione di gallette rotonde diametro 90 mm è composta da: • miscelatore orizzontale per la miscelazione ed il condizionamento dei cereali • sistema di trasporto automatico per il prelievo del prodotto dal miscelatore e l’invio alle tramogge di alimentazione delle presse • linea di produzione formata da 3 a 10 presse mod. RP6/90C • nastro trasportatore per la raccolta delle gallette in uscita dalle presse e l’invio al caricatore automatico • caricatore automatico in grado di sfogliare ed indirizzare il prodotto su unica fila, posizionarlo di costa e formare il rango da destinare al confezionamento • confezionatrice flow-pack mod. Synpack mini S in grado di confezionare il prodotto di costa in pacchetto a tubo con ciuffo • macchina twist band per l’applicazione della clip al ciuffo del pacchetto.

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PLC-run control board of the machine. The classic production line of round cakes of 90 mm consists of the following: • Horizontal mixer for cereal mixing and conditioning • Automatic conveying system to pick the product from the mixer and convey it to the feeding hopper of the presses • Production line consisting of 3 to 10 presses, mod. RP6/90C • Conveyor belt to collect the cakes out of the presses and convey them to the automatic loader • Automatic loader to leaf through and line the cakes in one single line, place them edgeways to form the line to be packed • Flow-pack packaging machine, mod. Synpack mini S, to package cakes with edges placed on, in tube-like packs with top • Twist-band machine to apply the CLIP to the top of the packs.


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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Ambiziosi progetti di nuovi prodotti

e nuovi investimenti A

fronte di un 2011 chiuso con un fatturato di 137 milioni di Euro, in crescita del 7,5% rispetto al 2010, per Balocco, tra i principali player nazionali del settore dolciario, anche il primo quadrimestre 2012, nonostante l’andamento piuttosto incerto dei consumi, si è chiuso con un risultato ampiamente positivo. La divisione continuativi ha realizzato un incremento a volume del 13%, mentre la divisione ricorrenze, con un +1% ha ottenuto un risultato in netta controtendenza rispetto all’andamento del mercato pasquale, che ha invece segnato un calo del 7,2% per il comparto forno e del 10% per il cioccolato. Nel complesso, la crescita del giro d’affari registrata dalla società piemontese, nella prima frazione del 2012, è stata pari al 13%. N l i i B l iè confermata la 2a azienda del comparto frollini con una quota a volume del 7,7% ed una distribuzione ponderata del 91%. Notevole poi l’investimento realizzato nell’area wafer, con un miglior sfruttamento

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Balocco, uno dei principali player italiani del settore dolciario, investirà quest’anno 5 milioni di Euro in nuova tecnologia della capacità produttiva ed un sensibile incremento dell’automazione delle aree di confezionamento. Ambizioso e degno di nota il progetto di rilanrilan cio di uno storico prodotto di casa Balocco. A partire dalla seconda metà di marzo è nato il nuovo “Bambù Extra Cream”, il cui viluppo ha comportato una sensibile riduridu one di quantità e volumi degli imballi, videnziando una grande attenzione all’eco ostenibilità del prodotto: l’intero saving erivante dalla razionalizzazione dei costi di mballo e di trasporto sarà girato al consuconsu

FOOD INDUSTRY

matore, attraverso una riduzione del prezzo al pubblico del 30%, segno di grande attenzione, quasi un vero e proprio patto a difesa di ambiente e potere d’acquisto, verso il consumatore. A concreta testimonianza del dinamismo che caratterizza la storica azienda, sarà poi il turno del lancio di un nuovo frollino panna e cioccolato, le Girandole, che andrà a collocarsi nel segmento “ricchi”. Nel sito di Fossano, che insiste su una superficie coperta di 44.000 metri quadrati, è in corso l’installazione dell’impiantistica per la produzione di questo nuovo biscotto, il cui lancio è previsto entro la prima metà di luglio. Successivamente, entro il mese di agosto, nell’ambito del programma di aggiornamento tecnologico, verrà installato un nuovo forno per frollini da prima colazione, che aumenterà in modo considerevole la capacità produttiva. Nel 2012 la società investirà in nuova tecnologia 5 milioni di Euro.


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Balocco, one of the major Italian players of the confectionery sector, is going to invest 5 million euro in new technology this year

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fter closing 2011 with 137-million euro turnover, growing by 7,5% on the previous year, Balocco, which is one of the major Italian players of the confectionery sector, closed the first four-month period with definitely positive records despite of the rather uncertain consumption trend. The “everyday product division” recorded a growth in volume by 13%, while the “seasonal product division” recorded +1%, thus showing an opposing trend to the Easter situation that performed less positively for the bakery sector, -7,2%, and the chocolate sector -10%. Overall situation shows the Piedmont company growing by 13% during the first four months of 2012. During this time in particular, Balocco has confirmed to be the second most successful Italian company in the shortbread sector, with 7,7% market share and 91% distribution. Balocco remarkably invested in the wafer area through improved production capacity and appreciable increased in packaging automation. The re-launch of a Balocco historic product is a quite ambitious and worth of special mention project. Since the second half of March 2012, the company has presented the new “Bambù Extra Cream”, whose development has required considerable reduction of packaging quantity and volumes and marked the company’s great attention to environmental sustainability of its products; in fact, the whole saving deriving from packing and transport rationalization will benefit the consumer by a reduction of retail prices by 30% for a real environment safeguard and attention to consumers’ purchasing power. To truly witness the dynamism of this historic name, the new cream and chocolate shortbread biscuits, Girandole (toy windmills) will follows suit this year. On Balocco production premises in Fossano, totalling indoor area of 44,000 square metres, new equipment is being installed for the production of the new Girandole, to be officially launched by mid July. Later on, within a technological updating programme, a new oven for breakfast shortbread is going to be installed by the end of August, and this will remarkably increase the production capacity at the Fossano facility. In 2012, Balocco is going to invest some 5 million euro in new technology.

Ambitious plans for new products and new investments

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Più produzione e maggiore qualità

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Alba & Teknoservice ha una soluzione per voi: ALBA BLOCK LINE

LBA BLOCK LINE è una linea compatta per produrre pastelli di sfoglia o croissant. Permette un’elevata produttività in uno spazio ridotto, garantendovi sempre un’alta resa qualitativa. Qualità significa: • perfetta distribuzione dei grassi • percentuali costanti dei grassi in tutte le zone del pastello • programmazione semplice della percentuale del grasso per le varie tipologie di utilizzo • personalizzazione facile e rapida di ogni prodotto I benefici sono molteplici: • riduzione del costo di produzione • incremento della capacità produttiva • eliminazione di tutte le lavorazioni manuali

dove la componente umana incide in gran misura sulla qualità • possibilità di lavorare grassi più freddi che permettono un incremento di qualità. ALBA BLOCK LINE è modulare e si adatta a crescere con il vostro laboratorio per realizzare produzioni molto piccole, da 300 kg/h a oltre 1500 kg/h seguendo lo sviluppo del vostro business. I tecnici commerciali Alba & Teknoservice sono lieti di invitarvi a visitare lo stabilimento produttivo dell’azienda e qualche loro cliente per farvi vedere che oggi con Alba & Teknoservice tutto questo è realtà. ALBA BLOCK LINE: un passo in avanti per migliorare il vostro lavoro. www.albaequipment.it sales@albaequipment.it

More production and better quality Alba & Teknoservice has a solution for you: ALBA BLOCK LINE

D

o you want to know the SECRET to making perfect croissant and puff pastry? Start with high quality dough billets. ALBA & Teknoservice has designed a compact dough billet production process, called ALBA BLOCK Line, which is the ideal solution. The BLOCK Line eliminates all inconsistency due to guess work and manual labour and frees your people for other important work. If the quality and productivity of your croissant and puff pastry is important for

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the growth of your business, you will be amazed at what the ALBA BLOCK Line can do for you. Quality means: • perfect distribution of the fat • constant percentage of the fat on the whole billet • easy programming of the percentage of fat depending on the typologies of use • easy and fast personalization of each product The benefits are many: • reduction of the costs of production

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• increasing of the productivity • elimination of all the manual processes where the human component influences largely the quality • possibility of work with colder fat allowing an increasing in quality. ALBA offers advanced technology through easy programming, individualizing every job. If you are looking for the competitive edge, ALBA’s Industry leading technology is there to assist you. www.albaequipment.it sales@albaequipment.it


HALL A6 STAND 270


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Power Line

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a ditta STENO, diretta personalmente dai titolari Paolo ed Ettore Nazzari, ha sede nel Nord Italia. L’azienda, nata nel 1945, è stata guidata da tre generazioni della famiglia Nazzari. La nuova moderna sede inaugurata nel 2002 ha permesso di incrementare considerevolmente la produzione per soddisfare le richieste in continuo aumento sia dal mercato nazionale sia da quello estero. Nel 2010 è stato inaugurato un nuovo ufficio export interno per soddisfare la persistente e crescente domanda del mercato estero. La ditta Steno è in grado di soddisfare con la sua produzione le specifiche esigenze del mercato. I clienti possono avvalersi di un’assistenza efficiente e veloce per avere risposte a qualsiasi tipo di richieste.

La gamma di macchinari per pasticceria e pizzeria STENO si posiziona da oltre 65 anni ai più alti livelli del settore ed è apprezzata per la qualità, la solidità, l’affidabilità e per le innovative soluzioni tecnologiche ed estetiche che la rendono moderna e piacevole. Modelli di punta della gamma sono le planetarie miscelatrici da lt. 7 a lt. 160 prodotte in diverse versioni. Fra queste la serie POWER LINE ha un’elevata potenza all’utensile ottenuta mediante una speciale trasmissione che moltiplica la coppia del motore per aumentare le prestazioni, mantenendo bassi i consumi di energia elettrica. La struttura molto robusta, la semplicità d’uso del movimento vasca a leva, le tre velocità del modello 3VP o la pratica velocità variabile

del modello VS, rendono queste planetarie adatte per qualsiasi utilizzo. Gli utensili ruotano molto aderenti alla parete interna della vasca e miscelano perfettamente il prodotto anche per piccole dosi. La protezione di sicurezza in acciaio inox si solleva senza sforzo grazie ad un sistema pneumatico che ne impedisce anche la caduta accidentale. Non sono possibili perdite di olio con conseguente inquinamento del prodotto. Tutti i meccanismi sono montati su cuscinetti a sfere che non richiedono manutenzione e rendono la macchina stabile e silenziosa. Tutte le macchine sono costruite in conformità alle normative CE. Steno sarà presente al salone IBA di Monaco, dal 16 al 21 settembre 2012.

Power Line

from both the domestic and the foreign market. In 2010, Steno set up an in-house export department to meet the continuously growing demand in the foreign market. Being an original equipment manufacturer, Steno is able to customize machines on request to accommodate market-specific demands. Customers can also count on Steno’s courteous and prompt customer service for any inquiries or requests they may have. Steno’s pastry and pizza equipment are among the best in the industry and for over 65 years, they have been appreciated for their consistent reliability, sturdiness, innovative technology and modern look. Steno boasts an ample range of planetary mixers from 7 Lt. to 160 Lt. including its most popular, POWER LINE. The POWER LINE 40/60/80 Lt. planetary mixers, eggbeaters and kneaders are perfect for the confectionary and food industry workplaces.

The tool’s high power is obtained through a special transmission that multiplies the motor torque for better performance without consuming more electrical energy. With a tough and heavy-duty structure, a lever to easily move the bowl up and down, a choice between three fixed speeds or variable speed, these mixers are suitable for any use. The tools turn very close to the inner wall of the bowl and mix the product perfectly, even with little doses. The safety protection in stainless steel can be raised without effort thanks to a pneumatic system that prevents it from accidental falls. Oil leakage is impossible since all moving parts are mounted on ball bearings that do not require maintenance and make the machine steady and silent. All machines are manufactured according to current CE standards. Steno will be exhibiting at the trade show, IBA, in Munich, from September, 16-21, 2012.

The tool’s high power is obtained by a special transmission that multiplies the motor torque for better performance while consuming less energy.

S

teno is owned and managed by Paolo and Ettore Nazzari and has its offices located in the north of Italy. The company was founded in 1945 and has seen three generations of the Nazzari family. In 2002, a new factory was built and has created the possibility to improve the production significantly in order to meet the constantly increasing requirements

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Elevata potenza all’utensile ottenuta mediante una speciale trasmissione che moltiplica la coppia del motore per aumentare le prestazioni, mantenendo bassi i consumi de energia elettrica.

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HALL A5

STAND 480

i n fo @ s t e n o. i t | w w w. s t e n o . i t


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

Bassa temperatura, ottimo impasto HALL B6 STAND 255

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Dosatori Elettronici e i Refrigeratori per acqua a marchio registrato COOL WATER, di proprietà della Lalli Elettronica, vengono realizzati grazie alla lunga tradizione artigianale, ad un complesso di attrezzature tecnologicamente avanzate e ad uno staff altamente specializzato, questo permette di realizzare ottimi macchinari a prezzi contenuti e qualità di livello adeguato alle esigenze delle realtà industriali alimentari che rappresentano la clientela di riferimento. Le moderne tecniche di panificazione hanno reso necessario l’uso di acqua a bassa temperatura per migliorare la qualità dell’impasto pertanto il Refrigeratore d’Acqua e la Centralina di Dosaggio e Miscelazione sono diventati uno strumento indispensabile al panificatore moderno.

I refrigeratori COOL WATER raffreddano rapidamente l’acqua grazie alla accurata tecnica costruttiva che si avvale di un buon rapporto tra la potenza del gruppo frigorifero e la vasca di contenimento dell’acqua, l’uso di pompe esterne di circolazione per evitare

L’utilizzo di acqua fredda è condizione necessaria per ottenere un buon risultato

la formazione di ghiaccio all’interno, il controllo digitale della temperatura,la velocità di scarico assicurata da pompe automatiche con grandezze da 0,5 a 1 HP e portata variabile da 20 a 60 lt/min. La gamma produttiva è ampia e si compone dei modelli ad accumulo fino a 1000 lt, rapidi da 50 e 100 lt e continui con scambio diretto del freddo mentre si preleva l’acqua. Per completare la propria gamma di macchinari, la Lalli Elettronica ha deciso di introdurre i Fabbricatori di ghiaccio con produzione di ghiaccio a scaglie granulari o a scaglia piatta da 0,5°C a – 7°C utili, la moderna industria alimentare necessita per la lavorazione ed il reparto produttivo di un ghiaccio particolarmente freddo adatto alla lunga conservazione. La qualità del prodotto è assicurata dall’uso di materie prime provenienti esclusivamente dall’Europa certificate per alimenti e nel rispetto delle normative vigenti. Tutto questo nel tempo ha portato a un elevato grado di affidabilità del prodotto che si trasforma in soddisfazione del cliente finale e conseguentemente in una positivo riscontro anche sul mercato internazionale. Lalli Elettronica sarà presente alla fiera IBA di Monaco, pad. B6 – stand 255.

Low temperature, excellent dough The use of cool water is essential to have an excellent result

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lectronic Dosers and Water Chillers branding COOL WATER registered trademark, owned by Lalli Elettronica, are realized thanks to long tradition of craftsmanship, technologically advanced machinery and highly specialized staff, which enables to manufacture top-quality machinery at moderate costs and good quality suitable for the requirements of food industrial realities representing the company’s target customers. Modern bakery techniques requires water at low temperature in order to improve the quality of the dough, hence the Water Cooler and the Dosing and Mixing control unit has become essential equipment to modern bakers’. COOL WATER chillers chill water fast on account of accurate manufacture technique

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backing on good ratio between the power of the chilling unit and water tank, the use of external circulation pumps that avoids ice inside, temperature digital control, discharge speed assured by automatic pumps the size from 0,5 to 1 HP and capacity ranging from 20 to 60 l/m. The comprehensive range of products consists of accumulation models up to 1000 l, FAST from 50 and 100 L, and

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continuous with direct cool exchange while water is taken. To complete its range of machinery, Lalli Elettronica has introduced Ice Makers of granular ice shards or flat shard of temperature from 0,5°C to -7°C; for processing operations and its production department, modern food industry needs remarkably chilled ice suitable for long preservation. Product quality is guaranteed by entirely European raw materials, certified for food processing and fully compliant to the norms in force. All that has driven to high reliable products, which as a result have turned into satisfied final customers and positive international market feedback. Lalli Elettronica will exhibit at trade fair IBA, in Munich, Hall B6 – stand 255.


HALL B6 STAND 255


Approved Event


Carta e cartone sono i materiali per i packaging più riciclati in Europa Carta e cartone, incluso il cartoncino, hanno raggiunto un tasso di riciclaggio del 78% nel 2010, secondo i calcoli di CEPI (Confederation of European Paper Industries, Confederazione europea delle industrie cartarie) basati su dati Eurostat. Questo dato recente conferma la tendenza all’aumento dal 63,8% raggiunto nel 2000 al 73,3% raggiunto nel 2005, e supera di gran lunga l’obiettivo del 60% stabilito dalla direttiva sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Uso efficiente delle risorse con il packaging in cartone Il packaging, incluse le scatole in cartone, riveste un ruolo fondamentale nell’uso efficiente delle risorse, proteggendo la merce e quindi preservando più risorse di quante ne vengano utilizzate. Inoltre, la possibilità di recuperare e riciclare le scatole usate al termine della vita dei prodotti confezionati, contribuisce al risparmio delle risorse. L’industria del packaging in cartone, in quanto materiale da imballaggio rinnovabile e riciclabile, è un pezzo avanti in fatto di sostenibilità e si dimostra prioritario, sia per il settore industriale che per i consumatori, favorire una maggiore comprensione dell’utilizzo che questa fa delle risorse.

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Paper and board is the most recycled packaging material in Europe Paper and board including cartonboard achieved a recycling rate of 78% in 2010. It’s the most recycled packaging material in Europe, according to CEPI (Confederation of European Paper Industries) calculations using Eurostat data. This latest data continues an upward trend from 63.8% achieved in 2000 and 73.3% achieved in 2005, and far exceeds the 60% target set by the Packaging and Packaging Waste Directive. Resource efficient cartonboard packaging Packaging, including cartons, has a major role to play in resource efficiency by protecting goods and thus conserving more resources than it uses. In addition, the ability to recover and recycle used cartons at the end of life of packed products, saves resources.  The cartonboard packaging industry already has a good story to tell about Sustainability as a renewable and recyclable packaging material, and developing a fuller understanding of the cartonboard packaging industry’s resource usage is now a priority for the industry and its customers.

FOOD INDUSTRY


Logiudice Forni lavora nel campo della panificazione da oltre 50 anni. Abbiamo creato forni ed impastatrici sempre più competitivi a livello tecnologico ma soprattutto sempre più facili da usare. La produzione in continuo aumento e i prodotti sempre più affidabili sono il nostro prestigio sul territorio nazionale ed internazione ed il frutto di questo impegno. Logiudice Forni has been manufacturing bakery machinery and equipment for over fifty years, supplying clients all over the world with increasingly competitive and easy-to-use, high-technology ovens, machinery and systems.

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Catering to the entire Confectionery & Snacks Trade Market for the Middle East Region Dubai, 19 – 21 November 2012

Claudio Colzani nuovo Amministratore Delegato del Gruppo Barilla Colzani, attualmente Chief Customer Officer di Unilever negli Stati Uniti, ricoprirà il ruolo di AD in Barilla a partire da ottobre. La sua lunga carriera in Unilever inizia in Italia, nelle vendite, nel 1984. Nel corso dell’ultimo decennio ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità in diversi Paesi, diventando Presidente di Unilever Bestfoods in Brasile, e Amministratore Delegato e Presidente di Unilever Francia. “Siamo molto lieti della nomina di Claudio Colzani” – ha affermato Guido Barilla, Presidente del Gruppo – “La sua importante esperienza internazionale, unita alla profonda conoscenza dei consumatori, dei mercati e dei prodotti, saranno indubbiamente un grande valore aggiunto per l’azienda”. “Siamo certi che Claudio Colzani riuscirà a implementare con successo la nostra strategia, che si concentra sullo sviluppo di pasta, sughi e piatti pronti a livello mondiale – dalle Americhe all’Estremo Oriente – e sul rafforzamento delle categorie dei prodotti da forno dei nostri marchi in Italia e nei principali Paesi europei,” ha aggiunto il Presidente.

Claudio Colzani new Barilla managing director Colzani, presently Unilever Chief Customer Officer in the USA, is going to be appointed managing director in October. His long career in Unilever started in Italy, sales department, back in 1984. During the past decade, Colzani has had positions of great responsibility in different Countries, to become President of Unilever Bestfoods in Brazil, and Managing Director and President of Unilever France. “We are very satisfied with the appointment of Claudio Colzani”, said Guido Barilla, the President of the Group. “His important experience at international level, together with his great knowledge of consumers, markets and products, will definitely be an added value to our company. We are certain that Colzani will successfully implement our strategy which focuses on the development of pasta, sauces and ready dishes at world level, from the Americas to the Far East, as well as on the bakery products of our brands in Italy and in the major European Countries.”


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IBATECH 2012

Il salone più grande in Turchia e il terzo in Europa per le tecnologie di panificazione si è aperto con un taglio della torta invece del classico taglio del nastro

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BATECH, il salone più esclusivo sulle tecnologie della panificazione organizzato ogni due anni da Messe Stuttgart Ares Fair Organization, è stato inaugurato da una magnifica cerimonia di apertura. IBATECH ha occupato 20.587 metri quadrati di area espositiva, dove 254 espositori (34 stranieri) hanno presentato i loro prodotti. I padiglioni 1, 2 e 3 del CRN Expo sono stati affollati da 44.587 visitatori nazionali e 3.884 visitatori internazionali. Il settore fieristico in Turchia sta facendo grandi passi avanti e contribuisce in modo sostanziale all’export del Paese. Nel 2011 la

vanza marketing nella regione. Ha inoltre detto che “La maggior parte delle esportazioni della Tuchia di pane, dolci, cioccolata e gelati è diretto verso Russia, Paesi Arabi, Repubbliche Turche e Paesi dell’Area Balcanica. IBATECH rappresenta una piattaforma di grande importanza per gli esportatori turchi, e gli imprenditori ricevono ordini da tutto il mondo.” IBATECH è stata supportata da EKMADER (Fondazione di Industrie che producono pane e prodotti da forno) e GIDAKAT (Fondazione delle Industrie che producono additivi alimentari e prodotti ausiliari). Oltre alle aziende turche, in fiera si sono potuti visitare gli stand di Italia, Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Grecia, Austria, Russia, Spagna e Bulgaria. Comitati di rappresentanza venivano anche da Bulgaria, Serbia, Bosnia ed Emirati Arabi Uniti. La gara di torte ha coinvolto tutte le 4 giornate espositive e famosi pasticceri, partecipanti alla gara, hanno presentato seminari a scopo didattico.

Turchia ha registrato 135 miliardi di export e ci si aspetta di raggiungere 150 miliardi entro la fine di quest’anno. Per il 2013, quando ricorrerà il 100 anniversario della Repubblica, il Paese si è già prefissato di toccare i 500 miliardi di Dollari di valore delle sue esportazioni. Possibilità effettive di marketing Hakan Genço lu, General Manager di Messe Stuttgart Ares Fair Organization, ha detto che IBATECH, fiera dedicata alle tecnologie della panificazione, gelateria, cioccolateria e macchinari per la produzione di torte, è diventato un momento di particolare rile-

IBATECH 2012 The most extensive bakery technologies fair in Turkey and the 3rd largest in Europe, was opened by cutting a cake instead of a ribbon

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BATECH, which is organized once every two years by Messe Stuttgart Ares Fair Organization and which is the most extensive fair in Turkey for bakery technologies, was opened with a magnificent opening ceremony. Ibatech 2012 took some 20.587 square metres’ exhibition area, where 254 exhibitors (34 foreigners) introduced their products. 44,352 domestic vistors and 3,884 international visitors crowded halls 1, 2 and 3 of CNR Expo in Istanbul. The fair sector in Turkey is taking great steps and makes substantial contributions to exports. Turkey had 135 billion worth of exports in 2011 and it expects to hit 150 billion this year. The main goal for 2013, which is the 100th year of the Republic, is

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to accomplish 500 billion dollars worth of exports. Effective Marketing Possibility Hakan Genço lu, General Manager of Messe Stuttgart Ares Fair Organization, said that IBATECH, the Bread, Cake Machineries, Ice Cream and Chocolate Technologies Fair, which is being organized for fifth time, has turned into a very important marketing event in the region. Genço lu said: “Most of the bread, cake, chocolate and ice cream exports of Turkey are made to Russia, Arabic Countries, Turk Republics and Balkan Countries. IBATECH constitutes a very important platform for Turkish exporters. Turkish entrepreneurs receive orders from many countries all around the world.” IBATECH was supported by the Bread

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and Bakery Products Industries Foundation (EKMADER) and the Food Additives and Auxiliary Products Industries Foundation (GIDAKAT). In addition to Turkish companies, 22 companies from Italy, Germany, France, Switzerland, Belgium, Greece, Austria, Russia, Spain and Bulgaria also have stands in IBATECH 2012. Committees from countries such as Bulgaria, Serbia, Bosnia and the United Arab Emirates will visit this fair, which will be visited by over 50 thousand sector representatives in 4 days. A cake competition took place throughout the duration of IBATECH 2012 with sponsorship of participating companies. World famous cake bakers, who are participating in this competition, also presented seminars for training purposes.


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I più alti standard qualitativi La gamma Effedue pone l’azienda sul mercato con i più alti standard qualitativi per quanto riguarda le norme sanitarie e qualità del lavoro

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alla trentennale esperienza di Silvano Fabris e dall’intraprendenza del figlio Luca nasce nel 1993 la società Effedue, oggi dinamica azienda in grado di soddisfare ogni esigenza di mercato per quanto riguarda le impastatrici a spirale. La vasta gamma Effedue pone l’azienda sul mercato con i più alti standard qualitativi per quanto riguarda tutte le norme sanitarie di igiene e qualità del lavoro. Particolare attenzione è sempre posta alla cura del design curato e accattivante creato dalla collaborazione di tecnici e designer qualificati. La specializzazione nel monoprodotto, unita ad una continua ricerca e sviluppo, consentono all’azienda dei tempi di consegna molto brevi e alti standard qualitativi.

I modelli Unimix e Supreme sono oggi nel mercato anche nella versione in acciaio inox nella quale viene montata la calotta in fusione di alluminio. Unimix nasce dalla collaborazione di tecnici e designers dell’azienda; questa impastatrice Effedue mantiene inalterata

l’affidabilità propria dei prodotti aziendali, presentandosi inoltre con un design moderno e funzionale. Il corpo della macchina é costruito in carpenteria d’acciaio. Il Piantone, la vasca, la spirale, e la griglia di protezione sono interamente in acciaio inox. Questo tipo di impastatrice é adatta per panetterie e pasticcerie e permette di ottenere tempi di lavoro molto brevi. Il ciclo di lavoro può essere manuale od automatico a due velocità, entrambe temporizzate; é possibile inoltre invertire la rotazione della vasca anche durante il ciclo automatico. La trasmissione utilizza cinghie trapezoidali al fine di ridurre al minimo le vibrazioni e i rumori. L’Impastatrice a spirale automatica a vasca fissa di Effedue è particolarmente adatta per panetterie e pasticcerie e permette di ottenere tempi di lavoro molto brevi. Il ciclo di lavoro può essere manuale od automatico a due velocità, entrambe temporizzate; é possibile inoltre invertire la rotazione della vasca anche durante il ciclo automatico. Le impastatrici Effedue sono attualmente vendute con successo in oltre quaranta Paesi, non solo in Europa, ma anche in Australia, Stati Uniti e Messico.

The highest qualitative standards Effedue range puts the company on the market at the highest qualitative standards as far as sanitary norms and quality working are concerned

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rom the thirty-year experience of Silvano Fabris and the skilful initiative of his son Luca, the company Effedue was founded in 1993. Effedue is an Italian dynamic company that can satisfy all the market requirements in terms of spiral mixers. Its product range puts the company on the market at the highest qualitative standards as far as all sanitary norms of hygiene and quality working are concerned. Particular attention is usually paid to carefully-made and charming design, which has been created by qualified technicians and designers. Single product specialisation combined with an ongoing research and development programme enables Effedue to have

short delivery times together with high quality standards. The company’s models Unimix and Supreme are today also available in the stainless steel version, where a steel casting cover is mounted. From the cooperation of technicians with designers the new Unimix has been created. This type of mixer, enriched with a modern and functional design, keeps unchanged the dependability of the company’s products. The body of the mixer is made of steel, the central tool, spiral arm and protective grid and bowl are all in stainless steel. This type of mixer is suitable for bakeries and cake shops and allows for shorter working times to be obtained. The work cycle can be

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manual or automatic with 2 speeds, both having programmable timers. It is also possible to change the rotation of bowl during the automatic cycle. Belt drivers eliminate vibration and noise. The company Automatic spiral mixer with fixed bowl is particularly suitable for bakeries and cake shops and allows for shorter working times to be obtained. The work cycle can be manual or automatic with 2 speeds, both having programmable timers. It is also possible to change the rotation of bowl during the automatic cycle. Effedue spiral mixers are currently sold successfully in more than 40 Countries, not only in Europe but also in Australia, the United States of America and Mexico.

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Dalter in Brasile

Un’occasione importante di entrare in contatto con un mercato in forte espansione che rappresenta una grossa opportunità per l’immediato futuro

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alter ha partecipato per la prima volta alla fiera, ospite per l’occasione dello stand di Belpaese, uno tra i più importanti importatori di eccellenze gastronomiche italiane. L’azienda emiliana ha esposto i prodotti a marchio Campirossi, dedicati al mercato retail. Le referenze in gamma sono numerose, tutte con un forte richiamo al Made in Italy, pensate nei formati, nei pack, nei gusti per chi ama il nostro Paese e vuole riviverne i sapori e l’atmosfera anche da lontano. In occasione del SIAL il focus è stato in particolare su i tranci in vaschetta apri&chiudi e sui pack di grattugiato. Una selezione dei migliori formaggi italiani in confezioni pratiche oltre che eleganti, perfette per portare sulle tavole dei brasiliani tutto il gusto del nostro Paese. Per Dalter partecipare a SIAL San Paolo è stata un’occasione importante di entrare in contatto per la prima volta con un mercato in forte espansione che rappresenta una grossa opportunità per l’immediato futuro. L’azienda da sempre esporta in molti Paesi europei ed ha l’expertise necessaria per affrontare una sfida avvincente come quella del Brasile. Dalter si è presentata a Sial insieme a un gruppo di aziende del settore food selezionate da Belpaese tra le migliori per offrire una selezione dell’eccellenza gastronomica italiana, tanto ricercata ed apprezzata all’estero. Tra queste anche Villani Salumi di Modena, conterraneo e partner di Dalter in quest’avventura: a unire queste due aziende, la stessa vocazione a fare bene e la stessa motivazione a far conoscere nel mondo la grande tradizione italiana.

Dalter in Brazil An important occasion to get into contact with a strongly growing Country representing a big business opportunity for the near future

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or the first time this year Dalter has taken part in the trade fair Sial Brazil, guest of Belpaese, one of the most important importers of fine Italian gastronomic products. Dalter exhibited its Campirossi products, especially meant for the retail sector. The many references of this line are particularly thought for the consumers who love our Country; therefore the formats, pack and tastes of the products make them experience the atmosphere of our country. On occasion of Sial, Dalter mainly focused

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on open&close packs of cheese and packs of grated cheese. A selection of the best Italian cheese was proposed in practical but nice packs, perfect to serve Italian taste at the table of Brazilian people. Participating in Sial in Sao Paulo meant to Dalter an important occasion to get into contact with a strongly growing country, which represents a big business opportunity for the near future. Dalter has always exported to many European Countries and boasts the right expertise to take such an engaging challenge as Brazil definitely is.

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Dalter was present at Sial together with some top companies of Italy’s food sector, selected by Belpaese among the best, to offer Brazilians Italian excellence food production that is highly requested and highly appreciated abroad. Among the food realities selected by Belpaese, we can mention Villani Salumi of Modena, partner of Dalter; the two are united by the same vocation to do things well and the same goal of getting Italian food tradition known better all over the world.


MINIMUM OVERALL DIMENSIONS MAXIMUM POWER

HALL B5 STAND 280


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Boss, un forno senza compromessi Il nuovo forno rotativo Boss di Real Forni nasce da innovazione, ricerca, esperienza e grande rispetto per la tradizione

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a 50 anni Real Forni lavora nello sviluppo di forni ed attrezzature per l’arte bianca seguendo i professionisti di tutto il mondo in questo importante settore alimentare. Innovazione, ricerca, esperienza e grande rispetto per la tradizione, da qui nasce il nuovo forno rotativo Boss. Un forno senza compromessi che coniuga caratteristiche uniche rendendolo il riferimento della categoria. Massima efficienza ed ingombri record, cottura perfetta e costi contenuti, Boss è uno strumento che permette di risparmiare energia, spazio e costi di manutenzione con un miglioramento del prodotto. Una buona cottura per un forno rotativo consiste non solo in una corretta distribuzione del calore ma anche nella capacità di sviluppare il prodotto con un flusso d’aria dolce e abbondante, solo così la cottura ventilata può eguagliare quella di un forno

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statico. Altro punto fondamentale è la capacità del forno di produrre una grande quantità di vapore in breve tempo e contemporaneamente avere la capacità di rigenerarsi per la cottura successiva. Grazie ad una vaporiera posta nel mezzo del flusso d’aria il forno Boss garantisce rapidità e potenza, garanzia per ottenere prodotti friabili e con una crosta croccante. Nella progettazione si è molto lavorato molto anche sui consumi ed i risultati sono tangibili, con una rapida salita in temperatura il forno Boss 60.80 necessita di sole 50.000 kcal/h installate! Tutto questo grazie ad un sistema di cottura dotato di due potenti ventilatori e ad uno scambiatore di calore a triplo giro di fumi, il tutto racchiuso in una efficace coibentazione con ben tre strati di pannelli compressi di lana di roccia. Il sistema oltre ad essere estremamente virtuoso al capitolo consumi permette inoltre minimi ingombri grazie anche la possibilità di accostare il forno su tre lati. Queste caratteristiche permettono di recuperare grandi quantità di spazio all’interno del locale rispetto a qualsiasi altro forno in commercio. La gamma parte dal “piccolo” 50.70 in grado di cuocere una carrello da 40x60, 40x80, 50x70 o 18”x26” da 16/18 teglie, le sue dimensioni estremamente ridotte consentono il trasporto del forno completamente montato. Per teglie 60x80 sono

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disponibili il Boss 60.80 classico da 18/20 teglie o quello ribassato da 16/18 teglie (Boss 60.80 R) ideale in ambienti con ridotta altezza. In gamma ci sono inoltre il 60.100 per carrelli 60x90, 60x100 e 80x80 ed il più grande Boss 80.100. Tutti i modelli sono disponibili con bruciatore di gas, gasolio o alimentazione elettrica. I forni sono dotati di piattaforma inferiore per rotazione carrello per un facile ingresso del carrello, di una valvola scarico vapori motorizzata e pannelli laterali in acciaio inox. Come opzione è possibile avere l’uscita fumi dalla parete posteriore e una evoluta centralina programmabile con lcd. Innovativa e spettacolare è anche la nuovissima versione “Panorama” dotata di un vetro posteriore per la visione diretta della cottura all’interno del forno, realizzata con un doppio vetro interno ad altissimo isolamento e di un vetro esterno curvato ed apribile per la massima sicurezza, pulizia e bellezza. Perfetto per dividere il laboratorio dalla zona vendita può essere una grande attrazione in centri commerciali ma anche in piccoli panifici garantendo una visuale privilegiata sulla cottura mantenendo una netta divisione tra laboratorio e zona commerciale. E’ inoltre disponibile uno schermo lcd inserito nella parte superiore esposta al pubblico che informa sullo stato e sul tipo di prodotto in cottura (Baguette – pronta in 11 minuti), il tutto con foto in alta risoluzione.


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Boss, an uncompromising oven

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or more than 50 years Real Forni has been working in the development of ovens and equipment for the baking sector supporting the professionals from all over the world in this important food sector. The new rotary oven Boss combines innovation and researches with the yearly experience and tradition of the company thus making Boss the reference model of its category. Maximum efficiency, reduced overall dimensions and low consumption are the key features that allow the user to save energy and space, reduce the cost of maintenance and improve the result on the baked product. A good ventilated baking for a rotary oven consists in the correct distribution of the heat and in the ability to bake the product with a gentle and abundant flow of air: this is the only way to equal the baking of a static oven. Another ultimate point is the ability of the oven to produce a great quantity of steam in a very short time and to regenerate it for the following baking. Thanks to the steamer positioned in the middle of the air flow, the oven Boss guarantees quickness and power to obtain crumbly products with a crisp crust. In the planning stage we have worked hard on the consumption and the results are real, indeed the oven Boss 60.80 heats up very quickly and it needs only 50.000 installed kcal/h! This is possible thanks to a system of baking endowed with two powerful fans and an heat exchanger with triple turn of fumes and to a system of insulation consisting in three layers of rock wool compressed panels. As for the consumption, this system is extremely virtuous and with the addition of reduced overall dimensions it is possible to position the oven side by side on its three sides. These features give you the possibility to save a huge quantity of space inside your place in comparison to any other oven in commerce. The range starts from the smallest 50.70 which is able to contain a trolley of 40x60, 40x80, 50x70 or 18”x26”of 16/18 trays, its reduced dimensions allow the transportation of the oven completely assembled. For trays 60x80 we can offer the classic Boss 60.80 with 18/20 trays or the “reduced” Boss with 16/18 trays (Boss 60.80 R) which is perfect for places not so high. The range includes also the 60.100 model for trolleys 60x90, 60x100 and 80x80 and the largest Boss

Real Forni’s new rotary oven Boss combines innovation and researches with the yearly experience and tradition

80.100. All models are available with gas or gas-oil burner or electric power supply. The ovens are provided with a lower platform for the rotative trolley in order to have an easy entry of the trolley, a motorised flue valve and stainless steel side panels. You can choose, as an optional feature, the fume exhaust from the rear wall of the oven or an advanced LCD display programmer. There is also the brand new innovative and spectacular “Panorama” version which has a glass on the back side that enable the direct view of the baking process inside the oven, which is realized with a double inside glass

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with a very high insulation and with an external curved and openable glass for maximum safety, cleaning and beauty. This oven is perfect to separate the laboratory from the sale zone and it can be a great attraction both in shopping centers and in small bakeries because it guarantees a privileged view on the baking process, keeping a clear division between laboratory and commercial zone. A LCD display inserted on the top, exposed to the public, is also available. This LCD display shows the state and the type of product which is baking (Baguette - ready in 11 minutes) with photos in high resolution.

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MR Professional Line, tra sviluppo e innovazione Escher Mixers è E lo specialista delle impastatrici e dei mescolatori planetari, mosso da una forte spinta verso lo sviluppo e l’innovazione

scher Mixers presenta la Linea MR Professional, una gamma di impastatrici a spirale con vasca estraibile con modelli da 80 a 500 kg. di capacità. Bloccaggio e rotazione  vasca - brevettato Il nuovo sistema conico di bloccaggio e  movimentazione della vasca sorpassa tecnicamente i sistemi tradizionali in quanto utilizza un accoppiamento conico tra macchina e carrello. La chiusura del carrello avviene tramite un albero conico che salendo autocentra e porta in posizione di lavoro la vasca.  Il cono è comandato idraulicamente e si innesta sotto alla vasca mantenendo  una pressione costante durante l’utilizzo,  eliminando qualsiasi possibilità di slittamento e di usura. La rotazione della vasca è data

dall’albero conico che garantisce un numero costante di giri vasca. Il sistema di trazione risulta silenzioso e privo di giochi meccanici. Sistema di cambio rapido utensili Escher Mixers ha sviluppato un sistema di aggancio e sgancio degli utensili totalmente manuale grazie al quale  l’operatore  può togliere,  agevolmente ed in sicurezza, l’utensile in uso e sostituirlo con un altro in pochi secondi.  In aggiunta alla spirale, esiste la possibilità di avere utensili di forma e caratteristiche  diverse che possono anche essere sviluppati in accordo con le esigenze del cliente. La possibilità di utilizzare diversi tipi di utensili dà versatilità di impiego alle impastatrici Escher Mixers.

MR Professional, between development and innovation Escher Mixers is the E expert in planetary mixers and kneaders, driven by strong push toward development and innovation

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scher Mixers presents the MR Professional Line, a range of spiral mixers with removable bowl consisting of models from 80 to 500 kg dough capacity. Bowl locking and motion - patented The new taper bowl locking and motion  system is technically superior to the traditional systems as it utilizes a taper coupling to join the machine and the trolley. The trolley is locked by means of a taper shaft that, as it ascends, centres the bowl and moves it into the working position. The hydraulically controlled cone engages under the bowl, maintains constant  pressure during use and eliminates any possibility of slippage or wear. The taper shaft gives

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rotating motion to the bowl and guarantees a constant number  of bowl revolutions. The motion system is noiseless and free of mechanical play. Quick change system for the tools Escher Mixers has developed a tool mounting and release system that is completely manual which means that operators can remove, easily and safely, the tool in use and replace it with another one in just a few seconds. Escher can design tools with specific shapes and characteristics to suit customers’ needs. The possibility of using different types of tools makes the company’s mixers even more versatile.


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Gaetarelli on line, tra tradizione e innovazione Nuove sezioni, informazioni pratiche e curiose, e consigli per gustare al meglio i prodotti Gaetarelli

È

on-line il nuovo sito del Pastificio Gaetarelli www.gaetarelli.it Un lavoro che ha alla base la passione e la tradizione in tema di pasta, unite all’innovazione di un’azienda in continuo sviluppo. Molto più di un semplice restyling, quello portato a compimento in questi giorni da Gaetarelli, che, tuttavia, è riuscito a preservare, con forza, la brand identity del marchio. La progettazione ha restituito un’immagine giovane, dinamica e contemporanea riuscendo, però, ad esaltare anche il legame con una tradizione italiana che per Gaetarelli è pura passione. Un sito esteticamente bello

ed elegante, che rende reale e concreto un senso di piacevole armonia con il tema dell’alimentazione e con quello ancor più complesso del food, nel quale si addentra con competenza e preparazione. Molto più di un sito istituzionale, arricchito di nuove sezioni: “Trova il prodotto ideale”; “Qualche ricetta in più”; uno strumento che offre a tutti gli appassionati di Pasta Gaetarelli una serie di informazioni pratiche e curiose, oltre che dei consigli per gustare al meglio i prodotti del pastificio di Salò. Il tutto utilizzando l’immediatezza dello strumento web con uno stile, una semplicità e una facilità d’uso davvero uniche.

Una caratteristica differenziante del Pastificio Gaetarelli è rappresentata dalle ricette e dal sapore dei singoli prodotti, espressioni della cucina locale e della tradizione più antica. Legame col territorio e la tradizione locale, impegno per l’eccellenza, artigianalità, evoluzione continua e macchina a servizio dell’uomo sono i valori che reggono l’operato di Pastificio Gaetarelli. La strategia dell’azienda è volta a perseguire la qualificazione della produzione ed allargare il mercato di riferimento, mantenendo sempre fede alla lavorazione artigianale dei prodotti local.

Gaetarelli is on line, between tradition and innovation New sections, practical and curious information, and advice on how to taste Gaetarelli products at their best

T

he new Gaetarelli website – www.gaetarelli.it - is already on line. This work grounds on the company’s passion and tradition for pasta, combining with constant innovation. More than a mere restyling, the recently renewed Gaetarelli website has kept its original brand identity unchanged. The design has given the website a young, dynamic and contemporary style, although it succeeded in enhancing Gaetarelli’s

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strong bond with Italian tradition, which is pure passion. The website is aesthetically nice to visit, gives a real sense of connection with the nutrition issue, with skillful insights. It is much more than an institutional site thanks to its new sections: “find your ideal product”, “some more recipe”. This is a means of giving all Pasta Gaetarelli lovers practical information, useful advice on how to taste the products at their best, through a website featuring unique style, simplicity and user friendliness. Pastificio Gaetarelli’s differentiating feature

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is just the recipes and the taste of each product, expressing local cuisine and most ancient tradition. Bond with territory and local tradition, Commitment to excellence, handicraft, continuous evolution and machines serving men have always been Pastificio Gaetarelli’s value ruling the company’s activity. The company’s strategy aims to pursue production qualification and broadens markets of reference, but never putting artisan processing of local products aside.


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Personalizzazione come punto di forza

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ecnopool è una dinamica azienda veneta che da sempre si ispira a principi di sviluppo, crescita ed evoluzione. La sua storia inizia negli anni ’80 e quasi da subito la Tecnopool orienta il proprio interesse, i propri studi e la propria produzione verso quelle applicazioni dei nastri trasportatori a spirale (raffreddamento, surgelazione, lievitazione e pastorizzazione) che si rivolgono al settore dell’industria alimentare, proponendo una vasta gamma di tipologie di nastri tali da adattarsi a qualsiasi tipo di prodotto: dalla frutta alla verdura, a tutti i

prodotti da forno alla carne ed al pesce. In 30 anni di attività la società è diventata una delle aziende leader del settore e vanta la realizzazione di oltre 2.600 impianti, di cui l’80% all’estero, facendo della progettazione ���personalizzata” sulla base delle esigenze del cliente, sia in termine di gestione degli spazi che di specificità di produzione, il proprio punto di forza. Negli ultimi 3-4 anni la Tecnopool si è particolarmente dedicata alla ricerca e ciò ha portato alla nascita e sviluppo dell’innovativo sistema di trasporto a spirale T-Worth,

La progettazione Tecnopool personalizzata come da richiesta del cliente diventa il punto di forza dell’azienda coperto da brevetto. Il componente fondamentale del sistema T-Worth è rappresentato dal nastro, sul quale si sono concentrati gli sforzi aziendali di innovazione, e che oggi è arrivato alla terza generazione, garantendo ottime prestazioni e il raggiungimento di livelli di robustezza ed affidabilità ancora maggiori rispetto alle precedenti versioni. Si tratta di un nastro a barrette in acciaio inox, di larghezza compresa tra i 200 e 1.300 mm, realizzato con maglie speciali a ciascuna delle quali viene agganciato uno speciale inserto in plastica autolubrificante che nella parte inferiore costituisce il pattino per lo scorrimento del nastro sulle guide, mentre nella parte superiore svolge la funzione di contenimento del prodotto. Uno dei plus dei sistemi di trasporto T-Worth di nuova generazione è l’estrema flessibilità della struttura. Non si tratta infatti di un prodotto standard, ma di una tecnologia adattabile alle specifiche richieste di ogni utilizzatore, permettendo di realizzare soluzioni con ingresso ed uscita in qualsiasi posizione e della posizione dei macchinari di eventuali linee esistenti. Il nastro viene fornito, a seconda dell’applicazione,con barrette singole o doppie, con rete in acciaio inox o in materiale plastico, idonee a temperature di esercizio da -40° a +250°C.

Customization is the point of strength Tecnopool’s tailored engineering upon customer’s requirements is the company’s point of strength

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ecnopool is a Veneto dynamic company that has always been inspired by development, growth and evolution. Its history dates back to the eighties and shortly after it address its attention, studies and production to the applications of spiral conveyor belts (cooling, deep-freezing, leavening and pasteurization) for the food industry, by proposing a broad range of belts for any kind of product: from fruit and vegetables, to bakery products, meat and fish. In 30 years of activity in the market, Tecnopool has become one of the leading companies of its sector and can boast a production of over 2,600 plants, 80% of which abroad; it has turned tailored engineering upon customer’s requirements, both in terms of space organization, and production specificity, its point of strength. In the past 3-4 years, Tecnopool has been especially focused on research and this commitment led to the creation and

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development of the innovative spiral conveyor system T-WORTH, today patented. The most significant component of T-Worth system is the belt, on which the company has focused most efforts; today, the third generation of this system guarantees excellent performances, higher sturdiness and dependability than the previous versions. It is stainless steel cross-bar conveyor, length ranging from 200 and 1,300 mm, built with special meshes coupled with stainless steel bars, and a special plastic element playing double functions: in the lower part it becomes a shoe that makes the belt run on guides, while in the upper part it contains the product. One of the plus benefits of the latest T-WORTH system is its extremely flexible structure. It is not a standard product, but new technology that can be adapted to the specific requirements of any user, to give the possibility to create load and discharge solutions in any place and regardless of the place where the new machinery is installed in already existent

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lines. Depending of the application, with single or double bars, the belt is supplied with a stainless steel mash or a plastic mesh, suitable for operating temperatures anywhere between -40° and +250° C.


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Puzzle ingegneristico Per anni STARMIX ha raccolto informazioni, le ha studiate, rielaborate fino ad arrivare a progettare, e poi a produrre la nuova mescolatrice planetaria PL200

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a realizzazione della nuova mescolatrice planetaria da 200 litri PL200 è stato per STARMIX come completare un puzzle. Per anni STARMIX ha raccolto informazioni da varie fonti, le ha studiate, le ha rielaborate, le ha assemblate, fino ad arrivare a progettare, e poi a produrre questa nuova macchina. L’affidabilità nel tempo, l’impossibilità del fermo macchina perché i cicli di lavoro sono continui nelle 24 ore, la facilità nelle operazioni di pulizia, la semplicità nell’utilizzo della programmazione, la velocità di esecuzione e la sicurezza, sono i principali elementi di valutazione da parte delle industrie dolciarie per l’acquisto di macchinari ed attrezzature. Nella

progettazione della PL200 STARMIX ha debitamente tenuto conto di tutti questi aspetti. La struttura completamente in acciaio inox AISI304 con trattamento superficiale di micropallinatura a sfere, le superfici perfettamente lisce e gli spigoli arrotondati rendono questa macchina facilmente pulibile. Il motore di 9kw assicura potenza adeguata a mescolare ogni tipo di impasto per pasticceria. Il touch screen a colori 5,7”, rende estremamente intuitiva la programmazione. STARMIX può fornire 16 diversi modelli di utensile mescolatore per amalgamare qualsiasi tipo di impasto, nel modo più appropriato. La vasca è dotata di ruote e di una valvola di scarico sul fondo, per

svuotarla dopo il lavaggio. Su richiesta è possibile applicare una valvola più grande sempre sul fondo, per attaccare una eventuale pompa adatta a trasferire il prodotto direttamente dalla vasca ad una tramoggia di una macchina o ad un contenitore. L’utilizzo più comune di questa macchina è per il pan di spagna (sponge cake), plum cake e muffins. In particolare per questi tipi di prodotti normalmente la vasca lavora in pressione. Con 0,5 bar di pressione ed il doppio utensile si ha un doppio vantaggio: 1-velocità nell’esecuzione del ciclo di lavoro che può variare a seconda del tipo di prodotto (sponge cake o plum cake o muffin) dai 3 ai 4 minuti; 2- aumento del volume del prodotto di circa il 30% grazie all’immissione di aria con conseguente risparmio di prodotto. Il doppio utensile unito al raschiatore assicurano una perfetta omogeneità del prodotto miscelato. La mescolatrice planetaria PL200 è solo l’inizio per STARMIX di una nuova sfida. Sono infatti già in fase avanzata di progettazione le mescolatrici planetarie da 300 e 400 litri.

Engineering puzzle For years, STARMIX gathered, studied and processed information to design and then produce the new planetary mixer PL200

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he making of the new 200 litres’ capacity planetary mixer PL200 has been for Starmix like making a puzzle. For years Starmix has gathered, studied, processed and combined information to design and then produce this new machine. Dependability in time, no downtime for continuous work cycles running round the clock, easy cleaning operations, userfriendly programming, fast performance and safety, are the key elements for the confectionery industry to judge and perhaps buy machinery and equipment. Hence, Starmix took in great consideration all these elements while designing the new PL200. The structure entirely built in stainless steel Aisi 304 with sphere micro-shot peening

treatment of the surface, perfectly smooth surface and round edges guarantee easier cleaning operations. 9kw motor grants power to mix any kind of dough used in pastry and confectionery. Colour touch screen panel 5,7’’ makes programming greatly intuitive. STARMIX can offer 16 models of mixing tools to mix any kind of dough in the most suitable way. The bowl is wheeled and provided with a discharge valve on the bottom in order to be emptied after any washing operation. Upon request, it is also possible to install a bigger valve and connect a pump to transfer the product from the bowl directly to a hopper or other container. The frequent use of this machine is for sponge

FOOD INDUSTRY

cake, plum cake and muffin productions. For these specific products the bowl is pressurized: the bowl is specially sealed as to bear pressure of 0,5 bar. Featuring such pressure and double tool we can have the following advantages: 1.work cycle speed varying according to the kind of product to be mixed (sponge cake, plum cake or muffins); 2.volume of the product increased by 30% thanks to air inlet and following product saving. The double tool combined with scraper assure perfect homogeneity of mixing. PL200 planetary mixer is just the first challenge to Starmix, which has already engineered planetary mixers of 300 and 400 litres’ capacity.

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30 anni di qualità costruttiva Trenta anni di esperienza nella progettazione e realizzazione di impianti per il dosaggio e farcitura di prodotti alimentari hanno permesso ad Alimec di raggiungere obiettivi di alta qualità nella produzione nel settore sia pizzeria sia dolciario

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er il Settore Pizzeria Alimec è particolarmente orgogliosa di presentare la sua linea per la farcitura di basi di pizza prima e dopo la cottura, completamente gestita da PLC con funzioni variabili a mezzo visualizzatore. Ogni linea viene realizzata ad hoc in modo tale da connettersi con l’impianto che sta a monte, sia questo una laminazione o un impianto da “pallina”, con il forno a tunnel e il trasferimento dei prodotti da uscita forno a entrata freezer. La farcitura pre-forno è costituita da un nastro trasportatore in poliuretano e da unità modulari quali: dosatrice volumetrica di pomodoro, spalmatore di pomodoro, distributore di formaggio. La parte post-forno è invece composta principalmente da nastri trasportatori intralox o a tappeto, e da unità modulari.

Tutte le unità sono in acciaio inox, carrellate per consentire l’estrazione dalla linea e facilitare così le operazioni di pulizia e lavaggio alla fine del ciclo produttivo. È inoltre possibile memorizzare diverse ricette e richiamare i dati in modo veloce ed automatico attraverso un display con touch screen

Alimec è altrettanto competitiva nel settore dell’Industria Dolciaria dove le sue dosatrici volumetriche che producono plum cakes, muffins, bignè, éclair e farciscono gli stessi con marmellata, creme e cioccolato, le hanno conferito la leadership del mercato. La linea automatica ADV è adatta al dosaggio di paste colate per la produzione di pan di spagna, plum cakes, muffins, madalenas, e altri ancora, su teglie alveolate. La linea è composta da una serie di nastri trasportatori a catenaria, dalla spirottinatrice, che deposita i pirottini di carta all’interno degli alveoli, e una o più testate volumetriche atte ad effettuare il dosaggio della pasta all’interno delle teglie. In particolare la spirottinatrice, dotata di funzionamento meccanico e di sistema d’aspirazione senza ventose, è stata affinata nel funzionamento raggiungendo un grado di resa molto elevato. La linea può essere accessoriata con siringatrice verticale di marmellate o creme, oliatore teglie, distributori di zucchero in granella, scaglie di cioccolato, carico e scarico dal forno, torri di raffreddamento, smodellatori, fino ad arrivare al giroteglie completo. Alimec sarà presente alla fiera IBA di Monaco, al pad. A6 – stand 370.

30 years of constructive quality

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or the pizza sector, Alimec is particularly proud to introduce its lines for garnishing and decorating pizzas before and after baking, completely PLC controlled and with variable functions by touch screen. Each machine is customised in such a way as to be connected with the main processing line, be it laminating or dough ball, with a tunnel oven and the product transfer from the oven to the freezer. Pre-oven garnishing consists of a polyurethane conveyor belt and modular units such as: volumetric dosing for tomato sauce, tomato spreader and cheese dispenser. On the other hand, post-oven equipment mainly of polyurethane conveyor belts or plastic mesh belts and modular units. All units have been manufactured in stainless steel and have been fitted onto wheels to allow the extraction from the line and easy washing and cleaning procedures at production cycle

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Thirty years’ experience in the design and production of complete systems for the dosing and filling of food products have driven Alimec to achieve production high standards which have made it a leader in the pizza and pastry sectors end. Moreover, it is also possible to store quickly and automatically different recipes and information and to recall them on the display touch screen. Alimec is really competitive also in the Pastry Industry where its volumetric dosers to make plum cakes, muffins, cream puffs, and éclairs and then fill them with jam, creams and chocolate have given it the market leadership. The automatic line ADV is suitable for the production of cakes, muffins, madalenas, etc. either on moulded baking pans or directly on previously deposited paper cups. The line is composed of a series of catenary conveyor belts, a paper cups dispenser which lays the

FOOD INDUSTRY

paper cups onto the baking pans, and one or two dosing heads for depositing the batter into the pans. In particular, the paper cups dispenser, which has been designed with a precise mechanical function and with a suction free aspiration system, has been developed to give an extremely high production rate. The line can also be combined with several accessories such as: vertical injection of jam and creams, baking tray oilers, sugar and chocolate chips distributors, oven loaders and dischargers, cooling towers, depanners or even a complete baking tray plant. Alimec will exhibit at IBA in Munich, Hall A6 – stand 370.


20842 Besana Brianza -


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Macinazione con molini di pietra Grazie all’esperienza pluridecennale Partisani è riuscita a progettare gli impianti di macinazione molto semplici e soprattutto versatili

È

ben noto che le farine integrali e semi-integrali conservano tutte le vitamine, i sali minerali e le fibre contenute nel chicco. Proprio per queste ragioni l’azienda Partisani ha deciso di dedicarsi alla macinazione integrale con molini di pietra. Da oltre 60 anni Partisani opera nel settore dell’industria molitoria e la sua esperienza le ha permesso di far tesoro della tradizione portandola al passo dell’evoluzione tecnologica, riuscendo così a proporre Impianti di Macinazione sia alla piccola azienda agricola, al fornaio e al piccolo mugnaio, che all’industria molitoria. I Molini Partisani sono tutti conformi alle normative di costruzione e sicurezza europee. Chi lavora nel settore molitorio da anni sa che in un passato non tanto remoto le pietre andavano rabbigliate a mano: era una delle occupazioni domenicali del mugnaio. Le macine che Partisani usa per i suoi mulini sono costruite con materiali naturali che permettono una lunghissima durata e soprattutto non hanno bisogno di essere rabbigliate, solo i canali vanno ripristinati ogni 700/1000 tonnellate macinate. Grazie all’esperienza pluridecennale Partisani è riuscita a progettare gli impianti di macinazione molto semplici e soprattutto versatili, in quanto al Molino a Macine si possono aggiungere tante macchine quali il Pulitore di cereali, il Bagnagrano, il Silos, il Buratto setacciatore centrifugo… il tutto rimanendo sempre in misure di ingombro molto ridotte: altezza massima 4,5 m, su un’area di pochi metri quadrati. Questa versatilità si verifica anche nella possibilità che si ha di abbinare più Molini a Macine, collegati fra di loro, in modo da incrementare notevolmente la produzione di farina, cruschello e crusca. I molini a macine Partisani possono essere utilizzati sia abbinandoli all’impianto industriale utilizzando il cereale proveniente dal reparto pulitura e confezionamento, sia creando un impianto indipendente per la produzione di farine biologiche.

Stone mill grinding Owing to its long experience, Partisani has succeeded in planning very simple and very versatile plants

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t is common knowledge that wholemeal and semi-wholemeal flours preserve all the vitamins, mineral salts and fibres contained in the grain. This is the reason why Partisani chose to dedicate itself to the wholemeal grinding using Stone Mills. Partisani has been operating in the milling industry for over 60 years and its large experience in this field has enabled it to make good use of tradition also keeping it up with technological development, as to propose Grinding Plants suitable for both small-sized farms, baker shops and small millers, but also the milling industry. All Partisani mills are in accordance with the

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construction and safety European regulations. People who have been working in the milling field for some years know very well that in a not too far distant past stones had to be dressed by hand: this was one of the miller’s “Sunday jobs”. The stones mounted in Partisani Stone Mills are made only of natural materials, which assure long life and above all don’t need to be dressed; the only necessary maintenance to perform is to remake channel every 700/1000 tons of grinded product. Owing to its long experience, Partisani has succeeded in planning very simple and very versatile plants, in fact it is possible to add to the

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Stone Mills other machines, such as the Cereals Cleaner, Dumper, Silos, Sieving Centrifugal Sifter…… all this always taking up very small space: maximum height 4,5 m. inside a few square meters’ area. Great versatility can also be found in the possibility to connect more Stone Mills, interconnected, in such a way as to remarkably increase the output of flours, brown short and bran. The Partisani Stone Mills can be coupled not only with an Industrial Plant, using the cereal coming from the cleaning and packaging area, but also used by creating an independent Plant for production of organic flours.


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Fispal Tecnologia dà al settore un nuovo ritmo Varie opportunità di business confermate dalla ripresa del mercato per i THE prossimi mesi DEVELOP

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l risultato della 28 edizione di Fispal Tecnologia – Salone internazionale dedicato al confezionamento e processo dell’industria alimentare e delle bevande, promosso da BTS Informa, ha dato nuovo ritmo al settore. La presenza qualificata di 60.000 visitatori provenienti da tutto il paese e dall’estero, ha aperto nuove opportunità di business per i 2.000 brand in fiera, su uno spazio espositivo di quasi 80.000 metri quadrati del quartiere espositivo Anhembi, di San Paolo del Brasile, dal 12 al 15 giugno. Anche la partecipazione di 146 espositori stranieri, da 16 Paesi, con una crescita del 35% sull’edizione precedete, conferma il momento favorevole per aumentare i rapporti commerciali con il mercato brasiliano. Quest’anno, i Padiglioni Internazionali hanno portato molte novità e tendenze da Belgio, Canada, Cile, Cina, Colombia, Germania, Corea del Sud, Emirati Arabi, Spagna, Stati Uniti, Olanda, India, Italia, Messico, Taiwan e Turchia, quest’ultimo paese rappresentava 15 aziende. Durante Fispal Tecnologia, 112 incontri d’affari sono stati organizzati tra 10 buyer internazionali e 25 aziende brasiliane del settore della trasformazione della plastica e associate all’ExportPlastic Program.

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Anhembi Nazionale Pavilion in ão Paulo SP le Bra Secondoal’INT (Istituto di Plastica) proiezioni sono di 1,7 milioni di Dollari USA per i prossimi 12 mesi. “A ogni Fispal vogliamo migliorare i risultati e questa edizione è la prova che abbiamo raggiunto i nostri obiettivi”, spiega Marco Antonio Basso, direttore generale di Informa Group in Brasile. Gli espositori ritengono che Fispal dovrebbe essere inserito nella pianificazione marketing e business delle aziende del settore. “Il salone è stato veramente positivo, essendo la migliore Gu vetrina dei nostri prodotti”, afferma Marcio Amorim, general manager di Romi. Dello stesso parere anche il direttore di Indumak, Gelson Renato Schmidt, che dice “la qualità dei visitatori è migliorata. Abbiamo concluso buoni affari e prospettiamo nuovi clienti, oltre che rapporti con i clienti che già sono nel nostro portfolio”. Anche per gli espositori che hanno partecipato per la prima volta, i risultati sono stati superiori

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alle aspettative. Come nel caso dell’azienda tedesca Rose Plastic, che ha avuto ben 40 contatti, tutti da considerarsi potenziali acquirenti. L’esperienza a Fispal è stata soddisfacente anche sperr wSimplas-RS nts p ckagi mater als (Unione delle Industrie di Materie Plastiche), con imprenditori provenienti dal sud del Brasile. Il Vice presidente dell’Unione, Victor Oscar Borkoski, dice “abbiamo notato un pubblico molto qualificato e questo salone è molto più focalizzato”. Il futuro del settore ore informati In concomitanza con Fispal Tecnologia si sono show, cl c : svolti anche tre congressi tecnici e un simposio . iS “Sicurezza aL EcnoLogia.coM sulla Alimentare”. Questa iniziativa è stata portata avanti congiuntamente da BTS Informa e IBC Brasil, un’azienda del Gruppo Informa specializzata nell’organizzazione di 28th natio al w e il 14 giugno, questo tipoInte di eventi. Tra hil 12 t e ackag ng rocesses hanno potuto 500 partecipanti al congresso n L gistics of th oo scambiarsi informazioni ed esperienze su D In s tendenze, tecnologie e sfide dell’industria alimentare. L’apertura dell’evento è stata caratterizzata dalla Presidenza Plenaria con i presidenti e vice presidenti delle grandi aziende del settore J. Macêdo, BRF Brasil Foods, Schincariol, Kraft Foods, Cargill Agrícola, Tetra Pak e PepsiCo. I dibattiti sulle “Direzioni dell’Industria Alimentare Brasiliana” sono state condotte da Luis Madi, presidente di ITAL (Istituto di Tecnologia Alimentare), della Segreteria dell’Agricoltura antee your prese dello S ato di São Paulo La salute è stata evienziata da Gino Di Domenico, presidente di Schincariol, come un buon esempio di azioni che possono essere implementate dai brand nel miglioramento dei prodotti. Secondo Di Domenico l’azienda ha potuto cambiare gli aromi da artificiali a naturali, ridurre la quantità di zucchero nelle bevande dal 15 al 20%, e tagliare del 14% il consumo di acqua nei processi industriali. Fabio Acerbi, direttore di Kraft Food, ha voluto sottolineare che non dovrebbero esistere ostacoli tra le aziende e gli enti regolatori, come Anvisa, ma un rapporto di collaborazione. “Non siamo avversari. Anche l’industria vuole consumatori in buona salute in modo tale che il consumo sia effettivamente sostenibile”. Con questa prospettiva, Kraft è riuscita con successo a eliminare i grassi trans, scarti solidi e altro dai propri prodotti. Tra gli altri punti in discussione, è stato chiaro che gli incentivi e le politiche per l’industria alimentare sono ancora non soddisfacenti, soprattutto quan do si pensa alla grande richiesta di alimenti non solo del Brasile, ma, nel più ampio scenario, di tutta l’America Latina.


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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

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Fispal Tecnologia gives the sector new rythm • ore than 2 t ousand exhibit ng bra l

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ews for 2012! Various opportunities of new business confirm the • Seminars sector’s recovery for the next months E

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he results of the 28th Fispal Tecnologia – International Tradeshow For Packaging and Processes for the Food and Drink Industries, promoted by BTS Informa, gave a new rhythm for the sector. The qualified presence of 60 thousand visitors from all over the country and from abroad, opened new business opportunities for the two thousand exhibiting brands, which occupied almost 80 thousand square meters of the Anhembi Exhibitions Pavilion, in São Paulo, from June 12 to 15. The participation of 146 foreign exhibitors, from 16 different countries, a growth of 35% compared to the 2011 edition, also confirms the favorable moment to increase the commercial relationship with the Brazilian market. This year the International Pavilions bring many news and trends from Belgium, Canada, Chile, China, Colombia, Germany, South Korea, United Arab Emirates, Spain, the United Stated, Holand, India, Italy, Mexico, Taiwan and Turkey – this last one will have representatives from 15 companies. During the Fispal Tecnologia, 112 business meetings were organized with 10 international buyers and 25 Brazilian companies that are plastic transformers and associated to the ExportPlastic Program. According to INP (National Plastic Institute) the business projected is of US$ 1.7 million for the next 12 months. “At each Fispal we want to improve results and this edition is proof that we have reached our objectives”, says Marco Antonio Basso, CEO of the Informa Group in Brazil. The exhibitors evaluated that Fispal should be in the marketing and business planning

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of the companies of the sector. a Anhemb Pavil on in S “The Paulo show SP Bra was really positive, being the best window for our product line”, says Marcio Amorim, Romi’s general manager. The same opinion is shared by the director of Indumak, Gelson Renato Schmidt. ”The quality of the visitors has improved. We have concluded good businesses and also prospected new customers, besides keeping the relationship with the customers we already have in our portfolio”. Even for the exhibitors that participated Gu for the first time, the results were higher than expected. This is the case of the German company Rose Plastic, that had 40 new contacts, all considered potential buyers. The experience was also satisfactory for Simplas-RS (Union of the Plastic Material Industries), that had entrepreneurs from the South of Brazil. “We saw a highly qualified public, as this show is much more focused”, said Victor Oscar Borkoski, vicepresident of the union. The future of the sector Together with Fispal Tecnologia, three technical congresses were organized, and one symposium about Food Safety. This initiative was done between BTS Informa and IBC Brasil, a company belonging to the Informa Group specialized in organizing these events. Between June 12 to 14, 500 participants of the congresses could exchange information and experiences about trends, technologies and challenges for the food industry. The opening of the event was featured

FOOD INDUSTRY

by the which ra tee Presidents’ your pres Plenary, nce in 2012!

had the participation of presidents and vicepresidents of big industries of the sector – J. Macêdo, BRF Brasil Foods, Schincariol, Kraft Foods, Cargill Agrícola, Tetra Pak and PepsiCo. The debates about The Directions of the Food Industry in Brazil were conducted by LuisMadi, president of ITAL (Food Technology Institute), from the Agriculture and Provision Secretariat of the São Paulo State. Healthfulness was highlighted by Gino Di Domenico, president of Schincariol, as a good example of actions that have been implemented by the brand in the improvement of products. According to him the company was able to change artificial aromas to natural ones, reduce between 15% and 20% the quantity of sugar in the drinks and cut around 14% the water consumption in the industrial processes. Fabio Acerbi, director of corporate matters of Kraft Foods stressed that there should not be opponents between the industry and regulatory agents, like Anvisa, but a partnership. “We are not on opposite sides. The industry also wants healthy consumers so that the consumption can be sustainable”. This way, Kraft has been successful in overcoming the targets to eliminate the trans fat, solid wastes, and others. Between other points that were discussed, it became clear that the incentives and policies for the food industry are still unsatisfactory, mainly when considered the high demand for food not only in Brazil, but in a more broad scenario, like Latin America.


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TEKNO, la precisione costante

Caratteristiche tecniche La struttura e costituita da un corpo in carpenteria d’acciaio, da una griglia protettiva in acciaio inox ed un coperchio della testata in materiale plastico speciale termoformato anti-urto. I vari cinematismi sono realizzati in acciaio speciale, mentre gli ingranaggi di trasmissione sono costruiti in acciaio al nichel-cromo-molibdeno alloggiati in bagno d’olio in una fusione in ghisa meccanica e sono rettificati per sopportare le più elevate sollecitazioni provocate da turni di lavoro prolungati. Tutte queste attenzioni rendono la meccanica robusta, affidabile e silenziosa. Particolare attenzione e stata posta nelle norme di sicurezza. La solida griglia di protezione e dotata di un particolare sistema di sollevamento e bloccaggio in posizione aperta. La macchina e dotata di un sistema di arresto accelerato dell’utensile. Allo spegnimento della macchina la rotazione dell’utensile viene autofrenata entro i parametri previsti dalle norme di sicurezza CE.

TEKNO 120

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e Impastatrici Planetarie TEKNO di Tekno Stamap sono utilizzate nelle medie e grandi produzioni. Offrono notevoli doti di robustezza e praticità unite ad un basso costo di esercizio e ad una manutenzione inesistente. L’estrema versatilità ne permette un impiego sia in laboratori di pasticceria sia nell’industria che necessiti di uno strumento flessibile e affidabile. Infatti la produzione che si può ottenere con l’utilizzo di queste macchine varia dagli impasti montati agli impasti consistenti. Le planetarie permettono di effettuare cicli di lavoro assolutamente precisi e costanti grazie alle impostazioni elettroniche del tempo e alla velocità, inseribili anche con macchina in movimento. L’utilizzo dei numerosi utensili facilmente intercambiabili garantisce un mescolamento delicato, graduale ed omogeneo di miscele con diverse caratteristiche e consistenza (pasta per biscotti, prodotti per farcitura, mousse, creme ed altri prodotti da montare a neve). Le caratteristiche del motore ad elevata

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Cicli di lavoro assolutamente precisi e costanti grazie alle impostazioni elettroniche del tempo e alla velocità, inseribili anche con macchina in movimento

potenza e coppia sono: • Trasmissione in acciaio speciale al nichelcromo molibdeno in bagno d’olio • Protezione termica motore • Pannello controllo a 24 V. • 3 velocità oppure 4 velocità e velocità variabile elettronica • Timer I modelli Tekno 80/100/120, con potenza rispettivamente 5,5 kW e 7,5 kW, presentano le seguenti caratteristiche: • Vasca montata su ruote con sollevamento motorizzato • Utensili in acciaio inox • Disimpegno totale vasca La loro potenza varia a seconda del modello: tk 80 per 5,5kW; tk 100 per 7,5 kW; tk 120 per 7,5 kW Le macchine sono dotate di pannello di comando Tekno SP41, dotato di timer con segnalazione emergenza, pulsanti per sollevamento vasca (optional Tk40-60) e pulsanti di variazione di velocità a mezzo inverter.

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TEKNO SP4I Pannello di comando dotato di: timer con segnalazione emergenza, pulsanti per sollevamento vasca (optional Tk40-60), pulsanti di variazione di velocità a mezzo inverter Control panel with: timer, emergency status leds, inverter speed control and electric bowl lifting (optionalTk40-60)


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TEKNO, constant precision Very precise and constant work cycles, thanks to electronic setting of time and speed, to be programmed also when the machine is running

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ekno Stamap TEKNO Planetary Mixers are specifically designed for medium and high production capacities. Particularly notable with these units is the heavy duty design. Not only attractively priced, but the machines require minimal to no maintenance. The versatility of the TEKNO series mixers allows to utilize the machine in both bread and pastry applications which require flexibility and durability. As a testament to its versatility, the TEKNO Series Planetary Mixers are optimally suited to process doughs ranging from dense pastry and breads, to light whipped creams and custards. The design and features of the TEKNO Series Planetary Mixers allow to carry out very precise work cycles. One of the main features contributing to precise operation is the electronic control panel. The panel allows the operator to control mixing time. Use of the various mixing tools, which are easily and quickly changed, guarantees gentle, gradual and homogenous mixing characteristics with doughs, creams and mousses of diverse consistencies. The features of the high power and torque motors are: • Transmission gears constructed of nickelchrome-molybdenum stainless steel working in oil bath • Thermal overload of motor • Electric control 24 V. • 3 speeds or 4 speeds and electronic variable speed • Timer The models Tekno 80/100/120, for 5,5 kW and 7,5 kW respectively, feature the following characteristics: • Bowl on wheels with motorized power lift • Stainless steel tools • Bowl removal without removing tool These machines are provided with a Control Board Tekno SP41 with timer, emergency status LEDs, inverter speed control and electric bowl lifting (optional TK40-60).

Technical Characteristics The structure is composed of a durable stainless steel carpentry. The safety grid is constructed of stainless steel and the head section is covered by specially thermoformed shatter proof plastic safety cover. The various inner drive components are constructed of a durable and unique stainless steel, while the transmission gears are constructed of stainless steel nickel chrome molybdenum, working in oil bath, and rectified to support heavy and prolonged work cycles. The special attention paid to mechanical fortitude makes this machine exceptionally quite and robust. Particular attention has also been paid to the incorporated safety features. The safety grid itself, when raised, does not allow for function of the machine, at the same time, it is maintained in the up position till the operator releases it. The machine is endowed with a special tool arresting system. Once the machine is turned off, the rotation of the mixing tools immediately cease.

TK 80/100/120 Rimozione rapida vasca senza estrazione utensile. Sollevamento vasca elettrico Fast bowl removal without removing tool. Electric bowl lifting

TEKNO 80

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Nuova linea automatica per lasagne

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uesta linea, già installata presso una primaria azienda spagnola, si caratterizza per la grande flessibilità nei formati, da gr.300 a gr.2.500, e per l’elevata capacità produttiva che può arrivare sino a 2.500 Kg/h. Le principali fasi del processo produttivo sono: 1. Preparazione e cottura della sfoglia: le semole sono miscelate per formare l’impasto che genera, tramite l’estrusore ed il calibratore, la sfoglia per la cuocitura 2. Cuocitura della sfoglia in vasca di cottura: in meno di 3 m cuoce fino a m.14 di sfoglia, con sistema brevettato di trascinamento della sfoglia stessa in senso verticale ed orizzontale 3. Nastro per il taglio della sfoglia in modo da ottenere le lasagnette di sfoglia nelle diverse dimensioni per soddisfare i diversi formati di produzione 4. Preparazione delle vaschette in cui depositare e condire le lasagnette tramite disimpilatori che le depositano sul nastro 5. Gruppo di preparazione: riempie la vaschetta con dosatori elettronici per le

Da Pasta Equipment la nuova linea automatica per lasagne che si caratterizza per la grande flessibilità nei formati e elevata capacità produttiva salse (besciamella e ragù) e con robot per la posa sfoglie nelle vaschette. La presa è una tecnologia esclusiva Pasta Equipment, con pinze che evitano i contatti con la sfoglia e quindi depositi di amido che ne inficiano il funzionamento. 6. Controllo peso: espelle le vaschette fuori tolleranza, sc+arta le confezioni irregolari, regola in continuo i dosatori elettronici, imposta la dosata dell’ultimo dosatore per mantenere il peso costante La linea può essere poi completata da dispenser formaggio, che dosa su ogni vaschetta la quantità desiderata di formaggio (parmigiano, edamer ed altri), e da nastri deviatori progettati per ogni necessità.

Questa linea si affianca all’offerta tradizionale di Pasta Equipment: Dosatori, pneumatici od elettronici, Impastatrici automatiche in continuo, Macchine per il trattamento termico come pastorizzatori o pastocuocitori, raffreddatori asciugatori. Le soluzioni Pasta Equipment, innovative per l’elevato livello di automazione ed il contenimento degli spazi degli impianti, consentono elevati livelli produttivi e forti economie di gestione.

New automatic line for lasagna production From Pasta Equipment, a new automatic line for lasagna production featuring great flexibility of formats and high production capacity

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his line, already installed in the factory of a major Spanish company, features great flexibility of formats, from 300 to 2,500 gr, and high production capacity of up to 2,500 Kg/h. The main stages of the production process are: Preparation and cooking of the dough. The flours are mixed to form the dough making the pasta sheet for the cooking stage, by means of an extruder and calibrator. The pasta sheet is cooked in a cooking tank, where up to 14 metres’ pasta sheer are cooked in less than 3 min. A belt where the pasta sheet is cut in such a

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way as to have small sheets of pasta of various sizes to meet different production sizes Preparation of the trays which would then be filled with lasagnette and laid on the belt 5. Preparation group to fill the tray by means of electronic dosers for béchamel and meat sauces, and by means of a robot for filling the trays with the pasta sheets. The picking element is Pasta Equipment exclusive technology and performs through pliers that avoid any contact with the sheets and therefore with deposits of amid that might jeopardize the functioning 6. Weight control to discard all off-tolerance

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trays and irregular packages, to regulate in continuous the electronic dosers and to set the dosing parameters of the latter to keep the weight homogeneous. The line can also be equipped with both a cheese dispenser, which doses the required quantity of cheese (Parmigiano, Edamer and others) for any tray, and a switching belts especially designed to meet any requirement. This new line joins Pasta Equipment traditional offer: Pneumatic or electronic dosers, Continuous automatic kneading machines, Heat treatment machines, such as pasteurizers or pasteurizer/cookers, chillers dryers.


Pasta Equipment

s.r.l.

Semi-automatic and automatic plants Engineering and production Installation and maintenance

Exclusive and innovative technology

Pasta sheet pre-cooking automatic plant to make products such as lasagna, cannelloni, rolls, tagliatelle, interleaved pasta sheets, filled pasta and ready dishes from one single line

Cookers and pasteurizers guarantee both high outputs in small space and saving in running costs

Full automation lines for round and square pancakes guarantee excellent qualitative product standards

Via dell’Artigianato, 90 - I-22070-Fenegrò (CO) - Tel. +39 031 937755 - Fax +39 031 3520528 info@pastaequipment.it - www.pastaequipment.it


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World Premiere: nuova linea per Ciabatta e prodotti rustici “Quadro RelaxS” L’ultimissimo membro della Famiglia Quadro offre innovazione principalmente nell’utilizzabilità, nella pulizia e nella lavorazione gentile dell’impasto con sistema di laminazione brevettato

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P Kemper presenta l’ultimissimo membro della Famiglia Quadro: Quadro RelaxS. Questa linea produce prodotti rustici e ciabatte con gamma di peso e forme infinita e offre innovazione principalmente nella pulizia comoda, oltre che per la lavorazione gentile, e brevettata, dell’impasto.

Parte speciale della linea a rulli è il “CleanTec” design igienico: la base estraibile del corpo e il cassetto “Easy CaP – Clean and Push”, che possono essere puliti con acqua, divaricatore a nastri blu certificati FDA con facile accesso e uno spolveratore di farina appositamente progettato per ridurre lo spreco di farina.

CleanTec Design Quadro RelaxS è controllato tramite INAS (intuitivo e sicuro). Il controllo INAS provvede alla maggior parte delle impostazioni e dei calcoli che normalmente sono a carico dell’utilizzatore. I parametri dell’impasto possono essere automaticamente adattati e corretti, quindi garantiscono qualità costante e riducono il margine degli errori operativi. Controllo INAS In opzione al controllo INAS, il Kemper Key. Con il Kemper Key si può scegliere tra quattro diverse strutture a seconda della modalità di impiego. Nell’inserire la chiave nella macchina, il controllo riconosce automaticamente l’utilizzatore con i suoi diritti personali e ne registra la storia. Facilità di impasto e produzione esatta Il cuore della linea ciabatta e prodotti rustici è la sistemazione del set di rulli di laminazione a forma di “S”, possono lavorare anche un impasto molto soffice e riposato in modo assolutamente non dannoso per lo stesso. Il coltello arrotondato “Soft Cut” taglia i pezzi di impasto con il minimo contatto con il prodotto e delicatamente. Quadro RelaxS intende offrire relax al panificatore durante tutta il processo , in quanto il suo impasto è lavorato dolcemente e con grande precisione tramite un processo sicuro e riproducibile.

World Premiere: New roll line “Quadro RelaxS” The newest member of the Quadro Family offers innovations mainly in usability and easy cleaning, as well as dough friendly and patented processing of dough

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P Kemper presents the newest member of the Quadro Family, the Quadro RelaxS. The line produces rustic, squared products and offers innovations mainly in usability and easy cleaning, as well as dough friendly and patented processing of dough. Special highlight of the roll line is the hygienic “CleanTec” Design: the pull-out base frame and drawer “Easy CaP – Clean and Push” which can be cleaned with water, use of blue, hygienic spreading belt with easy access and specially designed flour duster for reduced flour bridges. CleanTec Design The Quadro RelaxS is controlled via INAS (Intuitive and Secure) control. The INAS control undertakes a main part of settings and calculations, which normally are subject to the user. Dough parameters can automatically be adapted and corrected and therefore guarantee constant quality and reduce operational errors.

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INAS Control Optionally, the automatic user control from WP Kemper, the Kemper Key can be implemented. With the Kemper Key, one can chose from four different hierarchies depending on the degree of usage rights. By putting a key into the machine, the control automatically recognizes the user with its individual rights and logs the user history. Dough friendly and exact production Heart of the rustic roll line is the S-shaped arrangement of the set of rollers, which can process also very soft dough very dough friendly. The rounded cutting knife “Soft Cut” cuts dough pieces with minimal contact in a very dough friendly way. The Quadro RelaxS means relaxing for the baker all along the line, because his dough is processed dough friendly and exact with a secure and reproducible process.

FOOD INDUSTRY


TECNICA DI COTTURA DI CLASSE A LIVELLO MONDIALE DAL 1877 Pensando al futuro la WP BAKERYGROUP resterà una lunga tradizione. Le nostre innovazioni e la qualità unica danno da oltre 125 anni un notevole supporto sia all‘ambiente che ai panifici artigianali e industriali. Elevata efficienza e processi di cottura a risparmio energetico sono la nostra esperienza. Questo ci rende leader nel mercato mondiale e la nostra è una cottura di completo successo. Solo chi è maestro del processo può dominare il futuro. Dalla miscelazione alla cottura la WP BAKERYGROUP pensa all‘intero processo!

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Un partner affidabile per soluzioni personalizzate

Soluzioni professionali e la più alta qualità di prodotto per ogni richiesta del mercato globale

omogenei indipendentemente dalla densità o dalla granulometria.

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razie alla decennale esperienza nella tecnologia dei mescolatori, MAP® presenta la nuova generazione dei mescolatori discontinui bialbero WTS Il nuovo mescolatore è il risultato della ricerca e dell’impegno continuo di MAP® volti a progettare soluzioni produttive di qualità, nel rispetto dell’ambiente e a tutela degli operatori di tutto il mondo. Il mescolatore bialbero a palette WTS è un mescolatore discontinuo con due rotori paralelli; ognuno di essi è dotato di apposite palette controrotanti sovrapposte in grado di mescolare i prodotti rendendoli perfettamente

prodotti in diversi settori e applicazioni, ad oggi il Mescolatore WTS rappresenta la soluzione più vantaggiosa sul mercato in termini di affidabilità, sicurezza, rispetto dell’ambiente e semplicità di manutenzione. La gamma dei mescolatori MAP® è composta da mescolatori continui e discontinui a vomere e a nastro, mescolatori da laboratorio, miscelatori conici a vite, mescolatori per malta e umidificatori di polvere. Per maggiori informazioni si prega di visitare www.wamgroup.com

A sound partner for customized solutions Professional solutions and the highest quality product for any demand of the global market

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hanks to many years of experience in mixing technology, today MAP® is capable of offering a new dedicated solution for almost every type of mixing: The WTS Batch-Type Twin Shaft Paddle Mixer series. The new mixer is now ready for the market after in-depth engineering according to costumers’ requirements. The result is a new generation of twin shaft paddles mixers which combines reliable mixing quality with improved features and ergonomics. The WTS Twin Shaft Paddle Mixer is a Batch Mixer with two parallel drums each equipped with paddles which promote a homogeneous mix regardless of particle

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size and density, with the added efficiency of counter rotation of the overlapping paddles. The innovative design provides also gentle low shear forces enabling a rapid mix with low energy consumption. The WTS is the best solution to match market needs in terms of quality, maintenance, safety, eco-friendliness and price. Thanks to the use of tried and tested standard components, MAP® is able to offer an attractive price without compromising on quality. MAP® offers a vast range of solutions to improve plant productivity, to ensure production quality, to help protect the environment and reduce energy and maintenance costs. The comprehensive

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range of MAP® mixers consists of Ploughshare Mixers, Ribbon Blenders, Laboratory Mixers, Conical Screw Mixers, PREMIX Cement Slurry Mixers and DUSTFIX ® Dust Conditioners. They are either configured for batch or continuous processes. Please find more information at www.wamgroup.com


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Punto d’incontro per eccellenza

Tecno Fidta 2012 è il punto d’incontro per eccellenza dell’industria di processo alimentare dell’America spagnola

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lla scorsa edizione di Tecno Fidta hanno partecipato 270 espositori e 14.540 professionisti, uomini d’affari e tecnici. Nella seconda metà del 2011, l’industria alimentare e delle bevande è cresciuta del 4,2% l’anno, impiegando il 71% di tutta la forza lavoro del mercato; in questo contesto decisamente favorevole, l’undicesima edizione del salone internazionale delle tecnologie alimentari, additivi e ingredienti creerà delle nuovo opportunità di affari per i players chiave dell’industria alimentare mondiale. Tecno Fidta è un salone che viene promosso anche all’estero, attraverso IFFA di Francoforte, il salone leader per l’industria della lavorazione della carne. Durante i quattro giorni di manifestazione di Tecno Fidta verrà sviluppato un programma accademico completo con tema la tecnologia alimentare. Come per ogni edizione, AATA – Associazione Argentina di Tecnologi Alimentari,

organizzerà la tradizionale conferenza con relatori di fama internazionale. Un altro appuntamento importante sarà “Traceability in Action” che illustrerà i vantaggi derivanti dall’adottare dei sistemi di tracciabilità nelle catene alimentari e agricole. Infine, ci sarà anche uno spazio per le conferenze degli espositori che vorranno presentare le loro ultimissime novità di prodotto e servizi. Messe Frankfurt Argentina, Fundación Export.Ar e PROARgentina svilupperanno il 3 Programma Internazionale di Tecnologia Alimentare, Additivi e Ingredienti. Le aziende espositrici argentine avranno l’opportunità di incontrare potenziali compratori stranieri allo scopo di creare nuovi contatti, riaffermare la posizione di mercato e diversificare i prodotti da esportare. Oltre 300 espositori provenienti da diversi paesi parteciperanno a questa edizione di Tecno Fidta, che coprirà un’area di 19.000 metri quadrati; il numero dei visitatori attesi sarà di circa 17.000, tra professionisti e uomini d’affari del settore.

Par-excellence meeting point Tecno Fidta 2012 is the meeting point par excellence of the food processing industry in Spanish-speaking America

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n the last edition participated 270 exhibiting companies and 14,540 professionals, businessmen and technicians In the second quarter of 2011, the food and beverage industry grew 4.2% per year, thus employing 71% of its total installed capacity. In this favourable context, the 11 th International Food Technology, Additives and Ingredients Trade Fair will generate new business opportunities for key players in the food industry projects worldwide. From Frankfurt and through IFFA, the leading international fair for the meat industry: processing, packing and sales, Tecno Fidta is also promoted abroad.

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During four days, a complete academic program related to food technology will be developed. As in every edition, the Argentine Association of Food Technologists (AATA) will organize its classical technical conferences with speakers of international renown. Another great attraction will be the space Traceability in Action to know the advantages of having traceability systems in different food and agriculture chains. Finally, there will be an outstanding space for the traditional exhibitors’ conferences to present the latest news in products and services. In parallel, Messe Frankfurt Argentina jointly with Fundación Export.Ar and PROARgentina

FOOD INDUSTRY

will develop the 3rd International Matchmaking Program of Food Technology, Additives and Ingredients Buyers. The Argentine exhibiting companies will have the chance of meeting with foreign potential buyers with the clear aim of establishing new business contacts, reaffirming the market positioning and diversifying export products. In Tecno Fidta 2012, more than 300 exhibitors coming from several countries will participate in the fair which will cover an area of 19,000 raw sqm. The number of visitors is expected to be over 17,000 professionals and businessmen of the sector.


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Una ventata di novità in casa Tiesse Robot Presentati i nuovi robot BX e RA per gli impianti di saldatura automatizzata e il robot KG264 per le operazioni di verniciatura industriale

RA

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’azienda di Visano (Bs), leader nell’ambito dell’automazione robotizzata industriale, ha presentato le più recenti tecnologie automatizzate con alcune soluzioni specificamente progettate per il campo della saldatura, in particolare il Robot di saldatura a filo RA06F e i Robot di saldatura a resistenza BX100 e BX20, caratterizzati da elevata velocità. Tiesse Robot sta inoltre lanciando sul mercato anche il nuovo Robot Kawasaki KG264 espressamente studiato per le operazioni di verniciatura industriale. Nuova Serie Robot BX La nuova serie dei Robot Kawasaki BX è stata studiata in particolare per il settore della

BX

Saldatura a resistenza ed è ottimizzata per le operazioni di spot welding. Le ragioni che hanno condotto alla progettazione e realizzazione di questo prodotto risiedono fondamentalmente nell’esigenza di una elevata flessibilità nelle linee di produzione, nello spazio d’installazione minimo richiesto, nel risparmio dei costi d’energia e nell’alta capacità produttiva. Nuova Serie Robot RA Parallelamente ai Robot BX per la Saldatura a resistenza, Tiesse Robot introduce sul mercato i nuovi Robot Kawasaki di Saldatura ad arco tipo RA, anch’essi controllati da Controllore di tipo E. Tre i modelli proposti:

Big news from Tiesse Robot Presentation of new BX and RA robots for automated welding systems and the KG264 robot for industrial painting operations

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he Visano (Bs) company, leader in the field of industrial robotized automation, recently presented - at the same time as the “Lamiera” show in Bologna - the very latest automated technologies, with numerous solutions specifically designed for the welding field, especially the RA06F wire welding robot and the BX100 and BX20 resistance welding robots, distinguished by high speeds. Tiesse Robot is also launching onto the market the new Kawasaki KG264 robot expressly designed for industrial painting operations. New BX Robot Series The new series of Kawasaki BX Robots has been specially designed for resistance welding and is optimized for spot welding operations. The reasons behind the design and manufacture of this product basically lie in the need for greater production line flexibility, smaller installation space

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KG264

requirements, energy cost savings and higher production outputs. New RA Robot Series Together with the BX Robots for resistance welding, Tiesse Robot is introducing onto the market the new Kawasaki RA Type Arc Welding Robots, these too controlled by a Type E Controller. Three models are now available: RA06L with range 1650, RA10N

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RA06L con sbracci 1650, RA10N con sbracci 1450 e RA10L con sbracci 1850. Questi tre modelli di robot sono derivati direttamente, sotto il profilo della meccanica, dai modelli RS già presenti sul mercato da qualche mese. Naturalmente, il software è stato implementato per le applicazioni di Saldatura ad arco. I Robot col controllore standard possono gestire, con la sola aggiunta di 3 moduli di potenza, 3 assi esterni addizionali per i comando di unità di traslazione o di posizionatori. Nuovo Robot di Verniciatura KG264 Il nuovo Robot Kawasaki KG264 di verniciatura, nato su specifica richiesta dell’industria automobilistica, è ora disponibile anche per il settore della General Industry. Il Robot è connesso al nuovo Controllore di tipo E45/ E47, che rappresenta la naturale evoluzione dei Controllori tipo C45, con un software ottimizzato ed una tastiera di programmazione per operazioni di verniciatura. Lo sbraccio di lavoro di circa 2665 mm garantisce al robot un’amplissima area di lavoro, con la prerogativa di poter operare sia in configurazione a terra, sia a parete. Anche per questo modello è stata posta particolare attenzione agli spazi richiesti per l’installazione, riducendone l’area di impronta a terra. Rimane sempre disponibile la gamma precedente serie “K”, da KF121 a KF264, connessa al nuovo tipo di controllore. with range 1450 and RA10L with range 1850. The mechanics of these three robot models derive directly from the RS models which have been on the market for some months now. Naturally, the software has been designed for arc welding applications. By adding 3 power modules, the Robots with standard controller can manage 3 additional external axes for controlling traversing or positioning units. New KG264 Painting Robot The new Kawasaki KG264 Painting Robot, designed to cater to the specific requirements of the automotive industry, is now also available for General Industry. The Robot is connected to the new E45/E47 type Controller, which represents the natural evolution of the C45 type Controllers, with optimized software and programming keyboard for painting operations. The work range is about 2665 mm. This provides the robot with an extensive work area, and the advantage of being able to operate in both floor and wall configuration. In the case of this model too, special attention has been paid to the room required for installation, reducing the occupied floor area. The previous “K” series is still available, from the KF121 to the KF264, linked to a new type of controller.


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Imporsi nel mercato del packaging Essegi dispone di una vasta gamma di macchinari in grado di lavorare con differenti prodotti, da quelli classici a quelli più particolari

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a ditta Essegi è un’azienda altamente specializzata nello sviluppo e nella creazione di sistemi di confezionamento verticale e orizzontale, di linee di pesatura e automazione per i prodotti più diversi, coprendo una vasta gamma di pesi e formati che partono da pochi grammi fino ad arrivare ai 50 kg. Nata nel 1986 dalla volontà dei due soci fondatori di imporsi nel mercato del packaging, la Essegi riesce ad assicurare un ampio campo d’azione. Infatti dispone di una vasta gamma di macchinari in grado di lavorare con differenti prodotti: da quelli classici come pasta secca, zucchero, spezie, sale, riso, biscotti, caffè, detersivi, minuterie metalliche, ecc., a quelli più particolari come liquidi, polveri chimiche, e fertilizzanti di qualsiasi tipo. Non ultimi, la pressatura e il confezionamento automatico a partire da bobina monofoglia di prodotti voluminosi e relativamente poveri come fieno, paglia, segatura, truciolo di legno, lana di roccia, cellulosa di carta, fibra di legno, torba, ecc. Le confezionatrici, come tutti gli accessori, sono fornite con telaio verniciato con pittura epossidica a due componenti. Su richiesta, è inoltre possibile l’esecuzione completa in acciaio inox, sia per i modelli più piccoli che per quelli dalle dimensioni più grandi. Nel settore specifico alimentare, l’imballag-

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gio primario per alimenti deve vendere ciò che protegge e proteggere ciò che vende. Per questa ragione Essegi progetta e crea sistemi appositi di confezionamento specifici per prodotti alimentari, con diverse soluzioni a seconda delle esigenze di produzione del singolo cliente. Oltre alle macchine confezionatrici, la produzione di Essegi prevede anche sistemi di dosatura: pesatrici elettroniche con alimentazione a nastro, a coclea, a gravità e a canali vibranti; pesatrici elettroniche a detrazione speciali per polveri, dosatori volumetrici a tazze, a nastro e a coclea. A completamento della fornitura, si forniscono anche diversi sistemi di alimentazione che consistono in tramogge e dispositivi di stoccaggio, nastri trasportatori a tappeto, elevatori a tazze e coclee di carico per ogni tipo di prodotto. Oltre a garantire macchine confezionatrici evolute, la trentennale esperienza nel settore si concretizza in una rete commerciale altamente qualificata e disponibile, sempre alla ricerca di soluzioni mirate ed efficaci, per rispondere alle singole problematiche ed esigenze dei clienti relative al confezionamento e all’automazione. Versatilità, dinamismo e adattabilità ai diversi formati, praticità d’uso, affidabilità, massima sicurezza e facile manutenzione sono i motivi per i quali scegliere i prodotti Essegi,

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perché significa soddisfare le singole esigenze ed investire in prestazioni senza paragoni. Il nostro servizio di post-vendita e di assistenza tecnica rappresenta il valore aggiunto del sistema di commercializzazione, particolarmente moderno ed efficiente, delle macchine Essegi. Il postvendita offerto dalla nostra rete di assistenza fornisce la soluzione ottimale e mirata alle necessità del cliente, perché supportato da tecnici altamente qualificati e da un servizio ricambi e manutenzione all’avanguardia nel settore. I tecnici Essegi sono competenti, sempre aggiornati e al passo con le novità tecnologiche. Sono in grado di intervenire in tutto il mondo con tempestività, professionalità, con gli strumenti necessari e con una serie di ricambi originali al fine di garantire la massima tranquillità nello svolgimento del lavoro. Sempre al vostro fianco, Essegi è in grado di offrire anche un’eccellente assistenza telefonica fornendo in tempo reale tutte le informazioni e i consigli necessari. Inoltre, l’ufficio commerciale della Essegi è sempre disponibile per fornire preventivi veloci e/o offerte dettagliate complete di disegni tecnici e progetti per linee complete abilmente studiati dall’ufficio tecnico, per dare al cliente un’idea dell’eccellente risultato già in fase di progettazione.


PACKAGING DESIGN

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Standing out in the packaging market T

he company Essegi is highly specialized in the creation and development of vertical and horizontal packaging systems, weighing and automation lines for a broad range of products, with a comprehensive range of weights and formats from a few grammes right to 50 kilos. Established in 1986 due to the two founders’ determination to stand out on the packaging market, Essegi can guarantee a broad spectrum of machinery for different products, such as dry pasta, sugar, spices, salt, rise, biscuits, coffee, detergents, metal parts, etc. as well as the most particular liquids, chemical powders and fertilizers of any kind. In addition to this, pressing and automatic packaging operations like single-sheet reel for bulky and relatively poor products, namely hay, straw, sawdust, chips, rock wool, cellulose, wool fibre, peat, and more. The Essegi packaging machines, just line all the accessories, are provided with an epoxy varnished frame. Moreover, a totally stainless steel built is also possible, upon request, for both the smaller and bigger models. For the food sector in particular, primary packaging for foodstuff needs selling what it

Essegi guarantees a broad spectrum of machinery for different products, both classic and more particular ones

contains and protecting what it sells. That is the reason why Essegi designs and produces specific packaging systems for some foodstuff, different solutions according to the customer’s requirements. As well as packaging machines, Essegi also produces dosing systems: electronic weighers with belt, screw, gravity and vibrating channel feeding; electronic weighing machines especially for powders, belt, screw and bucket volumetric dosers. Essegi’s production range also consists of feeding systems, such as hoppers, storing systems, belt conveyers, bucket elevators and loading screw for any kind of product. In addition to guaranteeing advanced packaging machines, the company’s thirtyyear experience translates into a highly qualified sales network committed to searching for target and efficacious solutions in order to solve the customers’ problems and meet their requirements in terms of packaging and automation. Versatility, dynamism and flexibility given to the different format, practicality, reliability, maximum safety and easy maintenance, are the key reasons to choose Essegi since it

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means meeting any single requirement and definitely investing in performances. Moreover, the company’s after sales technical service is also a real added value to the Essegi’s trade system, especially modern and efficient. The after-sales assistance can offer the most suitable and target solution for the customer’s needs thanks to highly qualified technicians and advanced spare part and maintenance services. Essegi technicians are skilled, always updated and abreast with technological innovations. To guarantee utmost security, they provide timely and professional service all over the world, also thanks to all necessary tools and a range of original spare parts. Essegi is always at your side also with an excellent telephone service in order to provide information and advice in real time. In addition to this, Essegi’s commercial department is always glad to provide detailed offers accompanied with technical design and projects for turnkey lines Skillfully studied by the company’s technical department as to give the customers a first idea of how excellent the final product will be since the very first engineering stage.

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Un robot

made in ABRIGO Un robot montato a soffitto per ridurre al minimo gli ingombri, capace di sopportare cicli di lavoro veloci e con carichi importanti

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n linea con la sempre maggior richiesta di versatilità dei sistemi di pick and place nel mondo del packaging, Abrigo ha deciso di sviluppare al proprio interno un robot che fosse capace di sopperire alle richieste attuali del mercato, convertendo così la propria vocazione da integratore a realizzatore di sistemi completi. La necessità cui dover dare soluzione era quella di sviluppare un robot che potesse essere appeso ad una struttura portante così da ridurre al minimo gli ingombri, e che fosse allo stesso tempo capace di sopportare cicli di lavoro veloci e con carichi importanti.

In Abrigo ci si è dunque resi conto che avere un robot su misura premette la realizzazione di macchine estremamente compatte, adatte all’utilizzo in aree soggette a restrizioni igienicosanitarie (camere bianche), mirate alle esigenze del cliente finale. A riprova di ciò vi è la possibilità di realizzazione di specifici strumenti di presa, progettati ed ingegnerizzati sulla base del prodotto, aumentando ancor più la flessibilità che questi sistemi possono raggiungere. Dal punto di vista del cliente si è di fronte a tre basilari, fondamentali risposte ai più comuni problemi:

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• Sensibile riduzione dei tempi di installazione Le strutture, compatte, ne permettono il trasporto come se si trattasse di un monoblocco, la conseguente fase di installazione ed avvio dell’impianto ne giova in termini temporali: ciò che è stato collaudato avrà la sola necessità di essere messo in linea. • Specificità degli applicativi di funzionamento Gli strumenti software che “guidano” il robot nelle sue azioni vengono studiati in relazione alle caratteristiche progettuali dello stesso: maggiore efficienza, più velocità. • Assistenza/Manutenzione Le operazioni di manutenzione ordinaria/straordinaria sono gestite direttamente dal costruttore, evitando così eventuali ritardi determinati dalla fornitura da parte di terzi dei componenti. Tecnicamente parlando, il robot Abrigo è un 2/3 assi (il terzo asse è sul polso) con un’area di lavoro di 1000 x 400 mm e un pay load di 50-60 kg. La dinamica del robot e molto elevata; infatti su un ciclo di lavoro rettangolare non raggiato di 1000 x 400 mm, si raggiungono i 20 colpi al minuto, mentre su un ciclo sempre rettangolare non raggiato di 600 x 250 mm, si raggiungono e si superano i 30 colpi al minuto. Il successo non ha tardato ad arrivare, dalla presentazione delle applicazioni così concepite a grandi realtà industriali è trascorso poco tempo prima che iniziassero ad arrivare i primi ordini. Oggi gli impianti, già in funzione, si sono rivelati in perfetta linea con le motivazioni che hanno portato alla loro realizzazione.

Self-developed robot A top mount robot to minimize the overall dimensions, able to work with high-speed operating cycles and with high payloads

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n accordance with the growing need of flexibility in the pick and place systems, Abrigo decided to develop its own robot, to satisfy the current market requests, converting itself from an integrator to a top-producer of complete automated solution. The idea was to develop a robot that could be mounted on the top of the protecting structure, to minimize the overall dimensions and that could also be, at the same time, able to work with high speed operating cycles and with high payloads. Abrigo realized that having a self-developed robot could be a great advantage, it allows an extremely compact system building, suitable for using in restricted areas such as clean rooms, meeting the customer’s needs. As evidence of this aspect, it’s possible to realize specific gripping tools, designed and engineered on the precise features of the

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product, increasing even more the flexibility that these systems could reach. From the customer’s point of view this represents a solution against the most common problems of a process automation: • Considerable reduction of installation time The compact structures allow the shipping/ transfer of the modules as if they were just an uni-block; the following installation and start-up phase in the customer’s plant benefits a lot in terms of time: what had already been tested has only to be placed in the line; • Specificity of working software The software tools that “drive” the robot in its actions are studied in accordance to the design characteristics of it: this means greater efficiency and more speed; • Service/Maintenance

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The ordinary/extraordinary maintenance operations are directly managed by the manufacturer, avoiding thereby any delays that can be determined by the supply of the components from a third supplier. Technically, the Abrigo robot is a 2/3 axes (the third axis is on the wrist) capable of a working area of 1000 x 400 mm and it reaches 20 strokes per minute, with a possible payload that is about 50-60 kgs. While working on a smaller working area, cycles will be faster so that it can reach 30 and more strokes per minute. It has been really successful from the very beginning of its commercialization and it had soon been employed on a large variety of applications. Today, after a few time of work, it confirms its own reliability, payback and flexibility, in accordance with the needs that made its realization possible.


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d r o c e r o t o a n r a u i l t t a t i Fa g n i g a k c a p l i r pe

I costruttori italiani di macchine per il confezionamento e l’imballaggio archiviano il 2011 con un fatturato che supera i 4.300 milioni di euro

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aute le previsioni sull’anno in corso. Il rallentamento in atto dagli ultimi mesi del 2011 porta a stimare un mantenimento dei livelli di fatturato raggiunti lo scorso anno. I costruttori italiani di macchine per il confezionamento e l’imballaggio archiviano il 2011 in modo brillante. Con un incremento del 14,4% rispetto al 2010, anno in cui il giro d’affari generato aveva raggiunto livelli precrisi (3.759 milioni di euro), quest’anno il fatturato di settore ha raggiunto i 4.300 milioni di euro, superando le performance dell’anno record, il 2008, quando si toccò il tetto dei 3.827 milioni di euro. Queste le maggiori evidenze emerse dai dati raccolti dal Centro Studi di Ucima, l’Associazione Nazionale di Categoria dei costruttori italiani di macchine per il confezionamento e l’imballaggio. Conquistando il 26,4% del mercato mondiale, contro il 25,7% detenuto nel 2010, l’industria italiana conferma e accresce la sua leadership internazionale, seconda solo alla Germania (27,7%). L’incremento delle esportazioni italiane (+15,9%), infatti, è stato superiore alla media mondiale, che si ferma ad un +11,8%.

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Più caute le previsioni sull’anno in corso. “Il rallentamento in atto dagli ultimi mesi del 2011 e il perdurare di una situazione di incertezza su tutti i mercati mondiali – osserva il Presidente di Ucima, Giuseppe Lesce – ci portano a prevedere una chiusura d’anno sui livelli raggiunti nel 2011”. Campioni nell’export Nel 2011 l’industria italiana del confezionamento e dell’imballaggio ha ulteriormente rafforzato la quota delle sue esportazioni sul fatturato totale, passata dall’88,4% del 2010 all’89,5%. In termini assoluti, con l’incremento del +15,9% sul 2010, il fatturato generato all’estero è stato pari a 3.850 milioni di euro. La quota maggiore, quasi il 65%, ha varcato i confini dell’Unione Europea, che rimane però, con il 34,1% del totale, la principale destinazione dei macchinari italiani. L’Asia si conferma anche nel 2011 il principale sbocco extraeuropeo con il 26,4% dell’export totale, mentre le altre aree si attestano su quote comprese tra l’8% e l’11%. In testa ai Paesi di destinazione delle esportazioni italiane troviamo la Cina, con un totale di 385,3 milioni di euro, in lieve calo (-2,3%) sul 2010, anno in cui le esportazioni nel gigante asiatico erano praticamente raddoppiate.   Al secondo posto si consolidano gli Stati Uniti (+32,6% per un totale di 360,3 milioni) e al terzo la Francia con 332,5 milioni (+28.0%). Tra i mercati emergenti confermano un dato positivo la Russia, (+14,2%) con un totale di 162,4 milioni, e il Brasile (+5,6%), con 131,1 milioni, mentre spicca la Turchia che cresce del

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33,8% per un totale di 128,6 milioni di euro. Tra i mercati consolidati sono da segnalare le buone performance di Germania (+5,4%, a 198,2 milioni), Spagna (+6,7% a 153,6 milioni) e Svezia (+16,1%, a 111,7 milioni). In calo il Regno Unito (-2,7%, a 135 milioni). Le macchine più vendute all’estero Sono le macchine per imballare e impacchettare le merci ad aggiudicarsi la fetta più grande dell’export. Costituiscono il 45,1% delle vendite oltreconfine, in crescita del 22,3% rispetto al 2010, pari in termini assoluti a 1.909 milioni di euro. A seguire troviamo le macchine per riempire, chiudere, incapsulare, etichettare, che si attestano al 27,5%, in crescita del 6,2%, con un fatturato di 1.164 milioni di euro. Aumentate del 13,3% le vendite di parti e pezzi staccati delle macchine, che rappresentano il 25,6% dell’export con 1.081 milioni di euro di fatturato. A seguire: le macchine per pulire e asciugare recipienti (+9,5%, a 53,8 milioni di euro); dosatrici, insaccatrici e altri strumenti a pesata costante (+71,9% a 20,1 milioni di euro); strumenti di controllo in rapporto a un peso (-23,7%, a 3,7 milioni di euro) e strumenti per pesare ed etichettare prodotti preimballati (-36,0%, a 0,5 milioni di euro). Il mercato interno, importazioni in calo Con 450 milioni di euro (+2,9% sul 2010), il fatturato generato dal mercato interno si mantiene a livelli pre-crisi e continua a rappresentare circa il 60% del consumo nazionale, pari a 792 milioni di euro (+0,5%). Le importazioni, invece, sono state pari a 342 milioni, in calo di 2,6% rispetto al 2010.


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rudent forecast of the year 2012. The slowdown characterizing the end of 2011 leads us to believe that the last year’s turnover is not going to be exceeded. The producers of packaging and packing machines leave behind a brilliant 2011, recording +14,4% on 2010, when the turnover had reached pre-crises level (3,759 million euro); this year’s turnover reached 4,300 million euro, thus exceeding the performance of the record year, 2008 with its 3,827 million euro. These are the major features emerging from the data collected by Centro Studi Ucima, Italian trade Association representing Italian Manufacturers of Automatic Packing and Packaging Machines. In conquering 26,4% of global market, on 25,7% of 2010, Italian industry strengthens its international leadership, following suit Germany only (27,7%). The increase of Italian export (+15,9%) has been higher than world’s average, leveling off +11,8%. More cautious previsions for the present year. The President of UCIMA, Mr. Giuseppe Lesce comments “On account of the slowdown characterizing the final part of 2011 and the persisting uncertainty in international markets, we forecast that this year will level off at the same levels of 2011.” Export Champions In 2011 Italy’s packaging and packing industry increased further its export share in the year’s total turnover, from 88,4% of 2010 to 89,5%. With a growth by +15,9% on the previous

Record figures of Italian packaging sector Italian producers of packaging and packing machines closed 2011 with record turnover exceeding 4,300 million euro year, the turnover generated by exportations was equal to 3,850 million euro. The higher share, nearly 65%, went beyond Europe, which, on the other hand, is still the main destination of Italian machinery, accounting for 34,1% of the total. Asia confirmed to be Europe’s first non-European destination market (26,4%), while other areas level off shares from 8 to 11%. The main destination of Italian export is China, totaling 385,3 million euro, recording slight decrease by 2,3% on 2010, when the exportations of this Asian giant had doubled. The USA rank second (+32,6%, worth 360,3 million euro) and third is France (+28%, worth 332,5 million euro). Among emerging Countries, Russia, Brazil and Turkey strike a positive note: Russia growing by 14,2%, equal to 162,4 million euro; Brazil growing by +5,6%, worth 131,1 million euro; Turkey growing by 33,8%, worth 128,6 million euro. Germany (+5,4%, 198,2 million), Spain (+6,7%, 153,6 million) e Sweden (+16,1%, 111,7 million) are the consolidated markets that recorded very good performances. Conversely, the United Kingdom recorded a drop by 2,7%, down to 135 million euro.

FOOD INDUSTRY

The most sold machines abroad Packing and packaging machines are the most sold abroad, accounting for 45,1% of Italy’s export, growing by 22,3% on 2010, and equal to 1,909 million euro. They are followed by filling, closing, capping, labelling machines, levelling off 27,5 and growing by 6,2%, with turnover of 1,164 million euro. Spare parts and equipment have grown by 13,3% and account for 25,6% of the export, recording 1,081 million euro turnover. To follow: container cleaning and drying machines (+9,5% and 53,8 million euro); dosing machines, bagging machines and other constant weighing equipment (+7,9% and 20,1 million euro); control systems (-23,7% and 3,7 million euro); weighing and labelling systems for pre-packed products (-36% and 0,5 million euro). Domestic market, decreasing import With 450 million euro (+2,9% on 2010), the turnover generated by domestic market is still at the same level as pre-crisis period, continues to account for some 60% of domestic consumption, equal to 792 million euro (+0,5%). Differently, imports totalled 342 million euro dropping by 2,6% on 2010.

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PACKAGING DESIGN

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

EUREKABOX Il pack dalla produzione al consumatore, oltre la shelf life di prodotto

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urekabox è la linea di packaging progettata e prodotta da Tecnowerk che soddisfa tutte le esigenze di sicurezza e funzionalità delle aziende alimentari. A tal fine Eurekabox progetta e produce packaging ideale per gli alimenti perché pensato per la protezione di tutte le caratteristiche organolettiche e per la visibilità al banco. Grazie alla personalizzazione di tutto il packaging - nei colori e nelle forme – e alla stampa su tutta la superficie si garantisce la diffusione del marchio, anche dopo che il prodotto è stato consumato. Vediamo le funzionalità di Eurekabox in ogni fase:

Eurekabox, il pack ad alta visibilità Eurekabox, the high-visibility pack

• Riempimento: Eurekabox facilita il riempimento che può essere fatto a caldo fino al max 90°C. • Confezionamento e comunicazione: ogni barattolo di Eurekabox può essere completamente personalizzato con etichettatura IML, una tecnologia sviluppata da Tecnowerk • Imballaggio: Il packaging Eurekabox è stato progettato per ottimizzare l’imballaggio e la pallettizzazione, ottenendo un

trasporto idoneo e sicuro • Esposizione al banco: le forme personalizzabili, la stampa del marchio e di tutta la comunicazione sull’intero packaging conferiscono originalità e forte impatto visivo sia nei banchi frigo e surgelati, sia negli scaffali • Sicurezza: il consumatore può contare sul packaging Eurekabox, realizzato in PP atossico e completamente riciclabile, garantito da rigorosi standard interni e dalla certificazione di qualità BRC/IoP. Inoltre il sistema di chiusura Eurekabox è stato brevettato per garantire l’antimanomissione, in questo modo il consumatore può immediatamente verificare la qualità del prodotto • Utilizzo: oltre alla sicurezza, il consumatore può utilizzate il packaging per conservare il prodotto dopo l’apertura, grazie al materiale robusto e funzionale. • Riutilizzo: quando il prodotto è stato consumato il packaging può continuare a vivere nelle cucine dei vostri clienti, grazie alla durabilità del materiale, che può essere lavato in lavastoviglie e utilizzato per il microonde, continuando a conservare e diffondere il marchio del prodotto. Con Eurekabox le aziende alimentari hanno trovato la soluzione veloce e accessibile al packaging del proprio prodotto, ma Tecnowerk mette anche a disposizione la propria esperienza e capacità per customizzare il packaging seguendo ogni fase: design, prototipizzazione e produzione.

Eurekabox, la sicurezza del sistema antimanomissione Eurekabox, safety guaranteed by the anti-tamper system

EUREKABOX One pack, from producer to consumer, and all through the product’s shelf life

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urekabox is the range of packaging designed and manufactured by Tecnowerk that meets all the demands for safety and function that the food industry insists on. Eurekabox has met those demands by producing the ideal packaging for food products, because it is designed to preserve all the sensory appeal of the food and make it stand out on the shelf. To guarantee brand awareness and visibility, all packaging can be fully personalised, in both colour and shape, with labelling affixed to all parts of the surface, even when the product has been consumed. Here is how Eurekabox works, at every stage in its lifecycle. • Filling: Eurekabox facilitates the filling can be done to warm up to max 90° C

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Eurekabox, robusto e funzionale per durare a lungo Eurekabox - tough, functional and long-lasting

• Packaging and communications: every Eurekabox pack can be fully personalised with IML labelling. • Transport: Eurekabox packaging has been designed to optimise pallet stacking, for safe and trouble-free transport. • Shelf display: the personalised shapes and the brand and product information labelling all over the packaging create immediate visual impact, highlighting the product’s uniqueness whether it is displayed on shelves or in chilled or freezer cabinets. • Safety: consumers can rely on Eurekabox packaging, made from non-toxic, completely recyclable PP, thanks to our strict in-house standards and BRC/IoP quality certification. What’s more, the

FOOD INDUSTRY

patented Eurekabox anti-tamper closure system enables consumers to check the quality of the product immediately. • Use: The tough, functional material not only guarantees safety but can be used to keep the product in after opening. • Re-use: the long-lasting material means that once the product has been consumed, the packaging can live on, keeping the brand in the public eye. Eurekabox provides food industry companies with the ideal fast, accessible solution for packaging their own products and we at Tecnowerk are also happy to put our experience at your disposal, employing all our expertise in customising packaging, seeing the whole process through from design, through prototyping, to production.


Ready to grow recyclable riciclabili

reclosable richiudibili

completely customisable personalizzabili

cleanable in dishwashers lavabili in lavastoviglie

tamperproof seal

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th

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nt to grow

brevetto antimanomissione

o r c o f ging the food packa

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Tecnowerk srl

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Arsiè (BL) Italy - eurekabox@tecnowerk.it - eurekabox.it


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Handling? Feeding? Packaging? Sandwich or Plain?

Edge or Stack?

HALL B1 STAND 510

Fold or Flow pack?

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the answer! we make sandwich, we feed, we pack AS YOU NEED!

• Sandwich machine model Sama: 1,2,3,4 rows available • Automatic portion feeder: volumetric and counting solution available • Horizontal packaging machine: Euro 88, Eurofold

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Una joint-venture di successo per l’industria dei prodotti da forno Allo scopo di rafforzare la propria presenza nel settore dei prodotti da forno, Eurosicma ha deciso di fondare la società Eurotekna per poter fornire, in completa autonomia, come unico centro di responsabilità, linee complete di confezionamento e impianti “chiavi in mano”

etric Version for biscuits on edge in fold style

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ondata nel 1965, 1965, Eurosicma è un’azienda taliana che svolge un ruolo molto importante nel settore delle macchine automatiche, sia sul mercato italiano che su quello internazionale. Il portfolio aziendale include sistemi di movimentazione e alimentazione da abbinare a macchine per il confezionamento o linee automatiche che si impiegano nei settori dei prodotti da forno, dolciario, cosmetico e farmaceutico. Il core business dell’azienda è rappresentato da soluzioni altamente customizzate, sia n stile fold che flow pack, per il confezionamento orizzontale sia primario che secondario di una vasta gamma di prodotti, quali biscotti secchi, farciti e ripieni, wafer, merendine, caracara

EURO 88 EDG Machine biscuits on edge in flow

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melle, gomme, cioccolato e dolci in generale. Allo scopo di rafforzare la propria presenza nel settore dei prodotti da forno, Eurosicma ha deciso di fondare la società Eurotekna per poter fornire, in completa autonomia, come unico centro di responsabilità, linee complete di confezionamento e impianti chiavi in mano. Eurotekna è diventata membro del Gruppo a seguito di una lunga collaborazione tra le società Eurosicma e Tekna,azienda che svolge un ruolo importante nel settore delle macchine automatiche per biscotti fin dagli anni ottanta. Grazie all’accurata esperienza acquisita dallo staff nel settore delle macchine per biscotti in più di vent’anni di attività, Eurotekna offre oggi una vasta gamma di macchine automatiche,

Feeder Counting Version for e

FOOD INDUSTRY

quali le farcitrici per biscotti e altri prodotti da forno modello wire-cut, SAMA/2, SAMA/4 e sistemi di alimentazione automatici, sia volumetrici che a conteggio, per biscotti di costa. Eurosicma espone a IBA Monaco 2012 il modello di confezionatrice Eurofold abbinata al Porzionatore Automatico Volumetrico, combinazione che rappresenta uno dei risultati vincenti della cooperazione tra le due aziende. Tale sistema di alimentazione è un’efficiente soluzione per la manipolazione di biscotti sia secchi che farciti; è completamente servo motorizzato e in grado di raggiungere una velocità di 25 cicli al minuto. Grazie alla tecnologia impiegata il porzionatore garantisce un trattamento dei prodotti estremamente delicato con un cambio formato semplice e rapido. Per biscotti in pila, sia secchi che farciti, Eurosicma offre la versione EURO 88 UNIVERSAL che può essere connessa agli alimentatori “P.W.F” e “V.M.”, due modelli di caricatori verticali a gravità ideali per biscotti. La versione EURO 88 EDG rappresenta la soluzione migliore per il confezionamento di biscotti di costa in stile flow pack, mentre il modello EUROFOLD permette il confezionamento di biscotti di costa in stile fold. Entrambe le confezionatrici possono essere abbinate ai porzionatori automatici a conteggio oppure volumetrici. Eurosicma è oggi in grado di offrire ai propri clienti una vasta gamma di soluzioni personalizzate, onde poter soddisfare le richieste del mercato e instaurare con i propri clienti un rapporto basato su una collaborazione a lungo termine.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

A successful joint-venture serving the bakery industry To strengthen its commitment to the bakery field, Eurosicma decided to set up the company Eurotekna to supply, autonomously, as the only center of responsibility, complete wrapping lines and “turn-key” solutions

on sandwiching ed with EURO 88 flow wrapper

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ounded in 1965, Eurosicma is an Italian company that plays an important role in the automatic machines’ field, both on the Italian and the international markets. The portfolio of the company includes handling, feeding, wrapping machines and automatic lines for the bakery, confectionery, cosmetic and pharmaceutical sectors. Today, Eurosicma is an industrial Group of companies whose core business is represented by flow and fold pack tailor-made solutions for the horizontal packaging both primary and multipack of a wide range of products such as plain, sandwich and filled biscuits, wafers, crackers, snacks, candies, chewing gums, bubble gums, chocolate and sweets in general. To strengthen its commitment to the bakery field, Eurosicma decided to set up the company Eurotekna to be able to supply, autonomously as the only center of responsibility, complete wrapping lines and

“turn-key” solutions. Eurotekna has become a member of the Group after a long collaboration between Eurosicma and Tekna. Thanks to the accurate experience gained by the staff in the biscuits machine field in over twenty years of activity, Eurotekna today is able to offer a wide range of machines for biscuits and bakery products, such as sandwiching machines wire-cut Model, SAMA/2 and SAMA/4, and automatic feeding systems for biscuits to be wrapped on edge, both Volumetric and Counting Versions. At IBA Fair 2012 in Munich, Eurosicma will exhibit the wrapper Eurofold Machine Model connected with the Automatic portion Feeder Volumetric Version, a successful combination resulted from this cooperation. This kind of feeding system is an efficient solution to handle both dry and sandwich biscuits; it is completely servo-motorized and capable of reaching

FOOD INDUSTRY

a speed of 25 cycles per minute. Thanks to the specific technology employed this slugs feeder is able to grant an extreme gentle handling of the products with an easy and fast change size. For biscuits in stacks, both plain and sandwich, Eurosicma offers the version EURO 88 UNIVERSAL which can be connected to the “P.W.F” and “V.M.”, two models of vertical gravity feeders ideal for biscuits. Moreover, the version EURO 88/ EDG is the most suitable solution for biscuits on edge in flow pack style, while the EUROFOLD Machine Model allows the wrapping of biscuits on edge in fold style. Both machines can be combined with Automatic Portion Feeders, Counting or Volumetric Version. Today, Eurosicma is able to offer its clients a wide array of customized solutions to satisfy the requests of the market and relate to its customers with a partnership approach.

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PACKAGING DESIGN

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Avanguardia protettiva

Albertazzi G. SpA collabora con clienti italiani ed esteri proponendo soluzioni all’avanguardia

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Protective avantguard

lbertazzi G. S.p.A. dagli anni ottanta si è specializzata nella produzione di films protettivi e “conservativi” per dare ai prodotti una media o lunga vita commerciale con soluzioni specifiche o sviluppate seguendo gli obiettivi dei clienti con i quali collabora nell’adeguamento dei films e nell’aggiornamento delle tecnologie più recenti proponendo soluzioni all’avanguardia. La stampa sia flexografica che rotocalco permette di seguire le più varie esigenze commerciali offrendo nel contempo servizio tecnologico e qualità eccellenti. Offre la propria collaborazione e servizi a

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clienti qualificati italiani e esteri di dimensioni internazionali ed esporta in Europa e nel bacino del Mediterraneo quali: Francia, Germania, Olanda, paesi nordici, Grecia, Russia, Cipro, Algeria; nei vari settori carni, salumi, pesce, formaggi, caffé, pasta fresca, prodotti liquidi, cerotti (cold-seal), settori tecnici con soluzioni proprie e innovative in funzione delle varie esigenze dei clienti con spessori che vanno da 30mu a 500mu (films rigidi e flessibili termoformabili). Dal 2007 sta sviluppando films ad alta barriera su base carta e su films con alta percentuale di riciclabilità o biodegradabilità.

FOOD INDUSTRY

Albertazzi G. SpA cooperates with Italian and foreign customers and propose them cutting-edge solutions

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ince the eighties Albertazzi G. SpA has been specializing in protective and preservative film production to give products short or long commercial life through specific solutions or customization upon customers’ requests, with whom the company cooperates to adjust the films and upgrade the most recent technology by proposing cutting-edge solutions. Flexographic and rotogravure printing enables to meet the most diverse commercial requirements by providing excellent technologic service and quality at the same time. Albertazzi G. SpA offers its cooperation and services to skilled Italian and foreign customers at international level and it exports its products all over Europe, to the Mediterranean basin and France, Germany, the Netherlands, Northern Countries, Greece, Russia, Cyprus and Algeria, for sectors such as meat and salami, fish, cheese, coffee, fresh pasta, liquid products, plasters (cold-seal), and technical sectors Target and innovative solutions according to customers’ various requirements, with thickness ranging from 30mu to 500mu (rigid and heat-shrink films). Since 2007 the company has been developing paper- and film-based highbarrier films with remarkable recyclability or biodegradability degree.


PACKAGING DESIGN

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Hispack & BTA 2012 segnati da forte ottimismo e progetti per il futuro Saloni come Hispack ci ricordano che esiste anche un’economia reale, produttiva per un paese vivo e ancora attivo

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saloni Hispack & BTA, svoltisi a Fira de Barcelona, hanno confermato che sia il settore confezionamento e imballaggio (Hispack) sia il settore di tecnologia alimentare (BTA) possono fronteggiare la crisi economica adattandosi alle circostanze, promuovendo Ricerca e Sviluppo, e ricercando nuovi modi di rivedere i costi senza dover intaccare necessariamente la qualità del prodotto. Hispack & BTA recentemente conclusi a Barcellona, sono stati visitati da oltre 40.000 visitatori, 8% dei quali internazionali. Nello specifico, Hispack & BTA hanno visto la presenza di visitatori del commercio provenienti da 93 paesi, come ad esempio, Marocco, Tunisia, Algeria, Turchia, Colombia, Messico, Brasile e Argentina, come anche dall’Unione Europea, da Portogallo, Germania, Italia e Francia. Un espositore di BTA su quattro era straniero. Infatti, l’internazionalizzazione è stato uno dei temi principali di questo salone triennale, che tornerà nuovamente a Fira de Barcelona nel 2015. Il direttore di Hispack, Xavier Pascual, dice “il miglior modo di calibrare il salone è di saper

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valutare il livello di potere di acquisto dei visitatori e il livello dei 2.000 partecipanti ai seminari e conferenze di Pack Corner e Logistic Corner diretti alla presentazione di attività riguardanti le ultime tendenze e gli ultimi successi del mondo confezionamento e logistica”. Il direttore di BTA, Vìctor Pascual, ha sottolineato la soddisfazione degli espositori che “hanno vissuto un’attività intensa durante i quattro giorni di salone, con un deciso aumento dei contatti internazionali e la realizzazione di importanti operazioni di vendita sia per il mercato nazionale sia per quello internazionale”. A fianco dell’internazionalizzazione, l’innovazione è stata un elemento portante di questa edizione di Hispack & BTA; la presenza in entrambi i saloni di centri tecnologici ha rafforzato i legami tra la ricerca e il mondo del business. L’economia reale è vendicata a Hispack Il direttore Xavier Pascual sottolinea che “con i numeri della macroeconomia e l’economia speculativa come sfondo, saloni come Hispack ci ricordano che esiste anche un’economia reale, produttiva per il paese, che è vivo e ancora attivo”.

FOOD INDUSTRY

Oltre 500 relatori hanno condiviso le loro conoscenze ed esperienze di packaging. I dibattiti al Pack Corner e Logistic Corner hanno incontrato le aspettative degli organizzatori. Uno dei relatori chiave è stato Jonathan Sands, presidente di Elmwood, la più grande azienda di consulenza di brand design. Il branding guru ha voluto avvertire che i marchi stanno cambiando e che dobbiamo essere preparati a vendere non solo nei negozi, ma anche direttamente a casa del cliente. “Oggi è più importante che mai pensare a come un marchio possa funzionale a casa, non solo in negozio, a come il packaging e il prodotto possano avere una funzione emotiva a casa. Si deve pensare a come migliorare la vita delle persone, come essere originali, come sorprendere il consumatore quando apre la confezione e come si può suscitare delle emozioni…”. Ha anche aggiunto un esempio “quanti proprietari di Iphone hanno gettato via la confezione del prodotto?”. Il successo degli eventi collaterali C’è stato un interesse notevole per gli eventi collaterali dedicati alla richiesta dell’industria alimentare e ai fornitori di confezionamenti, organizzato da AENOR, e le sessioni sul Sistema de Depósito, Devolución y Retorno, SDDR, (Deposit, Refund and Return System) organizzati dall’Asociación de Latas de Bebidas, hanno ospitato vari esperti, rivelatisi critici in merito alle proposte di riciclo attualmente alla base di molti dibattiti sull’ambiente. La manutenzione nell’industria alimentare è stato l’oggetto di un’analisi della sessione organizzata da AEM. L’azienda Domino ha dedicato il pomeriggio alla presentazione di come l’etichettatura nell’industria farmaceutica si può adattare alle norme di sicurezza imposte dall’Unione Europea, mentre La Bolsa de Papel ha proposto borse di cartone come alternativa sostenibile ed efficiente alla plastica. L’attività svolta dall’International Business Center è degna di una nota speciale, in quanto ha promosso incontri e accordi internazionali. Internazionalizzazione e ottimismo per il futuro del settore si sono riflessi su Hispack Packaging Trends Barometer, presentato durante il salone e che ha rivelato due fatti importanti: 39,1% delle aziende si aspetta di vedere il fatturato aumentato nel corso del 2012 e il 55,2% delle aziende si caratterizza da un giro d’affari a livello internazionale.


PACKAGING DESIGN

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ispack&Bta, held at Fira de Barcelona, have affirmed that both the packing and packaging (Hispack) and food technology (BTA) sectors have been able to face an economic crisis by adapting to the circumstances, promoting R&D&I and sourcing new ways of adjusting costs without affecting product quality. Hispack&Bta, which close their doors in Barcelona, have received over 40,000 visitors, 8% them international. To be specific, Hispack&BTA have been attended by trade visitors from 93 different countries, such as Morocco, Tunisia, Algeria, Turkey, Colombia, Mexico, Brazil and Argentina, as well as European Union countries such as Portugal, Germany, Italy and France. One of every four BTA and Hispack exhibitor is international. More internationalisation was precisely one of the main goals of both triennial shows, which will be back in 2015. Hispack’s director, Xavier Pascual, said “the best way to gauge the show is to evaluate the level of visitors that, according to the exhibitors, had a high degree of purchasing power, and the two thousand plus people who attended the seminars and conferences held in spaces such as Pack Corner and Logistic Corner, which featured continuous activity regarding the latest trends and success cases in packaging and logistics”. The director of BTA, Víctor Pascual, highlighted the satisfaction of exhibitors, who “have experienced fairly intense activity at their stands throughout the four-day show, with a visible and big increase in international contacts and the realisation of important sales operations for both the national and international markets”. Together with internationalisation, innovation has been a feature of this edition of Hispack&BTA. The presence of technological centres at both shows has strengthened ties between research and the business world. The real economy is vindicated at Hispack Director Xavier Pascual highlights that “With the backdrop of macroeconomic data and speculative economy, shows like Hispack remind us that there is a real economy, the productive economy of the country’s businesses, which is alive and still active”. Over 500 speakers contributed their knowledge of packaging and shared experiences. The dynamic debates in the Pack Corner and Logistic Corner met the organisers’ expectations. One of the keynote speakers was Jonathan Sands, chairman of Elmwood, the world’s most effective brand design consultancy. The branding guru warned that brands are changing and must be prepared to be sold not only in shops, but also in consumers’ home. “It is more important than ever to think about how your brand works at home, not only in shops, how your packaging, your product can have an emotional function in the home. You have to think how it can improve people’s lives, be original, surprise consumers when they open it, provoke emotions...” He gave an example: “How many Iphone owners have thrown away the box it came in?”

LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Hispack & Bta 2012 marked by optimism and future projects Events like Hispack remind us that there is also a real economy, definitely productive for the country’s businesses, alive and still active

Success of side events There was also considerable interest in the side events dedicated to the demands of the food industry and to packaging suppliers, organised by AENOR, and the sessions on the Sistema de Depósito, Devolución y Retorno, SDDR, (Deposit, Refund and Return System) organised by the Asociación de Latas de Bebidas, in which various experts were critical of this recycling proposal that are the focus of current environmental debates. Maintenance in the food industry was the object of analysis in the sessions organised by AEM. The firm Domino dedicated an afternoon to

FOOD INDUSTRY

explaining the adaptation of labelling in the pharmaceutical industry to European Union safety requirements, while the organisation La Bolsa de Papel proposed paper bags as a sustainable and efficient alternative to plastic. The activity of the International Business Center is worthy of note, since it promoted international meetings and agreements. Internationalisation and optimism for the future in the sector were reflected in the Hispack Packaging Trends Barometer, which was presented during the show and which revealed two facts: that 39.1% of companies expect their income to increase in 2012 and 55.2% of companies conduct international business.

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

The Place to Be per l’innovazione nel packaging La 40a edizione di EMBALLAGE si svolgerà da lunedì 19 a giovedì 22 novembre 2012 presso il quartiere espositivo Paris Nord Villepinte, in Francia, nei padiglioni 4, 5a & 6. I risultati di una recente indagine rivelano che l’81% del campione intervistato ha in programma investimenti a breve, medio e lungo termine, di cui il 45% previsti per l’anno prossimo. Le strategie di sviluppo a medio termine consistono principalmente in investimenti in nuove attrezzature (48%), espansione su nuovi mercati (37%), Ricerca e Sviluppo (34%). Forte di tali prospettive favorevoli, EMBALLAGE 2012 si propone come un mercato internazionale imprescindibile per i protagonisti del settore, come un appuntamento proficuo e un osservatorio prospettico per gli imballaggi di domani. Pack Innovation riunirà la quintessenza dell’innovazione proposta dagli espositori, grazie ad una cinquantina di novità (imballaggi inediti, materiali innovativi, macchine ancora più performanti, servizi...), che il Comitato Pack Experts, formato da esperti appartenenti a grandi gruppi, selezionerà per voi. Quest’anno il ciclo di conferenze Pack Vision, dedicato al futuro dell’imballaggio, porrà l’accento su alcuni temi quali sicurezza, funzionalità, ergonomia, contenimento dei costi, ecc., a seconda dei settori utilizzatori.

The place to be for packaging innovation The 40th edition of International Packaging Exhibition EMBALLAGE will take place from 19 to 22 November 2012 at Paris Nord Villepinte fairgrounds, in halls 4, 5a and 6. Recent survey reveals that 81% of interviewed people is going to make short, medium and long term investments, 45% planned for next year. Medium-term developing strategies consist mainly in new equipment (48%), expansion in new marketplaces (37%) and R&D (34%). Relying on such favourable presumptions, EMBALLAGE 2012 stands out as an international market for the sector players not to be missed, as a profitable event and prospective observatory for future’s packaging. Pack Innovation is the first to discover exhibitors’ latest products at the show. Unprecedented packaging, new materials, new technologies, innovative and ever more efficient machines… contribute to designing the packaging of the future. The Pack Experts Committee will reward its “favourites” among the 50 types of packaging selected. Pack Vision, a conference programme on the future of the packaging industry. The conferences – ranging from strategic, economic, marketing and regulatory issues to development prospects and forthcoming innovations –cover the entire packaging lifecycle.

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PACKAGING DESIGN

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Opportunità di packaging

Con Ipack e Gida 2012 Istanbul diventa ancora il cuore pulsante dell’industria del packaging e processo alimentare

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l significato di “confezione”, che incontriamo costantemente nella nostra vita, sta cambiando gradualmente, così come sta cambiando anche la tecnologia e il design del confezionamento, sia nella produzione sia nei prodotti destinati all’utilizzatore finale. A questo proposito, deve essere sottolineata l’importanza dell’industria del packaging alimentare. Ad Istanbul, Turchia, Ipack 2012 riunirà i settori del confezionamento e del processo alimentare, la cui importanza sta crescendo alche in questo Paese, specialmente negli ultimi anni con l’avvio delle politiche di adesione all’UE. La 27a edizione di Ipack, Salone internazionale del confezionamento e sistemi di processo alimentare, e Ingredients, sezione interamente dedicata agli additivi per

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he definition of “Pack”, which we face in every moment of our lives, is gradually changing, and as a result packing, design and packaging technologies are also constantly developing in both production and end-user-oriented products. To this regard, the food packaging industry is certainly worth of special mention and attention. In Istanbul, Turkey, IPACK 2012 fair will bring together the packaging and food processing sectors, whose importance is increasing also in this country, especially in recent years along with the EU cohesion policies. The 27th edition of IPACK, International

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entrambi i saloni avranno l’opportunità di valutare la situazione del settore all’interno di una piattaforma vasta e specializzata, condividere innovazioni e opportunità, fissare appuntamenti in agenda. Ipack 2012 e WorldFood Istanbul 2012 mettono assieme i settori del confezionamento e del processo alimentare da 27 anni e anche quest’anno ci saranno più di 500 aziende leader di mercato e 1000 brand di settore. Inoltre, sono attesi circa 50.000 visitatori professionisti e comitati dal Medio Oriente e dall’Europa, oltre che dalle Repubbliche turche e dai Paesi dell’area balcanica. Cina, Egitto e Germania saranno le principali delegazioni presenti i fiera, dove saranno esposti prodotti quali macchine di processo alimentare, macchine per lavaggio, riempimento e confezionamento bottiglie, macchine termo formatrici e sistemi di trasporto, macchine di confezionamento speciali, macchine di processo per impasti, forni, macchine e attrezzature per la produzione di prodotti di cioccolata e di pasticceria. I saloni rimarranno aperti ai visitatori dal 6 al 9 Settembre 2012, all’Expo Center/Cnr Expo di Istanbul. Altre informazioni si possono trovare suwww.it-ipack.com e www.it-gida.com

alimenti, sarà concomitante a WorldFood Istanbul Fair, portando così tutta l’industria e i visitatori professionisti sotto un unico tetto espositivo. Questa situazione crea dei vantaggi per lo sviluppo del settore e le sue aperture verso nuovi mercati. Partecipanti e visitatori di

Packaging opportunities With Ipack and Gida 2012, Istanbul is again the vibrating hub of packaging and food processing industry Packaging and Food Processing Systems Fair, and Ingredients, Turkey Food Additives Special Section, will be held simultaneously with Food WorldFood Istanbul Fair, to bring together the entire industry with international professional visitors under one roof. This situation creates advantages in development of the sector and in its opening to new markets. Participants and visitors of both fairs will have the opportunity of evaluating the situation of the sector in a wide platform, sharing innovations and opportunities, and determining their agendas. IPACK 2012 and FOOD 2012 WorldFood Fairs, which have been bringing together pack, packaging and food processing sectors for 27 years, plan to host over 500 leading companies and 1000 brands in the sector. Approximately 50,000 professional

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visitors and purchase committees, mainly from the Middle East and Europe, including in particular the Turkish Republics and Balkan countries, are targeted. National participations from China, Egypt and Germany and major brands will be present; there will be many product groups including food processing machines, bottle washing, filling and packing machines, thermoforming and conveyor systems, different types of packaging machines, special packaging machines, dough processing machines, bakery furnaces, chocolate and confectionery manufacturing machines and equipment. The fairs will remain open to professional visitors from 6 to 9 September 2012, at Expo Center/Cnr Expo, Istanbul. More information on www.it-ipack.com and www.it-gida.com


A world of needs A world of solutions Due clienti che abbiano le stesse richieste? p g p p g

Siamo consapevoli che ogni Cliente richieda soluzioni per il confezionamento tagliate su misura, adatte ai propri bisogni. Siamo cresciuti su tali basi e con l’entrata nel Gruppo Cavanna e l’impegno ulteriormente rafforzato, siamo convinti di aver raggiunto l’obiettivo. Come pochi altri del settore, Synchrosys possiede oggi tutti i macchinari che concorrono alla formazione di linee complete per il trattamento e confezionamento dei prodotti da forno. Dal pane alle fette biscottate, dai crackers alle cracottes.

Via Pescarito, 101/E 10099 San Mauro Torinese (To) Tel. +39 011 223 7562 Fax +39 011 223 7869 www.synchrosys.com info@synchrosys.com

Vi aspettiamo alla fiera IBA di Monaco dal 16 al 21 Settembre 2012 Padiglione B1 - Stand 180


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A ciascuno il suo!

Il bakery è uno dei settori più difficili nel confezionamento alimentare per l’elevato numero di prodotti, forme, formati e incarti. Synchrosys, insieme a Cavanna, studia per ciascun prodotto la soluzione automatica più efficiente

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AVANNA, specialista in linee complete per il confezionamento di prodotti speciali e delicati nei settori food e non food, si differenzia nel panorama internazionale dei fornitori di soluzioni per il packaging, per le competenze acquisite in 52 anni di attività sulle differenti e numerose caratteristiche strutturali dei prodotti, sulle differenti modalità di confezionamento (primario e secondario) ed infine sulla varietà di film per l’incarto. Il vero fattore differenziante di Cavanna è la grande capacità di gestire soluzioni complesse “chiavi in mano”. Nel 2010 Cavanna ha rafforzato la sua specializzazione in uno dei mercati del bakery più dinamici in termini di crescita a livello internazionale: i prodotti secchi da forno nell’area del pane e dei sostituti del pane (fette biscottate, toast, minitoast, cracker e cracottes) ma anche umidi, come pane in cassetta e toast (oltre a prodotti assimilabili quali patatine e biscotti). In linea con la strategia basata sulla necessità di disporre di soluzioni mirate e dedicate alle varie tipologie di prodotto, processo e incarto, Cavanna Packaging Group ha acquisito un’azienda che vanta un profondo know-how

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nel settore del bakery. SYNCHROSYS di San Mauro Torinese (TO) è entrata così nel gruppo dimostrando una profonda conoscenza delle caratteristiche fisiche dei prodotti da trattare, una notevole competenza progettuale di automazioni e linee adatte ai prodotti da forno, la disponibilità di automazioni speciali standard o su misura per ottimizzare e migliorare il ciclo produttivo anche su impianti esistenti. Come per Cavanna, anche per Synchrosys ogni prodotto richiede soluzioni specifiche e su misura. La Meccanica Lo stendifette SF-EVO3 è concepito per posizionare le fette in modo appropriato prima del processo di farcitura e per l’alimentazione dei forni di tostatura negli impianti di produzione di fette biscottate. E’ in grado di processare filoni di formati diversi, alimentare la rete del forno di tostatura in modo uniforme o parziale ed è totalmente personalizzabile alla larghezza del forno di tostatura. I tempi di cambio formato sono stati ulteriormente ridotti fino ad arrivare, in alcuni casi, ad essere quasi totalmente azzerati. All’uscita dal forno, Synchrosys realizza unità di raccolta e raffreddamento, incanalamento, suddivisione del flusso e controllo degli accumuli con il buffer dinamico o polmone a stacker mobile DY-B. Il DY-B è costituito da un trasportatore che integra un sistema a navetta mobile, in grado di indietreggiare con l’aumento della quantità dei prodotti in arrivo, nel caso in cui il macchinario successivo al buffer dinamico sia in fase di arresto. Il buffer dinamico presenta indubbi vantaggi rispetto alle linee di polmonatura tradizionali che si basano sulla variazione dell’inclinazione dei prodotti: • maggiore capacità di polmonatura per unità di lunghezza;

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• limitazione della pressione tra i prodotti nelle colonne; • efficacia nel trattamento di prodotti con difficoltà di scivolamento; • possibilità di trattare prodotti di forma differente (rotondi o rettangolari/quadrati); • ottimizzazione della qualità di stackeratura. Successivamente i prodotti sono convogliati alle unità per la formazione delle porzioni. Il sistema più personalizzato e performante è il caricatore volumetrico robotizzato CRV®, che supera alcuni limiti dei caricatori tradizionali: • visione totale del piano di lavoro con ampia possibilità di pulizia senza impedimenti ed ingombri; • formazione della porzione in piano; • presa e rotazione della porzione nella posizione definitiva di confezionamento, evitando stazioni intermedie di ribaltamento porzioni; • deposito porzioni direttamente nella catena confezionatrice evitando shock e rotture ai prodotti e disfacimento della stessa porzione; • flessibilità nella presa e deposito e nella formazione della porzione; L’integrazione in Cavanna Packaging Group permette oggi a Synchrosys di avvalersi di un’ampia gamma di sistemi di confezionamento primario del tipo flow-pack, con alimentazione di cartoncino prefustellato o ondulato da bobina, e completato da diverse tipologie di sistemi e dispositivi per alimentare display, scatole o confezionatrici multipacco. Synchrosys rappresenta quindi il marchio di riferimento per linee complete di trattamento e confezionamento di pane e sostituti del pane caratterizzate da precisione, velocità, saving di tempi, lay-out e materiali d’incarto e soprattutto da un’elevata capacità d’adattamento a richieste specifiche.


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To each its own!

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AVANNA, expert in complete packaging lines for special products for the food and non-food sectors, stands out in international panorama of packaging solution providers for its extensive experience gained in 52 years of activity into the different and numerous structural features of the products, different ways of packaging (primary and secondary) and last but not least the variety of wrapping films. Cavanna’s real differentiating feature is its great capacity of managing complex turnkey solutions. In 2010 Cavanna developed its specialization in one of the most dynamic bakery markets, in terms of growth at international scale: dry bakery products and bread substitutes (such as rusks, toast bread, mini toast bread, crackers and cracottes) as well as wet products such as tin bread and toast bread (together with other digestible products like potato chips and biscuits). According to the corporate strategy grounding on the need for target and dedicated solutions for different kinds of products, process and packaging, Cavanna Packaging Group acquired a company boasting extensive know-how in the bakery sector. SYNCHROSYS of San Mauro Torinese, Torino, became part of the company and soon showed its considerable knowledge of the features of the products to be treated, remarkable automation engineering capacity and lines suitable for bakery products, availability of special standard and tailored automation as to optimize and improve production cycles of already existing plants. Alike Cavanna, Synchrosys designs specific and tailored solutions to each product.

Bakery is one of the most difficult sectors of the food packaging industry for its relevant number of products, shapes, formats and packages. Synchrosys, together with Cavanna, studies the most efficient automatic solution for each product Mechanics Slice spreader SF-EVO3 has been designed to position rusks properly before the stuffing process, and to feed toasting ovens in rusk production lines. It can also process lines in different formats, feed the toasting oven network either evenly or partially, and it is also fully adjustable to the length of the toasting oven. The time of chance of format has been further reduced down to nearly zero in some cases. For the oven outlet, Synchrosys provides a unit for the collection, cooling, channelling and allocation of the flow and accumulation control with dynamic buffer or mobile stacker air-insertion unit DY-B. DY-B is composed of a conveyor integrating a mobile shuttle system, able to back at the increase of the number of arriving products when the machinery after the dynamic buffer is stopped. The dynamic buffer offers unquestionable advantages in comparison with traditional air-insertion lines based on the variation of the inclination of the products: • Higher air-insertion capacity by length unit • Limited pressure among the channelled products • Efficient treatment of products difficult to be conveyed • Possibility of treating products of different shape (round, rectangular and square)

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• Optimization of the quality of stacking operations The products are then conveyed to the portion forming units. The robotized volumetric feeder CRV® is more customized and performing system, exceeding some limits of traditional feeders: • Full view of the work surface for remarkable possibility of cleaning without any block; • Portion forming in even surface • Picking and rotation of the portion in its final packaging position, thus avoiding intermediate portion overturning stations • The portions are directly placed in the packaging chain as to avoid any shock and break to the products, and the total damage to the package: • Flexible pick and pace, and portion forming The integration of Cavanna Packaging Group enables Synchrosys to avail itself of a broad range of flow-pack type primary packaging systems, inclusive of pre-punched or corrugated cardboard feeding systems, different kinds of systems and devices to feed displays, boxes or multipack packaging machines. Synchrosys is therefore the benchmark in bread and bread substitutes treating and packaging lines, characterized by precision, speed, time saving, lay-out and wrapping materials and high capacity of adapting to specific requirements.

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Un anno

in carica

Il presidente Kurt Walker analizza i suoi primi 12 mesi e definisce le aspettative future per FINAT

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n anno dopo aver assunto la presidenza di FINAT, l’associazione mondiale che rappresenta gli interessi del settore delle etichette autoadesive, Kurt Walker presenta le strategie attuali e future, gli obiettivi da raggiungere e le collaborazioni con altre importanti associazioni. Strategia di sviluppo di FINAT La strategia iniziale di FINAT per quattro anni si è basata su quattro pilastri: migliorare il profilo di FINAT e garantire una crescita sana; rafforzare ulteriormente FINAT in qualità di organizzazione globale europea, offrendo più spazio per lo sviluppo del business e i rapporti internazionali e, infine, sviluppare le basi di una crescita in Asia . Siamo diventati rapidamente un punto di riferimento, raggiungendo quota 600 membri, l’obiettivo che ci eravamo prefissi; abbiamo istituito il Forum Label Printers e il Club dei giovani dirigenti ed entrambe queste iniziative hanno contribuito ad aumentare il senso di appartenenza all’Associazione e l’interesse per le questioni imprenditoriali e dirigenziali. Questo successo è stato seguito da quattro accordi strategici, cui se ne è aggiunto successivamente un quinto: 1. Migliorare la rete globale di associazioni dal momento che FINAT e i suoi membri sono attivi in tutte le parti del mondo 2. Migliorare il nostro servizio ai soci, utiliz-

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zando nuovi media tecnologici 3. Aumentare le sinergie tra il Consiglio e le commissioni 4. Ridefinire gli obiettivi di FINAT in quanto associazione del settore delle etichette autoadesive 5. Obiettivi chiari relativi alla promozione, la sostenibilità e il riciclo. Rapporti di successo Il nostro rapporto con le associazioni nazionali ed internazionali è fondamentale per la nostra filosofia e negli ultimi dieci anni c’è stata un’evoluzione incredibile in questo senso. Molte associazioni nazionali, soprattutto in Europa sono passate da una presenza puramente volontaria ad una struttura più professionale, contribuendo a rafforzare i nostri legami operativi. Imparare dai contatti di settore I contatti e gli scambi pan-europei tra chi ha potere decisionale relativi a sensazioni e aspettative per quanto riguarda FINAT, considerata come associazione ombrello in Europa, ci ha aiutato a instaurare una migliore comprensione reciproca. Da quanto ho capito, in passato le discussioni tendevano a concentrarsi sulle nostre differenze, ma ora stiamo concentrando le nostre energie su argomenti di interesse comune come il riciclo, le statistiche del settore, le buone pratiche, l’istruzione e la formazione. Concretizzare le intenzioni Ora stiamo vedendo i primi risultati concreti. Grazie ad un impegno congiunto, abbiamo esercitato una notevole influenza sulla Commissione europea. Su iniziativa dell’associazione svedese, le associazioni nazionali hanno unito le forze affinché AWA sviluppi e

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monitori gli indici specifici delle materie prime utilizzate dal settore. L’associazione tedesca si è gentilmente offerta di aggiornare a livello europeo la loro Guida alle buone pratiche in materia di salute e sicurezza; una traduzione in inglese è attualmente in via di approvazione da parte delle diverse associazioni. L’Associazione Italiana condivide le linee guida relativamente ai termini, condizioni legali e altri aspetti tecnici. Le associazioni tedesche e francesi hanno collaborato con FINAT in occasione della Giornata dedicata agli operatori svoltasi durante Labelexpo. L’associazione inglese ha utilizzato la brochure FINAT dedicata al riciclo dei supporti siliconati delle etichette (liner) e ha proposto la creazione di una guida europea sulle buone pratiche per la produzione di etichette per gli alimenti. Mettendo in comune le risorse, condividendo know-how e competenze, possiamo essere più forti di quando agiamo come singoli. L’importanza di L9 L9 è stato avviato come un incontro informale delle associazioni del settore delle etichette in occasione di Labelexpo Asia a Shanghai alla fine del 2009, su invito di Roger Pellow di Tarsus. Otto associazioni di tutto il mondo si sono incontrate per scambiarsi esperienze, discutere problemi comuni, ed esplorare le possibilità di una collaborazione più intensa nel futuro. Ovviamente, molti argomenti trattati all’interno di queste associazioni erano di interesse locale, ma, quando li abbiamo affrontati, abbiamo scoperto che molte di queste sfide erano comuni a tutti noi. Prima di tutto, è un fatto che molti dei fornitori che offrono materiali e tecnologie per il settore delle etichette e l’industria attiva nella stampa a banda stretta, operano a livello globale. E anche una quota crescente dei clienti dei nostri associati sono attivi su scala globale. In risposta a questa situazione i nostri membri stanno cercando di adottare standard globali, condividendo le pratiche migliori, creando partnership a livello mondiale, espandendo la propria rete B2B, e promuovendo in modo coerente la versatilità dei nostri prodotti sui mercati mondiali. Inoltre tutte le associazioni condividono la stessa responsabilità aziendale nei confronti del nostro pianeta e dei suoi abitanti. Era logico che le nostre associazioni avrebbero seguito questo percorso che era stato definito, e quindi abbiamo deciso di riunirci a cadenza regolare. Uno dei partecipanti ha avuto l’idea di utilizzare il nome L8 per la nostra piattaforma informale. Nel frattempo, ha aderito una nona associazione, e speriamo presto di dare il benvenuto al nostro decimo membro. Crescita globale di FINAT Anche se FINAT ha le sue radici in Europa, la nostra associazione è globale. Un quinto dei nostri associati proviene da paesi al di fuori dell’Europa, Asia in particolare, e abbiamo una lunga tradizione nella gestione delle diversità internazionali. I membri FINAT hanno un interesse naturale per la comunicazione internazionale, per lo scambio di informazioni, per lo sviluppo di rapporti e per la comprensione di culture e pratiche aziendali differenti dalle loro. Crediamo che la collaborazione internazionale non si fermi alle frontiere dell’Europa. È per


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questo motivo che abbiamo sostenuto con forza l’iniziativa L9. A nostro parere, per i nostri membri può essere un vantaggio acquisire una migliore comprensione dei punti di forza e di debolezza e dei punti in comune in tutto il mondo. È molto bello rendersi conto che in tutto il mondo gli stampatori di etichette condividono gli stessi valori e interessi, e possono sviluppare rapporti utili per le loro attività. Allo stesso tempo, le aziende associate FINAT hanno anche interesse ad affrontare talune questioni su scala globale, ma finora una piattaforma per condurre questa attività non c’era. Perciò L9 soddisfa sicuramente una necessità reale dei membri FINAT. L’influenza futura di L9 L9 rappresenta un gruppo di associazioni di regioni in diverse fasi del ciclo di sviluppo. Da un lato, le organizzazioni delle regioni mature in Nord America, Europa, Giappone e Australia / Nuova Zelanda. Dall’altro ci sono le associazioni nelle regioni in rapida crescita come India, Cina, Brasile e Messico. Le regioni già sviluppate hanno una base di conoscenze consolidate e una ricca storia. Le regioni emergenti hanno una storia breve, ma un enorme e inesplorato mercato e sono caratterizzate da un atteggiamento imprenditoriale volto a sfruttare questo potenziale. Abbiamo quindi molto da offrire a vicenda, e il vantaggio di L9 sta proprio nel collegamento tra questi due punti di forza per il bene comune dell’intero settore. Migliorare il servizio ai soci Internet come piattaforma per lo scambio di conoscenze e informazioni è di vitale iwmportanza in un mondo connesso come quello attuale È anche un valido strumento per ridurre la distanza tra FINAT e suoi membri e, infine, per creare una rete virtuale tra i membri. Il sito FINAT e la community hanno appena superato la seconda fase di sviluppo con più funzioni interattive, e presto sarà anche supportato da un App iPhone. FINAT non è pensata più solo per l’Amministratore Delegato e i titolari delle aziende associate: grazie a questa nuova piattaforma molti altri livelli aziendali potranno godere dei benefici di appartenere a FINAT. Lo sviluppo della partecipazione dei membri è un obiettivo chiave per il 2013, stiamo anche cercando un Community Manager, per sviluppare questa nuova attività di comunicazione per aumentare l’impegno attivo degli associati. Con la commissione marketing stiamo eseguendo anche un sondaggio internet, coinvolgendo tutti i soci e siamo impazienti di vedere i risultati. La risposta iniziale è stata ottima, che dimostra l’impegno dei nostri soci con FINAT. Ma stiamo anche guardando al di fuori dell’associazione, dal momento che siamo convinti che il più grande potenziale risiede nei paesi emergenti dell’Europa orientale, dove FINAT è attualmente sotto-rappresentata. Siamo consapevoli che la maggior parte di questi mercati ha esperienze di associazione diverse, e sono in una fase diversa del loro ciclo di vita economica e commerciale, ma la loro adesione a FINAT è importante. Per questo motivo stiamo pianificando un roadshow. Abbiamo il sostegno di due principali fornitori presenti nella commissione soci e spero che saremo in

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grado di utilizzare la loro influenza per rivolgerci ai trasformatori di quelle regioni. Ridefinite la missione e le strutture di leadership Quando il Consiglio ha stabilito la strategia per il futuro, si è concluso che era necessario un certo grado di razionalizzazione del lavoro delle commissioni. Con la crescita dell’associazione, il numero delle commissioni e delle sottocommissioni, le persone attive e i forum è aumentato, e la gestione diventava sempre più difficile. La distanza tra Consiglio e membri delle commissione era diventata troppo grande e, a volte, i membri delle commissioni si chiedevano che cosa ci si aspettava da loro, qual’era la strategia dell’associazione che avrebbero dovuto eseguire, e quale doveva essere il loro contributo personale. Altri membri che non facevano parte di una commissione si chiedevano quali fossero i requisiti per diventarne un membro. E, infine, mancavano orientamenti chiari sui doveri dei membri delle commissioni e la loro responsabilità. Abbiamo quindi redatto alcune linee guida per creare una struttura. Negli ultimi due anni, la maggior parte degli incontri delle commissioni hanno avuto luogo in contemporanea con le riunioni del consiglio, circostanza che ha sicuramente facilitato un flusso di lavoro migliore e ha rafforzato i contatti personali tra i volontari presenti nei diversi organi di FINAT. La prima commissione ad attuare le nuove linee guida è stata quella tecnica; e anche se sembrava che ci fosse ancora bisogno di ulteriori chiarimenti, penso che ora abbiamo una struttura efficace, che ora verrà seguita anche dalla commissione marketing. Ora la sfida principale è allargare l’impegno dei trasformatori di etichette all’interno di FINAT. Riciclo e sostenibilità nel settore delle etichette autoadesive Sono state sviluppate e portate avanti una serie di iniziative relative al riciclo. Tuttavia, è fondamentale continuare e creare massa critica. Ad oggi, in Europa, solo una piccola parte dei materiali di supporto per etichette sono raccolti per il riciclo, e questo non è sufficiente per suscitare un interesse commerciale da parte delle aziende interessate ad utilizzare i materiali generati dai nostri clienti. Tecnicamente le soluzioni ci sono, ma manca la consapevolezza e le esigenze logistiche soffrono ancora della mancanza di economie di scala. FINAT ha individuato il riciclo e la sostenibilità come i fattori chiave del successo futuro del settore delle etichette autoadesive: per questo motivo abbiamo reso nuovamente attiva la commissione FINAT dedicata al riciclo, e durante l’incontro L9 abbiamo dedicato un’intera sessione a questo tema. Anche se la raccolta e il riciclo sono in genere attività locali e le modalità possono variare da paese a paese e da regione a regione, è comunque proficuo unire le forze a livello internazionale, se non altro per suscitare nuove idee e innovazioni e per condividere conoscenze ed esperienze. Come incentivare il riciclo e la sostenibilità In molti paesi, la legislazione in vigore limita o addirittura elimina la possibilità di smaltire in discarica gli scarti. Tuttavia, la maggiore

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Presidente FINAT, Kurt Walker FINAT President, Mr. Kurt Walker

attenzione relativa al riciclo dei supporti per etichette e le matrici non è stimolata solo dalla legislazione. Interessi tecnologici e commerciali stanno diventando sempre più importanti. I maggiori costi di smaltimento in discarica favoriscono lo sviluppo e l’attuazione di programmi di riciclo commercialmente interessanti, a condizione che i problemi logistici siano adeguatamente affrontati. L’inflazione del prezzo delle materie prime ha fatto aumentare il valore comparativo dei materiali recuperati dal riciclo, ma favorisce anche lo sviluppo e l’uso di materiali più sottili. E, infine, la pressione da parte dei clienti, di natura “missionaria” (cioè relativa alla loro responsabilità sociale) o “economica” (frutto dell’esigenza di tagliare i costi) sta spingendo l’industria delle etichette a seguire programmi e processi ecologicamente più sostenibili. Il futuro digitale Come già detto, stiamo aspettando i risultati di un sondaggio, e questo dovrebbe offrire spunti interessanti per la nostra strategia futura, per la quale abbiamo indetto riunioni separate quest’estate e in autunno. Durante la riunione del consiglio nazionale delle associazioni svoltosi a fine maggio, abbiamo anche richiesto un feedback da quel settore dell’industria. Sicuramente continueremo le nostre discussioni interne sullo scopo di FINAT: dobbiamo allargare le nostre competenze, e inserire i processi di trasformazione a banda stretta come una parte integrante del nostro settore come hanno fatto TLMI e VskE? O dobbiamo focalizzare la nostra attenzione sull’autoadesivo, ma considerando anche la decorazione e i metodi di trasformazione importanti per alcuni membri principali dell’associazione? Qualche tempo fa, abbiamo discusso se dovevamo considerare la stampa digitale, ma la realtà ha superato il dibattito e la stampa digitale di etichette è ora pienamente parte del nostro ambito di competenza. Un’altra cosa che vorrei vedere è un impegno costante volto a rafforzare la cultura aziendale del settore delle etichette, offrendo programmi di formazione manageriale al di là dei confini nazionali. La nostra recente visita L9 in Giappone, e l’opportunità di sperimentare il metodo Kaizen, ci ha dato nuovi spunti di riflessione, e questo dovrebbe essere in agenda anche il prossimo anno.

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One year on President Kurt Walker reviews his first 12 months in office and sets out future expectations for FINAT

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year after taking over as president of FINAT, the world-wide association representing the interest of the selfadhesive labelling industry, Kurt Walker discusses current and future strategy as well as milestones and collaborations with other leading associations. FINAT’s developing strategy FINAT’s initial four-year strategy was built on four pillars: raising the profile of FINAT and ensuring a healthy growth; further strengthening FINAT as the European umbrella organisation; offering more room for international business development and networking; and, finally, planting seeds in Asia. And fairly quickly we achieved the 600 member benchmark we had set ourselves and established The Label Printers Forum and the Young Managers Club and both helped increase membership interest in entrepreneurial and management issues. This success was followed by the agreement of four defined strategic intentions that were later extended to include the fifth: 1. Enhance the global associations network as FINAT and its members go worldwide 2. Improve our service to members by using new media technology 3. Increase the synergies between the Board and committees 4. Re-assess FINAT’s scope as a selfadhesive association 5. A clear agenda to promote sustainability and recycling. Relationship success Our relationship with national and international

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associations is central to our ethos and over the past ten years there has been tremendous evolution. Many national associations, especially in Europe have moved from a purely volunteer-driven force to a more professional structure helping strengthen our operational ties. Lear ning from broad industry conversations Pan-European conversations with key decision makers about their perceptions and expectations regarding FINAT as their European umbrella has helped us to create a better mutual understanding. As I understand it, past discussions tended to focus on our differences but we are now concentrating our energy on subjects where we have a common interest such as recycling, industry statistics, best practice, and education. Putting into practice We are now seeing the first tangible results. Thanks to a concerted effort, we have made a real impact in lobbying the European Commission. On the initiative of the Swedish association, the national associations have joined forces to commission AWA to develop and monitor industry-specific raw materials indices. The German association has kindly offered to upgrade their Occupational Health and Safety Best Practice Guide to European level, and an English translation is currently under review by the different associations. The Italian association is sharing their legal terms and conditions of sale and other (technical) industry guidelines. The German

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and French associations collaborated with FINAT on the first-ever ‘Operators’ Day’ at Labelexpo. The UK association adopted our FINAT Liner Recycling Brochure and proposed the creation of a European good manufacturing practice guide for food labels. By pooling resources and sharing know-how and expertise, we can be stronger than the sum of our individual parts. The importance of L9 L9 started as an informal get-together of global label associations at Labelexpo Asia in Shanghai at the end of 2009, at the invitation of Roger Pellow from Tarsus. Eight associations from across the globe met to exchange experiences, discuss common problems, and explore the possibilities for closer future interaction. Obviously, many topics addressed within these associations were of a local nature but, as we talked, we found out that we also share several challenges in common. First of all, it’s a fact that many of the suppliers offering materials and technology to the label and narrow web industry are now global. A growing proportion of our members’ customers are also operating on a global scale. In response to all this our members are now reaching out on a global scale to adopt global standards, share best practices, establish global partnerships, expand their B2B network, and promote the versatility of our products to the world’s markets in a consistent manner. And last but not least, all the associations share the same corporate responsibility towards our planet and the people who live in it. It seemed only logical that our associations would follow up on this global trail we had defined, and it was therefore decided to meet on a more regular basis. One of the participants came up with the idea to use the name L8 for our informal platform. In the meantime, a ninth association has joined, and we soon expect to welcome our tenth member. FINAT’s global growth While FINAT has its roots in Europe, we maintain a strong global outlook. One fifth of our membership is from outside Europe - Asia in particular - and we have a long tradition of managing international diversity. FINAT members have a natural interest in international communication, information exchange, networking, and understanding different business cultures and practices outside their own locale. We believe international collaboration does not stop at the borders of Europe. It is for this reason we have been a strong supporter of the L9 initiative. In our opinion, there is considerable benefit for our members in gaining a better mutual understanding of the comparative strengths, weaknesses and commonalities around the globe. It is a wonderful and enriching experience to find that label printers across the globe share the same values and interests, and to be able to develop business friendships. At the same time, FINAT member companies also have an interest in addressing certain matters on a global scale, but a platform for leading this


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activity was lacking. The L9 is therefore definitely fulfilling a need for FINAT members. L9’s future industry influence L9 represents a group of associations from regions that are at different stages of the development cycle. On the one hand, there are the organisations from the mature regions in North America, Europe, Japan and Australia/New Zealand. On the other hand, there are the associations in the rapidly-emerging regions like India, China, Brazil and Mexico. The developed regions have an established knowledge base and a rich history. The emerging regions have a short history, but a huge, unexplored market territory and an entrepreneurial mindset dedicated to uncovering that potential. We therefore have a lot to offer each other, and the benefit of the L9 lies in linking these two strengths for the common benefit of the entire sector. Improving member service The internet as a platform for the exchange of knowledge and information is vital in today’s connected world. It is also a valuable tool for reducing the distance between FINAT and its members and, finally, for enabling a virtual network between members. The new FINAT website and member community has just gone through its second development phase with more interactive features, and will soon even be supported by an iPhone App. FINAT is no longer just for the CEO and owners of the member companies and thanks to this new platform many other levels of a company will be able to enjoy the benefits of FINAT membership. Member development is a key target for 2013 so we are also appointing a Community Manager, to drive this new area of communication activity and help increase member engagement. With the marketing committee, we are also running an internet member survey across the whole membership and are looking forward to seeing the results. Initial response has been strong, which demonstrates our members’ engagement with FINAT. But we are also looking outside the association, since we are convinced that the biggest potential lies in the emerging countries in eastern Europe where FINAT is currently underrepresented. We are conscious that most of the markets there come from a different association background, and are at a different stage of their economic and business lifecycle, but there is definitely value for them in FINAT membership. That is why we are planning a roadshow. We have the support of two major suppliers on the membership committee and hope that we will be able to use their leverage in addressing converters in the region. Redefined mission and leadership structures When the Board set the strategy for the future, it was concluded that a certain degree of streamlining of committee work was necessary. With the growth of the association, the number of committees, sub-committees, task forces and forums had been growing and was becoming more and more difficult to manage. The distance between board and

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committee members became too great and, sometimes, committee members were asking themselves what, in fact, they were expected to do; what was the association’s strategy that they were supposed to execute; and what their personal contribution should be. Other members who were not themselves serving on a committee were asking what were the requirements for becoming a committee member. And finally, clear guidelines were lacking on committee members’ duties and accountability. We therefore drafted guidelines to put some structure in place. For the last two years, most committee meetings have taken place back-to-back with board meetings, which has certainly facilitated a better ‘workflow’ and has strengthened the personal contacts between volunteers serving in the different bodies in FINAT. The first committee to implement the new guidelines was the Technical Committee; and although it appeared that there was still a strong need for additional clarification, I think we have now installed an effective framework, which is now also being implemented by the Marketing Committee. The main challenge now is to broaden the engagement of label converters in the work of FINAT. Recycling and sustainability in the selfadhesive labeling industry A number of recycling initiatives have been developed and are being deployed. However, it is crucial to keep the momentum and create critical mass. To date, only a minor fraction of spent release liner materials in Europe is collected for recycling, and this is not sufficient to establish a sustainable business proposition for companies interested in using the materials generated by our customers. Technically the solutions are there, but awareness is lacking, and the logistics requirements still suffer from a lack of economies of scale. FINAT has identified recycling and sustainability as key to the continued success of the self-adhesive label industry, and this is exactly why we have re-established the FINAT recycling committee, and why the L9 meeting dedicated an entire session to this topic. Although collection and recycling are typically local activities and circumstances may vary across countries and even regions, there is still a benefit in joining forces internationally, if only to spark new ideas and innovations and to share knowledge and experiences. Identifying industry drivers behind the recycling and sustainability In many countries, firm legislation is now in place that limits or even eliminates the possibility of landfill as an option to dispose of waste. However, the increased focus on

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recycling of spent liner materials and matrix waste is not just driven by legislation. Technological and commercial drivers are gaining importance. Higher landfill disposal costs favour the development and implementation of commercially-viable recycling programmes, provided the logistical challenges are properly addressed. Raw material price inflation has increased the comparative value of recovered materials for recycling, but also favours the development and use of thinner materials. And, finally, pressure from customers, either ‘missionary’ (i.e. as part of their corporate social responsibility requirements) or ‘monetary’ (as part of their intention to cut costs from the system) is pushing the label industry to embrace programmes and processes that are more environmentally sustainable. The digital future As stated, we are currently expecting the results of the member survey, and this should offer us interesting leads and insights for our future strategy, for which we have set up separate meetings this summer and autumn. At our National Associations Board meeting held at the end of May, we also asked for feedback from that sector of the industry. For sure we will also continue our ongoing internal discussions on the scope of our FINAT: should we widen our remit, and embrace narrow-web converting as a full part of our territory as TLMI and VskE have done? Or should we retain our focus on selfadhesive, with an open eye to alternative decoration and conversion methods relevant to our core members? I know that, some time ago, we discussed whether we should embrace digital print - but the reality has overtaken the debate, and digital label printing is now fully part of our remit. Another thing that I would like to see is a continued effort to strengthen the corporate culture of the label industry by offering management education programmes that transcend national borders. Our recent L9 visit to Japan, and the opportunity we had to experience ‘Kaizen’, gave us new inspiration - and this should be back on our agenda next year.

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Obiettivo: Internazionalità Uno degli obiettivi principali della politica di P.E. LABELLERS è infatti riuscire a soddisfare al meglio la domanda di ogni singolo paese

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opo le sedi negli Stati Uniti e in Brasile, P.E. LABELLERS inaugura la nuova filiale in Algeria, P.E. MAGHREB, dedicata esclusivamente al mercato Maghrebino, con una produzione in loco di macchine etichettatrici, per essere ancora più vicini alle esigenze del mercato locale. Uno degli obiettivi principali della politica di P.E. LABELLERS è infatti riuscire a soddisfare al meglio la domanda di ogni singolo paese, cercando di essere il più possibile presente sul mercato come fornitore locale. Strategia questa, che permette una maggiore efficienza e tempestività anche nel servizio post-vendita per quanto riguarda la produzione e fornitura di ricambi e di assistenza tecnica con tecnici locali. Il principale obiettivo di P.E. MAGHREB è quello di soddisfare una clientela che cerca alta qualità di confezionamento a costi altamente competitivi. www.pelabellers.it

Purpose: P Internationality Among the main P.E. LABELLERS policy’s purposes, there is the possibility to provide the best satisfaction of customer needs in each Country

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.E. LABELLERS founded its branches in the United States and in Brazil and now opens its new branch in Algeria, the P.E. MAGHREB, being dedicated exclusively to the Maghrebi market, where labelling machines are locally produced, in order to better meet the needs of customers in the local market. Among the main P.E. LABELLERS policy’s purposes there is the possibility to provide the best satisfaction of customer needs in each Country and increase its presence in the market as local supplier. Better efficiency and timeliness, even in terms of after-sales service, spare parts production and supply and technical service, are the strong subjects of the aforementioned strategy. The main P.E. MAGHREB’s goal is the satisfaction of customers who require high packaging quality with very competitive prices. www.pelabellers.it


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Leva competitiva formidabile Le performance positive registrate sui mercati internazionali dimostrano che il Paese può tornare a crescere solo se investe nelle proprie risorse Le esportazioni dei prodotti agroalimentari Made in Italy sono aumentate ad un tasso del 6 per cento che è pari a più del triplo rispetto alla media dell’1,7 per cento dell’intero export nazionale. Questo è quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero a marzo per i settori agricolo e alimentare. “Le performance positive registrate sui mercati internazionali dal settore più rappresentativo dell’economia reale dimostrano che il Paese può tornare a crescere solo se investe nelle proprie risorse che sono i territori, l’identità, la cultura e il cibo” ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che “l’agroalimentare è una leva competitiva formidabile per trainare il Made in Italy nel mondo”. I risultati del marzo 2012 - conclude la Coldiretti - confermano l’andamento positivo dello scorso anno, quando è stato superato il valore record di 30 miliardi per l’export agroalimentare.

Extraordinary driving force The positive performance in international markets shows that our Country may grow again providing it invests in its own resources Exports of Italian-made fresh produce have grown by 6 percent, which is more than three folds the average 1,7% of overall domestic export. This is what emerges from a market analysis carried out by Coldiretti on the Istat foreign trade data, March, for agriculture and food sectors. “The positive performance of the most significant sector of real economy in international markets shows that our Country may grow again providing it invests in its own resources, namely, lands, culture and food”, stated the president of Coldiretti, Mr. Sergio Marini, in underlining that “the fresh produce sector stands like an exceptional driving force to take Italian-made products all over the world.” Coldiretti concludes saying that the data recorded at March 2012 confirm the positive trend of last year, when 30-billion euro turnover of Italy’s fresh produce export were exceeded.


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PI-MEC punta all’Innovazione

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a PI-MEC, fondata nel 1982, si è sempre occupata di progettazione e realizzazione di macchine e impianti per i diversi settori dell’industria alimentare, farmaceutica e del beverage. Nonostante il know-how di PI-MEC sia sempre stato nella realizzazione dei vari sistemi di riempimento, i primi lavori eseguiti sono macchine utilizzate per il confezionamento di champagne come: lavatrici bottiglie piene, congelatore colli e rabboccatrici. Al settore alimentare è arrivata dopo aver realizzato varie riempitrici per il beverage, dedicandosi soprattutto al riempimento di prodotti derivati dalla lavorazione del pomodoro ed al confezionamento dei sottaceti. Nel corso degli anni ha avuto modo di creare macchine e linee speciali anche nel settore farmaceutico: come la realizzazione di una linea per la produzione di sacche destinate al prelievo sangue. Oggi la PI-MEC si propone come azienda flessibile, competente ed affidabile nel creare soluzioni su misura per ogni esigenza del cliente. Molti progetti sono stati oggetto di brevetto in parte ceduti a clienti, mentre altri riguardanti

macchine ed applicazioni speciali sono di proprietà PI-MEC. Una di queste è la riempitrice volumetrica per bottiglie e vasi in vetro o plastica. La macchina, brevettata, è stata progettata per evitare la formazione di bolle d’aria in fase di riempimento. Questa innovazione consente di ridurre gli scarti di produzione dando più sicurezza sulla quantità e qualità dosata e presenta alla vista del consumatore un prodotto finito molto più omogeneo. I contenitori sulla giostra di riempimento vengono presi per il collo da apposite pinze e inclinate consentendo al prodotto di ridurre la distanza di impatto e provocando la laminazione del

PI-MEC targets Innovation

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I-MEC, established in 1982, has always worked to design and manufacture machines and plants for the different sectors of the food, pharmaceutical and beverage. Despite the know-how of PI-MEC has always been in the implementation of the various filling systems, the first works carried out are machines used for packaging of champagne such as washing machines full bottles, bottle neck freezers and dosing machines.  The food industry came after realizing the various beverage filling machines, dedicating itself to the filling of products derived from the tomato processing and

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PI-MEC produces special machines and lines, upgraded by considerable level of innovation as to guarantee higher quality and safety packing of pickles.  Over the years PI-MEC had the opportunity to create special machines and lines also in the pharmaceutical industry: how to build a production line of bags intended for blood collection. Today, the PI-MEC is a company flexible, competent and reliable to create solutions tailored to each customer’s need. Several PI-MEC patented projects have been sold and many other PI-MEC machines and special applications remain of property of PI-MEC only. One of these is the volumetric filler for glass bottles and jars or plastic.  The machine, patented, was designed to prevent the formation of air bubbles during filling.  This innovation allows you to reduce waste production, giving more confidence on the

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PI-MEC realizza macchine e linee speciali, arricchite da un importante livello di innovazione per garantire maggiore qualità e sicurezza liquido sulla parete del contenitore stesso. La speciale costruzione della macchina consente di avere la zona sottostante i contenitori completamente libera consentendo una maggiore igienicità e semplicità della macchina. Pertanto in caso di rottura del fondo del contenitore a causa dello shock termico, il prodotto e il fondo della bottiglia cadono direttamente sul basamento riducendo notevolmente le operazioni di pulizia della macchina. La costruzione solida e affidabile, il cambio formato veloce dato dall’utilizzo delle pinze di presa che non necessitano di attrezzature per la sostituzione degli inserti, rendono la macchina una innovazione importante per il settore. Altra macchina speciale realizzata per il settore della trasformazione del pomodoro e dei sughi è la macchina per inserire foglie di basilico all’interno di bottiglie o vasi per il confezionamento di passata rustica o sughi. La stessa macchina, dopo il cambio attrezzatura, può inserire bacche di peperoncino all’interno dei contenitori. Brevetti sono stati realizzati anche per la costruzione di colmatrici sottovuoto, che uniti alla solidità consueta delle produzioni PI-MEC, rendono queste macchine un’alternativa importante all’attuale stato dell’arte. quality and quantity dispensed to the consumer and presents a finished product much more homogeneous. The containers on the carousel are taken to fill the neck tongs and tilt allowing the product to reduce the distance of impact and causing the rolling of the liquid on the wall of the enclosure.  The special construction of the machine allows you to have the area below the containers completely free allowing for greater cleanliness and simplicity of the machine. Therefore, a rupture of the bottom of the container due to thermal shock, the product and the bottom of the bottle fall directly on the base greatly reducing the cleaning of the machine. Thanks to the solid construction and reliable, quick format change since the use of grippers which do not need the equipment for the replacement of the inserts, the machine is an important innovation for the industry. Another special machine designed for the processing of tomatoes and sauces is the machine to place the basil leaves into bottles or jars for the packaging of cut or rustic sauces.  The same machine, after the equipment change, can be inserted into the casing and pepper berries. Patents have also been made for the construction of vacuum fillers, which combined with the usual strength of PI-MEC products, make these machines an important alternative to the current state of the art.


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Equinox di Esko unisce alta qualità ed efficienza dei costi L

o specialista della prestampa De Schutter Neroc (DSN) sta usando Equinox di Esko per fornire ai proprietari dei marchi e agli stampatori colori straordinari e tecnologia per la gestione del colore. “Dato che comprende molto bene le esigenze dei clienti e le capacità tecnologiche dei fornitori di stampa, DSN è nella posizione ideale per ottenere i migliori risultati utilizzando Equinox nel mercato del packaging”, dice Joachim De Bue, DSN Quality Manager. Prestampa e imballaggio sono sempre stati il core business della società con sede in Belgio, fondata nel 1944 come De Schutter, azienda a gestione familiare ad Anversa. L’innovazione continua ha permesso all’azienda di alleviare la pressione dei cambiamenti, di ridurre i costi e rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Oggi, DSN dispone di strutture in Olanda, Germania e Repubblica Ceca e impiega 300 persone. L’azienda fornisce ai proprietari di marchi globali servizi di progettazione e prestampa, artwork: la sua attività intende rafforzare il legame tra i marchi e i consumatori, assicurando la coerenza dei colori nella stampa di imballaggi. Attualmente, DSN serve principalmente il mercato EMEA, ma nel prossimo futuro ad essere un fornitore globale di servizi. Joachim De Bue collabora da oltre 13 anni con DSN ed è responsabile dei rapporti tra clienti e stampatori quando si tratta di qualità

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Grazie a Equinox DSN ha portato la gestione del colore a un livello superiore

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di stampa. “In passato erano nostri principali clienti soprattutto gli stampatori. Ma ora abbiamo una nuova posizione nella catena del valore, siamo più vicini ai proprietari dei marchi rispetto all’ordine del prodotto finale. Dato che veniamo coinvolti in una fase precoce del processo di produzione significa che siamo in grado di offrire maggiori benefici ad entrambe le parti”, spiega De Bue. “I file digitali di produzione gestiti centralmente garantiscono una qualità costante, e per questo Equinox di Esko è un supporto fondamentale”. Controllo assoluto del colore e della qualità Circa cinque anni fa DSN ha iniziato ad analizzare tutti i provider di stampa cui inviava dei file. De Bue descrive così come questo influenzi la qualità del prodotto finale: “Molti dei nostri clienti lavorano con stampatori e fornitori di imballaggi locali, perché preferiscono essere vicini ai loro impianti di produzione. Di conseguenza, noi forniamo i nostri file a circa 750 fornitori di stampa diversi in tutta Europa. Per analizzarli e catalogarli abbiamo creato un database di oltre 1.000 singoli profili, con informazioni sulle diverse macchine da stampa e i tipi di supporti che usano”. “Abbiamo visitato molti siti diversi per spiegare il processo e abbiamo fatto molte prove di stampa. Quindi ora il nostro database ci consente di far collimare le esigenze del proprietario del marchio con le capacità tecnologiche del provider di stampa preferito “, continua.” Comunque non diciamo mai a uno stampatore come dovrebbe essere la stampa o lo “costringiamo” a lavorare in modo standardizzato. Analizziamo con attenzione che cosa hanno da offrire e forniamo loro file su misura, ottimizzati e pronti per la stampa, consentendo loro di stampare in alta qualità e in modo molto efficiente e costante”. Con la sua grande competenza e conoscenza DSN è una realtà perfetta per implementare le soluzioni di prestampa Esko. La società è stata già coinvolta anni fa in un progetto con Equinox e ha visto il prodotto svilupparsi ulteriormente per diventare lo strumento estremamente pratico che è oggi. “Con Equinox, e grazie al nostro database possiamo davvero portare il controllo del colore e della qualità ai massimi livelli possibili”, dice De Bue. Per più di un anno DSN ha messo Equinox alla prova con uno dei suoi clienti più importanti, il marchio


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Sara Lee. Equinox è un sistema che serve a migliorare lo spazio colore, ed è per certi versi paragonabile a HexaChrome. Con l’aggiunta di colori extra alla gamma CMYK, consente agli stampatori di ottenere un numero maggiore di colori, una maggiore qualità, in modo costante, efficiente e conveniente. Con Equinox, gli stampatori non devono più cambiare inchiostri a ogni lavoro, quindi sono in grado di aumentare la produttività delle loro macchine, riducendo i costi degli inchiostri. Allo stesso tempo, possono migliorare uniformità e qualità, soddisfando proprio le esigenze dei proprietari di marchi che desiderano ridurre i costi senza compromettere la precisione dei colori, garantendo persino una migliore qualità di stampa. Equinox non determina quanti inchiostri, o che tipo di inchiostri, dovrebbero essere utilizzati come alcuni altri sistemi a più colori. Invece funziona al contrario, tenendo conto delle capacità della macchina da stampa, degli obiettivi e del miglior risultato che si può ottenere: “Non vogliamo imporre ai proprietari dei marchi o agli stampatori un sistema che li limiti”, spiega De Bue. “Cerchiamo un modo per ottenere il miglior risultato per entrambe le parti senza compromettere costi e qualità”. Equinox lo rende possibile, permettendoci di definire lo spazio colore e il tipo di lavoro più idoneo per ogni cliente. Analizziamo il portafoglio di un cliente e decidiamo dove dobbiamo concentrare la nostra attenzione nel corso del lavoro di prestampa per migliorare la qualità complessiva di stampa. Utilizzando fino ad un massimo di otto colori, Equinox lascia liberi gli stampatori di utilizzare il proprio tipo preferito di inchiostri per massimizzare lo spazio colore che possono ottenere in stampa, e questo garantisce ai clienti che il loro marchio sarà presentato con la massima qualità, uniformemente e a costi inferiori.” Migliorare la qualità e l’efficienza De Bue spiega come Equinox ha rafforzato il ruolo DSN nella supply chain di stampa. “Abbiamo iniziato a testare Equinox ancor prima che ci fosse una domanda specifica dei nostri clienti o fornitori. Equinox ci ha permesso di posizionarci strategicamente tra clienti e fornitori. Da un lato, proprietari di marchi e ci si occupa di marketing sono sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare la qualità, il colore è un grosso problema per loro, in quanto influenza la decisione dei consumatori. Dall’altro i print buyer vogliono ridurre i costi. E gli stampatori, erroneamente, preferiscono continuare a fare quello che sono abituati a fare, lasciando poco spazio per migliorare la qualità o offrire prezzi più bassi”. “Utilizzando il sistema di Equinox, siamo in grado di ottenere un compromesso perfetto e offrire vantaggi a clienti e fornitori. Siamo in grado di garantire una qualità di stampa costante e migliore ai proprietari dei marchi. E lo stampatore può stampare a 5-8 colori, senza dover passare continuamente da un set cromatico all’altro. Questo rende la produzione più efficiente, fa risparmiare tempo e materiali, migliorando la capacità produttiva globale”, Automazione nella prestampa DSN ha avuto vantaggi significativi utilizzando

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DSN Quality Manager Joachim de Bue Equinox: “Equinox è un sistema aperto. Ciò significa che possiamo utilizzare il software nel modo che meglio si adatta a noi, e ci permette di tradurre una vasta gamma di dati creativi in file che possono essere gestiti senza problemi dai 750 stampatori cui li consegniamo. Questo è molto importante per noi. Dal momento che produciamo più di 30.000 tipi di imballaggi ogni anno, abbiamo bisogno di automatizzare il nostro flusso di lavoro senza compromettere precisione e flessibilità”. DSN è ben posizionata per rafforzare le sue relazioni con i proprietari di marchi e fornitori, in quanto la società ha le conoscenze specifiche per collegare il contenuto alla tecnologia più idonea.

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Ekso’s Equinox links high quality to cost efficiency DSN takes color management to a higher level next level with Equinox

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kso’s internationally renowned prepress specialist De Schutter Neroc (DSN) is using Esko Equinox to provide brand owners and printers with unique colour and quality management technology. “By fully understanding customers’ needs and the technological capabilities of the print providers, DSN is in an ideal position to get the very best results by introducing Equinox to the packaging market,” says DSN Quality Manager Joachim de Bue. Prepress and packaging have always been at the heart of the Belgium-based company, which started in 1944 as De Schutter, a family-owned business in Antwerp. Continual innovation has enabled the company to alleviate time pressures, drive down costs and respond to evolving market needs. Today, DSN has facilities in the Netherlands, Germany and the Czech Republic and employs 300 people. The company provides global brand owners with design, artwork and prepress specialties, and is aiming to strengthen the bond between brands and consumers by providing color consistency in packaging printing. Currently, DSN mainly serves the EMEA market, but aspires to be a global service provider in the near future. Quality Manager Joachim de Bue works for over 13 years at DNS and is responsible for the relationship between customers and printer providers when it comes to the quality of print. “In the past, printers used to be our main clients. But we now have a new position in the value chain, closer to the brand owners that order the final product. Being involved at an early stage in the production process means we are able to provide greater benefits to both parties,” explains de Bue. “Centrally managed digital files production ensure consistent quality – and this is something where Esko Equinox helps enormously.” A next level of color and quality control Around five years ago DSN started to ‘fingerprint’ every print provider it was sending files to. De Bue describes how the process impacts the quality of the end product: “Many of our clients work with local print and packaging providers, as they like them to be close to their production facilities. As a result, we deliver our files to some 750 different print providers across Europe. By ‘fingerprinting’ them, we have managed to build a database of more than 1,000 unique profiles, with information about the different presses they use and the substrates they print on.” “We visited many different sites to explain the process and conducted a lot of test printing.

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Subsequently our database now lets us match the needs of the brand owner with the technological capabilities of the preferred print provider,” he continues. “However we don’t tell a printer how they should be printing or force them into a standardized way of working. We take a good look at what they have to offer and provide them with tailored, fully optimized print-ready files, enabling them to deliver high-quality print in a very efficient and consistent way.” With its highly developed specialties and knowledge, DSN is an ideal company to implement the Esko prepress solutions. The company was already involved with Equinox years ago and saw the product further develop into the practical tool it is today. “With Equinox, we can build on our ‘fingerprint’ experience and take color and quality control to the next level,” says De Bue. For more than a year now, DSN has been putting Equinox to the test for one of its biggest clients – brand owner Sara Lee. Equinox is a color space enhancing system, and is in some ways comparable to systems like HexaChrome. By adding extra colors to the traditional CMYK range, it enables printers to achieve more and better color in a very consistent, efficient and cost effective way. With Equinox, printers do not have to change inks for each and every job anymore, so they are able to increase productivity of their presses while reducing costs of inks. At the same time, quality and consistency improve - fulfilling exactly the needs of brand owners that are looking for reduced costs without compromising accurate colors and even improved quality printing. Equinox does not prescribe how many inks, or which type of inks, should be used like some other multi-color systems. Instead it works the other way around, taking into account the capabilities of a printer’s presses and then targets the best result that can be achieved: “We don’t want to force brand owners or printers into a limiting system,” explains De Bue. “We look for a way to get the best result for both parties without compromising on cost nor quality”. Equinox makes that possible, by letting us define the best color space for every client and range of jobs. We analyze a client’s portfolio and decide where we need to focus our prepress attention to enhance overall print quality. By using up to a maximum of eight colors, Equinox lets printers use their own preferred type of inks to maximize the color space they can achieve in print, which ensures customers have their brand presented in the highest

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quality, consistently with lower costs.” Improving quality and efficiency De Bue explains how Equinox has strengthened DSN’s role in the print supply chain. “We always want to be ahead of the game. We started to test Equinox even before there was a specific demand from our customers or suppliers. We learned that Equinox enabled us to strategically position ourselves between customers and suppliers. On the one hand, brand owners and marketers are always looking for new ways to enhance quality – color is a big issue for them, as it influences a consumer’s decision whether to buy a certain product or not. And at the same time, print buyers always want to lower costs. On the other hand, printers can be quite conservative, preferring to keep doing what they’re used to doing, leaving little room to improve quality or offer lower prices.” “By using the Equinox system, we can strike the perfect compromise and offer advantages to both clients and suppliers. We can guarantee consistent and improved print quality to the brand owner. And the printer can choose to have a fixed set of five to eight colors on its press to achieve this consistent quality, instead of having to continually switch from one set of process colors to the next. This makes production far more efficient, saving the printer lots of time and materials, enhancing overall production capacity.” Prepress automation DSN also enjoys significant benefits using Equinox: “Esko Equinox is an open system. This means we can use the software in the way that suits us best, and it enables us to translate a wide variety of creative data into files that can be handled flawlessly by any of the 750 printers we deliver them to. This is very important to us. As we produce more than 30,000 varieties of packaging each year, we need to highly automate our workflow without compromising accuracy or flexibility.” DSN is well positioned to strengthen its relationships with brand owners and suppliers, as the company has the expert knowledge to connect the right content to the right technology. DSN is very impressed with the impact of Equinox. For Sara Lee, Equinox was introduced at three print providers, offering different print technologies. “Everybody is very happy with what has been achieved,” says De Bue, who is convinced that other clients and printers will follow. “Especially Western-Europe is probably the most difficult market for Equinox to impress, as this market is very much focused on quality and less on costs. In other parts of the world, markets are more cost driven and we notice a higher willingness to go further, and provide unique service offerings. But regardless of the region, Equinox has a lot to offer in terms of increasing efficiency, quality and customer satisfaction. And DSN intends to be on the forefront of this important development.”


National Bioeconomy Blueprint Alla fine di Aprile 2012, la Casa Bianca ha pubblicato il “National Bioeconomy Blueprint”, strategia per guidare le autorità americane nella promozione dell’adozione della bioeconomia. Le azioni proposte includono la rimozione delle barriere di controllo, rafforzamento di educazione e formazione specializzata, miglioramento di ricerca e sviluppo, accelerazione dell’adozione del processo di biotecnologia e l’ulteriore coinvolgimento in partnership pubbliche e private. Il “Blueprint” dà alla bioeconomia l’enorme potenziale di creare posti di lavoro e promuovere sviluppo e innovazione rurali. Le plastiche biodegradabili dalle biomasse sono esplicitamente menzionate nella strategia come prodotti innovativi bio che potranno avere un impatto maggiore nello sviluppo sostenibile. Il “Blueprint” ha ricevuto l’approvazione di rappresentanti dell’industria bio-tecnologica per il suo approccio generale strategico; tuttavia, è stato anche criticato per “non aggiungere nulla di nuovo” al programma governativo. NGOs ha anche espresso sia scetticismo sui benefici degli organismi geneticamente modificati potenzialmente pericolosi sia preoccupazione sull’impatto (potenziale) negativo della bio-economia sulla biodiversità, scarsità di cibo nei paesi in via di sviluppo, erosione del suolo e distruzione delle foreste pluviali.

National Bioeconomy Blueprint At the end of April 2012, the White House released the „National Bioeconomy Blueprint“, a strategy to guide U.S. authorities in promoting the uptake of the bioeconomy. The proposed actions include removing regulatory barriers, strengthening specialised training and education, improving research and development, accelerating market uptake of biotechnology processes and further engaging in public private partnerships. The “Blueprint” accredits the bioeconomy with a huge potential to create manufacturing jobs and promote rural development and innovation. Biobased, biodegradable plastics from biomass are explicitly mentioned in the strategy as an innovative biobased product that will have a major impact on sustainable development. The “Blueprint” received praise from biotechnology industry representatives for its general strategic approach. However, it was also criticised as “adding nothing new” to existing government support programmes. NGOs also expressed scepticism regarding the benefits of potentially harmful new genetically modified organisms, and concerns were raised about the (potential) negative impact of the bioeconomy on biodiversity, food scarcity in developing countries, land erosion and the destruction of rain forests.


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Continua evoluzione tecnologica Obiettivi futuri ambiziosi per Record, con una previsione di crescita costante, grazie a nuovi prodotti e a nuovi mercati

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ecord S.p.A. fondata nel 1965 da Giuseppe Fioravanti, nei 47 anni di attività è diventata un’azienda di riferimento a livello internazionale per l’imballaggio in flowpack con film plastico, dei prodotti alimentari in particolare quelli da forno. La presenza nei principali mercati mondiali ha portato l’azienda italiana ad esportare il 97% della propria produzione, con 7000 macchine flowpack e 900 sistemi di carico automatici venduti, grazie anche alla partecipazione annuale ad oltre 20 fiere di settore. Lo stabilimento è ubicato a nord di Milano, vicino al Lago di Como, in una delle aree più

industrializzate d’Europa, questo ha permesso di sviluppare una stretta partnership con diversi fornitori specializzati per i componenti delle macchine, ottenendo un’alta qualità garantita dal “Made in Italy”. Dopo la scomparsa del fondatore ad inizio anno, l’azienda ha completato il passaggio generazionale già programmato da diverso tempo, con la figlia Monica Fioravanti, diventata Amministratore Unico e coadiuvata da management con notevole esperienza nel settore ed impostando una nuova organizzazione che ne garantirà un prospero futuro. Gli obiettivi per i prossimi anni sono ambi-

ziosi con una previsione di crescita costante, grazie a nuovi prodotti ed a nuovi mercati sui quali stanno lavorando con impegno i vari settori aziendali. Grazie alla costanza nella ricerca, che permette una continua evoluzione tecnologica, ed alla collaborazione con i propri clienti, Record sviluppa ogni anno nuove idee e soluzioni. Nell’ultimo decennio l’azienda si è affermata come produttore di linee d’imballaggio completamente automatiche che prelevano i prodotti dall’impianto di produzione e lo consegnano raggruppato e confezionato. Un esempio di nuova realizzazione è l’impianto di confezionamento per biscotti (cookies) irregolari e fragili, i quali che vengono prelevati all’uscita del forno, smistati ad altissima velocità tramite un sistema di nastri e un gruppo di impilamento automatico senza accumulo. Il sistema permette il confezionamento da singolo sino a 4 prodotti di varie dimensioni, impilati su 2 strati, con una manipolazione delicata che evita le rotture di biscotti che causerebbe un sistema tradizionale con caricatori ad accumulo. In occasione della fiera IBA 2012 l’azienda si presenterà con interessanti “soluzioni d’imballaggio” nel settore del bakery che vanno dalla nuova macchina entry level alla linea completa d’imballaggio in atmosfera modificata.

Continuous technological evolution Record’s ambitious goals for the future foresee constant growth, thanks to new products and to new markets

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ecord S.p.A., founded in 1965 by Mr Giuseppe Fioravanti, in its 47 years of activity has become an international reference for the packing in flow pack, with plastic film, of foods products and particularly of bakery. The presence in the main world markets has brought the Italian company to export 97% of its production, with 7000 flowpack machines and 900 automatic feeding systems sold, thanks also to the annual presence in over 20 field exhibitions.

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The plant is situated in the north of Milan, near the Como Lake, in one of the European most industrialized areas, and this has allowed Record to develop a partnership with different suppliers specialized in  machine components, gaining a  Made in Italy “High Quality”. After the loss of the founder, at the beginning of this year, the company has completed its change of generation, which was already in program, by the nomination of the daughter, Mrs. Monica Fioravanti, as Sole Director, helped by a management who has great experience in this field, setting a new organization that will guarantee a prosperous future. The aim of the next years is ambitious with a prevision of constant growth, thanks to new products and to new markets on which the company is working with care. Thanks to the constant research, that allows a

FOOD INDUSTRY

continuous technological evolution, and to the high cooperation with its own clients, Record develops each year new ideas and solutions. In the last decade the company had affirmed itself as producer of completely automatic packaging systems that take products directly from the production plant and deliver them grouped and packed. An example of a new application is the line to pack irregular and fragile biscuits (cookies) that are taken at the exit of the oven, sorted at high speed on a belt system and on an automatic stacking system without accumulation. The system allows the packing of one to 4 products of various dimensions, piles them in 2 layers, with a delicate manipulation that avoids the breaking of biscuits which would have occurred with a traditional system with accumulating feeders. On occasion of the IBA exhibition the company will present interesting “packing solutions” in the bakery field going from the new entry level machine to the complete packaging system in modified atmosphere.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Le soluzioni robotizzate di Pulsar Industry all’Eurocarne 2012 Pulsar Industry ha presentato all’Eurocarne 2012 le sue soluzioni innovative nel campo del confezionamento automatico in cartoni da esposizione

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n occasione dell’edizione 2012 dell’Eurocarne, recentemente conclusasi con un notevole successo di presenze, Pulsar Industry ha presentato una serie di soluzioni innovative destinate ai reparti di produzione e confezionamento fra le quali spicca il sistema automatico robotizzato di incartonamento per buste e vaschette contenenti rispettivamente, affettati e cubetti. Il sistema si presenta sotto forma di un monoblocco di dimensioni estremamente compatte al cui interno trovano posto, in funzione delle

necessità del processo di confezionamento, uno o due robot a cinematica parallela. Coadiuvati da un sistema di visione di ultima generazione, i robot intercettano il prodotto in arrivo dalle linee di produzione, che può essere in vaschetta singola o multipla, lo prelevano orientandolo correttamente e lo depositano delicatamente nel cartone di destinazione. Una volta completati, i cartoni vengono indirizzati alle successive sezioni della linea dove saranno chiusi ed etichettati.

PACKAGING DESIGN

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Per il confezionamento delle buste nel medesimo monoblocco trovano posto un robot a cinematica parallela che provvede a formare le pile delle dimensioni desiderate e un piccolo robot antropomorfo che provvede a prelevare la pila di buste e la inserisce con qualsiasi angolazione nel cartone precedentemente preformato. Qualsiasi tipo di cartone può essere riempito con questi sistemi, anche quelli pensati per essere direttamente esposti al pubblico. Il sistema proposto da Pulsar Industry risulta estremamente flessibile e con le sue elevate prestazioni e la sua completa modularità, consente di attrezzare i reparti di confezionamento dei clienti più esigenti permettendo grandi economie di risorse con un recupero di investimento sorprendentemente rapido. Pulsar Industry progetta e realizza la meccanica, i quadri elettrici di controllo, l’impiantistica di bordo macchina, l’automazione dell’intero sistema e infine, ma non meno importante, il software di controllo della produzione di reparto. Per questa funzione viene proposto Dynamic, il “Gestionale di produzione” per l’industria alimentare che comprende la gestione completa, semplice ed efficace della tracciabilità e rintracciabilità dei lotti e la gestione accurata e il più possibile automatica delle schede qualità: completamente disegnabili dall’utente, possono facilmente essere organizzate e collegate agli eventi significativi del processo produttivo. Dynamic, infine, è in grado di rilevare tutti i dati di funzionamento e di correlarli fra loro in modo da fornire in tempo reale grafici di scostamento dai parametri di efficienza e produttività. Attraverso l’evidenziazione dell’indice OEE, i clienti di Pulsar Industry che hanno già adottato Dynamic sono in grado di conoscere le aree di miglioramento dei propri impianti, primo, indispensabile passo per recuperare marginalità.

Pulsar Industry robotized solutions at Eurocarne 2012 Pulsar Industry presented its innovative automatic cardboard packaging solutions at Eurocarne 2012

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n occasion of trade fair Eurocarne 2012, recently closed chalking up remarkable attendance success, Pulsar Industry presented some innovative solutions for production and packaging departments, among which the bag and tray robotized automatic cartoning system for cold cuts and cubes respectively, stands out. This is a highly compact monobloc housing one or two parallel kinematic robots, depending on the packaging process requirements. Supported by a vision system of the latest generation, the robots detect the product coming from the production lines, in single or multiple tray, pick and orient it correctly, lay it smoothly inside the final container. Once completed, the cartons are conveyed to the following sections of the line to be closed and labelled.

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For bag packaging in the same monobloc, we can find a parallel kinematic robot to form piles of the required size, and a small anthropomorphous robot to pick the piles of bags for the following insertion into previously pre-formed carton, with any angle. Any kind of carton can be filled by these systems, also the one to be displayed to the public. The system proposed by Pulsar Industry features high flexibility, high performance and complete modularity, and it enables to equip the packaging departments of also the most demanding customers, thus enabling considerable resource saving and exceptionally quick return of investments. Pulsar Industry engineers and manufactures the mechanics, control boards, equipment and automation of the whole system, and last but not least, software control of

FOOD INDUSTRY

department production. This specific function is operated by the departmental software Dynamic for production control in the food industry, for overall management, simple and efficient batch traceability, accurate and highly automated quality files management. Entirely designable by the user, they can be easily organized and connected with the most significant event of the production process In addition to this, Dynamic can also read and compare all function data in such a way as to provide graphics of the variances, from efficiency and productivity parameters in real time. Using Dynamic the already Pulsar Industry’s customers are able to line out the improvements areas of their plants thanks to the OEE index. This is the first, crucial step to increase marginality.


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Risultato molto positivo La 25ª edizione di Eurocarne ha chiuso con una presenza di oltre 16.000 operatori e una presenza marcata di visitatori stranieri, pari al 12% del totale

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a 25ª edizione di Eurocarne, il salone internazionale delle tecnologie e prodotti per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, organizzato da Veronafiere insieme con Ipack-Ima Spa, ha chiuso con una presenza di oltre 16 mila operatori e una presenza marcata di visitatori stranieri, pari al 12% del totale e in crescita del 4 per cento sul 2009. “Il bilancio dell’edizione 2012 è positivo – ha commentato il presidente di Veronafiere, Ettore Riello – e conferma la elevata specializzazione dell’Italia nel settore delle macchine dedicate al comparto delle carni. Eurocarne ha mostrato di saper leggere il mercato, intercettando la domanda estera, soprattutto di alcune aree emergenti come Africa ed Europa Centro orientale, senaza dimenticare i Paesi dell’Unione europea, dove i flussi commerciali sono consolidati”. “Eurocarne si conferma sicuramente anche in questa 25a edizione come vetrina di riferimento per il mercato italiano – commenta Emilia Arosio, presidente di Eurocarne e Assofoodtec - è comunque ovvio che abbia risentito del clima economico globale che influenza in maniera marcata le decisioni d’acquisto. Decisioni che privilegiano il rinnovo delle singole macchine e piccole attrezzature, destinate a una tipologia clientelare non di tipo prettamente industriale, rispetto ai grandi investimenti per nuovi impianti più complessi”. Una manifestazione a «trazione internazionale», come garantivano in partenza i numeri della Silver edition: 312espositori, di cui il 32 per cento provenienti dall’estero. «D’altronde – ha affermato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – l’Ente fieristico veronese rappresenta il 40 per cento dell’offerta fieristica nazionale nell’agroalimentare. Quanto alle tecnologie in esposizioni in questi quattro giorni di Eurocarne, non possiamo dimenticare che oltre alla tecnologia avanzata costituiscono un presidio in chiave di sicurezza alimentare e una garanzia per la salubrità dei prodotti finiti». “Si è chiusa una manifestazione con un bilancio che può considerarsi sostanzialmente positivo, considerato l’attuale momento particolarmente difficile e delicato. – afferma Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima Spa – L’afflusso dei visitatori esteri, particolarmente numerosi dai mercati più promettenti, premia un settore che vede nell’export il proprio punto di forza. Il profilo dei buyers invitati si è dimostrato estremamente centrato e, a quanto ci risulta, sono anche stati conclusi un certo numero di contratti. Anche i maggiori operatori economici italiani erano presenti, - osserva Guido Corbella - a conferma del radicamento della manifestazione nella business community, seppure il mercato interno stia risentendo della situazione economica del Paese; sarebbe stato comunque illusorio ritenere che una manifestazione potesse ribaltare lo scenario attuale”. Positivo l’andamento di Eurocarne anche per molti espositori che hanno registrato contatti utili e posto le basi per sviluppi futuri, con un’attenzione marcata dei buyers delle delegazioni estere, presenti in gran numero - oltre 200 - e con un profilo altamente qualificato.

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

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Very positive outcome The 25th edition of Eurocarne closed with attendance of more than 16 thousand operators and impressive involvement of international visitors, equal to 12% of total

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he 25th edition of Eurocarne, the International Exhibition of Meat Processing, Conservation, Refrigeration and Distribution Technologies organised by VeronaFiere together with Ipack-Ima Spa, closed with attendance of more than 16 thousand operators and impressive involvement of international visitors - equal to 12% of total and up by 4% over 2009. “The balance sheet for the 2012 edition is very positive,” said the President of Veronafiere, Ettore Riello, “and confirms to top-level specialisation of Italy in the meat machinery sector. Eurocarne proved its ability to read the market by intercepting international demand, especially in certain areas emerging such as Africa and Central-Eastern Europe, without forgetting countries in the European Union where business flows are consolidated.” “The 25th edition of Eurocarne once again confirmed is status as the reference showcase for the Italian market,” said Emilia Arosio, President of Eurocarne and Assofoodtec ,

“despite the obvious and marked impact of the global economic climate on purchasing decisions. Such decisions seem to favour individual machines and small-scale equipment for consumer rather than industrial clientele, compared to major investments in more complex new plant.” The event enjoyed “international appeal”, as facts and figures for the Silver edition ensured from the outset: 312 exhibitors, of which 32% from abroad. “In any case,” said Giovanni Mantovani, CEO & Director General of VeronaFiere, “VeronaFiere represents 40% of the Italian exhibition offering in the agro-foods segment. As regards the technologies on show over the four days of Eurocarne, we cannot forget that advanced technology provides key assurances as regards food safety and a warranty for the healthiness of finished products.” “The event closed with substantially positive results, especially if we bear in mind the particularly difficult and delicate current

moment,” said Guido Corbella, Executive Director of Ipack-Ima Spa. “The flow of international visitors, especially numerous from the most promising markets, rewards a sector with a major vocation for exports. The profile of invited buyers was extremely well targeted and we are informed that a good number of contracts were concluded. Even the leading Italian economic operators were present,” Guido Corbella pointed out, “confirming the status and calibre of the event in the business community, despite the effects on the domestic market of the economic situation in Italy as a whole; it would in any case have been illusory to think that a single event could overturn the current scenario.” Positive trends at Eurocarne were also reported by many exhibitors who established useful contacts and laid the basis for future developments, with special attention among highly international delegations and qualified buyers attending in large numbers (more than 200).

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La chiave del successo Ghizzoni D. Esperienza ed innovazione sono le antitesi che da più di 60 anni firmano la chiave del successo Ghizzoni D. S.p.A. Inizio trattamento Start 

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n un comparto industriale per lo più omologato, la strategia di Ghizzoni D. è sempre stata quella di essere “tailor made oriented”, con un servizio di consulenza che spazia dagli impianti pilota fino alle linee complete per le produzioni industriali portando il proprio marchio nel mondo in 4 settori principali: conserviero, carni ed affini, arte bianca ed ittico. Nel settore confetturiero, per la lavorazione di puree per confettura fino al più delicato prodotto in pezzi per yogurt, Ghizzoni D. ha brevettato un metodo che unisce alla qualità di sempre una innovativa riduzione dei tempi del processo produttivo e che ha portato la società ad annoverare tra i suoi clienti i più famosi marchi europei di confetture (Müller, Göbber, Darbo, Andros). Il riscaldatore ed il concentratore Ghizzoni D., infatti, presentano la tecnologia del “serpentino rotante” in grado di conservare le caratteristiche iniziali della frutta attraverso la particolare disposizione delle proprie spire permettendo un’efficace ma delicata miscelazione del prodotto, mentre l’elevata superficie di scambio termico offre una sensibile riduzione del tempo di esposizione al calore, abbreviando drasticamente i tempi di produzione. I concentratori a serpentino rotante vengono utilizzati anche per la produzione di semilavorati in asettico per i settori dello yogurt e della pasticceria industriale, affiancati dagli altri macchinari che Ghizzoni D. è in grado di offrire per compiere l’intero ciclo produttivo: lavatrice, passatrice e raffinatrice, sistemi alimentazione e trasporto

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ingredienti, trattamento pectina ed amidi e relativi sistemi di dosaggio, serbatoi in misura ed ingeneeering. L’ampliamento di gamma in questo settore ha portato con sé una consequenziale ed integrativa macchina per il settore dell’arte bianca, ovvero Ecomix, un’impastatrice planetaria brevettata in cui l’assenza del corpo-riduttore, i moti indipendenti e reversibili per le fruste ed il raschiatore favoriscono l’asetticità dell’impasto, rendendolo perfettamente omogeneo. Nel settore carne e affini, invece, Ghizzoni D. offre diversi macchinari per molteplici utilizzi: il cuocitore continuo a coclea per carne in pezzi, una rosolatrice a fuoco vivo per la brasatura delle carni, con movimentazione interna continua dei pezzi che la rende ideale per prodotti finiti e per semilavorati per piatti pronti a base di carne ed, infine, un’autoclave di sterilizzazione per prosciutti cotti, con un ciclo a vapore diretto. Per gli insaccati, Ghizzoni D. ha da poco brevettato un nuovo, rivoluzionario sistema per la deumidificazione dei salumi che fa leva sulla parola-chiave nella loro stagionatura: il tempo. Nell’apposito macchinario Ghizzoni D., infatti, il trattamento subisce una riduzione della variabile temporale fino a 5 volte inferiore al tempo utilizzato nell’essicatoio tradizionale. Al risparmio energetico, derivante dalla sostituzione degli impianti di deumidificazioni tradizionali con termoconvettori e condensatori frigoriferi, si unisce un risparmio economico, nato dalla rotazione più veloce dei prodotti che favo-

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Dopo 12h: calo peso 6,8% 12h later: weight loss 6,8%

risce lo spazio necessario per la stagionatura. E la qualità del prodotto è ottima: i pezzi stagionati con il metodo Ghizzoni D. rivelano un cuore perfettamente compatto, senza sfesature ed infiltrazioni interne, mentre esteriormente l’aspetto, la consistenza, il colore e l’uniformità sono identici a quelli riscontrati nella lavorazione tradizionale. La modalità del metodo Ghizzoni D., infatti, non altera in alcun modo la carica batteriologica: la proliferazione dei batteri è inibita nella sua fase iniziale, mentre successivamente la deumidificazione risulta uniforme nell’intero pezzo che si sta trattando. Sempre nel comparto degli insaccati, Ghizzoni D. ha ideato un’affilalame che tramite l’inclinazione programmata della piastra portalame offre una perfetta reperibilità dell’angolo di affilatura. L’ergonomia della struttura, poi, consente di effettuare l’affilatura e la conseguente manutenzione del macchinario da un solo lato dello stesso, mentre la sicurezza dell’operatore è ulteriormente agevolata dalla possibilità di alloggiare le lame ancora protette nel proprio portalame, così come il loro lavaggio , in analoghe condizioni, evita ogni coinvolgimento manuale da parte dell’operatore. Nel settore ittico, infine, da sempre, Ghizzoni D. è conosciuta nel mondo per la propria autoclave brevettata per la cottura a vapore che garantisce le proprietà organolettiche del prodotto ed una sua maggiore resa, unitamente ad una riduzione dei tempi di lavorazione (la fase di raffreddamento avviene in circa 60 minuti rispetto alla durata di 15/20 ore di quella tradizionale).


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Ghizzoni D. S.p.A.’s keys to success

Experience and innovation are the antitheses that have, for more than 60 years, been Ghizzoni D. S.p.A.’s keys to success

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rom a mainly homologated industrial sector, Ghizzoni D.’s strategy stands out for its “tailor-made” orientation, with consultancy services ranging from pilot plant facilities up to complete production lines and a recognizable brand name around the world in 4 main sectors: food-processing, meat and cold meat, confectionery and seafood. In the jam and marmalade sector, Ghizzoni D. have patented a processing technique for purees for jam as well as for more delicate products in pieces for yoghurt, combining quality with an innovating cycle time-reduction, boasting famous European brands for jam (Müller, Göbber, Darbo, Andros). As a matter of fact, the heating and concentrating unit Ghizzoni D. boasts the “rotating coil technology”: this technology is able to maintain the initial fresh fruit characteristics thanks to the particular position of the coils, allowing efficient mixing of delicate products, whereas the high heat exchange surface considerably reduces heat exposure, drastically shortening the production time. The rotating coil concentration units are also used for the production of aseptic semi-finished bases for yoghurt and confectionery and are joined by other pieces of equipment, which Ghizzoni D. are in a postion to supply for the whole production cycle: washers, fruit pulpers sievers, loading systems and ingredients transportation, processing equipment for pectin and starches and respective dosing systems, tanks as required and engineering. The range of products in this sector has been broadened to include a consequential and additional piece of equipment for the confectionery sector, i.e. Ecomix, a patented planetary kneader mixer, where the absence of a gear housing, the independently controlled and reversible direction of operation for the mixing shafts and scraper, favour the aseptic conditions of the dough, making it perfectly homogeneous.

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In the meat and cold meat sector, Ghizzoni D. can offer several pieces of equipment for various uses: the continuously operated screw cooking equipment for meat chops, a browning equipment on high flame for meat brazing with continuous inner movements, which makes it ideal for finished products and for semi-processed products for meat-based ready meals, and last a sterilization autoclave for direct steam cooked ham. For cold meat, Ghizzoni D. have recently patented a new, revolutionary dehumidification system for cold meat which plays on the key-word for cold meat maturing : time. As a matter of fact, with Ghizzoni D.’s equipment, the process achieves an up to five-fold reduction in time, as opposed to a traditional drying equipment. Energy saving, ensuing from the replacement of the traditional dehumidification equipments with convection heaters and refrigerating condensers, also yields economic saving coming from a faster rotation of the products, allowing the necessary space for meat maturing. And the quality of the product is excellent: the chops matured with Ghizzoni D.’s method show a perfectly compact core, without breakage in the surface and in the inner fat layers of the meat, whereas the outer appearance, texture, colour and uniformity are identical to those obtained with a traditional process. Ghizzoni D.’s method does in no way increase the bacterial growth: germ development is inhibited in its initial stage and dehumidification ensures consistency in the whole processed chop. In the cold meat sector, Ghizzoni D. have also developed a blade sharpener, which through a preset inclination of the blade holder, ensures a perfect sharpening angle. The ergonomic structure also enables the sharpening and consequent maintenance of the equipment from one side only, whereas operator’s safety is also ensured by the possibility of housing the protected blades in their own blade holder. Furthermore, their cleaning, in the same conditions, also avoids any manual handling operation. In the seafood sector, last but not least, Ghizzoni D. are also widely known throughout the world for their autoclave, patented for steam coking, which guarantees the organoleptic properties of the product and a higher performance, as well as a reduced processing time (the cooling phase takes about 60 minutes as opposed to the 15/20 hours required for the traditional one).


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World Food Moscow, destinato a crescere del 18% Il salone leader della Russia per l’industria alimentare e delle bevande, World Food Moscow è destinato a crescere del 18% rispetto all’edizione del 2011

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l salone leader della Russia per l’industria alimentare e delle bevande, World Food Moscow è destinato a una crescita del 18% rispetto all’edizione precedente del 2011, in quanto un numero crescente di aziende internazionali e nazionali parteciperanno per presentare i loro prodotti ai buyer specialisti in visita al salone. World Food Moscow si svolgerà dal 17al 20 settembre, all’Expocentre di Mosca. Per la prima volta, il Portogallo esporrà i migliori prodotti portoghesi disponibili nel mercato russo. L’India avrà la presenza maggiore con l’ITPO (International Trade Promotion Organization) che parteciperà al salone.: Al Noor Exports, Ravi Foods e A.Tosh & Sons Limited sono i nuovi espositori indiani, assieme a gruppi nazionali da 50 Paesi, inclusi Sri Lanka, Italia, Francia, Germania e Polonia. World Food Moscow si divide in nove settori

per assicurare ai visitatori un facile orientamento in fiera, per poter trovare facilmente i prodotti di interesse, confrontarli fra loro e parlare con i loro produttori. Gli organizzatori sono felici di poter dare il benvenuto alla Chilean Fresh Fruit Association, quale sposor del “Fruit & Vegetable Sector”. World Food Moscow ospiterà anche la Thailandia come Paese partner di questa edizione. La Tailandia espone a World Food Moscow dal 2004 ed è uno dei 65 Paesi che partecipano regolarmente ogni anno, per massimizzare la loro presenza nel mercato Russo e dei Paesi CIS. Un programma completo ed educational si terrà in concomitanza con lo svolgimento del salone, presentando il “Retail Centre”, dove gli espositori potranno incontrare direttamente la catena alimentare, i “Food Forum”, “New Product Showcase” e il concorso “Product of the Year”. Tony Higginson, Capo delle Vendire di ITE Group, commenta “World Food Moscow è una strada importante per gli espositori internazionali per sviluppare i loro affari in Russia. Le aziende possono incontrare i compratori direttamente e mostrare i loro prodotti all’interno di un ambiente d’affari. In questa 21a edizione, il salone si presenta affermato e imperdibile. Siamo felici che continui a crescere e che le aziende capiscano l’importanza di parteciparvi”. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.world-food.ru

WorldFood Moscow set for 18% growth

Russia’s leading food and drink exhibition is set to grow by 18% compared to 2011

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ussia’s leading food and drink exhibition, WorldFood Moscow is set to grow by 18% compared to 2011, as an increasing number of international and local companies participate to demonstrate their products to specialist buyers attending the event. The exhibition takes place on 17th-20th September 2012, Expocentre, Moscow, Russia. For the first time, Portugal will be exhibiting to demonstrate the best of Portuguese produce available to the Russian market. India has the largest presence to date at the exhibition with the ITPO (International Trade Promotion Organisation) joining the event. New exhibitors from India include: Al Noor Exports, Ravi Foods and A.Tosh & Sons Limited, who will join national groups from over 50 countries including Sri Lanka, Italy,

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France, Germany and Poland. WorldFood Moscow is divided into nine sectors ensuring visitors can easily find products of interest, compare them and talk to their manufacturers. The organisers are pleased to welcome the Chilean Fresh Fruit Association as the sponsor of the ‘Fruit & Vegetables Sector’. WorldFood Moscow is proud to welcome Thailand as the first partner country for the event. Thailand has been exhibiting at WorldFood Moscow since 2004, and is one of 65 countries that participate at the exhibition annually, to maximise their business presence in the Russian and CIS market. A comprehensive and educational business programme takes place alongside the exhibition, including the ‘Retail Centre’, where exhibitors can directly meet with

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retail chains, the Food Forum, New Product Showcase, and the Product of the Year competition. Tony Higginson, Head of Sales, ITE Group commented: “WorldFood Moscow is an important route to market for international exhibitors to develop their business in Russia. Companies can directly meet buyers and showcase their products within a business environment. Now in its 21st annual edition the event is well established and a must attend exhibition for the industry. We are pleased that the event continues to grow as companies realise the importance of participating”. Please visit the website for more information: www.world-food.ru


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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Capacità progettuali e costruttive Le capacità progettuali e ingegneristiche permettono all’azienda AZ di emergere nel mercato nazionale e internazionale

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ondata nel 1977 grazie all’esperienza di personale qualificato nella manutenzione, ristrutturazione e ricostruzione di macchine per l’industria alimentare, l’azienda AZ di S. Marzano S. Sarno (Salerno) garantisce la progettazione e l’installazione di linee complete per piccole e medie industrie del comparto alimentare. Utilizzando tecnologia all’avanguardia nell’automazione e controllo di produzione, la AZ si è specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine per il riempimento e la chiusura di contenitori in banda stagnata e vetro.

Un approfondito studio dei processi di produzione ha permesso il ottenere prodotti di alta qualità a costi contenuti, quindi a un prezzo di vendita decisamente competitivo. L’azienda vanta uno staff altamente specializzato che garantisce l’eccellenza della produzione e della costruzione di una vasta gamma di macchine. La gamma di produzione comprende: • Colmatrci Sottovuoto • Dosatrici Volumetriche (piston fillers) • Aggraffatrici • Monoblocchi Colmatrici Sottovuoto – Aggraffatrici

• Monoblocchi Dosatrici Volumetriche – Aggraffatrici • Monoblocchi Dosatrici Volumetriche – Capsulatrice/Tappatrice • Capsulatrice • Monoblocco Colmatrice Sottovuoto– Capsulatrice • Apriscatole Manuale/Automatico Infine, non possiamo che sottolineare le capacità progettuali e ingegneristiche dell’azienda AZ, che le permettono di emergere nel mercato e di attuare la sua strategia di forte espansione sia sul territorio nazionale che nei mercati esteri.

Design and engineering capacity Design and engineering capacity enables AZ to stand out in both domestic and international markets

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stablished in 1977 thanks to its highly qualified team’s expertise in the maintenance, renewal and re-production of machine for the food industry, the company AZ of San Marzano S. Sarno, Salerno, guarantees the design and manufacture of a wide range of machines for small- and medium-sized companies of the food industry. Applying cutting-edge automation and production control technology, AZ has specialized in the design and production of filling and closing machines for tinplate and glass containers. Accurate study on production processes has enabled this company to get high-quality products at moderate costs, for a definitely competitive final price. The company can certainly boast its highly skilled staff of technicians who guarantee excellence in both engineering and manufacture of a broad

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range of machinery. The company’s production line consists of the following machines: • Vacuum Syrupers • Dosing Machines (piston fillers) • Seaming machines • Vacuum Monobloc syrypers-Seaming machines • Volumetric dosing monoblocs – Seaming machines • Volumetrid dosing monoblocs – Capsuling/ Capping machines • Capsuling machines • Vacuum Syruper monobloc-Capsuling machine • Manual/Automatic tin opener In conclusion, we cannot but highlight the AZ’s design and engineering capacity, which enables it to stand out in today’s market and carry out its strategy of deep expansion in both the domestic and international markets.

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Machines for Food Industry The AZ guarantees the planning and the construction of one immense range of blots some destined to the alimentary field

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T Zero “T Zero” di Metameccanica Evoluzione S.r.l. porta il gusto casalingo, il sapore geometrico nelle cucine industriali

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on “T Zero”, la nuovissima macchina per cottura prodotta da Metameccanica, in collaborazione con la Aurum Process Technology di Murcia (Spagna), la tecnologia fa finalmente felici tutti i gourmet, unendo le esigenze di efficienza proprie della cucina industriale con il gusto e la qualità della cucina casalinga. Grazie a “T Zero”, infatti, anche gli operatori delle grandi cucine (industrie, mense, strutture ricettive, grandi hotel) potranno agevolmente proporre piatti che rappresenteranno un vero e proprio mito di tutta la letteratura del gusto, grazie al manifestarsi del “Sapore Geometrico”.

Il “Sapore Geometrico” si evidenzia per mezzo dei cinque gusti fondamentali percepiti dalle cellule ricettrici presenti nel cavo orale (“dolce”, “salato”, “amaro”, “aspro”, ”acido”). Viene generato nel processo di cottura, non dipendendo dalla presenza di una singola molecola; si sviluppa infatti grazie a particolari reazioni chimiche legate alla temperatura, al rapporto tra la superficie di scambio e il volume del prodotto, alla distanza tra superficie di cottura e prodotto stesso. “T Zero” minimizza la distanza del prodotto dalla superficie di cottura, incrementa la superficie di scambio termico sino a 10-15 volte rispetto ai cuocitori industriali esistenti, innalza, se richiesto, le temperature di cottura. Stiamo parlando di un macchinario rivoluzionario, unico, veramente all’avanguardia rispetto a quelli attualmente in commercio. Metameccanica, azienda specializzata da venticinque anni nell’automazione della produzione alimentare a livello industriale, con “T Zero” presenta sul mercato un prodotto eccezionalmente versatile, che consente cioè di essere usato per differenti tecniche culinarie; dalla brasatura alla friggitura, dalla cottura in pressione alla cottura in sottovuoto, dalla cottura in batch a quella in continuo.

T Zero T Zero from Metameccanica Evoluzione Srl takes home taste and geometric flavour to industrial kitchens

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ith “T Zero”, the brand new cooking machine produced by Metameccanica in cooperation with Aurum Process Technology of Murcia, Spain, technology makes all gourmets happy by combining the efficiency requested in industrial kitchen environments with taste and quality of home cooking.

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Thanks to “T Zero”, also operators of big kitchens (factories, canteens, accommodation facilities, big hotels) will be able to serve dishes that truly represent a myth of taste literature, just thanks to “Geometric flavour”. The Geometric flavour is highlighted by the five fundamental tastes perceived by the receptor cells in the oral cavity (sweet, salty, bitter, sour, acid); it is generated during the cooking process, regardless of the presence of a single molecule. In fact, it develops on account of special chemical reactions connected to the temperature, the ration between the exchange surface and the volume of the product, the distance between cooking surface and the product to be cooked. “T Zero” shorten the distance of the product from the cooking surface down to the minimum, increases the thermal exchange surface up to 10-15 folds in comparison with existent industrial cookers, and raises cooking temperatures upon customer’s requirement.

FOOD INDUSTRY

Può essere alimentata a vapore (pressione fino a 6 bar), da olio diatermico, da acqua surriscaldata. Con l’apposita centrale, “T Zero” può lavorare come raffreddatore immettendo un fluido a bassa temperatura, ad esempio glicole o salamoia a meno 15° C. Può garantire tempi di cottura sino a otto volte inferiori rispetto ai cuocitori esistenti. Un ragù alla bolognese, ad esempio, può essere pronto in un tempo che va dai 15 ai 20 minuti, con risultati organolettici del tutto uguali a quelli ottenuti nella cucina casalinga. Inoltre, per mezzo di alcuni optional, “T Zero” offre la possibilità di evitare le perdite di prodotto durante la cottura, recuperando tutto ciò che evapora durante il processo. “T Zero” è interamente realizzata in acciaio inossidabile austenitico Superduplex 2507 e certificata FDA & EHDGE. E’ dotata di un miscelatore “dolce” interno che tiene sempre in movimento il prodotto senza causarne stress meccanici o danneggiamenti. Tutte le superfici interne sono accuratamente “raschiate” evitando quindi che si verifichino attaccature del prodotto.

We are talking about a unique, truly advanced and revolutionary machinery. Metameccanica, specializing in industrial food production automation, presents “T Zero”, an exceptionally versatile product that can be used for different culinary techniques: from braising to frying, from pressure to vacuum cooking, batch cooking to continuous cooking. It can be steam-(pressure up to 6 bar), diathermic oil- and overheated water-run. With a special central, “T Zero” can also stand as a cooler by letting a fluid at low temperature in, such as, for instance, glycol or brine at less than 15°C. It can guarantee cooking times up to 8 folds lower than existent cookers. Bolognese sauce, for example, can be made ready in 15-20 minutes, and with organoleptic results identical to the ones possible with home cooking. Moreover, owing to some optional devices, “T Zero” can also offer the possibility of avoiding product loss during the cooking, recovering anything evaporating during the process. “T Zero” is fully made in austenitic stainless steel Superduplex 2507 and FDA and EHDGE certified. It is equipped with an inside “sweet” mixer that keeps the products moving without causing any mechanical stress or damage. All inside surface is accurately “scraped” as to avoid the product from sticking.


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Sinonimo di bontà Glassa Gastronomica all’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. Ponti valorizza la tradizione e compiace il palato

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all’esperienza ultracentenaria di Casa Ponti, sinonimo di aceto in tutto il mondo, nasce tutto il sapore e la qualità della Glassa Gastronomica a base di aceto balsamico di Modena. Glassa Gastronomica all’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. Ponti è a base di Aceto Balsamico di Modena: un condimento innovativo, che ha subito conquistato il pubblico suggerendo nuove abitudini e inconsueti utilizzi di un prodotto tradizionale. La Glassa Ponti nasce dal sapiente connubio di due materie prime di altissima qualità: mosto d’uva cotto e aceto balsamico di Modena. Per la sua moderata acidità, il ricco bouquet, il sapore agrodolce e la densità elevata, la Glassa Ponti è un prodotto adatto agli abbinamenti più vari e fantasiosi, anche sulle patatine e il fritto in genere in sostituzione del ketchup. Ottima con la carne e il pesce alla griglia, würstel, frittate, mozzarelle e sushi, la Glassa Ponti si presta anche a insaporire dolci come i gelati, fragole e a decorare i piatti, grazie alla sua consistenza molto più densa. La novità proposta da Ponti è l’”Ananas e arancia con zucchero di canna e Glassa Gastronomica all’Aceto Balsamico di Modena I.G.P.Ponti”: Glassa Gastronomica all’Aceto Balsamico di Modena I.G.P. Ponti, ananas pulito, 4 arance, zucchero di canna e menta fresca.

La migliore ricetta suggerisce di pelare le arance e tagliarne a julienne la buccia, sbollentare i filettini sottili così ricavati in acqua e zucchero. Ricavate poi degli spicchi dalle arance. Preparate un po’ di succo di arancia. Tagliate a fettine molto sottili l’ananas. Componete l’insalata di frutta in una fondina. Spolverate con lo zucchero di canna, unite qualche cucchiaio di succo d’arancia e guarnite con la julienne di arancia e la menta fresca. Infine decorate con la Glassa Gastronomica all’ “Aceto Balsamico di Modena I.G.P.” Ponti. Dal 1867 e da cinque generazioni la famiglia Ponti si dedica alla produzione dell’aceto. Già nel 1911 l’azienda riceveva il diploma

d’onore per “vini e aceti” alla Fiera Internazionale di Parigi e nel 1948, inaugurato lo stabilimento di Ghemme, tuttora il quartier generale, Ponti era ormai riconosciuto come il maggior esperto del settore. Oggi l’azienda conta sei siti produttivi (aceto, aceto balsamico di Modena Igp e conserve di verdura), è leader di mercato ed esporta in circa 70 Paesi del mondo. Valorizzando la tradizione e osservando l’evoluzione del gusto del consumatore, Ponti ha sempre investito molto in tecnologia, ricerca e comunicazione. La Glassa Gastronomica a base di Aceto Balsamico di Modena Igp ne è un esempio: rivisitazione moderna di un prodotto simbolo del Made in Italy, sin dal suo lancio questo prodotto continua a riscuotere l’apprezzamento dei consumatori italiani e stranieri e a essere protagonista di un grande successo di vendite.

Synonymous with goodness Ponti Gastronomic glace produced with Modena aromatic vinegar enhances tradition and pleases the palates

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onti Gastronomic glace produced with Modena aromatic vinegar is created by Ponti’s century-old experience, synonymous with vinegar al lover the world. Gastronomic glace is produced mainly with Modena aromatic vinegar, innovative dressing that has soon won over the public by suggesting new and often unusual ways of dressing our food. Ponti glace comes from the combination of two first-quality ingredients, namely: cooked grape must and Modena aromatic vinegar. Thanks to its medium sourness, rich bouquet and sweet-and-sour taste, Ponti glace goes perfectly with French fries and fried food in general, with grilled meat and fish, frankfurters, Spanish omelettes, mozzarella and sushi, as well as with desserts such as ice-creams and strawberries, just due to its thicker texture.

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The novelty introduced by Ponti is Pineapple and orange with cane sugar and Gastronomic glace with IGP Ponti Modena aromatic vinegar and fresh mint. The best recipes suggests to julienne the oranges and blanch the stripes in water and sugar. Slice the remaining fruits and make some orange juice. Slice the pineapple very thin and put all the slices together in a bowl. Add some orange juice, the julienned oranges with some fresh mint and sprinkle with cane sugar. Top with Gastronomic glace with IGP Ponti Modena aromatic vinegar. Since 1867 and for five generations, the family Ponti has been committed to vinegar production. In 1911, the founder’s son Antonio, was awarded the Diploma of Honour for “wines and vinegars” at the International Exhibition in Paris, and in 1948 the Ghemme

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factory was opened. That time Ponti was broadly acknowledged as the best expert of the sector. Today, the company has six production sites (vinegar, Modena IGP balsamic vinegar, vegetable preserves), is market leader and exports its products in some 70 Countries worldwide. While enhancing tradition and analyzing the evolution of consumers’ taste, Ponti has remarkably invested in technology, research and communication and its Gastronomic Glace with Modena IGP vinegar stand as an example: modern version of a product that is a symbol of the Made in Italy and since its launch this product has had Italian and foreign consumers’ recognition as well as standing out as the top sales player.


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Presidiare i mercati esteri Una sfida che unisce rappresentanza imprenditoriale e organizzatori di fiere a ripensare nuovi modelli di business mettendo al centro le esigenze delle aziende

È

stato siglato presso la sede della Federazione ANIMA di Confindustria l’accordo operativo tra ANIMA, la Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine e Ipack-Ima Spa – il più importante organizzatore fieristico italiano nel campo della meccanica strumentale per il packaging e  il processo - per la realizzazione di iniziative comuni sul fronte dell’internazionalizzazione. Una sfida che unisce rappresentanza imprenditoriale e organizzatori di fiere a ripensare nuovi modelli di business mettendo al centro le esigenze delle aziende, associate ANIMA ed espositrici in Fiera in questo caso, per essere sempre di più partner globali assieme alle imprese. “Rappresentiamo 43 miliardi di fatturato aggregato di cui più del 53% proviene dai mercati esteri, per noi meccanici internazionalizzare non è più una scelta, significa sopravvivere considerata l’inconsistenza del mercato nazionale rispetto alla capacità produttiva potenziale della nostra manifattura” – afferma Sandro Bonomi, Presidente di ANIMA. – “L’accordo siglato oggi, il primo di questo tipo ma non l’ultimo, si integra perfettamente nel percorso avviato dalla Federazione ANIMA già da qualche anno che ha come obiettivo quello di supportare le aziende della manifattura meccanica mettendo a loro disposizione competenze e know how specifici, settore per settore, attraverso strumenti semplici, concreti e immediatamente attivabili. Dal Progetto Dogana Facile, per la certificazione AEO e il supporto sulle tematiche doganali, ad Ulisse per ANIMA, banca dati sui flussi di importexport suddivisa per codici ATECO, dal Progetto Mecca-Ru, per favorire lo scambio di know-how tra Italia e Siberia che avvieremo a fine giugno, fino all’attuale partnership con Ipack-Ima Spa” – conclude Bonomi

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– “le aziende hanno bisogno di sapere se ha senso approcciare un nuovo mercato prima di effettuare qualunque tipo di investimento, anche solo quello in risorse umane dedicate allo studio e all’analisi di fattibilità, passaggi necessari ma non sempre realizzati, in occasione di progetti impegnativi come quelli che vedono le aziende affacciarsi sui mercati esteri”. “Questo accordo siglato con la federazione ANIMA è un esempio virtuoso di collaborazione fra le associazioni di categoria e gli organizzatori di fiere” - dichiara Guido Corbella, amministratore delegato di IpackIma Spa – “E’ un modello intelligente di sinergia che premia i rispettivi punti di forza a tutto vantaggio delle imprese. I soci di ANIMA, infatti, sono anche i nostri espositori. Con l’accordo siglato oggi quindi si darà continuità all’azione di promozione e di supporto alle imprese per le loro strategie di internazionalizzazione, al di là dei giorni di fiera. La politica e la strategia di Ipack-Ima spa è infatti quella di porsi come partner dell’espositore per supportarlo nelle problematiche promozionali e non solo come mero organizzatore fieristico. Quindi – conclude Corbella – “l’accordo siglato con la federazione ANIMA è perfettamente conseguente a questa visione strategica”.

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ANIMA - Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine - è l’organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 193.000 addetti per un fatturato di oltre 43 miliardi di euro e una quota export/ fatturato del    53% (dati riferiti al preconsuntivo 2011). I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: macchine ed impianti per la produzione di energia e per l’industria chimica e petrolifera- montaggio impianti industriali; logistica e movimentazione delle merci; tecnologie ed attrezzature per prodotti alimentari; tecnologie e prodotti per l’industria; impianti, macchine prodotti per l’edilizia; macchine e impianti per la sicurezza dell’uomo e dell’ambiente; costruzioni metalliche in genere. Ipack-Ima - La società Ipack-Ima spa nasce a Milano nel 1961, nello stesso anno della prima edizione dell’omonima mostra, che ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo dei sistemi industriali   in Italia.  Nel 1999 Ipack-Ima spa si è integrata con Centrexpo Spa , leader nelle mostre dedicate alle tecnologie per le arti grafiche e il converting;  il gruppo costituito da Centrexpo spa e Ipack-Ima spa è oggi uno dei maggiori sistemi fieristici in Italia nell’ambito della meccanica strumentale per dimensione delle mostre, rappresentatività, integrazione e influenza sulle scelte di investimento. Ipack-Ima spa lavora da sempre   per far incontrare l’offerta e la domanda di tecnologie nei mercati chiave, sia in Europa che nel resto del mondo , in collaborazione con i principali organizzatori internazionali. Organizza le manifestazioni Ipack-Ima, Fruitech, Pharmintech in collaborazione con Bologna Fiere–  Eurocarne in collaborazione con Veronafiere.


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To expand on global markets Industry representatives and exhibition organizers will combine their efforts to redesign business models around companies’ needs

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n May 30th, the headquarters of Confindustria federation ANIMA hosted the signing of a milestone agreement between ANIMA, the Federation of the Italian Associations of Mechanical and Engineering Industries and Ipack-Ima Spa – Italy’s most important exhibition organizer in the industry of instrumental mechanics for packaging and processing. As a result of this partnership, the two organizations will stage joint initiatives aimed at increasing companies’ internationalization. To face this challenge, industry representatives and exhibition organizers will combine their efforts to redesign business models around companies’ needs – both ANIMA members and IPACK-IMA exhibitors – to the end of creating an increasingly international partnership with the industry. “Our business generates a total turnover of 43 billion, over 53% of which coming from foreign markets. For us, broadening the international scope of the mechanical industry is no longer a choice, it has become a matter of survival given the instability of the domestic market compared to our production potential,” – says ANIMA chairman Sandro Bonomi. “The agreement signed today is the first of its kind but not the last. It is a key step in the course traced by ANIMA since a few years ago with the objective to support mechanical manufacturing companies by providing them with sector-specific competences and knowledge through streamlined, tangible, turnkey tools. These include the Easy Customs Project for AEO certification and support on customs issue; Ulysses for ANIMA, a database on import-export flows divided into ATECO codes; the Mecca-Ru project, designed to promote the exchange of expertise between Italy and Siberia, effective as of June; and last

but not least the recent partnership with Ipack Ima Spa,” – concludes Mr. Bonomi – “Companies need to know whether entering a new market can prove profitable before planning any investment, including the human resources to carry out the necessary feasibility studies and analyses. Such preliminary steps are crucial but occasionally skipped, especially when a company undertakes such a challenging project as expanding on foreign markets.” “The agreement signed with the ANIMA federation is a positive example of cooperation between trade associations and exhibition organizers,” – says Ipack-Ima Spa CEO Guido Corbella. “It is a smart synergy model enhancing both parties’ strengths to the advantage of companies – ANIMA members as well as exhibitors. The agreement signed today is an extension of the promotional activity supporting companies in their internationalization strategies beyond individual trade events. Ipack-Ima spa’s policy and strategy is to act as a partner to exhibitors – rather than as a simple event organizer – and assist them with promotional as well as other issues. Hence, – concludes Mr. Corbella – “the agreement signed with ANIMA is the natural outcome of our strategic vision.”

FOOD INDUSTRY

ANIMA – the Federation of the Italian Associations of Mechanical and Engineering Industries - is the industry association part of Confindustria representing mechanical and engineering companies. Overall, the industry employs 193.000 people and generates a turnover of 43 billion, 53% of which coming from exports (this figure refers to the 2011 pre-final balance). The main industry sectors represented by ANIMA include: machinery and equipment for the production of energy and for the chemical and oil industry – assembly of industrial systems; logistics and material handling; technology and equipment for food products; industrial technology and products; systems, machinery and products for the building industry; machinery and systems for human and environmental safety; metal constructions in general. Ipack-Ima – Ipack-Ima spa was founded in Milan in 1961, in the same year as the first edition of the namesake exhibition which has since played a fundamental role in the development of the Italian industrial system. In 1999 Ipack-Ima spa merged with Centrexpo Spa, the leading exhibition organizer in the industry of graphic arts and converting technology. Today the group formed by Centrexpo spa and Ipack-Ima spa is one of Italy’s largest exhibition systems in the industry of instrumental mechanics in terms of exhibition size, representativeness, integration and influence on investment choices. Ipack-Ima spa has always been committed to connecting technology demand and offer in key markets, both in Italy and worldwide, in partnership with major global event organizers. Ipack-ima spa organizes several exhibitions including Ipack-Ima, Fruitech , Pharmintech – in partnership with Bologna Fiere – and Eurocarne – in partnership with Veronafiere.

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Eccellenti caratteristiche operative PIGO può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti, efficienza energetica e facilità d’uso

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’azienda PIGO Srl è uno dei produttori leader al mondo di attrezzature per il congelamento e fornitore di macchinari di processo per la lavorazione di frutta e verdura con una vasta esperienza sia nel congelamento sia nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli. Assieme ai propri partners, PIGO ha installato le sue macchine, congelatori a spirale e a letto fluido, in tutto il mondo. I suoi sistemi sono forniti ad aziende in USA, Europa, Africa, Australia e Asia dall’azienda stessa e dai suoi partner industriali. PIGO Srl si è specializzata nelle costruzione di congelatori a letto fluido, Easy Freeze, i più indicati per congelare una varietà di frutta, verdura e numerosi prodotti ittici, carne e formaggi. I congelatori PIGO sono

Fruit Line

costruiti modulari e tutti i componenti sono totalmente costruiti in acciaio inox, capaci di fornire un perfetto prodotto IQF anche con lavorazioni di prodotti delicati, come riso cotto, lamponi, ecc. Tutte le unità sono totalmente assemblate e testate negli stabilimenti aziendali prima della spedizione al cliente. Dopodiché vengono assemblate da un team di esperti PIGO nella sede del cliente. Easy Freeze e Easy Freeze Spyro sono il risultato di molti anni di esperienza, ricerca e sviluppo. PIGO può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti, efficienza energetica e facilità d’uso, che si traducono poi in molti vantaggi e privilegi per l’acquirente.

Oltre a Easy Freeze e Easy Freeze Spyro, una delle macchine di punta di Pigo è la denocciolatrice automatica PG 103. Grazie al suo sistema di distribuzione, per un riempimento quasi totale di piastre molto grandi (con frutta), la denocciolatrice PG 103 ha una capacità 50-100% maggiore di ogni altra denocciolatrice nel mercato, per una capacità ottimale di 60 cicli al minuto. L’esperienza dei clienti PIGO conferma l’adeguata qualità e preparazione della frutta (pulita, calibrata e con il giusto grado di maturazione) con 0,00% di noccioli rimasti. I siti www.pigo.biz e www.pigo.it aiutano ad avere un’idea migliore della produzione PIGO; è possibile inoltre inviare una mail a office@pigo. biz per avere un’offerta dettagliata e un DVD con molti video delle macchine in funzione. Brevi video sulle macchine Pigo in funzione sono visibili su www.youtube.com, sotto il nome PIGOsrl.

EASY Freeze SPYRO

Pitting Machine PG103

Excellent operating characteristics PIGO can proudly say that its machines achieve excellent operating characteristics, energy efficiency and user friendly

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he company PIGO Srl is one of the world’s leading freezing equipment manufacturers and fruit and vegetable processing equipment suppliers with an extensive experience in both freezing and fruit and vegetables processing. Together with its partners, PIGO has installed its machines, both spiral and fluidised bed freezers, throughout the world. Its systems have been supplied to companies in the US, Europe, Africa, Australia and Asia by the company and its partners in the industry. PIGO Srl has specialized in building freezers with fluidised bed, Easy Freeze, the most suitable for IQF freezing variety of fruits, vegetables and numerous sea, meat and cheese products. PIGO Freezers are built in modular sizes and all components are made entirely of stainless steel, capable to

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provide perfect IQF product even with work with delicate products like cooked rice, raspberries, etc. All units are completely assembled and tested in the company’s factories prior to shipping to its clients. Units are reassembled upon arrival to clients’ premises by PIGO professional team. Easy Freeze and Easy Freeze Spyro are the result of many years of experience, research and development. PIGO can proudly say that its machines achieve excellent operating characteristics, energy efficiency and user friendly, and it comes up with a lot of advantages and privilege to the company’s buyers. Besides Easy Freeze and Easy Freeze Spyro, one of the company’s main machines is automatic pitting machine PG103. Thanks to special distribution system, providing almost 100% filled up plates (with fruit), and

FOOD INDUSTRY

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extremely large size of plates, PG103 pitting machine has at least 50-100% higher capacity than any other pitting machine on the market, achieving this capacity with the optimal tact of 60 cycles per min. Experience of all PIGO’s clients confirms work with 0,00% of remained stones when adequate quality and preparation of the fruit (clean, calibrated product with adequate ripeness) is provided. To get a better idea of what PIGO does, please visit the websites www.pigo.biz or www.pigo.it or just send e-mail to office@pigo.biz, they will be very glad to send their detailed offer, and also a DVD with plenty of videos with its machines in the work. Short video clips of PIGO machines in operation are available on www.youtube.com, look for PIGOsrl.


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Scambio di esperienze e prospettive per il futuro MACFRUT è l’ambiente adatto all’incontro diretto fra imprese ed operatori

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ACFRUT è conosciuto in Polonia ed apprezzato anche per la capacità di fornire un ambiente adatto all’incontro “diretto” fra imprese ed operatori. E’ quanto dice Miroslaw Maliszewski, Presidente della PAP (Associazione polacca dei coltivatori di frutta), sottolineando che le tecnologie italiane nel settore agricolo sono tra le migliori al mondo, ed inoltre ha specificato che i produttori di frutta e verdura della Polonia sono disposti ad apprendere anche dalle esperienze acquisite dalle Organizzazioni di Produttori italiane. Si consideri che la Polonia è il maggior produttore di mele in Europa, il suo 25% del totale supera il 20% di quota italiana, oltre ad essere leader per la produzione di mirtilli nel vecchio continente. “Siamo molto soddisfatti della missione in Polonia – precisa Domenico Scarpellini, Presidente MACFRUT- gli apprezzamenti ricevuti e la qualificata e numerosa platea

presente all’evento conferma la scelta intrapresa anni fa, ossia, affiancare alla consueta promozione tradizionale anche attività promozionali dirette nei Paesi esteri, utili per conoscere più a fondo nuovi mercati ed operatori”. Fra queste azioni di promozione all’estero, martedì 29 maggio, Macfrut ha incontrato a Varsavia l’Associazione di produttori PAP e come in altre occasioni, è stata una novità apprezzata proprio dagli operatori esteri, in quanto gli incontri hanno consentito un dialogo aperto e diretto con scambio di esperienze e indicazioni di prospettive future. Luciano Trentini dell’Intergruppo Promozione della Commissione Europea ha illustrato l’ortofrutticoltura dell’Ue a 27 e le eccellenze italiane, che però non fermano il calo dei consumi. Non a caso l’Ue si è orientata a promuovere “Frutta nelle Scuole” nei vari Paesi per avvicinare le nuove generazioni e

creare una diversa educazione alimentare, che sfidi la tendenza all’obesità. Lo stesso Enrico Turoni, Presidente del Consorzio italiano CERMAC, ha insistito sulla necessità di migliorare la qualità attraverso tecnologie e innovazioni dei processi produttivi. A pochi mesi dalla sua prossima edizione, Macfrut  - fiera internazionale dell’ortofrutta – presenta una importante novità. Da poco è infatti online il nuovo sito web della manifestazione, con sezioni dedicate a espositori, visitatori e giornalisti. All’indirizzo www.macfrut.com, gli utenti potranno selezionare la lingua preferita tra italiano, inglese e francese e lanciarsi alla scoperta di Macfrut, pianeta verde del business ortofrutticolo. L’appuntamento con la ventinovesima edizione di Macfrut è a Cesena (Italia) dal 26 al 28 settembre 2012

Experience sharing and expectations for the future Macfrut is the perfect opportunity for businesses and professionals to interact more directly

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ACFRUT is well-known and appreciated in Poland also because it provides the perfect opportunity for businesses and professionals to interact more “directly”. These are the words of Miroslaw Maliszewski, President of PAP (Polish Fruit Growers Association), who pointed out that Italian technologies in the agricultural sector rank among the best worldwide. He also stressed that Polish fruit and vegetable growers are more than willing to learn from the experience gathered by Italian Producers Organizations. It is worth noticing that Poland is the first producer of apples in Europe, and with its 25% of the overall production outranks Italy’s 20%. Also, Poland is a leader in the production of blueberries in the Old Continent. “We are very satisfied with our mission in Poland – says Domenico Scarpellini, President of MACFRUT – the acknowledgment we received and the wide and well qualified audience that

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attended the event, supports the validity of the decision we made a few years back, that is to integrate traditional promotional activities with more direct activities developed abroad, which are very useful to gather in-depth information on new markets and professionals”. As part of said promotional activities on Tuesday 29 May, Macfrut met in Warsaw the  Polish Fruit Growers Association (PAP) and, just like other initiatives, this event was very much appreciated by foreign professionals as it provided them with an opportunity to foster an open and direct dialogue by sharing experience and points of view on future scenarios. Luciano Trentini, member of the Intergroup for Promotion of the European Commission, presented data on the fruit and vegetable sector in the EU- 27 and the Italian excellence which, however, is not enough to halt the current fall of consumption rates. It is no coincidence that the EU recently

FOOD INDUSTRY

committed to promoting the “School Fruit Scheme” in different countries in order to raise the awareness of younger generations and develop a new food education able to fight obesity. Enrico Turoni, President of the Italian consortium CERMAC, stressed the need to improve quality through the use of new technologies and the innovation of production processes. A few months before its next edition, Macfrut – the international show of the fruit and vegetable sector – has introduced an important news. For some days now, the new web site of the event is online with sections dedicated to exhibitors, visitors and the press. On www.macfrut.com, users can choose their favorite language among Italian, English and French, and browse the web site to find out more about Macfrut, the green planet of the fruit and vegetable business. The 29th edition of Macfrut will take place from 26th to 28th September 2012 in Cesena (Italy).


29th

29a Mostra internazionale della filiera ortofrutticola International Exhibition of the fruit and vegetable industry


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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

PND, soluzioni per la pelatura e il taglio della frutta PND cerca rappresentanti in Sud Africa PND seeks agents in South Africa

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a ormai conosciuta azienda italiana produttrice di macchine e impianti industriali per la lavorazione della frutta, PND srl sarà presente alla prossima edizione del MACFRUT in Cesena. In esposizione è prevista la linea per la lavorazione di meloni e ananas, composta dalla pelatrice e detor detorsolatrice manuale mod. PL2D e dalla spicchiatrice e cubettatrice mod. SCMA. Come tutti i macchinari della PND, anche queste macchine meccaniche sono costruite interamente in acciaio inox, sono di facile utilizzo, manutenzione e sanificazione, e prevedono componenti facilmente intercambiabili. Della pelatrice mod. PL2D possiamo sottolineare la funzione di detorsolatura dell’ananas conformemente alle richieste del cliente. Macchina ad alimentazione manuale che opera la pelatura esterna garantendo il massimo rendimento dei frutti calibrati e non.

Al Macfrut, PND presenterà anche la linea per la lavorazione di meloni e ananas, composta da pelatrice e detorsolatrice manuale PL2D e spicchiatrice e cubettatrice SCMA Per aumentare la produzione il sistema prevede la pelatura su una testa, mentre l’altra viene caricata. Molto efficace il sistema di espulsore frutto che lascia cadere il frutto direttamente sul nastro prodotto riducendo così i tempi di presa, la contaminazione e la manipolazione del frutto nella fase post pelatura. È, inoltre, possibile la regolazione della velocità del frutto e della lama. Naturalmente la macchina è provvista di nastro prodotto e nastro scarti. La SCMA, invece, è una macchina automatica realizzata per il taglio a spicchi o a cubetti del melone e dell’ananas. L’operatore ha il solo compito di caricare i

frutti pelati e tagliati a metà su un nastro di alimentazione. La macchina presenta due stazioni di taglio: la prima è un gruppo taglio a ghigliottina che permette il taglio orizzontale, e la seconda è un gruppo taglio a lame circolari rotanti, per il taglio verticale, a spicchi. Attivando entrambi i gruppi di taglio il frutto verrà tagliato a cubetti. Nel caso in cui si desideri solamente il taglio a spicchi verrà disattivata la prima stazione. Tra le macchine più vendute troviamo la pelatrice, detorsolatrice e sezionatrice semiautomatica per mele, pere, kiwi e mango a 2, 4, 6 o 8 teste, sempre interamente in acciaio inossidabile. Grazie a un sistema opzionale di gruppi taglio permette il taglio a spicchi e a cubetti. Questo tipo di pelatrice nei mod. PL4/ PL6/PL8 può essere reso automatico grazie all’alimentatore e caricatore automatico per mele, costituendo così la linea completa automatica per la lavorazione delle mele. Veloce manutenzione e pulizia. La PND vi accoglierà al MACFRUT nel suo stand nel padiglione B.

PND, solutions for fruit peeling and cutting at MACFRUT

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he well-known Italian company, fruit processing machinery manufacturer, PND srl will take place at the next edition of MACFRUT in Cesena. You can see the complete line for pineapples and melons processing at its booth; the line is composed of the manual peeling and coring machine mod. PL2D and the slicing and chuncking machine mod. SCMA. As all the PND machinery, these mechanical machines are made in stainless steel, easy to use, to service, and to sanify; moreover, all the parts of the machines are easily interchangeable. We can underline the pineapples coring functions of the peeler mod. PL2D according to customer’s requirement. The PL2D is manually fed and works for outer peeling all fruits, even if they are not calibrated or have an irregular shape, guaranteeing an excellent result. To increase the production, the PL2D allows the peeling on a head while the other one is loaded. Besides, to make the processing easier, and for a better hygiene and fruit

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At Macfrut, PND will present its complete line for pineapple and melon processing, composed of the manual peeling and coring machine PL2D and slicing and chuncking machine SCMA maintenance, the machine is equipped with an ejector that discharges the fruit directly unto the belt. Moreover, it is possible the adjustment of fruit and blade speed. Of course, the machine is equipped with conveyer for peeled fruit and for waste. The slicer and chunker mod. SCMA, whereas, is an automatic machine suitable to cut melons and pineapples in slices or in chunks. The operator has to load peeled half fruits on a conveyor belt. The machine is composed of two cutting stations: the first one is a cutting group like a guillotine to cut fruits in horizontal; the second one is a cutting group with circle blades to cut

FOOD INDUSTRY

fruits in slices. If you would like to cut in slices, you will use the second station only; if you would like to cut in chunks, you will use both stations. Among the best seller machines PND can find the semiautomatic peeling, coring and cutting machine for apples, pears, kiwis and mangos at 2, 4, 6 or 8 heads, always fully in stainless steel. Thanks an optional system of cutting groups it allows cutting in wedges and chunks. This kind of peeler in models PL4/PL6/PL8 can be automatic tank to the automatic feeder and orientator for apples, making the complete automatic line for apples processing. Quick maintenance and cleaning. The PND is glad to invite you at its own booth at MACFRUT in the hall B.


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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Cirio punta al mercato americano Siglato un accordo esclusivo con Colavita USA per la distribuzione della gamma di pomodoro Cirio nel retail e nell canale Ho.Re.Ca.

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irio - Gruppo Conserve Italia - punta con forza sul mercato USA siglando un importante accordo commerciale in esclusiva con la Colavita USA, controllata americana della Colavita S.p.A., società italiana operante nella produzione e distribuzione dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità in oltre 70 Paesi al mondo. Da oltre 30 anni la Colavita USA è tra i più grandi importatori nel nord America di prodotti italiani e distribuisce, oltre ai prodotti Colavita, i marchi Motta, Perugina, San Benedetto e altre unicità italiane. L’accordo prevede la distribuzione e la vendita del pomodoro Cirio sia nel retail che nell’horeca in tutti i 51 stati dell’Unione Americana che complessivamente rappresentano uno dei mercati più importanti a livello mondiale in termini di import alimentare. “Malgrado l’indubbia rilevanza del mercato USA – sottolinea Cesare Concilio, direttore commerciale estero di Conserve Italia – finora non era presente e attivo in Nord America alcun brand di spicco e di primaria importanza nelle conserve di pomodoro “autenticamente” italiano”. “Per colmare questo gap e cogliere un’opportunità di sviluppo per il marchio Cirio, sinonimo da sempre del miglior made in Italy alimentare, – ha spiegato Concilio – abbiamo stretto un’alleanza commerciale con Colavita USA, puntando alla collaborazione con una grande azienda leader nel continente americano”. “Obiettivo dell’accordo – ha concluso Concilio

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– è introdurre nel mercato USA, mettendo a frutto tutta l’esperienza che Colavita ha accumulato sul mercato americano, tutti i prodotti a base di pomodoro sia nel trade che nel fuori casa, cogliendo ogni opportunità di business attraverso la valorizzazione della qualità e tradizione di Cirio”. In un mercato fondamentale come gli Stati Uniti d’America, l’accordo concluso tra Cirio e Colavita è finalizzato a sviluppare grandi progetti commerciali attraverso le migliori sinergie tra due aziende che sono un esempio qualificato della tradizionale cultura agroalimentare italiana. Conserve Italia è la prima Cooperativa in Europa operante nel settore della trasformazione dei prodotti ortofrutticoli con strutture di produzione e commercializzazione in Italia e all’estero. La peculiarità di Conserve Italia è quella di essere controllata direttamente dalle cooperative agricole socie: questo implica un forte legame col territorio che costituisce da sempre un’opportunità ai fini della valorizzazione della produzione agricola italiana ed una garanzia nei confronti del consumatore sull’origine della materia prima e sulla qualità dei prodotti finiti. In Italia l’attività produttiva e logistica viene svolta in 8 stabilimenti. Gli stabilimenti sono situati nelle regioni Emilia-Romagna (6 impianti), Toscana (1 impianto) e Puglia (1 impianto). All’estero Conserve Italia opera con 3 stabilimenti di lavorazione in Francia, attraverso la propria società controllata Conserves France S.A. ed uno in Spagna attraverso la propria società controllata Juver Alimentación S.A. Il mercato di riferimento di Conserve Italia è rappresentato dalla nuova Europa a 27 Paesi, con un bacino di 495 milioni di consumatori. Il core business dell’azienda è rappresentato dalla trasformazione della frutta, del pomodoro e degli ortaggi, i cui prodotti finiti sono commercializzati primariamente con i propri marchi e secondariamente come private labels delle maggiori catene della moderna distribuzione italiana ed europea ed in misura

FOOD INDUSTRY

minore come prodotti per scambi industriali. Le principali linee di prodotto del Gruppo Conserve Italia sono costituite da: • per i derivati della frutta: i nettari ed i succhi di frutta, la frutta allo sciroppo, le confetture e le composte, che rappresentano complessivamente il 57,3% del giro d’affari del gruppo; • per i derivati del pomodoro: i pelati, le passate, le polpe, le salse ed il concentrato, che generano il 21,6% del fatturato; • per i vegetali: i legumi ed il mais dolce, sia conservati che surgelati, che sviluppano il 16,7% del fatturato. • Altri prodotti: soft drinks, dei piatti pronti, dei condimenti, dei cibi etnici e delle specialità alimentari, che coprono il 4,4% del fatturato. La strategia di Conserve Italia è focalizzata sul rafforzamento della propria leadership nel mercato italiano e sulla crescita della propria posizione competitiva nei mercati dell’U.E. e dell’Europa dell’Est, attraverso lo sviluppo e il consolidamento dei rapporti commerciali coi maggiori gruppi della Moderna Distribuzione, la ricerca finalizzata all’innovazione di prodotto e l’implementazione di nuove tecnologie di processo. In Italia coi marchi Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Valfrutta, Conserve Italia è leader nel mercato (Retail + Ho.Re.Ca.) dei nettari, succhi di frutta e bevande a base di frutta con una quota del 25%. Nel canale Retail Conserve Italia controlla una quota del 22,8% e nell’Ho.Re.Ca. del 50%. Nel mercato delle conserve vegetali Conserve Italia è la prima azienda del settore con una quota complessiva di oltre il 22,8% detenuta coi marchi Valfrutta, Cirio e De Rica. Conserve Italia è leader di mercato delle conserve di pomodoro nel canale retail con una quota complessiva del 15%, presidiata con i marchi Cirio, De Rica e Valfrutta.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Cirio targets the US market Signed on an exclusive agreement with Colavita USA for the distribution of Cirio tomato products in the retain and Ho.Re.Ca. US channels

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argeting the US market, Cirio, Gruppo Conserve Italia, has recently signed on an important and exclusive trade agreement with Colavita USA, US subsidiary of Colavita SpA, Italian company that produces and distributed high-quality extra virgin olive oil in over 70 Countries worldwide. For more than 30 years, Colavita USA has been one of the biggest importers of Italian products in North America and has been distributing Motta, Perugina, San Benedetto and other Italian names, as well as Colavita products. The recently signed agreement is for the distribution and sale of Cirio tomato products in both retail and Ho.Re.C. channels in all the 51 US states, which together represent one of the most important markets of the world over in terms of foodstuff import. Conserve Italia’s commercial director, Cesare Concilio, says “Despite the fact the USA is a relevant market, up to some time ago there was no “truly Italian” top brand in the tomato sauce sector.” “To fill this gap and grab an unique opportunity of development for Cirio brand, which is synonymous with top-of-the-range Italian food products, we have reached a trade alliance with Colavita USA, and aim to cooperate with a leader US company.” Concilio concluded saying “the target of this cooperation is putting on the US market all tomato-based products, in both the trade and dining-out sectors, and grasp any business opportunity through the valorization of Cirio quality and tradition; this will be possible only by exploiting all Colavita’s experience gained in the US market in these years.” In a crucial market, as the US is, the recently signed agreement between Cirio and Colavita must be read as the strong intention to develop big commercial plans through the best synergy between the two companies, which is on other hand a good example of Italian agri-food culture. Conserve Italia has been the first Cooperative in Europe to work in the fresh produce processing sector with production and sales facilities in Italy and abroad. Conserve Italia’s peculiarity is its being controlled by its very member agriculture cooperatives, determining a strong bond with the land which is on the one hand an opportunity to enhance Italian agriculture production and on the other hand

a guarantee on the origin of raw material and quality of finished products. In Italy production and logistics activities are carried out in 8 facilities centres: 6 centres in Emilia Romagna, 1 centre in Toscana and 1 centre in Puglia. Conserve Italia operated abroad through 3 plants: one France through its controlled company Conserves France S.A, and one in Spain through its controlled company Juver Alimentaciòn S.A. Conserve Italia’s market of reference is the new Europe 27, accounting for 495 million consumers. The company’s core business is fruit, tomato and vegetable processing, whose finished products are mainly sold under their own brands, as private labels within the major Italian and European modern distribution chains, and as products for industrial exchange. The main product lines of Conserve Italia are as follows: • Fruit by-products: fruit nectars and juices, fruit in syrup, preserves and compotes, for 57,3% of the group’s turnover; • Tomato by-products: peeled tomato, puréed tomato, tomato pulp, sauces and concentrated, for 21,6% turnover; • Vegetables; legumes and maize, preserved

FOOD INDUSTRY

and deep-frozen, for 16,7% turnover; • Other products; soft drinks, ready dishes, condiments, ethnic food and specialties, for 4,4% turnover. Conserve Italia’s strategy focuses on cementing its leadership within Italian market and developing its competitiveness within the European Union and Eastern Europe markets by developing and consolidating trade partnerships with the major groups of the modern distribution, research on product innovation and implementation of new process technologies. On account of brand names such as Valfrutta, Yoga, Derby Blue and Valfrutta, Conserve Italia stands out as a leader in the Retail and Ho.Re.Ca. markets of fruit nectars and juices, and fruit-based drinks, with market share 25%. Conserve Italia has 22,8% market share in the Retail trade, and 50% in the Ho.Re.Ca. channel. As regards vegetables preserves, Conserve Italia ranks first with over 22,8% share thanks to Valfrutta, Cirio and De Rica products. In addition, Conserve Italia is also leader in the tomato preserves retail trade with 15% share, mainly due to Cirio, De Rica and Valfrutta brands.

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All’estero il 20% del made in Italy

20% of made-in-Italy products goes abroad

La quota della produzione agroalimentare Made in Italy destinata all’estero ha raggiunto una percentuale record del 20 per cento

The share of Italian fresh produce for foreign markets has grown by 20 percent

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea relativi al primo bimestre del 2012. Complessivamente il valore delle spedizioni all’estero dei prodotti agroalimentari Made in Italy - sottolinea la Coldiretti - ha oltrepassato per la prima volta lo scorso anno i 30 miliardi. A crescere all’estero nel 2011 sono stati i settori più tradizionali del Made in Italy come i formaggi, a partire da grana e parmigiano reggiano che sono i più esportati con una crescita del 21% ma anche il vino (+12%), l’olio di oliva (+9%), la pasta (+8%), i prodotti da forno (+7%) e di salumeria (+7%). Il comparto più dinamico è quello di formaggi e latticini, che nel complesso fanno segnare un successo del +15% per l’aumento delle vendite all’estero dovuto. Stabile il comparto frutticolo, dovuto soprattutto alle mele (+22%). Tra i principali Paesi di destinazione dell’agroalimentare tricolore si sono verificati aumenti in valore verso la Germania (+5%), la Francia (+9%) e il Regno Unito (+3%), con un incremento medio nella Unione Europea del 6%. Crescono a ritmi molto più sostenuti le richieste nei Paesi extraeuropei (+15%), tra i quali spicca soprattutto il ruolo degli Stati Uniti (+10%), Messico e India.

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This is what emerges from a Coldiretti analysis bases on Ismea data on this year’s first two-month period. The overall value of exportations of Italian fresh produce, underlines Coldiretti, has exceeded 30 billion euro for the first time. The most traditional sectors of Italian-made products that perform better abroad are cheese with Grana and Parmigiano Reggiano growing by 21%, wine (12%), olive oil (9%), pasta (8%), bakery products (7%) and salami (7%). The cheese and dairy product sector turned out as the most dynamic chalking up growth of 15%, mainly due to the sales abroad. The fruit sector was stable, thanks to apples (+22%). The major destinations of Italian fresh produce are Germany (+5%), France (+9%) and United Kingdom (+3%), with average increase within the European Union of 6 percent. Higher demand from non-European Countries (+15%), among which the USA (+10%), Mexico and India perform better.

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Shelf-life raddoppiata L’utilizzo delle microonde permette di bloccare la carica microbatterica e quindi di fermare i processi di ossidazione e fermentazione

A sinistra, un cespo di insalata confezionata e trattata con tecnologia FIT, 29 giorni prima Left. A packed of a head of salad treated with FIT Technology 29 days previously A destra, un cespo di insalata raccolto fresco di giornata Right. A head of fresh salad cropped that day

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ome noto, una delle principali problematiche legate ai prodotti ortofrutticoli lavorati riguarda la shelf-life, cioè la “vita utile” dei prodotti stessi. La carica batterica, con i conseguenti deterioramenti – anche visivi - a essa legati può essere influenzato da vari fattori, in ogni fase della lavorazione. Questa decadenza del prodotto si verifica anche con la frutta e con i prodotti di prima gamma. Vari sono i sistemi per rallentare questo processo: la metodologia di cui Sgorbati Vegetec è esclusivista (applicabile a tutti i prodotti, dalla pasta fresca, alle verdure di I° e IV° gamma, alla frutta) si distingue da tutti gli altri per la non invasività. L’utilizzo delle microonde – in una gamma di frequenza consentita - permette di bloccare la carica microbatterica e quindi di fermare i processi di ossidazione e fermentazione, almeno raddoppiando la durata dei prodotti trattati.

Doubled shelf-life Microwaves, in a frequency permitted, enables to block micro-bacterial charge and therefore stop oxidation and fermentation processes

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t is common knowledge that one of the major problems about processed fresh produce is shelf-life of the fruit and vegetables used. Bacterial charge and deterioration of fresh produce, also visual, can be influenced by various factors in any processing stage. The deterioration of the product affects both fruit and 1st range products. However, there are different systems to be used to slow down this process: the method, of which the company Sgorbati Vegetec is exclusive dealer, can be followed for any product, from fresh pasta, to 1st and 4th range vegetables, and fruit; it stands out for its not being invasive. Microwaves, in a frequency permitted, enables to block micro-bacterial charge and therefore stop oxidation and fermentation processes, with the result of doubling the like of the treated products.

Insalata di IV gamma, confezionata e trattata con tecnologia FIT, 19 giorni prima A packed of 4th range salad treated with FIT technology 19 days previously

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

CANNON BONO per l’efficienza energetica La competizione sui mercati impone alle aziende una particolare attenzione alla riduzione dei costi di esercizio e il rispetto delle norme ambientali sempre più restrittive

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ONO – Gruppo Cannon, dal 1958 progetta, realizza, installa e svolge la manutenzione di generatori di vapore e acqua surriscaldata e caldaie a fluido diatermico per applicazioni standard e speciali. L’azienda offre soluzioni che soddisfano in pieno le necessità dei clienti. L’impegno di BONO è dedicato principalmente al risparmio energetico, l’efficienza, la riduzione delle emissioni e il mantenimento delle prestazioni degli impianti durante l’esercizio. L’offerta BONO consiste in

caldaie a fluido diatermico, caldaie ad acqua surriscaldata, caldaie a tubi d’acqua e di fumo, caldaie a recupero ed istantanee. BONO propone soluzioni per realtà industriali in cui la produzione di calore, vapore e il recupero di energia termica sono critici per il processo e per gli aspetti ambientali: alimentare e bevande, lavorazione del legno, produzione carta ed imballaggi, lavanderie industriali, tessile, gomma, plastica e farmaceutico. BONO è inoltre presente nel settore energia: teleriscaldamento, produzione energia, impianti biomassa, impianti cogenerazione, oil&gas.

BONO ha recentemente fornito, ad uno dei maggiori produttori di birra, una caldaia molto speciale, in grado di assicurare più del 99% di efficienza. Questa soluzione garantisce l’ottimizzazione della temperature di emissione in atmosfera dei fumi, senza produzione di condensati acidi e la produzione di vapore e acqua calda a carichi e temperature richieste dalle esigenze produttive. Caratterizzata da un basso livello di emissioni, inferiore a 100 Mg/m3 Nox e CO, questa caldaia è la migliore soluzione per aziende attente all’ambiente e alla gestione dei costi di esercizio. Le alte prestazioni delle caldaie BONO sono frutto di un’ottima progettazione termica, di un’innovativa tecnologia e dell’introduzione del sistema di controllo automatico BONO OPTISPARK in grado di gestire una caldaie oppure un’intera centrale termica, garantendo sicurezza, efficienza energetica, bassi costi di gestione e rapida risposta alle variazioni di carico.

CANNON BONO for energy efficiency Customers are aligning on a common needs profile that includes both limited operating costs and environmental friendly performances as new regulations impose.

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ONO – Cannon Group, dedicated, since 1958, to design, manufacturing, installation, service and maintenance of steam/hot water industrial boilers and thermal fluid heaters for standard and special applications, accepts the challenge and has already been providing its customers with solutions that totally fit their requirements. Today BONO’s involvement is:  primary energy saving,  energy efficiency,  emission reduction,  low impact environment solutions,  keeping high energy efficiency during service lifetime of the plant. BONO’s  main products  are: hot oil heaters and furnaces, hot water heaters, fire tube and water tube boilers, waste heat recovery steam generators and flash coil boilers. BONO provides solutions to industries for

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which heat, steam, and heat recovery are critical topics for their process and for environmental issues: food&beverages, oil storage plants, wood, pulp and paper, packaging, industrial laundries, tanneries, textile, rubber, plastic, pharmaceuticals. BONO also operates in the power generation sector and can boast customers involved in district heating, power plants, biomass plants, cogeneration plants and oil and gas industry BONO has recently supplied a very special industrial boiler to a major player in the brewing industry. The peculiarity of the equipment is its ability to guarantee more than 99% efficiency. The result of this solution is the optimisation of combustion fumes temperature so

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avoiding acid condensation and of the specific steam and hot water production at a proper temperature according to the brewing processes. Characterised by good emission performance with values below 100 Mg/m3 (Nox and CO), this boiler is the first in its kind and it is the pioneer of a new generation of very efficient machineries for companies concerned about both environmental and economical issues. High performance is ensured by a good thermal design, an innovative technology and an automatic electronic control system, BONO OPTISPARK, able to manage one boiler or a complete boiler room, which ensures: safety, energy efficiency, lower operating costs and rapid response to load variations.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Leader attivo in 4 continenti Il successo riscosso dai macchinari CUOMO ha permesso all’azienda di emergere come uno dei maggiori leader del settore, attivo in 4 continenti

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delle progettazione e produzione di macchinari per l’industria conserviera e dell’imballaggio dal 1964. Il successo che i macchinari CUOMO hanno riscosso nel mercato ha permesso all’azienda di raddoppiare più volte il volume d’affari e di emergere come uno dei maggiori leader del settore, attivo in 4 continenti attraverso vendite dirette o tramite agenti che operano localmente. La produzione aziendale include: linee di produzione scatole e linee per l’indul’indu stria conserviera, linee per capsule e coperchi, specialmente progettati per soddisfare le piccole, medie e grandi aziende. Sono tutti progettati e prodotti secondo gli standard ISO. Inoltre, è

mma di pezzi di ricambio. L’azienda è attrezzata con le più moderne attrezzature e centri elettronici di lavoro; con rettificatrici, torni, carroponte, una sala per il trattamento a caldo e assemblaggio. La progettazione dell’ultima generazione di macchinari ha permesso all’azienda di poter affrontare problematiche tecnologiche complesse di settori quali quelli degli imballaggi metallici e delle capsule metalliche twist-off, con spirito di innovazione e tecnologie all’avanguardia. I clienti dell’azienda sono seguiti sempre, dal contratto ai problemi quotidiani che potrebbero incontrare, grazie ai tecnici aziendali specializzati che viaggiano ovunque ci sia bisogno.

Leader operating on 4 continents The success of CUOMO machinery has enabled the company to stand out in the market as one of the major players of the sector, operating on four continents

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he company Cuomo has been working in the design and production of metal packaging and food processing machinery since 1964. The market success of CUOMO machinery has enabled the company to double its turnover and stand out on the market as one of the major players of the sector, operating on four continents through both sales departments and representatives who work locally. The company’s production range

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includes the following: can making and food processing lines for food, twist-caps and lids/ends, especially designed to satisfy small, medium and big companies. They are all designed and produced according to ISO quality standard. Moreover, Cuomo can also supply its well-known wide range of spare parts. The workshop is equipped with the most modern tools and electronic working centres; with grinding machines, lathes,

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overhead cranes, a heat treatment room and an assembly shop. The engineering of state-of-the-art machinery has enabled the company to deal with complex technological issues concerning sectors such as metal packaging and metal twist-off capsules, with spirit of innovation and cutting-edge technology. Customers are always cared for, from the deal to the daily problems they may encounter, thanks to the company’s skilled technicians who travel wherever needed.


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ono tutti positivi i dati che riguardano la seconda edizione di SPS Italia, l’unica fiera italiana dedicata al comparto dell’automazione industriale. Dopo il +30% di visitatori registrato al termine della prima giornata, gli organizzatori hanno potuto festeggiare il +38% per il secondo giorno di evento concludendo con 14.564 visitatori che significano un incremento medio di oltre 34%. Ma non sono solo i visitatori a crescere confermando l’importanza strategica dell’evento: rispetto alla prima edizione 2011, infatti, gli espositori sono cresciuti del 40% e lo spazio espositivo del 30%. Un risultato eccezionale per il quale Messe Frankfurt Italia, organizzatore della manifestazione e sede italiana del più grosso ente fieristico tedesco, ha lavorato molto. “Siamo soddisfatti di come il comparto sta rispondendo a questo evento. In un momento particolare come questo, è sicuramente un segnale di positività che speriamo possa fare bene all’economia nazionale” ha dichiarato nel giorno dell’inaugurazione Donald Wich che di Messe Frankfurt Italia è l’AD. “Alla prima edizione avevamo quasi tutti i protagonisti del settore aggiunge Francesca Selva, Vice Presidente Marketing di Messe Frankfurt e Direttore di SPS - ma quest’anno non manca nessuno, segno che il nostro è diventato un appuntamento da non perdere. Un momento d’incontro importante per tutti gli addetti ai lavori”. Il settore dell’automazione industriale non fa scalpore perché si colloca a monte di tutte le produzioni industriali ma i suoi numeri, soprattutto in relazione al momento di grossa crisi generale, sono notevoli. “I dati di consuntivo 2011 dell’automazione industriale – ha dichiarato Giuliano Busetto, presidente Anie AssoAutomazione, associazione di riferimento del comparto - mostrano un settore che ha saputo reagire in maniera molto positiva alla crisi del 2009. I dati consolidati sono ottimi e molti dei nostri associati hanno fatturati superiori al 2008 che per noi è stato un anno d’oro. In termini assoluti il comparto ha evidenziato nel 2011 una crescita del 18% (nel 2010 l’incremento era stato del 19%) corrispondente a un volume d’affari complessivo pari a 4mld di euro”. Anche se l’area di Parma non è stata colpita dal sisma del 20 maggio, gli organizzatori di SPS/IPC/DRIVES Italia esprimono solidarietà alla popolazione dell’Emilia Romagna e donano l’importo di 1 euro per ogni visitatore, a sostegno dei bisogni delle famiglie coinvolte nella calamità.


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

SPS Italia: visitors boom A

ll data relating to the second edition of SPS Italia, which just ended in Parma, are positive, confirming it as the only Italian exhibition devoted to the sector of industrial automation. After an increase of 30% in the number of visitors registered at the end of the first day, the organizers celebrated the increase of 38% of the second day, ending with over 14.564 visitors, equal to an average increase of 34%. Not only the number of visitors increased, confirming the strategic relevance of the event: compared to last year’s first edition, exhibitors have increased by 40% and the exhibiting space by 30%. An outstanding result for which Messe Frankfurt Italia, organizer of the exhibition and Italian subsidiary of the largest German fair organization, has worked very hard. “We are satisfied with the way this sector is responding to this event. In a particular moment such as this, it’s surely a positive sign which we hope may be good for the domestic economy” as Donald Wich MD of Messe Frankfurt Italia declared on the opening day. “At the first edition we had almost all the leaders of this sector – adds Francesca Selva, Vice President Marketing of Messe Frankfurt Italia and Exhibition Director of SPS Italia – but this year none is missing, which means that this has become the event not to be missed. An important meeting for all the experts of the sector”. Industrial automation does not cause much uproar, as it places upstream all industrial productions but its volumes, especially if compared to the moment of general crisis, are relevant. As Giuliano Busetto, President of Anie AssoAutomazione, reference association of this sector declares: “The final balance of industrial automation in 2011 shows that this sector has been able to react positively to the crisis of 2009. The consolidated data are very good and many of our associates had turnovers higher than in 2008 which was a golden year for us. Speaking in absolute terms in 2011 the sector has highlighted a growth of 18% (in 2010 the increase was 19%) equal to an overall turnover of 4 billion euro”. Even if the Parma area was not hit by the earthquake of May 20th, the organizers of SPS/IPC/DRIVES Italia show their solidarity with the people living in Emilia Romagna and donate 1 euro for each visitor of the 2012 edition, in support of the needs of the families hit by the disaster.

14,564 visitors (+ 34.2%), 434 exhibitors (+ 40%), 35,700 sq m. of exhibition area (+ 30%): these are figures that confirm the success of the second edition of SPS Italia

CMZ

ROXTEC

FESTO

SEW EURODRIVE

TOP CONTROL

R+W

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Le scelte che fanno la differenza Le scelte e le strategie aziendali da sempre rivolte al futuro fanno la differenza in un mercato altamente competitivo come quello della pneumatica

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ondata nel 1976, Pneumax S.p.a. ha conquistato in breve tempo una posizione di leadership nel panorama mondiale della componentistica per l’automazione pneumatica, crescendo in termini di fatturato, dimensioni, organizzazione, fino a diventare un gruppo internazionale grazie alla creazione di aziende e società commerciali e produttive che assicurano una presenza diretta su tutti i principali mercati. La Holding controlla 19 società (16 commerciali e 3 produttive) con oltre 500 persone. In Europa sono presenti 13 filiali, oltre alla presenza di filiali in India, Cina e Singapore, è di recente costituzione la Pneumax Brasile. L’opera di internazionalizzazione intrapresa ha avuto un’evoluzione costante consentendo anche, di riflesso, una maggiore penetrazione sul mercato italiano che è da sempre il più importante. Negli stabilimenti di Lurano (Bg), che occupano 40.500 m2 coperti su una superficie totale di

94.000 m2, sono operative macchine a controllo numerico di ultima generazione che consentono di costruire, con estrema flessibilità e precisione, tutti i componenti per le linee di assemblaggio. Le scelte e le strategie aziendali sono da sempre rivolte al futuro, agli investimenti ed alle politiche produttive che “fanno la differenza” in un mercato altamente competitivo come quello della pneumatica. Pneumax

persegue infatti la “qualità totale”, implementando il conseguimento delle certificazioni (ISO 9001-14001-18001), la valorizzazione della forza-lavoro composta da oltre 300 addetti e, naturalmente, il miglioramento del livello tecnologico e della capacità produttiva. L’emblema di questa mission è l’Ufficio Ricerca e Sviluppo, vero motore dell’innovazione Pneumax: un’unità che, attraverso sofisticati sistemi di progettazione e di prototipazione, ha il compito di tradurre, in poco tempo e con grande affidabilità, le molteplici esigenze della clientela realizzando prodotti tecnologicamente avanzati e costruttivamente innovativi. Pneumax propone una gamma produttiva ampia e tecnologicamente avanzata in grado di soddisfare le applicazioni più impegnative. Valvole ed elettrovalvole, cilindri normalizzati e non, FRL e raccordi, elettronica e sistemi seriali, attuatori elettrici, componenti per la manipolazione, accessori ed infine didattica. Una gamma di prodotti, in continua evoluzione, progettata e realizzata con i migliori software ed attrezzature disponibili sul mercato.

Choices that make the difference Corporate future-oriented choices and strategies make the difference in a highly competitive market as the pneumatics one is

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ounded in 1976, Pneumax SpA has become a worldwide market leader in the manufacture of components for pneumatic automation, thus growing in terms of turnover, size and organization, to become an international group with commercial and production facilities that guarantee direct presence in all main marketplaces. The Holding controls 19 companies (16 commercial and 3 production centres) and employs more than 500 people. As well as being present in Europe through 13 branches, it is also present in India, China, Singapore and most recently in Brazil through Pneumax Brazil. The company’s internationalization policy has had constant evolution and allowed, as a result, greater penetration into Italian market, which has always been the most important.

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Numerical control machines of the latest generation, which enable to produce all the components for assembly lines, presently run at the company’s facilities in Lurano, Bergamo, covering overall surface of 94,000 sq.m, 45,500 of which indoor. Corporate choices and strategies have always been future oriented, as regards the investments to be made and the production policies to follow, which do make the

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difference in a highly competitive market as the pneumatics one is. In fact, Pneumax seeks “total quality”, implementing its commitment to certifications (ISO 900114001-18001), valorization of manpower accounting for 300 people, and last but not least the improvement of technological level and production capacity. The symbol of this mission is certainly the R&D department, real driving force for Pneumax innovation; this is a unit in charge of translating customers’ requirements into technologically advanced and innovative products. Pneumax proposes a comprehensive and technologically advanced range of products to meet also the most demanding applications. Valves and electronically controlled valves, normalized and non-normalized cylinders, FRL and connections, electronics and serial systems, handling components, accessories and training. An ever-evolving product range that is designed and produced with the best software and equipment available in the market.


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L’automazione di processo per l’industria degli alimenti e delle bevande

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ürkert risolve le problematiche d’impianto e si propone come partner tecnologico, offrendo strumenti affidabili e robusti. Nell’automazione di processo ci sono molte valide alternative, non solo un’unica soluzione per tutte le possibili applicazioni. Ciò è particolarmente vero per l’industria alimentare e delle bevande, settore in cui Bürkert si è specializzata come leader nello sviluppo di tecnologie per il controllo dei fluidi. Grazie alla presenza in 35 Paesi e alla rete distributiva globale Bürkert è sempre vicina ai propri clienti.

1.Automazione decentralizzata: teste di controllo, posizionatori e regolatori di processo Decentralized automation: control heads, positioners and process controllers

Quando si parla di gestione dei fluidi Bürkert è a fianco del cliente, come produttore di sistemi di controllo intelligenti, composti da valvole di processo, sensori e regolatori Alcuni esempi delle applicazioni di successo di Bürkert nel campo degli Alimenti e delle Bevande comprendono: filtrazione, matrice di trasferimento di fluidi, controllo scambiatori di calore, sterilizzatori e autoclavi, fermentatori, impianti CIP (clean-in-place) o SIP (steam-inplace), riempimento e controllo batch. Indipendentemente da quale sia il sistema di automazione più adatto all’impianto, che la scelta ricada sul comando di processo pneumatico centralizzato o decentrato, Bürkert offre la soluzione che integra il tutto, presentando tre diversi approcci all’automazione: 1. Teste di controllo, posizionatori e regolatori di processo per l’automazione decentralizzata. Bürkert ha sviluppato una vasta gamma di teste di controllo, posizionatori e regolatori di processo, ideati appositamente per l’automazione decentralizzata di valvole di processo sanitarie a comando pneumatico. Ad esempio la testa di controllo 8681 può essere montata con tutti i tipi di valvole disponibili in commercio, rendendola una soluzione univer-

Process automation concept for food and beverage manufacturing

sale standard per l’automazione di processo dell’intero impianto. 2. Cabinet di controllo centralizzato. Bürkert offre un’ampia scelta di soluzioni per l’attuazione, il monitoraggio, la connessione in rete, il posizionamento e la decentralizzazione del controllo di processo in campo. Con i cabinet di controllo di Bürkert ogni componente è il risultato dell’incontro tra l’innovazione funzionale di ingegneria elettromeccanica e gravosi test di laboratorio. Ciascuno dei blocchi pneumatici è pronto per essere integrato in qualsiasi strategia di automazione completa. 3. Sistema di automazione AirLINE Quick. La soluzione AirLINE Quick, intelligente e compatta, riduce il numero dei componenti, i tempi di installazione e le dimensioni del cabinet, garantendo la libertà di posizionare correttamente l’unità di controllo nell’area di processo. Ciò riduce la distanza dalle valvole di processo, risparmiando tempo, denaro e stress.

2.Control cabinet con isole di valvole e sistemi I/O di Bürkert integrati Control cabinet with integrated Bürkert valve islands and I/O systems

3.AirLINE Quick montata direttamente nell’area di processo, all’interno di un cabinet in acciaio inox EHEDG sanitario AirLINE Quick mounted directly in the process area within a stainless steel hygienic EHEDG design cabinet

When it comes to working with liquids and gases, Bürkert is beside its customer - as a manufacturer of intelligent control systems composed by process valves, sensors and controllers

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ürkert presents itself as a technological partner, solving customers plant problems and offering them reliable and sturdy products. There is not just one good solution in the process automation field. This is especially true in the Food and Beverage Industry, where Bürkert is specialized as leading manufacturer of fluid technology. Thanks to its presence in 35 countries all over the world and the global distribution network, Bürkert is always close to its customers. Examples of Bürkert’s Food and Beverage applications include: filtration, fluid flow matrix, heat exchangers control, sterilizers and autoclaves, fermenters, CIP, SIP, filling and batching. Independently if the choice is to have centralized or decentralized pneumatic

process control and no matter which automation solution fits best to the specific Food and Beverage application, Bürkert offers the matching concept, integrating three different approaches to automation, all of which equally important: 1. Control heads, positioners and process controllers for decentralized automation. Bürkert developed a full range of control heads, positioners and process controllers, which have been especially optimized for the decentralized automation of pneumatically controlled hygienic process valves. For example, the control head 8681 can be mounted on all commercially available valve types such as butterfly valves, ball valves, single and double seat valves, making it a universal standard solution for automating the complete process installation.

FOOD INDUSTRY

2. Control cabinet solution. Bürkert offers a wide range of equipment to actuate, monitor, network, position and decentralize process control in the field. In Bürkert’s control cabinet solution, each component is the product of cross functional mechanical and electrical engineering innovation and hard laboratory testing. Each one of the pneumatic building blocks is ready to be included in any complete automation strategy. 3. AirLINE Quick automation system. The smart, compact AirLINE Quick solution reduces component count, installation time and cabinet size whilst giving customers the freedom to locate the compact field control box correctly in the process area. This shortens the distance to the process valves saving time, money and stress.

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Misura in 3D facile e veloce La rivoluzionaria famiglia di prodotti Gocator, distribuita in Italia da Image S, semplifica notevolmente la misura in 3D nell’automazione di fabbrica

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iviamo in un mondo in tre dimensioni con processi manifatturieri che richiedono l’ispezione di parti ad alta velocità e con un grado elevato di precisione. Le soluzioni di visione artificiale concepite per impieghi nella produzione industriale possono essere complesse da progettare, configurare e installare, e spesso richiedono personale specializzato con una formazione tecnica. Le soluzioni 2D progettate per risolvere problemi di misura tridimensionali sono complicate, costose e, spesso, non producono i risultati desiderati. Il 2D non può, infatti, tenere conto delle variazioni di altezza senza scendere a compromessi sui costi, sulla qualità o sull’affidabilità. Anche se le soluzioni 3D vengono tradizionalmente considerate costose o complesse da configurare, la rivoluzionaria famiglia di prodotti Gocator di LMI Technologies, distribuita in Italia da Image S, semplifica notevolmente la misura in 3D nell’automazione di fabbrica. Gocator è una famiglia di sensori intelligenti 3D all-in-one concepiti per la massima facilità d’uso abbinata a potenza elevata. I sensori Gocator vengono forniti già pre-calibrati, pronti

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e live in a 3D world with manufacturing processes that demand high speed and highly accurate part inspection. Machine vision solutions designed to support automated production can be complicated to design, setup, and install; often requiring specialized staff with an engineering background. 2D solutions designed to solve 3D measurement problems are complicated, expensive, and are often times unsuccessful. 2D simply can’t compensate for height variation without some sort of compromise in cost, quality, or reliability. Although 3D solutions are traditionally thought of as costly or complicated to configure, LMI’s revolutionary Gocator product family, distributed in Italy by Image S, makes 3D measurement for factory automation easy. Gocator is a family of all-in-one 3D smart sensors designed to be easy to use yet very powerful. Out of the box, Gocators are

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per effettuare scansioni e misurazioni in pochi minuti. Senza codici né regolazioni complesse, Gocator è accessibile a utenti con qualsiasi livello di competenza. Dal personale di produzione in fabbrica a tecnici e ingegneri, l’interfaccia integrata nel browser di Gocator accompagna tutti gli utilizzatori dalla configurazione alla misurazione in pochi minuti. I sensori possono essere configurati facilmente attraverso l’interfaccia intuitiva. Bastano pochi minuti per effettuare misure in 3D su caratteristiche come larghezze, spessori e angoli, monitorando la produzione con estrema precisione. La suite di strumenti di misura integrati in Gocator agevola l’ispezione di materiali, migliora il controllo di qualità e consente di sviluppare soluzioni di automazione di fabbrica a costi contenuti. Per gli sviluppatori è disponibile un kit che consente la programmazione completa sia del Gocator che dell’interfaccia utente. La famiglia Gocator 2000 offre una buona combinazione fra risoluzione VGA e velocità di scansione, diversi modelli precalibrati per la scansione di oggetti da piccoli a grandi, classi laser da 2M a 3B, comunicazione via Ethernet a 100 Mbaud ed è dotata di custodia industriale IP67. Inoltre, è facilmente espandibile un sistema multisensore e non è richiesto un hardware aggiuntivo. La famiglia Gocator 2300 permette l’acquisizione dei dati del profilo 3D a livello di micron con velocità superiori alla famiglia 2000 e offre comunicazione via Gigabit Ethernet per uscita dati ultraveloce.

3D measurement fast and easy Gocator product family, distributed in Italy by Image S, makes 3D measurement for factory automation easy pre-calibrated to scan and measure within minutes. No coding or complicated calibration is required making Gocator accessible to all levels of expertise. From factory floor production staff to technicians and engineers, the Gocator embedded web browser interface gets you from setup to measurement in minutes. Sensors are easily configured using an intuitive and responsive interface. Almost immediately you will be able to measure 3D features like width, thickness, and angle in order to precisely monitor production. Gocator’s suite of built-in measurement tools makes it easy to inspect materials, improve quality control, and introduce factory

FOOD INDUSTRY

automation solutions at low cost. A developer’s kit is available for the complete programming of Gocator and user interface. The Gocator 2000 family offers a good balance of VGA resolution vs. scanning speed, various pre-calibrated models to scan small to large objects, laser classes ranging from 2M to 3B, communication via 100 Mbaud Ethernet and industrial IP67 rated housing. It is easily scalable to multi-sensor system and requires no additional hardware. The Gocator 2300 family provides 3D profile data down to micron level detail at faster speeds than the 2000 family and communication via Gigabit Ethernet for ultra-fast data output.


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Ottimi riscontri per la presenza Pfannenberg all’SPS Italia 2012 Pfannenberg Italia ha partecipato alla recente edizione della fiera SPS/IPC/DRIVES Italia 2012, sulla scorta della pluriennale esperienza maturata a Norimberga

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enché le dimensioni e il numero di visitatori siano ancora ben lontani da quelli dell’edizione tedesca, Pfannenberg ha registrato un buon afflusso di visitatori al proprio stand. Vero è che la visibilità dello stesso è stata notevolmente agevolata dalla presenza della stessa illuminazione scintillante che l’azienda ha applicato sulla Torre Eiffel. Ben nota nel panorama italiano per le soluzioni relative alla gestione termica dei quadri elettrici, Pfannenberg ha concentrato la propria presenza espositiva sulla presentazione dei dispositivi di segnalazione acustica

e luminosa e, in particolare, sulla nuova linea di sirene PATROL. Prestazioni più sicure, installazione rapida e una più conveniente gestione delle risorse: efficiente e potente, PATROL attraversa gli ostacoli e riduce il numero di dispositivi necessari. Nella versione combinata con luce flash, poi, incrementa ulteriormente la propria efficienza e le prospettive di abbattimento dei costi.

“Se da un lato abbiamo raggiunto una buona penetrazione sul territorio italiano per quanto riguarda i prodotti dedicati alla gestione termica degli armadi elettrici (condizionatori, riscaldatori, ventilatori con filtri, igrostati, termostati, scambiatori di calore) e i refrigeratori per i processi industriali (chiller), nel prossimo triennio vogliamo puntare sui dispositivi di segnalazione acustica e luminosa, per i quali siamo meno noti ma consapevoli di offrire una qualità imprescindibile quando si parla di sicurezza”, afferma Nevio Lombardi, Direttore Commerciale di Pfannenberg Italia srl. Centinaia di visitatori hanno avuto la possibilità di vedere, sentire e toccare con mano dedicata l’intera gamma signaling: luci flash, lampeggianti, a LED, fisse, a specchio rotante, con funzionamento monitorato, di ingombro, di sicurezza SIL/PL , torrette luminose e indicatori a pannello, ma anche sirene, sirene con flash, sirene SIL/PL, sirene vocali, altoparlanti, buzzer con montaggio a pannello e segnalatori antideflagranti ATEX. Positivi anche i riscontri relativi alla percezione del prossimo trimestre. “Abbiamo raccolto e analizzato l’andamento generale del business secondo la percezione particolare di ciascun visitatore: le previsioni per il Q3 e Q4 sono prevalentemente di crescita o stabilità, mentre la qualità rimane l’elemento chiave per la scelta dei propri fornitori” - dice Annarita Amadei, Responsabile New Business Development.

Excellent result for Pfannenberg at SPS Italia 2012 Pfannenberg Italia participated in the recent trade fair SPS/IPC/DRIVES Italia 2012, backing on its extensive experience gained in Nurnberg

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lthough the size and number of attendees were far smaller than the ones of the German edition, Pfannenberg recorded a satisfactory number of people visiting its stand. It is also true that the visibility of its stand remarkably benefitted from the sparkling light illuminating the Eiffel Tower. Well-known in Italy for its thermal electric board management solutions, Pfannenberg mainly exhibited its audible and visual signaling systems, and in its new line of Patrol sounders in particular. Safer performance, faster installation and more advantageous resource management: PATROL is efficient and powerful, goes through obstacles and reduces the number

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of equipment required. When combined with a flashlight, the sounders of the PATROL series increase further their efficiency and cost lowering. “If on the one hand we have reached good penetration into Italian market as regards thermal management of electrical enclosures (cooling units, heaters, filterfans, thermostats, heat exchangers) and chillers, on the other hand, in the next three years we are going to focus on signalling devices, for which we are less known in the market although we know we can offer utmost quality when it comes to safety matters”, says Nevio Lombardi, Pfannenberg Italia Sales Manager. Thousands of visitors had the chance of seeing, hearing and touching firsthand the

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whole dedicated signalling range: flashlights, LEDs, fix lights, rotating mirror lights, monitored function lights, obstruction lights, SIL/OL safety lights and light towers, as well as sounders, sounders with flash, SIL/PL sounders, vocal sounders, speakers, buzzers with panel installation, and ATEX blast-proof alarms. Positive feedback on the next three-month period. “We picked up and analyzed the overall business trend from the visitors’ point of view, and the previsions for the 3rd and 4th three-month periods are mainly for growth and stability, while quality is still the key to choose the right suppliers”, says Annarita Amadei, New Business Development Manager.


SIGNALING TECHNOLOGY

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La nuova generazione di allarmi acustici 100 – 105 – 110- 120 db

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LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Servire ben caldo! Riscaldamento omogeneo e controllabile nel settore alimentare con le termocoperte CAP IT

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lcune materie prime largamente utilizzate nell’industria alimentare richiedono una conservazione a basse temperature, in celle frigorifere che ne impediscano il deterioramento. Tutti i tipi di burro, creme, oli vegetali, salse, per citarne alcuni, subiscono questo trattamento che però addensa o addirittura solidifica i prodotti rendendoli difficili da lavorare. Per poter entrare a far parte del ciclo produttivo occorre quindi i alimenti a una temperatura più e consenta il corretto utilizzo. contenitori classici, ampiamente lo stoccaggio di molti alimenti è la i da 1000 litri realizzata in materiale su questo tipo di contenitore e za di riscaldarne il contenuto si è ta CAP IT, realizzando le sue rte (già ampiamente utilizzate nei ti settori industriali) in un formato e tteristiche necessarie all’uso. sì creato un modello dedicato, una avvolge l’intera struttura che oltre re perfettamente alle esigenze di i l nto in modo omogeneo e perfetperfet ontrollabile, è realizzato in materiale usto ma leggero al tempo stesso, ure in velcro; tali caratteristiche o il posizionamento anche a un i l eratore.

To be served hot! Even and controllable heating with CAP IT thermal covers for the food industry

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ome broadly used raw materials of the food industry need being preserved at low temperature, in cooling cells that prevents them from going off. All types of butter, cream, vegetal oil, sauce just to name some but few, undergo this treatment, which on the other hand thickens or even solidifies products making them difficult to be treated. Therefore, to enter the production cycle, we have to keep food at higher temperature for their correct use. A classic container, broadly used to store many foodstuffs, is the little tank with capacity 1000 litres, made in plastic material; CAP IT has focused its attention on this kind of container and the requirement of heating its content. CAP IT has built thermal covers

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(already well-known in many different industrial sectors) with format and features according to specific requirements. That is how a dedicated model has been created; a belt wrapping the whole structure that as well as meeting even and controllable heating requirements perfectly well, it is also built in sturdy albeit light material, provided with Velcro closure. Such features enable one single operator to perform the positioning. Two main models are available, according to the temperature control requested. The first model is the simplest, equipped with inside thermostat to regulate the temperature of the cover and set the temperature degree during engineering and keep it stable and constant. The second model is recommended when

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Due sono i modelli principali disponibili, differenziati a seconda del tipo di controllo di temperatura che si desidera ottenere. Il primo, più semplice, è dotato di un termostato interno che consente di regolare la termocoperta e di portarla al grado desiderato in fase di progettazione e di mantenerlo in modo costante e stabile. Il secondo è invece indicato quando l’esigenza è variare a seconda dei casi le temperature di utilizzo. Dotato di una centralina che monta al suo interno un regolatore digitale preciso e semplice da utilizzare, è un’ottima soluzione per prodotti delicati e/o eterogenei con diverse temperature di lavorabilità. Oltre ai modelli standard per cisternette e fusti, CAP IT realizza anche modelli personalizzati, grazie alla progettazione e alla produzione eseguite al suo interno. Le termocoperte standard hanno un’altezza di 100 cm e una lunghezza di 440 cm; sono realizzate in poliestere resinato idrorepellente; il cavo riscaldante è di tipo PTFE; alimentazione 230Vac 50 Hz; temperatura massima di esercizio 70°C; potenza 3 KW; peso 7 Kg. Prestigiose industrie alimentari, nomi noti del settore, impiegano con successo le termocoperte CAP IT nei loro processi produttivi. L’azienda nata nel ’96 alle porte di Milano, è una realtà d’eccellenza nel mercato internazionale dei dispositivi per la misurazione della temperatura e non solo. Tecnologia, prodotti di altissima qualità, spesso “pezzi unici” studiati sulle specifiche esigenze del cliente portano alla risoluzione dei più svariati problemi là dove il fattore temperatura è determinante. Le termocoperte ne sono un esempio concreto.

temperature needs varying depending on the use. Equipped with control board with digital regulation, accurate and user friendly, this is an excellent solution for delicate and/or a heterogeneous group of products requiring different processing temperatures. In addition to standard models for little tanks and kegs, CAP IT also produces customized models which are engineered and produced in house. CAP IT standard thermal covers are 100 cm high and 440 cm long, are in watertight resin polyester; their heating cable is PTFE type; 230Vac 50 Hz power; running temperature is 70° C max; power 3 KW; weight 7 Kg. Important food industries, well-known in the sector, successfully use the CAP IT thermal covers in their production processes. The company was established in Milan in 1996 and has become an excellence reality in international market of temperature reading devices, and not only. Technology, top quality products, often “unique”, studied upon customer’s specific requirements, solve many and diverse problems where just the temperature is the crucial factor. The thermal covers are real evidence of that.


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Azzerare le emissioni di CO 2

Unilever e Chep concludono in Spagna un programma pilota per pallet a emissioni zero di Co2

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HEP, leader mondiale nella fornitura di soluzioni di pooling di pallet e contenitori, annuncia oggi di aver portato a termine in Spagna, insieme al partner Unilever, un programma pilota per azzerare le emissioni di anidride carbonica dei propri pallet. Attraverso questo programma, Unilever diventa la prima azienda al mondo a utilizzare pallet a emissioni zero di CO2 all’interno della propria supply chain, un risultato che va ad aggiungersi agli altri vantaggi ambientali ottenuti da Unilever a livello mondiale grazie all’uso dei sistemi di pooling di pallet riutilizzabili CHEP. Il programma Carbon Neutral supporta inoltre il Sustainable Living Plan di Unilever, attraverso il quale l’azienda si è posta come obiettivo di dimezzare l’impatto ambientale dei suoi prodotti entro il 2020. “Siamo fortemente impegnati sul fronte della sostenibilità e questo progetto rappresenta per noi un’opportunità straordinaria che ci consentirà di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati” commenta Josu Lesaka, Unilever Spain Distribution Manager. “Attraverso questo programma condiviso con CHEP, Unilever ha potuto compensare le emissioni annue di anidride carbonica generata dalla movimentazione dei pallet CHEP sul territorio spagnolo, mediamente stimata in oltre 370.000 movimentazioni/

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anno. Questo ci ha permesso di scegliere dove investire i nostri crediti di emissione. Abbiamo scelto l’Africa, in particolare Kenya e Tanzania, dove stiamo attualmente investendo in programmi a carattere sociale. In Tanzania abbiamo reperito un progetto di riforestazione e acquistato crediti di emissione certificati. La compensazione è considerata l’ultima risorsa dopo l’ottimizzazione e il miglioramento dell’efficienza”. Attraverso il sistema di pooling CHEP, le aziende che utilizzano pallet e contenitori sono in grado di riutilizzare gli asset su base continua riducendo in questo modo il consumo e lo spreco di materie prime, mentre la rete ottimizzata di CHEP migliora l’efficienza e riduce le emissioni associate al

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trasporto. Il programma Carbon Neutral si basa sulle iniziative di sostenibilità ambientale di CHEP e consente l’acquisto di crediti di emissione a supporto di progetti finanziari di respiro internazionale legati alla riduzione delle emissioni. Per CHEP, questo è un modo immediato ed efficace dal punto di vista dei costi di supportare i propri clienti nel raggiungere i propri obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. CHEP ha sviluppato il programma Carbon Neutral al termine della valutazione del ciclo di vita dei propri prodotti e servizi sul territorio europeo. Lo studio, condotto secondo lo standard ISO 14044 che gestisce gli studi di valutazione del ciclo di vita, ha analizzato l’intero percorso di un pallet di legno CHEP e il suo impatto ambientale, dall’approvvigionamento del legname alle operazioni di manutenzione e trasporto fino al riciclo finale. In ambito di sostenibilità ambientale, CHEP vanta anche le certificazioni di approvvigionamento sostenibile delle risorse lignee rilasciate dal Forest Stewardship Council (FSC) e dal Programme for the Endorsement of Forest Certification (PEFC). Il programma pilota Carbon Neutral ha coinvolto CHEP Europe agevolando l’acquisto di crediti di emissione da parte di Unilever attraverso The CarbonNeutral®Company, carbon offset retailer con uffici a Londra e New York. I crediti di emissione, certificati da The Verified Carbon Standard and The Climate, Community & Biodiversity Alliance, compensano le emissioni di gas effetto serra


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che Unilever e CHEP hanno quantificato, verificato e acquistato in equivalenti tonnellate metriche di anidride carbonica. “Quando si tratta di ridurre le emissioni di anidride carbonica, le aziende del calibro di Unilever guardano alle potenzialità delle proprie supply chain” dichiara Laura Nador, Country General Manager di CHEP Iberia. “Il programma pilota Carbon Neutral è una grande dimostrazione dei vantaggi ambientali garantiti dal nostro modello di business. Speriamo di poter condividere al più presto questa soluzione con altri clienti che hanno lo stesso approccio di Unilever alle questioni ambientali e che stanno cercando un modo per migliorare la sostenibilità delle proprie supply chain. Il piano prevede l’implementazione del programma da qui a 18 mesi anche per gli altri clienti chiave di CHEP della regione EMEA”. CHEP è il leader globale nelle soluzioni di imballaggio riciclabili, restituibili e gestiti, e serve molte delle più grandi aziende del mondo in settori quali quello dei beni di consumo, dei prodotti ortofrutticoli, delle bevande e del comparto automobilistico. Il servizio di CHEP è sostenibile dal punto di vista ambientale e incrementa l’efficienza dei clienti riducendo al contempo i rischi operativi e i danni ai prodotti. Gli oltre 7.500 dipendenti e i 300 milioni di pallet e contenitori CHEP offrono una copertura imbattibile e un valore eccezionale a supporto degli oltre 500.000 punti di contatto dislocati in 49 Paesi. Il portafoglio clienti di CHEP include aziende e marchi di livello mondiale quali Procter & Gamble, Sysco, Kellogg’s, Kraft, Nestlé, Ford e GM. CHEP è parte di Brambles Limited. www.chep.com Unilever è uno dei principali fornitori mondiali di prodotti di largo consumo con operazioni in oltre 100 paesi. Sono invece 190 i paesi in cui vengono venduti i prodotti Unilever, generando un volume di vendite annuo mondiale pari a 170 miliardi di confezioni acquistate. I nostri prodotti vengono utilizzati due miliardi di volte al giorno. La nostra forza lavoro conta oltre 171.000 dipendenti e nel 2011 abbiamo registrato vendite per 46,5 miliardi di euro.  Lavoriamo ogni giorno per creare un futuro migliore, e grazie ai nostri prodotti e servizi aiutiamo i consumatori a sentirsi bene, ad apparire in forma e a trarre il meglio dalla vita. Il nostro portafoglio include alcuni dei marchi più conosciuti e apprezzati al mondo, tra i quali 12 top brand ciascuno del valore di 1 miliardo di euro. Siamo leader in molte delle categorie nelle quali operiamo. Il nostro portafoglio include marchi simbolo quali: Knorr, Lipton, Dove, Becel/Flora, Blue Band/Rama/ Country Crock, Wall’s/OLA/Langnese, Calvé, Pond’s, Lux, Axe/Lynx, Sunsilk, Rexona/Sure, Omo, Surf, Cif, Signal e Glorix/Domestos. Unilever ambisce a raddoppiare il suo giro d’affari riducendo al contempo l’impatto ambientale complessivo delle sue operazioni (inclusi approvvigionamento, uso da parte dei consumatori e smaltimento). Attraverso ciò che possiamo fare con il nostro lavoro, ci siamo posti l’obiettivo di

migliorare le condizioni di salute, nutrizione e igiene delle persone, di aiutare oltre un miliardo di persone ad agire per migliorare la propria salute e il proprio benessere, e di rendere sostenibile l’approvvigionamento di tutte le nostre materie prime derivanti dall’agricoltura entro il 2020. Il nostro Unilever Sustainable Living Plan raccoglie questi ed altri obiettivi in circa 60 punti mirati nel tempo. Unilever ha guidato il settore dei produttori di beni alimentari nel Dow Jones Sustainability World Index per 13 anni consecutivi. Siamo inclusi nell’indice FTSE4Good Index Series e grazie al punteggio 5, che corrisponde al valore massimo, siamo stati inseriti nel FTSE4Good Environmental Leaders Europe 4 Index. Nel 2011, Unilever ha guidato il Climate Counts Company Scorecard, guadagnando il primo posto tra i Global Corporate Sustainability Leaders in base ai risultati dell’ultima ricerca eseguita da GlobeScan Inc. e SustainAbility Ltd. www.unilever.com

FOOD INDUSTRY

195


LUGLIO 2012 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

Setting to zero CO emissions 2

Unilever and Chep complete pilot program for carbon neutral pallets in Spain

C

HEP, the world’s leading provider of pallet and container pooling solutions, today announced the successful completion of a pilot Carbon Neutral pallet program with Unilever in Spain. Through this pilot, Unilever became the first company in the world to use Carbon Neutral pallets in its supply chain, complementing the benefit to the environment of its worldwide use of CHEP’s reusable pallet pooling system. The Carbon Neutral program supports the Unilever Sustainable Living Plan, in which the company sets a target to halving the environmental impact of its products by 2020. Unilever Spain Distribution Manager, Josu Lesaka, said: “We have a strong commitment to sustainability and this project is an excellent opportunity to reach our objectives. Through this program with CHEP, Unilever has been able to offset the annual carbon footprint of our CHEP pallet movements in Spain, which amount to more than 370,000 movements on average per year. We had the opportunity to choose where we would invest our carbon credits. Our choice was Africa, where we have been investing in social programs in Kenya and Tanzania. In Tanzania we found a reforestation project and acquired the certified carbon credits. Offsetting is considered as the last resort after optimising and improving efficiency”. Through CHEP’s pooling system, users of pallets, crates and containers are able to reuse assets continuously, reducing the consumption and waste of raw materials, while CHEP’s optimised network increases efficiency and reduces emissions associated with transportation. The Carbon Neutral program builds on CHEP’s existing sustainability initiatives, enabling the purchase of carbon credits to help finance emissionreduction projects worldwide. It is an immediate and cost-effective way for CHEP to support customers to reach their carbon reduction targets. CHEP developed the Carbon Neutral program after completing a life cycle assessment of its products and services in Europe. The study, carried out under ISO 14044 standards, which govern life cycle assessments, analysed the entire life cycle of a CHEP wood pallet and its environmental impact, from lumber sourcing through to maintenance, transportation and the recycling of scrap. CHEP already has sustainable timber sourcing certification from the Forest Stewardship Council (FSC)

196

and the Programme for the Endorsement of Forest Certification (PEFC). The pilot Carbon Neutral program involved CHEP Europe facilitating the purchase of carbon credits for Unilever, through The CarbonNeutral®Company, a London and New York-based leading offset retailer of carbon credits. The credits – certified by The Verified Carbon Standard and The Climate, Community & Biodiversity Alliance – compensate for greenhouse gas emissions, which Unilever and CHEP quantified, verified and acquired in metric tonnes of carbon dioxide equivalent. CHEP Iberia Country General Manager, Laura Nador, said: “When it comes to reducing carbon emissions, leading companies such as Unilever are looking at their supply chains. The Carbon Neutral pilot program is a powerful demonstration of the environmental benefits that our business model provides. We are looking forward to sharing this offering with other like-minded customers such as Unilever that are looking to improve the sustainability of their supply chains. The plan now is to roll this out over the next 18 months to other key CHEP customers across Europe, the Middle East & Africa.” CHEP is the global leader in managed, returnable and reusable packaging solutions, serving many of the world’s largest companies in sectors such as consumer goods, fresh produce, beverage and automotive. CHEP’s

FOOD INDUSTRY

service is environmentally sustainable and increases efficiency for customers while reducing operating risk and product damage. CHEP’s 7,000-plus employees and 285 million pallets and containers offer unbeatable coverage and exceptional value, supporting more than 500,000 customer touch-points in 49 countries. Unilever’s customer portfolio includes global companies and brands such as Unilever, Procter & Gamble, Sysco, Kellogg’s, Kraft, Nestlé, Ford and GM. CHEP is part of Brambles Limited. For further information, visit www.chep.com Unilever is one of the world’s leading suppliers of fast moving consumer goods with operations in over 100 countries and sales in 190. Consumers buy 170 billion Unilever packs around the world every year, and our products are used over two billion times a day. Unilever has more than 171,000 employees, and generated annual sales of 46.5 billion in 2011. Working to create a better future every day, Unilever helps people feel good, look good and get more out of life with brands and services that are good for them and good for others. Unilver’s portfolio includes some of the world’s best known and most loved brands including twelve 1 billion brands, and global leadership in most categories in which we operate. The portfolio features iconic brands such as: Knorr, Lipton, Dove, Becel/Flora, Blue Band/Rama/Country Crock, Wall’s/OLA/ Langnese, Calvé, Pond’s, Lux, Axe/Lynx, Sunsilk, Rexona/Sure, Omo, Surf, Cif, Signal and Glorix/Domestos. Unilever’s ambition is to double the size of our business, whilst reducing our overall environmental impact (including sourcing, consumer use and disposal). Unilever is also committed to doing what it can to improve health, nutrition and hygiene, with a target to help more than a billion people take action to improve their health and well-being, as well as sourcing all our agricultural raw materials sustainably by 2020. All of these goals are itemised in around 60 time-based commitments in the Unilever Sustainable Living Plan. Unilever has led the Food Producers sector in the Dow Jones Sustainability World Indexes for 13 consecutive years. Unilever is included in the FTSE4Good Index Series and attained a top environmental score of 5, leading to inclusion in the FTSE4Good Environmental Leaders Europe 40 Index. In 2011 Unilever led the Climate Counts Company Scorecard and was named n. 1 in the list of Global Corporate Sustainability Leaders according to the latest survey findings from GlobeScan Inc. and SustainAbility Ltd. www.unilever.com


INDEX Companies

Page

Area

ABRIGO

102-103

Ricca di diano d’alba (cn)

ABTECH EXPO

63

RiMini

AGROFOOD

183

RiYadH

AIR LIQUIDE

151

Milano

ALBA & TEKNOSERVICE

56,57

VillaFRanca PadoVana (Pd)

ALBERTAZZI G.

112-113

coRREGGio ( RE)

ALIMEC

III COPERTINA,80

ToRREbElVicino (Vi)

ALTECH

4

baREGGio (Mi)

ASIA FRUIT LOGISTICA

174

HonG KonG

AZ DI ATTIANESE & ZITO

152-153

MaRZano SUl SaRno (Sa)

BASSANINA

IV COPERTINA, 38,39

MaSon VicEnTino (Vi)

BONO ENERGIA

180-181

PEScHiERa boRRoMEo (Mi)

BROVIND-GBV IMPIANTI

155

coRTEMilia (cn)

BÜRKERT

53, 187

caSSina dE’ PEccHi (Mi)

CAP IT

192,193

PaSSiRana di RHo (Mi)

CARTOMAC

135

ScHio (Vi)

CAVANNA

119-121

PRaTo SESia (no)

CIDIESSE

117

PioVEnE RoccHETTE (Vi)

COLOMBO PIETRO

87

oGGiono (lc)

CUOMO F.LLI

3, 182

nocERa inFERioRE (Sa)

EFFEDUE

1, 69

Malo (Vi)

EMBALLAGE

116

PaRiGi

ESCHER MIXERS

I COPERTINA, 74

ScHio (Vi)

ESSEGI 2

99-101

GalliERa V.Ta (Pd)

EUROCARNE

142-144

VERona

EUROPA

26-27

Molina di Malo (Vi)

EUROSICMA

109-111

SEGRaTE (Mi)

FACHPACK

129

noRiMbERGa

FBF ITALIA

169

Sala baGanZa (Pd)

FILLPACK

133

canElli (aT)

FIMER

122-123

canElli (aT)

FISPAL

84-86

San Paolo dEl bRaSilE

FLAMIC

10-11

MaRano VicEnTino (Vi)

FOODIST

168

iSTanbUl

GHIZZONI D.

146-148

FElino (PR)

HELPAN FORNI

42,43

THiEnE (Vi)

HISPACK

114-115

baRcEllona

IBATECH

68

iSTanbUl

ICF & WELKO

97

MaRanEllo (Mo)

IMAGES

188-189

MaRiano coMEnSE (co)

INDUSTRIE FRACCHIOLLA

12-13

adElFia (ba)

INTERMOPRO/COOL/MEAT

156

dUSSEldoRF

IPA

176

PaRiGi

IPACK-GIDA

118-137

iSTanbUl

ITALPAN

47-49

Zanè (Vi)

KELLER ITALy

149

Milano

LA PARMIGIANA

85

FidEnZa (PR)

LALLI ELETTRONICA

60-61

GUidonia (RM)

LITA

8

PoiRino (To)

LOGIUDICE FORNI

65

S. STEFano di ZiMElla (VR)

MACFRUT

166-167

cESEna


INDEX Companies

Page

Area

MAFEX

154

caSablanca

MAKRO LABELLING

2

MaRMiRolo (Mn)

MAZZETTI RENATO

36-37

TRibiano (Mi)

META MECCANICA

158-159

RiPaTRanSonE (aP)

MILK ITALy

157

ScHio (Vi)

MODERN BAKERy

28

MoSca

MORIONDO

81

bESana (Mi)

NOVAPAN

29-31

ciVidino di caSTElli calEPio (bG)

OMAC

145

RUbiERa (RE)

PABOGEL

52

RoMa

PARTISANI

82-83

FoRlì (Fc)

PASTA EQUIPMENT

90-91

FEnEGRò (co)

PE LABELLERS

128

PoRTo ManToVano (Mn)

PET SOUTH AMERICA

197

San Paolo dEl bRaSilE

PFANNEMBERG

190-191

FidEnZa (PR)

PI-MEC ENGINEERING

130,131

PaRMa

PIGO

164-165

caldoGno (Vi)

PND

170-171

ScaFaTi ( Sa)

PNEUMAX

186

lURano (bG)

PROTEC

177

collEccHio (PR)

PULSAR INDUSTRy

140-141

SPilaMbERTo (Mo)

RE PIETRO

50-51

GaGGiano (Mi)

RECORD

138-139

GaRbaGnaTE MonaSTERo (lc)

REAL FORNI

71-73

GaZZolo d’aRcolE (VR)

SARP

75

caSTElFRanco VEnETo (TV)

SAUDI HORECA

64

RiYadH

SGORBATI VEGETEC

178-179

REZZaTo (bS)

SIGEP

22,62,63

RiMini

SIGMA

16-19

ToRRE caSaGlia (bS)

SPS DRIVES

184-185

PaRMa

STARMIX

5, 79

MaRano VicEnTino (Vi)

STENO F.LLI NAZZARI

58-59

bRoni (PV)

SWEET MIDDLE EAST

66

dUbai

TECALIT

77

San MaRTino di lUPaRi (Pd)

TECNOASTEPAN

67

caRPiGnano SalEnTino (lE)

TECNOFIDTA

96

bUEnoS aiRES

TECNOPOOL

9, 78

S. GioRGio in boSco (Pd)

TECNOWERK

106-107

aRSiE’ (bl)

TEKNO STAMAP

II COPERTINA,88,89

GRiSiGnano di Zocco (Vi)

TIESSE ROBOT

98

ViSano (bS)

TRIVI

24,25

GalliaTE (no)

TROOSTWIjK AUKTIONEN

183

aMSTERdaM

UPAKOKVA

108

MoSca

VEOLIA

161

ZoPPola (Pn)

VITELLA

23

ScHio (Vi)

VOMM

44-45

RoZZano (Mi)

WAM

94,95

caVEZZo (Mo)

WERNER & PFLEIDERER ITALIA SRL

92-93

laccHiaRElla (Mi)

WORLD FOOD MOSCA

46, 150

MoSca

ZACMI

175

PaRMa

Z.MATIK

35

aRRE (Pd)


FAIRS / FIERE

2012

21/25 gennaio

29 gen./1 feb.

8/10 febbraio

25/28 febbraio

28 feb./3marzo

SIGEP Rimini Salone internazionale della pasticceria, panificazione e gelateria

PROSWEETS Colonia Mostra internazionale industria dolciaria

FRUIT LOGISTICA FRESH CONEX Berlino Salone internazionale dell’industria agroalimentare

MIA-SAPORE Rimini Mostra Internazionale di tecnologie alimentari

IPACK-IMA Milano

3/7 marzo

25/27 marzo

25/27 marzo

26/29 marzo

27/30 marzo

EUROPAIN Parigi Salone internazionale della panificazione, pasticceria, pastificazione

FOODEX Birmingham Salone internazionale per l’industria alimentare e delle bevande

BIE Birmingham Salone internazionale della panificazione e pasticceria (BAKING INDUSTRY EXHIBITION)

ALIMENTARIA BARCELONA Barcellona Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande

ANUGA FOODTEC Colonia Salone int. delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande

18/21 aprile

8/11 maggio

8/12 maggio

10/12 maggio

15/18 maggio

CHINAPLAS Shanghai Salone internazionale dell’industria della plastica

FLUIDTRANS COMPOMAC Rho, Milano Salone internazionale dell’automazione e strumentazione

PLAST Rho, Milano Salone internazionale delle materie plastiche e della gomma

BAKERY CHINA Shanghai Salone internazionale della panificazione e pasticceria

HISPACK Barcellona Salone internazionale del confezionamento

15/18 maggio

22/24 maggio

24/27 maggio

12/15 giugno

21/24 giugno

BTA Barcellona Salone Internazione delle tecnologie alimentari

SPS/DRIVES/ITALIA Parma Salone internazionale dell’automazione industriale.

EUROCARNE Verona Salone Internazionale tecnologie lavorazione carne

FISPAL S. Paolo Brasile Salone Int. dell’industria alimentare e delle bevande

EXPO PACK Città del Messico Salone internazionale del confezionamento

17/20 luglio

18/20 luglio

11/13 settembre

16/21 settembre

18/21 settembre

FIPAN S. Paolo Brasile Salone internazionale della panificazione e pasticceria

PROPAK CHINA Shanghai Salone internazionale delle tecnologie di processo e confezionamento per l’industria alimentare.

FOODTEC INDIA

IBA Monaco Salone internazionale delle tecnologie per la panificazione, pasticceria e pastificazione

TECNOFIDTA Buenos Aires Salone internazionale delle tecnologie alimentari

23/25 settembre

23/25 settembre

25/27 settembre

26/28 settembre

26-28 settembre

INTERMEAT Düsseldorf Salone internazionale per la lavorazione e il confezionamento della carne

INTERMOPRO / INTERCOOL

FACH PACK Norimberga Salone Internazionale del packaging e imballaggio

MACFRUT Cesena Mostra internazionale delle tecnologie per l’agroalimentare

ANNAPOORNA WORLD FOOD Mumbai Salone Internazionale industria alimentare

21/25 ottobre

21/25 ottobre

27/30 ottobre

28/31 ottobre

19/22 novembre

SIAL Parigi Salone Internazionale dell’alimentazione

IPA Parigi Salone Internazionale di tecnologie per l’industria alimentare

PA.BO.GEL. Roma Salone internazionale tecnologie per la panificazione pasticceria e pasta fresca

PACK EXPO Chicago Salone Internazionale tecnologie del packaging

EMBALLAGE Parigi Salone Internazionale tecnologie per il confezionamentoe l’imballaggio

Düsseldorf Salone internazionale per l’industria lattierocasearia e della refrigerazione

DAIRY UNIVERSE SWEET & SNACKTEC PACK EX

Mumbai Salone internazionale delle tecnologie alimentari e del packaging

Mostra internazionale dell’industria del packaging, di processo, dell’industria dolciaria e della pastificazione


Line for handling, dosing and filling cake, plum cake, muffin, maddalenas on tunnel oven: composed by chains conveyor, plastic material conveyor, spraying units for oil, paper cups denester, volumetric depositors, topping dispensers for sugar, chocolate chips, nuts..., volumetric injector. Depanners: needles, suction or overturned, cooling system - spiral or tower - and handling products to the packaging section.

HALL A6 STAND 370

Line for Pizza topping: composed by conveyor belt in polyurethane or plastic material and units such as dosing depositor able to dose tomato sauce and spots of cheese, garlic, vegetable, tuna cream...; topping dispenser with waterfall or target applicator for cheese, ham, vegetables, mushrooms, olives...; slicers for cutting and distributing pepperoni, salami, mozzarella...; spraying unit for oil and dispenser for oregano.

Alimec, almost 30 years of experience and high technology at the service of good quality


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Ogni nostro prodotto è una fusione perfetta tra la forza della tecnologia e la razionalità della mente umana Each and every single one of our products is a perfect fusion of technological force and rationality of the human mind

Via dell’Artigianato 1 · Mason Vicentino (VI) Italy ph +39 0424.41.13.25 - +39 0424.41.13.26 · fax +39 0424.41.84.55 · info@bassanina.com


TecnAlimentaria Food Industry - Luglio 2012