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INTERNATIONAL MAGAZINE

FOOD INDUSTRY

07 LUGLIO

2011

Consulta tutte le nostre pubblicazioni!

Spedizione in abb.to postale -45% Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 DCI-TV-Anno 16 N째7 Luglio 2011

> Continuous deep freezing tunnel with fluidised bed EASY Freeze > SPIRAL deep freezing tunnel EASY Freeze SPYRO > Pitting machine PG 103 and complete stone fruit processing lines > Calibrators - sorters (different types) > Juice and concentrate production plants


Un’azienda, dinamica, flessibile, tecnologicamente avanzata

Via Vittorio Veneto, 141 - 36040 Grisignano di Zocco (VI) - Italy Telefono +39 0444 - 414 731/5 - Fax: +39 0444 414 719 Web Site: www.teknostamap.com E-mail: sales@teknostamap.com


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Macchine etichettatrici da 1.000 a 36.000 bottiglie/ora

Makro Labelling srl Via Don Doride Bertoldi, 91 • 46045 Marmirolo (Mantova) Italy Tel.: + 39 0376 1872203 • Fax: + 39 0376 1872197 • info@makrolabelling.it • www.makrolabelling.it


Machinery & Development Science & Technology

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Aggiunto al Volscan un nuovo componente personalizzato New customisation added to Volscan

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Marketing & Strategy

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Caffarel, 185 anni di gloriosa storia del cioccolato Caffarel, 185 glorious years of chocolate-making

Il decreto sull’indicazione di origine The decree on the indication of origin

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Onestà e trasparenza valori fondamentali Honesty and transparency are fundamental values

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Tutto sotto controllo Everything under control

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Le nuove lattine di tonno leggibili New tuna fish cans to be read

94

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Convenience food, la nuova era dell’alimentazione Convenience food, the new era of nutrition

Dimissioni dalla vicepresidenza UCIMA Resignation at UCIMA vicechairmanship

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Seminario sull’Etichettatura degli Alimenti Workshop on Food Labelling

La rivoluzione foglia a foglia The revolution leaf by leaf Fonte concentrata di nutrienti Concentrated sources of nutrients

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L’automazione e la strumentazione nell’industria alimentare Automation and instrumentation in the food industry

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Controllo totale della filiera Full control of the sector

138

Italia: forte nell’export e dinamica sul versante internazionale Italy: strong export and dynamic internationally

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Spezzatrice Automatica Doppio Taglio Double-cut pressing machine

34

Con CROISTAR . . . i migliori croissant farciti With CROISTAR . . . the best filled croissants

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Quando nasce una lama... When a blade is born...

58

Grundfos NOVAlobe®, flessibilità senza pari Grundfos NOVAlobe®, unmatched flexibility

102

Esperienza, ricerca e sviluppo Experience, research and development

106

Nuovi mescolatori ATEX MIX® tipo MXC0420 & MXN0600 New MIX®ATEX Mixers type MXC0420 & MXN0600

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PAXTON, tecnologia pionieristica PAXTON, pioneering technology

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Tradizione e Tecnologia Tradition and Technology

Sistemi di aspirazione con qualità specifiche Vacuum cleaning with specific features


SOMMARIO/CONTENTS [LUGLIO/JULY 2011] TECNALIMENTARIA Year XVI - n°7 Luglio 2011 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Direttore editoriale E. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Carlo Borin Pubblicità Megas srl - Treviso Stampa TrevisoStampa srl

Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11, 31100 Treviso – Italy

All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions.

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Informativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Via Bianchetti 11 Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso Via Bianchetti 11 per i diritti previsti dalla legge 675/1996.

Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Sped. in abbonamento postale - 45% Art. 2 Comma 20/B Legge 662/1996 DCI-TV Publisher Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11 31100 Treviso - Italy

Associato a

Packaging & Design Kompakt Vacuum

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Presa e Posa per Cartoncini a Cavaliere Pick & Place for U-shaped cardboards

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Macchine speciali e brevettate Special and patented machines

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Design, innovazione e funzionalità Design, innovation and functionality

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A ogni food il suo EUREKABOX Whatever the food, EUREKABOX is for you

Opale, innovazione versatile Opale, versatile innovation Termoformatrici Veripack Veripack thermoforming machines

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SIGEP 2012 esalta il dolce artigianale in tutto il mondo SIGEP 2012 highlights artisan confectionery worldwide

07 LUGLIO

2011 Spedizione in abb.to postale -45% Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 DCI-TV-Anno 16 N°7 Luglio 2011

Uno dei più grandi successi di sempre One of the most successful events ever Nuove opportunità di mercato a Istanbul New market opportunities in Istanbul

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Fairs in Italy & in the World

INTERNATIONAL MAGAZINE

N° 7

Robovision

About Fairs

The companies presented inside

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> Continuous deep freezing tunnel with fluidised bed EASY Freeze > SPIRAL deep freezing tunnel EASY Freeze SPYRO > Pitting machine PG 103 and complete stone fruit processing lines > Calibrators - sorters (different types) > Juice and concentrate production plants

IN COPERTINA PIGO Srl Caldogno (VI) www.pigo.biz


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Caffarel, 185 anni di gloriosa storia del cioccolato

Caffarel C

orreva l’ormai lontano anno 1826 quando il signor Paolo Caffarel e il suo giovane figlio rilevarono un vecchio stabilimento dismesso appena oltre Porta Susa a Torino per dar vita alla loro grande idea: lavorare il cacao per produrre il cioccolato, il cosiddetto “cibo degli dei”.

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Animati da spirito imprenditoriale, entusiasmo, volontà e passione i Caffarel diedero il via alla produzione sfruttando la capacità di una macchina decisamente all’avanguardia per quei tempi. Nasceva così l’azienda Caffarel, destinata a divenire un vero e proprio emblema della grande tradizione del cioccolato piemontese.

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Inizialmente una piccola presenza produttiva, ma immediatamente caratterizzata da elevate capacità manageriali, l’azienda si è trasformata nel corso degli anni in un’importante realtà dell’industria dolciaria, senza mai rinunciare al suo carattere artigianale che le ha permesso di offrire sempre prodotti unici. Unici come il famoso gianduiotto, prodotto originale della Casa, la cui produzione iniziò nel 1865, autentico fiore all’occhiello dell’azienda torinese. Il gianduiotto, il cui nome deriva dalla famosa maschera popolare torinese Gianduia, rappresenta tuttora il cuore della produzione aziendale nonché prodotto conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Dopo 185 anni di gloriosa storia del cioccolato, la produzione prosegue oggi presso i 20 mila metri quadrati del moderno stabilimento sito in Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, dove dal 1968 fu trasferita l’intera produzione. Nel complesso si tratta di tre edifici separati dotati di impiantistica ad elevato contenuto tecnologico con una capacità di circa 4000 tonnellate di prodotto all’anno. Realtà aziendale che da sempre sposa la tradizione di antiche e apprezzatissime ricette con la modernità industriale e tecnologica, Caffarel offre attualmente oltre 600 diversi prodotti, sempre contraddistinti da qualità e raffinatezza, per rappresentare sul mercato l’eccellenza del cioccolato piemontese. Caffarel però è riconosciuta non solo per la produzione dei tradizionali derivati dal cacao nelle sue più svariate declinazioni (cioccolatini, gianduiotti, creme da spalmare) ma anche per le  caramelle, le gelatine, le specialità della pasticceria italiana, fino ai  semilavorati destinati alla produzione artigianale di pasticcerie e gelaterie. Nella moderna sede di Luserna San Giovanni, dove lavorano circa 400 dipendenti, giungono soltanto materie prime rigorosamente selezionate direttamente dai principali paesi di origine. Ogni anno la creatività dell’azienda permette di proporre linee di prodotto sempre rinnovate e realizzate su misura per le ricorrenze speciali e le festività più importanti.


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C LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Una storia antica, una tradizione che si rinnova nel tempo

Così alle tipiche uova di cioccolata in occasione della Pasqua e alle specialità natalizie, si sono aggiunte tante altre proposte sempre coerenti con l’eccellenza piemontese: dai grandi classici come il Nocciolotto, il Croccante Gentile, la barra Piemonte, passando per le molteplici confezioni regalo di praline, fino alle tavolette gourmet per i veri intenditori.  Un’azienda attenta e propositiva come Caffarel non poteva certo tralasciare l’importanza strategica rivestita dal packaging, studiato da un reparto grafico interno. Tutte le confezioni sono ideate e curate da Caffarel in ogni minimo dettaglio: rifinite a mano una ad una, come in un laboratorio di pasticceria artigianale, l’azienda è in grado di offrire al consumatore più esigente un prodotto esclusivo. La presenza all’estero è diventata con gli anni sempre più importante, tanto che oggi Caffarel esporta in 50 Paesi, tra cui Giappone, Cina, Germania, Francia, Spagna, Portogallo. Popoli e culture diverse hanno iniziato a conoscere ed amare il cioccolato della tradizione piemontese, di cui Caffarel è ambasciatrice, a partire dal suo “mitico” Gianduia fino alla ricetta esclusiva del Nocciolotto. Caffarel da diversi anni aderisce ad Altagamma, l’associazione che riunisce aziende italiane di reputazione internazionale che operano nella fascia più alta del mercato ed esprimono la cultura e lo stile italiani nella gestione d’impresa e nel prodotto, distinguendosi per innovazione, qualità, servizio, design e prestigio. Dal 1826 Caffarel è portabandiera dell’eccellenza piemontese non solo in Italia ma anche nel mondo. Gianduia 1865, l’autentico gianduiotto di Torino, un prodotto esclusivo per morbidezza, delicatezza e gusto inconfondibili Una storia infinita quella del gianduiotto che inizia nel 1852, anno in cui vide la luce la

primissima ricetta elaborata dai Caffarel, pionieri del cioccolato nel nostro paese. Cacao, zucchero e nocciole del Piemonte sapientemente miscelati per dare un prodotto unico e inimitabile. In realtà il famoso cioccolatino nacque quasi per necessità. In quegli anni susseguenti alle numerose battaglie del Risorgimento il paese viveva un periodo di forte recessione economica e il governo regio aveva imposto drastiche riduzioni nelle importazioni dei generi cosiddetti di lusso, tra i quali il cacao. In tale situazione comunque i Caffarel non si persero d’animo e per ovviare all’inconveniente decisero di sperimentare una nuova ricetta. Così pensarono bene di diminuire la percentuale di cacao a favore di un prodotto agricolo che le terre piemontesi elargivano generosamente: la nocciola. Non un frutto qualsiasi, ma la tipica nocciola Piemonte IGP, originaria della zona delle Langhe, le colline attorno a Cuneo. Ed è proprio la fragranza vellutata e il profumo intenso delle nocciole piemontesi ad essere caratteristiche principali dell’aroma e della squisitezza del gianduiotto. Nel 1865 cominciò la produzione dello speciale cioccolatino inizialmente denominato “givu”, ma presto sostituito dal nome “gianduiotto” che deriva da Gianduia la caratteristica maschera piemontese, nonché simbolo nella lotta per la libertà e l’indipendenza che ebbe luogo nella regione alla fine del Settecento. Nasce così il gianduiotto Gianduia 1865, un prodotto esclusivo per morbidezza, delicatezza e gusto inconfondibili. Una tradizione che si rinnova nel tempo non solo attraverso il rispetto della ricetta originale che prevede un elevato contenuto di nocciole, solo quelle Piemonte IGP, sapientemente miscelate con i migliori cacao del mondo, ma anche nel procedimento produttivo che solo pochissime

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realtà aziendali ed artigianali possono vantare. Nello stabilimento Caffarel, infatti, si producono i gianduiotti ancora con l’antico metodo dell’estrusione. Consiste nell’utilizzo di una macchina, capace di trasformare il processo manuale del pasticcere in un gesto meccanico che permette di colare una goccia densa e vellutata. Seppur meccanizzato, questo processo è del tutto simile a quello del “tagliato a mano” eseguito fino a 50 anni fa. Si parte da un impasto, in cui le nocciole rappresentano circa il 30%, che a 27 - 28 °C viene “estruso” da sei colatrici sul tappetino della linea di produzione. La forma a barchetta rovesciata viene garantita da due piccole “coltelle” meccaniche che si chiudono dopo la colatura. All’uscita dalle macchine, i gianduiotti passano per un tunnel di refrigerazione a 7 °C e poi vanno alla linea di avviluppaggio. La produzione annuale di Caffarel è pari ad oltre 40 milioni di gianduiotti, ognuno impercettibilmente diverso dall’altro perché la forma dipende da come si assesta il cioccolatino sul tappetino. Per conservare al meglio tutta la sua cremosità il gianduiotto è avvolto in appositi leggerissimi foglietti di alluminio dorato e presentato in pregiati packaging, di volta in volta rivisitati in base ad uno stile sempre elegante e moderno. Il gianduiotto, prodotto “mito” della tradizione dolciaria made in Italy, è ancora oggi a distanza di quasi 150 anni l’autentico fiore all’occhiello di tutta la produzione Caffarel. Un simbolo riconosciuto e stimato a livello internazionale che caratterizza in maniera diretta e inequivocabile l’azienda e la sua immagine elevata.

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Caffa LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Caffarel, 185 glorious years of chocolate-making

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ack in 1826, Mr. Paolo Caffarel and his young son bought an old abandoned factory beyond Porta Susa in Turin so they could launch their great business idea: transforming cocoa into chocolate, the “food of the Gods.” Driven by entrepreneurial spirit, determination, and passion, Caffarel and his son began production, taking advantage of the capacity of a machine that was revolutionary for those days. This marked the birth of Caffarel, a company destined to become a true emblem of the great tradition of fine Piedmont chocolate. Thanks to the managerial skills of its owners, the small company gradually developed over the years to become a major confectionary industry. And yet, it has never abandoned its artisan approach that has allowed it to create unique products such as the famous gianduiotto, the chocolate that Caffarel invented in 1865 that became the top product of the Turin-based company. The gianduiotto, which is named after Gianduja, the famous Commedia dell’Arte character from Turin, is still the core product of the company and an international best-seller. After 185 glorious years of chocolatemaking, production continues in the modern 20,000 square meter plant in Luserna San Giovanni, a town in the province of Turin where the company moved in 1968. The production plant has three separate buildings with high-tech machinery able to produce nearly 4,000 tons of products each year. Caffarel has always been a blend of past and present, successfully producing wonderful traditional recipes using modern high-tech industrial systems. Today it makes more than 600 different products that are famous for their quality and elegance and represent Piedmont’s finest chocolate on the market. Caffarel is not only known for its traditional cocoa-based products (chocolates, gianduiotto chocolates, and creamy chocolate spreads), but also for its candy, jelly candies, traditional Italian baked goods, and semi-worked products for use by artisan pastry and ice cream shops. Only the finest raw materials carefully

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selected from the most important countries of origin are used in the modern plant of Luserna San Giovanni with more than 450 employees. Each year, the company uses its creativity to renew product lines and make customized products for special occasions and the most important holidays. Besides traditional chocolate Easter eggs and Christmas specialties, Caffarel produces many other products that reflect Piedmont excellence, from great classics such as Nocciolotto, Croccante Gentile, and the Piemonte bar to a variety of praline gift boxes and gourmet chocolate bars for true connoisseurs. A market-savvy company like Caffarel certainly could have not ignored the strategic importance of its packaging, which is entirely designed in its graphics department. All Caffarel products are carefully prepared down to the smallest detail. Each is finished by hand, just like in an artisan confectionary shop, so that the company can proudly offer an exclusive product to discerning and demanding customers. Caffarel’s presence abroad has grown over the years. Today, Caffarel exports its products to 50 countries, including Japan, China, Germany, France, Spain, and Portugal. Different countries and cultures have begun to recognize and love traditional Piedmont chocolate of which Caffarel is the ambassador, starting with its legendary Gianduja and continuing with its exclusive Nocciolotto recipe. For years, Caffarel has been a member of Altagamma, an association representing world-famous Italian companies in the high-end luxury market that express Italian style and culture through their company and product and distinguish themselves for their innovation, quality, service, design, and prestige. Since 1826, Caffarel has represented Piedmont excellence in Italy and around the world. Gianduia 1865, the authentic gianduja chocolate of Turin, an exclusive product with unmistakable softness, subtlety, and flavor The history of the gianduja chocolate began in 1852, when Caffarel, the pioneer of chocolate in Italy, prepared its very first recipe. Cocoa, sugar, and Piedmont

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hazelnuts were skillfully blended to create a unique and inimitable product. Actually, the famous chocolate was very nearly created by necessity. In the years following the many battles of the Risorgimento, Italy was experiencing a severe economic recession. As a result, the government decided to drastically cut importations of so-called luxury goods, which included cocoa. Despite the situation, the Caffarel family did not lose heart. To overcome the inconvenience, the company decided to test a new recipe. They reduced the amount of cocoa and added an agricultural product


farel LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

An ancient story and a tradition that is renewed over time

that was easily found throughout the Piedmont region: the hazelnut. This is not any ordinary fruit, but the “mild round” Piedmont hazelnut originally from the Langhe area in the hills around Cuneo. The smooth flavor and intense aroma of Piedmont hazelnuts are what make the gianduja chocolate so delicious. In 1865, production began of the special chocolate initially called “givu” but soon named gianduiotto after Gianduja, the Piedmont character from the Commedia dell’Arte and a symbol of the fight for freedom and independence that took place in the region in the late 18th century.

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This is how the Gianduia 1865 chocolate – an exclusive product with unmistakable softness, subtlety, and flavor – was born. This tradition has been renewed over time not only through respect of the original recipe that requires a high content of hazelnuts (only the “mild round” hazelnuts of the Langhe) skillfully blended with the world’s best cocoa, but also through a production process that only a few companies and artisans are lucky enough to have. Caffarel’s plant still produces gianduja chocolates using the ancient extrusion method. A special machine transforms the confectioner’s manual technique into a mechanical process that deposits a thick, velvety drop. Even though it is mechanized, this process is quite similar to the hand-cutting technique carried out up to 50 years ago. It all starts out with a mixture in which hazelnuts make up 30%. After it reaches 27-28 °C, six depositors “extrude” the mixture onto the production conveyor belt. The upside-down canoe shape is created by two small mechanical “blades” that close after the chocolate has been deposited. When the gianduja chocolates exit the machine, they pass through a cooling tunnel at 7 °C and then head to the wrapping line. Every year, Caffarel makes more than 40 million gianduja chocolates, each imperceptibly different from the other because the shape depends on how the chocolate settles on the conveyor belt. To best preserve its creaminess, the gianduja chocolate is wrapped in a special light golden aluminum wrapper and packed in attractive packaging that has been restyled occasionally over the years but is always elegant and modern. After nearly 150 years, the gianduja chocolate, a legendary product of Italian confectionary tradition, is still the star of Caffarel’s production. A symbol recognized and appreciated worldwide, it directly and distinctively defines the company and its outstanding image.

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Spezzatrice Automatica Doppio Taglio L’eccezionalità delle prestazioni della spezzatrice automatica di Novapan viene esaltata dal cambio automatico per la scelta del taglio/pezzatura

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a macchina, coperta da brevetto assolve con estrema facilità d una duplice ed importante funzione, diversamente operata da ben 2 diversi macchinari. L’eccezionalità delle sue prestazioni è esaltata dal cambio automatico per la scelta del taglio/pezzatura (pezzo 10/20-15/30-24/48) mediante una semplice pressione dell’apposito pulsante.

Il suo funzionamento è completamente idraulico; lo stesso sistema regola l’aggancio del coperchio per cui oltre alla sicurezza si garantisce anche un’eccezionale silenziosità nella fase di chiusura e la massima riduzione degli scarti di pasta. L’impianto elettronico digitale è completamente protetto, isolato e munito di un temporizzatore sempre digitale offre la

massima precisione nella grammatura di ogni pezzo, indipendentemente dal tipo di impasto. Ad ogni fine ciclo di lavorazione, arrestandosi automaticamente, la macchina evita il surriscaldamento dell’olio e del motore, oltre che inutili consumi di energia. Il fulcro della macchina offre un’ulteriore garanzia di igiene e praticità grazie all’impiego di materiali di prim’ordine, quali acciaio inox AISI 304 per coltelli e cestello, nylon alimentare per i quadri che, lavorati su centro di lavoro automatico, permettono un’elevata precisione nella fase di montaggio, evitando poi all’utente scarti di pasta. Caratteristiche e vantaggi: ingombro ridotto, silenziosità notevole, stabilità ottimale, coltelli in acciaio inox 304, cestello in acciaio inox 304, quadri in nylon alimentare, serie di ruote per favorire gli spostamenti. L’altezza ottimale del piano-lavoro semplifica l’estrazione del prodotto a fine ciclo. La macchina, di facile pulizia e manutenzione, è costruita nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza e igiene (direttiva macchine CE). A richiesta si predispone il funzionamento con voltaggi speciali. Prodotti, componenti e materiali, nonché le lavorazioni sono made in Italy. La macchina viene fornita nella versione standard verniciata; optional acciaio inox.

Double-cut pressing machine The excellent performances of Novapan new automatic press machine are enhanced by its full automatic piece selection change

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he patented machine performs a main and double function that usually is operated by two different machines. It is provided with a push button for the automatic change of the pieces (pieces 10-20-15/30-24/48) that enhances its services. It has total hydraulic working; the automatic lid drawbar system allows a silent and perfect gripping in the total safety. The digital wiring is completely insulated and provided with a digital timer in order to adapt it to any kind of dough so that we can have a perfect weight for each piece.

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At the end of each working cycle the machine stops, in order to avoid the overheating of the motor, and oil and energy consumption. The inside of the machine gives a very good hygiene guarantee thanks to highquality products as stainless steel AISI 304 knives and basket, and alimentary nylon for the squares that are worked by Novapan at a machining center in order to avoid excess discards of dough and guarantee a good accuracy in the assembly system. Features and advantages: Greatly redu-

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ced dimensions, silent machine, perfect stability, knives in stainless steel AISI 304, basket in stainless steel AISI 304, squares in alimentary nylon, set of wheels that help the movement of the machine. The working plane is at the perfect height. The machine is easy to clean and requires no maintenance. CE specification machine that is constructed according to the safety and hygiene specifications in force. Upon request Novapan can provide special voltages. Products and productions are made in Italy. The standard machine is painted; stainless steel version is optional.


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Versatilità è la parola d’ordine Porzionatura paste cotte sia nelle linee con pasta neutra che nelle linee per piatti pronti

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a richiesta da parte della clientela di sempre più alta produttività, unita alla volontà di poter ridurre gli ingombri e all’esigenza di abbattere i costi di conduzione sono lo spunto per Moriondo per la realizzazione di nuovi modelli e soluzioni. I sistemi automatici di porzionatura paste cotte modelli MDP rispondono appieno alle esigenze sopra descritte. Con essi le lunghezze delle linee di cottura sono notevolmente ridotte, sfruttando i cuocitori in tutta la loro potenzialità. Condizione che non si verifica nelle linee che dosano la pasta prima della cottura. In particolare i porzionatori MDP trovano impiego sia nelle linee di piatti pronti precotti che nelle linee di paste cotte neutre.

Nella produzione di paste cotte neutre, possono essere abbinati alle termo-formatrici oppure alle macchine confezionatrici a busta. La loro caratteristica principale è che sono in grado di porzionare qualsiasi tipo di pasta precotta; sia essa lunga, corta o ripiena e ciò senza dover intervenire meccanicamente sull’impianto. Questo vuol dire che l’impianto può passare da un formato ad un altro senza fermi tecnici Il sistema è particolarmente versatile anche per quanto riguarda le dosi. Le variazioni del quantitativo delle porzioni non richiedono interventi sulle attrezzature, essendo le porzioni impostate direttamente nei menù delle ricette (operazione eseguibile a bordo linea o da posizione connessa a distanza). Le maschere del programmi sono realizzati con grafica semplice ed intuitiva onde facilitare al massimo gli operatori. Le stazioni MDP sono applicabili sulle linee in numero di due o multipli di due sino a diciotto, ciò a seconda delle capacità produttive che si devono raggiungere (da 10/15 a 180/200 piatti/minuto).

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Versatility is the word

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ustomers’ request of increasingly higher throughput as well as smaller footprint and less running costs are the starting point for Moriondo to create new models and solutions. Automatic portioning systems for cooked pasta MDP fully meet the requirements above mentioned. Thanks to them, the length of cooking lines are remarkably shorter and exploits the cooker’s full potential, which cannot be guaranteed by lines dosing the pasta before cooking. Particularly, MDP portioning machines can be installed in both lines for pre-cooked dishes and lines for cooked pasta without any sauce. The automatic portioning systems can be combined with heat-sealing machines or bag packaging machines for cooked pasta production. Their main feature is the portioning of any kind of pre-cooked pasta, long, short and stuffed, without ever mechanically operating in the plant, meaning that the plant can change from one format to another without any stopover. The system is particularly versatile when it comes to varying the portions. In fact, any variation in weight does not require intervention on the equipment, since portions are directly set on the recipes main menus (this operation can be performed by the control board housed on the machine

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itself or from an interconnected remote position. Programme forms are characterized by simple and intuitive graphics in order to facilitate operators as much as possible. MDP stations can be applied to lines consisting of two or multiple of two up to eighteen lines, according to the production capacity to be reached (from 10/15 to 180/200 dish/min).

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Cooked pasta portioning in both lines with pasta without any sauce and ready-dish lines


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Semplicità, Affidabilità, Qualità

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Onestà e trasparenza valori fondamentali Barilla promuove il dibattito sul valore della relazione con gli stakeholder con il seminario “stakeholder engagement e valore d’impresa: le sfide del futuro”

La sussidiarietà non può essere solo outsourcing di servizi. Chiediamo alle imprese attente alla sostenibilità di entrare nella sfida del presente e adottare logiche di partenariato sulle emergenze sociali, affinché i principi dell’efficienza possano finalmente entrare nell’economia sociale. Chiediamo alla aziende di diventare soggetto attivo del cambiamento della società, promuovendo una trasformazione concreta della realtà con interventi che sappiamo combattere la sofferenza urbana”. Questo è l’invito lanciato da don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità, nel suo intervento al seminario “Stakeholder engagement e valore d’impresa: le sfide del futuro”, organizzato da Barilla con il supporto scientifico di FONDACA che si è svolto il 22 giugno a Milano.

Honesty and transparency are fundamental values Barilla promotes a debate on the importance of the relationship with stakeholders, in the conference “Stakeholder engagement and business asset: the challenges of the future”

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ubsidiarity cannot be service outsourcing only. We ask sustainability aware companies to take today’s gauntlet and adopt partnership policies on social emergencies so that efficiency principles can finally enter social economy. We ask the companies to become active players of social change by promoting real transformation through interventions able to fight citizens’ difficulty”. This is the call launched by Father Virgilio Colmegna, president of “Casa della Carità”, during his speech

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at the conference “Stakeholder engagement and business asset: the challenges of the future”, organized by Barilla, supported by FONDACA and held last 22 June in Milan. Within sustainable projects, Barilla has invited researchers, companies and no-profit organizations to debate a core issue to enterprises and civil society. The Parma-based company is utterly convinced that it is of paramount importance to deal with enterprise-stakeholder relationship with great attention, as it is a complex relation that is more often spoken of

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Nell’ambito dei progetti legati alla sostenibilità Barilla ha invitato studiosi, aziende e enti non profit a confrontarsi su un tema attualissimo e centrale per imprese e società civile. Per l’azienda di Parma è infatti necessario affrontare con grande attenzione il tema della relazione tra imprese e stakeholder, un complesso rapporto spesso più dichiarato che praticato. Secondo Luca Virginio, Group Communication & External Relations Director di Barilla, il modello di produzione e il modo in cui le aziende stanno oggi sul mercato dovranno essere ripensati. Ascoltare il punto di vista degli stakeholder, prenderlo in considerazione è già un primo passo per l’impresa verso una rigenerazione e una presenza più consapevole, attenta e sostenibile. Un dato importante sulla capacità di impatto delle aziende sostenibili è venuto da Francesco Perrini, docente di Management e Tecnologia alla Bocconi di Milano, che ha ricordato come negli Stati Uniti la maggior parte dei giovani con un MBA dichiarino essere pronti a guadagnare anche il 20% in meno a patto di poter lavorare per un’impresa che abbia una solida reputazione di sostenibilità. Un esempio di sperimentazione avanzata del coinvolgimento degli stakeholder nella definizione delle strategie dell’azienda è stato illustrato da Luca Virginio. Barilla sta infatti sviluppando un percorso che opera su diversi piani con il coinvolgimento del vertice aziendale nella individuazione della dimensione strategica, l’interazione continua strutturata e preventiva con gli stakeholder chiave per recepire aspettative e suggerimenti.

than actually put in practice. According to Luca Virginio, Group Communiation & External Relation Director of Barilla, the production model and manner with which companies are present in the market needs been revised. Listening to stakeholders’ points of view, taking them into consideration is certainly the first step toward regeneration and a more conscious, attentive and sustainable presence in the market. An important overview on the impact that sustainable companies has been provided by Francesco Perrini, professor of Management and Technology at the University Bocconi in Milan. He reminded that most young US people with MBA are open to gain 20% less salary provided that they could work for a company with sound sustainable policy. Example of advanced stakeholder engagement was offered by Luca Virgilio. In fact, Barilla has developed a course at different levels to find the strategic dimension, continuous structured interaction with key stakeholders as to understand expectations and suggestions.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

Aggiunto al Volscan un nuovo componente personalizzato Stable Micro Systems ha lanciato un sistema universale di supporto che accresce la flessibilità del popolare Volscan Profiler

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table Micro Systems, azienda leader nella produzione di strumentazione per l’analisi di struttura, ha lanciato un sistema universale di supporto (Universal Product Support) che accresce la flessibilità del popolare Volscan Profiler. Le aziende di panificazione possono ora personalizzare le proprie attrezzature per effettuare analisi su misura di prodotti da forno in un’ampia gamma di forme e dimensioni. Il Volscan Profiler è uno strumento da banco che esegue un’analisi, rapida, ripetuta e senza contatto, del volume del pane e degli alimenti per la prima colazione. Il nuovo sistema Universal è caratterizzato da una base di 100 mm di diametro con una serie di perni di supporto di diversi spessori e lunghezze che

New customisation added to Volscan

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table Micro Systems, leading manufacturer of texture analysis instrumentation, has launched a Universal Product Support system that extends the flexibility of the popular Volscan Profiler. Bakery manufacturers can now customise their equipment to enable bespoke testing of baked products in a wide range of shapes and sizes. The Volscan Profiler is a bench top instrument that performs rapid and repeated non-contact volume analysis of breads and morning goods. The new Universal system features a 100mm diameter base with an array of support pins of differing thicknesses and lengths that can be selected according to the product. Vertical sample stability is provided without dama-

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possono essere selezionati a seconda del prodotto. Il campione viene stabilizzato verticalmente senza danneggiare la struttura del campione, e la misurazione della dimensione e del volume è molto precisa. I perni sono montati verticalmente e ruotati nel Volscan Profiler mentre un laser esplora i contorni del campione. Proprietà come dimensione, struttura, peso, baricentro e area di contatto con la base determineranno il supporto necessario. Un prodotto morbido ma pesante come una torta richiede punte di lunghezza media da posizionare ben distanziate per evitare cedimenti, mentre prodotti con un contatto limitato con la base, come una baguette, richiedono una fila di piccole punte sottili. La misurazione del volume e dei relativi parametri consente alle aziende di macinazione e di panificazione di raccogliere e analizzare dati coerenti sulle caratteristiche del campione, e prendere decisioni aggiornate in materia di controllo della qualità e di sviluppo prodotti sulla base di dati quantitativi. Il Volscan Profiler genera risultati del campione in 2D e 3D, mentre un completo sistema software cattura e visualizza i dati su fogli di calcolo per poter reperire e confrontare facilmente i risultati. I clienti possono scaricare gratuitamente tutti i più recenti aggiornamenti software tramite il sito web di Stable Micro Systems. Jo Smewing, responsabile applicazioni di Stable Micro Systems, spiega: “Il nostro nuovo Universal Product Support offre ai clienti la libertà di regolare il supporto del Volscan Profiler in funzione delle proprie esigenze specifiche. L’Universal Product Support è una soluzione efficace per garantire la stabilità verticale ad una vasta gamma di campioni di prova, senza causare danni alla loro struttura.”

Stable Micro Systems has launched a Universal Product Support system that extends the flexibility of the popular Volscan Profiler

ging the sample structure, giving a highly accurate dimension and volume measurement. Items are vertically mounted and rotated in the Volscan Profiler as a laser scans the contours of the sample. Properties such as dimension, texture, weight, centre of gravity and contact area with the base will determine the support needed. Soft yet heavy product such as cake calls for mediumlength spikes to be positioned wide apart to avoid sagging, whereas products with little base contact like baguette require a row of small thin spikes. Measuring volume and related parameters allows millers and bakers to gather and analyse consistent data on sample characteristics, and make informed decisions on quality control and product development

FOOD INDUSTRY

based on quantitative data. The Volscan Profiler generates 2D and 3D results of the sample, while a comprehensive software system captures and displays data in spreadsheets for easy retrieval and comparison of results. Customers can download all the latest software updates free of charge via the Stable Micro Systems website. Jo Smewing, applications manager at Stable Micro Systems explains: “Our new Universal Product Support gives customers the freedom to adjust the Volscan Profiler support rig according to their specific requirements. The Universal Product Support is an effective solution to guarantee vertical stability to a wide range of test samples, without causing damage to its structure.”


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

CUSINATO progetta soluzioni per il futuro Il team di ricerca e progettazione Cusinato progetta macchinari tecnologicamente performanti

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usinato Giovanni srl, è un’azienda italiana leader nel mercato della produzione e installazione di impianti e macchine per il trattamento, il trasporto e lo stoccaggio di pasta, pet food, frutta secca, cereali, caramelle, sementi, prodotti surgelati, pellet, ecc…

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L’azienda, nei suoi 47 anni di successi, ha installato in oltre 30 paesi del mondo più di 1000 sistemi di stoccaggio e trasporto, confermando nell’ultimo biennio una crescita significativa in controtendenza con l’andamento economico generale. I punti di forza della Cusinato si fondano –

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CUSINATO designs solutions for the future

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usinato Giovanni srl is an Italian leading company which manufactures and installs systems and equipment for handling, conveying, storing pasta, pet food, dried fruit, cereals, sweets, seeds, frozen foodstuff, wood pellets, etc. Throughout the 47 years of this company’s success and significant achievements, the Cusinato company has installed over 1000 storage and conveying systems in more than 30 countries worldwide, thus confirming in the last two years a considerable turnover increase compared to the general economy situation. The company’s points of strength have always been based on a research and design team, attentive to detail, a production of bespoke and technologically performing

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da sempre – su un team di ricerca e progettazione interno attento ai particolari, una produzione di macchinari personalizzati e tecnologicamente performanti, una qualità Made in Italy che garantisce una durata del prodotto lunga nel tempo. Cusinato era presente alla fiera Interpack di Düsseldorf, dove ha esposto un Vibrovaglio e il brevettato Elevatore a Tazze (vedi foto 1), per il quale lancia un nuovo tipo di tazze metal-detectabili che assicurano la tracciabilità in caso di rottura di qualche pezzo del macchinario e la non contaminazione del prodotto. Cusinato presenta inoltre un sistema di carico innovativo, brevettato dall’azienda, appositamente studiato per i prodotti più fragili e per la pasta a geometria variabile: lo Stoccaggio a Nastri per Nidi (vedi foto 2). Il sistema consiste in un nuovo tipo di Elevatore a Tazze (vedi foto 3), frutto della tecnologia Cusinato, progettato per caricare il prodotto in maniera “soft” e uniforme, permettendo poi di stoccare il prodotto in maniera omogenea e a spessori variabili su tutta la larghezza del tappeto di accumulo. Grazie alla struttura dotata di supporti differenziati per il carico e lo scarico, permette di ottimizzare tutte le operazioni di lavorazione e stoccaggio dell’azienda in maniera semplice e pratica. Oltre a questi prodotti, l’azienda propone una vasta gamma di soluzioni, in grado di soddisfare ogni richiesta, come: Trasportatori a Nastro, Trasportatori a Catena, Trasportatori a Coclea, Silos e Sistemi di Stoccaggio, Storveyor. Cusinato è divenuto nel mondo un marchio sinonimo di affidabilità, qualità e passione. Esso rappresenta - per le imprese - un partner sicuro per affrontare con successo le sfide future.

machineries, quality Made in Italy guaranteeing a long lasting product. Cusinato was present at the Interpack fair in Düsseldorf, where he exposed a Vibrosifter, and the patented Bucket Elevator (photo 1), for which launches a new type of metaldetectable buckets that ensure the traceability in case of any break of a piece of the machine and the no-contamination of the product handled. Cusinato launches also an innovative and patented loading system, purposely designed and developed for handling the most fragile food products, specially bulky pasta: the Belt Storage System for handling Pasta Nests (photo 2). The Belt Storage System consists in a new type of Bucket Elevator (photo 3), which incorporates Cusinato’s know-how and technology,

FOOD INDUSTRY

Cusinato research and design team engineers technologically performing machinery designed for feeding product by “gently” placing on a linking belt, allowing to store the product by spreading it evenly and at varying thickness along the entire width of the storage belt. Thanks to the differentiated supports for loading and unloading, processing and storage operations have never been so quick and simple. In addition to these products, the Cusinato offers a wide range of products and solutions, to meet every request like: Belt Conveyors, Chain Conveyors, Screw Conveyors, Silos and Storage Systems, Storveyors. Cusinato is a reliable partner to work with when facing new challenges. Besides its product Cusinato offers customized advice, planning and development meeting the client’s requirements and so achieving together winning results and goals.


la qualità resta impressa. novità

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Ambiente specializzato IRTECH conta sulla solida esperienza del suo personale per sviluppare una gamma di prodotti sia per l’industria sia per il piccolo laboratorio artigianale

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RTECH srl è una società che conta su una solida base di esperienza del personale che la compone, che va ben oltre i 15 anni nel settore della refrigerazione applicata all’industria della panificazione e della pasticceria.

Attraverso un attenta selezione dei fornitori e della standardizzazione dei componenti per le più svariate applicazioni, la IRTECH ha sviluppato in poco tempo una vasta gamma di prodotti ed una flessibilità in termini di impianti e macchine tale da poter soddisfare le particolari esigenze produttive cha variano dal piccolo laboratorio artigianale fino all’industria. In particolare la gamma di prodotti della IRTECH comprende, • Surgelatori a Tunnel per Carrelli e per teglie mod. BURAN e MISTRAL: caratterizzati da una struttura componibile e smontabile con pannelli autoportanti di mm 100 con isolati con poliuretano espanso di alta densità (41kg/m³); sono corredati da Evaporatori (dettaglio foto 1), Compressori e quadri di comando della migliore qualità e conformi alle normative PED. Queste macchine hanno una capacità di abbattimento che varia dai 50 agli 800kg/h e sono adatti ad abbattere e surgelare rapidamente tutti i prodotti da forno, di qualsiasi pezzatura, sia crudi che pre-cotti.

Skilled background IRTECH relies on its personnel’s experience to develop a range of products for both industrial environment and small workshops

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RTECH srl is a newly established company but with solid base in terms of experience and passion. Many of IRTECH’s staff have over 15 years of experience in the industrial refrigeration applied to the bakery and pastry market and dedicate every necessary effort to reach the best results in both the commercial and technical aspect of this industry. They have put forward the idea of refrigeration equipment built in an industrial way while still being custom-made to meet the customer’s specific requirements, from the smallest bakery to the industrial environment. Combining the tradition for innovation with the development of perfection, IRTECH has introduced machines that can match any others in terms of quality and price, but can also ensure its dealers the best kind of support in terms of proper back-up and

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service. IRTECH’s range of equipment lists: • Tunnel Blast Freezers for Racks mod. BURAN and MISTRAL: characterized by a completely dismountable structure composed of prefabicated self-bearing sandwich panels, isolated with injected rigid high density (Kg/m³ 41) expanded polyurethane of mm.100 thickness; these machines are equipped with Evaporators (detail in picture 1), Compressors and control panels of the highest quality and in compliance with PED regulations. IRTECH’s Blast Freezers have a freezing capacity that varies from 50 to 800kg/h and are adapt to Blast freeze every bakery product, raw or par-baked, regardless of the weight range. • Retarder-Proofers mod. ALIZE’, LIBECCIO,

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• CellediFerma-LievitazioneProgrammata mod. ALIZE’, LIBECCIO, VENDAVAL (dettaglio foto 2), QUAS: tanti modelli diversi per tutte le esigenze. Il perfetto risultato del ciclo di ferma-lievitazione programmata è garantita dall’ottimale gestione e bilanciatura del sistema di evaporazione, di umidità e di riscaldamento che garantisce l’uniformità di produzione in qualsiasi condizione di lavoro e con tutti i prodotti da lievitare. La pressione dell’aria all’interno della cella è costante ed equa in tutti i punti, l’umidità è gestita da produttori di vapore ad elettrodi immersi che garantiscono un flusso di vapore costante ed immediato appena il ciclo di lavoro lo richiede. Il quadro di comando può essere digitale, LCD, PLC a seconda delle esigenze del cliente. • Celle Industriali: grande rilievo all’interno della gamma di offerte delle IRTECH sono le celle di tipo industriale, siano esse di lievitazione, di surgelazione, di stagionatura, vengono prodotte “custom” secondo le particolari esigenze del cliente. Per questo genere di celle (dettaglio foto 3) ci si avvale di strutture con pannelli isolati, Unità Di Trattamento Aria per la gestione del caldo, umidificatori adiabatici, canalizzazione aria in acciaio inox AISI 304 con mandata e ripresa aria realizzata con discese verticali ad omega flangiate con foratura differenziata per uniformare la circolazione dell’aria.

VENDAVAL (detail in picture 2), QUAS: many different models for each and every need. The perfect results of the programmed leavening process is guaranteed by means of a proper balance of the evaporating system, of the humidity and of the heating cycle, the combination of whom lead to a production uniformity regardless of the working conditions and of the kind of product to be leavened. The humidity is managed by an electronic steam producer that guarantees a constant and immediate humidity flow every time the working cycle requires it. The control panel can be digital, LCD or PLC according to the client’s requirements. • Industrial Plants: Great importance within IRTECH’s production range are the Industrial Plants. Either them being leavening plants, freezing plants or for conservation, they are custom made to meet any particular requirement. For these kind of rooms (detail in picture 3) IRTECH makes use of isolated panel structure ( thickness varies according to requirement ), Air Handling Units in order to manage the heat flow, Adiabatic humidifiers, AISI 304 Stainless steel air ducts with output and recovery air flow carried out by means of round section vertical ducts with different size holes for constant and uniform air circulation.


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

F di Flamic, Fast e Flessibilità

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LAMIC si propone come azienda giovane e dinamica, specializzata nella produzione di sfogliatrici per panificio e per pasticcerie. La sua specializzazione, alta flessibilità aziendale, dinamicità progettuale e selezione dei fornitori rappresentano i punti di forza della FLAMIC. Il design futuristico e l’elevata qualità dei componenti impiegati hanno consentito all’azienda di Marano Vicentino di affacciarsi sul mercato italiano ed internazionale con un

prodotto in grado di conquistare e colpire in breve tempo l’attenzione di molti buyers. Le sfogliatrice automatica con larghezza tappeti 700 mm (FAST700P e FAST 700) è disponibile con lunghezza tappeti 1.500 e 2.000 mm in acciaio inox o verniciata. Tutte le operazioni sono comandate da un PLC con 50 programmi. La programmazione avviene tramite touch screen a colori. La salita e discesa dei cilindri, la velocità dei tappeti, l’inversione del senso di laminazione, lo sfarinatore e l’avvolgitore lavorano

FASI 700

FASI 700 P

F for Flamic, Fast and Flexibility

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LAMIC proposes itself as a young, dynamic company specializing in the production of sheeters for bakery and confectionery factories. Specialisation combined with company flexibility, dynamic design and selected suppliers are Flamic’s points of strength. Futuristic design combined with high-quality components have enabled this company of Marano Vicentino to enter the Italian and international markets with a product able to conquer and strike the attention of many buyers in short time. The automatic sheeters FAST700P and FAST700 with belt width of 700 mm are available also with belt length of 1500 and 2000 mm,

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Flamic si inseRISCE in un’atmosfera industriale carica di professionalità, abilità e tecnologia d’avanguardia in automatico limitando l’impiego dell’operatore alle fasi di carico dell’impasto e di scarico del prodotto finito. Vera novità della sfogliatrice automatica FAST700 è la velocità dei tappeti indipendente che favorisce una perfetta distensione della pasta garantendo uniformità della sfoglia anche su spessori sottili. In particolare FAST700P e FAST700 grazie alla particolarità dei tappeti indipendenti assicurano uno spessore minimo di laminazione minimo di 0,2 mm. La sfogliatrice con larghezza dei tappeti 450 mm (SF450B) è disponibile nella versione da banco e con lunghezza tappeti 500 mm. Le sfogliatrici con larghezza dei tappeti 500 mm sono disponibili nelle 2 versioni SF500 (versione con basamento) e SF500B (versione da banco) con diverse lunghezze dei tappeti: 850 mm, 1.000 mm o 1.200 mm. L’inversione del senso dei tappeti avviene tramite joystick nella SF500B e tramite joystick e pedale nella SF500. La sfogliatrice con larghezza dei tappeti 600 mm è disponibile solo nella versione con basamento (SF600) e sempre con lunghezze tappeti variabili: 850, 1.000, 1.200, 1.400 mm. La versione SF600 è dotata di piani estraibili. L’inversione del senso dei tappeti avviene tramite leva e pedale.

Flamic is part of an industrial environment rich of professionalism, ability and cutting-edge technology

stainless steel or varnished. All operations are PLC-controlled and programming is by a 50 touch-screen programme setting. The cylinder running up and down, belt speed and lamination reverse, flour duster and dough spooling unit work automatically so limiting any operator’s intervention during the load of the dough and the discharge of finished products. The real news introduced by the automatic sheeter Fast700 is the independent sheeting speed for a perfect spread and evenness of also less thick sheets. Owing to this special feature, Fast700 and Fast700P guarantee the minimum thickness of 0.2 mm. The sheeter with 450 mm’s belt (SF450B) is available in the bench version with belt

FOOD INDUSTRY

length of 500 mm. The sheeters with 500-mm belt length are available in two versions: SF500 (with basement) and SF500B (bench version) offering two different belt lengths: 850 mm, 1000 mm and 1200 mm. The reversal rolling belts in the SF500B are by joystick while in the SF500 are by joystick or pedal. The sheeter with belt width of 600 mm is available only in the version with basement (SF600) but with belt length variable: 850, 1000, 1200 and 1400 mm. The SF600 version is also equipped with extractible layers. Reversal rolling is possible by means of a joystick or pedal.


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SIGEP 2012 esalta il dolce artigianale in tutto il mondo

A Rimini Fiera dal 21 al 25 gennaio 2012 gelato, pasticceria e panificazione al centro di novità e grandi eventi

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IGEP ha una posizione di leader mondiale nel settore: un visitatore su cinque è straniero. Nell’ambito del progetto Top Buyer da Cinque Continenti, grazie alle strategie di marketing estero, SIGEP garantisce alle imprese l’incontro con buyer internazionali attraverso il Marketplace di Rimini Fiera, che organizza l’agenda di incontri sulla base delle richieste di domanda e offerta, e alla rete di corrispondenze commerciali che conta 35 uffici nel mondo. Un profilo internazionale che, unito alla qualità della mostra e degli eventi e all’imponenza della ribalta mediatica (496 giornalisti accreditati, oltre 100 milioni di contatti nel 2011), garantisce alle imprese e agli operatori un appuntamento assolutamente imperdibile Nel 2012 il SIGEP sarà articolato su 90.000 mq con 750 imprese. Insieme all’area espositiva verrà proposto un calendario di eccezionali eventi, a partire dai tradizionali Laboratorio delle Idee (gelateria), 1000 idee per un nuovo gusto (gelateria), Campionato nazionale pasticceria e cioccolateria juniores under 22, Campionato italiano seniores di pasticceria a squadre, Sigep Giovani, Sigep Bread Cup (panificazione), I Love Pizza, Tecpa (pasta), All Around Coffee, Sigift (decorazioni), Premio Comunicando, ecc. Nuovi eventi caratterizzeranno il 2012: tornerà la Coppa del Mondo di Gelateria,

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quest’anno allargata a dodici Paesi dai cinque continenti e dedicata al tema ‘I frutti della Terra e del Mare’; grande attesa per The Pastry Queen, il primo campionato del mondo femminile di pasticceria, con dieci paesi in gara; inoltre il Gran Galà della Pasticceria, dedicato ai grandi maestri internazionali della pasticceria con i vincitori della Coppa del Mondo di Lione e quelli del Campionato Mondiale Juniores di Rimini che insieme alle regine di The Pastry Queen presenteranno le opere che li hanno resi famosi. Da tempo la fiera leader al mondo nel settore sta dedicando al caffè, sempre più protagonista nei pubblici esercizi del dolciario artigianale, una particolare attenzione. Lo scorso anno si consolidò anche un’area eventi ed ora nasce SIGEP COFFEE col patrocinio di S.C.A.E., Specialità Coffee Association of Europe. Al padiglione A1 SIGEP COFFEE, oltre alle competizioni con la partecipazione dei più noti professionisti, vedrà anche l´aumento dell´area destinata alle imprese del mercato del caffè, con la presenza dei marchi leader. Il nuovo evento è originato da un accordo triennale fra Rimini Fiera e A.C.I.B. Associazione Campionato Italiano Baristi che prevede la disputa a SIGEP, nel prossimo triennio, del Campionato Italiano Baristi, così come del Campionato Latte Art e del Campionato Coffee in Good Spirits.

FOOD INDUSTRY

Il matrimonio fra A.C.I.B. e SIGEP ha esordito al World Barista Championship svoltosi a Bogotà, dove il team italiano guidato da Francesco Sanapo ha vestito una maglia azzurra sponsorizzata proprio da SIGEP. “Il nuovo evento, commenta Patrizia Cecchi, direttore business unit di Rimini Fiera, si aggiunge a proposte eccezionali già presenti nei vari settori di SIGEP: la Coppa del mondo di gelateria, il Campionato del mondo femminile di pasticceria, la Sigep Bread Cup, oltre ad un calendario di iniziative di spessore assoluto e internazionale. Il mercato del caffè è ormai integrato all´interno della proposta commerciale del dolce artigianale, ma mancava una vetrina di questo livello che ne esaltasse il connubio promuovendo e moltiplicando occasioni di business. Siamo convinti che SIGEP COFFEE, con il coinvolgimento diretto dell´Associazione dei baristi, saprà offrire ulteriore impulso e spunti di innovazione”. SIGEP COFFEE, commenta Andrea Lattuada, coordinatore nazionale di SCAE e Segretario di ACIB, attirerà i baristi desiderosi di aggiungere qualità e professionalità al loro lavoro, grazie al contatto diretto con l´elite della categoria. E’ importante comprendere che al cliente va trasferito un valore aggiunto fatto di tecnica impeccabile e di prodotto di qualità. In Italia ci sono tante occasioni da cogliere in questo senso e SIGEP COFFEE rappresenterà un grande momento di promozione della cultura del caffè, portando sotto i riflettori tutta la filiera, dalla pianta al prodotto servito”.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

SIGEP 2012 highlights artisan confectionery worldwide

At Rimini Fiera from January 21st to 25th 2012, ice cream, pastry, confectionery and bakery at the centre of new features and great events

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IGEP plays a world-leading role in the sector: one visitor out of five arrives from abroad. In the context of the project ´Top Buyers from Five Continents´, thanks to its foreign marketing strategies, and its network of sales correspondents, which has 35 offices worldwide, SIGEP ensures companies meetings with international buyers by means of the Rimini Fiera Marketplace, which organizes an agenda of meetings on the basis of the supply and demand. An international profile which, combined with the quality of the expo and events and the impressive media coverage (496 journalists accredited, over 100 million contacts in 2011), ensures enterprises and trade members an appointment that absolutely must not be missed. In 2012 SIGEP will occupy 90,000 m2 with 750 companies. As well as the expo area, there will also be a program of exceptional events, starting with the traditional Idea Workshop (gelato), 1000 ideas for a new flavour (gelato), National pastry and chocolate junior under-22 Championship, Italian senior team Pastry Championship, SIGEP Giovani, SIGEP Bread Cup (bread baking), I Love Pizza, Tecpa (pasta), Sigep Coffee, Sigift (decorations), Comunicando Award, etc. 2012 will also feature new events: the Gelato World Cup will be back, expanded to twelve nations from the five continents and dedica-

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ted to the theme ´Fruits of the Earth and Sea´; eager expectation for The Pastry Queen, the first ladies world pastry championship, with ten countries competing; plus the Grand Gala of Pastry, dedicated to the great international pastry masters, with the winners of the World Cup in Lyon and those of Rimini´s Junior World Cup who, along the queens of The Pastry Queen, will present the works that made them famous. For some time, the sector´s world-leading expo has dedicated particular attention to coffee, increasing a key player in artisan confectionery and pastry sales points. Last year, an event area was also established and now SIGEP COFFEE is being launched with the patronage of the S.C.A.E. Speciality Coffee Association of Europe. In Hall A1, as well as competitions with the participation of the best known professionals, SIGEP COFFEE will also feature an increase in the area destined to companies on the coffee market, with the participation of leading brands. The new event is the result of a three-year agreement between Rimini Fiera and A.C.I.B. - Italian Barista Championship Association, which foresees the staging at SIGEP, in the next three years, of the Italian Barista Championship, as well as the Latte Art Championship and the Coffee in Good Spirits Championship. The “wedding” between A.C.I.B. and SIGEP

FOOD INDUSTRY

debuted at the World Barista Championship held in Bogotà, where the Italian team led by Francesco Sanapo wore a blue jumper sponsored precisely by SIGEP. Rimini Fiera business unit Patrizia Cecchi comments, “The new event takes its place alongside exceptional proposals already to be found in the various sectors of SIGEP: the Gelato World Cup, the Ladies World Pastry Championship and SIGEP Bread Cup, as well as a calendar of initiatives of absolutely international importance. The coffee market is already integrated in the products offered by artisan pastry and confectionery outlets, but lacked a showcase of this level that highlighted the combination, promoting and multiplying business opportunities. We are convinced that, with the direct involvement of the barista Association, SIGEP COFFEE will be able to offer a further boost and ideas for innovation.” Andrea Lattuada, national SCAE coordinator and ACIB Secretary comments, “SIGEP COFFEE will attract baristas wanting to add quality and professionalism to their work, thanks to direct contact with the category’s elite. It is important to understand that clients must be given an added value, consisting in impeccable technique and quality product. In Italy there are numerous opportunities to take in this sense and SIGEP COFFEE will represent a great event for promoting coffee culture, turning the spotlight on the entire product cycle, from the plant to the product served to customers.”


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Evoluzione dinamica La dinamicità che contraddistingue Starmix porta alla costruzione di macchine che colpiscono per il design e conquistano per le prestazioni eccezionali

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a nuova mescolatrice planetaria da 10 litri PL10EVO è il frutto del lungo cammino progettuale di Starmix, azienda di Marano Vicentino, situata nel triangolo industriale ThieneMarano Vicentino-Schio (Altovicentino) storicamente culla di numerose aziende specializzate nella produzione di macchine e forni per l’arte bianca. PL10EVO è unica nel suo genere per design, per estrema praticità nell’utilizzo, semplicità nella pulizia e rigoroso rispetto della normativa CE.

PL80NS - PL100NS

La testata rialzabile facilita l’estrazione della vasca senza la previa rimozione dell’utensile mescolatore. In posizione frontale è situata l’innovativa maniglia di bloccaggio che è di facile apertura e permette l’alzata automatica della testata. La chiusura totale della macchina durante il ciclo di lavoro evita qualsiasi contatto dell’operatore con organi meccanici ed al tempo stesso elimina il rischio di emissioni di polveri nell’ambiente. Le superfici sono state studiate per facilitare al massimo la pulizia, condizione oramai indispensabile per tutti i

PL60N

PL10EVO

Dynamic evolution The dynamism typical of Starmix allows producing machines whose design strikes and their exceptional performance conquer

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fter a long design course, Starmix has shaped the brand new 10-litre planetary mixer PL10EVO. It is unique due to its design, very high user-friendliness, simple cleaning, rigorous complying with the EC rules. The new 10-litre planetary Mixer, PL10EVO, is the result of the Starmix’s long design course; the company of Marano Vicentino is located in the industrial area among Thiene, Marano Vicentino and Schio (Northern Vicenza), which is historical cradle for many enterprises specialized in the production of machinery and ovens for the bakery, confectionery, pastry, fresh

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laboratori. Macchina dotata di variatore elettronico di velocità e timer. La dinamicità organizzativa della STARMIX assicura la pronta consegna nella quasi totalità degli ordini. La riconosciuta piena affidabilità delle mescolatrici STARMIX limita le necessità di assistenza a casi sporadici, per i quali, grazie ad un elevato stoccaggio di magazzino, si provvede con un immediato intervento. L’ampia gamma di mescolatrici planetarie offerte spazia dai 10 ai 140 litri, con una varietà di caratteristiche e di modelli che soddisfano qualsiasi esigenza. La realizzazione di mescolatrici “ad hoc” secondo le specifiche richieste dei clienti o di particolari mercati e le personalizzazioni delle medesime, rendono i prodotti STARMIX appetibili sul mercato internazionale. Per agevolare l’operatore nella fase di scarico del prodotto dalle vasche delle planetarie da 80, 120 e 140 litri la STARMIX produce l’elevatore-ribaltatore HELP. Tutte le macchine STARMIX sono certificate CE (per mercato europeo) e GOST (per mercato russo).

pasta and pizza sectors. PL10EVO features unique design, use friendliness, simple cleaning and stringent respect of EC norms. Its removable head facilitates bowl extraction without any previous removal of the mixing tool. The innovative blocking handle for easy opening and automatic lifting of the heal is in frontal position. Total locking of the machine during work cycles not only prevents the operator from coming into contact with mechanic parts but it also eliminates any risk of emitting powders into the environment. Machine surfaces facilitate cleaning, key factor to

FOOD INDUSTRY

any workshop. The machine is also equipped with an electronic speed variator and timer. Starmix’s dynamic organization grants prompt delivery for nearly all orders. The acknowledged reliability of its mixers reduces assistance hugely and when necessary the company acts promptly thanks to its large stock of goods on hand. The company’s wide range of planetary mixers ranges from 10 to 140 litres’ capacity and features a wealth of characteristics and models to meet any requirements. Customizing ad-hoc mixers in accordance with the customers’ and particular markets’ specific needs has boosted their request on the international market. Starmix has produced the elevator/tipper Help to discharge products from the bowls of the planetary mixers with 80, 120 and 140 litres’ capacity. All Starmix machines are GE and GOST certified, for the European and Russian markets respectively.


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Con CROISTAR . . . i migliori croissant farciti La fantasia di produrre sempre nuovi tipi di croissant senza perdere di vista la qualità

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roissant con più ripieno! La fantasia di produrre sempre nuovi tipi di croissant senza perdere di vista la qualità: CROISTAR, la soluzione di ALBA & Teknoservice a ciò che cercavi. Non c’è via migliore per fare croissant! Grazie ai molti anni di esperienza, alla tecno-

logia e, soprattutto, alla passione per migliorare sempre più il croissant, ALBA ha sviluppato una nuova macchina destinata a diventare un punto di riferimento nel settore. Immaginate una macchina che avvolge il vostro croissant così dolcemente, e allo stesso tempo, vi permette di mettere una quantità di ripieno fino ad ora impensabile.

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roissant with more filling! The fantasy of always making new types of croissants without losing sight of the quality: CROISTAR, the solution of ALBA & Teknoservice for what you were looking for. There is no better way of making filled croissants! Because of many years of experience, technology and above all, passion for continuously improving the croissant, ALBA has developed a new croissant unit which is destined to become a benchmark in this sector. Let’s imagine a machine that rolls your croissants very gently, and at the same time, allows you to have much filling, with

FOOD INDUSTRY

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EVFEEL, design e funzionalità EVCO presenta una linea di controllori dal design accattivante e funzionalità pensata per ottimizzare la qualità del prodotto

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n occasione del ventennale di fondazione dell’azienda, EVCO S.p.a., l’azienda di Sedico (Belluno) costruttrice di controllori elettronici per la regolazione industriale, presenta al pubblico la nuova linea di controllori per armadi e vetrine refrigerate EVFEEL.

EVFEEL rappresenta un’innovazione nel settore, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista funzionale. L’innovazione estetica è data dal design accattivante del prodotto, dal display blu di grandi dimensioni e dall’interfaccia utente di tipo capacitivo, che consente l’azionamento dei tasti retro-illuminati solamente con il loro sfioramento. Tutto questo, unito all’innovativo pannellino in metacrilato facile da pulire e installabile a retro-pannello, consente al costruttore la completa integrazione del prodotto nel proprio armadio/vetrina anche da un punto di vista meccanico ed estetico, conferendo

al proprio prodotto un carattere ed un design completamente diverso rispetto alle macchine viste fino a oggi. L’innovazione funzionale è data invece dalle nuove regolazioni contenute nei controllori che compongono la serie, pensate e ottimizzate per la gestione della qualità del prodotto conservato (funzionamenti per alta/bassa umidità relativa) e del risparmio energetico della macchina. Il nuovo algoritmo di sbrinamento adattativo permette difatti di ottimizzare l’attivazione degli sbrinamenti, eseguendoli solamente quando è veramente necessario. La linea è composta da modelli con 4 o 5 relè di regolazione (dei quali due completamente configurabili) e modelli con o senza RTC, per venire incontro a tutte le esigenze di registrazione stand-alone degli allarmi HACCP. I modelli con RTC difatti, oltre alla possibilità di memorizzazione locale degli allarmi critici, hanno la possibilità di essere collegati all’innovativo modulo di acquisizione USB RECORDER, in grado di rendere disponibili tutti i dati desiderati direttamente su chiave USB senza necessità di complicate procedure di download e/o software aggiuntivi. Queste e molte altre novità per il settore Food Equipment verranno esposte a HOST 2011 (Fieramilano, 21-25 Ottobre), Padiglione 1 Stand D36-E35.

EVFEEL, design and functionality EVCO introduces a line of controllers featuring engaging design and functionality especially optimized to control the quality of products

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n occasion of its twentieth anniversary, EVCO SpA, company of Sedico, Belluno, manufacturer of electronic controllers for industrial adjustments, introduces its new line EVFEEL of controllers for cabinets and refrigerated windows. EVFEEL represents innovation in its sector from both the design and functional points of views. The new look results from engaging design, for instance the big-sized blue display and capacity interface with back-lighted buttons to turn it on by a simple light touch.

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All that combined with an innovative methacrylate panel, easy to be cleaned and installed on the back panel, enable the producer to fully integrate the product in his or her cabinet/window also in terms of mechanics and design, thus giving its product a real distinctive character and design. On the other hand, functional innovation derives from the new adjustments possible thanks to the controllers of the new series, thought and optimized to control the quality of preserved product (operations for high/low relative humidity) and

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machine energy saving. The new adaptive defrost algorithm enables to optimize defrost activation, operating it only when strictly necessary. The line is composed of models with 4 o 5 adjusting relays (two of which are fully configurable) and models with or without PSTN, as to meet all stand-alone adjustment requirements of HACCP alarms. In fact, in addition to storing all critical alarms locally, PSTN models can also be connected with the innovative data acquisition memory pen, which makes all requested data available directly in the memory pen, without having to make download processes and/or added software more complicated. These latest innovations and some others for the Food Equipment sector will be presented at Host 2011 (Fieramilano, 21 to 25 October), Hall 1, Stand D36-E35.


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Il decreto sull’indicazione di origine Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali introduce nuove disposizioni in materia di indicazione di origine per prodotti alimentari

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nionAlimentari, Unione Nazionale della Piccola Media Industria Alimentare, intende esprimere il proprio punto di vista nel dibattito sull’indicazione di origine, in riferimento alla recente iniziativa legislativa. Il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Saverio Romano, è infatti intervenuto sulla questione dell’etichettatura dei prodotti alimentari con un Decreto che introduce nuove disposizioni in merito all’indicazione di origine. Pur condividendo l’intento generale dell’iniziativa, quello di informare al meglio il consumatore, UnionAlimentari è perplessa rispetto alla volontà di legiferare a livello nazionale su argomenti che sono oggetto di discussione e disposizioni comunitarie. Si dà atto che il nuovo decreto coinvolge solo i prodotti alimentari per i quali è già prevista l’indicazione di origine obbligatoria; inoltre è apprezzabile la scelta di notificare il Decreto alla Comunità Europea, ai sensi della Direttiva 98/34/CE. Tale modalità può essere infatti considerata un primo passo di apertura in un’ottica comunitaria e non solo nazionale. Tuttavia rimangono forti dubbi nei confronti dell’iniziativa ministeriale, in quanto la norma-

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tiva si discosta, sia per quanto riguarda le altezze minime, sia per il posizionamento dell’indicazione, dalla bozza di Regolamento Comunitario, in discussione da molti mesi a Bruxelles, che dovrebbe ridefinire in ambito comunitario e quindi in tutti gli stati membri la disciplina relativa all’etichettatura. Agire a livello nazionale significa introdurre disposizioni che interessano solamente le aziende italiane ma non quelle comunitarie che commercializzano in Italia e che non possono essere obbligate a seguire i dettami del decreto, con una conseguente riduzione di competitività per le aziende del nostro paese. Anche per i consumatori, se non viene a crearsi un’uniformità che coinvolga tutte le aziende europee, resta il problema di non avere un riferimento chiaro e coerente che soddisfi l’esigenza di informazione e che sia univoco per tutti i prodotti a scaffale, quantomeno della stessa categoria merceologica. Come spiega il Presidente di UnionAlimentari, Renato Bonaglia, “legiferare a livello nazionale in materia di etichettatura diviene controproducente per le aziende italiane, che devono rispettare normative che i concorrenti europei, operanti in Italia, non sono obbligati a seguire. Per giungere all’obiettivo di tutela e di informazione del consumatore, enunciato nel preambolo del decreto e assolutamente condivisibile, occorre agire in ambito della normativa europea. Altre soluzioni rischiano di divenire un ostacolo alla libera concorrenza e un handicap per le aziende italiane. Lo sforzo delle istituzioni italiane dovrebbe quindi concentrarsi in ambito europeo, al fine di condizionare maggiormente la normativa comunitaria, in modo che possa divenire uno strumento per facilitare lo scambio intracomunitario delle merci, contrastando fermamente le iniziative legislative dei singoli stati che si discostano dalla normativa europea”.

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Al presidente di UnionAlimentari fa eco anche il Prof. Avv. Giuseppe Durazzo, esperto di diritto alimentare a livello nazionale e comunitario, che afferma: “In via generale, pur apprezzando lo spirito che anima questo progetto di norma, esso non valorizza la qualità della trasformazione e della produzione alimentare nazionale, ma attraverso un sistema piuttosto formale, soltanto quello della provenienza agricola di taluni alimenti, favorendo, oltretutto il trasformato d’importazione. La nuova disciplina di etichettatura rischia, inoltre di cadere a poca distanza temporale da quella imposta dal prossimo Regolamento comunitario sull’informazione dei consumatori. Quindi, sarebbe opportuno accorpare gli adempimenti, evitando costi alle imprese, che diventano fatalmente costi per il consumatore”. Note Il Decreto ministeriale, in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prevede l’obbligo di riportare, nello stesso campo visivo ed in prossimità della denominazione di vendita, l’indicazione del paese di origine. Viene inoltre stabilita l’altezza obbligatoria dei caratteri (2mm), con una differenziazione per l’olio in funzione della quantità nominale. L’iniziativa legislativa prende in considerazione solamente quegli alimenti che a livello Comunitario devono obbligatoriamente riportare l’indicazione di origine: olio di oliva, carni bovine, carni di pollame, miele, latte fresco, passata di pomodoro. Inoltre è previsto un periodo di 180 giorni, dall’entrata in vigore del decreto, per lo smaltimento delle scorte e per l’adeguamento alle nuove disposizioni.


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The decree on the indication of origin

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nionAlimentari, National Association of Small and Medium-sized Food Industries, wants to express its point of view about the indication of origin, referring to the recent bill. The Ministry for Agriculture and Forestry Policies, MP Saverio Romano, intervenes about the labelling of foodstuff through a Decree introducing new regulations on the indication of origin. If on the one hand UnionAlimentari agrees with the general purpose of the initiative, which is to inform consumers, on the other hand it is quite doubtful about its intention of ruling issues that are already under debate and regulation of the European Union. The new decree relates only to foodstuff already set for the indication of origin; in addition to this, the decision to notify the Decree to the European Union, as per Directive 98/34/EC, is really significant. In fact, this way of proceeding can be understood as an opening to the European Union. However, there are still relevant doubts about this ministerial initiative, since the norms differ from the Community Regulations under debate for many months in Brussels, about both minimum heights and position of the indication, which would redraw labelling rules within the EU and in all its member countries. Playing at domestic level would mean introducing regulations that only Italian enterprises would be forced to abide, and this would result into Italian companies’ less competitiveness. If certain conformity were not to be created among all European enterprises, consumers would be left with the problem of not having a clear and coherent reference able to meet their request of information for all products on the shelves, or for the products

of the same category, at least. The President of UnionAlimentari, Renato Bonaglia, explains “ruling labelling matters at national level risks becoming counterproductive to Italian companies which would be asked to abide the very same regulations that their foreign competitors operating in Italy would not be required to. To hit the goal of safeguarding and informing consumers under a common decree, we need to play within the European regulations. Different solutions would risk becoming a hindrance to free competition and also a handicap to Italian companies. Italian institutions’ efforts have to focus on and play within the EU in order to greatly influence EC regulations, in such a way as to change it into a means to facilitate goods exchange within the EC, strongly fighting single actions that would differ from the European regulations.” Prof. and lawyer Giuseppe Durazzo, expert in food legislation at national and EC level, says “In general, even though overall intention behind the bill is remarkable, it does not enhance the quality of Italian food production and processing at all, but it is advantage to some foreign agriculture products and processed food instead. In addition to this, the new labelling decree would risk being set shorly after the next EC regulation on consumer information. Therefore, it is advisable to unify fulfillments, avoiding expenses, which would then become further costs to end consumers.”

The Ministry for Agriculture and Forestry Policies introduces new rules about the indication of origin of foodstuff

within the same visual field and closed to the denomination. Moreover, the height of the font has been set to 2mm. The legislation initiative takes into consideration only the foodstuffs that within the EU need being provided with the indication of origin: olive oil, beef, poultry, honey, fresh milk, tomato sauce. After the decree comes into force, enterprises will be allowed 180 days to dispose their stocks and adjust to the new regulations.

Notes The ministerial Decree, published on Gazzetta Ufficiale (Official Gazette publishing the text of new laws), sets the obligation of showing the country of origin

FOOD INDUSTRY

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Approved Event


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Quando nasce una lama... Così come nel concepire una nuova vita anche nella produzione di una lama è importantissima la giusta aggregazione dei diversi elementi quali, per esempio, cromo, molibdeno o vanadio

...è per noi come se nascesse una nuova vita. Può sembrare un’esagerazione e ci rendiamo conto che una vita ha un valore molto più alto, ma, per chi come noi, produce lame da oltre ottanta anni, il paragone può calzare”. Una lama ha un suo tempo di gestazione, va studiata e progettata. Insieme al cliente si analizzano le caratteristiche che il nuovo prodotto dovrà soddisfare e quindi si stabiliscono, in base ai materiali sui quali dovrà lavorare, quale tipo di acciaio sarà il più idoneo. La percentuale di carbonio contenuta in un acciaio è la componente che più di tutte andrà a caratterizzare la resistenza e l’inossidabilità

del prodotto, ma naturalmente non sarà la sola. Così come nel concepire una nuova vita il corredo genetico dei genitori è fondamentale perché il bimbo possa nascere e crescere sano, anche nella produzione di una lama è importantissima la giusta aggregazione dei diversi elementi quali, per esempio, cromo, molibdeno o vanadio. Il sapiente utilizzo di questi geni conferirà alla lama quelle caratteristiche per renderla più adatta a tagliare carta oppure lamiera, carni oppure stoffe, o plastica o gomma o qualsivoglia materiale. Ecco spiegata così l’affermazione che “quando nasce una lama è per noi come se nascesse una nuova vita”.

When a blade is born... Just like when conceiving a new life, the just aggregation of the various elements, such as chrome, molybdenum or vanadium, is just as important when producing blades

..for us, it’s just like when a new baby is born. This may seem exaggerate and we realize that a human life has a much higher value but, for people like ourselves, those who have been producing blades for eighty years, the comparison could be quite fitting.” A blade has its own gestation period and has to be studied and designed in advance. Alongside the customer, Righi Inox analyzes the specifications that the new product has to satisfy and then it establishes which will be the best type of steel based on the materials that the blade has to process. The percentage of carbon in the steel is the most important component that will characterize the resi-

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stance and stainlessness of the product, but naturally it’s not the only component. Just like when conceiving a new life, the genetic profile of the parents is fundamental to guarantee a healthy child, the just aggregation of the various elements, such as chrome, molybdenum or vanadium, is just as important when producing blades. The masterly use of these genes will confer the specifications to the blade to make it more suitable for cutting paper or metal, meat or fabric or plastic or rubber or any other material. Thus the statement “when a blade is born, for us, it’s just like when a new baby is born” is explained. Righi Inox will continue to produce quality

FOOD INDUSTRY

La Righi Inox continuerà a produrre lame di qualità come se la vostra lama fosse quella che le spalancherà le porte di un mercato mondiale, e ci metterà l’entusiasmo tipico di chi sta per intraprendere una strada che lo porterà al successo. Sì, perché è vero che quest’azienda bolognese ha già alle spalle una considerevole esperienza, ma la famiglia Righi, che altro non è che la testa e soprattutto il cuore dell’impresa, ha un grande pregio: ha sempre affrontato con entusiasmo le nuove sfide che gli si sono presentate ed è sempre riuscita a vincerle grazie alla caparbietà tipica degli artigiani di una volta. La Righi Inox, pur cosciente del ruolo che riveste oggi nel tessuto industriale della provincia bolognese, ricorda sempre a se stessa e ai suoi collaboratori che in fondo è un’impresa artigiana nata da Alberto Righi, un artigiano di altri tempi, e tempi anche molto duri, visto che si parla del 1929. Grazie a questa consapevolezza, si può dire che chi si rivolge alla Righi Inox per dotare le proprie macchine di una lama veramente affidabile, ha scelto un partner che li seguirà con coscienza anche durante tutta la vita del prodotto.

blades so that the blade you purchase will be that which opens the doors wide open to a worldwide market, and it will do so with the enthusiasm typical of that of who is about to undertake an enterprise that will lead to great success. Yes, because it’s true that this company from Bologna already has a considerable amount of experience, but what’s more important is that the Righi family, which is merely the brain and above all the heart of the enterprise, has an especially esteemed value: it has always faced any new challenges put before it with enthusiasm and has always managed to win them thanks to the wilfulness, which is typical of artisans of the past. Even if Righi Inox is aware of its current role within the industrial community of the province of Bologna, it always reminds itself and whoever works with the company that it is essentially an enterprise created by Alberto Righi, an artisan of days gone by, and of even rather challenging times, seeing as we’re talking about 1929. Thanks to this awareness, one can say that those who turn to Righi Inox to equip their machines with a truly reliable blade, choose a partner who will assist them with awareness throughout the whole lifetime of the product.


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Corpo d’acciaio e mescolamento delicato Teknostamap propone Tekno, le impastatrici planetarie per medie e grandi produzioni

segnalazione emergenza, pulsanti per sollevamento vasca (optional Tk40-60) e pulsanti di variazione di velocità a mezzo inverter. Caratteristiche tecniche La struttura e costituita da un corpo in carpenteria d’acciaio, da una griglia protettiva in acciaio inox ed un coperchio della testata in materiale plastico speciale termoformato anti-urto. I vari cinematismi sono realizzati in acciaio speciale, mentre gli ingranaggi di trasmissione sono costruiti in acciaio al nichel-cromo- molibdeno alloggiati in bagno d’olio in una fusione in ghisa meccanica e sono rettificati per sopportare le più elevate sollecitazioni provocate da turni di lavoro prolungati. Tutte queste attenzioni rendono la meccanica robusta, affidabile e silenziosa. Particolare attenzione e stata posta nelle norme di sicurezza. La solida griglia di protezione e dotata di un particolare sistema di sollevamento e bloccaggio in posizione aperta. La macchina e dotata di un sistema di arresto accelerato dell’utensile. Allo spegnimento della macchina la rotazione dell’utensile viene autofrenata entro i parametri previsti dalle norme di sicurezza CE.

TEKNO 120

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e Impastatrici Planetarie TEKNO sono utilizzate nelle medie e grandi produzioni. Offrono notevoli doti di robustezza e praticità unite ad un basso costo di esercizio e ad una manutenzione inesistente. L’estrema versatilità ne permette un impiego sia in laboratori di pasticceria sia nell’industria che necessiti di uno strumento flessibile ed affidabile. Infatti la produzione che si può ottenere con l’utilizzo di queste macchine varia dagli impasti montati agli impasti consistenti. Le planetarie permettono di effettuare cicli di lavoro assolutamente precisi e costanti grazie alle impostazioni elettroniche del tempo e alla velocità, inseribili anche con macchina in movimento. L’utilizzo dei numerosi utensili facilmente intercambiabili garantisce un mescolamento delicato, graduale ed omogeneo di miscele con

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diverse caratteristiche e consistenza (pasta per biscotti, prodotti per farcitura, mousse, creme ed altri prodotti da montare a neve). Le caratteristiche del motore ad elevata potenza e coppia sono: • Trasmissione in acciaio speciale al nichelcromo molibdeno in bagno d’olio • Protezione termica motore • Pannello controllo a 24 V. • 3 velocità oppure 4 velocità e velocità variabile elettronica • Timer I modelli Tekno 80/100/120 presentano le seguenti caratteristiche: • Vasca montata su ruote con sollevamento motorizzato • Utensili in acciaio inox • Disimpegno totale vasca Le macchine sono dotate di pannello di comando Tekno SP41, dotato di timer con

FOOD INDUSTRY

TEKNO SP4I Pannello di comando dotato di: timer con segnalazione emergenza, pulsanti per sollevamento vasca (optional Tk40-60), pulsanti di variazione di velocità a mezzo inverter Control panel with: timer, emergency status leds, inverter speed control and electric bowl lifting (optionalTk40-60)


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Steel body and gentle mixing Teknostamap introduces Tekno, the new planetary mixers especially designed for medium and high productions

TEKNO 80

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he TEKNO Planetary Mixers are specifically designed for medium and high production capacities. Particularly notable with these units is the heavy duty design. Not only attractively priced, but the machines require minimal to no maintenance. The versatility of the TEKNO series mixers allows to utilize the machine in both bread and pastry applications which require flexibility and durability. As a testament to its versatility, the TEKNO Series Planetary Mixers are optimally suited to process doughs ranging from dense pastry and breads, to light whipped creams and custards. The design and features of the TEKNO Series Planetary Mixers allow to carry out very precise work cycles. One of the main features contributing to precise operation is the electronic control panel. The panel allows the operator to control mixing time. Use of the various mixing tools, which are easily and quickly changed, guarantees gentle, gradual and homogenous mixing characteristics with doughs, creams and mousses of diverse consistencies. The features of the high power and torque motors are: • Transmission gears constructed of nickel-chrome-molybdenum stainless steel working in oil bath • Thermal overload of motor • Electric control 24 V. • 3 speeds or 4 speeds and electronic variable speed • Timer The models Tekno 80/100/120 features the following characteristics: • Bowl on wheels with motorized power lift • Stainless steel tools • Bowl removal without removing tool These machines are provided with a Control Board Tekno SP41 with timer, emergency status LEDs, inverter speed control and electric bowl lifting (optional TK40-60).

TK 80/100/120 Rimozione rapida vasca senza estrazione utensile. Sollevamento vasca elettrico Fast bowl removal without removing tool. Electric bowl lifting

Technical Characteristics The structure is composed of a durable stainless steel carpentry. The safety grid is constructed of stainless steel and the head section is covered by specially thermoformed shatter proof plastic safety cover. The various inner drive components are constructed of a durable and unique stainless steel, while the transmission gears are constructed of stainless steel nickel chrome molybdenum, working in oil bath, and rectified to support heavy and prolonged work

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cycles. The special attention paid to mechanical fortitude makes this machine exceptionally quite and robust. Particular attention has also been paid to the incorporated safety features. The safety grid itself, when raised, does not allow for function of the machine, at the same time, it is maintained in the up position till the operator releases it. The machine is endowed with a special tool arresting system. Once the machine is turned off, the rotation of the mixing tools immediately cease.

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Il cliente prima di tutto Il rispetto dei tempi e la tempestiva risposta a tutte le urgenze della propria clientela sono le massime priorità aziendali

N.4 Serbatoi da 3500lt. per stoccaggio vernici settore automotive

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ndustrie Fracchiolla Srl, ISO 90012008 certified, is a leading company specializing in the engineering and manufacture of process equipment and plants for the chemical-pharmaceutical and food industries, leader in Italy and well-established internationally. Storage and process tanks Beer fermenters; crystallizers; dissolution vessels, heated and refrigerated mixing tanks (with agitator) for any capacity, for pasty, liquid, semi-liquid, granulated products and powder products. For over 40 years, passion, internationalism, research and substance have been

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the pillars on which the company has built its success. Industrie Fracchiolla is masterly managed and can count on: • manpower consisting of 100 employees • 20,000 square metre’s industrial facility • Fleet of machines consisting of 40 vehicles and 4 truck cranes • Comprehensive range of technologically advanced machines Today, the company is run by the three Fracchiolla brothers and their sons, who are strongly motivated to develop their family business.

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a Industrie Fracchiolla S.R.L., certificata ISO 9001/2008, è un’azienda leader in Italia ed affermata anche in campo internazionale, specializzata nella progettazione e costruzione di attrezzature ed impiantistica di processo per l’Industria: chimico-farmaceutica ed alimentare. Serbatoi di stoccaggio e di processo Fermentatori birra; Cristallizzatori; Dissolutori; Serbatoi di miscelazione (con agitatore) sia riscaldati che refrigerati di qualsiasi capacità per prodotti pastosi, liquidi, semi-liquidi, granulati, prodotti in polvere. Da oltre 40 anni, passione, internazionalità, ricerca e concretezza sono i pilastri su cui l’azienda costruisce i propri successi. La Industrie Fracchiolla è validamente organizzata e può contare su: • una forza lavoro composta da 100 dipendenti • uno stabilimento industriale di 20.000 mq • parco automezzi composto da 40 veicoli e 4 autogru • vasta dotazione di macchinari tecnologicamente all’avanguardia L’azienda viene gestita da tre fratelli, oggi affiancati dai loro figli, fortemente motivati a portare avanti e a far crescere l’impresa di famiglia. Prioritari per l’azienda sono il rispetto dei tempi e la tempestiva risposta a tutte le urgenze della propria clientela con un servizio di assistenza tecnica efficiente e qualificato, assicurando gli interventi lavorativi anche nei giorni festivi. Le modernissime tecniche di lavorazione, la cura dei particolari e l’affidabilità dei prodotti offerti sono alcuni dei fattori che hanno reso competitiva la Industrie Fracchiolla S.r.l. a livello internazionale e che sostengono l’incremento continuo delle sue esportazioni.

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

SPS/IPC/DRIVES Italia 2011 La prima edizione richiama 10.844 visitatori a Fiere di Parma

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ono state 10.844 le presenze registrate nel corso delle tre giornate di SPS/IPC/DRIVES Italia, che ha chiuso oggi i battenti della prima edizione nel quartiere fieristico di Parma. Questo grande progetto, nato dalla collaborazione tra i team Messe Frankfurt italiano e tedesco, ha portato anche in Italia una piattaforma di incontro unica per gli operatori del mondo dell’automazione industriale. Di grande rilievo anche la presenza della stampa, con oltre 60 giornalisti accreditati. La partecipazione dei visitatori è stata entusiastica sia per quanto riguarda la parte espositiva – che ha raccolto 302 aziende in oltre 28.000 metri quadri di superficie – che per il ricco programma di eventi che la manifestazione ha proposto. SPS/IPC/DRIVES Italia è nata infatti con l’obiettivo di costituire un momento di confronto tra le diverse realtà dell’automazione industriale, una piattaforma condivisa ad alto contenuto tecnologico, di business ma anche formativo e informativo. Questa è stata la grande sfida per gli organizzatori: offrire un programma di eventi, convegni e seminari che affrontasse le tematiche più attuali del settore, rendendo la fiera un’occasione preziosa per le aziende non solo di presentare le proprie novità di prodotto, ma anche di proporre e conoscere vere e

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proprie soluzioni applicative concrete. Oltre 300 partecipanti hanno seguito il palinsesto di convegni istituzionali SPS. 44 eventi durante i quali 46 relatori hanno trattato temi di estrema attualità: Safety and Security nell’automazione, Identificazione industriale/RFID/Tracciabilità, Industrial Communication, Misurazione e miglioramento dell’efficienza e diagnostica produttiva, Motion Control. Donald Wich, Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia dice “Nel progettare questa fiera abbiamo identificato un’esigenza di incontro alla quale crediamo di poter dare con SPS 2011 una risposta concreta che va nella direzione attesa dal mercato. Proprio per questo, ci teniamo a sottolineare che la manifestazione ha carattere nazionale e quindi mette al centro il mercato dell’automazione industriale italiano. L’elemento qualificante è stata la combinazione di tante professionalità, in particolare tutto lo staff di Messe Frankfurt Italia, il Comitato Scientifico, Fiere di Parma, l’Unione Industriali di Parma, le Associazioni di categoria e le Università, che hanno condiviso con noi questo progetto”. Francesca Selva, Exhibition Director di SPS/IPC/DRIVES Italia, afferma “Fondamentale per la realizzazione di questo primo, grande successo è stata l’ottima cooperazione tra i team di Messe

FOOD INDUSTRY

Frankfurt Italia e Mesago Messe Frankfurt: l’esperienza e l’organizzazione tedesca calata e adattata alla realtà italiana hanno creato un connubio che raccoglie il meglio di due culture e due modi diversi di affrontare la soluzione dei problemi. Il nostro motto, per questa prima edizione è stato “Lavoriamo insieme”, e i risultati di questa collaborazione sono stati davvero sorprendenti sia per i nostri interlocutori, sia per il team allargato di Messe Frankfurt. Abbiamo collaborato con i più importanti player di settore: un panel di espositori, scelti tra le più significative aziende del mercato (italiane e filiali di gruppi internazionali, quali Beckhoff Automation, Bosch Rexroth, Gefran, Mitsubishi Electric, Omron, Panasonic Electric Works Italia, Rockwell Automation, Schneider Electric, Siemens, Festo e Microsoft) e un comitato scientifico che accoglie importanti Università e i responsabili di produzione delle più grandi realtà italiane che utilizzano i processi di automazione per le loro linee produttive (Ferrero, Parmalat, Pirelli, Barilla, ecc), oltre ad aver sviluppato un’ottima collaborazione con la stampa di settore”. SPS/IPC/DRIVES Italia vi dà appuntamento dal 22 al 24 maggio 2012.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

SPS/IPC/DRIVES Italia 2011 The first edition of the event records 10,844 visitors at Fiere di Parma

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arma, 27th May 2011 – The first edition of SPS/IPC/DRIVES Italia, recorded an attendance of 10,844 visitors. As a result of the close cooperation between Mesago Messe Frankfurt, the organizer of SPS in Germany, and Messe Frankfurt Italia, SPS/ IPC/Drives Italia has positioned itself as the leading event for industrial automation in Italy from its very start. Consequently, more than 60 trade journalists attended this important trade show with 302 exhibitors covering all segments of industrial automation on a total area of 28.000 sqm within two halls of the Fiere di Parma fairground. Visitors participated enthusiastically both in the exhibition and in the numerous events available within the trade fair. Similarly to its sister event in Germany, SPS Italia showcased a wide range of seminars, conferences and workshops focused on current topics in this industry. As a result, the trade fair, besides being a unique platform for companies to present their new products, has succeeded in

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complementing the exhibition part with the presentation of state of the art applications and solutions. Donald Wich, CEO for Messe Frankfurt Italia says “SPS/IPC/Drives Italia was born as a result of practical expectations expressed by the leading companies of the industry. We are glad that from the very start we have been able to provide all visitors with a complete overview of the market and the underlying technological developments. I would like to thank particularly, the Scientific Committee, Fiere di Parma, Unione Industriali di Parma, and all trade associations and universities who have joined us in this successful project.” Francesca Selva, Exhibition Director for SPS/IPC/DRIVES Italia says “The excellent cooperation between Messe Frankfurt Italia and Mesago Messe Frankfurt teams was essential in achieving this first great success, since the German experience and organization adapted to and adopted by the Italian framework generated the convergence of the two cultures and their different approach to problem-solving.

FOOD INDUSTRY

Our motto, for this first edition, was “Let’s work together,” and the results of this cooperation were amazing both for our interlocutors and for the broadened team of Messe Frankfurt. We partnered the leading players in the sector with a panel of exhibitors chosen from the most significant companies on the market (Italian and branches of international groups, such as Beckhoff Automation, Bosch Rexroth, Gefran, Mitsubishi Electric, Omron, Panasonic Electric Works Italia, Rockwell Automation, Schneider Electric, Siemens, Festo and Microsoft), a Scientific Committee, which counted prestigious universities and production managers from leading Italian companies that exploit automated processes for their production lines (e.g. Ferrero, Parmalat, Pirelli, Barilla, etc.), and highly cooperative relations with the specialised press.” The second edition of SPS/IPC/DRIVES Italia will be held on 22 – 24 May 2012, in Parma.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Grundfos NOVAlobe , flessibilità senza pari ®

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on Grundfos, la soluzione ideale per le vostre esigenze è una certezza. Ed è certo che NOVAlobe® non ha rivali in termini di flessibilità. Potete scegliere, ad esempio, il tipo di pompa, l’installazione, le giranti, le tenute meccaniche, le scatole di comando, le finiture superficiali e gli elastomeri. L’involucro dei rotori è stato concepito per soddisfare una varietà di forme di lobi. La pompa NOVAlobe® è stata progettata nel rispetto dei più severi criteri igienici. I requisiti di progetto, i materiali utilizzati e la rugosità superficiale sono soggetti a numerosi regole e norme tra cui lo Standard Sanitario 3A, il QHD (Qualified Hygienic Design) le raccomandazioni EHEDG (European Hygienic Engineering Design). La pompa NOVAlobe® è caratterizzata da un design unico e avveniristico dei lobi che facilita l’accoppiamento con l’albero motore eliminando qualsiasi “gioco” meccanico. Rappresenta la scelta più idonea per le seguenti applicazioni: industria casearia (es. burro, yogurt, formaggio), lavorazioni alimentari (es. salse, minestre, condimenti), industria delle bevande (es. sciroppi, succhi di frutta concentrati), pasticceria (es. marmellata, caramello,cioccolato), industria della lavorazione della carne, industria della birra, industria farmaceutica, tessile e chimica. Per assicurare una temperatura stabile del liquido trattato, il sistema integrato di Grundfos risulta più efficace ed efficiente in termini di calore di una soluzione a flangia. La soluzione NOVAlobe® e completa è composta da due parti: un coperchio anteriore con scambiatore di calore integrato, un involucro dei rotori con camicia integrato, posto attorno alla guarnizione premistoppa. Tenuta meccanica Tutti i tipi di tenuta meccanica presentano un disegno a cartuccia e possono essere contenuti nello stesso involucro, rendendo molto semplici gli interventi di manutenzione e aggiornamento. Valvola di sicurezza della pressione La valvola di sicurezza della pressione si apre immediatamente in risposta alla sovrapressione, prevenendo danneggiamenti e interruzioni della produzione.

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Caratteristiche e vantaggi • Assenza di estremità cieche di difficile pulizia • Minore tempo di fermo per la pulizia con il processo CIP • Pulizia e lavaggio completamente automatici • Assenza di raccordi o installazioni supplementari • Doppi pistoni per una minore richiesta di pressione dell’aria • Impianti di caricamento e compressione

FOOD INDUSTRY

aria completamente automatizzati. Caratteristiche tecniche NOVAlobe® • Tipo di pompa: pompa sanitaria rotante a lobi • Pressione di esercizio: fino a 16 bar • Pressione differenziale: 16 bar • Spostamento: 0,03 - 1,29 l/giro • Temp. di esercizio: 150° C (fino a 200° C su richiesta) • Max. viscosità: 1,000,000 cP


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Grundfos NOVAlobe®, unmatched flexibility

The best solution to your requirements is characterized by unique and futuristic lobe design

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hanks to Grundfos, the best solution to your requirements is now a certaintly. The flexibility of the NOVAlobe® remains unmatched. For instance, you can chooses the pump, installation, rotors, seal, control boards, surface finishing and elastomers. The rotor housing has been designed as to accomodate different lobe shapes within the same configuration. The NOVAlobe® pumps are designed to meet the strictest hygienic requirement on the market today and in the future. The NOVAlobe® was designed on the basis of the recommandations laid down in the 3A sanitary standard and the QHD (Qualified Hygienic Design). It has now been approved by EHEDG - European Hygienic Engineering Design. All pumps are designed with an optimum for robust construction, minimising the shaft overhang and any play in the pump. It is the best choice for the following applications: Dairy industry (e.g. yoghurt, butter, cheese curd), Food processing plants (e.g. sauces, soups, dressings),

Soft drink applications (e.g. syrup, juice concentrate), Confectionary and sugar (e.g. jam, caramel, chocolate), Meat industry (e.g. meat, sausage meat, pet food), Brewery industry (e.g. yeast), pharmaceuticals, textile and chemical industry. To guarantee constant temperature of processed liquid, Grundfos integrated system has turned out the most efficaceous and efficient in terms of heat of a flange solution. NOVAlobe® consists of two parts: front cover with integrated heat exchanger, integrated rotor casing with thermal jacket, placed around stuffing seal. Mechanical seal The NOVAlobe® mechanical seal have cartridge arrangement and can be mounted on the same housing, thus making maintenance and updating interventions easier. Pressure relief valve Pressure relief valve protects the system against overpressure and avoids damage or blockage during production.

FOOD INDUSTRY

Characteristics and benefits • Easy cleaning • Minimised downtime for CIP cleaning service • Fully automatic cleaning and washing • No additional connections or installations • Double pistons for less air pressure • Fully automated loading and air compression systems Technical features of NOVAlobe® • Type of pump: sanitary rotary lobe pump • Operation pressure: up to 16 bar • Differential pressure: 16 bar • Shift: 0,03 – 1,29 l/cycle • Operation temperature: 150° C (up to 200° C upon request) • Max viscosity: 1,000,000 cP

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

Tutto sotto controllo Monitoraggio automatizzato delle misure durante il trasporto con testo Saveris™

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on la diversificazione per le applicazioni nei trasporti e nel mobile, il sistema di monitoraggio dei dati di Testo AG, ora offre una soluzione altamente professionale per la misura e la documentazione per diverse aree di applicazione. Oltre alla misura precisa di umidità e temperatura, Testo Saveris™ documenta in modo centralizzato i valori di misura ed emette segnali di allarme al superamento dei limiti. Il sistema può essere utilizzato non solo come fisso ma anche come mobile, durante il trasporto di prodotti alimentari o farmaceutici. Grazie alla registrazione automatizzata delle misure, il sistema non solo fa risparmiare tempo, ma offre soprattutto massima sicurezza grazie al segnale di allarme che segnala il superamento dei limiti. Durante il trasporto, le sonde trasferiscono tutti i valori e trasmettono un segnale di allarme via wireless all’Unità di Controllo, che è ubicata nella cabina del conducente durante il tragitto stradale e che mostra tutte le informazioni importanti sul display.

Everything under control Measurement data monitoring during transport –automated with testo Saveris™

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ith the diversification into transport and mobile applications, the measurement data monitoring system from the Lenzkircher measurement technology specialist Testo AG now offers a highly professional measurement and documentation solution for many different areas of application. In addition to the precise measurement of humidity and temperature, Testo Saveris™ offers the central documentation of measurement values as well as alarms when limit values are exceeded. The system can be used not only stationary, but also mobile, during the transport of foodstuffs or pharmaceuticals, for example. Thanks to the automated measurement and central documentation, the system provides not only time savings. Due to the alarm when limit values are exceeded, it offers above all high security. During transport, probes transfer all measurement values and alarms by wireless to a Cockpit Unit which is situated in the driver’s cabin during road transport, and which shows all relevant information in the display. Simultaneously, an infrared printer allows the printout of the measurement values at the site of the handover of goods. As soon as the

FOOD INDUSTRY

Contemporaneamente, una stampante ad infrarossi effettua la stampata dei valori nel sito di destinazione della merce. Non appena le sonde entrano nell’area di copertura del sistema Saveris, tutte le misure vengono memorizzate automaticamente e in modo centralizzato in un database. Il nuovo software Saveris™ oggi garantisce molte altre funzioni. La gestione Tour con la funzione di calendario, per esempio, offre un’elevata flessibilità nella pianificazione del tipo di misura. Il software Saveris™ è disponibile in due versioni. Il Software Professional permette una dettagliata presentazione delle curve dei valori di misura. Inoltre offre ulteriori funzioni di analisi per i dati registrati. Testo offre anche il software conforme alla normativa CFR 21, che permette la completa integrazione del concetto di accesso nel testato sistema di sicurezza Windows e l’archivio dati conforme alla CFR, con un numero di serie di database sicuro. Ne conseguono ovviamente le stampate conformi alla CFR. Entrambe le versioni del software generano dei report in PDF non modificabili, che possono essere creati automaticamente giornalmente, settimanalmente o mensilmente. Ciò significa che testo Saveris™ garantisce il controllo costante dei diversi processi – dalla produzione e conservazione, dal trasporto alla consegna.

probes come within the range of the Saveris system, all measurement values are automatically and centrally stored in a database. The new Saveris™ software now provides many additional functions. The tour management with calendar function, for example, provides highest flexibility in the planning of different measurement tasks. The Saveris™ software is available in two different versions. The Professional Software enables a detailed presentation of measurement value curves. In addition to this, it offers further analysis functions for the recorded measurement data. Testo also offers a 21 CFR-conform software which allows the complete integration of the access concept into the tried and tested Windows security system, and CFR-conform data storage with a serial number-secured database. CFR-conform printouts go without saying. Both software versions generate non-manipulatable PDF reports and can be created automatically either daily, weekly or monthly. This means Testo Saveris™ guarantees the uninterrupted monitoring and control of different processes – from production and storage, via transport, up to delivery.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

Seminario sull’Etichettatura degli Alimenti UnionAlimentari in collaborazione con CONFAPI ANCONA, organizza un seminario sull’etichettatura degli alimenti

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’etichettatura dei prodotti alimentari riveste sempre di più un’importanza fondamentale, non solo per l’aspetto legislativo, ma anche perché, attraverso l’etichetta, l’azienda comunica con i consumatori, informandoli sulle caratteristiche del prodotto. La redazione di un’etichetta alimentare costituisce quindi un aspetto fondamentale: predisporre l’etichetta in modo corretto risulta essenziale sia in ottica strategica, per le vendite, sia ai fini degli eventuali controlli delle Autorità competenti. Da questo

punto di vista, la volontà di UnionAlimentari è quella di sensibilizzare gli operatori del settore in merito alle possibili sanzioni, di natura sia civile che penale, previste per l’immissione in commercio di prodotti con etichette errate, senza dimenticare gli ingenti costi per l’eventuale ritiro dal mercato della merce. Il seminario di UnionAlimentari, Unione Nazionale delle PMI Alimentari, vuole essere un strumento utile alle imprese, perché intende proporre l’esatto approccio nella redazione delle etichette dei prodotti alimentari. Attraverso esempi pratici, verranno presentate le regole per la corretta formulazione delle diciture. Una sezione sarà dedicata all’esame della normativa vigente, con particolare riferimento al D.Lgs 109/92, a partire dalla denominazione di vendita sino alla indicazione del responsabile commerciale. Verrà inoltre

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fornito un quadro delle sanzioni applicabili in caso di erronea etichettatura. In riferimento alle diciture obbligatorie e facoltative sarà affrontato anche il tema dei “claims” nutrizionali, salutistici e prettamente commerciali. Per ogni argomento sarà possibile per i partecipanti intervenire nel corso della trattazione, al fine di approfondire aspetti e questioni che emergono nel momento operativo della redazione delle etichette. Relatore sarà il Prof. Avv. Giuseppe Durazzo, giurista esperto in materia alimentare e comunitaria. Per informazioni è possibile contattare gli uffici di UnionAlimentari: tel. 06 5121752, fax 06 5122497, info@unionalimentari.com Il seminario si svolgerà martedì 5 luglio 2011, dalle 14:00 alle 18:00, presso la CONFAPI ANCONA, a Osimo in Via T. Edison, 1.

Workshop on Food Labelling UnionAlimentari in cooperation with CONFAPI Angona is organizing a workshop on food labelling

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oodstuff labelling has become increasingly important not only in terms of legislative matters, but also because through labels a company can inform customers about product characteristics. Therefore, the layout of a label plays crucial role: correct label design is essential to the company marketing strategy, sales, and for any control by the relevant authorities. Form this point of view, UnionAlimentari wants to make operators aware of possible penalties for putting on the market products having incorrect labels, and the substantial expenditure deriving from goods withdrawal.

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UnionAlimentari workshop is intended to be a useful tool for the company’s correct approach to foodstuff labelling. The rules for a correct formulation of the caption on the labels will be explained through practical examples. A section will focus on the norms in force, with special regard to the Legislative Decree 109/92, from the sales denomination to the name of the sales people in charge. In addition, an account of possible penalties in case of incorrect labelling will also be illustrated. As regards compulsory and optional captions, nutritional, health and strictly commercial claims will also be discussed.

FOOD INDUSTRY

Participants will be invited to intervene in order to discuss aspects and issues emerging at the moment of laying out the labels. Prof. Giuseppe Durazzo, jurist and expert of food and community matters will be the speaker of the workshop. For more information, contact UnionAlimentari: +39 06 5121752, fax +39 06 5122497 or write an e-mail to info@unionalimentari.com The workshop will take place Tuesday, 5 July, 2011, 2 to 6 p.m., at the CONFAPI Ancona offices in Osimo, 1 T. Edison Rd.


Via U. Mariotti, 143 - S. Agostino - 51100 Pistoia ITALY - Tel. +39 0573 44571 Fax +39 0573 933223 - e.mail: info@ricciarellispa.it - www.ricciarellispa.it


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Kompakt Vacuum

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La nuova linea di confezionamento sottovuoto per confezioni a mattonella proposta da Techno D

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echno D entra prepotentemente nel mercato del confezionamento sottovuoto proponendo Kompakt Vacuum ovvero una linea flessibile, veloce e compatta che viene utilizzata per realizzare confezioni a mattonella perfettamente squadrate per prodotti come riso, caffè, frutta secca, farine, ecc… L’impianto è suddiviso in 3 settori, a loro

volta selezionati in base al tipo di prodotto da confezionare: • Caricamento: può essere eseguito da terra o dall’alto mediante diversi sistemi quali nastri trasportatori, coclee rigide, fruste flessibili e caricatori a depressione. • Dosaggio: l’esperienza maturata sul campo permette di proporre un’ampia gamma di dosatori quali multiteste a combinazione di

peso, lineari a canali vibranti, volumetrici a coclea o a tazze rotanti. • Confezionamento: è affidato alla vasta gamma di confezionatrici verticali o inclinate, unito al nuovo gruppo sottovuoto a mattonella con squadratori intercambiabili. Grande vantaggio di Kompakt Vacuum è la possibilità confezionare in 3 modalità: 1. Sigillatura: confezioni semplicemente termosaldate. 2. MAP (atmosfera protettiva): si sostituisce l’ossigeno all’interno della busta, abbassando la percentuale di ossigeno residua a valori minori del 0,3% ed il prodotto mantiene il proprio volume e appare al consumatore integro e ben sigillato, con uno shelf life decisamente maggiore. 3. Sottovuoto: si estrae l’aria e si crea un ambiente ostile che inibisce l’attività dei microrganismi aerobici (che hanno bisogno dell’aria per vivere e moltiplicarsi). Questo tipo di confezionamento assicura eccellenti conservazioni del prodotto. La nuova linea ha dimostrato una riduzione della manutenzione del 60% rispetto alle tradizionali confezionatrici, grazie all’utilizzo di componentistiche meccaniche, elettroniche e pneumatiche di primaria qualità (elettronica Siemens, pneumatica SMC, inverter Mitsubishi) ed un rigoroso rispetto delle normative CE.

Kompakt Vacuum The new vacuum packaging line for brick-like packets proposed by Techno D

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echno D has successfully entered the vacuum packaging market by proposing Kompakt Vacuum, a flexible, quick and compact line to be used to make perfectly squared, bricklike rice, coffee, dried fruit, flour packets, to name some but a few. The plant is composed of 3 sections, which are selected accordingly the kind of product to be packed: • Loading. It can be performed on the ground or downward through different systems, such as conveyor belts, rigid screws, flexible beaters, and depression feeders. • Weighing. Expertise gained so far

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enables to propose a broad range of weighers, such as weigh combined multiheads, vibrating channel linear weighers, volumetric screw weighers and rotary bucket weighers. • Packaging. A broad range of vertical or tilted packaging lines, combined with the new vacuum group with interchangeable squaring machines for brick-like packets. Kompakt Vacuum also offers the possibility of packaging in 3 ways: 1. Sealing: heat-sealed packages 2. MAP: Oxygen inside the pack is replaced by lowering the percentage of oxygen down to less 0.3%, and the

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product will keep its shape, wholeness and seal, for a definitely longer shelflife. 3. Vacuum: by extracting the air from the package, we create a kind of hostile environment to aerobic micro-organisms (which would need air to live and multiply). This kind of packaging assures excellent product preservation. The new line has helped decrease maintenance by 60% in comparison with traditional packaging machines, on account of top-quality mechanic, electronic and pneumatic equipment (Siemens electronics, SMC pneumatics, Mitsubishi inverters) and strict compliance with the EC norms.


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PACKAGING DESIGN

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Opale, innovazione versatile OPALE è una linea di macchine innovative, versatili e ancor più semplificate

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tlanta ha recentemente presentato una nuova gamma di macchine fardellatrici, con produzione tra i 30 e 50 pacchi al minuto in occasione della fiera Interpack di Düsseldorf. La gamma OPALE propone macchine, per quanto possibile, ancora più semplificate e con soluzioni costruttive innovative nel design, nella facilità di gestione e nella versatilità sui prodotti da imballare.

ATLANTA è un’azienda specializzata nella produzione di macchine confezionatrici per l’industrie alimentari, bevande, brik, alimenti per animali, detergenti, lubrificanti e prodotti per cura personale. La gamma di macchine wrap-around e termoretraibili di ATLANTA si è affermata, nel mondo, grazie alle prestazioni, alle diverse gamme di prodotti confezionati, all’efficienza, all’affidabilità e alla bassa manutenzione.

L’azienda attualmente presenta le seguenti serie di macchine: • Il wrap-around GIOTTO, in grado di confezionare fino a 50 cartoni al minuto. • La fardellatrice ECOFARD, per il confezionamento fino a 300 fardelli al minuto. (in tripla pista) • La fardellatrice OPALE, per il confezionamento fino a 50 fardelli al minuto • La fardellatrice AMBRA, per il confezionamento fino a 30 fardelli al minuto • La macchina COMBI che è l’unione tra la fardellatrice e l’avvolgitrice cartoni. Sono disponibili diversi tipi di fardellatrici che possono avvolgere con solo film, falda e film, vassoio e film o solo vassoio. Il film può essere stampato. I benefici chiave di tutti questi modelli di macchine sono i cambi formato facili e veloci, uniti all’estrema facilità d’uso degli operatori. E’ inoltre possibile variare le dimensioni dei prodotti da lavorare in pochi minuti senza dover cambiare pezzi formato e senza l’uso di utensili. L’esperienza del personale ATLANTA garantisce la soluzione ottimale alle sfide del confezionamento.

Opale, versatile innovation OPALE is a line of innovative, versatile and more user friendly machines

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tlanta has recently presented a new range of shrink wrapping machine with output between 30 and 50 cycles per minute on occasion of Interpack in Düsseldorf. The range OPALE will offer the user simplified and innovative construction solutions in design, ease of use and increased versatility on a wide range of products. Atlanta is a specialized company engaged in the production of packaging machines for food, beverage, pet food, brik, detergents, lubricants and personal care products. The extensive range of wrap-around case packers and shrink wrapping machines

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from Atlanta has established them in the marketplace thanks to performance, versatility, efficiency, reliability and low maintenance. The company now produces the following machine ranges: • The wrap-around GIOTTO, can pack up to 50 cases per minute. • The Shrink Wrapper ECOFARD, for packing up to 300 packs per minute. (Triple lane) • The Shrink Wrapper OPALE, for packing up to 50 packs per minute • The Shrink Wrapper AMBRA, for packing up to 30 packs per minute • The COMBI machine which is a union of

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a shrink wrapper and a wrap around case packer. All Atlanta shrink wrappers can be specified to run film only packs, with pad and film, with tray and film or just tray. Print registered film is an affordable option. Key benefits of all these models are fast and easy format changes, combined with operational convenience. Product changes take only a few minutes and can be completed without the use of tools or change parts. ATLANTA experienced staff ensures the optimum solution to any packaging challenge.


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PACKAGING DESIGN

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Le nuove lattine di tonno leggibili Mareblu presenta un’innovazione che conferma l’impegno dell’azienda nella pesca sostenibile

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areblu, terza marca nel mercato italiano delle conserve ittiche e società del gruppo MWBrands, compie un grande passo in fatto di attenzione per l’ambiente e rispetto del consumatore, valori portanti della sua mission. Su tutte le lattine Mareblu prodotte a partire dal 1 gennaio 2011, sono leggibili due nuove

informazioni sul contenuto: la specie di tonno e la zona in cui è stato pescato. Queste informazioni non saranno criptate in codici e sigle di difficile interpretazione per il consumatore, ma si troveranno scritte per esteso. Tali informazioni saranno in aggiunta a quelle, già presenti da tempo sulle lattine Mareblu, relative alla data di scadenza, allo stabilimento, al lotto di produzione ed alla barca

che ha effettuato la battuta di pesca. “Grazie alla consolidata esperienza del gruppo MWBrands, da sempre in prima linea nella pesca sostenibile, e al controllo della filiera “dall’oceano al piatto’” – afferma Gianmarco Laviola, General Manager di Mareblu – “i prodotti Mareblu, oltre ad essere pienamente tracciabili, diventano ‘trasparenti’ a garanzia di qualità e sicurezza”. Il consumatore potrà così attuare delle scelte d’acquisto più consapevoli, aderendo al contempo alle politiche di ecosostenibilità messe in campo dall’azienda. Questa innovazione riprova infatti l’impegno di Mareblu a favore della pesca sostenibile. Il gruppo MWBrands, infatti, è socio fondatore della fondazione ISSF – International Seafood Sustaniability Foundation, un’organizzazione indipendente non governativa che riunisce ricerca scientifica, organizzazioni ambientaliste e aziende del tonno allo scopo di elaborare e attuare un preciso piano strategico per una gestione responsabile delle risorse degli oceani. Con i suoi prodotti genuini, sicuri e ottenuti nel rispetto delle best practices ambientali, Mareblu si conferma un marchio di primo piano nell’innovazione in sintonia con le attese di un consumatore sempre più sensibile ai temi dell’ecosostenibilità.

New tuna fish cans to be read Mareblu presents a piece of innovation that proves the company’s commitment to sustainable fishing

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areblu, third top brand in fish products Italian market and company part of MWBrands group, makes further step toward environment safeguard and care for consumers, which are the groundbreaking values of its corporate mission. Since 1 January 2011 all Mareblu tins have been provided with new information on the food they contain: for instance, the species of tuna fish contained and the area where it was fished. These new pieces of information will not be difficult to understand for consumers because they will be clearly written at length. The new information accompanies the one already present on all Mareblu tins, such

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as best before date, production site, production batch and boat that fished the product. Mareblu’s General Manager, Mr. Gianmarco Laviola, says “Thanks to cemented experience of MWBrands group, which has always been at the forefront of sustainable fishing, and control over the process from the “ocean to the dish” throughout the chain, Mareblu products are not only fully traceable but also “transparent” and therefore guarantee of quality and safety.” On account of this, consumers can be more conscious about what he/she buys and at the same time agree with the company’s eco-friendly policy. In fact, this

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innovation is further evidence of Mareblu’s commitment to sustainable fishing. MWBrands group is member of ISSF, International Seafood Sustainability Foundation, a non-governmental, independent organization that unites scientific research, environment organizations and tuna fish companies, with the aim of preparing and carrying out a precise strategic plan of responsible management of ocean resources. With its genuine, safe and obtained in full respect of environment best practices, Mareblu has confirmed to be the top brand in innovation, in line with consumers’ expectations who are increasingly ecofriendly conscious.


standard su misura 100% Made in italy

Termoformatrici Veripack per il confezionamento alimentare

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PACKAGING DESIGN

&

Termoformatrici Veripack La qualità made in Italy per il mercato greco

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eripack è un’azienda italiana leader nella produzione di impianti automatici per il confezionamento alimentare sottovuoto o in atmosfera modificata; la sua completa gamma di termoformatrici e termosigillatrici garantisce una perfetta conservazione delle caratteristiche organolettiche dei prodotti ed ha determinato il suo successo sui mercati nazionali ed internazionali per tutte le esecuzioni richieste in campo alimentare (carni fresche e salumi, pasta fresca, tramezzini e panini farciti, formaggi, ortaggi precotti, sott’oli…). Veripack è infatti riconosciuta dagli operatori del settore (piccole, medie e grandi imprese) per il sapiente mix che unisce know-how, esperienza, tecnologia, innovazione, qualità dei prodotti ma soprattutto cura per il cliente. L’azienda ha ottenuto la certificazione del sistema di qualità ISO 9001, la sua attività produttiva avviene nel rispetto dell’ambiente in base agli standard previsti dalla normativa ISO 14000. Tutti i sistemi Veripack garantiscono la massima produttività ed affidabilità, con eccellenti garanzie di igiene e sanificabi-

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lità, l’impiego di materiali e componenti di alta qualità, l’interagibilità con tutti gli accessori necessari ed un accurato design che elimina i punti di deposito dello sporco. Linee di termoformatura Veripack per l’azienda greca IFANTIS IFANTIS, specializzata dal 1979 nella produzione di salumi (mortadella, prosciutto, bacon), salsicce, salamini affumicati, ma anche formaggio (la tipica feta greca), hamburger di carne e pizze surgelate, filetti e petto di pollo confezionati, insalate, prodotti di gastronomia, si distingue per l’elevato standard qualitativo e per la cura dedicata all’intero processo produttivo, garantiti attraverso l’applicazione di rigidi parametri di controllo. Nel 2003 si è rivolta a Veripack per il confezionamento dei suoi prodotti ed ha acquistato una termoformatrice Progress, la collaborazione è proseguita con successo ed attualmente sono 10 le macchine Veripack installate negli stabilimenti IFANTIS. Veripack ha fornito il suo contributo anche nella fase di progettazione delle diverse linee di termoformatura in atmosfera modi-

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ficata e, per consentire alti regimi produttivi, ha predisposto diversi accorgimenti: utilizzo intensivo dell’acciaio INOX, attenzione a tutte le aree soggette ad accumulo di prodotto residuo affinchè siano semplici da raggiungere e da sanificare, implementazione dei sistemi di “cambio rapido formati” semiautomatici che, con sistemi a cassetto e movimentazioni pneumatiche o meccaniche, non necessitano dell’utilizzo di alcun utensile da parte degli operatori, protezione assoluta di tutte le aree di taglio per garantire la sicurezza, pannello touch screen 10” che semplifica le regolazioni dell’impianto e la selezione dei vari programmi. Veripack effettua annualmente un check up degli impianti per ridurre al minimo i fermo-macchina e valorizzare al massimo tutti gli aspetti legati all’efficienza. Il “Customer Service” assiste inoltre IFANTIS in ogni momento, mediante un sistema di Video e Tele Assistenza via Internet, per affrontare qualunque esigenza.


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Veripack thermoforming machines Quality made in Italy for the Greek market

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eripack is an Italian company leader in the production of automatic plants for vacuum or MAP food packaging; its full range of thermoforming and tray-sealing machines guarantees perfect preservation of product organoleptic characteristics and has brought the company to great success in national and international markets as regards all performance requested by the food sector (fresh meat and salami, fresh pasta, sandwiches, stuffed bread-roll, cheese, pre-cooked vegetables, products in oil, and more). Veripack is renowned among sector operators (small-, mediumand big-sized companies) for its skillful blending of know-how, expertise, technology, innovation, product quality and special customer care. The company has obtained the Certification of Quality ISO 9001, its production activity is carried out in full respect of the environment accordingly the standard set by ISO 14000 norms. All Veripack systems assure maximum productivity and reliability,

excellent guarantees of hygiene and sanification, high-quality materials and components, interaction among all necessary ancillary products, and accurate design that avoids dust collection. Veripack thermoforming lines for Greek company IFANTIS IFANTIS, which has been specializing in the production of cold cuts (Bologna sausage, ham and bacon), sausages, smoked little salami, as well as cheese (Greek feta), meat hamburgers and frozen pizzas, packed chicken fillets and breasts, salads, gastronomy specialty since 1979, stands out for its high-quality standard and great attention to the full production process, both guarantee on account of strict control parameters. In 2003 Ifantis chose VERIPACK for the packaging of its products and purchasing a Veripack Progress thermoforming machine, the cooperation between the two companies has successfully continued; today, 10 Veripack machines are installed in the IFANTIS factories.

FOOD INDUSTRY

Moreover, Veripack has also contributed to engineering the different MAP thermoforming lines and, to get high speeds production, several solutions have been set, such as: stainless steel construction, easy cleaning design, implemented semiautomatic changeover systems that do not require any tool on account of their draw systems and either pneumatic or mechanic movements, total safety of all working areas, 10’’ touch-screen panel for easier regulations and programme selection. Veripack carries out total overhaul of the plants once a year in order to reduce machine downtime to the minimum while enhancing efficiency to the maximum level. Customer Service always helps IFANTIS though Internet video and tele assistance, in order to be able to deal with any requirements.

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Uno dei più grandi successi di sempre

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AVE TECHNOLOGIES

ALTECH

PAVAN GROUP

VERIPACK

TMG IMPIANTI

ALIMEC

uesta l’opinione unanime fra i 2.700 espositori provenienti da 60 paesi diversi, che dal 12 al 18 maggio hanno interamente occupato tutti i 19 padiglioni del comprensorio fieristico di Düsseldorf. Di ottimo umore gli espositori dell’Interpack 2011 che hanno lasciato la fiera con un bottino di numerosi e ottimi contatti con visitatori d’alto rango. In molti si sono rivolti alle aziende con commesse concrete, così da far presupporre affari post-fiera estremamente lucrativi. Fra gli interessati si sono presentati particolarmente numerosi diversi decision maker internazionali appartenenti al top management. “Al nostro stand l’interesse manifestato verso i nostri prodotti è stato enorme. Abbiamo generato il 30 percento di contatti in più rispetto al 2008, fra questi anche membri dell’alta dirigenza, produttori di articoli di marca e molti nuovi potenziali clienti. Lo stesso ci è stato riferito anche da numerosi altri espositori. L’Interpack ha confermato la stabilità del positivo andamento economico”, ha affermato Christian Traumann, Presidente dell’interpack 2011 e amministratore dell’azienda espositrice Multivac Sepp Haggenmüller. I risultati dell’indagine svolta fra i visitatori conferma le impressioni degli espositori. Particolarmente interessante rispetto alla manifestazione precedente è il netto incremento della quota di decision maker. I visitatori provenivano per quasi tre quarti dalla fascia dirigenziale – un valore assolu-

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PACKAGING DESIGN

&

tamente eccezionale al quale hanno contribuito soprattutto i visitatori provenienti dal top management, che hanno presenziato all’Interpack in misura ancora maggiore. Il carattere internazionale dell’interpack la proclama ancora una volta come la principale fiera del settore a livello mondiale. Più di 100.000 dei complessivi 166.000 visitatori proveniva dall’estero – un valore che corrisponde a una quota di più del 60 percento. Il giudizio espresso dai visitatori in merito alla portata della fiera è stato straordinario. Sostenibilità, sicurezza e convenience sono stati i temi chiave nei diversi padiglioni. A causa dell’Eurovision Song Contest si è verificato uno slittamento nello schema di affluenza dei visitatori. Molti operatori hanno fatto il loro arrivo solo dopo la finale della gara canora, svoltasi il 14 maggio nell’arena situata nelle immediate vicinanze del comprensorio fieristico. L’Interpack 2011 ha esercitato un particolare richiamo anche grazie alla scelta e alla presentazione dei temi speciali. Stando alle dichiarazioni delle aziende partecipanti e dei visitatori presenti, questo aspetto ha trasformato ancor di più l’Interpack in una piattaforma comunicativa unica nel suo genere, con un grado di qualità senza confronto a livello mondiale. La prima edizione dell’iniziativa Save Food, dedicata alla lotta contro le perdite internazionali di beni alimentari e organizzata dall’ente Messe Düsseldorf in collaborazione con l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), ha visto confluire al congresso tenutosi il 16 e 17 maggio più di 300 partecipanti provenienti da tutto il mondo. I rappresentanti della catena del valore alimentare, che va dai produttori all’industria del packaging per arrivare fino al commercio, così come i delegati della politica, società e organizzazioni non governative sono stati colpiti molto favorevolmente da questa opportunità di dialogo critico. Relatori di alto calibro, fra i quali Ilse Aigner, Ministro Federale Tedesco per l’Alimentazione, l’Agricoltura e la Tutela del consumatore, il prof. Klaus Töpfer, già Direttore esecutivo del programma ecologico dell’ONU e Presidente della Commissione etica per l’energia atomica recentemente costituita dalla Cancelliera Federale Angela Merkel, così come Shraddha Shridhar Jadhav, sindaco della metropoli indiana di Mumbai, hanno esaminato a fondo il problema delle perdite di beni alimentari mondiali sotto diversi punti di vista. “Il successo raccolto dall’iniziativa Save Food dimostra che noi come Messe Düsseldorf abbiamo collocato la nostra competenza internazionale in fatto di packaging in un contesto del quale fruiscono anche settori estranei al campo degli imballaggi. Abbiamo messo in moto un processo di dialogo molto promettente su uno dei temi più scottanti della nostra epoca. Per questo motivo intendiamo insistere sull’argomento in collaborazione con la FAO, come concordato di persona con il

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L’Interpack 2011 si è conclusa come una delle manifestazioni di maggior successo nei 53 anni di storia della più importante fiera per il settore del packaging e dei processi industriali correlati

KRONES

ATLANTA

ITALPROJECT

ESSEGI

G.MONDINI

TECNOPOOL

CAMA

CUSINATO

CAVANNA

IMAN PACK

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signor Traoré, Vice Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura e Difesa del consumatore della FAO”, ha riassunto Werner Matthias Dornscheidt, Presidente del Consiglio di amministrazione della Messe Düsseldorf. Già in ottobre di quest’anno la mostra Save Food, ospitata dall’Interpack, sarà esposta nella sede principale della FAO a Roma in occasione della settimana celebrativa per il World Food Day. Ma la campagna Save Food non è stata la sola iniziativa a suscitare grande interesse fra i visitatori dell’Interpack. Anche i temi speciali Innovationparc Packaging e Metal Packaging Plaza hanno raccolto grandi favori. Nei suoi cinque diversi shop accentrati sui temi della salute, senso, estetica, semplicità e identità, l’Innovationparc Packaging ha riunito sotto lo slogan “Quality of Life” società provenienti da tutta la catena del valore. Queste aziende hanno esposto esempi best practice e visioni per il futuro, sviluppate appositamente per questa mostra speciale e frutto del lavoro di gruppo svolto a monte. Questo concetto non solo ha riscontrato l’approvazione dei visitatori, ma è stato largamente encomiato anche dalle aziende coinvolte che hanno visto nascere un forum eccezionale, capace di dare spazio a dialoghi costruttivi e idee creative. Inoltre molti visitatori si sono rivolti alle singole aziende ben preparati e con concreto interesse. Il tema speciale Metal Packaging Plaza, che ha fatto la sua prima comparsa all’Interpack 2011, era a sua volta dedicato al dialogo e all’informazione. Nel forum centrale destinato ai vari interventi sono state realizzate diverse presentazioni, mentre nella lounge fornitori e potenziali clienti hanno avuto modo di affrontare i temi legati ai packaging in metallo. Il Metal Pacakging Plaza si è così trasformato all’interno dell’Interpack in un punto d’incontro centrale per tutto ciò che riguarda gli imballaggi metallici, con grande soddisfazione delle associazioni di categoria coinvolte, VMV ed Empac.

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TECHNOSILOS

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One of the most successful events ever

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his was the unanimous sentiment among the 2,700 exhibitors from 60 nations in all of the 19 fully booked halls of the Düsseldorf trade fair centre from 12 to 18 May 2011. Exhibitors at Interpack 2011 were in excellent spirits and reported having a host of excellent meetings with high-calibre visitors. Many had approached companies with specific orders, they said, and extremely lucrative post-fair business was expected. Among them were a particularly large number of decision-makers from top management. “At our stand, there was huge interest in our products. We generated 30 per cent more contacts than in 2008, including members of top management, brand manufacturers and many potential new customers. The message from numerous other exhibitors has been much the same. Interpack has confirmed the stability of the positive economic trends,” says Christian Traumann, President of Interpack 2011 and Managing Director of exhibitor Multivac Sepp Haggenmüller. The results of the visitor survey confirm the impressions of exhibitors. Particularly striking is the further significant increase in the proportion of decision-makers over the previous fair. Almost three quarters of trade visitors come from management – an absolutely exceptional figure. An especially large proportion of trade visitors came from top management, who turned out at Interpack in even greater force. Interpack’s internationality again underlines its standing as the world’s most important trade fair in its sector. Over 100,000 of the total of 166,000 trade visitors travelled to the fair from abroad, which is a share of over 60 per cent. The visitor verdict on the scope of the trade fair couldn’t have been better. Sustainability, safety and convenience were the overriding themes in the exhibition halls. Because of the Eurovision Song Contest, there was a shift in the pattern of visits. Many experts only arrived after the song contest final on 14th May, which took place in the arena in the immediate vicinity of the exhibition grounds. Interpack 2011 also gained a special appeal due to the choice of the special themes and the way they were presented.

ELETTRIC 80

EUROSICMA

ETIPACK

SENZANI BREVETTI

CFT PACKAGING

SMI GROUP

Unparalleled in quality worldwide, these themes made Interpack all the more into a unique communication platform – this was the feedback from the participating companies and visitors alike. The premiere of the Save Food campaign, which aims to fight international food loss and was organised by Messe Düsseldorf in cooperation with the Food and Agriculture Organisation (FAO) of the United Nations, attracted over 300 congress participants from all over the world on 16 and 17 May. The representatives of the food value chain, ranging from

producers and the packaging industry through to retailers and representatives of politics, society and non-government organisations, were very taken with this opportunity for critical dialogue. Top-notch speakers, such as Ilse Aigner, Federal Minister of Food, Agriculture and Consumer Protection; Prof. Klaus Töpfer, former Executive Director of the UN Environment Programme and Chairman of the Ethics Committee for Atomic Energy recently convened by Federal Chancellor Angela Merkel; and Shraddha Shridhar Jadhav, Mayor of the Indian city of

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Interpack 2011 closes as one of the most successful events in the 53-year history of the world’s most important trade fair for the packaging sector and related processing industries

Mumbai, highlighted the problem of global food loss from various points of view. “The success of the Save Food initiative shows that we at Messe Düsseldorf have placed our international packaging expertise in a context enabling areas outside the packaging industry to benefit. We have sparked off a highly promising dialogue on one of the most important issues of our time. We shall therefore continue to pursue the topic in cooperation with the FAO. I’ve agreed this with Mr Traoré, Assistant Director General, Agriculture and Consumer Protection of the FAO,” says Werner Matthias Dornscheidt, President and CEO of Messe Düsseldorf, summing up. In October of this year, the Save Food exhibition on show at Interpack will be on view at the FAO headquarters in Rome in the week of World Food Day. However, the Save Food campaign was not alone in meeting with lively visitor interest. The special themes Innovationparc Packaging and Metal Packaging Plaza proved to be extremely popular. In its five different shops on the themes of Health, Meaning, Aesthetics, Simplicity and Identity, Innovationparc Packaging under the motto of “Quality of Life” brought together companies from across the value chain. Developed specifically for the special show, best practices and visions for the future that had been devised beforehand in a concerted team effort were presented by these shops. This concept not only went down well with visitors, but was also highly commended by the participating companies. It created a unique forum, they claimed, that offered space for constructive talks and creative ideas. Many visitors had also been well prepared and approached individual companies with specific requests. The special theme Metal Packaging Plaza, newly introduced at Interpack 2011, was also devoted to dialogue and information. Numerous presentations were held in the central lecture forum, while suppliers and potential customers met in the lounge to discuss metal packaging. The Metal Packaging Plaza thus became a central meeting place for anything to do with metal packages at Interpack, much to the satisfaction of the participating associations for metal packages, VMV and Empac.

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Presa e Posa per Cartoncini a Cavaliere Etipack presenta una macchina presa e posa automatica altamente specializzata, progettata per l’applicazione di un cartoncino a cavaliere su sacchetti di cioccolatini

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a più di trent’anni Etipack realizza soluzioni su misura per le più svariate necessità di etichettatura e codifica, e con questo pick & place il ventaglio di proposte è ancora più completo. Si tratta infatti di una macchina presa e posa automatica altamente specializzata, progettata per l’applicazione di un cartoncino a cavaliere su sacchetti di cioccolatini. Il processo solitamente manuale o semimanuale è ora del tutto automatizzato e il cartoncino non ha più solo una funzione estetica, ma bensì quella di sigillo di garanzia; la sua rimozione infatti comporta la lacerazione del sacchetto o del cartoncino stesso.

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Il sistema è composto da un nastro di trasporto a cinghia, a movimentazione continua, completo di guide di convogliamento prodotto, da una fotocellula per il  blocco del nastro in fase di deposito del cartoncino e da un Presa e Posa modello Clippy, abbinato ad un gruppo colla a caldo. Clippy, dotato di una particolare pinza pneumatica, preleva dal magazzino il cartoncino steso, lo tiene in aspirazione e inizia a piegarlo, fino a chiuderlo sulla saldatura della confezione sulla quale è stata precedentemente spruzzata la colla mediante due pistole a spruzzo. Successivamente le confezioni passano tra due dispositivi stabilizzatori della lunghezza di 1 metro, che hanno la funzione di far aderire il cartoncino alla superficie del sacchetto durante la fase di asciugatura della colla, a garanzia di  una chiusura ottimale. Questo permette di differenziare il packaging senza dover necessariamente personalizzare i sacchetti, garantendo un’elevata produttività e affidabilità nella chiusura delle confezioni.

Pick & Place for U-shaped cardboards Etipack introduces a new machine featuring an automatic solution with highly focused features for the application of a U-shaped cardboard on chocolate bags

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or over 30 years Etipack has been realizing tailor-made solutions for the most different labelling and coding needs, and with the introduction of this new pick & place, the range of proposal is even wider. This new machine is an automatic solution with highly focused features for the application of a U-shaped cardboard on chocolate bags. The process, which was usually manual or semi-automatic, is now completely automatic and the cardboard doesn’t have an aesthetic function only, as it also works as a warranty seal; its removal will in fact

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cause the bag or the cardboard breaking. The system is made up of a conveyor belt complete with products guides, a photocell to stop the conveyor movement when the cardboard is places, and a pick & place model Clippy equipped with a hot melt unit. Clippy is fitted with a special pneumatic pincer that picks the flat cardboard from the stacker, holding it through an air vacuum device, bends it and sticks it onto the bag seaming, where some glue has been previously sprayed by two glue spray guns. Then the bags are conveyed towards two stabilization devices that will help the cardboards to stick to the bag while the glue is drying, assuring a perfect closing. This allows a packaging diversification without having to customize the bags, ensuring high productivity and reliability on products’ closing.


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Macchine speciali e brevettate

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a PI-MEC, fondata nel 1982, si è sempre occupata di progettazione e realizzazione di macchine e impianti per i diversi settori dell’industria alimentare, farmaceutica e del beverage. Oggi la PI-MEC si propone come azienda flessibile, competente ed affidabile nel creare soluzioni su misura per ogni esigenza del cliente. La costruzione solida e affidabile delle macchine rendono le realizzazioni PI-MEC un’alternativa importante all’attuale stato dell’arte.

Molti progetti sono stati oggetto di brevetto e in parte ceduti a clienti, mentre altri riguardanti macchine ed applicazioni speciali sono di proprietà PI-MEC. Una di queste è la riempitrice volumetrica, meccanica o elettronica, per bottiglie e vasi in vetro o plastica. La macchina, brevettata, è stata progettata per evitare la formazione di bolle d’aria in fase di riempimento. Altre innovazioni sono state realizzate per la produzione di sughi, come la dosatrice volumetrica lineare. Questa macchina è dotata di un particolare mescolatore all’interno del serbatoio, progettato per mantiene l’omogeneità del prodotto con pezzi di varia natura. Altra macchina speciale realizzata per il settore della trasformazione del pomodoro e dei sughi è la macchina per inserire spezie in foglie, tipo basilico, oppure in bacche, tipo peperoncino, all’interno di bottiglie, vasi o barattoli, in modo completamente automatico, per il confezionamento di passata rustica o sughi. La PI-MEC possiede anche brevetti per la costruzione di colmatrici sottovuoto, in particolare il sistema di colmatura della macchina è costituito da una valvola

Special and patented machines

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I-MEC, established in 1982, has always worked to design and manufacture machines and plants for the different sectors of the food, pharmaceutical and beverage.  Today, the PI-MEC is a company flexible, competent and reliable to create solutions tailored to each customer’s need. Sturdy and dependable structure make PI-MEC machines an important alternative to the current state of the art. Several PI-MEC patented projects have been sold and many other PI-MEC machines and special applications remain of property of PI-MEC only. One of these is the volumetric filler for glass bottles and jars or plastic.  The machine, patented, was designed to prevent the formation of air bubbles during filling. Other innovations have been realized for

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&

PI-MEC progetta e realizza una gamma di macchine capace di incontrare le richieste del mercato

brevettata che evita il consumo del liquido di governo e consente di avere una considerevole riduzione dei costi di manutenzione rispetto alle altre macchine. La colmatrice può essere abbinata a una riempitrice per prodotti solidi in pezzi come: verdure, frutta e carne. La PI-MEC ha realizzato anche macchine dosatrici, lineari e rotative, con misuratori elettronici di portata. La loro costruzione particolare consente di montare valvole che permettono di variare la velocità di riempimento in modo da avere maggiore precisione ed evitare eventuale schiuma da parte del prodotto da riempire. Inoltre possono essere equipaggiate con appositi sistemi di cip\sip e false bottiglie, rendono la macchina perfettamente sanificabile in modo completamente automatico. La PI-MEC è in grado di fornire macchine riempitrici a livello del tipo sottovuoto o leggero vuoto o a caduta, macchine per dosare aromi naturali in pezzi. In questo modo la PI-MEC copre l’intera gamma di riempitrici per il settore alimentare e dell’olio.

PI-MEC designs and produces a range of machines able to meet the market’s requirements

sauces production, such as the linear volumetric doser, which is equipped with special mixer inside the tank, designed as to maintain products with diverse pieces homogeneous. Another special machine purposely designed for tomato and sauce processing sector places spice leaves like basil or berries like pepper, into bottles or jars in a fully automatic way, for rustic puréed tomatoes or tomato sauces packaging. PI-MEC owns patents for the production of vacuum fillers; in particular, the machine topping system consists of a patented valve that avoids the preserving liquid to be run out, and allows remarkable maintenance cost saving in comparison with other machines. The topping machine can be combined with a filling machine for solid products in pieces, such as vegeta-

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bles, fruit and meat. In addition to this, PI.MEC has also produced dosing, linear and rotary machines equipped with an electronic flow-rate meter. Their special structure can house valves for filling speed variation, get better accuracy and avoid possible foam in the product to be filled. Moreover, they can also be equipped with dedicated CIP/SIP systems and false bottles, making the machine perfectly sanitizable and fully automated. PI-MEC can provide level filling machines such as vacuum, light vacuum or fall filling machines to dose natural aromas in pieces. This way, PI-MEC can cover the whole range of filling machines for the food and oil industry.


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Nuove opportunità di mercato a Istanbul Un’opportunità di business proficuo, totale accesso e sguardo al ricco mercato turco del confezionamento e processo alimentare

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International Trade Fair (EUF/ITE Group Plc) organizza Ipack 2011, 26° Salone Internazionale di Packaging e Processo Alimentare, e GIDA 2011, 19° Salone Internazionale su Prodotti e Tecnologie di Processo, presso il CNR Expo di Istanbul dal 22 al 25 settembre 2011.

Essendo i saloni più importanti nei loro rispettivi campi, questi due eventi radunano i giganti del settore che nell’occasione espongono le loro ultime novità, sviluppi nel processo e confezionamento alimentare a favore di un pubblico professionista. Lo scorso anno i due saloni hanno visto la partecipazione di 500 aziende espositrici, 410 nazionali e 90 internazionali, e registrato un totale di 30.000 visitatori per IPACK e GIDA assieme. L’anno scorso IPACK ha registrato i nomi più importanti del settore alimentare, diventati la piattaforma per i visitatori dove stabilire e sviluppare nuovi contatti d’affari. Parte di una missione organizzata da IIB-Istanbul Exporters’ Association, in collaborazione con il Sottosegretariato del Primo Ministro per il Commercio Estero, 84 professionisti in rappresentanza di 76 aziende hanno partecipato all’evento: Albania, Azerbaijan,

New market opportunities in Istanbul

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rganized by E International Trade Fairs (EUF/ITE Group Plc), IPACK 2011 - 26th International Packaging and Food Processing Systems Exhibition will be held between 22–25 September 2011 in Istanbul Expo Center, Cnr Expo, Turkey. At the same dates, also GIDA 2011, 19th International Food Products and Processing Technologies Exhibition will be organized with IPACK . Being the most important exhibitions of Turkey in their respective fields, these events brought together the giants of the sector during the four days and displayed to the professional visitors, the latest developments, innovations and opportunities in the packaging and food processing sector as well as food sector. Last year, the events featured a total of 500 participant companies, 410 of

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which were local and 90 international; while a total of 30 thousand people visited IPACK and GIDA. Last edition of IPACK fair, IPACK 2010, brought the most important brands of the food sector to the visitors for four days and became an important platform where new business contacts have been established and recent developments have been followed closely. As part of the trade mission/buyer team which was organized by Istanbul Exporters’ Association (IIB) in coordination with Undersecretariat of The Prime Ministry For Foreign Trade, 84 professionals from 76 companies from the following countries visited the event; Albania, Azerbaijan, Ethiopia, Palestine, Iran, Israel, Kenya, Hungary, Malaysia, Poland, Russia, Senegal, Singapore, Tunisia, Jordan and Greece. The

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Etiopia, Giordania, Grecia, Palestina, Iran, Israele, Kenya, Malesia, Polonia, Russia, Senegal, Singapore, Tunisia e Ungheria, ma anche visitatori professionisti da USA, Germania, Austria, Bulgaria, Cina, India, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Italia, Corea, Kosovo, Macedonia, Sri Lanka, Siria, Arabia Saudita, Tailandia, Taiwan e Ucraina. IPACK 2011 si svolgerà nuovamente in concomitanza con GIDA 2011, il 19° salone per le tecnologie di prodotto e processo alimentare. Gli espositori e i visitatori di entrambi i saloni avranno l’opportunità di essere sotto l’unico tetto di una grande piattaforma con partner potenziali di business primario. Per ulteriori informazioni visitare www.iteipack.com e www.ite-gida.com

An opportunity for profitable business, full access and a close look at the rich content of Turkish and global packaging and food processing market event also hosted other professional visitors from various countries including The USA, Germany, Austria, Bulgaria, China, India, Netherlands, the UK, Italy, Korea, Kosovo, Macedonia, Sri Lanka, Syria, Saudi Arabia, Thailand, Taiwan and Ukraine. IPACK 2011 is organized concurrently with GIDA 2011 - 19th International Food Products&Processing Technologies Exhibition. The participants and visitors of both fairs will have the chance to come together on a wider platform with potential primary business partners. For more information please visit www.iteipack.com and www.ite-gida.com


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PACKAGING DESIGN

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Design, innovazione e funzionalità Senzani conquista Interpack con la nuova WA12

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enzani chiude l’edizione 2011 di Interpack con un bilancio estremamente positivo. Una soddisfazione concreta nel management dell’azienda sia per la qualità del pubblico presente, in gran parte decision-maker di aziende e multinazionali di tutto il mondo, sia per il clima di ritrovato ottimismo che si è respirato tra i 2.700 espositori presenti a Düsseldorf: un rifiorire di progetti e scambi che preannunciano l’inizio dell’auspicata ripresa del settore. Sono stati tanti i clienti che hanno colto l’occasione della kermesse tedesca per consolidare la posizione e perfezionare ordini a “casa” Senzani; ma soprattutto l’azienda torna a casa con oltre 200 nuovi contatti, molti dei quali hanno generato progettazioni urgenti già in carico alla

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squadra tecnica Senzani che si sta occupando di studiare le migliori soluzioni su misura. Il merito di questo ottimo risultato va anche alla novità presentata in fiera che amplia in modo significativo il portafoglio prodotti Senzani: la WA12. Una incartonatrice modulare che risponde alle diverse esigenze produttive del cliente. Questo è possibile grazie alla sua ideazione in moduli singoli, che la rendono, di fatto, una macchina “componibile”. La WA12 è ideale per gestire diverse tipologie di imballaggio: wrap around, cassa canadese, vassoi e imballi tray and lid. Inoltre può essere impiegata per manipolare prodotti sia flessibili che rigidi consentendole di raggiungere il maggior grado di efficienza per le diverse soluzioni di confezionamento: astucci, doypack, sacchetti e vaschette. Una macchina che semplifica il processo produttivo e soddisfa le necessità di flessibilità, affidabilità, qualità e retail ready pack (RRP), ovvero di un packaging semplice e immediatamente collocabile sullo scaffale dei punti vendita della GDO. Il riscontro

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avuto dal pubblico è di una macchina funzionale, dal design pulito e con una struttura estremamente leggera e accessibile: la perfetta sintesi tra le richieste del mercato attuale e la tradizionale cura e qualità delle progettazioni Senzani. Vincente inoltre l’idea di presentarla in occasione dell’appuntamento più importante del settore perché tantissimi player hanno atteso proprio Düsseldorf per fare importanti passi avanti e approcciare il mondo Senzani, in particolare la Turchia, che si è rivelata un mercato attivo e ottimista, con diversi progetti e voglia di fare investimenti di qualità. Senzani conferma ancora una volta il suo ruolo di player di riferimento nel panorama internazionale, proponendo soluzioni che soddisfano le esigenze del settore mantenendo un livello qualitativo d’eccellenza in ogni fase della lavorazione: dalla progettazione, all’assistenza post vendita, dalla scelta dei materiali all’innovazione tecnologica. Senzani è al centro del cambiamento.


PACKAGING DESIGN

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Design, innovation and functionality Senzani conquers Interpack with the new WA12

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enzani concluded its participation in Interpack 2011 with remarkably positive feedback. The company’s management has been greatly satisfied with both the quality of the attendees, most of whom was decision-makers and multinationals from the world over, and the recovered enthusiasm among the 2,700 exhibitors in Düsseldorf: a revival of projects and exchanges sign of the so long hoped-for sector’s upswing. Many customers grabbed the chance offered by this German exhibition to cement their positions and finalize project details with Senzani: above all, the company went back home with over 200 new contacts, many of which have gene-

rated urgent projects, for which Senzani technical team is already studying the best tailored solutions. The credit for this excellent result also goes to the novelty introduced at the exhibition which significantly broadens Senzani product portfolio: WA12. This is a modular case packing machine suitable to meet customer’s different production requirements just on account of its modular design. WA12 is the perfect case packer to handle different pack styles: wrap around, HSC Canadian cases, trays, and tray and lid packages. In addition, it can be used to handle both flexible and rigid products, for the highest possible efficiency in various packaging solutions: cartons, doypacks, bags and trays. A machine that simplifies the production process and meets requirements such as flexibility, reliability, quality and retail ready pack (RRP), which is a simple packaging that can be easily packed onto the shelves of retailing stores. People’s feedback describes the machine as functional, with

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clean design and extremely light and accessible structure: the perfect synthesis of the present market’s request, and the usual care and quality embedded in all Senzani projects. The ideal of introducing this case packer on occasion of the most important event of the sector has been winning, since many players had looked for this Düsseldorf moment to make significant steps ahead and approach the world of Senzani. Particularly, Turkey has stood out as a proactive and optimistic market, with many projects and determination to make quality investments. Senzani has once again confirmed its role of major international player, proposing solutions that meet sector requirements and assure top-class quality in any processing stage: design, after-sales assistance, material sorting and technological innovation. Senzani is right in the middle of change.

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Convenience food, la nuova era dell’alimentazione Le Giornate di Ipack-Ima: un incontro per fare il punto sulle abitudini di consumo degli italiani e illustrare le buone pratiche di conservazione

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ue tendenze, apparentemente contraddittorie, chiamano oggi l’industria alimentare a riflettere sui propri prodotti e sulle tecnologie adottate per la loro conservazione: da una parte, infatti, il consumatore si sta orientando verso cibi crudi e freschi, mentre dall’altra sceglie e ama anche le proposte dei cibi e alimenti già trattati (precotti, prelavati, ecc.). In entrambi i casi si tratta di prodotti delicati, il cui confezionamento diventa fondamentale per conservarne intatte le caratteristiche, rendendone conveniente la produzione per l’industria e utile e gradevole l’uso per il consumatore. Per fare il punto sulle abitudini di consumo e indagare le buone pratiche che possono garantire la migliore conservazione di una gamma così ampia di prodotti, Ipack-Ima Spa ha invitato tutti gli operatori del settore HoReCa, della GDO e dell’industria alimentare all’incontro “Tecnologie per Freschi, Freschissimi e Convenience Food” alla Sala Collina della Sede del Sole 24 Ore a Milano. Il convegno, patrocinato da UNIDO – una delle agenzie del polo Agroalimentare delle Nazioni Unite, ha visto la partecipazione di esperti e accademici che hanno fornito riflessioni sui molteplici aspetti legati alle tecnologie alimen-

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tari nell’ambito di prodotti differenti, ma uniti dalla caratteristica comune di richiamare ad una alimentazione genuina, tradizionale, che l’industria del packaging deve saper rispettare e conservare con le più moderne ed avanzate tecnologie. La conservazione e il packaging dei cibi è fondamentale per garantirne la genuinità e la sicurezza in un settore a sempre più ampia distribuzione: come ha ben dimostrato il caso del timore di diffusione in tutta Europa dell’Escherichia coli, la corretta lavorazione e conservazione dei cibi non rappresenta solo un aspetto importante per l’ampliamento del business del prodotto, né solo una basilare questione di sicurezza e igiene, ma si tratta del fondamento per la solidità della filiera del food, in un mercato ormai globalizzato e in continuo mutamento. Proprio una lacuna al termine della filiera, a livello della conservazione, può, infatti, mettere a rischio intere categorie di prodotti, creando danni alle aziende, rischi per i consumatori e allarme sociale. Lo sviluppo del packaging e della logistica della conservazione diventano così il primo passo per la garanzia dell’intera filiera agroalimentare. Le sessioni del convegno hanno trattato i temi legati alle nuove abitudini alimentari,

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all’evoluzione della filiera intorno ai prodotti freschi e di quarta gamma, alle tecnologie più avanzate - sottovuoto o atmosfera protetta – per proteggere e conservare gli alimenti. Grande attenzione è stata data al tema dell’igiene e della tracciabilità di filiera, punti cardine per cibi così delicati, ma non sono stati dimenticati gli aspetti collaterali legati all’impatto ambientale, ai consumi energetici e ai controlli. “Dal punto di vista dei trend di consumo spiega Claudio Peri, Professore Emerito dell’Università degli Studi di Milano e Presidente del Centro Studi per la Qualità dell’Accademia dei Georgofili, esistono due tendenze, apparentemente contraddittorie, che chiamano oggi l’industria alimentare a riflettere sui propri prodotti e sulle tecnologie adottate per la loro conservazione: da una parte, infatti, il consumatore si va orientando verso cibi crudi e freschi, da utilizzare nella loro forma più “naturale” senza particolari lavorazioni, dall’altra sceglie e ama anche le proposte del convenience food, che ne facilitano il consumo, abbreviando i tempi di preparazione. In entrambi i casi – conclude il Prof. Peri – si tratta di prodotti delicati, in cui la preparazione e il confezionamento devono essere attuati con grande precauzione e precisione per conservarne intatte le caratteristiche, impedendone la contaminazione e garantendone la sicurezza, rendendo conveniente la produzione per l’industria e facile e gradevole l’uso per il consumatore”. “Una considerazione … che ci sembra necessaria per sfatare miti e pregiudizi che circondano tuttora il problema alimentare è che le “mild technologies” non rappresentano, come si è visto, un ritorno alle tecnologie tradizionali, ma un deciso sviluppo verso tecnologie più evolute, molto più esigenti di quelle tradizionali in termini di precisione e di controllo. Un dato indiretto, ma molto significativo, è che l’input energetico per unità di prodotto è in continuo aumento e ciò non tanto per l’evoluzione dei consumi verso prodotti più elaborati, che anzi la tendenza è, da qualche anno, esattamente l’opposto, quanto per l’evoluzione delle tecnologie verso standard più elevati, il che comporta ad esempio un più largo ricorso alle tecnologie del freddo, una diffusa applicazione dell’automazione dei processi, una scelta più appropriata di nuovi materiali e tecniche di confezionamento, ecc. Le mild technologies non rappresentano dunque una tendenza al rifiuto della tecnologia, ma al contrario un suo aggiornamento in chiave di sicurezza e di qualità”.


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The new line follows a long stream of patents and research on the themes of enzyme deactivation, anaerobic processing and cold extraction of fruit purees. Our concept is based on merging for the first time ever the advantages of cold and hot extraction. (patent pending)

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PACKAGING DESIGN

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Convenience food, the new era of nutrition

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wo apparently contradicting trends are calling today’s food industry for meditation on its products and processing technology: from the one hand, consumers are for raw and fresh products, while on the other hand consumers also choose and very much like pre-processed food. They are all delicate products, whose packing becomes fundamental to preserve the characteristics unaltered, making products suitable for industrial production as well as useful and comfortable for the consumer. To make stock on consumption habits and investigate good practices that can guarantee the best preservation to such a broad range of products, Ipack-Ima SpA invited all the operators of the Ho.Re.Ca., large-scale retail trade and food industry to participate in the conference “Technologies for fresh, very fresh and convenience food”, at the Collina hall, Sole 24Ore offices in Milan. The conference sponsored by UNIDO, one of the branches of the United Nations Organization for Industrial Development, was attended by experts and academy people who provided insights into many aspects of the various food technologies applied to different products with the common goal of drawing people’s attention to genuine and traditional nutrition, which the packaging industry is required to respect and preserve through the most modern and advanced technologies. Food preservation and packaging are fundamental to guarantee an increasingly growing sector with genuineness and safety: for instance, the latest concern spread all over Europe about Escherichia coli is further evidence that correct food processing and preservation are not only crucial for business development, and basic safety and hygiene matters, but also background for the food sector’s reliability within a globalized and ever changing market. Just a small gap at the sector’s end, at the preservation level, is likely to jeopardize all other product categories, damage companies, put consumers at risk and generate widespread alarm. The packaging and preservation logistics development become the first steps toward full guarantee of the whole agrifood industry. The conference sessions discussed issues about new nutrition trends, from the evolution of the sector around fresh products and 4th range products, to the most advanced technologies (vacuum and

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“Le Giornate di Ipack-Ima”: A conference to make stock on italians’ consumption habits and illustrate good preservation practices

protected atmosphere) to protect and preserve food. Great attention has been paid to both hygiene and traceability throughout the chain as well as collateral aspects like environmental impact, energy consumption and controls. Claudio Peri, Emeritus Professor of Università degli Studi of Milan and President of Centro Studi per la Qualità of Georgofili Academy, explained “As regards consumption, there are two trends, apparently contradicting each other, that are calling the food industry for special attention to its products and the technologies applied to food preservation: from the one hand, consumers are oriented both to raw and fresh products to be eaten natural, without special processing, and also to convenience food, easy to be consumed and requiring short preparation time. Both groups consist of delicate products, whose accurate preparation and packaging need preserving characteristics unal-

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tered, avoiding contamination and assuring safety, making industrial production suitable, and easy and comfortable to the consumer.” “A reflection is important to explode myth and prejudices around food problems: mild technologies do not mean getting back to traditional technologies, but rather sound development to more evolved technology, also more demanding than traditional in terms of accuracy and control. Constantly growing energy input per product unity is indirect but definitely significant data. This is not mainly due to more elaborate products, but to higher standards of technology involving cool technology, process automation, more accurate sorting of new materials and selection of packaging solutions. Mild technologies do not represent a refusal of technology, but conversely its upgrading in the light of safety and quality.”


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Etichettatrici Lineari Autoadesive

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acklab Srl è un’azienda specializzata nella produzione di macchine etichettatrici autoadesive lineari ed è in grado di fornire una gamma completa di etichettatrici sia per contenitori cilindrici che sagomati indicate per il settore Cosmetica, Farmaceutica, Alimentare, Chimica e Beverage. Punto di forza dell’Etichettatrice Packlab è il gruppo adesivo modulare che è corredato di supporti a tre o cinque assi e si presta a soddisfare le più svariate richieste di applicazione. L’applicazione dell’etichetta può avvenire su contenitori rigidi e non, con una produzione oraria da 1.000 a 24.000 b/h. Le etichette possono essere applicate sia sulla parte verticale del contenitore che sopra e sotto. All’interpack 2011 è stata presentata una etichettatrice lineare autoadesiva modello COMPACT idonea ad applicare etichetta e retroetichetta su bottiglie sagomate ed etichetta avvolgente su bottiglie cilindriche. COMPACT risolve il problema degli ingombri sulle linee di produzione. Tutta la gamma delle etichettatrici è presente sul nostro sito web www.packlab. it con tutti i modelli adatti a risolvere qualsiasi tipo di applicazione.

Linear Self-Adhesive Labellers

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acklab Srl is specialized in manufacturing linear self-adhesive labelling machines and it offers a complete range of labellers, suitable to handle both cylindrical and shaped containers; Packlab labelling machines are particularly indicated in the Cosmetic, Pharmaceutics, Food, Chemical and Beverage sectors. The main feature of these labellers is the modular self-adhesive station, complete with three or five axles adjusting supports, that allows to satisfy many different kind of application. Labels can be applied on rigid or soft containers, with an hourly production speed from 1.000 to 24.000 b/h, and they can be applied on the vertical surface of the container, on the top and on the bottom of the container itself. At INTERPACK 2011 Packlab presented the linear self-adhesive labeller mod. COMPACT, suitable to apply body label, back label on shaped containers and 1 wraparound label on cylindrical containers. You can find Packlab whole range of labelling machines on www.packlab.it.


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A ogni food il suo EUREKABOX EUREKABOX è progettato e realizzato per ottimizzare la conservazione degli alimenti ed esaltarne la visibilità sugli scaffali

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Eurekabox; alcuni esempi dei filmabili Eurekabox: some examples of open containers sealed with film

viluppato in diverse forme e volumi, il sistema EUREKABOX incontra le esigenze di distribuzione e vendita, offrendo facilità d’imballo, varietà di capienza, sigillo antimanomissione ed un’estetica estremamente accattivante, grazie un’ampia gamma di colori disponibili o realizzabili. Tecnowerk è una delle prime aziende che hanno reso possibile la completa personalizzazione del packaging attraverso il sistema di etichettatura IML. La versatilità del sistema EUREKABOX si riscontra anche nell’utilizzo dei contenitori sia per un riempimento a caldo (fino a 90° C) che per una conservazione a freddo sugli scaffali o nei frigoriferi/congelatori. La più avanzata progettazione ha agevolato l’impilamento e la resistenza del packaging, risolvendo i problemi di confezionamento e di trasporto. Infine non è da trascurare la gradevolezza

Whatever the food, EUREKABOX is for you EUREKABOX is designed and manufactured to optimise shelf life and to enhance product visibility on display

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he EUREKABOX system, in its wide range of shapes and sizes, meets all the needs of distributors and retailers. It’s easy to package, offers a variety of capacities and a special anti-tamper seal plus the wide range of colours, both standard and custom-made, give it enormous aesthetic appeal. Tecnowerk was one of the first companies to have made possible completely personalised packaging solutions with its unique IML labelling system. EUREKABOX also offers containers that are versatile in use, suitable for hot filling (up to 90° C), and for cold storage on shelves or in fridges and freezers. State-of-the-art design techni-

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ques have produced robust packaging that is easier to stack, solving packing and transport problems. Last but not least, is the fact that the attractive appearance and practical advantages of EUREKABOX mean that the containers can be reused by end consumers, thus keeping the brand on show long after the original product has been consumed. All products in the EUREKABOX range are manufactured according to the strict quality standards imposed by ISO 9001 certification, with the added care demanded by the food sector, with product safety guaranteed by BRC/IoP certification. The standard EUREKABOX range includes

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delle forme e la loro praticità, che permettono il riutilizzo da parte del consumatore finale, prolungando la diffusione della marca anche dopo il consumo del prodotto. Tutti i prodotti della linea EUREKABOX sono realizzati rispettando i rigorosi standard qualitativi imposti dalla certificazione ISO 9001 con particolare attenzione al settore alimentare, per il quale la sicurezza del prodotto è garantita anche dalla certificazione BRC/IoP Vaschette rettangolari, quadrate, barattoli, tortiere e filmabili sono le linee principali di EUREKABOX proposte in maniera standard, non escludendo comunque la possibilità di progettare, prototipizzare e produrre articoli su specifiche esigenze del cliente. EUREKABOX: i filmabili sicuri, personalizzabili, completamente riciclabili • Materiale: materiale PP atossico certificato, completamente riciclabile, a basso spessore per un’elevata resistenza e minor peso • Forme: rettangolare, ovale, ottagonale, rotonda • Capacità: da 80 a 2000 ml • Resistenza: riscaldabili in microonde, lavabili in lavastoviglie, resistenza fino a 90° C in riempimento, gelo-resistente con materiale disponibile a richiesta, nei colori desiderati • Personalizzazione: dotati di bordo piano per la sigillatura con film plastico, completamente personalizzabili con etichettatura IML.

Eurekabox; il sigillo antimanomissione Eurekabox: the anti-tamper seal

square and rectangular boxes, pots, cake boxes and open containers for sealing with film, but it is also possible to design and produce prototypes for custom-made solutions to meet individual customer needs. EUREKABOX: open containers sealed with film • Material: certified non-toxic PP, completely recyclable, reduced thickness for maximum strength but minimum weight. • Shapes: rectangular, oval, octagonal, round • Capacity: from 80 to 2000ml • Robust in use: can be heated in the microwave, washed in the dishwasher, filled at temperatures up to 90°C, frost-resistant with materials, in the colours of your choice, available on request. • Personalisation: open containers with flat edges for sealing with plastic film, can be completely personalised with IML labelling.


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Robovision Per la sua flessibilità, Il sistema modulare Robovision può essere applicato a situazioni e prodotti molto diversi

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a Abrigo SpA ha applicato la tecnologia della guida robot mediante sistema di visione artificiale ad un sistema di confezionamento ad alta produttività. Il sistema modulare Robovision, da diversi anni proposto dall’azienda di Alba, è stato impiegato per il confezionamento di un marchio leader nel campo dei prodotti di consumo. Il prodotto, in questo caso, è un bicchiere in vetro che contiene una candela profumata, avvolto in un cartoncino incollato. Tuttavia, lo stesso sistema, per la sua flessibilità, può essere applicato a situazioni e prodotti molto diversi. Si trattava di ricevere le unità singole disposte in unica fila, a 350 pezzi/minuto, e con un

orientamento variabile. Compito del sistema era preparare il prodotto per un confezionamento shrink-wrapping; nel dettaglio, in uscita, il prodotto doveva essere reso disposto su due o tre file, dipendentemente dal formato, perfettamente parallele e con orientamento uniforme delle unità, per motivi di visibilità del logo commerciale nella confezione finale. Dal punto di vista geometrico l’unità è perfettamente simmetrica, pertanto la geometria fisica del prodotto non poteva essere usata allo scopo; per cui, l’unico punto su cui era possibile lavorare era il logo stesso, stampato sul cartoncino. La difficoltà era accresciuta dal fatto che le combinazioni di colori logo/sfondo sono molteplici e molto variabili, e dalla delica-

Robovision Thanks to its flexibility, the modular system Robovision can be applied to different situations and products

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brigo SpA has applied the technology of robot guide by artificial vision to a high performance packaging system. The modular system Robovision, proposed since several years ago by the company established in Alba, has been employed for packaging a leader brand in the field of consumer goods. The product, in this case, is a glass containing a scented candle and wrapped by a glue sealed chipboard. Nevertheless, thanks to its flexibility, the same system can be applied to different situations and products. The matter was about receiving the product

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units in a single row, 350 pcs per minute, and randomly oriented. The scope of the system was arranging the product for a shrink-wrapping package; in detail, the product units had to exit in two o three files, depending on the format, perfectly parallel and with uniform orientation, for the necessity to have a correct visibility of the commercial logo in the final package. The geometry of the unit is perfectly symmetrical, therefore the shape of the product could not be used for the purpose; for this, the only point on which it was possible to work was the logo itself, printed on the chipboard. Further increasing of difficulty was about the

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tezza del cartoncino. Inoltre, per motivi di integrità del prodotto e viste anche le alte velocità, occorreva evitare ogni contatto tra le unità stesse. Questa somma di problematiche è stata risolta mediante un impianto costituito da due parti fondamentali: un divisore veloce, comandato da motori brushless, che riceve l’unica fila di prodotti e li dispone su due/tre file, in ciascuna delle quali le unità di prodotto sono opportunamente spaziate; e una serie di quattro moduli Robovision, con telecamera e robot di tipo “delta” che mediante mani di presa speciali manipolano le unità di prodotto. La manipolazione, sulla base del riconoscimento del logo da parte del sistema di visione, ha lo scopo di orientare in senso angolare le unità di prodotto e mantenerle posizionate correttamente sul nastro di trasporto. La linea di shrink-wrapping a valle è stata realizzata da un’azienda partner della Abrigo, in un rapporto di stretta collaborazione che ha permesso di fornire una linea completa, compiutamente collaudata prima della spedizione secondo stringenti criteri dettati dal cliente.

combination of colors logo/background; they are many and extremely various; and about the delicacy of the chipboard. Besides, because of the high speed and the necessity to preserve the integrity of the product, it was necessary to avoid every contact between the glasses. This sum of problems and conditions has been matched with a system made of two main parts: a high speed divider, driven by brushless motors, that receives the single row of products and arrange them in two/three files, with the pieces opportunely spaced; and a series of four Robovision modules, with camera and robots type “delta”, that handle the pieces by mean of special tools. The handling, based on the recognition of the logo by the vision system, has the scope to orientate to a correct angle the product units, and to keep them correctly positioned on the belt conveyor. The shrink-wrapping machine downstream has been built by a partner company, in a relationship of close collaboration that made possible to supply a complete line, fully tested before the delivery according to the strict criteria stated by the customer.


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Dimissioni dalla vicepresidenza UCIMA Gianmarco Ronchi si è dimesso dalla presidenza di UCIMA causa contrasti profondi e incolmabili

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ianmario Ronchi, Amministratore Delegato della società Ronchi Mario SpA, si è dimesso dalla vicepresidenza di UCIMA, l’Unione dei Costruttori Italiani di Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio. “La decisione è stata presa in quanto i contrasti sul sistema di gestione impostato dalla attuale presidenza sono troppo profondi e quindi incolmabili”. Questa la dichiarazione di Gianmario Ronchi, a meno di un anno dal rinnovo delle cariche che, nell’assemblea annuale dei soci UCIMA dello scorso settembre 2010, aveva eletto alla presidenza

Resignation at UCIMA vice-chairmanship

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ianmario Ronchi, Managing Director of Ronchi Mario SpA, has recently resigned from the vice-chairmanship of UCIMA, Trade Association representing Italian Manufacturers of Automatic Packing and Packaging Machines. “My decision has been taken for some disagreements wtith the present chairmanship becoming too deep and therefore incompatible”. This is the statement of Gianmario Ronchi after less than a year since the appointment of the new positions, during the annual meeting of UCIMA members in September 2010, when Eng. Giuseppe Lesce, director of Sacmi Imola Closures & Containers Division was appointed chairman.

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dell’Associazione l’ing. Giuseppe Lesce, direttore della Divisione Closures & Containers della società SACMI Imola. Le linee guida prese dal nuovo presidente e le intenzioni delineatesi negli ultimi mesi per il futuro di UCIMA non sono condivisibili da Gianmario Ronchi che, già da tempo consigliere attivo e propositivo dell’associazione, si è trovato con soddisfazione, impegno e grande volontà a rivestire il ruolo di vicepresidente, grato della fiducia espressa negli anni dai soci sostenitori di UCIMA. Proprio per rispetto verso gli associati che lo hanno sostenuto ed apprezzato per il lavoro fino a qui svolto nell’ambito dell’Associazione, Gianmario Ronchi ha fatto la scelta di dimettersi, manifestando pieno dissenso dalle proposte e dalle modalità di gestione impostate dalla attuale presidenza.

Gianmario Ronchi has resigned from UCIMA vicechairmanship on account of deep and incompatible contrasts The new chairman’s guidelines and intentions about the future of UCIMA emerging in the last months could not be agreed by Gianmarco Ronchi, who had also been a proactive councilor of the Association. He has always been very satisfied with his role of vice-chairman and also grateful to UCIMA supporting members for their trust. To respect the members who voted him and appreciated for his work so far made within the Association, Gianmario Ronchi has decided to resign, expressing his full criticism about the proposals and ways of management set by the present chairmanship.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

PACKAGING DESIGN

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Packaging & Eco Solutions Tecnologie all’avanguardia e consulenza continua con i clienti per lo sviluppo di sistemi di confezionamento su misura

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manpack Packaging & Eco Solutions Spa offre una linea completa di soluzioni di confezionamento per soddisfare le esigenze delle industrie nei settori: hardware, kit, prodotti tecnici, food, cosmetica/farmaceutica. La gamma di prodotti offerti dall’azienda vicentina comprende confezionatrici oriz-

zontali flow-wrap, confezionatrici verticali form-fill-seal, astucciatrici verticali ed orizzontali, formatrici scatole, pesatrici e contapezzi elettroniche, anche ad alta velocità, sistemi apri/chiudi cartone, robot palletizzatori e una varietà di soluzioni di alimentazione prodotto e fine linea.

IMANPACK Packaging & Eco Solutions Strong relationships with customers and the most advanced technologies in the creation of customized systems

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manpack Packaging & Eco Solutions Spa offers a complete line of automatic packaging equipment to meet the needs of such industries such as food, nonfood, cosmetic /pharmaceutical, hardware and technical products. The company quality machines include flow-wrappers, vertical form-fill-seal wrappers, carton forming/filling equipment, high speed electronic counters/scales, robotic palletizers

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and a variety of product handling conveyors and downstream packaging solutions. Ever since its beginnings, the company has been devoted to a constant update and improvement of its machines in order to satisfy the demands of an increasingly complex and diversified international market. Imanpack Packaging & Eco Solutions’ well established peculiarity is the ability to work closely with its clients in order to study and develop customi-

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Fin dai sui inizi l’azienda si è dedicata al costante aggiornamento e miglioramento dei propri prodotti al fine di soddisfare le richieste di un mercato internazionale sempre più diversificato e complesso. La ben nota peculiarità di Imanpack Packaging & Eco Solutions è la sua capacità di creare rapporti di continua consulenza ed assistenza con i propri clienti, nello studio e sviluppo di soluzioni di confezionamento su misura per rispondere alle esigenze di ogni specifico prodotto. Questo tipo di approccio alla progettazione ha permesso all’azienda, attraverso gli anni, di perfezionare costantemente la qualità e l’efficienza della propria produzione. L’esperienza pluriennale e l’intuizione umana applicate allo stato dell’arte della tecnologia nel settore, permettono infatti ad Imanpack Packaging & Eco Solutions di offrire ai propri clienti soluzioni sempre più dedicate ed efficienti - nonché redditizie - che si tratti di una semplice confezionatrice entry-level o di impianti completi interamente automatizzati. Il forte rapporto creato con i propri clienti durante lo sviluppo di ogni progetto e lo standard elevato dei servizi post-vendita sono fra le qualità più apprezzate dell’azienda. Tali caratteristiche, unite alla qualità ed efficienza d’alto livello dei sistemi offerti, fanno di Imanpack Packaging & Eco Solutions la risposta ideale a qualsiasi esigenza di confezionamento.

zed solutions to meet every product requirement. This particular approach has allowed the Italian company through the years to be constantly perfecting the quality and efficiency of its packaging equipment. Many years of experience in this business, combined with state-of-the-art technology and human intuition, allow Imanpack Packaging & Eco Solutions to give its customers the most suitable and profitable packaging solutions every time: from the smallest, entry-level wrapper to complete, fully automated packaging lines. The strong relationships that are created with the clients through the development of each project and the high standards of the company’s after-sale customer support system are some of the most appreciated qualities of the company. These characteristics, combined with the high quality and guaranteed efficiency of its packaging machines, make Imanpack Packaging & Eco Solutions the ideal answer to any packaging need.


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La rivoluzione foglia a foglia L’innovativo metodo di lavorazione studiato da Agrifood per i prodotti foglia a foglia consente di ottenere un prodotto con un livello qualitativo pari al prodotto fresco

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a “Bieta a coste” di Agrifood Abruzzo-Covalpa è una delle nuove referenze introdotte nella linea “Foglia a Foglia”, che, grazie all’innovativo metodo di lavorazione, sta riscontrando un notevole successo nel mondo della ristorazione commerciale e collettiva, da quando nel 2010 è stata lanciata da Agrifood sul mercato italiano. Da aprile 2011 Bieta a coste e Verza si sono aggiunte ad arricchire la gamma della linea che ormai comprende spinaci, spinaci bio, bieta erbetta, bieta erbetta bio, cicoria, cime di rapa e che viene proposta al mercato della ristorazione commerciale con il marchio “Grandi Panieri Foglia a Foglia”. I prodotti vegetali “Foglia a Foglia” rappresentano una vera e propria rivoluzione nel mondo del frozen. L’innovativo metodo di lavorazione studiato da Agrifood, unito al processo di surgelazione, consente di ottenere un prodotto con un livello qualitativo pari al prodotto fresco: la tecnica “Foglia a Foglia”, infatti, crea una porzione formata da foglie intere adagiate l’una sull’altra, le quali una volta cucinate si presentano ancora integre, separate una ad una e con le stesse proprietà organolettiche del prodotto fresco. Grazie a questa tecnica la struttura degli ortaggi rimane intatta e le fibre non vengono rotte. La scelta di introdurre la Bieta a Coste all’interno della gamma “Foglia a Foglia” risponde all’esigenza dei ristoratori di avere

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a disposizione un prodotto che soddisfi le esigenze di praticità della cucina. Precedentemente la Bieta a Coste surgelata era infatti disponibile nel solo formato da 2,5 kg, il cosiddetto “blockfrozen” e non nei classici cubetti, come avviene per le altre verdure. Il formato a lastra, oltre a non consentire di preservare le proprietà organolettiche della Bieta, rende difficoltosa la dosabilità del prodotto. Di conseguenza spesso si preferiva utilizzare altri ortaggi proprio in funzione della loro praticità. Il prodotto di Agrifood Abruzzo-Covalpa, invece, unisce l’alta qualità alla facilità di preparazione. La Bieta, grazie a questo metodo di lavorazione, cuoce in minor tempo e mantiene il colore, il sapore e la consistenza del prodotto fresco. Sul versante della praticità, inoltre, le confezioni da 2,5 kg contengono singole porzioni di facile utilizzo (una porzione = un contorno), a tutto vantaggio della riduzione degli scarti. Tutti i metodi di cottura esaltano le proprietà della Bieta a Costa della linea Foglia a Foglia. Il risultato finale è ottimo anche dal punto di vista estetico: il cliente può apprezzare l’intensità del verde unita alla venatura bianca della costa. Un altro aspetto non trascurabile è quello legato alla resa. Infatti, poiché non acquisisce acqua nella lavorazione, la Bieta a Coste della Linea “Foglia a Foglia” non diminuisce in modo significativo durante la cottura. Inoltre, in lavorazione la struttura stessa

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della foglia non viene rotta: si mantengono integre la reticolatura e la tipica nervatura palmata della costa, cosicché al palato è assolutamente garantita la sensazione vellutata tipica del vegetale fresco. I vantaggi legati a questa tecnica sono quindi molteplici a dimostrazione che, anche con l’innovativa linea, Agrifood Abruzzo-Covalpa conferma la sua mission di offrire il più vasto paniere di vegetali tipici della coltura agricola italiana nella soluzione “surgelata”, unendo coerentemente la tecnologia industriale al gusto, al benessere e al servizio. Cuore della qualità Agrifood AbruzzoCovalpa rimane il gruppo produttivo che, con sede nell’altopiano del Fucino in Abruzzo, controlla esso stesso la coltivazione di tutti gli ortaggi applicando una politica totalmente restrittiva nei confronti dell’utilizzo di sementi e di ingredienti biotecnologici e valorizzando le colture italiane. L’introduzione dell’innovativo metodo “Foglia a Foglia” segue proprio questa filosofia, vale a dire il rispetto per l’ambiente e per le sue colture, in quanto si propone come tecnica che invade il meno possibile il prodotto fresco e che consente di restituire tutta la sua genuina bontà, una volta che è stato lavorato e cucinato.


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

The revolution leaf by leaf The innovative processing method studied by Agrifood for leaf by leaf producTS enables to obtain a products with quality level equal to fresh produce

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grifood Abruzzo-Covalpa Swiss chard is one of the latest products of the “Foglia a Foglia” line, which has been gaining remarkable success in the world of commercial and collective catering on account of the innovative processing method launched by Agrifood Abruzzo-Covalpa in Italian market in 2010. Since April 2011, Swiss chard and Savoy cabbage have enriched the line encompassing produce such as spinach, bio spinach, chard, bio chard, chicory and turnip tops, which is sold under the name “Grandi Panieri Foglia a Foglia”. “Foglia a Foglia” vegetables emerge as a real revolution in the world of frozen products. The innovative processing method studied by Agrifood, combined with a frozen process, enables to obtain a product as much qualitative as fresh produce. In fact, the Foglia a Foglia (leaf by leaf) technique makes a portion of leaves laying one on top of the other, which are still whole after being cooked and having the same organoleptic characteristics as fresh produce. On account of this technique, the structure of the vegetables is maintained intact and their fibres unbroken. The choice of introducing Swiss chard in the Foglia a Foglia line is the answer to restaurateurs’ need to stock products able to meet their request of practicality in the kitchen. Previously, frozen Swiss chard used to be available in 2,5 Kg frozen blocks and not in classic frozen cubes, as it was for other vegetables. The frozen block could nor preserve the organoleptic properties of Swiss chard nor allow easy dosing. It followed that consumers preferred other products basically for practicality matters. Agrifood Abruzzo-Covalpa product combines high quality to easy preparation. Thanks to this processing method, Swiss chard can be cooked in shorter time, keeps the colour, taste and texture typical of fresh produce. As far as practicality is concerned, 2,5 kg packets consist of single serve portions (one serving = one side dish to the meal), which on the other hand goes for waste reduction. All cooking methods enhance the proper-

ties of the Foglia a Foglia Swiss chard line. Noteworthy, final result is excellent also from the design point of view: customers can appreciate bright green combined with white reminding of the colour of the Swiss chard. Yield is further aspect worth mentioning. Since the product does not absorb water during processing, the Swiss chard does not shrink when it is cooked and the texture of the product remains intact. The net of nerves of the Swiss chard remains unchanged so that consumers are given the velvety pleasant taste of fresh produce. Many benefits derive from this technique and prove that once again Agrifood Abruzzo-Covalpa is committed to offering a comprehensive range of produce typical of Italian production in their frozen version,

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coherently combining industrial technology to taste, wellness and service. Agrifood Abruzzo-Covalpa headquarters in the Fucino plateau, in Abruzzo, and the producer group directly controls over the growing by following a strict policy in terms of seeds and biotechnologic ingredients, so enhancing Italian agriculture production. The introduction of the innovative “Foglia a Foglia” method is in line with the group’s philosophy, which respects the environment and cultivations; on account of this Agrifood Abruzzo-Covalpa proposes a kind of technique that not only affects fresh produce the least possible but it also assures genuine goodness after processing and cooking.

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Esperienza, ricerca e sviluppo I macchinari Pigo sono il risultato di molti anni di esperienza, ricerca e sviluppo, che si traducono in eccellenti caratteristiche operative

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’azienda Pigo Srl è uno dei produttori leader al mondo di attrezzature per il congelamento e fornitore di macchinari di processo per la lavorazione di frutta e verdura con una vasta esperienza sia nel congelamento sia nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli. Assieme ai propri partners, Pigo ha installato le sue macchine, congelatori a spirale e a letto fluido, in tutto il mondo. I suoi sistemi sono forniti ad aziende in USA, Europa, Africa, Australia e Asia dall’azienda stessa e dai suoi partner industriali. Pigo Srl si è specializzata nelle costruzione di congelatori a letto fluido, Easy Freeze, i più indicati per congelare una varietà di frutta, verdura e numerosi prodotti ittici,

carne e formaggi. I congelatori Pigo sono costruiti modulari e tutti i componenti sono totalmente costruiti in acciaio inox, capaci di fornire un perfetto prodotto IQF anche con lavorazioni di prodotti delicati, come riso cotto, lamponi, ecc. Tutte le unità sono totalmente assemblate e testate negli stabilimenti aziendali prima della spedizione al cliente. Dopodiché vengono assemblate da un team di esperti Pigo nella sede del cliente. Easy Freeze e Easy Freeze Spyro sono il risultato di molti anni di esperienza, ricerca e sviluppo. Pigo può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche operative eccellenti, efficienza energetica e facilità d’uso, che si traducono poi in molti vantaggi e privilegi per l’acquirente. Oltre a Easy Freeze e Easy Freeze Spyro, una delle macchine di punta di Pigo è la denocciolatrice automatica PG 103. Grazie al suo sistema di distribuzione, per un riempimento quasi totale di piastre molto grandi (con frutta), la denocciolatrice PG 103 ha una capacità 50-100% maggiore di ogni altra denocciolatrice nel mercato, per una capacità ottimale di 60 cicli al minuto. L’esperienza dei clienti Pigo conferma l’adeguata qualità e preparazione della frutta (pulita, calibrata e con il giusto grado di maturazione) con 0,00% di noccioli rimasti. I siti www.pigo.biz e www.pigo.it aiutano ad avere un’idea migliore della produzione Pigo; è possibile inoltre inviare una mail a office@pigo.biz per avere un’offerta dettagliata e un DVD con molti video delle macchine in funzione. Brevi video sulle macchine Pigo in funzione sono visibili su www.youtube.com, sotto il nome PIGOsrl. Nel caso foste interessati a questi prodotti (tutti riguardanti la trasformazione di frutta e verdura), non esitate a contattare l’azienda, che sarà felice di assistervi.

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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Experience, research and development

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he company Pigo Srl is one of the world’s leading freezing equipment manufacturers and fruit and vegetable processing equipment suppliers with an extensive experience in both freezing and fruit and vegetables processing. Together with its partners, Pigo has installed its machines, both spiral and fluidised bed freezers, throughout the world. Its systems have been supplied to companies in US, Europe, Africa, Australia and Asia by the company and its partners in the industry. Pigo Srl has specialized in building freezers with fluidised bed, Easy Freeze, the most suitable for IQF freezing variety of fruits, vegetables and numerous sea, meat and cheese products. Pigo Freezers are built in modular sizes and all components are made entirely of stainless steel, capable to provide perfect IQF product even with work with delicate products like cooked rice, raspberries, etc… All units are completely assembled and tested in the company’s factories prior to

shipping to its clients. Units are reassembled upon arrival to clients’ premises by Pigo professional team. Easy Freeze and Easy Freeze Spyro are the result of many years of experience, research and development. Pigo can proudly say that its machines achieve excellent operating characteristics, energy efficiency and user friendly, and it comes up with a lot of advantages and privilege to the company’s buyers. Besides Easy Freeze and Easy Freeze Spyro, one of the company’s main machines is automatic pitting machine PG103. Thanks to special distribution system, providing almost 100% filled up plates (with fruit), and extremely large size of plates, PG103 pitting machine has at least 50-100% higher capacity than any other pitting machine on the market, achieving this capacity with the optimal tact of 60 cycles per min. Experience of all Pigo’s clients confirms work with 0,00% of remained stones when adequate quality and preparation of the

fruit (clean, calibrated product with adequate ripeness) is provided. To get a better idea of what Pigo does, please visit the websites www.pigo.biz or www.pigo.it or just send e-mail to office@ pigo.biz, they will be very glad to send their detailed offer, and also a DVD with plenty of videos with its machines in the work. Short video clips of Pigo machines in operation are available on www.youtube.com, look for PIGO srl. In case you are interested in these products (all concerning fruit and vegetable processing), please fill free to contact the company, which will be glad to assist.

Pigo machinery result from many years of experience, research and development, which have turned into excellent operating characteristics

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INTERNATIONAL EXHIBITION AND CONVENTION

SAVE THE DATE

28ª Mostra Internazionale della filiera ortofrutticola 28th International exhibition for the supply chain of fruit and vegetables

Cesena Italy • October 5-7, 2011 Organized by CESENA FIERA Tel. +39 0547 317435 Fax +39 0547 318431 info@macfrut.com www.macfrut.com


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Nuovi mescolatori ATEX MIX tipo MXC0420 & MXN0600

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Questa gamma di prodotti MIX® è adatta per l’industria alimentare e in generale per tutte quelle applicazioni in cui è necessario migliorare gli standard di mescolazione

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a società MIX® ha lanciato sul mercato: Mescolatore a vomere ATEX MXC0420 con una capacità utile di 330 Litri, Sostatore a nastro ATEX MXN0600 con

una capacità utile di 550 Litri, idonei alla mescolazione/omogeneizzazione di zucchero a velo e additivi (in polvere). Caratteristiche: bocche di scarico (che ricostruiscono la circolarità della camera di mescolazione) comandate pneumaticamente con Sistema di tenuta MIX®, portelli d’ispezione di facile accesso, motorizzazioni compatte, tenute a baderna per l’albero rotore con flussaggio d’aria, messa a terra albero rotore e camera unipotenziale, sonde termiche per il controllo della temperatura della tenuta a baderna, idoneo per celle di pesatura, parti a contatto e non a contatto con il prodotto in acciaio inossidabile AISI 304 (completamente certificato).

La fornitura del mescolatore include: bocca di carico verticale per l’inserimento del prodotto attraverso una speciale tramoggia, bocca di degasaggio con base per “Filtro a manica A-SFLD009RA” ATEX integrato, predisposizione per omogeneizzatori, bocca d’entrata con BY-PASS tra mescolatore e sostatore (per sfogare eventuali sovrappressioni). La fornitura del sostatore include un trasportatore a coclea ATEX.  Questa innovativa gamma di prodotti MIX® è particolarmente adatta per l’industria alimentare e più in generale per tutte quelle applicazioni in cui è necessario migliorare gli standard di mescolazione e in cui è essenziale evitare l’abbassamento della qualità della mescola durante il processo produttivo. La progettazione e la produzione avvengono in conformità alla Direttiva Europea 2006/42/EC e alla Direttiva Europea ATEX 94/9/EC. La qualità nella progettazione e nella produzione è garantita dal sistema di gestione aziendale in conformità con lo standard UNI EN ISO 9001 (come da progetto n° 2432-A).

Mescolatore Mixer

New MIX® ATEX Mixers type MXC0420 & MXN0600 Sostatore Stirred bunker

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he company MIX® has launched on the market: ATEX Ploughshare Mixer MXC0420 with 330 Liters useful capacity, ATEX Ribbon Stirred Bunker MXN0600 with 550 Liters useful capacity, suitable for mixing/homogenizing icing sugar and additives (in powder). Features: Discharge doors (that rebuilds the round line of the mixing chambers) pneumatically driven with MIX® Sealing system, inspection doors with easy access, compact drive units, packing seals for the rotor shaft with air purge, earthed rotor and unipotential chamber,

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This range of MIX® Products suites the food industry in particular and generally all those applications where it is necessary to improve the mixing standards thermal probes for the packing seal temperature control, suitable for weighting cells, parts in contact and not in contact with product in Stainless Steel AISI 304 (fully certified). The Mixer supply includes: vertical inlet door for product filling through a special hopper, venting spigot with base for integrated “A-SFLD009RA” ATEX bag filter, prearrangement for choppers, inlet door with BY-PASS between Mixer and Stirred bunker (to discharge possible over-pressure). The stirred bunker supply includes an ATEX screw conveyor.  This innovative range of MIX® Products

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suites the food industry in particular and generally all those applications where it is necessary to improve the mixing standards, and it is essential to avoid the lowering of the mix quality during the production processes. The planning and the manufacturing are in compliance with the European Directive 2006/42/EC and the European Directive ATEX 94/9/EC. The quality in planning and manufacture is guaranteed with the system of business management in compliance with the UNI EN ISO 9001 standard (according to the plan n° 2432-A).


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

L’automazione e la strumentazione nell’industria alimentare Cresce la domanda di un settore produttivo come quello alimentare che ha già raggiunto una quota del 12% dell’automazione e strumentazione industriale in Italia

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a qualche anno, l’industria alimentare italiana sente la doppia esigenza di essere sempre più competitiva sui mercati esteri, la cui domanda di made in Italy sta conoscendo un vero e proprio boom, e di riqualificare e razionalizzare l’offerta sul mercato nazionale, al fine di incrementarne i consumi. Una delle risposte individuate per far fronte a queste sfide è quella di aumentare gli investimenti per ottimizzare tutta la filiera produttiva e quindi la gestione integrata delle materie prime, i processi di trasformazione e confezionamento, il magazzinaggio, la distribuzione finale del prodotto sul mercato. L’importanza dell’industria alimentare, anche in considerazione delle notevoli quote di esportazione, deve servire di sprone agli operatori del settore ad interagire con tutti i protagonisti: università, centri di ricerca, associazioni di categoria, costruttori di impianti e di macchine ed utenti finali, per un sempre maggiore impiego dell’automazione e della strumentazione industriale e di laboratorio per il controllo in linea e fuori linea. Il miglioramento delle strategie di controllo ha grande rilevanza, poiché favorisce una produzione

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più costante, ha implicazioni nella sicurezza igienica del prodotto, riduce scarti e rifiuti e, in generale, comporta una maggiore tutela del consumatore, in ottemperanza alle norme vigenti sempre più restrittive. Il tema dell’automazione e strumentazione sarà presente alla prossima edizione di CIBUS TEC, la manifestazione internazionale delle tecnologie e soluzioni per l’Industria Alimentare, che si terrà a Parma dal 18 al 21 ottobre 2011. Per poter valutare appieno il ruolo economico dell’industria alimentare per il comparto, è opportuno considerare che il valore del mercato in Italia nel 2010 ha raggiunto i 124 miliardi di euro, confermandosi al secondo posto tra i grandi settori industriali del Paese. Nell’industria alimentare, trovano applicazione le nuove tecnologie relative ai sistemi di automazione, di strumentazione e di controllo, quali: i sensori e gli attuatori intelligenti, i sistemi di supervisione con software applicativo per elaborazione dati (SCADA), il controllo di processo (DCS, PLC, PC Industriali), le applicazioni ERP e MES per una gestione integrata di fabbrica, i bus di campo, i sistemi di visione e le soluzioni meccatroniche evolute per una migliore efficienza delle macchine e delle linee di produzione. Tutto ciò riguarda essenzialmente le aziende grandi e medio-grandi piuttosto che quelle di piccole dimensioni, dove convivono produzioni automatizzate con altre a forte contenuto manuale. La pressione dei mercati, tuttavia, sta fornendo un grosso impulso ad investimenti nell’automazione e strumentazione da parte di tutte le aziende del settore ed il futuro prossimo si configura ricco di novità. Per meglio individuare i trend di aumento delle applicazioni di automazione e strumentazione nell’alimentare, si possono analizzare due comparti: il lattiero-caseario

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e quello dei prodotti a base cereali. Nel lattiero-caseario la fase primaria della lavorazione del latte, o pre-trattamento, è altamente automatizzata (ricevimento del latte, refrigerazione, stoccaggio, pastorizzazione, invio alle apparecchiature per la separazione del siero). Nella lavorazione secondaria, sono essenziali le qualità organolettiche del prodotto, per cui sono i Consorzi di tutela a stabilire quali possano essere i livelli di meccanizzazione ed automazione compatibili con gli standard di qualità. Va sottolineato, tuttavia, che ci sono alcune tipologie di formaggio, come per esempio l’Asiago, in cui è stato possibile utilizzare un trattamento meccanizzato in continuo della cagliata, e quindi l’intero ciclo produttivo è completamente automatizzato. La tendenza generale nel settore lattiero-caseario è comunque quella di un forte aumento del ricorso all’automazione e strumentazione, soprattutto per quanto attiene alla tracciabilità, alla ripetibilità dei processi e alla sicurezza igienica. Crescendo nei mercati la domanda di tracciabilità dei prodotti e dei lotti di produzione, l’automazione e strumentazione saranno sempre più decisive per la conservazione dei dati, in particolare quelli sull’andamento della temperatura nelle celle frigorifere al fine di garantire la catena del freddo, ma anche per risalire alle cause di eventuali anomalie o non conformità segnalate sul prodotto e gestire al meglio le criticità. Stesso discorso vale per l’igiene e la sicurezza: solo l’automazione può garantire il rigore dei cicli di lavaggio, il rispetto delle norme ambientali e la documentazione comprovante le caratteristiche dei prodotti. Questo contributo delle soluzioni automatizzate sarà sempre più considerato anche dai piccoli produttori del comparto lattierocaseario. Nel settore dei prodotti a base cereali, e della pasta fresca in particolare, l’automazione avanzata è già una realtà in molti stabilimenti: essa riguarda anzitutto la preparazione dell’impasto, con l’automatizzazione dei dosatori, ma anche la realizzazione del formato di pasta, in sfoglia o in trafila, e la pastorizzazione con iniezione di vapore, che porta il cuore del prodotto ad una temperatura prefissata, essenziale per evitare un possibile successivo sviluppo di muffe o batteri.


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Automation and instrumentation in the food industry There is a growing demand for industrial automation and instrumentation in Italy and this has already reached 12% in the food production sector

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or some years now, the Italian food industry feels the twofold need to be more and more competitive on foreign markets – where demand for Made in Italy products is experiencing a real boom - and to upgrade and rationalize their range on the national market in order to encourage consumption. One of the answers found to tackle these challenges is to increase investments in order to optimize the entire production chain and hence the integrated management of raw materials, processing and packaging processes, warehousing, and final distribution of the product on the market. The importance of the food industry, also bearing in mind the substantial export quotas, must inevitably serve to spur operators to interact with all the other major players – universities, research centres, category associations, manufacturers of plants and machinery and end users – towards ever greater use of automation as well as industrial and laboratory instrumentation to run in-line and offline checks. Improvement of control strategies is vital, since it favours more consistent production, affects the hygiene/safety aspects of products, reduces surplus and waste and, in general, leads to greater safeguards for the consumer, to meet the ever stricter regulations in force. The theme of automation and instrumentation will be featured during the next

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edition of CIBUS TEC, the international exhibition on technologies and solutions for the food industry, which will be held in Parma from 18 to 21 October 2011. To be able to fully appreciate the economic role of the food industry, we should consider that in 2010 its market value in Italy reached 124 billion euro, putting it firmly in second place among the largest industrial sectors of the country. In the food industry, brand new technologies find applications in automation, instrumentation and control systems: sensors and intelligent actuators, monitoring systems with data-processing software (SCADA), process control (DCS, PLC, Industrial PCs), ERP and MES applications for integrated factory management, Fieldbus protocols, screening systems and evolved mechatronics solutions for greater efficiency in machines and production lines. Essentially, this concerns large and medium-large companies rather than small ones, where automated production tends to co-exist with largely manual methods. Nonetheless, market pressure is strongly urging investment in automation and instrumentation by all the companies in the sector, and the near future promises a wealth of novelties. To better understand the growth trends in the application of automation and instrumentation in the food industry, let’s

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analyse two sectors: dairy and cereal production. In the dairy sector, the primary phase in milk processing, or pre-treatment, is heavily automated (milk delivery, refrigeration, warehousing, pasteurisation, separation). During the second phase, the conservation of the organoleptic product qualities is essential, in fact the safeguard consortia establish what extent of mechanisation and automation is compatible with the required quality standards. Nonetheless, it must be underlined that there are certain types of cheese, for example Asiago, where it has been possible to use nonstop mechanised treatment of the curd, and as a result the entire production cycle is completely automated. The general tendency in the dairy sector is in any case a strong increase in the use of automation and instrumentation, above all as regards traceability, repeatability of the processes, and food safety. In all markets there is growing demand for traceability of products and production lots. Automation and instrumentation will be more and more decisive for the conservation of data, above all those on temperature patterns in refrigerator cells in order to guarantee the cold chain, but also to trace the reason for any anomalies or non-conformities in the product, and deal with critical situations in the most effective way possible. And the same can be said for hygiene and safety: only automation can guarantee rigorous washing cycles, respect for environmental regulations, and accurate documentation on the product’s characteristics. Recourse to automated solutions is going to become fundamental for small-scale dairy producers. In the cereal production sector, above all in fresh pasta production, advanced automation is already a reality in many factories: first and foremost for the preparation of the dough with the automation of batchers, but also to create the pasta format, whether in sheets or drawn, as well as pasteurisation via steam injection, which brings the interior of the product to a prefixed temperature, vital to avoid the potential growth of mould or bacteria. machines, plants, and automated production processes.


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PAXTON, tecnologia pionieristica

Paxton è stato pioniere nello studio e produzione di lame d’aria ad alto flusso centrifugo e oggi è leader nella produzione di lame d’aria

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urospray spray and filter technology SL dal 2010 ha l’esclusiva per l’Italia della distribuzione dei prodotti Paxton per l’asciugatura, pulizia in ogni settore industriale. Paxton è stato pioniere nello studio e produzione di lame d’aria ad alto flusso centrifugo. Leader nella produzione di lame d’aria, Paxton ha un enorme bagaglio di esperienza raggiunta in 45 anni di studi, sviluppi e produzione di efficienti sistemi di asciugatura, pulizia, barriere d’aria e controllo del rivestimento, il che consente di soddisfare ogni tipo di esigenza su diversi impianti industriali in ogni parte del mondo. Il grande vantaggio dei sistemi Paxton è quello di essere svincolati dall’utilizzo di aria compressa in quanto dotati di motore: questo consente di ottenere risparmi energetici fino all’ 80% ottenendo nello stesso tempo una migliore qualità delle lavorazioni, raggiungendo in molti casi il completo ammortamento in circa un anno. Notevole quindi anche il beneficio che questi sistemi offrono nei confronti dell’ambiente. Air Systems Knife è un sistema nato da una accurata e sofisticata progettazione con l’intento di produrre una sottile e ben definita lama d’aria ad alta velocità e forte impatto, creata da un ventilatore centrifugo ad elevata efficienza. I molti anni di esperienza maturata in svariati settori hanno permesso a Paxton di sviluppare una grande evoluzione tecnica di suoi prodotti. Prodotte in varie configurazioni, dimensioni

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e materiali, sono particolarmente indicate per essere utilizzate anche in ambienti sanitari e alimentari (per impianti FDA). Numerose sono le applicazioni nel settore alimentare tra cui: • Asciugatura di verdure prima del confezionamento • Asciugatura sacchetti (nella zona dove questi devono essere saldati e/o prima dell’etichettatura) • Asciugatura di contenitori in vetro (interno, esterno e sotto tappo) e contenitori Tetra Pak • Asciugatura di lattine per alimentari (carne in scatola, verdure, pesce, ecc.) • Lavorazioni varie in salumifici • Neutralizzare cariche statiche (con applicazione di barra ionizzante antistatica) • Creazione di barriere d’aria Manifold Si distinguono per l’elevata capacità di asciugatura anche in situazioni dove non è possibile avvicinarsi molto al prodotto in lavorazione o nei casi in cui la sua geometria necessita di diversi punti di soffiaggio. I costi di gestione dei sistemi Manifolds sono estremamente bassi in quanto non necessitano l’utilizzo di aria compressa. Power Dry™ Paxton ha introdotto sul mercato il sistema PowerDry™ in risposta alle richieste su larga scala di riduzione dei costi di gestione. Il sistema è stato concepito come una valida ed in alcuni casi necessaria, alternativa agli ugelli a pettine in plastica, ugelli Fun, getti

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d’aria, ugelli a disco, tubi forati, e di altri comuni sistemi che utilizzano aria compressa. Il versatile sistema genera flussi d’aria ad alta velocità per la rimozione efficace di umidità e residui. Il compatto sistema PowerDry™ comprende un ventilatore centrifugo ad alte prestazioni che produce un potente e molto silenzioso flusso d’aria ed è azionato da un piccolo motore da 2,2 kW. Un tubo FDA trasporta il flusso d’aria agli ugelli che forniscono aria ad alto impatto. La loro installazione è estremamente semplice ed in grado eventualmente, di sostituire il precedente sistema di asciugatura installato sulla macchina. Un supporto completamente regolabile, in acciaio inossidabile, sorregge il tubo dell’aria nella posizione corretta e desiderata. Sono possibili soluzioni personalizzate per avere aria estremamente pulita in uscita, grazie a sistemi di filtrazione supplementari. Pure air Pure Air è il nuovo ed esclusivo prodotto di Paxton, studiato per le applicazioni dove la qualità del processo è indispensabile per ottenere prodotti di elevata qualità. Questo sistema è rivoluzionario in quanto l’aria prodotta è assolutamente priva di olio grazie alla esclusiva tecnologia Direct Drive Blower, che, unitamente al grado di filtrazione dell’aria di 0.3 micron, consente di ottenere aria particolarmente adatta anche nell’utilizzo in Clean Room. L’aria prodotta pura al 99,97% rende Pure Air adatto anche per le applicazioni in ambiente sterile. Per saperne di più visitate il sito Internet www.euspray.com, mentre per richiedere documentazione e informazioni contattare il Customer Service a commerciale@euspray. com.


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PAXTON, pioneering technology

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ince 2010 Eurospray spray and filter technology SL has been exclusive dealer in Italy for distribution of Paxtom products for drying and cleaning any industrial sector. Paxton has been pioneering the study and production of highly centrifugal air knives. Leader in the production of air knives, Paxton boasts extensive experience thanks to 45 years of study, development and production of efficient drying and cleaning systems, air barriers and coating control, which enable the company to meet any requirement from industrial plants of the world over. Paxton systems offer the great advantage of not requiring compressed air since they are provided with a motor: this feature enables to get energy saving up to 80% and better processing quality for total amortization in less than a year. On account of this, noteworthy the benefit in terms of environment safeguard. Air System Knife results from accurate and sophisticated engineering with the aim to produce thin, well-defined, highspeed and high-impact air knives produced by a powerful centrifugal blower. Extensive expertise in various sectors has enabled Paxton to develop great technical product evolution. They are available in various configurations, size and materials and are especially recommended for sanitary and food (for FDA plants) environments. Among the many applications in the food industry, we can name the following: • Vegetables drying before packaging • Bags drying (in the area when they are sealed and/or before labelling) • Glass containers (inside, outside and under the cork) and Tetra Pak containers drying • Food tin drying (tinned meat, vegetables, fish, etc.) • Various salami processing • Static charge neutralization (by applying an antistatic ionizing bar) • Creation of air barriers Manifold They stand out on account of their high drying capacity also when getting too close to the product under processing is not possible, or when the size of the product requires different blowing points. Running costs of Manifolds systems are

Paxton has been pioneering the study and production of highly centrifugal air knives and today it is leader in the production of air knives

remarkably low since they do not need compressed air. Power Dry™ Paxton has put PowerDry™ on the market as a response to the massive demand of less running costs. The system has been thought as the best, and in some cases necessary, alternative to plastic comb nozzles, fun nozzles, air nozzles, disc nozzles, air tubes and other common systems using compressed air. The versatile system generates high-speed air flows to efficaciously remove moisture and debris. Compact Power Dry system includes a high-performance centrifugal blower which produces a powerful but noiseless air flow and it is activated by a small motor of 2,2 kW. A FDA tune transports the air flow to the nozzles which provide high-impact air.

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Their installation is very easy and whenever necessary it can also replace the previous drying system installed in the machine. A fully adjustable stainless steel support keeps the air flow in the right and requested position. Customized solutions are provided to get extremely clean outflow air, on account of additional filtering systems. Pure Air Pure Air is the new and exclusive product by Paxton, studied for applications where process quality is crucial to get highquality products. This is a revolutionary system since the air produced is totally oil-free on account of Direct Drive Blower technology, which if combined with 0,3 micron air filtration enables to get such air particularly recommended also in Clean Room. The air produced is pure 99,97% and makes Pure Air suitable also for application in sterile environments. To know more about this, visit the Internet website www.euspray.com, while if you need more information or brochures, contact the company customer service at commerciale@euspray.com

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Fonte concentrata di nutrienti La sana alimentazione è uno degli elementi fondamentali per il mantenimento e la tutela della qualità della vita e costituisce uno dei parametri essenziali e irrinunciabili che identificano il livello di civiltà di un popolo

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a tendenza a mangiare più del necessario, spesso accompagnata da notevoli squilibri fra i vari componenti della dieta, ha portato gli italiani ad essere più esposti ad altri gravi rischi, come la maggiore incidenza di obesità, ipertensione, arterosclerosi, diabete, ecc. In questo scenario, oggi l’alimento è sempre più considerato come promessa di miglior salute, intesa nella sua accezione più ampia di stato di benessere fisico e psichico e gli integratori alimentari, intesi come “prodotti che costituiscono una fonte concentrata di nutrienti o sostanze con effetto fisiologico, sia mono che pluricomposti, destinati ad integrare la dieta” (Direttiva 2002/46/CE), giocano un ruolo preciso. Il loro ruolo non più è quindi solo quello di “integrare la normale dieta” ma anche quello fisiologico, inteso come sostegno/assistenza ai normali processi fisiologici, per mantenere un buono stato di salute e di benessere dell’organismo, allargando il quadro dei componenti dalle vitamine/minerali, ad una più vasta gamma che comprende anche erbe ed estratti piante. AIIPA – Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari - e le su aziende associate, intendono così prendere impegni precisi promuovendo una corretta alimentazione e stili di vita salutari, ed in particolare: • il corretto uso degli integratori alimentari, nell’ambito di stili di vita corretti, intesi come binomio inscindibile tra un’alimentazione equilibrata e movimento, come è stato ribadito anche dall’OMS nella sua

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Global Strategy on Diet, Physical Activity Health, approvata a maggio 2004 • la diffusione e l’applicazione di Codici di auregolamentazione pubblicitaria esistenti e di una corretta comunicazione al consumatore. Le aziende associate ad AIIPA si impegnano a seguire il Regolamento dedicato agli integratori e ai prodotti dimagranti, facente parte del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria e gli obblighi derivanti dall’applicazione del Regolamento CE 1924/2006 sulle indicazioni nutrizionale e salutistiche. Dal recepimento della direttiva europea ad oggi, AIIPA ha continuato a dialogare con le Autorità, il mondo medico-scientifico e gli esperti di comunicazione, avendo come obiettivo quello di continuare a promuovere una corretta e trasparente conoscenza degli integratori alimentari e del loro ruolo nell’ambito degli odierni stili di vita. Il selenio è un elemento essenziale per la salute perché protegge l’integrità delle membrane cellulari. L’organismo umano dovrebbe assumere giornalmente circa 55 μg di questo prezioso elemento; è tuttavia necessario sottolineare che suo assorbimento non dipende solo dalle quantità introdotte con la dieta, ma anche dalla forma chimica in cui si trova il suo apporto. Il contenuto di selenio negli alimenti dipende infatti dalla sua presenza nel suolo: ecco perché esso varia da paese a paese e conseguentemente gli alimenti lo contengono in quantità differenti. L’Italia è una regione a basso contenuto di selenio e quindi l’apporto di questo elemento attra-

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verso l’alimentazione è piuttosto scarso. Buone fonti alimentari sono comunque le carni, il fegato e i cereali. Il selenio è un minerale essenziale in piccole quantità e nell’uomo è indispensabile per il funzionamento di enzimi, le cosiddette “selenoproteine”, coinvolte in importanti processi metabolici. Livelli inadeguati di selenio comportano la riduzione dell’attività di questi enzimi, che non si manifesta con una sintomatologia specifica, ma con una maggiore suscettibilità dell’organismo allo stress ossidativo ed, in ultima analisi, con una compromissione del sistema immunitario. Le persone più a rischio di carenza di selenio sono i malati cronici, ma anche quelli con problemi gastrointestinali (come il morbo di Crohn) o i pazienti con diete particolari. L’osservazione più recente riguarda i minori livelli circolanti di selenio nei soggetti anziani affetti da malattia di Alzheimer rispetto agli anziani senza malattie neurodegenerative (Cardoso et al., 2010). Studi precedenti avevano dimostrato una progressiva riduzione dei livelli circolanti di selenio con l’età, come conseguenza della combinazione tra la ridotta biodisponibilità, l’aumentato fabbisogno, i cambiamenti del metabolismo e il limitato apporto con la dieta. L’importanza del selenio per il cervello è suggerita anche dall’osservazione che, in caso di carenza nutrizionale, il cervello è il primo organo che subisce la perdita di selenio, e in caso di adeguata supplementazione è il primo organo a rifornirsi.


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Concentrated sources of nutrients

Dott.ssa Anna Paonessa - Responsabile area integratori AIIPA/ AIIPA food supplements area manager

Healthy nutrition is not only one of the most important elements for the quality of our life but also one of the paramount parameters to picture the civilization of a people

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n account to a trend to overeat, often accompanied with unbalanced diet, Italians risks being affected by serious health problems, such as obesity, hypertension, arteriosclerosis, diabetes, etc. In this scenario, food is increasingly considered as the promise for better health, and broadly understood as physical and psychic wellness; food supplements described as “Food supplements are concentrated sources of nutrients or other substances with a nutritional or physiological effect whose purpose is to supplement the normal diet, by EC directive 2002/45/EC, play a precise role of integrating a “normal diet”, but also as a source of nutrients with a physiological effect in support of normal physiological processes for keeping good health and wellness, opening to other substances like vitamins/minerals and a broader range of herbs and herb essences. AIIPA – Italian Association of Food Product Industries – and member companies want to be committed to precise tasks by promoting correct nutrition and healthy lifestyles, and in particular to: • Correct use of food supplements, together with good lifestyles, understood as combination of well-balanced diet and physical activity, as stressed out by World Health Organization (WHO) in its Global Strategy on Diet, Physical Activity Health, approved in May 2004 • Diffusion and application of advertisement self-regulation rules and correct

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information to the consumers. The AIIPA members commit themselves to following the set of rules on food supplements and slimming products as part of the Advertisement SelfRegulation Codes and obligations deriving from the application of the EC Rules 1924/2006 on nutritional and health indications. AIIPA has always interacted with the Authorities, medical-scientific world and communication experts with the aim of promoting correct and clear knowledge of food supplements and their precise role in today’s lifestyles. Selenium is essential element to our health on account of the fact that it protects the integrity of our molecular cells. Human body needs about 55 μg of this precious element. However, it is important to say that its absorption does not entirely depend on our diet, but also on the chemical form of its intake. Selenium content in food depends on the soil, and that is why it varies from one Country to another. The soil of Italy is lacking selenium and on account of this, its intake through nutrition is scarse. On the other hand, meat, liver and cereals are significant sources of

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selenium. Just a small quantity of selenium activates the enzymes so-called “seleniumproteins”, which are involved in important metabolic processes. Insufficient levels of selenium affect the activity of the enzymes, which result into oxidation stress and jeopardize the immune systems, but not in a specific symptomatology. Chronic invalids, people suffering from gastrointestinal problems (Crohn disease for instance) and people on particular diets are in all probability lacking selenium. Most recent research highlights that the least level of selenium is in elderly people suffering from Alzheimer disease in comparison with healthy people with no neurodegenerative problems (Cardoso et al. 2010). Recent studies have also shown progressive reduction of selenium levels due to age, depending on a combination of factors such as reduced bioavailability, increased intake, changed metabolism and poor diets. Accurate analysis shows that poor levels of selenium seriously affects our brain before any other organ, but on the other hand it is also the first to have it.


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Know-how & Engineering Grazie alla sua esperienza, Pietribiasi Michelangelo progetta impianti su misura per rispondere a specifiche esigenze dell’utilizzatore

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a Pietribiasi Michelangelo nasce verso la fine degli anni settanta in un momento in cui la domanda da parte del mercato era in sensibile crescita e ha consentito all’azienda di trovare una specifica nicchia di mercato ben precisa con un’offerta tipologica/impiantistica di un certo livello sia qualitativo che funzionale. La Michelangelo Pietribiasi si occupa dello studio, progettazione, fornitura e messa in funzione di macchine, impianti completi per la produzione di latte alimentare (HTST –

HHTST – ESL – UHT) panna – prodotti derivati dalla acidificazione del latte (yogurt nelle varie varianti, panne acide, smetana, kefir, ecc.), formaggi freschi e a vari livelli di stagionatura, formaggi da pasta filata (mozzarella, kaskhaval, ecc.), prodotti da latte vaccino, ovino. Succhi di frutta, miscele gelato, succhi vari, soft drinks ed acque minerali. Per questi prodotti, la società Michelangelo Pietribiasi ha acquisito una vasta esperienza e può soddisfare esigenze di produzione dal piccolo al grande impianto per la produzione di latte alimentare pastorizzato, yoghurt, tipologie diversificate di formaggi, burro, ecc., macchine confezionatrici automatiche verticali per liquidi e formaggi tipo “pasta filata” ed altri, impianti U.H.T., realizzazioni complete su basi “chiavi in mano”, automazioni, knowhow ed engineering. Oltre a ciò, progetta e costruisce scambiatori di calore a piastre e tubolari per la pastorizzazione e trattamenti termici (riscaldamento e/o raffreddamento) di diversi prodotti liquidi alimentari (latte, panna, miscela di ice-cream, succhi di frutta, misto d’uovo, birra, vino, e

Know-how & Engineering Thanks to its expertise, Michelangelo Pietribiasi produces plants tailored to the customer’s specific demands

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ietribiasi Michelangelo was established between the end 1960 just when market demand was undergoing a period of strong growth and allowed the company to find a specific market niche through the high quality and functional systems product range offered. The Pietribiasi division covers the research, project design and supply of complete systems for the process of milk (HTST – HHTST – ESL – UHT) cream – fermented products from milk process (yoghurts in the various known versions, sour cream, Smetana, kefir, leben, etc.), fresh soft cheeses, as well semi and hard cheeses, “pasta filata-pizza cheese” (such as

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mozzarella, kashkaval, etc.) and other products processed from cow – sheep and goat milks. Fruit juices, ice cream mix, various juices, soft drinks and mineral water. In this field the company has a wide experience and can cover all equipment needs from small to bigger plants for the production of: pasteurized drinking milk, yoghurt, different kinds of cheese, butter, etc. Automatic vertical filling machines for liquids and cheese like “mozzarella” and others; UHT plants; automations; turnkey complete projects; know-how and engineering. Moreover, it designs and produces plate and tubular heat exchanger for pasteuriza-

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molti altri). Questi tipi di impianti sono progettati su misura per rispondere a specifiche esigenze dell’utilizzatore. Altri prodotti per i quali la società è conosciuta ed apprezzata sono: maturatori; pastorizzatori discontinui per panna; zangole burrificatrici (disponibili in una vasta gamma di modelli da l 20 a 3.000 litri di capacità totale); formatrici semiautomatiche per panetti di burro; macchine automatiche formatrici/incartatrici/ sigillatrici per panetti di burro. La lunga esperienza consolidata nell’ambiente alimentare, le pluriennali collaborazioni con moltissime aziende europee, l’approfondita conoscenza a livello di materiali funzionali e tecnici dei vari componenti, e la qualifica del personale tecnico operante in Pietribiasi, unitamente ad una sensibile e flessibile gestione tecnico-commerciale della proprietà, sono alcuni dei cardini principali della Pietribiasi Michelangelo.

tion and thermal treatment (cooling and/or heating) of different liquid foods (milk, cream, ice-cream mix, fruit juice, eggs mixture, beer, wine and many others). These kinds of plants are “tailor-made” and designed according to customer’s specific demands. The company is also renowned and appreciated for following products: Batch pasteurizers; discontinuous cream pasteurizers; butter churns (available in a wide range of models from 20 L to 3000 L total capacity); semi-automatic butter forming machines; automatic forming/wrapping/sealing machines for butter bricks. Its fifty-year experience in the food-stuff field, its long lasting cooperation with many European organisations and companies, the specialised knowledge in these processing fields, equipment and technologies, skilled level of staff operating in Pietribiasi, a flexible and friendly management and lead of company by ownership, are the powerful basis of the success of Michelangelo Pietribiasi company.


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I macchinari della seconda generazione uomo è un’azienda familiare specializzata nella progettazione e produzione di macchinari per l’industria conserviera e dell’imballaggio metallico. Costituita nel 1964 da 3 fratelli, oggi la società è seguita dai loro figli che ricoprono differenti posizioni, dall’amministrazione alla produzione e alla vendita. Gli uffici e lo stabilimento si trovano a Nocera Inferiore nel sud Italia. Lo stabilimento è di circa 11.000 mq, di cui 4.500 coperti. La produzione include: linee di produzione scatole e linee per l’industria conserviera, linee per capsule e coperchi, specialmente progettati per soddisfare le piccole, medie e grandi aziende. Sono tutti progettati e prodotti secondo gli standard ISO. Inoltre, è anche disponibile una vasta gamma di pezzi di ricambio. L’azienda è attrezzata con le più moderne attrezzature e centri elettronici di lavoro; con rettificatrici, torni, carroponte, una sala per il trattamento a caldo e assemblaggio. Cuomo opera in 4 continenti attraverso vendite dirette o tramite agenti che operano localmente. I clienti dell’azienda sono seguiti sempre, dal contratto ai problemi quotidiani che potrebbero incontrare, grazie ai tecnici aziendali specializzati che viaggiano ovunque ci sia bisogno.

Second generation’s machinery

Founded in 1964, today the company Cuomo is run by the family second generation, which designs and produces top-level machinery

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UOMO is a family company which specializes in design and production of metal packaging and food processing machinery. Founded in 1964 by 3 brothers, today the company is run by their sons and daughters covering different positions from administration to production and sales. Headquarters and factory are located in Nocera Inferiore in the south of Italy. The plant is about 11.000 sqm of which 4.500 sqm covered. The production includes: can making and food processing lines for food, twist-caps and lids/ends, especially designed to satisfy small, medium and large companies.

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Fondata nel 1964, l’azienda Cuomo è oggi diretta dalla seconda generazione che progetta e produce macchinari di alto livello

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They’re all designed and produced according to ISO quality standard. Moreover, Cuomo can also supply you with its wellknown wide range of spare parts. The workshop is equipped with the most modern tools and electronic working centres; with grinding machines, lathes, overhead cranes, a heat treatment room and an assembly shop. The company operates in four continents through both its sales department and representatives who operate locally. Customers are always cared for, from the deal to the daily problems they may encounter, thanks to the company’s skilled technicians who travel wherever needed.


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Sistemi di aspirazione con qualità specifiche Delfin propone diverse soluzioni a seconda delle dimensioni delle aree di lavoro, e delle specifiche modalità di creazione e diffusione delle polveri volatili

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li stabilimenti di lavorazione delle farine e i relativi depositi, silos e magazzini sono tra gli ambienti dell’industria agroalimentare che generano polveri volatili e che richiedono fissa e mobili particolarmente efficaci: mulini, pastifici e panetterie industriali, stabilimenti di lavorazione del latte in polvere, fabbriche di mangime, sono alcuni dei casi più frequenti che richiedono un’azione di aspirazione costante e specializzata. Diverse sono le soluzioni a seconda delle dimensioni delle aree di lavoro, e delle specifiche modalità di creazione e diffusione delle polveri volatili. Delfin ha sviluppato negli anni sistemi misti e complementari, in modo da rispondere correttamente alle diverse necessità di applicazione che si possono trovare anche all’interno di uno stesso stabilimento. Un esempio è costituito dall’aspirazione fissa da macchinari e sistemi di insaccamento, dove la nuvola di farina o altra polvere alimentare viene captata grazie a un flusso di aspirazione localizzato e ad una

cappa o cono di aspirazione, in modo da catturare le polveri all’origine evitando che si disperdano dell’ambiente. Ove questa azione non sia possibile o sufficiente, è necessario intervenire con ulteriori sistemi di aspirazione, per mezzo di un aspiratore mobile carrellato; oppure, installando un impianto centralizzato con tubazioni fisse sufficientemente lunghe da raggiungere tutte le aree e i piani dello stabilimento, ai quali l’operatore si connetterà utilizzando dei tubi di aspirazione flessibili e gli accessori di aspirazione più opportuni. In ognuno dei precedenti casi sono per lo più richieste qualità specifiche, che vanno dall’alta efficienza di filtrazione (a causa della natura particolarmente saturante della farina e polveri affini), ai sistemi di filtrazione automatica (per le unità più potenti, in applicazione fissa su impianto) alla costruzione in acciaio inox, alla costruzione antistatica (per evitare le fastidiose scosse generate dal passaggio di farine e altre polveri generanti elettricità statica), alla conformità antideflagrante (Atex) per zone dove è riconosciuto un rischio di esplosione, con la possibilità di fornire aspiratori sia elettrici che ad aria compressa.

Vacuum cleaning with specific features Delfin proposes different solutions tailored to the size of the work areas, and how volatile powders are created and spread

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actories and their flour processing warehouses, silos and storage areas are some environments of the agrifood industry that generate volatile powders requiring highly efficient fix or movable vacuum systems. Industrial mill, pasta and bread factories, milk powder processing factories, feed factories, are some but few of the most common environments where constant and specialized vacuum cleaning is required. Different solutions are tailored to the size of the work areas, how volatile powders are created and spread.

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During the years, Delfin has developed mixed and ancillary systems in order to meet the different application requirements necessary within a single factory. Fix vacuum cleaners in machinery and packing systems can be set as an example because that is where flour or other powders are detected by a local vacuum unit and a vacuum hood or cone, in order to suction the powders at the origin and avoid them from spreading into the environment. Where this operation cannot be possible or would not be enough for the cleaning, it is

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necessary to proceed with further vacuum systems, by means of a movable wheeled vacuum unit, or by installing a central plant with fix pipes long enough to reach all the areas and floors of the factory, to which flexible vacuum pipes and the most suitable ancillary vacuum equipment will be connected by an operator. Any of these cases require specific features, encompassing high-efficient filtration (due to flour and similar powders’ particularly saturating nature), automatic filtration systems (for more powerful fix units) stainless steel or antistatic structure (to avoid any jolts due to the passage of flour or other powders generating static electricity), blast-proof certification (ATEX) for hazardous areas, with the possibility to provide both electric and compressed air vacuum cleaners.


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Controllo totale della filiera Un accordo per la costituzione di “Colline di Selvapiana e di Canossa” per la produzione di Parmigiano Reggiano di montagna e di un magazzino di stagionatura

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l caseificio di Canossa ha recentemente stipulato un accordo con il Caseificio di Selvapiana per la costituzione di una nuova società consortile denominata “Colline di Selvapiana e di Canossa”, che si occuperà di tutte le fasi della lavorazione del latte per la produzione di Parmigiano Reggiano di montagna. L’iniziativa si inserisce in continuità con le scelte strategiche di Dalter Alimentari, che a Reggio Emilia confeziona formaggi grattugiati e porzionati freschi per il canale ho. re.ca e l’industria alimentare. La volontà è quella di perseguire, attraverso l’integrazione verticale, il controllo totale della filiera: dopo l’acquisto, nel 2007, del 50% delle quote del caseificio di Canossa e la successiva acquisizione totale nel 2009, ora la decisione di creare questa nuova realtà che garantirà un notevole aumento della capacità produttiva, le caldaie attive passeranno da 12 a 21, e un miglioramento dei costi fissi. Gli investimenti deliberati in fase di attuazione, consentiranno inoltre un aggiornamento ed un ampliamento degli impianti, con possibilità di inserimenti di altre caldaie, e l’introduzione di tecnologie all’avanguardia. Sul versante della qualità, la nuova società seguirà il rigido Disciplinare di produzione stabilito dal Consorzio di Tutela, e si preparerà a soddisfare i più rigorosi parametri

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richiesti dalle certificazioni europee, come BRC (British Retail Consortium) e IFS, continuando quel sapiente connubio fra le tradizioni artigianali dei maestri casari della zona e le nuove tecnologie, con l’obiettivo comune di ottenere un prodotto di grande qualità nel rispetto delle tradizioni. Inoltre, gli elevati standard qualitativi saranno garantiti anche grazie al magazzino di stagionatura: oltre ad avere una capacità di ben 14.000 forme, il magazzino si trova ad un’altezza di 650 m, posizione ottimale dal punto di vista climatico e ambientale per una perfetta maturazione del Parmigiano Reggiano. “L’accordo raggiunto – spiega Alberto Viappiani, presidente di Colline di Canossa Srl – ci soddisfa pienamente per i molteplici aspetti positivi che ne derivano e che, fra l’altro, non si limitano al contesto puramente aziendale. L’investimento permetterà infatti di fornire nuova linfa economica e prospettive concrete di lavoro ad un’area che vive fortemente il fenomeno dell’emigrazione verso la città. Basti pensare che negli ultimi decenni, nella zona delle colline intorno al caseificio, le aziende agricole sono passate da 250 a 10 e i caseifici da 8 a 1. Credere nelle potenzialità di questo territorio, attraverso iniziative imprenditoriali, significa valorizzare le risorse presenti, evitando la perdita di un patrimonio tangi-

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bile e intangibile costruito nel tempo.” La decisione di investire sul territorio assicura quindi dei benefici anche a livello sociale, aspetto che l’azienda di Sant’Ilario ha sempre tenuto in considerazione. D’altronde proprio il territorio, grazie alla qualità delle sue materie prime e all’esperienza dei maestri casari, tramandata nei secoli, rappresenta uno dei valori imprescindibili del Parmigiano Reggiano. Dalter Alimentari S.p.A. opera dal 1978 nel confezionamento dei formaggi grattugiati e porzionati freschi (formaggi italiani - DOP e tipici - ed esteri) per catering, ristoranti, servizi di ristorazione collettiva e industria. Fin dalla sua nascita ha sempre puntato sulla selezione dei migliori formaggi direttamente dal luogo d’origine, da offrire in innumerevoli tagli e da confezionare in modo tradizionale o innovativo. Nei suoi oltre trent’anni di attività, Dalter Alimentari ha sviluppato packaging sempre più funzionali ad una cucina veloce e di qualità, offrendo così prodotti ad alto contenuto di servizio in grado di garantire valore aggiunto ai clienti.


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Full control of the sector

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anossa cheese factory has recently signed on an agreement with Caseificio of Selvapiana to create a new consortium under the name of “Colline di Selvapiana e di Canossa”, which will operate all milk processing phases for mountain Parmigiano Reggiano production. This initiative is to be considered within the strategi of Dalter Alimentari, which package grated and single-serve fresh cheese for the Ho.Re.Ca. channel and food industry. The intention to pursue, through vertical integration, This initiative is to be considered within Dalter Alimentari’s strategy of pursuing total control over the sector through vertical integration. After acquiring in 2007, first 50% shares of Canossa dairy factory and remaining 50% in 2009, Dalter Alimenari has decided to settle this new reality able to guarantee increased throughput, operating furnaces will pass from 12 to 21, and reduction of burdens. Investments already decided and underway will enable to upgrade and expand plants, by adding further furnaces and introducing advanced technology. As regards quality, the new company will be

following a strict set of production rules set by Consorzio di Tutela in order to meet the most stringent parameters of European certifications, such as BRC-British Retail Consortium and IFS, and this way it will carry out the skilful marriage of artisan tradition of local dairy producers with new technology, with the aim of producing a topquality product in full respect of tradition. In addition to this, high quality will also be guaranteed by a seasoning room for over 14,000 pieces of whole cheese that is located at 350 m height, on account of which the ripening of Parmigiano Reggiano will be further enhanced by the climate and environment. Alberto Viappiani, the President of Colline di Canossa Srl, explains “We are fully satisfied with this agreement for several reasons. The investment involved will give new economic life and real work opportunities to an urban centre that is strongly affected by relevant outflow to the city. In fact, in recent decades, the number of farms of the surrounding hills close to the dairy factory has decreased from 250 to 10, and dairy factories from 8 to 1. To believe in the potential offered by this territory through entrepreneurial initiatives

means enhancing present resources, avoiding the loss of a wealth built throughout the years.” On the other hand, the decision to invest in the territory also gives benefits in terms of social terms, which have always been of paramount importance to the company of Sant’Ilario. On account of the quality of its raw materials and experience of dairy masters, handed down throughout centuries, that the territory stands out as one of the crucial values to make Parmigiano Reggiano. Dalter Alimentari SpA has been packaging grated and single-serve cheese (PDO and typical Italian cheese and foreign cheese) for the catering, restaurant, Ho.Re.Ca. and industry sectors since 1978. Since its foundation, the company has always selected the best cheese on the site of its production in order to offer various cheese shapes in both a traditional and innovative packaging. In over thirty years of experience, Dalter Alimentari has developed increasingly functional packaging for a fast albeit quality kitchen aid, thanks to services able to guarantee customers a significant added value.

A deal to settle “Colline di Selvapiana e di Canossa” for mountain Parmigiano Reggiano production and creation of a seasoning factory

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Vibrowest, forte della propria esperienza, si colloca sul mercato come uno dei più importanti produttori di vagli nell’Industria Alimentare, non solo come fornitore, bensì anche come consulente. Vibrowest Italiana srl Via 25 Aprile, 73 20812 - LIMBIATE (MB) tel +39.02.99482788 fax +39.02.99057544 www.vibrowest.it


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Tradizione e Tecnologia I Dosatori Elettronici e i Refrigeratori per acqua COOL WATER giusto connubio tra tradizione artigianale e tecnologia avanzata

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a Lalli Elettronica nasce 45 anni fa con lo scopo di offrire una risposta soddisfacente alle esigenze del settore alimentare in merito all’assistenza di macchinari impiegati nel processo produttivo. I Dosatori Elettronici ed i Refrigeratori per acqua a marchio registrato COOL WATER, di proprietà della Lalli Elettronica, vengono

realizzati grazie alla lunga tradizione artigianale, ad un complesso di attrezzature tecnologicamente avanzate e a uno staff altamente specializzato, questo permette di realizzare ottimi macchinari a prezzi contenuti e qualità di livello adeguato alle esigenze delle realtà industriali alimentari che rappresentano la clientela di riferimento. Le moderne tecniche di panificazione e l’evoluzione tecnologica del panificatore hanno introdotto l’uso delle celle di fermalievitazione di macchine impastatrici veloci nella realizzazione dell’impasto. Questa nuova tecnologia ha reso necessario l’uso di acqua a bassa temperatura per migliorare la qualità dell’impasto stesso pertanto il refrigeratore d’acqua e’ diventato uno strumento indispensabile al panificatore moderno. I refrigeratori COOL WATER raffreddano rapidamente l’acqua grazie alla accurata tecnica costruttiva che si avvale di un buon rapporto tra la potenza del gruppo frigori-

Tradition and Technology COOL WATER Electronic Dosers and Water Chillers are well-balanced combination of artisan tradition and advanced technology

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alli Elettronica was founded 45 years ago to offer satisfactory solutions to the food industry’s requirements of qualified assistance for the process machinery. Electronic Dosers and Water Chillers branding COOL WATER registered trademark, owned by Lalli Elettronica, are realized thanks to long tradition of craftsmanship, technologically advanced machinery and highly specialized staff, which enables to manufacture top-quality machinery at moderate costs and good quality suitable for the requirements of food industrial realities representing the company’s target customers.

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Modern bakery techniques and bakers’ technological evolution introduced leavening control cells and fast kneading machines. This new kind of technology requires water at low temperature in order to improve the quality of the dough, hence the water chiller has become fundamental equipment to modern bakers’. COOL WATER chillers chill water fast on account of accurate manufacture technique backing on good ratio between the power of the chilling unit and water tank, the use of external circulation pumps that avoids ice inside, temperature digital control, discharge speed assured by automatic pumps the size

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fero e la vasca di contenimento dell’acqua, l’uso di pompe esterne di circolazione per evitare la formazione di ghiaccio all’interno,il controllo digitale della temperatura,la velocità di scarico assicurata da pompe automatiche con grandezze da 0,5 a 1 HP e portata variabile da 20 a 60 lt/min. La gamma produttiva e’ ampia e si compone dei modelli ad accumulo fino a 1000 lt, RAPIDI da 50 e 100 lt e continui con scambio diretto del freddo mentre si preleva l’acqua. Per completare la propria gamma di macchinari, la Lalli Elettronica ha deciso di introdurre i Fabbricatori di ghiaccio con produzione di ghiaccio a scaglie granulari o a scaglia piatta da 0,5°C a – 7°C utili; la moderna industria alimentare necessita per la lavorazione ed il reparto produttivo di un ghiaccio particolarmente freddo adatto alla lunga conservazione. Diversi sono gli ambiti di applicazione: dai prodotti da forno, il freddo è indispensabile per il mantenimento della temperatura dell’impasto durante la fase della miscelazione, nella produzione dei gelati e nel settore delle carni, dove il freddo è indispensabile per il controllo della temperatura e per l’eliminazione dell’ossigeno durante la macinazione degli insaccati e di altri tipi di carne. La qualità del prodotto e’ assicurata dall’uso di materie prime provenienti esclusivamente dall’Europa certificate per alimenti e nel rispetto delle normative vigenti.

from 0,5 to 1 HP and capacity ranging from 20 to 60 l/m. The comprehensive range of products consists of accumulation models up to 1000 l, FAST from 50 and 100 L, and continuous with direct cool exchange while water is taken. To complete its range of machinery, Lalli Elettronica has introduced Ice Makers of granular ice shards or flat shard of temperature from 0,5°C to -7°C; for processing operations and its production department, modern food industry needs remarkably chilled ice suitable for long preservation. There are different fields of application: Alike in bakery products, where chill is essential to maintain the temperature of the dough during kneading operations, chill is also fundamental in ice-cream production and the meat industry to control temperature and eliminate oxygen during sausage processing and mincing of other kinds of meat. Product quality is guaranteed by entirely European raw materials, certified for food processing and fully compliant to the norms in force.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Termoregolazione degli impasti

I

l sistema Variomix® proposto da Messer Italia, azienda del Gruppo Messer, leader nella produzione e distribuzione di gas tecnici, impiega anidride carbonica liquida che, attraverso la sua fase solida denominata “neve carbonica”, permette di rimuovere le calorie in eccesso direttamente nella fase di impastatura, termoregolando così, in modo semplice, efficace e controllato la temperatura dei prodotti da macinare,

impastare o miscelare. Nell’industria dolciaria l’impiego di CO2 consente anche di controllare la lievitazione durante la fase di impasto e permette di migliorare la lavorabilità della sfoglia, mentre nella lavorazione della carne macinata rappresenta un presidio indispensabile per la qualità del prodotto. Per un’ottimale conduzione del processo, un sistema di dosaggio di neve carbonica, controllato da un semplice timer o da un termoregolatore collegato ai sistemi di iniezione, e costituito da una serie di ugelli direttamente in linea, permette di dosare l’esatta quantità di “freddo” in modo veloce semplice e preciso. Il sistema Variomix® sfrutta le proprietà refrigeranti sia dell’anidride carbonica liquida (LCO2), sia, in alternativa, dell’azoto liquido (LIN), dosando i due fluidi in modo semplice, efficace e controllato. La particolarità del processo Variomix consiste nell’introduzione del gas dalla base del miscelatore (iniezione dal basso) e perciò direttamente nell’impasto. L’applicazione del sistema Variomix può essere fatta su qualunque tipo di mixer o impastatrice secondo le indicazioni di Messer. Per questo scopo e nel pieno rispetto

Mixing temperature control Variomix® exploits the cooling properties of both liquid carbon dioxide and, as an alternative, liquid nitrogen (LIN)

V

ariomix® system proposed by Messer Italia, part of Messer Group and leader in technical gas production and distribution, applies solid carbondioxide snow to remove excess calories just in the mixing phase, thus controlling the temperature of the products to be ground, kneaded or mixed in a simple and efficient way. In the confectionary industry, not only does the use of CO2 enable to control leavening during the kneading stage, but it also improves pastry processing, while it is also fundamental to guarantee top-quality products in minced meat processing. For optimal process, a liquid carbon-dioxide snow system, controlled by either a timer or a thermoregulator connected to injection systems

136

and consisting of some nozzles, regulates the cool level simply and accurately. Variomix® exploits the cooling properties of both liquid carbon dioxide (LCO2) and, as an alternative, liquid nitrogen (LIN), by dosing the two liquids in a simple, efficient and controlled way. Peculiarity of Variomix system is the injection of the gas through the bottom of the mixer, and therefore directly into the product. Variomix can be applied to any mixer or kneader upon Messer’s instructions. This is the reason why Messer has engineered special nozzles suitable for both Liquid Nitrogen and Liquid Carbon Dioxide applications. In full respect of the HACCP norms. Both cryogenic gases enable to reach quickly

FOOD INDUSTRY

Il sistema Variomix® sfrutta le proprietà refrigeranti sia dell’anidride carbonica liquida, sia, in alternativa, dell’azoto liquido dell’HACCP, Messer ha ideato degli speciali ugelli adatti sia per l’utilizzo con Azoto liquido che con CO2 liquida. Il particolare design impedisce l’ingresso di residui di prodotto o di acqua durante la pulizia. Entrambi i gas criogenici consentono di raggiungere rapidamente e con precisione la temperatura richiesta e mantenerla durante tutte le fasi di processo. I vantaggi dell’iniezione del fluido criogenico dal basso rispetto ad una normale iniezione dall’alto sono rappresentati da un 20% in più di frigorie a causa della maggiore entalpia (sfruttamento del calore sensibile), dalla maggiore temperatura del gas esausto in uscita (minori rischi di condensa), dal raffreddamento più rapido, dalla migliore distribuzione e controllo della temperatura ed infine nella eliminazione dei rischi di surgelazione della superficie del prodotto.

and precisely the temperature requested and maintained it during all processing stages. The benefits deriving from bottom cryogenic fluid injection on traditional injection are: 20% more frigorie due to higher enthalpy (exploitation of sensible heat), higher temperature of outflowing exhausted gas (less condensation), fast cooling, better temperature distribution and control, and elimination of risks of freezing of product surface. der upon Messer’s instructions. This is the reason why Messer has engineered special nozzles suitable for both Liquid Nitrogen and Liquid Carbon Dioxide applications. In full respect of the HACCP norms. Both cryogenic gases enable to reach quickly and precisely the temperature requested and maintained it during all processing stages. The benefits deriving from bottom cryogenic fluid injection on traditional injection are: 20% more frigorie due to higher enthalpy (exploitation of sensible heat), higher temperature of outflowing exhausted gas (less condensation), fast cooling, better temperature distribution and control, and elimination of risks of freezing of product surface.


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LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Italia: forte nell’export e dinamica sul versante internazionale Export e import dinamici confermano che gli sforzi fatti dalle aziende per lanciare i loro prodotti su nuovi mercati ripagano

L

’Italia vanta un’economia agroalimentare altamente competitiva e i dati forniti dall’I.C.E. nella fase preliminare dell’Anuga lo confermano. Le esportazioni italiane, dopo le forti flessioni del 2009, nel 2010 sono aumentate dell’11,5%, raggiungendo nuovamente il livello del 2008. Altrettanto dinamico è lo sviluppo delle importazioni con un tasso di crescita del 9,7%. L’eccedenza commerciale di conseguenza è migliorata del 6,4%, a conferma del trend positivo in atto nel commercio mondiale. Influiscono sui dati di mercato sia i tassi di cambio sia i prezzi delle materie prime e i bilanci dei raccolti. Le esportazioni dei prodotti agroalimentari in linea generale presentano un quadro positivo, tuttavia si riscontrano differenze significative nell’analisi delle singole categorie merceologiche. Le categorie più lanciate nell’export dei prodotti agroalimentari italiani sono anche quelle che vantano la migliore ripresa economica. Registrano tassi di crescita decisamente alti, in particolare le categorie dei latticini (+21,8%), dei prodotti ortofrutticoli (+20,1%) e delle carni (+14,5%). Considerevoli anche i tassi di crescita del settore dei vini (+11,9%), oli e grassi (+15,1%) e prodotti dolciari (+11%). Il bilancio non è altrettanto positivo per i produttori di pasta, le cui esportazioni dopo una flessione del 9,5% nel 2009 sono diminuite ancora dell’1,9%. Il trend espansionistico delle esportazioni italiane nel 2010 ha coinvolto tutti i paesi ad eccezione della regione degli “altri paesi africani”, le cui importazioni dall’Italia sono diminuite del 9,6%. Si tratta tuttavia di un’area d’importanza secondaria, poiché copre solo l’1,3% delle esportazioni totali. L’Unione Europea è il mercato di smercio più consistente; in questa sede viene realizzato il 69,5% del fatturato totale dell’export. Questo dato sembra confermare che gli sforzi fatti dalle aziende per lanciare i loro prodotti su nuovi mercati ripagano. Sono in forte ascesa tutti i più importanti mercati principali, più precisamente Germania, Francia e Gran Bretagna, tuttavia con tassi di crescita

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inferiori rispetto alla media. I mercati più dinamici sotto il profilo dell’andamento annuale sono i Paesi Bassi (+29,2%), la Polonia (+28,1%) e gli Stati diventati membri dell’Unione europea per ultimi: Slovacchia (+24,3%), Lituania (+43,9%) e Lettonia (+44,6%). I restanti paesi europei non facenti parte dell’Unione Europea e i paesi del Nord America rappresentano le altre due aree di destinazione delle esportazioni italiane, cresciute rispettivamente del 13,3% e del 13,7%. I dati relativi all’America centrale e meridionale sono ancora migliori (+23,1%). Brasile (+31,6%) e il Cile (+96,4%) riportano notevole grescita. Vantano i migliori tassi di crescita l’Asia Centrale (+39%) e il Nord Africa (+32,1%). Il futuro sviluppo di queste aree tuttavia è incerto a causa dell’instabilità della situazione politica. In Asia centrale aumentano le esportazioni verso l’India (+47,7%), le cui notevoli potenzialità di mercato, però, sono ancora ben lungi dall’essere adeguatamente sfruttate. Il Vicino Oriente è un’altra area dalla crescita marcata (+23%), dove per dinamicità di mercato spiccano l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti. Israele, per tradizione un partner di quest’area, dà segni di indebolimento. Nell’Asia orientale, la Cina grazie ad un tasso di crescita del 51,2% si è aggiudicata la seconda posizione, dopo il Giappone, ed è riuscita addirittura a superare Hong Kong (+36,1%). Il mercato giapponese in passato si era distinto per la sua forte crescita, ma negli ultimi anni sta dando segni di ristagno, con un andamento parallelo alla situazione economica generale del Paese, e che si sta ulteriormente accentuando in seguito al recente terremoto che ha scosso tutto il paese. Nonostante la distanza geografica, l’Oceania continua ad essere un’area interessante per le aziende, che con un incremento del 14,7% sono riuscite a realizzare valori superiori a quelli del 2008. L’Italia si posiziona con particolare enfasi e competenza nell’ambito di Anuga, dove sarà il paese partner della 31a edizione, dall’8 al 12 ottobre 2011.

FOOD INDUSTRY


LUGLIO 2011 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Italy: strong export and dynamic internationally

I

taly boasts a highly competitive agrifood economy and the data from the Italian Institute for Foreign Trade (ICE) confirms it. Italian exportations, after the drop in 2009, grew by 11,5% in 2010 and regained the same levels as 2008. Growing by 9,7% importations performed as dynamically as exportations, and commercial surplus levelled off 6,4%, thus confirming the world’s positive trend underway. Both exchange rates and costs of raw materials as well as the situation of the harvests greatly influence market data. Exportations of agri-food products have performed well generally speaking, but on the other hand we also notice significant differences among the market sectors. The most successful categories of the food market The categories of the food market that performed best internationally are also the same recording the best economic upswing, with remarkably high growth rates, especially categories such as: dairy (+21,8%), produce (+20,1%) and meat (+14,5%). Worth of mention the growth of the wine sector (+11,9%), oil and fats sector (+15,1%) and sweets sector (+11,1). The result has not been as much positive for pasta producers, whose export further fell by 1,9%, after 9,5% drop in 2009. In 2010 the expansion trend of Italian export involved all Countries but for Africa, whose Italian import dropped by 9,6%; it is important to remind that this area is not of prime importance to Italy’s export since it covers 1,3% of total exportations only. The European Union is Italy’s biggest outlet market, where 69,5% of its total turnover is made. This is rewarding evidence of the companies’ considerable efforts to launch their products in new markets. All European main markets are performing well, for instance: Germany, France and

FOOD INDUSTRY

Great Britain, even though with growth rates less important that their average. The most dynamic markets have been the Netherlands (+29,2%), Poland (+28,1%), and the latest EU members line Slovakia (+24,3%), Lithuania (+43,9%) and Latvia (+44,6%). The remaining European Countries not within the EU, and North America are two main outlet market areas where Italian export grew by 13,3% and 13,7% respectively. As far as Central and Southern America are concerned, figures are far better: +23,1%. Brazil (+31,6%) and Chile (+96,4%) recorded remarkable growth. The best growth is of Central Asia (+39%) and North Africa (+32,1), but it is worth saying that the future development of these areas is quite uncertain on account of their political instability. Central Asia export to India (+47,7) has increased but whose market potential is far from being fully exploited. The near East is further area market by significant growth (+23%) and Saudi Arabia and UAE stand out for their lively markets. Israel, which is traditional partner country in this area, starts showing some weakness. In West Asia, growing by 51,2% China ranks second leading country of the region, while Japan succeeded in playing better than Hong Kong with +36,1%. Japan used to stand out on global market for its strong growth, but in recent years it has stood still and further slowed down after the recent earthquake that shook the whole country. At some distance, Oceania is still and appealing market where companies hit growth 14,7% for overall result far better than 2008. Italy will greatly exhibit its full expertise and capability at Anuga, where it will also be partner country in 2011, from 8 to 12 October 2011.

Source: Kölnmesse

Dynamic export and import confirm that Italian companies’ efforts to launch their products in new markets are rewarding

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European Bioplastics elegge il nuovo Consiglio Il consiglio rappresenterà l’Associazione e i suoi soci per i prossimi due anni. Andy Sweetman (Innovia Films) è stato confermato Presidente, mentre Jens Hamprecht (BASF) e Mark Vergauwen (NatureWorks) sono i due vice presidenti. All’inizio del suo secondo mandato il presidente di European Bioplastics, Andy Sweetman ha detto: “La coscienza sulle bioplastiche è cresciuta enormemente negli ultimi due anni, anche grazie al fatto che queste vengono sempre più usate nei prodotti di largo consumo. Il Consiglio direttivo inoltre continuerà a prestare la sua esperienza per incoraggiare il mondo politico verso queste tematiche e rafforzare la comunicazione”. Con una crescita annuale di circa il 20 percento, l’industria delle bioplastiche si sta sviluppando in modo dinamico nel settore del confezionamento, dei giocattoli e dell’industria tessile, nel settore automobilistico, delle applicazioni elettroniche, agricoltura e orticoltura.

Il 16 giugno scorso, l’associazione European Bioplastics ha eletto il nuovo consiglio direttivo

On 16 June, the industry association European Bioplastics elected a new Board

European Bioplastics elects new Board The Board will represent the Association and its members for the coming two years. Andy Sweetman (Innovia Films) was confirmed as Chairman, while Jens Hamprecht (BASF) and Mark Vergauwen (NatureWorks) have been appointed Vice-Chairmen. At the beginning of his second term as Chairman of European Bioplastics Andy Sweetman says: “The awareness of bioplastics has risen immensely within the last year as bioplastics reach more and more consumer products. The Board will therefore continue to dedicate its expertise to encourage political support and to strengthen communication about bioplastics”. With an annual growth rate of about 20 percent the biopolastics industry is developing dynamically in a number of application fields. Already today, bioplastic materials and products can be found in the packaging sector, in the toys and textile industry, in automotive or consumer electronic applications and in agriculture and horticulture.


La purezza e la freschezza in un gelato La nuova farcitura fredda per gelato di Giuso che si sta affermando con successo in molte gelaterie “Cristalli di Espresso” è nato per decorare e impreziosire un buon gelato al caffè, ma è molto versatile ed in grado di esaltare anche altri gelati alle creme oppure arricchire qualsiasi semifreddo. “Cristalli di Espresso” si ottiene partendo dal prodotto realizzato con caffè Espresso 100% Arabica, si crea una lastra -con le caratteristiche di un sorbetto- da tagliare per decorare e farcire il gelato di caffè. Il risultato è un gelato che, oltre ad essere invitante in vetrina per la sua ricchezza, è particolarmente apprezzato dai consumatori per l’innovativa consistenza che offre al palato e il suo gusto insuperabile. Il gelato al caffè è realizzato con “Espresso Arabica 100%”, è ricavato dalla specie “Arabica” con provenienza dai cultivar colombiani, ed è ottenuto per liofilizzazione che garantisce la conservazione ottimale dell’aroma del vero caffè espresso.

Pureness and freshness topping ice creams Giuso new cool topping for ice creams is having extraordinary success in many ice-cream shops “Cristalli di Espresso” - Espresso Crystals – has been created to decorate and embellish good coffee- flavoured ice creams, but it is also as versatile as to be used to top cream ice-creams or any parfait. With 100% Arabica espresso coffee we make a layer very much like a sorbet which is then cut into shards/crystals to decorate and top coffee-flavoured ice-cream. Cristalli di Espresso enhances any ice cream, making it greatly tempting and especially appreciated by consumers just for its innovative texture which offers palates unbeatable taste. Coffee ice cream is made with Columbian Arabica beans and obtained through freezedrying as to guarantee perfect preservation of real espresso coffee.

The 17th International Exhibition for Food Processing and Packaging

19 - 22 September 2011 Riyadh International Convention and Exhibition Center (RICEC) • Exhibit side by side with leading national, regional and international companies • The largest food and food technology show in the Kingdom

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Villafranca Padovana (PD) Pagg. 34-35

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Marsango (PD) Pag. 31

Altech

Bareggio (MI) Pag. 2

APEX

Cairo Pag. 112

Asia Fruit Logistica

Hong Kong Pag. 137

Atlanta

Calderara di Reno (BO) Pagg. 66-67

AZ

San Marzano sul Sarno (SA) Pag. 129

Cft Rossi & Catelli

Parma Pag. 87

CibusTec

Parma Pagg. 108-110, 144

Cidiesse Engineering

Piovene Rocchette Pag. 77

Colombo Pietro

Oggiono (LC) Pag. 41

Cusinato

S. Martino di Lupari (PD) Pagg. 22-23

Delfin

Settimo Torinese (TO) Pagg. 126-127

Etipack

Cinisello Balsamo (MI) Pagg. 78-79

Eurospray

Barcellona Pagg. 113-115

Evco

Sedico (BL) Pagg. 36-37

Fillpack

Canelli (AT) Pag. 97

Flamic

Marano Vicentino (VI) Pagg. 26-27

Foodist

Istanbul Pag. 124

F.lli Cuomo

Nocera Inferiore (SA) Pagg. 122-123

Galvani

San Giovanni Lupatoto (VR) Pag. 119

Goldoni

Sala Baganza (PR) Pag. 109

Grundfos POMPE

Truccazzano (MI) Pagg. 57-59

Ibatech

Istanbul Pag. 48

Imanpack

Schio (VI) Pagg. 98-99

Industrie Fracchiolla

Adelfia (BA) Pagg. 46-47

Ipack-Gida

Istanbul Pagg. 82, 96

Ipack-Ima

Milano Pagg. 86, 88, 95

Irtech

Arenzano (GE) Pagg. 24-25

ISGEV

ArzignaNo (VI) Pag. 53

Italpan

Schio (VI) Pag. 17

Keller Italy

Milano Pag. 55

Lalli Elettronica

Guidonia Montecelio (RM) Pagg. 132-133

Lita

Poirino (TO) Pag. 4

Lo Giudice Forni

Volpino di S. Stefano di Zimella (VR) Pag. 51

Macfrut

Cesena Pag. 104

Makro Labelling

Marmirolo (MN) Pag. 1

MAS

Massanzago (PD) Pag. 125

Messer Italia

Settimo Torinese (TO) Pagg. 136-137

Mingazzini

PARMA Pag. 111

Minimotor

Reggio Emilia Pag. IV di Cop.

Mix

Cavezzo (MO) Pagg. 106-107

Modern Bakery

Mosca Pag. 50

Moriondo

Besana (MI) Pagg. 14-16

Novapan

Cividino di Castelli Calepio (BG) Pagg. 12-13

Packaging Fair Istanbul

Istanbul Pag. 56

Packlab

S. Giorgio (MN) Pag. 89

Partisani

Forlì (FC) Pag. 49

Pavan Group

Galliera Veneta (PD) Pag. 5

Pietribiasi

Marano Vicentino (Vi) Pagg. 120-121

PIGO

Caldogno (VI) Pagg. I di Cop., 102-103

Pi-Mec

Parma Pagg. 80-81

Powtech

Norimberga Pag. 107

Priamo

Nervesa della Battaglia (TV) Pag. 105

Re Pietro

Gaggiano (MI) Pag. 33

Ricciarelli

Pistoia Pag. 63

Righi Inox

S. Giorgio in Piano (BO) Pagg. 42-43

INDICE / INDEX

ABRIGO


Rondo

Schio (VI) Pag. 29

Saudi Food

Riyadh Pag. 141

Senzani Brevetti

Faenza (RA) Pagg. 83-85

Sigep

Rimini Pagg. 28,30, 40

Soren

Corsico (MI) Pag. 117

SPS/IPC/DRIVES

Parma Pagg. 52-54

Stable Micro Systems

Godalming, UK Pag. 20

Starmix

Marano Vicentino (VI) Pagg. 3, 32

Sweets Middle East

Dubai Pag. 119

Techno-D

Vigevano (PV) Pagg. 64-65

Tecnopool

S. Giorgio in Bosco (PD) Pag. III di Cop.

Tecnowerk

Belluno Pagg. 90-91

TeknoStamap

Grisignano di Zocco (VI) Pagg. II di Cop., 44-45

Testo

Settimo Milanese (MI) Pagg. 60-61

United Genetics Pilastrello di Marano (PR) Pag. 135 Upakovka

Kiev Pag. 140

Veripack

Cislago (VA) Pagg. 69-71

Vibrowest

Limbiate (MB) Pag. 131

Vitella

Schio (VI) Pag. 21

World Food Mosca

Mosca Pag. 134

Z.matik

Conselve (PD) Pag. 19

FAIRS/FIERE 2011

Fairs in Italy & in the World

PROPACK CHINA 13/15 luglio, Shangai

Salone Internazionale delle tecnologie di confezionamento per l’industria alimentare e delle bevande

FIPAN

19/22 luglio S.Paolo Brasile

Salone Internazionale della panificazione e pasticceria

PACK EXPO

26/28 settembre; Las Vegas

Salone Internazionale tecnologie del packaging

MACFRUT

5/7 ottobre, Cesena

Mostra internazionale delle tecnologie per l’agroalimentare

ANUGA

8/12 ottobre, Colonia

Salone Internazionale dell’alimentazione e delle bevande

POWTECH 11/13 ottobre, Norimberga

Salone Internazionale tecnologie processo per prodotti granulari e strumentazione

CIBUSTEC

18/21 ottobre , Parma

Salone Internazionale delle tecnologie alimentari

HOST

21/25 ottobre,Milano

Salone Internazionale panificazione, pasticceria, pastificazione

SUDBACK

22/25 ottobre, Stoccarda

Salone Internazionale panificazione, pasticceria, pastificazione

PROCESS EXPO

1/4 novembre, Chicago

Salone Internazionale del food processing

ANNAPOORNA WORLD FOOD

16/18 novembre, Mumbai

Salone internazione dell’industria alimentare

DAIRY UNIVERSE

6/8 dicembre, Mumbai

Salone Internazionale dell’industria casearia

SWEET& SNACKTEC

6/8 dicembre, Mumbai

Salone Internazionale dell’industria dolciaria e degli snack


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Tecnalimentaria Food Industry - Luglio 2011