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Food Industry

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01 dicembre Gennaio 2012 Spedizione in abb.to postale 45% Art. 2 comma 20/B Legge 662/96 DCI-TV- Anno 17 N°1 Dic/Gennaio 2012

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FOOD INDUST INDUSTRY

DIC/DEC 2011 - GEN/JAN 2012

SOMMARIO/CONTENTS

Marketing & Strategy Science & Technology

40 46 92 104 142 182 188 200

Save Food DuPont Industrial Bakery Solutions La confezione mutante Packaging in flux Le Bioplastiche crescono Bioplastics on the rise Nuova tecnologia Danfoss Danfoss new technology Convenience: la praticità dallo scaffale Convenience products: practicality from the shelves Nuove soluzioni per l’industria alimentare New solution for food industry VALCOM® presenta HMI VALCOM® presents HMI

14 20 24 68 78 112 114 120 156 176

Passione condivisa Shared passion Luci sulla tavola Lights on the table “Panificatori e pasticceri di tutto il mondo, unitevi!” “Bakers and confectioners of the world unite!” L’anima fondente e l’anima bianca The dark soul and the white soul Regolamento UE sull’Etichettatura EU Regulation on labelling Etichette autoadesive funzionali Functional self-adhesive labels Svegliarsi con l’aroma del caffè Wake up and smell the coffee Packaging italiano a gonfie vele Italian Packaging is booming Scelta strategica di grande e profondo riposizionamento Accurate strategy of market positioning Risultati brillanti Excellent results

Machinery & Development

16 18 22 30 38 56 58 130 138 146 194

Spezzatrici dalla forte personalità Dividers with a strong personality Cuocitori a 3 passaggi per sfoglia continua 3-passage cooker for continuous sheet Macchine specifiche per il settore Machines tailored to the sector Soluzioni e sistemi di movimentazione per prodotti alimentari Food handling systems and solutions Ottimi risultati Excellent results Linee di taglio multirobot Multi-robot lines Bassanina Ecopower Turbowest, compatibile con ogni applicazione Turbowest, compatible for all applications Sviluppo globale Global development Sicurezza assoluta Absolute safety Turbo Tecnologia VOMM VOMM turbo technology


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TECNALIMENTARIA Year XVII - n°1 Dicembre - Gennaio 2012 Direttore responsabile F. Da Cortà Fumei Direttore editoriale E. Da Cortà Fumei Segreteria di redazione Sabrina Fattoretto Grafica Carlo Borin Pubblicità Megas srl - Treviso Stampa TrevisoStampa srl Direzione e Redazione Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11, 31100 Treviso – Italy Tel. + 39 0422 410076 Fax + 39 0422 574519 redazione@tecnalimentaria.it info@tecnalimentaria.it www.tecnalimentaria.it Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 5 del 19.01.1996 In questo numero la pubblicità non supera il 45% Sped. in abbonamento postale - 45% Art. 2 Comma 20/B Legge 662/1996 DCI-TV Publisher Editrice EDF Trend srl Via Bianchetti 11 31100 Treviso - Italy

Packaging & Design

82 84

3 punti fondamentali 3 fundamental elements

86

Due aziende per un unico fornitore Two companies being one single supplier

90 96 98 100 102 106 110 122

Confezioni termoformate in piccoli spazi Thermoform packaging in limited spaces

Partner di progetto Project partner EUREKABOX: il packaging per vendere qualità EUREKABOX: the packaging that sells quality Concetti di gestione innovativi, massima sicurezza Innovative control concepts, maximum security Sciolto o confezionato? Bulk or packed? Quando la robotica è al servizio del packaging alimentare When robotics serves food packaging

About Fairs

60 76 88 132 166 178

BIOSIGEP, un percorso tra gusto e salute BIOSIGEP, a route through taste and health Un chicco conquista panetterie e pasticcerie A bean conquers the world of bakers and confectioners

All right reserved. Reproduction in whole or in part without written permission is prohibited. The Publisher is not responsible for any materials, nor for writers’ nor contributors’ expressed or implied opinions. Informativa ex D.lgs 196/03 Ai sensi dell’art.2 comma 2° del Codice Deontologico dei giornalisti si rende nota l’esistenza di una banca dati di uso redazionale presso la sede di Via Bianchetti 11 Treviso. Responsabile del trattamento dati è il direttore responsabile a cui ci si può rivolgere presso la sede di Treviso Via Bianchetti 11 per i diritti previsti dalla legge 675/1996. Associato a

Nella fiera e oltre la fiera Inside and beyond the exhibition CIBUS TEC 2011, innovazioni ed eccellenze CIBUS TEC: innovations and excellence Macfrut, l’enciclopedia su frutta e verdura Macfrut, a fruit and vegetable “encyclopaedia” Anuga 2011: stimolo per il business di tutto il mondo Anuga 2011: generating international business momentum

Elementi distintivi Winning features Dynamic al CibusTec 2011 Dynamic at CibusTec 2011 Altech a IPACK-IMA 2012 Altech at IPACK-IMA 2012

206 208

The companies presented inside Fairs in Italy and in the world

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2012

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ProSweets

2012

29. 01 – 01. 02. 2012

Dal 29 gennaio al 1 febbraio 2012 si terrà a Colonia il quinto salone ProSweets Cologne, che ad oggi ha già registrato l’iscrizione di 300 aziende espositrici provenienti da 32 Paesi. ProSweets Cologne 2012 occuperà il padiglione 10.1 del quartiere fieristico di Colonia. Congiuntamente con ISM – il Salone Internazionale dei Prodotti Dolciari di Colonia – ProSweets riproduce in un’unica sede l’intera catena del valore del mercato dolciario. ProSweets Cologne presenterà l’intera gamma delle forniture finalizzate alla produzione, lavorazione e confezionamento dei prodotti dolciari. Saranno rappresentati i seguenti ambiti tematici: ingredienti (materie prime e altri ingredienti), confezioni per prodotti dolciari e tecnologie di packaging, macchine e impianti per l’industria dolciaria e alcuni comparti secondari, quali sicurezza alimentare e gestione qualità. Con la presente edizione ProSweets Cologne inoltre per la prima volta esporrà prodotti per la produzione, trasformazione e confezionamento di snack e salatini. La crescita maggiore è stata registrata soprattutto per l’area “Materie Prime/Ingredienti” grazie alla partecipazione di molte più aziende rispetto all’edizione precedente. A completamento dell’offerta merceologica “Materie prime/ ingredienti” si terrà la “ProSweets Cologne Conference on Ingredients”, dedicato alla “Stevia” e ai “prodotti lattiero caseari” quali materie prime dalle potenzialità innovative da sfruttare specificatamente nella produzione dei dolciumi.

Cologne

From 29th January to 1st February 2012, ProSweets Cologne will take place for the fifth time and more than 300 exhibiting companies from 32 countries have registered for the trade fair so far. ProSweets Cologne 2012 will occupy Hall 10.1 at the Cologne exhibition centre and will be held alongside ISM, the International Sweets and Biscuits Fair. The trade fair will present the entire range of products offered by suppliers for the production, processing and packaging of confectionery. This includes the product areas for Raw Materials and Other Ingredients, Confectionery Packaging and Packaging Technology, Machines and Plants for the Confectionery Industry, and secondary segments such as Food Safety and Quality Management. Moreover, in 2012 products for the production, processing and packaging of snack items will be exhibited at ProSweets Cologne for the first time. Growth has been recorded in particular in the “Raw materials/ Ingredients” area, where considerably more companies will exhibit than at the previous event. The “Raw materials/ingredients” product area will be rounded out by the ProSweets Cologne Conference on Ingredients, focussing on the raw materials and milk and dairy products, addressing the potential they offer for innovation in confectionery production.


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Starmix, culla di tecnologia Le mescolatrici Starmix, costruite secondo le richieste dei clienti o di particolari mercati, diventano tecnologia appetibile sul mercato internazionale

L

a nuova mescolatrice planetaria da 10 litri PL10EVO è il frutto del lungo cammino progettuale di Starmix, azienda di Marano Vicentino, situata nel triangolo industriale ThieneMarano Vicentino-Schio (Altovicentino) storicamente culla di numerose aziende specializzate nella produzione di macchine e forni per l’arte bianca. PL10EVO è unica nel suo genere per design, per estrema praticità nell’utilizzo, semplicità nella pulizia e rigoroso rispetto della normativa CE. La testata rialzabile facilita l’estrazione della vasca senza la previa rimozione dell’utensile mescolatore. In posizione frontale è situata l’innovativa maniglia di bloccaggio che è di

PL80NS - PL100NS

facile apertura e permette l’alzata automatica della testata. La chiusura totale della macchina durante il ciclo di lavoro evita qualsiasi contatto dell’operatore con organi meccanici ed al tempo stesso elimina il rischio di emissioni di polveri nell’ambiente. Le superfici sono state studiate per facilitare al massimo la pulizia, condizione oramai indispensabile per tutti i laboratori. Macchina dotata di variatore elettronico di velocità e timer. La dinamicità organizzativa della STARMIX assicura la pronta consegna nella quasi totalità degli ordini. La riconosciuta piena affidabilità delle mescolatrici STARMIX limita le necessità di assistenza a casi sporadici, per i quali, grazie ad un elevato stoccaggio di magazzino, si provvede con un immediato intervento.

PL60N

L’ampia gamma di mescolatrici planetarie offerte spazia dai 10 ai 140 litri, con una varietà di caratteristiche e di modelli che soddisfano qualsiasi esigenza. La realizzazione di mescolatrici “ad hoc” secondo le specifiche richieste dei clienti o di particolari mercati e le personalizzazioni delle medesime, rendono i prodotti STARMIX appetibili sul mercato internazionale. Per agevolare l’operatore nella fase di scarico del prodotto dalle vasche delle planetarie da 80, 120 e 140 litri la STARMIX produce l’elevatore-ribaltatore HELP. Tutte le macchine STARMIX sono certificate CE (per mercato europeo) e GOST (per mercato russo).

PL10EVO

Starmix, cradle of technology Starmix mixers built upon customers’ or specific markets’requirements become appealing technology internationally

A

fter a long design course, Starmix has shaped the brand new 10-litre planetary mixer PL10EVO. It is unique due to its design, very high user-friendliness, simple cleaning, rigorous complying with the EC rules. The new 10-litre planetary Mixer, PL10EVO, is the result of the Starmix’s long design course; the company of Marano Vicentino is located in the industrial area among Thiene, Marano Vicentino and Schio (Northern Vicenza), which is historical cradle for many enterprises specialized in the production of machinery and ovens for the bakery, confectionery, pastry, fresh pasta and pizza sectors. PL10EVO features unique design, use friendliness, simple cleaning and stringent

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respect of EC norms. Its removable head facilitates bowl extraction without any previous removal of the mixing tool. The innovative blocking handle for easy opening and automatic lifting of the heal is in frontal position. Total locking of the machine during work cycles not only prevents the operator from coming into contact with mechanic parts but it also eliminates any risk of emitting powders into the environment. Machine surfaces facilitate cleaning, key factor to any workshop. The machine is also equipped with an electronic speed variator and timer. Starmix’s dynamic organization grants prompt delivery for nearly all orders. The acknowledged reliability of its mixers reduces assistance hugely and when necessary the

FOOD INDUSTRY

company acts promptly thanks to its large stock of goods on hand. The company’s wide range of planetary mixers ranges from 10 to 140 litres’ capacity and features a wealth of characteristics and models to meet any requirements. Customizing ad-hoc mixers in accordance with the customers’ and particular markets’ specific needs has boosted their request on the international market. Starmix has produced the elevator/tipper Help to discharge products from the bowls of the planetary mixers with 80, 120 and 140 litres’ capacity. All Starmix machines are GE and GOST certified, for the European and Russian markets respectively.


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

PaSSione CondiviSa Solo chi ama il proprio lavoro e lo infonde con vera passione riesce a entrare in sintonia con i consumatori di tutto il mondo

B

alocco è diventata uno dei principali player del mercato dolciario italiano, grazie ad una strategia che punta alla qualità del prodotto attraverso l’attento e diretto controllo delle materie prime e di tutte le fasi di lavorazione, proponendo una vasta gamma di prodotti dal competitivo rapporto qualità/prezzo. La passione per i dolci della Famiglia Balocco risale al 1927 e la storia dell’azienda si fonde inevitabilmente con quella di una famiglia che da ben tre generazioni condivide l’amore per il proprio lavoro, l’impegno quotidiano e che, con immutata passione, si adopera per rendere più dolce la vita di milioni di consumatori, sparsi in tutto il mondo. Natale per Balocco è sinonimo di Mandorlato: soffice pasta a lievitazione naturale, con uvetta e canditi, ricoperta con una deliziosa glassa alle nocciole lavorata artigianalmente e decorata con croccanti mandorle intere e fiocchi di zucchero. Per il Natale 2011 Balocco ha presentato anche una golosa variante al cioccolato, il Mandorlato al Cioccolato, una nuova interpretazione del Mandorlato Balocco con glassa di nocciole e cacao, tante gocce di puro cioccolato e uva sultanina, con mandorle intere. Il Mandorlato Balocco è anche disponibile in una confezione preziosa e raffinata incartata a mano disponibile in due varianti di colore tipicamente natalizie: rosso ed oro. Balocco pensa anche ai più piccoli con delle confezioni allegre e colorate per le sue torte e i suoi panettoni che regalano oltre al gusto e alla bontà di un ottimo prodotto una sorpresa legata ai beniamini dei più piccoli, rendendo la merenda un momento di gioco. Balocco ha pensato a delle coloratissime latte che conquisteranno grandi e piccini. Si tratta di soffici torte

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a lievitazione naturale in una confezione dedidedi cata ai più famosi personaggi della Disney: Mickey e Minnie. Per i più piccini Balocco presenta anche Festa Golosa “I Puffi”, una morbida torta con delicata farcitura di albicocche. E finita la torta....inizia il gioco, con i fantastici personaggi dei Puffi in 3D in regalo con ogni confezione. Per gli sportivi il Natale firmato Balocco si tinge dei colori della squadra del cuore. Per il Natale 2011 la storica azienda dolciaria piemontese ha pensato di regalare con il suo ottimo panettone con gocce di cioccolato e uvetta, la sciarpa ufficiale delle squadre del campionato di serie A e B. 5 le variati a disposizione: Juventus, Inter, Milan, Napoli e Torino. Per gli amanti delle due ruote, Balocco ha pensato ad un mini panettone dedicato alla rossa di Borgo Panigale. Il Mini Panettone Balocco Ducati è un minipanettone da 100g con gocce di cioccolato e in regalo un modellino Ducati da 10 cm in due varianti di colore: bianco e rosso. Fra le tantissime altre proposte segnaliamo Crèmcafé con crema al Caffé Lavazza. Ricca farcitura caffè e panna, una cascata di cioccolato fondente e croccante granella al cacao. Dalla collaborazione con Lavazza nasce l’esclusiva crema caffè per rendere unico e squisito questo dolce. La crescita di Balocco è stata sostenuta da un importante piano di investimenti destinato all’acquisizione di nuove tecnologie ed al miglioramento di quelle esistenti. Negli ultimi cinque anni sono stati investiti oltre 18 milioni di euro; la Balocco dispone oggi di uno degli stabilimenti più moderni ed efficienti d’Europa. Negli ultimi 5 anni il giro d’affari è salito del 76% passando dai 67 milioni di euro del 2005 ai 118 milioni di euro del 2009. Nel medesimo periodo

FOOD INDUSTRY

l’incremento medio annuo è stato del 15% e la crescita in valore pari a oltre un milione di euro al mese, per 48 mesi consecutivi. Al 31 dicembre 2009 il giro d’affari dell’export ha superato i 15 milioni di euro, pari al 13% delle vendite totali della società. Balocco è presente in oltre 50 paesi (Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente, Sud Est Asiatico, Australia e Sud Africa). Il 62% dei volumi è realizzato all’interno della UE, il 38% nei Paesi Extra UE. Nel 2010 l’azienda, particolarmente sensibile alle tematiche della produzione sostenibile, per far fronte al proprio fabbisogno energetico si è dotata di uno dei più grandi impianti fotovoltaici su copertura industriale del Piemonte: per un investimento complessivo di 5,2 milioni di euro, avrà una potenza nominale di 1.860 kWp e una produzione annua stimata di 1.850.000 kWh. La Qualità è uno dei punti di eccellenza dell’azienda di Fossano e si esprime in tutti gli aspetti dell’attività aziendale. Di pari passo con lo sviluppo delle tecnologie, negli ultimi anni il Controllo Qualità è stato notevolmente potenziato. Oggi è strutturato su un organico di 12 addetti tra biologi, chimici ed analisti ed è in grado di effettuare analisi chimico-fisiche, strumentali, microbiologiche e di biologia molecolare (PCR, PRC Real Time). Per garantire la qualità del prodotto, ogni anno vengono effettuate oltre 30.000 analisi su materie prime, semilavorati, prodotti finiti ed imballaggi. La Ricerca e Sviluppo si avvale della collaborazione del Dipartimento di Chimica Analitica e del Laboratorio di Genetica Molecolare dell’Università di Torino. Balocco opera secondo gli standard certificati SGS ISO 9001:2000, BRC, IFS, NON OGM.


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Shared PaSSion Only people who love their work and imbue it with passion can be attuned to consumers of the world over

B

alocco has grown into one of the major players of Italy’s confectionary market, on account of a strategy targeting product quality through careful and direct control over raw materials and all processing stages, proposing a broad range of products standing out for their competitive cost-effectiveness. The passion for pastry and confectionery products of the Balocco family dates back to 1927 and the history of this family merges with the history of a family that has passed down for three generations its love for work, daily commitment and great passion to make the lives of millions of consumers living all over the world sweeter. At Balocco Christmas is synonymous with Mandolato: soft pasty leavened naturally, made with raisins and candid fruit, hazelnut icing coated and decorated with crunchy whole almonds and sugar flakes. On occasion of Christmas 2011, Balocco also presented a tempting chocolate version of the original Mandorlato, Chocolate Mandorlato, which hazelnut and cocoa icing, many pure chocolate chips, raisins and whole almonds. Balocco Mandorlato is also offered in a fine package, wrapped by hand, available in two typically Christmas colours: red and gold. Balocco thinks of young consumers and offers them cakes and panettoni in funny and colour packages; not only taste and goodness, but also a surprise toy of their favourite characters to make afternoon snacks also a moment to play. Balocco has designed bright coloured tin packages to conquer all consumers, the youngest and the adults. Soft cakes leavened naturally in a packaged dedicated to the most famous

Disney characters: Mickey and Minnie. For the little ones, Balocco presents Festa Golosa “I Puffi” (Smurfs), a soft cake stuffed with apricot cream. After the cake, the play begins…with the funny Smurfs in 3D, in each package. For sport lovers, Balocco has painted Christmas 2011 with the colours of consumers’ favourite sports teams; in fact, each Panettone with chocolate chips and raisins contains also the official scarves of the teams playing in Series A and B. In addition, for bikers, Balocco has thought of a mini Panettone dedicated to the red bike of Borgo Panigale. Balocco Mini Panettone, 100 g with chocolate chips, has a miniature bike Ducati the size of cm 10 as a surprise gift, available in two colours: white and red. Among the many other proposals, we pick up Crèmcafé with Lavazza coffee cream. Coffee and cream rich filling, a torrent of dark chocolate and crunchy cocoa chips. From the cooperation with Lavazza, Balocco has created the exclusive coffee cream to make its Christmas cake unique and excellent. The company’s growth has been backed by an important investment plan consisting in the acquisition of new technologies and the improvement of the existing ones. In the past five years, Balocco invested over 18 million euro and today it can boast one of the most modern and efficient production factories of all Europe. In addition, in the past five years, the company’s turnover grew by 76%, passing from 67 million euro in 2005 to 118 million euro in 2009. The same period, the annual average increase was 15% and growth in value equal to over 1 million euro a month, for 48 consecutive months.

FOOD INDUSTRY

On 31 December 2009, Balocco’s export exceeded 15 million euro, equal to 13% of overall company sales. Balocco in present in more than 50 Countries (in Europe, North and South America, Middle East, South East Asia, Australia and South Africa). 62% of its volumes is earned within the EU and 38% in non-EU Countries. Balocco is specially aware of sustainable production and in 2010 to satisfy its energy demand, it had a photovoltaic plant installed in its facilities, which turned out to be one of the biggest in Piemonte. The investment worth 5,2 million euro will have nominal power of 1.860 kWp and production a year of 1,850,000 kWh. Quality is one of the points of excellence and it manifests itself across all aspects of the business. During the last years, Quality Control has been considerably boosted. Today it can count on a 12-people staff consisting of biologists, chemists and analysts, and it can perform chemical-instrumental analysis, as well as microbiologic and PCR molecular biology analysis. To guarantee product quality, more than 30,000 analysis are carried out each year on raw materials, semi-finished and finished products, and packaging. Balocco R&D department cooperated with the Department of Analytical Chemistry and Laboratory of Molecular Genetics of the University of Torino. Balocco operates according to SGS ISO 9001 certified standards, namely: 2000, BRC, IFS, OGM Free.

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Spezzatrici dalla forte personalità Una forte coerenza tra design e realizzazione permette di individuare la macchina adatta alle esigenze del cliente

R

icerca e innovazione, cura per la qualità del processo produttivo e del servizio offerto, internazionalità e massima flessibilità. E soprattutto, cultura e centralità del prodotto, che nasce sempre da un “buon progetto”. Sono questi gli elementi che caratterizzano l’identità dell’azienda Vitella. Grazie a questo è riuscita a sviluppare dei modelli di spezzatrici dalla personalità spiccata, frutto di una forte coerenza tra design e realizzazione, permettendole di individuare la macchina adatta alle esigenze del cliente, sia per forma che per grammatura. Inoltre, la propensione all’internazionalizzazione ha portato Vitella a sviluppare una solida rete distributiva in tutto il mondo riuscendo a soddisfare tutte le richieste dei clienti sia prima che nel post-vendita.

Dividers with a strong personality

R

A strong coherence between design and production enables to find the best machine to the customer’s need

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FOOD INDUSTRY

esearch and innovation, attention to the quality of the production process and of the service offered, international character and maximum flexibility. And above all, culture and product focus, which always originates from a “good plan”. These are the elements that characterize the identity of the company Vitella. Thanks to this it has been able to develop bun divider models with distinct qualities, the result of strong coherence between design and production, to enable you to find the machine most suitable for your needs, both in relation to shape and weight. Moreover, Vitella’s inclination to internationalize has led it to develop a solid distribution network throughout the world, to allow it to satisfy the requests of all its customers, both before and after sales.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Cuocitori a 3 passaggi per sfoglia continua Una nuova serie di cuocitori a 3 passaggi per la cottura in continuo della sfoglia di pasta

L

o scorso anno Moriondo ha immesso sul mercato una nuova serie di cuocitori a 3 passaggi per la cottura in continuo della sfoglia di pasta che alimenta le linee per lasagne, cannelloni, manicotti, lasagne interfoglio, rotoli, etc. Questa tipologia di cuocitore è particolarmente indicata per le linee ad alta produzione in quanto permette una riduzione dello spazio, in lunghezza, di circa il 70%; di conseguenza, anche i consumi energetici vengono molto ridotti.

Si tratta del cuocitore modello CB.3.S che è caratterizzato da una serie di speciali nastri trasportatori sovrapposti ad angolazione variabile che consentono alla sfoglia di percorrere la vasca di cottura per tre volte. Le dilatazioni che la sfoglia subisce, durante la fase di cottura, vengono compensate dal particolare sistema automatico di differenziazione delle velocità interne dei gruppi di trascinamento, brevettato da Moriondo. Questo sistema elimina in modo totale le eventuali rotture dovute a tensioni interne del prodotto.

percorso pasta nei 3 passaggi the path of pasta through the 3 passages

cuocitore per sfoglia 1000 cooker for 1000 puff pastry

La gamma comprende cuocitori che variano da una lunghezza minima di 3 metri, corrispondenti a 9 metri di bagno cottura, fino a 18 metri corrispondenti a 54 metri di bagno di cottura. Anche in questa serie di cuocitori è installato un sistema meccanico per il sollevamento dei nastri fuori vasca, al fine di permettere una completa e veloce sanificazione della macchina. Questo sistema prevede l’impiego da 4 ad 8 gruppi meccanici di sollevamento, a seconda della lunghezza. Ogni gruppo è dotato di un doppio meccanismo, uno di lavoro ed uno di sicurezza, monitorato continuamente da controllo elettronico, in comunicazione con l’elaboratore centrale della linea. Il riscaldamento prevede uno scambiatore di calore appositamente studiato per il passaggio di acqua di cottura, posto esternamente alla macchina. Un ampio pannello di interfaccia consente sia una facile impostazione di tutte le funzioni di lavoro che la visualizzazione delle stesse. I grafici e le tabelle di lavorazione sono consultabili sia sullo schermo in loco che in maniera remota. A richiesta, il cuocitore può essere dotato di connessione alla “Teleassistenza Moriondo” per gli aggiornamenti software e diagnostica.

confronto lunghezze cuocitori ad 1 e 3 passaggi comparison of the lengths of the 1- and 3- passage cookers

3-passage cooker for continuous sheet A new line of 3-passage continuous cookers for pasta sheets

L

ast year, Moriondo put in the market a new line of 3-passage continuous cookers for pasta sheets to feed the lines for lasagne, cannelloni, manicotti, lasagne, rolls, and more. This kind of cooker is especially recommended for high production capacity lines because it enables to save both about 70% length and power consumption. This cooker Mod. CB.3.S is equipped with some superimposed and variable angle conveyor belts to have the pasta sheet run through the cooking tank three times. The natural expansion of the sheet in the

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cooking phase is compensated by the particular automatic differentiation system of the inside speed of the driving groups, Moriondo patent. This system avoids any possible breakage due to product inside stress. The range is composed of cookers whose length ranges from 3 metres min., equal to 9 metres of cooking bath, up to 18 metres, equal to 54 metres of cooking bath. For a complete and quick machine sanification, the cookers are also equipped with a mechanical system to lift the belts from the tank. This system consists of 4 to 8 mechanic lifting

FOOD INDUSTRY

cuocitore per linea robotizzata cooker for robotized line

groups, depending on the length. Any group is provided with a work and a safety mechanisms always controlled and connected with the central processor of the line. A heat exchanger has been especially studies for the cooking water flow, running outside the machine. A wide operator control board enables to set and control all work functions very easily. Graphics and charts can be displayed on the screen remotely. Upon request, the cooker can also be equipped with a connection with “Moriondo Teleassistance” for any software updating and diagnosis.


28 FEBBRAIO - 3 MARZO PAD 13 - Stand C53 / D46

20842 Besana Brianza -


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Luci sulla tavola Le stelle al tartufo del Pastificio Gaetarelli esaltano la peculiarità degli ingredienti utilizzati

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alla fantasia e dalla cura quasi maniacale nella ricerca di ricette originali, che esaltino le peculiarità degli ingredienti utilizzati, nascono le stelle al tartufo del Pastificio Gaetarelli, che dal 1964 produce pasta fresca all’uovo lavorata a mano, utilizzando materie prime di assoluta qualità e un metodo di lavorazione che si ispira alla migliore tradizione artigianale. I fratelli Gaetarelli hanno concentrato i loro sforzi nella creazione di un connubio che esalta le caratteristiche della pasta fresca Gaetarelli e il prezioso sapore di un ripieno delicato ricco di un ingrediente saporito come il tartufo (tartufo nero estivo), ma ben bilanciato da una crema avvolgente a base di ricotta fresca, formaggio Fontal e mascarpone. La simpatica e originale forma a stella li rende ideali sia per un piatto semplice con burro e salvia che esalta il sapore del tartufo, sia per primi piatti più ricercati dove possa essere “sfruttata” anche la particolare forma ideale per creare soluzioni uniche e raffinate. Le stelle al tartufo Gaetarelli sono proposte in confezioni da 250g e sono destinate ai quei consumatori che amano una cucina di qualità in termini di materie prime utilizzate e di originalità. Come tutti i prodotti del Pastificio Gaetarelli le stelle al tartufo sono realizzate senza conservanti, senza coloranti e senza alcun tipo di esaltatore di sapidità. L’azienda per garantire la conservazione delle stelle al tartufo con il massimo della qualità organolettica e della sicurezza alimentare, sottopone il prodotto ad un leggero trattamento termico di pastorizza-

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zione prima del confezionamento, assicurando la shelf life a 25 giorni. Il brand Pastificio Gaetarelli ha un posizionamento medio-alto, considerando come valori le variabili “prezzo-qualità”. Dal punto di vista della modalità di produzione, l’azienda ha come diretti concorrenti i laboratori artigianali che producono qualità e, nei confronti di questi, presenta il vantaggio competitivo dell’igiene-sicurezza. Dal punto di vista del mercato di vendita, Pastificio Gaetarelli compete direttamente con l’industria della pasta fresca e si differenzia da questa grazie al plus della produzione artigianale e la lavorazione a mano. Un’ulteriore caratteristica differenziante che al contempo rappresenta un vantaggio competitivo di Pastificio Gaetarelli, è rappresentata dalle ricette e dal sapore dei singoli prodotti, espressioni della cucina locale e della tradizione più antica. I valori che reggono l’operato di Pastificio Gaetarelli si sintetizzano in: legame col territorio e la tradizione locale, impegno per l’eccellenza, artigianalità, evoluzione continua e macchina a servizio dell’uomo. Il mercato italiano è l’area core di vendita di Pastificio Gaetarelli rappresentando il 70% del fatturato annuo. I clienti sono distribuiti in con una maggiore concentrazione nel nord dell’Italia, in particolare in Lombardia, Trentino e Veneto. L’estero rappresenta il 30% del fatturato annuo ed i Paesi ad oggi raggiunti da Pastificio Gaetarelli sono: Belgio, Svizzera, Costa Rica, Gran Bretagna e Irlanda.

FOOD INDUSTRY

Nel 2004 Pastificio Gaetarelli inaugura la nuova sede, a Cunettone di Salò, di 2300 mq, coniugando l’utilizzo di dotazioni tecnologiche d’ultima generazione con una produzione che vuole mantenere principi e valori della lavorazione artigianale. È questo l’impegno preso e perseguito: coniugare “l’arte del fare casalingo” artigianale con ricerca e tecnologia. Per raggiungere l’obiettivo sono servite forze e idee nuove che hanno permesso di giungere a traguardi come le certificazioni BRC, IFS e ISO9001-2008. Il rispetto di questi ideali favorisce l’importante attività di valorizzazione e promozione del territorio, attraverso prodotti d’alta qualità e sapori “nostrani”, anche all’estero. Nel 2007 inizia la collaborazione con un’azienda inglese per la commercializzazione e lo sviluppo del mercato anglosassone. Questa cooperazione porta nel 2008 e 2009 a vincere premi “Great Taste Gold Awards”. Nel 2010 il Pastificio vince il premio “Ok Italia” per l’impegno nella “valorizzazione del territorio come leva per l’internazionalizzazione”. Nello stesso anno la produzione viene potenziata con una nuova linea produttiva, a sviluppo verticale, di nuova generazione. Il Pastificio è il primo a disporre di questa recente e avveniristica tecnologia che apporta notevoli vantaggi in termini di sicurezza alimentare e di risparmio energetico. Contestualmente vengono acquistati nuovi macchinari, sempre progettati e realizzati ad hoc per il Pastificio Gaetarelli, e viene avviato lo studio per la realizzazione della nuova area per l’ampliamento del magazzino e delle celle frigorifere.


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rom the fantasy and almost obsessive search for original recipes to enhance the peculiarity of the ingredients used, Pastificio Gaetarelli has created its truffle-stuffed stars. The Gaetarelli brothers concentrate their efforts on a combination of flavours able to enhance both the characteristics of their fresh pasta and the taste of a delicate stuffing consisting in Summer black truffle, fresh ricotta, Fontal cheese and mascarpone. The original shape of Gaetarelli trufflestuffed stars is perfect for both simple recipes, like butter and sage that enhance the typical flavor of truffles, and elaborate dishes where the particular shape of this product would be greatly recommended. Gaetarelli truffle-stuffed stars are available in 250-g trays and meant for consumers looking for high-quality cuisine in terms of ingredients and originality. Alike any other product used by Pastificio Gaetarelli, also the truffle-stuffed stars are made with no preservatives, no dyes and absolutely no flavour-enhancer. To guarantee perfect preservation of its truffle-stuffed stars, with the highest organoleptic quality and food safety, the product undergoes some pasteurization before packaging, thus assuring a shelflife up to 25 days. Pastificio Gaetarelli brand ranks mediumhigh in the market, considering Price and Quality variables. From the production method point of view, the company directly competes with artisan workshops producing quality, but it can offer greater hygiene-safety competitive advantage. From the sales market point of view, Pastificio Gaetarelli directly competes with the fresh pasta industry, but it stands out on account of its artisan production and handmade products. Further differentiating feature, which is also a competitive advantage, is the recipes and the taste of each product, expressing local cuisine and most ancient tradition. The company has been producing fresh egg pasta since 1964 only with total-quality ingredients and a processing methods based on craftsmanship tradition. Pastificio Gaetarelli’s value ruling the company’s activity can be summarized as follows: Bond with territory and local tradition, Commitment to excellence, Handicraft, Continuous evolution and Machines serving men. Pastificio Gaetarelli’s core sales market is Italy, accounting for 70% of annual turnover. Company’s customers are mainly in the North of Italy, especially in Lombardia, Trentino and Veneto regions. Foreign market accounts for 30% of Pastificio Gaetarelli’s turnover, and the company has so far reached Belgian, Swiss, Costa Rican, British and Irish markets.

Lights on the table

Pastificio Gaetarelli truffle-stuffed stars enhance the peculiarity of the ingredients used to make them In 2004 Pastificio Gaetarelli opened its new premises in Cunettone di Salò, 2300 sq.m., where the latest technology combines with production methods rooting in artisan principles and values. To hit this target, the company looked for new strength and ideas which would then lead to BRC, IFS and ISO9001-2008 certifications. This way, the company took up a path leading to valorization and promotion of the territory, through high-quality products and local tastes, in Italy and abroad. In 2007 Pastificio Gaetarelly started cooperating with a British company to trade and develop itself in that particular market. This cooperation rewarded Pastificio Gaetarelli with the “Great Taste

FOOD INDUSTRY

Gold Awards” in 2008 and 2009. The following year, 2010, it was awarded the “Ok Italia” prize for its commitment in “valorizing the territory as a lever for internationalization”. That same year, production was increased thanks to a new vertical-development production line of the latest generation. Pastificio Gaetarelli is the first to apply this advanced technology that brings remarkable advantages in terms of food safety and energy saving. At the same time, new machinery, tailored to the company’s requirements, are purchases and a new study to create a new area to enlarge storehouse and cooling cells area is started.

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Macchine specifiche per il settore La Parmigiana può vantare la più ampia gamma di prodotti dedicati alla movimentazione dei telai per pasta che si possa trovare sul mercato

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a Parmigiana è da sempre molto sensibile all’innovazione tecnologica, senza però tralasciare il rispetto della tradizione. Seguendo questa filosofia, è lieta di presentare l’ultima innovazione nel campo della movimentazione dei telai per pasta. Dopo aver progettato e costruito il Disimpilatore

Telai, La Parmigiana oggi presenta lo Svuota Telai. Si tratta di una macchina gestita da PLC, che permette di svuotare i telai in uscita dalle celle di essiccazione e, dopo aver depositato la pasta su un nastro trasportatore, impila i telai vuoti su un carrello posizionato nella seconda stazione. La macchina è dotata di uno speciale sistema di svuotamento a ribalta-

svuotatelai – trays empting machine

mento rotativo, a sei stazioni in continuo, studiato per accompagnare dolcemente la pasta sul nastro trasportatore, in modo da evitarne qualsiasi rottura. Questo particolare sistema permette di ottenere elevate prestazioni, tanto da poter svuotare 8 telai al minuto che corrispondono a 1.200 kg/h. Lo Svuota Telai è quindi una macchina adatta anche a pastifici di grandi dimensioni. Ad oggi, La Parmigiana può vantare la più ampia gamma di prodotti dedicati alla movimentazione dei telai per pasta che si possa trovare sul mercato. Sono macchine studiate appositamente per il settore e non adattate a tale scopo. L’obbiettivo di tali macchinari è quello di poter permettere ai nostri clienti di utilizzare linee complete impiegando il minor numero possibile di operatori. Una linea per pasta da 450 kg/h può essere tranquillamente gestita, con l’ausilio di un PLC, da un solo operatore. Il fine è a questo punto sotto gli occhi di tutti: ottimizzare i costi di produzione, consentendo un rientro il più velocemente possibile dagli investimenti effettuati. È dimostrabile, infatti, che la riduzione del costo finale del prodotto ottenuto con una linea pienamente automatizzata è di circa 10 centesimi di Euro al kg. Tutti i macchinari per la movimentazione dei telai possono essere installati, oltre che su linee La Parmigiana esistenti, anche su linee di altri costruttori.

Machines tailored to the sector La Parmigiana can boast the widest range of products for pasta tray handling available today in the market

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disimpilatore – tray depalletizing machine

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a Parmigiana has always successfully combined technological innovation with respect of tradition. Following this philosophy, La Parmigiana is proud to present the latest innovation in the field of pasta trays handling. After the project of Trays De-Palletizing Machine, La Parmigiana presents its Automatic Trays Emptier. The machine is PLC managed and empties automatically trays with already dried pasta, positions it on a transport belt and palletizes empty trays to the separate station. The machine is equipped with a special emptying system by rotary overturning of 6 stations in continuous. It has been designed to allow delicate fall of the product on transport belt, in order to avoid the possibility of pasta breaking. Capacity of Pasta Trays Emptier is up to 8 trays/minute, which in terms of dry pasta becomes approximately up to 1.200 kg/h. Therefore, the Automatic Trays Emptier is also a machine suitable for big pasta factories.

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Today, La Parmigiana can boast the widest range of technologies dedicated to pasta trays handling on the market. These are machines designed especially for this branch and not adapted for the purpose. The goal of these machines is to permit to La Parmigiana’s clients to use complete lines, reducing the number of operators as much as possible. One line for pasta production of 450 kg/h can be easily managed, with support of a PLC, by one single operator. The purpose is obvious: optimizing the production costs, allowing the company’s clients to amortize the investment in the shortest time period. In fact, it is achievable that the final cost of one kg of pasta produced with a completely automated line is approximately 10 cent lower. All pasta trays handling machines can be installed not only in La Parmigiana’s existing lines, but also in the lines of other equipment manufacturers.


28 FEBBRAIO - 3 MARZO PAD 13 - Stand B56


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“Panificatori e pasticceri di tutto il mondo, Unitevi!” Ci sono le basi e la volontà delle rappresentanze dei due organi di rappresentanza dei panificatori (Uib) e dei pasticceri (Uipcg), per realizzare una unione ancora più forte a livello internazionale

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’invito potrebbe suonare, parafrasato, più o meno così: “Panificatori e pasticceri di tutto il mondo, unitevi!”. E non è escluso che a Verona, dove si è svolto il congresso mondiale dei panificatori legati all’Uib – l’Union Internationale de la Boulangerie), che rappresenta oltre 300.000 attività di panificazione nei cinque continenti – sia stato approvato il progetto di unificazione con i colleghi artigiani della pasticceria, aderenti ad Uipcg (Union Internationale de Confiseure, Patissiers & Heis Hersteller), presenti in 18 Paesi in tutto il mondo, dal Brasile a Taiwan. In un’intervista rilasciata a Veronafiere, realtà leader a livello internazionale grazie all’organizzazione nel comparto di Siab, il presidente dell’Uib, Peter Becker, non si sbilancia apertamente, ma lascia intendere che il «matrimo-

nio» fra le due rappresentanze professionali s’ha da fare. “I panificatori e i pasticceri sono già insieme in molti Paesi. Sembra che al momento vi sia una corrente di opinione generale in entrambe le organizzazioni a favore di una fusione”. A Verona, prosegue, “sono state valutate le opportunità che entrambe le parti possono cogliere da questa fusione e definiti alcuni punti perché ci possa essere una buona convivenza futura. Ma che il momento sia vicino appare chiaro anche dal fatto che, relativamente al nome dell’organizzazione, ci sono già alcune idee, che verranno discusse a tempo debito». La volontà di fare squadra verso un super sindacato di categoria è data da alcuni fattori determinanti. “Questa alleanza significa un’organizzazione più forte e una rappresentanza più ampia di fronte a istituzioni, fornitori e consumatori”, sottolinea il

numero uno di Uib. Numeri a parte, non va tralasciato l’aspetto che entrambe le categoria presentano problematiche comuni. Nel corso del congresso mondiale di Uib, i panificatori si sono impegnati a definire una via d’uscita da alcuni problemi che si stanno cronicizzando. “I problemi principali sono soprattutto legati alla concorrenza dei panifici industriali e della GDO alla quale si aggiunge quella dei pasti fuori casa – osserva Becker. Sono anche cambiati gli stili di vita e ci sono anche nuove forme famigliari. Fattori che hanno contribuito al calo del consumo di pane”. A livello europeo, insiste Becker, “dobbiamo fare in modo che sia le leggi sia le autorità competenti garantiscano una concorrenza leale tra tutte le imprese coesistenti nel mercato e insistere sulla varietà delle produzioni. In molti Paesi la concorrenza di supermercati e panifici industriali sta danneggiando i panificatori artigiani, il cui numero sta diminuendo drasticamente. Senza contare i panifici clandestini, particolarmente diffusi nel bacino del mediterraneo e nel Centro e Sudamerica”.

“Bakers and confectioners of the world unite!” Representatives of the two organs for bakers (UIB) and confectioners (UIPCG) are willing to implement a stronger, single union on an international scale

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he invitation could be paraphrased more or less as follows: “Bakers and confectioners of the world unite!” And there is a good chance that Verona, home to the World Congress of Bakers belonging to UIB – the Union Internationale de la Boulangerie representing more than 300,000 bakeries in five continents – was reached approval of the merger project with colleagues in the confectionery-pastry field belonging to UIPCG (Union Internationale de Confiseure, Patissiers & Heis Hersteller), present in 18 Countries all over the world, from Brazil to Taiwan. In an interview with VeronaFiere, a leader in the field on an international scale thanks to the organisation of Siab, the President of UIB, Peter Becker, did not make any official

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announcements but hinted that the “marriage” between the two professional organisations is something that has to be done. “Bakers and pastry confectioners are already together in many countries,” said Becker”. It seems at the moment that there is a current of general opinion in both organisations in favour of a merger.” “Verona,” he added, “ saw an assessment of the opportunities that both parts may grasp through this merger, as well as the definition of certain points to ensure a happy future.” That the moment is near is also clear since, as regards the name of the new organisation, “there are already some good ideas that will be discussed in due time”. The desire for teamwork towards a superunion in the field is outlined by several significant factors. “This alliance will help create a stronger organisation and broader representation in

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relationships with institutions, suppliers and consumers,” said UIB’s number one. Figures apart, one should not overlook the fact that both categories share similar problems. During the UIB World Congress, bakers tried to define a way out of certain problems by now becoming chronic. “The main problems are especially associated with competition by industrial bakers and large-scale distribution, as well as out of home meals,” Becker added. Life-styles have also changed and there are also new kinds of forms of family. Such factors have contributed to the fall in bread consumption.” On a European scale, Becker went on, “we must make sure that laws and competent authorities alike ensure fair competition between all companies co-existing on the market and insist on product variety. In many countries, competition by supermarkets and industrial bakers is damaging small bakeries, with drastically falling numbers. Not to mention illegal bakeries, which are particularly common in the Mediterranean area and Central-South America.”


Pasta Equipment

s.r.l.

Impianti semiautomatici ed automatici Progettazione e produzione Installazione e manutenzione

Tecnologia esclusiva ed innovativa

Impianto automatico di precottura della sfoglia per ottenere da un’unica linea tutti i prodotti derivati come lasagne, cannelloni, rotoli, tagliatelle, sfoglie interfogliate, paste ripiene e piatti pronti.

Cuocitori e pastorizzatori garantiscono elevati livelli di produzione in spazi ridotti e con forti economie dei costi energetici

La totale automazione delle linee per crespelle, tonde o quadre, garantiscono ottimi standard qualitativi del prodotto

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Nuova linea automatica per lasagne Pasta Equipment, leader negli impianti automatici per la produzione di pasta fresca e piatti pronti, presenta la nuova linea automatica per lasagne

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uesta linea, già installata presso una primaria azienda spagnola, si caratterizza per la grande flessibilità nei formati, da gr.300 a gr.2.500, e per l’elevata capacità produttiva che può arrivare sino a 2.500 Kg/h. Le principali fasi del processo produttivo sono: 1. Preparazione e cottura della sfoglia: le semole sono miscelate per formare l’impasto che genera, tramite l’estrusore ed il calibratore, la sfoglia per la cuocitura 2. Cuocitura della sfoglia in vasca di cottura: in meno di 3 m cuoce fino a m.14 di sfoglia, con sistema brevettato di trascinamento della sfoglia stessa in senso verticale ed orizzontale 3. Nastro per il taglio della sfoglia in modo da ottenere le lasagnette di sfoglia nelle diverse dimensioni per soddisfare i diversi formati di produzione 4. Preparazione delle vaschette in cui depositare e condire le lasagnette tramite disimpilatori che le depositano sul nastro 5. Gruppo di preparazione: riempie la vaschetta con dosatori elettronici per le salse (besciamella e ragù) e con robot per

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Panoramica del gruppo di cottura con in primo piano il sistema di allineamento sfoglia View of the cooking group and pasta sheet alignment system on the foreground

la posa sfoglie nelle vaschette. La presa è una tecnologia esclusiva Pasta Equipment, con pinze che evitano i contatti con la sfoglia e quindi depositi di amido che ne inficiano il funzionamento. 6. Controllo peso: espelle le vaschette fuori tolleranza, scarta le confezioni irregolari, regola in continuo i dosatori elettronici, imposta la dosata dell’ultimo dosatore per mantenere il peso costante La linea può essere poi completata da

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dispenser formaggio, che dosa su ogni vaschetta la quantità desiderata di formaggio (parmigiano, edamer ed altri), e da nastri deviatori progettati per ogni necessità. Questa linea si affianca all’offerta tradizionale di Pasta Equipment: 1. Precottura della sfoglia e di paste corte, per ottenere lasagne, cannelloni, rotoli, tagliatelle, sfoglia interfogliata, paste corte e ripiene (ravioli, tortellini), paste lunghe e piatti pronti. 2. Crespelle quadre o rotonde, farcite e piegate a mezzaluna, a triangolo o fazzoletto. 3. Dosatori, pneumatici od elettronici, per salse come besciamella, maionese, ragù alla bolognese o a base formaggi 4. Impastatrici automatiche in continuo per pasta e gnocchi a impasto cotto o crudo 5. Macchine per il trattamento termico come pastorizzatori o pastocuocitori, raffreddatori asciugatori. Le soluzioni Pasta Equipment, innovative per l’elevato livello di automazione ed il contenimento degli spazi degli impianti, consentono elevati livelli produttivi e forti economie di gestione.


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New automatic line for lasagna production Pasta Equipment, leader in automatic plants for fresh pasta and ready meals production presents its new automatic line for lasagna production

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his line, already installed in the factory of a major Spanish company, features great flexibility of formats, from 300 to 2,500 gr, and high production capacity of up to 2,500 Kg/h. The main stages of the production process are: 1. Preparation and cooking of the dough. The flours are mixed to form the dough making the pasta sheet for the cooking stage, by means of an extruder and calibrator. 2. The pasta sheet is cooked in a cooking tank, where up to 14 metres’ pasta sheer are cooked in less than 3 min. 3. A belt where the pasta sheet is cut in such a way as to have small sheets of pasta of various sizes to meet different production sizes 4. Preparation of the trays which would then be filled with lasagnette and laid on the belt 5. Preparation group to fill the tray by means of electronic dosers for béchamel and meat sauces, and by means of a robot for filling the trays with the pasta sheets. The picking element is Pasta Equipment exclusive technology and performs through pliers that avoid any contact with the sheets and therefore with deposits of amid that

might jeopardize the functioning 6. Weight control to discard all off-tolerance trays and irregular packages, to regulate in continuous the electronic dosers and to set the dosing parameters of the latter to keep the weight homogeneous. The line can also be equipped with both a cheese dispenser, which doses the required quantity of cheese (Parmigiano, Edamer and others) for any tray, and a switching belts especially designed to meet any requirement. This new line joins Pasta Equipment traditional offer: 1. Pre-cooking of dough and short pasta to get lasagna, cannelloni, rolls, tagliatelle, interleaved pasta sheets, short and filled pasta (ravioli, tortellini), long pasta and ready dishes 2. Square or round pancakes, filled and half-moon, triangle or handkerchief folded 3. Pneumatic or electronic dosers for béchamel sauce, mayonnaise, Bolognese meat sauce or cheese sauce 4. Continuous automatic kneading machines for cooked or raw dough pasta and dumplings 5. Heat treatment machines, such as pasteurizers or pasteurizer/cookers, chillers dryers.

In primo piano un dosatore elettronico con apparati elettronici a vista. In secondo piano un robot per la deposizione della lasagnetta in vaschetta An electronic doser with electronic equipment on the foreground and a robot performing the laying of the lasagnette on the tray on the background

Visuale della parte finale linea (il punto 11 nel layout) in cui si notano gruppo di dosaggio, gruppo di pesatura, e sullo sfondo la parte di deposizione automatica della lasagnetta nella vaschetta View of the end of the line (point 11 in the layout) where the dosing unit, weighing unit, and part of the automatic filling of the tray with the lasagnette can be seen

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Robustezza e flessibilità La versatilità delle impastatrici planetarie TEKNO STAMAP ne permette l’impiego sia nei laboratori di pasticceria sia nell’industria

TEKNO 80

TK 80/100/120 Rimozione rapida vasca senza estrazione utensile. Sollevamento vasca elettrico Fast bowl removal without removing tool. Electric bowl lifting

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e Impastatrici Planetarie TEKNO sono utilizzate nelle medie e grandi produzioni. Offrono notevoli doti di robustezza e praticità unite ad un basso costo di esercizio e ad una manutenzione inesistente. L’estrema versatilità ne permette un impiego sia in laboratori di pasticceria sia nell’industria che necessiti di uno strumento flessibile e affidabile. Infatti la produzione che si può ottenere con l’utilizzo di queste macchine varia dagli impasti montati agli impasti consistenti. Le planetarie permettono di effettuare cicli di lavoro assolutamente precisi e costanti grazie alle impostazioni elettroniche del tempo e alla velocità, inseribili anche con macchina in movimento. L’utilizzo dei numerosi utensili facilmente intercambiabili garantisce un mescolamento delicato, graduale ed omogeneo di miscele con diverse caratteristiche e consistenza (pasta per biscotti, prodotti per farcitura, mousse, creme ed altri prodotti da montare a neve). Le caratteristiche del motore ad elevata potenza e coppia sono: • Trasmissione in acciaio speciale al nichel-cromo molibdeno in bagno d’olio • Protezione termica motore • Pannello controllo a 24 V. • 3 velocità oppure 4 velocità e velocità variabile elettronica • Timer I modelli Tekno 80/100/120 presentano le seguenti caratteristiche: • Vasca montata su ruote con sollevamento motorizzato • Utensili in acciaio inox • Disimpegno totale vasca Le macchine sono dotate di pannello di comando Tekno SP41, dotato di timer con segnalazione emergenza, pulsanti per sollevamento vasca (optional Tk40-60) e pulsanti di variazione di velocità a mezzo inverter. Caratteristiche tecniche La struttura e costituita da un corpo in carpenteria d’acciaio, da una griglia protettiva in acciaio inox ed un coperchio della testata in materiale plastico speciale termoformato anti-urto. I vari cinematismi sono realizzati in acciaio speciale, mentre gli ingranaggi di trasmissione sono costruiti in acciaio al nichel-cromo- molibdeno alloggiati in bagno d’olio in una fusione in ghisa meccanica e sono rettificati per sopportare le più elevate sollecitazioni provocate da turni di lavoro prolungati. Tutte queste attenzioni rendono la meccanica robusta, affidabile e silenziosa. Particolare attenzione e stata posta nelle norme di sicurezza. La solida griglia di protezione e dotata di un particolare sistema di sollevamento e bloccaggio in posizione aperta. La macchina e dotata di un sistema di arresto accelerato dell’utensile. Allo spegnimento della macchina la rotazione dell’utensile viene autofrenata entro i parametri previsti dalle norme di sicurezza CE.

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Sturdiness and flexibility The versatility of TEKNO STAMAP Planetary Mixers makes them suitable for both confectionary workshops and industry

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he TEKNO Planetary Mixers are specifically designed for medium and high production capacities. Particularly notable with these units is the heavy duty design. Not only attractively priced, but the machines require minimal to no maintenance. The versatility of the TEKNO series mixers allows to utilize the machine in both bread and pastry applications which require flexibility and durability. As a testament to its versatility, the TEKNO Series Planetary Mixers are optimally suited to process doughs ranging from dense pastry and breads, to light whipped creams and custards. The design and features of the TEKNO Series Planetary Mixers allow to carry out very precise work cycles. One of the main features contributing to precise operation is the electronic control panel. The panel allows the operator to control mixing time. Use of the various mixing tools, which are easily and quickly changed,

guarantees gentle, gradual and homogenous mixing characteristics with doughs, creams and mousses of diverse consistencies. The features of the high power and torque motors are: • Transmission gears constructed of nickelchrome-molybdenum stainless steel working in oil bath • Thermal overload of motor • Electric control 24 V. • 3 speeds or 4 speeds and electronic variable speed • Timer The models Tekno 80/100/120 features the following characteristics: • Bowl on wheels with motorized power lift • Stainless steel tools • Bowl removal without removing tool These machines are provided with a Control Board Tekno SP41 with timer, emergency status LEDs, inverter speed control and electric bowl lifting (optional TK40-60).

TEKNO SP4I Pannello di comando dotato di: timer con segnalazione emergenza, pulsanti per sollevamento vasca (optional Tk40-60), pulsanti di variazione di velocità a mezzo inverter Control panel with: timer, emergency status leds, inverter speed control and electric bowl lifting (optionalTk40-60)

Technical Characteristics The structure is composed of a durable stainless steel carpentry. The safety grid is constructed of stainless steel and the head section is covered by specially thermoformed shatter proof plastic safety cover. The various inner drive components are constructed of a durable and unique stainless steel, while the transmission gears are constructed of stainless steel nickel chrome molybdenum, working in oil bath, and rectified to support heavy and prolonged work cycles. The special attention paid to mechanical fortitude makes this machine exceptionally quite and robust. Particular attention has also been paid to the incorporated safety features. The safety grid itself, when raised, does not allow for function of the machine, at the same time, it is maintained in the up position till the operator releases it. The machine is endowed with a special tool arresting system. Once the machine is turned off, the rotation of the mixing tools immediately cease.

TEKNO 120

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Soluzioni e sistemi di movimentazione per prodotti alimentari Pro-Tech Italia srl, giovane e dinamica azienda genovese fondata dai fratelli Roberto e Stefano Rovati, progetta e realizza una vasta gamma di macchinari destinati al settore alimentare in genere

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orti di una notevole esperienza maturata in oltre 30 anni nell’azienda di famiglia, specializzata nella costruzione di linee di fabbricazione, impianti di stoccaggio e sistemi di trasporto per pasta secca, da diversi anni Pro-tech Italia srl ha ampliato i propri orizzonti offrendo soluzioni e macchinari destinati anche a settori diversi dal pastificio (nel quale mantiene una forte presenza) quali: dolciario, snacks, frutta secca, legumi, sementi, couscous, pet food, ecc. La vasta gamma di macchinari realizzati comprende:

• macchinari e linee di produzione per pastifici industriali ed artigianali (presse di estrusione, trabatti, essiccatoi statici, stenditrici e sfilatrici per spaghetti, sistemi di svuotamento telai automatici, ecc.) • elevatori a tazze (tazze in ABS, ABS e rete inox, acciaio inox) con portate sino a 25 mc/h • elevatori a tazze speciali con sistemi di lavaggio automatici delle tazze • canali vibranti di trasporto di vario genere • trasportatori a nastro (a tappeto tradizionale o modulare plastico)

• vibrovagli di pulitura a doppio livello e monopiano a reti intercambiabili • elevatori e trasportatori a tazze, dosatori a nastri o a lame per spaghetti • impianti di insilaggio per prodotti granulari completi di sistemi di estrazione prodotto automatici tramite nastri estrattori reversibili o canali vibranti. Recentemente Pro-Tech Italia srl ha realizzato un sistema di trasporto a tazze corredato di un sistema di lavaggio e asciugatura tazze destinato ad alimentare 2 macchine confezionatrici per snacks salati; il sistema di permette il completo lavaggio delle tazze (realizzate totalmente in acciaio inox) e la relativa asciugatura, senza alcun intervento manuale da parte dell’operatore. Il sistema automatico è gestito da un Plc Siemens. Tale sistema trova applicazione anche nel settore dei legumi freschi, surgelati, snacks, ed in tutti quei settori dove è necessario il lavaggio delle tazze tra diverse produzioni. Altra recente novità sono le tazze realizzate in ABS idoneo al contatto con alimenti, rilevabili al metal detector (è rilevabile un pezzetto di plastica inferiore a 5mm). Pro-Tech Italia srl sarà presente alla prossima edizione di Ipack-Ima 2012 (pad. 13 - stand B09), dove verranno esposti alcuni macchinari della propria produzione. Lo staff tecnico sarà lieto di accogliervi per meglio illustrarvi la produzione completa dell’azienda.

Food handling systems and solutions Pro-Tech Italia Srl, young and dynamic Genovese company founded by brothers Roberto and Stefano Rovati, designs and manufactures a wide range of machinery for the food sector in general

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elying on its extensive expertise gained in over 30 years’ activity in the family company, specializing in the manufacture of production lines, storage plants and conveyor systems for dried pasta, for some years Pro-Tech Italia has broadened its horizons and offered solutions and machinery for other sectors other than the bakery (where it still holds a leading position), such as: confectionery, snacks, dried fruit, legumes, seeds, couscous, pet food, and more. The company’s range of machinery includes the following: • machinery and production lines for industrial and artisan bakeries (extrusion presses, sieves, static dryers, tenters and strippers for spaghetti, automatic press emptying systems, etc.)

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• bucket elevators (ABS buckets, ABS and stainless steel net, stainless steel), for capacity up to 25 mc/h • vibrating channels to transport various products • conveyor belts (traditional belt or plastic modular belt) • double-level washing sieve-shakers and single-layer sieve-shakers with interchangeable nets • bucket elevators and conveyors, best or blade weighers for spaghetti • ensiling plants for granular products complete with automatic product extraction systems by means of reversible extractible belts or vibrating channels. Pro-Tech Italia Srl has recently produced a bucket conveyor systems provided with a bucket washing and drying system feeding 2

FOOD INDUSTRY

packaging machines for salty snacks. The system performs complete (stainless steel) bucket washing and drying operations, and no manual intervention is requested. The automatic system is Siemens PLC-run and can be applied in fresh legumes, deep-frozen products and snacks sectors and wherever bucket washing is requested in between production stages. Further news is ABS buckets suitable for contact with food, detectable by a metal detector where a even plastic fragment the size of less than 5mm is detected. Pro-Tech Italia Srl will exhibit some of its machinery at the next Ipack-Ima 2012 (Hall 13 – Stand B09), where the company’s technicians will be glad to illustrate the company production.


Pasta Corta, pasta lunga, nidi, paste speciali, cous-cous, snacks: silos di stoccaggio, trasportatori a nastro, vibrovagli, elevatori a tazze, tramogge di polmonatura, dosatori, quadri di automazione... tutto ciò che serve per la realizzazione del “fine linea” a misura della Vostra azienda.

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PRO - TECH ITALIA srl • Via Luigi Nino Malerba 47 16012 Busalla (GE) • Italia Telefono: 0039 010 9642386 - Telefax: 0039 010 9760838 mail: info@pro-techitalia.com • www.pro-techitalia.com


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Solida esperienza e alta flessibilità IRTECH si caratterizza per una vasta gamma di prodotti e alta flessibilità che le permettono di soddisfare ogni esigenza produttiva

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RTECH srl è una società che conta su una solida base di esperienza del personale che la compone, che va ben oltre i 15 anni nel settore della refrigerazione applicata all’industria della panificazione e della pasticceria. Attraverso un’attenta selezione dei fornitori e della standardizzazione dei componenti per le più svariate applicazioni, la IRTECH ha sviluppato in poco tempo una vasta gamma di prodotti ed una flessibilità in termini di impianti e macchine tale da poter soddisfare le particolari esigenze produttive cha variano dal piccolo laboratorio artigianale fino all’industria. In particolare la gamma di prodotti della IRTECH comprende: • Surgelatori a Tunnel per Carrelli e per

teglie mod. BURAN e MISTRAL: caratterizzati da una struttura componibile e smontabile con pannelli autoportanti di mm 100 con isolati con poliuretano espanso di alta densità (41kg/m³); sono corredati da Evaporatori (dettaglio foto 1), Compressori e quadri di comando della migliore qualità e conformi alle normative PED. Queste macchine hanno una capacità di abbattimento che varia dai 50 agli 800kg/h e sono adatti ad abbattere e surgelare rapidamente tutti i prodotti da forno, di qualsiasi pezzatura, sia crudi che pre-cotti. • CellediFerma-LievitazioneProgrammata mod. ALIZE’, LIBECCIO, VENDAVAL

Fig. 1

Fig. 3

Fig. 2

(dettaglio foto 2), QUAS: tanti modelli diversi per tutte le esigenze. Il perfetto risultato del ciclo di ferma-lievitazione programmata è garantita dall’ottimale gestione e bilanciatura del sistema di evaporazione, di umidità e di riscaldamento che garantisce l’uniformità di produzione in qualsiasi condizione di lavoro e con tutti i prodotti da lievitare. La pressione dell’aria all’interno della cella è costante ed equa in tutti i punti, l’umidità è gestita da produttori di vapore ad elettrodi immersi che garantiscono un flusso di vapore costante ed immediato appena il ciclo di lavoro lo richiede. Il quadro di comando può essere digitale, LCD, PLC a seconda delle esigenze del cliente. • Celle Industriali: grande rilievo all’interno della gamma di offerte delle IRTECH sono le celle di tipo industriale, siano esse di lievitazione, di surgelazione, di stagionatura, vengono prodotte “custom” secondo le particolari esigenze del cliente. Per questo genere di celle (dettaglio foto 3) ci si avvale di strutture con pannelli isolati, Unità Di Trattamento Aria per la gestione del caldo, umidificatori adiabatici, canalizzazione aria in acciaio inox AISI 304 con mandata e ripresa aria realizzata con discese verticali ad omega flangiate con foratura differenziata per uniformare la circolazione dell’aria.

Sound experience and high flexibility IRTECH is characterized by a broad product range and high flexibility which enable it to meet any production requirement

I

RTECH srl is a newly established company but with solid base in terms of experience and passion. Many of IRTECH’s staff have over 15 years of experience in the industrial refrigeration applied to the bakery and pastry market and dedicate every necessary effort to reach the best results in both the commercial and technical aspect of this industry. They have put forward the idea of refrigeration equipment built in an industrial way while still being custom-made to meet the customer’s specific requirements, from the smallest bakery to the industrial environment. Combining the tradition for innovation with the development of perfection, IRTECH has introduced machines that can match any others in terms of quality and price, but can also ensure its dealers the best kind of support in terms of proper back-up and service. IRTECH’s range of equipment lists: • Tunnel Blast Freezers for Racks mod. BURAN and MISTRAL: characterized by a completely dismountable structure

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composed of prefabicated self-bearing sandwich panels, isolated with injected rigid high density (Kg/m³ 41) expanded polyurethane of mm.100 thickness; these machines are equipped with Evaporators (detail in picture 1), Compressors and control panels of the highest quality and in compliance with PED regulations. IRTECH’s Blast Freezers have a freezing capacity that varies from 50 to 800kg/h and are adapt to Blast freeze every bakery product, raw or par-baked, regardless of the weight range. • Retarder-Proofers mod. ALIZE’, LIBECCIO, VENDAVAL (detail in picture 2), QUAS: many different models for each and every need. The perfect results of the programmed leavening process is guaranteed by means of a proper balance of the evaporating system, of the humidity and of the heating cycle, the combination of whom lead to a production uniformity regardless of the working conditions and

FOOD INDUSTRY

of the kind of product to be leavened. The humidity is managed by an electronic steam producer that guarantees a constant and immediate humidity flow every time the working cycle requires it. The control panel can be digital, LCD or PLC according to the client’s requirements. • Industrial Plants: Great importance within IRTECH’s production range are the Industrial Plants. Either them being leavening plants, freezing plants or for conservation, they are custom made to meet any particular requirement. For these kind of rooms (detail in picture 3) IRTECH makes use of isolated panel structure ( thickness varies according to requirement ), Air Handling Units in order to manage the heat flow, Adiabatic humidifiers, AISI 304 Stainless steel air ducts with output and recovery air flow carried out by means of round section vertical ducts with different size holes for constant and uniform air circulation.


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Cusinato progetta soluzioni per il futuro Tecnologie innovative di trasporto e stoccaggio e una qualità Made in Italy che garantisce una durata del prodotto lunga nel tempo

C

usinato Giovanni srl, è un’azienda italiana leader nel mercato della produzione e installazione di impianti e macchine per il trasporto, lo stoccaggio e la vagliatura di prodotti granulari. L’azienda, nei suoi 47 anni di successi, ha installato in oltre 30 paesi del mondo più di 1000 sistemi di stoccaggio e trasporto, confermando nell’ultimo biennio una crescita significativa in controtendenza con l’andamento economico generale. I punti di forza della Cusinato si fondano – da sempre – su un team di ricerca e progettazione interno attento ai particolari; una produzione di macchinari personalizzati e tecnologicamente performanti; una qualità Made in Italy che garantisce una durata del prodotto lunga nel tempo. Anche quest’anno Cusinato sarà presente alla fiera Ipack-Ima allo stand B19 – Padiglione 13. In questa occasione Cusinato presenterà una ricostruzione di un impianto di trasporto e stoccaggio composto di:

elevatore a tazze brevettato per il carico dei silos; silos di stoccaggio prodotto completo con discensori a spirale all’interno ed estrattori vibranti allo scarico; nastri trasportatori; vibrovaglio per la pulizia del prodotto e successivo carico dell’elevatore. Gli impianti e i macchinari Cusinato sono ideali per garantire un trasporto “delicato” di prodotti granulari quali: pasta, pet food, frutta secca, legumi secchi, cereali, caramelle, sementi, prodotti surgelati, pellet legno, ecc… I sistemi Cusinato hanno inoltre ampie possibilità di personalizzazione, grazie alle quali si adattano a catene di produzione già installate e ad ogni tipo di spazio, seguendo le esigenze del cliente. Cusinato è divenuto nel mondo un marchio sinonimo di affidabilità, qualità e passione, testimoniata dalla certificazione UNI EN ISO 9001/2008. Esso rappresenta - per le imprese - un partner sicuro per affrontare con successo le sfide future.

Cusinato designs solutions ahead of time Innovative conveying and storage technologies and quality Made in Italy guaranteeing a long lasting product

C

usinato Giovanni srl is an Italian leading company in manufacturing and installing systems and equipment for handling, conveying, storing and sieving granular products. Throughout the 47 years of this company’s success and significant achievements, Cusinato has installed over 1000 storage and conveying systems in more than 30 countries worldwide, thus confirming in the last two years a considerable turnover increase compared to the general economy situation. The company’s points of strength have always been based on a research and design team, attentive to detail; a production of bespoke and technologically performing machineries; quality Made in Italy guaranteeing a long lasting product. Even this year Cusinato will be exhibiting at Ipack-Ima, Milan (booth B19, Hall 13). For this event Cusinato will present a storage and conveying system consisting of a

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FOOD INDUSTRY

patented bucket elevator for silo infeed, complete storage silos with spirals inside and vibrating extractors at the outlet, belt conveyors and a vibrosifter for cleaning the product and bucket elevator infeed. Cusinato’s plants and machines are ideal for ensuring a “delicate” transport of granular products such as: pasta, pet food, dried fruit, dried legumes, cereals, sweets, seeds, frozen foodstuff, wood pellets, etc. The Cusinato systems have wide possibilities of customization through which they can fit to production chains already installed and to every space, following every customer’s needs. Throughout the world Cusinato means reliability, quality and passion. All this underlined by its UNI EN ISO 9001/2008 quality certification. Surely a reliable partner to work with for your upcoming new challenges!


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Excell: l’eccellenza nel mondo degli abbattitori Eccellenza significa semplicità d’uso, massime prestazioni, perdita di umidità ridotta al minimo anche nei prodotti più delicati

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riulinox da quasi 40 anni è un’azienda leader nel settore della refrigerazione, in grado di ascoltare e soddisfare le esigenze di pasticcieri, panificatori e gelatieri attraverso la realizzazione di attrezzature adatte a migliorare e semplificare il lavoro dei clienti, dei veri e propri partner per ottenere dei risultati d’eccellenza. E’ proprio l’eccellenza il valore principale sul quale Friulinox si è basata per realizzare la sua nuova linea di abbattitori. Excell: gli abbattitori in grado di garantire l’eccellenza sotto tutti i punti di vista. Eccellenza significa semplicità d’uso, massime prestazioni, perdita di umidità

ridotta al minimo anche nei prodotti più delicati. Mantenere l’umidità originale significa non avere prodotti screpolati e secchi, con un risultato di conservazione che garantisce sempre un prodotto di altissima qualità. Grazie alla nuova scheda touch screen, l’utilizzatore potrà scegliere con estrema semplicità il programma più adatto alla sua specialità: 100 cicli di abbattimento/ surgelazione memorizzati nella scheda per rispettare le esigenze di ventilazione e temperatura delle diverse pietanze. Sarà poi Excell a guidare l’abbattimento/surgelazione grazie alla sonda multipunto, in grado di modificare le prestazioni in base alla densità del prodotto. Altre caratteristiche d’eccellenza sono, la porta vetro ed il lavaggio ed asciugatura automatici, esclusivi e brevettati. L’innovazione Friulinox continua con la nuova gamma di armadi combinati, nella versione conservatore + abbattitore o fermalievita + abbattitore che assicurano massima flessibilità anche negli ambienti di lavoro più ristretti. Friulinox vi aspetta per presentarvi tutti i vantaggi della sua gamma alla fiera Sigep 2012, Pad. B1 Stand 154.

ExcelL: the excellence in the world of blast chiller-freezers Excellence means facility of use, maximum performances and loss of humidity reduced to minimum also in the most delicate products

F

or the last 40 years Friulinox has been a leading company in the world of refrigeration and it is able to listen to and satisfy the request of confectioners, bakers and ice cream makers producing appliances able to improve and simplify the job of the end users and good partners in order to obtain excellent results. Excellence is the real value on which Friulinox has based its new line of blast chillers-freezers. Excellence means facility of use, maximum performances and loss of humidity reduced to minimum also in the most delicate products. Keeping the original humidity avoids to have dry and cracked products, with a preservation result that guarantees always

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an high quality product. Thanks to the new touchscreen board, the end user can simply choose the program most suitable for his receipt, there are around 100 blast chilling/freezing cycles memorized in the control board to meet the different grades of ventilation as well as temperatures of the various dishes. Excel will then guide the process of blast chilling/freezing thanks to the multipoint probe, which is able to modify the performances considering the density of the product. The other characteristics of excellence are: the glass door and the automatic exclusive and patented washing and drying system. Innovation at Friulinox continues with a new

FOOD INDUSTRY

range of combi cabinets in the version preserving cabinet+blast freezer or retarder and proover + blast freezer, which ensure maximum flexibility even in the narrow laboratories. Now also in the professional field the energy classes will certify the energy consumption of appliances in order to make the end user aware of the real yearly costs of function of appliances. There will be no more surprises in energy bills with Friulinox refrigerated cabinets and counters. Friulinox looks forward to meeting you at Sigep 2012, Hall B1, Stand 154 to present all the benefits of the new range.


friulin x is specialized in manufacturing Blast Chillers and Blast Freezers

for whatever gastronomic confectionery or bakery specialities

According to the Customer s production requirements Friulinox can elaborate the right solution for the correct treatment of food in the respect of the cold chain and of the HACCP regulations Friulinox is distinguished for the capacity to develop special solutions for every Customer to

A

dapt the performances of the appliances to the specific specialities by modulating the air flow so to preserve the original humidity of the products (Friulinox Patent)

First, quality.

D esign and manufacture the panels and dimensions of the Blast Chillers

and Blast Freezer unnels according to the dimensions of the trolleys and to the production rate of each Customer according to four different insulation thicknesses (80 00 20 and 50 mm ) and custom made doors

P rovide suitable remote condensing units

with particular technological solutions such as double stage compressors and inverters

S upply HACCP monitoring systems

to assure the close control of all proceedings and preserving the food safety

Deliver the exclusive ZE

A L NE Control and Automatic Washing Device (Friulinox Patent) for complete sanitation of the appliances

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è specializzata nella produzione di abbattitori di temperatu ra e congelatori per ogni specialità del settore gastronomia pasticceria e panificazione Conforme alle richieste del cliente Friulinox elabora la giusta soluzione per un corretto trattamento degli alimenti sempre rispettando la catena del freddo e delle regole HACCP Friulinox si distingue per la sua capacità di sviluppare soluzioni speciali per ogni singolo cliente per .

Adattare le performance delle apparecchiature alle specialità modulan do il getto d aria mantenendo l umidità originale del prodotto (Brevetto Friulinox)

Progettare e produrre i pannelli e le dimensioni degli abbattitori di

temperatura e tunnel di congelazione a seconda delle dimensioni del carrello e del ritmo di produzione di ciascun cliente secondo i quattro spessori di isolamento (80 00 20 e 50 mm) e porte personalizzate

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ornire unità di condensazione a distanza con particolari soluzioni tecnologiche come ad esempio i compressori a doppio stadio e inverter

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ornire sistemi di monitoraggio HACCP per assicurare un accurato controllo di tutte le procedure e per preservare la sicurezza alimentare

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Ottimi risultati Tutte le macchine Z.matik sono progettate per assicurare ottimi risultati

GC 200 unit

L

’azienda Z.matik vanta un’esperienza trentennale nella produzione di macchine per panifici e pasticcerie, in particolare di sfogliatrici manuali, gruppi per croissant, tavoli da lavoro, planetarie, impastatrici e rulli di taglio in acciaio Aisi 304. Grazie alla scelta dei materiali più appropriati Z.matik garantisce robustezza e semplicità d’uso in ogni tipo di macchina. La funzionalità, la robustezza, la semplicità d’uso sono elementi essenziali delle Macchine Sfogliatrici Z.matik, la cui versatilità permette l’impiego in piccoli e medi laboratori. I materiali impiegati e la minima manutenzione necessaria per un buon risultato fanno della sfogliatrice Z.matik un valido ed economico collaboratore. Il modello 500L e tutti i modelli della Serie 600 possono essere forniti con un motore a due velocità. Le sfogliatici Z.matik possono essere fornite in vari modelli partendo da quelle da banco modello SF500BN, SF500BL (500x500, 500x750) a quelle con basamento modello SF500N, SF500L (500x750, 500x1000), seguite da quelle SF600N, SF600L, SF600LT (600x1000, 600x1400 e 600x1400 con stazione di taglio).

Il modello SF600LT permette di poter laminare la pasta come in una sfogliatrice normale e quando si è portato la pasta allo spessore desiderato, abbassare i rulli di taglio per poi tagliare qualsiasi forma ad esigenza del cliente. Tutte le Sfogliatici Z.matik sono disposte di piani estraibili, doppio comando (pedale e bilanciere) cilindri diametro 80 mm e apertura 47 mm. A richiesta le Sfogliatici Z.matik possono essere fornite in acciaio inox 304 ed inoltre si può applicare il motore a 2 velocità o inverter ad esigenza del cliente. Il gruppo modello GC 200, costruito interamente in acciaio Inox AISI 304, è progettato per ottenere ottimi risultati nella produzione di croissant. Il nastro di pasta arrotolato al mattarello viene adagiato sul piano di entrata, due dischi laterali rifilano la pasta e gli sfridi cadono nell’apposito contenitore. La pasta viene laminata dai cilindri calibratori per ottenere un prodotto omogeneo nel peso e per attaccare i pastelli permettendo di lavorare in continuo. Tagliati in due tempi i triangoli vengono distanziati e convogliati automaticamente all’avvolgitrice che arrotola il prodotto come fosse fatto a mano.

Excellent results All Z.matik machines are designed to guarantee excellent results

Sfogliatrice – Sheeting machine

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T

he company Z.matik can certainly boast thirty-year experience in the production of machinery for the bakery and pastry sectors, in particular of manual pastry machines, croissant pastry machines, working tables, planetary machines, mixing machines and cutting rolls, in stainless steel Aisi 304. Thanks to an accurate selection of the most suitable materials, Z.matik can guarantee sturdiness and user friendliness in any kind of machines. Functionality, sturdiness and user friendliness are just the essential elements in all Z.matik pastry machines, whose versatility enables to adapt them to small- and medium-sized producers’ any work requirement. The material used and minimum maintenance for optimum results make Z.matik puff pastry machines a valuable asset to any confectionery shop. Model 500L and all Models of the 600 range can alternatively be supplied with two-speed motors. Z.matik puff pastry machines can be supplied in various models, such as: bench puff pastry machines, models SF500BN and SF500BL (500x500 and 500x750), puff pastry machines with basement, models SF500N and SF500L (500x750 and 500x1000), followed by SF600N, SF600L

FOOD INDUSTRY

and SF600LT (600x1000, 600x1400 and 600x1400 with cutting station). The model SF600LT enables to laminate the dough as if with a traditional puff pastry machine; once the sheets of dough have the thickness requested, lower cutting rolls are lowered to cut the sheets in any shape upon customer’s requirement. All Z.matik puff pastry machines are equipped with extractible layers, dual cylinder control (pedal and compensator), of 50 mm diameter and 47 mm opening. Upon request, Z.matik puff pastry machines can also be in stainless steel 304 and equipped with a dual speed motor or inverter according to the customer’s requirements. The GC 200 unit, entirely made in stainless steel Aisi 304, has been designed to get excellent results in croissant production. The sheet of dough rolled with a rolling pin is laid on the feed table. Two side disks trim the dough and the waste falls into a special container. The dough is rolled by gauging cylinders to assure uniform weight, and the dough sheets are joined together to enable continuous machining. The triangle-shaped dough is cut in two stages, separated and conveyed automatically to the curling unit that rolls up the product as if it were done by hand.


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SAVE FOOD L’iniziativa internazionale contro le perdite mondiali di beni alimentari apre alle imprese

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partire da questo momento, SAVE FOOD apre a sostenitori ufficiali, trasformandosi in un’iniziativa internazionale delle aziende per combattere le perdite di beni alimentari. Questa notizia è stata data da Werner M. Dornscheidt, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Messe Düsseldorf GmbH, in occasione del World Food Day presso la sede principale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) a Roma. L’iniziativa SAVE FOOD – nata dalla cooperazione della FAO con Messe Düsseldorf è stata avviata nel maggio scorso nel contesto dell’interpack 2011 con un congresso di scala internazionale, al quale hanno partecipato esperti di economia, politica e società, affrontando dimensioni, motivi e possibili soluzioni correlate al tema delle perdite di beni alimentari. Il passo che ora segue prevede il raggruppamento delle singole attività presentate nel corso del congresso. In futuro SAVE FOOD provvederà a informare sia imprese che singoli, terrà collegati i diversi interessati e darà un concreto sostegno a progetti di calibro internazionale. Su invito del vicedirettore della FAO, Modibó Traoré, il 17 ottobre scorso Dornscheidt ha

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inaugurato una mostra relativa alla perdita di beni alimentari, illustrando gli obiettivi dell’iniziativa che celebra una stretta collaborazione fra Messe Düsseldorf e la FAO: “Vogliamo risolvere i problemi globali con i mezzi dell’economia e fare ciò che meglio sappiamo: creare legami internazionali, dare una dimensione mondiale ai temi in discussione, radunare gli esperti del settore. In breve: creare mercati.” Anche l’Organizzazione Mondiale per l’Alimentazione e l’Agricoltura pone grosse speranze in questa cooperazione, come sottolineato da Traoré: “Le soluzioni si possono individuare soltanto assieme all’economia. In quest’ottica Messe Düsseldorf è un partner prezioso. Con il congresso SAVE FOOD ha elevato il tema della perdita di beni alimentari non solo all’ordine del giorno dell’intera industria dell’imballaggio, ma anche degli ulteriori stakeholder coinvolti nella catena del valore alimentare. Molto positivo anche l’enorme interesse dei media nei confronti del congresso. Ora ci attendiamo buoni contatti con il settore e progetti concreti dell’iniziativa SAVE FOOD.” Già nel quadro della settimana d’incontri svoltasi attorno al World Food Day quest’iniziativa è stata introdotta a ulteriori

FOOD INDUSTRY

moltiplicatori. La FAO ha presentato SAVE FOOD a rappresentanti di governo internazionali, provenienti fra l’altro dal Camerun, Senegal e Congo. Inoltre, esperti del settore hanno illustrato la problematica delle perdite mondiali di beni alimentari, commentando le attuali strategie risolutive. Christian Traumann, amministratore della Multivac Sepp Haggenmüller GmbH, ha dato delucidazioni circa il ruolo dell’industria dell’imballaggio all’interno dell’iniziativa e ha fornito un quadro dei passi futuri. In questo contesto ha sottolineato l’importanza di tradurre SAVE FOOD in termini pratici e la volontà di dare sostegno in futuro a progetti concreti. Il presupposto per giungere allo scopo è il proseguimento dello stretto rapporto di collaborazione fra la FAO, Messe Düsseldorf e l’industria. Richard Clemens, segretario generale dell’Associazione Macchine per Alimenti e Confezionatrici di VDMA, ha quindi illustrato concreti approcci tecnici ed esempi best case con l’applicazione delle tecnologie di packaging nella lotta contro le perdite internazionali di beni alimentari. L’obiettivo è di avvicinare in particolare i piccoli produttori nei paesi in via di sviluppo e in seguito introdurli all’uso di soluzioni tecnologiche capaci di aiutare a ridurre le perdite di beni


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alimentari. Il cineasta Valentin Thurn ha mostrato alcuni passaggi del suo attuale documentario “Taste the Waste”, che ha come tema le cause degli sprechi di beni alimentari in commercio nei paesi occidentali industrializzati. Le dimensioni, la vastità e i concetti per evitare le perdite di beni alimentari nei paesi sviluppati e in quelli in via di sviluppo restano comunque ancora da chiarire in modo esaustivo. In occasione del congresso SAVE FOOD, l’Organizzazione Mondiale per l’Alimentazione e l’Agricoltura ha pubblicato primi studi in materia, secondo i quali le

perdite di beni alimentari a livello globale si aggirano su 1,3 miliardi di tonnellate annue, corrispondenti a un terzo dell’intera produzione alimentare. Soprattutto nei paesi in via di sviluppo, alle soluzioni di packaging spetta un ruolo di primaria importanza nello sforzo di ridurre le perdite di beni alimentari. Un ulteriore progetto di collaborazione fra la FAO – che in seguito al congresso SAVE FOOD di Düsseldorf ha costituito uno speciale gruppo di lavoro sul tema – e Messe Düsseldorf è già stato concordato. “Le reazioni positive e i vivaci dibattiti vissuti qui a Roma ci dimostrano che stiamo affrontando l’argomento delle perdite di beni alimentari dalla parte giusta. Ora si tratta di convogliare le forze di tutti i partner. Con la FAO abbiamo già discusso i primi progetti concreti”, ha illustrato Bernd Jablonowski, Direttore dell’interpack. La FAO ha steso un programma di lavoro che ora andrà tradotto in pratica con i diversi partner. Oltre a ulteriori sforzi per capire quali siano i meccanismi alle spalle delle perdite di beni alimentari, si punta anche ad una maggiore sensibilizzazione dell’attenzione pubblica per questa tematica. Infine vanno individuate nuove strategie risolutive e priorità, così come approcci e metodi concreti che portino alla soluzione del problema. Con la BOSCH Packaging Technology e la MULTIVAC Sepp Haggenmüller, l’apertura dell’iniziativa all’industria ha già accolto due nomi di spicco provenienti dal settore del packaging. Ambedue le società hanno

già curato in precedenza progetti in paesi in via di sviluppo. Le aziende e i singoli interessati a partecipare all’iniziativa SAVE FOOD in qualità di sostenitori troveranno tutte le informazioni in merito, assieme al relativo modulo d’iscrizione, al portale www.save-food.org.

SAVE FOOD International Campaign against global food loss now open to companies

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s of now, SAVE FOOD is admitting official sponsors and becoming an international corporate campaign in the fight against food loss. This was announced by Werner M. Dornscheidt, President and CEO of Messe Düsseldorf GmbH, during World Food Day at the headquarters of the Food and Agriculture Organisation of the United Nations (FAO) in Rome. SAVE FOOD – a collaborative initiative of the FAO and Messe Düsseldorf – got underway in May at interpack 2011 with an international congress at which experts from industry, politics and civil society discussed the extent of and reasons for food loss and possible solutions to this problem. Now the next step is being taken by combining the various activities presented at the congress. SAVE FOOD will be informing companies, NGOs and private individuals,

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FOOD INDUSTRY

networking stakeholders and promoting concrete international projects. On 17 October, at the invitation of the Assistant Director-General of the FAO Modibó Traoré, Dornscheidt opened an exhibition on the subject of food loss and explained the goals of the campaign in which Messe Düsseldorf and the FAO will be working closely together. “We want to solve global problems by harnessing the power of industry – doing what we do best: networking internationally, publicising issues worldwide and bringing experts from industry together. In other words, creating marketplaces.” The Food and Agriculture Organisation has high hopes of the partnership, as Traoré stresses: “We can find solutions only by working together with industry. Messe Düsseldorf is a valuable partner in this context. At the SAVE FOOD congress,


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it put the subject of food loss on the agenda not only of the entire packaging sector, but also of the other stakeholders involved in the food value chain. The huge media interest in the congress was also very gratifying. We now look forward to good contacts with this sector and the concrete projects of the SAVE FOOD initiative.” During the week of seminars accompanying World Food Day, other multipliers were briefed on the campaign. The FAO presented SAVE FOOD to international government representatives from Cameroon, Senegal and Congo, among others. In addition, experts highlighted the problems of global food loss and explained current strategies for solving them. Christian Traumann, Managing Director of Sepp Haggenmüller GmbH, reported on the role of the packaging industry in connection with the initiative and looked ahead to the next steps. In doing so, he stressed the importance of putting SAVE FOOD into practice and supporting future concrete projects. Essential for this, he stated, is a continuation of the close cooperation between the FAO, Messe Düsseldorf and industry. Richard Clemens, Managing Director of the Food and Packaging

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Machinery Association within VDMA, then outlined specific technical issues and examples of best practices in the use of packaging technology in the fight against global food loss. The goal, he said, is to explain specifically to smaller food producers in developing countries how technical solutions can help to reduce food loss and then to train them in how to use these solutions. The film director Valentin Thurn showed excerpts from his current documentary “Taste the Waste” that addresses the causes of food wastage in western industrialised nations. The scale of food loss and strategies for preventing it in developed and developing countries still have not been conclusively established. The Food and Agriculture Organisation published the first studies at the SAVE FOOD congress. These put worldwide food loss at 1.3 billion tonnes per year, which amounts to a third of all food production. Packaging solutions will play a major role in reducing food loss, particularly in developing countries. Agreement has already been reached on continuing cooperation between the FAO, which immediately after the SAVE FOOD congress in Düsseldorf set up a working group devoted to the subject, and Messe

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Düsseldorf. “The positive response and the lively discussions here in Rome show that we are approaching the issue of food loss from the right angle. We shall now pool the resources of all the partners. The first concrete projects have already been discussed with the FAO,” explains Bernd Jablonowski, Director of interpack. The FAO has drawn up an agenda, which is now to be put into practice with the partners. Along with further efforts to understand the mechanisms of food wastage, this will also include raising public awareness of the issue. The ultimate aim is to come up with strategies, set priorities and find specific approaches and methods to solve the problem. With the campaign now open to industry, two companies from the packaging industry, BOSCH Packaging Technology and MULTIVAC Sepp Haggenmüller, have already pledged their support. Both have already demonstrated their commitment with projects in developing countries. Companies, NGOs and private individuals wishing to join SAVE FOOD as sponsors will find all the information on the initiative and the application form on the website www.save-food.org.


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DuPont Industrial Bakery Solutions Lo scorso 28 settembre DuPont ha tenuto una conferenza stampa internazionale presso l’Hotel Sheraton Airport di Francoforte, durante la quale ha presentato i risultati delle sue ricerche e il suo nuovo approccio strategico attraverso i DIBS (DuPont Industrial Bakery Solutions)

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ll’incontro sono intervenuti Phil Bardsley, Business Manager di DuPont Fluoroproducts – Consumer and Industrial Finishes and Release Coatings per Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) e Patrick Redon, Market Development Manager di DuPont Industrial Finishes in Europa Medio Oriente e Africa (EMEA). “Il 2011 segna il 50° anniversario dell’introduzione sul mercato al dettaglio di utensili anaderenti da cucina con marchio DuPont™ Teflon®. Contemporaneamente venivano lanciati i rivestimenti anaderenti di DuPont, che offrono ancora oggi un rilascio migliore e più sicuro degli utensili da forno. Il marchio commerciale DuPont comprende diversi materiali a base di fluoropolimeri, fra cui il politetrafluoroetilene (o PTFE), scoperto nel 1938 dal chimico di DuPont, Dr. Roy J. Plunkett. Da allora, DuPont ha

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esteso la tecnologia fluoropolimerica ai rivestimenti a marchio Teflon®, che si sono fatti strada in una vasta serie di applicazioni di consumo (principalmente utensili da cucina e da forno) e industriali (utensili da forno, oltre a prodotti per i settori automobilistico, medico, farmaceutico, del petrolio e del gas, della chimica di processo). I rivestimenti industriali di DuPont sono disponibili in un’ampia gamma di prodotti, sia in polvere che sotto forma liquida. La versatilità di tali sistemi consente un’applicazione quasi illimitata su elementi con diverse configurazioni, offrendo sempre un valore aggiunto che va ben oltre le qualità intrinseche di anaderenza. Nel corso degli ultimi cinquant’anni, la scienza di DuPont ha costantemente sviluppato i propri sistemi in termini di prestazioni e sostenibilità, tramite l’integrazione di strati aggiuntivi

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e materiali rinforzanti. Di recente la società ha introdotto una nuova generazione di rivestimenti anaderenti a marchio Teflon®, realizzati con la tecnologia brevettata DuPont GenX, in grado di produrre fluoropolimeri più sostenibili e dalle prestazioni più elevate. I nuovi rivestimenti anaderenti offrono le stesse eccezionali proprietà di rilascio tipiche del marchio Teflon®. Rivestimenti anaderenti DuPont: da 25 anni al servizio dei panificatori Da oltre 25 anni DuPont è attiva sul mercato degli utensili da forno industriali nello sviluppo e nella produzione di rivestimenti a base di fluoropolimeri a marchio Teflon® per teglie per muffin, stampi per pancarré e teglie per baguette e altri tipi di pane. Nel corso degli anni, DuPont si è aggiudicata numerosi contratti e ha maturato un vasto know-how circa le prestazioni dei sistemi a


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base di fluoropolimeri nei vari tipi di teglie e stampi utilizzati con i diversi impasti. Tali sistemi, basati su PTFE, FEP (copolimero di etilene propilene fluorurato) e PFA (perfluoroalcossi), offrono indubbi vantaggi rispetto alle teglie non rivestite o trattate con silicone in termini di proprietà anaderenti e di rilascio, vita utile, produttività e sicurezza alimentare. Il rivestimento di molte teglie è affidato a una rete di applicatori certificati DuPont (o Licensed Industrial Applicators, LIA), che rispondono a elevati standard verificati da DuPont e sono autorizzati all’uso del marchio commerciale Teflon®. È sulla base della pluriennale attività nel segmento e del riscontro ricevuto da molti dei principali panifici industriali e produttori di attrezzature, che DuPont ha dato vita a DuPont Industrial Bakery Solutions (DIBS), che garantisce ai panifici industriali rivestimenti di alta qualità commercializzati sotto il marchio DuPont™ Teflon®. Il valore delle soluzioni DuPont consiste nel creare nuove opportunità per i panifici industriali affinché possano aumentare efficienza, igiene e sicurezza operativa, migliorando contemporaneamente la qualità e le proprietà nutritive del prodotto finale. Tale valore è legato al ruolo dei rivestimenti utilizzati su teglie e stampi per lo “smodellaggio”– ovvero il rilascio omogeneo e affidabile dei prodotti da forno durante il ciclo di cottura – che possono contribuire in maniera determinante all’efficienza complessiva dell’impianto. In passato, i panifici hanno forse sottovalutato l’importanza di tale fase del ciclo di cottura, ma DuPont è convinta che la scelta del sistema di rivestimento sia essenziale quanto quella della linea di cottura e degli ingredienti. Oggi si usano spesso teglie e stampi senza rivestimento, ricorrendo a oli e grassi come agenti di rilascio. In alternativa, si può utilizzare come rivestimento il silicone, spesso

in associazione a un olio come agente di rilascio secondario. La terza alternativa, introdotta da DuPont, consiste nell’uso di sistemi di rivestimento anaderenti a base di fluoropolimeri. La percentuale di ciascuno dei tre rivestimenti (olio, silicone o fluoropolimero) varia molto a seconda del Paese, della regione e delle finalità produttive (vale a dire, del tipo di pane a cui sono destinati stampi e teglie). In Spagna, Germania, Italia, Francia e Turchia i rivestimenti fluoropolimerici hanno raggiunto un’elevata penetrazione sul mercato delle teglie per muffin e degli stampi anaderenti. Nella regione Asia Pacifico e negli USA, invece, tali sistemi sono ancora poco diffusi. I rivestimenti in silicone sono tradizionalmente utilizzati dai panifici industriali per gli impasti dei prodotti dolciari (con un contenuto di zuccheri superiore al 15-20%) e, in alcuni

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Paesi, anche per le teglie per baguette. Fra i tre sistemi di rivestimento presi in considerazione, quelli fluoropolimerici offrono la migliore resistenza alla permeazione da parte degli ingredienti dell’impasto nel corso di ripetuti cicli di cottura in forno, con il conseguente significativo allungamento della vita utile delle singole forme. Per il panificio ciò significa, oltre a un risparmio di costi riconducibile alla maggiore durata di teglie e stampi, una produttività più elevata grazie alle eccellenti proprietà del sistema di rivestimento, economie legate all’eliminazione di agenti di rilascio secondari come l’olio, prodotti dall’aspetto più invitante e di migliore qualità in quanto cotti senza oli e grassi, minori spese di manutenzione e di pulizia grazie a un contesto produttivo privo di olio, e più elevati standard di sicurezza alimentare nel

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quadro di un ambiente più pulito e sicuro. Pur essendo stato concepito in un’ottica globale, il progetto DIBS sarà inizialmente sviluppato sul mercato europeo con la creazione di una rete DIBS nei principali Paesi della regione. È qui, infatti, che DuPont ha già maturato una significativa esperienza e vaste competenze nelle soluzioni di rivestimento per gli utensili da forno industriali.” Cottura in forno per attività commerciali: un’operazione complessa Il valore di DuPont Industrial Bakery Solutions (DIBS) deriva dall’importanza dei rivestimenti, utilizzati su teglie e stampi, per lo “smodellaggio”– ovvero il rilascio dei prodotti da forno dalle teglie e dagli stampi in modo affidabile e uniforme – durante il ciclo di cottura, e dal contributo che essi offrono all’efficienza complessiva dell’impianto. Lo smodellaggio segna la fine del ciclo, quando i prodotti cotti in forno sono rimossi dalle teglie e dagli stampi prima di essere puliti, impilati e riempiti nuovamente con l’impasto per il ciclo successivo. Un rivestimento efficace e durevole è fondamentale per il rilascio netto dei prodotti cotti in forno dalla teglia in un elevato numero di cicli, perché comporta una riduzione degli scarti, dei costi di pulizia e di manutenzione, nonché un maggiore impatto estetico del prodotto. Resistenza all’assorbimento e alla permeazione Analizzare come una teglia o uno stampo perde le sue proprietà di rilascio nel tempo rivela la riconducibilità di tale fenomeno all’assorbimento e alla permeazione nei diversi strati del rivestimento, tanto degli ingredienti del pane quanto dei sottoprodotti da forno. Infatti, con l’aumento dei cicli di cottura, che comporta una costante esposizione a temperature oltre i 200°C, a seconda del tipo di pane, le sostanze chimiche assorbite dal pane iniziano a degradarsi e polimerizzarsi sulla superficie del rivestimento, lasciando un iniziale resi-

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duo. Man mano che il residuo si accumula al susseguirsi dei vari cicli di cottura, peggiorano le proprietà di rilascio. Gli oli, utilizzati di norma solo ai fini del rilascio dalla teglia o dallo stampo, presentano proprietà anaderenti che andranno perse nel giro di 1-5 cicli mentre i rivestimenti in silicone, spesso con l’aggiunta di olio, offrono una durata superiore e mantengono tali proprietà in media per 300-1.000 cicli. I rivestimenti fluoropolimerici, invece, grazie alla loro struttura chimica, presentano una resistenza di gran lunga più elevata agli ingredienti dell’impasto anche senza uso di olio, mantenendo le proprietà di rilascio per ben 3.000-5.000 cicli. Essi pertanto non solo durano molto più a lungo, ma – eliminando la necessità di lubrificazione – migliorano l’igiene e la sicurezza del panificio, ne aumentano la produttività e migliorano la qualità del pane. Tale durata dipende da diversi fattori, tra cui la selezione e la struttura del rivestimento, il controllo qualità dell’applicazione da parte del rivenditore, la gestione e la pulizia del rivestimento degli stampi e delle teglie e l’ambiente di lavoro del panificio. Tali varia-

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bili sono gestite dai sistemi e dai partner autorizzati che costituiscono la divisione DuPont Industrial Bakery Solutions. I sistemi DIBS offrono valore aggiunto a tutti i tipi di cottura Migliorare la qualità e accrescere la durata della linea di prodotti da forno significa ridurre gli scarti e i costi di manutenzione, aumentare la produttività e gli standard di sicurezza alimentare, oltre che ottenere prodotti di migliore aspetto e qualità. Per i panifici industriali il valore del programma DIBS consiste nel poter disporre di informazioni precise sul tipo di rivestimento anaderente più adatto per un particolare prodotto da forno. Il programma DIBS copre un’ampia gamma di prodotti da forno, dal pane, ai croissant, ai pasticcini. Nel segmento del pane si distinguono poi – tra gli altri– il pane fresco, preconfezionato/a lunga durata e surgelato precotto. Gli ingredienti utilizzati in questi prodotti e i loro requisiti di cottura influiranno direttamente sulla durata degli utensili da forno; sarà dunque necessario un sistema DIBS che risponda alle specifiche esigenze dei panifici. Analogamente, le diverse forme, dimensioni e dettagli degli utensili da forno e la loro relativa complessità in termini di applicazione del rivestimento richiedono una soluzione su misura. Gli applicatori autorizzati DIBS, saranno tenuti a rispettare specifiche internazionali di qualità per ottenere da DuPont la qualifica iniziale della propria linea di rivestimento per ciascun sistema DIBS e per ciascun tipo e geometria di teglia e stampo. DuPont intende vigilare attentamente sulla proprietà intellettuale (IP) dei propri brevetti, marchi commerciali e copyright e sull’autenticità dei rivestimenti Teflon® DIBS lungo tutta la filiera. Di conseguenza, i rivestimenti DIBS dovranno essere applicati su teglie e stampi sempre nel pieno rispetto delle specifiche stabilite da DuPont; non potrà inoltre essere utilizzato alcun rivestimento di altri fornitori nei sistemi DIBS venduti con il marchio Teflon®. DuPont dispone dei mezzi necessari per analizzare e verificare se i rivestimenti DIBS siano autentici o contraffatti, ed effettuerà test di controllo casuali e periodici su teglie e stampi dei panifici industriali.


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DuPont Industrial Bakery Solutions Last 28 September DuPont held an international conference at the Sheraton Airport Hotel in Frankfurt, to introduce the results of its research and new strategic approach through DIBS (DuPont Industrrial Bakery Solutions)

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hil Bardsley, business manager DuPont Fluoroproducts – Consumer and Industrial Finishes and Release Coatings for Europe, Middle East and Africa (EMEA) and Patrick Redon, market development manager for DuPont Industrial Finishes in Europe, Middle East and Africa (EMEA). 2011 marks 50 years since the first retail introduction of nonstick cookware carrying the DuPont™ Teflon® brand. This was also the beginning for DuPont nonstick coating systems that today provide safe, superior release properties for industrial bakeware. The DuPont brand trademark relates to several fluoropolymer materials, like but not just only polytetrafluoroethylene (or PTFE) which was first discovered in 1938 by the DuPont chemist, Dr. Roy J. Plunkett. Since its discovery, DuPont has expanded the basic fluoropolymer technology to produce coating systems, under the Teflon® brand, that have gained acceptance in a wide

variety of consumer (principally cookware and bakeware) and industrial applications (industrial bakeware, automotive, medical, pharmaceutical, oil and gas and the chemical process industries). Industrial coating systems from DuPont are available in a full range of liquid and powder forms. The versatility of these systems allow for almost unlimited application to a wide variety of parts and configurations – always adding value that goes far beyond the inherent nonstick qualities. Over the last five decades, DuPont science has continuously improved its systems in terms of their performance and sustainability through the integration of additional layers and reinforcing materials. Most recently the company has introduced a new generation of nonstick coating systems under the Teflon® brand that are made with DuPont patented GenX technology, which enables the company to make more sustainable, high-performance fluoropolymers. The new

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coating systems offer the same outstanding nonstick release associated with the Teflon® brand. 25 years in the supply of nonstick coatings to bakeries With regard to the industrial bakeware market, DuPont has been actively involved as a developer and producer of fluoropolymerbased coating systems under the Teflon® brand for bun trays, square bread moulds, baguette and bread trays for over 25 years. During this period, DuPont has gained numerous contacts as well as immense knowledge relating to the performance of the different types of fluoropolymer systems on different types of trays and moulds used with different types of dough. The systems, based on PTFE, FEP (fluorinated ethylene propylene copolymer) and PFA (perfluoroalkoxy) offer advantages over uncoated or silicone-treated trays in terms of nonstick and release properties, service life, productivity economics and food safety.

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Many of these pans are coated by a network of certified DuPont coaters (or Licensed Industrial Applicators or LIAs) that meet high standards controlled by DuPont and are licensed users of the Teflon® trademark. It’s on the basis of its many years on involvement in the industrial bakery segment, as well as feedback received from several large industrial bakeries and equipment manufacturers, that DuPont created the DuPont Industrial Bakery Solutions (DIBS) initiative, which assures high quality coating system solutions to industrial bakeries marketed under the DuPont™ Teflon® brand. The value is derived from the importance of the coatings used on trays and moulds for ‘depanning’ - in other words the consistent and reliable release of the baked products - during the baking cycle, and the contribution they can make to overall plant efficiency. Whilst this is a stage in the baking cycle that may have been overlooked to date by bakeries with regard to raising efficiency, DuPont believes it can be just as critical as the specification of baking line equipment and/or ingredients. At present a significant number of trays and moulds are used in their uncoated form with either oil or grease used as a release agent. Alternatively silicone may be used as release coating, often in combination with oil as a secondary release agent. The third alternative, pioneered and led by DuPont, is the use of fluoropolymer-based nonstick coating systems. The percentage share of each of the three coatings (oil, silicone or fluoropolymer) varies widely depending on country, region and purpose (i.e. type of bread for which mould and trays are intended to be used). Penetration of fluoropolymer-based coating systems is high for what is known as ‘bun trays and ‘strap moulds’ in Spain, Germany, Italy, France, Turkey, etc. Penetration of fluoropolymer-based coating system is low in the Asia Pacific region and USA at this point in time. Silicone coatings have been traditionally used by industrial bakeries for what is known as ‘sweet dough’ i.e. sugar content greater than 15-20 percent, and in some countries for what are known as ‘baguette trays’. Of the three release coating systems currently considered, fluoropolymers offer the best resistance to permeation by bread ingredients during repeated baking cycles, leading to a substantially longer service life of the individual baking form. The outcome for the bakery, beyond the cost savings attributable to the longer service life

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of the tray or mould, is higher throughput thanks to the excellent release capabilities of the coating system, cost savings through the elimination of secondary release agents such as oil, improved product appearance and quality thanks to the absence of oil and grease in the baking process, lower maintenance and cleaning costs due to the new, oil-free environment and an increase in food safety standards that benefit from a cleaner and safer working environment. Such benefits constitute the key value proposition of DIBS, and its systems, to industrial bakeries. The DIBS network has been formed to ensure its delivery. Although the ultimate scope of the DIBS project is global, initial emphasis will be placed on establishing the DIBS network in key countries in Europe as this is where DuPont has significant experience and expertise in industrial finishes for industrial bakeware. Commercial baking - a complex operation The value of DuPont Industrial Bakery Solutions (DIBS) is derived from the importance of the coating systems used on trays and moulds for ‘depanning’- in other words the consistent and reliable release of the baked products from trays and moulds - during the baking cycle, and the contribution they can make to overall plant efficiency. ‘Depanning’ effectively marks the end of the cycle when the baked products are removed from the trays or moulds before they go on to be cleaned, stacked and then refilled with dough for the next cycle. An effective and durable release coating system is fundamental to the clean extraction of the baked goods from the tray over a high number of cycles, leading to fewer rejects, a better looking product and lower cleaning and maintenance costs. Resistance to absorption and permeation key An analysis of how a tray or mould loses it release properties over time reveals how this is attributable to the absorption and permeation of both the bread ingredients and the by-products of baking into the coating system layers. As the number of baking cycles increases - which includes consistent exposure to temperatures of from 200°C to the different maximums used in the baking oven. Depending of type of bread - the absorbed chemicals from the bread start to degrade and polymerize on the surface of the release coating system, leaving an incipient residue. As this residue starts to build up over further baking cycles, there is a corresponding loss in release performance. In general, oils are used for release purpose only but the tray or mould will lose its release properties after between 1 and 5 cycles. Silicone coatings, often with the addition of oil, demonstrate an improvement in terms of longevity, and nonstick performance is maintained on average for between 300 and 1,000 cycles. Fluoropolymer-based coatings, thanks to their unique chemical structure, provide by far the greatest resistance to bread ingredients, without the use of oil, and maintain

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their release properties for between 3,000 and 5,000 cycles. They therefore not only offer substantially longer service life, but - by eliminating the need for greasing - improve bakery hygiene and safety, raise bakery productivity and enhance the quality of the bread. Achieving such durability is dependent on several criteria, including the coating system selection and architecture, the quality control of application at the coating shop, the handling and cleaning of coated moulds and trays and the working environment at the bakery. These variables are managed by the systems and licensed partners that form DuPont Industrial Bakery Solutions. Delivering value to all types of baking the DIBS systems Improving quality and durability of a baking line will result in the reduction of rejects, higher throughput, improved product appearance, lower maintenance costs, higher food safety standards and improved product quality. A key determinant of the value to be gained by industrial bakeries from the DIBS programme is the availability and specification of the most appropriate nonstick coating system for the intended baked product. There is a wide range of baked products, and, for the purposes of DIBS, the initial focus is on bread, croissant and pastry. Within the bread segment there is further differentiation to be made between fresh bread, pre-packed/long-life bread and frozen part-baked bread, amongst many others. The ingredients used in these products and their baking requirements will have a direct impact on the required durability of the bakeware and will therefore require a DIBS system in line with the demands placed upon it. Similarly the numerous geometries, sizes and detail of the bakeware, and their relative complexity in terms of applying the coating system to them, requires a tailored solution. DIBS licensed applicators are required to meet global quality specifications as part of their initial coating line qualification by DuPont for each and every DIBS coating system and for each different type and geometry of tray and mould. DuPont will be aggressively policing its intellectual property (IP) (including patents, trademarks and copyrights) and the authenticity of all DIBS Teflon® coating systems throughout the distribution value chain. Accordingly, DIBS coating systems must be applied to the trays and moulds at all times in full compliance to the DuPont specifications and no products from other coating suppliers can be used in any DIBS system being sold under the Teflon® brand. DuPont has the means to analyse and check as to whether any DIBS coating System is genuine or counterfeit and DuPont will at random as well as on a periodic basis from Industrial Bakeries pull in trays and moulds for analytical checks.


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Linee di taglio multirobot Oggi Abrigo SpA completa la sua gamma di macchine Flexcut con le linee di taglio multi robot

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ra le macchine di taglio a ultrasuoni per prodotti alimentari costruite dalla Abrigo SpA, la Flexcut era nata alcuni anni fa per soddisfare le esigenze di massima flessibilità. In essa, infatti, la lama o le lame a ultrasuoni sono movimentate da un braccio robotizzato ad almeno 4 assi, che consente di eseguire le operazioni più disparate su prodotti da forno, dolciari, farciti, congelati o di altro tipo: porzionatura in rettangoli, quadrati, triangoli; eliminazione a scelta dei bordi del semilavorato. Oggi la gamma di macchine Flexcut si

completa con le linee di taglio multirobot. Si tratta di celle comunque compatte e monoblocco, in cui due o più robot eseguono operazioni di taglio sequenziali sul prodotto. In questo modo alla versatilità propria del sistema Flexcut si aggiunge la moltiplicazione della potenzialità produttiva. I robot, fino a 6 assi, possono avere una portata fino a 70 kg; questo consente di installare sul braccio anche dei dispositivi di cambio utensile rapido, per cui il cambio formato può coinvolgere anche le lame stesse. Su ciascun braccio robotizzato possono essere installate fino a tre lame.

I prodotti da tagliare, che possono essere rettangolari, quadrati o tondi, vengono gestiti da una serie di trasportatori successivi che li spaziano correttamente. Dopodichè sono disponibili diverse modalità di lavoro, a seconda di quale sia la logica ottimale nei singoli casi: ogni unità di prodotto può essere trattata completamente da un solo robot, ed i robot si dividono le unità di prodotto; oppure, ogni robot realizza, sulla totalità delle unità di prodotto, solo una parte dei tagli richiesti, e gli altri robot competano il lavoro. Sul pannello di controllo è possibile, per l’operatore, programmare autonomamente le ricette di taglio, che sono completamente parametriche; questo garantisce la massima versatilità del sistema. La gamma delle macchine Flexcut è oggi così completata: • Flexcut 1: 1 robot che porta 1 lama, senza possibilità di lavorare in inseguimento, ma solo su un prodotto fermato in posizione di lavoro. • Flexcut plus: 1 robot che porta più lame, con possibilità di lavorare in inseguimento • Flexcut multi: le nuove linee di taglio multirobot, con possibilità di lavorare in inseguimento Come tutti i sistemi Abrigo, queste macchine dispongono di teleassistenza, mediante la quale i tecnici possono intervenire a distanza e in tempo reale sul software della macchina in qualsiasi parte del mondo.

Multi-robot lines Today, Abrigo SpA completes its Flexcut catalogue with multi-robot lines

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mong the ultrasonic cutting machines for food products built by Abrigo SpA, the Flexcut was born some years ago to satisfy the request of high flexibilty. In fact, in this machine, the blwade(s) is(are) moved by a robot arm with at least 4 axis, that allows a wide range of operations on various products (bakery, pastry, stuffed, frozen etc…); cutting rectangles, squares, triangles; eliminating the border scrap. Today, the Flexcut catalogue includes also the multi-robot lines. These are compact and single-frame cells, including two or more robots that perform sequential cuts on the product. This way, a highly increased production rate comes together with the versatility of the Flexcut system.

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The robots, up to 6 axis, can have a payload up to 70 kg; this allows to mount on the arm also devices for rapid tool change, so that the changeover can include also the blades themselves. On each robot arm up to three blades can be mounted. The products to be cut, that can be rectangular, square or round, are managed by a sequence of conveyors that correctly space them. Then, different working modes are available, depending on which is the most proper work-cycle in the single cases: each product item can be completely worked by one robot, and every robots takes charge of a part of the items; or, otherwise, each robot performs, on all the items, only some of the requested cuts, and the other robots complete the job. On the control panel it is possible, for the

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machine operator, to program by himself the cut recipes, that are completely parametric; this guarantees to the system the highest versatility. The catalogue of Flexcut machines includes today the following: • Flexcut 1: 1 robot moving 1 blade, without the possibility to work in tracking, but only on a product stopped in a correct position • Flexcut plus: 1 robot moving more blades, with tracking function • Flexcut multi: the new multi-robot lines, with tracking function As every Abrigo system, these machines are equipped with remote assistance, by which the service technicians can operate worldwide and in real-time on the software.


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L’azienda Bassanina propone EcoPower, un forno elettrico con quattro celle di cottura sovrapposte

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l suo metodo di riscaldamento è un sistema costituito da resistenze elettriche installate sopra e sotto le camere di cottura. Questo assicura al forno una costante ed eccellente distribuzione del calore e una straordinaria stabilità dopo l’infornamento. Il risultato è una cottura equilibrata, stabile ed omogenea ad ogni livello, che conferisce sviluppo di prodotto, fragranza e morbidezza. Una cottura che aiuta a mantenere l’aroma del prodotto e ne prolunga la conservazione. L’indipendenza termica delle camere consente l’utilizzo delle stesse a gradazioni differenti per cuocere contemporaneamente prodotti diversi. La linea EcoPower è indicata per le pasticcerie, panifici e produzione di pane nei centri commerciali ed è una soluzione alternativa nel caso dell’impossibilità di installare i forni alimentati a gas o gasolio.

La sua elasticità termica, con la possibilità di un rapido aggiustamento della temperatura, permette di passare alla cottura di diverse tipologie di prodotti (pane, pasticceria, pizza,). EcoPower trasforma in calore tutta l’energia che richiede, senza nessuna dispersione. Ogni camera è costruita in acciaio inox ed è servita da vaporiere indipendenti. Queste, per conformazione tecnica e materiali ad alto rendimento utilizzati, permettono l’immediata espansione del vapore che si spinge all’interno della camera di cottura. Le bocche di infornamento, in acciaio inox e cristallo temperato, sono predisposte per l’utilizzo degli appositi tappeti di infornamento e sfornamento. Il pavimento in speciale impasto ad alto rendimento termico e alta resistenza meccanica, è conforme agli impieghi alimentari. La dimen-

sione interna delle camere dipende da quante bocche di inforna mento e costituito il forno. EcoPower può essere dotato di 2, 3 oppure 4 bocche di infornamento. Il sistema di intelligenza energetica “I.E.” adottato da EcoPower garantisce il raggiungimento del SET POINT di temperatura impostato in modo graduale. Permette di non discostarsi dalle temperature scelte. Il vantaggio e ridurre al minimo le oscillazioni di temperatura provocate dai sistemi tradizionali tra un’infornata e l’altra. Circa 50 volte al secondo un evoluto sistema elettronico controlla lo stato della camera e solo dove serve, fornisce più o meno energia alle resistenze del cielo o della platea mantenendo continuamente l’equilibrio termico su tutta la superficie di cottura. La Bassanina pensa a risparmiare sui consumi proponendo una alternativa alle solite fonti di energia. Nello stesso tempo vuole fondere il concetto di risparmio con eco sostenibilità. Ecco perche la Bassanina propone la versione di forni rotativi e a tubi con l’applicazione di bruciatori alimentato a pellet. I vantaggi sono che i costi di consumo energetico si riducono notevolmente e si riduce drasticamente l’emissione del gas di combustione in uscita dal bruciatore. Nasce dall’esigenza di fornire al mercato un prodotto di compatte dimensioni e capace di produrre pasticceria e riscaldare prodotti precotti e surgelati. L’AIRPOWER è un forno elettrico termo ventilato adatto a carrelli fino a 45x80 cm. Particolarmente indicato nei supermercati e nelle rivendite di prodotti cotti o precotti e surgelati. Airpower si distingue nella sua categoria per la robustezza e le prestazioni. Viene sempre fornito con comandi digitali con programmi e sistema di economizzazione per automaticamente riduce il consumi energetici fino a un terzo del valore nominale.

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ts heating method is a system consisting of electric heating elements installed above and below the baking chambers. This ensures a constant, excellent distribution of heat to the oven and an extraordinary stability after loading. The result is balanced, stable and uniform baking at all levels, that enhances the volume, fragrance and softness of the product. A baking system that helps maintain the aroma of the product and preserve its shelf life. The independent heating of the chambers makes it possible to operate them at various temperatures to bake different products simultaneously. The EcoPower line is suitable for pastry shops, bakeries and bread shops in shopping centres and it is an alternative solution for situations where gas or diesel oil fired ovens cannot be installed. The oven's thermo elasticity, with the possibility of quick temperature adjustments, allows you to pass easily from one baking requirement to another (different product types such as bread, pastries, pizza,…). EcoPower transforms all the energy it requires into heat without any dispersion. The chambers are made of stainless steel and each chamber has an independent steam generator. The tech nical conformation and high performance mate rials used in the chambers permit immediate expansion of the steam that forces its way into the baking ovens. The stainless steel and hard

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The company Bassanina proposes EcoPower, an electric oven with four vertically stacked baking chambers ened glass loading apertures can be used with the special loading and unloading conveyors. The baking deck is made of a special high ther mal efficiency and high mechanical resistance compound for use with foodstuffs. The internal dimensions of the chamber depend on the num ber of loading apertures included in the oven. EcoPower can be constructed with 2, 3 or 4 loading apertures. The oven features program mable digital equipment. The Declaration of Con formity in compliance with the applicable European Directives accompanies the machine. The “I.E.” intelligent energy system” adopted by EcoPower guarantees that the temperature SET POINT is reached gradually. It prevents any devi ation from the selected temperatures. The advan tage is that it reduces the temperature oscillations provoked by traditional systems between one loading and the next, to a minimum. Approxi mately 50 times per second an advanced elec tronic system controls the status of the chamber and supplies more or less energy to the heating elements on the ceiling and bottom, but only where necessary, to maintain a continual thermal balance over the entire baking surface.

Bassanina aims at saving on running costs and proposes an alternative solution to the usual en ergy souces. At the same time, it also wants to combine the concept of saving with eco friend liness. That is why Bassanina proposes the ver sions of rotary and tube ovens with pellet fed burners. The advantages deriving are remarkably reduced energy consumption and reduced gas emission released by the burner. It comes out from the intention to provide the market with a compact sized product able to produce confectionery products and heat pre cooked and deep frozen food. AIRPOWER is a air heating electric oven suitable for trays the size up to 40x80 cm. especially recommended for su permarkets and stores selling cooked or cooked first and deep frozen then products. It stands out from its category thanks to its sturdiness and per formances. Airpower is usually provided with dig ital control with economy programme and system in order to automatically reduce energy costs down to one third of nominal value.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

BIOSIGEP, un percorso tra gusto e salute

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l prossimo SIGEP (Rimini Fiera, 21-25 gennaio 2012) vedrà il debutto di una nuova iniziativa: BIOSIGEP Ingredienti, processi e percorsi per il biologico. Da tempo il salone leader al mondo nel dolciario artigianale segue la crescita di imprese che propongono al mercato, con successo, prodotti e progetti che valorizzano la componente bio della filiera. Da qui la volontà di valorizzare questo sforzo di innovazione caratterizzando la presenza delle linee biologiche con  “BIOSIGEP, ingredienti, processi e percorsi per il biologico”. Non sarà quindi una sezione ad hoc, bensì un percorso all’interno dell’expo di SIGEP contraddistinto dal marchio BIOSIGEP, che faciliterà la visita degli operatori e consentirà ai produttori di mostrare con evidenza vere e proprie eccellenze come ad esempio Bios Cafè Rimini (Gruppo Gelaterie La Romana) recente vincitore del Premio ‘Bravo Bio locale biofrendly 2011’. Nell’ambito del progetto, sabato 21 gennaio si svolgerà il BioDay, evento in due momenti per la presentazione di percorsi di integrazione Bio in laboratorio, dedicato a gelatieri, pasticcieri, panificatori... Sarà proposto un convegno, dal titolo ‘Il biologico entra in laboratorio di gelateria, pasticceria

Il biologico entra in laboratorio di gelateria, pasticceria e panificazione

e panificazione. Salute, non solo gusto!’, allo scopo di ‘fotografare’ la presenza di qualità certificata nei laboratori artigianali. All’incontro parteciperanno Alberto Bergamaschi (QC Certificazioni), Renzo Agostini (esperto di alimentazione biologica e titolare di Terra e sole e Bio’s cafè), Alessandro Filippini e Dario Zanichelli di Phenbiox (Università di Bologna) e Ivano Zucchi (Gruppo Gelaterie La Romana). I temi trattati saranno dedicati alla ‘valorizzazione qualitativa’ degli alimenti biologici inseriti in laboratorio, con particolare attenzione ai metodi di comunicazione e divulgazione nei reparti di vendita delle singole attività. Con un focus specifico sulla metodologia di trasparenza e di comunicazione della qualità reale dei prodotti all’interno dei punti vendita e dei relativi riscontri economici positivi che ne possono derivare. Al termine dell’incontro si potranno degustare prodotti innovativi di gelateria e pasticceria contenenti materie prime biologiche certificate. Il BioDay si articolerà in modo da valorizzare sia i prodotti della filiera dolciaria, sia quelli della filiera della panificazione artigianale, in modo da offrire a tutto il pubblico degli operatori una informazione completa ed utile per svolgere al meglio la propria attività... nel nome della qualità.

BIOSIGEP, a route through taste and health Organic products enter gelato, pastry and bakery workshops

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he next SIGEP (Rimini Fiera, 21-25 January 2012) will host the debut of a new initiative: BIOSIGEP Ingredients, processes and directions for organic food. For some time the world’s leading artisan confectionery expo has followed the growth of companies that successfully provide the market with products and projects highlighting the production chain’s organic component. This has led to the decision to showcase this commitment to innovation, spotlighting the presence of organic product ranges with “BIOSIGEP, ingredients, processes and directions for organic food”. It will therefore not be an ad hoc section, but a route through the SIGEP expo highlighted by the BIOSIGEP logo, which will facilitate trade members’ visits and enable producers and manufacturers to spotlight truly excellent products, such as for example Bios Café

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Rimini (Areabio Group), the recent winner of the “2011 Bravo Bio biofrendly venue” award. In the context of the project, on Saturday 21st January there will be BioDay, an event in two parts for the presentation of the process for the integration of organic products in workshops, dedicated to gelato parlours, patisseries and bakeries. A conference will be held, entitled ”Organic products enter gelato, pastry and bakery workshops. Health, not just flavour!’, to give an insight on the involvement of certified quality in artisan workshops. Participants at the meeting will include Alberto Bergamaschi (QC Certificazioni), Renzo Agostini (expert on organic food and beverage and owner of Rimini’s Terra e Sole and Bio’s Café (Areabio Group), Alessandro Filippini and Dario Zanichelli of Phenbiox (spin-off of the University of Bologna’s Department of

FOOD INDUSTRY

Industrial and Materials Chemistry). The topics covered will be dedicated to “qualitative exploitation” of organic food used in workshops, with particular attention to the methods of communication and diffusion in individual businesses’ sales departments. With a specific focus on the methods for transparency and communication of real product quality in points of sale and the positive business results that it can bring. Following the meeting, it will be possible to taste innovative gelato and pastry products containing certified organic raw materials. The BioDay will be organized in such as way as to highlight both confectionery chain products and those of the artisan bakery chain, in order to offer all visiting trade members comprehensive Information useful for carrying out their business in the best possible manner… under the banner of quality.


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

DesIgn e qualItà Per conquIstare Il mercato La specializzazione e la dinamicità di Flamic hanno permesso di produrre una gamma di sfogliatrici dalla progettazione futuristica

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LAMIC si propone come azienda giovane e dinamica, specializzata nella produzione di sfogliatrici per panificio e per pasticcerie. La sua specializzazione, alta flessibilità aziendale, dinamicità progettuale e selezione dei fornitori rappresentano i punti di forza della FLAMIC. Il design futuristico e l’elevata qualità dei componenti impiegati hanno consentito all’azienda di Marano Vicentino di affacciarsi sul mercato italiano ed internazionale con un

prodotto in grado di conquistare e colpire in breve tempo l’attenzione di molti buyers. Le sfogliatrice automatica con larghezza tappeti 700 mm (FAST700P e FAST 700) è disponibile con lunghezza tappeti 1.500 e 2.000 mm in acciaio inox o verniciata. Tutte le operazioni sono comandate da un PLC con 50 programmi. La programmazione avviene tramite touch screen a colori. La salita e discesa dei cilindri, la velocità dei tappeti, l’inversione del senso di laminazione, lo sfarinatore e l’avvolgitore lavorano FASI 700

FASI 700 P

in automatico limitando l’impiego dell’operatore alle fasi di carico dell’impasto e di scarico del prodotto finito. Vera novità della sfogliatrice automatica FAST700 è la velocità dei tappeti indipendente che favorisce una perfetta distensione della pasta garantendo uniformità della sfoglia anche su spessori sottili. In particolare FAST700P e FAST700 grazie alla particolarità dei tappeti indipendenti assicurano uno spessore minimo di laminazione minimo di 0,2 mm. La sfogliatrice con larghezza dei tappeti 450 mm (SF450B) è disponibile nella versione da banco e con lunghezza tappeti 500 mm. Le sfogliatrici con larghezza dei tappeti 500 mm sono disponibili nelle 2 versioni SF500 (versione con basamento) e SF500B (versione da banco) con diverse lunghezze dei tappeti: 850 mm, 1.000 mm o 1.200 mm. L’inversione del senso dei tappeti avviene tramite joystick nella SF500B e tramite joystick e pedale nella SF500. La sfogliatrice con larghezza dei tappeti 600 mm è disponibile solo nella versione con basamento (SF600) e sempre con lunghezze tappeti variabili: 850, 1.000, 1.200, 1.400 mm. La versione SF600 è dotata di piani estraibili. L’inversione del senso dei tappeti avviene tramite leva e pedale.

DesIgn anD qualIty to conquer the market Flamic’s specialization and dynamism have enabled to produce a range of sheeters featuring futuristic engineering

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LAMIC proposes itself as a young, dynamic company specializing in the production of sheeters for bakery and confectionery factories. Specialisation combined with company flexibility, dynamic design and selected suppliers are Flamic’s points of strength. Futuristic design combined with high-quality components have enabled this company of Marano Vicentino to enter the Italian and international markets with a product able to conquer and strike the attention of many buyers in short time. The automatic sheeters FAST700P and FAST700 with belt width of 700 mm are available also with belt length of 1500 and

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2000 mm, stainless steel or varnished. All operations are PLC-controlled and programming is by a 50 touch-screen programme setting. The cylinder running up and down, belt speed and lamination reverse, flour duster and dough spooling unit work automatically so limiting any operator’s intervention during the load of the dough and the discharge of finished products. The real news introduced by the automatic sheeter Fast700 is the independent sheeting speed for a perfect spread and evenness of also less thick sheets. Owing to this special feature, Fast700 and Fast700P guarantee the minimum thickness of 0.2 mm. The sheeter with 450 mm’s belt (SF450B) is

FOOD INDUSTRY

available in the bench version with belt length of 500 mm. The sheeters with 500-mm belt length are available in two versions: SF500 (with basement) and SF500B (bench version) offering two different belt lengths: 850 mm, 1000 mm and 1200 mm. The reversal rolling belts in the SF500B are by joystick while in the SF500 are by joystick or pedal. The sheeter with belt width of 600 mm is available only in the version with basement (SF600) but with belt length variable: 850, 1000, 1200 and 1400 mm. The SF600 version is also equipped with extractible layers. Reversal rolling is possible by means of a joystick or pedal.


28 FEBBRAIO - 3 MARZO PAD 13 - Stand C95


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Tecnopool: una spirale di innovazione Tecnopool da sempre si ispira a principi di sviluppo, crescita ed evoluzione

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n 30 anni di attività Tecnopool è diventata una delle aziende leader del settore e vanta la realizzazione di oltre 2.600 impianti, di cui l’80% all’estero, facendo della progettazione “personalizzata” sulla base delle esigenze del cliente, sia in termine di gestione degli spazi che di specificità di produzione, il proprio punto di forza. Negli ultimi 3-4 anni la Tecnopool si è particolarmente dedicata alla ricerca e ciò ha portato alla nascita e sviluppo dell’innovativo sistema di trasporto a spirale T-Worth, coperto da brevetto. Il componente fondamentale del sistema T-Worth è rappresentato dal nastro, sul quale si sono concentrati gli sforzi aziendali di innovazione, e che oggi è arrivato alla terza generazione, garantendo ottime prestazioni e il raggiungimento di livelli di robustezza ed affidabilità ancora maggiori rispetto alle precedenti versioni. Si tratta di un nastro a barrette in acciaio inox, di larghezza compresa tra i

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200 e 1.300 mm, realizzato con maglie speciali a ciascuna delle quali viene agganciato uno speciale inserto in plastica autolubrificante che nella parte inferiore costituisce il pattino per lo scorrimento del nastro sulle guide, mentre nella parte superiore svolge la funzione di contenimento del prodotto. Uno dei plus dei sistemi di trasporto T-Worth di nuova generazione è l’estrema flessibilità della struttura. Non si tratta infatti di un prodotto standard, ma di una tecnologia adattabile alle specifiche richieste di ogni utilizzatore, permettendo di realizzare soluzioni con ingresso ed uscita in qualsiasi posizione e della posizione dei macchinari di eventuali linee esistenti. Il nastro viene fornito, a seconda dell’applicazione,con barrette singole o doppie, con rete in acciaio inox o in materiale plastico, idonee a temperature di esercizio da -40° a +230°C. Le applicazioni sono: • Surgelazione. Le spirali Tecnopool possono essere utilizzate per la surgelazione sia di cibi confezionati che sfusi, dai panificati (pane, pizza, dolci) ai cibi freschi come carne e verdura, trasportandoli sul nastro all’interno di celle con pareti coibentate di spessore variabile, in funzione delle temperature di esercizio, dove i plus principali del nastro T-Worth sono la flessibilità e la possibilità di impiego a temperature rigide, mentre nella cella coibentata gli evaporatori e i potenti ventilatori garantiscono un flusso d’aria uniforme al fine di consentire un ottimale scambio termico e una surgelazione rapida ed efficace. • Raffreddamento. La flessibilità della tecnologia Tecnopool permette di creare

FOOD INDUSTRY

impianti sia di raffreddamento in ambiente che forzato in cella; in questo secondo caso il sistema è ottimale per gestire con precisione, anche in considerazione delle diverse condizioni stagionali, i parametri del processo di produzione e per ottenere condizioni igieniche più rigorose nel caso di prodotti che devono subire un abbattimento più veloce della temperatura. Le celle possono essere fornite con diversi gradi di isolamento in funzione delle temperature di esercizio e possono disporre di efficaci soluzioni per il raffreddamento, la circolazione forzata, il controllo dell’umidità e il filtraggio dell’aria. • Lievitazione. Nelle applicazioni di lievitazione, il processo avviene in una camera condizionata chiusa, con un preciso controllo delle condizioni di temperatura e umidità, specificatamente impostate a seconda del tipo di alimento da trattare, delle sue qualità e dei risultati che si vogliono ottenere. Il trasporto del prodotto, a mezzo del nastro T-Worth, avviene in linea senza interruzioni ed è adatto sia a prodotti sfusi, posizionabili direttamente sul nastro, che di prodotti in teglie o contenitori. • Pastorizzazione. Per questo tipo di trattamento, Tecnopool ha creato impianti complessi che utilizzano celle coibentate, progettate e costruite in modo da far raggiungere ai prodotti trattati le necessarie temperature nei tempi prescritti, in abbinamento al sistema di trasporto T-Worth, che offre la possibilità di lavorare senza problemi ad alte temperature. Ad esso viene affiancato l’impianto per la pastorizzazione che ha come nucleo il sistema di riscaldamento per convezione, che permette di riscaldare il prodotto in modo omogeneo a prescindere dal suo contenuto d’acqua. La flessibilità degli impianti progettati da Tecnopool è dimostrata anche dalla possibilità di attuare in sequenza il riscaldamento degli alimenti a temperature differenziate o in celle separate o in una stessa cella divisa a comparti. Ciò permette di controllare in maniera precisa i tempi di riscaldamento e la stabilizzazione della temperatura, per garantire sempre prodotti che mantengono inalterate le loro qualità. • Movimentazione. I sistemi di movimentazione progettati dall’azienda possono essere modellati a seconda delle esigenze produttive di ciascun utilizzatore, con curve, salite o discese e spirali disegnate specificamente per ogni progetto. È inoltre possibile controllare la velocità del nastro e, per quanto concerne le spirali, realizzare ingresso e uscita in qualsiasi posizione e altezza desiderata.


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Tecnopool has always been inspired by development, growth and evolution

I

n 30 years of activity in the market, Tecnopool has become one of the leading companies of its sector and can boast a production of over 2,600 plants, 80% of which abroad; it has turned tailored engineering upon customer’s requirements, both in terms of space organization, and production specificity, its point of strength. In the past 3-4 years, Tecnopool has been especially focused on research and this commitment led to the creation and development of the innovative spiral conveyor system T-WORTH, today patented. The most significant component of T-Worth system is the belt, on which the company has focused most efforts; today, the third generation of this system guarantees excellent performances, higher sturdiness and dependability than the previous versions. It is stainless steel cross-bar conveyor, length ranging from 200 and 1,300 mm, built with special meshes coupled with stainless steel bars, and a special plastic element playing double functions: in the lower part it becomes a shoe that makes the belt run on guides, while in the upper part it contains the product. One of the plus benefits of the latest T-WORTH system is its extremely flexible structure. It is not a standard product, but new technology that can be adapted to the specific requirements of any user, to give the possibility to create load and discharge solutions in any place and regardless of the place where the new machinery is installed in already existent lines. Depending of the application, with single or double bars, the belt is supplied with a stainless steel mash or a plastic mesh, suitable for operating temperatures anywhere between -40° and +230° C. Applications are: • Deep-freezing. Tecnopool spirals can be for the deep-freezing of both packaged and bulk products, bakery products (bread, pizza, pastry) and fresh food such as meat and vegetables, which are belt conveyed onto insulated rooms whose thickness varied according to operation temperatures. The main pluses offered by T-Worth are flexibility and usage at very low temperatures, while evaporators and powerful fans guarantee even air flow inside the insulated cell in order to get optimal thermal exchange and fast and efficacious deep-freezing. • Cooling. The flexibility featuring Tecnopool technology enables to make both room cooling and forced-air cooling systems; the latter are the perfect solution, in all seasons, to accurately manage production process

Tecnopool: spiral of innovations

parameters and assure the strictest hygienic conditions with products undergoing temperature blast. The rooms can be supplied with different insulation degree, depending on operation temperatures, and can be provided with efficient solutions, such as cooling, forced circulation, humidity control and air filtering. • Proofing. In proofing application, the process is inside an air-conditioned sealed chamber, and temperature and humidity are constantly monitored, especially programmed upon the king of food to process, its features and the results to be achieved. The product conveying system used, T-Worth conveying system, is in line and ideal for both bulk products, products placed directly on the belt, and products is pans or containers. • Pasteurization. For this kind of treatment, Tecnopool has developed sophisticated systems inclusive of insulated rooms especially designed and built to guarantee the products being processed the set

FOOD INDUSTRY

temperature and time, combined with T-Worth conveying system. It is also integrated with a pasteurizing line housing a convection heating systems which enables to heat the product being treated in a homogeneous way regardless of its moisture content. The flexibility of the Tecnopool systems is further evidenced by the possibility of programming product heating sequences at different temperatures or in separate rooms, or in the same room but divided into compartments. This particular feature offers greater and precise control heating times and temperature stabilization in order to guarantee the quality of the food being processed. • Handling. The handling systems engineered by Tecnopool can be tailored to the user’s specific production requirements, with bends, slopes or spirals designed for each project. As well as belt speed control, it is also possible to create on spirals product infeed and discharge in any required position and height.

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12 -15

28° Fiera Internazionale delle Tecnologie e dei Macchinari per i Settori del Confezionamento, Imballaggi, Bevande e dell’Industria Agroalimentare

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a prossima edizione di Fispal Tecnologia si terrà all’Anhembi Exhibition Centre di Sao Paulo, Brasile, dal 12 al 15 giugno e grazie alla partecipazione di 64.000 professionisti qualificati e oltre 2000 marchi presentati, si presenta come la grande opportunità di generare importanti transazioni. Nel 2012 il salone sarà ancora più grande occupando uno spazio espositivo totale di 80.000 m2, battendo così il suo precedente record. Questo fatto da solo dovrebbe fare della prossima edizione una pietra miliare per la storia dell’industria food&beverage dell’America Latina. L’acquisto di Brazil Trade Shows da parte di Informa Group rappresenta un importante evento per il settore fieristico brasiliano che vede così la nascita del secondo maggior polo organizzativo fieristico del Paese. Grazie all’aumento della domanda interna di

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packaging metallico, nel 2010 le importazioni del Brasile sono cresciute del 70%, per un totale di 794,05 milioni di Dollari USA. La produzione interna del Paese ha raggiunto il suo limite e le aziende con sede in Brasile stanno investendo molto per soddisfare la grande domanda interna del paese.

T

he next edition of Fispal Tecnologia will be held in June, 12-15 at the Anhembi Fairground, in Sao Paulo. Attracting 64,000 qualified professionals and more than 2,000 exhibiting brands, Fispal Tecnologia is the great opportunity to generate major transactions in the sector. Fispal Tecnologia is going to be even bigger, occupying a total exhibition area of

FOOD INDUSTRY

80,000m², beating all previous records. This fact alone should undoubtedly make Fispal Tecnologia 2012 a milestone to be remembered in Latin America’s food and beverage market. The event also marked an important moment for the Brazilian Trade Show sector, with the purchase of Brazil Trade Shows by Informa Group, creating the country’s second-largest business trade show organization. Brazilian imports grew by 70% in 2010, to a total of US$794.05 million, due to the increase in purchases of metallic packaging to supply the domestic market. Brazilian domestic production capacity reached its limit, and Brazilianbased companies are in the process of increasing investment to meet the high demand.


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

L’anima fondente e l’anima bianca Eraclea amplia la gamma Antica Cioccolateria con due edizioni limitate di cioccolate calde all’italiana

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raclea amplia la gamma Antica Cioccolateria e in occasione del Natale 2011 ha sviluppato due edizioni limitate di cioccolate calde all’italiana nelle due anime: l’anima fondente per chi ama un gusto forte e deciso e l’anima bianca per chi apprezza la dolcezza e la morbidezza del cioccolato bianco. Queste due anime, che vanno ad accontentare tutte le tipologie di consumatore, sono abbinate a sapori tradizionali del Natale per dare origine a due nuovissimi gusti: • Cioccolata Fondente Speziata – un ricercato abbinamento tra il classico cioccolato fondente (cacao 30%) e il natalizio profumo

di spezie (chiodi di garofano, cannella e zenzero) • Cioccolata Bianca allo Zabaione – il profumo dello zabaione risveglia le dolci sensazioni della tradizione in un caldo abbraccio di cioccolata bianca Per gustare appieno tutto il sapore del Natale, Eraclea propone il gustoso abbinamento tra le due cioccolate in edizione limitata ed il Pandorino Melegatti, simbolo della tradizione pasticcera italiana, da decorare con il cioccolatino fondente in omaggio. Il pandorino, con la sua dolcezza e morbidezza, esalta al meglio il sapore delle due cioccolate Eraclea, per ricreare anche nel bar il dolce momento

del Natale, come a casa. Spolverate il pandorino con lo zucchero a velo, decoratelo con il cioccolatino Melegatti in omaggio e personalizzate il servizio con Eraclea Magic Decor: granella di meringa con cioccolata fondente oppure stelline di cioccolato Choco Stars con cioccolata bianca e tante altre. Eraclea fornisce in dotazione per il locale i piatti in porcellana bianca ideali per servire i prodotti. Due deliziose cioccolate in edizione limitata che sorprenderanno i clienti con la loro bontà e la bellissima presentazione con il pandorino Melegatti.

The dark soul and the white soul Eraclea adds its Antica Cioccolateria line with two limited editions of Italian hot chocolate

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raclea broadens its Antica Cioccolateria line and on occasion of Christmas 2011 it has introduced two limited editions of Italian-style hot chocolate, two new souls: the dark soul for who loves a strong taste, and the white soul for who loves the sweetness and smoothness of white chocolate. These two souls satisfying all kinds of consumer are combining with traditional Christmas tastes as to originate two brand new flavours:

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• Spiced Dark Chocolate – a fine combination of classic dark chocolate (cocoa 30%) and Christmas scent of spices (cloves, cinnamon and ginger) • Zabaione-flavoured white chocolate – the scent of zabaione awakes the sweet feelings of our tradition and wraps them in hot white chocolate To enjoy fully all the taste of Christmas, Eraclea proposes the two new flavours with Melegatti Pandorino, symbol of Italian confectionery, to decorate with a little dark chocolate. Pandorino, with its sweetness

FOOD INDUSTRY

and softness, enhances the taste of the two Eraclea hot chocolates perfectly well and reproduces homely Christmas moments also at the bar. Sprinkle pandorino with icing, decorate it with a Melegatti chocolate and finish it with meringue flakes, dark chocolate or white chocolate stars. Eraclea provides the bars with fine china dishes to serve its products. Two tempting chocolates in limited edition that will certainly conquer clients with their goodness and fine serving with a Melegatti pandorino.


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28 FEBBRAIO - 3 MARZO PAD 13 - Stand A77 / B70


UPAKOVKA/UPAK ITALIA 20th International Trade Fair Packaging Machinery, Packaging Production and Packaging Material

24–27 January 2012

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Moscow/Russia

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In Co-operation with:

Organised by: OOO Messe Düsseldorf Moscow

Messe Düsseldorf GmbH

Centrexpo S.p.A.

Krasnopresnenskaya nab. 14

P.O. Box 10 10 06

Corso Sempione 4

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40001 Düsseldorf

20154 Milan, Italy

123100 Moscow, Russia

Germany

Phone +39/02/3 19 10 91

Phone +7/495/2 56 73 95

Phone +49/211/45 60-01

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+39/02/34 16 77

www.centrexpo.it

+7/495/2 55 27 71

www.messe-duesseldorf.ru

+49/211/45 60-77 40

www.messe-duesseldorf.de

Struttura organizzativa rafforzata

Reinforced organization Domenico Lunghi, ingegnere, 51 anni, con una consolidata esperienza maturata sia sul versante associativo, sia sul fronte fieristico, entra a far parte della squadra Centrexpo/Ipack-Ima e affiancherà l’Amministratore Delegato in previsione di assumere l’incarico operativo di Direttore Generale del Gruppo. “Con l’ingegner Lunghi, la nostra organizzazione si arricchisce di indiscusse competenze professionali che ci permettono di affrontare gli impegni e i programmi di sviluppo, sempre più ambiziosi, che il Gruppo avrà di fronte da qui ai prossimi anni - commenta Guido Corbella, a. d. di Centrexpo SpA e di Ipack-Ima SpA. E’ nostro obiettivo, infatti, consolidarci nelle posizioni attualmente conquistate fra gli organizzatori fieristici leader e sviluppare ulteriormente la nostra attività”. Il calendario da qui al 2013 degli impegni del Gruppo si annuncia particolarmente impegnativo e il prossimo anno si comincia con UPAK Italia a Mosca.

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Domenico Lunghi, 51, engineers with extensive expertise gained in the association and trade fair sectors, has become part of the Centrexpo/Ipack-Ima team and he will be working with the managing director before being appointed as General Manager of the Group. “With Eng. Lunghi, our organization has been enriched with unquestionable professional skills, which enable our Group to carry out commitments and development programmes, increasingly ambitious, in the next years”, says Guido Corbella, managing director of Centrexpo SpA and Ipack-Ima Srl. “Our goal is in fact cementing the market position conquered in the trade fair sector and develop further our activity.” The calendar from now to 2013 is rich of events and is expected to be especially committing. The new year will start with UPAK Italia in Moscow.

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1980 2010

30째

1980 2010

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28 FEBBRAIO - 3 MARZO PAD 13 - Stand D102


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Un chicco conquista panetterie e pasticcerie Il profumo fragrante dei prodotti appena sfornati, unito all’aroma intenso del caffè, risveglia i sensi e regala un risveglio piacevole

Il profumo fragrante dei prodotti appena sfornati, unito all’aroma intenso del caffè, risveglia i sensi e mi regala un risveglio piacevole. In fondo, un buon caffè sprigiona aromi da tutto il mondo,” afferma lo scrittore di bestseller Veit Heinichen, parlando della bevanda calda che a iba 2012 avrà un posto in prima fila nell’offerta espositiva. Heinichen è un esperto in materia di caffè. Le vicende del suo ultimo romanzo giallo con protagonista il Commissario Laurenti, intitolato “Non è questione di gusti” ruotano tutte attorno al chicco marrone. Il caffè è diventato un business redditizio per panetterie e pasticcerie.

Per questo motivo il Salone Mondiale in programma dal 16 al 21 settembre 2012 propone una gamma completa di soluzioni per la tostatura e la preparazione del caffè. Oltre all’ampliamento dell’offerta espositiva, per la prima volta verrà allestita la mostra speciale “Caffe, Dolci & altro”. L’offerta merceologica di iba è studiata per consentire a panetterie, pasticcerie, gastronomie e servizi di catering di rispondere all’evoluzione della domanda di un mercato e di una clientela che richiedono sempre più spesso un buon caffè. La novità è che il mondo del caffè sarà riunito sotto lo stesso tetto: l’atmosfera del padiglione

4 sarà così pervasa dall’aroma del caffè. Numerose aziende, fra cui Azul, Heimbs, J.J. Darboven, Melitta, Alexander Schärf & Söhne, 1 Veit Heinichen, Keine Frage des Geschmacks, Wien 2011, Thermoplan, Tchibo e WMF, presenteranno al pubblico diverse miscele aromatiche e la nuova generazione di macchine per caffè ed espresso. Per distinguere un prodotto dall’altro, naturalmente, assaggi e degustazioni sono fondamentali. A iba tutti potranno provare e mettere a confronto i prodotti delle varie aziende. Alla fine, ciascuno saprà qual è il suo grado di macinazione o tostatura preferito e se, per i propri scopi, è più adatta una macchina con portafiltro o una completamente automatica. La nuova mostra speciale “Caffe, Dolci & Altro, 250 metri quadrati, suddivisa in vari stand, le piccole e medie imprese avranno la possibilità di presentare e far provare i propri prodotti a panettieri e pasticceri. Li attende il giudizio indipendente e obiettivo di 79.500 visitatori qualificati.

A bean conquers the world of bakers and confectioners The warm, freshly baked scent, combined with the generous fragrance of coffee, rouses all the senses

The warm, freshly baked scent, combined with the generous fragrance of coffee, rouses all the senses and provides me with a pleasant awakening. After all, a good coffee contains the aromas of the entire world”, says best-selling author Veit Heinichen exclusively about the hot beverage, which will make up a larger part of the trade fair offerings at iba 2012. Heinichen is an expert in the field of coffee. After all, his new Kommissar-Laurenti novel “Keine Frage des Geschmacks”1, which was published in March 2011, is all about the brown bean. Coffee has become a lucrative additional business for bakers and confectioners.

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This is why, the world’s leading trade fair will dedicate 16 - 21 September 2012 to exhibiting everything to do with roasting and preparation. In addition to the expanded range of products, the “Coffee, cake & more” special exhibit will be running for the first time. The offerings at iba are intended to help bakers, confectioners, restaurateurs and caterers respond to the increased customer demands with regard to a good coffee. The grouping together of everything relating to coffee under one roof is new. In hall A 4, there will therefore be a particular scent of coffee in the air. Companies such as Azul, Heimbs, J.J. Darboven, Melitta, Alexander Schärf & Söhne,

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Thermoplan, Tchibo and WMF will inform the trade fair visitors about the aromas of different coffee varieties as well as the new generation of coffee and espresso machines. In order to experience the differences, it’s essential to taste and try out the products. At iba, the manufacturers’ products can be tested and compared directly on location. By the end, everyone will know which degree of grinding or roasting is their personal favourite and whether the portafilter machine or the fully automatic machine is just right for them. The new “Coffee, cake & more” special exhibit, 250 square metre platform, is divided up into individual stand units, small and medium-sized companies will have the opportunity to introduce and test their products for the bakery and confectionery market. The independent judgment of over 79,500 industry professionals awaits them.


28 FEBBRAIO - 3 MARZO PAD 14 - Stand A14


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Il Regolamento UE tutela i consumatori che avranno maggiori informazioni sui prodotti che acquistano e le aziende che opereranno all’interno di un quadro normativo uniformato e chiaro

Regolamento UE sull’Etichettatura P

ubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE il nuovo Regolamento comunitario 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori. UnionAlimentari, l’unione nazionale delle piccola e media impresa alimentare, esprime soddisfazione per l’approvazione di tale regolamento, che rappresenta un nuovo tassello normativo nella direzione di favorire il libero scambio di merci e l’attività degli operatori. Il testo finale è il risultato di anni di lavoro all’interno delle istituzioni europee e si inserisce in un contesto in cui si avvertiva fortemente l’esigenza di un riferimento comune all’interno dei paesi dell’Unione. Pur avendo dei punti “migliorabili”, il Regolamento contribuisce ad uniformare le legislazioni dei singoli paesi. Il presente Regolamento, infatti, interviene in maniera sistemica nella complessa materia dell’etichettatura degli alimenti, garantendo ai consumatori il diritto ad essere bene informati sui prodotti che acquistano e alle aziende di conoscere regole certe per operare sui mercati. Il Regolamento entrerà in vigore al ventesimo giorno dalla pubblicazione, ma sarà applicabile solo dal 13 dicembre 2014 per alcuni punti e dal 13 dicembre 2016 per quanto riguarda l’obbligo di indicare i valori nutrizionali. In questo periodo le aziende avranno il tempo di informarsi e di adeguare gli incarti senza sostenere pesanti costi o gettare al macero incarti già presenti a magazzino, organizzando la produzione in tempo per le nuove regole.

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In quest’ottica, UnionAlimentari garantisce supporto alle imprese associate per l’applicazione del nuovo Regolamento: in funzione delle tempistiche di applicazione sarà studiato un calendario di attività volte a informare le aziende alimentari circa le modifiche introdotte dal nuovo Regolamento. “Guardiamo con fiducia al nuovo Regolamento” commenta Renato Bonaglia, Presidente UnionAlimentari. “Da tempo attendevamo questo passo da parte dell’Europa: troppo spesso abbiamo assistito a “fughe in avanti” da parte degli Stati nazionali che invece di portare chiarezza per consumatori e imprese hanno solamente favorito confusioni e difficoltà per la competitività delle imprese. L’introduzione di regole chiare, uniformi e valide per tutti rappresenta per il consumatore e per le aziende alimentari un passo importante verso un mercato europeo trasparente e facilmente accessibile anche per i piccoli operatori meno strutturati”.

Principali modifiche introdotte dal nuovo Regolamento 1169/2011 Etichettatura Nutrizionale Per gli alimenti preconfezionati diverrà obbligatoria la tabella nutrizionale i cui valori medi andranno rapportati a 100 g o 100 ml di prodotto. Le indicazioni riguarderanno nell’ordine: valore energetico, grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine, sale. L’obbligo dell’indicazione dei valori nutrizionali si applica a tutti gli alimenti; le eccezioni sono espressamente indicate all’interno del Regolamento. Nel caso in cui il valore energetico o la quantità di sostanze nutritive di un prodotto sia trascurabile, le informazioni relative a questi elementi possono essere sostituite da una dicitura del tipo “contiene quantità trascurabili di…” e sono riportate immediatamente accanto alla tabella nutrizionale. Il sodio verrà sostituito dall’indicazione sul sale, ritenuta più facilmente comprensibile dai consumatori. L’indicazione delle fibre diviene facoltativa, mentre l’indicazione del contenuto di colesterolo non è presente nella lista delle indicazioni facoltative. Indicazione di Origine Per alcuni prodotti quali la carne suina, ovina o caprina o di volatili dovrà essere riportato il luogo di origine o di provenienza mentre le carni diverse dalle bovine e da quelle già individuate, il latte, il latte usato quale ingrediente di prodotti lattiero-caseari, gli alimenti non trasformati, i prodotti a base di un unico ingrediente, gli ingredienti

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che rappresentano più del 50% l’indicazione è in corso di valutazione. Diciture Obbligatorie Le diciture obbligatorie sulle etichette devono essere visibili. Il Regolamento stabilisce l’altezza minima dei caratteri pari a 1,2 mm. Una eccezione è prevista per le confezioni più piccole (con superficie maggiore inferiore a 80cm2) fissando comunque l’altezza minima a 0,9 mm. Allergeni Gli allergeni dovranno essere indicati in etichetta con maggiore enfasi ed in modo distinto rispetto alle restanti indicazioni. Termini di Scadenza e Conservazione La data di scadenza dovrà essere indicata su ogni porzione della confezione. Rimane invariata la dicitura, ma diviene la data limite di consumo oltre il quale il prodotto è considerato a rischio secondo il Regolamento 178/2002. Per consentire una conservazione e un’utilizzazione adeguata degli alimenti dopo l’apertura della confezione, devono essere indicate le condizioni di conservazione e/o il periodo di consumo. Invariate le modalità di indicazione del termine minimo di conservazione. Oli e Grassi Vegetali Il Regolamento prevede l’obbligo di indicare l’origine vegetale di oli e grassi vegetali. Acqua La deroga che consente di non indicare l’acqua aggiunta ad un alimento se nel prodotto finale residua in quantità non superiore al 5% non si può applicare alla carne, alle preparazioni di carne, a prodotti della pesca e molluschi bivalvi non trasformati. Alimenti Congelati e Surgelati Un alimento congelato/surgelato venduto scongelato dovrà riportare sull’etichetta il termine “scongelato”. Obbligo di indicare la data di congelamento o di primo congelamento per i prodotti che sono stati congelati più di una volta, nella carne e nelle preparazioni a base di carne e nei prodotti non trasformati a base di pesce congelati. Alimenti Ricomposti I prodotti e le preparazioni a base di carne nonché i prodotti della pesca che possono sembrare costituiti da un unico pezzo di carne o di pesce, ma che in realtà sono frutto dell’unione di diverse parti attuata grazie ad altri ingredienti tra cui additivi ed enzimi alimentari oppure mediante sistemi diversi, recano l’indicazione “carne ricomposta” o “pesce ricomposto”. Responsabilità Il Regolamento chiarisce le responsabilità in termini di etichettatura specificando che coinvolgono anche i distributori. Vendita a Distanza Il Regolamento interviene in materia specificando che le indicazioni obbligatorie ad eccezione del Termine minimo di conservazione o la data di scadenza dovranno essere disponibili prima della conclusione dell’acquisto.

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EU Regulation on labelling The UE Regulation on food labelling protects consumers with more information on the product they buy, and companies working within a common and clear set of rules

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he new EU Regulation 1169/2011 providing union rules on food labelling, presentation and advertising of foodstuff was gazetted in the Official Journal of the European Union. UnionAlimentari, Italian confederation of small- and mediumsized food manufacturers, is highly satisfied with the approval of such regulation since it represents a new step toward free goods exchange and operators’ activity. The final text is fruit of years of hard work by European institutions and is part of a background to form a clear framework and a common basis for Union and national measures governing food information. Although it can be improved further, the Regulation contributed to standardize the laws of the Member States; in fact, the present Regulation covers aspects relating to the labelling, presentation and advertising of foodstuffs, thus giving consumers the right of being well informed on the products, and giving companies the right of knowing the rules to work in the market. The Regulation shall enter into force on the 20th day following its publication in the Official Jpournal of the European Union. It shall apply from 13 December 2014, with the exception of some points, which shall apply from13th December 2016. This way, company are given enough time to be well informed and adjust their packaging without much expenses or throw their packaging already on stock. To this regard, UnionAlimentari advises its members on the new EU Regulation: depending on the application schedule, a calendar of activities will be studied to inform companies about the changes introduced by the new Regulation. Renato Bonaglia, the President of UnionAlimentari, says “We are trustful about the new Regulation. We had long looked forward to this Europe’s step. We have too often seen “flights ahead” by Countries that used to make things confused and more difficult instead of making things clearer to

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consumers and companies’ competitiveness. New clear, standard and efficient rules is an important step toward a transparent and easily accessible market also for small and less organized operators.” The main changes introduced by the new Regulation 1169/2011 Nutrition labelling The Regulation lays down rules on the content and presentation of nutrition information on pre-packed food with average energy values expressed per 100g or per 100 ml of product. The information will be about: energy value, the amounts of fat, saturates, carbohydrates, sugars, protein and salt. Mandatory nutrition declaration is for all foodstuffs; exceptions are clearly listed on the Regulation. When energy value or quantity of nutritional substance is minimal, information about them can be replaced by “it contains minor quantity of…” and are written closed to the nutrition label. The word “sodium” will be listed as salt for it is more understandable by consumers. The declaration of fibres becomes voluntary, while cholesterol content is not included in the list of voluntary declarations. Country of origin or place of provenance For some types of meat other than beef, such as pork, mutton and goat, the country of origin or place of provenance is mandatory, while for other types of meat other than beef and the ones already mentioned, milk, milk used as an ingredient in dairy products, unprocessed food, single-ingredient products, ingredients that represent more than 50% of a food, is still under evaluation. Mandatory particulars shall be printed on the package or on the label in such as way as to ensure clear legibility, using characters of 1,2 mm height min. In case of smaller packaging or containers (with surface less than 80 cm2) the minimum height of the front size shall be

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equal or greater than 0,9 mm. Labelling of certain substances or products causing allergies or intolerances Allergens shall be emphasized in the list of ingredients on the label through a typeset that clearly distinguishes it from the rest of the ingredients listed. “use by date” and storage conditions The “use-by date” shall be printed on every part of the package. In the case of foods which, from a microbiological point of view, are highly perishable and are therefore likely after a short period to constitute an immediate danger to human health, the date of minimum durability shall be replaced by the ‘use by’ date. After the ‘use by’ date a food shall be deemed to be unsafe in accordance with the Regulation 178/2002. To enable appropriate storage or use of the food after opening the package, the storage conditions and/or time limit for consumption shall be indicated, where appropriate. Oil and vegetable fats The Regulation sets the mandatory indication of vegetable oil and fats. Water The derogation from the rules that enables not to indicate the amount of water added to a food when less than or equal to 5% cannot be applied to meat, meat products, fishery products, unprocessed bivalve shellfish. Frozen and deep-frozen food Frozen/deep-frozen food sold defrost shall be labelled as “defrost”. It shall be mandatory to indicate the date of freezing or first freezing in cases where the product has been frozen more than once, in cases of meat, frozen meat preparations and frozen unprocessed fishery products. Reconstructed food Meat products and preparations as well as fishery products that seem a single piece of meat or fish but are actually the combination or different parts thanks to other ingredients, such as additives and food enzymes, shall be indicated as “reconstructed meat” or “reconstructed fish”. Responsibility The Regulation clarifies responsibility in terms of labelling specifying that they also involve dealers. Distance selling Mandatory food information shall be available before the purchase is concluded and shall appear in the material supporting the distance selling.


PFM 2300 Servo Superinox Leader mondiale nel settore del confezionamento di prodotti caseari, con oltre 3000 macchine vendute, PFM presenta la nuova confezionatrice orizzontale PFM 2300 Servo Superinox, l’evoluzione tecnologica della storica e conosciutissima PFM 2300 Meccanica. Sanificabile: totalmente costruita in acciaio inox, protetta dalle infiltrazioni, lavora in ambienti estremamente aggressivi. Automatica: tutte le funzioni sono impostate e controllate tramite pannello touch screen, tre motori brushless in asse elettrico controllano il nastro di entrata, le ruote saldanti ed il taglia-cuce. Veloce: raggiunge le 160 confezioni/minuto.

PFM Comet Macchina confezionatrice verticale tipo "Form-Fill and Seal" che realizza confezioni a tre saldature partendo da bobina di materiale d’incarto termosaldante. Prodotti: mozzarelle di vari formati con liquido di govermo; multipacco. Sanificazione: la struttura a involucro “Ermetic Box” e i materiali costruttivi usati garantiscono la protezione dei componenti meccanici ed elettronici dall’ambiente esterno e facilita tutte le operazioni di pulizia. Il design estremamente compatto facilita le operazioni di pulizia. Saldature ermetiche ad elevata velocità: il gruppo di saldatura trasversale Long Dwell con trasmissione in bagno d’olio (brev. PFM), permette di realizzare confezioni con saldature assolutamente ermetiche, raggiungendo velocità di 200 cicli/min. Servo: funzionamento tramite due motori brushless in asse elettrico, tutte le funzioni sono impostate e controllate da PLC tramite pannello touch screen. Sistema di autodiagnostica degli allarmi e possibilità di connessione a remoto per teleservice. Velocità: fino a 160 confezioni/minuto.

PFM Alimentatore automatico per mozzarella Riceve il prodotto dalla vasca di rassodamento. È composto da una vasca di raccolta prodotto in acciaio inox con spigoli interni raccordati e raggiati e da un nastro di carico per l’alimentazione della pesatrice completamente sanificabile, dotato di circuito di lavaggio interno predisposto per il collegamento all'impianto centralizzato CIP.

PFM S.p.A. PACKAGING MACHINERY Via Pasubio, 49 36036 TORREBELVICINO (VI) ITALY Tel: (+39) 0445. 66.22.00 Fax: (+39) 0445. 57.01.75 www.pfm.it pfm@pfm.it


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3 punti fondamentali Un’attenta ricerca tecnica e commerciale ha sviluppato 3 concetti fondamentali che hanno permesso a Makro Labelling di essere all’avanguardia

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a Makro Labelling è una società nota da poco tempo ma si sta già imponendo sul mercato dell’etichettaggio con i propri prodotti. Grazie all’esperienza trentennale dei propri partners, in questo settore, Makro può garantire affidabilità ed efficienza nelle macchine e nel servizio. La gamma delle etichettatrici che la ditta può produrre è molto vasta. Si parte infatti dalle classiche applicazioni a colla a freddo per passare poi alle innovative autoadesive. Questi due sistemi possono essere facilmente combinati e integrati assieme su di un’unica macchina. Non mancano poi le applicazioni con hot melt: etichette avvolgenti in carta o plastica pretagliata possono, infatti, essere applicate su contenitori in PET o vetro. Il gruppo dei progettisti della Makro ha cercato di sviluppare le proprie etichettatrici cercando di offrire alla clientela un prodotto con innovazione, di migliore qualità e performance. Partendo da questi obbiettivi da raggiungere Makro si è concentrata su tre punti fondamentali: modularità, flessibilità, praticità. Questi concetti sono stati sviluppati attraverso un’attenta e accurata ricerca tecnica

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e commerciale che ha permesso e permetterà ai prodotti della Makro di essere all’avanguardia sul mercato mondiale del labelling. I modelli, che la ditta produce, offrono tutti, dal più piccolo al più grande, alcuni particolari di base comune: struttura del basamento totalmente in acciaio inox Aisi 304, tavolo “roof”, trasmissione alle stelle e alla coclea con motori “brushless”, trattamenti al niploy sui componenti non in inox. A questo vanno aggiunte innumerevoli altre personalizzazioni che conferiscono alla macchina doti di solidità e longevità. La gamma delle etichettatrici Makro parte dalle piccole Mak-0 e Mak-1 che sono costruite con un carosello di diametro 520 mm in lega di alluminio che poi viene verniciato con un doppio strato di vernice epossidica. Queste macchine trovano il principale impiego nelle piccole aziende, che non hanno particolari confezionamenti ma che pretendono invece ottima qualità. Mak-0 e Mak-1 possono essere eseguite con rotazione dei piattelli meccanicamente o con motori passo-passo e, a richiesta può essere installato il centraggio ottico sui modelli a 4, 6 e 8 piattelli. La velocità di produzione va da 1500 b/h ad un massimo

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di 8000 b/h. La serie continua poi con le Mak-2, 3, 4, 5 e 6 che logicamente hanno diametro di carosello che sono così suddivisi: • Mak-2 diametro 780 mm • Mak-3 diametro 1040 mm • MAk-4 diametro 1350 mm • Mak-5 diametro 1560 mm • Mak-6 diametro 1800 mm Il numero delle divisioni del carosello va da un minimo di 4 piattelli ad un massimo di 40. Le unità di etichettaggio applicabili a colla o autoadesive possono essere così suddivise: • N. 4/5 su D.780 • N. 6 su D.1040 • N. 7 su D.1350 • N. 8 su D.1800 Tutta questa gamma può coprire una velocità di produzione da 3000b/h a 36000 b/h. Le applicazioni principali, con i differenti sistemi, sono per etichetta di corpo, lunetta di spalla, collare avvolgente, retro e qualsiasi tipo di sigillo di garanzia a “I”, “L” o “U”. La Makro, con il suo ufficio tecnico, è comunque sempre a disposizione del cliente per applicazioni personalizzate, in maniera tale da soddisfare tutte le esigenze.


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3 fundamental elements Accurate technical and commercial research selected 3 fundamental concepts for Makro Labelling to be on the cutting edge

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lthough Makro Labelling is not yet very well-known, it has already stood out on the labelling market due to its products. Owing to thirty-year experience of its partners, gained in this sector, Makro can guarantee reliable and efficient machines and services. The company can offer a comprehensive range of labelling machines that ranges from the classic cold-glue applications to the innovative self-adhesive machines. These two labelling systems can be easily combined with each other and integrated in one single machine. Besides, hot-melt applications cannot be missed: paper and pre-cut plastic wrapping labels can in fact be applied on PET or glass containers. Makro Labelling engineers have developed labelling machines in order to offer an innovative product able to improve both quality and performances. Hence, Makro has therefore focused on the following three fundamental principles: modularity, flexibility and practicality. These concepts have been developed after careful and accurate technical and commercial research, which has enabled and will enable Makro products to be on

the cutting-edge of worldwide labelling market. All the models offered by Makro Labelling, from the smallest to the biggest, feature some basic elements in common: stainless steel Aisi 304 basement structure, “roof” table, transmission to the stars and scrolls by brushless motors, niploy treatments for the components that are not made in stainless steel. Many other customizations need mentioning as they give the machines sturdiness and long life. Makro range of labelling machines includes the small Mak-0 and Mak-1 featuring a carousel of 520 mm’s diameter in aluminium alloy which is then coated with a doublelayer epoxy varnish. The machines can be broadly used in small-sized businesses with no particular packaging requirements but requiring levels of excellent quality. Mak-0 and Mak-1 can be equipped with mechanic plate rotation or step-by-step motors, but 4, 6, 8 plate optical centring can be installed upon request. Production speed ranges from 1500 b/h min. to 8000 b/h max.

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This range of machines also consists of Mak-2, 3, 4, 5 and 6, whose carousel diameter is as follows: • Mak-2 – 780 mm diameter • Mak-3 – 1040 mm diameter • Mak-4 – 1350 mm diameter • Mak-5 – 1560 mm diameter • Mak-6 – 1800 mm diameter The divisions of the carousel range from 4 plates minimum to 40 maximum. The labelling units, glue and self-adhesive, can be divided as follows: • N. 4/5 units in 780 diam. • N. 6 units in 1040 diam. • N. 7 units in 1350 diam. • N. 8 units in 1800 diam. The whole range covers production speeds from 3000 b/h to 36000 b/h. The main applications, with different systems, are: body label, side steady rest, wrapping collar, back seal and any kind of I-, L- or U-shaped guarantee seal. Makro Labelling, along with its technical department, can offer its customers tailored applications as to meet any requirements.

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Confezioni termoformatE in piccoli spazi MULTIVAC presenta la nuova R 095

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a R 095 è una termoformatrice dalle dimensioni compatte per la produzione di confezioni sottovuoto e in MAP realizzate con film flessibile e destinata alle aziende che puntano sulla produzione di confezioni di qualità per prodotti freschi provenienti da piccoli lotti di produzione. Il funzionamento è estremamente semplice e, grazie all’impiego di azionamenti a risparmio energetico per i componenti che maggiormente influiscono sui consumi (come ad esempio il sistema di trasporto del film, i sistemi centrali di sollevamento e di taglio), la termoformatrice dimostra grande

efficienza in termini di consumi energetici. Il circuito di raffreddamento dell’acqua può essere equipaggiato con un’unità di raffreddamento opzionale: in questo caso risulta superfluo il collegamento alla rete idrica. La possibilità di realizzare confezioni MAP consente anche di ottimizzare la conservazione dei prodotti. La R 095 può essere equipaggiata con un’interfaccia per l’integrazione di affettatrici BIZERBA serie A 400, permettendo così di realizzare una compatta linea di affettamento automatica. La termoformatrice è dotata di serie dell’interfaccia utente HMI 2.0 e del sistema di

cambio rapido per gli stampi di formatura e saldatura, quest’ultimo per semplificare le operazioni di riallestimento della macchina in caso di cambio formato. In breve: • il concetto salva-spazio: nonostante una lunghezza complessiva di soli 2,30 mt, la R 095 ha una zona di carico sufficientemente ampia per consentire un carico ergonomico del prodotto e l’alloggiamento dello stampo di formatura all’interno della macchina • una costruzione in acciaio inox di alta qualità e durata • design MULTIVAC ottimizzato per una perfetta pulizia ed igiene • versatilità grazie al cambio rapido degli stampi e alla disponibilità di 12 formati base • semplicità di utilizzo grazie all’interfaccia operatore con display a sfioramento HMI 2.0 • efficienza energetica grazie agli azionamenti elettrici per il trasporto del film, l’unità di sollevamento centrale e i dispositivi di taglio • adatta alla produzione di confezioni in atmosfera modificata (MAP) e contenuto di ossigeno controllato (opzionale) • integrabile in una compatta linea automatica di affettamento grazie all’interfaccia per l’affettatrice BIZERBA della serie A 400 (opzionale)

Thermoform packaging in limited spaces MULTIVAC introduces the new R 095

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he very compact R 095 thermoforming packaging machine is designed to process flexible films and to produce vacuum and MAP packaging. It has been optimized to produce high quality packaging for small production batches of fresh products. It’s very easy to use and thanks to energy efficient electric drives for components that are relevant to energy consumption (such as the film transport system, central lifting and cutting units), it shows a high energy efficiency. The cooling water circuit can be equipped with a water-recooling device, as an option. In this configuration the machine does not require a fresh water connection. The possibility of producing MAP packaging

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also allows to optimise the product shelf life. The R 095 can be optionally equipped with an interface for the integration of BIZERBA A 400 series slicers. The R 095 can thereby be expanded into a very compact automatic slicing line. The thermoforming packaging machine is standard equipped with the HMI 2.0 user interface and with the fast format changes. Shortly: • a space saving machine concept: despite an overall length of only 2,30 m, the R 095 has a sufficiently large infeed line to allow for the ergonomic loading of products. This permits the forming die to be positioned within the machine • a high quality and durable stainless steel

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construction • MULTIVAC’s consistent hygienic design for optimized ease of cleaning • variability through fast format changes and the availability of 12 basic formats • easy of use with a touch display HMI 2.0 user interface • energy efficiency with electric drive systems for the film transport function, central lifting unit and cutting units • suitable for the production of packaging with a modified atmosphere (MAP) and controlled oxygen content (optional) • expandable to a compact, automatic slicing line by an interface for the BIZERBA slicer A 400 series (optional).


R 095: termoformare in pochissimo spazio La macchina termoformatrice R 095 è particolarmente compatta e adatta al confezionamento automatico ed economico di qualsiasi tipo di prodotto. La R 095 è adatta all’utilizzo di film flessibili ed è realizzata secondo i severi standard tecnologici e qualitativi MULTIVAC, anche per quanto riguarda il rispetto del fattore igiene. Come per qualsiasi altra soluzione di confezionamento MULTIVAC, potrete trarre vantaggio dall’ampia competenza MULTIVAC, da una consulenza personalizzata e da un servizio di prima classe, in tutto il mondo.

MULTIVAC Italia S.r.l. a socio unico Via Leonardo Da Vinci, 27 20094 Corsico (MI) Tel.: 02 4503208 (r.a.) Fax: 02 45863819 E-Mail:

muit@it.multivac.com

www.multivac.com


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Due aziende per un unico fornitore P.E. LABELLERS e PackLab garantiscono un più ampio magazzino ricambi e tempistiche di consegna tempestive

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eader nella produzione di sistemi di etichettatura dal 1974, grazie alla vasta gamma di etichettatrici a disposizione, P.E. LABELLERS e PackLab si propongono assieme per soddisfare al meglio le esigenze di applicazione in tutti i settori produttivi. PackLab, specializzata nell’etichettatura in autoadesivo, produce gruppi da 20 a 120 mt/ min, stand per applicazioni speciali sul lato e sulla parte superiore ed inferiore del prodotto, etichettatrici lineari autoadesive per tutti i tipi di contenitori cilindrici e sagomati di varie dimensioni, dalle fiale ai fusti passando per vasetti, bottiglie e flaconi; applicazioni fronte e retro, avvolgente, top e down, non-stop, applicazioni linerless, nastratrice e denastratrice per fusti nonché sistemi print-apply per la tracciabilità del prodotto. Il tutto è disponibile per velocità da 800 a 24.000 bph (esecuzioni

speciali fino a 48.000 bph). Grande vantaggio delle etichettatrici lineari PackLab è l’assenza di attrezzature per formati differenti che garantisce un considerevole risparmio per quei clienti che devono etichettare contenitori di diverse forme e dimensioni. P.E. LABELLERS invece è in grado di offrire macchine etichettatrici modulari con corpo macchina adattabile a tutti i sistemi di etichettatura attualmente disponibili: colla a freddo, colla a caldo, autoadesivo, con film da bobina (nel 2009 è stata introdotta la nuova tecnologia Adhesleeve, la soluzione più economica ed ecologica per l’etichettatura roll-fed). Modelli per velocità da 60 a 1.300 bpm. Il principale vantaggio di avere come fornitori due aziende appartenenti allo stesso gruppo è dato dal fatto che la formazione del personale e lo stock ricambi sono comuni ad entrambe le tipologie di macchine prodotte. Grazie ad

PackLab, gruppo adesivo PackLab adhesive group

Packlab Calix

un ampio magazzino ricambi sono infatti in grado di assicurare maggiore disponibilità e reperibilità dei pezzi, garantendo tempistiche di consegna tempestive. Da sottolineare l’importanza delle stazioni autoadesive PackLab, che essendo disponibili in versioni per basse, medie e alte velocità forniscono una totale flessibilità di applicazione sia per i modelli di etichettatrici lineari che per le rotative P.E. LABELLERS possono essere installate anche con sistema NON STOP per ridurre i fermi linea e dare al cliente la massima operatività. Un ulteriore punto di forza delle due aziende, supportate da un servizio di assistenza capillare presente in tutte le aree geografiche mondiali, è la capacità di prestare attenzione alle richieste e ai suggerimenti dei clienti e di realizzare soluzioni tecniche ad hoc.

Two companies being one single supplier P.E. LABELLERS and PackLab guarantee a more comprehensive spare parts warehouse and timely supplies

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eader in labelling systems production since 1974, thanks to its wide range of labellers, P.E. LABELLERS and Packlab propose themselves together to better satisfy the application requirements of all production fields. PackLab, specialized in self-adhesive labelling systems, produces groups from 20 to 120 m/min, Stands for special applications on one side and on the upper and lower part of the product, linear self-adhesive labellers for all kinds of cylindrical and shaped containers of different sizes, from phials to kegs, passing through jars and bottles; front and rear applications, wrap-around, top-down, non-stop and linerless applications, keg ribbon and ribbon removal machines, as well as print-apply systems for product traceability. All that is available for speed from

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800 to 24,000 bph (special application performance up to 48,000 bph). No specific equipment for different formats is a considerable advantage of PackLab linear labellers that guarantee customers remarkable time saving in labelling containers of different size and shape. P.E. LABELLERS offers modular labellers with machine body perfectly adjustable to all labelling systems today available in the market: cold-glue, hot-melt, self-adhesive, roll-fed (the new Adhesleeve Technology was introduced in 2009, the most economical and ecological solution for rollfed labelling). Models available for speed from 60 to 1,300 bpm. The main advantage of having two companies of the same group being your supplier comes from a same technical

FOOD INDUSTRY

P.E. LABELLERS Adhesleeve Technology

training and on stock spare parts suitable for both kinds of machines produced. Due to a complete spare parts inventory, both companies can guarantee higher parts availability, which results in timely supplies. The great importance of PackLab self-adhesive stations lies in their low, medium and high speed versions which provide both linear and P.E. Labellers rotary labelling machines with a full flexibility of application. Moreover these stations can also be equipped with a “No-Stop system” to reduce machine downtimes and guarantee maximum operativeness. Another strong point of the two companies, supported by an after-sale service spread worldwide, is the ability to pay attention to the customers’ requests and suggestions and, therefore, to design customized technical solutions.


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dal 1974

LINEARI

ROTATIVE

Grazie ad una vasta gamma di etichettatrici rotative P.E. Labellers e lineari autoadesive PackLab vi offriamo le migliori soluzioni di etichettatura per qualsiasi forma e dimensione, per qualsiasi velocità, per qualsiasi prodotto, con tutte le tecnologie a disposizione:

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Nella fiera e oltre la fiera Ricca l’agenda degli eventi IPACK-IMA 2012: materiali bio e innovativi, packaging per comunicare e vendere e incontri istituzionali ciazione Italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole (AIM) come Giornata Tecnologica dedicata alle “Bioplastiche per l’imballaggio alimentare, le nuove soluzioni”, organizzata in collaborazione con IPACK-IMA. L’obiettivo è diffondere la conoscenza delle bio-plastiche utilizzate nel food packaging, evidenziandone gli standard raggiunti, le potenzialità, le problematiche, il rapporto con le normative sul compostaggio, e stimolare il confronto con le plastiche derivate dal petrolio. Domina l’agenda di giovedì 1 marzo, il convegno internazionale “Enhancing Food Safety and Food Security in Africa Processing and Packaging Technologies from Farm’s Gate to the Consumer’s Table”, sviluppato con le agenzie del Polo Agroalimentare delle Nazioni Unite, i cui particolari, saranno disponibili nell’apposita sezione del sito www.ipack-ima.com una volta definito complentamente il panel dei

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n’eccezionale capacità di attrazione e coinvolgimento dei pubblici professionali di ogni parte del mondo: a quattro mesi dall’inaugurazione, prevista il 28 febbraio, è praticamente definito il carnet degli eventi e degli incontri che avranno luogo durante IPACK-IMA, coinvolgendo l’intero panorama delle business community rappresentate. Da evidenziare che, praticamente, tutte le associazioni industriali e professionali di settore, terranno in Fieramilano i propri appuntamenti istituzionali, compresi fra loro i giornalisti aderenti all’IPPO (International Packaging Press Organization) che hanno scelto in esclusiva IPACK-IMA come loro mostra di riferimento. Ecco una prima panoramica dei più significativi appuntamenti in programma giorno per giorno in fiera. La giornata inaugurale, martedì 28 febbraio, si caratterizza per la conferenza di apertura, in cui si farà il punto, oltre che sulla manifestazione, sugli scenari e sulle prospettive economiche e tecnologiche dei settori in mostra. I materiali innovativi avranno un ruolo di spicco, non solo sul versante espositivo. Mercoledì 29 febbraio è indicata dall’Asso-

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FOOD INDUSTRY

partecipanti. E’ questo l’evento clou di IPACK-IMA 2012, che proietta la manifestazione oltre l’Europa e ne traccia le prospettive in vista dell’Expo 2015. Passando agli incontri a carattere tecnico, sempre giovedì 1 marzo, sarà al centro dell’attenzione il tema “Materiali a contatto con alimenti (MCA)”, in un primo confronto, realizzato a cura di AIDEPI, centrato sulla sicurezza alimentare legata agli imballi e in particolare al nuovo regolamento UE 10/2011 riguardante gli oggetti e i materiali plastici destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari. Il tema è di grande rilevanza in un mondo del packaging che, per tecnologie e materiali, riveste un ruolo di sempre maggiore importanza nel settore dell’alimentazione, sia per questioni di sicurezza, che di preservazione della qualità. Non a caso è sulla ribalta anche nella giornata successiva, venerdì 2 marzo, nell’incontro organizzato dall’Istituto Italiano Imballaggio sulle tematiche proprie del “Progetto CAST”, nato nel 2007 con l’obiettivo di sperimentare nuove strategie di approccio integrato alla sicurezza alimentare tra enti pubblici e privati. Il confronto è aperto a tutte le aziende interessate al tema della conformità alle norme sui Materiali a contatto con gli alimenti (si parlerà, fra l’altro, delle linee guida per l’applicazione del Regolamento 2023/2006/CE), con la presenza dell’Istituto Superiore di Sanità, che esprime la responsabilità scientifica del “Progetto CAST”, e degli stakeholder delle filiere dei principali materiali utilizzati per realizzare imballaggi e del settore alimentare. Sempre venerdì 2 marzo, avrà luogo il confronto “Packaging for vending”, promosso da CONFIDA, che porrà al centro del dibattito i nuovi canali distributivi e il packaging per le macchine distributrici e i problemi correlati.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

Inside and beyond the exhibition The IPACK-IMA 2012 calendar of side events is already impressive: Innovative and organic materials, packaging to advertise and boost sales, institutional meetings

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n exceptional ability to attract and involve professional publics from every corner of the world: four months away from the official opening scheduled on February 28th 2012, the calendar of events and meetings planned during IPACK-IMA is nearing finalization and will involve all business communities represented at the fair. Nearly all industrial and professional trade associations will hold their institutional meetings at Fieramilano, including journalists from IPPO (International Packaging Press Organization) who have chosen IPACK-IMA as their exclusive reference exhibition. Below is an outline of the most significant appointments on schedule at the Fieramilano exhibition center during IPACK-IMA. The opening day, Tuesday February 28th, features an opening press conference taking stock of the exhibition itself as well as of market scenarios and the economic and technological prospective of the industries represented at the event. Innovative materials will be under the spotlight, both as part of the product display and on the conference floor. Wednesday February 29th has been named by AIM – Italian Association of Micromolecular Science and Technology – as Technology Day dedicated to “Bio-plastics for food packaging, the new solutions” organized in cooperation with IPACK-IMA. The aim is to spread knowledge and awareness on bio-plastics used in food packaging, emphasizing the standards reached so far, its potential, critical areas, the relationship with current composting regulations and to promote a comparison with oil-derived plastics. Top-of-the-agenda on Thursday March 1st is the international convention “Enhancing Food Safety and Food Security in Africa - Processing

and Packaging Technologies from Farm’s Gate to the Consumer’s Table”, developed in partnership with the UN Food Agencies. More details will be available in the appropriate area of the IPACK-IMA website www.ipack-ima. com once the speaker panel has been finalized. This is the culminating event of IPACK-IMA 2012 which extends the scope of the exhibition beyond Europe and defines its prospective in view of the Expo 2015. Let us now take a look at more technical meetings. Again on Thursday March 1st the stage will be given to the following issue: “Food Contact Materials (FCM)” for a discussion –

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organized by AIDEPI – on the role of food safety in connection to packaging and in particular to the new EU Regulation 10/2011 on plastic items and materials designed to come in contact with food products. This issue is especially crucial since packaging technology and materials are acquiring an increasingly important role in the food industry, both in terms of safety and of quality preservation. For this reason the following day, Friday March 2nd, will also feature a particularly significant event: a meeting organized by the Italian Packaging Institute on issues connected with the “CAST Project”, developed in 2007 with the objective to experiment new integrated strategies and approaches to food safety involving both private and public institutions. The discussion is open to any company interested in the issue of compliance with provisions on food contact materials (discussion topics include the application guidelines of Regulation 2023/2006/CE) and will feature the participation of the National Health Authority, responsible for the scientific aspects of the “CAST Project”, and of key stakeholders involved in the food industry and in the various supply chains of the basic materials used in packaging production. Again on Friday March 2nd the main event will be the meeting titled “Packaging for vending” promoted by CONFIDA – the Italian Vending Association – and featuring a debate on new distribution channels and packaging solutions for vending machines and the problems connected to it.

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

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Partner di progetto Ricciarelli SpA è l’unica System Engineering nel mondo del packaging in grado di progettare, costruire e installare l’intero sistema di confezionamento

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icciarelli SpA, azienda fondata nel 1843, è l’unica System Engineering nel mondo del Packaging in grado di progettare, costruire e installare l’intero sistema di confezionamento: impianti di trasporto e pesatura del prodotto sfuso, confezionamento, incartonamento, pallettizzazione, fino al magazzino automatico dei prodotti finiti, e di gestirlo in rete per la completa tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti, grazie alla omogeneità e razionalizzazione delle architetture hardware di gestione delle macchine, la connessione ethernet o wireless per la concentrazione dei dati ai computer remoti, il software applicativo di interfaccia al gestionale. Tali soluzioni permettono una capacità assoluta di controllo della qualità del prodotto

sfuso, del controllo della qualità degli imballi e del prodotto venduto, nonché la possibilità di gestire l’intero sistema da postazioni remote per tutto quello che concerne l’impostazione dei parametri di ricetta, le immagini di stampa, il setup degli apparati ottici, la ricezione dei dati di produzione in termini di pesi, medie statistiche, numero e tipo dei cartoni prodotti, numero di pallet in ingresso ai magazzini automatici e così via. Un aiuto basilare per le aziende che mirano all’efficienza dei propri impianti e che intendono certificare e garantire la qualità dei propri prodotti rendendo trasparente ogni fase del processo produttivo nonché un’ottimizzazione dei processi interni di pianificazione, controllo e sviluppo della produzione.

In questo scenario Ricciarelli SpA mette a disposizione la propria esperienza, assicura un costante miglioramento nella ricerca per fornire tecnologia all’avanguardia al servizio delle aziende e del consumatore proponendosi come partner di progetto, potendo contare su un’esperienza unica nel mondo del confezionamento, supportandovi nelle scelte d’impostazione del progetto, nella realizzazione e nel raggiungimento del vostro successo.

Project partner Ricciarelli SpA is the only company in the packaging machinery world that provides System Engineering services

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icciarelli SpA, a company founded in 1843, is the only company in the Packaging Machinery world that provides System Engineering

services. The company designs, builds and installs the entire packaging system including equipment for transporting and weighing loose products, packaging systems, cartoning systems, palletizing systems and the automatic warehousing of finished products. A purposely dedicated network management system allows for the complete traceability of products, thanks to rationalized machines hardware, Ethernet connection or wireless

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for data storage to remote computers and application software for a smooth management interface. These solutions allow an absolute ability to control the quality of the bulk product, of the packaging and of the product sold, as well as to manage the entire system from remote locations for everything relating to the parameters setting of the recipe, print images, the setup of the optical apparatus, the reception of production data in terms of weights, statistical averages, number and type of the cartons produced, number of pallets entering the automated warehouses and so on. Ricciarelli SpA offers a fundamental support

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for organizations that aim at the efficiency of their facilities and intend to certify and guarantee the quality of their products with clear steps in the production process as well as the optimization of internal processes for production planning, control and development. In this scenario Ricciarelli SpA offers its experience and ensures a steady improvement in research providing cutting edge technology serving businesses and consumers as a project partner, relying on a unique experience in the world of packaging, supporting your choices in the decision making process to lay out the project and to realize it achieving success.


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La confezione mutante Oggi la confezione deve essere intelligente e interattiva

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a confezione ideata per proteggere il prodotto e renderlo accattivante negli scaffali del punto vendita è ormai un retaggio del passato. Oggi la confezione deve essere capace di ben altro, deve essere intelligente e interattiva, in altri termini deve rendere tracciabile la merce lungo tutta la catena di distribuzione, smascherare le falsificazioni, verificare che la confezione sia intatta e segnalare eventuali interruzioni della catena del freddo. Infine, deve consentire di imboccare nuove strade nella comunicazione della marca e interagire con il consumatore. I codici QR si stanno diffondendo ad una velocità impressionante: sulle riviste, sui cartelloni pubblicitari e sulle confezioni. Cresce la schiera delle aziende produttrici di articoli di marca e dei distributori che ricorrono al codice bidimensionale “quick response”. Il consumatore dotato di un cellulare con fotocamera o di uno smartphone può scansionare il codice stampato sulla confezione. Gli apparecchi sono dotati di un software (app) di decifrazione del codice e di inoltro diretto al sito del produttore, dove il consumatore trova ulteriori informazioni. Lo spazio relativamente limitato offerto dalla confezione viene quindi virtualmente ampliato. “Sbloccare le inibizioni culinarie”, questo è l’obiettivo dichiarato che Frosta, un’azienda produttrice di surgelati, si prefigge con la

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stampa del codice QR su una vasta gamma di confezioni di verdure surgelate. Il consuconsu matore munito di smartphone tramite il codice può selezionare un microsito, sul quale troverà ad esempio nuove idee per cucinare il prodotto. È molto pratico, perché così mentre fa la spesa potrà acquistare subito gli ingredienti mancanti. E come se non bastasse: nell’ottica della più totale interattività e del collegamento globale in rete, l’utente può inserire ricette di propria creazione e sfruttare le interfacce verso le reti i sociali quali Facebook e Twitter. La confezione come amplificatore interattivo del piacere Un altro target è nell’occhio del mirino della Coca Cola. In collaborazione con il fabbricante di lattine Ball Packaging Europe, il produttore di bevande vuole sfruttare la lattina come link che colleghi la bibita alla fruizione della musica. Il codice QR stampato sulla lattina consente al consumatore di stabilire un collegamento diretto tramite cellulare con il sito musicale della Coca Cola. “La lattina in questo modo sollecita contemporaneamente diversi sensi del consumatore, quello del gusto, dell’udito e della vista, diventando così un amplificatore interattivo del piacere” spiega Gerlof Toenhake, direttore del reparto marketing presso la Ball Packaging Europe. L’utilizzo dei codici QR tuttavia non è limi-

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tato alla comunicazione della marca. Il costruttore di macchine da stampa Heidelberg ha sviluppato una tecnologia contro la pirateria industriale. I prodotti vengono dotati di un’etichetta di sicurezza, costituita da un motivo casuale realizzato con fili di rame e da un codice QR personalizzato. L’abbinamento di questi due elementi, applicati sotto forma di etichetta sul prodotto stesso o sulla confezione, offre un alto grado di protezione anticontraffazione e genera per ogni singolo prodotto un’identità univoca, paragonabile alle impronte digitali. Tramite un software speciale per cellulari (app) il consumatore finale con il suo smartphone può facilmente verificare l’autenticità dei prodotti contrassegnati. I produttori di articoli di marca però non sono i soli ad utilizzare i codici QR, anche la distribuzione vi ricorre. Il discount alimentare Netto ad esempio sta estendendo la codificazione a nuovi assortimenti. Dopo aver contrassegnato la frutta e la verdura confezionata, il codice QR verrà applicato anche alla carne fresca. Il cliente via smartphone riceve informazioni sulla provenienza, qualità e valore nutrizionale del prodotto e anche le ricette più adatte. La crisi prodotta dall’epidemia Ehec e altri scandali alimentari hanno dato un’ulteriore spinta alla diffusione dei codici QR. È un tipico esempio di quanto rapidamente si


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può diffondere una tecnologia se è applicabile con modalità relativamente semplici e poco costose. Le etichette a onde radio o tag RFID (Radio Frequency Identification) a causa del prezzo elevato non si prestano ancora per il mercato di massa. La situazione, tuttavia, potrebbe rapidamente cambiare non appena sarà possibile abbassare i prezzi, perché la tecnologia RFID ha i requisiti per sostituire il codice a barre. La tecnologia a radiofrequenza consente di identificare, gestire e tracciare una quantità indefinita di merce lungo l’intera catena del valore, dalla produzione al consumatore. I tag RFID sono già stati integrati nelle confezioni degli articoli di fascia alta come protezione contro la pirateria industriale e il furto. Una nuova creazione: RFID + sensore L’istituto Fraunhofer di Friburgo per le tecniche di misura fisiche (Fraunhofer IPM) si è spinto ancora un passo avanti sviluppando speciali tag RFID dotati di sensori integrati nell’etichetta. Con questo sistema è possibile ad esempio controllare l’integrità della catena del freddo mediante

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sensori per la temperatura. Un’altra variante prevede sensori per il gas per misurare la concentrazione di etilene, un dato che consente di constatare il grado di maturazione di molti tipi di frutta. La confezione quindi diventa multimediale e collega in rete il produttore, il commerciante e il consumatore. Non manca tuttavia una nota negativa, perché il nuovo mondo del packaging ancora non sembra giunto a totale maturazione e non può vantare una funzionalità consolidata: da un’indagine di GS 1 (un’organizzazione mondiale per la definizione degli standard per il miglioramento delle catene del valore) e dello studio di consulenza GapGemini emerge la frequente inattendibilità delle informazioni sul prodotto. Le informazioni ricevute dai ricercatori di mercato britannici con la scansione tramite cellulare dei codici a barre sono risultate scorrette o incomplete per oltre il 90 per cento. Come hanno reagito i consumatori? Il 38 percento degli intervistati non acquisterebbe il prodotto se non può fidarsi dei dati richiamabili via smartphone. In questo campo, dunque, diverse cose

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devono ancora essere messe a punto. La consapevolezza sulla salute è un motore dello sviluppo Per quanto la tecnologia ancora zoppichi e sia ancora affetta da qualche malattia infantile, la crescita delle confezioni intelligenti è inarrestabile. Come vettori del cambiamento del mondo del packaging si prospettano soprattutto la plastic electronics e l’elettronica stampata. Secondo le stime dell’analista di mercato statunitense MarketsandMarkets tra il 2010 e il 2015 il fatturato mondiale delle confezioni intelligenti crescerà con un tasso annuo dell’8,2 per cento, salendo a circa 24 miliardi di dollari US. Con una quota di mercato del 35 per cento il Nord America si sta profilando come il più importante acquirente di confezioni interattive e intelligenti. In tema di sicurezza alimentare il consumatore attento alla salute è sempre più esigente. Questo fenomeno contribuirà con tutta probabilità ad un’ulteriore diffusione delle confezioni intelligenti, in particolare nei settori dei latticini, della carne, del pollame e dei piatti pronti.

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Packaging in fLux Packaging has to be intelligent and interactive

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he days are gone when packaging was used for nothing more than protecting the product and ensuring an attractive presentation at the point of sale. These days, packaging has to do a lot more. It has to be intelligent and interactive, and it is supposed to track goods along the entire supply chain, to expose counterfeits, to test whether a package has already been opened, or to indicate whether a cold chain has been interrupted. Finally, it is supposed to make it possible to pursue new methods of brand communication and to interact with the consumer. QR codes are spreading very rapidly at the moment: in magazines, on placards, and on packaging too. More and more merchants and manufacturers of branded products are making use of these two-dimensional “quick response” codes. If the consumer has a cell phone with a built-in camera or a smartphone, it can be used to scan in the code printed on the packaging. The phones have an app that decrypts the code and navigates the user directly to the corresponding website of the manufacturer, where consumers can find more information. In this way, the limited analogue space on the packaging can be expanded virtually. For example, the stated goal of Frosta, a producer of frozen foods, is to “remove cooking obstacles”. The company prints a QR code on many frozen vegetable packages. With a smartphone, the consumer can then use the code to navigate to a microsite that presents recipe ideas, for example. Any ingredients that are still needed can then conveniently be bought during the same shopping trip. But that’s not all: In keeping with the trend towards interactivity and networking, users can also enter their own recipe ideas and use interfaces to social media networks like Facebook and Twitter. Using interactive packaging to boost product appreciation Coca-Cola has its sights on a different target group. Together with the can manufacturer Ball Packaging Europe, the beverage maker wants to use beverage cans as a link between music and refreshment. A consumer with a cell phone uses the QR code printed on the can to connect directly to the Coke Music Portal. “This way, the beverage can appeal to

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several of the customer’s senses at once taste, hearing, sight - and therefore turns into an interactive, multimedia amplifier of the customer’s enjoyment of the product,” says Gerlof Toenhake, Director of Marketing at Ball Packaging Europe. QR codes are used for more than just brand communication, however. The printing press manufacturer Heidelberg has developed a technology that protects against product piracy. The products are equipped with security tags. These consist of a pattern randomly generated from copper threads and an associated, unique QR code. The combination of these two elements on the product itself or its packaging ensures a high degree of protection against counterfeits and generates a unique identity comparable to a human fingerprint for each individual product. With a special app that runs on mobile devices like smartphones, it is easy for the final customer to check the authenticity of the products labelled in this way. The QR code is used by not only manufacturers of branded products but also by merchants. For example, the discount supermarket chain Netto is currently expanding QR coding for its products. Now that all the packaged fruit and vegetable products have been labelled, fresh meat is being tagged with the QR code too. Via smartphone, the customer can obtain information about the origin, quality, and nutritional value of the product, in addition to recipes. The spread of QR codes has gained more momentum as a result of the recent E. coli scare and other food scandals. This shows how quickly a technology can become established if it is relatively simple and inexpensive to use. Because of their cost, RFID (radio frequency identification) tags are not yet suitable for the mass market. If prices fall, this could change quickly, however, because RFID technology has the potential to replace the bar code. Radio frequency technology enables non-contact identification, management and tracking of as many products as is desired, throughout the entire value chain and from production to the consumer. The packaging used for high-priced products is already being made with integrated RFID tags as protection against product piracy and theft.

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New development: RFID plus sensor The Fraunhofer Institute for Physical Measurement Techniques IPM, Freiburg, is going one step further: It has developed special RFID tags in which sensors are integrated into the label. This means temperature sensors can be used to check whether a cold chain has been maintained, for example. In a different variant, gas sensors measure the concentration of the gas ethylene, which allows inferences to be made about the degree of ripeness of many types of fruit. As the examples show, packaging is taking on a multimedia character and linking manufacturers, the trade and consumers. There is a downside, however: This brave new world of packaging doesn’t yet seem to be fully mature and functionally stable. A study carried out by GS 1 (an international organization that formulates global standards to improve the value chain) and the consultancy GapGemini shows that the product information often is not valid. Over 90 per cent of the information that British market researchers obtained via mobile bar code scanning was incorrect or incomplete. And how will customers react? Thirty-eight per cent of those surveyed said they wouldn’t buy the product if they can’t trust the data they get via their smartphones. So there is still some work to be done in this regard. Health consciousness provides impetus for developments Despite the fact that there are sometimes still problems with the technology and some “teething troubles” that have to be cured, these difficulties won’t impede the growth in intelligent packaging. Organic and printed electronics in particular have considerable potential to change the world of packaging. The U.S. market research firm MarketsandMarkets estimates that between 2010 and 2015, global sales of intelligent packaging will grow by 8.2 per cent per year to approximately US$24 billion. With a market share of 35 per cent, North America is set to become the largest buyer of active and intelligent packaging. The health-conscious consumer is applying ever higher standards to food safety. This is likely to add more impetus to the spread of intelligent packaging, particularly in the fields of dairy products, meat, poultry, and ready-cooked meals.


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EUREKABOX: il packaging per vendere qualità Il packaging EUREKABOX è l’immagine dei buoni prodotti, il lato più commerciale e coinvolgente, a cui è riservato il compito di comunicare i valori della marca

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tivi nell’ambito igienico-sanitario e l’adattabilità termica per surgelati e per prodotti da microonde. Un buon packaging si distingue anche per la funzionalità: le diverse forme, le dimensioni personalizzate, la decorabilità totale, sono le caratteristiche proprie di EUREKABOX, che integra l’estetica per la comunicazione, con la protezione per lo stoccaggio e la durata del prodotto. Tecnowerk è stata tra le prime aziende a sviluppare la tecnologia di decorazione IML, una ricerca e un impegno che hanno fatto conseguire numerosi brevetti industriali. La decorazione IML o OML è la più avanzata per la visibilità del prodotto a scaffale o nei frigoriferi, assecondando la vendita a selfservice. Un ricco catalogo di contenitori EUREKABOX possono incontrare le esigenze di ordini veloci in quantità contenute, conservando la qualità e la versatilità del marchio EUREKABOX: varie capacità da 250 a 5000 ml, chiusura con coperchio o con film, decorabilità completa. Tecnowerk, inoltre, realizza contenitori su misura, con lo sviluppo di idee ed esigenze del cliente, la progettazione del design, la prototipizzazione e la produzione:

tutte le fasi del packaging personalizzato. EUREKABOX è un passo oltre al semplice pack; è un sistema di chiusura brevettato antimanomissione e una gamma all’avanguardia per il rispetto dell’ambiente: realizzati in PP atossico certificato e costituiti da monomateriale per il riciclo integrale. Tutti contenitori Eurekabox sono garantiti da rigorosi standard interni e dalla certificazione di qualità BRC/IoP. Tecnowerk cura ogni fase di produzione per un basso impatto ambientale: le materie prime selezionate sono trattate per ottimizzare al meglio lo spessore con il conseguente minor peso. Per l’imballaggio e il trasporto Tecnowerk ha realizzato packaging impilabile, ideale per la pallettizzazione, eliminando sprechi di spazio.

EUREKABOX: the packaging that sells quality

Eurekabox: protezione e visibilità del prodotto fresco protection and visibility for fresh products

UREKABOX nasce dall’esperienza trentennale su imballaggi per alimenti e oggi è una linea completa che ha sviluppato diverse tipologie di contenitori per gli alimentari e il no-food. Tecnowerk, l’azienda italiana che progetta e produce EUREKABOX, ha sviluppato un sistema che garantisce alti standard qualita-

Eurekabox: design e qualità per i surgelati design and quality for frozen foods

EUREKABOX packaging projects the image of good products, their most commercial and inviting aspects, it is only packaging that can communicate the value of the brand

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UREKABOX is the fruit of over thirty years’ experience in the food packaging industry, capable today of offering a complete product range with different types of containers specially designed for food and non-food use. Tecnowerk, the Italian company that designs and produces EUREKABOX, has developed its own system to guarantee the highest quality, in terms of health and hygiene and temperature versatility for frozen and microwave products. Good packaging is also defined by its functionality: different shapes, personalised sizes, and decoration that can be applied to any part of the container, these are all distinctive features of EUREKABOX, combining aesthetics that really communicate with protection for the product during storage to

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ensure its long life. Tecnowerk was one the first companies to develop IML decoration technology, a research commitment that has yielded a great many industrial patents. IML or OML decoration is the most advanced solution for product visibility on shelves or in cold cabinets, really boosting self-service sales. The EUREKABOX container catalogue, with a high speed ordering system for smaller quantities, is just bursting with ideas that maintain all the quality and versatility of the EUREKABOX brand, capacities from 250 to 5000ml, with lids or film covers, decoration that can be applied on any part of the surface. What’s more, Tecnowerk can supply made-to-measure containers, developing customers’ ideas to meet their every need, taking in every stage in the

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

Concetti di gestione innovativi, massima sicurezza zenon, il software HMI/SCADA di COPA-DATA supporta la gestione multitouch

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OPA-DATA presenta la versione di zenon, il suo software HMI/SCADA, nella quale, per la prima volta viene supportata su vasta scala la gestione multitouch, vale a dire una gestione di touchpanel con l’utilizzo di più dita. Questa tecnica ha molti vantaggi: anzitutto un miglioramento della usability, e, di conseguenza, un aumento dell’efficienza del lavoro quotidiano con pannelli e altri dispositivi predisposti a questa tecnica. Nello stesso tempo è garanzia di massima sicurezza in campo industriale. I sistemi di gestione multitouch acquistano rilievo sempre maggiore nel settore industriale e in quello manifatturiero: un numero crescente di

produttori di macchinari e impianti si aspetta che i propri fornitori di hardware e software siano in grado di mettere a disposizione delle soluzioni che prevedano l’opzione multitouch. Il supporto multitouch di Windows 7 ha impresso una dinamica ancora maggiore a questo sviluppo e ha contribuito in maniera considerevole ad incrementare la domanda di tali soluzioni. COPA-DATA è uno dei primi produttori di software a porre le basi per l’utilizzo di questa tecnologia in una soluzione HMI/SCADA. “Data la sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet-PC, il multitouch è già divenuta una tecnologia ben conosciuta, che offre molti vantaggi anche in settori diversi da quello IT. Ci

siamo occupati in modo intenso di questo tema e abbiamo constatato che la gestione multitouch si presta in modo perfetto ad essere applicata anche nella gestione dei macchinari in un contesto industriale.” spiega Thomas Punzenberger, amministratore di COPA-DATA. “Le prime richieste in questo senso giunteci da produttori di macchinari sono una conferma della giusta direzione delle nostre riflessioni. La usability è un fattore significativo che determina il successo dei prodotti dei nostri clienti e un sistema di gestione moderno e intuitivo ne è componente fondamentale. Ce ne siamo resi conto con largo anticipo e abbiamo provveduto a integrare già da oggi delle funzioni multitouch nel nuovo zenon”. Gli utenti della tecnologia multitouch approfittano di una maggiore usability, di una visione generale ottimale a livello HMI, nonché dei vantaggi di una gestione intuitiva. L’efficienza nell’uso dei singoli macchinari e degli interi impianti aumenta in modo sensibile. Ciò è di particolare importanza soprattutto nel settore industriale: gli utenti sono sempre costretti a premere un ulteriore pulsante di sblocco quando devono compiere un’azione “critica”. Grazie alla gestione a due mani, ciò non è più necessario perché si riesce a garantire che dei contatti involontari non mettano in moto delle azioni o provochino la modifica di valori.

Innovative control concepts, maximum security COPA-DATA presents zenon with comprehensive Multi-touch support

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OPA-DATA presents its HMI/SCADA software zenon, for the first time with comprehensive Multi-touch support. The operating of touch panels with several fingers simultaneously offers numerous advantages for the user: usability is improved, thus making daily use more efficient. At the same time, the Multi-touch technology allows for maximum security in industrial applications. Multi-touch control concepts are making strong advances into industry and manufacturing. More and more machine and plant engineers require Multi-touch solutions from both hardware and software suppliers. The consumerization of IT, and Multi-touch support in Windows 7, are pushing this

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development and increasing the demand further still. COPA-DATA is one of the first suppliers able to comprehensively implement this technology in a HMI/SCADA solution. “With the increased use of smartphones and tablet-PCs, Multi-touch has already become a trusted form of technology and can also offer many advantages outside of IT. We have intensively addressed and redefined the technology so that Multi-touch is also perfectly suitable for machine operation in industrial applications”, explains Thomas Punzenberger, COPA-DATA`s CEO. “First inquiries from machine manufacturers in this area confirm our thoughts. Usability is an important success factor for our customers

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and a modern, intuitive control concept is an essential part of this. We recognized this demand early on and have already integrated Multi-touch functions in zenon.” Users of the Multi-touch technology profit from better usability, an optimum overview on the HMI and intuitive handling. Efficiency in the handling of the machines and plants is greatly improved. Particularly important in industrial applications: users must use an additional button for unlocking commands when making safety critical actions. Thanks to this two-handed operation it is ensured that unwanted touches don’t result in an operation to switch or change values.


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Sciolto ? o t a n o i z e o conf

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arco, scendi dal signor Pietro, fa’ il bravo, e fatti dare un etto di caffè che mi sono dimenticata. Marco ero io, il signor Pietro era il droghiere sotto casa e chi parlava era mia nonna Maria. Erano gli anni sessanta, verso la fine… Quell’anno, in luglio, l’Uomo era sbarcato per la prima volta sulla Luna. Sembra un secolo fa. Io andavo volentieri giù a fare la spesa, perché correvo il rischio di incontrare “la Rosella”. Rosella era una ragazzina della mia età, diceva di essere francese. Girava sempre con la sua bicicletta verde e a me sembrava bellissima! Rosella, non la bicicletta. Il signor Pietro prendeva un curioso oggetto di metallo, una specie di grossa paletta, e lo riempiva di caffè che teneva in un cassetto di legno dietro il bancone. Poi trasferiva il caffè in un sacchetto di carta che richiudeva accuratamente e me lo porgeva. Io lo prendevo, pagavo e me ne andavo di corsa con la mia biciclettina bianca, in cerca di quella verde… La spesa si faceva così, giorno per giorno, quello che serviva. I negozi erano sotto casa, i supermercati erano pochissimi e, in generale, si preferivano i cibi freschi a quelli confezionati che “chissà da dove vengono”. Per contenere gli alimenti si usavano sacchetti di carta, carta oleata e quella simpatica carta un po’ spessa, giallina, assorbente, che adesso caratterizza le moderne “Vecchia Osteria” dove trovano impiego come tovagliette all’americana. L’utilizzo di materie plastiche nel campo dell’imballaggio è storia abbastanza recente in Italia. Oggi può sembrare strano che fino a pochi decenni fa non esistessero sul mercato sacchetti, bottiglie, flaconi, vassoi di plastica, ma è solo nel corso degli anni ’50 del secolo

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scorso che si hanno le prime applicazioni di polietilene nella fabbricazione di imballaggi. Poi, con il passare del tempo, hanno iniziato a diffondersi le grandi superfici di vendita, dapprima “super”, poi “maxi”, infine “iper”. Ci hanno abituato ad acquistare grandi quantità, formato famiglia, grande risparmio… Ci hanno abituato a fare la scorta, così abbiamo comprato anche frigoriferi sempre più capienti e congelatori giganteschi. La tecnologia inseguiva queste nuove esigenze, ma le confezioni erano ingombranti, poco eco sostenibili, anzi per nulla. Intanto i costumi cambiavano. Le famiglie numerose di un tempo hanno progressivamente ceduto il posto a un sempre maggior numero di persone che vivono da sole. Poco tempo rimane per fare le provviste e cucinare. Con il passare del tempo è cresciuta enormemente la domanda di piccole confezioni, piccole porzioni, lunga conservazione. La conseguenza più immediata di questa tendenza è stato un grande aumento del numero di imballaggi. Nel medesimo tempo è cresciuta anche la consapevolezza riguardo ad argomenti come l’igiene e la sicurezza dei prodotti alimentari, ma non di meno è cresciuta la sensibilità nei confronti dell’ambiente. La sostenibilità è un tema di grande attualità che riguarda tutti i settori produttivi. Fornitori e utilizzatori di materiali destinati all’imballaggio di prodotti alimentari sono chiamati a un forte impegno in quest’ambito. Le sfide riguardano la riduzione dei volumi, la ricerca di soluzioni innovative per produrre, utilizzare e smaltire materiali sempre più sottili e leggeri, ma contemporaneamente robusti, in grado di proteggere gli alimenti dai fattori che ne compromettono la conservazione e, non da ultimo, tanto flessibili da adattarsi alle mutevoli esigenze del marketing. Lo smaltimento deve essere interpretato il più possibile – meglio sarebbe al 100% - in termini di riciclo. Viene da chiedersi se non sarebbe meglio tornare alle vecchie abitudini, ma, nel frattempo, i negozi sotto casa sono quasi spariti. L’intelligenza dell’uomo, la ricerca e l’applica-

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Non fare male all’ambiente, fa bene all’economia

zione delle nuove tecnologie, non ultima l’informatica, applicata al controllo dei processi produttivi e alla misura dell’efficienza degli impianti, possono contribuire in maniera determinante ad alleggerire sempre di più l’impatto della confezione. Impatto innanzitutto sull’ambiente, in diversi modi: dalla riduzione dell’energia e delle materie prime necessarie alla produzione, al totale recupero del materiale di cui sono fatte le confezioni una volta terminato il loro utilizzo. Impatto sull’economia delle aziende produttrici che possono risparmiare sui costi di produzione anche perché “costrette” a conoscere da vicino i propri processi, la loro efficienza, le aree di miglioramento. E risparmiare sui costi di produzione, oggi, è l’unica cosa che ci rimane da fare per recuperare marginalità. Note Biografiche L’autore, Marco Arienti, dopo gli studi di ingegneria elettronica ha svolto per diversi anni l’attività di consulente informatico per approdare successivamente al marketing e alla comunicazione. Al termine di una lunga esperienza in primarie aziende di hardware, software e servizi, è attualmente alla guida commerciale di Pulsar Industry, azienda di automazione industriale e informatica di produzione e logistica.


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? d e k C a p r o Bulk Respecting the environment does good to economy

Marco, do go to Mr. Pietro for some coffee, I forgot to buy it.” I was Marco, Mr. Pietro was the grocer right on our doorstep and it was my grandmother Maria who was speaking. It was the end of the sixties when, in July, the man arrived for the first time on the surface of the Moon. It seems as if it were a century ago. I very much loved going out for shopping, because I could come across Rossella, a girl of my age who used to say that she was French. She used to run her green bicycle and I thought she was absolutely gorgeous. Mr. Pietro would use a curious metal tool resembling a big coffee spatula and fill it with the coffee stored in a wood drawer behind the counter. Then, he filled a paper bag with the coffee, closed it carefully and handed it to me. I took it, paid and rode my little white bicycle back home hoping to cross the green one… That is how shopping used to be, daily, to buy what needed only. Shops were round the corner, supermarkets were very few and as a rule people preferred fresh food to packed one, wondering where it was made. Paper bags, grease-proof paper bags, and thick, yellowish and absorbent paper, which characterizes today’s modern “Old Osteria” where place mats are commonly used, were commonly used to contain food. The use of plastic materials for packaging purposes is quite recent history in Italy. Today, it may sound strange that bags, bottles, jars and either plastic trays did not exist up to some decades ago; just in the 50s the first polyethylene entered packaging. Later, with the march of time, big stores spread wide, starting with “super-markets”,

changing into “maxi” to end with recent “hyper”. They have got us used to buy large quantity of food, family-size, big-saving packs…They got us used to stock up food we would then keep in even bigger refrigerators and capacious freezers. Technology would follow this new demand, but packets were bulky and little if not totally zero eco-friendly, In the meantime, customs were changing. Large families have been giving way to a growing number of people living alone. Little time is left for shopping and cooking. Alongside, the request of small packs, single serve, long shelf-life has highly grown. Therefore, as a consequence, a remarkable increase of packaging has followed suit. Accordingly, awareness of food hygiene and safety as well as environment sustainability have grown equally. Sustainability is a modern issue involving all production sectors. Suppliers and users of food packaging materials are asked for a strong commitment. The challenges posed are reduction of volumes, search for innovative solutions to produce, use and dispose increasingly thinner and lighter materials, albeit as sturdy as to protect food from anything that might jeopardize its preservation, and also enough flexible to be adapted to the marketing changing requirements. Dispose needs reading as recycle, by 100% would be fine. We happen to ask ourselves if it would be better to step back to old customs, but while we are doing this, the shops on our doorstep are closing down. Man’s wit, research and application of new technologies, Information Technology included, applied to production process

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control and plant efficiency reading, can definitely contribute to reduce the footprint of packages, mostly on the environment, in different ways: energy saving and decrease of production raw materials, total recycle of packing material once they are disposed. The producers saving on their production costs also on account of their being “forced” to know their own processes, efficiency and areas to be improved thoroughly, can have a great impact on economy. The impact on economy from producers who can save on production costs also due to the fact that they are “forced” to know their own processes thoroughly, their efficiency and areas that can be improved. Saving on production costs is the only thing today left to gain more marginality. Biography After electronic engineering studies, the author Marco Arienti worked as a software consultant for several years before approaching marketing and communication. Concluding his long experience in foremost hardware, software and services companies, today he manages the commercial department at Pulsar Industry, company specializing in industrial automation, production software and logistics.

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Quando la robotica è al servizio del packaging alimentare Con i robot Kawasaki e Scara Toshiba TIESSE ROBOT fornisce una linea veramente ampia per le linee di packaging in svariati settori industriali

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IESSE ROBOT di Visano (Bs), azienda leader nei processi dell’automazione industriale, è distributrice sul territorio italiano dei robot Kawasaki e dei robot Scara Toshiba. Recentemente ha presentato sul mercato, la nuova gamma di robot Kawasaki serie Rs con nuovo controllore tipo E e Scara Toshiba con nuovo controllore Ts3000 per manipolazioni veloci. In particolare, i velocissimi robot Scara della casa Toshiba, con un range di portate variabile da 1 a 20 Kg e sbracci da 180 a 1050 mm, ben si adattano alle manipolazione in linee di packaging in svariati settori industriali. Tiesse Robot ha introdotto anche i

nuovi Scara Toshiba sospesi, riuscendo così a fornire una linea ancora più ampia. “Per tanti sistemi produttivi basta un robot”: è da questa intuizione che nascono le soluzioni di Idea srl di Forlimpopoli, giovane impresa che ha deciso di compiere una svolta innovativa al mondo del packaging attraverso lo studio e l’applicazione di sistemi e tecnologie all’avanguardia. Proprio per questo è nata la collaborazione con Tiesse Robot, che nella figura di Flavio Marani (responsabile commerciale Italia) è riuscita ad offrire diverse tipologie di robot adatti ad ogni applicazione, dagli Scara della Toshiba all’ampia gamma dei Kawasaki.

Non più tante e fin troppe macchine quindi, ma soluzioni mirate e adattabili alle richieste del mercato. E, così, da un robot Scara è nata una macchina per il confezionamento della frutta. Aggiungendo attrezzature per l’incassamento - riempimento dei platò, Idea s.r.l. ha dato vita ad una macchina capace di facilitare e ridurre i tempi del riempimento dei contenitori e del posizionamento dei singoli frutti. Sta proprio nell’esperienza del Team Idea, guidato dal responsabile Ufficio Tecnico Ferdinando Bucci, la capacità di trovare le configurazioni ottimali per ottenere dalle macchine, le migliori prestazioni con la massima resa. A completare il team la figura del Responsabile Ufficio Elettronico, Alessio Grandi specialista nello studio del software che ha implementato moduli software in grado di affrontare le nuove richieste del cliente. L’uso dei Robot presenta il grande vantaggio di poter integrare in qualsiasi momento l’utilizzo di sistemi di visione artificiale per il controllo qualità o di orientamento del pezzo e di poter colloquiare con qualsiasi dispositivo esterno tramite i più comuni bus comunicazione industriale (Profibus, Modbus, Device – net, …).

When robotics serves food packaging With Kawasaki and Toshiba Scara robots, TIESSE ROBOT offers a truly extensive range suited for packaging lines in various industrial sectors

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iesse Robot of Visano, Brescia, is leader in industrial automation processes and Italian distributor for Kawasaki and Scara Toshiba robots. It has recently presented the market its new range of robots Kawasaki series Rs with new type E controller and Scara Toshiba with new Ts3000 controller for fast handling. In particular, the very fast Toshiba Scara robots, with a capacity varying from 1 to 20 Kg and extensions from 180 to 1050 mm, are well suited for handling in packaging lines in various industrial sectors. Tiesse Robot has also introduced the new ceiling-mounted Scara Toshiba models, thus managing to supply an even more extensive line. “For many production systems a robot is enough”: starting from this intuition the new solution of Idea Srl of Forlimpopoli are

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developed; a young company that has decided to take an innovative turn toward the packaging world through the study and application of state-of-the-art system and technology. Hence, the cooperation with Tiesse Robot which, in the person of Flavio Marani (marketing manager for Italian area), has been able to offer different types of robot suitable for any application from Toshiba Scara to the Kawasaki broad range. No more many machines but only targeted solutions to be tailored to market’s requirements. From a single Scara Robot, a fruit packaging machine has been developed. By providing the Scara Robot with platform crating/filling equipment, Idea Srl has created a machine able to ease the operations and reduce the time for container loading and fruit placing.

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The capacity of finding optimal configurations to get the machine perform best for the maximum yield lies just on the experience of the Idea Team, led by Ferdinanco Bucci, in charge of the Technical Department, and Alessio Grandi head of the Electronic Department and expert in the software implementing the modules that are expected to fully meet the customers’ new requirements. The use of Robots brings about the great advantage of integrating artificial vision systems for quality control or piece orientation at any moment, and interact with any kind of outside device through the most common industrial communication buses (Profibus, Modbus, Device-net, etc.).


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Le Bioplastiche crescono L’interesse verso le bioplastiche è fortemente cresciuto, a confermarlo anche il record di partecipazioni alla 6a edizione di European Bioplastics Conference

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’Associazione European Bioplastics sottolinea come l’interesse per le bioplastiche sia fortemente cresciuto nel corso dell’ultimo anno. Un trend che è stato ulteriormente confermato dal record di partecipazioni alla sesta edizione dell’European Bioplastics Conference, lo scorso 22 - 23 Novembre a Berlino, dove oltre 400 visitatori erano presenti per seguire gli interventi di rinomati esperti dell’industria. Inoltre, la fiera e la sua offerta di networking hanno risposto con successo alla forte domanda. Con circa 450 visitatori rappresentanti oltre 250 aziende e istituzioni di tutto il mondo, la European Bioplastics Conference ha nuovamente stabilito un record e mantenuto la sua leadership non solo come evento di spicco dell’industria ma anche come piattaforma informativa. Quest’anno oltre l’80% dei partecipanti erano europei, 10% asiatici e la maggior parte del rimanente 10% era rappresentato da americani, del nord e del sud. Nel suo discorso Maurits van Tol, DSM Bio-based Products & Services, ha commentato il potenziale globale delle bioplastiche dicendo “La produzione di massa delle bioplastiche è dietro l’angolo e tale impianto su larga scala unito ad una migliore struttura dei costi andrà ad aumentare le possibilità delle bioplastiche nei mercati che contano. La tanto attesa penetrazione delle bioplastiche nel mercato globale è veramente vicina”. Un altro commento positivo è venuto dal Ministro Federale dell’Economia e della Tecnologia, Werner Ressing, che vede nelle bioplastiche un’importante colonna per la crescita economica: “Le bioplastiche offrono numerose opportunità per aumentare il valore economico aggiunto da Germania ed economia europea.” Le presentazioni hanno illustrato il potenziale delle bioplastiche da molte prospettive differenti. È stato presentato un buon numero di innovazioni, nuovi materiali,

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additivi e approcci di fine linea. La sessione “bioplastiche e sostenibilità” ha offerto approfondimenti nella comunicazione amica dell’ambiente e nelle certificazioni”. Un approfondimento della sesta edizione dell’European Bioplastics Conferenze è stata l’Annual Global Bioplastic Award; quest’anno la giuria ha selezionato per il primo posto Danone GmbH (Germania). Usando diverse bioplastiche per il suo packaging di Activia e Actimel, Danone ha dato un contributo significativo per il movimento delle stesse da prodotto di packaging di nicchia a prodotto per un mercato di massa.

Nell’ottica di un aumentato interesse per le bioplastiche degli anni scorsi e considerando il successo di questo evento, Andy Sweetman, Presidente di European Bioplastics, ha regalato una panoramica positiva del 2012: “lo sviluppo dell’industria delle bioplastiche sta guadagnando velocità. Abbiamo bisogno di condizioni chiare in Europa e di una voce forte e unita per richiederle. Nel 2012 il ruolo della nostra associazione diventerà sempre più importante per il sostegno di un’industria giovane. Format ben saldi e di successo, come la conferenza a carattere annuale, sono di grande importanza per poter garantire uno scambio di conoscenza delle bioplastiche ricco e dalle molte sfaccettature”.

Bioplastics on the rise The interest in bioplastics has strongly increased and this is also confirmed by the attendance at the 6th European Bioplastics Conference

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he interest in bioplastics has strongly increased over the last year, noted the association European Bioplastics. This trend was once more confirmed by the attendance record at the 6th European Bioplastics Conference. More than 400 visitors came to Berlin on 22 and 23 November to listen to the 29 exciting speeches from renowned industry experts. Furthermore, the accompanying exhibition and networking formats met with high response. With around 420 visitors from more than 250 companies and institutions from all over


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the world, the European Bioplastics Conference once more established a record and remained the leading bioplastics industry event and the industry’s information and networking platform number one. This year, more than 80 percent of the participants came from Europe, 10 percent from Asia, and the better part of the remaining 10 percent from North and South America. In his keynote speech Maurits van Tol, DSM Bio-based Products & Services, commented the worldwide potential of bioplastics: “Mass production of bioplastics is around the corner, and such large scale plants with their better cost structure will increase the chances of bioplastics in the relevant markets. The long awaited breakthrough of bioplastics in the worldwide market is near.” Another positive comment came from Werner Ressing, Federal Ministry of Economics and Technology who considers bioplastics an important pillar of economic growth: “Bioplastics offer numerous opportunities to increase the economic value added of the German and European economy.” The presentations showcased the potential of bioplastics from many different perspectives. A number of innovations were introduced - new materials, additives

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and end-of-life approaches. The session on “bioplastics and sustainability” offered insights into environmental communications as well as into certification concepts. A highlight of the 6th European Bioplastics Conference was the Bioplastics Magazine’s “Annual Global Bioplastics Award”. This year the panel of judges selected Danone GmbH (Germany) to be the winner. By using different bioplastics for the packaging of its brands Activia and Actimel, Danone made a significant contribution to moving bioplastics from a niche packaging product to a mass market product. In view of the increased interest in bioplastics over the past year and with this successful event, Andy Sweetman, Chairman of European Bioplastics, offered a positive outlook for 2012: “The development of the bioplastics industry is picking up speed. We need clear framework conditions in Europe and a strong united voice to demand them. In 2012 the role and work of our industry association European Bioplastics, will become more and more important in order to support our young industry. Established and leading formats, such as the annual conference are of major importance to guarantee a rich and multi-facetted exchange of knowledge about bioplastics.”

L’arte di conservarsi bene. VERIMEC è una società del gruppo MASSILLY, leader europeo nella produzione di imballi in banda stagnata e capsule twist destinati al mercato alimentare. VERIMEC unisce alla qualità dei suoi prodotti la garanzia di un servizio accurato che applica supportando il cliente nella scelta del vaso giusto. Dal design alla capsula personalizzata, alla macchina più razionale ed efficiente; studiando il mastice adeguato alle esigenze di pastorizzazione o sterilizzazione, fino al preciso controllo del processo di chiusura. A garanzia che gli alimenti siano conservati ad arte.

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Elementi distintivi Snack Fabian sempre freschi grazie alle termoformatrici Veripack

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’azienda Fabian opera su tutto il territorio nazionale dal 1998 proponendo due linee di snack, dedicate ai bar ed al settore vending; fornisce inoltre piatti pronti, realizzati con materie prime e prodotti alimentari di qualità, in comode vaschette monoporzione. Fabian cura con scrupolo ogni passaggio dal primo impasto al confezionamento finale in atmosfera protettiva che garantisce una lunga durata, mantenendo intatte le caratteristiche organolettiche dei prodotti (“come appena fatti”); si ottengono inoltre una maggiore rapidità operativa, un notevole guadagno economico (evitando lo

spreco di alimenti non utilizzati) ed un significativo risparmio di spazio. E’ in questa fase che svolge un ruolo importante la collaborazione con Veripack, iniziata nel 2007 per l’acquisto di una termoformatrice Freedom; nel 2010, a seguito dell’ampliamento dello stabilimento, è stata inserita una seconda termoformatrice del medesimo modello, ancora più potente che consente di realizzare confezioni rigide, sicure ed esteticamente accattivanti, particolarmente indicate per il canale Horeca. La decisione di affidarsi ad un’azienda italiana che garantisce qualità ed assi-

stenza, ha consentito di ottenere numerosi vantaggi, i macchinari Veripack sono infatti caratterizzati da: semplicità, robustezza, affidabilità ed efficienza. Il modello Freedom presenta alcune peculiari caratteristiche costruttive, come l’utilizzo estensivo dell’acciaio INOX, le pannellature laterali rimovibili e semplici da estrarre, il design concepito per massimizzare l’utilizzo degli spazi disponibili e per permettere un’efficace pulizia e sanificazione degli impianti; particolare attenzione viene rivolta al software per il controllo e la regolazione dell’impianto, intuitivo e di semplice utilizzo tramite un pannello touch-screen. Ormai consolidati i cambi rapidi in formatura ed in saldatura che, con sistemi a cassetto e movimentazioni pneumatiche o meccaniche, permettono di abbattere drasticamente l’intervento manuale e conseguentemente i tempi per modificare i formati, esigenza ormai imprescindibile da una produzione flessibile sempre più richiesta. Il supporto tecnico offerto da Veripack ha svolto un ruolo importante per mantenere gli impianti efficienti, garantendo ottime performances produttive e limitando al massimo i tempi di fermo macchina.

Winning features Fabian Snack always fresh thanks to Veripack thermoforming machines

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ince 1998 Fabian has been present all over Italy with two snack lines for bars and the vending sector; moreover, Fabian also provides ready meals made with quality ingredients and available in convenient single-serve trays. Fabian follows thoroughly any stage, from the first dough to final packaging in protective atmosphere which guarantees long life and organoleptic characteristics unaltered (as freshly made); Higher operation speed, remarkable profits (avoiding food wastes) and significant space saving are also possible. In this phase, the company’s cooperation with Veripack, started in 2007 with Fabian purchasing a Freedom thermoforming machine, plays a definitely important role. In 2010, following the work to expand the factory, Fabian added a second thermoforming

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machine of the same model, but more powerful as to make hard, safe and aesthetically winning packaging especially recommended for the Ho.Re.Ca. channel. The decision to entrust an Italian company that guarantees quality and assistance has brought about many advantages; in fact, Veripack machinery are characterized by: simplicity, sturdiness, reliability and efficiency. The model Freedom features some peculiar characteristics: stainless steel construction, removable and easily extractible side panels, design worked out as to maximize available space and enable easy cleaning and sanitization. Special attention is for plant control and adjustment, intuitive and user friendly thanks to a touch-screen panel. Highly appreciated changes of format in the forming and sealing stations, draw systems

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and either pneumatic or mechanic movements, enable to dramatically reduce manual operations and time for changeovers, which has become essential feature to increasingly required flexible production. Veripack technical servicing has plaid an important role to maintain plants efficiency and guarantee excellent production performances with minimum changeovers.


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Un astuccio oppure centomila ...da oggi con Pringraf le quantità sono solo un dettaglio

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l packaging è uno strumento di marketing molto efficace, non è più semplicemente un mero contenitore, ma un prezioso veicolo dell’immagine dell’azienda. Creare un packaging efficace consente alle aziende di emergere tra tanti altri prodotti attirando l’attenzione del consumatore fino a convincerlo all’acquisto. La fase di ricerca e sviluppo è molto delicata e richiede, allo stato attuale, costi molto elevati perché per poter produrre astucci personalizzati i numeri richiesti sono elevati, troppo se sono pensati per un test di mercato oppure per una pre serie. Pringraf Industria grafica ha trovato la soluzione dando uno strumento in più alle aziende a costi molto contenuti.

L’innovazione consiste nella possibilità di realizzare anche 1 singolo astuccio con le stesse caratteristiche del prodotto realizzato in serie con l’ausilio di impianti industriali, accessibili solo per medi e grandi quantitativi. L’obiettivo di tale innovazione è duplice. Questa tecnologia permette alle medie e piccole aziende di produrre anche micro tirature rispondendo, in questo modo, ad una richiesta fondamentale del mercato attuale, quella di ridurre le scorte di magazzino. L’altro obiettivo è altrettanto importante poiché la possibilità di produrre anche pochi esemplari permette alle aziende di testare nuovi prodotti sul mercato ridu-

cendo notevolmente i costi di ricerca, sviluppo e pre produzione. Pringraf vuole dare la possibilità ai suoi clienti di vedere il prodotto finito senza doverlo immaginare. In passato la realizzazione di micro tirature o di prototipi era possibile ma ciò che veniva fuori era un risultato approssimativo, ben distante dal packaging prodotto in serie. La novità, presentata in anteprima al Viscom di Milano, ha riscosso notevole entusiasmo, segno che, ancora una volta, Pringraf ha saputo guardare oltre e capire che il vero punto di forza oggi, è quello di capire le esigenze del cliente e trovare nuovi modi per rispondere a tali esigenze.

One folding box, or one hundred thousand ...now with Pringraf quantity is just a detail

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he packaging is a very effective marketing tool, is not simply a mere container, but a precious vehicle’s image. Creating an efficient packaging allows companies to emerge among many other products to attract consumers’ attention to convince him to buy. The phase of research and development is very delicate and requires, at present, it is very expensive to produce custom cases these numbers are high, too if they are designed for a market test or for a pre-series. Pringraf Printing industry has found the solution by giving one more tool to businesses at very low cost.

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Innovation is the ability to make even 1 single box with the same characteristics of the product manufactured in series with the help of industrial facilities, accessible only for medium and large quantities. The objective of this innovation is twofold. This technology enables medium and small companies also produce micro-runs and at the same time meets a key demand of the current market, to reduce inventories. The other goal is just as important as the possibility of producing even a few specimens allows companies to test new products on the market, greatly reducing the costs of research, development and pre production.

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Pringraf wants to give its customers the opportunity to see the finished product without having to imagine. In the past, the realization of micro runs or prototypes was possible but what came out was an approximate result, well away from massproduced packaging. The novelty, previewed at Viscom Milan, has been welcomed enthusiastically, showing that, once again, Pringraf has been able to look beyond and realise that the real strength today is to understand customer needs and find new ways to meet those needs.


The Future is Expecting You. International trade fair for food and drink technology

Success Stories: Visit the International Supplier Fair for the Food Industry. Often it is small process improvements that produce the most positive effects for your business. Experience the innovations of the future – for 4 days in one location – from processing and packaging to analysis technology. Advanced process technology can benefit your business too. Be sure to confirm your visit to Anuga FoodTec 2012, and inspect the developments that will grow and sustain your business success. Get ready for the future:

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27 – 30 March 2012 in Cologne

AnugA FoodTec 2012 Con un approccio globale esteso a tutte le materie prime, orientato all’ingegneria di processo e quindi a tutte le categorie merceologiche, Anuga FoodTec consente di farsi un’idea completa delle tecnologie di tutte le fasi della filiera produttiva alimentare. Alla prossima edizione dal 27 al 30 marzo 2012 a Colonia sono attesi oltre 1.200 espositori da circa 40 Paesi. Il fatto di non essere focalizzata su categorie merceologiche, materie prime e processi parziali specifici ha fatto di Anuga FoodTec una fiera di grande interesse non solo per i “grandi del settore”; inoltre Anuga FoodTec offre molti vantaggi e molteplici prospettive anche alle aziende medio-piccole; gli imprenditori possono essere certi di poter incontrare i più importanti responsabili decisionali internazionali dell’industria degli alimenti e delle bevande. Con una sola presentazione, un solo viaggio e un solo budget le aziende che si presentano all’Anuga Foodtec 2012 raggiungono la categoria merceologica principale per la quale i loro prodotti sono stati ideati e quindi il loro target privilegiato. In termini di superficie espositiva Anuga FoodTec 2012 ha già superato il risultato del 2009, raggiungendo una superficie espositiva di 127.000 metri quadrati. Per saperne di più www.anugafoodtec.com

Thanks to its process-oriented, cross-sector approach, which encompasses all raw ingredients, Anuga FoodTec offers its participants an overview of the technologies used for the entire course of processing at all stages of food and beverage production. The next Anuga FoodTec, which will be held in Cologne from 27th to 30th March 2012, is once again expected to attract more than 1,200 exhibiting companies from about 40 countries. The fair’s concept means the event is not dependent on only certain sectors, raw ingredients or sub-processes. In addition, Anuga FoodTec also offers many benefits and opportunities for small and medium-sized enterprise; entrepreneurs can be sure to meet the top international decision-makers from the food and beverage industries. Companies exhibiting at Anuga FoodTec 2012 will be able to reach the sector and target groups for which their products are primarily designed with just one exhibition, one trip and one budget. Anuga FoodTec has already surpassed the total space occupied by the fair in 2009. Anuga FoodTec 2012 will thus occupy a gross exhibition space of 127,000 square metres. For further information visit www.anugafoodtec.com

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Dynamic al CibusTec 2011 Pulsar Industry ha presentato in anteprima al CibusTec 2011 la nuova edizione di Dynamic, gestionale di produzione e logistica di magazzino sempre più attento al recupero di marginalità

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ulsar Industry, giovane e dinamica azienda modenese, è presente nel mercato dell’automazione e dell’informatica rivolte principalmente all’industria alimentare da oltre 20 anni. Da sempre Dynamic, il software dipartimentale per la gestione della produzione e della logistica di magazzino completamente progettato e sviluppato dagli esperti informatici di Pulsar Industry, rappresenta uno dei suoi principali punti di forza. In occasione dell’edizione 2011 del CibusTec, recentemente conclusasi con un notevole successo di presenze, Pulsar Industry ha presentato la versione aggiornata di Dynamic arricchito di funzionalità sempre più potenti e incisive nel processo di controllo dei parametri

vitali della produzione. Dynamic consente una gestione completa della problematica relativa alla tracciabilità dei lotti in cui eseguire ricerche di rintracciabilità risulta estremamente semplice ed efficace: a partire da qualunque riferimento, infatti, si risale facilmente al lotto di produzione, quindi a tutti i lotti con i relativi fornitori che hanno concorso alla produzione e a tutti i destinatari di quel lotto. Dynamic, inoltre, gestisce in modo approfondito, accurato e il più possibile automatico, le schede qualità. Completamente disegnabili dall’utente, possono facilmente essere organizzate e collegate agli eventi significativi del processo produttivo. La maggior parte dei

campi può essere automaticamente valorizzata raccogliendo direttamente dalle macchine i dati necessari, con le opportune sonde collegate attraverso la rete di controllo dell’impianto. Dynamic, infine, è in grado di rilevare tutti i dati di funzionamento dell’impianto e di correlarli fra loro in modo da fornire in tempo reale grafici di scostamento dai parametri di efficienza e produttività. E’ proprio questa l’area in cui maggiori sono stati negli ultimi mesi gli investimenti da parte di Pulsar Industry nello sviluppo del prodotto. Le difficoltà di mercato, infatti, impongono ormai alle aziende una conoscenza sempre più approfondita dei propri processi produttivi. Se, infatti, da un lato è inevitabile contenere i prezzi di vendita per mantenere e, possibilmente, migliorare la posizione di mercato, è pur vero che tutto quel che si poteva rosicchiare ai fornitori delle materie prime e dei prodotti sussidiari, è stato rosicchiato. E allora non resta che agire sui processi e sulla loro efficienza. Per questo è fondamentale conoscere queste caratteristiche prima di tutto. Attraverso l’evidenziazione dell’indice OEE (Overall Equipment Effectiveness), ad esempio, i clienti di Pulsar Industry che hanno già adottato Dynamic sono in grado di conoscere le aree di miglioramento dei propri processi: questo è il primo, indispensabile passo per recuperare marginalità.

Dynamic at CibusTec 2011 At CibusTec 2011 Pulsar Industry introduced for the first time its new edition of Dynamic, software for the production and operative warehouse management to get more marginality

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or over 20 years Pulsar Industry, a young and dynamic company of Modena, has been present on the automation and information technology marketplace mainly targeting the food industry. Dynamic, departmental software for the production management and operative warehouse management, entirely designed and produced by Pulsar Industry engineers, has always been one of the company’s main points of strength. On occasion of the latest edition of CibusTec 2011, recently successfully closed with remarkable attendance, Pulsar Industry introduced its upgraded version of Dynamic, enriched with increasingly powerful and incisive monitoring capabilities of the basic production parameters.

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Dynamic enables to fully control any problem of batch tracking in a simple and effective way: from any information, it is possible to trace back any production batch, the providers who contribute to its production process and also all the final customers. In addition, they can be easily organized and connected with the most significant event of the production process. Most data entries can be automatically filled by gathering the necessary data on the field through special probes interconnected by means of the plant control network. In addition, Dynamic can also read and compare all function data in such a way as to provide graphics of the variances, from efficiency and productivity parameters in real time. This is just the area where Pulsar Industry

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has invested in product development most. Market difficulty has companies gain deeper knowledge of their own production processes. If on the one hand, curbing sales prices as to maintain and possibly improve market position is inevitable, on the other hand, we have already given anything from raw material and ancillary products to providers. Therefore, we cannot but act on processes and their efficiency. That is why knowing these features first is of paramount importance. Thanks to Overall Equipment Effectiveness (OEE), the Pulsar Industry’s customers already using Dynamic can detect their processes areas that can be developed: this is the first, crucial step to increase marginality.


Pulsar Industry srl Via G. Falcone, 7 - 41057 Spilamberto (MO) Italy Tel: 059 781359 - Fax: 059 785517 - info@pulsar-industry.it

www.pulsar-industry.it


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Etichette Autoadesive Funzionali Per Il Settore Alimentare Nella vendita al dettaglio di alimenti e bevande, un’etichetta autoadesiva può costituire una soluzione multifunzionale in grado di semplificare un flusso di lavoro preciso e la produzione, e diventare un valido strumento aggiuntivo di autenticazione del prodotto

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n tutti i settori del mercato rivolti agli utenti finali, tra cui il settore alimentare, farmaceutico e della vendita al dettaglio, le etichette autoadesive si sono guadagnate una solida reputazione per la loro affidabilità, accompagnata da versatilità da ogni punto di vista. Sono la soluzione preferita grazie alla natura estremamente stabile del sandwich autoadesivo, un frontale stampabile e adesivo e il liner rimovibile che ne consente il passaggio in macchina da stampa. Disponibili in bobine di vario formato, collocate sul liner di supporto, le etichette sono pronte per una personalizzazione precisa e leggibile utilizzando una qualsiasi tecnologia di stampa a dato variabile oggi disponibile. Si tratta di etichette funzionali che devono garantire prestazioni elevate in ambienti diversi in modo da soddisfare varie esigenze. Queste etichette rivestono numerosi ruoli importanti. Possono identificare singoli articoli presso il punto vendita al dettaglio, in applicazioni per prodotti a peso variabile, in particolare nell’ambito degli alimentari freschi. In questo caso la doppia esigenza di leggibilità delle etichette (di identificazione esatta dei contenuti da parte del consumatore e di possibilità di una scansione corretta da parte dell‘addetto alle vendite del codice a barre dell’articolo al momento della vendita) è essenziale. Possono rivestire inoltre un’importante funzione nell’ambito dell’autenticazione dei prodotti e dell’anticontraffazione. Il supporto effettivo su cui verranno applicate può andare dal legno al cartoncino grezzo, dalla plastica (pellicole o contenitori) al vetro o cartoncino cerato. Possono essere materiali caldi, umidi, freddi o appena tolti dal freezer. Le etichette autoadesive offrono una vasta scelta di adesivi che garantiscono adesività affidabile, indipendentemente dalle condizioni ambientali. Sono disponibili adesivi certificati per il contatto diretto con gli alimenti (conformi agli standard FDA e BfR).

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Ma questo è solo uno degli aspetti da considerare. Il frontale dell’etichetta, la sua superficie stampabile, deve essere in grado di adattarsi all’imballaggio a cui verrà applicata. Sulle superfici piatte non ci sono problemi, ma la situazione cambia quando si tratta di imballaggi curvi o di superfici “difficili” quali plastiche apolari che non sono compatibili con gli adesivi standard o, ad esempio, i piccoli adesivi rotondi applicati direttamente sulla frutta non imballata. Le condizioni di stoccaggio, in ambienti umidi e di surgelazione in particolare, influiscono sulla scelta del materiale. Inoltre, è fondamentale garantire una chiara leggibilità (sia a occhio nudo che con scanner). I metodi di imaging impiegati impongono che il materiale per le etichette abbia determinate caratteristiche. Con le etichette autoadesive, la possibilità di scegliere un frontale preferito o per scopi specifici e integrarlo con l’adesivo desiderato e un liner adatto al metodo di applicazione utilizzato, costituisce un enorme vantaggio. Le etichette autoadesive, che possono essere prestampate o meno, possono utilizzare tutti i tipi di stampa a dato variabile oggi disponibili: la stampa termica diretta, il trasferimento termico, a getto d’inchiostro (inclusa la stampa in piano) e processi di stampa laser. Spesso verranno integrati codici di identificazione alfanumerici (nome o codice del prodotto) per la lettura a occhio nudo o con identificatori digitali quali codici a barre. Il semplice codice a barre monodimensionale è stato oggi affiancato da codici a barre bidimensionali e, sulla base della tecnologia 2D, addirittura da codici a barre tridimensionali. Le etichette autoadesive sono adatte alle più avanzate tecnologie per codici a barre, addirittura quelle associate con le tecnologie di autenticazione dei prodotti. È l’ormai matura tecnologia termica diretta, in grado di creare immagini utilizzando il calore su un supporto termosensibile, che serve principalmente il mercato del retail, in particolare per quanto riguarda l’etichettatura di alimentari sfusi. Questa tecnologia offre semplicità e affidabilità d’uso per applicazioni di breve durata e garantisce codici a barre di qualità a prezzi relativamente contenuti e a velocità di stampa ragionevoli. Tali caratteristiche rendono la stampa termica diretta la scelta più naturale per l’identificazione dei prodotti in transito e per le etichette di rintracciabilità, ad esempio nell’ambito della distribuzione di colli, nonché per la marcatura esterna di casse e pallet.

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Si noti che il bisfenolo A (BPA) è stato utilizzato tradizionalmente con le carte termiche in qualità di sviluppatore standard di immagini, ma gli attuali dubbi relativi alla sua possibile tossicità hanno portato i produttori di etichette termiche autoadesive a offrire alternative non contenenti BPA per applicazioni sensibili. Il trasferimento termico, che impiega nastri inchiostrati con una testa di stampa termica, è una delle tecnologie di stampa a dato variabile più flessibili, grazie alla varietà di nastri e di materiali per etichette stampabili disponibili (molti con approvazione UL) e grazie anche alla possibilità di stampare a colori. Questa tecnologia viene impiegata principalmente nelle applicazioni industriali. La stampa a getto d’inchiostro si sta utilizzando sempre di più per le etichette funzionali, con date di scadenza e altre informazioni aggiunte durante la stampa da bobina a bobina di etichette principali di prodotti per alimenti imballati su sistemi modulari, che possono includere un’unità di stampa digitale. L’applicazione effettiva di un’etichetta su un imballaggio può avvenire, a seconda dell’applicazione, manualmente o con un’etichettatrice manuale. Nel complesso, l’etichetta autoadesiva offre una flessibilità e una versatilità senza precedenti sia nell’ambito dell’etichettatura diretta di articoli sfusi che negli ambiti più avanzati quali le etichette RFID intelligenti, applicazioni anticontraffazione e di tracciabilità. I trasformatori di etichette autoadesive in tutta Europa e i loro fornitori costituiscono un’eccellente fonte di informazioni sulle ampie opportunità disponibili per i proprietari dei marchi e ad altre aziende che trasportano merci in ambiti geografici sempre più vasti. Indipendentemente dalla quantità di informazioni da stampare su un’etichetta, dalla loro complessità e dal sistema di imaging utilizzato, vale la pena di chiedere la consulenza di un trasformatore di etichette autoadesive per scoprire in che modo una sfida tecnologica possa essere affrontata e risolta con successo e in modo conveniente. FINAT, fondata a Parigi nel 1958 e con sede centrale a L’Aia (Paesi Bassi), è l’associazione mondiale dei produttori di etichette autoadesive e dei prodotti e servizi correlati. Con oltre 600 membri in più di 50 paesi in tutto il mondo, FINAT può offrire molto ai convertitori di etichette e a tutti i fornitori del settore dell’etichettatura in termini di scambio di informazioni e di opportunità di stringere relazioni a livello internazionale. www.finat.com


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FUNCTIONAL SELF-ADHESIVE LABELS In food and beverage retailing, a self-adhesive label can create a multi-functional solution that will both simplify accurate workflow and product throughput and provide an invaluable additional level of product authentication

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cross all the end-use market segments - including food, drinks, pharmaceuticals, and retailing -, self-adhesive labels have established an unmatched reputation for reliability, coupled with versatility, in every respect. They are a preferred choice because of the extremely stable nature of the selfadhesive ‘sandwich’ – a laminate of printable face stock, adhesive, and the release liner which carries it along the press. Delivered in long or short reels, conveniently still on their backing liner, the labels are ready for accurate, legible personalisation by any of today’s variable information printing (VIP) technologies to deliver a unique identifier. These are functional labels which must perform in a variety of environments to meet different needs. They undertake a variety of important roles. They identify single items at the retail point of sale, in catchweigh applications, particularly for fresh foods. Here, the labels’ dual readability role – correctly identifying the contents for the consumer and enabling the sales assistant to successfully scan the item’s barcode at the checkout – is critical. They can also perform a major function in product authentication and tamper-evidence. The actual substrate to which they will be applied may vary from wood to rough card, plastic (films or containers), glass, or waxed cartonboard. It may be hot, damp, cool, or out of the freezer. Self-adhesive labels offer a choice of adhesives delivering reliable adhesion, whatever the circumstances. Certified adhesives for direct food contact (meeting FDA and BfR standards) are available. But that is only part of the story. The label’s face stock – its printable surface – must be able to conform to the pack to which it is applied. On flat surfaces, this is no challenge – but the situation is very different when it comes to curved packaging or ‘difficult’ surfaces such as apolar plastics which repel standard adhesives, or, for example, the roundels applied directly to self-serve fruits in the supermarket. Storage conditions - wet, damp, blast freeze, in particular - will also affect face stock choice. Additionally, clear readability is essential (either by the naked eye, or with scanners). The imaging methods used for such labels also, therefore, make demands on the choice of label face stock. With self-adhesive labels, the ability to choose a preferred or specialpurpose face stock and combine it with a preferred adhesive, and a release liner ideally suited to the label application method

employed is a considerable benefit. Self-adhesive labels, which may be pre-printed or not, can employ all the types of variable information print available today: the direct thermal, thermal transfer, inkjet (including flatbed), and laser print processes. They will often combine alphanumeric (product name or code) identifiers, for reading with the human eye, with digital identifiers such as barcodes. The simple one-dimensional barcode has been joined today by two-dimensional barcodes and, based on the 2D technology, even three-dimensional barcodes. Selfadhesive labels can accommodate even the most advanced barcode technologies – even those associated with today’s product authentication technologies. It is the mature direct thermal technology, which creates images using heat on a heatsensitive substrate, primarily serves the retail market, particularly for catchweigh food labelling. It offers ease and reliability of use for short-life applications, and delivers relatively low-cost quality barcodes at reasonable print speeds. These characteristics also make direct thermal an obvious choice for transit product identification and tracking labels, e.g. for parcel distribution, as well as for outer case and pallet markings. It is worth noting that, traditionally, Bisphenol-A (BPA) has been used in thermal papers as the standard image developer – but current concerns around its possible toxicity have led the manufacturers of self-adhesive thermal labelstocks to offer non-BPA alternatives for sensitive applications. Thermal transfer, using ink ribbons with a thermal printhead, is one of the most flexible variable information print technologies, due to the variety of ribbons and printable receiver label materials (many UL approved) available, and its ability to print in colour. It is primarily used in industrial applications. Inkjet print is now making inroads in the functional label market – with sell-by dates and other

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identifiers often added during the reel-to-reel printing of primary product labels for packaged foods on modular presses, which can include a digital print unit. The actual application of a label to a pack may be accomplished, according to the application concerned, manually, or with a hand-operated labeller. All in all, the self-adhesive label offers an unmatched flexibility and versatility in both straightforward day-to-day catchweigh labelling, and in advanced arenas such as ‘smart’ RFID labels and track-and-trace and tamper-evidence. Self-adhesive label converters around Europe, and their labelstock suppliers, are both an excellent source of information on the extensive opportunities available to brand owners and other companies transporting goods across increasingly-wide geographies. Whether variable information print label volumes are large or small; simple or complex; and whichever imaging processes they utilise; it is worth talking to a self-adhesive label converter to learn how any specific labelling challenge can, successfully and costeffectively, be met today. FINAT, founded in Paris in 1958 with headquarters in The Hague (The Netherlands), is the world-wide industry association for manufacturers of self-adhesive labels and related products and services. With 600 members in over 50 countries around the world, FINAT has much to offer to label converters and all suppliers to the labelling industry in terms of information exchange and the opportunity to network internationally. www.finat.com.

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Svegliarsi con l’aroma del caffè Bosch aiuta Lavazza ad ottimizzare l’efficienza delle linee di confezionamento

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el mercato globale delle bevande e degli alimenti, che si sta lentamente riprendendo dagli effetti della recessione, i vari marchi sono alla ricerca di opportunità sempre nuove per aumentare l’efficienza dei processi produttivi. L’aumento della domanda comporta un aumento della concorrenza e le aziende devono lottare per proteggere i propri margini di guadagno. Secondo la rivista Food Manufacturing Efficiency, l’importanza dell’ottimizzazione dei processi nel settore alimentare è multidimensionale. È necessario ottenere il massimo dei profitti con il minimo dei costi, riducendo perdite, sprechi e consumi energetici. Il mercato del caffè in Europa rappresenta un buon esempio, poichè si tratta di un settore in cui si prevede un rapido aumento della domanda nei prossimi anni. In effetti tra il 2009 e il 2014 per questo mercato si

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prevede una crescita del 25% solo nel Regno Unito. Con una quota di mercato del 48%, Lavazza è di gran lunga il maggiore produttore di caffè in Italia. Basandosi su un’esperienza di oltre un secolo, l’azienda continua a produrre un caffè di eccellente qualità. Pur avendo già ampliato la propria attività a livello globale, Lavazza non fa affidamento solo sulla propria reputazione, infatti è alla continua ricerca di nuovi modi per migliorare i processi di lavorazione e la produttività. Con l’obiettivo di aumentare l’efficienza e le prestazioni nei propri stabilimenti, la Lavazza si è rivolta a Bosch Packaging Technology per ottenere assistenza e per misurare il successo dei miglioramenti apportati ai processi di lavorazione. Fase iniziale La Lavazza ha avviato una collaborazione con Bosch per aumentare la produttività

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delle proprie linee di confezionamento del caffè. Bosch fornisce assistenza e supporto costanti alla Lavazza: attività di manutenzione preventiva, idee per la modernizzazione e la revisione delle linee di confezionamento, formazione dello staff addetto alla manutenzione. Bosch garantisce la presenza permanente di un proprio tecnico e di un consulente OEE (Overall Equipment Effectiveness - efficienza complessiva delle apparecchiature) proprio dove queste figure sono realmente utili ogni giorno: presso gli stabilimenti Lavazza. In questo modo è possibile affrontare i problemi sul nascere, riducendo al minimo i tempi di inattività. Bosch fornisce inoltre una consulenza continua sul miglioramento delle linee per garantire la massima efficienza anche in futuro. Questo progetto ha consentito di riscontrare notevoli miglioramenti nell’efficienza


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produttiva fin dall’inizio e ha promosso una collaborazione proficua e soddisfacente tra le due aziende. Per incentivare questo successo, la Lavazza recentemente ha deciso di ottimizzare ulteriormente la produzione. In particolare ha richiesto rilievi e analisi dettagliate per capire esattamente la reale portata delle migliorie da apportare alle linee, così da poter indirizzare correttamente le strategie future. Panoramica globale sulla produzione – misurazione dell’indicatore OEE L’esigenza di monitorare in tempo reale le prestazioni delle linee è diventata palese e, dopo un proficuo confronto, le due aziende hanno concordato di utilizzare il metodo OEE come indicatore chiave delle prestazioni. Per acquisire e visualizzare tutti i dati tecnici e di produzione della linea di confezionamento si è rivelato necessario uno strumento di misurazione. Bosch ha scelto il sistema più appropriato in base alle esigenze fondamentali della Lavazza: possibilità di acquisire informazioni in tempo reale, interfaccia intuitiva e accessibile e semplicità di implementazione. Dopo aver vagliato diverse possibilità, la scelta è caduta su Machine Relationship Management (MRM©). Il sistema di misurazione OEE di Lavazza fornisce una panoramica completa sulle prestazioni della linea: qualità del prodotto (confronto tra confezioni di buona qualità e confezioni totali prodotte), velocità della macchina (confronto tra velocità effettiva e velocità nominale) e perdite di tempo (confronto tra tempo di funzionamento effettivo della macchina e tempo produttivo complessivo). Questi dati rappresentano il punto di partenza per discutere sulle strategie di miglioramento e vengono utilizzati per valutare i successi ottenuti. Per la Lavazza si tratta dell’indicatore più significativo dell’efficienza della propria linea produttiva. Secondo Fulvio Godio, direttore di produzione alla Lavazza, “La panoramica generale dà l’opportunità di valutare i cali prestazionali globali. Qualità, prestazioni e produttività in termini di tempo vengono misurate separatamente, così è più semplice identificare le aree che devono essere migliorate”. Perfezionamento continuo – lavorare insieme per aumentare l’efficienza L’indicatore OEE consente a Bosch di misurare le aree prestazionali identificate, come operatività della macchina, prestazioni e qualità. Il sistema di misurazione OEE personalizzato registra i dati sia dai macchinari Bosch che da quelli di altre marche, garantendo l’esame dell’intero flusso produttivo. I tecnici dell’assistenza Bosch e i consulenti OEE, sempre presenti in sede, monitorano i dati al fine di misurare l’efficienza produttiva ed eseguono analisi dettagliate dei dati, servendosi di una tabella di marcia strutturata che comprende diversi strumenti e modelli. Vengono utilizzate analisi statistiche per individuare la causa dei problemi riscontrati. Lavorando insieme come una vera e propria squadra, Bosch e Lavazza utilizzano le informazioni ottenute per formulare strategie su misura

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volte a perfezionare la produzione in termini di obiettivi chiave di miglioramento. Queste informazioni costituiscono una salda base di partenza per i miglioramenti e consentono di creare modelli di compensazione basati sui risultati per portare l’efficienza a livelli finora impensati. Sono in fase di implementazione nuovi processi per eliminare i tempi di inattività non pianificati e la produzione sta aumentando. I tecnici Bosch e i consulenti OEE si occupano della formazione degli operatori e dei meccanici Lavazza al fine di garantire un processo di transizione privo di complicazioni. Il sistema inoltre fornisce una misurazione indipendente delle prestazioni e offre un importante feedback sui singoli interventi di miglioramento implementati sulla linea. Tutte le attività, come la formazione del personale, la revisione dei macchinari e le modifiche nei processi produttivi, possono essere testate e valutate utilizzando il metodo OEE come strumento di convalida. I miglioramenti vengono continuamente rilevati ed esaminati da Bosch per garantire risultati costanti per Lavazza anche in futuro. Monitoraggio delle prestazioni – gestione dei processi Grazie alla collaborazione con Bosch, Lavazza ora utilizza il sistema come strumento strategico per collegare le fasi di ideazione, implementazione e convalida dei miglioramenti. Vengono generati resoconti in tempo reale e pagine di visualizzazione diretta contenenti statistiche, grafici e anda-

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menti. I resoconti e i dati relativi alle prestazioni sono accessibili da qualunque PC collegato alla rete Lavazza, garantendo così un’integrazione perfetta del sistema nell’attività aziendale. È possibile creare relazioni specifiche per diversi gruppi di utenti (direzione dello stabilimento, direzione della produzione e della manutenzione, addetti alla produzione, amministratori). Fornire informazioni specifiche per le diverse tipologie di utenti serve a garantire che i singoli reparti e il personale lavorino per lo stesso obiettivo. Inoltre, grazie all’interfaccia intuitiva e alla grafica semplice del browser Web, il sistema risulta facile da utilizzare ed è stato accettato rapidamente da tutti i dipendenti. Filippo Bertoglio, responsabile della manutenzione nell’impianto, ha aggiunto: “Grazie alle informazioni in tempo reale, con un semplice sguardo al monitor i responsabili di produzione sono in grado di verificare in ogni momento lo stato e le prestazioni di tutte le linee dell’impianto di produzione. Il controllo della programmazione della produzione diventa così estremamente preciso e proattivo ed è possibile individuare i problemi sul nascere”. La collaborazione tra Bosch e Lavazza sta dimostrando quali risultati si possono ottenere quando si mettono al primo posto qualità, affidabilità ed efficienza complessiva. Sfruttando appieno le competenze di entrambe le aziende, il progetto ha permesso di dare un “volto umano” e accessibile alla tecnologia più avanzata.


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Wake up and smell the coffee Bosch helps Lavazza optimize packaging line efficiency

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n the global food and beverage market, which is finding its feet after the effects of recession, brands are taking every opportunity to increase the efficiency of their manufacturing processes. With increasing demand comes increased competition, and brands will strive to protect their profit margins. According to the journal Food Manufacturing Efficiency, the importance of process optimization to the food industry is multidimensional. Maximum profits need to be delivered at minimum cost which, in turn, demands minimum loss, waste and energy. The European coffee market is a good example of an area in which demand is expected to increase rapidly over the coming years. Indeed, the market is expected to grow by 25% from 2009 to 2014 in the UK alone. Lavazza is Italy’s favorite coffee producer, with a 48% share of the domestic market. It draws on more than 100 years of experience to create products of the very highest quality. Even with business across the globe, Lavazza is a company that refuses to rest on its reputation, always seeking new ways to evolve manufacturing processes and productivity. In an effort to greatly improve efficiency and increase performance in its plants, Lavazza turned to Bosch Packaging Technology for ongoing support as well as to measure the success of process improvements. Getting started To increase productivity on its coffee packaging lines, Lavazza embarked on a project with Bosch. Ongoing, Bosch gives daily service and support to Lavazza including preventive maintenance activities, modernization and overhaul ideas and maintenance team training. Lavazza is also guaranteed the permanent presence of Bosch’s embedded engineer and OEE (Overall Equipment Effectiveness) consultant onsite - where they are really needed. This ensures that issues can be addressed as they arise, minimizing downtime. Bosch is also able to provide continuous advice on line improvements to ensure efficiency in the future. The project has yielded improvements from the outset with enhanced process efficiency and has fostered a deeper, more effective partnership between the two companies. To amplify this success, Lavazza recently

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sought to optimize production further still. Specifically, detailed measurement and production analysis was required in order to accurately understand the true extent of line improvements, and hence guide future strategy. Total production overview – implementing OEE measuring The need for real-time monitoring of line performance had become evident, and after detailed consultation both parties agreed upon OEE as the key performance indicator. In order to retrieve and display all machine and production data from the packaging line, a measurement instrument was required. Bosch handled the selection of an appropriate system based on Lavazza’s key needs: realtime information collection capability, compatibility, an intuitive and accessible interface and easy implementation. After much consultation, Machine Relationship Management (MRM©) was selected as an independent partner to provide the technology for OEE measuring. Lavazza’s OEE measurement system provides a complete picture of line performance, including product quality (comparing good units vs total units produced), machine speed (actual speed vs nominal speed) and time losses (actual machine running time vs total production time). These data provide the starting point for improvement-oriented discussions and are used to gauge the success of any process improvements. For Lavazza, it offers the most efficient and comprehensive indicator of how efficiently its line is working. As Fulvio Godio, Lavazza Manufacturing Director, has noted: “General overviews give management the opportunity to evaluate general performance losses. Quality, performance and time productivity are measured separately, so areas for improvement can be easily identified and actioned.” Continuous refinement – working together to increase efficiency OEE consulting allows Bosch to measure the identified performance areas, such as machine availability, performance and quality. The customized OEE measuring system records data from both Bosch and non-Bosch equipment, ensuring overall production flow

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is considered. The locally based Bosch Service Team engineers and OEE specialists monitor this data to measure production efficiency. They carry out detailed analysis of the data using a structured roadmap, which includes various tools and templates. Statistical analysis is used, allowing the cause of the problem to be detected. Working together as a team, Bosch and Lavazza can use this information to formulate customized solutions to refine manufacturing performance in terms of the key improvement goals. This information provides a firm basis for improvements, and allows the construction of performance-based compensation models to boost efficiency to a previously impossible degree. New processes are implemented to ensure unplanned downtime is eliminated and higher output is achieved, and Bosch embedded engineers and OEE specialists conduct training for Lavazza’s operators and mechanics to ensure a smooth transition process. The system also provides an independent measurement of performance and gives important feedback on each improvement action implemented on the line. Every activity, including people training, machine overhauling or revision and production process change, can be proofed and tested using OEE as a validation tool. The improvements are continually tracked and reviewed by Bosch to ensure they continue to yield results for Lavazza in the future. Monitoring the Performance – Managing the Process With the help of Bosch, Lavazza is now using the system as a strategic tool to provide a link between improvements ideation, implementation and validation. Real-time reports and live-view pages containing statistics, graphics and trends are generated. The reports and performance data are accessible from every PC connected to the Lavazza network, ensuring the system’s full and easy integration in the business. Specific reports can be created for different user groups, such as plant management, production and maintenance management, floor personnel and the boardroom. Providing information that is clearly defined for all users ensures that all individual departments and personnel are pulling in the same direction. Also, thanks to a user-friendly Web browser interface and simple graphics, the system is easy-to-use and has been quickly accepted by all employees. Filippo Bertoglio, Plant Maintenance Manager, added: “With a simple glance at a monitor, live-view reports enable production managers to check and verify the real-time status and performance of all the lines on the production floor. Control of production scheduling becomes extremely precise and proactive, and problems can be detected before they actually happen.” By working as partners, Bosch and Lavazza are showing what can be achieved when quality, reliability and overall efficiency are put first. Drawing on both parties’ respective skills, the project combines accessible technology with a ‘human touch’.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Packaging italiano a gonfie vele Il settore dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio si appresta a chiudere il 2011 con un giro d’affari superiore a quello del 2008

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on diciotto mesi di crescita alla spalle, il settore dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio si appresta a chiudere il 2011 con un giro d’affari superiore ai 4 miliardi di euro, in crescita del 19% rispetto al 2010 e superiore ai valori pre-crisi del 2008, quando il fatturato di settore si assestò su 3,827 miliardi di euro. Secondo i dati raccolti dal Centro Studi di Ucima, nei primi nove mesi dell’anno il fatturato di settore è risultato in crescita del 19% sullo stesso periodo dello scorso anno, con le esportazioni che hanno registrato una variazione positiva del 20,6% e il mercato domestico che cresce a ritmi più contenuti, sebbene prossimi alla doppia cifra (9,6%). A totalizzare i risultati migliori nell’export sono gli storici mercati di sbocco per i costruttori italiani di macchine per il packaging. Nei primi sette mesi dell’anno, la Cina

(+19,8% sullo stesso periodo 2010) si conferma il principale destinatario delle tecnologie italiane con una quota del 10% dell’export totale. Seguono gli Stati Uniti, con un incremento del 23,8% sullo stesso periodo dell’anno precedente e una quota del 7,7% dell’export totale, e la Francia (+20% e una quota del 7%). Tra i Paesi che fanno segnalare le crescite maggiori, invece, Turchia, Russia, Giappone, Arabia Saudita e Belgio. Nonostante le ottime performance fin qui registrate, resta cauto l’ottimismo per i prossimi mesi. A partire dalla seconda metà dell’anno, infatti, si è iniziato a registrare un ridimensionamento nei volumi d’affari e un peggioramento nella raccolta ordini, in linea con le previsioni macroeconomiche. L’andamento di questi ultimi, che anticipa solitamente di due trimestri l’andamento del fatturato, porta a stimare un rallentamento della crescita del settore nella prima metà del 2012.

Italian Packaging is booming The sector of Italian manufacturers of automatic machines for packaging and packing is closing 2011 with a turnover higher than 2008

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ith eighteen months’ growth on its shoulders, the sector of Italian manufacturers of automatic packaging and packing machines is closing the year with turnover higher than 4 million euro, growing by 19% on 2010 and even higher than 2008 when turnover totalled 3,827 billion euro. According the data of Centro Studi of UCIMA, in the first nine months of 2011, the turnover of the sector grew by 19% on the same period of the previous year, and

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with export growing by 20,6%, the domestic market has grown more moderately but always at double figure (9,6%). As regards exportations, the best results come from historic outlet markets to Italian manufacturers of packaging machines. In the first seven months of 2011 and with 10% on total export, China (+19,8% on the same period in 2010) confirmed to be the main destination of Italian technologies. The States follows suit with increase equal to 23,8% on the same period of the

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previous year and 7,7% on total export, and France (+20% and 7% share). The countries growing best are Turkey, Russia, Japan, Saudi Arabia and Belgium. Despite of the excellent performance so far achieved, optimism remains still very cautious; in fact, since the second half of the year, a slowdown in turnover and drop in orders have been recorded. The situation of the last years, which usually anticipates the trend of the turnover suggests slow growth for the first half of 2012.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

ALTECH A IpACk-ImA 2012 ALTECH esporrà una vasta e articolata gamma di sistemi di etichettatura in autoadesivo, sleeve e linerless, per la decorazione e l���identificazione dei prodotti

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LTECH sarà presente a IPACK-IMA, che si svolgerà dal 28 Febbraio al 3 Marzo 2012 nell’importante polo fieristico di Rho-Pero alle porte di Milano. Con l’occasione esporrà presso il Pad. 24 - Stand C51-D56 una vasta e articolata gamma di sistemi di etichettatura in autoadesivo, sleeve e linerless, per la decorazione e l’identificazione dei prodotti. Proprio la nuova tecnologia linerless viene evidenziata sullo stand ALTECH, che esporrà un’unità print/apply ALcode LL che presenta grandi vantaggi legati all’uso del materiale adesivo senza siliconata: minor costo dell’etichetta, nessuno spreco di carta, grande autonomia di lavoro.

Sul versante dell’autoadesivo, dalla testata più economica ALstep alla più performante ALritma, a fianco a unità print/apply ALcode e ai sistemi più complessi ALbelt, ALline e ALpharma, verrà presentata una serie di applicazioni concrete e funzionanti di etichettatura che interessano i più diversi settori: alimentare, chimico, cosmetico e farmaceutico, nelle aree del confezionamento e della logistica. Alcuni interessanti sviluppi tecnici sono stati apportati sull’unità ALsleeve, in grado di applicare automaticamente manicotti termoretraibili con funzioni sia di sigillo antivìolo per chiusure di prodotti alimentari, sia di decorazione ad alte cadenze dei prodotti stessi. Nel settore specifico dell’identificazione e

della tracciabilità dei prodotti ALTECH presenta: • Le famiglie di print/apply ALcode e ALritmaT ormai affermate da tempo sul mercato. • Un sistema ALcodeP per l’etichettatura di pallet su due lati consecutivi, con etichette formato A5 in grado di fornire prestazioni fino a oltre 120 pallet/h. • L’unità print/apply ALcodeLT, con il modulo di stampa economico SATO LT 408, adatto per quelle applicazioni ove compattezza dimensionale e basso costo sono esigenza primaria. ALTECH Srl è leader nella produzione di sistemi di etichettatura e d’identificazione dei materiali, che distribuisce in tutto il mondo.

ALSleeve

ALLine E

ALCode LL

ALTECH AT IpACk-ImA 2012 ALTECH will highlight a wide and articulated range of self-adhesive, sleeve and linerless systems, for material decoration and identification

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LTECH will be present at IPACKIMA, which will take place from 28 February to 3 March 2012 in the Exhibition Complex at Rho-Pero, on the outskirts of Milan. On its stand C51-D56 in Hall 24 the company will highlight a wide and articulated range of self-adhesive, sleeve and linerless systems, for material decoration and identification. The linerless technology will be highlighted by ALTECH, which will display, a print/apply unit called ALcode LL. This unit offers the great advantages of adhesive material without siliconated backing: a lower cost per label, no paper waste, increased length of the work runs.

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As to self-adhesive systems, from the economical ALstep and the more performing ALritma heads, through the ALcode print/ apply systems, to the more sophisticated ALbelt, ALline and ALpharma models, the company will display a concrete range of working labelling systems for packaging and logistics used in a large number of different sectors, including the food, chemical, cosmetic and pharmaceutical industries. Further interesting technical improvements have been made to ALsleeve, an applicator of plastic heat-shrink sleeves providing both tamper evident protection of food, cosmetic and chemical products and high-speed decoration of the products themselves.

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In the specific sector of product identification and traceability, ALTECH will present: • The long-established print/apply ALcode and ALritmaT ranges; • A pallet labelling system, ALcode P, able to apply A5 labels onto two adjacent faces of a pallet, at over 120 pallets/hour. • ALcode LT, a print/apply unit fitted with the low-cost SATO LT 408 printing unit, which makes it ideal for all those applications where compactness and low costs are primary needs. ALTECH Srl is a leading manufacturer of material labelling and identification systems, which it distributes all over the world.


INTErNATIONAL grEEN WEEk 2012 GFFA, Global Forum for Food and Agriculture sulla sicurezza alimentare attraverso una crescita sostenibile Proteggere le forniture alimentari della crescente popolazione del mondo è uno dei temi politici più pressanti del nostro tempo. Al fine di trovare le risposte devono essere presi in considerazione aspetti quali la crescita della popolazione, la crescente richiesta di energia e risorse, cambiamenti climatici, diversi livelli di disponibilità delle risorse e le differenze delle strutture e culture esistenti tra i diversi paesi. Forme di agricoltura sostenibile sono la chiave per proteggere le forniture alimentari in ogni paese. Avendo come slogan “Sicurezza alimentare attraverso la crescita sostenibile – coltivazione con risorse limitate” il GFFA – Global Forum for Food and Agriculture 2012 (19-21 gennaio) esplorerà il contributo vitale del settore agricolo alla popolazione del mondo. GFFA si tiene a Berlino in concomitanza con la Green Week dal 2009 e rappresenta una piattaforma internazionale dove discutere la sicurezza alimentare globale. Circa 50 ministri dell’agricoltura da tutto il mondo si incontreranno con i leader dell’industria alimentare e dell’agricoltura, con i rappresentanti della scienza e della società per discutere i temi del giorno e sviluppare congiuntamente i nuovi approcci per gestire le sfide globali future.

Global Forum for Food and Agriculture (GFFA) on food security through sustainable growth Safeguarding the food supplies of the world’s growing population is one of the most pressing political issues of our time. In order to find answers, aspects such as population growth, rising energy and resource demand, climate change, various levels of resource availability, and the differences in structures and cultures of individual countries must be taken into account. Sustainable forms of agriculture are key to safeguarding food supplies in every country. Taking as its slogan “Food security through sustainable growth – farming with limited resources“, the Global Forum for Food and Agriculture (GFFA) 2012 (19 to 21 January) will explore the vital contribution of the farming sector to the population of the world. The GFFA has been taking place in Berlin parallel with Green Week since 2009 and represents an international platform for discussing global food security. Some 50 ministers of agriculture from around the world will be meeting with leaders of the food and farming industries as well as representatives of science and society to discuss the issues at hand and to jointly develop new approaches to meet the global challenges ahead.

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Imbustamento e clippaggio automatico per prodotti alimentari Clippatrici Modello EC 101 e EC 104 proposte da Food Technology per rispondere alla esigenze di diverse realtà produttive

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e clippatrici/chiuditrici Hartmann della Food Technology Srl sono state pensate per rispondere alle esigenze delle più diverse realtà produttive, per questo offrono varie tipologie di chiusura: clip di plastica (con due fili di ferro), nastro richiudibile (senza ferro) con sicurezza antimanomissione, e quick-lock. I vari modelli di clippatrici si distinguono in base alla predisposizione per il funzionamento in continuo o ad impulsi, per la possibilità di collegarle, con o senza sincronizzazione, a confezionatrici Flow-Pack verticali od

orizzontali (EC 101), o con alimentazione manuale. Su richiesta, può essere inserito anche un sistema di estrusione d’aria dai sacchetti durante la fase del clippaggio. Queste clippatrici, oltre ad avere la possibilità di stampare la data di produzione sulla clip, possono essere dotate di un sistema di chiusura ad ago a caldo; questo tipo di sigillo, predisposto per rompersi alla prima apertura, permette di verificare l’integrità del sacchetto, escludendo la possibilità di eventuali manomissioni. La già nominata EC 101, disponibile nella

EC 104

versione destrorsa o sinistrorsa, è una macchina dotata di un sistema integrato ad impulsi, che può essere collegata senza alcuna difficoltà ad unità di confezionamento orizzontali. L’unità clippatrice opera ad intermittenza e questo elimina il bisogno di sincronizzare la macchina con l’apparecchiatura di confezionamento. La macchina può avere anche applicazioni di tipo manuale. Un sistema integrato a produzione di vuoto nella stazione clippatrice rimuove l’aria in eccesso dai sacchetti prima che essi siano chiusi. Capacità fino a 90 confezioni al minuto (dipende dal prodotto). L’inclinazione dello scarico prodotto può essere a scelta di 20 o 30 gradi (per pane già tagliato tale inclinazione deve essere di 30 gradi). Può essere aggiunto anche un tavolo soffiatore che non necessita di compressore. Il modello EC 104, montato su ruote, è stato studiato per garantire il clippaggio ideale a prodotti in vaschetta o vassoio in flow-pack ed è quindi adatto per essere abbinarlo con qualsiasi macchina flow-pack orizzontale. Dopo che sono stati caricati, i sacchetti vengono chiusi e spinti verso il tavolo che li raccoglie. La macchina, marcata CE, è anche utilizzabile per una alimentazione di tipo manuale. La sua velocità è quantificabile in 40 sacchetti e oltre al minuto (dipende dalla lunghezza del prodotto).

Automatic packaging and clipping for foodstuff Clipping machines, models EC 101 e EC 104, are proposed by Food Technology to meet the requirements of various production realities

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artmann clipping/closing machines from Food Technology Srl are designed to meet the requirements of various production realities and that is why they offer different types of closures, such as: plastic clips (with two wires), re-closable tapes with anti-tampering safe, and quick-lock. The models of clipping machines stand out for being pre-set to work in continuous or pulsed, and the possibility to be connected with FlowPack packaging machines (EC 101), vertical or horizontal, with our without synchronization, or with manual feeding. Upon request, a system to suck exceeding air from the backs during the clipping phase can also be possible. In addition to printing the production date on

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the clip, these clipping machines can also be equipped with a needle hot-closing system; this kind of seal set to brake at the first opening enables to check the wholeness of the bag and therefore exclude any possible tampering. The flow-pack packaging machine EC 101, available right-handed and left-handed, is equipped with integrated pulse systems an can also be connected with horizontal packaging units very easily. Since the clipping unit runs intermittently, any synchronization of the machine with the packaging unit is therefore unnecessary. In addition, the machine can also have manual applications. An integrated vacuum production system housed in the clipping station sucks the exceeding air from the bags before they are

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EC 101

closed. Capacity up to 90 package/minute (depending on the product). The inclination of product discharge can be 20 or 30° (30° for pre-sliced bread). A blowing table with no compressor can also be installed. The model EC 104, wheeled, has been studied to guarantee the perfect clipping of products in trays in flow pack, and therefore it can be combined with any horizontal flow-pack machine. After loading, the bags are closed and pushed to a table for collection. The machine, EC branded, can also be used for manual feeding. Its speed is equal to 40 bags in more than a minute (depending on the length of the product).


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Accento sulla cooperazione Assofoodtec e Mongolian Meat Association firmano un accordo di cooperazione

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ono stati siglati nel pomeriggio del 18 ottobre scorso alla presenza del Presidente della Repubblica di Mongolia Tsakhiagiin Elbegdorj, del ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani e del ministro dell’Agricoltura e Industria Leggera di Mongolia Badamjunai Tunjin, gli accordi destinati a promuovere l’interscambio commerciale tra i due Paesi. Assume particolare rilievo l’intesa raggiunta tra Assofoodtec, l’associazione italiana costruttori macchine, impianti, attrezzature per la produ-

zione, la lavorazione e la conservazione alimentare federata Anima/Confindustria, e la MMA Mongolian Meat Association. Anche il business-forum Italia-Mongolia che si è tenuto il 19 ottobre a Palazzo Mezzanotte di Milano, sede di Borsa italiana, ha ribadito ulteriormente l’importanza strategica, per l’economia mongola, del comparto alimentare, con particolare accento su allevamento, produzione e lavorazione delle carni, sui settori lattierocaseario e del bakery. L’accordo tra Assofoodtec e MMA sarà la base

Al centro il Presidente della Repubblica di Mongolia, Tsakhiagiin Elbegdorj, tra Emilia Maria Arosio, presidente di Assofoodtec e il presidente di MMA – Mongolian Meat Association, Lkhagvaa Ganpurev Centre, the President of the Republic of Mongolia, Tsakhiagiin Elbegdorj, sitting between Emilia Maria Arosio, the President of Assofoodtec, and Lkhagvaa Ganpurev, the President of MMA, Mongolian Meat Association

di una stretta collaborazione tra l’industria italiana delle tecnologie alimentari e i produttori di carne della Mongolia. “Con le nostre tecnologie made in Italy – afferma Emilia Arosio, presidente di Assofoodtec - offriremo un valido supporto allo sviluppo del sistema alimentare della Mongolia che nel 2011, con il suo 20% ha registrato uno degli incrementi più significativi dell’economia mongola. Sono certa che questo nostro accordo, pur privilegiando il comparto della lavorazione delle carni, tra i settori strategici dell’economia del Paese, saprà costituire un’ottima piattaforma anche per altri comparti dell’alimentare e del manifatturiero. Un accordo, questo, che parte con il piede giusto, che si basa su requisiti concreti in quanto in tempi brevi le aziende associate ad Assofoodtec avranno una diretta presa di contatto con la controparte mongola, in occasione della missione programmata nei prossimi mesi. Missione che potrà gettare le basi per consentire alla Mongolia di raggiungere uno dei suoi obiettivi prioritari: essere presente a Milano, in occasione di Expo 2015, con prodotti alimentari in grado di rispondere a tutti gli standard qualitativi internazionali. Inoltre voglio sottolineare la soddisfazione mia e del presidente di MMA, Lkhagvaa Ganpurev, per essere riusciti a impostare un’intesa in grado di rispondere alle esigenze reciproche di snellezza, concretezza, efficienza e tempestività. Infine, è motivo di orgoglio per tutti noi il fatto che la MMA abbia scelto la nostra associazione come partner privilegiato a ulteriore riprova dell’eccellenza acquisita dalle tecnologie italiane del food sul mercato mondiale”.

More importance to cooperation Assofoodtec and Mongolian Meat Association sign an agreement of cooperation

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ast 18 th October afternoon, in the presence of the President of Republic of Mongolia, Mr. Tsakhiagiin Elbegdorj, Italian Ministry of Economic Development Paolo Romani, Ministry of Agriculture and Light Industry of Mongolia Badamjunai Tunjin, the agreement of commercial cooperation between Italy and Mongolia was signed. Particularly important the agreement reached by Assofoodtec – Italian Association of manufacturers of machines, plants and equipment for food production, processing and preservation and ANIMA/Confindustria member, and MMA – Mongolian Meat Association. Italy-Mongolia Business Forum held on 19 October at Palazzo Mezzanotte of Milan, seat of Italy’s Stock Exchange, underlined

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further the strategic importance of the food sector for Mongolian economy, with special regard for farming and meat processing, dairy and bakery sectors. The agreement between Assofoodtec and MMA will the start of a close cooperation between Italian industry of food technology and Mongolian meat producers. “With our technology, says Emilia Arosio, the president of Assofoodtec, we are going to offer a sound support to the development of Mongolian food system, which recorded one of its best increases growing by 20% in 2011. I am certain that our agreement, will develop into an excellent springboard not only for the meat processing sector but also for other sectors of the food and manufacturing industry. This agreement starts off with the right foot since it lays on

FOOD INDUSTRY

concrete elements; in short time Assofoodtec member companies will be having direct contact with their Mongolian counterparts, on occasion of a mission scheduled for the next months. This mission will lay the basis to enable Mongolia to hit its main goals: to be present in Milan for Expo 2015 with food able to meet all international qualitative standards. In addition, I want to highlight my personal and MMA president’s, Lkhagvaa Ganpurev, satisfaction with our making an agreement able to meet our reciprocal requirements of effectiveness, concreteness, efficiency and timely response. In conclusion, we are very proud of being chosen by MMA as partner, further evidence of Italy’s excellence in food technology worldwide.”


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Giunti a elastomero di precisione serie “SERVOMAX” Nel mondo dell’automazione industriale si ha sempre più spesso la necessità di realizzare trasmissioni del moto precise, efficienti e con il rapporto prestazioni-prezzo migliore possibile

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ome si può intuire dal loro nome, i giunti a elastomero di precisione, sono la scelta più adeguata per tutte quelle trasmissioni movimentate da motori ad alte prestazioni, con la necessità di posizionamenti precisi e smorzamento di vibrazioni e urti. I giunti a elastomero serie Servomax (foto 1) sono composti da due elementi costruttivi: i mozzi di calettamento del giunto sugli alberi e l’elemento di compensazione centrale in elastomero. I mozzi sono costruiti in alluminio fino alla taglia 450 (coppia nominale) e in acciaio per la taglia 800 e oltre. L’utilizzo dell’alluminio conferisce al giunto un peso contenuto e quindi un momento di inerzia di massa basso con la possibilità di ruotare a velocità molto elevate.

I mozzi sono realizzati mediante lavorazioni meccaniche di precisione. In tal modo è garantita una la precisione di concentricità e di conseguenza la bilanciatura del giunto. Oltre all’alluminio, i mozzi possono essere costruiti anche in acciaio o acciaio inossidabile. Per il fissaggio dei mozzi sugli alberi, R+W ha messo a punto moltissime soluzioni, permettendo così al progettista di ottimizzare il montaggio del giunto in funzione dello spazio disponibile. Sono fornibili versioni con mozzi di fissaggio a morsetto, a calettatore conico e molte altre, compresa quella per accoppiamento albero/foro (foto 2). Nei modelli con mozzi a morsetto è inoltre disponibile una versione compatta per spazi di montaggio ridotti. L’elemento di compensazione centrale in

1 Ampia gamma di giunti a elastomero Servomax Servomax broad range of elastomeric couplings

Servomax precise elastomeric coupling series In the world of industrial automation, accurate, efficient and cost effective drives are increasingly requested 128

FOOD INDUSTRY

elastomero assolve i compiti di smorzamento delle vibrazioni e degli urti, compensando inoltre eventuali disallineamenti presenti tra gli alberi da collegare. Esistono quattro diverse durezze di elastomero: la scelta viene effettuata in base alle esigenze applicative. In presenza di forti vibrazioni, la scelta sarà rivolta verso un elastomero più morbido; se la precisione è invece la necessità primaria, sarà bene dotare il giunto di un elastomero molto rigido come il tipo B a 64 Shore D. L’assenza di gioco torsionale è garantita dall’utilizzo di elastomeri con dimensioni calibrate che si accoppiano perfettamente con i mozzi in alluminio suddetti. Come tutti i prodotti R+W anche la serie Servomax dispone di una gamma molto ampia che gli permette di affrontare un ampio spettro applicativo: • coppia trasmissibile da 2 a 2.150 Nm • forature per accoppiamento alberi da 3 a 80 mm • temperatura di funzionamento da -30 a 120°C • versione con bilanciatura fine per velocità superiori a 10.000 rpm • disallineamento angolare ammissibile fino a 1,2° • disallineamento laterale ammissibile fino a 0,3 mm • disallineamento assiale ammissibile fino a 2 mm • privi di usura e manutenzione • durata illimitata Completano la gamma Servomax, le versioni con allunga per collegamenti di alberi molto distanti tra loro, serie EZ - EZV e la serie ES-ESL che integra nel giunto anche la funzione di limitazione meccanica della coppia. Quest’ultima è molto utile, in caso si vogliano preservare i componenti della trasmissione da eventuali sovraccarichi di coppia ed evitando così, lunghi e costosi tempi di fermo per la macchina.

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o meet this specific market requirement, R+W proposes its Servomax elastomeric couplings, the best solution for high-performing motor shafts, precise positioning, vibration and bang damping, as their name suggests. The Servomax (pic. 1) elastomeric couplings are composed of two elements, such as: clamping hubs and a central elastomeric adjustment element. The hubs are in aluminium up to size 450 (nominal torque) and in stainless steel for the size 800 and


Limitari di Coppia | Giunti a Soffietto | Serie Mini | Giunti a Elastomero | Allunghe | Giunti Lineari

up. Aluminium makes the coupling lighter for an overall low inertia and high rotating speed. The hubs result from accurate mechanic processing as to guarantee accurate concentricity and balance of the coupling also with high-speed rotation. The hubs can be built not only in aluminium, but also in steel and stainless steel. To install the hubs on the shafts, clamping hubs, cone-shaped clamping hubs, and many other versions, such as shaft to shaft connections, are available. (pic. 2) In the models equipped with clamping hubs is also available a compact version for small room. The central elastomeric adjustment element performs vibration and bang dampening, and compensates misalignments. The elastomers are gauged and available in four different degrees of hardness depending on the application to perform. A smoother coupling is recommended for strong vibrations, while a very hard elastomeric coupling, such as 64 Shore D - B type, is recommended when accuracy is paramount. The lack of backlash is guaranteed by elastomers with calibrated size that couple perfectly well with aluminum hubs. Alike all other R+W products, the Servomax series can be applied in a broad range of applications, such as: • transmission couple from 2 to 2,150 Nm • puncturing for shaft coupling from 3 to 80 mm • work temperature from -30 to 120° C • version with accurate balance for speed up to 10,000 rpm • angular misalignment tolerance up to 1,2° • lateral misalignment tolerance up to 0,3 mm • axial misalignment tolerance up to 2 mm • wear resistant and no maintenance required The Servomax series is also composed of EZ-AZV line consisting of models with extensions for very distant shafts, and the ES-ESL line to provide the coupling with torque limiter function. The latter is very useful when we want to protect the components of the transmission from torque overload, and avoid long and expensive down times.

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Turbowest, compatibile con ogni applicazione Vibrowest porta la tecnologia un passo avanti insieme ai suoi partner per fare la differenza

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ibrowest Srl Leader Srl mondiale nella vagliatura e separazione di prodotti presenta il suo nuovo setaccio centrifugo adatto a tutte le applicazioni: Turbowest. Questa nuova versione è completamente compatibile con tutti i metodi di lavorazione: • Setacciatura di controllo prima e durante il processo di lavorazione. Garantisce la completa eliminazione di particelle estranee e contaminanti, come ad esempio fibre, grumi, pezzetti di carta, ecc • Setacciatura di controllo prima della fase di alimentazione e durante l’imballaggio. Garantisce che solo i prodotti senza contaminazione lascino la zona produttiva. • Sgretolamento di agglomerati. È consigliata l’applicazione per prodotti insaccati o per materiali igroscopici nella fase di elaborazione. I grumi sono rotti delicatamente senza alcuna perdita di prodotto. • Separazione degli agglomerati. Valido

dopo i processi di essiccazione dove possono frequentemente verificarsi agglomerazioni di particelle, oppure con prodotti particolari come i pigmenti, farina e vari prodotti farmaceutici. • Separazione e riciclaggio di polveri. Per esempio la granulazione nel settore farmaceutico. • Recupero di polvere e resine epossidiche. Per il controllo dei materiali prima del loro utilizzo, attraverso l’eliminazione di particelle estranee. • Setacciatura di Controllo. Dopo la macinazione per la produzione di vernici in polvere e prodotti simili. • Frazionamento. Separazione in varie frazioni di materiali in polvere oppure granulato a seconda delle varie dimensioni. Turbowest può essere applicato in qualsiasi area di lavorazione: chimica, farmaceutica, plastica, ceramica, edile, riciclaggio, vernici & polveri, erbe & spezie, cosmesi e alimentare.

Principio di funzionamento Il prodotto entra nel TURBOWEST dalla bocca d’ingresso. Il sistema di trasporto può utilizzare qualsiasi sistema di alimentazione, rendendo la macchina molto versatile e facile da inserire su impianti esistenti, ad esempio valvola stellare oppure coclea. Il prodotto viene trasferita nella camera vagliante dove subisce una delicata azione centrifuga, le particelle sottili passano attraverso la rete con l’ausilio delle pale rotanti. Le particelle sottili escono dall’uscita, mentre le particelle grossolane, come contaminazioni e agglomerati sono scaricate continuamente attraverso l’uscita. Il particolare sistema a circuito chiuso impedisce il mischiarsi dei prodotti fini e grossolani. Esistono vari applicativi per la pulizia del cestello. La rete può essere sostituita facilmente e in breve tempo. Inoltre, l’albero è molto semplice da rimuovere. Quando la macchina non funziona, una portella di ispezione permette di controllare l’intera superficie del cestello vagliante.

Turbowest, compatible for all applications Vibrowest takes technology a step further together with its partners to make the difference

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ibrowest Srl, worldwide leader in separation and product processing presents its new multi application centrifugal sieve: Turbowest. This new version is completely compatible for all processing methods and its applications are as follows: • Control screening prior & during processing. It guarantees complete elimination of foreign and contaminating particles, such as sack fibers, lumps, paper shreds, etc. • Control screening prior to feeding & packing. Ensures that only flawless products leave the production process. • Breaking of agglomerations. This is recommended whenever bagged product or hygroscopic materials are being processed. The lumps are broken gently without any loss of product. • Separation of agglomerates.

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Agglomerates frequently occur after drying processes, or with particular products such as pigments, flour and various pharmaceutical products. • Screening and recycling of fines products. For example granulating in the pharmaceutical industry. • Recovery of epoxy resin powder. In powder coating units by separating foreign particles. • Control screening. After grinding in the production of powder varnish and similar products. • Fractioning. Separation into various fractions of powdery or granulate materials according to size. It can be applied in any processing area: Chemical, Pharmaceutical, Plastic, Ceramics, Building, Recycling, Paints & Powders, Herb s & Spices, Cosmetics and Food. Functional principle

FOOD INDUSTRY

The product enters the TURBOWEST via the inlet. Feeding can be accomplished by all possible feeding systems, rendering the machine very versatile and easy to retrofit on existing systems, for example rotary feeder’s or screws. The product is transferred to the screening chamber where it is delicately swirled through the mesh via the rotating paddles. The fines drop through while coarse particles such as contamination and agglomerates are carried on and discharged continuously via the out-let. The special closed system at the end of the screen prevents fines from entering the coarse product. The mesh rotates freely so it is also auto cleaning. The mesh can be replaced easily and in a short time. In addition, the rotor is very simple to remove. When the machine is not working, a large inspection door at the screener body makes it possible to check the complete surface of the mesh basket.


La gamma della VIBROWEST ITALIANA è oggi una delle più complete e collaudate disponibili sul mercato. Vibrowest Italiana S.r.l. Vibrovagli e Separatori

Vibrowest, forte della propria esperienza, si colloca sul mercato come uno dei più importanti produttori di vagli nell’Industria Alimentare, non solo come fornitore, bensì anche come consulente. Vibrowest Italiana srl Via 25 Aprile, 73 20812 - LIMBIATE (MB) tel +39.02.99482788 fax +39.02.99057544 www.vibrowest.it


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

cibus Tec 2011, innovazioni ed eccellenze Innovazione e competenze di filiera supportano l’export della meccanica alimentare italiana

L

e maggiori aziende alimentari del mondo si sono ritrovate a Cibus Tec per aggiornare le proprie scelte impiantistiche e tecnologiche ed innovare i propri processi produttivi e di confezionamento alimentare. Nelle quattro giornate della fiera sono state presentate le innovazioni tecnologiche del comparto sia nei padiglioni espositivi, total-

mente rinnovati, sia nei numerosi appuntamenti convegnistici, primo su tutti il Congresso Mondiale del Latte “Summilk”, che ha richiamato a parma i 1500 protagonisti mondiali del settore lattiero caseario. In aumento espositori (+7%) e visitatori (+10%), selezionati da un Comitato di Orientamento delle aziende espositrici, invitati e accolti dal Welcome Desk di Fiere di Parma, che in tal modo ha anche svolto una funzione sussidiaria dell’ICE, l’ormai abolito Istituto del Commercio Estero. Da Cibus Tec sono partiti diversi segnali sulle tendenze di mercato: anche gli europei continentali e dell’est apprezzano sempre più i “piatti pronti”, soprattutto gli elaborati di pollo,

DELLA TOFFOLA - AVE

CFT

MINGAZZINI 132

le zuppe, le basi per la pizza e le torte, i sughi freschi; si registra un boom dei prodotti di 4° Gamma, cioè i freschissimi già pronti dell’ortofrutta, il cui prezzo è diminuito negli ultimi anni grazie allo sviluppo tecnologico dei macchinari e alla crescita dei prodotti a marchio dei supermercati; cresce anche il consumo di succhi innovativi a base vegetale (succhi di carote, succhi di polpa, vegetali liquidi), con una spiccata preferenze per quelli con particolato, cioè contenenti le fibre o pezzi del frutto. Sul fronte delle tecnologie di processo e confezionamento, a Cibus Tec è stata protagonista l’offerta Made in Italy sia delle aziende a capitale italiano sia delle multinazionali che

ING. A. ROSSI

DELLA TOFFOLA - OMB FOOD INDUSTRY


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

DEMO

hanno deciso di creare i propri centri di eccellenza e competenza in Italia. Il meccanoalimentare si conferma uno dei settori più innovativi di tutto il comparto manifatturiero italiano, come dimostrato dalla ricerca presentata dall’Istat che mostra come il 43% delle imprese meccano alimentari italiane investe nella ricerca e sviluppo raccogliendo risultati sul fronte export tripli rispetto a quelle aziende non innovatrici.

CAGGIATI MAURIZIO

Innumerevoli le innovazioni tecnologiche in esposizione a Cibus Tec, sia nel campo della lavorazione che in quello del confezionamento: si va dalla nuova autoclave rotante per la sterilizzazione dei prodotti che dimezza i tempi di processo al nuovo evaporatore polivalente ad elevato risparmio energetico; dalla pelatrice a vapore che rimuove la pelle dell’ortofrutta senza alterazioni termiche alla denocciolatrice di pesche che non richiede presenza di manodopera; dalla prima bottiglia asettica di cartone per il latte al sistema di confezionamento asettico per l’alimentare che elimina totalmente i residui di sostanze

GRUNDFOS

sterilizzanti; dalla farina extra white che rivoluzionerà l’industria molitoria europea ai nuovi impianti ad alta pressione in continuo che renderanno accessibile questa tecnologia al freddo di conservazione. Oltre ad annunci importanti come la presentazione della prima etichetta “Per il clima” che LegAmbiente ha studiato per una nota confezione di passata di pomodoro, in grado di misurare le basse emissioni di Co2 registrate nell’intero processo produttivo. Massiccia, come sempre, la presenza di operatori internazionali a Cibus Tec 2011. Il Brasile, eletto Paese Focus, era presente con una ampia delegazione composta dalle direzioni tecniche e impiantistiche delle 50 aziende brasiliane di riferimento dei comparti lattiero-caseario e vegetale. Numerose anche le delegazioni Russe, Turche e Indiane. La valenza internazionale di Cibus Tec è stata

ZACMI PIETRIBIASI CUOMO

FOOD INDUSTRY

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sottolineata anche dalla presenza in fiera della 3°edizione della manifestazione francese “Tech Fruits et Lègumes”, che da anni organizza business matching tra operatori dell’ortofrutta dell’area Mediterranea, del board internazionale dell’IFU, la Federazione internazionale dei produttori di succhi di frutta e di quello dell’Amitom, l’Associazione mediterranea del pomodoro da industria e, natu-

ralmente, le riunioni tecniche della Federazione Internazionale del Latte. Il successo di Cibus Tec apre la strada alla grande manifestazione del food made in Italy, “Cibus”, che si terrà dal 7 al 10 maggio del 2012. Mentre, a partire da quest’anno, Cibus Tec avrà cadenza triennale, per cui l’appuntamento è nel 2014.

PULSAR INDUSTRY

EUSPRAY

FBF ITALIA

GEA

FARCK

FBL

PELLACINI

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FOOD INDUSTRY


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cibus Tec 2011, innova ions and eX innovaT e cellence Supply chain innovation and competence support exports of Italian food processing equipment

T

he world’s main food processing companies met at Cibus Tec to take stock of their stands in terms of plants and technology, and to innovate their food production and packaging processes. During the four exhibition days technological innovations were displayed both in the fully renovated exhibition pavilions and at the numerous conferences, led by the World Dairy Summit “Summilk”, which brought the 1,500 world leaders of the dairy sector to Parma. More exhibitors (+7%) and visitors (+10%),

selected by a Steering Committee of exhibiting companies, were invited and welcomed by the Welcome Desk of Fiere di Parma. Cibus Tec has given different signals on market trends: Continental and Eastern Europeans appreciate “ready dishes” increasingly more, especially chicken preparations, soups, pizza and cake bases, fresh sauces. Vegetable and fruit Fresh Cut products are undergoing a boom, whilst their prices have diminished in recent years thanks to technological developments and the growth of private

labels. Also the consumption of innovative vegetable juices (carrot juices, pulp juices, liquid vegetables) is rising, with a marked preference for those containing fibre or fruit pieces. With regards to processing and packaging technology, the starring role at Cibus Tech was played by the Made-in-Italy supply thanks both to Italian companies and to multinationals that have decided to set up centres of excellence in Italy. The food processing equipment sector has established itself as one of the most innovative of the entire Italian manufacturing

OMAC LA PARMIGIANA

PRIAMO

ENDRESS + HAUSER PFM

FOOD INDUSTRY

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > ABOUT FAIRS

scenario, which is confirmed by the ISTAT survey showing that 43% of the Italian food processing equipment manufacturers invest in research and development, thus exporting three times more than non-innovative companies. Innumerable technological innovations were presented at Cibus Tech for processing and packaging alike:from the new rotary autoclave for product sterilization that halves processing times, to the new energy-saving multipurpose evaporator; from the steam peeler removing fruit and vegetable peels with no thermal changes,

VERONESI SEPARATORI

to the labour-free peach pitter; from the first milk carton bottle to the aseptic food packing system that eliminates all sterilizing residues; from the extra white flour that will revolutionise the European milling industry to the new continuous high pressure plants that will make this technology available for cold storage.This adds to important announcements, such as the launch of the first “Per il clima� label, designed by LegAmbiente for a famous pack of tomato sauce, which can measure the low CO2 emissions detected during the production process.

RG STRUMENTI

PROTEC

SIGMA 3

MOMBRINI AZ

MULTIVAC 136

FOOD INDUSTRY


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As usual, international operators recorded a massive attendance of Cibus Tec 2011. Brazil, which had been chosen as the Focus country, was present with a numerous delegation consisting of technical and plant managers from Brazil’s 50 leading companies in the dairy and vegetable sectors. Several delegations also arrived from Russia, Turkey and India. Cibus Tec’s international value was also underlined by the 3rd edition of the French “Tech Fruits et Lègumes”, the event that has been organising business matchings between fruit and vegetable operators of

BAUMER

PEPPERL + FUCHS

SEALED AIR CRYOVAC

ITALVISION

LPV

ISI FOOD

CASEARTECNICA BARTOLI

VALCOM

BURKERT

the Mediterranean region for years, the meeting of the International Federation of Fruit Juice Producers (IFU) and that of Amitom, the Mediterranean International Association of the Processing Tomato, in addition to all the technical meetings of the International Dairy Federation. The success of Cibus Tec paves the way to the great event of Made-in-Italy food, “Cibus”, which will be taking place from 7 to 10 May 2012. Whereas, starting this year, Cibus Tec will be falling every three years, thus the next appointment will be in 2014.

P.E. LABELLERS / PACKLAB

CEIA FOOD INDUSTRY

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Sviluppo globale Assieme ai propri partners, Pigo ha installato le sue macchine, congelatori a spirale e a letto fluido, in tutto il mondo: USA, Europa, Africa, Australia e Asia

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’azienda Pigo Srl è uno dei produttori leader al mondo di attrezzature per il congelamento e fornitore di macchinari di processo per la lavorazione di frutta e verdura con una vasta esperienza sia nel congelamento sia nella lavorazione di prodotti ortofrutticoli. Assieme ai propri partners, Pigo ha installato le sue macchine, congelatori a spirale e a letto fluido, in tutto il mondo. I suoi sistemi sono forniti ad aziende in USA, Europa, Africa, Australia e Asia dall’azienda stessa e dai suoi partner industriali. Pigo Srl si è specializzata nelle costruzione di congelatori a letto fluido, Easy Freeze, i più indicati per congelare una varietà di

frutta, verdura e numerosi prodotti ittici, carne e formaggi. I congelatori Pigo sono costruiti modulari e tutti i componenti sono totalmente costruiti in acciaio inox, capaci di fornire un perfetto prodotto IQF anche con lavorazioni di prodotti delicati, come riso cotto, lamponi, ecc. Tutte le unità sono totalmente assemblate e testate negli stabilimenti aziendali prima della spedizione al cliente. Dopodiché vengono assemblate da un team di esperti Pigo nella sede del cliente. Easy Freeze e Easy Freeze Spyro sono il risultato di molti anni di esperienza, ricerca e sviluppo. Pigo può orgogliosamente dire che le sue macchine raggiungono caratteristiche

EASY Freeze SPYRO

EASY Freeze

Pitting Machine PG103

operative eccellenti, efficienza energetica e facilità d’uso, che si traducono poi in molti vantaggi e privilegi per l’acquirente. Oltre a Easy Freeze e Easy Freeze Spyro, una delle macchine di punta di Pigo è la denocciolatrice automatica PG 103. Grazie al suo sistema di distribuzione, per un riempimento quasi totale di piastre molto grandi (con frutta), la denocciolatrice PG 103 ha una capacità 50-100% maggiore di ogni altra denocciolatrice nel mercato, per una capacità ottimale di 60 cicli al minuto. L’esperienza dei clienti Pigo conferma l’adeguata qualità e preparazione della frutta (pulita, calibrata e con il giusto grado di maturazione) con 0,00% di noccioli rimasti. I siti www.pigo.biz e www.pigo.it aiutano ad avere un’idea migliore della produzione Pigo; è possibile inoltre inviare una mail a office@pigo. biz per avere un’offerta dettagliata e un DVD con molti video delle macchine in funzione. Brevi video sulle macchine Pigo in funzione sono visibili su www.youtube.com, sotto il nome PIGO srl. Nel caso foste interessati a questi prodotti (tutti riguardanti la trasformazione di frutta e verdura), non esitate a contattare l’azienda, che sarà felice di assistervi.

Global development Together with its partners, Pigo has installed its machines, both spiral and fluidised bed freezers, throughout the world: the USA, Europe, Africa, Australia and Asia

T

he company Pigo Srl is one of the world’s leading freezing equipment manufacturers and fruit and vegetable processing equipment suppliers with an extensive experience in both freezing and fruit and vegetables processing. Together with its partners, Pigo has installed its machines, both spiral and fluidised bed freezers, throughout the world. Its systems have been supplied to companies in the US, Europe, Africa, Australia and Asia by the company and its partners in the industry. Pigo Srl has specialized in building freezers with fluidised bed, Easy Freeze, the most suitable for IQF freezing variety of fruits, vegetables and numerous sea, meat and cheese products. Pigo Freezers are built in modular sizes and all components are made entirely of stainless steel, capable to provide perfect IQF product even with work with

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delicate products like cooked rice, raspberries, etc… All units are completely assembled and tested in the company’s factories prior to shipping to its clients. Units are reassembled upon arrival to clients’ premises by Pigo professional team. Easy Freeze and Easy Freeze Spyro are the result of many years of experience, research and development. Pigo can proudly say that its machines achieve excellent operating characteristics, energy efficiency and user friendly, and it comes up with a lot of advantages and privilege to the company’s buyers. Besides Easy Freeze and Easy Freeze Spyro, one of the company’s main machines is automatic pitting machine PG103. Thanks to special distribution system, providing almost 100% filled up plates (with fruit), and extremely large size of plates, PG103 pitting machine has at least 50-100% higher capacity than

FOOD INDUSTRY

any other pitting machine on the market, achieving this capacity with the optimal tact of 60 cycles per min. Experience of all Pigo’s clients confirms work with 0,00% of remained stones when adequate quality and preparation of the fruit (clean, calibrated product with adequate ripeness) is provided. To get a better idea of what Pigo does, please visit the websites www.pigo.biz or www.pigo.it or just send e-mail to office@pigo.biz, they will be very glad to send their detailed offer, and also a DVD with plenty of videos with its machines in the work. Short video clips of Pigo machines in operation are available on www.youtube. com, look for PIGO srl. In case you are interested in these products (all concerning fruit and vegetable processing), please fill free to contact the company, which will be glad to assist.


Food Processing Machinery

www.pigo.biz


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Spirito di innovazione Quasi cinquant’anni di attività guidati dallo spirito di innovazione e dalla maestria di chi ha saputo tradurre i progetti in successi

D

al 1964 l’azienda Cuomo opera nel settore delle progettazione e produzione di macchinari per l’industria conserviera e dell’imballaggio. Il successo dei macchinari CUOMO ha permesso di raddoppiare più volte il volume d’affari dell’azienda che oggi spicca tra i maggiori leader del settore e operando in 4 continenti attraverso

vendite dirette o tramite agenti che operano localmente. I punti di forza di questo sviluppo sono: • le strutture umane e patrimoniali • un personale altamente specializzato • mezzi tecnici ad elevatissima tecnologia ed estremamente sofisticati • uno studio continuamente aggiornato dei materiali da utilizzare

La prima generazione ha portato l’azienda al successo, mentre la seconda ha sviluppato macchinari oggi esportati in quattro continenti. Gli uffici e lo stabilimento si trovano a Nocera Inferiore nel sud Italia. Lo stabilimento è di circa 11.000 mq, di cui 4.500 coperti. La produzione include: linee di produzione scatole e linee per l’industria conserviera, linee per capsule e coperchi, specialmente progettati per soddisfare le piccole, medie e grandi aziende. Sono tutti progettati e prodotti secondo gli standard ISO. Inoltre, è anche disponibile una vasta gamma di pezzi di ricambio. L’azienda è attrezzata con le più moderne attrezzature e centri elettronici di lavoro; con rettificatrici, torni, carroponte, una sala per il trattamento a caldo e assemblaggio. La progettazione dell’ultima generazione di macchinari ha permesso all’azienda di poter affrontare problematiche tecnologiche complesse di settori quali quelli degli imballaggi metallici e delle capsule metalliche twist-off, con spirito di innovazione e tecnologie all’avanguardia. I clienti dell’azienda sono seguiti sempre, dal contratto ai problemi quotidiani che potrebbero incontrare, grazie ai tecnici aziendali specializzati che viaggiano ovunque ci sia bisogno.

Spirit of innovation Nearly fifty years of activity driven by a spirit of innovation and the skill of who has been able to translate projects into success

S

ince 1964 the company Cuomo has been working in the design and production of metal packaging and food processing machinery. The success achieved by Cuomo machinery has enabled the company to double its turnover so many times as to become one of the major players of the sector and operate in four continents through both sales departments and representatives who work locally. The point of strength for this success are: • human and property assets • highly skilled staff • high technology and advanced technical machines • constantly updated study on the materials to use

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The first generation gave the company success, while the second has developed machines exported to the 4 continents. Headquarters and factory are located in Nocera Inferiore in the south of Italy. The plant is about 11.000 sqm of which 4.500 sqm indoor. The production includes: can making and food processing lines for food, twist-caps and lids/ends, especially designed to satisfy small, medium and large companies. They’re all designed and produced according to ISO quality standard. Moreover, Cuomo can also supply you with its well-known wide range of spare parts. The workshop is equipped with the most modern tools and electronic working

FOOD INDUSTRY

centres; with grinding machines, lathes, overhead cranes, a heat treatment room and an assembly shop. The engineering of state-of-the-art machinery has enabled the company to deal with complex technological issues concerning sectors such as metal packaging and metal twist-off capsules, with spirit of innovation and cutting-edge technology. Customers are always cared for, from the deal to the daily problems they may encounter, thanks to the company’s skilled technicians who travel wherever needed.


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Nuova tecnologia Danfoss Danfoss è l’unico produttore di azionamenti che offre prodotti certificati EHEDG

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LT® FlexConcept Danfoss è una combinazione vincente tra motoriduttore VLT® OneGearDrive, disponibile nella versione igienica e nella versione standard, l’inverter ad alte prestazioni VLT® AutomationDrive FC 302 e la nuova soluzione decentralizzata per il controllo di motori a magneti permanenti, VLT ® Decentral Drive FCD 302, versione igienica e standard. Danfoss è l’unico produttore di azionamenti che offre prodotti certificati EHEDG (European Hygienic Engineering & Design Group), progettati per l’installazione a bordo macchina dove spesso il fattore igienico è di massima rilevanza. Ecco perché il VLT® OneGearDrive ed il VLT® Decentral Drive FCD 302, grazie alla loro superficie perfettamente liscia e resistente ai più aggressivi agenti pulenti e soluzioni disin-

fettanti, si adattano perfettamente a questo tipo di applicazioni. Conformi a tutte le vigenti leggi, requisiti, regole e linee guida inerenti lavabilità, design igienico (DIN 1672-2), resistenza alle soluzioni detergenti e disinfettanti. Con il VLT® FlexConcept, Danfoss vi dà inoltre la possibilità di scegliere il tipo di controllo, centralizzato o decentralizzato: • Soluzione centralizzata con inverter VLT® FC 302 Automation Drive installati in quadro elettrico • Soluzione decentralizzata con inverter VLT® One Gear Drive e VLT® FCD 302 Decentral Drive montati direttamente a bordo macchina. L’Efficienza energetica e la produttività del Vostro impianto sono al massimo rendimento grazie alla combinazione del sistema inverter + motore sincrono trifase magneti permanenti

+ riduttore ad ingranaggi a coppia conica: riduzione del consumo energetico ~ 15-30%; riduzione degli sprechi ~ 30-50%; riduzione dell’emissione di CO2~ 20-30%. Il VLT® FlexConcept Danfoss ha già ottenuto due premi: “Premio all’Innovazione Viticola Enologica”, concorso realizzato da SIMEI ed ENOVITIS in collaborazione con Unione Italiana Vini, nell’ambito della manifestazione fieristica Simei Premio “Ecohitech Award”, categoria “Componenti e Sistemi”, concorso realizzato dal Consorzio Ecoqual’It, nell’ambito della manifestazione SAVE, tenutasi a Verona il 26 ottobre 2011, per aver saputo creare un sistema virtuoso, attraverso l’integrazione di componenti meccanici, elettrici ed elettronici avanzati, in grado di conciliare la logica di produttività aziendale con gli obiettivi di eco-compatibilità.

Danfoss new technology Danfoss is the only drive producer to offer EHEDG-certified products

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LT® FlexConcept Danfoss is a winning solution combining crown wheel and pinion gearmotor VLT® OneGearDrive, hygiene and standard versions available, and highperformance inverter VLT® AutomationDrive FC 302 with the new decentralized solution VLT® Decentral Drive FCD 302 to control permanent magnet motors, hygiene and standard versions available. Danfoss is the only drive producer to offer European Hygienic Engineering & Design Group – EHEDG-certified products purposely designed to be installed on machine side panels, just where hygiene is often crucial. That is why VLT® OneGearDrive and VLT® Decentral Drive FCD 302, thanks to their perfectly even surface resistant to the most aggressive detergents and disinfectants, can

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be perfectly adjusted to this kind of applications. They are also compliant to all norms in force, requirements, rules and guidelines about washing, hygienic design (DIN 1672-2), resistance to detergents and disinfectants. With VLT® FlexConcept, Danfoss offers the chance to choose between centralized and decentralized control, such as: • Centralized solution with VLT® FC 302 Automation Drive inverter installed in a control board • Decentralized solution with VLT ® OneGearDrive and VLT ® FCD 302 Decentral Drive, directly installed on the machine side panel. Energy efficiency and the throughput of your plant will reach maximum yield on account of the combination inverter system + three-phase permanent magnet synchronous motor +

FOOD INDUSTRY

crown wheel and pinion gearmotor: Less energy consumption ~ 15/30%; Less wastes ~ 30/50%; Less CO2 emissions ~ 20/30%. DalfossVLT® FlexConcept has been awarded 2 prizes: - the “Viticultural and Enological Innovation Prize”, contest organized by SIMEI and ENOVITIS in cooperation with Unione Italiana Vini, within Simei - the “Ecohitech Award”, under the component and system category, a contest organized by Consorzio Ecoqual’It, within SAVE, event held in Verona last 26 October 2011; the award was for a virtuous system able to combine company production logics with eco-friendly targets through the integration of mechanic, electric and advanced electronic components.


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Risparmio sul numero di varianti

Grazie alla tecnologia VLT® Flex Concept potrete ottenere fino al 70% di risparmio sul numero di varianti normalmente installato sull’intera area produttiva

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Danfoss Drives vi dà la possibilità di scegliere il tipo di controllo, dandovi ampia flessibilità nella progettazione e manutenzione del Vostro impianto: - Soluzione centralizzata con inverter VLT® FC 302 Automation Drive installati in quadro elettrico - Soluzione decentralizzata con inverter VLT® One Gear Drive e VLT® FCD 302 Decentral Drive montati direttamente a bordo macchina

www.danfoss.it/VLT-Drives

vlt-drives@danfoss.it


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Un mondo di sapori a Mosca L’economia russa continua a crescere così come l’appetito delle nazioni per una gamma di prodotti sempre più ampia

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olti nuovi gruppi nazionali hanno partecipato all’edizione 2011 di World Food Moscow per ampliare il loro giro d’affari e poter esportare nel più grande Paese al mondo. Lo scorso settembre World Food Moscow ha festeggiato il suo ventesimo compleanno all’Expocentre di Mosca, assieme a oltre 55 gruppi nazionali e regionali, e 1420 espositori provenienti da 65 Paesi. I nuovi gruppi nazionali comprendevano Chilean Seafood, Taiwan Frozen Seafood, Citrus Growers of South Africa, Paiiz, Estonia, German Meats, Singapore Food

Manufacturing Association e il Ministero dell’Industria Indonesiano. Tutti hanno capito che World Food Moscow è una piattaforma vitale per comunicare direttamente con clienti e importatori potenziali e guadagnare una posizione più sicura nel mercato russo. Nei 4 giorni di esposizione, 44.971 persone tra grossisti, distributori, dettaglianti e ristoratori, hanno visitato il salone per gustare, toccare con mano e sentire il profumo degli ultimi prodotti del settore alimentare e delle bevande offerti dal mercato russo. L’economia russa continua a crescere (con una crescita stimata

del 4.4% nel 2011) così come l’appetito delle nazioni per una maggiore varietà di prodotti. Con lo stesso principio, un numero crescente di russi viaggia all’estero aumentando così la sua conoscenza e richiesta di prodotti alimentari stranieri. I turisti russi hanno fatto registrare un picco di 60 milioni di viaggi all’estero nella sola prima metà del 2011. Un programma di appuntamenti si è svolto in concomitanza con il salone, includendo varie tavole rotonde sul mercato della carne, caseario, del pesce, della frutta e verdura. Un Tasting Contest, il 5° Forum Russo sul Food e il Campionato del Miglior Prodotto dell’Anno andavano ad aggiungersi ad un già nutrito programma di appuntamenti. Il 5° Russian Food Forum è la piattaforma leader per il dialogo tra gli esperiti che rappresentano l’industria alimentare e i professionisti del settore privato con i rappresentanti di ministeri, agenzie e organizzazioni internazionali. Esperti, uomini d’affari leader e direttori di associazioni industriali hanno dibattuto l’attuale situazione di mercato e dato le loro previsioni per i prossimi sei mesi. La prossima edizione di World Food Moscow si terrà dal 17 al 20 settembre 2012, sempre all’Expocentre di Mosca.

A world of flavours meets in Moscow As the Russian economy continues to grow so does the nations appetite for a greater variety of products

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ast year’s World Food Moscow welcomed a host of new national exhibitor groups who all looked to the exhibition to expand their business interests and exports to the world’s largest country. World Food Moscow celebrated its 20th anniversary from 13th -16th September 2011 at the Expocentre, Moscow with over 55 national and regional groups, and 1420 exhibitors from 65 countries. The new national groups included: Chilean Seafood, Taiwan Frozen Seafood, Citrus Growers of South Africa, Paiiz, Estonia, German Meats, Singapore Food Manufacturing Association and the Indonesia Ministry of Industry. All who used World Food Moscow

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as a vital platform to communicate directly with potential customers and importers, and gain a greater foothold in the Russian market. Over the 4 days of the exhibition, 44,971 people including wholesalers, distributors, retailers and restaurateurs visited the exhibition to taste, touch and smell the latest food and drink products that are available to the Russian market. As the Russian economy continues to grow (predicted to be 4.4% in 2011) so does the nations appetite for a greater variety of products; equally as an increasing amount of Russians are travelling abroad their awareness and demand for foreign food products is increasing. (Russian tourists took a record 60 million trips abroad in the first half of 2011).

FOOD INDUSTRY

A schedule of events took place alongside the exhibition, which included various roundtables on meat and dairy, seafood and fruit and vegetables in the Russian market. A Tasting Contest, the 5th Russian Food Forum and the New Product of the Year competition (The winner of the new product of the year was a Lithuanian cheese, Dziugas Cheese) all added to the comprehensive schedule, and recognised the best products available at the exhibition. The 5th Russian Food Forum is the leading platform for dialogue between the experts representing the food industry, professionals from individual sectors, and representatives of the ministries, agencies and international organizations. Experts, business leaders and directors of industry associations discussed the current situation on the market and gave their forecasts for the next six months. The next edition of World Food Moscow will take place on 17th – 20th September 2012 at the Expocentre, Moscow.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Sicurezza assoluta Lo sforzo tecnologico di Protec Sorting Equipment si traduce in macchine efficienti dai molteplici vantaggi

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’azienda Protec nasce nel 1991 e diventa leader nella progettazione e produzione di selezionatrici ottiche per l’industria alimentare. Protec ha sempre investito in idee e risorse e gli oltre 3000 impianti installati in tutto il mondo sono prova di una attenta e mirata politica manageriale, volta a creare un team di professionisti il cui obiettivo principale è offrire ai propri clienti risposte sicure, accurate ed efficienti. Lo sforzo tecnologico dell’azienda si traduce in una macchina dai molteplici vantaggi. Duett, prima selezionatrice ottica a doppia

visione per insalate fresche, proposta da Protec permette di ispezionare il prodotto su entrambi i lati delle foglie, evidenziando difetti o corpi estranei; inoltre, le telecamere e l’esclusivo sistema di visione ed illuminazione per fluorescenza permettono di individuare la presenza di clorofilla, normalmente presente in tutti i vegetali. Contaminanti, come pezzi di plastica, carta, cartone o anche insetti possono essere facilmente separati. La particolare configurazione del sistema di trasporto a nastro inclinato permetto di separare con getti d’aria il prodotto non conforme. La velocità del

sistema di visione utilizza le più avanzate tecnologie elettroniche e software esclusivi di elaborazione delle immagini. Duett più essere facilmente inserita nelle linee di lavorazione grazie alle sue caratteristiche di tenuta all’acqua e ai detergenti usati per la sanificazione industriale. Da sempre Protec pone l’accento sull’innovazione tecnologica e gli investimenti degli ultimi anni sono stati valorizzati da un team di ingegneri e progettisti che hanno saputo mettere a punto questa nuova tecnologia presso uno dei più importanti produttori europei di prodotti di IV gamma. A tal proposito, è importante sottolineare che Protec oltre che essere un’azienda leader di mercato è anche leader nella selezione del pomodoro e negli ultimi anni ha sviluppato un’elevata tecnologia per i settori di 4 gamma (insalate pronte, mais, piselli, ecc.). Quindi oltre al pomodoro è anche possibile selezionare frutti interi, polpe di pomodoro e frutta, estrusi, puree, marmellate, vegetali in foglia (freschi o disidratati), legumi, cubettati di frutta e patate (nelle più svariate forme). Ecco quindi che un semplice gesto quotidiano, come acquistare un barattolo di piselli o pomodoro, racchiude uno sforzo tecnologico mirato alla qualità assoluta, la qualità che Protec si prefigge ogni giorno.

Absolute safety Protec Sorting Equipment’s technological commitment is imbued in efficient machines offering many advantages

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he company Protec was founded in 1991 and has become a leader in the design and production of dual-vision sorting machines for the food industry. Protec has always invested in ideas and resources and the over 3000 plants installed worldwide are evidence of the company’s thorough and targeted managerial policy, which aims to have a team of professional people whose main target is offering their customers reliable, accurate and efficient solutions. The company’s technological commitment can be found in a machine called Duett, which is the first dual-vision sorting machine for fresh salads proposed by Protec; it enables examining produce on either sides, indicating defects or foreign bodies. In addition to this, some cameras and an exclusive visual and fluorescent lighting system allows identifying the chlorophyll

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that all vegetables usually have. Polluting agents, such as plastic, paper, cardboard and insects as well, can be easily kept apart. The particular configuration of the inclined conveyor belt enables separating defective produce by means of air jets. The visual system makes use of the most up-todate electronic technology and exclusive software for processing images. Duett can be easily put in production lines because not only is it waterproof but also resistant to the usual cleansing sanification products. Protec has always focused on technological innovation and the investments of the past years have enabled the company’s team of engineers and designers to perfect this new technology at one of the most important European producers of IV range produce.

FOOD INDUSTRY

To this regard, it is worth of special mention the fact that in addition to being a leading company on the market, Protec is also leader in tomato sorting, and in the past years it has developed high technology for IV range products, such as ready salads, corn, peas, and more. In addition to tomatoes, it is now possible to sort whole fruit, tomato and fruit pulp, extrusions, purees, jams, leaf vegetables (fresh or dehydrated), legumes, diced fruit and potatoes (in almost every form). As a result, a simple product such as a tin of peas or a pot of jam, which people buy everyday, embodies a high-level technology aimed at achieving the highest quality, the one that Protec has always targeted.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

capacità di emergere e di progredire Sempre La strategia della Brovind è volta principalmente al potenziamento dell’attività di ricerca, per garantire un costante avanzamento tecnologico

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e origini del gruppo Brovind risalgono alla metà dell’Ottocento a Cortemilia, dove una piccola bottega di “fabbro carradore” ha posto le basi di una solida azienda destinata a superare il secolo. Nel corso degli anni, migliaia di aziende provenienti dai cinque continenti, si sono affidate alla Brovind. Oggi il gruppo Brovind è una realtà moderna che vanta di 4 realtà industriali in Italia e una in Brasile. Grazie alla filosofia basata sulla volontà di emergere e di progredire sempre, la prima officina meccanica si trasforma nella moderna

industria che oggi si pone in tutto il mondo come riferimento nel settore delle tecnologie per la trasformazione della frutta secca. Personale altamente qualificato, e moderni strumenti tecnologici di progettazione e produzione, permettono all’azienda di fornire ai propri clienti impianti completi e soluzioni personalizzate per ogni esigenza di lavorazione della frutta secca. Supportati da moderni ed adeguati software tecnologici, il personale addetto progetta e realizza i disegni in 3D. Brovind garantisce ai propri clienti: assi-

Oil roasting plant

stenza tecnica nella fase di montaggio, start up e training; flessibilità e puntualità nei tempi di consegna; servizio di assistenza preciso e puntuale; tele-assistenza via modem; servizio di manutenzione programmata; ricambistica in tempi rapidi; tempi di risposta brevi e puntuali per progettazione, preventivi e produzione attraverso lo staff della sede di Cortemilia. La strategia della Brovind è volta principalmente al potenziamento dell’attività di ricerca, per garantire un costante avanzamento tecnologico nella messa a punto di processi produttivi innovativi, dedicati a soddisfare una clientela attenta, qualificata e sempre più esigente. Produzione della Brovind Tra i prodotti Brovind particolare attenzione deve essere posta al processo di tostatura che può venir usato per ogni tipo di frutta secca (nocciole, arachidi, pistacchi, mandorle, noci, semi di zucca, ecc.) con diverse tecnologie, come ad esempio: tostatura ad aria calda, ad infrarossi e ad olio, che permettono di ottenere snacks di alta qualità in termini di colore, gusto, valori nutrizionali e lunga conservazione. Per ulteriori fasi di lavorazione, la Brovind è in grado di offrire altri macchinari per ottenere prodotti semi-finiti per l’industria dolciaria e del gelato come farina, granella, pasta e crema spalmabile; prodotti sbiancati e pelati. Inoltre, l’azienda ha recentemente sviluppato una tecnologia innovativa per trasformare i datteri inutilizzati e di scarto in succo concentrato e chiarificato.

SKillS to come up aNd alWayS moVe forWard Brovind’s strategy aims to develop research activity to guarantee a constant technological progress

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rovind’s origins trace back to mid nineteenth century in Cortemilia where a “blacksmith work-shop” originated a firm bound to last over a hundred years. Over the years, a thousand factories coming from the five Continents, have relied on Brovind. Nowadays Brovind group is a modern concern that praises four Italian factories and one Brazilian. Thanks to the philosophy to come up and always move forward, the former workshop turns into the modern and recent industry that nowadays is a leader, all over the world, for nuts processing technology. Highly skilled staff, and the most up-to-date technology, allow the company to provide its customers with turnkey machine, complete plants and customized solution

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for any possible need to process nuts in different way. Supported by suitable and modern software, the design department works out the project in 3D technology. Brovind guarantees: technical support during erection, start up and training; flexibility and punctual delivery times; accurate servicing; remote assistance via modem; programmed maintenance service; quick spare parts supply; fast and detailed answers towards projects, quotations and production through the staff of the headquarters in Cortemilia (Cuneo), Italy. Brovind strategy aims to develop research activity for the most reliable plants and guarantee a constant technological progress for a thoughtful, qualified and demanding customer.

FOOD INDUSTRY

Brovind’s Production Among Brovind’s products, it is necessary to pay particular attention to the roasting process that could be used for every kind of nuts (hazelnuts, peanuts, pistachios, almonds, walnuts, pumpkin seeds, sunflower seeds, etc.) with different technologies like hot air, infrared rays and oil roasting that allow to get high quality snacks in terms of colour, taste, nutritional value and long shelf life. For further processing steps, Brovind is able to supply processing unit to get semi-finished products for confectionery and ice-cream industry such as: flour; chopped products; paste and spreading cream; blanched and peeled products. Besides, the company has also recently developed an innovative technology in date processing for production of concentrated and clarified juice, to exploit unused or waste dates.


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Scelta strategica di grande e profondo riposizionamento sui mercati

Conserve Italia si riposiziona sui mercati esteri con il rafforzamento della propria presenza in paesi storici e il potenziamento in aree e nazioni nuove

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l gruppo Conserve Italia, leader europeo dell’ortofrutta trasformata che associa 50 cooperative e 16.000 produttori per un fatturato aggregato che nel 2010 ha superato 1 miliardo di euro, ha attuato da circa un anno una scelta strategica di grande e profondo riposizionamento sui mercati esteri con il rafforzamento della propria presenza in paesi storici e il potenziamento in aree e nazioni nuove. “Una scelta vincente che si è tradotta in un incremento del 21,5% del fatturato realizzato in un anno con il brand Cirio, marchio leader sui mercati esteri”, dichiara Cesare Concilio, export sales director del gruppo. Cirio, la celebre marca di pomodoro e conserve vegetali, è stata oggetto di un rilancio che è iniziato nel 2006 e che progressivamente ha aperto nuove prospettive di sviluppo sulla base di un intenso background di notorietà e di una crescente conoscenza presso i moderni consumatori oltre confine. Aggiunge Paolo Gerevini, direttore marketing Conserve Italia: “I valori fondanti dell’identità di marca e l’importante rapporto instaurato negli anni con i consumatori sono ora gli elementi sostanziali di una nuova attività di marca con cui Cirio intende spingere efficacemente sul pedale dell’internazionalizzazione, continuando a svolgere quel ruolo da protagonista sui mercati esteri che ha preso il via già a partire dai primi del ‘900”.

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La forte diversificazione merceologica dell’offerta e lo sviluppo internazionale di Cirio percorso dai primi del ‘900 hanno rappresentato un plus importante di valorizzazione agli occhi del consumatore, contribuendo a rendere il marchio particolarmente vivo nei mercati esteri, con una presenza che attualmente tocca oltre 60 paesi (Europa e Est Europa, Sud Est Asiatico, USA, Africa, ecc.). Oggi, con un portfolio concentrato su conserve

FOOD INDUSTRY

di pomodoro e vegetali il fatturato Cirio ha punte di grande eccellenza soprattutto in Europa (Gran Bretagna, Belgio, Francia, Svizzera, Germania, Romania, ecc.) e con l’obiettivo di intensificare il giro d’affari a breve in altri mercati strategici in Europa ed extraeuropei. Sottolinea Diego Pariotti, deputy export sales director: “In particolare, in Gran Bretagna – un mercato vasto e complesso – si è registrato nel giro di un anno un incremento del 4,2% della quota Cirio a valore (dall’1,5% di maggio 2010 al 5,7% di maggio 2011)”. Il processo strategico di Cirio sul fronte dell’internazionalizzazione si concretizza in specifico in quelle aree e in quei paesi, quali Gran Bretagna, Belgio e Svizzera, dove per storica presenza, notorietà, vicinanza anche geografica o di costumi alimentari all’Italia, piuttosto che presenza stessa in loco di una consistente comunità italiana, è possibile prevedere un’attività di marca più efficace. Recentemente Cirio ha definito e articolato l’attività di marca con un piano dettagliato di rilancio, restyling e valorizzazione complessiva della gamma nei mercati esteri, facendo leva sul valore di prodotti che sono espressione del miglior made in Italy alimentare e che per questo sono sinonimo in tutto il mondo di qualità, gusto, genuinità e amore per il vera cucina mediterranea. La responsabile marketing del progetto internazionale Cirio, Sandra Sangiuolo, illustra le attività improntate nel corso del 2011: Pack Restyle. Nell’Italia che ha fatto della creatività e del design tratti certamente distintivi della propria presenza in molti settori, l’immagine ha una valenza indiscutibile quale veicolo che trasmette la sintesi di uno stile di vita.


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Da qui la scelta di Cirio di comunicare – attraattra verso un restyling del pack dei propri prodotti – un’identità che, riproponendo i codici visivi simili a quelli utilizzati nel mercato italiano, introduce riferimenti precisi (coccarda dorata, immagine del pioniere Francesco Cirio, 150 anni di esperienza, ecc.) finalizzati a comunicomuni care il senso e il valore di una tradizione storica e di un’eredità unica (“Autentico italiano dal 1856” è il pay-off), valorizzati dalla modernità di linee grafiche essenziali e da un’intensità cromatica di grande impatto, in un perfetto Italian style di elegante raffinatezza. Pubblicità. Parlare al consumatore è fondafonda mentale: lo spot Cirio International – già diffuso in Svizzera, a breve in onda in Romania e dal prossimo gennaio anche in Gran Bretagna – si incentra sulla “veracità” del pomodoro e sul prodotto (lattina) che sfila in passerella creando un diretto parallelismo con lo stile italiano famoso in tutto il mondo e per questo elemento assolutamente distintivo del nostro Paese. Lo spot verrà tradotto in tutte le lingue dove Cirio concentra la propria azione pubblicitaria. Sito Web. Il sito web internazionale di Cirio – www.cirio1856.com – sarà fra i maggiori strumenti di dialogo con i consumatori esteri. Dalla pagina iniziale è possibile accedere al sito in italiano oppure cliccare sui vari paesi per entrare nelle sezioni estere. Materiali In Store. Nei punti vendita della moderna distribuzione estera (per esempio in Gran Bretagna nella catene Sainsbury’s, Morrisons, Tesco, Waitrose) Cirio si farà notare grazie alla produzione di materiali in store che creano attenzione ed attrazione nel consumatore verso i prodotti a scaffale e fuori scaffale

nate a rafforzare ulteriormente le quote e il fatturato già consolidati sui mercati esteri. Una delle principali novità riguarda “Pizzassimo”, una salsa pronta di pomodoro per pizza già aromatizzata con origano ed erbe aromatiche e prodotta nel formato da 400 grammi in lattina. Con Cirio ancora una volta qualità e servizio si “sposano” in un matrimonio perfetto, con effetti di gusto che i consumatori oltre confine non mancheranno di apprezzare se vogliono mangiare una pizza made in Italy gustosa e verace.

(stopper, banner a scaffale, stopper a terra, collocazione fuori scaffale, ecc.) per la creacrea zione di un category più efficace per ogni tipo di referenza. Altre Attività Branding: Grandi Veicoli Commerciali. La comunicazione in Gran Bretagna si avvale anche di grandi mezzi di trasporto (12 TIR telonati) che portano sulle strade i colori forti e vivi di Cirio creando quel trait d’union semplice, ma d’effetto, con il prodotto a scaffale. L’immagine di Cirio, i colori italici e lo slogan “Alta cucina in arrivo” circolecircole ranno sul territorio inglese richiamando l’attenl’atten zione sul valore di un prodotto che è sinonimo di qualità e autenticità. Prodotti Nuovi. Cirio ha in cantiere alcune novità sul fronte del pomodoro che sono destidesti

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accurate Strategy of marKet poSitioNiNg

Conserve Italia re-positions itself in foreign markets by reinforcing its presence in historic Countries and by growing in new areas and places

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onserve Italia group, European leader in the sector of processed fruit and vegetable uniting 50 cooperatives and 16,000 producers for aggregated turnover worth 1 billion euro in 2010, has been carrying out an accurate and comprehensive strategy of re-positioning in foreign markets by reinforcing its presence in historic Countries and growing in new areas and countries. “A winning choice that has turned into a turnover growing by 21,5% in just a year for Cirio brand, leader name internationally”, says Cesare Concilio, export sales director of the group. Cirio, well-established brand of tomato and vegetable preserves, has undergone a re-launch plan started in 2006, which has constantly opened up new perspectives of development basically grounding on notoriety by modern consumers of Europe all over. Conserve Italia marketing manager, Paolo Gerevini, adds “The background values of brand identity and the important communication we have with our consumers are the elements combining to make a new brand identity with which Cirio strongly aims to internationalization, as a top player in

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foreign markets started at the beginning of the last century.” Strong product diversification and international development carried out since early 20th century have been a relevant added value to consumers, thus making the name remarkably dynamic internationally, in over 60 Countries (in Europe, East Europe, South-East Asia, the U.S.A., Africa, and more). Today, with a portfolio consisting of tomato and vegetables preserves basically, Cirio’s turnover records excellence figures in Europe especially (Great Britain, Belgium, France, Switzerland, Germany, Romania, etc.) and with the aim of developing its turnover in strategic European and non-European areas on the short run. Diego Pariotti. Deputy export sales director, underlines “in Great Britain in particular, which is a broad and complex market, we recorded a growth by 4,2% in value (from 1,5% in May 2010 to 5,7% in May 2011). Cirio’s strategic process in terms of internationalization concretizes in areas or Countries such as Great Britain, Belgium and Switzerland, where branch activity is likely to be more effective. Cirio has recently set and diversified its branch business in a detailed relaunch programme, restyling and overall brand enhancement in foreign markets, appealing to the value of products representing the best made-in-Italy food production and therefore synonymous with quality, taste, genuineness and love for true Mediterranean diet all over the world. Sandra Sangiuolo, marketing manager of Cirio international project, highlights the activities set in 2011:

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Pack Restyle: since creativity and design have been distinctive features in many sectors in Italy, image is unquestionable importance as means to convey a lifestyle. Hence the decision of Cirio to convey, through a pack restyle of its products, its identity by introducing precise references (golden rosette, picture of pioneer Francesco Cirio, 150 year’s experience, etc.), which are very much similar to the visual elements used for Italian market, with the purpose to convey the sense and the value of a historic tradition and unique heritage (“Authentic Italian since 1856” is the pay-off), enhanced by essential but modern graphics and bright colours of great impact, in a perfect Italian fine style. Advertisement. Communication with consumers is fundamental: Cirio International commercial, already broadcast in Switzerland and Romania, and soon in Great Britain, focuses on real tomato and canned product on the catwalk, which on the other hand lines up a with the world of fashion being Italy’s flagship worldwide. The commercial will be translated in all the languages where Cirio focuses its advertising campaign. Website. International website www.cirio1856. com will be one of the top means of communication with foreign consumers. From the homepage it will be possible to access Italian website, or enter foreign sections by simply clicking on the various Countries listed. Materials in stores. In the point of sales of modern foreign distribution (Sainsbury’s, Morrisons, Tesco and Waitrose in Great Britain, for instance), Cirio will stand out for its quantity of materials on the shelves which will catch consumers’ attention (stoppers, banners on the shelves, ground stoppers, etc) to make a more efficient category for each reference. Other branding activities: big vehicles. British communication means also big vehicles (12 flatbad trucks) bringing on the roads the bright colours of Cirio, thus making that liaison with the products on the shelves. Cirio will travel British roads with Italian colours and claim “arriving haute cuisine”, drawing attention to the value of a product being synonymous with quality and authenticity. New Products. Cirio has some novelties up on its sleeves and they are bound to further strengthen market share and turnover in foreign markets. One of the major news is certainly “Pizzassimo”, a tomato sauce for pizza ready to be used, already spiced with oregano and herbs, available in 400 grammes’ can. Once again, thanks to Cirio quality and service merry and produce tastes that foreign consumers could not but appreciate fully.


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La nuova capsula ORBIT™ di Crown rende più facile l’apertura dei vasetti Grazie alle nuove capsule ORBIT™ le aziende possono offrire i loro prodotti in vasetti di vetro più facili da aprire e fidelizzare i clienti

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ROWN Closures Europe, business unit di Crown Holdings, Inc. (www. crowncork.com), lancia una nuova capsula rivoluzionaria che renderà l’apertura dei vasetti più facile per tutti. Finalmente, grazie alle nuove capsule ORBIT™, le aziende possono offrire i loro prodotti in vasetti di vetro più facili da aprire e fidelizzare i clienti. L’innovativa tecnologia debutta sul mercato con le confetture e marmellate Duerr’s. La capsula ORBIT™ si compone di due parti: un disco centrale galleggiante che chiude il vasetto sottovuoto e un anello esterno che agisce da dispositivo di apertura e chiusura. Il

design riduce significativamente la torsione necessaria in fase di apertura, rendendo l’operazione molto più facile rispetto alle tradizionali capsule twist-off e aumentando la comodità per i consumatori di tutte le età. “Non è un segreto che un grande segmento della popolazione trovi difficile aprire i vasetti di vetro,” afferma Richard Duerr, Direttore Commerciale e Marketing di Duerr. “Semplificare la loro apertura è un nostro obiettivo da tempo, e con la tecnologia delle capsule ORBIT™ oggi siamo finalmente riusciti a realizzarlo. Grazie a questa nuova capsula i nostri clienti potranno gustare al meglio la bontà dei nostri prodotti”.

Dal momento che la capsula ORBIT™ assomiglia molto a una capsula tradizionale twistoff, per differenziare il packaging è possibile ricorrere alla pubblicità attiva del nuovo tipo di chiusura. Per aiutare Duerr’s ad attrarre l’attenzione dei consumatori sulle capsule ORBIT™ e promuoverne i vantaggi, Crown ha progettato un’etichetta che contiene informazioni sulla modalità di apertura e invita i clienti Duerr’s a visitare il sito per esprimere la propria opinione sul nuovo packaging. La capsula dunque evidenzia l’apertura facilitata mantenendo l’identità del marchio Duerr’s. Duerr’s è un’azienda di antica tradizione familiare,” afferma Jason Hegarty, Direttore Nuovi Prodotti e Marketing di CROWN Closures Europe. “ed è fondamentale che mantenga la sua posizione sul mercato restando al passo con le esigenze attuali, inclusa la comodità. La capsula ORBIT™ aumenta la comodità rendendo l’apertura dei vasetti molto più facile e offrendo a marchi come Duerr’s l’opportunità di aggiungere valore al packaging e guadagnare quote di mercato.” Attualmente disponibile con diametro di 63 mm e 70 mm, la capsula ORBIT™ può essere utilizzata dai proprietari dei marchi senza modificare gli impianti di chiusura e la finitura del vasetto di vetro, che rimane identica a quella usata con le tradizionali chiusure twist-off.

New ORBIT ™ closure from Crown makes jars easier to open Food processors can now improve the openability of glass jars and build brand loyalty with the new ORBIT™ Closure

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ROWN Closures Europe, a business unit of Crown Holdings, Inc., is launching a new revolutionary closure that will make jars easy to open for everyone. Food processors can now improve the openability of glass jars and build brand loyalty with the new ORBIT™ Closure. The innovative technology is making its debut in the market on jars of Duerr’s range of jams and marmalades. The ORBIT™ Closure consists of two parts: a central, floating panel that is vacuum sealed to the jar and an outer ring that acts as the opening and re-closing device. Its design significantly reduces the torque required to remove the closure, making it twice as easy to open as compared to standard twist-off closures and enhancing convenience for consumers of all ages.

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“It’s no secret that a large segment of the population find glass jars challenging to open,” says Richard Duerr, Sales and Marketing Director at Duerr’s. “Improving openability has been a goal of ours for quite some time, and the ORBIT™ Closure is the first technology that really makes that possible. By incorporating this new closure into our packaging, we ensure our customers enjoy the complete brand experience.” While the ORBIT™ Closure looks very similar to a standard twist closure, brands can increase shelf differentiation by actively promoting the closure. To help Duerr’s draw consumer attention to the ORBIT™ Closure and communicate its benefits, Crown designed a label that includes information about the opening sequence of the closure. The label also

FOOD INDUSTRY

directs consumers to Duerr’s website so they can provide feedback about the new packaging. The cap also promotes the enhanced openability while retaining Duerr’s core brand identity. “Duerr’s is a brand that is steeped in family tradition,” says Jason Hegarty, New Product & Marketing Manager, CROWN Closures Europe. “It’s critical that they remain relevant with consumers by staying in tune with current demands, including convenience. The ORBIT™ Closure takes convenience to the next level by making jars twice as easy to open and giving brands like Duerr’s the opportunity to add value to their packaging and gain market share.” Currently available in both 63mm and 70mm diameters, brand owners can introduce the ORBIT™ Closure without making significant changes to existing capping equipment and without changing the glass finish, which remains exactly the same as for Standard Twist closures.


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on TotalPerm gli strumenti per le misure di permeabilità raggiungono il massimo livello di versatilità per il cliente: TotalPerm è infatti il primo ed unico strumento sul mercato in grado di eseguire misure di barriera sia all’ossigeno (O2TR) che al vapor d’acqua (WVTR) ed all’anidride carbonica (CO2TR). Sviluppato da ExtraSolution, azienda leader nella produzione di strumenti per la misura delle permeabilità, TotalPerm ospita infatti al suo interno tre differenti sensori per ossigeno, vapor d’acqua e anidride carbonica. Lo strumento offre un’alta precisione ed un range di misura estremamente ampio: 0,01-80000 cm3/(m2·24h·bar) per l’ossigeno, 0,002-800 g/(m2·24h) per il vapor d’acqua e 0,25-360000 cm3/(m2·24h·bar) per l’anidride carbonica. Le misure vengono effettuate in maniera completamente automatizzata e senza alcuna necessità di preparazione preliminare del campione. Oltre a misurare la permeabilità di film sottili, TotalPerm può essere anche equipaggiato con accessori modulari per effettuare misure su contenitori tridimensionali.

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Da oltre 60 anni, impianti sicuri ed affidabili Impianti completi chiavi in mano per la produzione di succhi ed oli essenziali di agrumi di alta qualità

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li impianti dell’azienda Fratelli Indelicato rappresentano un investimento sicuro ed affidabile i cui principali punti di forza

sono: • elevata resa quantitativa dei frutti lavorati • alta qualità dei prodotti ottenuti (succo, olio essenziale e scorze per canditi) • possibilità di lavorare agrumi di ogni tipo (arance, limoni, mandarini, lime, pompelmi) senza una preventiva calibratura • possibilità di regolare gli estrattori in base alla varietà e al grado di maturazione dei frutti lavorati • elevata capacità di lavorazione, che può arrivare fino a 20 t/h di arance con una sola linea • lunga durata e costi di manutenzione molto bassi

La Fratelli Indelicato Srl si occupa, da oltre 60 anni, della progettazione e della costruzione di impianti completi chiavi in mano per la trasformazione industriale di agrumi e dal 1990 anche di frutti tropicali. Gli impianti vengono personalizzati in base alle richieste del cliente, pertanto sia il layout che la capacità di produzione vengono dimensionati in modo da raggiungere gli obiettivi desiderati. Nella foto è possibile vedere una linea completa per la trasformazione di agrumi che ha una capacità massima di lavorazione di 20 ton/h di arance e 10 ton/h di limoni. I prodotti ottenibili sono: olio essenziale, succo e scorze pulite per canditi e marmellate. L’estrazione dell’olio essenziale avviene tramite l’estrattore Polycitrus M15 che lavora gli agrumi senza preventiva calibratura, poichè l’estrattore può ricevere agrumi con diametri da 30 a 140 mm., cioè dai lime ai pompelmi. Apposite spatole spingono gli agrumi lungo le corsie dell’estrattore, costituite da coppie di rulli rotanti rivestiti di lamiera inox con fori a raspa. E’ prevista la possibilità di regolare la velocità di rotazione dei rulli raspanti e il tempo di permanenza dei frutti nella macchina in base alla varietà, grado di maturazione e spessore della scorza per consentire la completa estrazione dell’olio essenziale.

For over 60 years, safe and reliable plants

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he company Fratelli Indelicato’s plants are a safe and reliable investment; their main features are: • high yield from processed fruit • high-quality products (juices, essential oils and candied peels) • possibility to process citrus fruit of any kind (oranges, lemons, mandarins, limes, grapefruit) without previous calibration • possibility to regulate the extractors according to the variety and ripening of the processed fruit • high-capacity processing up to 20 t/h oranges with just one line • long shelf-life and very low maintenance costs For over 60 years, Fratelli Indelicato Srl has been designing and manufacturing industrial turnkey plants for citrus fruit processing, and since 1990 for tropical fruit processing as well.

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The plants are customized upon customer’s requirements and therefore both layout and production capacity are tailored in such a way as to hit the target fixed. In the above pictures, it is possible to see a citrus processing line for an overall capacity of 20/ton oranges and 10 ton/h lemons. Essential oils, juice and clean peels for candied fruit and jams can be obtained. The citrus essential oil extractor Polycitrus M15 processes citrus fruit without any previous calibration, since it can treat fruit, namely limes and grapefruit, whose diameter ranges from 30 to 140 mm. Special paddles push the citrus fruit along the extractor channels, which are composed of couples of rotary rolls coated in steel plate and rasp-like holes. It is also possible to regulate the rotating speed of the scraping rolls and the time the fruit remains in the

FOOD INDUSTRY

Successivamente, gli agrumi vengono immessi nell’estrattore succo Polycitrus ZX2 dove vengono tagliati in due metà, dopodichè ciascun mezzo frutto viene spremuto contro una parete inox forata. Il succo passa attraverso la parete forata e viene raccolto in una vasca chiusa, mentre i semi e le pellicole vengono espulsi assieme alle scorze. L’estrattore può essere dotato di un dispositivo regolabile per l’asportazione delle membrane dall’albedo, che consente di ottenere scorze pulite per la produzione canditi di vario spessore. La pressione di spremitura sui frutti è regolabile in base alla loro varietà, al grado di maturazione e allo spessore della scorza: questo consente di produrre un succo di agrumi con elevati standard di rendimento e di qualità, poiché privo di residui di olio essenziale e principi amari.

Turnkey plants for citrus high-quality juice and essential oil production machine, according to its own kind, ripening and peel thickness, in order to perform complete extraction of essential oils. Afterwards, citrus fruit are poured into the juice extractor Polycitrus ZX2, where it is cut into two halves, each of which is then squeezed against a steel holed surface. The juice dripping through the holes is collected in a closed tank, while the seeds and the peels are disposed together. The extractor can also be equipped with an adjustable device to remove the membranes from the albedo and therefore having cleaned peels to make candied fruit of different size. The squeezing pressure on the fruit is adjustable according to the kind of fruit to be processed, ripening and peel thickness: this enables producing highly qualitative citrus fruit juice, entirely devoid of essential oil remnants and sour principles.


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Macfrut, l’enciclopedia su frutta e verdura Un evento da enciclopedia per la presenza dell’Egitto e di operatori e aziende che si sono sommati ai tanti provenienti dagli altri Paesi del bacino Mediterraneo

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na edizione dove si è vista ed esaminata l’ortofrutticoltura sotto tutti i suoi aspetti. Oltre a delineare il futuro. In una parola, i tre giorni di MACFRUT (Cesena, 5-7 ottobre), e l’anteprima di martedì 4 ottobre con l’European Fruit Summit, sono stati una vera e propria enciclopedia del settore. L’ortofrutticoltura è rilevante per l’aspetto alimentare (e sanitario come prevenzione alle malattie del secolo) e per quello economico, se si considera ch nel mondo si producono 1,5 miliardi di tonnellate e in Europa 0ltre 120 milioni di frutta e verdura. L’Italia è primo produttore nel vecchio continente con il (34,2 milioni di ton., pari al 25%) e al quinto posto nel mondo. Ortofrutta per il Belpaese vuol dire un fatturato di 22 miliardi di Euro e (dato 2010) 6,6 miliardi di euro di export (fresco+conserve). MACFRUT, la maggior rassegna del Mediterraneo dedicata all’ortofrutticoltura, è stata inaugurata dal Ministro alle Politiche Agricole Saverio Romano, assieme a Essam Faied, Ministro plenipotenziario egiziano. Un evento appunto, da enciclopedia, per la presenza dell’Egitto, con uno stand in cui vi erano molte prestigiose imprese, e di operatori e aziende che si sono sommati ai tanti provenienti dagli altri Paesi del bacino Mediterraneo, quali Israele, Marocco, Turchia, Tunisia ecc. A proposito di presenze estere, la Cina ha “utilizzato” il palcoscenico di Macfrut per presentare lampade ad energia solare per abbattere la presenza di insetti dannosi, e un gruppo di afgani ha voluto incontrare il Ministro Romano in un appuntamento “fuori sacco”. Di grande prestigio la partecipazione di PMA, la maggior rassegna degli Usa, con uno stand espositivo.

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Va segnalata, inoltre, la presenza delle imprese leader dei vari comparti della filiera: da Longobardi a Aweta a Unitec per le attrezzature, da Novamont (prima volta), alle multinazionali delle sementi, inoltre c’è stata la presenza di catene e buyers della grande distribuzione europea e italiana, come Tesco, Edeka, Mc Donald’s Europe, Coop e Conad, tanto per citare. Proprio un colosso del macchinario, Sorma Group, ha vinto l’OSCAR di Macfrut per l’innovazione, in relazione ai voti dei visitatori. Già, perché una delle parole d’ordine di Macfrut, assieme all’internazionalizzazione, è l’innovazione. La Commissione di esperti ha assegnato gli Oscar a quattro categorie “merceologiche”. Così venerdì sono stati premiati per “Macchine e tecnologie per la selezione e per il confezionamento” Genius di Best Sorting B. V., nella categoria “Packaging e materiali d’imballaggio” è stata premiata la Polymer Logistic Italia, per Dynamic Shipper. Al Pomodoro da mensa ISI 69236 di Isi Sementi è andato il premio “Sementi e prodotti ortofrutticoli freschi” e a Senzytec2 di Tectronick, il premio “Logistica e servizi”. Nell’enciclopedia-Macfrut alla voce “ringraziamenti”, Domenico Scarpellini, Presidente di Macfrut sottolinea che «è stata una edizione eccezionale, ed in tanti hanno confermato il mio giudizio sottolineando la crescita in qualità e in quantità sia degli espositori che dei visitatori e agli oltre 300 incontri B2B, programmati in precedenza. La convegnistica, di alto profilo, ha visto impegnati relatori provenienti da ogni parte del mondo (dalla Russia e dalla Cina, dalla Nuova Zelanda a Olanda, Inghilterra, Spagna Francia. Tv nazionali e locali, stampa specializzata anche estera e quotidiani nazionali e locali, la diretta di Decanter (Radio 2 RAI) ci hanno facilitato nell’illustrare i vari momenti

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della rassegna, sottolineando l’importanza della nostra manifestazione e comunicando l’utilità di consumare frutta e verdura». Va segnalato l’intervento di Pierluigi Petrillo dell’UNESCO, che ha ribadito che occorre utilizzare il riconoscimento dell’organismo mondiale alla dieta mediterranea . Un altro appuntamento di rilievo è venuto da GF Group, colosso multinazionale, che ha scelto Macfrut per ufficializzare alla stampa la separazione del 31 dicembre da Del Monte. Dall’inizio del 2012 ananas e banane, ha sostenuto il Presidente Antonio Orsero andremo a prenderle direttamente in Costarica, Guatemala e Colombia, ovviamente con precisi protocolli di qualità. Non ultimo, il convegno promosso e coordinato da Rossella Gigli di Fresh Plaza sulle nuove idee per il futuro dell’ortofrutticoltura, coinvolgendo una decina di giovani operatori del settore a livello internazionale nell’esporre la loro esperienza riscuotendo particolare attenzione dal folto pubblico presente. Negli incontri di Macfrut, oltre alla partecipazione dei Presidenti nazionali delle organizzazioni professionali, si è avuta quella della Cooperazione europea, che si è ritrovata venerdì in un convegno concluso da Maurizio Gardini Presidente Confcooperative, con la partecipazione di Paolo De Castro, Presidente Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo in cui le centrali cooperative hanno discusso dell’accordo tra Francia e Spagna, cui hanno aderito Italia e Grecia, in cui si chiede ai ministri dell’Agricoltura dell’Unione europea una serie di misure. In quell’occasione l’Assessore all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni, ha sollecitato le centrali per un ulteriore approfondimento con la Gdo.


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Macfrut, a fruit and vegetable “encyclopaedia” It was an “encyclopaedia” event due to the presence of Egypt, and traders and companies joined by many other countries of the Mediterranean area

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n this edition, all aspects of the fruit- and vegetable-growing sector were presented and examined, and its future was shaped. The 3-day MACFRUT exhibition (Cesena, 5-7th October) and its preview on Tuesday 4th October with the European Fruit Summit, could be summed up in one word as a real “encyclopaedia” of the sector. Fruit and vegetable growing is fundamental in terms of nutritional aspects (and health aspects to prevent major diseases) and economic aspects, if we consider that 1.5 billion tons of fruit and vegetables are produced in the world, and over 120 million in Europe. Italy is the leading producer in the western world (34.2 million tons, equivalent to 25%) and the 5th producer in the world. For Italy, fruit and vegetables bring a turnover of 22 billion Euros with 6.6 billion Euros (2010 data) from exports (fresh and preserved). MACFRUT, the leading exhibition in the Mediterranean area for the fruit- and vegetablegrowing sector, was officially inaugurated by Saverio Romano, Minister for Agricultural Policies, along with Essam Faied, Egyptian Minister Plenipotentiary. It was an “encyclopaedia” event due to the presence of Egypt, whose stand included many prestigious firms, as well as traders and companies joined by many other countries of the Mediterranean area, such as Israel, Morocco, Turkey, Tunisia etc. Foreign participation included China, which “exploited” the Macfrut event to present its solar lamps that kill harmful insects, and a group of Afghans who wanted a “private” meeting with Minister Romano. PMA, the main U.S. event in the sector, also played a prestigious part with its exhibition stand. Leading companies in various sectors of the industry also attended: Longobardi, Aweta

and Unitec for equipment, Novamont (for the first time), multinational seed companies, as well as European and Italian retail trade chains and buyers, such as Tesco, Edeka, McDonald’s Europe, Coop and Conad, just to name a few. A leading manufacturer of machinery, Sorma Group, won the Macfrut Oscar award for innovation thanks to votes cast by visitors. One of Macfrut’s keywords, in fact, along with internationalization, is innovation. The Committee of Experts assigned four Oscar awards to four product categories. On Friday, the last day, “Machines and Technologies for Selection and Packaging” was awarded to Genius for Best Sorting B.V., and “Packaging Materials” to Polymer Logistics Italy for Dynamic Shipper. The Fresh market tomato ISI 69236 from ISI Sementi was awarded the “Seeds and Fresh Fruit and Vegetable Products” prize, and Senzytec2 from Tectronik the “Logistics and Services” prize. In the Macfrut “encyclopaedia”, under “acknowledgements”, Domenico Scarpellini, President of Macfrut, said, “it was a brilliant edition, and my opinion was confirmed by many who pointed out the increase in quality and quantity of exhibitors and visitors, and over 300 B2B meetings, scheduled in advance. Speakers from all over the world (Russia, China, New Zealand, the Netherlands, England, Spain and France) took part in Macfrut’s high profile conferences. Local and national TV channels, the specialized press, also foreign, and national and local newspapers, as well as Decanter live broadcast (Radio 2 RAI) helped us to show the various stages of the event, highlighting its importance and the benefits of eating fruit and vegetables.”

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Pierluigi Petrillo of UNESCO gave an interesting speech, confirming the world organization’s acknowledgement of the Mediterranean diet. Another meeting of great importance was held by GF Group, a multinational giant, who chose Macfrut to make official its parting from Del Monte, set for December 31st. President Antonio Orsero stated that as of 2012, pineapples and bananas will be purchased directly from Costa Rica, Guatemala and Colombia, naturally with precise quality protocols. Last but not least, the conference promoted and coordinated by Rossella Gigli of Fresh Plaza on new ideas for the future of the fruitand vegetable-growing sector, involved a dozen young international traders in the sector, who shared their experiences and attracted the attention from a large audience. Not only did the national presidents of professional organizations take part in the Macfrut conferences but also the European Cooperation Department. On the Friday, it attended a conference concluded by Maurizio Gardini, President of Confcooperative, with the participation of Paolo De Castro, Chairman of the Agriculture Committee of the European Parliament, in which the cooperative associations discussed the agreement between France and Spain, also signed by Italy and Greece, requesting the European Union agriculture ministers for a series of measures. On that occasion, the Councillor for Agriculture of the EmiliaRomagna region, Tiberio Rabboni, urged the associations to further examine in collaboration with the large-scale retail trade.

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the world of fresh produce

la turchia, paese partner, prepara la sua presenza record a fruit logistica

turkey, partner country, plans bestever presentation at fruit logistica

A Fruit Logistica 2012, Salone Internazionale del Marketing Ortofrutticolo, sono attesi oltre 2.400 Espositori provenienti da 80 Paesi ed oltre 56.000 Operatori di alto livello provenienti da 130 Paesi. La Turchia è uno dei Paesi leader del commercio ortofrutticolo mondiale, grazie alla qualità dei prodotti richiesti in tutto al mondo, all’enorme capacità produttiva e grazie anche ad una struttura competitiva; produce annualmente 44 milioni di tonnellate di frutta e verdura fresca ed esporta per un valore di 2,1 miliardi di dollari, corrispondente a 2,9 milioni di tonnellate di prodotti, il 6,6% dell’intera produzione. Entro il 2023 la Turchia aspira ad aumentare l’export a circa 10 miliardi di dollari. A tale ambizioso obiettivo darà un considerevole contributo la prossima edizione di FRUIT LOGISTICA, alla quale la Turchia partecipa dall’anno 2000 con una collettiva. La Turchia, in qualità di Paese Partner ufficiale, presenterà al Quartiere Fieristico di Berlino la sua finora più massiccia partecipazione. L’organizzatore della collettiva turca è per la nona volta Mediterranean Exporter Unions. A FRUIT LOGISTICA vengono presentati i nuovi trend del settore ortofrutticolo; rappresenta quindi un’ottima opportunità per la Turchia di presentare i propri prodotti e servizi ed apprendere, grazie agli incontri con gli operatori, come soddisfare al meglio le esigenze in continua crescita ed evoluzione del consumatore.

More than 2,400 exhibitors from 80 countries and over 56,000 highprofile trade visitors from 130 nations are expected in Berlin for FRUIT LOGISTICA 2012 (8-10 Feb.), the world’s leading fresh produce industry event. As one of world’s leaders in the fresh produce sector, Turkey is recognized across the globe for high-quality products, enormous production capacity and increasingly competitive trade structures. With an annual production of 44 million tonnes of fruits and vegetables, and exports valued at US$2.1 billion, Turkey has participated with a national pavilion at Fruit Logistica every year since 2000. The country exports 2.9 million tonnes of fruits and vegetables annually, accounting for 6.6% of total production. Turkey is aiming to export fresh produce worth US$10 billion by 2023 and next year’s FRUIT LOGISTICA is expected to play a key role in achieving this ambitious goal. As the official partner country for Fruit Logistica 2012, Turkey is planning its best-ever trade fair presentation at the Berlin Exhibition Grounds. The country’s appearance at Fruit Logistica is being organized for the ninth time by the Mediterranean Exporter Unions. The newest produce industry trends will be presented at the exhibition site in Berlin. The trade fair is also an opportunity for Turkey to introduce its products and services, and participate in discussions focusing on how to better meet constantly changing, and rapidlygrowing consumer demands.

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Rondelle Nord-Lock come riconoscere le originali Le rondelle Nord-Lock sono già un prodotto di fascia alta. Tuttavia, con l’introduzione della marcatura laser su ogni coppia di rondelle, Nord-Lock ha compiuto un significativo passo avanti in termini di sicurezza, qualità e servizio

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razie al recente investimento di Nord-Lock nell’attrezzatura per la marcatura laser, da quest’anno ogni coppia di rondelle prodotta da Nord-Lock viene marcata individualmente con il codice materiale, il marchio Nord-Lock e il relativo numero di controllo. “I benefici per i clienti sono numerosi, in quanto significa sapere di utilizzare il tipo di rondella giusto per la propria applicazione e poter vedere che si tratta di un prodotto Nord-Lock, sinonimo di alta qualità.” dice Christer Svedberg, Development Engineer di Nord-Lock e ideatore del nuovo sistema di marcatura laser. La marcatura aiuta non solo a rafforzare l’affidabilità e la superiorità tecnica

di Nord-Lock, ma anche a distinguere il prodotto originale dalle copie. Nord-Lock ha da sempre identificato ogni scatola con un numero di controllo. Tuttavia, con la marcatura di ogni singola coppia, la tracciabilità è significativamente migliorata. “Utilizzando il numero di controllo, ogni coppia di rondelle può essere tracciata attraverso tutti gli stadi produttivi, fino alla fornitura della materia prima” aggiunge Svedberg. Una migliore tracciabilità aiuta anche NordLock a mantenere un controllo totale della qualità, rendendo più facile identificare eventuali problemi che possono venire fuori durante la produzione. “Se sorge un problema, possiamo risalire alla causa princi-

pale ed evitare che si ripeta, oltre ad assicurare che i nostri clienti ricevano sempre il prodotto che si aspettano.” Le rondelle sono marcate anche con un codice materiale, aiutando così l’utilizzatore a distinguere i vari tipi di materiale e di rivestimento. Le marcature laser sono abbastanza resistenti da essere leggibili fino al primo montaggio, ma allo stesso tempo sono abbastanza delicate da non influire sulla qualità delle rondelle. “Ci siamo assicurati che le marcature laser non compromettessero la qualità in termini di resistenza alla corrosione o di funzione bloccante,” conclude Svedberg. “È semplicemente un miglioramento per gli utilizzatori che esigono il pieno controllo nelle loro applicazioni”.

Nord-Lock Washers – How To Recognize The Original Nord-Lock’s washers are already a high-end product. However, with the introduction of a laser marking for every washer pair, Nord-Lock has taken a significant step forward in terms of safety, quality and service

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hanks to Nord-Lock’s recent investment in laser marking equipment, one washer in every washer pair produced by Nord-Lock will now be individually inscribed with its type code, the Nord-Lock brand name and its own unique control number. “The benefits for customers are numerous, because it means customers know they have the right washer type in their application and they can also see that it is a Nord-Lock product and know this means high quality” says Christer Svedberg, Nord-Lock Development Engineer and developer of the new laser marking system. The marking not only reinforces Nord-Lock’s

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technical superiority and reliability, but also helps differentiate it from generic copies. Nord-Lock has traditionally always marked every box with a control number. However, by also marking each individual pair, traceability has been significantly improved. “By using the control number, any washer pair can be traced through the production stages, right down to the steel charge,” says Svedberg. Better traceability also helps Nord-Lock maintain overall quality control, by making it easier to identify any problems that may come up during production. “If a problem arises we can trace it back to the root cause and prevent it from reoccurring, as well as ensuring that our

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customers always get the product they expect.” Washers are also marked with a type code, making it easier for users to differentiate between different types of materials and coatings. Laser inscriptions will be strong enough to be readable until the washer has been assembled for the first time, while at the same time soft enough to ensure that the quality of the washer cannot be affected. “We have ensured that the laser marking does not compromise the quality in terms of corrosion resistance or locking function,” says Svedberg. “It is merely an improvement for users who demand full control in their applications”.


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Soluzioni tecnologiche innovative Generatori di vapore saturo e surriscaldato, acqua surriscaldata, acqua calda e calore studiati per le specifiche esigenze industriali

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a MINGAZZINI Srl fin dalle sue origini, nel 1929, ha prodotto generatori sempre più potenti, fino alle odierne centrali termiche, per produzioni industriali su larga scala. Attualmente produce generatori di vapore saturo e surriscaldato, acqua surriscaldata, acqua calda e calore studiati nei minimi dettagli e progettati su misura per le specifiche esigenze industriali: dalle singole unità alle più complete centrali termiche fornite chiavi in mano. Completano la gamma anche generatori di vapore e acqua surriscaldata a recupero dei fumi a valle degli impianti di cogenerazione o di processo. La ricerca di soluzioni tecnologiche che garantiscano il risparmio energetico e la tutela

ambientale ha portato ad ottenere generatori con rendimenti effettivi fino al 95,5% e bassi livelli di emissioni. L’attività di ricerca & sviluppo della MINGAZZINI Srl è costantemente focalizzata all’introduzione di soluzioni innovative, per permettere la realizzazione e la gestione moderna ed efficiente delle centrali termiche di qualunque dimensione. Risultato di tale attività sono i generatori MINGAZZINI di ultima generazione, dotati di una componentistica di controllo e sicurezza all’avanguardia, con l’impiego di dispositivi elettronici per la massima sicurezza di funzionamento e la gestione di centrali termiche anche con più generatori in cascata. I genera-

tori sono disponibili anche nella configurazione necessaria ai fini del funzionamento senza supervisione continua per 24-72 ore e/o con un sistema di controllo globale dell’impianto e/o della centrale termica, con dispositivo di controllo elettronico multicanale o PLC. La MINGAZZINI Srl da sempre presta la massima attenzione al servizio al cliente, sia di consulenza tecnica pre-vendita, che di assistenza post-vendita. Per la MINGAZZINI Srl il valore per il cliente non si limita alla massima qualità del prodotto fornito, ma deve anche necessariamente includere un elevato livello di servizio pre e post vendita, con la creazione di un rapporto di collaborazione fattivo e umano con il cliente.

Innovative technological solutions Saturated and superheated steam boilers, hot and superheated water boilers and heat generators studied for the specific industrial needs

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ince its origin in 1929, MINGAZZINI SRL has always been committed to the manufacturing of more and more powerful boilers, up to the realization of today’s thermal plants, for industrial productions on a wide scale. Nowadays it manufactures steam (saturated and superheated) boilers, hot and superheated water boilers and heat generators studied in the minimum details and designed on the measure for the specific needs of industrials: from single units to turnkey boiler rooms. Product range includes waste heat recovery boilers (WHRB) downward cogeneration and process plants. Seeking for advanced technological

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solutions granting at the same time energy saving and environmental protection led to the production of boilers with real efficiencies up to 95,5% and low emissions values. MINGAZZINI’s R&D is constantly focused on the introduction of innovative solutions for the design and the efficient management of boiler rooms of any size. MINGAZZINI’s state-of-the-art boilers are the result of such an activity, with their up-to-date control and safety components, including electronic devices that guarantee maximum safety in functioning and heating plant management with two or more boilers in series. The boilers are also available especially

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configured for operating without continuous supervision up to 24-72 hours and/or with a global control system of the plant or the whole boiler room, using a multi-channel electronic control equipment or a PLC. MINGAZZINI Srl has always paid the greatest attention to customer service, both as regards pre-sales technical consultancy, and post-sales. According to MINGAZZINI Srl’s attitude, “value for the customer” means not only maximum quality of the supplied equipment, but also a high level of “before and after sales service”, thus creating a proactive and one-to-one cooperation relationship with the customer.


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Il nuovo OM STILL RX 50

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È il carrello elettrico a contrappeso a tre ruote più compatto della sua categoria e garantisce: massima versatilità e flessibilità, adattabilità al conducente, risparmio energetico, riduzione delle emissioni di CO2

l nuovo RX 50, il carrello elettrico a contrappeso più compatto della sua categoria, completa l’offerta OM Still arricchendola di un nuovo modello di piccole dimensioni ma capace di offrire prestazioni eccezionali, garantendo al contempo risparmio energetico e ridotte emissioni di CO2. La nuova serie RX 50 si compone di cinque modelli – RX 50-10C/10/13/15/16, la cui portata va dai 1.000kg ai 1.600kg – e ha convinto anche gli esperti, meritando il premio IF-Produkt Design Award 2011, riconoscimento che certifica la riuscita combinazione di design, funzionalità e caratteristiche. Versatile e multiuso, l’RX 50 è pensato per tutti i settori di produzione e magazzinaggio dove è importante avere sia la possibilità di trasporto che di accatastamento, sono quindi molteplici le possibilità di impiego del mezzo, a partire dai magazzini di prodotti alimentari. Oltre a prestarsi a differenti tipi di impiego, l’RX 50 conferma la capacità di OM Still di adattare i propri prodotti alle esigenze del conducente: l’utente può scegliere tra cinque differenti programmi di manovra preimpostati e adattare l’attrezzatura, scegliendo tra differenti configurazioni. Il motore trazione ed il motore pompa sono realizzati con tecnologia trifase esente da usura, mentre le colonne sono le medesime delle serie RX 20/60/70 e consentono di raggiungere altezze di sollevamento sino a 6070mm.

Il nuovo RX 50 è dotato, di serie, del programma OM Still di risparmio energetico Blue-Q che, a seconda dell’impiego e dell’attrezzatura, garantisce un risparmio d’energia sino al 12%. Ciò si traduce in notevoli benefici economici ma anche ambientali, perché ogni kW risparmiato permette di ridurre di 575 grammi le emissioni di CO2. L’RX 50 garantisce, infine, la massima affidabilità anche in ambiente polveroso o umido, questo grazie ai motori elettrici incapsulati a corrente trifase, esenti da manutenzione (IP 54) per il comando e la parte idraulica. Una manutenzione si rende perciò necessaria solo dopo 1000 ore di lavoro o 12 mesi. Sulla serie RX 50 è inoltre disponibile come optional il sistema di estrazione laterale della batteria, accorgimento che consente di ottimizzare i tempi e – annullando la necessità di utilizzare una gru – eliminare i carichi oscillanti (una delle prime cause di infortuni e danneggiamento del prodotto).

New OM STILL RX 50 This is the most compact three-wheel counterbalance electric forklift truck of its category and guarantees: maximum versatility and flexibility, adjustability, energy saving, reduction of CO2 emissions

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he new RX 50, the most compact three-wheel counterbalance forklift truck of its category, completes the OM Still rage with a new smallsized model able to guarantee exceptional performances along with energy saving and reduced CO2 emissions. The new RX 50 Series consists of five models, RX 50-10C/10/13/15/16, whose capacity ranges from 1,000 to 1,600 Kg; it has conquered the experts and been awarded the IF-Produkt Design Award 2011, which certifies the successful combination of

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design, functionality and features. Versatile and multi-task, RX 50 has been studied for all production and storage sectors where the possibility of transport and stacking is very important; the truck can be applied in many operations, in foodstuff storehouses for instance. As well as lending itself to different applications, RX 50 also confirms OM Still’s capacity of tailoring its products to drivers’ requirements: the user has five different pre-set driving programmes and different configurations to choose from to adapt the equipment.

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The traction motor and pump motor are made with three-phase technology, while the masts are the same as RX 20/60/70 Series and enable to reach heights up to 6070 mm. The new RX 50 is equipped with Blue-Q OM Still energy saving programme which, depending on the use and equipment, guarantees energy saving up to 12%. This turns into significant economic and environmental advantages, since at any kW saved it is possible to reduce CO2 emissions by 575 grammes. RX 50 also guarantees maximum reliability also in dusty and humid environments on account of in-housed three-phase electric motors, maintenance-free (IP 54) control and hydraulics. Maintenance service is recommended only after 1000 hours or 12 months work. Upon request, a battery side extraction system is installed on the RX 50 Series as to optimize times and eliminate oscillating loads (one of the most common causes of accidents and damages to the product), avoiding the use of a crane.


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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Risultati brillanti Risultati brillanti che dimostrano la validità delle scelte strategiche di lungo periodo e confermano la posizione sul mercato di Dalter

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ttimi i risultati operativi di Dalter Alimentari nei primi otto mesi del 2011. L’azienda emiliana, leader nel settore del confezionamento dei formaggi grattugiati e porzionati freschi per il canale ho.re.ca. e per l’industria alimentare, registra, rispetto allo stesso periodo del 2010, un incremento significativo sia in termini di volumi movimentati (+7%) sia di fatturato (+24%). Si conferma il trend assolutamente positivo degli ultimi anni in cui Dalter, nonostante la fase congiunturale, ha registrato una crescita costante, segno della capacità dell’azienda di realizzare i propri obiettivi, e

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tato per la prima volta a Food Ingredients di Parigi la sua linea di bustine monodose ideali per essere inserite nelle confezioni di piatti pronti, un segmento di mercato in forte crescita. Ancora una volta l’azienda emiliana evidenzia la sua capacità di anticipare e soddisfare al meglio le tendenze emergenti, dimostrandosi un partner ideale per i propri clienti dell’industria alimentare. Esprime la sua soddisfazione il Presidente di Dalter Alimentari, Stefano Ricotti, “Questi risultati confermano la bontà delle nostre scelte e sono uno stimolo a continuare nell’impegno quotidiano per l’eccellenza. Fin da quando abbiamo lanciato per primi sul mercato, formaggio grattugiato in atmosfera protettiva, qualità e innovazione sono i valori che guidano le nostre scelte con l’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze e i desideri dei nostri clienti”. Dalter Alimentari S.p.A. opera dal 1978 nel confezionamento dei formaggi grattugiati e porzionati freschi (formaggi italiani - DOP e tipici - ed esteri) per catering, ristoranti, servizi di ristorazione collettiva e industria. Fin dalla sua nascita ha sempre puntato sulla selezione dei migliori formaggi direttamente dal luogo d’origine, da offrire in innumerevoli tagli e da confezionare in modo tradizionale o innovativo. Nei suoi oltre trent’anni di attività, Dalter Alimentari ha sviluppato packaging sempre più funzionali ad una cucina veloce e di qualità, offrendo così prodotti ad alto contenuto di servizio in grado di garantire valore aggiunto ai clienti. della validità dei valori della sua mission basata sulla qualità assoluta delle materie prime e sull’impegno costante in ricerca ed innovazione. Anche per il 2011 è l’export a fare da traino, con un incremento di oltre il 30% del fatturato e del 12,6% di merce movimentata. Anche il mercato interno ha mostrato segnali positivi, con un +13,6% del fatturato e un +4,7% in termini di volumi. L’obiettivo per fine anno è quello di confermare il trend di inizio 2011. Il settore dell’industria alimentare sta diventando sempre più strategico per Dalter Alimentari, che ha recentemente presen-

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MARKETING & STRATEGY

Excellent results Excellent results underlines the soundness of long-term strategy and confirm Dalter’s position in the market place

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xcellent results for Dalter Alimentari in the first eight months of 2011. The Emilia-based company leader in the packaging of fresh grated and single-serve cheese for the Ho.Re.Ca. channel and food industry, recorded significant growth in terms of volumes (+7%) and turnover (+24%), on the same period of the previous year. This is the best positive trend of recent years, when Dalter has grown constantly despite the unfavourable economic situation; this is evidence of the company’s capacity of hitting its own goals, and the soundness of its mission on total quality of raw materials and constant commitment to research and innovation. Export drove 2011 as well, with an increase of over 30% in turnover and 12,6% in handled goods. The domestic market performed positive with +13,6% turnover and +4,7% volumes. Confirming the trend started at the beginning of 2011 is the goal to be hit by the end of the year. The food industry has been of increasingly strategic value to Dalter Alimentari, which has recently introduced in Paris, Food Ingredients trade fairs, its line of singledose sachets to go with packs of ready dishes, a market segment that is rapidly growing. Once again this company has shown its capacity of anticipating and satisfying emerging market trends, proving to be an ideal partner for its customers in the food industry. The President of Dalter Alimentari, Stefano Ricotti, is highly satisfied and says “These results confirm the soundness of our choices and are also a spur to go on with our ordinary commitment to excellence. Since we launched on the market grated cheese in protected atmosphere, quality and innovation have been the values guiding our decisions to meet customers’ requirements and wishes at the best.” Dalter Alimentari SpA has been packaging grated and single-serve cheese (PDO and typical Italian cheese and foreign cheese) for the catering, restaurant, Ho.Re.Ca. and industry sectors since 1978. Since its foundation, the company has always selected the best cheese on the site of its production in order to offer various cheese shapes in both a traditional and innovative packaging. In over thirty years of experience, Dalter Alimentari has developed increasingly functional packaging for a fast albeit quality kitchen aid, thanks to services able to guarantee customers a significant added value.

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Anuga 2011: stimolo per il business di tutto il mondo Sono venuti a Colonia oltre 155.000 operatori per prendere visione dell’offerta dei 6.596 espositori presenti in fiera

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opo cinque intense giornate espositive la 31a edizione di Anuga ha chiuso i battenti. Sono venuti a Colonia oltre 155.000 operatori di 180 nazionalità diverse per prendere visione dell’offerta di 6.596 espositori provenienti da 100 paesi. “Anuga 2011 è la più importante piattaforma al mondo per il commercio alimentare e delle bevande – l’andamento della fiera lo ha di nuovo confermato con enfasi”, commenta Gerald Böse, Presidente dell’amministrazione della Koelnmesse GmbH. “Come incontro al vertice delle menti trainanti del mercato alimentare internazionale e dei responsabili politici Anuga svolge inoltre una funzione fondamentale per tematizzare esigenze attuali e argomenti proiettati nel futuro”. Gli operatori del settore hanno preso chiaramente posizione a difesa della qualità e della sicurezza degli alimenti e delle bevande. Quanto il tema della qualità sia importante è stato sottolineato dal Ministro degli esteri tedesco, Guido Westerwelle, che insieme al Ministro per l’agricoltura italiano, Francesco Saverio Romano, ha inaugurato Anuga: “Dovremmo chiederci non solo quanto costa una cosa, ma anche quale valore ha per noi”, ha detto Westerwelle. Romano si è detto entusiasta della presentazione dell’Italia come paese partner, riuscita a

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360° con oltre 1.000 espositori che hanno reso ampiamente giustizia alla fama della gastronomia italiana. La notevole qualificazione dei buyer in visita è stata determinante ai fini del successo della manifestazione e della buona atmosfera che regnava nei padiglioni espositivi. Sono stati registrati in fiera buyer top level della distribuzione nazionale e internazionale come pure importatori leader. Anche il target dei buyer del foodservice, quindi della ristorazione, del catering e del settore alberghiero, era presente con una nutrita schiera di operatori. Eccezionale risonanza di visitatori di alto livello internazionale Sul versante dei visitatori con la registrazione di oltre 155.000 buyer è stato ottenuto un risultato leggermente superiore a quello della manifestazione precedente (2009: 149.349). La quota estera anche quest’anno è stata del 62 per cento. Da una parte sono lievemente aumentati i visitatori nazionali, dall’altra, è stato registrato un numero nettamente superiore di buyer venuti dall’Europa orientale, dall’America centrale e meridionale e dall’Asia. Gli espositori hanno riferito concordi di aver stretto ottimi contatti con esponenti di tutti i canali di vendita e di alto livello. È confer-

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mato anche dai risultati provvisori del sondaggio effettuato in fiera: il 70 per cento degli intervistati ha comunicato di essere responsabile o corresponsabile in tema di acquisti e forniture aziendali. Già all’Anuga stessa sono stati firmati molti contratti. Inoltre, gli espositori si aspettano buoni affari a seguire. In linea di massima le aziende prevedono nei prossimi anni un’ulteriore espansione delle attività di esportazione. Sotto questo profilo, a detta delle imprese, Anuga svolge un ruolo decisivo come piazza di scambio internazionale. L’Italia come paese partner dell’Anuga 2011 si è presentata con tutta la sua competenza e ha riscosso un gran successo con la sua vasta e variegata gamma di prodotti culinari. Con 1.057 aziende l’Italia è stata il paese più rappresentato alla presente edizione della fiera – come del resto già negli anni precedenti. La nuova fiera Gusto Italia, al suo esordio nel giugno prossimo, riprenderà ancora il tema dell’Italia. In programma dal 24 al 26 giugno 2012 e concepita esclusivamente come fiera B to B, la manifestazione proporrà solo alimenti e bevande italiani. I target fondamentali sono i buyer della distribuzione e della ristorazione della Germania, dell’Austria, della Svizzera e dei paesi del Benelux.


gourmEt: gAs di quAlità

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esser Italia ha recentemente certificato il suo Sistema di Gestione della Sicurezza Alimentare secondo il nuovo schema di certificazione FSSC 22000 sviluppato dalla Foundation for Food Safety Certification. Tale certificazione consente di attuare un Sistema Aziendale di Gestione della Sicurezza Alimentare in grado di definire tutti i pericoli che “ragionevolmente” possano manifestarsi lungo la filiera, tenendo in considerazione tutti i processi. Lo schema rappresenta uno strumento ancora più avanzato rispetto a quelli fino ad oggi disponibili unendo l’approccio specifico dei sistemi di gestione, la metodologia HACCP e le linee guida PRP dettagliate. Tale schema di certificazione si va ad integrare alla certificazione UNI EN ISO 9001:2008 già in possesso dell’azienda. Messer Italia sviluppa continuamente nuove applicazioni per l’industria alimentare e offre una gamma completa di gas e miscele identificati attraverso il marchio Gourmet. Non solo gas per il confezionamento, ma anche un servizio a 360° che va dalla consulenza per la determinazione delle miscele più idonee per ogni prodotto fino alla verifica dei risultati ottenuti.

gourmEt: quAlity gAs

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esser Italia has recently certified its Food Safety Control System according to the new certification scheme FSSC 22000 developed by Foundation for Food Safety Certification. This certification enables to carry out a Company Food Safety Management System to select all dangers that “reasonably” occur throughout the chain, keeping all processes into close consideration. The scheme combines the specific approach of management systems and the HACCP method with the detailed PRP guidelines, thus standing out as the most advanced tool. Such certification scheme completes Messer Italia’s UNI EN ISO 9001:2008 certification. Messer Italia constantly develops new applications for the food industry and offers a broad range of gases and mixtures under the Gourmet brand. Not only gas for packaging, but also an all-round service ranging from the selection of the most suitable mixtures for each product right to the control of the results achieved.

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Anuga 2011: generating international business momentum More than 155,000 trade visitors came to Cologne to experience the product range presented by the event’s 6,596 suppliers

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he 31st Anuga came to a close after five days of intense activity. More than 155,000 trade visitors from 180 countries came to Cologne to experience the product range presented by the event’s 6,596 suppliers from 100 countries. “Anuga 2011 is the world’s most important trading platform for food and beverages — this was once again confirmed by the activity at the trade fair,” said Gerald Böse, Chief Executive Officer of Koelnmesse GmbH. “In its role as a summit meeting of the international food industry’s leading professionals and government officials, Anuga also plays a key role when it comes to addressing the sector’s current agenda and the topics of the future.” With its commitment to the quality and safety of food and beverages, the sector established a clear position. The importance of quality was emphasised by Guido Westerwelle, Germany’s Foreign Minister, who was on hand to officially open Anuga together with Francesco Saverio Romano, Italy’s Minister of Agriculture. “We shouldn’t ask only what something costs, but also what it is worth to us,” said Westerwelle. Romano was clearly delighted by the very successful presentation by Italy, Anuga’s partner country, which more than lived up to its culinary reputation with over 1,000 suppliers. A decisive factor for the success of Anuga and the positive mood in the trade fair

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halls was the high degree of decisionmaking authority of the buyers who visited the event. High-ranking decision-makers from the German and international trade were registered, as were leading importers. There was also a strong turnout by the target group of buyers from the food service and catering sector and the hotel trade, which this year had been addressed even more extensively. “Excellent turnout of high-ranking international trade visitors With over 155,000 registered buyers, the visitor turnout was slightly higher than that of the previous event (2009: 149,349). Once again, visitors from abroad accounted for 62 per cent of the total turnout. There was a modest increase in the attendance of visitors from Germany, and the number of registered buyers from Eastern Europe, Central America, South America and Asia was considerably higher. All of the exhibiting companies reported excellent contacts with business partners from all sales channels — and these business partners were highranking decision-makers. This was also confirmed by the preliminary visitor survey: almost 70 per cent of the visitors surveyed described themselves as decision-makers with regard to purchasing or participants in purchasing and procurement decisions at their companies. Many new contracts were signed at Anuga, and the exhibitors also said they

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anticipate good post-fair business. The suppliers are essentially assuming that their companies’ share of exports will continue to grow in the coming years. They all agree that Anuga plays a key role as an international trading hub. Italy, the Anuga 2011 partner country, expertly presented a broad spectrum of its culinary offerings and achieved great success. With 1,057 companies, Italy accounted for the largest contingent of foreign exhibitors at this year’s trade fair — as was the case in previous years as well. The new trade fair Gusto Italia, which will stage its debut in June 2012, will also put the spotlight on Italy. The event, which was conceived as a purely B2B trade fair, will take place from 24th to 26th June 2012 and present only Italian food products and beverages. Its core target group consist of buyers from the trade and the catering sector from Germany, Austria, Switzerland and the Benelux countries. Anuga kicked off with a top event on Friday, 7th October 2011 — the Anuga Executive Summit, where Paul Bulcke, CEO of the Nestlé Group, and Markus Mosa, CEO of Edeka Hamburg, addressed the topic “Globale Herausforderungen, lokale Lösungen — Strategien für unsere Zukunft” (Global challenges, local solutions — strategies for our future).


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Convenience: la praticità dallo scaffale Alimenti refrigerati, un comparto ancora giovane che emerge già come uno dei superpreferiti dai consumatori

Chilled Food” o “cibo refrigerato” – viene chiamato così il comparto ancora giovane del settore convenience dei cibi trasformati e refrigerati ancora freschi. Oltre ai piatti pronti, questa categoria merceologica comprende pasta fresca, pizza e pasta la cui cottura è da ultimare a fuoco lento, verdure pulite da mettere direttamente in padella, insalate verdi lavate o insalate miste pronte a cui va aggiunto solo ancora il condimento. Rientrano in questa categoria anche i sandwich, la frutta pretagliata e porzionata e addirittura il sushi. Sotto forma liquida il chilled food lo troviamo come smoothie e succo NFC a base di spremiture di frutta fresca. Immessi sul mercato semplicemente refrigerati, senza procedimenti di conservazione termica preliminari e senza aggiunta di conservanti, questi prodotti si prestano per un consumo immediato e comunque veloce e disinvolto. Il cibo refrigerato consente alle aziende alimentari di realizzare un maggiore valore aggiunto rispetto ai piatti pronti tradizionali e offre al consumatore anche meno esperto in cucina la possibilità di godersi alimenti freschi in modo agevole e disinvolto. Oltre ad una catena del freddo mantenuta quanto più integra possibile, è particolarmente importante che la preparazione e il confezionamento dei prodotti avvenga in condizioni igieniche a basso livello di contaminazione microbica. L’attenzione è quindi puntata a prevenire la contaminazione delle materie prime, dei materiali di packaging, dell’ambiente di lavorazione e dei prodotti finiti. L’asso nella manica contro i germi è la purezza dell’aria Un ambiente di produzione pulito e a basso livello di contaminazione microbica è il

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requisito numero uno, senza il quale non sarebbe possibile rinunciare ai trattamenti termici e ai conservanti nella produzione di prodotti freschi da commercializzare attraverso la catena del freddo. Per assicurare tali condizioni è necessario pulire sistematicamente tutte le superfici, macchine e mezzi di produzione, il personale inoltre deve rispettare le norme igieniche del caso ed è di fondamentale importanza disporre di un adeguato sistema di gestione dell’aria. Le industrie alimentari lentamente, ma sempre più spesso, dotano i loro stabilimenti ad esempio di camere bianche. Tuttavia, con l’adozione di provvedimenti adeguati anche in locali di produzione normali è possibile evitare che i germi presenti nell’aria penetrino nell’atmosfera che avvolge il cibo refrigerato. Negli impianti di climatizzazione e aerazione è possibile integrare ad esempio moduli UV-C che tramite irraggiamento uccidono i germi presenti nell’aria addotta. Hanno dato buoni risultati di disinfezione anche le nebulizzazioni nei locali di produzione di speciali aerosol contenenti acido benzoico, acido lattico o perossido d’idrogeno come sostanze attive. Queste sono omologate addirittura per la produzione biologica e trattano simultaneamente anche le superfici. Uccidono gli agenti deterioranti quasi al cento per cento e sono innocui per l’uomo e il prodotto. Tutto pronto perfino senza dover scartare la confezione Il cibo refrigerato può essere confezionato sotto vuoto. È un buon metodo ad esempio per la pasta e i piatti pronti. Non si presta invece per sandwich, sushi e insalate che verrebbero danneggiati irrimediabilmente oppure nell’aspetto, perdendo l’appeal

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della freschezza. Sono perciò diffusi i contenitori in atmosfera modificata (MAP). Questo packaging si sostituisce ai conservanti grazie all’introduzione di gas inerte che crea un’atmosfera protetta su misura per l’alimento, conservando così la freschezza di frutta a tocchetti, insalate e verdure. Ma il packaging con le vaschette offre ancora di più. Grazie a nuove pellicole di recente sviluppo i prodotti refrigerati pronti per la cottura possono essere messi nel forno a microonde direttamente nella vaschetta, ultimandone la cottura a fuoco lento o anche alto, ed ecco che freschezza e convenience si sposano perfettamente. Condizioni pulite sotto forte pressione Un procedimento di conservazione alimentare molto delicato sotto tutti i profili è il trattamento ad alta pressione, chiamato anche “High Pressure Preservation” (HPP). Tali sistemi da qualche tempo sono disponibili anche di serie e riducono la presenza di microrganismi indesiderati negli alimenti in modo molto delicato. L’HPP rappresenta un valido contributo per far fronte alla crescente richiesta di cibi di alta qualità ma senza additivi. Il trattamento alimentare ad alta pressione viene effettuato solitamente ad una pressione fino a 6.000 bar che consente di distruggere i microrganismi nocivi presenti negli alimenti. L’incidenza termica del procedimento ad alta pressione è trascurabile per cui la struttura, i preziosi nutrienti e il sapore degli alimenti rimangono pressoché invariati. È un procedimento utilizzato per l’imballaggio primario. A questo scopo si utilizzano apposite confezioni protettive per l’alta pressione con immissione di gas inerte. In questo modo la qualità si mantiene per tutta la durata di conservazione del prodotto.


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Convenience products: practicality from the shelves Chilled food, a new sector standing out on the market as very popular with consumers

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he relatively new convenience product segment known as chilled food involves food that is freshly made, freshly processed and freshly cooled. In addition to complete ready-meals, this segment primarily encompasses fresh pizza and pasta that only need to be baked or cooked, as well as kitchen-ready cleaned vegetables and salad preparations or complete, ready-toeat salads to which only dressing needs to be added. Other examples of chilled food include sandwiches, cut and portioned fruit and even plates of sushi. Chilled beverage products include smoothies and freshly pressed juices. What all of these products have in common is that they aren’t preserved thermally and don’t contain preservatives. They are all sold in a chilled state and can be eaten after only minimal preparation. Chilled products enable food companies to create more value than is the case with conventional ready-meals or refrigerated products. They also offer consumers the opportunity to enjoy freshly prepared food without needing special skills or having to spend much time preparing meals. However, these miraculously fresh products do require a certain amount of processing. In addition to needing an effectively uninterrupted cold chain, hygienic and germfree conditions are needed during the production and packaging of chilled food. The focus is therefore on the germ count of the raw materials, packaging materials, processing areas and finished products. Clean surroundings are essential for combating germs

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A clean and nearly germ-free production environment is the primary precondition for ensuring that preservatives and heat treatment are not needed to manufacture refrigerated fresh products. In addition to strict hygiene on the part of personnel and the regular cleaning of all surfaces, machines and operating materials, such an environment can best be attained through the use of an appropriate air management system. As a result, clean rooms are slowly being increasingly used in food production. However, targeted measures can also be employed to ensure that airborne germs do not get anywhere near chilled food in normal production facilities. For example, UV-C modules can be integrated into air conditioning and ventilation systems. These modules irradiate the air channelled into the room so that airborne germs are effectively exterminated. Air is also effectively sterilized by atomising special aerosols in the production areas. The effective components of these aerosols are substances such as benzoic acid, lactic acid or hydrogen peroxide. These substances can even be used for the production of organic products and they also are effective on the food’s surface. Although they eliminate almost all of the germs that cause spoilage, they are harmless for human beings and do not damage the product. Everything is under control in the packaging as well Chilled food can be shrink-wrapped, which is particularly suited for pasta and fully prepared meals. By contrast, sandwiches, sushi and salad preparations would be

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damaged by such packaging or lose their fresh appearance. That’s why Modified Atmosphere Packaging (MAP) on trays is frequently used for such products. MAPs replace preservatives with a germ-free gas atmosphere that is tailored to the food in question in order to keep cut fruit, salads and vegetables fresh. But tray packaging is also useful for other applications. The merger of freshness and convenience is made perfect by all-new plastic wrapping that allows kitchen-ready chilled products to be cooked or baked in the microwave directly on the tray. Creating clean conditions with high pressure High Pressure Preservation (HPP) is a non-thermal method for preserving food. This method, which has recently become generally available, reduces the number of undesirable micro-organisms in food in a manner that preserves the product’s properties. HPP helps to meet the increasing demand for very high quality food products lacking additives. High Pressure Preservation of food is generally performed at a pressure of up to 6,000 bars, which destroys any harmful microorganisms that the products may contain. The high-pressure treatment is employed on primary packaged food. The process causes negligible thermal stress and hardly changes the food’s structure, its taste or the valuable nutrients it contains. Protective gas packaging that is especially adapted to high pressures is used as the primary packaging to ensure that product quality remains unchanged during the food’s shelf life.


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Il massimo della tecnologia sanitaria Grundfos offre un’ampia gamma di pompe altamente affidabili ed efficienti per le industrie alimentari e delle bevande, il settore farmaceutico, e altre aree d’impiego specializzate

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a gamma di pompe sanitarie Grundfos comprende vari tipi di pompe, ognuna delle quali si colloca al vertice tecnologico nella propria area di applicazione specifica. Le pompe sono equipaggiabili con una varietà di funzioni in risposta a specifiche esigenze di pompaggio ed è inoltre possibile personalizzarle per un funzionamento e prestazioni ottimali in relazione all’attività svolta. Le pompe sanitarie Grundfos hanno elevati standard igienici perché hanno superfici omogenee, prive di pori, evitando la possibile aderenza di particelle e batteri. Un effetto reso possibile dal design e dalla qualità dei

materiali impiegati. Oltre a soddisfare i più severi criteri igienici, le pompe sanitarie Grundfos trattano il prodotto nel miglior modo possibile: preservandone le caratteristiche e la purezza, senza guastare neanche gli ingredienti più delicati. Tutte le pompe sanitarie Grundfos sono state progettate per agevolare l’impiego dei metodi CIP (Cleaning In Place) e SIP (Sterilisation In Place). La loro conformazione assicura processi accurati al 100%. Materiali di qualità. Acciaio inox laminato a freddo per la massima affidabilità. Le pompe di tipo comune sono generalmente realizzate in

acciaio inox fuso, con superfici irregolari e micropori che provocano corrosione e cali della produttività. Ecco perché le pompe Grundfos sono prodotte con acciaio inox laminato a freddo, una superficie resistente, omogenea e priva di pori. La superficie è sottoposta a elettrolucidatura per ottenere un risultato assolutamente liscio, fino al livello molecolare. Design igienico esclusivo. Circolazione totale: nessun punto morto. Il disegno del corpo pompa e la posizione dei raccordi di ingresso e uscita producono un vortice interno alla pompa per mantenere il fluido in movimento. La filosofia alla base delle pompe sanitarie Grundfos prevede l’assenza di bordi, giunture, teste di vite e punti morti che potrebbero consentire il deposito di particelle batteriche. Soluzioni con guarnizione premistoppa igienica: nelle pompe di tipo comune, la guarnizione è inserita in un’apposita camera, i cui punti morti diventano spesso un punto di raccolta di batteri. Le pompe Grundfos, invece, presentano una guarnizione premistoppa igienica situata in una posizione ottimale rispetto al flusso del prodotto, allo scopo di assicurare la lubrificazione, il raffreddamento e il regolare svolgimento dei processi CIP e SIP. Tutte le pompe sanitarie Grundfos possono essere munite di un raccordo di scarico da installare nel punto più basso della pompa per consentire lo svuotamento rapido e completo. Certificazioni: EHEDG (European Hygienic Equipment Design Group), standard sanitari e QHD (Qualified Hygienic Design).

The highest sanitary technology Grundfos offers a broad range of highly reliable and efficient pumps for food and beverage industries, the pharmaceutical sector and other fields of applications

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he range of Grundfos sanitary pumps includes various types of models hitting the technological peak of their specific field of application. To meet specific pumping requirements, they can be equipped with numerous functions, tailored to optimal running and performance according to the customers’ activity. Grundfos sanitary pumps feature highly hygienic standards due to their even and pore-free surface, thus avoiding any possible adherence of particles and bacteria. This is possible thanks to both design and quality of the material used. In addition to complying with the strictest hygienic criteria, Grundfos sanitary pumps treat the product the best way possible,

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preserving their characteristics and pureness, also with the most delicate ingredients. All Grundfos sanitary pumps are engineered to facilitate the use of CIP-Cleaning in Place and SIP-Sterilization in Place methods. Their build assure 100% safe processes. Quality materials. Cold rolled stainless steel for the highest reliability. Ordinary pumps are often made of cast stainless steel, with uneven surfaces and micro-pores that cause corrosion and reduced productivity. That’s why most Grundfos sanitary pumps are made of coldrolled stainless steel that provides a robust, homogenous and pore-free surface. The surface is electro-polished, which means a completely smooth surface down to the molecular level.

FOOD INDUSTRY

Exclusive hygienic design. Total circulation means no deadends. The pump casing design and the set position of the input and output connections generate a vortex inside the pump, so the fluid keeps moving. Grundfos sanitary pumps are free of edges, seams, screw heads and deadends where bacteria particles can accumulate. Solutions with hygienic stuffing box gasket: in common pumps, the gasket is housed in a special chamber, whose deadends often become easy accumulation of bacterial. Conversely, Grundfos pumps are provided with an hygienic stuffing box gasket mounted in an optimal position to the product flow, in order to assure lubrification, cooling and ordinary running of CIP and SIP operations. All Grundfos sanitary pumps can be equipped with a casing drain at the lowest point, enabling quick, complete drainage of the pump. Certifications: EHEDG - European Hygienic Engeneering Design Group; Sanitary Standards and QHD - qualified Hygienic Design.


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Le pompe per processi CIP consentono una produzione senza problemi

F&B HYGIA di Grundfos è progettata per un processo CIP (clean-in-place) più semplice. Grazie al caratteristico design di HiGenix™, con angoli e bordi interni arrotondati, aree di tenuta metallo su metallo e tenute meccaniche igieniche, le pompe sanitarie di Grundfos sono realizzate per essere pulite velocemente ed in modo efficiente – senza bisogno di smontarle o sospendere l’intero processo.

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Grundfos produce motori elettrici ad alta efficienza per ridurre gli sprechi energetici nelle applicazioni di pompaggio. Consapevoli che le pompe consumano il 10% dell’elettricità totale nel mondo, il nostro obiettivo costante è quello di aiutare a ridurre i costi energetici, conformandosi al tempo stesso alle nuove norme come la Direttiva EuP dell’Unione Europea. Per maggiori informazioni visita food.grundfos.com


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Nuove soluzioni per l’industria alimentare

Pepperl+Fuchs ha sviluppato una gamma completa di prodotti che comprende sensori induttivi, fotocellule di ultima generazione, ultrasuoni con corpo metallico e encoder high-tech

I

l settore alimentare e delle bevande è da sempre uno dei fiori all’occhiello dell’industria manufatturiera italiana, secondo soltanto a quello metalmeccanico. Pepperl+Fuchs facendo proprie le necessità di questo settore, volte più che mai in questo periodo di forte incertezza economica, ad un incremento della produttività con una congrua riduzione dei costi, ha sviluppato in accordo con le severe normative EHEDG in tema d’igene nei processi alimentari, un’ampia gamma di soluzioni per l’automazione industriale. Una gamma che spazia dal semplice sensore induttivo, a fotocellule di ultima

generazione, ai tanto blasonati ultrasuoni metallici per concludersi con encoder altamente tecnologici. Caratteristiche salienti gamma: • Cerificazione EHEDG • Grado di protezione IP69K • Housing in acciaio AISI316 • Cerificazione ECOLAB Questi sensori di ultima generazione, sono appositamente progettati per minimizzare il depositarsi di avanzi di lavorazione nella produzione alimentare e sono in grado di resistere ai ripetuti e aggressivi processi di pulizia ai cui verrà sottoposto il macchinario.

New solution for food industry Pepperl+Fuchs has developed a wide product range consisting in inductive sensors, newgeneration photoelectric sensors, metal ultrasonic sensors and high-tech encoders 188

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he food and beverage sector has always been one of the jewels of Italian manufacturing industry, second only to engineering. In this period of great economic uncertainty, where production necessity is oriented to improve the productivity with an appropriate reduction in costs, Pepperl+Fuchs has developed in close accordance with EHEDG hygienic rules for food processing, a wide range of solutions for industrial automation. A wide range composed by common

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inductive sensors, new generation photoelectric sensors, by metal ultrasonic sensors and high-tech encoders. Highlights portfolio: • EHEDG Certification • IP69K Degree protection • Stainless steel Housing AISI316 • ECOLAB certification These new sensors are specially designed to avoid setting of scrap in processing and are able to withstand repeated and aggressive cleaning processes which the machinery will be submitted.


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Determinati per emergere Una capacità imprenditoriale che vanta 20 anni di esperienza nel settore dei macchinari per l’industria alimentare

N

el 2006 Fabris Giovanni Luca fonda la sua azienda, di piccole dimensioni ma dal carattere determinato, per la sua famiglia e per i suoi collaboratori. Inizia così un’avventura tutt’altro che facile ma esperienza, impegno e determinazione sono gli elementi che hanno permesso l’affermazione in un mercato mutevole, sempre alla ricerca di novità e soluzioni tecnologiche d’avanguardia. L’esperienza guadagnata nel settore ha permesso a Fabris Giovanni Luca di ascoltare

Nexus 225/45°

e capire le esigenze di ogni cliente, traducendole in impegno costante per il loro soddisfacimento. Infatti, tutti gli impianti e i macchinari possono essere personalizzati secondo le necessità del cliente. Fabris Giovanni Luca propone termoformatrici, vaschettatrici, confezionatrici sottovuoto, tutte in acciaio inox, e confezionatrici sottovuoto esterne di varie misure, tunnel di termoretrazione di varie dimensioni, anche di sua produzione, macchine per il taglio della carne altri macchinari correlati, come ad esempio hamburgatrici, affettatrici industriali e non (nuove

e usate revisionate come nuove), tritacarne di vario genere e misure, segaossi, inteneritrici, scotennatrici e molti altri macchinari sia per il settore alimentare, dei caseifici e latterie, salumifici, lavorazioni carni e del pesce ecc. I macchinari nuovi e revisionati vengono consegnati al cliente con certificazione. Fabris Giovanni Luca offre anche servizio di consulenza, perizia, vendita ricambi e di manutenzione anche su macchinari di qualsiasi tipo e marca, eventualmente già esistenti presso il cliente. I tecnici aziendali sono a completa disposizione tutta la settimana e il sabato mattina, come anche il Signor Fabris, titolare dell’azienda (335/70.34.234). L’azienda è fortemente orientata allo sviluppo di molti suoi progetti, come l’introduzione dell’e-commerce e al franchising in Italia, per cominciare. Obiettivi ambiziosi che richiedono serietà e dedizione, oltre che notevoli risorse economiche; per portare avanti questi progetti Fabris Giovanni Luca cerca finanziatori motivati, anche giovani, perché non è l’età ma la professionalità e l’impegno nel lavoro che fanno credere in un futuro migliore.

Determined to emerge Entrepreneurial skill boasting 20 years’ experience in the sector of machinery for the food industry

I

n 2006 Mr. Fabris Giovanni Luca founded his company, small-sized but committed, for his own family and co-operators. Hence the beginning of an adventure that has never been nearly easy, but experience, commitment and determination have enabled the company to stand out in an ever changing market, always looking for the latest news and cutting-edge technological solutions. Expertise earned in the sector has enabled Fabris Giovanni Luca to listen to, understand and successfully meet his customers’ requirements, turning them into constant commitment. In fact, all FGL plants and machinery can be tailored to specific customer’s requirements. Fabris Giovanni Luca proposes thermoforming

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machines, tray forming machines, vacuum wrapping machines, all in stainless steel, external vacuum wrapping machines of various sizes, heat-shrinking tunnels of various sizes, also of in-house production, meat cutting machines and other ancillary machines such as hamburger presses, industrial and non-industrial slicing machines (new and overhauled second-hand machines), meat mincing machines of various models and sizes, boning knives, softening machines, skinning machines, and many other machinery for both the food, dairy, salami, meat processing and fish industry. The new and overhauled machinery are supplied with certification. Fabris Giovanni Luca also offers other

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services, such as advice, survey, spare parts sales, maintenance on any kinds and brands of machinery already present on the customer’s factory. Company’s technicians and owners, Mr. Fabris (+39 345-70.34.234), are at full disposal all week and on Saturday morning. The company is strongly oriented to developing many projects, for instance e-commerce and franchising in Italy, for a start. Ambitious goals that require seriousness and commitment, as well as remarkable resources; in fact, to carry on these projects, Fabris Giovanni Luca is looking for sound financers, also young people since it is not age but professionalism and commitment to work that make us believe in a better future.


DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

34 anni di esperienza e qualità Dal 1977 AZ di Attianese & Zito propone al mercato macchine per l’industria alimentare di alta qualità

F

ondata nel 1977 grazie all’esperienza di personale qualificato nella manutenzione, ristrutturazione e ricostruzione di macchine per l’industria alimentare, l’azienda AZ di S. Marzano S. Sarno (Salerno) garantisce la progettazione e l’installazione di linee complete per piccole e medie industrie del comparto alimentare. Utilizzando tecnologia all’avanguardia nell’automazione e controllo di produzione, la AZ si è specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine per il riempimento e la chiusura di contenitori in banda stagnata e vetro. Un approfondito studio dei processi di produzione ha permesso il ottenere prodotti

di alta qualità a costi contenuti, quindi ad un prezzo di vendita decisamente competitivo. L’azienda vanta uno staff altamente specializzato che garantisce l’eccellenza della produzione e della costruzione di una vasta gamma di macchine. La gamma di produzione comprende: • Colmatrci Sottovuoto • Dosatrici Volumetriche (piston fillers) • Aggraffatrici • Monoblocchi Colmatrici Sottovuoto – Aggraffatrici • Monoblocchi Dosatrici Volumetriche – Aggraffatrici • Monoblocchi Dosatrici Volumetriche –

Capsulatrice/Tappatrice • Capsulatrice Monotesta Aztr • Monoblocco Colmatrice Sottovuoto Monotesta Azcs1v – Caspsulatrice Monotesta AZTR1 • Apriscatole Manuale/Automatico Infine, non possiamo che sottolineare le capacità progettuali e ingegneristiche dell’azienda AZ, che le permettono di emergere nel mercato e di attuare la sua strategia di forte espansione sia sul territorio nazionale che nei mercati esteri.

34 years of experience and quality Since 1977 AZ di Attianese & Zito has been putting on the market top-quality machines for the food industry

E

stablished in 1977 thanks to its highly qualified team’s expertise in the maintenance, renewal and re-production of machine for the food industry, the company AZ of San Marzano S. Sarno, Salerno, guarantees the design and manufacture of a wide range of machines for small- and medium-sized companies of the food industry. Applying cutting-edge automation and production control technology, AZ has specialized in the design and production of filling and closing machines for tinplate and glass containers. Accurate study on production processes has enabled this company to get high-quality products at moderate costs, for a definitely

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competitive final price. The company can certainly boast its highly skilled staff of technicians who guarantee excellence in both engineering and manufacture of a broad range of machinery. The company’s production line consists of the following machines: • Vacuum Syrupers • Dosing Machines (piston fillers) • Seaming machines • Vacuum Monobloc syrypers-Seaming machines • Volumetric dosing monoblocs – Seaming machines • Volumetrid dosing monoblocs – Capsuling/ Capping machines • Single-head Capsuling machine Aztr

FOOD INDUSTRY

• Single-head vacuum syruper Monobloc Azcs1v – single-head capsuling machine Aztr1 • Manual/Automatic tin opener In conclusion, we cannot but highlight the AZ’s design and engineering capacity, which enables it to stand out in today’s market and carry out its strategy of deep expansion in both the domestic and international markets.


Machines for Food Industry The AZ guarantees the planning and the construction of one immense range of blots some destined to the alimentary field

Attianese F. & Zito A. S.n.c. Via F. Petrarca, 39 84010 San Marzano sul Sarno (SA) ITALY Tel. +39 081 518 73 99 Fax +39 081 518 59 67 info@azsnc.it

Moreover, company AZ guarantees the planning and the installation of complete lines for small and medium food industries, turnkey!

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > MACHINERY & DEVELOPMENT

Turbo Tecnologia VOMM La Turbo-Tecnologia in continuo sviluppata da VOMM viene applicata a diversi processi continui quali l’essiccazione, la cottura, la miscelazione, l’impasto e la granulazione

I

l turbo-cuocitore e il turbo-essiccatore sono moduli cilindrici orizzontali dotati di una camicia termica coassiale in cui avviene la circolazione di un fluido termico (vapore o olio diatermico). Le unità di dosaggio gravimetriche permettono di alimentare le materie prime, in modo costante e preciso, all’interno dei moduli dove la turbina in particolare disegno e la centrifuga sulla parete interna permettono la formazione di un film sottile di prodotto. L’abbinamento di questi due impianti e la possibilità di introdurre acqua e/o vapore di processo direttamente sul prodotto da trattare permettono di raggiungere la massima flessibilità impiantistica tale da permettere di

modificare in condizioni perfettamente controllate, le caratteristiche di viscosità dell’amido, di pre-cuocere la farina così come di disattivare enzimaticamente e di stabilizzare crusca e germe di grano. Principali applicazioni Disattivazione enzimatica La conservabilità del germe di grano/mais, della crusca e il loro conseguente consumo dipendono dall’attività degli enzimi lipolitici responsabili dell’ossidazione a carico della frazione lipidica provocando il fenomeno della rancidità. La tecnologia VOMM favorisce un processo continuo in grado di disattivare completamente tali enzimi e allo

stesso tempo di migliorare il livello batteriologico garantendo una shelf life prolungata. Tostatura. È un processo termico indispensabile per migliorare il gusto, il colore e la croccantezza dei prodotti trattati, in particolare farine, crusca e germe di grano, che vengono utilizzati per la produzione di snacks, pane, biscotti e prodotti per la prima colazione. Pastorizzazione. La tecnologia continua VOMM permette di pastorizzare la farina secondo il principio HTST grazie al processo in film sottile, pur permettendo di conservare le proprietà chimiche e nutrizionali del prodotto finale (e, se necessario, anche le attività del glutine). La ridotta attività microbiologica delle farine è importantissima soprattutto in alcune specifiche applicazioni quali la produzione di baby food o la produzione di precotto e surgelato, in alcuni prodotti caseari o a base di uovo, etc. Essiccazione. Si possono ottenere farine con differenti livelli di umidità finale, per applicazioni alimentari e non, senza alterare l’attività del glutine, il colore, le caratteristiche dell’amido e la granulometria del prodotto stesso.

VOMM turbo technology Turbo-Technology in continuous developed by VOMM is applied to different processes in continuous, such as drying, cooking, mixing, kneading and granulating

V

OMM turbo-cooker and turbo-dryer are horizontal cylindrical modules equipped with a coaxial thermal jacket where thermal fluid (steam or diathermic oil) circulates. Gravimetric dosing units enable loading raw materials, continuously and accurately, into modules where an especially designed turbine and a centrifuge enable the creation of a thin layer of product. The combination of these two plants and the possibility to add process water and/or steam directly to the products to be treated enables having utmost flexibility in such a way as to modify the viscosity of the starch, pre-cooked flour and inactivate enzymes and stabilize bran and wheat germ in perfectly controlled conditions.

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Main applications Enzymatic deactivation. The preservation of wheat germ, bran and their consumption depends on the activity of lipolytic enzymes responsible for the oxidation of the lipidic fraction causing rancidity. VOMM technology favours a continuous process able to both deactivate completely such enzymes and improve the bacteriologic level guaranteeing longer shelf life. Toasting. This is a thermal process fundamental to improve the taste, colour and crunchiness of the treated products, in particular of flours, bran and wheat germ, which are used to produce snacks, bread, biscuits and breakfast products. Pasteurization. VOMM continuous technology enables to pasteurize flour according to the HTST principle and

FOOD INDUSTRY

thanks to the thin layer process, and also keep chemical and nutritional properties(and, if necessary, also the gluten activity) of the final product unaltered. Reduced microbiologic activity of the flours is very important above all in some specific applications, such as baby food production and pre-baked and deep-frozen bread production, for some dairy products, egg-based products, etc. Drying. It is possible to get flours with different levels of moisture, for food and non-food applications, without altering their gluten content, colour, amid and particle size.


28 FEBBRAIO - 3 MARZO PAD 13 - Stand D36


un supporTo concreTo per l’exporT aliMenTare A Milano gli incontri fra imprese e buyer internazionali nell’ambito dell’iniziativa “Export Program”

a real supporT To food exporTs Meeting for enterprises and international buyers held in Milan within the “Export Program” initiative

Venerdì 2 dicembre 2011 a Milano si sono tenuti gli incontri fra buyer internazionali e industrie alimentari. L’iniziativa è ormai un appuntamento fisso che UnionAlimentari organizza da 17 anni per favorire l’export dell’alimentare italiano. Le 59 aziende che hanno aderito all’iniziativa hanno potuto incontrare i 13 buyer internazionali, provenienti da Europa, Stati Uniti, e Argentina che operano nel settore retail, nella ristorazione e nell’industria alimentare. Per l’occasione è stato stampato il nuovo Catalogo Export UnionAlimentari; redatto in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo), il catalogo è uno strumento creato ad hoc, dove sono presentate le aziende aderenti all’iniziativa e i loro prodotti. Esprime soddisfazione il Presidente di UnionAlimentari, Renato Bonaglia “siamo soddisfatti per l’elevato numero di adesioni da parte di imprese e di buyer internazionali, a testimonianza del buon lavoro svolto negli anni passati. Siamo convinti, che, per le imprese alimentari, sia sempre più strategico operare a livello internazionale. UnionAlimentari è a fianco delle imprese per fornire un supporto concreto e operativo per operare sui mercati stranieri”.

International buyers and food enterprises met last Friday 2 December 2011 in Milan on occasion of an initiative that has become a sound event that UnionAlimentari has been organizing for 17 years with the goal of favouring Italian food export. The 59 companies taking part in this initiative had the change of meeting 13 international buyers coming from Europe, the USA and Argentina, and operating in the retail and catering sector and the food industry. For this occasion, the new UnionAlimentari Catalogue was published and made available in Italian, English, German, French and Spanish; this is a tailored tool where the enterprises taking part in the event and their products were presented. Renato Bonaglia, the President of UnionAlimentari, expresses his satisfaction saying “we are satisfied with the relevant participation of enterprises and international buyers, which evidenced the good work done these years. We are convinced that playing internationally is increasingly strategic for the food industries. UnionAlimentari is at their side to provide a real and operative support to help them work in foreign markets.”

10th edition THE INTERNATIONAL FOOD INDUSTRY EXHIBITION IN ALGERIA

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DICEMBRE / GENNAIO 2012 > FOOD INDUSTRY > SCIENCE & TECHNOLOGY

VALCOM® presenta HMI HMI visualizza in tempo reale tutte le variabili di processo collegate, con la possibilità di implementazione di funzioni di data-logging e alarm-setting Fig. 1

D

al 1974 Valcom® propone una vasta gamma di soluzioni riguardo alla strumentazione per la misura di variabili di processo tra cui pressione, livello e temperatura, utilizzate nel settore alimentare. Valcom® si propone come partner strategico per la misura di livello di parchi serbatoi dedicati allo stoccaggio di prodotti alimentari per mezzo del sistema di monitoraggio, configurazione e programmazione remota HMI (Figura 1). HMI è in grado di visualizzare in tempo reale tutte le variabili di qualsivoglia processo collegate, con la possibilità di implementazione di funzioni di datalogging e alarm-setting, indispensabili per monitorare i trend e per prevenire situazioni di troppo vuoto o troppo pieno. I vantaggi sono

presto detti: abbattimento dei costi di installazione, compatibilità garantita, monitoraggio e variazione parametri comodamente da PC, nonché un flessibilità straordinaria che può garantire molteplici applicazioni. La tecnologia di misura non è altro che il risultato dello studio dedicato alla vostra applicazione, e può comprendere una misura di livello: • A battente fluidostatico, con attacco laterale serie T7 (Figura 2) o a immersione serie T7IM, dotati di attacchi al processo filettati o flangiati e sanitari, e possono essere realizzati in materiali speciali come HC, HB, Ti, Ta, o completi di separatori di fluido in AISI316, leghe speciali o dorati per applicazioni su fluidi corrosivi; • A battente fluidostatico per serbatoi pres-

surizzati, per mezzo del trasmettitore di pressione differenziale T7K dotato di estensioni o capillari in grado da consentire misure per campi ridotti, anche per serbatoi le cui temperature di processo superano i 300°C. • A dislocatore della serie T7B, che basano il loro funzionamento sul principio di Archimede e sono progettati per la misura in continuo del livello ma anche dell’interfaccia o del peso specifico di liquidi. Secondo il principio di Archimede infatti, un corpo immerso totalmente o parzialmente in un fluido è soggetto ad una forza dal basso verso l’alto uguale al peso del volume del fluido spostato; • A galleggiante, con la serie T7L (Figura 3) senza dubbio tra i più affidabili sul mercato. Questo principio di misura permette un’analisi costante e continua del livello con straordinaria ripetibilità, e la misura non è mai influenzata da parametri quali conducibilità, pressione, temperatura, viscosità o forma del serbatoio; La necessità di sviluppare un maggiore controllo e una maggiore flessibilità di utilizzo della strumentazione da campo necessaria per le vostre applicazioni, trovano in Valcom® il partner di confronto ideale. Per maggiori informazioni www.valcom.it

Fig. 2

VALCOM® presents HMI HMI displays in real time all the variables connected, with the possibility of implementing data-logging or alarm setting functions

S

ince 1974 Valcom® has been designing, developing and manufacturing measuring and control instruments for industrial processes and applications in the food industry. Particularly, Valcom® intends to be your strategic partner for the monitoring of level of food & beverage tank farms through the HMI monitoring system (Figure 1) that can be remotely configured and programmed. HMI is able to display in real time all the variables connected, with the possibility of implementing data-logging or alarm setting functions, basic for trends monitoring or to prevent low level or high level alarms. The advantages are noticeable: lower installation costs, parameter and monitoring and modifications directly via PC and an extraordinary flexibility that can grant a great number of applications. The

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chosen measuring technology is the result of the analysis of your application, and can be: • Hydrostatic with side mounted process connection T7 Series (Figure 2) or submersible T7IM Series with screwed, flanged or sanitary process connections, and can be made in special materials such as Hastelloy C, Hastelloy B, Titanium, Tantalum, or completed with AISI316 St St seals, special alloys or golden plated for application in corrosive fluids; • Hydrostatic for pressurized tanks, with the differential pressure transmitter T7K Series completed with extended diaphragms or capillaries, in order to allow measures of very low range also for tanks with temperatures over 300°C; • Buoyancy T7B Series, that bases their technology on Archimedes principle, and

FOOD INDUSTRY

Fig. 3

are designed for the continuous level measuring but also for liquids specific gravity interface. According to the principle, any object, wholly or partially immersed in a fluid, is buoyed up by a force equal to the weight of the fluid displaced by the object; • Float with T7L Series (Figure 3), one of the most reliable of the kind in the market. This principle allows a constant and continuous analysis of the level with extraordinary repeatability, and the measure is never influenced by parameters such as conductibility, pressure, temperature, viscosity or tank’s shape; The need of developing a better control and flexibility of your field instrumentation, find in Valcom® a very suitable partner. For more information please visit www.valcom.it.


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PAgg. 56-57 PAg. 119 PAg. 3 PAg. 199 PAgg. 4, 122 PAg. 109 PAgg. 192-193 PAgg. 1, 58 PAg. 73 PAg. 162 PAg. 191 PAg. 115 PAg. 197 PAg. 70 PAg. 161 PAgg. 132-137 PAg. 117 PAg. 67 PAgg. 98-99 PAgg. 140-141 PAgg. 34-35 PAgg. 142-143 PAgg. 148-149 PAg. 196 PAgg. 46-50 PAg. III cOP. cOP PAg. 202 PAg. IV cOP. cOP PAg. 95 PAg. 43 PAg. 59 PAg. 205 PAgg. 162, 199 PAgg. 164-165 PAg. 190 PAg. 123 PAg. 66 PAgg. 2, 62 PAgg. 124-125 PAg. 72 PAg. 152 PAgg. 36-37 PAg. 168 PAg. 154-155 PAg. 41 PAgg. 186-187 PAg. 52 PAg. 11 PAg. 159 PAgg. 88-89 PAgg. 32-33 PAg. 151 PAg. 51 PAg. 127 PAg. 185 PAg. 163 PAgg. 22-23

INDICE / INDEX

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INDICE / INDEX

liTa T Ta lpV caldaie MacfruT Makro labelling Mas Messer iTalia iT Milk iTaly iT Mingazzini Moriondo Mul iVac MulT V Vac noVapan V Vapan oM carrelli eleVa VaT Va aTori oMac p Tisani par p Ta pas T equipMenT pe labellers pepperl+fuchs pfM pigo pi-Mec praxair sMalT al iriVa alT V Va pringraf propac china propak arabia prosweeTs cologne proTec pro-Tech iTalia iT pulsar r+w iTalia iT re pieTro ricciarelli saliMa sgorbaT gorba i VegeTec gorbaT sarp sigep sigMa sigMa 3 siMa soren sT Mix sTar sTeno TecnoasTepan Tecnopool Tecnowerk TeknosTa sT Map sTa Tiesse roboT upakoVka ValcoM Veolia VeriMec Veripack VibrowesT ViTella VoMM world food Moscow z.MaT a ik aT

POIRInO (TO) LOcALITà fOnTAnA (PR) cESEnA MARMIROLO (Mn) MASSAnzAgO (Pd) SETTIMO TORInESE (TO) ScHIO (VI) S. PAncRAzIO (PR) bESAnA (MI) cORSIcO (MI) cIVIdInO dI cASTELLI cALEPIO (bg) LAInATE (MI) RubIERA (RE) fORLì fEnEgRO (cO) PORTO MAnTOVAnI (Mn) SuLbIATE (Mb) TORREbELVIcInO (VI) cALdOgnO (VI) PARMA MILAnO cAMPOcHIARO (cb) SHAngHAI JEddAH cOLOnIA cOLLEccHIO (PR) buSALLA (gE) SPILAMbERTO (MO) SESTO S. gIOVAnnI (MI) gAggIAnO (MI) PISTOIA bRnO REzzATO (bS) cASTERLfRAncO V.TO (TV) RIMInI TORRE cASAgLIA (bS) bEInAScSO (TO) SPRESIAnO (TV) cORSIcO (MI) MARAnO VIcEnTInO (VI) bROnI (PV) MARTAnO (LE) S. gIORgIO In bOScO (Pd) bELLunO gRISIgnAnO dI zOccO (VI) VISAnO (bS) MOScA TERRAnOVA P. (LO) zOPPOLA (Pn) AbbIATE gRASSO (MI) cISLAgO (VA) LIMbIATE (MI) ScHIO (VI) ROzzAnO (MI) MOScA cOnSELVE (Pd)

PAg. 8 PAg. 183 PAgg. 166-167 PAgg. 5, 82-83 PAg. 181 PAg. 179 PAg. 145 PAgg. 172-173 PAgg. 18-19 PAgg. 84-85 PAg. 9 PAgg. 174-175 PAg. 153 PAg. 45 PAgg. 25-27 PAgg. 86-87 PAgg. 188-189 PAg. 81 PAgg. 138-139 PAg. 121 PAg. 71 PAg. 108 PAg. 198 PAg. 150 PAg. 10 PAgg. 146-147 PAgg. 30-31 PAgg. 110-111 PAgg. 128-129 PAg. 63 PAgg. 90-91 PAg. 204 PAg. 169 PAg. 77 PAgg. 54, 60 PAg. 55 PAg. 170-171 PAg. 75 PAg. 69 PAgg. 12-13 PAg. 61 PAg. 53 PAgg. I cOP cOP, 64-65 PAgg. 96-97 PAgg. II cOP cOP, 28-29 PAgg. 102-103 PAg. 74 PAgg. 200-201 PAg. 203 PAg. 105 PAgg. 106-107 PAgg. 130-131 PAgg. 16-17 PAgg. 194-195 PAg. 144 PAgg. 38-39


FAIRS / FIERE

2012

Fairs in Itaolryld & in the W

21/25 gennaio

29 gen./1 feb.

8/10 febbraio

25/28 febbraio

28 feb./3marzo

SIGEP Rimini Salone internazionale della pasticceria, panificazione e gelateria

PROSWEETS Colonia Mostra internazionale industria dolciaria

FRUIT LOGISTICA FRESH CONEX Berlino Salone internazionale dell’industria agroalimentare

MIA-SAPORE Rimini Mostra Internazionale di tecnologie alimentari

IPACK-IMA Milano

3/7 marzo

25/27 marzo

25/27 marzo

26/29 marzo

27/30 marzo

EUROPAIN Parigi Salone internazionale della panificazione, pasticceria, pastificazione

FOODEX Birmingham Salone internazionale per l’industria alimentare e delle bevande

BIE Birmingham Salone internazionale della panificazione e pasticceria (BAKING INDUSTRY EXHIBITION)

ALIMENTARIA BARCELONA Barcellona Salone internazionale dell’industria alimentare e delle bevande

ANUGA FOODTEC Colonia Salone int. delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande

18/21 aprile

8/11 maggio

8/12 maggio

10/12 maggio

15/18 maggio

CHINAPLAS Shanghai Salone internazionale dell’industria della plastica

FLUIDTRANS COMPOMAC Rho, Milano Salone internazionale dell’automazione e strumentazione

PLAST Rho, Milano Salone internazionale delle materie plastiche e della gomma

BAKERY CHINA Shanghai Salone internazionale della panificazione e pasticceria

HISPACK Barcellona Salone internazionale del confezionamento

15/18 maggio

22/24 maggio

24/28 maggio

12/15 giugno

21/24 giugno

BTA Barcellona Salone Internazione delle tecnologie alimentari

SPS/DRIVES/ITALIA Parma Salone internazionale dell’automazione industriale.

EUROCARNE Verona Salone Internazionale tecnologie lavorazione carne

FISPAL S. Paolo Brasile Salone Int. dell’industria alimentare e delle bevande

EXPO PACK Città del Messico Salone internazionale del confezionamento

12/16 luglio

18/20 luglio

11/13 settembre

16/21 settembre

21/24 settembre

FIPAN S. Paolo Brasile Salone internazionale della panificazione e pasticceria

PROPAK CHINA Shanghai Salone internazionale delle tecnologie di processo e confezionamento per l’industria alimentare.

FOODTEC INDIA

IBA Monaco Salone internazionale delle tecnologie per la panificazione, pasticceria e pastificazione

TECNOFIDTA Buenos Aires Salone internazionale delle tecnologie alimentari

23/25 settembre

23/25 settembre

25/27 settembre

21/25 ottobre

21/25 ottobre

INTERMEAT Düsseldorf Salone internazionale per la lavorazione e il confezionamento della carne

INTERMOPRO / INTERCOOL

FACH PACK Norimberga Salone Internazionale del packaginge imballaggio

SIAL Parigi Salone Internazionale dell’alimentazione

IPA Parigi Salone Internazionale di tecnologie per l’industria alimentare

26/28 ottobre

27/30 ottobre

28/31 ottobre

16-18 novembre

19/22 novembre

MACFRUT Cesena Mostra internazionale delle tecnologie per l’agroalimentare

PA.BO.GEL. Roma Salone internazionale tecnologie per la panificazione pasticceria e pasta fresca

PACK EXPO Chicago Salone Internazionale tecnologie del packaging

ANNAPOORNA WORLD FOOD Mumbai Salone Internazionale industria alimentare

EMBALLAGE Parigi Salone Internazionale tecnologie per il confezionamentoe l’imballaggio

Düsseldorf Salone internazionale per l’industria lattierocasearia e della refrigerazione

DAIRY UNIVERSE SWEET & SNACKTEC PACK EX

Mumbai Salone internazionale delle tecnologie alimentari e del packaging

Mostra internazionale dell’industria del packaging, di processo, dell’industria dolciaria e della pastificazione


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TecnAlimentaria Food Industry - Dic/Gennaio - Dec/January 2012