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SETTIMANALE | n° 01 | 4 maggio2012

SS CHAMPION’S O NON CHAMPION’S: QUESTO E’ 27 IL DILEMMA!!

Una lotta a tre quella che sta avvenendo in Premier per conquistare terzo e quarto posto

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Ajax campione di Eredivisie per la seconda volta consecutiva. Real Madrid campione di liga per la 32° volta!

Ieri allo Juventus Stadium, sarà tornato alla mente dei tifosi il dramma sportivo consumatosi il 14 maggio 2000 allo stadio Renato Curi di Perugia

Al termine dei 90 minuti il tabellone dello stadio Tardini dice Parma 3, Inter 1!

Il rigore sbagliato da Camara al 90esimo ha scatenato l’ira di Belhanda nei confronti del compagno Olivier Giroud


> José Mário dos Santos Mourinho Félix Setúbal (Portogallo) 26 gennaio 1963 Allenatore del Real Madrid


> Sebastian Giovinco Torino (Italia) 26 gennaio 1987 Attaccante del Parma

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Il gigante Giovinco fa fuori l’Inter. Napoli vicino all’obiettivo. di Giusepe Libertella

CONTENUTI

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Un mercoledi da campioni di Angelo Pierino


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Champion’s o non Champion’s: questo é il dilemma! di Alessio Piso

Suicidio montpellier il PSG ci crede! di Paolo Meli

Papera Buffon, Milan a -1 di Paolo Meli


> 32 campionati spagnoli 18 coppe di Spagna 8 supercoppe di Spagna 1 coppa della Liga 9 Champion’s League 2 coppe UEFA 3 coppe Intercontinentali > di Angelo Pierino

UN MERCOLEDå DA CAMPIONI Eredivisie – Ayax campione per la 31°volta nella storia In uno dei campionati che negli ultimi anni si è dimostrato essere quello che per la vittoria finale coinvolge più squadre in assoluto, a spuntarla per il secondo anno di fila è l’Ajax. Riconfermandosi campione d’Olanda per il secondo anno consecutivo, la squadra dei lancieri aggiunge uno scudetto ai 30 già in bacheca. A sancire questo primato(con ancora una giornata da disputare)ci ha pensato Siem de Jong che con un gol per tempo ha piegato il modesto Venlo(2-0) aprendo così la festa della squadra della capitale. Secondo trionfo per la squadra di Frank de Boer, (che in molti ricorderanno soprattutto per i 2 rigori in cui venne ipnotizzato da Toldo a Euro2000),che in questa stagione si è resa protagonista di una rimonta straordinaria dopo un girone d’andata assai deludente; una doppietta di trofei nazionali che mancava dai tempi di van Gaal e che valorizza sempre più una rosa figlia di una generazione di talenti fantastici, Eriksen, van der Wiel, Vertonghen e lo stesso de Jong su tutti(chiedere ai migliori dirigenti d’Europa per conferma). Liga – Festa REAL..il secondo anno Mou: garanzia di Titolo A Madrid è finalmente arrivato il momento di festeggiare con tapas e sangria.Dopo 3 anni di supremazia blaugrana,il Real conquista il suo titolo spagnolo numero 32 servendo un 3 a 0 a domicilio ai danni dell’Athletic Bilbao. E il tecnico dei madrileni,Josè Mourinho, ne approfitta per entrare sempre più nella storia: è il primo allenatore a riuscire ad aggiudicarsi, oltre al torneo portoghese, Liga, Premier League e Serie A. Ma torniamo alla partita di ieri sera. Messi con la sua tripletta obbliga Cristiano Ronal-

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do e compagni a espugnare il “San Mames” di Bilbao per festeggiare lo scudetto. In alternativa, al Real toccherebbe posticipare la festa a domenica. Le merengues accettano la sfida e partono con il turbo portandosi avanti di due goal dopo soli 20 minuti. Il primo a firmare il tabellino è Higuain con un missile dal limite che s’infila tra palo e traversa. I compagni di squadra non vogliono essere da meno: il raddoppio scaturisce da una rapida azione in contropiede conclusa dal mancino di Ozil, su perfetto assist di Cristiano Ronaldo. In questo modo passa in secondo piano l’occasionissima fallita malamente dallo stesso CR7 pochi minuti prima. Il portiere avversario non ha abboccato al “cucchiaino”, deviando il pallone in calcio d’angolo. L’ Atlhetic onora la propria presenza in campo con un sussulto sul finale della prima frazione: Casillas salva su un missile scagliato direttamente su punizione da Inigo Perez ed è graziato subito dopo dal compagno Higuain che devia sulla traversa la bordata di San Josè. A inizio ripresa ci pensa Ronaldo a mettere la parola fine alla partita e alla Liga. Al 50’ minuto è sua l’incornata vincente sul cross perfetto di Xabi Alonso. Tutto il resto è pura accademia: degna di nota solo una traversa colpita da De Marcos. L’ Athletic dimostra di avere ormai la testa a Bucarest per la finale di Europa League di giorno 9 e quando al 72’ resta addirittura in 10 uomini per l’espulsione (doppio giallo) di Martinez. Cala così il sipario al San Mames. Con un ultimo colpo di scena: il gesto dell’ombrello di Cristiano Ronaldo dedicato al difensore dell’Athletic Martinez che macchia la grande festa del Real.

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Il gigante Giovinco fa fuori l’Inter. Napoli vicino all’obiettivo. di Giuseppe Libertella

“Attenti al lupo” cantava l’indimenticato Lucio Dalla. Attenti a Lucio, esclameranno i tifosi interisti dopo la sconfitta dei neroazzurri a Parma. Al termine dei 90 minuti il tabellone dello stadio Tardini dice Parma 3, Inter 1. Sconfitta secca, inequivocabile, per la compagine milanese, che deve così rinunciare, a meno di clamorosi colpi di scena, al terzo posto. A decidere le sorti del match un grossolano errore di Lucio, che al minuto 55, sul punteggio di 1-1, si fa letteralmente togliere il pallone dai piedi da uno sgusciante Giovinco, che vola indisturbato verso Julio Cesar e lo fulmina con un destro sotto la traversa.

squadra a tenere il passo degli uomini di Mazzarri, anche se bisogna sempre considerare i punti della classifica avulsa, che vedono in vantaggio proprio i partenopei. Vittoria viziata da un goal in fuorigioco e dal rigore calciato sulla traversa dall’ex stella Adrian Mutu.

Il Napoli batte 2-0 un Palermo già in vacanza e vola a quota 58, staccando di tre lunghezze proprio l’Inter e di due la Lazio, fermata sull’1-1 in casa dal Siena della giovane promessa Mattia Destro. Il caso vuole che nella smorfia napoletana il numero 58 simboleggi il regalo, proprio quello che alla fine dei giochi, molto probabilmente, riceveranno i tifosi napoletani. Conquista dell’Europa che conta per il secondo anno consecutivo.

Cambia ancora, dunque, lo scenario delle prossime partite. L’Inter affronterà il Milan nel posticipo della 37° giornata, ma con la quasi certezza di non poter più ambire al terzo posto, mentre il Napoli potrebbe fare un ulteriore passo avanti in caso di vittoria in casa di un Bologna già ampiamente soddisfatto del proprio campionato. L’Udinese per sperare dovrà battere al Friuli il Genoa, che attualmente vanta 3 punti sul Lecce terzultimo, e la Lazio sarà ospite dell’ostica Atalanta. “Ai posteri l’ardua sentenza”.

Vince anche l’Udinese, 1-0 in casa del già retrocesso Cesena, e rimane così l’unica

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Insieme all’Inter, anche la Lazio potrebbe aver detto addio ai propri sogni di gloria. Siena in vantaggio all’Olimpico, nel primo tempo, con l’undicesimo goal stagionale della rivelazione Destro; il pareggio dei biancocelesti arriva nella ripresa con un penalty trasformato da Ledesma.


> Sebastian Giovinco Torino (Italia) 26 gennaio 1987 Attaccante del Parma

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PAPERA BUFFON, MILAN A -1! Approfittando del pari della Juve col Lecce, il Milan con la vittoria sull’Atalanta si porta a -1 dai bianconeri

di Paolo Meli Ieri allo Juventus Stadium, sarà tornato alla mente dei tifosi il dramma sportivo consumatosi il 14 maggio 2000 allo stadio Renato Curi di Perugia; perdendo per 1 a 0 i bianconeri regalarono il titolo alla Lazio che contemporaneamente sconfisse la Reggina 3-0. Contro il Lecce la squadra di Conte ha tenuto il pallino del gioco per tutti i 90 minuti, sprecando più di una volta nitide occasioni da gol. Il vantaggio è arrivato già all’8 minuto: Marchisio, imbeccato dentro l’area da un millimetrico lancio di Pirlo, supera Benassi con un facile colpo di testa. Poi al 90esimo Buffon sbaglia lostop su un retropassaggio, consentendo a Bertolacci di metterla dentro dopo aver vinto il rimpallo. Contemporaneamente alla notizia del pareggio del Lecce, il Milan invece segna la rete del 2 a 0 con Robinho, dopo il vantaggio iniziale firmato Muntari. Non tutte le colpe però sono del n.1 della nazionale: non è ammissibile che una squadra che lotta per il titolo non riesca a finalizzare l’incredibile mole di gioco creata, grazie soprattutto alle invenzioni di Pirlo e agli inserimenti di Vidal e degli esterni. SuperGigi comunque è gia stato perdonato dai tifosi, che, seppur sconfortati, alla fine dell’incontro l’hanno chiamato sotto la curva e applaudito.

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> Gianluigi Buffon Carrara (Italia) 28 gennaio 1978 Portiere della Juventus

Ben diversa atmosfera si respirava invece al S. Siro, dove i milanisti ricominciavano a credere nella rimonta scudetto. Più cauto invece il tecnico rossonero Massimiliano Allegri: “il campionato è ancora in mano alla Juventus- dice alla Gazzetta dello Sport- ma domenica sarà una bella serata, mi sto divertendo molto”. Non fa drammi il centrocampista della Juve, Marchisio, a segno ieri: ” Il pareggio agguantato dal Lecce all’ultimo, non avrà alcun contraccolpo psicologico” e difende a spada tratta il suo portiere:” Buffon per la Juve ha sempre dato corpo e anima, errori cosi capitano”. Pienamente d’accordo. Ma adesso la classifica recita Juventus 78, Milan 77. Le prossime gare i i bianconeri se la vedranno con Cagliari e Atalanta, ormai salve. Il Milan invece troverà nel suo cammino i cugini dell’Inter, ancora in corsa per la Champion’s e il Novara ormai retrocesso in B. I giochi sono aperti più che mai. I tifosi rossoneri sognano, gli juventini scacciano via i cattivi ricordi. > Robinho e Muntari. Gli autori dei goal in Milan - Atalanta

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SUICIDIO MONTPELLIER, IL PSG CI CREDE! A due giornate dalla fine il Psg approfitta del pari del Montpellier contro l’Evian e si porta a -3! di Paolo Meli

Il rigore sbagliato da Camara al 90esimo ha scatenato l’ira di Belhanda nei confronti del compagno Olivier Giroud: “credevo che sul pallone sarebbe andato Giroud perchè toccava a lui tirare il rigore - ha spiegato Belhanda a ‘l’Equipe’ - per questo non sono andato sul dischetto. Ma poi ho visto che Camara, che non tira mai, si è incaricato del rigore. Ero pronto a tirarlo, ma non potevo andare a strappargli il pallone delle mani...È stata colpa loro, e Giroud doveva assumersi le sue responsabilità!’’ Tutta altra aria tira sotto la Tour Eiffel: “Tutti erano pronti a dire che il PSG aveva ormai perso il campionato, - ha detto nel dopo gara Carletto Ancelotti - ma il calcio è strano. Eravamo dispiaciuti dopo la sconfitta con il Lille, ma le cose sembrano essere cambiate e ora vogliamo vincere le tre gare che mancano alla fine. I campionati si decidono sempre alla fine, lo sapevamo dopo il Lille e ne siamo ancor più consapevoli adesso.” Pronti a 270 minuti di fuoco?

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In Francia come in Italia. A pochissime giornate dal termine del campionato le squadre che inseguono approfittano dei pareggi delle capoliste per credere ancora nella rimonta scudetto. Il Montpellier incappa ina una partita maledetta. Sbaglia il rigore del possibile 3 a 2 al 90esimo e perde fino a fine stagione il talentino Younes Belhanda, per la rissa con Mongongu. Del passo falso della squadra di Girard, ne approfitta il Psg che batte in casa il St.Etiene per 2-0. A tre giornate dalla fine Pastore e soci possono ancora sperare; soprattutto perché il Montpellier avrà tre impegni proibitivi: Rennes e Lille, in cerca di un posto in Europa e Auxerre, invischiato nella lotta per non retrocedere. Il Psg sarà impegnato contro Valenciennes, Rennes e Llorient. La pressione in casa Montpellier è forte e l’atmosfera non è delle più serene.

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> Papiss Demba CissĂŠ Dakar (Senegal) 3 giugno 1985 Attaccante del Newcastle


CHAMPION’S O NON CHAMPION’S: QUESTO É IL DILEMMA!! di Alessio Piso Una lotta a tre quella che sta avvenendo in Premier per conquistare terzo e quarto posto: Totthenam, Newcastle e Arsenal si giocano infatti la possibilità di accedere in Champion’s. I Gunners (66 pt) sono sicuramente favoriti, essendo un punto avanti rispetto alle concorrenti. Gli Spurs e i Magpies (65 pt) a pari merito, ma ci sono ancora due partite da giocare, due finali! La squadra di Wenger sarà impegnata in casa col Norwich City, impegno relativamente semplice, la compagine di Redknapp affronterà a Birmingham l’Aston Villa, mentre il Newcastle ospiterà il City di Mancini. L’impegno sicuramente più ostico è quello del team di Alan Shereer che affronta un Manchester che non può permettersi errori.Pronostici alla mano non dovrebbe avere problemi l’Arsenal a conquistare un posto in Europa ma dovrà fare i conti con la voglia matta di Totthenam e Newcastle di accedere alla fase a gironi di Champions. Sorprende l’esclusione dalla lotta del quarto posto del Chealsea, relegato sesto in classifica a 61 punti. Tuttavia l’anno prossimo sarà possibile vedere una Champions con addirittura 5 squadre inglesi se i Blues il 19 Maggio dovessero alzare la coppa dalle grandi orecchie. In sintesi non si possono fare pronostici, possiamo solo attendere l’esito del campo, anche perché come sappiamo siamo in Inghilterra e nessuno regala niente!

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> Non é il buono contro il cattivo e non é fare in modo che vinca il buono. Il senso del calcio é che vinca il migliore in campo, indipendentemente dalla storia, dal prestigio e dal budget. Johan Cruijff


Champion's o non Champion's: questo è il dilemma! Supporters Magazine n°1  

Supporters è una rivista sportiva online, nata dall’idea di un gruppo di giovani catanesi, appassionati allo sport e particolarmente sensibi...

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