i problemi dello sport * 30 \
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Stadium Vi Pi cenza
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Sono queste le cinque sedi dei Concentramenti Interregionali del Campionato di Atletica Leggera che si svolgeranno il 18 settembre prossimo. Sarà questa la penultima fase di un cam pionato che si è dimostrato finora particolarmente acceso e ap passionante sia quanto a partecipazione di atleti e comitati, sia per la bontà dei risultati finora ottenuti. L'ultima fase, la finale, avrà luogo il 2 ottobre a Termoli.
per tre campioni tre maglie giallo-blu Anche il ciclismo CSI sta vivendo la sua fase crucia le.. Le finali delle tre cate gorie si susseguiranno a ruota. Si presenteranno per primi all’impegnativo esame finale gli Allievi che si di sputano l’ambito titolo nazio nale 1’11 settembre a Vero na. Seguiranno il 18 i di lettanti chiamati a cimen tarsi sul collaudato percor so di Rimini, mentre gli esordienti aflronteranno il 25 il tracciato di Camerino già felicemente sperimenta to nella non dimenticata gara dell’anno scorso. Dopo i grandi avveni menti al vertice mondiale, con il loro contorno di en tusiasmo e di delusioni, di aspetti esaltanti e di stra scichi per nulla edificanti, ora tocca ai nostri più gio vani e più umili ciclisti sa lire alla ribalta. La cornice sarà molto più modesta e l’eco ovviamente minore, ma chi può negare che il valore delle manifestazioni sia nella sostanza altrettanto positivo e forse ancor più significativo?
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uando il Centro Sportivo rinacque alla fine V della guerra, dopo la dolorosa pausa ini ziata con lo scioglimento della FASCI, la pri ma preoccupazione fu quella di offrire alla gioventù italiana un servizio che si identifi casse in modo inequivocabile in una espres sione di ripresa organizzativa, tecnica ed ago nistica in una nazione tanto duramente pro vata. Furono gli anni di un consolidamento orga nizzativo che continua ancora oggi ad essere, sempre in dinamico sviluppo, lo scheletro del la nostra Organizzazione. Con gli anni si misero in luce altri ben più urgenti problemi: ai giovani non bastava più offrire un servizio che alcuni, spesso in senso dispregiativo, chiamavano <■. parrocchiale », ma che era nella sua essenza l’espressione di una preoccupazione della Chiesa e dell’Azione Cat tolica per la situazione giovanile dopo il se condo grande conflitto: ai giovani era neces sario offrire delle infrastrutture indispensa bili per l’esercizio sportivo e ancora di più sen sibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di una vera, profonda ed essenziale coscienza sportiva. Furono gli anni del convegno « Sport e Comune », prima in fase nazionale, poi in quasi ogni comitato zpnale e provinciale. La serie dei Congressi Nazionali che culminarono in quello dedicato ad « una politica sportiva per l’educazione della gioventù », determina rono ogni anno sempre più profondamente la esigenza di una sana e vasta pratica sportiva dei giovani. IL CONVEGNO NAZIONALE DIRIGENTI provinciali e zonali del CSI che si terrà a Ro ma, nella sede del « Centro Internazionale Pio XII » a Rocca di Papa dal 3 al 6 novembre, è una conseguenza logica nella evoluzione del Centro Sportivo Italiano: siamo giunti all’esi genza di un maggiore approfondimento della natura e del ruolo della società sportiva del Centro Sportivo Italiano. Da tempo ne andia mo esaminando gli aspetti, i momenti di vita, la sua costituzione o nascita sia in seno ad una comunità già esistente sia in ambienti parti colari; vanno infine esaminati i suoi aspetti nei rapporti con i giovani di oggi,, siano essi presi singolarmente nelle loro dinamiche com ponenti psico-sociali, sia negli aspetti asso ciazionistici che i giovani assumono ogni giorno. La presenza al Convegno Nazionale dei di rigenti sarà un segno di maturità della no stra organizzazione, la loro attiva partecipa zione un concreto passo in avanti nello svilup po armonico del Centro Sportivo Italiano nel quadro sempre più ampio di una specifica pa storale della Chiesa nei confronti della gio ventù e del mondo moderno. _____
PRESIDENZA NAZIONALE
ARCHIVIO STORICO z
risultati finali nazionali csi di nuoto CATEGORIA RAGAZZI METRI 50 SX. !• batterla: 1) Bertuccloll M. (Pesaro) 32”3; 2) Murtas F. (Ca gliari) 34"9; 3) Cali G. (Cata R. nia) 35"9; 4) Zambelll ~ (Ferrara) 35”9; 5) Colò M. (Modena) 37”1; 6) Capone A. (Salerno) 42”; 7) Ronchi M. (Rlmlnl) 47**6. 2* batterla: 1) Brancatl R. (Roma) 30"6; 2) Lacalendola G. (Bari) 32"; 3) Scibllla S. (Mes sina 32”6; 4) Morablto P. (Mi lano) 33"2; 5) Glavara M. (Mantova) 33"5; 6) Squillan te M. (Taranto) 37"5; 7) Mon ticelli A. (Brindisi) 38"5; 8) Baccaroni R. (Modena) 40”. 3* batteria: 1) Paolettl G.C. (Milano) 34”1; 2) Mells R. (Ca gliari 35”7; 3) Martino L. (Salerno) 36”2; 4) Volpicela L. (Bari) 37”2; 5) Floridla E. (Ca tania) 37”9; 6) Mastrandrea F. (Tamntnì 38 5R”4; 4- 7) 71 Rolflnl Rnlflnl M. M (Taranto) (Ferrara) 39”5; 8) Grande G.C. (Mantova)I 4O 40’”’77. 4* batteria: 1) Dlcarlo (Roma) 33”4; 2) 1Moretti C. (Pesaro) 33”88; 3) Grespl F. (Mantova)) 34”9; 4) Montana ri ri M M. (Milano) 57": 37”; .5) Valle A. (Bari) 37”5; 6) Bechls R. (Ta ranto) 38”2; 7) Pallottl A.. (Modena) 44"2. Finale: 1) BRANCA!! R ... (Roma) 29’’5; 2) Lacalendola G. (Bari) 31”7; 3) Bertuccloll M. (Pesaro)) 32”2; 4) Scibllla S. 32"2; ... ------- -------CarlQ T (Messina) 32"9. 5) _. —
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(Roma) 33”4; ’6) Morablto P. (Milano) 33”8; 7) Moretti C. (Pesaro) 34”; 8) Glavara M. (Mantova) 34”3.
METRI 50 DORSO 1* batteria: 1) Coluccla C. (Cagliari) 37”6; 2) Mllella M. (Milano) 40”8; 3) Farina S. (Messina) 42”6; 4) Battilani G. (Modena) 42”6; 5) Cali A. (Ca tania) 46”- 6) lannone A. (Ba ri) 46"2; 7) Bernardini R. (Rl mlnl) 57"5. 2» batteria: 1) Paollnl G. (Pesaro) 37”; 2) Levi E. (Roma) 39”7; 3) Capozl M. (Milano) 41”8; 4) Cosentini A. (Bari) 43"X; 5) Baccarlnl R. (Modena) 48”4; 6) Carraro P.L. (Salerno) 55”5; 7) Cattafesta F. (Man tova) 59”. 3* batterla: 1) Ascanl S. (Ro ma) 37”1. 2) Persico L. (Sor rento) 44”5; 3) D’Ammacco G. (Bari) 50”: 4) Galeri E. (Rl mlnl) 50"; 5) Ferraro R. (Brin disi) 5X”4; 6) Carboni R. (Ca gliari) 52”4; Vlgnes L. (Saler no) squalificato arr. Irr. Finale: 1) PAGLINI G. (Pe saro) 35”1; 2) Ascanl S. (Ro ma) 36"6. 3) Colticela C. (Ca gliari) 38”«; 4) Levi E. (Roma)
2
40"4; 5) Battilani G. (Modena) --------(Milano) Mllella “ M. 41”3; 6) ------------41”7; 7) Capozl M. (Milano) 41”9; 8) Farina S. (Messina) 42”5. METRI
50
FARFALLA
1» batteria: 1) Nlcosla G. (Messina) 33”4; 2) Meloni I. (Cagliari) 3) 34”4; 3) Colapletro R. (Roma) 39 39"2-, ”2: 4) Pappalardo A. (Solerne) 40”4; 5) ' ■ _. Arrigo G. (Catania) 40”4; 6) Resclgno L. (Milano) 46”3; 7) Glannella V. (Bari) 47”2; 8) Valente M. (Molletta) 47"9. 2* batterla: 1) Furlanl R. (Pesaro) 36”; 2) Auguardl 1G.C. (Milano) 37"; 3) Mazzuc Mazzucchlni G. (Mantova) 44”2; 4) Tarchlonl S. (Brindisi) (Brindisi) 49"8; 5) Stilla M. (Bari) 51”2; 6) Pa ganelli D. (Modena) ( Modena) 56”! ; 7) Pica A. 58”8; (Taranto) Mayer G. (Salerno) non par tito). 3* batteria: 1) Vlsanl M. (Mi lano) 36”8; 2) Tammaro R. (Roma) 37”1; 3) Cano C. (Ca gliari) 41”5; 4) Febbraio S. (Brindisi) 44”6; 5) Pascazlo V. (Bari) 45"8. 6) Bolognarl G. (Messina) 58"2; Beraldl A. (Rl mlnl) non partito: Finale: 1) NICOSIA G.(Mes sina) 32"6; 2) Meloni I. (Ca gliari) 33”4; 3)zVlsanl M. (Mi lano) 35"9; 4) Furlanl R. (Pe saro) 36"; 5) Auguardl G.C. (Milano) 36”6; 6) Tammaro R. (Roma) 38”8; 7) Colapletro R. (Roma) 38”9- 8) Pappalardo A. (Salerno) 39"7. METRI 100 RANA
1 batteria: 1) Nannini G. (Milano) 1’32"! ; 2) Mastroglacomo G. (Roma) 1*34"3; 3) Zlo sl S. (Pesaro) 1*39”3; 4) Oli va G. (Messina) 1*42"3. 5) Co lò M. (Modena l’46”l; 6) Se nta L. (Salerno) 1*55"6- 7) Cor ralo P. (Molletta) 2’10”5. 2* batterla: 1) La Padula A. (Salerno) 1*31"; 2) De Felice M. (Roma) l’32"6; 3) Morone S. (Cagliari) l'36”5; 4) Ippolito S. (Sorrento) l*40"2; 5) Lughero S. (Catania) l’45”5; 6) Catalano T. (Bari) l’50”5; Carboni R. (Ca gliari) non partito. 3a batterla: 1) Lemma F. (Mi lano) 1*34"; 2) Baroni M. (Ro ma) 1’40”; 3) Cassano F. (Bari) l’44”3; 4) Braga D. (Rlmlnl) l’53”3; 5) Cattafesta M. (Man tova) l’57”5; 6) Cento G. (Mes sina) l’58”8; 7) Monticelli M. (Brindisi) l’58”9. Finale: 1) LA PADULA A. (Salerno) l’29”5. 2) Nannini G. (Milano) l’31”8- 3) De Feli ne M. (Roma) l’33"3; 4) Lem ma F. (Milano) l’34”8; 5) Mo rone S. (Cagliari) l’37”5; 6) Mastroglacomo G. (Roma) l’37”5; 7) Baroni M. (Roma)
l’38”6: l’38”9.
8)
STAFFETTA
Zlosl 4x50
S.
(Pesaro)
MISTA
1" batterla: 1) Cagliari (Coluccla, Scano, Muronl, Murtas) 2’39"5; 2) Mantova (Tenoani, De Micheli, Mazzucchlnl, Glavara) 2'55"; 3) Bari (Cosentini, Cassano Pascazlo, Glannella) 2’56"3; 4) Modena (Battilani, Baccaranl, Colò M., Colò M.) 3'04”2; 5) Taranto (Squillante, Pica. Mastrandrea, Bechls) 3’08”l; 6) Brindisi (Ferraro, Monticelli M.. Febbaro, Monti celli A.) 3’13”7; 7) Rlmlnl (Ca ler!, Braga, Berardl, Ronchi) 3’44”5. 2* batterla: 1) Roma (Ascanl. De Felice, Tammaro, Brancatl) 2’32”6; 2) Pesaro (Paollnl, Zlosl, Furiassi, Bertuccloll) 2’33”; 3) Messina (Farina, Oliva, Nlco sla, Scibllla) 2’37”8; 4) Milano (Mllella, Nanni, Vlsanl, Paoletto) 2’40"5; 5) Catania (Cali A., Lughero, Arrigo, Cali G.) 2’56"1; Salerno (squalificato per cambio Irregolare). Finale: 1) ROMA (Ascanl, De Felice, Tammaro. Brancatl) 2’26”1; 2) Pesaro (Paollnl, Zlo sl, Furiassi. Bertuccloll) 2’27”8; 3) Cagliari (Coluccla, Melon, Muronl, Murtas) 2’31”4; 4) Mi lano (Mllella. Nannini, Vlsanl, Anguadrl) 2’31"8; 5) Messina (Farina. Oliva, Nlcosla, Sclbllla) 2’37”5; 6) Beri (Cosentini, Cassano. Pascazlo, Lacalendola) 2’51”9; 7) Catania (Cali A., Lu ghero, Arrigo,, Cali G.) 2’53”6; 8) Mantova (Tencanl, De Mi cheli, Mazzucchlnl, Glavara) 2’58”9.
CATEGORIA JUNIORES METRI 100
S.L.
1* batterla: 1) Bertoll M. (Mi lano) 1'04”; 2) Macloce F. (Ro ma) l’04”4; 3) Venerandi R. (Rlmlnl) l’09”l; 4) Santese C. (Taranto) l’12”3; 5) _) Rotondo A. (Messina) l’15”2;; 6) Castaldi l’15”6; R. (Salerno) 1T5 (. 7) Generoso L. (Molletta) l’28"2. 2" batteria: 1) Ricci F. (Pe saro) l’04”2; 2). Buffa F. (Ca gliari) l r06"2’06"23) Bruni P.L. , ---------.. paggio p (Roma) l’06”3; 4) (Modena) l’07”l; 5) Garozzl M. Florio C. (Catania) l’08"8; 08"8: 6) 6 (Bari) r09”3; 7) Scuri M. (Sorrento) l’15"6. 3» batteria: 1) Tagliatane V. (Milano) 1’06”; 2) Ceroni S. (Roma) l’06”2; 3) Ercolano A. (Sorrento) 1T1”4; 4) Bandie ra L. (Bari) 1T5’’5- 5) Magglo11 M. (Rlmlnl) l’17”3; 6) Za ra A. (Taranto) l’18”4; 7) Rug gero V. (Salerno) l’19"7; 8) Ignomlrlello S. (Molletta) l’33"5. 4« batteria: 1) Facco V. (Ta-
tanto) l'09”9; 2) Furiassi R. (Pesaro) 3) Camera E. ITO” (Chlavarl) l’ll”5- 4) Sessa G. Vhntrl(Salerno) l’ll”7; 5) glia G. (Brindisi) l’18”6; 6) Luongo M. (Chiavar!) l'18"6; 71 Negri Mix-ri C. n (Mentovai 1*22"8; 7) (Mantova) Saetti O. (Modena) non partlto. Finale: 1) 1' BERTOLI M. (MIlano) l’02!”1l;; 91 2) Rieri Ricci P. F. (Pesaro) l’02”8; Macloce F. 3) (Roma) 1'04”; 4) Bruni (Roma) l’04"6-■ 5) Carolu (Roma) l'06”3; 6) Tagliatane V. (Milano) Buffa F. l’06"6; 7) (Cagliari) l'06”6; 8) Faggloll F. I(Modena) Vnrlpnn > 1l’’nR"5 08”3.
si
100 DORSO 1“ batteria: 1) Di Prete L. (Roma) l’15”5; 2) Paci S. (Messina) l'17' l’17”’S6; 3) Migliora ti G. (Pesaro) l’23’T; 4) Ragosta E. (Salerno) l’25”5; 5) Fumagalli A. (Chlavarl) l’28”7; 6) Pezzanl G. (Bari) l’32"3. 2” batteria: 1) Petti A. (Ro ma) l’20”2; 2) Vicari F. (Sa lerno) l’23”7; 3) Mauroglovanni G. (Bari) l’26”8; 4) Gangemo S. (Catania)i 1*28”5; 5) Del Bono S. i(Messina) l’38”9; 6) Altomare F. (Molfetta) 2’07". 3“ batteria: 1) Cobolll G. (Roma) 1T6"9; 2) Deglorgi F. (Cagliari) l’20"3- 3) Laforese F. (Taranto) l’23”7; 4) La Mal fa A. (Messina) l’25”l; 5) Ge melli A.. (Milano) l’31’’2; 6) Sclarra C. (Brindisi) l’31"8; 7) Gasperlnl M. (Rlmlnl) l’34’’l. Finale: 1) DI PRETE L. (Ro ma) l’09"6 (nuovo primato CSI); 2) Petti A. (Roma) l’ll”2; 3) Cobolll G. (Roma) l’12”7; 4) Paci S. (Messina) 1T8"; 5) De Giorgi F. (Cagliari) l’19”2; 6) Lo Forese R. (Ta ranto) 1T9"9; 7) Vicari F. (Salerno) l’21"7; 8) Migliora ti G. (Pesaro) 1’24”.
METRI
METRI
100
FARFALLA
1* batteria: 1) Moscelll O. (Bari) l’06"8; 2) Scotti S. (Ro ma) l’09”5; 3) Conduccl P. (Pesaro) l’H”9; 4)) Gnoll ~ G.L. (Milano) 1T7"6; 5) Pastena W. Origlia S. (Sorrento) l’31”8: (Salerno) non partito. Palumbo L. 2a batterla: 1) ~ ' Rossi C. (Salerno) 1*10”; 2) ri2”l; 3) De Rlnal(Roma) (Brlndlsi) l’20"6:. 4) dls C. 4 Zì-'a.e.anloA 1 ”2: Arrigo A. (Catania) l’’74 24"2: 5) Pagano M. (Modena) l’25”l; 6) Plras M. (Cagliari) l’27"7; 7) Pascazlo F. (Bari) l’33"8: Collina S. (Salerno) non par tito. Finale: 1) ROSSI O. (Roma) 1’06”! (nuovo primato CSI); 2) Scotti S. (Roma) T’06”5; 3) Palumbo L. (Salerno) l’06”7;
4) Moscelll O. (Bari) 1’08’1; 5) Conduccl P. (Pesaro) l'14”6; 6) Gnoll G.L. (Milano) l’16’’6; 7) Derlnaldls C. (Brindisi) l’22’’4; 8) Arrigo A. (Catania) 11’23". 23”
METRI 200 RANA 1* batterla: 1) Dunln S. (Ro ma) 3’01”; 2) Del Romano R. (Pesaro) 3’01”3- 3) Benefico (Taranto) 3’01"8; 4) Saetti O. (Modena) 3’24"2; 5) DI Giu lio L (Sorrento) 3’30"6; 6) Annoscla A. (Bari) 3’4O"8: 7) Fos sati M. (Chiavar!) 3’44”6; Car rara A. (Salerno) squalificato per virata Irregolare. 2" batteria: 1) Ventura M. (Milano) 2’59’’5; 2) Mantici A. (Roma) 3’06”9; 3) Merlghl M. 24”. 4) Martinel (Modena) 3’24". li G. (Mantova) 3’31"2; 5) De Santls L (Salerno) 3’51’’7; 6) DI Giulio C. (Brindisi) 3’52’’6; Glannone C. (Catania) squalifi cato per virate Irregolari. 3" batteria: 1) D’Acquisto D. (Brindisi) 3’08"3; 2) Sorten ti D. (Roma) 3’17"2; 3) Zito G. (Rlmlnl) 3’23’’5; 4) Tlllone G. (Salerno) 3’25”5; 5) Edau G (Cagliari) 3’25"5; 6) Bolognarl M (Messina) 3’55"5; 7) Chia rini P (Chiavar!) vinavui 4’vi 1 01”7; I , TU11" Pontaro A (Mantova) squalificato per virata irregolare. Fi■■inale: 1) VENTURA M. (MIlano) 2‘52"9 (nuovo primato CSI); 2) Benefico S. (Roma) 2’58”4; 3) Dunln S. (Roma) 2’58’6; 4) Del Romano R. (Pesaro) 2’59’’5; _5) si Mantici A. (Roma) 3*07 "8- 6) D’Acqulsto D (Brindisi) 3’10"2; 7) Sorrentl D. _______ ___ (Rema) 3’15"6: 8) Zito G. (Rlmlnl) 3'32”1. STAFFETTA 1x100 MISTA batteria: 1) Roma (DI Prete. Dunln. Rossi. Macloce) 5’03”; 2) Bari (Pezzanl. Annoscia. Moscelll. Florio) 5’20"8: 3) Catania (Gangeml. Glannone. Arrigo. Galozzo) 5’23"9; 4) Taranto (Laforese, Benefico. Santese, Facce) 5'37"6; Rlmlnl (squalificato per cam bio Irregolare) blo Irregolare);, Sur., Sorrento (squalineato per virata ___ „_____ Irregolare dorso). Chlavarl (non partito). 2* batteria: 1) Pesaro (Mi gliorati. Del Romano, Conduc cl. Ricci) 5’01”9; 2) Milano (Gnoll. Ventura, Bertoll, Ge melli) 5’07’’5; 3) Salerno (Ragosta. Pinone, Palumbo, Sessa) 5’16”3; 4) Cagliari (De Giorgi Ebau. Buffa, Meloni) 5’22”5: 5) Brindisi (Sclarra. D’Acqui sto, De Rlnaldls, Ventrlglla) 5’38”4; 6) Modena (Saetti. Me rlghl. Faggloll, Pagano) 5’38”5; 7) Messina (Paci. Bolognarl. Del Bono, Rotondo) 6’02’’5. Finale: 1) ROMA (Petti, Du nln, Rossi. Macloce) 4’50"7 (nuovo primato CSI); 2) Mila no (Gnoll. Ventura. Bertoll, Gemelli) 5'04’’; 3) Pesaro (Mi gliorati. Del Romano. Conduccl, Ricci) 5’10”. 4) Bari (Mauro, Annooscla,Mcscelll. Florio) 5’15’’8; 5) Salerno fRagosta, Plllone, Palumbo. Sessa) 5’17"!; 6) Catania (Gangeml, Glanno ne. Arrigo. Galozzo) 5’30”5; 7) Cagliari (De Giorgi. Ebau, Buffa. Plras) 5’34’’5; 8) Taranto (Loforese. Benefico. Santese, Facco) 5’40’’8.
CLASSIFICA COMITATI Cat. Ragazzi: 1) ROMA; 2) Mi lano; 3) Pesaro; 4) Cagliari; 5) Messina; 6) Bari; 7) Paler mo; 8) Catania; 9) Modena e Mantova; 11) Chiavar!. Brindisi e Taranto; 14) Rlmlnl e Sor rento: 16) Molfetta. Cat. Juniores: 1) ROMA; 2) Milano; 3) Pesaro: 4) Saler no: 5) Bari; 6) Cagliari: 7) Ta ranto: 8) Catania; 9) Brindisi; 10) Messina; 11) Modena; 12) Rlmlnl; 13) Mantova; 14) Sor rento. Molfetta o Ferrara. Generale: 1) ROMA; 2) Mi lano; 3) Pesaro: 4) Cagliari; 5) Bari; 6) Salerno; 7) Messi na; 8) Catania: 9) Taranto: 10) Brindisi; 11) Modena: 12) Man tova; 13) Rlmlnl; 14) Sorrento: 15) Chiavar!- 16) Molfetta; 17) Ferrara.
IR
i comunicati
dalla Direzione Tecnica Nazionale
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO
COMUNICATO UFFICIALE N. 3 Roma, 5 agosto 1966
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI SIRACUSA : Torneo « P. G. Frassati » (con modifica); BRE SCIA: Torneo Notturno, org. U.S. Salò; Trofeo Oratorio Giovanni XXIII, org. U.S. Giovanni XXIII; Trofeo « Giuseppina Bortolo Delaini », org. U.S. Limonese; MAN TOVA: Torneo Notturno di San ta Croce,- 1° Torneo Notturno Vittadello; Torneo Notturno « Delle tre Provincie » ; FAENZA: Coppa del Senio; la Coppa del Comitato Zonale Faenza; BER GAMO: 2° Torneo Notturno Piaz za Bembrana ; Torneo Notturno Lennese ; Torneo Domenicale Salcop Chiorda ; SUD VERBANO : Quarto Torneo Notturno Besozzo (con modifica); VERONA: 1“ Coppa Pellegrina; PESARO: Cop pa Senior (con modifica); NO TO: la Coppa Torneo Ricreativo (con modifica); CALTANISSETTA : Coppa < S. Venerina » Set tembre 1966; PADOVA: Torneo Notturno Interparrocchiale « San Carlo»; RAVENNA: Torneo Not turno 1966 (con modifica); la Coppa Fonti Levissimsa ; ROVI GO : 3a Coppa Juniores ; Torneo di Corbola ; ORISTANO : Torneo Giovanissimi (con modifica); Coppa Gennargentu (previ accor di FIGO; 3a Coppa Città di Ori stano; GUBBIO: 1’ Torneo ad eliminatoria diretta; CREMONA: Torneo Juniores * Castelnuovo Gherardi » (con modifica); BE NEVENTO : Coppa del Fortore ; Trofeo Cleto Tambascia; VICEN ZA: Trofeo Biennale C.S.I. Deb ba; FERRARA; la Coppa Estate 1966 (con modifica); TORTO NA: Coppa Mino Moglie; PA LERMO: 1» Coppa Conca D'Oro Monreale (con modifica); MES SINA: 1’ Tornea « Domenico La Guidara », org. Poi. Naulcous ; Trofeo Arcobaleno Sport (con modifica ) ; POZZUOLI : Coppa Li-
vio Labor ; TORINO: Torneo Not turno Monteu da Po (C.R. Pie montese); MONDOVT: Coppa Città di S. Michele (C.R. Piemon tese); NOVARA: Torneo Nottur no « Hotel Pasa Paga » (C.R. Pie montese); ACQUI TERME: Tor neo U.S. Orsarese (C.R. Piemon tese); MOLFETTA: 13° Gran Trofeo G. Chiarini - Fasi Socie tarie : org. G.S. S.D. Savio, G.S. Fulgor, G.S. Olimpia, G.S. Virtus, G.S. Frassati di Molfetta, G.S. Frassati di Terlizzi; Il Olim piade Estiva; LECCO: Palii Not turni, org. : G.S. G.G. OratorioVarenna,- C.S. Canzese-Canzo ,U.S. Giovani in Gamba - Lurago D'Erba; ALBENGA : Trofeo Ma donna della Guardia, org. G.S. Borghetta ; Trofeo Delfino Aicardi, org. G.S. Croce Bianca; MESSI NA : 3a Coppa Calcistica Città di Venetico Marina ( con modifica ) ,AVERSA: Trofeo Blu; GRAVINA: 3a Coppa Madonna delle Grazie, org. G.S. Aquila.
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI MOLFETTA: 13’ Trofeo G. Chiarini - org. G.S. Fulgor, vin cente Fulgor C. ; org. G.S. Frassati di Terlizzi, vincente Frassati C; SALERNO: Coppa Città di Sa lerno, vinta dall'U.S. Torrione; RAVENNA: Coppa C.S.I.-Bizzuno, vincente U.S. Vigili Urbani; TA RANTO; Coppa C.S.I. - cat. Al lievi, vincente U.S. Stella Polare; Coppa SS. Crocifisso, vincente U.S. Cabro; POZZUOLI: Torneo dei Bar, vincente U.S. Bar Marra,LECCO : Torneo « Birra Leone » vincenti : per la cat. Ragazzi : U.S. Bar Sport di Albese, per la Cat. Assi: U.S. ALDAP Junior; MOL FETTA: Trofeo Giovanissimi, vin cente S.D. Savio A di Molfetta ; BIELLA : Torneo Primavera per giovanissimi, vincente U.S. S. Bia gio (C.R. Piemontese); ALBA: 8* Torneo Notturno Aurora, vin
cente G.S. Pollenzo (C.R. Piemon tese) ; SASSARI : Torneo Giovanis simi, vincente G.S. Junior; TEM PIO: Trofeo Blu 1966, vincente U.S. Atomica di Ozieri ; ENNA : X Coppa C.S.I., vincente G.S. Audax ; MESSINA: Trofeo Blu: vin cente G.S. Abbadessa ; PADOVA.: Coppa Z.l.P. Ed, 1966, vincente U.S. SALC; GRAVINA: Olimpia di Arcobaleno - vincenti : cat. A G.S. Belmonte ; cat. B G.S. Aqui la ; ORISTANO: Coppa Luigi Milia, vincente U.S. Oristanese; BE NEVENTO: Coppa Rione Libertà, vinta dall'U.S. Le Grazie di Be nevento.
OMOLOGAZIONE RISULTATI CAMPIONATI PROVINCIALI ENNA: cat. Allievi, vincente U.S. S. Giacomo; MOLFETTA: ca tegoria Dilettanti, vincente U.S. Gifram di Moffetta ; TEMPIO : ca tegoria Dilettanti, vincente U.S. Golfaranci.
MODIFICA PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Giocatore Marileno DIANDA dell'U.S. Aquila di Lucca, squa lificato a vita, come da C.U. n. 1, si riduce la punizione ad anni 3 di squalifica a datare dal 19 maggio 1966 in seguito ad un atto ufficiale non esaminato nel la precedente riunione.
CORSI ARBITRI Si autorizzano i Comitati di FAENZA e di BENEVENTO ad or ganizzare un Corso per arbitri di calcio.
COSTITUZIONE N.A.G.C. L'U.S. FALCONE di Fabbrico (Reggio Emilia) e l'U.S. SALUS C.S.I. di Gualdo Tadino hanno costituito un N.A.G.C. in seno al C.S.I. IL SEGRETARIO RENATO BERNINI
IL PRESIDENTE GENEROSO DATTILO
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COMUNICATO UFFICIALE N. 4 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
1966 Reparti A.E.M.,- III Torneo Zonale Giovanissimi CSI Mila no; Torneo Baby-Junior, cat. Al lievi e Juniores CSI Schuster ; Ad Atleti : Torneo A. Lainati ; Torneo Gio POLIDORO DOMENICO, nato vanissimi CSI Speranza; VI Tor il 18-11-1944 del G.S. Audax neo Lavoratori CSI ACLI Ca di Cerignola : ritiro definitivo negrate; VI Torneo Coppa SIP, della tessera per aver colpito U.S. Dopolav. Az. Ponti; Torl'arbitro della gara Audax-Ranneo Sociale CSI Crai Postelegers del 17-7-1966; CANTONE grafonici ; Torneo S. Domenico FRANCESCO dell'U.S. MeomartiSavio; Torneo CSI Rinascita di ni di Benevento, nato il 30-7-47 : Cesano Maderno; IX Torneo Pri 3 anni di squalifica a decorrere mavera CSI Gessate; Il Trofeo dal 27-5-66 per aver colpito al Coca Cola CSI Nuova Virtus; viso l'arbitro della gara U.S. Le III Torneo Giovanissimi CSI Va Grazie-U.S. Meomartini ; GIANrese; Torneo Domenicale CSI DeFORTONR RICCARDO, nato il portivo di Pozzo d’Adda ; Torneo 30-8-42 per l'A.S. Cartagine di degli Uffici CSI Crai Comit ; Tor Caccamo : ritiro definitivo della neo Estivo CSI Lazzaretto di Se tessera per aver colpito con pu regno ; XI Coppa S. Rita CSI gni e calci l'arbitro della gara S. Rita 18 Isolabella; Coppa Pri Cartagine-Gorettina del 31-7-66; mavera 1966 CSI Ozzero; VI BORACE FRANCESCO, nato il Settimana dell'Amicizia CSI Pre 22-6-46 dell'U.S. Fossato (Ge cotto di Milano,- Trofeo « Il Ti nova): ritiro definitivo della tes mone » CSI Busnaghese; I Tro sera, per aver colpito con un feo Bar Club Greco CSI Milano; calcio al ginocchio l'arbitro del Torneo Primaverile Dilettanti la gara U.S. Salvamento-Fossato « Mario Leva »; Torneo Primave del 1-5-66; LAZZARINO GIUSEP rile Juniores « Costantino MinotPE, nàto 1'1-1-52 dell'U.S. Ar ti » ; Torneo Primaverile Allievi gentina (Trapani): 3 anni di « Gildo Grignani » ; Torneo Osca squalifica, per aver colpito l'ar Ragazzi; Torneo Osca Pulcini; bitro della gara U.S. ArgentinaTorneo Osca Giovanissimi « Cit Collegio del 10-3-66; STABILE tà di Milano»; Torneo Osca BENEDETTO, nato il 29-9-46;. Giovanissimi « C. Z. Sesto S. CALVARUSO DAMIANO, nato il Giovanni » ; Torneo Osca Giova 5-4-46; BATTAGLIA NICOLO', nissimi « C. Z. Saronno » ; Tor nato il 9-5-47, tutti dell’lLS. neo Osca Amatori « C. Z. Busto S. Giuseppe di Alcamo: ritiro Arsizio»; Torneo Aziendale Pri definitivo della tessera, perché maverile; IV Torneo «Coppa colpivano con pugni e calci l'ar Giordana » U.S. Selezione; I Tor bitro della gara U.S. S. Giusepneo Notturno CSI Fulgor; I Torpe-Pro Juve del 19-6-66; REN neo Oratorio S. Carlo CSI S. DA ROSARIO, nato il 2-1-47 del Carlo; Trofeo Oratorio CSI Or. l'U.S. Juventina di Alcamo (Tra Biassono; XI Trofeo « Comune pani): ritiro definitivo della tes di Carnago » CSI Libertas ; Tor sera per aver colpito con pu neo Primavera CSI Ambrosiana; gni e calci il direttore della gara Torneo G. Castelli CSI Juventus,Juventina-S. Paolo del 26-6-66 ; Torneo « Città di Cernusco » CSI DE BEASI LUIGI, nato il 17-6S.A.C.E.R.; Coppa Comune di 1948 dell'U.S. S. Giuseppe di Corbetta ; III Torneo Serale CSI Alcamo: 3 anni di squalifica a S. IlariO; I Torneo « Mob. F.lli decorrere dal 19-6-66, per aver Villa » CSI C. G. Melzese,- Il Torcolpito con pugni e calci l'ar feo Montecatini U.S. Dop. Mon bitro della gara S. Giuseppe-Pro tecatini; I 'Trofeo della Brianza Juve del 19-6-66; AMODEO VI CSI O.M.O. Osnago; XV Torneo TO, nato il 15-3-48 dell'U.S. U.S.O.B.; I Trofeo Westinghouse Juventina di Alcamo: 3 anni di CSI S. Giorgio; V Torneo 18 Isosqualifica a decorrere dal 26-6labella CSI Inzaghese,- Trofeo 1966 per aver colpito il direttore Città di Cesano CSI Libertas; I di gara Juventina-S. Paolo. Trofeo Amaro Averna CSI Basigliese; Trofeo F. Bernasconi CSI Aurora; Il Trofeo Circolo Cul turale CSI Audax; Torneo Not APPROVAZIONE turno CSI Vergiatese; V Torneo REGOLAMENTI TORNEI Notturno CSI Stelle Alpine; Cop pa Compagnia -Ass. Milano CSI MILANO: 1* Torneo Calcisti Vulcania,- VrTrofeo 18 Isola co CSI Bornago; Torneo Dome bella CSKRondinella ; Torneo Se nicale CSI La Serenissima ; Tor rale Or. Malvaglio; Torneo Se neo Coppa Vaisecchi CSI Okei rale CSI Speranza ; I Torneo Se Beccaria ; Trofeo Esercenti CSI rale Marnatese CSI Or. Marna S. Maurizio; VI Olimpiade Vi» te; Torneo Notturno Or. Meda CSI Rondinella; Vili Torneo ACSI Audace; I Trofeo 18 Isola ziendale. Milanese; Torneo Au bella CSI Fulgor; Trofeo Mauri tunno CSI Speranza; Il Torneo CSI Virtus; Trofeo Don Pietro Studenti CSI Juvis ; 1 Coppa AnViganò CSI A.P.O.L. ; Trofeo Ne ceschi CSI El Alamein ; Torneo gri Orfeo CSI Stella; III Setti di Grezzago CSI Canarini ; Tor mana Novatese CSI O.SA.L.; VII neo Club dell'Amicizia CRAL Az. Coppa C. G. Brambilla CSI C. G. Il Duomo; Torneo Sociale 1966, Bresso; XII Torneo Serale CSI Dop. Az. Cassa di Risparmio; C. G. Casorate I ; Torneo Rione Torneo Quadrangolare Odonto Vittoria CSI O.S.G.B.; Coppa tecnici CSI Milano; Torneo CUS Franco Pianezza CSI S.D.I.L. ; Bocconi CSI Milano; Torneo Az.
I Trofeo Boccio CSI Or. Verghe rà; Il Torneo Legnano CSI Man. GI.PO.NI.; XIV Torneo Serale CSI C. G. Brugherio; I T rofeo MIS-COLA CSI S. Giuseppe; Torneo 18 Isolabella CSI FulgorGarbagnate; Trofeo Virtus CSI Virtus; Trofeo S. Giorgio CSI S. Giorgio; Torneo Serale CSI Stella Azzurra; XX Torneo Not turno U.S.S.A.,- IV Trofeo Ora torio CSI Ossona ; Il Trofeo 18 Isolabella CSI Flores; Torneo Se rale Città di Arese CSI C. Are sino; Il Torneo Notturno CSI Villastanza; III Torneo Serale CSI S. Bernardo; IV Trofeo Con trocorrente CEI Gessate; Torneo Notturno Excelsior CSI S. Cona to; XV Palio Città di Seregno CSI S. Rocco; XIV Torneo Se rale Stracittadino CSI Or. S. Cuo re; XIV Torneo Serale Cól Virtus ; I Trofeo Relux CSI Or. So vigo ; li! Torneo Notturno CSI Stella Azzurra ; Torneo Serale CSI O.L.O.N.; I Torneo Serale CSI Stella Azzurra; Sagra del calcio Mozzatese; VI Torneo E. Trenta E. Maggiorini CSI S. G. Bosco; IV Torneo Serale Bar .-'ai lati CSI Vailati ; iX Torneo Not turno CSI Cammago; Torneo Not turno S. Pio X CSI S. Pio X; Torneo Serale Città di Giussano CSI Giovani Giussanesi ; Trofeo Oratorio S. Carlo; I Trofeo S. Luigi CSI Voluntas; Torneo Not turno CSI. Virtus; Vili Palio Sportivo Olgiatese CSI O.L.O.N.; Coppa « Circolo Rizzoli » U.S. Circ. Rizzoli; MORBEGNO : Tor neo Notturno Elettrodomestici C.G.E.; MOLFETTA: Torneo org. G.S. Mario Fani e Torneo org. G.S. Audax di Ruvo - fasi socie tarie - valevoli per il XIII Gran Trofeo G. Chiarini; Torneo org. S.S. Veritas di Ruvo ; Torneo org. S.S. Fidens di Giovinazzo; Torneo S.S. S. Filippo Neri di Molfetta - fasi societarie - va levoli per il XIII Gran Trofeo G. Chiarini; FELTRE : Trofeo S. Rocco; BERGAMO: Torneo Esti vo « Trofeo Caffè Leone » ; I Tro feo Buxton Italiana; III Torneo « Trofeo Senatore Daniele Tura ni » ; AVEZZANO: IX Torneo « Città di Tagliacozzo » (previo accordo con la FIGO; ALBENGA : Trofeo Borgio Verezzl, org. U.S. Verezzi ; FELTRE: Coppa Giovanni Zatta Bianchetto, org. U.S. Monte Tematico ; ALES : Coppa Santa Chiara ; MONDOVI': Il Trofeo Città di Mondovì (C. R. Piemontese); I Trofeo Città di Carrù,- Trofeo Lino Scot to (C. R. Piemontese); ACQUI: I Trofeo Voluntas; Torneo Not turno di Vesine,- Torneo Not turno Rivalta Bormida ( C. R. Piemontese); TORINO: Il Ediz. Torneo Notturno Monteu da Po; I Torneo di Rivalta 1966 (C. R. Piemontese); PINEROLO : Trofeo G.S. Aurora di Rinasca ( C. R. Piemontese); NOVARA: III Tor neo Notturno G.S. Voluntas (C. R. Piemontese); BOLOGNA: Coppa « Dall'Ara » (con modi fica); AVELLINO: I Coppa L. Piombino (con modifica); FER RARA: Tornei Attività Pre-Campionati 1966-67 cat. Juniores e Allievi; VERONA: I Trofeo Giu seppe Cunico ; VICENZA : Coppa
CSI di Meledo; Trofeo Ferrari; CREMONA : Torneo Notturno « U.S. Cortesina di Corte de' Cortesi»; Torneo Notturno org. U.S. Paderno-Oratorio di Rader ne Ponchielli; MESSSINA : I Coppa A.S. Mazzarra; GROSSE TO: Coppa Sette Colli; AVELLI NO: I Coppa Trevicum : Torneo Arcobaleno Sport ; RAVENNA : I Coppa « Città di Piangipane » ; MOLFETTA : Torneo «Trentennio Frassati » ; Trofeo Chiarini, org. G.S. Gifram di Moffetta ; PAR MA : Torneo Pulcini ; I Torneo Notturno Comunale,- Coppa Co mune di Tizzano; PISA: Bar « Il Coppa Giannino» (con modifi ca); ROVIGO: III Torneo Not turno di Bergantino; TORTONA: I Torneo dei Rioni ; FERRARA : Torneo «Città di Scortichino»; MANTOVA : Torneo Notturno Lo cale; COMO: Torneo Notturno « Palio dei Borghi » (con mo difica); SIENA: I Coppa AGIPS. Gusmè.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI FAENZA : Campionato Zonale Cat. Allievi (con modifica); PARMA : Campionato Provinciale cat. Allievi.
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI SALERNO: Trofeo Coppa Cit tà di Salerno, vinto dall'U.S. Spes ; MOLFETTA: XIII Trofeo G. Chiarini, Fasi Parrocchiali, Org. G.S. S. D. Savio, vinta dal G.S. S. D. Savio « F » ; org. G.S. Olimpia di Ruvo, vinta dal G.S. Olimpia « B »,- org. G.S. Pio XI di Ruvo, vinta dal G.S. Pio XI «A»; PISTOIA: Camp. Prov. Giovanissimi, vinto dall'U.S. Tempio,- FAENZA-, Torneo Notturno Errano « Coppa del XX di fondazione », vinta dall’U.S. ClTrofeo « G. SA; POSSANO: vincente U.S. Jolly Mondino Club (C. R. Piemontese); MOL FETTA: Trofeo Natalizio, vinto dal G.S. Frassati « C » ; XIII Trofeo G. Chiarini, fasi societa rie, org. G.S. Fani di Molfetta, vinta dal G.S. Fani « C »; org. G.S. Virtus di Molfetta, vinta dal G.S. Virtus « A » ; org. G.S. N. Sulplizio di Ruvo, vinta dal G. S. Sulplizio « A »; MILANO: IV Trofeo Or. S. Carlo, vinto dall'U.S. Bar Reschini ; I Trofeo S. Luigi, vincente U.S. Bar Sport; Torneo Notturno CSI Virtus Mi lano, vincente U.S. CSI T. V. Zuffada di Milano; Vili Trofeo Olgiate, vincente U.S. S. Gre gorio; Coppa Rizzoli, vincente U.S. Rizzoli; Coppa Giordana, vincente U.S. Sport Illustrato; Torneo Garbagnatese, vincente U.S. Mobilcasa,- Torneo Orato rio S. Carlo, vincenti : per la cat. Ragazzi l'U.S. Bar Cribiù Grancia, per la cat. Assi l'U.S. Bar Mimmo Inter Club di Rho; Torneo Oratorio Biassono, vin cente U.S. La Sali; XI Trofeo Notturno Comune di Carnago,
segue a pag. 29
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CALCIO COMMISSIOHEEECHItt MULE Presidente :
Generoso DATTILO
ROMA
Segretario :
Renato BERNINI
ROMA
Componenti :
Concetto D'AQUINO Dionisio INCANTALUPO Francesco LIVERAN1 Alfredo MANFREDI Ezio MARENGHI Ermanno MATTEUCCI Milo RAIMONDI Osvaldo SAVIO
ROMA BARI TORINO ROMA MILANO ROMA ROVIGO TORINO
Rapp. FIGC:
Filippo JACINTO
ROMA
Rapp. AIA/SA ■
Antonio CLEMENTE
ROMA
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ATTIVITÀ UFFICIALE 1966-1967 ■ i ;.-ì ' i I
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CAMPIONATO NAZIONALE IUNI0RES ETÀ’: minima 14 anni compiuti, massima nati dal 1" gennaio 1948. TESSERAMENTO: gli atleti debbono essere tesserati in data antecedente la gara cui prendono parte. Per la partecipazione alle fasi interregionali e naziona li, gli atleti debbono comunque essere tesserati en tro il 30 aprile 1967. FASI E DATE: provinciale, entro il 2 aprile 1967; re gionale, entro il 30 aprile 1967; interregionale, il 14 maggio 1967; nazionale, dal 25 al 28 maggio 1967. AMMISSIONE: le vincenti le fasi regionali disputano degli incontri interregionali. Le 8 vincenti sono am messe alla finale nazionale.
CAMPIONATO REGIONALE DILETTANTI ETÀ’: minima 16 anni compiuti, massima 27 anni com piuti. FASI: provinciali e regionali.
CAMPIONATO REGIONALE ALLIEVI ETÀ’: dai 14 anni compiuti, ai 16 anni. FASI: provinciali c regionali.
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ATTIVITÀ RICREATIVA ETÀ : categoria A: dai 14 anni compiuti ai 18 anni compiuti; cate£°ria B: dai 16 anni compiuti (senza limiti di età massima).
TROFEO BLU (Arcobaleno Sport) ETÀ’: categoria A: nati dal l-l-’55 al 31-12-’57; categoria B: nati dal l-l-’52 al 31-12-’54. TESSERAMENTO: gli atleti dovranno essere forniti della speciale tessera giovanissimi, vidimata in data antecedente la gara a cui prendono parte. Per par tecipare alle gare, gli atleti dovranno presentare al tresì l’assenso scritto di uno dei genitori ed un certificato di idoneità fisica. I giovanissimi nati dal 1-1-1952 al 31-8-1952 devono essere in possesso della tessera atleti.
CAMPIONATO NAZIONALE JUNIORES Possono partecipare : gli atleti della seguente età : mi nima 14 anni compiuti, massima nati dal 1°-1-1948 tes serati al CSI entro il 30 aprile 1967. Fasi: PROVINCIALI entro il 2 aprile 1967; REGIONALI entro il 30 aprile 1967; INTERREGIONALI il 14 mag gio 1967; NAZIONALI dal 25 al 28 maggio 1967.
ritenuta nulla la fase stessa. Art. 1 — Il Centro Art. 5 — I giocatori Sportivo Italiano indice e debbono essere in possesla Commissione Nazionale • so della tessera rilasciata Giuoco Calcio organizza dal CSI per l’anno 1966con la collaborazione te 67 regolarmente vidimata cnica della Federazione e comprensiva dell’assicu Italiana Giuoco Calcio il razione contro gli infor Campionato Nazionale per tuni. squadre Ragazzi apparte I giocatori debbono ap nenti ad Unioni Sportive porre la data di tessera del CSI, per la stagione mento di proprio pugno e 1966-67. firmando per esteso. Non è consentita la .par Art. 2 — Al Campio tecipazione di atleti in nato possono partecipare i giocatori della seguente possesso di duplice tesse ramento (FIGC-CSI o età: minima 14 anni com piuti, massima nati dal SG-CSI) anche se a favo re della stessa società. Nel 1-1-1948, tesserati al CSI caso di accertato duplice entro il 30 aprile 1967. tesseramento, in seguito Tutti i giocatori deb a reclamo di parte, sa bono essere di nazionalità ranno adottati i seguenti italiana. provvedimenti a carico Art. 3 — A quelle Unio della società: ni Sportive che parteci a) se il tesseramento pano al Campionato con CSI ha priorità su quello due squadre, che debbo FIGC la gara sarà omo no distinguere nominati logata con il risultato ac vamente, non è consenti to durante il corso del quisito sul campo ed il giocatore sarà squalificato Campionato stesso e quin fino alla fine della sta di anche nel corso delle gione; fasi successive alla pro &) se il tesseramento vinciale, lo scambio dei giocatori che rimangono FIGC ha priorità su quel lo CSI la gara sarà data vincolati per la squadra perduta con il risultato di con la quale hanno di 0-2 alia società per la sputato la prima partita. Art. 4 — In qualsiasi quale è stato tesserato il giuocatore; fase del Campionato è as solutamente proibita l’ef c) se il tesseramento fettuazione di due gare CSI e FIGC non è rite nella stessa giornata. In nuto valido per alcuna caso di infrazione verrà delle due Organizzazioni
REGOLAMENTO
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(qualora la data apposta non è di pugno del giuo catore) la gara sarà omo logata con il risultato ac quisito sul campo ed il giuocatore non potrà tes serarsi per la stagione in corso per il CSI. Art. 6 — Il Campionato si svolgerà nelle seguenti fasi : a) Provinciale - che dovrà essere portata a termine entro il 2 aprile 1967. b) Regionale - che dovrà essere portata a termine entro il 30 aprile 1967. c) Interregionale _ che si svolgerà il 14 maggio 1967. che si d) Nazionale disputerà dal 25 al 28 maggio 1967. Art. 7 — La fase Pro vinciale sarà curata dai Comitati Provinciali che costituiranno all’uopo una Commissione Tecnica for mata da un rappresentan te della FIGC, uno dell'AIA-SA (delegato tecni co) e da un minimo di del tre rappresentanti CSI. Art. 8 — L’organizzazio ne della Fase Regionale sarà curata dal Comitato Regionale del CSI. Art. 9 — Le fasi inter regionali e Nazionali sa ranno organizzate direttamente dalla Commissione Nazionale Giuoco Calcio del CSI. Art. 10 — Le classifiche di ciascuna fase saranno stabilite con il sistema del punteggio in uso presso la FIGC. Art. 11 — Alla finale re gionale sarà ammessa una sola squadra per provin cia. I Comitati zonali non autonomi che svolgono at tività in concomitanza col Comitato Provinciale di giurisdizione, dovranno dallo stesso essere consi derati come uno o più gi roni a seconda del nume ro delle squadre parteci panti del Campionato Provinciale e disputate le relative partite di finale. Art. 12 — Le squadre vincitrici delle fasi pro vinciali saranno procla mate Campioni Provincia li del CSI. Le vincenti le fasi regionali saranno proclamate Campioni Re gionali del CSI. Art. 13 — Le domande di iscrizione al Campiona to vanno indirizzate ai Comitati provinciali ac compagnate dalla tassa di iscrizione di L. 500, da un deposito cauzionale di Li re 5.000 e da una dichia razione comprovante o meno la disponibilità di un campo di giuoco.
Ogni Unione Sportiva dovrà essere in regola con le affiliazioni al CSI e dovrà scrupolosamente os servare le norme sul tes seramento atleti a suo tempo emanate dalla Pre sidenza del CSI. RECLAMI
Art. 14 — Non è am messo alcun reclamo di carattere tecnico. Per tut ti gli altri ivi compresa la posizione dei giocatori nella fase provinciale, i provvedimenti conseguenziali dovranno essere pre si dagli Organi Tecnici competenti su reclamo di parte, purché preannun ciato alla Commissione entro le ore 24 del giorno successivo alle .gare (o del primo giorno non festivo in caso di festività) e pre sentato entro tre giorni dalla data di effettuazio ne della gara, in triplice copia ed accompagnato dalla tassa di L. 2.000. Co pia del reclamo deve esse re inviata contemporanea mente alia Unione Spor tiva avversaria a mezzo lettera raccomandata, la cui ricevuta deve essere allegata al reclamo. Per la seconda istanza i reclami debbono essere rimessi alla Commissione Nazionale Gioco Calcio del CSI (Via della Concilia zione, 1 - Roma) in tri plice copia, accompagnati dalla tassa di L. 4.000. Copia del reclamo deve essere inviata contempo raneamente alla Unione sportiva avversaria ed al la Commissione di Prima Istanza a mezzo racco mandata le cui ricevute debbono essere allegate al reclamo stesso. Tutti i re clami in seconda istanza, sempre nella fase provin ciale, debbono essere inol trati entro cinque giorni dalla data di emissione della delibera di prima istanza. Nelle fasi regionali, i provvedimenti a carico delle Unioni Sportive con giocatori in posizione ir regolare possono essere presi d’ufficio dall’organo • Tecnico competente, fermi rimanendo validi i reclami di parte e quelli in secon da istanza. Reclami Fasi Regionali
Prima istanza: da pre sentarsi alla Commissione organizzatrice entro tre ore dal termine della ga ra, in triplice copia ed accompagnati dalla tassa di L. 3.000. Copia del re clamo deve essere rimessa alla Unione Sportiva av versaria la cui ricevuta verrà allegata al reclamo stesso.
I reclami di cui sopra debbono essere preannun ciati all’arbitro per iscrit to dal Capitano della squadra entro mezz’ora dal termine della gara. Seconda istanza: da in viarsi a mezzo raccoman data alla Commissione Nazionale Giuoco Calcio del CSI (Via della Conciliazione, 1 _ Roma) entro il giorno successivo alla emissione della deli bera di prima istanza, in triplice copia ed accom pagnato dalla tassa di li re 6.000. Copia del recla mo deve essere rimessa, sempre a mezzo lettera raccomandata, al Comita to organizzatore ed alia Unione Sportiva avvei-saria, le cui ricevute deb bono essere allegate al re clamo stesso. Le norme di cui sopra e riguardanti esclusivamente le fasi re gionali, potranno essere modificate su proposta delle Commissioni Regio nali e ratificate dalle mo dalità di svolgimento delle fasi regionali stesse. FASI INTERREGIONALI
Art. 15 — Parteciperan no alle fasi interregionali le Unioni Sportive vinci trici del rispettivo Cam pionato regionale. Verran no disputati due incontri di qualificazione fra quat tro regioni. Le vincenti saranno ammesse alle fi nali interregionali dove parteciperanno 16 regioni. Verranno organizzati ot to incontri con carattere di viciniorità e le otto re gioni vincenti saranno ammesse alla finale na zionale. Modalità finale Nazionale: Prima giornata: quattro incontri a eliminazione di retta; Seconda giornata: due incontri ad eliminazione diretta fra le vincenti del la prima giornata; Terza giornata: Riposo; Quarta giornata: finale primo e secondo posto. Reclami Fasi Interregionali
Unica istanza: da in viarsi alla Commissione Tecnica Nazionale Giuoco Calcio a mezzo raccoman data, entro il giorno suc cessivo alla gara, con le modalità complete della seconda istanza delle fasi regionali. Le modalità per i recla mi della finale nazionale verranno rese note succes sivamente a mezzo Comu nicato Ufficiale. Art. 16 — In qualsiasi fase del Campionato du rante le gare, è consenti ta la sostituzione del por tiere nel corso deH’intera
partita e di un altro gio catore prima dell’inizio del secondo tempo. Per por tiere si intende il gioca tore incluso al numero uno dell’elenco presentato all’arbitro prima dell’ini zio della gara. Art. 17 — Per avere di ritto a partecipare alle fasi regionali e successive è indispensabile la effet tuazione del Campionato Provinciale con un mini mo di quattro Unioni Sportive partecipanti. Il Campionato Provinciale deve svolgersi col sistema del girone all’italiana. Non sono comunque ricono sciute le fasi provinciali svolte col sistema dell’eli minazione diretta. Art. 18 — I giocatori partecipanti alle fasi in terregionali e nazionali debbono essere tesserati al CSI con tessera vidimata entro il 30-4-1967. Non è consentita la partecipazio ne di giocatori tesserati dopo tale data. Art. 19 — Tutti i gioca tori tesserati al CSI deb bono essere sottoposti a visita medica a cura delle Unioni Sportive per mez zo di un loro sanitario il quale dovrà attestare in calce all’elenco dei gioca tori tesserati la idoneità fisica degli stessi. Art. 20 — Nella fase del Campionato Provinciale per il riconoscimento dei giocatori vigono !•’ norme in uso presso la FIGC. A partire dalle fasi regio nali per il riconoscimen to dei giocatori vigono le seguenti norme: i gioca tori dovranno esibire al l’arbitro, oltre al cartelli no CSI regolarmente vi dimato per la stagione in corso, un documento di identità personale di cui alle circolari 7786 del 5 dicembre 1952 e 1854 del 23-3-1954 della Presidenza Nazionale (carta identità, passaporto, patente di guida, libretto ferroviario rilasciato dal Ministero nel quale siano riportati i dati anagrafici e parti colarmente la data di na scita, certificato di identi tà personale rilasciato dal Comune di residenza per coloro che per minore età non possono avere la car ta d’identità od altro do cumento, porto d'armi, li cenza di caccia o di pe sca). Non potrà parteci pare alle gare chi sia sprovvisto di almeno uno dei suddetti documenti. Art. 21 — Le Unioni Sportive del CSI che par tecipano anche al Camplo. nato Regionale Dilettanti del CSI possono fruire,
per tale categoria, di (gio catori partecipanti al Campionato Juniores pur ché rientranti nell’età prevista dal Regolamento del Campionato Dilettanti (minima 16 anni compiu ti). I suddetti giocatori sono fruibili per le due categorie. Resta stabilito che tali giocatori non po tranno prendere parte nella stessa giornata a
gare di campionato Ju niores e Dilettanti. Art. 22 — Per la cate goria Juniores le gare do vranno avere la durata di due tempi di 30 primi. Art. 23 Per quanto non contemplato nel pre sente regolamento vigono le norme del regolamento Tecnico ed Organico della FIGO.
■HI HE DILETUNTI Possono partecipare : gli atleti della seguente età : mi nima 16 anni compiuti, massima 27 anni compiuti (1-1-1938). Fasi: PROVINCIALI e REGIONALI che si svolgeranno sotto la giurisdizione del CSI.
REGOLAMENTO Art. 1 — Il Centro Sportivo Italiano indice e la Commissione Nazionale Giuoco Calcio organizza, con la collaborazione te cnica della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il Campionato Regionale per squadre « Dilettanti » del CSI. Art. 2 — Al Campiona to possono partecipare giocatori della seguente età: minimo 16 anni com piuti, massimo 27 anni compiuti (1-1-1938) in possesso del cartellino del Centro Sportivo Italiano rilasciato secondo le nor me sul tesseramento cal ciatori trasmesse dall’Ufficio Centrale Tesseramento del CSI. Art. 3 — Il Campionato si articolerà nelle fasi pro vinciali e regionali. Art. 4 — Per avere di ritto a partecipare alle fa si regionali è indispensa bile l’effettuazione del Campionato Provinciale con un minimo di quat tro squadre partecipanti. Il Campionato deve svol gersi con il sistema dei gi roni all’italiana. Non sono comunque riconosciute le fasi svolte con il sistema della eliminatoria diretta. Art. 5 — Le Unioni Sportive del CSI che par tecipano anche al Cam pionato Nazionale Junio res del CSI possono frui re, per tale categoria, di giocatori partecipanti al Campionato Dilettan ti purché in regola con le norme che disciplinano tale Campionato. I sud
detti giocatori sono frui bili per le due categorie. Resta stabilito che tali giocatori non potranno prendere parte nella stes sa giornata a gare di Campionato Dilettanti e Juniores. Art. 6 — La fase pro vinciale sarà curata dai Comitati Provinciali del CSI, .ed organizzata dalle Commissioni Calcio Pro vinciali del CSI. Art. 7 — L’organizzazio ne della fase regionale sa rà curata dai Comitati Regionali del CSI. Art. 8 — Alla fase re gionale sarà ammessa una sola squadra, per provin cia. I Comitati Zonali non autonomi che svolgono at tività in concomitanza col Comitato Provinciale di giurisdizione, dovranno dallo stesso essere consi derati come uno o più gironi, a seconda del nu mero delle squadre parte cipanti al ' Campionato Provinciale e disputare le relative partite di finale. I Comitati Zonali non in grado di ottemperare a quanto disposto dal pre cedente articolo 4 possono convogliare le Unioni Sportive dipendenti, che intendono partecipare al Campionato, alle dipen denze — a tutti gli effet ti — del Comitato Provin ciale di giurisdizione che le includerà in un proprio girone. Art. 9 — Le domande di iscrizione al Campio nato vanno indirizzate al Comitato del CSI di giu risdizione, accompagnate dalla tassa di iscrizione
di L. l.OOO, da un depo sito cauzionale di L. 10 mila e da una dichiara zione comprovante o me no la disponibilità di un campo di gioco. Ogni Unione Sportiva dovrà es sere in regola con l’affi liazione al CSI e dovrà srrupolosamente osservare le norme sul tesseramen to atleti a suo tempo ema nate dalla Presidenza del CSI.
Art. 10 — Le squadre vincitrici delle fasi pro vinciali CSI saranno pro clamate Campioni Provin ciali e parteciperanno alla successiva fase regionale. Art. 11 — Per il ricono scimento dei giocatori nelle fasi provinciali vi gono i regolamenti in at to presso la FIGC. Per le fasi regionali vigono le seguenti norme: I gioca tori dovranno esibire al l'arbitro, oltre al cartel lino CSI regolarmente vi dimato per la stagione in corso, un documento di identità personale di cui alle circolari 7786 del 5 dicembre 1952 e 1854 del 23-2-1954 della Presidenza Nazionale (carta d’identi tà, passaporto, patente di guida, libretto ferroviario rilasciato dal Ministero nel quale siano riportati 1 dati anagrafici e parti colarmente la data di na scita, porto d’armi, licen za di caccia o di pesca). Non potrà partecipare al le gare chi sla sprovvisto di uno dei suddetti docu menti.
RECLAMI Art. 12 — Non sono am messi reclami di carattere tecnico. Per tutti gli al tri, ivi compresa la po sizione dei giocatori nella fase provinciale, i prov vedimenti conseguenziall dovranno essere presi da gli Organi Tecnici compe tenti (Commissioni Calcio Provinciali del CSI) su reclamo di parte, purché preannunciato alla Com missione entro le ore 24 del giorno successivo alla gara (o del primo giorno non festivo in caso di fe stività) e presentato entro tre giorni dalla data di effettuazione della gara, in triplice copia ed ac compagnati dalla tassa di L. 2.000. Copia del re clamo deve essere Inviata contemporaneamente alla Unione Sportiva avversa ria a mezzo lettera racco mandata, la cui ricevuta deve essere allegata al re clamo. Per la seconda istanza i reclami debbono essere
rimessi alla Commissione Nazionale Giuoco Calcio del CSI (Via della Conci liazione, 1 - Roma) in tri plice copia accompagnati dalla tassa di L. 5.000. Co pie del reclamo debbono essere inviate all’unione Sportiva avversaria ed al la Commissione di Prima Istanza a mezzo racco mandata le cui ricevute debbono essere allegate al reclamo stesso. Tutti i re clami in seconda istanza, sempre nella fase provin ciale, debbono essere inol trati entro cinque giorni dalla data di emissione della delibera di prima istanza. Nelle fasi regionali, i provvedimenti a carico delle Unioni Sportive con giocatori in posizione ir regolare possono essere presi d’ufficio dall’organo Tecnico competente rima nendo validi 1 reclami di parte. Reclami Fasi Regionali
Prima istanza — Da presentarsi alla Commis sione Organizzatrice en tro tre ore dal termine delle gare, in triplice co pia, ed accompagnati dal la tassa di L. 3.000. Copia del reclamo deve essere rimessa all’Unione Spor tiva avversaria la cui ri cevuta verrà allegata al reclamo stesso. I reclami di cui sopra debbono essere preannunciatl all’arbitro per iscrit to dal capitano della squadra entro mezz'ora dal termine della gara. Seconda istanza — Da inviarsi a mezzo racco mandata alla Commissio ne Nazionale Gioco Calcio del CSI (Via della Conci liazione, 1 - Roma) entro il giorno successivo alla emissione della delibera di prima istanza, in triplice copia ed accompagnato dalla tassa di L. 6.000. Co pie del reclamo devono essere rimesse, sempre a mezzo lettera raccoman data, al Comitato Orga nizzatore e alla Unione Sportiva avversarla, le cui ricevute debbono essere allegate al reclamo stesso. Le norme di cui sopra e riguardanti esclusivamen te le fasi regionali po tranno essere modificate dalla C.N.G.C., su propo sta delle Commissioni Re gionali, per l’adozione di norme adeguate al crite rio di svolgimento della fase regionale. Art. 13 — Per quanto non contemplato nel pre sente regolamento vigono le norme del Regolamento Tecnico ed Organico della F.I.G.C.
unpkduto monile ALLIEVI Art. 1 Possono par tecipare i giocatori rego larmente tesserati al CSI con le norme previste dal tesseramento calcia tori trasmesse dall’ufficio Centrale Tesseramento del CSI. Art. 2 — Al Campiona to possono partecipare i giocatori della seguente età: dai 14 anni compiuti ai 16 anni.
Art. 3 — Fasi: Provin ciale e Regionale, con lo stesso criterio del regola mento d e 1 Campionato Juniores. Tutte le moArt. 4 dalità tecniche e organiz zative sono conformi a quelle del regolamento del Campionato Nazionale Ju niores.
110 10 Arcobaleno sport REGOLAMENTO
Nell’ambito dell’attività dell’« Arcobaleno Sport », si indice un Torneo di calcio, le cui norme da osservare sono le seguen ti: Art. 1 — Le Commis sioni Tecniche Provincia li o Zonali indiranno ed organizzeranno, in colla borazione con gli Uffici Diocesani aspiranti della G.I.A.C., un torneo al qua le possono partecipare tutte le UU.SS. e le Se zioni Aspiranti della G.I. A.C. (sotto la denomina zione U.D.A.) affiliate al CSI per l’anno sportivo in corso. Art. 2 — I giocatori sa ranno divisi in due cate gorie: Categoria A, per 1 ragazzi di 11-12 e 13 an ni - Categoria B, per 1 ragazzi di 14 e 15 anni. Art. 3 — Ogni ragazzo, per partecipare alle gare, dovrà essere in possesso del cartellino « Giovanis simi » previsto per tale ge nere di attività e com prensivo dell’assicurazione contro gli infortuni. Non possono parteciparvi, pur avendone l’età sopra fis sata, i calciatori in pos sesso della tessera atleti. Art. 4 — Le gare do vranno avere la durata di due tempi di 20’. Il ter reno di giuoco dovrà es sere, possibilmente, di for mato ridotto. La palla da usare è 11 n. 3. Art. 5 — Ogni squadra dovrà essere composta da 11 giocatori (si sconsiglia no i tornei a 7 in quanto
comportano uno sforzo fi sico superiore) — se in dispensabile, necessita ri durre i tempi di giuoco. Art. 6 — I reclami — non di carattere tecnico — in unica istanza do vranno essere presentati al Comitato Organizzato re entro il giorno succes sivo alla gara, accompa gnati dalla tassa di Lire 1.000 restituibile in caso di accettazione del recla mo stesso. I reclami de vono essere preannunciati all’arbitro entro mezz’ora dal termine della gara. Art. 7 — Ogni squadra potrà sostituire 3 gioca tori prima dell’inizio del 2. tempo e il portiere du rante tutta la gara. Art. 8 — Ogni ragazzo per partecipare al torneo dovrà presentare l’assenso scritto di uno dei genitori. Art. 9 — Tutti i ragazzi dovranno essere sottopo sti a visita medica pre ventiva da parte di un •medico di fiducia che do vrà dichiararne l’idoneità fisica. Art. 10 — Il CSI decli na ogni e qualsiasi re sponsabilità per eventuali danni o Infortuni causati prima, durante o dopo le gare agli atleti e a terzi, salvo quanto previsto dal le norme assicurative del cartellino CSI. Art. 11 — Per quanto non contemplato nel pre sente Regolamento, e per quanto non in contrasto con esso, vigono le norme del Regolamento del Cam pionato Nazionale Junlores del CSI e del R.O. del la FIGC.
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CONVENZIONE FIGC-CSI Tra la Federazione Italia na Gioco Calcio ed il Centro Sportivo Italiano si convie ne quanto segue: Art. 1 La F.I.G.C. riconosce nel Centro Sportivo Italiano un Ente che con essa collabora alla diffusione del giuoco dei calcio neH’amblto giova nile e, in tal senso, stabilisce la presente convenzione.
Art. 2 Il C.S.I. organizzerà l’at tività calcistica delle proprie società e gruppi sportivi nel rispetto delle norme generali che regolano l’attività delle società della F.I.G.C., con i limiti più sotto specificati. Art. 3 La F.I.G.C. riconosce la validità dei tesseramenti del C.S.I. (che devono essere ef fettuati con le stesse norme in vigore con la F.I.G.C.) limitatamente ai giocatori fino ai 18 anni. Conseguen temente, non sarà ammessa la coesistenza di tesseramen to per la F.I.G.C. e per il C.S.I. a favore di diverse so cietà. La priorità della fir ma opportunamente docu mentata determinerà la va lidità del tesseramento. Le contestazioni sulla vali dità del primo tesseramento dovranno essere inoltrate al la Commissione Tesseramen ti, Licenze e Trasferimenti della F.I.G.C., integrata in occasione del giudizio, da un rappresentante del C.S.I. La C.T.L.T. è investita del giudizio in ordine alle contestazioni anzidetto dalla Pre sidenza Federale, alla quale la Presidenza del C.S.I. denuncerà 1 casi di contestazio ne su richiesta specifica del le società dipendenti. In base al giudizio della C.T.L.T., la F.I.G.C. od il C.S.I. revocheranno il tesse-
ramento che verrà dichiarato illegittimo. Art. 4 Al fine di concretare la collaborazione del due Enti, la F.I.G.C. designerà, negli organi centrali e periferici del C.S.I., proprii rappresen tanti, con compiti di assi stenza e collaborazione tec nico-organizzativa, e delega ti tecnici arbitrali, ai quali compete la designazione de gli arbitri. Art. 5 Il C.S.I. nello spirito delle proprie finalità istituzionali, che la F.I.G.C. riconosce, or ganizza l’attività dei giuocatori fino ai 18 anni, tesserati per le rispettive società. L’attività anzidetta deve conformarsi nelle linee ge nerali, alle norme fondamen tali vigenti per l’attività fe derale. Le norme della presente convenzione, fatta eccezione per quanto previsto ai suc cessivi punti 6 e 11, non si applicano all’attività che il C.S.I. organizza per i giuocatori superiori ai 18 anni. Art. 6 E’ consentito al C.S.I. in dire tornei di Attività Ri creativa ai quali possono prendere parte, nel rispetto di tutte le norme federali di carattere tecnico-ammini strativo in materia vigenti, società affiliate solo al C.S.I. e giuocatori tesserati esclu sivamente per il C.S.I. Detti tornei non possono, in alcun caso, assumere ca rattere e denominazione di manifestazione propagandi stica ed esclusivo contenuto economico pubblicitario. I Comitati del C.S.I. de vono inviare tempestivamen te alla Commissione Nazio nale Giuoco Calcio del C.S.I. i regolamenti dei tornei in parola almeno 10 giorni pri ma del loro inizio e comuni-
saranno considerate equipa rate a tutti gli effetti alle società della F.I.G.C. Il SIPT della FIGC assi sterà, mediante l’opera del propri istruttori, i NAGC costituiti dalle società del CSI e, in modo particolare, quelli che avranno ottenuto i migliori risultati tecnico organizzativi. Art. 10 L’attività internazionale che le società del C.S.I. in tendessero svolgere, deve es sere preventivamente auto rizzata dalla F.I.G.C. alla quale i relativi programmi dovranno essere sottoposti dalla Commissione Naziona le Giuoco Calcio del C.S.I. Art. 11 Art. 8 I provvedimenti disciplina La F.I.G.C. Incoraggerà la ri inflitti dalla F.I.G.C. e attività che il C.S.I. Inten dal C.S.I. hanno valore ad desse svolgere in ordine al ogni effetto per entrambi gli reclutamento, alla prepara Enti. zione ed alla istruzione degli I provvedimenti discipli arbitri della F.I.G.C. a senari a termine inflitti dal autorizzerà l’AIA/Settore Ar C.S.I. relativi alle gare da bitrale ad ammettere diret questi indette e che com tamente agli esami per « aportino interdizioni superio spirante arbitro » quegli ele ri ad un anno, dovranno es menti 1 quali, abilitati dal sere comunicati alla F.I.G.C., C.S.I., abbiano già svolto per che ne prenderà nota al fi un anno attività arbitrale e ne di assicurarne l’efficacia siano presentati ed autoriz nel proprio ambito. zati agli esami stessi dalle I provvedimenti disciplina sezioni arbitrali del C.S.I. ri a carattere definitivo in Art. 9 flitti dal C.S.I., relativi alle Nello spirito di reciproca gare da questi indette e che collaborazione, 11 C.S.I. se comportino interdizioni de guirà gli indirizzi del Set finitive, esperiti i gradi di tore della Istruzione e della giurisdizione del C.S.I., do Preparazione Tecnica della vranno essere parimenti co F.I.G.C. ed agevolerà l’opera municati alla F.I.G.C. agli dello stesso nel quadro della stessi fini: gli stessi potran propaganda e della istruzio no essere peraltro impugnati ne pre-agonlstica. Inoltre fa avanti la C.A.F. della FIGC vorirà la costituzione tra le a richiesta della parte che proprie organizzazioni dei vi abbia interesse, entro il Nuclei di Addestramento per termine della stagione spor Giovani Calciatori (NAGC), tiva successiva a quella in secondo le direttive e con i cui il provvedimento è stato programmi del S.I.P.T. assunto. Ai fini della costituzione IL PRESIDENTE DEL CSI dei N.A.G.C., le società re golarmente affiliate al CSI IL PRESIDENTE DELLA FIGC
care altresì l’elenco delle So cietà iscritte e dei premi po sti in palio 10 giorni prima del loro Inizio, escludendo 1 premi in denaro. La C.N.G.C. procederà al l’approvazione del regola menti sempre che gli stessi garantiscano di escludere.ef fettivamente la partecipazio ne di giuocatori tesserati per la F.I.G.C. Art. 7 Le gare delle manifestazio ni indette dagli Enti del C.S.I. e riconosciute dalla F.I.G.C. saranno dirette da arbitri della F.I.G.C. a se conda della disponibilità lo cale di direttori di gara, o da arbitri abilitati dal C.S.I.
rr.. :.
ALBO D'ORO JUNIORES (Ragazzi) 1949 1950 -
1951 -
1952 1953 1954 -
1955 1956 1957
1958 1959 -
ROMA U.S. SATURNO (Guastalla - Reggio Emilia) ROMA U.S. DELFINI IONICI (Taranto) TORINO U.S. JUVENTUS (Pontedera - Pisa) LUCCA U.C. SAMPDORIA (Genova) BRESCIA U.C. SAMPDORIA (Genova) FERRARA GENOA F.C. (Genova) REGGIO CALABRIA POL. ORATORIO GHEDI (Brescia) SALERNO A.C. NOVARA (Novara) BENEVENTO U.C. SAMPDORIA (Genova) MACERATA POL. ORIONE (Roma) FANO U.S. VIRTUS (Sestri - Genova)
I960
GENOVA POL. ORIONE (Roma) 1961 - TORINO POL. ORIONE (Roma) 1962 PIACENZA U.S. IFO CIVIDALE (Udine) 1963 RIMINI U.S. MOLINELLO (Genova) 1964 - RIMINI U.S. ADRIATICA di Porto Recanati (Macerata) 1965 PESARO U.S. VIRTUS BRIVIO (Lecco) 1966 - FOLIGNO FIUMETER (Verona)
DILETTANTI 1956 - SALERNO U.S. JUVENTUS ( Pontedera - Pisa ) 1957 - BENEVENTO U.S. «LA SALLE » (Benevento) 1958 - MACERATA U.S. MOLINELLO (Genova) 1959 - FANO U.S. CAGLIERÒ (Lodi - Milano) 1960 - GENOVA U.S. TEBALDI (Venezia) 1961 - TORINO U.S. PINELLI (Torino)
IA SOCIETÀ’SPORTIVA TEMA DEL CONVEGNO NAZIONALE PER GII NCOHTRI CON GII Una serie di conversazioni da tenere durante l'anno sociale agli atleti della società sportiva su temi di interesse umano, sociale e spirituale legati ai tempi liturgici. Una serie di schede da usare da parte degli educatori e da consegnare ai giovani per una più profonda ' riflessione.
SCHEDE E VOLUME possono essere richiesti al CSI e sono diffusi dalla Editrice AVE Via di Torre Rossa, 94 ROMA
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PER GLI EDUCATORI E TUTTI I DIRIGENTI DEL CSI UN VOLUME CHE RACCOGLIE L’ESPERIENZA DI QUESTI ULTIMI ANNI APPROFONDITA NEI CONVEGNI NAZIONALI SUL TEMA
PASTORALE, TEMPO UBERO E SPORT
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PALLA CANESTRO CAMPIONATI NAZIONALI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE ROMA
Presidente :
Umberto GARCEA
Segretario :
Angelo RAINERI
ROMA
Componenti :
Saverio ALEMANNO
TARANTO
Aldo BRUNELLI
TRIESTE
Arturo CITRINITI
COSENZA
Agostino DI GALANTE
ROMA
G. Luigi PRATI
GENOVA
Franco RAMBALDI
TORINO
Giorgio RAMIGNI
PADOVA
Aldo VITALE
ROMA
ATTIVITÀ UFFICIAIE 1966-1967
CAMPII» MAZIOMAll CATEGORIE: Allievi - Juniores. ETÀ’: Allievi: nati dal 1° gennaio 1951 al 31 dicembre 1953; Juniores: nati dal 1° gennaio 1946 al 31 di cembre 1953. TESSERAMENTO: gli atleti debbono essere tesserati in data antecedente la gara cui prendono parte. Per la partecipazione alle fasi Interregionali e Nazio nale gli atleti debbono comunque essere tesserati entro il 9 aprile 1967. FASI E DATE: chiusura iscrizioni 18 febbraio 1967; provinciale, entro il 19 marzo 1967; regionale, entro il 9 aprile 1967; interregionale, il 14 maggio 1967; nazionale, dal 2 al 4 giugno 1967. AMMISSIONE FEDERATI: Allievi: possono partecipare anche i tesserati alla FIP purché lo siano per la stessa Società per la quale sono tesserati CSI e non abbiano preso parte a campionati federali di qual siasi specie; Juniores: possono partecipare anche i giocatori tesserati alla FIP fino ad un massimo di 4, purché lo siano per la stessa Società per la quale sono tesserati CSI e rientrino nei limiti di età. Inol tre essi non devono aver preso parte ai campionati federali a carattere nazionale (serie A, B, C e D) sin dall’inizio. Gli altri atleti Juniores possono an che essere tesserati alla FIP per la stessa società del CSI ma non devono aver preso parte a qual siasi attività federale. Alla Categoria Allievi possono partecipare anche atleti in possesso della tessera giovanissimi sempre che la medesima sia stata rilasciata entro i termini previsti (9-4-’67). AMMISSIONI: le vincenti le fasi regionali vengono ammesse ai 4 concentramenti interregionali. Le 4 vincenti dei 4 concentramenti di ciascuna catego ria vengono ammesse alla finale nazionale che si disputa a girone semplice all'italiana in tre giorni.
TROFEO ROSSO (Arcobaleno Sport) ETÀ’: categorìa A: nati dal l-l-’55 al 31-12-’57; cate goria B: nati dal l-l-’52 al 31-12-’54. TESSERAMENTO: gli atleti dovranno essere in posses so della speciale tessera giovanissimi, vidimata in data antecedente la gara a cui prendono parte. I giovanissimi nati dal 1-1-1952 al 31-8-1952 devono essere in possesso della tessera atleti.
Possono partecipare:
Cat. JUNIORES: gli atleti nati dal l” gennaio 1946 al 31 dicembre 1953 tesserati al CSI entro il 9 aprile 1967. Sono ammessi anche giocatori tesserati alla FIP, fino ad un massimo di n. 4 atleti, purché tesserati in favore della stessa società e rientranti sempre nei limiti di età sopraindicati, esclusi i partecipanti ai Campionati fede rali a carattere nazionale fin dal loro inizio. Cat. ALLIEVI : gli atleti nati dal 1° gennaio 1951 al 31 di cembre 1953 tesserati al CSI entro il 9 aprile 1967 e che, se tesserati alla FIP per la stessa società, non ab biano, nel corso dell'anno sportivo 1966-67, preso parte a qualsiasi incontro di campionato federale. Fasi: PROVINCIALI entro il 19 marzo 1967; REGIONALI entro il 9 aprile 1967; INTERREGIONALI il 14 mag gio 1967; NAZIONALI dal 2 al 4 giugno 1967.
Iscrizione al Campionato : entro il 18 febbraio 1967.
REGOLAMENTO Art. 1 — La Presidenza del Centro Sportivo Ita liano indice e la Com missione Tecnica Nazio nale di Pallacanestro or ganizza i Campionati Na zionali di Pallacanestro per l’anno 1966-’67. Partecipazione
Art. 2 — Possano par tecipare, con una o più sauadre, tutte le Unioni o Gruppi Sportivi affiliati al CSI. Affiliazione
e tesseramento
Art. 3 — Le società e 1 giocatori, sia all’atto della iscrizione che durante lo svolgimento del Campio nato, dovranno risultare rispettivamente iscritti e cartellinati al CSI. Art. 4 — Ogni Società può iscrivere, per ogni ca tegoria, un numero illi mitato di squadre che, al l’atto del l’iscrizione dovrà distinguere con le lettere A, B, C ecc. Per tutta la durata del Campionato è vietato ai giocatori di pas sare da una squadra al l'altra, anche se di diversa categoria. Ogni giocatore s'intende vincolato per quella squadra o società
per la quale ha giocato anche una sola partita di Campionato. I giocatori delle squadre eliminate non possono prendere par te con altre squadre, an ce di altra categoria, ad altre gare o fasi succes sive. Art. 5 — Tutti gli atleti debbono essere tesserati al CSI ed eventualmente al la FIP entro e non oltre la data del 9 aprile 1967. Dalla fase regionale in pei le squadre partecipan ti sono tenute a presenta re alla Commissione Ese cutiva in campo: a) i cartellini CSI dei giocatori; b) uno del seguenti documenti d’identità pre visti dalle norme generali del CSI: Carta d’identità. Passaporto, Patente di gui da, Libretto ferroviario (rilasciato dal Ministero, nel quale siano riportati 1 dati anagrafici e partico larmente la data di na scita), Certificato di iden tità personale con foto grafia, rilasciato dal Co mune di residenza (per coloro che per minore età non possono avere la car ta d’identità o altro do cumento), Porto d’armi, licenza di caccia o di pe sca; c) elenco dei giocatori componenti la squadra vi-
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stato dal Comitato regio nale della FIP competen te per territorio dal quale risulti 11 tesseramento o meno alla FIP del gioca tori stessi; d) 1 cartellini rilascia ti dalla FIP per quei gio catori che risultano tesse rati alla FIP nell’elenco di cui al comma prece dente. Categorie
Art. 6 — Le squadre par tecipanti verranno suddi vise nelle seguenti catego rie: Categoria juniores Squadre di Unioni o Gruppi Sportivi affiliati al CSI i cui giocatori, car tellinati per il CSI, siano nati dal 1. gennaio 1946 al 31 dicembre 1953. In questa Categoria possono partecipare — sempreché non abbiano preso parte nel corso del l’anno federale 1966-67 a nessuna gara di Campio nati, fin dal loro inizio, a carattere nazionale (Serie A, B, C e D) — n. 4 ele menti tesserati oltre che al CSI anche alla FIP purché il tesseramento ri sulti avvenuto entro il 9 aprile 1967. Se un giocatore tessera to a favore della stessa Società alla FIP ed al CSI, non ha disputato alcuna gara di campionato fede rale, può prendere parte al Campionato CSI senza alcuna formalità non es sendo ammissibile il rila scio materiale del nulla osta nell'ambito della stessa Società. Categoria allievi Squadre di Unioni o Gruppi Sportivi affiliate al CSI i cui 'giocatori car tellinati per il CSI siano nati fra il 1. gennaio 1951 ed il 31 dicembre 1953 (cfr. chiarificazioni al re golamento). Fasi Art. 7 — Le due catego rie avranno fase provin ciale, regionale, interre gionale, nazionale. 1“ Fase; l’eliminatoria provinciale potrà svolgersi con qualsiasi formula (Italiana semplice, andata e ritorno, olimpica, ecc.) ad eccezione della elimi natoria diretta. Perché la fase sia ri tenuta valida, agli effetti della prosecuzione del Campionato, è necessario che alla fase stessa ab biano preso « effettiva mente parte » almeno tre squadre appartenenti a tre Società diverse. Tale partecipazione va intesa nel senso che almeno tre
Incontri devono essere « effettivamente disputatl ». 2» Fase: le squadre vin centi le eliminatorie pro vinciali delle due catego rie si raduneranno in una località della propria re gione per disputare le ri spettive finali regionali. A discrezione dell’Ente Or ganizzatore, tali finali sa ranno disputate o all’ita liana o ad eliminatoria di retta. Per questa fase è in dispensabile l'invio alla CTNP del regolamento re lativo alla fase stessa per la preventiva approvazio ne. 3® Fase: saranno am messe a partecipare alla fase interregionale le vin centi della fase regionale. Esse saranno raggruppate in concentramenti in lo calità che verranno tem pestivamente scelte dalla Commissione Tecnica Na zionale. In questa fase le squadre ammesse hanno la facoltà di prendere parte con un massimo di 12 giocatori (10 per par tita), senza peraltro ave re diritto a maggiori rim borsi. 4® Fase: finali naziona li. Le vincenti dei quat tro concentramenti inter regionali di ciascuna ca tegoria saranno ammesse alla finale nazionale. Ogni squadra potrà prendere parte alla fase nazionale con un massi mo di 12 giocatori rim borsabili (ferma restando la partecipazione di un massimo di 10 giocatori per partita).
Art. 8 — Per la validità di qualsiasi eliminatoria i risultati conseguiti nelle varie fasi debbono essere trasmessi alla Commissio ne Tecnica Nazionale usu_ fruendo degli appositi moduli a stampa C-l non oltre il 5. giorno dal ter mine della manifestazione unitamente ai referti ori ginali arbitrali delle gare. Per la seconda, 'terza e quarta fase, le squadre aventi diritto sono tenute a presentare alla Commis sione Esecutiva in campo l’elenco del giocatori che partecipano alle gare, vi stato dal Comitato Regio nale della FIP competen te per territorio, a dimo strazione della loro posi zione federale. Termini
Art. 9 — I termini ulti mi per l’effettuazione del le fasi dei Campionati so no: — Fase provinciale: en tro 11 19 marzo 1967.
— Fase regionale: entro 11 9 aprile 1967. — Fase interregionale: 14 maggio 1967. — Fase nazionale: dai 2 al 4 giugno 1967. Iscrizioni
Art. 10 — La tassa di iscrizione non potrà supe rare l’importo di L. 1.000 (mille) per entrambe le categorie. Le iscrizioni, unitamen te al versamento della tassa, devono essere pre sentate sugli appositi mo duli a stampa, in duplice copia, ai rispettivi Comi tati Provinciali del CSI almeno 10 giorni prima della data di inizio del Campionato Provinciale e comunque non oltre il 18 febbraio 1966. Dette iscrizioni devono contenere, fra l'altro, la ubicazione del campo di gioco, il colore della ma glia sociale e a quale dei due campionati s’intende partecipare. La seconda copia della iscrizione dovrà essere trasmessa, a cura dei Co mitati Provinciali, alla Commissione Tecnica Na zionale. Parità in classifica
Art. 11 — In caso di pa rità in classifica nella fase provinciale, e se sia ne cessario stabilire una gra duatoria, si ricorrerà ad incontri di qualificazione fra le squadre di pari classifica. In tutte le altre fasi, nel caso che in classifica finale siano a pari punti due squadre, sarà consi derata vincente la vincen te dell’incontro diretto fra le due anzidette squadre. Ove le squadre a pari punti siano tre o più di tre, si dovrà procedere al la compilazione di una classifica avulsa tra tutte le squadre terminate a pari punti e in base ai soli incontri diretti fra le stes se. Qualora risultasse una nuova parità di classifica: a) fra due squadre si considererà prima la vin cente dell’incontro diretto; • b) fra tre o più squa dre si terrà conto della differenza canestri risul tante dagli incontri fra le squadre terminate, anche in questo secondo caso, a pari classifica. Qualora ancora risul tasse una nuova parità si terrà conto del falli per sonali e tecnici dando la precedenza a chi ne ha commessi di meno. Infi ne, in caso di nuova pa rità, si procederà al sor teggio.
Gare rinviate
Art. 12 — Le partite rinviate per causa di forza maggiore dovranno essere recuperate con assoluta tempestività e comunque quelle del girone d’andata prima dell’inizio del giro ne di ritorno mentre quel le del girone di ritorno entro e non oltre il ter mine fissato per la fine della fase. Reclami
Art. 13 I reclami di prima istanza accompa accompa- gnati dalla tassa di Lire 3.000, restituibile in caso di accettazione devono es sere spediti per racco mandata-espresso con av viso di ricevimento, entro il terzo giorno successivo alla effettuazione della gara stessa, preannun ciandoli telegraficamente entro la mezzanotte del giorno successivo. Quelli in seconda istan za in triplice copia ed accompagnati dalla tassa di L. 5.000, alla Commis sione Tecnica Nazionale, entro tre giorni dalla data del ricevimento della deli bera di prima istanza previo annuncio telegra fico entro il giorno suc cessivo alla notifica stessa. Il reclamo per posizione irregolare di giocatore de ve essere presentato te nendo sempre presente le norme precedenti e in ar monia a quanto previsto dall’art. 245 del Regola mento Es. FIP. L’eventua le accertamento d'ufficio della posizione irregolare di un giocatore di cui all’art. 248 R.E., può avve nire, ai soli effetti del ri sultato della gara, entro il termine della settima na successiva a quella del la gara, salvo che la stes sa non sia stata già omo logata. Si precisa che i recla mi relativi alle gare vale voli per le fasi II, III e IV saranno in unica istanza e dovranno essere presentati alla Commissio ne Esecutiva in campo ac compagnati dalla tassa di L. 5.000 entro e non oltre 1 ora dalla fine dell’incon tro, previo preannuncio entro 15’ dal termine del la gara. Tempi di gioco
Art. 14 — Gli incontri si dovranno svolgere su cam pi regolamentari e con tempi di 25’ senza recupe ro, per tutte e due le ca tegorie in fase provincia le. mentre per le tre suc cessive fasi 1 tempi sa ranno di 20’ con recu pero.
Designazioni arbitrali
Art. 15 — Gli arbitri saranno designati per la I e II fase dai compe tenti organi periferici arbitrali della FIP, men tre per le successive fasi li designerà direttamente il CIA. Ratifica
Art. 16 — I risultati delle prime tre fasi sa ranno validi soltanto a seguito di ratifica da par te della CTN. Validità regolamenti
Art. 17 — Per quanto non contemplato nel pre sente Regolamento vigo no quelli del CSI e della FIP. Allenatori
Art. 18 — In ogni fase può fungere da allenato re tanto chi è Allievo Aspirante o Allenatore della FIP quanto chi è in possesso del tesserino CSI con la dicitura PAT (Personale Tecnico Ausi liario). Responsabilità
Art. 19 — Il Centro Sportivo Italiano decli na ogni responsabilità per eventuali danni o in fortuni causati prima, du rante e dopo le gare ai giocatori o a t™ terzi,’, "salvo 1— quanto previsto nella parte assicurativa inerente al cartellino rilasciato dal CSI stesso. CHIARIFICAZIONI
Tesseramento CSI
Non sarà ammesso nes sun giocatore che non ab bia sul proprio cartellino CSI la dicitura « Pallacanestro ». Inoltre il car tellino deve essere stac cato in data non poste riore al 9 aprile 1967. Eventuali nulla-osta di Società FIP devono esse re presentati al Comitato Provinciale del CSI al momento del tesseramen to CSI. Il Comitato provvederà all’invio del nulla osta unendolo al cartel lino CSI. A sua volta lo Ufficio Centrale Tessera mento provvederà alla consegna del nulla-osta alla Commissione Tecni ca Nazionale Pallacane stro. Pertanto è implicito che derogare a queste disposizioni comporta il mancato riconoscimento da parte degli Organi competenti della regola rità della posizione del giocatore. Se un giocatore tesse rato a favore della stessa Società alla FIP ed al CSI, non ha disputato
alcuna gara di campiona to federale, può prende re parte al Campionato CSI senza alcuna forma lità non essendo ammis sibile il rilascio materia le del nulla-osta nell'am bito della medesima So cietà. Prestito giocatori
E’ ammessa la possibi lità di tesserare un gio catore, con « nulla-osta per prestito » rilasciato da una società affiliata alla FIP solamente se la unione sportiva che ne beneficia, oltre ad essere affiliata al CSI, risulta anche affiliata alla FIP. Non sarà quindi possibile un prestito di giocatori tra una società affiliata alla FIP ed una unione sportiva tesserata esclusi vamente al CSI. Il tesseramento con « nulla-osta per prestito » deve seguire la stessa prassi di cui al capitolo precedente (tesseramen to CSI). Giocatori Stranieri
Ai Campionati del CSI è assolutamente vietata la partecipazione di atleti stranieri. Categoria Juniores
I tesserati alla FIP che hanno preso parte a gare di campionato regionale federale (esclui quindi i partecipanti a gare di campionato nazionale) sono ammessi a questa categoria con un massi mo di quattro purché rientranti negli stessi li miti di età della catego ria. Durante lo svolgimen to della fase regionale i predetti quattro elementi potranno anche essere variati da gara a cgara purché sia rispettato il " li- ’' mite massimo consenti to di quattro per gara. Ciò non sarà permesso durante lo svolgimento delle ulteriori fasi di campionato. L’Immissione dei tesse rati della FIP non è ob bligatoria e quindi una squadra potrà partecipa re alla categoria junio res senza alcun elemen to federato. Categoria Allievi
In questa categoria ol tre all’ammissione' di gio catori tesserati esclusi vamente al CSI. possono partecipare uno o più atleti che oltre ad essere tesserati al CSI, risul tano vincolati alla FIP (sempre in favore della stessa società). Essi non saranno considerati tes serati federalmente fin
quando non abbiano di sputato durante l’anno sportivo in corso anche una gara di campionato con la FIP stessa in una qualsiasi categoria. Ve rificandosi quest’ultimo caso gli atleti perderan no il diritto di parteci pare ai campionati CSI. Pertanto gli atleti pre visti nel caso di cui so pra, oltre al cartellino CSI, sono tenuti ad esi bire anche quello della FIP a dimostrazione di non aver partecipato ad alcuna attività federale di Campionato. Iscrizioni
Si raccomanda viva mente a tutte le Unioni e Gruppi Sportivi di pre cisare sull’apposito mo dulo d'iscrizione, in di stribuzione presso tutti i Comitati Provinciali e Zonali, a quale dei due Campionati si intende partecipare. Ogni Comi tato, nell’inviare alla C. T. N. 1 moduli d’iscrizio ne, deve precisare la da ta d’inizio del Campio nato e la formula di svol gimento. L’unione o Gruppo Sportivo con la presenta zione del modulo di iscri zione dichiara di aver preso visione e di accet-
tare tutte le norme con tenute nel presente re golamento. I moduli di iscrizione debbono pervenire alla CTN tra la data di chiu sura delle iscrizioni e quella di inizio del Cam pionato. II termine ultimo con cesso, del 18 febbraio '967, va riferito a quei Comita ti che amministrando po che squadre hanno la fa coltà di dare inizio al Campionato intorno a tale data. Gara di tiri liberi
In occasione delle Fi nali Nazionali si disputerà una gara di tiri liberi con classifica individuale e di squadre e secondo la re golamentazione che verrà a suo tempo comunicata. Frattanto i Comitati so_ no pregati di indire tale gara, che si ritiene utilis sima considerata la poca precisione che si riscon tra in quasi tutti gli atle ti nell’esecuzione dei tiri liberi, anche nella fase di loro competenza. Si suggerisce di stabilire la classifica prendendo in esame soltanto coloro che hanno eseguito un mini mo di 10 tiri durante il Campionato stesso.
TROFEO ROSSO Arcobaleno sport REGOLAMENTO Nell’ambito dell’attività denominata « Arcobaleno Sport» si indice un Torneo di Pallacanestro, le cui norme sono: Art. 1 - Le Commissioni Tecniche Provinciali e Zo nali del CSI indiranno ed organizzeranno, in colla borazione con gli Uffici Diocesani Aspiranti della G.I.A.C., un torneo al qua le possono partecipare con una o più squadre tutti i Gruppi e le Unioni Spor tive e le Sezioni Aspiranti della G.I.A.C. (sotto la de nominazione U.D.A.) affi liate al CSI per l’anno sportivo in crso. Art. 2 - Le squadre sa ranno divise in due cate gorie: Categoria A. per i ragazzi fino a 12 anni; Categoria B, per 1 ragazzi dai 13 al 15 anni. Art. 3 - Gli atleti do vranno essere in possesso dello speciale cartellino previsto per tale genere di attività.
Art. 4 - La formula di svolgimento sarà comuni cata dagli organizzatori ad iscrizioni avvenute. Gli incontri avranno la dura ta di due tempi di 25 mi nuti ciascuno senza recu pero. Art. 5-1 reclami sa ranno in unica .istanza e dovranno essere inoltrati alla Commissione Tecnica Provinciale del CSI, pre vio preannuncio all’arbi tro, accompagnati dalla tassa di L. 1.000 restitui bili in caso di accettazio ne. Art. 6 - Per quanto non contemplato nel ’ presente regolamento, vlgeranno quelli della F.I.P. e del CSI. Art. 7 _ Il CSI declina ogni qualsiasi responsabi lità per eventuali danni o infortuni causati... prima, durante e dopo lè gare agli atleti ed a terzi, sal vo quanto previsto dalla parte assicurativa del car tellino CSI.
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CONVENZIONE FIP-CSI Tra la Federazione Italia na Pallacanestro e il Centro Sportivo Italiano si conviene quanto segue:
Art. 1 Il Centro Sportivo Italiano si impena di includere nel suo programma una intensa attività cestistlca. A tale sco po organizzerà Campionati e Tornei fra i propri tesserati attenendosi alle norme e ai Regolamenti Federali.
Art. 2 La Federazione Italiana Pallacanestro, per un miglio re collegamento fra i due Enti, si impegna a designare un proprio rappresentante sia in seno alla Commissione Tecnica Nazionale di Pallacanestro sia in seno alle Commissioni Tecniche Pro vinciali del C.S.I. In occasione di manifesta zioni in cui occorra la pre senza della Commissione Tecnica in Campo si stabi lisce che essa venga formata da tre membri più un Se gretario senza voto. Uno di tali membri sarà nominato dalla F.I.P, in sua rappre sentanza. Art. 3 La F.I.P., riconoscendo nel C.S.I. un Ente 1 cui program mi fisico-educativi e sporti vo-agonistici sono strettamente collegati al movimen to propagandistico della pal lacanestro, si impegna a ri conoscere la tessera del CSI per l’anno sportivo in corso ai fini del doppio tessera
mento. Pertanto, un giocato re tesserato per una Società del C.S.I. non potrà durante l’anno sportivo, firmare un cartellino della F.I.P. in fa vore di una Società diversa da quella con la quale è vin colato al C.S.I. salvo nulla osta della Società di appar tenenza e in cui siano ri spettate tutte le norme fe derali concernenti i passag gi di Società. Analogamente un giocatore tesserato per la F.I.P. non potrà passare, durante l’an no sportivo, a Società del C.S.I. diversa da quella per la^ quale è tesserato per la F.I.P., salvo nulla-osta i condo le norme federali concernenti i passaggi di Società. Non è considerato doppio tesseramento firmare il car tellino delia F.I.P. e del CSI in favore della stessa società. Sono naturalmente vale voli, per entrambi gli Enti, le norme federali riguardan ti i trasferimenti di autorità.
Art. 4 La Federazione Italiana Pallacanestro fornirà, a ri chiesta, per le manifestazio ni del C.S.I. arbitri federali. Ove la F.I.P. fosse ca rente di Direttori di gara il C.S.I. può direttamente or ganizzare corsi per arbitri per la esclusiva attività del la propria Organizzazione e con tessera rilasciata dallo stesso Ente. La Commissione d’esame sarà nominata dal C.S.I. e con un componente designato dalla F.I.P. Gli arbitri in possesso del la tessera C.S.I. potranno
ALBO D'ORO 1949 ■ BARI U.S. POSTELEGRAFONICI (Trento) 1950 ■ ROMA U.S. VICTORIA (Pesaro) 1951 > REGGIO EMILIA U.S. VICTORIA (Pesaro)
1952 - CREMONA Cat. A: U.S. VICTORIA (Pesaro) Cat. B: U.S. SFONDRATI (Cremona) 1953 - MODENA Cat. A: U.S. LA TORRE (Reggio Emilia) Cat. B: U.S. ARTIGIANELLI (Milano) * Cat. C: U.S. LIBERTAS (Brindisi) 1954 - REGGIO Cat. A: Cat. B: Cat. C:
EMILIA U.S. NIVE CANDIDICI (Roma) U.S. SFONDRATI (Cremona) U.S. VICTORIA BENELLI (Pesaro)
1955 - TRIESTE Cat. A: U.S. GILBERTINA (Cremona) Cat. B: U.S. DON BOSCO (Trieste) Cat. C: U.S. VICTORIA BENELLI (Pesaro) 1956 - PESARO Giovanile: U.S. FULGOR (Fidenza) Seniores: U.S. ESPERIA (Cagliari) 1957 - PERUGIA Giovanile: U.S. SAN ROBERTO (Roma)
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essere ammessi tra quelli fe derali previo esame da parte di una Commissione della F.I.P. . Se non sarà possibile, però, da parte del CSI organizzare tali corsi, esso si impegna di far affluire propri elementi al corsi indetti dalla F.I.P. La F.I.P. da parte sua si impegna, per gli arbitri pro venienti da tali corsi e nel primo anno di nomina, di designarli con [precedenza per le gare organizzate dal C.S.I.
Art. 5 Le punizioni inflitte ai gio catori e Società affiliate ai due Enti saranno riconosciu te da entrambe le parti. Nel caso di particolari tor nei a cui prendano parte ele menti tesserati soltanto per l’uno o per l’altro Ente, sal vo il diritto dell’Ente orga nizzatore di adottare prov-
vedimenti disciplinari limita ti al Torneo stesso, la san zione disciplinare sarà co municata all’Ente per il qua le il giocatore è tesserato per eventuali altri provvedimenti. Art. 6 La F.I.P. e il CSI s’impe gnano di portare a conoscen za dei propri enti periferici la presente Convenzione e di rispettarla e farla rispettare in ogni sua parte. Art. 7 La presente Convenzione ha valore per l’anno spor tivo in corso, entra in vigore alla data della firma e s’in tende tacitamente rinnovata, di anno in anno, salvo pre ventiva denuncia di una del le due parti con un mese di preavviso. IL PRESIDENTE DEL CSI IL PRESIDENTE DELLA FIP
P. S. Per Quanto riguarda l’organizzazione arbitrale l’ar ticolo 4 della Convenzione sarà in parte modificato. Al riguardo le Presidenze Nazionali della F.I.P. e del C.S.I. hanno concordato, in via di approvazione, la seguente mo difica: « Ove la F.I.P. fosse carente di Direttori di gara, il C.S.I. può direttamente organizzare corsi per arbitri per la esclu siva attività della propria organizzazione e con tessera rila sciata dallo stesso Ente. La Commissione d’esame sarà nomi nata dal C.S.I. e con un componente designato dalla F.I.P. Gli arbitri in possesso della tessera del C.S.I. potranno essere ammessi tra quelli federali previo esame da parte di una Commissione della F.I.P. ». Essa sarà resa operante dopo l’approvazione da parte dei Consigli Direttivi della F.I.P. e del C.S.I.
Ragazzi: U.S. DUOMOFOLGORE (Treviso)
1958 - PESARO Juniores : U.S. A.C.L.I. LABOR (Bologna) Ragazzi: U.S. LA TORRE (Reggio Emilia)
1959 - GROSSETO Junior»!-: U.S. C.S.I. MARGHERA (Venezia) Ragazzi: U.S. DON BOSCO (Trieste) 1960 - PADOVA Juniores: U.S. C.S.I. MARGHERA (Venezia) Ragazzi: U.S. GIANESINI (Padova)
1961 - CHIAVAR! Juniores: U.S. LAMPO (Milano) Ragazzi: U.S. DON BOSCO (Trieste)
1962 - RAVENNA Junior»!: PIEROBON (Padova) Ragazzi: U.S. DON BOSCO (Trieste) 1963 - PÈSARO
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Junior»!: U.S. DON BOSCO (Trieste) Ragazzi: U.S. DON BOSCO (Trieste)
1964 - RIMINI Junior»!: IDEALSTANDARD (Brescia) Alitavi: PAVONIANA (Monza) 1963 - PESARO Junior»! : U.S. DON BOSCO (Trieste) Allievi: DELFINO (Pesaro)
1966 - FOLIGNO Junior»!: PIAMARTA (Brescia) Allievi: C.G.S. (Trieste)
PALLAVOLO COMMISSIONE IECHICA HUIONAIE Presidente :
Filippo DRAGOTTO
ROMA
Compon.
Franco ANDERLINI
MODENA
Giovanni CAPOBIANCO
ROMA
Angelo COSTA
RAVENNA
Luciano DALLAY
MILANO
Angelo DI BELLO
NAPOLI
Pietro Floriano FLORIO
BARI
Bruno MURGIA
SASSARI
Michele GARAJO
MESSINA
Bruno PERBELLINI
VERONA
I giovanissimi nati dal 1-1-1952 al 31-8-1952 devono essere in possesso della tessera atleti. ALTEZZA RETE: categoria A: mt. 2,10;. categoria B: mt. 2,24.
CAMPIONATI NAZIONALI Possono partecipare
ATTIVITÀ UFFICIALE 1966-1967
CAMPIONATI MB0KA1I CATEGORIE: Allievi, Juniores. ETÀ’: Allievi nati daH’1-1-1950 al 31-12-1953; Juniores nati dairi-1-1946 al 31-12-1953. TESSERAMENTO: gli atleti devono essere tesserati in data antecedente la gara cui prendono parte. Per la partecipazione alle fasi interregionali e nazio nali gli atleti devono essere tesserati entro il 25 aprile 1967. FASI E DATE: provinciale entro il 2 aprile 1967, regio nale, entro il 25 aprile 1967; interregionale, 1’11 maggio 1967; nazionale, 24-25 maggio 1967. AMMISSIONE FEDERATI: Allievi: alla categoria allie vi potranno partecipare anche atleti tesserati alla FIPAV, con cartellino juniores, purché rientranti nei limiti di età sopra indicati e siano tesserati per la stessa Società con la qquale prendono parte al Campionato CSI. Detti atleti tesserati FIPAV pos sono aver partecipato solamente a gare del Cam pionato Ragazzi della FIPAV stessa; Juniores: pos sono partecipare anche 1 giocatori tesserati alla FIPAV purché lo siano per la stessa Società per la quale sono tesserati CSI e rientrino nei limiti di età. Sono esclusi però gli atleti che abbiano preso parte ai campionati federali di serie A, B e Junio res serie A o abbiano preso parte ad incontri con la squadra nazionale Italiana. Da escludere, oltre ai previsti, anche gli atleti che abbiano preso parte al Campionato di serie C interregionale. ALTEZZA RETE: Allievi: mt. 2,30; Juniores: mt. 2,43. AMMISSIONI: le vincenti le fasi regionali vengono ammesse ai 4 concentramenti interregionali. Le 4 vincenti del concentramentl di ciascuna categoria vengono ammesse alla finale nazionale che si di sputa a girone semplice aH’ltaliana in due gironi.
TROFEO GIALIO (Arcobaleno sport) ETÀ’: categoria A: nati dal l-l-’55 al 31-JL2-’57; cate goria B: nati dal l-l-’52 al 31-12-’54. TESSERAMENTO: gli atleti dovranno essere forniti della speciale tessera giovanissimi vidimata In data antecedente la gara a cui prendono parte.
Cat. JUNIORES: gli atleti nati dal 1° gennaio 1946 al 31 dicembre 1953 in possesso della tessera CSI. Sono ammessi anche tesserati alla F.i.P.A.V. di tutte le cate gorie, escluse quelle di A, B, C interregionale e JiTniores di serie A, purché tesserati per la stessa U.S. o per le Polisportive Provinciali autorizzate. Non possono par tecipare neppure gli atleti tesserati alla F.I.P.A.V. corife Juniores che sul tesserino hanno la sovrastampa « A » o « B » o « C » interregionale, per avere partecipato a gare di queste tre categorie. Sono esclusi anche gli atleti che abbiano preso parte ad incontri con la squa dra nazionale italiana. Cat. ALLIEVI : gli atleti nati dal 10 gennaio 1950 al 31 di
cembre 1953 in possesso della tessera C.S.I. Potranno partecipare anche atleti tesserati alla FIPAV, con cartel lino juniores, purché rientranti nei limiti di età soprà indicati e siano tesserati per la stessa Società con la quale prendono parte al Campionato C.S.I. Detti atleti tesserati FIPAV possono aver partecipato solamente a gare del Campionato Ragazzi della FIPAV stessa. Fasi: PROVINCIALE entro il 2 aprile 1967; REGIONALI entro il 25 aprile 1967; INTERREGIONALE il 7 mag gio 1967; NAZIONALE il 24-25 maggio 1967.
partecipare alle gare di Campionato, dovranno es Art. 1 - Il Centro Spor sere tesserati con il car tivo Italiano indice ed or-' tellino di Socio Atleta de ganizza con l'assistenza bitamente vidimato dalla tecnica ed arbitrale della Presidenza Nazionale in FIPAV 1 Campionati Ju- data precedente alla gara niores e Allievi per l’an alla quale prendono par no 1967. te, sul quale dovrà essere segnalata la « pallavolo » quale sport praticato. Affiliazione e Per poter partecipare tesseramento alla fase interregionale e Art. 2 - a) potranno alla finale nazionale gli partecipare al Campionato atleti dovranno essere in con un* o più squadre i . possesso del tesserino CSI Gruppi e le Unioni Spor vidimato entro il 25 apri tive regolarmente affilia le 1967. te al CSI per l’anno 1967 c) gli atleti partecipanti prima dell’inizio dèlia fase dovranno essere nati: Jua cui prendono parte; nlores dal primo gennaio b) gli atleti, per poter 1946 al 31 dicembre 1953;
REGOLAMENTO
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naie dovranno passare at traverso le fasi provin ciali. La squadra vincente la eliminatoria verrà procla mata Campione Provinciale Juniores o Allievi per l’anno 1967 e verrà ammessa alla fase regio nale. Le fasi provinciali do vranno essere concluse entro e non oltre il 2 apri le 1967. I Comitati che non con cluderanno entro tale da ta la fase di competenza saranno esclusi dalla par tecipazione alle successive fasi del Campionato. La C.T.N. controllerà solamente se lo svolgi mento della fase sia stato o meno aderente alle di sposizioni contenute nel presente regolamento ma non controllerà la regola rità del tesseramento dei singoli atleti, la cui posi zione dovrà essere con trollata gara per gara dal le competenti Commissio ni Tecniche Provinciali. In materia interverrà unicamente su reclamo di parte in seconda istanza, presentato secondo 1 mo di e i termini stabiliti dal comma b) dell'art. 4 del presente regolamento.’ Fasi di svolgimento b) Fase regionale _ La fase sarà organizzata dai Art. 3 - a) Fase provin Comitati Regionali che ciale. . La fase sarà or almeno 10 giorni prima ganizzata dai Comitati della data fissata per lo Provinciali, i quali alme svolgimento della manife no 10 giorni prima della stazione dovranno inviare data fissata per lo svolgi alla CTN PV il regola mento della eliminatoria, mento, in unica copia, dovranno inviare alla per la preventiva appro Commissione Tecnica di vazione. Le fasi regionali Pallavolo (CTNPV) il re dovranno essere effettuate golamento in unica copia entro il 25 aprile 1967. per la preventiva appro Le regioni che effettue vazione che avverrà tra ranno le loro eliminatorie mite comunicato ufficiale. oltre la data stabilita sa A tale fase potranno par ranno escluse dalla parte tecipare tutti i Gruppi e cipazione alle successive le Unioni Sportive in re fasi del Campiohato. gola con l’art. 2 del pre Alle fasi regionali sa sente regolamento con un ranno ammesse le squadre numero illimitato di squa vincenti le fasi dei Cam dre. pionati Provinciali e Zo A fase ultimata i Comi nali autonomi che abbia tati Provinciali dovranno no avuto le proprie elimi inviare alla CTN PV, en natorie regolarmente otro tre giorni dalla con mologate dalla CTN PV. clusione delle gare, i ver I Comitati Provinciali bali completi, i referti all’atto della iscrizione do arbitrali e gli elenchi no vranno inviare tempesti minativi degli atleti par vamente ai Comitati Re tecipanti, debitamente vi gionali l’elenco degli atleti stati dai locali Organi del vistato dai locali Organi la FIPAV, per l’omologa della FIPAV. zione dei risultati. La squadra vincente la Soltanto le eliminatorie fase regionale sarà pro del Comitati Zonali Auto clamata Campione Regio nomi saranno equivalen nale Juniores o Allievi per ti a quelle provinciali e la squadra avente diritto l’anno 1967. sarà ammessa direttamen In quelle Regioni in cui te alla fase regionale; soltanto un Comitato Pro. mentre tutti gli altri Co vinciale effettui la fase di mitati Zonali, per poter competenza non sarà In accedere alla fase regiodetta la fase regionale e
Allievi dal 1. gennaio 1950 al 31 dicembre 1953. di nelle squadre Junio res potranno essere inclu si giocatori di tutte le ca tegorie ad esclusione di quelle di serie A, di se rie B, serie C interregio nale e Juniores dì serie A, tesserati alla FIPAV per la stessa Unione Sportiva con la quale partecipano al Campionato CSI o per le Polisportive dei CC.PP. autorizzate a svolgere at tività federale. Non pos sono partecipare neppure gli atleti tesserati FIPAV come juniores che sul tesserino hanno la sovrastampa « A » o « B » o « C » interregionale per a. vere partecipato a gare di queste tre categorie. Nel la Categoria Allievi po tranno partecipare anche atleti tesserati alla FIPAV con cartellino juniores, purché rientranti nei li miti di età sopra indicati e siano tesserati per la stessa Società con la qua le prendono parte al Cam pionato CSI. Detti atleti tesserati FIPAV possono aver partecipato solamen te a gare del Campiona to Ragazzi della FIPAV stessa.
la vincente la fase pro vinciale verrà proclamata Campione Regionale Ju niores o Allievi e direttamente ammessa alla fase interregionale. A fase ultimata i Co mitati Regionali dovran no inviare alla CTN PV, entro tre giorni dalla con clusione delle gare, i ver bali completi, i referti ar bitrali e gli elenchi nomi nativi degli atleti parte cipanti, per l’omologazio ne dei risultati. c) Fase interregionale Le quattro fasi interregio nali saranno direttamen te organizzate dalla CTN PV con la collaborazione dei Comitati Provinciali sedi di svolgimento delle prove stesse. Alle fasi interregionali parteciperanno le vincen ti delle varie fasi regio nali che saranno raggrup pate secondo il giudizio della CTN che farà rife rimento ai valori tecnici delle partecipanti. I Comitati Regionali do vranno tempestivamente inviare alla CTN PV e, per conoscenza, al Comi tato Provinciale incarica to della organizzazione della fase, la loro adesio ne e l’elenco nominativo degli atleti che parteci peranno alla prova. Le squadre prime clas sificate nelle quattro fasi interregionali saranno ammesse alla Finale Na zionale Juniores o Ra gazzi. Le fasi interregionali saranno effettuate il 7 maggio 1967. d) Finale Nazionale La finale sarà direttamen te organizzata dalla CTN PV, con la collaborazione del Comitato Provinciale sede di svolgimento della prova stessa. I Comitati Regionali do vranno inviare alla CTN PV e, per conoscenza, al Comitato Provinciale in caricato della organizza zione la loro adesione nonché l’elenco nominati vo degli atleti che pren deranno parte alla prova. Ogni squadra prenderà parte alla finale con un massimo di 12 giocatori. Per nessuna ragione parteciperanno alla finale nazionale giocatori che non siano stati tesserati entro il 25 aprile 1967. Dettagliato regolaménto. della finale nazionale ver rà tempestivamente ema nato. La sede della finale na zionale verrà successiva mente stabilita e tempe stivamente comunicata.
Ad omologazione avve nuta la squadra vincente la finale nazionale sarà proclamata Campione Na zionale CSI Juniores’ o Allievi per l’anno 1967. Norme generali
Art. 4 - a) Formula di svolgimento - Le fasi pro vinciali per essere valide agli effetti della prosecu zione del Campionato do vranno essere obbligato riamente disputate a gi rone all'italiana con par tite di andata e ritorno. Inoltre è necessaria la partecipazione alla prova di almeno quattro squadre di quattro Unioni Sporti ve diverse. Ogni squadra non potrà partecipare a più di 2 (due) gare nella stessa giornata. Tutte le eliminatorie provinciali che non avran no avuto la formula, di svolgimento prescritta o la partecipazione minima prevista saranno invalida te d’ufficio e la squadra avente diritto non sarà ammessa alla fase regio nale. Le fasi regionali con un massimo di cinque squa dre partecipanti dovran no essere svolte a girone unico all’italiana con par tite di andata e ritorno. Da sei squadre in poi po tranno essere effettuate; a girone all’italiana o ;ad eliminatoria diretta. !Se verranno disputate a gi rone all’italiana non po tranno essere svolte con girone unico ma con giro ni eliminatori di massimo quattro squadre e con un incontro o con un girone finale, sempre all’italiana semplice, fra le squadre vincenti i gironi elimina tori. Le fasi interregionali e nazionali saranno invece disputate a girone sempli ce all’italiana (partite di sola andata). Tutti, gli incontri di Campionato dovranno es sere disputati al limite di due partite vinte su tre. b) Reclami _ Nelle fasi provinciali i reclami in prima istanza dovranno essere presentati secondo i modi e i termini stabi liti dalle Commissioni Tecniche Provinciali, che dovranno però essere pre cisati sui regolamenti inoltrati alla CTN PV per l’approvazione. La tassa è fissata in L. 1.000, resti tuibili in caso di accetta zione del reclamo stesso.
I reclami in seconda istanza avversi alle deci sioni prese dalle Commis sioni Tecniche Provinciali dovranno essere inoltrati in duplice copia con lette ra raccomandata, alla CTN PV. entro tre giorni dalla ricezione dei deliberata in prima istanza, accompa gnati dalla tassa di lire 5 000 restituibili in caso di accettazione del recla mo stesso. Nelle fasi regionali i re clami tecnici saranno in unica istanza, mentre quelli presentati per irre golare posizione di squa dre o di giocatori, potran no essere inoltrati in se conda istanza nei modi e termini stabiliti dal pa ragrafo precedente. Nelle fasi regionali i re clami in prima istanza do vranno essere presentati alla Commissione Esecuti va in campo, all'uopo no minata secondo i termi ni e modi che verranno comunicati. La tassa re clamo è fissata in lire 3.000 restituibile in caso di accettazione del reclamo presentato. Nelle fasi interregionali e nella finale nazionale i reclami di qualsiasi specie saranno in unica istanza e stilati in duplice copia, una delle quali sarà pre sentata, secondo i termini e modi che saranno det tagliatamente specificati nel regolamento della pro va stessa, alla Commissio ne Esecutiva in campo, mentre l’altra dovrà esse re consegnata al Capita no della squadra avversa ria. La tassa reclamo vie ne fissata in lire 5.000 re stituibile in caso di acco glimento del reclamo stes so. Poiché le norme federali in materia non sono precise, si stabilisce che i reclami dovranno essere firmati da chi a norma di statuto, ha la rappre sentanza legale della so cietà -reclamante. Pertan to qualora i Dirigenti ac compagnatori non fossero in tale condizione, per po ter operare in nome e per conto della Società do vranno essere in possesso di una regolare delega a firma dei Dirigenti re sponsabili. In mancanza di tale delega i poteri di rappresentanza saranno assunti dal Capitano della squadra. c) Altezza rete - Per tutti gli incontri di Cam pionato Junlores la rete dovrà essere posta all’al tezza di m 2,43. Per il
Campionato Allievi l’altez za della rete dovrà essere di m 2,30. d) Documentazione ob bligatoria - Gli atleti par tecipanti alle fasi regio nali, interregionali e na zionale, dovranno obbliga toriamente essere in pos sesso oltre che della tesse ra di Socio Atleta del CSI, di uno dei seguenti documenti di identità per sonale: Carta di Identità, Passaporto, Patente di Guida, Libretto ferrovia rio, Certificato di identità personale con fotografia rilasciato dal Comune di residenza, Porto d'armi, Licenze di caccia e pesca. Nessun altro documento sarà ritenuto valido ed in nessun caso saranno am messi alle prove atleti «sub judice». Inoltre le squadre do vranno esibire alla C.E. in campo gli elenchi dei par tecipanti alle gare rego larmente vistati dal com petente organo FIPAV. e) 'Vincolo atleti - Per quei Gruppi e Unioni Sportive che partecipasse ro con più di una squadra alle fasi provinciali si pre cisa che gli atleti s’inten dono vincolati per tutta la durata del Campiona to alla squadra con la quale hanno disputato la prima partita. Pertanto anche nelle fa si successive, giocatori di una squadra non potran no per nessun motivo pas sare ad un’altra anche se della stessa Unione Spor tiva. I giocatori che parteci pano al Campionato Juniores non possono parte cipare al Campionato Al lievi e viceversa. f) Invalidità delle pro ve - La mancata osser vanza da parte degli Enti periferici delle precise di sposizioni contenute nei precedenti paragrafi, com porterà automaticamente l’invalidità della prova ai fini del Campionato. Art. 5 - Per tutto quan to non contemplato dal presente Regolamento vi geranno quello tecnico della FIPAV e quello or ganico del CSI. Art. 6-11 centro Spor tivo Italiano declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni o in fortuni causati prima, du rante e dopo le gare a gio catori e a terzi, salvo quanto previsto dalla par te assicurativa del tesse rino CSI.
TROFEO GIA110 Arcobaleno sport REGOLAMENTO Nell’ambito dell’attività denominata « Arcobaleno Sport » si indice un torneo di Pallavolo, le cui norme da osservare sono le se guenti: Art. 1 - Le Commissioni Tecniche Provinciali e Zo nali del CSI indiranno ed organizzeranno, in colla borazione con gli Uffici Diocesani Aspiranti della G.I.A.C., un torneo al qua le possono partecipare con una o più squadre, tutti i Gruppi e le UU.SS. e le Sezioni Aspiranti della G.I.A.C. (sotto la denomi nazione U.D.A.) affiliate al C.S.I. per l’anno sportivo in corso. Art. 2 - Le squadre sa ranno divise in due cate gorie: Categoria A, per 1 ragazzi sino a 12 anni; Categoria B, per i ragazzi dai 13 ai 15 anni.
Art. 3 _ Gli atleti do vranno, per partecipare, essere in posseso dello speciale cartellino previsto per tale genere di at tività.
Art. 4 _ La rete, per la categoria A. dovrà essere posta all’altezza di m. 2 e 10; per la categoria B, a m. 2 e 24. Art. 5 - La formula di svolgimento sarà comuni cata dagli organizzatori ad iscrizioni avvenute. Ogni incontro si svolgerà al limite di due sets vinti su tre e al limite del 15 punti. Art. 6-11 reclamo, in unica istanza, dovrà es sere inoltrato alla C.T.P. del CSI, dopo essere stato preannunciato al primo arbitro, accompagnato dalla tassa di lire 1.000 re stituibili in caso di accet tazione. Art. 7 - Per quanto non contemplato nel presente regolamento vigeranno quello tecnico della FIPAV e quello organico del CSI.
Art. 8 - Il CSI declina ogni e qualsiasi responsa bilità per eventuali danni o infortuni causati pri ma, durante e dopo le ga re agli atleti ed a terzi, salvo quanto previsto dal la parte assicurativa del cartellino CSI.
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CONVENZIONE FIPAV -CSI Tra la Federazione Italiana Pallavolo ed il Centro Spor tivo Italiano si conviene quanto segue:
Art. 1 La Federazione Italiana Pallavolo (F.I.P.A.V.) ricono sce nel Centro Sportivo Ita liano (C.S.I.) un Ente i cui programmi fisico-educativi e sportivo-agonistici sono stret tamente collegati alla propa ganda della pallavolo e che si adopera alla diffusione di questa disciplina attraverso l’organizzazione di propri Campionati giovanili e Tor nei; mentre il CSI riconosce nella FIPAV l’unico Ente disciplinatore dello sport pallavolistico in Italia e ac cetta di svolgere la propria attività in armonia al Reolamenti federali. Art. 2 La FIPAV, per un migliore collegamento tra i due Enti, si impegna a designare un proprio rappresentante sia in seno alla Commissione Tec nica Nazionale Pallavolo del CSI sia in seno alle Com missioni Tecniche periferi che. In occasione di manife stazioni in cui occorra la presenza della Commissione esecutiva in campo, si stabi lisce che essa venga for mata da tre membri più un segretario senza voto. Uno dei tali membri sarà nomi nato dalla FIPAV in sua rappresentanza, in via nor male con funzioni di Pre sidente. Nel caso che di det ta Commissione facciano parte, in rappresentanza del CSI, persone appartenenti anche alla FIPAV, l’incari co del Presidente sarà con cordato nell’ambito della Commissione stessa. Art. 3 In atto a quanto contenuto nell’art. 1, la FIPAV si im pegna a riconoscere la tes sera del CSI per l’anno spor tivo in corso ai fini del dop-
pio tesseramento. Pertanto, un giuocatore tesserato per una Società del CSI, non po trà, durante l’anno sportivo, firmare un cartellino della FIPAV in favore di una So cietà diversa da quella con la quale è vincolato al CSI, salvo nulla-osta della Socie tà di appartenenza in cui siano rispettate tutte le nor me federali concernenti 1 passaggi di Società. Analogamente, un giocato re tesserato per la FIPAV, non potrà passare durante l’anno sportivo, a Società del CSI diversa da quella per la quale è tesserato alla FIPAV salvo nulla-osta e secondo le norme federali concernenti i passaggi di Società. Non è considerato doppio tesseramento firmare il car tellino della FIPAV e del CSI in favore della stessa So cietà. Sono naturalmente valevo li per entrambi gli Enti le norme federali riguardanti i trasferimenti d’autorità. In caso di coesistenza di tesseramento, le Presidenze dei due Enti richiederanno il giudizio di una Commis sione paritetica, formata dai rappresentanti dei due Enti, per stabilire la validità del tesseramento contestato, che sarà determinata dalla prio rità della firma, opportuna mente documentata. In base al giudizio della Commissio ne paritetica tesseramenti (che ■ non è definitivo) la FIPAV od il CSI provvede ranno a revocare « ex nunc » il tesseramento dichiarato illegittimo. Art. 4 La FIPAV fornirà a richie sta, l’assistenza tecnica per tutte le manifestazioni del CSI, siano esse locali, pro vinciali, regionali, interregio nali e nazionali, designando gli arbitri necessari. Fermo restando l’impegno del CSI a richiedere l’assistenza tec-
MBO DORO 1949 - RAVENNA
U.S. INVICTA (Trieste) 1950 - ROMA U.S. ROBUR (Ravenna) 1951 - MERANO U.S. BONSIGNORI (Remedello - BS) 1952 - MODENA U.S. BONSIGNORI (Remedello - BS) 1953 - MESSINA Cet. A: U.S. ROBUR (Ravenna)
C»L G.ml: U.S. BONSIGNORI (Remedello - BS) 1954 - LIVORNO Cet. A: U.S. CONCORDIA (Schio - VC) Cet. Giovanissimi: U.S. ALCE (Firenze) 1955 • NAPOLI Giovanissimi: U.S. AVIA PERVIA (Modena) Junior*»: U.S. BONSIGNORI (Remedello - BS) 1956 - PALERMO Giovanissimi: U.S. AVIA PERVIA <Modena) Juniores: U.S. ALCE (Firenze) 1957 - MODENA Giovanissimi: U.S. AVIA PERVIA (Modena) Juniores: U.S. AVIA PERVIA (Modena)
nica in tempo utile, ove la FIPAV per cause di forza maggiore, non si trovasse nella condizione di poter fornire tale assistenza, il CSI potrà organizzare le sue manifestazioni con i propri dirigenti tecnici. Il CSI d’altra parte ha fa coltà di organizzare periodi camente corsi Aspiranti Ar bitri e Aspiranti Allenatori che, svolti a cura dello stesso CSI e con l’assistenza tec nica della FIPAV che forni rà il corpo insegnante ed i programmi tecnici, saranno conclusi con esami di valu tazione, da parte di una Commissione della FIPAV, per il conseguimento del ti tolo federale. Di tale Com missione farà parte un rap presentante del CSI. Ove non sia possibile da parte del CSI organizzare tali corsi, esso si impegna a far affluire i propri elementi ai corsi indetti dalla FIPAV. I corsi dovranno essere svolti a spese degli Enti con venzionati, salvo la facoltà della FIPAV di assegnare di volta in volta opportuni con tributi. La FIPAV, da parte sua si impegna, per gli Arbitri pro venienti dal CSI, siano essi abilitati nei corsi organizzati da questo Ente o in quelli curati direttamente, a desi gnarli con precedenza per
tutto il primo anno dalla da ta della nomina, nelle gare organizzate dal CSI, fino a soddisfare le esigenze dello Ente convenzionato. Art. 5 Le punizioni inflitte a gio catori e Società affiliate ai due Enti saranno riconosciu te da entrambe le parti. Nel caso di particolari Tornei a cui prendono parte elementi tesserati soltanto per l’uno o per l’altro Ente, salvo il diritto dell’Ente organizzatore di adottare provvedimen ti disciplinari limitati al Torneo stesso, la sanzione disciplinare sarà comunicata all’ente per il quale il gio catore è tesserato per even tuali altri provvedimenti. Art. 6 La FIPAV ed il CSI si im pegnano a portare a cono scenza dei propri organi pe riferici la presente conven zione e di rispettarla e farla rispettare in ogni sua parte. Art. 7 La presente convenzione ha valore per l’annco spor tivo in corso, entra in vigo re alla data della firma e si intende tacitamente rinno vata di anno in anno, salvo preventiva denuncia di una delle due parti con un mese di preavviso. IL PRESIDENTE DEL CSI IL PRESIDENTE DELLA FIPAV
P. S. Per quanto riguarda l’organizzazione arbitrale l’ar ticolo 4 della Convenzione sarà in parte modificato. Al riguardo le Presidenze Nazionali della FIPAV e del CSI hanno concordato, in via di approvazione, la seguente modifica: « Ove la FIPAV fosse carente di Direttori di gara, il C.S.I. può direttamente organizzare corsi per arbitri per la esclusiva attività della propria organizzazione e con tessera rilasciata dallo stesso Ente. La Commissione d’esame sarà nominata dal CSI e con un componente designato dalla FIPAV. Gli arbitri in possesso della tessera del CSI potranno essere ammessi tra quelli federali previo esame da parte di una Commissione della FIPAV ». Questa modifica sarà resa operante dopo l’approvazione da parte dei Consigli Direttivi della FIPAV e del CSI.
1958 - PESARO Juniores: U.S. AVIA PERVIA (Modena) Ragazzi: U.S. ROBUR (Ravenna) 1959 - FIRENZE Juniores: U.S. AVIA PERVIA (Modena) Ragazzi: U.S. AVIA PERVIA (Modena) 1960 - PIACENZA Juniores: U. S. C.S.I. MILANO (Milano) Ragazzi: U.S. ALCE (Firenze) 1961 - CHIAVAR! Juniores: U. S. C.S.I. MILANO (Milano) Ragazzi: U.S. AVIA PERVIA (Modena) 1962 - PESARO Juniores: U.S. LIBERTAS C.D. (Piacenza) Ragazzi: U.S. AVIA PERVIA (Modena) 1963 - NAPOLI Juniores: U.S. LIBERTAS C.D. (Piacenza) Ragazzi: U.S. AVIA PERVIA (Modena)
1964 - RIMINI Juniores: VV. F. RAVENNA (Ravenna) Allievi: VV. F. RAVENNA (Ravenna) 1965 - PESARO Juniores: G.S. VV. F. MENEGOLA (Modena) Allievi: G.S. VV. F. CASADIO (Ravenna) 1966 - FOLIGNO Juniores: JUVE MARLY ( Pontedera) Allievi: VV.F. CASADIO (Ravenna)
TENNIS DA TAVOLO COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE Presidente : Alessandro PAOLONI Segretario : Alberto GRECANTI Componenti : Pasquale BIANCO Mario BONOM Gianni CASTALDI Giancarlo CORRA' Francesco GIRAUDO Alberto GRECANTI Ugo LUCCIO Aldo SCUDERINI
ROMA ROMA NAPOLI TORINO VASTO VICENZA SANREMO ROMA MILANO ROMA
AITÌVITÀ UFFICIALE 1966-1967
CAMPIONATI NAZIONALI CATEGORIE: Allievi - Juniores. ETÀ’: Allievi: nati dal 1° luglio 1952 al 31 dicembre 1956; Juniores: nati dal 1° luglio 1949 al 30 giu gno 1952 (adeguamento delle età a quelle federali). SPECIALITÀ’: solo singolo per tutte e due le categorie. TESSERAMENTO: gli atleti debbono essere tesserati in data antecedente la gara cui prendono parte. Sono ammessi anche atleti con tessera giovanissi mi purché questa sia del modello speciale con foto obbligatoria. FASI e DATE: provinciale o zonale, regionale, interre gionale e nazionale con date da destinarsi. AMMISSIONE: per ciascuna categoria, alle fasi regio nali saranno ammessi 1 primi tre classificati delle fasi provinciali o zonali autonome. Alle fasi inter regionali saranno ammessi i primi tre classificati delle fasi regionali. Alla finale nazionale saranno ammessi 1 primi due classificati dei sei concentra menti interregionali. AMMISSIONE FEDERATI: potranno essere ammessi atleti tesserati anche al GITeT limitatamente alla 3a cat., sempreché lo siano per la stessa Società con la quale sono tesserati al CSI e prendono parte al Campionato.
CAMPIONATO REGIONALE SENIORES ETÀ’: nati entro il 30 giugno 1949 (adeguamento alle età federali). SPECIALITÀ’: singolo e doppio. TESSERAMENTO: gli atleti dovranno essere tesserati In data antecedente l’inizio della fase alla quale prendono parte. FASI: provinciale e regionale. DATE: a scelta del Comitati Provinciali o Zonali Au tonomi organizzatori, in accordo con i competenti ■Comitati Regionali, 1 quali dovranno a loro volta stabilire per tempo la data di effettuazione della fase regionale. AMMISSIONE: alle fasi regionali saranno ammessi 1 primi 3 classificati nel singolo e le prime 3 coppie classificate nel doppio di ciascuna fase provinciale o zonale autonoma.
AMMISSIONE FEDERATI: potranno essere ammessi atleti tesserati anche al GITeT limitatamente alla 3a cat., sempreché lo siano per la stessa Società con la quale sono tesserati al CSI e prendono parte al Campionato.
CAMPIONATO REGIONALE A SQUADRE ETÀ’: senza limiti di età. SPECIALITÀ’: incontri a squadre con formula Coppa Courbillon (o Davis). TESSERAMENTO: gli atleti debbono essere tesserati in data antecedente alla gara cui prendono parte. Sono ammessi anche atleti con tessera « Giovanis simi » purché questa sia del modello speciale con foto obbligatoria. AMMISSIONE FEDERATI: potranno essere inclusi nel le squadre atleti tesserati anche al GITeT limitatamente alla 3a cat., sempreché lo siano per la stes sa Società con la quale sono tesserati al CSI e prendono parte al Campionato. FASI E DATE: provinciale e regionale, in data a scelta dei Comitati Provinciali e Zonali Autonomi organiz zatori in accordo con i competenti Comitati Re gionali, i quali dovranno a loro volta stabilire per tempo la data di effettuazione della fase regionale. AMMISSIONE: alla fase regionale sarà ammessa la squadra la classificata delle fasi provinciali o zo nali autonome se alla fase stessa avranno preso parte sino a 10 squadre; sarà ammessa anche la 2a classificata se alle fasi stesse avranno preso parte più di 10 squadre. Ogni Società può partecipare al Campionato con una sola squadra.
TROFEO GIANCO (Arcoboleno Sport) ETÀ’: categoria A: nati dal l-l-’55 al 31-12-’57; cate goria B: nati dal l-l-’52 al 31-12-’54. TESSERAMENTO: gli atleti dovranno essere in pos sesso della speciale tessera giovanissimi vidimata in data antecedente la gara a cui prendono parte. I giovanissimi nati dal 1-1-1952 al 31-8-1952 devono essere in possesso della tessera atleti. SPECIALITÀ’: a scelta dei Comitati organizzatori (a squadre formula Coppa Courbillon, singolo, doppio). FASI DI SVOLGIMENTO: locale e provinciale in date a scelta dei Comitati provinciali e zonali autonomi.
CAMPIONATI NAZIONALI Possono partecipare: cat. Allievi : i nati dal 1 luglio 1952 al 31 dicembre 1956 cat. Juniores: i nati dal 1° luglio 1949 al 30 giugno 1952 Specialità : singolo per entrambe le categorie Fasi di svolgimento: LOCALE - entro i termini dai Comitati provinciali o zonali autonomi di tenza; PROVINCIALE O ZONALE AUTONOMA, NALE, INTERREGIONALE, NAZIONALE in date stinarsi.
stabiliti compe REGIO da de
REGOLAMENTO Art. 1 - Il Centro Spor tivo Italiano e per esso la Commissione Tecnica Na zionale Tennis da Tavolo, indice ed organizza i Cam pionati Nazionali di Ten nis da Tavolo delle cate gorie Allievi e Juniores per l’anno sportivo 19661967, specialità: singolo. Ammissione alle gare
Art. 2 - Potranno esse re ammessi alle gare gli atleti delle Società Spor tive regolarmente affiliate al CSI per l’anno sporti vo 1966-67, nelle seguenti condizioni; a) siano in possesso della tessera CSI di socioatleta, che risulti vidima ta per l’anno sportivo 1966-67 in data preceden te alla prima gara di campionato alla quale prendono parte e che por ti indicato il tennis da tavolo fra gli sport pra ticati; b) se tesserati giova nissimi, siano in posses so della tessera per tale categoria, munita obbliga toriamente dì fotografia e che risulti anch’essa vi dimata in data preceden te alla prima gara di cam pionato alla quale pren dono parte e vi sia indi cato il tennis da tavolo quale sport praticato; c) se tesserati anche al GITET, oltre che al CSI, non siano classificati al di sopra della terza ca tegoria e inoltre siano tes serati al GITeT per la stessa Società Sportiva per la quale sono tesserati al CSI, o per Polisportiva di Comitato CSI.
che saranno fissate dalla CTN. I Comitati Regionali do vranno comunicare alla C7’N ed ai dipendenti Co mitati zonali autonomi e provinciali la data esatta di svolgimento della fase regionale, almeno venti giorni prima; d) Fasi Interregionali: da effettuarsi in sei con centramenti a scelta ed a cura della CTN TT, che si avvarrà della collaborazione dei Comitati pro vinciali delle sedi prescel te, in data da destinarsi; e) Finale Nazionale: da effettuarsi in data da de stinarsi, a cura della CTN TT, in sede che sarà a suo tempo stabilita. Nota - In nessun caso e per nessun motivo saran no concesse proroghe alle date che saranno fissate. I Comitati che non avranno organizzato entro i ter mini stabiliti le proprie fasi, saranno considerati rinunciatari ai Campio nati. Approvazione regolamenti
Art. 4 - Unica compe tente alla approvazione delle singole fasi e dei re lativi regolamenti (ad esclusione delle fasi locali per le quali la competen za è demandata ai Comi tati provinciali o zonali autonomi, i quali comun que devono darne comuni cazione per conoscenza alla CTN), è la Commis sione Tecnica Nazionale Tennis da Tavolo, alla quale i Comitati organiz zatori devono far perveni re entro venti giorni pri ma della data di svolgi mento della fase, il rego lamento di massima (Mod. C.5-TT da richiedere al la CTN, oppure carta li Fasi di svolgimento bera) contenente le prin cipali norme di svolgimen Art. 3-1 Campionati delle gare, secondo le Nazionali delle categorie to norme del presente rego allievi e juniores avranno lamento, per la approva svolgimento con le se zione preventiva. guenti fasi: Art. 5 . Ottenuta l’ap a) Fasi locali: da ef fettuarsi a giudizio ed en provazione preventiva del tro i termini stabiliti dai la CTN TT, i Comitati or Comitati Provinciali o Zo ganizzatori possono prov nali Autonomi nelle sin vedere alla diffusione del gole giurisdizioni, i quali programma - regolamento dovranno darne comuni dettagliato della fase ed cazione per conoscenza al alla accettazione delle la CTN TT con le relative iscrizioni. Di tale programma-re norme anche in ordine alla ammissione alla suc golamento definitivo e cessiva fase provinciale dettagliato in ogni sua parte, deve essere inviata o zonale autonoma; copia alla CTN TT alme t>) Fasi Provinciali o no entro otto giorni pri Zonali Autonome: a cura ma dell’inizio delle gare. dei Comitati provinciali e Il regolamento definitivo zonali autonomi, entro da deve comprendere le even te che saranno stabilite tuali modifiche o aggglun. dalla CTN. te fatte rilevare dalla CTN c) Fasi Regionali: da TT in sede di approva effettuarsi a cura dei Co zione preventiva del re mitati regionali in date golamento di massima.
Norme generali
Art. 6 - a) formula di svolgimento: le fasi locali, provinciali e zonali auto nome, e regionali potran no avere la formula di svolgimento che sarà ri tenuta più opportuna dai Comitati organizzatori, i quali dovranno precisarla chiaramente sui singoli regolamenti. Nei concentramenti in terregionali e nella finale nazionale, le gare saran no disputate con girone unico all’italiana di sola andata. Tutti gli incontri, in ogni fase dei Campionati, dovranno essere disputati al meglio di 2 set su 3. Nei concentramenti in terregionali per l’ammis sione alla finale naziona le e nella finale nazionale per il titolo in caso di pa rità saranno effettuati de gli incontri di spareggio. b) atleti ammessi alle singole fasi: con le norme stabilite dall’articolo 2 del presente regolamento, potranno essere ammessi al le singole fasi dei Cam pionati Nazionali: — alle fasi locali, tutti gl: atleti; — alle fasi provinciali o zonali autonome, tutti gli atleti se in precedenza non hanno avuto luogo le fasi locali; oppure gli atleti nel numero stabilito dai regolamenti relativi in caso di precedente effet tuazione delle fasi locali; — alle fasi regionali, i primi tre allievi ed i pri mi tre juniores di ogni fase provinciale o zonale autonoma regolarmente omologata dalla CTN; ai concentramenti interregionali, i primi tre allievi ed i primi tre ju niores di ogni fase regio nale regolarmente omolo gata dalla CTN; — alla finale nazionale, i primi due allievi ed i primi due juniores di ogni concentramento interre gionale. c) atleti rinunciatari: solamente sino alla fase interregionale compresa, in caso di rinuncie è am messa una sola sostituzio ne, e comunque solamente con il quarto classificato. Gli atleti rinunciatari dovranno rendere nota ta le loro rinuncia, per iscrit to entro tre giorni prima della data fissata per lo svolgimento della fase al la quale rinunciano, al Comitato Provinciale e Regionale e per conoscen za alla CTN TT. Ogni rinuncia senza preavviso o ingiustificata, comporterà dei provvedi menti disciplinari.
d) iscrizioni: dovranno essere fatte dalle Società di appartenenza degli atleti, entro 1 termini fis sati dai singoli regolamen ti delle fasi. I Comitati organizzatori possono fissare, o meno, delle quote di iscrizione, unicamente però sino al la fase provinciale o zo nale autonoma; tali quo te non potranno essere superiori a L. 150 per cia scun atleta. e) reclami: i reclami possono essere: 1 - controversie duran. te lo svolgimento di un incontro; 2 - di carattere tecni co relativi ad un incon tro, una gara o una fase; 3 - in materia morale e generale relativi ad una fase. Nel 1° caso, l’arbitro de cide inappellabilmente cir ca il merito dei fatti. In caso di incertezza o con troversia. deve essere in terpellato immediatamen te il Giudice Arbitro che pronuncerà subito la sua decisione, contro la qua le non è ammesso ricorso. Nel 2° caso, per iscritto al Giudice Arbitro con la tassa di L. 500 nella fase locale e provinciale, lire 1.000 nella fase regionale, L. 2.000 nella fase inter regionale e finale nazio nale: — prima dell’inizio del primo incontro della ga ra, se il reclamo riguarda la compilazione del la bellone o dell’ordine rti giuoco; — entro 15 minuti dalla fine della gara quando il reclamo riguarda la mede sima nel suo complesso; — entro 15 minuti dal verificarsi del fatto speci fico che ha determinato il reclamo, purché al mo mento del fatto l’interes sato abbia verbalmente preannunciato al Giudice Arbitro il reclamo. Gli eventuali reclami ri guardanti la sala di gio co, i tavoli e la illumina zione, non potranno es sere accolti se il Giudice Arbitro avrà dichiarato sul referto arbitrale o su un supplemento di referto che tali attrezzature era no sufficienti ad assicu rare un pur minimo re golare svolgimento della manifestazione, cosa che il Giudice Arbitro deve accettare e mettere a ver bale prima dell'inizio del le gare. Per quanto sopra, co munque, gli interessati possono presentare una dichiarazione di riserva che deve essere allegata al verbale di gara da in viare alla CTN TT.
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Nel 3° caso, per iscritto al Giudice Arbitro con la tassa di cui al 2n caso, entro 15 minuti dalla fi ne della fase. Il Giudice Arbitro in questo caso può prendere i necessari prov vedimenti d’urgenza, sen za pregiudizio della deci sione sul reclamo che ri mette immediatamente al la CTN TT con le proprie osservazioni. La CTN TT decide quale organo di prima istanza. Nella finale nazionale i reclami sono in unica istanza e devono essere presentati al Giudice Ar bitro entro i termini indi cati. Nella stessa finale, i reclami saranno decisi da una Commissione formata dai componenti della CTN TT presenti e dal Giudice Arbitro. /) ricorsi in appello o reclami di seconda istan za: tutti i ricorsi in appel lo avverso le decisioni pronunciate in prima istanza, devono essere re datti per iscritte ed in viati, unitamente al dop pio della tassa prevista per la prima istanza, a mezzo lettera raccoman data alla CTN IT, che li esamina o provvede ad inoltrarli, se non di sua competenza, agli organi competenti. Contro le decisioni del Giudice Arbitro di cui a) comma e), punto 1, non sono ammessi ricorsi. Contro le decisioni del Giudice Arbitro di cui al comma e), punto 2, il ter mine per ricorrere in ap pello è di tre giorni dalla comunicazione della deci sione. Sul ricorso decide definitivamente la CTN TT. Contro le decisioni adot tate in prima istanza dal la CTN TT nelle materie di cui. al comma e), punto 3, il termine per ricorrere in appello è di 5 giorni dalla comunicazione della decisione. Sul ricorso de cide definitivamente la Direzione Tecnica Nazio nale. Contro le decisioni adot tate in prima istanza nel la finale nazionale dalla Commissione formata dai membri della CTN TT presenti e dal Giudice Ar bitro, non sono ammessi ricorsi. Identificazione atleti e accertamento posizione regolare tesseramento e ammissione fasi
Art. 7 - Gli atleti par tecipanti alle gare do vranno esibire al Giudice non li ammetterà alle ga re: a) tessera di soclo-atle_
La valida per l’anno spor tivo 1966-67 e vidimata dall’ufficio Centrale Tes seramento in data prece dente alla prima gara di campionato cui prendono parte, sin dalla prima fa se; b) se tesserati « giova nissimi », l’apposita tesse ra con foto obbligatoria, vidimata in data prece dente alla prima gara di campionato cui prendono parte, sin dalla prima fa se; c) nelle fasi regionali, interregionali e finale na zionale, oltre a quanto previsto nei punti a) e b), un documento personale di riconoscimento fra i seguenti: carta di identi tà, passaporto, patente di guida, libretto ferrovia rio, certificato di identità personale con fotografia rilasciato dal Comune di residenza, porto d’armi, li cenza di caccia, licenza di pesca. Nessun altro docu mento sarà ritenuto va lido. d) nella fase regionale i Comitati partecipanti dovranno inoltre esibire al Giudice Arbitro la comu nicazione di omologazione della CTN TT della pro pria fase provinciale o zo nale autonoma. In difetto della stessa, e nella im possibilità di provare con atto ufficiale (comunicato, ufficiale o altra dichiara zione della CTN TT) la
avvenuta omologazione, il Giudice Arbitro non am metterà gli atleti di tali Comitati alle gare. Omologazione risultati
Art. 8 - Unica compe tente alla omologazione delle singole fasi (ad esclusione delle fasi locali per le quali la competen za è demandata ai Comi tati Provinciali o zonali autonomi, i quali comun que devono darne comu nicazione per conoscenza alla CTN TT), è la Com missione Tecnica Nazio nale Tennis da Tavolo, al la quale i Comitati orga nizzatori devono far per venire entro tre giorni dalla conclusione delle ga re: a) refertoi arbitrale: sull'apposito compilato disposizione modulo a presso la CTN TT, oppure su carta libera, compren dente: — una sommaria descri zione della manifestazio ne (gare effettuate, primi classificati di ciascuna, formula usata, ecc.); —elenco degli atleti partecipanti, suddivisi ga ra per gara nel caso di più gare, con indicazione della società di apparte nenza e sede, anno di na scita, numero della tesse ra CSI e data di vidima zione; — eventuali estremi di
provvedimenti disciplina ri; — eventuali rilievi sul tesseramento; b) verbali di gara: o copie dei tabelloni delle varie gare, utilizzando gli appositi moduli a disposi zione presso la CTN TT (mod. CI per gare a gi rone all'italiana, o B2 per gare ad eliminatoria di retta), oppure in carta li bera trascrivendo gara per gara nell’ordine del ta bellone turno per turno dall’alto in basso (trascri vere anche le vittorie per rinuncia). Il referto arbitrale de ve essere compilato e sot toscritto dal Giudice Ar bitro della manifestazio ne; i verbali di grara po tranno essere compilati dall’Ente organizzatore o dal Giudice Arbitro, in ogni caso quest'ultimo dovrà controllarli e sotto scriverli. Art. 9 - Per tutto quan to non contemplato nel presente regolamento, vigeranno quello tecnico del GITeT e quello organico del CSI. Art. 10 - Il Centro Spor tivo Italiano declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni o in fortuni causati prima, du rante o dopo le gare ad atleti o a terzi, salvo quanto previsto dalla par te assicurativa del cartel lino CSI.
CAMPIONATO
REGIONALE SENIORES Possono partecipare: i nati entro il 30 giugno 1949 Specialità : singolo e doppio PROVINCIALI e REFasi di svolgimento: LOCALI GIONALI
REGOLAMENTO Art. 1-11 Centro Spor tivo Italiano e per esso la Commissione Tecnica Nazionale Tennis da Ta volo, indice ed organizza il Campionato Regionale Seniores, per l’anno spor tivo 1966-67, specialità: singolo e doppio. Ammissione alle gare
Art. 2 - Potranno essere ammessi alle gare gli atleti delle Società Spor tive regolarmente affilia te al CSI per l'anno spor tivo 1966-67, nelle seguen ti condizioni: a) siano in posssesso della tessera CSI di socioatleta, che risulti vidima
ta per l'anno sportivo 1966-67 in data preceden te alla prima gara di cam pionato alla quale pren dono parte e che porti in dicato il tennis da tavolo fra gli sport praticati; b) se tesserati anche al GITeT, oltre che al CSI non siano classificati al di sopra della terza catego ria e inoltre siano tesse rati al GITeT per la stes sa Società Sportiva per la quale sono tesserati al CSI, o per Polisportiva di Comitato CSI. Fasi di svolgimento
Art. 3-11 Campionato Regionale Seniores avrà svolgimento nelle fasi Lo-
cali, Provinciali e finali Regionali. I Comitati Regionali do vranno stabilire per tem po e comunicare ai dipen denti Comitati provinciali o zonali autonomi, la data o le date di effettuazione delle finali regionali (con copia per conoscenza al la CTN TT). Stabilita la data di effettuazione del le finali regionali, i Comi tati provinciali e zonali autonomi dovranno a loro volta stabilire e comuni care ai Comitati zonali di pendenti ed alle Società, la data o le date di effet tuazione delle fasi provin ciali o zonali autonome, oltre a stabilire di conse guenza i termini di effet tuazione e le norme di svolgimento delle fasi lo cali che essi organizzeran no nelle proprie sedi o saranno organizzate dal Arbitro, che in contrarlo Comitati zonali dipenden-
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ti. Il tutto in copia per co noscenza alla CTN TT e al Comitato Regionale di giurisdizione. Approvazione regolamenti
Art. 4 - Unica compe tente alla approvazione delle fasi provinciali e re gionali (per le fasi locali la competenza è deman data ai Comitati provin ciali o zonali autonomi, i quali comunque devono darne comunicazione per conoscenza alla CTN TT), è la Commissione Tecnica Nazionale Tennis da Ta volo, alla quale 1 Comitati organizzatori devono far pervenire entro venti gior ni prima della data di svolgimento della fase, il regolamento di massima (Mod. C.5-TT da richie dersi alla CTN TT, oppure carta libera) contenente le principali norme di svol gimento delle gare, secon do le norme del presente regolamento, per la ap provazione preventiva. Art. 5 - Ottenuta l’ap provazione preventiva dal la CTN TT, i Comita ti organizzatori possono provvedere alla diffusione del programma - regola mento dettagliato della fase ed alla accettazione delle iscrizioni. Di tale programma-re golamento definitivo e dettagliato in ogni sua parte, deve essere inviata copia alla CTN TT e al Comitato Regionale di competenza (per le fasi provinciali) almeno entro otto giorni prima dello inizio delle gare. Il rego lamento definitivo deve comprendere le eventuali modifiche o aggiunte fat te rilevare dalla CTN TT in sede di approvazione preventiva del regolamen to di massima. Norme generali
Art. 6 - a) formula di svolgimento: le fasi locali, provinciali e zonali auto nome, e le finali regionali potranno avere la formu la di svolgimento che sarà ritenuta più opportuna dai Comitati organizzato ri, i quali dovranno preci sarla chiaramente sui sin. goli regolamenti. Tutti gli incontri, in ogni fase e sia per il sin golo che per il doppio, dovranno essere disputati al meglio di 2 set su 3. Nel caso di svolgimento delle gare ad eliminatoria diretta, nelle fasi locali e provinciali o zonali auto nome dovrà essere effet tuato lo spareggio per il terzo posto fra gli elimi nati nella semifinale. Nel caso di svolgimento
delle gare a girone all’ita liana, in caso di parità per l’ammissione alla fase successiva e per il titolo nella finale regionale, do vranno essere effettuati degli incontri di spareg gio. b) atleti ammessi alle singole fasi: con le norme stabilite dall’art. 2 del presente regolamento, po tranno essere ammessi al le singole fasi: — alle fasi locali, tutti gli atleti; — alle fasi provinciali o zonali autonome, tutti gli atleti se in preceden za non hanno avuto luo go le fasi locali; oppure gli atleti nel numero sta bilito dai regolamenti re lativi in caso di preceden te effettuazione delle fasi locali; — alle finali regionali, i primi tre atleti classifica ti nel singolo e le prime tre coppie del doppio di ogni fase provinciale o zo nale autonoma regolar mente omologata dalla CTN TT. c) atleti rinunciatari: in caso di rinuncie di atle ti ammessi alle finali re gionali, è ammessa una sola sostituzione e comun que solamente con il quar to classificato, nella fase provinciale o zonale auto noma relativa. d) iscrizioni: dovranno essere fatte dalle Società di appartenenza degli atleti, entro i termini fis sati dai singoli regola menti delle fasi. I Comitati organizzatori della prima fase del Campionato, possono fis sare, o meno, delle quote di iscrizione che non po tranno essere superiori a L. 150 per ciascun atleta del singolo e L. 200 per ciascuna coppia del dop pio. e) atleti ammessi alle singole specialità: Ogni atleta può partecipare sia alla gara di singolo che alla gara di doppio. Le coppie per la gara di doppio devono essere for mate da atleti della stessa Società. La formazione delle coppie stesse non può essere variata dopo lo inizio della prima gara della prima fase, ma deve rimanere la stessa per tutta la durata del Cam pionato. La rinuncia di un componente di un dop pio, comporta la rinuncia dell'intero doppio. f) reclami : 1 reclami possono essere: 1 _ controversie duran te lo svolgimento di un incontro; 2 - di carattere tecni co relativi ad un incon tro, una gara o una fase; in materia morale 3
e generale relativi ad una fase. Nel ln caso, l'Arbitro decide inappellabilmente circa il merito dei fatti. In caso di incertezza o controversia, deve essere interpellato immediata mente il Giudice Arbitro che pronuncierà subito la sua decisione, contro la quale non è ammesso ri corso. Nel 2° caso, il reclamo deve essere presentato per iscritto al Giudice Arbi tro con la tassa di L. 500 nella fase locale e pro vinciale o zonale autono ma, L. 1.000 nella finale regionale: — prima dell’inizio del primo incontro della gara, se il reclamo riguarda la compilazione del tabello ne o dell’ordine di giuoco; — entro 15 minuti dalla fine della gara quando il reclamo riguarda la me desima nel suo complesso; — entro 15 minuti dal verificarsi del fatto speci fico che ha determinato il reclamo, purché al mo mento del fatto l’interes sato abbia verbalmente preannunciato al Giudice Arbitro il reclamo stesso. Gli eventuali reclami ri guardanti la sala di giuo co, i tavoli e la illumina zione, non potranno esse re accolti se il Giudice Arbitro avrà dichiarato sul referto arbitrale o su un supplemento di referto che tali attrezzature erano sufficienti ad assicurare un pur minimo regolare svolgimento della manife stazione, cosa che il Giu dice Arbitro deve accer tare e mettere a verba le prima dell’inizio delle gare. Per quanto sopra, co munque, gli interessati possono presentare una dichiarazione di riversa che deve essere allegata al verbale di gara da inviare alla CTN TT. Nel 3° caso, per iscritto al Giudice Arbitro con la tassa di cui al 2° caso, en tro 15 minuti dalla fine della fase. Il Giudice Ar bitro in questo caso può prendere i necessari prov vedimenti d’urgenza, sen za pregiudizio della deci sione sul reclamo che ri mette immediatamente al la CTN TT con le proprie osservazioni e la tassa re lativa versata dall’inte ressato. La CTN TT deci de quale organo di prima istanza. g) ricorsi in appello o reclami di seconda istan za: tutti i ricorsi in ap pello avverso le decisioni pronunciate in prima istanza, devono essere re datti per iscritto ed in viati, unitamente al dop-
pio della tassa prevista per la prima istanza, a mezzo lettera raccoman data alla CTN TT, che li esamina o provvede ad inoltrarli, se non di sua competenza, agli organi competenti. Contro le decisioni del Giudice Arbitro di cui al comma f) punto 1, non sono ammessi ricorsi. Contro le decisioni del Giudice Arbitro di cui al comma /), punto 2, il ter mine di ricorrere in ap pello è di tre giorni dal la comunicazione della decisione di prima istanza (vale il timbro postale). Sul ricorso decide defi nitivamente la CTN TT. Contro le decisioni adot tate in prima istanza dal la CTN TT nelle materie di cui al comma f), pun to 3, il termine per ricor rere in appello è di cin que giorni dalla comuni cazione della decisione di prima istanza (vale il timbro postale). Sul ricor so decide definitivamente la Direzione Tecnica Na zionale. Identificazione atleti . e accertamento posizione regolare tesseramento e ammissione fasi
Art. 7 - Gli atleti par tecipanti alle gare dovran no esibire al Giudice Arbi tro, che in contrario non li ammetterà alle gare: a) tessera di socio-atle ta valida per l'anno spor tivo 1966-67 e vidimata dall’ufficio Centrale Tes seramento in data prece dente alla prima gara di campionato alla quale prendono parte, sin dalla prima fase; b) nelle finali regiona li, oltre alla tessera di cui al punto a), un documento personale di riconoscimen to fra 1 seguenti: carta di identità, passaporto, patente di guida, libretto ferroviario, certificato di identità personale con fo tografia rilasciato dal Co mune di residenza, porto d’armi, licenza di caccia, licenza di pesca. Nessun altro documento sarà ri tenuto valido. c) nella fase regionale. i Comitati partecipanti dovranno inoltre esibire al Giudice Arbitro la comu nicazione di omologazio ne della CTN TT della propria fase provinciale o zonale autonoma. In di fetto della stessa e nella impossibilità di provare con atto ufficiale (comu nicato ufficiale o altra di chiarazione della CTN TT) l’avvenuta omologazione, il Giudice Arbitro non ammetterà gli atleti di ta li Comitati alle gare.
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CAWAIO REGIONALE A SQUADRE
Omologazione risultati
Art. 8 - Unica compe tente alla omologazione delle fasi provinciali e fi nali regionali (per le fasi locali la competenza è de mandata ai Comitati pro vinciali o zonali autono mi, i quali comunque de vono darne comunicazione per conoscenza alla CTN TT), è la Commissione Tecnica Nazionale Tennis da Tavolo, alla quale i Comitati organizzatori de vono far pervenire entro tre giorni dalla conclusio ne delle gare; a) refertoi arbitrale: compilato :sull’apposito modulo a disposizione presso la CTN TT, oppure su carta libera, compren dente: — una sommaria descri zione della manifestazio ne (gare effettuate, pri mi classificati di ciascuna formula usata, ecc.); — elenco degli atleti partecipanti, suddivisi ga ra per gara nel caso di più gare, con indicazione della Società di apparte nenza e sede, anno di na scita, numero della tes sera CSI e data di vidi mazione; — eventuali estremi di provvedimenti disciplinari ; — eventuali rilievi sul tesseramento. b) verbali di gara: o copie dei tabelloni delle varie gare, utilizzando gli appositi moduli a disposi zione presso la CTN TT (mod. CI per gare a gi rone all’italiana e mod. B2 per gare ad elimina toria diretta), oppure in carta libera trascrivendo gara per gara nell’ordine del tabellone turno per turno dall’alto in basso (trascrivendo anche le vittorie per rinuncia). Il referto arbitrale de ve essere compilato e sot toscritto dal Giudice Ar bitro della manifestazio ne; i verbali di gara po tranno essere compilati dal Comitato organizzatore o dal Giudice Arbitro, in ogni caso quest’ultimo dovrà controllarli e sot toscriverli. Art. 9 - Per tutto quan to non contemplato nel presente regolamento, vigeranno quello tecnico del GITeT e quello organico del CSI. Art. 10 - Il Centro Spor tivo Italiano declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni o in fortuni causati prima, durante o dopo le gare ad atleti o a terzi, salvo quan to previsto dalla parte assicurativa del cartelllno CSI.
Possono partecipare: tutti gli atleti tesserati, senza limiti di età Specialità: a squadre PROVINCIALI e RE Fasi di svolgimento: LOCALI GIONALI
REGOLAMENTO Art. 1 _ Il Centro Spor tivo Italiano e per esso la Commissione Tecnica Nazionale Tennis da Ta volo, indice ed organizza il Campionato Regionale a squadre per l’anno spor tivo 1966-67. Ammissione alle gare
Art. 2 - Potranno es sere ammessi alle gare gli atleti delle Società Spor tive regolarmente affiliate al CSI per l’anno spor tivo 1966-67, senza limiti di età, nelle seguenti con dizioni: a) siano in possesso della tessera CSI di.socioatleta. che risulti vidimata per l’anno sportivo 19661967 in data precedente alla prima gara di cam pionato alla quale prendo no parte e che porti in dicato il tennis da tavolo quale sport praticato; b) se tesserati anche al GITeT, oltre che al CSI, non siano classificati al di sopra della terza cate goria e inoltre siano tes serati al GITeT per la stessa Società sportiva per la quale sono tesserati al CSI, o per Polisportiva di Comitato CSI; c) se tesserati giova nissimi, siano in possesso della tessera per tale ca tegoria, munita obbligato riamente di fotografia, e che risulti anch’essa vi dimata in data precedente alla prima gara di cam pionato alla quale pren dono parte e vi sia indi cato il tennis da tavolo quale sport praticato.
nali regionali, i Comitati provinciali e zonali auto nomi dovranno a loro vol ta stabilire e comunicare ai Comitati zonali dipen denti ed alle Società la data o le date di effettua zione delle fasi provin ciali o zonali autonome, oltre a stabilire di conse guenza i termini di effet tuazione e le norme di svolgimento delle fasi lo cali che essi organizze ranno nelle proprie sedi o saranno organizzate dai Comitati zonali dipenden ti. Il tutto in copia per conoscenza alla CTN TT e al Comitato Regionale di giurisdizione. Approvazione regolamenti
Art. 4 - Unica compe tente alla approvazione delle fasi provinciali o delle finali regionali (per le fasi locali la compe tenza è demandata ai Co mitati provinciali o zonali autonomi, i quali comun que devono darne comuni cazione per conoscenza al la CTN TT), è la Commis sione Tecnica Nazionale Tennis da Tavolo, alla quale i Comitati organiz zatori devono far perveni re entro venti giorni pri ma della data di svolgi mento della fase, il rego lamento di massima (Mod. C.5-TT da richiedersi alla CTN TT, oppure carta li bera) contenente le prin cipali norme di svolgi mento delle gare, secondo le norme del presente re golamento, per la appro vazione preventiva. Art. 5 - Ottenuta l’ap provazione preventiva dalla CTN TT, i Co mitati organizzatori pos Fasi di svolgimento sono provvedere alla dif Art. 3-11 Campionato fusione del programmadettagliato Regionale a squadre avrà regolamento svolgimento nelle fasi Lo della fase ed alla accet cali, Provinciali e finali tazione delle iscrizioni. Di tale programma-re Regionali. I Comitati Regionali do golamento definitivo e vranno stabilire per tem dettagliato in ogni sua po e comunicare al dipen parte, deve essere inviata denti Comitati provinciali copia alla CTN TT e al e zonali autonomi, la data Comitato Regionale di o le date di effettuazione competenza (per le fasi delle finali regionali (con provinciali) almeno entro copia per conoscenza alla otto giorni prima dell’iniCTN TT). Stabilita la data ■ zio delle gare. Il regoladi effettuazione delle fi- mento definitivo deve
comprendere le eventuali modifiche o aggiunte fat te rilevare dalla CTN TT in sede di approvazione preventiva del regolamen to di massima. Norme generali
Art. 6 - a) formula di svolgimento: le fasi locali, provinciali e zonali auto nome, e le finali regionali potranno avere la formula di svolgimento (elimina toria diretta, girone uni co all’italiana di sola an data, gironi eliminatori e girone finale all’italiana) che sarà ritenuta più op portuna dai Comitati or ganizzatori, i quali do vranno precisarla chiara mente sul singoli regola menti. I singoli incontri do vranno avere svolgimento secondo la formula Coppa Courbillon (o Coppa Da vis) che prevede la se guente sequenza di incon tri: 1’ p'artita: singolo, n. 1 squadra A contro n. 1 squadra B; 2’ partita: sin golo, n. 2 squadra A con tro n. 2 squadra B; 31 partita: doppio squadra A contro doppio squadra B; 4‘ partita: singolo, n. 1 squadra A contro n. 2 squadra B; 5° partita: sin golo, n. 2 squadra .A con tro n. 1 squadra B. Nel corso di un incon tro, solo nel doppio gli atleti potranno essere va riati (con quelli comun que compresi nella forma zione iscritta) o rimanere gli stessi del singolo; men tre i due atleti che hanno effettuato i primi due in contri di singolo, dovran no effettuare anche i due successivi. Tutte le partite in ogni incontro e in ogni fase, dovranno essere disputate al meglio di 2 set su 3. Nel caso che la formula di svolgimento adottata porti ad avere delle squa dre a pari punteggio, per il passaggio da una fase all’altra e per il titolo re gionale, dovranno essere effettuati degli incontri di spareggio. b) formazione delle squadre: ogni società può partecipare al campionato con una sola squadra, sin dalla prima fase. Per la formazione delle rappre sentative, che possono es sere variate ad ogni in contro, ogni Società può avvalersi di tutti 1 propri atleti in regola con quan to stabilito nell’art. 2 del presente regolamento. Da tener presente che la po sizione irregolare di un solo atleta partecipante ad un incontro, comporta la perdita per 5-0 a fa vore della squadra avver-
saria, anche se l’incontro è stato vinto sul campo. Il controllo del tessera mento è demandato ai Giudici Arbitri. c) società ammesse alle singole fasi: con una sola formazione composta da atletl in regola con quanto disposto nell’art. 2 del pre sente regolamento, possono essere ammesse alle singo le fasi: — alle fasi locali, tutte le Società regolarmente affiliate al CSI; — alle fasi provinciali, o zonali autonome, tutte le Società se in preceden za non hanno avuto luo go le fasi locali; oppure le Società prime classificate nel numero stabilito dai regolamenti relativi nel caso di precedente effet tuazione delle fasi locali; — alle finali regionali, la prima società classifi cata in ogni fase provin ciale o zonale autonoma se alla stessa avranno preso parte sino a 10 so cietà; anche la seconda se alla fase avranno preso parte più di 10 squadre; d) società rinunciata rie: nel caso che una so cietà ammessa alla fase successiva, rinunciasse a tale partecipazione, potrà essere sostituita dalla so cietà che segue in clas sifica. E’ ammessa comun que una sola sostituzione sia nell’ammissione alla fase provinciale che nella ammissione alla finale re gionale. e) iscrizioni: dovranno essere fatte dalle Società entro i termini fissati dai regolamenti delle singole fasi. Comitati organizzatori della prima fase del Cam pionato, possono fissare, o meno, delle quote di iscrizione che non potran no essere superiori alle L. 500 per ciascuna so cietà. /) reclami: i reclami possono essere : 1 - controversie duran te lo svolgimento di una partita di ogni incontro; 2 - di carattere tecni co relativi ad un incontro o una fase; 3 in materia morale e generale relativi ad una fase. Nel 1° caso, l’Arbltro de cide inappellabilmente circa il merito del fatti. In caso di incertezza o controversia, deve essere interpellato immediata mente il Giudice Arbitro che pronuncierà subito la sua decisione, contro la quale non è ammesso ri corso. Nel 2° caso, il reclamo deve essere presentato per iscritto al Giudice Arbitro
con la tassa di L. 500 nel la fase locale e provin ciale o zonale autonoma. L. 1.000 nella finale regio nale: — prima dell’inizio del primo incontro della ga ra. se il reclamo riguarda la compilazione del tabel lone o dell’ordine di giuo co; — entro 15 minuti dalla fine dell’incontro quando il reclamo riguarda il me desimo nel suo complesso; — entro 15 minuti dal verificarsi del fatto speci fico che ha determinato il reclamo, purché al mo mento del fatto l’interes sato abbia verbalmente preannunciato al Giudice Arbitro il reclamo stesso. Gli eventuali reclami ri guardanti la sala di gioco, i tavoli e la illuminazio ne, non potranno essere
accolti se il Giudice Arbi tro avrà dichiarato sul referto arbitrale o su un supplemento di referto che tali attrezzature erano sufficienti ad essicurare un pur minimo regolare svol gimento della manifesta zione, cosa che il Giudice Arbitro deve accertare e mettere a verbale prima dell’inizio della gara. Per quanto sopra, co munque, gli interessati possono presentare una di chiarazione di riserva che deve essere allegata al verbale di gara da invia re alla CTN TT. Nel 3° caso, per iscritto al Giudice Arbitro con la tassa di cui al 2° caso, entro 15 minuti dalla fine della fase. Il Giudice Ar bitro in questo caso può prendere i necessari prov vedimenti d’urgenza, sen
za pregiudizio della deci sione sul reclamo che ri mette immediatamente al la CTN TT con le proprie osservazioni e la tassa re lativa versata dall’interes sato. La CTN TT decide quale organo di prima istanza. Tutti i reclami devono essere presentati e firma ti da un dirigente della Società interessata o dal capitano della squadra o rappresentante della So cietà in gara. g) ricorsi in appello o reclami di seconda istan za-. tutti i ricorsi in ap pello avverso le decisioni pronunciate in prima istanza, devono essere re datti per iscritto ed in viati, unitamente al dop pio della tassa prevista per la prima istanza, a mezzo lettera raccoman-
ALLEGATO AL REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO REGIONALE A SQUADRE CENTRO SPORTIVO ITALIANO COMITATO : ...
CAMPIONATO REGIONALE A SQUADRE FASE: .............. ............................
VERBALE D’INCONTRO Data ora d’inizio Nome e indirizzo del Giudice Arbitro
luogo -......... . ........................
turno
COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE Società: __ __
Società:
Home
N. tess. data vid.
A ..................................................................... B ..................................................................... eventuali cambiamenti per |1 doppio: C ..................................................................... D .....................................................................
Nome
N. tess. data vid.
1 .................................................................... ..... 2 -............................... ................. .................. eventuali cambiamenti per il doppio: 3 ............................ . .................................... 4 .........................................................................
L’attribuzione delle lettere e dei numeri viene fatta per sorteggio prima dell'inizio dell’incontro. Ciascun capitano presenta quindi al Giudice Arbitro la propria squadra con asse gnato a ciascuno dei propri giocatori la lettera o il numero corrispondente. Ciascuna squadra può essere formata da 2 a 4 atleti; comunque, solo nella gara di doppio possono essere cambiati gli atleti in tutto o in parte. Le partite devono aver luogo obbligatoriamente nel seguente ordine:
SVOLGIMENTO DELLE PARTITE vittorie risultato
A contro 1 B » 2 A-B contro 1-2 A »» 2
batte » battono batte
»»
»
B
1
di A-B
di 1-2
Totale delle vittorie di ciascuna squadra
RISULTATO: Squadra
per
................
batte squadra vittorie a
IL CAP. DELLA SQUADRA VINCENTE IL CAP., DELLA SQUADRA PERDENTE
IL GIUDICE ARBITRO
n data alla CTN TT, che li esamina o provvede ad inoltrarli, se non di sua competenza, agli organi competenti. Contro le decisioni del Giudice Arbitro di cui al comma /), punto 1, non sono ammessi ricorsi. Contro le decisioni del Giudice Arbitro di cui al comma /), punto 2, il ter mine per ricorrere in ap pello è di tre giorni dalla comunicazione della deci sione di prima istanza (vale il timbro postale). Sul ricorso decide defini tivamente la CNT TT. Contro le decisioni adot tate in prima istanza dal la CTN TT nelle materie di cui al comma f), punto 3, il termine per ricorre re in appello é di cinque giorni dalla comunicazio ne della decisione di pri ma istanza (vale il tim bro postale). Sul ricorso decide definitivamente la Direzione Tecnica Nazio nale. Identificazione atleti
e accertamento posizione regolare tesseramento e ammissione fasi
gt. 7 - gli atleti par tec^p: ianti alle gare dovranno esibire al Giudice Ar bitro, che in contrario non li ammetterà alle gare: a) tessera di socioatleta valida per l'anno sportivo 1966-67 e vidima ta dall’ufficio Centrale Tesseramento in data pre cedente alla prima gara di campionato alla quale prendono parte, sin dalla prima fase; b) se tesserati giova nissimi, l’apposita tesse ra con foto obbligatoria vidimata in data ’ prece dente alla prima gara di campionato alla quale prendono parte, sin dalla prima fase; c) nelle finali regionali, oltre alla tessera di cui ai punti a) e b), un docu mento personale di rico noscimento fra i seguenti: carta di identità, passa porto, patente di guida, li bretto ferroviario, certi ficato di identità persona le con fotografia rilasciato dal Comune di residenza, porto d’armi, " ------ j: licenza di caccia, licenza di pesca, Nessun altro documento sarà ritenuto valido. d) nella fase regionale, i Comitati partecipanti dovranno inoltre esibire al Giudice Arbitro la comu nicazione di omologazione della CTN TT della pro pria fase provinciale o zo nale autonoma. In difetto della stessa e nella impos-
sibilila di provare con at to ufficiale (comunicato ufficiale o altra dichiara zione della CTN TT) l’av venuta omologazione, il Giudice Arbitro non am metterà gli atleti di tali Comitati alle gare.
TROFEO BIANCA Arcobaleno sport Possono partecipare :
categoria A: i nati dal 1 Omologazione risultati
Art. 8 - Unica compe tente alla omologazione delle fasi provinciali e finali regionali (per le fa si locali la competenza è demandata ai Comitati provinciali o zonali auto nomi, i quali comunque devono darne comunica zione per conoscenza alla CTN TT), è la Commissio ne Nazionale Tennis da Tavolo, alla quale i Co mitati organizzatori devo no far pervenire entro tre giorni dalla conclusione delle gare: a) referto arbitrale: compilato su carta libera, comprendente: — una sommaria descri zione della manifestazio ne; — classifica finale della fase (che deve compren dere, in caso di svolgi mento a girone o gironi all’italiana; per ciascuna squadra: numero degli in contri disputati, numero degli incontri vinti, nu mero degli incontri persi, numero dei set vinti, nu mero dei set persi, pun teggio in classifica); — eventuali estremi di provvedimenti disciplinari ; — eventuali rilievi sul tesseramento dei parteci panti. b) verbali di gara: per ogni incontro disputato fra due squadre, sul mod. C.3-TT a disposizione presso la CTN TT, oppure in carta libera secondo lo schema alla pagina pre cedente. Sia il referto arbitrale che i verbali di gara de vono essere compilati e sottoscritti dal Giudice Arbitro della manifesta zione. I verbali di gara devono inoltre essere fir mati, per ogni incontro, dai capitani delle squadre in gara. Art. 9 - Per tutto quan to non contemplato nel presente regolamento, vigeranno quello tecnico del GITeT e quello organico del CSI. Art. 10 - Il Centro Spor tivo Italiano declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni o In fortuni causati prima, du rante e dopo le gare ad atleti o a terzi, salvo quanto previsto dalla par te assicurativa del cartel lino CSI,
gennaio 1955 al 31 dicembre
1957 categoria B: i nati dal 1
gennaio 1952 al 31 dicembre
1954 Specialità : a scelta dei Comitati organizzatori Fasi di svolgimento: LOCALI e PROVINCIALI
REGOLAMENTO Art. 1 _ Il Centro Spor tivo Italiano e per esso la Commissione Tecnica Nazionale di Tennis da Tavolo indice e le Com missioni Tecniche Provin ciali e Zonali autonome organizzano, una manife stazione provinciale per « giovanissimi » denomi nata TROFEO BIANCO di « Arcobaleno Sport ».
successiva fase provincia le o zonale autonoma; b) Finali provinciali o zonali autonome: da effet tuarsi entro 1 termini che vorranno stabilire 1 Comi tati Provinciali e Zonali Autonomi in base al calen dario locale di attività. Approvazione regolamenti
Art. 4 - Unica compe tente alla approvazione delle fasi provinciali o zo nali autonome (per le fasi Ammissione alle gare è de Art. 2 - Potranno es locali la competenza al relativi Comi sere ammessi alle gare, mandata tati provinciali o zonali suddivisi in due categorie autonomi, comun in base alle età sopra in que devonoi quali comu dicate, gli atleti delle So nicazione perdarne cietà Sportive regolar alla CTN TT), conoscenza la Com mente affiliate al CSI per missione Tecnicaè Naziona l’anno sportivo 1966-67, le Tennis da Tavolo, alla nelle seguenti condizioni: quale i Comitati organiz a) se nati tra il 1° set zatori devono far perve tembre 1952 e il 31 dicem nire entro venti giorni pri bre 1957, siano in posses ma della data di svolgi so della tessera CSI « gio mento della il Re vanissimi», che risulti vi golamento difase,massima dimata per l'anno sporti (mod. C 5-TT a disposi vo 1966-67 in data pre zione presso la CTN TT, cedente alla prima gara oppure in carta libera) alla quale prendono contenente le principali parte ; di svolgimento del b) se nati tra il 1° gen_ norme le gare, secondo quanto naio 1952 e il 31 agosto stabilito dal presente re 1952, siano in possesso per la appro della tessera CSI di « so golamento, cio-atleta », che risulti vazione preventiva. Art. 5 - Ottenuta l’ap vidimata per l’anno spor tivo 1966-67 in data pre provazione preventiva dal cedente alla prima gara la CTN TT, 1 Comitati or alla quale prendono parte; ganizzatori possono prov c) se tesserati- anche vedere alla diffusione del al GITeT, oltre che al programma - regolamento CSI, non siano classificati dettagliato della manife al di sopra della terza ca stazione ed alla accetta tegoria e inoltre siano tes zione delle iscrizioni. serati al GITeT per la Di tale programma-re stessa Società Sportiva golamento definitivo e per la quale sono tesserati dettagliato in ogni sua a CSI, o per Polisportiva parte, deve essere inviata di Comitato CSI. copia alla CTN TT almeno entro otto giorni prima Fasi di svolgimento delTinlzio delle gare. Il re Art. 3-11 Trofeo Bian golamento definitivo deve co di «Arcobaleno Sport» comprendere le eventuali ha svolgimento con le se modifiche o aggiunte fat te rilevare dalla CTN TT guenti fasi: a) Fasi locali: da effet in sede di approvazione tuarsi a giudizio ed entro preventiva del regolamen 1 termini stabiliti dal Co to di massima. mitati provinciali o zona Norme generali li autonomi nelle singole Art. 6 - a) gare in pro giurisdizioni, 1 quali do vranno darne conoscenza gramma: possono essere alla CTN TT con le rela effettuate, in data unica tive norme anche in ordi o in più date, una o più ne alla ammissione alla delle seguenti gare:
ir
— singolo; doppio; a squadre (formula Coppa Courbillon o Davis, con formazioni di quattro atle ti cambiando quindi i gio catori del doppio). Qualsiasi gara deve co munque essere suddivisa per atleti di categoria A e di categoria B come in dicato all’inizio del pre sente regolamento. b) formula di svolgi mento: ogni gara potrà avere la formula di svol gimento (eliminatoria di retta, girone all’italiana unico o vari gironi) che sarà ritenuta più oppor tuna dai Comitati orga nizzatori, 1 quali dovranno precisarla chiaramente sui regolamenti. Tutti gli incontri devo no comunque avere svolgi mento al meglio di 2 set su 3. c) atleti ammessi alle singole fasi: con le norme stabilite dall’art. 2 del presente regolamento, po tranno essere ammessi alle singole fasi: — alle fasi locali, tutti gli atleti; — alle finali provin ciali o zonali autonome, tutti gli atleti se in pre cedenza non hanno avuto luogo le fasi locali; op pure gli atleti nel nume ro stabilito dai regola menti relativi, se in pre cedenza hanno avuto luogo le fasi locali. d) iscrizioni : dovranno essere fatte dalle Società di appartenenza degli
atleti, entro i termini fis sati dai singoli regola menti delle fasi. I Comitati organizzatori possono fissare, o me no, delle quote di iscri zione che non potranno essere superiori a: — L. 50 per ciascun atleta nella eventuale ga ra di singolo; — L. 100 per ciascuna coppia nella eventuale gara di doppio; — L. 200 per ciascuna squadra nella eventuale gara a squadre. Ogni Società può par tecipare con un numero illimitato di singolisti, oppure di doppi, oppure di squadre (tenendo pre sente comunque che nella eventuale gara a squadre, le formazioni devono es sere composte da quattro atleti in quanto, svolgen dosi nella eventualità la gara a sistema Coppa Courbillon o Davis e quin di in due singoli, un dop pio e due singoli, gli atleti del doppio devono essere differenti di quelli del singolo). e) reclami: tutti gli eventuali reclami sono in unica istanza e devono essere presentati al Giu dice Arbitro della mani festazione entro 15 mi nuti dal fatto che li ha determinati, per iscritto e accompagnati dalla tas sa di L. 500. Il Giudice Arbitro de cide immediatamente e inappellabilmente in me-
ALBO D’ORO 1950 - ROMA Singolo: MARIANI G. (Romagna) Doppio: NEGRI-BIANCHI (Piemonte) 1951 - ROMA Singolo: SALATI E. - U.S. Gregoriana (Milano) Doppio: BONETTI-SACERDOTE - U.S. Gregoriana (Milano) 1952 - FIRENZE Singolo: //AGRI V. - U.S. Enal (Arezzo) Doppio: FIORILLO-VARLESE - U.S. C.S.I. (Napoli) NAPOLI A squadre: U.S. VENETA (Verona) 1953 - FIRENZE Singolo: MAGRI V. - U.S. Enal (Arezzo) Doppio: ZANOTTO-PIETRIBIASI - U.S. Pio X (Treviso) NAPOLI A squadre: U.S. CRAL DIP. COMUNALI (Genova) 1954 - RIMINI Singolo: TREVISIOL L. - U.S. Duomo Folgore (Treviso) Doppio: PETRELLI-CELATA - U.S. Clodia (Roma) NAPOLI A squadre: U.S. VIS (Roma) 1955 - VERONA Singolo: FIONI E. - U.S. Sfonidrati (Cremona) Doppio: PETRELLI P.-CELATA O. - U.S. Guido Negri (Roma) ROMA A squadro: U.S. VENETA (Verona) 1956 - ROMA Singolo: MAMELI R. (Livorno) Doppio: BARTOLI-CAGNINA (Firenze)
rite ai reclami di natura tecnica; mentre trasmet te per competenza al Co mitato provinciale o zo nale autonomo per la de cisione i reclami che eventualmente egli rite nesse non di natura tec nica ma di ordine mora le e generale relativi alla manifestazione. Anche in questo caso, le decisioni de) Comitato provinciale o zonale autonomo sareb bero inappellabili. Omologazione risultati
Art. 7 - Unica compe tente alla omologazione delle finali provinciali o zonali autonomi, i quali devono comunque darne comunicazione per cono scenza alla CTN TT, è la Commissione Tecnica Nazionale Tennis da Ta volo, alla quale i Comitati organizzatori devono far pervenire entro tre giorni dalla conclusione delle gare: a) rei erto arbitrale: compilato sull'apposito mo dulo a disposizione pres so la CTN TT, oppure su carta libera, compren dente: — una sommaria de scrizione della manifesta zione (gare effettuate, primi classificati di cia scuna, formula usata, ecc.); — elenco degli atleti partecipanti, suddivisi ga ra per gara nel caso di più gare, con l’indicazio ne della Società di ap
1957
1958
1959
1960 1961
1962
1963
1964
1965
partenenza e sede, anno di nascita, numero della tessera CSI e data di vi dimazione; — eventuali estremi di provvedimenti disciplinari — eventuali rilievi sul tesseramento. b) verbali di gara: o copia dei tabelloni delle varie gare, utilizzando gli appositi moduli a disposi zione presso la CTN TT (precisare, girone all’ita liana, eliminatoria diret ta, a squadre), oppure su carta libera trascrivendo gara per gara nell’ordine del tabellone, turno per turno dall'alto in basso. Il Referto Arbitrale de ve essere compilato e sot toscritto dal Giudice Ar bitro della manifestazio ne; i verbali di gara po tranno essere compilati dal Comitato organizzatore oppure dal Giudice Ar bitro, in ogni caso que st'ultimo dovrà control larli e sottoscriverli. Art. 8 - Per tutto quan to non contemplato nel presente regolamento vigeranno quello tecnico del GITeT e quello organico del CSI. Art. 9 - lì Centro Spor tivo Italiano declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni o in fortuni causati prima, du rante o dopo le gare ad atleti oi a terzi, salvo — quanto previsto dalla parte assicurativa del cartellino CSI.
NAPOLI A squadre: CRAL AERONAUTICA (Roma) - MASSA Singolo: GALLI M. - Pontedera (Pisa) Doppio: MANCINI-SOLIANI (Parma) TERNI A squadre: C.U.S. (Roma) - PESARO Singolo: FIGINI E. (Como) Doppio: MANCINI-LONGI (Parma) ROMA A squadre: LENA-OLIMPIA JU.RA.PI.DA. (Treviso) - AVELLINO Singolo: LONGH! V. (Parma) Doppio: SOCCHI A. - SOCCHI L. (Milano) - LORETO Singolo: CAPOTOSTI G. C. (Roma) ■ TERNI Singolo: TRIFOGLIO P. (Treviso) - GROSSETO Singolo Allievi: GERONI E. (MILANO) Singolo Juniores : ZANOBINI R. (Bologna) - FIDENZA Singolo Allievi: GERONI E. (Milano) Singolo Juniores: D'AMORA S. (Castellammare di Stabia) • CHIANCIANO Singolo Allievi: MASSEI R. (Milano) Singolo Juniores: SAN VITO M. (Milano) . CATTOLICA Singolo Allievi: BUSCAGLIA M. (Novara) Singolo Juniores: SALVADERI A. '(Milano)
1966 - NOCERA UMBRA Singolo Allievi: STEFANELLI L. (Reggio Emilia) Singolo Juniores: DE NOTARIS E. (Napoli)
STADIUM SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO ★ I PROBLEMI DELLO SPORT
CSI ’67 TRO SPOR' NO, UN Vj INDISPENS TUTTI I (
STADIUM E CSI '67 SI RICEVONO CON IL TESSERAMENTO DIRIGENTI
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PORTI» II1IAM
Ecco il nuovo manifesto del CSI che sarà messo a disposi zione dei comitati per il lan cio delle più importanti ma nifestazioni dell’anno sociale.
È realizzato a quattro colori, su un formato di cm 70x100.
Un ampio spazio è destinato alla sovrastampa dei testi re lativi alle singole manifestazio ni organizzative e agonistiche per le quali potrà essere usato.
vincente U.S. Inter Club Caronno Varesino; Torneo Primavera Torrevecchia Pia, vincente U.S. Panificio Bassi ; Torneo G. Castelli-Siziano, vincente U.S. Lat teria Favero di Milano; Torneo Città di Cernusco, vincente U.S. Bar Fontana ; Coppa Comune di Corbetta, vincenti : per la cat. Ragazzi U.S. Moto Zappa, per la cat. Assi U.S. CSI Corbetta,- III Trofeo S. Ilario, vincenti: per la cat. Ragazzi U.S. Crai Enal, per la cat. Assi U.S. Golden Boys ; Il Torneo Notturno Trofeo Montecatini, vincente U.S. Bar Terzaghi ; ' I Trofeo Brianza, vin cente U.S. Pettine d'Oro; XV. Torneo Notturno USOB, vincente U.S. Crucible Vanzetti ; I Torneo Notturno Trofeo Westinghouse, vincente U.S. Asc. Rodi di Li mito; V Torneo Notturno 18 Isolabella, vincenti : per la cat. Ragazzi l'U.S. Bar Galli, per la cat. Assi l'U.S. Bar Sport; Tro feo Città di Cesano, vincente U. S. Tap. Zonchi «A»; I Trofeo Amaro Averna, vincente U.S. S. C. Moncucchese,- Il Trofeo Cir colo Culturale, vincenti : per la cat. Ragazzi U.S. Bar Tarantino, per la cat. Assi U.S. Bar Angelo Oleggio ; Torneo Notturno CSI Vergiatese, vincente U.S. S. S. Mornaghese ; V Torneo Nottur no CSI Stelle Alpine, vincente U.S. Autoservizi Melegati ; Cop pa Comp. Ass. Milano, vincente U.S. Circolo S. Ambrogio,- VI Trofeo 18 Isolabella, vincente U. S. Cìrcolo Primavera; Torneo Serale Oratoriano, vincente U.S. Motoclub; Torneo Notturno CSI Speranza, vincente U.S. Latt. Ca roli; I Torneo Notturno Marna tese, vincente U.S. Bar Sport Cislago,- Torneo Notturno Meda, vincente U.S. Bar Medea; I Tro feo 18 Isolabella, vincente U.S. Albergo Roma; Trofeo Luigi Mau ri, vincente U.S. Cima Tabacche ria Bassani ; Trofeo Don Pietro Viganò, vincente U.S. Casa del Giovane; Trofeo Negri Orfeo, vincente U.S. Confezioni Morazzoni ; Torneo Notturno III Setti mana Novatese, vincente U.S. Gatto Verde; VII Coppa G. Brambilla, vincente U.S. « I Brutos » ; XII Torneo Serale, vin cente U.S. Confezioni Remo,- Tor neo Notturno Rione Vittoria, vin cente U.S. Bar Torti,- Coppa Franco Pianezza, vincenti : per la cat. Ragazzi U.S. Gelateria Mena, per la cat. Assi U.S. Casorezzese ; Il Torneo Città di Le gnano, vincenti : per la cat. Ra gazzi U.S. Bennet Market, per la cat. Assi U.S. Bar Filop; XIV torneo Serale CSI Brugheric vincente U.S. Maglificio Briella,I Trofeo Mis Cola, vincente U. S Cooperativa Consumo,- Trofeo Virtus, vincente U.S. Panificio Stefel Picozzi ; Torneo Notturno S. Giorgio, vincente U.S. Auto scuola Passoni di Mezzago,- Tor neo Serale CSI Stella Azzurra, vincente U.S. Bar Pasticceria Colzani ; XX Torneo Serale Ussa, vincente U.S. Circolo Risveglio; IV Trofeo Oratorio CSI Ossona, vincente U.S. Bar Tabacchi,- Tor neo Notturno Cassina Savina, vincente U.S. Bar Centrale; IV Trofeo Controcorrente, vìncente
U.S. Macelleria Fumagalli ; I Torneo Notturno Excelsior, vin cente U.S. Arditi; XV Palio Cit tà di Seregno, vincente U.S. Atro Biassono; XIV Torneo Notturno Stracittadino, cat. Ragazzi e As si, vincenti : per la cat. Ragazzi U.S. Bar Moretto, per la cat. Assi U.S. Caffè RanciliO; XIV Torneo Notturno CSI Virtus, vin cente U.S. La Salita; III Torneo Notturno CSI Stella Azzurra, vin cente U.S. Bar Cervo; I Torneo Serale CSI Olon, vincente U.S. Eldo Elettrodomestici ; I Torneo Serale CSI Stella Azzurra, vincen te U.S. Manifattura Gatti; VI Trofeo E. Trenta, vincente U.S. Bar Faini ; IV Torneo Notturno Bar Vailati, vincente U.S. Cariocas ; IX Torneo Notturno CSI Camnago, vincente U.S. Sei Ami ci ; I Torneo Notturno CSI S. Pio X, vincente U.S. Mobilificio Porro; I Trofeo Notturno Città di Giussano, vincente U.S. Ma scheroni Sport; Torneo Azienda le Milanese, vincente U.S. Edi son ; Campionato Prov. Amatori, vincente U.S. CSI Binzaghese; Campionato Ragazzi, ' vincente U.S. CSI Colombara « B » di Mi lano; Campionato Prov. Pulcini, vincente U.S. CSI I.F.P.; Torneo Città di Milano, vincente U.S. CSI Fulgor Garbagnate; Torneo Giovanissimi « Città di Sesto S. Giovanni », vincente U.S. CSI Stella Azzurra; Torneo Giovanis simi « Centro Zona Seveso », vincente U.S. CSI Libertas ; Tor neo Giovanissimi « Centro Zona Seregno », vincente U.S. CSI Vii lese; Torneo Giovanissimi «Cit tà di Busto Arsizio », vincente U.S. CSI S. Filippo; Torneo Pri maverile Dilettanti, vincente U.S. CSI Vighignolo; Torneo Prima verile Juniores, vincente U.S. CSI Italmetalli; Torneo Primaverile Allievi, vincente C.S. CSI Posai; Torneo Giovanissimi all, vincen te U.S. CSI Leone XIII; Torneo Osca Amatori « C. Z. Busto Ar sizio », vincente U.S. CSI Ju Sport ; Torneo Osca Ragazzi, vincente U.S. CSI Libertas Ce sano; Torneo Osca Pulcini, vin cente U.S. CSI Speranza; Torneo Osca Giovanissimi «Milano», vin cente U.S. CSI Ricca,- Torneo Osca Giovanissimi « C. Z. Sesto S Giovani », vincente U.S. «CSI Safìn ; Torneo Osca Giovanissimi « C. Z. Saronno », vincente U.S. CSI La Serenissima; Torneo Diur no di Bornago, vincente U.S. Bar Gerlot ; Coppa Vaisecchi, vincente U.S. CSI I.F.P. di Mila no; Trofeo Esercenti, vincente U.S. B.P.M.; VI Olimpiade CSI Rondinella, vincente U.S. CSI Rondinella dì Sesto S. Giovanni; Coppa A. Anceschi, vincente U.S. CSI El Alamein; Torneo Diurno di Grezzago; vincente U.S. Ora torio di Grezzago; Torneo Club dell'Amicizia, vìncente U.S. Winthertur,- Torneo Aziendale Cassa di Risparmio, vincente U.S. Bu sto Arsizio; Torneo CUS Bocco ni, vìncente U.S. Gentlemen; Torneo Diurno A.E.M., vincente U.S. Impianti Interni; Torneo Baby Junior cat. Allievi e Ju niores, vincenti per le due cate gorie le UU.SS. Frassati di Mi lano; Trofeo A. Lainati, vincen
te U.S. Borromeo; Torneo G. Ponti, vincente U.S. Isocea ; Tor neo dei Bar, vincente U.S. Bar Maggioni ; IX Torneo Diurno Pri mavera, vincente U.S. Oratorio Masate; Coppa Oratorio S. Rita, vincente U.S. Sorgente; Coppa Primavera, vincente U.S. Pelabrocchi,- Torneo VI Settimana dell'Amicizia, vincente U.S. Bar Lucia; I Trofeo Bar Club Greco, vincente U.S. Circolo Giovani le; SIENA: Coppa «Bar dell’Arbia 1966 », vincente U.S. Bar Falchi ; TORTONA : Coppa Due Valli, vincente U.S. Vhoese di Vho; AVELLINO: Torneo Interrionale « F. Scandone » di Mon tella, vincente U.S. Corso; POZ ZUOLI : I Coppa « Livio Labor », vincente U.S. Bar Marra.
OMOLOGAZIONE RISULTATI CAMPIONATI PROVINCIALI MESSINA: cat. Allievi, vin cente U.S. S. Lucia Contesse; MILANO: cat. Allievi, vincente U.S. CSI O.S.A.L. di Novale Mi lanese; cat. Dilettanti, vincente U.S. CSI S. Giorgio.
CORSI ARBITRI Si autorizzano i Comitati di GENOVA e di ACQUAVIVA ( Ba ri) ad organizzare un corso per aspiranti arbitri. IL SEGRETARIO
RENATO BERNINI IL
PRESIDENTE
GENEROSO DATTILO
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS TAVOLO COMUNICATO UFFICIALE N. 2 MANIFESTAZIONI VARIE Regolamenti
Trofeo del Sole; Trofeo Bianco a Martina Franca (1* Rapisardi Marco); Trofeo CSI Juniores a Martina Franca (1° Balsamo Giuseppe).
AVERSA: Trofeo Bianco di Arcobaleno Sport; CAGLIARI: Il Coppa S. Paolo; LECCE: IV Tro feo della Canìcola; MOLFETTA: . STAMPATI VARI Il Olimpiade Estiva; 13° G. T. Presso la CTN TT sono a di G. Chiarini, fasi societarie del sposizione dei Comitati gli stam le Società Fidens-Giovinazzo, pati per referti arbitrali, verbali Robur, Frassati, S. G. Bosco, di gara (girone all'italiana op S. F. Neri, Gifram, Mario Fani, pure eliminatoria diretta), rego Virtus e Frassatr-TerLizzi ; TA lamenti di massima, verbali di RANTO: Trofeo Bianco Arcoba gara per incontri a squadre. leno Sport; Trofeo CSI a Marti Presso il magazzino CSI «Ognina Franca; VIBO VALENTIA: sport», via della Traspontina, 19 Torneo Olimpico. Roma, sono a disposizione i refertini arbitrali per i singoli Risultati incontri in blocci da 100 al co sto di lire seicento per ciascun MOLFETTA: 13 G. T. C. Chiablocco. rini, fasi societarie delle So cietà : Mario Fani ( 1 ° la Candia IL SEGRETARIO Sergio), Virtus (1° Gadoleta ALBERTO GRECANTI Giulio), Frascati (1° Albanese Pietro), S. G. Bosco (1’ AnIL PRESIDENTE tonacci Antonio); TARANTO: Antonio) ; ALESSANDRO PAOLON1
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE NUOTO
- COMUNICATO UFFICIALE N. 9 Roma, 28 luglio 1966
RATIFICA COMMISSIONI TECNICHE PROVINCIALI
li 28 luglio; Coppa Città di Sa lerno,- CAGLIARI - Trofeo «Tre Esse »,- Leve di Propaganda.
BARI - V, Presidente : Umberto Tripoli, Segretario: Emanuele Pic colo, Componenti : Eustacchio Perrone, Giuseppe Mucciaccìa, Dellisanti Vito.
OMOLOGAZION1E RISULTATI
APPROVAZIONE REGOLAMENTI
APPROVAZIONE REGOLAMENTI PALLANUOTO
MOLFETTA - Campionati Pro vinciali - Tre prove nei giorni 24, 28, e 31 luglio; RIMINI - Cam pionati Provinciali - Il prova 31 luglio a Riccione ; BARI : Campio nati Provinciali; CAGLIARI Campionati Provinciali 31 luglio; SALERNO - Campionati Provincia-
SALERNO - Trofeo Azzurro Esti vo; Coppa C.S.I.
SORRENTO - Campionato Pro vinciale 29-30 luglio; TERMOLI V Gran Trofeo « Gino Pistoni ».
IL SEGRETARIO ANGELO RAINERI IL PRESIDENTE CARLO GOLGI
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j
COMUNICATO UFFICIALE N. 10 Roma, 4 agosto 1966
CAMPIONATO NAZIONALE Approvazione Campionati Provinciali CATANIA - Categoria Allievi e Juniores.
I
Omologazione Risultati Campionati Provinciali BARI : Catg. Allievi e Juniores ; BRINDISI : Catg. Ragazzi e Junio res ; CHIAVARI : Catg. Allievi e Juniores; MESSINA: Catg. Allievi e Juniores; MILANO: Categ. Al-
lievi e Juniores; MOLFETTA : Ca tegoria Allievi e Juniores; SA LERNO: Categ. Allievi e Juniores; SORRENTO: Categ. Allievi e Ju niores; TARANTO: Categ. Allie vi e Juniores.
MANIFESTAZIONI
VARIE
MOLFETTA: XIII Trofeo « G. Chiarini»; SALERNO: Trofeo Caduti di Brema.
IL
SEGRETARIO
ANGELO RAINERI IL
PRESIDENTE
CARLO GOLGI
Omologazione risultati BOLOGNA: Torneo arcobale no sport. 1. Leone XIII, 2. Vil laggio, 3. Bertalia; Torneo del Ventennio, cat. Allievi, 1. Turris B, 2. Leone XIII, 3. Turris A; Cat. Juniores, 1. Turris, 2. Leo ne XIII, 3. Sasso Marconi; Cat. Seniores 1. Leone XIII, 2. Alcisa, 3. Vulter ; MESSINA: Trofeo Rosso, 1. G.S. S. Giuliano, 2. U.S. Aurora, 3. G.S. S. Clemen te; MILANO: Palio delle Par rocchie, cat. Juniores, girone sec. class. 1. CSI OPSA, 2. CSI Ura nia, 3. CSI Gerardina; girone primo class. 1. CSI A.S.P.I.S., 2. CSI OPSA, 3. CSI II Penta gono, 4. CSI S. Paolo; cat. Al lievi, 1. CSI Artigianelli, 2. CSI OPSA, 3. CSI V. Lissone, 4. CSI
Il Pentagono; cat. Giovanissimi, 1. CSI Artigianelli, 2. CSI Gre goriana, 3. CSI Cimiano, 4. CSI Rosario, 5. CSI Corsico, 6. CSI Ricca; MOLFETTA: Trofeo Chia rini, 1. S. D. Savio A, 2. D. Sa vio C; fase indetta dalla Fidens, 1. Mario Fani C, 2. Mario Fa ni A; POZZUOLI: I Coppa Serapide, 1. Partenope, 2. Pali. Bacoli, 3. U.S. Folgore; RAVEN NA: Torneo notturno, '1. Robur A, 2. Caiossi, 3. Robur B, 4. Turris Bologna; TARANTO: IX Trofeo del Sole, 1. Virtus, 2. Europa, 3. G. Borsi, 4. U.S.A.C., 5. Apulia. IL
SEGRETARIO
ANGELO RAINERI IL PRESIDENTE
UMBERTO GARCEA
COMUNICATO UFFICIALE N. 11 COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE BOCCE
ti Comunicato n. 11 conteneva il regolamento e le notizie logistiche riguardanti le finali nazionali dei Campionati di Nuoto ed è stato inviato pertanto unicamente ai Comitati ammessi alle finali stesse.
COMUNICATO UFFICIALE N. 3 COMUNICATO UFFICIALE N. 12
ì-
CAMPIONATI NAZIONALI La C.T.N. visti i verbali di ga ra e le decisioni adottate dalla giuria della F.I.N., omologa i risultati dei Campionati Nazio nali di nuoto del CSI per il 1966 e dichiara Campioni, per le spe cialità e Categoria accanto in dicati, I seguenti atleti : Categoria Ragazzi : mt. 50 dor so, Paolini G. (Pesaro); mt. 100 rana. La Padula A. (Salerno); mt. 50 farfalla, Nicosia G. (Mes sina); mt. 50 s.l., Brancati R. (Roma); staff. 4x50 mista. Co mitato di Roma. Categoria Juniores: mt. 100 dorso. Di Prete I. (Roma); mt. 200 rana. Ventura M. (Milano); mt. 100 farfalla, Rossi G. ( Roma); mt. 100 s.l., Bertoli M. ( Milano). Omologa, inoltre, i seguenti nuovi primati del CSI: mt. 100 dorso Juniores, Di Prete L. (Roma) l'09”6; mt. 200 rana
Juniores, Ventura M. (Milano) 2'52"9 ; mt. 100 farfalla, Rossi C. (Roma) Juniores 1'06" 1 ; staff. 4 x 100 Juniores, Comitato di Roma ( Petti, Dunin, Rossi, Macioce) 4'50"7. I risultati integrali vengono pubblicati in altra parte del giornale.
MANIFESTAZIONI LOCALI MILANO: I Coppa CSI di Nuoto; MESSINA: Torneo Az zurro di nuoto 1966; MOLFET TA: Trofeo Chiarini, organizzato dal G.S. Virtus, dal G.S. D. Bo sco, dal G.S. Frassati, dal G.S. M. Fani, dal G.S. Fidens, dal G.S. Santos, dal G.S. Filippo Ne ri ; RAVENNA : Manifestazioni Natatorie del 17 e 31 luglio. IL SEGRETARIO
ANGELO RAINERI IL PRESIDENTE
CARLO GOLGI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO
COMUNICATO UFFICIALE N. 21 MANIFESTAZIONI LOCALI
Approvazione regolamenti CALTAN1SSETTA : Torneo esti vo Arcobaleno Sport; LA SPE ZIA: Torneo Provinciale; MOLFETTA: Trofeo Estate per cat. Allievi e Juniores organizzato dal la S. D. Savio; Torneo G. Chia rini, fase societaria organizzata dalla S.S. Frassati ; Torneo G. Chiarini, fase societaria organiz zata dalla S. Mario Fani ; Tor
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neo G. Chiarini, fase societaria organizzata dalla S.S. D. Savio; Torneo G. Chiarini, fase societa ria organizzata dalla S.S. Filip po Neri; MORBEGNO: Torneo serale «Emerson»; NOTO: Il Coppa « Madonna Assunta » 66; PIACENZA : Torneo di propagan da indetto dalla Pro-Loco di Bet tola ; RAVENNA : Torneo not turno di pallacanestro; ROVI GO: Torneo * Città delle Rose »; TARANTO: Trofeo Rosso; TERMOLI: V Trofeo Gino Pistoni.
Roma, 1 agosto 1966
CAMPIONATO NAZIONALE Invitiamo i nostri Comitati a voler comunicare a questa C.T.N. i risultati della fase provinciale e zonale autonoma per la oppor tuna omologazione. Qualora ragioni organizzative non abbiano consentito la effet tuazione di tale selezione entro la data del giorno 10 corrente precedentemente fissata, rendia mo noto che la selezione stessa potrà essere portata a termine anche ma non oltre il 31 agosto.
sposta ad analoga richiesta di qualche Comitato che per ovvie ragioni ì vincitori delle formazio ni di Singolo non potranno far parte delle formazioni di Coppia.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI Campionato provinciale e zonaie Categorie Allievi e Adulti, Formazioni Singole e Coppia : BENEVENTO, COSENZA, GE NOVA, LODI, MANTOVA, MILANO, MORBEGNO, ROMA, SA LERNO, TARANTO.
FINALE NAZIONALE
OMOLOGAZIONE RISULTATI
La finale nazionale del Campio nato verrà effettuata il giorno 25 settembre p.v. in una città dell'Alta Italia, tuttora da desi gnare.
COSENZA, MANTOVA, MILA NO, TARANTO : Campionato pro vinciale Categorie Allievi e Adul ti - Formazione Singolo e Coppia.
AMMISSIONE ALLA FINALE NAZIONALE Avranno diritto a partecipare alla finale nazionale gli Allievi e gli Adulti primi classificati nelle formazioni di Singolo e di Cop pia della fase provinciale e zo nale autonoma. In caso di loro impedimento rappresenteranno i Comitati gli Allievi e gli Adulti secondi classificati nelle forma zioni stesse. Precisiamo al riguardo, in ri
BENEVENTO: Campionato pro vinciale Categoria Adulti, Forma zioni Singolo e Coppia ; Categoria Allievi, Formazione Singolo.
MANIFESTAZIONI
VARIE
Approvazione: MILANO: Targa Aventino e Trofeo C.S.I. per Ca tegoria Adulti. IL SEGRETARIO
FRANCESCO BOSIO IL PRESIDENTE
ANGELO D’OVIDIO
COMUNICATO UFFICIALE N. 4 Roma, 3 settembre 1966
CAMPIONATO NAZIONALE si conferma che la finale na zionale del nostro Campionato
avrà luogo domenica 25 corr.
AMMISSIONE ALLA FINALE NAZIONALE Alla finale nazionale sono am messi gli Allievi e gli Adulti ri sultati vincitori nelle due specia lità di Singolo e di Coppia di
ciascuna fase provinciale e zonaie autonoma.
Nella eventualità di un loro impedimento rappresenteranno i Comitati gli Allievi e gli Adulti secondi classificati nelle forma zioni predette.
Tesseramento Gli atleti per essere ammessi alla finale nazionale dovranno esibire la tessera di iscrizione al C.S.I.
Omologazione risultati ■ Sono stati omologati da que sta C.T.N. i risultati delle fasi provinciali e zonali autonome dei seguenti Comitati :
AVELLINO, BERGAMO, BENEVENTO, COSENZA, GENOVA, LODI, MANTOVA, MILANO,
MORBEGNO, ROMA, SALERNO, TARANTO, CATANZARO.
TROFEO GIOVANNI BOANO Per onorare la memoria del compianto Giovanni BOANO, già Presidente di questa C.T.N. fin dalla costituzione del C.S.I. e be nemerito pioniere del boccismo italiano, verrà effettuato un Cri terium di rappresentanza a for mazioni « quadrotte » composte dagli stessi partecipanti alla fi nale nazionale del Campionato a sistema internazionale. Per detta gara è d'obbligo l'uso delle bocce metalliche. IL SEGRETARIO
FRANCESCO BOSIO IL PRESIDENTE
ANGELO D’OVIDIO
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COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE CICLISMO
COMUNICATO UFFICIALE N. 7
Roma, 23 agosto 1966
CAMPIONATO NAZIONALE CICLISMO CATEGORIA ALLIEVI Questa C.T.N. richiamandosi al Regolamento dei Campionati a suo tempo pubblicato su Stadium, giusta l’articolo 4 del detto Regolamento, ha emanato l'elen co dei Comitati ammessi alla prova finale della categoria Al lievi che avrà luogo, come già precedentemente annunciato a Verona-Bovolone il giorno 11 set tembre 1966. I Comitati CSI, con il relativo numero di atleti ammessi alla
il WocaBdo distribuisce oltre MEZZO MILIARDO afe settimana
gara, sono i seguenti : Bergamo n. 3 atleti ; Bolza no 2, Brescia 2, Camerino 2, Cremona 6, Faenza 1, Foligno 6, Jesi 4, Milano 9, Modena 3, Padova 9, Prato 3, Rimini 1, Roma 10, Sessa Aurunca 2, To rino 10, Trento 3, Verona 9, Vicenza 8. La C.T.N. si riserva di ammet tere ulteriori atleti, sempre che 10 ritenga opportuno per parti colari situazioni periferiche. I moduli di iscrizione già in viati ai predetti Comitati, do vranno pervenire alla C.T.N., compilati in ogni loro parte entro 11 5 setembre 1966. La gara si svolgerà su un per corso di km 125 circa. A cura del Comitato organizzatore verrà inviato a tutti i Comitati am messi depliant particolareggiato del tracciato di gara.
IL SEGRETARIO
ALDO CAPPELLINI IL PRESIDENTE
GINO QUATTROCCHI
COMUNICATO UFFICIALE N. 8 Roma, 3 settembre 1966
CAMPIONATO NAZIONALE CICLISMO CATEGORIA DILETTANTI
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3
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Questa C.T.N., richiamandosi al Regolamento dei Campionati a suo tempo pubblicato su Stadium, giusta l'articolo 4 del detto Regolamento, ha emanato l'elen co dei Comitati ammessi alla prova finale della categoria Dilet tanti che avrà luogo, come già precedentemente annunciato a Rimini il giorno 18 settembre 1966. I Comitati CSI, con il relativo numero di atleti ammessi alla gara, sono i seguenti : Bolzano n. 1 atleti, Brescia 1, Camerino 2, Cremona 2, Faen za 8, Gaeta 3, Imola 3, Mila no 10, Modena 4, Padova 8, Prato 2, Rimini 3, Roma 7, Ses sa Aurunca 3, Torino 2, Trento 4, Verona 10, Vicenza 5. La C.T.N. si riserva di ammet tere ulteriori atleti, sempre che 10 ritenga opportuno per parti colari situazioni periferiche. I moduli di iscrizione già in viati ai predetti Comitati, do vranno pervenire alla C.T.N., compilati in ogni loro parte entro 11 13 settembre 1966. La gara si svolgerà su un per corso di km 150 circa. A cura del Comitato organizzatore verrà inviato a tutti i Comitati am messi depliant particolareggiato del tracciato di gara.
IL SEGRETARIO ALDO CAPPELLINI
IL PRESIDENTE GINO QUATTROCCHI
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I
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE ATLETICA LEGGERA
dova,
Rovigo,
Treviso,
Verona,
Vicenza, Feltre, Trieste.
Approvazione regolamenti
COMUNICATO UFFICIALE N. 18
Si approvano i seguenti regola
menti pervenutici dai sottosegnati
Comitati ed inerenti alle cat. Al lievi e Juniores :
FASI PROVINCIALI ’ E ZONALI CAMPIONATO SU PISTA
Benevento, Napoli, Reggio Cala bria, Bologna, Ferrara, Ravenna,
Omologazioni
Roma, Sora, Genova, Savona, Co
gnati
per
dai
Comitati
Reggio mo,
SI omologano I risultati fin'ora
pervenuti
Chieti,
sottose
le categorie Allievi
e
Juniores :
Campobasso,
Emilia,
Milano,
Novara,
Faenza, Lecco,
Torino,
Avellino,
Mantova,
Valtellina,
Pinerolo,
Conversano, Oristano, Ales, Catania, Enna,
Bari,
Cagliari, Messina,
Arezzo, Pisa, Trento, Belluno, Pa-
incontro di studio del comitato csi fiorentino chiusura della annata sportiva 1965-66, vi è x stato un altro graditis simo incontro di mons. Gio vanni Bianchi, Vescovo Au siliare di Firenze, con i con siglieri, i componenti le com missioni tecniche, i dirigen ti, i presidenti delle società affiliate al Comitato Provin ciale Fiorentino. Nei locali dell’istituto del le Suore Missionarie di Ma ria di Piazza del Carmine, si è tenuto infatti il tradi zionale consueto incontro di carattere spirituale, fra i di rigenti delle società della città e dell’immediata pe riferia. Tale incontro, promosso dal Consulente Ecclesiastico don Ruggero Morozzi, rien tra nel quadro statutario della nostra organizzazione: la realizzazione cioè di una sana pratica sportiva alla luce degli insegnamenti del la dottrina cristiana. Per questo importantissi mo incontro si erano dati convegno moltissimi dirigen ti di società non solo della città ma anche della peri feria. Inoltre erano inter venuti l’aw. Aurelio Frati ed il dott. Cesare Matteini, consiglieri comunali, il pre sidente del nostro Comitato fiorentino cav. uff. Brancaleone Marzopplni, il presi dente del Comitato Regio nale Toscano, Carlo Grassi, 1 dirigenti ed 1 componenti le varie commissioni tecni che del Comitato. Era Inve ce assente, per motivi di saa
Iute, il consulente ecclesia stico don Ruggero Morozzi, le cui veci erano éspletate da don Marino Codi, Diret tore dell’oratorio Salesiano fiorentino. Il tema che ha trattato il Vescovo Ausiliare di Fi renze, al suo quarto incon tro con gli sportivi fioren tini del CSI, il secondo nel breve spazio di sei mesi, è stato particolarmente inte ressante sia pure nella dif ficoltà degli argomenti in discussione. Mons. Bianchi ha parlato infatti della si tuazione nuova in cui è ve nuto a trovarsi 11 mondo laico alla luce degli insegnamenti del Concilio Ecume nico Vaticano II. Il presule si è idealmente riallacciato al discorso dell’ultimo ri trovo di carattere spiritua le, sul finire dello scorso anno, ed ha proceduto alla esplicazione del decreti con ciliari che più da vicino In teressano il mondo laico. A questo proposito il Ve scovo fiorentino ricordava come 11 Decreto sull’Apostolato del Laici affermi che la vita cristiana e le opere buone hanno la forza di at tirare gli uomini alla fede. Compito pertanto di ogni buon cristiano, è Vagir be ne In ogni campo della pro pria attività. In modo da essere di esemplo per gli altri, per farli avvicinare a Cristo. Compito particolaris simo è quello degli educa tori, ed 1 dirigenti sportivi in qualche modo lo sono,
Termoli, Catanzaro,
Chieti, Si
racusa, Udine, Napoli, Perugia, Viterbo, Taranto, Cerignola, Ra
venna, Brindisi, Benevento, Cam pobasso, Molfetta, Rovigo, Ori
stano, Faenza, Avellino, Avezzano, Belluno.
IL PRESIDENTE
ALDO CAPPELLINI
della gioventù, di essere cioè di esempio, di faro per il luminare la loro vita. I di rigenti sportivi devono sfor zarsi di vivere il più inten samente possibile la loro vi ta di veri cristiani così da poter guidare i giovani sul la via del bene non solo nel lo svolgimento delle attività sportive, ma anche e so prattutto nell’avviarsi a vi vere la propria vita di uo mini. Pertanto un compito par ticolarmente impegnativo si presenta a tutti, quello di saper inserire la propria vi ta di cristiano, con l’esem pio e con le opere, nel mon do di oggi, particolarmente nel mondo giovanile moder no. E’ questa la mèta a cui debbono tendere tutti gli educatori, i dirigenti spor tivi e massimamente i di rigenti del CSI. Mons. Bian chi concludeva auspicando che i dirigenti sportivi fio rentini sappiano infondere un’impronta sana, da veri educatori e da veri amici, ai ragazzi ed ai giovani loro affidati, non solo sotto il profilo puramente tecnico dello sport, ma anche e so prattutto su quello della for mazione spirituale. Sul tema trattato da mon signor Bianchi si apriva quindi una discussione che vedeva moltissimi interventi a riprova del grandissimo interesse in tutti suscitato. Romolo Paolinelli, Gino Tapinassi, Renzo Machiavel li, il dott. Cesare Matteini, Ennio Belardi, l’aw. Aurelio Frati, Carlo Grassi poneva no domande, quesiti sul mondo giovanile contempo raneo. Moltissimi erano gli argomenti trattati, da un certo assenteismo dei giova ni nel confronti dell’attività sportiva, politica, e talvolta anche culturale, ai fenome ni a noi contemporanei, quali ad esempio, quello del « capelloni ». A tutti rispondeva in mo do esauriente l’eccellentissi mo prelato della Curia fio rentina, al quale veniva in fine offerto 11 primo numero di un notiziario illustrativo delle attività svolte durante l’annata sportiva che sta per chiudersi dalle varie com missioni del Comitato Pro vinciale Fiorentino. GIAN CARLO FAZZINI
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