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problemi dello sport
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’TT delegati presenti al|] l’VIII Congresso del marzo 1965 apprenderan no con particolare com piacimento che la loro fatica congressuale sta per raccogliere i primi frutti. Nel marzo 1966, infatti, un gruppo di qualificati dirigenti della nostra Or ganizzazione si riunirà in una Duegiorni di lavoro per iniziare l’approfondi mento del tema « La so cietà sportiva del C.S.I. ». A ciò si è potuti giun gere dopo l’esame fedele dei risultati dei gruppi di studio, compiuto dalla Commissione di studio del Consiglio Direttivo Nazio nale, e dopo che lo stesso Consiglio Direttivo appro vò nelle sue ultime riu nioni sia i risultati del lavoro della Commissione di studio che il piano di approfondimento propo sto. Ma perché è stato scel to il tema « La società
una società da studiare del vicepresidente nazionale CSI UMBERTO AMADIGI sportiva del C.S.I. ». Non ■è forse essa già una real tà? Non sappiamo forse già che cosa essa è? Non si vorrà contaminare il genuino lavoro delle no stre società con elucubra zioni teoriche? Al contrario! Si è volu to e si vuole porre al cen tro della nostra riflessio ne la società sportiva, consapevoli tutti come siamo che li si svolge in concreto la vita del C.S.I. e che 11 in concreto si at tua quel servizio ai gio-
vani che noi vogliamo disinteressatamente ren dere. Una società sportiva, appunto perché è fatta di persone e proprio per ché vive nella mutevole realtà del mondo, ed aven do per protagonisti i no stri giovani atleti, deve continuamente essere al l’altezza dei tempi e delle situazioni, perché, come noi vogliamo, l’attività sportiva che essa promuo ve e favorisce, possa es sere di effettivo aiuto al
l’armonica crescita della personalità dei giovani. Ora il tempo che noi vi viamo é caratterizzato, al meno per ciò che ci ri guarda, da due fatti fon damentali ambedue di estrema importanza nel loro ordine. Per prima cosa non possiamo ignorare che il Concilio Ecumenico Vati cano II ci ha proposto una visione della Chiesa e della nostra responsa bilità in essa che fa ap pello a tutte le nostre ca pacità, che non ci consen te mimetizzazioni, ma che ci invita ad essere nel mondo autentici ed atti vi cristiani, per annuncia re con tutta la nostra vi ta il messaggio di amore che Cristo è venuto a por tare a tutti gli uomini. Per secondo dobbiamo tener conto delle mutate condizioni della società in cui viviamo che, per i gio vani, vuole soprattutto (segue a pag. 2)
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a cura di
una società da studiare
FILIPPO DRAGOTTO
(segue da pag. 1 )
i dire diverso modo di sta re insieme, di crescere nella vita comunitaria, di riunirsi in gruppi attorno a particolari centri di in teresse. Non é chi non veda co me tutto ciò investa la nostra società sportiva. E' essa (e qui l’esame lo dovrà fare poi ogni diri gente sportivo» all’altezza dei tempi? Quel « valore » sport che é motivo pro fondo della sua vita è ve ramente mezzo di « libe razione » umana e cristia na dell'atleta e non, come spesso avviene, fine a se stesso? Si esprime nella società sportiva una vita rispettosa delle esigenze dei giovani, capace di fa re appello a tutte le loro potenzialità e capacità, non solo fisiche, e quindi di esprimere compiutamente la propria opera educativa? E gli interrogativi po trebbero continuare! Le risposte, sia nella elaborazione teorica che nella indicazione di con crete prospettive di lavo ro, saranno date da tutti i dirigenti responsabili del C.S.I. e dagli atleti. Perché dall’incontro di marzo che vedrà riuniti i consiglieri nazionali, i pre sidenti e i consulenti re gionali ed alcuni esperti si realizzerà una catena di lavoro e di correspon sabilità che coinvolgerà prima i dirigenti e consu lenti provinciali (in un incontro che si svolgerà in autunno) e poi attra verso di essi i dirigenti e gli atleti delle società sportive, mentre dalle co lonne di questo stesso giornale imposteremo i temi e i problemi princi pali. Non sarà facile il cam mino, ma da anni il CSI ha scelto di percorrere strade piuttosto difficili e non certo compiacenti, nella consapevolezza che solo così viene salvato l’autentico sport e si fa vorisce il realizzarsi di quell’opera educativa che la Società ci chiede ce per la quale sappiamo di do ver dare il meglio di noi stessi. UMBERTO AMADIGt
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il suggeritore
prossime scadenze 13 FEBBRAIO - Conclusione fasi provinciali e Zo nali Autonome del Campionato dei Campanili Al pini e del Criterium Nazionale di Sci - Conclu sione fasi regionali dei Campionati di tennis da tavolo. 15-16 FEBBRAIO - Criterium Studenteschi della Neve ad Asiago (Vicenza), Cervinia (Aosta) e Terminillo (Rieti).
20 FEBBRAIO - Chiusura iscrizioni Campionati Na zionali di pallacanestro.
da tenere presente per i comitati • Per la organizzazione delle fasi dei Campionati di sci: a) inviare almeno cin que giorni prima dell'ef fettuazione di ogni prova il regolamento della mani festazione alla C.T.N. per la indispensabile preven tiva approvazione; b) predisporre accura tamente ogni dettaglio or ganizzativo nella località prescelta: c) comunicare tempe stivamente alle Società in teressate tutte le norme regolamentari e il pro gramma dettagliato della manifestazione, oltre a tutte le notizie utili per facilitare la loro parteci pazione ed il raggiungi mento della sede delle gare: d) ricordare che alle prove, per essere valide agli effetti della successi va partecipazione alla fa se nazionale, 1) per i Campanili Alpini dovranno partecipare atle ti, in regola con le norme
sul tesseramento, di alme no due Società e le gare di ciascuna specialità per essere ritenute valide do vranno avere almeno 10 atleti classificati; 2) per il Criterium Nazio nale CSI (ad inviti) do vranno partecipare atleti di almeno tre Società e le gare di ciascuna specia lità dovranno avere alme no 10 atleti classificati: e) trasmettere non ol tre una settimana dall'ef fettuazione della prova i risultati completi alla C.T.N. per l'omologazione. • Per la partecipazione alla fase regionale di ten nis da tavolo: a) trasmettere entro tre giorni tutta la docu mentazione inerente le gare per l’omologazione; b) perfezionare, ad omologazione ottenuta, la iscrizione dei propri fina listi comunicando la con ferma di partecipazione al competente Comitato Re gionale ed al Comitato Or ganizzatore della prova re gionale; c) comunicare tempe stivamente alle Società
cui appartengono i finali sti tutte le notizie orga nizzative e logistiche; d) nominare l'accom pagnatore ufficiale respon sabile a tutti gli effetti della rappresentativa; e) accertarsi al mo mento della partenza che gli atleti siano in posses so della documentazione obbligatoria (cartellino e documento d'identità).
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per le società © Per partecipare a i Campionati di sci: a) provvedere al tem pestivo tesseramento dei propri atleti, tenendo pre sente che il tesseramento decorre dal giorno di spe dizione (data del timbro postale) delle tessere da parte del Comitato di ap partenenza all'ufficio Cen trale Tesseramento a Ro ma. La data di consegna delle tessere al Comitato non ha alcun valore agli effetti agonistici; b) provvedere nei ter mini e medi stabiliti dal regolamento della prova alle iscrizioni alle gare dei propri atleti. 0 Per partecipare a i Campionati Regionali di tennis da tavolo: a) confermare al Co mitato d’appartenenza la partecipazione del propri atleti alle gare regionali; b) informare le fami glie degli atleti su tutti i dettagli organizzativi e lo gistici della trasferta. c) accertarsi che l'a tleta o gli atleti al mo mento della partenza sia no in possesso della docu mentazione obbligatoria e di tutta l’attrezzatura sportiva necessaria (rac chetta regolamentare c divisa sportiva).
il punto agonistico ATLETICA LEGGERA - Corsa Campestre: Campionati Nazionali Allievi e Juniores: fasi provinciali e zonali autonome approvate n. 41. CALCIO - Campionato Juniores: fasi approvate n. 86; Campionato Allievi: fasi approvate n. 23; Campionato Dilettanti: fasi approvate n. 14; Tor nei organizzati n. 131; Corsi per Arbitri organizzati n. 50. PALLACANESTRO - Campionato Allievi: fasi approvate n. 28; Campionato Juniores: fasi approvate n. 28; Tornei organizzati n. 38. PALLAVOLO - Campionato Allievi: fasi approvate n. 25; Campionato Ju niores: fasi approvate n. 34; Tornei organizzati n. 39; Corsi per Arbi tri organizzati n. 13. SCI - Campionato Campanili Alpini e Criterium CSI: fasi approvate n. 12. TENNIS DA TAVOLO - Campionato Allievi: fasi approvate n. 1C5; Cam pionato Juniores: fasi approvate n. 105; Campionato Seniores: fasi approvate n. 24; Trofeo Bianco: manifestazioni approvate n. 10; Tornei organizzati n. 65.
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Una società è tanto più aderente alle esigenze e interessi di giovani quanto più sa offrire loro una molteplicità di iniziative e discipline sporti ve: una polisportiva è l'ideale delle nostre società
Fanno delle società sportive IMI
problema di tutti
T T n fenomeno tipicamente mo' derno: tutto è più complica to e se non è complicato non piace. Anche lo sport, che una volta era divertimento senza fatica, oggi è diventato fatica senza divertimen to. Infatti, ogni volta che parliamo di sport — lo avete notato? — parliamo sempre di problemi. E passi per i problemi di politica, di propaganda e di finanza sportiva. Invece sono problemi angosciosi anche quelli tecnici e tattici, la di sfunzione intestinale dell’attaccante e il menisco del battitore libero. Niente meraviglia, perciò, che anche noi del CSI abbiamo i « nostri » problemi. Sono molte plici e seri, come tutto ciò che ri guarda l’educazione dei giovani, la loro crescita spirituale, il loro inse rimento armonico e costruttivo nella società, quella società che ricevono dalle mani degli adulti e che sarà compito loro migliorare, sviluppare e far sì che compia un altro passo ancora verso quell’« umanità nuo va » che è nei piani di Dio. Perché i giovani possano rispon dere a questa loro vocazione umana c sociale con adeguata preparazione
e vivo desiderio di operare, occorre che fin da oggi facciano le loro espe rienze « sociali », imparino a « sen tire » la società e i gruppi nei quali sono inseriti, a integrare la propria personalità con quella degli altri, ad avvertire i bisogni e i diritti altrui come propri ed a cooperare per il bene di tutti. Un campo, non l’ultimo e non certo il meno valido, per queste esperienze della gioventù è offerto dall’attività sportiva, sia per quei va lori individuali e sociali che offre sul campo di gara, sia per quell’espe rienza di vita comunitaria che fa compiere nell’ambito delle società. Ecco, il nostro problema è tutto qui: analizzare questo vitale e ba silare strumento della nostra strut tura organizzativa per verificarne la efficienza, l’adeguatezza di imposta zione, di operazione, di metodo. Genericamente parlando tutti sappiamo cos’è e cosa dovrebbe es sere una « società », sportiva nel nostro caso. Ma, proprio per quella sua funzione vitale cui accennavamo, non è certo ozioso, dopo un’espe rienza ventennale, farne oggetto di attento studio e se occorre di adat
tamento, di aggiornamento o anche — perché no? — di rinnovamento. Troppi fatti nuovi sono intervenuti a modificare la realtà generale e quella giovanile in particolare, la nostra visione della società e del mondo, il nostro stesso concetto di che cosa è Chiesa, delle sue mutue relazioni con il mondo, della posi zione e dei compiti dei Laici tanto nel mondo come nella Chiesa. Non abbiamo paura di affrontare i problemi che i tempi moderni ci pongono; ciò non significa rinun ciare o, peggio, « tradire » il passa to; significa invece valorizzarlo con un esatto e proficuo inserimento nel presente. Altrimenti il nostro lavoro sarebbe stato fine a sé stesso o co munque con un esito e un prefitto inutilmente limitati. Per quanto riguarda la società sportiva, che sarà argomento di « re visione » nei prossimi mesi, il pun to di partenza obbligato è quello che cita al riguardo il nostro Statuto e Regolamento su cui si è modellata l’esperienza associativa dell’Organizzazione in questi primi venti anni. Lo Statuto non è, in verità, mol to... loquace. All’art. 3 si limita
elencare tra gli organi dell Ente an che « ['Unione Sportiva ed il Grup po Sportivo ». Più avanti, all artico lo io, è scritto: « L'Unione Sporti va affiliata al CSI è diretta da, un Consiglio Direttivo eletto dall As semblea dei Soci e del quale fa parte di diritto il Consulente Ecclesiastico designato dalla competente Autorità Ecclesiastica. Per il Gruppo Sporti vo, sorto in seno alle Associazioni della GIAC, il Presidente e il Con sulente Ecclesiastico sono rispettiva mente il Presidente e ['Assistente Ecclesiastico dell'Associazione stessa o loro delegati ». Sull’argomento, il Regolamento Or ganico è un po’ più esplicito e, allo art. 49, dice testualmente: « Al CSI possono aderire: a) i gruppi spor tivi, costituiti in seno alle Associa zioni della GIAC e che sono sotto la giurisdizione del Consiglio Direttivo dell'Associazione stessa; b) le Unio ni Sportive, costituite in seno a Col legi, Oratori, Istituti Cattolici 0 an che sorte indipendentemente ma che si impegnano ad osservare lo statuto del CSI. Queste sono rette da un Consiglio Direttivo eletto dall’Assemblea dei soci; c) le Unioni e Gruppi Sportivi per la loro funzione formativa avranno carattere preva’ lentemente polisportivo ». A parte qualche altro marginale riferimento, è tutto qui quel che sappiamo dallo Statuto e regolamen to in fatto di società sportiva. Non è molto, evidentemente, specialmen te a proposito di compiti e di fun- , zioni che non siano soltanto giuri dici e strettamente organizzativi. Bene, questo è comunque il pun to di partenza per la nostra discus sione che è già in atto nelle ritmate regionali e che avrà la sua prima im pegnativa tappa con la Consulta del 5 e 6 marzo prossimo. Perché ne parliamo in queste co lonne — si chiederà qualcuno — se per ora il problema sarà discus so soltanto ad un certo livello? E’ perché non basta la discussione, sia pure ad un certo livello, a risolver lo: ci vuole un contributo vasto, ge nerale, cosciente e attivo da parte di tutta l’Organizzazione. Il primo pas so per questo contributo attivo e ri solutivo è proprio quello di cono scere il problema, avvertirlo e spe rimentarlo consapevolmente. Quelli che verranno a Roma per questa pri ma fase di approfondimento porte ranno, coscientemente 0 meno, l’eco delle opinioni di tutti i dirigenti di periferia, delle esperienze che essi avranno saputo realizzare con intel ligenza e dedizione, dei loro sugge rimenti diretti. Perciò diciamo a tutti, fin da ora, il nostro amichevole e cordiale rin graziamento. DUILIO OLMETTI 4
la parola del Papa
un impegno spirituale Sabato 22 gennaio il S. Padre Paolo VI ha ricevuto in particola re udienza la squadra di calcio del « Lanerossi » Vicenza e la squadra di pallacanestro « Candy » di Bolo gna, accompagnate dai rispettivi dirigenti. Il Papa ha salutato uno per uno gli atleti, ringraziandoli della visita e dell'offerta che gli era stata con segnata quale contributo alla cam pagna contro la fame nel mondo. Ha quindi rivolto ai convenuti il seguente saluto.
Diletti figli della squadra di cal cio « Lanerossi-Vicenza»\ E voi pure, diletti atleti della squadra di pallacanestro « Candy », di Bologna! Siamo lietissimi di accogliervi a cordiale, seppur breve colloquio: e lo facciamo tanto più volentieri, in quanto siamo a conoscenza del de siderio schietto, spontaneo, fervidis simo, che avete manifestato, di ve nirci a portare il vostro saluto, in occasione della « trasferta » a Ro ma — lasciate che usiamo questo termine, familiare agli sportivi — per gli incontri che avrete domani nel quadro dei rispettivi campio nati. La vostra presenza allieta il No stro cuore: non soltanto perché siete dei giovani atleti, per l’idea che, in quanto tali, offrite di pre stanza fisica, di competizione leale e ardimentosa, di allenamento fati coso, di dominio esercitato e vitto rioso del proprio fisico, dei propri riflessi, della propria sensibilità nel la mira costante di leali afferma zioni agonistiche. Anche di questo, sicuramente, vogliamo complimen tarci con voi. Ma soprattutto Ci procura vivo compiacimento l’im portanza che voi date anche e spe cialmente alla cura della vostra anima: e sappiamo bene, e li ve
diamo qui presenti, che ottimi sa cerdoti vi seguono spiritualmente, attestandovi la pastorale sollecitu dine che il Cardinale Arcivescovo di Bologna e il Vescovo di Vicenza hanno per voi. Per questo siamo lietissimi di de dicarvi stamane un po’ del Nostro tempo, per esprimervi il Nostro in coraggiamento, il Nostro plauso, la Nostra benedizione. I risultati an che più lusinghieri degli sforzi ago nistici sono cose che entusiasmano e appassionano, ma sono legati a fattori diversi, imponderabili, non sempre rispondenti alla realtà dei fatti, all’efficienza delle forze; e perciò, come ogni cosa terrena, so no destinati ad appannarsi e a sva nire, col passar degli anni, col de clinare delle energie; sono cose transitorie: diciamo con San Pao lo, costituiscono una corona che perisce, che si corrompe, che sfio risce (cfr. 1 Cor. 9, 25). Il vostro impegno sul piano spirituale, che crediamo certamente profondo e vissuto da tutti voi, dimostra in vece che voi volete aggiungere alle soddisfazioni pur legittime e sa crosante, ma effimere dell’impegno agonistico, quelle durature, sostan ziose, vere dell’impegno cristiano: che è stato paragonato a quello sportivo, per la padronanza e il controllo e la risoluzione che ri chiede, ma che di tanto lo trascen de di quanto l’anima trascende il corpo, e lo regola e governa, e gli conferisce quella completa armonia, che è sintesi di bellezza fisica e di interiore equilibrio, cui si aggiunge la grazia di Dio. E’ questo l'augurio, che vi rivol giamo di cuore; e l’augurio si fa preghiera, invocandovi il continuo aiuto di Dio su quanto di più caro avete; e la preghiera avvalora Iq Benedizione Apostolica, che di cuo re impartiamo a voi tutti, atleti qui presenti, ai dirigenti delle vo stre squadre, e ai vostri diletti fa miliari. a La pace del Signore s|Q sempre con voi! ».
parliamone insieme
attività internazionale
responsabilità educativa
giornata internazionale dello sport
O e per un momento vi mettete ad esaminare la vostra società spor tiva e ne volete scoprire il tessuto connettivo, la struttura portante, non tardate ad incontrarvi con una serie di persone che costituiscono una delle caratteristiche più vitali del centro sportivo: i dirigenti, dal presidente ai consiglieri, dagli alle natori ai tecnici... Non è che tutti siano arrivati al csi attraverso lo stesso itinerario, anzi: chi viene dallo sport attivo, chi ancora pra tica lo sport, chi ha accettato di dare una mano e ora riversa in questa attività tutto il suo tempo libero, chi forse... non si è reso ancora ben conto di cosa voglia dire essere l’animatore di una « banda » di gente vivacissima ed esigente come sono i giovani. Anche perché il centro sportivo ha delle esigenze...: vuole fare sport, ma in un certo modo: vuo le ispirarsi ai principi dell’educa zione cristiana, perciò tutti acco glie, a tutti è aperto... Forse il pericolo più grave, che sempre è in agguato, è quello di « fare » senza rendersi conto, quel lo di dare per risolto ogni pro blema, anche quando le soluzioni sono completamente... sconosciute. Ma c’è il pericolo che il presiden te continui a presiedere, i consi glieri a consigliere, il consulente a... predicare, l’allenatore ad alle nare, senza che si avverta che si sta facendo qualcosa di veramente importante, senza che ci si impe gni a fondo. In mezzo alle responsabilità pro fessionali, famigliari, sociali di ogni giorno, quello che si fa per la propria società sportiva potrebbe rappresentare un modo qualsiasi di... passare il tempo. Mentre invece è indispensabile che scopriamo (e quando lavoria mo seriamente vuol dire che l’ab biamo già fatto) come non è a ca so che ci troviamo a svolgere una azione educativa in mezzo a ra gazzi e giovani (poco importa se sono pochi o molti). Tutti aspiriamo a una società migliore, a un rapporto più frater no tra gli uomini, a un mondo in cui possa manifestarsi l’Amore: non ci vuol molto a persuadersi che una società migliore la posso no costituire solo uomini migliori. Non si danno interventi miracoli stici in materia. E gli uomini sono il risultato anche di una lenta, pa ziente, illuminata azione educativa. Non c’è alcun dubbio che siamo chiamati proprio à questo: dal più modesto tecnico al presidente, dal consulente al più quotato alle natore, tutti sono chiamati a que sta azione educativa, che non è
« riserva di caccia » di qualcuno, ma compito di ciascuno nel servi zio che deve rendere, in virtù del la sua competenza. Chi allena una squadra, ad esempio, non deve solo ricercare il risultato tecnico; un esito positivo sarà dato anche da un certo tipo di rapporti tra gli elementi della squadra, quando cia scuno può esprimere il meglio di sé, quando si è acquisita una capa cità di resistenza alla fatica, di sop portazione degli avvilimenti... La sua azione allora non sarà sola mente tecnica, ma ricca di umani tà, di rapporti personali, di atten zioni alle diverse situazioni e ai diversi momenti che i giovani stan no vivendo. Insomma c'è il dovere di assu mersi una responsabilità educati va. Se la nostra personalità e il nostro impegno cristiano si espri mono anche attraverso questo ser vizio sportivo, vorrà dire che do vremo prendere le cose seriamen te. Non si può vivere di rendita come non si può solo procedere per intuizioni. Bisogna avere la ca pacità di fermarsi a riflettere: i giovani di oggi non sono quelli di ieri; il mondo che li circonda ha caratteristiche particolari, po sitive e negative; il loro modo di ritrovarsi, di vivere insieme anche l’esperienza sportiva, deve trovare contenuti e proproste vitali. Insie me tenteremo di indagare alcuni di questi aspetti e di studiare qua li comportamenti assumere e quali proposte presentare. Tanto meglio se nascerà una di scussione, un dibattito, uno scam bio di esperienze. L'importante è che ciascuno sem pre più maturi la convinzione di essere un mattone prezioso, origi nale, indispensabile nell'edificio di una società sportiva: e il mattone sta al suo posto, non si ritira per paura dell’edifìcio di cui deve es sere alla base. GIANNI
Q i è tenuta a Basilea, nello scorso O dicembre, la ■periodica riunione del Bureau della FICEP (Federa zione Internazionale Cattolica di Educazione Fisica) alla quale ha partecipato, per il CSI, il Consi gliere Nazionale Vincenzo Natalizia. E' stato messo a punto il pro gramma dei lavori dell’Assemblea generale della Federazione che si terrà a Roma dal 21 al 24 aprile prossimo. La relazione ufficiale sarà tenuta dal nostro Presidente Notario sul tema « L’uomo non è a servizio dello sport, ma lo sport è al servizio dell’uomo ». L’argomento rientra nel quadro delle iniziative a carattere formati vo che saranno adottate dai Con sulenti nazionali per la celebrazio ne della giornata internazionale dello sport, da tenersi nella dome nica di settuagesima che cade il 6 febbraio prossimo. Lo scopo della giornata, nei pae si dell’Europa dove i cattolici con vivono con i fratelli separati, è quello di riunire in tale circo stanza tutti i cristiani nel nome di uno sport unanimamente visto alla luce del cristianesimo. In Italia la situazione del cattolicesimo è di versa e abbiamo già una iniziativa analoga, adatta per noi: «la Pa squa degli Sportivi ». Il nostro richiamo, quindi, alla Giornata Internazionale dello Sport indetta dalla FICEP dovrebbe assu mere il significato di una parteci pazione ideale e di un impegno so lidale con le organizzazioni cattoli che internazionali, tanto più valido in quanto è destinato ad instaura re un colloquio con i nostri fratelli separati. Sotto l’aspetto tecnico si è di scusso anche la sede e il program ma dei Campionati della FICEP che si terranno a Vienna nel prossimo luglio. Si prevede che il CSI potrà parteciparvi nei settori dell’atleti ca leggera e della pallacanestro, se condo le modalità che verranno precisate in seguito.
IL MATTONE di M. Quoist
(da “Preghiere” ed. Marietti)
Il muratore posava il mattone sul letto di cemento, Con gesto preciso della sua cazzuola vi gettava una copertura, E senza chiedergli il parere posava su un nuovo mattone. A vista d’occhio le fondamenta salivano, La casa poteva elevarsi alta e solida per ospitare uomini. Ho pensato, Signore, i. v fi m . a quel povero mattone interrato nella notte alla base del grande edificio. Nessuno lo vede ma lui fa il suo lavoro e gli altri hanno bisogno di lui. Signore, non conta che io sia in cima alla casa o nelle fondamenta purché io sia fedele, al mio posto, nella Tua Costruzione. E
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oooooooooooooooo schede didattiche
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un giornale “attivo
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radio tv MARTEDÌ'
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I T na nota pubblicità televisiva si VJ preannuncia così: « i casi sono due » ed anche nel nostro esempio i casi sono due: STADIUM giunge a: nostri lettorii o non arriva: se non arriva bisoen bisogna subito interessarsi per ché ci venga consegnato (rinnovare la tessera dirigenti, controllare il postino, reclamare al Comitato Provinciale c 2:_ ' > e. se è necessario, Zonale autonomo all'ufficio Tesseramento di Via Conci liazione): se STADIUM ci arriva re gclarmente. a casa o alla sede della « società. :1 casi non sono soltanto due. ma diversi. Tutti voi conoscete STADIUM nelle due edizioni: i numeri dispari sono il giornale vero e proprio, i numeri pari (di cui questo che state leggendo è un esempio) sono particolarmente stu diati oer 1 dirigenti di Società e di Comitato. Essendo un giornale. STA DIUM deve essere letto (se qualcunc lo usa per incartare le aringhe, pro cura a noi un dispiacere, ma soprat tutto si qualifica da sciocco perché ha pagato una cosa che non gli serve). STADIUM deve essere letto, d'accordo, ma da chi?
STADIUM è per i dirigenti del CSI. ma tratta diversi problemi di interesse generale e approfondisce molti temi di I sport tanto che può essere letto anche dagli atleti (fortunate quelle Società che fanno giungere STADIUM — lire 500 l'anno! — anche agli atleti). A : questo scopo le formule possono essere diverse. Ne consigliamo alcune:
— !- • ! •
L'ESPOSIZIONE di STADIUM nella sede sociale con apposite segnalazioni di articoli: i più importanti, quelli che ■ il dirigente ritiene più utili da portare n rloì cimi a conoscenza dei suoi atleti;
LA DISCUSSIONE di temi trattali da STADIUM intorno ad un tavolo, passeggiando, ecc. STADIUM si può discutere anche... in tram. LA PRESENTAZIONE: un articolo di STADIUM può dare spunto per una conversazione del Consulente Ècclesiastico. del Presidente, dell'allenatore. La stessa parte «tecnica» (cioè le ultime pagine del periodico), dedicata a diverse discipline sportive (in que ste settimane l'atletica, il calcio. 11 Tennis Tavolo, ecc.) non è fredda ed anonima, ma per chi la sa leggere of fre notevoli spunti di carattere forma tivo ed educativo in genere che ren dono caratteristica ed inconfondibile la nostra presenza agonistica. I numeri pari di STADIUM sono de dicati in modo particolare ai responsa bili delle Società e dei Comitati: ecco perché le ultime pagine sono dedicate ai Comunicati della Direzione Tecnica Nazionale (conservare sempre una copia in archivio in Società e presso la sede del Comitato!), ecco perché i temi trat tati seno un po' più a carattere forma tivo ed organizzativo. Anche questa seconda serie di STA DIUM è pratica e concreta: offre spunti per conversazioni, per riunioni, temi da discutere con i nostri ragazzi. Non bisogna dimenticare che anche i giovanissimi possono essere sensibilizzati ai problemi esposti in STADIUM: oc corre una particolare forma didattica ed un metodo semplice. Infine, non è proprio possibile fare a meno di STADIUM: ed è così sem plice riceverlo a casa! Basta richiedere la tessera dirigenti e « contribuire » con 1.000 lirette, almeno fin quando ri marremo settimanali: quando uscire mo quotidianamente, allora...
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FEBBRAIO
Il settimanale sportivo te levisivo ” Sprint ” conter rà, tra l’altro: — servizio sui prestito di 10 miliardi alle squadre professionistiche di calcio (probabile intervista con Pasquale) ; — profilo del calciatore Eusebio del Benfìca; — un servizio di curiosità su la canzone e lo sport. Come si vede « Sprint » continua in coerenza con la sua impostazione. Ad un servizio diciamo di fondo su un grosso fatto economico che ha risvolti notevolissimi di costume e di organizzazione sporti va, fa seguire una curiosi tà tecnico-umana sulla «colonna» del Benfica; il servizio « leggero » del ro tocalco televisivo riguar derà le canzoni e lo sport e le canzoni sportive in particolare. Era inevitabi le in prossimità del Fe stival di Sanremo! MERCOLEDI' 2 Dovrebbe essere una serata tutta sportiva. E’ prevista la trasmissione di calcio dell’incontro Manchester United - Benfìca. Alle ore 22 sul program ma nazionale telecronaca da Bratislava degli euro pei di Pattinaggio arti stico su ghiaccio, quindi fasi della Sei Giorni ci clistica di Milano e in chiusura fasi di un in contro di Hockey da Cor tina.
VENERDÌ’ 4 Alle ore 2^,xu, 22,15, ou sul gramma nazionale,, pei di pattinaggio stico su ghiaccio da tislava.
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SABATO 5 Dalle 14 alle 16, sul pro gramma nazionale, gare internazionali di sci da Cortina. Sul secondo programma, alle ore 22,25, Mondiali di Bob a quattro da Cortina.
DOMENICA 6 Per ora sappiamo soltanto che dalle 15 alle 15,39 saranno trasmesse ^aS* degli europei di pattinag gio da Bratislava. Queste « schede didattiche » verranno pubblicate quindicinalmente e offriranno
Il dono di Natale di Gioventù Sport
un comitato
vtcenza La cerimonia dei 20 anni di vita del Centro Sportivo Italiano ha ra dunato nel palazzo delle Opere Sociali di Vicenza atleti e dirigenti della provincia, a testimoniare l’importanza e la vastità che va assumendo questo organismo che accanto alle funzioni educative — tanto da essere enunciato dalla relazione del Pre sidente Nazionale dottor Aldo Notario come una scuola di fratellanza di lealtà e sacrificio e di miglioramento — rappre senta il modo più cristia no e generoso da offrire alla gioventù per la pra tica sportiva. Il presidente provincia le, rag. Giuseppe Stocchiero, dopo l’esame delle attività e del programma del CSI, ha dato inizio alla premiazione degli atleti e delle Società clas sificate nel Gran Premio Recoaro 1964-65 e le So cietà finaliste del 4° Gran Premio Banca Cattolica del Veneto. Con medaglia d’oro è stato premiato il più promettente degli atleti vicentini: il giovane Marangoni Guido, cam pione Nazionale CSI nei 1200 metri allievi e tra i migliori atleti nazionali del mezzo-fondo. Con lui, sempre nell’atletica leg gera, una medaglia d’ar gento è stata assegnata a Cosaro G. Luigi per il suo secondo posto ai Nazio nali CSI e a De Gobbi. Nel ciclismo esordienti un ri conoscimento speciale è stato consegnato ad Ange lo Scortegagna e nello sci una medaglia d’argento alla staffetta 3x8 km di CSI Asiago. Tomiello,. in fine, ha ricevuto un rico noscimento per il posto
d’onore conquistato ai Campionati juniores di Tennis da Tavolo. Per le premiazioni di Società, il CSI Galassie di Caldogno ha vinto il ti tolo nella corsa campestre seguito dal Dueville e Stella Alpina di Priabona. Su pista ha dominato il Montecchio Maggiore sull’Orsina e sul Carmini di Vicenza. Nell’attività cal cistica allievi, il CSI Ful gor di Thiene ha prece duto la Fides di S. Pietro in Gù ed Azzurra di Ma glio di Sopra. Il campio nato « Primavera » è sta to vinto dal CSI Intrepi da su Virtus e Fulgor. Nel la « Pallavolo » il CSI Summano si è assicurato il Campionato Allievi pre cedendo Carmini ed Al tair. Nel «Primavera», pri mo l’Altair, secondo Car mini, terzo Intrepida. Ne gli Juniores, la Concordia di Schio ha preceduto Montecchio Maggiore e Don Bosco di Novale.. Nel Tennis da Tavolo, la Ful gor ha vinto la prima serie del Campionato a Squa dre e il CSI Concordia la seconda serie. Nella pallacanestro allievi ha domi nato la Virtus di Valdagno e negli Juniores il CSI Fulgor di Thiene.
una esperienza “premio di società 99 Riteniamo opportuno se gnalare alcune iniziative che ci pervengono dai Comitati periferici, e che riteniamo in teressanti al fine di una loro più vasta attuazione. E' la volta del Comitato di Cerignola. in Puglia, il qua le. al fine di stimolare la attività delle Società, non ché di premiare quel diri gente e queiratleta che mag giormente si siano distinti nel corso dell'anno sportivo, ha istituito il « Premio di
Nel precampionato hanno vinto Virtus negli allievi e Dueville negli Juniores. Nel ciclismo il CSI Nobe, con Rigon secondo negli juniores, Doro I e Ma rotto III negli allievi, ha vinto la classifica per So cietà precedendo il CSI Pejo di Quinto Vicentino, la squadra di Scortegagna, Bagnara, e Farisato e il CSI Angarone. I premi d’onore sono stati assegnati ad Orsiana, Leoniana, Dueville, In trepida, Cismon e Don Bo sco nella classifica gene rale; Fulgor, Altair, Cas trano, Rocchetto, Giovan ni XXIII, Dueville nel cal cio. Infine, hanno avuto una premiazione speciale i nuovi primatisti dell’atleti ca leggera su pista: Donello negli 80 hs., Parise nei 250 piani, Cosaro nei 600, Marangoni nei 1.200, Pa nato nell’asta, Vaccarotto nel peso, e Montecchio Maggiore nella staffetta 4x100. Negli juniores i nuo vi primatisti risultano De Marco nei 110 hs., Rappo nei m. 3.000, De Gobbi nel l’alto. e Miglioranza nel disco. Il CSI Summano si è aggiudicato il 4° Gran Premio Banca Cattolica del Veneto. Società » e l'« Albo d’Oro » per dirigenti ed atleti. Il regolamento è il seguente:
PREMIO DI SOCIETÀ* 1) E' istituito un « Premio di Società » da assegnare a quella Società Sportiva che risulterà prima in graduato ria alla fine dell'anno sociale 1965-66, in base al punteggio assegnato come di seguito: a) per l'attività calcisti ca, sarà tenuta presente la classifica di ciascun campio nato. assegnando punti 1 alla Società ultima classificata, punti 2 alla penultima, punti 3 alla terzultima, e così di seguito sino alla prima; b) per le attività di atle tica leggera, pallavolo, pallacanestro e tennis da tavolo, sarà tenuta presente la clas sifica a squadre che sarà emessa dalle competenti Commissioni Tecniche alla fi ne di ogni torneo o cam pionato e saranno assegnati punti 2 alla società ultima
A cura di « Gioventù A Sport », periodico mensile del Comitato Provin ciale d; Torino del C.S.I., è stato organizzato il « Dono di Natale » per 1 bimbi po veri delle casermette tori nesi e già ospiti della Colo nia « Melchiorre Germano » di Chatillon. L'iniziativa aveva per in tento di far trascorrere al cune ore gale ai ragazzi ed anche di portar loro un pic colo dono natalizio. Alla manifestazione della distribuzione di pacchi-dono a cento ragazzi ha fatto se guito la proiezione di un film. Tra gli intervenuti hanno preso la parola il Cappellano della Colonia Padre Pio Ma ria Santolini, il Vicepresi dente del C.S.I. Piercarlo Negri, il direttore di « Gio ventù Sport » Pier Luigi Rubatto ed infine la Vice presidente dell'E.C.A. che, dopo aver portato il saluto dell’Ente Assistenziale, ha definito, tale manifestazione il vero punto d’incontro tra giovani sportivi che vogliono uscire dal loro centro di in teresse che è prettamente lo sport per dire al mondo una parola buona: « lo sport ha . anche tale fine che è pretta mente umano ed aducativo ». Molti Enti hanno aiutato la riuscita della manifesta zione che ha suscitato entusiasmo ed interesse da parte di tutti. Importante l'adesione dell'Assessore allo Sport ed al l’istruzione della Città dot tor Vinicio Lucci, del Comm. Pininfarina, dell’On. Gian Aldo Arnaud, del direttore de «La Stampa » dr. Giulio De Benedetti.
classificata, punti 4 alla pe nultima. punti 6 alla terzul tima e così di seguito sino alla prima classificata. 2) Per ogni attività interna di Società (formativa, ricrea tiva, agonistica, organizzati va) sarà assegnato un pun teggio discrezionale da 1 a 10 da parte di una Commis sione composta dal Presiden te del Comitato, dal Vice Presidente e da un Consiglie re. A tal fine, le Società avranno cura di volta in vol ta di avvisare la suddetta Commissione la quale dovrà rendersi conto dell’attività svolta. 3) Ai fini della classifica si terrà conto anche dell'atti vità « Giovanissimi ». La Commissione « Giovanissimi » provvederà a compilare la classifica finale in base alla quale saranno assegnati pun ti 4 alla Società ultima clas sificata, punti 8 alla penul tima, punti 12 alla terzultima e così di seguito sino alla printa.
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In questa rubrica ospiteremo le risposte delle C.T.N. ai vari quesiti e dubbi sulla interpretazione tecnica ed organizzativa dei regolamenti.
risponde la CTN Calcio Ci si chiede perché talvolta vengono annullate delle reti per fuori giuoco quando l’attaccante pur essendo in tale posizione gli perviene la palla da un avversario.
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8. ROMA - Ha avuto luogo recentemente il 3° Con vegno Dirigenti del Comitato romano. All’in contro hanno partecipato 82 dirigenti di So cietà, scelti fra gli elementi più qualificati della provincia. Nei tre giorni del Convegno, gli interventi sono stati numerosi ed interessanti toccando temi formativi, morali ed organizzativi. Hanno tenuto le varie relazioni il prof. Aldo Notarlo Presidente Nazionale del CSI, il dott. Gherardi, Consigliere Nazionale, il dott. Fantini, Medico della FIMS e degli Azzurri di ciclismo e Don Vittorio Peri che ha curato anche l’assistenza religiosa assieme al Consulente di Roma Mon signor Marani.
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convegni dirigenti
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ROVIGO - Anche a Rovigo ha avuto recente svolgimento il Convegno Dirigenti, il 2°, con la partecipazione di HO dirigenti vivamente inte ressati agli argomenti trattati e alle iniziative prese nell’ambito dell’attività agonistica, sani taria, tecnica e formativa. Le relazioni sono state tenute dal dott. Do menico Vettori Vice Presidente Provinciale, che ha trattato il tema « Significato e finalità della medicina sportiva» soffermandosi anche sulla legislazione medico-sportiva italiana e sugli aspetti sociali dello sport; e dal Consulente Ecclesiastico Don Giacomo Prandini sul tema « Il dirigente come educatore ». Alla giornata conclusiva sono intervenute an che molte autorità civili e religiose, le quali hanno porto il loro saluto ai convegnisti, non senza riconoscere con brevi ed incisive parole, l’opera che il CSI va svolgendo da tanto tempo nella educazione dei giovani con passione e sa crificio.
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Per il fuori giuoco l’infrazione si determina nel "momento" in cui il giuocatore calcia la palla in dire zione di un proprio compagno che conseguentemente si trova in "fuo ri giuoco attivo". Sarebbe assurdo pensare che l’arbitro dovesse atten dere la conclusione dell’azione, co me parecchi erroneamente sosten gono. Vicerversa un giocatore in posizione di "fuori giuoco passivo" se gli perviene la palla da un av versario trovasi in posizione rego lare. La differenza è tutta qui: sul la posizione attiva o passiva del giocatore. Tale interpretazione nel lo spirito e nella sostanza del rego lamento è adottata da tutte le clas si arbitrali del mondo. Un giocatore in posizione di « fuori giuoco attivo » trovasi nell’area avver saria nel mentre gli sta per pervenire la palla calciata da un suo compagno e, ancora prima che l’arbitro sia inter venuto, un giuocatore difendente colpi sce con un pugno l'attaccante. Come si comporta l'arbitro?
La prima infrazione emersa è quella tecnica e quindi non si può parlare di "contemporaneità” di falli, ne consegue che il direttore di gara concederà una punizione indi retta per fuori giuoco dell’attaccan te ed espellerà il giuocatore difen dente che ha colpito con un pugno l’avversario. Un guardalinee ufficiale può entrare sul campo di giuoco per indicare chia ramente al direttore di gara un fuori giuoco o qualsiasi infrazione sfuggita all'arbitro?
No, il guardalinee con la sua segnalazione deve richiamare l'at tenzione dell'arbitro sui "fuori giuoco" od in particolarissime cir costanze restando ai margini delle linee laterali. Le sue segnalazioni, se accettate dall’arbitro, quest’ulti mo se ne assume la diretta respon sabilità. Ne consegue che il susse guente provvedimento dell’arbitro
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deve considerarsi una normale san zione, indipendentemente dalla se gnalazione del guardalinee. Un giuocatore della categoria « giova nissimi » partecipante ad un torneo d Arcobaleno Sport e che quindi non ha compiuto il 14° anno di età, dovesse colpire l'arbitro con un calcio, sari squalificato a vita?
Trattandosi di Arcobaleno Spon ci auguriamo che il quesito appar tenga alle cose impossibili, se cos. non fosse, purtroppo può verificar si, il giuocatore dovrà essere squa lificato fino al compimento del 14 anno di età. Dalla Commissione Tecnica Nazional* Giuoco Calcio del CSI non è stato ap provato il regolamento di un tornec 1 Arcobaleno Sport riservato ai « giova nissimi» nati dal 1952 al 1956. Es sendo tali limiti di età previsti nei re gelamenti, dovremmo considerare arbi traria la decisione della C.T. Nazionale Vorremmo qualche chiarimento in me rito.
Per l’attività calcistica per "gio vanissimi” vi sono dei chiarissimi regolamenti che riguardano l’età de. giuocatori di Arcobaleno Sport Questa Commissione non potevi approvare e non approverà mai de tornei, in cui si vorrebbe consentiri la partecipazione di ragazzi dai c ai 13 anni. La sperequazione fisici è troppo notevole e quindi danno sa; ne consegue che la soluzione lo gica è quella di suddividere in dui categorie i calciatori giovanissimi Per attività sportiva deve inten dersi come finalità basilare un sane sviluppo fisico dei ragazzi e noi degli inevitabili pericoli come ne caso specifico. Duo attaccanti, naturalmente compa 9ni di squadra, avendo superato la di fesa avversaria, si trovano di fronti solamente il portiere. Uno degli attaccanti viene colpito con un pugno d> compagno di squadra, nel mentre que st’ultimo riesce a calciare la palla i
segnare la l’arbitro?
rete.
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Il direttore di gara gara annullerà L rete, espellerà il giuocatore che hi colpito e concederà un calcio di pii nizione indiretto in favore delti squadra difendente.
muove « impostazioni » date dalla FIDAL all'attività □ vanile 1966 hanno provocato molte richieste di precisazioni. slbiamo pertanto «passato» le lettere pervenuteci aa competente Commissione Tecnica Nazionale Letica Leggera del C.S.I. per le risposte.
[sponde la CTN Atletica Leggera Solo in questi giorni ho avuto « CSI 66 » e leggo a pag. 83 quanto riguarda l'atletica leggera, in special modo le età per la partecipazione alle due cate gorie Allievi e Juniores. Poi ho sentito che la Fidai ha variato queste date. A chi credere?
*Alla Fidai. E il perché è presto 'Fegato-' ”CSI 66 è uscito ad [osto 1965; il C.D. della Fidai ha codificato il proprio Regolamento ■gganico nelle parti riguardanti la '.cddivisione degli atleti secondo la ài in data 14 novembre 1969, uindi dopo l’uscita di CSI 66. a CTN ha dato tempestivo annuno< di quanto sopra con Comunica• Ufficiale n. 2. Ci potete spiegare, in poche parole, cosa sono le novità emanate dalla FIDAL nel campo giovanile?
.In poche parole? E’ "una paro”’! Comunque proviamoci. La Fidai per dare "impulso” l’attività giovanile, dopo le innotuzioni tecniche dello scorso an0., ha creato una nuova categoria, tcella dei Ragazzi. Così adesso il littore giovanile ha: la cat. Junio?ss (atleti di 18 e 19 anni), la itt. Allievi (Atleti di 16 e 17 anij, la cat. Ragazzi (atleti di 19, 41 e 19 anni). Ci saranno pròrcammi particolari per gli Allievi e .Ragazzi. Per i Ragazzi, anzi, è 'aita costituita in seno alla Fedeizzione una Sezione Primavera ri°n-vata a tutte quelle piccole Soietà svolgenti "solo” attività gioamile. Permetteteci di protestare, Siamo a gennaio e non sono ancora usciti i re golamenti ( più volte preannunciati ) dell'attività atletica CSI. Addirittura per la campeste è stato pubblicato uno « stralcio » di regolamento. Ma cosa aspettate?
Confessiamo al lettore che i reoìlamenti atletici sono "pronti”, icà "impaginati”, dalla fine di ot tobre 1965. Cosa aspettiamo a tubblicarli? Semplice-, abbiamo ap>ettato una comunicazione ufficiale ’edla Fidai riguardante le nuove arme tecnico-agonistiche sulle cat. XUlievi e Ragazzi. Comunicazione hi e in parte ci è giunta in data 24 cannaio. Pertanto, piuttosto che mibhlicare regolamenti che "dopo”
si dovevano variare... abbiamo... aspettato. Tanto per chiarire me glio i tempi di questa “operazione” diciamo che il CD Fidai ha "varia to” le categorie degli atleti in data 14 novembre 1969, istituendo nel contempo una speciale Commissione per l’attività giovanile per lo studio dei programmi agonistici. La Com missione si è riunita due volte (a fine novembre ed ai primi di di cembre) e gli elaborata sono stati presentati al CD Fidai in data 18 e 19 dicembre. Il Consiglio della Fidai ha approvato il lavoro della Commissione, come appare al pun to sei del comunicato pubblicato dopo la riunione. Adesso che tutto, pare, a posto, possiamo anche fare quello che avevamo intenzione di fare due me si fa. Per il momento consoliamoci con la campestre! Adesso che le categorie sono tre, il CSI organizzerà Campionati Nazionali anche per i Ragazzi?
E’ prematuro parlare di Campio nati Nazionali per la cat. Ragazzi. La cat. Ragazzi dovrà dare impulso all’atletica, ma con programmi che dovranno adeguarsi innanzi tutto all’età dei partecipanti e alla finalità di questa categoria. Il CSI, co munque, ha allo studio un "qual cosa" di importante per i Ragazzi. Per il momento è stato "consi gliato" ai Comitati CSI di attuare un Campionato locale di campestre, con distanze ovviamente ridotte. Ma su pista l'impegno sarà più se rio, anche se, ripetiamo, per ora non è affatto il caso di parlare di veri e propri campionati con tra guardo, ultimo, lo scudetto trico lore.
AVELLINO - In un clima di solennità, si è svolta presso il Convitto Nazionale, la cerimo nia del « Natale dello Sportivo », organizzata dal Comitato Avellinese. Alla cerimonia, che comprendeva anche la celebrazione di una San ta Messa, erano presenti le massime autorità cittadine e della provincia e, oltre ai rappre sentanti locali delle varie Federazioni Sportive, un imponente numero di atleti, dirigenti di so cietà ed amici del CSI. Dopo la celebrazione della S. Messa, il Pre sidente Provinciale illustrava il significato della cerimonia e l’opera educativa del CSI. Prendeva la parola anche il Segretario Generale del CSI prof. Lorenzo Borghi, il quale con l’occasione consegnava alle massime autorità presenti delle tessere di « socio di onore » a nome della Presi denza Nazionale. A conclusione della cerimonia, avveniva la premiazione degli atleti e delle Società per l’at tività agonistica 1964-65, oltre alla consegna delle tessere e dei distintivi agli arbitri di calcio per il 1966.
natale degli sportivi ALTAMURA - Le celebrazioni per il « Natale dello Sportivo », hanno avuto nella cittadina pugliese particolare rilievo. Oltre alla celebra zione della S. Messa, alla quale hanno presen ziato autorità cittadine e in gran numero diri genti ed atleti, la ricorrenza è stata festeggiata con una grande fiaccolata notturna alla quale hanno preso parte numerosi atleti.
Gli atleti nati nel 1951, quest'anno sono Ragazzi o Allievi?
Sono Ragazzi. Però nel nuovo testo del Regolamento Organico della Fidai approvato in data 18 e 19 dicembre 1969, è inserita una Norma Transitoria che permette la permanenza ancora per quest’anno nella cat. Allievi a quegli atleti che nel 1969 o negli anni precedenti risultino compresi fra i primi cento nella graduatoria nazionale Fidai cat. Allievi.
BOLZANO - Nell’imminenza delle festività na talizie, il CSI Bolzano ha riunito atleti e diri genti per la celebrazione del « Natale dello Spor tivo » e, con l’occasione, del « Ventennio del CSI». , Attorno al ring del Palazzetto dello Sport sul quale è stata celebrata la S. Messa, si sono schierate le rappresentative di tutte le Società sportive cittadine. La S. Messa è stata officiata dal Vicario Generade Mons. Giuliani, il quale al Vangelo ha rivolto parole di augurio e di incitamento ai valori morali dello sport.
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i comunicati
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dalla Presidenza Nazionale
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IL « C.D.N. » E LA « CONSULTA NAZIONALE »
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dalla Direz. Tecnica Nazionale COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA
Nella recente riunione di Presidenza è stato dispo sto, tra l'altro, quanto segue: CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE - La prossima
COMUNICATO UFFICIALE N. 4
riunione si terrà in Roma, venerdì 4 marzo I960.
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CONSULTA NAZIONALE - L'importante incontro avrà luogo nei giorni 5-6 marzo p.v. con la partecipazione, oltre che dei Consiglieri Nazionali, dei Consulenti e Presidenti regionali, nonché di alcuni esperti. La Con sulta sarà invitata ad esaminare e discutere il piano di sviluppo del tema biennale: «La società sportiva del C.S.I. ».
dalla Segreteria Nazionale SERVIZIO MILITARE ANTICIPATO
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Preoccupa molti dei nostri dirigenti, istruttori e atleti la situa zione di tanti giovani che nonostante abbiano concluso gli studi e conseguita una specializzazione non trovano lavoro perché non hanno ancora assolto agli obblighi di leva. Anche la stampa ha dibattuto recentemente questo problema auspicando una legge che consenta a questi giovani di anticipare il servizio di leva. Pure noi ci siamo interessati ed abbiamo posto un quesito allo Stato Maggiore dell'Esercito (1° Reparto - Ufficio Reclutamento) per conoscere cosa si possa suggerire in tale frangente e trascriviamo la risposta, sicuri di incontrare il gradimento di molti che sono in teressati : « In atto, il giovane che voglia anticipare la chiamata alle armi al 18° anno di età deve contrarre una ferma di 24 mesi in qualità di " volontario ordinario ", Peraltro, è già all'esame del Parlamento un disegno di legge inteso a consentire l'adempimento anticipato, a domanda, del servizio di leva senza alcun vincolo a rimanere alle armi dopo il completamento della ferma normale (15 mesi). Per quanto concerne i giovani in possesso di diploma di Scuola Media e di Specializzazione, questi — sino a quando non diverrà operante la su citata legge — possono inoltrare domanda di frequentare il Corso Allievi Capi Squadra (con possibilità di succes siva nomina a sergente di complemento) soltanto all'atto della chia mata alle armi della rispettiva classe di leva. Di norma, attraverso la selezione attitudinale, il personale viene avviato ad attività attinenti ai precedenti di studio e di mestiere ».
REFERTI ARBITRALI La Presidenza è in grado di fornire referti arbitrali di calcio, pallavolo, pallacanestro, rugby educativo, tennis tavolo. I Comitati interessati potranno richiederli direttamente a < Ognisport » (Via Traspontina 19, Roma) accludendo alla richiesta l’im porto in francobolli di L. 10 ognuno (L. 30 per il rugby).
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BANDIERE SOCIALI Il nostro magazzino « Ognitport » è in grado di fornire a ri chiesta la bandiera sociale. Le richieste potranno essere accompa gnate dall'importo di L. 8.000 (ottomila). La spedizione potrà anche essere effettuata in porto assegnato.
RETTIFICA Per un banale refuso tipografico è stato omesso a pag. 153 di « CSI '66 » l'indirizzo del COMITATO PROVINCIALE DI SIENA che è tuttora funzionante e svolge una lusinghiera attività. Il Presidente è il Cav. Ezio NERI - Via Banchi di Sopra, 70 • Siena.
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Roma, 3 gennaio 1966
REGOLAMENTO CAMPIONATO NAZIONALE DI CORSA CAMPESTRE 1965-66 Uno stralcio del Regolamento a margine citato, è stato pubbli cato su STADIUM n. 44/45 del 12/19 dicembre 1965, con co municato n. 3 di questa CTN. La CTN si riserva di pubbli care, quanto prima, con inserto speciale, tutti i regolamenti com pleti dell'attività di corsa cam pestre, su pista, su strada.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI ATTIVITÀ' VARIA NUSCO : Natale dello Sportivo (su pista); BOLOGNA: Opera zione Matricola 1965 (pista per giovanissimi ) ; CAGLIARI : Coppa di Natale (campestre di propa ganda); MESSINA: Campionato di corsa campestre per giovanissimi; PESCARA: Arcobaleno Sport (campestre e marcia ) ; MOLFETTA : I Trofeo Immacolata (su pista per giovanissimi); Tro-
CATEGORIE E DATE DI APPARTENENZA ATLETI Come già reso noto con comunicati n. 2 e 3, gli atleti praticanti l'atletica leggera sono stati suddivisi, in base alla età, nelle seguenti categorie :
RAGAZZI : ALLIEVI : JUNIORES: SENIORES:
nati nati nati nati
nel nel nel nel
1951-52-53 1949-50 1947-48 1946 e seguenti.
La suddetta suddivisione è valida per tutti i CSI, tenendo presente i vari regolamenti specifici.
VARIAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROV.LI O ZONALI DI CORSA CAMPESTRE I seguenti regolamenti perve nutici dai sottosegnati Comitati dovranno adeguarsi per quanto concerne la partecipazione-atleti, alle nuove norme emanate in fatto di categorie e date di na scita. Dopodiché si intenderanno approvati a tutti gli effetti : VITTORIO VENETO: cat. Allie vi e Juniores; MANTOVA: cat. Allievi e Juniores; SASSARI: cat. Allievi e Juniores; VERONA: cat. Allievi e Juniores; TEMPIO PAUSANIA: cat. Allievi e Juniores; ALTAMURA : cat. Allievi e Junio res; ROMA: cat. Allievi e Ju niores, ORISTANO: cat. Allievi e Juniores; TREVISO: cat. Allie vi e Juniores; ALBENGA : cat. Al lievi e Juniores; BERGAMO: cat. Allievi e Juniores; PAVIA: cat. Allievi e Juniores; BRESCIA: cat. Allievi e Juniores; SANREMO:
cat. Allievi e Juniores.
campionati
del
feo J. Kennedy (su pista per giovanissimi); Trofeo S. Ambro gio (su pista per giovanissimi); Trofeo Bogliatto (su pista per giovanissimi); AGRIGENTO: I Traversata Notturna (podistica con fiaccole).
APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROV.LI O ZONALI DI CORSA CAMPESTRE FERRARA: cat. Allievi e Juniores ; LECCO: cat. Allievi e Juniores.
RATIFICA COMPONENTI CC.TT.PP. e ZZ. CERIGNOLA - Presidente: Maz zoni Giovanni, Segretario: Mi chele Archidiacono, Componente: Salvatore Compierchio; BRESCIA Presidente : Benito Gaffarino, V. Presidente : Sandro Gafforino, Se gretario : Enrico Nardi, Compo nenti : Annibaie Lombardi, Tul-
lio Coppelli, Mario Clerici; PI SA - Presidente: Romano Gambini, V. Presidente: Graziano Del Ry, Segretario: Mario Minu ti. Componenti: P. Luigi Brogni, llliano DeH’Omodarne ; NOVARA Presidente: Arturo De Marchi, Segretario: Antonio Moritz, Com ponenti : Sergio Belletti, Giorgio Parachini, Francesco Marchetti ; PAGANI - Presidente : Enzo Sessa, Segretario: Alfonso Ferraioli, Componenti : Gaetano La Pernina, Franco Stoia, Enrico Barone.
OMOLOGAZIONE CORSI TORINO : Corso per Giudici di gara del CSI ( risultati idonei i signori : Giovanni Di Vita. Leo nardo Di Vita, Giuseppe De Be nedetti, Giovanni Nicolosi, Giu seppe Nicolosi. Commissione di esame presieduta dal componente la CTN Vittorio Pernechele eli Novara ). IL PRESIDENTE
ALDO CAPPELLINI
COMUNICATO UFFICIALE N. 5 VALIDITÀ' GARE La CTN ha stabilito di consi derare valide a tutti gli effetti le prove di campionato provin ciale o zonale di corsa campestre effettuate secondo le norme rego lamentari precedentemente ema nate.
VARIAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROVAI O ZONALI DI CORSA CAMPESTRE I seguenti regolamenti per venutici dai sottosegnati Comi tati, dovranno adeguarsi, per
quanto concerne la partecipazio ne-atleti, alle nuove norme ema nate in fatto di categorie e date di nascita (art. 2 Regola mento Campionato). Dopodiché si intenderanno approvati a tut ti gli effetti : SAVONA: cat. Allievi e Juniores ; ARGENTA: cat. Allievi : REGGIO EMILIA I e Juniores ; cat. Allievi ; RAVENNA : categ. Allievi e Juniores ; LODI: cat. Allievi e Juniores ; CARPI: cat. Allievi e Juniores ; TRAPANI : cat. Allievi e Juniores ; SORA : cat. Allievi e Juniores.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROV.Ll O ZONALI DI CORSA CAMPESTRE REGGIO EMILIA : cat. Junio res,- VICENZA: cat. Allievi e Juniores; MASSA: cat. Allevi e Juniores; BARI: cat. Allievi e Juniores; TRENTO: cat. Allievi e Juniores; LIVORNO: cat. Al lievi e Juniores; SALERNO: cat. Allievi e Juniores; CREMO NA: cat. Allievi e Juniores; ENNA : cat. Allievi e Juniores; REGGIO CALABRIA: cat. Allievi e Juniores; CONVERSANO: cat. Allievi e Juniores; BOLO GNA : cat. Allievi e Juniores ; FELTRE: cat. Allievi e Juniores; GENOVA: cat. Allievi e Ju niores; MILANO: cat. Allievi e Juniores ; CERIGNOLA cat. Allievi e Juniores.
ATTIVITÀ' AGONISTICA CATEGORIA RAGAZZI Come è ormai noto, la FIDAL ha introdotto quest'anno la nuova categoria RAGAZZI, aper ta agli atleti nati nel 1951-52 e 1953. Mentre la CTN si riserva di
MODIFICHE AL REGOLAMENTO ORGANICO FIDAL Nel corso dell'ultima riunione del Consiglio Direttivo della Fidai, è stata apportata una modifica a quanto deliberato nella precedente riunione, circa la norma transitoria riguardante gli atleti nati nel 1951, tesserati nella scorsa stagione nella cat. Allievi della Fidai (vedere comunicato di questa CTN n. 2). Dopo la suddetta modifica, la norma transitoria deve intendersi come segue: « NORMA TRANSITORIA Gli atleti e le atlete già tesserati come allievi o allieve nell'anno 1965 e precedenti, possono, a loro richiesta, permanere in tale categoria fino al passaggio nella categoria juniores, qualora risultino però compresi nelle graduatorie nazionali rispettivamente dei primi cento e delle prime cinquanta per l'anno 1965 ».
VARIAZIONE AL REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI CORSA CAMPESTRE La CTN, preso atto della norma transitoria sopraddetta, ha sta bilito di modificare come segue l'articolo 2 del Regolamento del Campionato Nazionale di Corsa Campestre (pubblicato, in stralcio, con comunicato n. 3 su Stadium 12-19 dicembre 1965): « Art. 2. Ai Campionati possono partecipare gli atleti tesserati per l’atletica leg gera per il 1966 per Unioni Sportive affiliate al CSI, suddivisi nelle categorie: Allievi: nati nel 1949 e nel 1950; Juniores; nati nel 1947 e nel 1948. Gli atleti già tesserati come allievi nell'anno 1965 e precedenti, potranno, su loro richiesta, permanere in tale categoria, qualora risultino compresi nei primi cento atleti classificati nella graduatoria nazionale Fidai cat. Allievi per l'anno 1965 >. Rimangono invariati gli altri comma del suddetto articolo 2.
emanare particolari programmi, si invitano i Comitati a voler indire un Campionato Provin ciale o Zonale di corsa campe stre riservato alla cat. Ragazzi. La distanza massima non do vrà superare i 200 metri ed il precorso non dovrà presentare notevoli difficoltà.
La CTN non mancherà di segnalare alla Presidenza Nazio nale quei Comitati che porran no in programma l'attività Ra gazzi, che potrà essere di notevle impulso all'intero movimen to agonistico.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROVAI O ZONALI CORSA CAMPESTRE CATEGORIA RAGAZZI MILANO, TREVISO, GNOLA.
GENOVA, BOLOGNA,
FELTRE, CERI-
APPROVAZIONE REGOLAMENTI ATTIVITÀ' VARIA MOLFETTA: Trofeo dìnverno (staffetta campestre); II0 Trofeo Atletico (corsa campestre); Tro feo d'Apertura di Campestre; II0 Trofeo Natalizio; II0 Trofeo S. Stefano su pista ; la Leva AtTrofeo della letica su pista; Neve, campestre; CAGLIARI: Tar ga S. Sebastiano, corsa campe stre; Coppa Adi, corsa campe stre; VICENZA: GP (lanca Cat tolica del Veneto, campestre per giovanissimi ; TARANTO : Coppa campestre ; ROMA: di Natale, campestre; Manifestazione atletica per Arcobaleno Sport.
OMOLOGAZIONE RISULTATI ATTIVITÀ' VARIA MOLFETTA : II0 Trofeo Nata lizio, campestre; Trofeo di Apertura, campestre; Trofeo S. Ambrogio, su pista; Trofeo Im macolata, su pista ; Torneo Im macolata, su pista,- Trofeo SS. Immacolata, su pista; II0 Trofeo Sacro Cuore, su pista,- TARAN TO : Coppa Natale, campestre; MESSINA: 14° Targa di Natale di campestre; NOTO: Manife stazione di propaganda su pi sta; TRESIVO: Gare di propa ganda di campestre.
RATIFICA COMPONENTI CC. TT. PP. E ZZ. Presidente: Piras SASSARI Componenti : Nuvoli Giovanni ; Lifrieri Francesco; Salvatore, LUCCA - Presidente: Della Bella Rappresentante FidaiLuciano ; GGG: Renato Martelli; Compo nenti : Corsini Alfonso, Fiaschi Ademaro; GENOVA - Presiden te : Oneto Luigi ; V. Presidente : Bertocchi Alberto; Segretario: Catanzaro Antonino; Componen ti : Cristoni Vincenzo, Perra Ce sare, Barontini Giuseppe, De Martin Roberto, Del Corsaro Car melo, Don Atzori Renato ; BARI - Presidente: Spilotro Paolo; V. Presidente : Squicciardini Ni cola ; Componenti : Leone Nun zio, Pugliese Giovanni, Tangorra Leonardo, Fiorino Nicola, Tremamunno Antonio; ALBENGA Presidente: Enrico Giuseppe; Se gretario: Trucco Eugenio; Com ponenti : Mattiauda Carlo, Fran chi Celestino; NAPOLI - Presidente: Paolo Siciliani Siciliani;,Segre tario : Romagnuola Marcello; Componneti : Caggiano Alfonso, Cervo Umberto, Savy Franco, Rea Giovanni; ALES - Presidente: Canargiu Francesco; V. Presi dente : Orru Salvatore; Segreta rio: Pia Gavino; Rappresentante Fidai: Meloni Aldo,- Rappresen tante GGG : Mocci Flavio ; Com ponenti : Zucca Giovanni, Pintori Luigino ; LODI - Presidente: Fenini Carlo; Componenti: Ber gamaschi Flavio, Pacciarini An gelo; PADOVA Presidente: Mandruzzato Giorgio; Componen ti : Dinelli Glauco, Zannini Al fredo; TRAPANI - Presidente: Virga Vito; Segretario: Anguzza Melchiorre; Componenti: Lombardo Pietro, Scalzo Lino, Gargagliano Carlo, Bonfiglio Al do, Anguzza Antonino, Di Via Vincenzo, Naso Roberto; TEM PIO PAUSANIA - Presidente: Quargnenti Edoardo; V. Presi dente : Ciboddo Piero,- Segreta rio : Azzena Giovanni ; Compo nenti : Santu Mario, Pala Fran co, Barraqueddu Salvatore, Arcamone Giovanni ; SAVONA Presidente: Robatto Giuseppe; Segretario: Tarditi Giuseppe; Componenti : Prestipino Carmelo, Bozzolasco Zaffirino, Bobbio Lu cia, Scarrone Enrica.
APPROVAZIONE CORSI MANTOVA: ci di Gara.
Corso per Giudi
IL PRESIDENTE ALDO CAPPELLINI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE GIUOCO CALCIO
COMUNICATO UFFICIALE N. 27 Roma, 29-12-1965
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Gara Juventina-Pro Salerno del 28-11-1965 (Salerno): Ritiro de finitivo della tessera al giocatore
APICELLA
BRUNO dell'U.S.
Pro-
Salerno, nato il 10-3-1947, per avere aggredito il direttore della gara in oggetto.
Gara CSI Lib. Selarussa-U.S. 5. Cuore del 23-10-65
(Oristano):
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I 3 anni di squalifica al giocatore PORCHEDDU ANGELO nato il 24-5-1948 dell’U.S. S. Cuore per avere aggredito l'arbitro della gara in oggetto. Gara U.S. Liberta* Protecco-U.S. Alabarda Darwil del 10-10-1965 (Trieste): 3 anni di squalifica ai giocatori MAGGIO LUCIANO na to il 15-10-47 e IAVARONE FRANCO nato 1'8-1-1949 dell'U. S. Alabarda di Trieste per aver aggredito l'arbitro della gara U.S. Libertà* Prosecco - U.S. Alabarda del 10-10-1965.
Gara U. S. Stella Azzurra-U.S. Punta Marina del 28-11-65 (Ra venna): 3 anni di squalifica a decorrere dal 28-11-65 al gio catore MONTALTI REMO dell’U.S. Punta Marina, nato il 2-3-1950 per aver colpito l'arbitro della gara in oggetto. Gara U.S. Siciliani-U.S. Aurora del 14-11-65 (Bologna): 3 anni di squalifica a decorrere dal 14 novembre 1965 al giocatore ROS SETTI DAVIDE dell’U.S. Aurora di Bologna per aver colpito l'ar bitro della gara in oggetto.
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APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROVAI CONVERSANO: cat. Juniores (con modifica); ACQUAVIVA DELLE FONTI: cat. Juniores ; TARANTO: cat. Juniores; BRE SCIA: cat. Juniores; MESSINA: cat. Dilettanti; ALES: cat. Junio res. ORTE; cat. Juniores (con modifica ).
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APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI PAVIA : Torneo Gran Premio «Gioventù Studentesca > ; MAN TOVA: Torneo Giovanissimi; FORLÌ*: III Torneo Arcobaleno Sport a 9; PESCARA: Trofeo Ar cobaleno Sport Ediz. 1966 (con modifica); CAPUA: Trofeo Blu (con modifica); AVEZZANO: Trofeo Blu Città di Avezzano; VICENZA : I Coppa S. Agostino ; MOLFETTA: Torneo «Cristo Re» cat. Allievi; Torneo Paolo VI, ca tegoria Allievi ; Torneo Natalizio cat. Juniores.
OMOLOGAZIONE RISULTATI CAMPIONATI R. EMILIA: Campionato Allie vi : ha vinto la fase provinciale la poi. Risorgimento.
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI TARANTO: Coppa Natale '65, vinta dal G.S. Olimpia di Mar tina Franca; TORINO: Torneo di Tuffo di Cocconato, vinto dall'U. S. Cocconato (C.R. piemontese); TARANTO: I Trofeo Parrocchiale, vinto dall’U.S. Excelsior «A»; POZZUOLI: Il Coppa Agostino Gamba, vinta dall’U.S. Cadetti.
RECLAMI Gara U.S. Vette - U.S. Trico lore del 12-9-1965 (Torneo della Montagna «Trofeo Chezoo»), Reclamo U.S. TRICOLORE. — Esaminati gli atti ufficiali, è chiaramente emerso che in ef fetti non può considerarsi docu mento valido un attestato, sia pure ufficiale, sostituente la pa tente deH’A.C.I., stando la man canza di una fotografia « auten ticata » del giocatore; inoltre il documento sostitutivo della pa tente è considerato valido agli effetti civili se accompagnato da una carta di identità e ciò con ferma la non validità del docu mento presentato dalla reclaman te ai fini della identificazione del giocatore. Né può essere consi derata sufficiente la presentazio ne di una comune fotografia dell'interessato in quanto la stes sa mancava della relativa « au tenticazione ». In base a quanto sopra preci sato si delibera : — di respingere il reclamo dell’U.S. Tricolore; — si incamera la relativa tassa.
COSTITUZIONE N.A.G.C. Hanno costituito Nuclei Adde stramento Giovani Calciatori in seno al C.S.I. le seguenti Unioni Sportive: U.S. UN1VERSAL di Carpi (Modena); G.S. SCOIAT TOLI di La Spezia.
CORSI ASPIRANTI ARBITRI Si autorizzano i Comitati di AOQUI, AVERSA ed ALGHERO ad organizzaze un corso per aspi ranti arbitri di calcio del CSI.
RATIFICA COMPOSIZIONE CC.TT.PP. e ZZ. NOVARA: Presidente: G. Pie ro Margheritus,- Componenti: En-
COSTITUZIONE NUCLEI ADDESTRAMENTO GIOVANI CALCIATORI (NAGC) Come è detto a pag. 4 di Stadlum n. 44-45 del 12-19 dicembre 1965 anche le nostre UU. e GG.SS. possono chiedere di poter costituire un NAGC ottenendo tutte le provvidenze concesse dalla FIGC alle sue Società Sportive. Questo è stabilito dalla convenzione stipulata nel 1965 tra la Federazione Italiana Gioco Calcio e il Centro Sportivo Italiano. Per ottenere II riconoscimento occorre fare una domanda intestata al Settore Istruzione Preparazione Tecnica (SIPT) presso il Centro Tecnico Federale di Governano (Firenze), precisando il numero (presumibile) dei ragazzi partecipanti, il tipo delle attrezzature sportive a disposizione e assicurando la dispo nibilità di un tecnico. La domanda va consegnata al Comitato del CSI di residenze che la rimetterà a Roma, alla Direzione Tecnica Na zionale, esprimendo il prescritto parere, cioè che la Società Sportiva richiedente si trova nelle condizioni ideali per istituire il NAGC; prowederà poi la nostra D.T.N. a rimettere a Governano la sud detta domanda dando le garanzie richieste.
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zo Gandini, Giulio Muttini ; GROSSETO : Romolo Picei, Mauro Cambrì, Francesco Barnabò; CONVERSANO: Presidente; Giu seppe Fanelli; Segretario: Pie tro Giustiniani ; Componenti : Na tale Buonsante, Rocco Larìcchiuta; Rappr. FIGG-AIA/SA: Ange lo Carnieri ; AGRIGENTO : Presi dente : Giacomo Rizzo; Segreta rio: Franco Zicari ; Componente: Adolfo Dispensa ; Rappr. AIA/ SA: Ulisse Arancio; Rapp. FIGC: Bembo Salemi : CAMPOBASSO : Presidente : Leo Leone ; Segreta rio : Franco Palladino; Compo nenti: Angelo Del Colle, Salva tore De Lisio; Rappr. FIGC: Sa muele Spagnolo; Rappr. AIA/ SA: Antonio Libertone; BRE SCIA: Presidente: G. Carlo Buizza ; V. Presidente: Ennio Bettelli ; Segretari : M. Berardi, L. Frattini ; Componenti : G. Franco Ca telli, Franco Zappa, Benito Gaffarini, Tullio Copelli. Errata corrige : Si rende noto che tra i nominativi della Com missione Calcio Provinciale di Milano si include il Sig. Re nato Montemerli, erroneamente omesso.
RINNOVO TESSERE ARBITRI CERIGNOLA : Antoniello Anto nio, Tatuilo Stefano, Milella Lo renzo, Devitto Angelo, Cirsone Domenico, Deligio Franco, Compierchio Salvatore, Borrelli Cosi mo,- MOLFETTA: Amoruso Do nato, Gadaleta Leonardo, Gagliar di Giulio; LATINA: Silverio Gua rino,- MORBEGNO : Zuccalli Man lio, Faggi Attilio, Del Fedele An tonio, Catelini Mario, Gambetta Franco; MASSA: Maestrelli Gio vanni; RAVENNA: Alberto Maz za ; NOTO : Tinè Rosario, Sampirisi Giacomo, Insolia Corrado, Alfieri P. Giuseppe, La Licata Corrado; PAVIA: Gobetti Mario, Sabbadini William, Betolotti Da rio, Boccardo Nevio, Barbieri En rico, Fassina Giorgio, Fogazzi Al do, Curedda Antonio, Gatti An gelo, Bronzini Luciano, Pietra Oreste; BRESCIA: Brignoli Erne sto, Moreschi Mario, Gatti Marie Attilio, Mazzucchelli Abele, Crescini Riccardo E., Botter Antonio; CAGLIARI: Trovato Antonello, Plaisant Mimmo, Adamo Salva tore, Scano Anseimo, Zuddas Francesco, Murgia Nanni, Roggiu Paolo, Masala Giovanni ; BOLOGNA : Ronchi Giorgio, Montanari Demetrio, Pedrini Franco,MANTOVA: Recusani Claudio, Riccò Aleste, Barretta Federico, Gialdi Sergio.
NOMINA NUOVI ARBITRI MANTOVA: Grandi Giorgio ; BOLOGNA : Marzeddu Mario, Frascaroli Alberto, Carati Giuseppe; MESSINA: Gaetano Prestipino J MODENA : Saccani Artemio, Zoboli Franco, Zoboli Arnaldo, Gen tili Maurizio, Nerbano Adalberto, Piccinini Claudio, Pizzetti Ermi nio; CAGLIARI: Lonero Luigi; PAVIA : Zella Giancarlo, Gaggianesi Giancarlo, Migliavacca Ar mando, Piccini Cesare, Rovati Pie tro, Galli Piermario, Riboni Gian carlo, Juculano Francesco, Lodola
Gianpaolo, Vecchio Luigi; NO TO : Amedeo Sebastiano, Asta An gelo, Blundetto Giovanni, Boncoraglio Natale, Brancati Vincenzo, Caccamo Giuseppe, Contino Gio vanni, Lucenti Salvatore, Mavilla Antonino, Quattropani Carmelo, Randazzo Salvatore, Ragusa Car melo, Terranova Corrado, Tro vato Carmelo, Vernuccio Salva tore.
IL
SEGRETARIO
RENATO BERNINI IL PRESIDENTE
Rag. GENEROSO DATTILO
COMUNICATO UFFICIALE N. 28
APPROVAZIONE REGOLAMENTI CAMPIONATI PROV.LI SIENA : cat. Juniores ; TEM PIO : cat. Juniores; AVERSA: cat. Juniores.
APPROVAZIONE REGOLAMENTI TORNEI TEMPIO : Coppa S. Pancrazio 1965 (con modifica); TRAPA NI: Torneo Giovanni XXIII (con modifica ) ; MASSA : Torneo Interparrocchiale cat. Giovanissi o mi ROMA : 1 ° Torneo Interno «Istituto Dante» cat. Juniores; ACIREALE : VI Torneo Gioventù Sport; TRAPANI: 5a Coppa F. Sansica (con modifica); CHIU SI: 1° Trofeo Scuola Marconi (con modifica).
OMOLOGAZIONE RISULTATI TORNEI NOTO : Coppa « Maria Imma colata », vinta dal G.S. Nea Virtus di Noto; TARANTO: Coppa Natale, vinta dall’U.S. Olimpia di Martina Franca.
CORSI ARBITRI Si autorizza il Comitato Pro vinciale di MESSINA ad organiz zare un corso per aspiranti ar bitri di calcio.
UNIONI SPORTIVE CHE HANNO COSTITUITO N.A.G.C. IN SENO AL C.S.I. Unione Sportiva Olympia di Santa Teresa di Riva (Messi na); Polisportiva Don Bosco di Caltanissetta.
RATIFICA CC. TT. PP. E ZZ. ALES : Presidente: Luigino Pin tori; v. presidente: Carmelo Uda,- segretario : Aldo Meloni ; v. segretario: Salvatore Orrù; delegato tecnico : Salvatore Pirino,componente: Giovanni Zucca ; rappr. FIGC : Aldo Me loni ; rappr. AIA/SA: Fulvio
Ortu. SORA : in sostituzione del Sig. Mario Bianchi in qualità di D.T. è entrato a far parte della Commissione il rag. Vincenzo
Giulia.
NOMINA NUOVI ARBITRI ORTE : Acconani Egidio, Ca stri Giorgio, Catalucci Elio, Faizini Giovanni, Onofri Vittorio, Perrone Rosario, Ubaldi Carlo, Zuppante Ernesto, Zuppante Francesco, Zuppante Giovanni ; BERGAMO: Biagini Luigi, Rota Adriano, Buffoni Amadio, Curnis Angelo, Gritti Giuseppe, Grattieri Franco, Calvi Giancarlo, Mazzoleni Walter, Orlandi Sa muele, Pelizzoli Bruno, Ghirardelli Angelo, Ferrari Dario, Zambelli Bruno, Roncelli Pietro, Acerbis Giuseppe, Maffioletti Maurizio, Rinaldi P. Angelo, Terzi Marino, Paganelli Italo, Vigani Stefano, Sonzogni Loren zo, Pozzi Bruno, Rinaldi Anto nio, Ravasio Gaudenzio, Dolci Amelio,- REGGIO EMILIA: Pro dieri Deano, Medici Gino, Prandi Luciano, Simonazzi Franco, Balzoni Roberto, Panciroli Luciano, Gianferrari Sergio; SALERNO : Amoruso Rocco, Di Marco Giuseppe, Cosimato Fran co, Lenza Franco, Mauro Giu seppe, Napoli Mario, Napoli Mi chele, Napoli Raffaele, Pagliara Franco, Ricciardi Aniello, Roton dano Antonio, Somma Carlo, Vecchione Antonio, Napoli Car mine, Fiorello Giuseppe.
RINNOVO TESSERE ARBITRI REGGIO EMILIA: Cani Ame deo, Ferrari Giuseppe, Corradini Otello, Ghidoni Imer, Benevelli Giuseppe, Mareggini Giusep pe, Mazzacani Vincenzo, Mu gnai Ellero, Cani Giovanni, Giaroli Giovanni, Ferretti Andrea, Cagnoli Piero, Corredini Renzo, Cardinali Aldo, Sbrighi Gilberto, Capelli Luigi, Possenti Guerrino, Ghidini Giovanni, Dall'Asta Car lo, Sezzi Giulio, Zurli Italo, Piccinini Romano, Dall’Asta Gian ni, Grandini Giuliano, Setti An tonio, Santi Raffaele, Romani Graziano, Viappiani Paolo; BER GAMO: Brena Benito, Fracassetti Mario, Zanelli Venanzio, Osio Giuseppe, Gritti Pier Gior gio, Roncelli Silvio, Persiani Li no, Arnoldi G. Luigi, Milesi Giu seppe, Carrara Augusto, Prandi Giulio, Arrigoni Ottavio, Ortelli Pietro, Benedetti Renato, Giovanzana Angelo, Pessina Adriano, Todeschini Daniele, Roncalli An gelo, Erpili Danilo, Allegrini Lu ciano, Medolago Cesare, Brioschi Renato, Frigeni G. Mario, Rota Pietro, Barzizza Vincenzo, San galli Luigi, Vailati Renato, Ce rini Mattia, Benedetti Danilo, Gatti Antonio, Foini Riccardo, Noris Ernesto, Taiocchi Mario, Zanchi Natale, Previtali Alfredo, Teocchi Giovanni, Bergamelli An gelo, Bentoglio Giuseppe, Bocca Pietro, Rizzoli Umberto, Brescia ni Vittorio, lamera Antonio, Cortinovis Venturino, Gritti Giu seppe, Natali Innocente, Branco Egidio, Bergamelli Giuseppe, Nava Giuseppe, Rota Tarcisio.
IL
SEGRETARIO
RENATO BERNINI IL PRESIDENTE
Rao. GENEROSO DATTILO
OMOLOGAZIONE TORNEI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE SCI E MONTAGNA
.ROMA : (vincitrice sco ).
RATIFICA COMPONENTI CC.TT.PP. e ZZ.
COMUNICATO UFFICIALE N. 3 Roma, 3 gennaio 1966
REGOLAMENTI CAMPIONATI I Regolamenti dei Campionati della neve 1965-66 sono stati pubblicati, in inserto speciale, su STADIUM n. 44/45 del 12/19 di
cembre
1965.
Coloro che desiderassero ulte riori copie dei Regolamenti po tranno farne richiesta a questa CTN.
Si invitano tutti i Comitati ad intensificare l’attività provinciale in vista delle finali nazionali dei Campionati della Neve. Questa CTN è a completa disposizione per ogni chiarimento in merito a quanto sopra.
Torneo d’Apertura U.S. Borgo Don Bo
APPROVAZIONE REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI TRENTO: Trofeo Laurino 1966; VICENZA: Fase provinciale Cri terium e Campanili.
RATIFICA COMPONENTI CC.TT.PP. e ZZ. PINEROLO - Presidente: Aldo Roccia; UDINE - Presidente: Pie ro Buligan ; Componenti : Cesare Urbica, Giovanni Crivellare, Clau dio Buosi, Dario Schiavi, Amedeo Buzzi, Lorenzo Gallo. IL SEGRETARIO
BRESCIA - Pres. : Tornago Fran co; V. Pres.: Clerici Mario,- Se gretario: Gallo Pietro; Compo nenti : Grandi Renato, Taglietti Amilcare e Guindani Carlo; CERIGNOLA: Pres.: Musto Um berto ; Segretario : Archidiacono Michele; Componente: Mazzoni Giovanni; GENOVA: Pres.: Baletto Adolfo; Componenti: Bar bano Felice e Perca Cesare; PAGANI : Pres. : La Femina Gaeta no ; Segretario: Janniello Giusep pe; Componenti: Caprinlione Claudio e Barone Enrico; VERO NA: Pres.: Piotto Andrea; V. Pres.: Cristini Carlo; Segretario: Bragaglia Gianfranco. . IL SEGRETARIO
ALDO CAPPELLINI
LUCIANO SPAGNOL
IL PRESIDENTE
ROMEO REMITTI
IL PRESIDENTE
UMBERTO GARCEA
SEDE E DATE CRITERIUM NAZIONALE E CAMPIONATO NAZIONALE CAMPANILI ALPINI Contrariamente a quanto riportato sui Regolamenti delle due manifestazioni a margine citate, si comunicano le date ufficiali e la sede di svolgimento delle finali nazionali :
BORMIO il 26 e 27 febbraio 1966.
COMUNICATO UFFICIALE N. 4 APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVINCIALI CRITERIUM E CAMPANILI ALPINI FELTRE, UDINE, CUNEO, BRE SCIA, BERGAMO, NOVARA, TO RINO, BELLUNO, LECCO.
OMOLOGAZIONE RISULTATI FASI PROVAI CRITERIUM E CAMPANILI ALPINI BELLUNO, UDINE.
FELTRE,
VICENZA,
nato Pietro; LECCO: Presiden te: Colombo Enrico; Segretario: Ciresa Giuseppe; Componenti: Mozzaniga Dario, Vannucci Giu seppe, Adamoli Martino, Rapella Rinaldo; AVELLINO: Porcile Antonio; VICENZA: Presiden te: Stocchiero Silvio; V. Presi dente : Lamonato Franco ; Segre tario : Tappare Mariano; Compo nente : Savio Mariano ; MANTO VA : Presidente: Malaguti Gian ni; Segretario: Dalmaschio Al berto; Componenti: Scalari Giorgio, Venturini Giuseppe; TO RINO: Presidente: Favro P. Gior gio,V. Presidente: Poma P. Carlo; Segretario: Lavezzano Gio vanni ; Componenti : Chiale Rolandò, Garino Mario.
RATIFICA COMPOSIZIONE CC. TT. PP. E ZZ. li
APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVINCIALI E ZONALI ALLIEVI E JUNIORES: ALES SANDRIA ( con approvazione re gionale); BERGAMO; BRESCIA; CHIAVAR); FOGGIA; GAETA; NAPOLI ; SALERNO.
APPROVAZIONE TORNEI PADOVA : Coppa d'Apertura ; TARANTO : Coppa Natale.
OMOLOGAZIONE FASI PROVINCIALI E ZONALI TORINO:
Allievi
vincitrice
U.S. la Sa Ile A.
SEGRETARIO
IL
COMUNICATO UFFICIALE N. 8
ALDO CAPPELLINI
FELTRE: Biacoli Enzo, De Pao Diego, Ugarelli Evaristo, Bo-
RATIFICA CC. TT. PP. E ZZ.
IL PRESIDENTE
ROMEO REMITTI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLACANESTRO
PADOVA - Presidente : Quin tavai le Alberto ; Componenti : Miozzo Pierluigi, Rizzo Renato, Turato Antonio, Dalla Costa Lo renzo, Dalla Costa Francesco, Bortolami Sante; TRAPANI Presidente: Daidone Ettore,- Se gretario: Satina Italo,- Compo
COMUNICATO UFFICIALE N. 7
nenti : Bonventre Domenico, Mandina Ferdinando, Cassone Seve
Roma, 3 gennaio 1966
APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PROVAI E ZONALI ALLIEVI E JUNIORES : BRESCIA, FOGGIA, GENOVA, MILA NO, ROMA, VERONA. ALLIEVI: FELTRE.
APPROVAZIONE TORNEI CATANIA:
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Coppa
sco,- MOLFETTA :
zio; zio,-
NAPOLI:
Don
Bo
Torneo Natali Torneo
Natali
NOTO: Torneo d'Apertura;
PAGANI :
Torneo
Torneo Primi Cesti.
d'Apertura ;
rino, Scalzo Lino, Raspanti Leo nardo, La Monica Vito,- Rapp. F.I.P. : Bruno Luigi e Cardella
Alberto. IL
SEGRETARIO
LUCIANO SPAGNOL IL PRESIDENTE UMBERTO GARCEA
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COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE TENNIS DA TAVOLO COMUNICATO UFFICIALE N. 7 Roma, 3-1-1966
MODIFICA DATE DI SVOLGIMENTO FASI CAMPIONA TI NAZIONALI Si porte a conoscenza che, tenuta presente la necessità organiz zativa di abbinare le finali nazionali di Tennis da Tavolo e di Corsa Campestre, con svolgimento nella stessa sede e data e considerata la modifica apportata dalla Direzione Tecnica alla data di svolgimento della finale nazionale di Corsa Campestre, le finali nazionali di Tennis da Tavolo (Allievi e Juniores) saranno anticipate al 27 marzo 1966. La sede di svolgimento è stata decisa in : NOCERA UMBRA. Di conseguenza, anche le date di svolgimento dei concentramenti interregionali e delle fasi regionali subiscono una variazione come segue :
FASI REGIONALI: da svolgersi entro il 13 Febbraio '66 (anziché il 20); CONCENTRAMENE INTERREGIONALI: il 13 Marzo '66 (anziché il 20); FINALI NAZIONALI: il 27 Marzo 1966 (anziché il 3 aprile).
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Si prega cortesemente voler portare a conoscenza delle dipendenti Società tali variazioni.
FASI PROVINCIALI CAMPIONATI NAZIONALI Si invitano i Comitati che non lo avessero ancora fatto, a pro grammare le fasi provinciali dei Campionati Nazionali i cui ter mini di effettuazione scadono im prorogabilmente il 23 gennaio 1966. Di ogni fase dovrà essere inviato il regolamento alla CTN per la preventiva approvazione almeno dieci giorni prima della data di effettuazione. Di ogni ma nifestazione dovranno poi essere inviati subito i Verbali alla CTN con i risultati completi dei sin goli incontri, l'elenco degli atleti partecipanti con il numero di tessera e data di vidimazione nonché la data di nascita, notizie generali sullo svolgimento delle
gare, ecc.
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APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI CAMPIONATI ACQUAVIVA DELLE FONTI (zonale dip.): Camp. Naz. Allie vi, Juniores e Seniores (con ag giunte e modifiche); ARIANO IRPINO (zonale dip.): Allievi e Juniores; ASCOLI PICENO (pro vinciale): Allievi, Juniores e Se niores (con modifiche); BELLU NO (prov.le): Allievi, Juniores, Trofeo Bianco cat. B. (con ag giunte e modifiche); CATANIA (prov.le): Allievi e Juniores; CITTA’ DI CASTELLO (zonale dip.): Allievi e Juniores (con aggiunte e modifiche); Trofeo Bianco Arcobaleno Sport cat. B ( con aggiunte ) ; FERRARA ( pro vinciale): Allievi e Juniores ,FIRENZE: (prov.le): Allievi e Juniores (con aggiunte); GENO. VA (prov.le): Allievi e Juniores ( con modifiche ) ; LA SPEZIA (prov.le): Allievi e Juniores; LECCE (prov.le): Allievi e Junio res; MASSA CARRARA (provin ciale): Allievi e Juniores,- MES SINA (prov.le): Allievi, Junio-
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res e Seniores (con aggiunte e modifiche); ORISTANO (zonale aut. ): Allievi, Juniores e Senio res (con aggiunte e modifiche); ORTE (zonale dip.): Allievi e Juniores; PAGANI (zonale dip.): PESCARA Allievi e Juniores; (prov.le): Allievi e Juniores ; POTENZA (prov.le): Allievi e Juniores ( con aggiunte e modi fiche); REGGIO EMILIA (pro vinciale): Allievi, Juniores e Se niores (con aggiunte e modifi che); SANREMO (zonale aut.): Allievi e Juniores,- SESSA AURUNCA (zonale aut.): Allievi e Juniores; SORA (zonale aut.): Allievi e Juniores (con modifiche e aggiunte); TRAPANI (provin ciale): Trofeo Bianco Arcobaleno Sport.
OMOLOGAZIONE RISULTATI FASI CAMPIONATI AVERSA (zonale dip.): Allievi e Juniores (1° All. D'Aniello An tonio, 1° Jun. Toffuri Roberto); FIRENZE (prov.le): Allievi e Ju niores (1° All. Malesci Stefano, 1° Jun. Alterini Fioraldo); il 2° classificato Allievi, Provvedi Franco, viene sostituito nella am missione alla regionale dal 4° classificato, Troina Enzo, in quan to non in età prevista dal rego lamento del Campionato; GUAL DO CATTANEO (zonale dip.te) : Allievi (1° Lorentini Pietro);Juniores ( 1° Lorentini Feliqiano); MANTOVA (prov.le): Ju niores (1° Temperini Alberto); PAGANI (zonale dip.): Allievi e Juniores (1° All. Salomone Al fredo, 1° Jun. Falcone Giovan ni); SORRENTO (zon. dip.): Al lievi, Juniores e Seniores (1° All. Pollio Gaetano, 1° Jun. Rus so Sergio, 1° Sen. Pollio Miche le); TREVISO (prov.le): Allievi, Juniores e Seniores (1° Allievi De Prisco Renato, 1° Jun. Bettiol Paolo, 1° Sen. Orlando An
tonio).
APPROVAZIONE REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI VARIE CERIGNOLA: Torneo Zonale Natalizio (Allievi, Juniores, Se niores ) ; MOLFETTA : Torneo Pre Natalizio (org. U.S. POA), Tor neo SS. Immacolata (Org. G.S. Fides), Torneo Immacolata (org. G. Frani.), Torneo S. Paolo (org. S. Cuore); I Torneo Cristo Re (org. S Cuore); Torneo Cane (org. G.S. Victoria); Torneo S. G. Bosco (org. G.S. S. G. Bosco), Torneo S. Cuore (org. G.S. Frassati), I Torneo d’Autunno (org. CZ); RIMINI : Torneo per Gruppi Pre Ju e Aspiranti; SAVONA: I Torneo di propaganda U.S. Au rora; RIMINI: III Trofeo CSI Ri mini ; TARANTO : Coppa Natale (singolo e doppio).
OMOLOGAZIONE RISULTATI MANIFESTAZIONI VARIE CATANIA : Torneo di Apertura (All. 1° Caruso Riccardo, Jun. 1° Anile Carmelo); MOLFETTA : I Coppa POA (singolo 1° Picca Giuseppe), I Torneo S. Giuseppe (singolo All. 1° Altieri Vito, ln Jun. Guastamacchia Giulio), Torneo di Apertura (singolo 1° De Candia Ignazio), Torneo Cri sto Re (singolo All. 1° Modugno
Gaetano, 1° Jun. Boccassini Leo nardo), Torneo S. Cuore (singo lo 1° Romano Giuseppe), Tor neo Pre Natalizio (doppio 1° Gallo-Giovine), Torneo SS. Imma colata (singolo All. 1° Amoia Giulio, 1° Jun. Di Pergola D.); Torneo d’Autunno (singolo ln De Candia Ignazio, doppio 1 0 PiccaPorta ),- TRAPANI: Torneo di pro paganda (singolo ln Messina Giuseppe ).
RATIFICA COMPONENTI CC.TT.PP. e ZZ. AGRIGENTO - Presidente: Par la Giovanni ; Segretario : Giovannelli Giuseppe; Componente: Ci na Mario. BRESCIA • Presidente: Capretti Giulio, V. Presidente: Morandi Franco; Segretario: Nar di Enrico; Componenti: Zarattini Italo, Gagliardo Guido, Carella Angelo. CERIGNOLA - Presidente: Musto Umberto; Segretario : Mazzoni Giovanni ; Componenti : Vincenzo Antonino. RI MINI Presidente: Garattoni Ugo ; V. Presidente: Frisoni Bruno; Segretario: Di Grazia Sal vatore. IL SEGRETARIO
ALBERTO IL
GRECANTI
PRESIDENTE
ALESSANDRO PAOLONI
COMUNICATO UFFICIALE N. 8 FASI PROVINCIALI CAMPIONATI NAZIONALI Con il 23 Gennaio scorso, è scaduto il termine utile per la effettuazione delle fasi provinciali o zonali autonome dei Campio nati Nazionali. Si invitano tutti i Comitati che non lo avessero an cora fatto, a rimetterci immediatamente i Referti arbitrali ed i Ver bali di gara di tali fasi onde ottenere la omologazione e l’ammis sione alla successiva fase regionale.
Si precisa che alle fasi regionali saranno ammessi solamente quei Comitati provinciali o zonali autonomi le cui fasi avranno avuto approvato il regolamento ed omologati i risultati da parte della Commissione Tecnica Nazionale Tennis Tavolo, unico organo corn petente all'approvazioiine ed omologazione dei Campionati Nazionali in ogni loro fase. Nel caso di Comitati Provinciali o Zonali Autonomi in cui un solo Comitato abbia effettuato la fase zonale di competenza, omolo gata dalla CTN TT, questa avrà valore di finale provinciale o zonale autonoma e i primi tre atleti saranno ammessi alla fase regionale.
FASI REGIONALI CAMPIONATI NAZIONALI Si invitano tutti i Comitati Regionali che ancora non lo avessero fatto ad inviare subito alla Commissione Tecnica Na zionale Tennis Tavolo il regola mento della fase di competen za, per la preventiva approva zione, tenendo presente che le fasi regionali devono essere ef fettuate entro il 13 FEBBRAIO 1966.
CONCENTRAMENTI INTERREGIONALI CAMPIONATI NAZIONALI Come già
reso
noto,
i
con
centramenti interregionali dei Campionati Nazionali, categorie Allievi e Juniores, sono stati fissati per il giorno 13 MARZO 1966. Quei Comitati che desi derassero ospitare un concentra-
mento nella loro sede, sono in vitati a renderlo noto alla Com missione Tecnica Nazionale, che terrà presente il loro desiderio nella designazione delle sedi. Con la richiesta di organiz zazione, dovrà esserci indicato:
— eventuale
ubicazione sede
— misure e pianta della sala dove potrebbero svolgersi le ga re con l'indicazione delle carat teristiche (illuminazione, finestre e possibilità di loro oscuramen to, separazione area di gioco dal pubblico, separazione dei tavoli l’uno dall'altro, ecc.)
— numero dei tavoli a dispo sizione, marca e loro condizioni — nella eventualità di sedi fuori dai centri principali, indicazioni sul loro più facile raggiungi mento — eventuali possibilità di allog
giamento atleti e costo pro-capìte ....... 1 di con — eventuali possibilità di enti locali. tributi da parte d. —•
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI Fase provinciale cat. Juniores Campionati Nazionali, Trapani 2829 dicembre 1965.
Questa Commissione, visti atti della gara a margine, deciso :
gli ha
— il ritiro definitivo della tes sera, so proposta della CTP TT, all'atleta MESSINA Giuseppe na to a Trapani il 13-9-1948; — la squalifica dell’atleta stesso dalla fase provinciale juniores;
— alla perdita a favore dell’av versario degli incontri disputati dal ^Messina Giuseppe dal momento del verificarsi dei fatti che hanno determinato i provvedimenti ( della seconda gior nata del girone finale), rimanen do acquisiti i risultati prece denti , — la revisione della classifica finale in conseguenza del punto precedente.
RATIFICA CC.TT.PP. e ZZ. ALBENGA - Presidente : Bernardo Ascoli ; Segretario : Eugenio Trucco; Componenti: Componenti : Giuseppe Rapa, Ezio Malandrone. ALES Presidente: Salvatore Piri no ; V. Presidente: Carlo Scano , Segretario : Agostino Canargiu ; Componenti : Antonio Pittau, Mario Piras, Pasquale Tamellini, Antonio Atzeni, Zemiro Curreli. BARI - Presidente : Leo nardo SimoneJ Simone ; V. Presidente: Antonio De Benedictis,- Segreta rio : Adriano Falcone ; Compo nenti : Domenico Quatraro, Fio rino Nicola, Antonio Tremamunno. LIVORNO Presidente : Giovanni Grasso,- Componenti : P. Francesco Canigliani, Antonio Scala. ROVIGO Presidente: Vittorio Grigolato; V. Presidente : Pier Luigi Grandini ; Componenti : Paolo Grandini, Antonio Parrozani, Lorenzo Giorno, Vittorio Scarpati. SASSARI Presidente: Luigi Manconi ; Se gretario: Giuseppe Pagliaro; Componenti : Giovanni Calaresu, Giovanni Manca, Giovanni PelSESSA AURUNCA - Presile. dente : Loffredo Salvatore ; Vice Presidente : Franco Garofalo ; Segretario : Antonio Varone ; Componenti : Lino Todisco, An tonio Calenzo.
APPROVAZIONE REG.TI FASI REGIONALI CAMPIONATI NAZ.LI UMBRIA Allievi e Juniores; VENETO Allievi e Juniores ( con modifica ).
APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI PP. E ZZ. CAMPIONATI NAZIONALI ACIREALE (zon. aut.): Allievi
e Juniores; AGRIGENTO (pr.).Allievi e Juniores ( con modifica ; ALBENGA (zonale aut.): Allievi e Juniores (con aggiun-
te): ALES (zonale aut.): Allievi e Juniores (con aggiunte),AVEZZANO (zonale aut.): Allie vi e Juniores (con aggiunta); BAR! (zonale e prov.): Allievi e Juniores (con aggiunta alla zo nale); BERGAMO (prov.): Al lievi, Juniores, Seniores (con modifiche ed aggiunte); BRESCIA (prov.): Allievi e Juniores (con aggiunte e modifiche); CAGLIA RI (prov.): Allievi, Juniores e Seniores; CALTANISSETTA (pro vine.): Allievi e Juniores (con modifiche); CARPI (zonale aut.): Allievi, Juniores e Seniores (con aggiunte); CATANZARO (pr.): Allievi e Juniores (con modifi che); COSENZA (prov.): Allie vi e Juniores (con modifiche); CREMONA (prov.): Allievi e Ju niores; CUNEO (prov.): Allievi e Juniores (con aggiunte); FAENZA (zonale aut.): Allievi e ((con con aggiunte); FI Juniores DENZA ((zonale zonale aut.): Allievi, Juniores e Seniores ; FOGGIA (prov.): e Juniores; Allievi FOLIGNO (zonale e prov. ) : Allievi e Juniores ; GAETA (zonaie aut.): Allievi e Juniores ( con modifiche ) ; GUBBIO (zonaie aut. ) : Allievi e Juniores ; LECCO (zonale aut.): Allievi e Juniores (con modifiche) ; LIVORNO (prov.): Allievi e Junio res; MACERATA (prov.): Al lievi, Juniores e Seniores (con modifiche); MASSA CARRARA (prov.): Trofeo Bianco Arcoba leno Sport, cat. A e B ; MILANO (prov.): Allievi, Juniores e Se niores ( con modifica ) ; MODENA (prov.): Allievi e Juniores (con modifiche ) ; MOLFETTA ( zonale aut.): Allievi e Juniores;; NAPOLI (prov.): Allievi e .Juniores (con precisazione); INOTO (zonale aut.): Allievi e .Juniores ( con modifiche ed aggiunte) ; NOVARA : fasi zonali Al lievi e Juniores di Valsesia, Do modossola, Gozzano, Novara, Pallanza e Oleggio - fase prov.le Allievi e PADOVA Juniores ; ( prov. ) : Allievi e Juniores ,PALERMO ( prov. ) : Allievi e Juniores ( con modifica ) ; FAR MA (prov.): Allievi e Juniores,PERUGIA (prov.): Allievi e Ju niores; PESARO (prov.): Allie vi e Juniores; PISA (prov.): Allievi e Juniores (con aggiunte e modifiche); PRATO (zonale aut.): Allievi e Juniores (con aggiunte); RAVENNA (Allievi, Juniores e Seniores (con ag giunte e modifiche); modifiche ) ; REGGIO CALABRIA. ((prov.): prov. ) : Allievi e Juniores; RIMINI (zonale aut.): Allievi e Juniores (con aggiun te e modifiche); ROMA (prov.): Allievi e Juniores; ROVIGO (prov.): Allievi e Juniores (con aggiunta e modifica); SAS SARI (prov.): Allievi, Juniores e Seniores (con modifica); SIENA (prov.) Allievi, Juniores e Trofeo Bianco cat. A e B; TA RANTO (prov.): Allievi e Ju niores ( con modifica ) ; TEMPIO PAUSANIA (zonale aut.); Al lievi, Juniores e Seniores (con modifiche ed aggiunte); TERNI (prov.): Allievi, Juniores, Se niores e Trofeo Bianco cat. A; TORTONA (zonale aut.); Allievi e Juniores ( con modifica ) ,-
VALTELLINA (zonale aut.): Allievi e Juniores; VASTO (zo nale aut.): Juniores; VERCELLI (prov.): Allievi, Juniores e Seniores (con aggiunte e modifiche ).
OMOLOGAZIONE RISULTATI FASI PP. E ZZ. CAMPIONATI NAZIONALI CITTA' DI CASTELLO (zonale dip. ) : Allievi ( 1 0 All. Gamberi Augusto), Juniores, (1 0 Martineili Luciano Luciano); ) ; FELTRE ( zonale aut. ) : >Allievi (1° Curto Girolamo ), Juniores ( da effettuare incontro finale ) ; MANTOVA CI0 ( prov. ): Allievi Bassani Franco); MASSA lCARRARA ( prov. ) : Allievi (1°1 Belletti Guglielmo), Juniores (1° Ciampi Luciano); NAPOLI (locale): Juniores (1° De Notaris Enri
co); ORISTANO (zonale aut.): Allievi (1° Sassu Luciano), Ju niores (1° Piras Paolo), Senio res (1° Uda Gianfilippo ) ; ORTE (zonale dip.): Allievi (1° Madonna Aldo), Juniores (ln Castri Gianni); PIACENZA ( provino. ) : Juniores ( 1° Schiavi l’atleta IDonati MauAngelo ), rizio ( 3° class. ) viene escluso dalla regionale! per difetto di tesseramentoi e sostituito con il 4° classificato; SALERNO ( locale ) : Allievi ( 1 0 Campagna Vincenzo), Juniores (1° Capo raso Giovanni ) ; SAVONA ( pro vine. ) : Allievi (1° Ferri Egidio);
Juniores (1° Scala Domenico); TRAPANI (prov.): Allievi (1° Savalli Carlo), Juniores (1° Alberti Andrea, a seguito revisione classifica finale e fica Messina Giuseppe).
squali-
APPROVAZIONE REGOLAMENTI MANIFESTAZIONI VARIE ALGHERO : Torneo tennis ta volo, singolo e doppio; AVEZZA NO: Gara giovanissimi, singolo; CREMONA : Torneo giovanissimi, singolo,- ENNA : XII Coppa Epi fania org. da C. S. Ennese,FELTRE: Il Coppa Ennio Cason,
singolo e doppio; FIRENZE: il Coppa Carlo Ignesti, singolo cat. unica ; MOLFETTA : Torneo Epi fania (org. G. S. Fidens), Tor neo S. Silvestro (org. G.S. Fi dens), Torneo Natalizio (org. G.S. Frassati ), Torneo Paolo VI (org. G.S. Don Bosco), Torneo S. Matteo (org. G.S. S. Cuore), Torneo G. S. S. Marco (org. TRAPANI : Il Tor S. Cuore); TRAPANI: neo di propaganda S. Seba stiano; TREVISO:: TREVISO Campionato a squadre. Seniores, Juniores e
Allievi.
OMOLOGAZIONE RISULTATI MANIFESTAZIONI
VARIE
AVEZZANO : Torneo in colla borazione con il GS Monte Ve lino, 1° giovanissimi Cerone Clau dio, 1" Allievi Milano Gino, 1°
Juniores Cotturone Fernando,CERIGNOLA: Torneo Natalizio, 1° Allievi Lippo Michele, 1° Ju niores Catucci Giuseppe, 1° Se niores Liturri Franco; ENNA: XI Coppa Epifania, 1° Clemente F. Paolo ; MOLFETTA : Torneo S. Paolo org. G.S. S. Cuore, 1°
Guastamacchia Giulio; Torneo Cristo Re org. S.S. S. Cuore, 1° Guastamacchia Matteo; Tor neo Immacolata org. G. S. Ci frarti, 10 Romano Giuseppe ; Torneo Canè org. S.S. Victoria, 1° Conte; Torneo Immacolata org. G.S. Gifram, 1° Paparella
Giovanni; Torneo S.G. org. G.S.S.G. Bosco, 1°
Bosco Mon-
gelli Domenico; PAGANI: Tor neo di Apertura per atleti Allievi e Juniores, 1° Falcone Giovanni ; REGGIO EMILIA: VII Torneo di Capodanno, 1 0 Allievi Stefanelli Luigi, 1° Juniores Tondelli Leonardo; SAVONA: 1 o Torneo di propaganda Aurora 1° singolo femminile Fini Stefa nia, 1° doppio femminile CirioBarberio 1° giovanissimi Cagnone Daniele, 1° Allievi Ferri Egidio, 1° Juniores Scala Domenico, 1° Seniores Sommovigo Luigi.
IL SEGRETARIO
ALBERTO GRECANTI IL
PRESIDENTE
ALESSANDRO PAOLONI
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE RUGBY EDUCATIVO COMUNICATO UFFICIALE N. 3 RATIFICA COMPONENTI CC.TT.PP. e ZZ. AVELLINO - Commissario Uni co: Prof. Antonio Porcile. SORA Presidente: Vincenzo Gulia; Di rettore Tecnico : Enzo Rea ; Com ponenti : Vittorio Favoriti e Mo reno Rotondi. MOLFETTA . Presi dente -. Giuseppe Domenico Mi nervini ,- Segretario: Giuseppe Ta tuili; Componenti: Rocco Bonserio e Franco Pisciteli! ; TRAPA-
NI Presidente: Virga Vito,- Se gretario : Anguzza Melchiorre ; Componenti : Anguzza Antonio e Di Via Vincenzo. CERIGNOLA • Presidente : Roberto Cipriani ; Segretario: Lorenzo Milella ; Com ponente : Antonino Vincenzo.
IL
SEGRETARIO
ALBERTO GRECANTI IL
PRESIDENTE
FRANZ CARSERA'
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COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE PALLAVOLO COMUNICATO UFFICIALE N. 4 APPROVAZIONE REGOLAMENTI FASI CAMPIONATI NAZ.LI
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AVELLINO • Allievi e Junio res; CAMPOBASSO • Allievi e Juniores (aggiunte e modifiche comunicate direttamente); CA TANIA - Allievi e Juniores; CERIGNOLA • Allievi e Juniores (con precisazioni comunicate direttamente); CHIETI - Junio res; ENNA - Allievi e Juniores (con correzione e precisazione comunicate direttamente ) ; FAENZA • Allievi e Juniores (con modifica e precisazione comunicate direttamente); FOG GIA - Allievi e Juniores (con precisazione comunicata direttamente); FOLIGNO - Juniores (con modifica comunicata diret tamente); GAETA • Allievi e Juniores; GENOVA • Allievi e Juniores (con modifica comuni cata direttamente); GRAVINA Juniores; LIVORNO ■ Allievi e Juniores; MESSINA - Allievi e Juniores (con precisazione co municata direttamente); MONDOVI’ - Allievi e Juniores (con approvazione e aggiunte fatte direttamente dal Comitato Re gionale Piemontese); PAGANI • Allievi e Juniores; PAVIA - Al lievi eJuniores; REGGIO EMI LIA - Allievi e Juniores (con modifica comunicata direttamen te); RIMINI ■ Juniores; SALER NO - Allievi e Juniores (con modifiche comunicate direttamente); SAN REMO . Allievi e Juniores; SORRENTO • Allievi e Juniores; SPOLETO - Juniores (con modifica comunicata di rettamente); TRAPANI ■ Junio res,- VICENZA - Juniores.
OMOLOGAZIONE RISULTATI FASI CAMPIONATI NAZ.LI
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tir ii-
MANTOVA - Cat. Juniores squadre partecipanti 7 - ha vin to G.S. VV.F. SCAIOLA; VICENZA - Cat. Allievi - sq. part. 7 v ha vinto U.S. CSI DON BO SCO di Novale.
APPROVAZIONE REG.TI MANIFESTAZIONI VARIE AOSTA • Torneo Studentesco (approv. dal C.R. Piemontese); BARI - Torneo Apertura Cat. Al fieri e Juniores; PADOVA Coppa d’inverno I960; RAVEN NA - Tomeo Interparrocchiale Allievi; TARANTO - Coppa Nata le,- TORINO - Il Coppa Plninfarina (appr. C.R. Piemontese); TRAPANI - I Coppa Prof. S. Cusenza.
OMOLOGAZIONE RISULTATI MANIFESTAZIONI A CARATTERE LOCALE CATANIA - I COPPA NATALE BERTOCCO: Cat. Allievi squad. part. 3 ha vinto U.S. STELLA AZZURRA - Cat. Juniores sq. part. ó - ha vinto G.A.D. ETNA; PAVIA - I COPPA PONTEVECCHIO: Cat. Allievi sq. part. 5 ha vinto G.S. ARTIGIANELLI Cat. Juniores sq. part. 5 ha vinto G.S. ARTIGIANELLI; RAVENNA . Torneo Interparrocchiale Cat. Allievi ■ sq. part. 4 ha vinto G.S. DIAVOLI GIALLI S. AGATA; REGGIO EMILIA - COP PA RAYTRON: Cat. Allievi sq. part. 4 - ha vinto U.S. DON BOSCO - Cat. Juniores-Seniores sq. part. 6 - ha vinto U.S. AR8OR; TARANTO - COPPA NA TALE - sq. part. 5 - ha vinto G.S. VV.F. MARTINELLI; TRA PANI - I COPPA PROF. S. CUSENZA - sq. part. 8 - ha vinto G.S. VV.F.; VICENZA - CAM PIONATO D’INVERNO JUNIORES sq. part. 7 - ha vinto U.S. CSI DON BOSCO di Novale.
RATIFICA CC.TT.PP. e ZZ. AGRIGENTO - Presidente: Vin cenzo Portannese ,Portannese; Segretario: Carmelo Terrasi ; Componenti : Giovannii Messina e Vincenzo Falcone; AVELLINO - Presidente: Raimondo Marzullo; Segretario: Michele Lombardi ; Componenti : Giuseppe Adamo, Mario Famo so, Carmine Tarantino e Eliodoro Trifone; Rappr. FIPAV: Antonio Porcile; BARI • Presidente: Lui gi Pelinga ; V. Presidente : Ni cola Giannelli ; Segretario: Giu seppe Calabrese ; Componenti : Francesco Nuzzi, Piero Dell’Er ba, Donalo Radogna, Luciano Quatraro e Domenico Sangiorgio; CERIGNOLA - Presidente: Lorenzo Milella ; Segretario : Do menico Cirsone; Componente: Giacomo Campanelli; FOLIGNO: . Componenti: Ezio Torti, Felice Salari e Savino Formica ; GROSSE-
TO . Componenti : Aldo Farnetani, Sestilio Tonini e Vittorio Fer retti ; LIVORNO - Presidente: Attilio Cornelio; Segretario: Gio vanni Grasso; Componenti: Lui gi Patanella, Mauro Budassi e Luciano Pannocchia ; NAPOLI Presidente : Vincenzo Spezie ; Se gretario : Marcello Romagnolo; Componenti: Angelo Di Bello e Alfredo Pagano; Rappr. FIPAV: Giuseppe Signudi ; PADOVA Presidente: Giuseppe Beda ; Componenti: Bruno Bolzonella e Giavomo Cavaggion ; Rappr. Ar bitri : Umberto Bonan ; PISA Presidente : Mauro Gazzarri ; V. Presidente : Romano Gambini ; Segretario : Pierluigi Brogni ; Componenti : Marco Munaini e Marcello Carico; RIMINI - Presidente: Salvatore Di Grazia ; Segretario: Giuseppe Fabbri ; Componenti : Nino Cecchini e Gilberto Piva; SANREMO Componenti : Enzo Bramardi e Luciano Busdon ; TRAPANI - Pre sidente: Ferdinando Mandina; Segretario : Melchiorre Anduzza ; Componenti : Ettore Daidone, An drea Calamusa ed Emanuele Segesta ; Rappr. FIPAV : Francesco Auci ; Rappr. FAP: Aldo Bonfiglio.
CORSI TECNICI TARANTO: La C.T.N. Visti i verbali d’esame ha nominato Arbitri di pallavolo del CSI i sigg. CASTELLANETA Lorenzo, MICOCCI Francesco, PEPE An tonio e TURILLO Giuseppe. Visto l'esito delle relative prove d’esami ha nominato Segnapunti CSI i sigg. DE DONNO Carlo e PIGNETOLA Cataldo. I sopranominati abilitati sa ranno inquadrati nel Ruolo CSI non appena avranno provveduto a completare la documentazione necessaria.
RUOLO ARBITRI E SEGNAPUNTI C.S.I. Sono stati iscritti in Ruolo i sottonotati Arbitri CSI che han no provveduto a rinnovare la tessera per la corrente stagione sportiva: NOCERA DEI PAGA NI: FERRAIOLI Alfonso; FEZZA Alfonso; LA FEMMINA Gaetano; LAPERUTA Attilio; SATUR NO Carlo; TORTORA Mario. Il PRESIDENTE
FILIPPO DRAGOTTO
COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE NUOTO a
—• COMUNICATO UFFICIALE N. 1
RATIFICA COMPONENTI CC.TT.PP. e ZZ. MANTOVA . Presidente: An tonio Capasse; Segretario: Zeno Guaita,Componente : Seduto Scalari. TRANI - Presidente: Tita Tommaso ; Segretario : Nicosia Alberto; Componente: Mandina Ferdinando. ROMA - Presidente: Lattanzi Vitto io ; Segretario: Ve-
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spa Cosma ; Componente : Ram pino Giancarlo. MODENA - Pre sidente: Sagnatti Nino; V. Pre sidente: Colò Renato; Segreta rio: Coletti Carlo; Componente: Calvari Luciano. IL PRESIDENTE
Dr. CARLO GOLGI
IL SEGRETARIO Rag. ANGELO RAINERI
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