a cura di: ALBERTO CASPANI
SPECIALE
15 aprile 2011
16 mln Arrivi in Canada nel 2010
+2,3% Visitatori 2010 in Canada
60 mln Turisti stranieri in Usa nel 2010
900.000 Italiani in Usa nel 2010
Obiettivo diversificazione del prodotto
I t.o. stanno testando nuove formule di viaggio, sempre più flessibili e attente a cogliere aspetti caratteristici della cultura locale. DA PAGINA 17 A 20
Fly&drive per viaggiare in libertà
Le compagnie di autonoleggio hanno in Stati Uniti e Canada uno dei bacini preferenziali. A PAGINA 22
Stati Uniti Canada Voglia di fresco e grandi spazi. Saranno le temperature estive di questi giorni, ma Canada e Stati Uniti sono tornati prepotentemente nell’immaginario vacanziero. La svolta è netta, soprattutto per quanto riguarda il Canada. Se nel 2009 i visitatori internazionali erano calati del 22% (per un totale di 15,6 milioni d’arrivi), la scorsa stagione ha invece fatto segnare una decisa ripresa, oltrepassando nuovamente i 16 milioni d’arrivi (+2,3%). Il maggior contributo alla ripresa è giunto dai mercati emergenti, ovvero Brasile e Cina, ma l’Europa “latina” ha indubbiamente salvato l’emorragia di inglesi e tedeschi, grazie in particolare al forte appeal dello stato del Quebec. Benché considerata mercato secondario, l’Italia è così riuscita a guadagnarsi i riflettori della ribalta, raggiungendo il suo miglior risultato storico (101 mila 739 arrivi nel 2010, + 12,3%, giusto alle spalle della Spagna, +36,3%). Vero è che i turisti tricolore continuano a considerare il Canada una destinazione estiva - i mesi invernali sono tuttora in affanno - ma ciò che più conta è il livello di conoscenza acquisito sulla meta. Un risultato a suo modo incoraggiante, visto che la promozione del Paese in Italia risulta prevalentemente affidata al blog http://turismoincanada.blogspot.com, accanto alle rappresentanze di Quebec Tourisme e della città di Toronto. Né la durata del soggiorno parrebbe giocare a favore di questa tendenza, visto che le tradizionali due settimane si sono oggi ridotte a circa 10 giorni di tour, per una spesa media attorno agli 850 euro (volo escluso). Eppure fra gli Stati messisi in evidenza, spiccano per la prima volta i nomi del New Brunswick, del Saskatchewan e dello Yukon: destinazioni non ancora in grado in di intercettare al meglio il turismo organizzato, ma in forte crescita fra gli indipendenti. Segno che il mercato è comunque maturo per un’ulteriore espansione, nonostante la timidezza e la prudenza degli operatori italiani, già più volte scottatisi con una destinazione dalle stagioni molto alterne. Ad aver agito da traino per l’allargamento dei circuiti sono state senza dubbio due nuove nicchie di mercato, in via di consolidamento proprio fra i visitatori europei: le vacanze benessere nella natura vergine del nord, così come la conoscenza delle comunità native. CONTINUA A PAGINA 16
15
Quotidiano
15 aprile 2011
www.travelquotidiano.com
Speciale Stati Uniti e Canada GLI STATI UNITI SONO PROIETTATI VERSO FORME DI TURISMO ALTERNATIVE, CHE TOCCANO LOCALITÀ POCO NOTE
Esperimenti a stelle e strisce “degliLa agenti formazione di viaggio è molto migliorata negli ultimi anni
”
Sandro Saccoccio
American Dream in luna di miele
Un nome che è tutto un programma. Il tour operator di Firenze ha fatto del sogno americano una vera e propria filosofia di lavoro, specializzandosi in proposte ad alto contenuto emozionale. Non a caso è ormai diventato un punto di riferimento fisso soprattutto per il segmento honeymoon, grazie alla capacità di personalizzare le richieste più complesse attraverso un ampio network di specialisti statunitensi e canadesi. Fra le chicche, tour in Cadillac e coast to coast a bordo delle leggendarie Harley Davidson.
16
SEGUE DA PAGINA 15 Con oltre 2 mila 500 strutture distribuite per il Paese, saune e centri di rigenerazione sono stati definiti il “miglior segreto del Canada”: se la maggior concentrazione appare in Ontario e British Columbia, la trasversalità del prodotto risulta però un elemento di forza per fluidificare i movimenti all’interno del Paese, così come le suggestive location ove sono collocate, al pari dell’originalità dei trattamenti forniti. Per quanto riguarda invece il turismo nativo, la crescita d’interesse risulta connessa allo sviluppo del fly&drive e conseguentemente alla ricerca di un “Canada alternativo”: l’Aurora Village, il Mocassin Trail Tours e il Blackfoot Crossing Historical Park sono fra i siti più apprezzati, così come piace molto la nuova soluzione di hotel-museo, sul modello di Wendake. Ma i siti alla ribalta sono sempre più: c’è l’’Haida Heritage Centre di Kaay Lingagaay, il Wanuskewin Heritage Park o l’affine Metepenagiag, tutti luoghi dove il visitatore cerca un’esperienza diretta di apprendimento e lifestyle nativo. Questa tendenza sta prendendo piede anche negli Stati Uniti, in grado di mobilitare nel 2010 ben 60 milioni di turisti internazionali (+17% sul record storico del 2000), 900 mila dei quali provenienti solo dall’Italia. «I tour accompagnati lungo la East e la West Coast restano i programmi base più richiesti commenta Sandro Saccoccio, presidente di Visit Usa Italia - ma la forte crescita del segmento fly&drive sta contribuendo alla maggior popolarità di prodotti sino a poco tempo fa considerati ancora di stretta nicchia. D’altra parte la formazione stessa degli agenti e degli operatori è molto migliorata negli ultimi anni, grazie soprattutto all’organizzazione di training online specialistici, riproposti nel 2011 sino al 20 giugno e giunti alla terza edizione (http://www.visitusaita.org/it/trainingonline.html). Con una media di 300 iscritti (premiati con tariffe facilitate Alitalia per volare negli Usa, spostarsi a bordo di auto Hertz e pernottare presso strutture Best Western, più omaggio di frutta secca della California targata Noverasco), siamo riusciti a focalizzare l’attenzione non semplicemente sulle caratteristiche generali di alcuni stati, ma su specificità non ancora ben valorizzate dal mercato di massa. Quest’anno, in particolare, ci concentreremo sulla California. Non possiamo infine sorvolare sul notevole contributo offerto dal potenziamento dei collegamenti aerei, visto che durante la stagione estiva raggiungeremo le 150 frequenze settimanali, con scali diretti ben distribuiti su tutto il territorio: da New York ad Atlanta, da Philadelphia a Boston, ma anche Detroit, Miami, Charlotte, Chicago e Los Angeles». «Grazie alla politica di rilancio del turismo voluta da Barack Obama - aggiunge Massimo Loquenzi, rappresentante della Us Travel
“è quello Un segmento molto vivace del fly&train, grazie a un grosso investimento nelle linee veloci su tutto il territorio statunitense
”
Massimo Loquenzi Association Italia - un segmento particolarmente vivace si sta rivelando il fly&train, grazie a un investimento di quasi 8 miliardi di dollari per la creazione di linee veloci su tutto il territorio, entro i prossimi cinque anni. Oggi la linea più sfruttata è quella che da Boston porta a Washington, con treni in partenza ogni trenta minuti da ciascuna delle metropoli dell’East Coast e distanze intermedie quasi mai superiori all’ora e mezza. Un metodo comodo, ma soprattutto “verde”, per esplorare gli States senza problemi di parcheggio o traffico, che presto potrebbe prendere piede anche sulla West Coast: l’area di Los Angeles sarebbe al momento la più predisposta, in virtù della possibilità di usufruire di un ricco city pass (per accessi facilitati agli Universal Studios, a Disneyland o allo zoo di San Diego, giusto per fare qualche esempio), facilmente integrabile in pacchetti tutto incluso (volo diretto più minitour su rotaia). «Il forte sviluppo dei vettori low cost interni agli Usa, come ad esempio SouthWest o Jet Blue, consente poi di valutare rapide espansioni del network anche su zone più periferiche: le potenzialità turistiche di aree quali il New Mexico, dove si trovano ad esempio gli insediamenti degli indiani Pueblo, il circuito delle Rocky Mountains, così come i tour gastronomici presso gli Amish o nelle winery della California, o ancora le esperienze dirette nei grandi ranch e sui circuiti della musica country, sono tutte nicchie oggi in forte espansione». Grazie al Travel Promotion Act emesso dal presidente Obama, oggi il turismo americano può avvalersi di un attore di sicuro peso, ovvero la Corporation for Travel Promotion: un’associazione il cui fondo base di investimenti si avvale di ben 400 milioni di dollari e che si dovrà occupare anche del miglioramento della comunicazione sui nuovi sistemi d’ingresso negli Usa. Entro il prossimo Pow Wow, la più importante fiera del turismo americano, al suo interno potrebbero fra l’altro essere cooptati rappresentanti di Visit Usa Italia, in qualità di osservatori o consulenti». Un nuovo ponte di Brooklyn fra il Belpaese e la Terra dello Zio Sam.
Travelcube: hotel a portata di click
La homepage del sito
Canada e Usa sempre più a portata di click. Grazie al portale Travelcube, prenotare hotel e tour nei due Paesi nordamericani è ormai semplicissimo. D’altra parte l’offerta alberghiera può contare su un bacino di 283 hotel convenzionati solo in Canada, oltre che su quasi 400 strutture negli Stati Uniti, con tariffe “amiche” a partire da 52 euro in British Columbia o da 61 euro in Alberta, ma anche da 53 euro nell’elegante Boston. Travelcube arriva comunque sino all’Alaska, dove vanta altri 21 hotel di varia categoria, mettendo a disposizione online pass turistici, trasferimenti e pacchetti-attività (safari in acqua a Vancouver, spettacoli gospel a New York, visita ai set del cinema a Manhattan). Per i clienti più esigenti è poi prevista la possibilità di prenotare trasferimenti ed escursioni privati.
Quotidiano www.travelquotidiano.com
15 aprile 2011
Speciale Stati Uniti e Canada IL PRODOTTO CONFERMA APPEAL E RISULTATI. SERVIZI MIRATI E VALORE AGGIUNTO IN PRIMO PIANO
Scommessa vincente Gruppo Alpitour
I promettenti risultati del turismo nordamericano non sono solo frutto della ripresa economica dell’area, ma di una nuova filosofia di investimenti perseguita dagli specialisti del settore. Il come e il perché direttamente nelle loro parole. 1) Quali sono le principali novità proposte su Usa e Canada e che formula di viaggio preferisce il cliente italiano? 2) Che andamento sta registrando il turismo tricolore in Nord America? 3) Quali difficoltà e opportunità caratterizzano attualmente questo mercato? Quebec City
“In estate funzionano bene Los Angeles e San Francisco, specie se integrati nei nostri tour Voyager”
Un prodotto intramontabile. Con una crescita del 5% sulle vendite invernali, e addirittura del 25% su quelle estive, Canada e Stati Uniti promettono un’altra stagione d’oro. «New York e Miami restano indubbiamente i must della programmazione invernale – osserva Consuelo Cerri, responsabile programmazione Usa&Canada per la sezione Premium – mentre d’estate funzionano meglio San Francisco e Los Angeles, soprattutto se integrati nei tour Voyager. Si tratta di un nostro prodotto esclusivo, creato e operato da Viaggidea, che fa leva sulla possibilità di avere un punto di ritrovo fisso a New York, sulla personalizzazione nella scelta degli hotel grazie all’impiego del marchio “selected by”, ma anche in virtù di buoni bonus da spendere in loco, welcome drink e room upgrading. D’altra parte va anche detto che i tour nordamericani risultano comunque competitivi, potendo contare su prezzi compresi fra i mille 800 e i 2 mila 970 euro per due settimane. Questo ci permette di affrontare con maggior sicurezza la forte tendenza ad evitare l’intermediazione, mentre la via degli accordi one-to-one con alberghi e fornitori mettono a disposizione condizioni economiche difficilmente ottenibili a livello individuale».
Sherman Viaggi by Intertravel “Soltanto calcando sugli aspetti meno comuni è oggi possibile reggere la fortissima concorrenza”
Miscela di valori aggiunti e servizi mirati. E’ questa la formula commerciale alla base del successo di Sherman Viaggi by Intertravel, operatore che dedica il 95% della propria programmazione al prodotto Usa&Canada. «Quest’anno l’offerta più apprezzata risulta il tour dei fari in Canada – spiega Elisabetta Rossi, responsabile programmazione - grazie ad un circuito che tocca l’area compresa fra la Nuova Scozia, il New Brunswick e Prince Edward Island, per poi scendere verso il Quebec nella regione della Gaspesié. Potendo soggiornare nei fari, l’approccio al Paese garantisce un’esperienza inusuale e molto intimistica. Chi sceglie il Nord America è infatti mosso da
interessi molto mirati, ragion per cui stiamo anche lavorando su pacchetti legati ai match di basket, alle esibizioni del Cirque du Soleil o automobilistiche, per arrivare ai fotosafari dedicati agli orsi o ai luoghi sacri dei nativi. Solo calcando su questi aspetti meno comuni è oggi possibile reggere la fortissima concorrenza, dettata non solo dai numerosi operatori sull’area, ma anche e soprattutto dal turismo fai-da-te, certo agevolato dall’incredibile livello di sviluppo dei servizi americani. Eppure tutti finiscono per fare le stesse cose (principalmente i tour fra Utah, Arizona e California), mentre i nostri clienti tornano con un bagaglio d’esperienze ogni volta diverso».
Miami
17
Quotidiano
15 aprile 2011
www.travelquotidiano.com
Speciale Stati Uniti e Canada Gioco Viaggi
“Diversifichiamo i soggiorni nelle grandi città con attività che si discostano dal tradizionale sight-seeing”
Non solo crociere. Il prodotto Usa (con eventuali integrazioni in Canada) rappresenta per Gioco Viaggi una delle migliori teste di ponte per apprezzare il livello di specializzazione anche nel settore tour. «A tal fine abbiamo pubblicato un apposito catalogo intitolato “I Viaggi” – precisa Davide Luzzati, responsabile prodotto Usa – il cui punto di forza sono gli itinerari combinati, oltre alle formule bus (con 22 tour) e fly&drive (16 tour). Cerchiamo di diversificare i soggiorni nelle grandi metropoli, con attività che si discostino dal tradizionale sight-seeing, anche perché prenotarsi un long weekend negli Usa è ormai facile: ben diverso, però, trovare le risorse giuste per un bike-tour a Manhattan, per entrare in una comunità Amish nei pressi di Philadelphia, o visitare le spiagge di culto a Los Angeles. Fingere che la concorrenza del turismo indipendente non sia influente è un errore: visto che gli individuali tendono ad imbastirsi tour che seguono le tracce dei programmi organizzati, andiamo loro incontro proponendo itinerari analoghi a quelli in bus, ma percorribili in auto. Una scelta che ci sta permettendo di crescere sul prodotto di un 10-15% ogni anno, ma dalle potenzialità ancora maggiori».
18
Photograph by Colin Antill - fotoseeker.com
ITINERARI TAILOR MADE ED ESCURSIONI ORIGINALI AMPLIANO E SUPPORTANO IL PRODOTTO CLASSICO
I Viaggi del Toghiro
Quiiky
“E’ essenziale lavorare a stretto contatto con fornitori locali specializzati su nicchie di prodotto”
Gli Stati Uniti sono “easy” solo per chi li vuole vivere frettolosamente. Un Paese tanto vasto e sfaccettato offre infatti l’opportunità di ampie consulenze, in vista del confezionamento di pacchetti estremamente originali. «Considerato che i visitatori degli States tendono a trascorrere almeno due settimane sul posto – chiarisce Laura Figliomeni, responsabile prodotto Usa de I Viaggi del Toghiro – le possibilità di organizzare tour dai contenuti specialistici sono davvero notevoli. Nonostante i grandi parchi dell’Ovest (con eventuale estensione alle Hawaii) o i soggiorni a New York e Miami (con estensione alle Bahamas) siano le proposte più richieste, suggeriamo sempre di apprezzare la vera essenza degli States a
cavallo di un Harley Davidson. Spostarsi in moto non solo restituisce il sapore dell’autentico spirito “on the road”, ma dà modo al cliente di vivere il sogno americano in piena libertà. Non bisogna infatti dimenticare la forza che questo mito ha ancora nell’immaginario italiano: anche se il cliente ricerca comodità, sicurezze e talvolta anche luoghi comuni, l’importante è però lasciare che si senta artefice delle proprie scelte. Ecco perché è essenziale lavorare a stretto contatto con fornitori locali specializzati su nicchie di prodotto anche molto peculiari: in questo modo si vivono gli States dall’interno, anziché dall’esterno. Un punto di forza su cui oggi non molti fanno leva, proprio per la facilità d’accesso a prodotti generalisti e comunque iconici».
458.000 “Abbiamo inserito in catalogo proposte fly&drive e tour al posto delle formule solo volo+hotel”
Usa e Canada a misura perfetta per il turismo gay&lesbian. Liberali e all’avanguardia, i due Paesi nordamericani sono infatti due teste di punta dell’operatore specializzato nei viaggi per il pubblico omosessuale. «Per la stagione estiva 2011 il prodotto Usa&Canada è stato completamente rinnovato – spiega Alessio Virgili, direttore di Quiiky – avendo inserito a catalogo alcune proposte di fly&drive e tour, al posto di formule “volo+hotel”, onde dare ai nostri clienti un quadro generale di cosa siamo capaci. Ci riteniamo infatti dei tailor-made del divertimento e del lusso sfrenato, in grado di soddisfare ogni genere d’esigenza. Il nostro target richiede sicuramente molto di più destinazioni come New York e Philadelphia, Boston e Provincetown, ma anche la Florida (Miami-Fort Lauderdale e Key West), San Francisco e Los Angeles, senza trascurare Las Vegas, Denver e Chicago. «Riguardo al Canada, Vancouver e Toronto sono le mete più ambite per la presenza di due grandi comunità Glbt e, di conseguenza, per una vasta offerta di servizi a loro dedicati. La permanenza minima è di dieci giorni e la fascia media di costi è di 800 euro, volo escluso». Tutti i circuiti dell’operatore prevedono poi walking gay tour per le città più importanti, sempre in compagnia di una guida gay o gay friendly, che introduce la clientela al life-style della destinazione, con tappe in quartieri, locali o spiagge in cui il target si riconosce.
Arrivi italiani a New York nel 2010
Nyc & Company alla ribalta MILANO - (c.b.) Anche Milano è stata tra le tappe della sales mission europea d i N y c & C o m p a n y , i l c o n s o r z i o d i p r omozione turistica di New York che conta oltre duemila associati tra hotel, musei, ristoranti e attrazioni. «Abbiamo presentato ai principali tour operator attivi sulla destinazione i nostri nuovi prodotti - spiega Diarmaid O' Sullivan, vicepresidente di Ncy - a cominciare d a g l i h o t e l s o r t i d i r e c e n t e i n c i t t à . N eg l i u l t i m i c i n q u e a n n i l ’ o f f e r t a a l b e rghiera si è arricchita di 12 mila nuove camere, non solo a Manhattan ma in tutti i quartieri, da Brooklyn al Queens. S i t r a t t a d i a r e e a n c o r a p o c o f r e q u e nt a t e m a c h e s t i a m o c e r c a n d o d i s v i l u pp a r e c o n a z i o n i d i m a r k e t i n g e a t t r averso la formazione online degli a g e n t i » . I n s i e m e a l l ’ a g e n z i a A i g o d i M il a n o , d a l 1° f e b b r a i o è l a r a p p r e s e n t a n t e italiana del consorzio, Nyc & Company sta rafforzando l’impegno rivolto al t r a d e : « L e a g e n z i e d i v i a g g i o s o n o f o ndamentali per le vendite sul mercato italiano: per questa ragione abbiamo scelto di essere presenti alle principali fiere del settore come Bit e Ttg e di proporre offerte speciali per agenti su hotel e musei. Naturalmente puntiamo anche sul training online - che conta 11 mila agenti registrati in 25 paesi - con corsi in lingua italiana che in circa tre ore consentono di ottenere la qualifica di specialisti sulla destinazione». Con 458 mila arrivi registrati nel 2010 l’Italia si colloca al sesto posto nella classifica dei paesi d’origine dei turisti, che una volta a New York si dedicano p r i n c i p a l m e n t e a l l o s h o p p i n g e a l l a v isita dei musei più importanti come il Moma e il Natural History Museum.
Quotidiano www.travelquotidiano.com
15 aprile 2011
Speciale Stati Uniti e Canada I T.O. STANNO SPERIMENTANDO NUOVE FORMULE PER AVVICINARE LE TRADIZIONI PIÙ AUTENTICHE Usabound
Kuoni Italia
“Sono certo che il 2011 riserverà ottimi risultati, anche a causa delle difficoltà patite da altre zone”
Meno pacchetti, più viaggi a tema. La filosofia di Usabound mira a discostarsi sempre più dall’approccio generalista, per favorire soluzioni su misura e all’altezza della forte concorrenza derivante dal web. Di fronte all’immensità degli spunti offerti in rete, la risposta più efficace consiste infatti nel trovare soluzioni adeguate agli interessi individuali, in modo tale da poter ricavare anche maggiori introiti a favore della rete distributiva. «Penso in particolare ai viaggi finalizzati allo studio dell’architettura contemporanea - illustra Davide Campedelli, country manager Italia -, a quelli d’esplorazione delle tante cucine etniche rappresentate negli States, ma anche ad uscite dedicate agli svi-
luppi dell’informatica (molto apprezzate dai manager), per arrivare al più classico prodotto on the road. Vero è che, a causa Vancouver della distanza e di uno scenario più complesso, la West Coast resta il bacino dalle potenzialità più alte per il turismo organizzato. Non a caso New York City qui si trascorrono come minimo dieci notti, contro una media di 5 o meno ancora nell’East Coast e a New York. Siamo comunque certi che il 2011 potrà riservare ottime performance, tenuto conto che gli incidenti del Giappone stanno dirottando parte della clientela filo-orientale proprio verso gli Stati Uniti».
“Grazie ai programmi “Live it” riusciamo a offrire un punto di vista originale sui due Paesi”
Rinnovata selezione di hotel in molte città americane (soprattuto a New York) e canadesi (Vancouver); possibilità di soggiorno in appartamenti nella Big Apple; e ancora, il Texas, nuova destinazione che si affaccia per la prima volta in maniera completa sul mercato italiano, dove Kuoni Italia propone due itinerari approfonditi alla scoperta di un’America molto tradizionale. Sono solo alcune delle novità che stanno trascinando il successo delle due destinazioni targate Kuoni Italia, in crescita sul prodotto del 15% rispetto allo scorso anno. «Abbiamo anche nuovi tour in bus con guida in italiano aggiunge Roberto Nada-
lini, market manager Nordamerica-, così come nuovi fly&drive a cavallo fra Canada e Stati Uniti, ma uno dei prodotti più apprezzati si conferma il soggiorno in working ranch alle porte del Grand Canyon West. Nonostante la forte parcellizzazione dell’offerta, riusciamo infatti ad offrire un punto di vista molto originale e alternativo sui due Paesi, grazie soprattutto ai programmi “Live it”, approfondimenti tematici sulla vita sociale delle grandi città. In futuro speriamo comunque di poter sviluppare operazioni simili su aree meno note, dal momento che il mercato italiano limita i suoi viaggi a pochi conosciutissimi Stati, continuando a ignorare l’America profonda».
19
Quotidiano
15 aprile 2011
www.travelquotidiano.com
Speciale Stati Uniti e Canada AMPIO SPAZIO AGLI ITINERARI NATURALISTICI E AI TOUR REALIZZATI SULLA BASE DELLE ESIGENZE SPECIFICHE DEI CLIENTI Giver
“Tra le novità di quest’anno proponiamo anche mini-programmi naturalistici di 3 o 4 giorni”
Un occhio in più allo studio della natura, ma anche per l’avventura nordica. Giver conferma anche per quest’anno un buon andamento della destinazione Canada, in linea con lo scorso anno. «Visti i tempi – osserva Andrea Carraro, responsabile comunicazione – non possiamo certo lamentarci, anche perché le dimensioni enormi del Paese consentono di trovare sempre una soluzione adeguata ai tempi. I viaggi di nozze e i programmi individuali sul Quebec rappresentano probabilmente i cavalli di battaglia della nostra programmazione, ma l’interesse per la costa ovest non
20
Naar è da sottovalutare. Desidero però segnalare le novità dei mini-programmi naturalistici di 3 o 4 giorni, vere e proprie mini-estensioni, fra cui la navigazione del San Lorenzo da Montreal a la Malbaie, o i soggiorni al Sonora Resort nel Desolation Sound sull’Isola di Vancouver. Stiamo poi portando avanti da anni un discorso di scoperta più approfondita della provincia del Quebec, vero cuore pulsante del Martha’s Vineyard paese. Quest’anno abbiamo realizzato con l’ente locale un catalogo monotematico, dal titolo “Quebec, la joie de vivre”. Restano comunque alcune difficoltà oggettive: la Scorcio del San Lorenzo, in Quebec congiuntura economica non aiuta il lungo raggio, anche se il cambio favorevole e la relativa economicità della meta posso compensare le prime diffidenze. Occorre poi tener conto delle complicazioni logistiche, dal momento che non consentono di poter organizzare un viaggio “mordi e fuggi”, o di utilizzare per lunghi tratti le autostrade».
“Le vendite del primo trimestre evidenziano una crescita sulla meta Usa&Canada del 19% sul 2010”
La parola al cliente. Col nuovo catalogo di Naar, uscito lo scorso gennaio, non sono tanto i tour preconfezionati a dominare l’offerta, quanto una serie di spunti che stimolano la fantasia del viaggiatore. «Naturalmente queste tracce hanno una loro validità intrinseca e possono essere usati anche come idea di tour in sé – precisa Corrado Locatelli, direttore di Naar – ma il nostro vero obiettivo consiste nell’invitare il cliente a sfogliare le risorse online di Naar, in modo tale che possa disegnare il suo itinerario perfetto. Vero è che la collaborazione col Touring Club Italiano sta comunque portando ampia popolarità ad alcuni tour tematici, fra cui “Le origini della Nazione”, “Poker
d’assi”, “Crociera in Alaska con estensione” o “New England”, dove le parole d’ordine sono qualità ed unicum in Italia». «Il confronto delle vendite nel primo trimestre – fa sapere Maurizio Casabianca, direttore commerciale (nella foto) – evidenzia una crescita sulla destinazione Usa&Canada del 19% sul 2010, trascinata soprattutto dai viaggi di nozze. Un segmento su cui abbiamo deciso d’investire molto e che, piano piano, sta sottraendo fette di clientela alla nostra concorrenza. D’altra parte uno dei valori aggiunti di questo mercato è anche la sua adattabilità a combinate di grande suggestione, potendo comodamente integrare estensioni balneari alle Hawaii e nella Polinesia, oppure in Messico e nei Caraibi».
Quotidiano
15 aprile 2011
www.travelquotidiano.com
Speciale Stati Uniti e Canada LE COMPAGNIE DI AUTONOLEGGIO STUDIANO FORMULE SPECIALI PER SPINGERE UN MERCATO CHE NON CONOSCE CRISI
La patria del fly&drive Hertz «Le aree in cui abbiamo ottenuto i migliori risultati sono la California, la Florida e tutta la zona dei parchi»
22
Autonoleggio in forte crescita. La voglia di libertà che i grandi spazi americani evocano ha ormai definitivamente sancito il successo della formula fly&drive, appoggiata per esempio da Hertz oda Avis Autonoleggio. «Sicuramente le aree in cui abbiamo ottenuto un ottimo risultato - commenta Emanuela Clementi, marketing manager Hertz Italiana - sono la California, la Florida e tutta la zona dei grandi parchi. Positivo andamento, inoltre, si è regi-
strato anche nelle principali aree urbane, come New York, Boston e Washington. Abbiamo notato un forte aumento dei noleggi da parte della clientela leisure, con tendenza a ricercare un’esperienza più “fun”, glamour ed ecofriendly. In tal senso la crescita dei noleggi ha riguardato i Suv, le auto full size e i minivan, accanto ai gioielli della Hertz collection, auto sportive, cabrio, di lusso e green. Il cliente ha infatti la possibilità di scegliere l’auto in funzione di uno specifico modello, onde personalizzare le sue vacanze». Recentemente è stata così lanciata anche l’Adrenaline Collection, gamma di auto sportive e dal sapore vintage, che permette ai clienti di immergersi nell’atmosfera dell’America degli anni ‘60 e ’70, con modelli tipici del periodo quali Chevy Camaro SS, Ford Mustang GT Premium e Dodge Challenger RT. Avendo alimentato per anni
il mito della vacanza on the road, Usa e Canada non sono semplicemente i Paesi dove il fly&drive è nato, ma anche quelli dove l’esplorazione in auto è ormai diventa una componente essenziale della vacanza. Questo spiega perché il settore non conosca crisi alcuna. «Oggi esistono numerose offerte che rendono preferibile scegliere una vacanza in libertà - dichiarano da Avis Autonoleggio - a partire da uno sconto del 15% per i titolari della nostra Avis Club Travel card (o fino al 20% per furgoni e camper), alle facilitazioni previste per ogni singolo Stato: in Florida, ad esempio, chi prenota prima può godere delle speciali tariffe “one-way” da qualsiasi aeroporto di scalo, purché l’auto venga poi consegnata in Arkansas, Georgia, Louisiana, o anche in Mississippi, North Carolina e South Carolina, oltre che nel Tennessee; un’ottima opportunità per spingersi
oltre i confini dei tour consolidati, senza dover sostenere spese gravose. Per tutte le tipologie d’auto, dalla compatta al Suv intermediate, il prezzo giornaliero resta fra l’altro bloccato a 19,99 dollari sino alla fine di giugno. Analoga iniziativa è stata presa in Arizona, con possibilità di concludere il proprio viaggio in California o Nevada, a partire da tariffe giornaliere di 16 dollari». Nel parco auto, oltretutto, sono presenti i marchi classici della tradizione americana: la Chevy Camaro e Corvette, l’Hummer H3 o la Cadillac Cts, per arrivare alle eleganti Ford Mustang, cosicché il piacere della guida si unisca a quello per lo stile. Accanto ad esse vengono messe a disposizione anche i modelli Nissan Altima Hybrid e Smart Fortwo, eco-friendly grazie alla formula motore ibrida o certificata Smartway.
Avis «Oggi esistono numerose offerte che rendono preferibile scegliere una vacanza in libertà»
Quotidiano www.travelquotidiano.com
15 aprile 2011
Speciale Usa e Canada
Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore
Qualche “plus” di rilievo
ALIDAYS www.alidays.it
Destinazioni: Usa - Top: “Le isole Hawaii tra mito e leggende” è un programma di 14 giorni che consente di esplorare le isole di Maui e Kauai, grazie al noleggio di auto Hertz Standard. Pernottamento presso i 4 stelle Royal Hawaiian hotel e Sheraton Maui, ma anche presso il Kauai Marriott, per una cifra complessiva di 2 mila 885 euro per persona.
AMERICA WORLD www.qualitygroup.it
Destinazioni: Usa - Top: “Il vecchio West”, ovvero un viaggio che oltre a toccare le gemme più preziose dell’Ovest americano, come Los Angeles, Las Vegas o San Francisco, guida alla scoperta di luoghi meno conosciuti ma di impareggiabile bellezza e fascino: da Palm Springs a Sedona, dal Lake Powell al Bryce Canyon o al parco dello Yosemite. Dodici giorni a partire da mille 557 euro.
AMO L’ORIENTE www.amoloriente.it
Destinazioni: Usa - Top: il Coast to Coast resta uno dei viaggi più leggendari negli Stati Uniti, soprattutto se riesce a conciliare la frenesia di New York con la potenza delle cascate del Niagara, la solennità di Washington con l’atmosfera on the road di San Diego o le star di Hollywood. Sedici giorni per 2 mila 694 euro.
AURATOURS www.auratours.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: da Toronto a Montreal, una crociera sul San Lorenzo dal sapore retrò, visto che l’imbarcazione utilizzata sul tratto fra Kingston e Quebec City si ispira direttamente ai modelli del XIX secolo. Durante il viaggio si possono ammirare i molteplici paesaggi della regione dei Grandi Laghi sino al mare, senza contare le diverse culture sviluppatesi fra le Mille isole e Tadoussac. Tredici giorni a partire da 2 mila 536 euro.
CHIARIVA www.chiariva.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: meno noto ma altrettanto epico, il Coast to Coast canadese promette incontri con le popolazioni native del nord, i famosi taglialegna dell’Ontario e del Quebec, esplorazioni in canoa e ritiri in foreste vergini. Due settimane a 2 mila 610 euro.
CLUB PARADISO www.clubparadiso.it
Destinazioni: Stati Uniti - Top: l’oro della California non è solo quello incastonato fra le rocce e capace di scatenare la fantasia dei pionieri, ma anche quello dei paesaggi: sia che ci si trovi sul Golden Gate di San Francisco, o nella pittoresca Monterey, o ancora nella Solvang danese nota per gli ottimi vini, il più ricco stato degli Usa saprà stupire ancora con tesori nascosti. Dodici giorni a partire da 589 euro (volo escluso).
DREAMLAND www.dreamlandtour.it
Destinazioni: Canada, Stati Uniti - Top: sei giorni nel nord degli States, alla scoperta del New England. Sulle orme del Freedom Trail, si ripercorre la storia dell’indipendenza americana, con incursioni nel Maine e nell’Acadia National Park, il primo parco nazionale ad est del Mississippi. Gran finale sulle spiagge di Cape Cod. Prezzi su preventivo.
EDEN VIAGGI www.edenviaggi.it
Destinazioni: Usa - Top: quindici giorni in compagnia di indiani e cowboy, partendo dalle Rocky Mountains nei pressi di Denver per raggiungere il più grande sito di fossili del mondo, con tappe al memoriale di Crazy Horse e al monolito sciamanico di Devil Tower, sulle orme di Buffalo Bill e fra le meraviglie dello Yellowstone park. Prezzo base, 2 mila 31 euro.
GASTALDI 1860 www.gastaldi1860.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: “Sulle tracce dei totem” è un itinerario di 15 giorni che, per centinaia di chilometri, attraversa foreste di alberi giganteschi, laghi e montagne innevate nel Canada occidentale, sino a Vancouver e Victoria. Punta di diamante, l’Inside Passage, corridoio di scogliere che risale all’ultima era glaciale. A partire da mille 715 euro.
I VIAGGI DEL DELFINO www.iviaggideldelfino.com
Destinazione: Usa - Top: il tour “East Coast in treno” consente di spostarsi comodamente da Boston a Washington, con tappe a New York e Philadelphia, ripercorrendo i luoghi della prima memoria storica degli Stati Uniti. Nove giorni a partire da mille 499 euro.
HOTELPLAN www.hotelplan.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: conosciuta come Sunshine State, la Florida può essere visitata in un tour di 10 giorni che da Miami Beach porta Key West e Naples, sino a Orlando, fra personaggi disneyani e gli Universal Studios. A partire da 306 euro per persona in doppia (volo escluso).
KARISMA TRAVELNET www.travelnet.it
Destinazioni: Usa - Top: National Park Discovery è il tour perfetto per gli amanti delle meraviglie naturali. In sedici giorni guida da Phoenix a Los Angeles, spaziando dai canyon al deserto dipinto nella Monument Valley, dal parco nazionale di Arches a quello del Gran Teton, senza trascurare incursioni fra i mormoni e Alcatraz. A partire da mille 544 euro.
MASTER EXPLORER www.masterexplorer.it
Destinazioni: Usa - Top: dieci giorni per vivere un’avventura in California, passando dalle stelle di Los Angeles alle slot machine di Las Vegas, senza trascurare le stazioni sciistiche di Mammoth Lakes e il parco Yosemite. Quindi, la San Francisco degli hippies e gli storici villaggi di pescatori a Santa Marta. Dieci giorni a mille 544 euro.
MERIDIANO www.meridiano.it
Destinazioni: Usa - Top: nel catalogo dedicato a Stati Uniti e Caraibi, Meridiano presenta speciali pacchetti in collaborazione con Continental Airlines. Fra le proposte, i fly & drive nelle principali città o i tour nei parchi nazionali. Da segnalare anche gli speciali coupon che consentono di acquistare più voli interni a tariffe concorrenziali.
MODERN VIAGGI www.modernviaggi.com
Destinazioni: Canada, Usa - Top: elegante e inusuale, il New England è uno dei gioielli più defilati della terra a Stelle e Strisce. L’atmosfera coloniale di Boston cede presto il passo alle saghe sulle streghe di Salem, muovendosi per cittadine di pescatori e artisti, parchi naturali e fabbriche di sciroppo d’acero. Dodici giorni a partire dal mille 920 euro.
NEO TOURS www.neotours.it
Destinazioni: Usa - Top: per uscire dal mondo almeno due settimane, il consiglio migliore è concedersi una vacanza fly&drive fra Alaska e Yukon, in cerca di grizzly, oro e bacche. Strade deserte, foreste immense, un silenzio così profondo da far dimenticare ogni traccia di civiltà. Prezzi su richiesta.
OLTREMARE VIAGGI www.oltremareviaggi.com
Destinazioni: Canada, Stati Uniti - Top: il fascino dei grandi canyon in un unico tour tematico. Si parte da Los Angeles alla volta di Las Vegas, per poi raggiungere il famoso parco nazionale di Zion e quello di Bryce Canyon. Immancabile un tributo ai grandi western nella Monument Valley, prima di imbattersi nel paesaggio americano per eccellenza: il Gran Canyon scolpito dal fiume Colorado, settima meraviglia del mondo. Sei giorni a partire da 620 euro (volo escluso).
PRESS TOURS www.presstours.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: est, ovest e pure sud. Dal 18 aprile al 10 ottobre, ogni lunedì, l’operatore garantisce partenze per gli Stati Uniti, andando a toccarne tutti i luoghi più significativi: prima New York, le cascate del Niagara e un’incursione canadese a Toronto; poi si scende a Washington, si vola a San Diego, per esplorare Los Angeles, Las Vegas e la West Coast, con gran finale in un’isola dei Caraibi a scelta. Tour di 17 giorni (più eventuale estensione mare di una settimana) a partire da mille 510 euro a persona.
REIMATOURS www.reimatours.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: chi ha la pazienza di attendere sino a ottobre, potrà godersi non solo l’aurora boreale nel remoto villaggio di Churchill, ma un soggiorno into the wild in compagnia degli orsi polari. A disposizione per muoversi nelle foreste i thundra buggy, ideali anche per avvicinare caribù o gufi delle nevi. Cinque giorni a partire da 2 mila 714 euro.
TECNITRAVEL www.tecnitravel.it
Destinazioni: Canada, Usa - Top: Quattro giorni da dedicare alla scoperta del Parco Denali, in Alaska, e alla sua natura meravigliosa: dopo l’arrivo ad Anchorage, si prende possesso delle cabine di pernottamento in piena foresta, nei pressi di Denali, per poi dedicarsi all’osservazione della fauna artica, fra alci, volpi e grizzly. Trattamento pensione completa, a partire da 1.560 euro.
23