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ANNO XXII - N. 55 10 SETTEMBRE 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Lbs chiude la partnership con No Frills

Lbs, Leisure & Business Services, lascia No Frills e si concentra sul proprio core business. A PAGINA 2

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Le strategie italiane di LateRooms

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

LateRooms.com punta all’ampliamento dell’offerta di strutture nel nostro Paese. A PAGINA 2

Rifai: «E’una buona ripresa. Ma Usa ed Europa devono consolidarsi»

Unwto, cauto ottimismo Crescita del 7% degli arrivi mondiali nei primi sei mesi del 2010 AMBURGO - Amburgo e Berlino rilanciano sul mercato italiano e si propongono come mete per un turismo giovane, creativo e alternativo. Come confermato dai rappresentanti degli uffici del turismo cittadini, le due città tedesche hanno registrato arrivi in crescita: +8% a Berlino e +7% ad Amburgo. Bene anche Francoforte. A PAGINA 7

MADRID - I segnali ci sono, e nella sede dell’Unwto regna un cauto ottimismo. Gli arrivi mondiali registrati durante il primo semestre del 2010 sono cresciuti del 7% rispetto allo stesso periodo del 2009. «Stiamo assistendo ad una chiara ripresa del turismo internazionale – ha commentato Taleb Rifai, segretario generale dell’Unwto -. Ma in molti mercati maturi, dagli Stati Uniti ad alcune aree dell’Europa, la ripresa economica deve ancora consolidarsi». A PAGINA 2

Travelplan sul nostro mercato

Taliento: «Un muro di gomma»

MILANO – Travelplan Italia comincia l’avventura sul mercato italiano. «Sfrutteremo le sinergie con le altre società del gruppo Globalia e in particolare con Air Europa» commenta il direttore generale, Carlo Schiavon. A PAGINA 4

MILANO - «Un muro di gomma impossibile da valicare». Pier Luigi Talento, amministratore delegato di Travel for Passion, esprime amarezza per la fine dell’avventura intrapresa per rilanciare il marchio Rallo. A PAGINA 4

Il rilancio tedesco

O’Leary: via il secondo pilota

DUBLINO - Michael O’Leary se ne è uscito con un’altra delle sue. Dice che sta pensando di eliminare il secondo pilota. In caso di necessità, la cloche dovrà andare nelle mani del personale viaggiante.

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

In autostrada Ricapitoliamo le proposte di O’Leary. Bagni a pagamento, posti in piedi, niente secondo pilota. Gli suggerisco la prossima mossa: far viaggiare l’aereo in autostrada. Così risparmia sul carburante.

Qantas conta già i profitti ROMA – «E’ stato uno degli anni più difficili che ricordo». Daniele da Rin, responsabile Qantas per l’Europa occidentale, riassume così gli ultimi mesi della compagnia che è stata in grado comunque di chiudere l’anno fiscale 20092010 in profitto. Un utile che, anche se più basso rispetto all’esercizio precedente, conferma il trend di ripresa in atto. Ripresa che in questi mesi potrebbe interessare anche il mercato italiano, che quest’estate ha visto il lancio del code share di Qantas con British Airways su tre voli in partenza da Milano e Roma. A PAGINA 6

Pier Luigi Taliento

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Quotidiano

10 settembre 2010

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In primo piano Prospettive e scenari

Rifai: «Stiamo assistendo alla ripresa del turismo, ma in Usa e Europa l’economia deve ancora consolidarsi»

Crescite globali per regioni MADRID – Previsioni positive, anche se non del tutto sgombere da possibili ricadute. L’Unwto archivia in crescita il primo semestre del 2010 e guarda con cauto ottimismo ai prossimi mesi dell’anno. Tra gennaio e giugno gli arrivi internazionali si sono attestati a quota 421 milioni, pari ad un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2009, ma ancora sotto di 2 punti percentuali se paragonati al dato del 2008 (428 milioni). Il risultato del semestre segue uno dei periodi più duri per l’industria turistica mondiale che ha visto nel 2009 diminuire gli arrivi internazionali del 4,2% fino a 880 milioni e la spesa turistica fermarsi a 852 miliardi di dollari (611 miliardi di euro), ovvero una diminuzione del 5,7%. Il ritorno al segno positivo del primo semestre va dunque considerato con la giusta cautela, tenendo ben presente cioè che il paragone è con un anno particolarmente debole come appunto il 2009. In ogni caso quest’anno diverse destinazioni hanno segnato nuovi record lasciandosi alle spalle in maniera netta le perdite del 2009 e superando anche i livelli del 2008. E proprio nel confronto con il primo semestre 2008 sei sub-regioni ne escono oggi vincenti: l’Africa sub-sahariana (+16%), il Nord Africa (+12%), il Nord-est Asia (+7%), l’Asia del Sud (+7%), il Sud-est asiatico (+5%) e il Sudamerica (+4%). Il tutto conferma la stima iniziale dell’Unwto che punta ad una crescita compresa tra il 4 e il 5% per fine 2010. «Stiamo assistendo ad una chiara ripresa del turismo internazionale – ha commentato Taleb Rifai, segretario generale dell’Unwto -. Ma in molti mercati maturi, dagli Stati Uniti ad alcune aree dell’Europa, la ripresa economica deve ancora consolidarsi. A ciò si aggiunge il recente aumento delle tasse che incidono direttamente sul settore turistico, come ad esempio quelle in ambito aeroportuale». Tornando ai dati del semestre, a trainare la ripresa cominciata già dai primi tre mesi dell’anno sono le regioni dell’Asia e del Medio Oriente. Malgrado la battuta d’arresto registrata in aprile a causa della chiusura degli spazi aerei europei a causa dell’eruzione del vulcano islandese che si è tra-

+14%

Europa

+2%

Medio Oriente

+20%

Americhe

+7%

Africa

+7%

Unwto, parte l’epoca del cauto ottimismo NEI PRIMI SEI MESI DEL

Quotidiano www.travelquotidiano.com

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

2010 UNA CRESCITA DEL 7% dotta in una crescita moderata sul mese, maggio ha riportato risultati decisamente positivi (+10%), e lo stesso giugno (+8%). L’area Asia-Pacifico si è distinta con un +14% mentre quella mediorientale ha visto un +20%; i dati più eclatanti sono quelli totalizzati dallo Sri Lanka (+49%), Giappone (+36%), Vietnam (+35%), Myanmar (+35%). La Thailandia, a dispetto delle difficoltà a livello politico ha chiuso con un

Taleb Rifai

I top performers 2010 Sri Lanka Giappone Vietnam Myanmar Hong Kong

+49% +36% +35% +35% +23%

Macao Singapore Fiji Maldive Thailandia

+23% +23% +22% +21% +14% fonte:Unwto

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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Asia e Pacifico

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

+14%. La regione americana ha segnato un incremento del 7%, con un distinguo però tra centro e sudamerica che hanno mostrato una crescita solida e stabile e il nordamerica che invece ancora fatica. L’Europa dal canto suo ha registrato la ripresa più lenta (+2%) ma i dati degli ultimi mesi indicano numeri leggermente più positivi. L’Africa infine, unica regione a crescere anche nel 2009, ha mantenuto il trend positivo con

852 mld $ Entrate globali 1° semestre 2010 un +7%. Da sottolineare come il linea generale i volumi di traffico tendano a recuperare maggiormente e più velocemente rispetto alle entrate, e questo perché i viaggiatori si spostano più sul brevemedio raggio, per periodi di tempo più brevi e sempre alla ricerca del miglior rapporto qualità-prezzo. Non soltanto: sul fronte dei fornitori di servizi la competizione sempre più serrata ha portato anche ad una diminuzione dei prezzi. Un quadro che rispecchia il periodo successivo alla crisi finanziaria asiatica e agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001.

Lbs esce da No Frills MILANO - Lbs, Leisure & Business Services, chiude la sua partnership strategica con GiVi Srl nella gestione della manifestazione fieristica No Frills di Bergamo e si concentra sul proprio core business: servizi alle imprese turistiche, progettazione e gestione di eventi promozionali, fieristici e corporate. Lbs , Leisure & Business Services, Società specializzata nella fornitura di servizi turistici e organizzazione eventi a 360°, ha ceduto la partecipazione societaria, pari al 49%, di NoFrills srl (società a cui fa capo la manifestazione fieristica B2B No Frills di Bergamo) a GiVi Srl, il cui asset principale è il periodico specializzato Guida Viaggi Annalisa Raia, amministratore delegato di Lbs, insieme al suo team, a partire dal 2007, anno di entrata di LBS in No Frills, si è occupata DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

della organizzazione logistica e operativa oltre che di parte della commercializzazione. Fino ad ottobre 2009, Lbs ha sostanzialmente contribuito a fare evolvere “NoFrills Travel & Technology Expo” in una manifestazione turistica dedicata al leisure e alla meeting industry, con una sensibile apertura anche ai mercati internazionali. «La co-gestione di NoFrills ci era stata affidata sulla base delle nostre conoscenze di mercato e della nostra capacità organizzativa e gestionale. L’esperienza maturata sul campo è stata importante per il successo della

manifestazione e ha contribuito a consolidare ulteriormente il rapporto di grande e reciproca fiducia con molti operatori nazionali e internazionali del settore turistico afferma Annalisa Raia - La nostre attività attuali e future sono e saranno sempre più orientate al mondo dei servizi e degli eventi, con la massima attenzione alla qualità e al ritorno sugli investimenti dei nostri clienti». Lbs, dopo aver ceduto la partecipazione di No Frills, intende concentrare maggiormente la propria attività nel settore dell’erogazione di

servizi turistici: dall’assistenza aeroportuale per conto dei principali tour operator nazionali, alla progettazione, gestione e organizzazione di iniziative promozionali, incentive ed eventi fieristici e corporate di alta qualità.

“Ci concentriamo sul nostro core business Annalisa Raia”

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

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Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


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10 settembre 2010

Notizie Obiettivi: consolidare l’awareness e servizi più personalizzati

LateRooms accelera in Italia di MARIELLA CATTANEO

MILANO – LateRooms.com si rafforza sul mercato italiano. Il portale di prenotazione alberghiera, in Italia dal 2003, punta deciso ad una maggiore brand awareness e all’ampliamento dell’offerta di strutture nel Belpaese. Alle spalle c’è un gruppo di riferimento del calibro di Tui e un «source market fortissimo, quello inglese, dove siamo nati – spiega Antoine Giraud, general manager Italia da circa dieci mesi – e che ancora oggi rappresenta una vastissima fetta del nostro business. Con questa premessa abbiamo dunque potenzialità enormi di crescita in mercati come l’Italia. Certo il nostro è un settore molto competitivo, per questo vogliamo p o r r e l’accento sui nostri - Scelta plus». - Prezzo Punti di forza che in alcuni casi sono - Consolidare comuni a la brand quelli dei competiawareness tor, come - Servizio più la possipersonalizzato bilità di per i clienti prenotare e rice- Creazione di vere conun rapporto ferma diretto con gli immediata onhotel partner line, ma - Incremento pagare strutture solo una su tutto volta in albergo. il territorio Poi c’è la italiano possibilità di prenotare per il giorno stesso oppure con un anno di anticipo. Ma sostanzialmente LateRooms.com punta su due fattori chiave: scelta e il prezzo. «Una scelta che non vuole essere solo di quantità - sottolinea il general manager –, alcuni competitor hanno infatti più strutture delle nostre, ma di qualità, tipologia di offerta e destinazioni. Il pricing: pur mantenendo la parity rate come tutti i siti, proponiamo offerte speciali e promozioni, una sezione sulla quale punteremo sempre di più». Riassumendo gli obiettivi a due-tre anni in Italia Giraud spiega: «Consolidare la brand awareness, anche grazie a campagne di promozioni e attività di marketing, un servizio sempre più personalizzato per i clienti (dal call center gratuito alla sezione business). La creazione di un rapporto diretto con gli hotel partner grazie proprio alla presenza di un team dedicato in Italia; e incrementare le strutture su tutto il territorio italiano, passando dalle circa 6 mila attuali a 8 mila nell’arco di un anno». Oggi LateRooms.com racco-

“Abbiamo potenzialità enormi di crescita nel Belpaese ” Antoine Giraud glie oltre 39 mila strutture alberghiere nel mondo, soprattutto tra Europa ed Asia. Il sito, con una media di 4 milioni visitatori unici al

mese è forte di una percentuale di conversione del 6%. In Italia, il 58% circa delle prenotazioni è effettuata dal clienti leisure.

Strategie MILANO – Fedele alla filosofia di «adattare il più possibile il portale alle diverse esigenze del singolo mercato», spiega Valentina Merra, marketing manager Italia, il sito LateRooms.com si rinnova anche nel nostro Paese. Da luglio è attiva la nuova pagina di prenotazione online mentre «da fine mese arriverà la nuova pagina scheda hotel, dove ad esempio saranno più chiare le offerte speciali e ci saranno foto più grandi – prosegue Valentina Merra -. Stiamo lavorando alla nuova area MyLateRooms, la sezione personalizzabile con il riepilogo delle ricerche e prenotazioni. Inoltre, sempre in questi giorni, stiamo lanciando la nuova sezione dedicata all’Hotel Segreto (già esistente nel Regno Unito)». Novità in vista anche per la sezione business lanciata lo scorso maggio «e che prevede un rimborso del 5% su ogni prenotazione attraverso un sistema di cash back – conclude Merra -. Stiamo pensando anche alla prenotazione di sale meeting anche slegata dal pernottamento alberghiero puro».

Fattori chiave

Obiettivi

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Quotidiano

10 settembre 2010

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Operatori Nessun coinvolgimento con altri t.o.

Carlo Schiavon: «Travelplan Italia al decollo» di ISABELLA CATTONI

MILANO - Travelplan muove i primi passi sul mercato italiano. Il tour operator, parte del gruppo spagnolo Globalia, organizzerà a breve una presentazione ufficiale dell’offerta, ma intanto ha già delineato la sua strategia. «Svilupperemo la nostra attività in sinergia con gli altri marchi del gruppo - spiega Carlo Schiavon, direttore generale di Travelplan Italia - specie con Air Europa, promuovendo destinazioni a medio e lungo raggio. Dalla prossima primavera, poi, inseriremo anche voli diretti su Baleari e Canarie». Smentite invece le voci di possibili acquisizioni o alleanze con altri t.o. «I contatti ci sono stati, ma abbiamo poi preferito procedere da soli». Intanto, la forza vendite capitanata da Maurizio Tenconi è già al lavoro per presentarsi alle agenzie del Centro-nord. «La distribuzione dei nostri prodotti in Italia avverrà tramite agenzie di viaggio - precisa Schiavon -, siano esse raggruppate in network o indipendenti». La scelta di proporsi sul mercato in questo momento è motivata sia dagli spazi lasciati liberi dall’uscita di scena di alcuni competitor, sia dalla possibilità di creare importanti sinergie con il mercato spagnolo, dove ha sede la casa madre. «Il nostro è uno start up a tutti gli effetti, ma vogliamo crescere e farci conoscere velocemente. Intendiamo offrire prodotti a 360 gradi, che si adattino a un target trasversale di utenza, inserendo però alcuni elementi di novità che sveleremo a breve».

Taliento spiega le ragioni che l’hanno portato a sciogliere il contratto d’affitto di ramo d’azienda

Rallo, «Una situazione insostenibile» MILANO - (i.c.) Un’avventura conclusasi troppo presto, «per la totale mancanza di fiducia manifestata dal mercato». Esprime amarezza Pier Luigi Taliento, nome ben noto sullo scenario turistico italiano, commentando la conclusione del contratto di affitto di ramo d’azienda stipulato per gestire il marchio Rallo. «Avevo preventivato la diffidenza del mercato, ma non la totale mancanza di fiducia. Ho peccato di ingenuità e la situazione mi è stata comunque prospettata in modo ben diverso da quanto fosse in realtà. Una volta cominciata l’avventura, malgrado

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si sia tentato in tutti i modi e con la

massima trasparenza di ridare fiato a un marchio storico, la diffidenza delle agenzie di viaggio, alimentata anche dalla concorrenza e dagli ex dipendenti, si è rivelata un autentico muro di gomma. Ho cercato in

“unHomuro trovato di gomma invalicabile

Pier Luigi Taliento

ogni modo di spiegare che la nuova compagine societaria nulla aveva a che fare con la vecchia gestione, che lavoravamo nella massima correttezza e che i rapporti con i fornitori storici di Rallo erano buoni. Tutto inutile. Il “colpo di grazia” è arrivato con il fallimento del gruppo Ventaglio e di Trafalgar, la società dalla quale avevamo affittato il marchio. Adesso tutto è passato nuovamente nelle mani del curatore fallimentare, che deciderà le prossime mosse anche per quanto riguarda gli ex dipen-

denti». Sul fronte della gestione pratica delle prenotazioni già confermate, Taliento garantisce «la piena operatività dei viaggi prenotati e la riprotezione tramite altri tour operator di quanto ancora pendente». La società Travel for Passion continua invece ad essere operativa, così come White, azienda di consulenza fondata insieme a Enzo Carella. «Dopo aver gestito la situazione contingente, comincerò a pensare a un nuovo progetto, ma è ancora troppo presto per parlarne».

Notizie

In 10 righe - Ocean Viaggi

Crociera a tema su Msc Orchestra dedicata ai Beatles: il club “Beatlesiani d’Italia Associati” in collaborazione con Ocean Viaggi ha organizzato un viaggio dal 26 ottobre, 9 giorni e 8 notti. Quote da 525 euro a persona in cabina interna.

- Alidays

Alidays propone due offerte per lo shopping a New York. Dal 3 all’8 dicembre, 4 notti presso l’Helmsley Park Lane (4 stelle) da mille 579 euro. Dall’8 al 13 dicembre, 4 notti presso il New York Helmsley, oppure l’Helmsley Park Lane (entrambi 4 stelle), da mille 395 euro.

- Costa Crociere

Con la posa della chiglia della nave, entrano nel vivo i lavori di costruzione di Costa Fascinosa, 16ª nave della flotta Costa, che entrerà in servizio nel 2012. Costa Fascinosa, gemella di Costa Favolosa, accoglierà 3 mila 780 ospiti.


Quotidiano

10 settembre 2010

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Compagnie aeree Alle spalle un anno difficile, il vettore chiude in profitto il 2009-2010, anche se in calo rispetto all’esercizio precedente

ROMA - Qantas chiude l’anno forse più duro della sua storia recente, ma i risultati saranno comunque positivi. Sono queste le prime indiscrezioni che trapelano dal gruppo australiano dopo la chiusura dell’esercizio finanziario lo scorso 30 giugno. «La crisi economica mondiale, la nube vulcanica e, per noi, anche le conseguenze dello sciopero a singhiozzo di British Airways - ha dichiarato Daniele da Rin, responsabile Qantas per l’Europa occidentale -. E’ stato uno degli anni più difficili che ricordo». Chiusi i primi sei mesi dell’esercizio fiscale 2009/2010 con un utile di 180 milioni di euro, la compagnia vede confermate le attese di utile per l’intero anno, anche se in diminuzione sull’anno precedente. Il profitto è stato di 112 milioni di dollari Usa, pari ad un calo del 4,3%. La crisi ha dovuto far rivedere molte previsioni fatte negli anni passati. «Per Qantas Italia, ad esempio – ha precisato Adolfo Farisato, direttore commerciale per Malta e il nostro Paese , abbiamo dovuto riconoscere che non siamo stati in grado di raggiungere gli obiettivi commerciali che ci

Nuovi visti

112 mln $ utile esercizio

di ROBERTO SAONCELLA

2009-2010

Qantas centra l’obiettivo utile. Ripresa in fieri “su Contiamo un recupero anche sul mercato italiano

Adolfo Farisato

eravamo preposti. Non siamo soddisfatti, ma nei prossimi mesi dovremmo recuperare». Per l’Italia, ad esempio, si prevedeva una aumento del 15% del target commerciale, che non è stato possibile raggiungere. Resta comunque un dato importante: Qantas in Italia e in Europa continentale, rappresenta il 45% del market share, è leader dei collegamenti da e per l’Australia e nel 2008 è diventata l’ottava compagnia al mondo

come ricavo operativo e la terza come profitto operativo. L’utile è stato raggiunto grazie alla flessibilità della struttura del gruppo, che ha permesso di intervenire rapidamente, subito dopo le prime avvisaglie di crisi. Sono state ristrutturate alcune rotte e ridotta la capacità di altre. «Possiamo tranquillamente affermare che in Europa continentale sono già evidenti i segni della ripresa – ha precisato da Rin -.

45% market share Italia Europa

Forse un po’ meno nel nostro Paese, ma la destinazione sta recuperando. Oltre ai viaggi di nozze, che restano il nostro segmento primario, ci stiamo dedicando molto anche al corporate, al leisure e ai giovani». La crisi e alcuni ritardi di Boeing, hanno poi fatto scalare di almeno 12/18 mesi, anche l’arrivo in Europa di Jetstar, la low cost di Qantas. «Non sappiamo bene come si comporterà Jetstar nel Vecchio Continente. Anche se fa parte del gruppo, infatti, mantiene la sua autonomia – ha precisato da Rin -. Sappiamo però che è molto interessata al bacino mediterraneo, come Italia e Grecia e che agirà con una gestione tipica delle low cost internazionali». Quanto all’A380 «ne sono in arrivo una ventina di questi aerei – ha precisato

Si chiama Working Holiday Visa ed è il nuovo programma di collaborazione tra governo australiano e l’Unione europea. Si tratta di un visto speciale che viene concesso ai giovani in partenza per l’Australia, che permette il soggiorno fino a 24 mesi, senza preavviso e senza aver trovato prima un lavoro. In Germania sono oltre 50 mila i giovani che ne hanno già usufruito, 16 mila in Francia. In Italia sono stati solo 2 mila. Per chi fosse interessato, le informazioni sono sul sito dell’ambasciata australiana in Italia www.italy.embassy.gov.au Farisato -. La cosa sorprendente è che gli italiani vogliono volare con l’A380 e lo chiedono quando prenotano». In fieri anche il restyling dei B747 «che somiglieranno quindi sempre più agli A380». Infine, l’estate ha visto il lancio del code share con British Airways su 3 voli da Malpensa e da Fiumicino per Londra: «I passeggeri prenotano così direttamente il loro volo, fino alla loro meta australiana» conclude da Rin.

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10 settembre 2010

Mondo Le due città portabandiera della promozione del Paese sui mercati esteri, collezionano successi anno dopo anno Francoforte al decollo

testi e foto di FRANCESCA SALSANO

AMBURGO - Amburgo e Berlino sono lo specchio di quanto sta accadendo in Germania. Ovvero di un processo di rinnovamento che si ispira al concept di creatività, per promuovere una destinazione piena di risorse, a prescindere dal segmento business, che continua a essere una colonna portante del turismo tedesco. «Ad Amburgo questa filosofia ha permesso di non sentire la crisi - afferma Silke Walter, responsabile marketing dell’ufficio del turismo della città -; la crescita dell’incoming nel 2009 è stata addirittura del 7% rispetto al 2008. Le prospettive sono ottime anche per la stagione in corso, considerando che il turismo, visto il ruolo determinante che si è guadagnato negli anni per il Pil della città, gode ora di finanziamenti governativi non indifferenti». La chiave del successo è quell’aspetto un po’ “trendy” che attira ad Amburgo sempre più giovani. «Sono aumentate le attrazioni turisti-

FRANCOFORTE - Non solo le città più conosciute sono capitali della creatività tedesca. C’è anche una Germania “emergente”. Si tratta di città come Francoforte, completamente rivalutata e considerata gemella di Milano per gli eventi di moda che la caratterizzano. Gisela Moser, responsabile dell’ufficio del turismo della città, elenca orgogliosa il decalogo di buone ragioni per visitarla: i contrasti che la animano, l’offerta culturale sempre più varia (l’Opera o la Casa di Goethe ne sono solo due esempi), le numerose opportunità di shopping, il giusto mix tra metropoli internazionale e tradizioni locali, la combinazione di realtà cosmopolita e spazi verdi, la fama di luogo di congressi e convegni, la varietà di soluzioni nel campo dell’hotellerie e ospitalità, eventi di rilievo come la festa della Riva dei musei a fine agosto, la vicinanza all’aeroporto che facilita la visita anche solo di un giorno e infine le tante proposte turistiche che fanno di Francoforte un ulteriore perno della Germania creativa 2010. «Il motto che accompagna il marketing turistico tedesco di quest’anno, “Creative Germany “, è la naturale conseguenza di un dato di fatto - prosegue Gisela Moser -: solo il settore della creatività e della cultura garantisce circa un milione di posti di lavoro, produce il 3,3% del Pil del Paese e frutta un fatturato medio annuale di quasi 63 milioni di euro. Sono dati che pochi conoscono, ma bisogna esserne consapevoli. In tutte le città».

Germania creativa: la riscossa comincia da Amburgo e Berlino che, Amburgo si prepara a essere “Green Capital” nel 2011 e questo la spinge a un’apertura incredibile verso eventi e iniziative che possano preparare la strada». Anche sul piano dell’hospitality si stanno compiendo passi importanti; lo dimostrano i progetti legati a strutture come l’Hotel 25 hours, pensate

appositamente per i giovani che vogliono scoprire la città: «Il nostro marchio vuole rappresentare il lifestyle di Amburgo - dichiara Stephan Pallasch, direttore commerciale dell’albergo , il che significa mettere a disposizione camere da letto non comuni, bensì inserite in un ambiente giovane e moderno. Dopo il

restyling del 2006, contiamo di aprire un’altra struttura ad Amburgo Hafencity, sul porto, il prossimo anno, per poi farci conoscere anche in Europa». Se Amburgo stupisce, Berlino non è da meno. I nuovissimi edifici lungo la via del Muro, lo sviluppo di case metropolitane di 4-5 piani in stile Londra o Am-

“Berlino L’Italia è per il primo mercato dopo quello nazionale

Sophia Quint

+8% Crescita arrivi a Berlino

+7%

Crescita arrivi ad Amburgo sterdam, le strutture realizzate da architetti del calibro di Renzo Piano, i negozi costruiti ciascuno su un “concept” artistico preciso (galleria, appartamento, boutique,...) e società specializzate in turismo culturale come “GoArt” sono tutti esempi che realizzano una volontà portata avanti da anni: riportare Berlino a essere una grande realtà cittadina, riempiendo gli spazi vuoti lasciati dai bombardamenti storici e ricucendo gli spazi rimasti con quelli di una

città ex-novo attraverso dei fili conduttori “creativi”. «L’attenzione agli aspetti culturali e architettonici ci ha rilanciato sul mercato e non è la crescita dell’8% nell’incoming generale il solo dato eccezionale registrato nel 2009 - spiega Sophia Quint, responsabile comunicazione dell’ufficio del turismo di Berlino -: l’Italia, Paese unico per il suo patrimonio artistico, è diventata il nostro primo mercato dopo quello nazionale, seguita da Spagna e Gran Bretagna».

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Travel Quotidiano 10/09/2010  

Travelplan sul nostro mercato Lbs chiude la partnership con No Frills PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: PROMOZIONE E SVILUPPO VAL DI CECINA S...