Skip to main content

Travel Quotidiano 21/04/2010

Page 1

ANNO XXII - N. 31 21 APRILE 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Gardaland, destinazione turistica

Gardaland punta a diventare una vera destinazione turistica con il parco. Conti in tenuta. A PAGINA 13

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Rail Europe, un buon inizio nel 2010

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Rail Europe comincia il 2010 in crescita e prospettive di sviluppo, concentrate sulle adv. Ne parla Roberta Godi. A PAGINA 8

Dal primo maggio sarà il nuovo direttore generale. «Un’eredità difficile»

Cisini guida Hotelplan Italia Anna Schüpbach presidente del consiglio di amministrazione Philippine Air. Antigua, pressing Tajani: turismo a marchio Ue Un caso aperto sul nostro Paese ROMA - Iata cancella Philippine Airlines dal Bsp Europa e la compagnia inizia a perdere due milioni di dollari al giorno. «E’ un’iniziativa inopportuna, scorretta e soprattutto in netta contraddizione con quanto affermato e riconosciuto nei nostri confronti dalla stessa Iata, un anno prima», dice Gastone Nardoni, amministratore delegato di GSAir, il gsa di Philippine Airlines per l’Europa. A PAGINA 2

Dreamland segmenta il target ROMA – Dreamland presenta la programmazione 2010 introducendo novità di prodotto e ponendo una speciale attenzione a target specifici, come per esempio i tour enogastronomici in Spagna e Portogallo. A PAGINA 4

ST. JOHN’S – Antigua spinge sui flussi dall’Italia. «In maggio - precisa Yvonne Fisher, direttore dell’ente del turismo di Antigua e Barbuda in Italia prevediamo l’inaugurazione di un nuovo volo Livingston da Milano, che dovrebbe restare in calendario per tutta la stagione». Nel 2009 Antigua ha registrato una crescita di visitatori italiani pari al 9% e le prospettive per quest’anno sono ancora più promettenti. A PAGINA 8

NUMERO LO SPECIALE

& GOLF DA PAG. 9 A PAG. 16

1, CNS/AC-ROMA

Viaggi della speranza Il ministro Brambilla è andata in Germania a fare, come ha detto lei, la “venditrice” del nostro Paese. Se per l’estate ci sarà un crollo del mercato tedesco sapremo con chi prendercela.

I progetti di QantasJetstar MILANO – Si intensificano i progetti europei targati Qantas-Jetstar. Nel mirino collegamenti operati proprio dalla sussidiaria della compagnia australiana verso l’Europa, specie quella del sud «dalla Grecia all’Italia, ma anche verso scali come Amsterdam» precisa Daniele Da Rin, direttore generale per l’Europa di Qantas. Premessa all’apertura dei nuovi voli è senza dubbio il potenziamento e il rinnovo della flotta, con l’ingresso dei B787. A PAGINA 7

Town@House apre anche alle agenzie

SU QUESTO

LUSSO

MILANO - Dal primo maggio Marco Cisini sarà il nuovo direttore generale di Hotelplan Italia. Anna Schüpbach assumerà l’incarico di presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda. Non vi saranno altri avvicendamenti, per cui Cisini conserverà anche la carica di direttore del tour operating. «Ho lavorato due anni per arrivare a questa soluzione» dice la Schüpbach. «E’ un’eredità difficile - commenta Cisini . Ma con il contributo di Anna, riusciremo a mantenere i tratti caratteristici della nostra azienda». A PAGINA 2

COMMA

MADRID - Il turismo in Europa pesa circa il 10% del Pil, dà lavoro a quasi 10 milioni di persone ed è il terzo settore economico dell'Unione. Per questo il vicepresidente della Commissione europea e delegato all’industria del turismo, pensa ad un marchio Ue.

MILANO – Debutto milanese per il progetto Town@House Street firmato Alessandro Rosso. La nuova formula di ricettività apre anche alle agenzie di viaggio, con un accesso sul sito web per prenotare. A PAGINA 7

Alessandro Rosso

Adr conta gli utili ma non stacca dividendi ROMA - L'assemblea degli azionisti di Aeroporti di Roma ha approvato il bilancio del 2009, che si è chiuso con un utile di 5,2 milioni di euro e un ebitda di 254,4 milioni. Non sono previsti dividendi. Il traffico passeggeri registrato durante l’anno passato è sceso del 3,5%, anche se mostra segni di recupero nel 2010. La società ha un indebitamento finanziario a fine 2009 pressoché invariato sull'anno prima a 1,3 miliardi di euro. L'assemblea ha anche rinnovato il consiglio di amministrazione per il triennio 2010-2012, con l'ingresso del rappresentante di Changi

Airport, gestore dello scalo di Singapore, Beng Huat Ho, entrato con il 5% nell'azionariato di Gemina. L’assemblea ha inoltre deciso la nomina di amministratore delegato di Giulio Maleci (nella foto), che prende il posto di Guido Angelini.

1


Quotidiano

21 aprile 2010

www.travelquotidiano.com

In primo piano Il nuovo direttore generale conferma che non sono previsti altri cambiamenti in azienda

Squadra compatta di GIUSEPPE ALOE

MILANO – Cambio al vertice di Hotelplan Italia.- Dal primo maggio Marco Cisini sarà il nuovo direttore generale, mentre Anna Schüpbach assumerà la carica di presidente del consiglio di amministrazione dell’azienda. «Ho lavorato due anni per arrivare a questa soluzione – ha detto Anna Schüpbach – perché la decisione risale a quell’epoca. Ed è, voglio ribadirlo, una mia decisione. Marco Cisini è il successore naturale, anche lui, in questo periodo, si è impegnato in una sorta di full immersion, per trovarsi pronto nel momento del passaggio di consegne. Come presidente del consiglio d’amministrazione lavorerò 50-55 giorni all’anno e affiancherò Marco Cisini in questa che è una sfida professionale complessa, ma al contempo stimolante. Voglio anche chiarire che non c’è alcun rapporto fra il cambio di Hotelplan Italia e l’avvicendamento in Svizzera. Sono due cose distinte e separate». Non si tratta di certo di un’eredità semplice. «Infatti – afferma Marco Cisini – anzi è piuttosto pe-

Cisini al comando di Hotelplan Schüpbach guida il cda

“difficile, Un’eredità ma anche una sfida stimolante

”

Marco Cisini

“Ho lavorato due anni per arrivare a questa soluzione ” Anna Schüpbach sante. Ma anche con il contributo di Anna, riusciremo a mantenere i tratti caratteristici della nostra azienda. Hotelplan ha una sua conformazione precisa e riconoscibile, e questo è un merito soprattutto di Anna Schüpbach». Il nuovo direttore generale, conferma inoltre che non ci saranno altri cambi all’interno dell’azienda. Per cui manterrà anche

l’incarico di direttore del t o u r operating. « I l cambio arriva in un momento – riprende Anna Schüpbach – in cui le cose sembrano migliorare. Abbiamo registrato segnali positivi. Fino ad ora c’è

stata una crescita notevole, che ci fa ben sperare. Certo ancora non siamo del tutto usciti dalla crisi, ma i dati sono sicuramente confortanti, anche se il margine è oggettivamente

ancora sotto pressione». «Confermo appieno le parole di Anna – continua Cisini – e aggiungo che anche le prenotazioni per l’estate sono cresciute notevolmente. Continuando

così chiuderemo l’anno al di sopra delle aspettative che avevamo fissato ad inizio esercizio». Intanto l’operatore sta gradualmente aumentando l’offerta.

Dopo la cancellazione dal Bsp europeo del vettore gli scenari sono ancora molteplici, compreso quello legale

Scontro Philippine Airlines-Iata di ROBERTO SAONCELLA

ROMA - Due milioni di euro di perdita mensile e un grave colpo all’immagine di una compagnia aerea che dopo tanta fatica stava tornando a crescere. E’ questo in sintesi, il risultato della decisione della Iata di cancellare dal Bsp di tutta Europa la Philippine Airlines. «E’ un’iniziativa inopportuna, scorretta e soprattutto in netta contraddizione con quanto affermato e riconosciuto nei nostri confronti dalla stessa Iata, un anno prima», ha dichiarato agguerrito Gastone Nardoni, amministratore delegato di GSAir, il gsa di Philippine Airlines per l’Europa. Tutto sembra cominciare lo scorso primo aprile, quando il centralino della sede di Roma del general sales agent viene presa d’assalto dalle agenzie di viaggio che chiedono di essere riconnesse con il Bsp, per poter emettere biglietti. «Credevamo fosse un problema di piastrina – ha raccontato Nardoni -, poi ci siamo accorti che eravamo out. La Iata di Roma non sapeva nulla. Abbiamo saputo qualcosa solo dopo che le nostre richieste sono arrivate a Ma-

Quotidiano

drid. Neanche la nostra casa madre sapeva nulla». Il primo aprile è però solo l’atto finale di una vicenda che risale a 2 anni prima, durante i quali le decisioni prese sanno di eccesso di zelo e burocrazia. Il 30 marzo 2010 , intanto, l’Unione europea dirama la sua 13ª black list. Tra le new entry ci sono la Sudan Airways e tutte le compagnie aeree certificate dal governo delle Filippine. Il giorno seguente la Iata, senza avvertire nessuno, cancella la Pal dal Bsp.

“ Un’iniziativa inopportuna. Oltretutto il vettore non vola in Europa dal 1999 ” Gastone Nardoni

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

www.travelquotidiano.com

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

2

«Siamo molto amareggiati – ha aggiunto Nardoni -. Oltretutto la nostra compagnia non vola in Europa dal 1999. Continuiamo però ad essere presenti in tutto il mondo. Come si può decidere di non far più emettere biglietti in Europa? Ma soprattutto, perché prendere questa decisione, se solo 10 mesi prima si era concessa una certificazione di idoneità?». Il danno maggiore riguarda soprattutto 4 paesi, l’Italia, la Germania, il Regno Unito e la Francia, dove le comunità filippine sono molto pre-

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

senti, e dove esiste anche un discreto movimento turistico. «Con questa decisione le nostre previsioni sono di una perdita di circa 17 milioni di euro l’anno – ha aggiunto Nardoni -. Ma i soldi sono il problema minore rispetto alle perdita di immagine che ne deriva». La Philippine Airlines da anni aveva infatti cominciato a rilanciare la sua compagnia, dopo le difficoltà degli anni 90. Due nuovi Boeing 777 in arrivo proprio in questi mesi, nuovi voli in codeshare verso il Golfo Persico, un solo incidente mortale risalente al 2000. «Quello che penso è che l’eccesso di zelo abbia fatto prendere una grossa cantonata alla Iata – ha concluso Nardoni -. Non c’è nessun legame diretto tra la Iata e la black list dell’Unione Europea. Se la Iata volesse, potrebbe revocare la sua decisione in qualunque momento». Per ora le trattative sono affidate ai dirigenti. Jaime J. Bautista, presidente di Philippine Airlines ha scritto al direttore generale Iata, Giovanni Bisignani. I toni sono ancora pacati, ma gli sviluppi legali potrebbero essere dietro l’angolo.

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

Le tappe della vicenda 2008

La FAA declassa a livello 2 gli scali aeroportuali delle Filippine, ritenuti al di sotto degli standard richiesti. A questo declassamento non segue nulla, nessuno autorità statale decide di sospendere i voli della PAL.

2009

ICAO riprende ufficialmente il declassamento della FAA, senza farne ancora una volta conseguire delle decisioni pratiche. In aprile, Iata comunica che tutte le compagnie aderenti all’associazione hanno ottenuto la certificazione IOSA, il nuovo sistema di controllo per la sicurezza dei voli. La certificazione ottenuta anche da PAL, scade il 12 maggio 2010.

2010

30 marzo: l’Unione Europea dirama la sua 13ª black list. Tra le new entry ci sono la Sudan Airways e tutte le compagnie aeree certificate dal governo delle Filippine. 31 marzo: Iata cancella la PAL dal BSP.

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


Quotidiano www.travelquotidiano.com

21 aprile 2010

Notizie

Progetti molto ambiziosi per Gardaland MERLIN ENTERTAINMENTS risultati finanziari per l’anno al 26-12-2009: • numero visitatori totali aumentati a 38,5 milioni pari ad un incremento del 9,7% (3,4% milioni di visitatori) • 60% di aumenti nelle vendite degli abbonamenti annuali di Merlin • Annuncio dello sviluppo di Legoland Florida e Legoland Malesia che aprono rispettivamente nel 2011 e 2012 • Oltre 20% di incremento ROIC conseguito nell’anno nei nuovi siti Midway • Successo della strategia di roll-out di Midway con tre parchi in tre diversi continenti, la cui apertura è prevista per quest’anno (legoland Discovery Centre Manchester, Sea Life Phoenix e Madame Tussauds Bangkok) e altri tre per il 2011: Madame Tussauds Vienna, Sea Life Jesolo e legoland Discovery Centre Dallas.

Rimini dall’1 al 2 luglio Audino: «Abbiamo ascoltato gli operatori»

Btc: parte la nuova fase della fiera di CINZIA BERARDI

di CAMILLA MADERNA

MILANO – Inversione di tendenza, questo il dictat della nuova strategia di mercato che il parco dei divertimenti Gardaland inseguirà nel prossimo futuro. A parlarcene è Paolo Varengo, marketing manager di Gardaland, «Vogliamo creare una vera destinazione turistica con il parco, l’acquario Sea Life e il Gardaland Hotel Resort, in modo tale che i turisti considerino Gardaland la principale meta di una vacanza sulle rive del lago di Garda, quindi il cambiamento riguarda la prospettiva stessa della vacanza: vogliamo che il territorio rappresenti il contorno di un soggiorno firmato Gardaland». Le linee guida del progetto prevedono innanzitutto l’aumento della co-

“e propria Vogliamo creare una vera destinazione turistica Paolo Varengo

MILANO - Quest'anno per la prima volta gli operatori della meeting industry si daranno appuntamento sotto l'ombrellone: la Borsa del turismo congressuale si trasferisce infatti sulla riviera romagnola scegliendo una data - 1 e 2 luglio - nel bel mezzo della stagione estiva: «Ascoltando le richieste degli operatori ci siamo resi conto che il mese di novembre, tradizionalmente riservato alla Btc, coincideva con il periodo di massima attività per gli addetti ai lavori, quando oltretutto anche la pianificazione era fuori tempo massimo» spiega Paolo Audino, amministratore delegato di Exmedia, la società che per il sesto anno consecutivo organizza l'appuntamento fieristico. Ad un anno alquanto difficile per il settore si è deciso di reagire con una strategia di totale rinnovamento: oltre alla data, la manifestazione cambia anche location, abbandonando Roma a favore di Rimini,

”

pertura dei mercati esteri: il tour operator Incoming Gardaland propone dei pacchetti turistici combinati fra l’offerta del parco e del territorio circostante che in particolare si rivolgono al mercato tedesco, austriaco, svizzero e olandese. «Ad oggi il 25% dell’affluenza verso il parco proviene da un raggio di 80 chilometri, il 50% tra 80 e 100 chilometri, il 13% dal resto dell’Italia, mentre i paesi stranieri rappresentano il 12% del totale». Considerato l’ambizioso obiettivo, in cantiere da tre anni a questa parte c’è il progetto di ampliare l’offerta ricettiva «la disponibilità del Gardaland Hotel Resort offre 260 camere e abbiamo registrato nel 2009 un incremento del 6,2% di room night rispetto all’anno precedente, complice l’offerta “bimbi gratis tutto l’anno” (fino a dieci anni) e altri pacchetti tematizzati in occasione dell’inizio estate, Halloween e Natale».

«una città che più di altre ha saputo far sistema» ricorda Audino, tra le pochissime in Italia a disporre di un quartiere fieristico con una stazione ferroviaria interna, lungo la linea Milano-Bari. Per comunicare tutte queste novità agli operatori, Exmedia ha organizzato un roadshow in varie città italiane che ha fatto tappa anche a Milano: «Il nostro obiettivo è portare in fiera circa 500 buyer da 27 paesi del mondo, tra cui Russia, Brasile, Cina, India, Canada, Usa e diverse nazioni europee - ha dichiarato Gabriella Ghigi, exhibition manager di Btc - e creare le condizioni più favorevoli ai contatti personali con gli espositori. Il compito di una fiera come

I numeri dimostrano il trend positivo con oltre 3 milioni e 250 mila presenze nel 2009: ogni attrazione ha fatto la sua parte dal Sea Life Aquarium che ha registrato sempre nel 2009 il 30% in più dei visitatori rispetto all’anno prima, al dato in rialzo dei 50 mila milanesi in più rispetto al 2008 che hanno scelto di visitare il parco acquatico di Milano, Gardaland Waterpark. E’ partita lo scorso primo aprile la stagione 2010 all’insegna delle novità, con due attrazioni per le famiglie e i teenager, che si aggiungono in termini di innovazione ad un listino prezzi flessibile e modulabile rispetto alle esigenze dei visitatori, come l’offerta scontata per nuclei famigliari di 3,4 e 5 persone, i biglietti combinati per l’ingresso al parco e all’acquario, oltre alle opportunità per quanti acquistano il biglietto direttamente sul sito www.gardaland.it oppure attraverso il tour operator del parco.

questa, ben al di là della pura vendita di spazi, consiste soprattutto nel facilitare il networking». Proprio a questo è dedicata un'inedita iniziativa che precederà, nel pomeriggio del 30 giugno, l'inizio della manifestazione: si tratta di un workshop a numero chiuso (massimo 60 partecipanti) basato su una serie di esercizi che hanno l'obiettivo di far incontrare le persone rompendo le formalità (ci si può iscrivere accedendo all'area riservata del sito www.btc.it).

“circa Obiettivo: portare 500 buyer da 27 paesi ” Gabriella Ghigi

3


Quotidiano

21 aprile 2010

www.travelquotidiano.com

Operatori Rinnovata attenzione a fly & drive, soggiorni in dimore storiche, tour enogastronomici. Programmazione più ricca I punti forti del 2010

di PAOLA CAMERA

ROMA - Un 2010 iniziato con i migliori auspici per Dreamland, che presenta con rinnovato entusiasmo la programmazione estiva in Spagna, Portogallo, Oriente, Africa e America Latina. Ne parla Marco Pascucci, responsabile prodotto del t.o. Come sta andando la stagione? «Nei primi cinque mesi del nuovo anno finanziario i risultati sono molto positivi, con alcuni prodotti che hanno registrato anche il 100% di incremento sul 2009, anno davvero difficile per il turismo. La nostra Spagna cresce, e con la nuova programmazione siamo certi di dare un’ulteriore spinta al prodotto. Diverso il discorso sul Portogallo, penalizzato dalla diminuzione delle frequenze sulla Roma-Lisbona da parte di Tap Portugal e dal collegamento low cost di easyJet che si sposa mag-

Arricchimento dell’offerta

Più attenzione a segmenti ad hoc

Fam trip e corsi di e-learning per agenti di viaggio

Dreamland cresce e si concentra su target specifici “in Abbiamo programma viaggi per il trade

Marco Pascucci

”

giormente a un turismo fai-da-te che non passa per i canali agenziali. Ciò malgrado, le previsioni per l’estate sono ottimisti-

che anche per il Portogallo, destinazione ancora poco conosciuta dal mercato italiano ma con grandi potenzialità di crescita, prezzi ancora vantaggiosi e uno standard di servizi generalmente molto buono». Novità? «Abbiamo arricchito l’offerta culturale e tematica nelle proposte per l’Oriente, dove il prodotto India sta crescendo in maniera esponenziale, per l’Africa, dove la nostra crescita non si è fermata neanche nel 2009 e

per l’America Latina, dove abbiamo potenziato l’offerta di tour e circuiti». Spagna e Portogallo? «Il nuovo catalogo Spagna, oltre ai city break ha una sezione molto ampia sui fly & drive in Castilla y Leon, Castilla La Mancha ed Extremadura, sei proposte in Andalusia e tre itinerari sui cammini millenari. Inoltre, tour enogastronomici alla scoperta dei Doc più prestigiosi, con soggiorni in strutture tematiche o rurali. E per chi non vuole

guidare in vacanza, ci sono i circuiti con treni ad alta velocità o in autopullman. L’offerta mare si concentra sulla costa andalusa, oltre a Baleari e Canarie. In Portogallo, oltre alle classiche Lisbona e Porto abbiamo itinerari di fly & drive». Avete in programma iniziative per il trade? «Per gli agenti di viaggio, abbiamo un programma di incentivazione commissionale basato sui volumi di vendita e ogni anno organizziamo 2-3 fam trip, evitando i circuiti troppo “classici”. Prosegue inoltre la formazione online grazie al corso e-learning “Spagna da scoprire” realizzato con l’ente del turismo spagnolo».

Sul mar Baltico, dal 7 al 17 luglio, con i Wiener Philarmoniker

Sipario Musicale in crociera testo e foto di FEDERICA FIORINI

MILANO - Il Sipario Musicale, tour operator che da 17 anni si occupa di organizzare viaggi di gruppo o pacchetti individuali esclusivamente all’insegna della musica, presenta in esclusiva per l’Italia “In crociera con i Wiener Philarmoniker”. Si tratta di una crociera sul mar Baltico della durata 10 giorni, dal 7 al 17 luglio, la cui particolarità è data dal fatto che i musicisti della filarmonica conosciuta a livello mondiale viaggeranno a bordo della nave, offrendo ai passeggeri la possibilità di assistere a prove aperte o a piccoli concerti improvvisati. «E’ un modo unico per abbattere il velo di inavvicinabilità che contraddistingue questo ambiente» afferma Fabrizio Meo, fondatore e amministratore del t.o. attivo nel turismo musicale lirico. La nave, completamente rinnovata negli arredi e nello stile, partirà da Kiel e attraccherà nei porti di Tallinn, San Pietroburgo, Helsinki, Stoccolma e Kaliningrad, dove si terranno dei concerti riservati ai partecipanti alla crociera. « Il Sipario Musicale provvede inoltre a fornire un appoggio in loco in lingua italiana e a organiz-

4

Da sinistra, Andrea Cortelazzi e Fabrizio Meo

“unPuntiamo a centinaio di clienti ” Andrea Cortelazzi zare visite guidate nelle città in cui la nave farà scalo, in modo da unire l’aspetto turistico della crociera a quello culturale; le prenotazioni possono essere effettuate attraverso selezionate agenzie di viaggio oppure compilando il modulo a disposizione sul sito internet www.ilsipariomusicale.com» aggiunge Andrea Cortelazzi, responsabile stampa. I prezzi variano da 2 mila 700 euro per le cabine interne, fino a 7 mila euro e la qualità dei posti a sedere a teatro ri-

specchierà quella del pacchetto scelto. Gli interpreti principali della crociera saranno i due direttori d’orchestra, Valerj Gergiev e Christian Thielemanni. La nave, battezzata “Mein Schiff” (La mia nave) e gestita da Tui Cruises, ha a disposizione circa 900 cabine, di cui 30 sono già state riservate da clienti del tour operator italiano, che si aspetta però di arrivare fino a un centinaio di prenotazioni. Al soggiorno a bordo della nave può essere abbinato inoltre un pacchetto pre-stay ad Amburgo. Il Sipario Musicale propone inoltre un nutrito catalogo di offerte per il semestre febbraio-giugno 2010, che comprende un pacchetto da otto giorni a New York e numerosi week end in tutta Europa, di cui uno a Montecarlo e uno a Napoli in collaborazione con il Fai.


Quotidiano

21 aprile 2010

www.travelquotidiano.com

Compagnie aeree Assume forme sempre più concrete l’atteso debutto della sussidiaria sulle rotte del Vecchio Continente.

“SudL’interesse è concentrato sul Europa, Italia e Grecia ” Daniele Da Rin

di ROBERTO SAONCELLA

ROMA - Si chiamerà Jetstar il futuro di Qantas in Europa. La low cost, proprietà al 100% della compagnia australiana, secondo piani di sviluppo futuro potrebbe diventare il vettore intercontinentale che unirà l’Asia (e quindi l’Australia) al Sud del Vecchio Continente. «Al momento – ha dichiarato Daniele Da Rin, direttore generale per l’Europa di Qantas -, operiamo con quattro voli su Londra e uno giornaliero su Francoforte. Il nostro obiettivo è crescere in Europa ma non direttamente come Qantas, quanto come Jetstar. I nostri interessi sono rivolti soprattutto al Sud, come Grecia e Italia, ma anche verso scali come Amsterdam». Jetstar, nata come low cost nazionale australiana, e diventata poi compagnia internazionale coprendo diverse rotte del Sud-est asiatico, si appresta ora al probabile battesimo intercontinentale. I collegamenti dai vari scali europei dovrebbero convergere tutti su Singapore, che potrebbe diventare quindi un hub di scam-

6

Coppia Qantas-Jetstar: la strategia a due prende il largo bio tra le due compagnie. «La nostra politica dei due brand finora ha funzionato – ha continuato Da Rin -. Utilizziamo Qantas sulle rotte più red-

ditizie e Jetstar lì dove per una main company sarebbe troppo costoso operare». Al fianco di questa strategia, inoltre, Qantas conti-

nua a far crescere la politica degli accordi. «Ad esempio – ha spiegato il responsabile per l’Europa -, con Air France abbiamo un accordo in base al

267 mln ausd circa 7 mld ausd utile 2° semestre ricavi 2° semestre 2009

2009

quale noi non voliamo su Parigi e loro non arrivano in Australia. Ci “scambiamo” per così dire, i passeggeri a metà strada». Jetstar potrebbe quindi coprire quelle aree europee attualmente meno servite dagli australiani. Ad esempio, l’Italia porta ogni anno circa 60 mila passeggeri verso Sydney. Pur non operando direttamente con propri voli, la società mantiene comunque la leadership tra i vari vettori concorrenti. «L’Italia è un mercato molto importante per noi – ha precisato Da Rin -, sul quale vogliamo continuare a crescere e ad investire in futuro». Prima comunque che Jetstar comincerà ad operare in Europa, bisognerà che arrivino i Boeing 787 che

160 aeromobili ordinati

per i prossimi 10 anni

Qantas ha ordinato per rinnovare e far crescere la sua flotta. Nei prossimi 10 anni, la compagnia australiana ha infatti ordinato ben 160 nuovi aeromobili, sia Boeing sia Airbus, una ventina dei quali in arrivo già entro il 2011. «Questo tipo di investimenti sono possibili solo grazie ai nostri risultati in utile – ha precisato Da Rin -. Qantas infatti, anche in questi anni difficili, è stata in grado di dichiarare profitti». Il secondo semestre del 2009 si è infatti chiuso con un utile di 267 milioni di dollari australiani, su un fatturato pari a poco meno di 7 miliardi di dollari. «Le previsioni per il primo semestre del 2010, che chiuderà il nostro esercizio fiscale 20092010 – ha concluso Daniele Da Rin -, saranno più o meno in linea con questi valori. Forse il risultato netto sarà un po’ più basso, ma si tratta pur sempre di un dato in attivo».


Quotidiano www.travelquotidiano.com

21 aprile 2010

Alberghi Un nuovo concept di ospitalità, che punta a creare una rete internazionale. Contatti dalla Francia agli Usa

Debutta a Milano la prima Town@House Street di MANUELA CUADRADO

MILANO - Un albergo grande quanto una città, senza reception e senza ascensori, in cui i servizi sono garantiti dagli stessi negozianti che servono gli abitanti del quartiere; soprattutto, un luogo in cui sentirsi a casa anche se ci si trova dall’altra parte del mondo “Home away from Home”. Sono queste le caratteristiche distintive di Town@house Street, il nuovo concept di ospitalità cittadina ideato dall’imprenditore Alessandro Rosso e realizzato dall’architetto Simone Micheli. Un’idea totalmente milanese che presto si diffonderà alle metropoli di tutto il mondo. Le prime stanze, in via Goldoni, 33, zona tranquilla e vicina alle principali vie di comunicazione cittadine, sono state aperte ai visitatori provenienti da tutto il mondo in occasione del Salone del Mobile di Milano: quattro suite di 35 metri quadri (tranne una doppia di 50) ricavate da un negozio in disuso e sapientemente trasformate in veri gioielli di design, con comodi letti, armadi spaziosi, collegamento internet, bagni hi-tech, zona cucina. Perché questa è la mission di Town@house

Street: recuperare negozi sfitti e spazi in disuso trasformandoli in stanze full optional da affittare come vere e proprie stanze d’albergo. Spiega Alessandro Rosso: «Chi ha un negozio sfitto e non può utilizzarlo può contattarci direttamente sul nostro sito internet www.townhousestreet.com. Noi lo rileviamo, lo ristrutturiamo e lo trasformiamo in una suite aggiungendolo al nostro network di offerte sparse ovunque nel mondo». L’idea, infatti, è quella di creare una rete internazionale. «Abbiamo già ricevuto contatti da Francia, Spagna, Regno Unito, Singapore, Usa continua Rosso - le stiamo valutando. Vogliamo portare ovunque l’idea che l’albergo non deve essere una barriera che isola il viaggiatore in un contesto anonimo, ma un luogo che aiuta a integrarsi con la re-

“unLeloroadvcodice hanno di accesso al sito, per prenotare e ottenere la relativa commissione

A. Rosso

”

altà cittadina; per questo è fondamentale essere sulla strada, la vena in cui scorre la linfa vitale della città. Per sentirsi cittadini e “a casa propria” anche se si tratta solo di un soggiorno di pochi giorni. Ecco perché i servizi saranno forniti dai negozianti di zona: la lavanderia degli ospiti town@house street sarà la stessa che si occupa delle famiglie del quartiere. In questo modo, l’hotel interagisce sia con gli ospiti sia con i cittadini». Il prezzo, per una settimana, è di circa mille 500 euro, e include uno special bonus: il noleggio di una Jaguar per l’intero soggiorno. E’ possibile prenotare collegandosi direttamente sul sito ma sono previste collaborazioni con le agenzie di viaggio. Continua Rosso: «Prevediamo interazioni con le adv, che possono registrarsi sul nostro sito. Verrà loro attivato un codice di prenotazione che dà diritto a una commissione».

Il supporto del Comune MILANO - Town@HouseStreet, che si propone anche come soluzione per la riqualificazione urbana, ha ottenuto anche l’appoggio dell’assessorato al turismo, marketing territoriale, identità del Comune di Milano. «Sono orgoglioso che proprio Milano sia la capostipite di questo nuovo concetto di hotellerie - ha dichiarato l’assessore Massimiliano Orsatti - confermando così, ancora una volta, la vocazione della città per l’innovazione e la sperimentazione anche in un campo come quello alberghiero e turistico».

Struttura da 200 camere

NH Capo dei Greci apre i battenti a Taormina

MILANO - Ha aperto il nuovo hotel NH Capo dei Greci, nei pressi di Taormina, una struttura da 200 camere che dispone di un attrezzato e moderno centro congressi ed una Spa, ma anche terrazze panoramiche, piscine vista mare, ascensori scavati nella roccia che conducono alla piattaforma privata da cui tuffarsi in mare. Oltre a tre ristoranti, a disposizione degli ospiti ci sono due piscine per talassoterapia con vista sul golfo di Taormina ed una sala attrezzata per allenamenti cardiofitness. Infine un campo da tennis, un campo polifunzionale, tavoli da ping pong, biliardo, noleggio canoe e open air fitness corner.

Il resort di Landaa Giravaru ridefinisce la strategia di marketing: dalle crociere in catamarano ai soggiorni ayurvedici

Four Seasons “tematizza” l’offerta maldiviana di CINZIA BERARDI

MILANO - A parte i cinesi, cresciuti del 50%, l’anno scorso è stato piuttosto avaro per le Maldive: «Il calo si è registrato su tutti i mercati, Italia compresa, ma per fortuna il 2010 è iniziato meglio del previsto, con un’occupazione che a Pasqua è stata del 10% maggiore rispetto al 2009» dichiara Armando Kraenzlin, direttore di uno dei resort più lussuosi, il Four Seasons di Landaa Giravaru. La guerra dei prezzi, che fino a pochi mesi fa ha flagellato i più blasonati brand dell’isola, sembra essere giunta al termine «perlom e n o p e r quanto ci riguarda aggiunge il gene-

ral manager - perché ha dimostrato che abbassare le tariffe non serve a niente». Nei programmi marketing del Four Seasons c’è invece una tematizzazione dell’offerta: «Abbiamo messo a punto pacchetti che abbinano il soggiorno mare ad una crociera a bordo del catamarano Four Seasons Explorer, che dispone di dieci cabine da 20 metri quadri più una suite di 45. Gli itinerari, da tre a sette notti, regalano un’esperienza diversa da quella della maggior parte dei turisti alle Maldive, perché consentono di entrare in contatto con gli abitanti delle isole più sperdute, la loro cultura e il loro artigianato». Un’altra proposta di

Kraenzlin - che in Four Seasons riveste anche la carica di regional vice president - sono i pacchetti di cure ayurvediche da una a tre settimane all’Ayurvedic Retreat, il centro benessere gestito da terapeuti provenienti dal Kerala e dallo Sri Lanka. Anche se il mercato italiano conta solamente tra il 5% e il 10%, Kraenzlin ha intrapreso un tour promozionale che ha fatto tappa a Milano, Roma e Firenze - tra i clienti della struttura maldiviana figurano Best Tours, Hotelplan e Idee per Viaggiare - per presentare il transfer gratuito in idrovolante dal Landaa Giravaru all’altro Four Seasons maldiviano, inaugurato dalla catena alberghiera

canadese nel 1997 sull’isola di Kuda Huraa. «Adesso, diversamente dal passato, oltre il 50% dei nostri clienti abbina le due isole, dedicando circa tre giorni a ciascuno dei nostri resort: per questo offriamo

gratuitamente tutto l’anno il transfer tra i due Four Seasons, che in precedenza costava 400 dollari». Se il periodo migliore per visitare l’arcipelago va da Natale a Pasqua, da maggio a ottobre è possibile avvi-

stare mante e squali balena facendo snorkeling: Four Seasons propone un’escursione in barca di circa 20 minuti alla baia di Hanifaru, dove branchi fino a 150 esemplari di mante si danno appuntamento.

“è chiusa. La corsa al ribasso alle tariffe E non è servita a nulla ” Armando Kraenzlin

7


Quotidiano

21 aprile 2010

www.travelquotidiano.com

Mondo In programma un nuovo volo da Milano targato Livingston. In aumento spesa media e durata del soggiorno

7.200 Visitatori italiani nel 2008

testo e foto di ALBERTO CASPANI

ST. JOHN’S - Antigua parla sempre più italiano. Con una crescita netta del 9% nel 2009 (su un totale di 7 mila 200 nel 2008), i visitatori provenienti dal Belpaese rappresentano oggi un mercato di riferimento più promettente ancora di quello inglese, considerati gli stretti legami che l’isola caraibica ha allacciato con il nostro governo e con il settore aereo. «In maggio prevediamo l’inaugurazione di un volo Livingston attivo per tutta la stagione - conferma Yvonne Fisher, direttrice dell’ente del turismo di Antigua e Barbuda - in quanto frutto di un’operazione di marketing biennale. Si volerà da Milano una volta alla settimana, coprendo l’intero periodo estivo sino al mese di settembre. Abbiamo iniziato a promuovere

+9% Crescita italiani nel 2009

10 Giorni permanenza media

“In maggiovoloattendiamo il nuovo di Livingston ” Yvonne Fisher

Antigua intensifica la collaborazione con l’Italia “ L’Hermitage Bay offre 25 cottage suite totalmente ecologici ” Andy Thesen questa nuova opportunità alla fiera Bmt di Napoli, ma non per questo pen-

siamo di trascurare le altre partnership strategiche con Condor e Virgin Atlantic (che ha recentemente aperto un sales office a Milano); dal 10 maggio riprenderanno oltretutto i fam trip per gli agenti di viaggio». Segnali incoraggianti

vengono poi dal fronte dei soggiorni: se un tempo i pacchetti base non si spingevano oltre le sette notti, tendendo a integrare Antigua in circuiti più ampi all’interno dell’area caraibica, ora la permanenza si aggira sui 10 giorni, prevede una spesa all inclusive attorno ai 2 mila euro e appare esclusiva. L’isola piace in sé e per sé, grazie all’attenta rivalutazione delle risorse dell’interno (visita alle antiche piantagioni di zucchero, canopy nella foresta tropicale del sud,

esplorazione del porto georgiano di English Harbour, esposizioni d’arte a Harmony Hall, esibizioni di steel band o artisti calypso a Shirley Height) e degli standard qualitativi sempre più alti dell’offerta ricettiva, appannaggio di un pubblico non più solo legato al segmento honeymooner, ma addirittura alle famiglie. Oltre a strutture entrate a far parte del top luxury, come i resort Sugar Ridge e Grande Antigua Sandals, spicca ad esempio l’avanguardistico progetto ecosostenibile dell’ Hermitage Bay (appartenente agli Healing Hotels of the World): «un complesso di 25 cottage suite - spiega Andy Thesen, titolare della struttura dove ogni elemento di costruzione può essere soggetto a riciclo (a partire dall’uso dell’acqua, all’alimentazione dell’energia) ed è in grado di non impattare in alcun modo l’ambiente. L’offerta è integrata dalla possibilità di

compiere visite didattiche presso una vicina tenuta biologica (“Christian Farm”), dalla quale il nostro chef si rifornisce per dar vita a una delle cucine più titolate dei Caraibi. Questo circolo virtuoso, che trasforma il soggiorno del visitatore in un’autentica iniziazione all’ecofilosofia, sta facendo scuola sull’isola e candida Antigua a punto di riferimento dell’hotellerie d’avanguardia». Né vanno dimenticati, infine, i numerosi programmi di scambio bilaterale con l’Italia per la formazione culinaria del personale d’albergo, i finanziamenti per l’illuminazione delle strade interne, le agevolazioni sugli acquisti immobiliari lungo la costa nord o nei ricchi duty free di St. John’s, la capitale.

Il principale canale di vendita resta quello delle agenzie di viaggio

Rail Europe investe sul 2010 di PAOLA CAMERA

ROMA - Buone prospettive per il 2010 di Rail Europe, che intravede la ripresa e punta sulle agenzie di viaggio e sui tre canali di prenotazione loro dedicati: il sito web b2b, il call center e i gds Galileo, Sabre e ora anche Amadeus. Ne ha parlato Roberta Godi, marketing manager Southern Europe. Qual è la tendenza dei primi mesi del 2010? «Il 2010 è iniziato abbastanza bene, sia a livello italiano sia europeo. Sono evidenti i segnali di una leggera ripresa, anche se in fondo il 2009 non era stato così male. Per essere stato un anno di crisi internazionale, abbiamo avuto dei buoni risultati, grazie anche all'aver adattato la programmazione alla domanda, con una conseguente riduzione dell'offerta sui collegamenti Italia - Francia». Una breve panoramica sulle proposte 2010? «Viaggiare in treno in Europa è un'esperienza che permette di vivere lo spostamento senza stress, arrivando all'ultimo momento, collegando il centro delle città e ora addirittura senza più il pensiero del biglietto, grazie al ticketless introdotto in Francia e presto disponibile in tutta Europa. Su

8

“è iniziato Il 2010 abbastanza bene, in Italia e in Europa

”

Roberta Godi

queste basi, proponiamo un'ampia gamma di prodotti che vanno dai collegamenti Italia-Francia, all'intera rete ferroviaria francese, all'Eurostar che passa la Manica, al treno notturno Trenhotel Salvador Dalì che collega Milano a Barcellona, alle varie tratte tra Italia e Nizza o ancora tra Francia e Belgio, Paesi Bassi, Germania». Quali sono i vostri canali di vendita? «Il nostro riferimento principale sono e restano le agenzie di viaggio e i tour operator. A loro è dedicata una politica tariffaria che varia in base ai prodotti e include anche le convenienti tariffe Prem's e Last Minute. Mettiamo a disposizione delle agenzie tre canali di prenotazione: i gds, il call center e il sito web b2b, dove è possibile prenotare e verificare in tempo reale disponibilità, tariffe e offerte. Le adv che utilizzano il sito hanno una commissione più elevata e delle promozioni dedicate non disponibili per chi sceglie il call center. Per l'uso del portale l'agenzia non deve pagare alcuna fee, basta iscriversi inserendo il numero di licenza. Tra gli altri vantaggi ci sono anche la possibilità di opzionare i posti per 48 ore e di prenotare con tre mesi di anticipo».


Numeri

a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE

21 aprile 2010

10% Crescita annua segmento lusso ultimo decennio

116 mld di euro, giro d’affari

25 mln

Turisti segmento lusso 2009

Servizi al top, su misura e sempre trendy

Ricettivo in primo piano

Il concetto di lusso parte dal prodotto ma coinvolge per intero il “tempo” del soggiorno. E segue la moda. ALLE PAGINE 12 e 13

I due segmenti di mercato sono legati a doppio filo ad un’offerta ricettiva caratterizzata dall’“eccellenza”. A PAGINA 10

Lusso & golf Lusso, locomotiva del turismo. O meglio, sua carrozza d’oro e diamanti. Stando ai rilevamenti presentati al recente Tourism Real Estate 2010 di Venezia, il comparto è cresciuto di un 10% annuo per tutto il corso dell’ultimo decennio, interessando nella scorsa stagione un bacino di ben 25 milioni di turisti, per un giro d’affari di 116 miliardi di euro (circa il 25% dell’intero mercato). Cifre indubbiamente sensazionali, ma che evidenziano pure un’evoluzione peculiare del concetto di lusso: sempre meno sinonimo di “esperienze economicamente esclusive”, assai più vicino invece ad una “garanzia di qualità impeccabile”. Se è pur vero che le due definizioni tendono spesso a sovrapporsi, proprio perché l’alto costo di certi servizi appare la prima forma di garanzia della loro impeccabilità, non altrettanto di frequente capita di ritrovare negli stessi quella sorprendente originalità che oggi al lusso viene necessariamente richiesta. Non basta più compiacere attraverso un comfort estremo, ma occorre ammantarlo d’intrigo e versatilità, instillare segreti stimoli per rivoluzionare anche il punto di vista del fruitore. Questo aiuta a capire perché il lusso sia in costante espansione, conquistando numeri non propriamente di nicchia, come invece ci si aspetterebbe: al di là dei travasi di ricchezza favoriti dalla crisi economica globale (legge di mercato vuole che, in tali periodi, la fascia di consumatori medi emigri o verso l’alto o verso il basso), è piuttosto evidente che il lusso sia diventato soprattutto uno “stile di vita”, un modello cui ambire senza essere necessariamente dei paperoni. La nozione più classica di lusso andrebbe allora declinata come “superlusso”, cioè come categoria ulteriormente orientata ai vertici assoluti di mercato, dov’è innanzitutto il valore pecuniario a fissare i paletti. In tal senso è anche possibile riscontrare come le due tendenze si sviluppino distintamente a livello geografico, esprimendosi la prima principalmente in Nordamerica ed Europa, la seconda in Russia, Cina ed India, ovvero nelle economie che durante gli ultimi anni hanno beneficiato enormemente del loro nuovo status politico, senza però prendere distanze da un immaginario di categoria piuttosto stereotipato. «Il mercato indiano dei beni di lusso – rende noto uno studio dell’agenzia At Kearney – è oggi stimato intorno ai 3 miliardi e mezzo di dollari e, secondo le previsioni, raggiungerà i 30 miliardi di dollari entro il 2015. In particolare, per le proprie vacanze e i servizi ad esse connessi, il consumatore indiano spende annualmente 953 milioni di dollari (vicino a Chennai, solo per fare un esempio, si è addirittura lanciata la formula dei complessi residenziali addobbati di diamanti, perle e preziosi). Analogamente i cinesi stanno iniziando a tradurre il con-

sumo di beni di lusso, per i quali spendono mediamente 5 miliardi di dollari (soprattutto in auto e yacht), in viaggi di lusso, per quanto restino ancorati ad un contesto asiatico, più che europeo o nordamericano». Non a caso la prima edizione dedicata al luxury lifestyle cinese si è tenuta quest’anno sull’isola di Hainan, nuova meta del turismo asiatico d’élite e sede appunto dell’Hainan Redez Vous. «Potremmo indicare come spartiacque fra le due correnti – spiega Maria Grazia Carbone, exibitor director del Meeting Luxury di Lugano - un dato legato al budget medio speso per una settimana di vacanza “lusso”, ovvero i 35 mila euro in base ai quali il consumatore può davvero definirsi d’élite, sebbene profonde restino le differenze territoriali: se in Asia questo è ascrivibile ancora a classi di lignaggio o famiglie nobili privilegiate, in Occidente questo tipo di cliente è incarnato soprattutto dal grande imprenditore, dal vip o dal politico. Un consumatore che non necessariamente ambisce a scenari esotici e prodotti complessi, ma è capace di vivere il top offerto anche dai territori di provenienza: un tour della Toscana in Ferrari e fra ville d’epoca, un long week end in un appartamento proibitivo in piazza Navona». CONTINUA A PAGINA 10

“profonde Restano ancora diversità territoriali tra i consumatori

”

Maria Grazia Carbone

9


Quotidiano

21 aprile 2010

www.travelquotidiano.com

Speciale lusso & golf Mercati ad elevata redditività, che toccano ambiti sempre più diversi

Crescite a doppia cifra nell’ultimo decennio

SEGUE DA PAGINA 9 Stravaganza ed esclusività sono comunque le parole che restano d’ispirazione per i prodotti più ambiziosi: da una cena in un ristorane circondato da un acquario in cui nuotano 3 mila specie diverse di pesci esotici (presso il Mardan Palace Hotel di Antalya), ad una partita di golf sul circuito del Pameraie Golf Palace&Resort di Marrakech (disegnato dal leggendario Robert Trent Jones Senior), o ancora il relax in una Spa allestita direttamente fra le formazioni rocciose della Cappadocia in Turchia (il Cappadocia Cave Resort a Urchisar). Proprio il golf, poi, è assurto a complemento qualificante dell’offerta lusso, soprattutto laddove permetta di conciliare folklore del territorio e vocazione sportiva: si pensi ad esempio al perfetto mix rappresentato dal nuovo Castellaro Golf Resort nel Ponente ligure, dove gli appartamenti vacanza sono sì votati al lusso, ma s’ispirano allo stile popolare dei borghetti liguri. Insomma il

lusso diventa sempre più globale, donando un tocco esclusivo persino ai servizi più transitori: Etihad, non a caso nominata miglior compagnia aerea a lungo raggio per i business travel (dopo il titolo di miglior compagnia aerea del mondo nel 2009), ha trasformato la propria lounge ad Abu Dhabi in un luogo magico dove concedersi servizi di livello praticamete pari ai migliori resort, con champagne bar, snooze rooms a lume di candela, Six Senses Spa, cibi d’intrattenimento a 5 stelle, personal concierge. Con un investimento di 70 milioni di dollari, la sua cabina di prima classe è ora una suite con sedili-letto extra large e reclinabili a 180 gradi, nonché porte private scorrevoli d’accesso, mentre l’accesso in aeroporto ad Abu Dhabi viene garantito a bordo di una limousine con servizio di chauffeur personalizzato. Largo alla fantasia, dunque. L’importante è stupire. Meglio ancora se con cifre da capogiro.

INTESA IMPRESCINDIBILE PER UNA CLIENTELA DA SEMPRE ATTRATTA DALL’ECCELLENZA DI STRUTTURE E SERVIZI

Hotel e resort: nel cuore dell’abbinata golf e lusso Il golf è per noi occasione per presentare al contempo un programma di attività complementari volte alla valorizzazione dell’enogastronomia locale

Accor Hospitality

Un gradino sopra tutti. Nello stile. Nel servizio. Negli spazi. Qualunque sia l’ambito prescelto, la filosofia dell’accoglienza ispirata al lusso si muove oggi in senso verticale, puntando di volta in volta all’eccellenza in termini di alternativa, più che di competizione. E’ il caso della nuova collezione MGallery di Accor, alberghi di alta categoria d’eccezionale personalità, che dal prossimo maggio saranno partner in Italia del primo MGallery Hotels golf trophy. Una scelta di visibilità attenta ad intercettare un target di clientela che, per antonomasia, è da sempre vicina al concetto più raffinato di lusso. «Nel nostro Paese sono in programma quattro tappe sportive – spiega Silvia Desideri, direttore marketing&commerciale per Accor Hospitality Italia – che si appoggeranno su prestigiosi circuiti nelle vicinanze delle strutture di Roma, Venezia, Como e Firenze. Il golf rappresenta per noi un’occasione per presentare al contempo un programma di attività complementari, volte alla valorizzazione dell’enogastronomia locale. Il nostro prodotto vuole coinvolgere anche chi sta al suo seguito, dalle famiglie ai partner, dal momento che terminate le gare l’attenzione torna a sostarsi proprio sulla struttura d’accoglienza. Inoltre il trophy italiano rappresenta anche un’occasione di visibilità per tutte le location estere del brand». Dal Golf du Medoc Hotel&Spa di Bordeaux al Le Diwan Rabat in Marocco (con un circuito di ben 45 buche), la pratica sportiva viene sempre accompagnata da soluzioni d’accoglienza votate al meglio del de-

sign e della suggestione storica. Il “golf touch” non manca neppure nelle punte di diamante di Beachcomber, visto che il 5 stelle Dinarobin di Mauritius ha siglato addirittura un accordo di partnership con Veronica Zorzi, numero due del golf italiano, per focalizzarsi anche sul target sportivo femminile. A pochi chilometri di distanza risponde alla chiamata anche il Paradis Hotel&Golf club, le cui ville private sono servite da un maggiordomo sempre a disposizione. Punto di forza dei circuiti Delphina è invece l’estrema vicinanza al mare, nella selvaggia regione sarda del Gallurese. Il Pitch&Putt del 5 stelle Hotel Capo d’Orso resta infatti uno dei più suggestivi in tutta l’area mediterranea, insieme alla privacy garantita dal vicino resort Valle dell’Erica, alle porte del parco nazionale marino Arcipelago de La Maddalena. Paradiso del green, il Sun City Resort di Sun International rappresenta forza il vertice dell’offerta tematica in Sudafrica, grazie alla firma di Gary Player, ma restano su livelli di prima eccellenza anche le strutture a Eastern Cape (il Wild Coast e il Fisher River) e nello Swaziland. Il lusso di Corinthia risplende infine nel valore urbanistico e paesaggistico delle location, visto che quelle del brand maltese risalgono alla fine dell’800 e, proprio per questo, occupano i luoghi più suggestivi di Budapest, Lisbona, Malta, ma anche Praga, San Pietroburgo, Tripoli e Londra.

Mare e golf al Chia Laguna Resort, in Sardegna con Acentro Baia indimenticabile di sabbia finissima bianca e mare cristallino, se ne sente parlare solo in termini idilliaci. In effetti il mare è quello, splendido, della Sardegna. Il luogo è speciale, indimenticabile per chiunque vi sia stato: è la Sardegna per chi ama davvero la Sardegna, è la Costa del Sud, a solo un’ora da Cagliari e dal suo aeroporto, è Chia, con le sue dune bianche ed uno scenario che supera la fantasia dove oltre il mare, un verde degradante avvolge la vista. L’ambientazione è quasi fiabesca, il Chia Laguna Resort, resort fra i più prestigiosi sorprende per la bellezza della struttura e la collocazione invidiabile. Offre diversi tipi di sistemazione che vanno dalle camere inserite in cottage del Chia Village a quelle dell’ Hotel Laguna, disposte su tre piani a quelle nuovissime dell’ Hotel Torre, inserite come in un borgo, raffinato, rilassante. Il tempo si trascorre tra la possibilità di praticare molte attività – dal tennis alla vela al surf alla canoa - e la scoperta di scorci di natura indimenticabili. Non mancano le piscine e i trattamenti del centro benessere. I ristoranti sono diversi, eleganti e informali al tempo stesso, con l’obiettivo comune dell’eccellenza gastronomica che porta i sapori della gastronomia locale sulla tavola. Luogo ideale per una vacanza ideale: di giorno, la spiaggia con il Beach Club attrezzato per dedicarsi a tutti gli sport acquatici e poi il tennis e il golf, la sera gli spettacoli nella piazzetta e la musica che rallegra. Perfetto per famiglie con bambini che qui possono essere intrattenuti nel miniclub con attività organizzate in funzione dell’età. E perfetto per chi ama il golf: il Chia Golf Club è un 18 buche executive che avvolge chi gioca con i colori dominanti della laguna, il verde, il bianco delle dune e il blu del mare. Irrinunciabile anche il campo pratica con vista mozzafiato sulla baia, luogo ideale per affinare la propria tecnica o per iniziare a giocare a golf sotto la guida di insegnanti qualificati. Il Chia Golf Club getta le fondamenta per una nuova visione: quella di chi si vuole avvicinare ad uno sport che sa coniugare il rispetto e la tutela dell’ambiente al divertimento e al benessere derivanti da un’attività sportiva d’eccellenza. E per chi vuole di più, le 27 buche di Is Molas sono a quindici minuti di macchina dall’albergo ! Laura Piras

I ON I Z E I ND SIV CO CLU TRO ES CEN A

Chia Laguna Resort da € 865

La quota comprende: La quota comprende : 7 notti in camera Cottage Classic al Chia Village, trattamento di prima colazione e cena, green fee giornalieri al Chia Golf Club, pernotazione dei tee-times, due sessioni di scuola di golf, spese gestione pratica, assicurazione bagaglio e medico sanitaria, assicurazione contro annullamento viaggio per qualsiasi motivo documentabile, assicurazione bagaglio per danneggiamento, furto e ritardo consegna,omaggio di una Polo Chervò Dry-Matic. Omaggio di una borsa, omaggio di 15 palline per camera prenotata.

Informazioni e prenotazioni :

10

Via V. Pisani 5/7 20124 Milano Tel 02.66.707.490 www.acentro.it golfvacanze@acentro.it


Quotidiano

21 aprile 2010

www.travelquotidiano.com

Speciale lusso & golf IL CONCETTO DI ECCELLENZA È FRA I PIÙ MUTEVOLI E COMPLESSI E SI ASSOCIA AI TREND DEL MOMENTO

A ognuno il suo lifestyle

Il lusso si identifica sia con un investimento elevato, sia con una richiesta culturale precisa

Gruppo Hotelplan

12

Fra le categorie in maggiore trasformazione in ambito turistico, quella del lusso occupa certamente un ruolo di primo piano. Da operatore a operatore, le sfumature si sovrappongono con estrema facilità,rendendo quanto mai complessa l’interpretazione dei trend di mercato. Ecco perché prima di qualsiasi analisi, appare indispensabile definirne i possibili termini comuni. «Il termine lusso raccoglie oggi diverse accezioni - riconoscono Barbara Paganoni e Fabio Introna, rispettivamente brand manager Turisanda e Hotelplan - non più solo sistemazioni alberghiere di alto livello e servizio ma, sempre più spesso, lusso significa ritagliarsi del tempo per sé e poterne disporre a piacimento in strutture più a misura d’uomo; ne discende il grande, e piuttosto recente, successo di alberghi di charme e boutique hotel, caratterizzati da un ridotto numero di camere e un ottimo standard di servizi. Relazionarsi a questo target, che negli anni si è mantenuto su buoni livelli di domanda, significa allora offrire una consulenza sempre più attenta e puntuale nella costruzione del pacchetto vacanza. Questo tipo di cliente, oltre ad essere estremamente esigente, non accetta “compromessi”, vuole il viaggio esclusivo; ecco quindi soluzioni di itinerari e soggiorni al di fuori dei circuiti più classici per fornire una vacanza al top. In sintesi è quindi un lusso certamente identificabile dal punto di vista dell’investimento monetario, ma spesso si tratta anche di un lusso che specifica precise scelte culturali». La prontezza con cui il gruppo Hotelplan Italia è riuscito a cogliere questo concetto, ha permesso all’operatore di essere riconosciuto come uno dei principali referenti per questo segmento di mercato, nel quale “aggiornarsi” diviene molto più che un’esigenza di programmazione. Se un tempo il lusso poteva infatti fregiarsi dei caratteri del classico, oggi il suo ancoraggio alla moda e al trendy richiede una capacità di lettura del contemporaneo in costante trasformazione. Partendo dal presupposto che ciascuna meta, vicina o lontana, può di fatto riservare un viaggio di lusso e considerato che il target di Hotelplan Italia già si identifica nella fascia medio-alta, riesce dunque difficile identificare una destinazione paradigmatica in questa area di mercato. Si può spaziare dai soggiorni in casbah nel Marocco del Sud alla risalita del Nilo sugli yacht più esclusivi, per arrivare ai più pittoreschi castelli della Scozia, tenendo conto di tre principali variabili: l’incidenza dei voli (spesso in business o first class), la location e la tipologia dei servizi (quasi esclusivamente su base privata e sempre ampiamente sopra la media della destinazione di riferimento). Da segnalare, per gli amanti del green, il “Royal Golf Tour”, un itinerario di 8 giorni che consente di giocare su alcuni dei campi più belli del Marocco o l’abbinamento castelli irlandesi e campi da golf in fly&drive.

«Con il brand Secrets Line, ultimo nato in casa Hotelplan Italia - aggiunge Alexandra Koukoulian, online travel manager Hotelplan si è infine voluto rispondere a una nuova forma di lusso sviluppatasi negli ultimi anni, quella del tempo per sé, della ricerca di suggestioni ed emozioni lontano dall’opulenza e dall’ostentazione più appariscente. Ma con la vecchia, calda, classica accoglienza, familiare e al contempo ineccepibile, che tutti fa sentire a casa, coccolati e viziati, rispettati nel proprio bisogno di intimità e perfettamente in armonia con la struttura e con l’ambiente». Chiaro che il brand, grazie al suo potere identificativo, viene a giocare un ruolo quanto mai strategico nel rimarcare le differenze qualitative e, dunque, del segmento del lusso. In tal ottica si è appunto mosso Club Med sin dal 2006, quando venne lanciato il concept del “Tridente” per applicare sul proprio prodotto un criterio simile a quello delle stelle per l’alberghiero. «La disponibilità di campi da golf - fa notare Andrea Vianello, direttore marketing e comunicazione per Club Med Italia - è diventato un aspetto integrante di questa nuova strategia, proprio per l’immaginario ad esso associato. Se prendiamo ad esempio il Club d’Albion di Mauritius, così come la nostra struttura di Marrakech o qualunque presente in Asia, che mettono sempre a disposizione un circuito golfistico (su 80 club, 43 hanno appunto campi), si intuisce come questo sia una chiave di avvicinamento al lusso anche per categorie di clientela ad esso non direttamente associabili. Numerosissime sono infatti le accademie di avviamento a questo sport, interne ai nostri villaggi, messe a disposizione in modo completamente gratuito». Club Med non ha comunque rinunciato a spingersi oltre la nozione di servizio, inaugurando nuove ville con maggiordomo personalizzato nel club di Mauritius, ma allestendo anche spazi “5 Tridenti” all’interno di villaggi da 4 (alle Maldive, in Messico, nella Repubblica Dominicana), affinché divenga chiaro che il lusso non è mai esclusivo di una determinata location, ma una categoria di comfort ricreabile. Il lusso, oltretutto, non è più prerogativa delle sole coppie o dei single, ma appartiene oggi anche alle famiglie, in grado di giovarsi ad esempio di esclusivi miniclub per i propri figli. Viene così ad evidenziarsi una dicotomia fra lusso “accessibile” e lusso “esclusivo” (cioè solo per pochi), che trova terreno fertile proprio in uno specialista dei viaggi golf come Acentro. Le sue proposte di soggiorno con agevolazioni green fees possono infatti variare dai 695 euro per un pacchetto nel Salento al Doubletree by Hilton Acaya golf resort, per salire a mille 660 all’Intercontinental Aphrodite Hills resort di Cipro, su su fino a cifre sempre meno popolari.

La disponibilità di campi da golf è per noi un aspetto integrante dell’offerta

Club Med Italia


Quotidiano www.travelquotidiano.com

21 aprile 2010

Speciale lusso & golf SI TRATTA DI UN AMBITO CHE RICHIEDE PERSONALIZZAZIONE ED ESCLUSIVITÀ

Il settore delle case vacanza sta riprendendo vigore grazie ai mercati di Usa e Canada

Novasol

Elaboriamo richieste à la carte in base alle esigenze della nostra clientela

Rallo

In sostanza, il golf è stato cooptato da molti, oggi, come strumento per descrivere l’esperienza del lusso, ma al tempo stesso fa valere sul campo anche un principio fortemente selettivo, simile alla distinzione esistente fra un amatore e un professionista di pallina e mazza. Acentro, con il catalogo “Golf vacanze”, rimane fra i principali operatori di riferimento per quel segmento super-selezionato di appassionati di golf che richiedono anche servizi ad hoc e una specializzazione pluriennale su questo specifico segmento. Altro ambito in cui questa partizione prende forma prepotentemente è quello dell’affitto della casa vacanza. Il gruppo Novasol, che offre un campionario di soluzioni estremamente diversificato, ha saputo raccogliere sotto l’apposito marchio Cuendet una serie di strutture di altissima fascia (ville con piscina o dimore storiche). «Dopo un periodo di performance stazionarie - argomenta Elena Zabeo, responsabile web marketing per Novasol - il settore sta riprendendo vigore soprattutto grazie ai mercati esteri, Usa e Canada su tutti. Le destinazioni sono indicative del “gusto nazionale” di questi referenti, visto che sono tornati a crescere bacini classici come la Toscana o la Costa Azzurra, dove sono presenti ville 4 stelle con tariffe a partire dai 2 mila euro a settimana, in bassa stagione. Contrariamente a quanto ci si possa aspettare, il segmento lusso è molto sensibile ai mutamenti sociali e richiede un costante riscontro dei parametri di selettività». Se i periodi di crisi economica sono i più fiorenti per le impennate di questo tipo di mercato, acuendo infatti la forbice fra sempre più poveri e sempre più ricchi, bisogna però capire chi siano i “nuovi” ricchi che vanno a rimpinguare la base storica della categoria. E’ infatti chiaro che il lusso “aristocratico” non riflette esattamente le stesse esigenze del lusso “imprenditoriale”. «Non essendo un tour operator con vocazione golf "only" - chiosa Pierluigi Taliento, ammi-

nistratore delegato Rallo - Travel for Passion - più che puntare su un prodotto specifico, rischiando di competere con le numerose proposte esistenti, preferiamo elaborare richieste "à la carte" in abbinamento alle nostre destinazioni. In buona sostanza privilegiamo il concetto sartoriale del viaggio al quale, se richiesto, aggiungiamo il pacchetto golf. La nostra programmazione di settore comprende principalmente l’Egitto e il Marocco, oltre che destinazioni di lungo raggio quali Dubai o Mauritius. Su questi due Paesi è infatti più semplice soddisfare certe esigenze del clientele, come ad esempio portare appresso le proprie mazze da golf, elaborando offerte innovative con una maggior rapidità di proposta, grazie alla possibilità di effettuare long week end o city-break. Per un discorso di richiesta del cliente-giocatore di avere con sé i suoi "ferri" è risultato più facile abbinare pacchetti a destinazioni come Egitto e soprattutto Marocco (Marrakech) per long week end e city break che abbinano le visite e il relax a momenti di golf sui diversi campi, peraltro molto belli, che la città offre». Infine, Futura Vacanze, specialista su Italia ed Egitto, ha introdotto i Fv Special e i Fv Super per offrire un’ampia selezione di strutture esclusive, dove l’attenzione ai dettagli e l’elevato standard qualitativo dei servizi sono particolarmente curati.

13


Quotidiano

21 aprile 2010

www.travelquotidiano.com

Speciale lusso & golf

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

AURORA VIAGGI www.auroraviaggi.com

Top: Otocec è conosciuto soprattutto per il suo castello medievale posto su un’isoletta del fiume Krka. Al suo interno, ora adibito ad albergo cinque stelle, vengono organizzate manifestazioni varie e cene medievali. Oltre alle passeggiate, è possibile dedicarsi a giri in bicicletta, escursioni in barca o a pesca e rafting. Nelle vicinanze, campo da golf a 18 buche. A partire da 277 euro a settimana.

BEST TOURS www.besttours.it

Top: dedicato a chi desidera assaporare l’atmosfera ricca di tradizioni britanniche, di leggendarie imprese marinare e di natura incontaminata che fa di Bermuda un luogo unico al mondo, il nuovo Tucker’s Point Hotel & Spa gode di una splendida posizione, nelle vicinanze di una delle spiagge private più esclusive dell’isola. In aggiunta, uno storico campo da golf a 18 buche e un’accogliente spa dove rivive quella raffinata tradizione di benessere che a Bermuda ha origini secolari. Otto giorni a partire da mille 990 euro.

NICOLAUS www.nicolaus.it

Top: con il brand Raro, Nicolaus propone una selezione di hotel 5 stelle lusso in Italia e soggiorni benessere in strutture di grande charme. Inoltre, speciale attenzione viene riservata al golf, che si può praticare in alcuni fra i più bei campi italiani.

VALTUR www.valtur.it

Top: fra i massimi specialisti nel segmento golf, Valtur offre campi propri nelle strutture presenti in Marocco, a Mauritius e a Sharm El Sheikh. E’ inoltre appena partito il tradizionale torneo Valtur Golf Tour 2010, la cui finale si disputerà in dicembre sul campo di Agadir.

VIAGGI DELL’ELEFANTE www.viaggidellelefante.it

Top: l’isola di Benguerra fa parte dell’arcipelago di Bazaruto: le cinque “Isole del Paradiso”, di cui Benguerra fa parte, sono state dichiarate parco naturale nel 1971 dal Wwf e conservano un ecosistema unico. Sono di fronte a Vilankulo e si raggiungono comodamente in barca. Nulla s’intravede dalla spiaggia, ma oltre le palme si nasconde il Benguerra Lodge. La particolare struttura, tutta di legno e paglia, del corpo centrale con bar, ristorante e terrazza, mette a disposizione 12 bungalow a palafitta. Una scaletta dà accesso alla camera da letto. Prezzi su richiesta.

VIAGGI DEL TUCANO www.tucanoviaggi.com

Top: Andamane e Nicobare formano un gruppo di circa 300 isole per la maggior parte disabitate e circondate dalla barriera corallina, a

14

sud est della penisola indiana. Un angolo di paradiso dominato dal Fortune Resort Bay Island, recentemente rinnovato in vetta alla collina Marina. Quattro giorni a partire da 980 euro.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Travel Quotidiano 21/04/2010 by TravelQuotidiano.com - Issuu