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ANNO XXII - N. 80 10 DICEMBRE 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

I primi 35 anni di attività di Futurviaggi

Futurviaggi ha festeggiato a Disneyland Paris i 35 anni di attività. Positivi i dati di chiusura d’anno. A PAGINA 10

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

NH Hoteles si espande a Berlino

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Chema Basterrechea, a.d. NH Hoteles Italia, presenta l’ultimo nato sotto il brand Nhow a Berlino. A PAGINA 13

Daniel Ponzo: «L’operazione rientra nel piano di rilancio del nostro t.o. in Italia»

Kuoni compra Best Tours Il 100% delle azioni aggiudicato a titolo provvisorio in attesa del Tribunale MILANO (i.c.) Importante giro di boa nell’aggiudicazione del 100% delle azioni di Best Tours, passate a titolo provvisorio a Kuoni Italia. Se entro il termine di dieci giorni dalla data di deposito dell’informativa al giudice delegato e al comitato dei creditori non verrà emanato un decreto di sospensione, l’acquisizione diventerà definitiva. L’amministratore delegato di Kuoni Italia, Daniel Ponzo, ha precisato che «l’operazione rientra nel piano di rilancio di Kuoni Italia, che prevede il rad-

SU QUESTO NUMERO LO SPECIALE COFANETTI REGALO DA PAG. 16 A PAG. 24

doppio del fatturato nei prossimi tre anni. Verrà garantita la continuità aziendale di Best Tours e assicurata tutta la programmazione 2011. Il t.o. continuerà a operare sotto la guida di Mario Vercesi, attuale presidente, affiancato dalla sua squadra in organico». Soddisfatto Mario Vercesi, «lieto e onorato che un gruppo internazionale come Kuoni abbia scelto di perseguire i propri obiettivi di crescita e consolidamento sul mercato italiano anche attraverso l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Best Tours».

Az e Jet Airways oltre il code share

Msc e adv, “Uniti e vincenti”

Zampieri: ecco la mia Finnair

NAPOLI - Msc Crociere consacra il successo registrato nel 2010 durante l’annuale convention “Uniti e Vincenti” dedicata alle adv. Leonardo Massa: «Il 2010 è stato un anno decisivo». A PAGINA 8

MILANO – E’ operativo sulla Milano-Delhi il nuovo collegamento operato da Jet Airways in code share con Alitalia, con un load factor dell’89% previsto per il primo mese di attività. Un passo che è preludio ad un più ampio sviluppo per entrambe le compagnie: il vettore indiano punta ad aprire voli anche sulla Roma-Mumbai, mentre Az guarda ad effettuare un proprio volo verso l’India. A PAGINA 11

“ Soddisfatto che un gruppo internazionale ci abbia scelto per perseguire i suoi obiettivi di crescita

Mario Vercesi

MILANO – Paolo Zampieri, nuovo country manager Italia di Finnair, illustra obiettivi e strategie di sviluppo della compagnia. Confermato il ruolo centrale delle rotte verso il Far East. A PAGINA 12

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Differenze Per incrementare il turismo subacqueo bisogna affondare le navi militari in disuso. Non è una barzelletta, è una proposta di legge. Devo ammettere che ultimamente faccio fatica a trovare differenze.

Nuovi flussi: il nostro Paese è in ritardo MILANO - Dall’analisi dei dati internazionali, emerge che i mercati emergenti da cui partono i nuovi flussi turistici sono soprattutto India, Cina e Russia. Altri Paesi europei stanno escogitando innovative strategie d’incoming per attrarre questi nuovi clienti. Ma in Italia siamo molto indietro. Le cause di questa difficoltà sono in primo luogo il visto, che va richiesto almeno un mese e mezzo prima e a volte è comunque in ritardo, ma anche i prezzi, troppo elevati in rapporto con il servizio. A PAGINA 2

Paolo Zampieri

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Quotidiano

10 dicembre 2010

www.travelquotidiano.com

In primo piano «La stessa camera che in India costa 20 euro, da noi costa 100. Il cliente si aspetta l’eccellenza, che poi non trova»

Prezzi e servizi

I maggiori Paesi produttori di outbound*

Top 10 dei Paesi leader nell'incoming (calcolati in milioni di arrivi alberghieri internazionali)*

anno 2009 Germania Giappone USA Cina Inghilterra Francia India Italia Russia

anno 2010

97 mln di persone 15,5 83 49 61 81 13 39 29

98 17 82 53 57 82 14 40 30,5

anno 2020 (previsioni)

Francia USA Cina Spagna Italia UK Ucraina Turchia Malesia Germania

153 143 123 100 95 95 50 35 31

MILANO - Gli equilibri economici internazionali si spostano verso oriente e il mondo del turismo fa altrettanto. Ma l'Italia è preparata a raccogliere questa sfida? Sì, ma a patto che riveda alcuni punti chiave dell'industria turistica. Ne è convinto Tommaso Franco, responsabile marketing e comunicazione dell'azienda di promozione turistica Tourism in Italy, che da anni si occupa di monitorare l'andamento dei flussi turistici in Italia. «Dall'analisi dei dati internazionali di organismi come la World Tourism Organization, i mercati emergenti da cui partono i nuovi flussi turistici sono soprattutto India, Cina e Russia. Altri Paesi europei stanno escogitando innovative strategie d'incoming per attrarre questi nuovi clienti. Ma in Italia siamo molto indietro». Ecco qualche numero: nel 2010 sono state 1 miliardo e 600 le persone che hanno deciso di viaggiare per svariati motivi in paesi diversi dal proprio. Un numero di cui si prevede il raddoppio entro il 2020. Nel 2000 questo dato era di "appena"

2010 (previsioni) 71 55 54,5 52,8 41,5 29,1 27,5 26,4 24,3 24,1

In ritardo sui paesi emergenti «IN ITALIA SIAMO MOLTO INDIETRO. STIAMO PERDENDO COMPETITIVITÀ»

“potremmo Fra poco trovarci al settimo posto, dietro alla Turchia

Tommaso Franco 800 milioni o poco più. E la differenza arriva da est. Commenta Franco: «le economie emergenti sono quelle meno colpite dalla crisi mondiale e lo spostamento degli asset finanziari determina

1,6 mld

I turisti nel 2010

L’agenzia presenta la fiera virtuale

Enit, siamo alla fine della fase commissariale di PAOLA CAMERA

Quotidiano

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

www.travelquotidiano.com

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

2

2009 70,7 54 52,4 51,5 41,4** 27,9 26,9 25,7 24 23,9

*Dati del World Tourism and Travel Council (UK) **L'Enit registra invece 43

*Dati del World Tourism and Travel Council (UK)

di MANUELA CUADRADO

anno 2008 79 58 54 57 42,7 30 25,4 25 22 25

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

-6%

Gli arrivi Gb in Italia nel 2010

un cambiamento dell’outgoing generalizzato». Analizziamo i dettagli: nella classifica dei 10 paesi maggiori produttori di outbound l'Italia è dopo l'India. «Nell'incoming del futuro ci saranno sempre più turisti cinesi, indiani e russi, che prenderanno il posto della clientela a cui siamo più abituati: basti pensare che nel 2010 l'incoming in Italia dal Regno Unito ha avuto un calo del 6% e che la ripresa è prevista solo nel 2014». L'Italia, come si inserisce in questo quadro di mutamenti? «Male, abbiamo la stessa crescita annuale dell'anno 2000, pari all'1,5%. Pochissimo per il nostro potenziale». I paesi emergenti si attrezzano per diventare destinazioni più competitive e questo, sottolinea Franco, «comporta una modifica nella classifica dei paesi leader nell'incoming. Potremmo ritrovarci al settimo posto, superati dalla Turchia. Già

ROMA - Mentre sta per concludersi la fase di commissariamento, l’Enit cambia volto con un nuovo logo istituzionale e presenta un progetto fieristico d’avanguardia. A qualche giorno dalla firma del decreto che dovrebbe, dopo l’esame della conferenza Stato - Regioni, dare il via alla ricostituzione degli organi dell’ente, ecco l’annuncio dell’innovativo evento che caratterizzerà il 2011 dell’Agenzia: il Virtual travel market. Una fiera B2B assolutamente virtuale, che avrà luogo dal 21 al 31 marzo 2011 e dal 10 al 21 ottobre 2011, su una piattaforma internet accessibile da qualsiasi browser e computer, integrata con strumenti di comunicazione in tempo reale, social media ed estrazione dati. Una vera e propria fiera in ambiente 3D che metterà in contatto i seller del nostro paese con buyer selezionati provenienti Matteo da tutto il mondo. «E' ecosostenibile, permette Marzotto di contenere i costi e di ridurre i tempi - ha spiegato Marco Merciai a.d. Vtm -. Abbiamo analizzato due fiere tradizionali, una nazionale ed una DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

nel 2009 ci attestavamo su 41,4 milioni di arrivi alberghieri internazionali contro i 51, 5 della Spagna». Quest'ultimo dato, in particolare, è contestato dall'Enit, che parla invece di 43 milioni, poco di più ma quanto basta per segnare una piccola ripresa rispetto al 2008 (con 42,7 milioni di arrivi). Ma dove vanno i turisti provenienti dai mercati emergenti? Nel Regno Unito, in Francia, in Spagna oppure in Turchia. In Italia le percentuali di tali presente sono molto basse o inesistenti: ad esempio, solo l'1% dei viaggiatori russi , indiani e cinesi è stato in Italia, mentre il 7% dei russi dichiara di aver visitato la Turchia e il 5% degli indiani gli Usa. Il primo motivo di quest'assenza, sottolinea Franco, «sono i visti. La Turchia e l'Egitto non richiedono il visto o lo emettono al momento del viaggio. Il visto per l'Italia, invece, va ri-

chiesto almeno un mese e mezzo prima e a volte è comunque in ritardo: ci sono interi gruppi a cui è saltata la vacanza perché il visto non è arrivato in tempo». Il secondo motivo sono i prezzi elevati: continua Franco, «la stessa camera d'albergo che in India costa 20 euro qui ne costa 100. Il turista, di fronte a questi prezzi, si aspetta un'eccellenza del servizio che poi però non trova». Quali sono, pertanto, le strategie da adottare? «La prima è fare pressione alle ambasciate a ai consolati per l'emissione rapida dei visti. La seconda, adottare politiche di incoming puntando su territori ben definiti, non la Cina ma Bejing, non l'India ma Mumbai, non la Russia ma Mosca e San Pietroburgo. Sarebbe utile anche promuovere iniziative di advance booking in modo che l'attesa del visto diventi sinonimo di convenienza».

internazionale, il risultato è che i costi di partecipazione vanno dagli oltre 11 mila ai quasi 21 mila euro, per realizzare dai 24 ai 50 appuntamenti con i buyer. Per il Virtual Travel Market prevediamo invece una spesa di 800 euro a stand e una media di oltre 100 appuntamenti realizzati durante tutta la fiera». Un evento che darà nuovo slancio alla promozione dell’Italia a livello internazionale e permetterà di far conoscere anche realtà imprenditoriali turistiche minori grazie al contenimento di costi e tempi di partecipazione. Alla fiera, annunciata con orgoglio dal direttore Paolo Rubini insieme al presidente Matteo Marzotto, L'Enit si presenterà con il suo nuovo logo: un quadrato retinato grigio caratterizzato che si unisce all’onda bianca rossa e verde del marchio Italia, e che dopo 20 anni arriva a sostituire la colorata scritta “Italia” a cui tutti eravamo abituati. «L’immagine di un Paese è tanto più forte – ricorda Marzotto - quanto più riconoscibile è la sua identità, che si esprime anche graficamente. Il nuovo marchio abbina la consapevolezza della nostra storia a stile e linguaggio contemporanei».

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

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10 dicembre 2010

Notizie Registrato un aumento di annunci pubblicati del 31%, con 216 mila visite al giorno. Case vacanze da oltre 100 paesi del mondo

Forte crescita di Homelidays in tempi di crisi “riferimento Il segmento di

medio e lungo termine è quello di crescere in termini di offerte e pubblicazioni».

In cima alla top ten delle strutture preferite dai turisti italiani c’è proprio il nostro Paese.

Il positivo andamento del gruppo è rappresentato anche dal tasso di fidelizzazione dei proprietari

I numeri di Homelidays: 65.000 98% 71%

proprietari hanno fiducia in Homelidays dei proprietari sono soddisfatti degli affittuari ricevuti dei proprietari rinnovano il loro abbonamento ogni anno

delle case, stimato intorno al 71% : «di pari passo anche la reazione dei clienti che sperimentano la nostra formula e riconfermano la propria scelta anche per successive prenotazioni».

A favorire la fruibilità dei contenuti e quindi la possibilità di utilizzare gli annunci è il servizio dedicato nelle sette diverse lingue, inglese, tedesco, olandese, italiano, spagnolo e portoghese.

rimane la famiglia

Federica Parente

di CAMILLA MADERNA

PARIGI – Si chiama Homelidays il brand leader nel mercato delle case vacanze online che, come spiega Federica Parente responsabile commerciale Italia, «ha guadagnato in tempi di crisi, con un aumento del 31% di annunci pubblicati per una media di 216 mila visite al giorno». Homelidays è una piattaforma web internazionale che dal 2001 pubblica 60 mila proposte di case vacanze in oltre 100 paesi del mondo, con un primato particolare per Italia, Francia Spagna che crescono nel numero di contatti mail generati tra proprietari e potenziali affittuari rispettivamente del +64%, +18% e +38%; anche Malta a +121% entra nella top ten, mentre rimangono molto ricercate la Grecia, +52% e la Croazia +49%. Le offerte spaziano dai castelli, alle case sull’albero, passando per il riad in Marocco, e si rivolgono ad un target di potenziali affittuari altrettanto vasto. «Il nostro segmento di riferimento restano però le famiglie, - prosegue Parente - soprattutto in un periodo economicamente complesso come questo, in cui i proprietari delle location decidono di affittare le proprie case anche come fonte di ulteriore reddito». Come funziona il sito? «Innanzitutto noi non siamo un t.o., piuttosto una community ed assolviamo ad una funzione di tramite tra proprietari e affittuari, quindi non gestiamo “la pratica prenotazioni”. Il costo dell’affitto viene stabilito in autonomia dagli stessi proprietari, noi controlliamo che il prezzo sia in linea con il mercato e con i plus offerti. Chiediamo, inoltre, un feedback ai clienti e nell’eventualità in cui ci siamo due risposte negative, l’annuncio viene automaticamente eliminato dal nostro sito». Il business di Homelidays è determinato dal numero degli annunci e soprattutto dalla durata in cui restano online: «il nostro obiettivo a

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Quotidiano

10 dicembre 2010

www.travelquotidiano.com

Notizie La regione si sta dedicando a mercati come la Russia e il Giappone. In fase avanzata i lavori per l’ampliamento dello scalo di Aosta

di ROBERTO SMANIO

AOSTA - Nell’ultima stagione estiva il turismo ha premiato la Valle d’Aosta. Appare quindi giustificata la soddisfazione dell’assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti, Aurelio Marguerettaz: «Abbiamo chiuso con un settembre molto buono, che ha visto incrementi dell’8-9% sia in termini di arrivi che di presenze». Il dato costante è che si è ridotto il periodo medio di permanenza. Questo trend è dovuto soprattutto al deciso aumento dei vacanzieri stranieri, mentre in contemporanea quelli italiani hanno fatto registrare una leggera flessione, soprattutto gli arrivi provenienti dal vicino Piemonte. «Il prodotto montagna – prosegue Marguerettaz - resiste anche in questi momenti difficili, perché è ca-

«La montagna non è molto considerata» pace di regalare emozioni forti. Per noi, regione di alta montagna, la comunicazione è abbastanza semplice, perché siamo fortemente caratterizzati dal punto di vista turistico: sicuramente non andiamo bene a tutti, ma per coloro che amano la montagna siamo una meta con un appeal molto forte. In altre parole, se io voglio vedere le montagne più vere, quelle che superano i quattromila metri, devo andare in Valle d’Aosta. È lì che si trovano il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa. Rispetto a questo mi viene da fare una considerazione, che è

un po’ una provocazione. Perché l’Italia spesso perde? Perché la montagna non gode della giusta considerazione. A questo proposito, ricordo che avevamo inviato una comunicazione al nostro ministro dopo avere visto il famoso spot per promuovere il turismo italiano, nel quale la montagna non era nemmeno presente,

pur avendo noi le cime più alte d’Europa. Su questa strada, alla fine rischiamo che il Monte Bianco diventi solo dei francesi, il Cervino degli svizzeri. Mentre parlare di montagna dovrebbe essere anche un blasone per l’Italia.» Pur non potendo economicamente puntare su azioni ad ampio raggio, di volta in volta l’azione si rivolge alla cattura di nuovi mercati. «In questo momento stiamo facendo una promozione su mete molto remote, il Giappone e la Russia, e ne ricaviamo soddisfazioni importanti. I giap-

“vereNello spot del ministero per promuoil Paese la montagna non c’era ” Aurelio Marguerettaz

ponesi, che a differenza dei russi rappresentano un turismo maturo, che ha già conosciuto molto di quello che doveva conoscere, ora hanno voglia di cambiare, sempre nell’ambito di standard qualitativi alti». Dal punto di vista delle infrastrutture regionali, mentre permangono le difficoltà croniche della circolazione ferroviaria più volte lamentate dall’assessorato e difficilmente risolvibili in tempi brevi, si sta lavorando intensamente per il rinnovamento e l’ampliamento dell’aeroporto di Aosta, in particolare per la certificazione delle radioassistenze, attesa per il 2011. «Questo ci permetterà di far atterrare aerei fino a 80-90 posti, con la logica dei charter, anche in condizioni di maltempo o di buio. Dovrebbe trattarsi di una grande opportunità, per esempio nel mercato inglese che ama molto la montagna, che ha patito la crisi della sterlina ma è per noi è decisamente interessante.»

Inaugurata la funifor Passo dei Salati-Indren

Lo sviluppo di Monterosa Ski ALAGNA - (r.s.) Il 26 novembre si è tornati a sciare sul più grande comprensorio di tutte le Alpi. Si sono rimessi in moto i 38 impianti di risalita del valdostano Monterosa Ski, che servono 180 chilometri di tracciati, tra le valli d’Ayas, di Gressoney e la Valsesia, con oltre il 95% di piste coperte da innevamento programmato. La più importante novità della stagione è stata l’inaugurazione del funifor Passo dei Salati-Indren, che in meno di cinque minuti porta dai 2 mila 970 metri del passo ai 3 mila 275 del ghiacciaio di Indren, sotto il massiccio del Monte Rosa, percorrendo una distanza in linea d’aria di mille 582 metri. Per chi invece muove i primi passi sulla neve c’è il nuovissimo camposcuola all’arrivo della funicolare al Ciarcerio, con un tapis roulant adatto ai principianti assoluti. Novità anche riguardo gli impianti di innevamento, da sempre un fiore all’occhiello del comprensorio, con il completamento di quello della pista Fontaney ad Antagnod e la predisposizione della presa d’acqua nel lago in località Alpe Forca, per servire l’impianto della zona Fra-

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Impianti di risalita

180 Km I tracciati tra le valli

chey. Visto che sono in costante aumento gli appassionati della tavola da neve, Monterosa Ski ha pensato anche a loro con la tracciatura di una nuovissima pista arancione dedicata al boardercross. Sempre agli appassionati del genere è dedicato il più notevole tra gli appuntamenti invernali di sport e spettacolo. Si tratta del Vertical Tour 2011, fissato per il 19-20 marzo. Proprio a Gresso-

ney si svolgerà infatti la gara finale della quarta edizione della manifestazione, che porterà nel prossimo inverno in giro per Alpi e Appennini i migliori atleti di freestyle, nel corso di dieci spettacolari tappe, e si concluderà sulle nevi valdostane. Una gradita riconferma per quanto riguarda le operazioni di biglietteria e il costante tentativo di sfoltire il più possibile le code agli impianti, soprattutto nei periodi di alta stagione, è il Teleskipass, che ha già ottenuto riscontri positivi l’anno passato. Si tratta di un servizio attraverso il quale gli sciatori possono accedere direttamente agli impianti di tutta la Valle d’Aosta e facendosi addebitare a fine giornata l’importo relativo sulla propria carta di credito.


Quotidiano

10 dicembre 2010

www.travelquotidiano.com

Operatori Cinque cataloghi che spaziano dalla Comunità di Stati Indipendenti, ad Asia ed Europa Centrale

Non solo Russia e Csi nella stagione invernale di Columbia Turismo di MASSIMO TERRACINA

MOSCA - Columbia Turismo presenta una programmazione Mosca e Russia particolarmente ampia e modulabile sulle esigenze del cliente. «E’ un prodotto cui teniamo molto e che ci dà grande soddisfazione commenta Antonfranco Tamasco, direttore commerciale -. Stiamo investendo nella formazione degli agenti per mostrare loro i nostri servizi in loco e per far comprendere meglio la destinazione. Ma non è solo la Russia il nostro core business». Sul sito www.columbiaturismo.it sono presenti i cinque cataloghi dedicati a “Russia e Comunità Stati Indipendenti”; “Turchia, Siria, Caucaso e Asia centrale”; “Cina e Indocina”; “Baltico e Scandinavia”; “Europa Centrale”, oltre alle

“importante Il 2011 sarà un anno per la Cina ” Antonfranco Tamasco

due proposte speciali dedicate a gruppi da minimo due a sei passeggeri, con partenze garantite, per dare la possibilità di viaggiare con la guida locale a prezzi “da gruppo”. «Non mancano le consuete proposte dedicate a

Natale e Capodanno; un settore dove stiamo ottenendo buoni riscontri è poi quello del viaggio d’affari, che curiamo con un catalogo dedicato per “Russia e Csi”, per essere presenti alle numerose manifestazioni fieristiche dell’area». Un’altra iniziativa interessante riguarda i “viaggi con tematiche particolari”. Il 2010 dovrebbe chiudersi in maniera positiva. «Certo sarebbe potuto andare meglio, se non ci fossero stati eventi negativi quali il vulcano islandese, il blocco dei visti

d'ingresso da parte della Libia e la eccessiva risonanza degli incendi nella Russia Centrale, che poco avevano a che fare con Mosca e San Pietroburgo. Chiuderemo comunque in positivo, con un aumento anche del traffico». Secondo le previsioni di Columbia, il 2011 sarà un anno importante per la Cina, poiché sarà celebrato padre Matteo Ricci, evangelizzatore italiano, durante quello che sarà l’anno della cultura cinese in Italia. «Puntiamo molto sulla

5 I cataloghi

presentati dal t.o.

2011

L’anno “forte” della Cina

2-6 Numero pax per le proposte speciali professionalità e preparazione sia degli accompagnatori dall’Italia sia delle guide locali, tutte con ottimo bagaglio culturale e padronanza della nostra lingua. Inoltre, attraverso viaggi formativi mirati, vorremmo dare alle adv un supporto per conoscere meglio le destinazioni, la nostra filosofia e aiutarle a vendere meglio il nostro prodotto». E in febbraio verrà diffusa la nuova programmazione, sempre suddivisa in cinque cataloghi.

I “Viaggi dell’anima” con il Tucano “Specializzazione e professionalità per fidelizzare ” Willy Fassio

TORINO - La ripresa c’è ed è evidente: Il Tucano Viaggi Ricerca si prepara a chiudere un 2010 con un fatturato in crescita del 38%, raggiungendo i 13 milioni di euro, corrispondenti a oltre 3 mila 800 passeggeri (+18% rispetto al 2009). «Le difficoltà maggiori - commenta il titolare, Willy Fassio - continuano a essere legate a un mercato sensibile solo al discorso prezzo e alla scarsa professionalità di molti tour operator, che si improvvisano specialisti anche su destinazioni di nicchia. Questo porta i generalisti a diventare “tuttologi” anche su mete complesse, che richiederebbero una rete di contatti e una preparazione ben più specifici, contribuendo per di più a eliminare

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dal mercato operatori più piccoli e preparati». In un clima di generale appiattimento e banalizzazione del mercato, comunque, esistono operatori che hanno saputo guadagnare la fiducia della clientela. «E’ questo il caso del Tucano, che anche tramite il club degli Amici del Tucano (oltre 3 mila 800 i tesserati) si propone di fidelizzare il cliente che entra in agenzia». Attualmente i punti vendita che collaborano in modo discontinuo con il t.o. sono circa mille 500; di questi sono 250 quelli partner, con i quali Il Tucano ha instaurato un rapporto di proficua interazione. Per allargare il raggio d’azione - attualmente circa 200 adv procurano il 50% del fatturato derivante dal canale agenziale da febbraio a giugno i rappresentanti del Tucano hanno visitato oltre 700

agenzie; in novembre è stata la volta dei punti vendita di Palermo, Bari, Napoli e Catania, per ricominciare poi dal gennaio 2011. Le previsioni per l’anno prossimo sono di un lento ritorno alla normalità: «Abbiamo diffuso i programmi dedicati alla Libia e ad Argentina, Cile e Antartide. Riproporremo poi tutta la nostra offerta di spicco, con l’aggiunta di un programma ad hoc su Giappone e Cina e di un Egitto “particolare”. Riconfermati i cataloghi cartacei relativi alle mete più get-

Silversea cresce del 20% sul mercato italiano di MARIA CARNIGLIA

Fatturato 2010 in aumento del 38%; l’anno prossimo rinnovata attenzione per il canale delle agenzie

di ISABELLA CATTONI

Diffusa l’offerta per il 2011

tonate Perù e Africa mediterranea, p e r esempio mentre il resto dell’offerta sarà disponibile online». Sempre nel 2011 Fassio anticipa il lancio, previsto per gennaio, dei “Viaggi dell’anima”. «Si tratta di itinerari il cui punto forte è costituito dall’animatore culturale o religioso che accompagnerà piccoli gruppi. Prima della partenza si terranno un paio di giorni di formazione in un monastero in Umbria, per poi procedere al viaggio vero e proprio accompagnati da un esperto preparatissimo e motivato». I Viaggi dell’anima saranno raccolti in un catalogo ad hoc redatto con la collaborazione dello psicoterapeuta Alessandro Meluzzi. Infine, una novità organizzativa: Il Tucano Viaggi Ricerca ha trasferito gli uffici in una nuova e più prestigiosa sede, sita in palazzo Frassati (piazza Solferino 20) a Torino ed è entrato in Mediofactoring.

GENOVA - Un catalogo ancora più ricco per Silversea Cruises, che propone ben 192 itinerari diversi per il prossimo anno. La compagnia italiana con navi a 6 stelle presenta la brochure 2011 e punta a crescere sul mercato italiano. Forte di una flotta di navi a misura d’uomo e di un servizio di altissimo livello, Silversea offre in inverno crociere in tutto il mondo, escluso il Mediterraneo. Tra le destinazioni proposte, Caraibi, canale di Panama, Bermuda, Africa, Penisola Arabica, oceano Indiano, Estremo Oriente, Nuova Zelanda, Sud America e Antartide. «Tra le più richieste d’inverno - spiega Alessandro Bosi, direttore commerciale Italia - Caraibi e Africa, mentre in primavera l’Oriente». La compagnia conferma il pricing del 2010, supportato da una forte scontistica riservata a chi prenota con largo anticipo. «Il prodotto “Solo crociera” rappresenta per le agenzie un’ottima opportunità perché è possibile costruirci attorno un pacchetto su misura, costituito anche da voli e servizi a terra -. Non dimentichiamo che Silversea propone l’all inclusive, comprensivo di bevande, mance e, nelle suite, anche maggiordomo». Chi sceglie le crociere Silversea è affascinato anche dagli itinerari: il porto di imbarco è sempre diverso da quello di sbarco e le escursioni a terra sono esclusive, ideate per un target alto. La compagnia organizzerà nel 2011 numerosi roadshow e avvierà una formazione ad hoc per agenti di viaggio. Silversea, che per la prossima estate conferma le crociere in Mediterraneo, Nord Europa, Alaska, Antartide ed Estremo Nord, supporta la nostra clientela con la presenza di due hostess italiane a bordo di ogni nave. «Il mercato italiano è in continua crescita. Nel 2010 il fatturato è aumentato del 20%. Le agenzie che collaborano con Silversea sono 700, mentre quelle attive sono 260. L’obiettivo è di crescere ancora, puntando anche sul Centro-sud».


Quotidiano

10 dicembre 2010

www.travelquotidiano.com

Operatori La convention annuale ribadisce l’obiettivo del milione e mezzo di passeggeri da raggiungere entro il 2014

+27% Incremento

testo e foto di FRANCESCO DOLFO

NAPOLI - Difficilmente Msc Crociere dimenticherà questo 2010, che ha registrato un incremento della domanda del 27%, a fronte di una crescita dell’offerta posti letto del 16%. Un cambio di passo importante per la compagnia napoletana che, sulla spinta dei risultati, punta già al futuro con rinnovata ambizione. La sesta edizione di “Uniti e vincenti”, tenutasi a bordo di Msc Opera, tra Venezia e Spalato, è stata un'occasione per celebrare, assieme a mille 200 agenzie, gli attuali successi, ma anche per annunciare i prossimi obiettivi. «L'anno che sta volgendo al termine è stato decisivo - ha dichiarato Leonardo Massa, country manager mercato Italia di Msc Crociere - . Rispetto ai 127 mila posti letto del 2003, la capacità passeggeri è aumentata di ben undici volte, fino a toccare un milione e 200 mila crocieristi. Il trend positivo è dipeso soprattutto dalla professionalità delle agenzie e dalla capacità di desta-

domanda nel 2010

+16% Crescita offerta

1.200 Adv partecipanti

nel 2010

a Uniti e Vincenti

“Uniti e Vincenti” consacra il 2010 di Msc Crociere “ Il trend positivo è dipeso dalla professionalità degli adv e dalla destagionalizzazione della domanda

Leonardo Massa gionalizzazione del prodotto. La costruzione in corso d'opera di Msc Divina, la dodicesima unità della nostra flotta, è la prova che vogliamo migliorarci e arrivare, entro il

2014, al traguardo del milione e mezzo di clienti annuali». Alle critiche di chi rimprovera a Msc Crociere di aver perso arte della sua “italianità”, Massa ha ri-

Agenti premiati NAPOLI - «Per incrementare le vendite bisogna continuare a incentivare la distribuzione». E’ chiaro il messaggio di Leonardo Massa, che ha sottolineato il ruolo imprescindibile delle adv nel successo di Msc Crociere: «L'elemento umano è il solo in grado di agire in modo attivo rispetto al cliente, interpretandone le aspettative. “Uniti e Vincenti” è la nostra convention aziendale, un importante momento di confronto diretto». A conclusione dell'evento è stato assegnato un riconoscimento agli agenti di viaggio che hanno ottenuto i migliori risultati nella stagione appena trascorsa. Gli Msc Awards sono stati distribuiti secondo le seguenti categorie: fatturato, gruppi, iniziative speciali, web e network, quest’ultimo suddiviso a sua volta nelle sotto categorie fatturato, iniziative speciali e web. sposto: «L’università Cà Foscari di Venezia ha stabilito che Msc ha un impatto economico nel mercato italiano di un miliardo 526 milioni di euro. Noi non vogliamo fare gli americani, non siamo neppure quotati in Borsa. Il nostro dna è italiano». Fabio de Petris, direttore marketing di Msc, ha invece sintetizzato la strategia di comunicazione intrapresa dal gruppo: «Abbiamo investito più di 10

milioni di euro, soprattutto in televisione, dove siamo i maggiori inserzionisti e nella realizzazione del nuovo sito. Vogliamo crescere ulteriormente in termini di notorietà di marca, ed è per questo motivo che siamo diventati lo sponsor di Juventus e Milan, due squadre fra le più tifate d’'Italia. La nostra missione di marketing ha un fine preciso, quello di generare domanda e business per le agenzie di viaggio».

Il nuovo direttore del web tour operator traccia le prime linee di sviluppo in cantiere per il 2011

Viaggi dell’Elefante

Lorenzini: «Erbavoglio amplierà target e offerta»

Un Carnet di viaggio dal Giappone

di ISABELLA CATTONI

MILANO - A qualche settimana dal suo insediamento ufficiale, il direttore di Erbavoglio, Marco Lorenzini, traccia un primo bilancio dell’attività e del ruolo di coordinamento che è stato chiamato a ricoprire. «Ho maturato una profonda esperienza in compagnie aeree, tour operator e agenzie di viaggio, che spero di mettere a frutto in Erbavoglio. Mi trovo a coordinare un staff giovane e motivato, approciando per la prima volta il mondo del web tour operator».

Obiettivi e idee

Top Cruises cresce con mare e fiumi

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Fra i primi obiettivi all’ordine del giorno, Lorenzini pone l’ampliamento dell’offerta, con nuove strutture che vanno dalle tre stelle al lusso, fino all’appartamento in affitto. «Il tutto spiega - per avvicinare target diversi. Fino ad ora, il 70% delle richieste proveniva da una fascia giovane, dai 20 ai 40 anni di età. Al 30 novembre, il valore medio

Lanciare non solo nuove destinazioni, ma anche nuovi modi di viaggiare

Presentata la programmazione invernale

di GAIA GALLOTTA

“discreti, I risultati di questi primi mesi di attività sono stati ma è tempo di imprimere una svolta ” Marco Lorenzini pratica si è assestato sui 600 euro. Il mio obiettivo è quello di lanciare non solo nuove destinazioni, ma anche nuovi modi di viaggiare, in modo da attrarre clienti differenti. Fra le idee per l’inverno 2011-12, per esempio, il fatto di proporre mete solitamente sfruttate durante i mesi estivi, che possono offrire valide soluzioni di vacanza anche nella

Proporre destinazioni solitamente sfruttate durante i mesi estivi, ma che possono offrire valide soluzioni di vacanza anche nella stagione fredda

GENOVA - Top Cruises, operatore sul mercato da sette anni, sarà presente nel 2011 con sette navi in partenza dal Mediterraneo e da ottobre 2011 con due itinerari su Egitto e Terra Santa. Obiettivo dichiarato per l’anno prossimo, arrivare a 20 mila passeggeri annui per l’intera area del Mediterraneo. Novità del momento le due nuove pubblicazioni “Crociere 2010-2011”, completamente rinnovate in termini di grafica e più ricche di contenuti. «Abbiamo concepito i cataloghi con più informazioni sulle compagnie di navigazione e sui servizi di bordo - spiega Francesco Paradisi, direttore commerciale Top Cruises -, con schede navi più dettagliate, curiosità culturali e tante novità di prodotto. Il tutto è frutto di un forte investimento soprattutto sul Mediterraneo e di rinnovati accordi commerciali con le compagnie nostre partner sul mercato. Le due pubblicazioni, a cui si affiancano cataloghi firmati in collaborazione con ARosa, Louis Cruises e Norwegian Cruise Line, saranno il punto di riferimento cartaceo per le adv che lavorano quotidianamente con noi e puntano a offrire sempre la crociera “su misura” per ogni cliente». Il Mediterraneo resta il protagonista assoluto anche grazie alla

stagione fredda. Un esempio? La Grecia con Rodi e Creta, la Sicilia o Lampedusa». Intanto, per la prossima estate, Erbavoglio si prepara a uscire con una ricca offerta riguardante Egitto, Grecia, Italia, Marocco e forse Dubai. «I risultati raggiunti in questi primi mesi di attività sono stati discreti - precisa Lorenzini -, ma ora è tempo di imprimere un cambio radicale nell’organizzazione. Abbiamo investito molte risorse nella pubblicità dinamica via web e svilupperemo il marchio che ci contraddistingue, il polpo “Lilla”, declinandolo in diversi modi». Le idee sono tante, ma Lorenzini conferma di voler procedere «a piccoli passi, introducendo in corso d’opera tutti gli aggiustamenti e le modifiche che si renderanno necessari, sempre nell’ottica del potenziamento e della diversificazione dell’offerta».

rinnovata partnership con Norwegian Cruise Line e a un grande impegno per una programmazione a 360 gradi con partenze da tre grandi porti italiani (Genova, Civitavecchia, Venezia). Si apre il sipario anche sul prodotto fluviale: pacchetti ideati da Top Cruises con volo o collegamenti in pullman gt dall’Italia per tutte le proposte del nuovo catalogo “Tour in Europa 2010-2011”. «Il mercato crocieristico italiano oggi ha passato le 800 mila unità - dice Federico Costa, direttore generale Top Cruises - e il cliente è pronto a rivolgersi a un cruise operator e a provare altre compagnie. Noi siamo una garanzia per le agenzie di viaggio. Una testimonianza tangibile è rappresentata dal sito web, che ha dimostrato che il 7% degli utenti che ci hanno visitato si sono poi recati in agenzia per finalizzare l’acquisto. I numeri sono incoraggianti - conclude Costa -; si pensi che quest’anno il prodotto mare ha registrato un totale passeggeri di circa 15 mila unità, mentre il prodotto fluviale di circa 4 mila. Contiamo di arrivare a fine anno a circa 18 mila passeggeri, con la proiezione dell'80% del fatturato proveniente dalla vendita di crociere sul mare e il restante 20% sui fiumi».

ROMA - (v.n.) Viaggi dell’Elefante ha presentato l’ultima opera dell’artista e autore di carnet di viaggio Stefano Faravelli dal titolo “Giappone - taccuini dal mondo fluttuante”, una raccolta di disegni, illustrazioni e testi accompagnati da una dvd di cortometraggi girati e montati dal reporter Stefano Folgaria. L’opera è stata voluta da Enrico Ducrot, amministratore delegato di Viaggi dell’Elefante e grande esperto di Africa e Oriente. «L’idea di raccontare il Giappone attraverso il carnet di viaggio di Stefano Faravelli spiega Ducrot - nasce dal desiderio di capire meglio questo Paese. Le pagine dei suoi taccuini consentono di comunicare al cliente una destinazione complessa, particolare e talvolta contraddittoria che spesso i cataloghi tradizionali non riescono a trasmettere in modo adeguato». Stefano Faravelli, artista torinese appassionato di filosofie orientali, è autore di altri quattro carnet di viaggio dedicati alla Cina, al Mali, all'India e all'Egitto. «I miei carnet rappresentano il tentativo di racchiudere un mondo in un libro e trasmettere al lettore la mia esperienza spirituale di un Paese» afferma Faravelli.


Quotidiano

10 dicembre 2010

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Operatori Risultati sorprendenti da Nord Africa e Medio Oriente; Disneyland Paris prodotto di punta

4-12 dicembre

Futurviaggi investe su adv e online testi e foto di MARIANNA DE PADOVA

ROMA - Futurviaggi compie 35 anni e festeggia a Disneyland Paris, presentando questa programmazione come prodotto di punta ed evidenziando buoni dati di chiusura del 2010. «Stimiamo di chiudere il 2010 con un incremento generale di fatturato del 15%. Nello specifico, Disneyland ha segnato un +43% nel 2009 e un +20% nel 2010, diventando così il nostro prodotto più importante» commenta Alessia Marini, responsabile comunicazione e marketing del t.o. Non solo il prodotto divertimento è andato bene, ma anche destinazioni classiche come il Nord Africa o il Medio Oriente. «Il Marocco ci ha dato grandi soddisfazioni: registriamo un +250% rispetto allo scorso anno. Ottime performance anche per la Giordania: +350%. Siria e Israele ci segnalano un aumento “solo” del 50%. L’Egitto, nuova destinazione proposta, segna 300 passeggeri tra maggio e ottobre 2010». Risultati importanti, che derivano da due diverse strategie praticate contemporaneamente: realizzazione di

Alitalia, i piani per il futuro

+15% 270.000 € Incremento globale Investimento di fatturato

in comunicazione

Le novità del Parco PARIGI - Sono tre le nuove attrazioni ispirate a Toy Story nell’area tematica degli Studios a Disneyland Paris. Nuovi “giochi” che arricchiscono una già vasta scelta per la famiglia, target di riferimento privilegiato del parco divertimenti. «Per incentivare ancora di più le famiglie proponiamo un nuovo pacchetto: chi prenota entro il 15 febbraio 2011 per l’estate, potrà usufruire di un 5x3, o di un 6X4; in pratica due giorni sono gratis e i bambini sono ospiti non paganti», precisa Veronica Barbieri, sales promotion manager Italy. «Per la formazione degli agenti di viaggio, proponiamo il Sisney Stars online, con un training dove chi raggiunge il punteggio maggiore può vincere un soggiorno per quattro persone». cataloghi dedicati alle singole destinazioni e un importante investimento: «Abbiamo investito 270 mila euro in comunicazione con spot alla radio e con la sponsorizzazione della Roma Rugby; inoltre durante il prossimo anno saremo presenti

“ottobre Tra giugno e 2010 la versione b2b del sito ha generato un fatturato di 70 mila euro

Alessia Marini

sulla carta stampata e su Sky con passaggi pubblicitari nelle partite di serie B». Per quanto riguarda un altro prodotto storico di Futurviaggi, i city break, nel 2010 si registrano 20 mila passeggeri trasportati. «Il prodotto dei city break sta cam-

biando, grazie a internet e alla difficile previsione dei costi aerei; per questo presentiamo solo le quote hotel». Interessante anche l’andamento dell’online: «Nel periodo compreso tra il 16 ottobre e il 15 novembre abbiamo registrato il 46% di nuove

ROMA - «Stiamo lavorando al ripristino della rotta su Pechino. A breve faremo la presentazione ufficiale spiega Cristiano Cardillo, supervisore ufficio gruppi direzione vendite Italia di Alitalia -. Inoltre, nei prossimi due anni avremo la flotta più giovane d’Europa grazie agli Airbus330, che sostituiranno i Boeing767». Inoltre, si sta lavorando all’ammodernamento della flotta, con l’inserimento della nuova classe, la Premium Economy, pensata per i viaggiatori economy che desiderano un miglior servizio e una maggiore comodità. Attualmente è disponibile su A330 da e per Milano Malpensa; da luglio anche sulle tratte per Tokyo e da agosto per Miami e New York. visite, con 34 mila visualizzazioni di pagine». Un risultato importante, anche per le adv; infatti Futurviaggi vende solo tramite agenzia. «Tra giugno e ottobre 2010 la versione b2b del sito ha generato un fatturato di 70 mila euro».

Specialisti

Nyala Wonder Travel in Liguria

Blu Fly amplia l’offerta in Africa di MASSIMO TERRACINA

Programmazione ad hoc sulla regione SANREMO - (m.ca.) Nyala Wonder Travel amplia l’offerta. L’operatore nasce a Sanremo nel 2001 per rispondere alle prime richieste di un turismo nuovo e più consapevole delle tipicità offerte dal territorio ligure e dalla vicina Costa Azzurra. «Da allora spiega Emanuele Capelli, program manager & marketing executive - offriamo suggerimenti, consigli, informazioni e prenotazioni per un clientela esigente, che richiede soggiorni ricchi di esperienze ed emozioni». La brochure Riviera Divina si ispira alla migliore tradizione della dieta mediterranea: all’interno i pacchetti Atena e Dioniso, Le muse della riviera, Sirene della riviera, la Riviera degli dei, I tesori di Demetra, il Gran tour delle riviere. Negli anni l’offerta si è allargata al Piemonte, alla

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Toscana e a tutta Italia. «Il nostro territorio è l'ideale per gli sport all'aria aperta, grazie al clima sempre mite e da qualche tempo è dotato di una spettacolare pista ciclabile a picco sul mare. Per questo abbiamo creato il sito Riviera biking». Nyala pubblica anche la brochure Bike & Sun, con proposte e tour in bicicletta. L’offerta dell’operatore comprende anche una struttura di proprietà: si tratta del suite hotel Nyala a Sanremo, un 4 stelle con 44 camere e 36 junior suite, ristorante con 150 posti e piscina. «L’obiettivo è destagionalizzare; puntiamo a un’offerta che esalti le peculiarità del territorio. Il 2010 è stato un anno critico, con un picco tra i più bassi degli ultimi anni. Attualmente i segnali di ripresa sono evidenti».

MONZA - «La nostra realtà nasce principalmente dall’incontro con Guido Bertoni - spiega Elena Sabato, amministratore unico di Blu Fly -, una persona che ha un grande passato nella gestione alberghiera, e che ora gestisce il Garoda resort a Watamu in Kenya, un quattro stelle all’interno del parco marino. Da questo incontro deriva la commercializzazione della struttura sul mercato italiano, con i voli Blue Panorama e successivamente con l’aggiunta dell’altro nostro prodotto, il Torre Xiare a lido Valderice, in provincia di Trapani, nella Sicilia occidentale». Due prodotti curati, che fanno del t.o., nato lo scorso anno, un esordiente con ottime prospettive: 3 mila passeggeri nel primo anno di vita con una previsione di incremento del 20% nel 2011 e tre milioni circa di fatturato con obiettivo di arrivare ai quattro nel 2011. «Ovviamente stiamo iniziando con impegni non troppo onerosi: 97 camere di cui 19 superior a Watamu e 57 di cui tre superior in Sicilia, ma la nostra intenzione è di crescere con un nuovo pro-

“e Zanzibar Madagascar saranno le novità del 2011

Elena Sabato

+20% Previsione aumento passeggeri nel 2011

dotto ad ogni stagione: per l’estate 2011 vorremmo aggiungere una nuova struttura a Zanzibar oppure incrementare il prodotto Italia, inserendo probabil-

mente la destinazione Puglia. Intanto, riproponiamo per l’inverno la Sicilia, per un turismo che miri a riscoprire i valori autentici della nostra Italia attraverso un tour disegnato specificamente per i nostri clienti». La buona partenza di Blu Fly è anche testimoniata dall’attenzione alla prenotazione anticipata, declinata in due formule: fino al 25% di riduzione per la prenotazione anticipata a 60 giorni e fino al 10% a 30 giorni. Il 2011 vedrà due nuove mete sul lungo raggio: Madagascar e Zanzibar, ideali complementi alla programmazione Kenya. In Madagascar verrà proposto il raffinato Amarina Hotel, quattro stelle situato all’estremità nord-ovest di Nosy Be e costruito nel cuore di un parco tropicale che si affaccia sulla laguna di Ambohiday. A Zanzibar le strutture proposte sono due: l’elegante Mvuvi Resort e il caratteristico Ora Resort Palumbo Reef, entrambi situati sulla costa orientale in prossimità di Kiwengwa, con vista sul reef e sull’oceano Indiano. La prossima new entry sarà la crociera sul Nilo.

Con Artigiano in fiera, Milano in un pacchetto di MARIA CARNIGLIA

MILANO - L’Artigiano in Fiera punta in alto. La rassegna, in programma a Milano dal 4 al 12 dicembre, movimenta un “esercito” di 3 mila espositori da 109 paesi del mondo e oltre tre milioni di visitatori ed è destinata a crescere ancora. «L'obiettivo è portare a Milano nel quinquennio 2011-2015 – spiega Gabriele Alberti, ad GeFi, Gestione Fiere (nella foto) - un milione di turisti e trasformare l’Artigiano in Fiera in una meta turistica, creando flussi internazionali e nazionali». Giunta alla 15ª edizione, la fiera è un vero e proprio villaggio globale dell’artigianato: in 150 mila metri quadrati è possibile fare shopping e acquistare prodotti unici, ma anche immergersi in usanze, colori e profumi di oltre 100 paesi diversi. «Un evento senza paragoni, in Italia e anche all’estero, ma anche un grande fenomeno culturale. Un’occasione importante per Milano, soprattutto fuori stagione: sono attesi 12 mila professionisti e moltissimi visitatori, potenziali weekender». Per questo gli organizzatori della rassegna contano di snocciolare presto numeri ancora più alti. «Insieme al nostro partner Htms, abbiamo individuato mercati di riferimento con i quali avviare azioni di co-marketing». GeFi infatti ha siglato un accordo con Air Berlin, che mette a disposizione una quota di biglietti e tariffe ad hoc. Non solo, ma la compagnia aerea ha fornito un ulteriore supporto promovendo la fiera sui propri mezzi di comunicazione. «In futuro contiamo di avviare nuove partnership con altri mercati quali Russia, in particolare Mosca e Sanpietroburgo, Francia e Gran Bretagna». GeFi ha poi avviato una collaborazione con il consorzio turistico Milano, che ha lanciato una speciale tariffa alberghiera agevolata valida nei giorni della manifestazione.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

10 dicembre 2010

Compagnie aeree Il vettore indiano si prepara anche a lanciare la Roma-Mumbai mentre il code share con Az gli apre le porte di SkyTeam

Jet Airways e Alitalia volano a Delhi di MARIELLA CATTANEO

L’impegno sull’Italia di Jet Airways trova fondamenta sicure anche sugli esistenti rapporti commerciali tra i due paesi: «L’Italia è il quinto paese europeo per scambi commerciali con l’India, gli scambi bilaterali raggiungono gli 8 miliardi di dollari e supereranno presto i 10 – sottolinea Goyal –. Da parte nostra siamo forti di un’economia che anche durante la recessione globale di questi ultimo periodo è cresciuta del 7,8% e preve-

MILANO – Una stretta di mano per suggellare il code share sulla Milano-Delhi inaugurata lo scorso 5 dicembre. Ma che è anche preludio di una più stretta partnership fra Jet Airways e Alitalia. Da una parte Milano «meta strategica, fulcro del commercio e del business in Italia» ha dichiarato Naresh Goyal, presidente di Jet Airways, dall'altra l'India «mercato in piena espansione e dalle grandi potenzialità: ci aspettiamo che con un volo diretto questo mercato cresca del 30%. Già per il primo mese di attività registriamo un load factor dell'89%». Ma i progetti di Jet Airways guardano anche a Roma: «Abbiamo già richiesto Da sinistra, Naresh Goyal alle autorità con Rocco Sabelli competenti l'autorizzazione per aprire un nuovo volo tra Mumbai e Roma, che potrebbe essere operativo già dal 2011».

diamo un ulteriore incremento del 9%. Se attualmente sono “soltanto” 200 mila circa i passeggeri che viaggiano dall’Italia all’India è facile immaginare quanto notevoli siano le potenzialità di sviluppo su un bacino di 350 milioni di indiani che appartengono alla classe media». I piani di espansione della compagnia aerea in Europa prevedono investimenti oltre che in Italia «anche in Francia, Olanda e Germania». E’ Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia, ad illustrare le prospettive f u ture del-

Malpensa guarda a Oriente MILANO - Il Medio e il Lontano Oriente sono bacini strategici per lo sviluppo di Malpensa. Giuseppe Bonomi, presidente Sea, spiega in concomitanza alla presentazione dei nuovi voli Milano-New Delhi di Jet Airways: «Malpensa è il primo aeroporto tra quelli europei di seconda fascia, cioè non hub, per i collegamenti verso il Medio e Lontano Oriente e i vettori che operano da Milano regil’intesa: «L’accordo fa di Alitalia la prima compagnia di SkyTeam a stringere un codeshare con un vettore indiano - ha sottolineato Sabelli -. E tra gli

“chiesto Abbiamo già l’autorizzazione ad aprire un volo Roma-Mumbai

Naresh Goyal

strano ottime performance in termini di yield e di load factor. Oggi abbiamo 11 compagnie che effettuano 54 collegamenti settimanali verso il Medio Oriente e 13 che ne operano 38 per l’Oriente. Complessivamente nei primi nove mesi del 2010 abbiamo registrato un milione e mezzo di passeggeri per una crescita del 20%». A conferma del trend positivo Bonomi anticipa il prossimo debutto obiettivi dichiarati c'è proprio quello di portare Jet Airways nell’alleanza. Non solo: dal 2012 potrebbe essere la stessa Az ad operare un proprio collegamento diretto sull’India». Lo stesso a.d. coglie l’occasione per rimarcare la performance di Alitalia sullo scalo milanese. «Quest’anno su Malpensa abbiamo registrato 300 mila passeggeri in più, pari ad una crescita del 15-16%: i dati del 2010 dimostrano la validità della nostra strategia: nel 2010 Air One ha volato

di Air China «con un collegamento Malpensa-Pechino, che decollerà dal 2011 con l’avvio dell’operativo estivo». con cinque aerei da Malpensa che diverranno sei o sette, forse otto, con un incremento del 20%. Apriamo nuove destinazioni internazionali, di cui alcune annuali come ad esempio Atene, Sofia, Kiev e Zagabria; più altre stagionali. Contiamo così di superare i 2 milioni di passeggeri movimentati sullo scalo». Sabelli ha ricordato come Az sia «la prima compagnia su Malpensa per flussi intercontinentali. E intendiamo proseguire su questa strada».

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Quotidiano

10 dicembre 2010

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Compagnie aeree Il neo country manager per il nostro Paese illustra obiettivi e strategie di sviluppo. Far East sempre al centro degli interessi Operazione “quality hunter”

testi di MASSIMO TERRACINA

MILANO - Paolo Zampieri è il nuovo country manager di Finnair. Una lunga esperienza con American Airlines lo ha portato a raccogliere il testimone da Taina Törnström, direttore uscente. E’ la prima volta, da anni, che la compagnia di bandiera finlandese nomina un italiano ad una posizione di questo livello. «Questo incarico è sicuramente una sfida, poiché il nostro mercato in Europa è uno di quelli con le maggiori potenzialità di sviluppo. Sarà mio compito far comprendere agli operatori del settore e ai potenziali clienti, quanto sia vantaggioso volare con Finnair, soprattutto sulle rotte verso l’Asia». La compagnia mette l’accento sui collegamenti, via Helsinki, che la rendono vettore ideale per raggiungere l’Asia nel modo più rapido e conveniente possibile. Roma è collegata ad Helsinki da un volo giornaliero, mentre sono due le frequenze giornaliere che uniscono Milano alla capitale finlandese. Stagionalmente ci sono voli anche su Venezia, Pisa, Firenze e Cagliari. «L’aeroporto di Helsinki consente un transito veloce ed agevole, senza code e con servizi di alto livello tra cui la nuova Via Spa - prosegue Zampieri -. L’obiet-

di MANUELA CUADRADO

Finnair apre un nuovo capitolo sul mercato italiano

Il ceo stima un 2010 in crescita e break-even l’anno seguente

Etihad: «Arriveremo alla piena redditività nel 2012» ABU DHABI - Etihad Airways vola verso il break-even. I dati dell’esercizio 2010 ormai in chiusura mostrano chiaramente come la compagnia di Abu Dhabi a si accinge a chiudere l’anno con profitti altamente redditivi, avvicinandosi sempre più al break-even del 2011 e alla piena redditività stimata per il 2012. Le previsioni arrivano direttamente dal ceo di Etihad, James Hogan, che ha partecipato ad un roadshow londinese in cui hanno preso parte oltre 170 rappresentanti di tutto il mondo tra enti bancari e istituzioni finanziarie. Durante l’evento Etihad ha anche presentato le sue strategie di business per il futuro. «La crescita di Abu Dhabi come destinazione e hub globale ha giocato un ruolo fondamentale per la nostra compagnia aerea. Gli investimenti governativi nelle infrastrutture turistiche, negli hotel e attrazioni stanno dando i giusti frutti”, ha commentato Hogan. I roadshow finanziari di Etihad fanno parte di un programma di iniziative fund-raising, in supporto al finanziamento dei velivoli. La maggioranza delle flotte aeree di tutte le compagnie cresce grazie ai suoi mercati commerciali e Etihad ci tiene ad aggiornare la sua comunità di investitori con regolarità. «La maggior parte delle finanze della compagnia aerea deriva da accordi commerciali, utili alle istituzioni a comprendere la performance del business di Etihad», ha concluso Hogan.

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“destinazioni Il Far East raggiungerà le dieci a maggio con Singapore Paolo Zampieri tivo principale del futuro sarà l’aumento del traffico verso il Far East, destinazione in forte crescita su cui voliamo su nove destinazioni che diventeranno dieci con l’aggiunta del giornaliero su Singapore, da maggio 2011. Da non dimenticare l’incremento di frequenze su Osaka (un volo in aggiunta per un totale di sei alla settimana), Nagoya (un volo in più per un totale di 5 voli alla settimana), Seul, (due voli in

più per un totale di 6 voli alla settimana), Delhi (un volo aggiunto renderà la frequenza giornaliera), e infine Hong Kong con altre 5 frequenze settimanali da giugno 2011». Non va dimenticato l’impegno verso l’ambiente della compagnia, impegnata ad abbattere entro il 2017, il 41% dei gas nocivi emessi in atmosfera. Lo testimonia anche la più giovane flotta d'Europa, sinonimo di sicurezza e comfort.

MILANO - Professione: Quality Hunter. Una figura già cara al mondo della moda che quest’anno, grazie a Finnair, debutta nel trasporto aereo. L’idea è nata in seno al Communication Department di Finnair: Ella Marshall, giornalista di viaggio londinese e collaboratrice di The Guardian, è stata tra i pochi fortunati che hanno potuto vivere quest’esperienza unica, che, sottolinea lei stessa, «capita una volta nella vita». L’esperienza di Ella e compagni forse rimarrà unica, dato l’enorme impegno economico e organizzativo che ha comportato. Ma sicuramente porterà utili riscontri in tema di qualità e soddisfazione del cliente. I Quality Hunter di Finnair hanno viaggiato per il mondo in aereo con la compagnia più “green” d’Europa e preso nota di ogni dettaglio in grado di migliorare la qualità del servizio offerto alla clientela. Per trovare le persone giuste, Finnair ha aperto una “quest” popolare su internet: 5 mila candidati sono stati selezionati e solo pochi profili sono stati insigniti dell'incarico ufficiale di "giramondo". «L’idea era quella di scegliere un passeggero qualsiasi, ma con spirito d’osservazione e capacità critica» descrive Ella. La selezione è iniziata a settembre e ad ottobre Ella era già in viaggio: Helsinki, New York, Delhi, Finlandia del Nord, Bangkok, Phuket, Vienna, Francoforte, Copenhagen, e poi ancora Monaco, Oslo, Barcellona, Roma, Venezia e Milano. Ultima tappa: Seul. Ma cosa ha effettivamente notato la quality hunter a bordo degli aerei Finnair? «Ho trovato un ambiente davvero accogliente all’interno dell’aereomobile, con uno stile decisamente scandinavo, semplice ma non freddo. Anche il servizio è molto attento. Ho volato sia in classe economica che in business e ho riscontrato in entrambe una buona qualità del cibo, in particolare in business». Altra considerazione importante «è l’attenzione con cui Finnair comunica la proria filosofia green: ogni singolo passeggero diventa consapevole delle emissioni di Co2 necessarie al suo volo e prende coscienza sull’importanza di ridurle. Il diario di viaggio di Ella si può consultare online collegandosi al sito di Finnair: www.finnair.com/rethinkquality

Bilancio più che soddisfacente del volo per Tunisi: si pensa già alla frequenza giornaliera

Tunisair supera le aspettative su Venezia di LUIGI FRANZOSO

TUNISI - Da quando è stato inaugurato lo scorso 31 ottobre il collegamento Venezia – Tunisi sta riscuotendo un successo tale da stupire la stessa Tunisair. Le percentuali di riempimento degli aerei in questo primo mese si stanno mantenendo sopra ogni aspettativa e, sorprendentemente, sono tantissimi i tunisini che decidono di venire in Italia, chi per una settimana e chi anche solo per un weekend. «L’obiettivo principale – ha dichiarato Nadim Ounali, marketing supervisor – Italy di Tunisair - del nuovo volo è agevolare i flussi turistici e di business travel tra il Nordest italiano e la Tunisia, oltre che servire la numerosa comunità tunisina ed africana del bacino d’utenza dell’aeroporto di Venezia. Il nuovo volo da Venezia a Tunisi offre un collegamento con l’hub di Tunisair, che consente valide alternative per le destinazioni del network del vettore in Africa occidentale e in Medio Oriente. Il servizio

Da Tunisi abbiamo valide alternative per Africa occidentale e Medio Oriente

Nadim Ounali

regolare con Tunisi darà inoltre ulteriore impulso alle relazioni commerciali tra il Nordest italiano e l’Africa, che hanno registrato un trend crescente negli ultimi anni». Se Tunisair è piacevolmente soddisfatta, l’Ente del turismo lo è un po’ meno, essendo solo 400 mila gli italiani che visitano la Tunisia a fronte dei 7 milioni totali in un anno. «Questa è una percentuale molto bassa – ha commentato il presidente dell’ente Mustapha Nasri – considerando la breve distanza che ci separa e la cultura e la storia che per molti ambiti ci uniscono. Per non parlare dell’amicizia che c’è tra i nostri due popoli. Grazie a questo ulteriore collegamento tra le due città contiamo in un aumento dell’incoming nel nostro paese». Tunisair infine, anche in virtù della promozione in Italia della Tunisia, oltre appunto che dell’ottima risposta da parte del pubblico veneto, sta già valutando di portare la frequenza del collegamento da trisettimanale a giornaliera.

Singapore Airlines prepara il decollo verso San Paolo SINGAPORE - Singapore Airlines approda in Sudamerica. La compagnia, da fine marzo 2011 aggiungerà al proprio network la rotta Singapore-San Paolo, via Barcellona. Grazie all’accordo di codesharing precedentemente siglato con Spanair, Singapore Airlines sarà, infatti, in grado di operare tre volte a settimana sull’aeroporto internazionale Guarulhos tramite l’hub della compagnia spagnola a Barcellona. Il nuovo servizio porterà grandi novità anche per l’Italia. Attualmente Singapore vola tutti i giorni da

Singapore a Barcellona via Milano, mentre - con l’entrata in vigore della nuova tratta sul Brasile - 3 di questi 7 voli settimanali collegheranno Singapore e Barcellona in modo diretto. In questo contesto, la Compagnia non solo s’impegna a mantenere la frequenza giornaliera sulla tratta Singapore-Milano, ma ne incrementerà significativamente la capacità con l’introduzione di tre nuovi voli interamente dedicati al mercato italiano, che avranno la città milanese come destinazione finale del viaggio.


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10 dicembre 2010

Alberghi L’a.d. del gruppo spagnolo in Italia presenta la nuova struttura e commenta i risultati dell’esercizio in corso

980,5 mln € Ricavi gen-set 2010 (+9,4% su 2009)

di CAMILLA MADERNA

MILANO – Nuovo nato in casa NH. Il brand Nhow della catena spagnola inaugura il nuovo hotel a Berlino «dopo Milano, la seconda città scelta da Nh per la sua linea di hotel innovativi è stata non a caso la capitale tedesca. Non abbiamo fretta di allargare la collezione Nhow - spiega Chema Basterrechea, a.d. Nh Hoteles Italia -: ciò che determina l’apertura di questi nuovi hotel è prima di tutto la scelta di una città moderna e di un quartiere dinamico». Sulla scia del successo di Nowh Milano di via Tortona, ideale per i fuori salone del design e per gli eventi legati alla moda, la nuova struttura ha sede in una zona d’avanguardia ed è caratterizzata dal binomio design e musica. Nhow hotel è di fatto un brand alternativo, nel senso che si sostituisce alle soluzioni alberghiere più tradizionali, ma è anche dotato

+12,6% Incremento tasso

+9,7% Crescita

di occupazione

del revPar

102,2 mln € Ebitda gen-set 2010 (+140% su 2009)

-45 mln €

Risultato netto (-65,1 mln nel 2009)

Business e arte: la sfida Nhow riparte da Berlino di una “valenza ricettiva trasversale”, ponendosi

come riferimento anche per il segmento Mice. «Business e arte: le due anime sono in equilibrio, pur essendo separate - afferma Massimiliano Lombardi, direttore vendite NH Hoteles -; le aree delle convention, 964 metri quadrati per Berlino, per una capienza di 600 persone, sono più sobrie rispetto allo stile generale dell’albergo, che oltre alle

304 camere, ospita per la prima volta al mondo due studi di registrazione e mixaggio professionali». Il sito di NH Hoteles contiene anche l’offerta della collezione Nhow, «il nostro obiettivo – prosegue l’a.d. - è quello di promuovere queste nuove strutture partendo dalla clientela abituata ai servizi del nostro brand». I primi nove mesi del 2010

Le strutture Nhow sono legate a città moderne e quartieri dinamici

Chema Basterrechea

segnano una ripresa per il gruppo, con ricavi a +9,4%, per oltre 980 milioni di euro; i miglioramento più significativi riguardano il terzo trimestre, e l’aumento sui nove mesi dell’ebidta: +140% per 102 milioni 200 mila euro, rispetto ai 42,6 dell’anno precedente. «In Italia il risultato è stato nel complesso positivo, ma non soddisfacente considerati i livelli precedenti alla crisi economica e nello specifico le potenzialità del mercato italiano, che si è comunque dimostrato più stabile ri-

spetto ad altri mercati europei . Tuttavia qui il problema riguarda soprattutto la lentezza della ripresa: in altri Paesi, come Germania, Spagna esiste maggior slancio e dinamicità nel recupero». Lo sviluppo prosegue: «Prevediamo per il 2011 inaugurazioni a Roma e a Parma: si tratta di progetti di nuove strutture, già in essere prima della crisi». Mentre oltre confine, le mire di NH guardano a Nord Europa e Sudamerica, «dove abbiamo in cantiere l’apertura di un nuovo hotel in Messico» conclude l’a.d.

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Quotidiano

10 dicembre 2010

www.travelquotidiano.com

Mondo Il golf fra i segmenti trainanti dell’offerta turistica. Bene il mercato italiano

600.000

Arrivi totali gen.-lug. 2010 testo e foto di MASSIMO TERRACINA

NAIROBI Jennifer Opondo, direttore marketing di Kenya tourism board esprime soddisfazione per l’andamento del mercato italiano, un bacino che ha dato molto al Kenya negli anni e che ora rappresenta il terzo Paese emissore. «I primi sette mesi del 2010 hanno chiuso con poco più di 600 mila arrivi globali, con un incoraggiante +17,4% sul 2009. L’Italia ha registrato 42 mila 628 arrivi, con un balzo del 42,8% rispetto al 2009. E’ la miglior performance fra i paesi emissori, al secondo posto in classifica europea dopo il Regno Unito a +14% con quasi 100 mila arrivi». La promozione è la chiave del successo del Kenya, che offre un ampio panel di proposte: mare, relax, safari, natura, etnie, ma non solo. Il rinnovato sito www.magicalkenya.it e le attività formative degli uffici del “Ktb” - Aviareps in Italia - sono certamente stati un altro fattore chiave. «Il nostro approccio al mercato è anche basato su aper-

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+17,4%

+42,8%

Crescita arrivi gen.-lug. 2010

Aumento italiani gen.-lug. 2010

Chiusura d’anno positiva: il Kenya amplia i target “anche Punteremo sul settore Mice ” Jennifer Opondo ture di nuove nicchie. Al filone natura e turismo balneare abbiamo aggiunto il golf, che può contare su 41 impianti realizzati in scenari

insoliti e incantevoli. Il Vipingo è l’ultimo nato, sulla costa, con un doppio “18 buche” che vale la pena di visitare, disegnato da David Jones su 500 ettari. Notevole anche il Mount Kenya safari club, ora di proprietà di Fairmont (quattro nel Paese)». Un altro settore su cui il Kenya punta è il Mice. «Siamo fra i Paesi africani meglio attrezzati per meeting, incentive e congressi. «La nostra quarta posizione dopo Sudafrica, Egitto e Marocco ci spinge a fare ancora meglio».

Il consorzio è rappresentato in Italia da Thema Nuovi Mondi

Olga Mazzoni

Rocky Mountains International si espande di CINZIA BERARDI

MILANO - La frontiera americana, i cow boy e i paesaggi del vecchio West affascinano sempre di più il viaggiatore italiano, che dopo le classiche New York, Las Vegas e San Francisco passa a visitare gli sterminati parchi nazionali delle Montagne Rocciose, tra gli stati dell'Idaho, Montana, South Dakota e Wyoming. Riuniti nel consorzio di promozione turistica Rocky Mountains International, rappresentata sul nostro mercato da Thema Nuovi Mondi, questi stati del nord ovest degli Usa vengono oggi proposti da ben 72 tour operator italiani, che quest'anno hanno incrementato l'offerta del 34% rispetto al 2009. «L'Italia rappresenta per noi il secondo mercato europeo dopo il Regno Unito – dichiara Mathias Jung, marketing manager del consorzio - ma non avendo sul nostro territorio aeroporti internazionali è difficile calcolare il numero effettivo dei visitatori». I turisti stranieri arrivano in quest'area via Denver, se viaggiano dall'Europa con Lufthansa, via Minneapolis se scelgono di volare con Air France/Klm e via Chicago, collegato da American Airlines con un volo diretto da Roma. «Chicago ha siglato di recente un'alleanza con il consorzio Rocky Mountains - aggiunge Olga Mazzoni, di Thema Nuovi Mondi - per proporsi con operazioni di marketing comuni sui mercati esteri, come già succede nel caso di Denver e Minneapolis. Inoltre, tra gli strumenti promozionali specifici per il mercato italiano figurano la brochure Real America, che ora raddoppierà le pagine e un sito in italiano in grado di rispondere alle domande di viaggiatori e agenti nel giro di 12 ore».


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10 dicembre 2010

Mondo Forte di risultati positivi, l’ente del turismo si concentra sulla promozione di aree poco note

La Norvegia punta su regioni alternative e su eventi specifici di ALBERTO CASPANI

OSLO - Norvegia in piena salute. Benché il 2009 abbia segnato un anno di flessione per quasi tutte le destinazioni turistiche, il Paese nordico è riuscito invece a crescere del 9% nei pernottamenti tricolori, rafforzandosi ulteriormente nella stagione in corso (+5% fra gennaio e agosto). L’ennesima riprova del fatto che i viaggi d’alto profilo non hanno risentito della contrazione di mercato, alla pari del fiorente settore degli honeymooner e dei crocieristi (+34%). «Se gli italiani scelgono di visitare la Norvegia - spiega Elisabeth Ones, direttore dell’ufficio norvegese per il commercio e il turismo in Italia - lo fanno privilegiando quasi sempre soluzioni di qualità, dunque non curandosi troppo dell’aspetto economico. Non a caso l’unico settore che ha mostrato una

contrazione è apparso quello delle vacanze camping, scese dell’1%. Vorremmo però che il pubblico italiano riuscisse ad uscire dai percorsi più consolidati, scoprendo anche altri volti della Norvegia, a partire dalle regioni centrali e del Finnmark (l’estremo nord), anziché limitarsi alla sola capitale o ai fiordi occidentali. Purtroppo gli enti turistici delle aree meno conosciute sono restii a investire in termini promozionali sull’Italia, essendo piuttosto lenta ad affermarsi in nuove zone, ragion per cui confidiamo sulle risorse del web per migliorare l’informazione tematica». Uno dei

primi passi, in questo senso, riguarda la scelta dei giusti tempi per apprezzare al meglio gli spettacoli naturali della Norvegia, che intende spingere soprattutto sulle vacanze attive outdoor (rafting, ski&sail, biking,…): il Polarlightcenter di Laukvik, nelle isole Lofoten, è ora in grado di inviare un sms che confermi i luoghi e le ore più corretti per osservare il fenomeno dell’aurora

“Crescono i visitatori” Elisabeth Ones

boreale, aprendo le sue porte a chi desideri conoscere in modo più scientifico questo spettacolo della natura. La Norvegia si attende poi u n grande ritorno

+5%

Pernottamenti di italiani gen.-ago. 2010

+34%

Crescita crocieristi e honeymooner turistico dall’organizzazione dei prossimi Campionati del mondo di sci nordico, in programma dal 23 febbraio al 6 marzo 2011 a nord di Oslo. Qui si sta ampliando l’Holmenkollen Park Rica Hotel, votato per la quarta volta consecutiva miglior hotel della Norvegia, dal prossimo dicembre ampliato oltretutto con 115 nuove camere (per un totale di 337). Si dovrà attendere invece il 2013 per assistere all’inaugurazione del nuovo complesso Rica Hotels a Bodo, oltre il Circolo Polare Artico. Novità anche sul fronte aereo,che solo a settembre ha realizzato un +20% nel traffico passeggeri: dalla prossima estate Wideroe, compagnia del gruppo Sas, collegherà in soli 45 minuti Tromso con Svolvaer.

Numeri 2010 all’insegna del più

Centroamerica in crescita sui principali mercati europei GUATEMALA CITY - Il turismo in Centroamerica è cresciuto nei primi sei mesi del 2010 del 17% rispetto allo stesso periodo del 2009, secondo i dati resi noti dai diversi ministeri del turismo della regione (Belize, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e Panama). Da gennaio a giugno 2010, oltre 4 milioni 556 mila turisti hanno scelto di visitare il Centroamerica: 651 mila 682 in più rispetto allo stesso periodo del 2009, quando il totale era di 3 milioni 904 mila 844. Il numero degli europei che hanno visitato i sette Paesi della regione è risultato in crescita (+5% rispetto al 2009). Il principale aumento si è registrato sui turisti spagnoli (+9%), seguiti da quelli francesi.

Il Cto continua a spingere sulla formazione degli agenti di viaggio

“All the colors of the Caribbean” di MARIA CARNIGLIA

ST. MICHAEL - Caribbean Tourism Organization punta sulla formazione. Dopo l’iniziativa autunnale “All the colors of the Caribbean”, vale a dire i seminari dedicati alla promozione delle 34 destinazioni sul mar dei Caraibi e alla formazione di operatori turistici e agenti di viaggio, il Cto avvierà un programma articolato per il 2011. L’attività di formazione, sospesa nel 2010, sarà ripresa a pieno ritmo nel 2011 con una serie di appuntamenti in partnership con tour operator e compagnie aeree. L’obiettivo è valorizzare tutte le destinazioni caraibiche e far conoscere tutte le peculiarità. L’offerta, suddivisa per 34 destinazioni, è tra le più ampie e adatta a ogni target: spiagge, tradizioni, festival, gastronomia, natura, sport di tutti i tipi. «Single, famiglie, piccoli gruppi - spiega Carol Hay, direttore marketing Uk ed Europa continentale di Cto -: ogni target può sperimentare nelle isole caraibiche la vacanza ideale. La ricettività comprende hotel a 5 stelle, ville, boutique hotel e resort. I collega-

“piccoli Famiglie e gruppi sono i segmenti più adatti per l’offerta

Carol Hay

34

Le destinazioni dell’offerta del Cto

Famiglie Il target privilegiato nel 2011

menti dall’Italia sono ottimi, grazie ad Air Europe, Blu Panorama e Neos». Cto registra una ripresa dei flussi turistici; per questo anche le previsioni per il 2011 sono ottimistiche. L’Italia continua ad occupare i primi posti tra i mercati emissori. «Tra il 2009 e il 2010, a causa della crisi, il mercato è stato caratterizzato dalle molte offerte degli operatori. Nonostante questi interventi, l’andamento dei flussi turistici è stato poco unitario: alcune destinazioni hanno sofferto, mentre altre hanno tenuto bene. Consideriamo che si tratta di destinazioni lontane, con pacchetti che hanno un certo peso sul budget delle famiglie». Il target famiglie è tra quelli sui quali Cto focalizzerà l’attenzione e al quale dedicherà pacchetti con servizi ad hoc. Ogni singola destinazione punta a iniziative volte a promuovere il territorio. L’ente della Repubblica Dominicana, per esempio, ha creato uno strumento per consentire alle adv di approfondire la conoscenza sul Paese con un servizio di e learning dedicato a coloro che vogliono diventare specialisti su quest’Isola caraibica.

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a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE

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Offerta e business in crescita

Una proposta ormai consolidata vede di anno in anno l’ingresso di nuovi player e più prodotti tra cui scegliere. DA PAGINA 17 A 21

Un affare anche per i t.o.

I gift box diventano terra di conquista anche per i tour operator, che scendono in campo con nuove soluzioni. A PAGINA 22

Cofanetti regalo

Non è più tempo di chincaglierie e suppellettili. Lasciati alle spalle gli anni d’oro dei regali fini a se stessi, le ristrettezze del periodo impongono scelte immancabilmente adeguate, funzionali, capaci di lasciare un segno duraturo. In una parola, il “regalo-esperienza”, ovvero quello che il 52% degli italiani vorrebbe ricevere sotto l’albero, stando all’ultima analisi condotta dall’istituto Ipsos Marketing. Nonostante libri e guide, cene ai ristoranti e fiori siano di fatto gli attuali padroni del mercato, con oltre il 28% delle preferenze contro il 6 dei gift box, il contenuto di questi ultimi mostra potenzialità commerciali enormi. Considerato infatti il margine di errore

inevitabilmente portato con sé da una scelta individualizzata, il cofanetto regalo potrebbe incontrare appieno le aspettative degli italiani, proponendo un ventaglio di proposte in linea col gusto del singolo, ma aperto ai suoi interessi più specifici. «Quest’osservazione vale soprattutto in relazione al tipo di regalo davvero desiderato – viene rimarcato nella ricerca Ipsos – dal momento che a fronte delle tre tipologie emerse, gli italiani preferirebbero ricevere denaro (27%), vacanze o soggiorni (23%) o ancora trattamenti legati al benessere (17%), cioè tipologie di regali già facilmente accessibili attraverso lo strumento dei gift box (desiderati dal 12% della clientela natalizia). In particolare sono le donne a dimostrarsi più sensibili a questo tipo d’offerta, risultando più ansiose nella gestione del proprio tempo e dunque più propense ad accogliere un regalo fatto su misura, in grado di soddisfare pienamente i propri desideri». In sostanza oggi non conta più tanto regalare qualcosa che sia al top della propria gamma, come ad esempio ultimi modelli tecnologici, capi alla moda o status symbol del lusso, quanto piuttosto perfettamente rispondente ai propri gusti, dove il peso decisionale possa manifestarsi in caso di scelta mancata. Ecco perché il gift box viene ricercato soprattutto da edonisti (single o famiglie) sempre in cerca di nuove sfide ed esperienze, d’età tendenzialmente compresa fra i 25 ed i 44 anni, per lo più residenti in Centro Italia e con redditi medio-alti. Fra i vari brand di mercato Smartbox si aggiudica la classifica dei più conosciuti col 43% delle preferenze, davanti a Boscolo (25%) e ben distante da RegalOne (8%), Regalbox (7%) e ed Emozione3 (6%), oltre che da tutti gli altri marchi distribuiti. Aspetto ancor più rassicurante, quasi il 50% di chi acquista un cofanetto si dichiara poi soddisfatto delle scelta e pronto a ripeterla sicuramente in futuro, benché il restante 41% consideri questo acquisto molto probabile anche in una seconda occasione. Regalo sicuro e giftbox sono ormai sinonimi.

I regali più desiderati dagli italiani Denaro

27%

Vacanze o soggiorni

23%

Trattamenti benessere

17%

Gift box

12%

fonte: Ipsos

50% Clienti soddisfatti dell’acquisto

41%

Clienti disposti a ripetere l’acquisto


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10 dicembre 2010

Speciale Cofanetti regalo CRESCE LA GAMMA DEI PRODOTTI TRA CUI SCEGLIERE: BUSINESS AL RIALZO ANCHE PER LE AGENZIE DI VIAGGIO

Idea sempre più azzeccata Con la “home collection”, spese di spedizione incluse, il prodotto arriva direttamente a casa

Regalbox

Sbagliare regalo è diventato praticamente impossibile. Uno degli elementi su cui i produttori di “gift box” hanno fatto leva dopo l’exploit dello scorso anno, quando il mercato italiano è stato aggredito da una serie di marchi dalle differenze ancora poco rimarcate, riguarda infatti l’incredibile ampliamento della propria gamma. «In questi termini possiamo tranquillamente definirci il brand dall’offerta più ampia in Italia – dichiara Jacques Cicurel, presidente di Activitz-Regalbox in Italia – dal momento che vantiamo ben 32 diversi cofanetti, contro i massimo 25 dei nostri concorrenti. Fra l’altro partiamo da una base di vendita più contenuta rispetto a tutti gli altri, ovvero 24 euro contro una media di 30, senza contare che abbiamo appena lanciato una “home collection” destinata a rivoluzionare il modo stesso di far acquisti tramite cofanetti: comprendendo le spese d’invio nel prezzo base, diamo oggi modo di ricevere direttamente a casa il prodotto scelto all’interno della tipologia regalata. Ad esempio, se si regala un cofanetto “gioielli” o “vini”, il festeggiato avrà modo di selezionare il modello più vicino ai propri gusti, togliendo dalla difficoltà di sbagliare proprio chi avrà fatto il regalo». Un altro vantaggio derivato dall’allargamento di gamma cui Regalbox sta puntando appare senza dubbio la sua grande trasversalità, che privilegia non solo le coppie o i single, ma anche le famiglie stesse, con tariffe a partire da appena 59 euro (o 99 per un week-end in formula 2+2). I cofanetti benessere restano comunque i più venduti (con tariffe da 39 euro

per due e 130 euro per un soggiorno relax), soprattutto all’interno delle agenzie di viaggio: rappresentano ancora il 50% della distribuzione Regalbox (contro il 10% di internet) e restano i migliori referenti nei compiti di fidelizzazione della clientela al proprio brand (grazie anche alla scelta di far prenotare i servizi nei propri uffici). Oltre alle 500 agenzie convenzionate, i prodotti Regalbox sono poi commercializzati in altri mille 600 punti vendita, tanto che solo nel 2009 sono stati venduti più di 50 mila cofanetti, mentre per l’anno in corso si attende addirittura una triplicazione di questa cifra. CONTINUA A PAGINA 18

50.000

Cofanetti Regalbox venduti nel 2009

500

Adv convenzionate con Regalbox

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Quotidiano

10 dicembre 2010

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Speciale Cofanetti regalo OGNI MARCHIO HA CERCATO DI DIVERSIFICARE LA PROPRIA OFFERTA PER CATTURARE TARGET DIVERSI SEGUE DA PAGINA 17

I nostri cofanetti suddivisi in 20 tipologie - hanno una vocazione prettamente “italiana”

Emozione3

120.000 Cofanetti Emozione3 venduti tra nov 2009 e lug 2010

4.000

Totale punti vendita prodotti Emozione3

Emozioni3 ha invece deciso di fare della prenotazione diretta attraverso il proprio portale, o contattando direttamente la struttura interessata, un punto di forza qualificante rispetto a tutto il resto della concorrenza. «Non va trascurata la vocazione prettamente italiana dei nostri cofanetti - rilancia Bruno Cirone, direttore commerciale di Emozione3 - il cui gusto è sempre attento a sposare perfettamente le esigenze di mercato. Le nostre 20 tipologie prevedono pacchetti fra i 28,90 e i 399 euro, appoggiandosi su un parco di ben 2 mila 600 fornitori. Vantano inoltre un packaging di assoluto prestigio, in virtù delle eleganti confezioni di latta completamente riciclabili, oltre che per la lussuosa “black collection”: un regalo comincia infatti dalla sua presentazione, cosa che spesso viene dimenticata dalla fretta di mostrare i vantaggi della propria offerta, ma che consente di avere una visibilità e una capacità di penetrazione molto capillare. In meno di un anno, dallo scorso novembre a luglio, abbiamo venduto 120 mila cofanetti passando da 150 a 4 mila punti vendita in tutt’Italia, fra cui esercizi di elettronica di consumo, agenzie di viaggio, librerie, negozi di arredo e design, via via sino ai negozi di abbigliamento e di attrezzature sportive. Abbiamo grandi ambizioni: in giugno potremmo diventare i numeri uno del segmento consumer, con oltre 400 mila cofanetti venduti». L’attenzione all’immagine, al pari di quella per i contenuti (dove si impongono

soprattutto i pacchetti per soggiorni di riscoperta del gusto e del territorio), è provata anche dalla scelta di appoggiarsi alla società Saatchi&Saatchi, uno dei nomi di riferimento nel settore above the line, grazie ai quali si è riusciti ad intercettare anche un target di clientela particolarmente giovane (fra i 30 e i 32 anni per la white collection, fra i 30 e i 50 per la Disponiamo di black). cofanetti mono e «Avendo affiancato ai cofanetti mono quelli multitematici, che multitematici – osserva Cinzia Bertuzzi, amaggiorniamo continuamente ministratore delegato di J09, la società che produce i cofanetti RegalOne - siamo fra i pochi che continuano ad aggiornare i propri contenuti e le proprie partnership, nel tentativo di offrire una maggior varietà anche all’interno di tipologie di prodotto oggi consolidate. In particolare puntiamo molto sull’aspetto sostenibile della nostra offerta, a partire da un packaging in materiali riciclati per arrivare a soggiorni in strutture a basso impatto ambientale, tant’è che il cofanetto eco è risultato uno dei più apprezzati in assoluto. Trovare spunti nuovi e Le nostre strategie di fidelizzazione originali è comunque sono comunque molto differenziate e d’obbligo per chi incercano di valorizzare sempre l’indivitende entrare oggi sul dualità del cliente, come nel caso del mercato. concorso attraverso cui premiamo le Ecco perché Oltremare, foto migliori dei nostri clienti». nonostante i suoi 43 Per il cofanetto Motori e Velocità, ad anni d’attività nel esempio, è stata organizzata un’azione mondo del turismo, ha di in store promotion in grandi centri scelto di lanciare una licommerciali, con presentazione connea che propone espegiunta del prodotto e delle auto Ferrari. ideato il rienze totalmente di- Abbiamo primo cofanetto Nel periodo natalizio sono invece preverse da quelle fino ad “brandizzato” in colviste ulteriori iniziative in alcune zone laborazione con Inoggi commercializzate. commerciali, al fine di presentare diretter, Milan, Roma, «Forti del lavoro portamente al pubblico la gamma dei cofaLazio e Lamborghini tato avanti attraverso la netti RegalOne. nostra società b2b Nella stessa ottica si spiega il successo Ulisse - spiega Cristiano Uva (nella foto), madel profilo Facebook dedicato al brand naging director per Dreambox - abbiamo (curato da Corylus Pr&Marketing), alideato il primo cofanetto italiano “brandizl’interno del quale vengono costantezato”, grazie alla collaborazione dei team calcimente inseriti aggiornamenti e suggeristici dell’Inter, del Milan, della Roma e della Lamenti su dove trovare le ultime novità, zio. Al loro interno, oltre a diversi gadget per tiprincipalmente veicolate mediante la fosi (taccuino tematico, cartoline con le immagrande distribuzione specializzata (Megini dei giocatori, buono sconto del 15% al San dia World, Marco Polo, Unieuro, EuroSiro Store, buono sconto di 100 euro per la nics, Trony, Darty) e la grande distribucrociera rossonera, braccialetti in silicone), zione organizzata (Auchan, Iper, Ipevengono offerte una visita degli stadi delle ral), oltre naturalmente alle agenzie di squadre (in esclusiva per la città capitolina) e viaggio. dei musei ad esse dedicati, senza tralasciare la Di fronte a tante innovazioni, restare possibilità di vincere un buono che dà diritto ad alla porta potrebbe rivelarsi fatale. assistere agli allenamenti dei giocatori. Un diEcco perché Smartbox ha deciso di scorso analogo è stato portato avanti anche sul promuoversi per tutto il periodo precefronte automobilistico, coinvolgendo il mardente il Natale, cercando di dare un aschio Lamborghini, mentre la seconda gamma saggio delle esperienze contenute nei dei nostri cofanetti ha deciso di far leva su un cofanetti direttamente nei centri comapproccio al regalo “multitematico”, con sei dimerciali più grossi, nelle principali città verse opzioni di scelta (Wellness&Spa, Roitaliane dove vengono proposte attività mance, Kids, Sport, Wine&Gourmet, Art&Culsportive, accompagnate da esperienze ture) e prezzi compresi fra i 49 e i 289 euro». di benessere e musica.

RegalOne

Dreambox, il regalo “brandizzato”

CONTINUA A PAGINA 21

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Quotidiano www.travelquotidiano.com

10 dicembre 2010

Speciale Cofanetti regalo L’OFFERTA SI DECLINA IN UNA VARIETÀ SEMPRE MAGGIORE DI SOLUZIONI, DAL BENESSERE AL GUSTO

SEGUE DA PAGINA 18 A Natale usciamo con una nuova campagna pubblicitaria basata su quattro soggetti

Smartbox Italia

La qualità è il valore guida che caratterizza tutta la nostra offerta di cofanetti

Wonderbox

«A Natale usciamo con una nuova campagna pubblicitaria - spiega Paola Pianciola, country manager Smartbox Italia - basata su quattro soggetti declinati a seconda della testata (quotidiani, settimanali, mensili) e del lettore, uomo o donna. La campagna reciterà: “Si può impacchettare un centro benessere?”, “Posso regalare un cuoco?”, “Quanti ristoranti ci stanno in un cofanetto?”, “Si può regalare l’atmosfera di un castello?”. Scegliere Smartbox è sinonimo di garanzia di originalità, divertimento, assistenza al cliente, ma soprattutto di libertà di scelta e customizzazione del prodotto. Motivi che portano il cliente tipo a dichiarare di voler riacquistare il nostro prodotto nel 95% dei casi. Basti pensare che i volumi di vendita dell’anno scorso hanno raggiunto i 20 milioni di fatturato, mentre la previsione per quest’anno è di aumentare del 100%, anche perché durante il periodo natalizio realizziamo il 50% del nostro fatturato. Con una quota di mercato stimata superiore all’80%, siamo leader di mercato in Italia sia in virtù dell’incredibile numero di attività a disposizione (3 mila 500), sia per la durata dei nostri pacchetti (18 mesi) e per la qualità delle strutture, al 90% in esclusiva». I cofanetti diventano dunque piccoli scrigni che racchiudono istanti di felicità pronti per essere vissuti: più che semplici regali, sogni da realizzare. E’ questo il motivo guida individuato da Bertile Burel, presidente di Wonderbox. «La qualità è il valore che caratterizza tutta la nostra offerta, così importante da essere al centro di un vero e proprio “contratto” che stipuliamo con tutti i nostri utenti: un impegno ad offrire loro sempre il meglio e a supportarli nella scelta e nella fruizione dell’attività preferita. Per mantenere questa promessa, ci impegniamo in prima battuta a selezionare con particolare attenzione i nostri partner: oltre a distinguere con rigore le strutture, ci avvaliamo della collaborazione di brand di prestigio nel loro settore di riferimento come Elle e Michelin per sviluppare prodotti di altissimo livello. Inoltre, monitoriamo costantemente gli standard di tutte le realtà che scegliamo di includere nella nostra offerta portando avanti un programma di Dream testing, un progetto basato su clienti e dipendenti di Wonderbox che in modo anonimo usufruiscono delle varie prestazioni valutandone i diversi aspetti. Ciò ci consente di misurare il livello di soddisfazione del cliente». Scelte che, avendo accresciuto di molto la popolarità del brand nel corso dell’ultimo anno (è fresco fresco il traguardo del milione di cofanetti venduti), hanno spinto Wonderbox ad allargare la propria rete commerciale, includendo anche il gruppo Fnac e Mondadori,

mentre nel mirino già si delineano le agenzie di viaggio. Non è dunque escluso che, nell’arco di pochi mesi, i cofanetti Wonderbox riescano a scalare la vetta dei più venduti in Europa, dove al momento risultano comunque al secondo posto assoluto. Proprio per agevolare ulteriormente le vendite, tutti i clienti che intendono acquistare i cofanetti su wonderbox.com potranno poi giovarsi di spese di spedizioni gratuite per tutto il periodo di Natale, durante il quale i pacchetti più venduti risultano al 50% quelli basati sui soggiorni, sebbene stiano emergendo caratteristiche sempre più precise per mappare il clientetipo, come nel caso delle offerte sport. In questo caso le prime clienti appaiono infatti le ragazze, potendo realizzare il sogno dei loro compagni in pochi click, grazie a un intero pomeriggio dedicato alla guida di una Ferrari F430. «In quanto selezione di prodotti specifici – conclude Cesare Capedri, direttore generale Move Group - i cofanetti devono diventare l’emblema di un lusso non convenzionale, cioè di un lusso che si identifichi con l’autentico, con il rispetto per la natura e la riscoperta dei valori: l’offerta Move raccoglie in sé tutte queste caratteristiche, venendo apprezzata per scelte insolite e di nicchia, ma ad un prezzo sempre accessibile. Nascendo dal settore travel e food, non ci limitiamo infatti a rivendere strutture ricettive e prodotti agroalimentari, ma selezioniamo le nostre esperienze attraverso due brand regolati da un disciplinare interno, basato sull’idea di club-prodotto: club Luoghi speciali per la parte travel, Naturali eccellenze per la parte agroalimentare, in modo tale da fare di un semplice concept una vera e propria filosofia. I risultati non si sono fatti attendere: nell’ultima stagione la crescita è stata del 210% rispetto al 2009, con un fatturato di 2,5 milioni di euro ad ottobre 2010, ma ci aspettiamo un ulteriore balzo in avanti in occasione del Natale». In quanto prodotto da scaffale che, nella maggior parte dei casi, non può essere illustrato al pubblico, Move Box mostra di funzionare maggiormente sul fronte delle esperienze più immediate, quali appunto i soggiorni. I cofanetti che riguardano prodotti alimentari da recapitare direttamente a casa, invece, richiedono un tipo di supporto più complesso, non essendo sufficiente una foto per far comprendere la qualità del prodotto. Due elementi che aiutano a comprendere anche quali saranno i prossimi sviluppi di questo mercato. Nato come opportunità last-minute, il cofanetto regalo si conferma infatti una grande opportunità di perfezionamento del prodotto “ideale”, capace sì di infondere nuovo slancio all’offerta turistica, ma di modificarne al contempo il piano esperienziale.

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10 dicembre 2010

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Speciale Cofanetti regalo Gli operatori non si lasciano sfuggire il potenziale business

Il gift box cattura le attenzioni dei t.o.: la competizione si fa più serrata

Roberta Marchioro

Enza Bruno

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Se l’esperienza è il concept più apprezzato nei cofanetti regalo, ora sta diventando un parametro di riferimento anche sul piano dei fornitori. Di fronte al rapido successo dei gift box, i tour operator storici stanno infatti cercando di riguadagnare terreno grazie alla loro professionalità decennale, dal momento che proporre soggiorni, trattamenti o attività in location esclusive è in fondo parte integrante della programmazione turistica classica. Precursore è stato appunto il Boscolo Travel, attraverso i suoi “Boscolo Gift”. Una collezione completamente rinnovata nell’arco dell’ultima stagione e orientata sui weekend tematici, con 34 cofanetti, declinati in cinque temi: 16 nella formula “City”, 5 in quella “Art” , 4 “Love”, altri 5 “Gourmet” e infine 4 “Beauty”. Si tratta di quasi un centinaio di weekend, con una gamma di prezzi che va dai 99 ai 990 euro, oltre all’omaggio di un taccuino Week&Notes, realizzato in esclusiva per Boscolo Gift da Moleskine: fra le prossime iniziative è poi previsto il concorso “Condividi le tue Emozioni”, dedicato a tutti coloro i

quali usufruiranno di un Boscolo Gift a gennaio. Ai viaggiatori verrà richiesto di appuntare sul loro taccuino Moleskine, e quindi postare online, una frase che esprima e sintetizzi la loro esperienza di viaggio. Le migliori frasi saranno premiate da una giuria con Boscolo Gift omaggio. «Le performance dei nostri cofanetti, in termini di vendita, sono state superiori alle nostre aspettative durante tutto il 2010 – evidenzia R o b e r t a M a r c h i o r o , r e sponsabile di prodotto Fit e B o s c o l o G i f t - con un trend crescente sin dall’inizio dell’anno. Stando ad un’indagine comparativa realizzata a dicembre dalla rivista AltroConsumo, hanno superato tutti i concorrenti per la facilità di prenotazione e utilizzo, per la qualità del servizio offerto, per l’effettiva flessibilità e libertà accordata al cliente, nonché per la preparazione del personale e la responsabilità del servizio. «Rispetto al 2009 abbiamo registrato un aumento delle vendite del 50% e contiamo di bissare il risultato grazie alla nuova collezione, con una gamma più ampia e profonda, ma anche per la maggior copertura del territorio. Da sempre fra i prodotti di punta, i cofanetti gourmet sono stati arricchiti con altre due tipologie: gli Chef Class sono dedicati ai corsi di cucina della Boscolo Etoile Academy a Tuscania. Segnaliamo anche il Gift Menu d’Autore: soggiorno per due notti in una locanda o un hotel di lusso e una cena firmata da uno dei grandi chef italiani. Anche i cofanetti Beauty sono stati arricchiti col contributo dei “Pure relax” e degli

“Eco Charme”». La risposta di Alpitour, portata avanti attraverso i suoi Webox, ha fatto leva soprattutto sulla convenienza dell’offerta, visto che i nove cofanetti appena lanciati nella gamma “Momenti di…” (dedicata ad esperienze benessere, gusto e cultura) partono da una quota di appena 29 euro. «La nostra offerta base consiste di 11 cofanetti – spiega E n z a B r u n o , responsabile del prodotto W e b o x p e r A l p i t o u r – i quali permettono di regalare weekend tematici di una o due notti, con prezzi fra i 99 ed i 429 euro. La principale differenza rispetto agli altri competitor consiste nel fatto che il cliente viene seguito fino al perfezionamento della prenotazione, evitando al destinatario del regalo di dover cercare la struttura, o effettuare molti tentativi inutili prima di poter usufruire del regalo. Si tratta poi di un prodotto che si avvale di consulenze di specialisti dell’Università delle scienze gastronomiche, per la sezione Gusto, così come della Germaine de Capuccini per il Benessere, senza trascurare la storica esperienza di Alpitour nella selezione delle strutture». Diversa ancora è l’offerta de I Viaggi di Atlantide, che si è proposta sul mercato grazie ai suoi nuovi Altantis Box. Inizialmente pensati come idea regalo aziendale per i propri collaboratori, clienti e fornitori, oggi sono uno strumento rivolto anche alle agenzie e ai viaggiatori, su cui si stanno appunto concentrando le attenzioni di vendita: l’attuale distribuzione è ancora in fase di startup, ma è indubbio che il prodotto

Paolo Radici

stia raccogliendo enorme consenso da parte degli acquirenti: il risparmio netto va da un minimo del 25% a un massimo del 50%. «A differenza delle principali confezioni regalo in commercio – conclude P a o l o R a d i c i , d i r e t t o r e v e n d i t e d e I V i a g g i d i A t l a nt i d e – il nostro cofanetto non obbliga il ricevente a partire per una località o ad attenersi ad una durata specifica, ma lascia totale libertà di scelta sia del luogo che del periodo. Una volta ricevuto in dono, basta recarsi in una delle agenzie viaggio sull’intero territorio nazionale per prenotare il proprio viaggio. All’interno del pacchetto sono contenuti: un Atlantis Book, con tutte le informazioni sull’utilizzo dell’Atlantis Box e una panoramica di tutte le destinazioni de I Viaggi di Atlantide; un Atlantis Dvd, che racchiude video descrittivi di alcune delle principali mete di vacanza; una Atlantis Card del valore di 200, 250, 500 o 1.000 euro, utilizzabile nell’arco di 24 mesi per viaggi in tutte le destinazioni programmate e in qualunque periodo dell’anno, come fosse denaro in contante».



Travel Quotidiano 10/12/2010