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ANNO XXII - N. 66 22 OTTOBRE 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Etihad punta al giornaliero da Milano

Fatturato e passeggeri in aumento per l’Italia di Etihad, che punta al giornaliero da Milano. A PAGINA 19

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

In aumento il fatturato di Phone & Go

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Phone & Go registra una crescita del 40% del fatturato nei primi nove mesi del 2010. A PAGINA 4

Il nuovo decreto sul turismo presenterebbe misure inadeguate e allarmanti

Sconcerto per il codice Nessuna associazione di categoria è stata consultata Accor, buoni Parte il 47° Ttg Incontri i risultati MILANO – Performance positiva per Accor Hospitality Italia «con risultati migliori rispetto alla media nazionale» dichiara l’a.d. Renzo Iorio, che sottolinea la crescita del 4% del revPar tra gennaio e agosto e la stima di chiusura esercizio 2010 a quota 150 milioni di euro di fatturato. Cinque le new entry previste per fine anno, con i brand Mercure, All Seasons e Novotel. A PAGINA 31

TI ASPETTANO AL TTG PAD A3, CORSIA 2/3

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Jet Airways investe in Italia MILANO – Italia protagonista degli investimenti europei di Jet Airways. Il vettore indiano aprirà il collegamento diretto Malpensa-Delhi il prossimo 5 dicembre e «anche la nuova tratta giornaliera da Delhi e Mumbai a Colombo – dichiara Gilles Ringwald, general manager per l’Italia della compagnia – è stata creata pensando al mercato italiano e al suo interesse crescente per lo Sri Lanka». A PAGINA 27

1, CNS/AC-ROMA

Consultazioni Ritornando al codice. La Brambilla ha scritto che ha consultato le associazioni. Le associazioni invece non sono state consultate. E’ proprio nel carattere vivace del ministro fare di questi scherzi.

All’interno Il lungo raggio di Travelplan a pagina 14

Tap aggiunge capacità dal Belpaese a pagina 8

Il balneare di Orovacanze a pagina 29

Gruppo Alpitour: Il Brasile l’offerta fra Mondiali è in crescita e Olimpiadi

TRAVEL E TOB

STAND

MILANO - Nel comunicato del ministero è scritto che il nuovo codice del turismo è stato formulato con il contributo delle associazioni di categoria. Bene. Peccato che a sentirle tutte ci arriva l’impressione che queste famose consultazioni non siano mai avvenute. Fiavet, Federviaggio, Astoi, Assotravel, nessuna ha avuto contatti con il ministero per la formulazione e la redazione del nuovo codice del turismo. Questo, andando nel merito della questione penalizza un testo che appare sempre più un’occasione mancata. A PAGINA 2

COMMA

RIMINI - Parte oggi alla Fiera di Rimini la 47ª edizione del Ttg Incontri-Tti. A PAGINA 6

BRASILIA – Il Brasile si prepara a ospitare i Mondiali di calcio e le Olimpiadi riposizionando la propria offerta turistica. Ne ha parlato il ministro Luiz Eduardo Pereira Barretto Filho. A PAGINA 38

TORINO – Il gruppo Alpitour presenta un’offerta che cresce «per tipo di proposte», come ha detto il responsabile della linea Easy, Sergio Testi. Novità anche per il segmento Premium. A PAGINA 12

Sergio Testi

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Quotidiano

22 ottobre 2010

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In primo piano Com’è possibile varare un decreto così importante senza ascoltare le parti che lavorano nel settore?

Domanda al ministro

“inammissibile Un atteggiamento ” Cinzia Renzi

“Ilsorpreso decreto ci ha ” Roberto Corbella

“ Un’ulteriore occasione mancata

“ Favorirà la concorrenza sleale

Alberto Corti

Andrea Giannetti

Codice del turismo? Sconcertante NESSUNA DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA È STATA CONSULTATA di GIUSEPPE ALOE

MILANO - Come abbiamo già scritto, finalmente il ministro Brambilla ha messo tutti d’accordo. Per le associazioni di categoria, nessuna esclusa, il nuovo codice del turismo, varato dal consiglio dei ministri è sconcertante. «La cosa che risulta più Inammissibile è che non siamo stati contattati - ci dice Cinzia Renzi, presidente di Fiavet nazionale , mentre il ministro ha dichiarato di aver consultato le parti. Quali parti ha sentito?». Questa è una domanda che ci stiamo ponendo tutti. Anche perché a fare un breve giro di telefonate, si scopre che tutte nessuna associazione è stata sentita. Come? si vara un nuovo codice del turismo e non si sentono gli operatori del settore? Che modo di procedere è?

Quotidiano

«Un altro dei punti fondamentali - afferma Alberto Corti, direttore generale di Federviaggio - è che non abbiamo il testo in mano. Questo decreto, dopo il varo del cdm, ha iniziato il suo iter fra Consiglio di Stato e commissioni parlamentari, e noi non l’abbiamo ancora visto. Ora, c’è da dire che un riordino della materia andava fatto, ma non così. Per esempio, da quello che sappiamo, il codice dovrebbe regolamentare i contratti di viaggio. Ora, a Bruxelles si sta discutendo proprio di questo, di riformare la 314. Nel momento che uscirà un testo europeo, ecco che la nuova normativa varata con il codice del turismo dovrà essere riaggiornata». C’è anche un altro punto che ha allarmato il settore: il comparto assicurativo. «Dalla bozza, unico doDirettore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

cumento di cui disponiamo, emerge che non c’è più limite temporale al reclamo. salterebbero quindi i dieci giorni utili previsti dalla norma vigente. Questo vuol dire avere una spada di Damocle sulla testa ad ogni viaggio che parte». Anche per Astoi l’approvazione del codice è stata «una sorpresa. Le procedure seguite per tale determinazione ci rammaricano, in quanto le associazioni di categoria non sono state coinvolte nelle valutazioni circa le problematiche del settore, né tantomeno per l’identificazione delle soluzioni più appropriate. Ci riserviamo di approfondire quanto stabilito dal decreto e di esprimere, in sede di commissione, le valutazioni ed eventuali proposte di modifica». Il presidente di Assotravel Andrea Giannetti va giù duro.

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

«Sosterremo con forza le ragioni delle nostre imprese contro questo decreto che, se attuato così com'è, porrà dei seri problemi alla nostra attività e favorirà la concorrenza sleale». Poi ritorna sul tema delle concertazione, che, ricordiamolo, il ministro in molti interventi ha definito come il modello principe da seguire. «Non capiamo - ha aggiunto il presidente di Assotravel - con quali associazioni di imprese il testo sia stato condiviso – aggiunge -, ma devono esserci state dal momento che sono ufficialmente richiamate nel comunicato stampa del ministro del turismo come "coinvolte nel processo di definizione delle norme». Infatti, sebbene il ministro Brambilla abbia sottolineato che la redazione del codice del turismo

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

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«ha potuto contare sull'apporto delle migliori professionalità nel campo giuridico del settore, così come sul contributo fornito dalle associazioni di categoria, con le quali si avvia ora l'ultimo confronto», ci si chiede in effetti chi ha fornito questo contributo tanto prezioso, se nessuna delle associazioni è stata contattata? La risposta è questa: nessuno lo sa. A quello che si sa, perché ripetiamo, il testo non è stato inviato a nessuno, gli effetti più pesanti sono dovuti all’equiparazione delle agenzie online con i tour operator, sui quali - su tutti insieme - ricade ora una maggior responsabilità in merito a doveri assicurativi e tributari. Un altro punto sul quale tutti sono d'accordo: queste norme indeboliranno sia le agenzie di viaggio che gli operatori.

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

«E’ l’ulteriore occasione mancata - continua Alberto Corti - per il nostro settore. Con il rischio che nel suo iter possa anche saltare, per ragioni che attualmente non si possono prevedere. E tutto questo è frutto di una procedura sbagliata. Era, invece, necessaria un’ampia concertazione sui temi. Parlando con le associazioni che indicano i punti fondamentali sui quali agire, si sarebbe risparmiato tempo, e ora avremmo a disposizione un codice equo, a tutela di tutti i protagonisti del mercato. Dai clienti agli operatori del settore». Come si è giunti a questo? Come è possibile varare un decreto che disciplina una materia tanto importante senza ascoltare chi ci lavora dentro? Se il ministro volesse rispondere può scriverci. L’indirizzo è nel colophon.

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


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22 ottobre 2010

Notizie Lombardi: «L’ultima edizione del Salone ha presentato l’offerta completa della filiera nautica»

“sarà,Il Salone Nautico come al solito, al centro del nuovo business plan

Paolo Lombardi gestione della darsena nautica del quartiere fieristico, che verrà assegnata in concessione cinquantennale, Lombardi ha ribadito la necessità di mec-

Fiera di Genova: piano industriale entro fine anno canismi di coordinamento efficaci per conciliare i due regimi concessori che si alterneranno: 45 giorni

all’anno per il Salone e 10 mesi e mezzo per le altre attività. «L’obiettivo - conclude

Paolo Lombardi - deve essere quello di prevenire eventuali conflittualità tra i due regimi, tutelare gli

investimenti passati e futuri per il Salone, evitare forme di concorrenza o interferenza impropria».

di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Chiuso il 50° Salone Nautico internazionale, la Fiera di Genova è già al lavoro per la cinquantunesima edizione, che si svolgerà dal 1° al 9 ottobre 2011. Tutti gli organizzatori dell’evento più atteso dell’anno, da Ucina alla Fiera stessa, sono soddisfatti dei risuldella I visitatori del tati rassegna. salone nel 2010 I visitatori sono stati 260 mila 300 contro i I visitatori del 280 mila salone nel 2009 500 del 2009, un calo del 7,2% da attribuire Il calo delle al contepresenze sto economico generale ma anche alle manifestazioni di protesta dell’Amt trasporti di Genova che ha creato molti problemi al traffico, in occasione della giornata inaugurale del Salone. «Fiera di Genova Spa – spiega Paolo Lombardi, presidente Fiera di Genova – ha svolto il suo ruolo propulsore al servizio delle imprese, offrendosi come strumento ideale per la presentazione delle novità. In particolare la cinquantesima edizione ha confermato i caratteri distintivi dell’evento: presentazione dell’offerta completa della filiera nautica, eleganza e funzionalità delle strutture espositive a terra e in acqua. Da domani ci dedicheremo al nuovo piano industriale che vedrà ancora una volta lo sviluppo del Salone come obiettivo prioritario». Il nuovo piano industriale sarà discusso entro fine anno. Intanto la Fiera ha presentato il nuovo sito più completo e veloce ed investirà in una serie di interventi straordinari sulle strutture più vecchie «Negli anni Fiera di Genova ha continuato a operare per rendere il quartiere più funzionale – aggiunge Lombardi -, trasformando i disagi in opportunità, come nel caso del cantiere del Bisagno, che una volta terminato ha comportato benefici alla viabilità». Per quanto riguarda il prossimo bando di gara per la

260.300 280.500

-7,2%

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22 ottobre 2010

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Notizie Nel 2003-04 il 36% dei punti vendita si raggruppavano in reti, nel 2009-10 si è passati al 67% del totale di agenzie di ISABELLA CATTONI

BERGAMO - L’alleanza fra distribuzione organizzata e tour operating è stato il tema al centro del dibattito organizzato dal gruppo Alpitour, al quale hanno partecipato alcuni fra i maggiori esponenti dei network operanti in Italia. «Le reti di agenzie hanno registrato un incremento di adesioni imponente e repentino nel corso degli ultimi anni ha sintetizzato il direttore distribuzione del gruppo Alpitour, Massimo Broccoli, introducendo la discussione -. Se nel 2003-04 a reti organizzate apparteneva il 36% dei punti vendita, nel 2009-10 si è passati al 67% del totale. Un aumento vertiginoso, che nel caso del gruppo Alpitour si traduce in un 83% dei ricavi totali generato da agenzie inserite nei network». Sempre meno risultano quindi essere le agenzie indipendenti e questo nuovo scenario impone di «creare una sinergia più stretta e operativa fra i tour operator e la distribuzione, garantendo un valore aggiunto sempre maggiore ai punti vendita associati. Il tutto spiega Broccoli - per aumentare i volumi di traffico intermediato». Per Enzo Carella, amministratore delegato di Uvet/Itn, «Stiamo assistendo a una fase di trasformazione dei network da gruppo di acquisto a rete distributiva vera e propria; oc-

Creare un’intesa più stretta fra distribuzione e tour operating corre rifocalizzare l’attenzione della rete sulle esigenze del consumatore in un mercato in cui la multicanalità è ormai all’ordine del giorno». In un network occorre quindi relazionarsi a 360 gradi con il fornitore dei servizi, «Innovando continuamente perché un’azienda che non cresce è destinata a morire - aggiunge l’amministratore delegato di Service Team, Luca Caraffini -. A maggior ragione, la rete deve offrire agli associati continue novità; occorrono idee fresche, che apportino valore aggiunto e aiutino concretamente i punti vendita. Purtroppo, siamo spesso impreparati a gestire i cambiamenti avvenuti negli ultimissimi anni». Fare quadrato e mettere in comune le risorse per crescere in modo armonico: questa la ricetta di Luca

Battifora, direttore generale di G40, per superare la crisi del turismo. «In un momento in cui la credibilità del settore è minata da listini prezzi troppo mutevoli e dal massiccio ricorso alle offerte last minute, occorre concentrarsi sul prodotto e stringere alleanze con pochi e selezionati operatori». Tutti i relatori hanno comunque individuato nelle politiche di marketing e comunicazione da avviare insieme ai produttori il veicolo indispensabile per superare la crisi. «Una politica di marca è necessaria nel settore turistico. Inoltre, occorre dare vita ad azioni omogenee, a sinergie che sappiano sfruttare le economie di scala, in una parola è indispensabile fare sistema per attrarre i consumi» ha ricordato Broccoli. Sempre nell’ottica di un maggior riconoscimento

del marchio del singolo network anche da parte dell’utente finale si è espresso Gianpaolo Vairo, amministratore delegato di Welcome Travel Group. «Occorre cominciare da una politica di marchio, che sia sinonimo di visibilità e di garanzia per il cliente. Il network deve essere un punto di riferimento per il t.o., in grado di veicolare la clientela sull’esempio di quanto già avviene nella grande distribuzione». Massimo Broccoli sintetizza così gli obiettivi futuri: «C’è necessita di attuare sinergie più profonde. Alla produzione si chiedono regole condivise, una politica di offerta comune, il recupero della centralità del ruolo del cliente. Da parte sua, per incrementare i consumi ogni catena deve investire creando una politica di catena distributiva

“sulOccorre concentrarsi prodotto e stringere alleanze qualificate ” Luca Battifora “Le reti diregistrato adv hanno un incremento repentino ” Massimo Broccoli “nonL’azienda che innova è destinata a morire

Luca Caraffini

“Siamotrasformazione in una fase di dei network ” Enzo Carella “a fare Bisogna iniziare una politica del marchio ” Gianpaolo Vairo propria, di insegna, di marchio, diventando un

punto di riferimento per i t.o. e per i clienti».

Una ricerca del Ciset di venezia evidenzia che il settore ha confermato volume d’affari e andamenti

Stabilità per il turismo congressuale VENEZIA – (l.f.) L’andamento del turismo congressuale in Italia si mantiene

su livelli stabili, conservando il proprio volume e i propri andamenti, così come è stata la tendenza negli ultimi 10 anni. Questo è quanto emerge dall’ultima ricerca del Ciset di Venezia.

“il nostro La legislazione penalizza comparto ” Marco Michielli

Dalla relazione presentata da Mara Manente del Ciset si evince che l’Italia occupa il quarto posto della graduatoria Icca 2009, dietro a Usa, Francia e Germania, avendo perso un punto percentuale nell’ultimo decennio, cifra destinata ulteriormente a scendere alla luce degli investimenti massivi che sono attesi nei paesi asiatici. Una grande parte della ricerca poi è stata spesa sulle potenzia-

lità che possono essere sviluppate dal turismo congressuale e sui ricavi che se ne possono trarre. Dalle indagini svolte è infatti emerso che i partecipanti a congressi spendono mediamente il 40% in più su eventi brevi, locali e il 70% su grandi convegni e organizzati all’estero. I capitoli di spesa extra sono il prolungamento del soggiorno per puro piacere, lo shopping e gli eventuali accompagnatori.

Paesaggi del Delta del Po ADRIA - In concomitanza con le manifestazioni organizzate per “La via dell’ambra”, evento che ripercorre le tappe che portavano il prezioso materiale dai paesi baltici fino a Roma, passando appunto anche per Adria, l’agenzia di viaggi Fulvia Tour ha promosso un educational per promuovere la città etrusca e il Delta del Po in generale. Una ventina tra adv e to da tutta Italia hanno perciò potuto scoprire le potenzialità spesso inespresse di questa affascinante e particolare zona d’Italia, tanto caratteristica quanto poco considerata. «Sotto un certo aspetto – affermano gli organizzatori Nicola Guarnieri e Mirco Romani di Fulvia Tour – il fatto che nel Delta del Po non ci sia turismo di massa può essere considerato un fatto positivo, poiché così certe zone restano incontaminate e mantengono la loro naturale bellezza. Resta il fatto che il Bassopolesine è una zona che vale la pena di provare». Parlano invece di potenzialità e di progetti di sviluppi i partners che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, ovvero l’Ascom rappresentata da Michele Raisi e il Gal Polesine Delta del Po per bocca di Maurizia Bellinello. «Per uno sviluppo significativo di questa zona – sostiene Raisi – occorrono grandi eventi, con le manifestazioni locali si fa molto poco. Bisogna smetterla con le logiche di campanile e bisogna lavorare tutti insieme. Le possibilità non mancano, ma bisogna sfruttarle facendo squadra e senza pestarsi i piedi».

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Il presidente di Confturismo Veneto Marco Michielli perciò mette in risalto i limiti del turismo congressuale nella sua regione e in Italia in generale e soffre per le mancate opportunità che non si riescono a sfruttare. «Non riuscivo a capacitarmi – esordisce Michielli – di come la Germania, con molta meno offerta turistica, potesse starci davanti nel volume di turismo congressuale sviluppato, poi ho capito che la chiave del loro successo è l’organizzazione, requisito fondamentale che i congressisti richiedono. In Italia il turismo congressuale è massacrato da una legislazione sbagliata. Abbiamo il dovere di risistemare questo settore. Servono leggi più favorevoli allo sviluppo e ci vuole un’organizzazione più precisa e schematizzata. Le nostre strutture ricettive non hanno nulla da invidiare a quelle del resto del mondo, abbiamo tantissimo da offrire ma a causa di errori nel passato il turismo congressuale, è stato disperso. I nostri ospiti vanno coccolati da quando arrivano a quando partono, solo così potremo avere un feedback anche nel settore leisure di qualità. La fidelizzazione è la forza del turismo veneto, anche se continuiamo ad essere poco user friendly. Se però tutta la filiera sarà con noi non avremo paura di nulla».


Quotidiano

22 ottobre 2010

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Notizie Fra gli appuntamenti di maggior prestigio la riunione dell’Uftaa programmata per il cambio di statuto

MILANO - Parte oggi la 47ª edizione del Ttg IncontriTti. Sono state oltre 35 mila le presenze registrate nel 2009, più di un migliaio di espositori diretti, corrispondenti a 2 mila 400 aziende di oltre 100 paesi. «La cosa fondamentale che sta alla base del successo di Ttg Incontri - spiega Paolo Audino, amministratore delegato di Ttg Italia, società di Rimini Fiera -: ascoltiamo il mercato, elaboriamo gli input che ci arrivano e progettiamo». L'edizione 2010 vuole confermare con maggiore evidenza il nuovo profilo mondiale. Infatti per la prima volta dalla sua fondazione 40 anni fa, l'Uftaa (l'associazione internazionale che rappresenta circa 70 mila agenti di viaggi di tutto i continenti) si riunisce proprio in occasione del Ttg per rivedere il proprio statuto. Attorno al tavolo 80 rappre-

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Ecco il 47° Ttg incontri sentanti dalle federazioni nazionali. Inoltre già nel 2009 è stato forte l'incremento delle presenze straniere con oltre 6 mila operatori presenti e una crescita del 37% rispetto al 2008. Fra le novità di questa edizione il debutto di Discover America, un intero padiglione per pre-

sentare la straordinaria offerta turistica degli Stati Uniti. Per le new entry segnaliamo: Francoforte, Amburgo, Vienna, Guatemala, Australia, Anguilla ed Estonia. Sul fronte Tti, le opportunità di networking verranno raddoppiate grazie a 'Meet&Match', una sorta di 'speed date' applicato agli operatori turistici, che anticipa i workshop successivi e servirà a pianificare gli appuntamenti, ma anche avviare nuovi contatti tra espositori e buyer, tour operator nazionali e internazionali interessati ad acquistare il prodotto

Italia. Verrà anche riproposta 'Bus & Turismo', area tematica dedicata al segmento bus. Oltre alle novità, in fiera si possono trovare dei momenti di aggiornamento continuo (Ttg Forum) ma anche dei luoghi dove acquisire strumenti, conoscenze e applicazioni per lo sviluppo del business (Ttg Lab). Quest'ultimo è un progetto firmato Ttg Italia, rivolto a tutti gli operatori del settore turistico: oltre 50 argomenti di stretta attualità suddivisi in altrettanti laboratori pratici, per

“gliAscoltiamo il mercato elaboriamo input e progettiamo ” Paolo Audino

aiutare i professionisti del comparto a sviluppare al meglio le proprie competenze. Nasce per rispondere a una precisa domanda degli operatori: coniugare l'esigenza di aggiornamento continuo con la necessità di acquisire rapidamente strumenti, conoscenze e applicazioni innovative per lo sviluppo del business. Tra le domande che si porranno gli operatori, certamente quella di nuove regole tra agenzie di viaggio e compagnie aeree nell'era del low cost e delle prenotazioni via internet; quali sono le opportunità di sviluppo degli aeroporti italiani e come rendere competitivo il sistema dei trasporti rispetto ai main competitor europei.

35.000

Le presenze nel 2009

1.000

Gli espositori nel 2009

6.000

Le presenze degli stranieri

80 I rappresentanti dell’Uftaa


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22 ottobre 2010

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Operatori I «prodotti giusti a un prezzo competitivo» hanno influito sul buon andamento dell’annata

Phone & Go, l’Egitto motore di un balzo che continuerà nel 2011 di ISABELLA CATTONI

PISTOIA - L’Egitto è stato il motore che ha trainato l’estate di Phone & Go. Lo comunica Irene Mungai, responsabile marketing, che commenta con soddisfazione una stagione che riconferma l’importanza e il gradimento della meta, con un ottimo riscontro anche su El Alamein. «La costa mediterranea dell’Egitto piace molto agli italiani, che ritrovano una spiaggia e un concetto di mare molto simili al nostro». All’origine del successo, l’ottimo rapporto qualità-prezzo e la possibilità di spuntare sull’Egitto le migliori condizioni possibili direttamente in loco. Anche la Grecia si è mossa bene: sulle nove isole pro-

poste, raggiunte da 21 rotazioni charter settimanali, si è registrata un’occupazione media dell’85%. Il tutto si è tradotto in numeri invidiabili: «Da gennaio a settembre 2010 abbiamo totalizzato un fatturato di 90 milioni di euro, pari a circa 150 mila passeggeri trasportati. La crescita, che oscilla sul 40% rispetto al corrispondente periodo

“Il mercato ci ha premiato” Irene Mungai

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del 2009, penso conti-

nuerà fino alla chiusura del nostro anno finanziario, che coincide con quello solare». Si attende quindi un fatturato di 115 milioni di euro contro i 95 del 2009 e 190 mila passeggeri totali. «In termini di fatturato, i primi nove mesi dell’anno hanno portato a crescite di tutto rispetto: +35% sull’Egitto, +51% sulla Grecia, +30% sulle Canarie, + 11% sulla Tunisia, +200% sull’Italia, +70% su Mauritius. Bene anche Africa con Kenya e Zanzibar (+145%), e Messico (+31%). Il calo si è avvertito sulla Repubblica Dominicana (flessione del 55%) e sulle Seychelles (-44%). A questo proposito tuttavia, abbiamo rilanciato le destinazioni “sofferenti”, per esempio con la novità in esclusiva da dicembre del Barcelo Dominican Beach di Punta Cana». Fra le altre

115 mln € Fatturato atteso entro fine 2010

190.000

Pax preventivati per il 2010

+40% Crescita fatturato gen-set 2010 new entry invernali, l’esclusiva sul Barcelo Maya Caribe in Messico e sul Le Meridien Casuarina a Mauritius. «Sicuramente l’uscita di scena di importanti competitor ci ha avvantaggiato, ma si è rivelata di fondamentale importanza la scelta dei prodotti giusti da proporre alle circa 8 mila 500 agenzie in mailing. Di queste, più della metà sono attive e con esse lavoriamo a quote nette». Fra gli obiettivi per il futuro, il consolidamento delle attuali destinazioni, il potenziamento della gamma di prodotti offerti e la collaborazione sempre più stretta con gli agenti, che procurano il 60% dell’intero fatturato.

Appuntamento a Ttg Incontri

Rusconi Viaggi fra Siria, Terra Santa e Medjugorje LECCO - La nuova edizione di Ttg è per Rusconi Viaggi un appuntamento fondamentale per presentare i preliminari 2011 per Medjugorje, Terra Santa e Siria e per avere un confronto diretto con le agenzie di viaggio. Partendo da Medjugorje, meta sulla quale Rusconi Viaggi è leader in Italia, l'operatore ha prolungato la catena aerea da Milano su Mostar e ha allo studio partenze anche da Bari, Cagliari e Napoli; è stata inoltre intensificata la programmazione via terra dal Nord Italia e in traghetto da Ancona a Spalato e da Bari per Dubrovnik. Relativamente alla Terra Santa, Rusconi Viaggi proporrà pacchetti da Milano Verona e Roma con Meridianafly.


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22 ottobre 2010

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Operatori L’offerta in vetrina a Ttg Incontri

Moby riconferma il forte impegno sulle rotte invernali

MILANO - Anche quest’anno Moby è presente all’edizione 2010 di Ttg Incontri. «La fiera è per il nostro settore un importante appuntamento» commenta Eliana Marino, direttore commerciale. Ttg sarà anche quest’anno per Moby «l’occasione perfetta per presentare le nuove offerte per la stagione invernale oltre che alcune anticipazioni sulle crociere di Capodanno. Inoltre, ci darà l’opportunità per ribadire la completezza della nostra offerta di collegamenti tra il nord Tirreno e Sardegna, Corsica ed Elba, le nuove rotte appena inaugurate (Bastia-Tolone e PiombinoCavo) e l’impegno continuo per garantire collegamenti costanti per tutto l’arco dell’anno». A questo proposito diventa fondamentale la scelta di rendere annuale la linea Genova-Olbia-Genova, attiva dal 2001. «La decisione è maturata a fronte degli ottimi riscontri ottenuti nel tempo su questa tratta e oggi è ancora più strategica, essendo Moby l’unica compagnia a garantire tale collegamento». La tratta Genova-Olbia-Genova viene effettuata a bordo delle navi gemelle Moby Wonder e Moby Freedom, e, dopo l’11 ottobre, con Moby Otta. «Questa rotta affianca lo sto-

rico collegamento annuale operato da Moby, Livorno-Olbia-Livorno - spiega Eliana Marino -. Attivo dal 1987, è operativo durante l'anno con partenze giornaliere e, dalla primavera all'autunno, con partenze plurigiornaliere». Moby ha poi reintrodotto le tariffe per residenti e nativi sardi. Al momento della prenotazione il sistema seleziona automaticamente l’offerta migliore disponibile. Se quest’ultima fosse esaurita, viene applicato lo sconto del 30% sulla tariffa di listino. Dall’anno scorso, inoltre, anche per la destinazione Corsica la programmazione invernale Moby ha intensificato i collegamenti. «La tratta Livorno-Bastia-Livorno, infatti, è stata estesa anche al periodo invernale». Ricca anche l’attività della compagnia verso l’Isola d’Elba: come di consueto, sarà operativo il collegamento Piombino-Portoferraio-Piombino con circa 20 partenze al giorno e la migliore scelta di orari di partenza. E da quest’anno è attiva anche la linea Piombino - Cavo, un collegamento low cost con tariffa unica per tutto l’anno e con partenze plurigiornaliere. L’appuntamento è a Ttg, al padiglione A3, stand 172.

L’anno fiscale si chiude con circa 80 mila passeggeri trasportati. Nel 2011 atteso un incremento di fatturato del 10-15% di ISABELLA CATTONI

TOSCOLANO MADERNO - Il gruppo Caldana - Utat chiude l’anno al 30 settembre con un fatturato in crescita del 30% e 80 mila passeggeri trasportati, ponendo le basi per un ulteriore salto nello sviluppo dei due marchi appartenenti alla holding Experience Travel Team. «L’inverno sarà trainato dal nuovo “Oriente Mare” precisa il presidente del gruppo, Dario Caldana -, un prodotto che vuole essere una risposta allo strapotere della Thailandia, proponendo mete alternative quali il Myanmar o il Vietnam a prezzi assolutamente

Utat-Caldana rilancia con Oriente Mare competitivi. Da questa operazione ci aspettiamo qualche migliaio di passeggeri, che dovrebbero sostenere la crescita 2011, stimata in un +10-15% di fatturato».

Sempre nel 2011 l’obiettivo del presidente è quello di «assestarci e tenere monitorato il mercato, non escludendo eventuali sinergie con altri brand».

“ Nel 2012 lanceremo un importante progetto ” Dario Caldana

Il tutto in attesa del fatidico 2012, «anno nel quale prevedo lanceremo un importante progetto». Per intanto, fra le mete che hanno trainato il 2010, permettendo al gruppo di chiudere in utile, va evidenziata la Cina, «un mercato emergente, che riconferma la validità della nostra strategia di proporre un prodotto solo dopo averlo at-

tentamente studiato e interpretato». Fra le peculiarità dell’offerta, la possibilità di frequentare corsi su base personale di Tai Chi e Kung Fu, di scrittura cinese o di massaggio plantare «direttamente nella location più idonea: tendenzialmente non nelle grandi città, ma nei piccoli centri, vero cuore della Cina».

L’operatore gay friendly registra una crescita esponenziale

Quiiky, il futuro è adesso di MANUELA CUADRADO

MILANO - Le vacanze gay friendly non temono la crisi. Lo dimostrano gli ottimi risultati di Quiiky, il tour operator specializzato nel target. Alessio Virgili, direttore di Quiiky, spiega così la rapida crescita: «Uno dei fattori di successo del settore è la possibilità economica dei clienti: ci riferiamo a un target che già prima della crisi aveva una maggiore disponibilità di spesa rispetto, ad esempio, alle famiglie con bambini. Naturalmente, è una realtà molto segmentata. Con l’arrivo della crisi c’è forse stata una certa contrazione nella spesa per singolo cliente, ma parliamo comunque di persone intenzionate ad andare in vacanza almeno tre volte all’anno e che per il soggiorno in albergo puntano maggiormente al 4 stelle, o addirittura a una sistemazione luxury». Una clientela per certi versi abitudinaria, ma con forti ambizioni: «Le destinazioni più richieste sono quelle consolidate per la clientela gay, come Mykonos e Gran Canaria. Ma stanno aumentando le richieste per mete a lungo raggio,

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“ Rispetto al 2009 abbiamo registrato una crescita del 20-30%

Alessio Virgili come Israele e Toronto. Diciamo che si delineano fondamentalmente due tipologie di clientela e di vacanza: chi è interessato al divertimento puro sceglie di solito le destinazioni classiche; chi invece è interessato a un’esperienza prevalentemente culturale ama sperimentare, magari con soluzioni itineranti e fly&drive. Ecco perché nel nostro catalogo ab-

biamo due sezioni parallele, una per le mete di tendenza e l’altra dedicata al lungo raggio; naturalmente, si tratta in ogni caso di soluzioni gay friendly». Non solo: sta aumentando il numero di adv specializzate in clientela gay&lesbian, che nelle intenzioni di Quiiky andrà a comporre un network interamente dedicato al settore. Ad oggi se ne contano già 15. Una scelta decisamente a favore di mercato, ma che di sicuro consente anche di abbattere molti pregiudizi culturali. Nel 2009 hanno viaggiato con Quiiky circa 800 persone. Ma i numeri sono al rialzo: «Rispetto al 2009 abbiamo registrato una crescita del 20-30%. Il numero di agenzie contrattualizzate è più raddoppiato in pochissimo tempo: prima dell’estate erano 500. Dopo il No Frills eravamo già a quota 3 mila. Questo dimostra che c’è una forte richiesta del mercato e di conseguenza non possiamo che avere aspettative positive per il 2011». Grande successo anche per il sito Quiiky.com, che conta una media di 31 mila visite e 5 mila iscritti.


Quotidiano

22 ottobre 2010

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Operatori In fase di decollo alcune formule innovative e trasversali ai diversi marchi per garantire una serie di ulteriori plus di VANNINA PATANE’

MILANO - E’ sempre più più articolata e attenta alle nuove esigenze del cliente la programmazione Easy di Alpitour World, che “copre” tutti i brand di tour operating del gruppo a eccezione di Viaggidea: «Continuiamo nella nostra politica innovativa. La nostra offerta cresce non tanto in destinazioni ma per proposte e per modalità, puntando a mettere sempre di più al centro dell’attenzione il cliente» premette il responsabile della linea, Sergio Testi. Le principali novità, infatti, sono trasversali ai marchi. «Nei cataloghi SeaClub, iClub e Villaggi Bravo abbiamo introdotto le formule “Very Exclusive”, per Francorosso, e “Oltre Tutto”, per Alpitour e Villaggi Bravo». Si tratta della possibilità per gli ospiti, a fronte del pagamento di un piccolo supplemento a forfait, di avere tutta una serie di vantaggi e frills supplementari: si va dal servizio di lavanderia e al minibar, al tavolo riservato al ristorante; dall'upgrading della camera, al late check out e alla connessione wifi gratis. In alcune strutture la formula include anche escursioni e mas-

Gruppo Alpitour, inverno orientato «alla clientela»

Premium a +18% MILANO - (i.c.) Pier Con un fatturato e Ezhaya un numero di passeggeri trasportati in crescita del 18%, il segmento Premium del gruppo Alpitour si prepara a chiudere un anno finanziario soddisfacente. «Malgrado stimassimo di incrementare i numeri del 23% - precisa il responsabile del segmento Premium, Pier Ezhaya -, siamo comunque soddisfatti del 2010, anno che ha siglato il record del prodotto Stati Uniti, aumentato del 30%, per ricavi pari a oltre 40 milioni di euro». Le soddisfazioni sono giunte praticamente da tutte le mete trattate: il “new deal” cominciato nel 2009 ha quindi dato i frutti sperati. «Nel 2011 vorremmo riordinare l’offerta e per questo tutto il prodotto di linea a lungo raggio (India e Nepal, Cina, Giappone, Oriente) è passato da Francorosso a Viaggidea. Da segnalare in particolare il rilancio di Sri Lanka». A Francorosso resterà la gestione dei cataloghi Russia e Asia Centrale e Scozia e Irlanda, due prodotti storicamente legati al marchio. «Avremo quindi 15 cataloghi Viaggidea, più due Francorosso e due appartenenti alla linea Ego, Aqua e Terrae». Il fatturato del segmento Premium produce il 15-16% del totale e nei piani di Ezhaya per il 2011 c’è «un incremento di fatturato del 25% rispetto al 2010». Fra le novità di prodotto che dovrebbero trainare la domanda, il catalogo israele di 36 pagine e un Medio Oriente di 84 pagine. In programma anche “Stop in Dubai”, promozione a validità annuale realizzata in collaborazione con Emirates e Hilton. Si tratta della possibilità di sostare a Dubai per tre notti (due a pagamento più una gratis) durante il viaggio di avvicinamento verso una destinazione per la quale l’aereo fa scalo a Dubai.

“innovativa. Continuiamo nella nostra politica Fra le ultime new entry, la durata più flessibile dei pacchetti a lungo raggio e la prosecuzione delle vacanze sportive

Sergio Testi

saggi. I vantaggi, poi, iniziano giù in aeroporto, con il Fast Track ai controlli di sicurezza e la possibilità di accedere in alcuni scali italiani alle sale d’attesa Vip. Un'altra esigenza sempre

più sentita è quella di pacchetti vacanza di durata meno rigida: così, per l’inverno, il t.o. estende al Messico, una meta di punta sul lungo raggio, la formula della vacanza flessibile, già proposta sul corto: ai tradizionali pacchetti di 7 e 14 giorni si aggiungono quelli di 10 o 11 notti. Nell'area caraibica, con il brand Alpitour, sono state lanciate anche due nuove destinazioni, Antigua e Jamaica,

con charter Neos. Dall’inverno parte poi il progetto Special Guest, con proposte di vacanza in strutture con dotazioni e servizi ad hoc per ospitare clienti con disabilità motorie. Dopo il buon debutto estivo, una conferma arriva per il prodotto vacanze sportive: la scorsa estate, il catalogo ad hoc era dedicato al diving, mentre per l'inverno si punta su fitness e benessere, con pacchetti di durata settimanale per mete di corto, medio e lungo raggio: «Abbiamo sviluppato e applicato alle vacanze sportive la filosofia sottesa alla nostra programmazione week end, basata sugli interessi che guidano i clienti, dall'enogastronomia al benessere, dalla cultura allo sport». E anche l'offerta week end è confermata e ampliata: i cofanetti regalo weBox hanno una linea tutta nuova, “weBox è momenti di …”, con attività

benessere, gusto e città d’arte concentrate in una sola giornata, senza la necessità di pernottare, a un costo dai 29 ai 165 euro. Nuove proposte, inoltre, sono state inserite per i diversi temi di week end (città d’arte, natura, gusto, famiglia, passione,

benessere, Unesco e golf), con pacchetti di una o due notti che includono uno o più extra. A fine inverno, Alpitour sarà anche organizzatore di Italia 150, con proposte di soggiorno a Torino Roma e Firenze legate all'anniversario dell’Unità d’Italia.

Sinergia con Orient Express per una visita approfondita del Paese

Firmamento in Thailandia di MARIANNA DE PADOVA

ROMA - «In accordo con Orient Express presentiamo a Ttg un viaggio indimenticabile a bordo del treno che attraversa la Thailandia» spiega Franco Cedrone, general manager di Viaggi del Firmamento, illustrando le novità che il t.o. romano presenta a Rimini. «Si tratta di un prodotto che permetterà di vivere maggiormente un Paese che ha molto da offrire: è una destinazione in cui crediamo molto e infatti a Ttg presentiamo una monografia sulla Thailandia con una selezione accurata di strutture alberghiere e tour». Una monografia e un accordo che sottoli-

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“TtgSiamo a con la monografia sul Paese

Franco Cedrone

neano la specializzazione sul Sud-est asiatico di Viaggi nel Firmamento, che nella scorsa estate ha registrato l’incremento della Malesia: «Le agenzie ci confermano che questa è una destinazione in continua crescita». Una crescita che si intende consolidare «con particolare cura, che sarà rivolta anche verso Thailandia, Abu Dhabi e Dubai. Destinazioni proposte con caratteristiche accattivanti a cui, nel corso di quest’ anno, i clienti hanno spesso “strizzato l’occhio”». Nel corso dell’inverno sono previsti dei road show per illustrare nel dettaglio i prodotti e i tour verso le singole destinazioni.


Quotidiano

22 ottobre 2010

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Operatori L’operatore del gruppo Globalia muove i primi passi sul nostro mercato

America

Agenzie

Al centro dei programmi per l’inverno di MANUELA CUADRADO

MILANO - Travelplan si prepara alle prossime sfide del mercato quale “braccio” italiano del gruppo Globalia. «E’ più di una partnership sottolinea Carlo Schiavon, direttore generale di Travelplan Italia -; siamo espressione al 100% di Globalia in Italia. Porteremo avanti i programmi di Travelplan Spagna, ma adeguandoli debitamente al mercato italiano». L’azienda ha già chiare le strategie da seguire: «La nostra immediata priorità è il mercato a lungo raggio. L’autunno inverno 2010-11 ci vedrà presenti sul mercato con due cataloghi. In particolare, puntiamo sulle destinazioni americane: Stati Uniti, Caraibi, Messico, Venezuela, ma anche Perù, Brasile, Argentina,… il vantaggio nell’affrontare quest’avventura è che il mercato italiano è per molti versi simile a quello spagnolo, con le stesse esi-

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L’unico canale distributivo prescelto

Travelplan Italia: si comincia dal lungo raggio “showAbbiamo pianificato roade incontri con le adv ” Carlo Schiavon genze riguardo ai periodi di vacanza, gli stessi gusti; le aree attrattive per il mercato s p a gnolo sono ottime anche p e r quello ita-

liano». Per quanto riguarda le singole mete, «daremo priorità alla destinazioni servite da Air Europe, con voli in partenza da Milano, Vicenza e Roma». Grandi ambizioni, ma anche attenzione e prudenza. «Abbiamo previsto piani di crescita per il 2011, ma è prematuro parlarne. Preferiamo considerare che stiamo partendo da zero, in Italia siamo ancora

poco conosciuti, dobbiamo dimostrare tutto. Ci mettiamo davanti a un percorso graduale da affrontare con una dignitosa umiltà. Ma anche con i partner giusti: abbiamo fatto una scelta distributiva molto precisa; ci appoggiamo solo alle agenzie di viaggio. Dialogheremo con tutti, portando avanti un’intensa attività di formazione per le adv. Stiamo pianificando un programma intenso di incontri con il nostro network di agenzie: avranno luogo tra novembre e dicembre e partiranno subito dopo Ttg. Dopo Natale ci concentreremo sui roadshow».

Mini crociere a tema e tanti spunti per trascorrere i prossimi ponti festivi

Anek Lines a Ttg con un folder per spingere la bassa stagione di MONICA LISI

ROMA - Destagionalizzare, questa la keyword al centro delle strategie per l’inverno e la primavera 2011 messe in campo da Anek Lines proprio per favorire una continuità nel flusso dei passeggeri. La compagnia ha infatti archiviato, nell’intervallo gennaio-settembre 2010, un incremento di passeggeri trasportati del 15%. A Ttg Incontri (pad A3 - corsia 2 - stand 043/044), Anek Lines presenta a tal proposito un nuovo folder di sei pagine con proposte incentrate su minicrociere in Grecia a tariffe molto vantaggiose, dove viene accentuato il carattere della “vita a bordo”, pensate per organizzare viaggi incentive o eventi personalizzati fino al team building e tour ridotti di sei giorni/cinque notti, dove invece prevale il carattere turistico del viaggio. Tra le prossime minicrociere in calendario, il week end di Halloween dal 30 ottobre al 1° novembre e lo speciale pacchetto “Mistero a bordo”: da Ancona a Patrasso, con gioco a squadre per trovare l’assassino che si nasconde in nave, un pomeriggio per visitare la destinazione e risoluzione del caso durante la notte di Halloween. La quota base per persona di 250 euro comprende il viaggio in nave con sistemazione in cabina quadrupla o tripla interna o esterna. In programma anche la minicrociera Ancona - Patrasso per Capodanno (31 dicembre 2010 - 2 gennaio 2011), mentre per Pasqua (partenza il 23 aprile 2011) è prevista la minicrociera Ancona - Igoumenitsa con visita delle Meteore. A questi si aggiungono i “mini” tour in occasione delle più importanti festività invernali, Ognissanti, Immacolata, Capodanno, San Valentino e Carnevale.


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22 ottobre 2010

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Operatori Ramon Parisi commenta le novità

InViaggi rilancia con i programmi per l’inverno di MASSIMO TERRACINA

TERNI - InViaggi distribuisce alle agenzie i cataloghi inverno 2010/11. «Le nostre proposte di base vertono su mar Rosso, Kenya, Mauritius e Canarie - spiega Ramon Parisi, direttore commerciale -; tutto è disponibile su cataloghi dal layout e dai contenuti rivisti e migliorati. Implementeremo poi gli Orange Club. A Mauritius contiamo sul Mont Choisy, una struttura che proponiamo da anni, ma che da quest’anno diventa a pieno titolo un Orange Club». In Egitto, a Sharm El Sheikh, debutta il 4 stelle AA Grand Oasis Resort, mentre a Hurghada si riconferma l’Al Nabila Grand Makady. A Marsa Alam, il Sol y Mar dar el Madina prosegue con ottimi risultati». Sul sito www.inviaggi.it, oltre ai cataloghi online, nell’area riservata si trova il confidenziale gruppi, caratterizzato da tariffe interessanti per un minimo di 15 passeggeri, con offerte su tutte le strutture principali in programmazione. Si tratta di un settore che, sotto la guida di Vittorio Cilia, sta dando notevoli soddisfazioni. «Dopo la tariffa miglio prezzo, valida fino allo scorso 30 settembre (risparmio di 300 euro a coppia), proponiamo ora un’estensione per prenotazioni effettuate entro il 30 novembre e partenze dal 30 gennaio al 30 aprile 2011». I fronti aperti sono molteplici: riconfermata l’attenzione all’offerta generalista, che vede Hurghada arricchirsi di due nuove strutture, il Coral Beach Rotana, 4 stelle e La Premiere la Reve, un 5 stelle sulla baia di Sahl Hasheesh. A Marsa Alam il Fayrouz Plaza beach, nei pressi di Port Ghalib e l'Utopia Beach Club, rappresentano le ultime novità. In Africa, si consolida il Kenya con il Jumbo Club Watamu. Non manca infine l’implementazione tecnologica: tra le pagine dei cataloghi ci sono i “QR Code”, che rimandano gli smartphone direttamente all’ InViaggi web.

In offerta anche proposte più accessibili per week end nelle capitali del Nord Europa o in Turchia

Entour, Medio Oriente e Asia per repeater di MARIANNA DE PADOVA

ROMA - Medio Oriente e Asia per Entour, che in Ttg presenta prodotti per una clientela fidelizzata. Ne parla Enzo Martino, direttore commerciale del t.o. romano: «Per l’autunno-inverno puntiamo su “grandi viaggi” in India, Vietnam, Cambogia, Cina, Birmania, Oman ed Emirati Arabi. Sono prodotti destinati a clienti fidelizzati, che spesso ci richiedono itinerari ad hoc». Non solo lungo raggio, ma anche proposte più accessibili per Scandinavia e Baltico: «Proporremo week end a quote speciali nelle capitali del Nord

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Europa e in Turchia». Destinazioni di rilievo per una clientela che sfida la crisi: «Il nostro target continua a dare priorità ai viaggi. Sicuramente la fascia legata a giovani coppie e famiglie è tuttora quella che risente di più dell’insicurezza econo-

“e Baltico Scandinavia hanno avuto numeri positivi

Enzo Martino

mica: parlare di ripresa mi sembra ancora un po’ azzardato». Una clientela che comunque non rinuncia ai viaggi, e che la scorsa estate ha premiato i tour in Tanzania e Mongolia: «Il buon risultato di queste destinazioni ha contribuito agli ottimi numeri registrati nel periodo estivo. Infatti, nonostante la crisi, l’estate di Entour si è conclusa positivamente: le nostre destinazioni principali hanno si sono mosse bene, in particolare Scandinavia e Baltico. Anche la Russia ha retto abbastanza bene: dopo lo stop della prima

settimana di agosto, le partenze sono riprese regolarmente. Invece, la Turchia non ha ripetuto il boom dello scorso anno, pur registrando buone vendite». La stagione invernale comprende anche impegni di comunicazione: «Prevediamo di realizzare una serie di incontri con i nostri partner preferenziali e le adv ed eventuali viaggi per approfondire e far conoscere al meglio i nostri prodotti. Prodotti che nei prossimi anni incrementeremo nel settore convegni e congressi, anche con l’incoming su Roma».

Iniziative

Earth Cultura e Avventura: un Ttg green LECCO - Earth Cultura e Avventura si fa portavoce di una filosofia “green” che da due decenni guida l’operatore. Una scelta che oggi dà vita a tre iniziative con cui Earth intende portare avanti questo progetto: la stampa con inchiostri a base di oli vegetali su carta naturale GreenPrinting; la compensazione delle emissioni di Co2 generate dalla presenza a Ttg Incontri contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita in Madagascar; l’utilizzo del cartone 100% riciclabile per gli allestimenti degli stand e per tutta la cartellonistica. Questa la novità con cui Earth partecipa a Ttg. «Siamo orgogliosi di essere i primi in Italia a presentare questo progetto e speriamo che questa sfida possa dare il via a una vera e propria svolta nel mondo del turismo» puntualizza Bruno Gaddi, titolare di Earth .


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22 ottobre 2010

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Operatori Il t.o. presenta tre cataloghi dedicati all’incoming e agli adv italiani. Speciale attenzione alla selezione élite Quotazioni invariate

testi di MANUELA CUADRADO

RIMINI - E’ un compleanno davvero speciale quello che si appresta a festeggiare Malatesta Viaggi a Ttg Incontri: sono infatti ben 30 anni che il t.o. è presente sul mercato, tre decenni in cui il team di Malatesta ha saputo diventare un vero punto di riferimento per la clientela gruppi. Katia Rossanini, direttore generale di Malatesta Viaggi, descrive così quest’importante appuntamento: «In 30 anni di attività siamo riusciti a superare anche momenti difficili, l’ultimo solo un paio di anni fa. Il 2010, tuttavia, ha dato dei segnali positivi, facendoci registrare un aumento dell’ordinato del 14% in giugno, che si è poi assestato intorno al 12,7% tra luglio e agosto: i partecipanti ai viaggi sono stati meno numerosi, ma le partenze in programma sono state garantite tutte. Il picco di giu-

RIMINI - Chi sceglie i viaggi di gruppo si aspetta prezzi contenuti, soprattutto in una congiuntura economica sfavorevole come quella attuale, quando la capacità d’acquisto del singolo si è drasticamente ridotta. «Per l’Italia in linea di massima le quotazioni 2011 non hanno subito variazioni, tranne qualche rara

eccezione - commenta Katia Rossanini - Abbiamo registrato aumenti solo in pochi casi e si tratta comunque di cifre contenute. La situazione relativa all’estero, invece, è variabile. Ma partendo dalle considerazioni positive relative al 2010, confidiamo che il 2011 ci riserverà buone sorprese».

Malatesta Viaggi compie 30 anni e rilancia sui gruppi gno è abituale per noi, dal momento che lavoriamo molto anche con le scuole per le gite di fine anno». Ad oggi hanno viaggiato con Malatesta Viaggi circa 4 mila 850 gruppi. «Contiamo di chiudere l’anno con un segno positivo - continua la Rossanini -; dal 2011 non sap-

+12,7% Crescita domanda lug. e ago. 2010

piamo ancora bene cosa aspettarci. Il panorama dipenderà molto anche dalla sicurezza: la paura di possibili attentati, di cui si è tanto parlato negli ultimi giorni, non invoglia certo i gruppi a prenotare visite nelle grandi capitali europee. Ma confidiamo nella ripresa eco-

nomica del mercato. Proponiamo diverse novità per il 2011: capitali baltiche, Albania, Macedonia, Turchia, Siria, Armenia». Per il 2011 si riconfermano i tre cataloghi di programmazione: uno di Incoming Italia/Europa, dedicato agli operatori stranieri e disponibile in

+14% 4.850 Crescita prenotazioni Gruppi in viaggio giugno 2010

con Malatesta

cinque lingue; due per gli agenti di viaggio italiani, TuttItalia/TuttEuropa Classico per gruppi di studenti e adulti e TuttItalia/TuttEuropa Elite, esclusivamente per adulti. «Teniamo molto alla nostra selezione élite - sottolinea la Rossanini -; generalmente le sistemazioni alberghiere per i gruppi si orientano intorno ai 3-4 stelle a tariffa contenuta. Il catalogo élite, che ha suscitato grande interesse, prevede strutture di livello 3 o 4 stelle superiore. Ancora non sono presenti 5 stelle ma siamo convinti che l’attenzione al soggiorno alberghiero sia il segno di una nuova sensibilità della clientela». Malatesta Viaggi è a Ttg Incontri di Rimini nella sezione Tti, stand 144145, padiglione C5, corsia 5.

“di chiudere Contiamo l’anno con un segno positivo

Katia Rossanini

Fondamentale la collaborazione con le agenzie di viaggio

Msc, crociere invernali a +60% NAPOLI - (m.c.) Msc Crociere non frena le proprie ambizioni: si è appena conclusa una stagione estiva caratterizzata da un’impressionante crescita di mercato (la domanda è lievitata del 28%) ma la società napoletana è già impegnata in una nuova sfida: diventare i protagonisti della stagione invernale. Leonardo Massa, country manager mercato Italia di Msc Crociere, definisce questo periodo dell’anno «un momento molto impegnativo: siamo partiti con la programmazione invernale ma contemporaneamente presentiamo anche il catalogo 2011. Puntiamo molto sul fascino del mare d’inverno, per questo abbiamo scelto di avere una terza nave nel Mediterraneo, Msc Magnifica, che si affianca a Msc Fortuna e a Msc Splendida per un’offerta totale di circa 11 mila posti letto». Una presenza di mercato imponente, che al suo interno racchiude una sfida: «Il nostro obiettivo a medio termine - continua Massa è di mantenere attivo il collegamento VeneziaBari per 12 mesi l’anno. L’andamento generale delle prenotazioni è

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“Gliviaggiano italiani ormai anche d’inverno

Leonardo Massa molto incoraggiante: il mercato italiano sta reagendo molto bene». Ma il turista invernale è molto diverso da quello estivo: «La nostra clientela più fedele nei mesi estivi è rappresentata dal target famiglie - sottolinea Massa -. D’inverno, invece, pur mantenendo una forte presenza delle famiglie tra Natale e Capodanno, registriamo presenze diverse, in primo luogo i senior ma anche tanti appassionati di turismo

culturale, che scelgono di recarsi a visitare paesi ricchi di storia come l’Egitto e il Marocco, nel periodo in cui il clima è più mite. Va da sé che in questi casi l’itinerario acquista una valenza fondamentale, segnando un sempre più importante legame con le destinazioni». Continua ancora Massa: «Gli italiani si stanno abituando a viaggiare sempre di più in inverno, a volte come vera e propria alternativa alla vacanza estiva. Abbiamo registrato un aumento delle richieste di crociere invernali pari al 60% rispetto al 2009. Di certo, un 35-40% si deve alla presenza della terza nave. La percentuale restante indica un cambiamento nelle abitudini». Per Leonardo Massa, il successo di Msc si deve soprattutto all’impegno delle agenzie, unico canale distributivo della compagnia: «Le adv sono coinvolte nei nostri progetti 12 mesi all’anno. Il successo di questi ultimi anni è legato a doppio filo al lavoro delle adv, che hanno creduto nel nostro operato. Scegliere le agenzie come unico canale distributivo è stato l’elemento vincente di Msc».


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22 ottobre 2010

Compagnie aeree Numeri in crescita per la compagnia che punta al giornaliero da Milano. Bene il segmento premium

92.000 Stima passeggeri fine 2010

+50% 70% Incremento fatturato

L’Europa di Etihad

Share pax italiani in proseguimento oltre Abu Dhabi

Performance positiva per l’Italia di Etihad di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Una maggiore penetrazione sul mercato, in Italia e a livello internazionale, e un’offerta di capacità e destinazioni ampliata. Etihad Airways si appresta a chiudere il 2010 con un bilancio più che soddisfacente, che lascia spazio a nuovi progetti di investimento. «Tra gennaio e agosto 2010 l’incremento di capacità sul mercato italiano è stato del 13% e stimiamo di raggiungere per fine anno i 92 mila passeggeri, con un incremento del 50% del fatturato rispetto all’anno scorso» - dichiara Marco Malato, recentemente nomi-

nato area general manager del Sud Europa per la compagnia di Abu Dhabi e, almeno fino a dicembre «quando sarà nominato il nuovo responsabile», ancora country manager per il nostro Paese. Dati tutti positivi dunque «sostenuti anche dalla ripresa del traffico premium: il segmento corporate rappresenta per Etihad circa un terzo del fatturato –

“ L’85% del fatturato Italia è transato dalle adv Marco Malato”

prosegue Malato -. D’altra parte Abu Dhabi è una destinazione prettamente business, ma stimo lavorando con l’ente del turismo per aumentarne la visibilità anche come meta leisure». Etihad opera oggi cinque voli alla settimana da Milano Malpensa «che vedono i passeggeri proseguire oltre Abu Dhabi nel 70% dei casi – precisa Malato -, per lo più verso Bangkok, Sydney e Melbourne (mete leisure) e verso Manila, Lahore e Islamabad». I progetti per un collegamento quotidiano dall’Italia sono dietro l’angolo: «Vogliamo con-

solidare la nostra posizione su Malpensa – ammette Malato – per arrivare a proporre sette voli alla settimana verosimilmente tra fine 2011 e inizio 2012. L’interesse poi verso altri scali italiani c’è, Roma in primis». Quanto al network internazionale, l’inverno imminente vedrà la novità del collegamento per Seoul dal 1° dicembre, mentre da gennaio decollerà «la nuova rotta su Bangalore – spiega Malato – con quattro frequenze alla settimana che da aprile diverrà giornaliero». Ampliando il discorso al

Notizie

In 10 righe

11 paesi europei tre macro regioni Regno Unito Nord Europa Sud Europa Italia, Svizzera, Grecia, Turchia e Cipro

- AeroSur

Sud Europa, spiega il manager: «Undici paesi europei sono stati raggruppati in tre macro regioni, il Regno Unito (nostro mercato di riferimento, da Londra abbiamo infatti tre voli giornalieri), il Nord Europa e, appunto, il Sud con Italia, Svizzera, Grecia, Turchia e Cipro. Riguardo a quest’ultima l’obiettivo è consolidare l’espansione sui mercati per noi storici (benché giovani) di Spagna e Italia e capire le potenzialità di sviluppo negli altri». Proprio la regione meridionale europea rappresenta «circa un terzo del fatturato Etihad e di questa porzione il 50% è appannaggio dell’Italia» sottolinea Malato. Mercato italiano dove resta prioritario il ruolo delle agenzie di viaggio, da cui transita «l’85% del fatturato Italia» conclude Malato.

AeroSur ha finalizzato in questi giorni le pratiche per entrare nel Bsp Italia; prestissimo sarà quindi possibile emettere la biglietteria AeroSur da tutte le agenzie di viaggio Iata. La compagnia, che vola da Madrid a Santa Cruz sei volte alla settimana con B747-300 e B747-400, lancia tariffe speciali a/r che partono da 850 euro da Malpensa su Santa Cruz via Madrid e 788 da Roma. I passeggeri AeroSur possono volare da Roma su Madrid con Air Europa e da Milano a Madrid con Lufthansa, con un unico biglietto con piastrina AeroSur 5L emesso dall’ufficio di Milano.

- American Airlines

A partire dal 5 aprile 2011 American Airlines aprirà la sua terza rotta in Cina con il volo non-stop Los Angeles-Shanghai. American Airlines, che ha previsto un servizio giornaliero operato con un Boeing B777 da 247 posti, opera già da Chicago i collegamenti su Shanghai e Pechino.

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22 ottobre 2010

Compagnie aeree Potenziata la capacità da Roma e Linate. Nel mirino i 100 milioni di euro di ricavi, cinque volte il dato di dieci anni fa

Tap in accelerata sull’Italia di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Italia sempre più strategica per nei piani di sviluppo di Tap Portugal. La compagnia continua ad investire sul mercato di casa nostra che anche nel 2010 si conferma «al terzo posto in Europa dopo Francia e Spagna» dichiara Davide Calicchia, direttore commerciale del vettore in Italia, che mette nero su bianco anche l’obiettivo per fine anno. «Puntiamo a chiudere l’esercizio ai livelli di traffico del 2008 – precisa Calicchia -, che per Tap Italia ha rappresentato la migliore performance, e i numeri dell’advance booking in questo momento (va detto che il 25%-30% delle vendite Tap sono realizzate a 90 giorni di anticipo) sostengono questa nostra stima. In termini di ricevi miriamo ai 100 milioni di euro, ovvero a quintuplicare il risultato di dieci anni fa, che vedeva il revenue attestarsi sui 20 milioni di euro». Decennio che ha visto crescere anche lo share Tap sul Bsp Italia «da neppure l’1% a oltre il 2%» specifica il manager. Alle spalle un 2009 di tran-

sizione «un anno complesso, con tariffe medie in calo» ammette Calicchia, i dati gennaio-agosto 2010 mostrano già una crescita dei couponi venduti in Italia del 3,4% «con un load factor medio del 70% e punte del 7578% da Venezia e da Roma» a conferma di una fase di recupero che è dunque tangibile. L’ i m m i n e n t e avvio dell’orario invernale 2010-2011, il 31 ottobre, porta con sé un ulteriore po-

70%

+3,4%

load factor medio

Couponi venduti gen-ago 2010

tenziamento dei collegamenti Italia-Portogallo, con l’aggiunta di un volo operato quattro volte alla settimana tra Roma e Lisbona (oltre ai tre voli giornalieri già attivi) e un altro sempre effettuato quattro volte a settimana da Linate. Cresce anche il numero

degli scali serviti in Italia: ai cinque dove opera direttamente Tap si aggiungono infatti gli avvicinamenti realizzati grazie ai partner Star Alliance (da Napoli, Bari, Palermo e Olbia con Lufthansa Italia; Firenze con Swiss), oltre che con Meridianafly e da ultimo «con il recente accordo con Alitalia per 14 nuovi aeroporti». Un contributo alla crescita arriva senza dubbio anche dal segmento corporate e

“il 2% Siamo oltre del Bsp Italia. Il business travel rappresenta il 15% del nostro traffico

Davide Calicchia

Brasile: «Traffico a +24%» MILANO – Brasile protagonista, oggi e nei prossimi anni. Il Paese sudamericano «rappresenta quasi il 60% delle vendite Tap in Italia - afferma Davide Calicchia -. E nei primi otto mesi del 2010 il traffico passeggeri è aumentato del 24%». Grazie alla collaborazione con Tam, partner in Star Alliance Tap ha ulteriormente potenziato la rete dei collegamenti in Brasile, dove arriva direttamente su nove aeroporti e da lì offre proseguimenti domestici per tutto il resto del Paese. «Le tariffe combinate sono tutte disponibili sui gds. Tap vuole diversificare il viaggio in Brasile dal semplice point-to-point e il traffico è destinato ad aumentare anche grazie ai numerosi eventi sportivi di richiamo internazionale programmati da qui al 2017: dalla Confederation Cup del 2013, ai Mondiali di calcio del 2014, le Olimpiadi del 2016 e la Coppa America nel 2017». business, che dopo l’ingresso della compagnia in Star Alliance ha registrato un netto balzo in avanti: «Tap nasce come vettore prettamente leisure – ammette Calicchia -, e fino a cinque anni fa il 95% del nostro traffico derivava da questo settore: oggi il business travel rappresenta il 15% del nostro traffico. E lo spostamento dei voli intercontinentali in fascia pomeridiana e soprattutto serale ha contribuito ulteriormente ad incrementare

l’incidenza del segmento corporate sulle rotte del Sud Atlantico. Oltre che a mettere a disposizione maggiori possibilità di coincidenze anche dall’Italia». Novità infine per la flotta «anche se non nell’immediato – conclude Calicchia -. Tre anni fa la compagnia ha ordinato 15 A350 che andranno a sostituire gli A330-340. Le consegne dovrebbero partire da fine 2014, inizio 2015».

Al lavoro per migliorare la promozione delle mete attive e aprirne nuove

Il rilancio di Brussels Airlines di STEFANO COVELLO

ROMA - Roberta Monti, direttore per l’Italia di Brussels Airlines è raggiante: «Abbiamo rafforzato il nostro supporto interno di interfaccia con le agenzie turistiche italiane, soprattutto per i servizi dedicati ai gruppi, perché per la nostra compagnia il trade, l’operativo, rappresenta l’80% del mercato in Italia». E le agenzie di viaggi hanno risposto bene, affollando l’incontro recentemente organizzato a Roma da Brussels Airlines. Il nostro Paese conta dieci destinazioni per Brussels Airlines, e tra qualche giorno sarà operativa l’undicesima, quella di Lamezia Terme, resa possibile anche da un accordo con Club Med. Grazie alla partnership con Lufthansa, che detiene il 45% del capitale, Brussels Airlines punta inoltre ad acquistare a breve termine altri sei Airbus A319 e A320, «con la possibilità di abbassare ulteriormente i costi operativi del 2% - ha dichiarato Patrick Roofthooft, direttore vendite Europa della compagnia

80%

Share agenzie mercato Italia

45%

Quota del capitale detenuta da LH

“ Abbiamo rafforzato il nostro supporto di interfaccia con le adv

Roberta Monti

aerea -. Lavoriamo sia per ridurre i prezzi, sia per migliorare la promozione delle mete esistenti ed aprirne di nuove», ha proseguito, ricordando come l’Italia sia tra i principali mercati per Brussels Airlines. Tre le tariffe, per la massima elasticità, in grado di rispondere alla concorrenza anche del low cost: una business per le esigenze di chi viaggia per affari; una flex economy dedicata a chi vuol risparmiare ma chiede anche servizi di buon livello e flessibilità adeguata; una light economy per chi vuole convenienza, senza costi aggiuntivi. Senza dimenticare che con Brussels Airlines è possibile accumulare punti e benefit nel programma di fidelizzazione Miles&More. Ricca di prospettive anche la collaborazione con Sheraton Italia, rappresentato da Emanuele Nasi, direttore dello Sheraton Roma, che proprio a Bruxelles, oltre allo Sheraton Airport, offre il nuovissimo Aloft Brussels Schuman, aperto da settembre 2010.

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22 ottobre 2010

Compagnie aeree Primo semestre dell’anno in crescita per la compagnia aerea turca. Conferme per i 49 voli settimanali operati dall’Italia testi di GAIA GALLOTTA

ROMA - Turkish Airlines presenta i risultati finanziari per i primi sei mesi del 2010. Risultati che appaiono consolidati con crescita sia dei ricavi che del traffico passeggeri. Ne parliamo con Fatih Ozluk, direttore di Milano e rappresentante legale Turkish Airlines in Italia. I dati parlano di un bilancio dell’ultimo trimestre positivo, è possibile fare una stima precisa e valutare se e quanto ha inciso la crisi? «Nel primo semestre 2010 i ricavi sono aumentati del 28% e si attestano a un miliardi 800 milioni di euro, mentre l’utile netto è aumentato del 181% portandosi a 134 milioni di euro. Il risultato operativo ammonta a 55 milioni di euro, segnando una flessione del 34% rispetto allo stesso periodo del 2009, causata dall’incremento del costo del carburante che, sempre rispetto allo scorso anno, ha registrato una crescita del 74%. «Di pari passo con i ricavi, nei primi sei mesi dell’anno è proseguita anche la crescita dei dati di traffico. Il numero di passeggeri trasportati è aumentato del 19,3% per un totale di 13 milioni e 395 mila passeggeri. L’incremento del 19,9% dell’ask è stato accompagnato da una crescita del 26,8% dell’rpk. Il load factor è aumentato del 4,1% rispetto all’anno precedente, fino a raggiungere il 72,1%». Quali sono le novità in agenda, sono previsti nuovi collegamenti per il 2011? «L’anno prossimo continueremo ad operare 49 collegamenti settimanali dagli aeroporti di Milano Malpensa, Roma, Venezia e Bologna verso l’hub di Istanbul e da lì a trasportare i passeggeri sulla rete globale di Turkish Airlines, che serve complessivamente 166 destinazioni. Nel 2010 abbiamo inaugurato una serie di collegamenti che ci consentono di volare direttamente da Istanbul ad Alessandria, Entebbe, Sochi, Accra, Dar Es Salam, Podgorica, Lagos e Dakar. A novembre partiranno sempre da Istanbul i voli diretti per Washington DC e da marzo 2011 quelli per Los Angeles, potenziando così anche i servizi verso il Nord America». E’ in corso una fase di ampliamento della flotta? «Abbiamo pianificato, nel tempo, l’acquisto di 105 nuovi aeromobili. Per quanto riguarda i widebody sono stati ordinati

13,4 mln Passeggeri

72,1% Load factor

1° semestre 2010

134 mln €

Partnership sportive alla ribalta

Utile 1° semestre 2010

Turkish Airlines consolida fatturato e utile 737 next generation e altri dieci in opzione. Questi aeromobili a corridoio singolo, destinati alle rotte a breve e medio raggio entreranno in flotta nel periodo 2010-2011. Entro la fine del 2015 il parco aeromobili di Turkish Airlines sarà dunque composto da 196 velivoli di cui c i n q u e cargo». Sono previsti restyling

L’Italia continua a darci soddisfazioni sia sulla Turchia sia nei proseguimenti

Fatih Ozluk

dieci Airbus 330 più due cargo e 12 Boeing 777. All’inizio del 2010 abbiamo siglato un ordine fermo per 20 A320 e dieci in opzione, 20 Boeing

ROMA - Nel corso degli ultimi mesi Turkish Airlines ha rivolto particolare attenzione alle sponsorizzazioni sportive. Tra le iniziative intraprese, l’accordo di sponsorizzazione di tre anni e mezzo del Manchester United Football Club, quello di sponsorizzazione triennale siglato con il FC Barcelona, l’intesa siglata con il Maroussi Basketball Club. Inoltre la partnership strategica firmata con Euroleague Basketball, per la sponsorizzazione del torneo di basket europeo a livello mondiale.

degli aeromobili? «A livello mondiale stiamo attuando un cambio di livrea. Alcuni aeromobili dalla nuova livrea sono atterrati anche in Italia». Qual è la movimentazione passeggeri da e per l’Italia? «Il mercato italiano nel

quale siamo presenti da oltre 50 anni, riveste una grande importanza e si posiziona fra i primi posti tra quelli europei, continuando a riservarci soddisfazioni non solo verso la Turchia ma anche verso le altre destinazioni servite da Turkish Airlines».

Aerosvit collega Milano a Odessa Load factor al 70% per il volo effettuato con Embraer 145 Da sinistra, Serguei Rybine e Aldo Schmid

di CINZIA BERARDI

MILANO - Per lo scalo di Milano Malpensa è arrivato lo scorso 20 settembre il cinquantesimo nuovo servizio del 2010, vale a dire il volo per Odessa operato dal vettore ucraino Aerosvit. «Abbiamo destinato a questa rotta, mai coperta in precedenza da alcun vettore, un Embraer 145 che offre 48 posti in classe economica più quattro in business, raggiungendo finora con i primi voli un load factor medio del 70%» racconta Serguei Rybine, direttore commerciale di Aerosvit per Francia e Italia, operativo nella sede di Parigi. Il Milano-Odessa sarà attivo quattro volte alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica) e a quanto si prevede, sarà frequentato da un’utenza business generata dalle molte aziende a capitale italiano sorte negli anni scorsi intorno ad Odessa, ma anche dalla comunità ucraina e mol-

dava che vive nel Nord Italia. «L’Ucraina intrattiene stretti rapporti commerciali con l’Italia - aggiunge Aldo Schmid, responsabile marketing aviazione commerciale di Sea, la società che gestisce Malpensa - ed è in grado di generare sul nostro scalo circa 100 mila passeggeri all’anno. Quanto ad Aerosvit, che per i servizi di terra a Malpensa ha scelto Sea Handling, si tratta del vettore ucraino con il network internazionale più esteso, collegamenti di lungo raggio e 16 velivoli in flotta di cui tre B767». Come ha spiegato Rybine, il Milano-Odessa punta a conquistare il mercato leisure grazie alle località balneari non distanti dalla città ma anche, grazie alla vicinanza geografica, l’utenza moldava: «Per incentivare questo mercato offriamo un transfer in bus da Odessa a Chisinau, in coincidenza con il volo in arrivo da Milano, che sarà prenotabile da tutte le agenzie di viaggio tramite gds».

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22 ottobre 2010

Compagnie aeree Dal 5 dicembre il nuovo collegamento: «L’Italia rimane il nostro obiettivo più importante dello sviluppo europeo»

+7,5% Obiettivo crescita fine 2010

di MANUELA CUADRADO

MILANO - L’Italia è l’obiettivo più importante nell’Europa di Jet Airways. Lo conferma Gilles Ringwald, general manager per l’Italia della compagnia aerea indiana. «L’apertura del nuovo volo diretto che dal 5 dicembre collegherà Delhi a Milano Malpensa è un segno tangibile del nostro interesse verso il Belpaese ha dichiarato Ringwald .Prima di inaugurare il collegamento abbiamo effettuato studi approfonditi sui flussi di traffico tra l’India e l’Europa. Gli studi indicano che il mercato italiano è fondamentale quanto quello francese». L’India è da sempre una delle mete culturali preferite dagli italiani. Ma c’è dell’altro: «Sempre più indiani possono permettersi di viaggiare. L’Italia è la

65 Destinazioni

90 Velivoli

network

in flotta

Jet Airways apre il volo diretto Milano-Delhi “l’importanza Sta crescendo anche del business travel tra Italia e India

Gilles Ringwald loro meta europea preferita, subito dopo Regno Unito e Francia. Inoltre, sta crescendo l’importanza del business travelling in entrambi i sensi: molti italiani hanno inte-

ressi in India, soprattutto nel settore tessile, nell’automotive e nell’It. L’India, inoltre, è stata meno colpita dalla crisi rispetto ad altri Paesi del mondo: lo dimostra la crescita dell’8% che abbiamo rilevato nella prima metà di quest’anno. Prevediamo di chiudere il 2010 con una crescita generale del +7,5%». Le abitudini dei viaggiatori italiani non sono troppo cambiate rispetto a due anni fa: «Non abbiamo mai avuto una sta-

gionalità vera a propria, a parte i picchi di traffico di luglio-agosto e Natale, ma le politiche di pricing hanno sicuramente aiutato. Se ci sono state contrazioni nella capacità di spesa dei singoli passeggeri, sono state compensate dal fatto che molte più persone viaggiano, come dimostra l’aumento dei clienti senior». Per il 2011, Jet Airways prevede nuove espansioni: «Stiamo riprendendo le fila del piano di espansione del 2007, che abbiamo dovuto fermare a causa della crisi. Vogliamo crescere in Germania, in Francia, in Scandinavia. Ma l’Italia rimane l’obiettivo più importante. A novembre inaugureremo una nuova tratta giornaliera che collega Delhi e Mumbai a

Colombo. Ebbene, questa tratta è stata creata soprattutto pensando al mercato italiano, al suo interesse crescente verso Sri Lanka». L’Isola Splendente è meta turistica per molti italiani, ma anche per i molti srilankesi residenti in Italia. Continua Ringwald: «Abbiamo studiato lo schedule del volo pensando ai passeggeri provenienti da Milano. Anche i prossimi voli Delhi-Bangkok e DelhiKatmandu verranno programmati pensando alle connessioni con Milano». Senza contare che passeggeri diretti a Delhi atterreranno nel nuovo Terminal 3, inaugurato proprio a settembre 2010, in cui Jet Airways ha un’area riservata. L’India è più vicina. E grazie a Jet Airways, anche Sri Lanka.

Golf e mare al Paradis Hotel & Golf Club, a Mauritius con Acentro Immersa nel blu dell’Oceano Indiano, Mauritius è ancora un vero paradiso. Isola magica per profumi e colori, è oramai divenuta una delle mete più ambite. Si raggiunge facilmente con voli diretti ed estremamente confortevoli, grazie a Air Mauritius. Si parte la sera e si arriva al mattino, riposati. Le spiagge bianchissime, i fondali corallini abitati da miriadi di pesci variopinti incantano. Destinazione ideale per gli amanti della quiete e del benessere, in questi ultimi anni Mauritius è diventata protagonista di un importante sviluppo golfistico: i campi sono addirittura undici, ma è nella penisola di Le Morne, a sud-ovest dell’Isola che si trova il Paradis Golf Club, campo da golf da 18 buche su cui si affacciano i prestigiosi alberghi Le Dinarobin e Le Paradis, gioielli della catena Beachcomber. Immerso in un giardino tropicale privato di 150 ettari, affacciato su una spiaggia di 13 chilometri considerata tra le più belle e lunghe dell'Oceano Indiano, il Paradis Hotel & Golf Club è in grado di soddisfare i desideri di chiunque, è esattamente come lo si immagina. Le camere ampie ed eleganti si affacciano direttamente sul mare e sono dotate di terrazza o patio con accesso al giardino. 3 Le ville, molto ambite, garantiscono un soggiorno principesco, sono sulla spiaggia, offrono l 1 010 a gli standard e il servizio dell’albergo con enormi spazi che consentono alle famiglie di sen2 tirsi davvero a casa. I quattro ristoranti sono in grado di soddisfare qualsiasi palato grazie l6 da mbre ai loro svariati menù à la carte e buffet dagli stili diversi: dal più tipicamente creolo, a quello internazionale. Campi da tennis, palestra e sport acquatici sulla spiaggia dell’hotel tengono ice impegnato chi ama non fermarsi mai. Per i piccoli ospiti, dai 3 ai 12 anni, il miniclub è un d punto di grande attrazione con attività adatte ad ogni fascia di età. Chi cerca il benessere del corpo troverà invece una Spa fra le più rinomate, con una nuova La quota comprende: area ayurvedica e i trattamenti Clarins. E per chi ama il golf il “Paradis”, suggestivo percorso a 18 buche da campionato disegnato per divertire ed impegnare il giocatore di ogni livello. I green conpassaggi aerei con voli di linea Air Mauritius con tariffa speciale a disponitrastano con gli scorci del bilità limitata, tasse aeroportuali, franchigia di un bagaglio entro 23 Kg per mare e l’azzurro inteso del persona + trasporto della sacca da golf, trasferimenti privati da e per l' aerocielo e i fairways si svilupporto, assistenza locale in lingua italiana, sistemazione per 6 notti in camera pano intorno alla laguna Deluxe, trattamento di prima colazione, pranzo e cena a buffet, 5 Green fees come in un abbraccio, ofnel campo di proprietà 18 buche da campionato con cart e palline di frendo viste spettacolari ed campo pratica, 2 Sessioni di golf di 30 minuti, 1 massaggio golf (1 ora), un’atmosfera magica. A affitto della sacca per 5 giorni, una maglia polo con logo dell' hotel. Tutti solo quindici minuti di disgli sport inclusi : sci nautico, wind surf, canoa, vela, campi da tennis, uscite tanza altri due campi da in bicicletta, lezioni colletive di tennis, golf e sport acquatici, uso della golf di 18 buche il Bel Ompalestra e del fitness center. Prenotazione dei tee-times, assicurazione bre e il Tamarina, in cui gli medico sanitaria e rimpatrio, assicurazione rimborso della penale di annullaospiti del Paradis e del Dimento viaggio per qualsiasi motivo documentabile (condizioni come da catnarobin hanno un accesso alogo generale Golf Vacanze), omaggio di 1 polo Chervò Dry-Matic, omaggio privilegiato.E con Acentro la di 15 palline per camera, 1 borsa da viaggio o coprisacca per camera. vacanza con golf diventa un piacere indimenticabile, assicurato ! Informazioni e golfvacanze@acentro.it prenotazioni : LAURA PIRAS

Paradis Hotel & Golf Club da euro 2.760

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22 ottobre 2010

Alberghi Il gruppo si appresta a chiudere al rialzo l’esercizio 2010 e guarda ai futuri progetti di sviluppo

Orovacanze rafforza l’offerta balneare in Sardegna e Calabria La crisi ha ristretto il numero dei giorni di vacanza, ma la vacanza resta un bene irrinunciabile». Ottime performance per le strutture localizzate in Sardegna, Toscana e nell’Adriatico: servizi e qualità dell’offerta hanno soddisfatto la clientela Orovacanze. «Più sottotono invece la Calabria – aggiunge il presidente Orovacanze – penalizzata da collegamenti insufficienti». Nel 2010 Orovacanze ha rafforzato l’offerta con due nuove strutture, in

di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Orovacanze punta ad incrementare il fatturato per il prossimo anno. Il gruppo, guidato da Franjo Ljuljdjurai, dopo aver rinnovato il booking online ed aver ampliato l’offerta di strutture mare, traccia un bilancio della stagione appena chiusa. «I dati sono incoraggianti – commenta il presidente Ljuljdjurai –. Il mercato è in ripresa ed il fatturato è in crescita del 3,5%, nonostante i timori dell’inizio del 2010. Siamo molto ottimisti anche per il prossimo anno.

+3,5% crescita fatturato

60% 20% quota share clientela straniera

In Italia

Transhotel: prenotazioni a più 15%

repeater

- Marriott

Nel terzo trimestre 2010 Marriott International ha registrato utili per 83 milioni di dollari, invertendo la tendenza negativa che l’anno scorso aveva provocato perdite per 466 milioni. La ripresa si deve al rialzo della domanda e, di conseguenza, delle tariffe. In Nord America il 90% degli hotel ha aumentato nell’ultimo trimestre le tariffe corporate di circa il 9%. Il revPar è cresciuto dell’8,4% mentre l’occupazione è salita al 71,2% (+3,7%).

“Contiamo su molti ospiti repeater che prenotano in anticipo la stessa struttura

Franjo Ljuljdjurai Sardegna con il Grand Hotel Capo Boi ed in Puglia con il Torre Guaceto Resort, entrambi a 4 stelle, situati in location di pregio, per un totale di 220 camere. «La struttura in Puglia ha avuto grande successo – continua Ljuljdjurai – mentre per quanto concerne la Sardegna abbiamo risentito della gestione precedente». Orovacanze ha in serbo alcune novità per il 2012:

si tratta di un nuovo albergo in Sardegna (con 600 camere) e di un 4 stelle a Pizzo Calabro. Il gruppo che punta da anni su un’offerta caratterizzata da qualità ristorativa, animazione diversificata a seconda delle fasce di età e familiarità nell’accoglienza, conferma le strutture neve e mare 2010 anche per il prossimo anno. Attualmente il 20% della clientela proviene dal-

Notizie

In 10 righe

- Best Western l’estero, mentre l’80% dall’Italia. I mercati stranieri di riferimento sono Germania, Svizzera, Polonia, Cecoslovacchia e Russia. «In generale il mercato è caratterizzato dalle prenotazioni last minute – conclude il presidente Orovacanze – e questo crea molto disordine. Ma la nostra clientela è per il 60% costituita da repeater, che prenotano da tempo e in anticipo la stessa struttura».

Best Western Italia punta sulla Sicilia con un nuovo hotel a Siracusa, una struttura di recente costruzione nell’area a nord della città, strategica rispetto all'autostrada Catania-Siracusa e all’aeroporto di Catania. Il Best Western Hotel Siracusa, 3 stelle, dispone di 103 camere, dotate di tv via satellite e parcheggio gratuito. In tutte le camere e aree comuni è attivo il collegamento wi-fi gratuito. L'albergo dispone anche di una sala riunioni da circa 50 persone.

Inverno di novità per Viva Wyndham

Viva Wyndham Tangerine

ROMA - (m.l.) Dallo scorso 1° luglio Maika González (nella foto) assume la carica di nuovo direttore vendite per l’Italia del gruppo Transhotel, ruolo prima ricoperto da Gianmaria Trabattoni. «In un mercato concorrenziale come l’attuale, questo incarico è per me una sfida molto stimolante - dice González -. Transhotel ha già raggiunto l’obiettivo prefissato di un +11% sulle prenotazioni, contiamo di chiudere il 2010 con una crescita di 15 punti percentuali e il 2011 con un +25%. Ringrazio il mio team di lavoro, che si rafforza con l’ingresso di altre figure commerciali (due/tre promoter) per il Centro-Sud Italia e le isole».

SANTO DOMINGO - Inverno alle porte per Viva Wyndham Resorts. In Repubblica Dominicana, la novità più rilevante è l’accordo raggiunto con Margò di Eden Viaggi, che commercializzerà sul mercato italiano il Viva Wyndham Tangerine, struttura situata a Cabarete sulla costa nord del Paese. Il resort potrà essere prenotato per un tradizionale soggiorno balneare o come parte di un programma fly and drive studiato dall’operatore. Al Viva Wyndham Dominicus Beach sono stati rinnovati tutti i contratti con i tour operator partner che vendono la struttura, mentre per il Bravo Club Viva Wyndham Dominicus Palace proseguirà il rapporto consolidato con Alpitour. «In Messico, dopo un’estate che ha superato tutte le aspettative, puntiamo a ripetere questi buoni risultati anche durante l’inverno. A dicembre completeremo la ristrutturazione delle ultime 200 camere del Viva Wyndham Maya, resort che metterà a disposizione degli ospiti più piccoli un nuovo mini club aperto dalle 7.00 alle 22.00. Sul Viva Wyndham Azteca abbiamo chiuso per il mercato italiano un contratto di esclusiva con Alpitour» ha commentato Amanda Santana, vicepresidente vendite e marketing di Viva Wyndham Resorts. Infine, anche presso il Viva Wyndham Fortuna Beach situato alle Bahamas sono stati effettuati dei lavori di rinnovamento della zona lounge e del bar.

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22 ottobre 2010

Alberghi Cinque new entry per fine anno con i brand Mercure, All Seasons e Novotel: sviluppo allineato al piano strategico del 2008

150 mln € Stima fatturato esercizio 2010

+4%

RevPar gen-ago 2010 a perimetro costante

90

Fastcom in scena a Rimini

Obiettivo alberghi in Italia, fine 2013

Accor mantiene il passo di marcia: 2010 in crescita di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Il gruppo Accor tiene testa ad un 2010 che sarà archiviato con risultati migliori rispetto al trend del comparto alberghiero nazionale e mantiene il passo rispetto ad un piano strategico che lo vedrà raddoppiare il parco strutture italiane entro il 2013. Renzo Iorio, amministratore delegato Accor Hospitality Italia, illustra andamento e progetti in fieri. Qual è il volto odierno di Accor in Italia? «Oggi contiamo 50 strutture, comprese le recenti new entry Mercure a Olbia e All Seasons ad Acireale per quasi 7 mila camere. Per fine 2010 arriveremo alle 7 mila 500 camere distribuite in 55 strutture». Quali dunque le nuove aperture? «Cominciamo a novembre con un Mercure a Rovereto, un Novotel a Salerno e un All Seasons a Marghera. Seguiranno a dicembre due Mercure a Rimini. Per poi proseguire a inizio 2011 con un atteso nuovo ingresso a Milano, un Mercure in zona Solari». Lo sviluppo privilegia quindi i brand Mercure e All Seasons? «In parte sì, soprattutto considerando la velocità di sviluppo: sono quelli maggiormente flessibili e più facilmente adattabili alle strutture esistenti. In parallelo, però, si rafforzerà anche la rete Novotel e Ibis: ci sono due progetti in corso per i primi mesi 2011 in zona Malpensa e altre aperture in vista, ma parliamo del 2013. Il segmento up-scale vede in primo piano il brand MGallery con due nuovi ingressi l’anno prossimo nel Sud Italia, in Calabria con un resort talasso, e sul lago Maggiore, grazie ad un accordo di franchising». Un calendario fitto di novità… «Sì e direi in linea con gli obiettivi del piano strategico del 2008 che prevedeva il raggiungimento dei 90 al-

“Per fine anno arriveremo alle 55 strutture con 7mila 500 camere ” Renzo Iorio berghi in Italia entro fine 2013. In pratica il raddoppio della rete delle strutture esistenti nell’arco di quattro-cinque anni, per diventare uno dei gruppi leader sul territorio italiano». E gli obiettivi di chiusura 2010? E’ stato un anno complesso, come

per la gran parte dei gruppi alberghieri in Italia? «Puntiamo ad un fatturato leggermente superiore ai 150 milioni di euro, con un tasso di occupazione medio oltre il 62%. Il nostro esercizio in realtà è andato nettamente meglio rispetto al trend nazio-

nale: i dati cumulativi a fine agosto 2010 mostrano una crescita del revPar a perimetro costante del 4% contro il dato in negativo riportato a livello generale dall’Aica. Anche se, va detto, l’incremento è risultato di una crescita importante dei volumi mentre i prezzi medi sono ancora in fase di stallo». Una performance sostanzialmente positiva: quali punti forti hanno consentito di ottenerla? «In questi anni abbiamo

MILANO –Riflettori accesi su Fastcom, il sistema di pricing dedicato alle agenzie di viaggio che Accor ha lanciato lo scorso aprile. «Le agenzie sono un canale molto importante e dobbiamo valorizzare nel miglior modo possibile il loro potenziale di valore aggiunto - dichiara Renzo Iorio -. Non dimentichiamo che, in Italia più che negli altri paesi, spesso l’ospite è cliente prima dell’agenzia che del brand». Accor dedica proprio a Fastcom una serata speciale a Rimini, tracciando un primo bilancio «positivo senza dubbio» precisa Iorio, del sistema che prevede il pagamento delle commissioni entro 30 giorni dalla partenza del cliente. «L’appuntamento con agenti di viaggio e tour operator è per questa sera all’hotel Mercure Rimini Artis».

lavorato molto sulla pluralità dei canali di vendita, dalle agenzie di viaggio al nostro sito web passando per le Olta, focalizzandoci al contempo su diversi segmenti di mercato. Non soltanto sul pricing. Partendo dal presupposto che alla base esiste un prodotto di qualità, anche la presenza sul territorio di una rete di vendita molto capillare rappresenta un fattore importante». Come si posiziona quindi il mercato ita-

liano rispetto agli altri europei? «Guardano i numeri non possiamo definirlo primario: parliamo infatti di 150 milioni di euro di fatturato su un totale Accor di circa 7 miliardi. In altre parole: la Francia conta oltre 2 mila alberghi, la Germania 500. Ma lo sviluppo della rete Accor sul territorio italiano per raggiungere una massa critica ampia è un obiettivo prioritario, così come lo sviluppo in termini di mercato outgoing».

Ripresa tangibile nel 2011 per Sun International MILANO - Sun International archivia l’esercizio 2009-2010 con una leggera contrazione del revenue generato dal mercato italiano (-3%), compensata però dal risultato complessivo dei mercati Italia, Grecia e Turchia, tutti guidati dall’ufficio sales & marketing italiano, che mostrano una crescita di revenue del 5%. «E’ stato principalmente il segmento Mice a registrare un rallentamento spiega Lidia Martinuzzi, sales & marketing manager di Sun International in Italia -, dovuto a diversi fattori tra i quali il rafforzamento del rand rispetto all’euro e l’aumento della concorrenza a Cape Town, dove sono state inaugurate numerose nuove strutture nel segmento di alta fascia. Il traffico individuale ha invece registrato un leggero aumento rispetto all’anno precedente». Il traffico individuale infatti da solo ha generato il 57% del revenue complessivo dall’Italia. «Il segmento Mice rimane comunque un segmento chiave per Sun International, che pesa per il 34% del revenue italiano e per il 41% da tutta la regione guidata dall’Italia» precisa Lidia Martinuzzi. I primi tre mesi dell’anno finanziario iniziato a luglio «sono stati ancora difficili, ma ci auguriamo di vedere

Ha tenuto il mercato individuale, il Mice è calato

Lidia Martinuzzi i segni tangibili della ripresa nella seconda metà del nostro anno finanziario - ha concluso Lidia Martinuzzi -. Ci sono segnali di ripresa non solo dall’Italia ma dai mercati storicamente più importanti per Sun International – Germania, Usa e Regno Unito in testa». Infine, sempre con l’avvio del nuovo esercizio 20102011, la divisione italiana di Sun International è diventa responsabile anche del mercato spagnolo.

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Quotidiano

22 ottobre 2010

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Alberghi Rafforzata la collaborazione con le adv, che sono «aumentate del 10% rispetto al 2009»

73%

Tasso medio d’occupazione

13,7%

Incremento ricavi

809.000

Presenze a fine agosto

Blu Hotels aumenta l’investimento su Mice e mercati stranieri “lavoreremo Nel 2011 molto su bassa stagione, Mice ed estero

Deborah Valente di MONICA LISI

SAN FELICE DI BENACO - I risultati dell’intensa attività promozionale condotta da Blu Hotels sul business travel in Italia e all’estero e quelli conseguenti l’apertura di una struttura a forte vocazione congressuale, portano il segmento Mice in

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cima ai prossimi piani di sviluppo del brand alberghiero. La catena, consolidata ormai sul fronte leisure, ha infatti potenziato l’offerta bt con la new entry siciliana, il Blu Hotel Portorosa a Furnari (Messina), un cinque stelle proposto in formula club, dotato di 300 camere e una sala plenaria in grado di ospitare un migliaio di persone (cui si aggiungono altre piccole aree meeting). «Per il 2011 lavoreremo molto sulla bassa stagione agendo sul segmento Mice e sul turismo

straniero – precisa Deborah Valente, responsabile marketing Blu Hotels -. Il mercato tedesco è il primo referente per i gruppi cui segue il francese, bacino molto interessante ed attento alle nostre proposte in Sicilia, Sardegna e nelle città d’arte. Sul congressuale la Sicilia la fa da padrona, ma ottimi risultati provengono anche dalle nostre strutture sul lago di Garda, a Misurina, Folgaria, Val Senales e in Sardegna, dove abbiamo aperto un nuovo e raffinato hotel quattro stelle». Parliamo dell’Hotel Baja

situato nel centro di Cannigione di Arzachena, a 200 metri dal mare, dotato di 61 camere e di un centro benessere. L’hotel è adiacente al Blu Hotel Morisco (quattro stelle) e al Club Hotel Laconia (tre stelle), su cui quest’anno inizierà un’opera di restyling che in un paio di anni frutterà alla struttura una stella in più. Con questi ingressi, le unità in portfolio salgono a quota 24. Forte delle nuove aperture, il 2011 si prospetta piuttosto come un anno di consolidamento delle posizione acquisite e di raf-

forzamento del rapporto con le agenzie di viaggio, aumentate del 10% rispetto al 2009, «che quest’estate ci hanno scoperto “da vicino” e con cui abbiamo lavorato moltissimo, raddoppiando i fatturati» sottolinea Deborah Valente». Blu Hotels cresce del 13,73% in termini di ricavi, archivia a fine agosto 809 mila presenze, stimando uno sviluppo del 10,65%. Il tasso medio d’occupazione camere è passato dal 72,17% al 73,06%, mentre il revPar è salito da 72,3 euro a 73,7 euro.

Al via Extraordinary Travel Consultants

Banyan Tree: incentivazione per agenti con un nuovo programma MILANO - Banyan Tree Hotels & Resorts dedica agli agenti di viaggio un nuovo programma di incentivazione, Xtc – Extraordinary Travel Consultants. Gli adv possono accedere al programma attraverso un processo di selezione o su invito. Trai i plus di Xtc: tariffe preferenziali per pernottamenti, cene e trattamenti Spa, oltre all’opportunità di vincere una vacanza per due persone in una struttura Banyan Tree o Angsana, voli inclusi. Attraverso il sito banyantree.com/xtc, i membri dell’Xtc vengono aggiornati sulle novità del brand e hanno accesso alle promozioni. Gli agenti possono anche raccogliere punti partecipando a sondaggi online e assicurando la prenotazione di alcune proprietà segnalate da Banyan Tree.


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22 ottobre 2010

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Mondo St. Croix, St. Thomas e St. John rappresentano un modo alternativo e autentico di avvicinarsi ai Caraibi

3.000

di ALBERTO CASPANI

CHARLOTTE AMALIE – Un salto indietro nel tempo. I festeggiamenti per i 275 anni dalla fondazione di Christiansted, capitale di St. Croix, hanno rispolverato una pagina storica dei Caraibi sino ad oggi oscurata dall’appeal crocieristico delle isole Vergini Americane. Parte del merito va riconosciuto anche a due fortunate coincidenze: la fresca pubblicazione in Italia dell’ultimo libro di Thorkild Hansen, “Le isole degli schiavi”, così come il gemellaggio di Montescudaio. Il piccolo villaggio toscano ha infatti trovato nell’antica colonia caraibica un ottimo cliente del suo rinomato vino, dopo la visita di una delegazione antillana giunta per omaggiare i propri caduti nella Seconda guerra mondiale. «Nessuna sorpresa ha osservato Olga Mazzoni, direttrice marketing per l’ufficio del turismo delle Us Virgin Islands in Italia (rappresentato da Thema Nuovi Mondi) se alla luce di questi in-

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275°

Visitatori italiani in un anno

Anniversario fondazione di St. Christiansted

Isole Vergini Usa, patria delle vacanze à la carte tensi interscambi le tre isole americane riescano ad attirare annualmente una media di 3 mila visitatori ita-

liani. Dopo Danimarca e Canada, il nostro Paese è infatti il terzo mercato internazionale più importante per il turismo locale. In questa cifra non sono però compresi i crocieristi, altra componente di peso per via degli scali di Frederiksted a St. Croix e di Charlotte Amalie a St. Thomas, primo porto di accesso nei Caraibi grazie

alla sua vicinanza a Miami e Fort Lauderdale». D’altra parte le tre isolette antillane riescono a imporsi grazie a una formula d’approccio semplice e immediata: vacanza à la carte, senza alcun programma prestabilito o formula all inclusive, com’è più comune nel resto dei Caraibi. Non essendoci esperienze “da

“a livello Quello italiano è il terzo mercato internazionale ” Olga Mazzoni

copione”, ognuno è dunque libero di vivere le isole secondo le proprie inclinazioni, ritrovandovi quel gusto informale che tanto piace nell'american lifestyle. «Grazie alla presenza dello Yacht Haven Grande - aggiunge Olga Mazzoni - St. Thomas è riuscita a emergere negli ultimi anni anche come destinazione ideale per le barche da diporto, ma è soprattutto l’assenza di un’offerta organizzata che ha permesso di affiancare a un turismo d’elite anche quello di ta-

glio più economico, sia sul fronte della ristorazione sia su quello alberghiero (diffusi sono gli affitti). Inoltre, le tre isole hanno un’identità differente nonostante il comune passato: St. Thomas piace soprattutto a chi è in cerca di vita mondana e lusso, l’opposto di St. John, sede del National Parl delle Vergini Americane, mentre St. Croix si è imposta negli ultimi anni per la riscoperta del suo patrimonio architettonico coloniale, praticamente intonso». Il forte interesse generato da quest’ultima ha fatto sì che, recentemente, abbia trovato spazio il primo e unico casinò dell’arcipelago (adiacente al Divi Carina resort), mentre lo storico Carambola Beach resort porta da poche settimane il marchio Marriott Renaissance.


Quotidiano www.travelquotidiano.com

22 ottobre 2010

Mondo La vacanza verde al centro della nuova promozione. Sempre forte l’interesse per la ricca offerta termale

360.000

Presenze italiane nel 2010

testi di EDVIGE MARTORELLI

LUBIANA - “Slovenia, destinazione verde”: è questa l’immagine che l’ente sloveno per il turismo sta promuovendo sul mercato internazionale. «Una necessità, più che una scelta, per una terra che offre infinite bellezze naturali e che, da circa tre anni, ha concluso i propri cicli di investimento nel turismo, tutti improntati alla massima sostenibilità» ha commentato Gorazd Skrt, direttore dell’ente turistico in Italia. «Il turismo verde è una ricchezza perché il vero lusso è il turismo sostenibile, che sa coniugare la qualità dell’offerta con il rispetto della natura - ha proseguito Skrt -. La Slovenia offre un esempio di come ciò possa essere realizzato, con l’impegno nella conservazione di tutte le ricchezze naturali e con la concessione di incentivi, da parte dello Stato, alle strutture che ancora non rientrino nello standard di sostenibilità». E proprio come mete sostenibili, due località

980.000

Pernottamenti italiani nel 2010

Congressi ed eventi

21%

Italiani sul totale dei visitatori

La Slovenia punta al milione di notti dall’Italia “verde Il turismo rappresenta una vera ricchezza per tutti

Gorazd Skrt slovene - la valle dell’Isonzo e la regione di Solãavsko - si sono aggiudicate il premio Eden per le destinazioni europee d’eccellenza. «Un premio prestigioso - ha dichiarato Skrt - che rende orgogliosa la nostra popola-

LUBIANA - Con la presenza di numerose strutture dotate di supporti tecnici d’avanguardia, la Slovenia si propone anche come meta ideale per l’organizzazione di eventi internazionali. «ll congressuale è un altro settore su cui abbiamo deciso di puntare - ha affermato Gorazd Skrt -, soprattutto sul mercato italiano. La vicinanza a una città d’affari come Milano, distante meno di 500 chilometri da Lubiana e tranquillamente raggiungibile in auto, non è da sottovalutare». L’offerta slovena è completata, poi, dalla presenza di numerosi organizzatori congressuali d’esperienza, compagnie di gestione della destinazione e agenzie di eventi e incentive. «Organizzare un evento in Slovenia significa avere a disposizione strutture adeguate, grande professionalità degli operatori nonché un’ottima ospitalità accompagnata da una buona conoscenza delle lingue straniere - ha proseguito Skrt -. La Slovenia ha poi il vantaggio di offrire una notevole varietà di paesaggi e, quindi, un’ampia scelta per l’individuazione della location ideale». zione, inducendola a continuare in questa direzione». Il turismo verde rappresenta un’opportunità in più per questa meta, apprezzata in Italia soprattutto per il prodotto termale. «Da circa 15 anni gli italiani hanno riconosciuto il valore del turismo termale sloveno, che offre un ottimo rapporto qualità/prezzo - ha dichiarato Skrt -. Il turismo verde vi si affiancherà, offrendo ai visitatori anche la possibilità di ritrovarsi veramente a contatto con la natura». Le presenze italiane in

Slovenia, nel 2010, sono state 360 mila, per un totale di 980 mila pernottamenti. «Un numero elevato - ha commentato il direttore - che corrisponde al 21% delle presenze totali nel nostro territorio. Si tratta per lo più di anziani, ma anche coppie con figli e giovani stanno diventando sempre più numerosi». Per il 2011, la Slovenia guarda all’importante obiettivo del milione di pernottamenti: «un traguardo che quest’anno abbiamo quasi sfiorato - ha dichiarato Skrt - ma che siamo sicuri non tarderemo a raggiungere».

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22 ottobre 2010

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Mondo Un importante piano di sviluppo mira a promuovere il Paese e ad attrarre investimenti internazionali L’andamento del 2010 rispetto al 2009

di PAOLA CAMERA

BRASILIA - A quattro anni dai prossimi Mondiali di calcio e a sei dalle Olimpiadi, il Brasile si prepara a ospitare i due grandi eventi con impegno e strategia, puntando su investimenti in infrastrutture, qualificazione professionale e promozione, cercando sin da ora di sfruttare al massimo le opportunità del momento. Ne ha parlato il ministro del turismo Luiz Eduardo Pereira Barretto Filho, in Italia per presentare la nuova campagna internazionale e gli obiettivi per il settore, in un “Paese-continente” che ogni anno accoglie 5 milioni di visitatori stranieri. «Siamo in un momento di crescita economica, con parametri come l’inflazione stabili da 16 anni e altri in evoluzione, come il Pil o il salario minimo - ha spiegato il ministro -. C’è quindi un interesse crescente per il

ARRIVI INTERNAZIONALI 722.304 passeggeri arrivi internazionali in agosto 2010 + 32,52% crescita rispetto ad agosto 2009 5.117.695 passeggeri arrivi internazionali gen-ago 2010 +11,77% crescita rispetto a gen-ago 2009 SPESA TURISTICA INTERNAZIONALE 489 mln Usd spesa turistica ago 2010 + 7,3% crescita rispetto ad agosto 2009 3,867 mld Usd spesa turistica gen-ago 2010 +11,54% crescita rispetto a gen-ago 2009

Mondiali di calcio e Olimpiadi: il Brasile raccoglie la sfida Brasile e il turismo è uno dei settori su cui puntare. L’Italia è il nostro principale emissore di turismo a livello europeo, il terzo dopo Stati Uniti e Argentina e noi vorremmo attrarre sempre più turisti ma soprattutto investitori italiani. Prevediamo di

chiudere l’anno con una crescita economica generale del 7-8% e speriamo che il Nord America si riprenda al più presto dalla crisi per migliorare le nostre esportazioni, anche se non torneremo al livello ante crisi, neanche in termini di cambio euro

- real, per cui dovremo riposizionare il prodotto Brasile adattandolo alla nuova situazione». Riposizionamento, ma anche diversificazione al centro della strategia brasiliana, che si concentra su infrastrutture, sviluppo delle competenze e au-

“su Ci65 concentriamo mete brasiliane, fra le quali le 12 città dei Mondiali

Luiz Eduardo Pereira Barretto Filho

mento della qualità dei servizi e degli hotel. Come centrare gli obiettivi? Con la promozione innanzitutto. «Vogliamo mantenere la promozione nei grandi mercati europei, Penisola Iberica per prima e in Nord America - ha continuato il ministro -. Poi aumentare le attività in Sud America, sfruttare le opportunità offerte dai Mondiali e dalle Olimpiadi e partecipare a fiere ed eventi. Inoltre, vogliamo sviluppare i collegamenti aerei con il Brasile diversificando gli aeroporti di ingresso». Ad oggi, il ministero si sta concentrando su 65 destinazioni, tra cui le 12 città che ospiteranno i Mondiali e le loro vici-

nanze. «Per quanto riguarda l’attrazione di investimenti dall’estero - e dall’Italia nel dettaglio le opportunità sono molteplici. Nel campo delle infrastrutture, offriamo possibilità di finanziamento molto agevolate; in quello delle competenze abbiamo bisogno dell’expertise che contraddistingue gli italiani; per gli alberghi abbiamo attivato linee di credito per oltre un miliardo di dollari americani; per la promozione intendiamo accrescere le risorse in dotazione a Embratur». Tra i progetti indicati dal ministro come opportunità di investimento, il primo è Porto Meraviglia a Rio de Janeiro, la regione portuale non lontana dal centro della città, per il cui sviluppo si stima un investimento di circa 4,6 miliardi di dollari americani.

Famiglie e aziende nel mirino della Dubai del 2011 di MONICA LISI

ROMA - Difficile togliere dalla testa di un italiano l’immagine di Dubai come meta da sogno adatta unicamente a viaggi di nozze e soggiorni all’insegna del lusso sfrenato. Difficile coinvolgere quelle famiglie in cerca di vacanze low budget, altrettanto convincere aziende, caute o in ristrettezze economiche, a pianificare viaggi incentive e meeting a Dubai. Queste alcune delle difficoltà che hanno inciso sul calo d e l l ’ 11 % nell’affluenza turistica dal

Elisabetta Noris

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“gliNelitaliani 2010 sono calati dell’11%

Elisabetta Noris Belpaese, registrato dal dipartimento del turismo di Dubai (Dtcm) nel primo semestre 2010. In primis, a influire sulla flessione il rallentamento del segmento Mice e del mercato immobiliare. Di buono c’è che la destinazione è in costante mutamento e le possibilità di proporre una meta sempre diversa e insolita sono innumerevoli. Le cifre mostrate dalle statistiche internazionali mostrano nei primi sei mesi dell’anno una crescita del 9% sul numero di visitatori internazionali: sono state circa 4,2 milioni le presenze alberghiere, 1,2 milioni gli ospiti europei, in crescita del 3% (in vetta i mercati inglese, tedesco e francese, cui segue l’italiano). Sono 566 le strutture ricettive sul territorio, il 7% in più rispetto al 2009, che viaggiano con un tasso d’occupa-

zione medio del 71,7%: il numero di camere disponibili è aumentato del 16%, il numero di notti/turista del 18%, il toc stimato su residenze e appartamenti-vacanza è cresciuto di due punti percentuali, stabilendosi al 68,8%. Nuovi di zecca, l’hotel Armani, aperto all'interno del Burj Khalifa, il One&Only The Palm e il nuovo Moevenpick. Presto operativi, Palazzo Versace, che aprirà i battenti per la fine dell’anno, altri hotel sulla Palma e un Moevenpick molto originale con camere costruite su palafitte. «L'offerta alberghiera a Dubai si sta differenziando, spaziando dal classico albergo di lusso al b&b spiega Elisabetta Noris, direttore Dtcm Italia -. Lanceremo campagne internazionali legate al periodo estivo, cercando di coinvolgere il target famiglia e di promuovere nuove aree». A crescere anche la compagnia di bandiera, (90 gli aeromobili in ordine), che inaugurerà in novembre la first class sulla tratta da Venezia. Emirates opera 35 frequenze settimanali dall’Italia a Dubai, con due voli al giorno sia da Milano sia da Roma e un giornaliero da Venezia.



Travel Quotidiano 22/10/2010