Issuu on Google+

L’Estremo Oriente è sempre in cima alle richieste dei viaggi di nozze grazie al perfetto mix di comfort e tradizioni. A PAGINA 13

In luna di miele sul mare

La crociera rappresenta sempre uno dei modi più richiesti di cominciare la vita insieme. Ne parlano i protagonisti. A PAGINA 12

Viaggi di nozze Il matrimonio è sempre stato, e oggi lo è più che mai, un ottimo veicolo per realizzare viaggi da favola. Più realiste e spregiudicate, le nuove coppie mirano a sfruttare la grande macchina commerciale delle nozze per concedersi lussi altrimenti impossibili, o quasi, da raggiungere. Si cambia moglie o marito con maggior facilità rispetto al passato, ma la voglia di partire resta sempre e comunque. Ecco perché “il viaggio della vita” finisce per essere ripetuto anche due o tre volte, con partner nuovi o vecchi amici del cuore. E’ il risultato sorprendente - e a tratti sconcertante che emerge da una serie di sondaggi a tema sul web, ben esemplificati dal caso della Lombardia, la regione più ricca d’Italia e al contempo la più smaliziata. «Gli ultimi rilevamenti confermano un calo dei matrimoni del 3% fra il 2007 e il 2008 - ha reso noto la Camera di commercio della Lombardia - ma il viaggio esotico appare al contrario in piena salute, visto che ad esso si fa ricorso anche in occasione degli addii al nubilato o al celibato. La luna di miele viene sempre più spesso anticipata con gli amici del cuore, proponendosi secondo le stesse modalità del viaggio effettuato poi con il partner promesso. La stessa scelta del periodo strizza l’occhio alle opportunità vacanziere, dal momento che i picchi maggiori si registrano a cavallo fra giugno e settembre, mentre l’itinerario viene ora studiato con una meticolosità tale che finisce per assumere importanza preponderante rispetto ad ogni altro aspetto». Ci si aspetterebbe almeno un ventaglio di località ai confini del mondo o di difficile portata, tali da giustificare gli alti budget accumulati, ma ancora una volta l’honeymooner mostra più attenzione al comfort e allo status symbol, piuttosto che alle imprese memorabili. «I viaggi di nozze sono per lo più itineranti - prosegue lo studio della Camera di commercio della Lombardia - ma non possono fare a meno del mare e del relax, soprattutto nella loro fase conclusiva. «Nessuna sorpresa se resistono ai vertici destinazioni classiche quali Stati Uniti, Australia o Polinesia, benché nell’ultima stagione si siano imposti il Giappone dei ryokan tradizionali (meta molto ambita dalla cosiddetta Manga generation) e la Malesia, forse il Paese che meglio raccoglie le mille sfaccettature dell’Oriente». Una nuova minaccia, o una valida opportunità, viene poi dal web: è qui che vengono stilate con maggior frequenza le liste nozze.

8

a cura di: ALBERTO CASPANI

Dall’Oriente mix di comfort e tradizioni

SPECIALE

22 settembre 2010

I numeri

15 gg.

Durata media dei viaggi di nozze

4.000 20.000 € Valore medio di una pratica di viaggio di nozze


Quotidiano www.travelquotidiano.com

22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze LA VOGLIA DI METE ESOTICHE RESTA IMMUTATA, MA CAMBIANO LE MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE

Sposi in viaggio col web

Il 2010 è stato l’anno della consacrazione delle nozze organizzate utilizzando gli strumenti offerti dal web

Si permette così ai conoscenti dei futuri sposi di contribuire al viaggio attraverso comode operazioni online, liberi dall’imbarazzo di dover formalizzare l’entità del proprio supporto. Per quanto alcune agenzie di viaggio abbiano accolto le “weblist” come un’insidiosa tecnica di scavalcamento del proprio ruolo di intermediario, in realtà le più aggiornate hanno dimostrato di saper gestire direttamente quest’opportunità, finendo per guadagnare - o quanto meno avvicinare - anche quei clienti che potrebbero aver difficoltà nel raggiungere fisicamente la loro sede. Sempre il web sta dischiudendo un’altra risorsa il cui valore è stato subito riconosciuto da operatori e agenti di viaggio, spingendoli a inaugurare veri e propri “siti di fidelizzazione”: sull’onda del successo di Facebook o Twitter, la luna di miele può essere oggi vissuta in “tempo reale”, invitando gli sposi a condividere aggiornamenti, impressioni, foto e giudizi relativi al proprio viaggio attraverso “post” inseriti su portali specializzati. In tal senso il 2010 è stato l’anno della consacrazione delle nozze come “diario online”, uno strumento che lascia presumere non solo una rapida proliferazione, ma anche e soprattutto un accentramento di servizi che finirà per sconvolgere i tradizionali riti benaugurali: basti l’esempio di “inviaggiodinozze.it”, dove al contempo è possibile creare e gestire la propria lista di nozze, ideare l’itinerario perfetto, gestire più pacchetti di viaggio, fornire indicazioni stradali, creare gallerie fotografiche e inserire messaggi agli sposi. Anche i famosi “trattamenti vip” stanno as-

sumendo nuove declinazioni: non basta più fornire agli sposi servizi e comfort esclusivi. La homepage del sito Ora, per stupire, si fa in modo inviaggiodinozze.it che le coppie alberghino nelle stesse strutture dove soggiornano i veri vip hollywoodiani, oppure si propongono loro trattamenti che già hanno conquistato attori, cantanti o politici di grido: si replicano le stesse passioni, le medesime mode, nella speranza di poter vivere esperienze degne del grande schermo. Nella sua proiezione verso modelli ideali sempre più distanti, il viaggio di nozze risente di una virtualizzazione che sta avendo esiti a dir poco paradossali: vivere “la favola” della luna di miele è ormai così importante che può essere vissuta anche in assenza del proprio partner. La città di Atami, in Giappone, è assurta a il simbolo di quest’incredibile tendenza: un tempo nota come romantico nido per coppie, di fronte al calo dei matrimoni si è riscoperta capitale di un nuovo tipo di viaggi di nozze, con hotel che accolgono e forniscono servizi per coppie “speciali” formate da un single e un avatar. Nessuno si informa chiedendo dove si trovi l’altra metà, ma le esperienze, i comfort, e soprattutto il conto, sono identici a quelli di un lussuoso idillio tradizionale.

9


Quotidiano

22 settembre 2010

www.travelquotidiano.com

Speciale Viaggi di nozze IL SEGMENTO SI CONFERMA UNA FONTE CERTA DI VOLUMI ED ENTRATE PER T.O. ED AGENZIE DI VIAGGIO

Un mercato che non delude Al Giappone si abbinano comode estensioni mare alle isole Okinawa, in Polinesia e Nuova Zelanda

His Europe Italy

Il pacchetto Free Plan consente di visitare località fuori dai classici itinerari senza il ricorso a guide

Prestige Italia

10

Ci si sposa di meno, si spende di più. Semplice ed immediato quanto una regola matematica. In quel fluttuante regno dell’imprevedibilità che tesse ormai le sorti del turismo, i viaggi di nozze restano una delle poche certezze su cui gli operatori possono far conto. Ricorrono in periodi ben precisi, assai più che in passato, seguono canovacci in cui la moda ha spesso maggior peso della fantasia, ma rappresentano soprattutto una fonte d’introiti degna delle più rosee aspettative. «E’ rarissimo riscontrare variazioni negative rispetto alle stagioni passate – osserva Ornella De Lullo, outbound business manager per His Europe Italy – senza contare che il Giappone, di cui siamo specialisti, è risultato quest’anno una delle mete in assoluto più apprezzate. Il perché di tanto entusiasmo non è difficile da spiegare: è una destinazione che, al di là di alcune opportunità fiorite recentemente, richiede una capacità di spesa elevata, sostenibile più facilmente attraverso la partecipazione comune alla lista nozze (il viaggio tipo richiede un minimo di 14 giorni, più eventuale estensione mare di cinque giorni, per una spesa media fra i 4 ed i 6 mila euro); offre standard qualitativi d’altissimo livello, sposati ad un’offerta che coniuga perfezione logistica, ricchezza culturale e meraviglie naturalistiche, con l’irrinunciabile vantaggio di consentire comode estensioni mare nell’area delle isole Okinawa, in Polinesia o addirittura in Nuova Zelanda». «Non da ultimo – aggiunge Maura Massari, responsabile programmazione per Prestige Italia Srl – la perfetta funzionalità

delle infrastrutture giapponesi agevola l’indipendenza della coppia, favorendo la vendita di pacchetti “Free plan”: tipologia di tour che permette di visitare località non solitamente incluse negli itinerari classici, senza il ricorso a guide o assistenti. I clienti, in questo contesto, sono dunque autonomi (elemento da non trascurare mai in una vacanza “romantica”) ed hanno la possibilità di toccare il “cuore” del Giappone (dormendo in ryokan e risparmiando grazie al Japan Rail Pass). Nei “Free Plan”, oltre alle città più conosciute come Tokyo, Osaka e Kyoto, rientrano spesso località minori come Takayama (con un intero quartiere dedicato alla tradizione della geisha); Kanazawa (la città dei Samurai, impreziosita da alcuni dei giardini più belli del Giappone), ma anche l’isola di Miyajima, raggiungibile agevolmente da Hiroshima». CONTINUA A PAGINA 12

Osaka


Quotidiano

22 settembre 2010

www.travelquotidiano.com

Speciale Viaggi di nozze LA CURA DEL SERVIZIO E I PLUS OFFERTI INFLUENZANO PROFONDAMENTE LE SCELTE DEGLI SPOSI

Tra le nostre mete di punta figura l’Egitto, sia al mare sia in crociera sul Nilo

Futura Vacanze

SEGUE DA PAGINA 10 «Il famoso Torii (ingresso del santuario shintoista) “galleggiante” di Itsukushima-jinja risulta poi uno dei siti più fotografati dal Giappone». Se le forti fluttuazioni dello yen rischiano talvolta di far perdere di competitività ai pacchetti proposti, la possibilità di lanciare programmi più caratterizzati (tour enogastronomici “Shabu Shabu” o dedicati alle avanguardie architettoniche, ad esempio), così come buoni-omaggio agli sposi per week end benessere, rendono in ogni caso il Giappone una delle scelte più premianti fra le tante destinazioni adatte agli sposi. Quanto alla tipologia del cliente-nozze, gli honeymooner sono essenzialmente di due categorie: quelli che si presentano in agenzia già preparati, ma con itinerari irrealistici, dove non si tiene quasi mai conto delle distanze e delle tempistiche; quelli che, al contrario, preferiscono affidarsi interamente alla proposta dello specialista, indicando al massimo quanto tempo preferirebbero trascorrere in una località piuttosto che in un’altra. In entrambi i casi, tuttavia, si tratta di persone dai gusti molto esigenti, ragion per cui sono solite interpellare più agenzie e operatori prima della scelta finale. Da parte dell’agente o dell’operatore diviene perciò prioritaria la cura del servizio, rispetto alla proposta della destinazione in sé: ancora una volta è il Giappone a dimostrare di avere armi in più rispetto alla concorrenza. Fra le mete a medio raggio, l’Egitto continua a esercitare il suo fascino sulle coppie in viaggio di nozze. «Tra le destinazioni da noi proposte - precisa Angela Saran, direttore operativo di Futura Vacanze - in prima battuta viene scelto l’Egitto, sia nella formula solo soggiorno a Sharm El Sheikh sia nella combinazione crociera sul Nilo+estensione mare. Per quanto riguarda il mare, i novelli sposi prediligono anche la Sardegna e il Sa-

lento e, per il benessere, in genere strutture con centri attrezzati in Toscana. Abbiamo pacchetti creati apposta, con ingresso al centro benessere e massaggi riservati agli sposi». La Saran sottolinea poi come stiano aumentando anche le richieste di viaggi collaterali a quello di nozze: «Sono in crescita le richieste di viaggi pre matrimonio da parte della sposa, che vuole organizzare con le amiche un soggiorno relax con pacchetti benessere». Per Futura i soggiorni Benessere vanno dalle 3 alle 7 notti; in Italia generalmente sono di sette notti e in Egitto di sette o 14 per chi acquista crociera+soggiorno.I soggiorni brevi riguardano in genere il viaggio effettuato a ridosso delle nozze, che anticipa però il vero e proprio viaggio di nozze a lungo raggio. «Il viaggio di nozze è uno dei rari esempi in cui la programmazione torna ad avere un ruolo preponderante rispetto al prezzo - aggiunge Franco Cedroni, regional manager per Viaggi nel Firmamento -. Per questo motivo, anche se l’estate resta il periodo prediletto, non è raro vengano richieste partenze anche in periodo primaverile o in mesi in cui non sono ancora disponibili particolari facilitazioni. D’altra parte, è pur vero che fra le destinazioni più quotate rientrano spesso quelle che risentono meno delle variazioni climatiche stagionali».

La cura del dettaglio del viaggio ha un ruolo preponderante rispetto al prezzo

Viaggi nel Firmamento

Lipari

Tutto il fascino delle crociere

“prenotazioni Le dei viaggi di nozze beneficiano di sconti ad hoc

Leonardo Massa Un affare, oltre che un’avventura romantica. Il trattamento riservato ai novelli sposi in crociera comporta oggi non pochi vantaggi economici, tant’è che la scelta di festeggiare le nozze su mari ed oceani risulta sempre più frequente. R o y a l C a r i b b e a n, ad esempio, garantisce per tutte le coppie una riduzione di 150 euro per crociere non inferiori alle sette notti, riservando un vero e proprio trattamento vip a quanti sono disposti a pagare un piccolo supplemento: champagne di benvenuto e servito a colazione, dessert in camera, senza dimenticare un bel ritratto fotografico di 20x25 cm in cornice d’argento. Per accrescere l’atmosfera romantica, C o s t a C r o c i e r e riserva invece le cabine con vista mare e balcone privato ai novelli sposi, sempre che non vogliano concedersi il lusso delle suite. Vengono poi proposte colazioni all’alba o cene al tramonto (con cocktail del giorno a prezzi di favore), massaggi per due nelle elegantissime Samsara spa, garantendo sauna e idromassaggio gratis. Analogo trattamento spetta agli ospiti speciali di M s c C r o c i e r e, che punta su ritrovi a lume di candela e consegna ufficiale dell’attestato di viaggio di nozze da parte del comandante della nave. «Le prenotazioni anticipate possono godere non solo dei vantaggi tariffari Prenota Prima – puntualizza Leonardo Massa, direttore commerciale - ma da quest’anno si applica uno sconto del 10% sul prezzo di catalogo per chi presenta il certificato di nozze, mentre in occasione delle nozze d’Argento o d’Oro, si applicano riduzioni da 250 e 500 euro per cabina. Grazie ad esse puntiamo a rafforzare ulteriormente un segmento per noi sempre più incisivo, visto che oggi rappresenta quasi il 12% del fatturato complessivo e lascia emergere, di anno in anno, tendenze ben delineabili (il 2010, ad esempio, ha premiato soprattutto il Nord Europa e le crociere che toccano Istanbul, capitale della cultura). Per addolcire ulteriormente il soggiorno a bordo, si può infine concedersi il trattamento “Sweet honeymoon” (champagne e fragole affogate nel cioccolato direttamente in cabina) o “Romantic dawn”».

12


Quotidiano www.travelquotidiano.com

22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze L’ORIENTE CONTINUA A CATALIZZARE LE ATTENZIONI DEGLI SPOSI. SPAZIO ANCHE AI SOGGIORNI “LAMPO”

Cerchiamo di educare il gusto degli sposi ad una lettura più originale dei Paesi programmati

Quality Group

Quell’idea in più Sei cofanetti extralusso, un packaging nero e lucido e la brochure interna a forma di Moleskine: è la Top Collection di Emozione3, ultima novità dello specialista in cofanetti regalo, ideale anche come sorpresa per i novelli sposi. Tre le soluzioni studiate ad hoc: “Weekend 5 stelle”, un fine settimana extralusso per rilassarsi dopo le fatiche del matrimonio, in strutture selezionate e complete di ogni comfort. “Weekend in castello”, che vede gli sposi protagonisti di una favola moderna, nel segno del romanticismo. “Weekend da sogno”, per regalare un soggiorno da ricordare, con colazione, degustazioni, trattamenti benessere e visite culturali. E per gli sposi in cerca d’avventura proposte originali arrivano da Elation: dal weekend in mongolfiera in val d’Orcia alla prima notte di nozze in un igloo, in Svizzera o Germania.

«Si consente così di partire in modo più libero: il grande successo della Malesia, cresciuta solo quest’anno di un netto 13%, si spiega anche da questo punto di vista, oltre che per la possibilità di essere facilmente abbinata con la Thailandia (Paese perfetto per godere di un’ospitalità impeccabile e raffinata, soprattutto se raggiunta a bordo del romantico Orient Express)». A parità di spesa, l’Estremo Oriente guadagna più consensi proprio perché in grado di offrire un numero maggiore di servizi ed attenzioni, radicati oltretutto in una tradizione secolare che mai prende il sapore del posticcio: la ricchezza dei trattamenti Spa ne è forse l’esempio più eclatante, benché non vada trascurato l’uso magistrale dalle candele nel ricreare atmosfere mistiche, la cerimoniosità ostentata nel quotidiano (con torte nuziali servite addirittura in volo), la poesia che traspare da uno stile di vita sempre attento alla meditazione e al ritorno a sé. Non a caso, appena alle spalle di Giappone e Malesia, troviamo altre mete asiatiche quali Cina, Indonesia, India o isole dell’oceano Indiano. «Sono queste le destinazioni che vengono richieste in misura maggiore – spiega Marco Peci, responsabile commerciale Italia del consorzio Quality Group – anche se noi cerchiamo sempre di educare il gusto degli sposi ad una lettura più originale e versatile dei Paesi programmati, cosicché riescano ad apprezzare la grande cura da noi utilizzata nel disegnare i tour, il particolare impegno dedicato alla costruzione d’itinerari su misura ad ogni livello della programmazione, ricercando di volta in volta strutture ed ambientazioni il cui fascino trasformi tali proposte in esperienze di viaggio uniche. Garantire piccoli sconti od offerte speciali su viaggi dai budget molto elevati ci è parso sempre poco opportuno, ma da due anni a questa parte abbiamo scelto di rega-

lare un abbonamento per 24 mesi alla rivista National Geographic, dal momento che i suoi servizi dedicati alla natura, al viaggio e alla scoperta risultano perfettamente in linea con la filosofia dei nostri viaggi. Una volta consapevoli dell’effettivo valore e unicità delle proposte di Quality Group, non è rara la vendita di pacchetti anche da 8 mila euro per un viaggio di 12 giorni». «Se dobbiamo parlare di variazione rispetto al passato – chiosa Palma De Vito, responsabile marketing Best Tours - forse l’unica evidente è quella del passaggio da un viaggio di nozze della classica durata di 10/15 giorni a proposte di vacanza anche più brevi. Best Tours, ad esempio, vende bene anche i cosiddetti viaggi nozze-lampo, cioè i Bestweekend, della durata di 3 o 4 giorni. Questo può essere dovuto sia ad un budget di spesa più limitato, ma anche più semplicemente - ad una disponibilità di tempo inferiore rispetto al passato. D’altra parte, quando si sceglie un viaggio classico, s’impongono sempre agilmente le combinate, tipo Sri Lanka/Maldive, New York o Miami e Caraibi, crociera sul Nilo e mar Rosso». CONTINUA A PAGINA 14

A differenza del passato vendiamo bene anche viaggi di nozze “lampo”, di soli 3-4 giorni

Best Tours

13


Quotidiano

22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze L’APPEAL DEL VIAGGIO SU MISURA E DI PROPOSTE STUDIATE AD HOC PER OGNI COPPIA

Mai come ora si è manifestata una propensione a combinate su mete completamente slegate tra loro

Chiariva

14

SEGUE DA PAGINA 13 Le richieste più innovative tendono a focalizzarsi proprio su questa formula, che consente di nobilitare anche destinazioni sino a pochi anni fa totalmente a parte dal settore nozze: è il caso di Dubai (unito alle Seychelles) o del mar Rosso (agganciato alla Giordania), facilmente integrati grazie alla loro propensione verso la personalizzazione del viaggio e all’upgrading, tanto da generare pacchetti dal valore di 15 o 20 mila euro (cene ed escursioni su richiesta, servizi limousine, gastronomia di primo livello, organizzazione di eventi e spettacoli di richiamo internazionali…). Non a caso Best Tours ha deciso di far leva su due cataloghi tematici, uno in versione cartacea col meglio della programmazione e l’altro in versione online con proposte “extra” (spesso legate alla sezione www.chiedetecilaluna.it). «Avendo proposto sin dagli inizi viaggi su misura – osserva Lorenza Oselin, responsabile commerciale di Chiariva by Vivamondo – abbiamo accolto nel tempo richieste d’ogni sorta, ma mai come in questi ultimi anni si è manifestata una propensione a combinate su destinazioni fra loro completamente slegate: penso a chi sceglie la Namibia selvaggia per poi catapultarsi negli shopping centre di Dubai, oppure ad un tour in Harley Davidson negli Stati Uniti, cui fa poi seguito una lussuosa crociera free-style con la Norwegian Cruise Line alle Hawaii o lungo le coste del Canada e del New England. Da una parte questo può complicare l’organizzazione del viaggio ma, al tempo stesso, aiuta a mettere in evidenza l’abilità dell’agente di viaggio e a far conoscere nuove opportunità a clienti certo più permeabili che in passato. Indubbiamente restano forti differenze fra honeymooner del sud, che prediligono crociere e sono sempre preoccupati della cucina locale, e quelli più intraprendenti del nord, fra viaggiatori che preferiscono

unirsi almeno per una parte del viaggio a gruppi organizzati e quelli che invece cercano un’esperienza anche faticosa e indipendente. Ecco perché capita spesso di registrare forti fluttuazioni sui budget, ma sempre di un’entità tale da spingerci ad investire in modo prioritario su questo segmento: oggi rappresenta l’80% del nostro fatturato, sicché puntiamo ad incrementare i viaggi di nozze supportando anche chi partecipa a fiere locali o, nel momento stesso in cui si presentano in agenzia, mettendo in diretto contatto i nostri consulenti con i promessi sposi». Va inoltre detto che i viaggi di nozze, in un periodo di crisi generale di mercato, rappresentano un vero e proprio salvagente per destinazioni che, altrimenti, sarebbero destinate a subire brusche scoperture. «E’ il caso di alcune isole dell’oceano Indiano o della Polinesia – fanno notare Walter Sala e Giancarlo Macchia, rispettivamente responsabile prodotti speciali Premium ed Easy per Alpitour World – dove gli sposi, soprattutto in mesi determinati, contribuiscono ad alimentare l’unico budget ricavabile. Se le mete balneari giocano sempre un ruolo primario, questo non significa che occorra però proporre solo località esotiche e lontane: ad agosto, ad esempio, il Mediterraneo (con isole greche e Baleari) riesce ancora ad imporsi facilmente perché offre i collegamenti e le condizioni climatiche migliori. In sostanza la “nuova” destinazione non è così determinante come dimostra d’essere nella programmazione standard: l’importante è mettere a disposizione un ventaglio di proposte uniche (ad esempio, nozze in costume tradizionale a Bali con 20 figuranti e danzatori, o le mille attenzioni raccolte sotto la voce “Pensato per voi” del catalogo Francorosso), rispetto alle quali il cliente abbia la sensazione di vivere qualcosa non concesso ad alcun altro».

E’ fondamentale mettere a disposizione del cliente un ventaglio di proposte uniche

Alpitour World

www.travelquotidiano.com


Quotidiano www.travelquotidiano.com

22 settembre 2010

Speciale Viaggi di nozze NELL’ERA DI INTERNET, LA LISTA DI NOZZE E’ ONLINE. E DIVENTA UN REGALO IMPRESCINDIBILE

I viaggi di nozze rappresentano un segmento in crescita, che procura il 2025% di fatturato

Hotelplan Italia

Le catene alberghiere investono su questo target

Dall’hotellerie soluzioni all’insegna del lusso

Una filosofia su cui si trova pienamente concorde anche Hotelplan Italia, che proprio all’interno dell’ultimo catalogo invernale “Viaggi nozze” ha dedicato una sezione ricca di facilities nuove ed esclusive. «Ci riferiamo in particolare alla formula Vip Assistance - chiariscono Fabio Introna e Barbara Paganoni, rispettivamente long e mid-haul manager Hotelplan Italia -, ovvero un servizio che fornisce assistenza privata in aeroporto, fast track, check-in rapido e, dove possibile, preassegnazione del posto sul volo; garantisce inoltre una riduzione del 5% per un soggiorno Secrets Line entro 12 mesi dalla data di partenza della luna di miele, mentre all’interno del catalogo TClub invita a soggiornare in quattro preziose strutture (TClub Vakarufalhi alle Maldive, TClub The Sands at Chale in Kenya, TClub Constance Lodge Tsarabanjina in Madagascar e TClub Berenice in mar Rosso) con una riduzione ad hoc di 700 euro per coppia. Attualmente è poi in lavorazione la nuova edizione del catalogo “Viaggi di Nozze e Sposarsi nel Mondo” che, per il 2011, presenterà altre importanti novità raccontate da immagini fotografiche di grande appeal e attraverso idee-spunto per invogliare la coppia a personalizzare il proprio sogno. La programmazione viene infine completata da esotiche e singolari proposte di celebrazioni di matrimoni all’estero. Tutte scelte che, nel corso degli ultimi anni, hanno finito per fare dei viaggi di nozze una voce di fatturato imprescindibile, tanto da incidere per il 20 o addirittura il 25% del totale». Anche se le mete di lungo raggio rappresentano il viaggio ideale per la maggior parte degli honeymooner, le difficoltà economiche di queste ultime stagioni hanno gradualmente riportato l’attenzione sulle bellezze di casa nostra, le cui risorse sembrano combaciare benissimo con le esigenze dei viaggi di nozze. «Gli operatori impegnati a promuovere l’Italia come destinazione nozze sono ancora pochisRoom fa rima con honeymoon. Soprattutto nelle strutture di V i v a W y n d h a m , forse uno dei brand alberghieri che, negli ultimi anni, ha investito maggiormente nel settore dei viaggi di nozze. Grazie alla formula “Fun in the sun+fun in the room@Viva Wyndham honeymoon”, il soggiorno dei novelli sposi può soddisfare qualsiasi desiderio, nel momento in cui si decida di trascorrere almeno tre notti in una delle proprietà disponibili in Repubblica Dominicana, alle Bahamas o in Messico. Il pacchetto sposi prevede upgrading della propria stanza, una bottiglia di champagne o vino di primissima qualità, cesto di frutta fresca con portate di raffinati hors d’oevres, oltre a una foto souvenir, t-shirt a tema o bottiglie di rum, più un omaggio del 10% sui trattamenti Spa. Senza dimenticare, naturalmente, che il soggiorno Viva Wyndam garantisce sempre un servizio “all inclusive”, che può addirittura estendersi all’organizzazione stessa delle

simi - dichiara Giuseppe Pagliara, contitolare di Nicolaus -, ragion per cui riesce più facile trovare soluzioni originali e imporle più facilmente rispetto ad altri target, vista l’ampia disponibilità di budget solitamente accantonata (non dovendo sostenere alti costi di trasporto, l’eventuale risparmio si traduce in un plus di servizi già di per sé di alta gamma, con un budget medio di 3 mila 500 euro per una settimana). Al di là delle sempre verdi città d’arte e delle tradizionali località romantiche (Capri, Positano, Portofino…), l’Italia conquista per l’ineguagliabile ricchezza di siti minori di grande fascino, dove non mancano mai raffinate strutture per trattamenti di coppia, cene a lume di candela in location insolite, gite in barca fuori dal mondo». Aria di lungo raggio, invece, in casa de I Viaggi del Delfino, che copre a 360 gradi tutte le mete più ambite per la luna di miele. «Si tratta di un segmento in costante incremento - conferma il direttore del t.o., Ivana Distasio -. Attualmente, procura circa il 75% del nostro fatturato totale, per cui si può dire che il Delfino sia uno dei massimi esperti in materia». L’operatore napoletano punta sull’assistenza, garantendo alle coppie un servizio telefonico attivo 24 ore al giorno sette giorni su sette. «Le mete che stanno trainando le vendite sono Caraibi, Polinesia francese, Stati Uniti. L’Oriente, risulta in leggera flessione, se si eccettua l’ottima performance registrata dal Giappone». Un dato interessante riguarda poi l’aumento del valore medio delle pratiche, segno che al “viaggio della vita” nessuno vuole rinunciare. «Gli agenti di viaggio possono creare e consultare online le liste nozze dei propri clienti. Inoltre, dato il successo della campagna “Sognare e partire”, non escludo che verrà riproposta anche in futuro». nozze, con pacchetti a partire da circa mille dollari e il vantaggio di ospitare gratuitamente dieci invitati al pranzo dei festeggiamenti, qualora si usufruisca di una struttura caraibica. Proprio i Caraibi si confermano il principale competitor dei resort asiatici, potendo contare su alcune delle strutture meglio calibrate sulle esigenze degli honeymooner. Qualche esempio? Il S a n d a l s E m e r a l d B a y alle Bahamas, riaperto lo scorso gennaio, forte di un campo da golf firmato da Greg Norman, di una marina di primissimo livello (la prima all’interno dei 14 resort Sandals ai Caraibi) e di tre nuove grandi piscine: questo complesso offre in particolare l’esclusivo servizio di butler personale, perfetto per impreziosire la formula “Luxury included” e rendere ancora più esclusivi i trattamenti benessere all’interno della Red Lane spa (con prodotti locali quali il caffè Blue Mountain, le arance Ortanique, il miele, le mandorle e

I t.o. che propongono l’Italia sono ancora pochi per cui la richiesta è elevata

Nicolaus

lo zucchero del caribe…). E per chi sogna un matrimonio a piedi nudi nella sabbia, sono disponibili sei collezioni per organizzare le nozze seguendo il gusto della guru Martha Steward o del geniale wedding planner Preston Bailey. Il tutto, con la possibilità di usufruire di tariffe sconto sino al 55% e di una notte gratuita su un pacchetto di sette. Non da meno è la proposta dell’Hermitage Bay di Antigua, dove fra maggio e settembre viene agevolato l’upgrading nozze, con trattamento di favore durante la colazione (servizio privato in veranda, dopo un’accoglienza con vino francese e fiori freschi) e, in generale, per tutto il soggiorno nella baia più suggestiva dell’isola: a disposizione solo cottage suite completamente ecosostenibili, mimetizzati nella foresta tropicale, al cui interno gli sposi hanno la possibilità di organizzare romantici pic-nic sfruttando i ruderi di antichi mulini o spingendosi sulle spiagge isolate degli affioramenti vicini al resort.

15



Speciale Viaggi di nozze