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ANNO XXII - N. 45 11 GIUGNO 2010

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Salsomaggiore: cambia il volto del turista

Un cliente tutto nuovo quello che prenota per una vacanza alle terme di Salsomaggiore. A PAGINA 13

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Rci sceglie il porto di Genova

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Royal Caribbean si concentra sullo scalo di Genova, da dove partirà dal luglio 2011 Mariner of the Seas. A PAGINA 4

Fino a tre mesi fa l’organizzazione aveva previsto perdite per 2,8 miliardi di dollari

La Iata rivede le stime Nel 2010 utili per 2,5 miliardi di dollari. Bene tutte le aree tranne l’Europa MILANO - Allora ricapitoliamo: tre mesi fa Giovanni Bisignani, numero uno di Iata, era pronto a stracciarsi le vesti di fronte ad un anno di perdite eccezionali. Già prefigurava scenari apocalittici, specialmente dopo la crisi della nube del vulcano islandese. Compagnie destinate alla chiusura, conti in rosso perenne e cose del genere. E invece, in questi giorni Iata ha diramato le nuove previsioni per il 2010. Risultato? Il settore chiuderà con 2,5 miliardi di dollari di utile.

SU QUESTO NUMERO DI

TRAVEL

LO SPECIALE

BENESSERE DA PAG. 10 A PAG. 15

Bisignani sostiene che «La ripresa sta andando più veloce del previsto» e meno male. C’è da dire, però, che sembra improbabile che gli analisti della Iata si siano fatti prendere così alla sprovvista. Solo tre mesi fa la previsione era di un passivo di 2,8 miliardi di dollari, ora di 2,5 miliardi di dollari di utile. Sarebbe opportuno che qualcuno chiarisse queste dinamiche. A beneficiare della ripresa tutte le macroaree mondiali, tranne l’Europa. A PAGINA 2

LIMA – Turisti italiani al centro dell’interesse di PromPerù, che per bocca del neo managing director Jacqueline Saettone evidenzia cifre in crescita. «Nel 2009 abbiamo registrato circa 30 mila visitatori italiani, per una media di spesa pro capite – volo escluso – di mille 730 dollari». Fra gli obiettivi di PromPerù, «la diversificazione delle proposte, che accanto a cultura e natura possono coinvolgere anche mare, relax e lusso». A PAGINA 9

Press Tours lancia Supernova t.o.

Una Hotels amplia l’offerta

MILANO – Press Tours presenta Supernova t.o. «Abbiamo dato voce a un’esigenza delle adv spiega il direttore commerciale, Fabio Ladini - creando un operatore tecnologicamente avanzato ». A PAGINA 4

Il Perù investe sull’Italia

“ La ripresa è più rapida di quanto previsto

Giovanni Bisignani

FIRENZE – Una Hotels & Resorts supera il traguardo delle mille camere con l’affiliazione in franchising dell’Unaway Cesena Nord. In calendario altre due new entry a Modena e Benevento. A PAGINA 7

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Metereopatìa La Brambilla ha detto che «il vero nemico del turismo in questi mesi non sono stati la crisi o la manovra ma il cattivo tempo». Non sarebbe meglio sostituirla col colonnello Giuliacci?

La scommessa di Vueling su Barcellona BARCELLONA – Allungo di Vueling sullo scalo El Prat di Barcellona. Da luglio la compagnia opererà oltre 400 collegamenti da e per la Spagna in connessione sull’aeroporto catalano puntando a movimentare «tra i 250 e i 300 mila nuovi passeggeri per il 2010 – dichiara il ceo Alex Cruz -. Ed è ragionevole pensare di raggiungere il milione nel 2011». Il ceo ha precisato come il vettore, che opera con 36 A320, debba «mantenere una struttura dinamica in grado di adattarsi in modo elastico ad ogni esigenza». A PAGINA 6

Elena David

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Quotidiano

11 giugno 2010

www.travelquotidiano.com

In primo piano Vecchio continente

2,5 mld $ L’utile previsto

-2,8 mld $ la previsione di

per il 2010

MILANO - Dietro front. Tutto quello che avevamo detto fino a ieri non vale nulla. La potremmo definire così la macroscopica correzione di Iata relativa alle previsioni del 2010. Infatti l’organizzazione di Ginevra, con un funambolico colpo di teatro, ha chiarito che per l’anno in corso le compagnie aeree possono contare su ricavi per 545 miliardi di dollari, e su un utile di 2,5 miliardi di dollari. Parlavamo di dietro front. Infatti solo tre mesi fa le previsioni di Iata per il 2010 erano di tutt’altro tenore. All'epoca cioè a marzo 2010, le stime parlavano di una perdita secca di 2,8 miliardi di dollari. Com’è possibile che nell’arco di soli tre mesi la previsione abbia fatto un salto così enorme? Sentiamo Bisignani, direttore generale di Iata: «L’economia globale si è ripresa in maniera più rapida di quanto atteso». Meno

Tutte le aree segnano una crescita inaspettata, sia nei passeggeri che nel cargo. Tutte tranne l’Europa

+7,1% La crescita del

tre mesi fa

+18,5% L’aumento

traffico passeggeri

del cargo

-2,8 mld $ Le perdite in Europa

Iata cambia versione: nel 2010 utili globali per 2,5 mld di dollari «L’INDUSTRIA COMUNQUE RIMANE FRAGILE» male si potrebbe dire. E invece no. Infatti Bisignani parla di un «dato confortante, ma non sufficiente». Figuriamoci se ci fossero state le perdite di 2,8 miliardi di dollari come preventivato sempre da Bisignani tre mesi fa. Ma ora andiamo sui dati: A spingere in alto i profitti delle compagnie aeree il traffico: quello passeggeri atteso in aumento del 7,1% nel 2010 e quello cargo di ben il 18,5%. Positive le attese anche il cargo, in aumento grazie

all’ingresso complessivo nelle diverse flotte di mille 340 nuovi aerei. Le compagnie dell’Asia dovrebbero di conseguenza ottenere utili per 2,2 miliardi di dollari contro i -2,7 miliardi del 2009. Bene anche le compagnie del Nordamerica con profitti attesi a +1,9 miliardi contro i -1,8 dell’anno prima. Meno forte la crescita in Sudamerica (+900 mln nel 2010, da +800 nel 2009 e +500 nel 2008) dove la serie resta però positiva, e primi utili attesi in

neppure il costo del capitale» e L’economia globale è in ripresa in che «l’inmaniera più rapida di quanto previsto dustria resta fragile». Giovanni Bisignani Il numero uno di Iata ha Medio Oriente (+100 mln) in Europa secondo Iata: le quindi sollecie in Africa (fino a 100 settimane di fermo dettate mln). Vanno male invece dalla nube del vulcano is- tato «maggiore allineale compagnie europee che landese, la scarsa crescita mento tra governi, indua fine anno registreranno del Pil regionale (+0,9%) e stria e sindacati. Infatti tutti devono capire che perdite per 2,8 miliardi di una serie di scioperi. dollari, facendo comunque Soddisfatto per i dati com- questa industria deve semregistrare un netto miglio- plessivi, Giovanni Bisi- pre ridurre i costi e guadaramento rispetto ai -4,3 gnani ha comunque sotto- gnare in efficienza per esmiliardi del 2009. lineato che un margine sere remunerativa in modo Tre le cause delle perdite dello 0,5% «non copre sostenibile».

«I nuovi commerciali devono riuscire ad utilizzare i web tools per creare una rete business efficace»

Alberghi: la frontiera è la tariffazione dinamica

MILANO - L'avvento del web ha portato diverse sfide nel settore turistico. La prima, è la formazione di nuove figure professionali in grado di far interagire il sistema alberghiero tradizionale con il mondo di internet. Ma siamo ben lontani dalla riuscita. Vito d'Amico, general manager dell'azienda di consulenza e formazione per il turismo SicaniAsc, non nasconde un certo pessimismo. «Siamo di fronte all'abc dell'informatica n e l

di MANUELA CUADRADO

“aIn15Italia, la qualità del servizio è ferma anni fa. Non a caso siamo la meta più ricercata del mondo su internet, ma scendiamo nelle prenotazioni

Vito D’Amico Quotidiano

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

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mondo alberghiero, che è ancora legato agli stereotipi di tariffe statiche, prenotazioni in base a classi di servizio e livelli tariffari corrispondenti alla qualità del servizio. Ma si tratta di equivalenze che oggi non sono più possibili; lo stesso concetto di categoria è ormai desueto». In occasione di Web in Tourism, d'Amico ha esposto le proprie considerazioni sui cambiamenti delle figure professionali nel turismo alla luce delle nuove tecnologie, i siti online e, soprattutto, i Social network perché, sostiene «sono le review dei social network a stabilire se l'albergo è buono oppure no». La necessaria evoluzione dell'impresa alberghiera passa, secondo d'Amico, attraverso vari punti: la tariffazione dinamica, il revenue management e l'analisi dell'impatto di mercato, oltre, naturalmente, a uno scaltro utilizzo dei social network. «In questa nuova prospettiva il cliente non è più solo un target ma diventa un agente di comunicazione. I vecchi metodi, come la partecipazione a fiere, l'organizzazione di eventi o incentive, sono molto costosi e non sempre danno buoni feedback». E' necessario compiere un passo in Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

avanti nel mondo del web marketing: «I nuovi commerciali devono riuscire ad utilizzare i web tools per creare una rete business efficace sul web, altrimenti si rischia di disperdersi nell'oceano di internet». Gli strumenti sono quelli di sempre: analisi delle esigenze di mercato, del territorio, dei competitor, e un'attenzione particolare agli eventi e alla variazione dei flussi turistici stagionali, così come alla tariffazione e alla gestione dei canali di vendita. Bisogna soltanto trovare il giusto modo di applicare questi stessi sistemi al web. Diventa pertanto essenziale la figura del revenue manager, in grado di gestire direttamente la brand reputation su internet e, sottolinea d'Amico, «di coordinare di conseguenza le attività di up selling, up grade e down selling». Continua d'Amico: «In Italia la qualità del servizio è ferma a 15 anni fa. Non a caso siamo ancora la destinazione più cercata su internet nel mondo ma siamo scesi al sesto posto in quanto a prenotazioni. Il revenue manager ha la possibilità di influenzare il mercato con l'offerta giusta al momento giusto». In poche parole: guadagnare in tempestività.

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


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11 giugno 2010

Notizie Il polo termale ha registrato una crescita durante il 2009. L’obiettivo è di consolidare durante il 2010 Iniziative

Salsomaggiore: cambia l’identikit del cliente Zoja” (1970) con il Centro di Balneoterapia e Igiene della Bocca e il Centro di Idroterapia, il centro riabilitativo Villa Igea, oltre alle le strutture alberghiere

“Grand Hotel Porro” e “Hotel Valentini”, entrambi 4 stelle. Nonostante il trend delle prenotazioni sotto data non agevoli la programmazione dell’azienda, le

Terme segnalano, nel comparto benessere, un’inversione di tendenza: «Fino a qualche tempo fa – conclude Bassi – il 60% della clientela si presentava senza prenota-

zione, ora solo un 30% circa arriva senza preavviso. Mentre negli alberghi, attualmente, solo il 10% delle prenotazioni arriva via internet, ma il trend è in salita».

collaterali Non solo Terme. Salsomaggiore si promuove fuori stagione e punta ad attirare turisti grazie ad iniziative collaterali. Tra il 2009 e il 2010, dopo la riapertura del Teatro Nuovo, struttura con 800 posti, ha debuttato un programma con anteprime nazionali (comprese le prove delle diverse compagnie teatrali), spettacoli e concerti di altissimo livello. L’iniziativa ha portato sul territorio oltre 2 mila 500 persone.

“dellaOggiclientela solo il 30% si presenta senza prenotazione

Carmen Bassi di MARIA CARNIGLIA

SALSOMAGGIORE - Non più last minute, ma addirittura last second: nonostante la crisi e le nuove tendenze della clientela, che non consentono una pianificazione adeguata, le Terme di Salsomaggiore e Tabiano tirano un sospiro di sollievo. Non solo in generale il fatturato del 2009 ha fatto registrare un incremento del 3%, ma alcuni settori addirittura hanno toccato un +18%. Nel 2009 il fatturato relativo al termale ha superato gli 11 milioni di euro (+3%), l’alberghiero i 3 milioni 300 mila euro (+0,20%), il benessere 1 milione 900 mila euro (+1%), mentre al Berzieri la crescita è stata del 18%, grazie anche all’inaugurazione delle Piscine Mari d’Oriente. «L’avvio di questo 2010 è stato penalizzato dall’inverno pesante dal punto di vista climatico e la mancanza di ponti – commenta Carmen Bassi, direttore marketing e vendite Terme di Salsomaggiore e Tabiano -. Fortunatamente, la presenza di importanti convegni in questi primi quattro mesi dell’anno ci ha aiutato a consolidare risultati positivi nel comparto alberghiero». L’obiettivo è di crescere ancora nel 2010 sulla spinta della fusione delle due realtà, Salsomaggiore e Tabiano, puntando sulle sinergie aziendali. «La nostra forza è presentarci come un unico polo termale, il più grande in Italia – aggiunge Bassi – ma con due posizionamenti specifici». La società conta circa 450 impiegati e ad essa appartengono gli stabilimenti termali Respighi a Tabiano, che include il centro Inalatorio Pediatrico, lo storico palazzo “Lorenzo Berzieri” (1923) – sede del centro benessere e delle piscine termali “Mari d’Oriente” aperte lo scorso agosto, lo stabilimento termale “Luigi

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Quotidiano

11 giugno 2010

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Operatori Un nuovo marchio per venire incontro alle esigenze degli agenti di viaggio. Aumenta la domanda di soggiorni di lusso testo e foto di MASSIMO TERRACINA

MILANO - Una politica diversificata e attenta a un Paese dal turismo in crescita: queste le armi che consentono a Fabio Landini, direttore commerciale di Press Tours, di guardare avanti con ottimismo. «La nostra posizione di leader di mercato su Cuba è consolidata - commenta Landini -. Stiamo assistendo a una progressiva affermazione dei segmenti di alto livello, sia per il cambio di tendenza sulla destinazione, sia perchè la crisi porta a viaggiare le fasce più elevate». Il risultato è un aumento dei numeri, specie per quanto riguarda la richiesta di servizi alberghieri di alto livello. «A parità di passeggeri, le nostre spese per l’acquisto di servizi alberghieri a Cuba sono aumentate del 41%, circa 2 milioni di euro su un totale di 7 milioni» spiega Landini. Il fatturato globale è cresciuto del 15% rispetto allo scorso anno fiscale (31 marzo-1° aprile) e la staticità non è certo nelle corde dell’azienda. «Prosegue la crescita di Supernova t.o., il nuovo marchio di qualità che nasce da una precisa esigenza manifestata dalle agenzie - prosegue Landini -. Supernova parte con la

+15% Crescita fatturato 2008-2009

+41%

Aumento spese servizi a Cuba

+50% Incremento clienti sul messico

MILANO - (i.c.) Una “stella luminosa” è sorta nel firmamento di Press Tours: si tratta di Supernova t.o., marchio che «nasce da una precisa richiesta delle agenzie e che in questa prima fase si occuperà di programmare l’Italia mare». E’ il product manager Italia di Supernova, Aslak Satriano, a delineare un’attività che dovrebbe svilupparsi andando ad abbracciare altre destinazioni (Africa australe, Oriente, Europa), appoggiandosi all’esperienza di partner selezionati e fungendo da naturale complemento all’attività di Press Tours. «Supernova avrà alcune caratteristiche specifiche, che sono molto preziose per le agenzie che decideranno di lavorare con noi. Innanzitutto, sicurezza e affidabilità dei partner selezionati; in secondo luogo, una tecnologia di ultima generazione a disposizione, che consentirà agli adv di muoversi in assoluta autonomia creando i propri viaggi; infine, la certezza dei pagamenti». Press Tours si appoggerà infatti a un apposito sistema finanziario, in fase di definizione con Banca Sella, che garantirà le transazioni. Inoltre, Supernova aderisce al codice di autoregolamentazione delle aziende turistiche e avrà un booking dedicato.

Press Tours battezza l’Italia di Supernova “di target Cresce il segmento dei viaggi elevato ” Fabio Landini programmazione sull’Italia, alla quale garantisce un consolidato supporto tecnologico. Il marchio riunisce diversi fornitori, specializzati per destinazioni, che offrono i prodotti poi assemblabili dalle agenzie». Il sito www.supernova.to si divide in due sezioni: la parte pacchetti, da cui si accede ai database dei t.o. che aderiscono al codice di autoregolamentazione

Si comincia con il mare

del turismo e che caricano i pacchetti, chiudendo il contratto direttamente con l’adv e un’altra parte, quella basata sulla tecnologia di Chiara, che costruisce i prodotti con componenti esterne. Il sistema si basa sulla direzione tecnica, tecnologica e organizzativa di Press Tours, ma i prodotti sono forniti anche da altri provider. Il t.o. presenta anche nuovi programmi: pre-

sto l’Egitto verrà proposto con un catalogo cartaceo. A seguire, oceano Indiano e Dubai, sinergici al progetto di Supernova. «Tutto questo verrà proposto con un taglio su misura di alto livello. Peccato per la Thailandia, eravamo già a buon punto per dare il via alla programmazione». E tornando a Cuba: «Siamo cresciuti perchè a Cuba portiamo nuovi

Dal 2011 Mariner of the Seas imbarcherà i passeggeri dalla città, con ottime prospettive di crescita

Royal Caribbean punta sullo scalo di Genova testi di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Royal Caribbean International annuncia il primo imbarco da Genova con Mariner of the Seas, in programma dal luglio 2011. Il “matrimonio” tra le due parti si annuncia come un’unione destinata a movimentare grandi numeri. La scelta di Genova come porto di imbarco per la prima volta nella storia di Rci è preceduta da una presenza costante sulla città, dove la compagnia ha di recente ingrandito gli uffici. «Sette mesi fa, non a caso, pre-

sentammo Oasis of the Seas da Genova - spiega Lina Mazzucco, da quattro anni direttore generale Rci Italia -. Per il presidente di Royal Caribbean International, Adam Goldstein, fu l’occasione per vedere e apprezzare la città. Il nostro obiettivo è chiaro: puntiamo ad avere su Genova lo stesso successo che abbiamo registrato su Civitavecchia e Venezia, allargando l’offerta Rci a nuovi target». Rci iniziò su Roma con sei imbarchi e ora Navigator of the Seas è di base a Civitavecchia tutto l’anno. Mariner of the Seas offrirà da Genova iti-

nerari di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con scali a Cannes, Ajaccio, Barcellona, Palma di Maiorca e Civitavecchia. Genova diventerà quindi porto di imbarco anche per coloro che provengono da regioni limitrofe, in particolare dal Nord Italia e dall’estero. Gli imbarchi da Genova saranno sette, dal 22 luglio al 9 settembre 2011 e movimenteranno sulla città un totale di oltre 23 mila passeggeri tra imbarcanti, sbarcanti e in transito. Si prevede per la città un indotto generato dai soli passeggeri in transito di oltre un milione di euro. «L’arrivo di Mariner of the Seas testimonia la fiducia che Rci e il gruppo ripongono sul mercato italiano. L’elezione di un nuovo porto di scalo evidenzia la volontà di collaborare con le autorità locali e l’importanza di un sinergico impegno nello sviluppo delle infrastrutture». Genova sembra rispondere bene alle sollecitazioni del gruppo crocieristico: la città infatti è impegnata

“grande Il gruppo ripone fiducia nel mercato italiano ” Lina Mazzucco

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Liguria protagonista GENOVA - Nel 2011 faranno scalo in Liguria un totale di sette navi (Adventure of the Seas, Grandeur of the Seas, Mariner of the Seas, Celebrity Constellation, Celebrity Solstice, Azamara Journey e Azamara Quest) con scalo nei porti di Genova, Portofino, S. Margherita e La Spezia. nel rafforzare l’accoglienza a 360 gradi. «Da qualche tempo assistiamo a una ripresa straordinaria nel settore crocieristico - commenta Luigi Merlo, presidente Autorità Portuale di Genova -. I lavori in corso sia alla Stazione Marittima sia a Ponte Parodi testimoniano l'importanza di mettere insieme una rete». Dal porto all’aeroporto il passaggio è d’obbligo, in quanto le crociere rappresentano per lo scalo ligure una grande opportunità. «La parola “crociere”sottolinea Paolo Sirigu, direttore generale Aeroporto Genova Spa - è magica: non solo abbiamo recuperato British Airways ma anche Luftansa ha aumentato la capacità. L’obiettivo è di accogliere nuovi vettori».

clienti che richiedono prodotti specifici: lusso, subacquea, ecoturismo, benessere e golf. Ci concentreremo sugli incentive, che nel 2010 cresceranno molto. Infine, spazio al Messico, che cresce del 50% e ci sta dando grandi soddisfazioni, principalmente perché crediamo di essere in grado di proporlo meglio di molti altri competitor».

Nave+soggiorno

Anek Lines, lo specialista sulla Grecia ANCONA - Anek Lines Italia, agente generale di Anek Lines e tour operator per la Grecia, offre innumerevoli servizi. Il booking è uno dei punti di forza della compagnia: un vero consulente che è in grado di proporre sempre la soluzione migliore. Viaggi in traghetto che si sposano con la durata del soggiorno, per assicurare l’ottimizzazione del rapporto costi-benefici. Per chi ama il “fai da te” e per le agenzie di viaggio, è possibile usufruire del booking online attraverso l’indirizzo www.anek italia.com. La peculiarità della compagnia è anche rappresentata dal numero delle linee interne offerte (oltre quaranta). E poi, una grande novità 2010 sono i tour a partenza garantita, per cui è previsto il servizio “parti dalla tua città”: l’azienda offre il servizio transfer da oltre 30 località del Nord Italia verso il porto di Ancona, con pullman Gt.


Quotidiano

11 giugno 2010

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Compagnie aeree Da luglio oltre 400 voli da e per la Spagna attraverso lo scalo catalano dove quest’anno transiteranno «tra i 250 e i 300 mila nuovi passeggeri»

36 Velivoli A320 in flotta

di MAURIZIO PRINCIPATO

BARCELLONA - Vueling mette radici sullo scalo El Prat di Barcellona. A partire dal 5 luglio saranno 400 i nuovi collegamenti aerei da e per la Spagna in connessione sull’aeroporto catalano. Alex Cruz, ceo della compagnia spiega non senza una punta di orgoglio il potenziale di Vueling: «Nel 2010 avremo tra i 250 mila e i 300 mila nuovi passeggeri. Ed è ragionevole pensare che i nuovi passeggeri arriveranno a un milione nel 2011. Più di un terzo sarà costituito da italiani, francesi, olandesi e cittadini dell’Europa centrale, tutti diretti da/verso destinazioni spagnole e destinazioni alternative come Tel Aviv, Amman, Istanbul». La ragione principale dell’aumento di passeggeri sta nell’aver reso l’aeroporto El Prat di Barcellona un hub importante. Alle spalle il rinnovamento

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250-300 mila, i nuovi passeggeri previsti per il 2010

Sette Scali italiani serviti

Vueling muove su Barcellona El Prat e punta al milione

partito nel 2009 attraverso la fusione con Clickair, oggi Vueling presenta un modello di business che si fonda, in primo luogo, su una meti-

colosa politica di contenimento o abbattimento dei costi. Il 93% dei costi sostenuti, infatti, è variabile o semi-variabile. Il modello sostenibile che Vueling sta realizzando si fonda su valori basilari – in parte già consolidati e in parte in corso d’opera – quali l’efficienza, la capacità di cavalcare i cambiamenti in atto, l’attenzione per le esigenze dei viaggiatori e un insieme di ulteriori parametri di rilievo come modernità, distintività, mentalità aperta e trasparenza.

Cruz afferma: «Noi di Vueling crediamo nella comunicazione onesta e diretta, nella capacità di guardare con occhi nuovi alle cose che succedono, nell’impegno che porta sempre al raggiungimento degli scopi. Il 2010 ha ereditato parecchie avversità dal 2009, a partire dalla crisi economica dilagante che ha generato recessione e dal terrorismo planetario. Creare un modello di business sostenibile per noi significa essere in grado di sopravvivere a tutti i fattori ne-

“Vogliamo restare una struttura dinamica in grado di adattarsi in modo elastico ad ogni esigenza

Alex Cruz

gativi contingenti, rilanciando l’immagine dell’azienda e incrementando il fatturato». I servizi a pagamento di Vueling includono catering e spedizione di bagagli pesanti. Questi servizi vengono intesi come “facoltativi”, cioè a discrezione del viaggiatore. Vengono invece assicurati i servizi gratuiti fondamentali e imprescindibili, come la possibilità di scegliere il posto a sedere o il pagamento online con PayPal.

Vueling punta anche sulla possibilità di trasformare alcuni voli in un palcoscenico per iniziative legate alla promozione di spettacoli come il “Cirque Du Soleil” o eventi enogastronomici (degustazione vini, cocktail). «Perseguiremo i nostri obiettivi senza dimenticare un aspetto fondamentale - conclude Cruz : restare una struttura dinamica, in grado di adattarsi elasticamente ad ogni esigenza».


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11 giugno 2010

Alberghi Con l’Unaway Cesena Nord il gruppo rafforza la propria offerta. In arrivo altre due novità a Modena e Benevento

Una oltre la soglia delle mille camere testi di MARIA CARNIGLIA

“ L’aggregazione rappresenta la via da percorrere per il comparto alberghiero italiano

Elena David

FIRENZE - Oltre mille camere in franchising in 12 diverse strutture per Una Hotels & Resorts. Con l’ingresso dell’UnaWay Cesena Nord nella linea Unaway, il gruppo alberghiero italiano aggiunge un altro importante tassello al programma di sviluppo. Il programma Una di affiliazione in franchising, iniziato nel 2007, punta a supportare la rapida crescita dell’azienda sviluppando un’offerta differenziata per clientela e pricing, declinata in tre linee di prodotto diverse. Contemporaneam e n t e Una continua ad utilizzare an-

che la formula del management, grazie alla quale ha siglato da qualche tempo l’accordo per l’Unaway Hotel Bologna Fiera. «Entrambe le formule possono essere interessanti – commenda Elena David, ad Una Hotel & Resorts – sia per gli albergatori indipendenti sia per i gruppi alberghieri. La nuova affiliazione di Cesena dimostra come Una, marchio giovane, riesca ad attirare l’attenzione di un certo tipo di strutture. E’ il risultato di

un successo del multibrand». L’Unaway Hotel Cesena Nord è la quinta struttura Una in Emilia Romagna. Le prossime aperture in franchising saranno l’Una Hotel Modena e l’Una Hotel Benevento. Secondo l’ad di Una Hotel & Resorts e presidente di Aica da qualche tempo sul mercato è evidente una forte esigenza di aggregazione. «L’aggregazione rappresenta – aggiunge David – per il comparto alberghiero italiano la via da percorrere

Il nuovo albergo FIRENZE - L’Unaway Hotel Cesena Nord si trova in prossimità del centro città e del polo fieristico di Cesena. Le 117 camere dell’hotel sono arredate in stile moderno. La struttura dispone di american bar, aperto 24 ore su 24, e di ristorante da 200 posti aperto anche alla clientela esterna, che propone ricette tradizionali rivisitate in chiave moderna. Completano l’offerta per la clientela business due sale modulabili, entrambe insonorizzate e dotate di luce naturale.

12 Strutture

in franchising

oltre 1000 Totale camere per la costituzione di un’industria italiana dell’accoglienza di eccellenza. Il nostro obiettivo è di offrire al franchisee indipendenza grazie ad un rapporto flessibile e nello stesso tempo l’esperienza ed il supporto di un grande gruppo a 360 gradi». In occasione di un recente incontro organizzato da Confindustria–Aica ed Eire, un confronto tra fondi immobiliari e settore alberghiero, Una Hotels ha sottolineato come le strutture indipendenti possano migliorare performance come ricavi e costi e di conseguenza diventare appetibili per eventuali investitori.

Struttura di design e centro congressi

Eleganzia inaugura La Maddalena Hotel & Yacht Club MILANO - Il gruppo alberghiero Eleganzia ha inaugurato in Sardegna La Maddalena Hotel & Yacht Club. Negli spazi dell’antico arsenale della Marina Militare è nato un esclusivo design hotel dotato di centro congressi che ha aperto in occasione della tappa italiana del Louis Vuitton Trophy. L’hotel, pensato per accogliere l’incontro del G8, poi spostato a L’Aquila, dispone con Porto Arsenale dell’unico porto nel Nordest della Sardegna in grado di accogliere con i suoi oltre 600 posti anche yacht di lunghezza superiore a 100 metri. Entro il 2012, l’hotel e Porto Arsenale offriranno una flessibilità totale di posti barca, una Spa, più camere, ristoranti, un residence e negozi aperti a tutti.

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11 giugno 2010

Mondo Quinti in Europa per flussi turistici, i nostri connazionali sono però al vertice per spesa media Crescono gli arrivi internazionali

“in Una vacanza Perù è un mix di natura, cultura, mare, relax e qualità

” Jacqueline Saettone

Il Perù si concentra sul mercato italiano di ROBERTO SAONCELLA

LIMA - Sono un po’ di meno, vanno via qualche giorno prima, ma sono i più propensi a spendere. E’ la radiografia degli italiani che viaggiano in Perù presentata da Jacqueline Saettone, neo managing director di PromPerù, per la prima volta in Italia. Dopo Francia, Germania, Spagna e Inghilterra, è ora infatti la volta del nostro Paese. L’ente del turismo peruviano ha iniziato anche in Italia una campagna di investimento, con un obiettivo chiaro: far capire che il Perù non è solo una destinazione di avventura, ma può essere anche di lusso. Il ragionamento prende

30.000 Italiani in Perù nel 2009

spunto da alcuni numeri. Nel 2009 gli italiani che sono andati in Perù sono stati circa 30 mila, in leggera flessione rispetto al 2008. Di questi, tuttavia, quelli che si sono mossi per turismo sono cresciuti di 2 mila unità. Siamo il quinto Paese europeo come flussi turistici, ma i primi in fatto di propensione alla spesa. Gli italiani infatti si fermano un po’ meno (18 giorni di media nel 2009, rispetto ai 21 del 2008), ma spendono mille 731 dollari a testa, senza il costo del biglietto. Nel 2008, gli italiani che avevano usufruito di strutture a 4 o 5 stelle in Perù, erano stati il 27%; nel 2009 il 31%. Tra le regioni italiane la Lombardia, prima con il

1.731 $

Spesa media italiani volo escluso 18% dei flussi dal 2005 al 2008, ha ceduto lo scettro a Roma che nel 2009 da sola ha rappresentato il 29,8% dell’outgoing per il Perù (il 31% il Lazio). Al terzo posto la Toscana, che ha preso invece il posto del Piemonte. «Gli italiani sanno apLima

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Giorni permanenza italiani nel 2009 prezzare i nostri servizi e la nostra cucina, ma non pensano di trovare l’alta qualità nel nostro Paese. Quello che invece vogliamo dimostrare è il contrario. Non pensiamo di puntare tutto su un turismo di lusso, dimenticando le bellezze storiche del Perù. Vogliamo però far capire che una vacanza da noi può essere anche mare, relax, qualità e servizio». Quest’anno per la prima volta inoltre, l’ente del turismo ha indetto una gara per svolgere attività di co-marketing con alcuni tour operator. Gli obiettivi sono due, investire sia in formazione del personale delle agenzie, sia in pubblicità, anche con una presenza più forte nei cataloghi.

Filippine, +6,64% nel primo trimestre del 2010 MANILA - Le statistiche sugli arrivi internazionali nelle Filippine dimostrano come gli investimenti degli ultimi anni siano stati apprezzati dai turisti, soprattutto internazionali. I flussi nel Paese sono aumentati nel primo trimestre del 2010 del 6,64%, spinti dagli arrivi internazionali che segnano un +7,89%. Il turismo italiano, in linea con questi trend, si attesta a +6,53% rispetto allo stesso periodo del 2009, raggiungendo i 3 mila 689 arrivi. Le destinazioni più ricercate dagli italiani sono Manila e Cebu, servite dalle compagnie aeree internazionali, seguite da tradizionali mete di mare e diving come Boracay, Negros Oriental, Bohol, ma anche Camarines Sur, nell’area di Bicol.

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L’abbinata vincente di lusso e wellness

Il business tra navi e alberghi

Il sodalizio lusso-benessere tiene, anzi conferma il proprio appeal continuando a registrare numeri in crescita. DA PAGINA 12

Centri benessere e spa trovano un bacino di clientela sempre più ampio fra hotel e resort e sulle navi da crociera. A PAGINA 15

Benessere

Numeri

a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE

11 giugno 2010

1 mld €

Giro d’affari Spa, metà delle quali collegate ad hotel

30.000 Imprese legate al benessere

1 mln e oltre, le vacanze wellness/termali in Italia 2009

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Una volta l’adagio era: mangiar bene, per sentirsi in forma. Oggi non ci si accontenta più di una lattina d’olio e di una staccionata scavalcata in volo. Se è vero che l’enogastronomia è diventata una componente essenziale dei pacchetti wellness, trattamenti termali, massaggi, attività sportiva e lifestyle eco-chic sono ormai elementi di pari peso, attraverso cui il concetto di benessere si è ampliato a dismisura. A tal punto che i confini appaiono sempre meno marcati e ad esso conviene far riferimento appellandosi alla comoda definizione coniata nell’ultimo meeting di Aiceb (Associazione italiana dei centri benessere): “Arcipelago benessere”. «Negli ultimi anni – si legge nel resoconto ufficiale della tavola rotonda tenutasi il 14 maggio scorso – il notevole sviluppo di questo mercato, che si avvale di oltre 70 mila addetti in tutt’Italia, è stato sia quantitativo che qualitativo: si sono cioè affermati nuovi modelli di consumo, con una domanda crescente di servizi che integrino i classici trattamenti termali col fitness, la bellezza e il relax. Le imprese legate al benessere in Italia risultano oltre 30 mila, di cui il 78% concentrate nelle regioni del Nord Italia. All’interno di questo insieme, si contano in particolare 2 mila 488 centri benessere, pari all’8% del totale, due terzi dei quali sempre al Nord. Tra il 2004 e il 2008 il settore ha dunque conosciuto un’espansione decisa, che ha immesso sul mercato seimila imprese in più (+24%), affiancatesi ai 3 mila 773 esercizi delle località termali e del turismo del benessere, tanto da accogliere il 4,2% delle presenze turistiche ricettive».


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11 giugno 2010

Speciale Benessere LE STRUTTURE RICETTIVE CONFERMANO IL BUONO STATO DI SALUTE DI UN SETTORE CHE HA ANCORA MOLTO DA OFFRIRE

Wellness a tutto tondo

Il solo giro d’affari delle Spa, metà delle quali collegate ad hotel, ha superato nel 2009 il miliardo di euro e raggiunge i quattro con l’indotto

A fronte di un fenomeno così vitale, stupisce tuttavia l’impreparazione degli organi di studio italiani, segno della lentezza che affligge il nostro sistema nel rispondere all’insidiosissima concorrenza dei Paesi mitteleuropei e dell’Est Europa, decisamente più ambiti delle strutture appartenenti alle destinazioni di lungo raggio. «Gli unici dati ufficiali sono quelli della contabilità nazionale – prosegue l’analisi Aiceb – in base ai quali la spesa delle famiglie per l’acquisto di beni e servizi per la salute personale viene stimato attorno ai 21 miliardi di euro. Si tratta di un aggregato che include spese legate al benessere, ma anche spese semplicemente mirate all’acquisto di prodotti per la pulizia personale, escludendo d’altra parte quelle per soggiorni e vacanze benessere. Si stima tuttavia che il solo giro d’affari delle Spa (salus per aquam), metà delle quali collegate ad hotel, abbia superato nel 2009 il miliardo di euro e raggiunga i 4 miliardi con l’indotto». Eppure non è tutto oro quel che luccica. Proprio la snaturamento dell’originario concetto di wellness, su cui è stato costruito il successo di questo segmento di mercato, sta piano piano avendo preoccupanti ripercussioni sull’intero comparto. Stando all’andamento del business 2009, stilato su un campione rappresentativo di oltre 380 centri benessere (Key-Stone research), viene segnalata una riduzione dei clienti e dei trattamenti del 6-7%. Per quanto riguarda le vendite nelle strutture ricettive nelle località termali e del benessere, il 2009 ha invece confermato la tenuta del settore, grazie anche ad una buona capacità di destagionalizzazione,

che permette alle imprese del settore di mantenere l’occupazione delle camere al di sopra del 30% lungo tutto il corso dell’anno. I dati dell’Osservatorio nazionale del turismo (Isnart su dati Istat) confermano poi che gli italiani, nel 2009, hanno svolto oltre un milione di vacanze benessere/termali in Italia. (con destinazioni preferite in Veneto, Toscana, Campania ed Emilia Romagna). In sostanza il mercato del benessere dimostra di essere in salute, ma paga un eccesso di popolarità che sta distogliendo dalle sue effettive finalità di recupero psicofisico, a favore di un più generico “star in forma”. Un errore che il mercato di oggi, tanto specialistico quanto autoreferenziale, può tollerare ma non ammettere.

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11 giugno 2010

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Speciale Benessere ANCHE NEI MOMENTI DI DIFFICOLTÀ ECONOMICA, IL LUSSO CONTINUA AD ATTRARRE GLI ITALIANI

Un segmento anti-crisi Il monografico “Golf& Benessere” è concepito per un target che ricerca il lusso

I Viaggi di Atlantide

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Benessere e crisi vanno a braccetto. Per quanto il settore wellness sia uno dei pochi ad aver mantenuto un trend di mercato costantemente positivo, sembra che il suo apprezzamento cresca ancor più quanto maggiori risultino le difficoltà della vita quotidiana. «Abbiamo rilevato che in momenti di limitata disponibilità di spesa - osserva Vittorio Benvenuto, direttore commerciale de I Viaggi di Atlantide - i nostri clienti vanno maggiormente alla ricerca di “coccole”: la cura di sé, del proprio corpo e del proprio benessere psicofisico, diventa cioè la soluzione migliore per allontanare i problemi e lo stress quotidiano, senza mai trascurare l’adeguatezza del rapporto qualità/prezzo. La difficoltà principale che investe la vendita di un pacchetto di questo tipo è infatti legata al prezzo, generalmente più alto rispetto ad altri viaggi privi di trattamenti wellness. Al tempo stesso, offrire pacchetti benessere convenienti rappresenta un alto valore aggiunto, che porta al successo della proposta di viaggio. Ecco perché proponiamo da sempre vacanze con prezzi proporzionati alla tipologia di sistemazione scelta: anche nel caso dei pacchetti wellness o delle mete contenute nel catalogo Golf & Benessere, il costo complessivo non è mai eccessivamente alto, come succede ogni volta in cui, con la dicitura “lusso”, si tende a giustificare ogni tipo di tariffa». Principale novità della stagione 2010 de I Viaggi di Atlantide risulta appunto il catalogo monografico “Golf&Benessere”, concepito per un target di clientela diverso, orientato al lusso e con un maggior potere d’acquisto.

La sua filosofia mira a coniugare sistemazioni prestigiose in mete da favola, ove siano disponibili al contempo circuiti golfistici e spa interne alla struttura alberghiera, spaziando su qualunque tipo di destinazione. Alla gestione diretta del Marine Club Beach Resort, 4 stelle di Boa Vista, il prossimo autunno se ne aggiungerà ad esempio una di rilievo, rappresentata da una struttura di lusso di proprietà del tour operator, l’Oasi Beach Resort & spa, 5 stelle lusso: la zona di Malindi verrà arricchita da un resort completo di ogni comfort, a partire da un suggestivo centro benessere indiano fino alla vasca idromassaggio ubicata in ognuno dei giardini privati delle Master Suite.


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11 giugno 2010

Speciale Benessere IL BELPAESE CONTINUA A ESSERE UNA DELLE METE DI PUNTA, ANCHE SE LA CONCORRENZA SI FA SENTIRE

Inoltre, si segnala il servizio di maggiordomo personale, sempre a disposizione del singolo ospite per tutto il corso della vacanza. Le offerte speciali dell’operatore partono da una base di 569 euro per una settimana in giugno o luglio in mezza pensione a Porto Santo, ma non salgono oltre i mille 150 euro per tutta l’estate in Madagascar. I prodotti di punta de I Viaggi di Atlantide sono infatti rappresentati dalle mete contenute nel catalogo Africa: Capo Verde e Kenya risultano fra i più richiesti, seguiti appunto dall’isola di Porto Santo (Portogallo), per poi tornare nel continente africano con Zanzibar e il Madagascar. Il segmento si rivela molto fruttuoso anche per Futura Vacanze, che dispone a sua volta di un catalogo tematico “Benessere&Natura”, ove le due sezioni appaiono separate, ma in parte complementari. «Considerato il prodotto nel suo insieme - fa notare Stefano Brunetti, amministratore delegato di Futura Vacanze - il trend di crescita è molto interessante, visto che siamo su un +29%, anche se concentrato su aree specifiche: la Toscana si conferma il nostro mercato di riferimento (70%) insieme all’Umbria (20%), mentre il resto è frammentato sulle altre regioni italiane, con un occhio di riguardo in più per la Puglia nel Sud (4%). In generale la clientela Futura Vacanze tende a privilegiare l’Italia, anche se in catalogo prevediamo un “colosso” del settore come la Slovenia, che incide tuttavia solo per il 6%. Tra le nostre strutture più gettonate figurano sicuramente quelle che si collocano in ambito termale, quali ad esempio l’hotel Due Mari di Rapolano Terme o l’hotel Terme di Saturnia, ma anche l’hotel Manzoni a Montecatini Terme e il Best Western di Chianciano Terme. In alcune di queste strutture è possibile usufruire del pacchetto exclusive, che contempla trattamenti con sconti riservati ai nostri clienti. Premiante è poi stata la formula“parti&riparti”, attraverso cui viene raddoppiata la vacanza: due settimane di prenotazione danno cioè diritto a una settimana gratuita in formula residence (per le strutture presenti nel catalogo Mare 2010), cedibile oltretutto a terzi e prenotabile in tutte le strutture proposte dall’operatore». Vero è che molte di queste strutture hanno stagionalità lunghe con differenze minime di tariffe, risultando talvolta poco competitive sul mercato, soprattutto nei confronti della concorrenza straniera: una mancanza cui Futura Vacanze è riuscito ad ovviare facendo applicare tariffe sensibilmente più appetibili in bassa e media stagione, tanto da raggiungere risultati insperati dagli albergatori stessi. La vera potenzialità di questo segmento è infatti rappresentata dall’offrire alla clientela soggiorni anche di breve durata (persino una sola notte), ma con prezzi flessibili, grazie al loro costante aumento e alle promozioni Futura Plus. Non a caso l’Italia, ricca di località con una lunga tradizione di benessere ma non sempre fornita di strutture adeguate all’offerta, sta tornando a guadagnare terreno sulla temibile concorrenza dei Paesi mitteleuropei e dell’Est Europa. «Questa stagione puntiamo proprio sull’Italia come destinazione top per il benessere - rilancia Rita Forgia, direttore vendite e marketing Italia per Pierre&Vacances - dal momento che abbiamo ripreso la gestione diretta del residence Club Calarossa, sulla costa nord-

occidentale della Sardegna fra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura. Proprio di recente ha inaugurato un nuovissimo centro benessere all’interno del residence, destinato a regalare agli ospiti momenti di puro relax. Il centro, posizionato nel punto più scenografico del residence, offre un’ampia scelta di trattamenti estetici e massaggi orientali: dai trattamenti viso (energy lift, rigenerante al caviale, derma-calm, massaggi con cristalli) e corpo (gommage, avvolgimento alghe e fango, trattamenti polisensoriali per mani e piedi), all’epilazione, ai massaggi specialistici (shiatsu, ayurvedici, ma anche più particolari come l’ hawaiiano lomi lomi e i massaggi di Marrakech e di Malibù). La promessa di un “super benessere” è offerta anche dal nuovo marchio Pierre & Vacances Premium, lanciato sempre quest’anno, brand di riferimento per la vacanza residenziale di alto profilo all’insegna del relax e dell’esclusività: 19 residence in Francia in location suggestive, con un’architettura rispettosa dell’ambiente, raffinatezza e comfort a 360 gradi».

Il trend di crescita del segmento è molto interessante, con un 29% di clienti in più

Futura Vacanze

Il super-benessere viene presentato dal nostro marchio Premium, lanciato quest’anno

Pierre & Vacances

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Quotidiano

11 giugno 2010

Speciale Benessere IL CONCETTO DI VACANZA WELLNESS STA ASSUMENDO CONNOTAZIONI SEMPRE PIÙ AMPIE SEGUE DA PAGINA 13

Il benessere sta acquisendo una connotazione più ampia, fondendosi con il concetto di vacanza attiva

Gialpi

I viaggi benessere sono in crescita, ma si rischia di inflazionare e rendere meno specifica l’offerta

Aurora Viaggi

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«Il benessere sta comunque acquisendo una declinazione più ampia rispetto a qualche anno fa - aggiunge Pietro Irollo de Lutiis, general manager di Gialpi - dal momento che oggi tende sempre più spesso a fondersi con l’idea di “vacanza attiva”, lasciando spazio a una programmazione tailor-made dove l’ecoturismo interagisce con lo sport all’aria aperta, le cure termali o i trattamenti spa, in montagna, così come al lago o al mare. Il nostro fiore all'occhiello è rappresentato dal prodotto benessere Ischia. L'isola possiede una lunga tradizione nell'impiego terapeutico dell'acqua, con i benefici riconosciuti della talassoterapia: le terme insieme ai fanghi richiamano sicuramente una larga fetta di mercato. Tra le nostre proposte non mancano poi alberghi di lusso e resort di prestigio in località di appeal quali Capri e Taormina, nonché masserie immerse nella campagna pugliese, fornite di ogni comodità e di un servizio di ospitalità di ottimo livello». Il rischio di allargare troppo la sfera del wellness è però dietro l’angolo e rappresenta forse l’unica vera minaccia al logoramento del settore, dovuto a una sorta di svalutazione per inflazione di offerta. «I viaggi benessere sono sempre in crescita – conclude Divna Cuk, direttore tecnico di Aurora Viaggi - anche se, a nostro avviso, stanno in parte perdendo il loro primario significato, ossia quello di trasmettere un reale beneficio fisico e spirituale. Per godere di un vero trattamento rigenerante occorre scegliere il posto adatto, il periodo giusto e la durata adeguata. Ciò che ora va per la maggiore sono invece semplici week end a tema benessere. Le due cose sono naturalmente molto differenti: la vera vacanza benessere non è una va-

canza economica, tant’è che in questo momento rappresenta un fatto di non poco conto. E’ pur vero che quando si assapora l’autentico star bene, difficilmente si rinuncerà a una vacanza benessere, costi quel che costi». Specialista sulla Slovenia, Aurora Viaggi è comunque in grado di offrire un’ampia gamma di prezzi: si va ad esempio dai 353 euro per una settimana in mezza pensione in un ottimo 3 stelle di Dobrna (compreso il viaggio in bus andata e ritorno da Trieste), ai 215 euro per un pacchetto di tre notti con mezza pensione presso il 4 stelle superior a Dolenjske Toplice, che propone anche suite con caminetto, idromassaggio ed enormi balconi. Fino al 22 luglio è anche in corso un'offerta molto vantaggiosa: tre notti in mezza pensione in hotel 4 stelle, ingresso piscine, saune e fitness per 183 euro. Benessere per il corpo, per l’anima, ma anche per le tasche.

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11 giugno 2010

Speciale Benessere Alberghi e navi da crociera: oasi dello “stare bene”

Tra resort di lusso e Spa in alto mare

Benessere e lusso fanno ormai rima. Basta gettare uno sguardo ad alcuni dei principali nomi del settore alberghiero, per rendersi conto di quali siano le tendenze del life-style odierno. Ben sette hotel Corinthia (Budapest, Lisbona, St. Julian’s e San Anton a Malta, Praga, San Pietroburgo e Tripoli) sono consacrati ai raffinati piaceri della Spa, con trattamenti massoterapici, anti-età e riduzione del grasso. Uno degli esempi più insigni è certamente la “Malo Health” di Lisbona, con oltre 3 mila metri quadrati di superficie, per un investimento di ben 4 milioni di euro. Per l’estate il gruppo Accor fa invece leva sul brand Thalassa, che vanta 16 siti d’eccezione in Francia e nel mondo, con programmi ad hoc per le neomamme, per i processi di depurazione dalle tossine, o relax attraverso l’uso della sabbia, spaziando dalla Francia al Marocco, in Corsica o nella nostra Toscana. Fra le regioni italiane, la Sardegna si è a poco a poco ritagliata un ruolo di primo piano grazie anche all’offerta dell’Arbatax Park Resort, dove si trova il centro benessere&spa Bellavista: 2 mila metri quadrati fra ca-

scate energizzanti, vasche per cromoterapia, docce emozionali e musica subacquea, il tutto accompagnato da gustose tisane depurative. Anche i resort di Viva Wyndham sono un’ottima soluzione per concedersi vacanze rilassanti, coadiuvate dal clima spensierato dei Caraibi. Qui, in particolare, spiccano i bendaggi rinvigorenti e i trattamenti lenitivi del viso e l’esfoliazione, visto l’effetto disidratante del sole tropicale. Non a caso strutture benessere hanno finito per imporsi decisamente anche sulle navi da crociera, dove maggiori sono gli influssi del mare: fra le novità stagionali, spicca ad esempio la terapia dell’oro adottata da Costa Crociere, un trattamento per il viso con foglie d’oro da 24 carati lanciato sulla Costa Deliziosa. Compie dunque un ulteriore passo avanti il programma benessere delle Samsara Spa (www.benessere.costacrociere.it), modernissime oasi del piacere che occupano sino a 6 mila metri quadri ed offrono ogni sorta di trattamento, dall’ayurveda alla depurazione con tè giapponesi.

Focus sull’offerta dei tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

ALPITOUR www.alpitour.it

Top: nel cuore di una città mitica, sempre all’avanguardia, l’hotel 4 stelle lusso Hermitage di Montecarlo coniuga la scienza delle cure termali, la saggezza orientale e la tecnologia più avanzata, attraverso trattamenti a base di elementi oligominerali ed antitossine. A partire da 144 euro a notte.

AVIOMAR www.aviomar.it

Top: l’antico albergo “Terme”, presso i Bagni di Lucca, è immerso nel paesaggio toscano ed è noto per proporre ogni giugno una settimana speciale di trattamenti propedeutici. Imperdibili le sue due grotte naturali al vapore, dove la sorella di Napoleone soleva esaltare la propria bellezza. A partire da 45 euro a notte, con prima colazione inclusa.

BINI VIAGGI www.biniviaggi.it

Top: defilato fra le colline del pisano, il Podere La Pieve Vecchia è un perfetto esempio di tenuta settecentesca, con case coloniche ed esclusive room benessere per idromassaggi, dove rilassarsi dopo un pranzo alla toscana. Una settimana in bed&breakfast a partire da 322 euro.

DIDISI’ www.didisi.it

Top: circondato da un giardino di 20 mila metri quadrati, ai piedi dei Colli Euganei, l’Hotel Imperial gode di una posizione invidiabile e unica. Dispone di tre piscine con acqua a differenti temperature, una coperta comunicante con la scoperta d’acqua termale, 1’altra con acqua dolce. E’ un centro specializzato per la cura di artriti, reumatismi, fibrositi, mialgie, miositi, neuralgie, neuriti, urecimia, postumi di fratture, distorsioni, osteoporosi. Cinque notti a partire da 330 euro.

EDEN VIAGGI www.edenviaggi.it

Top: Poseidonya Spa, presso l’Horse Country Resort&Spa di Arborea (Oristano), è il luogo dove regalarsi una vacanza all’insegna della rigenerazione e del relax, grazie alle sue tre piscine coperte per la talassoterapia e alle quattro stanze di trattamento algoterapico. Cinque notti a partire da 630 euro.

EXTEMPORE VIAGGI www.extemporeviaggi.com

Top: il Shin Shiva resort, vero e proprio gioiello incastonato nella lussureggiante vegetazione del Kerala e con vista sull’oceano indiano, rispecchia perfettamente le caratteristiche di una struttura votata per intero all’ayurveda. Dista dal Panchakarma Institute circa un chilometro. A partire da 17 euro in doppia al giorno (pernottamento e prima colazione).

HOTELPLAN www.hotelplan.it

Top: da una delle baie più romantiche di Antigua fa capolino l’Hermitage Bay, ecoresort di lusso composto da 25 cottage suite, nel quale è possibile dedicarsi a yoga, meditazione, pilates e trattamenti spa stando semplicemente accoccolati su una terrazza sospesa sul mare caraibico. Nove giorni a partire da 2 mila 812 euro.

NICOLAUS www.nicolaus.it

Top: direttamente sul mare, situato sul tratto di costa tra Cagliari e Villasimius a circa 25 chilometri dall’aeroporto di Elmas, in località Marina di Capitana, l’hotel&spa Sighientu Life è inserito nel paesaggio naturale che si affaccia sul golfo degli Angeli e sul parco marino. A partire da 70 euro a persona.

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Travel Quotidiano 11/06/2010  

“ La Salsomaggiore: cambia il volto del turista LO SPECIALE Il Perù investe sull’Italia Rci sceglie il porto di Genova Giovanni Bisignani ”...

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