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GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO

POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, CNS/AC-ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10

ANNO XXI - N. 82 4 DICEMBRE 2009

Michela Brambilla guida la delegazione di operatori al Citm di Kunming

«Più attenzione al mercato cinese» Il ministro lamenta il ritardo nella promozione rispetto ai competitor Tui Travel incrementa il risultato operativo LONDRA - Tui Travel ha chiuso l’anno finanziario al 30 settembre scorso con un risultato operativo di 484 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto al 2008. «Il fatturato precisa il ceo Peter Long -, pari a 15,1 miliardi di euro, è in sostanziale tenuta rispetto al 2008».

Starhotels rilancia dal Rosa Grand MILANO - Rilancio Starhotels con il rinnovo del Rosa Grand di Milano, occasione per un anticipo di bilancio 2009 e per illustrare i prossimi piani di sviluppo. «Chiuderemo l’anno con un calo dell’11% - spiega Elisabetta Fabri, a.d. e vice presidente del gruppo -, ma per il 2010 contiamo su una ripresa almeno del 5%». Gli investimenti puntano su Londra e le grandi capitali europee. A PAGINA 13

SU QUESTO NUMERO DI

TRAVEL

LO SPECIALE

CROCIERE D’INVERNO DA PAG. 5 A PAG. 12

KUNMING - Michela Vittoria Brambilla prende posizione in merito alla promozione dell’Italia in Cina e lamenta «il grave ritardo e le carenze rispetto agli altri competitor europei nell’attrarre visitatori nel nostro Paese». Il ministro, alla testa della delegazione di operatori che ha preso parte al China International Travel Mart svoltosi a Kunming, ha evidenziato la carenza di collegamenti aerei di Alitalia, l’assenza di un ufficio dell’Enit in Cina e le lungaggini che fino ad ora hanno rallentato il rilascio dei visti. La Brambilla ha anticipato obiettivi ambiziosi per recuperare il tempo perduto. A PAGINA 2

Concorrente Berlusconi ha dichiarato: «Avrei voluto fare il casting delle hostess di Alitalia». Beh, vista la sua incontenibile ‘vis comica’ inizio a temere che il mio editore ingaggi lui per la redazione di questa rubrica.

Se cerchi lavoro nel settore turistico, se hai qualche opportunità di impiego da offrire o se vuoi vendere o acquistare un’agenzia di viaggio, utilizza lo spazio che Travel Quotidiano riserva agli annunci gratuiti. Come? E’ sufficiente inviare il testo che vuoi pubblicare (massimo 60 parole spazi esclusi) all’indirizzo di posta elettronica: travelannunci@tiscali.it

Cipro rinnova lo scalo di Larnaka LARNAKA - Cipro catalizzatore di nuovi flussi al centro del Mediterraneo con l’apertura del nuovo aeroporto di Larnaka, ingresso principale dell’isola, con oltre 7 milioni e mezzo di passeggeri l’anno. Si tratta del secondo step di potenziamento dei collegamenti verso il Mare Nostrum, dopo il rinnovo dello scalo di Paphos nel 2008. Il progetto è costato 642,7 milioni di euro. A PAGINA 4

Msc Crociere, nuova sinergia con gli agenti CIVITAVECCHIA - Msc Crociere punta sempre più sulla sinergia con gli agenti di viaggio e utilizza l’annuale convention “Uniti& Vincenti” per premiare quanti si sono distinti nel rapporto di collaborazione con la compagnia. «Grazie alla partnership con gli adv - spiega il managing director, Domenico Pellegrino l’obiettivo del milione 400 mila passeggeri da trasportare nel 2012 è assolutamente alla nostra portata». A PAGINA 3

Le Filippine alla ribalta Presentazione in Italia A PAGINA 15

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In primo piano PROGETTI 4 dicembre 2009

Michela Brambilla interviene sul ritardo che caratterizza la promozione del nostro territorio nel Paese asiatico

Mercati emergenti

L’Italia fa rotta sulla Cina: «Più impegno per recuperare le posizioni ormai perdute»

di MARCO DE ROSSI

KUNMING - C’è una Cina che spaventa l’Europa, e l’Italia in particolare, ed è quella della produzione industriale a basso costo, della concorrenza sleale, della clonazione dei marchi. E poi ce n’è un’altra, costituita da 300 milioni di nuovi ricchi, che potrebbero, per certi versi, riequilibrare il flusso di denaro invertendone in parte la rotta. E’ su questi 300 milioni di persone che il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla ha fatto un po’ di conti e si è messa in testa che una buona fetta di coloro che arrivano in Europa per turismo, potrebbero passare per l’Italia. Oggi solo il 5% dei 3 milioni di cinesi che visitano il Vecchio Continente trascorre un paio di giorni a Roma e a Venezia. «Colpa nostra - ammette il ministro, arrivato a Kunming, città da 5 milioni di abitanti, capoluogo dello Yunnan, la provincia dell’“eterna primavera”, al confine con l’Indocina, dove si è tenuto il China International Travel Mart 2009, la più importante fiera asiatica del turismo -. Ci rubano la scena anche la Germania e l’Inghilterra - continua -. La Lufthansa ha decine di voli su Francoforte e l’Alitalia, su 28 voli settimanali concordati, non ne fa nemmeno uno». Per questo la delegazione italiana al seguito del ministro è venuta qui con il coltello fra i denti, pronta a recuperare il terreno inopinatamente perso in anni di disinteresse e mala gestione. Basti pensare che l’Enit in Cina non ha un ufficio e solo ora gli è stato concesso lo status di agenzia gover-

IL MINISTRO GUIDA LA MISSIONE AL CITM 2009 nativa. Inoltre, fino a qualche giorno fa, c’era anche il problema dei visti, ci voleva quasi un mese. «D’ora in poi rilasceremo i visti in 3-5 giorni assicura l a Brambilla, che si è conquistata la fiducia del suo collega cinese S h a o Qiwei, che l’ha accolta come una

star -. «L’Italia ama i cinesi come amici e come turisti - ha sottolineato la Brambilla, con un riferimento neanche troppo velato alla concorrenza sleale che danneggia le nostre aziende -. E i turisti diventeranno un’ottima fonte di guadagno». Il tour operator statale cinese verrà a Roma a breve per siglare importanti accordi. Saranno aumentati i voli diretti fra Italia e Cina, nell’aeroporto di Fiumicino ci saranno le scritte in cinese e hostess che parlano cinese accoglieranno i visitatori. Il famigerato portale Italia.it avrà anche la sua versione in cinese,

L’Italia ama i cinesi, come amici e come turisti Michela Vittoria Brambilla

Secondo i dati Fiavet-Isnart crescono i clienti in adv

DUBROVNIK - Aumentano gli italiani che si servono delle agenzie di viaggio per organizzare il proprio soggiorno verso le destinazioni italiane. Questo è il dato che più di tutti ha voluto sottolineare Fiavet presentando gli studi del Secondo osservatorio sui flussi dell’intermediazione turistica, realizzato in collaborazione con l’Isnart. Infatti, se nel 2008 i vacanzieri che ricorrevano alle agenzie per i soggiorni all’interno dell’Italia erano il 14,5%, quest’anno sono saliti al 18,2%. «In un quadro generale di calo delle vacanze (siamo ancora a un meno 15-20% di prenotazioni rispetto al 2007 con un meno 15-30% di fatturato) - commenta il presidente Fiavet, Cinzia Renzi questo è un dato che ci fa ben sperare, come d’altronde il fatto che per il primo semestre del 2010 le prenotazioni siano in aumento rispetto alle medie registrate». Elena Di Raco, responsabile Isnart, nell’illustrare la relazione aggiunge al dato degli italiani che ritornano alle agenzie che «le dinamiche stanno tornando ad essere quelle del 2007, anno precedente alla crisi, con la differenza che gli italiani preferiscono andare meno all’estero e che è aumentato di

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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Mancanza di una sede Enit in Cina Lunghi tempi per i visti d’entrata Spiccata necessità di migliorare l’accoglienza ci sarà il magazine Magic Italy, spot pubblicitari sull’Italia saranno trasmessi dalla tv di Stato. Insomma, uno sforzo in grande stile, che mira a far valere il prodotto Italia su una platea quasi infinita di potenziali utenti. Difficile estorcere dati e pro-

quasi il 5% il ricorso al pacchetto completo da catalogo. L’estero viene invece comprato sempre più spesso attraverso internet, con un +4% e stanno mutando anche le tempistiche di prenotazione». Secondo i dati forniti dai sondaggi, infatti, chi acquista pacchetti online lo fa sempre più cercando il last minute (ad una settimana dal viaggio le prenotazioni salgono dal 10,5% del 2008 al 15,1% del 2009) mentre chi ricorre all’agenzia tende sempre più a prenotare con almeno due mesi di anticipo, con un +6% rispetto allo scorso anno (dal 40,9% del 2008 al 46,9% del 2009). Le destinazioni estere continuano comunque ad essere le mete principali delle vacanze, avendo costituito nel 2008 il 71,5% delle vacanze acquistate in agenzia e il 60,9% online e passando nel primo semestre di quest’anno rispettivamente al 67,6% e 53,5%. Il podio delle destinazioni preferite per l’estero è occupato al terzo

“ Dobbiamo lottare contro le “organizzazioni parallele” che forniscono servizi abusivi, in quanto cercano di scavalcare noi agenti ” Cinzia Renzi

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

Carenza dei voli programmati da Alitalia

“ D’ora in poi rilasceremo i visti in circa tre-cinque giorni.

Il risultato è riferito alle prenotazioni di viaggi nel Belpaese

di LUIGI FRANZOSO

I nodi ancora al pettine

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3.000.000 Cinesi che visitano l’Europa

5% Cinesi in Europa che fanno tappa in Italia

800.000 Turisti cinesi in Italia nel 2007 grammi sui potenziali flussi. «Nel 2007 abbiamo avuto 800 mila turisti cinesi» si limita a precisare il ministro. Ma tace sugli obiettivi, che saranno sicuramente ambiziosi, ma che vanno raggiunti non solo con una promozione adeguata del prodotto Italia, ma anche con l’ammodernamento delle infrastrutture, a cominciare dalla funzionalità aeroportuale (bagagli e quant’altro) per finire ai collegamenti. Basti pensare che l’aeroporto di Pechino è un’opera d’arte, che il treno superveloce collega Shanghai all’aeroporto in 7 minuti e che i bagagli arrivano sui nastri ancor prima dei passeggeri. E’ lì che si gioca la guerra vera, e noi siamo messi molto male. Non sempre il Colosseo è sufficiente per ripagare i disagi subiti.

posto dal mar Rosso e al secondo dalla Spagna, scalzata dal primo gradino dalla Grecia. In Italia invece la classifica cambia radicalmente, con Sicilia, Sardegna e Puglia come mete predilette rispetto allo scorso anno, che vedeva in testa alle scelte degli italiani Toscana, Sicilia e Trentino Alto Adige. L’osservatorio di Fiavet e Isnart ha cercato anche di tracciare un identikit di coloro che prenotano i viaggi in diversi modi, scoprendo per quanto riguarda l’età che c’è un aumento nella fascia di turisti dai 35 ai 44 anni che ricorrono al web. Per la provenienza, lombardi e campani si confermano i più dinamici del Paese, ma piemontesi e siciliani sono in forte aumento (i laziali invece in calo). Per ciò che concerne il titolo di studio, sempre più laureati ricorrono al web mentre si confermano i diplomati quelli più assidui nelle agenzie. Grande attenzione infine è stata dedicata alle cosiddette “organizzazioni parallele”, ovvero enti di vario genere e associazioni religiose e ricreative, che sono arrivati a costituire un 5% dell’organizzazione dei viaggi principali degli italiani. Nel ribadire la lotta all’abusivismo, Cinzia Renzi ha commentato questo fenomeno: «Questo dato è a riguardo delle vacanze principali, se noi invece andassimo ad analizzare la prenotazione degli short break i dati crescerebbero vertiginosamente. Queste organizzazioni parallele sono un fenomeno deleterio, che mina la salute delle agenzie di viaggio; dobbiamo lottare contro questi fornitori di servizi che cercano di scavalcare noi agenti».

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Operatori NAVIGAZIONE 4 dicembre 2009

Prenotazioni invernali a +40%, importanti progetti per il futuro e un milione 400 mila passeggeri attesi entro il 2012

“Il ruolo delle agenzie di viaggio resta determinante. Malgrado la crisi generale, anche nel 2009 siamo cresciuti insieme Domenico Pellegrino

Uniti&Vincenti, atto quinto. Msc Crociere rilancia la partnership con gli adv

di MONICA LISI

CIVITAVECCHIA - Msc Crociere crede sempre più nel canale agenziale, anche in situazioni di congiuntura economica poco favorevoli come quella attuale. L’agenzia di viaggio resta dunque l’unico canale distributivo scelto dalla compagnia, che non cede alle tentazioni della rete: sono 8 mila 972 le agenzie di viaggio che hanno lavorato quest’anno con Msc Crociere; 40 i network. Il 2009 con le sue difficoltà non ha rallentato l’ascesa della compagnia e questo grazie al supporto delle adv. Risultato: le prenotazioni invernali crescono del 40%.«Il cliente continua a fare scelte precise, Prenotazioni che preinvernali miano il settore crocieristico - motiva Leon a r d o Passeggeri assa, previsti nel 2010 M direttore commerciale di Msc Crociere -. La crisi si protrarrà ancora nel 2010, ma se nel 2009 la nostra crescita è stata del 28%, nel 2010 i risultati saranno ancora migliori per quanto riguarda il numero dei passeggeri trasportati. Attraverso la presenza capillare sul territorio, con sette uffici commerciali che verranno ulteriormente potenziati, promuoviamo nuovi investimenti e incentivazioni, consolidando e valorizzando così il rapporto fiduciario ed esclusivo con gli agenti di viaggio». La compagnia di navigazione, alla quinta edizione dell’evento “Uniti&Vincenti”, ha dunque premiato con la consegna degli Msc Awards quelle agenzie di viaggio e quei network che si sono distinti per attività svolte online, iniziative speciali, operazioni sui gruppi e fatturato raggiunto. «Uniti& Vincenti rappresenta per Msc Crociere un appuntamento di fondamentale importanza, un momento di proficuo interscambio con i nostri partner commerciali ha dichiarato Domenico Pellegrino, managing director di Msc Crociere -. Il ruolo delle agenzie di viaggio è insostituibile per il raggiungimento dei nostri obiettivi che, con l’ingresso in flotta di Msc Magnifica nel marzo 2010 e il conseguente incremento in termini di passeggeri di oltre il 16%, saranno quanto mai impegnativi. Non abbiamo cambiato la nostra politica. Questa è l’occasione giusta per stringerci la mano, perché insieme abbiamo retto il mercato e la crisi con professionalità. Il mercato crocieristico a livello globale cresce del 7%, in Europa del 10,5%, in Italia del 12,5%. Entro il 2010 Msc Crociere raggiungerà le 11 unità, opererà su 15 porti, trasporterà un milione 220 mila passeggeri». Nei piani della compagnia, il traguardo del milione 280 mila passeggeri trasportati nel 2011 e il milione 400 mila passeggeri nel 2012.

+40%

1.220.000

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Compagnie aeree INFRASTRUTTURE 4 dicembre 2009

Quattro anni di lavori sull’aeroporto di Larnaka che ora potrà movimentare 7 milioni e mezzo di passeggeri Qualche cifra

di ALBERTO CASPANI

LARNAKA – Protagonista nel Mediterraneo. Con l’inaugurazione del nuovo aeroporto di Larnaka, avvenuta lo scorso novembre, Cipro torna ad essere uno degli scali chiave per i traffici fra Europa, Medioriente ed Africa. A differenza della struttura di Paphos, potenziata lo scorso anno in un’ottica maggiormente legata allo sviluppo turistico della parte occidentale dell’isola, l’aeroporto dell’antica Kurion rappresenta di fatto l’accesso principale al Paese, oltre che un punto di smistamento verso mercati di enorme potenziale economico. Non a caso per entrambi i progetti, portati a termine in appena quattro anni di lavoro, il governo ha investito ben 642 milioni 700 mila euro, riuscendo a coinvolgere le compagnie Bouygues Batiment International e Pascal&Watson quali partner strategici. Un evento che ha visto intervenire numerose autorità, dal presidente della repubblica cipriota Demetris Christofias, al ministro francese per gli affari europei, Pierre Lellouche. «Attivato frettolosamente nel 1975 per far fronte alle conseguenze dell’invasione turca – ha ricordato Nicolas Shacolas, presidente della società di gestione Hermes Airports Ltd – lo scalo di Larnaka si è rivelato presto insufficiente per gestire un traffico

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8 642,7 mln € Punti

Investimento complessivo

self check-in

21 Cancelli d’imbarco

300 Parcheggi taxi

Cipro: un nuovo scalo per essere protagonista del Mediterraneo annuo di circa 5 milioni di passeggeri. Anche se la crisi di quest’anno ha fatto segnare lievi periodi di flessione, su arco storico i visitatori di Cipro sono apparsi costantemente in crescita, tant’è che lo scalo può ora gestire un traffico di ben 7 milioni e mezzo di arrivi, essendo stato dotato di piste e impianti estesi per oltre 100 mila metri quadrati». Il balzo in avanti rispetto alla vecchia struttura è evidente in ogni settore: oggi esistono otto differenti punti per il self checkin, mentre in precedenza erano del tutto assenti, mentre i counter per il bagaglio sono saliti da

“ Ora lo scalo può gestire oltre 7,5 milioni di arrivi, grazie a piste ed impianti estesi per oltre 100 mila mq ” Nicolas Shacolas

52 a 67; si contano 21 gate contro nove, 300 parcheggi per taxi contro 180 e 200 per auto in affitto contro 80, senza trascurare i parcheggi per bus e mezzi di grande carico, passati da 60 a 100 unità. Data la vicinanza dei due aeroporti (quello nuovo si trova solo pochi chilometri più a sud di quello vecchio, sempre nelle vicinanze dello scenografico lago salato della città), in futuro sarà poi possibile continuare a sfruttare entrambi i bacini, ottimizzando la distribuzione delle flotte. Beneficiarie delle nuove piste sono state per ora le sole Cyprus Airways ed easyJet, giunte all’evento in piena forma. La compagnia di bandiera, infatti, ha risposto alla crisi economica con una crescita del proprio fatturato dell’1% (nel 2008 aveva totalizzato un +11%), ma prefiggendosi l’obiettivo di realiz-

zare un load factor del 68% nel periodo invernale. Nel corso della stagione saranno dunque lanciate alcune tariffe speciali, volte ad incentivare i viaggi dei gruppi scolastici, religiosi e golfistici, ovvero dei tre segmenti che storicamente hanno fornito le migliori performance negli arrivi ciprioti. «Uno degli aspetti più affascinanti della nuova struttura – ha aggiunto Shacolas – è che la sua stessa architettura crea un effetto di richiamo verso le attrattive locali, utilizzando come leitmotive la figura dell’arco: il disegno dell’aeroporto è infatti ispirato alle volte del lunghissimo acquedotto romano alle porte di Larnaka, mentre nella zona parcheggio sono stati disposti “ad arco” interi filari di piante di limoni. In sostanza l’aeroporto, attraverso contributi artistici, fotografici e giochi di trasparenze, vuole proporsi come vetrina per il territorio circostante, sino ad oggi rimasto all’ombra di altri centri turistici più popolari quali Paphos, ad Ovest, o Agia Napa ad Est. Abbiamo perciò battezzato questa filosofia “Senso del Luogo”, lasciando che otto artisti impreziosissero l’intero scalo con opere legate ai diversi periodi storici di Cipro».


a cura di: MARIA CARNIGLIA

SPECIALE

Crociere d’inverno

all’interno Target e rotte in evoluzione a pagina 7

Una stagione vincente a pagina 10 Il 2009 sarà ricordato come l’anno dell’assestamento, un periodo in cui alcune compagnie di crociera, per fronteggiare la crisi, sono state costrette a ridisegnare i programmi e gli scali per avvicinarsi alle diverse tipologie di clientela. Ma dopo l’assestamento, nel 2010 il motore ripartirà in crescita. Nel Mediterraneo sono attese una dozzina di nuove navi, da Costa Deliziosa a Seabour Sojhurn, da Msc Magnifica ad Azura di P&O. L’arrivo delle nuove navi però non dovrebbe influire sul numero di croceristi nel 2010. L’anno prossimo infatti i passeggeri sul Mediterraneo resteranno pressoché invariati. «Alcune settimane fa – sottolinea Sergio Senesi, presidente della genovese Cemar Agency Network – sono stati diffusi dati negativi sul 2010, ma si tratta di cifre incomplete. In realtà tra il 2010 e il

2011 la ripresa sarà ancora più evidente». Nel Mediterraneo nel 2009 sono stati movimentati 8 milioni 375 mila passeggeri, contro gli 8 milioni 594 mila del 2008. Una lieve flessione, pari all’1,75%. «Preferiamo parlare di “assestamento” – aggiunge Senesi – un fenomeno nuovo negli ultimi dieci anni, caratterizzati da una crescita costante. La crisi ha preso in pieno il 2009, ma nel settore crocieristico la piccola diminuzione è da attribuire esclusivamente alla scelta di alcune compagnie di spostare le navi in altre zone». Tra il 2007 e il 2008 la crescita (crociere nel Mediterraneo) è stata pari all’11,7%. Per quest’anno e il prossimo, Carnival ad esempio ha cancellato gli scali nel Mare Nostrum, ma sembra che per il 2011 abbia in programma di tornare con la Carnival Magic. CONTINUA A PAGINA 7

8,37 mln Passeggeri 2009 Mediterraneo

8,59 mln

Passeggeri movimentati 2008

- 1,75%

Flessione 2009/2008

Sfida tra Caraibi e Mediterraneo a pagina 11

Le proposte degli operatori a pagina 11

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SPECIALE CROCIERE D’INVERNO 4 dicembre 2009

LA CRISI GETTA LA SUA OMBRA ANCHE SUI MARI: SI RIDEFINISCONO PROGRAMMI E SCALI

L’anno dell’assestamento SEGUE DA PAGINA 5

“E’ una fase di assestamento: un fenomeno nuovo rispetto all’ultimo decennio di crescita Sergio Senesi

648.000 Tonnellaggio navi consegnate 2008 (dati Assonave)

2,4 mld € Valore consegne 08 (dati Assonave)

Anche il settore delle crociere fluviali sta muovendo passi avanti. «Si tratta di un aumento meno evidente in termini numerici – sottolinea Senesi – in quanto ci troviamo di fronte a navi di dimensioni ben più piccole, che al massimo possono ospitare 130 passeggeri». Sui fiumi europei transitano ogni anno un milione 300 mila croceristi. Gli itinerari proposti da compagnie ed operatori comprendono 12 paesi diversi. Le navi impegnate sono 187, che percorrono 18 fiumi navigabili. Per l’85% il mercato è in mano a CroisiEurope, che può contare su una flotta composta da circa 30 navi, a Nicko Tours e a Viking. Per il resto gli spazi sono occupati da Aida e numerose piccole compagnie russe spesso proprietarie di una sola nave. «Le navi di Peter Deilman sono state acquistate di recente dall’operatore tedesco Nicko Tours – continua il presidente di Cemar –, che ora rappresenta uno dei principali operatori nel settore crocieristico fluviale». Per quanto riguarda invece il panorama dei porti italiani, la situazione per l’immediato futuro resterà pressoché invariata. Nel 2009 Civitavecchia ha guidato la classifica, seguita da Venezia e Napoli. Anche nel 2010 i tre scali saranno seguiti da Livorno, Genova e Savona. «Nel 2010 Genova crescerà – aggiunge Senesi – grazie al posizionamento di navi molto grandi della Msc Crociere. Alcuni porti minori diminuiranno, così come altri aumenteranno». Ma ci sarà spazio anche per veri e propri debutti: alcuni porti, infatti, si affacceranno per la prima volta sul mercato delle crociere. E’ il caso di Lerici, in Liguria, che farà il suo ingresso ufficiale nel settore crocieristico. «Si cercava una valida alternativa vicino alla Toscana – commenta Senesi –: Lerici ha colto questa richiesta e proprio lo scorso ottobre sono arrivate tutte le autorizzazioni necessarie. Non solo, ma a tempo di record è stata modificata la banchina». In prospettiva, nel 2010 a Lerici saranno effettuati 15 scali, nel periodo compreso tra la primavera e l’estate. Si tratta di compagnie come Star Clippers, SeaCloud e Le Ile de Ponant, che possiedono navi medio-piccole, in grado di ospitare circa 300 passeggeri. Per la particolare tipologia di clientela le navi in questione non intendono attraccare in porti

Il Celeste Impero visto dallo Yangzi: 16 giorni fra città, natura e tradizioni millenarie

come Livorno o La Spezia, troppo commerciali, ma puntano su località più caratteristiche, vicino a città di pregio. Lerici, grazie alla vicinanza con Pisa e Firenze ma anche con Portovenere e le Cinque Terre, rappresenta dunque una meta ideale. L’andamento del mercato crocieristico si riflette naturalmente nel settore della cantieristica. Se negli ultimi anni infatti gli ordini da parte delle compagnie si sono susseguiti a ritmo incalzante, per soddisfare una domanda in crescita, ora assistiamo ad una prima battuta d’arresto: le compagnie infatti di fronte alla crisi, pur mantenendo fede agli impegni nell’immediato, hanno preferito frenare gli investimenti e rimandarli a tempi migliori. I dati parlano chiaro: a livello mondiale nel 2008 sono state ordinate soltanto tre navi da crociera di stazza superiore alle 10 mila tonnellate, contro le 16 del 2007 e le 13 del 2006. Nel 2009 invece non è stato effettuato nessun ordine. Per quanto riguarda il settore ferry, nel 2008 sono state ordinate solo nove unità contro le 13 del 2007. Secondo i dati Assonave nel 2008 sono state consegnate navi per un tonnellaggio complessivo di circa 648 mila tonnellate, pari a un valore di 2 miliardi 400 milioni di euro, mentre nel 2009 i nuovi ordini sono crollati con conseguenze che si ripercuoteranno su tutto il 2010 e probabilmente su parte dell’anno successivo.

Crociere in Cina alla scoperta della natura, ma anche di cultura e tradizioni dei piccoli villaggi. L’Ente del turismo cinese promuove la crociera sullo Yangzi, ideata per viaggiatori interessati ad avvicinarsi al Celeste Impero. Tra i punti di forza del tour abbinato alla crociera il fatto che unisca insieme diversi

elementi: le classiche visite a destinazioni come Pechino, Xi’an e Shanghai, il contatto con la natura e le tradizioni, oltre alla visita delle altissime gole del fiume più lungo della Cina, che hanno ispirato i più grandi poeti e artisti cinesi di tutti i tempi. Il prodotto inoltre è rafforzato da servizi e comfort e lusso assicurati dalla Victoria Crociere. Gli itinerari, da modificare in base alle richieste della clientela, partono da aprile e proseguono fino ad ottobre. I prezzi medi: 3 mila euro, comprensivi di guida in lingua italiana. La crociera sullo Yangzi (16 giorni) comprende diverse tappe suggestive. A Pechino è possibile effettuare la visita al Tempio del Cielo e nel pomeriggio una passeggiata per gli Hutong nella città vecchia. Durante le quattro giornate dedicate a Pechino, visita della piazza Tien An Men e del Palazzo d’Estate, residenza estiva degli imperatori. E poi tappa alla Grande

1.300.000

Crocieristi annuali sui fiumi europei

187 Le navi impegnate

sui fiumi d’Europa

18 I fiumi navigabili d’Europa

Muraglia e alle tombe Ming. All’arrivo a Xi’An sarà possibile effettuare una visita alla Grande Pagoda dell’Oca Bianca ed alle Mura Antiche della Città. L’ot tavo giorno, tappa Wuhan – Yichang, vale a dire la giornata precedente all’imbarco per la crociera, sarà dedicato alla visita alla Torre del Cigno Giallo e al Museo provinciale. Durante la crociera si navigherà anche attraverso la Diga di Gezhouba, e la Gola Xiling. La visita delle Tre Piccole Gole si effettuerà con piccole imbarcazioni locali per permettere l’entrata nelle strette gole. Nella mattinata dell’11° giorno è previsto attracco alla città di Fegdu , famosa per i suoi templi dove venivano praticati gli esorcismi. Riprendendo la navigazione sul fiume si attraverserà la Città del Re Bianco e la Gola di Qutang. Il resto del tour comprende le tappe a Chongqing – Guilin e Shanghai.

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SPECIALE CROCIERE D’INVERNO 4 dicembre 2009

SEGMENTO IN CRESCITA. SEMPRE PIU’ GLI ITALIANI CHE SCELGONO CARAIBI O MEDITERRANEO

Capodanno sul mare Nel 2009 Msc è cresciuta del 28% ed è probabile che si continui anche nel 2010

Msc Crociere

Puntiamo su Mediterraneo e Caraibi, due aree ideali anche per il periodo invernale

Top Cruises

Silver Spirit compirà un itinerario di 92 giorni, dal 3 gennaio al 22 aprile, segmentabile

Silversea Cruises

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Crociere d’inverno con il vento in poppa: non si tratta di una previsione meteo ma di una constatazione relativa al mercato. Le richieste sugli itinerari invernali sono in costante aumento e confermano un dato già emerso nei mesi scorsi: il mercato turistico in generale è ancora immerso nella crisi, ma il settore crociere, non solo sembra essere appena sfiorato dalla congiuntura, ma addirittura beneficia di scelte precise da parte della clientela. Per Msc Crociere, per esempio, le prenotazioni sulle crociere invernali sono cresciute del 40% rispetto al 2008. «Pensiamo che le crisi si protrarrà ancora – commenta Leonardo Massa, direttore commerciale Msc Crociere - e i consumatori risentiranno ancora della situazione nel 2010. Nel 2009 Msc è cresciuta del 28% ed è probabile che nel 2010 questa crescita, relativa al numero di passeggeri, sia ancora maggiore, accompagnata da una contrazione della redditività, in quanto l’incasso medio pro capite si abbasserà ancora». Core business della programmazione invernale di Msc è il Mediterraneo, con Msc Splendida e Msc Fantasia, che effettueranno itinerari di 8 e 11 notti tra Mediterraneo orientale e occidentale. Le partenze sono da Genova, Napoli e Civitavecchia. «Ma l’inverno Msc è anche crociere ai Caraibi - aggiunge Massa - con Msc Poesia e le Transatlantiche di ritorno: da marzo ad aprile infatti, ben otto navi tornano sull’area mediterranea da tre diverse aree del globo». Tra le novità dell’inverno 2009-2010 il Brasile, con collegamento charter dall’Italia: la compagnia di Gianluigi Aponte è l’unica a proporre il nord del Brasile, con itinerari a bordo di Msc Melody. Anche per Top Cruises la stagione è già pienamente delineata. La programmazione invernale ha riscosso un grande successo di pubblico, con il risultato che i posti disponibili sono solo sulle crociere di Natale da Genova. «Siamo molto soddisfatti dell’andamento della stagione invernale - commenta Francesco Paradisi, direttore commerciale di Top Cruises - e le prospettive sul 2010 sono buone». Per l’inverno Top Cruises punta su Mediterraneo e Caraibi. L’operatore, con la Louis Majesty da dicembre raddoppierà l’offerta della compagnia greca in Italia. «L’ingresso della nave ci garantirà una programmazione davvero completa sul Mediterraneo. Grazie alla Majesty saremo sul mercato con partenze da Genova tutto l’anno». La proposta sui Caraibi, da Santo Domingo, comprende volo dall’Italia, una notte a Madrid, volo per i Caraibi e crociera di sette notti, a bordo di Pacific Dream della Pullmantour: prezzi a partire da 990 euro. «Tra le novità invernali anche le crociere sui fiumi - continua il direttore commerciale di Top Cruises -. Oltre agli itinerari per Natale e Capodanno sul Reno, da marzo ci sarà anche la navigazione sul Danubio». Per potenziare ancora l’offerta sulle crociere fluviali, Top Cruises infatti lancia il primo catalogo ARosa Crociere sui Fiumi d’Europa, nato a seguito dell’accordo con la compagnia tedesca A-Rosa che propone tour sui fiumi a bordo di navi 4 stelle, caratterizzate da ampie cabine, piscina, sala fitness e spa, campo pratica di golf, spettacoli serali, in linea con lo stile delle più classiche crociere sul mare. Silversea Cruises entra nell’inverno con la nuova Silver Spirit. La nave costruita da Fincantieri di Ancona, vanta 36 mila tonnellate di stazza, può ospitare 540 passeggeri e il 95% delle suite sono dotate di veranda privata. A bordo, 678 metri quadrati di spa e sei ristoranti. Silver Spirit sarà battezzata il 20 dicembre a Montercarlo e partirà per la crociera inaugurale il 3 gennaio 2010. «L’itinerario avrà una durata di 92 giorni, ma sarà possibile segmentare la crociera - spiega Alessandro Bosi, direttore commerciale Silversea Cruises per l’Italia -. Partenza da Lisbona; moltissime le tappe, tra cui Miami, Barbados, Buenos Aires, Santiago, Acapulco, Los Angeles e arrivo il 22 aprile». La programmazione invernale di Silversea comprende anche Silver Cloud (dal Sudamerica ai Caraibi), Silver Wind (Africa), Silver Shadow (Caraibi), Silver Whisper (Oriente e Africa) e

Prince Albert (Antartide). La formula dell’all inclusive continua a far breccia sia sulla clientela sia sugli agenti di viaggio. «Nel caso della Prince Albert - aggiunge Bosi - la crociera è una “spedizione” vera e propria, con un all inclusive che comprende anche tutte le escursioni e l’equipaggiamento ad hoc». La compagnia a 6 stelle punta sull’early booking, che consente di usufruire di riduzioni fino al 60%. «La campagna è davvero forte - continua il direttore commerciale -. L’obiettivo è di fidelizzare le agenzie e la clientela. Chi prenota con anticipo gode di quote veramente interessanti. Non solo, ma abbiamo aggiunto un ulteriore bonus: si tratta di un Air Credit, che consente al cliente di coprire le spese per il volo». Il bilancio della compagnia è più che positivo. «Il 2009 chiuderà con un +7% di fatturato per quanto concerne il mercato europeo. Attualmente le prenotazioni 2010 sono in aumento rispetto allo stesso periodo del 2009». Per il crocierista più esigente, che ama il contatto diretto con il mare e per questo è disposto a scegliere una vacanza esclusiva, Free Wind Charter offre soluzioni che spaziano in diverse destinazioni. «Da dicembre 2009 fino a marzo 2010 la Antlos by Free Wind Charter offre un inverno più breve e un inizio di primavera anticipato - commenta Vito Damiano, amministratore delegato della Antlos by Free Wind -. Il sole accompagnerà gli amanti del mare in itinerari esotici. Maldive, Sudan, Caraibi, isole Grenadine, sono solo alcune delle mete della programmazione invernale». Prodotto di punta di queste vacanze è la crociera di Capodanno alle isole Grenadine, della durata di 11 giorni in cabina doppia con bagno privato. Hostess, skipper e voli intercontinentali interni su richiesta da Roma e Milano. «La risposta da parte del mercato è stata sorprendente – aggiunge Damiano -. I pacchetti vacanze di Natale, Capodanno e i pacchetti crociere di gennaio sono esauriti a un mese dalla loro presentazione. Il segreto di una vacanza ben riuscita è la semplicità: l’unico pensiero del cliente deve essere il divertimento. Affinché tutto sia perfetto è necessaria un’azione di pura sinergia: ogni persona al posto giusto e al momento giusto. Il raggiungimento di una qualità elevata è l’impegno quotidiano: ogni azione e ogni progettazione è eseguita con grandissima attenzione». Grazie a un ingente parco barche di proprietà e ad accordi commerciali a livello globale, Free Wind Charter è in grado di offrire alle agenzie di viaggio qualsiasi soluzione di charter nautico, dalle Maldive alle Hawaii, dal Mediterraneo alle Seychelles. Anche per Carnival, rappresentata ormai da molti anni in Italia dall’operatore Gioco Viaggi, le richieste sull’inverno 2009-2010 sono numerose. «Rispetto al 2008-2009 - spiega Gigi Torre, responsabile Gioco Viaggi - c’è più interesse per le crociere della stagione invernale. Registriamo anche una ripresa sui viaggi di nozze, settore che aveva dato segnali di rallentamento. Certo, il 2009 non è stato un anno brillante, ma ci ha dato comunque la possibilità di mantenere lo share di mercato». La lieve flessione dei crocieristi Carnival è da attribuire alla mancata programmazione sul Mediterraneo. Nonostante questo, i numeri registrati sui Caraibi mostrano una tenuta della destinazione e del prodotto. Punto di forza della programmazione invernale di Carnival sono i Caraibi, prodotto che caratterizza la compagnia tutto l’anno. In inverno Carnival offre ben 18 navi su quest’area del mondo. «La compagnia garantisce da anni una presenza e una continuità sulla destinazione - aggiunge Torre - proponendo partenze dai principali porti della Florida, come Miami, Port Canaveral, San Juan, ma anche da Fort Lauderdale». L’operatore propone i pacchetti dall’Italia, che comprendono i voli, le due notti a Miami e la crociera di sette notti. La compagnia continua poi a portare avanti un’aggressiva politica dei prezzi: una crociera di sette notti può costare solo 240 euro (tasse escluse), un prezzo che consente di allargare il target di riferimento. In settembre Carnival ha battezzato Carnival Dream.

L’interesse per le crociere invernali di Carnival è in costante aumen-

Gioco Viaggi


SPECIALE CROCIERE D’INVERNO 4 dicembre 2009

NEL 2009 PREZZI AGGRESSIVI E UN VENTAGLIO DI SCELTA MOLTO AMPIO

La nostra gamma di prodotto è unica, anche quanto a voli e a prezzi

Costa Crociere

Con una stazza di 130 mila tonnellate, Carnival Dream è la più grande Fun Ship mai costruita dalla compagnia: è in grado di ospitare 3 mila 646 passeggeri a bordo delle mille 823 cabine, il 63% delle quali esterne e di queste il 78% con balcone privato. La nave presenta alcune caratteristiche innovative come La Piazza, il nuovo locale dedicato all’intrattenimento, un internet cafè con musica dal vivo, la grande area gioco per bambini con il parco acquatico Water Works e le Jacuzzi panoramiche sospese sul mare. «La Carnival Dream è impegnata dal 2 dicembre in crociere di sette giorni sui Caraibi orientali e occidentali con partenza da Port Canaveral». Prezzi aggressivi, gamma di prodotto unica, forte comunicazione. Per Costa Crociere l’inverno rappresenta l’occasione per stimolare la curiosità dei crocieristi. «Caraibi, Sudamerica, Dubai, Oriente, Mediterraneo, oceano Indiano, Transatlantiche: la gamma di prodotto è unica - commenta Andrea Tavella, direttore commerciale Costa Crociere -. La scelta cade sulle tante destinazioni, ma anche sui voli e sui prezzi». Con Costa Deliziosa, che sarà battezzata a Dubai, l’offerta si arricchisce e rende ancora più affascinante il prodotto invernale. «L’accoppiata Costa Luminosa e Costa Deliziosa su Dubai - aggiunge Tavella - rappresenta il nostro cavallo di battaglia. La destinazione attira molto sia le agenzie sia la clientela. I crocieristi che scelgono Dubai sono per il 50% italiani e per il restante 50% francesi e tedeschi». Anche Costa prosegue nel lanciare prezzi aggressivi, in modo tale da rendere più accessibili le destinazioni a medio e lungo raggio: le nuove tariffe consentono di risparmiare anche fino a 300 euro a cabina su destinazioni come Caraibi od oceano Indiano. «Per Natale e Capodanno la domanda è molto alta - sottolinea Tavella -: Dubai e Caraibi sono molto richiesti, così come l’oceano Indiano». Costa Deliziosa, insieme alla gemella Costa

Luminosa, rappresenta l’alta gamma dell’offerta Costa Crociere, la nave più esclusiva e innovativa della flotta. Tutte le caratteristiche della nave contribuiscono a creare un’esperienza di “puro piacere”, a cominciare dal design d’avanguardia e dall’utilizzo di materiali pregiati come diversi tipi di marmo e granito, raffinato legno di Zebrano e wengè, vetri di Murano, moderni acciai lucidi e satinati. La bellezza del grande atrio, luogo simbolo delle navi Costa, sarà esaltata dalla presenza di opere d’arte di grande pregio, a cominciare dalla “Sfera” di Arnaldo Pomodoro. Fiore all’occhiello dell’offerta di Royal Caribbean International è la nuovissima Oasis of the Seas, che ha iniziato la propria stagione il 1° dicembre 2009, con una crociera speciale di 4 notti, “Labadee Extravaganza cruise”, ideata per evidenziare le nuove attrazioni dell’isola privata di Royal Caribbean; un vero e proprio paradiso haitiano. Labadee ha completato recentemente la sua espansione costruendo un nuovo molo di 245 metri, una spiaggia con cabine private, le montagne russe per i più spericolati, nuove strutture di ristoro e un nuovo, più grande, mercatino dell’artigianato. Il 5 dicembre, Oasis of the Seas partirà da Fort Lauderdale per la sua prima crociera di sette notti nei Caraibi orientali, facendo scalo a St. Thomas, St. Maarten, e Nassau, Bahamas. Da maggio 2010, tale itinerario si alternerà settimanalmente con la crociera di sette notti nei Caraibi occidentali. Da gennaio ad aprile 2010, la compagnia offrirà con Brilliance of the Seas esclusive crociere negli Emirati Arabi, con itinerari di sette notti. Rci è inoltre presente tutto l’anno ai Caraibi con le navi della classe Freedom: la Liberty of the Seas e la Freedom of the Seas. «I risultati del 2009 - spiega Lina Mazzucco, general manager Rci in Italia - hanno superato ogni nostra pianificazione e budget».

L’isola privata di Labadee ha completato i lavori di ristrutturazione

Royal Caribbean Int.

ALCUNI DETTAGLI SULLA PROGRAMMAZIONE DEI T.O. INTERVISTATI PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Caraibi tutto l’anno: d’inverno una flotta di 18 navi sulla destinazione

I pacchetti dall’Italia, Miami Vice e Miami Chic: voli, 2 notti a Miami e crociera 7 notti ai Caraibi

La nuova Carnival Dream ai Caraibi

Solo crociera 7 notti a 240 euro. Pacchetto dall’Italia da mille 200 euro

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Ampia scelta di destinazioni, voli e prezzi

L’accoppiata Costa Luminosa e Costa Deliziosa su Dubai

Crociera Oro e Incenso (Suez) con Costa Europa (18 giorni)

Undici giorni sul Mediterraneo a 590 euro. Dubai da mille 090 euro, volo incluso

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

FREE WIND CHARTER

Vacanze esclusive in barca tra Maldive, Sudan, Caraibi, isole Grenadine

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Il Mediterraneo d’inverno, il Nord del Brasile con Msc Melody, i Caraibi con Msc Poesia e le Transatlantiche di ritorno

Mediterraneo con Msc Fantasia e Msc Splendida

Il Brasile con i collegamenti charter dall’Italia e crociere su Msc Melody

Sul Mediterraneo da 610 euro e sul Brasile da mille 150 euro a persona (volo incluso)

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

CARNIVAL

OPERATORE COSTA CROCIERE

MSC CROCIERE

OPERATORE ROYAL CARIBBEAN INTERNATIONAL

OPERATORE SILVERSEA CRUISES

OPERATORE TOP CRUISES

Oltre 245 destinazioni in tutto il mondo

Crociera di Capodanno Parco barche sempre rinalle isole Grenadine (11 novato grazie agli accorgiorni) di commerciali

Caraibi tutto l’anno

Oasis of The Seas

Crociera di Capodanno, 11 giorni, mille 480 euro

Sette notti ai Caraibi a mille 343 euro (Crociera di Natale)

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Silver Spirit e le destinazioni Oriente, Caraibi, Africa

Antartide, Oriente, Africa

La Silver Spirit con il viaggio inaugurale di 92 giorni

Grazie alle promozioni, da 2 mila 500 euro, solo crociera in formula all inclusive

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Offerta su Mediterraneo , Caraibi (all inclusive)e crociere fluviali

Mediterraneo Louis e Crociere fluviali inverno

Crociere invernali sui fiumi con la compagnia A-Rosa, a partire da marzo

Crociera Mediterraneo con Louis a 380 euro; 600 euro pacchetto completo per una crociera fluviale A-Rosa

TARGET Medio

TARGET Medio-alto

TARGET Alto

TARGET Trasversale e variegato

TARGET Alto

TARGET Molto alto

TARGET Medio-alto

I protagonisti in breve

OPERATORE

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Alberghi PROSPETTIVE 4 dicembre 2009

Previsioni di ripresa per il 2010 mentre gli investimenti futuri puntano su Londra e sulle grandi capitali europee

3.626 Totale camere, 1.200 a Milano

testi di MARIELLA CATTANEO

FIRENZE – Starhotels rilancia da Milano. L’anno della crisi economica globale trova la catena alberghiera italiana pronta a reagire, forte di una «posizione finanziaria solida», con la conferma degli investimenti in corso e lo sguardo aperto a nuovi sviluppi, anche oltre i confini nazionali. Ed è Elisabetta Fabri, amministratore delegato e vice presidente del gruppo a tratteggiare l’andamento del 2009 e le attese future, in occasione dell’inaugurazione ufficiale della nuova ala dello Starhotel Rosa Grand di Milano, una delle sei strutture del capoluogo lombardo. L’albergo porta a termine il percorso di rinnovo dopo nove anni dall’acquisizione dell’area, a cinque dall’inizio dei lavori e un investimento complessivo di 57 milioni di euro, con l’apertura dell’ingresso sulla storica piazza Fontana. «Arriveremo a fine anno con un calo generale dell’11% - sostiene Elisabetta Fabri -, in linea con gli ultimi dati di ottobre. Ciò rappresenta una virata rispetto alla nostra crescita costante degli ultimi anni e proprio in concomitanza a quello che avrebbe dovuto essere un momento di decollo per il fatturato del gruppo, con il lancio della Collection 5 stelle. Invece è mancato il sostegno del mercato». Il momento di stallo economico a livello internazionale ha purtroppo portato

-11% Stima chiusura esercizio 2009

57 mln €

Investimento totale Rosa Grand

Starhotels guarda avanti: lo sviluppo non si arresta diversi gruppi ad un «dumping generalizzato delle tariffe – prosegue Fabri -. E anche le nostre hanno subito questa tendenza, anche se più limitatamente, creando però un effetto domino pericoloso». A mancare è stato senza dubbio «tutto il mercato statunitense» ammette Fabri e a livello globale, «il calo è stato omogeneo tra il segmento business e quello leisure, che rappresentano rispettivamente il 60% e il 40% del nostro giro d’affari». Non mancano invece le attese per il 2010: «Guardiamo con ottimismo all’anno prossimo – afferma l’a.d. – e contiamo di mettere a segno una crescita del 5% rispetto

Il Rosa Grand si veste di nuovo

al 2008. Anzi, speriamo di superarla questa stima». Quel che è certo, è lo spazio riservato agli investimenti e allo sviluppo di nuove strutture, anche oltre confine, «con una formula di prodotto analoga a quella della Collection – anticipa il direttore generale Fabrizio Gaggio -. La priorità è su Londra e sulle capitali europee maggiormente attive, da Berlino ad Amsterdam e Barcellona. Per poi spiccare nuovi passi verso, perché no, mete intercontinentali». Lo sviluppo si concretizzerà sia attraverso l’acquisizione di proprietà sia con management contract, spiega il direttore generale guardando poi anche al territorio italiano: «E’ in atto una grande ricerca su Roma e Firenze» ammette Gaggio. Se oggi Starhotels conta 22 strutture (comprese il Michelangelo di New York e il Castille a Parigi) tutte di proprietà (escluso il Grand Milan di Saronno), Elisa-

“maAbbiamo lasciato troppo campo agli stranieri: c’è ancora spazio per un forte brand italiano ” Elisabetta Fabri

MILANO – Un investimento complessivo di 57 milioni di euro «compresa l’acquisizione dell’area e la ristrutturazione dell’edificio»: il Rosa Grand debutta ufficialmente nel cuore storico di Milano (l’ingresso da Piazza Fontana) con 327 camere. «Non soltanto un albergo di lusso – afferma Elisabetta Fabri – ma un punto di incontro e di fermento culturale» ricordando la valenza del progetto (affidato allo studio Arassociati) che ha ridato alla città di Milano un luogo di grande significato e ha comportato ben quattro anni di cantiere che hanno visto anche «il ritrovamento di una villa romana, che ha rallentato di non poco il decorso dei lavori». L’a.d. ha precisato come sia stata valorizzata «la vocazione pubblica dell’hotel con grandi spazi comuni, 2 ristoranti, 2 bar e un centro congressi che può ospitare 600 persone in 7 sale». Ed è Massimo Orsatti, assessore al turismo, marketing territoriale, identità di Milano a ribadire l’importanza dell’evento: «Siamo di fronte ad una piazza importante che doveva essere riqualificata dal punto di vista urbanistico. Ora, la vocazione turistica di Milano cresce con l’inaugurazione di questa struttura, che coniuga il turismo business con un altro aspetto su cui lavoriamo molto e cioè quello di una città che ha molto da dire dal punto di vista culturale». betta Fabri non nasconde il desiderio di costituire una grande catena alberghiera italiana: «Lo spazio per un forte brand italiano dell’ospitalità esiste. Anche se in questi anni abbiamo lasciato troppo spazio ai gruppi stranieri, invece dovremmo un po’ tutelare il nostro territorio».

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Mondo PROMOZIONE 4 dicembre 2009

L’obiettivo a medio termine è quello di fare del Belpaese il terzo mercato di riferimento turistico

“restaChisorpreso viene nel nostro arcipelago dall’ampia offerta

di ALBERTO CASPANI

MANILA - Le Filippine si preparano per fronteggiare la terza invasione. Dopo l’arrivo degli spagnoli e degli statunitensi, sarà la volta degli italiani. Nessun galeone armato in vista, però: in un recente studio governativo, il Belpaese è risultato semplicemente uno dei mercati chiave per lo sviluppo dell’arcipelago orientale, a tal punto che l’obiettivo per i prossimi anni sarà quello di farne il terzo partner turistico di riferimento (quando oggi è invece il settimo). «La nostra leva è rappresentata dalla grande comunità di filippini in Italia - ha evidenziato Domingo Ramon Eneiro, direttore del dipartimento turistico delle Filippine in Europa (rappresentato in Italia da Interface Tourism) - dal momento che testimoniano non solo usi e costumi nazionali vivendo frequentemente a stretto contatto con le famiglie tricolori, ma essendo in grado di trasformarsi in veri e propri ambasciatori turistici, qualora coinvolti in progetti ad hoc. Proprio su questo vorremmo lavorare nei prossimi anni, prendendo spunto da analoghe iniziative sperimentate su altri mercati, quali “Bring home a friend” o “Buy one, take one”. Piano piano andremo poi a coinvolgere i tour operator specializzati sulla destinazione, affinché si crei un legame virtuoso fra iniziativa privata e indotto commerciale». Le Filippine sanno però di avere un punto debole della promozione nell’informazione mediatica, visto che le frequenti immagini di distruzione e allagamenti provocati dai tifoni hanno finito per diffonderne un’immagine poco sicura del Paese. D’altra parte, la bellezza straordinaria dei fondali filippini ha monopolizzato sino ad oggi la percezione della destinazione, spingendo i più a considerarla quasi esclusivamente una meta perfetta per il diving o tutt’al più per i

turistica, che oltre alle possibilità di diving vanta anche ricche tradizioni Domingo Ramon Eneiro

Italia e Filippine più vicini: «Valida alternativa ai paesi del Sud-est asiatico» matrimoni, ma poco interessante sotto altri aspetti. «Chi viene nel nostro arcipelago - aggiunge Eneiro - rimane in realtà spiazzato e piacevolmente sorpreso dall’ampia offerta turistica, sicché, grazie anche al passaparola fra viaggiatori indipendenti, gli arrivi dall’Italia risultano in crescita già da alcuni anni: oggi hanno toccato quota 16 mila, mentre la presenza delle Filippine nei cataloghi degli ope-

ratori è cresciuta del 20% solo nel 2009. Bird watching, kayak, trekking, ma in generale qualunque attività outdoor, trovano nel nostro arcipelago un contesto quanto mai stimolante, permettendo fra l’altro di ovviare all’attuale deficit di guide parlanti italiano. Tramite i nuovi progetti di promozione, in ogni caso, daremo modo ai turisti del Belpaese di essere affiancati da un cittadino filippino già educato

“maGlipuntiamo arrivi dall’Italia toccano oggi le 16 mila unità, a incrementarli ulteriormente ” Domingo Ramon Eneiro

alla loro lingua». Da non sottovalutare, in aggiunta, un approccio etnografico, dal momento che nella parte settentrionale dell’isola di Luzon, esattamente come sugli affioramenti centrali dell’arcipelago, sono presenti numerose comunità indigene di antichissime tradizioni, le cui aree di insediamento risultano al vaglio dell’Unesco (in primis la Cordillera di Luzon). Fra queste, una delle più curiose e meno facili da raggiungere appare senza dubbio l’arcipelago delle tribù Ivatan, gli abitanti autoctoni delle “isole del tifone”, meglio note come Batanes (si trovano sull’asse di propagazione dei tifoni stagionali, verso Taiwan, e presentano costruzioni architetto-

niche in roccia semplicemente uniche). «Spingiamo con convinzione sul folclore - conclude Eneiro - perché le Filippine nascono da un mix fra le più svariate comunità etniche di Asia e d’Europa, al cui interno sono tuttora in corso processi di contaminazione culturale, sociale e gastronomica. Non dimentichiamo che le Filippine, per tradizione legate al cristianesimo, sono fra i pochi Paesi dov’è possibile vivere la celebrazione delle festività religiose immersi in un clima tropicale, Natale in primis. Discorso analogo vale anche sotto il profilo architettonico, che conta alcuni esemplari in barocco coloniale vicini più al mondo sudamericano, che asiatico. Nessuna sorpresa, allora, se i pacchetti medi di soggiorno richiedano dai 10 ai 15 giorni, per una spesa di circa mille 800 euro». Il buon rapporto qualità/prezzo sta stuzzicando sempre più operatori, da Hotelplan a Malaysia World, da Lombard Gate a Viaggi del Mappamondo, per arrivare a Go Asia e ai freschissimi Etnia Viaggi o Kuoni; My Son riprenderà probabilmente la programmazione da quest’anno, mentre Viaggi dell’Elefante ha confezionato un catalogo assai più fitto. Il crescente numero di strutture di accoglienza di pregio, se non di lusso, tanto quanto il rafforzamento delle compagnie arabe (oggi in grado di garantire collegamenti via Golfo, accanto agli storici voli di Klm), fanno sì che le Filippine siano ormai viste come originale alternativa all’ormai sovraffollato Sud-est asiatico, ma anche quale valida estensione per i tour in Cina e a Taiwan.

Il Messico recupera posizioni e rilancia con Konrad Travel di ENZO DI GIACOMO

ROMA - Occorre uno sforzo considerevole per spazzare via paure e resistenze, ma l’ente per la promozione turistica del Messico lo sta facendo con determinazione e con l’aiuto soprattutto dei tour operator che credono fermamente nella destinazione, nonostante il difficile momento iniziato in maggio. «Al 28 aprile eravamo a +20% rispetto allo stesso periodo del 2008; avevamo oltre 40 viaggi di nozze prenotati e la media degli hotel prescelti era dai 4 stelle in su - dichiara Gianluca Sposito, general manager di Konrad Travel -. Da fine aprile a settembre è stata tutta una cancellazione. Tuttavia, fin da settembre e sino al primo trimestre del 2010, sono ricominciati prenotazioni e voli verso il Messico, segno evidente di una riconquistata fiducia». Quindi l’“offensiva” per il recupero dei turisti è partita e Konrad Travel è in prima fila: con due eventi a Milano e a Roma ha voluto presentare le novità del 2010, ma soprattutto manifestare la percezione di una situazione che sta cambiando. «In un anno normale, il prodotto Messico rappresenta il 60-65% del nostro intero catalogo. Era ed è il nostro prodotto principale perché si sviluppa con la collaborazione del nostro partner e socio messicano, Pepe Gonzalez. Il “mercato”

60-65% Peso del Messico

sulla programmazione

1Valoremln € mercato

Messico per Konrad

Messico vale per noi circa un milione di euro». Viaggi su misura, voli solo di linea (Iberia, Air France-Klm, Aeroméxico), un minimo di due persone per partire in qualsiasi giorno dell’anno e flessibilità nel corso della vacanza sono i punti cardine della filosofia di viaggio di Konrad Travel. Che per il Messico offre un ventaglio di proposte appetibili «con i prezzi ancorati al 2001» precisa Sposito. Il Paese dell’archeologia ha 4 mila anni di storia, 27 siti Unesco, 56 lingue diverse ma un obiettivo unico: mostrare ai turisti la propria bellezza. Le località di maggiore impatto turistico? Oaxaca, Chiapas, Yucatan, Riviera Maya, Baja California e il “Messico coloniale”.

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Travel Quotidiano 04/12/2009