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Il Paese oltre i “confini” degli itinerari classici PechinoShanghai-Xi’an conquista le attenzioni di t.o. e viaggiatori. A PAGINA 11

L’exploit delle rotte orientali

Air China e le altre: si infittiscono gli investimenti dei vettori su capacità e frequenze operate dall’Italia. A PAGINA 12

Numeri

Cina

200.000

Totale arrivi italiani 2009

+25%

Arrivi italiani dicembre 2009

17.500

Arrivi italiani gennaio 2010

+48%

Crescita arrivi gennaio 2010

a cura di: ALBERTO CASPANI

Una miriade di alternative ai tour classici

SPECIALE

10 marzo 2010

L’Estremo Oriente parla ormai mandarino. Dopo uno strepitoso dicembre, durante il quale gli arrivi italiani in Cina sono cresciuti del 25% (circa 14 mila), anche gennaio ha confermato un trend molto promettente, con un +48% sul 2009 ed altri 17 mila 500 turisti all’attivo. Tenuto conto che il periodo coincide di fatto con la bassa stagione turistica, il 2010 potrebbe rivelarsi un anno di boom, portando ad un netto superamento delle 200 mila unità. «Il nostro focus per il 2010 sarà senza dubbio “Shanghai2010” (China Shanghai World Expo Tourism Year2010) – anticipa Xiong Shanhua, direttore dell’ente del turismo cinese in Italia - una manifestazione che, secondo le stime, genererà da maggio ad ottobre ben 70 milioni di arrivi. L’ente sta programmando iniziative ad hoc per promuovere l’evento tra gli agenti di viaggio, sia attraverso roadshow sia con azioni di comunicazione outdoor. L’expo sarà dunque un momento di partenza per scoprire il Paese nel suo complesso». Nella moltitudine di pacchetti a disposizione dei maggiori tour operator, sicuramente l’accento va sullo Yunnan, zona nel Sud-est della Cina e teatro dell’ultimo fam trip organizzato dall’ente per il mercato italiano. L’obiettivo di fondo consiste infatti nell’integrare la classica immagine di “Paese delle pagode” con quella di nazione multiculturale e dal ricco patrimonio naturalistico, valorizzando le oltre 26 minoranze etniche presenti fra i suoi confini. Proseguirà naturalmente anche la promozione di Shanghai e dei suoi dintorni, ma anche delle crociere sullo Yangtze a bordo di navi lussuose. CONTINUA A PAGINA 10

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Quotidiano

10 marzo 2010

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Speciale Cina IL PAESE SI PREPARA AD UN ANNO DAI GRANDI NUMERI, COMINCIANDO DA “SHANGHAI2010”

Celeste Impero alla riscossa SEGUE DA PAGINA 9

“ Prosegue anche quest’anno il nostro programma di assistenza per gli agenti di viaggio

Xiong Shanhua

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«Dopo un ottimo 2009, in cui le presenze italiane leisure sono tornate a crescere – riprende Shanhua – vogliamo proseguire anche il nostro programma d’assistenza per gli agenti di viaggio. Stiamo infatti organizzando alcuni roadshow per tutt’Italia insieme ai maggiori tour operator specializzati, con l’intento di fornire strumenti per una vendita più semplice della destinazione. Partiranno il 15 marzo da Roma (dove fra l’altro si svolgerà la presentazione di Shanghai 2010 insieme all’ambasciatore cinese Sunyuxi), facendo poi tappa il 17 a Firenze, il 18 a Parma e il 19 a Milano. Prevista anche la partecipazione di Air China e Cathay Pacific». Per il resto le strategie di base non cambieranno, con interventi già confermati in tutte le principali fiere di settore. A breve è atteso però l’annuncio di alcune novità importanti circa il mercato aereo: una compagnia cinese di livello mondiale, che al momento vanta molti collegamenti dall’Europa, sta infatti discutendo con le autorità italiane l’apertura di un nuovo volo diretto tra Roma e Shanghai. Si prospetta perciò il lancio della nuova rotta a partire dal prossimo luglio, con una frequenza di 4 voli a settimana. «Il 2009 è stato un anno storico per le relazioni tra Italia e Cina – conclude Shanhua – visto che i due ministri del turismo Michela Vittoria Brambilla e Shao Qiwei hanno gettato le basi per un solido rapporto di cooperazione, sancendo a luglio un memorandum d’intesa alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del presidente cinese Hu Jintao. I flussi turistici verranno dunque incentivati attraverso iniziative comuni e mediante lo snellimento delle procedure per il rilascio visti, oltre che

con l’apertura di nuove rotte di collegamento e scambi d’informazioni tra i due uffici di rappresentanza nazionale. Pechino sta lavorando alacremente per poter accrescere i flussi dai paesi occidentali, dopo che il 2009 ha confermato la Cina al quarto posto assoluto per arrivi internazionali, con l’obiettivo di trasformare il Paese nella prima destinazione turistica entro il 2020». Le carte sembrano tutte in regola. Basti pensare al recente annuncio di Ihg (InterContinental Hotels Group), che intende formare 87 mila talenti da inserire negli hotel cinesi entro i prossimi quattro anni. Solo nel 2010 sono infatti stimate 41 nuove aperture, per un totale di 13 mila camere, sebbene il gruppo possegga già 125 strutture in Cina. Con 120 milioni di turisti stranieri ed altri 100 previsti per i prossimi anni, il Celeste Impero è tornato alla ribalta.


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10 marzo 2010

Speciale Cina ACCANTO AI CIRCUITI CONSOLIDATI, LA META PROPONE UN’OFFERTA VARIA E RICCA DI NOVITÀ

Un Paese multiforme

E’ diminuita la durata, ma si è allargato il periodo di viaggio

Chinasia

La Cina cambia forma. Se fino a poco tempo i suoi confini parevano ancorati ai vertici del quadrilatero Pechino-Xi’an-Shanghai-Guilin, oggi il gigante asiatico si apre ancor più al turismo. Indubbiamente l’aver ospitato le Olimpiadi del 2008 ha contribuito a comprendere meglio le esigenze del pubblico internazionale, inducendo a slegarsi da un’offerta massificata, a favore di circuiti più duttili e segmenti, con prodotto alternativi alla Cina “classica”. «Il Paese sta dimostrando di saper mettere a frutto le sfaccettature del suo complesso mosaico - osserva Giancarlo Monaco, amministratore unico di Chinasia - e recentemente ha posto l’accento sui centri benessere dello Yunnan, così come sui siti archeologici di Dazu e Leshan. Due aree di interesse che ben si abbinano ai rami più promettenti del mercato turistico odierno, offrendo da una parte uno spaccato di folclore originale, dall’altra la spettacolarità della natura al servizio della storia: le grotte di Dazu, che custodiscono splendide statue e affreschi, sono infatti situate nei pressi degli imponenti monti Baoding e Beishan, mentre la complessità dei microclimi dello Yunnan, attraversato da ben sei sistemi fluviali, è alla base dalla sua ricca tradizione di piante medicinali». Né, infine, va dimenticato l’aspetto antropologico, che vanta ad esempio nella minoranza Bai uno degli elementi di maggiore attrattiva, prontamente inserita da Chinasia nel tour di 20 giorni “La Luna nel lago”. Un’eccezione, ormai, visto che le difficoltà economiche hanno ridotto a circa 10 giorni il tempo medio di un tour, rispetto ai 15

di qualche anno fa, seppur i mesi di viaggio riescano ora a integrare meglio anche l’inverno e i periodi di bassa stagione (con fasce di prezzi oscillanti fra i mille 300 e i 2 mila euro). Segno che, in presenza di offerte vantaggiose, esistono di fatto le condizioni materiali per differenziare le partenze, soprattutto quando i programmi riescono a bilanciare stimoli culturali di alta qualità (con la presenza di sinologhi al seguito) e attenta cura delle esigenze individuali anche nei gruppi (mix di cucina cinese e occidentale, prima colazione all’americana, guide cinesi parlanti italiano…). CONTINUA A PAGINA 12

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Quotidiano

10 marzo 2010

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Speciale Cina IL TARGET DI CLIENTELA SI AMPLIA INCLUDENDO SEMPRE PIÙ SPESSO ANCHE I GIOVANI

Presentiamo ben 27 itinerari diversi per tutto il Paese, contenuti anche in nove giorni

Hotelplan

SEGUE DA PAGINA 11 Sul fronte della formazione interna, invece, Chinasia ha mantenuto online la seconda edizione del corso e-learning “Cina da specialisti”, dedicato agli agenti di viaggio e basato su stimolanti test. L’edizione 2009 conta al momento oltre 500 iscritti, di cui il 70% circa già diplomato con successo dopo le 11 sessioni del percorso formativo. Ad iscriversi sono in grandissima maggioranza donne (78%); l’età media dei partecipanti è compresa tra i 25 e i 34 anni, per gran parte proveniente dal Nord Italia (in particolare Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna) e dal Centro (soprattutto Lazio e Toscana). Molto interessante appare in particolare la percentuale dei giovani iscritti: il 13% risulta al di sotto dei 25 anni, e oltre il 26% ha dai 35 ai 44 anni. La Cina non è più un Paese per vecchi. «Il mercato cinese è molto cambiato dal 2001 – aggiunge Anna Gobetto, responsabile prodotto Cina per Hotelplan – ovvero da quando abbiamo iniziato a programmarlo, dedicandogli un pionieristico catalogo monotematico. «Benché l’asse portante dei tour continui ad essere quello sulla direttrice Pechino-Xi’anShanghai, oggi riusciamo a presentare con successo ben 27 diversi itinerari per tutto il Paese, contenuti anche in nove giorni: se da una parte è più limitato il potere d’acquisto e le prenotazioni vengono effettuate quasi a due settimane dalla partenza (ma non oltre, per via del rilascio del visto), è anche vero che la Cina viene ora vista come un Paese da esplorare in viaggi successivi. A differenza di quando si puntava sull’unico megatour della vita (di tre settimane o più), oggi si sviscerano di volta in volta aspetti specifici». Anzi, la clientela inizia a farsi più spregiudicata, tanto d’aver spinto Hotelplan a lanciare quest’anno il programma “Easy China”, che pur muovendosi fra Pechino e Shanghai, per-

mette di gestirsi in modo più autonomo al vantaggioso costo di mille e 99 euro per 9 giorni. Una versione “soft” del prodotto di punta “Cina Facile”, che a partire da 1.540 euro segue le stesse tappe, ma garantisce un servizio all inclusive (con accattivanti plus, come soft drink gratis ad ogni pasto o accompagnatore gratuito per gruppi già sopra le 15 persone). Proprio com’era avvenuto un tempo per il Giappone, l’intensificarsi delle relazioni commerciali ed economiche fra Italia e Cina stanno aiutando a conoscere meglio le condizioni di vita nel Paese, mettendone in evidenza non solo le attrattive artistico-architettoniche, ma anche naturali e di valenza storica, come i percorsi dell’antica via della Seta, il circuito dei monasteri tibetani o gli interscambi e le influenze provenienti dal Sud-est asiatico. Molto va fatto ancora (i road-show di Hotelplan sono focalizzati essenzialmente su cosa si possa “vedere”, più che sulle esperienze “da vivere”), ma i segmenti della clientela si stanno ampliando, con una presenza sempre più fitta di giovani e coppie senza figli, le opportunità d’integrare estensioni mare nel Sud sono maggiormente sfruttate, mentre prende piede anche un’offerta basata sul concept “lusso”.

Le compagnie aeree cinesi guadagnano quote

Si intensificano i collegamenti sulle rotte dall’Italia

Con un traffico ormai consolidato di circa 100 mila passeggeri italiani l’anno, Air China ha ormai deciso di mettere radici nel Belpaese. L’incremento dei viaggi leisure, in un anno economicamente difficile come il 2009, ha infatti convinto la compagnia a non sospendere il volo giornaliero invernale sulla rotta Roma-Pechino, in controtendenza rispetto a quanto fatto regolarmente negli anni scorsi. «Stiamo lavorando sul potenziamento della flotta in servizio – conferma Stefano Sebastiani, rappresentante di Air China in Italia – dal momento che a breve introdurremo nuovi Airbus A330 e Boeing B787. Il successo del leisure non deve infatti mettere in ombra l’importanza del segmento business: seppur calato nella scorsa stagione, il suo valore va ben al di là del giro d’affari effettivamente generato, rappresentando in realtà un veicolo di maggior conoscenza della vita in Cina. Ecco perché supporteremo un evento chiave come Shanghai2010, che unisce entrambi gli aspetti di mercato». Oltre alla rotta Roma-Pechino, la compagnia garantisce cinque voli settimanali da Milano a Shanghai, permettendo di assaporare già in volo le atmosfere ricercate della Cina imperiale: eleganti separé per le poltrone-letto

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first class, cucina orientale e servizi on-demand. Ottimo appare anche il livello dei collegamenti domestici, dove il nome di riferimento è China Southern, insignita nel 2009 del titolo di “Best airline China” dalla rivista Skytrax. «Grazie ai buoni risultati conseguiti sul mercato europeo – aggiunge Matteo Pomini, responsabile comunicazione China Southern – la compagnia introdurrà la quarta frequenza settimanale da Parigi a Canton, parallelamente al giornaliero da Amsterdam per Pechino e Canton. L’Italia, da canto suo, sta diventando un mercato sempre più strategico, visto che da quando China Southern è rappresentata da Interplanet (giugno 2009), il suo Bps è cresciuto del 30%». In attesa dell’attivazione di voli diretti, vengono oggi offerte tariffe speciali per l’avvicinamento a Parigi o Amsterdam, oltre allo SkyTeam China Pass, per muoversi internamente alla Cina a prezzi vantaggiosi. Fra le alternative più popolari, spiccano anche i voli Egyptair via Il Cairo per Pechino e Canton, molto competitivi sul prezzo e dalle coincidenze alquanto funzionali. Novità sulle rotte fra Italia-Cina anche per Cathay Pacific, che dal 28 marzo inaugurerà il suo secondo volo diretto dal nostro Paese ad Hong Kong aggiungendo al giornaliero da Roma anche un collegamento da Milano Malpensa, quattro volte alla settimana. Sulla rotta sarà impiegato un B777-300er con sei posti in first class oltre ai 57 in business. «Puntiamo molto sul ricco tessuto di piccole e medie imprese - ha dichiarato Silvia Tagliaferri, direttore commerciale Italia - alle quali già l’anno scorso abbiamo dedicato la piattaforma web Small Business Solution».


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10 marzo 2010

Speciale Cina L’EVOLUZIONE DEL PAESE HA OFFERTO PIÙ LIBERTÀ DI PROGRAMMAZIONE AI T.O.

Attualmente è possibile diversificare e integrare i diversi itinerari

Antichi Splendori

Shanghai2010 e i 400 anni dalla morte di padre Ricci sono due focus molto importanti

Viaggi dell’Elefante

«Non dovendo più dipendere dalla staticità della programmazione governativa - sottolinea Maria Pia Valcasara, titolare di Antichi Splendori - risulta molto più semplice proporre tour originali e conformi agli interessi dei nuovi viaggiatori. Penso ad esempio alle esplorazioni verso le città sull’acqua alle porte di Shanghai o a percorsi tematici, come quello sulle orme del missionario gesuita Matteo Ricci o al tempio di Shaolin, dove dedicarsi allo studio delle arti marziali. Dal momento che si tratta di itinerari esclusivi e talvolta neppure in catalogo, diventa anche più facile far accettare il loro valore effettivo, senza rincorrersi nelle solite sfide sui prezzi, tant’è che per due settimane di tour si parte spesso da una base di 2 mila 900 euro». In tale ottica si stanno aprendo ottimi rapporti di collaborazione anche con l’ente del turismo cinese in Italia, i cui stimoli e suggerimenti permettono di elaborare in tempi molto più rapidi proposte alternative per ogni stagione. «Shanghai2010 e i 400 anni dalla morte di padre Ricci saranno due importanti focus anche nella nostra programmazione - riconosce Maddalena Fierro, responsabile prodotto India e Cina per Viaggi dell’Elefante - ma punteremo poi su singoli soggiorni nelle città più vibranti del Paese, come Pechino, Hong Kong e la stessa Shanghai, con possibilità di nuove estensioni mare in resort ecoluxury. La rapida evoluzione del mercato cinese ci consente in ogni stagione di innovare facilmente il nostro programma, tant’è che quest’anno siamo riusciti addirittura a conferire maggior rilevanza agli itinerari taylor-made, a riprova del fatto che il Paese sta ormai offrendo le stesse opportunità di movimento delle altre destinazioni dell’Estremo Oriente». Viaggi dell’Elefante risulta fra l’altro uno dei più stretti collaboratori dell’ente del turismo cinese, avendo recentemente condiviso il proprio stand alla Borsa del turismo di Milano,

ma anche nell’individuazione dei temi caldi di Shanghai2010. Puntando sul concetto della fiera “Better life, better city”, l’operatore conferma la sua forte attenzione alla qualità della vita, al rispetto per i diritti umani e all’ambiente, coerentemente con i progetti di ecoluxury avviati pionieristicamente in Italia già sette anni fa. «Non bisogna lasciarsi prendere troppo la mano dalle mille opportunità offerte dalla Cina - puntualizza però Alberto Giuliano, titolare di AG Vacanze - dal momento che la maggioranza degli italiani in visita al Paese è ancora interessata, in prima istanza, a conoscerne le località più famose. Fra questi turisti prevale inoltre un aspetto in controtendenza rispetto agli effettivi sviluppi del mercato, perché chi cerca l’icona punta ancora al grande tour, richiedendo più giorni della media, ma per esaurire in una volta sola il viaggio». CONTINUA A PAGINA 14

La maggioranza dei turisti italiani punta a compiere il circuito “classico”

AG Vacanze

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Quotidiano

10 marzo 2010

Speciale Cina LA DOMANDA SUL MERCATO ITALIANO STA CRESCENDO A RITMI SOSTENUTI

SEGUE DA PAGINA 13

Disponiamo di nostri uffici operativi direttamente in loco

Utat

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«Ecco perché la nostra base minima per dieci giorni parte da 3 mila euro tutto incluso. Questo non significa comunque tralasciare nuovi stimoli di programmazione, visto che giocando settimanalmente a golf con i rappresentanti cinesi dell’ente del turismo ho in fondo un canale molto diretto per cogliere sempre i futuri orientamenti di mercato». Non è dunque un caso che anche Utat abbia mantenuto alta l’attenzione sui suoi tour classici, come “Cina storica” (12 giorni) o “Il triangolo d’oro” (più la regione dell’Henan, culla della civiltà cinese), pur consapevole del fatto che i repeater o gli appassionati del Paese amino aree meno popolari quali lo Yunnan o il Sichuan, se non anche formule “express” per approfondimenti settoriali di pochi giorni in singole città (a partire da 719 euro per 4 giorni). «Potendo contare sulla presenza in loco di nostri uffici operativi - spiega Arianna Pradella, responsabile commerciale per Utat riusciamo a concludere contratti diretti con ogni fornitore, slegandoci molto più facil-

mente dal rischio di proporre un prodotto massificato. Parallelamente appoggiamo ogni iniziativa dell’ente del turismo - a partire dal roadshow di marzo - attraverso la quale sia possibile anticipare le nuove tendenze». «Anche il cinema inizia ad accorgersi delle potenzialità turistiche della Cina - conclude Michele Serra, presidente di Mistral Tour Internazionale (parte del Quality Group) tant’é che abbiamo iniziato a proporre la zona di Zhangjajie, nello Hunan, dove è stato girato il film Avatar. «Fra le nuove tendenze stanno poi emergendo lo Shanxi (con le città di Pingyao e Datone) e il Fujian (con le case-fortezza “tulou” di Yongding). Avendo un ufficio a Pechino, riusciamo infatti a tastare più velocemente il polso della situazione e, per la stessa ragione, ci piacerebbe che l’ente del turismo cinese spingesse con maggior decisione sulle aree di nuova scoperta. «La domanda per i tour diretti in Cina sta crescendo a una velocità ben maggiore di quanto ci si potesse aspettare, intercettando clienti disparatissimi».

Siamo particolarmente attenti alle nuove tendenze e alle aree poco conosciute

Mistral Tour Int.

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10 marzo 2010

Speciale Cina ALCUNI DETTAGLI SULLA PROGRAMMAZIONE DEI T.O. INTERVISTATI AG VACANZE www.agvacanze.com

OPERATORE ANTICHI SPLENDORI www.antichisplendori.it

OPERATORE CHINASIA www.chinasia.it

OPERATORE HOTELPLAN www.hotelplan.it

OPERATORE MISTRAL TOUR www.qualitygroup.it

OPERATORE UTAT www.utat.it

PUNTI DI FORZA Selezione hotel 4 stelle di massimo livello; rapporto d’amicizia storica con personalità istituzionali del turismo cinese, numerose iniziative di formazione per adv PUNTI DI FORZA Tour a forte impronta culturale; circuiti non di massa; valorizzazione aspetti tradizionali

PRODOTTO DI PUNTA Corsi di specializzazione sulla medicina cinese all’Università di Pechino

PRODOTTO DI PUNTA Visita al monastero di Shaolin per conoscere le arti marziali

NOVITA’ Soggiorno settimanale al Mondiale di kung fu a Shi Yan

PREZZO MEDIO Fra i 1.100 ed i 2.000 euro

NOVITA’ Tour sulle orma del gesuita Matteo Ricci

Fra i 2.750 e i 2.900 euro per 17 giorni

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

Itinerari completi ed esaustivi; tempo di visita adeguato per ogni tappa; prezzi inferiori alla media di mercato

Tour “La luna nel lago”, 20 giorni fra metropoli e siti Unesco

Yunnan e siti di Dazu/Leshan

Fra i 1.300 ed i 2mila euro per 12 giorni

PUNTI DI FORZA

PRODOTTO DI PUNTA

NOVITA’

PREZZO MEDIO

PUNTI DI FORZA Focus sulla Cina alternativa; esclusiva su regione Hunan; ufficio a Pechino PUNTI DI FORZA Cina “express” per viaggi rapidi e a costo contenuto; fornitori diretti; stretta collaborazione con l’ente del turismo cinese

OPERATORE

PUNTI DI FORZA

VIAGGI DELL’ELEFANTE www.viaggidellelefante.it

Modularità delle proposte, attenzione all’ecoluxury; forte promozione Shanghai2010

Cina Facile, tour di 9 giorni a partire da 1.540 euro

PRODOTTO DI PUNTA Shanxi e Fujian

PRODOTTO DI PUNTA “Cina storica”, a partire da 1.409 euro per 12 giorni/ “Cina express” da 719

PRODOTTO DI PUNTA Tour Cina classica, ma in combinata con destinazioni vicine

“Easy China”, versione più soft di Cina Facile, per agevolare indipendenza del cliente e “Cina Meravigliosa” per gli amanti del lusso

Fra i 1.500 ed i 2.500 euro

NOVITA’ Tour nella zona di Zhangjajie, dov’è stato girato il film Avatar

Fra i 1.300 e i 2.000 euro per 9-15 giorni

alto

TARGET medio-alto, alto

TARGET medio-alto, alto

TARGET medio-alto, alto

PREZZO MEDIO Fra i 700 ed i 1.500 euro

NOVITA’ Itinerario lungo la Via della Seta

TARGET

PREZZO MEDIO

NOVITA’ Tour per i 400 anni del gesuita Matteo Ricci

medio, medio-alto, alto

PREZZO MEDIO

PUNTI DI FORZA

Tra i primi a programmare la destinazione; attenzione verso chi vuole indipendenza, Cina di “lusso”

TARGET

TARGET ogni categoria

PREZZO MEDIO Fra i 2.300 ed i 2.500 euro per 14 giorni

TARGET alto

I protagonisti in breve

OPERATORE

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

ALIVIAGGI www.aliviaggi.it

Top: il tour “etnie cinesi” dura 16 giorni e, muovendo da Pechino, segue l’antica via imperiale verso Xi’an. Da lì primi contatti con le popolazioni tradizionali delle colline di Kunming, quindi l’arte originale di Dali e l’antica cerimonia del tè sul lago Erhi. Influssi tibetani si colgono invece nei pressi della Montagna del Drago, a Lijiang, per chiudere in bellezza col folklore del mercato galleggiante di Guilin. A partire da 3.190 euro.

FRANCOROSSO www.francorosso.it

Top: dieci giorni lungo la Cina orientale, per ritrovare le tracce del Celeste Impero. Da Pechino a Xi’an, da Shanghai a Guilin, sino agli incantevoli paesaggi del Sud. Prevista anche la possibilità di un’estensione finale ad Hong Kong o Nanchino, oltre all’irrinunciabile visita dei panda gigante. A partire da 2.730 euro.

GO ASIA www.goasia.it

Top: un viaggio di 14 giorni per scoprire il Sichuan, provincia ricca di fascino storico e naturalistico. Da Chengdu con i suoi panda giganti e la misteriosa cultura di Sanxingdui, si prosegue per l’estremo Nord della provincia nella splendida riserva naturale di Jiuzhaigou, per poi ritornare a Sud per scoprire la montagna sacra Emei, il Buddha gigante di Leshan e le belle grotte di Dazu. A partire da 2.690 euro.

IL TUCANO VIAGGI RICERCA www.tucanoviaggi.com

Top: “Sulle tracce di Alexandra David Néel”, per rituffarsi nell’atmosfera avventurosa del suo viaggio datato 1920. Alti passi di montagna, deserti e immense solitudini, alternando dorso di mulo, di yak ed escursioni a piedi: obiettivo, l’incontro con i buddhisti dei grandi monasteri, i fieri Golok e i pastori nomadi delle grandi tende, i Khampa. Dodici giorni a partire da 3.295 euro.

LOMBARDGATE www.lombardgate.it

Top: fra Tibet e Yunnan, per immergersi nella più antica spiritualità orientale. Dal grande monastero Potala di Lhasa agli “storici avversari” di Chang Zhu e Samye, passando per il lago Ymadronk lungo le antiche vie carovaniere. In direzione Est, per scoprire dove si nasconde il leggendario Shangri-La. Quote da definire in funzione degli alloggi, per un itinerario compreso fra gli 11 ed i 17 giorni.

MISHA TRAVEL www.mishatravel.com

Top: tredici giorni sul tetto del mondo, per ripercorrere la storia dei Berretti Gialli e comprendere la loro integrazione nella Cina degli Han. Il circuito prevede tappe a Lhasa naturalmente, ma anche a Gyagze, Xigatse, Tingri e Zhangmu, fra antichi complessi monastici e spettacolari vedute montane. A partire da 3.190 euro.

SENTIERI DI NUOVE ESPERIENZE www.nuove-esperienze.it

Top: “Le gole del gigante” è un tour di 12 giorni, che contempla però un lungo tratto di crociera sullo Yangtse. Prevede visite ai principali centri storici del Paese, fra cui Pechino, Xi’an e Shanghai, privilegiando incantevoli scenari naturali e il folklore dei vecchi hutong popolari. A partire da 2.480 euro.

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240 PARTENZE DI GRUPPO E VIAGGI INDIVIDUALI

MARCO POLO

PECHINO | XI’AN | SHANGHAI 9 GIORNI / 6 NOTTI 3/4 24/4 1/5 22/5 29/5 5/6 26/6 3/7 10/7 17/7 24/7 31/7 7/8 14/8 21/8 28/8 4/9 11/9 18/9 2/10 16/10 30/10 QUOTE DA € 1.530

PRISMA DI GIADA SHANGHAI | GUILIN | XI’AN | 11 GIORNI / 8 NOTTI 12/4 26/4 3/5 10/5 17/5 14/6 28/6 5/7 19/7 26/7 16/8 23/8 30/8 6/9 13/9 11/10 18/10 25/10 QUOTE DA € 1.840

PECHINO 24/5 31/5 2/8 9/8 20/9 27/9

IL PROFUMO DEGLI OSMANTI HONG KONG | GUILIN | XI'AN | PECHINO | NANCHINO SUZHOU | SHANGHAI 15 GIORNI / 13 NOTTI 10/7 31/7 7/8 14/8 31/8 4/9 QUOTE DA € 2.690

LA TERRA DEI LAMA SHANGHAI | CHENGDU | LESHAN - EMEI | LHASA | GYANTZE | XIGATZE | XI'AN | PECHINO 19 GIORNI / 17 NOTTI 29/7 5/8 12/8 QUOTE DA € 3.380

UNIVERSO DI COLORI

CROCIERA SULLO YANGZI

PECHINO | XI'AN | NANCHINO | SUZHOU | HANGZHOU | SHANGHAI | 14 GIORNI / 12 NOTTI 7/4 21/4 5/5 12/5 26/5 9/6 7/7 14/7 28/7 4/8 11/8 18/8 25/8 1/9 8/9 29/9 QUOTE DA € 2.090

HONG KONG | CANTON | GUILIN | YICHIANG | CROCIERA SULLO YANGZI | CHONGQING | DAZU XI'AN | PECHINO | SHANGHAI 20 GIORNI / 17 NOTTI 4/7 8/8 QUOTE DA € 3.690

LA VIA DELLA SETA

LA CORNICE DELLA STORIA PECHINO | NANCHINO | SUZHOU | SHANGHAI | GUILIN | XI'AN 15 GIORNI / 13 NOTTI 4/4 18/4 25/4 9/5 30/5 13/6 20/6 4/7 18/7 29/7 5/8 12/8 19/9 10/10 QUOTE DA € 2.270

BALAUSTRE SULL'ACQUA

HONG KONG | CANTON | GUILIN | XI’AN | PECHINO | NANCHINO | SUZHOU | SHANGHAI 18 GIORNI / 15 NOTTI 12/6 3/7 31/7 7/8 14/8 21/8 QUOTE DA € 3.190

CANALI E GIARDINI PECHINO | NANCHINO | SUZHOU | SHANGHAI | XI'AN | GUILIN | HONG KONG 14 GIORNI / 11 NOTTI 5/4 3/5 10/5 7/6 14/6 21/6 5/7 12/7 19/7 2/8 9/8 16/8 30/8 6/9 13/9 20/9 25/10 QUOTE DA € 2.880

FORI E SCULTURE PECHINO | XI’AN | CHENGDU | LESHAN | EMEI | DAZU | CHONGQING | KUNMING | GUILIN | SHANGHAI 21 GIORNI / 19 NOTTI 30/6 14/7 4/8 QUOTE DA € 2.830

GERMOGLI DI PRUGNO

SHANGHAI | HANGZHOU | NANCHINO | PECHINO | XI’AN | GUILIN | HONG KONG 16 GIORNI / 13 NOTTI 29/5 3/7 17/7 31/7 7/8 4/9 QUOTE DA € 3.110

PECHINO | URUMQI | KASHGAR | TURFAN | DUNHUANG | LANZHOU | BINGLINGSI | XI'AN | SHANGHAI 20 GIORNI / 18 NOTTI 7/6 2/8 16/8 QUOTE DA € 3.390

LA LUNA NEL LAGO

PECHINO | XI’AN | CHENGDU | EMEI | KUNMING DALI | LIJIANG | ZHONGDIAN | GUILIN | SHANGHAI 21 GIORNI / 19 NOTTI 4/6 9/7 30/7 6/8 3/9 QUOTE DA € 3.080

In collaborazione con

POESIE DI PIETRA PECHINO | XI’AN | LUOYANG | SHAOLIN | ZHENGZHOU | SHANGHAI | SUZHOU | HANGZHOU | CANTON | HONG KONG 19 GIORNI / 16 NOTTI 31/7 7/8 4/9 QUOTE DA € 2.960

Voliamo in Cina con

CHINASIA

P.le Asia, 21 | 00144 Roma - EUR Tel. 0659601.499 R.A. | FAX 0659601.565

www.chinasia.it Email: info@chinasia.it


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