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GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO

POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, CNS/AC-ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10

ANNO XXI - N. 86 18 DICEMBRE 2009

La veste grafica più agevole e vivace faciliterà la lettura della nostra testata

Travel, parte il nuovo corso Dal prossimo gennaio cambiano il logo e il formato del giornale Bocca chiede la fine del commissariamento

ROMA - Il presidente di Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca ha chiesto la fine del commissariamento dell’Enit. «Di questi tempi c’è bisogno di un Enit snello che decida velocemente», ha affermato Bocca.

Il turismo tiene di più Blu-express vola degli altri settori tra Italia e Turchia VENEZIA - Secondo il rapporto Ciset-Banca d’Italia, in Italia il turismo ha retto alla crisi economica meglio di molti altri settori industriali. L’Italia si attesta stabilmente al quarto posto nella classifica assoluta con 46,3 miliardi di dollari (circa 31 mld di euro) di entrate valutarie turistiche (share mondiale del 4,9%). L’outgoing italiano perde solo un 1,3%. A PAGINA 2

ROMA – E’ decollato con Bluexpress il primo collegamento low cost tra Italia e Turchia. Il volo giornaliero tra Roma e Istanbul potrà contare circa 82 mila passeggeri con un load factor medio del 70% «e sarà molto interessante anche per il mercato turco – dichiara Giancarlo Zeni, direttore generale Blue Panorama – che potrà sfruttare le connessioni di Bpa in partenza da Fiumicino». A PAGINA 11

MILANO - Da gennaio Travel Quotidiano attua un totale rinnovamento, e non solo grafico. Tre sono gli aspetti da tenere in considerazione. Il primo è il cambio del logo. Quello storico lo mandiamo in pensione, ha fatto degnamente il suo dovere. Al suo posto un logo più dinamico e giovane, in cui è presente anche il rimando esplicito al nostro sito web. Secondo punto: il giornale cambia formato, diventando più maneggevole e agile. In terzo luogo la grafica: sempre più fresca e leggera, in modo da facilitare la lettura. Insomma una vera e propria rivoluzione, che nasce dall’esigenza di adeguarsi alle nuove tendenze del mercato, alle nuove dinamiche, a quel motore mobile che è il mondo in cui operiamo. Certo, una cosa a Travel Quotidiano non cambierà mai, la determinazione. L’idea di non rassegnarsi a passare le veline, o ad accontentarsi delle note ufficiali. Saremo, come al solito, una voce autonoma ed autorevole del mercato, sempre più attenti e più vicini ai nostri lettori.

Metafora Bocca ce l’aveva un po’ con Travel perché abbiamo sottolineato la sua assenza durante la presentazione del portale. Ha detto di aver perso l’aereo o il treno, non fatico a crederlo, del resto gli albergatori italiani non fanno altro.

Se cerchi lavoro nel settore turistico, se hai qualche opportunità di impiego da offrire o se vuoi vendere o acquistare un’agenzia di viaggio, utilizza lo spazio che Travel Quotidiano riserva agli annunci gratuiti. Come? E’ sufficiente inviare il testo che vuoi pubblicare (massimo 60 parole spazi esclusi) all’indirizzo di posta elettronica: travelannunci@tiscali.it

Best Tours: totale operatività MILANO – «Totale operatività e continuità aziendale»: Mario Vercesi, amministratore delegato e presidente di Best Tours rilancia nel segno di questa affermazione il futuro del t.o. che ha già diffuso la programmazione 2010 per “Grecia, Italia, Cipro, Corsica” e “Viaggi di nozze”. Un messaggio di fiducia da parte dell’a.d. rivolto «sia agli agenti di viaggio sia al cliente finale» malgrado il periodo di difficoltà. A PAGINA 8

I prodotti di Staff & Co Un’ampia programmazione A PAGINA 6

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In primo piano MERCATO 18 dicembre 2009

Numeri reali

L’outgoing italiano ha perso solo l’1,3%. A guadagnare maggiormente dai nostri viaggi è la Francia con 187 milioni di euro

944 mld $

46,3 mld $

Produzione indotto del turismo nel mondo nel 2009

Produzione indotto del turismo italiano nel 2009

29 mld €

Produzione indotto del turismo italiano ott 2008-sett 2009

-7,9%

Calo indotto italiano rispetto all’anno precedente

8,7 mld €

Saldo netto positivo dell’Italia

di LUIGI FRANZOSO

VENEZIA – Il turismo in Italia ha retto molto meglio di altri settori e, dati alla mano, le perdite rispetto agli anni precedenti riscontrate sono state contenute. Alla X conferenza Ciset – Banca d’Italia su “L’Italia e il turismo internazionale, risultati e tendenze per incoming e outgoing nel 2008 - 2009” all’Auditorium Santa Margherita dell’Università Ca’ Foscari di Venezia i dati raccolti e pubblicati dimostrano che la crisi ha prodotto una flessione ma i bilanci non sono poi così catastrofici come in altri settori. Giuseppe Ortolani dI Bankitalia ha spiegato le metodologie con cui sono stati raccolti i dati e ha comunicato che «secondo l’Organizzazione mondiale per il turismo questo settore nel mondo ha prodotto 944 miliardi di dollari. L’Italia si attesta stabilmente al quarto posto nella classifica assoluta con 46,3 miliardi di dollari (circa 31 mld di euro) di entrate valutarie turistiche (share mondiale del 4,9%) dietro a Stati Uniti (110,1 mld), Spagna (61,6 mld) e Francia (58,6 mld). Il dato raccolto dalla Banca d’Italia per il nostro Paese – ha proseguito Ortolani - per il periodo da ottobre 2008 a settembre 2009 è invece di poco più di 29 mld di euro, 2 in meno rispetto all’anno precedente con una percentuale in calo del 7,9% e un saldo netto positivo di 8,7 mld di euro. Relativamente all’anno in corso, tenendo conto dei dati da gennaio a settembre 2009 il saldo (la differenza tra cifra incassata in incoming e cifra spesa in outgoing) è pari a 7,4 mld, con una diminuzione del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente». Nel dettaglio, il maggiore calo delle quote di introito viene dai turisti del Regno Unito (488 mln di euro in

Tecnologia

Datagest e Eminds nel seminario tecnologico Fiavet ROMA - Datagest e Eminds hanno collaborato con Fiavet Lazio per il workshop sul front end tecnologico di adv e t.o. Tiziana Angelini di Datagest e Roberto di Leo di Eminds, hanno sottolineato l’importanza dell’uso della tecnologia nel turismo per il raggiungimento degli obiettivi aziendali basati su nuove esigenze commerciali e di prodotto. Piena condivisione di tutti i presenti sulla strategicità dell’adozione di soluzione gestionali, come Aves, fortemente innovative ed integrate con i gds, le web solutions, il dynamic packaging ed il dynamic packaging inside connector.

La crisi c’è, ma il turismo ha resistito meglio di altri settori economici IN ITALIA ENTRATI 46,3 MILIARDI DI DOLLARI meno) e della Germania (-341 mln di euro). Unica nazione di provenienza in controtendenza rispetto allo scorso anno è la Russia, i cui turisti hanno portato 33 mln di euro in più. Dal punto di vista territoriale quasi tutte le regioni hanno subito cali, eccezion fatta per Liguria, Marche e Puglia che si sono mantenute stabili e la Sardegna che, grazie soprattutto all’incremento dei vettori aerei, ha registrato un aumento del 24% delle entrate. Diverso il discorso per l’outgoing italiano, per cui è solamente di un solo punto percentuale (-1,3%) la diminuzione delle spese che gli italiani sostengono per i propri viaggi all’estero. Infatti nel periodo tra ottobre 2008 e settembre 2009 sono state di 20, 297 mln di

“ Il nostro Paese ha uno share mondiale del 4,9% in merito alle entrate valutarie turistiche ” Giovanni Giuseppe Ortolani

a seguito della crisi si siano cambiate le esigenze, le tendenze e le abitudini dei turisti, in particolare «vi è una maggiore differenziazione nella scelta delle ricettività e c’è un forte aumento dell’ “effetto vicinanza ai bacini d’origine”, come per esempio per i tedeschi che hanno fatto segnare in Veneto aumenti di percentuali in incoming anche a due cifre». Sull’offerta turistica nazionale crescono le richieste per il balneare ed il montano mentre registra una grossa flessione la visita alle città d’arte. Turismo territoriale ed enogastronomico si mantengono stabili. Sullo scenario economico 2010 peseranno la preoccupazione per i livelli di disoccupazione e la lenta progressione. Nonostante tutto si prevede un + 1,7% di partenze sia da che per l’Italia, frutto in particolare del recupero del dollaro sull’euro e del dinamismo dei paesi asiatici.

Easyviaggio.com punta ad un forte sviluppo di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Easyviaggio.com punta ad accrescere la sua presenza in Europa e a confermare la sua posizione di leader nell’ambito dell’infomediazione. Nonostante la crisi infatti l’e-tourism continua la sua crescita con un ritmo del 5% su base annua. In particolare Easyvoyage.com ha superato i due milioni di lead mensili e rappresenta un volume di affari di 450 milioni presso i trader. Easyvoyage.com rappresenta così il 5% del volume d’affari del turismo francese. Entro il 2009 l’e-tourism rappresenterà il 34% dell’e-commerce e la parte riguardante la pubblicità su internet, il 16,4%. Di recente la società ha realizzato in Francia un’importante operazione finanziaria da oltre 31 milioni di euro.

Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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registrato cali del 23% Mara Manente

Nonostante la congiuntura l’e-tourism continua a crescere con un ritmo del 5% su base annua

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE

TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

euro, contro i 20, 570 del relativo periodo precedente. A guadagnare di più dai viaggi degli italiani i francesi con un aumento sul valore assoluto di 187 milioni di euro. La destinazione che ha subito il maggior calo è la Germania, con 271 mln di euro spesi in meno rispetto all’anno precedente. Fuori dall’Europa la meta con maggior aumento di uscite valutarie è stata il Brasile, che ha registrato 120 mln di euro in più. Aumentano le uscite dalla provincia di Napoli (+2%) mentre è Bergamo che ha fatto registrare il maggior calo (-7%). Poi è stato il turno di Mara Manente del Ciset. «Il turismo ha reagito alla crisi meglio di altri comparti produttivi. Se consideriamo il turismo internazionale – ha spiegato la Manente – come una voce dell’export, questo ha registrato tra gennaio e settembre 2009, il periodo appunto di crisi economica mondiale, un calo del 7,9% contro il -23% per l’export di prodotti in generale». Mara Manente ha poi fatto notare come

“ Altri comparti produttivi hanno

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

DIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

450 mln € Volume d’affari Easyvoyage.com

In meno di tre anni Easyvoyage.com si è affermata in Spagna, Italia e Regno Unito sviluppando servizi innovativi per internauti nell’organizzazione del proprio viaggio. «Da un anno e mezzo siamo presenti in Italia – sottolinea Laurent Serfaty, direttore della redazione di Easyvoyage.com – L’investi-

+5% Crescita e-tourism su base annua

mento effettuato punta a favorire il gruppo già attivo nell’Europa del Sud, con l’obiettivo di crescere anche verso il Nord. Abbiamo aperto il sito inglese e a novembre sarà avviato quello tedesco». Il sito italiano attualmente registra 504 mila visitatori al mese mentre i visitatori mensili in Francia ammontano a 3 milioni. Comples-

“L’obiettivo è di consolidare tutti i mercati. Ora siamo interessati all’Olanda ” Serfaty Laurent TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 340.7548525

sivamente il gruppo registra ben 6 milioni di visitatori mensili. «L’obiettivo è di consolidare tutti i mercati – aggiunge Serfaty – Dopo Gran Bretagna e Germania siamo interessati anche all’Olanda. Contemporaneamente contiamo di arrivare anche al Portogallo, mercato emergente e da sfruttare». In testa agli obiettivi ci sono anche gli Stati Uniti, anche se le tempistiche non sono ancora chiare. Easyviaggio.com si appoggia su quattro fonti di reddito distinte: i clic di intermediazione fatturati agli operatori, la pubblicità e la vendita di banner, l’email marketing. Easyviaggio offre un approccio originale grazie alla combinazione di cinque elementi: forti contenuti editoriali, comparazione tra le offerte del mercato, classificazione degli hotel, community on line e la newsletter con selezione di offerte speciali.

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info@travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


Notizie MERCATO

18 dicembre 2009

Di Stasio: «Le grandi trasformazioni tecnologiche impongono al settore turistico un nuovo sistema di distribuzione»

“obiettivo Il nostro è di estendere la rete, in particolare al nord Italia Giorgio Lotti

Open Travel Network punta sulla “social web tv” per le adv e la clientela

di LAURA D’ALESSANDRO

ROMA - Una “social web tv” al servizio delle agenzie di viaggio e dei loro clienti, che sia uno strumento di promozione e informazione sulle offerte dei tour operator e uno spazio di confronto sulle esperienze di viaggio degli utenti. A proporla è Open Travel Network (Otn), circuito che riunisce oltre 400 agenzie di viaggio nelle maggiori regioni italiane e ha il suo quartier generale a Roma. «Le grandi trasformazioni tecnologiche impongono al settore turistico un nuovo sistema di distribuzione, oltre che una informazione puntuale – afferma il presidente di Otn, Michele Di Le adv che hanno Stasio –. scelto il network Siamo partiti da questa considerazione per realizGli eventi live zare uno strumento trasmessi web interattivo, che gli agenti di viaggio Obiettivo affiliazioni p o s s o n o utilizzare per il 2010 per dialogare con i loro clienti, stimolare la domanda turistica e promuovere la loro attività». Otn fornisce il canale tv via web completo di un palinsesto video. Ogni agenzia affiliata, una volta inserito il link sul proprio sito Internet, può personalizzare l’interfaccia grafica, coordinandola alla propria immagine, e soprattutto i contenuti, pubblicando nella playlist i propri contributi filmati e anche quelli dei suoi clienti. Tutti i video vengono poi raccolti in una mediateca sempre a disposizione degli utenti. Col supporto tecnico di Otn, inoltre, l’agenzia può trasmettere in diretta web seminari, convegni, corsi di formazione, campagne di marketing, interviste, ricevendo in tempo reale domande e commenti. «Nella passata stagione abbiamo trasmesso ben 24 eventi live assieme a tour operator ed agenzie – dice il direttore commerciale, Giorgio Lotti – e abbiamo seguito l’ultima Bmt di Napoli con una diretta quotidiana di otto ore. Ora il nostro obiettivo è di estendere la rete delle agenzie, in particolare nel nord Italia, per arrivare ad almeno 500 affiliati entro l’anno prossimo». La web tv non è l’unico strumento messo a disposizione dal network alle agenzie associate. Il database “Beatrice” raccoglie in un unico software i cataloghi dei tour operator e consente di ricercare velocemente, per parole chiave, informazioni su destinazioni, strutture, offerte, e quindi selezionare la soluzione di viaggio più adatta per il cliente.

400 24

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Notizie MERCATO 18 dicembre 2009

Il 12% degli operatori ha registrato risultati simili al 2008. Il 21% lamenta una perdita del 10%

Quadro prospettico testi di GABRIELLA BALDINI

RIMINI - Ci sono voluti ben venticinque rapporti di Trademark Italia sull’andamento stagionale del turismo balneare per arrivare all’edizione di quest’anno, la ventiseiesima, per svelare un mistero italico sempre rimasto senza risposta, trascurato anche dal Gabibbo nella sua trasmissione televisiva: perché, se c’è la crisi, se la benzina ha raggiunto prezzi “insostenibili”, se le famiglie non arrivano alla quarta settimana, in autostrada c’è sempre una fila che non finisce mai? La risposta finalmente è arrivata: la coda, a tratti, a singhiozzo, continua, per traffico intenso, è la manifestazione della crisi, il modo visivo che la crisi, qualsiasi crisi, assume per rendersi evidente. Il caos autostradale non risente del prezzo della benzina, dell’aumento del pedaggio, dell’ossessivo proliferare di insegne, cartelli ed apparati che ti segnalano che sei considerato, appena varchi il casello, un potenziale delinquente da fotografare, monitorare e tutorare per tutto il tragitto. In autostrada, il più delle volte, stai scappando, lasciandoti alle spalle un malessere diffuso, un disagio quotidiano, il fatto che vivi in un posto che non ti piace per nulla, nel quale non stai bene. L’autostrada e la coda sono una via di fuga, verso dove? Verso il primo posto costruito apposta per farti scordare da dove vieni, predisposto per accoglierti e farti ritrovare antiche abitudini o per proporti qualcosa di nuovo che a casa tua nessuno ti proporrebbe. Vai al mare, se è estate, se fa caldo. Se stai nel nord, vai in Romagna, o in Veneto, forse ti spingi fino alle Marche. Non vai volentieri in Liguria, se non sei abituato da sempre e non la conosci come le tue tasche, perché è stretta, non sai dove lasciare la macchina, non riesci a fermarti e ti ritrovi in Versilia cercando parcheggio a Rapallo. Ci vai, anche se non è detto che tu vada a fare il bagno. Appena arrivato, tra te e l’acqua ci sono mille tentazioni, mille proposte non tutte al fresco ma almeno diverse dal solito. Anche in spiaggia anche se sei a pochi metri dall’acqua non è detto che ci arrivi, perché scopri che qualcuno ha organizzato per te le lezioni di danza, di aerobica, di kung fu, di panda, e di qualsiasi altra cosa finora vista solo in Tv. Stai lì come le previsioni del tempo, 24 36 ore, poi via di nuovo in macchina per tornare indietro, dove vivi mannaggia con milioni di altri mannaggia che sai già che venerdì sera o sabato mattina mannaggia te li ritrovi in corsia di sorpasso, ma almeno ti sei sentito vivo e hai l’idea che tra pochi giorni potrai sentirti di nuovo così, fuori, via, alla larga, tra milioni di fuggitivi a inseguire una vita che tutti i giorni non hai.

Dramma vacanze Drammatico, se ci si pensa, cosa può stare nelle poche pagine di un Rapporto sulle vacanze al mare in Italia e sulla Riviera dell’Emilia Romagna realizzato da Trademark Italia per l’Osservatorio Turistico Regionale. C’è dentro un ritratto di quest’Italia che la crisi globale del 2009 la vive come le altre crisi

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Forte calo delle presenze al Sud Italia: Sicilia (-16,2%) e Sardegna (-13,5%), ma anche per Liguria (-9,7%) e Abruzzo (5,9%)

In crescita turismo escursionistico e vacanze in campeggio, calo per le case in affitto e i villaggi turistici.

Perdite contenute per coste venete e friulane (-3,2%), emiliano romagnole (-2,7%) e marchigiane (-3,8%).

La riviera Adriatica dell’Emilia Romagna: da Comacchio a Cattolica contrazione di presenze del -2,7% e incremento degli arrivi del +0,4% sul 2008

+1%

Arrivi italiani in Romagna nel 2009

-1,8%

Calo arrivi stranieri in Romagna nel 2009

I turisti italiani “salvano” la stagione della Romagna e anche delle altre regioni non globali ma crisi lo stesso che l’hanno preceduta. Ci sono i dati del calo del turismo internazionale, ci sono i dati che spiegano che la “vacanza lunga”, quella fatta a macchina ferma per almeno un paio di settimane, è lusso di massa per masse sempre più piccole, sostituita da questo affannoso precipitarsi nei week end della grande fuga dalle metropoli, ci sono i dati che dicono il crollo di sogni sognati perchè «il turismo è diventato un consumo irrinunciabile» da tante località, anche famose, rimaste semivuote perLa spiaggia di Bellaria Igea Marina

ché lontane, perché vecchie, perché appannate, perché non fuggi da un posto che ti sembra brutto per finire in uno che è ancora più triste.

La fuga degli italiani Chi ci ha rimesso di più, in termini di diminuzione di arrivi, presenze, fatturato, sono le destinazioni turistiche del sud e delle isole. Chi voglia correlare cali di attrattività turistica, aumenti di disoccupazione e drastica riduzione delle somme a disposizione delle famiglie può farlo, perché è difficile pensare ottimista e spendere per aiutare il Paese ad uscire dalla crisi quando non è chiaro a moltissimi italiani come fare a farseli dare prima di contribuire alla rinascita. Se si pensa che il turismo di fuga del 2009 è soprattutto italiano – anche in Romagna l’estate ha ridotto le perdite grazie ad una parziale sostituzione di italiani a rimpiazzo degli stranieri che non sono arrivati – e assume le forme della prossimità e della vicinanza, diventa difficile stupirsi del dato evidente quest’anno di un segno negativo sui flussi turistici che diventa sempre più nero scendendo lungo lo stivale. La Romagna se la cava con un – 2,7% di presenze, fatto da un +1,0% di arrivi italiani e di un – 1,8% di quelli stranieri, che

“ Il turismo balneare romagnolo è un'impresa a partecipazione statale, dove pubblico e privato devono ognuno fare la propria parte ” Guido Pasi

In calo decisivo gli indici degli arrivi internazionali. La vacanza lunga diventa un “lusso” porta il saldo degli arrivi a un + 0,4%, non sufficiente a compensare il ridursi dei giorni della vacanza di ognuno. Dal Centro Italia in giù, isole comprese, si viaggia dal 5% di calo a cifre a due numeri sia per gli arrivi che per le presenze.

Bilanci negativi Dice Trademark Italia che una diminuzione in queste percentuali contenute non provoca effetti traumatici sul sistema delle imprese romagnole, anche se questa è la terza stagione consecutiva che si chiude con bilanci negativi. Ci saranno effetti, anche pesanti, per le imprese che hanno contribuito di più alla performance negativa del sistema. I dati, è bene ricordarlo, indicano un risultato medio, che non vale per tutti. Non vale per quel 12% di operatori che hanno portato a casa risultati uguali o anche migliori del 2008, mentre supera la media sia per il 21% di imprese che lamentano perdite di clientela superiori al 10% rispetto all’anno prima, sia per il quasi 30% di operatori che sanno di aver perso ma ancora non riescono a capire di quanto.

Mutamenti strutturali L’assessore regionale al turismo Guido Pasi chiude i discorsi di rito affermando che si tratta di mutamenti strutturali, che il sistema del turismo balneare

romagnolo è una impresa «a partecipazione statale», dove privati e amministrazioni devono fare la loro parte. Nella divisione dei compiti, si vede molto bene che la società in questione non è partecipata su basi paritetiche. I privati hanno una gamma di possibilità di azione immediata, e chi investe, chi si è accorto che la clientela media, non quella di punta, ma proprio la clientela normale chiede oggi cose diverse che nel 1960, anche se è fedelissima e torna ogni estate da allora, chi pensa a cambiare l’albergo prima di cambiare la macchina può spendere e investire con una certa tranquillità su risultati e riscontri positivi. Le amministrazioni pubbliche sono costrette ad ammettere che sul turismo influiscono la qualità dei trasporti, l’efficienza delle reti, la qualità dell’ambiente, la sicurezza dei turisti. Su questi versanti, chi viene chiamato in causa non è tanto l’assessore al turismo, o la neo Ministro così decorativa, ma un Paese che ha dimenticato da molto di investire sulla qualità del vivere.

Promozione In Emilia Romagna rifaremo le campagne promozionali che pare abbiano funzionato a dovere, faremo voti perché gli stranieri che venivano da noi siano tra i primi ad uscire dalla crisi. Non cambierà molto, di qui al 2010. Se non si intravvedono ancora orizzonti di gloria, c’è comunque la quasi certezza che i motivi di fuga dalle città non diminuiranno, che saranno ben pochi quelli che decideranno di stare benissimo a casa loro. Si può ancora sperare. A meno che gli effetti del dissesto economico, che ancora chiunque non sia al governo prevede in crescita, non arrivino a erodere anche il gruzzolo che gli abitanti della metropoli mettono da parte per la loro fuga periodica, obbligandoli a scappare nel week end a piedi, verso il primo parco disponibile dotato di qualche albero ancora in vita e di una fontanina. A quel punto, sarebbe crisi davvero.


Operatori PROGETTI 18 dicembre 2009

La società distribuisce i prodotti di African Safari Club,Viaggiland e MySon

“proponiamo Alle agenzie una rete vendite dedicata, con dieci promotori

Umberto Solimeno

testo e foto di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Staff & Co rilancia con tre marchi di tour operating: African Safari Club, Viaggiland e MySon e propone tutta la programmazione con una rete vendite dedicata. «Staff & Co si occupa della distribuzione e vendita dei tre marchi commenta Umberto Solimeno, nuovo direttore commerciale & marketing di Staff & Co -. Il marchio storico è African Safari Club, affiancato dagli altri due di più recente costituzione». Staff & Co quindi punta a far emergere tutta l’offerta, che include Kenya, Zanzibar e Madagascar e dal 2010 anche Mozambico. Non solo, ma il catalogo African Safari Club è stato stampato in 70 mila copie, per avere una visibilità maggiore sul mercato. «Per la prima volta proponiamo alle

Pacchetti ad hoc in occasione di Natale e Capodanno

Bini Viaggi ripropone “le buone feste” di MARIANNA DE PADOVA

Kenya e Zanzibar, ma non solo con Staff & Co adv la nostra rete vendite con dieci promotori - aggiunge Solimeno - per sviluppare, distribuire e vendere il prodotto. Nello stesso tempo, continuiamo la vendita diretta alla clientela tramite i numerosi siti di riferimento, legati ai nostri marchi». Negli anni scorsi i marchi di tour operating si appoggiavano ad altri t.o. ai quali venivano ROSIGNANO - Un nuovo catalogo online e strutture in gestione diretta: queste le new entry su cui sta puntando Bini Viaggi per il 2010. Ne parla Alfonso De Pietro, responsabile programmazione del t.o. toscano. Sardegna e Toscana sono le regioni su cui si concentra l’offerta di Bini Viaggi, che così è in grado di poter offrire prodotti che si caratterizzano per la tipicità del luogo: «Non essendo generalisti possiamo puntare su servizi qualitativamente migliori, come i pacchetti “le buone feste”». Come lo scorso inverno, infatti, Bini Viaggi propone pacchetti per le feste invernali in zone tipiche della Toscana, come il Casentino, per soddisfare la domanda di tipicità. «Si tratta di prodotti che gli agenti possono trovare solo in rete e

affidate le strutture nelle diverse località. «Continueremo a garantire le strutture a cinque/sei operatori di riferimento, ma nello stesso tempo organizzeremo numerosi workshop per attirare l’attenzione sulle destinazioni. In particolare, proporremo eventi in 36 città italiane in collaborazione con l’ente del turismo del Kenya

Alfonso De Pietro che si distinguono per il buon rapporto qualità prezzo: proponiamo tre notti da 250 euro a persona in mezza pensione». Nonostante questo, al momento le prenotazioni sono poche, ma «le richieste di informazione sono molte. Crediamo che andrà

L’offerta in breve L’offerta comprende 650 posti letto a settimana in solo soggiorno o con tre voli settimanali Air Italy da Milano Malpensa, Bologna, Torino, Catania, Roma e Verona, sia per Zanzibar sia per Mombasa. L’operatore garantisce anche 800 posti aerei settimanali, per chi necessita del solo volo.

e di Zanzibar». La nuova strategia comprende anche un tour per un centinaio di agenti di viaggio. L’offerta complessiva è stata rafforzata: 650 posti letto a settimana e assistenza in loco, con uffici sia in Kenya sia a Zanzibar. «Siamo leader su Zanzibar con otto strutture e la new entry del Palombo Reef. Gli altri alberghi sul territorio sono qualitativamente inferiori ai nostri resort». L’offerta complessiva sul Kenya è maggiore e l’operatore propone cinque strutture, con la new entry del Twiga Beach. «Grazie a un accordo recente sono entrate nella “famiglia” le strutture del gruppo italiano Ora Resorts. I resort Ora garantiscono gestione italiana, con ottimi standard qualitativi e buona parte dello staff di lingua italiana». come lo scorso anno, con molte conferme sotto data». L’estate 2010 sarà caratterizzata dal catalogo cartaceo, che arriverà nelle agenzie a fine gennaio «e non sarà disponibile in Bit perchè Bini Viaggi sceglie di partecipare solo a Ttg Incontri». Le novità presenti in catalogo riguarderanno nuove strutture, sia in Toscana, sia in Sardegna, su cui però De Pietro non si sbilancia: «Al momento stiamo chiudendo nuovi contratti per strutture in gestione diretta». Strutture che saranno presentate nel corso di eventi previsti nel 2010, per incrementare la familiarità con il t.o. e la comunicazione diretta con le adv. Le agenzie sono infatti il canale privilegiato per raggiungere il cliente finale, concentrato soprattutto nel Centro-nord.

Il giovane t.o. rilancia sul 2010

Giappone e viaggi di nozze di Prestige di GAIA GALLOTTA

ROMA - Prestige, giovane operatore romano, punta per il 2009/2010 a diventare specialista sul Giappone e a incrementare il fatturato e le offerte di viaggi di nozze. «Il 2009 è stato un anno tutto sommato positivo - spiega Maura Massari, manager outgoing department di Prestige Italy -: abbiamo investito molto in promozione, partecipando a diverse manifestazioni di settore come Roma Sposa e Io Sposa. Ora in programma c’è la Bit, dove parteciperemo ospitati nello stand dell’ambasciata del Giappone, un messaggio forte del riconoscimento istituzionale al nostro lavoro. Siamo nati come operatore incoming; ora invece stiamo puntando molto sull’outgoing, Abbiamo appena pubblicato il nostro catalogo, che si presenta ricco di nuove sezioni». Nel catalogo 2010, infatti, c’è per la prima volta un’intera parte dedicata ai viaggi di nozze. Si lascia inoltre molto spazio ai tour individuali, oltre che ai classici tour in pullman con accompagnatore parlante italiano. «In primis, nel nuovo catalogo abbiamo triplicato gli itinerari, che spaziano dai tour classici, ai tour che offrono una nuova prospettiva del Giappone, partendo da circuiti enogastronomici, storici, fino ad arrivare all'estensione mare. Puntiamo inoltre a intensificare la rete delle agenzie che si affidano a noi: il loro ruolo è per noi fondamentale. Sul nostro sito web - prosegue la Massari - è possibile vedere le destinazioni e le nostre offerte, ma per l’utente finale non è disponibile la vendita diretta, che passa sempre attraverso la rete delle agenzie». Grande spazio è stato riservato inoltre a formazione/training degli addetti del settore. Infatti, a fine febbraio è previsto un itinerario in Giappone per agenti di viaggio.

La compagnia di navigazione punta ai collegamenti con il Nordafrica, un’area che garantisce enormi prospettive di sviluppo

Grandi Navi Veloci: «Potenzieremo le rotte extra Schengen» GENOVA - (m.ca.) Grandi Navi Veloci punta su nuovi collegamenti: crescere nello shipping vuol dire andare alla ricerca di nuovi mercati. La compagnia, che fattura 300 milioni di euro all’anno, ha un preciso piano di espansione che include nuove navi e nuove linee. «Gnv, leader verso la Sicilia e la Sardegna - sottolinea Silvano Cassano, amministratore delegato e presidente di Gnv - ha raggiunto ottime posizioni grazie anche all'ampliamento della flotta». Per Genova non è sufficiente puntare solo sul traffico legato alle vacanze: occorre investire per intercettare nuovi flussi migratori. «Bisogna cercare alleanze strategiche per restare sul mercato. Lo shipping è fatto di traghetti e crociere. L’extra Schengen è difficile da gestire, ma è l’area destinata a una grande crescita». Nel 2010 Grandi Navi Veloci

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Agenzie di viaggio, partner privilegiato GENOVA - Gli investimenti di Gnv riguardano anche le agenzie di viaggio, i principali canali di vendita della compagnia. I nuovi sistemi di prenotazione che Gnv sta elaborando, infatti, puntano a rendere più semplice il lavoro quotidiano delle agenzie.

“nella Ogni anno reinvestiamo nostra attività una somma di circa 150 milioni di euro Silvano Cassano lancerà la nuova linea Sete-Tangeri, un collegamento da Sete all’Algeria e nel 2011 si concentrerà sulla Libia. Per supportare questa nuova espansione la compagnia metterà in linea cinque o sei navi verso il Nordafrica.

Alcune saranno prese a noleggio, mentre due saranno di nuova costruzione: si tratterà di ro-pax da 2 mila passeggeri, che Gnv potrebbe far costruire a un cantiere italiano. «Le tre navi dedicate principalmente alle merci - le Navi Blu -

«Abbiamo sviluppato un software - spiega Fausto Parodi, responsabile marketing Grandi Navi Veloci - che consente di prenotare i biglietti e che presenta le stesse funzioni del nostro booking. Nel 2010 coniugheremo questo sistema con il web».

torneranno all’armatore Aldo Grimaldi, che le ha fatte costruire per rafforzare le Autostrade del mare». Gnv serve attualmente 14 linee: Genova-Porto Torres, GenovaOlbia, Genova-Palermo, Livorno-Palermo, Civitavecchia-Palermo, Genova-Barcellona, Genova-Tunisi, Genova-Malta, Civitavecchia-Tunisi, Palermo-Tunisi, Genova-Tangeri e BarcellonaTangeri , Livorno-Malta e Palermo-Malta. Dopo l’uscita di Grimaldi holding, a cui fa capo l’armatore Aldo Grimaldi, gli azionisti di Gnv sono per il 67,1% Investitori

Associati, per il 20,1% IDeA CoInvestment Fund, per il 9,2% Charme, per il 2,1% il management della società e per l’1,5% altri azionisti. «In un momento di crisi come quello attuale - conclude Cassano - è necessario non perdere di vista la sicurezza a 360 gradi. Per questo è fondamentale investire in alta tecnologia e formazione. Gnv infatti reinveste ogni anno nell’attività ben 150 milioni di euro. L’obiettivo finale di Investitori Associati è quello di rendere la compagnia più forte e radicata a Genova e in tutto il Mediterraneo».


Operatori STRATEGIA 18 dicembre 2009

Già diffusa la programmazione “Grecia, Italia, Cipro, Corsica” e “Viaggi di nozze”

di ISABELLA CATTONI

MILANO - Un messaggio forte, in un momento in cui se ne sente particolarmente il bisogno: Mario Vercesi, amministratore delegato e presidente di Best Tours, rilancia la «credibilità e totale operatività della società, che ha già diffuso la programmazione 2010 relativa al catalogo “Grecia, Italia, Cipro, Corsica” e ai Viaggi di nozze». Vercesi non nasconde il periodo di difficoltà attraversato dall’azienda, anche se tiene a sottolineare che «Dopo 35 anni di promesse mantenute e la totale assenza di aspetti che possano creare dubbi sull’operatività di Best Tours, la credibilità del tour operator è sempre la stessa. Questo malgrado l’azionista Ventaglio, che detiene l’85% del capitale, versi in serie difficoltà. In Best Tours abbiamo conservato un patrimonio di risorse umane importante: ne sono un esempio Franco Montanari, responsabile oceano Indiano in azienda da 25 anni, o Luca Buzzi, responsabile Medio Oriente che è in Best Tours da 20 anni. Io stesso, azionista della società al 15%, sono da 23 anni alla guida dell’operatore». La società è perfettamente attiva e funzionante, presenta un’operatività sempre più ricca e riconferma anche per il 2010 tutta la programmazione. «Questo messaggio di fiducia e continuità va rivolto sia agli agenti di viaggio sia ai clienti finali, che

Best Tours riconferma «Piena operatività e continuità aziendale» hanno sempre riconosciuto in Best Tours un marchio affidabile e di qualità. La stessa affidabilità che continuiamo a garantire, malgrado si sia creata una situazione di sofferenza subita, ma non meritata». Anche in caso di eventuali cambiamenti dell’assetto societario, Vercesi garantisce la totale trasparenza: «Al momento non ci sono trattative in fase avanzata, ma se si venissero a creare le condizioni per la v e n d i t a dell’85% nelle

1.000 Le agenzie parte di “Brand specialist”

150 Le agenzie assegnate a ogni promoter mani di Ventaglio, ne sarei informato essendo azionista e lo comunicherei immediatamente». Chi volesse farsi avanti per rile-

“ragioni Subiamo senza una situazione di sofferenza Mario Vercesi”

vare la società, «troverebbe comunque un operatore con un marchio, una credibilità, un patrimonio di conoscenze e un capitale di risorse umane assolutamente di alto livello. Intanto, continuiamo a operare con la consueta professionalità, lavorando sia in direzione della qualità, sia dell’attenzione al prezzo, un fattore di grande importanza specie negli ultimi tempi». Inoltre, Best Tours continua a investire nel canale delle agenzie: «Accanto ai nostri percorsi formativi, che con Best Learning hanno riscosso grande successo, abbiamo creato una rete di promoter dedicata alle nostre agenzie “top”- circa un migliaio -, che verranno seguite in maniera ancora più specifica e capillare. Questo progetto, che avevo ideato con Luca Battifora, prevede che ogni promoter si occupi di non più di 150 punti vendita in un raggio territoriale limitato».

Tre pacchetti speciali per scoprire il Brasile

Hotelplan Italia si allea a Msc Crociere MILANO - Hotelplan Italia e Msc Crociere hanno firmato un importante accordo che prevede nuove proposte di itinerario in Brasile per l’inverno 2010, presentate in una brochure appositamente creata. «L’accordo con Hotelplan Italia testimonia ancora una volta l’impegno della compagnia nel perseguire un’integrazione dell’offerta - ha dichiarato Leonardo Massa, direttore commerciale di Msc Crociere -. Grazie a questa partnership, i nostri crocieristi potranno proseguire la loro vacanza con un sog giorno aggiuntivo presso strutture alberghiere di alto livello: un’opportunità in più per scoprire le meraviglie di una terra affascinate come il Brasile». Tre le formule - rispettivamente di 2, 4 e 7 giorni - che accompagnano la scoperta del Brasile a bordo di Msc Melody. I tre pacchetti sono abbinati alle partenze settimanale di Msc Melody da sabato 9 gennaio a sabato 6 marzo (ultima partenza). L’itinerario della navigazione va da Salvador de Bahia a Maceiò e Fortaleza. Tappe successive a Cabedelo e a Recife.

Funziona a pieno ritmo la partnership fra i due t.o. Previsioni di chiusura in pareggio rispetto al 2008, con 6 mila passeggeri trasportati

Dimensione Triade e Igiesse insieme verso il 2010 “L’Africarisultati australe ha registrato lusinghieri ” Massimo D’Eredità

testo e foto di CINZIA BERARDI

MILANO - Dopo la fusione avvenuta lo scorso marzo, Dimensione Triade e Igiesse si sono presentati alle agenzie di viaggio nel corso di una serata che ha coinvolto compagnie aeree partner come Tap ed Emirates. «In un momento non certo facile abbiamo deciso, alcuni mesi fa, di incrementare il nostro investimento integrando fra loro due aziende sane come Dimensione Triade e Igiesse - ha esordito il direttore generale, Massimo D'Eredità - che già avevano in comune la specializzazione su prodotti taylor made e una serie di destinazioni nell'emisfero australe. La fusione si è conclusa positivamente, anche perché entrambe le aziende hanno comunque mantenuto le proprie identità e le professionalità dei rispettivi staff». Dopo le difficoltà riscontrate nei primi sei mesi dell'anno, che avevano fatto registrare un calo sul venduto del 30%, il gruppo è

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tornato a numeri in crescita del 2-3% grazie al buon andamento della stagione estiva e prevede di chiudere il 2009 in sostanziale pareggio, con circa 6 mila passeggeri trasportati. «Il merito è della grande performance del Sudafrica e, in generale, dell'Africa australe, ma anche del dimezzamento delle perdite da parte di Igiesse» precisa D'Eredità, che annuncia fra le novità in cantiere il lancio di un nuovo brand dedicato ai viaggi di lusso: «A questo prodotto destineremo uno specifico catalogo che riunirà quanto già programmiamo su questo segmento, più qualche nuova destinazione».

Diversi gli incontri formativi con le agenzie di viaggio previsti dopo le festività natalizie: «Il nostro scopo s a r à quello di far conoscere l e nostre proposte, i n collaborazione con vari

enti del turismo, puntando più sulle caratteristiche delle varie destinazioni - che sono ormai una trentina e coprono tutto il Sud del mondo - che sulla selezione dei singoli alberghi, anche se poi il rischio è che il cliente scelga un altro operatore». Da segnalare l'integrazione tra i siti internet esistenti in un portale b2b e b2c, che concentrerà i contenuti dei due tour operator, creando anche una sezione dedicata agli sposi (segmento che su certe destinazioni produce fino all'80% del fatturato), con liste nozze online dove scegliere come regalo le singole parti del viaggio. Tra i prodotti commercializzati con il marchio Igiesse figura quest'anno anche Brazil Fun: «Si tratta di una grossa operazione conclude D'Eredità - che si concentra su Porto Seguro e Bahia, su cui abbiamo investito molto in termini di allottment alberghieri e charter, con voli Livingston che partiranno dal 23 dicembre e proseguiranno fino al 16 aprile ogni venerdì da Roma e Milano».


Compagnie aeree PROSPETTIVE 18 dicembre 2009

La compagnia porta in dote l’aeroporto della capitale belga, in grado di gestire 22 milioni di passeggeri

19.700 Voli giornalieri

testi di CINZIA BERARDI

1.077 17 mln Destinazioni Passeggeri movimentati

vettori Star Alliance nel mondo

BRUXELLES – Due mesi dopo l’ingresso della statunitense Continental, anche Brussels Airlines diventa membro effettivo di Star Alliance. A festeggiare l’evento, che porta i vettori dell’alleanza a quota 26, una sfilata di altrettanti amministratori delegati a braccetto delle rispettive hostess in divisa: da Wolfgang Mayrhuber (Lufthansa) a Temel Kotil (Turkish Airlines), da Hussein Massoud (EgyptAir) a Doug Parker (Us Airways). Nello storico municipio di Brusseles, affacciato su una Grand Place già addobbata per Natale, c’è ad accoglierli il collega Bernard Gustin: «In 12 mesi siamo riusciti a vincere una sfida complicata – ha esordito il ceo di Brussels Airlines – ovvero quella di adeguare i nostri sistemi agli standard dell’alleanza. Adesso siamo in grado di offrire ai nostri passeggeri oltre mille destinazioni, l’accesso alle lounge in tutti gli aeroporti e la possibilità di guadagnare miglia volando con tutti i nostri partner». Il vettore belga, specialista sull’Africa per aver raccolto l’eredità della defunta Sabena, arricchisce ora il network di Star Alliance con gli scali di Bujumbura (Burundi), Conakry (Guinea), Kigali (Ruanda) e Monrovia (Liberia), ma soprattutto porta in dote l’aeroporto di Bruxelles, uno dei più moderni d’Europa, strategicamente situato tra Amsterdam e Parigi: «Il nostro hub, che accoglie ogni anno 17 milioni di passeggeri, è stato progettato per gestirne 22 milioni, quindi ha ancora buoni margini di crescita senza che si verifichino problemi di congestione. Ai vettori Star Alliance che ora apriranno nuovi collegamenti su Bruxelles offriamo una catchment area di oltre 30 milioni di persone e la presenza in città di oltre mille organizzazioni internazionali tra cui la Commissione europea e l’europarlamento, 300 missioni diplomatiche ed un migliaio di società multina-

sullo scalo di Bruxelles

Jaan Albrecht e le “ambizioni” dell’alleanza: dai 50 vettori agli elevati standard di qualità

In 12 mesi siamo riusciti a vincere una sfida complicata Bernard Gustin

Star Alliance celebra l’ora di Brussels Airlines zionali». La capitale costituisce in effetti un mercato ricco di viaggiatori ad alta capacità di spesa: ad approfittarne per primi saranno United Airlines ed Air Canada, che con l’orario estivo voleranno qui rispettivamente da Chicago e da Montreal, ma anche la finlandese Blue1, con un nuovo collegamento da Helsinki annunciato per marzo, e Us Airways con il servizio da Philadelphia confermato tutto l’anno a partire dalla prossima estate. Sponsor e consigliere principale dei belgi nell’operazione Star Alliance è stata Lufthansa: e non poteva che essere così dal momento che il gruppo tedesco, tra i fondatori dell’alleanza nel 1997, dallo scorso luglio è azioni-

sta al 45% di Brussels Airlines, con l’opzione di salire al 100% dal 2011 in poi. Se le acquisizioni societarie e gli hub multipli (Francoforte, Monaco, Zurigo, Milano e ora Bruxelles) sono rimedi anticrisi che solo giganti del trasporto aereo come Lufthansa possono permettersi, far parte di un’alleanza costituisce una ricetta

più abbordabile per rafforzare le sinergie e quindi ridurre i costi. Per questo la corsa verso Star Alliance non si arresta: tra i futuri membri sono già confermati la brasiliana Tam, Aegean Airlines ed Air India, quest’ultima in ritardo nel processo di integrazione per via della fusione c o n Indian Airlines.

“leRafforzeremo visite ai vettori per verificare gli standard di servizio Jaan Albrecht

BRUXELLES - Ex comandante di Mexicana e ceo di Star Alliance dal 2001, Jaan Albrecht punta ad allargare l’alleanza fino all’obiettivo di 50 compagnie aeree associate e si appresta ad accogliere l’anno prossimo tre nuovi membri, tra cui la ritardataria Air India. L’appuntamento a Mumbai rischia di slittare ancora o siete a buon punto? «Il ritardo di Air India è dovuto al fatto che, a causa della fusione con Indian Airlines, non è stata ancora presa una decisione circa la piattaforma di prenotazioni da adottare. Il management della compagnia ci ha appena assicurato che tale decisione è prevista nelle prime due settimane di gennaio. Da quel momento in poi ci vorranno dodici mesi per completare il programma di ingresso in Star Alliance». L a p r o s s i m a s a r à l a b r a s i l i ana Tam. Come procede l’integrazione? «Sta andando tutto secondo i piani, Tam ha già effettuato la migrazione verso il nostro sistema Amadeus Altea. Prevediamo che l’integrazione completa e quindi la cerimonia a San Paolo possano avvenire nel secondo trimestre del 2010». Secondo i vostri competitor, un’alleanza così estesa non garantisce la stessa qualità rispetto ad una di minori d i m e n s i o n i . C o m e r i s p o n d ete? «Prendiamo molto seriamente la concorrenza, ma le indagini da noi condotte confermano che la nostra offerta è molto apprezzata dalla clientela per la sua qualità. Detto questo, nel 2010 intendiamo rafforzare le visite di controllo ai vettori nostri partner per verificare più strettamente il rispetto degli standard di servizio fissati da Star Alliance».

Sea

Risultato significativo per il vettore scandinavo, che tiene alta l’attenzione sul piano di riduzione dei costi

Bonomi: «Traffico in recupero sugli scali milanesi»

Sas: terzo trimestre positivo che spinge verso la ripresa “Il dato dell’ebt non è certo eccezionale, ma

MILANO - Trend positivo per il sistema aeroportuale milanese: secondo il presidente Sea Giuseppe Bonomi, gli scali negli ultimi mesi hanno registrato «segnali effettivi di ripresa. Su Malpensa abbiamo avuto un aumento del traffico cargo del 21,4% a settembre, del 23,4% a novembre e del 31,4% nelle prime due settimane di dicembre». Si tratta, ha precisato Bonomi, «di un dato importante perché storicamente la ripresa del cargo anticipa quella complessiva del settore». Dati positivi anche per i passeggeri: «A Malpensa c’è stato un aumento del 3,8% a ottobre e del 5,8% nelle prime due settimane di dicembre. Sono dati in controtendenza con quello che accade in Europa, dove si registrano cali importanti. Anche su Linate, che nei primi 7-8 mesi aveva seguito il trend negativo europeo, i passeggeri sono ricominciati a crescere. Malgrado ciò, ha concluso Bonomi, «il ritorno di un traffico confacente al sistema territoriale che fa riferimento agli scali milanesi richiederà tempo».

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di MARIELLA CATTANEO

MILANO - Focus preciso sulla stabilizzazione. E sull’applicazione del piano Core Sas, con la conseguente riduzione dei costi e della capacità, in linea con un andamento di mercato ancora in chiaroscuro. Sas Scandinavian Airlines guarda con prudenza ma non senza ottimismo al prossimo futuro, prendendo spunto anche dai risultati del terzo trimestre dell’anno che hanno visto la compagnia mettere a segno un «piccolo profitto», come spiega Chris Shern (nella foto), general manager della compagnia per l’Italia e i Paesi del Mediterraneo orientale. «Si tratta di 37 milioni di corone svedesi, circa 4 milioni di euro in termini di ebt - precisa Shern -, un dato non

certo eccezionale, ma comunque un profitto in un momento di crisi. Una base da cui ricominciare in questo periodo difficile». Segnali incoraggianti anche dal processo di attuazione del piano Core Sas «che ha raggiunto il 56% dell’obiettivo previsto di riduzione dei costi (4,5 miliardi di corone) con la flotta ridotta di 18 aeromobili sui 21 previsti» specifica il manager. La strategia globale di Sas si concentra sul mercato domestico nord-europeo e sul segmento business travel. Filosofia che si riflette anche sul mercato italiano, come dimostra l’apertura della rotta Bologna-Copenhagen lo scorso ottobre: «L’Italia è un mercato importante per Sas prosegue il general manager -, come dimostrano i 47 voli nonstop verso Scandinavia e Finlandia, ma soprattutto l’apertura da Bologna. L’Italia è stato

37 mln Ebt 3° trim. 09 (corone svedesi)

11,1 mld

ricavi 3° trim. 09 (corone svedesi)

comunque è una base da cui ripartire in un periodo di crisi Chris Shern

l’unico mercato internazionale dove abbiamo investito nei mesi scorsi. La rotta BolognaCopenhagen (operativa dal 25 ottobre, ndr) ha ottenuto da subito un riempimento molto buono. Ed è potenzialmente uno scalo molto interessante per noi, specie per quel che riguarda il traffico business, con un operativo molto friendly proprio per gli uomini d’affari». Intanto tra gennaio ed ottobre 2009, anche i risultati dall’Italia hanno subito il contraccolpo della crisi

4,5 mld Obiettivo taglio costi (corone svedesi)

«con una flessione del traffico passeggeri del 12% e della production dell’11% - ammette Shern -. Ora dobbiamo assolutamente tenere sui volumi per mantere il livello di yield». A proposito invece di Nord-Europa, sarà inaugurato il prossimo 12 gennaio il nuovo collegamento Copenhagen-Vilnius, operato con due frequenze al giorno con un Crj900Ng da 88 posti. Proprio i velivoli di questo tipo sono perfettamente allineati all’attenta politica di Sas per la tutela ambientale: «I Crj 900Ng sono aeromobili a ridotto consumo di carburante e con il più basso impatto ambientale nella loro categoria - ha concluso Shern - e rispecchiano il nostro impegno in questo senso. I principali obiettivi di Sas puntano alla riduzione del 20% delle emissioni entro il 2020; il taglio del 50% delle emissioni per unità e la possibilità di volare allo 0% di emisssioni entro il 2050. Sono obiettivi ambiziosi, ma dimostrano come la nostra non sia una tendenza dell’ultima ora, ma un programma ben definito da molti anni».


Compagnie aeree MERCATO 18 dicembre 2009

Operativi dal 17 dicembre i collegamenti giornalieri da Fiumicino per il nuovo aeroporto di Istanbul

82.000 Stima pax primo

70% Target load factor

anno di operatività

testi di ROBERTO SAONCELLA

ROMA - Il low cost arriva anche tra Italia e Turchia. Grazie a Bluexpress.com, infatti, dallo scorso 17 dicembre è possibile raggiungere la capitale turca con un volo a basso costo direttamente da Roma Fiumicino. «Si tratta di un evento importante – ha sottolineato il presidente del gruppo Blue Panorama, Franco Pecci, durante la cerimonia inaugurale di presentazione del volo -, che cade proprio in occasione dell’11° compleanno di Blue Panorama. Per la prima volta la Turchia sarà raggiungibile dal nostro Paese con un volo low cost». Con soli 49 euro sarà dunque possibile oggi raggiungere il nuovo aeroporto di Sabiha Gokçen, nella parte asiatica di Istanbul. I collegamenti per ora saranno effettuati dal lunedì al venerdì con partenza da Roma alle 14 e arrivo alle 17.20 ora locale. La domenica invece il decollo è posticipato di 45 minuti. «Per il traffico turistico – ha precisato Giancarlo Zeni, direttore generale Blue Panorama – c’è un elemento importante in più. Il volo domenicale di ritorno partirà da Istanbul alle 18.30. Oltre ad essere l’ultimo volo per il nostro Paese, l’orario permetterà di sfruttare quasi interamente anche la giornata di domenica, utile per chi deciderà di passare nella città turca un solo fine

primo anno

25 mln Pax scalo Istanbul a pieno regime

Blu-express firma il primo low cost tra Italia e Turchia settimana». Il collegamento tra l’Italia e la Turchia, comincia a rappresentare un volume d’affari interessante anche senza considerare direttamente i low cost. «Istanbul è passat a ,

almeno su Fiumicino – ha ricordato Sergio Berlenghi, direttore aviation marketing di Aeroporti di Roma -, dai 160 mila viaggiatori del 2006 ai 350 mila del 2009, quindi la destinazione cresce anche senza i low cost, che comunque ormai spostano ogni anno sul Leonardo da Vinci, circa 5 milioni di passeggeri». «Nei primi mesi del 2009 – ha aggiunto l’onorevole Tunga, primo consigliere

“ Il mercato turco potrà sfruttare le connessioni di Bpa da Roma per Cuba, Thailandia, Repubblica Dominicana ” Giancarlo Zeni

Il vettore è stato partner del workshop “Giappone, se lo conosci lo vendi”

Japan Airlines si promuove dalla Capitale ROMA - (g.g.) Japan Airlines e il Giappone in scena a Roma per promuoversi sul mercato italiano. L’occasione è stata quella del workshop di approfondimento “Giappone, se lo conosci lo vendi”, prima edizione romana, studiato e promosso in collaborazione con Jal, Japan Airline International. «L’Italia è ben collegata con il Giappone – introduce Fabio

dell’ambasciatore turco in Italia – sono circa 575 mila i turisti italiani volati a Istanbul. Anche da un punto di vista del traffico business il collegamento sarà strategico, visto che l’Italia è il terzo partner turco, con un fatturato di interscambio di 18 miliardi 800 milioni di dollari Usa e un tasso di crescita sul 2008 di circa il 7,5%». Insomma, le 696 imprese italiane che operano in Turchia, potrebbero trovare nel nuovo volo un importante strumento di viaggio. Fondamentale, in questo senso, anche l’aeroporto di arrivo ad Istanbul. Il nuovo volo proveniente da Roma, arriverà infatti nell’appena inaugurato scalo di Sabiha Gokçen. «Si tratta di uno scalo importante – ha affermato Zeni -. Il nuovo terminal è la più grande costruzione antisismica mai realizzata al mondo. Si trova

Mortarino, assistente manager di Japan Airlines International con quattro voli diretti per Tokyo Narita da Milano e tre da Roma, in code share con Alitalia. La destinazione è in crescita, grazie alla riscoperta del Sol Levante che per lungo tempo era stata una terra conosciuta solo dal mercato business o riservata ai viaggi d’élite». In questo anno di crisi invece è

stato proprio il leisure in crescita, seppure lieve, soprattutto legata ai viaggi di nozze. «Ad agosto Jal ha registrato un incremento del +30% rispetto all’anno precedente, con un load factor vicino all’80% prosegue Mortarino - dati dunque interessanti, legati anche ad una serie di novità promosse nell’ultimo periodo, tra cui il totale rinnovo della business class sui B747. Per il 2010 è invece previsto il lancio sul mercato del nuovo Boeing 787, in fase di collaudo». Alla Bit, Jal sarà presente nello stand interamente dedicato al Giappone, insieme alle istituzioni e gli altri operatori pubblici e privati specializzati sulla destinazione.

inoltre nella zona asiatica della città, vicino ai quartieri residenziali e all’area industriale. I suoi tassi di sviluppo del 50%, previsto per il prossimo anno, e i 25 milioni di passeggeri che potrà accogliere una volta a pieno regime, ne fanno uno scalo molto importante per il futuro». Sono questi quindi, i fattori che fanno prevedere a Bluexpress.com che nel primo anno di vita questo volo potrà contare su circa 82 mila passeggeri con un load factor medio del 70%. «Noi siamo convinti che questo collegamento andrà benissimo. Non bisogna infatti dimenticare anche altri fattori– ha concluso Zeni -. Il primo è che il nuovo low cost potrà essere molto interessante anche per il mercato turco che potrà sfruttare le connessioni Blue Panorama in partenza da Roma per la Thailandia, Santo Domingo o Cuba. Inoltre, nel 2010 Istanbul sarà la capitale europea della cultura e sono previsti oltre 10 milioni di turisti». La nuova sfida in occasione del compleanno di Blu Panorama, è quindi partita. La Turchia si avvicina ancora un po’ di più all’Europa.

Notizie

In 10 righe - Open sky Usa-Giappone Un accordo tra Stati Uniti e Giappone, giunto al termine di otto mesi di negoziati, liberalizzerà il traffico aereo tra i due Paesi. United, Continental e il loro partner giapponese in Star Alliance, Ana, hanno annunciato la richiesta di immunità antitrust per approfittare delle opportunità offerte dal trattato. Anche Amarican, insieme a Jal, prepara a una simile mossa.

- Aeroporto Marconi

Buoni risultati per il Guglielmo Marconi di Bologna, che nei primi 11 mesi del 2009 ha già superato il totale passeggeri del 2008. I pas-

seggeri sono stati 4 milioni 421 mila 488, +12,3% sullo stesso periodo del 2008. I passeggeri internazionali sono stati circa 3 milioni (+10,6%), quelli nazionali oltre un milione (+16,5%).

- Lufthansa Italia

Lufthansa Italia lancia da gennaio 2010 nuovi servizi di collegamento tra Milano Malpensa e le principali città del Nord Italia e Lugano. Sono previsti 11 servizi navetta al giorno da cit tà come Torino, Novara, Bergamo, Brescia, Varese, Como e Lugano oltre ad un servizio bus da Milano Centrale.

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Alberghi SVILUPPO 18 dicembre 2009

Nuove aperture nel 2011-2012 per la società di gestione alberghiera del gruppo Bulgarella

di MARIA CARNIGLIA

PISA - Stagione in tenuta per Abitalia Hotels & Resorts, la società di gestione alberghiera del Gruppo Andrea Bulgarella Holding, che conta 23 strutture di proprietà a 4 e 5 stelle, per un totale di 2 mila 800 camere e 5 mila 500 posti letto. Abitalia ha appena inaugurato un resort a 5 stelle a Pisa ed ha in programma numerose aperture nei prossimi due anni. Da una parte la crisi e dall’altra la concorrenza hanno influito sui dati senza però creare particolari scompensi. «In sostanza – spiega Monica Righele, direttore vendite e marketing Abitalia – i ricavi sono in tenuta, ma i costi sono aumentati ed i ricavi medi per camere sono diminuiti». I segnali dal mercato sono positivi ed anche se Abitalia non attende a breve il ritorno ai grandi numeri del passato, le prospettive sono buone. Il nuovo Park Resort di Pisa rispecchia la filosofia del gruppo: andare oltre i luoghi comuni per riscoprire ed offrire scorci inediti ricchi di storia. La struttura sorge tra il verde in prossimità del parco naturale di San Rossore e della via Aurelia. Il resort dispone di 80 camere fra superior e de luxe, 10 junior suite e 4 suite nel corpo principale, 27 lounge suite con angolo cottura e ingressi separati completano il complesso, per un totale di 121. E poi ancora piscina all’aperto con

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Abitalia debutta a Pisa con un resort 5 stelle. I progetti di sviluppo solarium, centro benessere, strutture riabilitative, un parco di 30 mila metri quadri e una terrazza panoramica al roof garden con ristorante. Le sale meeting sono in totale sei, di cui una plenaria di 230 metri quadrati e cinque di varie dimensioni. «Con il n u o v o r e s o r t copriamo una nicchia di merc a t o vuota – aggiunge Righele –. La struttura infatti è l’unico resort 5

stelle in Pisa, con piscina ed altri servizi di alto livello». Le prossime aperture riguarderanno Tirrenia, Empoli, Catania, Palermo, Siracusa, Valderice, Viareggio e Avola. Le strutture resort in Sicilia, tra le più belle dell’isola, sono frutto del recupero di edifici molto caratteristici, come le tonnare. «Su Viareggio ed Empoli – conclude il direttore vendite e marketing di Abitalia – siamo ancora nella fase iniziale e le aperture potranno avvenire tra il 2011 e il 2012. Il Vittorio Emanuele Resort di Tirrenia invece sarà pronto prima». Il gruppo, la cui tipologia è chiaramente orientata, a seconda delle location su business e resort a 5 stelle, punta anche a posizionarsi su città come Roma e Milano.

2.800 offerta camere

5.500

totale posti letto

23 strutture gruppo

Andrea Bulgarella Holding

“ Con il nuovo hotel copriamo una nicchia di mercato vuota. La struttura infatti è l’unico resort 5 stelle in Pisa con piscina e servizi di livello elevato Monica Righele

Notizie

In 10 righe - Mercure

Con l’apertura dell’hotel Napoli Torre del Greco salgono a 21 le strutture Mercure in Italia. La struttura si trova a pochi minuti da Napoli ed è facilmente raggiungibile dalle principali arterie di comunicazione e dall’aeroporto di Capodichino. La struttura dispone di 77 stanze, di cui 10 suite, e di un ristorante che può ospitare fino a 250 persone all’interno di tre diverse sale. Il centro congressi dell'hotel conta 10 sale business, in grado di ospitare 300 persone.

- Alberghi diffusi

Si incontrano oggi ad Assisi 23 comuni italiani per discutere i temi e le prospettive di sviluppo dell'albergo diffuso. L'incontro sarà l’occasione per dare il via ad una rete di comuni ospitali, un’associazione che punta a fare dei valori dell’ospitalità diffusa il perno di uno sviluppo turistico compatibile. Attualmente in Italia ci sono undici regioni che dispongono di una normativa per classificare l’albergo diffuso come forma originale e distinta di ospitalità.

- Sol Meliá

Sol Meliá Hotels & Resorts ha messo in cantiere un’ulteriore espansione in Asia con il nuovo cinque stelle Gran Meliá Shanghai Hotel, il primo hotel della società in Cina, ubicato nel distretto commerciale e finanziario di Lujiazui, vicino alla torre Oriental Pearl e all'acquario. Sviluppato su 30 piani, l’hotel dispone di 686 camere dal design minimalista, con un piano vip che offre 119 camere, 12 suite, una presidential ed una imperial suite.


Mondo STRATEGIE 18 dicembre 2009

Dopo il taglio dei voli diretti di Estonian Air sull’Italia, l’ente del turismo passa al contrattacco

+3,7% 1.970.000 Visitatori stranieri Visitatori stranieri nel 2008

nel 2008

26.280 Visitatori italiani nel 2008

-23% Flessione italiani genn-sett 2009

di ALBERTO CASPANI

TALLIN - Il colpo è stato duro e non da poco, ma i baltici hanno incassato. Da quando la compagnia di linea Estonian Air ha deciso di tagliare tutti i voli diretti sull’Italia, dopo averli già dimezzati la scorsa estate, il flusso degli arrivi tricolore nel Paese ne ha indubbiamente risentito. In controtendenza rispetto al buon andamento internazionale, che nel 2008 aveva fatto segnare un +3,7% nel numero dei visitatori (pari a un milione 970 mila unità, di cui 26 mila 280 italiani), i turisti nostrani sono infatti scesi a quota 17 mila 581, con una flessione del 23% fra gennaio e settembre. Grazie però alla collaborazione con Aviareps, recentemente delegata a rappresentare l’Estonia in Italia, soluzioni vantaggiose sono già state predisposte per un rapido rilancio. «Oggi sono disponibili pratici collegamenti con Czech Airlines e Lufthansa - ha spiegato Federica Volla, rappresentante di VisitEstonia in Italia -, mentre l’offerta alberghiera locale ha proseguito a diversificarsi, facendo salire a 980 le strutture d’accoglienza, per un bacino di oltre 45 mila posti letto. Il settore crocieristico è in pieno boom, con quasi 415 mila visitatori registrati a settembre, mentre il fatturato complessivo del turismo ha raggiunto 1,12 miliardi di euro. Si potrebbe dunque parlare di ritirata tattica sul mercato italiano, più che di esaurimento della sue potenzialità turistiche».

“ Sono disponibili pratici voli con Czech Airlines e Lufthansa ” Federica Volla

Estonia chiama Italia: natura, cultura e city break al top L’Estonia resta infatti una destinazione ideale per city-break (Tallin è stata recentemente insignita anche del titolo di miglior capitale europea dei mercatini

Tallin resta il nostro motore turistico di riferimento Madis Kass

natalizi), per vacanze culturali o naturalistiche, grazie alle sue mille 521 isole e ai suoi mille 400 laghi, senza contare il fiorente mercato del benessere, che conta un circuito di ben 40 spa fra le più qualificate del Nordeuropa. «Nonostante un buon interesse sviluppatosi attorno alle attrattive al di fuori dalla capitale - ha aggiunto Madis Kass, destination marketing coordinator dell’Estonian Tourist Board -, Tallin resta

Promozione

L’operatore ha realizzato il villaggio turistico Tortuga Club a Cipro Nord

Prima Classe investe su Kyrenia di MONICA LISI

NICOSIA - La collaborazione tra Cipro Nord e Italia si rinsalda, forte dei 6 mila arrivi turistici nostrani che quest’anno hanno scelto questa destinazione: nello specifico, sono stati contati 2 mila arrivi individuali e 4 mila di gruppi incentive di alto livello, segmento che rappresenta l’85% dei flussi turistici dall’Italia. Non a caso, dunque, a partire dal mese di maggio e fino a ottobre 2010, prenderà il via un’ingente campagna promozionale riservata al Belpaese che vedrà protagonisti il ministero del turismo, ambiente e cultura di Cipro Nord, che ha permesso l’abbattimento dei costi di volo del 50%, la società veneta Prima Classe, che gestirà il primo villaggio italiano nella destinazione (il Tortuga Club), le associazioni nazionali turco-cipriote delle agenzie di viaggio e degli albergatori, nonché la compagnia Cyprus Turkish Airlines. Il vettore opererà dal 25 maggio 2010 voli settimanali il

“a 360° Formazione “perE’famiglie meta ” ” Ozbek Dedekorkut Pierluigi Doro lunedì da Roma e Milano, il martedì da Verona e Bologna verso Cipro Nord, con scalo ad Antalya e Bodrum (non sarà necessario cambiare aeromobile). Rientra nella promozione di lancio, il soggiorno di una settimana in formula all inclusive, volo compreso, a meno di 500 euro. Il villaggio, costato 4 milioni di euro, dispone di 60 villette fronte mare a

500 € Il costo del pacchetto promozionale

Kyrenia e offre family room con giardino al piano terra e suite al piano superiore con solarium privato, oltre che animazione e ristorante italiano. Un progetto che Prima Classe conduce grazie alla joint venture con Northern Travel, la più grande Dmc locale. «Cipro Nord, trovandosi fuori dalla zona euro, si rivelerà un ottimo investimento per una vacanza

15.000 Obiettivo italiani nel 2010

economicamente conveniente e al tempo stesso adatta a tutte le famiglie dichiara Ozbek Dedekorkut, presidente dell’associazione turco cipriota delle agenzie di viaggio e turismo -. Crediamo inoltre che il turismo aiuti il processo di pace tra i popoli». Gli investimenti sul progetto sono stati notevoli ed evidenziano il forte interesse a incentivare i flussi italiani: l’obiettivo per fine 2010 è di trasportare 15 mila turisti italiani e arrivare ai 23 mila posti letto - oggi 16 mila - prevalentemente in nuovi hotel cinque stelle. Prima Classe assume il ruolo di consolidatore sulla destinazione, attraverso la sottoscrizione di un contatto charter da 4,5 milioni di euro, al quale sono collegati in “splitnetwork” gli operatori specializzati: oltre 30 tra tour operator e incentive house. «Il nostro programma promozionale prevede 120 voli operativi fino a ottobre 2010 (fatta eccezione per Ferragosto) - dichiara Pierluigi Doro, presidente di Prima Classe -. Stiamo inoltre preparando una campagna di formazione che partirà a gennaio con una serie di workshop per adv e operatori e fam trip per i media».

il nostro motore turistico di riferimento. Nel 2011, fra l’altro, sarà capitale europea della cultura, ragion per cui abbiamo completato il recupero dei vecchi quartieri industriali (Rotermanni), trasformandoli in un’area di locali molto trendy e inaugurando già da gennaio un calendario di ben 52 eventi di intrattenimento: fra questi va segnalato il revival dell’arte sovietica, anche perché il 2011 segnerà l’anniversario della seconda indipendenza nazionale, essendo trascorsi 20 anni dalla secessione dall’Urss. Oggi i russi rappresentano comunque il nostro secondo mercato di riferimento, dopo la Finlandia e davanti alla Germania, ma se nel 2010 verrà adottato l’euro come valuta corrente, gli attuali equilibri potrebbero agevolare ancor più gli italiani». A breve dovrebbe infine essere lanciato un corso online per agenti di viaggio, al fine di agevolare la conoscenza degli aspetti meno noti della piccola Repubblica baltica. La controffensiva estone è già iniziata.

Natale in Repubblica Ceca, fra feste e mercatini Al via un ricco calendario di eventi tradizionali testo e foto di FEDERICA FIORINI

PRAGA - L’ente nazionale ceco per il turismo e la regione di Pilsen ripropongono in vista del Natale l’area più occidentale della Repubblica Ceca. La regione si estende su 7 mila 561 chilometri quadri e comprende 162 riserve naturali di piccole dimensioni. «Rinomata nella zona è la Via della Birra, che unisce la storia, il folclore e la cultura della birra ceca; non per niente è nata qui la birra Pilsner, conosciuta in tutto il mondo» comunica Lubos Rosenberg, direttore dell’ente del turismo in Italia. La Repubblica Ceca è attraversata inoltre dalla Via del Vetro, nel nord del Paese, molto frequentata grazie ai cristalli di Boemia e dalla Via del Vino nella Moravia del sud. Per Natale, la Repubblica Ceca propone per San Nicola la tradizionale sfilata in maschera a Trebic, la cui piazza principale è patrimonio Unesco. Un’altra tradizione si svolge nel borgo medievale di Cesky Krumlov, anch’esso patrimonio Unesco, dove il 24 dicembre gli abitanti portano dei doni agli orsi che abitano il fossato del castello. Da fine novembre, inoltre, l’intero Paese è sede di innumerevoli mercatini natalizi; il mercato di Praga per esempio si protrae fino al 1° gennaio. Per quanto riguarda invece le rappresentazioni della Natività, sarà visitabile a Praga, presso il museo del Ponte Carlo, il più grande presepe del mondo. La Repubblica Ceca, dove nel 2009 il turisti italiani sono stati secondi solo ai tedeschi, è comodamente raggiungibile da Milano, Bologna, Roma e Venezia, collegate a Praga con due voli giornalieri di Czech Airlines; Wind Jet, easyJet, SmartWings e Wizz Air offrono ulteriori possibilità di collegamento. I 12 siti iscritti nel patrimonio Unesco e le bellezze culturali e naturali non hanno però immunizzato la Repubblica Ceca dalla crisi: nel primo semestre 2009 i turisti russi e inglesi sono infatti notevolmente diminuiti.

“ Le occasioni per una visita sono molteplici ”Lubos Rosenberg 13


Mondo PROPOSTE 18 dicembre 2009

Grazie ai collegamenti di Ryanair è possibile trascorrere un week end culturale

Nuovo console generale a Milano

Romantic Cities, la Germania svela i suoi gioielli “nascosti”

La Norvegia che piace agli italiani

di FEDERICA FIORINI

FRANCOFORTE - Ryanair e le Romantic Cities tedesche inaugurano una stretta collaborazione che rende lo scalo di Francoforte Hahn il punto di partenza più comodo e vicino per la visita delle cosiddette città romantiche, così chiamate per l’atmosfera raccolta dell’area a sudovest della Germania, tra il fiume Reno e la Mosella. Coblenza, Treviri, Magonza e Worms sono collegate direttamente all’aeroporto da un servizio di bus, mentre si possono raggiungere Kaiserslautern e Spira con una combinazione di bus e treno. Le mete distano tra loro meno di due ore e ognuna possiede una caratteristica distintiva che rende possibili pacchetti diversi in base alla destinazione. Trier, in italiano Treviri, la città più antica dell’intera Germania e luogo d’insediamento romano, è stata scelta per un pacchetto “Romanticismo e storia”; Magonza viene proposta invece per “Romanticismo e vino”. Coblenza, per la sua posizione all’incrocio di Reno e Mosella, è la meta ideale per un pacchetto “Romanticismo e fiumi” e nel 2011 ospiterà la Bundesgartenschau, esposizione nazionale florovivaistica. Worms vanta invece la combinazione “Romanticismo e tesori”, perché la città è famosa per il mito dei Nibelunghi e si dice celi il loro tesoro. Spira e Kaiserslautern sono isono consigliate rispettivamente per i pacchetti “Romanticismo e

Presentati a Torino i punti di forza

Turismo e affari a Montecarlo di ALESSANDRO DE CILLIS

Coblenza imperatori” (nel duomo di Spira sono custodite le spoglie di otto re e imperatori tedeschi) e

“Romanticismo e parchi” (Kaiserslautern è sede del rinomato giardino giapponese e della

TORINO - In occasione dell’incontro degli imprenditori piemontesi con il Principato di Monaco presso l’Unione Industriale di Torino, Montecarlo presenta i punti di forza delle risorse turistiche anche per la stagione invernale. Dagli eventi alle attrazioni culturali, sportive, ai divertimenti e servizi benessere, la città monegasca offre un ampio ventaglio di proposte a disposizione dei visitatori. Non solo, perché la città è anche un punto di riferimento per l’economia europea. A sottolinearlo è Elisabeth Ritier-Moati, diretto-

mostra dei giardini, anche se gran parte della sua fama deriva dalla squadra di calcio). Per tutte e sei le città sono disponibili visite guidate del centro storico a piedi, degustazioni di vini e tour in battello, sia individuali sia per gruppi di diverse dimensioni. Dalla fine di novembre le sei città propongono all’interno del proprio centro storico i mercatini di Natale, che offrono un’allettante occasione per un week end all’insegna dello shopping, della cultura e della gastronomia, con i dolci natalizi e il vin brûlé. Romantic Cities propone inoltre “Giorni di magiche atmosfere, all’insegna del piacere”, dei soggiorni pensati appositamente per le coppie, con attenzioni particolari come cene a lume di candela o una bottiglia di spumante in camera. Gli itinerari tematici principali prevedono la visita delle città di Treviri, Kaiserslautern e Spira, per il tema “re e imperatori”, oppure Treviri, Coblenza e Spira per chi preferisce un soggiorno culturale, o ancora Worms, Magonza, Coblenza e Treviri se si sceglie un percorso vinicolo. Altri itinerari sono disponibili sul sito www.romanticcities.com; sul sito web è possibile anche effettuare le prenotazioni.

re generale della Camera di sviluppo economico del Pincipato di Monaco. «Il mio impegno - sottolinea la direttrice - mira ad aiutare le aziende internazionali che scelgono di porre la propria sede proprio a Montecarlo. I vantaggi per le piccole aziende e le multinazionali sono notevoli e gli oltre 15 miliardi di euro di fatturato sono un evidentemente risultato del giro d’affari generato». A vantaggio delle imprese, spiega la RitierMoati, una tassazione del 33,3%, come in Francia, dalla quale però si possono detrarre tutte le spese.

Le difficoltà registrate nella prima parte dell’anno dalla regione svizzera sembra si stiano attenuando

Il Canton Ticino tiene e si prepara alla “riscossa” LUGANO - (r.s.) Proprio al termine dell’estate sono arrivati i primi raggi di sole del 2009 sul turismo del Canton Ticino. Dopo un agosto che aveva destato vive preoccupazioni, gli arrivi sono nettamente migliorati. Le difficoltà della prima parte dell’anno sono da addebitare principalmente alla crisi di Lugano, che come piazza finanziaria è stata coinvolta nella crisi più generale. Ora la città si sta riprendendo. E a sorpresa, intanto il Locarnese si avvia a chiudere l’anno in positivo, con un incremento tra il 2 e il 4% di pernottamenti. «Per il primo anno il mercato italiano è diventato il primo, superando quello tedesco che, nella

“il mercato Per il primo anno italiano è passato in vetta alla classifica Patrick Lardi

media nazionale, rimane sempre il principale» rivela Patrick Lardi, vicedirettore e capomarketing e comunicazione di Ticino Turismo. «Complessivamente la previsione per il Ticino è quella di chiudere l’anno con una leggera perdita di pernottamenti, soprattutto a causa della crisi di Lugano, ma con la tenuta del fatturato. Gli arrivi dall’Italia sono stimati in un -4% su un dato totale per il cantone del -6%. Nel complesso abbiamo avuto un’annata migliore delle altre destinazioni svizzere e sembra che, rispetto alle crisi dei decenni scorsi, questa volta il Ticino si stia riprendendo prima e meglio rispetto al resto della nazione.» Tanto che nel cantone si sta investendo molto. L’hotel Kurhaus Cademario, per esempio, ha in atto una ristrutturazione da 100 milioni di franchi svizzeri, con riapertura nel 2011. L’imprenditore Silvio Tarchini, proprietario dell’outlet Fox Town, uno tra i più grandi in Europa, trasformerà l’ex sanatorio di Agra in un com-

-4%

Arrivi 2009 dall’Italia nel Canton Ticino

-6%

Arrivi totali 2009 nel Canton Ticino

+2-4%

Pernottamenti 2009 nel Locarnese plesso con albergo, residence, centro benessere. Dal punto di vista infrastrutturale, si registra l’ampliamento

della pista dell’aeroporto di Lugano. Confidando in questo trend di ripresa, il Canton Ticino ha presentato le novità della sua stagione turistica invernale. A partire dai mercatini di Natale, per proseguire con le feste di Capodanno che si svolgono come da tradizione nelle piazze: a Ceresio, piazza Manzoni si trasforma in una scatenata discoteca; a Locarno la festa si svolge pattinando sulla pista di ghiaccio di piazza Grande; Ascona si accende alla luce dei fuochi d’artificio. Poi ci sono tutte le possibilità offerte dagli sport invernali, come passeggiate notturne con le ciaspole organizzate nelle notti di luna piena a Cardada, o le slittate sulla pista di Nara lunga quasi 5 chilometri e mezzo. Per il relax c’è il nuovo Lido Locarno, oasi balneare di svago e termalismo inaugurata in ottobre. Sul versante culturale si segnalano le serate musicali del Jazz Cat Club di Ascona e il festival di cultura e musica di Chiasso (4-6 febbraio).

Il mercato italiano ci sta dando buoni risultati Carlo Clavarino

testo e foto di ROBERTO SMANIO

OSLO - L’ambasciata di Norvegia e Innovation Norway (ufficio norvegese del commercio e del turismo) hanno presentato il nuovo console generale di Norvegia a Milano, Carlo Clavarino. Nel curriculum di Clavarino, nato a Genova nel 1960, figura una brillante carriera manageriale nel gruppo Aon, la società leader mondiale nei servizi di risk management, intermediazione assicurativa e consulenza aziendale per le risorse umane. Attualmente ricopre il ruolo di amministratore delegato di Aon Spa e della holding Aon Italia Spa, nonché di vicepresidente della fondazione Milano per l’Expo 2015 ed è presidente della Società autostrade per la Lombardia Spa. Il ricevimento, con la presenza dell’ambasciatore Einar Bull, ha rappresentato anche l’occasione per accendere i riflettori sulla Norvegia come destinazione turistica, una meta che gli italiani mostrano di amare sempre di più. Infatti, i mesi estivi hanno fatto registrare un buon risultato di afflussi dal Belpaese, in controtendenza rispetto alla crisi e dopo una primavera che era stata invece preoccupante dal punto di vista dei numeri. La statistica segna un +5% di turisti italiani che hanno soggiornato in Norvegia nel mese di giugno, +12% in luglio e, ancora in crescita, +18% nel mese di agosto. Ma il vero boom è avvenuto in settembre, quando gli arrivi sono saliti a un ottimo +43%. Il mercato italiano ha assunto quindi notevole interesse per il Paese nordico, soprattutto considerando che nel frattempo sono invece calati quasi tutti gli altri mercati principali. Ora si attendono i risultati della stagione invernale, quando il Paese mostra il suo volto bianco e un fascino unico. Le attrattive divengono non solo le attività sportive, come sci di fondo e alpino, telemark, snowboard, pattinaggio, ma anche i safari su slitte trainate dai cani o dalle renne, o le escursioni in motoslitta nella grande natura incontaminata. Oppure i mercatini di Natale di Oslo, da quello storico di piazza del municipio a quello del museo del folclore, fino a quello dei designer, dove si trovano pezzi originali del rinomato design norvegese. Per sentirsi veramente “nordici” non si può fare a meno di fare un salto al nuovo Ice Bar della capitale, da poco aperto, interamente costruito in ghiaccio.

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Travel Quotidiano 18/12/2009