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ANNO XXIII - N. 48 22 GIUGNO 2011

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Clup Viaggi potenzia l’Africa australe

Africa australe in primo piano e una monografia sull’oceano Indiano: Clup Viaggi investe ancora. A PAGINA 4

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Vueling sbarca a Genova

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Vueling apre i voli dal Colombo per Barcellona, facendo di Genova l’ottavo scalo italiano del network. A PAGINA 8

Critiche sull’addebito aggiuntivo di 5 euro per l’acquisto con carta di credito

EasyJet nel mirino Antitrust Multa da 120 mila euro per le modalità di pagamento poco chiare Apai ed Enac Msc torna a fare scalo a Tunisi più vicini MILANO - Roberto Ostini, neo presidente di Apai, l’associazione che riunisce i parcheggi aeroportuali privati italiani, punta a “fare sistema”: «Cercheremo un dialogo con Enac che porti alla codifica di percorsi condivisi per consentire agli aeroporti di avvalersi di servizi migliori e ai nostri associati di essere riconosciuti come parte integrante del sistema aeroportuale». A PAGINA 2

Meliá presenta il lusso accessibile

SU QUESTO NUMERO LO SPECIALE AUSTRALIA E PACIFICO DA PAG. 12 A PAG. 16

MILANO - E’ braccio di ferro tra easyJet e Antitrust. Quest’ultima ha multato infatti la compagnia aerea per 120 mila euro. Motivo: l’addebito di 5 euro ad ogni acquisto di biglietti effettuato sul sito web, in particolare quello italiano, al momento del pagamento con carta di credito. Questo costo aggiuntivo viene definito «di rilevante entità rispetto a quello del biglietto stesso». Secondo l’Antitrust la vera scorrettezza sta poi nel fatto che i passeggeri sono avvisati di questo “balzello” solo a fine transazione. A PAGINA 2

Msc Crociere rinnova la fiducia nella Tunisia. «Oggi la situazione in Tunisia è tornata stabile. Per questa ragione abbiamo deciso di ricominciare a fare scalo nel Paese» ha dichiarato il country manager mercato Italia di Msc, Leonardo Massa. Il primo scalo a La Goulette di Msc Fantasia e Msc Lirica è previsto per il 5 luglio, mentre Msc Splendida e Msc Sinfonia raggiungeranno Tunisi il 6 luglio. L’annuncio è stato dato a Civitavecchia a bordo di Msc Fantasia (nella foto) alla presenza delle autorità tunisine e dei vertici di Fiavet.

COMMA

1, CNS/AC-ROMA

Mani sapienti «L’Italia non ha bisogno di promozione». Copyright by Cesare Cursi, presidente commissione turismo del Senato. In che mani siamo...

Il Centro America accelera PANAMA CITY - I Paesi del Centro America stanno registrando un trend turistico positivo. A confermarlo è Pilar Cano, presidente esecutivo di Cata, che ha evidenziato «gli oltre 11 milioni di turisti che hanno visitato l’area nel 2010, con una crescita del 10,8% rispetto all’anno precedente». Per incoraggiare questi flussi, i diversi governi hanno dato vita a importanti piani di investimento nei settori dell’hotellerie, delle infrastrutture e dei servizi. Anche Iberia ha fatto la sua parte, offrendo una fitta rete di collegamenti dall’Europa via Madrid. A PAGINA 11 Palmiro Noschese

ROMA - Apertura in settembre per il Gran Meliá Roma Villa Agrippina: Palmiro Noschese, direttore operativo Meliá Hotels in Italia, illustra andamento e novità del gruppo, che inaugura una nuova era. A PAGINA 10

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Quotidiano

22 giugno 2011

www.travelquotidiano.com

In primo piano A chiunque acquisti con carta di credito viene addebitato un costo aggiuntivo di 5 euro

Un balzello di troppo

«Il prezzo dei biglietti deve essere indicato in modo chiaro»

Antitrust: multa di 120 mila € a easyJet

di MANUELA CUADRADO

MILANO - Si apre una nuova fase per Apai, l’associazione che riunisce i parcheggi aeroportuali privati italiani. Il neo presidente Roberto Ostini punterà infatti al rafforzamento delle posizioni degli associati nel dialogo con il sistema aeroportuale. «L’associazione in questa fase vuole definire il ruolo istituzionale del proprio associato - ha dichiarato -, una società di servizi che non si limita al solo parcheggio ma che offre una serie di benefici, dall’accettazione alla gestione dell’auto. Dobbiamo valorizzare il ruolo dell’associato e far capire al mondo esterno che non si tratta di un semplice parcheggiatore». Roberto Ostini ha cinquantun anni, è laureato in Fisica e vanta una solida esperienza, tra l’altro come responsabile delle relazioni industriali e dell’organizzazione presso Sea. Succede a Maurizio Di Lallo, direttore commerciale di Park to Fly, che ha guidato Apai dal momento della sua fondazione, nel febbraio 2010, sino a oggi. Apai raccoglie oggi alcune delle realtà più importanti del settore; per citare alcuni nomi, oltre a

primo contatto con il consumatore, in modo da rendere a questi immediatamente e chiaramente percepibile l’esborso finale necessario per l’acquisto del biglietto aereo offerto». L’Antitrust osserva infine che la compagnia non ha portato elementi a supporto dell'affermazione contenuta nella home page del sito («Risparmia on line. Effettuando la prenotazione on line stai risparmiando 9 euro a biglietto a persona»), volta a convincere l’utente della particolare convenienza economica della prenotazione on line rispetto a quella effettuata tramite i call center.

Carolyn McCall

Apai pronta ad aprire il confronto con l’Enac L’ASSOCIAZIONE RIUNISCE I PARCHEGGI AEROPORTUALI

Quotidiano

“unServe ruolo istituzionale per i nostri associati

Roberto Ostini Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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TRAVEL AGENT BOOK S.r.l.

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MILANO - Un’altra tegola su easyJet. Infatti la compagnia inglese guidata da Carolyn McCall, è stata multata per 120 mila euro dall'Antitrust . Il problema riguarda internet, in particolare il sito italiano della compagnia aerea low cost con base a Londra. A chi acquista il biglietto online e paga con carta di credito viene addebitato un costo aggiuntivo «di rilevante entità rispetto a quello del biglietto stesso», come si legge nell’ultimo bollettino dell’Autorità garante per il mercato. Questi cinque euro in più vengono applicati a tutti i passeggeri, su ogni tratta. Secondo l’Antitrust la vera scorrettezza sta nel fatto che i clienti vengono avvertiti di dover pagare più del previsto soltanto al termine della procedura di prenotazione e acquisto dei biglietti. Nella home page di Easyjet.com/it, infatti, ci sono in bella mostra diverse offerte tariffarie, mentre la notizia della semplice esistenza di un costo aggiuntivo per chi utilizza carte di credito è in caratteri grafici molto piccoli, per non dire minuscoli, nel margine inferiore della pagina, raggiungibile solo dopo parecchio scroll. Si tratta di una noticina che recita: «*Tariffa […] non inclusiva dei costi imputabili a transazioni con carte di credito». Un avvertimento insufficiente. Secondo l’Antitrust, «il prezzo dei biglietti per il trasporto aereo deve essere indicato in modo chiaro e complessivo sin dal

Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

Park to Fly, fanno parte dell’Associazione Travel Parking, Golden Parking, Fly Parking Group e ParkinGO, marchio di Oasi S.r.l. Servizi Aeroportuali. Fra le principali attività di Apai, la diffusione e lo scambio d’informazioni fra gli Associati, il coordinamento e la tutela degl’interessi della categoria, la promozione di iniziative volte allo sviluppo del settore anche attraverso il dialogo con gli Enti e gli Organi competenti nazionali e internazionali, la divulgazione delle normative di profilo legale, fiscale e amministrativo e la ricerca di soluzioni ai problemi comuni. In poche parole, “fare sistema”, un’espressione che all’estero è già sinonimo di nuovo approccio al mercato e che in Italia stenta a decollare. Continua Ostini: «Cercheremo un dialogo con Enac che porti alla codiDIREZIONE E REDAZIONE Via Merlo 1 - 20122 MILANO tel. 02/76316846 (r.a.) fax 02/76013193 AMMINISTRAZIONE ABBONAMENTI, REDAZIONE ROMANA Via La Spezia, 35 - 00182 ROMA tel. 06/70476418 fax 06/77200983

I gruppi dell’associazione - Park to Fly

- Fly Parking

- Travel Parking

Group

- Golden Parking

- ParkinGO

fica di percorsi condivisi che consentano agli aeroporti di avvalersi di servizi sempre migliori, e agli associati di veder riconosciuto il proprio ruolo come parte integrante del sistema aeroportuale. Proporremo due aspetti di riflessione: il primo è che grazie al parcheggio privato, l’auto è identificabile e associabile a un proprietario di cui si conosce l’identità. Una tracciabilità che va tutto a vantaggio della sicurezza. Il secondo riguarda il traffico: i sistemi aeroportuali stanno cercando di regolare la viabi-

TARIFFE ABBONAMENTI ANNUALI: ITALIA 50,00 - ESTERO 90,00 EURO VERSAM. SU C/C POSTALE N. 85638005 - ROMA CAUSALE DEL VERSAMENTO: «ABBONAMENTO A TRAVEL QUOTIDIANO»

Stampa Comunicare Srl Piazza Dalmazia, 6 - 0511 Terni

lità che conduce all’aeroporto. Il ruolo dell’associato, in questo caso, è determinante. I parcheggi che fanno capo ad Apai si trovano sempre a 1-2 km dall’aeroporto, distanza che aiuta a decongestionare il traffico in entrata e in uscita. Se poi anche il sistema di navette verrà riconosciuto e diventerà tracciabile, allora avremo un ulteriore guadagno in termini di sicurezza e di mobilità. APAI è certamente un’espressione dell’accessibilità all’aeroporto, che non si riferisce solo ai mezzi trasporto ma è anche parcheggio e ri-

Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 334.6288424

cettività. In alcune realtà italiane è proprio il contributo dei nostri associati a risultare determinante nella definizione di accessibilità agli aeroporti. Senza contare che la presenza del parcheggio privato genera libero mercato, a vantaggio dell’utenza finale». Conclude Ostini: «E’ necessario costruire un livello di interlocuzione strutturato con gli attori principali del settore aeroportuale italiano, per creare e codificare il sistema aeroportuale in ogni sua estensione, anche privata, a livello nazionale. Un’operazione in grado di creare omogeneità in una situazione dove convivono realtà con problematiche molto diverse, un dialogo strutturato attraverso la condivisione di onori ed oneri senza che nessuna realtà del Paese possa sfruttare la propria posizione dominante rispetto alle altre».

internet a questo indirizzo http ://www.travelquotidiano.com E-MAIL: info @travelquotidiano.com redazionemilano@travelquotidiano.com redazioneroma@travelquotidiano.com


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22 giugno 2011

Notizie Si allarga in modo esponenziale la massa di chi compra online. A febbraio 2011 raggiunti i 25,4 milioni di utenti la guida in breve

Informatevi sul venditore prima di comprare online

di MAURIZIO PRINCIPATO

MILANO - Internet è il luogo più frequentato del mondo. Una sorta di ‘biblioteca di Babele’, per dirla con Borges, in continua espansione. La Rete è cultura ma è soprattutto business: un immenso emporio. Ricerca di informazioni e acquisti online hanno cambiato l’assetto e le prassi di molti comparti, non ultimo quello turistico. Stando ai recenti dati Nielsen, nel febbraio 2011 gli utenti internet attivi sono stati 25,4 milioni contro i 22 milioni circa del 2010: gli utenti attivi nel giorno medio si attestano a 12,8 milioni con una media giornaliera di tempo speso on line pari a 1 ora e 37 minuti. Il 92% dei 25,4 milioni di utenti (circa 23,3 milioni) utilizza i motori di ricerca, 22 milioni navigano sui portali e 21,4 milioni di persone trascorrono il tempo online sui social media. Chi va online per acquistare solita-

Leggete bene le condizioni di vendita e le caratteristiche del prodotto

Acquistate su siti protetti: controllate il “lucchetto” e la “s”

Leggete bene le caratteristiche del prodotto e, se avete dubbi, chiedete maggiori informazioni

Fate attenzione ai dati che vi vengono chiesti: mai condividere PIN e password

Assicurate i vostri acquisti, scegliendo sempre una spedizione tracciabile e assicurata

Non fatevi “pescare” dalle mail di phishing, cioè le e-mail contraffatte

Paypal: la sicurezza è il primo obiettivo “acquistare Bisogna in piena tranquillità

Luca Cassina

mente è spinto dalla convenienza, dalla comodità , dalla vastità della scelta. L’Osservatorio eCommerce B2C per School of Management Politecnico di Milano di Netcomm

evidenzia una crescente propensione all’utilizzo della Rete come strumento per gli acquisti: dal 2009 al 2010, il valore degli acquisti online è cresciuto del 15% (da 5 mila 772 a 6 mila 659 milioni di euro) ed è prevista un’ulteriore crescita del 20% nel breve periodo. In parallelo sale pure il numero di ‘mobile payment’: negli Stati Uniti le transazioni via cellulare hanno raggiunto quota 16 miliardi di dollari ed è prevista una proliferazione di 15 volte maggiore da qui al 2015. Pay-

pal offre ad aziende e privati soluzioni semplici, sicure e innovative per inviare e ricevere pagamenti online. Sul fronte della sicurezza – sicuramente l’aspetto più delicato inerente la questione della compravendita online – Paypal è da sempre attiva e, di concerto con la Polizia di Stato, ha approntato una guida contenente consigli pratici e suggerimenti per acquistare in Rete con tranquillità. Sicurezza delle transazioni, tutela dei dati personali, protezione da frodi e rischi: tutti temi

Utilizzate software e browser aggiornati

molto sentiti da parte di chi utilizza internet. Le frodi sono tante: nel 2010 sono state presentate 5 mila 051 denunce da parte di utenti truffati (285 le persone arrestate e 3 mila 965 le persone denunciate – secondo Polizia Postale e delle Comunicazioni il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi in prossimità delle vacanze, con la ricerca di offerte a bassissimo costo). «I consumatori e le aziende devono essere messi in condizione di poter usufruire nella quotidianità di tutti i vantaggi di internet per le proprie attività quotidiane. La nostra guida aiuterà i navigatori, occasionali o assidui, a sentirsi più confidenti in occasione del loro prossimo acquisto» spiega Luca Cassina, country manager Italia di PayPal.

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Quotidiano

22 giugno 2011

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Operatori Il t.o. specializzato sull’India, dà una forte accelerazione anche alla programmazione dedicata al Continente Nero I punti chiave dello sviluppo

di ISABELLA CATTONI

MILANO - Africa australe, avanti tutta. Dopo anni di specializzazione sull’India, Clup Viaggi prosegue nell’avventura dedicata al Sudafrica allargando il tiro, oltre che sui Paesi limitrofi, anche sull’oceano Indiano. «Fino ad ora - spiega il product manager, Laura Lonati - avevamo previsto semplici estensioni mare al termine del tour, mentre dal 2011 proponiamo un catalogo a sé, dedicato a Mauritius e Seychelles. Questa novità è il frutto di un lavoro di partnership conclusa con gli enti del turismo, con le compagnie di bandiera e con alcune catene alberghiere di riferimento, quali Naïade e Constance. Ma soprattutto è frutto dell’ingresso in azienda di Annalisa Crea, che dopo una significativa esperienza maturata presso altri t.o., ha deciso di approdare in Clup Viaggi «per passione», come lei stessa sottolinea. «L’obiettivo per il 2011 è quello di totalizzare circa 400 passeggeri sull’oceano Indiano, contro

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Monografico sull’oceano Indiano

Nuovi tour in Africa australe

Probabile allargamento all’East Africa dal 2012

Africa australe e oceano Indiano con Clup Viaggi “a 400 Puntiamo passeggeri sull’oceano Indiano

Annalisa Crea

i 150 trasportati nel 2010. Le premesse sono buone, mentre per l’Africa australe in generale si punta a ripetere i risultati del 2010».

Dal prossimo inverno, Annalisa Crea aggiungerà alcune novità alla programmazione, «inserendo per esempio il tour “La nazione arcobaleno”, che farà tappa a Pretoria, al parco di Mpumalanga e a Cape Town procedendo però in senso inverso rispetto ai consueti circuiti». Il prodotto Sudafrica viene scelto al 70% dagli sposi in luna di miele, «un settore che non conosce crisi e che rappresenta un target estremamente interessante, in quanto for-

“Collaboriamo attivamente con la rete di Cartorange

Laura Lonati

mato da big spender». Bene anche l’abbinata Namibia e Botswana, selezionata da un cliente preparato, disposto a spostarsi in 4x4 e a pernottare in tenda. «In Namibia - aggiunge la Crea - possiamo contare su un corrispondente italiano, mentre il Botswana resta meta di una clientela d’elite, anche se attualmente stanno prendendo piede i viaggi in campi mobili a partenze garantite». Fra le possibili new entry 2012, anche un allargamento verso l’East Africa. Sul fronte dei rapporti con la rete delle agenzie circa cento localizzate nel Nord Italia - Laura Lonati riconferma l’ottima colla-

borazione instaurata con Cartorange, «un network specializzato sui viaggi di nozze, che insieme al business travel rappresenta il nostro segmento di punta». Infine, un accenno alla programmazione India, che procura il 40% del fatturato totale del t.o. e che è stata oggetto anche di un catalogo Lusso. «Fra le novità, proponiamo i lodge di Taj nei parchi e il potenziamento della programmazione su Sri Lanka, con l’inserimento dell’area nel nord-est del Paese. Ogni anno portiamo in India una media di 500-600 passeggeri, il 90% dei quali su base individuale».


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22 giugno 2011

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Operatori Per contrastare il calo dei turisti verso la Liguria, ideato un catalogo con tour enogastronomici e proposte particolari

di MARIA CARNIGLIA

FINALE LIGURE - Mamberto rafforza la programmazione per soddisfare diversi target di clientela. Dalla Liguria alla Costa Azzurra, fino a Disneyland Paris, l’offerta dell’operatore è in grado di garantire pacchetti tutto compreso e andare incontro alle richieste di gruppi o individuali. Per quanto concerne i gruppi, la crisi ha colpito soprattutto la stagione invernale e la terza età, che ha fatto registrare un calo del 20%. «Ora la terza età è più attiva - spiega Mally Mamberto, titolare insieme ai fratelli di Mamberto Viaggi - e punta su crociere e week

Offerta rinnovata e pacchetti ad hoc nell’estate Mamberto end low cost, scelte che vanno a discapito dei soggiorni in Liguria, destinazione ormai poco competitiva rispetto all’estero perché caratterizzata da prezzi alti, pochissimi eventi fuori stagione e servizi ormai spesso antiquati». Per contrastare il calo, sia dall’Italia sia dall’estero, l’operatore ha

preparato un nuovo catalogo da inviare a un migliaio di agenzie europee specializzate. All’interno, tour enogastronomici e proposte particolari su Liguria, Costa Azzurra e Piemonte. «Dall’estero per fortuna non abbiamo registrato cancellazioni, ma gruppi meno numerosi. Questo a causa della

forte concorrenza di altre destinazioni». Da molti anni, punto di forza di Mamberto è il catalogo Riviera à la Carte, che l’operatore distribuisce in 200 mila copie. All’interno della brochure il meglio di hotel, villaggi e residence. Oltre alla Costa Azzurra, il t.o. propone dal 1992

“ Abbiamo registrato un calo di turisti della terza età

Mally Mamberto

due pubblicazioni all’anno su Disneyland Paris, con pacchetti ad hoc. Dal 2010 inoltre cura il catalogo Emozioni: oltre 70 pagine ricche di strutture selezionate e pacchetti tagliati per un viaggiatore esigente. «E’ necessario rinnovarsi con-

tinuamente e stimolare la clientela con le particolarità del territorio» conclude la Mamberto.

Ota Viaggi, Sardegna per tutti i target ROMA - Ota accoglie la sfida del 2011 con il catalogo “Villaggi - hotel club & resort”, presentando 20 strutture alberghiere dislocate in tutta la Sardegna, di cui otto “Speciali” che rappresentano il prodotto di punta dell’operatore. «L’offerta di Ota Viaggi precisa dalla direzione generale Domenico Aprea -, solo nelle otto strutture Speciali può contare su circa mille 100 camere a settimana, garantite da vuoti per pieno e su altre camere che aggiungeremo in corso di stagione all’interno delle stesse strutture. Questo potenziale va ad unirsi a ulteriori 500 camere garantite in allotment sulle altre 12 strutture presenti, che offrono complessivamente circa 6 mila posti letto a settimana da maggio a settembre». Le proposte che Ota Viaggi dedica alla Sardegna si completano grazie ad accordi conclusi con le compagnie di navigazione che garantiscono disponibilità e permettono di proporre ai clienti pacchetti non solo di 7 e 14 giorni, ma anche di 10 e 11 giorni su tantissime strutture, abbinando, per chi preferisce i voli, anche eventuali trasferimenti da e per gli aeroporti sardi. In corso di stagione la programmazione si arricchirà, oltre che di nuove camere all’interno delle strutture pubblicate, anche di nuove strutture alberghiere con le stesse caratteristiche (gestione, animazione,...) di quelle attualmente commercializzate, che permetteranno di aumentare le camere di ulteriori millemille 500 unità a settimana e che porteranno i passeggeri settimanali da

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“presentiamo In Sardegna otto strutture “Speciali”

Domenico Aprea

6 mila a 10 mila solo per la Sardegna. «Per gestire tutti questi passeggeri solo in Sardegna, ci avvaliamo di una rete di assistenti che si occupa di controllare i clienti sin da loro arrivo e per tutta la durata del soggiorno, comunicando direttamente presso le strutture qualsiasi tipo di informazione». Ota Viaggi, oltre ad avvalersi del prezioso sostegno dei suoi clienti principali (network, agenzie di viaggio,...) sfrutterà importanti sinergie con le società di gestione con cui attualmente collabora. Inoltre, Ota sta procedendo al rinnovamento grafico e strutturale del sito www.otaviaggi.com, nel quale sono previste “Sezioni speciali” per il catalogo Villaggi e per le offerte speciali online, pubblicate proprio sull’ homepage del sito.


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22 giugno 2011

Trasporti Battesimo ufficiale per il B737 “City of Bergamo”: «Una crescita costante ma calibrata»

Trawel Fly rilancia con Mistral Air sulla stagione estiva di FRANCESCO DOLFO

ORIO AL SERIO - Una dedica speciale. Trawel Fly presenta “City of Bergamo” il terzo aeromobile della sua flotta. La cerimonia di intitolazione del velivolo, un B737-400 della Mistral Air, si è svolta all’aeroporto di Orio al Serio, alla presenza dell’amministratore delegato di Trawel Fly Carmine Prencipe, del sindaco di Bergamo Franco Tentorio, del presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano e del consigliere delegato di Sacbo Andrea Mentasti. Il nome vuole essere un omaggio da parte di Trawel Fly alla città di Bergamo per ribadire il forte senso di appartenenza che lega la compagnia aerea al territorio orobico.

«La scelta è stata operata in occasione delle cel e -

brazioni per il 150 anni dell’Unità d’Italia e come attestato di riconoscenza a Bergamo che è la nostra base operativa – ha commentato Carmine Prencipe -. Crediamo possa essere di auspicio per una lunga collaborazione tra istituzioni, aeroporto e vettore, attori fondamentali del sistema turistico». Dopo aver scelto come primo partner Astraeus Airlines nel 2009, Trawel Fly rafforza dunque la sua collaborazione, nata nel 2010, con Mistral Air. Sono tre adesso gli aeromobili di tipo B737-400 e MD83 a

disposizione per raggiungere un ulteriore sviluppo delle destinazioni servite e per incrementare il numero delle frequenze. “City of Bergamo” volerà alla volta di Egitto, Spagna, Grecia, Italia, Nord Europa e Russia. «Il nostro progetto industriale prevede di crescere di un aeroplano all’anno, una crescita costante ma calibrata, parallela alla penetrazione sul mercato – ha concluso Prencipe -. L’ultimo arrivo ha una capienza di 162 posti e grazie ad esso l’obiettivo di quest’estate è trasportare

“crescere Il piano industriale prevede di con un aereo all’anno ” Carmine Prencipe

+43% Crescita

fatturato 2010

150.000 Obiettivo passeggeri 2011

+40% Stima

crescita 2011

3 B737

Mistral Air con livrea Trawel Fly circa 150 mila passeggeri su tutte le mete di medio raggio in catalogo. Speriamo di portare oltre a tanti italiani anche molti turisti stranieri che vengono in quest’area per trascorrere le loro vacanze. Nel 2010 a livello di fatturato siamo cresciuti del 43% rispetto al 2009, quest’anno contiamo di aumentare di un altro 40%».

Due voli settimanali da dicembre

SriLankan prepara il collegamento su Zurigo via Maldive COLOMBO - Dopo aver lanciato negli ultimi dieci mesi i voli per Shanghai, Guangzhou e Kochi, più un volo per Mosca in programma da settembre 2011, SriLankan Airlines annuncia per il 23 dicembre 2011 un nuovo servizio per Zurigo, operato con Airbus A330 e A340 due volte alla settimana, il lunedì e venerdì. SriLankan (rappresentata in Italia dal gsa Distal & Itr) ha ampliato la propria flotta a 19 aerei dai 12 di un anno fa e ha rilanciato anche il servizio domestico SriLankan Air Taxi lo scorso dicembre, che consente di raggiungere qualsiasi zona dell’isola in meno di un’ora di volo. Il Zurigo-Colombo opererà via Male.

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22 giugno 2011

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Trasporti Sodalizio importante per il Colombo, che registra incrementi passeggeri a doppia cifra

Vueling decolla da Genova alla volta di Barcellona “ Puntiamo ad aumentare del 9%

di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Tre nuovi collegamenti in un mese. L’aeroporto di Genova rafforza i servizi e punta a totalizzare nel 2011 un milione 400 mila passeggeri. Dopo l’inaugurazione dei voli per Bruxelles e Istanbul, a fine giugno sarà la volta di quello per Barcellona, operato da Vueling. «L’obiettivo è di incrementare il turismo incoming – spiega Marco Arato, presidente Aeroporto Genova –: in soli cinque mesi abbiamo registrato una crescita sul numero passeggeri del 15%, contro il 10% previsto. Questo ci fa ben sperare».

i passeggeri di anno in anno

Massimo Di Perna

Lo scalo porta avanti anche il piano di investimenti. «I progetti di sviluppo infrastrutturale – aggiunge Arato - quali i prossimi lavori di ampliamento del terminal, dovrebbero iniziare nei primi mesi 2012. La durata sarà di circa 24 mesi dall’apertura dei cantieri,

1,4 mln +9% +15% Passeggeri Colombo Obiettivo passeggeri Obiettivo crescita primi 5 mesi 2011

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Colombo fine 2011

annuale pax Vueling

l’attuale superficie passerà da 15 a 23 mila metri quadrati. Il volume aggiuntivo sarà dedicato esclusivamente al miglioramento dei servizi ai passeggeri». Grazie al nuovo collegamento con Barcellona il Cristoforo Colombo entra dunque nel network di Vueling: «Con Genova sono otto gli aeroporti serviti in Italia – sottolinea Massimo Di Perna, country manager Vueling nel nostro Paese –. L’obiettivo è proseguire secondo questa strategia. I passeggeri in partenza da Genova potranno così sperimentare la flessibilità e i vantaggi dei servizi di Vueling». L’Italia rappresenta per la compagnia spagnola il secondo mercato più importante dopo quello nazionale. Nel 2010 Vue-

Tre voli settimanali GENOVA - Operativo dal prossimo 28 giugno, il nuovo collegamento operato da Vueling collega Genova a Barcellona con tre frequenze alla settimana. Dallo scalo catalano sono inoltre disponibili 12 destinazioni in connessione. In questo caso i passeggeri in partenza da Genova potranno volare con un’unica carta d’imbarco ed effettuare il ritiro del bagaglio imbarcato direttamente alla destinazione finale. Tariffa a partire da 29.99 euro a tratta, tutto incluso. ling ha registrato in Italia un traffico di quasi 2 milioni di passeggeri che si sono mossi attraverso gli aeroporti di Roma, Venezia, Milano, Napoli, Palermo, Pisa e Verona. «Vueling mette a disposizione il cosiddetto prodotto “ibrido”– conclude Di Perna –, vale a dire tariffe economiche ma servizio premium. L’obiettivo della compagnia è incrementare del 9% il numero dei passeggeri trasportati di anno in anno».

Notizie

In 10 righe - American Airlines Alla fine del 2011 American Airlines doterà le cabine delle classi premium sui voli di lungo raggio con i tablet Samsung Galaxy Tab 10.1, che sostituiranno i classici dispositivi di in-flight entertainment. Complessivamente American Airlines ha ordinato 6 mila esemplari di tablet.

- Korean Air Korean Air incrementa in due fasi i voli tra Seoul e Parigi: dall'11 giugno al 16 luglio si aggiunge al servizio giornaliero un secondo volo al sabato, portando a otto settimanali il totale delle frequenze. Dal 22 luglio al 25 settembre si salirà a dieci voli settimanali con nuovi voli ogni lunedì e venerdì con un B777-200.

- Sas Il 1° marzo 2012 Sas lancerà un nuovo servizio tra Copenhagen e Shanghai operativo cinque giorni alla settimana. Il collegamento verrà operato da un A340-300 da 245 posti, configurato in tre classi di servizio.


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22 giugno 2011

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Alberghi Il gruppo al giro di boa dei 55 anni modifica il nome e spinge sui 5 stelle. New entry d’autunno sul mercato italiano Apertura in settembre al Gianicolo

testi di MANUELA CUADRADO

ROMA - Sol Meliá cambia pelle, in un’ottica di rinnovamento del brand e diventa Melià Hotels International. Spiega Palmiro Noschese, direttore operativo per l’Italia del gruppo: «Da 55 anni siamo conosciuti internazionalmente come Sol Meliá Hotels&Resorts. Abbiamo deciso di cambiar nome per segnalare un nuovo modo di guardare al mercato: conserveremo tutti i brand che fanno parte della nostra collezione, ma vogliamo anche dare una qualificazione superiore al brand Meliá, che registra maggiore appeal rispetto a Sol. Con Meliá lavoriamo su 4 e 5 stelle, laddove Sol è maggiormente targhettizzato sul mercato leisure a 3 stelle». Continua Noschese: «Abbiamo attualizzato il profilo corporate e cambiato la mission, che oggi verte più sull’idea di far vivere ai nostri clienti

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Verrà inaugurato in settembre 2011 il nuovo resort di Meliá Hotel International a Roma. Ricavato da una struttura ottocentesca sul colle del Gianicolo, il nuovo 5 stelle lusso si chiamerà Gran Meliá Roma-Villa Agrippina. Comprenderà 116 tra camere e suite, con tre aree meeting dotate dei più moderni sistemi audiovisivi. Non poteva mancare un ristorante indoor, da 200 coperti, e un ristorante outdoor nel giardino (150 coperti). Immersa nel verde anche la piscina esterna; infine, 3 mila 300 metri quadri di spazi interni saranno dedicati a fitness e wellness.

“maI volumi sono in ripresa, il prezzo soffre ancora delle conseguenze della crisi

Palmiro Noschese

La nuova era firmata Meliá parla di lusso accessibile un’esperienza unica, con momenti indimenticabili. Un’idea di lusso accessibile, che non sia ostentazione ma alta attenzione alla qualità dei dettagli». Con un occhio di riguardo al target famiglie, da sempre fondamentale del pa-

+13,6% Crescita globale

ricavi 1° trim. 2011

norama italiano. «Abbiamo programmi di taglio “family” non solo a livello di prodotto, ma anche come programmi, sia su Meliá che sul brand Sol, caratterizzato da un pricing più conveniente. Per esempio, all’interno

+28% Aumento dividendo distribuito 2010/09

del Paradisus di Punta Cana, abbiamo previsto un corredo bagno con accappatoio, shampo e sapone a misura di bambino. Non dimentichiamo poi l’assistenza specializzata per i piccoli: nel sistema Meliá, con il programma Space for you alone diamo ai genitori la possibilità di rilassarsi sapendo che i bimbi si divertono al sicuro. Una soluzione che implementeremo anche nei resort in apertura». Il 2011 si sta affermando

come un anno positivo per Meliá, con un primo trimestre a +13,6%. «In base alle proiezioni, i dati dell’estate dovrebbero mantenersi su questa crescita; luglio e agosto rimangono i mesi-chiave, anche se oggi si guarda molto di più al last minute, per cui è difficile fare previsioni anche a breve termine. I volumi sono in ripresa, ma il prezzo soffre ancora della crisi: ci vorranno due-tre anni prima di ritornare alle condizioni pre-2009, ma le prenotazioni vanno

bene e siamo fiduciosi». Senza contare che la congiuntura internazionale può spingere molti italiani a rimanere sulle coste nazionali. Noschese sottolinea poi la ripresa del congressuale anche se, specifica, «non vale per tutta Italia: bene Milano e Torino, Roma invece sta andando peggio rispetto al 2010. Su alcune città possiamo considerare un aumento anche del 10%. Non siamo fuori dal tunnel della crisi, ma si comincia a intravedere un po’ di luce».


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22 giugno 2011

Mondo Il trend positivo favorito dal traino esercitato dal Catm e dal miglioramento delle frequenze aeree dall’Europa di MONICA LISI

PANAMA CITY - «Sono stati oltre 11 milioni i turisti che nel 2010 hanno scelto il Centro America per trascorre le proprie vacanze, il 10,8% in più rispetto al 2009, di cui quasi 800 mila provenienti dal mercato europeo e circa 80 mila dall’Italia, numero in aumento dell’8,4%». Sono i dati illustrati da Pilar Cano, presidente esecutivo di Cata, agenzia di promozione turistica del Centro America, in occasione della presentazione promossa a Roma insieme al management di Iberia e Taca Airlines. Un andamento in crescita, favorito dal traino esercitato dalla fiera regionale del turismo “Catm - Centro America Travel Market”, che si terrà il 20-21 ottobre 2011 a Città di Panama, dal miglioramento delle frequenze aeree tra Europa e Centro America (circa 42 voli regolari) e dal futuro ampliamento dell’aeroporto di Tocumen (un investimento di 850 milioni di dollari). Prossimi stanziamenti previsti dal mi-

11 mln

+10,8%

Turisti in arrivo nel 2010

Crescita turisti stranieri nel 2010

800.000

Turisti provenienti dall’Europa nel 2010

Il Centro America colleziona record “provenienti Nel 2010 i turisti dall’Italia sono aumentati dell’8,4%

Pilar Cano

nistero del turismo riguarderanno anche il Belize, dove nel 2010 hanno debuttato ben 55 hotel. Imprese straniere hanno stanziato lo scorso anno un miliardo 450 milioni di dollari in Costa Rica, di cui il 3% in infrastrutture turistiche e mo-

strano forti interessi per El Salvador. In Honduras sono invece previsti sgravi fiscali per le idee innovative provenienti dall’estero e l’apertura di un nuovo aeroporto a Rio Amarillo, a Copan per un investimento pari a oltre 9 miliardi di dollari. In Nicaragua nel 2010 sono stati approvati 28 progetti turistici pari a un investimento di 135 miliardi di dollari: di questi, nove progetti riguardano l’ hotellerie (inaugurati 50 hotel), per un totale di 7 miliardi 390 milioni di dollari. In progettazione anche un nuovo aeroporto sull’isola di Ometepe. A Panama 5 miliardi 250 milioni di dollari sono destinati all’ampliamento del canale di Panama, mentre 100 milioni

di euro sono stati spesi per finanziare 11 nuovi progetti turistici. Continuano poi gli investimenti per il sostentamento delle comunità locali. Sul fronte del trasporto aereo, «Iberia offre via Madrid quattro voli settimanali diretti in Guatemala, El Salvador e Panama, un volo giornaliero in Honduras, Nicaragua e Cosa Rica - dichiara Luigi Grossi, direttore vendite leisure di Iberia -. Da gennaio la compagnia si è fusa con British Airways costituendo l’holding International Airline Group, già quotata in Borsa. L’accordo poi con British Airways e American Airlines favorisce inoltre il traffico europeo nel nord dell’Atlantico, con voli su

“conIberia è presente una fitta serie di collegamenti diretti via Madrid

Luigi Grossi Stati Uniti, Canada, Messico e Portorico». Grazie al code sharing con Taca Airlines, Iberia prevede che San Salvador diventi un gateway per le altre località del Centro America. Nel primo anno di operazione, la compagnia prevede di trasportare 40 mila passeggeri.

Nel primo trimestre del 2011 la meta evidenzia cifre all’insegna del più. Proseguono gli investimenti nell’hotellerie

Dubai, crescono durata e numero dei soggiorni in albergo DUBAI - Dubai marcia a passi spediti verso l’estate 2011. Decisamente positivo infatti il primo trimestre del 2011 per le strutture alberghiere di Dubai, che hanno registrato una crescita del 13,6%, raggiungendo i 2,38 milioni di ospiti rispetto ai 2,09 milioni registrati nel primo trimestre del 2010. Di questi, 1,84 milioni hanno soggiornato in alberghi, mentre 533 mila 190 persone sono rimaste in appartamento. Ad annunciarlo l’ufficio italiano del dipartimento del turismo, commercio e marketing (Dtcm) del governo di Dubai. Nel corso del primo trimestre 2011 anche la durata media del soggiorno è aumentata del 35,4%: un dato che riflette la costante crescita della permanenza negli hotel di Dubai, che ormai ha raggiunto le quattro notti (8,4 milioni le notti passate da tutti i clienti durante il primo trimestre). Il numero totale delle camere disponibili a Dubai è salito a 72 mila 419 in questo inizio dell’anno, rispetto alle 64 mila 143 registrate alla fine del primo trimestre del 2010. Anche se il numero delle camere disponibili è sensibilmente aumentato, nel primo trimestre si è regi-

strato un aumento di presenze alberghiere del 3,7%, che ha portato l’occupazione media alberghiera al 79%, rispetto al dato del 2010 pari al 76,2%. Trend positivo anche per quanto riguarda l’occupazione degli aparthotel, che è aumentata di 5,5 punti percentuali, raggiungendo il 78,5%.

2,38 mln Ospiti alberghi gen-mar 2011

Nel complesso, Dubai può contare, ad oggi, su un totale di 572 strutture ricettive, di cui 385 hotel. Dubai offre una gamma di hotel per soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche: dal sette stelle, alle soluzioni decisamente più convenienti; dagli hotel ultramoderni, ai resort nel deserto dove i turisti

+13,6% Crescita ospiti gen-mar 2011

Jumeirah Zabeel Saray

possono sperimentare la pace e tranquillità. Tra le strutture più recenti, il nuovo Jumeirah Zabeel Saray (nella foto a sinistra), un cinque stelle di proprietà della catena alberghiera Jumeirah che sorge sulla Palma di Dubai ed evoca la magnificenza dell’impero ottomano e i due nuovi hotel della catena Mövenpick: Ibn Battuta Gate e Mövenpick Hotel Deira, dove sono stati ospitati il Dtcm Italia e la delegazione italiana in occasione della fiera del turismo Atm, che si è svolta nelle scorse settimane a Dubai.

Grand Hotel Elba International # # ##

grazie ai giudizi degli Ospiti TRIPADVISOR.IT ci qualifica come IL PRIMO ALBERGO DELL’ELBA CON I MASSIMI PUNTEGGI DI GRADIMENTO. ACCOGLIAMO CON PIACERE CONVENTION/CONGRESSI/ASSOCIAZIONI/GRUPPI ( di soli adulti ) ( aprile/maggio/prima parte di giugno ed ancora dal 10 settembre a ottobre inoltrato) offrendo Loro la qualità eccelsa della nostra Ospitalità. Evitando passaggi con altri Colleghi Agenti, avremo un prezzo ideale, a vantaggio degli organizzatori e degli Ospiti. Contributo per le spese di traghetto. SALA CONGRESSI PER 180 PAX PANORAMICA SUL MARE

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Viaggi mirati su singole regioni, con tempi e costi ridotti, oltre il classico viaggio di nozze. A PAGINA 13

Di isola in isola, tradizioni e ospitalità al top

Estensione balneare o destinazione secca, gli arcipelaghi più remoti puntano su un fascino che si rinnova. A PAGINA 14

Australia e isole del Pacifico

Nonostante tutto, l’Australia. Se le difficoltà economiche del periodo consentono un meno ampio margine di movimento, la Terra dei canguri resta in vetta ai desideri italiani, soprattutto se abbinata ad estensioni mare nel profondo Pacifico. Le immagini di una natura ancora selvaggia, unita alla rinomata ospitalità locale così come alle opportunità di professionalizzazione giovanile, ne fanno un must per ogni viaggiatore. Un po’ meno per il portafoglio degli italiani, che gravati soprattutto dai rincari sul traffico aereo, sono spesso costretti a posticipare il “viaggio della vita”, senza tuttavia rinunciarvi. «Qantas ha d’altra parte subito diverse battute d’arresto lo scorso anno – ha tenuto a precisare Adolfo Farisato, direttore commerciale della compagnia aerea australiana in Italia – sia per via degli scioperi europei, che per l’eruzione islandese, senza contare la crescita delle tasse sul volo (fra i 250 e i 350 euro). Questo spiega la leggera flessione sui dati di traffico, cui però faremo presto fronte grazie al previsto rafforzamento della nostra flotta: attendiamo infatti l’arrivo di 60 nuovi Boeing 787 e di Airbus A380 (che dovrebbero passare dagli attuali 6 a 20), in modo tale da poter meglio diversificare le nostre rotte sia sulle località minori dell’Australia, che sulle isole del Pacifico, area su cui restiamo di fatto leader di mercato». «Anche se i dati del primo quadrimestre non sono stati ancora ufficializzati – dichiara Katherine Droga, regional general manager Continental Europe Tourism Australia – sembra che gli arrivi italiani siano rimasti stabili sui flussi dello scorso anno. Un dato certo tiepido rispetto all’appeal di cui gode il nostro Paese, ma che va messo in relazione all’ottima performance della scorsa stagione, durante la quale abbiamo accolto ben 56 mila 500 visitatori, con una crescita complessiva del 3%. Stando poi alle previsioni del Tourism Forecast Comitee, così come alle proiezioni degli operatori italiani sul secondo semestre, siamo convinti che il 2011 potrà chiudersi con una crescita complessiva del 6%. Dobbiamo solo essere pazienti». A differenza di quasi tutte le altre destinazioni nel Pacifico, per lo più ambite da coppie in viaggio di nozze o clienti d’alto profilo, l’Australia può infatti far leva su un turismo più giovane e smaliziato, visto che il cliente tipo appartiene a una fascia d’età fra i 25 ed i 39 anni, sensibilmente sbilanciata sugli under 30 in cerca di lavoro e dell’agognato “working holiday visa”. Il successo d’immagine di cui gode il Paese è senza dubbio alimentato anche dai risultati della campagna “Non c’è niente come l’Australia” (www.nothinglikeaustralia.com/it), che dallo scorso novembre ha scelto di valorizzare ben 3 mila 500 contributi di viaggiatori italiani, tornati entusiasti dalla propria esperienza d’oltremare.

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a cura di: ALBERTO CASPANI

Australia da scoprire stato per stato

SPECIALE

22 giugno 2011

56.500

Visitatori italiani 2010

+ 6% Stima arrivi totali 2011 (Tourism Forecast Comitee)

11.200

Arrivi italiani Polinesia Francese 2010

+ 3-4%

Stima crescita fine 2011


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22 giugno 2011

Speciale Australia & isole del Pacifico IL GRANDE APPEAL DELLE METE REMOTE DEVE FRONTEGGIARE L’IMPATTO DELLA CRISI SULLE SCELTE DI VIAGGIO

Fascino immutato “Potenziamo la flotta e diversifichiamo le rotte su località minori e isole

Adolfo Farisato

“Puntiamo su tante fasce turistiche che vivono il Paese con modalità diverse

Katherine Droga

Il passaparola si conferma infatti uno dei fattori chiave nella vendita del prodotto Australia, ben promosso attraverso Radio Montecarlo in collaborazione con Northern Territory e Viaggidea, oltre che con il contributo di South Australia sul sito de La Stampa e dello stato di Victoria su Facebook. Attualmente, poi, è in corso un’iniziativa di promozione del working holiday visa su diversi portali e, soprattutto, sulla piattaforma blogger Wikio. Strumenti giovani per mete giovani: «Benché il segmento degli honeymooner resti fondamentale per il nostro mercato – aggiunge Droga – vogliamo puntare molto sulle altre fasce turistiche, dal momento che presentano modalità di vivere il Paese molto differenti. Oggi l’Australia inizia ad essere conosciuta molto meglio per le peculiarità dei suoi stati, ragion per cui non occorre più programmare solo un lunghissimo e costosissimo viaggio sull’intera destinazione. Preferiamo che l’attenzione si riversi su singole aree, visitabili oltretutto in tempi più ridotti, affinché si sia poi invogliati a ritornare in futuro. Non a caso puntiamo molto sulle vacanze in fattoria in stile cow-boy (quali la Spider Hidden Vale di Grandchester), sui nuovi ecopercorsi ispirati alla tradizione aborigena (Dreamtime stories of the blue mountains world heritage site) e in generale su tutti i circuiti che invitino al di fuori di Sydney e Melbourne». Che il mercato turistico d’oggi non sia in piena salute appare evidente anche dai dati d’arrivo sulle destinazioni “luxury” più tradizionali. La Polinesia francese, ad esempio, ha registrato una lieve contrazione nei primi due mesi del 2011, benché l’inverno incida solo per il 4,5% in termini di visite complessive. «Stando a quanto ci riferiscono gli operatori – rilancia Claudia Beretta, account supervisor Tahiti Tourisme Italia – i veri incrementi si verificheranno nel corso dei mesi estivi, lasciando presagire una crescita finale del 3 o 4% rispetto allo scorso anno, quando riuscimmo ad attrarre quasi 11 mila 200 pas-

seggeri, tanto da consolidarci come quarto mercato mondiale per la Polinesia Francese. Merito indubbiamente della capillare collaborazione con gli oltre 5 mila 100 agenti di viaggio coinvolti nel programma di formazione Tiare Tahiti (con già 105 certificati): nel 2011 i Tiare Agent potranno beneficiare di format di eventi per i propri clienti, impreziositi da happyhour in stile tahitiano da organizzare all’interno della propria agenzia durante le presentazioni ufficiali. Nella prima settimana di giugno è stata fra l’altro lanciata una campagna pubblicitaria online ed outdoor a livello nazionale, in collaborazione con Air Tahiti Nui e le principali catene alberghiere (che si arricchiranno in luglio del nuovo resort Maitai La Pita Village sull’isola di Huahine e, nel 2012, dell’eco-resort The Brando del gruppo Pacific Beachcomber)». Tante stelle stanno però accendendosi nel firmamento pacifico. L’incidente di Fukushima in Giappone ha indubbiamente contribuito a veicolare parte della clientela estremo-orientale verso gli arcipelaghi oceanici, avvantaggiando in primis la Nuova Caledonia, grazie alla vetrina internazionale degli imminenti Giochi del Pacifico (in calendario dal 27 agosto al 10 settembre). Il Paese, che vanta la laguna più grande del mondo (patrimonio Unesco) e una barriera corallina “doppia”, è infatti un paradiso per diver in diretta concorrenza con le isole Vanuatu, decisamente meno organizzate sul piano ricettivo e dei collegamenti aerei. Grazie all’impiego di una barca con osservatorio sottomarino, il famoso Le Ponton, ma soprattutto forte del successo del festival delle arti melanesiane (tenutosi fra il 12 al 24 settembre dello scorso anno), il Paese francofono si candida a tutti gli effetti come la vera novità della stagione 2011, in concorrenza con le più defilate isole Cook e Salomone, oltre che alle Fiji. Il Pacifico si rivela dunque molto più dinamico di quanto il suo nome lasci oggi supporre.

Puntiamo a una crescita finale del 3-4% rispetto al 2010

Claudia Beretta

Huahine

LE DESTINAZIONI RILANCIANO I PRODOTTI CON CAMPAGNE MIRATE INSIEME A VETTORI E STRUTTURE RICETTIVE

La promozione continua Quest’anno l’Australia è stata penalizzata anche dal cambio, mai stato così alto

Australia World

Kangaroo Island

Oceania. Il più remoto dei continenti, che attraverso l’aussie dream è riuscito addirittura a scalzare l’american dream, chiama molto, ma poco raccoglie. «Mai come quest’anno – osserva Laura Lavatelli, responsabile prodotto per Australia World - la stagione turistica si è presentata diversa da tutte le precedenti. I mesi di gennaio, febbraio e marzo hanno generato richieste record, salvo poi alternare periodi di totale calma piatta: nel confronto con l’andamento del fatturato 2010, dobbiamo dunque rilevare una leggera diminuzione sul venduto. Per quanto riguarda l’Australia, in particolare, quest’anno siamo penalizzati dal cambio, che ha raggiunto valori mai tanto alti. Inoltre, a favore dell’Oceania non gioca neppure la contrazione della durata della vacanza: un viaggio in quest’area richiede almeno tre settimane per essere ammortizzato, sia in termini di smaltimento fatica per lo spostamento da sostenere, sia per la conoscenza approfondita delle località. Purtroppo il mercato odierno concede raramente una simile disponibilità di tempo». Chi sembra non avere di questi problemi sono le coppie in viaggio di nozze e i clienti appartenenti alle fasce economiche più abbienti, a favore dei quali la stessa offerta ricettiva mostra segnali di maggior disponibilità. Fra le strutture più richieste ad Australia World spiccano infatti il Wogan Valley resort&spam nelle Blue Mountains a circa tre ore da Sydney, ma anche il Longitude 131 ad Ayers Rock o il Southern Ocean lodge a Kangaroo Island. Né vanno dimenticati il Bamurru Plains e il Wildman Wilderness lodge, entrambi nel “Top End” vicino ai parchi settentrionali quali Kakadu. Ma segnali preoccupanti vengono anche da questo segmento. Tante coppie in

Ayers Rock

luna di miele iniziano a rinunciare ad alcuni servizi facoltativi un tempo ritenuti quasi d’obbligo, mentre le famiglie avvicinate alle destinazioni oceaniche risultano immancabilmente “upmarket”, quindi non realmente foriere di nuovi sbocchi per il turismo locale. Non a caso i brand dell’operatore che funzionano meglio sono QFeel (sinonimo di classe e charme) e QExperience (sinonimo di originalità ed emozione), ovvero quei prodotti che, attraverso l’utilizzo di complessi particolarmente originali e ricercati, sono di per sé in grado di trasformare la percezione stessa del viaggio, rendendolo semplicemente unico, imperdibile. CONTINUA A PAGINA 14

Kakadu National Park

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Quotidiano

22 giugno 2011

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Speciale Australia & isole del Pacifico TRA FLY&DRIVE E SOGGIORNI BALNEARI TROVANO SPAZIO TRADIZIONI LOCALI TUTTE DA SCOPRIRE SEGUE DA PAGINA 13

Viaggi di nozze e fly&drive sono le due formule di viaggio maggiormente apprezzate

I Viaggi del Toghiro

Tahiti

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Questo spiega il perché dei tanti investimenti promozionali degli ultimi mesi: a giugno è stata avviata una partnership con Etihad e il territorio del Northern Territory per permettere alla clientela di concentrarsi su un’unica zona ancora poco esplorata, mentre in Polinesia sono portate avanti iniziative di sensibilizzazione con Tahiti Tourism, Air Tahiti Nui e tutte le principali catene alberghiere di lusso. «Le formule di viaggio più apprezzate in Oceania sono essenzialmente due – rilancia Daniela Muzio, responsabile programmazione per I Viaggi del Toghiro – cioè i viaggi di nozze e i fly&drive, questi ultimi soprattutto per quanto riguarda l’Australia e la Nuova Zelanda. Se i primi possono infatti disporre di un budget consistente perfetto per godere appieno l’esclusività delle destinazioni, i secondi danno modo di ritagliarsi una vacanza maggiormente in linea con la propria capacità di spesa e vicina al nuovo gusto, più attento a concentrare il viaggio in zone ridotte e visitabili in minor tempo. Seguendo questa strada, pur essendoci lanciati sul mercato australiano da appena tre anni, riusciamo a ottenere risultati in attivo». Elemento essenziale per far apprezzare davvero un viaggio in queste zone si rivela soprattutto la conoscenza specialistica del territorio, dal momento che l’immaginario pacifico è per sua natura vago e sfumato: si pensa generalmente ad isole da sogno e spiagge deserte, sottovalutando il potere attrattivo delle tradizioni locali, delle attività legate non solo alla vita balneare, all’ospitalità che coinvolge al di là del romanticismo delle coppie. Vero è che l’attuale crisi economica non agevola voli remoti, dal momento che su queste tratte i biglietti sono innegabilmente cari e le tasse su di essi applicate in grado d’incidere

Sydney

sino al 40% del costo complessivo. Né agevola la destabilizzazione del mercato giapponese, che dopo l’incidente di Fukushima ha di fatto privato il bacino oceanico di uno dei suoi hub più funzionali e strategici. «Benché la nostra principale destinazione sia proprio il Paese del Sol Levante – confida Ornella De Lullo, responsabile della divisione viaggi per H.I.S. Europe Italy – nel catalogo 2011 avevamo previsto come principale estensione la Nuova Caledonia, ora trasformatasi nel nostro prodotto di punta per rilanciare i viaggi nell’Oriente più estremo. Qui siamo infatti in grado di organizzare sia tour che fly&drive, con la possibilità – a questo punto - di fare estensioni verso il Giappone stesso. Al di là dell’area di Fukushima, il Paese resta solidamente organizzato e molto competitivo in termini di prezzi, per cui sfruttare questo periodo per una sua visita potrebbe rappresentare in realtà un’occasione storica. In fondo Tokyo e Osaka sono le città più comode per fare uno stop over in vista di Noumea, la capitale della Nuova Caledonia». Quest’ultima paga tuttavia una popolarità ancora scarsa in Italia, nonostante gli intensi sforzi di promozione portati avanti da più di un anno dall’ente del turismo e i costi di soggiorno non proprio economici (chi desidera esplorare l’arcipelago deve infatti prevedere anche voli interni). Ciononostante questa destinazione si propone come l’unica vera novità di mercato nello scenario oceanico, perfetta per un viaggio di nozze fuori dai consueti schemi. Anzi, in virtù delle sue caratteristiche, la Nuova Caledonia potrebbe trasformarsi nella testa di ponte per un rafforzamento di H.I.S. Europe Italy nel bacino oceanico, a partire già dalle prossime stagioni. «Anche se il Giappone resta il nostro mercato prioritario – fanno eco Gabriele Merlini e Marco Massari, rispettivamente product manager Australia e responsabile commerciale per Prestige Italia – da due anni abbiamo lanciato la Polinesia ottenendo ottimi risultati. Si tratta infatti di un’area strategica che può essere raggiunta anche dalla costa degli Stati Uniti o dell’Australia stessa, novità proprio di quest’anno. Essendo specialisti dei viaggi di nozze, siamo sempre alla ricerca di destinazioni in grado di conciliare al meglio le esigenze del viaggio con quelle del relax balneare, anche perché possiamo proporre prodotti su cui i clienti sono pronti a stanziare sino a 5 mila o 6 mila euro di budget a persona (a seconda del numero delle isole visitate)». In tal senso, l’Australia si sta rivelando un’ottima destinazione per conciliare tutti gli aspetti del viaggio desiderati, visto che al termine dei fly&drive sono sempre più richieste isole in prossimità dei territori di visita, ancorché arcipelaghi lontani ma talvolta meno attrezzati a livello infrastrutturale. I casi di Green Island o Lizard Island nel nord del Paese sono appunto emblematici, riuscendo ad alimentare un mercato balneare di altissima qualità anche all’interno dell’Australia stessa (va inoltre tenuto conto che certi viaggi di nozze non si accontentano più di semplici strutture di lusso, ma pretendono servizi per coltivare professionalmente le proprie passioni, prima fra tutte quella del diving nelle barriere coralline).

La Nuova Caledonia è diventata il nostro prodotto di punta per rilanciare l’Oriente più estremo

H.I.S. Europe Italy

Nuova Caledonia

In due anni abbiamo ottenuto ottimi risultati sulla Polinesia; novità 2011 è l’Australia

Prestige Italia


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22 giugno 2011

Speciale Australia & isole del Pacifico IL TARGET DEI VIAGGI NOZZE RAPPRESENTA IL PRINCIPALE PUNTO DI RIFERIMENTO PER L’OCEANIA

Rispetto al 2010 il nostro fatturato è in crescita del 10% e i passeggeri del 15%

Karisma TravelNet

Palm Island

Punta di diamante, in questo senso, si è rivelato il Southern Ocean lodge, forse il primo vero lodge d’altissimo profilo in Australia: architettonicamente disegnato nel paesaggio a ovest di Kangaroo Island, rappresenta la sintesi perfetta fra comfort, natura e stile. Da qui partono eccezionali escursioni guidate da esperti della fauna selvatica, mentre in sede è presente una spa con prodotti benessere ricavati dalla vegetazione locale, perfetta per riprendersi dagli sforzi della giornata. Discorso analogo vale per il Wolgan Valley resort&spa, recentemente onorato con un premio per la conservazione ambientale al summit del World travel and tourism council di Pechino. Puntare sul segmento nozze si rivela dunque la chiave più sicura per sfruttare le risorse di maggior visibilità del mercato, benché il livello di conoscenza effettivo delle destinazioni resti ancora così limitato da lasciar presagire enormi margini di sviluppo. «Rispetto al 2010 siano in crescita del 10% in termini di fatturato - commenta Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet - e del 15% per quanto riguarda i flussi di passeggeri. Grazie alla scelta di legare l’Australia alle destinazioni mare della Polinesia, dalle isole Fiji alle Cook o ai territori francesi, i pacchetti combinati si stanno rivelando quelli più fruttuosi perché capaci di rafforzare l’idea di “viaggio della vita”. Più questo immaginario viene alimentato, maggiore è la presa sul segmento di mercato oggi meglio in salute: quello degli honeymooner appunto. Resta da vedere e valutare in che modo sia possibile sfruttare l’appeal oceanico in pac-

chetti calibrati per una clientela meno abbiente». «Al di là delle nozze - conclude Loretta Liberati, direttore tecnico e programmazione per Club Paradiso - occorre puntare molto sulle singole passioni della clientela, per creare un legame virtuoso fra caratteristiche regionali e tipologia del prodotto. Il segmento della subacquea, ad esempio, si rivela altrettanto importante delle nozze negli arrivi in Polinesia francese, dove ogni anno riusciamo a smistare circa mille passeggeri. Molto bene funzionano comunque le combinate classiche “tour in Australia e soggiorno mare alle Fiji o in Polinesia francese”, trattandosi di pacchetti all inclusive, ma prendono piede soggiorni per conoscere più a fondo e singolarmente le destinazioni polinesiane meno popolari, quali la Nuova Caledonia, le Fiji, le Cook e persino Tonga. Si tratta in ogni caso di pacchetti attorno ai 5 mila euro a testa: le nostre catene alberghiere d’appoggio hanno infatti un profilo molto alto e fanno leva soprattutto sul gruppo Intercontinental-Le Maitai, Pearl Resort e Sofitel. Per il rilancio dell’Oceania molto dipenderà allora dal mercato aereo: per realizzare la “vacanza da sogno” il cliente è oggi disposto a spendere anche più soldi a livello ricettivo, ma non accetta rincari aerei che gli paiono spesso del tutto ingiustificati».

Monu Island, isole Fiji

Occorre puntare molto sulle specifiche passioni della clientela, come la subacquea

Club Paradiso

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

AUSTRALIA TOUR www.australiatour.it

Top: Australia low cost per giovani dalle grandi speranze, ma dal portafoglio ancora sottile. Volo con Korean Air e due notti nell’ostello al centro di Sydney. Da lì in poi, ci si affida alle proprie forze e a lavoretti stagionali, nel caso non si voglia rientrare troppo in fretta. Biglietti disponibili a partire da 990 euro fino a fine marzo 2012.

DIMENSIONE TRIADE www.gruppodt.it

Top: lo speciale Grande Sud prevede un viaggio self drive nel Sud dell’Australia. La proposta, valida fino al 12 dicembre 2011, prevede una quota a partire da 3 mila 290 euro. Le tappe in programma sono ad Adelaide, Kangaroo island, Great Ocean Road, Melbourne, Canberra e Sydney. Partenze previste dal 1° luglio da Milano e Roma.

GO AUSTRALIA www.goaustralia.it

Top: Christchurch, chiamata anche “la città giardino” per i giardini privati e pubblici disseminati su tutto il suo territorio, è la più inglese della Nuova Zelanda, dal momento che riproduce agli antipodi l’Inghilterra vittoriana. Per 18 giorni, a partire dal 9 settembre, sarà possibile seguire qui le partite dei campionati mondiali di rugby, esplorando nel frattempo la penisola di Otago e i suoi dintorni, risalendo sino al fiordo Milford Sound e alla lacustre cittadina di Queenstown, senza trascurare nessuna delle grandi attrattive neozelandesi.

KUONI www.kuoni.it

Top: l’arcipelago delle Yasawa, remoto angolo delle Fiji, è composto da 20 isolotti circondati dalla barriera corallina e rappresenta un suggestivo scorcio di paradiso. Per goderne appieno, vengono proposti soggiorni al The Fiji Orchid, resort di lusso vicino a Saweni Beach, ma anche nei bungalow dello Yasawa Island resort&spa. A partire da 4 mila 540 euro a persona per otto notti.

MASTER EXPLORER www.masterexplorer.it

Top: nuovissimo resort situato sul matu di Piti Aau, l’Intercontinental Bora Bora resort&thalasso spa vanta una spiaggia di sabbia bianca e acque cristalline di laguna. Dispone poi di 83 bungalow-palafitte, uniche al mondo ad utilizzare l’acqua del mare a circa 800 metri di profondità per la climatizzazione ed ha fra l’altro una spa enorme. Una settimana a partire da 528 euro a persona (volo escluso).

NAAR www.naar.com

Top: nessuna apparenza edonistica o competitiva, solo la giusta dimensione di accoglienza, oltre che un discreto livello di servizi a prezzi incredibilmente bassi per la Polinesia. Questa è Tonga, l’isola con i più antichi reperti archeologici del Sud Pacifico, con l'inquietante "Trilithon", e una salvaguardia dell'ambiente e delle tradizioni culturali semplicemente unica. Soggiorno di una settimana ad Ha Apai, a partire da 2 mila 900 euro.

PAN PACIFIC TOURS www.panpacific.it

Top: Tanna è forse l'isola più famosa dell'arcipelago di Vanuatu grazie alla sua principale attrazione, il vulcano Yasur, considerato il più sicuro e facilmente accessibile vulcano attivo del mondo. Il momento migliore per visitare il cratere è di notte, quando le innocue eruzioni di lava incandescente offrono un fantastico spettacolo pirotecnico. Il tre stelle White Grass Ocean Resort si trova a 2 chilometri dall'aeroporto e a un'ora e trenta minuti dal vulcano Mount Yasur. Dispone di 14 bungalow con vista sulla spiaggia, immersi in un rigoglioso giardino tropicale. Una settimana a partire da 700 euro (volo escluso).

VIAGGI SINTESI www.viaggisintesi.it

Top: spiagge di sabbia bianca e monti vulcanici ricchi di vegetazione. Una popolazione di origine maori, che mantiene viva buona parte dei suoi antichi costumi e della sua cultura. Le isole Cook, perle nel sud del Pacifico, circondate dalla barriera corallina, sono meta ideale per praticare sport acquatici, esplorare le sue grotte oppure semplicemente oziare sulla spiaggia. Una settimana all’hotel The Rarotongan beach resort e al Tamanu Beach a partire da mille 200 euro (volo escluso).

VIAGGIDEA www.viaggidea.it

Top: l’Australia tagliata in due. Il tour “voyager” si articola in 15 giorni e muove dalle spiagge oceaniche di Sydney alle chiese neogotiche di Adelaide, con immancabili tappe fra i koala e gli emu di Kangaroo Island, ma anche sotto le rocce mistiche di Ayers Rock. E ancora, dallo scenografico Kings Canyon sino alle atmosfere tropicali e aborìgene di Cairn. A partire da 5 mila 450 euro.

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