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ANNO XXIII - N. 16-17 2-4 MARZO 2011

PREZZO PER COPIA EURO 0,10

GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO - POSTE ITALIANE SPA - SPED.

Positivo il 2010 di Tucano

Archiviato un 2010 positivo, Il Tucano affila le armi in vista della stagione estiva 2011. Ne parla Willy Fassio. A PAGINA 4

IN

ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV.

Erbavoglio: agenzie fondamentali

IN

L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1,

Erbavoglio rafforza il rapporto con le agenzie di viaggio, uno dei punti di forza dell’operatore online. A PAGINA 3

Parla Bernabò Bocca. «La tassa di soggiorno? Un regalo ai comuni»

Il Codice è inapplicabile Le regioni presenteranno eccezione di costituzionalità Investimenti Alitalia: superati gli obiettivi 2010 Germanwings MILANO – Cinque nuove destinazioni italiane nel network di Germanwings: Napoli, Bari, Pisa, Cagliari e Catania, per un investimento «che è di gran lunga il più rilevante, senza paragoni con nessun altro mercato» commenta Angelica Schwaff, direttore comunicazioni internazionali, ricordando come nel 2010 i passeggeri sull’Italia siano aumentati del 3%. A PAGINA 8

NUMERO

TRAVEL

LO SPECIALE CINA DA PAG. 11 A PAG. 16

1, CNS/AC-ROMA

Patrimonio Il Fai lamenta che il governo non s’interessi del nostro patrimonio artistico. Non mi stupisco. Dubito che al di là del loro personale, i membri del governo sappiano cosa sia un patrimonio.

Valtur: piano industriale MILANO – Valtur vara il piano industriale per il prossimo triennio e presenta un ambizioso progetto di investimenti per sostenere la crescita. «Nel 2010 - precisa l’amministratore delegato, Maria Concetta Patti - abbiamo fatturato 200 milioni di euro contro i 209 del 2009. Già quest’anno vorremmo arrivare ai 212 milioni, per passare poi ai 278 milioni nel 2012 e ai 311 milioni nel 2013. Vorrei però che anche l’utile operativo crescesse di conseguenza, portandosi sui 15 milioni già quest’anno. Per sostenere lo sviluppo, abbiamo previsto investimenti complessivi pari a 30 milioni di euro da qui al 2013». A PAGINA 4

Sia: Italia e Milano strategici

SU QUESTO DI

ROMA - Secondo il presidente di Confturismo Bernabò Bocca il Codice del turismo è inapplicabile. «Ap-pena il Codice del turismo verrà approvato, le regioni presenteranno immediatamente eccezione di costituzionalità, rendendolo inapplicabile». Lo scenario è quanto mai realistico, viste le storture che sono inserite nella nuova regolamentazione. Bocca si è poi soffermato sulla tassa di soggiorno. «Si tratta solo di un regalo ai comuni. Nessuno potrà vigilare sulla redistribuzione delle risorse sul sistema turistico». A PAGINA 2

COMMA

ROMA - Alitalia va oltre l’obiettivo del dimezzamento delle perdite operative nel 2010, riduce a 168 milioni di euro le perdite nette e archivia l’anno con crescita di passeggeri (23,4 milioni passeggeri a +7,4%). Per il 2011, Az punta al pareggio operativo, ma grava l’incognita “caro petrolio” per i disordini in Libia.

MILANO – Italia e Milano strategici per Singapore Airlines: Mal-pensa diverrà «un hub ideale tra Oriente e Occidente, una volta aperti i voli su New York» dice Buhdy Bok, general manager Italia. A PAGINA 6

Buhdy Bok

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Quotidiano

2-4 marzo 2011

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In primo piano Le regioni presenteranno immediatamente eccezione di costituzionalità sulla normativa

La parola degli enti

di PAOLA CAMERA

ROMA - Il codice del turismo? Semplicemente inapplicabile. In queste parole la pacatezza di Bernabò Bocca, nel momento in cui il Codice è al centro di dialoghi e comunicazioni delle istituzioni specializzate. Una serenità dettata dalla certezza che il testo così com’è non verrà mai accettato dalle regioni, che ne faranno subito accertare l’incostituzionalità mettendo fine a tutta la storia. Una serenità che si perde però quando si toccano altri temi caldi per il settore, come la tassa di soggiorno: balzello inaccettabile per gli albergatori, pronti a scendere in piazza e manifestare, ma non più a serrare le attività - come precedentemente annunciato - il 17 marzo, nell’unico ponte di primavera del 2011. «Questa tassa è un regalo ai comuni, non ha niente a che fare con il federalismo fiscale – ha incalzato il presidente Confturismo -. E’ un corpo estraneo appiccicato all’interno del decreto sul federalismo fiscale. Si poteva ottenere lo stesso risultato senza andare a riesumare il cadavere di una

«Il Codice del turismo non è applicabile» LA TASSA DI SOGGIORNO? UN REGALO AI COMUNI legge abrogata nel 1989». E mentre gli associati di Emilia Romagna e Veneto si preparano a forme di protesta anche pesanti, come volantinaggi e manifestazioni, Bocca ha sottolineato che l’appoggio alla protesta è trasversale: «Si sono espressi contro la tassa anche operatori esteri, associazioni di rilievo come l’Ectaa e perfino Tripadvisor con cui non sempre andiamo d’accordo». Un provvedimento, la tassa, che tra l’altro scoraggia l’afflusso di turisti dall’estero, già minacciati su un altro fronte: la chiusura degli uffici visti all’estero, che blocca l’incoming da alcuni dei principali mercati di provenienza, come la Russia. «Le imprese spendono soldi per la promozione in paesi strategici, e in quegli stessi paesi l’Enit chiude gli uffici visti per

mancanza di fondi – ha denunciato Bocca -. La presenza di personale del consolato che rilasci i visti è un’assoluta priorità in alcune nazioni, i mercati che tirano devono avere la possibilità di avere il visto. Non si può tagliare proprio questo servizio e poi lanciare una campagna di promozione che costa più del mantenimento di questi uffici». E intanto il turismo italiano continua a soffrire, con un gennaio negativo e un febbraio non da meno, almeno secondo l’associazione di Confcommercio. «Ma siamo comunque ottimisti –ha

concluso il presidente -. Il 2011 sarà migliore del 2010, anche se la vera ripresa ci sarà solo nel 2012. E tutto dipende dagli italiani. Gli stranieri hanno ripreso a viaggiare, vediamo quando ricominceranno i nostri connazionali». Con ottimismo e positività va vista anche l’ultima iniziativa del Governo, o meglio del dipartimento per il Turismo, che ha appena stanziato 6 milioni di euro per l’operatività del Convention Bureau nazionale. «Uno strumento utile – secondo Bocca – di cui sentivamo davvero il bisogno. Con

questi fondi si assicura l’avvio e un paio di anni di vita al nuovo ufficio, che sper i a m o parta subito con le sue attività».

“ Le imprese spendono soldi per promuoversi in paesi strategici, e in quegli stessi paesi l’Enit chiude i suoi uffici Bernabò Bocca”

Dall’Osservatorio del business travel arrivano segnali di cauto ottimismo. Previsione: nel 2011 + 3% di spesa

Rallenta la decrescita del congressuale di ROBERTO SMANIO

MILANO - «La discesa della montagna russa, che ci ha portato il cuore in gola, è terminata. Ora è il momento del rallentamento, e inizia la cauta risalita.». Andrea Guizzardi, professore presso il dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna, ha introdotto con questa vivace metafora i dati sortiti dalla decima edizione dell’Osservatorio sul business travel, organizzato dalla rivista Turismo d’Affari in collaborazione con il suo dipartimento. Il rapporto fotografa con numeri e grafici lo stato di salute del turismo d’affari e l’andamento dell’ultimo anno nei confronti di quello precedente. Anche se è vero che i 30,4 milioni di trasferte del 2010 corrispondono a un 2,2%, questo costituisce una brusca frenata rispetto al calo massiccio che si era registrato nel 2009 ed è interpretabile come un assestamento nel quadro generale ancora incerto ma tendente alla ripresa. Nel dettaglio, diminuiscono del -2,4% le trasferte nazionali e del -1,4 quelle internazionali. Questa diversa flessione sta a sottolineare le maggiori difficoltà incontrate dalle imprese italiane che realizzano il fatturato prevalentemente sul mercato interno e che non hanno beneficiato della

Quotidiano

30,4 mln Trasferte nel 2010 -2,2% Calo sul 2009

17,3 mld Spesa 2010 ripresa del commercio mondiale. A parziale compensazione del dato sul numero dei viaggi, la spesa fa invece registrare una percentuale positiva: +1% (+3,3% per le trasferte internazionali, -2,5% per le nazionali), per un totale di 17,3 miliardi. Mentre scende la percentuale di viaggi brevi, con nessun pernottamento (-3,3%) e con uno o due pernottamenti (-2,0%), crescono dello 0,2% le trasferte con tre e più pernottamenti. Questo dato è certamente da legare anche alla diminuzione di incontri clienti/fornitori (-2,7%) e di riunioni aziendali (-4,0%), che prevalgono soprattutto nelle aziende che ope-

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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Autorizzazione del Tribunale di Milano 793 del 30.11.1991 Spedizione in abb. postale (Pubblicità 45%)

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rano a breve raggio. Crescono invece le trasferte per fiere, dello 0,5%. Per quanto riguarda il mezzo di trasporto utilizzato, che è un altro dato significativo, continua il boom del treno (+4,4%), soprattutto dettato dall’alta velocità, mentre arretrano i viaggi in aereo (-1,8%) e il trasporto su gomma (-4,0%). L’Obt, che ha come sponsor ufficiali Amadeus Italia e Hrg Italia, nonché il supporto di AirPlus International, offre un quadro autorevole della situazione, in virtù dell’ampio campione di aziende intervistate, quelle manifatturiere con almeno dieci dipendenti e quelle di servizi e distribuzione con almeno cinque ad-

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I dati specifici Spesa viaggi internazionali +3,3% Spesa viaggi nazionali -2,5% Viaggi senza pernottamento -3,3% Viaggi con pernottamento -2,0% Viaggi in treno +4,4% Viaggi in aereo -1,8% Viaggi su gomma -4,0% detti. «Il clima si è decisamente rasserenato» commenta il professor Guizzardi. «Nel 2010 è ripartita la manifattura, anche se solo nel secondo semestre, ma non si è ancora trascinata nell’aumento del valore aggiunto i servizi, che sono i maggiori consumatori di viaggi d’affari». Il 40% dei travel manager intervistati prevede nel 2011 un aumento della spesa per i viaggi, mentre solo il 4% pensa a una diminuzione. «Di solito non mi sbilancio nelle previsioni, ma con i dati alla mano mi sento di pronosticare per il 2011 una salita di spesa pari almeno al 3%». Un raggio di sole che arriva finalmente dalla scienza e non dalla pura fede.

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2-4 marzo 2011

Notizie Punti di forza: call center efficiente e 400 adv convenzionate distribuite su tutto il territorio nazionale

Erbavoglio: le agenzie sono fondamentali Claudio Spelta e Paolo Mazzoli

medio raggio (Canarie, Baleari, Egitto, Tunisia) e di lungo raggio (Cuba, Messico e Santo Domingo). «In ciascuna di queste destinazioni – precisa - possiamo contare su affermati corrispondenti

locali, che ci offrono soluzioni soddisfacenti sul piano dei servizi ma anche della sicurezza del prenotato e dei costi contenuti. Per quanto riguarda il trasporto aereo, collaboriamo con Air Italy

e Smartlink e con noti broker come Astra o Ias. Abbiamo scelto di essere un tour operator web sia per formazione ed esperienza sia perché abbiamo la consapevolezza che i costi di gestione molto

contenuti del tour operator web permettono di applicare prezzi di vendita accattivanti e molto competitivi. Il nostro rapporto con le agenzie è fondato su professionalità e fiducia reciproca».

“prevediamo Per il 2011 un complessivo di 12 mila clienti prenotati

Paolo Mazzoli di RUBEN RAZZANTE

MILANO - «Siamo nati nell’aprile 2010. Da allora e fino a dicembre oltre 6 mila persone hanno prenotato tramite noi le loro vacanze. Se nel 2011 raddoppiassimo quella cifra avremmo rispettato in pieno i nostri programmi». Si esprime così Paolo Mazzoli, presidente di Erbavoglio Viaggi, specializzato nella vendita online di vacanze, che aggiunge: «Riteniamo fondamentale la partnership con gli agenti di viaggio e invitiamo le agenzie che vogliono approfittare della nostra programmazione a condividere con noi la clientela che si rivolge al web per propria inclinazione o per la ricerca di costi contenuti, ma che ha anche la necessità di una consulenza e di un supporto che solo le agenzie di viaggio possono garantire». Erbavoglio offre itinerari e pacchetti quasi personalizzati in Grecia, Spagna, Kenya, Lampedusa. I prezzi sono flessibili e le soluzioni variegate: si va dalla formula b&b alla pensione completa e alla mezza pensione, ma anche alle settimane con tre cene comprese nel pacchetto. Claudio Spelta, vicepresidente, fa sapere che la customer satisfaction svolta da Erbavoglio sui suoi clienti ha dato esiti al di sopra di ogni più rosea aspettativa, con un 98% di soddisfazione. «I nostri punti di forza – spiega Spelta - sono la disponibilità costante di almeno una persona in ogni struttura ricettiva, un call center efficiente e una rete di 400 agenzie in tutt’Italia convenzionate con noi e che offrono al cliente la possibilità di coniugare i vantaggi del web, in termini di risparmio, con quelli delle agenzie». E il presidente Mazzoli ricorda che Erbavoglio nasce sulla base di anni di esperienza sulle mete del corto e

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2-4 marzo 2011

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Operatori Delineate le tappe dello sviluppo, che passa anche dalla segmentazione del prodotto

Valtur investe sul futuro e vara il piano industriale di MASSIMO TERRACINA

MILANO - Maria Concetta Patti, amministratore delegato di Valtur, ha ufficializzato i risultati e il piano industriale per il prossimo triennio. La Patti ha dichiarato 100 milioni di indebitamento, ma ha dato anche segnali di impegno notevoli. «Gli obiettivi per il triennio 2011-2013 partono dall’affidabilità e riconoscibilità del nostro marchio, da 40 anni sul mercato. Grande è la nostra fiducia verso il settore e verso la ripresa. Siamo pronti ad investire. Per migliorare le strutture e renderle ancora più accoglienti e di livello investiremo 30 milioni di euro nel prossimo triennio». Nel 2011, 10 milioni saranno destinati a strutture già in essere e 8 alle nuove: il 2012 ne assorbirà 10 ripartiti in 6 e 4 e il 2013 vedrà i restanti due impiegati sul “nuovo”. Il fatturato previsto nel 2011, anche grazie a queste operazioni di riqualificazione, è di 212 milioni di euro con 15 milioni di utile lordo operativo, (200 nel 2010, 209 nel 2009) con un importante salto nel 2012 con previsione di 278

Promozione

Phone&Go rilancia il mar Rosso PISTOIA - Phone&Go brucia le tappe e riprende a volare in Egitto e mar Rosso fin dallo scorso 27 febbraio. Il primo volo effettuato, da Milano Malpensa a Marsa Alam/Sharm El Sheikh, verrà seguito dal 6 marzo anche dagli altri voli in partenza dalle diverse città italiane. Phone and Go mira così a rilanciare la destinazione, anche attraverso una speciale promozione che prevede un prezzo last minute, con quota base a partire da 295 euro e il diritto alla cancellazione senza costi fino a cinque giorni prima della partenza. Fra gli altri punti di forza, la migliore tariffa e la qualità elevata delle strutture promosse, tutte a 5 stelle o 4 stelle superiore.

4

milioni di fatturato e 35 di utile, fino ai 311 del 2013 con 44 milioni di utile. «Abbiamo dovuto ridimensionare il 2011 per via degli accadimenti in Egitto e Tunisia, ma vediamo la ripresa dietro l'angolo». Intesa San Paolo (per 10 milioni di euro) e un pool di banche che potrebbe stringere l'accordo entro aprile hanno accettato di finanziare il tour operator, sotto forma di prestito obbligazionario convertibile a sette anni. Anche il prodotto diventa più articolato, con cinque linee che Valtur proporrà al mercato. «Si parte dai “villaggi Magic”, la linea classica tradizionale, con sei strutture. Seguono lo “sport & fun” con, per ora, il solo villaggio di El Kebire e poi i Gioia Resort, al momento rappresentati dalle cento

Risultati e previsioni anno

fatturato

fatt.previsto

Ebitda

investimenti

2009

209 mln

15 mln

2010

200 mln

16 mln

2011

212 mln

15 mln

18 mln

2012

278 mln

35 mln

10 mln

2013

311 mln

44 mln

2 mln

Decolla l’intesa

Travelplan per mare con crociere d’atmosfera Iberocruceros

mol

fonte: Valtur

camere del Kihaad, alle Maldive, chiuso per un importante rinnovamento da metà aprile fino al 15 luglio. E ancora, “I viaggi”, introdotti nel 2010, con

L’obiettivo è quello di crescere sia quanto a fatturato sia quanto a utili

Maria Concetta Patti

26 destinazioni curate con un’impronta del tutto personale. Infine, il core business (60% del fatturato) rappresentato dai V-Club, 12 strutture con Pollina chiusa per ristrutturazione e la new entry Marsa Alam, mentre siamo in trattative su Kenya e Zanzibar». E’ in atto anche una fase di revisione della politica di Valtur. «Vogliamo rifocalizzare geograficamente l'offerta del portafoglio pro-

dotti verso Sicilia ed estero; puntare a una maggiore destagionalizzazione per sfruttare al meglio le aree geografiche che consentono un periodo climatico lungo; implementare il settore “Viaggi” con destinazioni e servizi nuovi; allargare i mercati di riferimento a Russia e Germania, con un pensiero alla Francia, dove Club Med, che si sta discostando dalla sua tipica e storica accezione di villaggio, sta perdendo appeal». Al termine, una battuta di Carmelo Patti fornisce un’indicazione precisa in merito alla volontà di proseguire… «Un terreno ancora in stato di progettazione, ma che potrebbe divenire la “nuova Pollina”».

Perù, Giappone e Cina guidano la ripresa. Specifica attenzione per le adv

Il Tucano: prospettive positive di ISABELLA CATTONI

TORINO - Fatica a crederci lui stesso, ma per Willy Fassio, titolare del Tucano, il 2010 è stato un anno assolutamente positivo. «Dopo un 2009 veramente difficile - commenta - lo scorso anno abbiamo registrato un + 38% sul fatturato e un +18% sui passeggeri. Questa tendenza evidenzia perfetta-

mente l’andamento della domanda, che si sposta su viaggi di maggior valore. A soffrire di più è la fascia media della clientela, mentre quella alta continua a seguirci e va a formare lo zoccolo duro dei repeater, attestato sul 6070% del totale». Fra le mete più richieste nel 2010, Africa australe, Etiopia, Mongolia, India e Tibet; bene anche il Madagascar mentre il Sudamerica si è mosso a rilento. Grazie a questi dati, Fassio azzarda per il 2011 una crescita del 10% del fatturato e del 7-8% dei passeggeri. «Una buona spinta dovrebbe venire dagli “Amici del Tucano”, il club che conta a oggi circa 3 mila 800 iscritti, ai quali vengono riservati i Viaggi

+38% Crescita fatturato nel 2010

+18%

Aumento clienti nel 2010

Speciali di gruppo in compagnia di un accompagnatore “di peso”». Riconfermata tutta la programmazione, con particolare riferimento al Perù, fiore all’occhiello del t.o., alla Cina e al Giappone, entrambi rafforzati. In

Agli Amici del Tucano dedichiamo i nostri Viaggi Speciali di gruppo

Willy Fassio

Viaggi dell’anima TORINO - Il progetto dedicato ai Viaggi dell’anima, realizzato con Marco Restelli, è al decollo. «L’iniziativa verrà presentata ufficialmente entro aprile e sarà veicolata su canali alternativi. Si tratta di itinerari studiati per arrivare al cuore della spiritualità di diversi paesi, in compagnia di veri esperti». progetto anche lo sviluppo dell’Egitto, che dovrebbe riprendersi dopo questa fase di stallo. Fra le iniziative in cantiere per spingere il consolidamento dei numeri, un secondo round di visita alle agenzie di viaggio con tappe in Sicilia, Campania e Calabria previsto per marzo, con la partecipazione anche a Bmt dall’1 al 3 aprile e a Expolevante, in programma a Bari dal 7 al 10 aprile.

MILANO - (i.c.)Il direttore generale di Travelplan Italia, Carlo Schiavon (nella foto), non ha dubbi: «L’accordo concluso con Iberocruceros ci consente di proporre in Italia una tipologia di crociere dal gusto spagnolo, divertente, easy, ma con una forte attenzione al servizio e alla ristorazione attraverso un all inclusive di qualità. Per il primo anno, puntiamo ai 4 mila5 mila passeggeri, che potranno scegliere uno degli itinerari settimanali coperti dalle navi della flotta. Navi dalle dimensioni medie, che offrono dai mille 240 ai mille 500 posti letto». Sul fronte dei prezzi, Schiavon assicura che «si tratta di crociere con costi inferiori a quelli dei concorrenti, poichè si indirizzano a una fascia media di mercato. Questo prodotto si inquadra perfettamente nella tipologia di offerta presentata da Travelplan Italia e in questo senso stiamo mettendo a punto diverse iniziative di formazione per spiegare le peculiarità di Iberocruceros». Fra le altre attività, Schiavon sottolinea gli incontri a bordo delle navi programmati per i prossimi mesi. «Travelplan Italia marcia a passi spediti: abbiamo aperto i codici a circa 5 mila 200 agenzie e concluso accordi commerciali con praticamente tutti i player nazionali. Il 50% delle vendite avviene per via dinamica». Infine, il fatto che lo stallo del Nordafrica abbia riversato proprio sulla Spagna grandi quantità di turisti, non viene visto di buon occhio da Schiavon: «I fornitori spagnoli, vista la crescita delle richieste, finiranno per alzare i prezzi danneggiando il mercato non appena la situazione - e quindi i volumi di traffico sulla Spagna - sarà tornata normale»


Quotidiano

2-4 marzo 2011

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Trasporti Ruolo strategico per l’Italia e per Malpensa in particolare. Occhi puntati su New York

Singapore Airlines potenzia la capacità su Milano e Roma di MARIELLA CATTANEO

SINGAPORE – Italia sempre più strategica per lo sviluppo tutto “occidentale” di Singapore Airlines. Il 2011 si apre infatti con il potenziamento delle frequenze dirette operate dalla compagnia nel nostro Paese: «Da fine marzo tre dei voli settimanali attualmente collegati a Barcellona si concluderanno a Milano, che manterrà così la frequenza giornaliera – afferma il general manager Italia Buhdy Bok . Continuiamo ad investire su Malpensa, che possiamo ormai considerare un hub di importanza crescente per Singapore Airlines». Uno

+58%

Ris. operativo 3° trim. 2010-11 snodo fondamentale anche in relazione ai progetti della compagnia su New York: «Ribadiamo il nostro interesse a volare su New York – prosegue Bok -, stiamo aspettando l’approvazione da parte delle autorità competenti che potrebbe arrivare già nei prossimi mesi (la nostra richiesta è stata inoltrata già un paio di anni fa), entro il 2011 insomma. In questo caso

3,8 mld $

Ricavi (+ 12%) 3° trim. 2010-11

Milano sarebbe nella posizione ideale di hub tra l’est e l’ovest del nostro network». Investimenti anche su Roma, dove dal 21 giugno e sino a fine ottobre le frequenze settimanali passeranno da due a tre. La rete internazionale della compagnia vede infine quest’anno un’altra prima assoluta con il de-

“Conunl’apertura del volo su New York Milano diverrebbe hub ideale tra l’est e l’ovest del nostro network ” Buhdy Bok

6

288 mln $

Utile 3° trim. 2010-11

Notizie

In 10 righe butto in Sudamerica grazie all’inaugurazione della Singapore-San Paolo, via Barcellona e operativa da fine marzo. Il general manager conferma la fiducia sull’Italia per l’immediato futuro: «E’ un mercato molto sfidante ma proprio per questo interessante. Il traffico su questo bacino è ben bilanciato tra business e leisure, e il 2011 è cominciato bene con un incremento di traffico del 2,9%». A livello globale la compagnia di Singapore ha ha chiuso il terzo trimestre dell’anno fiscale 20102011 con un risultato operativo in crescita del 58% rispetto all’analogo periodo dell’anno passato su ricavi in aumento del 12% fino a quota 3 miliardi 841 milioni di dollari, spinti dal costante miglioramento dei passeggeri trasportati e dello yield; l’utile è stato di 288 milioni di dollari, 116 milioni in meno sull’anno prima.

- Thai Airways

Thai Airways lancia nuove promozioni per volare in Thailandia, Vietnam, Cambogia, Laos, Birmania, Indonesia e Australia. Le tariffe, tasse e supplementi inclusi, consentono di arrivare a Bangkok (da 595 euro), Hanoi, Yangon e il resto dell’Indocina (da 719 euro), Bali (da 781 euro) e Sydney (da mille 38 euro)e sono vendibili fino al 17 maggio per viaggi da farsi dal 1° marzo al 10 luglio 2011.

- Malaysia Airlines

Dal 9 marzo Malaysia Airlines affiderà le funzioni di reservation & ticketing per il mercato italiano al nuovo gsa Asian Tour & Travel. Baharom M.Yatim, area manager Malaysia Airlines per l’Italia, Malta & Grecia, ha dichiarato: «Insieme con AT&T, Malaysia Airlines continuerà ad offrire ai passeggeri italiani la migliore ospitalità malese come vettore aereo a 5 stelle per Malesia, Asia e Australia».


Quotidiano

2-4 marzo 2011

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Trasporti La compagnia investe sul Belpaese: nuovi collegamenti su Napoli, Bari, Pisa, Cagliari e Catania

Germanwings lancia cinque new entry sul mercato italiano di ROBERTO SMANIO

MILANO - La scommessa di Germanwings sull’Italia è di quelle importanti. «Per quest’anno abbiamo già annunciato molte novità» conferma Angelika Schwaff, direttrice delle comunicazioni internazionali per la low cost tedesca appartenente a Lufthansa. «Forse saremo anche un po’ pazzi – dice scherzosamente - ma tra marzo e aprile apriremo cinque nuove destinazioni in Italia: Napoli, Bari, Pisa, Cagliari e Catania. L’investimento da noi compiuto sul mercato italiano è di gran lunga il più rilevante, senza paragoni con nessun altro. Ci contiamo molto perché rappresenta il nostro mercato maggiore e non ci ha mai tradito negli anni. Nel 2010 abbiamo avuto circa 600 mila passeggeri

sull’Italia, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Il load factor, fondamentale per valutare il business, ha superato l’80%, nonostante il lancio di nuovi

voli come quello da Hannover a Roma e da Colonia a Treviso. Questo ci fa ben sperare per il 2011 e contiamo che anche quest’anno possa superare l’80%, accompagnato da un importante aumento di passeggeri.» I dati di quest’ultimo gennaio si aggirano addirittura intorno al 90% di load factor e confortano ampiamente le aspettative. Milano e Roma, con 16 partenze settimanali, rimangono gli scali italiani più trafficati, il primo più orientato ovviamente ai

600.000

Passeggeri italiani 2010

+3%

Crescita pax italiani 2010

business traveller mentre il secondo al leisure. Ma molto movimento è previsto per l’estate tra Bari e Colonia, Hannover, Stoccarda, visto che estese comunità di lavoratori italiani in Germania sono originarie della Puglia. A partire dal 2012 sono attese le prime consegne di un ordine effettuato nel settembre scorso per otto nuovi velivoli, e questo nei piani della compagnia rappresenta un ulteriore atto di fiducia verso una notevole crescita piuttosto a breve

“è diL’investimento sull’Italia gran lunga il più rilevante Angelika Schwaff

oltre 80% Load factor 2010

termine. In gennaio ha preso il via un accordo di interlining tra Germanwings e Lufthansa, che consente ai viaggiatori di poter combinare nello stesso biglietto il volo di andata con una delle due compagnie e il ritorno con l’altra. Il risultato è quello di disporre di una rete di collegamenti più ampia e di una combinazione di prezzi più interessante. Da alcuni mesi, inoltre, i passeggeri Germanwings possono accumulare miglia di Miles&More valide per il programma frequent flyer di Lufthansa.

Dal 29 marzo voli trisettimanali

Aegean pronta al decollo tra Bologna e Atene BOLOGNA - Dal 29 marzo sarà operativo il nuovo volo trisettimanale di linea BolognaAtene di Aegean Airlines. Il collegamento sarà operato il martedì, il giovedì e il sabato, con partenza da Bologna alle 10.15 e arrivo ad Atene alle 13.30. Il decollo dalla capitale greca è alle 8.20, con arrivo al Marconi alle 9.35. Bologna diverrà la quarta città italiana (insieme a Roma, Milano e Venezia) servita da Aegean dalla base di Atene. Aegean collegherà le due città, usando un A320 con configurazione a due classi. L’orario dei voli offre coincidenze per diverse destinazioni greche (Salonicco, Heraklion, Chania, Rodi, Kos, Mykonos, Santorini) e per Cipro.

Hotel Guadalmina Spa & Golf con Acentro in Costa del Sol A poche ore di volo dall’ Italia, con un clima ideale e 326 giorni all’anno di sole, la Costa del Sol rappresenta in Europa una delle destinazioni più ricche di vitalità, troverete oltre quaranta campi da golf e belle città.

IL

RESORT

Marbella è la più importante, a Malaga si trova l’aeroporto dove si arriva dall’Italia con volo diretto, Puerto Banus, con il suo porticciolo è la più fotografata, la Saint Tropez della Spagna : si pranza sul molo in ristoranti tipici, ammirando gli yacht più belli al mondo.E nel cuore di una delle più belle e tranquille aree della Costa del Sol, costruito in stile andaluso, situato direttamente sulla spiaggia e si trova il Guadalmina Golf Hotel, albergo di prestigio con ben due campi da golf. Poco distante da Marbella e Estepona e a dieci minuti da Puerto Banus. Le camere spaziose ed elegantemente arredate si affacciano sul campo da golf o sul mare, offrendo alla vista la bellezza del Mediterraneo.

HAUTE CUISINE, SPA E ALTRO ANCORA I ristoranti offrono la miglior cucina internazionale, il Beach Club consente di godere di momenti di vero relax sulla spiaggia o nella piscina esterna con acqua marina mentre la Spa Centre offer speciali trattamenti in con acque dinamiche, sauna e bagno turco.

GOLF D’AUTORE E chi cerca il golf in vacanza qui non sarà deluso: è di proprietà dell’albergo il Guadalmina Golf Club con due campi da 18 buche Il Guadalmina Nord e il Guadalmina sud. E per gli insaziabili “avid golfers”, facilmente raggiungibili ci sono circa altri venti campi da golf su cui è possibile giocare. E’la Costa del Sol, l’hanno ribattezzata Costa del Golf !

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Condizioni in esclusiva solo con ACENTRO

Hotel Guadalmina Spa & Golf Resort da €920

LA QUOTA COMPRENDE: viaggio aereo da Milano, trasporto sacca con voli Easyjet, 7 notti in camera doppia con trattamento di prima colazione, 3 green fees a scelta tra campi selezionati Guadalmina, Nord e Sud, Atalaya, El Pariso, estepona, Los Arqueros, Los Naranjos

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Prenotazione dei tee-times, assicurazione medico sanitaria e rimpatrio assicurazione rimborso penale di annullamento viaggio per qualsiasi motivo documentabile (condizioni come da catalogo generale Golf Vacanze)

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1 polo Chervò Dry-Matic, 15 palline per camera, 1 borsa da viaggio o coprisacca per camera.


a cura di: ALBERTO CASPANI

SPECIALE

2-4 marzo 2011

I mille volti di una meta competitiva

La Cina si presta ai viaggi dei repeater, che sempre più numerosi decidono di tornare per scoprire regioni meno battute. A PAGINA 13

Più servizi di qualità elevata

Sono in costante aumento gli operatori che offrono proposte di qualità al di fuori dei circuiti più conosciuti A PAGINA 14

Cina Anche i giganti vanno in vacanza. Messo in riga il mercato mondiale, annichilendo tutti per via della sua inarrestabile cavalcata economica, la Cina punta ora gli occhi sul turismo. I notevoli investimenti riversati in questi anni nei trasporti, così come nelle strutture ricettive, non hanno tardato a generare risultati sensazionali: il 2010 ha infatti segnato il sorpasso della Repubblica Popolare sulla Spagna in termini di arrivi internazionali (56 milioni, +11% sul 2009), consacrando il Paese terza potenza di riferimento alle spalle di Francia e Stati Uniti. L’Unwto prevede oltretutto che già entro il 2015 la terra di Mao spodesterà dalla vetta persino la Francia. «Gli italiani alimentano notevolmente questo trend osserva Xiong Shanhua, direttore dell’ente del turismo cinese in Italia - visto che la stagione scorsa ci hanno premiato con oltre 200 mila arrivi (+20% sul 2009), benché le stime complessive dovrebbero attestare un tetto di 240 mila unità (con l’integrazione dei dati di novembre e dicembre). Si tratterebbe di un record storico, certamente trainato dal successo dell’Expo di Shanghai (70 milioni di visite), ma indicativo del fatto che oggi esiste comunque una forte curiosità nei nostri confronti. Sia a livello commerciale, sia turistico». CONTINUA A PAGINA 12

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Quotidiano

2-4 marzo 2011

www.travelquotidiano.com

Speciale Cina IL GIGANTE ASIATICO BRUCIA LE TAPPE NON SOLO IN AMBITO ECONOMICO, MA ANCHE TURISTICO

Una crescita record

“La nostra strategia opererà su più fronti, visto che il 2011 è l’“Anno della cultura cinese in Italia”

” Xiong Shanhua

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Non a caso i primi mesi di quest’anno si sono aperti con dati molto confortanti, grazie soprattutto al lancio di nuovi voli diretti: sono ben 11 le frequenze settimanali per raggiungere la Cina dall’Italia, supportate non solo da Air China, ma da una serie di compagnie complementari sempre più efficienti. China Eastern Airlines, ad esempio, ha iniziato proprio questo marzo a collegare Roma con Shanghai, mentre Air China ha potenziato il proprio network con un nuovo volo sulla rotta Milano Malpensa-Pechino (tre volte alla settimana). Altra novità assoluta riguarda Alitalia, al via dal prossimo giugno sulla tratta Roma-Pechino (quattro volte alla settimana); già nel 2012 si potranno dunque contare 22 collegamenti settimanali per il Celeste Impero (tenendo conto anche dei voli di Cathay Pacific su Hong Kong, da Milano e Roma). «Al di là del mercato italiano e grazie a mezzi sempre più efficienti - evidenzia Luisa Fornara, responsabile China Southern Airlines per il gsa Interplanet - l’Europa sta lavorando alacremente per garantire tratte dirette anche nelle località più decentrate della Cina. Dal 29 marzo entrerà in servizio l'Airbus A330-200 sulla rotta ParigiCanton (10 voli alla settimana), introducendo la prima first class del vettore cinese. Sui voli interni, così come sulle rotte che avvicinano Guangzhou all’Australia, è stata fra l’altro completata la creazione di una Premium Economy Pearl Class (40% di spazio in più rispetto alla tradizionale Economy). Dall’8 aprile la Cina si proporrà poi come scalo ideale per recarsi in Nuova Zelanda, attivando il collegamento Canton-Auckland (tre volte alla settimana), mentre dal 7 giugno si potrà raggiungere in via diretta Guangzhou da Amsterdam (tre volte alla settimana)». Nel 2010 i suoi aeromobili hanno ospitato a

bordo più di 80 milioni di passeggeri, con un incremento del 15,36% rispetto al 2009. In gennaio la compagnia ha addirittura totalizzato 199 mesi consecutivi (16,5 anni) in piena sicurezza, per complessive 7,72 milioni di ore di volo, stabilendo un nuovo record all’interno dell’aviazione civile cinese. Anche se non sono stati ancora attivati voli diretti dall’Italia, nell’ultimo anno il Bsp della compagnia nel Belpaese è riuscito a mantenere un trend di crescita, aumentando del 42% rispetto al 2009, grazie in particolare al riconoscimento di una commissione del 5% sulle vendite delle agenzie di viaggio. Non va tuttavia sottovalutato l’impegno cinese nell’ammodernamento delle vie di terra: durante il 2011 e il 2012 si inaugureranno infatti nuove linee ferroviarie d’alta velocità per tutta la Cina, con tratte coperte a 450 chilometri all’ora (7 minuti per i 40 chilometri dall’aeroporto al centro di Shanghai, 5 ore per la tratta di 1800 chilometri Shanghai-Pechino, appena 30 minuti sulla Shanghai-Hangzhou). «La nostra strategia di radicamento in Italia opera in realtà su più fronti riprende Xiong Shanhua - alla luce delle opportunità di un 2011 ufficialmente consacrato “Anno della cultura cinese in Italia”: mostre di pittura e fotografia, concerti, eventi di promozione regionale e festival del tè saranno proposti ogni mese, seguendo il ricco calendario pubblicato sul sito www.annoculturalecinese.it. Per quanto concerne invece i nuovi itinerari lanciati in Cina, l’ente sta puntando molto sulla promozione dell’isola tropicale di Sanya, in grado di garantire sole e caldo per tutto l’anno. Tenuto conto dei classici canali mediatici di informazione e formazione, agevoleremo la conoscenza dell’isola anche attraverso l’intero restyling del nostro sito www.turismocinese.it».

56 mln Arrivi turisti nel 2010

+11% Crescita arrivi 2010 rispetto al 2009

240.000 Arrivi italiani stimati nel 2010


Quotidiano www.travelquotidiano.com

2-4 marzo 2011

Speciale Cina LA DESTINAZIONE RISULTA PARTICOLARMENTE COMPETITIVA E IDEALE ANCHE PER I REPEATER

Il fascino a prezzi doc La destinazione Cina consente di proporre viaggi di alto valore a prezzi ancora convenienti

Columbia Turismo

La strategia del prezzo contenuto è quella che in questo momento sembra funzionare meglio

Go Asia

Cina scacciacrisi. Grazie alla vivacità economica del gigante asiatico, le sorti dei viaggi di lungo raggio lasciano oggi sperare in un riscatto del viaggiatore di media fascia e, conseguentemente, in un rilancio di un turismo dalle sfaccettature più variegate. «Il mercato cinese è uno dei pochi che permette ancora di proporre tour d’alto valore conferma Antonfranco Tamasco, direttore commerciale per Columbia Turismo - mantenendo al contempo prezzi a buon mercato. L’efficienza e la vastità dell’offerta danno addirittura modo di confermare programmi di gruppo in presenza di due soli viaggiatori, garantendo loro prezzi più contenuti della media, pasti fissi e ogni tipo di servizio che renda un tour organizzato molto affidabile. Il Paese è infatti talmente vasto e complesso, che finisce spesso per annullare la capacità di scelta anche nei più intraprendenti, non sviluppandosi in tal modo proporzionalmente alle sue effettive potenzialità. Ecco perché le prime offerte sono state comunque strutturate su itinerari “classici”: nove giorni fra Pechino, Xi’an e Shanghai, o Hong Kong, con quote minime variabili fra i mille 390 e i mille 630 euro. Un antipasto che, nel bene o nel male, tutti vogliono assaggiare alla loro prima esperienza cinese, per quanto la sorpresa finisca poi per essere così gradita da voler ripetere, in tempi brevi, approfondimenti su aree molto più vaste e diversificate». Se da una parte le agenzie di viaggio sono così sgravate dell’eventualità che il tour prenotato venga successivamente annullato per mancato raggiungimento delle adesioni minime, dall’altra l’operatore ha invece modo di aprire una vetrina accessibile su un mondo dalle incredibili risorse: benché di nicchia, il circuito buddista che approda alle spettacolari grotte di Datong, al pari dell’ultimo tratto della Via della Seta, stanno guadagnando sempre più consensi, unitamente ai programmi di medicina tradizionale e agopuntura, a quelli dedicati alle arti del giardino o a quelle marziali, senza scordare l’interesse per i sorprendenti capolavori di architettura moderna. Lontani sono i tempi in cui dire Cina era sinonimo di viaggio rigidamente standardizzato e adatto solo a uno specifico target di clientela oggi esistono programmi per tutte le tasche (basti pensare che sei notti a Pechino in hotel di ottimo livello possono essere vendute anche a soli 800 euro), sebbene il livello di preparazione delle agenzie, così come del viaggiatore medio italiano, resti tuttora troppo basso. Il 2011 potrebbe però rappresentare davvero l’anno del grande rilancio: dopo un 2008 soffocato dalle Olimpiadi a Pechino, un 2009 strozzato dalla crisi finanziaria e ancora un 2010 forse troppo focalizzato sulla sola Expo di Shanghai, l’anno appena iniziato lancia segnali particolarmente positivi. L’Italia, alla luce dell’incredibile apprezzamento che i cinesi nutrono per due grandi figure occidentali (il mercante Marco Polo e il gesuita Matteo Ricci, fautore del recente boom del turismo religioso in Cina), ha tutte le carte in regole per trasformare i viaggi in Cina in un’enorme opportunità di sviluppo anche per se stessa. «La strategia del basso prezzo è il miglior argomento cui il mercato italiano attuale sa prestare ascolto - incalza Ludovico Scortichini, amministratore unico di Go Asia - cosicché abbiamo deciso di puntare sulle agevolazioni offerte dal nuovo volo Alitalia lungo la tratta Milano Malpensa-Pechino, da qui alla prima metà della stagione. Le quote lancio, per quattro notti più volo incluso, partono da 550 euro appena, dunque una base ampiamente accessibile e ideale per introdurre al “continente” Cina. Vista la sua vastità, puntiamo a fare di questa destinazione una meta privilegiata per il turismo repeater, strizzando anche l’occhio all’imprescindibile richiesta del turismo italiano: avere cioè a disposizione una località balneare, dove trascorrere almeno qualche giorno a fine tour, senza grandi complicazioni. L’isola di Hainan, nel sud, si presta benissimo a questa finalità, visto che sino a oggi i clienti della Cina erano soliti optare per estensioni in

Thailandia o nelle Filippine. Ora i due Paesi dovranno iniziare a guardarsi dalla concorrenza cinese pure in termini di offerta mare: sono in corso accordi con Cathay Pacific e compagnie charter per vendere Hainan anche come destinazione autonoma». I numeri non lasciano dubbi. Nel giro di pochi anni e nonostante le difficili condizioni di mercato, Go Asia è passata dai circa 200 passeggeri del 2009 ai 550 del 2010, prevedendo per il 2011 di raggiungere facilmente il tetto delle mille unità, con forte crescita dei pacchetti fra i 2 mila e i 3 mila euro. Regioni come lo Yunnan, o realtà legate alla vita rurale e alle diversità etniche cinesi, sono fra i prodotti più promettenti dell’offerta odierna, essendo in grado di soddisfare quella sete di diversità che obbliga spesso ad integrare una destinazione con altre mete più popolari (ad esempio, la vicina Mongolia o il plateau tibetano-himalayano). «La Cina rappresenta ormai un mercato capace di garantire alti profitti senza particolari escamotage - aggiunge Arianna Pradella, responsabile commerciale di Utat Viaggi e Caldana Tour Operator - tant’è che abbiamo chiuso il 2010 con una crescita vendite del 37%, il tasso più alto registrato fra i nostri prodotti. D’altra parte, la Cina appare idonea per chiunque, essendo in grado di avvicinare giovani e neosposi, compagnie della terza età così come famiglie allargate, per arrivare a toccare recentemente pure il mondo delle scolaresche: fra le regioni “best seller”, spiccano in particolare il triangolo Pechino-Xi’an-Shanghai, ma anche l’Henan, culla storica della Cina, ove al contempo è possibile dedicarsi all’arte della calligrafia, alle discipline marziali e al buddismo». Le estensioni tematiche non sono infatti mere integrazioni dei programmi, quanto piuttosto un elemento essenziale che contribuisce alla loro personalizzazione, dando modo di focalizzare in modo approfondito aspetti particolari, come le residenze estive degli imperatori, il ricco territorio del Sichuan, così come il Tibet o la Via della Seta, sino a scelte di grande effetto come i pernottamenti nelle “città di charme sull’acqua” (con Suzhou protagonista). Nessuna sorpresa, allora, se fra le due principali novità lanciate da Utat/Caldana si siano rapidamente affermati i tour Cina autentica (10 giorni) e Cina delle religioni (14 giorni), grazie fra l’altro alla capacità di ovviare alla rigidità del prodotto da parte del corrispondente statale attraverso l’apertura di propri uffici e di contratti diretti. Quanto ai programmi di formazione per le agenzie, l’operatore proseguirà sulla fruttuosa strada delle iniziative “accompagna il tuo gruppo in Cina”, dedicate ai dettaglianti disposti a guidare gratuitamente in loco i propri clienti. CONTINUA A PAGINA 14

Abbiamo chiuso il 2010 con un tasso di crescita delle vendite sulla Cina pari al 37%

Utat Viaggi “Cina ed Europa, incontri nel tempo”

LECCO - Il viaggio come linfa del sapere. La rassegna “Cina ed Europa – incontri nel tempo” è un evento promosso con l’intento di migliorare il dialogo fra il gigante asiatico e il nostro vecchio continente. All’interno del chiostro di San Calocero, presso la fondazione Casa del Cieco “Mons. Edoardo Gilardi onlus” di Civate (Lecco)”, il ciclo di conferenze curate dalla sinologa Isabella Doniselli sarà preceduto il 25 marzo dalla proiezione di un filmato di Carlo Castagna, così come dalla concomitante apertura della mostra fotografica di Matilde Castagna (in esposizione sino a fine rassegna e in anteprima sullo speciale di Travel Quotidiano), entrambi dedicati agli “Incontri sulla via della seta”. Si comincia poi il 1° aprile con l’incontro “Catai e Da Qin: primi scambi tra Cina e Occidente”, cui faranno seguito le altre due conferenze “Matteo Ricci, il saggio dell’Occidente” (8 aprile) e “La porcellana, un ponte tra Cina ed Europa” (15 aprile), tutti in programma dalle ore 21. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Civate e dalla fondazione Casa del Cieco.

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Quotidiano

2-4 marzo 2011

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Speciale Cina IL PAESE È SEMPRE PIÙ APPREZZATO PER LA SICUREZZA, LA QUALITÀ DEI SERVIZI E I PREZZI

Siamo soddisfatti dell’andamento delle vendite: nel 2010 siamo cresciuti del 30%

Viaggi dell’Elefante

E’ fondamentale affidare l’organizzazione dei viaggi a chi ha maturato un’ esperienza di anni

Chinasia

In Cina garantiamo un’assistenza unica grazie al nostro ufficio di rappresentanza

Mistral

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SEGUE DA PAGINA 13 «Siamo pienamente soddisfatti dell’andamento delle vendite verso la Cina - commenta Daniela Di Berardino, responsabile marketing per Viaggi dell’Elefante - considerato che solo nel 2010 siamo cresciuti del 30%, ma anche alla luce della tipologia di clientela in via di consolidamento. Il viaggiatore che sceglie la Cina è quasi sempre una persona culturalmente preparata e interessata alla storia degli Han, ovvero dell’etnia maggioritaria compresa fra i “Tre fiumi”, così come alle forti culture del Tibet e dello Xinjiang. Proprio per la ricchezza dei contenuti richiesti dai programmi d’approfondimento, il tempo medio di permanenza si aggira sui 12 giorni, con quote variabili fra i mille 800 e i 2 mila euro. Un rapporto qualità/prezzo oggi raramente riscontrabile su destinazioni di simile livello» Ecco perché il nuovo catalogo di Viaggi dell’Elefante, in uscita in marzo, è stato subito rimpinguato con proposte fortemente tematizzanti: nel “Gran viaggio in Cina” è stata ad esempio inserita la visita al monte Emei Shan, importantissimo con i suoi 75 templi risalenti anche al III secolo, mentre il Tibet potrà essere attraversato in treno, sempre che non si voglia dedicare il proprio soggiorno alla scoperta della Mongolia interna o delle antiche capitali. «Parlare di novità quando è da 30 anni che si programma la medesima destinazione - fa notare Giancarlo Monaco, titolare di Chinasia - a volte fa un po’ sorridere, ma indubbiamente il livello di preparazione degli italiani sul Paese resta ancora piuttosto basso. Abbiamo scelto di diventare specialisti della Cina proprio perché l’estrema varietà della sua offerta necessita di una conoscenza meticolosa per essere trasmessa al pubblico, ma anche di una grande esperienza, onde saper trarre le condizioni più vantaggiose da fornitori abilissimi nello sfruttare l’appeal delle proprie offerte. Aver messo a segno una crescita di fatturato del 15-20% anche lo scorso anno, va dunque considerato un risultato molto importante, se rapportato a quelli ottenuti su destinazioni meno concorrenziali, dal momento che la difficoltà maggiore risulta il mantenimento di un alto livello di servizio. Questo spiega perché sia molto importante affidarsi a chi ha accumulato molta esperienza, ancor prima di lasciarsi tentare da prezzi civetta». La Cina, come ribadisce Mistral, resta indubbiamente un Paese dal fascino scontroso, una bellezza che non si lascia scoprire facilmente, fra contraddizioni, difficoltà linguistiche e una cultura talvolta così distante che al primo approccio il cliente italiano finisce spesso per provare un po’ di disorientamento. Anche la talvolta debole preparazione delle guide turistiche locali contribuisce a creare questa sensazione, tanto da aver spinto l’operatore a investire nella formazione di personale privato in esclusiva, davvero in grado di fare la differenza in un campo tanto delicato. «Oggi siamo in grado di garantire un’assistenza unica in Cina - rassicura Michele Serra, presidente di Mistral - grazie anche al nostro ufficio di rappresentanza, che consente di ovviare agilmente ai passi impacciati di chi arriva in Cina per la prima volta. Per fortuna la destinazione sta recuperando velocemente le quote perse dal 2008, sicché pensiamo di poter mettere a segno un’annata boom, con una crescita di fatturato fra il 20 e il 25%. Al fine di raggiungere questo risultato ci affidiamo allo spettacolare programma “Re-

gine d’Asia” (a partire da 2 mila 495 euro a persona), che mira a intercettare e unire in un unico viaggio i vivaci flussi turistici diretti sia in Cina sia in Giappone, ma anche ai circuiti esclusivi nello Hunan, dove siamo gli unici italiani ad operare. Il programma “Paradiso in terra” consente in particolare di raggiungere la località di Zhangjajie, ovvero l’area dov’è stato girato il film Avatar. Altra freschissima novità è poi la Manciuria, le cui città storiche (Harbin, Dalian e Shenyang) possono fungere da base per eventuali sconfinamenti nella Corea del Nord (oltre il fiume Yulu, nei pressi di Dandone)». «L’Estremo Oriente, e la Cina nella fattispecie, sta guadagnando ampi consensi per l’alto livello di sicurezza garantito - evidenzia Alberto Giuliano, titolare di Ag Vacanze - dal momento che parte della storica clientela legata alla turbolenta area maghrebina pare ora volgersi con decisione verso questa piazza. Non a caso abbiamo già registrato una crescita di fatturato del 15%. Purtroppo, o meglio per fortuna, il Paese impone un alto livello culturale per essere apprezzato pienamente, ma la clientela intercettata non risulta sempre all’altezza, lasciandosi guidare piuttosto dall’economicità delle offerte. Ciononostante abbiamo deciso di puntare su aree fra loro molto diverse, in modo da soddisfare target di clientela sempre più ampi: dai tifosi della Formula1 per il Gran Premio di Shanghai, agli appassionati di viaggi di frontiera attraverso gli spazi della Mongolia interna o del Tibet, per arrivare ai cultori d’antropologia, grazie alla presenza di ben 54 diverse tradizioni etniche nel solo Yunnan. Chi non potesse proprio fare a meno del mare, può infine scegliere il soggiorno presso l’isola di Hainan, dividendosi fra gli esclusivi campi da golf dell’hotel Mission Hills ad Haikou e le spiagge di Sanya». Grazie ai recenti investimenti del governo e alle seconde case dei nuovi ricchi cinesi, il segmento balneare rappresenta oggi una delle leve più importanti per intercettare nuovi turisti. «Anche se l’isola di Sanya comincia a essere programmata da un numero di operatori sempre più ampio - concludono Walter Ariaudo (nella foto) ed Elisabetta Veggio, rispettivamente amministratore delegato e responsabile prodotto dmc China per Porta d’Oriente - il suo impatto sull’offerta cinese continua a essere straordinario: la bellezza delle località proposte non ha nulla da invidiare ai mari del sud, col vantaggio di mettere sul piatto una destinazione molto più sicura, dai servizi modernissimi e con integrazioni o tour culturali di alto valore. Al di là dei circuiti classici, noi puntiamo infatti a far conoscere i lati meno popolari ma unici della Cina, a partire dai suoi siti Unesco come la città di Pingyao, alle enormi statue buddiste di Datong, passando per regioni di folclore autentico come lo Shangxi. Nel 2011, in particolare, spingeremo sui villaggi legati al film La Tigre e il dragone e sulle montagne dello Huan Shang, laboratorio di alcuni degli artisti più creativi del Paese: la potenza delle arti cinesi si conferma infatti fra i veicoli migliori per alimentare l’immaginario europeo». Se a queste risorse si aggiungono quelle offerte al mercato Mice, l’affidabilità e la serietà dell’intermediazione cinese divengono perni solidi per costruire un prodotto a prova di crisi. La forza della Cina è ormai evidente: si tratta di una squadra di un miliardo di persone che lavorano tutte insieme per un unico obiettivo.

La Cina sta riscuotendo ampi consensi per l’elevato grado di sicurezza

Ag Vacanze

L’impatto dell’isola di Sanya sull’offerta cinese continua a essere davvero straordinario

Porta d’Oriente


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2-4 marzo 2011

Speciale Cina

Focus sull’offerta di alcuni tour operator Operatore

Qualche “plus” di rilievo

ALCOR www.alcorviaggi.com

Top: nessun programma fisso, a favore piuttosto di una costante assistenza per mano del Dream consultant, incaricato di seguire passo a passo il cliente sino al termine del suo viaggio. La formula Alcor si basa sulla personalizzazione al 100% del proprio programma, operando a 360 gradi sulla destinazione e stabilendo dunque il prezzo più giusto in funzione delle attività prescelte.

ANTICHI SPLENDORI www.antichisplendori.it

Top: in una Cina proiettata nel futuro a velocità incredibile, il programma di 12 giorni “A sud delle nuvole” permette di scoprire un angolo del Paese, lo Yunnan, con scenari mozzafiato e una natura spettacolare. Da Kunming, la città dell’eterna primavera, alla foresta di pietra, sino ai territori dei Bai sul lago Erhai e il mosaico etnico della città di Dali, seguendo l’antica via del tè. A partire da mille 190 euro.

CHIARIVA by VIVAMONDO www.chiariva.it

Top: ritorno al classico, per una nuova era di scoperte. Dopo una lunga sospensione dei tour in Cina, il primo operatore italiano sbarcato oltre trent’anni fa nella terra di Mao si ripropone con un itinerario di 9 giorni, nel triangolo Pechino, Xi’an, Shanghai. Prime partenze dal prossimo aprile, con quote base di mille 560 euro.

HOTELPLAN www.hotelplan.it

Top: Pechino, Shanghai e Hong Kong, un viaggio nel tempo, per vivere il passato e la realtà del presente. Sei giorni a partire da 765 euro.

IL TUCANO VIAGGI RICERCA www.tucanoviaggi.com

Top: “La via del buddismo” prevede un itinerario di 18 giorni che dai santuari di Datong guida sino ai villaggi trogloditici di Yungchen, facendo tappa in alcuni dei luoghi più mistici della Cina: il monastero sospeso sul monte Hengshan e i siti di preghiera sul monte Wutan, ma anche la cittadina patrimonio Unesco di Pingyao, già teatro del film “Lanterne Rosse”. Si fa quindi retromarcia verso Xi’an e Lanzhou, via via salendo sino a Pechino. Quote a partire da 3 mila 320 euro.

KEL 12 www.kel12.com

Top: la furia livellatrice dei bulldozer sta distruggendo le memorie urbanistiche e architettoniche del passato, ma non ancora nello Shanxi, una provincia ricca di storia, vera e propria miniera d’oro di templi, monasteri e dimore di facoltosi mercanti. Un itinerario insolito, vario, ricco di monumenti artistici e splendidi paesaggi. Dal tesoro architettonico della Villa Estiva Imperiale di Chengde ai grandi ambienti buddisti di Datong; dal tempio Pensile di Hunyuan a Wutaishan, una delle montagne sacre del buddhismo cinese. E poi Pinyao, concentrato d’arte e di vita autentica, una reliquia imperiale intatta. Quattordici giorni a partire da 2 mila 980 euro, per il tour “Tesori nascosti”.

SENTIERI DI NUOVE ESPERIENZE www.nuove-esperienze.it

Top: venti giorni lungo la Via della seta cinese, toccando ben undici città. Urumqi, la mitica Kashgar, le oasi di Aksu, Kuqa e Korla; quindi l’antico centro carovaniero di Dunhuang; le grotte di Mo Gao e quelle di Bil LinSi a Lanzhou, per concludere nell’antica Xi’an e fra i suggestivi cortili della “Città Proibita” di Pechino. Il programma “Gli otto sentieri” parte da una base di 3 mila 890 euro.

YARA TOURS www.yaratours.com

Top: vengono proposti ben quattro hotel di prima categoria per soggiornare a Shanghai: i 5 stelle Grand Central e Donglai, o il 4 stelle superior Ambassador e il 3 stelle superior New Asia. Location perfette per visitare la città vecchia, con il suo giardino del Mandarino Yu, il tempio di Giada e il Bund, il lungomare simbolo della città. Prezzi su preventivo.

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Travel Quotidiano 02-04/03/2011