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GIORNALE DI INTERESSE PROFESSIONALE PER IL TURISMO

POSTE ITALIANE SPA - SPED. IN ABB. POST. D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27.02.2004, N° 46), ART. 1, COMMA 1, CNS/AC-ROMA PREZZO PER COPIA EURO 0,10

ANNO XXI - N. 76-77 13-18 NOVEMBRE 2009

Lucchini: «L’unica risorsa che abbiamo attualmente è la flessibilità aziendale»

Autonoleggio nella nebbia Il settore chiede una forte presenza dello Stato per sostenere la domanda British-Iberia, il merger è fatto LONDRA - Intesa raggiunta tra British Airways e Iberia per il merger che porterà alla creazione della terza compagnia aerea a livello mondiale per ricavi, con quasi 62 milioni di passeggeri. La new-co, dal nome TopCo, vedrà Ba con il 55% e la spagnola con il 45%.

Dopo le sollecitazioni del nostro giornale, Astoi ha deciso di parlare sul caso Rallo. In una nota ha comunicato la propria posizione che si può riassumere così: l’associazione non prende posizione. Don Abbondio docet...

Se cerchi lavoro nel settore turistico, se hai qualche opportunità di impiego da offrire o se vuoi vendere o acquistare un’agenzia di viaggio, utilizza lo spazio che Travel Quotidiano riserva agli annunci gratuiti. Come? E’ sufficiente inviare il testo che vuoi pubblicare (massimo 60 parole spazi esclusi) all’indirizzo di posta elettronica: travelannunci@tiscali.it

Le aziende del settore chiedono, inoltre, una forte presenza dello Stato, per sostenere la domanda. A PAGINA 2

Hilton continua Israele segmenta lo sviluppo in Italia l’offerta per il 2010 ROMA – Un ruolo da protagonista per il mercato italiano di Hilton Worldwide. «L’Italia è il secondo mercato europeo – dice Francesco Sostero, regional marketing director – ed ha il tasso di crescita più alto del Vecchio Continente, grazie soprattutto alle affiliazioni in franchising». Attualmente le strutture italiane sono 22-23 comprese le «imminenti aperture di Olbia, Venezia, Lecce e Giardini Naxos». A PAGINA 13

ROMA - «Continuiamo a viaggiare nella nebbia. Nessuno riesce bene a capire quale sarà l’andamento di questa crisi. L’unica difesa che per ora abbiamo è la flessibilità aziendale. Essere flessibili è l’unica risposta che possiamo dare ad un mercato che non riesce a vedere oltre i 3 mesi», così il presidente Aniasa, Roberto Lucchini. Per questo il rent à car italiano chiede di allineare il trattamento fiscale delle auto aziendali dell’Italia con quello degli altri paesi europei.

Don Abbondio & Co.

TEL AVIV – Israele tiene, anche se i numeri non sono quelli del 2008. Tzvi Lotan, direttore dell’ente del turismo in Italia, commenta l’andamento dell’anno anche alla luce delle iniziative messe in campo per il futuro. «L’anno scorso è stato eccezionale quanto ad affluenza di turisti italiani. Per il 2010 punteremo a segmentare ulteriormente l’offerta, spingendo anche sui viaggi leisure e sui tour». A PAGINA 15

Grimaldi battezza il Cruise Europa ANCONA – Il gruppo Grimaldi prosegue sulla strada degli investimenti e battezza la Cruise Europa, terza di quattro unità di innovativi cruise ferry, che con il marchio Minoan Lines serviranno le rotte mediterranee. «Cruise Europa - precisa il presidente di Minoan Lines, Emanuele Grimaldi - verrà impiegata sul collegamento giornaliero Ancona-Igoumenitsa-Patrasso». A PAGINA 8

Malpensa non rinuncia all’hub MILANO – «Non abbiamo rinunciato al nostro ruolo di hub»: Giuseppe Bonomi, presidente Sea, guarda con ottimismo al futuro, commentando l’andamento di Malpensa degli ultimi mesi. Tra aprile e settembre lo scalo è cresciuto dello 0,6%, in controtendenza con i principali aeroporti europei e il dato sta ancora migliorando. Notevoli gli interventi strutturali recenti, come pure l’investimento sul business non aviation. A PAGINA 11

Eur-Fiera di Roma fusione in vista Un soggetto internazionale A PAGINA 2

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In primo piano MERCATO 13-18 novembre 2009

Futuro e incertezza di ROBERTO SAONCELLA

MILANO - Allineare il trattamento fiscale delle auto aziendali dell’Italia con quello degli altri paesi europei. E’ questa la richiesta emersa con forza lo scorso 10 novembre nel corso del convegno “L’autonoleggio costruisce il dopo crisi” organizzato dall’Aniasa. Quello che è emerso nel corso dell’incontro, ospitato da Confindustria, per molti aspetti potrebbe essere definito “un grido d’allarme”. Il bilancio dei primi 10 mesi del 2009, d’altronde, potrebbe trarre in inganno. Da gennaio a settembre, infatti, il fatturato dell’industria dell’autonoleggio ha registrato complessivamente una crescita del 3,3%, ma il dato va letto nelle sue sfaccettature. Innanzitutto bisogna distinguere l’autonoleggio di breve e di lungo periodo. Il segmento breve ha infatti registrato un -7%, con un andamento che ha visto un inizio anno disastroso e un leggero recupero nel periodo estivo, grazie al fattore turismo. Ancora peggio l’andamento dei giorni di noleggio dell’auto, sceso del 7,6%. Nel settore del lungo periodo, invece, la situazione si fa più complessa. Il fatturato complessivo delle aziende di questo segmento sale infatti del 5%, trainato tuttavia più dalle vendite dell’usato (+13%), che dal noleggio vero e proprio. «Continuiamo a viaggiare nella nebbia – ha dichiarato il presidente Aniasa, Roberto Lucchini -. Nessuno riesce bene a capire quale sarà l’andamento di questa crisi. L’unica difesa che per ora abbiamo è la flessibilità aziendale. Essere flessibili è l’unica risposta che possiamo dare ad un mercato

«Continuiamo a viaggiare nella nebbia. Nessuno riesce bene a capire quale sarà l’andamento di questa crisi»

L’autonoleggio lancia un grido d’allarme e chiede l’allineamento fiscale LO STATO DEVE AIUTARE A SOSTENERE LA DOMANDA che non riesce a vedere oltre i 3 mesi». A risentire della crisi economica non è solo il settore dell’autonoleggio, bensì tutto il comparto dell’auto. A sostenere la domanda di nuove immatricolazion i , infatti, sono intervenuti solo gli incentivi sta-

Le richieste avanzate nel corso del convegno Rinnovo anche nel 2010 degli incentivi alla rottamazione Quota d’ammortamento del costo delle auto aziendali innalzato dall’attuale 40%, al 100% in linea con gli altri Paesi europei Aumento del tetto deducibile oltre gli attuali 18 mila euro, valore fermo dal 1997 Aumento della detraibilità dell’IVA oltre l’attuale 40% tali. Per questo le aziende del settore chiedono una forte presenza dello Stato, per sostenere la domanda.

Si tratta di richieste onerose per il governo, ma che in realtà porterebbero il mercato italiano in linea con quello di Paesi euro-

“è laL’unica difesa, che per ora abbiamo flessibilità aziendale. Questa è la risposta ad un mercato insondabile ” Roberto Lucchini

+3,3%

Crescita fatturato industria autonoleggio nei primi 10 mesi 2009

-7%

Calo fatturato industria autonoleggio corto raggio

+5% Incremento fatturato

industria autonoleggio lungo raggio

-7,6%

Calo fatturato giorni di noleggio dell’auto pei come Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna. Non bisogna infatti dimenticare che in alcuni di questi il mercato delle auto aziendali, rispetto il parco macchine complessivo, oscilla tra il 40% della Francia e il 60% della Germania, mentre da noi si ferma al 30%. «Abbiamo attraversato un 2009 caratterizzato dalla sfiducia per il 2008 appena concluso. La svolta sta quindi nella fiducia che dobbiamo ridare al settore, e questo passa anche per un maggiore impegno dello Stato».

Il percorso è appena iniziato, ma una volta concluso, potrebbe essere di importanza capitale per Roma e il Lazio

Avviato il progetto di fusione fra Eur Spa e Fiera di Roma “essere Non penso ci possano problemi. Il nuovo

ROMA - (ro.s.) Accorpamenti e fusioni nel settore congressuale e fieristico? E’ stata la stessa Federcongressi a chiederlo, auspicando l’intervento dello Stato per facilitare queste operazioni. E se dalla categoria chiamano, Roma risponde. E’ stata infatti annunciata nella conferenza stampa di apertura della 25° edizione di Btc, la futura fusione tra Eur spa e Fiera di Roma. A dare la notizia è stato lo stesso presidente di Fiera di Roma, Roberto Bosi: «Oggi stesso, sarò in consiglio di amministrazione per votare questo progetto di unione con Eur spa». Si tratta di un percorso lungo, appena iniziato (Eur spa non ha ancora fatto il passaggio in consiglio di amministrazione), ma il risultato finale potrebbe essere molto importante per l’economia della Capitale. Fiera di Roma gestisce infatti una superfice di 390 mila metri quadri lordi di esposizione, ripartiti in 14 padiglioni. Eur

spa è la società che “controlla” il quartiere a sud ovest di Roma (a pochi chilometri in linea d’area dalla Fiera), che ha in progetto la realizzazione del nuovo centro congressi, meglio noto come la “nuvola di Fuksas”. La nuova struttura avrà a disposizione 8 mila 900 posti, comprenderà, inoltre, al suo interno un albergo a 4-5 stelle con 439 stanze di cui 7 suite, servito da ristorante, bar, spazi fitness per circa 1000 mq, oltre ad altre 4 salette per ulteriori 396 posti ed 1 cocktail bar di oltre 200 mq. Insomma un gigante del sistema congressuale e fieristico, che potrebbe creare difficoltà al fragile, ma esistente, mercato del congresso della Capitale. «Non credo ci possano essere problemi – ha rassicurato Bosi -. Il nuovo soggetto avrà un respiro internazionale. Puntiamo a conquistare quella fetta di mercato internazionale, come i congressi mondiali di medicina, che ormai si rivolgono all’oriente e

Direttore responsabile GIUSEPPE ALOE Direttore editoriale DANIELA BATTAGLIONI

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soggetto avrà un respiro internazionale Roberto Bosi

non considerano assolutamente il nostro Paese». Roma contro l’Oriente, quindi, ma in forte concorrenza anche con Vienna, ad oggi il polo congressuale più importante d’Europa. Il turismo congressuale, comunque, non vuole solo strutture, chiede infrastrutture, intrattenimento, cultura. A questo proble-

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ma sembra rispondere Eur spa. «Il quartiere sta cambiando volto – ha dichiarato il presidente di Eur spa e Eur congressi, Pierluigi Borghini -. Abbiamo affidato a Cinecittà lo studio per la ristrutturazione del vecchio Luneur (il lunapark della capitale), e farlo diventare un parco tematico. Sono già iniziati i lavori per la realizzazione del Concessionaria di Pubblicità Network & Comunication srl via La Spezia 35 - 00182 ROMA Tel. +39 06.70476418 Fax +39 06.77200983 Area manager centro sud Italia: Olga Vaglio info@travelquotidiano.com Uffici Milano tel. +39 02.76316846 - fax +39 02.76013193 Direttore commerciale: Marco Ferri marco.ferri@travelquotidiano.com 340.7548525

grande acquario di Roma, sotto il laghetto dell’Eur e infine abbiamo ottenuto i 10 milioni di euro di finanziamento per trasformare il palazzo della Civiltà e del Lavoro, nel nuovo museo permanente del made in Italy». A questo va aggiunto il progetto, ancora tutto embrionale, per realizzare una monorotaia che colleghi direttamente il nuovo centro congressi con la fiera di Roma. Strutture moderne e opportunità di svago. Le richieste della clientela sembrano soddisfatte. La Capitale, insomma, lancia la sfida per diventare un grande polo mondiale di questo settore.

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Notizie MERCATO 13-18 novembre 2009 Daniele Fassin, al microfono, durante la conferenza

Davide Fassin: «Puntiamo, come sempre, sulle emozioni». Intensificata l’attività di promozione

Monterosa Ski: la crisi c’è ma il comprensorio è già in pieno recupero di ROBERTO SMANIO

MILANO - Anche la neve più bianca e più bella può avere bilanci in rosso. È il caso di Monterosa Ski, uno fra i più grandi comprensori sciistici delle Alpi e sicuramente fra i più amati dagli appassionati di sport invernali. Presentando la nuova stagione, il presidente di Monterosa Spa, Daniele Fassin, non ha sorvolato sulle perdite accusate negli ultimi anni dalla sua società. Ma ne ha spiegato bene i motivi. Dei 12 milioni di fatturato della passata stagione, metà sono serviti per coprire i costi dei dipendenti, che sono circa 220. Poi ci sono da gestire 31 impianti e 61 piste, con uno sviluppo di 180 chilometri, tenuti in perfetta efficienza da una ventina di fatturato gatti delle stagione 2008 nevi di ultima generazione (che costano 300 mila Incremento euro ciaentrate scuno) e con innestagione 2008 vamento garantito. Tutto questo costa, e molto, Dipendenti se si vuole mantenere Monterosa Spa elevata la qualità, com’è tradizione del comprensorio. Ecco perché Monterosa Ski punta ad aumentare gli incassi con un’adeguata promozione, che già l’anno scorso ha generato un confortante +13% nelle entrate e che quest’anno verrà ulteriormente intensificata. Grazie anche alla campagna lanciata con lo slogan «Dopo ogni salita, c’è sempre una discesa», ideata dall’agenzia 3d’esign, e grazie alla partnership con Radio Italia, divenuta radio ufficiale del comprensorio. L’accordo prevede tra l’altro la possibilità di vincere skipass e soggiorni giocando sul sito radioitalia.it, oppure ingressi alla trasmissione RadioItaliaLive attraverso il sito monterosaski.com. «Ma al di là della promozione, puntiamo molto come sempre sulle emozioni» sottolinea Fassin. A breve, probabilmente entro fine anno sarà pronto il nuovo impianto di collegamento Passo dei SalatiIndren, che porterà ai 3 mila 275 metri del Ghiacciaio di Indren e consentirà di sciare su ampie distese di neve immacolata. Nel corso della stagione dovrebbe essere inaugurata anche la funicolare Frachey-Alpe Ciarcerio, in sostituzione della vecchia seggiovia. E poi verrà potenziato il servizio notturno di gatti delle nevi, per gite al chiarore lunare, cene ad alta quota, fiaccolate. Ricco il programma di eventi, tra i quali, il 2 gennaio, una competizione scialpinistica di livello mondiale. E per chi vuole emozionarsi anche solo con gli occhi ci sarà la possibilità di sorvolare in elicottero il magico spettacolo del comprensorio.

12 mln € +13%

220

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Notizie MERCATO 13-18 novembre 2009

Il ministro Brambilla: «E’ stato fondamentale il contributo delle associazioni di categoria»

Ministero & Banche Parte il nuovo progetto per il settore Popolare dell’Emilia Romagna e Monte dei Paschi di Siena, che hanno stanziato rispettivamente 500, 185 e 500 milioni di euro. In totale le imprese turistiche avranno un budget complessivo di 3 miliardi di euro di prodotti finanziari a condizioni particolarmente vantaggiose e rimborsabili anche con rate annuali. «Non si era mai realizzato un progetto con un tale plafond –

di MARCO DE ROSSI

ROMA – Per le piccole e medie imprese del turismo è in arrivo un’operazione di sostegno finanziario in grado di aiutare non poco il comparto, soprattutto in un momento di crisi come questo, in cui anche il ricorso al credito si presenta quanto mai difficile. Il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla ha illustrato a Palazzo Chigi la seconda trance di una iniziativa partita a giugno, che coinvolge i maggiori istituti di credito, per mettere a disposizione delle imprese del settore risorse finanziarie a condizioni particolarmente vantaggiose. Ai 5 gruppi bancari che hanno aderito alla prima fase si vanno ad aggiungere oggi Bnl, Banca

3Budget mldcomplessivo €

stanziato per le imprese turistiche

“mercato, Il turismo è un grande ed il suo sviluppo

“unNon si è mai realizzato progetto con un tale

ha un effetto non valutabile ma molto significativo

plafond, e con garanzie di questo genere

Luigi Abete

Michela Vittoria Brambilla

ha detto la Brambilla – e con garanzie di questo genere. Si dà, in questo modo, alle imprese un sostegno importante soprattutto perché viviamo in una fase difficile a causa dell’attuale crisi economica». «Fondamentale è stato il contributo delle associazioni di categoria – ha aggiunto il ministro -

che con la loro diffusione capillare possono veicolare le informazioni sul progetto e far dialogare le imprese con le banche». Grande soddisfazione anche da parte dei dirigenti dei gruppi bancari coinvolti. «Il turismo è un grande mercato – ha detto Luigi Abete, presidente di Bnl – ed il suo sviluppo

ha un effetto indiretto non valutabile ma molto significativo». Nell’associarsi alla soddisfazione generale, il presidente di Assoturismo, Claudio Albonetti, ha chiesto che il credito agevolato possa essere utilizzato dalle imprese anche per ripianare debiti contratti per investimenti già effettuati.

L’attività dell’azienda, oltre a dedicarsi agli aeroporti e alle destinazioni, si completa con il ruolo di broker aereo

Htms Aviation, continua e si rafforza il piano di espansione di SEBASTIANO GIORDANI

MILANO — Offre agli aeroporti quella gamma di servizi che già da anni la sorella maggiore Htms International offre alle catene alberghiere. Ossia, in parole povere, fa loro da ufficio commerciale. A 360 gradi: cerca e trova contatti, instaura rapporti tra le parti in ogni angolo del mondo, coinvolge destinazioni e soggetti che ruotano attorno agli scali in questione, mette addirittura a disposizione gli aerei. E’ Htms Aviation, ramo di Htms International, Gsa di scala planetaria. Fondato due anni fa a Milano dopo anni di studi e ragionamenti sulla formula di business da adottare, Htms Aviation è tuttora interprete di un mestiere unico al mondo, figlio di una scommessa in parte vinta (il modello proposto funziona eccome) e in parte ancora da vincere (il bacino di clientela è potenzialmente infinito). Ma la sfida, è convinto il direttore generale di Htms Aviation Laurent Samou, non potrà che continuare ad essere vincente. Il perché lo ammette solo dopo aver premesso che non è sua intenzione parlar male dei suoi clienti (attuali o potenziali che siano): «Perché per un aeroporto, quel che

Un cartellone molto fitto

La stagione invernale e gli eventi dell’Alta Pusteria di ROBERTO SMANIO

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facciamo, è una necessità. Purtroppo, molti non lo percepiscono e sono convinti che qualcuno prima o poi busserà alla porta chiedendo di poter volare da loro». A bussare alla porta degli aeroporti, invece, è stata proprio Htms Aviation. Lo ha fatto per oltre un

MILANO - L’Alta Pusteria prepara la sua stagione turistica invernale e si propone come meta di vacanza ideale non solo per chi ama i panorami straordinari delle Dolomiti o per gli appassionati di sci. Lo sport, qui, è anche da vedere, grazie a un fitto calendario di manifestazioni che comprende tra l’altro una gara di Coppa del Mondo di Skicross a San Candido (21-22 dicembre), una tappa a Dobbiaco della Coppa del Mondo di sci di fondo (6-7 gennaio), l’undicesima edizione di una originale e spericolata gara su pale da neve (17 gennaio), tre gare dell’Alpen Trail, competizione internazionale di cani da slitta (16-23 gen-

anno, ed ora si gode i risultati: «E’ finita la fase in cui il mercato cerca di capire di cosa ci occupiamo - commenta soddisfatto Samou -: ora sono i clienti che ci cercano». A partire dal mercato italiano, dove, tanto per fare un nome, Htms lavora per l’aeroporto di Genova: «Con loro abbiamo firmato il nostro primo contratto con un aeroporto» ricorda Samou. Precisazione d’obbligo, perché oltre agli aeroporti Htms Aviation lavora anche per compagnie aeree, destinazioni collegate agli scali e operatori turistici. Un altro paio di esempi? Welcome Travel, per cui Htms organizza operazioni spot sul segmento Mice, e la rappresentanza di albergatori di Pantelleria. Il raggio d’azione, considerata la tipologia professionale, è mondiale. E qui Htms Aviation ha la fortuna di poter

E’ finita la fase in cui il mercato cerca di capire di cosa ci occupiamo, ora sono i clienti che ci cercano Laurent Samou naio), il Dolomiti Balloon festival (917 gennaio), kermesse internazionale di mongolfiere molto seguita che, oltre alla sfida tra una ventina di equipaggi europei, prevede anche la possibilità per il pubblico di sorvolare gli splendidi panorami montani. A San Candico, dal 13 al 15 gennaio, è in programma la ventesima edizione del Festival Internazionale delle Sculture di Neve, con la presenza di 30 artisti internazionali. Per chi scia ci sono invece a disposizione sette comprensori sciistici e 55 chilometri di piste di ogni livello. Il Consorzio Turistico (www.altapusteria.info) propone già da dicembre vantaggiosi pacchetti di soggiorno,

contare sulla rete e sulle risorse di Htms International, ossia sette uffici tra Milano, Stoccolma, Mosca, Madrid, Praga, Londra e Shanghai. Il ramo Aviation, però, non vuole vivere di rendita: «Siamo molto vicini a firmare un accordo per l’apertura di ufficio in Germania - svela Samou -, il primo di Aviation fuori dall’Italia. Non essendoci alcuna sede di Htms in quel Paese, la filiale sarà a disposizione di entrambe le società». Terra fruttuosa, la Germania, per Aviation: è infatti con la tedesca ProAir, principale broker di aeromobili dell’Europa continentale, che Htms ha firmato un contratto per assicurarsi la disponibilità di mezzi aerei secondo necessità. «La nostra attività per conto di aeroporti e destinazioni - spiega Samou - si completa con il ruolo di broker aereo: in tal modo, all’occorrenza, siamo sempre pronti a mettere a disposizione i mezzi per i nostri clienti». Ogni operazione, comunque, è un caso a sé: «Possiamo organizzare dall’evento su misura al volo quotidiano, dal collegamento di linea di durata ventennale ad operazioni charter di poche rotazioni. I clienti ci chiedono e noi provvediamo. E’ la nostra mission, siamo nati per questo».

come il Golden Ski Time, dal 9 al 23 dicembre, nel quale lo skipass è gratuito se si pernotta almeno 4 notti in una delle strutture aderenti alla promozione, a partire da 196 euro a persona in 3 stelle e mezza pensione. Gli amanti del fondo potranno quest’anno sperimentare sei nuove piste. Inoltre, per il 6 gennaio è prevista l’inaugurazione del modernissimo stadio di sci di fondo di Dobbiaco, che ha anche una palestra di arrampicata al coperto alta 23 metri. Molto at tesa è poi la 34esima Pustertaler Ski-Marathon (9 gennaio), manifestazione di importanza mondiale, alla quale si può partecipare se si è tesserati F.I.S.

Proprio in abbinamento a questa gara il Consorzio propone un pacchetto che prevede 2 pernottamenti, l’iscrizione, il pedaggio piste per 3 giorni, da 130 euro in hotel 3 stelle con mezza pensione. Il ricco menu di attrattive dell’Alta Pusteria non finisce qui: discese in slittino sotto le stelle, escursioni con le ciaspole, degustazione di prodotti enogastronomici locali nella calda atmosfera dei masi, con pacchetti ad hoc comprendenti anche corsi di cucina, wellness nelle numerose Spa degli hotel, come quella dello Sport&Kurhotel Bad Moos di Sesto, che sfrutta le benefiche proprietà della sorgente sulfurea di Bad Moos.


Operatori DESTINAZIONI 13-18 novembre 2009

Circa 60 agenti di viaggio hanno partecipato al tour alla scoperta del deserto egiziano

All’oasi di Siwa, dove il tempo si è fermato

Panorama dell’oasi di Siwa

testi e foto di ROBERTO SMANIO

SIWA - Un itinerario particolare, non solo per la bellezza dei luoghi ma anche perché ha raccolto oltre sessanta partecipanti in una destinazione che, solitamente, è tappa di viaggi itineranti per gruppi più ristretti. Kel 12 ha scelto di portare un gruppo di agenti di viaggio selezionati nell’oasi egiziana di Siwa, per farli incontrare con l’autentico Sahara. Con questa scelta, Kel 12 ha anche voluto far conoscere una tappa fondamentale di molti tra i viaggi organizzati dall’operatore sulla destinazione Egitto, nonché la sua capacità organizzativa. Non a caso il viaggio è stato accompagnato da gran parte dello staff manageriale. «L’Egitto è una destinazione che prima affrontavamo solo con spedizioni come quella nel Gilf Kebir afferma l’amministratore delegato, Gianluca Rubino -. Ora abbiamo approcciato un Egitto diverso, grazie alla nuova collaborazione con il corrispondente Siwa Shali Travel, che già nel primo anno ha dato buoni esiti. Scommettiamo quindi molto sui prossimi tre anni anche perché l’“altro Egitto” è una destinazione sicuramente nuova per molti». Il corrispondente, di cui sono proprietari e motori i coniugi romani Serena e Cesare De Coularè de La Fontaine e l’egiziano Mohamed Hassan, è anche proprietario dello Siwa Shali Resort, l’alloggio sicuramente più accogliente che si possa trovare nell’oasi, in stile berbero e curato con gusto. L’hotel, aperto cinque anni fa, è ora l’appoggio di tutti i tour Kel 12 che fanno tappa qui. «Le nostre destinazioni di punta continuano per ora comunque a rimanere, in termini di numeri, Libia, Namibia, Tanzania, Giordania, Siria - precisa Rubino -. Abbiamo anche registrato una crescita nei deserti, mentre sono andate benissimo destinazioni orientali come Laos, Vietnam e Cambogia. In termini di fatturato complessivo abbiamo chiuso la stagione 2008-09, al termine dell’estate, con una leggera flessione, intorno al 7%. Ma questo è un ottimo risultato, vista la crisi in corso e visto il fatto che lo Yemen, nel quale eravamo leader e il Madagascar, hanno avuto i problemi noti a tutti Ci siamo attestati intorno agli 11 milioni di euro di fatturato e a 3 mila 500 passeggeri. Circa il 35% dei nostri viaggiatori è formato da repeater». L’amministratore delegato non ha difficoltà a riconoscere che a volte, in questi anni confusi per il mondo del turismo, anche la sua azienda ha fatto qualche errore. «Ma in un prodotto come il nostro ci sono tanti piccoli particolari che fanno la differenza. Ora abbiamo deciso, già a partire dalla stagione appena chiusa

SIWA - Siwa è quello che non ti aspetti in mezzo al deserto, a 300 chilometri da Matrouh e dalla costa egiziana del Mediterraneo. Dopo un percorso quasi rettilineo su un nastro asfaltato appoggiato tra la pietra e la polvere, dopo un lungo nulla nel quale un ciuffetto di arbusti verdi può apparire come un’esplosione di colore, in pochi metri si è avvolti da un mondo diverso. Acqua, alberi, gente, rumori: l’oasi. In questa grande macchia di palme e ulivi che si estende per un’ottantina di chilometri di lunghezza, costellata di ampi laghi salati, vivono circa 20 mila persone. Qui l’acqua non manca. Oltre all’inusuale bellezza dei paesaggi, a Siwa c’è anche la vita quotidia-

na, di una comunità che fino a non molti anni fa ha vissuto in isolamento e che ha conservato intatti costumi e tradizioni. Fino agli anni ’80 il baratto qui era la base di ogni commercio e la moneta quasi non circolava. Prima della costruzione della strada asfaltata, nel 1985, ci volevano almeno una quindicina di ore per raggiungere l’oasi. Dal 1990 è poi arrivata l’elettricità 24 ore su 24 e ha cominciato a svilupparsi un flusso turistico più continuo, ma sempre discreto e non certo “di massa”. I viaggiatori arrivano a Siwa anche per vedere i resti del villaggio fortificato di Shali, distrutto quasi un secolo fa da una pioggia fuori dall’ordinario, o le rovine del tempio

dell’oracolo di Amon, al quale Alessandro Magno rese omaggio con un famoso pellegrinaggio nel 331 a.C.. Molto suggestiva è anche Gebel al-Mawta, la “montagna dei morti”, appena fuori dall’abitato principale, una collina che accoglie diverse antiche tombe, due delle quali sono visitabili. Appartennero a funzionari e conservano pareti vivamente dipinte con immagini degli dei egizi e di riti mortuari. La “movida” di Siwa si svolge intorno alla sua piazza centrale, un quadrato con un grande giardino interno e strade sterrate sulle quali caoticamente si incrociano carretti, moto, biciclette, qualche piccolo trattore e fuoristrada e pullmini che portano i turisti.

Qualità e specializzazione: Kel 12 rilancia e punta sull’“altro Egitto” “a viaggi Stiamo lavorando sempre più specifici, accompagnati da tour leader d’eccezione, esperti della meta Alberto Addis e ancor più dalla prossima, di tenere d’occhio i prezzi solo fino al punto in cui questo non vada a incidere sul nostro modo di proporre il viaggio. Il nostro desiderio è quello di puntare ancor più sulla qualità. Dove per qualità si intende non solo quella dei servizi, ma soprattutto quella

dell’esperienza da far vivere al viaggiatore. Verranno dunque rivisti tutti gli itinerari, con un concetto chiaro: quello dei ritmi giusti. Si deve poter vedere tutto ma anche approcciare il viaggio in modo slow, con il piacere di gustarsi ogni cosa». Anche il responsabile della

comunicazione, Alberto Addis, sottolinea le novità in atto: «Stiamo tornando a una specificità di viaggi più strutturata e quest’anno abbiamo differenziato maggiormente i tipi di tour. Per esempio, avvertiamo molto forte la richiesta di partire con tour leader d’eccezione, studiosi ed esperti che in virtù della loro preparazione e della conoscenza di territori e culture sono i mediatori ideali tra i partecipanti al viaggio e i luoghi da visitare. Credo che quello che conta sia il modo di fare il viaggio, e con chi. Poter offrire, in sostanza, le emozioni e le conoscenze che si promette di dare». Nel mondo di Kel12, alcuni viaggi si vanno formando intorno alle richieste della stessa comunità di viaggiatori, tenuta costantemente informata con la newsletter (circa 30 mila iscritti),

Sonia Di Gregorio con serate a tema e con contatti diretti. Una “casa” per questa comunità è rappresentata dal sito, che da poco ha avuto un notevole restyling di grafica e contenuti. «Il web è per noi molto importante - sottolinea la direttrice marketing, Sonia Di Gregorio - e ci ha portato allo sviluppo del marchio, a far conoscere il mondo Kel12 a un pubblico sempre nuovo e più ampio. Nel nuovo sito una parte fondamentale è dedicata alle fotografie, ai filmati, ai racconti dei nostri viaggiatori, che diventano così ancor più protagonisti delle esperienze vissute con noi. Poi, ovviamente, è possibile trovare tutte le nostre iniziative aggiornate in tempo reale e consultare i viaggi in programma, divisi per destinazione e filtrabili secondo diversi parametri».

“unAbbiamo avvicinato Egitto “diverso”, con la collaborazione del corrispondente Siwa Shali Travel. L’anno finanziario si è chiuso in flessione del 7%

Gianluca Rubino

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Operatori SVILUPPO 13-18 novembre 2009

Presentazione per gli adv emiliani

Press Tours, colpo d’occhio su Cuba

Due nuovi cataloghi e un rapporto sempre più stretto con le agenzie partner

+18%

+39%

500

Crescita volume d’affari rispetto al 2008

Crescita passeggeri rispetto al 2008

Obiettivo adv partner entro il 2010

Malan Viaggi si specializza: “Young” e nozze i target sui quali puntare nel 2010 di GABRIELLA BALDINI

L’AVANA - Press Tours punta su Cuba. Alla serata organizzata in collaborazione con il direttore dell’ente del turismo di Cuba a Milano, Josè A. Zerquera, hanno partecipato oltre 150 agenti di viaggio provenienti da ogni parte dell’Emilia Romagna. Fabio Landini (nella foto), direttore marketing Press Tours, con Moreno Rognoni e Giovanni Filippi, rispettivamente direttore vendite e responsabile vendite per l’Emilia Romagna dell’operatore milanese, hanno presentato alla folta platea tutte le opportunità di viaggio verso l’Isla Grande. «Oltre 130 mila italiani hanno visitato la nostra isola nel corso dell’ultimo anno - ha detto con soddisfazione il direttore dell’ente del turismo, Josè A. Zerquera -. Di questi, il 35% è arrivato con Press Tours, che consideriamo il più importante tra i nostri partner commerciali». «Ci identifichiamo con l’Isla Grande, che rappresenta il 45% della nostra programmazione – ha detto Fabio Landini – ed è una destinazione ottima non solo per le spiagge e le immersioni ma anche e soprattutto per la gente, le città storiche e la natura». La serata prevedeva una simulazione al computer per la realizzazione del viaggio, componibile su misura del cliente con il motore di ricerca studiato da Press Tours. Il nuovo software, Chiara, è un’assistente virtuale, efficiente 24 ore al giorno, in grado di rispondere in tempo reale a tutte - o quasi, perché il sistema è ancora in via di implementazione - le richieste degli agenti di viaggio. «Naturalmente Chiara non sostituisce i nostri operatori in carne e ossa - ha precisato Fabio Landini-. E Press Tours non rinuncia alla collaborazione con gli agenti di viaggio, ridotti di numero, sempre alla ricerca di nuove specializzazioni, ma professionisti e partner indispensabili».

di VANNINA PATANE’

TORINO - Un catalogo speciale dedicato ai viaggi di nozze e uno ai viaggi young sono le novità nella programmazione invernale di Malan Viaggi. «Da tempo le agenzie con cui lavoriamo ci chiedono degli itinerari speciali per gli sposi. Così abbiano deciso di riunire le nostre migliori proposte in una brochure, in distribuzione da inizio gennaio - anticipa il direttore commerciale, Domenico Scordo -. Sono viaggi nelle nostre destinazioni classiche, ma con itinerari ricchi di momenti speciali e in strutture di atmosfera». Frutto di un input che arriva dal mercato è anche l'idea alla base del nuovo catalogo Young, in distribuzione da fine gennaio. Il target sono non solo i viaggiatori giovani - e con budget contenuto - ma anche e soprattutto le famiglie con ragazzini. Ma non si tratta di una mera selezione di pacchetti con sconti, o promozioni, o strutture e servizi ad hoc per bambini: «Abbiamo molti clienti fidelizzati, che sono interessati a proposte di viaggio capaci di

per il tipo di prodotto che proponiamo, di qualità elevata e con voli di linea

Domenico Scordo

mo fax e mail a pioggia, ma preferiamo inviare ogni giorno una sola segnalazione, di un pacchetto con partenza garantita, di cui diamo i costi e tutti i dettagli di programma. Un sistema che sta funzionando bene». In una congiuntura generale non positiva, il 2009 di Malan è controtendenza: «Al 9 settembre, registriamo un aumento di passeggeri del 18% e di volume di affari del 39% rispetto all'anno precedente. Merito anche del nostro sistema di distribuzione». Dal 2007, il t.o. ha creato una rete di agenzie

partner - per lo più aziende indipendenti - e oggi punta a farla crescere: «Le adv partner non hanno fee di entrata né soglie minime di fatturato con noi. Nelle grandi città collaboriamo con più agenzie e così continueremo a fare, individuando cinque punti vendita di riferimento, ma nei piccoli centri selezioneremo un solo e unico partner, concedendogli l'esclusiva per il nostro prodotto. Uno strumento efficace per aiutare le vendite». L'obiettivo è di raggiungere quota 500 partner entro la fine del 2010.

Il neonato operatore fondato da Giuseppe Boscoscuro muove i primi passi e colleziona successi

Desert in Style, al decollo un Sahara “diverso” “dellaLa proposta tipologia è innovativa, forte di servizi di alto livello nel cuore del Sahara

Giuseppe Boscoscuro

di SEBASTIANO GIORDANI

Patagonia Trekking su “Speciale Perù”

Zoover: milioni e non migliaia

Per un errore di stampa, nello Speciale Perù pubblicato sul numero del 23-28 ottobre 2009 di Travel Quotidiano è stato riportato nella tabella generale a pagina 15 il nome di Patagonia World, anziché quello di Patagonia Trekking. Come ben evidenziano però la sottostante offerta e il sito internet ivi indicato, è proprio Patagonia Trekking l’operatore di cui si stava scrivendo.

In riferimento all’articolo dedicato a Zoover, pubblicato su Travel Quotidiano del 4-6 novembre 2009 a pagina 2, si precisa che, per un errore di trascrizione, il dato di 70 mila e 100 mila visitatori del sito di Zoover riguarda in realtà milioni di utenti, e non migliaia. Ci scusiamo dell’imprecisione con i diretti interessati e con tutti i nostri lettori.

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coinvolgere e interessare i loro figli anche nell'età della pre-adolescenza e dell'adolescenza. Abbiamo testato l'idea con un itinerario in Islanda, che ha avuto un ottimo riscontro lo scorso anno e abbiamo poi allargato l'orizzonte» spiega Scordo. Per l'inverno l'operatore torinese conferma poi le destinazioni abituali, con una serie di proposte ad hoc per le vacanze di fine anno. Cinque le aree coperte, Nord Europa, Russia, East, Africa e Asia. (Medioriente e Far East). ll target è medio-alto, ma i prezzi sono in linea con il mercato: «Non vogliamo essere percepiti da adv e clienti finali come “cari”, perché non lo siamo. Abbiamo prezzi concorrenziali per il tipo di prodotto che forniamo, di qualità e con voli di linea» sottolinea Scordo. Dal 2007, il t.o. distribuisce alle agenzie un originale calendacatalogo da scrivania, che riunisce tutta la programmazione. Per dare visibilità a determinati prodotti, invia poi ai punti vendita fax dedicati di volta in volta a un diverso itinerario: «Non mandia-

“Abbiamo prezzi concorrenziali

MILANO - Riscontro soddisfacente sul mercato per Desert in Style, la nuova creatura di Giuseppe Boscoscuro. Dopo poco più di due mesi di operatività, il tour operator fondato e presieduto dall’ex presidente di Astoi comincia a ingranare la marcia, ad assaporare i primi entusiastici resoconti di clientela ed intermediari. L’idea alla base del neonato operatore è apparentemente semplice, tecnicamente piuttosto complicata, potenzialmente rivoluzionaria: offrire ai turisti che viaggiano nel deserto il comfort e i servizi garantiti da un albergo. Come? Grazie a campi tendati realizzati nei punti più spettacolari del Sahara egiziano, dove i visitatori (al massimo una cinquantina) si accomodano in tende da 30 metri quadrati con struttura in legno, pavimento in pino svedese, luce elettrica, servizi all’interno della tenda dotati di lavabo, wc e doccia con acqua corrente fredda e calda. Completa il disegno una tipica tenda beduina per i momenti di relax e un ristorante in muratura e legno che alterna piatti italiani a specialità locali. Questo è quel che offre Desert in Style e che al

momento si può trovare al Tabuna Camp, la prima postazione aperta dal tour operator nel cuore del Sahara. A seguire ne apriranno altri due: il primo a gennaio, il secondo entro la fine del 2010. Il Tabuna, invece, è attivo da aprile. Rimasto operativo fino a maggio compreso, ha chiuso durante l’estate per via del caldo eccessivo. Nuovamente in servizio da settembre, si appresta a tagliare il traguardo dei primi tre mesi di piena operatività. Il bilancio? Più che positivo, assicura Boscoscuro: «La proposta sta avendo un buon successo, il prodotto piace molto: abbiamo già ospitato diversi gruppi di italiani, ma anche clienti individuali provenienti da altri mercati». Cosa fa la differenza? «Certamente la tipologia della proposta: nessuno ha mai garantito simili servizi nel bel mezzo del Sahara. Non credo che in questo modo il deserto smetterà di essere un prodotto di nicchia, ma certamente lo sarà meno di quanto lo era in precedenza. I nostro campi potranno accogliere tutti quei viaggiatori che fino ad ora avevano rinunciato all’esperienza del deserto perché frenati dalla mancanza d’ogni comodità». Altra arma strategica di Desert in Style, la possibilità offerta ai viaggiatori di abbinare il soggiorno nei campi tendati con crociere sul Nilo, escursioni presso siti archeologici di grande interesse e itinerari lungo le principali oasi della regione. «Il Tabuna Camp gode di un’ubicazione strategica: permette di combinare il deserto con la visita di Luxor o una crociera sul Nilo. Si può inoltre raggiungere Abu Simbel o le oasi più a nord, dove disporremo presto di altri campi tendati». A questo proposito il primo appuntamento è per gennaio 2010, quando aprirà i battenti l’El Beyda Camp nel “deserto bianco”. Entro la fine dell’anno nuovo aprirà quindi il terzo e ultimo progetto (almeno per il momento) del neonato tour operator: il campo di Kargha. Per raggiungerli, la via più comoda è volare su Luxor. Oppure su Il Cairo, scendendo da nord a sud lungo le strade che tagliano il deserto.


Operatori ANDAMENTI 13-18 novembre 2009

Minoan Lines (gruppo Grimaldi) inaugura traghetti di moderna concezione

Strategia di rilancio sulla destinazione

“ Si tratta di un cruise ferry di ultima generazione, confortevole ed eco-compatibile ” Antonis Maniadakis

Obiettivo Messico per Condor ed ente turistico

Trasporti Italia-Grecia: con la Cruise Europa comincia una nuova era testi e foto di SILVIA BALDUZZI

I numeri di Minoan Lines

ANCONA - E’ stata consegnata dallo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia la Cruise Europa, terza unità di una serie di quattro innovativi cruise ferry ordinati dal gruppo Grimaldi. Subito dopo la consegna, la Cruise Europa è salpata per il porto di Patrasso per essere impiegata sul collegamento giornaliero AnconaIgoumenitsa-Patrasso operato in sole 22 ore da Minoan Lines, compagnia di navigazione greca parte del gruppo Grimaldi. Lunga 225 metri e larga 31 metri, con a 542 poltrone reclinabili. una stazza lorda di 54 mila 310 «L’entrata in servizio della tonnellate, una velocità di crociera Cruise Europa segna l’inizio di di 28 nodi, e una una nuova era nei trasporti capacità di carimarittimi tra l’Italia e la Grecia co di 250 auto- ha dichiarato Emanuele Grimobili e 3 mila maldi, presidente di Minoan metri lineari di Lines -. La Cruise Europa può autobus, offrire un servizio incomparacamion, bile sia nel trasporto merci sia t r a i l e r, passeggeri. Grazie alle econocamper mie di scala e di scopo generae route, essa può offrire noli estrelotte, la mamente competitivi per il traCruise sporto di merci rotabili e poliEuropa tiche tariffarie low cost per i p o t r à passeggeri, pur continuando a ospitare fornire servizi a bordo simili a fino a 3 una nave da crociera». mila pasLa Cruise Europa è allestita seggeri in 413 cabine, di cui Cruise Europa offre un 1 8 ottimo servizio sia nel trasporto owner’s suite e merci sia passeggeri 50 junior suite, oltre Emanuele Grimaldi

Federico Scibilia

di GAIA GALLOTTA

HERAKLION - Minoan Lines, una delle maggiori compagnie di navigazione in Grecia, fu fondata nel 1972. La sua sede centrale si trova nella città di Heraklion, capitale dell’isola di Creta. Oggi la compagnia opera sia su rotte internazionali sia interne in Grecia, offrendo collegamenti in mare Adriatico tra l’Italia e la Grecia (Patrasso–Igoumenitsa–Ancona e Venezia–Igoumenitsa–Corfù–Patrasso) e tra Creta (Heraklion) e Il Pireo. L’attuale flotta di Minoan Lines è composta da sei moderni highspeed cruise ferry di recente costruzione, considerati i più veloci e più lussuosi operanti in Europa. Nel 2008, la compagnia ha trasportato un milione 574 mila passeggeri, 283 mila automobili e 160 mila camion su tutte le rotte servite. Minoan Lines è certificata Iso 9001:2000 e Iso 14001:2004 dalla Germanischer Lloyd e Iso 22000:2005 dalla Tuv Hellas. Minoan Lines fa parte del gruppo Grimaldi che, con una flotta di oltre 100 navi, è uno dei più grandi operatori di navi roll-on/roll-off al mondo. con gli stessi elevati standard delle navi da crociera, sia per quanto riguarda l’arredamento delle aree pubbliche e delle cabine, sia per la vasta offerta di intrattenimenti a bordo: un ristorante à la carte e uno self service, aree wellness e fitness, una piscina e palestra, quello che è considerato il miglior casinò a bordo di una nave ferry, una discoteca, un supermercato, due saloni per autisti, una sala conferenze e una per feste, negozi, internet point e spazi dedicati ai più piccoli sono alcune delle varie attrazioni offerte a bordo. «Siamo molto orgogliosi - ha dichiarato Antonis Maniadakis, amministratore delegato di Minoan Lines - del nostro impegno nell’innovazione e nell’eccellenza con la consegna della Cruise Europa, unità di ultima generazione, un magnifico albergo a cinque

stelle galleggiante, il migliore, più bello, più confortevole ed eco-compatibile cruise ferry nell’area del Mediterraneo». La nuova unità si differenzia da Cruise Roma e Cruise Barcelona, le due unità consegnate da Fincantieri al gruppo Grimaldi nel 2008 e oggi in servizio sulla tratta giornaliera Civitavecchia-Porto TorresBarcellona, per una maggiore capacità in termini di trasporto passeggeri e una diversa sistemazione di alcune delle aree pubbliche. Al pari delle due unità che l’hanno preceduta, la Cruise Europa nasce all’insegna del rispetto ambientale e del risparmio energetico: trasportando sulle Autostrade del mare centinaia di camion e migliaia di passeggeri ogni giorno, contribuirà a ridurre la congestione della rete stradale e ad abbattere notevolmente le emissioni di Co2.

ROMA - Condor, in collaborazione con l’ente del turismo messicano a Roma, ha intrapreso una serie di attività promozionali per rilanciare la destinazione dopo la crisi degli ultimi mesi scaturita dal timore per l’influenza suina. In primis, la ripresa dei voli charter per Cancun: a partire dal 22 dicembre infatti riprenderanno i collegamenti settimanali Milano Malpensa/Roma Fiumicino/Cancun operati da Livingston e il Verona/L’Avana/Cancun operato con Air Italy. «Abbiamo deciso di ripartire con 30 posti settimanali sul volo Livingston e 20 su Air Italy – spiega Massimo Lepri, product manager di Condor –; proseguiremo l’iter promozionale rilanciando tre prodotti di punta da catalogo: il Gran Bahia Principe a Tulum, il Barcelò Baia Beach ad Akumal e il Sandos Caracola a Playa del Carmen». Rispetto agli anni precedenti tuttavia, la programmazione sarà ridotta e si applicherà il no camere garantito negli hotel, sarà invece mantenuta la commissione base del 10% sulle vendite per gli agenti. «Partiremo con la campagna di newsletter informativa per gli operatori, studiata insieme alle strutture alberghiere che hanno creato l’offerta - racconta Federico Scibilia, marketing manager Condor - per dare la giusta informazione sul mercato messicano». La campagna promozionale è partita in contemporanea a Ttg Incontri, dove nello stand dell’ente del Messico è stato proiettato su schermo al plasma il video riportante le iniziative per i prossimi mesi. Si proseguirà a livello nazionale con workshop tematici e seminari formativi.

Daniela Trenta commenta la collaborazione in atto con l’ente del turismo spagnolo e i progetti per il prossimo anno

Mappa Stellare in rotta dalla Spagna ai Paesi del Grande Nord di MARIA CARNIGLIA

GENOVA - Cresce il fatturato per il t.o. Mappa Stellare, specializzato sui Paesi del Nord, Finlandia in testa. L’operatore, che propone tour sia al pubblico finlandese sia al mercato italiano, ha lanciato di recente la Spagna, già testata sul mercato finlandese, da qualche mese proposta anche al pubblico italiano. Non si tratta della Spagna destinazione “mare”, quella più conosciuta, ma di mete culturali e religiose, quelle che costituiscono la Spagna più autentica. «Per questo abbiamo il sostegno concreto dell’ufficio spagnolo del turismo - commenta Daniela Trenta, responsabile marketing di Mappa Stellare -. In maggio è partita una campagna congiunta proprio per promuovere un prodotto ad hoc». I risultati della campagna pubblicitaria sono già tangibili. «Le agenzie, proprio

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Fatturato 2009 in crescita del 3,5% GENOVA - «Confrontando i primi nove mesi dell’anno - commenta Daniela Trenta - con lo stesso periodo del 2008 c’è stato un aumento di fatturato del 3,5%, malgrado ci sia stato sia un calo dei partecipanti ai gruppi “storici”, sia grazie a questa azione congiunta, cominciano ad associare il nome Mappa Stellare alla Spagna. Le richieste in merito sono in aumento soprattutto dagli individuali, mentre molti gruppi si concretizzeranno già nel 2010». Sulla scia di questa collaborazione con l’ufficio spagnolo del turismo e con Castilla y Leon, Mappa Stellare ha organizzato a Genova tre incontri culturali per presentare e promuovere il Camino de Compostela e la lingua castigliana. L’operatore presenta inoltre il catalogo invernale sui Paesi del

una diminuzione come media partecipanti tra i vari gruppi». Nel fatturato complessivo del 2008 gli individuali hanno rappresentato il 14%, mentre il resto era costituito da gruppi.

Nord in lingua italiana. All’interno sono stati inseriti 17 tour nel Nord, in particolare in Finlandia. «Si passa da atmosfere natalizie alla scoperta del Nord meno conosciuto, fino al rally con i campioni, comprese le gare sulla neve e le vacanze nella natura osservando gli animali o le tracce degli animali che vivono in Finlandia. Le richieste per i Paesi del Nord sono numerose anche da parte del pubblico italiano, sia quelle provenienti da agenzie, sia da individuali e repeater. Il nostro outgoing relativo agli italiani che

“è rappresentato Il nostro outgoing per il 70% da turisti italiani diretti in Finlandia Daniela Trenta

vanno all’estero è rappresentato per il 60-70% da turisti diretti in Finlandia, mentre per il 30% sono viaggiatori che chiedono la Spagna. Complessivamente si tratta

di una fetta limitata del nostro fatturato, destinata a crescere». Il catalogo per il pubblico finlandese sarà pronto a breve e sarà suddiviso in sezioni.


Compagnie aeree RILANCIO 13-18 novembre 2009

Rafforzato l’operativo Bologna-Copenaghen. Nuovo piano di contentimento dei costi

di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Sas crede fortemente nel mercato italiano. E lo fa con un nuovo general manager, nuovi uffici a Milano e nuovi investimenti. Il tutto malgrado un anno particolarmente difficile per la compagnia scandinava a livello globale. I dati del primo semestre 2009 riportavano infatti parecchi segni meno, dai ricavi a -12,1% ai passeggeri trasportati con un -16,4% (per un totale di 12,6 milioni) un risultato netto negativo per 1.795 corone. Andamento che vede Sas mettere in archivio il settimo trimestre negativo e varare un piano di contenimento di costi per 2 miliardi di corone (circa 272 milioni di dollari) all’anno, oltre a rivedere il totale della forza lavoro. L’Italia, però, sembra andare contro corrente: «Il mercato italiano, per la prima volta da

L’inverno di Sas potenzia le frequenze dall’Italia. Stime positive per la stagione -12,1%

ricavi 1° semestre 2009

-16,4% passeggeri trasportati 1° semestre 2009

quattro anni a questa parte è quello che ha registrato i migliori risultati in termini di crescita rispetto agli altri» sostiene Chris Shern, neo general manager del vettore nel nostro Paese «ed è l’unico, internazionale, sul quale abbiamo investito in vista dell’inverno con l’aumento

“Iltorna mercato italiano a registrare i migliori risultati in termini di crescita rispetto agli altri bacini Chris Shern

delle frequenze sulla rotta Bologna-Copenhagen. Con un operativo che riserva particolare attenzione alla clientela business». Il servizio sul capoluogo emiliano sarà operativo tutti i giorni tranne il sabato e operato con il Crj 200 da 50 posti con la configurazione a tre classi. Tra queste anche la economy extra, quella intermedia tra economy e business «che offre ai passeggeri alcuni servizi particolari come il business class check-in, il controllo di sicurezza fast track e la priorità di imbarco» sottolinea Shern. Il nuovo general manager, con una formazione prettamente commerciale che lo ha visto alla direzione delle global sales internazionali di Sas, pone l’accento proprio sulla forte

spinta commerciale destinata al mercato italiano «che è uno dei primi cinque a livello europeo. Una grande attenzione è riservata alle agenzie di viaggio e agli operatori, da cui passa la gran parte del nostro transato – sottolinea il manager -. Abbiamo grandi aspettative su Bologna e i primi segnali sono buoni». Così come il trend delle prenotazioni per l’inverno: «Abbiamo ridotto capacità e rotte piuttosto velocemente ed è stato un bene – conclude Shern. In particolare per l’Italia posso affermare che il 2009 si chiuderà in linea con il target previsto».

Confermato l’aumento di redditività per fine anno

Save chiude in rialzo i primi nove mesi VENEZIA - Save, società di gestione degli aeropor ti di Venezia e Treviso, ha conseguito nel terzo trimestre ricavi consolidati per 99,9 milioni euro, in crescita del 4,7% rispet to all’analogo periodo del 2008. L’ebitda si attesta a 24,9 milioni (+4,8%), l’ebit a 17,7 milioni (+11,3%) e il risultato lordo a 17,6 milioni (+15,6%). Nei primi nove mesi i ricavi si attestano a 247,5 milioni (+3,9%), l’ebitda a 47,6 milioni (+1,9%), l’ebit a 26,3 milioni (+1,1%) e il risultato lordo a 23,8 (24,1 nei nove mesi del 2008). I passeggeri transitati nel sistema aeroportuale di Venezia e Treviso durante i primi nove mesi dell’anno sono stati circa 6 milioni e mezzo, in diminuzione del 3,8% rispetto ai primi nove mesi 2008, dato comunque migliore rispetto alla perdita registrata dalla media degli aeroporti italiani (-4,7%, fonte Assaeroporti). La posizione finanziaria netta di gruppo è migliorata nel trimestre passando dai -89,3 milioni del 30 giugno 2009 ai -66,7 milioni del 30 settembre 2009. Rispetto al dato di dicembre 2008, pari a 65,8 milioni, la posizione finanziaria si modifica per 0,9 milioni. Sulla base dei risultati del trimestre il gruppo Save conferma le previsioni per l’esercizio con una redditività in crescita.

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Compagnie aeree ANDAMENTO 13-18 novembre 2009

Segno più nel bilancio della prima metà dell’esercizio 2009-10. A inizio anno le nuove basi di Bari e Brindisi

36,4 mln passeggeri trasportati (+15%)

1,77 mld €

ricavi (-2%)

387 mln €

profitto (+80%) di CINZIA BERARDI

MILANO - La recessione economica porta fortuna a Ryanair, che ha chiuso al 30 settembre il primo semestre dell’anno finanziario 2009/2010 con 36 milioni 400 mila passeggeri (+15%), ricavi in flessione del 2% a 1,77 miliardi di euro e profitti dopo le tasse in crescita dell’80% a 387 milioni di euro. Dato questo ascrivibile soprattutto ai risparmi sui costi del carburante, pari al 42%, al congelamento degli stipendi, che ha portato a tagliare i costi dell’8%, e all’introduzione del web check in su tutti i voli. A presentare i risultati è stato a Milano James Dempsey, tesoriere del vettore low cost, che all’inizio del 2010 inaugurerà due nuove basi in Italia, Bari, con 16 rotte, e Brindisi con nove. «Le nostre tariffe medie sono diminuite del 17% attestandosi a 39 euro contro i 47 euro di un anno fa - ha dichiarato Dempsey - e questo ci ha fatto raggiungere una quota di mercato che in Italia è del 19%, con 1,1 milioni di passeggeri, anche grazie al ritiro da alcune rotte di Alitalia, che ha ridotto la capacità del 20% negli ultimi 18 mesi». Secondo le previsioni dell’amministratore delegato Michael O’Leary, le tariffe medie dovrebbero scendere ulteriormente, e fino al 20%, nel terzo e nel quarto trimestre, sicché i profitti netti si attesterebbero alla fine tra i 200 e i 300 milioni di euro. La liquidità del vettore resta forte, circa 2,5 miliardi di euro, che O’Leary intende investire nell’acquisto di nuovi aeromobili. Ma l’accordo con Boeing, per un ordine di 200

Ryanair mantiene la rotta, anche in tempo di crisi. Aumenta l’utile del semestre velivoli da consegnare tra il 2013 e il 2016, appare ancora lontano: «Se non concluderemo questa trattativa entro fine anno - minaccia O’Leary - chiuderemo il nostro rapporto con Boeing e distribuiremo il nostro surplus finanziario agli azionisti». Altra questione aperta, che stavolta riguarda in modo più specifico l’Italia, è quella del recente aumento delle tasse aeropor-

-17%

tariffe medie

1,1 mln

“diminuite Le tariffe medie sono del 17%. E in

passeggeri Italia

Italia abbiamo raggiunto una quota di mercato del 19%

19%

market share Italia

James Dempsey tuali: «In base all’entità di questi rincari - ha anticipato Dempsey - calcoleremo nuovamente la redditività delle nostre rotte e prenderemo i provvedimenti del caso, come abbiamo fatto in Irlanda e nel Regno Unito. In questi paesi l’introduzione della tassa turistica, rispettivamente di 10 euro e 10 sterline, ha provocato una significativa diminuzione di passeggeri in diversi

42%

risparmio sul costo carburante

aeroporti, costringendoci a tagliare la nostra offerta anche del 40%, come è accaduto a Dublino, e a trasferire molti aeromobili in Spagna e Italia». Come la pensi al riguardo

“ Se non concluderemo la trattativa con Boeing entro fine anno chiuderemo i rapporti con loro e distribuiremo il surplus finanziario agli azionisti Michael O’Leary

O’Leary è noto da tempo ed è stato ribadito di recente dallo stesso a.d.: «In Gran Bretagna e in Irlanda la gestione monopolistica degli aeroporti continua a danneggiare il traffico e il turismo: si sprecano milioni di sterline o di euro per costruire infrastrutture che le compagnie aeree non vogliono e di cui non hanno bisogno, in particolare a Stansted e a Dublino. Qui nel 2010 aprirà il Terminal 2, un elefante bianco da un miliardo 200 milioni di euro, praticamente inutile, visto che il Terminal 1 è già in grado di gestire 30 milioni di passeggeri all’anno, molti di più rispetto a quelli transitati nello scalo nel 2008 (23,2 milioni, ndr)».

I risultati in tenuta lasciano spazio a ulteriori investimenti sul network, da Venezia alla Toscana

L’avanzata di Lot sul mercato italiano di MARIELLA CATTANEO

MILANO – Tiene il mercato italiano di Lot. Andrzej Kawalek, general manager per Italia, Malta, Spagna e Portogallo (nella foto), racconta i risultati della stagione estiva e definisce le prospettive per fine anno. Bilancio tutto sommato migliore rispetto alla media «con un arretramento attorno all’8% in termini di fatturato per il mercato italiano – spiega il direttore -. Ma considerato il periodo particolare siamo comunque soddisfatti. In particolare la Roma-Cracovia aperta lo scorso 10 luglio ha prodotto ottimi risultati nell’alta stagione e tuttora vola con una buona occupazione: in agosto il load factor medio è

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70% load factor

Roma-Cracovia

14 mln € stima fatturato mercato italiano 2009

stato del 75% e contiamo di restare sul 70% anche per la stagione invernale». Buoni risultati anche su una rotta più “classica” come la Malpensa-Varsavia «che ha migliorato ancora dopo la cancellazione da parte di Alitalia a settembre del Linate-Varsavia. Buona resa anche sulla Roma-Varsavia con un tasso di riempimento che a luglio ha raggiunto l’85%». Il mercato italiano si posiziona al terzo posto tra quelli europei «dopo Germania e Francia e davanti a Regno Unito e Spagna «per un totale di 14 milioni di euro previsti per fine 2009. E proprio in considerazione di questa importanza potremmo effettuare nuovi investimenti – prosegue Kawalek -: ad

esempio, ripristinando il volo da Venezia per Varsavia, che era stato tolto un paio di anni fa». Progetti legati alle consegne di nuovi Embraer: «In fase di valutazione anche un’operativo sulla Milano-Cracovia – aggiunge Kawalek – o voli stagionali sulla Toscana, un’area di grande interesse a livello incoming». Sul fronte internazionale l’arrivo di un nuovo presidente ha segnato un rinnovato impulso allo sviluppo verso l’Est europeo, supportato dagli investimenti in flotta «anche se i ritardi nelle consegne del B787 frenano un po’ i progetti di ampliamento del network» precisa il general manager. Nel mirino, verso Oriente, ci sono Dubai e Tokyo.


Compagnie aeree MERCATO 13-18 novembre 2009

Il presidente della società di gestione degli scali lombardi illustra andamento e attese per i prossimi mesi Numeri

+3,5% incremento pax

-7% passeggeri Linate

Malpensa ottobre

testi di ROBERTO SMANIO

MILANO - A dispetto di chi periodicamente annuncia i funerali del sistema aeroportuale milanese, il presidente della Sea Giuseppe Bonomi non nasconde invece una discreta soddisfazione per l’andamento della società. Il recente lancio del programma di loyalty Seami, è uno spunto per fare alcune considerazioni. «Abbiamo subito due momenti difficilissimi: il dehubbing di Alitalia non più tardi di un anno e mezzo fa, e l’impatto della crisi. Per reagire, abbiamo avviato decine di progetti, in parte ultimati o da ultimare, altri ancora previsti nel proseguimento del nostro piano industriale. Non abbiamo affatto rinunciato a quella che noi riteniamo ancora oggi sia l’opzione strategica prioritaria di sviluppo di Malpensa, ovvero il ritorno alla funzione di hub». Ed ecco quindi avviata una politica di investimenti sulle infrastrutture e un notevole impegno sullo sviluppo del traffico. «Da questo punto di vista ci siamo mossi a 360 gradi, prima di tutto con l’avvio delle operazioni di Lufthansa Italia, nonché l’ingresso di Lufthansa Technik nella manutenzione e Lufthansa Cargo per il trasporto merci. Nello stesso tempo abbiamo avviato un piano di sviluppo di easyJet sul T2, convertito a terminal low cost e oggi divenuto la prima base continentale del vettore, con 16 aeromobili

mese di ottobre

+15% traffico cargo

Il programma Seami

ottobre

Sea guarda al futuro: «Non abbiamo rinunciato al nostro ruolo di hub» rispetto ai sette di fine 2007. Ma è stata fatta un’azione di marketing anche verso altre compagnie». E i risultati snocciolati da Bonomi, riguardo l’andamento del traffico fino a settembre 2009 sono, a suo dire, «impres-

sionanti». Lufthansa registra sul sistema aeroportuale milanese un +106%, easyJet +45%, mentre sono molte le compagnie ad avere aumentato le frequenze da Milano. Anche in un contesto fortemente penalizzato dalla crisi economica, Malpensa dunque cresce, in controtendenza. Da aprile a settembre si registra un +0,6%, in un contesto che vede Amsterdam a -9,5%, Barcellona a -10% , Parigi Charles de Gaulle a -5%, Monaco a 8%, Francoforte a -4,9%. «Nel mese di ottobre l’aumento del traffico passeggeri su Malpensa è ancora migliore e raggiunge il 3,5%. È vero che Linate scende del 7% per cento, ma questo

“investito Per il settore non avio abbiamo in un esercizio oltre 19 mln di euro per la ristorazione, 15 per i negozi e 29 per i parcheggi Giuseppe Bonomi

conferma che la crisi economica ha interessato maggiormente il target business» spiega Bonomi. In ripresa il settore cargo: se il 2009 era partito da un allarmante -44% in gennaio, in ottobre finalmente il segno è positivo con un +15%. «Un segnale rilevante, visto che storicamente la ripresa del cargo anticipa quella del settore passeggeri e quella complessiva del sistema economico e produttivo». E per quanto riguarda l’offerta non aviation? Le aree commerciali sono state riorganizzate secondo il modello “walkthrough”, al T1 è stata completata la “Piazza commerciale” e nella ristorazione di Linate è stato introdotto un logo storico, con il bar Motta. Altri interventi già compiuti comprendono il Fast Track al T1, la sostituzione di mille 200 sedute nei due aeroporti, la ristrutturazione delle sale vip sia al T1 di Malpensa sia a Linate. Nel city airport è in progetto a breve il restyling della facciata, sempre

La compagnia aerea lettone conquista uno spazio tra i protagonista del mercato nord europeo

AirBaltic mette a segno risultati in crescita di ENZO DI GIACOMO

ROMA - Cresce l’interesse per i Paesi Baltici e aumentano anche i turisti che dall’Italia si recano in quella parte del Nord Europa che sembra essere sempre più appetibile, nonostante la recessione economica che ha determinato la caduta del Pil e l’aumento della disoccupazione. A proposito della quale il presidente di airBaltic, Bertolt Flick, ha compiuto un gesto che nessuno aveva osato fare: rimborsare il biglietto ai cittadini baltici che hanno perso il loro lavoro durante il periodo dall’acquisto del biglietto fino ad un giorno dal volo. «Il numero degli italiani è in costante crescita – dichiara la rappresentante per l’Italia di airBaltic, Zanete Vevere Pasqualini – e anche il 2009 ha segnato un risultato positivo, nonostante la crisi globale: il mercato italiano è al sesto posto in Europa per prenotazione di gruppi». Il settore del turismo, se adeguatamene sviluppato, potrebbe diventare il volano dell’economia lettone. AirBaltic (nata nel 1995 con sede operativa a Riga) è oggi il vettore di riferimento per i tre Paesi baltici: Lettonia, Lituania ed Estonia. E anche del governo finlandese, con il quale il vettore lettone ha firmato un contratto triennale in vigore dal 1° settembre 2009 per fornire

2,59 mln

Passeggeri trasportati nel 2006

MILANO - Il settore non aviation è sempre più rilevante per gli aeroporti. Nell’ottica di una sua ulteriore crescita, è stato ufficialmente lanciato da Sea dopo un periodo di sperimentazione il programma loyalty denominato “Seami”. Si tratta di una card gratuita che i clienti possono richiedere online al sito www.seamiprogram.it o a banchi dedicati negli aeroporti di Linate e Malpensa. Consente a chi fa spese e acquisti nei due aeroporti milanesi di accumulare punti validi per ottenere sconti, convenzioni, voucher e premi. Per premiare da subito chi si iscrive ci sono, come benvenuto, alcune agevolazioni, compreso un passaggio nella corsia preferenziale Fast Track, una sosta gratuita di 30 minuti nei parcheggi Park&Fly e sconti su noleggio vetture e su biglietti Lufthansa. «Un nuovo prodotto che nelle nostre intenzioni è un po’ l’icona del cambiamento che è già in atto» lo definisce Giulio De Metrio, chief operating officer di Sea. «Un programma destinato a crescere a vista d’occhio, come un buon soufflè…».

in modo coerente con il disegno originario di Aldo Rossi. Ci sarà anche un nuovo parcheggio multipiano, da 2 mila 500 posti, e un quinto parcheggio da mille 100 posti sarà invece realizzato a Malpensa. «Complessivamente, per quanto riguarda il settore non aviation, abbiamo investito nel giro di un esercizio oltre 19 milioni di euro per le aree di ristorazione, 15 nella ristrutturazione degli shop, mentre 29 andranno per i parcheggi» conclude Bonomi. Lecita, dunque, appare la soddisfazione: «I dati che abbiamo, gli investimenti programmati e i risultati del conto economico ci confortano a proseguire su questa strada».

Notizie

In 10 righe - Emirates Nuovo direttore commerciale Nord Italia per Emirates, che ha scelto Daniele De Rosa. Prima di approdare in Emirates, Daniele De Rosa ha lavorato in Sas Scandinavian Airlines dove è stato area sales manager Spain & Portugal e sales manager per l’Italia, ruolo che ha ricoperto dal 2006 al 2009.

- Fraport

“ Stiamo valutando la costruzione di un terminal a Riga, ora è necessario ” Zanete Vevere Pasqualini il trasporto lungo otto direttrici di volo. L’aeroporto di Riga nel corso degli anni ha assunto le caratteristiche di un moderno scalo internazionale, tanto da rappresentare l’hub di

2,33 mln Passeggeri primi 10 mesi 2009

+6%

Crescita gen-set 2009

riferimento per le destinazioni verso il Nord e l’Est Europa. Negli ultimi cinque anni l’aeroporto ha registrato un tasso di crescita del 30%, determinato anche dall’ingresso delle compagnie low cost. In Italia la compagnia lettone effettua voli diretti giornalieri MilanoMalpensa-Riga e Roma-Fiumicino-Riga, mentre sono due i voli diretti settimanali Venezia-Riga. «Al momento non abbiamo conferme su un’altra destinazione italiana» prosegue Zanete Vevere sull’eventuale apertura di un quarto scalo italiano. Nel 2008 airBaltic ha trasportato 2 milioni 590 mila 357 passeggeri e nei primi dieci mesi del 2009 ha raggiunto i 2 milioni 334 mila 247 (+6% rispetto al 2008), con la previsione di superare il numero del trasportato passeggeri del 2008. Visto il crescente aumento del traffico aereo, «stiamo anche valutando la costruzione di un terminal a Riga, che per noi diventa necessario» conclude Zanete Vevere.

«Siamo in qualche modo più ottimisti di altri» per il 2010. Lo ha dichiarato il ceo di Fraport, Stefan Schulte, aggiungendo che si attende per l'anno prossimo una leggera crescita dei passeggeri. Il primo trimestre potrebbe essere forte, anche se si potrebbe verificare un leggero ritracciamento nei trimestri successivi. L'operatore aeroportuale tedesco ha registrato ad ottobre un calo passeggeri dello 0,01% nei sei maggiori scali controllati. A Francoforte il volume ha mostrato un -1,9% in miglioramento rispetto al -4,7% di settembre.

- Vueling Vueling ha trasportato in ottobre 844 mila 622 passeggeri, quasi il doppio rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (prima della fusione con Clickair). Il load factor è del 73%, in aumento del 6,8%.

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Alberghi ANDAMENTO 13-18 novembre 2009

Il gruppo reagisce all’impatto della crisi e mette in cantiere una linea di hotel per le capitali europee

di CAMILLA MADERNA

MILANO - – Eccellenza sinonimo di qualità del prodotto, sviluppo del concetto di accoglienza e non “il lusso dello spreco”, è la filosofia che ha permesso a Relais & Chateaux di divincolarsi nel marasma della crisi, mettendo a segno risultati economici incoraggianti. Le perdite che pure sono state avvertite hanno rappresentato un’eredità del 2008, quando i ricavi sono scesi dell’11%; la ripresa è confermata dalla nuova centrale di prenotazione, che dallo scorso luglio sino a settembre 2009 registra un +24%, con un aumento del volume di attività del 28%, al passo con la crescita del 39% dei pernottamenti, del +35% di prenotazioni e della durata media del soggiorno, un 3% che considerato il momento pochi possono vantare. «Il consiglio

Relais & Chateaux stima una chiusura d’anno nel segno della stabilità di amministrazione ha saputo reagire alla crisi dimostrandosi al fianco dei propri associati: lo sviluppo delle nostre strategie commerciali e di comunicazione ma anche lo scambio e la condivisione di idee tra i vari membri ci consentono di opporre resistenza ai segnali negativi – ha dichiarato Jaume Tàpies, presidente internazionale Relais

& Chateaux -. Secondo un sondaggio interno, la maggior parte dei nostri associati prevede un’attività alberghiera positiva o stabile da qui a fine anno». Ottimi risultati arrivano anche dalla commercializzazione dei Forfait Lys arricchiti dal Lys diamante: «Si tratta di un’offerta esclusiva - racconta Aurora Lamberti, direttore Italia Relais

& Chateaux -, che prevede un pernottamento in suite, servizio culinario di alta cucina oltre ad un’attività benessere, oppure una visita ad un museo o un volo nei cieli dei castelli della Loira». La vera novità in fatto di cofanetti regalo riguarda l’apertura di Relais & Chateaux al brand Smartbox «con cui stiamo pensando di creare un

“ Pensiamo ad una sorta di “city hotels” che potrebbero includere anche città le italiane

Aurora Lamberti forfait lys dedicato alle nostre strutture e che verrà distribuito in punti vendita selezionati su target di livello». Sul fronte delle aperture Relais & Chateaux si dimostra un brand dinamico attendo alle esigenze del mercato: «Riceviamo costantemente richieste di clienti che abituati al servizio Relais & Chateaux chiedono di prenotare presso strutture localizzate all’interno delle città, in cui non siamo ancora presenti. Ecco allora che dopo Londra, Parigi e New York, stiamo pensando ad una sorta di “city hotels” che potrebbero a breve arrivare nelle capitali europee, fra le quali si candidano a pieno titolo anche le città del Belpaese».

Proposte

Benessere d’inverno nel Tirolo firmato ...liebes Rot-Flüh MILANO - (r.s.) Charme e relax sono gli ingredienti di richiamo dell’hotel tirolese ...liebes RotFlüh, a 60 chilometri da Innsbruck, sulle sponde del lago Haldensee (www.rotflueh.com). Questo elegante wellness a 5 stelle, nato da una semplice locanda a conduzione familiare, è divenuto oggi uno tra gli indirizzi austriaci più esclusivi, soprattutto grazie al suo “Castello di Cenerentola”. Si tratta di un grande ambiente dalla magica atmofera, dedicato al benessere. Qui, tra scale a chiocciola e scenografiche torrette, si può godere di un vasto menu di programmi personalizzati per la cosmesi, la bellezza e il relax. L’hotel ha ora lanciato speciali pacchetti in vista delle festività invernali. Oltre alla Promozione Avvento, con arrivi il 29 novembre, 2, 13, e 18 dicembre (4 notti con trattamenti vari e visita di un tradizionale mercatino di Natale, a partire da 448 euro a persona in pensione completa), c’è la formula Natale in montagna, con arrivi possibili il 18, 19 e 20 dicembre, pensione completa, accesso gratuito al Castello di Cenerentola, diversi trattamenti e quote da 1302 euro per 7 notti. A chi sceglie di trascorrere qui fine anno viene invece proposto il Capodanno in montagna, con arrivi il 25, 26, 27 dicembre e 9 o 11 notti di permanenza. Oltre alla pensione completa e all’accesso al centro benessere, include trattamenti ayurvedici e classici.

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Alberghi SVILUPPO 13-18 novembre 2009

Notizie

In 10 righe

- The Rocco Forte Collection

- Eurostars Hotels

- InterContinental

Eurostars Hotels aprirà nel primo trimestre 2010 il 4 stelle Eurostars Roma Aeterna, quarta struttura a Roma e quinta in Italia della catena appartenente al gruppo spagnolo Hotusa. L’hotel occupa l’edificio storico della società farmaceutica Serono nella zona del Pigneto, completamente rinnovato e oggi dotato di 144 camere, di cui 9 suite, 700 mq di sale riunioni, sala fitness con sauna e ristorante gastronomico. Attualmente il portfolio di Eurostars Hotels è composto da un totale di 52 strutture distribuite in otto paesi europei (Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Belgio, Germania, Repubblica Ceca e Austria) e in Messico, Argentina e Stati Uniti. Di recente la catena ha aperto la sua prima struttura a Monaco, l’Eurostars Grand Central e si prepara a inaugurare un nuovo hotel a Budapest.

InterContinental Hotels Group sta registrando una certa stabilizzazione dei tassi di occupazione, anche se le tariffe restano sotto pressione. Il gruppo alberghiero ha chiuso al 30 settembre il terzo trimestre 2009 con ricavi pari a 401 milioni di dollari, 95 in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. In Europa il revPar è in calo del 15,2% (ma dell'11,2% nel Regno Unito e del 10,2% in Francia) mentre nella regione americana è del 15,7%, con ricavi in calo del 19% a 206 milioni di dollari, e nell'Asia Pacifico del 13,4%, con ricavi a -10% a 62 milioni. Secondo il direttore finanziario Richard Solomons, InterContinental ha registrato un buon andamento del settore leisure, che ora costituisce il 50% del business (era il 40% prima della crisi economica globale).

The Rocco Forte Collection ha siglato un contratto con la società egiziana per il turismo e gli hotel per la gestione di The Shepheard, storico 5 stelle situato al Cairo. Si tratta del quarto contratto di gestione del gruppo inglese nella regione, dopo Abu Dhabi, Jeddah e Marrakech. The Shepheard conta 279 camere, che saranno totalmente ristrutturate prima di entrare ufficialmente nella collezione. L'albergo riaprirà nel 2012 con 275 ampie camere, tecnologia all'avanguardia e un raffinato design. «Questo contratto di gestione è molto importante per la nostra società. Dopo aver creato una collezione di alberghi di lusso nelle principali capitali europee, stiamo consolidando la nostra presenza in medio oriente e nel nord Africa» ha dichiarato sir Rocco Forte, presidente del gruppo.

Il Belpaese si conferma secondo mercato europeo dopo quello inglese, con il tasso di crescita più elevato del Vecchio Continente di PAOLA CAMERA

ROMA - La situazione economica mondiale di stallo non ferma lo sviluppo di Hilton Worldwide, che a un mese dalla presentazione del nuovo nome e del relativo nuovo logo, annuncia tassi di crescita senza arresto e l’apertura di 300 hotel nel mondo nel 2009. Con l’aggiunta della parola Worldwide, il brand dell’hotellerie ha voluto sottolineare la portata globale del gruppo e un’identità aziendale rinnovata, ma sempre basata sui tradizionali valori del marchio in termini di impegno e standard garantiti. Su questa linea Hilton Worldwide si muoverà anche in Italia, dove sono prossime quattro nuove aperture, in Veneto, Sicilia, Sardegna e Puglia, come spiega il regional marketing director Francesco Sostero. Il nome e il logo cambiano, l’industria alberghiera si trasforma, l’economia è incerta. Che momento stiamo attraversando? «E’ un momento di cambiamento generale, che Hilton Worldwide sta vivendo con positività, puntando alla crescita annua del 10% del portfolio alberghiero, con particolare riguardo allo sviluppo dei brand di lusso Conrad e Waldorf Astoria. La crisi economica che ha coinvolto i mercati internazionali ha modificato il business: il tasso di occupazione ha tenuto, anzi abbiamo aumentato il market share, ma a fronte di una diminuzione di circa il 20% della tariffa media. «Il comparto leisure si è difeso molto bene, a testimonianza della buona capacità della catena di fare investimenti di marketing. I settori business travel ed eventi hanno invece sofferto di più, ma vediamo dei lenti segnali di ripresa. Siamo convinti che le

Investimento da 60 milioni di euro per la struttura della Dorchester Collection

Rinnovo globale per il Principe di Savoia a Milano di RUBEN RAZZANTE

+10%

-20% diminuzione

obiettivo crescita annua

tariffa media

Hilton Worldwide conferma il target di sviluppo 2009. Italia in prima linea aziende n o n potranno rinunciare ancora a l u n g o a g l i

eventi face to face per stringere le relazioni con fornitori e business partner. Ci aspettiamo nel 2010 una ripresa degli eventi di lancio di nuovi prodotti, mentre farà più fatica la ripresa della tariffa media. Questo andamento vale anche per i marchi di lusso, che hanno sofferto più degli altri, ad eccezion fatta del Waldorf Astoria, salvato grazie al grande lavoro di riposizionamento del brand già in atto. A scendere maggiormente è stata infatti la tariffa massima nelle destinazioni top in alta stagionalità e anche il lusso nell’ambito

congressuale ha resistito di più nel cancellare gli eventi, ma poi ha visto un generale ridimensionamento degli stessi». Per quanto riguarda il mercato italiano? «Per Hilton Worldwide l’Italia è molto importante, è il secondo mercato europeo dopo la Gran Bretagna ed ha il tasso di crescita più alto del Vecchio Continente, soprattutto grazie alle affiliazioni in franchising. Per ora siamo a quota 22-23 alberghi comprese diverse aperture imminenti ad Olbia, Venezia, Lecce e Giardini Naxos. «La Sicilia è per noi una regione strategica, per la grande rilevanza culturale e turistica e la minore stagionalità. Certo, qui come in tutta Italia, il problema maggiore da tenere in conto è la scarsa presenza di infrastrutture, che abbinata alla poca cultura aziendale turistica, rende difficile l’espansione dei nostri brand

I settori business travel ed eventi hanno sofferto più del leisure, ma vediamo lenti segnali di ripresa Francesco Sostero MILANO - Un piano di ristrutturazione e restyling che punta a riconfermare il Principe di Savoia, gioiello milanese della Dorchester Collection, quale simbolo dell’eccellenza dell’ospitalità made in Italy nel mondo. A presentare il progetto, ormai in fase avanzata di realizzazione, è Ezio Indiani, general manager dell’hotel. L’investimento globale è stato di 60 milioni di euro, di cui circa 40 impiegati solo nella fase 2009-2010. Al termine del biennio risulteranno rivoluzionate le aree di accueil (entrata, salotto lobby, lounge e bar), verranno create due nuove tipologie di suite e ristrutturate complessivamente 92 camere. Entro il 2010 tutte le 401 camere e suite saranno completamente rinnovate nell’arredamento. L’entrata, la grande area creata nella ex

“maggiore L’intervento mira a trasmettere un senso di apertura verso la città Ezio Indiani lobby, oggi denominata il salotto, come primo benvenuto all’ospite e, infine, il principe bar, nella sua nuova funzione in stile american: queste le

novità più corpose della ristrutturazione, per quanto riguarda l’area accoglienza. «L’intervento - ha spiegato Indiani - è finalizzato a tra-

che hanno invece bisogno di garanzie in termini di servizio e accessibilità». Che ne pensa dell’idea di aprire dei casinò negli hotel cinque stelle? «Perché no? Potrebbe essere una nuova fonte di attrazione e, per quanto ci riguarda, non la vedo così problematica, se sappiamo gestire quest’attività a Las Vegas saremo in grado di farlo anche in Italia. E’ importante lavorare sulla motivazione del viaggio, diversificando l’offerta con prodotti nuovi. Come ad esempio la partnership che abbiamo stretto a Londra con il British Museum e con il Teatro Nazionale di Milano per la programmazione de “La Bella e la Bestia”. In questo senso attualmente ci stiamo muovendo sui settori turistici culturale, golfistico e del gambling. «Non credo invece apriremo ulteriori alberghi aeroportuali in Italia, da una parte perché non ci sono scali che ne fanno sentire il bisogno e dall’altra perché per gli aeroporti mancano dei piani industriali sicuri, che permettano di studiare una programmazione efficace del business».

smettere un maggiore senso di accoglienza e di apertura verso l’esterno e verso la città, con l’obiettivo di far diventare l’hotel ancor più un punto di

riferimento anche per imprenditori, professionisti e manager della nuova generazione, senza tradire la clientela fidelizzata. E’ pensando a questo che abbiamo ridisegnato e ristrutturato le aree comuni, vale a dire hall, reception, ristorante, principe bar, salotto, dove, nell’orario dell’aperitivo e del dopo cena, proponiamo serate musicali curate da famosi dj nazionali e internazionali». E per quanto attiene alle strategie di mercato rivolte all’estero? «Per quanto riguarda l’estero - ha dichiarato ancora Indiani - puntiamo alla conquista dei mercati emergenti, abbiamo programmato l’apertura di un’agenzia in India nel 2010, per attrarre nuove fasce di consumatori, mentre siamo già presenti con nostri uffici in America Latina e in Cina».

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Mondo PROGETTI 13-18 novembre 2009

Il grande CityCenter pronto a fine 2009

Lo Stato incrementa il budget previsto per le attività di promozione e marketing

Las Vegas scommette sul futuro di ROBERTO SMANIO

LAS VEGAS - Las Vegas non è solo la regina del gioco d’azzardo, ma anche la destinazione principale nel Nordamerica per quanto riguarda il turismo congressuale e fieristico, grazie ai suoi 900 mila metri quadri di spazi dedicati agli eventi commerciali e ai meeting e alle sue 140 mila camere d’albergo. Per promuovere l’immagine della città come destinazione business, la Las Vegas Convention & Visitors Authority (Lvcva) ha organizzato la visita a Milano di una delegazione di rappresentanti di alcune tra le più importanti fiere specializzate che si svolgono nella città del Nevada: il Consumer Electronics Show, che riguarda l’elettronica di consumo, il Las Vegas Market, che tratta di arredamento d’interni e complementi d’arredo, il Digital Signage (segnaletica digitale) e il World of Concrete (macchinari e prodotti per muratura e calcestruzzo). Las Vegas è anche una meta sempre in auge per i viaggi incentive, non solo grazie alla qualità dei servizi e all’economicità delle sistemazioni alberghiere, ma anche per via delle numerose attrazioni e possibilità di svago, sport, shopping che sa offrire. Se nell’anno 2008 gli arrivi internazionali sono stati oltre 37 milioni, un ulteriore impulso a queste presenze verrà dato dall’introduzione dei voli diretti British Airways da Londra. Entro la fine del 2009, è attesa tra l’altro l’inaugurazione del CityCenter, il gigantesco e avveniristico nuovo complesso sorto lungo la Strip, che comprenderà oltre ad alberghi, residence e centri commerciali, anche uno spazio per meeting e congressi di 28 mila metri quadri. Il colossale investimento di Mgm-Mirage Corporation (8,4 miliardi di dollari), una sorta di città nel cuore della città, ha dato vita a un progetto tutto volto alla sostenibilità urbana e alla politica economica “verde”, che sempre più caratterizza il futuro degli Stati Uniti. Gli architetti di fama mondiale che hanno lavorato al progetto hanno qui sperimentato tutte le più avanzate soluzioni in fatto di risparmio energetico, riciclaggio, salvaguardia dell’ambiente.

L’aeroporto di Malaga sottoposto a un rinnovo strutturale

Costa del Sol, grandi opere per aumentare i flussi turistici tutto l’anno di MONICA LISI

300 mln € Investimento 2008-2012

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Il Sud Australia rilancia: investimenti importanti per spingere il settore di MASSIMO TERRACINA

ADELAIDE - «Negli ultimi 12 mesi, il turismo nello Stato del Sud Australia ha generato 4,2 miliardi di dollari australiani di impatto sull’economia locale, pari a 2,6 miliardi di euro, ricevendo 5,1 milioni di passeggeri per oltre 25 milioni di room night. Sono cifre che fanno ben capire quale sia l’appeal dello Stato, che ha portato il governo di Adelaide a stanziare oltre 50 milioni di dollari australiani per promuovere e sostenere le attività di marketing in giro per il mondo. I mercati europei sono quelli che interessano maggiormente, Italia inclusa. Il mercato italiano produce circa 11-12 mila visitatori l’anno ed è il quinto a livello europeo. «Ogni anno per quattro anni il budget previsto è di 12 milioni di dollari australiani, come inserito nel bilancio 2009-‘10, per finanziare una della più grandi campagne turistiche per la promozione e per preservare circa 28 mila posti di lavoro direttamente connessi all’industria turistica del South Australia - ha dichiarato il ministro del turismo, Jane LomaxSmith -. Il supporto per le attività di marketing per il turismo sarà invece di 38,8 milioni di dollari australiani, con un aumento del

18,3% rispetto al bilancio 2008‘09». Il ministro parla delle molte attrattive che offre il territorio, sia che si cerchi completo relax, oppure avventura, divertimento, solitudine, natura e anche buon cibo e ottimi vini. Il governo presieduto da Mike Rann è impegnato a raggiungere la cifra di 6,3 miliardi di dollari australiani quale prodotto dell’industria turistica entro il 2014. Sul fronte dei collegamenti si stanno facendo passi in avanti. Emirates conta di mettere un volo anche su Adelaide, oltre a quello esistente sulla vicina Melbourne. Un grande aiuto al raggiungimento degli obiettivi lo sta poi garantendo il turismo interno, anche grazie ai collegamenti di Tiger Airways, che ha annunciato che il numero dei passeggeri australiani è cresciuto a seguito dell’apertura del secondo hub di Adelaide. Lo scorso 31 luglio la compagnia ha lanciato voli quotidiani low cost sulla rotta Adelaide-Sydney, perfetti per includere il South Australia negli itinerari internazionali.

MALAGA – Pubblico e privato sommano le forze in Costa del Sol per migliorare non solo l’offerta turistico - ricettiva, ma anche stradale e infrastrutturale. Terminati i lavori sulla rete stradale, è ora la volta di attuare un nuovo piano di riqualificazione 2008–2012 sul ricettivo e sugli spazi pubblici, che impegnerà un investimento pari a 300 milioni di euro. A questo si aggiunge il grande investimento da parte del ministero delle opere pubbliche di 1,3 miliardi di euro per il miglioramento dell’aeroporto di Malaga, che nel 2008 ha accolto 4 milioni e mezzo di passeggeri, con la speranza di renderlo il terzo aeroporto più importante della Spagna, dopo Madrid e Barcellona. Rientrano nei lavori di rinnovo una seconda pista d’atterraggio, un'area parcheggio, il collegamento con treno ad alta velocità e un nuovo terminal, che sarà inaugurato nel marzo 2010.

2% Italiani sul totale che visitano la regione

Da ottobre Tiger Airways ha portato a due i voli quotidiani Sydney-Adelaide e in capo a un anno Adelaide avrà ricevuto quasi 400 mila passeggeri in più. L’aeroporto vedrà così dieci milioni di passeggeri nell’arco dei prossimi otto anni. L’anno finanziario 2009-‘10

“Il supporto per le attività di marketing per il turismo è aumentato del 18,3% ” Jane Lomax-Smith

Elena Valdés del Fresno e Salvador Pendfin Muñoz

“visitano Degli stranieri che ci solo il 2% è italiano ” Salvador Pendfin Muñoz

2,6 mld € Introiti turistici nell’ultimo anno

5,1 mln Visitatori registrati nell’ultimo anno vedrà anche il completamento dell’Adelaide Entertainment Centre, in cui il governo ha investito 52 milioni di dollari australiani per il rinnovamento. Il territorio della regione è vasto e presenta una serie di attrattive di grande impatto: a partire dalla zona vinicola di Barossa Valley, poco distante dall’animata capitale Adelaide, dove si possono trovare splendide winery come Tenafeate Creek. Un’altra zona vinicola di grande interesse è Konawarra (Penola), vicina a Mount Gambier a ovest della capitale. Un altro luogo da non perdere è il litorale di Port Lincoln, una zona che si va sempre più affermando quale alternativa alla caotica capitale, un luogo dove la qualità della vita è eccellente, con una notevole comunità di immigrati italiani, molto attiva e ospitale. Tornando ad Adelaide, la città è ben ordinata e verde. Vita di ottimo livello, vicina al mare (Port Adelaide) località balneare a la page. La città “dei 20 minuti” (perché è tutto a portata di mano) con boutique, caffè, ristoranti di tendenza e una vita notturna rimarcabile, ha un assetto alberghiero notevole, con un ottimo mix fra moderno e antico.

Gli arrivi italiani sono un po’ lenti, sebbene sul mercato spagnolo l’Italia si sia guadagnata il quarto posto. «Sul mercato italiano negli ultimi anni abbiamo riscontrato che alla vicinanza e al potere d’acquisto non corrisponde un’equa affluenza turistica, che è in decremento – commenta Salvador Pendfin Muñoz, presidente del patronato provinciale del turismo della Costa del Sol -. Degli stranieri che visitano la Costa del Sol solo il 2% è di nazionalità italiana. Lo sviluppo del turismo italiano sarà facilitato grazie all’incremento dei voli diretti a Malaga oggi operativi da Catania (con Ryanair), Roma e Milano (con Vueling)». Passata la stagione estiva è ora di parlare di complementarietà dell’of fer ta per l’inverno 2009–2010. «La Costa del Sol è una destinazione ideale anche per city break invernali, tenendo conto dell’operatività dei voli low cost e del trend attuale di frammentare le vacanze» spiega la direttrice del l’ufficio del turismo spagnolo di Roma, Elena Valdés del Fresno. La diversificazione invernale si concentrerà su segmenti come il golf, il wellness, il turismo culturale, gastronomico e di folclore.


Mondo PROMOZIONE 13-18 novembre 2009

Notizie

In 10 righe

- Brasile

- Turchia

- Jamaica

Shopping Paradise Istanbul 2009 si terrà a Istanbul tra il 15 novembre il 31 dicembre. Sponsorizzato da MasterCard e patrocinato dal ministero della cultura e del turismo turco, il festival è organizzato da Camera di Commercio di Istanbul, Comune di Istanbul, Trade Council of Shopping Centers and Retailers, Association of Joint Brands, Turkish Airlines, Sunexpress, Istanbul Atatürk International Airport, Sabiha Gökçen International Airport, Association of Turkish Travel Agencies e Touristic Hotels and Investors Association Durante lo Shopping Paradise Istanbul 2009, la città offrirà sconti fino al 50% ai numerosi visitatori internazionali, che potranno scoprire regali e sorprese anche in tutti i negozi coinvolti nell’iniziativa.

Il ministro del turismo della Jamaica Edmund Bartlett è stato eletto a far parte del consiglio esecutivo dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (Unwto). Il consiglio esecutivo è composto da membri dell’assemblea generale dell’ Unwto secondo criteri equi di distribuzione geografica e restano in carica per quattro anni. Lo scopo principale del consiglio è quello di fare proposte e suggerimenti d’azione all’assemblea generale. Per maggiori informazioni: http://www.unwto.org/index.php Il Jamaica tourist board è ora attivo su Facebook e Twitter. E’ possibile iscriversi al gruppo su Facebook (www.facebook.com, il nome del gruppo è VisitjamaicaNow) o mandare un tweet a Twitter (http://twitter.com/visitjamaicanow).

Il ministro del turismo brasiliano Luiz Barretto e il presidente dell’Istituto brasiliano del turismo Embratur, Jeanine Pires, hanno presentato a San Paolo i risultati dello Studio sull’impatto economico degli eventi internazionali in Brasile 2007-2008. La ricerca, commissionata da Embratur alla fondazione Getúlio Vargas, descrive la spesa e il profilo socio-economico del turista straniero che visita il Brasile per partecipare a congressi, seminari e conferenze. I dati di Icca mostrano che il Brasile è in questo momento una delle principali destinazioni al mondo per la realizzazione di eventi. Nel 2008, il Paese ha realizzato 254 eventi internazionali, che hanno generato un impatto economico diretto di 122,6 milioni di dollari. Il Brasile si è così piazzato al settimo posto nella classifica mondiale di Icca.

La flessione di turisti dall’Italia si sta riducendo. Possibile un recupero per fine anno di ALBERTO CASPANI

TEL AVIV - Tzvi Lotan torna a casa. Anzi, in una sukkah. Il neodirettore dell’ente del turismo israeliano, subentrato a Suzan Klagesbrun sul finire dell’estate, è stato infatti accolto sotto una tipica capanna ebraica in occasione della sua prima uscita ufficiale: l’inizio del suo secondo mandato in realtà, essendosi fatto apprezzare nello stesso ruolo dal 2000 al 2004. «La ripresa non cade in un periodo felicissimo - ha reso noto - dal momento che, sino ad agosto, gli arrivi italiani mostravano una flessione fra il 15 e il 20% circa, sebbene il dato vada analizzato con attenzione: innanzitutto l’Italia è fra i mercati che presentano il minor calo assoluto (5 punti in meno rispetto alla media); il turismo sta uscendo dagli effetti più duri della crisi internazionale; i parametri del 2008 vanno considerati alla luce del carattere straordinario della performance messa a segno, un vero e proprio record di crescita. L’anno scorso abbiamo avuto infatti 125 mila 560 visitatori italiani, mentre a fine estate 2009 gli italiani risultavano circa 74 mila 300: dal momento che i mesi autunnali e invernali rappre-

Israele diversifica l’offerta e guarda a nuovi target. «Spingeremo sul leisure» sentano un periodo di intensi viaggi verso Israele, non è dunque escluso che per fine stagione possa prendere piede un buon recupero». Una spinta significativa dovrebbe in ogni caso giungere dall’organizzazione di un viaggio evento in Israele, proposto da Touring Club e Naar, cui farà seguito la prossima estate una delegazione di spettatori privilegiati, invitata ad assistere al “Nabucco” di Verdi nella spettacolare cornice di Masada. Vero è

che il perno del turismo in Terra Santa resta il segmento dei pellegrinaggi, che ancor oggi rappresenta il 35% delle partenze dall’Italia e che, proprio in occasione del ritorno di Lotan, ha portato ad assegnare un riconoscimento speciale all’agenzia Duomo Viaggi Milano, per 40 anni guidata con successo da Gaetano Limongelli. Leisure (11%) e tour (17%) presentano tuttavia interessanti margini di consolidamento, grazie

“Ci aspettiamo una forte spinta anche dal segmento dell’outdoor ” Tzvi Lotan

anche alla possibilità di prenotazioni in tempo reale facilitate da operatori come Passenger Milano o Easy Israel, oltre che per il miglioramento dell’assistenza negli hotel e, soprattutto, presso gli impianti benessere d e l mar

125.500

Vsitatori italiani nel 2008

74.300 Visitatori italiani fino a fine estate ‘09

35%

Pellegrinaggi sul totale dei viaggi Morto. «Stiamo rilevando segnali positivi nella differenziazione dei tradizionali target di clientela ha poi aggiunto Lotan – con un occhio di riguardo ai più giovani (programmi ad hoc per Cts e Brevivet). Ci aspettiamo una forte spinta nel settore dell’outdoor, a seguito dei campionati di vela ad Haifa, in calendario per il 2010. Non dobbiamo dimenticare, infine, le opportunità di short break a Gerusalemme, dove si è deciso di riproporre le “sere d’autunno nella città vecchia” , con concerti di jazz e musica tradizionale da tutto il mondo».

Nyc & Co: la Grande Mela in vetta alla classifica testo e foto di MASSIMO TERRACINA

NEW YORK - Reginald Charlot, responsabile per il mercato italiano ed europeo di Nyc & Co., è soddisfatto dell’andamento del mercato, soprattutto italiano. «New York si conferma la top destination Usa nelle scelte del pubblico italiano commenta soddisfatto il direttore dello sviluppo turistico -. Nel 2008 gli italiani sono stati il 27% in più dell’anno precendente (+100 mila unità), toccando la quota di 457 mila visitatori, sul numero record di 47 milioni di arrivi da tutto il mondo e di 30 miliardi di dollari di giro d’affari. Più di Orlando e Las Vegas». Questo numero eccede addirittura la percentuale di incremento assoluto di turisti italiani in Usa, che è lievitata nello stesso periodo del 23%. E Reginald allora Charlot

ecco pronto il programma di ”Online training academy” per addestrare in rete gli adv a vendere la città e i suoi plus e farne dei veri esperti. «Sono nove moduli che in maniera successiva spiegano tutto della città, dai ristoranti agli hotel, dalle attrazioni alle nicchie di tendenza». Le previsioni per il 2009 paiono buone e dovrebbero riconfermare la crescita, anche se più moderata. Intanto, è pronta l’offerta per il 2010. «Ci sono moltissimi anniversari che renderanno la proposta turistica ancora più completa: i 125 anni del Metropolitan, i 75 dell’Apollo theatre, i 50 del Guggenheim e del Lincoln Center. Non solo: verrà riaperto l’accesso alla corona della statua della Libertà, e saranno aggiunte 15 mila 500 camere d’albergo al già cospicuo contingente, che salirà a 90 mila nel 2011». Da oggi al 2011 saranno rinnovati o aperti 61 hotel, di cui 49 in nuovi edifici. Tendenzialmente il mercato italiano produce 922 milioni di dollari di introiti e il turista italiano è considerato un “big spender”, con una media di 287 dollari a persona al giorno.

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Travel Quotidiano 13-18/11/2009