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TERREMOTO Paura in Emilia: possibile un’altra forte scossa. Monti: sforzo straordinario

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno II Numero 158 Sabato 9 giugno 2012 0,80 Euro

EUROPEI Polonia e Grecia 1-1, poker della Russia De Rossi: «Con la Spagna in difesa». Astori a casa

alle pagine 16-17

CONSIGLIO Scontro finale Cappellacci rischia in Aula n Dopo le due riunioni del Consiglio disertate dal governatore e dai dodici assessori, il presidente della Giunta rompe gli indugi e martedì sarà in Aula per discutere le due mozioni dell’opposizione sulle nomine negli enti e il “caso Lorefice in Carbosulcis”. Si annuncia un vertice di maggioranza prima della sfida in Consiglio dove, al momento, il centrodestra rischia di andare sotto. Tensioni nel

CRONACHE

gruppo del Pdl, e gli assessori De Francisci e Zedda con Mario Floris (Uds) rischiano in Giunta. Di Pietro e Vendola affondano il colpo: «Il centrodestra va a picco». E continua la spartizione di poltrone negli enti: nominato il Cda di Sotacarbo. Antonio Moro alle pagine 2-3

LA PROPOSTA IN COMUNE .

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Senza cassa La bacchettata dei sindacati: allarme sociale n Nel 2010 la Regione non ha chiesto allo Stato i fondi per la cassa integrazione, soldi finiti. Cigil, Cisl e Uil all’attacco. Gli industriali: serve una soluzione. Francesca Ortalli a pagina 6

Verso il voto Il rush finale per i candidati in 65 Comuni n Solo tre i Comuni con più di 15mila abitanti, Alghero, Oristano e Selargius: qui Rita Corda sfida Gianfranco Cappai. Vincenzo Garofalo a pagina 7

Traffico, tolleranza zero: 30 all’ora nelle vie del centro L’assessore alla Mobilità Mauro Coni propone di ridurre i limiti di velocità per aumentare la sicurezza. «Ci sono troppi comportamenti irresponsabili tra gli automobilisti e troppi incidenti sul-

le strisce pedonali: serve maggiore educazione». Ieri l’incontro con il nuovo comandante della Municipale Manuela Atzeni. «Le ho indicato le nostre priorità, come l’elevato numero di auto in

doppia fila che rende particolarmente pericolose strade come via Sonnino e via Is Mirrionis». Marcello Zasso a pagina 11

TRIBUTI L’IMU CAGLIARITANA SUI NEGOZI TRA LE PIÙ ALTE D’ITALIA

a pagina 10

Sant’Elia Hashish e coca maxi-traffico fino al Sulcis n I carabinieri hanno sgominato un gruppo che riforniva di droga la zona di Sant’Antioco. In manette dieci persone. Manuel Scordo a pagina 14

Solanas Malore in mare perde la vita un pensionato n Tragedia ieri mattina. Raffaele Cappai, 62 anni, di Sinnai, è annegato sotto gli occhi della moglie che era in spiaggia. a pagina 15


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SABATO 9 GIUGNO 2012

LA BUFERA REAZIONI LA ZUNCHEDDU: «VADA VIA» MENTRE CONFAPI CON LIPPI CHIEDE UNITÀ

LA SEDUTA APERTA E SUBITO CHIUSA RINVIO ALLA PROSSIMA SETTIMANA

n La consigliera di Sardigna Libera, Claudia Zuncheddu, chiede le dimissioni del presidente Cappellacci, dopo la nuova assenza ai lavori dell’Aula: «Con senso di responsabilità dia le dimissioni per manifesta incapacità ad assolvere ai suoi compiti istituzionali». Di diverso tenore le valutazioni del presidente Confapi, Francesco Lippi: «Le imprese sono preoccupate e serve unire le forze per il bene della nostra Isola».

n Dopo la tumultuosa seduta di giovedì, ieri nuovo roud in Consiglio per discutere le mozioni dell’opposizione sugli enti e le partecipate della Regione. La riunione è durata poco meno di un minuto, il tempo di constatare l’assenza del presidente della Giunta e dei dodici assessori. La presidente Claudia Lombardo, ha aggiornato i lavori, con lo stesso ordine del giorno, a martedì alle 10.

MARTEDÌ LA SFIDA Cappellacci torna in Aula ma rischia di andare sotto n Il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci, martedì sarà presente in Consiglio per discutere le mozioni dell’opposizione sulle nomine negli enti e sul “caso Lorefice in Carbosulcis”. La conferma arriva dal capogruppo facente funzioni del Pdl, Pietro Pittalis: «Sì, Cappellacci martedì sarà in Aula per il dibattito sui due documenti presentati dal centrosinistra, a conferma che non c’è alcuna intenzione di sottrarsi al confronto e che la sua assenza era dovuta solo agli impegni istituzionali avuti in questi giorni a Roma». L’attenzione si sposta così sulle due mozioni, primi firmatari Luciano Uras (Sel) e Giampaolo Diana (Pd), le cui votazioni rischiano di mandare sotto la maggioranza. La coalizione che governa la Regione giovedì ha perso il voto di Mario Diana, Nanni Campus e Massimo Mulas (la presidente del Consiglio, Claudia Lombardo, per prassi si astiene dalle votazioni) ma sembra che anche l’altro fuoriuscito dal Popolo della Libertà, Antonio Pitea, passato al gruppo dell’Udc, sia intenzionato a confermare il voto a favore delle mozioni Uras e Diana. Proprio sul gruppo dello Scudocrociato si concentrano le attenzioni, dopo che il leader dei centristi, Giorgio Oppi, non ha mancato, nei giorni scorsi, di prendere le distanze dalla nomina “ in solitaria” di Alessandro Lorefice ai vertici della Carbosulcis, e non ha nascosto i dubbi sulle capacità dell’ amministratore unico. Discorso analogo vale per i sardisti che continuano a mostrarsi indisponibili ad avvallare le nomine fatte all’indomani del referendum e in contraddizione con gli esiti referendari che hanno visto la netta affermazione dei sì per l’abolizione dei consigli di amministrazione negli enti e nelle società partecipate dalla Regione. Mentre l’altro gruppo della maggioranza, i Riformatori, sembrano orientati a dare la precedenza al sostegno per il governatore e a ribadire però l’urgenza di una nuova norma che dia seguito al voto referendario. Non a caso i fantoliani hanno già presentato un disegno di legge che azzera i Cda e dà i suoi poteri ai direttori generali dei rispettivi enti. Martedì, prima dell’Aula, potrebbe esserci un nuovo vertice del centrodestra e non è escluso che il presidente della Giunta chieda ai partiti della coalizione una prova di compattezza, certificata dal voto in Consiglio. LE TENSIONI NEL GRUPPO PDL Prova di unità che ci si attende anche dal gruppo Pdl che, accusato il colpo della fuoriuscita di Lombardo, Diana, Campus e Pitea, registra alcuni consiglieri a colloquio con il presidente della Giunta, subito dopo lo sbarco del volo da Roma. Il capogruppo facente funzioni, Pietro Pittalis, nei prossimi giorni dovrebbe essere nominato alla guida del raggruppamento consiliare ma tra gli onorevoli Pdl la situazione è tutt’altro che rasserenata. I movimenti e le operazioni sottotraccia dei big tengono in allerta assessori e consiglieri. Il passaggio all’opposizione di Lombardo, Diana e

le date 07/06

è la data in cui è stato convocato il consiglio regionale che ha sospeso la seduta per l’assenza del presidente della giunta e dei dodici assessori

12/06

è la data nella quale il presidente e la giunta sembrano aver deciso di presentarsi in Aula per discutere le due mozioni delle opposizioni sulle nomine negli enti e sul “caso Lorefice in Carbosulcis”

Campus, come è noto, rafforza la centralità di Giorgio Oppi negli equilibri in maggioranza (48 voti e 8 sono i consiglieri scudocrociato) e se è vero che il leader Udc ha lasciato intendere di voler abbandonare la giunta per dedicarsi a tempo pieno alla segreteria del partito, è altrettanto vero che l’assessorato alla Sanità potrebbe fargli cambiare idea. In casa Pdl significa un’ombra pesante su Simona De Francisci che non può trovare conforto neppure in Alessandra Zedda. Salvatore Cicu, infatti, da qualche tempo, va sottolineando che l’assessore all’Industria, non è di diretta espressione della sua componente. Significa che l’area Cicu vuole un suo rappresentante in Giunta da individuare tra i tre fedelissimi in gruppo (Contu, Stochino e Sisinnio Piras).

Difficile un ripescaggio di Mariano Contu (era assessore prima della sentenza del Tar sulle quote rosa) restano in campo Stochino e Piras. Ma soprattutto non è scontato che con tre consiglieri si possano avanzare pretese per un nuovo assessorato. E in queste ore sulle proporzioni si registra particolare attenzione dopo che Massimo Mulas (eletto nella lista Uds-Upc) è passato all’opposizione ed ha lasciato Mario Floris senza consiglieri in Aula. Così come Matteo Sanna e Ignazio Artizzu aspettano i tre pretoriani di Cappellacci per formare il “gruppo del presidente” e contabilizzare così un posto in Giunta. Prima però c’è da andare in Aula martedì e capire se la maggioranza di Cappellacci esiste ancora. Antonio Moro

IL GOVERNATORE Cappellacci martedì sarà in Aula

SARDEGNA DOMANI DIANA, LOMBARDO E CAMPUS «VIA DAL GRUPPO MA RESTIAMO NEL PARTITO» n Claudia Lombardo, Mario Diana e Nanni Campus, ribadiscono che «la scelta di passare all’opposizione in Consiglio regionale e di costituire il nuovo gruppo consiliare è dettata unicamente dalla contrarietà alle scelte di governo del presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e non rappresenta una presa di distanza dal partito». I tre big del Pdl confermano dunque di rimanere all’interno del Popolo della Libertà e nel rimarcare le distanze dal governatore sembrano lasciare intendere l’assenza di critiche all’operato del coordinatore regionale, Settimo Nizzi. I tre big del Pdl, insieme con Roberto Capelli dell’Api e Massimo Mulas dell’Upc, martedì faranno l’esordio in Consiglio regionale con le insegne di “Sardegna Domani”, il nuovo gruppo consiliare che porta a tre gli schieramenti dell’opposizione. I cinque consi-

14/06

è la data che qualche giorno fa aveva proposta la Giunta per la convocazione del Consiglio per discutere le due mozioni di Uras (Sel) e Diana (Pd)

glieri di Sd diventano il secondo raggruppamento della minoranza per consistenza numerica e si aggiungono ai 19 consiglieri del Pd, ai 3 dell’Idv e ai 3 di Sel, ai quali si sommano la Zuncheddu (Sl) e Ben Amara (Pdci). Il totale della minoranza sale da 27 a 32 consiglieri ma i voti da contare in Aula sono 31 perché la presidente del Consiglio, per prassi, finisce tra gli astenuti. La maggioranza, invece, registra un calo di cinque onorevoli (Lombardo, Diana, Campus, Mulas e Pitea) quattro dei quali in sottrazione al Pdl che conta 25 consiglieri L’Udc, con l’acquisto di Pitea sale a 10 in gruppo, ma ha in uscita i due finiani Matteo Sanna e Artizzu. Seguono i Riformatori con 6 componenti e il Psd’Az con 5, a cui si sommano Mario Floris (Uds) e Franco Cuccureddu (Mpa). Il totale scende sotto la soglia dei 50 e si ferma a 48.

LA BEFFA Le nomine continuano con Sotacarbo

REGIONE Nomine nei Cda

n Il tris di enti del Sulcis è al completo. Dopo Carbosulcis e Igea, anche la Sotacarbo ha il suo consiglio di amministrazione in barba al risultato referendario che il 6 maggio con una valanga di sì ha chiesto la cencellazione delle poltrone del sottogoverno negli enti e nelle società partecipate dalla Regione. Alla presidenza della Sotacarbo è confermato Mario Porcu che alla Carbosulcis fa il direttore generale, nel consiglio di amministrazione restano in sella, invece, Learco Fois, in quota all’Udc, e Franco Auteri (Psd’Az). Con la nomina dei vertici nella società partecipata dalla Regione e dall’Enea si chiude così il cerchio delle poltrone nel Sulcis sulle quali si è scatenata la bufera in maggioranza.

In un primo momento le polemiche si erano concentrate sul mancato rispetto degli esiti del voto del 6 maggio ma dopo la nomina, da parte del presidente della Giunta, Ugo Cappellacci, del giovane Alessandro Lorefice al comando della Carbosulcis, si è scatenata un’autentica tempesta, culminata con il presidente della giunta e i dodici assessori che hanno disertato l’aula giovedì e ieri, in occasione della

POLTRONE Mentre infuria la battaglia arriva un nuovo Cda per il direttore Carbosulcis con consiglieri Psd’Az e Udc

discussione delle due mozioni dell’opposizione. Uras (Sel) e Diana (Pd) chiedono la revoca di Lorefice alla Carbosulcis, visti i discutibili titoli che ne certifichino la competenza (è collaboratore scolastico nell’istituto in cui è preside il padre) e lo stop agli incarichi fino all’approvazione della nuova legge che tenga conto delle volontà referendarie. Nell’altra società sulcitana, la Igea, era stato riconfermato il consiglio di amministrazione con tre componenti, con un nuovo mandato alla presidenza per Bista Zurru, indicato dall’Udc e di Oppi e per Vito Didacci (anche lui Scudocrociato, mentre la new entry è Cesare Carta, in quota a Giorgio Locci (gruppo Cappellacci).


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SABATO 9 GIUGNO 2012

I BIG IN CAMPO Vendola e Di Pietro sicuri «Il centrodestra a picco» n La crisi del centrodestra alla Regione e la scissione nel Pdl in Consiglio si incrociano con la visita nell’isola dei leader nazionali di Idv e Sel. Di Pietro e Vendola non perdono l’occasione per rilanciare il centrosinistra oltre il voto per le amministrative di domani e lunedì. «Chiediamo le dimissioni di Cappellacci e ogni giorno che passa si rischia di peggiorare la situazione». Così il leader Antonio Di Pietro, accende i fuochi a Selargius. Mentre sulle tensioni in maggioranza, culminate con la fuoriuscita dal Pdl e il passaggio all’opposizione di Claudia Lombardo, Mario Diana e Nanni Campus, l’ex pm di mani pulite, attacca a testa bassa: «Il centroestra non è più in grado di stare in piedi e si è aperta la battaglia interna per l’ultimo tozzo di pane, ovvero per le ultime poltrone rimaste». Ma Di Pietro ha avuto modo di occuparsi, prima dell’altro incontro elettorale a Quartucciu, anche della spaccattura che caraterizza l’Idv sardo. Con la frattura verticale tra il coordinatore regionale Federico Palomba e l’eurodeputato Giommaria Uggias, da una parte e il gruppo in consiglio regionale dall’altra. Il capo dell’Italia dei Valori ha partecipato alla riunione della direzione regionale del partito, dove si è discusso anche dell’addio del consigliere Daniele Cocco, che è rimasto nel gruppo Idv per impedirne lo scioglimento ma che

info

NICHI VENDOLA Il leader di Sel vede la maggioranza dissolversi e apre ai sardisti nel nuovo centrosinistra

ha aderito al partito di Sel. Dopo lo sguardo alla situazione interna e il passaggio sulla bufera alla Regione non poteva mancare il riferimento alle elezioni politiche. «Via il Porcellum e torniamo al Mattarellum», dice Di Pietro, che annuncia di aver presentato una proposta di legge sulla riforma elettorale. «Siamo d’accordo - spiega il leader Idv - con quanto sostiene Parisi. Un milione e duecentomila italiani si erano espressi contro il Porcellum. Ora è tutto fermo alla Corte Costituzionale, ma la sostanza della richiesta dei cittadini rimane quella». Quasi in contemporanea con le bordate di Di Pietro arrivano quelle del leader nazionale di Sel, Nichi Vendola. «La maggioranza in Regione si dissolve da sola a fronte di una Sardegna che cola a picco», dichiara il governatore della Puglia a Selargius. «Dov’è la classe dirigente sarda? - ha continuato Vendola - nella sarabanda del centrodestra è impegnata nella costruzione nuovi gruppi consiliari». Immancabile il passaggio sulla crisi che attanaglia l’Isola: « La destra sarda ha consentito la distruzione delle filiere senza aprire un vero confronto con lo Stato». Il leader di Sel non solo vede le elezioni anticipate alla Regione ma spinge anche per il ritorno del Psd’Az nella coalizione del centrosinistra: ma prima il Psd’Az faccia cadere Cappellacci.

ROMA IL GOVERNATORE SUL PATTO DI STABILITÀ n Una nuova proposta di accordo per il patto di stabilità per il 2012. Questo il significato della lettera che il Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha inviato al Presidente del Consiglio, Mario Monti. Nel testo, scritto in italiano e in sardo, Cappellacci «nel sollecitare nuovamente l’urgente trasmissione dei “Fabbisogni definitivi” della Regione per gli anni 2010 e 2011», chiede al premier «che a decorrere dall’esercizio 2012, la misura delle compartecipazioni regionali ai tributi erariali da devolvere mensilmente nelle casse regionali a titolo d’acconto sia perlomeno pari all’importo di 5.350 milioni di euro» e che prosegue Cappellacci - «ai fini del patto di stabilità, il limite massimo dei pagamenti venga innalzato a quello degli impegni». Una richiesta definita frutto di «un massimo senso di responsabilità, e ispirato al ripristino del principio di equità». «La Sardegna non intende sottrarsi – ha sottolineato Cappellacci – agli obblighi di solidarietà e di risanamento dei conti pubblici, ma non si possono chiedere alla nostra Regione sacrifici di gran lunga superiori a quelli richiesti alle altre Regioni».


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SABATO 9 GIUGNO 2012

OPINIONI I CATTIVI MAESTRI

SE IL POTERE FINISCE IN MANO A SCELLERATI di LUCIANO URAS

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comportamenti scellerati non sono tollerabili in coloro che esercitano responsabilità generali che interessano la vita di altri. Gli scellerati sono pessimi genitori, cattivi maestri, amministratori spreconi, governanti sconsiderati e demolitori. Eppure capita, in questi tempi così tormentati, quando si sceglie chi debba rappresentare la popolazione, che si attinga tra gli scellerati. Bell’aspetto, abiti su misura, silenzio mentale e verbale assoluto, un po’ di pubblicità ingannevole e il gioco è fatto. Ci si accorge troppo tardi di aver sbagliato. Se qualcuno pensa che tutto ciò possa avvenire per caso, sappia che non è così. In fondo alla strada degli scellerati alberga un ordine violento, autoritario e liberticida a servizio degli egoismi senza freno. Il cinismo e l’interesse esclusivamente personale, oltre tutto e oltre tutti, sono i complici più sicuri e affidabili dello scellerato e della sua scelleratezza. Succede che prima si crei il disgusto aiutando i popoli a scegliere tra gli inetti e gli scellerati: il peggio. Poi si rende inutile, anzi dannoso, il metodo di governo democratico che passa attraverso il confronto e il tentativo di convincimento, perché conduce allo stallo, alla paralisi, alla eterna lite. Si massacrano i parlamenti e si esaltano le prepotenze degli esecutivi. Quindi ci si accanisce sui costi del funzionamento dello Stato e delle sue articolazioni, senza escludere nessuno. Si colpiscono le Istituzioni e le rappresentanze politiche liberamente elette e in nome del risparmio si tagliano i livelli di autogoverno più vicini alle comunità. Infine si evocano coerenti semplificazioni. Avanza chiamata a gran voce una unica forza di comando che tutto può, tutto sa e tutto fa. E gli scellerati avranno così fatto da battistrada alla tirannide degli ingordi. In questo mondo ciò che nasce per fortuna inevitabilmente muore. Così, prima o poi, anche loro finiranno, privi di freno, divorati da se stessi. Lasceranno però, dietro le loro spalle corrotte, i cadaveri di tanti infelici. Per questa ragione non gioite dello smantellamento progressivo della democrazia, del suo valore fondamentale di libera, consapevole e larga partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Attenti a liberarvi del faticoso cammino della discussione, della ricerca di un giusto compromesso al termine del conflitto tra le diverse posizioni. L’alternativa è una esistenza infelice sotto il peso della arroganza.

il semaforo

l ROBERTA VINCI SARA ERRANI

Tenniste italiane La terra rossa parigina porta bene ai colori azzurri. Anzi, rosa. Due anni fa trionfò la Schiavone, adesso è la Errani a tentare l’impresa. E nel frattempo, come ricco antipasto, porta a casa il titolo del doppio in coppia con la Vinci, dopo la vittoria in 3 set contro le fortissime russe Kirilenko-Petrova. E Saretta ha ancora fame..

l DANIELE LUTTAZZI

Comico romagnolo I tempi della giustizia sono elefantiaci. Quando poi alla fine perdi, ci rimani molto male. Come è accaduto a Luttazzi, che dopo 8 anni di battaglia ha perso la causa contro il suo ex impresario. «Appropriazione indebita», lamentava il comico. «Il fatto non sussiste», ha deciso il tribunale. La prenderà sul ridere?

l LUCA TELESE

Giornalista È il rischio che corre chi va via sbattendo la porta: quelli che rimangono, recriminano. Gli ex colleghi de “Il Fatto” in un comunicato che sembra un necrologio augurano a Telese «buona fortuna» per la sua nuova avventura professionale. «Dopo aver coperto d’insulti una redazione intera». Scongiuri d’obbligo per Luca...

Capogruppo Sel Consiglio regionale

IL TESORO DEI SARDI È NELLA LORO TERRA di Fulvio Tocco

I

eri siamo venuti a conoscenza che la Banca centrale europea garantisce alle banche liquidità illimitata per tutto il 2012. Può essere utile per ritornare a crescere. Ma l’economia non avanzerà di un solo passo se non s’interviene nel campo delle opere pubbliche e delle attività produttive locali. E la pubblica amministrazione, stretta dalla camicia di forza del patto di stabilità paradossalmente sta ammazzando le imprese e il lavoro di tanti cittadini; con la tenaglia del patto di stabilità interno è impossibilitata a determinare la via della crescita. Ci si lamenta per la mancata ripresa ma non si fa nulla per allargare le maglie dell’anacronistico patto di stabilità. Basterebbe aprire leggermente la norma alle opere pubbliche e alle attività produttive che il volano della ripartenza si renderebbe subito attivo. In questo intricato scenario noi sardi abbiamo un’opportunità per ridare fiato all’economia in tempi rapidi. Alla politica non può sfuggire che siamo la seconda regione italiana in campo zootecnico col 16% del patrimonio nazionale. Solo la Lombardia ha una percentuale più alta della nostra col 19%. Questo dato, da solo, rappresenta la

via d’uscita per sconfiggere la crisi in tempi rapidi. Sarebbe sufficiente investire, per cinque anni consecutivi, in un accordo che coinvolga la pubblica amministrazione, gli industriali della mangimistica, gli allevatori e i contadini e le loro rappresentanze sociali che il giochino della ripartenza mostrerebbe subito i suoi positivi risultati. Il mercato di riferimento casalingo è composto da oltre 4.200.000 capi

Ci si lamenta per la mancata ripresa ma non si fa nulla per allargare le maglie del vecchio patto di stabilità zootecnici. Si tratta di una massa critica strategica in grado di far muovere i primi passi verso una nuova economia in chiave principalmente sarda. I massimali previsti dalla normativa del de minimis primario basterebbero per segnare la ripartenza con ritorni immediati sull’economia a beneficio di tutti i settori del lavoro. Poter esibire sul mercato i prodotti di una zootecnia alimentata con i cibi che non abbiano fatto il giro

IL PERSONAGGIO . Ed ecco Barbara, un talento comico che Silvio coglierà di Fabio Marcello

del mondo, assicurerebbe un grande valore aggiunto al nostro latte, al formaggio e alla carne. Nell’attuare questo programma di sviluppo si potrebbe sperimentare un codice comportamentale della pubblica amministrazione che preveda i compiti di programmazione in capo alla regione, quelli dell’implementazione in capo alle province e dei comuni. L’uso virtuoso della terra, e la collaborazione delle risorse umane

impegnate nei settori industriali, commerciali e produttivi tornerebbero utili alla condizione socio economica dei sardi. I partiti e la Giunta regionale possono indicare i percorsi per dare ossigeno all’economia e al lavoro senza soffocare le casse della Regione autonoma della Sardegna; ecco perché si propongono i massimali previsti dalla normativa comunitaria de minimis per incoraggiare la coltivazione del territorio. Presidente Provincia Medio Campidano

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n Silvio, non farlo. Non aiutare la Faggioli ad abbandonare il mondo dello spettacolo. Rischiamo di perdere la nuova stella della comicità di casa nostra. Stiamo esagerando? Provate a trattenere voi le risate davanti alla testimonianza della signorina al processo Ruby. Iniziamo. «Bunga bunga? No, erano solo cene». Sicura? «Beh, c’era anche lo spettacolo. Con un palo». Ah, ecco. «Soldi da Berlusconi? Naturalmente». E lo dice così? «Ma cosa avete capito? Lui mi pagava gli studi. Come un buon padre di famiglia, si preoccupava per me». Le pagava gli studi? «Sì. Così avrei abbandonato questo tipo di mondo». Quello del piccolo schermo, per l’appunto. Le pagava altro,

Berlusconi? «Certo, questo prezioso girocollo che indosso anche adesso». Un regalo? «No, lui questi gesti li fa per galanteria. È galante con tutte». Avevamo il sospetto. «Ha fatto tanti regali alle sue ospiti». Sì, ci risultava anche questo. L’ipotesi di una candidatura politica? «Ma certo, Silvio ne parlava spesso». Ah, sì? «Ovvio: lui credeva in me e nel mio potenziale». Indubbiamente. E che dire di Ruby? «Diceva di avere 24 anni». Nipote di Mubarak? «Non lo conosco. Però ci ha detto che la mamma era una cantante egiziana, famosissima». E Betty, signorina Faggioli, chi era? «Betty? Ma è come chiamavamo noi Berlusconi!». Spettacolare. Silvio, dacci retta. Non aiutarla più, Papi.

GALANTERIA Barbara Faggioli

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SABATO 9 GIUGNO 2012

L’EURO E I GUAI

LA TENTAZIONE DI RIPROVARCI CON LA LIRA

notizie inutili

LA FOTOSEQUENZA .DI ESTIQAATSI

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GIOVANI PICCIONCINI SELENA SUL SUO JUS: «È MOLTO ROMANTICO»

di ANDREA FAEDDA

M

artedì scorso, alla trasmissione Ballarò si è parlato della crisi economica e dell’ipotesi che si torni alle valute nazionali. Ad un certo punto è apparso un sondaggio: «è stato un bene o un male passare all’euro?». Il 52% degli interpellati ha risposto che è stato peggio. La notizia fa un certo scalpore: attualmente la maggioranza è contro l’euro. Ricordiamoci che poco prima della sua introduzione, la moneta unica era approvata con fiducia e fervore da gran parte della gente. Subito appresso, sullo schermo dello studio compare un altro cartello: «che succederebbe se l’Italia tornasse alla lira?» Appaiono 4 risposte: 1) Svalutazione monetaria dal 25% al 60%: lavoratori più poveri; 2) un litro di latte (ad esempio) passerebbe da 1,70 euro a 5mila lire; 3) corsa agli sportelli bancari e fuga dei capitali; 4) aumento dei tassi d’interesse e aumento del debito pubblico. Detto questo, c’è chi si discosta notevolmente dalle 4 risposte mostrate ai telespettatori e la trasmissione viene criticata affibbiandole legami di servilismo verso quel sistema che ha creato e che continua a sostenere la crisi e che si serve di atti intimidatori tesi a spaventare gli italiani. Prima di tutto, visto che non viene detto, ci si chiede quale ente abbia fatto queste previsioni così austere. In secondo luogo, altre correnti hanno analizzato il tutto sotto altri auspici. C’è chi afferma che la prima questione da stabilire è la designazione del proprietario della nuova moneta. Perché dà lì le cose cambiano. Si dichiara che se la neolira avesse come titolari dei soggetti privati come quelli dell’euro, le cose cambierebbero poco, ma se il legittimo proprietario fosse uno Stato popolare la svolta sarebbe epocale in quanto la moneta verrebbe messa in circolazione a credito magari agganciandola a beni e servizi prodotti. Si sostiene che così facendo il rischio d’inflazione sarebbe nullo e il debito pubblico da considerare illegittimo in quanto la moneta non è di proprietà di chi la emette, ma di chi la accetta come mezzo di scambio. Lo Stato non sarebbe più in passivo con nessuno e di ciò ne beneficerebbero senz’altro cittadini e imprese. Inoltre, in base a questo principio parecchi economisti accolgono con favore un deprezzamento monetario che vorrebbe dire in sequenza: prodotti e servizi a basso costo, più domanda, più offerta (più posti di lavoro) e più ricchezza generale.

n «È un inguaribile romantico». Così la giovane Selena Gomez ha definito il suo fidanzato Justin Bieber. Un commento che arriva in seguito a una delle tante idee romantiche che Jus ha avuto per la sua ragazza, come quella di noleggiare lo Staples centre di Los Angeles per organizzare una proiezione privata di “Titanic”.

DAVID LO SCRITTORE BECKHAM REGALA A VIC IL LIBRO DEL LORO AMORE n David Beckham è un marito romantico e ha deciso di regalare alla moglie Victoria per il loro anniversario di nozze un vero e proprio libro che racconta la loro storia d’amore. Lo sportivo ha deciso di impressionare la compagna nel loro 13esimo anniversario che cadrà il 4 luglio e di farle un regalo molto personale.

BASTA LA PAROLA... MADONNA IN FORMA GRAZIE AI LASSATIVI

n A 53 anni la forma di Madonna continua ad essere invidiabile e finalmente è venuto alla luce uno dei suoi segreti di bellezza. Pare infatti che la star segua una dieta macrobiotica che favorisce la crescita di batteri intestinali con effetti lassativi.

ERRORE DI VALUTAZIONE PATTINSON AD ADELE: «TI FACEVO MENO BRAVA» n Robert Pattinson ha ammesso di aver litigato con Adele riguardo la fama. È emerso che il britannica di Twilight una volta ha avuto uno scontro con la sua conterranea vincitrice di Grammy, dopo che i due hanno cominciato a chiacchierare della fama e della vita sotto i riflettori e di aver in qualche modo sottovalutato la cantante, ammettendo che avrebbe dovuto tenere la bocca chiusa.

I 60mila di San Siro in delirio per il Boss «La scorsa settimana c’era il Papa. La prossima, arriverà Madonna. Ma Dio è qui, adesso». Niente sintetizza meglio di questo striscione esposto dai fan (figura 4) l’entusiasmo dei 60 mila di San Siro per “the Boss”, Bruce Springsteen. La rock star ha voluto aprire sulle note di Sergio Leone la prima tappa italiana del suo “Wrecking ball tour”, racconto di un’America che un

tempo era la terra promessa e forse oggi non lo è più, ma anche di un cantautore del New Jersey che di quel Paese continua a narrare la gente comune, con la stessa ispirazione di qualche decennio fa. Per l’occasione, alla “Scala” milanese del rock, si sono potuti alzare anche i decibel, che per il concerto hanno raggiunto quota 82, con buona pace dei comitati di quartiere.

notizie incredibili UNIFORMI E PATACCHE ACCADEMIA DI POLIZIA “TAROCCATA” IN CINA

CI GUARDA DA LASSÙ GLI MUORE IL GATTO NE FA UN ELICOTTERO

COMPLEANNI EROICI FESTA PER SUPERMAN C’È FERMENTO IN OHIO

La Cina ha una certa nomea per la produzione di prodotti ‘tarocchi’, ma la notizia che arriva dalla provincia di Shandong sorpassa ogni limite: infatti ad essere falsificata è nientemeno che un’accademia di polizia. Un certo Wei Zhenhai aveva fondato la scuola, che offriva corsi triennali del costo di circa 3.000 euro (una cifra che si avvicina molto al reddito annuale di un lavoratore cinese), spacciandosi per una filiale della vera Jiamusi Academy, nella Provincia dell’Heilongjiang, e intanto acquistando online uniformi ed equipaggiamento della polizia.

Quando il proprio animale domestico passa a miglior vita, c’è chi decide di seppellirlo, altri che invece scelgono di cremarlo. Altri ancora decidono di farlo impagliare, per poterlo avere vicino anche dopo la dipartita. L’artista danese Bart Jansen invece ha deciso di trasformare il suo gatto in un elicottero radiocomandato. Jansen ha creato l’ “Orville-cottero” dopo che il suo gatto (di nome Orville, appunto) è rimasto ucciso investito da un’automobile, usando il corpo dell’animale, adeguatamente rinforzato, come telaio per l’elicottero radiocomandato, dotato di quattro rotori (uno per zampa).

È iniziata nella città di Metropolis, in Illinois, l’annuale festa che celebra il supereroe Superman, le cui avventure sono ambientate proprio in una città con questo nome. I festeggiamenti, che coinvolgono i 6.500 abitanti della cittadina sul fiume Ohio, andranno avanti fino a domenica. Per l’occasione sono attese decine di migliaia di turisti e tra gli eventi previsti ci sono la proiezione di film e la partecipazione di John Glover e Cassidy Freeman, protagonisti della serie tv “Smallville”, ispirata alle imprese del giovane Superman.


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BRACCIO DI FERRO

ADDIO CASSA INTEGRAZIONE Soldi non rivendicati dalla Regione i sindacati: a rischio la tenuta sociale n Un buco sulla cassa integrazione in deroga nel 2010. Complica non poco la situazione di oggi e la partita ancora aperta con lo Stato sui 57 milioni di euro di compartecipazione non ancora versati. L’Inps, in un documento agli atti della Regione, certifica che nel 2010 la Regione, tramite l’allora assessore al Lavoro Franco Manca, non aveva chiesto al governo le “risorse statali” per gli ammortizzatori sociali in deroga. A quel punto l’istituto di previdenza mette mano al portafoglio e anticipa i 50 milioni di quota di compartecipazione statale arrivati nel luglio del 2011. Oggi invece sono a rischio i pagamenti dei sussidi di 20mila lavoratori: le casse della Regione sono vuote e senza il versamento statale il 15 giugno potrebbe saltare il sistema. La questione non lascia indifferenti i sindacati che attaccano: «Distrazione colpevole che spiega l’atteggiamento disattento dello Stato nei nostri confronti», dice Enzo Costa della Cgil. Mentre Francesca Ticca e Mario Medde della Cisl puntano il dito «sull’impossibilità della giunta regionale di dare risposte ai problemi reali della gente». Invece Massimo Putzu, numero uno di Confindustria, non nasconde «tutta la sua preoccupazione per il blocco della cassa integrazione». Di sicuro la Regione ha esaurito e speso tutto il suo 40 per cento a disposizione: le richieste sono aumentate in maniera esponenziale toccando la cifra record di 20mila lavoratori, visto lo tsunami che sconvolge tutti i settori produttivi. Ma di certo il buco del 2010 ha avuto il suo peso. Anche perché, sulla base dell’accordo siglato il 12 febbraio del 2009 tra Stato e Regioni, la quota che lo Stato doveva versare era del 70 per cento, passata poi dal 2011 al 60. I milioni quindi non chiesti per l’anno 2010, all’epoca del governo Berlusconi, potrebbero essere parecchi. Intanto, seguendo le linee del patto siglato nel 2009, si era stabilito che «la Sardegna contribuisce con fondi Por- Fse all’attuazione di politiche attive per il lavoro combinate con un’indennità di partecipazione a favore di destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga». I fondi sono quelli europei, e l’assessore al Lavoro Franco Manca mette a correre per il triennio 80,6 milioni di euro più «ulteriori risorse che siano rese disponibili dalla Regione». Il governo Berlusconi nel 2009 mette sul piatto 39 milioni, quota che trasferisce all’Inps, alla quale si aggiunge anche il 30 per cento della compartecipazione regionale. In pratica si trasferisce

«Non abbiamo chiesto quanto ci spettava quando lo dovevamo fare. Se nell’isola mancheranno le risorse per gli ammortizzatori sociali è a rischio la tenuta sociale». Costa, Cgil

«Mentre il sindacato si rimbocca le maniche per dare risposte, la classe dirigente è sempre più distante dai problemi reali». Medde, Cisl

«È necessario trovare risorse immediate per garantire gli ammortizzatori sociali rivedendo la finanziaria regionale».

tutto all’Ente previdenziale che poi provvederà a pagare i sussidi. L’11 marzo del 2010, l’accordo viene prorogato e si specifica che «i 39 milioni nel corso del 2010 potranno essere implementati su richiesta della Regione nel rispetto della proporzione stabilita 70% Stato e 30% Regione». Ma la domanda dagli uffici dell’assessorato al Lavoro non parte: i 39 milioni, visto l’aumento esponenziale delle richieste di cassa integrazione in deroga finiscono in fretta e l’Inps a quel punto può contare solo sul 30 per cento messo in cassa dalla Regione. Il resto è storia recente: Il buco si aggrava, i 40 milioni messi in cassa dalla Regione per gli ammortizzatori sociali in deroga sono esauriti, il go-

LAVORO Nel 2010 non è stata presentata la richiesta allo Stato e ora i soldi sono finiti: 20mila senza ammortizzatori verno Monti nicchia sul versamento dei 57 milioni. «Non abbiamo chiesto quanto ci spettava quando lo dovevamo fare», dice Enzo Costa, numero uno della Cgil, «ecco perché lo Stato ora è disattento rispetto alle nostre istanze». E avverte: «Se nell’isola mancheranno le risorse per gli ammortizzatori sociali è a rischio la tenuta sociale». «Il governo Monti guarda alla Sardegna

INDUSTRIALI Massimo Putzu, a capo degli industriali sardi, non cerca colpevoli per errori del passato: «Non ci interessa, ma bisogna sbloccare la situazione al più presto».

con disattenzione», ribadisce Mario Medde, a capo della Cisl sarda, «oggi siamo davanti ad un duplice problema. Ma mentre il sindacato si rimbocca le maniche per dare risposte, la classe dirigente è sempre più distante dai problemi reali». «Trovare risorse immediate per gli ammortizzatori sociali rivedendo la finanziaria regionale», è la proposta di Francesca Ticca segretaria della Uil. Massimo Putzu, numero uno di Confidustria chiede soluzioni: «Non è nostro interesse accusare qualcuno per ciò che non si è fatto. Ora ci interessa che vengano poste in atto tutte le iniziative necessarie per sbloccare rapidamente la situazione». Francesca Ortalli

EX INEOS CONTINUA LA BATTAGLIA DI 90 OPERAI n Ancora un altro sit-in dei lavoratori ex Ineos, arruolati nella Sardinia Green Island di Alberto Scanu. Sarà martedì, data del tavolo convocato in regione tra azienda, sindacati e assessori Alessandra Zedda (Industria) e Giorgio La Spisa (Programmazione). Il tema è sempre lo stesso: capire se l’azienda di Scanu presenterà il nuovo piano industriale incentrato non solo sulle energie rinnovabili ma anche su altre attività. È l’unico modo, visto lo stop dei progetti relativi al fotovoltaico, per garantire il futuro occupazionale ai circa 90 operai. Da 45 giorni occupano lo stabilimento ad Assemini, per avere certezze sul loro futuro: devono arrivare al più presto dal momento che la cassa integrazione straordinaria, attiva da 40 mesi, scadrà il 18 gennaio del 2013. Solo la firma di un accordo “con la priorità della salvaguardia dei posti di lavoro” può allontanare lo spettro della disoccupazione. Il presidio intanto continua e non si escludono altre forme di protesta in mancanza di risposte.

Ticca, Uil

Tirrenia Cappellacci: i diritti dei sardi non sono negoziabili

LO SCONTRO Continua il braccio di ferro sul futuro della compagnia

n «I diritti dei Sardi non sono negoziabili». Il presidente Ugo Cappellacci commenta le dichiarazioni del sottosegretario del ministero dei Trasporti, Guido Improta, sull’acquisiszione di Tirrenia da parte della Cin, compagnia italiana di navigazione. «É vero», aggiunge il presidente della Regione, «che il sottosegretario Improta ha caldeggiato l’ingresso della Regione Sardegna nel capitale sociale di Cin, ma è altrettanto vero che la Regione non ha accettato questa ipotesi con argomenti chiari e risoluti. Fin da subito», evidenzia Cappellacci, «abbiamo posto una pregiudiziale: il pieno riconoscimento alla Sardegna della primaria competenza in materia di trasporto marittimo ai

sensi dello Statuto«. La Sardegna, osserva ancora il governatore, «continua a rivendicare chiarezza e percorsi politico-istituzionali che risolvano una volta per tutte la questione, assicurando alla Regione un ruolo centrale nella programmazione e controllo della politica dei trasporti da e per la Sardegna. Poiché la pregiudiziale non è stata soddisfatta, la proposta del governo è stata rispedita al

LA REPLICA Il governatore risponde al governo: ci hanno chiesto di entrare nella Cin ma non vogliamo altri “mostri”

mittente». Cappellacci continua dicendo di aver sempre considerato la Tirrenia un “mostro” marittimo e giuridico, «e non potremmo certo tollerare che dalle sue ceneri nasca un altro “mostro”. Per questo qualsiasi azione tendente a perpetuare la logica del sistema Tirrenia non solo non potrà vedere alcuna adesione da parte nostra, ma vedrà la nostra opposizione ferma e determinata. La Sardegna contrasterà in ogni sede la conclusione della procedura di cessione della compagnia alla Cin e rilancia con forza la richiesta al governo per la definizione urgente dell’accordo istituzionale volto a definire la questione delle competenze in materia di continuità territoriale marittima».


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VERSO IL VOTO

L’ISOLA ALLE URNE Comuni, i candidati al rush finale a Selargius la Corda sfida Cappai n Dritti alle urne, contro gli avversari politici e contro l’astensionismo dilagante. Si è chiusa ieri la lunga campagna elettorale delle amministrative che domani e lunedì porteranno al voto 65 Comuni della Sardegna per l’elezione dei sindaci e il rinnovo dei Consigli comunali. A poche ore dall’apertura dei seggi, i candidati a sindaco ad Alghero, Oristano e Selargius (le uniche tre città con più di 15 mila abitanti, e quindi con maggiore peso politico, chiamate al voto) tirano le somme del rush finale e incrociano le dita nell’attesa del responso di lunedì sera. A Selargius è uno scontro a due fra centrodestra e centrosinistra, a Oristano dalla sfida fra sei candidati non verrà fuori solo il nuovo primo cittadino, ma anche una prima sentenza per il Pdl diviso, e anche ad Alghero (quattro gli aspiranti sindaci) la competizione si annuncia come una prova del fuoco per il centrodestra che ha chiuso in anticipo la legislatura proprio per l’implosione dell’alleanza fra i partiti. SELARGIUS Nel comune selargino gli elettori dovranno fra il sindaco uscente, Gianfranco Cappai, tessera Udc e sostegno di tutti i partiti del centrodestra, e Rita Corda, consigliere provinciale Pd e candidato per la coalizione unita del centrosinistra. «È stata una campagna elettorale portata avanti a contatto con i cittadini», spiega Gianfranco Cappai, che punta al bis dopo cinque anni passati sul massimo scranno del Municipio. «Sono convinto che i selargini abbiano colto lo sforzo compiuto dall’amministrazione comunale uscente per migliorare la situazione della città», continua. «Purtroppo dobbiamo lottare contro il distacco fra i cittadini, la politica e le istituzioni, un allontanamento che abbiamo avvertito nella nostra campagna elettorale. Nonostante ciò sono ottimista». Pronostici vietati anche per Rita Corda: «Le previsioni non sono il mio forte. Posso dire che abbiamo fatto una campagna elettorale cercando di coinvolgere il più possibile la cittadinanza anche perché con l’ondata di antipolitica e di sfiducia generale che domina fra le persone, motivare gli elettori a recarsi alle urne era l’impegno più gravoso», spiega la candidata del Pd e del cen-

numeri 65

Sono i Comuni della Sardegna chiamati al voto domani e lunedì per rinnovare i Consigli comunali e scegliere i nuovi sindaci.

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Sono i Comuni con oltre 15 mila abitanti (Selargius, Oristano e Alghero), per cui è previsto un eventuale turno di ballottaggio.

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Nei tre Comuni maggiori sono in tutto dodici i candidati alla poltrona di sindaco delle rispettive città. Due a Selargius, quattro ad Alghero e sei a Oristano.

ESAME Le amministrative saranno una prova di forza per i partiti impegnati nel braccio di ferro in Regione

AUTORIZZATA DAL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

SEDE D’ESAME IELTS DEL BRITISH COUNCIL

trosinistra. «Noi siamo fiduciosi, abbiamo puntato su una squadra giovane e motivata proprio perché vogliamo proporre un vero cambiamento, un nuovo modo di amministrare e fare politica». ORISTANO Nella città della Sartiglia i candidati in corsa per la conquista del Municipio sono sei: Guido Tendas (Pd) per il centrosinistra, Giuliano Uras (Udc) per la grande alleanza di centro con Api, Fli, Psd’Az, Uds, Fortza Paris, Rpc e due liste civiche, Salvatore Ledda per i Riformatori e una parte del Pdl che si rispecchia nella lista civica Contro Corrente ispirata dal consigliere regionale Mario Diana, Pierluigi Annis di Aristanis Noa, Francesco Porceddu per Forza Nuova e Andrea Lutzu per il Pdl e Adesso Oristano. Qui la campagna elettorale è stata necessariamente più impegnativa. «Dalle primarie in poi è stata una campagna in crescendo», spiega con entusiasmo Guido Tendas, «il nostro obiettivo è portare più persone possibile al voto, perché riteniamo che l’astensione possa danneggiarci.

Con tanti candidati direi che il secondo turno è quasi certo e noi puntiamo decisi al ballottaggio». Salvatore Ledda, il candidato che ha diviso il Pdl oristanese è un vulcano: «Abbiamo trovato molto entusiasmo, i cittadini hanno una voglia immensa, non di voltare pagina, ma di cambiare direttamente libro. Ho invitato tutti ad andare alle urne perché le rivoluzioni si fanno con il voto, non astenendosi». Il candidato ufficiale del Pdl sembra quasi rimpiangere l’unità perduta: «Bisogna riconoscere che le divisioni hanno sicuramente un peso dal punto di vista numerico, ma sono convinto che il Pdl sarà comunque il primo partito a Oristano», spiega. «Per nessuno ci sono le condizioni per vincere al primo turno, e penso che potrebbe esserci una lieta sorpresa per il ballottaggio, quella sorpresa

INCOGNITE Speranze e timori degli aspiranti amministratori fra pericolo di astensionismo e paura di un exploit grillino

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LA CALATA DEI BIG La campagna elettorale si è chiusa ieri e ha visto molti big della politica nazionale fare tappa in Sardegna per sostenere le liste di candidati. Sono mancati però i comandanti dei due poli per eccellenza, Berlusconi e Bersani.

potremo essere proprio noi». ALGHERO Nella cittadina catalana sono quattro i candidati: Stefano Lubrano per il centrosinistra, Francesco Marinaroper il centrodestra, Maria Grazia Salaris per Api e Diversamente Alghero, e la grillina Giorgia Di Stefanoper il Movimento 5 stelle. «La campagna elettorale è andata molto bene, i cittadini hanno manifestato grande apprezzamento e affetto indipendentemente dalle idee di riferimento che ciascuno ha», spiega Marinaro. «Sono certo che gli algheresi hanno capito e condividono il nostro programma, ci aspettiamo piena fiducia da parte degli elettori». Ancora più sicuro il candidato del Pd, Stefano Lubrano: «La gente ci ha dato una forza incredibile, i cittadini vogliono il cambiamento, perché sono sfiduciati dalla politica. Per le nostre proposte e per le richieste degli elettori, orientati a una vera svolta, io dico che si può vincere al primo turno. Se non vincerà l’astensionismo, vincerà il centrosinistra». Vincenzo Garofalo

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DALL’ITALIA

LE NOMINE

Rai, ai vertici Tarantola e Gubitosi n La nuova Rai avrà più poteri. Mario Monti svela le nomine per Viale Mazzini e annuncia un cambio di governance per rendere «più efficiente ed efficace la gestione dell’azienda e renderla meno permanentemente sottoposta all’esame e al vaglio del consiglio di amministrazione». Tocca ad Anna Maria Tarantola e Luigi Gubitosi, prendere le redini della Rai. Due nomi che, rivendica Monti, «sono neutrali rispetto a qualsiasi potere politico». L’attuale vicedirettore generale della Banca d’Italia sarà presidente, il manager, ex amministratore delegato di Wind e country manager e responsabile del corporate investment banking di Bank of America per l’Italia, va alla direzione generale. Il Tesoro in Cda sarà rappresentato da Marco Pinto. Alla guida dell’Agcom andrà invece Angelo Cardani, docente della Bocconi. Tarantola e Gubitosi- «che - dice Monti - non so se hanno la tv a casa», saranno i primi a sperimentare le nuove regole fissate dal governo. Al di sopra dei due milioni e mezzo e fino a 10 milioni di euro, il direttore generale non dovrà essere autorizzato dal Cda ma basta solo l’autorizzazione del presidente. Al di sopra di questi livelli la competenza resterà al Cda rispettando le esigenze di pluralismo, spiega Monti, che per la composizione del board si rivolge ai partiti: «Auspico che anche le forze politiche e il parlamento, se lo riterranno, adottino criteri elevati di professionalità e indipendenza per individuare gli altri membri del Cda» Il premier ha ringraziato il dg uscente Lei e il presidente Garimberti «per aver assicurato il governo dell’azienda in una situazione complessa. Abbiamo però preferito ispirarci ad un criterio di rinnovamento». «Bella idea Anna Maria Tarantola a Viale Mazzini: per anni abbiamo detto che volevamo una Rai come la Banca d’Italia», dice Paolo Gentiloni del Pd, mentre i dubbi del Pdl, più che sui nomi, sono sulle modalità. «Mi sembra del tutto irrituale che Monti “nomini” oltre al presidente designato della Rai, anche il futuro dg, in quanto tutto il mondo sa che il direttore generale è nominato dal Cda della tv pubblica. E utilizzo il termine irrituale quale eufemismo», attacca Alessio Butti, capogruppo del Pdl in commissione di Vigilanza Rai. Per Di Pietro «le nomine confermano la paura del premier di essere abbandonato definitivamente dai poteri forti. Per questo, ha ripreso l’unica strada che conosce».

VIALE MAZZINI Il vicedirettore di Bankitalia alla presidenza, l’ex ad Wind è il dg. Il premier: «Una prova di buon governo»

INCUBO TERREMOTO

In Emilia torna la grande paura n «Nel caso di una ripresa sismica è significativa la probabilità che si attivi il segmento compreso tra Finale Emilia e Ferrara con eventi paragonabili ai maggiori registrati» e «non si può escludere l’eventualità che, pur con minore probabilità, l’attività sismica si estenda in aree limitrofe a quella già attivata ora». Sono le conclusioni a cui è giunta la Commissione Grandi Rischi che sono state rese note ieri dal presidente del Consiglio Mario Monti nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi. Nella relazione della Commissione Grandi Rischi, inviata giovedì al capo del Dipartimento di Protezione Civile e diffusa ieri dal governo si segnala che «non esistono a tutt’oggi metodi scientifici attendibili di previsione dei terremoti nel breve periodo. Tuttavia la conoscenza del sottosuolo (le “faglie”) e gli eventi che si sono succeduti dal 20 maggio in poi permettono di formulare alcuni orientamenti per l’evoluzione futura». La sequenza in Emilia, si spiega ancora, «ha sollevato interrogativi nell’opinione pubblica sull’adeguatezza della mappa di pericolosità sismica. La Commissione nota che alla zo-

LA RELAZIONE La Commissione Grandi Rischi: resta il rischio di nuove forti scosse. Monti: massima attenzione del governo na colpita dai recenti sismi era stata assegnata una magnitudo massima attesa di 6.2, e che i valori registrati dello scuotimento del terreno sono compatibili con i valori della mappa; a tutt’oggi non ci sono pertanto elementi per concludere che la sequenza sismica emiliana si collochi al di fuori della normativa vigente». Lo Stato, ha assicurato poi Monti, «intensificherà la presenza» nelle zone colpite dal terremoto. «Il governo -ha spiegato il premier anche sulla base delle indicazioni formulate dalla commissione, sosterrà e rafforzerà le iniziative già in atto, assumendo, d’intesa con le Regioni, tutti gli interventi necessari a tutelare le comunità locali, oltre a consentire l’avvio della ricostruzione. Ciò richiederà uno sforzo straordinario in termine di risorse, competenze e

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FENOMENI IMPREVEDIBILI Un governo -ha detto ancora Monti rivolgendosi alle popolazioni colpite - non può né scongiurare i terremoti, né prevedere i terremoti e il momento in cui si manifestano.

strumenti». «Un governo -ha detto ancora Monti rivolgendosi alle popolazioni colpite dal sisma- non può né scongiurare i terremoti, né prevedere i terremoti e il momento in cui si manifestano». «Spero ha aggiunto il premier - che per voi sia un elemento di rassicurazione sapere che il governo di un grande Paese come l’Italia è pienamente impegnato con tutti gli strumenti disponibili a essere vicino a voi e spero presto ci possa essere un rasserenamento della vita complessiva». «Abbiamo sottolineato al presidente Errani che lo Stato, che fin dal primo momento è stato presente, intende intensificare la propria presenza con una serie di iniziative diverse che seguano con grande attenzione tutti i settori che sono rilevanti per un’efficace azione». «Occorrerà potenziare in determinate zone la presenza dello Stato», ha spiegato Catricalà. Cancellieri ha invece riferito sulla riunione del Comitato nazionale per l'Ordine e la sicurezza pubblica svoltasi giovedì, durante la quale «sono stati messi in atto tutti i provvedimenti che potranno garantire la sicurezza delle popolazioni».


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CONTINENTI

PARTITO DEMOCRATICO BERSANI A DI PIETRO: «SEI PEGGIO DI GRILLO»

che le lesioni al seno siano da ricondurre a un morso, una sua attribuzione all’imputato Raniero Busco non sarebbe scientificamente sostenibile»

CONVERSANO LA TESI DELLA PROCURA È OMICIDIO COLPOSO n Il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, ha lanciato una proposta ampia in vista delle elezioni: ai partiti di centrosinistra per un accordo di governabilità e ai moderati per un patto di legislatura. Ma non solo. Ha aperto il campo del centrosinistra a movimenti e liste civiche con «primarie aperte» da tenersi entro l’anno per il candidato premier. Bersani ha anche lanciato un messaggio ad Antonio Di Pietro: «C’è un corollario a Di Pietro: rispetto reciproco e saldo rispetto istituzionale», ha detto il segretario del Pd. «Ho letto una serie di dichiarazioni di Di Pietro che sono irraggiungibili per Grillo: c’è un limite a tutto. Veda Di Pietro se attaccarci e insultarci ogni giorno o se vuol fare l’accordo», ha concluso Bersani.

SCADENZE IMU NO ALLA PROROGA SI PAGA ENTRO IL 18 n Non ci saranno proroghe sul versamento dell’Imu. La prima rata della nuova tassa sugli immobili andrà pagata entro il 18 giugno. «Ciò che dovevamo fare per l’Imu lo abbiamo fatto», ha detto il vice-ministro dell’Economia, Vittorio Grilli. È slittato, invece, al 9 luglio il termine per il pagamento delle imposte dei redditi di Unico per le persone fisiche e per le società sottoposte agli studi di settore.

IL FUTURO DEL PDL L’ANNUNCIO DI ALFANO: PRIMARIE IN AUTUNNO n Un documento in sei punti «per andare avanti con forza e affermare il fatto che nel nostro paese ci sono due grandi aree storiche e della nostra il protagonista è Berlusconi». È l’annuncio del segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante l’ufficio di presidenza del partito. «Questa è una riunione importante - ha aggiunto Alfano - perché segna una traccia su tante cose. Abbiamo tenuto una linea coerente da novembre ad oggi, adesso, a maggior ragione, abbiamo lo sguardo proiettato al futuro». Le pri-

n La Procura di Bari indaga per omicidio colposo e crollo colposo in merito a quanto avvenuto a Conversano, nel barese, dove due palazzine si sono sgretolate in seguito probabilmente ad una fuga di gas. Nel crollo è morta una famiglia di turisti olandesi. Al momento non risulta nessun iscritto nel registro degli indagati.

STATI UNITI OBAMA SULL’ITALIA: «TEMPO ALLE RIFORME»

Brindisi I pm: «Il killer non agì da solo» n Giovanni Vantaggiato ha avuto complici e forse un «committente» per compiere l’attentato alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. È quanto emerge dal decreto di fermo. Gli investigatori ritengono che Vantaggiato sia stato aiutato da

marie per scegliere il candidato premier del partito in vista delle elezioni del 2013 si terranno in autunno.

AGENZIA ENTRATE SLITTA IL CONCORSO È IL CAOS A CATANIA n Un disastro, il concorso per per 250 posti all’Agenzia delle Entrate a Catania. I presenti non hanno ricevuto i questionari che invece erano stati dati regolarmente nelle altre città sedi d’esame. Fiduciosa attesa, stanchezza, malumore, poi, il caos. E la decisione di sospendere il concorso. Infuriati i candidati: «Ci hanno detto che se vogliamo uscire dobbiamo firmare un documento nel quale rinunciamo alla prova». Ma cosa è successo? Gli aspiranti funzionari amministrativi protestavano perché col ritardo nelle procedure e lo slit-

almeno un’altra persona anche in base alla testimonianza di due persone che la notte precedente l’attentato avrebbero visto spingere il bidone da un uomo «con caratteristiche somatiche diverse da quelle di Vantaggiato». Nel decreto di fer-

tamento dell’inizio della prova molte delle risposte erano già disponibili su internet, su forum ad hoc dei concorsisti. Sono intervenuti anche polizia e carabinieri. «In riferimento alla bagarre occorsa durante la prova, l’associazione dei consumatori conferma la necessità di annullare il concorso e prevedere la sua ripetizione». È quanto afferma in una nota l’associazione dei consumatori Adoc.

DDL ANTICORRUZIONE LA SEVERINO È SERENA: «È UN ATTO CORRETTO» n Il governo è pronto a chiedere martedì la fiducia sul ddl anti-corruzione. E «se non abbiamo la fiducia, il governo torna a casa». Lo ha detto il ministro della Giustizia, Paola Severino, affermando di essere «assolutamente serena,

mo i pm hanno scritto che «nel corso dell’interrogatorio» Vantaggiato «si è lasciato sfuggire l’uso del plurale con riferimento al trasporto e alla collocazione del bidone con l’ordigno». L’uomo ha finora sempre negato la presenza di complici.

perchè credo che il provvedimento sia importante corretto e condivisibile».

ad anni fa probabilmente dalla sua attività di rappresentante di commercio.

PADOVA TASSE PER 117MILA EURO UN 60ENNE SI UCCIDE

DELITTO DI VIA POMA I GIUDICI SU BUSCO: «NON C’ERA MOVENTE»

n Riceve una cartella esattoriale di Equitalia di 117mila euro, sconvolto esce di casa e non fa più ritorno. L’auto in mattinata viene trovata accanto al canale Brentella e un paio d’ore dopo viene recuperato il corpo. L’ex agente di commercio padovano, Renzo Menin, sessant’anni di Rubano, non ha retto allo choc, non avendo con ogni probabilità il denaro sufficiente per pagare. L’uomo era stato giovedì negli uffici di Equitalia per chiedere ragioni sulla cartella esattoriale da 117 mila euro che gli era giunta nei giorni scorsi. I debiti - secondo quanto si è appreso - risalivano

n Raniero Brusco è strato assolto perché «non esistono elementi per ritenere provata la responsabilità penale nella uccisione di Simonetta Cesaroni». È quanto si legge nella motivazione della sentenza di appello ha assolto l’uomo. «Non c’è alcuna prova che Raniero Busco avesse un movente per uccidere l’ex fidanzata Simonetta Cesaroni», hanno scritto i giudici. Sull’elemento ritenuto dall’accusa tra i più significativi, il morso ritrovato sul corpo della ragazza, così la sentenza: «Anche qualora contro l’opinione del collegio peritale, si dovesse ritenere

n Le riforme strutturali dell’ Italia sono buone ma hanno bisogno di tempo per avere successo. Lo ha detto il presidente americano, Barack Obama. «Da un lato c’è la Grecia, che in effetti ha speso più di quello che poteva, dall’altro Paesi come Italia e Spagna che hanno un surplus e che hanno fatto riforme intelligenti, come quelle sul mercato del lavoro. Ora però bisogna dare tempo e spazio perché queste riforme possano raggiungere i loro obiettivi e avere successo», ha aggiunto Obama

AFGHANISTAN ATTENTATO KAMIKAZE È STRAGE A KANDAHAR n L’Afghanistan ha registrato una delle sue giornate più nere: 23 persone sono morte e altre 50 sono rimaste ferite in una duplice attentato rivendicato dai talebani vicino all’aeroporto militare di Kandahar City mentre, ore prima, un errore in un bombardamento della Nato contro gli insorti nella provincia centrale di Logar ha causato a quanto sembra la morte di 17 civili. I talebani hanno scelto per la loro azione un parcheggio, vicino ad un bazaar, dove sostavano decine di mezzi utilizzati per assicurare i rifornimenti alla Forza internazionale di assistenza alla sicurezza.


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Viabilità Proposta di Coni: Solanas Pensionato annega Il blitz Traffico di droga limite di 30 orari per le auto il corpo a 500 metri dalla riva da Cagliari a Sant’Antioco a pagina 11

a pagina 15

a pagina 14

Imposte Imu alle stelle per negozi e uffici n L’Imu per i negozi costerà quasi il triplo dell’Ici. Se per un locale di 80 metri quadri in centro nel 2011 si pagavano 598 euro di imposta comunale sugli immobili, con l’arrivo della nuova imposta municipale unica la spesa raggiungerà i 1.710 euro con un aumento del 185,8 per cento. Solo a Milano l’incremento sarà maggiore (242,9 per cento), mentre Torino ha scelto di adottare la stessa aliquota del Comune di Cagliari: lo 0,96 per cento. Ma per la scadenza di lunedì 18 vale l’aliquota allo 0,76 fissata dal Governo, che ha concesso ai Comuni di incrementarla o ridurla dello 0,3 e se nessun Municipio è sceso sotto l’aliquota base, Palazzo Bacaredda ha deciso di puntare verso l’alto. Così come ha fatto per quella sulla prima casa, che porta Cagliari nel podio nazionale col suo 0,5% di aliquota per l’Imu. «LA COLPA È DI ROMA» Ieri i dati delle principali città italiane che evidenziano i forti aumenti stabiliti a Cagliari per negozi, uffici e capannoni sono stati pubblicati dal Sole24Ore, e l’assessore al Bilancio de Comune di Cagliari ha voluto precisare che quella della Giunta è stata una scelta obbligata per colpa dei tagli imposti dal Governo cen-

numeri 185%

L’aumento dell’Imu rispetto all’Ici per un negozio di 80 metri quadrati in centro.

2.966

Gli euro di Imu da pagare per un ufficio di 250 metri quadrati in centro: con l’Ici se ne pagavano 1.049.

0,96% L’aliquota stabilita per gli immobili strumentali: quella base è dello 0,76%.

trale. «La scelta di applicare aliquote diverse da quelle base è diretta conseguenza di decisioni miopi prese a Roma contro la volontà dei Comuni - ha precisato Gabor Pinna - allo stato attuale, infatti, non è nelle possibilità del Comune di Cagliari applicare le aliquote base senza compromettere irreparabilmente servizi che consideriamo indispensabili per i cittadini. Servizi - come gli asili, le scuole, i trasporti pubblici, i servizi sociali - il cui taglio comporterebbe un duro colpo per i conti dei cagliaritani». Una spiegazione che non convince il presidente della Confesercenti. «È troppo facile trincerarsi dietro il taglio dei servizi primari, ma il Comune è la prima istituzione tanto per i cittadini quanto per le imprese - attacca Marco Sulis - è sarebbe stato un segno di buona volontà non applicare aliquote quasi al massimo. Andrebbero fatti conti più approfonditi per vedere quanto serve al

CLASSIFICA Cagliari seconda città in Italia per aumento rispetto all’Ici. Pinna: «Colpa di scelte miopi del governo»

Comune». I conti verranno fatti in un secondo tempo, perché le aliquote fissate dai Comuni entreranno in gioco solo a dicembre con l’ultima rata e il conguaglio dell’Imu. «Solo quando sarà accertata l’effettiva entità del gettito sarà possibile valutare rimodulazioni alle aliquote Imu in vigore - conferma Gabor Pinna in questa direzione, in base a un’ordine del giorno approvato all’unanimità in Consiglio comunale, abbiamo già dato mandato ai dirigenti di continuare il lavoro di taglio di ogni spesa superflua iniziata un anno fa in modo da poter ridurre le aliquote stesse entro dicembre 2012». LE CRITICHE DI CONFESERCENTI Ma secondo il presidente della Confesercenti l’impatto del’Imu per le imprese sarà devastante. «In un periodo in cui aumenta tutto e crollano i consumi, l’arrivo di nuove imposte è devastante - continua Sulis un conto sono le seconde case, ma per gli immobili strumentali ci sarebbe potuto essere maggiore riguardo perché si tratta dei beni che i cittadini utilizzano per lavorare». Perché l’aumento rispetto all’Ici, secondo i calcoli del quotidiano di Confindustria è netto. Per un centro commerciale di cinquemila metri

«Non è nelle possibilità del Comune di Cagliari applicare le aliquote base senza compromettere irreparabilmente servizi che consideriamo indispensabili per i cittadini. Servizi - come gli asili, le scuole, i trasporti pubblici, i servizi sociali il cui taglio comporterebbe un duro colpo per i conti dei cagliaritani». Gabor Pinna

quadrati nel 2011 si pagavano 9.616 euro, che con l’Imu diventeranno 20.387 con un incremento del 112 per cento, lo stesso che interessa un capannone di duemila metri quadri in periferia dove si passerà dai 5.408 euro della vecchia imposta agli 11.465 della nuova. È del 182,7 per cento, invece, l’aumento per un ufficio di 250 metri quadrati in centro: con l’Ici si pagavano 1.049 euro mentre con l’Imu bisognerà sborsare 2.966 euro. Visti i problemi che stanno riscontrando i contribuenti e i centri di assistenza fiscale da più parti è arrivata la richiesta al Governo di rinviare la scadenza di lunedì 18, ma quella dell’Imu è stata l’unica confermata mentre sono state rinviate al 9 luglio le scadenze per dichiarazioni dei redditi, Irap e dichiarazione unificata. Fino a quella data non ci saranno maggiorazioni, ma si potrà pagare fino al 20 agosto con una piccola spesa aggiuntiva. Marcello Zasso

L’ACCUSA Confesercenti critica le aliquote decise dal Comune: «Le imprese sono in crisi sarebbe servita più attenzione»

Caritas «Lo sgombero? La fine di una grande vergogna»

CAMPO NOMADI Secondo la Caritas le spese diminuiranno di un terzo

n «Finalmente riusciremo a concedere il diritto di cittadinanza a cittadini cagliaritani che da quasi quarant’anni vivono relegati ai margini della società». Don Marco Lai è contento dell’operato della magistratura e della conseguente ordinanza di sgombero del Comune. «Da troppi anni vivono come soggetti “altri” rispetto alla città, senza neanche i più elementari diritti e doveri. La chiusura del campo è la fine di una grande vergogna, un esperienza fallimentare basata su spazi comuni e responsabilità di nessuno spiega il direttore della Caritas - ben venga l’ordinanza di sgombero, noi ci siamo e siamo vicini all’amministrazione. La politica ha paura di perdere consenso, le persone diventano stru-

mentali al consenso, ma la Cartias e la Chiesa sono vicine a chi fa politica con la “p” maiuscola». Sui Rom e sullo sgombero del campo circolano leggende metropolitane infarcite da pregiudizi. «Le villette con piscina o in riva al mare? Follie. Le case saranno trovate con le regole del mercato, conosce qualcuno a Cagliari che affitterebbe ai Rom una villa con piscina? - commenta don Marco Lai - i fondi sono quelli

DON MARCO LAI «Finalmente il diritto di cittadinanza per cagliaritani da quaranta anni ai margini della società»

vincolati della legge Tiziana, dal nome di una bimba morta nel campo di via San Paolo e il risparmio sarà notevole: la spesa di un anno per tenere il campo aperto basterà per tre anni, poi andranno avanti sulle loro gambe. Funziona così per tutti i cittadini, di qualunque razza, religione o colore, c’è il fitto casa garantito dalla legge regionale. Chi parla di presunti favoritismi ha solo atteggiamenti razzisti, che appartengono a un’altra epoca». Il progetto di inclusione sociale era già partito e ora dovrà essere accelerato al massimo. «Con i diritti ci saranno i doveri, con formazione e licenze per sfruttare le lorom professionalità in modo legale», conclude don Marco. M.Z.


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SABATO 9 GIUGNO 2012

CAGLIARI VIA TRAMONTANA CAMPUS SCOLASTICO ORGANIZZATO DALL’ESERCITO E DAL CONI

VILLANOVA AUTO IN ZONA PEDONALE I RESIDENTI: «NESSUNO INTERVIENE»

MONTE CLARO ASINI E CAVALLI IN MOSTRA CON L’INIZIATIVA “IL PAESE DEL BALOCCHI”

n Scuole Aperte per Ferie! Con questo slogan arriva a Cagliari l’Educamp, il campus scolastico sportivo multidisciplinare dall’11 al 29 giugno organizzato dal comitato provinciale del Coni e dal Comando Militare Autonomo della Sardegna. L’inaugurazione si terrà lunedì alle 9,30 nel comprensorio polisportivo militare “Generale Rossi” di via Tramontanacon la cerimonia dell’alzabandiera.

n Protestano perché a loro, così com’è, la Ztl non piace. E gli abitanti di Villanova, riuniti in un comitato, sono attenti a tutte le infrazioni che non vengono rilevate. E segnalano attraverso i social network. Ed ecco che nella rete è finito il proprietario di un’automobile parcheggiata, spesso pare, nel cuore della zona pedonale, a un passo da piazza San Giacomo. «Perché nessuno interviene?».

n Un fine settimana nel Parco di Monte Claro alla scoperta delle razze asinine ed equine presenti in Sardegna, per conoscerle meglio e valorizzarle. E' "Il paese dei balocchi", due giorni di esposizione, incontri, degustazioni che l'assessorato alle Attività Produttive e Turismo della Provincia propone da oggi alle 9 e sino a domani dalle 10 alle 19 ncon l'organizzazione dell’Associazione Inter Provinciale Allevatori.

REGINA MARGHERITA

Viale dimezzato per fare spazio alle nuove aiuole

n Partirà entro fine mese la rivoluzione del traffico da viale Regina Margherita fino a piazza Costituzione. La carreggiata sarà ristretta: passerà dalle attuali quattro a due corsie, una per senso di marcia. Questo perché su entrambi i lati saranno realizzate delle aiuole, oltre a una pavimentazione nuova in granito. I parcheggi saranno ridisegnati in linea, cercando di sfruttare anche gli spazi attualmente inutilizzabili a causa della presenza di piante o pali della luce. Sarà eliminato il semaforo all’altezza di piazza Costituzione, che diventerà così un’unica piazza, con le auto che convergeranno fino alla rotatoria sotto il Bastione. Un nuovo volto per una parte della città, che dovrebbe vedere la luce intorno alla fine di novembre. Sono 530mila gli euro a disposizione, frutto di un finanziamento: manca solo la firma dell’impresa che si è aggiudicata l’offerta. «La firma arriverà in un paio di settimane, è un piccolo contrattempo legato all’avvicendamento dei dirigenti», spiega Guido Portoghese (Pd), presidente della commissione Trasporti, nel corso del sopralluogo nella zona interessata dai futuri lavori. «Il riordino della sosta è l’obbiettivo primario del progetto, ora è molto disordinata, anche davanti all’ingresso degli uffici dell’Inps, area in cui non è regolare parcheggiar. Inoltre, con il nuovo assetto», sottolinea Portoghese, «non ha senso che la strada resti a quattro corsie, sono molto meglio due. Sono molto fiducioso sulla possibilità che entro quest’anno la ditta che andrà a operare possa condurre in porto tutto il lavoro. È però opportuno ricordare che i 185 giorni previsti sono quella che si definisce una tempistica presunta, non tengono cioè conto di possibili intoppi o ritardi», conclude Portoghese. Sulla diminuzione dei parcheggi quaranta in meno-, Pierluigi Mannino (Patto per Cagliari) propone «stalli a spina di pesce, anziché in linea, unico modo per non perdere troppi spazi». Il presidente della commissione, Guido Portoghese, replica spiegando che «si può valutare se sia possibile realizzarli almeno su un lato della strada». P.R.

I CONTROLLI Nella foto grande un vigile urbano all’opera, nelle due a destra i controlli della polizia ieri tra i parcheggiatori abusivi nel parcheggio del Cis

Traffico Stop a corse e doppia fila

«Le vie del centro a 30 all’ora» LE PROPOSTE L’assessore Mauro Coni studia il modo per ridurre gli incidenti in città. Ieri ha incontrato il nuovo comandante della Municipale e le ha illustrato le sue proposte per la viabilità n «Stiamo valutando di portare a 30 chilometri orari il limite di velocità in alcune strade del centro». L’assessore al Traffico Mauro Coni vuole “punire” gli automobilisti per salvare pedoni, ciclisti e motociclisti. Che, in caso di incidente, non sono protetti da paraurti. «L’obiettivo deve essere quello di limitare al massimo gli incidenti perché se uno si trova la strada libera e larga è portato a correre e il numero di incidenti in città è troppo elevato». L’esponente della Giunta Zedda sta studiando tutti i modi per rendere più sicure le strade cittadine e invoca la tolleranza zero per le infrazioni. «Le strade più pericolose sono quelle dove è diventato normale lasciare l’auto in doppia fila, come via Is Mirrsionis e via Sonnino, un fenomeno che bisogna contrastare in modo efficace - spiega Coni - in

COMUNE REGOLAMENTO COSAP IN COMMISSIONE «SUOLO PUBBLICO GRATIS AI GRUPPI NO PROFIT» n La associazioni no profit non dovranno pagare il suolo pubblico per le loro manifestazioni. È una delle proposte, elaborate dal Pd, che dovrebbero essere riversate nel nuovo regolamento della Cosap sul quale sta lavorando la commissione Bilancio del Comune, presieduta da Claudio Cugusi. Nella riunione di ieri si è anche pensato alla possibilità di concedere delle agevolazioni per gli sponsor e a nuovi obblighi, come quello di installare le reti di protezione e di copertura nei ponteggi. La Commissione Bilancio elaborerà a breve un regolamento che successivamente verrà valutato insieme alla commissione Attività Produttive e ai due asses-

ROBERTO PILI

sori competenti: Gabor Pinna (bilancio) e Barbara Argiolas (attività produttive). All’ordine del giorno della riunione anche il futuro degli spazi dell’ex circoscrizione 4 di piazza Giovanni e di quelli di piazza San Bartolomeo: l’ex dirigente del Patrimonio, Giambattista Marotto, ha già predisposto il bando per la concessione alle associazioni dei locali. La commissione valuterà in tempi brevi questa prima bozza per poi discuterne con l’assessore Pinna e la nuova dirigente Francesca Brundu. Mentre il Ctm, chiamato ad illustrare le strategie future dell’azienda, ha lamentato ritardi nella pianificazione da parte della Regione.

via Dante la ciclabile, che deve ancora essere completata e messa in sicurezza, ha già ridotto lo spazio a disposizione delle auto fungendo da “traffic calming”». Per l’assessore c’è bisogno di maggiore educazione stradale, per tutti. «Ci sono troppi comportamenti scorretti degli automobilisti, che si sentono protetti all’interno dell’abitacolo, e sono troppi per esempio gli investimenti sulle strisce pedonali spiega Coni - ma ci sono troppi pedoni indisciplinati che mettono a repentaglio la loro incolumità attraversando fuori dalle strisce, spesso in punti pericolosi, e gli automobilisti devono stare particolarmente attenti». Il Comune sta ultimando la mappatura degli incidenti stradali e dei punti più pericolosi. «Il censimento dei luoghi e delle cause dei sinistri è partito col comandante Delogu ed è in via di ultima-

zione, sono già diecimila i sinistri caricati, dove si vedono bene i cosiddetti “punti neri”, i luoghi in cui si verifica il maggior numero di incidenti, questa mappatura ci aiuterà a fare interventi mirati». La polizia municipale sta cambiando guida e ieri l’assessore Coni ha incontrato il nuovo comandante Manuela Atzeni e le ha subito indicato le sue priorità. «Perchè se noi scriviamo le regole, stabiliamo la segnaletica e il funzionamento della viabilità è altrettanto importante il controllo dei comportamenti - commenta Coni - è importante educare i cittadini per ridurre il numero di sinistri stradali, devono sapere che c’è il governo della mobilità». Dopo l’accensione delle telecamere per la Ztl a Villanova le multe sono ancora vincolate alla presenza dei vigili «ma la fase di test sta per essere ultimata», precisa Coni. Che annuncia l’arrivo dei cartelli con la scritta luminosa e colorata “varco chiuso “ e “varco aperto” per segnalare in modo chiaro gli accessi alle Ztl. M.Z.

POLIZIA I CONTROLLI PER I PARCHEGGIATORI n La polizia ha controllato tutti i parcheggiatori abusivi dei parcheggi del Cis. Decine di agenti hanno verificato i documenti dei giovani senegalesi che lavorano tra viale Diaz e viale Bonaria, 25 di loro sono stati portati in Questura per essere identificati e per controllare il loro status giuridico. L’operazione si è svolta senza problemi, ma per uno dei giovani senegalesi è scattata la procedura di espulsione perchè è risultato sprovvisto dei documenti di soggiorno, quindi clandestino. L’intervento è stato messo in campo su precisa disposizione del questore, con l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che ha coordinato i controlli effettuati da agenti del reparto Prevenzione crimine “Sardegna”, del tredicesimo reparto Mobile “Sardegna”, la squadra Volante; l’ufficio Immigrazione e la polizia Scientifica.

Lirico Arriva il consulente artistico NOMINE Zedda affida l’incarico al direttore del coro Faelli che resterà in sella per novanta giorni: lavorerà a titolo gratuito

IL LIRICO Una nuova nomina

n E un altro passo è stato fatto: a partire da ieri e per un massimo di 90 giorni sarà Marco Faelli, attualmente direttore del coro, a svolgere le funzioni di consulente artistico della Fondazione del Lirico. La nomina, attesa dei sindacati, è un altro tassello necessario per la ricomposizione del quadro dirigente del teatro, svuotato dopo le dimissioni dei vertici dele scorse settimane. Il consulente amministrativo, anche lui a tempo, è

Alessio Loi. Ora Massimo Zedda ha nominato Faelli che, si legge in una nota, «sarà il punto di riferimento artistico del presidente per quanto riguarda i dirigenti, i funzionari e tutto il personale del teatro sia nella gestione quotidiana sia in quella di breve e medio termine della Fondazione». C’è anche l’accordo sul compendo: il nuovo consulente ricoprirà l’incarico a titolo gratuito, incassando il ringraziamento di Zedda che si estende anche «a tutti coloro che, in questa difficile fase, si stanno impegnando con grande senso di responsabilità per il futuro del Teatro». Entro la fine del mese dovrebbe arrivare anche la nomina del nuovo sovrintendente, il bando è stato pubblicato nei giorni scorsi.


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SABATO 9 GIUGNO 2012

SPECIALE EUROPEI

9 GRE - CZE 18:00

CZE - POL 20:45

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14 ESP - IRL 20:45

21 CRO - ESP 20:45

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IRL - CRO 20:45

ITA - CRO 18:00

22 ITA - IRL 20:45

5 ESP - ITA 18:00

UKR - SWE 20:45

15 SWE - ENG 20:45

2 SWE 20:

7 FRA - ENG 18:00

16 UKR - FRA 18:00

2 ENG 20:

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DONETSK

12 NED - GER 20:45

19 POR - NED 20:45

4

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GER - POR 20:45

DEN - POR 18:00

20 DEN - GER 20:45

3 NED - DEN 18:00

LUN 18 GIUGNO

DOM 17 GIUGNO

2

KIEV

UCRAINA

SAB 16 GIUGNO 18 GRE - RUS 20:45

POZNAN

www.gruppoacentro.it

VEN 15 GIUGNO

10 POL - RUS 20:45

DANZICA

LVIV

GIO 14 GIUGNO

MER 13 GIUGNO

1

20:45

KHARKIV

TERZA GIORNATA

POL - GRE 18:00

WROCLAW RUS - CZE POLONIA

MAR 12 GIUGNO

SECONDA GIORNATA LUN 11 GIUGNO

SAB 09 GIUGNO

VEN 08 GIUGNO

VARSAVIA

DOM 10 GIUGNO

PRIMA GIORNATA

CITTÀ


FINALE DOM 01 LUGLIO

SAB 30 GIUGNO

RIPOSO VEN 29 GIUGNO

GIO 28 GIUGNO

SEMIFINALI MER 27 GIUGNO

MAR 26 GIUGNO

LUN 25 GIUGNO

RIPOSO DOM 24 GIUGNO

SAB 23 GIUGNO

VEN 22 GIUGNO

QUARTI DI FINALE GIO 21 GIUGNO

MER 20 GIUGNO

MAR 19 GIUGNO

RIPOSO

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25 1aA - 2aB 20:45

V26 V28 20:45

26 1aB - 2aA 20:45

24 - FRA 0:45

23 - UKR 0:45

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SABATO 9 GIUGNO 2012

27 1aC - 2aD 20:45

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1aD - 2aC 20:45

V29 V30 20:45 29 V25 V27 20:45


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SABATO 9 GIUGNO 2012

CAGLIARI TEATRO I TRUCCHI DELLA RECITAZIONE IN UN CORSO ORGANIZZATO DA THEANDRIC

SALUTE ALIMENTAZIONE IPOPROTEICA I SUGGERIMENTI DELLA NEFROLOGIA

LA VISITA L’AMBASCIATORE D’AZERBAIGIAN LUNEDÌ INCONTRA CAPPELLACCI E ZEDDA

n Apprendere i segreti e gli espedienti dell'arte della recitazione e dell'avvincente mondo del palcoscenico attraverso momenti ludici e giochi di gruppo, ma soprattutto imparando ad interagire in inglese. Prosegue il percorso didattico educativo incentrato sulla scelta nonviolenta con il laboratorio "Theatre is fun” di Theandric Teatro. Per info: 070 2040717, 3883679790o direzione.theandric@gmail.com.

n L’importanza della dieta ipoproteica nella malattia renale cronica è fattore determinante per sentirsi meglio ma anche per ritardare l’inizio della dialisi. Martedì nell’agriturismo di Serri “Villaggio Santa Vittoria” si svolgerà un corso per imparare ad alimentarsi con i cibi giusti organizzato dalla Nefrologia della Asl. Il corso si svolgerà dalle 9,30 alle 13 ed è intitolato “Mani in pasta”.

n Lunedì e martedì l’ambasciatore della Repubblica di Azerbaigian in Italia Vaqif Sadiqov effettuerà una visita in Sardegna. Il programma della missione è promosso e coordinato dalla societa' di Information Technology sarda Akhela. Lunedì l’ambasciatore incontrerà il presidente Ugo Cappellacci alle 16.30 e il sindaco Massimo Zedda alle 18. Nella stessa giornata incontrerà il Rettore Giovanni Melis e i vertici di Sardegna Ricerche.

LA SENTENZA IN APPELLO

Perdita in strada uccise un’anziana condannata IsGas

IL BLITZ L’operazione Porpora è scattata ieri mattina, dieci le persone finite in manette

Sant’Elia Rifornivano di droga

i pusher del Sulcis: 10 arresti IL BLITZ I carabinieri hanno sgominato un gruppo che gestiva un grosso traffico da Cagliari a Sant’Antioco n Rifornivano di droga la zona di Sant’Antioco e il Sulcis, smerciando mensilmente almeno un chilo di hashish. Un’attività che li avrebbe impegnati un paio di anni, un’attività su cui adesso i carabinieri hanno messo la parola fine. I militari dell’Arma della Compagnia di Carbonia, coordinati dal capitano Giuseppe Licari, ieri mattina hanno scritto il capitolo conclusivo dell’operazione “Porpora” mirata a frenare lo spaccio di sostanze stupefacenti nel Sulcis. Il bilancio è di 10 persone arrestate e 17 indagate (2 di Cagliari). In manette sono finiti i cagliaritani Gianluca Figus 38 anni, Simone Pitzalis, 22 anni, di Sant’Elia e Danilo Floris, 25 anni, di Is Mirrionis. I primi due sono stati rinchiusi a Buoncammino, mentre il terzo si trova agli arresti domiciliari come Mirko

info

COLONNELLO ANGRISANI Il comandante provinciale dei carabinieri ha espresso soddisfazione per il risultato dell’operazione.

Atzori, 26 anni, Filippo Pinna, 24 anni e Giacomo Sanna, 26 anni tutti di Sant’Antioco. Infine in cella sono finiti altri quattro giovani residenti nello stesso Comune, Daniele Sitzia, 34 anni, Armando Caddeo, 36 anni, Alessandro Pitzalis, 26 anni e Salvatore Balia, 29 anni, detto “Tore Nella”. Sarebbe stato proprio Balia, secondo quanto accertato dai carabinieri di Carbonia, a gestire lo lo spaccio di hashish in piazza Italia a Sant’Antioco. L’OPERAZIONE PORPORA Le indagini sono partite nel 2009. I genitori di alcuni minorenni hanno segnalato ai carabinieri che i loro figli avrebbero prelevato denaro in casa per pagare la droga comprata da “Tore Nella” in piazza Italia. Sono, quindi scattati gli accertamenti e le attività investigative, anche tecniche, che hanno permesso di individuare i personaggi coinvolti nello spaccio di droga. “Tore Nella” insieme a Mirko Atzori e Alessandro Pitzalis, secondo quanto accertato degli investigatori, si sarebbe occupato di

recuperare le partite di hashish da due fornitori di Sant’Elia, Gianluca Figus e Simone Pitzalis. Recuperata la droga, almeno un chilo al mese, sarebbe stata spacciata a Sant’Antioco con l’aiuto anche di Giacomo Sana e Filippo Pinna. Durante le indagini è emerso un secondo filone, relativo allo smercio di cocaina. La droga sarebbe arrivata a Sant’Antioco grazie a Daniele Sitzia, pescatore al lavoro in Gallura, circa un etto di cocaina ogni due settimane che da Olbia sarebbe finita sulle strade di Sant’Antiaco spacciata con l’aiuto di Armando Caddeo e di altri due pusher. Il cagliaritano Danilo Floris, invece, avrebbe rifornito il gruppo di pasticche di ecstasy. Ieri i carabinieri hanno arrestato i nove, mettendo fine all’attività di spaccio. Soddisfatto per l’operazione il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Davide Angrisani, che si è complimentato con i carabinieri di Carbonia e con il capitano Licari per il risultato ottenuto. Ma.Sc.

n C’è un colpevole per la morte di Elena Orrù, l’anziana uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio nel maggio del 2004. Lo ha stabilito la Corte d’Appello che ieri ha condannato a quattro mesi di reclusione (pena sospesa e beneficio della non menzione) Giuseppe Deroma, legale rappresentante della IsGas, la società che fornisce il gas in città. Stando a quanto sostenuto dall’accusa, l’impresa era responsabile di quel decesso poichè non aveva fornito ai suoi tecnici gli strumenti necessari per rilevare la presenza del micidiale gas che uccise la vittima. Ed erano giorni che i vicini di casa della signora Orrù, che viveva nel corso Vittorio Emanuele, angolo via Carloforte, avevano segnalato alla IsGas il forte odore che da giorni si avvertiva nel quartiere. Vennero mandati dei tecnici per eseguire i doverosi controlli ma, dopo le verifiche, i residenti vennero tranquillizzati. Non era stato rilevato nessun rischio e invece, poco dopo, l’anziana venne ritrovata senza vita: uccisa proprio dalla perdita segnalata. A stroncarala, accertarono i medici, era stato il monossido di carbonio, un gas che allora veniva miscelato a quello di città. Gli esperti però non poterono rilevare la presenza del monossido perché non avevano strumenti inidonei, che potevano solo segnalare il rischio di esplosioni. Per quella morte venne aperta un’inchiesta, coordinata dal pm Danilo Tronci che, chiuse le indagini, chiamó sul banco degli imputati Deroma (difeso dagli avvocati Bernardo Aste e Paolo Sestu). Il rappresentante della IsGas, al termine del processo di primo grado - celebrato con rito abbreviato - venne assolto dal gup Roberta Malavasi. Sentenza che ieri è stata ribaltata. Dopo le conclusioni del pg Valerio Cicaló, che aveva sollecitato 12 mesi di condanna, ieri il presidente Mario Biddau ha letto il verdetto di colpevolezza. La corte ha anche riconosciuto una provvisionale da 15mila euro per ogni figlio della vittima, costituiti parte civile al processo di secondo grado e rappresentati dagli avvocati Marco Bacchis, Anna Maria Busia e Francesco Angioni. M.B.

info

LA VITTIMA Elena Orrù nel 2004 viveva nel corso Vittorio Emanuele, all’angolo con via Carloforte: aveva segnalato il forte odore di gas proveniente dalla strada ma i tecnici incaricati dei controlli dalla società avevano stabilito che era tutto a posto: la donna morì qualche giorno dopo, uccisa dalle esalazioni.

Procura Abusi in ufficio, ex direttore del Tesoro davanti al pm

VIA XX SETTEMBRE Gli uffici della direzione provinciale del Tesoro

n Un lungo e complesso interrogatorio. Per sei ore Lugi Carboni, l’ex dirigente dell’ufficio provinciale del Tesoro, ieri ha risposto alle domande del pm Enrico Lussu che lo ha iscritto nel registro degli indagati per violenza sessuale e violenza privata. Carboni, accompagnato agli avvocati Massimiliano Ravenna e Silvia Boggio, ha fornito la sua versione dei fatti respingendo le accuse e precisando che non ci fu nessuna violenza ma un rapporto consensuale con la collega che lo accusa. L’indagine era partita da un’ipotesi di peculato - ora archiviata - che ha poi scoperchiato una situazione molto diversa da quella che si aspetterebbe di trovare in un ufficio pubblico. Stando agli elemen-

ti raccolti dagli inquirenti, a cui si aggiungerebbero diverse testimonianze di conferma, l’ex dirigente avrebbe costretto una collega a prestazioni sessuali non desiderate. E proprio negli uffici ci sarebbero stati gli approcci bruschi e sfacciati ai quali la donna non sarebbe riuscita a sottrassi, piegata alla volontà dell’uomo per soggezione. Una condizione aggravata anche da materiale compromettente

LE DENUNCE Un interrogatorio di sei ore per Luigi Carboni, accusato di violenza sessuale nei confronti di una collega

con cui l’uomo si sarebbe garantito il “consenso forzato”. Stando a quanto emerso, la situazione era così esplicita che in molti erano a conoscenza della gravità di quanto accadeva, proprio perchè erano pochi gli accorgimenti per tenerlo nascosto. A tutto questo si aggiungerebbe il clima di terrore - descritto da diversi impiegati - che Carboni, da poco in pensione, avrebbe creato in ufficio con aspri e continui richiami che rendevano l’ambiente di lavoro invivibile. Anche per questo oltre alla presunta vittima, rappresentata dall’avvocato Agostinangelo Marras, ci sarebbero alte colleghe pronte a costituirsi parte civile in un eventuale processo. M.B.


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SABATO 9 GIUGNO 2012

CAGLIARI PONTE VITTORIO CADONO CORNICIONI RALLENTAMENTI SULL’ASSE MEDIANO

QUARTU RUBA PESCE DA UN FURGONE E VIENE BLOCCATO DA UN CARABINIERE

n Rallentamenti e disagi ieri pomeriggio lungo l’Asse mediano a causa della caduta di alcuni cornicioni dal ponte Vittorio. L’emergenza è scattata intorno alle 13 quando alla polizia municipale sono arrivate le segnalazioni di alcuni automobilisti. Sul posto insieme alla polizia municipale sono arrivati i vigili del fuoco che fino alle 16 hanno lavorato per eliminare i cornicioni pericolanti.

n Ruba tranci di tonno e filetti di pesce da un furgone fermo a scaricare al mercato di via Martini a Quartu, ma viene scoperto. Il carabiniere di quartiere della Stazione di Quartu ha arrestato per furto aggravato Salvatore Caredda, 43 anni. L’uomo è stato bloccato giovedì alle 10 vicino all’ingresso carico e scarico. Aveva prelevato 28 chili di pesce del valore di oltre 300 euro dal furgone di un commerciante che stava facendo le consegne.

SANITÀ . RICERCA

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Solanas Crampo in mare

annega un pensionato IL DRAMMA Ha perso la vita Raffaele Cappai, 62 anni, di Sinnai. La moglie dalla spiaggia lo ha visto allontanarsi e poi chiedere aiuto a causa del malore: corpo recuperato a 500 metri dalla riva n Un crampo improvviso non gli avrebbe consentito di raggiungere la spiaggia, un malore che non gli avrebbe permesso nemmeno di avvicinarsi a nuoto alla riva dove la compagna, intanto chiedeva aiuto. E’ scomparso tra le onde sotto gli occhi della moglie Raffaele Cappai, il pensionato di 62 anni di Sinnai annegato nella tarda mattinata di ieri davanti alla spiaggia di Solanas. L’anziano è stato colto da malore mentre nuotava ed è annegato. La tragedia è avvenuta ieri mattina pochi minuti prima delle 13 a Solanas. Raffaele Cappai si trovava in spiaggia insieme alla moglie, stavano prendendo il sole e forse proprio a causa dell’eccessivo caldo il pensionato ha deciso di fare il bagno. Si è tuffato in acqua e si è allontanato

dalla riva. Avrebbe nuotato allontanandosi velocemente dalla costa anche a causa della corrente, poi rendendosi conto di essere troppo distante avrebbe cercato di tornare in spiaggia. Un tentativo, probabilmente, reso difficile proprio dalle condizioni del mare, l’uomo nonostante le bracciate non sarebbe riuscito a raggiungere la riva. Proprio durante queste fasi si sarebbe sentito male, forse un crampo gli avrebbe reso impossibile continuare a nuotare, oppure un malore improvviso lo avrebbe bloccato, sta di fatto che il pensionato si sarebbe messo a urlare e muovere le braccia chiedendo aiuto alla moglie e alle altre persone che s trovavano in spiaggia. La donna, vedendo il marito in difficoltà, ha subito fatto scattare l’allarme. La richiesta

d’aiuto è arrivata alla centrale operativa della polizia che ha immediatamente contattato la Capitaneria di porto. La Guardia costiera ha inviato sul posto un’imbarcazione e dirottato la motovedetta dei carabinieri, che già si trovava in zona per altri servizi. Inoltre è stato anche richiesto l’intervento dell’elicottero della Guardia di finanza che ha perlustrato lo specchio d’acqua in cui si trovava l’anziano. Nonostante l’invio tempestivo dei soccorsi, per Raffaele Cappai non c’è stato nulla da fare. Alle 13,40 il corpo del pensionato è stato recuperato dai carabinieri. La corrente lo aveva trasportato a circa 500 metri dalla costa, non troppo distante dalla scogliera. Il cadavere è stato trasportato fino al porticciolo di Villasimius dome il medico legale ha effettuato un esame esterno del corpo confermando l’ipotesi dell’annegamento. Come disposto dal magistrato di turno, la salma è stata riconsegnata alla famiglia per i funerali. Ma.Sc.

DE’ CARROZ

Oculistica, tecnica da esportazione tre messicani a lezione da Solarino n Si conclude oggi la sei giorni di stage di chirurgia oftalmica, al Centro Vista di Selargius e alla casa di cura Sant’Antonio, organizzato da Sergio Solarino. Un corso molto particolare, fin dal nome: “Fast&Safe”, titolo dato per sottolineare l’accoppiata tra attenzione verso i pazienti e una prestazione veloce e sicura. Hanno partecipato tre chirurgi oftalmici provenienti dal Messico: i dottori Luis Guerra e Daniel Maldonado e la loro collega Mercedes Silva. La loro presenza è stata possibile grazie al viaggio compiuto qualche tempo fa da Solarino in centro America, dove ha operato in sei ospedali tra Città del Messico e Guadalajara, per dimostrare la sua tecnica chirurgica del-

la cataratta. «In un pPaese come il nostro, dove la prassi non scritta è mandare tutti all’estero per formarsi, fare l’esatto contrario mi sembra importante», spiega Solarino, da dieci anni ospite fisso ai congressi nazionali della Società Ottalmologica, dove esegue interventi dal vivo, i live surgery. «Sono giunto a 30mila operazioni di cataratta, traguardo condiviso da 5 oculisti in Europa, grazie a anni di passione. La mia tecnica è fatta da passaggi semplici, eseguiti singolarmente», spiega Solarino, «così diminuiscono le complicanze, in una realtà medica che finora non ha intuito che anche la velocità può essere parametro di buona chirurgica». P.R.

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SABATO 9 GIUGNO 2012

SPORT MILAN L’EMIRO DI DUBAI NEGA OGNI INTERESSE NON VERRÀ IN ITALIA PER ENTRARE IN FININVEST

VAN PERSIE JUVE SPERA, IL PAPÀ: «MAI AL CITY, AL BARÇA C’È MESSI E NEL REAL SOLO STELLE»

n Nessun incontro «con chicchessia in merito a un improbabile coinvolgimento o interesse» di Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, primo ministro e vice presidente degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai, nel calcio «a qualsiasi livello». Così Gianluca Laliscia, referente italiano per le attività legate all'endurance del premier emiratino, smentisce le voci di un interesse di Al Maktoum per il Milan e contatti da lui avuti per un eventuale ingresso nella società Fininvest.

n Robin Van Persie è più vicino alla Juve. A spingere l’olandese dell’Arsenal verso Torino è il papà Bob: «Mio figlio cosa ci farebbe al Barça? Hanno già Messi. Il Real gli piace ma non è un gruppo di stelle, non una squadra. Il City? Impossibile che Robin giochi in un'altra squadra di Premier diversa dall'Arsenal, non può tradire quei colori».

Cerimonia Europei Varsavia, musica e colori Primo sorriso della Russia IL VIA Rimonta della Grecia sulla Polonia, gara spettacolare. La Rep Ceca travolta 4-1 dalla squadra di Advocaat n Dodici minuti di emozioni, musica e colori. È stata spettacolare la cerimonia di apertura degli Europei di calcio di Polonia e Ucraina allo stadio di Varsavia. A organizzare il grande gala è stata la Filmmaster che ha tenuto a battesimo, tra le altre inaugurazioni, anche lo stadio di Torino e le olimpiadi invernali del capoluogo piemontese. La brevissima cerimonia di apertura, ha visto in campo 800 artisti provenienti da 63 Paesi. A guidare le musiche è stato un dj italiano. Achilles Filippo Sparta, questo il suo nome, si è esibito col pianista ungherese Gyoergy. In arte Karmatronic, in omaggio al suo Karma musicale, vanta collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Beyoncé, Jennifer Lopez e Shakira solo per citarne alcuni. Una coreografia coloratissima ha disegnato il prato e dato il ben venuto alla 14ª edizione degli Europei. POLONIA-GRECIA 1-1 Nemmeno in dieci contro undici e in vantaggio di un gol, la Polonia riesce a spezzare l'incantesimo e a chiudere una partita che sembrava già vinta. Quanta rabbia e amarezza per i tifosi polacchi. Troppo inesperta la formazione di Zmuda contro una Grecia, già campione nel 2004, più smaliziata, che è riuscita a uscire indenne strappando un pareggio che all'inizio sembrava un azzardo. Due gol (più uno annullato ai greci), due espulsi, un rigore parato: di tutto e di più insomma. Anche se, a dire il vero, i due episodi che hanno cambiato la partita hanno avuto come sfortunato protagonista il portiere polacco. Uno spilungone esile di quasi due mesi dal nome impronunciabile

numeri 2

I paesi organizzatori degli Europei 2012, la Polonia e Ucraina.

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Le squadre partecipanti, nel 2016 diventeranno 24.

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La squadra con maggior titoli nell’Europeo è la Germania a quota tre.

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Il numero delle edizioni dell’Europeo, compresa questa in Polonia e Ucraina.

(Szczesny). Prima una sua uscita sbagliata ha permesso il pareggio greco, poi un'altra sua uscita (questa volta fallosa), ha regalato ai greci prima la parità numerica, poi il rigore. E per fortuna per i polacchi che Tyton, il portiere di riserva entrato a freddo, è riuscito a intuire la traiettoria di Karagounis. Una Polonia a due facce: a tratti travolgente nel primo tempo, smarrita e stanca nella ripresa. In gol Lewandowki al 17', una schiacciata di testa su cross di Piszczek. All'inizio della ripresa il ct Santos manda in campo Salpingidis per Ninis (che giocherà a Parma). Mossa azzeccata perché proprio il nuovo entrato cambia la partita. Prima approfitta del pasticcio difensivo di Szczesny, poi al 23' prende sul tempo il portiere che lo stende in area e viene espulso. Sul dischetto si presenta il capitano Karagounis, l'ex interista però si fa ipnotizzare dal secondo portiere Tyton. Al 29' sempre Salpingidis mette dentro il 2-1, ma l'arbitro aveva già annullato per fuorigioco di Fortounis. La Grecia esulta e allunga la sua serie positiva: è dai Mondiali 2010 che non perde (2-0 dall'Argentina di Messi). E regala un timido sorriso a tutto un popolo. Almeno nel calcio Karagounis e compagni l'Europa se la vivono da protagonisti.

RUSSIA-REP CECA 4-1 Dzagoev, doppietta, Shirokov e Pavlyuchenko lanciano la Russia di Advocaat in testa al girone A. Per la Repubblica Ceca accorcia Pilar e finisce 4-1. E così Prandelli si consola per quella batosta in amichevole della sua Italia. Una squadra, quella russa, bravissima a ripartire in velocità. Devastanti Arshavin e Dzagoev nell'uno contro uno, bravissimo Shirokov a centrocampo utile anche in zona gol, importanti i movimenti sul fronte d'attacco di Kerzhakov. La formazione di Bilek ha impegnato Zyryanov e compagni solo nel primo quarto d'ora. La svolta è il gol di Dzagoev: Kerzhakov di testa colpisce il palo, ma arriva il preciso diagonale del talento dello Zenit sulla ribattuta. È 1-0. Gli esterni russi arrivano sempre sul fondo e mettono in condizione di segnare più volte Kerzhakov, Dzagoev e Shirakov. E proprio il centrocampista che prima fallisce una bella occasione e poi sfrutta l'assist di Arshavin per il 2-0. Tocco sotto a superare Cech di classe e precisione. Nella ripresa il gol di Pilar non spaventa. Serve l'ingresso di Pavlyuchenko, l'attaccante serve l'assist perfetto per il 3-1 e la doppietta personale di Dzagoev (un grande futuro davanti a sé) e poi va a realizzare di classe e prepotenza il 4-1.

VARSAVIA La cerimonia d’apertura di Euro 2012

IL CALENDARIO DOMANI ANCHE IRLANDA–CROAZIA n GRUPPO A: Polonia–Grecia 1-1 (ieri), Russia–Rep Ceca (ore 20.45); 12 giugno Grecia–Rep Ceca ore (ore 18), Polonia–Russia (ore 20.45); 16 giugno Grecia–Russia (ore 20.45), Rep Ceca–Polonia (ore 20.45). n GRUPPO B: Oggi Olanda–Danimarca (ore 18), Germania – Portogallo (ore 20.45); 13 giugno Danimarca–Portogallo (ore 18), Olanda–Germania (ore 20.45); 17 giugno Portogallo–Olanda (ore 20.45), Danimarca – Germania (ore 20.45). n GRUPPO C: 10 giugno Spagna–ITALIA (ore 18), Rep d'Irlanda–Croazia (ore 20.45); 14 giugno ITALIA–Croazia (ore 18), Spagna–Repubblica d'Irlanda (ore 20.45); 18 giugno Croazia–Spagna (ore 20.45); 18 giugno ITALIA–Rep d'Irlanda (ore 20.45). n GRUPPO D: 11 giugno Francia–Inghilterra (ore 18), Ucraina–Svezia (ore 20.45); 15 giugno Ucraina–Francia (ore 18), Svezia–Inghilterra (ore 20.45); 19 giugno Svezia–Francia (ore 20.45), Inghilterra–Ucraina (ore 20.45).

Gruppo B Gli Orange, poi Germania-Portogallo

PHILIPP LHAM Germania

n Sarà Olanda-Danimarca ad aprire le danze nel girone B di Euro2012 questa sera alle 18, girone considerato il più ostico dei quattro. Gli orange dovranno fare il possibile per fare bottino pieno allo scopo di partire bene e in virtù della difficolta' dei due successivi impegni. Il ct Bert Van Marwijk solo negli ultimi giorni ha potuto contare sulla rosa al completo perché composta da giocatori che militano in cinque tornei europei che finiscono in momenti diversi. L'Olanda punterà soprattutto sui suoi uomini offensivi per sfondare il muro danese. Anche il centrocampista Rafael Van der Vaart non nasconde le ambizioni olandesi. «Siamo stati finalisti al Mondiale, quindi ora dobbiamo avere l'ambizio-

ne piu' alta». Il ct della Danimarca Morten Olsen cerchera' di bloccare la fonte di gioco avversaria. «So che Bert van Marwijk ha abbastanza esperienza per utilizzare ogni informazione che potrei dare. Deve scoprire tutto l'Olanda, non le serviremo nulla su un piatto d'argento». Alle 20.45 a Lviv scenderanno in campo le altre due protagoniste del girone B: Germania contro Portogallo. Per il ct tedesco

OGGI IN CAMPO Alle 18 c’è Olanda-Danimarca, poi la squadra di Loew cercherà la prima vittoria coi lusitani

Joachim Loew è arrivato il momento di portare a casa qualche successo, oltre a bel gioco e complimenti. Vincere la sfida di apertura contro il Portogallo sarebbe quasi un'ipoteca per la qualificazione. Philipp Lahm crede fortemente nelle chance della sua nazionale. «Abbiamo una qualità straordinaria nella nostra squadra, ora dobbiamo dimostrarla» ha detto il difensore del Bayern Monaco. Il ct del Portogallo Paulo Bento non sembra preoccuparsi troppo dei numeri del 2012: tre partite senza vittorie e un solo gol segnato. «Non è andata come avremmo voluto, ma non dobbiamo solo guardare ai risultati. La chiave per battere la Germania? Organizzazione e coraggio».

PIQUÉ «CAOS IN ITALIA? SARANNO PIÙ CARICHI» n La Spagna non si fida dell’Italia. A sottolinearlo anche Gerard Piquè, per il quale il 2010 è stato un anno fortunato, ha vinto il Mondiale e proprio in Sudafrica ha conosciuto Shakira, sua fidanzata. «L'Italia è ancora più pericolosa quando arriva ad una grande manifestazione sull'onda di uno scandalo», ha detto il giocatore delle Furie Rosse. «Quando si pensa che non possa fare più di tanto, è proprio il momento in cui rende al meglio. È già successo in passato, quindi non penso che il loro calcioscommesse possa tramutarsi in vantaggio per noi, anzi... Sono rivali sempre pericolosi. Ci faranno soffrire perchè hanno giocatori eccellenti come Balotelli».


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CRISCITO «TRA ME E BONUCCI GLI STESSI REATI ASCRITTI SONO STATO CONDANNATO PER UNA FOTO, SONO PULITO»

JUVENTUS UFFICIALE, NIENTE TERZA STELLA SULLE MAGLIE MA CI SARÀ LA SCRITTA “30 SUL CAMPO”: CI RAPPRESENTA

n «Avviso di garanzia non vuol dire essere colpevoli, sia io che Bonucci meritavamo la nazionale. Non c'è differenza tra i reati ascritti, sono gli stessi». Così Domenico Criscito ha espresso il proprio rammarico per la mancata partenza con la nazionale per Euro 2012. «Prandelli mi aveva promesso che se la mia situazione fosse migliorata, mi avrebbe portato all'Europeo ma in 8 giorni la situazione non poteva cambiare, sono stato condannato per una foto, ma io ero lì per dare a due tifosi del Siena spiegazioni su una partita. Sono pulito, la verità verrà a galla. Tenevo tanto a questa competizione».

n Sulla nuova maglia della Juventus non ci sarà alcuna terza stella ma sulle casacche bianconere ci sarà la scritta “30 sul campo” sotto lo stemma della società. Lo rivela Francesco Calvo, direttore marketing del club: «Il presidente Agnelli ha proposto di variare il logo della società, riteniamo che questa sia la maglia che più rappresenta la Juve e i nostri tifosi perché il club ha vinto 30 scudetti sul campo».

Vigilia azzurra De Rossi in difesa: l’Italia va tutelata IL CENTROCAMPISTA «Al 99% gioco dietro. Buffon baratta 2 anni di vita per la finale? Io...i miei successi con la Roma...» n De Rossi debutta in difesa. Domani contro la Spagna campione del mondo, alle 18, con Bonucci e Chiellini proverà a difendere la porta azzurra. Una posizione che in un momento d’emergenza, per l’infortunio di Barzagli, potrebbe rivelarsi buona per il futuro. «Al 99,9% giocherò in difesa», ha detto il centrocampista della Roma. Dire proprio da centrale di difesa non è esatto. «Farò il collante tra difesa e centrocampo. E quello che mi riserverà il futuro sarà una sorpresa anche per me. Anche nella Roma mi sono sempre adattato, tatticamente, credo sia giusto così». Il fascino dell’Europeo è secondo solo al Mondiale. «Pur di essere protagonista ci si adatta. Rispetto a giocare nella difesa a 4, come mi è capitato in giallorosso, qui in Nazionale il mio ruolo sarà più simile a quello di regista. Bonucci e Chiellini mi danno una mano, poi la differenza la farà l’organizzazione della squadra. Giochiamo con i più forti del mondo, sarà dura». Decisione arrivata dopo la

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DANIELE DE ROSSI «La Spagna è la più forte di tutti, ma in un torneo così breve può essere superata».

GIGI BUFFON Ieri il portiere su Twitter: «Baratterei i miei ultimi 2-3 anni di vita con una finale a Euro 2012»

Russia. «Non è che i difensori non siano affidabili. Vuole la fase difensiva e quella di impostazione. Barzagli poteva essere sostituito da un pari ruolo, poteva essere una soluzione più comoda. Ma questa è una soluzione valida». E Buffon su Facebook dice che «baratterebbe i suoi 2-3 ultimi anni di vita con una finale a Euro 2012». E De Rossi: «Io baratterei i miei successi degli ultimi due anni (non ce ne sono stati, ndr) con la Roma per una finale». Sul calcioscommesse: «Un pizzico di fastidio c’è, perché adesso accanto alla pagina sulla Nazionale si legge quella di un processo sportivo, che non vediamo l’ora che si chiuda. Ma che non coinvolge chi è qui, o molti di quelli coinvolti, anche se poi qualcuno ci sarà. Ma non è che tutto l’ambiente calcio sia sporco come sembra. E la Nazionale va tutelata». L’Italia avrà dalla sua l’esperienza. «In questo gruppo c’è gente che gioca in Premier League, in Champions League, in serie A ad alti livelli, non mi preoccupo della discrepanza tra l’esperienza di chi ha giocato un finale al Mondiale e gli altri azzurri. La fiducia c’è. Ma ce l’avevo anche in Sudafrica. Credo nei valori tecnici e umani di questo gruppo. Poi la Spagna è la più forte di tutti, ma in un torneo così breve può essere superata, e le altre si equivalgono».

Brevi

ZEMAN SU TOTTI: IL PIÙ FORTE MAI AVUTO «Per me Francesco Totti rimane sempre il giocatore più forte che ho avuto a disposizione nella mia carriera. Poi sicuramente è cresciuto, poichè faceva il militare l'ultima volta che l'ho avuto io e aveva del talento che poi ha fatto vedere». Così Zeman sulle qualità del numero 10 giallorosso. «Sono contento di essere tornato dopo tanti anni».

IL ROSSOBLÙ A CASA

Astori, un’altra beffa Prandelli si tiene Barzagli infortunato

DAVIDE ASTORI Il rossoblù aveva interrotto la vacanza a Miami per raggiungere il ritiro degli azzurri a Cracovia

ANDREA BARZAGLI Lo juventino si è stirato il polpaccio sinistro nell’amichevole con la Russia e salterà le prime tre gare

PREZIOSI SGANCIA GILA DESTRO? INTER O ROMA Il presidente Preziosi del Genoa scarica Gilardino. «Alberto è importantissimo come giocatore, ma per il modello di calcio che abbiamo intenzione di riproporre, non sarà molto felice di ritornare al Genoa. Se troverà una sistemazione adeguata bene, altrimenti potrà rimanere. Longo giocherà a Genova, Destro piace più a Roma e Inter. Juve più indietro».

n Andrea Barzagli resta, Astori torna a casa. Così ha deciso il ct Cesare Prandelli, dopo la risonanza magnetica alla quale è stato sottoposto ieri mattina lo juventino e che ha evidenziato buoni progressi nel recupero dallo stiramento di primo grado al soleo del polpaccio sinistro, rimediato dal difensore a 2’ dal termine di Italia-Russia, l’1 giugno scorso. Prandelli ha avuto un consulto con il medico della Nazionale, dottor Castellacci, e con il giocatore. C’è la concreta speranza di averlo, se non per la terza partita (18 giugno, Italia-Irlanda), per l’eventuale quarto di finale (23 o 24 giugno). Ha prevalso, dunque, la volontà del ct azzurro di non rinunciare al miglior centrale del campionato. Davide Astori, invece, dovrebbe assistere domani all’esordio europeo contro la Spagna a Danzica e poi tornare in Italia per proseguire le vacanze in America interrotte lunedì scorso. Per il difensore rossoblù un’ulteriore beffa, dopo l’ingresso all’ultimo nella lista allargata dei 32 pre-convocati (per l’infortunio a Chiellini) e dopo l’esclusione quando la lista si era ridotta a 25 con Prandelli che preferiva tenere altri due giorni Ranocchia prima della lista definitiva da consegnare il 29 maggio alle 12. Poi l’ulteriore speranza che si è trasformata in un’altra beffa. Barzagli si stira, Ranocchia è infortunato e viene chiamato Astori, riserva di lusso fino a ieri, quando il ct decide di tenersi lo juventino infortunato anziché sostituirlo entro la vigilia dell’esordio, così come previsto dalle norme Uefa.

CHIVU RINNOVA PER 2 ANNI CON L’INTER IL SUO INGAGGIO RIDOTTO DEL 50% Cristian Chivu rinnova con l'Inter: il giocatore rimarrà in neroazzurro per i prossimi due anni con una opzione sul terzo. Mancano soltanto le firme. La proposta 2,5 milioni, il 50% in meno rispetto all'ultima stagione.

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SABATO 9 GIUGNO 2012

SPORT PESCARA STROPPA ORA È UFFICIALE IN PANCHINA AL POSTO DI ZEMAN

NAPOLI LAVEZZI AL PSG PER 31 MLN DE LAURENTIIS: JOVETIC NON SERVE

ECCELLENZA OLBIA, FINALE PLAYOFF CON LA MASSESE LA PRIMA IN CASA

n È Giovanni Stroppa il nuovo allenatore del Pescara. Prenderà l'eredità di Zdenek Zeman dopo la promozione in serie A. Stroppa ha firmato un contratto di un anno con opzione per il secondo.

n Ancora qualche giorno e Lavezzi sarà ufficialmente un giocatore del Psg. Il Napoli incasserà 31 milioni di euro, per il Pocho 4 all’anno per 4 stagioni. Aurelio De Laurentiis boccia Jovetic: «Non è nella lista della spesa. Con Pandev, l'attacco è completo, non abbiamo bisogno di altri innesti, abbiamo anche Insigne, Vargas, Cavani».

n Per la finale playoff, l'Olbia di Mariani (foto) giocherà l'andata in casa, mercoledì 13 (ore 16), contro la Massese. Il ritorno è domenica 17 alle 16. Massese senza gli squalificati Fialdini e Bartolomei.

NBA LEBRON JAMES FA 45 PUNTI BOSTON KO, PORTA MIAMI A GARA7 n LeBron James monumentale con ben 45 punti, 15 rimbalzi e 5 assist ha permesso a Miami di vincere a Boston (98-79) e di poter giocare in casa la decisiva gara 7. Gli Heat, che venivano da tre sconfitte di fila dopo aver vinto le prime due gare, vanno sul 3-3 nella finale della Eastern Conference che deciderà la sfidante per il titolo Nba contro Oklahoma City.

PROGETTO SANT’ELIA

L’agenda di Cardia: «Nuovi soci, Mereu e solo atleti sardi» numeri 10

I giocatori riconfermati dello scorso campionato: Atzori, Frongia, Floris, Di Laura, Cordeddu, i giovani Caddeo, Sanna, Sedda, Boi e Rassu. ANDREA LAZZARI La mezzala, in comproprietà tra Fiorentina e Cagliari, ha 99 presenze e 9 gol con la maglia rossoblù

Cagliari Il messaggio ai viola

«O tutto Lazzari o torna qui» PRESIDENTE Cellino alla Fiorentina: «Se pensano al rinnovo della comproprietà mi riprendo il ragazzo». Poi rifiuta l’offerta di 12 milioni dello Spartak Mosca per Astori. Canini è sul mercato, si punta a Benedetti di Fabio Salis n Cagliari si trasferisce a Milano. O meglio, il direttore generale Francesco Marroccu è da ieri all’Hotel Hilton della città meneghina per una fitta serie di contatti. Nella sede ufficiale di calciomercato, dove procuratori e direttori sportivi si incontrano, il dg rossoblù è in grande fermento per fare ordine sulle operazioni in entrata e uscita. DIFESA: BENEDETTI PER CANINI Marroccu ha incontrato Claudio Vigorelli e Renzo Contratto, gli agenti di Davide Astori e Michele Canini. Il Nazionale azzurro, che non disputerà gli Europei, ha la fila degli estimatori in Italia (Juve, Milan e Roma) ma anche dalla Russia. Lo Spartak Mosca ha of-

ferto 12 milioni ma il presidente Cellino l’ha rifiutata, considerando incedibile, ora più che mai, il difensore scuola Milan. Per il difensore bresciano, il cui contratto scade nel 2013, Genoa e Atalanta non intendono sborsare i 4 milioni richiesti dal Cagliari. Il dg rossoblù ha poi colloquiato con Giorgio Parretti che cura, tra gli altri, gli interessi di Simone Benedetti, di proprietà di Inter e Torino. Se parte Canini, si punterà sul difensore classe 1992 quest’anno in prestito al Gubbio, prendendo il 50% dal club granata. NAINGGOLAN, C’È LO ZENIT All'Hotel Hilton c’era anche Alessandro Beltrami, l'agente di Radja Nainggolan. Si è visto con Marroccu per fare il punto della situazione, dopo che il

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SIMONE BENEDETTI Il difensore classe 1992 è di proprietà di Inter e Torino, il Cagliari vorrebbe il 50% dei granata

presidente Cellino ha fissato a 18 milioni il prezzo per la sua cessione, dopo che la Juventus ha quasi chiuso con l'udinese Asamoah e dopo che lo Zenit ha offerto 10 milioni. Troppo pochi, meno di quanto avrebbe per Astori. LAZZARI, LA PALLA AI VIOLA Se Nainggolan dovesse partire, Andrea Lazzari potrebbe tornare. Cellino è stato chiaro: «Se la Fiorentina dovesse proporre un rinnovo della comproprietà, io sarei pronto anche a dire di sì, ma a quel punto mi riprendo il ragazzo e il prossimo anno lo riporto a giocare a Cagliari. Lui però sta bene a Firenze e vorrebbe continuare. A questo punto la palla passa ai viola: se vorranno tenerselo, dovranno pagare anche l'altra metà del cartellino, non ci sono alternative». Agazzi in viola? «Non mi sono arrivate richieste e credo che rimarrà a Cagliari. Poi se la Fiorentina non vuol spendere soldi per Lazzari dubito che voglia farlo per Agazzi».

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I giocatori non sardi che lasceranno il Progetto Sant’Elia: Giraldi, Coppola, Serao, Atomei, Mazzotti e Di Leo.

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Il giorno di giugno in cui l’Ispettore di Lega andrà al campo di Via Schiavazzi. Dalla sua relazione non arriverà l’omologazione perché la capienza delle tribune è inferiore ai 1000 posti.

Roland Garros Vinci-Errani regine del doppio

VINCI-ERRANI La gioia delle azzurre

n La storia a Parigi. Sara Errani e Roberta Vinci trionfano nel torneo di doppio femminile al Roland Garros. Sono la prima coppia italiana di sempre a conquistare un torneo dello Slam. In precedenza c'erano riuscite anche Mara Santangelo e Flavia Pennetta ma con due compagne straniere. La coppia azzurra, testa di serie numero 4, in finale ha sconfitto le russe Maria Kirilenko e Nadia Petrova per 4-6, 6-4, 6-2. «Siamo contentissime», ha detto Roberta Vinci. Inevitabile il riferimento alla finale del singolo di domani in cui la Errani affronterà oggi la Sharapova: secondo la Vinci, la vittoria di oggi «aiuterà Sara». «Sara ha fiducia, è forte, e domani non ha nulla da perdere», le

parole della tarantina che ha deciso, su richiesta della stessa Errani, di rinviare la partenza da Parigi per assistere dal vivo alla finalissima. Quanto alla partita di ieri contro la coppia russa Kirilenko-Petrova, ha commentato la Vinci, nei primi due set «ero tesa, nervosa, penso sia anche normale in sfide come queste, non mi piacevano tanto le condizioni, il campo era troppo lento, le pal-

PARIGI È la prima coppia di azzurre a conquistare lo Slam. E oggi Sara è in finale con la Sharapova. C’è Djokovic-Nadal

line pesanti, preferisco un campo un pò piu veloce. Ma le condizioni atmosferiche erano quelle che erano». E ancora: «Abbiamo iniziato male, eravamo tese, spaventate ma siamo state brave a rimanere li attaccate, e dopo la sospensione (di circa mezz'ora per pioggia,ndr.) abbiamo giocato meglio, più decise, più aggressive e alla fine è andata bene». Ora Errani vola in finale al Roland Garros, dove sfiderà la numero due al mondo Maria Sharapova. Tra gli uomini sarà Djokovic-Nadal la finale maschile del Roland Garros. In semifinale il serbo ha battuto lo svizzero Roger Federer in tre set con il punteggio di 6-4, 7-5, 6-3. Per Djokovic si tratta della prima finale a Parigi.

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a settimana prossima potrebbe essere quella decisiva per dare vita al nuovo Progetto Sant’Elia. La festa salvezza è già archiviata, il club cagliaritano farà alcuni passi decisivi per dare un futuro certo in serie D. La società andrà rinforzata con l’ingresso di nuovi soci. «Da solo non è possibile portare avanti un campionato nazionale - dice il presidente Franco Cardia sto avendo degli incontri con imprenditori che tengono al Sant’Elia e che potrebbero darmi un contributo concreto. Ci vorrebbero almeno 200mila euro per stare tranquilli». In questo modo si può affrontare la questione allenatore: Bernardo Mereu, il grande artefice della salvezza, è un punto fermo. Il tecnico vorrebbe però avere le garanzie di un programma stabile e capire che tipo di squadra avrà a disposizione. «Ad inizio settimana ci siederemo attorno a un tavolo - continua Cardia - lui vorrebbe restare ad allenare a Cagliari. Spero di trovare un accordo, poi penseremo alla squadra». Che non avrà più, di sicuro, i “continentali” Giraldi, Coppola, Serao, Atomei, Mazzotti e Di Leo perché sarà un Sant’Elia indigeno. «Faremo una squadra con soli giocatori sardi - rivela il numero uno del club - perché non possiamo spendere soldi con la foresteria e perché nella nostra regione ci sono giocatori molto validi per la serie D». Qualche acquisto e tanti i riconfermati: «Resteranno una decina di giocatori, Atzori, Frongia, Floris, Cordeddu, Di Laura, i giovani Caddeo, Sanna, Sedda, Boi e Rassu, poi ci saranno i nostri giovani del vivaio». E per il richiestissimo Virdis, bomber da 22 gol, la speranza di vederlo ancora in biancoblù c’è. «Non è detto che vada via, se non troverà un buon contratto in Lega Pro potrebbe restare», chiude Cardia. Da non sottovalutare il problema del campo. Martedì in Via Schiavazzi ci sarà l’Ispettore di Lega, con la sua relazione verrà meno l’omologazione del campo, la capienza non è a norma (300 posti anzhiché 1000) e la deroga non più rinnovabile. Il Comune non ha i soldi per le nuove tribune, c’è il rischio di emigrare a Villacidro a meno che non si apra lo stadio Sant’Elia, Cellino permettendo. F.S.

F1 HAMILTON È PRIMO VOLANO LE FERRARI n Lewis Hamilton domina le prove libere del GP del Canada. A Montreal, l'inglese della McLaren stampa il giro veloce in 1’15’’259. Ma subito dietro alla McLaren ci sono ben due rosse di Maranello: Fernando Alonso e Felipe Massa sono staccati rispettivamente di 54 e 151 millesimi, un'inezia. Decisamente un grande inizio per i tifosi ferraristi. In una sessione meteo caratterizzata da vento e pioggia debole che hanno condizionato il lavoro. Vettel è quarto (Red Bull, +0’’272) davanti a Di Resta (Force India) e Kobayashi (Sauber). Per Schumacher il 7° tempo (Mercedes, +0’’438), seguito da Hulkenberg (Force India), Button (McLaren) e Rosberg (Mercedes).


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SABATO 9 GIUGNO 2012

MOTORI

Usato Il fascino sportivo della Mini Coupé n Abbiamo provato un usato aziendale di qualità: parliamo della Mini Cooper SD Coupé. Un duemila diesel spinto da ben 143 cv. L’auto è in condizioni eccellenti. Ha poco più di quattromila chilometri ed è stata immatricolata a fine 2011. Il cambio automatico e sequenziale con comandi al volante amplifica il

piacere di guida tra le strade cagliaritane. Il resto lo fanno gli interni in pelle, il sistema di navigazione integrato e l’impianto Hi Fi Harman Kardon. Il motore è molto elastico e sembra proprio calzare a pennello a questo gioiellino. Come tutte le Mini Cooper S siamo su auto sportiva, e lo ricordano bene le sospen-

sioni, rigide al punto giusto, quando affrontiamo qualche curva stretta in accelerazione. Sulla strada che ci riporta alla concessionaria di Via Sernagiotto percorriamo gli ultimi metri prima di separarci da questa divertentissima Mini. Con meno di 29 mila euro può essere vostra, insieme a 24 mesi di garanzia. (l.g.)

Nuovo Mitsubishi ASX, a tutto comfort PROVA Con cinque porte e cinque posti c’è spazio per tutto e tutti Il cambio, un manuale a sei marce, permette di avere la giusta elasticità n Più che un Suv, una Crossover. Questa è la definizione migliore per la nuova ASX di Mitsubishi. Si capisce subito che siamo di fronte ad un modello di nuova generazione: la grande presa d’aria trapezoidale anteriore e il taglio dei fari sono propri del nuovo design della casa giapponese. La base è invece quella della Outlander. Il motore, un turbodiesel di 1800 cc sprigiona 150 cv. Si tratta di un propulsore interamente prodotto dalla casa madre e in grado di spingere l’ASX sino a duecento km/h. In città è una pacchia: con il sistema di controllo variabile della distribuzione, e l’ormai collaudato Stop&Go, che ci consente arresto e avvio automatico del motore ai semafori, il comfort è davvero ad alti livelli. Con cinque porte e cinque posti c’è davvero spazio per tutto e tutti. Il cambio, un manuale a sei marce permette di avere la giusta elasticità sia nei percorsi misti, che sulla statale che porta alla concessionaria di Sestu. Il tutto si può racchiudere in un dato molto interessante: ci vogliono meno di sei

OFFSHORE ZANTELLI 3° DOMINIO SCANDINAVO

info UN DIESEL PERFETTO Motore: Diesel – 4 cilindri in linea – Cilindrata 1798 cm3 - Potenza max 110 kw (150 cv) a 2000 giri/min. Dimensioni: Passo 2,670 m - Lunghezza 4,295 m Larghezza 1,770 m Altezza 1,615 m

litri per percorrere cento chilometri. Comodo anche il volante a tre razze, con i comandi multifunzione che ci permettono di gestire varie opzioni senza distrarci. Il nostro modello è quello con la trazione anteriore ma c’è anche la quattro ruote motrici regolabile elettronicamente. Le sospensioni sono abbastanza morbide, dettaglio che farà piacere a chi ama andare fuoristrada. Da non sottovalutare le dimensio-

ni: in meno di quattro metri e trenta abbiamo una macchina perfetta per tutte le situazioni. E a proposito di spazi ecco cosa ci offre il bagagliaio: un volume che parte da 416 litri ma che ribaltando i sedili posteriori ci consente di sfiorare i 1200 litri. Il prezzo è veramente competitivo: ventisettemila euro per un’auto così ci sembrano ben spesi. Luca Gualandi

Nel week end scorso, a Cagliari, si è disputato il Campionato Mondiale Circuito F2. Cornice di pubblico importante, per una gara risultata molto faticosa a causa del forte vento. Paolo Zantelli, il campione italiano in carica, ha conquistato il terzo gradino del podio, aggiudicandosi la medaglia di bronzo. Il livello della competizione è stato davvero alto e a spuntarla è stato il norvegese Pal Virik Nilsen. Dietro di lui un altro scandinavo, lo svedese Erik Stark. Una nota di merito va però data proprio al nostro connazionale, Zantelli, capace di ottenere il terzo posto in condizioni fisiche non ottimali: il pilota della Motonautica Parmense ha gareggiato debilitato, con la febbre a trentotto. Insomma, una gara combattuta e soprattutto divertente che è stata molto apprezzata dai cagliaritani. Il prossimo appuntamento con il Campionato Mondiale della classe Formula 2 sarà quello di Stoccolma, in Svezia, dal 15 al 17 luglio. (l.g.)


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SABATO 9 GIUGNO 2012

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CULTURA

LEGGENDO METROPOLITANO

Ainis: le leggi, la nostra bestia nera

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a legalità? In Italia rappresenta il cubo nero della vita pubblica del Paese e non ci aiuta di certo il cattivo esempio dato dai nostri attori politici”. Firmato Michele Ainis, costituzionalista, messinese, docente all’Università degli studi Roma III, dopo le cattedre di Messina (dove si è laureato con un illustre giurista come Temistocle Martines) e Teramo, editorialista prima de La Stampa, ora del Corriere della Sera e de L’Espresso. La legalità. Tema forte nel “Tempo.com Presente”, titolo della quarta edizione del festival letterario Leggendo Metropolitano. Stasera a Cagliari, alle 22,30 al Bastione di Saint Remy, Ainis ne discuterà con un parterre più che qualificato: Nicola Gratteri, magistrato impegnato in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata calabrese, Armando Massarenti, filosofo e responsabile del supplemento culturale Il Sole 24 Ore-Domenica. A moderare Andrea Deffenu, professore di Istituzioni di Diritto pubblico nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo cagliaritano. «Bisogna intendersi su che cosa significa legalità», specifica Ainis. Che precisa: «In Italia esiste il rispetto formale delle leggi», e sottolinea formale. Perché poi la legge viene puntualmente aggirata. «Si pensi alle recenti nomine delle autorità indipendenti, Agcom, per le garanzie nelle comunicazioni, e per la tutela della privacy. I signori eletti hanno i requisiti formali, ma in realtà la loro nomina è il frutto di un accordo spartitorio fra i partiti. Più che il rispetto formale della legge conta la fedeltà, l’appartenenza convinta ad un sistema di regole». Il giurista siciliano è autore di molte pubblicazioni. La Costituzione, è ovvio, spesso al centro delle sue riflessioni. Come in “L’Assedio. La Costituzione e i suoi nemici” (2011), un pamphlet in difesa della Carta costituzionale, che fa risalire la genesi dell’illegalità imperante in Italia al rapporto che la politica ha con la Costituzione. Ci può essere spazio per la legalità in un Paese dove la legge più alta viene a più riprese ignorata? Interrogativa retorica. Norberto Bobbio diceva che gli italiani sono democratici per assuefazione, non tanto per convinzione. IL PAESE DELL’APATIA L’apatia politica, cresciuta in Italia a dismisura negli ultimi tempi. La Casta, i partiti, da strutture attrattive a repulsive, centri di potere calato dall’alto, travolti dallo tsunami dell’antipolitica: «Sono destinati non credo a scomparire ma sicuramente a perdere peso». Già trent’anni fa si parlava di democrazia bloccata. «Nel nostro sistema politico esiste una chiusura di tipo oligarchico che ha sempre fatto muro di fronte alle esigenze di rinnovamento e di ricambio», spiega Ainis. «L’alternanza dei governi è stata di fatto formale. Destra e Sinistra non sono mai riuscite ad aprire la vera stagione delle riforme. Penso, per esempio, alle liberalizzazioni economiche. Anche il governo Monti non ha agito concretamente su questo fronte». Democrazia rappresentativa. Diretta e partecipativa. «Queste altre due gambe devono rafforzarsi, anche per la salute della prima». Insiste sul concetto di democrazia diretta Ainis, quella che definisce “digitale”.

FESTIVAL Il costituzionalista e commentatore messinese stasera al Bastione di Saint Remy dibatte di “legalità”

info

IL DIBATTITO AL BASTIONE Stasera alle 22,30 al Bastione di Saint Remy, Michele Ainis discuterà di legalità con il magistrato Nicola Gratteri, il giornalista del supplemento culturale Il Sole 24 Ore Armando Massarenti. Modera Andrea Deffenu.

«Internet sta modificando gli stili di vita collettiva, attraverso la rete la sovranità popolare sta scoprendo nuove forme per riaffermarsi». La società civile italiana «vive un forte senso d’angoscia, provocato dall’incertezza». Dopo Berlusconi, il Bunga Bunga, la Seconda Repubblica, i Tecnici, non si sa cosa avverrà dopo. Di sicuro Ainis sa che «le istituzioni più importanti stanno perdendo credibilità: il presidente della Repubblica, la Chiesa, complice l’esercizio del suo potere temporale. Anche il governo Monti, sarà in caduta verticale dopo il salasso dell’Imu». E ricorda che in Italia esiste anche «uno spread sui temi etici (dal riconoscimento delle coppie di fatto al divorzio breve) che ci divide dagli altri paesi europei». Eppure Ainis non è pessimista (peggio di così…): «Non è necessario un salvatore della patria, a cui gli italiani, storicamente, si sono spesso affidati. Serve uno scatto in avanti da parte di ciascuno di noi». Come la nazionale di calcio: «Gli italiani quando si trovano sott’acqua allora riemergono. Io sono fiducioso». Massimiliano Messina

DAL VIVO

CHI È Michele Ainis, costituzionalista, messinese, docente all’Università degli studi Roma III, dopo le cattedre di Messina (dove si è laureato con un illustre giurista come Temistocle Martines) e Teramo, editorialista prima de La Stampa, ora del Corriere della Sera e de L’Espresso. Ainis è autore de “L’Assedio. La Costituzione e i suoi nemici” (2011)

di Stefano Fratta

Di Liberto-Argiolas, il duo supercool

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rosegue al Jambalaya di Monserrato, in via Cabras 8, la serie di concerti con i migliori esponenti del jazz sardo. Dopo la serata di ieri anche oggi sul palco del locale si esibirà alle 21 e 30 il duo formato da Alessandro Di Liberto al pianoforte e da Marco Argiolas al clarinetto e al sax. I due proporranno sia brani originali che standard, privilegiando un approccio sofisticato e “cool” che fa parte dello stile di entrambi. Alessandro Di Liberto, diplomato in piano jazz al conservatorio olandese de L’Aja e in-

segnante nei corsi di jazz del conservatorio di Cagliari, è considerato uno dei più interessanti e rappresentativi jazzisti sardi e ha pubblicato diversi Cd a proprio nome e come parte di altri gruppi, come nel recentissimo “Songbook vol.2” del trio del contrabbassista Sebastiano Dessanay, con Pierpaolo Frailis alla batteria, e come il primo Cd dei Songshine, di prossima pubblicazione. Argiolas è un ottimo clarinettista e sassofonista, anche lui con studi importanti alle spalle, molto richiesto dai musicisti più importanti della scena sar-

JAMBALAYA Dopo la serata di ieri anche oggi sul palco si esibiranno alle 21 e 30 il pianista e il sassofonista sardi da, dalle cantanti Rossella Faa e Rita Sannia al pianista-bandleader Paolo Carrus, che lo hanno voluto al fianco nei tour e nelle incisioni. Le serate del weekend presentano altre occasioni in jazz. Al Vinvoglio Club di via Lamarmora 45, alle 22 è di scena l'A-

bà jazz project del pianista Gianfranco Fedele e del percussionista Alessandro Cau. Il duo intreccia approcci musicali diversi e complementari, uno percussivo e rumoristico, l’altro armonico e melodico, senza vietarsi né invasioni di campo né libere improvvisazioni o variazioni delle composizioni originali, tutte caratterizzate da un distinto aroma mediterraneo e popolare. Domani, domenica alle 19 il trio di Marco Cossu alle percussioni, Marcello Carro al sax e Matteo Marongiu al contrabbasso, sarà sul palco dell’Hancock di viale Trieste, mentre alle 22 al Muzak di via Stretta, in Castello, sarà la volta dei Colegas Velhos, gruppo ispirato alle musiche del Brasile.


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CULTURA

IL CONCORSO Il “viaggio sonoro” dentro le miniere vince il Radio Doc al Bellaria Film Fest

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a chiamo babbo la miniera, la chiamo padre perché mi ha dato da mangiare, mi ha dato da vivere, la miniera, mi ha insegnato a vivere, il babbo non ti coccola, il padre non ti coccola, ti pesta, se fai una cosa che non va bene ti rimprovera e la miniera è lo stesso, stai attento, devi rigare dritto, perché se non righi dritto quella ti fa male; politicamente, mi ha insegnato tante cose, mi ha dato tutto quello che mi serviva e perciò la chiamo padre. Nos narraus unu fueddu: a ki mi ‘ona pani du tzerriaus babbu. Chi mi dà pane lo chiamiamo babbo”. Sono voci dal sottosuolo, voci lontane che rieccheggiano nella memoria per scalfire il senso di un mestiere che ha segnato volti e storie di uomini e donne dell’Isola, da Ingurtosu, a Montevecchio, a Su Zurfuru, Gutturu Pala, Malacalzetta, Arenas, Santa Lucia, Candiazzus, Malfidano, San Giovanni, Monteponi, Nebida, Masua, fino a Genna tres montis. Queste voci hanno lasciato un segno alla 30esima edizione del Bellaria Film Festival, dove la giuria del concorso Radio Doc composta da Carlo Ciavoni, Federica Manzitti e Megan Williams ha assegnato il premio per il miglior documentario radiofonico a “Antonina” un audio documentario di Gianluca Stazi e Giuseppe Casu con Silvestro Papinuto "per l’efficacia nell’uso del suono e delle voci, per la profondità e la grande resa emotiva del racconto e per la rilevanza storico–sociale del tema". «Siamo soddisfatti da questo riconoscimento», spiega Giuseppe Casu, promotore insieme a Stazi del progetto “Tratti in miniera”. «Sono quasi quattro anni che lavoriamo intorno al tema delle miniere, parlando con i minatori, gente tosta. Ora il prossimo passo è chiudere con la realizzazione del film». Un lavoro certosino. «Il tempo delle miniere è custodito nelle gallerie allagate, tra i resti dei villaggi minerari, dietro una barba, tra le pagine di vecchi registri, nelle acque rosse che attraversano le dune, nelle scelte di un maestro, nella voce di una lampada a carburo. Buio, paga, pericolo, acqua, vagone, laveria, esplosivo, paura, perforatrice, bedaux, occupazione, cronometro, turno, galleria, minerale, pozzo sono alcune parole che abitano questo passato, seguen-

numeri

appuntamenti LA MOSTRA “HOLIDAY ISLAND” INAUGURA AL MEME

TRATTI.ORG Il documentario rientra in Tratti.org. Il progetto “Tratti in miniera” è il racconto di un viaggio nel territorio della memoria dei minatori, attraverso gli audio documentari “Abruxia” e “Antonina”, il film “Lˆamore e la follia”, il libro “Lavoro dei minatori”, lˆarchivio fotografico “Direzione Sud Ovest” e lˆarchivio dei paesaggi sonori “Sonus de Aìntru”.

n Holiday Island | ...e ritorno. Da un progetto di Giovanni Casu e Giusy Sanna mostra collettiva a cura di Giusy Sanna artisti Bryn Chainey, NunoVicente, Ewa Surowiec, Marisa Benjamim, Carlo Spiga. Inaugurazione il 15 Giugno alle 18:30 in via Goffredo Mameli, 78 Cagliari. Dal 15 al 29 Giugno 2012 dalle 17:30 alle 20, dal lunedì al venerdì.

LAZZARETTO SANT’ELIA ARRIVA “MAGNIFICAT” IL GATTO PROTAGONISTA

n Indipendente, altezzoso, sornione, e, ma anche regale, furbo, affascinante. È dedicata al gatto, Magnificat, 66 giorni di esposizioni, reading poetici, lectio magistralis. Ma anche gattomerende, laboratori didattici e animazione alla lettura dedicati ai bambini.

IL PREMIO “Antonina” l’audio documentario di Gianluca Stazi e Giuseppe Casu ha conquistato la giuria dole abbiamo incontrato il senso del Noi, la dignità nel lavoro e l’irrefrenabile desiderio di poter lasciare qualcosa di buono ai figli quantomeno la storia di chi eravamo». Il progetto “Tratti in miniera” è il racconto di un viaggio nel territorio della memoria dei minatori, attraverso gli audio documentari “Abruxia” e “Antonina”, il film “Lˆamore e la follia”, il libro “Lavoro dei minatori”, lˆarchivio

fotografico “Direzione Sud Ovest” e lˆarchivio dei paesaggi sonori “Sonus de Aìntru”. Un viaggio a tappe costruito grazie ai minatori Francesco Carta, Antonio Carrogu, Carletto Dessì, Annibale Diana, Franco Farci, Giorgio Figus, Sergio Fonnesu, Sergio Ghirlanda, Manlio Massole, Elio Medau, Silvestro Papinuto, Peppinu Pintus, Giuseppe Podda, Luigino Piras, Luigino Pusceddu, Nino Tiddia, Angelo Usai, Giuseppe Vargiu. Nomi e cognomi dei testimoni di un tesoro inestimabile, un territorio immerso in un paesaggio sonoro vivo e incontaminato che Gianluca Stazi e Giuseppe Casu hanno riportato alla luce con questo audiodocumentario. Francesca Cardia

info

Aassociazione Mescolarte, dal 15 giugno al 19 agosto al Lazzaretto.

CULTURA E ECONOMIA ”IL TEMPO È SCADUTO?” INCONTRO A CASTELLO EDIZIONE N. TRENTA Il Film Festival è promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina è giun to alla 30esima edizione.

n Oggi alle 18 “Il tempo è scaduto? Idee dal manifesto Niente cultura, niente sviluppo” promosso da "Il Sole 24Ore" con Armando Massarenti, conduce Sergio Benoni e con Matteo Lecis Cocco-Ortu, Mauro Magatti, Anna Maria Montaldo, Vittorio Pelligra e Piercarlo Ravasio. Alle 18 a Castello, piazza Carlo Alberto per Leggendo Metropolitano.


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VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Riposo

Sala 9 h Sala 10

CINE TEATRO ALKESTIS ❆h Via Loru, 31 - Tel. 3385863990 Sala 1 I giorni della vendemmia Ore 19.30-21.30 CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

h

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 2 La carica dei 101 Ore 18.15-19.00-20.15 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 18.15 Sala 3 A morte! Ore 20.45 Sala 3 Viaggio in paradiso Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 4 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 20.30-22.30 Sala 5 Killer Elite Ore 18.00-20.15-22.40 Sala 6 Men in Black 3 Ore 18.15-20.30-22.40 Sala 6 Men in Black 3 3D Ore 22.30 Sala 7 Attack the Block - Invasione Aliena Ore 20.45 Sala 7 Dark Shadows Ore 22.40 Sala 8 La fredda luce del giorno Ore 20.15 Sala 8 Quella casa nel bosco Ore 22.40 Sala 9 Molto forte, incredibilmente vicino Ore 22.30 Sala 9 The Avengers Ore 18.00 GREENWICH D’ESSAI ❆h Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 7 Days in Havana Ore 17.00-19.15-21.30 Sala 2 La guerra e’ dichiarata Ore 17.00-19.15-21.30 SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kub. W.E. - Edward e Wallis Ore 17.00-19.15-21.30 Sala Truf. Marilyn Ore 17.00-19.15-21.30 THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 W.E. - Edward e Wallis Ore 16.35-19.10-21.50 Sala 2 Love & Secrets Ore 17.00-19.30-22.00 Sala 3 Dark Shadows Ore 17.00-19.30-22.05 Sala 4 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.20-19.30 Sala 4 Viaggio in paradiso Ore 21.40 Sala 5 La mia vita e’ uno zoo Ore 16.30-19.20-22.10 Sala 6 Killer Elite Ore 17.00-19.40-22.20 Sala 7 Men in Black 3 Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 8 Men in Black 3 3D Ore 19.05-21.35

Sala 11 Sala 11 Sala 12 Sala 13 Sala 13

Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 16.40-18.55-21.15 Viaggio in paradiso Ore 17.45-20.05-22.25 American Pie - Ancora insieme Ore 22.05-1935 Cosmopolis Ore 17.05 Project X - Una festa che spacca Ore 17.05-19.25-21.45 La carica dei 101 Ore 16.40-18.45 Quella casa nel bosco Ore 21.10

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Dark Shadows Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 La carica dei 101 Ore 17.30 Sala 2 Viaggio in paradiso Ore 20.20-22.30 Sala 3 La mia vita e’ uno zoo Ore 17.10-19.50-22.30 Sala 4 Project X - Una festa che spacca Ore 17.50-20.10-22.20 Sala 5 Killer Elite Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 Men in Black 3 Ore 17.30 Sala 6 Men in Black 3 3D Ore 20.00-22.30 Sala 7 Attack the Block - Invasione Aliena Ore 22.30 Sala 7 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.40-20.10 Sala 8 Cosmopolis Ore 17.40-20.10 Sala 8 Love & Secrets Ore 22.20

SESTU

THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Tel. 0702281700 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 0.30-16.25-18.25-20.25-22.30 Sala 2 Viaggio in paradiso Ore 0.40-18.20-20.30-22.40 Sala 3 American Pie - Ancora insieme Ore 20.05-22.30 Sala 3 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.30 Sala 4 Attack the Block - Invasione Aliena Ore 16.20-18.20 Sala 4 La fredda luce del giorno Ore 0.40-20.20-22.30 Sala 5 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 0.30-16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 6 Men in Black 3 Ore 0.40-17.40-20.00-22.20 Sala 7 Men in Black 3 3D Ore 16.55-19.10-21.30-23.50 Sala 8 Killer Elite Ore 0.40-17.30-19.55-22.25 Sala 9 Dark Shadows Ore 0.40-21.30 Sala 9 La carica dei 101 Ore 17.40-19.30 Sala 10 Marilyn Ore 0.40-17.55-20.15-22.35 Sala 11 Quella casa nel bosco Ore 0.40-20.30-22.40 Sala 11 The Avengers 3D Ore 17.30 Sala 12 La mia vita e’ uno zoo Ore 17.20-19.55-22.30

ILMETEO

le trame TORTOLI’

SASSARI MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 La carica dei 101 Ore 18.00 Sala 1 Men in Black 3 3D Ore 21.00 QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 Chiusura Estiva TEATRO VERDI ▲ho Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 18.30-20.30

ALGHERO

MIRAMARE Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Riposo

❆▲h

CARBONIA

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 Chronicle Ore 20.40-22.30 Sala 1 La carica dei 101 Ore 17.20-19.00

IGLESIAS

CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 2 Silent Souls Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 3 Killer Elite Ore 18.00-20.20-22.40 Sala 4 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 18.30 Sala 4 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 20.30-22.30 Sala 5 Viaggio in paradiso Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 6 Attack the Block - Invasione Aliena Ore 18.30-20.30 Sala 6 Quella casa nel bosco Ore 22.30 Sala 7 Men in Black 3 3D Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 8 Dark Shadows Ore 18.00-20.15-22.30

GUSPINI

CINETEATRO MURGIA Via pio Piras, 2 - Tel. 3290344291 Sala 1 Riposo

❆ho

SAMASSI

ITALIA ▲h Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 La carica dei 101 Ore 17.30-19.00 Sala 1 To Rome With Love Ore 21.00

NUORO

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.20-20.50-22.50 Sala 2 Men in Black 3 Ore 18.15-20.30-22.40 Sala 3 Killer Elite Ore 18.10-20.40-22.50 Sala 4 Dark Shadows Ore 21.30 Sala 4 La carica dei 101 Ore 18.15-20.00 Sala 5 Viaggio in paradiso Ore 18.30-20.45-22.45 Sala 6 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.00-20.30-22.30

W.E. - EDWARD E WALLIS Genere Drammatico Anno 2011 Durata 118 minuti Regia Madonna Con Abbie Cornish, James D'Arcy Trama La storia di Wally Winthrop, una donna rinchiusa in un matrimonio infelice, fa da cornice alle vicende di un’altra donna - del passato - Wallis Simpson. Quest’ultima, divorziata senza arte né parte, andò in sposa al re d’Inghilterra che dovette, per questo, abdicare. La storia d’amore più romantica del secolo, raccontata dalla voce spezzata di una donna che stringe tra le braccia un sogno d’amore dal quale non vuole uscire...

7 DAYS IN HAVANA Genere Drammatico Anno 2012 Durata 100 minuti Regia AA.VV. Con Josh Hutcherson, Daniel Bruhl Trama Sette giorni all'Havana, ognuno dei quali vissuto da un uomo diverso. I personaggi non si conoscono. La protagonista è la città ritratta da sette occhi diverse, ciascuna delle quali irrompe, nella vita, una volta di un giovane turista, poi in quella di un uomo capitato per ritirare un premio, in quella di una cantante, poi d’ un impresario, e quindi di un ragazzo omosessuale, in quella di una psicologa, ed infine, si racconta di Martha che celebrerà la domenica...

LA MIA VITA È UNO ZOO Genere Commedia drammatica Anno 2011 Durata 90 minuti Regia Cameron Crowe Con M.Damon, S. Johansson Trama Un uomo, rimasto vedovo con due figli a carico, decide di cambiare vita trasferendosi in campagna (in realtà, la casa in cui andrà è uno zoo). Laggiù le sfide e le difficoltà sono tante e la possibilità di trasformare tutto in una favola è ancora lontana, ma l’incontro con una giovane appassionata di animali, che lo aiuterà nella realizzazione del miglioramento dello zoo, cambierà le cose...

PROJECT X UNA FESTA CHE SPACCA Genere Commedia Anno 2012 Durata 88 minuti Regia Nima Nourizadeh Con Thomas Mann, Oliver Cooper Trama Tre amici vogliono organizzare un party indimenticabile, per festeggiare il compleanno di uno di loro. Il problema è che gli inviti a catena sfuggono loro di mano e il risultato è sconvolgente. Quello che volevano, era solo un po' di notorietà a scuola, in modo da uscire dall'anonimato... Diventeranno, invece, vere e proprie leggende...

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Men in Black 3 3D Ore 19.30-21.30 Sala 2 La carica dei 101 Ore 16.30-18.15 Sala 2 The Artist Ore 21.15

OLBIA

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 Biancaneve Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta Ore 17.00-19.30-22.00

TEMPIO PAUSANIA

CINEMA GIORDO ▲o Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 La carica dei 101 Ore 17.00-18.30 Sala 1 Viaggio in paradiso Ore 20.00-21.45

LA MADDALENA

PRIMO LONGOBARDO Lungomare Amm. Mirabello Sala 1 Riposo

PALAU

CINE-TEATRO MONTIGGIA Via Nazionale 113 Sala 1 The Avengers

ORISTANO

❆ Ore 21.30

MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.00-20.00-22.30 Sala 2 Men in Black 3 3D Ore 22.30 Sala 3 La carica dei 101 Ore 18.00-20.00 Sala 3 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.00-20.00-22.00 Sala 4 Cosmopolis Ore 18.00-20.15-22.30

GHILARZA

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Chiusura Estiva

SANTA GIUSTA

MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Project X - Una festa che spacca Ore 18.15-20.20-22.30 Sala 2 Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 18.10-20.15 Sala 2 Quella casa nel bosco Ore 22.35 Sala 3 Dark Shadows Ore 18.10-20.20-22.35 Sala 4 Viaggio in paradiso Ore 18.15-20.25-22.30 Sala 5 La carica dei 101 Ore 18.15 Sala 5 Men in Black 3 3D Ore 20.15-22.35 Sala 6 American Pie - Ancora insieme Ore 22.35 Sala 6 Il pescatore di sogni Ore 18.10-20.15 LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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SABATO 9 GIUGNO 2012

sardegna, giornale  

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