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IL CIPE Risorse per allentare il patto di stabilità e Cappellacci annuncia l’arrivo di 541 milioni

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno II Numero 214 Sabato 4 agosto 2012 0,80 Euro

CAGLIARI Cossu e Sau nel tridente Pinilla pronto agli assist dei sardi

OLIMPIADI La 12ª medaglia c’è il bronzo nella sciabola

Virginia Saba a pagina 16

L’EDITORIALE

Un giornale sempre libero e i progetti per il futuro

È

passato poco più di un anno da quando questo giornale, Sardegna Quotidiano, ha fatto la sua comparsa nell’ingessato mondo dell’editoria isolana. Un’iniziativa nata senza proclami né squilli di tromba, portata avanti da un gruppo di giornalisti in cassa integrazione con la voglia di lavorare e di creare nuova occupazione senza attingere risorse dalle non proprio floride casse pubbliche. Il progetto è andato avanti, finora ha resistito alle incertezze di un mercato piegato dalla crisi e alle previsioni delle solite cassandre che si nascondono dietro monitor e tastiera. E se siamo ancora qui il merito va dato ai nostri lettori che ci hanno apprezzato (sappiamo bene che se il giornale non vende o non piace fa pochissima strada), ai nostri inserzionisti (che grazie alla pubblicità ci hanno permesso di distribuire un’enorme quantità di copie gratuite) e agli edicolanti (che nonostante la scelta di andare anche sul free ci hanno sostenuto nel migliore dei modi). Oggi è tempo di bilanci. Oltre a quelli previsti dalle leggi, fatti di numeri e carte, è il momento giusto per decidere quale sarà il futuro del giornale. Da quando è uscito (era il 28 giugno di un anno fa) è andato avanti ininterrottamente (se si escludono i riposi stabiliti dal calendario degli editori) grazie ai sacrifici di chi in questo progetto ha creduto davvero. Tutti gli sforzi si sono concentrati nell’organizzazione e nel rafforzamento del prodotto tradizionale, quello su carta. Una scelta voluta, per evitare un eccessivo dispendio di risorse (che avrebbe potuto affossare l’iniziativa) e per far sì che gradualmente si affermassero in città, nell’hinterland e non solo l’affidabilità e la credibilità di Sardegna Quotidiano. Nato senza padroni, libero nelle scelte editoriali, ha sempre rifiutato la logica dell’inutile aggressione verso fantomatici avversari già individuati a priori. Speriamo che i lettori abbiano apprezzato questa scelta poi integrata dalla presenza nei commenti di giornalisti, esponenti della cultura e della politica di ogni idea o rappresentanza partitica. Ci scuserete se parliamo un po’ di noi ma per una volta ne approfittiamo. Da oggi Sardegna Quotidiano andrà in ferie per qualche settimana per tornare dai lettori, sia in edicola che nei punti free, più forte di prima. È il momento di trasformare una buona struttura artigianale in una piccola grande realtà industriale che vada avanti a lungo, che crei opportunità di lavoro in questa terra di disoccupati, che consolidi la propria presenza nel territorio, che sfrutti a pieno tutti gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie. Per far questo, oltre a un rafforzamento societario, la pausa estiva servirà per mettere a punto l’organizzazione del nuovo progetto e sviluppare tutti quegli strumenti indispensabili per fare il nostro lavoro: portare le notizie ai nostri lettori. A Cagliari, in Sardegna, in Italia e in tutto il mondo.

alle pagine 18-19

ALZHEIMER Botte e truffa arrestato consigliere del Pdl n La Procura di Sassari sgomina la banda che prometteva cure miracolose contro l’Alzheimer ma che maltrattava i pazienti. Nei video choc degli inquirenti le botte ai malati che finivano nelle mani della Aion, una Onlus senza fine di lucro che invece traeva profitti dai malcapitati. Quattro i medici arrestati: Giuseppe Dore, 43 anni di Ittiri, Marinella D’Onofrio, 52 anni, di Sassari, Massimo Lai, 47 anni di Olbia e Gianfranco Dettori, 33 anni, di Sennori. Ai

domiciliari finisce il consigliere regionale del Pdl, Antonello Peru. Accusato di truffa, si sarebbe adoperato per la convenzione con la Asl di Sassari, per la concessione di locali nell’ospedale Alivesi di Ittiri e per un bando “blindato” a favore dell’organizzazione. Nel mirino anche l’iscrizione al registro del volontariato della Aion. Vincenzo Garofalo e Enrico Fresu alle pagine 2-3

UN MARE DI ETERNIT .

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CRONACHE

Pitz’e Serra Cade nel vuoto dal sesto piano mentre pulisce n Tragedia in una palazzina di via Danimarca: Paola Vannucci, 46 anni, è precipitata sulla strada. Sembra sia scivolata mentre era impegnata nella pulizia del balcone. a pagina 15

Sul litorale Stop alla disco Buddha Beach senza permessi n Controlli dei vigili urbani di Quartu: al Blanq manca l’agibilità, la pista da ballo non è regolare e c’erano 1854 persone: quasi 600 in più del consentito. a pagina 11

Amianto, riapre il Poetto e chiude la Bussola n Il sindaco di Quartu costretto a recintare il tratto di spiaggia vicino alla rotonda dopo il ritrovamento di pezzi di eternit. Nelle stesse ore Massimo Zedda firma l’ordinanza che chiude un mese e mezzo di cantieri sulla spiaggia: «Il Poetto, da oggi, è di nuovo di tutti i cagliaritani e di tutti i suoi frequentatori». Il sindaco di

Cagliari guarda già al futuro e parla di come sarà la spiaggia con il nuovo lungomare, il Pul e il recupero dell’ex Marino e invita i cittadini a collaborare nel mantenere pulita la spiaggia.

Via Ardenne Blitz nel bunker dello spaccio di Is Mirrionis n Una casa trasformata in un fortino con porte blindate, monitorato da telecamere e monitor dove si spaciava ogni tipo di droga.Tre pusher in manette. a pagina 14

Marcello Zasso a pagina 6

FUMETTI UN “GRAFFIO” SARDO PER I PROTAGONISTI DELLA BONELLI a pagina 22


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SABATO 4 AGOSTO 2012

SENZA SCRUPOLI REAZIONI DAL PDL SOLIDARIETÀ A PERU BARRACCIU: «VIA IL MANAGER DELL’ASL»

SENATO IGNAZIO MARINO: «COMMISSIONE D’INCHIESTA SUL SERVIZIO SANITARIO INDAGHERÀ SULL’ACCADUTO»

n Mentre il gruppo consiliare del Pdl, con il presidente Pietro Pittalis, esprime solidarietà al collega Antonello Peru, il consigliere del Pd, Francesca Barracciu, va all’attacco del direttore generale della Asl di Sassari, Marcello Giannico: «con un’interrogazione urgente chiedo al presidente della Regione e all'assessore alla Sanità di fare luce su gli atti amministrativi assunti dalla direzione generale con i quali la Aion Onlus avrebbe ottenuto l'affidamento di un'ala dell'ospedale di Ittiri e l'accreditamento regionale della stessa per espletare dubbia attività sanitaria nonché la predisposizione di un bando ad hoc per l'ottenimento di ingenti risorse pubbliche».

n «I carabinieri di Sassari hanno portato alla luce un caso sconvolgente per il feroce accanimento e la violenza contro persone indifese e fragili. La Commissione d’inchiesta che presiedo chiederà alla magistratura una informativa per capire nel dettaglio i contorni dell’incubo in cui hanno vissuto i malati di Alzheimer in questo centro». Lo ha dichiarato il senatore del Pd, Ignazio Marino, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale.

ALZHEIMER CHOC Botte con truffa ai malati arrestato consigliere Pdl LO SCANDALO Sgominata la onlus che prometteva miracoli e picchiava i pazienti: in manette per associazione a delinquere quattro medici e l’esponente regionale del partito Antonello Peru n Esoterismo, torture e botte per curare i malati di Alzheimer con una terapia spacciata per “miracolosa” e fare cassa con il dolore e la disperazione delle famiglie dei pazienti. Quindici persone sono state arrestate ieri all’alba dai carabinieri del Comando provinciale di Sassari accusate di una lista di reati da brivido: associazione a delinquere finalizzata alla truffa e ai maltrattamenti di disabili mentali, sequestro di persona, lesioni personali. Fra gli arrestati ci sono quattro medici, con i loro collaboratori, il consigliere regionale del Pdl, Antonello Peru, e alcuni familiari delle vittime dei soprusi. Peru, agli arresti domiciliari, è accusato di avere fatto in modo che la Aion onlus (associazione cui sono riconducibili gli arrestati) ottenesse dalla Asl di Sassari una convenzione per la concessione di alcuni vani dell’ospedale “Alivesi” di Ittiri, con impegno per futuri progetti di collaborazione, e per la stesura da parte della stessa Asl di un bando per la ricerca scientifica, con particolari requisiti (dagli stessi indagati definito “blindato”), in modo che potesse risultare vincitrice unicamente l’Aion. Sempre Peru, secondo i riscontri degli inquirenti, aveva ottenuto in due giorni la registrazione dell’Aion nell’albo delle associazioni di volontariato, a fronte dei 5-6 mesi necessari solitamente per le verifiche. GLI ARRESTATI Su disposizione del gip del Tribunale di Sassari, Carla Altieri, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Michele Incani, ieri di prima mattina i carabinieri hanno arrestato e accompagnato in carcere cin-

que indagati: Giuseppe Dore, 43 anni di Ittiri, neurologo e ideatore della terapia rivoluzionaria battezzata “psiconeuroanalisi”; Marinella D’Onofrio, 52 anni, di Sassari, neurologo e dirigente medico della Clinica neurologica dell’Aou di Sassari, che con Dore divideva gli allori della psiconeuroanalisi; Salvatore Fadda, 43 anni di Ittiri, collaboratore di Dore; Maria Giuseppa Irde, 46 anni di Bonorva, anche le collaboratrice di Dore; Ornella Bombardieri, 62 anni di Roma, familiare di uno dei pazienti maltrattati. Agli arresti domiciliari sono finiti: 6) Massimo Lai, 47 anni di Olbia, medico neurologo; 7) Gianfranco Dettori, 33 anni di Sennori, medico neurologo; 14) Alfonso Di Stavolo, 47 anni di Roma, assistente di un paziente; Stefania Serra, 37 anni di Sassari, Andrea Di Carlo, 35 anni di Grotta Ferrata (provincia di Roma), Carolina Greco, 35 anni di Senigallia (provincia di Ancona), Verusca Panara, 40 anni di Bucchianico (provincia di Chieti), Cosimo Sarra, 68 anni di Dolianova, Federico Belli, 64 anni di Tortoreto (provincia di Teramo, tutti familiari dei vari pazienti della Associazione Italiana Operativa Neuropsichiatrica (Aion) fondata a Bonorva e attiva a Ittiri. LE INDAGINI Come spiegato dal procuratore della Repubblica del Tribunale di Sassari, Roberto Saieva, con il comandante provinciale dei carabinieri di Sassari, colonnello Francesco Atzeni e il maggiore Giuseppe Urpi, del Nucleo investigativo provinciale, le indagini sono state avviate nello scorso aprile dopo

numeri 15

Sono 15 le persone arrestate dai carabinieri con accuse che vanno dalla truffa al sequestro di persona.

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Altre cinque persone sono indagate e ieri i militari hanno perquisito le loro residenze.

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È il numero di famiglie di ammalati, arrivati a Ittiri da tutta Italia, cadute nella rete della onlus Aion.

che un collaboratore stretto di Dore, Davide Casu, si è presentato dai carabinieri e ha denunciato i maltrattamenti subiti dai pazienti e come era organizzata l’attività della onlus. A smuovere la coscienza di Casu sono stato due episodi limite: due pazienti affetti da patologie neurodegenerative sono finiti al pronto soccorso do po avere subito percosse che avevano provocato loro gravi lesioni, giustificate dai familiari come accidentali. I militari hanno così scoperto cosa si nascondesse dietro la terapia ideata da Dore: un inferno per i pazienti inermi. In realtà, sotto la copertura formale dell’associazione, Dore e la D’Onofrio avevano concepito un “protocollo terapeutico” che si concretizzava in gravissime violenze fisiche e psicologiche nei confronti dei pazienti (documentate dai carabinieri con audio e video intercettazioni). Allo scopo erano stati creati due siti web dove i due medici, sotto pseudonimi, inserivano post riguardanti falsi casi di guarigione. Era stato pubblicato a cura dello stesso Dore il libro dal titolo “Psiconeuroanalisi dell’istero-demenza”, stampato dalla casa editrice Saturno, di proprietà del fratello del medico. Questo libro i familiari dei pazienti erano costretti a comprarlo al prezzo di 35 euro. A mettere in pratica la terapia erano i collaboratori di Dore e i familiari dei pazienti. Gli ammalati erano sottoposti a percosse e torture (strizzamento dei capezzoli, privazione dei pasti, perdita del sonno per l’intera notte, stare seduti sul water per lunghissimo tempo, mani e piedi legati, pressioni su testicoli e inguine, acqua gelida sul volto). Meno i poveretti riuscivano a svolgere esercizi di memoria o di movimento delle dita delle mani, più le punizioni erano violente. Vincenzo Garofalo

ANTONELLO PERU Nella foto in alto (a destra) il consigliere regionale del Pdl Antonello Peru


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SABATO 4 AGOSTO 2012

«Noi Familiari degli exalzheimer,siamo un gruppo di persone i cui cari sono stati,in passato,colpiti dalla demenza di alzheimer, e che oggi,dopo un particolare percorso terapeutico,sono perfettamente guariti. Ci prefiggiamo, come scopo primario,quello di rendere noto a tutti i malati ed ai loro familiari che guarire dall'alzheimer è oramai possibile». Il messaggio sul blog dei familiari dei malati di Alzheimer guariti

LA LOURDES SASSARESE Contatti e bugie per un raggiro IL MECCANISMO I primi contatti per gli interessati avvenivano con parenti di pazienti “guariti”, con l’invito ad acquistare il libro Poi il passaggio alla dottoressa. Dal blog al prof: tutte le ombre n Il numero è ancora attivo, ma il telefono squilla a vuoto. Il 347eccetera scorre sul blog “La fine della demenza di Alzheimer”, accanto alle schede “cliniche” di cervelli di persone guarite, corredate di immagini che dovrebbero certificare il miglioramento. IL PRIMO CONTATTO Il contatto con la cura spacciata come rivoluzionaria era quello. Oppure era necessario passare per il cellulare di Maria Irde (arrestata) o mandare una mail a Salvatore Fadda (arrestato), vertici dell’Aion, la Onlus di copertura che filtrava tutte le comunicazioni verso i dottori. Giuseppe Dore era irraggiungibile, almeno a un primo approccio. Chi rispondeva alle chiamate, a metà luglio, era una donna. Era lei a dare le prime informazioni sulla piccola Lourdes ittirese. Stefania, così diceva di chiamarsi, precisava subito: «Non siamo noi a fare la cura, ma il dottor Dore. Noi siamo i familiari dei guariti». Raccontava di sua madre: «È la testimonianza vivente che il metodo funziona. Sta bene, adesso

si gode mia figlia». In sottofondo si sentiva una bambina intenta a giocare. Ma come bisognava fare per approcciare i dottori e aiutare un anziano parente colpito da Alzheimer? In cosa consisteva la cura? Perché non ci sono pubblicazioni scientifiche che ne certifichino la validità? Ecco la risposta, forse buona per tutti: «Il paradigma terapeutico è così complesso che non basterebbe una pubblicazione per spiegarlo. E comunque», aggiungeva Stefania, «c’è il libro». “Psiconeouronalaisi dell’isterodemenza”: è il titolo dell’unico testo dato alle stampe dalla casa editrice del fratello di Dore, la Saturno, che lo mette anche su internet su un improbabile sfondo astrale che richiama ambienti da setta religiosa di pellicole degli anni ‘80. Costo: 35 euro. «Compralo», diceva Stefania, «e poi contatta la dottoressa Marinella D’Onofrio nella clinica neorologica di Sassari». Qui la caposala, a sentire parlare dell’Alzheimer, diceva subito: «Abbiamo le visite prenotate fino all fine dell’anno». Breve spiegazione

info

I “REGALINI” DELL’AION Quando l’associazione è finita “sotto attacco”, con l’uscita della notizia dell’’inchiesta, sul blog dei familiari dei parenti “guariti” sono comparsi i regalini dell’Aion, li chiamavano così: schede tecniche con immagini di cervelli rigenerati dopo la cura.

su Aion, Dore e cure miracolose. «Con quello l’Università non c’entra». E veniva fornito il numero del portatile della neurologa. LA DOTTORESSA CONVINCENTE La D’Onofrio difendeva la cura e il collega, che già in quel periodo erano tenuti sott’occhio dalla magistratura e seguiti passo passo dai carabinieri. Già sul blog dell’associazione dei familiari si denunciavano le ingerenze degli inquirenti, che a giugno si erano addirittura spinti a tappezzare di cimici e microcamere la sede di Ittiri, per registrare conversazioni e filmati. Anche la dottoressa, davanti alle richieste di spiegazioni e maggiori dettagli sulla terapia, si trincerava dietro la complessità del paradigma «difficile da spiegare, che si basa solo sull’uso della parola. E per questo fa paura». A temere la rivoluzione medica sarebbero dovuti essere i baroni, i ricercatori vecchio stile. E le case farmaceutiche: «Come tutte le rivoluzioni anche la terapia del dottor Dore fa paura i baroni. Ma si ricorda», aggiungeva la D’Onofrio, «cosa è stato fatto a Galileo Galilei? Osteggiato, eppure aveva ragione lui. Ma è normale, siamo tranquilli. Noi vogliamo solo fare del bene e andiamo avanti con la nostra ricerca. Stiamo per for-

mare un altro neurologo, perché per ora l’unico in grado di praticare la terapia è Dore. Stiamo facendo passi avanti. Incontrarlo? Difficile, è una persona molto schiva, e con quello che sta facendo sarebbe sommerso di richieste». La dottoressa, convincente, esprimeva anche un parere sull’inchiesta in corso: «Avremo modo di chiarire la nostra posizione. Adesso non so ancora cosa ci possono contestare. Ma ben venga, perché così potremo dire la nostra e si dimostrerà che noi lavoriamo su una cosa importante». Era il 22 luglio. TRA PASSATO E FUTURO Quasi tutte le dichiarazioni erano state riportate in un articolo. Dopo averle lette, stavolta, era stata la D’Onofrio a chiamare: «Non pensavo fosse un’intervista. Ma siamo comunque pronti qui, a Ittiri, a dimostrare la verdicità di quello che diciamo. Anche a far parlare pazienti guariti e i loro parenti». Il chiarimento non c’è stato, sono scattate prima le manette. Nell’ambito di un’indagine che ha raccolto molti elementi per l’accusa. Inchiesta che rischia di allargarsi. Tutte le persone coinvolte, nessuna esclusa, sono state monitorate per lungo tempo. Enrico Fresu


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SABATO 4 AGOSTO 2012

OPINIONI LINGUA SARDA

E IL CONSIGLIO SI RISVEGLIA CONTRO MONTI di FRANCESCO CASULA

J

a fit ora. Il Consiglio regionale, con un colpo di reni e un moto di orgoglio ritrova l’unità e all’unanimità approva un ordine del giorno indirizzato al Parlamento per garantire adeguati livelli di tutela della lingua sarda in sede di ratifica della Carta europea delle lingue minoritarie. Se infatti passasse il disegno di Legge governativo (n. 5118/XVI) attualmente in discussione in Parlamento, la Lingua sarda sarebbe decapitata. In esso infatti mentre si privilegia livelli di protezione alta per alcune lingue sostanzialmente protette da altri Trattati internazionali (Tedesco, Sloveno, Francese, Ladino) si sceglie invece livelli di protezione bassa per le altre lingue riconosciute dalla legge 482/99, tra le quali quella sarda, che è la più numerosa di tutto il territorio italiano, con oltre un milione di parlanti accertati e delimitati secondo le procedure dell’art. 3 della legge suddetta. In particolare la protezione della lingua sarda risulta largamente insufficiente nei paragrafi relativi all’istruzione scolastica, ai media, alla giustizia amministrativa e penale. Di fatto, per quanto afferisce all’insegnamento, specie per le scuole superiori, sarebbe confermato il quadro normativo della legge 482/99 che non sblocca la situazione per la Sardegna in quanto le competenze restano statali e la Regione non può intervenire se non con norme di sostegno alla libera volontà delle Autonomie scolastiche per cui la Lingua sarda resterebbe sulla soglia della scuola, ma non entrerebbe come lingua normale di studio o veicolare. Ancor peggiore sarebbe la situazione per l’insegnamento tecnico-professionale e per il settore universitario, in cui la lingua sarda è esclusa del tutto. Finora i parlamentari sardi, nella discussione del testo governativo nelle varie Commissioni, hanno brillato per il loro mutismo, eccezion fatta per Palomba (Idv) e, recentemente, per Mereu (Udc). Si muove invece il Sindacato, con Mario Medde (Cisl) che dopo aver attaccato Monti per il “centralismo autoritario statale che cerca sistematicamente di ridurre gli spazi dell’autonomia speciale della Sardegna”, sostiene che “qualora la mozione del Consiglio regionale dovesse restare inascoltata, la Regione sia pronta a coordinare iniziative a tutti i livelli istituzionali, per Il riconoscimento pieno, effettivo e integrale di minoranza linguistica”.

il semaforo

l KRISTINA VOGEL

Ciclista tedesca Nello sport, si sa, i miracoli accadono. Come quello di Kristina, dal coma all’oro olimpico. La Vogel si era gravemente infortunata in allenamento, finendo in coma per parecchi giorni. Si è ripresa, si è allenata duramente, e ha vinto l’oro nel ciclismo su pista. Una medaglia che vale doppio.

l FIONA MAY

Ex atleta azzurra «Lei non sa chi sono io»: a Londra è inutile dirlo. Dopo Holyfield, non risconosciuto dagli intervistatori americani, è stata la volta della May. Ha provato, per divertimento, un salto nella pista olimpica e si è beccata una pesante rampogna da parte di un zelante giudice inglese. Quando si dice non guardare in faccia a nessuno.

l MILEY CYRUS

Una piccola ingenua Tenera lei, che voleva fare un regalino al fidanzato: degli scatti osè, destinati a rimanere privatissimi e segretissimi. Sì, col cavolo: il fotografo ha pensato bene di metterli sul web, e ora la ex stellina Disney appare nuda dentro una vasca da bagno, come mamma l’ha fatta. La prossima volta meglio limitarsi a cantare...

È COMPITO DEI PARTITI TRACCIARE LA ROTTA di Luigi Coppola

I

l balletto dei numeri relativi alla composizione del prossimo Consiglio regionale sembra concluso. Non più 50 come previsto dalla stessa Assemblea ma 60 per fare in modo che l’iter della apposita legge in discussione in Parlamento non debba ricominciare da capo, con tempi lunghissimi vista la necessaria doppia lettura di Camera e Senato trattandosi di modifiche allo Statuto Speciale legge costituzionale. C’è da essere in qualche modo soddisfatti. Tuttavia, sembra che le poltrone in meno nel prossimo Consiglio Regionale possano essere sostituite - la procedura è già stata varata e collaudata dall’attuale presidente della Regione - da altre poltrone con minor prestigio politico, forse, ma certamente con maggiori emolumenti. C’è, però, un pericolo. La riduzione del numero dei consiglieri regionali non comporta automaticamente l’innalzamento del livello culturale, politico dei nuovi consiglieri. Anzi c’è il rischio che volendo inseguire sul piano della demagogia gli esponenti del movimento di Grillo, o tentare di occupare gli spazi che la Lega sta perdendo, qualcuno possa essere indotto a candidare personaggi che, a prescindere dalla loro preparazione specifica, abbiano buon impatto sul piano della comunicazione riuscendo a cavalcare il malcontento, legittimo, di molta parte degli elettori. In vista della prossime consultazioni elettorali gli schieramenti, intanto, cercano di prendere posizione. A destra c’è molta nebbia. Il Pdl deve rifondarsi e cercare di ricuci-

re la frammentazione, anche violenta, tra le diverse componenti (Cappellacci e Pili sono nello stesso schieramento?); gli ex An sono in fibrillazione. Non avendo seguito Fini per stare con Berlusconi si ritrovano oggi senza riferimenti affidabili. A sinistra Bersani e Vendola a livello nazionale aprono all’Udc e chiudono all’Idv. Si attende ora la correzione di rotta del segretario regionale del Pd che presta molta attenzione al singolo, anche giornalista, che minaccia di non votare più il

In Sardegna c’è voglia di programmi possibili, di capacità di lavorare con efficacia anche sul piano politico suo partito e sembra prestarne molto meno a capire se molti dei suoi elettori sono disponibili e in che modo a garantire alla Sardegna un governo affidabile sul piano politico. Si può ancora sognare la rivoluzione. Nel frattempo occorre fare i conti con la realtà. Sul piano politico la realtà in Sardegna dimostra che c’è voglia di programmi possibili, di capacità di lavorare con efficacia sul piano politico (con grande capacità di mediazione), di rafforzare l’identità culturale sarda e rifondare l’autonomia della Regione. Rispetto alle elezioni regionali qualcosa è cambiato: l’Udc di Oppi mostra chiari segni di insofferenza rispetto alla “prepotente” inefficacia del presiden-

IL PERSONAGGIO . Conte è nei guai e lo sfottò sul web non fa prigionieri di Fabio Marcello

te della giunta nell’attuare il programma. Il Psd’az di Sanna appare deluso per le scelte fatte e sta prendendo atto che occorre modificare linea politica per dare spazio alle istanze di nuovo sardismo che non ha la connotazione di semplice protesta ma esprime la voglia, per migliaia di elettori, di impossessarsi del proprio futuro. Una volta i quadri dirigenti della politica crescevano e maturavano all’interno dei partiti organizzati, delle organizzazioni cattoliche, delle organizzazioni sin-

dacali e imprenditoriali. Oggi c’è invece grande spazio per chi, senza esami, ritiene di avere titoli per concorrere al governo della regione soltanto sulla base della simpatia e delle scelte del capo o della propria disponibilità economica. Occorre cambiare decisamente strada. L’onere è dei partiti. Si facciano carico, anche con la profonda necessaria autocritica, di individuare tra le loro fila e nella società civile figure che possano offrire garanzie per un mutamento nella vita politica. Sarà necessario prima demolire le correnti che non sono frutto, come in passato, anche di diverse connotazioni culturali bensì, in maniera quasi esclusiva, di diversi agglomerati di potere.

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n «Mi sembrava di aver visto un patto...». Immaginatevi l’allenatore della Juventus, Antonio Conte, chiuso nella gabbietta di Titti del famoso cartoon. È solo uno dei tanti, tantissimi sfottò che stanno bersagliando mister Conte all’indomani della pesante squalifica chiesta per lui dalla procura federale (un anno e tre mesi, per la precisione). Si può quindi trovare il capelluto allenatore, in tutù e pattini da ghiacchio, piroettare cimentandosi in una nuova specialità: il “patteggiamento artistico”. C’è poi chi gli dedica una canzone d’autore: Don Raffaé, del grande Fabrizio, sottintendendo che, a breve, potrebbe essere lo stesso mister bianconero ad apprezzarne il gusto “precis’ a mammà”. Sempre in tema carcera-

rio, c’è chi mette in evidenza il fatto che Conte potrebbe, tutto sommato, non soffrire di nostalgia. È pronto infatti un posto nelle patrie galere anche per Bonucci, pure lui invischiato nella vicenda delle scommesse e nel mirino di Palazzi. Potremmo andare avanti, ma va detta una cosa: per una volta, la Juventus non c’entra niente. I fatti risalgono ai tempi in cui Conte allenava un’altra squadra bianconera, il Siena. Ma si tratta di un boccone troppo ghiotto per i tantissimi antijuventini sparsi per l’Italia. Moggi non c’è più, Giraudo nemmeno, gli Agnelli non fanno più paura a nessuno. Ma è il destino della Juve: non si fanno prigionieri, né plebei, né nobili: non si salva nemmeno un Conte.

PATTI Antonio Conte

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SABATO 4 AGOSTO 2012

ALLA MARINA

MA PER FAVORE GIÙ LE MANI DALLA MOVIDA

notizie inutili

LA FOTOSEQUENZA .DI ESTIQAATSI

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UN VECCHIO AMICO ELENOIRE VA DA LELE E GLI PORTA I DOLCETTI

di AGRICOLA

L’

altra sera una Tv locale ha mandato in onda il comizio indignato di un vecchio signore che, contro i ristoratori che la sera occupano con i loro tavoli le strade del quartiere Marina, prospettava comitati, raccolta di firme, ricorsi alla magistratura e all’arma dei carabinieri. Insomma, la guerra sa nt a . Alla concione di quell’anziano fanno eco le lettere inviate ai quotidiani dai cittadini sconvolti dalle novità che maturano nel centro storico di Cagliari: bar che rubano spazio ai parcheggi, castellani che paventano di dover lasciare l’auto sotto le mura, commercianti costretti a prendere l’autobus per raggiungere il proprio negozio a Stampace, abitanti dei villini del Poetto che protestano per la musica che arriva dalla spiaggia. Emerge, da queste manifestazioni, l’istinto innato di una parte dei nostri concittadini ad opporsi ad ogni cambiamento e a credere che le proprie esigenze abbiano più valore di quelle del vicino di casa. Io ricordo come erano ridotti i quartieri del centro storico ancora pochi anni fa: fuga dei nativi, degrado, abbandono, topi ed immondizia. Ritengo che il quartiere Marina sia stato salvato dai negozi etnici, dalla ristorazione e dal ritrovato interesse delle Giunte comunali: di quella precedente e di quella attuale. Auspico che si continui su questa strada, che il Comune si muova per sanare i segni ancora presenti dell’antico degrado, che i privati richiamino avventori, che ci siano giovani, musica, dibattiti in piazzetta Savoia e anche altrove. A quel vecchio signore dico di difendersi dal rumore con i doppi vetri e l’aria condizionata, come fanno i romani a Trastevere o a Campo dei fiori. Se lui abitasse a Genneruxi avrebbe ragione a chiedere silenzio ma ha scelto di vivere nel centro storico e quelle vecchie strade sono un patrimonio indivisibile dei cagliaritani e dei loro ospiti. Gli urbanisti insegnano che le città sono un corpo organizzato, con spazi dedicati alle attività specifiche: affari, uffici, sanità, studio e anche cazzeggio. Alla Marina, forse, è lui che è di troppo, mica il ristorante “la Gobebtta”.

n Lele Mora, tornato libero, incontra gli amici che gli sono rimasti accanto nel lungo periodo in cui è rimasto chiuso in cella nel carcere di Opera, dove è finito con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Al suo portone suonano in tanti, per farsi accogliere, e portano i pasticcini per festeggiare e fargli sentire il loro calore. Anche Elenoire Casalegno ha voluto salutare Lele. Nonostante il caldo opprimente a Milano, è corsa ad abbracciare l’amico.

RAGAZZI, CHE PUPA LA MORALI IN SARDEGNA IN FORMA SMAGLIANTE n Pupe, veline e showgirl impazzano sulle spiagge di tutto il Paese. Meta ancora ambitissima dai vip televisivi, la Sardegna. Dove è arrivata anche Elena Morali, ex de “La Pupa e il Secchione”, in spiaggia con un bikini verde fluo e una forma davvero strepitosa.

CRIBBIO, UN NIPOTINO! ELEONORA BERLUSCONI È IN DOLCE ATTESA

n Eleonora Berlusconi è in dolce attesa di un bebè. La figlia di Silvio Berlusconi è stata sorpresa in strada. È tornata a Milano dalle vacanze per sottoporsi a una visita medica per accertamenti, dato che ormai è al quinto mese di gravidanza. Insieme alla bionda le bodyguard, ma nessuna traccia del compagno Guy.

GENITORI GIEFFINI PIETRO E ILARIA FELICI: «ECCO NOSTRA FIGLIA» n Pietro Titone e Ilaria Natali sempre più felici, grazie anche alla nuova arrivata, la loro prima figlia Camilla. La coppia di ex gieffini, diventati una cosa sola nell’edizione numero undici del reality, l’8 giugno ha messo al mondo una bimba e ha deciso di presentarla sulle pagine di Visto.

L’alito di fuoco del “drago” infiamma l’Italia Attenti al drago: la sua lingua di fuoco brucia, e non ci sarà nessun cavaliere in armatura a proteggerci: occorrerà tuffarsi in piscina, nelle fontane, in mare...tutto pur di sfuggire all’alito mortale della tremenda creatura. Di cosa parliamo? Ce lo dicono i meteorologi: «Si tratta di un vento caldissimo direttamente dall’entroterra algerino. Domani si raggiungeranno i 38 gradi a

Bologna, Firenze, Roma, Pescara, Perugia, Napoli, Bari, 41 nelle zone interne di Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna». Capito? Si salvi chi può. «Lunedì e martedì saranno i giorni più caldi dell’estate con valori termici fino a 9 gradi oltre medie del periodo. La lingua del drago africano dalla Sardegna punterà verso Roma si porterà verso il resto del sud». San Giorgio, proteggici.

notizie incredibili IL PIO UOMO DI CHIESA PASTORE EVANGELICO: «MORTE AI SODOMITI»

IL CRIMINE NON PAGA IL SINDACO BIVACCA E PREPARA I FAGIOLI

QUARDA CHI SI RIVEDE FESTA DELLA FAMIGLIA COI VIVI E COI MORTI

Nel corso del suo programma radiofonico Kevin Swanson, pastore evangelico statunitense, mosso da grande spirito religioso, ha affermato che chi sostiene le nozze gay e la sodomia dovrebbe essere punito con la morte. Il pastore, poi, ha fatto riferimento a quanto successo recentemente con Jim Henson i suoi mitici Muppet. Henson, infatti, ha annullato la propria collaborazione professionale con la catena di ristoranti Check-fil-A dopo che lo stesso proprietario della catena, Dan Cathy, si era opposto pubblicamente al matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Jorge Santini, sindaco di San Juan, capitale del Porto Rico, dormirà con tutta la sua famiglia dentro un bus nelle strade della città, per dimostrare che è sicura. Vuole provare che il crimine non ha la meglio nella città che amministra, sebbene il piccolo Stato abbia registrato l’anno scorso la cifra record di 1.117 omicidi. Nel corso della sua iniziativa dormirà fuori casa per varie notti, cambiando quartiere in più di una circostanza. In ogni fermata cucinerà il tradizionale piatto di riso e fagioli, che offrirà alle comunità di abitanti.

In Madagascar hanno un singolare modo di festeggiare la famiglia: il Famadihana. Si tratta di una celebrazione che avviene di regola ogni sette anni, il cui nome si può tradurre come “il giramento delle ossa”. La celebrazione prevede che, a ritmo di musica, vengano disseppelliti i morti, che vengono coinvolti nella festa, e poi vengono riseppelliti avvolti da nuovi sudari. Il Famadihana nasce dalla credenza che i morti raggiungano “il luogo degli antenati” solo dopo la completa decomposizione del corpo, e quindi nel frattempo i parenti cercano di rendere più piacevole l’attesa.


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ESTATE ALL’ETERNIT

Amianto Zedda

riapre il Poetto e Contini chiude la ex Bussola ORDINANZE OPPOSTE Il sindaco di Quartu costretto a recintare quel tratto di arenile proprio nel giorno in cui quello di Cagliari firma l’ordinanza che riapre la spiaggia dopo un mese di lavori n Il sindaco di Cagliari riapre il Poetto e quello di Quartu ne chiude un altro pezzo. Quella del 2012 sarà ricordata come l’estate dell’amianto. Nel giorno in cui Massimo Zedda firma l’ordinanza che libera l’ultimo lotto e restituisce il Poetto cagliaritano ai bagnanti, il suo collega Mauro Contini è costretto a chiudere il tratto della Bussola. Il motivo è sempre lo stesso: l’amianto. «A seguito delle verifiche effettuate dai tecnici dell’Asl 8 di Cagliari e delle risultanze delle analisi condotte dall’Arpas, il sindaco di Quartu Sant’Elena, Mauro Contini, ha emanato un’ordinanza che vieta l’accesso e lo stazionamento nel tratto di arenile in corrispondenza della Bussola per il rinvenimento, proprio in prossimità della recinzione dell’immobile, di materiali contenenti amianto». Nelle ore in cui il problema dell’eternit è stato risolto nell’ultimo tratto del Poetto cagliaritano, i disagi si sono spostati alla rotonda della Bussola. «L’area è stata pertanto delimitata e sono stati apposti i relativi cartelli di segnalazione - annuncia il Comune di Quartu - l’amministrazione sta compiendo tutti gli atti calendarizzati e disposti dalla normativa in materia». Quando partiranno i lavori di recupero dell’ex ospedale Marino sapriranno le tettoie in eternit presenti in quelle strutture e gli unici resti di cemento amianto sul litorale saranno quelli negli “intoccabili” stabilimenti militari.

In un mese quasi tutto il Poetto cagliaritano è stato messo a soqquadro per al caccia ai pericolosi detriti. Tre lotti di lavori, dalla quarta fermata allo stabilimento Golden beach, in cui sono stati recuperati 400 chili di amianto. «Aspettavamo questa giornata, aspettavamo il momento in cui poter firmare questa ordinanza: il Poetto, da oggi, è di nuovo di tutti i cagliaritani e di tutti i suoi frequentatori», annuncia il sindaco di Cagliari tirando finalmente un sospiro di sollievo. «Le ultime analisi effettuate sui campioni di sabbia prelevati nella nostra spiaggia ci danno la conferma che attendevamo: non ci sono fibre di amianto pericolose per la salute di noi tutti». «Chiudiamo, con l’ordinanza che ho firmato questo pomeriggio, un mese che non è stato per niente facile - spiega Massimo Zedda - non lo è stato per noi come amministrazione, non lo è stato - e ne siamo ben consapevoli per gli operatori commerciali, non lo è stato per i cagliaritani e i turisti. Ma abbiamo dovuto affrontare una emergenza che non ci saremmo aspettati, non all’inizio della stagione balneare e non quando avremmo voluto organizzare, e lo stavamo facendo, una grande festa per la riapertura dei baretti e per presentare i progetti per il futuro della spiaggia». Ma a sporcare la spiaggia non è solo l’eternit. «Non bastano i nostri vigili urbani che multano alcuni incivili, non bastano i nostri operai che effet-

I LAVORI Da ieri è stato recintato il tratto della Bussola, mentre si è concluso il terzo e ultimo lotto di lavori nel Poetto di Cagliari.

tuano la pulizia più volte al giorno spiega il primo cittadino - serve la partecipazione di tutti e basta poco: dalle iniziative sui social network al lavoro certosino di un ragazzo che alla fine della propria giornata al mare si prende la briga di raccogliere le cicche altrui, metterle in una bottiglia e svuotarla in un cestino. Piccoli cose, ma grandi esempi». Chiusa la pratica del presunto inquinamento Zedda pensa al Poetto del futuro. «Mettiamo un punto e andiamo a capo, con nuove pagine da scrivere: abbiamo pronto il progetto per il lungomare e i nostri uffici stanno lavorando alla stesura del Pul, partirà presto la riqualificazione del vecchio Ospedale Marino. Restituiremo ai cagliaritani e ai turisti un Poetto a misura di tutti: di chi vuole fare sport, di chi vuole semplicemente passeggiare lungo il litorale, di chi vorrà arrivare in spiaggia con i mezzi pubblici o con la bicicletta, di chi vorrà andare in spiaggia con il proprio amico a quattro zampe. Anche questo non sarà un lavoro semplice, né brevissimo. Nel frattempo continueremo a monitorare la salute della spiaggia». Marcello Zasso

IL BILANCIO 400 CHILI DI ETERNIT TROVATI IN 44 GIORNI DI LAVORO

n Oggi a mezzogiorno finisce la disavventura dell’amianto al Poetto. Il 21 giugno sono comparse per la prima volta le tute bianche che hanno cominciato a passare al setaccio la quarta fermata. Il primo lotto di lavori è stato quello dove è stata recuperata la quantità maggiore di amianto. Per un fine settimana tutto il Poetto è rimasto aperto, poi è partita la seconda fase: dalla sesta fermata all’ex ospedale Marino. Ora si sono conclusi i lavori del terzo lotto che hanno portato alla luce 12 chili di amianto e dalle 6 di questa mattina gestori e titolari di chioschi e stabilimenti possono ricominciare a sistemare le strutture sull’arenile. «Il tratto di spiaggia sarà riaperto al pubblico dopo la redazione del verbale di avvenuta messa in sicurezza, che dovrà essere redatto dalla Direzione di esecuzione del contratto entro le ore 12».


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FONDI E AFFONDI

FONDI PUBBLICI

Dal Cipe milioni per la Regione numeri 59

sono i milioni di euro per favorire l’aumento della capacità di spesa assegnata ai comuni dal patto di stabilità.

541

sono i milioni di euro destinati alla Sardegna con una serie di fondi ad hoc del ministro alla Coesione sociale Fabrizio Barca.

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DA ROMA L’assessore La Spisa annuncia 59 milioni per allentare il patto di stabilità e Cappellacci rilancia con la delibera da 541 milioni. Sulla ripartizione protesta Diana (SègD): esclusa Oristano n Dal Cipe arriva una boccata d’ossigeno per le esangui casse regionali della Regione. L’annuncio arriva dall’assessore alla Programmazione, Giorgio La Spisa che ha partecipato ieri a Roma alla conferenza delle Regioni, convocata in seduta straordinaria. «Sono stati ripartiti - spiega il vice presidente della Giunta - gli 800 milioni di euro messi a disposizione dallo Stato per favorire l’aumento della capacità di spesa assegnata ai comuni dal patto di stabilità e alla Sardegna sono stati riconosciuti circa 59 milioni di euro». Il via libera ai fondi è contenuto nell’accordo sottoscritto con i governatori nella riunione a cui hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente della Conferenza delle Regioni Michele Iorio, il ministro per gli Affari Regionali, Piero Gnudi, e il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani. Il presidente della Giunta annuncia, invece, gli oltre 541 milioni di euro che arrivano dalla delibera del Cipe che rende disponisbili per l’isola le risorse

dei fondi “Par”, alle quali vanno ad aggiungersi ulteriori fondi della programmazione “Fas 200-2006” e le risorse derivanti dalla riallocazione dei fondi “Pain Attrattori”. «I fondi – dichiara Cappellacci- consentiranno di rendere operativi gli interventi finalizzati alla valorizzazione dei beni culturali, alla riqualificazione strutturale delle scuole, alla realizzazione di infrastrutture sanitarie, l’ammodernamento tecnologico e messa a norma di presidi ospedalieri e distrettuali delle Asl, alla realizzazione di impianti sportivi e centri di aggregazione giovanili, ad azioni di assistenza tecnica, nonché alla necessità di un ulteriore finanziamento di 78 milioni per la nuova strada Sassari-Olbia». Sono, invece, 127 milioni gli stanziamenti per per la realizzazione del Piano Sulcis, che prevede la salvaguardia degli impianti produttivi esistenti e un piano straordinario per il rilancio del sistema produttivo del territorio. «È un passo in avanti - sottolinea il presiden-

CAPPELLACCI E BARCA Il governatore con il ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca nel corso dell’incontro tenutosi lo scorso giugno a Cagliari

te - frutto del dialogo con il ministro Barca». Ma la ripartizione fatta dalla Giunta delle risorse in arrivo da Roma non piace al capogruppo di “Sardegna è già Domani”, Mario Diana, che lamenta l’esclusione dell’oristanese. «Lo sblocco dei fondi - attacca l’ex capogruppo del Pdl in Consiglio - non porta buone notizie per l’oristanese, che ancora una volta è rimasto pressoché ignorato dalla ripartizione delle risorse decisa dalla giunta Cappellacci». «Dei 150 milioni di euro destinati alla sanità, solo 5 andranno a Oristano precisa Diana - rispetto ai 10 milioni richiesti dalla Asl n. 5, va molto peggio per quanto riguarda i quasi 400 milioni restanti, dei quali neanche un euro andrà alla Provincia di Oristano». Immediata la replica dell’assessore alla Sanità, Simona De Francisci: «L’oristanese non è stato ignorato e i finanziamenti per le infrastrutture sanitarie sono solo una prima tranche». «Una seconda parte - assicura l’assessore potrà arrivare una volta approvato il disegno di legge sugli interventi urgenti in sanità, appena esitato dalla Settima Commissione del Consiglio regionale». Il provevdimento è tra le priorità indicate dalla maggioranza insieme con il Ppr e la Flotta sarda.

sono i milioni di euro destinati al Piano Sulcis per il mantenimento e il rilancio del sistema produttivo del Sudovest dell’Isola.

INDUSTRIA

Per Eurallumina qualche spiraglio e nuovo incontro n Si apre uno piraglio per la vertenza Eurallumina: il 27 settembre nuovo incontro al ministero dello Sviluppo economico per firmare l’accordo di programma. È in pratica il documento che dovrebbe definire le tappe per il riavvio della fabbrica sulcitana, chiusa ormai da tre anni. Ieri le tute verdi si sono dovute accontentare di vedere seduti al tavolo i rappresentanti della Rusal, la multinazionale russa che ha in mano lo stabilimento. L’azienda si è dichiarata disponibile a seguire le tappe imposte da governo e dalla regione sarda. Quindi la new.co che dovrebbe costruire la caldaia a vapore potrebbe essere presto una realtà: 100 milioni i costi previsti divisi tra i vari partner, Rusal compresa che ovviamente vorrebbe risparmiare il più possibile. Sul piatto anche la rimodulazione della cassa integrazione dei 340 operai: in vista della ripartenza degli impianti potrebbe essere rimodulata.

LA DENUNCIA

Meridiana all’Ue «Ryanair riceve aiuti di Stato» n Meridiana va all’attacco di Ryanair e con un ricorso alla Commissione europea denuncia presunti aiuti di Stato, sotto forma di incentivi, concessi al vettore lowcost che opera anche nell’Isola, dalla società che gestisce l’aeroporto di Verona. La compagnia guidata dall’amministratore delegato Giuseppe Gentile stima in 24,7 euro per passeggero in partenza il contributo assegnato sotto varie forme alla compagnia irlandese, e la segnalazione all’Ue è sostenuta dall’Assaereo (l'associazione confindustriale di settore). «Attraverso elementi ben circostanziati evidenzia Assaereo - la società Meridiana fly - Air Italy ha dimostrato, numeri alla mano, l'incredibile vantaggio competitivo di cui gode il vettore irlandese per l’effetto combinato dell’esenzione dalle addizionali comunali, di prezzi stracciati per i servizi di assistenza a terra e dei contributi commerciali per ciascun passeggero trasportato».

AVVISI E COMUNICAZIONI LEGALI


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CONTINENTI

SCANDALO EDITORIA LAVITOLA, IL GIP CHIEDE UN NUOVO ARRESTO

libera a Reggio Calabria pungendosi accidentalmente con una siringa abbandonata che si trovava poco sotto la sabbia. Il piccolo è stato soccorso da un medico che era in spiaggia ed è stato poi portato in ospedale, dove adesso viene sottoposto agli accertamenti del caso. I genitori hanno sporto una denuncia ai carabinieri chiedendo accertamenti su eventuali responsabilità

n Nuova ordinanza di custodia per Valter Lavitola, detenuto nell’inchiesta sui finanziamenti all’editoria. È accusato di estorsione ai danni di Silvio Berlusconi, in concorso con Carmelo Pintabona, presidente di Fesisur (Federazione associazioni siciliane in Sud America) ed esponente dell’Mpa - arrestato - e con Francesco Altomare, indagato a piede libero. Pintabona e Altomare, secondo l’accusa, avrebbero fatto «da trait d’union tra Lavitola e Berlusconi», chiedendo a quest’ultimo 5 milioni.

DRAMMA IN GERMANIA LA CASA VA A FUOCO MUOIONO 3 FRATELLINI n Tre fratellini di 4, 10 e 12 anni sono morti ieri a causa di un incendio scoppiato nell'appartamento dove abitava la loro famiglia a Dortmund, in Germania. Secondo la polizia, c’ è il sospetto che il rogo possa essere di natura dolosa. I vigili del fuoco hanno trovato i corpi senza vita del bambino più piccolo e della sorellina 12enne, mentre la terza vittima è deceduta in ospedale. La polizia ha aperto un'inchiesta per omicidio.

CASO LUSI NEGATI I DOMICILIARI I LEGALI SI LAMENTANO n Il senatore Luigi Lusi resterà in carcere. Contrariamente a quanto detto giovedì dall’avvocato Renato Archidiaco, a Lusi non sono stati concessi gli arresti domiciliari. Il gip del tribunale di Roma ha respinto l’istanza presentata dai difensori del senatore, indagato per l’ammanco da oltre 25 milioni euro. Giovedì il pubblico ministero aveva dato parere favorevole alla concessione degli arresti domiciliari. Per gli avvocati difensori: «Un accanimento senza precedenti nei confronti del cittadino Luigi Lusi».

SEQUESTRO ILVA IL MINISTRO CLINI: «CI SONO 336 MILIONI» n Il governo ha dato il via libera alla riqualificazione ambientale dell’Ilva di Taranto con un decreto che sblocca i 336 milioni di euro destinati agli interventi di bonifica del sito, previsti dal protocollo d’intesa siglato lo scorso 26 luglio e messo a punto dalla task force guidata dal ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. Un decreto, ha spiegato il ministro Clini al termine del Consiglio dei Ministri, che snellisce e «semplifica le procedure per fare in modo che gli interventi previsti siano attuati in tempi certi».

RAVENNA SFRUTTAVANO MINORI SGOMINATA UNA GANG n Li sceglievano anche negli orfanotrofi tra i soggetti con maggiori disagi, poi li usavano per l’accattonaggio. Ma, primo caso del genere secondo gli inquirenti in Italia, anche per fare i mimi fuori dai supermercati o nelle piazze. Un’associazione composta da romeni è stata smantellata dai carabinieri. Due gli arresti e numerose le denunce a piede libero.

REGGIO CALABRIA UN BIMBO IN SPIAGGIA FERITO DA UNA SIRINGA n Un bimbo di un anno si è ferito su un tratto di spiaggia

Mercati Borse boom, vola Piazza Affari n Vola Piazza Affari, che chiude in rialzo a + 6,34%. Il differenziale tra titoli di stato italiani e tedeschi a dieci anni è scivolato a 462 punti base. Così, dopo una partenza al rialzo e una brevissima virata in negativo, Milano de-

colla anche grazie ai dati sul mercato del lavoro Usa. Bene anche il resto d’Europa: dietro la borsa milanese troviamo Madrid (+6). In rialzo anche Parigi (4,38%), Francoforte (3,93%) e Londra (2,21%). Il forte rimbalzo rappresenta

YEMEN SPADOTTO È A CASA «MI È ANDATA BENE»

una ritrovata fiducia nei confronti di Mario Draghi. Come ha sottolineato un trader: «Dopo un più attento esame delle parole del presidente Bce, il mercato ritiene forse di averle interpretate in maniera troppo cruenta». n Alessandro Spadotto, il carabiniere addetto alla vigilanza e sicurezza dell’ambasciata italiana nello Yemen, liberato ieri, è arrivato in Italia. L’aereo proveniente da Sanaa e con a bordo il militare è atterrato sulla pista dell’aeroporto di Ciampino ieri alle 15,44. Spadotto, volto disteso, è stato accolto, subito dopo l’arrivo, già a bordo dell’aereo, dal capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, Claudio Taffuri. È statp accompagnato alla Procura di Roma per essere ascoltato dai magistrati.

GIAPPONE IL BOIA LAVORA ANCORA IMPICCATI TRE DETENUTI n Il boia è tornato al lavoro ieri mattina in Giappone con due impiccagioni, le prime disposte dal nuovo ministro della Giustizia, Makoto Taki. Nel totale, ricorda una nota del ministero, sono cinque i condannati alla pena capitale giustiziati sotto il governo del premier Yoshihiko Noda, presidente del partito Democratico (DpJ). Le ultime impiccagioni, ben tre, risalgono al 29 marzo scorso, a seguito del decreto firmato dall’allora Guardasigilli Toshio Ogawa, che chiuse una sorta di moratoria di 20 mesi. I condannati sono stati giustiziati a Tokyo e Osaka, ha spiegato il ministero della Giustizia. Si tratta, secondo i media locali, di Junya Hattori, 40 anni, condannato per lo stupro e l’omicidio nel 2002 di una studentessa di 19 anni il cui corpo è stato bruciato in un cantiere, e di Kyozo Matsumura, 31 anni, ritento colpevole dell’uccisione a gennaio 2007 di due familiari nelle prefetture di Kyoto e di Kanagawa. Con le ultime esecuzioni, il numero di detenuti nel braccio della morte in Giappone è sceso a quota 130.


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Con le mani e con il Cuore, a Sestu il Famoso “Angelo della Mamma” THUN a grandezza naturale Al THUN del Centro Commerciale “La Corte del Sole“ la struttura fino a pochi giorni fa presente a Taormina alla Cerimonia del Cinema Italiano dei Nastri d’Argento

“È

questo il bello dei sogni, che qualche volta si avverano”, non è la fine di un libro né l’inizio di un film di successo, è la semplice frase che amava ripetere una dolce signora del Trentino Alto Adige, che nel 1950 assieme al marito Otmar ed alla passione per il suo lavoro creò un marchio che è diventato una Storia, e la storia è diventata successo il Marchio THUN. La Contessa Lene THUN, aveva un segreto ed era il modo con il quale riusciva a trasmettere i suoi sentimenti alla terra, dandole amore e colori, e creando i famosi oggetti in ceramica del marchio THUN. Oggi la THUN è una delle 30 aziende di successo in Italia, tanto da venire studiata in tutto il mondo dagli esperti aziendali e di marketing. Oggi l’azienda è guidata dal figlio della Contessa il Conte Peter THUN, che oltre ad aver ispirato la madre nella creazione del famoso “Angelo di Bolzano”, (suo il viso dormiente che ispirò gli Angeli della THUN), si è distinto nel proseguire con successo l’opera della madre alla guida dell’azienda e non solo!

Onorando gli insegnamenti materni ha creato una Fondazione che agisce in Africa, con le scuole di Ceramica per Bambini ed è riuscito ad infondere in chiunque lavori in THUN i valori dell’azienda che sono quelli del rispetto per gli altri e dell’amore per il lavoro che si svolge. THUN una azienda leader negli articoli da regalo e della casa, ed è arrivata nel 2012 all’apertura di 1400 punti vendita tra franchising e Shop in Shop in Italia, risultando presente anche in Austria, Francia, Spagna, Lussemburgo e Germania. Il rapporto tra THUN e la Sardegna è strettissimo, non soltanto perché il Conte Peter THUN ci viene almeno una volta all’anno e non soltanto perché la Fondazione Lene THUN ha un rapporto stretto con l’Ospedale Microcitemico di Cagliari, ma soprattutto per il fatto che la Sardegna ha 3 punti vendita che sono tra i fiori all’occhiello per la famosa azienda di Bolzano. Tre punti vendita che presentano il nuovo ed eccezionale concept del Salotto della Contessa, che unisce tradizione all’eleganza e come dice il Conte Peter THUN, all’interno dei punti vendita della THUN puoi ri-

tornare Bambino con la consapevolezza di essere adulto. Questa è la forza del marchio THUN, e cioè innovare nella tradizione e questo è quello che si può trovare nei punti vendita in Sardegna. Da oggi e fino al 20 Agosto però, per gli amanti della THUN in Sardegna c’è una occasione in più e cioè presso il punto vendita del Centro Commerciale “La Corte del Sole” tra i più grandi in Italia e l’unico ad avere la famosa Stanza Donna al suo interno, potremo ammirare l’Angelo della Mamma a grandezza naturale. Un angelo che porta con se la pianta del melograno simbolo di vita e di frutto così come la nostra mamma lo è per le nostre famiglie. Un opera che solo pochi giorni fa era a Taormina per la Mostra del Cinema e la consegna dei Nastri d’Argento e che il mese scorso era a Roma, vicino alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove persino il presidente Napolitano si è soffermato. Una occasione simpatica per poter portare a casa una foto ricordo, che di sicuro porterà tanta fortuna e tanti ricordi della propria Mamma. Ed infine per quei pochi che ancora non hanno visitato

un negozio THUN con la formula del Salotto della Contessa una occasione per entrare in un mondo magico e per qualche minuto lasciarsi coccolare dalla Fiaba, perché se uno sogna da solo, è solo un sogno ma se si sogna insieme è il sogno che diventa realtà, così come diceva la Contessa Lene THUN.

Dal 1° al 20 Agosto vieni a fare la fotografia con l’Angelo della Mamma gigante ed inviala al Gruppo di Facebook del THUN SHOP La Corte del Sole


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Quartu Tragedia a Pitz’e Serra cade dal balcone e perde la vita

Giorgino Soluzione anti-erosione? Is Mirrionis Scoperto L’Udc: «Spostiamo la Statale 195» un fortino dello spaccio

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Il blitz Arriva lo stop

alla maxi discoteca niente autorizzazioni all’ex Buddha Beach LA MAZZATA Visita a sorpresa dei vigili di Quartu al Blanq: seicento persone più del previsto, pista da ballo non autorizzata e nessuna agibilità. Una diffida per i titolari: basta con le serate n Il Comune di Quartu ferma le danze. Il Buddha beach deve chiudere perché manca il parere della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Il dirigente del Suap del Comune di Quartu ha firmato ieri l’ordinanza/diffida nei confronti della discoteca in riva al mare. L’anno scorso, dopo dieci anni di Buddha beach, il locale ha cambiato nome ed è diventato il Blanq. A maggio 2011 il rappresentante legale della Buddha Beach srl aveva presentato la Duaap (Dichiarazione autocertificativa unica) per il rinnovo degli arredi, della disposizione interna dei punti di somministrazione, per l’adeguamento degli impianti tecnologici e per la realizzazione della recinzione. Il Comune di Quartu il 15 luglio 2011 ha dato lo’autorizzazione all’intervento «fermo restando che l’attività potrà solversi solo una volta acquisito anche il parere favorevole della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo». Il 6 luglio scorso si è riunita la Commissio-

ne che ha decretato, dopo un sopralluogo, che per completare gli accertamenti tecnici fosse necessaria documentazione integrativa «che, pur essendo stata depositata al ptotocollo generale in data 02/08/2012, non è stata ancora valutata dalla Commissione e pertanto non risulta a tutt’oggi espresso il necessario parere favorevole». Ma durante una serata al Blanq c’è stato un sopralluogo e nella relazione del comandante della Polizia municipale si legge che «l’esercizio di pubblico trattenimento e svago con somministrazione risultava aperto ed era in corso un intrattenimento danzante tipo discoteca congiuntamente ad attività di somministrazione di bevande, senza che venissero osservate le prescrizioni dell’autorità a tutela della pubblica incolumità». Dagli accertamenti è rivcultato che mancava ancora l’agibilità da parte della Commissione di vigilanza, che «l’attività di trattenimento era estesa ad una area attrezzata come pista da ballo, in difformi-

numeri 2011

Il Budda Beach diventa Blanq dopo una ristrutturazione, ma dal Comune non è ancora arrivata l’agibilità.

1854

Le persone che i vigili hanno trovato dentro il locale durante un sopralluogo: ma la capienza prevista era di 1.266 posti.

tà a quanto previsto nella documentazione tecnica allegata all’autorizzazione per apertura del locale» e che nel locale c’erano 1854 persone, quasi 600 in più rispetto alla capienza consentita. Da qui la decisione del Comune di diffidare la società Buddha Beach dal proseguire con le serate in attesa che si concluda l’iter con il parere della Commissione. Avvertendo il rappresentante legale che il mancato rispetto del provvedimento

costituisce reato ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale (“Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato”). Il compito di vigilanza è affidato ai vigili di Quartu e nel vivo della stagione arriva una batosta per il Blanq/Buddha Beach. M.Z.

BLANQ Se la discoteca apre ancora al pubblico senza autorizzazione, i titolari rischiano grosso: lo dice il codice penale.

Comune È in funzione il registro online per le coppie di fatto

VICESINDACO L’assessore agli Affari generali Paola Piras

n Con pochi click sul sito del Comune è possibile iscriversi al registro delle Unioni di fatto. Una realtà quasi esclusivamente online, eccezion fatta per chi vorrà richiedere un attestato cartaceo dell’avvenuta iscrizione. Il Comune di Milano ha appena approvato il registro e quello di Cagliari lo ha già inaugurato. Da ieri è infatti possibile registrarsi come coppia per poter godere, in materia di diritto alla casa e servizi sociali, degli stessi benefici di chi si è sposato. «È un risultato importante, il sindaco Zedda l’aveva promesso in campagna elettorale. Ci allineiamo all’Unione europea e alle sentenza della Corte costituzionale e della Cassazione sulla non discriminazio-

ne - spiega la vicesindaco Paola Piras - anche se dovesse iscriversi una sola coppia il compito sarà raggiunto, il registro è un dovere dell’amministrazione. Nei bandi di gara per gli alloggi popolari sarà fatto riferimento anche a chi si è iscritto al registro». Ci si potrà iscrivere online dopo un anno di convivenza, e ci si potrà cancellare in caso di morte di uno dei due partner o in caso di separazione.

L’ANNUNCIO Un diritto in più per conviventi non sposati. Il vicesindaco: questo era un dovere dell’amministrazione

«È una collaborazione riuscita in pieno tra Giunta e Consiglio, con la maggioranza compatta sul tema - aggiunge Filippo Petrucci, presidente commissione Affari generali - in due mesi siamo riusciti a completare il tutto. È un risultato anche politico, di grande importanza». Cinque anni fa, quando sul Comune sventolava la bandiera del centrodestra, il socialista Mondo Perra si era visto bocciare la proposta di istituzione del registro. «Finalmente il registro è attivo, chi volesse iscriversi può farlo andando nella home del sito del Comune - afferma raggiante Perra - sono davvero soddisfatto, la conclusione dell’iter burocratico altro non è che l’inizio di una rivoluzione sociale».


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CAGLIARI

Carcere «Una protesi dopo cinque anni» n «Oltre quattro anni di peripezie amministrativo-sanitarie per ottenere la protesi che gli consentirà nuovamente di camminare. Una vicenda, iniziata nel gennaio 2008, che testimonia, ancora una volta, le difficoltà per un cittadino di vedersi riconosciuti i propri diritti». Lo sostiene l’as-

sociazione “Socialismo Diritti Riforme”, con riferimento al caso di R.U., 61 anni il prossimo 20 agosto, ora Buoncmmino, che «finalmente ha ottenuto una protesi temporanea di gamba e le relative scarpe ortopediche dopo un’attesa infinita». «L’uomo», sottolinea l’associazione,

«aveva subito l’amputazione di un arto in seguito a gravi problemi di circolazione. Immediatamente dopo l’intervento aveva presentato la domanda di invalidità civile. Ma la trafila è stata lunga. «Ho finalmente ottenuto – ha detto R.U, «ciò che mi spetta solo dopo quasi cinque anni di attesa».

Giorgino «Via la Statale, viva la spiaggia» LA PROPOSTA Il gruppo dell’Udc in consiglio comunale propone la sua soluzione per salvare l’arenile: «Dobbiamo spostare la 195 e realizzare alberghi. Sarà necessario anche un ripascimento» n Spostare quattro chilometri di strada non è cosa semplice. Tanto più se da tarsferire è la Statale 195, davanti alla spiaggia di Giorgino. Per la precisione, il tratto compreso dal braccio a mare della Saras al primo pontile dell’arenile. Secondo l’intero gruppo comunale Udc, tuttavia, basta una valutazione del sindaco e degli assessori competenti per poter compiere l’operazione. Per il bene della rena di Giorgino, ovviamente, che si starebbe consumando proprio a causa della strada troppo vicina. È un passaggio che balza all’occhio, quello dello spostamento della Statale 195, contenuto tra i tre macropunti dell’ordine del giorno a triplice firma scudocrociata, che sarà discusso in aula a settembre. Leggendo le richieste, c’è dell’altro: come la richiesta di ripascimento o più servizi in spiaggia come docce e chisochi per vendere alimenti. E l’immancabile richiesta di istituire

una conferenza di servizi con gli altri enti pubblici coinvolti, per valutare interveni ad hoc per il rilancio del lungomare. Magari con strutture ricettive e residenziali e servizi legati alla nautica. A parte l’ultimo punto, il significato delle prime due richieste è palese: hotel e alberghi tranquillamente in riva al mare, anche dentro il parco Gilìa. «La strada va rimodulata e spostata di almeno cento metri, perchè sta erodendo la spiaggia. Serve un atto di coraggio, che metta in secondo piano gli eventuali costi dell’operazione. Ci sono troppi vincoli inutili, bisogna uscire dalla logica del no a tutto e mettersi tutti insieme a dialogare in modo costruttivo», afferma il capogruppo Ucd, Gianni Chessa, «il parco Gilìa è stato un fallimento da tre miliardi di vecchie lire, non è stato portato a reddito. Con strutture ricettive al suo interno, così come nella stessa spiaggia

IL LUNGOMARE Il gruppo Udc presenta le sue soluzioni per Giorgino

di Giorgino, lo scenario cambierebbe in meglio. Le scolaresche in gita potrebbero acquistare un panino direttamente sul posto, facendo girare l’economia», conclude. Il suo collega di partito, Renato Serra, pone l’accento «sul mancato sviluppo turistico del Poetto, dove si poteva costruire almeno un albergo ma ciò non è mai avvenuto. Viceversa, su Giorgino è possibile. Lo scenario aiuta non poco, è possibile prevedere azioni sia sul medio che sul lungo periodo», argomenta Serra, «è fattibile anche lo spostamento del tratto di strada, in futuro è prevista la fine della nuova arteria a scorrimento veloce fino a Pula, il traffico sarà fortemente alleggerito». Parla anche il terzo consigliere, Gianfranco Lancioni: «A Giorgino ci sono gli spazi adeguati anche per pensare alla realizzazione di aree di parcheggio per macchine e strutture amovibili», dice, «l’augurio è che possa essere considerata l’idea di un grosso intervento sulla spiagga, in stato di totale abbandono, anche a causa della strada, costruita troppo vicina all’arenile». Paolo Rapeanu

IN COMMISSIONE

SANITÀ E SPORT

n Sì alla variazione di bilancio decisa dalla Giunta, ma con una richiesta di garanzia, che sarà assicurata con un ordine del giorno: devono essere assicurati gli stipendi ai precari storici del Comune che saranno assunti a breve delle cooperative sociali finanziate dal municipio. La proposta è stata formulata durante la seduta della commissione Bilancio, presieduta da Claudio Cugusi: «Chiederemo anche di sapere», ha aggiunto l’esponente del Pd, «,attraverso quali criteri verranno assegnati i cantieri alle coop sociali. Nel complesso si tratta di un tema importante, visto che i lavoratori precari stanno ancora reclamando questo incentivo verso il pensionamento e in questi giorni occupano l'assessorato regionale al Lavoro». Nel corso della seduta il dirigente dell’assessorato al Bilancio, Maria Franca Urru, ha illustrato le variazioni al bilancio per i vari titoli. Tra le variazioni in aumento ci sono i maggiori stanziamenti per l’emergenza del campo Rom, i fondi per rimuovere la legnaia dell’Anfiteatro e per la realizzazione l’Arena grandi eventi.

n «La magia dei trapianti è rappresentata dalle donazioni». Parola di Carlo Carcassi, coordinatore regionale del centro trapianti isolano. Che si dichiara “colpito” dal gesto coraggioso dei familiari della giovane mamma cagliaritana, che hanno dato il loro consenso alla donazione degli organi. «Sono azioni che non possono far altro che dare il buon esempio», sostiene il professore. Per poi elencare i dati che portano l’isola ad essere una delle regioni più virtuose: terzo posto in Italia con un numero di trapianti eseguiti vicinissimo alla media del 2011, 98 solo luglio contro i 100 dell’anno scorso. L’altra buona notizia è la diminuzione del numero delle negazioni all’espianto: 15% al di sopra della media nazionale del 19%. Altro stimolo per dire sì alla donazione sono le performance sportive dei 5 campioni che parteciperanno agli europei dedicati a dializzati e trapiantati previsti a Zagabria, dal 18 al 25 agosto. «Sono il simbolo del ritorno ad una vita normale grazie alla generosità delle famiglie dei donatori», ha specificato Pino Argiolas presidente della Prometeo, «è di per sé una vittoria solo il fatto che questi atleti siano in grado di intraprendere un’attività sportiva». Unica nota stonata: l’alta incidenza del diabete nell’isola. La malattia fa svettare l’isola non solo ai primi posti in Italia ma anche in Europa: 40 le nuove patologie ogni anno contro la media nazionale che invece si assesta tra i 6 e 8. Il diabete ha come effetto collaterale l’affaticamento dei reni, la conseguenza immediata è un alto numero di pazienti sottoposti a dialisi: 1500 quelli sardi, 240 i nuovi casi ogni anno. F.O.

«Più certezze sugli stipendi per i precari»

CLAUDIO CUGUSI Consigliere Pd

Agli Europei cinque campioni dopo il trapianto


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CAGLIARI IL LUTTO A 95 ANNI MORTO GIOVANNI PORRÀ A LUNGO ASSESSORE COMUNALE PER LA DC

ARRESTO DEVE SCONTARE UN ANNO LA POLIZIA LO FERMA IN VIA CINQUINI

CARABINIERI MINACCE E BOTTE AL PADRE ARRESTATO PER MALTRATTAMENTI

n È morto all’età di 95 anni Giovanni Porrà, ex agente di commercio, che nella file della Democrazia cristiana aveva fatto parte di numerose giunte alla guida della città: negli anni Quaranta è stato assessore al Commercio, per tornare poi nei banchi del Municipio negli anni ‘70, quando ha ricoperto vari incarichi nell’esecutivo. Una delle sue ultime soddisfazioni: l’elezione del figlio, Roberto, nei banchi del consiglio comunale.

n Doveva scontare un anno di reclusione. Gli agenti della squadra volante, nella notte tra giovedì e venerdì in via Cinquini, hanno rintracciato e arrestato Fabrio Masala, 27 anni. Nei confronti del giovane era stato emesso un ordine di carcerazione dal Tribunale. Il 27enne, infatti, deve scontare un anno di reclusione. Adesso si trova a Buoncammino.

n Minaccia e picchia il padre di 77 anni. I carabinieri della Stazione di Assemini anno arrestato I.P., 39 anni. L'uomo, giovedì sera, intorno alle 20,30 avrebbe prima minacciato e poi aggredito il padre, picchiandolo ripetutamente e chiedendogli denaro. Il 39enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Ieri si è presentato in Tribunale per essere processato con rito direttissimo.

Is Mirrionis Scoperto il fortino della droga L’OPERAZIONE Blitz della Mobile nella casa-bunker dello spaccio: tre in manette. Sequestrate eroina e cocaina n Un appartamento trasformato in centrale dello spaccio di stupefacenti a Is Mirrionis, un vero e proprio fortino della droga con porte blindate, sistemi di videosorveglianza e monitor per tenere costantemente sotto controllo la situazione. Ma questa volta, nonostante l’occhio elettronico delle telecamere, gli agenti della squadra mobile sono riusciti a entrare nel bunker bloccando lo spacciatore e i complici. In manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti Marco Pisano, 30 anni, che si trovava agli arresti domiciliari nell’abitazione di Is Mirionis; Claudio Giovanni Teodini, 25 anni e il padre Vincenzo, 55 anni. Marco Pisano è anche accusato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale per aver aggredito gli agenti durante la perquisizione. Sequestrati complessivamente 217 grammi di cocaina, 48 di eroina, 231 grami di hascisc e 249 grammi di marijuana. L’o-

numeri

MARCO PISANO

CLAUDIO G. TEODINI

VINCENZO TEODINI

LA DROGA Sotto chiave cocaina, eroina, hashish e marijuana

perazione degli agenti della squadra mobile, coordinati dal dirigente Leo Testa, è scattata a seguito delle segnalazioni dei residenti della zona, esasperati dal continuo via vai di tossicodipendenti e spacciatori, e a seguito degli episodi di violenza avvenuti nei giorni scorsi. L’attenzione dei poliziotti si è subito concentrata sulla figura di Marco Pisano. Il giova-

info TELECAMERE E MONITOR La casa era provvista di sistema di sorveglianza.

ne dalla sua abitazione in via Ardenne, secondo gli investigatori, avrebbe gestito l’attività di spaccio. Solo il 20 aprile scorso gli agenti perquisendolo avevano trovato quasi 25mila euro in contanti, denaro che sarebbe stato guadagnato con la droga. Sotto i riflettori è finito anche il presunto complice di Pisano, Claudio Giovanni Teodini che quasi giornalmente,

dopo aver girovagato tra via Podgora e via Ardenne, avrebbe raggiunto l’abitazione del padre in via Monte Grappa, per poi tornare in via Ardenne, entrando nella palazzina in cui abitava Pisano. Gli uomini della squadra mobile hanno tenuto sotto controllo il palazzo al numero 4 di via Ardenne per diversi giorni, stessa sorte è toccata a Claudio Giovanni Teodini, attendendo il momento opportuno per entrare in azione. L’occasione è arrivata giovedì sera. Intorno alle 19,30, nonostante il sofisticato sistema di sicurezza, gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento. All’interno in quel momento, oltre a Pisano, si trovavano Teodini e un altro giovane, poi risultato completamente estraneo alla vicenda. Pisano si sarebbe scagliato subito contro i poliziotti e dopo una breve colluttazione è stato bloccato. L’appartamento è stato perquisito dettagliatamente e nel tubo di scarico del water, dentro appositi involucri sigillati è stata trovata la droga. Altro stupefacente è stato rinvenuto a casa di Teodini, dove si trovava il padre. I tre sono strati arrestati e la droga è stata sequestrata. Ma.Sc.


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CAGLIARI

Ambiente «Fermate i miasmi del Cacip» n «È una situazione insopportabile». ll consigliere regionale Pd Marco Espa protesta per i cattivi odori emessi dell’impianto di compostaggio del Cacip a Macchiareddu. Lì viene smaltito l’umido di tutti i Comuni dell’Area vasta e, i cittadini si lamentano per la puzza. Espa ha presentato un’interro-

gazione all’assessore regionale all’Ambiente per chiedere un suo intervento urgente. «Per quanto sottovalutato dalle normative, l’inquinamento olfattivo risulta essere di grande turbamento per la salute come dimostrato dal prestigioso Istituto di ricerca scientifico Mario Negri - spiega Marco Espa

- chiedo e confido per l’urgente intervento dell’assessore all’ambiente per chiudere nei tempi piu rapidi possibili e se serve con adeguati finanziamenti e snellimento di procedure burocratiche il caso, i cittadini e le imprese turistiche del territorio hanno aspettato anche troppo».

Quartu Cade dal balcone

muore donna di 46 anni FURTO DUE IN MANETTE PER UNO ZAINO RUBATO n Una coppia di ventenni arrestata per aver rubato uno zaino al Poetto. Alle 16 di giovedì diversi bagnanti hanno chiamato i carabinieri perché avevano visto S.C. del ‘91 e S.S. del ‘92 rubare lo zainetto di una diciottenne nel tratto quartese del Poetto e cerccare di dileguarsi. In pochi attimi sul posto è arrivata uuna pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Quartu e ha trovato i due ladri che, vistisi scoperti, hanno resitituito la borsa con pochi valori ed effetti personali alla ragazza derubata. Ma la vicenda non si è chiusa con la resituzione del maltolto perché i militari hanno arrestato la coppia di ventenni. I due hanno passato la notte ai domiciliari nelle rispettive abitazioni per poi essere portati in tribunale per essere processati per Direttissima.

RICOSTRUZIONE Tragedia in via Danimarca a Pitz’e Serra, Paola Vannucci, secondo le indagini dei carabinieri, stava lavando il pavimento e avrebbe perso l’equilibrio “volando” dal sesto piano n Perde l’equilibrio mentre fa le pulizie sul balcone e precipita nel vuoto. È giallo sulla morte di Paola Vannucci, 46 anni, di Quartu. La donna è caduta dal balcone al sesto piano della palazzina in cui viveva con il marito, in via Danimarca a Quarto. La tragedia è avvenuta poco prima delle 19,30. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Quartu, che si stanno occupando del caso, la donna non era sola in casa, in una delle stanze si trovava il marito impegnato in alcune faccende. La 46enne, invece, stava lavorando sul terrazzino. Secondo alcuni testimoni stava pulendo e lavando il balcone. Durante queste fasi la quarantaseienne potrebbe aver avuto un malore, un capogiro, oppure a causa

di un movimento errato, potrebbe aver perso l’equilibrio, cadendo. Un volo di decine di metri e poi l’impatto violentissimo sul terreno. Una persona che transitava nella zona si è accorta di quanto era appena accaduto, facendo scattare l’allarme. In via Danimarca è subito arrivata un’ambulanza del 118, ma nonostante l’intervento tempestivo dei medici, per la donna non c’era più nulla da fare. Paola Vannucci è morta sul colpo. In via Danimarca sono anche arrivati i carabinieri di Quartu, coordinati dal maggiore Alfredo Saviano, che hanno avviato e indagini sull’episodio. I militari hanno lavorato per alcune ore nel tentativo di ricostruire tutte le fasi della tragedia. Del caso è stato anche informato il magistrato di turno.

I SOCCORSI Sul posto è intervenuto il 118


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SPORT FIORENTINA DELLA VALLE ANNUNCIA: «PRESO AQUILANI, REGALO ALLA CITTÀ»

INTER IL DS DEL SAN PAOLO BAPTISTA «LUCAS? NON BASTANO 25 MILIONI»

NAPOLI MAZZARRI: «VITTORIA NEL DNA CAVANI PRONTO, PUÒ GIOCARE SUBITO»

n Alberto Aquilani è ufficialmente un nuovo giocatore della Fiorentina. L'annuncio arriva dallo stesso patron del club viola, Andrea Della Valle: «Abbiamo preso Aquilani. È un altro regalino che facciamo alla città». L'operazione per regalare a Montella il centrocampista del Liverpool era ormai in dirittura d'arrivo: dopo le visite mediche, è arrivato nella sede viola a Firenze e ha firmato un triennale con opzione sul quarto anno.

n Dopo la vittoria contro l’Hajduk Spalato per 30 nei preliminari di Europa League, l’Inter continua a sperare in Lucas. Trasferta in Brasile di Marco Branca che ha incontrato per la prima volta Juvenal Juvencio, presidente del San Paolo. «Venticinque milioni per Lucas? Non sono sufficienti,abbiamo già rifiutato un'offerta ufficiale di 32 milioni» ha detto Baptista, il d.s. del San Paolo

n Walter Mazzarri a tutto campo alla vigilia dell'ultima amichevole del Napoli prima della Supercoppa. «La vittoria deve entrare nel nostro Dna. Cavani è carico e motivato, può giocare anche domani, non l’hon ancora visto ma mi basta non abbia avuto un giorno di riposo. Insigne deve dimostrare ancora tanto, dopo il Bayer sono stato l'unico a non elogiarlo. Vargas ha bisogno di ambientarsi, è in evoluzione. Non so ancora cosa succederà per il futuro».

Cagliari

MERCATO

Dopo Battaglia e Ortiz, nel mirino pure Bouy e Mesto

Con Sau e Cossu tridente sardo Pinilla ringrazia

n Se Nenè potrebbe essere sacrificato a vantaggio di Larrivey e se Eriksson verrà dato in prestito per mettere nelle gambe un bel numero di partite e recuperare quella condizione che aveva nel Goteborg, prima dell’infortunio, e che l’ha portato a vestire la maglia della nazionale svedese, il Cagliari continua a sondare il mercato in attesa di fare qualche mossa, specie a centrocampo visto che non è certa l’uscita dal tunnel di Rui Sampaio. Il nuovo obiettivo sarebbe il giovane juventino Ouasim Bouy, classe 1993, talento olandese che la Juventus ha prelevato a parametro zero dall'Ajax. Marotta ha cercato di inserirlo nella trattativa con la Sampdoria per Poli, che ha bloccato tutto rifiutando. Il nome del'ex lanciere fa il paio con quelli dell’argentino Rodrigo Battaglia (‘91) dell’Huracan e del paraguaiano Richard Ortiz (‘90) dell’Olimpia, sui quali c’è la concorrenza del Parma. Va aggiunto anche Giandomenico Mesto, eclettico esterno del Genoa che interessa anche a Spezia (serie B) e Cska Sofia.

ATTACCO Ficcadenti vede i due nella formazione titolare, esperti in assist che già fanno palpitare il cileno. Il rossoblù di Tonara tra gol e visione di gioco è pronto a entusiasmare. Con loro Pisano per un terzetto tutto Quattro Mori n Se allo stadio, oltre ai corteggiati tifosi freschi di seggiolino ci vanno anche i parenti e gli amici dell’attacco, Is Arenas stadium farà il pienone come George Michael quando canta a Wembley, solo che lì sono 90 mila spettatori e non 15 mila. Perché mentre il caldo estivo dà la testa a molti, a Ficcadenti schiarisce le idee e allora va definendosi il tridente della prossima stagione con Marco Sau e Andrea Cossu a fare compagnia a Pinilla. Un attacco sardo quasi al 70% che nessuno avrebbe mai immaginato. In tanti anni spazi veri in serie A per i ragazzi cresciuti col vento sardo sulla fronte ce ne sono stati pochissimi. Anzi, spesso i migliori dalla Primavera si ritrovano abbandonati a vagare, alcuni demotivati si ritirano delusi o spariscono, altri hanno fortuna, altri ancora tornano a casa come è capitato proprio a Sau. Anzi, solo a Sau. Cossu le sue carte le aveva giocate a Verona e ora con il conterraneo per la prossima stagione ha in mano l’attacco rossoblù, e quindi la serie A della loro amata squadra. Cossu e Sau hanno i piedi piccoli e un cervello grande perché finalmente ci sarà una visione di gioco che prescinde dagli schemi di Ficcadenti. Che prevedono comunque le solite cose: Cossu che fa l’esterno a sinistra ma si accentra quando vuole per fare un mezzo trequartista e dall’altra Sau che ugualmente si muove per non dare punti di riferimento, con la palla e senza. Sa fare tutti i ruoli d’attacco ma guai se qualcuno lo incatena, il tonarese deve seguire il suo istinto, quello sacrosanto che gli dice che deve

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Le reti realizzate da Sau nella scorsa stagione con la Juve Stabia.

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I gol di Pinilla con la maglia del Cagliari nella scorsa stagione da gennaio a maggio.

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L’unica rete realizzata dal trequartista Cossu nello scorso campionato contro la Juventus.

far gol. Bene andare incontro alla palla e aprire il gioco come sa fare, perché è un ottimo distributore di pallone, ma soprattutto guardare la porta, perché a differenza di Cossu, noto per la generosità, Sau sa come far gol. Due sardi con Pinilla non è affatto male. Il cileno, a differenza dei suoi due compagni di reparto, ha qualcosa dell’Inzaghi dei bei tempi, è un approfittatore, uno che ci mette l’artiglio e segna con facilità solo col tocco. Di certo dovrà ringraziare spesso l’uno e l’altro perché di assist ne sanno fare parecchi. Marco Sau e Andrea Cossu possono infiammare Is Arenas da soli. E non saranno gli unici sardi presenti perché il terzo è in difesa, Francesco Pisano. Lui che sta in serie A perché un certo Nedo Sonetti si era affezionato a lui e l’aveva tenuto in prima squadra. E che potrà far felice i suoi amici dell’attacco con qualche galoppatata e qualche cross che nel tridente di Ficcadenti ci sta bene, almeno quando si gioca in casa ogni iniziativa degli esterni difensivi sarà ben accetta. Insomma, tanto chiasso per portare giocatori da ogni dove, specie dal Sudamerica, per poi scoprire che se non in casa propria i figli si sanno fare le ossa altrove. Staranno a guardare Nenè, Thiago Ribeiro, Larrivey, Ibarbo. Ma sempre non sia solo colpa del caldo che dà alla testa. Difficile crederci. Se di Cossu ormai si sa, Marco Sau dai piedi piccoli fa sperare grandi cose, per il Cagliari, sperando nessuno lo porti via. Virginia Saba

ANDREA COSSU Nato a Cagliari il 3 maggio 1980, ha giocato nel Lumezzane e nel Verona prima di arrivare a Cagliari e imporsi unico trequartista rossoblù.

Scommesse Bonucci, chiesti tre anni e sei mesi

LEONARDO BONUCCI

n Tre anni e sei mesi di squalifica per Leonardo Bonucci, un anno per Simone Pepe: queste le sanzioni richieste per i due giocatori della Juventus dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma. Entrambi i giocatori bianconeri sono stati deferiti per la violazione dell'articolo 7 del codice di giustizia sportiva in riferimento alla partita Udinese-Bari del maggio 2010 ma, mentre Bonucci deve difendersi dall'accusa di illecito sportivo, Pepe è stato deferito per omessa denuncia. Per gli altri tesserati coinvolti queste le sanzioni richieste da Palazzi: altri 9 mesi di squalifica per Antonio Bellavista, già fermato per 5 anni nell'estate 2011; 4 anni di squali-

fica per Nicola Belmonte; 3 anni e 6 mesi per Simone Bentivoglio; 1 anno per Marco Di Vaio; 3 anni per Stefano Guberti; 3 anni e 6 mesi per Salvatore Masiello; 3 anni per Daniele Padelli; 3 anni per Daniele Portanova; 5 anni di inibizione più preclusione per Pierandrea Semeraro; 3 anni e 6 mesi per Giuseppe Vives. Tre i club coinvolti: 2 punti di penalizzazione e 50 mila euro d'ammenda per il Bologna; 50 mila eu-

ROMA Palazzi vuole la condanna di Pepe (1 anno) e il -2 al Bologna. Patteggia Masiello: stop di 26 mesi. E la Samp parte sicura dal -1

ro d'ammenda per l'Udinese; retrocessione in Lega Pro e 6 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato per il Lecce. MASIELLO, STOP DI 26 MESI La Commissione Disciplinare ha invece accolto l'istanza di patteggiamento presentata dai legali dell'ex capitano del Bari Andrea Masiello, in accordo con Palazzi, consistente in 26 mesi di squalifica (più ammenda di 30mila euro). Due anni per Alessandro Parisi (svincolato dopo l’anno col Torino), un anno e otto mesi per Marco Rossi (Cesena). Al Bari una penalizzazione di 5 punti più ammenda di 80mila euro, la Samp penalizzata di 1 punto più ammenda di 30mila euro.

ALTRI MOVIMENTI DI MERCATO «Kakà per me può rimanere». Josè Mourinho cambia tattica, una scelta forse dettata da una precisa strategia di mercato del Real Madrid che non vuole svendere il brasiliano. «Ricardo è un buon giocatore e se rimane cercheremo di tirare fuori il meglio di lui, che lo scorso anno ha fatto una buona stagione senza essere brillante», ha detto lo special one. L'attaccante del Manchester City, Edin Dzeko, invece lancia segnali a Juve e Milan: 29 partite in Premier, ma solo 15 giocate dall’inizio non sono abbastanza per il centravanti bosniaco che ha espresso il suo malumore: «Sono venuto qui per giocare, penso di essere troppo bravo per farmi un’altra stagione in panchina». Al Milan però interessa, del City, Carlitos Tevez. Si cerca la formula giusta, Galliani punta al prestito e un riscatto obbligatorio, pagabile in due rate.

ABETE CAPISCO AGNELLI SOLO PER L’AMAREZZA n «Le parole di Agnelli? La Figc ha già risposto con chiarezza e serenità. La Giustizia sportiva opera all'interno di un ordinamento nazionale e all'interno di una dimensione internazinnale. È una realtà che non si limita solo la mondo del calcio, ma a tutte le federazioni». Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete. «Ciò posto c'è da valorizzare l'imparzialità e indipendenza degli organi di Giustizia rispetto agli organi politici della Federazione. Bisogna ricordare, cosa che ha fatto Agnelli il 26 luglio scorso, che ci sono diversi gradi di giudizio e che consentono a tutti di poter portare le proprie tesi - ha aggiunto Abete - È comprensibile l'amarezza, non sono comprensibili alcune valutazioni».


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SPORT

Sant’Elia Oggi con la Primavera di Lopez n È tempo di esami. Oggi alle 18 il Progetto Sant’Elia farà la prima uscita stagionale, il tecnico Franco Giordano ha voluto un test probante, contro la Primavera del Cagliari allenata da Diego Lopez, dopo una settimana di lavoro. In porta si potranno vedere Gigi Sanna (‘92) ex Cagliari, in difesa al centro l’ex Pri-

mavera Antonio Usai (‘93) e Niccolò Barabino (‘88) proveniente dal Vigevano, sulle fasce il ‘94 Fabio Mameli di rientro dal Villacidro e il veterano Bruno Frongia (‘81) che torna a sinistra. A centrocampo il fosforo di capitan Atzori (‘82), l’interdizione dell’ex Budoni Ezeadi (‘87) e l’altro ex Cagliari Tomaso Puddu (‘94).

Eccellenza Porto Corallo

Tridente con Cordeddu (‘88) e l’ex Castiadas Dessena (‘87) ai lati di Valeriani (‘91) del Chievo. Caschili a riposo per una infiammazione, si vedranno anche Dessì, Sanna, Serreli, Pecco, Palla, Marras, Caredda, Pilia. In porta coi rossoblù di Lopez ci sarà Alberto Rassu (‘94) prodotto del vivaio del Sant’Elia.

BOLOGNA .TEAM MANAGER

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super con Ibba-Ferreira MERCATO PULA: C’È BOI D’AGOSTINO A SAMASSI n Mercato quasi chiuso per le sei squadre sarde di serie D. La Torres cerca una prima punta così come il Sant’Elia mentre il Selargius l’ha trovata con Andrea Sanna. Nel Sant’Elia si allena Stefano Caredda (‘86) ex Pro Belvedere. L’Arzachena accontenta il tecnico Cerbone prendendo tre esterni di grande valore come Alessio Del Rio (‘94), ex Olbia, Riccardo Sanna (‘93), ex Taloro e Federico Usai (‘94), ex Muravera. L’Olbia prende Marco Ledda (‘93) esterno mancino ex Primavera del Cagliari e due anni fa nella Nuorese. Il Samassi sta per prendere Alessio D’Agostino, attaccante del 1986, fratello di Antonino del Selargius ed ex Iglesias e Sant’Elia, l’anno scorso nel Lucento (Eccellenza piemontese). Il Pula è vicino all’accordo con Tore Boi, attaccante esterno bandiera dell’Atletico Elmas.

LA MATRICOLA Campagna acquisti scintillante per i sarrabesi ma il tecnico Cossu avverte: «Non abbiamo più Viani e i due nuovi acquisti devono dimostrare il loro valore. Non abbiamo particolari ambizioni» n La matricola fa sul serio. Il Porto Corallo è partito in ritardo sul mercato ma, quando si è mosso, ha piazzato due colpi da urlo. Il diesse Luca Massessi ha trovato l’accordo con Christian Ibba, ex Tavolara ma due anni fa capocannoniere in Eccellenza col Sant’Elia, e con Patrick Ferreira, brasiliano del Valledoria autore di 22 reti nonostante la retrocessione. Un attacco bomba che si inserisce in un organico collaudato che in due anni ha conquistato 148 punti in Promozione. Il tecnico Marco Cossu non vuole i fari addosso alla squadra: «Il Porto Corallo non ha ambizioni particolari ma solo la curiosità di confrontarsi con avversari dal grande blasone. Abbiamo tanti giovani in squadra e giocheremo senza porci limiti, così come facevamo in Promozione». A controbilanciare l’arrivo di Ibba e Ferreira

c’è la perdita dell’argentino Viani, 31 gol lo scorso anno. «Cristian è stato per noi fondamentale ed era strariconfermato, purtroppo non si sono incontrate due legittime esigenze, quelle di Viani di monetizzare due anni straordinari e quelle della società di non sforare il budget». Poi precisa: «Ibba e Ferreira sono due ottimi giocatori che devono dimostrare ciò che hanno fatto negli anni precedenti, ma non è da meno Nuvoli. Possono anche giocare tutt’e tre variando il modulo». A centrocampo torna Delogu, dopo un anno al Taloro, al posto di Sartor che resta in Argentina. Si cerca un difensore esperto da aggiungere a Porcu e Massessi. Il raduno inizia il 20 agosto, «ma dal 9 i giocatori seguiranno un programma di prepreparazione», dice Cossu. Fabio Salis

Per Sanfelice 4 mesi di inibizione il legale: patteggiato per fedeltà n Quattro mesi di inibizione per Marcello Sanfelice. Il team manager del Bologna, ex dirigente del Cagliari, ha patteggiato la pena per omessa denuncia della presunta combine BariBologna che ha portato il procuratore federale Palazzi a chiedere 3 anni per Portanova, 1 a Di Vaio e 2 punti di penalizzazione al club. «Era giusto patteggiare, nonostante l'innocenza -

spiega l'avvocato di Sanfelice, Gabriele Bordoni - e lo ha fatto anche per l'osservanza di un principio di fedeltà al Bologna, che gli ha ribadito la fiducia e gli ha dato questo input. Lui ha dimostrato grande sensibilità e maturità, preferendo patteggiare per non creare problemi alla società. Ha avuto un grande senso di squadra, pur non avendo commesso nulla».


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SPORT JUDO ARRIVANO DUE ORI PER FRANCIA E CUBA RINER NEI +100KG, ORTIZ TRA LE DONNE NEI +78

BASKET RECORD DI PUNTI DEL DREAM TEAM CON LA NIGERIA FINISCE 156-73, CARMELO ANTHONY SEGNA 10 TRIPLE

n Il francese Teddy Riner ha vinto la medaglia d'oro nella categoria +100Kg di judo. In finale il transalpino ha sconfitto il russo Alexander Mikhaylin. Bronzo per il brasiliano Rafael Silva e il tedesco Andreas Toelzer. In campo femminile, nella categoria +78Kg, vittoria della cubana Idalys Ortiz, che ha avuto la meglio sulla giapponese Mika Sugimoto nella finale olimpica. Medaglia di bronzo per la britannica Karina Bryant e la cinese Wen Tong.

n Koby Bryant, James ed Anthony demoliscono i record. Contro la Nigeria finisce 156-73. Il primo quarto si è chiuso sul 4925, primato assoluto di punti segnati in un quarto, mentre a metà stava già 78-45 (precedente 72 del Brasile alla Cina nel 1988). Carmelo Anthony in 14'29'' di gioco ha realizzato 37 punti e 10 triple (su 12). Quando mancano 4'35'' al termine il record di punti in un match è già demolito: alla fine, gli Stati Uniti ne fanno 18 in più rispetto ai 138 del Brasile-Egitto '88.

Olimpiadi Sciabola a squadre di bronzo Floriani, finale nei 3000 siepi gioie e dolori

IMPRESA ITALIA BEACH VOLLEY BATTUTI I CAMPIONI DEGLI USA ll beach volley maschile si tinge di azzurro nella sfida degli ottavi di finale del torneo di beach volley maschile vinta da Paolo Nicolai e Daniele Lupo contro i campioni olimpici in carica, gli statunitensi Rogers e Dalhausser per 2-0 (21-17; 21-19). La coppia azzurra ha chiuso con sicurezza il primo set, aprendo il secondo in maniera convincente: poi un calo ma il muro di Nicolai vale il 21-19 e l'accesso ai quarti.

VINCI E BRACCIALI ELIMINATI AI QUARTI DAL DUO TEDESCO Delusione nel tennis italiano. Roberta Vinci e Daniele Bracciali sono stati eliminati dal torneo di doppio misto di tennis dei Giochi olimpici di Londra. Nei quarti di finale, sul verde campo di Wimbledon, gli azzurri si sono dovuti arrendere contro i tedeschi Sabine Lisicki e Christopher Kas con il risultato finale di 4-6 7-6 (2) 10-7.

7ª GIORNATA Montano, Occhiuzzi e la sorpresa Samele conquistano la 12ª medaglia azzurra. Canottaggio ai piedi del podio con Carboncini e Mornati. Campriani non si ripete nella carabina (8°) n Sciabola di bronzo. Montano, Occhiuzzi e Samele, schierato al posto di Tarantino, sorprendono i russi: finisce 45-40. Che sorpresa il 25enne foggiano Samele, chiave per confermare il 3° posto di Pechino. È stato lui il vero uomo-squadra. L’ingrediente giusto per stordire la Russia e recapitare all’Italia la 12ª medaglia di questi Giochi. Un bronzo che conferma il peso di questa disciplina sul medagliere azzurro. La metà dei podi riempiti sinora sono stati occupati da schermidori. «Ho avuto la mia occasione e senza falsa modestia l'ho sfruttata al massimo delle mie possibilità - ha spiegato Samele - Entrare a freddo non è stato un problema, sapevo che c'era la possibilità di gareggiare, quindi mi sono tenuto caldo. Tra il dire e il fare, però, c'è di mezzo il mare e quando sono salito in pedana devo ammettere che le gambe mi facevano "Giacomo Giacomo", sono molto soddisfatto». TUFFI Tania Cagnotto e Francesca Dallapé accedono alla semifinale del trampolino da 3 metri all'Acquatics Centre di Londra. La Cagnotto ha chiuso al terzo posto con 349,80, mentre la compagna di sincro si è piazzata dodicesima con il punteggio di 311,25. La migliore in assoluto è stata la cinese Wu Minxia con 387,95. La semifinale è in programma oggi alle 15.30. TIRO A SEGNO Niccolò Campriani ha chiuso all'ottavo posto la finale della carabina a terra dai 50 metri. L'azzurro, già medaglia d'argento nella carabina dai 10 metri, ha terminato la gara di ieri con 697.6 punti. La medaglia d'oro è stata vinta dal bielorusso Sergei Martynov, con 705.5. L'argento al belga Lionel Cox, bronzo allo sloveno Rajmond

Debevec. ATLETICA Grandissima prestazione di Juri Floriani nel 3000 siepi, 2° in batteria alle spalle del favoritissimo kenyota Kipruto. Gara molto tattica, che ha visto l’azzurro sempre nelle prime posizioni. La finale è in programma domani alle 22.25. Simona La Mantia non è riuscita a qualificarsi per la finale del salto triplo femminile, la gara che ha inaugurato il programma di atletica leggera. La 29enne palermitana non è andata oltre la misura di 13,92 metri. A Nicola Vizzoni basta il primo lancio col martello da 74,79 metri per qualificarsi al 10° posto nella finale (entravano i primi 12) di domani. Eliminato invece Lorenzo Povegliano che con 71,55 metri ha chiuso 27°. Si è qualifica alla semifinale dei 400 metri Libania Grenot arrivando 3ª nell sua batteria in 52'13. Oggi (21.05) la cubana si gioca l’accesso in finale. Bellissima prova nei 400 ostacoli dell'azzurro Jose Bencosme, 3° in batteria con 49'35 e qualificato alle semifinali di oggi (20.)

CANOTTAGGIO Il 2 senza azzurro, composto da Lorenzo Carboncini e Niccolò Mornati, ha chiuso al quarto posto la finale A di specialità nel canottaggio. Ad Eton Dorney, gli italiani sono giunti alle spalle della Nuova Zelanda (oro), della Francia (argento) e della Gran Bretagna (bronzo). NUOTO Gregorio Paltrinieri è l’unico azzurro a non deludere a Londra. L'azzurro ha vinto la sua batteria nei 1500m stile libero guadagnandosi la finale con il 4° crono (14'50"11). Fuori Gabriele Detti (15'06"22). La staffetta italiana della 4x100 misti femminili non è riuscita a qualificarsi per le semifinali. Alle azzurre Barbieri, Guzzetti, Bianchi e Pellegrini non è bastato il 4’02’’20 con cui hanno chiuso al 5° posto la loro batteria (11° generale). Stessa sorte per la 4x100 misti maschile Di Tora-Dotto-RivoltaScozzoli, 7ª con 3’36’’88 a ben 4 secondi da quello fatto registrare ai recenti Europei di Debrecen. PALLANUOTO Primi punti per il Setterosa che batte per 10-5, le ragazze di casa della Gran Bretagna. Le azzurre cercavano il riscatto dopo le prime due partite perse contro Australia e Russia.

TENNIS FEDERER, FINALE DOPO 4 ORE E 25 MINUTI n Tempo record per Roger Federer che agguanta la finale e ora incontrerà l’atleta di casa, il britannico Andy Murray, che ha sconfitto con un doppio 7-5 il serbo Novak Djokovic, n°2 Atp. Si ripete, dunque, l'ultimo atto dell'ultimo torneo di Wimbledon. Fra i due finalisti perfetta partità nei precedenti (8-8). Federer ha faticato tanto contro l'argentino Juan Martin Del Potro, piegato 3-6 7-6 (5) 19-17 dopo 4 ore e 25' di battaglia, record assoluto di durata di un match di tennis al meglio dei tre set. Federer, dopo 17 prove dello Slam e una carriera da più grande di sempre, giocherà la prima finale alla sua terza partecipazione olimpica (ha vinto l'oro, ma in doppio, con Wawrinka a Pechino 2008). Nel singolare femminile la finale è tra la statunitense Serena Williams (n° 4 Wta), che ha liquidato 6-1 6-2, in un'ora e 3', la bielorussa Victoria Azarenka, n° 1 del ranking e del tabellone, e la russa Maria Sharapova, nei confronti della quale è in vantaggio negli scontri diretti per 8-2.


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MUAMBA DOPO L’ARRESTO CARDIACO IN CAMPO «UN CALCIO ALLA PALLA ED È TORNATA LA VITA»

PHELPS VINCE L’ORO ANCHE NEI 100 FARFALLA PER LO STATUNITENSE VENTUNESIMA MEDAGLIA

n Fabrice Muamba è tornato a dare qualche calcio al pallone. Il centrocampista del Bolton, che il 17 marzo scorso ha subito un arresto cardiaco durante una partita di Coppa d'Inghilterra, ha detto di avere riassaporato la gioia del calcio giocatomentre era in vacanza a Dubai. «Mi trovavo nella piscina dell'albergo e ho sentito delle persone che giocavano al calcio. Assieme ad alcuni amici, e alla mia fidanzata Shauna, mi sono avvicinato e ho giocato. È stato come un allenamento, ho davvero amato la vita».

n Nei 100 farfalla ancora l'incredibile prestazione dell'americano Michael Phelps, che conquista la sua ventunesima medaglia, il suo diciassettesimo oro, la terza medaglia in tre olimpiadi nella stessa disciplina. Argento per il sudafricano Le Clos e bronzo per il russo Korotyshkin.

Le gare di oggi Rubino in marcia Meucci nei 10mila 8ª GIORNATA Due azzurri nelle finali di atletica, nel tiro a volo si spera nella 20enne Jessica Rossi, in pedana le donne della spada n Il calendario dell’8ª giornata delle Olimpiadi prevede le finali di atletica nei 100m femminili (ore 22.55), lancio del disco donne (20.30) e salto in lungo uomini (20.55) senza italiani presenti. Ecco le discipline principali e quelle dove partecipano gli atleti azzurri. ATLETICA La 20 km marcia alle 18 con il solo Giorgio Rubino visto che l’altro azzurro Alex Schwazer ha rinunciato per dare tutto nella 50 km. Alle 22:15 nei 10000 mt in gara Daniele Meucci. NUOTO Nei 1500 stile libero Gregorio Paltrinieri può portare l’unica medaglia nel nuoto, la finale è alle 20.36. L’azzurro parte col 4° tempo assoluto. Nelle due gare di 4x100 misti femminili (21.07) e maschili (21.27) non ci sono staffette azzurre, così come nei 50sl (20.30)

Brevi

SCHERMA MORGANELLA SI PENTE «SCRIVERÒ LETTERA» «Non ho ancora chiarito, perché devo ancora scrivere alla nazionale svizzera. Comunque ammetto di aver fatto l'errore di rispondere agli insulti che ho ricevuto».L'esterno del Palermo Michel Morganella è tornato a parlare della esclusione dalla nazionale di calcio della Svizzera ai Giochi Olimpici, sanzionato per una frase razzista pubblicata sul suo profilo di twitter.

Nella spada squadre femminile i quarti di finale (11.30) vedono in pedana Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Bianca Del Carretto e Nathalie Moellhausen. La finale è alle 20.15.

info

BOXE Nei pesi welter leggeri agli ottavi (15.30) c’è Vincenzo Mangiacapre. JESSICA ROSSI La 20enne di Crevalcore è impegnata nel tiro a volo specialità trap, già campionessa mondiale 2009

CICLISMO E TRIATHLON In pista nella Omnium maschile alle 11.30 Elia Viviani è impegnaot nel giro lanciato, alle 17.54 la corsa a punti e dalle 19.25 la gara a eliminazione. Nelle tre discipline (nuoto, bici e Corsa) al femminile Anna Maria Mazzetti è impegnata dalle 10. TIRO A SEGNO Qualificazioni Carabina libera 3 posizioni dalle 10 con Petra Zublasing ed Eliana Nardelli con la finale si disputa alle 13.45. TIRO A VOLO Nella specialità trap femminile Jessica Rossi spara alle 10. La 20enne di Crevalcore è stata campionessa europea e mondiale nel 2009. PALLAVOLO E PALLANUOTO Le due nazionali maschili in campo: alle 15:45 Australia-Italia (gir A), alle 16:30 Italia-Kazakistan (gir A).

BOXE, PICARDI ELIMINATO AGLI OTTAVI PER 1 PUNTO Vincenzo Picardi è stato eliminato negli ottavi di finale, categoria 52kg. Il pugile campano è stato sconfitto dal mongolo Tugstsogt Nyambayar per 17-16 al termine di un match tiratissimo e deciso all'ultimo round. «Mi dispiace per me, per i sacrifici che ho fatto. Ma mi dispiace anche per tutto il tempo che ho sottratto alla mia famiglia»

PELLEGRINI

«Ora in vacanza solo con la testa, ingiusti con Pippo» n Oggi la festa per il suo 24esimo compleanno, poi vacanza e un anno davanti per ricaricare le pile. L'Olimpiade di Federica Pellegrini si è chiusa ieri con la 4x100 mista, eliminata nelle batterie (4'02"20, 11° tempo), ennesimo cattivo risultato di un'edizione flop per la campionessa: 5ª nei 400 sl, come a Pechino 2008, e 5ª nei 200 sl, dove invece era chiamata a difendere l'oro olimpico. La Pellegrini torna a casa a mani vuote ma senza nulla da rimproverarsi, a partire dalla prova di ieri: «Abbiamo fatto il massimo, abbiamo messo tutto quello che avevamo ma con la staffetta mista siamo sempre state in difficoltà». La vacanza comincia oggi, spegnendo 24 candeline, poi tornerà a casa «con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per arrivare qui in condizione ottimale, cercando di entrare ogni volta in vasca ripartendo da zero, senza alcun rimpianto e con tante riflessioni da fare». Dubbi sul suo futuro («Non ho ancora parlato del prossimo anno»), gli esempi di Laure Manaudou, Alessia Filippi o Ian Thorpe insegnano che rientrare in vasca non è così semplice: «Ma non mi pare che la Manaudou abbia fatto così male ai campionati francesi (record nazionale nei 50 dorso, ndr) - osserva Federica - E poi non è che smetterò di nuotare, sarò in vacanza di testa, farò tutto con leggerezza». Infine difende Magnini, fidanzato e capitano del nuoto: «Le frasi di Filippo sono arrivate in maniera negativa, ma certo non si meritava le critiche di alcuni suoi compagni. Spero solo siano stati fraintesi anche loro perché non ci si può attaccare a questo per spiegare un fallimento olimpico».

CALCIO, OGGI INIZIANO I QUARTI DI FINALE BRASILE E GRAN BRETAGNA LE PIÙ FORTI Alle Olimpiadi è tempo di quarti di finale: oggi si giocano Giappone-Egitto (ore 13), Messico-Senegal (15.30), Brasile-Honduras (18), Gran Bretagna-Corea del Sud (20.30). I brasiliani contano sui gol di Neymar (foto).


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MOTORI

L’usato Panda Gpl, comoda e risparmiosa n Un usato come nuovo. Tra le tante offerte che stanno facendo in Via Calamattia ci ha colpito quella per la Panda Classic 1.2 Gpl. Un’auto da città. Comoda, adatta a tutte le situazioni e con dimensioni tali da riuscire a parcheggiare ovunque. Anche in centro. Si tratta di una vettura immatricolata da Fiat a

giugno 2012 e che non ha mai toccato asfalto: vuol dire Km zero. Il modello in questione è già dotato di climatizzatore (irrinunciabile a Cagliari), telecomando e barre sul tetto. Così per gli appassionati è un gioco da ragazzi montare un porta-bicicletta per fare qualche escursione. Abbiamo volutamente lasciato

alla fine il dettaglio più importante: il Gpl. Esatto, l’auto ha già un impianto Gpl. I consumi medi, grazie a questo sistema sfiorano i 18 km al litro con un notevole risparmio sul costo del carburante dato che il Gpl lo pagherete molto meno della benzina e del gasolio. Vostra con meno di diecimila euro. (l.g.)

Il nuovo È tempo di Golf, torna la cabrio SERIE 6 Dopo nove anni riproposta la versione “aperta”: modificato il profilo tradizionale per far spazio al vano dedicato al tetto a scomparsa n Eccola qui, la Golf serie 6, in versione Cabriolet. Un’auto che conosciamo tutti, da oltre 20 anni in vendita nel mercato europeo dell’auto e con un enorme successo alle spalle. Il tempo atmosferico poi non può rendere questa prova ancora più piacevole. E allora dopo aver preso l’auto alla concessionaria di Cagliari-Sestu non possiamo che abbassare la capote e dirigerci verso la città, godendoci il sole e il vento tra i capelli. Erano 9 anni che la Golf non veniva proposta in edizione cabrio. Per far ciò gli ingegneri tedeschi hanno studiato un design apposito, andando a modificare il profilo rispetto alla versione tradizionale per poter far spazio al vano dedicato al tetto a scomparsa. Aperta la Golf Cabrio è uno spettacolo. Sotto il cofano poi c’è 1600cc Tdi da 105 cv. Un motore tranquillo ma che si comporta egregiamente in tutte le situazioni, ancora più se andiamo al passo giusto per goderci il tetto scoperto. Comodo anche il cambio a cinque rapporti. Gli interni come ormai siamo abituati a vedere sulle Volskwagen sono molto

DUCATI UNA MONSTER “GRIFFATA” DIESEL

info LA SCHEDA Golf Cabrio 1.6 TDI. Motore: diesel euro 5 1598 cc – 105 cv – coppia max 250 Nm a 1500 giri/min – vel max 188 km/h . Dimensioni: lungh. 425, largh. 178, altezza 142 cm. Consumi (urb/extra/ misto) l/100 km: 5,6 /4,3 / 4,8.

curati. I rivestimenti in pelle scuri risaltano alla grande con la carrozzeria chiara. Bella anche la stoffa della capote che tra le altre cose può essere azionata sino a 30 km/h con una rapidità invidiabile. Anche con l’auto chiusa la visibilità posteriore rimane buona. Anche ad alte velocità non si percepiscono vibrazioni o rumorosità segno di un’efficiente chiusura del tetto che non sempre è presente tra le cabriolet. I consumi sono ot-

timi, le emissioni di CO2 ridotte. Insomma non manca nulla a questa Golf Cabriolet per entrare nel cuore dei cagliaritani che avranno la fortuna di poterla sfruttare per gran parte dell’anno. Il bello di vivere in un’isola. A richiesta si possono avere anche i sensori di parcheggio che abbiamo avuto modo di testare e si sono rivelati davvero efficienti. Manca solo il prezzo: 27 mila euro. Luca Gualandi

n Dal 2 agosto la Ducati Monster Diesel è ufficialmente in vendita nei Ducati Store. Ma si tratta di un brand, non di un cambio di carburante. La famosa casa fashion Diesel ha così iniziato una collaborazione con la Ducati. E si vede subito. Un’icona della moto naked come la Monster si trova subito al passo coi tempi con questo stile urban military chic davvero intrigante. Il motore poi è d’eccellenza: il 1100 EVO Desmodue è quanto di meglio si può chiedere con 100 cv di potenza. L’impianto di scarico è stato ridisegnato in modo da esaltare ancore di più la linea della Ducati Monster Diesel. Cerchi neri, nuove sospensioni, ABS, Ducati Traction Control sono solo alcune delle novità di questo fantastico modello. Si potranno anche incidere su una speciale placca il nome del proprietario e il numero di serie, in modo sentire la moto la sempre più “vostra”. La Monster Diesel è già in vendita, 13.490 euro chiavi in mano. (l.g.)


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CULTURA

FUMETTI Un graffio sardo per i non morti di casa Bonelli PERCORSI Il disegnatore cagliaritano Fabiano Ambu alla sua seconda prova per Dampyr, racconta la sua esperienza milanese mentre spera che in Sardegna si investa di più sugli autori locali

L’

amore per il fumetto, la voglia di disegnare, raccontare storie, emozionare e colpire il lettore emerge subito guardando le sue tavole dense di particolari e di atmosfera. Osservando il suo tratto realistico e tagliente si viene catturati e trascinati all’interno delle singole vignette, dentro il racconto come accade nella sua ultima “fatica”, il numero 148 di Dampyr, che trasporta il lettore “Nella fortezza dei Naphidim”, dal titolo della storia scritta da Mauro Boselli. E proprio con le atmosfere tra il reale e l’irreale del fumetto di casa Bonelli che il disegnatore cagliaritano dimostra la sua crescita. Una crescita legata all’impegno che mette in ogni disegno e alla caparbietà che lo ha fatto emergere nel mondo del fumetto italiano: «Ho iniziato a disegnare da professionista da sei anni – sottolinea Fabiano Ambu – prima mi sono diplomato al liceo artistico e ho preso il diploma di architetto d’interni allo Ied di Cagliari. Mi sono poi laureato in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Sassari. Questi studi mi hanno portato a lavorare per il teatro. Quando mi sono trasferito a Milano ho iniziato a lavorare come fumettista». Una scelta fatta da tanti disegnatori dell’Isola: «Vivo da dieci anni in Lombardia, ho uno studio sui Navigli insieme a Luca

Usai, (disegnatore Disney di Guspini), Sergio Gerasi, i disegnatori Stefania Fiorillo e Gianfranco Florio, e alcuni sceneggiatori. Arrivato a Milano ho portato le mie tavole alla Scuola del Fumetto, mostrandole al direttore Giuseppe Calzolari. È stato proprio lui a dirmi di portarle alla Sergio Bonelli. Ho mostrato i miei lavori a Mauro Boselli, desideravo tanto disegnare Dampyr, mi piacevano le storie, mi piaceva molto il personaggio. I fumetti Bonelli difficilmente affrontano tematiche come politica e religione, mentre in Dampyr si parlava della guerra in Bosnia». LE PROVE ALLA BONELLI Ma entrare nello staff di Dampyr per il disegnatore cagliaritano non è stato facile: «Non ho iniziato subito a disegnare per la Sergio Bonelli – commenta Fabiano Ambu – appena mostrate le tavole, mi hanno detto che non andavo bene, che il mio stile non era quello giusto. Ma non mi sono perso d’animo. Ho fatto quattro anni di prove alla Bonelli. Ogni mese tornavo con nuove tavole, con nuovi lavori per mostrare la mia crescita. Una volta arrivato a una certa qualità di disegno, mentre continuavo le prove per Dampyr, ho iniziato a lavorare cn la Free Books, per “L’Insonne”. Moreno Burattini mi ha messo in contatto con Giuseppe Di Bernardo, l’ideato-

re della serie. Abbiamo lavorato assieme a lungo, è stato molto bello. Con lui sono cresciuto tantissimo. Poco tempo dopo sono passato a lavorare per “Nemrod”, la serie Star Comics, creata da Andrea Aromatico e Fabio Celoni. Ho disegnato due numeri per la serie della Star ed è proprio dopo questi lavori che sono entrato alla Bonelli. Ho mostrato le tavole di uno dei numeri di “Nemrod” e, anche se avevano qualche cosa da ritoccare, sono piaciute. Ho spiegato che avevo disegnato quel numero in pochissimo tempo, ha presentato altre prove per Dampyr e finalmente ho disegnato la prima storia».

info LAVORI In alto un omaggio a Corto Maltese. Al centro la copertina di Dampyr e l’autore al lavoro.

FABIANO AMBU Disegnatore cagliaritano di 40 anni nel 2011 ha anche rappresentato la Regione Sardegna al Padiglione Italiano della Biennale d'arte di Venezia con l'opera "2011". Attualmente vive e lavora a Milano dove ha uno studio sui Navigli con altri autori tra cui Luca Usai di Guspini.

L’ESORDIO IN DAMPYR Il primo numero di Dampyr disegnato da Fabiano Ambu è stato un successo: «La storia disegnata da me è arrivata terza nell’indice di gradimento dei lettori – racconta ancora il disegnatore - era piaciuta anche allo stesso Sergio Bonelli. Poi ho disegnato la storia uscita in queste settimane e adesso ne sto preparando un’altra. Intanto sto disegnando le copertine di “Law”, una nuova miniserie Star Comics». Fabiano Ambu è molto legato alla Sardegna dove vive la sua famiglia, ma per poter entrare nel mondo del fumetto ha dovuto per forza lasciare l’Isola, dopo essersi scontrato con un ambiente difficile: «Ho sempre amato i comics – sottolinea ancora l’autore - ho tentato di disegnare fumetti in Sardegna, ma non è stato possibile. È molto difficile fare qualche cosa qui. L’ambiente è molto chiuso, ci sono troppe gelosie, ho avuto tante difficoltà e, dopo aver lavorato alla fanzine Little Nemo quando ancora ero agli inizi, per riuscire a fare qualche cosa con il fumetto sono dovuto andare a Milano. In Lombardia l’approccio con i disegnatori è propositivo e professionale, anche quando devono dirti che il lavoro non va bene». INVESTIRE SULL’ISOLA Ma non solo, secondo il disegnatore c’è anche un problema organizzativo e di investimenti: «Organizzare qualche cosa è sempre troppo difficile – commenta ancora Fabiano Ambu – bisogna investire sulla Sardegna, ci sono tantissimi disegnatori e autori sardi, bisogna far crescere l’ambiente, mostrare a tutti che c’è tanto movimento nel mondo del fumetto». Manuel Scordo


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VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Biancaneve e il Cacciatore Ore 19.50-22.40

ARENA VILLA MUSCAS Via Sant’Alenixedda, 2 - Tel. 070271709 Sala 1 The Help Ore 21.30 CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Chiusura Estiva

le trame

h

Sala 2

Contraband Ore 20.00-22.30

Sala 3

Dream House Ore 20.10-22.30

CINE TEATRO ALKESTIS Via Loru, 31 - Tel. 3385863990 Sala 1 Chiusura Estiva

❆h

CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

h

Sala 4

Bed Time

Sala 5

Diario di una schiappa 3 - Vita da cani Ore 20.10-22.20

Ore 20.10-22.40

Sala 6

Il cavaliere del Santo Graal Ore 22.30

Sala 6

La carica dei 101 Ore 17.15

Sala 6

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Chiusura Estiva

Travolti dalla cicogna Ore 20.00

Sala 7

GREENWICH D’ESSAI Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 Chiusura Estiva

La leggenda del cacciatore di vampiri 3D Ore 20.00

Sala 7

The Amazing Spider-Man 3D Ore 22.30

Sala 8

Hugo Cabret

❆h

SA ILLETTA Fattoria Sa Illetta S.S. 195 Km. 3.00 - Tel. 3498328709 Sala 1 Riposo SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kubrick Chiusura Estiva THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 The Amazing Spider-Man Ore 19.00-22.05 Sala 2

Contraband Ore 19.25-22.00

Sala 3

Travolti dalla cicogna

Sala 4

Biancaneve e il Cacciatore

Ore 19.30-22.10

Ore 20.10-22.40

MURAVERA

Sala 4

Lorax - Il guardiano della foresta

Sala 5

Bed Time

Ore 17.50-20.05 Ore 17.40-20.05-22.30 Sala 6

The Amazing Spider-Man 3D

Sala 7

Biancaneve e il Cacciatore

Ore 21.30

SESTU THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Ex S.S. 131 Km 10,800 - Tel. 0702281700 Sala 1 Diario di una schiappa 3 - Vita da cani Ore 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 2

The Amazing Spider-Man 3D Ore 18.15-21.00

Sala 3

Il cavaliere del Santo Graal Ore 17.50-20.10

Sala 3

Travolti dalla cicogna Ore 22.30

Sala 4

Contraband Ore 18.00-20.15-22.30

Sala 5

La leggenda del cacciatore di vampiri 3D Ore 18.10-20.20-22.30

Sala 6

The Amazing Spider-Man Ore 18.45-21.30

Sala 7

Biancaneve e il Cacciatore Ore 16.50-19.25-22.00

Sala 8

Biancaneve e il Cacciatore Ore 18.25-21.00

Sala 9

Dream House Ore 16.30-18.30-20.30-22.30

Sala 10

Lorax - Il guardiano della foresta 3D Ore 17.30

Sala 10

The Amazing Spider-Man 3D Ore 19.20-22.00

Ore 18.40-21.40 Ore 18.40-21.35 Sala 8

La leggenda del cacciatore di vampiri 3D Ore 18.45-21.25

Sala 9

The Amazing Spider-Man 3D

Sala 10

Un anno da leoni

Sala 11

La memoria del cuore

Sala 12

Dream House Ore 17.40-20.00-22.20

Sala 11

Sala 13

Diario di una schiappa 3 - Vita da cani

Un anno da leoni Ore 16.25-18.25-20.30-22.35

Sala 12

Bed Time Ore 16.20-18.25-20.30-22.35

Ore 17.40-20.40 Ore 19.35-22.05 Ore 19.55-22.25

Ore 17.40-20.05-22.30

ILMETEO ilSole

alle 06:26

alle 20:33

laLuna

alle 21:35

alle 08:55

Nu ova

rescente

Genere Commedia Anno 2012 Durata 94 minuti Regia David Bowers Con Zachary Gordon Trama Terzo capitolo della saga. L’invito al country club (di cui è socio il padre di Rowley), che Greg fa ad una ragazza del suo condominio, è fallimentare. Lei conosce altri ragazzi e comincia la sua avventura estiva senza la compagnia dei due ragazzini che l'hanno invitata. Il bagnino è la sua prima preda...

▲ho

OZIERI TEATRO CIVICO OZIERI ho Via Sebastiano Satta - Tel. 079758666 Sala 1 Chiusura Estiva

Genere Thriller Anno 2012 Durata 92 minuti Regia Jim Sheridan Con Naomi Watts, Daniel Craig Trama Una famiglia decide di allontanarsi dalla Grande Mela per cominciare una nuova vita in provincia. La nuova casa, immersa nella campagna, porta la memoria di una vicenda dolorosa: una strage, quella di chi viveva anni prima nella casa, sopravvive, portando angoscia e paura ai nuovi arrivati che non si sentono più soli...

TORRALBA

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 La leggenda del cacciatore di vampiri 3D Ore 18.30-20.30-22.30

IGLESIAS CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Chiusura Estiva

BIANCANEVE E IL CACCIATORE

SANT’ANNA ARRESI MODERNO Via Cagliari, 2 - Tel. 0781966744 Sala 1 Riposo

❆▲h

GUSPINI CINETEATRO MURGIA Via pio Piras, 2 - Tel. 3290344291 Sala 1 Riposo

❆ho

LUNAMATRONA TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Chiusura Estiva

▲ho

SAMASSI ITALIA Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 Chiusura Estiva

▲h

NUORO

The Amazing Spider-Man Ore 21.10

Sala 3

Biancaneve e il Cacciatore Ore 20.30-22.50

Sala 4

La leggenda del cacciatore di vampiri Ore 20.40-22.50

Sala 5

Contraband Ore 20.30-22.40

Tempio Pausania

Carbonia

ia 23°- 37° Iglesias 23° - 37°

lb ia

Alghero Nuoro

Nuoro

Tortol

ristano

Villacidro Iglesias

Cagliari

Carbonia

Cagliari

Nuoro 24° - 36° Olbia 22° - 33° Oristano 24° -32° Porto Torres 21° - 35° Sassari 21° -35° Tempio Pausania 21° - 32° Tortolì 24° - 32° Villacidro 23° - 37°

Sereno

Variabile

Nuvoloso

Molto nuvoloso

Pioggia

Temporale

Grandine

Neve

Nebbia

Poco mosso

Mosso

Sala 1

The Amazing Spider-Man Ore 19.50

Sala 2

Biancaneve e il Cacciatore Ore 19.30

Sala 2

Contraband Ore 22.00

TEMPIO PAUSANIA CINEMA GIORDO Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 Chiusura Estiva

▲o

LA MADDALENA ARENA LA CONCHIGLIA Via Principe Amedeo - Giardini Pubblici Sala 1 The Amazing Spider-Man Ore 21.45 PRIMO LONGOBARDO Lungomare Amm. Mirabello Sala 1 Chiusura Estiva

PALAU

MULTISALA ARISTON Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Chiusura Estiva

PortoT orres Sassari

Villacidro Iglesias

OLBIA CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 La leggenda del cacciatore di vampiri Ore 22.30

BED TIME

lb ia

Tortol

Un anno da leoni Ore 20.00-22.00

ARENA EFFETTO NOTTE Via Nazionale, 113 - Loc. Montiggia Sala 1 Biancaneve e il Cacciatore Ore 21.45

DOMANI

ristano

Sala 2

Genere Fantastico Anno 2012 Durata 127 minuti Regia Rupert Sanders Con K. Stewart, C. Theron Trama La regina della foresta, defraudata del primato di “più bella del reame” da Biancaneve, è decisa a farla fuori, mandando come sicario un cacciatore. Nel rifacimento di questa favola centenaria, Biancaneve diventa una combattente, iniziata alla guerra da colui che era stato mandato per ucciderla. Con le armi e la tecnica acquisita, è pronta per sconfiggere l’odiata regina... Genere Thriller Anno 2011 Durata 102 minuti Regia Jaume Balaguero' Con Luis Tosar, Marta Etura Trama Cesar fa il portiere in un condominio a Barcellona. Ogni giorno vede gli inquilini che entrano ed escono, salutandolo. Osserva con la medesima attenzione tutti; segue con maggiore interesse Clara, una ragazza dolce e attraente. Cesar dalla sua postazione vede gli altri e non si sente visto da nessuno. La rabbia, nei confronti degli uomini, lo porta a godere della tristezza e dell’angoscia altrui ed è la più allegra a meritare il peggior trattamento. Scelta la preda non rimane che tormentarla...

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Il dittatore Ore 20.45-22.45 Sala 2

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Contraband Ore 20.00-22.15

DREAM HOUSE

CARLO FELICE ❆▲ho Via Carlo Felice - Tel. 079847354 Sala 1 Chiusura Estiva

Alghero

Tempo: L'alta pressione africana determina cieli sereni e clima molto caldo. Tuttavia nelle ore notturne ed al primo mattino, non si esclude la formazione di locali foschie lungo le coste. Temperature stazionarie. Venti deboli o moderati a regime di brezza ovunque, mari quasi calmi.

Alghero 24° - 35° Cagliari 24° - 33° Car

TORTOLI’

DIARIO DI UNA SCHIAPPA 3 - VITA DA CANI

MIRAMARE ❆▲h Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Biancaneve e il Cacciatore Ore 18.30-21.30

Tempio Pausania

alante

CENTRO CULTURALE Via Veneto - Tel. 3485673199 Sala 1 Chiusura Estiva

ALGHERO

PortoT orres Sassari

Tramonta Pi ena

Ore 20.45-22.45

SASSARIESTATE CINEMA Cortile scuola media N. 2 Sala 1 Posti in piedi in paradiso Ore 21.15 TEATRO VERDI Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Chiusura Estiva

Bed Time

DORGALI

QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 Chiusura Estiva

OGGI

Oggi Sorge

Sala 6

CARBONIA

SPAZIO ONE WAY Localita’ Costa Rei Sala 1 Dark Shadows

Ore 22.15

SASSARI MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Chiusura Estiva

Agitato

Forza 1-3

Forza 4-6

Forza 7-9

SANTA TERESA DI GALLURA CINEMA ARENA Via Capo Testa, 6 - Tel. 0789754684 Sala 1 Femmine contro maschi Ore 21.30 CINEMA TAPHROS Centro Taphros - Tel. 0789754684 Sala 1 Chiusura Estiva

❆ho

ORISTANO ❆▲ho

GHILARZA JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Chiusura Estiva

SANTA GIUSTA MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Chiusura Estiva LEGENDA

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Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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