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SAN MAURO SPORTes t a t e AU G U R I D I B U O N E VAC A N Z E DA T U T T I G L I I N S E R Z I O N I S T I

la mia spesa sotto casa Borello srl

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direttore editoriale Franco Cavallero vice direttore Eugenio Bocchino

REDAZIONE tel./fax 011.821.02.46

COPIA OMAGGIO

• grafica e videoimpaginazione: ideadue, Torino • consulenza editoriale: Informaservizi, Torino • stampa: Sarnub, Cavaglià • supplemento a Podismoatletica nr. 1/12 - autorizzazione Tribunale di Torino nr. 3735 del 2 novembre 1986 - direttore responsabile: Rosanna Garoglio

Pallavolo

Pattinaggio a rotelle

Sant’Anna, grazie lo stesso!

I Sanmauresi sul tetto d’Italia nella maratona C’

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ALESSANDRO GIBELLINO

a poco giunta al capolinea la stagione 2011-12, il Sant’Anna può rivolgere lo sguardo all’indietro e trarre qualche conclusione sulla sua attività, dalla B2 al minivolley. Cominciando dall’alto non può mancare più di un rammarico per la prima squadra, protagonista per buona parte del campionato (tanto da aver chiuso il girone d’andata in vetta). In un girone mai così combattuto, nel quale per lunghi tratti vi era una profonda spaccatura tra squadre di testa e squadre di retroguardia sono

state le minuzie a fare la differenza. Determinante la seconda parte di stagione, nella quale i biancorossi hanno rallentato leggermente il passo, terminando la stagione regolare staccati di un solo punto dalla coppia di testa Mondovì-Parella. Nei playoff i biancorossi hanno pagato il contraccolpo e un po’ di a n s i a c o n t ro C i s a n o Bergamasco, che ha superato in 3 partite la squadra di Usai. Gli orobici si sono dimostrati la vera rivelazione della stagione, in quanto hanno poi vinto in finale contro Pordenone.

Conte-Ventura: scudetto & Serie A

visti dal nostro Carlo Sterpone

FEDERICO DANESI

è un altro alloro prestigioso nella bacheca dei Pattinatori San Mauro, che continua a far incetta di titoli italiani. L’ultimo in ordine di tempo è quello conquistato a Legnano nei Campionati Italiani di maratona per Seniores e Juniores, che hanno consacrato i torinesi ai vertici nazionali in una classifica finale dominata con 337 punti contro i 299 del Noale e i 298 del Cardano Inline. Merito della prestazione complessiva della squadra allenata da

Simone Giaccaglia ma anche di alcune prestazioni individuali eccellenti: su tutte la vittoria nella gara Junior di Alessio Paciolla, capace di andarsene nel finale insieme all’imolese Zappi in uno sprint tiratissimo. Nella gara Senior, invece, buon tredicesimo posto per Matteo Lo C o g l i a n o , m e n t re i n campo femminile Rebecca Gergo è arrivata 15a tra le Juniores e nelle Senior settima Elisa Salvadego, nona Martina Paciolla e quindicesima Isabella Quarona al rientro in gara dopo un annodi stop.

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Ma quante soddisfazioni dalle serie minori

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Pallavolo speciale Sant’Anna segue dalla prima di reclutamento del mini- Pallavolo, hanno potuto Day” e al concentramen-

La seconda squadra del Sant’Anna ha disputato un brillante campionato di Serie D, grazie allo scheletro fornito dall’Under 18, i cui giocatori hanno potuto così accumulare una buona esperienza contro formazioni più esperte. Alla fine la salvezza non è mai stata in discussione e un buon finale di campionato ha permesso di restare più vicini alle posizioni di testa che non a quelle di coda. Le giovanili si sono quasi tutte ben comportate nei loro campionati, anche se è mancato l’acuto delle finali regionali. L’under 18 dopo una buona stagione regolare è arrivata ad un passo dalle finali a 4 grazie a una importantissima vittoria sul campo di Busca, ma ha dovuto cedere a un Novi più atletico e prestante fisicamente. L’under 16 arriva fino alla terza fase del campionato, ma troppo lontana dalle prime per poter accedere alle fasi finali di categoria. Brillante il cammino dell’Under 13, la quale trova nel PVL (che chiuderà poi al 3°posto) l’avversaria che preclude l’accesso alle finali regionali di San Mauro. Buona anche l’attività

volley, che ha coinvolto circa un’ottantina tra bambini e bambine grazie al lavoro nelle scuole di Settimo e San Mauro. I più giovani pallavolisti, col contributo della Federazione Regionale

partecipare a tutta una serie di iniziative ideate espressamente per loro. A partire dal Natale al PalaRuffini, fino alla manifestazione in Piazza Vittorio a Torino nell’ ambito del “Collina Po

to minivolley organizzato dal Sant’Anna il 6 magg i o c o n L a F o l g o re , Allotreb e San Raffaele per chiudere la stagione con numerosi bambini coinvolti al PalaBurgo di San Mauro.

In archivio un’altra esaltante stagione per il Minivolley

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iamo arrivati a giugno le scuole chiudono e termina anche l’anno sportivo 2011/12. L’allenatore federale Serie D - Under 18 Mario Ferraris, ex giocatore del S.Anna, ha avuto in organico ben 42 ragazze e ragazzi dagli otto agli undici anni che con impegno e costanza hanno partecipato all’attività bisettimanale (lunedì-giovedì) in palestra. Ringraziamo per la loro disponibilità agli allenamenti, i preziosi collaboratori - genitori: Rosita, Laura, Marco, Mafalda, Fabrizio, Kathy, Sandro e Pasquale. Il S.Anna Pallavolo anche quest’anno ha Under 16 dimostrato di poter dare un apporto notevole sia sociale che sportivo alla comunità sanmaurese. Infatti partendo dal minivolley, base della struttura societaria, passando per le cat. giovanili Under 13,Under 14, Under 16, Under 18, transitando per la serie D e serie C arriviamo alla serie nazionale B2 che anche quest’anno ha sfiorato la promozione in serie B1. Il considerevole impegno di tante persone (dirigenti, accompagnatori, genitori disponibili, allenatori, segnapunti, ect.) ha permesso ad un centinaio di giovani di poter gioire (ed a volte soffrire…) praticando la pallavolo, sport di squaIl Minivolley di Settimo dra per eccellenza. Lo

spirito con cui Mario e i suoi minivollisti partecipano e quello dell’impegno a dare il meglio ma sempre affiancato dal divertimento e senza spingere a tecniche precoci e stress da risultato. Migliorare le attività coordinative e fisiche utilizzando per i giochi i più disparati oggetti (palloni, palline, volani, cerchi, corde, peteche, frisbee, ect.) permette di stimolare la maggior parte dei ricettori sempre con una buona dose di divertimento. Questa deve essere la strada del minivolley per non saturare i ragazzi. E’ indispensabile che abbiano un momento di svago riducendo al minimo le pressioni e le specializzazioni sempre più precoci che la società attuale ci propone. Dobbiamo proporre gioco e divertimento per i bambini che quotidianamente hanno obblighi scolastici al mattino e al pomeriggio. Facendo parte del circuito provinciale della Federazione, abbiamo partecipato nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio, marzo e aprile a diversi tornei che hanno permesso ai nostri minivollisti di vederne e incontrarne altri di società diverse. Vedere sul campo atleti che non si “scontrano”ma si “incontrano” e al termine di ogni incontro i miniatleti si salutano stringendosi la mano in segno di amicizia. Il S.Anna ha organizzato al palazzetto dello sport di S.Mauro la tappa del 6 maggio. Erano cinque le società partecipanti per un totale di miniatleti superiore al centinaio.

La manifestazione è perfettamente riuscita grazie alla disponibilità e presenza operativa dei dirigenti, genitori, allenatori. Un particolare ringraziamento agli atleti delle nostre giovanili che per ben tre ore hanno arbitrato gli incontri. Grazie ragazzi, siete stati un bell’esempio di collaborazione-aggregazione per i minivollisti in campo! Grandiosa è stata il 27 maggio la tappa finale provinciale nella splendida cornice di piazza Vittorio in Torino. I volontari della Federazione provinciale hanno allestito nella notte decine di campi per accogliere i circa 600 minivollisti al mattino e altrettanti al pomeriggio… palloni di tutti i colori nella piazza porticata più grande d’ Europa… che spettacolo… un’esperienza indimenticabile! Grazie di cuore per l’operato federale e la disponibilità del comune di Torino. Siamo giunti ai saluti. Un augurio di buone vacanze a tutti i minivollisti e in generale a tutti i praticanti sportivi. Un forte abbraccio alle ragazze e ai ragazzi del 2000 che mi lasciano per proseguire il loro cammino sportivo con le categorie giovanili. Mi auguro che il percorso fatto insieme sia stato per voi formativo come è stato per me. Non mi stancherò mai di ringraziare Norma per la pazienza e tolleranza che settimana dopo settimana, ha avuto nei miei confronti. Salutiamoci con il nostro urlo che ad allenamenti e partite ci ha sempre confortati: “ Invictus”. Ciao, ciao, da Mario.

Tutti i “minivollisti” Guida Tommaso Saltarelli Luca Casale Carlotta Cafueri Margherita Rubat Aurora Addis Eleonora Guerrera Lucia Fonte Giulia Villare Federico Susenna Letizia Saltarelli Fabio Callegari Eleonora Allolio Stefano Napodano Filippo Di Cesare Valeria Sias Annalisa Torchio Andrea Ramasso Francesco Sacchi Sara Agnolon Greta Ricci Melissa

Ricci Luce Manzo Francesco Minetto Erika Barile Gioele Cardace Chiara Lesioba Alice Terzuolo Lucia Vitale Davide De Mestrio Luca Strocco Lorenzo Lesioba Lorenzo Destefanis Francesca Baroetto Sara Reita Giulio Strobietto Davide Gallo Sara Mordocca Tommaso Cancellara Lidia Flores Tiffany Guarini Luca Romanelli Gianmario


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Pallavolo

Allotreb...un sogno chiamato serie C L’

Allotreb pallavolo nella prossima stagione giocherà il campionato di serie C, un traguardo che sa di incredibile per la piccola società bertollese, un sogno diventato realtà. Già ai sorteggi dei gironi i dirigenti dell’Allotreb avevano capito che sarebbe stata una stagione difficilissima. Infatti, contrariamente alle aspettative di finire nel girone di Torino, il sorteggio non favorevole destinava la squadra al girone B, composto da molte squadre del cuneese, zona con un alta tradizione pallavolistica. Ovviamente già nel precampionato l’obiettivo era chiaro, bisognava almeno raggiungere i play off, che voleva dire confermare la stagione passata; dal canto suo coach Cortese aveva una rosa nuova per metà, infatti della stagione passata sei dodicesimi della squadra aveva smesso o cercato fortuna in altri lidi. L’esordio in campionato non fu dei più promettenti, quando alla Dalla Chiesa arrivò il Saluzzo, squadra strutturata per salire che strapazzò la compagine bertollese per 3 a 0. Il proseguire del girone d’andata ha visto l’Allotreb affrontare, con alcune sconfitte, squadre di un livello molto alto e, anche se erano indubbie le caratteristiche tecniche di queste ragazze, mancava qualcosa che rendesse 12 atlete una squadra. Il girone si dimostrava cmq molto equilibrato e, a parte il Saluzzo che non perdeva un colpo, le altre squadre si mangiavano punti a vicenda arrivando al giro di boa con una classifica molto stretta dando a tutti molte possibilità di salire. La coesione della squadra diventava ogni giorno di più una realtà e fu proprio il girone di ritorno a consacrare la forza di questo gruppo, capace di perdere soltanto sul difficile campo del Saluzzo, in una serata che verrà ricordata di più per la forte nevicata che per il gioco, e riuscendo a vincere 12 partite consecutive, posizionandosi al secondo posto del girone a tre punti dalla capolista. Il gran lavoro dell’allenatore e di tutti i dirigenti che hanno seguito la squadra è stato proprio il riuscire a formare un grande gruppo di ami-

che, che nei momenti di difficoltà tecnica è riuscito a sopperire con un gran carattere ed un’incontrollabile passione. Della regular season vogliamo ricordare due partite in particolare: la prima a casa del Banca Alpi Marittime, dove le ragazze effettuarono il sorpasso in classifica dimostrando di poter raggiungere obiettivi insperati e poi la penultima giornata, con la trasferta a Savigliano, praticamente una finale dove le ragazze sono riuscite con una prova a dir poco eccezionale a sconfiggere per tre a uno la compagine cuneese estromettendola definitivamente dalla lotta play off. L’ultimo indubbio successo ottenuto in casa nell’ultima giornata di campionato proiettava la testa dei dirigenti ai risultati degli altri gironi per conoscere gli accoppiamenti, con una sola squadra da evitare...il derby con la Folgore. Invece, come dice una famosa canzone, “a volte il destino ha più fantasia

di noi” e complice l’inattesa sconfitta della Folgore all’ultima giornata, nella più calda delle serate di maggio, in una Dalla Chiesa piena all’inverosimile, l’Allotreb sconfigge 3 a 1 la Folgore, in una partita che nessuno dimenticherà per intensità, tifo ed emozioni che le due squadre hanno saputo regalare. Per l’Allotreb dopo l’ennesimo successo, il più sentito probabilmente, era ormai innegabile la consapevolezza di poter raggiungere qualsiasi traguardo e la determinazione di voler concludere la stagione nel migliore dei modi, vincendo le altre due partite di play off, contro Beinasco ed Almese, e concludendo una favolosa stagione con 15 vittorie consecutive. Prestazione resa ancor a p i ù s t r a o rd i n a r i a dall’osservare come delle 4 squadre promosse in serie C tre arrivano dallo stesso girone dell’Allotreb, a dimostrazione della complessita` tecnica del girone disputato. Una menzione parti-

colare va al grandissimo pubblico che ha sempre seguito la squadra con cuore e passione, non facendo mai mancare alle giocatrici cori, striscioni, tamburi, bandiere, e rappresentando in molti momenti quel giocatore in più in campo. Tifo strepitoso che ha visto il suo culmine nell’ultima partita in quel di Giaveno, dove complice la trasferta con il pullman e numerose macchine a seguito, i

n u m e ro s i s o s t e n i t o r i biancoblu hanno invaso il palazzetto, per rendere indimenticabile una serata che ha coronato un sogno di una piccola, ma grande per impegno e cuore, società... la serie C.

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ttimo successo per il 2° Memorial Mario Bertinetti, nobile etichetta data alla StraCastiglione 2012, corsa non competitiva organizzata dalla Polisportiva Pedaggio Castiglione Torinese, che ha radunato 250 partecipanti fra i quali spiccavano parecchi runner agonisti, per una volta impegnati senza l’assillo del cronometro, ma curando solo il piacere di correre in compagnia. Dunque tanto divertimento, però con una spruzzata di velata competizione. Ecco l’ordine d’arrivo dei più veloci: 1) Antonio Cubello; 2) Mauro Fontana; 3) Marco Zilla (campione sociale della Polisportiva Pedaggio). Donne: 1) Alessia Orla; 2) Maria Grazia Navacchia; 3) Nadia Beltramo.

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SAN MAURO SPORTe state

Tennistavolo

Giulia Cavalitto trionfa ai Mondiali studenteschi Il T. T. Torino è terzo nella classifica a squadre, alle spalle di Cina e Taipei

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ROBERTO LEVI

a stagione pongistica si avvia alla conclusione e anche gli ultimi mesi del Tennis Tavolo Torino sono stati costellati da successi. Ai Campionati Mondiali Studenteschi, che si sono disputati a Cagliari, Giulia Cavalitto si è imposta nel singolare femminile riservato agli atleti diversamente abili, battendo in finale la bulgara Emona Ivanova per 3 a 0. Nella competizione a squadre per normodotati Gabriele Vicario e i suoi tre compagni Alessandro Baciocchi, Maurizio Massarelli e Dario Loreto hanno ottenuto in tutto quattro vitt o r i e c o n t ro G re c i a , Turchia, Inghilterra e Francia e si sono piazzati terzi nel girone unico alle spalle di Cina e Taipei. Il 13enne Daniele Pinto, dopo le vittorie ottenute a Zagabria e a Varazdin, in Croazia, e a Tata, in Ungheria, si è imposto anche nel torneo di Lignano Sabbiadoro. Nel singolare minicadet ha sconfitto nel girone per 3-1 lo sloveno Luka Norcic e Leonardo Pace e per 3-0 il ceco Tomas Koldas. Nel tabellone a eliminazione diretta Pinto ha eliminato nei quarti lo sloveno Taka Strohsack per 3-0, in semifinale il

c o n n a z i o n a l e Ti l e n Cvetko per 3-1 e in finale nuovamente Norcic per 3-0. Per Daniele è arrivata anche la medaglia di bronzo nel doppio cadet. In coppia con il taipeano Cheng-Feng, ha superato per 3-1 gli slovacchi Adam Brat e Andrej Kassay, per 3-0 gli egiziani Mahmoud Helmy e Ziad Wael e per 3-1 nei quarti il portoricano Brian Afanador e l’azzurro Nicholas Frigiolini. In semifinale ha ceduto ai portoghesi Antonio Malheiro e Paulo Silva, che si sono poi aggiudicati la gara. Il campioncino piemontese è stato anche grande protagonista agli Italiani Giovanili di Terni e nella categoria Ragazzi ha conquistato tre medaglie d’oro e una d’argento. Nel singolare ha esordito con un bye e poi ha eliminato in sequenza per 3-0 il lombardo Kaile Jack Chen (Polisportiva Bagnolese), il siciliano Gabriele Puglisi (Asd Albatros) e nel derby di società Gabriele Piciulin. In semifinale l’umbro Matteo Cerza (Tt Campomaggiore) lo ha costretto al quinto set. Molto più agevole il compito in finale, dove l’abruzzese Leonardo Pace (Sporting Club Libertas) si è inchinato

per 3-0. Nella gare a squadre Pinto ha avuto come validi compagni Andrea Corazza, Riccardo Moroni e Gabriele Piciulin. Il quartetto ha trionfato, battendo in finale per 3-0 il Castel Goffredo. Nei turni precedenti aveva eliminato per 3-0 il Tt Va l d a r n o e il Duomofolgore Treviso e in semifinale per 3-1 l’A4 Verzuolo. Nel torneo di doppio Pinto e Piciulin hanno dominato in finale (3-0) i friulani Marco B re s s a n ( T t A z z u r r a Gorizia) e Michele Vigini (Asd Astra). L’ostacolo più impegnativo per i neo tricolori si è però presentato nella semifinale contro Simone Cicuttini e Matteo Mutti (Castel Goffredo), che si sono portati in vantaggio per 2-0. Pinto e Piciulin non si sono però scoraggiati e con un periodico 11-7 hanno ribaltato la situazione. Pinto ha sfiorato il clamoroso poker nel misto con Nicole Andrea Mosconi (Regaldi Novara). Il duo piemontese in finale è stato in vantaggio per 2-1 sulle teste di serie numero 1 Matteo Mutti e Cristiana Dumitrache (Castel Goffredo) e ha poi ceduto alla “bella”. Andando a ritroso Daniele e Nicole hanno estromesso in

semifinale per 3-1 i lombardi Michele Muletti (Gruppo Giovanile San M i c h e l e ) e M a rc e l l a Delasa (Tt Alto Sebino). Passando agli altri appuntamenti nazionali, nel torneo di quarta categoria di Novara si sono segnalati il già citato 15enne Vicario e il 16enne Virgile Eymard, che sono arrivati in finale. Vicario dopo due bye ha rifilato due 3-0 ad Alberto Guarnerio (Pieve Emanuele) e ad Adriano Scolari (Tt Ciriè) e in semifinale è stato rimontato da 2-0 a 2-2 da Francesco Gini (Pol. Borgo San Pancrazio), prima di affermarsi al quinto set. Eymard ha infilato in sequenza per 3-1 Matteo Ricupero (Tt Varese), per 3-0 Sergio Calò (Tt Genova), per 3-1 Luigi Caiazza (Regaldi Novara), per 3-2 Stefano Assone (Gasp Moncalieri) e per 3-1, come già segnalato, Pinto. In semifinale Claudio Pezzini (Tt Aquile Azzurre Milano) gli si è arreso per 3-1. La finale ha premiato Vicario per 3-0, con parziali combattuti terminati per 12-10, 11-9, 11-9. A l “ Tr o f e o d e l l e Risaie” si è ben comportata anche Giuseppina Cacace, che si è classificata terza. Nel doppio di terza categoria, in coppia con Valeria Beccaria (Tt San Salvatore), ha battuto per 3-2 Anna Panataro e Va l e n t i n a O r l a n d o (Regaldi) e in semifinale è stata estromessa (0-3) da Serenella Alippi (Soc. Canottieri Lecco) ed Elisabetta Loaldi (Regaldi). A Gorla Maggiora, in provincia di Varese, Pinto e Vicario non hanno perdonato nella competizione di doppio di terza categoria. Autoritaria la marcia dei due giovanissimi portacolori del Tt Torino, che hanno regolato per 3-0 Flavio Maietti (Tt C.F. Amici R. Savoia) e Marco Valcarenghi (Nuovo Tt Camuno) e nei quarti hanno concesso solo il secondo set a Roberto Perri e Andrea Aschiero (Refrancorese). In semifinale Domenico Colucci e Giovanni Damasco (A4 Verzuolo) hanno trovato disco disco rosso per 3-1. Quasi una formalità la finale che Pinto e Vicario hanno chiuso per 3-0 su Alessandro Millo

(Refrancorese) ed Elia Bonetti (PingPong Dragorosso). L’instancabile Pinto a Terni, sede di una gara Giovanile, ha fatto suo il Top 8 nella categoria Ragazzi. Nella fase eliminatoria ha messo in riga per 3-0 Simone Cicuttini e nella fase finale a 8 ha fatto l’en plein, lasciando a secco il compagno di società Andrea Corazza, Mattia Foglia, Francesco Calisto, Michele Vigini e Leonardo Pace, Marco Bressan e Matteo Cerza. Sul fronte dell’attività riservata ai diversamente abili, a Lignano Sabbiadoro si sono svolti i Campionati Italiani e il Tt Torino ha fatto il botto. Per quanto concerne le gare a squadre di classe 1-5 si sono giocate le ultime tre giornate, nelle quali il club subalpino ha superato per 3-0 lo Sport Club Etna ed è stato battuto con lo stesso punteggio dal Santa Lucia Roma. I subalpini hanno chiuso al primo posto con sei punti, a pari merito con gli etnei, e si sono aggiudicati il titolo in virtù del successo nel confronto diretto. Merito dunque a Michela Brunelli, Salvatore Caci, Arturo Simone Dessì, Elena Manzi, Francesco Baggio ed Enzo Carlini per la conquista del tricolore. Nei tabelloni Open Caci ha dominato per l’ennesima volta nelle classi 1-5, costringendo alla resa in semifinale per 3-1 Marco Santinelli del Tt Varese e in finale per 3-0 Roberto Berti dell’H81 Vicenza. Fra le donne la Brunelli si è imposta in

finale sull’altra azzurra Pamela Pezzutto (Pol. San Giorgio). Nel doppio misto sono andati a segno Brunelli e Caci, che hanno sconfitto per 3-1 Roberto Berti e Valeria Zorzetto (H81 Vicenza). Quarto posto per Patrizia Saccà, in coppia con Stefano Della Bina. Nel doppio femminile Brunelli e Clara Podda (Santa Lucia) hanno avuto la meglio per 11-9

generale per società il Tt Torino si è classificato terzo dietro allo Sport Club Etna e all’Isola che non c’era. Subito dopo i tricolori Lignano ha ospitato il Master Open internazionale, in cui il Tt Torino ha vinto un oro e un argento. Nella gara a squadre in carrozzina maschile di classe 4 Caci e lo svedese Alexander Ohgren hanno sconfitto nel girone di

Gabriele Piciulin

al quinto set su Pezzutto e Zorzetto. Elena Manzi ha fatto suo il bronzo con la trapanese Federica Cudia, grazie al 3-1 nella finalina su Francesca Lazzaro e Ornella Brogliato. Nel maschile Caci si è piazzato terzo con Della Bina e Francesco Baggio quarto con Marco Pizzurro (Pol. Germaine). La rassegna nazionale si è chiusa con i tornei di categoria, che hanno visto Caci prevalere in classe 4 per 3-0 su Della Bina e Brunelli arrivare terza nelle classi accorpate 3-4-5, battuta in semifinale per 3-2 dalla Zorzetto e poi vincente per 3-0 sulla Cudia. Bronzo anche per la Manzi nelle classi 1-2, alle spalle di Pezzutto e Podda. Nella graduatoria

qualificazione la Polonia per 3-0 e la Romania e la mista Ungheria/Svizzera per 3-1. In semifinale la coppia italo-svedese ha superato per 3-1 la mista Israele/Brasile e in finale ha dovuto lottare contro i tenaci turchi, rimontando da 1-2 a 3-2. Nelle classi 1-3 femminili Brunelli ha fatto team con Pamela Pezzutto e Clara Podda, già sue compagne nell’argento paralimpico e mondiale. Le azzurre hanno battuto nel girone per 3-0 le irlandesi e per 3-1 le croate e la mista Austria/ Italia composta da Doris Mader e dalla Manzi. In semifinale si sono confermate (3-0) ai danni delle turche e in finale hanno ritrovato le croate, cedendo a sorpresa per 3-0. continua a pagina 6

Pinto, primo nel Campionato Italiano Ragazzi


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SAN MAURO SPORTe state

Sfogliando l’album dei ricordi...

Il “Pedale Sanmaurese”, Anni 50 e 60 San Mauro, fucina di grandi sportivi

O BRUNO OLIVERO

ltre al campione mondiale di bocce Aldo Baroetto, bravi gio-

catori di football, corridori automobilistici e motociclisti, San Mauro annovera tra le sue glorie anche bravissimi corridori ciclisti: stralciamo da “Piccolo mondo sanmau-

rese”: … la panetteria Bacco era il quartier generale del Pedale Sanmaurese che ha colto tanti allori negli Anni 50 e 60 con i “Tre moschettieri” Rambaudo, Fracchia, Grazian e con Andorno e Tonini. Tutte le domeniche la nostra squadra portava a casa qualche trofeo; in particolare, l’eroe sanmaurese Rambaudo divenne campione italiano dilettanti, così pure Andorno; Graziano e Tonini vinsero il titolo piemontese. Corsero per il “Pedale” i giovanissimi Coletto, Conterno, Zilioli e Balmamion, che poi divennero validi professionisti. … Gino Paletto all’inizio degli Anni 50 fu il primo presidente, sostituito nel 1965 daAldo Bacco, che mantenne tale carica fino al1983, quando morì settantatreenne. Tanti sono stati i sostenitori della nostra squadra ciclistica e non vorrei dimenticarne nessuno: citerò per tra chi conosco,

a destra, in alto: anche allo Scambio si fermavano i campioni, Nino Defilippis “‘l Cit” con Rina Villa e Andorno dei Pescadùr in basso: Sant’Anna, 1955 partenza di una corsa, in primo piano Aldo Bacco a sinistra, in alto: 1961, la squadra con lo sponsor cav. Giuseppe Cherio, il ragazzino è Nino Cherio in basso: 1965, Maiano d’Udine, Rambaudo campione italiano Dilettanti

l’allora “geumetrin” Luciano Astegiano, Giuseppe e Angelo Fenoglio, il cav. Saroglia, il fotografo

ufficiale Aldo Bacco, la supertifosa mamma Teresina, il famosoCarlin d’Oria il cui cognome

apparve come sponsor sulla maglia, Giuseppe Cherio che divenne il nuovo sponsor, Gerardo Goria, Siletto.


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Tennistavolo

Un 2012 da ricordare per il T.T.Torino Avis comunale di San Mauro via Speranza 43/b tel. 011.8221539

PROSSIME DONAZIONI visite e prelievi in sede venerdì 20 luglio sabato 25 agosto martedì 18 settembre domenica 21 ottobre venerdì 23 novembre venerdì 21 dicembre

Dal 1966

segue da pagina 4 Caci e Siada hanno avuto per 3-0 da Racca e dun- Dornì (Tt Baveno Lago (17-15 al quinto set) in

Caci non ha fallito il podio neppure nello Slovenian Open di Lasko, mettendosi al collo il bronzo a squadre di classe 4. In coppia con l’israeliano Shay Siada, dopo il ko nel girone per 3-0 per mano dei coreani Young Gun Kim e Jung Gil Kim e il successo per 3-0 sui tedeschi Dietmar Kober e Werner Burkhardt, è stato eliminato per 3-0 dai turchi Abdullah Ozturk e Nesin Turan. Nella finale per il terzo posto, contro lo slovacco Peter Mihalik e l’ucraino Vitaliy Popok,

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la meglio per 3-2. Aprendo il capitolo dell’attività locale, Pinto si è laureato al PalaBlu di Moncalieri campione piemontese di quarta categoria e si è piazzato secondo in terza. In quarta ha battuto con altrettanti 3-0 Luca Sebastiani (Cus Torino) nei sedicesimi, Paolo Gecchele (Gasp Moncalieri) negli ottavi, Andrea Guidi (Tt Ghemme) nei quarti e Alessandro Millo (Refrancorese) in semifinale. In finale Pinto ha incontrato Elia Bonetti (PingPong Dragorosso) e si è imposto per 3-1. In terza categoria Daniele ha dimostrato una notevole tenuta fisica e mentale e ha superato per 3-2 Ivan Tocchetti (Cus Torino), Gabriele Grano (Tt Ossola 2000 Domodossola) e Domenico Colucci (A4 Verzuolo). In semifinale ha innestato il turbo e rifilato un 3-0 al compagno di club Simone Bonamin, che nei quarti aveva estromesso per 3-0 Andrea Ferrari (Regaldi Novara). A fermarlo in finale (0-3) sono stati solo la stanchezza e la maggiore esperienza di Paolo Racca (Gasp Moncalieri). In semifinale il Tt Torino ha piazzato anche Marcello Cardea, fermato

que terzo al termine con Bonamin. Stesso piazzamento ottenuto da Giuseppina Cacace, che nel singolare di terza femminile ha vinto il suo girone e nella fase a eliminazione diretta ha avuto la meglio nei quarti per 3-1 su Lisetta Marengo (A4) e in semifinale ha perso per 3-0 contro Anna Panataro (Regaldi). Nei tornei regionali predeterminati di Biella Eymard in quarta categoria si è imposto per 3-1 in semifinale su Andrea Aschiero (Refrancorese) e nell’atto conclusivo ha battuto per 3-0 Luca Fracchia (Gasp Moncalieri), che in semifinale aveva già eliminato Luca Cipolla con il punteggio di 3-1. Il francesino e Cardea hanno raggiunto la semifinale in terza categoria, cedendo per 3-1 rispettivamente a Domenico Colucci (A4 Verzuolo) e a Luca Rolle (Tt Ciriè). Nel singolare di terza categoria femminile la Cacace si è piazzata seconda, cedendo in finale per 3-1 a Silvana Macedone (PingPong Dragorosso). Fra i non classificati ottimo il comportamento di Moroni, che in finale ha perso contro Gaetano Longo

Maggiore). I t o r n e i re g i o n a l i hanno fatto tappa anche nella palestra di via Tempia e in terza categoria maschile il club subalpino ha piazzato ben tre atleti in semifinale e quattro nei quarti. Ad andare più lontano di tutti è stato Vicario, che ha sconfitto nei sedicesimi per 3-2 Daniele Stanga (Gasp Moncalieri), negli ottavi per 3-0 Giovanni Damasco (A4 Verzuolo), nei quarti per 3-1 Gabriele Grano (Tt Ossola 2000 Domodossola) e in semifinale per 3-1 il compagno di società Cardea. In finale ha ceduto per 3-1 a Roberto Perri (Refrancorese), testa di serie n. 1. Cardea precedentemente aveva eliminato per 3-0 Luca Rolle e per 3-2 in un’altro derby Bonamin. Nella parte alta del tabellone Eymard ha superato per 3-1 Marcello Benzi e Alessandro Millo (entrambi della Refrancorese) ed è stato battuto in semifinale da Perri per 3-1. In quarta categoria Pierluigi Bassoli è stato bravissimo ad arrivare in finale superando nell’ordine per 3-0 Marco Lentini (A4), per 3-1 Corrado Assalto (Tt Ciriè) e Andrea Guidi (Tt Ghemme), e per 3-2

semifinale Umberto Vivaldi (Tt Ivrea). Nel match conclusivo Bassoli ha vinto i primi due parziali per 11-6, 11-9 e ha ceduto i tre successivi per 13-11, 14-12, 12-10 a Stefano Assone (Gasp Moncalieri). Nel singolare Nc si sono giocati due derby targati Tt Torino nelle fasi calde. In semifinale Michele Valentino ha avuto la meglio per 3-1 su Pierangelo Mantelli e in finale ha lasciato strada per 3-0 a Federico Guglielmo (Cus Torino). Nei quarti Mantelli aveva concesso un set ad Alberto Fantino. I l Tt Torino non ha mancato di essere protagonista neppure nei campionati a squadre. Sfortunata la compagine di A2 femminile, che dopo aver primeggiato nel girone B, a Terni ha affrontato i playoff per salire nella massima serie. Agevole il primo match , chiuso sul 4-1 ai danni del Tt Norbello. Tian Jing ha portato a casa i suoi due punti, con il 3-0 su Maria Assunta Locci e il 3-1 su Maria Lucia Di Meo, e Antonella Di Napoli, febbricitante da una settimana, ha stretto i denti e si è imposta per 3-0 su Eleonora Trudu e Locci.


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Lungo la collina e le rive del Po

Tante camminate per tutti

Ritorna il 2 settembre la “Camminata golosa del Duca” da Superga a Baldissero. Organizzano il Comune di Baldissero, l’associazione Albacherium, la Strada Reale dei Vini, il Parco del Po e della Collina Torinese ed i ristoratori locali Venerdì 6 luglio Escursione notturna Superga – Sassi Escursione in un mondo notturno sconosciuto; un modo diverso di percepire l’ambiente naturale scoprendone gli aspetti più nascosti e inconsueti. Raccomandate calzature da escursionismo. Attività rivolta ad adulti e famiglie con bambini (non adatte ai passeggini). Ritrovo: stazione di Sassi alle ore 20.00 – salita in dentiera e discesa a piedi. Quota: € 8,00 adulti, € 5,00 bambini sino ai 14 anni. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese, tel/fax: 011.8903667, e-mail: cen trovisite@collinatorinese. org Da venerdì 6 a domenica 8 luglio Il Sentiero dei Franchi Il Circolo Culturale “Maria Minelli”/Sezione Camminare Lentamente e il Gruppo Sentieri Chieresi propongono un trekking di tre giorni lungo lo storico itinerario (65 km) da Oulx alla Sacra di San Michele. Ritrovo a Oulx, in piazza Garambois e partenza alle 9.30. Quota di partecipazione: da definire. Info ed iscrizioni (entro il 30 giugno): 349.7210715, sentierichieri@virgilio.it sentierichieri@virgilio.it, 380.6835571, camminare lentamente@gmail.com, www.camminarelenta mente.it. Sabato 21 luglio Voci nella notte Quando cala il buio e gli occhi faticano a riconoscere l’ambiente che ci circonda tutti gli altri sensi vengono amplificati. Per ascoltare tutto ciò che non si riesce a vedere viene proposta una affascinante escursione nel bosco del Parco alla scoperta dei suoni e degli odori della notte e delle sensazioni uniche che la v i s i o n e c re p u s c o l a re suscita. Raccomandate calzature da escursionismo. Attività rivolta ad adulti e famiglie con bambini (non adatte ai passeggini). Ritrovo al Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese a Superga, alle ore 21.20. Quota: € 8,00 adulti, € 5,00 bambini

Consigli utili…

sino ai 14 anni. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): Centro • Dove possibile usa i mezzi pubblici per raggiungeVisite del Parco Naturale re il luogo delle tue escursioni, poi vai a piedi lendella Collina Torinese, tamente e usa i tuoi sensi per cogliere tutti gli t e l / f a x : 0 11 . 8 9 0 3 6 6 7 , aspetti dei luoghi che attraversi; osserva ciò che e-mail: centrovisite@colli vedi per scoprirne i caratteri, per capirne l’origine natorinese.org ed immaginarne il futuro; • dove passi lascia solo le tue impronte e se trovi Sabato 28 luglio rifiuti raccoglili o segnalane la presenza a chi può Camminata pomeridiana andare a raccoglierli; tra le cappelle campestri • porta con te un sacchetto per i rifiuti, un paio di a Mombello di Torino guanti da lavoro ed un paio di forbici da potatura: Questa camminata orgati potrebbero servire…; nizzata dal Comune, si • porta con te un binocolo per vedere i paesaggi più svolge su un percorso lontani… e una macchina fotografica per catturare collinare tra le zone rurali le immagini e le sensazioni che desideri ricordare o del paese, con soste presfar vedere ad altri; tutto il resto lascialo dov’è so quattro cappelle campestri. Ritrovo entro le ore 17 presso il Campo da Tamburello in località ria): Centro Visite del sessorato alla Cultura del San Giuseppe; percorso Parco Naturale della Comune di Baldissero di circa 7 km con 50 m di Collina Torinese, tel/fax: Torinese propone, in coldislivello; iscrizione alla 011.8903667, e-mail: cen laborazione con L’Aspartenza, quota 3 €. Info: trovisite@collinatorinese. sociazione Albacherium, Strada Reale dei Vini 349. 6171716 oppure 011. org Torinesi, il Parco del Po e 9925117; e-mail: cla_ della Collina Torinese ed berru@yahoo.it Sabato 1 settembre Passeggiata lungo i sen- i ristoratori locali, una Venerdì 3 agosto tieri pavarolesi Il Comu- camminata con tappe Escursione notturna Bric ne e la Pro Loco di Pava- golose in punti ristoro Giardin rolo, in occasione della dove verranno distribuite festa patronale di San specialità enogastronomiVenerdì 10 agosto Secondo, propongono la che; percorso di 6 Km Escursione notturna nella passeggiata lungo i sen- (Strada vecchia della zona più scura del Bosco tieri panoramici pavaro- Basilica, camminamento sopra la città... aspettan- lesi; ritrovo alle ore 15.30 Superga - Paluc, Prodo le Perseidi! Per avvici- in piazza del Campanile, vinciale 4, sentiero 51). narsi all’osservazione del iscrizioni alla partenza, Ritrovo sul piazzale di cielo attraverso le leggen- degustazioni all’arrivo. Superga dalle ore 9.30, de. E dopo l’escursione... Info: 011.9408001, 331 ritiro del coupons costo 3576259 € 25, partenza a gruppi, anguria per tutti! ritorno a Superga con Domenica 2 settembre navetta a partire dalle ore Sabato 25 agosto E s c u r s i o n e n o t t u r n a Saluggia Il Parco del Po e 14. Info 348.5302212 – “Racconti nel bosco” Tre della Collina Torinese 329.3178963 affascinanti escursioni in propone brevi escursioni Sabato 8 settembre agosto nel bosco del naturalistiche alla scoP a r c o d e l l a C o l l i n a perta della Riserva del- Verolengo Il Parco del Po Torinese, alla scoperta dei l’Isolotto del Ritano e della Collina Torinese suoni e degli odori della Organizzata in collabora- propone una escursione notte e delle sensazioni zione con il Canoa Club naturalistica in bicicletta uniche che la visione cre- Saluggia, in occasione alla scoperta del Po p u s c o l a r e s u s c i t a . della manifestazione con Organizzata in collaboraRaccomandate calzature i kayak e della festa zione con il Comune di d a e s c u r s i o n i s m o . patronale di S. Grato. Verolengo e la Pro Loco Attività rivolta ad adulti Ritrovo allo stand del “ M a n s i o Q u a d r a t a ” . e famiglie con bambini Parco, in località Dorona, Ritrovo in piazza della (non adatte ai passeggi- con partenze alle ore 14, Vittoria, ore 15. Durata 3 ni). Ritrovo al Centro 15, 16 e 17; Durata 1 ora. ore. Bicicletta non fornita, Visite del Parco Naturale Partecipazione gratuita. partecipazione gratuita. della Collina Torinese a Info: 01164880172. Info: 01164880172; www. Superga, alle ore 21,20. Da Superga a Baldissero prolocoverolengo.it. Quota: € 8,00 adulti, € “La Camminata Golosa 5,00 bambini sino ai 14 del Duca” (3.a edizione Domenica 9 settembre anni. Per informazioni e della camminata Storico/ Moncalieri Il Parco del prenotazione (obbligato- Enogastronomica). L’As- Po e della Collina Torinese propone una sessione di inanellamento e birdwatching nel Parco delle Vallere Insieme ai guardaparco, nei pressi di Cascina Le Vallere, domenica 14 ottobre gita escursionistica ai “Faggi di c o r s o T r i e s t e 9 8 . Partecipazione libera e Benevento” tra Mollare e Colla di San Giacomo (Sv) gratuita, in ogni momendomenica 11 novembre Camminata di San Martino to, dalle 8 alle 12. Info: domenica 25 novembre pranzo associativo 011.64880163. San Sebastiano Po Il

date (A.S.S.O.) da ricordare

Parco del Po e della Collina Torinese propone escursioni naturalistiche alla scoperta del Po e del suo paesaggio In occasione della Sagra del Pom Matan, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione col Comune per promuovere il “pom matan”, rara varietà di mela tradizionale coltivata nel territorio sansebastianese. Ritrovo in piazza Agnelli, con partenze alle ore 14, 15 e 16; partecipazione gratuita. Info: 011 64 88 01 72. La Proloco di Revigliasco, in collaborazione con la Scuola Nordic Walking Alto Astigiano e Colline del Po, organizza una escursione di Nordic Walking sul seguente percorso Revigliasco Pian del Redentore Colle della Maddalena – Revigliasco. Percorso su sentieri ed asfalto, dislivello 400 mt, durata 3 ore. Al termine della passeggiata è possibile visitare la fiera “Revigliasco Donna” e fruire per il pranzo del punto di ristoro. Ritrovo in p.za Sagna ore 9. Quota di partecipazione alla camminata € 13. Richiesta la prenotazione entro il 2 settembre (011.8131241 info@prolo corevigliasco.it, scuola@ nordicwalkingcollinedel po.it) Camminata con i bastoncini nell’Anello Verde L’associazione Walking Center Piemonte propone, con l’assistenza di un Istruttore/Guida Parco, una escursione di un’intera giornata con pranzo

al sacco, su di un percorso di circa km 12 con dislivello +m. 350 –m. 450. Itinerario: Reaglie – Pian Gambino – Basilica di Superga – Valle di Costa Parigi – Parco del Meisino – Madonna del

Pilone. Quota di partecipazione comprensiva assicurazione: €. 8,00. Info e prenotazioni: tel. 392.4258175 e-mail: wal kingcenterpiemont@ alice.it continua a pagina 14

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Ancora tante gare nel calendario cicloturistico

Ciclismo

Laigueglia, in 3.000 alla classica granfondo Primo acuto di stagione per la sanmaurese Jolly, forte di una cinquantina di corridori

La sanmaurese CC Piemonte organizza sabato 6 ottobre l’annuale “Memorial” in onore dei propri corridori scomparsi data località organizzatrice luglio dom 1 Torino CRDC Borgaro/CC Piemonte sab 7 Borgaro (Col del Lys) dom 8 Brusasco V. C. Brusasco sab 14 Castiglione T.se Pol. Pedaggio dom 15 Lombriasco (Brondello) V. C. Lombriasco dom 22 Asti Way Assauto agosto sab 25 S. Croce di Cervasca (Cn) Cervaschese settembre sab 1 Cuceglio Rivarolo dom 2 Senigallia - Campionato Italiano sab 8 Grugliasco (Ricerca Cancro) Team Monviso dom 9 Torino Cedas Fiat sab 15 Borgaro Borgaro Italpunte dom 16 Savonera Cral Telecom sab 22 Chivasso Sprint Chivasso dom 23 Rivalta (Pasta & Company) Team Monviso sab 29 Druento Coop Druento dom 30 Asti Way Assauto ottobre sab 6 San Mauro CC Piemonte dom 7 Venaria - Trofeo Amicizia Sportman sab 13 Nichelino Gs Polesano dom 14 Cisterna (At) - Tr. Amicizia Gran Roero Borgonuovo Collegno sab 20 Collegno dom 21 Torino (Uildm) Vc Frejus/Bergamin

È

ENRICO CAVALLINI

finita nel migliore dei modi la 13a edizione della Granfondo Internazionale Laigueglia che domenica 25 marzo ha preso il via alle ore 9.30 precise da viale Badarò e da via Mazzini della cittadina rivierasca. Ben 3000 i ciclisti che sono passati sul tappetino del rilevamento tempi posto alla partenza. Un limite imposto dalla Prefettura per motivi di o rd i n e p u b b l i c o c h e sarebbe stato oltrepassato alla domenica mattina, quando le iscrizioni hanno dovuto chiudere lasciando a piedi numerosi aspiranti partecipanti.Il folto gruppo ha preso il via dirigendosi verso Ceriale, per andare ad affrontare le quattro salite in programma: l’ascesa ad Arnasco quindi a Vendone, poi la salita di Ligo, a seguire la “Cima Coppi” di Testico per terminare con l’arrivo in cima a Colla Micheri, nel comune di Andora per un totale di 110km.Una corsa combattuta fin dai

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chiuso sabato a pranzo

primi chilometri con un susseguirsi di tentativi di fuga, all’interno dei quali il massaggiatore modenese Stefano Nicoletti è sempre stato l’elemento comune. È lo stesso Nicoletti a dare fuoco alle polveri insieme al compagno di squadra Davide Montanari con una fuga che permette loro di prendere oltre un minuto di vantaggio sul gruppo. Ma all’attacco della salita di Arnasco gli inseguitori forzano il ritmo fino a recuperare sui fuggitivi. I migliori ci provano in continuazione, sia in salita che nelle discese tecniche tracciate tra le splendide piantagioni di ulivi. Sul Testico si decide la corsa: si forma un drappello tra cui Nicoletti, Manuele Caddeo, Piergiorgio Camussa, Andrea Beconcini, Riccardo Toia e Paolo Castelnovo. Ci prova l’imperiese Caddeo con un’azione di potenza prendendo un buon margine sugli inseguitori, ma a Stellanello, al termine della discesa viene ripreso da Nicoletti e Camussa. A inseguire To i a , C a s t e l n o v o , Beconcini e Casartelli.I tre affrontano l’ultima ascesa di Colla Micheri con un minuto di margine sugli inseguitori. L’ovadese Camussa non tiene il ritmo e lascia andare i due compagni di fuga che decidono la vittoria negli ultimi cinque metri dove Nicoletti riesce a piazzare la sua ruota davanti a quella del giovane Caddeo. Terza piazza per Camussa. Tra le donne la vitto-

foto Play Full

L’arrivo vittorioso di Stefano Nicoletti

ria va alla torinese Olga Cappiello che domina la corsa fin dalle prime salite. Al secondo posto la spezzina Daniela Passalacqua. Chiude il podio la valenzana Raffaella Palombo, compagna della vincitrice. Tra le società la vittoria va alla torinese Jolly Europrestige davanti al Circolo Sportivo Ortovero e al Team Pianeta Bici – Giordana. Sono state sufficienti poco meno di tre ore ai primi per terminare la loro prova, ma li arrivi si sono susseguiti per tutto il pomeriggio fino alle ore 15.30. Degna di nota la sicurezza sul percorso grazie all’ottimo presidio degli incroci, ma soprattutto all’ottimo lavoro svolto dal personale della Polizia che ha contribuito insieme alle numerose moto scorta a controllare la sospensione del traffico di ben un’ora su tutto il tracciato. «Sono estremamente

soddisfatto – ci spiega Vittorio Mevio, presidente del GS Alpi e capo organizzatore della manifestazione – tutto è andato nel migliore dei modi. Una splendida giornata primaverile ci è venuta sicuramente in aiuto. Un grosso ringraziamento va alla Polizia, ai Vigili Urbani dei vari comuni passati e di tutti i volontari che si sono adoperati perché tutto terminasse nel migliore dei modi». Un fine settimana di festa iniziato già al sabato con il ritiro dei dorsali e del pacco gara: un meraviglioso zainetto all’interno del quale erano inseriti una bomboletta di W D - 4 0 , t re s a l v i e t t e detergenti e una confezione di cerotti della Safety, una barretta e due gel Multipower e un prodotto Noberasco. Assolutamente degni di rispetto i tre ristori presenti sul percorso che hanno fornito acqua, sali, f r u t t a e m e re n d i n e . Decisamente gradito il ristoro di Testico, dove

venivano serviti panini con la salsiccia di Bra cotta al momento e, oltre ad acqua e sali, si poteva accompagnare la splendida pietanza con vino rosso e bianco. Molto gradito anche il pasta party finale che ha elargito agli oltre 5000 commensali pasta al pesto o al pomodoro, prosciutto cotto, un panino, frutta, una crostatina e acqua. «Laigueglia è da sempre con il ciclismo e ciò che Mevio ci ha sempre fortemente richiesto era la sicurezza – dichiara il Sindaco di Laigueglia Franco Maglione – Siamo stati contenti di collaborare per questa splendida manifestazione che è terminata nel migliore dei modi. Non ci resta che dare l’arrivederci al 2013». La Granfondo di Laigueglia si conferma così un “must” del fondismo italiano capace di chiamare 3000 partecipanti in qualsiasi periodo dell’anno venga svolta.

Olga Cappiello in azione (foto Play Full)


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Coppa Piemonte sempre più affascinante

Bra amara per la Jolly, vince Fantolino Quasi duemila partecipanti. Lotta aperta fra le due “big” per il successo finale del circuito

L

DALL’INVIATO ENRICO CAVALLINI

a Bra-Bra ha fatto di nuovo centro: poco meno di 2000 iscritti, due percorsi (161 e 109 chilometri) affascinanti e selettivi sulle strade dei castelli e dei grandi vini doc. E una lista di partenza

LUCI CLASSICHE - MODERNE - TESTATE TECNICHE FARETTISTICA - LUCI DA ESTERNO - ARTE POVERA - FERRO BATTUTO 700 VENEZIANO ED ALTRO ANCORA INOLTRE PER OGNI TIPO DI STILE, BASTONI PER TENDE ABBINATI

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nobilitata dai tre pro dell’Androni Giocattoli tra i quali il vincitore del Giro della Malesia Jonathan Monsalve che hanno fatto un allenamento in gara. A dominare la terza prova di Coppa Piemonte sono stati i ciclisti piemontesi: Andrea Natali tra gli uomini e Cristina Leonetti e poi ancora Andrea Gallo e la lombarda Daniela Gaggini. È stata gara vera e dura perché gli strappi delle L a n g h e e d e l R o e ro hanno fatto selezione. Eppure i medio fondisti sono stati costretti alla volata a cinque per decidere il nome del vincitore. Natali (Ezio Borgna Hersch Bike), piemontese di Alessandria, 30 anni e alla terza vittoria stagionale, racconta: “Mi sono staccato su La Morra (l’ultima salita) e poi ho dato l’anima per rientrare in discesa. Quando ho riagganciato la testa delle corsa ero già contento; non mi aspettavo di avere ancora energie per la volata”. Ha battuto Marco Battaglia (Serravalle) che aveva provato a staccare tutti in salita. «Ho tentato ma gli Ezio Borgna erano in tre e sapevo che sarebbe

L’affollata griglia di partenza

stata dura» racconta. Terzo posto per un altro piemontese, L e o n a r d o Vi g l i o n e . «Finalmente una bella gara – dice il cuneese della Ezio Borgna – La Bra-Bra è la gara che preferisco e ci tenevo a fare bella figura. Io ho provato ad andarmene sull’ultimo strappo ma mi è andata male. Sapevo che il mio compagno Natali era molto veloce e cosi è stato». Quarto e quinto posto per la coppia Edilcase Davide Gallo/Cristiano Bo. «Ho chiuso terzo la volata – dice Bo – ma con il real time sono solo quinto in classifica. Pazienza». Poco più di venti minuti e arriva la corsa femminile con le due cinelline Cristina Leonetti

e R a ff a e l l a P a l o m b o nascoste nella pancia di u n g r u p p o n e . Vi n c e Leonetti. «Faccio quando e come posso. Da quest’anno alleno una squadra di Esordienti – ha detto la novarese – e così mi alleno quando riesco. Per questo ho fatto il corto». «Io le volate non le faccio e dunque il secondo posto va benissimo» ha raccontato la valenzana Palombo. Terzo posto per l’altra piemontese Shara Giuliano. «Un podio proprio inaspettato». I granfondisti, intanto, si sciroppavano gli ultimi chilometri e non c’era bisogno della volata, anzi. Stefano Sala, 38 enne lombardo del Team Kuota, ha fatto gara in solitaria dal 67° chilometro. «Quando mi sono trovato da solo dopo aver attaccato ho guardato il contachilometri e ho capito che non avrebbe avuto senso proseguire. Mi giravo sempre e finalmente è arrivato qualcuno». Andrea Gallo, 25 enne ex dilettante di San Damiano d’Asti quasi i n g e g n e re ( s t u d i a a l Politecnico di Torino), lo aggancia dopo Santo Stefano. «Ci abbiamo creduto e abbiamo dato tutto per arrivare al traguardo».. La gente applaude Gallo, Sala capisce che per lui è la gara di casa e gli parla. «È la tua questa granfondo; tocca a te» gli dice. Cose che succedono di rado nelle granfondo: chapeau. Sala non parla, guarda e allarga le braccia. «Giusto così» si lascia scappare.

Terzo posto, a 2’33”, per Piergiorgio Camussa. «La Kuota ha fatto una gran gara. Ha messo Sala davanti e dietro, con noi, aveva Giussani e Casartelli. Noi siamo andati un po’ a strappi e non siamo riusciti a rientrare. Io stavo bene e il terzo posto lo testimonia. Ho fatto una buona gara. Adesso l’obiettivo è vincere la Coppa Piemonte». Ritorno in gara (la prima dopo un lungo stop) per un grande ex delle granfondo: Maurizio Dondoglio; ha chiuso 17°. La gara al femminile è stato un monologo di Daniela Gaggini. La lombarda del team Makako ha fatto gara solitaria chiudendo con 7’ di vantaggio sulla novarese della Cinelli Sabrina De Marchi. «Era troppo forte per me» ha detto. Terzo posto, a 12’, per Ilaria Viglione, piemontese del Punto Ciclo Conti. La Bra Bra numero venti si era aperta sabato. C’era da festeggiare il ventennale della gara e gli organizzatori capeggiati da Sandro Stevan hanno messo in piedi una grande festa. Alla Bra-Bra dalle Langhe al Roero gli organizzatori hanno previsto anche la Randonnee sul percorso della prima edizione della granfondo, disputata nel 1992 e lunga 212 chilometri. Una riedizione apprezzata da 28 pedalatori delle lunghe distanze che alle 6 di domenica mattina si sono dati appuntamento al Movicentro di Bra. continua a pagina 18

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Presenti 5000 donatori di sangue

A settembre Cavagnero, Maffiotti e Maschera

Anche il gruppo di San Mauro Il “Bar della Piazzetta” a Genova per il congresso Fidas si rinnova e apre alla poesia S

i è svolto a Genova il 51° Congresso nazionale Fidas conclusosi il 29 Aprile con la 31ma Giornata nazionale del D o n a t o re d i S a n g u e Fidas. Non poteva mancare ad un evento di così grande rilievo il Gruppo di San Mauro, che ha sfilato per le vie cittadine insieme ai 5000 donatori dei Gruppi presenti in 17 regioni Italiane. Nonostante la pioggia, che non ha abbandonato la manifestazione per quasi l’intera giornata, il corteo dei partecipanti, accompagnato da bande musicali e da sbandieratori, ha percorso via

XX Settembre per ragg i u n g e re p i a z z a D e Ferrari e dare inizio alle celebrazioni con il saluto del Presidente nazionale Fidas e delle Autorità. Dopo i ringraziamenti a tutti i presenti è stata

evidenziata l’importanza di garantire a tutti i donatori un trattamento omogeneo su tutto il territorio nazionale, ribadendo che la donazione di sangue è e deve rimanere un gesto gratuito, responsabile e

volontario, ma soprattutto non remunerato, a favore di tutti gli ammalati. Arrivederci il prossimo anno per il 52° Congresso che si svolgerà a Padova.

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l Bar della Piazzetta di San Mauro, locale gestito da Ivana e Luciano e posizionato di fronte all’ingresso di Pulcherada, da anni diventato punto espositivo per pittori sanmauresi e non, apre ora le sue porte ad una nuova attività artistica che va sotto il nome di “Poeti per diletto”. «Abbiamo pensato – spiega la signora Ivana – di alternare saltuariamente all’esposizione di opere pittoriche, quella di “poesie

incorniciate”, vale a dire poesie appese sotto cornice che i visitatori potranno leggere e commentare a loro piacimento, magari durante qualche incontro pomeridiano preventivamente organizzato». Un modo per valorizzare sotto l’aspetto artistico anche la poesia, genere che ha registrato ultimamente rinnovato interesse. «Un primo esperimento - prosegue Ivana - verrà fatto all’inizio di settembre

con l’esposizione delle opere (in lingua italiana e piemontese) di tre poeti particolarmente significativi e conosciuti in ambito sanmaurese: Renato Cavagnero, Ornella Maffiotti e Pier Carlo Maschera. Sarà questo primo momento ad indicarci il grado di interesse che l’iniziativa può raccogliere. Dopodichè vedremo di ripetere a distanza di tempo tale progetto: abbiamo già avviato contatti con altri poeti che si sono dichiarati disponibili».

Titti Campeotto ha presentato i suoi dipinti al Bar della Piazzetta

La pittrice con un gruppo di visitatori

SE VUOI SAPERNE DI PIÙ vai a pagina 27


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Quando la pittura incontra il cinema Sono previste, su iniziativa di Orazio Geraci (fondatore dell’Accademia di San Mauro) una serie di piccole mostre d’arte presso il cinema Gobetti nel corso del 2012

A

l fine di favorire l’incontro tra le arti figurative e l’arte cinematografica, il cinema Gobetti ha previsto ua serie di piccole mostre d’arte che avranno luogo durante il 2012. L’idea è venuta ad Orazio Geraci, fondatore dell’Accademia di San

Mauro, ente che da anni si occupa di divulgare l’arte nel nostro territorio. Si tratta di piccole mostre a tema realizzate con poche opere ma inquadrate nel contesto storico e stilistico. Ogni opera è accompagnata da un commento estetico. I quadri, o le sculture, sono

esposte nell’atrio del cinema e possono essere visitate, con ingresso libero, durante l’apertura del locale. Durante il periodo pasquale sono state esposte opere d’arte sacra illustranti la crocefissione. Nei prossimi mesi sarà la volta dell’Impressionismo, del Surrealismo, dei ritratti, eccetera. L’abbinamento tra le pitture ed i film nasce dall’esigenza di promuovere ed incrementare la presenza degli spettatori, anche in considerazione dello sforzo e dell’amore che i nuovi gestori (Distretto Cinema) stanno profondendo per continuare l’attività. A tal proposito l’Accademia di San Mauro sta cercande “Gli occhi sono lo specchio dell’anima” ritratto di giovinetta scultori di buon livello di Orazio Geraci per organizzare una delle prossime mostre. Chi volesse esporre le proprie sculture può contattare l’Accademia di San Mauro o parlarne direttamente con il gestore, signor Fulvio Paganin.

CENTRI ESTIVI A SAN MAURO • settimana completa (pranzo e merende comprese e tutte le attività in programma; esclusi pranzi al sacco) 80€

“Il diario di Irina” particolare da un ritratto di ragazza russa

Ciclismo

Fabio Felline, è nata una star? 1° nel Giro dell’Appennino e 2° nella tappa di Frosinone del Giro d’Italia

E

FEDERICO DANESI

ra da tempo che si teneva quell’urlo, ricacciato più volte in gola. E ora che Fabio Felline l’ha potuto liberare, braccia al cielo e l’entusiasmo di un bambino per la vittoria nel Giro dell’Appennino, tutti sanno che la sua scelta è stata quella giusta. «È sicuramente il mio successo più bello da professionista, nulla di paragonabile con quello di un anno fa al Brixia Tour. Ci voleva per me, ma anche per ripagare la squadra di quanto aveva fatto sino ad oggi». Che Fabio goda particolare attenzione in casa Androni-Venezuela lo si

è capito nel finale: tutti gli uomini rimasti nel gruppetto dei migliori hanno lavorato per lui. Un traguardo come quello di Genova sul quale si è imposto di forza e di classe è simile a quello che a fine settembre assegnerà la maglia mondiale e lui potrebbe essere al via tra gli Under 23, visto che il regolamento internazionale glielo consente. Un pensiero che non è un chiodo fisso, ma certo uno stimolo: «Da quando sono andato il mese scorso in ritiro con Bettini e il gruppo della Nazionale ho capito che fanno anche affidamento su di me».

• settimana part time (5 ore nella giornata) 60€ • partecipazione al giorno di gita (escluso pranzo al sacco) 20€ • partecipazione a singole giornate non di gita 18€ per informazioni: via XXV aprile 64 San Mauro tel. 349.80.77.046

Il vittorioso arrivo di Fabio Felline al Giro dell’Appennino


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SAN MAURO SPORTe state

Vittorio Vizzini

Il sogno di una vita

S

abato 12 maggio 2012 gran finale del primo corso della sessione di ginnastica dolce tenutasi alla scuola Costa. Quarantadue gli iscritti e quasi tutti i partecipanti hanno raggiunto il traguardo. La docente, Laura Schilleri, con molta pazienza e bravura ha portato tutti ad una forma più che soddisfacente per la pausa estiva. L’ultima lezione ha vissuto due momenti inaspettati: il primo la comunicazione della valutazione globale degli allievi, redatta dalla docente: primo classificato

Francesco Ranallo, con un punteggio complessivo di 9,50 decimi. Prima botta di gioia ed emozione per Francesco per l’inaspettata valutazione. Il secondo momento è stato sempre per Francesco, è lo storico super tifoso dell’Inter racconta che nel passato ha avuto anche un incontro con il presidente Moratti: «le sue parole non le dimenticherò mai». Ed ora il gruppo dei giovanissimi ha deciso, vista la sua simpatia, il

suo semplice ed incontaminato humor, la sua dedizione a qualche cosa per lui molto importante ed esistenziale, di regalare a Francesco una maglia della sua squadra del cuore la “sua” Inter, «grazie a noi la Juve ha vinto il campionato: abbiamo tolto sei punti al Milan». A Francesco è mancato il fiato, è riuscito a bloccare i lacrimoni, ha abbracciato e ringraziato tutti: «È uno dei miei più grandi giorni della mia vita».

Minerali-cristalli-fossili & gemme: i tesori dell’arco alpino a Pianezza

I

l Salone delle Feste gestito dalla Pro Loco di Pianezza, paesino romantico ai piedi della Val Susa e a 8 km da Torino anche nell’anno 2013 come di consueto, si ritrovano gli espositori per la “10° BORSA S C A M B I O V E N D I TA DEL MINERALE –FOSSILE & GEMME”. Espositori (circa una quarantina) provenienti dal Piemonte, Val d’Aosta e alcuni da altre regioni italiane e estere i quali allestiranno nel grandioso Salone delle Feste in via Moncenisio 5 a Pianezza i loro banchi a partire dalle ore 7,00 del sabato 20 Aprile fino alle 19,00 della domenica 21 Aprile 2013.

L

a borsa scambio è allestita dalla Pro Loco di Pianezza con la collaborazione scientifica dell’A.P.M.P (Associazione Piemontese di Mineralogia e Paleontologia con sede in Torino via Nicola Fabrizi 48) e con il patrocinio del Comune di Pianezza che è un momento (oltre che i visitatori adulti, siano essi esperti, collezionisti e non) anche per i bambini, che avranno l’opportunità di ammirare campioni luccicanti di minerali e cristalli dalle strane forme, non solo provenienti dalle vallate della Val Susa e d’Italia ma anche da tutto il mondo. Mentre per il non collezionista sarà un

momento di svago passando tra un banco e l’altro ammirando ciò che la natura dà: l’uomo lo raccoglie e poi lo lavora. Sui banchi si potranno trovare pezzi comuni accanto ad altri rari o molto rari, quasi introvabili: l’unico, provenienti dalle montagne dell’arco alpino o da altre zone. Ci saranno i bei granati, le apofilliti, le vesuviane, gli opali, i quarzi, le vanadiniti, i gessi, le tormaline, gli zaffiri e tante tante belle altre varietà. L’ingresso al pubblico è a partire dalle ore 9,00 alle ore 19,00 ed è GRATUITO. Inerente alla borsa il sabato e la domenica sempre nel Salone si terrà anche una mostra di pittura

“EMOZIONI DI COLORI”. Mentre la domenica alle ore 14,30 circa si terrà sul palco una sfilata di “MONILI E GIOIELLI” con esibizioni d i “ D A N Z E ORIENTALI”. Un ringraziamento va fatto a tutte quelle persone che partecipano per la buona riuscita della manifestazione a partire dalla presidente della Pro Loco sig.ra Rosanna FASSINO e tutto il suo staff, con il sindaco sig. Antonio CASTELLO e tutta la giunta. Per ulteriori informazioni inerenti la borsa contattare telefonicamente (dopo le 20.30) lo 011.4529416: sarò ben lieto di darvi tutte le dovute e necessarie informazioni inerenti.

I nostri marchi:

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Centro Commerciale San Mauro - via Aosta 16

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ampio parcheggio tel./fax 011.822.07.66


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SAN MAURO SPORTe state

Tante passeggiate in programma sino alla fine dell’estate

Ritorna la classica “Stramangiando” di Castagneto Po Sono davvero tante le camminate in programma in collina: dalla passeggiata d’autunno a Sciolze (30 settembre) a quella tra le colline di San Raffaele (7 ottobre) Domenica 16 settembre Le verdi colline di Mombello Il Gruppo Sentieri Chieresi e il Circolo Animamondo di Mombello, propongono un itinerario ad anello lungo strade campestri e panoramiche alla scoperta di chiese romaniche e antiche cascine, con merenda sinoira finale. Ritrovo a Mombello, in piazza Mazzini e partenza alle 14. Quota di partecipazione: 6 €. Info ed iscrizioni (entro il 14 settembre): 349.7210715, sentierichieri@virgilio.it, animamondo@gmail.com L’agriturismo “I Conti della Serva” organizza una passeggiata paesaggistica, culturale ed enogastronomica ad anello tra Cinzano e Marentino Ritrovo in piazza

Sant’Antonio a Cinzano alle ore 9. Pranzo al sacco lungo il percorso, merenda sinoira presso “I Conti della Serva” in regione Aprà di Cinzano intorno alle ore 17. Sono previsti: guida, visita guidata alle pievi, merenda sinoira, navetta di ritorno da Aprà alla piazza di Cinzano. Lunghezza del percorso 15 km circa. Iscrizione obbligatoria, quota € 10. Info e prenotazioni ai numeri: 011.9608166 – 347 05 88 562 Passeggiata sulle strade di “Covacio” a Pecetto Passeggiata organizzata dal Gruppo Alpini di Pecetto Torinese in collaborazione con il Comune di Pecetto e l’Associazione Pecetto Nostro. Percorso senza dislivelli

di rilievo su strade comunali e carrarecce secondarie con attraversamento di antichi borghi e cascinali caratteristici della frazione Valle San Pietro di Pecetto. Ritrovo al piazzale di Valle San Pietro, (Bus: Vigo fino a Valle san Pietro e GTT 70 fino al piazzale delle ciliegie), partenza alle ore 9.30, rientro previsto per le ore 12,00 - Si raccomanda l’uso di scarpe adatte (da ginnastica o pedule) con suola armata. Partecipazione gratuita. In caso di pioggia la camminata viene annullata. Info: 320.4306578 E-mail: alpini.pecetto.to@ tiscali.it Stramangiando 2012, quindicesima edizione della passeggiata enogastronomica a tappe per i sentieri di Castagneto Po Percorso di circa 7 km adatto anche alle famiglie. Partenza a gruppi di circa 50 persone ciascuno dalle ore 10. Prenotazioni ed iscrizioni entro giovedì 13 Settembre al numero 349-0524822. Tutte le info sul sito della Pro Loco www.prolococasta gnetopo.it Venerdì 21 settembre Escursione notturna dell’equinozio Affascinante escursione nel bosco del Parco della Collina Torinese alla scoperta dei suoni e degli odori della notte e delle sensazioni uniche che la v i s i o n e c re p u s c o l a re suscita. Un viaggio in un mondo notturno sconosciuto; un modo diverso di percepire l’ambiente

naturale scoprendone gli aspetti più nascosti e inconsueti. Raccomandate calzature da escursionismo. Attività rivolta ad adulti e famiglie con bambini (non adatte ai passeggini). Ritrovo al Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese a Superga, alle ore 21.20. Quota: € 8,00 adulti, € 5,00 bambini sino ai 14 anni. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese, t e l / f a x : 0 11 . 8 9 0 3 6 6 7 , e-mail: centrovisite@colli natorinese.org Sabato 22 settembre “Quattro passi” con Pro Natura Torino a Stupinigi sulle antiche rotte di caccia. Durata 2,30 ore circa. Ritrovo alle ore 15 di fronte alla Palazzina di caccia, al bar e alla fermata del bus 41 (futuro bus 48) al fondo di corso Unione Sovietica. Contributo di partecipazione: € 3, comprensivi di assicurazione contro infortuni. Prenotazione telefonica obbligatoria nella settimana precedente. Info: 011.5096618. Domenica 23 settembre Escursione notturna Superga – Sassi Affascinante escursione nel bosco del Parco della Collina Torinese scoprendone gli aspetti più nascosti e inconsueti. Raccomandate calzature da escursionismo. Attività rivolta ad adulti e famiglie con bambini (non adatte ai passeggini). Ritrovo alla stazione di Sassi – ore 19.45’ - salita in dentiera e discesa a piedi. Quota: € 8,00 adulti, € 5,00 bambini sino ai 14 anni. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese, tel/fax: 011.8903667, e-mail: cen trovisite@collinatorinese. org XI Passeggiata del Traversola Il Circolo Culturale “Maria Minelli”/Sezione Camminare Lentamente di Villanova d’Asti propone un piacevole itinerario ad anello tra boschi e ruscelli nella splendida Valle dei Savi, con ristori presso il Ciocchero e la Locanda “Il Mulino del Casale”. Ritrovo alla Frazione Savi di

Villanova d’Asti, davanti alla piazza della Chiesa e partenza alle 14.30. Quota di partecipazione: 3 €. Per informazioni ed iscrizioni: tel 380.6835571, camminarelentamente@ gmail.com, www.cammi narelentamente.it Torino Il Parco del Po e della Collina Torinese propone una escursione naturalistica alla scoperta della Riserva Naturale del Meisino e Isolone Bertolla Organizzata in collaborazione con l’Associazione Il Tuo Parco. Ritrovo in via Fattorelli 2 alle ore 10, partecipazione gratuita. Info: 011 89 81 362. Sabato 29 e domenica 30 settembre La grande traversata della Collina Torinese La Scuola Nordic Walking Alto Astigiano e Colline del Po organizza una camminata con tecnica Nordic Walking di circa 60 km in due giorni, che percorre il crinale della collina torinese. Si parte da Moncalieri il sabato mattina; l’itinerario tocca Revigliasco, il faro della Maddalena, l’Eremo, Superga, Rivodora, Cordova, Bardassano, Bussolino di Gassino e Castagneto Po, con arrivo a Chivasso la domenica sera. Questa camminata si svolge in prevalenza su sentieri e strade sterrate; è previsto un pernottamento presso la foresteria della Basilica di Superga. Quota di partecipazione da definire. Iscrizioni entro il 20 settembre: scuola@nordicwalking collinedelpo.it, tel. 3496510390 / 338-9147724 Domenica 30 settembre Passeggiata pomeridiana d’autunno a Sciolze Ritrovo ore 14 sul piazzale del cimitero; percorrendo il sentiero n. 150 si transita sulla Serra di Sciolze, si attraversa la frazione Bocchetta e si percorre la Strada della Bocchetta sino alla SP 98, si imbocca il sentiero n. 157 per Vernone e si fa tappa al Bric Ornesio da Il Brico , quindi si ritorna a Sciolze sul percorso n. 150. Durata di circa tre ore con la tappa. Info: 011.9603727 La Collina che vogliamo. Escursione d’autunno sui sentieri minacciati dalla Tangenziale Est a cura del Coordinamento delle

Associazioni NoTangest. Percorso ad anello tra Bussolino di Gassino, B a rd a s s a n o , S c i o l z e , Rivalba. Ritrovo a Bussolino alle ore 9 (parcheggio di fronte al Ristorante La Nicchia, già Antico Pedaggio). Pranzo al sacco. Ritorno a Bussolino intorno alle 17. Merenda sinoira facoltativa presso il Ristorante La Nicchia. Per informazioni tel. 349.2981451, 347.7851486, 011.9608225

Info: 011. 9811215, 011. 9811409 Sulle orme dei pellegrini Il Gruppo Sentieri Chieresi e il Circolo Culturale “Maria Minelli”/Sezione Camminare Lentamente, propongono un piacevole itinerario tra cascine e castelli medioevali sulle colline chieresi e del basso Monferrato con pranzo al sacco all’Abbazia di Vezzolano. Ritrovo a Moncucco Torinese, in piazza Statuto e partenza alle 9,30. Quota di partecipazione: 3 €. Info ed iscrizioni: 349.7210715, sentierichieri@virgilio.it, 380.6835571, camminare lentamente@gmail.com, www.camminarelenta mente.it 10.a edizione di “Colori e Sapori della Collina” sui sentieri di Don Bosco tra Castelnuovo don Bosco ed il Colle Il CAI Foglizzo propone una escursione di circa 19 km sui sentieri che attraversano boschi, cascine e borgate; ritrovo in via Garibaldi a Castelnuovo Don Bosco (ampio parcheggio piazzale del peso e cimitero); partenza alle ore 8.30, pranzo al sacco al Colle; percorso con dislivelli modesti, durata di circa 6 ore; iscrizioni alla partenza, quota 2 € per non soci CAI; merenda facoltativa nell’Azienda Agrituristica Pian-fiorito ad Albugnano. Info: 011.9883417 (cartoleria Rina Maria, ore negozio) o sul sito www.caichivasso.it.

Sabato 6 ottobre Un bosco di luna Un viaggio in un mondo notturno sconosciuto; un modo diverso di percepire l’ambiente naturale scoprendone gli aspetti più nascosti e inconsueti. Raccomandate calzature da escursionismo. Attività rivolta ad adulti e famiglie con bambini (non adatte ai passeggini). Ritrovo al Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese a Superga, alle ore 21,00. Quota: € 8,00 adulti, € 5,00 bambini sino ai 14 anni. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese, tel/fax: 011.8903667, e-mail: cen trovisite@collinatorinese. org Il CAI di Moncalieri propone “Pulizia dei sentieri della collina moncalierese” Per informazioni sull’orario e sulle modalità organizzative rivolgersi presso la sede CAI di Moncalieri mercoledì 3 ottobre dalle ore 21 alle Domenica 14 ottobre 23. CAI Moncalieri, piazza Marconi 1, Moncalieri Camminata da Berzano (Testona), tel 011. 681 27 San Pietro a Cerreto 27; www.caimoncalieri.it d’Asti Appuntamento alle ore 9 sulla piazza del Municipio a Berzano e Domenica 7 ottobre Su e giù per le colline tra p a r t e n z a a l l e 9 . 3 0 . San Raffaele e Castagneto L’itinerario si sviluppa Ritrovo alle ore 9.30 sul sentiero 161 fino davanti al Municipio in a Vezzolano, con il sentielocalità Piana di San ro 112 si raggiungerà il Raffaele Cimena (bus caratteristico borgo di G T T d a To r i n o , v i a Schierano, dove contro la Fiochetto); iscrizione alla somma di 5 euro, alcuni partenza, quota di 2 € volontari della Pro Loco (bambini < 8 anni gratis); offriranno un piccolo pranzo al sacco. Percorso ristoro ai partecipanti. La di km 10: Municipio, via camminata riprenderà Rivalta, Val Baudana, Val p e r a t t r a v e r s a re p o i M e r c a n d o n e , Te t t i Primeglio e terminare a Beltramo, Tre Termo, Cerreto d’Asti, con la Sant’Antonio, via Soliti, visita della chiesa romaBric del Vaj, Cimenasco, nica di San Andrea di G i a c c o n a ( M u s e o Casaglio. Tempo di perC o n t a d i n o ) , C a s c i n a correnza: 5 ore; contatti F. Serra, San Raffaele Alto, Baptiste: tel 348.3118748. Bric dl’Asu, via San E.Giubasso: tel: 347 453 Bernardo, Municipio. 17 14


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SAN MAURO SPORTe state

Coppa Piemonte, il via a Novi sotto il segno della Jolly

1.500 partenti, fra gli uomini vince Camussa, fra le donne le “Cinelline” Leonetti e Palombo. Trionfo della Jolly tra le società davanti alla Fantolino ed alla lombarda Makako SERVIZIO DI

È

ENRICO CAVALLINI

stata una splendida giornata primaverile ad accogliere i 1469 ciclisti, dei 1600 iscritti, che domenica 1 aprile hanno preso il via dal viale dei Campionissimi della cittadina alessandrina per la 11a Granfondo Dolci Terre di Novi, dando così l’avvio ufficiale alla Coppa Piemonte 2012. L’invasione del popolo pedalatore è iniziata il sabato precedente quand o p re s s o i l C e n t ro Fieristico “Dolci Terre di Novi” è stata aperta la segreteria operativa della manifestazione con le conseguenti attività di consegna dei numeri di gara e del relativo pacco gara, contenente un pacco di trofie del P a s t i f i c i o A l t a Va l l e Scrivia, una bottiglia di Aceto di Miele italiano della Brezzo, un vasetto di sugo alla contadina e un barattolo di Antipasto dell’Orto. Attività che sono poi proseguite nella mattinata di domenica. Animazione d’eccellenza portata avanti dal duo Edita Pucinskaite, pluricampionessa, e Paolo Mei, lo speaker del Giro d’Italia. Non da meno la griglia VIP ben rappresentata dalle ragazze della squadra professionistica Chirio Forno d’Asolo invitate a partecipare come ospiti; con loro anche alcune giovani leve

del ciclismo novese. Erano le 10.00 precise quando il folto gruppo ha iniziato a muoversi per andare ad affrontare i due percorsi proposti dall’organizzazione: il granfondo di 130km e 1920m di dislivello e il mediofondo di 105km e 1400m di dislivello. Dopo il primo tratto di pianura necessario per avvicinarsi alle colline, la prima difficoltà i ciclisti l’hanno incontrata a Sardigliano dove il gruppo ha preso la sua giusta connotazione. Il bivio, posto poco dopo la galleria di Garbagna ha consegnato ai “lunghisti” la scalata a Montebore, quindi l’ascesa all’osservatorio della Guardia. Intanto i mediofondisti tagliavano direttamente verso l’incrocio di

Casasco dove si sarebbero poi incontrati con i granfondisti, tutti insieme, per dirigersi verso Sarezzano, Castellania e quindi l’ultima fatica di giornata, Sant’Agata Fossili e fare rientro a Novi. La manifestazione, organizzata dal Comune di Novi Ligure, in collaborazione con la SC Novese Fausto Coppi, la SC Costante Girardengo e la SportEvent – la società organizzatrice della seconda prova del circuito piemontese – non ha certo deluso le aspettative dei partecipanti. Ottimamente segnalato e presidiato il percorso sul quale erano previsti ben tre ristori nei quali si poteva trovare da bere e da mangiare; da segnalare i panini con le salsicce

cotte al momento allo scollinamento di Castellania. Non da meno il ristoro finale che ha fornito un primo sostentamento ai ciclisti appena arrivati con acqua, sali minerali, banane e merendine. Al termine della manifestazione la doccia e il ricco pasta party, composto da pasta al sugo o al pesto, una fettina impanata, fagiolini, pane, crostatina e acqua, hanno rifocillato tutti i corridori. Un piccolo intoppo sulle classifiche ha generato una mezz’ora di ritardo nelle premiazioni, ma che si sono poi concluse secondo il protocollo predefinito riuscendo a premiare senza problemi tutti i vincitori e assegnando le prime maglie da leader di categoria della Coppa Piemonte. La vittoria della granfondo se la sono assicurata l’ovadese Piergiorgio Camussa e la novarese Cristina Leonetti, mentre la mediofondo è andata al toscano Yuri Gorini e alla valenzana Raffaella I vincitori di tutte le categorie della granfondo Palombo. Classifiche Granfondo Maschile 1) Piergiorgio Camussa (Bike Evolution Rodman)

I vincitori di tutte le categorie della mediofondo

Baldissero

Visita alla mostra di Van Gogh e Gauguin a Genova L’

PIER CARLO MASCHERA

Associazione “Albacherium” coniuga natura con cultura… Dopo gli ultimi tre incontri riservati ad una miglior conoscenza del territorio, le lezioni di pratica e tecnica di potatura, la conferenza e successiva camminata alla “scoperta dei geositi”, ed il pomeriggio dedicato alle “erbe della nonna”, con l’intervento della dott.ssa Marta Ferrero del Centro Visite di Superga, il 6 aprile una trentina di soci di “Albacherium” si sono recati a Genova per la visita alla mostra “ Van Gogh ed il viaggio di Gauguin”, la più attesa dopo quella sugli “Impressionisti”e che ha battuto ogni record di

presenze per quanto riguarda le mostre ospitate al Palazzo Ducale. L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione di grandi istituzioni quali il Museun of Fine Arts di Boston, il Van Gogh Museum di

Amsterdam ed il KröllerMüller Museum di Otterlo che hanno contribuito con ben 40 opere di Van Hogh (fra cui “l’Autoritratto al cavalletto”ed il “Campo di grano con volo di corvi”). La mostra, inoltre, si

avvale di un “prestito davvero epocale” come è stato definito il monumentale “Da dove veniamo?Chi siamo? Dove andiamo?” di Paul Gauguin, opera simbolo degli interrogativi di una vita d’artista.

Foto di gruppo davanti al Palazzo Ducale di Genova, sede della mostra

PINA

MERCERIA CARTOLERIA EDICOLA

Centro Commerciale 3h30:50, 37,1km/h; 2) Road Runners) 3h12:26 SANT’ANNA (FOTO PLAY FULL NIKON) Jamie Burrow (Vigili (sotto i portici) Fuoco Ge Punto Sport) 3h30:51; 3) Paolo Castelnovo (Ezio Borgna Hersh) 3h30:52; 4) Roberto Napolitano (Cinelli Glass’Ngo) 3h31:00; 5) Emiliano Paiato (Cycling Center) 3h33:32 Femminile 1) Cristina Leonetti (Cinelli Glass’Ngo) 4h07:22, 31,5km/h; 2) Anna Maria Nunia (Vigor) 4h18:10; 3) Maria Budasu (Carpinello Dream Team) 4h18:09; 4) Monica De Palma (Ezio Borgna Hersh) 4h23:01; 5) Ylenia Polti (Mt Bike) 4h26:39 Mediofondo Maschile 1) Yuri Gorini (Genetik) 2h42:50, 38,9km/h; 2) Giorgio Rapaccioli (Ezio Borgna Hersh) 2h43:40; 3) Davide Gallo (Edilcase 05) 2h43:42; 4) Davide Aufiero (Ezio Borgna Hersh) 2h44:11; 5) Luca Roberi (idem) 2h45:13 Femminile 1) Raffaella Palombo (Cinelli G l a s s ’ N g o ) 2 h 5 8 : 0 5 , strada del Cascinotto 139/58 (ang. via Ciriè) 35,4km/h; 2) Patrizia Torino - tel. 011.822.32.88 Cabella (Bike Evolution Rodman) 3h02:12; 3) chiuso il martedì sera Monica Cuel (Ezio Borgna Hersh) 3h06:42; 4) Valentina Natali (idem) 3h06:42; 5) Costanza Fasolis (Cicli Dedonato

Tra le società il dominio è stato della torinese Jolly Europrestige con un totale di 5670 km percorsi, seguita dalla corregionale Team Fantolino con 4595 km, mentre al terzo posto si è inserita la lombarda Makakoteam con 4470 km.

L’associazione Albacherium coniuga natura con cultura

da

Per restare in allegria e mangiare bene

Bocciofila

del Moro


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SAN MAURO SPORTe state

Più di mille partenti alla prova genovese di Coppa Piemonte

Casella, “buona la prima” e la Jolly brinda in Coppa Il duello per il successo finale nel circuito è ormai ristretto alla sanmaurese Jolly Europrestige ed ai campioni uscenti della Fantolino

D

SERVIZIO DI gambe dei partecipanti ENRICO CAVALLINI un ricordo che durerà a

omenica 22 aprile a Casella (Genova) in occasione della 1a Granfondo Città di Casella, c’è stata la prima vittoria di stagione, e da amatore, dell’ex-professionista imperiese Manuele Caddeo. Una manifestazione con quasi 1100 ciclisti che si sono presentati al via dei due percorsi, mediofondo (95 km) e granfondo (132) veramente tosti, con salite da montagna vera, che hanno lasciato nelle

lungo. Una corsa gestita con sapiente maestria quella condotta dal giovane imperiese Manuele Caddeo. Sulla prima salita di giornata, Crocefieschi, affrontata a pochi chilometri dal via, evade la prima fuga composta da Andrea Paluan, Niki Giussani, Stefano Sala, Michel Chocol e Luca Maestroni. Al termine della discesa, a Vobbia, ma intanto sono rientrati hanno però perso contat- Piergiorgio Camussa e to Chocol e Maestroni, Manuele Caddeo. Il gruppetto così formato procede di comune accordo tanto da aumentare il proprio vantaggio, che al bivio dei percorsi conta già tre minuti sui diretti inseguitori. È all’attacco della salita di San Fermo (11.2 chilometri con punte al 11%) che l’imperiese si scatena, lanciando la sua azione personale. “Sono salite che mi esaltano e appena ho visto le rampe sono partito”, sono le parole del vincitore. Alle sue ruote si lancia il bosiese Piergiorgio Camussa e a tallonarlo sono Andrea Paluan e Stefano Sala, mentre Niki Giussani perde le ruote. La situazione resta tale fino allo scollinamento di San Fermo. La discesa è propizia a Caddeo che qui trova il suo “parco

società che vede primeggiare la sanmaurese Jolly Europrestige. Classifiche Granfondo Maschile: 1) Caddeo Manuele (X-Bionic - Lapierre) 3h40:41; 2) Paluan Andrea (Cycling Center) 3h46:08; 3) Camussa Piergiorgio (Bike Evolution Rodman) 3h46:08; 4) Sala Stefano (Carimate Kuota) 3h46:10; La premiazione delle società (foto Play Full Nikon)

giochi” aumentando ancora più il vantaggio, mentre Camussa viene raggiunto da Sala e Paluan. All’imperiese non resta altro che giungere al traguardo a braccia alzate dimostrando tutta la sua gioia della sua prima vittoria di stagione. È invece la volata degli inseguitori a decretare il resto del podio, che vede salire il biellese Paluan sul secondo gradino e Camussa sul terzo. Quarta piazza per il brianzolo Sala. Intanto, al bivio dei percorsi, dal quartetto di inseguitori la fuga, tre svoltano per la mediofondo. Sono i torinesi Cristiano Bo e Davide Gallo, insieme a Davide Aufiero. Va al conducente di autobus Cristiano Bo la vittoria sul compagno di squadra Gallo, terzo è Aufiero. Corsa combattuta quella femminile con la

lotta tra la torinese Olga Cappiello e la spezzina Daniela Passalacqua. Sono le ultime rampe del secondo passaggio di Montefieschi a decretare la vittoria della Cappiello - tra l’altro incappata in una rovinosa caduta, fortunatamente senza conseguenze - a i danni della Passalacqua. Terza piazza per la novarese Sabrina De Marchi, compagna della vincitrice. Sulla mediofondo la vittoria va alla valenza Raffaella Palombo che, con la Cappiello e la De Marchi, assegna al Team Cinelli Glass’nGo la palma di società con maggiori podi assoluti. Secondo gradino del podio femminile della mediofondo per la genovese Patrizia Cabella e terzo posto per la “cinellina” valdostana Lorenzina Rosset. Nessun nuovo risultato per la classifica di

Il vittorioso arrivo di Manuele Caddeo nella granfondo

5) Napolitano Roberto (Cinelli Glass’Ngo) 3h50:07. Femminile 1) Cappiello Olga (Cinelli Glass’Ngo) 4h19:33; 2) Passalacqua Daniela (397353Promo Ciclo) 4h20:40; 3) De Marchi Sabrina (Cinelli Glass’Ngo) 4h43:23; 4) Nunia Anna Maria (Vigor Cycling) 4h45:10; 5) Polti Ylenia (Mt Bike) 4h46:21.


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SAN MAURO SPORTe state

Balletto artistico

Art Ballet Accademy sempre presente negli appuntamenti “che contano” A.S.D. ARTBALLET ACADEMY, via Michele Buniva 4, Torino. Diretta dalla ballerina coreografa, Imma Parisi www.artballetacademy.it e-mail: immaparisi@virgilio. it

L’

associazione A RT B A L L E T ACADEMY si trova in via Michele BUNIVA 4, a Torino (a due passi da Palazzo Nuovo) e nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura e la passione per la danza nei giovani e nelle loro famiglie. Tantissime le finalità di questa associazione. Tra queste: l’organizzazione di importanti stage con insegnanti di prestigio indiscusso, tra i quali, Serge Manguette, Fabio Bellitti, Antony Heinl (ballerino e co-coreografo dei Momix); prepariamo i nostri allievi per partecipare ai più importanti concorsi nazionali ed internazionali; prepariamo i nostri allievi per conseguire i prestigiosi esami della Royal Academy Of Dance di Londra, certificati a livello internazionale; prepariamo i nostri allievi per esperienze lavorativenel settore danza, teatro e musicals. Giugno 2011:tre allieve dell’Artballet Academy vengono selezionate per entrare a far parte della Accademia di danza contemporanea di Susanna Beltrami e dell’Accademia dei KATAKLO’, a Milano. E una allieva è stata selezionata da una delle più prestigiose agenzie di spettacolo in Italia. L’ a s s o c i a z i o n e “Artballet Academy” si pone a totale garanzia di chi pratica la disciplina della danzaper favorirne una vera crescita sia tecnica che culturale ed ha come obiettivo quello di garantire sempre il massimo dell’aggiornamento e della serietà dei suoi associati, attraverso la grande esperienza della direttrice, ballerina, inse-

g n a n t e e c o re o g r a f a Imma Parisi e delle loro insegnanti, ballerine e maestre di alta professionalità, quali Cristina B o r re l l o e R a ff a e l l a Giangualano. Alcuni successi ottenuti dall’Artballet Academy in questi ultimi mesi: Stagione invernale 2011:l’Artballet Company partecipa come corpo di ballo, alla stagione teatrale dell’inverno/primavera 2011/2012, della famosissima operetta “Il paese dei campanelli”, con regia di Gianni Versino e coreografie di Imma Parisi. 12-13 novembre 2011:3° concorso nazionale di Giaveno (To) 1° classificata e premiospeciale della giuria : Chiara Patelli Cat. Classico Solista Senior con la coreografia “Esmeralda” 1° classificati: Chiara Patelli e Michele Noce Cat. Classico Gruppi Senior con la coreografia “Tristess” 1° classificate: Cristina B o r re l l o e S i l v i a D i Monda Cat. Moderno Gruppi Junior con la

coreografia “L’altra metà dell’essere”1° classificati: Corsi contemporaneo principianti, intermedio e avanzatoCat. Moderno Gruppi Senior con la coreografia “Twister” 19-20 NOVEMBRE 2 0 11 : 1 ° C O N C O R S O NAZIONALE DI DANZA “Danzarese” Arese (MI) 3° CLASSIFICATA Cristina Scavarda cat. Moderno solista junior con la coreografia “Respiro d’ali” 2 ° C L A S S I F I C AT I Corso Contemporaneo Intermedio Cat. Moderno gruppi junior con la coreografia “In continuo divenire” 2 ° C L A S S I F I C AT I Cristina Borrello e Silvia Di Monda Cat. Moderno Duo Senior con la coreog r a f i a “ L’ a l t r a m e t à d e l l ’ e s s e re ” 2 ° CLASSIFICATI Chiara Patelli e Michele Noce Cat. Classico Duo Senior con la coreografia “Tristess” 1° CLASSIFICATA Chiara Patelli Cat. Classico Solista Seniorcon la coreografia “Esmeralda” 1° CLASSIFICATE

Elena Rolando e Alessia Fatiga Cat. Moderno Duo Senior con la coreografia “ Simbiosi” 17 DICEMBRE 2011: L’ A R T B A L L E T ACADEMY/COMPANY apre la trasmissione televisiva “La Bella e la Voce” in onda su SKY, e presentata da Conversano, con la coreografia di Imma Parisi “Moonlight”, scelta e richiesta dal coreografo Mediaset e RaiLuigi Casavola. 1 3 m a g g i o 2012:CONCORSO NAZIONALE DI CASELETTE 1° CLASSIFICATA Chiara PatelliCat. Classico solista senior con la coreografia “Esmeralda” 3° CLASSIFICATA Silvia Di MondaCat. Contemporaneo solista senior con la coreografia “L’altrametà dell’essere” 20 maggio concorsi:3° C O N C O R S O NAZIONALE DI GIAVENO 1° CLASSIFICATA Elena Rolando Cat. Classico Solista Seniorcon la coreografia“Kitry 1° atto”

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CICLOTURISMO ad Asti Granfondo Bra-Bra 8 luglio 15 luglio 23 settembre 7 ottobre

En plein Cinelli tra le donne

Revignano (org. Dlf Asti) Cerro Tanaro (org. Ercole) Prima sconfitta Jolly in Coppa Piemonte, 1ª Fantolino Asti (org. Dlf Asti) Asti Pedalata Amica segue da pagina 10 preziosa». Dream Team) 5h05:48

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Partenza alla francese dalle 6,30 alle 7. Prima la Bra-Bra baby con 140 mini ciclisti che si sono cimentati in una gimkana. Poi la cena memoriale con un centinaio di invitati e la premiazione bis per il primo vincitore della granfondo Michele Pepino, uno che ha fatto la storia delle granfondo in Italia. Il rito del ritiro del pacco gara è continuato sino a domenica mattina. I cicloamatori hanno trovato: due bottiglie di Cantine Terre del Barolo, una confezione di nocciole delle Langhe, un Estathe, una confezione di Sali Penta Power e un monouso Ibros shampoo. «Siamo davvero soddisfatti – ha detto Sandro Stevan – per poco non abbiamo fatto segnare il nuovo record di iscritti. Ci tenevamo ad organizzare una grande ventesima edizione: speriamo di esserci riusciti. La meteo è stata dalla nostra parte e ci ha regalato (finalmente) una giornata quasi primaverile. Che senza i volontari non sarebbe stata possibile. Loro sono davvero una risorsa

Classifiche Granfondo maschile 1) Gallo (Pedala S. Canale) 4h12:03 - 38,4km/h; 2) Sala (Carimate Kuota) 4h12:04; 3) Camussa (Bike Evolution Rodman) 4h14:36; 4) Paluan (Cycling Center) 4h14:37; 5) Giussani (Carimate Kuota) 4h14:37 Femminile 1) Gaggini (Makakoteam) 4h2h53:33 - 32,9km/h; 2) De Marchi (Cinelli Glass’Ngo) 5h 00:04; 3) Viglione (Punto Ciclo Conte) 5h05:33; 4) Nunia (Vigor) 5h05:48; 5) Budasu (Carpinello

I vincitori di categoria di granfondo (in alto) e mediofondo

Cicloturismo

Ben 30 le società presenti a La Loggia

C

FRANCESCO GIOBERTI

on una splendida giornata di sole tutto lo staff della Ciclistica La Loggia predispone al meglio l’accoglienza per gli oltre duecento ciclisti che giungono da diverse province piemontesi. Ben 30 squadre, sabato 24 marzo, hanno onorato il Memorial Bucci, un percorso di 60 chilometri da pedalare in scioltezza ammirando la natura che inizia a sbocciare come una tavolozza

circolo di lettura ogni mercoledì ore 21 BUONE VACANZE A TUTTI E...BUONA LETTURA San Mauro - via Martiri della Libertà 42 tel 011.822.09.98 ilgattochepesca@libero.it chiuso lunedì mattino

Mediofondo maschile 1) Natali (E. Borgna Hersh B.) 2h59:52 - 36,4km/h; 2) Battaglia (Serravalle) 2h 59:52; 3) Viglione (E. Borgna) 2h59:52; 4) Gallo (Edilcase 05) 2h59:55; 5) Bo (Edilcase 05) 2h:59:52 Femminile 1) Leonetti (Cinelli Glass’Ngo) 3h 24:47 - 31,9 km/h; 2) Palombo (idem) 3h24:51; 3) Giuliano (Arr. Berutti Alba) 3h26:43; 4) Cabella (Bike Evolution Rodman) 3h26:43; 5) Scaglione (Edilcase 05) 3h5h28:34 Società 1) Fantolino; 2) Jolly; 3) Passatore

dai mille colori. Un ringraziamento ai vigili che ci scortano per un lungo tratto e ci accolgono al nostro ritorno, dove nella piazza un abbondante ristoro corrobora tutti i presenti. La premiazione con coppe e ricchi pacchi per le squadre fino a tre componenti accontentano i presenti e l’applauso finale rende omaggio a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione. Classifica società: 1) La Loggia, 2) Polesano, 3) Frejus, 4) Cedas Fiat, 5) Sportman, seguono: Grigoli, Borgo Vittoria, Bergamin, Team Monviso, Cral Gtt, Ruote Libere Piossasco, Gran Roero, Cral Telecom, Bussolino Sport, Michelin, 1° Maggio, Alenia, Sprint Lombriasco, Sole delle Alpi, Villastellone, Mobili Arzani, Dlf Torino, Bike Store, Pessionese, Audax Bike Carmagnola, Rivalta, Reale Mutua, Nizza Lingotto, Avis

via Roma 59, San Mauro tel. 011.897.38.69

organizza

Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo e ad Assisi 4-7 ottobre 2012 1° giorno pensione completa Partenza al mattino presto da San Mauro, arrivo ad Assisi per pranzo, sistemazione in hotel e pranzo; pomeriggio visita della città e della Basilica; cena e pernottamento. 2° giorno pensione completa Colazione in hotel; partenza per Pietrelcina, luogo natale di Padre Pio; visita dei luoghi in cui il Santo ha vissuto i primi anni; pranzo in ristorante; nel pomeriggio proseguimento per San Giovanni Rotondo; all’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 3° giorno pensione completa Colazione in hotel; visita ai luoghi di Padre Pio; pranzo in ristorante; nel pomeriggio visita guidata di Monte Sant’Angelo; rientro in hotel, cena e pernottamento. 4° giorno mezza pensione Colazione in hotel; partenza per il rientro con sosta a Gradara per il pranzo in ristorante e per visitare questo stupendo borgo, teatro della vera storia di Paolo e Francesca (Divina Commedia di Dante); nel pomeriggio partenza per il rientro; arrivo a San Mauro in serata. Quota di partecipazione: 390€ La quota comprende: Bus GT e accompagnatore, i pasti come indicato da programma, la visita guidata di Monte Sant’Angelo, pernottamenti in hotel e assicurazione per tutta la durata del viaggio Al momento della prenotazione è richiesto un acconto di 100€ a persona. Il saldo andrà effettuato entro il 15 settembre Info e prenotazioni: via Roma 59, San Mauro - tel. 011.8973869, 340.4292385

Anche San Mauro sport in consultazione presso la Biblioteca Civica Centro Culturale Polivalente via XX aprile 66 San Mauro Biblioteca civica 1° piano tel. 011.822.00.78 - fax 011.821.63.51 biblioteca@comune.sanmaurotorinese.to.it La biblioteca civica di San Mauro partecipa allo Sbam, un sistema di oltre 60 biblioteche collegate con un catalogo collettivo unico, consultabile sul sito www.sbam.to.it; la biblioteca offre inoltre: - consultazione e prestito gratuito - libri per tutti! - sezione per giovani lettori - sezione dvd - oltre 120 titoli! - sezione periodici e quotidiani - iniziative di promozione della lettura - visite guidate per scolaresche - spazi per consultazione e lettura. Vieni a trovarci su facebook! Gli orari: martedì 14,30-19,00 giovedì 14,30-19,00

lunedì 9,30-12,30 14,30-17,30 mercoledì 9,30-12,30 14,30-18,00 venerdì 9,30-12,30 14,30-18,00


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La CC Piemonte alla “XXX 100 Gobbe 2012” D

omenica 3 giugno si è svolta l’edizione 2012 della “XXX 100 Gobbe” a Rho (MI) ” 3ª Prova Nazionale valida per il Campionato Italiano di Fondo e Mediofondo cicloturistico p e r s o c i e t à F. C . I . All’appuntamento la CC Piemonte si è presentata con 14 atleti. Alla manifestazione hanno partecipato 41 società e 300 concorrenti. Quest’anno è stato proposto il percorso classico di 110 km con un dislivello totale di circa 500 m su e giù per la Valle Olona con minime variazioni alla partenza ed all’arrivo. All’arrivo pranzo presso il Centro Sportivo Molinello e a seguire le premiazioni. La CC Piemonte ha ottenuto una buona prestazione classificandosi al 5° posto. La presenza piemontese è stata completata da altre tre società ognuna con quattro partecipanti il V.C. Frejus, il G.S. Bergamin e il G.S. Italpunte. I risultati della manifestazione sono i seguenti:

1^ società classificata G.S. AMSPO (che come da tradizione rinuncia al premio a favore della 2^ società classificata) 2^ società classificata U.S. Nervianese 3^ società classificata S.C. La Gioiosa ... 5^ società classificata C.C. Piemonte

Ad Ovada una messe di podi per il CC Piemonte

a destra, la premiazione sotto, i partecipanti della CC Piemonte

Premiazione Martina - De Angelis

D

omenica 13/05/2012 a Ovada si e svolta la G.F. “La Resistenza” organizzata da Andrea Tafi ex professionista dove la C.C. Piemonte si è ben comportata con 15 partecipanti di cui 5 sul percorso corto, dove dopo otto mesi di astinenza da podio risale sul 2° gradino Martina Giuseppe e per la prima volta un altro generoso socio Goffredo De Angelis sale sul 3° gradino nonostante il mal di schiena che lo tormenta da alcuni mesi, entrambi i due atleti appartengono alla categoria M7/8. Nella granfondo sale finalmente sul 1° gradino il grande Alessandro Panelli una vittoria di categoria cercata fin dalla prima corsa, poi un altro nuovo socio Valter Marino 4° di categoria e anche lui premiato, mentre la signora Monica Muci 2° sul gradino femminile, e per concludere bene la giornata il C.C. Piemonte ha chiuso al 2° posto di società e quindi sul podio per la premiazione a conclusione di una giornata veramente emozionante.


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Lo squadrone CC Piemonte (nel 2011)

MERCATO GIARDINI MARTINI (piazza Benefica) DAL MARTEDÌ AL SABATO via Principi d’Acaja

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Dalla Messa del Ciclista gli aiuti per l’Emilia

A

ccanto al noto faro della Maddalena una chiesetta domina dall’alto la pacifica città di Torino. Un quadro sopra l’ingresso, recante la data di giugno 2011, richiama una scena biblica, i boschi intorno le donano la quiete che solo qualche amante delle ruote grasse talvolta

interrompe brevemente per intraprendere uno dei sentieri che la costeggiano. In questa chiesetta da anni si ritrovano i ciclisti torinesi il primo sabato di giugno per celebrare la Messa del Ciclista, il parroco ciclista Don Ester li raggiunge i bicicletta quando le condizioni

A San Mauro

Per il relax, piscina presso l’hotel Elite

L’

Hotel Elite è situato ai piedi della collina torinese, si affaccia sulla Basilica di Superga e nelle immediate vicinanze della zona industriale Pescarito in prossimità delle autostrade. L’Hotel dispone di 20 camere di nuovissima concezione con comodi letti ortopedici e dotate di tutti i servizi necessari

per un piacevole soggiorno. L’Hotel offre una splendida piscina all’aperto a disposizione dei propri clienti. Sono a disposizione lettini, sdraio, un bar e un’area relax all’ombra con la possibilità di guardare la tv o bere una bevanda fresca a bordo vasca.

atmosferiche lo consentono, e se il sole accompagna la giornata la messa viene celebrata nel sagrato, all’aperto, in suffragio di tutti gli amici che negli anni ci hanno abbandonati. È sabato 9 giugno, il sole fa capolino dalle nubi e l’aria fresca è invitante, davanti alla chiesa un centinaio di persone si sono raccolte per la celebrazione. Il benvenuto è dato da Francesco Gioberti, ideatore dell’evento che riunisce tutti i ciclisti torinesi senza dispute di sorta, che ringrazia tutti per la presenza: “Da ventitrè anni ci ritroviamo per celebrare la Messa del Ciclista, ma non abbiamo mai avuto l’onore della presenza di un Presidente provinciale, fino a quest’anno. Per questo

vorrei ringraziare insieme a tutti voi il presidente Elisa Zoggia, che ci ha onorati della sua presenza in questa occasione”. Al termine della celebrazione, mentre un rinfresco cucinato dalle mogli dei ciclisti allieta il palato dei presenti, ancora un annuncio raccoglie l’attenzione: la somma raccolta in questa occasione verrà devoluta in parte come gli scorsi anni alla Sma Onlus, che porta avanti progetti nei paesi poveri dell’Africa per aiutare gli abitanti a sostenersi. Ma in questi mesi un’altra emergenza ci colpisce più da vicino, ed è per questo che abbiamo pensato di donare parte della somma racc o l t a a i t e r re m o t a t i dell’Emilia, da parte di tutti i ciclisti torinesi.


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Questa sera andiamo a... “Bèla Vista”

di Fabrizio Defilippi

Trattoria

Cucina tipica piemontese ampi saloni per cerimonia San Raffaele Cimena via San Rocco 16 - San Raffaele Alto tel. 011.981.30.16 - chiuso il mercoledi

Corso Casale 321 - Torino info e prenotazioni: 011.89.87.108 chiuso il mercoledì

RISTORANTE la Redazione augura Buone Vacanze

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chiusura: lunedì

ed a tutti gli affezionati Inserzionisti

cucina piemontese V i a A . C a r o, 1 2 - 1 0 1 5 6 To r i n o t e l . 0 1 1 . 2 7 3 . 0 4 . 4 1 - fa x 0 1 1 . 2 7 3 . 0 3 . 3 3 e - m a i l : i n fo @ b e l ve d e r e t o r i n o. c o m w w w. b e l ve d e r e t o r i n o. c o m

tel 011.981.10.33 via Chivasso 138 - San Raffaele Cimena (To)

gradita prenotazione (chiuso il giovedì)

Ristorante Pizzeria

Osteria dell’Amicizia

di Monticone Giovanni

giardino interno - aperto anche il lunedì Corso Casale 221 - Torino tel. 011.899.68.08

Strada Mongreno, 16 tel. 011.898.01.93 -TORINO chiusura domenica sera e lunedì

la Bocciofila di Bertolla si è rinnovata Daniele e Lucia, sono i nuovi gestori della pizzeria, bar, ristorante ed hanno portato in questo nuovo locale la loro esperienza ed entusiasmo

inoltre si organizzano feste di compleanno con animazione, cene di lavoro e si affittano sale per riunioni v i a d e i l ava n d a i 3 1 i n t . 9 / ex s t r a d a b e r t o l l a 5 2 ( 3 1 ) To r i n o - Te l 0 1 1 . 2 7 3 . 1 9 . 1 1


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Salute

Dai 50 ai 65 anni, un periodo molto attivo della vostra vita La pratica sportiva garantisce sicuramente un notevole benessere. Se avete un’età compresa tra 50 e 65 anni siete in un periodo molto attivo della vostra vita durante il quale la pratica sportiva garantisce sicuramente un notevole benessere. Nel mondo della bici si possono individuare 4 classi di età. La prima è quella dei “giovani” che comprende la categoria di ciclisti che parte dalla promozione giovanile, passa per esordienti, allievi, juniores e dilettanti, arrivando ai professionisti, dove non è infrequente vedere alcuni atleti oltrepassare la soglia dei 40 anni. La seconda corrisponde al decennio successivo includendo tutti gli atleti con età compresa tra 40 e 50 anni. La terza, sulla quale mi soffermerò nelle righe successive, inizia a 50 anni e termina a

65. Ed infine dal compimento del 65° anno ha inizio la quarta ed ultima classe di età del ciclismo. Ogni classe ha caratteristiche diverse e per questo deve essere vissuta e affrontata sempre con la stessa passione ma con obbiettivi differenti. Così se avete un’età anagrafica compresa tra 50 e 65 anni rientrate nella cosiddetta “terza classe di età” del ciclismo. È la classe più numerosa perché ai cosiddetti “veterani”, ovvero coloro che hanno sempre praticato questo sport, si affiancano moltissimi “appassionati”, ovvero gli ultracinquantenni che per “tenersi in forma” oppure per “praticare un po’ di attività fisica” scoprono la bellezza del pedalare. È doveroso sottolineare che, in questa classe di età,

esiste una notevole differenza tra un “cicloamatore”, impegnato non solo nelle gare amatoriali di breve durata ma anche nelle granfondo, e un “cicloturista” che esclude il confronto diretto anche se si cimenta con se stesso, su una lunga distanza o in una difficile scalata, senza l’ansia del traguardo. Infatti, per il diverso impegno fisico richiesto, dal punto di vista medicosportivo al cicloturista viene richiesto un certificato di buona salute abilitante alla pratica non agonistica del ciclismo redatto dal medico di medicina generale, mentre al cicloamatore si richiede un documento firmato dal medico sportivo, previo elettrocardiogramma ed esame urine, che autorizza l’attività agonistica e le manifesta-

zioni di granfondo. Naturalmente ognuno è libero di scegliersi il ciclismo che preferisce sapendo che qualunque attività ciclistica, se praticata correttamente, può essere ugualmente bella, soddisfacente e regalare benessere fisico, psichico e sociale. Si pensi ad esem-

CAVAGNA ROBERTO

pio agli effetti indubbiamente positivi nei confronti dell’apparato cardiovascolare (migliora il lavoro del cuore e diminuisce la pressione arteriosa), del sistema respiratorio (migliora la capacità respiratoria), dell’apparato muscolo-schelettrico (migliora il tono

muscolare e limita gli effetti delle malattie osteoarticolari), del metabolismo (previene l’eccessivo aumento di peso e migliora l’equilibrio metabolico), della psiche (influenza favorevolmente l’umore e riduce ansia e stress). Effetti che in estrema sintesi portano

sicuramente la persona ultracinquantenne ad ottenere un aumento del benessere generale, un miglioramento della salute e una riduzione dei rischi connessi a malattie come diabete, cardiopatie, osteoporosi e ipertensione .

C.C.P alla 15°edizione della Italo Zioli

foto Chinaglia

Gran fondo St.Vincent

Sala e Battaglia sotto il sole del Pantaleone ENRICO CAVALLINI

Finalmente una splendida giornata di sole alla 6a Granfondo SaintVincent. Segnato il record di iscritti con oltre 1500 presenze. Il brianzolo Sala e la torinese Cappiello si aggiudicano la granfondo. Il sarzanese Battaglia e la biellese Scardellato fanno loro la mediofondo. E’ stata la più bella edizione di sempre la 6a della Granfondo Saint-Vincent, che si è svolta domenica 10 giugno nella cittadina valdostana. Ben 1400 ciclisti, dei 1550 iscritti, si sono riversati a Saint-Vincent per affrontare la penultima prova della Coppa Piemonte, segnando il record di iscrizioni della prova vallese. «Complice sicuramente la bella giornata – asserisce l’organizzatore Mauro Benedetti – dopo due edizioni di maltempo pieno, ma anche il nuovo percorso è piaciuto parecchio.» I percorsi che hanno dovuto affrontare i granfondisti alla domenica mattina. Due percorsi totalmente rinnovati che hanno prediletto la zona più a Nord fino ad Aosta, ma soprattutto che visto la comune scalata al temibile Colle di San Pantaleone, lasciando l’i-

nedita ascesa ad Emarese al solo appannaggio dei granfondisti. 109 chilometri con 2400 metri di dislivello il granfondo e 86,5 chilometri con 1647 metri di dislivello il mediofondo. Parte alle 9.00 in punto da viale Piemonte in SaintVincent, alla presenza di numerosi campioni dello sport valdostano e il testimonial Andrea Noè, dopo avere sfilato per il centro città, il gruppo si dirige verso Aosta. Non mancano le scaramucce iniziali sfruttando i vari saliscendi che la strada offre. Sono il monzese Stefano Sala e il biellese Luigi Ferdusi a lanciare la prima offensiva, acquisendo un risicato margine. Alle loro spalle giunge un terzetto di atleti tra cui il sarzanese Marco Battaglia. Il battistrada, composto così da cinque ciclisti, capisce che il momento è propizio e si lancia nella fuga, mentre alle loro spalle il gruppo sonnecchia e non risponde all’azione. Il margine si fa subito importante. Giunti ad Aosta e presa la destra orografica della Dora Baltea, il percorso torna verso Sud, andando ad affrontare la salita di Fenis e passando di fianco

al ben famoso castello. Chambave vede l’inizio della scalata al Colle di San Pantaleone: 16 chilometri con pendenza media del 7,3% e massima del 12%. Attaccano subito Battaglia e Sala, mentre il resto del quintetto sceglie di procedere con il proprio passo. Intanto dal gruppo si lanciano all’inseguimento il milanese Paolo Castelnuovo, i brianzoli Niki Giussani e Fabrizio Casartelli, compagni di squadra di Sala, e i torinesi Cristiano Bo e Davide Gallo, entrambi del Team Edilcase 05. La corsa ha ormai preso la sua forma. I due battistrada collaborano fino a Saint-Vincent dove è posto il bivio dei percorsi: Battaglia opta per vincere la mediofondo e Sala prosegue per la granfondo. «Ho provato a inserirmi nella prima fuga di giornata – dichiara Marco Battaglia all’arrivo -, ma non pensavo di riuscire a tenere una salita così lunga. Con Stefano siamo andati di comune accordo, visto che io puntavo al corto e lui al lungo.» Del gruppo inseguitori i torinesi Bo e Gallo optano per la mediofondo,

andando a cogliere rispettivamente il 2° e il 3° posto, mentre Giussani e Casartelli stringono nella morsa Castelnuovo evitando che vada a insidiare la fuga del compagno. La salita di Emarese non è assolutamente banale con i suoi 9,6 chilometri e con punte al 9% di pendenza, ma Stefano Sala tiene duro e riesce a ben gestire i due minuti di vantaggio che ha sugli inseguitori, riuscendo a giungere all’arrivo a in via Chanoux a braccia alzate. Dietro di lui giungono nell’ordine Paolo Castelnuovo, Niki Giussani e Fabrizio Casartelli. «A volte faccio delle follie e mi lancio nella fuga fin da subito. Oggi mi è andata bene. Il gruppetto ci ha creduto e abbiamo preso un buon margine – spiega Stefano Sala – poi a Chambave io e Marco siamo saliti di comune accordo. Negli ultimi due chilometri di Emarese ho cominciato ad andare in crisi, ma ho stretto i denti e ho insistito. Sono contento di questa vittoria.” Anche in questa prova della Coppa Piemonte è il sodalizio sanmaurese del Jolly Europrestige a vincere la classifica delle società.


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Rugby

La vera rivelazione della stagione sportiva è stata L’Under 14 Rugby San Mauro, è giunto il momento di tirare le somme del lavoro svolto nel corso della stagione. Al termine della stagione sportiva 2011/12 e’ giunto il momento di tirare le somme del lavoro svolto nel corso della stagione. Il settore propaganda ha avuto un notevole impulso sia in termini quantitativi sia in termini qualitativi. Con un note-

vole incremento nelle categorie Under 8, Under 10 ed Under 12. Le rispettive formazioni hanno partecipato a numerosi tornei e concentramenti con ottima soddisfazioni degli atleti e degli educatori che hanno visto un notevole miglioramento delle doti tecniche e fisiche dei piccoli atleti che fanno ben sperare per le prossime stagioni e gratificano la societa’ per il

notevole lavoro svolto nella propaganda di questo magnifico sport che ogni anno trova un maggior numero di appassionati. La vera rivelazione della stagione sportiva 2011/12 e’ stata L’Under 14 di Mister Ugo Giletta, dove le Ben 2 hanno

brillato per risultati e qualita’ di gioco non indifferente con un ottimo possesso dei fondamentali. Ciliegina sulla torta un ottimo terzo posto al torneo internazionale Città di Padova. La formazione Under 16 ha vissuto un anno travagliato a causa dei numeri ridotti Nonostante ciò il Mister La Rocca ha creato un gruppo di ragazzi

molto valido La Under 20 guidata dal Mister D’Avola Michele con un gruppo di ragazzi al loro primo anno in U20 a chiuso al 5° posto mettendo in risalto delle buone individualità. Per le 2 formazioni Senior Rugby San Mauro

e Rugby San Mò Un anno al di sotto delle aspettative In C3 il San Mo’, dopo aver raggiunto un ottimo terzo posto lo scorso anno non è riuscito a ripetersi nel campionato concluso la squadra di Mister Rista a dovuto sin dalle prime partite fare i conti con numerosi infortuni e giocatori schierati fuori ruolo. Nota positiva l’inserimento

nella seconda parte del campionato di 5 giovani u20 del vivaio e la conseguente opportunità data a tre ragazzi di giocare in serie c elite. Il Rugby San Mauro ha concluso con L’ultima partita svoltasi il 12 maggio scorso. Certamente è stato un anno che ha tenuto tutte le squadre partecipanti con il fiato sospeso fino all’ultima giornata, segno di un grande equilibrio tra tutti i partecipanti nonostante la classifica finale evidenzi grandi differenze nei punteggi. Il San Mauro ha avuto buona visibilità nel girone di Serie C Elite e l’obiettivo era quello di restare nella categoria, purtroppo le aspettative si son rivelate complicate sino da inizio stagione. Già durante la preparazione estiva siamo incappati in 4 infortuni su giocatori (di prima fascia) sui quali era improntato il modello di gioco; tra questi giocatori rientrava anche il neozelandese che avrebbe portato con la sua esperienza una crescita sia del gioco che dei giocatori, veniva a mancare anche l’apporto del capitano Cocimano a causa di una frattura al piede, perdita molto importante sia come giocatore sia come persona spogliatoio. Ancora molti altri ne son poi avvenuti durante la stagione rendendo sempre più complessa la creazione del gioco. Una squadra ricca di giovani tutti cresciuti nel vivaio del San Mauro, ma chiaramente con una esperienza ridotta specialmente nel pacchetto di mischia, particolarmente leggero rispetto alla media del campionato, nonostante questi problemi la squadra ha comunque sempre dato il massimo in ogni match, perdendo parecchie partite per pochi punti e dando sempre l’impressione di poter competere in questa categoria. A complicare ancor di più la situazione nel periodo invernale abbiamo dovuto ridurre anche

gli allenamenti a causa di mancanza di una location per allenarsi, causa impraticabilità del campo sopperita parzialmente grazie alla messa in opera della palestra costruita dagli stessi ragazzi. La retrocessione comunque non è demotivante per i ragazzi della prima squadra, ma anzi uno sprone per la prossima stagione che i ragazzi con tutto lo staff tecnico stanno già preparando. Il San Mauro infatti vedrà uno staff tecnico rafforzato con Stefano Rista che affiancherà Mauro Monfrino e con l’unione delle due società San Mauro e San Mò per avere un numero di giocatori adeguato per affrontare questa nuova sfida: cercare di tornare subito in un campionato che a parere di tutti ci compete!!! Certi che la sfortuna della stagione scorsa non può accanirsi ancora.

Lo affermo con orgoglio perchè è quello che siamo riusciti a fare ed è quello che le persone presenti mi hanno trasmesso. Un GRAZIE a tutti voi che avete partecipato all’organizzazione ed alla riuscita di questa giornata. Grazie Hammers Campobasso di essere venuti e di aver portato una ventata di gioia ed allegria che ha contagiato tutti. Grazie Old che come sempre avete dimostrato di saper interpretare la spirito del Rugby in Campo e nell’organizzazione del Terzo Tempo. Grazie alle “Mamme della Propaganda” che con la loro disponibilità e con le loro leccornie ci hanno deliziato a bordo campo.

Grazie agli Allenatori che hanno gestito le squadre ed a tutti coloro che, sul campo, hanno condotto l’organizzazione degli incontri. Grazie a tutti gli Accompagnatori e Dirigenti delle Squadre che come sempre “Invisibili ma Determinanti” ci consentono di essere il RUGBY SAN MAURO. Grazie Tonino, indimenticato Presidente che ci hai insegnato a fare queste cose. Un ringraziamento particolare al Sindaco ed all’Assessore allo Sport che ci hanno onorato della loro presenza dimostrando la loro attenzione e sensibilità alle problematiche della nostra Società. UBALDO , PRESIDENTE RUGBY SAN MAURO

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Nonostante il tempo, certo non dei più favorevoli, si è conclusa ieri con successo una delle più famose dell’anno e forse quella che più di tutti richiama il maggior numero di ciclisti dall’Italia e non solo. La alla sua 42esima edizione, non smette di emozionare, con la sua organizzazione ” fuori misura” in grado di accogliere in terra romagnola oltre 12.000 ciclisti e offrire loro un ‘esperienza da ricordare: chi per i risultati ottenuti, chi per la sola soddisfazione di dire: io c’ero! Tanti gli ospiti illustri: Michele Bartoli, Andrea Tafi, Jury Chechi e Antonio Rossi, nonché l’ex pilota di Formula 1, Jarno Trulli. Un doverso dettaglio su chi questa granfondo da 200 chilometri, l’ha vinta! Bernd Hornetz, perito informatico di 44 anni, di Karlsruhe, della Rsv Concordia Forchheim, il tedesco tgli il traguardo con un tempo di 6 ore e 12 secondi, ed una media

di 33,31, seguito ad un minuto da Nicoletti, atleta di Modena, 45 anni, della formazione Emporio Bici Max Team. A chiudere il podio Podestà, ciclista di 36 anni di Chiavari (Viner Factory Team Nautilus). In campo femminile, Claudia Gentili seguita da (Tubozeta Mg.K Vis –

Somec), terzo posto per Prati Maria Cristina. Gentili esegue 200 chilometri nel tempo tempo di 6 ore, 22 minuti e 8 secondi, con una media di 31,40. La 130 maschile ha quattro protagonisti che si sono giocati pressoché tutta la gara, ma a spuntarla è stato Leonardo

Viglione, 25 anni di Mondovì. Secondo posto per Cristian Ballestri (Tree Team) seguito da Antonio Camozzi (Asd Salvi Bike Team Isolmant) Debutto col botto anche per Sandra Marconi, 40 anni, di Martin Sicuro (Teramo) che vince la sua prima

130Km e la sua prima Nove Colli, con un tempo di 3 ore, 57 minuti e 34 secondi, seguita da Laura Ruggeri, modenese dell’Uc Emporio Bici Max Team e da Francesca Martinelli della Polisportiva Paperino di Massa. ENRICO CAVALLINI

UNITRE

La poesia di Pier Carlo Maschera diventa l’inno dell’UNITRE di San Mauro Maurizio Brollo e Pasquale Abbattista hanno i composto la parte musicale “All’Unitre”, la poesia del nostro collaboratore Pier Carlo Maschera premiata anche in occasione di un recente concorso regionale, è ora diventata ufficialmente l’inno dell’Unitre Sanmaurese. Maurizio Brollo e Pasquale Abbattista , docenti del corso di chitarra, hanno infatti composto la parte musicale ed il brano è stato ufficialmente presentato in occasione della cerimonia di chiusura dell’anno acca-

demico, venerdì 11maggio, cerimonia alla quale

era presente, oltre alle autorità, docenti ed allie-

vi, il sindaco di San Mauro Ugo Dallolio.

Ecco il testo della poesia “all’UNTRE di S.Mauro” Se talvolta , così , fra te e te Pensi al futuro, pensi alla tua vita E con sconforto credi sia finita La risposta, lo sai, è l’UNITRE! E’ l’UNITRE un gruppo assai coeso Di amici pronti a reggere i tuoi guai Dove ciascuno di noi ha il proprio peso

Sei ben accetto, solo non sei mai. E’ l’amicizia i l primo gran valore Che incontri se decidi di venire Un’amicizia colma di calore Un’accoglienza che… non ti so dire! E se la vita poi non ti ha permesso Di continuare

a fare lo studente Vieni da noi, qui costa quasi niente Studiare con profitto e con successo. Vieni con noi, su dai, vieni anche tu A far parte di questa gran famiglia E poi ti accorgerai con meraviglia Che è qui che incontri la vera GIOVENTU’!

Gassino Attività dell’associazione LA VIA ZEN

Rilessologia plantare....che cosa è? Che cosa è veramente la Reflessologia del Piede? Qualè la sua origine? Quali sono le reali applicazioni? Per parlare di questi argomenti abbiamo intervistato Giuseppe Armellino, fondatore dell’ Associazione La Via Zen – Reflessologo Plantare che da oltre venti anni svolge ricerca e pratica, esplora a fondo questo settore, unitamente alla dimensione emozionale del respiro. CHE COS’ E’ REALMENTE LA REFLESSOLOGIA PLANTARE, DISCIPLINA BIONATURALE DI CUI SI SENTE SEMPRE PIU’ PARLARE MA CHE A VOLTE NON SEMPRE E’ BEN INTERPRETATA? “ Si, è vero, sta notevolmente aumentando in questi anni l’interesse da parte dell’ utenza verso le Discipline Naturali, alla ricerca di un Benessere

Interiore “ - ci spiega Armellino Giuseppe – “ Per quanto riguarda la Reflessologia, una difficoltà che incontriamo come Reflessologi è fare comprendere ai nostri clienti, il vero valore di questo servizio che viene offerto; infatti molte persone identificano e relegano il lavoro svolto alla sola digitopressione dei punti del piede, mirata al solo risolvere il problema per il quale si sono rivolti a noi oppure lo considerano alla stregua di un puro e semplice “ massaggio “ ai loro piedi. Altri invece si recano in Studio considerando la Reflessologia come “ l’ultima spiaggia “ - avendo provato di tutto - ed essendo stati delusi o poco soddisfatti di quanto ottenuto. E quando al termine del percorso si ottengono risultati positivi il cliente magari identifica l’operato del

Reflessologo a quello paragonato ad andare da qualsiasi altro professionista della salute. Il trattamento reflessologico si basa così sulla stimolazione di alcune zone reflesse - ricche di terminazioni nervose strettamente collegate agli organi ed alla psiche della persona, non agendo solamente a livello fisico, ma ripristinando

gli eventuali squilibri presenti.. Il riflesso, per definizione, è un’ azione involontaria ed automatica attuata dal sistema nervoso, che determina una risposta immediata e spontanea, dopo una stimolazione od un’ impulso che ha origine anche lontanamente dal punto di partenza. segua a pagina 28


SAN MAURO SPORT & E S TAT E

Immagini dall’Allotreb

Poesia

Ij pilonèt Arlongh ij bòsch e ant ij sentè ‘d campagna fedel tropié ch’a vigila le strà, ‘l pilonèt l’è come ‘na mistà për ël romé ch’a passa e che s’arten-a. Dedicà ai Sant, a Nossgnor o a la Madòna, guarnì ëd reuse, anvironà ëd bochèt, campagnin, mëssonere ai pilonèt s’anginojo artirand-se ant n’orassion.

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PIER CARLO MASCHERA

La Cros che a brìla l’è andorà dal sol come lanterna ëd cola fé pì sempia consolatris dël cheur e ‘dla cossiensa che l’anima polìda e dà speransa. E anche la masnà pien-a ëd candor con la santa inossensa ‘dla soa età a prega al pilonèt anginojà con, an man, ‘na coron-a faita ëd fior….

Baldissero Torinese

13° Munta e Cala sulle colline baldisseresi la storica manifestazione In una giornata dalle temperature quasi estive Valter Casalegno della Body Mountain Cycling Team e Fabrizio Melardi del Bergamin Cycling Team vengono incoronati vittoriosi sul tracciato della Munta e Cala. La storica manifestazione giunta ormai alla 13° edi-

Valter Casalegno

zione è un fiore all’occhiello nel calendario del Campionato Provinciale Mtb dell’Udace torinese, il tracciato pronto da due settimane presenta poche sorprese ma è riconosciuto come uno dei più impegnativi e divertenti della stagione. Il via da Strada del Toetto con il lancio in salita prima di affrontare il circuito vero e proprio aiuta a sfilare il gruppo per evitare ingorghi, e poi ci si lancia nei boschi dove a vincere sono le gambe e l’abilità. Due giri per la fascia di G e n t l e m a n ,

Supergentleman e Donne, una ventina di chilometri per misurarsi con gli avversari di sempre e con sé stessi, con la possibilità di raffrontare i tempi registrati dalla giuria. Fin dal primo giro è l’atleta di casa Valter Casalegno a tenere salde le redini della gara con un vantaggio rassicurante su Gregorio Carnovale del Pianezza Bike Team e Claudio Stocco del Body Mountain Cycling Team, che manterranno le posizioni fino al traguardo. Primo tra i supergentlemen A è Elia Ferruccio del Gsr Alpina Bikecafè e vince tra i supergentlemen B Umberto Battista, portacolori del Cusatibike Racing Team. La sfida al femminile è vinta da Maria Elena Belfiore del Pianezza Bike Team su Tiziana Actis del Cicli Gattobigio Cycling Team. Dopo il saluto del Vicesindaco di Baldissero ed i ringraziamenti ai presenti e a quanti hanno contribuito alla riuscita della manifestazione, il padrone di casa Gianni Ducato passa alle premiazioni che come da tradizione baldisserese non lasciano nessuno a mani vuote. ELISA ZOGGIA

la squadra di calcio Under 12

Il nostro concittadino Clementino Nervo, titolare della Speed-Air:

Intervistato dall’autorevole mensile il problema dell’eliminazione della condensa dai muri

la squadra di calcio Under 10


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SAN MAURO SPORT & E S TAT E

MTB

Gassino

Gaetano Risicato e Walter Casalegno vittoriosi a Pratoregio

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A Pratoregio di Chivasso con un record di presenze sono Gaetano Risicato della Redil e Valter Casalegno della Body Mountain Cycling Team a inaugurare con una vittoria il Campionato Provinciale Mtb dell’Udace Torinese. Di prima mattina,

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sulla strada per Chivasso, un disco rosseggiante ammicca in cielo messaggero di una giornata calda e serena mentre sulla piazza di Pratoregio lo staff della Team Sprint Chivasso appronta gli ultimi dettagli per l’accoglienza degli atleti. E’ ancora presto

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quando alle iscrizioni il procedere degli atleti da un lento scorrere diviene un torrente in piena, tanto che alle partenze sono 140 i bikers pronti ad affrontarsi sui pedali. Divisi nelle consuete due fasce partono sul tracciato lungo 14 chilometri, che per questa edizione sperimentalmente viene affrontato in senso contrario rispetto alle scorse stagioni. Tra i giovani sono subito in tre a prendere il comando della gara, dettando un ritmo per altri insostenibile: Gaetano Risicato della Redil, Francesco Apruzzese del TnTeam e Fabrizio Melardi del Bergamin

ELISA ZOGGIA

Risicato ha la meglio e taglia il traguardo per primo, secondo Francesco Apruzzese e terzo Fabrizio Melardi. Tra i gentlemen non c’è incertezza: Valter Casalegno prende subito il comando lanciandosi in una cavalcata solitaria all’inseguimento degli atleti più giovani mentre alle sue spalle tentano l’inseguimento guadagnandosi rispettivamente la seconda e terza posizione Antonio Grilli del Team Granfondo e John Zamuner del Team Drigani. Tra i debuttanti dopo il ritiro per problemi tecnici di Antonio Fusco della Sporting Team è il

Campione Mondiale Udace 2011, Valter Casalegno

Cycling Team. Procedendo di comune accordo affrontano i due giri del tracciato mantenendo una media di oltre 28 chilometri orari. Solo all’ultima curva Gaetano

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suo compagno di squadra Enrico Miravalle a vincere davanti a Samuele Stocco del Cycling Team Verrua e a Francesco Pavan della Sporting Team. La sfida al femminile è invece vinta da Sara Vittoria Brancati del Giai Team che lascia alle sue spalle Paola Colombaro della Loris Bike, Tiziana Actis del Gattobigio Cycling Team, Maria Elena Belfiore del Bike Team Pianezza, già vincitrice del Mtb Winter Cup, e Luisa Veneruso del TnTeam. Terminata la gara e ristorati con dell’ottimo the caldo si passa alle premiazioni: coppe alle tre squadre più numerose presenti in gara, cesti di prodotti gastronomici per i primi 3 classificati di ogni categoria e un premio speciale per l’atleta più giovane e per quello meno giovane. Ed infine l’estrazione di numerosi premi tra tutti gli atleti presenti, così che nessuno possa andar via a mani vuote. Appuntamento con la seconda prova del Campionato Provinciale Mtb domenica 1 aprile a Baldissero Torinese. ELISA ZOGGIA

segue da pag 26 La fase dell’ indagine riveste un momento molto importante nella tecnica, in quanto ci permette di ottenere un quadro completo dello stato energetico della persona in esame. In seguito al rinvenimento nelle zone reflesse del piede, il Reflessologo in un percorso personalizzato allenta le tensioni, ripristinando una corretta circolazione sanguigna agendo sul Sistema nervoso, Endocrino, Linfatico e Immunitario; ricordiamo che la Tecnica Reflessologica non agisce direttamente sull’ organo colpito ma vi interviene per via reflessa, tramite una fitta rete di terminazioni nervose presenti sulla cute. Il Piede rappresenta per noi uno specchio reflesso di disarmonie presenti all’ interno. CHE COSA PUO’ FARE PER ME LA REFLESSOLOGIA ? Ha una grande importanza per quanto concerne la funzione preventiva - le informazioni che rileviamo durante la ricerca e l’ indagine ci consentono di individuare disarmonie e disturbi allo stato latente e quindi impostare un corretto iter di lavoro - ( meglio ancora se in collaborazione con la Medicina ufficiale ), ma il campo d’applicazione della Reflessologia e’ vastissimo, risultando di valido aiuto in problemi quali disturbi gastrici, intestinali, miglioramento della circolazione linfatica, le disfunzioni endocri-

ne, ritenzioni idriche, problemi muscolari, articolari, stati d’ansia, depressione, insonnia, cefalee, stress, lombosciatalgie, periartriti, nevralgie del trigemino, allergie etc…. Ricordo – ed è importante specificarlo – che la Reflessologia non è da considerarsi un atto medico - ma che i benefici sul piano sintomatico e della prevenzione derivano da un’attività mirata alla stimolazione di un naturale processo di “ autoguarigione “ connesso al generale miglioramento della vitalità.

VI SONO CONTROINDICAZIONI ? Essendo una tecnica non invasiva, non presenta controindicazioni particolari e può essere eseguita su persone di qualsiasi fascia d’età pur mantenendo un’ attenzione nel considerare lo stato di salute della persona ed eventuali problematiche già presenti. E’ estremamente utile

e doveroso ricordare un particolare molto importante : come in tutti i settori e professioni, anche in tale ambito possiamo trovare i ciarlatani – personaggi di dubbio gusto che discreditano la categoria; ma il cliente deve ricordarsi che vi sono Reflessologi Professionisti seri e preparati. Il Professionista non farà mai diagnosi, non si sostituirà mai al medico , ma anzi collaborerà con lo stesso, si asterrà dal prescrivere farmaci e dal sospendere cure già in atto, non lavorerà mai direttamente sul corpo nudo del/la cliente. Non promette mai guarigioni “ miracolose e immediate “ ma umilmente, con un lavoro meticoloso cerca di essere vicino al cliente il più possibile, con calore e comprensione umana. Ricordiamoci che questa è un’attività professionale al pari di altre, la cui formazione è certificata dalle più autorevoli Scuole e/o Federazioni presenti sul territorio nazionale aventi iter scolastico Triennale, non certo un fenomeno da baraccone. Per ogni informazione o per appuntamenti contattare : Armellino Giuseppe Reflessologo FIRP ( c/o A.s.d. La Via Zen - C.so Italia, 35 – Gassino Tor.se ) Cell. 388-84.84.460 Email : reflexology@alice.it www.reflexologystudy.webnode.it www.laviazenassociazione.webnode.it

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SAN MAURO SPORT & E S TAT E

15° GF del Piemonte “ITALO ZILIOLI” 2012 Hanno preso parte alla manifestazione 48 società partecipanti di cui 21 della F.C.I, 24 appartenenti agli Enti della Consulta ACSI-UDACE e UISP, e 3 società provenienti dalla Francia dalla Germania e dall'Ungheria per un totale di oltre 400 iscritti.

La GF “Italo Zilioli” di quest'anno era valida come 1° Prova Nazionale del Campionato Italiano di Fondo e Medio Fondo di Cicloturismo F.C.I. con due percorsi inediti di 85 Km il percorso corto con sosta sulla piazza del castello di Agliè e di 132 km il percorso lungo con

Frankfurt con 6 atleti iscritti -Ungheria, Zoltan Petsuk atleta ungherese

920 m di dislivello e sosta a Castelnuovo Nigra paese della Valle Sacra ad altezza 830 s.l.m.

dizione rinuncia al premio a favore della 2° società classificata) -2° società classificata

Percorso Corto: San Mauro T.se, Settimo T.se, Volpiano, San Benigno, San Giusto, San Giorgio, Agliè, Cuceglio, San Giorgio, San Giusto, San Benigno, Volpiano, Settimo T.se, San Mauro Torinese. Percorso Lungo: San Mauro T.se, Settimo T.se, Volpiano, San Benigno, San Giusto, San Giorgio, Agliè, Bairo, Torre C.se, Preparetto, Castelnuovo Nigra, Issiglio, Baldissero, San Giovanni, Agliè, Cuceglio, San Giorgio, San Giusto, San Benigno, Volpiano, Settimo T.se, San Mauro Torinese. Le società estere presenti erano: -Francia, Etoile Sportive Villeneuve-Loubet con 9 atleti iscritti -Germania ,SKG

G.S. AMSPO di Rho con 39 iscritti -3° società classificata G.S. Olang Jolly di Montebelluna con 23 iscritti -4° società classificata S.C. Nizza Lingotto di Torino con 38 iscritti -17° società classificata Sportman (1° società degli Enti) -20° società classificata Jolly Europrestige (2° società degli Enti)

I risultati della manifestazione sono stati i seguenti: -1° società classificata la C.C. Piemonte con 50 iscritti ( che come da tra-

-21° società classificata Bussolino Sport (3° società degli Enti). La giornata è cominciata bene senza pioggia. Il gruppo ha proseguito bene e senza intoppi fino ad Agliè bivio dei 2 percorsi. Al gruppo del percorso corto, per loro

Premiazione delle donne cicliste

fortuna è andato tutto bene, mentre quelli del lungo, al ritorno, da Agliè in poi hanno trovato

Premiazione 1° classificati enti, Sportman

pioggia battente fino all'arrivo a San Mauro. La giornata si è poi conclusa con un bel agnolotti party a cui sono seguite all'interno del Palazzetto dello Sport le premiazioni alla presenza del grande corridore Italo ZILIOLI e del neo assessore allo Sport di San Mauro Torinese Margherita ARBOREA e la consueta ricca lotteria con tanti premi. GIANFRANCO POLI

Premiazione 2° classificati enti, Jolly Europrestige


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SAN MAURO SPORT & E S TAT E Â

Campionati italiani di pattinaggio

i Pattinatori di San Mauro non sbagliano Dopo il titolo italiano corsa su strada conquistato a settembre 2011 e quello indoor conquistato a febbraio 2012 arriva il terzo titolo italiano consecutivo per i ragazzi allenati da Simone Giaccaglia. Questa volta sono i Campionati Italiani di maratona che consacrano i ragazzi sanmauresi sul

dopo ripetuti tentativi di fuga, riusciva a scappare dal gruppo a 20km dal termine insieme a Federico Zappi pattinatore imolese. I due riuscivano ad arrivare in solitudine allo sprint finale dove Alessio con uno spunto da vero campione si imponeva e conquistava il titolo italiano di categoria. Con tre minuti di

ticamente perfetta per il duo sanmaurese. Da segnalare la doppia caduta per Alessandro Ruzza costretto al ritiro. Nei Senior maschi Matteo Lo Cogliano si mette subito in evidenza tentando la fuga ad ogni passaggio del circuito da 5km in modo da rendere la gara dura ed evitare

gara finisce a ranghi compatti Matteo si classifica al 13° posto, Andrea Martino al 26° e Andrea Scappini al 31°. Ritiro per caduta per Elia Lo Cogliano. Nelle Junior unica rappresentante al via dei sanmauresi è Rebecca Ghergo che dopo una gara condotta sempre

Nelle Senior gara dominata dalla romana Francesca Lollobrigida che veste i colori del Cardano inline società lombarda. È lei a dettare i ritmi con una fuga a 15km dal termine e ad arrivare con due minuti di vantaggio sul gruppo delle inseguitrici. In volata settima posizione conquistata da Elisa

Classifica a squadre San mauro punti 337, Noale Venezia 299, Cardano inline 298, San

Benedetto 287 e più staccato il Bellusco 220.

nella foto Serena Agostino

nella foto Yuri D’Angelo

tetto d’Italia, gara svolta sulla distanza di 42km sia per le categorie juniores femminile e maschile sia per quelle seniores. Gara combattuta sin dall’inizio nella categoria Junior maschi dove un indomito Alessio Paciolla

distacco giungeva allo sprint il gruppo, che veniva regolato allo sprint da un sorprendente Federico Rutigliano al primo anno nella categoria, conquistando così il terzo gradino del podio e suggellando una gara tat-

nella foto Filippo Manera

l’arrivo in volata cosa a lui non molto gradita, purtroppo però senza trovare la collaborazione di nessun altro concorrente. La

nelle posizioni di testa del gruppo si lascia sorprendere nella volata conclusiva e non va oltre il 15° posto.

Salvadego, nona per Martina Paciolla e 15à per Isabella Quarona al rientro in gara dopo un anno di stop.

Pattinatori San Mauro

Sul podio da Ferrara a Cinisello Ancora successi Conclusa la stagione invernale indoor con la vittoria del titolo di Campioni d’Italia per

end di Aprile e quello del 1° Maggio a Ferrara, danno verdetti molto positivi per i ragazzi san-

stagione. Vittorie individuali per Filippo Manera, Serena Agostino, Alessio Paciolla e piazzamenti sul

nella foto junior in azione

sodalizi, si riprende con le gare all’aperto con le classiche di primavera. I trofei internazionali di Bologna del primo week

mauresi che dimostrano di non aver perso lo stato di forma confermandosi ad ottimi livelli anche in questa prima parte della

podio per Alberto Salino, Simone Martino e Federico Rutigliano, nonché buoni piazzamenti per Stefano Gili, Rebecca

Ghergo, Elisa Salvadego e Matteo Lo Cogliano portano la squadra alla vittoria dell’imporatante trofeo a Ferrara dove erano presenti più di 800 atleti in rappresentanza di 90 società. Vittoria di squadra anche il 25 Aprile nella classica nazionale di Cinisello dove oltre ai già citati atleti si affacciano nelle prime posizioni delle classifiche anche Massimiliano Rizzi, Andrea Colombatto, Reba Beltramo, Milena Schittulli, Arianna Coppola, Enrico Salino, Edoardo Quarona, Roberto Scifo, Matteo Mulè, Yuri D’angelo, Enrico Peri, Jessica Ghergo, Andrea Zarlenga, Alessandro Ruzza, Martina Paciolla, Elia Lo Cogliano e Andrea Martino.

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SAN MAURO SPORT & E S TAT E

L’alluvione non ha fermato la G.F. delle 5 Terre

11° Memorial Vicario

Brusasco, Campionato Provinciale Fondo In una splendida mattina d’estate in quel di Brusasco tutto è predisposto al meglio per l’accoglienza di un centinaio di ardimentosi ciclisti, che puntuali prendono il cia per disputare l’ultima prova del Campionato Provinciale Fondo. Il percorso si snoda interamente fra le colline torinesi e astigiane, sotto un cielo di turchese e rari batuffoli di nuvola disegnati da una natura incantevole, un susseguirsi di campi di grano e

di girasoli dai colori vivaci, un paesaggio che varia ad ogni curva. L’andatura turistica consente di godere di tanta beltà e dimenticare la fatica dei mangia e bevi. Dopo le salite di Berzano San Pietro e dei vari sali e scendi si giunge al ristoro di Montechiaro dove una gran quantità di leccornie e bevande attende gli atleti. Con la regia del sempre presente Viale si riprende la via della Valcerrina, superato lo

A Deiva si correrà il 9 settembre scoglio di Gabbiano, lieti di aver goduto di tanto meraviglioso panorama, il gruppo rientra a Brusasco dove il presidente Zacchero e l’assessore allo sport Giulia Bonfante sono in prima fila per porgere il saluto ed il benvenuto agli atleti. Rinfresco e premiazione con confezioni di buon vino per tutte le squadre con almeno 3 componenti e pacchi di riso per tutti gli iscritti. Un arrivederci al prossimo anno, rinnovando l’impegno per un’organizzazione sempre migliore della manifestazione che chiude il Campionato Provinciale Fondo, che vede laurearsi campione il G.S. Sportman sul Cral Gtt e i Polesani. FRANCESCO GIOBERTI

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Granfondo delle Cinque Terre: più testardi dell’alluvioneAncora fermi nella memoria degli spezzini i ricordi della recente alluvione che ha devastato parte delle Cinque Terre. La Ciclistica Deivese ha scelto di tenere duro e di proseguire nel suo ormai storico progetto. Il 9 settembre andrà in scena la 18a edizione.1 marzo 2012, Deiva Marina (SP) – La vita del mare è una vita dura; il mare non regala nulla e tutto va conquistato con fatica e con sudore. La vita di montagna è dura; la montagna non regala nulla e tutto va conquistato con fatica e con sudore.Quando si nasce e si cresce a Deiva Marina, incastonata tra il mare e la montagna, il proprio animo, il proprio carattere, deve necessariamente diventare forte per continuare a viverci.E un carattere forte lo hanno dimostrato gli amici della Ciclistica Deivese che da ben 17 anni portano avanti il progetto legato alla Granfondo delle 5 Terre e della Riviera Spezzina – Memorial Luigi Visini, senza mai aver trovato la “pappa pronta” e dovendo ogni anno lottare contro mille problemi.Quei problemi che ai più farebbero passare ogni stimolo per proseguire e per lasciare spazio alla voglia di lasciare perdere tutto; in fin dei conti gli uomini della Ciclistica Deivese la granfondo la organizzano per diletto, mica per lavoro. Ma loro sono caparbi e non mollano, mai.Il 25

ottobre scorso, poco più di un mese dopo l’edizione numero 17 della granfondo, una violenta e inaspettata alluvione ha devastato uno dei più bei territori italiani definito Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: le Cinque Terre. La cittadina di Vernazza è stata letteralmente spazzata via, mentre il borgo di Monterosso ha subito enormi danni. Anche l’entroterra, nella vallata del Vara, non se l’è vista per niente bene.Una situazione che avrebbe messo in ginocchio qualsiasi organizzatore. Era più che ovvio e plausibile che ogni amministratore locale, Comune, Provincia, Regione o Ente Parco che sia, avrebbe rivolto ogni sforzo economico verso questi territori. E così è stato.Ma gli organizzatori della Granfondo delle 5 Terre, sono uomini di mare e di montagna e sono abituati alle difficoltà, così si sono rimboccati le maniche, hanno buttato giù il boccone amaro e, invece di mandare tutto a gambe all’aria, hanno scelto di aiutare le Cinque Terre proprio ora che ne hanno più bisogno, portando con la loro manifestazione il turismo in questo territorio; turismo che ne è la linfa vitale.Andrà così in scena il prossimo 9 settembre la 18a edizione della Granfondo delle 5 Terre e della Riviera Spezzina – Memorial Luigi Visini. ENRICO CAVALLINI


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SAN MAURO SPORT & E S TAT E Â

Piemontese

Oratorio a San Mauro

Preghiera, birra e calcetto A 38 anni l’ingegnere scopre la vocazione, Stefano Bertoldini è stato ordinato prete in Duomo. A San Mauro tutti conoscono Stefano Bertoldini, qualche anno

ta dall’arcivescovo Cesare Nosiglia conta 158 Comuni (di cui 137 in

quindi dipendente Iveco subito dopo. “Da adolescente ho messo in

don Stefano durante la funzione in Duomo

fa al fianco di don Claudio e don Ilario in qualità di seminarista. Ora don Stefano è l’unico sacerdote ordinato dalla diocesi nel 2012. Sia che la si chiami “vocazione adulta” o “crisi di vocazione” Stefano Bertoldini le rap-

birra”. Il nuovo prete sarà indirizzato presso la chiesa delle “Beata Vergine delle Grazie” alla Crocetta. Ha celebrato la prima messa il giorno seguente nella chiesa della Madonna del Rosario, Quartiere Sassi. Dove lui è nato, cresciuto e ora anche diventato prete. ALDO PROCACCINI

Provincia di Torino, 6 in quella di Asti e 15 a Cuneo) e oltre 350 parrocchie, per un totale di quasi due milioni di abitanti. Come dire: se di crisi si tratta, parrebbe abbastanza seria. Come se non bastasse, ci sono poi le “mancate risposte”.

don Stefano benedetto da Don Claudio

don Stefano investito dal Vescono

presenta entrambe. In Duomo ha ricevuto il sacramento del sacerdozio, diventando l’unico uomo dell’intera diocesi

Tradotto: tutte le chiamate disattese a causa delle distrazioni della vita contemporanea. In qualsiasi caso, Bertoldini la chia-

due generazioni di Bertoldini, i fratelli; da sinistra Sergio, don Stefano, Lorenzo e il padre Giulio

di Torino che sarà ordinato prete nel 2012. All’età di 38 anni. L’amministrazione guida-

mata l’ha colta, ma non prima di esser diventato ingegnere meccanico al Politecnico di Torino e

Gremita la chiesa per la prima messa a Sassi. Luga la coda per una foto ricordo con il nuovo parroco; ecco 3 supporter di Stefano, anzi : ora di don Stefano

don Stefano con la madre Cesarina e la zia

discussione la mia relazione con Gesù: avevo paura che mi chiedesse qualcosa, per cui poi non sarei più stato libero”, afferma. Ma Stefano cresce, il sentimento muta e il torinese doc, dopo la laurea nel 2001 e quattro anni di lavoro in azienda, nel gennaio del 2005 compie il passo che gli cambierà la vita. “Mi sono chiesto come potevo seguire Dio” e la risposta è arrivata varcando la soglia del seminario, che poi è un corso in teologia molto simile al percorso universitario. Anzi, oggi si direbbe “5+1”, con il primo anno dei cinque “di discernimento”. Superato l’impasse iniziale, si continuano gli studi fino al sesto anno: “specifico per chi vuole diventare prete”. Stefano si trasferisce all’interno della struttura del seminario fin da subito, ma mantenendo il lavoro per tutto il primo anno. E’ nel maggio del 2006 che prende la scelta definitiva, che lo porta oggi a ricevere il sacramento e domani a celebrare la sua prima messa. Certo, c’è tanta preghiera nella vita di chi sceglie questo percorso. “Ma non solo: noi giochiamo a calcetto, andiamo a correre al Valentino, a bere una

Un dizionario “piemontese-romeno” La simpatica provocazione di Osiride Barolo sulle scarse produzioni letteriarie in lingua piemontese Nelle librerie di qualsiasi città della Catalogna, è possibile acquistare un dizionario “catalano – italiano, italiano – catalano” in formato “mini” – 600 pagine, 25000 vocaboli, Euro 7,80. Un po’ come se a Torino fosse possibile acquistare un dizionario “piemontese – romeno, romeno – piemontese”: in realtà impossibile da reperire, neppure in edizione meno popolare. Mi dice Sergio della “Piola” di corso Moncalieri, noto e appassionato intenditore di cose piemontesi - cibi, vini, canzoni – che neppure nella sua piola il piemontese è una lingua usata abitualmente. A parte quando viene per un bicchiere Bruno Migliasso, l’elettrauto, o un altro piemontese tipico. Sono le regole del mercato che si oppongono alla diffusione di pubblicazioni in piemontese di vario genere, al contrario di quanto succede in Catalogna dove persino “La Vanguardia”, storico quotidiano locale (equivalente funzionale de La Stampa in Piemonte) che esce in edizione catalana e castigliana, così come le pubblicazioni a cura dei musei: in italiano inglese francese catalano e castigliano…Perché se è vero, come afferma l’autorevole testimonianza di Sergio, che si parla ancora piemontese a partire dalla seconda cintura di Torino, pare evidente che è diventato estremamente ridotto lo spazio in cui l’identità piemontese ha ancora una sua forza per imporre, magari con gli

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inevitabili neologismi, la sua lingua storica. E se mancano le risorse finanziarie che il governo locale della Catalogna stanzia largamente in difesa di un’antica lingua – ma anche, ai nostri immediati confini, le risorse che stanzia la Valle d’Aosta, in difesa di un dubbio bilinguismo – sembra proprio che sul piemontese stia per calare il silenzio. “Duso, cardlin, orieuj, lòdne, seren-e,/ pavon dla neuit, bluèt, cossairòle,/ mëssonere, borghin, ran-e martin-e,/ givo, lajeuj, piuvan-e, sanguigneuj,/ scufiòt, bòte, lampré, rus-cio, volà./ Mosche e croass ëdzora ‘l zerb dla tèra.”1 Così Giovanni Morello, poeta cavorettese in lingua piemontese, celebra questo silenzio con un linguaggio poetico asciutto e definitivo, affidando alla nuda parola il messaggio poetico, il sentimento di un rimpianto che altrimenti espresso tradirebbe la sua severa accettazione del reale. “Nòm perdù”, nomi perduti, appunto. E non solo i nomi. Questo il titolo della breve composizione che fa parte di una raccolta di 32 liriche, “Cel”, cielo, pubblicata da “La Slòira” di Ivrea, rivista trimestrale di cultura piemontese, raccolta che fa seguito ad altre due, “La tèra ancantà” e “Eva” (acqua”). Né in queste raccolte, né nella presente, Morello cede alla tentazione, frequente nei poeti che si esprimono in dialetto (ma, mi si dirà, il piemontese è una lin-

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gua…) di usare temi che già di per sé sono commoventi: la madre, i figli, la Madonna, sia pure la Consolata, i poveri, i vecchi o i vecchietti… La tematica di Morello è dura, brevissime le composizioni, la lingua risponde ad una severa esigenza di ricerca. Ancora una citazione. Il titolo, “Paradis”. “La sposa dël sotror a l’era giovo /e a la neuit / la ca sël Camposanto /a vivia le frev mate dla carn. / Dal bòrd dla finestra /as ësporzìo, / dëstiss e bianch ëd lun-a, / a mila j’euj dij mòrt, për vëdde ‘l Paradis”.2 Si tratta di una produzione poetica che sia per ovvie ragioni linguistiche, sia per l’alto livello morale, è destinata ad un pubblico elitario, di nicchia come si dice oggi. Ma, ci si chiede, come mai la produzione letteraria in lingua piemontese solleva così scarso interesse presso gli editori importanti? OSIRIDE BAROLO

1 L’autore traduce : “Gufi, cardellini, rigogoli, allodole, martin pescatori,/ saturnie, fiordalisi, grilli talpa,/lucciole, orbettini, raganelle,/ maggiolini, ramarri, salamandre, sanguinerole,/ bucaneve, scazzoni, lamprede, gamberi, pighi. / Mosche e corvi sopra il deserto della terra. 2 Paradiso La sposa del becchino era giovane/ e, di notte,/ la casa sul cimitero/ viveva le febbri matte della carne./ Dalla finestra/ si sporgevano,/ spenti e bianchi di luna,/ a mille gli occhi dei morti/ per vedere il Paradiso.

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Alla “Camminata golosa del Duca” Per la prima volta a Baldissero le “Trompes de chasse” dell’Accademia di Sant’Uberto Ad impreziosire questa terza edizione della “Camminata golosa del Duca” sarà presente quest’anno l’Accademia di Sant’Uberto , con le “trompes de chasse” che ripropongono in chiave attuale i cerimoniali venatori con l’ensemble di corni da caccia che si esibiranno in due distinti momenti. Il primo durante la Santa Messa delle ore 10,00 presso la Basilica di Superga, il secondo al termine della “Camminata” sul piazzale antistante la Chiesa di Santa Maria della Spina con un breve concerto dimostrativo. Si svolgerà domenica 2 settembre la terza edizione della “Camminata golosa del Duca”, passeggiata “fra il bello ed il buono” da Superga a Baldissero Torinese organ i z z a t a dall’Amministrazione Comunale Baldisserese in collaborazione con i Ristoratori locali, l’Associazione Culturale

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“Albacherium”, l’Area protetta Po e Collina Torinese, la Strada Reale dei Vini Torinesi, il Consorzio di tutela e valorizzazione delle D.O.C. Freisa e Collina Torinese. La manifestazione si ricollega all’antica tradizione popolare delle funzioni religiose in onore della Vergine Maria che si tenevano a Superga e Baldissero (Cappella del Toetto). A partire dalle ore 9,30

presso lo stand allestito sul piazzale antistante la Basilica i partecipanti potranno ritirare il tagliando che, al costo di 25,00, (compreso un buono sconto per acquisto prodotti vinicoli usufruibile successivamente) darà diritto alla sosta presso gli otto punti gestiti dalla locale ristorazione d’eccellenza dove si potranno gustare piatti tipici ispirati alla tradizione culinaria. A

partire dalle ore 11,30 avrà inizio la “Camminata” suddivisa in gruppi di 50 partecipanti c.a. con partenze dilazionate di 20 minuti. Ogni gruppo fruirà di un accompagnatore che, oltre ad indicare la direzione, descriverà le peculiarità paesaggistico architettoniche incontrate lungo il cammino. Dalla ore 14,30 e fino alle ore 17,00 sarà disponibile, con partenza da piazza IV

novembre, una navetta messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Baldissero Torinese per riaccompagnare i partecipanti al punto di partenza sul piazzale di Superga. Per motivi organizzativi si invitano tutti partecipanti a prenotare telefonicamente la loro presenza al numero 348.5302212. PIER CARLO MASCHERA

PAGINA A CURA DI

Coppi...o Bartali?

Il nostro Pier Carlo Maschera ha dedicato una poesia ai due campioni a la cadenza dij pedaij ch’a mulinavo la strà, davzin, sempre pì davzin al bindel dl’ariv. E apress, da grand, l’oma capì che ant la vita soèns a vinc pa chi pedala ma chi trova ‘na gajarda possà.

Coppi…o Bartali? Bartali….o Coppi? J’era costa la domanda dël prim dì a scòla fàita për capì coj ch’a j’ero ij veri amis! Ma peui al dop mesdì tuti ansema, fait ij travaj dë scòla, a scoté la radio con ël cheur ch’a batìa

foto storica del passaggio della borraccia (tratto dall storia del ciclismo di Gian Paolo Ormezzano)

Pier Carlo Maschera

GASSINO TORINESE

Sono tornate le cicogne

A partire dal 2006 una coppia di questi volatili è stagionalementne ben visibile sull’alto traliccio che ospita il nido lungo la SS 590 all’altezza del numero civico 97.


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SAN MAURO SPORT & E S TAT E Â

San Mauro

C.C.Piemonte

29° StraSanMauro “Trofeo Ugi”

“PEDEMONTANA DELLA MARCA TREVIGIANA 2012”

Interamente dedicata a scopo benefico (beneficiaria l’Unione dei Genitori Campionato Italiano di Fondo e Mediofondo cicloturistico contro il Tumore Infantile) EUGENIO BOCCHINO Giunta alla ventinovesima edizione, la StraSanMauro quest’anno ha corso il serio

merce sempre pi˘ rara. Però, la voglia di far sopravvivere la stracittadina che reca come titolo

roso sottolineare il grande successo ottenuto quest’anno. Nuovo percorso veloce , ma già col-

glionese Maurizio Ferrarese del Pedaggio (società che ha schierato un agguerrito plotoncino

Domenica 20 maggio si è svolta l’edizione 2012 della “Pedemontana della Marca Trevigiana” a Montebelluna ” 2ª Prova Nazionale valida per il Campionato Italiano di Fondo e Mediofondo cicloturistico per società F.C.I. L’appuntamento è una consuetudine per la CC Piemonte, nonostante

di 92 km con un dislivello totale di 560 m che ha attraversato i seguenti paesi: Montebelluna, Crocetta del Montello, Pederobba, Vidor, Col San Martino, Miane, Follina, Revine Lago, Tarzo, S. Piero di Felletto, Refrontolo, Farra di Soligo, Pieve di Soligo, Falzè di Piave, Moriago

“della battaglia”. Qui infatti passava la linea del fronte della 1° guerra mondiale e passava proprio per i paesi, casa per casa, e per ogni paese si è combattuta una battaglia. Adesso non si vede che pace, bellezza ed operosità e, bisogna dirlo, anche benessere. Il buon cicloturista è tale anche perché vede e apprezza

nella foto gli atleti in partenza alla StraSanMauro

rischio di interrompere il suo cammino, come mai era capitato in passato. Non per volontà del suo ideatore, il presidente della federazione dell’atletica torinese Piero Proglio, ma per le evidenti difficoltà nel reperire le risorse indispensabili per allestire una manifestazione che, oltre a richiedere una mole imponente di prestazioni volontaristiche, costa molti denari. Purtroppo si sa, di questi tempi Ë

“Trofeo Ugi”, e che è interamente dedicata a scopo benefico (beneficiaria l’Unione dei Genitori contro il Tumore Infantile), ha avuto il sopravvento su ogni difficoltà. La cocciutaggine di Proglio ha trionfato e, grazie alla testimonianza partecipativa di oltre mille concorrenti, l’assessore allo sport di San Mauro ha annunciato che di certo si svolgerà anche la 30∞ edizione, ovviamente nel 2013. Intanto è dove-

laudato da tre edizioni, di quasi 9 chilometri tra il parco e la pista ciclabile, con passaggio andata e ritorno sul ponte vecchio . Ha rivinto, con una gara solitaria, il segusino Abdelhadi Laaouina, che ha tagliato il traguardo posto sulla ciclabile a ridosso della piscina, in 28’37”. Fra le donne Ana Capustin ha vinto il duello con Federica Arnone in 33’28” con 25” di vantaggio. Da segnalare le ottime prestazioni del casti-

nella foto Piero Proglio durante la premiazione

di podisti), giunto 33∞ assoluto e terzo della sua categoria. Ancor più in evidenza il sanmaurese Davide Friggieri del Bertolo, società che fa capo a Piero Proglio, che con un 21∞ piazzamento in assoluto guadagna anche il bronzo fra i master 35enni. EUGENIO BOCCHINO

gli atleti C.C.P a Montebelluna

Mountainbike

LA 24ore DELLA MONTALERO BIKE Dopo i vari risultati di Tiengo Milena, Zecchini Marco e Zecchini Alesssandro. Ora sono tra i migliori in classifica nel Circuito del Parco del Ticino, un circuito di nove gare che si svolgono in Lombardia sulle sponde del Ticino. Buone prestazioni anche per Chiabrera Cesare, oltre che biker è anche un buon podista classificandosi terzo di Categoria nel Duathlon a Moncestino. Continuano le imprese della Montalero bike che capitanati da Zecchini Marco e con Tiengo Fabiano come organizzatore, Tiengo Milena responsabile area campeggio, supportati dai tecnici Tiengo Francesco, Dian Valter e la giovane Mascotte Gasco Riccardo. Hanno partecipato sabato 26 e domenica 27 maggio alla 24h di Finale Ligure, gara internazionale in mountain bike che si svolge

sull’altopiano delle Mànie. Su un percorso di 12 km. per 350 m. di dislivello da ripetere più volte, molto tecnico e reso ancora più difficile

dai temporali notturni. Il gruppo di atleti composto da: Tiengo Fabiano, Marco Zecchini, Bettonte Fabrizio, Rota Cristian, Argentero Paolo, Chiabrera Cesare,

Trombin Claudio, Paolo Gasco, quest’ultimo del Pedale Trinese . Hanno concluso la prestazione in 20a posizione percorrendo 31 giri, con la

media di 0:15:33, tempo al giro 0:46:38, un ottima posizione visto il gran numero di partecipanti. Questa manifestazione ha portato al nastro di partenza oltre 2000

bikers, composti in gruppi da 4, 8 ,12 elementi, e ogni gruppo alterna i suoi atleti durante le 24 ore, c’è anche chi partecipa da single. Buona anche la prestazione della Montalero Bike a Castelletto Merli in frazione di Guazzolo per la cicloturistica in memoria di Elio Dezani e Elso Gabiano. Altro grosso impegno è stato portato a terminer sabato 9 e domenica 10 giugno con la pedalata ecologica in mountain bike “dalle Risaie al Mare” giunta alla quinta edizione. Un percorso di circa 170 km. da Santa Maria del tempio attraverso risaie, colline e scavalcando l’appennino ligure nella Riserva dell’Adelasia e Colline del Dego con termine a finale Ligure. Per info: Furlan Santo 338-6107531 - Trombin Claudio 339-5056700

le previsioni di pioggia. Come si sa lo scorso anno la manifestazione dovette essere rimandata a luglio per un nubifragio all’ora della partenza. Invece contro le oramai quasi rassegnate aspettative, e come immaginavano coloro che sono rimasti a Torino, il tempo è stato splendido lungo tutto il percorso. Splendido anche perché accompagnato da un’aria che ha tenuto puliti il cielo ed i panorami che rappresentano sempre un valido motivo per partecipare. Altri buoni motivi sono l’ottima organizzazione della società organizzatrice il G.S. Olang Jolly ed il senso di ospitalità che coinvolge organizzatori e cittadinanza. All’arrivo “gnocco party” nella sede del gruppo alpini di Montebelluna e, bisogna dire, da bere per tutti (leggi vino bianco e rosso, l’acqua è un’ovvietà). Alla manifestazione hanno partecipato 32 società e 340 concorrenti. Quest’anno è stato proposto un nuovo percorso

della Battaglia, Vidor, Crocetta del Montello, Montebelluna. La CC Piemonte ha ottenuto una buona prestazione classificandosi al 4° posto ed è stata premiata con il terzo premio per la rinuncia da parte della società organizzatrice 1° premio della società vincitrice. Alla CC Piemonte è stata consegnata anche una medaglia d’oro intitolata alla memoria di R. Marconato per la società extraregionale più numerosa e proveniente da più lontano. Aggiungiamo il gradevole trattamento dell’albergo San Remo Hotel 3 stelle dove siamo stati ospitati oramai come vecchi amici, testimoniato dall’abbondante cena servita da Sara una simpatia ed esplosiva cameriera. La presenza piemontese è stata completata dai tre amici della società di Torino il V.C. Frejus. Una considerazione: sono poche le località italiane dove al nome del paese attraversato si accompagna con tanta frequenza il termine

queste cose. I risultati della manifestazione sono i seguenti: 1^ società classificata G.S. Olang Jolly (che come da tradizione rinuncia al premio a favore della 2^ società classificata) 2^ società classificata S.C. San Lazzaro Goppion Caffè 3^ società classificata S.C. Favaro Veneto 4^ società classificata C.C. Piemonte ANTONIO BIASIBETTI GIANFRANCO POLI

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SAN MAURO SPORT & E S TAT E

Musica da San Mauro

Europa 2000

Con passione, sempre per voi

I Rabel rappresentano SanMauro alla finale di Rock Targato Italia

Una stagione ricca di meritati successi “Con passione, sempre per voi” era lo slogan che campeggiava sui programmi di Europa 2000 in questa stagione 20112012 che si è conclusa con altri grandi, meritati successi per l’associazione culturale sanmaurese di via Speranza 41. E la “passione” – non solo quella degli organizzatori, ma anche quella dei partecipanti – si è indirizzata, con obiettivi diversi, nelle ultime iniziative di questo scorcio di stagione, iniziative che proprio su queste pagine avevamo anticipato tempo addietro. Cominciamo dalla “passione” per l’arte, dimostrata dall’imprevedibile successo decretato dai visitatori alla mostra pittorica su Erminio

abituali volte della palestra della scuola Nino Costa. Più recente (domenica 27 maggio) l’occasione per dimostrare, nello stesso tempo la “passione” per il collezionismo e quella per l’icona simbolo del cinema del ‘900 : Marilyn Monroe. Sotto la pagoda di piazza Europa, nel quadro della Festa delle Fragole, Europa 2000, con uno sforzo organizzativo non indifferente, ha saputo allestire un percorso conoscitivo della gloriosa, ma breve e tormentata esistenza della grande star, attraverso l’esposizione di cartoline stampate in tutto il mondo, di manifesti e locandine dei suoi film e

pre originali, di “Giungla d’asfalto” (il suo primo film), ma anche numerosi libri dedicati e specialistici e riviste ed oggettistica su cui campeggiava il suo

del cinema dei suoi tempi. Sicuramente attrice più fotografata di tutti i

gruppo canto, al saggio

acquisizioni di opere di questo suggestivo ed imprevedibile artista. Che dire poi della “passione” per gli scacchi? E’ lei che ha consentito ad Europa 2000 di stabilire il record assoluto di partecipanti al suo tradizionale torneo, giunto quest’anno alla 15°edizione. Ben 129 tra bambini, ragazzi ed adulti si sono affrontati in un sabato pomeriggio, di fuoco e di…. passione, sotto le

tempi, Marilyn è stata “offerta” ai visitatori della mostra con l’immagine della donna – dalla gioventù agli ultimi anni –, della star, attraverso i film ma anche gli eventi pubblici degli anni ’50 e primi ’60 in cui era indiscussa protagonista, ed infine come vera, grandiosa icona del suo tempo, nonché ispiratrice di grandi artisti e fotografi La locandina originale di “A qualcuno piace caldo”, le fotobuste, sem-

Infine le “passioni” ormai consolidate ed abituali: quelle che si sono evidenziate nei saggi di fine anno dei vari corsi attivati da Europa 2000:

Ad ogni ragazzo, o meglio, ad ogni adolescente, che ascolti musica rock, o pop, e che non dico sappia suonare, ma anche solo imbracciare una chitarra ed urlare due frasi in inglese, prima o poi è passato per la

“Rabel”, per l’appunto, che significa “casino” “baccano”. In effetti il nostro genere era all’inizio piuttosto duro; l’influenza dei gruppi fine ’80, inizio ’90, si faceva sentire. Poi ci siamo – non troppo - ammorbiditi

sta ad un musical a tema religioso. Tutte esperienze importanti e volute da ciascuno con convinzione ma, ciononostante, nessuno di noi ha mai pensato di lasciare il suo caro vecchio gruppo di origine, a cui si ritorna sempre

successo per la mostra su Marilyn

volto hanno fatto da cornice alla grande messe di cartoline esposte; materiali ovviamente prestati da gelosi e competenti

15°edizione del torneo di scacchi

Ravinale ed il suo “Triangolismo”, con grande affluenza di ospiti in sede e consistenti

Rock band in finale

collezionisti cui va il sentito ringraziamento di Europa 2000. Torniamo alle “pas-

dal canto alla chitarra, dal giocodanza alla pittura, dalla danza del ventre all’inglese dei bimbi. Grandi, piccoli e piccolissimi si sono esibiti in saggi, dimostrazioni, lezioni aperte per evidenziare con entusiasmo ciò che hanno appreso in questi mesi e come la loro passione è stata canalizzata. La stagione si chiude con un’altra “passione” (che è anche un desiderio) del Consiglio Direttivo di Europa 2000: quella di far socializzare di più i propri iscritti, mescolando un po’ le carte. Per questo è stata lanciata l’idea di un semplice, simpatico momento di incontro conviviale dove la passione dei chitarristi si possa, per una sera, confondere con quella

inglese alla materna, lezione di fine anno

sioni”. A quelle che hanno animato i partecipanti a due suggestivi corsi attivati in sede: a “Parloma ansema” primo approccio alla lingua piemontese, e al corso sulla fotografia digitale. Corsi brevi e concentrati nel tempo (rispettivamente 6 e 10 lezioni), ma che hanno saputo – grazie anche alle competenze e professionalità degli insegnanti – indirizzare ed accrescere passioni evidentemente già esistenti.

degli appassionati di reiki, dove gli allievi di pittura non parlino solo fra loro, ma anche con i genitori ed i bimbi dei corsi di inglese, dove le danzatrici del ventre possano scambiare le loro impressioni con chi pratica lo yoga e così via. Un’utopia? O forse qualcosa di ben più facilmente realizzabile, magari per la “passione” comune per un piatto di spaghetti ? Sapremo dirvi.

i Rabel: da sinistra, Coco, Cesareo (Elio e le Storie Tese, ospite della finale mentre socializza con la band sanmaurese), Luca, Claudia, Pol e Burzy

mente di formare una rock band. A qualcuno riesce di metterla insieme, magari con altri amici; a pochi altri riesce invece di suonarci insieme per molti anni. Io ed i miei “compagni” di rock band apparteniamo a questo gruppo sparuto e ne siamo fieri. Non parlo di diventare famosi o di farlo di mestiere. Parlo di suonare insieme per divertirsi. Noi, cioè Marco, Luca, Paolo ed Alessandro abbiamo cominciato, come da copione, in un garage. Prima quello di casa mia, da cui ci hanno “cacciato” - mi pare - dopo solo un paio di mesi, perché si suonava proprio sotto l’alloggio della Sig.ra Carolina ed il frastuono per lei era intollerabile. Poi abbiamo provato nel box di Luca, ma nel suo condominio c’erano altri ragazzi, come noi, che studiavano; ed anche da lì la nostra sala prove ha dovuto ben presto sloggiare. Ci siamo quindi trasferiti a casa di Alessandro, dove, seppur a fasi alterne, siamo rimasti per alcuni anni. Da Alessandro è andato tutto bene, a parte per l’anziana vicina che, quando i volumi erano troppo alti, ci urlava dal balcone “pianteve d’fe rabèl”. Non ricordo se fu proprio merito della signora in questione, ma da quel momento, più o meno vent’anni fa, abbiamo preso questo nome

in una specie di scontata ma utile maturazione musicale. Tuttavia ancora oggi, per quanto si canti in Italiano - che mal si concilia con i registri più “cattivi” – non rinunciamo a distorsioni e rif incalzanti. Ci riteniamo, non a torto, originali; su questo i nostri quattro fans ci rassicurano: non assomigliamo ad altri gruppi né ci ispiriamo sfacciatamente a qualcuno di famoso. Non abbiamo tastiere, siamo due chitarre, basso e batteria. Questa è la formazione “storica” che ancora resiste. Alla voce si sono alternati più cantanti, a parte Marco ed Alessandro che, in mancanza di interpreti ufficiali, continuano tutt’ora a cantare. Tutti amici però, questo bisogna sottolinearlo: la ricerca di un cantante “ad hoc”, un esterno, messo lì solo per eseguire non ci ha mai interessato, non lo abbiamo mai cercato; ora suona, o meglio, canta con noi Claudia un’amica per l’appunto e prima presenza femminile nel gruppo. In tutto questo tempo, come normale che sia, non abbiamo suonato sempre insieme o con assiduità. Ci sono state alcune pause, dovute agli impegni lavorativi e famigliari e i cosiddetti “progetti paralleli”, per lo più in altri gruppi (il fascino di altri generi musicali è spesso irresistibile!). Paolo ha addirittura partecipato come strumenti-

come ad una piccola famiglia musicale, senza il minimo risentimento, perché, come detto, abbiamo sempre suonato per divertirci. E forse il nostro piccolo segreto di longevità sta proprio in questo: ovvero di non essersi mai presi troppo sul serio come gruppo musicale, ma molto sul serio come gruppo di amici. Detto questo, non penso si debba aggiungere molto altro. Non ho chissà quali traguardi artistici da decantare. Le piccole rock band come noi hanno curricula per lo più simili: qualche concorso, qualche memorabile esibizione (memorabile per straordinaria affluenza di pubblico), qualche pregevole incisione (in proposito stiamo per terminarne una di cui andiamo molto fieri). Voglio solo precisare che, tra qualche ora, finito questo breve articolo, parteciperemo, per l’appunto, alla finale interregionale del celebre concorso Rock Targato Italia; e proprio per questo, mi sono affrettato per terminare lo scritto prima; altrimenti mi sarei potuto trovare - domani - a celebrare un’inaspettata vittoria od a giustificare una plausibile eliminazione. Ma tale risultato non avrebbe avuto alcuna connessione con quello che ho voluto qui sopra velocementer raccontare. Noi suoniamo per divertirci – lo ribadisco - e solo questo importa. BURZY


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SAN MAURO SPORT & E S TAT E Â

Un centinaio di bikers indomiti a Castiglione

Ancora Walter Casalegno sul gradino più alto a Castiglione Tempo variabile e temperature appena miti sono la linea guida di quest’ultima domenica di aprile, quando a Castiglione Torinese il veterano novarese Carmelo Cerruto della Xtreme Team e Valter Casalegno della Body New Cycling Team firma-

di salite e discese che fanno la differenza nella tecnica oltre che nelle gambe. Proprio sulla salita Carmelo Cerruto della Xtreme Team pone le basi per la seconda vittoria consecutiva in meno di una settimana: fin dal primo giro prende il largo

settimo e il compagno di squadra Franco Giambanco nono. Ottima anche la prestazione del cadetto Niccolò Terracciano del Team Drigani che taglia il traguardo in ottava posizione assoluta vincendo di categoria davanti a Enrico Azzolini della

nella foto i gentleman premiati

no il traguardo della gara organizzata dalla Sporting Team. Il risveglio alla mattina, dalla finestra la visione è una nuvola compatta che copre la città ed una pioggia noiosa a completare il quadro. E mentre nel resto del Piemonte gare vengono annullate per il maltempo, i bikers come consueto sono gli inarrestabili delle due ruote e in quasi settanta si presentano puntuali alle iscrizioni della gara di Castiglione Torinese, organizzata dall’A.S.D. Sporting Team con la collaborazione del Comune di Castiglione e il patrocinio della Regione Piemonte, valida come terza prova del

staccando tutti e scollinando in solitaria. Dalla frazione di Cordova, cima più alta del percorso, fino a fine gara è solo più un controllare gli avversari Gaetano Risicato e Simone Chiara della Redil Cicli Matergia, ottimi discesisti, che tentano invano di riavvicinarsi al leader sfruttando la famosissima discesa “dell’insalata”. Alle spalle dei primi tre assoluti giungono gli uomini TNTeam Francesco Apruzzese e Alessandro Mollo, che taglieranno il traguardo rispettivamente in quarta e quinta posizione. Ma è la classifica junior a far da prima

Redil Cicli Matergia e Ivan Bellotti dell’Asd Skorpioni. Pronostici rispettati per la seconda fascia dove Valter Casalegno della Body Mountain Cycling Team, che su questi sentieri è di casa, non fatica a guadagnare e mantenere la leadership: partiti con qualche minuto di ritardo sul gruppo degli atleti più giovani per evitare inutili ingorghi, il campione europeo in carica inizia un recupero solitario che in breve lo porta a riprendere la coda del gruppo ed arrivando a tagliare il traguardo a ridosso della decima posizione assoluta. Alle sue spalle

nella foto i senior premiati

Campionato Provinciale Mtb dell’Udace torinese e seconda prova del neonato Campionato Interprovinciale TorinoBiella. Il percorso è divertente, sviluppato sulla collina torinese con una varietà

donna con i primi 4 junior nei primi 10 assoluti, segno di una battaglia ad alti livelli: Simone Chiara ha la meglio su Alessandro Mollo, il chierese Alessandro Bagnasacco della Sporting Team che arriva

Gregorio Carnovale del Pianezza Bike Team si lancia all’inseguimento e stabilizzandosi una decina di posizioni dietro l’avversario. Tutta biellese la sfida fra i supergentleman B dove Armando

Campesato della Fulvia Pagliughi ha la meglio su Gabriele Menaldo del Pedale Pazzo. Tra i due litiganti il terzo…vince, e così Ferruccio Elia del Gsr Alpina Bikecafè va a vincere indisturbato tra i supergentlemen A giungendo una posizione davanti ai due biellesi. Nella classifica rosa Belfiore Maria Elena si aggiudica la vittoria grazie ad un ottimo gioco di squadra targato Pianezza Bike Team con Vittorio Granata che sprona la compagna di squadra a distanziare Luisa Veneruso del TnTeam di quel che basta per gioire ancora una volta in questo 2012 per lei ricco di successi. Nella gara giovanile tra i debuttanti è Antonio Fusco della Sporting Team a ritrovare il sorriso dopo un inizio campionato disastroso. Il giovane portacolori bianco nero si mette alle spalle il compagno di squadra Enrico Miravalle, che però festeggia ugualmente la virtuale leadership di campionato grazie al miglior posizionamento in classifica su Samuele Stocco del Cycling Team Verrua, 3° debuttante, e quarto Francesco Pavan della Sporting. Ottima la prestazione del primavera biellese Simone Crittino, portacolori del Pedale Pazzo. Prima di procedere alla premiazione un breve discorso viene fatto dall’assessore allo sport del Comune di Castiglione Nello Moretti, del Vicesindaco Roberto Pignatta e dal Consigliere Regionale Massimiliano Motta, che ringraziano lo staff della Sporting Team per l’organizzazione e tutti i presenti. Un breve scambio di cortesie con il Presidente Provinciale Udace di Torino Elisa Zoggia e con il presidente della Sporting Team precede la premiazione, nella quale l’applauso più sentito va a Simone Crittino del Pedale Pazzo, vincitore della classifica primavera e atleta più giovane in gara. Fatti i rituali saluti e ringraziamenti delle amministrazioni locali l’asd Sporting Team rilancia l’appuntamento, sempre a Castiglione t.se, a mercoledì 25 luglio, data della prova finale del Dima Cup Master Staffette.

Si correrà domenica 26 agosto a Bossolasco la Gran Fondo della Nocciolata Alta Langa ENRICO CAVALLINI

Domenica 26 agosto 2012 parte da Bossolasco (CN), nel cuore dell’Alta Langa, la sesta edizione della Granfondo Ciclistica della Nocciola Alta Langa, organizzata dall’Associazione Fausto Coppi on the Road in collaborazione con la Comunità Montana Alta Langa. Una Granfondo di 125 km ed una Mediofondo di 94 km ed un percorso corto di 48 km, porteranno gli appassionati a pedalare in mezzo alla natura, le colline, i vigneti e i noccioleti dell’Alta Langa. Il percorso lungo prevede 6 ore di tempo massimo per affrontare sei salite di diversa difficoltà, dedicate a grandi protagonisti del ciclismo di tutti i tempi - Jacques Anquetil, Fausto Coppi, Marco Pantani, Charly Gaul, Gino Bartali e Louison Bobet - con un dislivello totale di 2000 metri. La Mediofondo è l’alternativa per chi ha meno allenamento e preparazione, mentre il corto

è studiato per tutti. Nella granfondo della Nocciola Alta Langa, sport e prodotti del territorio si intrecciano per offrire un’esperienza unica, che sa di fatica ma anche di piaceri del palato; a partire dai punti di ristoro lungo il percorso, dove si potranno apprezzare prodotti tipici locali come la toma di Murazzano, la torta di nocciole e il vino delle Langhe. E i momenti di convivialità culmineranno con il pasta party finale. Anche nel pacco gara ci saranno prodotti offerti dal territorio, mentre per le premiazioni di categoria verranno omaggiati cesti di specialità dell’Alta Langa. Dal 2011, la manifestazione è dedicata a una delle specialità delle langhe che più ci fa conoscere nel mondo: la nocciola. Protagonista indiscussa dell’evento, essa verrà offerta in cesto e sotto forma di torte, dolciumi e altre prelibatezze. La granfondo della Nocciola Alta Langa è un evento che ha grosse

ricadute sulla regione e sul cuneese in particolare; non solo da un punto di vista sportivo, soprattutto turistico. E’ un evento che, una volta di più, contribuisce a far conoscere nel mondo le nostre peculiarità, le nostre valli e i nostri prodotti. Basti pensare che l’edizione dello scorso anno ha visto atleti provenienti da ben 6 nazioni: oltre all’Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Portogallo e Francia. La granfondo, percorso principe, è stata vinta nel 2011 da Marco Fertonani del Bike Evolution Rodman Team che ha coperto i 125 km, in 2h38’00’’. Tra le donne, la prima a tagliare il traguardo è stata Cristina Leonetti (Team Cinelli Glass ‘n Go) con 3h02’20”. Il percorso corto invece, è stato vinto da Lorenzo Alladio, portacolori della UC Ezio Borgna Hersh Bike, che ha percorso i 48 chilometri in 1h28’30’’.

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SAN MAURO SPORT & E S TAT E

il vivo ricordo

ciao Direttore, ciao collega, ciao campione, Articoli , pensieri e riflessioni sulla prematura scomparsa di Franco Cavallero. I colleghi giornalisti: Abrate, Cavallini, Maschera e Schilirò. Gli amici della Jolly e quelli di una vita da sanmaurese DOC.

Il sogno, scalare lo Stelvio

Addio collega

LUCA SCHILIRÒ, LA NUOVA VOCE

Il suo sogno sarebbe stato scalare il monte dello Stelvio, uno dei grandi “giganti” italiani, una di quelle asperità che superi solo se sei un ciclista vero. Se non l’avesse tradito il cuore, Franco Cavallero ce l’avrebbe fatta. Aveva 64 anni, ma quando saliva su una bicicletta l’età non contava più. Da sempre un grande sportivo, in costante movimento, inarrestabile quanto irraggiungibile. La competizione era il suo pane, la sua passione. Correva in bicicletta fin da ragazzo, vestendo la maglia del Pedale Sanmaurese, e la passione per le due ruote è sempre rimasta parte di lui, nonostante successivamente si sia dedicato al podismo (con ottimi risultati) e poi al nuoto. A 45 anni riprende in mano la bici, entrando a far parte del team Jolly, per non abbandonarla più. Fino all’ultimo istante. “Si era recato a Novara per lavoro - raccontano i figli Manuela e Fabrizio -, era in pensione, ma dopo una vita passata a lavorare in Regione, vi collaborava ancora occasionalmente. Appena pochi giorni prima aveva gareggiato ad Salice terme, e persino nell’andare a Novara si era portato dietro l’inseparabile bici”. Improvviso e inaspettato, però, lo coglie un malore mentre

era seduto ad una scrivania, lasciandolo a terra. Franco viene trasportato in pronto soccorso: è salvo, ma per due minuti il suo cuore si è fermato. Neanche a dirlo, però, il “campionissimo” sembra riprendersi. “Continuava a migliorare - racconta il figlio - tanto che abbiamo davvero sperato che potesse tornare quello di sempre. Era lucido, reattivo, riusciva a rispondere a tutte le nostre domande. E invece... Ci piace pensare che fosse già arrivato, che fosse stanco dell’eterna competizione, che avesse ormai raggiunto il suo obiettivo”. Franco, però, non era solo sport. Giornalista professionista, era direttore “da circa mezzo secolo dell’unico periodico in omaggio interamente dedicato alle vicende dello sport sanmaurese e non solo”. Queste le parole con cui lo stesso Franco descriveva il suo “San Mauro Sport”, mensile conosciuto in tutto il paese. “Sarebbe potuto diventare un grande giornalista, in molti lo consideravano tale. Lavorava in Regione, però, e scrivere è rimasta una passione a cui, assieme allo sport, dedicava tutto il tempo libero. Da giovane aveva collaborato con Tuttosport e con la Gazzetta del Popolo” spiega Manuela. L’incredibile folla riunitasi presso la chiesa di Sant’Anna, al rosario e al

funerale, è la più concreta testimonianza di quanto Franco fosse amato e stimato. “Appariva chiuso e burbero, ma se ti prendeva in simpatia ti raccontava di tutto. Io sono esattamente l’opposto di lui racconta Fabrizio - non sento la competizione, apprezzo il ciclismo ma non quanto lui. Eppure, insieme abbiamo condiviso tantissimo. Dai viaggi in tutte le capitali d’Europa all’appuntamento annuale con il Tour De France: tutti gli anni ci recavamo a seguire una tappa. Ovviamente, lasciavamo l’auto alla base della salita e andavamo su in bici. Ovviamente, lui arrivava in cima in un batter d’occhio e poi mi aspettava”. Speciale era anche il rapporto con sua moglie, Fiorina, con cui condivideva ogni cosa, con cui viaggiava, di cui era innamorato follemente. Lei, assieme agli altri familiari, ha preso la decisione di donare le cornee di Franco. Il Tour 2012 avrà dunque un tifoso in meno lungo le sue strade. Un uomo di ciclismo, di sport, un appassionato come ne sono rimasti pochi. E nel pomeriggio di sabato, quando mezza San Mauro si è riunita per l’ultimo saluto a Franco, il Tour prendeva il via. Un tributo speciale del destino. LUCA SCHILIRÒ

ENRICO CAVALLINI, PLAYFULL E

Franco all’arrivo a Salice Terme. Ultima gara (foto PlayFull)

Avevo 17 anni

PIERO ABRATE, LA NUOVA PERIFERIA

Avevo 17 anni, tu otto più di me. Io correvo a piedi e anche tu lo facevi, dopo aver appeso provvisoriamente telaio e pedivelle al chiodo. Abbiamo corso assieme in decine e decine di gare. Con la stessa casacca. Qualche volta s’andava anche oltre Ticino a cercare di conquistare un trofeo di squadra. Con noi c’erano podisti che ancor oggi gareggiano, come Borra e Aschieris, mentre altri come Favarin sono tornati al tuo stesso vecchio amore: la bicicletta. Dicevi che stare in sella ti dava la possibilità di scoprire sempre posti nuovi e di sentire i profumi delle vallate che andavi a scoprire. L’aria ti penetrava leggera le narici, la fatica non era che un momento da vivere a pedalata finita, a premiazione effettuata. Una cosa da smaltire il giorno dopo. Nonostante gli anni che ci separavano eravamo diventati immediatamente amici in quei mitici Anni Settanta. E per me sei stato un fratello maggiore: per gli insegnamenti che mi hai

lasciato e per avermi inculcato la tua stessa passione per il giornalismo. Una passione che mi ha coinvolto così tanto da farmi intraprendere questa carriera professionale. Ricordo, come fosse oggi, quando nel 1974 mi domandasti di sostituirti per un mese alla Gazzetta del Popolo a compilare una rubrica bisettimanale che ti eri inventato sul podismo piemontese. Tu eri un novello sposo e volevi goderti con Fiorina un mese di vacanze, io non sapevo ancora cosa fare nella vita. E la strada me la indicasti tu. Non avevo mai scritto una riga su un giornale, ci provai. E fu amore a prima vista. Con la tua partenza così improvvisa - sei sempre stato un burlone, ma questa volta l’hai fatta davvero grossa - mi hai colto impreparato. Perché in tanti anni non ti ho mai ringraziato abbastanza per quello che mi hai trasmesso: l’amore per il giornalismo, per lo sport, per le regole. Per la vita. Grazie Franco.

Ci ha lasciati Franco Cavallero, noto ciclista della Jolly Europrestige, ma anche giornalista ed editore di San Mauro Sport, il giornale che abbiamo spesso trovato nei campi di gara. Un amico, un collega, stroncato da un arresto cardiaco a 64 anni. Addio Franco! Questa è una di quelle notizie che non si vorrebbero mai dare, ma la vita, ahimé si sa, è inclemente e poche volte, anzi quasi mai, asseconda le nostre volontà. Giovedì 28 giugno mattina Franco Cavallero ci ha lasciati. Ma chi era Franco Cavallero? Per i più, un appassionato ciclista in forze alla Jolly Europrestige di San Mauro Torinese, come lui. Indomito e inarrestabile ha sempre preso fieramente parte a tutte le prove della Coppa Piemonte e altrettanto fieramente saliva sul podio di società a rappresentare la sua Jolly, quasi sempre vittoriosa. Per gli addetti del settore, Franco, era un amico e un collega. Giornalista ed editore di San Mauro Sport, il giornale mensile sportivo di San Mauro Torinese,

GRANFONDO NEWS.IT

che spesso si poteva trovare al ritiro dei pacchi gara delle prove piemontesi o liguri. La sua ultima granfondo è stata la Vigneti d’Oltrepò di Salice Terme della domenica precedente, dove lo incontrai e salutai, come sempre, il sabato pomeriggio. Una grande vicendevole stima la nostra. Dopo l’arresto cardiaco del 5 giugno, lo spirito sempre positivo e il fisico da ciclista inarrestabile stavano facendo il loro lavoro tanto da portarlo alle dimissioni e iniziare la riabilitazione. Giovedì 28 giugno l’ultima colazione in ospedale e poi finalmente a casa, ma evidentemente il forte fisico e la voglia di vivere poco hanno potuto contro un Destino che lo ha voluto a lui. Un nuovo arresto cardiaco, che gli è stato fatale. Il Mondo andrà avanti comunque, per carità, ma per tutti noi che lo conoscevamo e che lo stimavamo, e soprattutto per la sua famiglia, il vuoto lasciato sarà difficilmente colmabile. Addio Franco! Ora puoi pedalare con tutti i grandi campioni del passato. ENRICO CAVALLINI

PIERO ABRATE

i messaggi di cordolio ricevuti

Ricordando Franco (foto PlayFull)

La sua pedalata da campione Franco ci ha lasciati..O, meglio, con la Sua pedalata da campione , ci ha preceduti ......Mai avremmo immaginato di ricevere questa terribile notizia mentre già si parlava del nuovo numero di “San Mauro Sport”, di quella Sua creatura cui dedicava tanto del Suo tempo. E mai avremmo pensato di dover parlare di Lui al passato, mentre ci raccontava delle Sue imprese agonistiche, del rigore con cui preparava ogni Sua impresa sportiva, dell’entusiasmo con cui descriveva lo sport che tanto amava. Il mio incontro con Franco era

avvenuto in modo fortuito : ci conoscemmo ad una manifestazione a cui entrambi partecipammo e Lui mi chiese se potevo scrivere qualcosa per il Suo giornale. Così cominciò la nostra collaborazione , ma principalmente iniziò la nostra amicizia. Un’amicizia diventata ancora più salda ora, durante la mia malattia, quando Franco veniva a portarmi le copie del giornale ed i saluti dei comuni amici, prodigo di consigli e raccomandazioni di non stancarmi, di stare a riposo il più possibile, perchè c’erano ancora tante cose da fare , mentre io, non potendo

PIER CARLO MASCHERA

più essere attivo come prima, mi davo da fare per raccogliere notizie da trasmettere. Ora Franco non c’è più.....Ma sono sicuro che, prima o poi, ci ritroveremo lassù, e Lui, indaffarato come sempre, avrà già messo in piedi un altro giornale ...E magari mi chiederà ancora quella poesia dedicata al “Grande Torino”, di cui, l’ultima volta che ci incontrammo, ebbe a dirmi: “......finchè vivrò e ci sarà San Mauro Sport questa la pubblicheremo ogni anno, in occasione della tragedia di Superga....”. PIER CARLO MASCHERA

Gli amici di una vita, gli amici di fatica della Jolly: un mondo, il suo. L’ultimo saluto a Franco che non è un addio....... Non è possibile, non possiamo credere, che Franco , non sia più con noi, al via in una granfondo! Sembrava che ce l’avesse fatta a superare il problema cardiologico che aveva colpito alcuni giorni fa il suo grande cuore . Anzi pareva proprio sulla via di una completa guarigione e, per questo, pensavamo di rivederlo, prima o poi, in sella alla sua bici nuova fiammante. E invece il destino ha disposto diversamente. Non godremo più della sua presenza silen-

ziosa al tavolo del consiglio direttivo della Jolly, costante al palco delle premiazioni, puntuale per la distribuzione del “suo” giornale e del “suo” calendario a fine anno. Ma ci rimarranno nel cuore la sua ironia, il suo carattere particolare, la sua passione per le cose che amava...la bici ed il giornale “in primis”, ma, soprattutto, la sua amicizia. Ciao Franco.... pedalerai sempre con noi perchè non ti dimenticheremo mai...impossibile dimenticarti.... sarai sempre uno della Jolly, la tua seconda famiglia.... sarai sempre uno di noi.

Anche ora che sei impegnato nella tua corsa più bella! Per questo permettimi di salutarti, come facevamo sempre, alla domenica, in griglia... “ciao “Caballo” e ‘m racumand... va pian!!” Voglio solo lasciare un pensiero su Franco, qualche frase scritta senza logica precisa ma semplicemente ricordando con affetto i 5 anni con cui ho avuto il piacere di condividere con lui la passione per la bicicletta, e tante trasferte fatte insieme. Mille discorsi, a volte banali, spesso più profondi e intimi. La sorpresa di

conoscere una persona speciale, a volte definita burbera o difficile. Franco era così, prendere o lasciare. Non era perfetto, come me e come tutte le persone di questo mondo. Aveva un carattere particolare, come spesso viene anche definito il mio. E a me piaceva per questo. Era sincero, onesto, leale, puntuale nel rispettare gli impegni presi, legato a solidi principi: la famiglia (quale orgoglio negli ultimi mesi per il nipotino Leonardo!!!), lo sport, il senso della fatica e delle conquiste di un risultato, qualsiasi esso segue a pag 39


SAN MAURO SPORT & D I N TO R N I Â

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COUNTRY CLUB

ciao amico, Uniti nel ricodo del nostro direttore.

Franco alla partenza della gran fondo delle Cinque Terre con i suoi compagni di squadra, (foto PlayFull)

segue da pag 38

sia, nello sport o nella vita. Era un uomo estremamente sensibile. Mi aveva quasi commosso, quando alcuni mesi fa mi confidò di avere pianto allo scoperta della sua amata bicicletta rossa rubata dal suo garage…la sua compagna di tante avventure, di tante fatiche. Quanti consigli e quante idee ci siamo scambiati! Lui non aveva mai paura di dire la sua opinione, anche se a volte questo era in disaccordo con il pensiero degli altri. In lui c’era una forza incredibile, un continuo slancio di volontà e passione in quello che faceva. Sempre proiettato al futuro, alla voglia di nuove sfide, di nuove salite. Come il saint pantaleon…quanta voglia aveva di scalare questa montagna. Quante volte nelle ultime settimane ne avevamo parlato, discusso..Quali rapporti usare? Quanto tempo ci metterò a scalarlo? …Forza Franco, gli dicevo! Ce la farai alla grande! Come sempre.. O la sua salita, il Mottarone..Un giorno mi ha detto di averla scalata 7 volte nello stesso anno. Una persona ottimista, piena di voglia di vivere e sfruttare con pienezza ogni attimo dell’esistenza… Proprio per questo motivo ora la tristezza è grande, il vuoto che sento dentro di me nel ricordarlo. Mi mancheranno i

nostri appuntamenti mattutini della domenica, mi mancherà la sua amicizia. Cerco di farmi forza, pensando che sempre i migliori se ne vanno per primi. In fuga, come in una gara di biciclette… E ringrazio Dio per il

Estate intensa al San Mauro Country Club Grandi eventi nelle sere d’festate a bordo piscina, stages estivi per i ragazzi, tornei di tennis, svariate opportunità di lezioni tennistiche per tutte le esigenze e feste privare per tutti i gusti. Occasioni per vivere insieme momenti di aggregazione nelle serate estive con apericena accompagnati da piano bar, jazz e tante iniziative tutte da scoprire durante la stagione aggiornandosi al sito Punto nodale della stagione più calda sono importanti tanto da considerarsi una delle scuole tennis di riferimento dell’attività giovanile regionale seguendo giocatori come Sosso, Lucchini, Manzetti, Rostagno ragazzi nati nel 1999 tra i migliori del Piemonte. Dietro loro decine di ragazzi di ottime potenzialità desiderosi di mettersi in evidenza come Bussolino, Ansaldi, Ciliegi ed Ezzadin. Chi avesse bisogno di informazioni può contattare lo 011 8220747

sensibilità quando colpisce così a caso, alla cieca, persone stimate, benvolute, attaccate alla propria famiglia, quanto utili alla comunità. Ne sono profondamente rammaricato e niente mi resta, purtrop-

STEFANO ROSSOTTI

dono di averlo conosciuto e avuto a fianco in questi anni bellissimi e intensi. Franco era uomo generoso, disponibile, attivo e dal tratto amichevole con tutti: me compreso, che lui ha sempre trattato con estrema cortesia e riguardo. Era soprattutto giovane per scomparire in modo tanto repentino e ingiusto. Sembra che la sorte non mostri alcuna

po, se non esprimervi tale sentimento di tristezza e - scusatemi - anche di disappunto nei confronti di un destino troppo crudele. Che grande dispiacere! Franco era un vero sportivo, legato nel modo piu sano e positivo alla sua bicicletta ed alla pratica sportiva in senso lato. E’ stato un piacere collaborare con lui e mi manchera’ il suo entusiasmo.

gli stages estivi che riempiranno il circolo dalle 8.00 del mattino alle 17.00 del pomeriggio di ragazzi e ragazze dai 6 ai 18 anni per vivere insieme momenti di sport e divertimento sempre seguiti dallo staff professionale di tecnici del Country; sino al 7 Settembre con la possibilità di scegliere su 10 turni settimanali. La struttura è pronta ad accogliere i giovani per gli stages estivi con uno staff di 4 tecnici di tennis professionisti, 1 istruttore di calcio, 3 animatori e 2 bagnini con un’fofferta d’attività sportive veramente ampia, dal calcio a 5 al tennis, dal beach volley al tennis tavolo e naturalmente le piscine per nuotare e rinfrescarsi nelle calde giornate d’festate. La scuola tennis anche quest’estate si propone di accogliere i nuovi soci con proposte accattivanti per soddisfare le esigenze di tutti. Nello specifico il settore agonistico negli ultimi tempi ha riscontrato risultati


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SAN MAURO SPORT & E S TAT E

sanmauro sport  

sanmauro sport estate 2012

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