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‘ L’ i m p i a n t i s t i c a n e i r i c o v e r i a v i c o l i s v o l g e soltanto una piccola parte nella gestione d e l l ’ a l l e v a m e n t o d e i p o l l i . Tu s e i d i g r a n l u n g a i l f a t t o re p i ù i m p o r t a n t e . ’

Marko Ruis ha studiato biologia e lavora come ricercatore alla Wageningen University and Research Centre dal 1994. Ha ottenuto il Dottorato (PhD) con ricerche sul periodo di ingrasso. Il suo campo di ricerca è la salute, il benessere e il comportamento degli avicoli e dei suini. Marko considera di massima importanza il trasferimento della conoscenza agli allevatori e un’educazione “ecologica”. Ci sono conoscenze in abbondanza, ma spesso non sono disponibili alla maggioranza delle persone o non sono facili da comprendere. Un ricercatore sa come trovare le informazioni che poi devono essere adattate alle “esigenze di campo”. Jos Heijmans lavora come veterinario specializzato in salute avicola al Animal Health Service (GD). Dal 2003 è anche docente esterno part-time alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Utrecht. L’avicoltura lo affascina ancora, anche dopo 23 anni. Trasmettere le informazioni è una parte importante del suo lavoro al GD: ‘La combinazione della mia passione per la scrittura con la mia vasta esperienza nella salute avicola mi ha permesso di scrivere parecchi articoli su riviste di settore, dove è fondamentale tradurre le conoscenze scientifiche in applicazioni pratiche’. Koos van Middelkoop ha grandi conoscenze nel settore avicolo, pratiche e teoriche. Dopo aver iniziato la sua carriera al Het Spelderholt Institute, ha lavorato come genetista nel settore commerciale per 13 anni prima di tornare alla ricerca presso l’Animal Sciences Group. Dal 2003 lavora come consulente indipendente. ‘Mi intrigano le differenze tra animali, in particolare gli aspetti ereditari. Il mio approccio considera sempre l’animale come punto di partenza’. Attualmente lavora in tutto il mondo.

Segnali dal Pollo® è una guida pratica che ti mostra come cogliere i segnali mandati dai tuoi animali in una fase precoce, come interpretarli e quali provvedimenti adottare. Segnali dal Pollo® fornisce informazioni pratiche per avicoltori attenti alle esigenze animali in una forma semplice e facilmente comprensibile.

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Guida pratica per l’allevamento avicolo

‘L’impiantistica nei ricoveri avicoli svolge soltanto una piccola parte nella gestione dell’allevamento dei polli. Tu sei di gran lunga il fattore più importante.’ Non tutti gli allevatori massimizzano il potenziale dei propri animali. Questo vale tanto per gli allevatori di ovaiole quanto per quelli di polli da carne. Per una buona performance durante il periodo di produzione, l’allevamento deve essere attrezzato e gestito in maniera corretta ed efficiente. Come sai se ciò che fai è corretto? I tuoi polli ti mandano continuamente segnali, sul loro stato sanitario, su come si relazionano all’ambiente che li circonda e se sono soddisfatti e tranquilli. Riconosci i segnali che i tuoi animali ti mandano? Sai cosa fare se, per esempio, ci sono troppe uova a terra o se i pulcini sprecano troppo cibo? Conosci la differenza tra le deiezioni ciecali anomale e molli e quelle sane? Come riconosci degli animali assetati quando il gruppo è appena stato accasato? Se sarai in grado di riconoscere i segnali che indicano i potenziali problemi, ti assicurerai di avere le informazioni per prendere le decisioni necessarie a riportare alla situazione ottimale il tuo gruppo. Se volessi passare da un sistema in gabbie a uno alternativo dovresti considerare diversi aspetti; molti di questi riguardano la ventilazione, l’illuminazione e i diversi ritmi di lavoro. Per farlo devi conoscere il tuo allevamento nel dettaglio ed essere in grado di valutare l’impatto che questi cambiamenti avrebbero sui tuoi animali.

Guida pratica per l’allevamento avicolo

In teoria tutti noi sappiamo più o meno cosa fare, ma non tutti gli avicoltori applicano nella pratica tutte le loro conoscenze teoriche. Segnali dal Pollo® non solo dedica spazio alle conoscenze più attuali, ma punta a trasformare queste conoscenze in azioni pratiche. Valutando consapevolmente i segnali e analizzandoli puoi ottimizzare la gestione del tuo allevamento passo dopo passo.

Punti per ottimizzare la gestione: 1. 2. 3. 4. 5.

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Monique Bestman ha studiato biologia alla Wageningen University, con particolare interesse al comportamento animale. Ha lavorato al Louis Bolk Institute per 10 anni facendo ricerche sulla salute e il benessere delle ovaiole. Visita frequentemente allevamenti avicoli, ha scritto parecchi articoli diretti agli avicoltori, fa parte di gruppi di studio nazionali e internazionali e ha partecipato a varie conferenze. Negli ultimi anni si è dedicata con particolare attenzione all’accrescimento, perché, come dice lei stessa ‘Ciò che si apprende nella culla, lo si porta nella tomba, una verità spesso sottovalutata’.

M i g l i o r a r e i t u o i r i s u l t a t i e i l b e n e s s e r e animale

SEGNALI DAL POLLO

SEGNALI DAL POLLO

Gli autori

SEGNALI DAL

POLLO

G U I D A P R A T I C A P E R L’ A L L E V A M E N T O A V I C O L O

Cosa sto osservando? Perché sta succedendo questo? Posso trascurarlo o dovrei intervenire? Come posso risolvere il problema? Come posso evitare che questo problema si ripresenti in futuro? 6. Valuta le reali possibilità. 7. Valuta se si ottiene l’effetto sperato e non si torna nuovamente al punto 1. Valutando ogni volta in modo consapevole questi punti, migliorerai i tuoi risultati operativi e, cosa ancor più importante, il benessere dei tuoi animali. Avere polli sani e tranquilli è un vantaggio anche per te!


Indice

Segnali dal Pollo Editore Jan Hulsen, Vetvice Groep Autori Monique Bestman Marko Ruis Jos Heijmans Koos van Middelkoop

Roodbont Publishers B.V. P.O. Box 4103, NL-7200 BC Zutphen Telephone: +31 (0)575 54 56 88 Fax: +31 (0) 575 54 69 90 info@roodbont.com www.roodbont.com

Final editing Ton van Schie Traduzione Italiana Sarah Scocca Marzio Miodini

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Validazione Scientifica Daniele Gallazzi

Hoofdstraat 24 3972 LA Driebergen Telephone: +31 (0) 343 52 38 60 Fax: +31 (0) 343 51 56 11 info@louisbolk.nl www.louisbolk.nl

Foto Foto di copertina: Marcel Bekken Foto: Louis Bolk Instituut, Livestock Research Wageningen UR, GD Altre foto: Alpharma (107lo, 107ro), Aviagen (88lo, 88ro), Marcel Bekken (cover), C. Bennet (44r), Marcel Berendsen (achterzijde o, 4, 8o, 9rb, 11b, 24b, 24o, 25, 26r, 27lb, 34ro, 34l, 45ro, 45b, 48l, 48rb, 49 (6,7), 54o, 55lb, 56, 57ro, 58lo, 58mo, 58ro, 59, 60l, 70lb, 73ro, 90, 97lo, 97ro), C. Berg (81r, 3x), Bloemendaal Eierhandel (65rm), Ron Jöerissen (57lo), Henk Heidekamp (54b), Interbroed leghennen (50, 51, 61rm), Berry Lott (85lm, 85rm), Jac Matijssen (14l), Bastiaan Meerburg (93m), Frank van Merle, Aviagen (89), Koos van Middelkoop (78lb), Pas Reform (44l), Henk Rodenboog (86ro, 86lo, 87rb), Schippers BVBA (101ro), Arthur Slaats (77lo, 77ro, 82), Hilly Speelman (36b), Rob van Veldhuizen (93o), Vencomatic (7lm, 33, 69o, 76o), Verbeek (94o), Ron Verdel (39lm), Zonne-Ei-Farm B.V (7b) b =sotto, o = sopra, m = nel mezzo, r = destra, l = sinistra

Postbus 65 8200 AB Lelystad Telephone: +31 (0) 320 23 82 38 Fax: +31 (0) 320 23 80 50 info.livestockresearch@wur.nl www.livestockresearch.wur.nl

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Illustrazioni Marinette Hoogendoorn

Impaginazione Erik de Bruin, Varwig Design Altri ringraziamenti Peter van Agt, Marleen Boerjan, Pieter Bouw, Mijndert van den Brink, Hilko Ellen, Rick van Emous, Marrit van Engen, Teun Fabri, Thea Fiks, Niels Geraerts, Arjan Gussinklo, Jan van Harn, Wim Hoeve, Jan Hulsen, Ron Jöerissen , Ingrid de Jong, René Kieftenbelt, Gerjan Klok, Cécile Korevaar, Marinus van Krimpen, Pieter Kruit, Jan en Marcel Kuijpers, Ferry Leenstra, Sander Lourens, Jac Matijsen, Monique Mul, Bert van Nijhuis, Kees van Ooijen, Wim Peters, Bianca Reindsen, Berry Reuvekamp, Henk Rodenboog, Jorine Rommers, Piet Simons, Arthur Slaats, Alex Spieker, André van Straaten, Otto van Tuil, Cor van de Ven, Jan-Paul Wagenaar, Ruud van Wee, Sible Westendorp.

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segnali dalla vacca/Emmedue Consulting

Autore ed editore hanno stilato il presente testo con grande cura in base allo stato attuale della propria conoscenza. Tuttavia gli autori e l’editore non rispondono per eventuali danni derivanti da azioni o decisioni prese sulla base delle presenti informazioni. © Roodbont Publishers B.V., 2010 Non è consentita la riproduzione e/o la pubblicazione di questo testo mediante stampa, fotocopoia o altro senza il preventivo consenso dell’editore. ISBN 987-90-8740-084-2

Segnali da l P o l l o


Contenuti

introduzione 1 Vedere meglio guardando più da vicino Carpire i segnali Usare i segnali Conosci te stesso Cosa vuole il pollo Comportamento dei polli Anatomia I sensi I versi dei polli Controlla gli animali singolarmente

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8 9 10 12 13 14 18 20 21 22 24 24 25 26 27 28 30 31 32 33 34 36 37 38 39

3 Galline in accrescimento I primi giorni Qualità dei pulcini di un giorno Valutazione a 16 settimane La luce Insegnare un comportamento corretto nelle voliere Le vaccinazioni Vaccinare nel modo corretto Da piccoli a grandi in 18 settimane Beccamento delle penne (plumofagia) durante l’accrescimento Il taglio del becco Trasferimento senza problemi

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56 56 57 58 59 60 62 64 66 67

5 Polli da carne Controllo dei pulcini all’arrivo Ventilazione Distribuzione dei pulcini nel capannone Valuta i tuoi animali Segnali dalle deiezioni Lettiera scadente Segnali dall’alimento Assunzione di acqua Pulcini deboli Identificare le cause di morte Riproduttori per polli da carne

76 77 78 79 80 82 83 84 85 86 87 88

co pr py ot rig ec h te t d

2 il pollo e il suo ambiente Il ricovero ideale Scegli un sistema che lavori per te Trasferimento Posatoi Lettiera Condizioni microclimatiche sotto controllo Temperatura cutanea (fattore vento gelido) L’aria La luce Polverosità Casa nel parchetto I fatti Come portarli all’aperto? Dammi un riparo Comportamenti sbagliati e animali indesiderati Parchetto coperto o giardino d’inverno

4 Galline oviaole I programmi non sono scritti nella pietra Le curve ideali Alimento e gestione dell’alimentazione Segnale di carenza: mangiare le piume L’acqua Qualità esterna delle uova Qualità interna delle uova Cosa rende invitante un nido? Evitare le uova a terra Indirizza la gestione verso il picco di deposizione Un secondo periodo di ovodeposizione? Beccarsi, plumofagia e cannibalismo Difficile da invertire Plumofagia (Beccarsi le piume) Prevenire il beccarsi le piume Cannibalismo

Contenuti

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47 48 49 50 52 53 54

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6 Salute Segnali di malattia Biosicurezza all’esterno dei capannoni Biosicurezza all’interno dei capannoni Quale sembra essere il problema? Problemi gastrointestinali Malattie respiratorie Problemi respiratori Problemi nella produzione di uova Sistema muscoloscheletrico Aumento improvviso della mortalità Sintesi delle principali patologie Malattie virali Malattie batteriche Parassiti intestinali Malattie elmintiche Acari rossi Parole chiave

90 91 92 93 94 95 96 97 98 100 101 102 102 103 107 108 110 112

indice per parole chiave

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Concentrarsi sui polli L’allevamento avicolo comprende tutto ciò che riguarda i polli. Quindi è di fondamentale importanza fornire loro un ambiente confortevole e accudirli in maniera appropriata. E’ altrettanto importante lavorare in maniera redditizia ed efficiente. “Segnali dal Pollo” spiega come allevare e prendersi cura dei polli nel miglior modo possibile, per questo l’attenzione è sempre posta sull’animale. Cos’è un pollo e quali sono le sue esigenze in termini di salute, benessere e produzione? Gli avicoltori sensibili a queste esigenze controllano i loro animali attentamente più volte al giorno, assicurandosi di non tralasciare nessun gruppo dell’allevamento. Sono pronti a reagire tempestivamente a ogni anomalia e segnale di allarme e possiedono dei piani di intervento molto precisi per aiutare i propri animali. Si assicurano inoltre che il loro lavoro sia efficiente in termini di tempo, che le loro condizioni di lavoro siano più piacevoli e che la loro attrezzatura sia mantenuta in buone condizioni. Tutti possono imparare a osservare e capire meglio i polli in modo tale da poter gestire nella maniera più opportuna la salute, il benessere e la produttività dei propri animali. Alcune persone possiedono un’innata capacità di osservare e capire i polli, altri invece incontrano parecchie difficoltà nell’imparare a farlo, ma tutti possono migliorare con la pratica. Molte persone quando vanno a osservare e valutare

i propri animali, non riescono ad avere uno sguardo d’insieme perché si perdono nei dettagli. L’obiettivo è vedere sia il dettaglio che la totalità. Questi avicoltori sono talmente coinvolti nell’allevamento da non notare per parecchio tempo delle anomalie perché sono abituati a vederle ogni giorno. Quindi identificate i vostri punti deboli ed eliminateli, predisponetevi alle novità, siate critici e non abbiate paura di cambiare. Un buon imprenditore pone regolarmente a sé stesso una domanda importante: tutto considerato sto facendo veramente del mio meglio? Oppure potrei fare qualcosa di più? Cambiare le situazioni Il settore delle galline ovaiole è in evoluzione. Si stanno gradualmente eliminando i sistemi a gabbie tradizionali, quindi molti allevatori di galline dovranno fare una scelta (se non l’hanno ancora fatta): scegliere un sistema di gabbie aggiornato o un allevamento a terra? Scegliere un sistema a terra con parchetto esterno o addirittura biologico? La scelta del sistema spetta all’avicoltore e dipende dalle preferenze personali, dal ritorno economico e dai vincoli ambientali ai quali deve rispondere. Un nuovo sistema pone all’avicoltore diverse domande. Più i polli avranno la possibilità di esprimere i loro comportamenti naturali, più sarà facile per voi individuarli.

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Introduzione

“Segnali dal Pollo” migliora la tua capacità di carpire i segnali dai polli e ti permette di usarli per gestire e migliorare i tuoi animali.

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Segnali da l P o l l o


Allena te stesso a guardare e a vedere Una cura appropriata dei tuoi animali inizia con un’osservazione critica. Guarda con attenzione. Fai un passo indietro (a volte proprio nel senso letterale). Non puoi guardare le cose con attenzione, se stai facendo qualcos’altro in quello stesso momento. Fermati e pensa ai segnali che i tuoi animali ti stanno inviando; più tempo passerai a fare questo, più sarai in grado di cogliere segnali meno evidenti. Occorre bravura per cogliere i segnali prima che vengano rivelati dalle loro conseguenze.

Non è un manuale “Segnali dal Pollo” non è un manuale che elenca regole per tutti gli aspetti che riguardano l’allevamento avicolo; è invece una guida pratica che vi aiuterà a gestire i vostri animali in maniera appropriata e a tradurre i loro segnali in azioni che vi aiuteranno a far funzionare meglio il vostro business. Il libro è scritto in una forma che speriamo vi inviti a consultarlo regolarmente, fornendovi ogni volta nuove idee e nuovi spunti.

co pr py ot rig ec h te t d

Il concetto fondamentale che ricorre in questo libro è “osserva, pensa e agisci”. Le tre domande fondamentali che un avicoltore deve continuare a porsi sono: 1. Cosa sto guardando? 2. Perché sta succedendo questo? 3. Cosa dovrei fare?

Produzione – salute - comportamento Produzione, salute e comportamento sono strettamente correlati tra di loro come i lati di un triangolo.

Produzione

Salute

Comportamento

Ognuno di questi fattori influenza l’altro. La produzione è l’obiettivo principale di ogni allevatore o imprenditore. La produzione è strettamente correlata alla salute e al comportamento. Animali stressati sprecano energia e sono suscettibili alle malattie con la conseguenza che un animale malato produce meno. Si può dire che un pollo è malato dal modo in cui si comporta. La produzione, a sua volta, influenza la salute e il comportamento, infatti animali più deboli hanno minore resistenza e animali più pesanti possono dominare il gruppo. Infine i polli hanno senza dubbio delle esigenze comportamentali. Se queste necessità non riescono a essere soddisfatte, possono subentrare stress e ridotta resistenza. Quindi potete sempre inserirvi nel triangolo da diversi punti di partenza.

I n t ro d u z i o n e

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Atleti professionisti

Nonostante sia difficile raggruppare i diversi settori dell’allevamento avicolo in un solo libro, noi siamo riusciti a fare proprio questo in “Segnali dal Pollo”, dal momento che molti concetti si applicano in egual maniera a tutti i settori. Nel primo lungo capitolo guardiamo attentamente i polli in generale: la loro genetica, l’anatomia e il comportamento. Nel capitolo sulla Salute discutiamo lo stato di salute e i problemi patologici che possono insorgere nelle diverse tipologie di animali.

La produzione di uova e di carne per gli avicoli è paragonabile a un prestazione sportiva di livello agonistico. E’ superfluo dire che esiste una grossa differenza tra ovaiole e broilers. Le diverse attitudini produttive del pollame e i differenti sistemi produttivi possono essere paragonati a diverse discipline atletiche. Anche gli atleti in base alla propria disciplina assumono diverse forme e dimensioni.

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Uno sguadro per ogni settore produttivo

Gallina ovaiola: il maratoneta Come un maratoneta, questa tipologia di avicolo dovrà produrre per un lungo periodo, è quindi necessaria una buona resistenza fisica.

Broiler: il velocista Come un velocista, questo uccello deve svolgere il suo compito per un breve periodo di tempo.

Ovaiole allevate in sistemi alternativi: l’ostacolista Le ovaiole allevate non in gabbia affrontano diverse difficoltà rispetto a quelle allevate in gabbia. Quindi la loro vita può essere paragonata a quella di un saltatore di ostacoli.

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Segnali da l P o l l o


Differenze tra settori

In un ormai remoto passato i polli bianchi erano principalmente allevati in gabbia, ma attualmente sono tutti allevati a terra su soffice lettiera vegetale.

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Ovaiole: sempre meno differenze Venti anni fa le ovaiole potevano essere distinte in due categorie: di peso leggero e di peso medio. Le galline di peso leggero erano normalmente bianche e producevano uova bianche, mentre quelle di peso medio erano brune e deponevano uova dal guscio scuro. Le galline bianche di solito avevano una produzione leggermente maggiore, avevano bisogno di una minor quantità di alimento ed erano più irrequiete, attive e nervose. Esiste ancora una certa differenza tra le galline bianche e quelle brune, ma da allora hanno iniziato a diventare più simili in termini di peso ed entrambi i tipi vengono oggi allevati sia in gabbia che a terra. Negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa le Silver di peso medio. Queste galline hanno delle penne marroni sparse qua e là tra le penne bianche; depongono uova scure e hanno il peso e le caratteristiche delle galline brune.

Broiler: tradizionali contro crescita lenta Il modo più semplice per classificare i broiler è dividerli in tradizionali e a crescita lenta. I broiler cosiddetti tradizionali sono quelli più largamente utilizzati. Questi a 6 settimane pesano 2,5 kg. Vengono selezionati gli animali dalla livrea bianca perché questo fa sì che la carne del petto sia molto chiara, cosa molto apprezzata dal consumatore. I polli trascorrono la maggior parte del loro tempo mangiando e crescendo velocemente. Nel corso della loro vita diventano sempre meno attivi. I riproduttori sono mantenuti con una dieta ristretta in fase di allevamento, poiché gli animali sovrappeso non vivono molto a lungo e producono meno uova da cova. I broiler a crescita lenta raggiungono i 2,5 kg di peso solo a 9 settimane. Dal momento che non devono essere degli atleti professionisti, sono meno sensibili alle malattie, hanno meno problemi respiratori e digestivi e i tassi di mortalità sono inferiori. Vengono allevati in “sistemi alternativi” con più spazio e spesso con un “giardino d’inverno” o un parchetto esterno. Sono più attivi rispetto ai broiler tradizionali, normalmente sono bianchi, ma se ne possono anche trovare con penne colorate sparse o completamente marroni. I maschi riproduttori sono quelli impiegati per i brolier tradizionali, ma le femmine sono nane con limitata assunzione alimentare. I n t ro d u z i o n e

Le galline brune di solito sono leggermente più pesanti di quelle bianche, necessitano quindi di un’alimentazione di mantenimento leggermente più abbondante.

Questi uccelli sono spesso denominati “bianchi fuori, marroni dentro” per il loro aspetto esterno bianco e per le altre caratteristiche simili invece alle linee marroni.

Broiler a crescita lenta.

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C ap i t o l o 1

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Vedere meglio guardando più da vicino

Se tu consideri solo gli aspetti tecnici, come percentuale di ovodeposizione e qualità delle uova, crescita o consumo alimentare e di acqua, corri il rischio di non cogliere importanti segnali e di essere sopraffatto dagli eventi. Puoi raccogliere questi segnali proprio dai tuoi animali, andando a valutarne l’aspetto, il

In un bel gruppo sano si vogliono identificare le anomalie il prima possibile in modo da prevenire i problemi.

comportamento, le deiezioni e le uova.

Usa tutti i tuoi sensi. Anche prima di metter piede nel pollaio sentirai se le galline fanno rumori diversi dal solito. Rimani fuori dalla porta qualche istante, non entrare subito. Quando poi entrerai, annusa se c’è qualche problema a livello di deiezioni o di ventilazione. Usa i tuoi occhi e le tue orecchie per vedere e sentire quanto sono attivi gli animali e se stanno reagendo al tuo arrivo più, meno o comunque diversamente dal solito. Utilizza ancora i tuoi sensi per rilevare la temperatura all’interno del pollaio; qualsiasi anomalia deve essere risolta. La cecità aziendale Potrai riconoscere le anomalie solo se sai cosa è normale. Imparerai cosa è normale solo osservando il più spesso e il più obiettivamente possibile; ma sii consapevole dei pericoli della cecità azien8

dale. Questa consiste nel riconoscere la situazione presente nel tuo allevamento come normale. Togliti i paraocchi parlando e confrontandoti con gli altri allevatori e i vari consulenti. Agisci con senso critico.

Togliti i paraocchi parlando con colleghi e consulenti. Segnali da l P o l l o


Carpire i segnali

di un’anomalia, verifica se è un episodio casuale oppure se è un segnale di un problema più grave non ancora palesato. Raccogli anche dei soggetti a caso e controllali; le anomalie non sono sempre immediatamente evidenti. Le cose che osservi nel dettaglio non possono che essere poi valutate opportunamente nel loro contesto. Quindi guarda anche partendo dal singolo animale e andando sul gruppo; a volte dovrai fare un passo indietro per poter vedere meglio le cose.

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Puoi captare molte informazioni dai tuoi animali mentre stai pulendo, raccogliendo le uova a terra o distribuendo la razione. Assicurati però di effettuare alcuni controlli senza fare nient’altro contemporaneamente. In questo caso sarai più attento ai segnali, perché starai dedicando tutta la tua attenzione alle tue galline e al loro ambiente. Quindi mentre fai un controllo non fare contemporaneamente un’altra attività come la pulizia, la raccolta delle uova a terra o la distribuzione della razione. Le attività, ma anche i tuoi stati d’animo, ti distraggono. Potresti inoltre disturbare il comportamento delle galline, perdendo numerosi segnali importanti. Gli animali reagiranno meno alla tua presenza, se entrerai nel pollaio più spesso senza fare nulla di specifico. Un’ispezione è un giro dell’intero pollaio; assicurati di non trascurare nessun soggetto. Quindi guarda ovunque: davanti, dietro, al centro, sopra e sotto. Dal gruppo al singolo soggetto Inizia il tuo giro d’ispezione osservando l’intero gruppo di animali. Come sono distribuiti nello spazio? In che modo stanno utilizzando le diverse parti del capannone? Stanno evitando alcuni posti forse perché in quella zona il microclima non è gradevole (correnti d’aria, freddo)? Cerca di individuare le differenze tra i diversi animali. C’è uniformità? In che cosa differiscono? Per quanto sono vigili, per le condizioni generali o per qualcos’altro? Prendi l’animale che ti sembra diverso e osservalo più approfonditamente. Se ti accorgi

Una gallina simile a questa non deve stare lì, ma deve essere allontanata; è fonte di problemi.

C a p i t o l o 1 : Ve d e re m e glio guardando più da vicino

Metti una sedia nel pollaio e sieditici sopra per qualche minuto a intervalli regolari per osservare gli animali. Solo in seguito potrai cogliere ogni comportamento anomalo.

Osserva la mangiatoia e assicurati che tutti i soggetti si alimentino e che non ce ne sia nessuno impossibilitato ad accedervi. Tutte le galline devono potersi alimentare. 9


Usare i segnali

dei pericoli e siate pronti a eliminarli in anticipo oppure, se sono preannunciati, state in allerta. Soggetti a rischio In un gruppo di animali ci saranno sempre dei soggetti a rischio, come quelli poco sviluppati. Questi saranno i primi ad ammalarsi o a risentire di una carenza di acqua o di altre mancanze. Questi sono gli animali indicatori. I soggetti a rischio sono i primi a dirti che qualcosa non funziona. A maggior ragione, quindi, prestagli attenzione. I soggetti a rischio comprendono anche quelli il cui comportamento o aspetto potrebbe causare problemi. Non come vittime, ma come causa. Pensa a quei soggetti e ai problemi che possono creare in riferimento al tuo allevamento e a come puoi reagire prontamente.

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Utilizza quello che vedi per migliorare la gestione del tuo pollame. Poniti le seguenti domande per ogni cosa che osservi: 1. Cosa sto vedendo (udendo, annusando, percependo)? Qual’é il segnale? 2. Perché sta succedendo questo? Qual’é la spiegazione? 3. Cosa dovrei fare? Posso lasciar stare o dovrei intervenire? Un segnale vero si ripeterà. Pensa a quello che stai vedendo e a come si relaziona al contesto: succede spesso? In momenti diversi? Ad animali differenti? In altri allevamenti? Andate e verificate di persona o chiedete agli altri. Andate a osservare anche di sera e di notte. Riconoscete quando è probabile che si presentino

Polli spaventati o malati nei nidi sporcheranno le uova. 1. Controllali sia quando sei impegnato in altre

faccende sia quando non stai facendo altro.

2. Osserva il gruppo nel suo insieme, poi i singoli animali e infine torna sul gruppo.

3. Individua i valori medi e gli estremi. 4. Guarda a destra, a sinistra e in mezzo al

Polli spaventati o malati nei nidi sporcheranno le uova.

pollaio. Lo stesso criterio applicalo ai processi, come quello della distribuzione del cibo. Guarda sopra, sotto e dietro alla mangiatoia che si riempie; cosa sta succedendo dentro? 5. Osserva in momenti differenti e in diverse condizioni. 6. A tempi prestabiliti stai in piedi fermo nel capannone; non continuare a camminare tutto il tempo. 7. Identifica i momenti a rischio, i soggetti a rischio e i posti a rischio.

Analisi del rischio e soluzione

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Gruppo a rischio

Rischio

Soluzione

Soggetti poco sviluppati

Ridotta produzione

Isolare, separare o rimuovere i soggetti di piccola taglia

Ovaiole a terra

Beccamento della cloaca Ancor più uova a terra

Rendere gli angoli e i punti bui poco attraenti illuminandoli Raccogli le uova da terra più spesso (più spesso è, meglio è)

Animali spaventati accovacciati all’ingresso o all’interno dei nidi e che vengono spesso attaccati

Produzione inferiore Nido sporco

Individua ed elimina il fattore stressante Identifica e separa

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Posti a rischio In tutti i capannoni avicoli ci sono posti a rischio dove puoi aspettarti che si verifichino dei problemi. I punti che sai possano rappresentare un rischio dovrebbero entrare costantemente a far parte dei tuoi controlli quotidiani. Apporta dei miglioramenti in quei punti che creano rischi inutili. Esempi di luoghi a rischio sono i punti e angoli bui come i divisori tra i reparti, attorno ai nidi, i punti soggetti a correnti d’aria etc.

Segnali indizio Un indice della distribuzione degli animali sui posatoi durante la notte è l’altezza dello strato di deiezioni che ritrovi sotto i grigliati o sui vari nastri trasportatori per le deiezioni. Se la distribuzione è irregolare, allora i polli non si appollaiano in maniera uniforme.

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Momenti a rischio Esistono determinati momenti del giorno, alcune stagioni o certi momenti durante l’ispezione che possono essere rischiosi. E’ noto che il momento della distribuzione dell’alimento sia un’occasione di rischio ricorrente. Assicurati che il tuo impianto di alimentazione e il suo sistema di dosaggio funzionino correttamente. I momenti a rischio possono anche durare giorni o settimane. Il periodo durante il quale le pollastre diventano ovaiole in produzione, per esempio, è un periodo a rischio. Non è solo un momento di rischio per gli animali, ma anche per il funzionamento del tuo sistema. Se apri i nidi troppo presto, questi potranno contaminarsi. Se invece li apri troppo tardi, le galline potrebbero deporre fuori dai nidi. L’inverno è un periodo a rischio, poiché in quel momento dall’anno risulta più difficoltoso mantenere correttamente climatizzati i capannoni e assicurare condizioni ottimali della lettiera. In estate, invece, sia i polli da carne che le ovaiole possono soffrire di stress da caldo.

Segnali non compresi A volte rilevi cose che non capisci immediatamente. Ovviamente non tutti i segnali incompresi causeranno necessariamente dei danni; ma se ciò dovesse succedere, devi trovare la causa. Imparerai di più cercando di capire in che modo si verificano le situazioni ottimali: in altre parole, quali sono i fattori di successo.

In questo allevamento i nidi sono sospesi alla parete; al di sotto è buio: è un posto a rischio per le uova a terra. Soluzione: installare un’illuminazione supplementare.

Segnali dai registri

Chiedi ai tuoi consulenti di annotare le osservazioni nel tuo registro.

C a p i t o l o 1 : Ve d e re m e glio guardando più da vicino

Registri parecchi dati, ma li usi abbastanza? A livello di gruppo la verifica dovrebbe per lo meno comprendere un’accurata registrazione quotidiana del consumo di alimento e di acqua. Semplifica l’individuazione delle variazioni registrando i dati sempre alla stessa ora del giorno. Normalmente un forte sbalzo nel consumo di acqua è il primo segnale della presenza di un problema sanitario o alimentare (per esempio cibo troppo salato); oppure potrebbe semplicemente esserci un problema nel sistema di distribuzione dell’acqua. Anche un forte aumento o una marcata diminuzione di assunzione alimentare è motivo di preoccupazione; ciò può essere indice di un alimento non uniforme.

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Monique Bestman ha studiato biologia alla Wageningen University, con particolare interesse al comportamento animale. Ha lavorato al Louis Bolk Institute per 10 anni facendo ricerche sulla salute e il benessere delle ovaiole. Visita frequentemente allevamenti avicoli, ha scritto parecchi articoli diretti agli avicoltori, fa parte di gruppi di studio nazionali e internazionali e ha partecipato a varie conferenze. Negli ultimi anni si è dedicata con particolare attenzione all’accrescimento, perché, come dice lei stessa ‘Ciò che si apprende nella culla, lo si porta nella tomba, una verità spesso sottovalutata’.

‘ L’ i m p i a n t i s t i c a n e i r i c o v e r i a v i c o l i s v o l g e soltanto una piccola parte nella gestione d e l l ’ a l l e v a m e n t o d e i p o l l i . Tu s e i d i g r a n l u n g a i l f a t t o re p i ù i m p o r t a n t e . ’

co pr py ot rig ec h te t d

Marko Ruis ha studiato biologia e lavora come ricercatore alla Wageningen University and Research Centre dal 1994. Ha ottenuto il Dottorato (PhD) con ricerche sul periodo di ingrasso. Il suo campo di ricerca è la salute, il benessere e il comportamento degli avicoli e dei suini. Marko considera di massima importanza il trasferimento della conoscenza agli allevatori e un’educazione “ecologica”. Ci sono conoscenze in abbondanza, ma spesso non sono disponibili alla maggioranza delle persone o non sono facili da comprendere. Un ricercatore sa come trovare le informazioni che poi devono essere adattate alle “esigenze di campo”. Jos Heijmans lavora come veterinario specializzato in salute avicola al Animal Health Service (GD). Dal 2003 è anche docente esterno part-time alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Utrecht. L’avicoltura lo affascina ancora, anche dopo 23 anni. Trasmettere le informazioni è una parte importante del suo lavoro al GD: ‘La combinazione della mia passione per la scrittura con la mia vasta esperienza nella salute avicola mi ha permesso di scrivere parecchi articoli su riviste di settore, dove è fondamentale tradurre le conoscenze scientifiche in applicazioni pratiche’. Koos van Middelkoop ha grandi conoscenze nel settore avicolo, pratiche e teoriche. Dopo aver iniziato la sua carriera al Het Spelderholt Institute, ha lavorato come genetista nel settore commerciale per 13 anni prima di tornare alla ricerca presso l’Animal Sciences Group. Dal 2003 lavora come consulente indipendente. ‘Mi intrigano le differenze tra animali, in particolare gli aspetti ereditari. Il mio approccio considera sempre l’animale come punto di partenza’. Attualmente lavora in tutto il mondo.

Segnali dal Pollo® è una guida pratica che ti mostra come cogliere i segnali mandati dai tuoi animali in una fase precoce, come interpretarli e quali provvedimenti adottare. Segnali dal Pollo® fornisce informazioni pratiche per avicoltori attenti alle esigenze animali in una forma semplice e facilmente comprensibile.

www.roodbont.com

www.louisbolk.nl

www.livestockresearch.wur.nl

www.gddeventer.com

Guida pratica per l’allevamento avicolo

‘L’impiantistica nei ricoveri avicoli svolge soltanto una piccola parte nella gestione dell’allevamento dei polli. Tu sei di gran lunga il fattore più importante.’ Non tutti gli allevatori massimizzano il potenziale dei propri animali. Questo vale tanto per gli allevatori di ovaiole quanto per quelli di polli da carne. Per una buona performance durante il periodo di produzione, l’allevamento deve essere attrezzato e gestito in maniera corretta ed efficiente. Come sai se ciò che fai è corretto? I tuoi polli ti mandano continuamente segnali, sul loro stato sanitario, su come si relazionano all’ambiente che li circonda e se sono soddisfatti e tranquilli. Riconosci i segnali che i tuoi animali ti mandano? Sai cosa fare se, per esempio, ci sono troppe uova a terra o se i pulcini sprecano troppo cibo? Conosci la differenza tra le deiezioni ciecali anomale e molli e quelle sane? Come riconosci degli animali assetati quando il gruppo è appena stato accasato? Se sarai in grado di riconoscere i segnali che indicano i potenziali problemi, ti assicurerai di avere le informazioni per prendere le decisioni necessarie a riportare alla situazione ottimale il tuo gruppo. Se volessi passare da un sistema in gabbie a uno alternativo dovresti considerare diversi aspetti; molti di questi riguardano la ventilazione, l’illuminazione e i diversi ritmi di lavoro. Per farlo devi conoscere il tuo allevamento nel dettaglio ed essere in grado di valutare l’impatto che questi cambiamenti avrebbero sui tuoi animali.

Guida pratica per l’allevamento avicolo

M i g l i o r a r e i t u o i r i s u l t a t i e i l b e n e s s e r e animale

SEGNALI DAL POLLO

SEGNALI DAL POLLO

Gli autori

In teoria tutti noi sappiamo più o meno cosa fare, ma non tutti gli avicoltori applicano nella pratica tutte le loro conoscenze teoriche. Segnali dal Pollo® non solo dedica spazio alle conoscenze più attuali, ma punta a trasformare queste conoscenze in azioni pratiche. Valutando consapevolmente i segnali e analizzandoli puoi ottimizzare la gestione del tuo allevamento passo dopo passo.

Punti per ottimizzare la gestione: 1. 2. 3. 4. 5.

Cosa sto osservando? Perché sta succedendo questo? Posso trascurarlo o dovrei intervenire? Come posso risolvere il problema? Come posso evitare che questo problema si ripresenti in futuro? 6. Valuta le reali possibilità. 7. Valuta se si ottiene l’effetto sperato e non si torna nuovamente al punto 1. Valutando ogni volta in modo consapevole questi punti, migliorerai i tuoi risultati operativi e, cosa ancor più importante, il benessere dei tuoi animali. Avere polli sani e tranquilli è un vantaggio anche per te!

SEGNALI DAL

POLLO

G U I D A P R A T I C A P E R L’ A L L E V A M E N T O A V I C O L O

Poultry signals - Italian edition  

Segnali dal pollo