Kees Scheepens È l’elemento trainante del progetto Pig Signals®. Come ricercatore, veterinario internazionale allevatore di suini Scheepens ha un background che lo rendono in grado di fornire indicazioni pratiche sui suini fruibili dagli altri allevatori. Come allevatore, alleva suini Berkshire per il loro elevato valore e qualità della carne. “Il mio primo obiettivo nell’allevamento è la qualità della carne. A me piace allevare suini e produrre carne di qualità”. A nome di Pig Signals®, Scheepens fornisce sessioni di training e lezioni alle aziende.
Dal completamento degli studi in Medicina veterinaria Arnold de Vries ha trascorso quattordici anni come veterinario di campo nella regione di Kempen in Olanda. “Mi piace incoraggiare e supportare gli allevatori di suini che siano soddisfatti dello stato di salute dell’azienda e degli animali; l’allevamento è un lavoro impegnativo! Dal 2001, Arnold ha lavorato presso HAS Den Bosch insegnando agli studenti in allevamento suino su progetti di campo, come per esempio farmacia, cura degli animali (avanzata), nutrizione e nuovi sistemi di gestione.
C om e u n p ro f e s s i o n i s t a s u l c a m p o ,
il successo dipende da te’
Per dei risultati aziendali di successo, la scrofa deve produrre un grande numero di suinetti sani da un lato e dall’altro i suini all’ingrasso devono crescere per esprimere il loro pieno potenziale. In mezzo ci stanno i suinetti nati e suinetti in accrescimento: una sufficiente attenzione in questa fase è veramente di vitale importanza! I tuoi suini crescono in maniera soddisfacente? Quale è il tuo obiettivo per dei suinetti sani e vitali? Molti allevatori di suini non tengono conto completamente che la crescita dei suinetti incomincia con l’inseminazione della scrofa. Per esempio la variazione del peso alla nascita è determinato al momento dell’impianto degli embrioni. In generale, gli allevatori sottostimano l’importanza dell’ingestione di colostro: suinetti uniformi e pesanti sono quelli che assumeranno rapidamente più latte dalla madre. Ma c’è qualcosa di più. I suinetti hanno molti fattori che favoriscono la loro crescita. Dopo la gabbia parto, lo svezzamento è un momento rischioso per il suinetto. La tua priorità in quel momento è di prevenire l’atrofia intestinale. Un corretto cambiamento alimentare, una bassa pressione infettiva, il non rimescolamento delle nidiate e la prevenzione degli stress climatici sono essenziali e devono essere esaminati in dettaglio. Questo volume finisce dove inizia l’allevamento all’ingrasso: con la consegna dei suinetti. “Osservare, riflettere, agire” per avere nidiate numerose di suinetti in salute e forti è il principio base di SUINETTI. A ciascun stadio di crescita è importante mantenere il dito sul pulsante. SUINETTI fornisce delle linee guida essenziali per raggiungere questo scopo.
Le illustrazioni di questo volume sono di Marleen Felius
Questo volume è per te come il colostro per i tuoi suinetti: contiene tutto quello di cui hai bisogno. Niente di più e niente di meno.
A practical guide to successful piglet production
Segnali dal
®
Pig Signals
ma i a l e
Piglets is part of the Pig Signals concept. Pig Signals® comprises a broad assortment of books and training programmes which have the aim of increasing the expertise of pig farmers. Group presentations and study club evenings are based on photographs, images and sounds from the daily practice of pig farmers. In an unconventional fashion, the participants in these meetings become actively involved and their questions about daily practice are answered.
co pr py ot rig ec h te t d
Marrit van Engen Ha una esperienza sia nel campo della produzione animale che della medicina veterinaria grazie ai suoi studi sulla gestione dell’allevamento che sulla medicina. “Grazie ad una breve osservazione gli allevatori devono essere in grado di vedere che la scrofa e i suoi suinetti stiano bene. Io gli aiuto a sviluppare delle “antenne” per questa osservazione. Marrit van Engen visita le aziende di suini nel suo ruolo di consulente in riproduzione suina. Come parte di questa attività ha sviluppato il concetto di FertilAid®. A nome di Pig Signals®, fornisce sessione di training aziendali e lezioni.
‘Considera anche i piccoli dividendi!
Suinetti
Suinetti
Gli Autori e il Disegnator
Suinetti Una guida pratica per ottimizzare la produzione di suinetti
Marrit van Engen Arnold de Vries Kees Scheepens
On-farm training sessions are also provided during which the participants learn about behavioural signals which they may not have noticed on their own farms. The activities have the following aims: • to help you really see your pigs and prevent ‘farm blindness’ • to show you how to include evaluations as part of your daily routine • to brush up your practical knowledge • to teach you how to work with checklists • to improve the performance of your pig herd Pig Signals® has also become a well-known quality brand outside the Netherlands. Pig farmers are benefiting from this expertise via training programmes and books in countries all over the world. For books and customized editions, please contact:
P.O. Box 4103 NL 7200 BC Zutphen The Netherlands T +31 0575 54 56 88 F +31 575 54 69 90 E info@roodbont.nl I www.roodbont.com For presentations and on-farm training sessions, please contact:
Piglets is part of the Pig Signals® series. Pig Signals®: highly practical, reader-friendly information on animal-oriented pig farming.
www.roodbont.com
www.farmulaone.com
www.pigsignals.com
Hogevleutweg 5 NL 5681 PD Best The Netherlands T/F +31 499 31 01 42 E: info@farmulaone.nl I: www.farmulaone.com
Suinetti Autori Marrit van Engen Arnold de Vries Kees Scheepens Stesura finale dell’edizione Italiana Facoltà di Medicina Veterinaria, Università degli Studi di Parma Prof. Paolo Martelli
Per i libri ed edizioni personalizzate:
Roodbont Publishers P.O. Box 4103 NL-7200 BC Zutphen The Netherlands Telephone: +31 575 54 56 88 Fax: +31 575 54 69 90 E-mail: info@roodbont.com Internet: www.roodbont.com
Traduzione Giuseppe Minelli Giuseppe Colnago Per le presentazioni e le sessioni di training sull’azienda:
Illustrazioni Marleen Felius
FarmulaOne Hogevleutweg 5 NL-5681 PD Best The Netherlands Telephone/Fax: +31 499 31 01 42 E-mail: info@farmulaone.nl Internet: www.farmulaone.com
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Fotografia FarmulaOne Bureau Typografica p. 30, in basso e p. 40, in basso
Editore inglese Dwaine Wipf Annemarijn Scheepens
Disegni Varwig Design, Erik de Bruin
Illustrazioni tecniche e diagrammi Varwig Design, Dick Rietveld
I nostri ringraziamenti vanno a: Liesbeth Bolhuis, Willie van Bommel, Jeroen Goosens, Geertjan van Groenland, Mark Roozen, Proefaccomodatie ‘De Tolakker’, Huub van der Vinne, Ad van Wesel e molti allevatori.
Nessuna parte di questa pubblicazione può essere duplicata, fotocopiata, ristampata o riprodotta in alcun modo senza un preventivo permesso scritto da parte dell’editore. Gli autori e l’editore hanno redatto questa pubblicazione con la massima cura ed al meglio delle loro conoscenze. Tuttavia gli autori e l’editore non rispondono per eventuali danni derivanti da azioni o decisioni prese in base alle informazioni qui riportate. 2
“Suinetti” fa parte della serie Segnali dal maiale®, Scrofe e Suini all’ingrasso Pig Signals® è un marchio registrato di FarmulaOne. © Roodbont Publishers B.V., FarmulaOne, juli 2010 Per ulteriori informazioni su Pig Signals®: www.pigsignals.com ISBN 978-90-8740-085-9 Su i n e t t i
Contenuti
Introduzione 1 La flebile luce del giorno
4 6
Uniformità determinata alla
4 Sulle Quattro zampe
36
Pronti per lo svezzamento?
37
Vantaggio per uomo ed animale
38
I rimescolamenti influenzano la crescita
38
fecondazione
7
Temperatura dei locali
39
Trovare la gabbia parto ideale parto ideale
8
Villi intestinali ed alimentazione
40
9
La gabbia parto del futuro
Alimentazione dopo lo svezzamento
41
10
Dalla mammella alla mangiatoia
42
3 mesi, 3 settimane e 3, 4 o 5 giorni?
11
L’alimento liquido migliora
Pieno di vitalità
12
l’assunzione di cibo
43
Una partenza al volo
13
Controllo e cura
44
Difetti e anomalie
14
Far mangiare quelli che fanno lo
co pr py ot rig ec h te t d
Condizioni di pulizia
Geneticamente differenti
15
sciopero della fame
45
2 I primi giorni
16
5 Guadagnare peso
46
Dritto al capezzolo
17
Un hotel a 5 stelle per i suinetti top
47
Importanza del colostro
18
Addomi sottili ed alimento gustoso
48
Mai abbastanza anticorpi
19
La giusta scelta per suinetto ed
Mantenere elevata la produzione di latte
20
allevatore Coccola i suinetti
49
Troppi suinetti
21
Acqua, indispensabile per la vita
50
Roulette russa
22
Una buona resistenza alla malattie è
Troppo caldo, troppo freddo?
un vantaggio
51
Il suinetto ve lo dirà
23
Un’ispezione accurata necessita di tempo 52
Trattamenti e gestione
24
Streptococchi difficili da individuare
Questioni di igiene
25
Comportamenti anormali ed indesiderabili 54
53
Il tocco finale
55
Indice
56
3 Verso il peso ideale allo svezzamento
Contenuti
26
Il processo della suzione
27
Limiti alla crescita
28
Lezioni precoci durano una vita
29
Alimentazione supplementare
30
Diarrea in sala parto
31
Effetti collaterali degli antibiotici
31
Diffusione delle malattie da box a box
32
Streptococchi
33
Vivere e imparare
34
L’arte di ispezionare i suinetti
35
3
I n t r o d u z i o n e Ogni ora conta C’è una vera arte di produrre una grande nidiata di suinetti sani! La scrofa fornisce le cure materne mentre l’allevatore, in un certo senso, lavora assumendo il ruolo di padre. I suinetti in accrescimento necessitano di molte cure che richiedono una reale abilità. Il riconoscere precocemente i segni di salute, malattia e benessere è vitale per ottenere un buon risultato finale: fornire un suino sano per l’ingrasso. La vita di un suinetto appena nato passa molto rapidamente, più rapidamente di quella di un suino all’ingrasso. E mentre un bambino raddoppia il suo peso in 17 settimane, un suinetto raggiunge lo stesso obiettivo in una settimana! Così tu devi rispondere ai segnali rapidamente: ogni ora conta.
Osserva – rifletti - agisci Suinetti è parte della serie Pig Signals®, con i suoi principi chiave di osservazione, riflessione ed azione. Le tre domande fondamentali sono: 1. Che cosa vedo? (segnale) 2. Perchè è successo questo? (spiegazione) 3. Cosa faccio? (azione) Suinetti è stato scritto proprio per gli allevatori di suini, ma è comunque interessante per tutti coloro che sono coinvolti nel settore suinicolo. Suinetti non è un manuale, ma una stimolante guida pratica. Non è una relazione esaustiva, ma comprende gli argomenti realmente importanti, in una forma che ti invita a consultare regolarmente il libro. Leggilo come se tu fossi un suino: fiutando, esplorando ed imparando molto in questo modo.
co pr py ot rig ec h te t d
Una buona cura parte con un’accurata osservazione. Osserva attentamente: quanto tempo impiega la scrofa a partorire? Tutti i suinetti poppano entro un’ora dalla nascita? I capezzoli sono facilmente accessibili? Tutti i suinetti hanno mangiato dopo lo svezzamento.
Non puoi osservare attentamente mentre svolgi altre attività. Fermati e osserva i segnali. Più a lungo stai lì, più segnali noterai, anche quelli impercettibili. Un suinetto zoppo che ha sempre una gamba sollevata da terra è un segnale che tu hai osservato troppo tardi. Trattare ciascun suinetto è difficile e non sempre con successo. Osservare i problemi prima che si sviluppino è ciò che richiede l’allevamento di un buon suinetto.
‘Un’ora nella vita di un suinetto è un giorno nella vita di un suino all’ingrasso.’
La foto di copertina è una bella immagine. Ma osserva più attentamente. I suinetti sono sdraiati sulla scrofa, il che significa che il nido non è abbastanza confortevole. Ed essi stando sdraiati vicino alla scrofa, corrono il rischio di essere schiacciati. È veramente un problema da osservare, su cui riflettere ed agire! Non lasciarti ingannare dalle apparenze!
4
Sei capace di produrre I tuoi suinetti con la soddisfazione di un lavoro ben fatto? Puoi mettere le basi del successo dell’ingrassatore. Insieme a lui, puoi massimizzare i risultati!
Su i n e t t i
Periodo sottoscrofa I primi tre capitoli di Suinetti trattano del management in sala parto. L’importanza del colostro e del calore, del baliaggio, della diarrea ed i trasferimenti da gabbia a gabbia sono proprio pochi esempi dei tanti argomenti affrontati. L’illustrazione sottostante mostra un numero di aree critiche di attenzione.
5 kg di paglia / segatura per il nido
Un’area poco illuminata per partorire
2.5 litri d’acqua al minuto
Un nido concavo Accurata rimozione delle feci o una funzionale separazione con la scrofa che si muove liberamente
No MMA
No trasferimenti da una gabbia all’altra
Alti livelli di IgG Nessuna lesione alle spalle
Nido confortevole/zona con alimento disponibile (pavimento riscaldato + pulizia, un’ adatta lampada riscaldante)
Aria fresca, nessun stress da calore, massima ingestione di alimento
Scrofa pulita
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Numero minimo di suinetti schiacciati
Coda lunga
Nessuna lesione al carpo
Ristretti in una cassa o liberi di muoversi
Unghielli senza lesioni Pavimento confortevole e giusta temperatura durante la nascita dei suinetti
Massima disponibilità di capezzoli
Pavimento con una buona presa per la scrofa
Un’ampia gabbia parto, min. 6 m2
Dopo lo svezzamento
Anzitutto, i suini svezzati devono continuare a mangiare. Acqua, alimento e ambiente sono importanti,ma la priorità numero uno è l’identificazione dei suini che non mangiano.L’individuazione dei problemi di clima, controllando i suinetti sdraiati e altri comportamenti, è semplice, ma richiede tattiche intelligenti. Riguardo a questo argomento puoi leggere soprattutto i Capitoli 4 e 5. L’illustrazione mostra i più importanti punti da osservare con gli svezzati.
Acqua separata dal mangime
Nessun rimescolamento
Alimentazione allo stesso momento Controllare i segnali più impercettibili Mangiatoia con colori vivaci Assenza di tosse o diarrea Non troppo freddo Gestisci le nidiate insieme Mangime fresco ed appetibile
I n t ro d u z i o n e
Suinetti ben sazi
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CAPITOLO 1
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La flebile luce del giorno
Per assicurarsi un gran numero di suinetti pesanti e sani alla nascita, devono
Non ci sono ancora suinetti visibili, ma dietro le quinte si stanno preparando alla vita fuori dall’utero: sviluppando organi vitali ed aumentando le riserve corporee.
esserci alcuni presupposti. Primo, una corretta inseminazione di una scrofa in ottima forma. Poi riposo ed un’ appropriata alimentazione durante la gestazione e la preparazione di una gabbia parto che soddisfi sia la scrofa che l’allevatore. È conveniente prendersi il tempo necessario per far bene queste cose.
Negli ultimi decenni il numero di suinetti per nidiata è aumentato di circa 1 suinetto ogni 3 anni, che significa maggior competizione tra i suinetti. Come risultato, il peso medio alla nascita è lentamente calato e la vitalità sta diventando un problema. Come puoi migliorare la situazione? I miglioramenti incominciano con la conoscenza dei fattori che influenzano le performance della nidiata, come: • le genetiche • la capacità dell’utero della scrofa • differente età ed impianto degli embrioni • ingestione della scrofa durante la gestazione • composizione di una razione durante la gestazione (nutrienti) • durata del parto, induzione del parto • condizioni ambientali nelle quali i suinetti sono nati (ambiente e microclima) • disponibilità di colostro 6
Elevata vitalità
Meishan
Berkshire
Hampshire Duroc
Bassa percentuale di carne magra
Landrace
German Pietrain
Alta percentuale di carne magra
Yorkshire LW Belgian Pietrain Bassa vitalità
La percentuale di carne magra dei suini all’ingrasso è una caratteristica che è fortemente enfatizzata nel verro finale. Tuttavia un’elevata deposizione di carne magra è spesso accompagnata da bassa vitalità. I suinetti con un elevato livello di carne magra richiedono più attenzione e cura nella sala parto. Gli allevatori oggi stanno aumentando la selezione per la capacità di sopravvivenza dei suinetti. Gli ibridi, da incroci tra razze differenti, spesso hanno una migliore vitalità.
Uniformità determinata alla fecondazione
La somministrazione di olio di pesce durante la gestazione può far aumentare il numero di suinetti svezzati prolungando la durata della gestazione. In una gestazione di più lunga durata, il cervello dei suinetti si sviluppa meglio, il loro peso alla nascita è leggermente più elevato ed hanno più riserve di glicogeno. Il risultato consiste nell’avere suinetti più vigorosi con più elevate riserve e maggiori possibilità di sopravvivenza.
dal sangue all’utero da suinetto a suinetto
nel canale del parto
sangue
co pr py ot rig ec h te t d
La distribuzione dei pesi alla nascita viene determinata tre quattro mesi prima, al momento dell’ovulazione, dell’inseminazione e dell’impianto degli embrioni. La scrofa deve recuperare dalla precedente lattazione e ritornare in buone condizioni. Solo allora ci sarà sufficiente energia perché le sue ovocellule si sviluppino adeguatamente. Se questo accade, l’ovulazione avviene nello stesso momento per tutte le ovocellule e ciò significa che gli embrioni hanno la stessa età al momento dell’impianto. Una supplementazione di zuccheri per una settimana prima dell’inseminazione può favorire questo processo (il destrosio è il più facilmente assorbibile nel sangue). Questo stimola la produzione di insulina,che a sua volta ha un effetto positivo sulla maturazione dell’ovulo e sull’ovulazione.
Il segreto dell’olio di pesce
cervice
utero
Anche l’utero non è esente da germi. Le infezioni provenienti dall’ambiente possono raggiungere il suinetto attraverso il sangue della scrofa.I suinetti possono infettarsi reciprocamente attraverso il liquido amniotico. Durante il parto la cervice si apre ed i suinetti vanno a contatto diretto con i patogeni nel canale del parto. Non farli nascere su pavimenti sporchi: togli le feci in tempo utile.
Il senso del gusto del suinetto inizia a svilupparsi nell’utero.Le sostanze aromatiche provenienti dall’alimento della scrofa influenzano il liquido amniotico che il suinetto occasionalmente può ingerire. Se aggiungi queste sostanze al mangime di prestater, per esempio, i suinetti ne mangeranno di più!
Ogni suino è diverso dall’altro. La capacità uterina e l’efficienza della placenta che in parte determinano il numero totale di suinetti e la loro sopravvivenza,sono determinate geneticamente. Se vuoi dei suinetti forti e numerosi, tieni presente questo nella tua scelta del materiale genetico e nella selezione delle tue scrofette
C a p i t o l o 1 : L a f l e b i l e l uce del gior no
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Trovare la gabbia parto ideale
Questa scrofa si adatta alla gabbia per risparmiare appena un pollice. Non acquistare una nuova gabbia parto con le stesse dimensioni che nel passato. Le scrofe ora sono più grandi.Una gabbia piccola impatta sul benessere della scrofa e porta a più suinetti schiacciati perché è più difficile per la scrofa coricarsi ed alzarsi.
co pr py ot rig ec h te t d
Le gabbie parto vengono commercializzate in tutte le forme e dimensioni, ma qual’è la più adatta? Punti da considerare per prendere la decisione corretta: • la dimensione delle sale parto adatta al numero di scrofe partorienti • facile accesso ai capezzoli (barra inferiore regolabile) • pavimento non scivoloso sotto la scrofa • la testa della scrofa verso la parete o il corridoio • posizionata diritta o obliquamente? • pavimento riscaldato o no? • sufficiente spazio per il movimento dei suinetti intorno alla scrofa • clima fresco per le scrofe • area nido attraente su entrambi i lati della scrofa • un ulteriore corridoio per il controllo • spazio per iI gioco dei suinetti
Una gabbia parto spartana a confronto con una molto confortevole
In questa semplice gabbia senza lampade riscaldanti, i suinetti sono lasciati a cavarsela da soli. Non vi è competizione per andare sotto le lampade e la gabbia è facile da pulire. Le cure extra ed il lavoro sono ridotti al minimo.
Il lavoro extra fatto in questa gabbia assicura una più elevata percentuale di sopravvivenza ai suinetti ed il loro benessere. Tuttavia, tutte le cose extra devono essere tolte per pulire la gabbia.
Pro e contro dei diversi pavimenti Igiene Mattonelle -- Cemento -- Fessurato a sezione triangolare in acciaio + Di plastica dura +/- Acciaio rivestito + Ferro rivestito +
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Comfort Comfort della dei suinetti scrofa -- +/- - +/- -- +/- ++ --
+ -- -- ++
Lavoro
Durata
Costo
-- --
-- --
++ ++
+/- + ++ +/-
+ + ++ ++
+/-
Su i n e t t i
La gabbia parto del futuro
In natura
In natura, le scrofe a fine gestazione cercano un posto tranquillo per partorire. Il nido è protetto almeno da un lato da una collina, da massi o cespugli. Lontano da rumori fastidiosi di gruppi di persone, i suinetti nascono in poca acqua o in una buca. Le moderne sale parto non permettono alle scrofe di costruire un nido, ma fornire materiali come segatura o paglia prima del parto aiuta a ridurre i nati morti e gli schiacciamenti dovuti allo stress.
co pr py ot rig ec h te t d
L’ideale gabbia parto del futuro combina le esigenze per una massima produzione di suinetti con un allevamento, rispettoso del benessere animale,della scrofa e di 14 suinetti. Non è ancora possibile andare incontro a tutti i bisogni e le richieste della scrofa, dei suinetti e dell’ allevatore,ma vi sono più scelte rispetto alla gabbia parto standard.
Questa gabbia parto imita la buca dove la scrofa partorisce in natura. Una piccola scanalatura per i suinetti davanti ai loro piedi, migliora l’accesso alla mammella e previene danni all’articolazione del ginocchio. Sia la scrofa che i suinetti sembra che siano più felici e performanti.
Il numero di suinetti schiacciati viene ridotto al minimo nelle gabbie parto con una sezione di pavimento mobile.Non appena la scrofa comincia ad alzarsi il pavimento si sposta. Quando si sdraia, i suinetti sono al sicuro ‘ad un livello più basso’. A seconda del modello, o i suinetti si spostano sotto o la scrofa si sposta sopra.
Nido
Cibo
Zona di riposo interna
Zona di defecazione esterna
Il modello svizzero della gabbia parto ha mostrato di essere stato sviluppato tenendo in considerazione il comportamento naturale del suino. La scrofa può dedicarsi alla costruzione del nido senza essere limitata. Oltre alla possibilità che la scrofa si possa girare, secondo la legislazione svizzera, è obbligatorio fornire cinque chili di paglia sminuzzata al momento del parto. Questo riduce drasticamente lo stress della scrofa e la mortalità pre-svezzamento.
C a p i t o l o 1 : L a f l e b i l e l uce del gior no
In aziende “biologiche” nei Paesi Bassi, le scrofe partorienti devono potersi muovere intorno liberamente, eccetto i primi due giorni. La gabbia parto è di circa 10 m2 (7.5 m2 all’interno + 2.5 m2 e all’esterno e lo svezzamento non avviene prima di 40 giorni.
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Condizioni di pulizia
Il miglior modo di lavare la sala è con la schiuma. Poiché lo strato di schiuma è facile da vedere,puoi essere sicuro di non aver dimenticato alcuna parte. Prima del lavaggio, togli qualsiasi materiale sparso, porta via i rifiuti e vuota la fossa delle deiezioni. Pulisci entro un’ora usando un manicotto ad alta pressione, risciacqua e disinfetta. Includi anche i corridoi ogni volta che pulisci una gabbia. Se questi sono mantenuti puliti, la pulizia generale richiederà un piccolo sforzo.
co pr py ot rig ec h te t d
Prima dei parti, assicurati che i suinetti non siano esposti a microrganismi patogeni subito dopo la nascita. Assicurati che la gabbia sia scrupolosamente pulita, disinfettala, lava la scrofa e asporta regolarmente le feci fresche.Questo vi assicurerà che i nuovi suinetti non vengano infettati dai germi della precedente nidiata, interrompendo così il ciclo dell’infezione. Con un uso continuo, le gabbie si ricoprono di uno strato molto sottile di feci, sporco e batteri che viene definito biofilm. Il biofilm si ritrova su tutte le superfici come il grigliato ed anche come un deposito nelle tubature dell’ acqua; la placca dentaria è un altro esempio ben conosciuto. Bagnare prima di pulire permette di intaccare meglio il biofilm dopo che i batteri sono stati asportati. Un’accurata disinfezione è necessaria da una a cinque ore dopo il risciacquo;poi il biofilm si forma di nuovo. Sopravvivenza nelle deiezioni a 20°C Agente patogeno PRRS Dissenteria Lawsonia Streptococci APP Mycoplasma Clostridium Coccidi
Lunghezza della sopravvivenza (indicazione) 8 giorni 24 giorni 18 giorni 3 giorni 1 giorni 14 giorni mesi / anni mesi / anni
Anche un metro o più sopra il livello del pavimento puoi ancora trovare sporco e deiezioni, ricchi di germi! Una sala parto bagnata è un ideale terreno di coltura per tutti i microrganismi che sono stati lasciati indietro. Così pulisci bene oltre 1 metro di altezza e lascia che la sala si asciughi rapidamente e completamente (per più di 24 ore).
OSSERVA- RIFLETTI - AGISCI Che cos’è il Kleenex test? Strofinando energicamente sulle parti con un tessuto bianco, puoi controllare se la gabbia parto è stata pulita bene. Questo tessuto ha raccolto sporcizia che non è stata eliminata al momento della pulizia, qualcosa che potrebbe non essere evidente sul momento. Tutte le deiezioni lasciate indietro contengono ancora milioni di batteri e virus che possono sopravvivere per giorni. Non ha senso disinfettare in presenza di deiezioni: bisogna toglierle prima. Allora pulisci le parti sporche e poi disinfetta. Non spostarti dai reparti svezzamento o ingrasso alle sale parto, poichè tutto il lavoro di pulizia potrebbe essere vanificato. Cambia i calzari o usa calzature diverse per ciascun reparto.
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Su i n e t t i
3 mesi, 3 settimane e 3, 4 o 5 giorni? Un vantaggio dell’induzione è che il controllo del parto diventa più efficiente; le nascite sono più ravvicinate, così vengono impiegati meno giorni ; le nascite sono più ravvicinate, così vi è minor necessità di un controllo intenso e dispendioso. Ma la durata della gestazione varia da allevamento ad allevamento. L’induzione sulle scrofe non può essere effettuata prima dei 113 giorni. I suinetti partoriti troppo presto non sono ancora ‘pronti’ a nascere ed hanno una ridotta vitalità. I processi finali nel tratto respiratorio ed in quello intestinale devono ancora essere completati. Un’induzione del parto tardiva è inutile poiché il processo naturale di nascita sta già per partire.
co pr py ot rig ec h te t d
Un suinetto sottosviluppato corre un più alto rischio di morire nelle prime 24 ore dopo la nascita a causa di: • più basse riserve di glicogeno • più basse riserve di grasso • minore o più lenta ingestione di colostro ( raffreddamento) • minor sviluppo dell’area polmonare • più splay legs (ridotta mobilità)
Giorno dello svezzamento e assistenza al parto
La maggior parte del personale addetto ai parti svezza il mercoledì o il giovedì. Ma hai riflettuto su questo? A seconda della lunghezza media della gestazione in uno specifico allevamento, ha senso considerare il momento dello svezzamento. La scelta del giorno dello svezzamento ti permette anche di prestare sufficiente attenzione sia alle fecondazioni che ai parti ? O una di queste attività si dovrà spostare nel weekend?
Giorno di svezzamento ed assistenza al parto Piano settimanale
Lun
Mart
Merc
Giovedì
Fecondazione
Fecondazione
Fecondazione
Domenica
Svezzamento
Parto
Giorno svezzamento
Gio
Ven
Sab
Parto
Parto
Parto
Fecondazione
Fecondazione Fecondazione
Suinetti
Dom
Svezzamento delle scrofe
Parto Lunedì
Parto
Tutto deve essere pronto prima del parto
Parto
Fecondazione Fecondazione
Fogli di carta: asciugatura dei suinetti, manualità più igieniche, migliore presa sui suinetti negli invogli
Fecondazione
Guanti monouso lunghi: esame igienico
IJM GL
Lubrificante: lubrifica il canale del parto durante l’ispezione
ID DE L
Lampada sopra l’area nido: a0ttraente per i suinetti per sdraiarvisi sotto
Lampada dietro la scrofa: riscalda i suinetti
Un tappetino disinfettato o carta: riduce la perdita di calore del suinetto Paglia/ polvere nell’area nido: i suinetti si asciugano rapidamente
C a p i t o l o 1 : L a f l e b i l e l uce del gior no
Un secchio: asportazione della placenta, degli invogli e dei suinetti morti
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Kees Scheepens È l’elemento trainante del progetto Pig Signals®. Come ricercatore, veterinario internazionale allevatore di suini Scheepens ha un background che lo rendono in grado di fornire indicazioni pratiche sui suini fruibili dagli altri allevatori. Come allevatore, alleva suini Berkshire per il loro elevato valore e qualità della carne. “Il mio primo obiettivo nell’allevamento è la qualità della carne. A me piace allevare suini e produrre carne di qualità”. A nome di Pig Signals®, Scheepens fornisce sessioni di training e lezioni alle aziende.
Dal completamento degli studi in Medicina veterinaria Arnold de Vries ha trascorso quattordici anni come veterinario di campo nella regione di Kempen in Olanda. “Mi piace incoraggiare e supportare gli allevatori di suini che siano soddisfatti dello stato di salute dell’azienda e degli animali; l’allevamento è un lavoro impegnativo! Dal 2001, Arnold ha lavorato presso HAS Den Bosch insegnando agli studenti in allevamento suino su progetti di campo, come per esempio farmacia, cura degli animali (avanzata), nutrizione e nuovi sistemi di gestione.
Co m e u n p ro f e s s i o n i s t a s u l c a m p o ,
il s u c c e s s o d i p e n d e d a t e ’
Per dei risultati aziendali di successo, la scrofa deve produrre un grande numero di suinetti sani da un lato e dall’altro i suini all’ingrasso devono crescere per esprimere il loro pieno potenziale. In mezzo ci stanno i suinetti nati e suinetti in accrescimento: una sufficiente attenzione in questa fase è veramente di vitale importanza! I tuoi suini crescono in maniera soddisfacente? Quale è il tuo obiettivo per dei suinetti sani e vitali? Molti allevatori di suini non tengono conto completamente che la crescita dei suinetti incomincia con l’inseminazione della scrofa. Per esempio la variazione del peso alla nascita è determinato al momento dell’impianto degli embrioni. In generale, gli allevatori sottostimano l’importanza dell’ingestione di colostro: suinetti uniformi e pesanti sono quelli che assumeranno rapidamente più latte dalla madre. Ma c’è qualcosa di più. I suinetti hanno molti fattori che favoriscono la loro crescita. Dopo la gabbia parto, lo svezzamento è un momento rischioso per il suinetto. La tua priorità in quel momento è di prevenire l’atrofia intestinale. Un corretto cambiamento alimentare, una bassa pressione infettiva, il non rimescolamento delle nidiate e la prevenzione degli stress climatici sono essenziali e devono essere esaminati in dettaglio. Questo volume finisce dove inizia l’allevamento all’ingrasso: con la consegna dei suinetti.
co pr py ot rig ec h te t d
Marrit van Engen Ha una esperienza sia nel campo della produzione animale che della medicina veterinaria grazie ai suoi studi sulla gestione dell’allevamento che sulla medicina. “Grazie ad una breve osservazione gli allevatori devono essere in grado di vedere che la scrofa e i suoi suinetti stiano bene. Io gli aiuto a sviluppare delle “antenne” per questa osservazione. Marrit van Engen visita le aziende di suini nel suo ruolo di consulente in riproduzione suina. Come parte di questa attività ha sviluppato il concetto di FertilAid®. A nome di Pig Signals®, fornisce sessione di training aziendali e lezioni.
‘Considera anche i piccoli dividendi!
“Osservare, riflettere, agire” per avere nidiate numerose di suinetti in salute e forti è il principio base di SUINETTI. A ciascun stadio di crescita è importante mantenere il dito sul pulsante. SUINETTI fornisce delle linee guida essenziali per raggiungere questo scopo.
Le illustrazioni di questo volume sono di Marleen Felius
Questo volume è per te come il colostro per i tuoi suinetti: contiene tutto quello di cui hai bisogno. Niente di più e niente di meno.
A practical guide to successful piglet production
Suinetti
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Gli Autori e il Disegnator
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Pig Signals
ma i a l e
Piglets is part of the Pig Signals concept. Pig Signals® comprises a broad assortment of books and training programmes which have the aim of increasing the expertise of pig farmers. Group presentations and study club evenings are based on photographs, images and sounds from the daily practice of pig farmers. In an unconventional fashion, the participants in these meetings become actively involved and their questions about daily practice are answered.
Suinetti Una guida pratica per ottimizzare la produzione di suinetti
On-farm training sessions are also provided during which the participants learn about behavioural signals which they may not have noticed on their own farms. The activities have the following aims: • to help you really see your pigs and prevent ‘farm blindness’ • to show you how to include evaluations as part of your daily routine • to brush up your practical knowledge • to teach you how to work with checklists • to improve the performance of your pig herd Pig Signals® has also become a well-known quality brand outside the Netherlands. Pig farmers are benefiting from this expertise via training programmes and books in countries all over the world. For books and customized editions, please contact:
Marrit van Engen Arnold de Vries Kees Scheepens
P.O. Box 4103 NL 7200 BC Zutphen The Netherlands T +31 0575 54 56 88 F +31 575 54 69 90 E info@roodbont.nl I www.roodbont.com For presentations and on-farm training sessions, please contact:
Piglets is part of the Pig Signals® series. Pig Signals®: highly practical, reader-friendly information on animal-oriented pig farming.
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