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Mensile - Anno LXXXVII Casa Editrice la fiaccola srl - euro 5,00

817 marzo 2018

ATTUALITÀ

PRODOTTO

TUTTI I NUMERI DEL MERCATO EUROPEO SCANIA 500R AP EURO6 IL BUSINESS TOUR BY RENAULT MERCEDES-BENZ SPRINTER IL PUNTO SUL PROGETTO GIOVANI CONDUCENTI CITROEN H TYPE QUANDO RECICLARE È UN BUSINESS JMC WEILONG

MERCEDES-BENZ X 250D 4MATIC ALLA PROVA DEI FATTI


EDITORIALE

La qualità ci salverà Cresce la competizione a tutto tondo, diminuiscono i margini, la concorrenza è sempre più spietata e spesso scorretta. Le aziende italiane di autotrasporto possono competere sul fronte prezzi. E soccombere. Oppure possono puntare tutto sul servizio super top

L

a guerra dei prezzi, anche se non ottiene gli onori della cronaca, continua a minare profondamente il nostro sistema trasporti. L’emorragia di aziende continua, nonostante i segnali di ripresa dell’economia italiana e comunitaria. Sembra proprio che i sindacati abbiano gettato la spugna, impegnarsi in schermaglie di quartiere, assolutamente tattiche e prive di ogni coordinamento o visione strategica. Così è, punto. Tornare sulla storica incapacità della forza lavoro di mostrare coesione è inutile, anche perché il sopravvivere del padroncino, di fatto, fa perdere energia al dipendente propriamente detto. Sia chiaro, non siamo mai stati e non siamo oggi critici nei confronti dei padroncini, l’equivalente della piccola impresa che tanto ha fatto per l’economia italiana. Piuttosto, siamo fortemente contrari verso quelle cooperative e quei consorzi che, snaturando la loro ragion d’essere, servono solo a fare da intercapedine tra una committenza spietata e sorda e il camionista monoveicolare, trazionista o dipendente che sia, anche piccolo padroncino. Possiamo affermare che la logica delle cooperative e dei consorzi sia utile in un sistema economico nel quale le figure datarie finiscono con l’essere poco chiare, confuse, indistinte? La risposta è: non sempre. Se poi si considera la scarsa inclinazione della committenza nel comprendere le oggettive difficoltà della vezione, il gioco è fatto. Siamo su una scala nella quale il gradino più alto lascia scivolare verso il basso problemi e rischi, imponendo tariffe e costi chilometrici e pretendendo servizi e puntualità. A rimanere schiacciato è l’ultimo anello, che si tratti di un dipendente, di un trazionista o di un padroncino, tutti accomunati in questo gioco al massacro nel quale le piccole aziende muoiono per soffocamento, mentre i monoveicolari sono costretti a dare forfait con le rate del camion da pagare. www.vietrasportiweb.com

E i sindacati? Più di tanto non possono fare, perché il primo problema è proprio tenere insieme associati disposti a prendere quello che capita. Qualcuno si ricorda in che anno ci fu un vero, importante sciopero dell’autotrasporto? O meglio uno sciopero dei camionisti, visto che qualcosa a protezione delle aziende associazioni come FAI & C. qualcosa fanno? Dobbiamo risalire a epoche bibliche. L’autotrasportatore moderno, anche se innamorato del suo lavoro, è stanco, sfiduciato, incapace di reggere la concorrenza e anzi fortemente propenso a esterovestirsi, o ad applicare verso i suoi pochi collaboratori le stesse tariffe capestro, montenegrine o macedoni, di cui invece tutti, compresi montenegrini e macedoni, dovremmo vergognarci. La soluzione a nostro avviso

c’è, ed è rischiosa e impegnativa, comporta nervi saldi e una visione convinta. Si chiama qualità, e la stiamo scoprendo proprio grazie all’OITA, osservatorio interdisciplinare trasporto alimenti. Ebbene, oggi gli autotrasportatori impegnati con le aziende top, quelle più esigenti in termini di qualità, igiene, garanzie, sicurezza, sono certamente i più floridi. Crescono, e bene. Gli altri soffrono. La qualità allora può essere un viatico per emergere nel business? Sì, anche ascoltando i pareri di committenza di alto profilo, sempre nel settore alimentare, che vuole saperne di più riguardo a come vengono trasportati i propri beni. Vogliono, insomma, metterci il naso. Se servirà anche a sentire puzza di bruciato, o peggio, ancora meglio. Basta piangersi addosso, mostriamo l’orgoglio kamionista e la ferma volontà di restarci, nel trasporto. In barba a lettoni, bosniaci, macedoni, slovacchi e polacchi schiavizzati da una brutta parte dell’autotrasporto internazionale. N. 817 marzo 2018 - 1


ISSN: 0393 - 8077

numero 817 marzo 2018 COVER.

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Mercedes-Benz X-Class alla sbarra. Tutto sul pick up della Stella

PROVA.

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Scania 500R Active Prediction Euro 6. La next generation stupisce ancora

ANTEPRIMEì

6

18 22 28

30 50 52

22

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20 24 26 41 44 48

Scania Winter Test 2018. Sfida tra i ghiacci Mercedes-Benz svela il nuovo Sprinter. Rivoluzione digital Citroën H Type. Il ritorno di una leggenda Jmc Weilong. Destinazione mondo D-Tec Ls Traction Drumline. Puntare sull’intermodalità

37

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ATTUALITÀ.

Collaboratori Maria Elena Altieri, Claudia Bonasi, Roberta Carati, Gioia Cardarelli, Mariella Caruso, Marco Colombo, Gilberto Gabrielli, Giovanni Gaslini, Gabriele Giacosa, Gaspare Grisotti, Emanuela Guccione, Rino Lo Brutto (foto), Gaia Manni, John Next (foto), Piero Savazzi, Monica Schiller, Paolo Uggè, Luca Visconti

Renault Business Booster Tour. A misura di professionisti I numeri del mercato europeo 2017. Tempo instabile Finestra sulla Russia. Qui la domanda ‘tira’ Progetto Giovani Conducenti. La strada del futuro Lamacart. Il riciclo è business Convegno Asap. Servizi al centro

La Lubrimatic di Padova. Quarant’anni al fianco di Daf

Diamo i numeri Tutte le prove Associazioni&dintorni Questioni legali Norme&decreti Motori spenti APPosta per te

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Associazione Italiana Noi camionisti

Redazione Mauro Armelloni, Emilia Longoni, Santiago Simonetti

RUBRICHE.

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Rivista del Trailer Innovation

Assali Meritor. A prova di test

DEALER.

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Rivista dell’ International Truck of the Year

Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n.1740 - vol.18 - foglio 313 - 21/11/1985 La rivista è aperta alla collaborazione di tutti coloro, tecnici, studiosi, professionisti, industriali, comunque interessati al mondo dei trasporti e della movimentazione. La responsabilità di quanto espresso negli articoli firmati rimane esclusivamente agli Autori. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. È vietata e perseguibile per legge la riproduzione totale o parziale di testi, articoli, pubblicità ed immagini pubblicate su questa rivista sia in forma scritta che su supporti magnetici, digitali, ecc. Foro competente Milano Il suo nome è stato inserito nella nostra mailing list esclusivamente per l’invio delle nostre pubblicazioni (D.L.G. 196/2003 sulla Protezione dei dati Personali); se non desidera riceverle invii la sua richiesta scritta a: Casa Editrice la fiaccola srl

twitter.com/rivista_vt In allegato con Vie&Trasporti l’inserto redazionale dedicato a

Questo periodico è associato all’Unione stampa periodica italiana. Numero di iscrizione 14745


DIAMO I NUMERI

a cura di Emanuela Guccione

805

autisti

 Sono oltre 800 gli autisti che nel 2017 hanno partecipato al programma di Driver Training offerto da Scania che punta a una guida più attenta ai consumi e rispettosa dell’ambiente. Eccellenti i risultati conseguiti: i conducenti hanno ottenuto una riduzione del consumo di carburante media del 12,33 per cento. “La formazione degli autisti - ha spiegato Michele Tenuti, Fleet & Driver Services Manager - è pensata sia per i conducenti con maggior esperienza che per quelli alle prime armi. Grazie ai consigli dei nostri Master Driver gli autisti possono apprendere uno stile di guida maggiormente efficiente dal punto di vista dei consumi, della sicurezza e della sostenibilità, riducendo in modo significativo l’usura dei componenti, i costi operativi e i tempi di inattività. C’è grande soddisfazione da parte delle aziende che hanno affidato i loro autisti ai nostri istruttori, persone di grande esperienza che nel corso degli anni hanno formato migliaia di conducenti di veicoli industriali”. E per far sì che lo stile di guida appreso venga mantenuto anche nel corso del tempo c’è il Driver Coaching: un servizio reso possibile grazie agli oltre 300.000 veicoli connessi nel mondo.

2

panda

 Hanno viaggiato su un aereo cargo Hua Bao di 4 anni e Jin BaoBao di 3 anni, i due panda giganti che sono stati trasferiti da Chengdu, in Cina, ad Ahtari, in Finlandia, per un programma di ricerca congiunta sulla loro specie che durerà 15 anni. Il trasporto, 6.500 chilometri via aerea e 300 su strada, a impatto climatico zero, è stato curato da Dhl Global Forwarding che negli ultimi anni più volte a messo le sue abilità logistiche al servizio di progetti finalizzati alla conservazione delle specie in via di estinzione. I due panda sono stati accompagnati da due tutor e due veterinari e avevano a disposizione 120 kg di bambù. I panda giganti si trovano ora nella Snowpanda House ad Ahtari, che con i suoi 10.000 metri quadrati di superficie è tra le più grandi del mondo.

4 - N. 817 marzo 2018

2.425 pesanti

 Inizio d’anno con il segno positivo per i veicoli industriali, sopra le 3,5 tonnellate, in Italia. Lo rivelano i dati Unrae. Le immatricolazioni a gennaio hanno toccato quota 2.425 unità, segnando un più 24,4 per cento rispetto al primo mese del 2017. I veicoli over 16 tonnellate hanno contribuito al risultato totale con un 86,5 per cento: 2.100 quelli registrati, il 30,9 per cento in più dello scorso anno. Numeri che secondo Franco Fenoglio, presidente della sezione veicoli industriali di Unrae, dimostrerebbero ancora una volta la ‘stagionalità’ del mercato, troppo legato alla disponibilità di risorse destinate agli investimenti da parte delle aziende di autotrasporto, e che sottolineerebbero la necessità di rendere disponibili fin dal prossimo aprile i fondi previsti per il 2018.

Regolamento

163

 Il 1 febbraio è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il “regolamento di esecuzione 2018/163 sulla registrazione delle importazioni di pneumatici nuovi e ricostruiti per autobus o autocarri originari della Repubblica popolare cinese”. Un provvedimento attraverso il quale la Commissione Europea intende verificare se le importazioni di pneumatici dalla Cina siano oggetto di pratiche di dumping o abbiano usufruito di sovvenzioni di Stato, situazioni denunciate da parte di una coalizione di produttori e ricostruttori europei di pneumatici lo scorso anno. “Si tratta di un segnale importante per i ricostruttori di pneumatici - ha detto Stefano Carloni, presidente Airp - che da diversi anni stanno affrontando una crisi senza precedenti dovuta all’invasione del mercato di pneumatici a basso costo, e di qualità tale da non poter essere ricostruiti. Finalmente si è giunti all’evidenza del fatto che si tratta di pratiche scorrette, e auspichiamo che seguano provvedimenti efficaci per ripristinare condizioni di mercato eque”.

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PROVA SU STRADA Tutte le prove di Vie&Trasporti sono eseguite nel pieno rispetto del Codice della Strada. Essendo test d’uso, che simulano una normale giornata di lavoro, sono anch’essi soggetti a fattori contingenti, quali le condizioni meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio le condizioni in cui è stata eseguita la prova su strada, Vie&Trasporti pubblica il ‘bollone’ Meteo & traffico, comprendente le informazioni relative al tempo e alla situazione stradale incontrate durante il test.

Scania S 500 Active prediction Euro 6

Cabina al top, Milano Assago km 00 109 m

Milano Assago km 109,6 100 m

Casei Gerola km 74,4 72 m

Diram. A7-A26/A26 km 40,3

146 m

Passo Turchino km 37,8 279 m

Passo Giovi km 13,1 435 m

Savona Autoporto km 38,7 12 m

Bivio A7/A12 Ge-Li km 48,0 69 m

6 - N. 817 marzo 2018 www.vietrasportiweb.com


PROVA SU STRADA

Di’ la tua con un tweet! @rivista_vt #vt817scanias500

consumi mini Telemetria

Con 3,88 chilometri per litro di gasolio, il trattore della Next Generation della Casa svedese con motore da 500 Cv e abitacolo S a pavimento piatto si colloca al secondo posto, dietro lo Scania R 450, nella classifica dei pesanti testati da Vie&Trasporti Tara trattore (kg) 7.592 6.000

6.500

7.000

7.500

8.000

8.500

1.100

1.200

1.300

Giri @ 70 km/h 980 800

1.000

900

I risultati parlano chiaro. I trattori Scania della Next Generation, dotati di motorizzazione a sei cilindri in linea Scr only di 12,7 litri di cilindrata, macinano un record dopo l’altro sul versante dei consumi. Questa volta tocca all’S 500 da 500 Cv che, con un dispendio di gasolio di 3,88 chilometri per litro, si piazza al secondo posto dietro il fratello minore R 450 da 450 Cv. Nella media degli Scr only i dispendi di urea, che si attestano al 6,9 per cento del diesel impiegato.

di Giovanni Gaslini

Giri @ 80 km/h 1.120 800

1.000

900

1.100

MEDIE ORARIE & CONSUMI

1.200

1.300

Accelerazione 0-80 km/h (secondi) 45”,0 veloce

30”

40”

50”

60”

lento

Consumo carburante (km/l) 3,88 basso

4,0

3,0

2,0

1,0

alto

Consumo AdBlue (%) 6,907 5%

6%

7%

8%

9%

10%

Media oraria (km/h)

TOTALI:

69,4 80

70

 statale  autostrada  Milano Assago (109 m)  Casei Gerola (72 m)  Casei Gerola (72 m)  Diram. A7-A26/A26 (146 m)  Diram. A7-A26/A26 (146 m)  Passo Turchino (279 m)  Passo Turchino (279 m)  Savona Autoporto (12 m)  Savona Autoporto (12 m)  Bivio A7/A12 (69 m)  Bivio A7/A12 (69 m)  Passo Giovi (435 m)  Passo Giovi (435 m  Milano Assago (100 m)

60

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50

40

30

Km Tempo Velocità km/h Consumo km/l (l/100) 74,4 1h21’

55,1

3,41 (29,31)

40,3

30’

80,6

3,93 (25,41)

37,8

28’

81,0

2,80 (35,71)

38,7

31’

74,9

5,57 (17,96)

48,0

43’

66,9

3,49 (28,61)

13,1

12’

65,5

1,27 (78,54)

74,7 69,4

5,66 (15,27) 3,88 (25,77)

109,6 1h28’ 361,9 5h13’

Diesel consumato = 110,600 litri. Urea consumata = 7,500 litri pari al 6,907% del gasolio rabboccato (108,580 litri). Peso combinazione = 43.800 chilogrammi. Fabbricato in Svezia. Prezzo di listino del veicolo in prova con optional, Iva esclusa, cabina S, motore Euro 6 da 368 kW, e passo 3.750 millimetri: € 276.562

N. 817 marzo 2018 - 7


PROVA SU STRADA

Alla guida

Interno

Buon sangue, non mente. Così lo Scania S 500 da 500 Cv, dotato di cabina S 20 top di gamma, con un consumo di 3,88 chilometri per litro di gasolio conquista il posto d’onore dietro l’R 450 da 450 Cv con cabina R 20 Highline (4,03 chilometri per litro) nella classifica dei migliori trattori da linea testati da Vie&Trasporti. Rispetto all’R 450 calano i dispendi di urea, passati dall’8,4 per cento al 6,9 per cento del totale del carburante consumato. Alla base di questo risultato come di quelli conseguiti dall’R 450 - ci sono l’aerodinamica raffinata dell’abitacolo e i componenti della catena cinematica. Che comprendono il sei cilindri in linea Scr-only (quindi, privo di sistema Egr di ricircolo dei gas di scarico) di 12,7 litri Dc 13-155, l’automatizzato Opticruise di ultima generazione con tre modalità di cambiata - Economy, PRESTAZIONI A CONFRONTO (Tir da 500 a 530 Cv) Camion

Potenza Coppia kW/Cv Nm Mercedes-Benz 390/530 2.600 Actros 1853 Ls GigaSpace Ppc E6 Renault Trucks 382/520 2.550 T 520 High Sleeper Cab E6 Scania 368/500 2.550 S 500 Ap E6 Man 368/500 2.500 Man TgX 18.500 Xxl Efficient Line 3 E6

Una panoramica degli interni della cabina S a pavimento totalmente piatto. Sotto, da sinistra a destra, il volante con i pulsanti per l’impostazione della velocità di crociera, il cluster strumenti, lo schermo del navigatore e la leva multifunzione per il comando del cambio e del retarder. Più in basso, il sedile del conducente, quello del passeggero, i vani porta oggetti e il frigorifero.

Interno cabina (mm)

MISTER METRO Le misure rilevate... Altezza interna 2.070 Larghezza interna (utile/vetro a vetro) 2.175/2.190 Profondità (utile/max) 1.950/2.040 Altezza sul tunnel Larghezza tunnel Spessore tunnel Altezza 1° gradino 360(*) Altezza 2° gradino 315 Altezza 3° gradino 310 Altezza 4° gradino 295 Altezza 5° gradino Altezza pavimento da terra 1.600(*) Larg. cuccetta inf. (utile/max) 900/950

8 - N. 817 marzo 2018

Consumo km/l 3,79

AdBlue % 4,730

3,56

9,233

3,88

6,907

3,66

4,017

L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria.

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...e quelle calcolate Lunghezza cuccetta inferiore (utile/max) 2.150/2.175 Distanza tra cuccetta inferiore e tetto 1.450 Larghezza cuccetta superiore (utile/max) Lunghezza cuccetta superiore (utile/max) Distanza tra cuccetta superiore e tetto Altezza porta 1.400 Larghezza porta (utile/max) 755/890 (*) Con pneumatici 315/70.

Volume totale interno cabina m3 Volume utile interno cabina m3 Volume totale tunnel centrale m3 Volume totale gavoni e vani m3 Volume totale cuccetta inferiore m3 Volume utile cuccetta inferiore m3 Volume totale cuccetta superiore m3 Volume utile cuccetta superiore m3

9,670 7,404 1,094 2,161

Volume totale zona relax m3 Rapporto tra volume utile e totale(*)

5,705 0,766

(*) A rapporto maggiore, corrisponde una maggiore abitabilità interna reale dell’abitacolo

Quota volume dedicata al relax 36,52%

1,840 -

Quota volume dedicata al lavoro 63,48%

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PROVA SU STRADA

Esterno

Standard e Power - e le nuove funzionalità del cruise control predittivo (Ap). Il tutto, integrato dai contributi al risparmio di carburante forniti dal ponte R780 e dal rallentatore Scania R4100D con messa in folle in condizioni di non utilizzo per ridurre gli assorbimenti energetici. L’ultima versione dell’Active prediction consente al conducente di scegliere la diminuzione massima della velocità prima dello scollinamento (fino a meno 8 percento del valore settato nella modalità Economy, adottata per il 90 per cento del percorso di prova), il valore massimo della velocità raggiungibile in discesa, oltre alla funzionalità Pulse&Glide per allungare gli intervalli di messa in folle della catena cinematica (Eco-roll). La Pulse&Glide, attiva quando l’autista utilizza la funzionalità di marcia Economy, permette un ulteriore abbattimento dei consumi dell’ordine dello 0,5 per cento.

TRUCK HIT Velocità km/h 75,7

Acceler. 0-80 km/h 38”,00

Peso kg 43.700

Index performance 398,3

Pubbl. n° 800

70,5

39”,00

43.850

369,2

815

69,4

45”,00

43.800

385,7

817

71,2

36”,00

43.800

390,3

811

Una vista laterale del trattore con le superfici aerodinamiche per ridurre la resistenza all’avanzamento. Sotto, da sinistra a destra, il marchio del premio Truck of the Year 2017 vinto da Scania, il semirimorchio del test, i gruppi ottici anteriori e i gavoni aperti. Nella seconda fila, la portiera di destra, una minigonna fra gli assi, l’assale posteriore e la sezione superiore dell’abitacolo con la botola traslucida.

A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione.

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Pneumatici

Masse (kg)

Sono tutti Michelin X Line Energy R 22.5. Davanti 385/55 con indici di carico 156/150 e dietro 315/70 con indici 154/150, codice di velocità L. Sul semirimorchio sono dei Michelin Energy 385/65 R 22.5 160 J.

Tara Tara su asse anteriore Tara su ponte posteriore Carico utile su ralla Peso totale a terra

10/10 10/10 12/12

Pressioni (bar)* Trattore anteriore (sx/dx) Trattore posteriore (sx/dx) Semirimorchio ant. (sx/dx)

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7.592(*) 5.539(*) 2.053(*) 10.408 18.000

(*) Con serbatoio gasolio in lega da 400 litri e AdBlue da 47 litri pieni, senza conducente.

Battistrada (mm) Trattore anteriore (sx/dx) Trattore posteriore (sx/dx) Semirimorchio ant. (sx/dx)

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9,0/9,0 9,0/9,0 8,5/8,5

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Ingombri (mm)

Design

Lunghezza 5.960 Larghezza 2.490 Altezza massima da terra 3.946 Passo 3.750 Sbalzo anteriore 1.410 Sbalzo posteriore 800 Carreggiata anteriore 2.067 Carreggiata posteriore 1.831 Altezza da terra filo sup. telaio 980 Distanza da retro cabina a estremità telaio 3.695 Avanzamento ralla min/max 660 Diametro di volta 14.024

Kristofer Hansén è a capo del Centro Design di Scania, presso la sede di Södertälie (Svezia).

N. 817 marzo 2018 - 9

23

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PROVA SU STRADA

In cabina

Sottopelle

L’abitacolo S 20 a pavimento totalmente piatto è il modello top di gamma offerto dalla Casa svedese sui camion della New Generation. Ha un’altezza massima interna di 2.070 millimetri e una profondità di 2.060 millimetri. Rispetto alla precedente serie, il posto guida è stato spostato in avanti di 65 millimetri e di 20 millimetri verso sinistra per migliorare l’ergonomia e la visibilità anteriore e laterale. Il modello in prova adotta i pacchetti di optional Autista plus, Climatizzatore e Infotainment di Livello 2.

Linea esterna Per ridurre la resistenza all’avanzamento la cabina S 20 è dotata di uno spoiler superiore a regolazione manuale, di PRESTAZIONI A CONFRONTO (Tir da 500 a 530 Cv) Passo del Turchino dislivello 133 m. Camion N° cambiate Marcia più bassa Marca e modello complessive km/h @ giri Mercedes-Benz 4 11^ Actros 1853 Ls GigaSpace Ppc E6 66 @ 1.300 Renault Trucks 5 10^ T 520 High Sleeper Cab E6 65 @ 1.200 Scania 5 11^ S 500 Ap E6 60 @ 1.250 Man 12 12^ TgX 18.500 Xxl Efficient line 3 E6 60 @ 1.300

Il motore Scania Dc 13-155 a sei cilindri in linea di 12,7 litri di cilindrata. Sotto, da sinistra a destra, il radiatore frontale, un particolare del collettore di scarico, il carter del cambio Opticruise e il condotto dell’aria di alimentazione. Più in basso, sempre da sinistra a destra, il radiatore del riscaldatore ausiliario, l’isolamento termico del motore, lo sterzo e uno dei supporti della cabina di guida.

MECCANICA

0

Motore Marca e modello

Scania Dc 13-155 Architettura 6 cilindri in linea Alesaggio x corsa (mm) 130 x 160 Cilindrata (cc) 12.700 Rapporto di compressione 19,1:1 Distribuzione albero a camme in testa Valvole per cilindro 4 Aspirazione Holset (turbo/intercooler) geom. fissa/sì Sistema iniezione Xpi Pressione d’iniezione (bar) 2.400 Peso a secco (kg) 1.045

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Nella tabella il numero di cambiate complessive effettuate nei tratti di salita ripida, la marcia più

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Potenza Capacità coppa dell’olio (l) 43 Potenza 368(500) (kW(Cv)/giri) 1.900 Potenza specifica (kW(Cv)/l)) 28,97(39,37) Coppia (Nm/giri) 2.550/1.000-1.300 Coppia specifica (Nm/l) 200,78 Riserva di coppia (%) 28,4 Consumo specifico (g/kW-h @ giri) n.d. Inquinanti Euro 6/Scr+ (omologaz./sistema) Oxicat+Fap

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Coppia

kW

Nm

rpm

rpm

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PROVA SU STRADA

Manutenzione

fender e di minigonne fra gli assi. I gruppi ottici anteriori sono a Led, così come i fendinebbia. Il veicolo, inoltre, è dotato di fari di profondità integrati nella griglia frontale e nel tetto dell’abitacolo.

La driveline L’S 500 monta il motore Dc 13-155 a sei cilindri in linea di 12,7 litri, tarato a 368 kW (500 Cv). La coppia massima è di 2.550 Newtonmetro, nell’intervallo compreso fra 1.000 e 1.300 giri al minuto. Il propulsore, dotato di sistema d’iniezione common rail Xpi, è abbinato al cambio automatizzato Opticruise a 12 rapporti (oltre a due primini). Il veicolo in prova monta, inoltre, il retarder idraulico Scania R4100D, con capacità di rallentamento di 4.100 Newtonmetro.

TOP GEAR Passo dei Giovi dislivello 366 m. N° cambiate Marcia più bassa complessive km/h @ giri 2 11^ 65 @ 1.220 3 10^ 62 @ 1.150 5 11^ 54 @ 1.150 6 12^ 55 @ 1.300

L’S 500 con la cabina di guida inclinata. Nella prima fila in basso, la calandra frontale alzata per gli interventi di manutenzione, il serbatoio del liquido refrigerante, il filtro dell’aria e il comando per il ribaltamento della cabina. Più sotto, il gradino per la pulizia del parabrezza, i serbatoi del gasolio e dell’urea dietro la minigonna fra gli assi, l’azionamento dello stacca batterie e i fender laterali.

bassa utilizzata e la velocità minima a cui è stata affrontata, nonché i relativi giri/minuto.

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Trasmissione

Marcia

Il veicolo del test monta il cambio automatizzato Scania Grs905r Opticruise a 12 rapporti (oltre a 2 primini), con l’ultima marcia in presa diretta. Adotta poi il retarder Scania R 4100D, capace di una potenza frenante massima di 500 chilowatt. Il rapporto al ponte è di 2,59, studiato per l’utilizzo di pneumatici ribassati in /70.

1a 2a 3a 4a 5a 6a 7a 8a 9a 10a 11a 12a 1a primino 2a primino 1a retro 2a retro

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Rapporto 11,32 9,16 7,19 5,82 4,63 3,75 3,02 2,44 1,92 1,55 1,24 1,00 16,41 13,28 14,77 11,95

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Sospensioni

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Meteo & traffico

Le anteriori sono con molle ad aria da 7,5 tonnellate. Sono integrate da ammortizzatori idraulici e da una barra stabilizzatrice. Sul ponte a singola riduzione sono di tipo pneumatico a quattro soffietti, con ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice.

Freni Doppio circuito frenante, tutto dischi a controllo elettronico (Ebs). L’impianto include le funzioni di antibloccaggio in frenata (Abs) e di antipattinamento in accelerazione (Asr). Il trattore in prova è dotato anche di dispositivo d’aiuto per le partenze in salita.

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PROVA SU STRADA

N.b.: tutte le prove di Vie&Trasporti sono eseguite nel pieno rispetto del Codice della Strada. Essendo test d’uso, che simulano una normale giornata di lavoro , sono anch’essi soggetti a fattori contingenti, quali le condizioni meteorologiche e la situazione del traffico. Ovviamente imprevedibili. Per consentire al lettore di conoscere meglio le condizioni in cui è stata eseguita la prova su strada, Vie&Trasporti pubblica il “bollone” Meteo & traffico, comprendente le informazioni relative al tempo e alla situazione stradale incontrate durante il test. Si ringraziano, per la collaborazione, il Gruppo Centroedile di Agrate Brianza (Mb) e la Cava Campana di Buscate (Mi).

Mercedes-Benz X 250d 4Matic Euro 6

Via dalla sterrato tot. km 22,0

Buscate 177 m

Cava km 0,0 100 m

126 m Cascina Gobba km 35,4 156 m Arluno km 13,6

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PROVA SU STRADA

pazza folla Telemetria

C’è chi vorrebbe andarci in centro per l’aperitivo. Ma noi, che i veicoli da lavoro li frustiamo, abbiamo preferito caricarla fino al limite e portarla nel suo ambiente naturale, la cava. Per scoprire che si può lavorare sodo anche standosene in salotto Tara veicolo (kg) 2.234 1.600

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Giri @ 90 km/h 1.700 1.400

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50’’

lento

Giri @ 130 km/h 2.400 2.000

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Accelerazione 0-130 km/h (secondi) 25”,44 veloce

20’’

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Consumo carburante (km/l) 7,35 basso

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alto

Consumo AdBlue (%) 3,623 2% 4% 6% 8% 10% 12% 14% 16% 18% 20%

 statale  off road  autostrada  Cava (150 m)  Cava (150 m)  Buscate (177 m)  Arluno (156 m)  Arluno (156 m)  Milano Gobba (126 m)

di Gianluca Ventura foto di John Next

Di’ la tua con un tweet! @rivista_vt #vt817MbclasseX

Km

Tempo

Velocità km/h

Consumo km/l (lt/100 km)

22,0

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5,50 (18,18)

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51,0

8,50 (14,70)

35,4 71,0

26’ 1h17’

81,7 55,3

8,72 (9,15) 7,68 (13,01)

Diesel consumato = 9,66 litri. Urea consumata = 0,35 litri, pari al 3,623% del gasolio rabboccato (9,66 litri).

58,3 60

MEDIE ORARIE & CONSUMI

TOTALI:

Media oraria (km/h)

70

I vari prototipi visti in giro per fiere avevano lasciato decisamente a bocca aperta. Il prodotto finale un po’ meno. Ma si sa che un conto è il cosiddetto concept e un altro è la produzione di serie: questo vale per tutti. In più qui c’era da fare di necessità virtù. Nel senso che c’era da costruire una nuova casa sfruttando fondamenta, pilastri e tramezzi già eretti da altri. E ristrutturare, non è come fabbricare ex novo. Ma questa Classe X non è una semplice rimarchiatura d’un veicolo altrui, bensì il frutto dell’alleanza con Renault-Nissan, che ha dato molto in questa prima versione quadricilindrica. Immutata sotto il profilo della meccanica, ma stravolta quanto a interni ed equipaggiamenti. Ma sarà col V6 e la trazione 4x4 permanente che si smarcherà ancor di più.

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Tratto in cava in 4x4, su strada in 4x2. Peso durante la prova = 3.250 chilogrammi. Fabbricato in Spagna. Prezzo, al netto di optional e Iva, della versione doppia cabina 250d 4Matic Power E6b: € 38.686.

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PROVA SU STRADA

Alla guida

Interno

Non fatevi ingannare dall’aspetto lussuoso e portatela sui percorsi più insidiosi del pianeta. Perché non si scomporrà più di tanto e saprà dare il meglio di sé consumando gasolio quanto la concorrenza, ma molta meno urea. Ciò nonostante una media orarir e un peso totale a terra più elevati. Fattori che, nel calcolo dell’index performance elaborato da Vie&Trasporti, la fanno balzare in cima alla classifica dei pickup fin qui testati.

In cabina Dentro s’è messo mano un po’ a tutto. Chiaro che se siete abituati a guidare un prodotto Mercedes-Benz vi accorgerete della diversità di alcune feature. Ma l’operazione family feeling - anche dentro - non era facile. Tuttavia a Como, dove PRESTAZIONI A CONFRONTO (modelli 4x4) Modello

Fiat Professional Fullback 2.4d 4Wd E5b Ford 118/160 Ranger Xlt 2.2 TDCi 160 E5b Mercedes-Benz 140/190 X 250d 4Matic E6b Volkswagen 165/224 Amarok 3,0 Tdi V6 4Motion E6b

Una plancia d’ammiraglia, col tablet da 8,4 pollici nel mezzo. Sotto, da sinistra, i sedili anteriori, il cluster col pannello lcd a colori nel mezzo, la console nel cielo completa di tasto emergenza e le bocchette posteriori. In basso, sempre da sinistra, il divano posteriore, i vani portaoggetti e i comadi alla sinistra del volante, comprendenti devio luci, controllo telecamere e assistenza alla guida.

Le misure rilevate

MISTER METRO

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Potenza kW/Cv 133/181

Coppia Nm 430

Marce n° 6+6

Consumo km/l 6,74

385

6+6

7,57

450

7+7

7,35

550

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7,68

L’index performance tiene conto di consumo gasolio e media oraria.

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Cabina (mm)

Vano di carico (mm)

Ingombri dichiarati (mm)

Masse (kg)

Lunghezza (utile/max) 1.570/2.200 Larghezza (utile/max) 1.340/1.560 Altezza interna 1.160 Larghezza porta anteriore (utile/max) 710/820 Altezza porta anteriore 1.095 Larghezza porta posteriore (utile/max) 570/700 Altezza porta posteriore 1.095 Distanza tra terra e soglia porta 540 Diametro volante 370

Lunghezza (utile/max) 1.500/1.585 Larghezza (utile/max) 1.490/1.580 Larghezza tra passaruota 1.130 Altezza sponde 475 Larghezza apertura posteriore 1.355 Angolo apertura sponda posteriore 90° Altezza soglia carico posteriore 840

Lunghezza Larghezza Altezza massima da terra Altezza minima da terra Passo Sbalzo anteriore Sbalzo posteriore Carreggiata anteriore Carreggiata posteriore Diametro di volta

Tara (senza conducente) Massa tecnica ammissibile 1° asse Massa tecnica ammissibile 2° asse Portata utile Peso totale a terra

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5.340 1.920 1.819 200 3.150 888 1.302 1.632 1.632 13.400

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2.234 1.490 1.850 1.016 3.250

Varie Angolo di attacco Angolo di dosso Angolo di uscita Altezza di guado Pendenza superabile

gradi 29 gradi 20,4 gradi 24 mm 600 gradi 45

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PROVA SU STRADA

Esterno

lavorano gli interior designer della Stella, hanno fatto un ottimo lavoro, creando un plancia dal piglio hi-tech rifinita in alluminio satinato con tutto quanto di meglio si possa desiderare, compreso un sistema d’infotainment al top. Dove non manca nulla: dallo schermo 8,4 pollici (il più grande del segmento pick-up) ai comandi vocali, dal sistema di connettività Mercedes Me per il controllo remoto completo dell veicolo alle videocamere 360 gradi per vedere tutto quanto sta attorno. Poi però ti ritrovi una leva del cambio automatico decisamente ‘nippo style’, lontana anni luce da quelle elettroniche dei veicoli firmati Daimler. Ma tant’è.

Vano di carico Resta esattamente come sull’accoppiata Navara/Alaskan, col rivestimento vasca opzionale, ma con le bitte scorrevoli

PICK UP HIT AdBlue % -

Velocità km/h 49,5

Acceler. 0-130 km/h 25’’,00

Peso kg 2.910

Index Pubbl. performance n° 427,4 805

-

51,3

29’’,00

3.200

443,9

801

3,623

58,3

25’’,44

3.250

449,5

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18,398

55,3

16’’,88

2.920

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Abbastanza anonimo il portellone posteriore, incorniciato però da luci parzialmente a led. Sotto, da sinistra, il terzo stop che incorpora dei potenti fari da lavoro a led bianchi, le due fiancate e la maniglia posteriore dotata di serratura più telecamera. In basso, ancora da sinistra, il sistema keyless e il cassone privo di rivestimento, ma dotato di bitte scorrevoli su binari nonché di una presa stagna a 12 Volt.

A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione.

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Trasmissione

Sospensioni

Design

Cambio automatico con convertitore e ridotte Jatco Jr711E. La trazione 4x4 è inseribile fino a 100 orari. Blocco differenziale posteriore optional. Rapporto al ponte 3,357.

Telaio classi a longheroni e traverse, molleggiato da molle elicoidali. Accoppiate, davanti, a doppi bracci trasversali e, dietro, a un sistema multilink con elemento rigido a elevata capacità torsionale.

Il disegno originale di Renault-Nissan viene rivisto in quel di Stoccarda. Ma per i lussuosi interni è di competenza il centro stile basato a Como (Italia).

Marcia 1a 2a 3a 4a 5a 6a 7a Retro

Rapporto 4,886 3,169 2,027 1,411 1.000 0,864 0,774 4,041

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Meteo & traffico

Freni Tutti a disco e autoventilanti i freni, da 320 millimetri davanti e 308 dietro. Di serie Downhill Speed Regulation, Collision Warning e controllo elettronico della stabilità Esp disinseribile. Il veicolo in test montava pneus Continental WinterContact Ts850P 255/55 R19V XL M+S (111V).

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PROVA SU STRADA

Sottopelle

su binari. Non manca una presa elettrica stagna a 12 Volt nel cassone e s’aggiunge una formidabile illuminazione notturna del cassone attraverso due potenti led bianchi incorporati nella terza luce di stop.

Linea esterna S’interviene soprattutto sull’anteriore, ridisegnando completamente la calandra e tutto il frontale, nonché sul retro, dove s’inserisce un nuovo lamierato esterno per il portellone spoda e dei gruppi ottici parzialmente a led. Una tecnologia questa, però full, sfruttata anche per i potentissimi fari.

La driveline Classe X è offerta al momento con un unico motore diesel intercooler common rail a 2.000 bar. Si tratta del quadricilindro 16 valvole Om 699, derivato dal Nissan YS 23, un 2.298 centimetri cubi tarato qui a 140 kW (190 Cv), che sfrutta la sovralimentazione a doppio stadio. Un propulsore con distribuzione bialbero a camme in testa e 16 valvole, dotato d’iniezione basata su nebulizzatori piezoelettrici. Per questa taratura e trazione 4x4, Mercedes-Benz offre solo il cambio automatico, lo stesso proposto da Nissan, ossia il Jatco a sette rapporti con riduttore di serie. Mentre è un optional il bloccaggio elettronico del differenziale posteriore. La trazione è la classica dei pick-up, ossia sul retrotreno col 4x4 inseribile agendo sul rotore in plancia anche viaggiando a 100 orari. Quanto ai freni, invece, la Stella potenzia il tutto, piazzandoci quattro bei dischi autoventilanti.

L’unità quattro cilindri da 2,3 litri e 190 Cv. Sotto, da sinistra, dischi autoventilanti anche per il retrotreno, molle elicoidali per le sospensioni posteriori e anteriori (l’avantreno è protetto da una piastra metallica) e il transfer case centrale. In basso, ancora da sinistra, il tappo AdBlue in coda al lato passeggero, i controlli della marcia (compresi Dsr più blocco differenziale), il tunnel e i fusibili dietro il portaoggetti.

MOTORE

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Specifiche Marca e modello Om 699 Architettura 4 cilindri in linea Alesaggio x corsa (mm) 85x101,3 Cilindrata (cc) 2.967 Rapporto di compressione 17:1 Distribuzione bialbero a camme in testa Valvole per cilindro 4 Aspirazione turbo a doppio (turbo/intercooler) stadio/sì Sistema d’iniezione common rail piezo

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Potenza Pressione d’iniezione (bar) 2.000 Peso a secco (kg) 125 Capacità coppa dell’olio (l) 9,3 Potenza (kW(Cv)/giri) 140(190)/3.750 Potenza specifica 60,76(82,63) (kW(Cv)/l) Coppia (Nm/giri) 450/1.500-2.500 Coppia specifica (Nm/l) 195,83 Riserva di coppia (%) 26,5 Consumo specifico n.d. (g/kW-h @ giri) Inquinanti Euro6b/ (omol./sistema) Egr+Scr+Dpf

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Coppia

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ANTEPRIMA

Sopra, da sinistra, un Xt R 580 in configurazione 6x4 allestito per il trasporto di legname, un trattore S 650 6x4 con semirimorchio a pianale ribassato e un R 580 6x4 con lama spartineve. Sotto, da sinistra, un R 580 a tre assi con rimorchio e il top di gamma S 730 8x4 per la movimentazione di legname. In basso, un G 500 8x4 della gamma Xt.

Scania Winter Test 2018

Sfida tra i ghiacci Provati in condizioni estreme, sulle strade innevate attorno a Trysil in Norvegia, i modelli stradali e da cantiere della Casa svedese. Debuttano gli Xt per impieghi ultra-gravosi di Gianenrico Griffini

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ome da tradizione, anche quest’anno Scania ha organizzato a Trysil, in Norvegia, il Winter Test per mettere alla prova in condizioni meteo proibitive, con temperature polari su strade e scarsa aderenza per la presenza di neve e ghiaccio, i veicoli della New Generation. Nell’edizione 2018 del test, il ruolo di protagonisti è toccato ai modelli da

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cantiere della gamma Xt, lanciati sul mercato lo scorso anno, la cui offerta è stata recentemente ampliata con l’introduzione delle versioni heavy duty (cfr. box) proposte in configurazione 6x4 e 8x4. Accanto agli Xt, la Casa svedese ha fatto testare a Trysil ai giornalisti della stampa specializzata i modelli stradali della New Generation, soprattutto quelli dotati delle motorizzazioni

V8 Euro 6c, la cui commercializzazione è iniziata a giugno dello scorso anno. Sul ghiaccio e sui fondi innevati - le condizioni peggiori per il grip si hanno quando la temperatura è prossima allo zero con l’aderenza ridotta al minimo o quando precipita a -25 o -30 gradi, poiché la gomma naturale contenuta nella mescola pneumatici s’indurisce e la tassellatura del battistrada perde www.vietrasportiweb.com


ANTEPRIMA

Svelati gli Xt heavy duty Le indicazioni sul cluster Sopra, a sinistra, l’indicazione dei pesi assiali

di una combinazione trattore-semirimorchio. In condizioni di scarsa aderenza è possibile aumentare il carico su un asse, agendo sui soffietti delle sospensioni pneumatiche. Sopra, a destra, l’avviso dell’avvenuto inserimento del bloccaggio del differenziale.

In occasione del Winter Test 2018, la Casa svedese ha presentato l’ultima novità della gamma da cantiere, gli Xt per impieghi ultra-gravosi. Si tratta di mezzi off-road in configurazione 6x4 e 8x4 che possono raggiungere pesi totali a terra, rispettivamente di 47 e 58 tonnellate, a fronte di un carico utile compreso fra le 30 e le 40 tonnellate. I nuovi Xt heavy duty montano componenti irrobustiti rispetto ai modelli da cantiere standard. Sono stati testati in condizioni d’utilizzo estreme nei siti minerari di Brasile, India e Indonesia. In particolare, sono stati rinforzati gli elementi della catena cinematica (irrobustiti del 40 per cento), gli assali (sia quelli anteriori con portate di 11 ton, sia i ponti), gli ingranaggi e le sospensioni. Con questi accorgimenti, gli Xt heavy duty permettono - secondo le stime della Casa svedese - d’incrementare la produttività del 25 per cento. Configurazione assali Carico utile kg Peso totale a terra kg Portata assale anteriore kg Portata tandem kg

6x4 30.000 47.000 11.000 36.000

in funzione dei bloccaggi trasversali. Che, però, vanno utilizzati solo in situazioni veramente critiche.

Bisogna far lavorare il V8

di efficacia - le dotazioni hi-tech degli Xt fanno la differenza. A cominciare dalla possibilità, per i trattori 6x4 dotati di sospensioni pneumatiche posteriori, di scaricare un assale per aumentare il peso (e quindi la trazione) sul secondo assale del tandem, agendo su una manopola posta sul cruscotto. Il dispositivo, per ragioni di sicurezza, si disinserisce automaticawww.vietrasportiweb.com

mente quando il veicolo supera la soglia dei 30 chilometri l’ora. Nelle situazioni più difficili può essere necessario ricorrere ai bloccaggi dei differenziali. Di solito, è sufficiente quello longitudinale, azionabile ruotando un semplice manopola sul cruscotto. L’indicazione dell’avvenuto inserimento è riportata sullo schermo digitale del cluster, così come l’eventuale entrata

Con le motorizzazioni V8 di maggior potenza, da 580 Cv e oltre, per trarsi d’impaccio sui fondi con scarsa aderenza è sufficiente un filo di gas, per scaricare a terra l’elevata coppia del propulsore ai bassi regimi (disponibile già a 900 giri al minuto). Altrimenti, il rischio è quello di scavare nella neve, senza spuntare. Su strade tortuose, per rallentare è meglio azionare l’impianto frenante di servizio, che consente di avere sotto controllo la situazione. Freno motore e rallentatore servono, invece, per le discese rettilinee.

8x4 40.000 58.000 2 x 11.000 36.000

In alto, un modello per impieghi gravosi della serie Xt e un particolare delle sospensioni rinforzate. Al centro, un R 580 Xt in configurazione 6x4 con semirimorchio a tre assi.

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EVENTI

Riparte la carovana business

Allestiti in tour

di Tiziana Altieri

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Oltre 60 i veicoli che gireranno l’Italia per mostrare le infinite possibilità di personalizzazione delle gamme Renault e Dacia grazie ai partner e a Renault Tech. In mostra anche gli elettrici

essantatre mezzi, 14 carovane e ben 250 tappe. Sono i numeri dell’edizione 2018 del Business Booster Tour, la quarta. Un evento itinerante attraverso il quale la Losanga punta a mostrare le infinite possibilità di trasformazione dei suoi veicoli commerciali in collaborazione con gli allestitori partner (25 in Italia nei settori dell’edilizia, trasporto - anche alimentari e medicinali a temperatura controllata -, soccorso e tempo libero) e Renault Tech. Obiettivo del tour che toccherà 88 dealer Pro+, ossia focaliz-

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zati sulla clientela professionale, dal Nord al Sud della Penisola: superare i 5.200 contatti registrati nel 2017 per bissare i successi commerciali dell’ultimo anno. Il Gruppo, con 23.390 immatricolazioni il 3,8 per cento in più rispetto al 2016, ha raggiunto una quota del 12,1 per cento. Kangoo e Master sono i primi veicoli stranieri nel loro segmento, in seconda posizione il Trafic.

Share oltre il 12 per cento “Siamo molto soddisfatti - ha commen-

tato Francesco Fontana Giusti, responsabile comunicazione del Gruppo - dei risultati raggiunti. La nostra strategia si basa sui prodotti con una gamma completa con oltre 500 versioni con volumi di carico da 1 a 22 metri cubi; sulla rete specializzata con 48 centri Pro + in Italia e ben 203 venditori specialisti, il 45 per cento in più del 2016; sugli allestitori, Renault Tech o partner; e sui servizi con soluzioni finanziarie su misura e il fleet management per il monitoraggio dei costi di gestione della flotta che sta per arrivare in questi giorni sul mer-

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EVENTI

Sessantatre abiti differenti per le gamme Renault e Dacia dedicate ai professionisti. Nelle immagini in alto, in senso orario, Master con cassone ribaltabile Cucini, Trafic allestito StoreVan, Kangoo per il trasporto a temperatura controllata Car Fibreglass, Dacia Dokker per il trasporto medicinali, di nuovo Master trasporto veicoli Co.Me.Ar. e Trafic trasporto alimenti. A sinistra, dall’alto, pole position per le novità 2018 (Dokker pick-up, Alaskan e gamma Z.E.), un Master trasformato in ‘trucktoria’, scaffalature Sortimo per Kangoo, un Kangoo Z.E by Durisotti per il trasporto di colli nel centro città, la gamma per il settore costruzioni, un Alaskan mezzo d’emergenza di Renault Tech e il Dokker pick-up realizzato da Focaccia Group. cato”. I concessionari coinvolti nel Tour mostreranno i veicoli, per 1 o 2 settimane in funzione del bacino di utenza, ai propri clienti con un’offerta commerciale dedicata. “I mezzi in mostra - ha continuato Fontana Giusti - vogliono evidenziare tutto il potenziale degli allestitori partner e di Renault Tech, l’allestitore globale della Losanga, integrato nel ciclo produttivo e logistico”.

Le novità 2018 Una carovana con non poche novità, quella del 2018. Insieme a Master, Trafic e Kangoo si mostra al pubblico Alaskan, il pick-up 4X4 con propulsore Renault 2,3 litri Dci da 160 e 190 Cv, lan-

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ciato lo scorso autunno. E, ancora, partecipano per la prima volta al Business Booster Tour anche gli zero emission: Zoe Van con un vano di carico di 1.000 litri, un carico utile di 440 kg e un’autonomia record nella categoria di 400 chilometri e Nuovo Kangoo Z.E. con un volume di carico fino a 4,6 metri cubi, una gamma versatile (tre versioni, due lunghezze, 2 o 5 posti) e una nuova batteria da 33 kWh per un’autonomia di 270 chilometri. Infine, sfilano pure i veicoli targati Dacia. In particolare, Dokker Pick-Up, allestimento 100 per cento italiano realizzato in collaborazione con Focaccia Group, e Sandero Van, trasformazione della vettura di serie, con vasca posteriore e capacità di ca-

63 veicoli 14 carovane 250 tappe 88 dealer 48 rivenditori autorizzati

10 giorni a tappa rico fino a 520 kg. Invariate le caratteristiche tecniche e le motorizzazioni, tra cui il motore 0.9 TCe Turbo Gpl da 90 Cv. Per scoprire la tappa più vicina basta andare all’indirizzo www.business-booster.renault.it.

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ANTEPRIMA

Nuovo Mercedes-Benz Sprinter

Il tecnologico Contenuti tecnologici da super car, trazione anteriore e sistemi di sicurezza avanzati caratterizzano la terza generazione di questo veicolo venduto nel mondo, dal 1995 ad oggi, in oltre 3,4 milioni di esemplari. Sviluppato mettendo al centro il cliente promette di accontentare proprio tutti

Campione di sicurezza da sempre (è stato il primo commerciale a proporre dall’Abs al Crosswind Assyst) Sprinter non si smentisce facendo salire a bordo della terza generazione sistemi di sicurezza riservati al mondo autovettura. Il furgone della Stella oggi propone controllo della velocità adattivo, Active Brake Assist, Active Lane Keeping Assist (immagine in alto) e Attention Assist. Nuovi anche i tergicristalli con sensore pioggia i cui bracci contengono il liquido lavavetri per una migliore visibilità in tutte le situazioni di guida.

di Tiziana Altieri

L’

attesa è finita. Mercedes-Benz a Duisburg, sede di uno dei porti interni più grandi d’Europa, ha svelato il nuovo Sprinter che arriverà sul mercato entro il mese di giugno. Sviluppato per soddisfare una molteplicità di esigenze e per adattarsi ai più svariati impieghi è il primo veicolo ad essere proposto come soluzione di sistema a tutto tondo per la flotta commerciale nell’ottica del progetto AdVanCe. “Sprinter - ha fatto sapere Volker Mornhinweg,Responsabile di MercedesBenz Vans - continua a scrivere la storia dell’innovazione stabilendo nuovi parametri di riferimento. È il secondo modello

22 - N. 817 marzo 2018

della Stella, dopo Classe A, ad essere dotato di sistema multimediale Mbux (Mercedes-Benz User Experience) e dei nuovi servizi in rete Mercedes Pro Connect”. Un veicolo, in una parola, connesso. La new generation Sprinter può dialogare con l’uomo eseguendone gli ordini vocali e trasmettendo le informazioni chiave come quelle relative al suo stato (ottime per programmare, per esempio, la manutenzione), alla posizione o i consumi.

Sicurezza al top Questi contenuti tecnologici rappresentano la principale novità insieme alla disponibilità della trazione anteriore con

la quale la Stella ha voluto allargare l’offerta che conta oltre 1.700 varianti, tra Furgone, Tourer, Cassonato, Autotelaio e autobus con peso totale a terra fino a 5,5 tonnellate. Si allunga poi la lista dei dispositivi di sicurezza con il cruise control adattativo, il lane keeping assist che evita il superamento involontario della carreggiata e il pacchetto per il parcheggio con visuale a 360 gradi direttamente nel display al centro della cabina. Un display che nelle versioni top di gamma non ha nulla da invidiare a quello delle ammiraglie di Stoccarda. Esternamente il nuovo Sprinter riprende alcuni degli elementi anticipati dal

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Trazione integrale, anteriore o posteriore. La terza generazione Sprinter viene proposta anche con trazione anteriore: una soluzione che consente di ridurre la tara del veicolo a vantaggio della portata, di abbassare la soglia di ben 80 millimetri per rendere più agevoli le operazioni di carico/scarico e di offrire un prezzo di attacco più competitivo. Grazie alla trazione anteriore la Stella punta a conquistare il segmento pick-up and delivery e quello dei camper.

Interni da ammiraglia per Sprinter. Dall’alto, in senso orario, la plancia con il grande display centrale, le immagini trasmesse dalle telecamere per una visione 360 gradi, la mensola chiusa con prese per la ricarica degli apparecchi elettronici, i vani portaoggetti sotto la panca biposto e l’imperiale sopra il parabrezza. Chi opta per il cambio automatico trova il comando con leva al volante.

Anche con motore elettrico Mercedes-Benz ha deciso di scommettere sugli elettrici, che reputa la vera alternativa al diesel per gli spostamenti in ambito urbano. In rampa di lancio nel 2019 c’è eSprinter, dotato di un motore elettrico e tre pacchi batteria racchiusi in un’imbracatura che promette protezione in caso di urto. I vertici hanno fatto sapere che chi opterà per uno Sprinter zero emission potrà contare su Vision Van come l’imponente calandra con la stella a tre punte al centro che domina il frontale e i gruppi ottici a led allungati. Ancora più curati gli interni che promettono un maggiore comfort grazie ai comandi ergonomici, ai sedili ridisegnati e a un climatizzatore più efficiente. Rimarrà deluso chi si aspettava una rivoluzione in sala macchine: l’offerta continua a prevedere il 4 cilindri Om

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651 da 84, 105 e 120 kW e il 6 cilindri Om642 da 140 kW, i due più potenti riservati ai trazione posteriore e integrale, abbinati ai cambi manuali 6 rapporti o, su richiesta, all’automatico 7G Tronic Plus 7 rapporti (per i trazione posteriore) o 9G Tronic 9 rapporti quando a spingere è l’avantreno. Tutti i motori sono Euro 6. Il serbatoio dell’urea è stato spostato nel cofano per permettere di effettuare il pieno di diesel e di

una serie di servizi aggiuntivi che mirano a ridurre in modo significativo i costi di gestione lungo l’intero ciclo di vita del veicolo: consulenza per l’acquisizione di un’infrastruttura di carica e relativa installazione nelle pertinenze dell’azienda in base alle dimensioni del parco e alla tipologia d’impiego dei mezzi. La sperimentazione di eSprinter è affidata a Hermes, società leader nel settore della logistica. AdBlue contemporaneamente. Per quanto riguarda i prezzi in Italia le versioni furgone partiranno da circa 24.000 euro con connessione gratuita per almeno un anno. La vera sfida della Stella, ha fatto sapere Dario Albano, direttore van di Mercedes-Benz Italia, è quella di riuscire a trasferire agli utilizzatori tutto il potenziale tecnologico di questo mezzo, già venduto nel mondo in 3,4 milioni di esemplari.

N. 817 marzo 2018 - 23


MERCATO

Finestra sull’Europa

A due velocità

Volumi stabili in Europa per i veicoli industriali che hanno superato le 378.000 unità. Meglio è andata agli Lcv che chiudono il 2017 con un più 3,9 per cento. La Germania traina il Continente e la Polonia si conferma top five dell’Efta, le 378.300 unità. Meglio è andata ai veicoli commerciali fino a 3,5 tonnellate con oltre 2 milioni di registrazioni. Il Vecchio Continente si è lasciato la crisi alle spalle? Non esattamente. I numeri disegnano un’Europa a due velocità con Paesi, come la Francia e la Polonia, in ripresa e altri, dal Regno

*Non sono disponibili i dati relativi a Malta e Bulgaria ** Stime

1. Immatricolazioni di veicoli dalle 3,51 alle 15,9 tonnellate di peso totale a terra in Europa Gen-Dic 2017 Gen-Dic 2016 Germania 27.008 28.677 Regno Unito 14.629 15.426 Francia 6.856 6.556 Italia* 4.739 5.216 Spagna 4.016 3.919 Polonia 2.344 2.197 Repubblica Ceca 1.722 1.782 Belgio 1.481 1.429 Paesi Bassi 1.368 1.511 Portogallo 838 602 Ungheria 676 485 Finlandia 605 731 Svezia 554 585 Austria 534 585 Danimarca 484 518 Slovacchia 441 474 Irlanda 381 408 Croazia 293 286 Romania 287 350 Grecia 227 118 Slovenia* 150 184 Lituania* 134 113 Lettonia 56 59 Estonia 45 40 Cipro 39 24 Lussemburgo 24 92 Unione Europea** 69.931 72.367 Eu15 63.744 66.373 Eu12 6.187 5.994 Norvegia 1.774 1.604 Svizzera 863 979 Islanda 169 131 Efta 2.806 2.714 Eu + Efta 72.737 75.081 Western Europe (Eu15 + Efta) 66.550 69.087 FONTE: Acea

24 - N. 817 marzo 2018

Unito alla Repubblica Ceca fino alla Romania, in flessione sull’anno precedente. Non solo: commerciali, medi (dalle 3,51 alle 15,9 tonnellate) e pesanti (dalle 16 tonnellate in su) presentano andamenti estremamente differenti anche all’interno di uno stesso mercato. La sensazione è che a spingere al rialzo

2. Immatricolazioni di veicoli dalle 16,0 tonnellate di peso totale a terra in Europa Var% -5,8 -5,2 4,6 -9,1 2,5 6,7 -3,4 3,6 -9,5 39,2 39,4 -17,2 -5,3 -8,7 -6,6 -7,0 -6,6 2,4 -18,0 92,4 -18,5 18,6 -5,1 12,5 62,5 -73,9 -3,4 -4,0 3,2 10,6 -11,8 29,0 3,4 -3,1 -3,7

Gen-Dic 2017 Gen-Dic 2016 Var% Germania 64.747 63.879 1,4 Francia 44.452 41.600 6,9 Regno Unito 36.180 39.271 -7,9 Polonia 25.314 24.432 3,6 Spagna 20.659 20.786 -0,6 Italia* 19.634 18.105 8,4 Paesi Bassi 13.273 13.839 -4,1 Belgio 8.337 8.027 3,9 Repubblica Ceca 8.286 9.281 -10,7 Austria 7.652 7.394 3,5 Lituania* 6.862 5.891 16,5 Svezia 6.198 5.913 4,8 Romania 5.662 7.487 -24,4 Ungheria 5.178 5.031 2,9 Danimarca 4.543 4.579 -0,8 Portogallo 4.534 4.222 7,4 Slovacchia 3.769 4.138 -8,9 Finlandia 2.868 2.599 10,4 Slovenia* 2.196 2.208 -0,5 Irlanda* 1.882 2.103 -10,5 Lettonia 1.505 1.528 -1,5 Lussemburgo* 1.114 1.135 -1,9 Croazia 1.051 1.060 -0,8 Estonia 992 841 18,0 Grecia 218 203 7,4 Cipro 65 44 47,7 Unione Europea** 297.171 295.596 0,5 Eu15 236.291 233.655 1,1 Eu12 60.880 61.941 -1,7 Norvegia 4.470 4.378 2,1 Svizzera 3.723 3.097 20,2 Islanda 222 154 44,2 Efta 8.415 7.629 10,3 Eu + Efta 305.586 303.225 0,8 Western Europe (Eu15 + Efta) 244.706 241.284 1,4 FONTE: Acea

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*Non sono disponibili i dati relativi a Malta e Bulgaria ** Stime

T

empo stabile in Europa. I dati diffusi da Acea (l’Associazione che riunisce i costruttori europei) descrivono un 2017 in linea con l’anno precedente. Complessivamente le immatricolazioni di veicoli industriali sopra le 3,5 tonnellate di peso totale a terra hanno superato, nei paesi dell’Unione e


MERCATO

1. Immatricolazioni di veicoli dalle 3,51 alle 15,9 tonnellate nella UE 2017

2016 6.909 6.399

6.249

6.261

6.500

6.891 6.384

5.988

5.543 5.610

5.000

4.992

4.773

5.241

6.060 5.914

5.511 5.095

4.634

4.690

5.815

5.647

5.624

5.529

5.222

6.313

3.500

2.000 GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

SET

OTT

NOV

DIC

Elaborazione Vie&Trasporti su dati Acea

8.000

2. Immatricolazioni di veicoli dalle 16,0 tonnellate nella UE 29.979

2016

27.831 26.457 26.000

26.122

25.156 22.000

21.989

23.052

26.572

26.324

25.889

26.727

26.307 25.598

24.096

22.989

23.137

21.531

21.052 18.000

28.521

26.004 23.195

22.394

2017

18.381

18.307

14.000 GEN

FEB

MAR

APR

MAG

GIU

LUG

AGO

le vendite non sia una ripresa generale dell’economia, ma piuttosto l’impossibilità di rimandare ulteriormente gli investimenti o la volontà di sfruttare misure fiscali incentivanti come il Superammortamento italiano.

Tedeschi al comando I veicoli della fascia media sono quelli che hanno sofferto di più nel 2017 e che si sono dovuti accontentare di poco meno di 73.000 unità complessive (meno 3,4 per cento), 69.931 nella Ue, per il 91,0 per cento appannaggio dei paesi a Ovest (cfr Tabella 1). Il principale mercato rimane quello tedesco che assorbe il 38,6 per cento dell’immatricolato complessivo ma deve fare i conti con un meno 5,8 per cento. Flessione del 5,2 invece per il Regno Unito che si conferma però il secondo bacino per questa categoria di veicoli registrandone uno su cinque. Terza la Francia che archivia poco meno di 7.000 unità che in questo caso indicano un incremento del 4,6 per cento. Le performance migliori sono quelle messe a segno da Ungheria e Portogallo che sfiorano un più 40,0 per cento pur con volumi esigui. Ed esigue (227 unità), ma in forte crescita con un più 92,4 per cento, sono anche le immatricolazioni di 3,51-15,9 tonnellate in terra ellenica. Migliore la situazione per gli heavy (cfr Tabella 2), veicoli deputati spesso al lungo raggio e al trasporto conto terzi. Oltre 305.500 le immatricolazioni in Europa,

SET

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NOV

DIC

GEN

FEB

MAR

APR

MAG

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LUG

297.171 nell’Unione che chiude il 2017 con un più 0,5 per cento frutto di una crescita concentrata a Ovest (più 1,1 contro il meno 1,7 per cento dei paesi a Est). Anche in questo caso è la Germania a trainare il Continente contribuendo al risultato totale con un 21,8 per cento realizzato con più di 64.700 veicoli, l’1,4 per cento in più del 2016. Alla Francia va la piazza d’onore con il 15 per cento delle registrazioni (poco meno di 44.500), il 6,9 per cento in più dell’anno precedente. Terzo mercato è il Regno Unito che però flette del 7,9 per cento. L’Italia pur crescendo intorno all’8 per cento sull’anno prima non è più tra i top five della Ue: la procedono Polonia, sede di numerose aziende di autotrasporto internazionali, e Spagna.

La terra dei light Prosegue il periodo d’oro per gli Lcv, in particolare, nell’Unione con quasi 1.996.000 immatricolazioni (cfr Tabella 3). Segno negativo solo per il Regno Unito, che sembra soffrire la Brexit, l’Italia che paga un eccezionale 2016, l’Irlanda e L’Ungheria. Est e Ovest crescono agli stessi ritmi. Il mercato numero uno per i veicoli leggeri è anche nel 2017 la Francia: qui se ne immatricola uno su cinque. Seguono Regno Unito e Germania. Caute le previsioni dei costruttori di industriali per il 2018 mentre il comparto degli lcv prevede un anno in positivo 2018 grazie anche alla spinta dell’e-commerce.

AGO

SET

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DIC

Elaborazione Vie&Trasporti su dati Acea

30.000

I Grafici 1 e 2 mostrano l’andamento delle immatricolazioni di veicoli medi e pesanti all’interno dell’Unione Europea. Come si può notare anche a colpo d’occhio i medi nell’ultimo periodo si sono attestati intorno alle 6.000 unità. Decisamente più altalenante la domanda di pesanti: i mesi top sono stati marzo e ottobre quando si sono sfiorate le 30.000 unità complessive. Volumi decisamente inferiori oltre che ad agosto, a febbraio e luglio con meno di 23.000 pezzi.

3. Immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa Francia Regno Unito Germania Spagna Italia Belgio Paesi Bassi Polonia Svezia Austria Portogallo Danimarca Irlanda Ungheria Repubblica Ceca Romania Finlandia Slovenia Croazia Slovacchia Grecia Bulgaria Lussemburgo Estonia Lituania Lettonia Cipro Unione Europea Eu15 Eu12 Norvegia Svizzera Islanda Efta Eu + Efta

Gen-Dic 2017 437.415 362.149 270.694 199.101 193.533 76.397 73.478 60.990 55.390 40.174 38.523 35.892 24.216 19.942 19.398 15.829 15.524 12.107 8.408 7.581 6.627 5.973 4.754 4.229 3.202 2.242 2.029 1.995.797 1.833.867 161.930 35.838 31.829 2.025 69.692 2.065.489

Gen-Dic 2016 408.546 375.687 258.021 172.334 200.271 68.165 70.429 59.811 51.669 35.919 34.890 36.638 28.203 21.331 19.239 14.127 13.525 9.959 8.173 7.459 5.623 4.890 4.376 3.919 2.793 2.215 1.815 1.920.027 1.764.296 155.731 36.008 30.014 1.773 67.795 1.987.822

Var% 7,1 -3,6 4,9 15,5 -3,4 12,1 4,3 2,0 7,2 11,8 10,4 -2,0 -14,1 -6,5 0,8 12,0 14,8 21,6 2,9 1,6 17,9 22, 8,6 7,9 14,6 1,2 11,8 3,9 3,9 4,0 -0,5 6,0 14,2 2,8 3,9

FONTE: Acea

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N. 817 marzo 2018 - 25


FINESTRA SULLA RUSSIA

Camion e veicoli commerciali in Russia

Cifre da boom

Crescita sostenuta dell’immatricolato di mezzi leggeri e oltre le 3,5 tonnellate nel 2017 e nella prima parte di quest’anno. Ne approfittano i costruttori locali e quelli della Ue

L

e cifre dell’immatricolato dei camion e dei veicoli commerciali leggeri nella Federazione Russa parlano chiaro. Nel comparto automotive è tornato il sereno, come testimonia la crescita ‘double digit’ dei volumi di vendita del 2017 e di gennaio di quest’anno. Sono numeri che dicono che il mercato si sta rapidamente avvicinando ai livelli pre-crisi, dopo il biennio 2015-2016 quando il Governo ha dovuto affrontare le emergenze legate al crollo delle quotazioni del petrolio e del tonfo del rublo rispetto alle principali valute internazionali.

Voglia di investire Il mood positivo delle aziende di trasporto nel 2017 e nei primi mesi di quest’anno è legato essenzialmente a tre fattori: l’espansione dell’economia, con un tasso di crescita del prodotto interLe vendite di camion sopra le 3,5 ton Marca Gen 2018 Gen 2017 Var. % Kamaz 1.453 1.539 -5,6 Gaz 587 397 47,9 Volvo 406 168 141,7 Scania 395 200 97,5 Maz 359 200 79,5 Man 255 170 50,0 Ural 215 186 15,6 Mercedes-Benz 209 155 34,8 Isuzu 180 141 27,7 Hino 122 31 293,5 Totale 4.832 3.555 35,9

26 - N. 817 marzo 2018

no lordo (Pil) dell’1,5-1,8 per cento, la bassa inflazione (intorno al 2,5 per cento) e i tassi d’interesse più contenuti (7,75 per cento) rispetto al passato per chi desidera ottenere prestiti per investire. Lo scorso anno, il mercato dei mezzi sopra le 3,5 tonnellate è cresciuto più del 50 per cento, attestandosi a oltre 80mila unità. Del balzo in avanti ha approfittato la Kamaz, leader nel comparto dei pesanti, che ha messo a segno un più 30,6 per cento. Ma in numeri positivi hanno riguardato anche i costruttori occidentali che, grazie alla stabilizzazione del cambio rublo-euro (oggi 1 euro vale circa 69 rubli, rispetto ai 90 rubli del 2015-2016), hanno visto i propri camion riguadagnare competitività. Il trend positivo delle vendite è proseguito anche a gennaio di quest’anno, con un più 35,9 per i camion e un più 12 per i commerciali.

L’immatricolato di mezzi sopra le 3,5 ton Marca 2017 2016 Kamaz 26.402 20.214 Gaz 7.777 7.272 Volvo 5.978 1.725 Scania 5.699 2.520 Mercedes-Benz 5.623 2.059 Man 4.735 2.225 Maz 3.882 3.306 Isuzu 3.696 2.510 Daf 3.656 946 Ural 3.266 2.664 Totale 80.157 53.308

Var. % 30,6 6,9 246,6 126,2 173,1 112,8 17,4 47,3 286,5 22,6 50,5

In apertura, un furgone Gazelle Next della Gaz. Dall’alto in basso, un Gazon Next e un Ural, sempre della Gaz, un Fh di Volvo Trucks esposto al Salone del veicolo industriale di Mosca (Comtrans) e un Actros Mp3 di Mercedes-Benz allestito con una pompa per calcestruzzo.

Il mercato dei veicoli commerciali fino a 3,5 ton Marca Gen 2018 Gen 2017 Var. % Gaz 3.029 2.800 8,2 Uaz 1.416 1.383 2,4 Lada 621 426 45,8 Ford 502 338 48,5 Mercedes-Benz 464 556 -16,5 Volkswagen 307 248 23,8 Citroen 157 49 220,4 Peugeot 138 84 64,3 Fiat 106 83 27,7 Iveco 71 28 153,6 Totale 6.907 6.166 12,0

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ANTEPRIMA

Type H 70th Anniversary

Che TIPO ‘Operazione nostalgia’ in casa Citroën. Grazie all’estro di Fabrizio Caselani e David Obendorfer torna a vivere il primo veicolo commerciale moderno della Casa francese , ora su base Jumper. Livrea rétro ma propulsori Euro 6 di Tiziana Altieri

T

rasformare un nuovo Citroën Jumper in un Type H, veicolo commerciale della Double Chevron prodotto dal 1947 al 1981, si può. Fabrizio Caselani, fondatore della Caselani Automobili di Cremona, da sempre appassionato e collezionista di auto d’epoca della Casa francese, ha messo a punto un kit che consente, con un investimento di 21.800 euro (Iva esclusa), di far rivivere in chiave moderna il mito del Type H a oltre settanta anni dal suo

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debutto. Un’operazione nostalgia ben riuscita, curata dal designer David Obendorfer dei cantieri Riva. Il veicolo è stato sottoposto ai severi protocolli di verifica tecnica prevista da Citroën che ne ha decretato la validità ed affidabilità decidendo di inserirlo, dalla prossima estate, nel proprio listino. “Siamo particolarmente soddisfatti - ha detto Valentino Munno, responsabile veicoli commerciali e vetture elettriche di Groupe Psa Italia - che si tratti di un veicolo 100 per cento italiano. Vengono

realizzati nel Bel Paese sia il Jumper, nello stabilimento Sevel Sud nella Val di Sangro, uno dei più grandi d’Europa, sia la trasformazione a opera di Caselani Automobili. Il Type H 70th Anniversary celebra un vero e proprio mito”. Il veicolo può essere ordinato attraverso i dealer Citroën o direttamente a Caselani Automobili che può realizzare il Type H sui furgoni passo corto, medio e lungo, nelle tre altezze e con 8 varianti di colore, con motori Blue Diesel HDi Euro 6 da 95 e 118 kW ( 130 e 160 Cv).


ANTEPRIMA

Un kit in fibra di vetro, realizzato interamente a mano per riportare indietro di 70 anni il look del commerciale francese. A sinistra gli interni rivisti da Fabrizio Caselani e alcuni particolari della carrozzeria: il frontale con la calandra quadrata e la Double Chevron stilizzata, le fiancate ondulate e i fari tondi, esattamente come quelli degli anni Quaranta. In basso il Type H delle origini.

Mission street food

Il Type H 70th Anniversary richiede un differenziale di costo intorno ai 22.000 euro, Iva esclusa rispetto a un Jumper furgone. Nella foto di apertura il modello per il tempo libero basato sul campervan Platinum Collection Twin 600 SPT di Adria.

Una storia lunga 70 anni L’ingresso di Citroën nel mondo degli Lcv risale agli anni Venti. I primi veicoli da lavoro uscirono dalle fabbriche poco dopo il lancio della Type-A, avvenuto nel 1919. Si trattava di furgoncini derivati da vetture che avevano come principale limite la capacità di carico. La svolta risale al 1936, quando la squadra che aveva progettato la Traction Avant e che stava già lavorando sulla futura 2CV, guidata da Flaminio Bertoni, rivoluzionò la formula del classico furgone

commerciale scegliendo la trazione anteriore per eliminare il tunnel di trasmissione e ottenere un piano di carico più basso e regolare, e spostando il motore sotto la cabina. Nel 1939 nasceva quello che può essere considerato un furgone moderno: era il Tub (Traction Utilitaire Basse), seguito nel 1941 dal Tuc, che però non entrò in produzione a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale. Nel 1947, al Salone di Parigi debuttò la versione ripensata e ricarrozzata del Tuc. Battezzato Tipo H, aggiungeva un ulteriore elemento a un progetto già all’avanguardia: la modularità. Era, infatti, disponibile come telaio e cabina, come furgone corto, medio o lungo, normale o rialzato, con motori benzina o diesel - di fabbricazione Perkins o Indenor -, anche con sospensione posteriore idropneumatica. Conquistò tutta Europa. Oggi il 70th Anniversary si prepara a bissare il successo.

Una lunga esperienza nel settore nautico, accanto a Riva per Fabrizio Caselani che ha creato il suo primo Type H in chiave moderna per passione. “Ne possiedo uno - ci spiega - degli anni Settanta e mi ha sempre piaciuto il suo fascino rétro. La meccanica però non consente di macinare comodamente chilometri. Da qui l’idea di prendere un veicolo di ultima generazione, il Citroën Jumper, e riportarlo indietro di sette decenni con pannelli in fibra di vetro”. Detto fatto. Il prototipo ha conquistato anche la Casa francese che, dopo accurate prove e controlli, ha deciso di inserire il kit nel suo listino. “Tutti gli elementi - ci racconta ancora Caseleani - sono realizzati e montati a mano. La domanda in pochissimo tempo ha superato le nostre aspettative. Ci arrivano ordini da tutta Europa, in particolare dai Paesi del Nord”. Per cosa si utilizzano i Type H di nuova generazione? “Innanzitutto per lo Street Food, oltre un veicolo su due. E poi per il tempo libero o trasporti particolari. Con un veicolo come questo non si passa certo inosservati”.

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ANTEPRIMA

Jmc Weilong

Camion globale Nasce dalla collaborazione tra Ford Trucks, joint-venture al 50 per cento fra Ford e il gruppo turco Koç, e la cinese Jmc il nuovo pesante con motore Euro 5 da 420 Cv

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ullo sfondo di un mercato cinese che continua a macinare record d’immatricolato - lo scorso anno ha assorbito oltre 1milione di mezzi sopra le 16 tonnellate - Jmc debutta nel comparto dei pesanti con il Weilong, proposto nella versione trattore in configurazione 4x2 e 6x4. Il nuovo modello, premiato all’esordio con il titolo di ‘Chinese Truck of the Year 2018’ al Salone del veicolo industriale di Wuhan, è frutto della collaborazione fra Ford Trucks - joint-venture paritetica fra Ford Motor Company e il gruppo turco Koç - e la cinese Jiangling Motors Corporation (Jmc), della quale Ford controlla oltre il 30 per cento del pacchetto azionario. Il debutto di Jmc (specializzata nella produzione di veicoli commerciali leggeri soprattutto quelli della gamma Transit di Ford), nel comparto dei pesanti è avvenuto in un momento particolarmente favorevole per il mercato dei veicoli industriali. Sia per la robusta crescita dell’economia cinese, sia per il cambio delle normative sul peso massimo degli autoarticolati (passato nel 2017 da 55 tonnellate a 49 tonnellate per una combinazione standard costituita trattore 6x4 e da un semiri30 - N. 817 marzo 2018

morchio a tre assi). Fattore, quest’ultimo, che ha spinto ulteriormente l’immatricolato per l’esigenza delle grandi flotte di aggiornare e ampliare il parco mezzi per ottemperare a nuovi limiti di peso, senza penalizzare la capacità totale di trasporto.

Tredici litri common rail Il Weilong è equipaggiato con il sei cilindri in linea Jx6d13 Euro 5 di 13 litri di cilindrata, basato sul propulsore Ford Ecotorq montato sul Cargo di Ford Trucks, commercializzato in Turchia e in alcuni paesi dell’Europa dell’est. Il sistema d’iniezione è di tipo common rail, mentre il sistema di post-trattamento dei gas è basato su un catalizzatore Scr con nebulizzatore di urea, per la quale è previsto un serbatoio di 50 litri. Il motore sviluppa una potenza massima di 420 Cv, con una coppia di picco di 2.150 Newtonmetro. Il alternativa il 13 litri è disponibile anche con taratura di 390 Cv . A ciò si aggiunge un 9 litri (sempre con tecnologia Ford) da 365 Cv e 1.400 Newtonmetro di coppia. L’impianto frenante è basato su unità a tamburo, con sistema di antibloccaggio (Abs) e di antipattinamento in accelerazione (Asr).

In alto, Wu Xiaojun, General Manager di Jmch, insieme a Yu Jing, Presidente della rivista cinese Commercial Vehicle, che ha assegnato al Weilong il titolo di Chinese Truck of the Year 2018. Dall’alto al basso, gli interni, le sospensioni e il motore da 13 litri con iniezione common rail. Le caratteristiche tecniche Modello Configurazione Passo Lunghezza totale Larghezza Altezza Motore Configurazione Cilindrata Potenza max Coppia max Emissioni Cambio Marce Serbatoio gasolio Serbatoio urea Freni Pneumatici

Jmc Weilong 6x4 3.300+1.350 mm 6.920 mm 2.550 mm 3.610 mm Ford Ecotorq (Jx6d) 6L 13 l 420 Cv 2.150 Nm Euro 5 Eaton Fast 12Jsd220Ta 12 400 l 50 l A tamburo 315/80 R 22.5

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Nissan Nv 400 F35.13 E5 km/l 8,71 (l/100km 11,48) - km/h 50,15 kg 3.450 - index 457,1 V&T 758

Renault Mascott 150.35 DXi E4 km/l 6,61 (l/100km 15,13) - km/h 48,9 kg 3.470 - index 424,0 V&T 719

Renault Master R3500 150 dCi E5 km/l 7,68 (l/100km 13,01) - km/h 45,7 kg 3.500 - index 432,9 V&T 740

Renault Master dCi 165 Energy E5b+ km/l 8,40 (l/100km 11,89) - km/h 47,81 kg 3.470 - index 447,8 V&T 791

Renault Maxity 130.35/5 DXi E4 km/l 7,67 (l/100km 13,04) - km/h 41,7 kg 3.690 - index 422,9 V&T 712

Volkswagen Crafter 35 2.0 BiTdi L3 H3 E6 km/l 9,65 (l/100km 10,36) - adblue% 10,329 km/h 51,8 kg 3.500 - index 459,6 V&T 813

Nissan Nv 300 dCi 120 E6b km/l 10,60 (l/100km 9,44) - adblue% 5,155 km/h 47,4 – kg 2.800 – index 467,6 V&T 811

Nissan Primastar 115 Dci E4 km/l 12,00 (l/100km 8,33) - km/h 49,3 kg 2.720 - index 493,2 V&T 711

Opel Vivaro 2.0 Cdti 120 E4 km/l 10,28 (l/100km 9,73) - km/h 50,5 kg 2.770 - index 477,4 V&T 725

Peugeot Bipper 1.4 Hdi 70 Cv E4 km/l 16,63 (l/100km 6,01) - km/h 49,7 kg 1.830 - index 536,3 V&T 727

Peugeot Boxer 333 2.2 HDi 130 E5 km/l 9,76 (l/100km 10,24) - km/h 47,45 kg 3.250 - index 463,8 V&T 787

Peugeot Expert Standard 2.0 BlueHdi 150 Cv E6b km/l 10,19 (l/100km 9,81) - adblue% 6,937 km/h 51,4 kg 2.730 - index 470,0 V&T 807

Astra Hd8 84.44 E5 km/l 1,88 (l/100 km 53,12) - adblue% 4,654 km/h 38,3 - kg 39.840 - index 271,3 V&T 729

Renault Midlum 300.16 Dxi Offroad E5 km/l 3,72 (l/100 km 26,84) - adblue% 5,577 km/h 40,3 - kg 15.800 - index 336,3 V&T 757

Mercedes-Benz Unimog U 20 E5 km/l 3,79 (l/100 km 26,37) - adblue% 6,521 km/h 36,2 - kg 9.160 - index 326,5 V&T 756

Bremach T-Rex 60 E4 km/l 6,42 (l/100 km 15,56) - adblue% 0,000 km/h 41,2 - kg 6.000 - index 403,3 V&T 734

Volkswagen Amarok V6 km/l 7,68 (l/100 13,01) - adblue% 18,40 km/h 55,3 kg 2.920 - index 454,0 V&T 808

Renault Trucks Kerax 520.40 E5 km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 4,223 km/h 40,3 - kg 40.020 - index 287,6 V&T 749

Renault Trucks Kerax 500.40 Optidriver E5 km/l 2,11 (l/100 km 47,39) - adblue% 3,083 km/h 38,3 - kg 40.240 - index 288,2 V&T 727e

Renault T 460 Sleeper Cab E6 km/l 3,65 (l/100km 27,36) - adblue% 8,182 km/h 74,5 - kg 43.920 - index 381,4 V&T 783

Renault T 440 Sleeper Cab E6 km/l 3,65 (l/100km 27,39) - adblue% 6,499 km/h 72,6 - kg 43.490 - index 384,2 V&T 795

Renault Premium Strada 460.18 T Dxi Optiroll E5 km/l 3,39 (l/100km 29,48) - adblue% 4,567 km/h 68,6 - kg 43.660 - index 376,6 V&T 751

Renault Premium Strada 460.19 T Dxi Opt E5 km/l 3,24 (l/100km 30,86) - adblue% 4,184 km/h 69,9 - kg 43.320 - index 374,8 V&T 739

Renault Premium Route 450 Dxi E5 km/l 3,29 (l/100km 30,40) - adblue% 4,941 km/h 66,9 - kg 43.960 - index 369,8 V&T 708

Renault Magnum 520.18T Dxi Optiroll Eev km/l 3,20 (l/100km 31,15) - adblue% 5,142 km/h 68,5 - kg 43.820 - index 368,8 V&T 759

Renault Magnum 520 Dxi Ex New E5 km/l 3,00 (l/100km 33,35) - adblue% 5,029 km/h 68,3 - kg 43.680 - index 361,5 V&T 737

Renault Magnum 500 Dxi Ex New E5 km/l 2,94 (l/100km 34,01) - adblue% 3,814 km/h 71,3 - kg 44.680 - index 367,5 V&T 724

Renault Magnum 500 Dxi E5 km/l 2,95 (l/100km 33,90) - adblue% 3,566 km/h 72,5 - kg 44.260 - index 370,3 V&T 718

Renault Magnum 460 Dxi E5 km/l 3,06 (l/100km 32,68) - adblue% 2,000 km/h 66,1 - kg 43.780 - index 370,8 V&T 706

Mercedes Actros 1855 Ls Ms Mp3 E5 km/l 3,31 (l/100km 30,17) - adblue% 5,229 km/h 73,0 - kg 43.760 - index 377,7 V&T 736

V&T 755

Man TgL 12.220 Eev km/l 5,59 (l/100km 17,90) - adblue% 0,000 km/h 64,4 kg 12.020 - index 435,6 V&T 740

Nissan Cabstar 35.11 E4 km/l 8,65 (l/100km 11,56) - km/h 38,3 kg 3.620 - index 426,6 V&T 721

Nissan Nv 200 1.5 dCi E4 km/l 12,55 (l/100km 7,94) - km/h 49,7 kg 2.015 - index 500,2 V&T 735

Mercedes Actros 1853 Ls Ppc GigaSpace E6 km/l 3,48 (l/100km 28,73) - adblue% 4,273 km/h 72,8 - kg 43.700 - index 386,2 V&T 800

Toyota Hilux 3.0 D-4D E4 km/l 6,92 (l/100 14,43) - km/h 58,3 kg 2.720 - index 448,3

Piaggio Porter Maxxi D120 E5 km/l 11,46 (l/100km 8,73) - km/h 48,6 kg 2.200 - index 485,8 V&T 748

Mercedes-Benz Sprinter 319 Cdi E6 km/l 8,38 (l/100km 11,93) - adblue% 2,852 km/h 47,1 - kg 3.500 - index 441,9 V&T 776

Nissan Interstar dCi 120 E4 km/l 8,37 (l/100km 11,95) - km/h 47,4 kg 3.290 - index 446,3 V&T 717

Mercedes Actros 1851 Ls GigaSpace E6 km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 2,400 km/h 70,2 - kg 43.700 - index 386,6 V&T 771

Mercedes Actros 1851 Ls Ms E5 km/l 3,16 (l/100km 31,65) - adblue% 4,533 km/h 68,8 - kg 43.700 - index 369,4 V&T 707

Mercedes Actros 1848 Ls Ms Mp3 E5 km/l 3,18 (l/100km 31,46) - adblue% 5,278 Km/h 72,0 - kg 43.800 - index 371,7 V&T 730

Mercedes Actros 1848 Ls Ms E5 km/l 3,28 (l/100km 30,49) - adblue% 5,537 km/h 67,6 - kg 44.000 - index 368,5 V&T 709

Mercedes Actros 1845 Ls StreamSp E6 km/l 3,86 (l/100km 25,90) - adblue% 3,130 km/h 69,0 - kg 44.360 - index 395,5 V&T 775

Man TgX 18.680 XXL E5 km/l 2,93 (l/100km 34,13) - adblue% 3,042 km/h 72,7 - kg 43.775 - index 371,7 V&T 721

Man TgX 18.500 XLX EL 3 E6c km/l 3,66 (l/100km 27,33) - adblue% 4,017 km/h 71,2 – kg 43.800 – index 390,3 V&T 811

Tata Xenon 2.2 Vtt Dicor Dle 4x4 E5 km/l 9,53 (l/100 10,49) - km/h 58,3 V&T 768 kg 2.950 - index 485,7

V&T 742

Man TgL 8.180 C E6 km/l 6,38 (l/100km 15,68) - adblue% 1,305 km/h 65,7 - kg 7.470 - index 450,1 V&T 776

Mercedes-Benz Sprinter 316 Ngt E4 km/kg 10,85 (kg/100km 9,22) - km/h 35,9 kg 3.480 - index 444,2 V&T 732

Mercedes-Benz Vito 115 Cdi City E4 km/l 9,34 (l/100km 10,71) - km/h 29,6 kg 2.800 - index 407,8 V&T 724

Tata Xenon 2.2 Dicor Dle 4x4 E4 km/l 9,34 (l/100 10,71) - km/h 48,4 kg 2.950 - index 460,6

Piaggio Porter EcoPower 1.3 16V Bi-Fuel E4 km/l 7,92 (l/100km 12,62) - km/h 35,7 kg 1.580 - index 409,8 V&T 730

Mercedes-Benz Sprinter 316 Cdi E5 km/l 8,70 (l/100km 11,49) - km/h 47,8 kg 3.520 - index 451,5 V&T 743

Mercedes-Benz Vito 114 Cdi Long E6 km/l 10,92 (l/100km 9,15) - adblue% 3,188 km/h 48,9 kg 2.800 - index 477,4 V&T 809

V&T 723

Tata Xenon 2.2 Dicor 4x4 E4 km/l 9,47 (l/100 10,56) - km/h 46,8 kg 2.970 - index 458,8

V&T 728

Renault Trucks Kerax 500.40 E5 km/l 2,03 (l/100 km 49,26) - adblue% 3,931 km/h 43,2 - kg 40.200 - index 290,0 V&T 727e

Mercedes-Benz Sprinter 315 Cdi E4 km/l 8,19 (l/100km 12,21) - km/h 45,7 kg 3.520 - index 439,7 V&T 710

Mercedes-Benz Vito 113 Cdi E5 km/l 9,52 (l/100km 10,50) - km/h 48,9 kg 2.800 - index 464,5 V&T 763

Nissan Np 300 4x4 E4 km/l 7,72 (l/100 12,96) - km/h 48,4 kg 2.880 - index 439,7

Daf Lf 45.210 E5 km/l 6,35 (l/100km 15,75) - adblue% 4,341 km/h 63,4 - kg 12.055 - index 440,1 V&T 738

Mercedes-Benz Sprinter 314 Cdi 4x4 km/l 8,41 (l/100km 11,89) - adblue% 6,956 km/h 45,3 - kg 3.500 - index 432,6 V&T 812

Mercedes-Benz Vito 111 Cdi E5b+ km/l 10,76 (l/100km 9,29) - km/h 48,57 kg 2.800 - index 478,2 V&T 790

Nissan Navara Np300 2.3 dCi 4WD E5 km/l 7,93 (l/100 12,60) - km/h 45,3 V&T 798 kg 2.960 - index 435,4

Peugeot Partner 1.6 E-Hdi 90 Cv E5 km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 45,7 kg 2.170 - index 492,3 V&T 772

Iveco Daily 35S15 E5 km/l 11,08 (l/100km 9,01) - km/h 41,68 kg 3.510 - index 463,7 V&T 767

Mercedes-Benz Citan 111 Cdi E6 km/l 13,70 (l/100km 7,29) - km/h 51,8 kg 1.950 - index 516,2 V&T 806

Mercedes-Benz X 250d 4Matic E6b km/l 7,35 (l/100 13,60) - adblue% 3,623 V&T 817 km/h 58,3 kg 3.250 - index 449,5

V&T 762

Mercedes-Benz Actros 4148 K E5 km/l 1,69 (l/100 km 59,17) - adblue% 4,148 km/h 38,8 - kg 40.540 - index 265,2 V&T 717

Iveco Daily 35S21 E5 km/l 8,94 (l/100km 11,19) - km/h 31,31 kg 3.485 - index 409,0 V&T 755

Mercedes-Benz Citan 109 Cdi E5 km/l 14,98 (l/100km 6,67) - km/h 51,4 kg 1.960 - index 526,9 V&T 769

Great Wall Steed 5 Tdi E4 km/l 8,25 (l/100 12,11) - km/h 61,7 kg 2.850 - index 475,1

Peugeot Partner 1.6 Hdi 90 Cv E4 km/l 12,35 (l/100km 8,09) - km/h 54,1 kg 2.270 - index 508,4 V&T 731

Ford Transit 155 Cv 350 E5+ km/l 8,71 (l/100km 11,47) - km/h 46,0 kg 3.420 - index 447,4 V&T 784

Hyundai H-1 2.5 CRDi Vgt E4 km/l 9,92 (l/100km 10,08) - km/h 48,9 kg 3.210 - index 469,3 V&T 720

 Pick up  All terrain  Cantiere  Pesanti L’index performance tiene conto di consumo gasolio, eventuale AdBlue e media oraria. A indice maggiore corrisponde una migliore prestazione.

 Van < 3,5 t  Van > 3,5 t  Distribuzione  Elettrici

Volvo Fh 16-700 Globetrotter XL E5 km/l 2,93 (l/100km 34,14) - adblue% 5,521 km/h 67,7 - kg 43.580 - index 356,2 V&T 742

Volvo Fh 16-660 Globetrotter XL E4 km/l 2,85 (l/100km 35,09) - adblue% 3,079 km/h 68,8 - kg 44.060 - index 363,6 V&T 712

Volvo Fh 540 Globetrotter XL Dual Clutch E6 km/l 3,23 (l/100km 30,94) - adblue% 8,601 km/h 74,62 - kg 43.440 - index 364,6 V&T 791

Volvo Fh 500 Globetrotter XL E5 km/l 3,31 (l/100km 30,18) - adblue% 4,745 km/h 66,3 - kg 43.780 - index 370,3 V&T 754

Volvo Fh 460 Globetrotter I-See E6 km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 7,709 km/h 70,0 - kg 43.420 - index 368,9 V&T 806

Scania S 730 Active Prediction E6 km/l 3,44 (l/100km 29,10) - adblue% 6,213 km/h 68,7 - kg 43.500 - index 373,0 V&T 808

Scania S 500 Active prediction E6 km/l 3,88 (l/100km 25,77) - adblue% 6,907 km/h 69,4- kg 43.800 - index 385,7 V&T 817

Scania R730 Topline Active Prediction E6 km/l 3,25 (l/100km 30,80) - adblue% 4,554 km/h 73,9 - kg 43.680 - index 379,1 V&T 785


MB Om 699

2.298 cc

190 Cv

450 Nm

Jatco automatico 7+Rm


Fiat Ducato Multijet 180 E5+ km/l 8,97 (l/100km 11,15) - km/h 47,8 kg 3.500 - index 455,0 V&T 789

Fiat Ducato 140 Natural Power E6 km/kg 8,70 (kg/100km 11,49) - km/h 48,57 kg 3.450 - index 453,5 V&T 797

Ford Transit 140 T350 Awd E4 km/l 7,53 (l/100km 13,28) - km/h 54,2 kg 3.480 - index 449,5 V&T 744

Ford Transit Courier 1.5 Tdci E5 km/l 14,28 (l/100km 7,00) - km/h 49,7 kg 1.790 - index 516,1 V&T 788

Ford Transit Custom 310 2.2 TDCi E5 km/l 10,17 (l/100km 9,83) - km/h 48,6 kg 3.100 - index 471,5 V&T 770

Ford Transit Custom 2.0 TDCi 130 Cv E6 km/l 10,84 (l/100km 9,22) - km/h 50,5 kg 2.860 - index 475,5 V&T 802

Ford Ranger Super Cab 2.2 TDCi E5B km/l 7,57 (l/100 13,20) - km/h 51,3 kg 3.300 - index 443,9 V&T 801

Man TgX 18.480 XXL E6 km/l 3,34 (l/100km 29,87) - adblue% 3,217 km/h 73,2 - kg 43.400 - index 385,9 V&T 778

Man TgX 18.480 XXL Eev km/l 3,34 (l/100km 29,85) - adblue% 4,922 km/h 69,4 - kg 43.520 - index 375,3 V&T 748

V&T 805

Ford Ranger 3.0 Tdci Xlt Ltd 4x4 E4 km/l 5,52 (l/100 18,11) - km/h 61,6 V&T 737 kg 3.015 - index 429,6

Man TgX 18.440 XLX Eev km/l 3,03 (l/100km 33,01) - adblue% 3,773 km/h 67,9 - kg 43.660 - index 366,3 V&T 758

Fiat Fullback 2.4d 4Wd E5b km/l 6,74 (l/100 14,84) - km/h 49,5 kg 2.910 - index 427,4

Iveco Stralis As 440S56T/P E5 km/l 3,00 (l/100km 33,38) - adblue% 4,490 km/h 69,9 - kg 43.940 - index 365,4 V&T 723

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P Fep E6 km/l 3,59 (l/100km 27,87) - adblue% 7,371 km/h 72,6- kg 43.800- index 379,4 V&T 788

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P Xp E6 km/l 3,85 (l/100km 25,94) - adblue% 7,073 km/h 70,5 - kg 43.750- index 385,8 V&T 813

Fiat Ducato Multijet 160 E4 km/l 8,81 (l/100km 11,35) - km/h 45,7 kg 3.410 - index 447,9 V&T 722

Daf Xf 105.460 Ate Space Cab Eev km/l 3,30 (l/100km 30,29) - adblue% 5,178 km/h 69,4 - kg 44.060 - index 372,8 V&T 764

Ford Transit Connect 1.6 TDCi 115 E5 km/l 12,85 (l/100km 7,78) - km/h 51,4 kg 2.350 - index 507,0 V&T 779

Renault Kangoo Express Z.E. Zev km/kwh 4,41 (kwh/100 22,68) - km/h 42,9 V&T 760 kg 2.100 - index 370,9

Peugeot Partner Full Electric km/kwh 4,52 (kwh/100 22,09) - km/h 48,57 kg 2.160 - index 385,2 V&T 785

Nissan e-Nv200 km/kwh 3,62 (kwh/100 27,63) - km/h 38,86 V&T 786 kg 2.200 - index 344,5

Volvo FL 240 L E4 km/l 5,45 (l/100km 18,35) - adblue% 4,997 km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 719

Daf Xf 105.460 Space Cab E6 km/l 3,37 (l/100km 29,71) - adblue% 2,938 km/h 71,4 - kg 43.830 - index 385,0 V&T 780

Fiat Ducato Maxi Multijet2 150 E5 km/l 9,83 (l/100km 10,17) - km/h 48,6 kg 3.460 - index 467,5 V&T 761

Volkswagen Transporter T6 2.0 Tdi 4Motion E6 km/l 10,72 (l/100km 9,33) - adblue% 5,214 km/h 50,1 kg 2.780 - index 475,4 V&T 804

Fiat Doblò Cargo XL 2.0 Mjet Power E5 km/l 12,52 (l/100km 7,99) - km/h 49,7 kg 2.500 - index 499,4 V&T 775

Volvo FL 210 km/l 5,62 (l/100km 17,79) - adblue% 5,285 km/h 68,4 - kg 11.940 - index 432,0 V&T 786

Daf Xf 105.460 Space Cab E5 km/l 3,19 (l/100km 31,55) - adblue% 3,250 km/h 64,9 - kg 43.800 - index 369,2 V&T 704

Ford Transit M 280 2.2 TDCi E4 km/l 10,56 (l/100km 9,47) - km/h 35,9 kg 2.880 - index 441,2 V&T 709

Volkswagen Caddy Maxi 1.6 Tdi E5 km/l 11,59 (l/100km 8,63) - km/h 49,7 kg 2.260 - index 489,9 V&T 750

Fiat Doblò Cargo 1.4 T-Jet Cng E5 km/kg 15,8 (kg/100km 6,33) - km/h 38,8 kg 2.400 - index 497,5 V&T 757

Volvo FE 320 L3H1 E5 km/l 3,99 (l/100km 25,05) - adblue% 4,496 km/h 59,9 - kg 26.690 - index 381,6 V&T 725

Daf Xf 440 Space Cab Pcc E6 km/l 3,53 (l/100km 28,32) - adblue% 4,589 km/h 70,7 - kg 43.810 - index 383,9 V&T 803

Fiat Ducato Multijet 115 E5 km/l 10,80 (l/100km 9,26) - km/h 46,4 kg 3.430 - index 473,1 V&T 753

Volkswagen Caddy 2.0 Tdi BlueMotion E6 km/l 16,88 (l/100km 5,92) - adblue% 6,57 km/h 50,1 - kg 1.970 - index 533,9 V&T 792

Fiat Doblò Cargo 1.6 Multijet E5 km/l 12,06 (l/100km 8,29) - km/h 50,56 kg 2.375 - index 496,9 V&T 756

Scania P 230 Cp 16 L E5 km/l 4,69 (l/100km 21,33) - adblue% 0,000 km/h 61,6 - kg 17.700 - index 413,8 V&T 747

Daf Cf 85.460 E5 km/l 3,00 (l/100km 33,33) - adblue% 4,166 km/h 68,2 - kg 43.740 - index 364,3 V&T 716

Ford Fiesta Van 1.4 Tdci E4 km/l 13,2 (l/100km 7,57) - km/h 38,8 kg 1.560 - index 475,7 V&T 733

Toyota Proace 1.6D 115 Cv S&S E6 km/l 10,40 (l/100km 9,61) - adblue% 13,158 km/h 49,3 kg 2.600 - index 460,0 V&T 803

Fiat Doblò Cargo 1.3 Multijet II 66 kW Euro 5+ km/l 14,47 (l/100km 6,90) - km/h 48,9 kg 2.070 - index 516,1 V&T 794

Renault Midlum 220.12 Dxi Optitronic E5 km/l 5,33 (l/100km 18,76) - adblue% 2,337 km/h 61,9 - kg 12.155 - index 421,4 V&T 744

Daf Cf 440 Space Cab Pcc Euro 6 km/l 3,57 (l/100km 28,00) - adblue% 2,974 km/h 70,7 - kg 43.860 - index 390,0 V&T 794

Iveco Stralis Hi-Way As 440S48T/P E6 km/l 3,58 (l/100km 27,94) - adblue% 8,633 km/h 68,5 - kg 43.800 - index 369,3 V&T 770

Renault Trafic 1.6 dCi 120 Energy E5 km/l 11,83 (l/100km 8,45) - km/h 48,6 V&T 782 kg 2.750 - index 489,7

Fiat Doblò Cargo 95 EcoJet E6b km/l 15,30 (l/100km 6,54) - adblue% -V&T 810 km/h 49,7 kg 2.070 - index 525,1

Renault Midlum 220.11,5 Dxi EL E5 km/l 5,45 (l/100km 16,92) - adblue% 4,997 km/h 63,6 - kg 11.920 - index 421,2 V&T 722

Effedi Gasolone Fd 35 E4 km/l 9,51 (l/100km 10,52) - km/h 38,1 kg 3.230 - index 436,3 V&T 713

Renault Kangoo Exp Compact 1.5 dCi 86 E4 km/l 13,60 (l/100km 7,35) - km/h 50,6 kg 1.770 - index 512,2 V&T 736

Dacia Logan Pick Up 1.5 Dci E4 km/l 13,72 (l/100km 7,30) - km/h 37,4 kg 1.940 - index 475,9 V&T 738

Mitsubishi Fuso Canter 7C18 E4 km/l 6,72 (l/100km 14,88) - adblue% 0,000 V&T 718 km/h 60,9 - kg 7.740 - index 449,8

Scania P420 Cb 8x4 Ehz E5 km/l 2,65 (l/100 km 37,77) - adblue% 7,453 km/h 37,0 - kg 39.790 - index 289,7 V&T 735

Fiat Fiorino Adventure 1.3 Mjet 16v E5 km/l 15,62 (l/100km 6,40) - km/h 51,8 kg 1.780 - index 533,1 V&T 749

Renault Kangoo Express New 1.5 dCi 90 Cv E5 km/l 15,46 (l/100km 6,47) - km/h 54,65 kg 1.940 - index 527,5 V&T 774

Dacia Dokker Van 1.5 dCi 90 Cv E5 km/l 15,43 (l/100km 6,47) - km/h 52,3 kg 1.960 - index 533,1 V&T 766

Man TgM 18.290 BL Lx Eev km/l 5,00 (l/100km 20,00) - adblue% 0,000 km/h 61,6 kg 18.035 - index 418,9 V&T 745

Renault Trucks Premium Lander 410 Dxi E5 km/l 2,18 (l/100 km 45,87) - adblue% 4,833 km/h 41,9 - kg 27.430 - index 290,4 V&T 728

Iveco EcoStralis As 440S46T/P E5 Eev km/l 3,49 (l/100km 28,65) - adblue% 4,494 km/h 69,2 - kg 43.500 - index 380,9 V&T 752

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 90 Cv E5 km/l 13,38 (l/100km 7,47) - km/h 50,1 kg 2.260 - index 508,9 V&T 756

Citroën Jumpy 2.0 HDi 136 Fap E4 km/l 8,79 (l/100km 11,38) - km/h 51,0 kg 2.930 - index 460,1 V&T 714

Man TgM 18.280 BL E4 km/l 4,81 (l/100km 20,79) - adblue% 0,000 km/h 60,3 kg 17.800 - index 412,7 V&T 715

Fiat Fiorino Cargo 1.3 Mjet 16v E4 km/l 17,22 (l/100km 5,81) - km/h 49,3 kg 1.870 - index 539,8 V&T 716

Renault Kangoo Express 1.5 dCi 105 Cv E4 km/l 13,71 (l/100km 7,29) - km/h 50,1 kg 2.010 - index 511,9 V&T 726

Citroën Berlingo BlueHDi 100 S&S E6 km/l 12,81 (l/100km 7,80) - adblue% 18,96 km/h 48,6 - kg 1.970 - index 484,3 V&T 795

TUTTE LE PROVE | CAMION&FURGONI

Scania R730 La Mna Highline E5 km/l 2,94 (l/100km 34,06) - adblue% 5,261 km/h 69,0 - kg 43.360 - index 359,2 V&T 741

Scania R580 Topline Active Prediction E6 km/l 3,14 (l/100km 31,86) - adblue% 3,881 km/h 71,6 - kg 43.750 - index 374,7 V&T 779

Scania R560 La Mna Highline Ap E5 km/l 3,36 (l/100km 29,76) - adblue% 5,075 km/h 69,7 - kg 43.380 - index 375,5 V&T 763

Scania R560 La Mna Topline E5 km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 6,142 km/h 67,1 - kg 44.420 - index 363,3 V&T 720

Scania R520 Topline Active Prediction E6 km/l 3,14 (l/100km 31,83) - adblue% 3,040 km/h 73,9 - kg 44.080 - index 380,5 V&T 787

Scania R500 La Mna Highline E5 km/l 3,21 (l/100km 31,15) - adblue% 4,937 km/h 66,7 - kg 43.760 - index 366,9 V&T 710

Scania R490 La Mna Topline Ap E6 km/l 3,39 (l/100km 29,52) - adblue% 4,986 km/h 72,6 - kg 43.580 - index 380,6 V&T 781

Scania R480 La Mna Topline Ap E6 km/l 3,31 (l/100km 30,22) - adblue% 3,042 km/h 67,7 - kg 43.900 - index 377,7 V&T 765

Scania R480 La Mna Highline E5 km/l 3,05 (l/100km 32,81) - adblue% 0,000 km/h 69,0 - kg 44.120 - index 380,9 V&T 726

Scania R480 La Mna Highline E4 km/l 2,87 (l/100km 34,84) - adblue% 0,000 km/h 65,3 - kg 44.160 - index 370,0 V&T 705

Scania R450 Topline Active Prediction E6 km/l 3,48 (l/100km 28,74) - adblue% 7,843 km/h 73,9 - kg 43.850 - index 375,7 V&T 792

Scania R450 Active Prediction E6 km/l 4,03 (l/100km 24,75) - adblue% 8,469 km/h 69,6 - kg 43.700 - index 386,1 V&T 812

Scania R440 La Mna Cr 19 Topline E5 km/l 3,24 (l/100km 30,88) - adblue% 0,000 km/h 69,3 - kg 44.040 - index 387,1 V&T 732

Scania G480 Highline Ecolution E5 km/l 3,58 (l/100km 27,91) - adblue% 4,889 km/h 67,3 - kg 43.660 - index 379,8 V&T 767

Scania G410 Active Prediction E6 km/l 3,49 (l/100km 28,59) - adblue% 5,280 km/h 71,0 - kg 43.800 - index 381,1 V&T 777

Renault T 520 High Sleeper Cab E6 km/l 3,76 (l/100km 26,53) - adblue% 8,593 km/h 76,2 - kg 43.680 - index 385,9 V&T 790

Renault T 520 High Maxispace E6 km/l 3,56 (l/100km 28,08) - adblue% 9,233 km/h 70,5 - kg 43.850 - index 369,2 V&T 815


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VEICOLO CONFORTEVOLE E DALLE OTTIME PRESTAZIONI Veicolo ideale per i trasporti sulle medie e lunghe distanze. Grazie ad una tecnologia di bordo di ultima generazione, si caratterizza per la sicurezza e la facilità di guida e per i ridotti consumi di carburante. Le nostre Concessionarie ti aspettano per proporti il prodotto e configurare il veicolo più adatto alle tue esigenze.

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ASSOCIAZIONI &DINTORNI

Giù le mani

Nei programmi elettorali il tema dei trasporti sembra essere stato dimenticato da tutte le forze politiche. Eppure in gioco c’è, niente meno, che il futuro delle nostre imprese e del Paese che non può puntare solo sul ferro a cura di Paolo Uggè

N

essuno è in grado di prevedere chi guiderà il Paese dopo il 4 marzo ma una cosa è certa: se le forze politiche vorranno mantenere le (tantissime) promesse fatte durante la campagna elettorale dovranno trovare adeguate coperture. Due le strade che potranno percorrere: intervenire sul deficit o tagliare i trasferimenti delle risorse. Togliendo pensioni, sanità e stipendi ci sembra che non potranno esserci molti spazi di manovra. I trasferimenti alle imprese, senza ombra di dubbio, saranno oggetto degli interventi del prossimo esecutivo e il mondo del trasporto non potrà esserne escluso. È possibile che saranno messe in discussione le voci classificate ‘a pioggia’. Potrebbero essere introdotti elementi selettivi che premie-

mie dei Paesi periferici. L’Italia in particolare, che con l’avvio della riforma della logistica portuale punta a divenire il punto di attracco delle merci che entrano nel Mediterraneo, ha la necessità di avere servizi più efficienti.Deve, quindi, dotarsi di un sistema logistico infrastrutturale in grado di Capacità di mediazione fornire risposte alle domande che si Chi rappresenterà il Governo dovrà la- stanno creando. vorare con raziocinio e dovrà saper me- Se si rallenta il percorso delle merci diare per non trovarsi a fronteggiare che dopo essere state ‘lavorate’ deproteste da parte del mondo dell’au- vono uscire dal Paese appare ovvio totrasporto. come la partita sia persa. L’Italia riDiversi punti di riferimento sono, infatti, schia di avviarsi verso un progressivo saltati: costi minimi, rispetto delle nor- peggioramento avendo già perso, per me sui tempi di pagagli elevati costi, una mento, etc. Elementi che buona parte del suo siIn un’economia venivano in aiuto degli stema produttivo. di libero mercato operatori più deboli agPensiamo a cosa potrebalterare grediti dalle azioni di be succedere con la nuola concorrenza dunping dei concorrenti va via della seta. Con il più competitivi, favoriti porto del Pireo, divenuto per rendere anche da un’attività di il primo punto d’attracco più competitivo controllo sul rispetto delcinese nel mediterraneo, ciò che non le regole a dir poco carencollegato con la dorsale lo è compromette te. Se l’Esecutivo dovrà che si sta realizzando nell’economia stessa affrontare tali problemi la penisola balcanica, non avrà vita facile. Finita l’Italia rischia di essere la tornata elettorale nazionale nel pros- marginale in quanto facilmente bypassimo anno vi sarà quella europea e sabile. questo rafforzerà ancor più, nei paesi Le politiche di contingentamento per emergenti, la determinazione nel man- l’attraversamento dell’arco alpino e la tenere in essere situazioni che fino ad realizzazione di nuovi collegamenti feoggi hanno procurato vantaggi alle im- roviari dalla Cina alla quale si aggiunprese di trasporto di quei paesi. gerà la possibile rotta polare, sanciranno la nostra definitiva esclusione. ranno le attività meno inquinanti.Il mondo della rappresentanza avrà una bella gatta da pelare, anche perché gli interessi non sempre sono divergenti. Sui temi degli investimenti e delle riduzioni fiscali le sensibilità, per esempio, sono assai diverse.

Solo ferro? Si rafforzeranno poi i tentativi, come quello avviato dalla provincia autonoma del Tirolo, per conto terzi (Austria e Germania) per penalizzare il trasporto su gomma, ancor prima che vengano realizzate le infrastrutture su ferro. È un ulteriore argomento dai molti risvolti. Non v’è dubbio che le modalità alternative come il ferro abbiano un limite alla convenienza. Chi pensa di spostare tutte le merci sui treni è un illuso. Ogni ostacolo creato da una politica generica dei divieti finisce con il penalizzare le econo36 - N. 817 marzo 2018

Sistema insostenibile Ai sostenitori del ‘tutto treno’ ha più volte risposto il professor Marco Ponti che non perde mai occasione di evidenziare come le ferrovie assorbano sussidi e risorse pubbliche in gran parte generate dalle tasse e dai pedaggi sostenute dal trasporto stradale. In un’economia di libero mercato alterare la concorrenza per rendere più competitivo ciò che non lo è, rischia di compromettere il futuro dell’economia stessa. Chi si assumerà l’onore di governare nel prossimo futuro dovrà confrontarsi con problematiche decisive, fondamentali per il futuro del nostro Paese. Leggendo i programmi delle diverse forze politiche, però, non sembrano essere al centro per nessuno. La posta in gioco è altissima. www.vietrasportiweb.com


QUESTIONI LEGALI

Sotto controllo Sono sempre di più le aziende che, attraverso dei chip, hanno la possibilità di monitorare l’operato dei propri dipendenti. E i lavoratori insorgono perché il Grande Fratello piace solo se è un programma alla tv

a cura di Dionigi Bovolo

A

volte la tecnologia può giocare brutti scherzi. Ne sanno qualcosa i dirigenti di una società recentemente condannata con sentenza dalla Cassazione per illegittimo controllo a distanza dell’attività del lavoratore, operato attraverso il sistema del badge in uso in azienda. Questo, che costituisce un’evoluzione del ‘cartellino’ marcatempo, opera tramite un chip interno e un lettore elettronico che consente di collegarsi all’ufficio del personale. Ne consegue perciò la trasmissione, mediante sistema on line, di tutti i dati acquisiti tramite la lettura magnetica del badge del lavoratore, riguardanti non Le azioni solo l’orario di ingresso e di monitoraggio di uscita (che di per sé devono essere non ha nulla a che vedere Italia sono già stati speri- sindacale (anche se non mancano le con il controllo a distanza concordate con dell’attività lavorativa), le rappresentanze mentati, dopo aver supe- “sorprese” dettate dalla recente legirato il vaglio del sindacato slazione giuslavoristica) è sempre la ma anche le sospensioni, sindacali, ovvero e l’approvazione dei la- stessa: conciliare le esigenze di lavoro i permessi e le pause. autorizzate voratori, apparati come e di sicurezza dei dipendenti con la priInfatti la pronuncia in anadall’ispettorato microchip, badges, brac- vacy e la riservatezza delle loro vite. Il lisi (n.17531/17) richiadel lavoro cialetti da polso per il con- tema, di scottante attualità ed interesmando giurisprudenza trollo della loro attività. se, ha talvolta scaldato gli animi. Come conforme, ha affermato che “la rilevazione dei dati di entrata ed Tuttavia la disposizione non si applica nel caso di quei metalmeccanici veneti uscita dall’azienda mediante un’appa- ai dispositivi utilizzati dai lavoratori per che si sono ribellati di fronte alla prorecchiatura, sia pure per il vantaggio dei rendere la prestazione lavorativa come spettata adozione in azienda di uno dipendenti, è utilizzabile anche in fun- ad esempio tutto il bagaglio di tecno- “smartwatch” adattato per controllare zione di controllo dell’osservanza dei do- logia a disposizione degli autisti ed in- movimenti e ubicazione del singolo laveri di diligenza, del rispetto dell’orario stallato sui truck per controllare, mo- voratore. E qui il discorso si allarga, tocdi lavoro e della correttezza dell’esecu- nitorare la loro attività in costante cando campi più prossimi alla filosofia connessione con l’azienda. La questio- che non all’arida legge. Fino a che punzione della prestazione lavorativa”. ne di fondo, che secondo il diritto è su- to si è disposti a diventare ostaggi di Da concordare perabile solo in fase di contrattazione un robot? Questa azione di monitoraggio, ricordano i giudici, deve essere concordata con le rappresentanze sindacali, ovvero Se la tecnologia è un problema “autorizzata dall’ispettorato del lavoIl tema qui trattato dal nostro avvocato Dionigi Bovolo è di grandissima atro”; ed è proprio su questo aspetto che tualità. Gli scorsi giorni si è fatto un gran parlare dei braccialetti per i dipenl’azienda è stata ritenuta inadempiendenti di Amazon che velocizzerebbero la ricerca dei prodotti all’interno del te. Ciò che è stato ritenuto inammissimagazzino permettendo, però, anche il controllo a distanza di ogni movibile, non è il sistema per la rilevazione mento, ma di esperimenti sulla stessa linea ne sono stati fatti parecchi negli dei movimenti del personale, ma il fatultimi anni in nome di un migliore servizio al cliente finale o di una maggiore to che sia avvenuto senza alcuna colsicurezza. L’evoluzione tecnologica dei veicoli, commerciali e industriali, ci laborazione del singolo dipendente, fa pensare che la questione sarà particolarmente delicata per chi ha scelto che ne ha dato per questo un mandato il volante per professione. I mezzi, infatti, usciranno già dalle linee di monalla rappresentanza sindacale. Il caso taggio (il nuovo Sprinter è solo il primo) dotati di sistemi di connettività. non è isolato, anzi. Trasmetteranno numerose informazioni che inevitabilmente riguarderanno Problemi analoghi anche il driver e il suo modo di operare. Siamo, insomma, di fronte a una Nel mondo sono state interessate da nuova rivoluzione industriale e c’è da augurarsi che i legislatori facciano la problematiche analoghe anche mulloro parte favorendo sì il progresso ma non a scapito della libertà. tinazionali del calibro di Amazon ed in www.vietrasportiweb.com

N. 817 marzo 2018 - 37


NORME &DECRETI

In perfetta forma ... o i veicoli adibiti al trasporto merci e i rimorchi sopra le 3,5 tonnellate non potranno circolare. Stanno, infatti, per entrare in vigore i provvedimenti che recepiscono le direttive europee in materia di revisioni e controlli su strada. Principale obiettivo: incrementare la sicurezza a cura di Marco Colombo

D

al prossimo mese di Maggio entreranno in vigore due provvedimenti di recepimento di Direttive comunitarie: si tratta del decreto ministeriale numero 214 del 19 Maggio 2017, di recepimento della Direttiva U.E. 2014/45 in materia di controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e loro rimorchi e del decreto numero 215 del 19 Maggio 2017, di recepimento della Direttiva 2014/47 sui controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali e loro rimorchi, di massa superiore alle 3,5 ton. Approfondiamo, di seguito, i principali contenuti dei due provvedimenti.

Dal 20 maggio Il primo decreto detta delle prescrizioni che saranno in vigore dal 20 Maggio. Rimane inalterata la frequenza dei controlli periodici per gli autoveicoli e i rimorchi superiori alle 3,5 ton. Peraltro, si prevede che l’autorità competente, anche su segnalazione degli organi di 38 - N. 817 marzo 2018

Polizia stradale, in caso di incertezza sulla persistenza dei requisiti di sicurezza, rumorosità e inquinamento prescritti, possa ordinare in qualsiasi momento la revisione dei suddetti veicoli. È altresì stabilita una revisione straordinaria, in presenza di incidenti stradali con danni al veicolo o al rimorchio di entità tale da metterne in dubbio le condizioni di sicurezza per la circolazione. Le eventuali carenze riscontrate durante la revisione sono classificate ‘lievi’, ‘gravi’ e ‘pericolose’; queste ultime possono determinare il divieto di utilizzo del mezzo su strade pubbliche. Viene anche istituito il certificato di revisione, che dovrà contenere una serie di informazioni tra cui la lettura del contachilometri al momento del controllo, il risultato della verifica tecnica e la data del successivo controllo. In caso di mancato superamento della revisione per difetti considerati non gravi, è consentita la circolazione del

mezzo fino ad un mese dall’annotazione dell’esito sulla carta di circolazione, durante il quale dovrà essere nuovamente sottoposto a revisione.

Vietato circolare Diversamente, in presenza di difetti gravi, il veicolo andrà sospeso dalla circolazione, fino a nuova visita con esito favorevole; in questo caso, la dicitura “Può circolare solo per essere condotto in officina”, autorizza a condurre a riparazione il veicolo nella stessa giornata in cui è stata apposta. La prenotazione effettuata presso un centro di controllo pubblico nel termine prescritto di revisione, permette di circolare in Italia anche dopo detto termine, senza che si applichino le sanzioni previste dall’art. 80 del Codice della Strada. Tale agevolazione non è consentita in presenza di carta di circolazione revocata, sospesa o ritirata. Le prenotazioni effettuate a revisione scaduta non permettono di circolare www.vietrasportiweb.com


NORME &DECRETI

Se la Sim è aziendale Il Garante per la privacy ha precisato i limiti entro i quali il datore di lavoro può controllare il traffico telefonico dei suoi dipendenti Con un provvedimento emanato il 26 Gennaio scorso, il Garante per la privacy ha precisato i limiti entro i quali il datore di lavoro può controllare il traffico telefonico della sim aziendale in uso al proprio dipendente. In particolare, nell’ambito di una richiesta di verifica preliminare di compatibilità con le norme sulla privacy, il Garante ha esaminato un sistema di analisi delle telefonate in entrata e in uscita dalle schede aziendali, gestito da una società di servizi esterna, che l’impresa datoriale ha chiesto di poter adottare per “valutare nel tempo l’adeguatezza del contratto con il provider del servizio telefonico...con l’obiettivo di ridurre i costi aziendali e ottimizzare la qualità del servizio”. Il Garante ha autorizzato, in linea generale, il monitoraggio del traffico telefonico della sim aziendale, ma solo se questo abbia “un impatto sui costi effettivamente sopportati dalla società, alla luce della tariffazione prescelta”. Per quanto concerne le chiamate in entrata, il controllo è ammesso solamente se, tenuto conto del contratto stipulato con l’operatore telefonico, esse comportino degli addebiti di spesa per l’impresa. Il Garante ha altresì disposto che i dati delle chiamate possono essere conservati per un periodo massimo di 6 mesi e che l’impresa titolare della sim deve adottare un disciplinare interno per regolare le condizioni di utilizzo della scheda telefonica e il trattamento dei dati, da pubblicizzare adeguatamente e da sottoporre ad aggiornamento periodico. Ancora, qualora l’impresa intenda addebitare al dipendente i costi delle chiamate personali “i numeri di telefono riguardanti tali chiamate non dovranno essere raccolti (ma) dovrà essere assicurato agli interessati un separato sistema di addebito e tariffazione”. Inoltre, prima di dare inizio al trattamento dati - prescrive sempre il garante - l’impresa deve fornire un’informativa ai dipendenti completa degli elementi indicati dal Codice sulla privacy: tipologia di dati, finalità e modalità del trattamento e tempi di conservazione. Infine, il file da inviare alla società incaricata dell’analisi del traffico telefonico, deve essere protetto mediante opportune tecniche di cifratura.

liberamente, ma consentono solo di condurre il mezzo alla visita di revisione nella giornata prevista. Nei centri di controllo privati, i controlli tecnici sono effettuati da ispettori autorizzati in possesso degli specifici requisiti stabiliti dal nuovo decreto; nelle sedi delle motorizzazioni le operazioni continuano a svolgersi con le modalità previste dal Codice stradale.

On the road Occupiamoci ora del decreto 215 che, come detto, recepisce le recenti norme europee sui controlli tecnici su strada. Anche questo provvedimento entrerà in vigore il 20 Maggio prossimo, con differimento di 1 anno relativamente alle disposizioni sul sistema di classificazione del rischio, in esso previste. Tra gli aspetti innovativi del provvedimento, segnaliamo il principio per cui “le imprese sono responsabili del mantenimento dei propri veicoli in condizioni di sicurezza e conformità, ferme www.vietrasportiweb.com

restando le responsabilità del conducente di tali veicoli”. I controlli tecnici su strada, sempre secondo il d.m., sono svolti da ispettori autorizzati dall’autorità competente: per l’Italia, il Ministero dei Trasporti (MIT) - Direzione Generale della Motorizzazione. Il MIT dovrà provvedere affinché il numero e la gravità delle carenze riscontrate durante questi controlli - incluse quelle eventuali sulla fissazione del carico - vengano inserite nel sistema di classificazione del rischio istituito ai sensi del decreto legislativo 144/2008, per indirizzare anche i controlli tecnici su strada verso quelle imprese di trasporto che presentino un indice di rischio più elevato. Verranno prese in considerazione anche le irregolarità accertate dalle autorità competenti di altri Stati membri. Il controllo tecnico iniziale su strada è svolto da un Ispettore autorizzato e comprende: la verifica dell’ultimo certificato di revisione e dell’ultima relazione relativa a un controllo tecnico su strada (se disponibile) i quali devono trovarsi a bordo del veicolo; la valutazione visiva delle condizioni tecniche del mezzo; eventuale valutazione visiva della fissazione del carico. In base al risultato del controllo tecnico iniziale, l’Ispettore decide se l’autovei-

colo o il suo rimorchio debbano essere sottoposti ad una verifica più approfondita, sugli elementi riguardanti, in particolare, la sicurezza di freni, pneumatici, ruote e telaio. Il controllo tecnico più approfondito è eseguito tramite un’unità mobile di controllo o apposito impianto per i controlli su strada - ad esempio i centri mobili di revisione - o, infine, in un centro di controllo tecnico. Le carenze rilevate nel corso della verifica tecnica su strada, sono classificate ‘lievi’, quando non hanno conseguenze significative sulla sicurezza del veicolo o dell’ambiente e in altri casi lievi di non conformità; ‘gravi’, quando possono pregiudicare la sicurezza del veicolo, dell’ambiente o degli altri utenti della strada; ‘pericolose’, quando costituiscano un rischio diretto e immediato per la sicurezza stradale o dell’ambiente. Un veicolo con carenze che rientrino in più di uno dei sopraccitati gruppi, viene classificato nel gruppo a cui corrisponde la carenza più grave.

Occhio al carico Durante il controllo su strada, come si diceva, può essere ispezionata anche la corretta fissazione del carico, per appurare eventuali interferenze con la guida sicura del veicolo, o minacce per N. 817 marzo 2018 - 39


NORME &DECRETI

Responsabilità solidale per il pieno conveniente

Più semplice la gestione dei rifiuti non pericolosi

Del mancato versamento dell’Iva da parte del cedente ne risponde anche chi acquista

È stato emanato il 1° Febbraio il Decreto che stabilisce modalità semplificate per i metalli ferrosi e non ferrosi

Tra le disposizioni di carattere fiscale introdotte lo scorso anno dalla manovra correttiva estiva - decreto legge 50/2017, convertito con Legge 96/17 - ve ne è una che, allo scopo di combattere le frodi in materia di Iva, estende il meccanismo della responsabilità in solido dell’acquirente per il mancato versamento dell’imposta da parte del cedente, alle cessioni dei combustibili per autotrazione effettuate a prezzi inferiori al valore normale. Tale estensione è stata affidata all’emanazione di un successivo decreto del Ministro dell’Economia, che ora è avvenuta con il decreto ministeriale 10 gennaio 2018, per cui il meccanismo sopra descritto è operativo anche per le cessioni di benzina e gasolio, destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori.

Il Ministero dell’Ambiente, in attuazione della Legge n. 124/2017 - legge annuale per il mercato e la concorrenza - ha emanato il decreto 1° Febbraio 2018, che stabilisce modalità semplificate riguardo gli adempimenti per l’attività di raccolta e trasporto dei rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi. Con tale provvedimento vengono definite semplificazioni sia per la compilazione del formulario, in particolare nel caso di raccolta presso più produttori o detentori dei citati rifiuti con lo stesso veicolo, sia per la tenuta del conseguente registro di carico e scarico; mentre la menzionata legge 124 prevede anche possibili modalità semplificate per l’iscrizione all’albo gestori ambientali dei soggetti che svolgono tali attività. Riguardo alla compilazione del formulario, il decreto stabilisce un particolare modello, diverso da quello tradizionale previsto dal DM 145/1998, che si può utilizzare per la raccolta dei rifiuti non pericolosi di metalli ferrosi e non ferrosi fino ad un massimo di 10 produttori (o detentori dei rifiuti stessi), a condizione che l’attività di micro - raccolta si concluda nell’ambito della giornata in cui ha avuto inizio. In merito alla tenuta dei registri di carico e scarico, sempre il decreto stabilisce che i trasportatori dei citati rifiuti possono effettuarla con la semplice conservazione, in ordine cronologico e per 5 anni, dei formulari sopra indicati. Riguardo all’iscrizione all’albo dei gestori ambientali, oltre all’ordinaria iscrizione nella categoria 4 - raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi -, la legge 124/17 prevede che entro 30 giorni dal decreto di semplificazione ora emanato, l’albo gestori individua specifiche modalità semplificate e determina quantitativi annui massimi (dell’attività di raccolta e trasporto) per poter usufruire di detta iscrizione semplificata.

MOTORI SPENTI Marzo Lu

Ma Me

5 12 19 26

6 13 20 27

7 14 21 28

Gi 1 8 15 22 29

Ve 2 9 16 23 302

Sa 3 10 17 24 313

Do 41 111 181 251

Do 11 81 151 221 291

Aprile Lu

Ma Me

Gi

Ve Sa

21 9 16 23 30

35 4 10 11 17 18 24 251

5 12 19 26

6 13 20 27

7 14 21 28

La limitazione interessa, fuori dai centri abitati, i veicoli e le combinazioni di veicoli adibiti al trasporto di merci aventi massa complessiva massima autorizzata superiore alle 7,5t 1 dalle ore 09,00 alle ore 22,00 2 dalle ore 14,00 alle ore 22,00 3 dalle ore 09,00 alle ore 16,00

40 - N. 817 marzo 2018

la vita, la salute, le cose o l’ambiente. In particolare, questi controlli sono diretti ad appurare “che, durante tutte le fasi di operazione del veicolo, comprese le situazioni di emergenza e le manovre di avvio in salita, i carichi possono subire solo minimi cambiamenti di posizione anche rispetto alle pareti e superfici del veicolo, e non possono fuoriuscire dal compartimento destinato alle merci o muoversi al di fuori della superficie di carico”. Sono fatte salve le specifiche prescrizioni in materia di trasporto di merci pericolose su strada (Adr). Il decreto in esame fissa anche i criteri per l’individuazione del livello di gravità delle carenze relative alla fissazione del carico. In presenza di carenze gravi o pericolose, comprese quelle sulla fissazione del carico, il Mit ne dispone la rettifica prima che il veicolo venga rimesso in circolazione su strade pubbliche. Inoltre, per le irregolarità gravi o pericolose riscontrate su mezzi immatricolati in Italia, l’Ispettore può richiedere un controllo tecnico completo entro un certo termine; per i veicoli immatri-

colati all’estero, questa richiesta viene rivolta alle autorità competenti del Paese di immatricolazione. Per le carenze che compromettano la sicurezza della circolazione, l’autorità competente provvede a limitare o a vietare l’utilizzo del veicolo fino alla loro eliminazione; è possibile autorizzarne l’impiego per raggiungere una delle officine meccaniche più vicine, purché ciò non comprometta la sicurezza stradale. A conclusione di un controllo tecnico iniziale su strada, l’Ispettore comunica al Mit le informazioni sul Paese di immatricolazione del mezzo, la categoria del veicolo, il risultato della verifica. Al termine di un controllo più approfondito, l’Ispettore redige una relazione, consegnandone copia al conducente. Nel caso di violazioni delle disposizioni contenute nel decreto in esame, si applicano le sanzioni stabilite dall’articolo 79 del Codice della Strada ( da un minimo di 85 ad un massimo di 338 euro). Concludiamo riservandoci di tornare in argomento nel caso il MIT dovesse emanare ulteriori disposizioni e/o chiarimenti in materia. www.vietrasportiweb.com


UNRAE

Prosegue l’iniziativa Unrae

Giovani camionisti cercasi... ...o meglio conducenti, per sfuggire a luoghi comuni e un immaginario falsato. Così trecento ragazzi romani sono entrati in contatto con l’universo autotrasporto Il Progetto Giovani Conducenti arriva a Roma, dopo la tappa d’esordio a Verona e quelle di Palermo e Bari, ribadendone il successo. Questa volta erano circa trecento i giovani studenti dei salesiani attratti dall’inconsueto evento, voluto da Unrae e Albo (con il contributo tecnico dell’ente di formazione CNOS-FAP, emanazione della struttura salesiana), per avvicinare i giovani a una professione purtroppo sempre più ‘esterovestita’. Eppure, quello del camionista è sempre stato considerato un mestiere affascinante, libero e gratificante, e solo nel recente periodo, a causa del contrarsi delle tariffe e di una concorrenza spietata al limite dell’inumano ha perso parte del suo fascino. Per riconquistare l’appeal presso le giovani generazioni Albo e Unrae hanno pensato di contribuire sostanzialmente all’avviamento verso la professione, finanziando patenti professionali e CQC. In effetti, visto anche il grande successo in termini di iscrizione, l’operazione potrebbe realmente servire a generare nuovi driver, camionisti o

I truck schierati nel cortile della scuola, in rappresentanza dei sei marchi associati nella sezione veicoli pesanti di Unrae, presieduta da Franco Fenoglio. Dopo l’evento, i veicoli sono stati presi d’assolto da tutti i ragazzi dell’istituto salesiano. Sopra, veduta panoramica del Teatro Roma, che ha ospitato l’incontro tra i giovani studenti, l’Unrae e l’Albo degli Autotrasportatori.

conducenti che dir si voglia. Ha poi comunque il merito di trasmettere ai giovani un’immagine più obiettiva e meno demagogica di tutto il comparto. Un momento particolarmente significativo, peraltro non previsto dal programma, è stato l’annuncio che il primo tra i candidati veronesi, Francesco, è stato assunto da Curcio Trasporti. È stato lo stesso amministratore delegato Giuseppe Curcio, a riferirlo davanti ad altri due giovani candidati, Martina e Davide,

per i quali è più che lecito aspettarsi una pari occasione da una delle tante aziende sollecitate da Franco Fenoglio, presidente V.I. Unrae, e Maria Teresa di Matteo, presidente del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori. Del resto, all’evento erano presenti i massimi rappresentanti delle associazioni di categoria come Anita, Fai, Conftrasporto, per non parlare dei rappresentanti dei singoli marchi come Scania, MercedesBenz, Renault Trucks e Volvo.


DEALER

La Lubrimatic di Padova

Quarant’anni con Daf Da officina per la riparazione di veicoli industriali a centro di vendita e assistenza in grado di fornire servizi a 360 gradi. È la storia della concessionaria guidata da Matteo Scarpazza che anche nell’era del digitale continua a puntare sugli uomini

A

pochi chilometri dall’uscita Padova Est della A4, nella zona industriale della città veneta, campeggia l’insegna Daf. È qui che si trova una delle concessionarie storiche italiane del marchio olandese, la Lubrimatic, guidata da Matteo Scarpazza. “L’azienda - ci racconta - è stata fondata da mio padre. Tutto è cominciato con un’officina di riparazione per veicoli industriali. La svolta risale al 1978 quando ha iniziato a collaborare con Daf”. Una partnership che dura, quindi, da ben quarant’anni. La famiglia Scarpazza ha contribuito a scrivere la storia del marchio olandese nella Penisola. “All’inizio - spiega - il prodotto era quasi sconosciuto ma negli anni si è affermato fino a guadagnare un posto d’onore nell’universo truck. Noi siamo cresciuti insieme al brand che rappresentiamo. Abbiamo cambiato ‘quartiere generale’ due volte per poter disporre di spazi semMatteo Scarpazza, pre più ampi e, lo scorso anno, abbiamo presidente della inaugurato una nuova succursale a Lubrimatic, di Tiziana Altieri

concessionaria Daf con sede a Padova.

Lubrimatic in numeri (2017) Veicoli nuovi venduti 140 Veicoli usati venduti 150 Collaboratori 25 Fatturato 21 milioni di euro Sedi 2 Superficie sede di Padova 4.000 m² Superficie sede di Pernumia 12.000 m² Sito web www.lubrimatic.it

Il fatturato per area

Pernumia con un’officina ficina e ricambi) contribuiLavoriamo autorizzata e un centro sce con un 20 per cento, i nell’ottica usato per rispondere alle semirimorchi Kässbohrer di un servizio crescenti esigenze della e le attrezzature Bremat a 360 gradi. nostra clientela”. con un 5 per cento ciaUna clientela che può scuna e l’usato con il reUn’offerta contare su un’ampia stante 20. completa è gamma di servizi: venindispensabile per “Abbiamo aderito al prodita di veicoli nuovi, usagramma First Choice di Daf conquistare e ti e di semirimorchi - continua il numero uno fidelizzare i clienti della concessionaria padoKässbohrer (“prodotto complementare al truck”), vana - che ci sta dando assistenza meccanica, piccoli lavori di grandi soddisfazioni. Ci consente, infatti, carrozzeria, servizio pneumatici, revi- di approvvigionarci attraverso i canali sioni, noleggio di veicoli sostitutivi, ser- Daf in tutta Europa e di disporre di mezzi vizio nottur- no, officina mobile, ricambi dalla qualità certificata”. Trp per mezzi multimarca, oltre alla Nell’ultimo anno Lubrimatic ha venduto commercializzazione di macchine ben 140 veicoli nuovi e 150 usati. Lo ha Bremat per la produzione di sottofondi. fatto con una squadra di 25 persone, 19 “Lavoriamo nell’ottica di un servizio a delle quali attive nell’area post-vendita. 360 gradi. In tanti anni di attività abbia- Ad accumunarle una grande passione mo compreso che la fidelizzazione dei per il mondo truck, la stessa che ha porclienti passa attraverso un’offerta com- tato, in passato, alla realizzazione di serie pleta. Chi si rivolge a noi trova tutto”. speciali, molto apprezzate dagli operaUna visione che ha consentito a tori del trasporto, con kit di personalizLubrimatic di chiudere l’anno con un zazione a costi abbordabili, come la fatturato intorno ai 21 milioni di euro Space America. qualificandosi tra le prime 500 aziende Il target della Lubrimatic è la piccoladella provincia padovana. media impresa di autotrasporto, dal padroncino - molto diffuso nella proTop 500 vincia triveneta - alla flotta di 25-30 Il 50 per cento del fatveicoli. “A caratterizzare turato deriva dalla vendita di veicoli Daf nuovi, l’area post - vendita (of-

5%

vendita attrezzature Bremat

5%

vendita semirimorchi Kässbohrer

50%

vendita nuovo

Zona Industriale Via IX Strada, 41 35129 Padova

20%

vendita usato

20%

servizi post vendita

42 - N. 817 marzo 2018

Via dell’artigianato 13/A 35020 Pernumia (Pd)


DEALER

il nostro territorio è proprio la presenza di aziende di piccole dimensioni che si sono focalizzate su un servizio di qualità. Ecco perché qui non abbiamo particolarmente sofferto il fenomeno della delocalizzazione che credo, comunque, sia destinato a rientrare anche perché il gap con i Paesi dell’Est si va assottigliando e chi eroga servizi specializzati non può scendere a compromessi sulla qualità”. Come si rimane sulla cresta dell’onda per 40 anni? Non ha dubbi Matteo Scarpazza. “Investendo nelle persone e nei contatti che possono avere più valore di un ottimo Crm e nella qualità del proprio lavoro, il miglior biglietto da visita. Per raggiungere il cliente facciamo visite di prospezione, organizziamo

eventi, siamo presenti sui social e abbiamo un sito con tutte le info essenziali Inoltre disponiamo di venditori dedicati che conoscono in maniera dettagliata il prodotto”.

Obiettivo: consolidare Il 2017 è stato per Lubrimatic un anno di soddisfazioni, cosa ci si attende dal 2018? “Il nostro obiettivo è consolidare la nostra posizione per quanto riguarda l’assistenza. Sulla vendita del nuovo temiamo, invece, una leggera flessione. Molte aziende hanno investito nel rinnovo del parco negli ultimi due anni spinte non solo dal Superammortamento, misura senza dubbio interessante, ma anche dal basso costo del gasolio e da una certa stabilità politica”.

Non poteva mancare una visione del futuro. Le trasformazioni tecnologiche quando e quanto cambieranno il settore della vendita e dei servizi? “Credo che la tecnologia sarà il futuro. Saremo sempre più connessi ai nostri clienti grazie alle app e al web e velocizzeremo alcuni processi, come la fatturazione o la prenotazione di prestazioni, senza però escludere mai l’uomo che deve acquisire nuove conoscenze. I tecnici di officina, per esempio, sono sempre di più anche dei tecnici informatici. Non prevedo però grandi rivoluzioni nel nostro modo di lavorare nel breve termine.” Interessati ai veicoli commerciali? “È un campo dove la competizione è elevatissima - conclude Scarpazza - ma se si dovesse presentare l’occasione...”

In basso, da sinistra, veicoli nuovi pronti per la consegna, gli uffici nel quartier generale della Lubrimatic, nella zona industriale di Padova, il magazzino con ricambi Trp e l’officina della sede principale che può contare su quattro buche. Un’altra officia, con sette postazioni per truck e semirimorchi, si trova a Pernumia.

N. 817 marzo 2018 - 43


AZIENDE

Lamacart

L’altra vita della carta Come un’azienda di Villafranca, in provincia di Verona, trasporta e avvia al recupero la carta e gli imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata, quelli utilizzati dalla grande distribuzione e dalle società dei comparti cartotecnico e grafico di Gianenrico Griffini

R

accogliere e valorizzare ciò che gli altri gettano via pensando che non serva a nulla, come la carta da macero. Ecco l’idea che ha ispirato Francesco Nicolis, capostipite di una famiglia d’imprenditori veronesi, quando nel 1934 ha iniziato l’attività di ritiro e recupero di questo materiale. Oggi l’azienda da lui fondata, la Lamacart di Villafranca, in provincia di Verona, è il principale player in Italia nello specifico settore con oltre 1milione di tonnellate di carta e cartone

44 - N. 817 marzo 2018

avviate al recupero nel 2016, nonché una delle maggiori realtà nei Paesi della Ue. L’attività di raccolta è effettuata presso le isole ecologiche, i supermercati, gli scatolifici e le aziende dei settori cartotecnico e grafico, con una flotta diversificata. Che comprende una ventina di motrici 6x2 dotate di attrezzatura scarrabile per la movimentazione di cassoni muniti di compattatori, 12 rimorchi e 14 semirimorchi con piano a doghe mobili per portare a termine

in modo autonomo le operazioni di scarico. I cabinati a tre assi - recentemente sono entrati in servizio 10 Iveco Stralis 260S48 con allestimento della Busi Tecnologie Ecologiche (Bte) - sono adibiti a due missioni di trasporto.

A corto e a medio raggio Quelle a corto raggio, che raggiungono i punti vendita della grande distribuzione e le aziende del comparto cartotecnico in un’area compresa fra il 25 e i 50 chilometri dalla sede operativa della Lamacart, prevedono nell’arco di una giornata la consegna e il ritiro di 6-7 cassoni con compattatori per la raccolta di carta e cartone. Le attività di trasporto a medio raggio si spingono, invece, fino a 150-180 chilometri dai depositi e dai centri di lavorazione della carta di Villafranca, toccando le realtà industriali delle province di Bergamo, Reggio Emilia, Trento e Bolzano. Queste missioni, che prevedono la consegna e il ritiro di 4 cassoni - due nell’arco della mattinata e altri due nel pomeriggio comportano percorrenze annue di circa 110-

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AZIENDE

Come lavorano i camion Sopra, uno degli Iveco Stralis 260S48 a tre assi, recentemente entrati in servizio nella flotta della Lamacart, presso la sede storica dell’azienda a Villafranca (Verona). I cabinati sono allestiti con attrezzature scarrabili della Mec, società di Mondovì (Cuneo) che fa parte dal 2005 del Gruppo Busi, insieme alla Bte e alla Omb Technology. Nel corso degli anni, la Bte ha fornito all’azienda veronese oltre 500 container, 300 compattatori, e 30 allestimenti scarrabili.

120mila chilometri. Nel caso del breve raggio, invece, il chilometraggio accumulato non supera i 50-70mila chilometri l’anno. In entrambi i casi, è previsto l’utilizzo della presa di forza installata sui veicoli per movimentare i cassoni vuoti e quelli in cui sono stati conferiti la carta e cartone compattati. Lamacart per l’attrezzatura scarrabile ha scelto Mec, azienda della Busi Group, e in particolare il modello Kt 20/65 a doppio sfilo che consente

un’elevata flessibilità operativa, poiché permette di trasportare casse con compattatori di lunghezza compresa fra 4.800 e 7.200 millimetri. La kt 20/65 è caratterizzata da un angolo di ribaltamento di 52 gradi, che facilita le operazioni di scarico dei materiali in deposito, e da un angolo di incarramento ridotto, che consente di operare anche in presenza di capannoni e tettoie di altezza limitata. Presso il deposito di Villafranca, la carta viene selezionata e avviata alla vendita in Italia e all’estero.

Auto d’epoca, che passione La Lamacart fa capo a una dinastia d’imprenditori veronesi - la famiglia Nicolis - che, grazie alla comune passione per il recupero e il ripristino dei materiali e degli oggetti dismessi, ha dato vita all’omonimo Museo dell’auto, della tecnica e della meccanica di Villafranca (Verona). Oggi il Museo è una delle più importanti collezioni private di auto storiche, motociclette, biciclette d’epoca, strumenti musicali, macchine da scrivere e, più in generale, di oggetti creati dall’ingegno umano. Fra i pezzi di maggior pregio conservati nel museo figurano il primo motore a benzina, creato nel 1882 dal veronese Enrico Bernardi, una Isotta Fraschini del 1929 e la Lancia Astura Mille Miglia, appositamente costruita per il pilota Luigi Villoresi.

Un business in crescita Nata nel 1934 (con una diversa ragione sociale) per iniziativa di Francesco Nicolis, la Lamacart è oggi la principale realtà italiana e una delle aziende leader a livello internazionale - nel recupero della carta da macero. Grazie alle partnership con enti e istituzioni nazionali e alla strategia di sviluppo verso i mercati internazionali, la società di Villafranca ha visto crescere costantemente il business. Lo testimoniano le quantità di prodotto avviate al recupero, passate dalle 530mila tonnellate del 2008 a oltre 1milione di tonnellate nel 2016. Si tratta di un quantitativo pari al 20 per cento del totale della carta da macero trattata dalle aziende del settore in Italia. Quantità di carta avviate al recupero (ton x 1.000) 1.000 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0

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1.000 970 950 900 800 700 600 590 530 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016

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POST-VENDITA

L’altra faccia del business

4.0 anche nel service Riuscito convegno organizzato da Asap presso l’università di Bergamo. Al centro le problematiche del servizio legate alla rivoluzione dell’on line Continua l’attività di Asap nel settore del service dedicato ai veicoli da lavoro, che siano o meno ‘pesanti’. Quest’anno il frutto della ricerca nel campo della servitizzazione, attività nella quale Asap è praticamente punto di riferimento in Italia e in Europa, ha toccato le ricadute della rivoluzione 4.0 in officina, in particolare nelle gestione, nell’offerta dei servizi, nel rapporto con il cliente in senso lato. Molti i partecipanti, tra questi

i più illuminati tra i dealer dei veicoli pesanti, da Tentori ad Agricar, da Toscandia ad Arduini. Il tema, quali prospettive nell’era digitale per il post vendita, accompagnato dall’esposizione da parte di Iveco dell’attività-tipo di una Casa madre, ha toccato tutti gli aspetti legati all’innovazione, come punto di valore nella qualificazione del rapporto assistenza-cliente e nel miglioramento (cioè più velocità e qualità) degli standard di servizio. Certo, molte iniziative legate al servizio rappresentano un costo, ma spesso possono essere tradotte in occasione di business, basti pensare Paolo Gaiardelli nel corso del suo intervento introduttivo. Alla tavola rotonda di chiusura hanno partecipato Giuseppe Guzzardi (Vie&Trasporti), Gianandrea Ferrajoli (Federauto Trucks), Giuseppe Belletti (Iveco) e Giuseppe Barelli (Toscandia).

all’analisi predittiva. Nuovi strumenti e dispositivi, come quelli presentati da Evolvea e da VDO, contribuiscono alla crescita del business e della logica del One Stop: tutto in unica officina, tutto in unica sessione. Piena soddisfazione quindi per la professoressa Lucrezia Songini e per il professor Paolo Gaiardelli, da sempre animatori dell’attività di Asap, che svolge intensa ricerca presso le concessionarie sia esaminando le peculiarità tecnicoorganizzative che economico-finanziarie. La tavola rotonda si è animata anche grazie a ponderati interventi dei rappresentanti sindacali, pienamente consapevoli del valore aggiunto rappresentato dalla formazione e dall’evoluzione del rapporto con il management. Vie&Trasporti da sempre è partner di questa attività, fondamentale per abbattere - e non poco - i costi di esercizio della flotta. Maggiori informazioni possono essere reperite nel sito www.asapsmf.org. Di prossima pubblicazione un volume dedicato proprio al service 4.0 nel segmento dei veicoli da lavoro sopra le 3,5 tonnellate.


RIFIUTI SOLIDI ACQUE REFLUE BIORIFIUTI

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INFORMAZIONE TECNICA PER Lâ&#x20AC;&#x2122;AMBIENTE Waste è la rivista di approfondimento dedicata a soluzioni e tecnologie per la UDFFROWDLOWUDWWDPHQWRHODYDORUL]]D]LRQHGHLULĂ&#x20AC;XWLHGHOOHDFTXHUHĂ XH

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SHOPPING

Shopping a cura di Gioia Cardarelli

Il kit distribuzione by Rhiag Rhiag Group, distributore leader nell’automotive aftermarket, ha introdotto in gamma una nuova linea di prodotti dedicata alla distribuzione motore. Commercializzata a marchio Rhiag Group, è costruita con componenti di qualità OE e si posiziona nel segmento Premium. La linea propone kit completi di: - Cinghie Rhiag: uniscono un’estrema resistenza alla trazione a un’affidabile ed elevata trasmissione di coppia; - Cuscinetti tendicinghia; - Pompe acqua a marchio Saleri, a conferma dell’assoluta qualità dei componenti scelti. Per saperne di più www.rhiag.com.

Tornare bambini con un truck Avete sempre sognato di costruire un truck con le vostre mani? Ebbene Lego vi viene in aiuto. La serie Technic si arricchisce del camion Mack Anthem, sviluppato in partnership con il costruttore americano. Il modello è dettagliato e dotato di numerosissime funzioni realistiche. La cabina di guida è completa di cruscotto e volante, visiere, sedili regolabili e un letto a castello, mentre sotto il cofano si trova un motore a 6 cilindri con pistoni mobili e ventola del radiatore funzionante, come i supporti e gli stabilizzatori. Quanto costa tornare bambini? 149,99 euro.

Flotta sotto controllo Arriva il Software-as-a-Service (Saas), WEBFLEET di Tom Tom per la gestione delle flotte completamente riprogettato per un’esperienza ancora più intuitiva. Abbinato alla nuova gamma di driver terminal TomTom Pro consente una comunicazione efficace tra sede e veicoli e un migliore calcolo degli itinerari, anche in funzione delle condizioni del traffico. “Abbiamo attinto a più di 18 anni di esperienza nel fleet management - ha detto Thomas Schmidt, Managing Director di TomTom Telematics- per sviluppare la nostra nuova generazione di prodotti, includendo i feedback della nostra base globale di 49.000 clienti”. La nuova architettura consente la massima personalizzazione. Tra le caratteristiche migliorate c’è quella che consente ai manager di pre-impostare specifici percorsi utilizzando un range aumentato di criteri per aiutare ad assicurare che gli autisti li seguano.

Un libro a bordo TITOLO: Il fondo della boiglia AUTORE: Georges Simenon EDITORE: Adelphi ANNO: 2018 PAGINE: 180 PREZZO: 18,00 € Adelphi tora a pubblicare i romanzi di Georges Simenon. Questa volta tocca a Il fondo della boiglia, stampato per la prima volta l nel 1956. La storia, con dei richiami autobiogafici, è ambientata in un ranch al confine ta Stati Uniti e Messico dove uno stimabile avvocato con la comparsa del atello, evaso dal carcere dove scontava una condanna per tentato omicidio, vede improvvisamente vacillare te le sue cerezze. Si innesca uno psicodramma che culminerà in una vera e propria caccia all'uomo, mente, a odio e amore, si consumerà la resa dei conti ta i due atelli. Per teneri compagia nelle soste più lunghe. Pulizie di primavera Voglia di pulizie di primavera? Dotatevi dei prodotti giusti per far tornare come nuovi gli interni del vostro veicolo. Per moquette e tappeti c’è Turtle Wax Carpet & Mats (a 13,66 euro, Iva inclusa), uno smacchiatore ad alto potere pulente che grazie alle setole della spazzola integrata penetra nel profondo delle fibre, rimuovendo anche le macchie più ostinate. Turtle Wax Carpet & Mats sfrutta la nuova tecnologia ‘Odor-Xtm’ a micro particelle di ossigeno. E per neutralizzare tutti i cattivi odori che possono rimanere nell’abitacolo (dal fumo al cibo) c’è Turtle Wax Seek & Destroy Odors (12,57 euro, sempre Iva inclusa). Si spruzza attraverso il pratico nebulizzatore senza lasciare residui e si può godere del suo gradevole profumo fino a 30 giorni. I prodotti Turtle Wax in Italia sono distribuiti da Lampa.

LO SAPEVATE CHE

Un parco decisamente datato quello dei veicoli da lavoro in Italia. Stando a quanto pubblicato da Unrae nel Book 2017 i commerciali sulle nostre strade sarebbero 3.690.000 e di questi solo poco meno del 21 per cento (circa 771.200 ) ha sigillo Euro 5 o Euro 6. Ben 1 mezzo su cinque fino a 3,5 tonnellate di peso totale a terra è Euro 0 o Euro 1, un 15,3 per cento è Euro 2, il 21,2 è Euro 3, il 23,6 per cento Euro 4. In pratica più di un mezzo su due è stato immatricolato oltre 10 anni fa. Le regioni con un parco particolarmente obsoleto sono Campania, Sicilia, Calabria e Basilicata: qui gli ante Euro 3, standard sulle emissioni entrato in vigore nel 2001, sono, rispettivamente, il 53, il 49 e il 48 per cento del totale. Non va molto meglio ai pesanti, ossia i veicoli da oltre 3,5 tonnellate: in Italia ne circolano 638.500 che hanno un’età media di ben 12,5 anni. È ante Euro 4 il 66,2 per cento del parco mentre solo l’8,8 per cento è Euro 6. www.vietrasportiweb.com

Un parco ancora obsoleto quello italiano. In gioco ci sono la sicurezza e la protezione dell’ambiente.

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Rivista del Trailer Innovation 2017

ALLESTIMENTI

D-Tec Ls Traction Drumline

Geometria variabile Due sfili per il portacontainer estensibile del costruttore olandese, adatto per i contenitori di 20-30-40 piedi e 40 piedi high-cube, nonché per le casse mobili Uic dedicate particolarmente ai trasporti intermodali strada-rotaia di Giovanni Gaslini

S

erve per il trasporto di container da 20-30-40 piedi, 40 piedi highcube e di casse mobili Uic (Unione ferroviaria internazionale, per il traffico combinato strada-rotaia) il semirimorchio portacontainer estensibile Ls Drumline, realizzato dal costruttore olandese D-Tec. Il veicolo, che presenta alcune soluzioni tecniche particolari per assicurare la corretta ripartizione del peso fra gli assali e il perno ralla, è adatto soprattutto alle aziende di trasporto attive fra l’Italia e la Confederazione Elvetica. In Svizzera, infatti, il Codice della strada impone limiti più stringenti rispetto a quelli in vigore nel nostro paese, che richiedono un bilanciamento ottimale (e continuo) dei carichi, in particolare nel caso della

movimentazione dei container da 20 piedi a filo posteriore telaio. In quest’ottica, l’Ls Traction Drumline si differenzia da un estensibile standard della gamma Flexitrailer di D-Tec per la minore lunghezza complessiva in posizione richiusa (8.309 millimetri, contro i 9.460 dell’Ls tradizionale) e per l’adozione del sistema Ato (Advanced Traction Optimization) per la gestione attiva del carico assiale in tutte le condizioni di marcia. Il dispositivo Ato, a controllo elettronico, agisce sulle sospensioni pneumatiche del primo asse (quello sollevabile) per assicurare la massima trazione sui rimanenti due assali, senza scaricare eccessivamente il perno ralla. Èutile soprattutto in condizioni di scarsa aderenza del manto stradale, per la presenza di

pioggia o nevischio, e per affrontare gli itinerari tortuosi nelle aree montane. Per poter trasportare tutte le tipologie di container, l’Ls Traction Drumline adotta un telaio in acciaio con trave centrale a doppia estensione.

Si sfila davanti e dietro Quella anteriore, che allunga il passo da 4.801 a 8.214 millimetri, è ottenuta con l’intervento del trattore per sfilamento meccanico. L’estensione posteriore, invece, viene realizzata agendo su una manovella posta sul lato sinistro del semirimorchio, che aziona un dispositivo a cremagliera. Con lo sfilamento della sezione posteriore, lo sbalzo dell’Ls Traction passa da 825 a 2.476 millimetri. Con entrambi gli

Sopra, da sinistra, la barra paraincastro dell’Ls Drumline, una panoramica del piano di carico per i container, una delle longherine laterali collegata alla trave centrale telescopica, le gambe d’appoggio del semirimorchio e un twist-lock posteriore per il trasporto dei contenitori a filo telaio. Nella pagina a fianco, in basso, lo sfilo posteriore ottenuto agendo su una manovella che aziona un dispositivo a cremagliera e il tridem Valx con il primo asse sollevabile. Quest’ultimo è abbinato al sistema di controllo Ato, che regola in continuazione la ripartizione dei carichi (sugli assi e sulla ralla).

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ALLESTIMENTI

Scheda tecnica Modello Ls traction Drumline Lungh. sem. chiuso 8.309 mm Lungh. con sfilo anteriore 8.589 mm Lungh. sem. esteso 12.654 mm Sbalzo posteriore 825 mm Sbalzo post. esteso 2.476 mm Larghezza 2.550 mm Altezza agganciamento 1.200 mm Interassi 1.410+1.310 mm Pneumatici 385/55 R 22.5 Tara 4.900 kg Peso totale a terra 38.000 kg sfili estesi la lunghezza del semirimorchio raggiunge i 12.654 millimetri. La struttura dei veicolo, oltre alla trave telescopica centrale, prevede due longherine longitudinali vincolate alla trave stessa, con staffe di collegamento saldate.

Testata regolabile L’Ls Drumline adotta una testata regolabile (mediante due scanalature longitudinali ricavate nella sezione anteriore del telaio), che si adatta alla lunghezza dei container da movimentare. Questa soluzione serve soprattutto per il trasporto dei contenitori da 20 piedi a filo posteriore telaio in posizione elevata, grazie a twist-lock ruotabili. Il veicolo monta un tridem Valx a tre assi fissi con sospensioni pneumatiche,

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di cui il primo sollevabile abbinato al dispositivo Ato di gestione del carico in tutte le condizioni di marcia. L’impianto frenante a controllo elettronico (Ebs), integrato dal sistema di anti-ribaltamento Rss, è basato su freni a tamburo. L’Rss entra in funzione automaticamente, frenando selettivamente le ruote del tridem, per riportare il veicolo in condizioni di stabilità in seguito all’immissione in curva a velocità eccessiva o a una repentina manovra di cambio della corsia di marcia. L’Ls Drumlime monta pneumatici 385/55 R 22.5, calettati su cerchi in acciaio, privi di campanatura. Nella configurazione illustrata in queste pagine, la tara in ordine di marcia si attesta sui 4.900 chilogrammi.

In alto, da sinistra, la testata scorrevole, adattabile alla lunghezza dei container da trasportare, e uno dei twist-lock (in posizione abbassata e richiusa) per il fissaggio dei contenitori. Sopra, l’estensione anteriore, ottenuta meccanicamente con l’intervento del trattore, dopo lo sblocco dei sistemi di chiusura.

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ANTEPRIMA

Novità di Meritor

Assali hi-tech

Nello stabilimento di Cameri è stato inaugurato un nuovo banco prova per testare l’efficienza degli assali dei camion. Consumi ed emissioni si potranno stimare senza test su strada

A

Cameri, in provincia di Novara, nello storico stabilimento della Meritor, multinazionale americana con sede a Troy (Michigan), è stato recentemente inaugurato un nuovo sofisticato banco prova per testare l’efficienza energetica degli assi dei camion. Il dispositivo permette di calcolare il contributo degli assali alle emissioni di CO2 del mezzi di trasporto, nell’ambito del progetto della Commissione europea Vecto, Vehicle energy consumption calculation tool. Che si propone di realizzare uno strumento informatico in grado di stimare, senza ricorrere a test su strada, i consumi e, quindi, le quantità di anidride carbonica generate dai veicoli in funzione di molteplici variabili, fra cui il tipo di cabina, la motorizzazione e le caratteristiche tecniche dei componenti della catena cinematica.

Un’offerta completa Meritor, con 30 siti produttivi in 19 paesi presso i quali lavorano 8.200 addetti (di cui quasi 2.300 in Europa), è leader di mercato nella produzione di assali

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per camion dei segmenti medio e pesante e per impieghi heavy duty. È, inoltre, il primo fornitore al mondo - con circa 3milioni di unità commercializzate ogni anno - di componenti per impianti frenanti di autocarri sopra le 6 tonnellate di peso totale a terra. In quest’ultimo settore, l’offerta di prodotto comprende freni idraulici, a disco, a tamburo e dispositivi di regolazione automatici. Oltre questi prodotti, Meritor realizza prese di forza, differenziali, ingranaggi e alberi di trasmissione. Accanto ai componenti tradizionali, la multinazionale americana è impegnata nello sviluppo di una piattaforma di soluzioni per l’elettrificazione degli assali dei camion del futuro, sia per i modelli da distribuzione cittadina, sia per quelli dei segmenti medio, pesante e per applicazioni off-road. Con l’eCarrier, per esempio, un motore elettrico da 150-200 chilowatt è direttamente calettato sul differenziale. Esistono, infine, soluzioni che prevedono un’unità elettrica collocato in prossimità delle ruote e applicazioni con sospensioni indipendenti.

In alto, il Vecto Test Bench inaugurato recentemente presso lo stabilimento Meritor di Cameri (Novara). Si tratta di un dispositivo di prova in grado di valutare il consumo di carburante (direttamente proporzionale alle emissioni di anidride carbonica CO2) dovuto ai componenti di un assale di un veicolo industriale. Dall’alto al basso, tre immagini dei reparti di produzione dello stabilimento di Cameri e tre delle soluzioni di elettrificazione dei componenti della catena cinematica. A sinistra, due assali in produzione.

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FUORI DI TEST

Guarda i video della serie Inquadra il QR col tuo smartphone o tablet per vedere tutte le video prove targate Vie&Trasporti.

Sì, siamo tutti Fuori di test e ci divertiamo un sacco! E tanto evidentemente si divertono i nostri lettori/videospettatori, che a migliaia si godono le avventure di Gianluca Ventura sopra, sotto e dentro camion e veicoli commerciali. Come fare per vederli? Basta accedere al sito Internet di Vie&Trasporti, digitando www.vietrasportiweb.com, e lì cliccare sul banner ‘Fuori di test’ che troverete già in homepage. Ma se siete supertecno, utilizzate - previa installazione dell’apposito software i vari QR per l’accesso diretto a ciascun filmato. Buon divertimento! Daf Xf 530 Super Space Cab

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ZOOM

Dall’Italia  Una splendida annata

Il gruppo Fraikin, specialista europeo nel noleggio di veicoli commerciali e industriali, ha tracciato un primo bilancio del 2017 in Italia: centinaia i mezzi in tutte le gamme, anche allestiti, su strada e una rete sempre più capillare sul territorio. “La lista dei nuovi partner 2017 - ha sottolineato Claudio Gariboldi, direttore generale della filiale italiana - annovera i migliori operatori a livello di officine e concessionarie sul mercato. Il livello di servizio top di gamma è la caratteristica principale di Fraikin attraverso il quale si distingue dagli altri operatori”. E il 2018? “Per quanto riguarda il mercato italiano ha aggiunto Gariboldi - puntiamo a consolidare la leadership di Fraikin come operatore del noleggio full range ”.

 La Losanga svetta a Benevento

Renault Trucks ha inaugurato, a Paolisi, in provincia di Benevento, la nuova concessionaria Motor Truck, specializzata nella vendita e assistenza di veicoli commerciali e industriali del costruttore francese. “Il nostro obiettivo è mantenere una copertura capillare dell’intero territorio con partner solidi che sappiano potenziare le attività di vendita e assistenza per l’intera gamma dei nostri veicoli commerciali e industriali”. Parole di Giovanni Lo Bianco, amministratore delegato di Renault Trucks. L’impianto di Paolisi comprende un piazzale esterno di 12.000 metri quadrati, un’officina di 700 metri quadrati, un magazzino ricambi e uffici per il personale amministrativo e

a cura di Gioia Cardarelli e Mauro Armelloni

aggiunto Franco Fenoglio, presidente e ad di Italscania - solo così riusciremo a portare avanti il processo di transizione verso un sistema sostenibile. Abbiamo l’opportunità di guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile, un’opportunità che vogliamo cogliere adesso, insieme ai nostri clienti e ai clienti dei nostri clienti”. commerciale di 300 metri. Al vertice della società c’è Vittorio De Rosa, che rappresenta il marchio Renault Trucks dal dicembre del 2015.

 Spezzano sceglie il Grifone

Un percorso all’insegna della sostenibilità a fianco del Grifone. È quello che ha intrapreso Spezzano Trasporti S.r.l, azienda con sede a Corigliano Calabro, acquistando 6 trattori Scania a gas naturale liquefatto da 340 Cv. Veicoli pensati per garantire non solo la migliore economia operativa, ma anche il minimo impatto ambientale. “Impegno e professionalità - ha detto Carmine Spezzano, fondatore e titolare della Spezzano Trasporti che collabora con Scania dal 2012 - sono gli elementi che ci contraddistinguono e che ci hanno consentito di crescere fino ad arrivare ad avere oggi un parco veicolo composto da 150 mezzi. Siamo pronti a intraprendere con Scania un percorso all’insegna della sostenibilità: ce lo richiede la committenza, sempre più esigente e attenta nella selezione delle aziende di trasporto”. “Sono sempre di più le aziende di trasporto che scelgono le soluzioni di trasporto a carburante alternativo di Scania - ha

 Bologna capitale del business

Si prepara ad andare in scena presso lo Zanhotel & Meeting Centergross di Bentivoglio (in provincia di Bologna) il 18 maggio prossimo la seconda edizione di Italy Transport Networking, il primo evento del suo genere dedicato esclusivamente alle aziende di trasporto merci su strada che al suo debutto ha potuto contare su duecento professionisti accreditati. In mattinata i partecipanti

saranno impegnati nei turni di Speed Networking, una serie di interviste rapide che permettono di presentare il proprio business a professionisti con esigenze complementari. Nel pomeriggio verrà, invece, introdotta la Cargo Area, dove le aziende che offrono carichi avranno a disposizione un tavolo per svolgere interviste private concordate della durata di 15 minuti ciascuna. Italy Transport Networking rappresenta un’occasione unica per dare vita a nuove opportunità di business all’interno del mercato nazionale e per ampliare la propria rete di contatti professionali. Le iscrizioni per l’evento sono già aperte. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.wtransnet.com/it/italy-transportnetworking.

TELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TE  Da febbraio 2018, Simone Miatton è il nuovo presidente e amministratore delegato della Michelin Italia Spa. Subentra a Lorenzo Rosso, che lascia il comando del Gruppo in Italia per ricoprire l’incarico di presidente della Regione geografica Michelin Europa del Sud. Simone Miatton ha iniziato la sua carriera nel gruppo Michelin nel 1997, dove ha maturato 54 - N. 817 marzo 2018

un’esperienza pluriennale in diversi ambiti aziendali anche all’estero. Rinnovato il Consiglio di Amministrazione di Astre Italia, parte del network europeo di PMI del trasporto e della logistica. Per il biennio 2018-2019, assume la carica di presidente del network in Italia Giuseppe Curcio della Curcio Trasporti, affiancato alla vicepresidenza

da Antonio Giramonti (Giramonti Autotrasporti). Il Consiglio viene completato dagli amministratori: Gianluca Avanzini (Avanzini Trasporti); Massimiliano Minuti (FriulTrasporti Industriali); Marco Pragliola (CTS); Franco Smania (Smania Group) e dal rappresentante del network europeo Astre Lionel Fratta (Feuillet). www.vietrasportiweb.com


ZOOM

Dall’Italia  Iveco a condizioni vantaggiose

Chi sta pensando di cambiare la propria flotta di veicoli per passare a modelli più sostenibili può contare su forme di finanziamento agevolate grazie all’accordo che Iveco ha stretto con Bnp Paribas Leasing Solutions. Tanti i modelli a cui si applicano particolari condizioni: Daily Blue Power (Daily Electric, Daily Euro 6 RDE 2020 Ready e Daily Hi-Matic Natural Power); Eurocargo Natural Power; Stralis Np 460 (con alimentazione a Cng, Lng e biometano). “Iveco - ha commentato Pierre Lahutte, Iveco Brand President - è impegnata da lungo tempo nel trasporto sostenibile. Da oltre 20 anni proponiamo tecnologie nel campo delle trazioni alternative alla scopo di offrire ai clienti veicoli che consentano di essere maggiormente sostenibili senza compromettere la redditività. Con i programmi Green Finance, compiamo un ulteriore passo in avanti, aiutando la transizione energetica di coloro che vogliono rendere le loro flotte maggiormente ecocompatibili.

trasporti e della logistica che fa capo a Confcommercio. È stato eletto all’unanimità dal Comitato esecutivo su proposta del presidente della Fai Paolo Uggè. “Conftrasporto - ha esordito Palenzona - è diventato un interlocutore fondamentale del Governo, delle autorità comunitarie e del sistema economico sui temi della logistica e della mobilità.

Continueremo su questa strada per favorire politiche utili al Paese e riallineare l’Italia nella competitività dei sistemi logistici europei”. Il nuovo presidente, nel ringraziare il suo predecessore Paolo Uggè per la fiducia, lo ha nominato vicepresidente vicario confermandone la rappresentanza legale nel sistema confederale. Con Uggè, rimarranno in carica gli attuali tre vicepresidenti e il segretario generale Pasquale Russo.

 La limited edition Daf

Questa iniziativa congiunta con Bnp Paribas Leasing Solutions dimostra cosa si può ottenere quando due protagonisti di settori diversi collaborano per una causa così importante.” L’offerta di finanziamento sarà disponibile in Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Regno Unito attraverso i concessionari Iveco con il marchio Iveco Capital di Chn Industrial Capital Europe.

 Palenzona presidente

Fabrizio Palenzona è il nuovo presidente di Conftrasporto, la confederazione dei

Per celebrare i 90 anni dalla sua fondazione, Daf ha presentato la Limited Edition 90° Anniversario. Che prevede un pacchetto di opzioni premium, esclusiva livrea cabina ed eleganti elementi di design esterni. Disponibile in Italia come trattore Super Space con il motore più potente della serie, l’Mx-13 da 390 kW (530Cv) e sospensioni pneumatiche, sarà prodotta solo in 250 esemplari per tutta Europa. Ogni veicolo sarà contrassegnato con un numero progressivo, posto sia nella finitura decorativa all’interno cabina, sia nel pannello luminoso del logo Daf. Tre i colori metallici proposti: Anniversary Black, Rouge Flamme e Jamaica Blue. Gli interni sono ultra confortevoli e

vantano rifiniture esclusive con i sedili in pelle, materiale che ritroviamo anche nei braccioli, nei pannelli porta e sul volante. Ogni Xf 90° anniversario viene fornito con un kit omaggio d’eccellenza. Il set comprende una borsa da viaggio in vera pelle, una elegante giubbotto, una penna Daf Waterman, un porta carte di credito in pelle e un disegno dell’Edizione 90° Anniversario firmato dal capo progettista di Daf, Bart van Lotringen.

 Alis dice la sua in Europa

Condividere programmi per un sempre maggiore sviluppo dell’intermodalità in chiave sostenibile: è l’obiettivo di ‘Future of Motorways of the Sea for 2020 and Beyond’, la tavola rotonda che si è svolta nel Parlamento di Bruxelles. Un evento al quale è intervenuto Antonio Errigo, Vicedirettore di Alis, che ha espresso la posizione dell’Associazione sul prossimo quadro finanziario pluriennale in materia di Trasporti, Autostrade del Mare e Logistica Intermodale. “Mi auguro - ha sottolineato - che l’esecutivo comunitario e gli organi legislativi possano definire un budget 2021/2028 pienamente rispondente alle esigenze dei nostri associati. L’intermodalità e la sostenibilità ambientale sono elementi imprescindibili nell’ottica di un sano ed efficiente sviluppo dei trasporti a livello europeo”.k

ELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TE  Per il terzo anno consecutivo Toyota Motor Italia ha ottenuto dal Top Employers Institute la Certificazione come Top Employer per l’anno 2018. La certificazione viene assegnata alle aziende con i più alti standard in termini di qualità delle condizioni di lavoro per i propri dipendenti, che investono nella valorizzazione delle risorse coltivandone il talento e sviluppano,

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nell’ottica di miglioramento continuo, contenuti e processi nell’ambito HR. “Non vogliamo fermarci - ha commentato Giuseppe de Nichilo, responsabile HR - e continuiamo a sfidarci sempre di più all’esterno, per soddisfare i nostri clienti, e all’interno, nei confronti delle nostre persone che lavorano e credono nell’azienda”.  Andrea Viglione del centro di assistenza

Carglass® di Saronno è il vincitore della finale Italiana del Best of Belron®, la competizione biennale del Gruppo che premia il miglior tecnico specializzato al mondo nella riparazione e sostituzione di cristalli. Sarà lui a rappresentare l’Italia alla finale mondiale del Best of Belron®2018 che si terrà a Francoforte, in Germania, il prossimo 27 e 28 giugno 2018. N. 817 marzo 2018 - 55


ZOOM

Dal Mondo  Batterie ‘made in Svezia’

Scania e Northvolt hanno stretto una partnership. Obiettivo: lo sviluppo e la commercializzazione della tecnologia delle batterie in vista di un massiccio processo di elettrificazione dei veicoli, anche pesanti. “L’elettrificazione - ha sottolineato Henrik Henriksson, presidente e Ceo di Scania - ricoprirà un ruolo di primaria importanza nella transizione verso un sistema di trasporto indipendente dai combustibili fossili. Tuttavia, l’attuale tecnologia delle batterie deve essere sviluppata per rispondere alle esigenze commerciali dei clienti. Con Northvolt come partner, crediamo di poter compiere importanti passi avanti in questa direzione”. Le due aziende istituiranno un team di esperti e lavoreranno insieme al centro di ricerca di Northvolt, Northvolt Labs, a Västerås in Svezia. Paese che da sempre investe sulle rinnovabili ed è, quindi, adatto alla produzione su larga scala delle batterie, processo ad uso estensivo di energia. Northvolt è inoltre già impegnata nella costruzione di una fabbrica di ultima generazione nella città di Skellefteå, nel nord della Svezia, che punta a produrre batterie ‘verdi’ di alta qualità, con ridotte emissioni di carbonio ed elevato potenziale di riciclo.

segmenti di mercato, ai responsabili delle flotte e ai clienti finali. Che potranno monitorare tutta una serie di parametri: dalla meccanica interna allo stile di guida, beneficiando di una manutenzione proattiva e migliorando così l’operatività dei mezzi. Il progetto fa parte della Service Delivery Platform complessiva dell’azienda, che include tra le altre cose l’Internet of Things (IoT) industriale, l’intelligenza artificiale e le tecnologie di Analytics e Business Intelligence.

 Alla ricerca di idee

Sono sempre di più i costruttori di veicoli che guardano con interesse le startup capaci di portare in azienda la quantità di innovazione necessaria per affrontare le sfide future. Rientra in questo quadro la partnership di Nissan Motor con Plug and Play, piattaforma globale innovativa che mette in contatto startup e imprese, con sede principale a Tokyo e un ufficio nella Silicon Valley. In base all’accordo, Nissan sarà coinvolta attivamente nello sviluppo del programma sul tema della mobilità promosso da Plug and Play, che da poco ha lanciato un bando sul proprio sito (con scadenza al 31 marzo 2018) proprio per

 Il futuro è digitale

Cnh Industrial e Microsoft hanno annunciato un nuovo progetto di trasformazione digitale, basato sul cloud di Microsoft Azure e le sue tecnologie intelligenti. I veicoli Iveco potranno usare l’innovativa tecnologia telematica per offrire nuove funzioni e capacità in tutti i

raccogliere proposte innovative da parte delle startup. “La partnership con Plug and Play Japan è solo l’ultimo esempio di come Nissan sia orientata all’innovazione e riservi spazio alle startup più promettenti - ha dichiarato Yasuhiro Yamauchi, Nissan Chief Competitive Officer - come azienda leader nel processo di democratizzazione dell’innovazione nella mobilità, Nissan continuerà a collaborare con le startup e supportare le loro innovazioni a vantaggio dei nostri clienti di tutto il mondo”.

 In convoglio anche in Giappone

ll truck platooning dopo essere stato testato in Europa e Usa, arriva in Giappone. Negli scorsi giorni un Fuso Super Great ha viaggiato collegato elettronicamente ed in modalità parzialmente automatizzata in un platoon del quale facevano parte truck di altri costruttori giapponesi. Il test è stato promosso dal governo del Paese del Sol Levante attraverso il Ministero per l’economia, il commercio e l’industria ed il Ministero per il territorio, le infrastrutture, il trasporto e il turismo ed

è parte integrante della Future Strategy 2017. L’iniziativa ha lo scopo di implementare innovazioni quali l’Internet delle cose, i big data e l’intelligenza artificiale in tutti i settori industriali. Nel campo dei veicoli industriali il truck platooning punta a contribuire alla riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2. In Giappone consentirebbe poi di aggirare un altro problema particolarmente sentito dalle aziende: quello della carenza di autisti professionisti.

TELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TE  A partire dal 1° febbraio 2018, Zf avrà un nuovo Amministratore Delegato: WolfHenning Scheider, che succede a Konstantin Sauer in veste di Ceo e capo del Gruppo Zf. Il 55enne laureato in business administration vanta una pluriennale esperienza in campo dirigenziale in società tecnologiche quali Bosch e Mahle. 56 - N. 817 marzo 2018

 Ups è stata riconosciuta come una delle aziende ‘World’s Most Admired’ dal sondaggio annuale realizzato dalla rivista Fortune, risultando altresì leader di settore con un primo posto in tutti i criteri considerati: innovazione, gestione delle persone, uso degli asset aziendali, responsabilità sociale, qualità della gestione, solidità finanziaria, investimenti a lun-

go termine, qualità dei servizi e prodotti e competitività globale. “È un onore per Ups ricevere questo prestigioso riconoscimento - ha detto David Abney, presidente e Ceo di Ups Questo risultato testimonia la dedizione delle nostre persone e la nostra cultura basata su un’innovazione continua che punta ad aiutare i clienti a generare un valore distintivo: di fatto, www.vietrasportiweb.com


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Dal Mondo  Gls cresce in Spagna

General Logistics Systems B.V. ha annunciato di aver acquisito Redyser Transporte, corriere espresso spagnolo, con un investimento pari a 16,5 milioni di euro. Redyser migliorerà ulteriormente l’offerta nazionale di Gls Spa facendolo diventare il secondo corriere espresso in terra iberica. Con la sede a Murcia, Redyser serve prevalentemente il segmento delle spedizioni espresse effettuando circa 14 milioni di consegne l’anno. Opera attraverso una rete di oltre 200 agenzie e franchising e 12 siti nelle principali città spagnole.

responsabilità di guidare il cambiamento e i progressi per interagire con l’ambiente e le comunità. Ci aspettiamo che i nostri fornitori e partner lavorino con noi nel perseguimento di filiere sostenibili, un lavoro senza fine che richiede collaborazioni con tutti gli operatori”. La nuova Policy è in linea con l’obiettivo a lungo termine di Bridgestone di utilizzare materiali sostenibili al 100%, fino al 2050 e oltre.

 Man e Db Shanker, si parte

 Nuova policy per Bridgestone

Bridgestone ha annunciato una nuova Policy Globale per le Pratiche di Approvvigionamento Sostenibile per identificare e valutare fornitori qualificati, promuovere best practice e fungere da strumento di comunicazione e miglioramento per il settore. Una Policy che riflette l’impegno dell’azienda a stabilire programmi di procurement che portino benefici ambientali, sociali ed economici a lungo termine. “La nuova policy - ha spiegato Masaaki Tsuya, Ceo and Representative Executive Officer di Bridgestone Corporation - è fondamentale nella realizzazione dell’impegno globale di Responsabilità Sociale d’Impresa del Gruppo Bridgestone, Our Way to Serve, che stabilisce gli standard del modo in cui facciamo business, sviluppiamo prodotti e interagiamo con i clienti e la comunità. Riconosciamo la nostra capacità e

Lo scorso 13 febbraio, presso la sede di Monaco di Baviera, Man ha consegnato a DB Schenker i veicoli che saranno utilizzati a partire da aprile per un test che la lo scopo di studiare i benefici del platooning nelle operazioni quotidiane di logistica. “La guida autonoma in rete ha dichiarato Ewald Kaiser, Ceo di DB Schenker - cambierà radicalmente il trasporto su strada: per la prima volta, il progetto si concentrerà sul collaudo del platooning nelle operazioni logistiche quotidiane, quindi siamo entusiasti di poter integrare i veicoli nelle prove operative”. “Abbiamo già dimostrato che il platooning funziona in vari progetti precedenti come l’European Truck Platooning Challenge nel 2016. Adattare

questa tecnologia alle reali condizioni quotidiane del mondo logistico è la sfida che stiamo affrontando ora”, ha aggiunto Frederik Zohm, membro del Consiglio di Amministrazione di Man Truck & Bus Ag per Research and Development. Per la prima volta gli autisti di DB Schenker sostituiranno i demodriver al volante nel platooning. Le loro esperienze e valutazioni saranno alla base del lavoro di Hochschule Fresenius, che sta fornendo il supporto scientifico come terzo partner della joint venture. All’inizio, i camion viaggeranno senza carico per verificare le condizioni di guida nel flusso quotidiano del traffico e per addestrare gli autisti coinvolti nel progetto.

 Optifleet è un’app

Renault Trucks ha presentato l’applicazione Optifleet, la versione mobile del proprio strumento di gestione del parco veicoli. Su smartphone o tablet, permette agli autotrasportatori di seguire sempre e ovunque i propri mezzi e di gestire facilmente gli imprevisti. Più dettagliatamente, il software prevede tre moduli: Check che mette a disposizione le informazioni tecniche del veicolo, per ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2, e integra la funzione Ecoscore con cui è possibile seguire e analizzare lo stile di guida di ogni driver; Map per geo localizzare i veicoli in tempo reale ottimizzando i tempi e i chilometri e Drive per ottenere informazioni sui tempi di guida e scaricare a distanza i dati delle schede conducenti e della memoria del cronotachigrafo. L’applicazione Optifleet è già disponibile per il download sull’AppStore e su Google Play. Per utilizzarla è necessario abbonarsi al servizio Optifleet.

ELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TELEX • TE è questo che crea e sostiene una grande azienda”.  Dal 1° febbraio 2018 Sebastian Kamphaus ha assunto la Direzione del Category Management di Europart ed è diventato membro del team di Management del distributore leader in Europa per i ricambi dei veicoli industriali, gli accessori e le attrezzature www.vietrasportiweb.com

di officina. Kamphaus nel suo nuovo ruolo è responsabile degli acquisti, della gestione prodotto e dello sviluppo dei fornitori.  Toyota Motor Corporation ha annunciato di aver sviluppato il primo magnete al mondo al Neodimio ridotto fino al 50 per cento, resistente al calore. Questo magnete di nuova concezione non utilizza Terbio (Tb) o Disprosio

(Dy), che sono terre rare, classificate come materiali critici. Una parte del Neodimio è stata invece sostituita con Lantanio (La) e Cerio (Ce), terre rare a basso costo. Toyota ha quindi adottato nuove tecnologie che sopprimono il deterioramento della coercitività e della resistenza al calore. Un ulteriore passo avanti verso un’elettrificazione di massa. N. 817 marzo 2018 - 57


PROMOZIONI

H350, quanti ne vuoi?

Più compri meno spendi 1.000 euro

Ford

Incentivo alla permuta e/o rottamazione di veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 2012 di 1.000euro Iva esclusa su Ranger, di 750 euro su Transit Courier, di 500 su Transit Connect e Transit Custom. Ed ecco gli altri incentivi in dettaglio: Transit Courier 1.5 Tdci 75 Cv Euro 6 Entry è offerto a 9.200 euro in leasing a 165 euro al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 4,95%, Taeg 6,66%; in alternativa, noleggio a lungo termine a 265 euro al mese per 48 mesi - 100.000 chilometri. Transit Connect L1 1.5 Tdci 75 Cv Euro 6 Entry è offerto a 10.950 euro in leasing a 195 euro al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 4,95%, Taeg 6,40%, oppure in NLT a 280 euro al mese per 48 mesi 100.000 chilometri. Transit Custom Van 250 L1H1 2.0 Tdci 105 Cv Euro 6 Entry è offerto a 15.200 euro in leasing a 245 euro al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 4,95%, Taeg 5,98%; in alternativa, NLT a 335 euro al mese per 48 mesi - 100.000 chilometri. Transit Custom Combi E6 310 L1H1 TDCi 105 CV Entry è offerto a 18.000 euro in leasing a 280 euro al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 4,95%, Taeg 5,83%; in alternativa, NLT a 380 euro al mese per 48 mesi - 100.000 chilometri. Nuovo Transit Van 290 L2H2 2.0 Tdci 105 Cv Euro 6 Entry è proposto a 17.250 euro in leasing a 270 euro al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 4,95%, Taeg 5,90%; in alternativa, NLT a 355 euro al mese per 48 mesi - 100.000 chilometri. Transit Chassis 350 L2 2.0 Tdci 130 Cv Entry Euro 6 è offerto a 18.700 in leasing a 295 euro al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 4,95%, Taeg 5,81%; in alternativa, noleggio a lungo termine a 375 euro al mese per 48 mesi 100.000 chilometri.

Infine, Nuovo Ranger cabina singola XL 4WD 2.2 Tdci 160 Cv Euro 6 è proposto a 17.750 euro in leasing a 295 euro al mese per 48 mesi, anticipo zero, Tan 4,95%, Taeg 5,88%, oppure in noleggio a lungo termine a 455 euro al mese per 48 mesi - 100.000 chilometri. Tutte le opzioni prevedono 7 anni di garanzia Ford Protect inclusi.

Greatwall C’è ancora Steed 6 4WD doppia cabina 2.4 Euro 6 Ecodual Benzina/Gpl al centro della campagna Great Wall. Acquistando il pick-up - prezzo di lancio a partire da 18.770 euro Iva, messa su strada, Ipt escluse - ci sono 10.000 chilometri di GPL gratis. Per risparmiare sui consumi, infatti, il pick up prodotto in Cina arriva in Italia e passa da Landi per l’installazione dell’impianto Gpl. Di serie sullo Steed 6 freni a disco anteriori e posteriori, ABS con EBD, sistema ESP Bosch con HBA, BA e HCC, differenziale autobloccante, immobilizer. La garanzia è di tre anni o 100.000 chilometri. GPL

Hyundai Per partite Iva e società con un parco sotto i tre veicoli, l’H350 è offerto con uno sconto del 31 per cento sul prezzo di listino, del 34 per le società con un parco oltre i tre veicoli (nelle versioni furgone, cabinato, allestiti da Onnicar). Sulle versioni Van, pacchetti omaggio Advanced Pack (clima+radio) e Plus Pack (pedana di carico ribassata, sensori di parcheggio posteriori, retrocamera) del valore totale di 2.250 euro (Iva esclusa). Infine, sulle versioni cabinato e allestiti, in caso di acquisto del pacchetto opzionale Advanced Pack, omaggio di 700 euro ossia il 50 per cento del suo valore. Sconti

Iveco Tasso 0 a 48 mesi incluso pacchetto di manutenzione e riparazione Elements S-Life per 24 mesi o 30.000 km/anno su tutti i Daily furgone e cabinato sia manuale che Hi-Matic. Inoltre, per tutti i clienti che acquisteranno un Daily cabinato o furgone in pronta consegna entro fine marzo, possibilità di iniziare a pagare la parte di importo rateizzato dall’autunno 2018. Sul fronte ‘pesanti’, con la formula di leasing ‘tutto compreso’ STRALease Natural Power, il Nuovo Stralis 460Cv 2LNG e lo Stralis NP 400Cv 2LNG sono offerti fino Tasso 0

58 - N. 817 marzo 2018

al 31 marzo a canone fisso, con la possibilità di tenerli o restituirli (previsto un extra contributo governativo di 20.000 euro per immatricolazioni fino al 15 aprile 2018). Stessa scadenza per la promozione a tasso agevolato dell’1,99% a 60 mesi sulla gamma pesanti. In aggiunta agli incentivi governativi, e in presenza di un veicolo da rottamare, sull’acquisto di un Nuovo Stralis e per veicoli immatricolati entro il 28/02/2018, è incluso nel prezzo il contratto di manutenzione e riparazione L-Life (3 anni/120.000 chilometri); con L-Life Bonus, bonus di 1.000 euro sull’acquisto di un contratto L-Life per tutta la gamma Stralis; e ancora, su tutta la gamma Stralis LNG Cursor 9 e Cursor 13, con LLife LNG Bonus è incluso il contratto di manutenzione L-Life. Quanto ai ‘medi’, oltre al finanziamento a tasso 0 a 48 mesi per l’acquisto di un Nuovo Eurocargo, è compreso nel prezzo il contratto di manutenzione ordinaria S-Life 2 anni o 80.000 km/anno. Inoltre, con L-Life Bonus, bonus di 1.000 euro sull’acquisto di un contratto L-Life 36 mesi/ 80.000 km/anno per tutta la gamma Eurocargo e per veicoli immatricolati entro il 28/02/2018; incluso nel prezzo, in presenza di un veicolo da rottamare, il contratto L-Life 36 mesi/80.000 km/anno per veicoli immatricolati entro il 28/02/2018 e sull’acquisto di Nuovo Eurocargo ; quest’ultima promozione è valida anche per la gamma Eurocargo CNG e cumulabile con gli incentivi governativi dedicati al Natural Power.

Man Ricambi ecoline

Risparmio garantito con i ricambi rigenerati ecoline: fino al 20% su motore, testata, coppia conica - differenziale, compressore e pinza freno, fino al 25% su manovellismo e cilindro frizione, fino al 30% su turbocompressore, motorino avviamento e kit frizione, fino al 35% su pompa liquido raffreddamento, riduttore invertitore, iniettore e alternatore, addirittura fino al 40% su pompa iniezione. Inoltre, fino al 31 marzo, ricambi in promozione presso le officine autorizzate MAN che aderiscono all’iniziativa: guarnizioni e filtro AdBlue a partire da 4 euro, filtro carburante da 7, filtro olio motore da 11, filtro olio cambio da 13, filtro abitacolo da 17, cartuccia essiccatore da 41, filtro aria da 46, parafango da 57, soffietto da 98, ammortizzatori da 167, infine paraurti a partire da 628 euro. www.vietrasportiweb.com


PROMOZIONI

Nissan Marzo a tutto leasing in Casa Nissan: Navara Trek-1° Double Cab 4WD 2.3 dCi 190 Cv A/T, è proposto a 399 euro al mese per 59 mesi, Tan 3,99%, Taeg 5,04%, anticipo 9.509,14 euro. In caso di adesione, 12 mesi di Driver Insurance a 108 euro e Pack con 5 anni di Nissan Insurance a 1.999 con 2 tagliandi inclusi. NV200 Van 1.6 benzina 110 Cv Euro 6, è offerto a 229 euro al mese per 48 mesi, Tan 0%, Taeg 2,75%, anticipo 4.934 euro. In caso di adesione, Finanziamento Protetto a 598,69 euro e Pack con 4 anni di Nissan insurance a 1.499. NV300 Van 1 L1H1 27Q 95 Cv Euro 6, è proposto a 349 euro al mese per 48 mesi, Tan 0%, Taeg 1,74%, anticipo 6.644 euro. In caso di adesione, Finanziamento Protetto a 912,38 euro e Pack con 4 anni di Nissan insurance a 1.499. NV400 Van L1H1 28Q 110 Cv Euro 6, è offerto a 349 euro al mese per 60 mesi, Tan 5,99%, Taeg 7,71%, anticipo 6.409 euro. In caso di adesione, Finanziamento Protetto a 1.212,77 euro e Pack con 5 anni di Nissan Insurance a 1.999 con 2 tagliandi inclusi. Infine, NT400 Cabstar 35.13 Passo 1 allestimento ‘Business Ready’ con cassone trilaterale con sponde in alluminio e presa di forza meccanica, è proposto a 499 euro al mese per 60 mesi, Tan 3,99%, Leasing

Taeg 4,99%, anticipo 10.846 euro. In caso di adesione, Finanziamento Protetto a 1.820,30 euro. Iva, messa su strada, Ipt e Pfu sono esclusi.

4,49% Taeg 6,13%. Le offerte sono valide fino al 31 marzo. Iva, messa su strada e Ipt non sono incluse nel prezzo.

Volkswagen Partita Iva

Peugeot

Per i soli possessori di Partita Iva, Boxer 328 L1H1 BlueHDi 110 Euro 6 da 24.420 euro, con Pack Affaire Plus (climatizzatore manuale, retrovisori esterni elettrici, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, sensori posteriori, radio FM con presa Usb, comandi al volante e Bluetooh), prezzo promozionale 13.700 euro, è proposto in leasing con maxicanone anticipato di 4.325,18 euro e 47 rate successive a 199 euro al mese, Tan 4,49%, Taeg 6,14%. Expert Premium Sstandard BlueHDi S&S 115 da 16.200 euro, con 3D Connected Navigation e Visiopark 180”, climatizzatore, sedile passeggero doppio con funzione Moduwork, prezzo promozionale 16.200 euro, è offerto in leasing con maxicanone anticipato di 4.299,94 euro e 59 canoni successivi a 227,67 euro al mese, Tan 4,49%, Taeg 6,20%. Partner Premium L1 BlueHDI 100 Euro 6 da 16.340 euro, con climatizzatore manuale, Pack Plus, sedile passeggero 2 posti plan facile e radio CD Mp3, prezzo promozionale 10.400 euro, è proposto con maxicanone anticipato di 3.753,39 euro e 47 rate successive da 148,22 euro, Tan

APPUNTAMENTI Marzo 22-25 Las Vegas (Usa) Nada Atd expo

Tasso fisso

Tasso fisso nel marzo della Casa di Wolfsburg. Fino al 31, Caddy Furgone, Transporter, Crafter e Amarok sono proposti con un finanziamento Tan 1,99% in 48 rate, oppure in leasing finanziario (Caddy Furgone a 121,88 euro al mese, Transporter a 168,88, Crafter a 185,83 e Amarok a 215,73 euro), o ancora, ma solo per aziende e partite Iva, in leasing a 99,90 euro al mese (Caddy Furgone), 138,43 (Transporter), 152,32 euro (Crafter), 176,83 (Amarok). Sempre fino al 31 marzo, finanziamento Tan 0% in 48 rate per Caddy, Caravelle, Multivan e California, oppure leasing finanziario a 126,99 euro al mese (Caddy), 174,83 (Caravelle), 215,68 (Multivan), 234,84 (California). E ancora, allestimento Business senza sovraprezzo su tutta la gamma dei veicoli 4MOTION. Per esempio, Caddy Furgone ‘Business’ 2.0 Tdi 90kW 4MOTION con sensori di parcheggio posteriori, radio Composition Audio con sistema Bluetooth, sedile conducente regolabile in altezza e supporto lombare, è proposto a 20.960 euro, Iva esclusa, anziché 21.570.

Aprile 24-26 Birmingham (Gbr) The commercial vehicle show

Maggio 28-30 Pechino (Chn) Bus&truck expo

Agosto 3-5 Gujarat (Ind) Truck trailer & tyre expo

Settembre 20-27 Hannover (Deu) Iaa

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CARRELLI

Soluzioni per la logistica

Movimentazione

In questa puntata della rubrica tutto sulla nuova gamma RX20 di Om Still e le altre novità sul fronte dei carrelli elettrici. E il punto della situazione (irregolare) in cui versano numerose aziende di logistica italiane RINASCE PER RINNOVARE UN SUCCESSO Il campione di vendite della gamma OM Still è stato completamente riprogettato. Con oltre 80.000 esemplari venduti il carrello elettrico RX20 rinasce più compatto, agile, ergonomico e sicuro. La nuova serie è composta da tredici modelli, sette dei quali a tre ruote e sei a quattro, con portate comprese tra 1,4 e 2,0 tonnellate. Alimentati da motori trifase incapsulati esenti da manutenzione, i nuovi RX 20 offrono le stesse performance di un carrello termico: sono in grado di percorrere lunghe distanze a una velocità di marcia fino a 20 km/h, transitando anche a pieno carico su rampe con pendenze fino al 20 per cento. Grazie all’esclusivo vano duale i carrelli supportano un range estremamente ampio di batterie, incluse quelle agli ioni di litio. www.om-still.it

a cura di Matthieu Colombo

LUCE BLU SALVA VITA Sono passati sei anni da quando Linde ha presentato BlueSpot, un sistema di sicurezza per pedoni caratterizzato da una luce blu a led che viene proiettata a terra nella direzione di marcia del carrello. Un sistema particolarmente efficace in ambienti di lavoro rumorosi. “La nostra tecnologia si è rivelata un successo dato che è stata copiata - ha affermato Frank Bergmann, product manager dei carrelli controbilanciati Linde Material Handling - In Linde siamo fieri che BlueSpot abbia contribuito a evitare numerosi incidenti negli ultimi anni”. www.linde-mh.it

PROCESSO DI CARICA Ri

TROPPO LAVORO NERO E IRREGOLARE A conclusione dell’attività 2017 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, da parte del personale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'Inps e dell’Inail, è stato redatto il Rapporto Annuale dell'Attività di Vigilanza che illustra la situazione italiana in materia di lavoro e legislazione sociale. Ebbene, nel corso dell’ultimo anno sono risultate non in regola due aziende su tre delle 160.347 ispezionate. Ben 103.498 sono risultate irregolari così come 252.659 lavoratori (più 36 per cento rispetto al 2016) di cui 48.073 in nero. Il documento di programmazione dell’attività evidenzia l’aumento dei fenomeni di violazione della legge, tra cui la somministrazione illecita di manodopera, ponendo l’attenzione sull’urgenza di dedicare più cura ad alcuni settori come quello della logistica. I controlli nel 2018 continueranno a concentrarsi sull’evasione contributiva e il lavoro in nero nei campi della logistica, del trasporto e delle false cooperative. www.ispettorato.gov.it 60 - N. 817 marzo 2018

Fronius si è fatta un nome grazie ai nuovi sistemi di ricarica ‘Selectiva’ per l‘intralogistica nella gamma trifase per batterie da 24 V, 36 V, 48 V e 80 V. L’innovativa Active Inverter Technology è caratterizzata dal processo di carica Ri che si adatta al fabbisogno energetico delle singole batterie, fornendo soltanto la corrente effettivamente necessaria. L’adattamento della corrente fornita consente di evitare perdite all‘inizio della carica e nella fase finale di gasificazione. www.fronius.com

RISTRETTO E MOLTO LEGGERO Il nuovo Jungheinrich EMD 115i, è il carrello universale più corto al mondo (soli 558 millimetri), equipaggiato con batteria agli ioni di litio. Sotto al suo cofano c'è un gruppo batterie da soli 17 chilogrammi di peso. Oltre alla rapidità di carica e carica intermedia, garantisce il migliore rapporto tra ingombro e prestazioni. Leggero e compatto, il modello EMD 115i è ideale per lavorare in spazi stretti o in aree sensibili al peso. www.jungheinrich.it www.vietrasportiweb.com


OITA è un polo consultivo e propositivo con la finalità di indagare e approfondire le tematiche connesse al trasporto del cibo, dei prodotti freschi in genere, e di quelli che necessitano di una conservazione a temperatura controllata (farmaceutici e cosmetici).

www.oita-italia.com Segreteria operativa Via Conca del Naviglio, 37 | 20123 Milano Tel. 02 89421350 | Fax 02 89421484 segreteria@oita-italia.com www.oita-italia.com

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BENESSERE IN CORSIA

Intolleranze alimentari

Latte addio...

Con il test del respiro all’idrogeno si può sapere in poche semplici mosse se si è effettivamente intolleranti al lattosio. In questo caso è bene eliminare dalla propria dieta tutti gli alimenti che lo contengono

a cura della dott.ssa Maria Elena Altieri

B

uongiorno dottoressa, vorrei un chiarimento in merito all’intolleranza al lattosio: ultimamente quando consumo il latte a colazione mi sento gonfio e a volte compare diarrea, ma è possibile? Fino a qualche mese fa non avevo problemi, si può diventare intolleranti a 45 anni? Chi non ha mai sentito dire “non riesco a digerire il latte e i formaggi” o ancora “non posso bere il cappuccino”? Molti ipotizzano un’intolleranza al lattosio, ma poche persone hanno eseguito test adeguati per porre la diagnosi. Questo problema affligge circa il 50% degli Italiani, con sintomi più o meno gravi, ma solo il 25% ne è consapevole.

di gas e tossine, i colpevoli dei disturbi dell’intolleranza al lattosio. La produzione di lattasi può modificarsi nel corso della vita, per cui questa intolleranza si può manifestare a qualsiasi età. I sintomi dell’intolleranza insorgono da un’ora fino a qualche giorno dopo l’assunzione del latte e sono rappresentati da flatulenza, dolori addominali, pesantezza e sensazione di gonfiore di stomaco, diarrea o stitichezza, talvolta si manifestano anI sintomi che disturbi più generici dell’intolleranza come mal di testa, stanpossono insorgere chezza, nausea, eruzioni subito o giorni cutanee e, in rari casi, perdita di peso. La sintomadopo l’assunzione tologia è differente da del latte. persona a persona, con La sintomatologia manifestazioni di diversa cambia da persona entità e importanza. a persona Il lattosio è il principale Per diagnosticare l’intolzucchero del latte tra cui leranza al lattosio esistono latte di mucca, capra, bufala, asina oltre attualmente diverse metodiche ma il che latte materno; è inoltre presente in test del respiro all’idrogeno (breath test) prodotti lattiero-caseari derivati ed è spes- è il più diffuso e semplice: si somminiso utilizzato anche come additivo: è pos- stra del lattosio e successivamente si fa sibile trovarlo nel dado, nel prosciutto soffiare il paziente; il respiro raccolto cotto e in altri insaccati e nella maggior viene esaminato con lo scopo di indiviparte dei prodotti da forno. duare la presenza di idrogeno proveL’intolleranza al lattosio è causata da un’in- niente dalla fermentazione del lattosio sufficiente quantità di lattasi, l’enzima in non digerito. grado di scindere il lattosio nei suoi due Caro lettore, spero di essere stata chiara, zuccheri semplici, glucosio e galattosio ma sottolineo che, come sempre, fare che sono digeribili e quindi utilizzabili un’autodiagnosi o affidarsi a uno dei tanti dall’organismo. Se questo enzima non è test bufala non conviene: prima di elimisufficiente per svolgere questa azione il nare il latte dalla dieta o assumere farlattosio raggiunge l’intestino dove la flora maci o integratori inutili, consulti il suo batterica normalmente presente provoca medico che saprà indicare gli accertala sua fermentazione e si ha la produzione menti e la terapia più appropriati!

Le alternative

Lattosio nell’etichetta

Le bevande vegetali

Occhio ai cibi

Il test ha confermato la vostra intolleranza al lattosio? Non è detto che dobbiate rinunciare per sempre al cappuccino. Oggi il mercato propone tantissime bevande vegetali (attenzione non possono essere chiamate latte per non ingannare il consumatore come da recente sentenza della Corte Europea) che ne fanno le veci. A base di avena, soia, riso o mandorla si trovano ormai presso tutta la grande distribuzione e sono sempre di più anche gli esercizi pubblici che li hanno inseriti nel loro listino.

Come sottolineato anche dalla dottoressa in risposta al nostro lettore, il latte è contenuto in una molteplicità di alimenti: dai prodotti da forno (come brioche e biscotti), agli insaccati. Se anche piccole quantità vi provocano dolori fastidiosi ricordatevi di dare sempre uno sguardo all’etichetta o alla scheda degli ingredienti prima di acquistare. Un piccolo gesto che può cambiare la qualità della vostra vita.

62 - N. 817 marzo 2018

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LADY TRUCK

Vi ammiro

Odia le generalizzazioni Jolanda di Rienzo, conduttrice di ‘Ci Piace’ e da sempre appassionata di calcio. Se le chiedete come vede i camionisti non aspettatevi la solita risposta...

Jolanda di Rienzo, 34 anni e una laurea in Scienze della Comunicazione, ha debuttato con ‘Goal di Notte’. Oggi conduce ‘Ci Piace’ su Sportitalia e partecipa come opinionista a numerose trasmissioni tv.

a cura di Mariella Caruso

Sensualità da vendere insieme a una preparazione di ferro. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università Orsola Benincasa, ha lavorato nel mondo della moda, degli eventi e frequentato un’Accademia teatrale. Poi ha incanalato tutte le sue energie nel mondo del calcio dove ha cominciato leggendo le e-mail a Goal di Notte, programma sportivo della tv napoletana Canale 21, e ha continuato nella redazione del Tg. Giornalista pubblicista, trentaquattro anni il prossimo 23 marzo, campana, Jolanda De Rienzo, è una donna che non ha paura a mettere insieme la sua voglia di apparire con il lavoro di conduttrice. “Questa cosa mi ha creato dei problemi, all’inizio ci soffrivo, ma ormai ho imparato a conviverci perché non mi piacciono le generalizzazioni che associano chi ama apparire con la superficialità e le persone che mi conoscono mi hanno sempre appoggiata”, dice convintamente Jolanda, figlia di un attore e regista teatrale e di una contabile.

Adesso in cosa sei impegnata? “Conduco il programma “C piace” su Sportitalia e racconto sulla stessa rete tutto il calciomercato. Inoltre partecipo come opinionista a programmi di Rai e Mediaset”.

Lettura delle e-mail a parte, come ti sei avvicinata allo sport? “Penso che fosse nel mio destino. Ho sempre abitato vicino a uno stadio, da piccola vicino al campo in cui si allenava il Napoli di Maradona, a 14 anni nei pressi dello stadio Pinto di Caserta, il mio primo appartamento da single era a Castel Volturno vicino al centro in cui lavora il Napoli e adesso a Milano abito a due passi da San Siro”.

Tra gli sport che ami ce n’è qualcuno legato ai motori? “Tutti gli sport motoristici mi appassionano molto, credo ci sia qualcosa di magico in sport così adrenalinici e pericolosi. Credo anche che chi pratichi questi sport, e i motori in generale, abbia una doppia personalità perché dev’essere insieme preciso e pronto a sfidare il destino e questo mi affascina molto”.

Tu come ti comporti al volante? “Bene, mi piace guidare. Ho preso la patente al primo colpo dopo aver convinto il responsabile della Scuola Guida a organizzare corsi serali per me e le mie amiche universitarie e con lo spauracchio di mamma che mi aveva detto che non mi avrebbe pagato un secondo corso in caso di bocciatura”.

Dal momento che non ami le generalizzazioni, immagino che tu non ne faccia nemmeno nei confronti dei camionisti… “Esatto. Oggi in un mondo globalizzato ogni mestiere ha la sua dignità e chi si prodiga a fare un mestiere utile come quello del camionista è solo da ammirare per la propria forza e il proprio coraggio”. www.vietrasportiweb.com

N. 817 marzo 2018 - 63


Mensile - Anno LXXXVII Casa Editrice la fiaccola srl - euro 5,00

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817 marzo 2018

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805

e è sempr orrenza mpetere , la conc co i margini orto possono per top o on sc sp ui su o, dimin liane di autotra sul servizio tto tond ita tutto il primo ione a tu tta. Le aziende ono puntare perché no fare, disposti a competiz poss orre n posso Cresce la ta e spesso sc bere. Oppure tanto no ieme associati i? Più di ins ta om cat ere ie da cc o ten portante E i sin più sp zi. E so è propri capita. vero, im ez lla ma de un pr dei ble fu e ori ero pro on ello che che anno ci sciop iene gli nostro sul front ndere qu glio uno a in aziende non ott il

pre lle se nte rto? O me o si ricord ione de iamo zzi, anche re profondame continua, Qualcun dell’autotraspo osa a protez na a dei pre no? Dobb alc aziende liana e a guerr continua a mi sciopero , visto che qu C. qualcosa fan ita rragia di isti cronaca, sporti. L’emo dell’economia biano to del suo camion oni come FAI & tra i ab innamora e. resa e, cat azi se rip lich ier da oci sistema di che art bib sin li la i ass e an qu na reggere derno, a epoch prio che aglie di nte i seg o risalire sportatore mo apace di propenso a nonosta ria. Sembra pro arsi in scherm rdinamento ato, inc i gn coo L’autotra stanco, sfiduci zi fortemente e verso i suo comunita spugna, impe prive di ogni an car è la tiche e lavoro, concorrenza e tirsi, o ad appli stesse tariffe gettato ente tat oni,, le acità a incap esteroves collaboratori grine o maced assolutam ategica. la storic str pochi montene presi visione nto. Tornare sul capestro, ece tutti, com oni, pu di inv ced Così è, di cui za lavoro grini e ma i. della for coesione è montene o vergognarc avviso o mostrare che perché dovremm one a nostro , ed an c’è d è l La soluzi inutile, vivere de il soprav no, di fatto, fa dente padronci ergia al dipen chiaro, en perdere ente detto. Sia n propriam mai stati e no mo non sia gi critici nei siamo og dei padroncini, nti rischiosa ativa, fro con nte della dii e ald e impegn nervi sal l’equivale presa che rta ta.. nta im compo vin piccola fatto per ione con à, e la una vis qualità, tanto ha ia italiana. a Si chiam prendo om l’econ TA T , mo sco , siamo ri ’OI sto stia all tto zie Piu gra te contra proprio rio fortemen p rto elle rasspo osservato inare tra verso qu ive e quei ipl interdisc bene, oggi gli cooperat che, . Eb gnati nti zi pe me mp i im eg ali consor do la loro portator op, qu q elle autotras aziende top snaturan ssere, termini in te con le ti ragion d’e o a fare da gen sol più esi tà,, igiene, servono ine tra una ali qu di ed urezza, , sicu intercap nza spietata e garanzie ente i tame committe sono cer Crescono, il i. sorda e più florid altri ista r li camion colare, Gli . e bene monovei o o. ron ta soff ra può ora llo trazionis tà all nte che per La quali dipende piccolo viatico essere un ? Sì, anche delle sia, ancheno. di ess la logica miittenza nel busin padronci affermare che zi sia utile in un tarie mm o da emergere i pareri di com vvuole Possiam ive e dei consor ale le figure istinte? do che an ind pri re, olt e, qu fus asc alimenta trasporrtati i pro scarsa cooperat nomico nel co chiare, con settore eco sidera la le virà anche pre nel vengono Se se sistema con l’essere po . Se poi si con so. ser . filo, sem uardo a come prendere Siamo su o na pre pro il on o com l glio rci isc sem alt rig fin to. e a me più ra mette a è: non ttenza ne co è fat ionista erne di omma, o peggio, ancor glio are kam sap ins vol , La rispost e della commivezione, il gio lio sci no og to, rgo toni, glio ti lascia on beni. Vo puzza di brucia , mostriamo l’o . In barba a let inclinazi difficoltà della dino più alto o tariffe e cos ere da nd e gra a sentire ngersi addosso ci, nel trasporto schiav oggettiv nella quale il rischi, impone alità. A riman , ia izzati e nte ntu la Basta piavolontà di restar chi e polacchi na una sca sso problemi o servizi e pu di un dipende onale. zio ernazi nd ba ma slovac in tti int il i, de fer tra ati rto so on la si ten un ver traspo , maced ici e pre ello, che ti accom 8-1 bosniaci parte dell’auto chilometrto è l’ultimo an droncino, tut cole aziende o rzo 201 tta pa 8 ma N.. 817 N una bru schiaccia nista o di un nel quale le picnoveicolari son zio di un tra co al massacro , mentre i mo ion da pagare. nto gio questo per soffocame le rate del cam con no t oio fei mu a dare for costretti

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 Sono oltre 800 che nel gli autisti 201 partecipa 7 hanno Driver Tra to al programm a Scania ining offerto da di che punta più attent a una gui rispettosa a ai consumi e da Eccellenti dell’ambiente . i condu i risultati conseg centi han uit una riduzi no ottenu i: ccarburan one del consum to - ha spi te media del 12, o di ega  Inizio 33 p sata to Michele Ten per cento. “La pen industriad’anno con il seg sia al prime per i conduc uti, Fleet & Driver formazione deg alle enti con i dati Un li, sopra le 3,5 no positivo pe li autisti arm Services i. Gra ma possono po ton toccato rae. Le immatric nellate, in r i veicoli apprender zie ai consigli ggior esperienza Manager - è Ita qu pun pu to di dei nos e uno stil che per cento ris ota 2.425 un olazioni a gen lia. Lo rivela vist quelli e di guida tri Master Dri no ità rid r du ri na ucendo a dei consumi, ver ma gli tonnella petto al primo , segnando un io hanno ggiorment autisti operativi in modo signifi della sicurezza me te hann 86,5 pe o contrib se del 2017. più 24,4 per cativo l’us e della sos e efficiente dal r delle azi e i tempi di ina ttività. C’è ura dei compon tenibilità, in più de cento: 2.100 qu uito al risult I veicoli over 16 ende che ato perrson llo elli hanno aff ent grande totale con so e di scorso registrati Franco soddisfaz i, i costi ida gra un , il 30,9 Fenoglio anno. Nume fforrm fo rma ione da ato mig nde esperienza to i loro autisti pe veicoli parte ai nostri industria , presidente de ri che secondo r cento lo stile di liaia di conduc che nel cor istrutt so dimost lla sezion rerebbe li di Unrae, tempo c’èguida appreso enti di veicoli ind degli anni han ori, e ro ancor ‘stagio no venga ustria il Dri na a oltre 300 3 .000 ver Coaching: mantenuto anc li”. E per far sì alla dis lità’ del merca una volta la un ser che veicoli con he po to, tropp investim nibilità di ris nessi nel vizio reso po nel corso del orse de o legato ssibile gra enti da mondo. stin au pa zie agli totras ate agl rte de la neces porto, e che sot lle aziende di i sità di ren tol fin dal dere dis ineerebbero pro ponib previsti ssimo aprile i fondi ili per il 201 8.

2.425

pesanti

L

2

ATTUALITÀ

panda

163

 Hann o anni e Jin viaggiato su un aereo oBao sono sta Bao car ti trassfe di 3 anni, i du go Hua Bao in Fin riti da Ch di e nla lan ndia,, p engdu, panda giganti 4 per sulla lor dia o spec un programm in Cina, ad Ah che 6.500 a di ricerc tar che durer 0 chilom cie a congiu i, à 15 etr et climati nta tico co zero, i via aerea e 300anni. Il traspo rto, Forwardi è stato su strad cur le sue ab ng che negli ult ato da Dhl Glo a, a impatto finalizzat ilità logistiche imi anni più vol bal al serviz i alla co te a me con estinzion one. I du servazione io di progetti sso delle spe due tut e or e du panda sono stati acc cie in via di e ve 120 kg veterina dii om nella Sn bambù. I pand ri e avevano a pagnati da owpand disposiz a gigan 10.000 metrii qu a House ad Ah ti si trovano ora ione  Il 1 feb grandi etr r i di sup tari, che con del mo adrat dell’Unio braio è stato pu i erficie ndo. è tra le suoi più registrazi ne Europea il bblicato sulla “re Ga per aut one delle impo golamento di zzetta ufficia ob le esecuzion rtazioni cinese”. us o autocarri di Un provve originari pneumatici nu e 2018/163 sul Europea la della Re ovi e rico diment Cina sia intende verific o attraverso il pubblica popo struiti are no oggett qu lar sovven o di pra se le importa ale la Commiss e zioni di Stato, situ tiche di dump zioni di pneum ione coalizion ing ati scorso e di produttori azioni denuncia o abbiano usu ci dalla ann e ricostr te da par fruito di pneumati o. “Si tratta utt te di un ori eur di diversi an ci - ha detto Steun segnale imp opei di pneum a all’invasi ni stanno affron fano Carloni, ortante per i rico atici lo president struttori tale da one del merca tando una cris e Airp di to non i all’eviden poter essere di pneumatici senza precedent che da a basso ricostruit i dovuta auspichi za del fatto che cos i. Fin to, alm e di am 4 - N. 817 condizion o che segua si tratta di pra ente si è giunti qualità no tich marzo 201 i di merca pro e 018 8 to eque”. vvedimenti effi scorrette, e caci per ripristina re

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I.R.

Bollettino n.16 - marzo 2018

Sicurezza alimentare: Liguria sotto la lente europea, anche per il trasporto

AGENDA

1 marzo 2018 Palazzo degli Innocenti (Firenze) LogiDay

Farmaci e latticini insieme: sanzioni per 19mila euro

Un camioncino proveniente da Assoro, nell’Ennese, è stato fermato lungo la Statale U LTA 115 di Agrigento nei pressi di Porto Empedocle (AG), e il conducente sanzionato con 7mila euro di multa per trasporto promiscuo di medicinali e latticini. La Polizia Stradale di Agrigento e i medici dell’Azienda Sanitaria Provinciale hanno anche accertato che il trasporto dei prodotti a temperatura controllata M U LT A destinati a diversi paesi dell’Agrigentino avveniva senza documentazione e necessarie attestazioni. Le due ditte farmaceutiche di Milano e Brescia proprietarie dei farmaci trasportati ‘illegalmente’ sono state sanzionate per 6mila euro di multa a testa.

SUCCESSO PER L’ACQUACOLTURA

20-23 marzo 2018 Koeln Messe ANUGA Foodtec

intervento di

15-18 aprile 2018 Veronafiere Vinitaly

7-10 maggio 2018 Fiere di Parma Cibus

La Corte dei Conti ha redatto e pubblicato un documento esplicativo come fonte di informazione per tutti coloro che sono interessati a queste tematiche. Ricordiamo che la spesa a carico del bilancio Ue in materia di “sicurezza degli alimenti e dei mangimi, della salute e del benessere degli animali e della sanità delle piante” non dovrà superare, nel periodo 2014-2020, 1,89 miliardi di euro.

MULTA

7-9 marzo 2018 Padova Fiere Green Logistics Expo

22 marzo 2018 Assologistica (Milano) E-commerce workshop

l’industria alimentare, ed effettueranno visite in tre Stati membri: Paesi Bassi, Italia (Liguria) e Slovenia. La relazione finale, la cui pubblicazione è prevista per la fine del 2018, si aggiunge a quella sullo spreco degli alimenti (pubblicata a gennaio 2017), sul benessere degli animali (in corso) e a una sugli alimenti biologici (prevista per il 2018). La politica europea in materia di sicurezza alimentare adotta un approccio integrato che comprende interventi in tutte le fasi della filiera: dalla produzione di mangimi, alla salute degli animali, alla protezione delle piante oltre alla trasformazione, stoccaggio, trasporto, importazione ed esportazione, e vendita al dettaglio degli alimenti. La normativa prevede un sistema di controllo e di gestione dei rischi, delle relazioni con organizzazioni internazionali e con Paesi non appartenenti all’Ue.

M

La Corte dei Conti europea sta espletando un audit (verifica sull’efficacia operativa delle procedure di controllo) in merito alla politica dell’Ue sulla sicurezza alimentare, potenzialmente compromessa da tre tipi di rischi: fisici, biologici e chimici. In particolare, la Corte esaminerà il sistema di controllo dei rischi chimici generati da sostanze velenose di origine naturale o aggiunte nel corso della filiera, come prodotti detergenti, pesticidi e metalli. Nonostante i controlli svolti per assicurare un uso delle sostanze chimiche conforme alla normativa (come nel caso dei pesticidi in agricoltura), eventuali residui potrebbero incidere su fasi successive della filiera alimentare. Gli auditor della Corte si interfacceranno con la Commissione europea, le agenzie competenti dell’Unione Europea, gli operatori del-

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Cresce rapidamente (+55% i visitatori) AquaFarm, la manifestazione sull’acquacoltura, vertical farming e coltivazioni fuori suolo, e alghe, che si svolge annualmente a Fiera di Pordenone. È anche un segno di un grande interesse per le tecnologie e le tecniche che permettono di accorciare la catena logistica del cibo, ponendo le unità di produzione vicino o addirittura all’interno dei bacini di consumo. Nella seconda edizione dello scorso febbraio interesse ha suscitato la presentazione dell’allevamento a ciclo chiuso di pesce marino (orate, branzini e ricciola indo-pacifica) in produzione da oltre due anni e realizzato dalla svizzera Fresh Corporation al confine tra Francia e Germania. Sempre pesce ma anche ortaggi e verdure sono in produzione nell’Abbattoir, l‘ex-macello di Bruxelles, dove è in costruzione un centro diversificato di produzione di cibo fuori suolo integrato con l’esistente mercato coperto.

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LOMBARDIA, 35 MILIARDI IN TRASPORTO OPERATO DA 28MILA IMPRESE La seduta plenaria di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, evento giunto ormai alla seconda edizione.

Assolombarda ci riprova, ed ecco lo scorso febbraio una specie di grande sodalizio tra il trasporto e l’industria. Al centro la regione più operosa d’Italia, che nello scenario disegnato dalla camera di commercio di Milano, Monza e Brianza chiama in causa un poderoso numero di relatori, compreso un ammiraglio, a ricordare che la logistica è soprattutto un patrimonio del genio militare. Un business, quello del trasporto, che seppur in flessione per quanto riguarda le aziende italiane nel loro insieme vale ancora 35 miliardi nella sola Lombardia, con 28mila imprese, lo zoccolo duro del conto terzi lombardo, per 244mila addetti. Una realtà, quella del nord-ovest, che è in grado di tener testa al

L’E-COMMERCE SALE IN CATTEDRA

LC3 avanti tutta con il metano

Per la LC3 di Gubbio (Perugia), che opera in Italia dal 2009 nel settore del trasporto merci a temperatura controllata e nella movimentazione dei container, l’utilizzo dei veicoli a metano al posto dei diesel tradizionali è una scelta strategica, le cui radici risalgono al 2011-2012. In quegli anni, grazie alla partnership con Iveco, l’azienda umbra ottiene la disponibilità delle motorizzazioni LNG e inizia nel 2014 la sperimentazione su strada con un primo lotto di 5 trattori Stralis Natural Power da 330 Cv alimentati a gas naturale compresso (CNG) e liquefatto (LNG). Nel 2016 diventano 40 e l’anno successivo i veicoli a gas della società umbra salgono a 70 esemplari, il 40% della flotta (171 camion). Quest’anno i mezzi a metano si prevede raggiungano il 68-70% del totale. L’offerta di trasporto eco-sostenibile di LC3 è stata recepita favorevolmente dalla committenza, che comprende nomi d’eccellenza del comparto food, della GDO e di altri settori, come Lidl, Ikea, il Gruppo Ferrero, Danone e Conad.

Registrazione

Il prossimo 22 marzo a Milano si terrà un workshop gratuito organizzato dal ramo formativo di Assologistica. Focus dell’evento, intitolato “Consumatori, logistici, produttori ed eCommerce: una nuova alleanza per il food delivery”, saranno le novità riguardanti il segmento della food logistics nel breve e medio periodo. Al convegno interverrà Clara Ricozzi, presidente OITA , mentre come moderatore opererà un altro membro del nostro Comitato Scientifico, il professor Massimo Marciani. L’evento si svolgerà presso la sede di Assologistica, in via Cornalia, 19 a Milano, dalle 9.30 alle 13.00. Il mondo della logistica e del trasporto sta attraversando un profondo cambiamento. Il mercato, con l’e-commerce e la progressiva urbanizzazione dei territori, è destinato a crescere nei prossimi anni, anche grazie alle forti pressioni da parte dei clienti (servizi più tempestivi e flessibili, quasi individuali e personalizzati), dei comuni (l’obiettivo è realizzare una logistica ad emissioni zero entro il 2030) dei cittadini (più sostenibilità e minore ingombro visivo e rumore dei veicoli), e delle forze dell’ordine (tracciamento dei veicoli che trasportano merci pericolose per ridurre il rischio di attentati terroristici). Il tutto in un contesto dinamico per il settore dei trasporti e della mobilità, orientato verso una completa automazione del trasporto del magazzino.

nord-est, con le sue rotte balcaniche e mittel europee. Due giorni dedicati alla comprensione delle nuove direttrici, le nuove logiche che stanno cambiando il volto della logistica, con il food sempre protagonista. Lo è stato anche in un workshop dedicato all’argomento coordinato dal direttore generale di OITA, Giuseppe Guzzardi, che non ha avuto difficoltà nel far raccontare esperienze e best practice ai relatori, tutti particolarmente brillanti. A iniziare da Emilio Minuzzo, consigliere con delega per l’Europa dei Giovani Imprenditori di Federalimentare, quindi da Marco Colombo di Aime, giovane ma già efficace società di servizi per l’autotrasporto e infine Antonio Urbano, chairman di Vinthedge, nome felicissimo per una società che si occupa della conservazione e trasporto di vino di assoluta qualità e carattere. Ebbene tutti, platea inclusa, si sono detti d’accordo su una questione importantissima, ovvero la qualità del trasporto di alimenti, al punto da affermare che le aziende prodruttrici e importatrici devono garantirsi sulla capacità delle aziende di autotrasporto di trasportare i prodotti, specie se deperibili, non soltanto a termini di legge ma anche in modo che la qualità venga protetta.

Bollettino a cura della redazione di Vie&Trasporti - Direttore Responsabile Lucia Edvige Saronni - Con la collaborazione di Tiziana Altieri, Elena Cazzato, Eliana Puccio, Studio Comelli - Coordinamento Ornella Oldani - Presidente OITA Clara Ricozzi - Direttore Giuseppe Guzzardi - Segreteria generale Marco Comelli - Segreteria operativa Ornella Oldani. Stampa Colorshade, Peschiera Borromeo Mensile, LO/CONV/059/2010, Reg. Tribunale di Milano, n. 6479 del 6/2/1964 ROC 6274, Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n. 1740, vol. 18, foglio 313, 21/11/1985. Inserto Redazionale mensile di Vie&Trasporti n.817 (Marzo 2018 - Anno LXXXVII) edito da Casa editrice la fiaccola srl, via Conca del Naviglio 37, 20123 Milano, tel. 02 89421350 - info@fiaccola.it, www.fiaccola.it.

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