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Numero 1 - Dicembre 2020

NEWS

... E IL VERSO É TUTTO...

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mata Comunità Scolastica, nell’anno in corso scrivere un breve editoriale per il nostro Giornalino risulta contemporaneamente “problematico” ed “emozionante”. Questi due attributi richiedono senz’altro di essere separatamente sviscerati, compresi e, infine, interiorizzati da noi tutti, a beneficio della futura memoria di questo inaspettato e drammatico periodo, che perdura ormai da diverso tempo. Mai potremo, e credo dovremo, dimenticare quanto abbiamo vissuto negli ultimi dieci mesi, né a livello di singoli individui né di comunità scolastica e società nel suo complesso. A partire dalla scorsa primavera, abbiamo certamente affrontato un percorso professionale e formativo alquanto “problematico”: chiusura scuola, iniziale impreparazione tecnologica di Personale e Alunni, piattaforme didattiche progressivamente abbandonate per problemi di privacy, creazione di nuovi ambienti d’apprendimento a distanza, norme sulla valutazione costantemente in evoluzione e non sempre lineari per quanto concerne l’interpretazione, Esame di Stato quantomeno “sui generis”, DPCM rapidamente cangianti a seconda dell’evoluzione della situazione epidemiologica in essere, elenchi da inoltrare all’ASL, Personale e Studenti in quarantena o, ancor peggio, in isolamento perché positivi alCovid-19. Tutto ciò, comprensibilmente, ha determinato momenti di tensione, fatica e, in alcuni frangenti, scoramento. Ne sono certamente scaturiti alcuni disagiche non mi pare il caso di dovere qui rammentare, anche perché ampiamente gestiti e superati. Ma il nostro cammino risulta oggi, contemporaneamente e forse un po’ paradossalmente, alquanto “emozionante”: la Scuola ha saputo reggere al notevole impatto organizzativo, è rimasta coesa, ha espletato tutti gli adempimenti burocratici previsti dalla vigente normativa, si è dotata di strumentazione all’avanguardia per garantire la sicurezza dell’utenza, non ha registrato tassi preoccupanti di dispersione tra gli Studenti, ha saputo proseguire nella stagione degli investimenti, ha potuto contare su Insegnanti capaci di maturare competenze che ben difficilmente avrebbero pensato di potere sviluppare, ha continuato ad accompagnare i suoi Ragazzi che hanno mostrato un livello

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I C C U M S NEW

Notizie dalla scuola sulla scuola

Via Craveri, 8 e Via Serra, 9 - Bra Mucci Sito:www.iismucci.it/giornalino/

a cura del personale e degli studenti dell’istituto

di maturità inaspettato e non comune per l’età, ha proseguito nell’erogazione delle Qualifiche regionali, non ha dovuto fronteggiare casi gravi di cyberbullismo, ha acquisito l’unico percorso biennale ITS presente in provincia di Cuneo, è divenuta capofila di un prestigioso progetto Erasmus+ e ha, in ultimo, saputo garantire l’accesso agli Studenti per le attività laboratoriali in piena sicurezza. Tutte queste rappresentano per me piacevolissime “emozioni”, vivide immagini e sensazioni intense che conserverò gelosamente nelle più rosee pagine della mia carriera professionale. In una situazione normale, sarebbe ingenuo negarlo, avremmo certamente potuto operare meglio e di più, però è in me solida la consapevolezza di essere orgogliosamente alla guida di una Scuola che ha saputo rispondere alle insidie del periodo grazie al sacrificio, all’abnegazione, alla professionalità, al senso di appartenenza all’Istituzione. Per questo ringrazio tutto il Personale scolastico del “Velso Mucci”: Collaboratori, Assistenti Amministrativi e Tecnici, DSGA, Docenti e Staff di Dirigenza. Sperimentando sensazioni particolari e spesso contrapposte - quali imbarazzo, soddisfazione e gratitudine - ho per mesi osservato Professionisti all’opera senza orari, senza sosta, spesso anche duranti i giorni festivi. Ciò è avvenuto anteponendo l’amore e il senso d’appartenenza all’Istituto al proprio tempo libero, ai propri affetti. Non mi pare conveniente aggiungere troppo altro, perché opere e attori sono a noi tutti ben noti. Ugualmente saluto e ringrazio i nostri Studenti, Ragazzi assolutamente apprezzabili e collaborativi, che si sono distinti per maturità, correttezza e lealtà nei nostri confronti. Come vi ho ripetutamente manifestato, fatte salve alcune sporadiche situazioni, ho veramente gradito il vostro atteggiamento. Voi rappresentate un prezioso capitale umano che continueremo a curare con tutte le risorse a nostra disposizione, senza lesinare energie e risorse. Potete considerare quest’ultima alla stregua di ciò che effettivamente è: una promessa che manterremo fino in fondo! Da sempre, ma oggi in modo ancor più sentito, il nostro Istituto ama ricordare le persone care che ci hanno lasciato qualcosa di quotidianamente tangibile, proprio come è lieto di riconoscere meritate gratificazioni a Ragazzi eccellenti. Per queste ragioni

abbiamo pensato di integrare le “Borse di studio- Dr. Alessandro Zanet” con le “Olimpiadi di Chimica e Scienze dell’alimentazione- Prof. Dino Pappalardo” e con il concorso di cucina “Il piatto di Natale”. Trattandosi di iniziative volte a incentivare allo studio i nostri Giovani, la Scuola sosterrà gioiosamente questi piccoli investimenti, persuasa della loro importante efficacia formativa. Per me, ovviamente, sarà un vero onore procedere personalmente alla consegna dei premi agli Studenti selezionati, in occasione di eventi che organizzeremo in presenza non appena diverrà possibile farlo. A partire dal 7 gennaio dovremo adeguarci alle nuove norme introdotte dal DPCM 03/12/20, lavoreremo alacremente nella certezza di potere assicurare un servizio formativo di qualità; nel frattempo auguro a voi tutti e rispettive Famiglie un periodo natalizio sereno, per quanto concesso dalla stagione presente, e rinnovo il mio sentito ringraziamento per la nostra capacità di continuare a “essere una Scuola”. Il Covid-19 passerà, il “Mucci” rimarrà più forte di prima! Con vibrante speranza in un futuro migliore del presente, il Dirigente Scolastico


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IL MUCCI CRESCE ANCORA: PARTITO IL CORSO POST DIPLOMA SUL VINO

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i amplia ancora l’offerta formativa del “Mucci” a servizio del territorio e della sua utenza. Dopo il positivo avvio del corso serale, quest’anno la nostra scuola ha conseguito un altro importante risultato, essendo stata individuata dalla Fondazione ITS “Agroalimentare per il Piemonte” come sede operativa per ospitare il corso ITS di Marketing e Commercializzazione dei prodotti vitivinicoli che ha avuto formalmente avvio con la prima lezione lo scorso 20 novembre e le cui lezioni sono in pieno svolgimento, anche grazie alla collaborazione dell’Istituto “Umberto I” di Alba che mette a disposizione alcuni laboratori. Ma andiamo con ordine e spieghiamo meglio di cosa si tratta. Per ITS si intende Istruzione Tecnica Superiore. Essa è comprensiva di percorsibiennali post diploma che rilasciano un titolo corrispondente al livello V del Quadro Europeo delle Qualifiche – al livello V (il normale diploma quinquennalecoincide col livello IV). Un percorso ITS prevede un monte orario complessivo di 1800 ore di cui 680 ore dedicate a stage aziendali. Scopo principale dell’ITS è quello di creare occupabilità, ossia facilitare l’inserimento ed il successo nel mondo del lavoro di coloro che scelgono di frequentare uno deisuoi percorsi. In concreto ciò avviene creando delle figure tecniche coerenti con ifabbisogni espressi dal mondo delle imprese, mondo che viene coinvolto nellosvolgimento dei percorsi attraverso una pluralità di soluzioni (docenze,testimonianze, stage, laboratori aziendali ecc.). Precisato cos’è un corso ITS, analizziamo meglio i contenuti della figura tecnica che il percorso del Mucci intende attivare. Il prodotto enologico attorno al quale la figura dovrebbe operare è quella dei vini di qualità e quindi delle eccellenze vitivinicole piemontesi (in particolare quelle di Langhe, Monferrato e Roero) rinomate in tutto il mondo. Queste eccellenze si trovano ad operare in uno specifico mercato, quasi di nicchia, dotato di dinamiche proprie. Infatti, vini così rinomati presentano un prezzo elevato e, quindi, il pubblico dei relativi consumatori è spesso rappresentato da una clientela avente una capacità economica medio/alta e spesso anche un certo livello culturale. Siffatta clientela richiede ovviamente un prodotto di alta qualità, ma non si accontenta solo di questo. Per questa clientela la qualità è praticamente un presupposto scontato a cui va aggiunto dell’altro. E quest’altro è una sorta di racconto relativo al vino in termini di storia del territorio in cui quel vino è ottenuto, di legami con la cultura e le tradizioni di chi ci vive, di vicende delle famiglie titolari delle aziende agricole produttrici, di messaggio che si vogliono trasmettere e di attenzione verso i

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LA BUONA SCUOLA

temi della sostenibilità sociale e ambientale. Ne deriva che, a differenza di quanto avveniva ove un’azienda poteva limitarsi a presentare all’estero vini come il Barolo o il Barbaresco per avere un riscontro positivo da parte del mercato era quasi automatico, oggi i vini piemontesi, pur restando sempre delle eccellenze riconosciute in tutto il mondo, non possono essere commercializzati efficacemente senza opportune strategie di marketing e di commercializzazione. Ed aformare una figura con competenze capaci di creare simili strategie, mira il percorso organizzato dal Mucci. Si aggiunga inoltre che, tra le varie declinazioni del turismo vi è l’enoturismo, ossia il turismo legato ai luoghi delle eccellenze enologiche. Chi acquista un vino di qualità ha spesso la tentazione di visitare i posti dove tali eccellenze sono prodotte, perché i vigneti creano un paesaggio proprio dotato di grande fascino. Spesso poi il consumo di vino è accompagnato dalla possibilità di gustare altre specialità gastronomiche locali. L’enoturista è quindi colui che si reca nei luoghi del vino con il proposito non solo di bere e mangiare bene ma anche di essere calato in un paesaggio suggestivo, magari ricco di storia e di arte. Certamente le Langhe rappresentano a livello mondiale uno dei luoghi simbolo dell’enoturismo. Esse sono in grado di attrarre decine di migliaia di turisti stranieri all’anno. Ma anche costoro non si accontentano più solo di trovare un bel paesaggio o degli eccellenti vini: essi pretendono che quel racconto associato alla commercializzazione del vino o la sensibilità verso certi valori siano presenti anche in loco. Alla luce di quanto detto appare allora giustificata la soddisfazione del Dirigente Moretti il quale si è impegnato in prima persona per l’assegnazione del percorso di marketing vitivinicolo al nostro Istituto. “L’obiettivo – ha dichiarato il preside – è quello di proporre il percorso anche nei prossimi anni allo scopo di creare benefici al territorio e dare opportunità formative e occupazionali ai giovani, a cominciare dai diplomati della nostra scuola”. Prof. Ivano Paola

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ORIENTAMENTO“MUCCI SPRITZ”

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iamo onorati di rappresentare la nostra scuola, la VOSTRA scuola, una scuola che ci ha detto tanto e continuerà a darci tanto. Ne siamo sicuri. La “buona scuola” che noi pensiamo è una scuola sicura che non sia deficitaria nelle strutture, una scuola senza barriere architettoniche e accessibile a tutti. Perciò una scuola pubblica che garantisca, senza distinzioni, il diritto allo studio a prescindere dalle condizioni economiche, sociale e culturali dei suoi studenti. Una scuola per chi è nato in Italia e per chi viene da altre terre, una scuola per i cristiani, i musulmani, quindi rispettosa di ogni religione proprio perché la diversità è ricchezza. Una scuola che non faccia nessuna discriminazione neppure diretta all’orientamento sessuale di chi la frequenta. Ma soprattutto una scuola vicina al mondo del lavoro e che allo stesso tempo non tralasci la storia dell’arte, la cura del fisico e che non trascuri la digitalizzazione e l’informatizzazione. Infatti la nostra è una scuola che fa prevenzione in favore della salute pubblica, sempre in grado di gratificare gli insegnanti e gli studenti. E ancora, una scuola che sappia superare la rigidità delle lezioni online e che faccia dei suoi alunni i principali protagonisti e i veri destinatari del messaggio formativo e culturale che solo la Scuola sa dare. Concludendo, ci sembra doveroso citare i versi di Dante: “Fatti non foste a viver come bruti/ ma per seguir virtute e canoscenza”. In questi versi del XXVI canto dell’Inferno Ulisse si rivolge ai suoi compagni, ribadendo che l’uomo non è stato concepito per rimanere impantanato nella palude dell’ignoranza come le bestie, ma per elevarsi nell’olimpo del sapere e perciò raggiungerela nobiltà d’animo. Esprimiamo i più cari e sinceri auguri di Natale a tutti gli studenti che ci hanno eletti come Rappresentati d’Istituto, con l’auspicio di iniziare l’anno 2021 in modo spettacolare e di ritrovarci tutti insieme nelle nostre aule per seguire le lezioni in presenza!!!! E non dimenticare.... La buona scuola la facciamo noi. I vostri rappresentanti di classe e di istituto. Samuele Scilingo Leonida Gavoci Kristina Dunjic Wissal Boudail

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nche per questo anno lo staff dell’Orientamento è partito alla grande per avviare le trattative delle future iscrizioni nel nostro Istituto. Gli incontri con i genitori e i ragazzi delle Scuole Medie sono avvenuti e sono programmati anche nel mese di gennaio in modalità On line sulla piattaforma Zoom. Ci siamo cimentati con un video di eccellenza per la presentazione della nostra scuola, interviste a docenti e studenti e operatori scolastici, soprattutto durante le ore di laboratorio delle diverse materie. Gli appuntamenti del Mucci Spritz sono: Novembre – venerdì’ 20 ore 18:00; domenica 29 ore 18:00. Dicembre – sabato 12 ore 10:00/12:00; domenica 13 ore 10:00/ 12:00 – 15:00/ 18:00; sabato 19 ore 10:00/12:00. Gennaio 2021 - sabato 9 ore 15:00/18:00. Sarà possibile iscriversi ai diversi incontri compilando i Google Moduli visibili sul sito www.iismucci.ite sui nostri Social, ricevendo link per la piattaforma Zoom nella quale si svolgeranno le attività di orientamento online. Il gruppo Orientamento

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IL MUCCI INCORAGGIA E PREMIA CHI STUDIA

l Mucci premia gli studenti più meritevoli. Per incentivare i ragazzi allo studio sono stati organizzati tre appuntamenti che consistono in due borse di studio e un concorso! Il premio “Borse di studio- Dr. Alessandro Zanet” consiste in due borse di studio di 250 euro l’una, destinata al miglio studente del Grafico e dell’Alberghiero e viene consegnata al termine del primo periodo didattico, cioè alla fine del trimestre. Il Concorso “Piatto di Natale”, già pubblicato e visibile per i dettagli sul Sito, consiste nella realizzazione della migliore ricetta per il pranzo di Natale. Il 18 dicembre una giuria specializzata ha giudicato il piatto da premiare con un PC di circa 600 euro, al secondo classificato, un tablet; al terzo classificato una cena per due al Ristorante didattico e al quarto classificato dei gadget scolastici. Inoltre, sono state organizzate per i nostri studenti interni anche le “Olimpiadi di Chimica e Scienze dell’alimentazione- Prof. Dino Pappalardo” intitolate al compianto professore, nella settimana prima di Pasqua. Ci sarà una gara a doppio turno. Chi passerà la prima fase più teorica che consiste in un test a domande aperte sulle materie di Chimica e Scienze degli alimenti, proseguirà con la dimostrazione pratica di un esperimento super visionata il professor Carlo Arena. Il primo classificato riceverà un assegno della scuola di 250 euro; al secondo classificato, un tablet; il terzo classificato una cena per due al Ristorante Didattico. Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito della scuolawww.iismucci.it I.B.

ESSEREMUCCI #NONSOLOALUNNI rubrica di enogastronomia

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SSEREMUCCI#NONSOLOALUNNI sembra la formula magica di qualche apprendista stregone… in effetti se la si pronuncia e la si cerca bene sui social, questa nuova parola, da pronunciarsi tutta attaccata,ci fa entrare in una nuova dimensione sensoriale che scivola nell’allettante rubrica enogastronomica che solo al guardarla si sfoglia, pagina per pagina, come una deliziosa millefoglie o un rosseggiante radicchio. Tuffiamoci in una sinestesia di gusto e colore…. Se qualcuno è appassionato della rubrica “Forse non tutti sanno che…” della Settimana enigmistica, troverà pane peri suoi denti nello spazio delle novità sul sito e sulla pagina Facebook del Mucci. È stata realizzata in una veste elegante e completa di Home, Curiosità, Contatti, Chef, una rubrica pronta a soddisfare i palati più raffinati per arricchire le proprie conoscenze nel campo dell’enogastronomiaESSEREMUCCI#NONSOLOALUNNI. Ogni venerdì infatti sono in rete degli interessantissimi approfondimenti circa i prodotti che mangiamo e utilizziamo più di frequente durante i nostri pasti. A cura dei docenti dell’indirizzo Alberghiero troviamo, in una elaborata cornice,di tinta viola intenso, di presentazione, schede sui più disparati prodotti e sui possibili abbinamenti da fare per rendere più appetitosi ed originali i nostri piatti. La generosa esperienza degli insegnati si mette a disposizione per un pubblico più vasto di quanto possa essere una classe e svela le peculiarità e proprietà più celate e per questo talvolta sconosciute di cibi e bevande, con l’aggiunta finale di ricette sfiziose. Il nostro Chef Marco Tallone, ad esempio, ci informa che la polpa della zucca compatta e zuccherina ha proprietà lassative, diuretiche e rinfrescanti. Come tutti gli ortaggi di colore arancione è ricca di caroteni con azione antiossidante e di vitamina A… Inoltre propone l’invitante ricetta “Risotto alla zucca con quaglie glassate”… Oppure potremo curiosare sui grandi segreti dello Spritz che tutti amiamo bere… Per Natale invece si attende la sorpresa dei Talenti sbocciati dal Mucci. Ma questo è poco o niente in confronto a tutto ciò che gli affezionati della rubrica potranno scoprire ed apprendere da questi esperti consigli! I.B.

NA I C I CU LE D O TEL S R S O I C I N N CO IOVA ONO” MUCC “G RESC DEL C ZI Z A G A R I R E P

Ghiottonerie e fantasia per portare il

divetimento da casa a scuola! Anche con questo originale Concorso indetto dal Mucci, il nostro Natale potrà farci sentire meno lontani e più uniti attraverso ricette nuove da proporre in tavola. Questa volta è dai fornelli delle proprie abitazioni che i ragazzi del Mucci dovranno cimentarsi per creare nuovi piatti o rivisitazioni di portate tradizionali. Giovani stelle crescono è il concorso che l’Istituto rivolge a tutti i gli studenti delle classi terze, quarte e quinte indirizzo cucina e pasticceria. Schede e regole dettagliate sono consultabili sul sito e sulla pagina Facebook. I super cuochi dovranno ideare una super ricetta e pensare di avere ben 10 ospiti a cena. La portata sarà presentata con la realizzazione di un personalizzato video o inviando foro/ricetta a step. La scheda di partecipazione dovrà pervenire entro il prossimo 25 novembre; la scheda ricetta con allegato il video della preparazione o le foto entro il 10 dicembre. Mentre il 18 un’esperta Giuria annuncerà il vincitore in base ai criteri di:Presentazione della scheda-ricetta, presentazione del video o delle foto, presentazione del piatto e originalità della ricetta. Ricchi premi sono stati messi in palio al fine di rendere più “gustosa e variegata” la grande gara prenatalizia: un super PC; un tablet; una cena romantica per due al Ristorante didattico della scuola (non appena sarà possibile allestire conviviali); numerosi e fantastici gadget #ESSEREMUCCI. La partecipazione al concorso è completamente gratuita… quindi iscrivetevi in tanti e divertitevi… anche i non esperti del settore vorranno cimentarsi nel riproporre le Vostre “fantasie culinarie” citandovi a tavola! Per informazioni, visitare il sito della scuola, la pagina Facebook e inviare a: concorsodicucina@iismucci.it Lo staff alberghiero


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JUICELAB

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a lunedì 23 novembre, sono state fatte, presso l’attrezzatissimo laboratorio di chimica del plesso di via Serra, 9, le riprese, ad opera di professionisti esterni all’Istituto, delle attività di analisi chimica degli alimenti, comprese nell’ambito del progetto JUICELAB, sostenuto dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo. Le attività di analisi sono state effettuate, sotto l’assistenza del prof. Arena, dalle studentesse Aloi Vittoria e Grella Veronica della classe 5 H. Urot Kaye Bellanova, Elisabetta Bovo. L’IPS Velso Mucci ha aderito insieme ad altri Istituti, al Laboratorio Territoriale per l’occupabilità ECOAGRILAB, partecipando al progetto JUICELAB con l’Istituto Gae Aulenti di Biella. Il progetto ha coinvolto durante il mese di novembre, le classi 5A e 5D dell’indirizzo grafico, per la realizzazione di due etichette per le quali è statadedicata da parte di noi alunni, particolare attenzione alla parte grafica. Le etichette presentano nella parte frontale, i due loghi forniti dall’azienda esono state apposte sul barattolo utilizzato per contenere il succo. Sul retro delle etichette sono riportate le informazioni obbligatorie riguardanti ilprodotto. L’esperienza di laboratorio per la realizzazione delle etichette è stata molto importante per noi ragazzi, perchè ci ha fornito l’opportunità di mettere a fuoco, lavorando insieme , le nostre potenzialità e di cimentarci per la realizzazione migliore possibile di un prodotto commissionato da un’azienda. Il lavoro è stato bellissimo perchè ci ha coinvolto tutti con passione e ha permesso di mettere a frutto l’insegnamento appreso a scuola e, visto che larealizzazione delle etichette ci ha sodisfatti, ci sentiamo più pronti ad affrontare nuove sfide. Urot Kaye Bellanova, Elisabetta Bovo, classe 5D

REPE ART… ALLO STESSO PASSO DEI GRANDI ARTISTI

Ogni materia dell’Indirizzo Grafico pubblica sui Social settimanalmente

diversi lavori progettati e realizzati dai ragazzi (le lezioni si svolgono da inizio anno nei laboratori in presenza) di questo anno e degli anni precedenti, sia di progettazione multimediale, sia nei laboratori tecnici, sia di OGPP (Organizzazione e gestione dei processi produttivi)che TTP (Organizzazione e gestione dei processi produttivi). Ogni settimana il corso grafico infatti dà l’appuntamento ad un grande fotografo rendendo omaggio alla sua arte e pubblica nuovi post delle materie d’Indirizzo; per quanto riguarda la materia di Laboratorio tecnico, i lavori sono pubblicati si Facebook, mentre su Instagram si possono trovare tutte le pagine che riguardano il nostro Istituto con date, calendari di orientamento, manifestazioni e altri progetti. A proposito dell’incontro con il grandi artisti nazionali ed internazionali… Recentemente il corso grafico ha ricevuto una inaspettata soddisfazione: il fotografo siciliano Raffaele Rinaldi ha gradito i lavori del progetto “Omaggio settimanale a…” e dopo averli visionati li ha pubblicati sulla sua pagina ufficiale! Questo è un nuovo modo di far conoscere la materia di laboratori tecnici a tutti gli utenti, anche durante il periodo dell’Orientamento scolastico 12, 13, 19 dicembre e 9 gennaio. Il vero nome del progetto è REPE ART e consiste nel conoscere e omaggiare gli autori contemporanei. I ragazzi del grafico

La giovane cantante

Bea Lambe, protagonista del programma musicale X-Factor, ha voluto narrare davanti ai giudici del programma televisivo, la sua storia di studentessa dislessica nel brano “Superpotere”. Le sue note, il testo della sua canzone, le immagini del video sono arrivati al cuore dei ragazzi con DSA molti dei quali hanno riconosciuto, in quanto descritto da Beatrice, le loro stesse difficoltà. Durante il webinar Massimiliano Abbritti, direttore commerciale del gruppo SEI La scuola, e Adele Maria Veste, esperta in DSA, intervisteranno l’autrice del brano relativamente alla sua esperienza di scuola e a quella nel mondo della musica, sottolineando il ruolo importante della scuola nel “creare ambienti di apprendimento capaci di sviluppare autostima, stile di attribuzione positivo e senso di autoefficacia. N.B. L’evento è rivolto a docenti e studenti insieme, pensato come occasione di confronto all’interno della classe sui temi dell’inclusione, della ricerca della propria realizzazione, della responsabilità individuale a mettersi in gioco, affrontando con coraggio limiti e paure. El nostro istituto hanno dato adesione e seguito il singolare Webinar le classi 1G e 5E. Le classi partecipanti Beatrice è una ragazza speciale, perché è DSA, cioè ha un modo tutto suo di studiare. Una volta era molto chiusa e ci ha spiegato benissimo il suo passaggio dalle Scuole Medie alle Superiori. All’inizio dell’anno non riusciva a socializzare e stava sempre da sola negli intervalli, perché si erano formati dei gruppi e non riusciva ad integrarsi, perché tendeva a nascondere il fatto che fosse DSA. L’unica cosa che la faceva stare bene era la musica. Stava così male che si vergognava ad entrare a scuola, soltanto verifiche ed interrogazioni, allora i suoi genitori la misero in punizione togliendole la musica. Arrivata a questo punto si fece forza e riuscì addirittura ad andare a XFACTOR, componendo una canzone che si intitola “super potere”. A parer mio è una canzone ricca di significati e toccante. Secondo me Beatrice è una ragazza con un carattere fortissimo perché nel momento più difficile della sua vita è riuscita a farsi forza e a creare una canzone stupenda che può aiutare tantissimi ragazzi che sono nella sua stessa situazione. Serravalle Gabriele, classe 1G Io, essendo disgrafico, ho pensato di non essere ben accolto dai miei amici. Pensavo mi volessero escludere, che mi ritenessero diverso da loro, ma erano solo mie paranoie. All’inizio della Prima Media anche io avevo paura di andare a scuola. Aspettavo in macchina e non volevo scendere perché non mi veniva spontaneo, non ero spinto dalla volontà. Allora aspettavo che suonasse la campanella perché mi volevo godere quegli ultimi minuti per parlare con mia mamma. Per questo capisco molto bene Beatrice, in tutto e per tutto. Stupino Alessandro, classe 1G.

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Ricordando il professore Dino Pappalardo

DSA ed emozioni: il super-potere della musica

UNA NUOVA ESPERIENZA: IL PROGETTO “CONOSCERE LA BORSA”

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a nostra comunità scolastica lo scorso 2 novembre ha vissuto un tragico e improvviso lutto. Il nostro affezionatissimo collega Dino Pappalardo, docente stimato dai colleghi e amatissimo dagli studenti ci lascia un ricordo di persona riservata e sempre disponibile. Il suo tenero sorriso, il carattere mite, la sua inseparabile sigaretta ed un caffè condiviso nei momenti di pausa rimarranno indelebili nei nostri ricordi. Le parole più belle sono quelle espresse volontariamente da alcuni alunni della classe 3B che lo hanno conosciuto: Un insegnante è l’anima più dolce che aiuta a costruire la personalità di ogni studente.Insegna a fare amicizia, trasmette una corretta educazione e per noi il professore Pappalardo ha significato anche di più: era il nostro sostegno emotivo, il nostro “porto sicuro” in cui rifugiarci e confidare i nostri problemi. Noi abbiamo convissuto con lui per due anni e quello che non dimenticherò maiè stata la sua volontà nell’insegnare e aiutare noi studenti della 3C. Ci ha insegnato cosa volevamo imparare oltre a quello che dovevamo imparare. Mi ricordo sempre le sue parole incoraggianti prima di una verifica o interrogazione; ci rassicurava dicendoci che sarebbe andato tutto bene e queste sue parole ci tranquillizzavano ogni volta. La sua mancanza la sentiamo tantissimoe il fatto che non sia più con noi ci addolora molto, ma una cosa è sicura: la sua anima pura la ricorderemo sempre. RozarioGjekaj Non avrei mai pensato di arrivare a questo punto, cioè di scrivere per il prof Dino che per noi era come un amico, una persona di cui fidarsi. Ci ha aiutato ad affrontare e risolvere tutte le difficoltà che abbiamo avuto, sempre con il sorriso impresso sul suo volto. Abbiamo vissuto con lui dei momenti indimenticabili per due anni, da non scordare e da portare sempre nel cuore. Il professore per noi ha rappresentato una figura importante che ci ha accompagnato durante il percorso scolastico: non lo potremmo MAI dimenticare. Sara Tibaldi Ho conosciuto professor Pappalardo a partire dalla classe seconda e devo dire che è stato uno dei migliori insegnanti che io abbia mai avuto. Era sempre paziente con tutti noi, ci aiutava molto con la scuola ma soprattutto era molto comprensivo in qualsiasi situazione. Devo dire che gli ho voluto un sacco di bene e che resterà sempre nel cuore anche di tutti i miei compagni. Francesca Milea. Per quel poco che ho potuto conoscere professor Pappalardo devo dire che si è fatto riconoscere subito come una persona molto disponibile e comprensivo con tutti. Per tutta la sua dedizione nei confronti di noi studenti verrà per sempre ricordato con tanto affetto. Kesi Kulla

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al mese di ottobre la mia classe, la 4^B dell’indirizzo Servizi commerciali, insieme alla classe 4^H, sta partecipando al progetto “Conoscere la Borsa”, organizzato dalla fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo in collaborazione con un gruppo tedesco. Negli ultimi mesi ci siamo esercitati tramite una piattaforma che ci ha dato la possibilità di operare sul mercato borsistico acquistando e vendendo titoli di vario genere (azioni, obbligazioni e fondi). La Fondazione Cassa Di Risparmio di Cuneo ci ha dato l’opportunità di seguire, al pomeriggio, delle lezioni sull’argomento in modo da prepararcial meglio sull’attività da svolgere; ci hanno dedicato il loro tempo, dandoci tutte le dritte, le spiegazioni necessarie ed anche la possibilità di comunicare con loro, nonostante fossimo davvero in tanti in tutta Italia. La nostra classe è stata divisa in diversi gruppi, ognuno con un nome diverso; ad ogni squadra è stato assegnato un capitale da investire durante il periodo del progetto. Abbiamo potuto scegliere tra una grande vastità di titoli; il sito offre davvero tutto in modo che sia tale e quale alla realtà. Insieme a tutte le scuole italiane e scuole internazionali abbiamo effettuato scambi finanziari nel periodo di durata del progetto che si concluderà il 9 dicembre 2020. È stata un’esperienza molto interessante, perché ci siamo impegnati in un’attività coinvolgente che ci ha proiettato nel mondo del mercato borsistico. Iman Laayali, classe 4B

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Il Mucci in vetrina al centro commerciale MERCATO’

l Mucci si mette in mostra. Fa parte del pacchetto PCTO il progetto delle vetrine di Natale: alcune studentesse delle classi terza, quarta e quinta B sono andate volontariamente alla galleria Mercatò Local di Bra per presentare la vetrina Mucci. Infatti è stata allestita una invitante vetrienetta proprio all’interno del grande centro commerciale braidese per mettere in bella mostra i gadget, fotografie, elaborati prodotti nel nostro Istituto, e pacchetti regalo. Di grande richiamo la tuta, la felpa e la maglietta con su scritto #ESSEREMUCCI. Il tempo speso in questa attività è stato calcolato sul monte ore obbligatorie (210) per l’alternanza scuola lavoroed è stato svolto nei 3 fine settimana prima di Natale. Le persone che si avvicinano al banco per visionare i nostri prodotti, attratti dalla loro qualità e dagli splendidi sorrisi delle ragazze/i che ci rappresentano in queste attività… in sottofondo si ascolta un simpatico gingle registrato per promuove la nostra scuola “Ciao, siamo del Velso Mucci. La vuoi una scuola che ti segua passo per passo nel presente e pensi al tuo futuro? L’Istituto Velso Mucci ti porta al diploma e ti apre le porte all’Università e ad un lavoro sivuro. Iscriviti….” Il corso aziendale

IL NUOVO SITO WWW.IISMUCCI.IT PRESENTA UN VIRTUAL TOUR MOZZAFIATO!

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l “Velso Mucci” cambia e rinnova il look del sito online! Ha un nuovo aspetto ideato da veri art designers(in terni) il sito della scuola che intende dare un nuovo segnale di rinnovamento. Al passo coi tempi, rispecchia la normativa AGID. Con queste rinnovate e ringiovanite sembianze appare più facile consultare le varie sezioni dell’Istituto ed è fruibile daogni tipo di utenza. Rispecchia fedelmente il carattere brillante e lo stile dinamico che si respira all’interno della nostra scuola per chi frequenta i diversi indirizzi che accompagnano i numerosi alunni al diploma conclusivo. Si può visitare l’Istituto con il virtual-tour, perciò a tutti sembrerà davvero di entrare fisicamente nel nostro storico e luminoso edificio. Ecco che, per la prima volta, prima di accogliere realmente e fisicamente studenti e genitori, è possibile conoscere la Scuola ammirando gli affreschi della ex Chiesa che ospita la Sala Bar Ristorante, gli uffici di segreteria, la presidenza, i lunghi corridoi che mettono in bella esposizione gli elaborati grafici, le aule, l’attrezzatissima cucina, i laboratori del grafico, la camera oscura di fotografia, la palestra, la biblioteca, l’ala di ricevimento, i laboratori attrezzati di computer, l’ampio cortile, il verde giardino antistante e sede di boccate d’aria alla fine delle lezioni, e tanti altri ambienti ospitali e fucina di talenti in erba. Con la metodologia ormai ampiamente utilizzata per le visite virtuali dei musei o edifici storici di tutto il mondo, in egual modo si può circolare liberamente all’interno del “Mucci”.Che aspettate a digitare www.iismucci.it?.... Cliccate. Entrate. Visitatee auguriamoci di incontrarci per vederci negli occhi. Saremo lieti di mostrarvil’aspettoreale di ciò che al primo step è apparso virtuale!... E il sogno di vostro figlio di potersi realizzare nella vita si concretizzerà! La redazione


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MELANCONIA o specchio mostra e riflette.

Una giovane donna. Vestiti stracciati, pelle pallida e occhi socchiusi, m’osserva. Comunica con epressioni lontane, dolenti. Una presenza maschile incombe atrocemente su colei ch’è impotente, sovrastandola. Fuggire non può, la paura astratta esterna è maggiormente spaventosa della paura concreta all’interno.

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I GRANDI PROGETTI DEL MUCCI

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elanti e puntuali, numerosi professori dell’Istituto hanno presentato i Progetti che si svolgeranno durante l’anno. Come di consueto, ne pubblichiamo il titolo, i docenti coinvolti e le ore.

Un buon uomo m’osserva, chiede aiuto, grinze accennate accompagnano il battito accelerato dei suoi occhi, urla e delusioni gravano su spalle sottili, il Dio denaro, bendato, l’ha punito. A terra, cocci riflettenti fame e disperazione diventano protagonisti, il pensiero corre a creature frutto d’amore nate, non riceveranno abbastanza quest’oggi, e domani?

GENTILE

Io m’osservo. Impotenza e malinconia mi pervadono, mi scuotono. Sbirciano spesso in ognuno di noi di questi tempi, alla ricerca di emozioni da sostituire, se ne andranno mai? Accusoe chiedo al tempo di non correre, corre e indietro non guarda, il pensiero di perderlo nell’immobilità di spesse mura, mi confonde. Vorticano pensieri felici, attimi fuggenti di un’illusione futura incerta. Temo l’esterno, temo l’astrattezza e la perdita di senso che al fondo di baratri illusinistici mi trascina, lentamente. D’altronde, come il signor Leopardi citava “ L’uomo è più facile e proclive a temere che a sperare. “ Passerà mai?

PROGETTO ESPRESSIVITA’ TEATRALE “Dal Banco al Palco” Rescigno, seppur con qualche modifica eadattamento per far fronte alle necessità dettate dall’emergenza COVID-19. A tal scopo vengono riproposte alcune attività, realizzabili anche utilizzando la modalità a distanza in lineacon le disposizioni in merito alla DDI, mentre altre sono sostituite da nuove proposte, per risponderesia alle necessità del momento che a quelle degli studenti partecipanti. Il laboratorio, iniziato nel mese di novembre, si svolge il venerdì pomeriggio, in modalità telematica, attraverso l’utilizzodella piattaforma TEAMS, e si concluderà con il montaggio di un video contenente la sintesi del percorsoeffettuato attraverso messa in scena di alcuni sketch teatrali e/o monologhi. Il lavoro si svolge in modalità asincrona e sincrona: gli studenti realizzeranno video nei quali reciteranno brevi monologhi e li invieranno ai loro insegnanti referenti del progetto; gli incontri virtuali sono invece l’occasione per parlare insieme di quanto ciascuno sta realizzando e per fare delle vere e proprie prove, attraverso il mezzo digitale. I testi e gli argomenti vengono concordati, scritti ed elaborati insieme agli insegnanti interessati, in accordo con i programmi scolastici e le esigenze degli studenti coinvolti.

’ stato riproposto ed avviato anche questo annoil laboratorio musicale per docenti e studenti, accolto sin dalle prime note, con grande interesse ed entusiasmo. Il programma di studio è personalizzato e vario: la pratica si concilia con la teoria per coinvolgere attivamente gli iscritti, rispondendo alle personali inclinazioni ed ai gusti. l’Istituto, quindi, continua a dimostrare interesse per l’educazione musicale, proponendo il “corso di avvicinamento alla chitarra” a titolo gratuito gestito dalla professoressa Punzi. Altri tentativi erano già stati fatti in passato per mantenere questa tipologia di arte all’interno della scuola: richiedere il potenziamento di musica, comprare un pianoforte e strumentazione per registrare (amplificatore, microfoni, scheda audio), il tutto sostenuto ad alunni e docenti appassionati che si incontravano per suonare e fare musica. Quest’anno il gruppo si è riformato, co idee e modalità sempre più nuove! Nonostante il difficile periodo storico che stiamo vivendo, i musicisti del nostro istituto non si sono persi d’animo e si sono messi in gioco. Alice, Thomas, Veronica, Denis, Noemi e Pietro si incontrano su teams anche più volte alla settimana, si scambiano idee e studiano insieme con il coordinamento delle docenti Milena Punzi e Irene Bottero. Così stanno nascendo progetti sperimentali, registrazioni di varia natura ma... niente spoiler! Restate connessi e ascoltateci. La musica unsisce e fa crescere, rompendo ogni barriera ti tempo e spazio! I ragazzi del gruppo

Lucrezia Costa, classe 5C

R iparte il Progetto di Espressività teatrale “Dal Banco al Palco”, coordinato dai docenti Castiglione, Riccitelli e

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#MUSICALMUCCI

Primo obiettivo è la realizzazione di un video di riflessione sulla didattica a distanza e sul fondamentale ruolo della scuola. In questo periodo dimaggiore isolamento e carenza di possibilità di relazioni, il teatro funge da collante e diventa elementoaggregativo anche a distanza, in quanto pone maggiore attenzione sui diversi stili di apprendimento deglistudenti partecipanti. Il laboratorio teatrale, attraverso l’uso di linguaggi diversi, permette di sviluppare l’immaginazione, la creatività, e cercadi favorire la comunicazione tra coetanei e la crescita nell’autonomia personale e relazionale. Prof. Nadia Castiglione

PIEMONTE IN EUROPA

E L’attuale emergenza epidemiologica ha imposto lo stop rasmus: la pandemia non ferma i progetti internazionali

ai viaggi e agli scambi nei vari paesi partner dell’Unione Europea per porre un freno al rischio di contagio da Covid-19. La nostra scuola, però, non si ferma! Il “Velso Mucci” prosegue infatti la sua lunga tradizione nel campo dei progetti internazionali con una importante novità: il progetto Erasmus+ KA101 denominato “Piemonte in Europa”. Il progetto unisce quattro scuole di Bra e Alba che per la sua attuazione hanno costituito un consorzio: l’IIS “Velso Mucci”, capofila, l’Istituto Enologico “Umberto I”, l’Istituto Professionale “Cillario-Ferrero” e il Liceo Scientifico “Cocito”. Il progetto, da effettuarsi entro giugno 2022, offre a 50 docenti e personale della scuola l’opportunità di trascorrere 5 giorni in un istituto estero per svolgere attività di Job Shadowing, ovvero lavoro-ombra, finalizzato all’arricchimento in campo professionale, culturale ed umano dei partecipanti; essi potranno esplorare le metodologie di formazione, il materiale didattico e gli strumenti adottati dai partner esteri per acquisire competenze e capacità da riportare negli istituti del Consorzio. La partecipazione al progetto “Piemonte in Europa” rappresenta una valida opportunità per gli insegnanti di adeguarsi ai rapidi cambiamenti e alle richieste che derivano dalla società attuale. Prof. Marisa Cabutto

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UN NUOVO LIBRO DA LEGGERE E DA FARSI REGALARE A NATALE

n tempo di secondo lockdown da Coronavirus vi consigliamo la lettura dell’ultimo libro scritto dal prof-cantautore Roberto Vecchioni, ‘Lezioni di volo e di atterraggio’ (Einaudi), con le fotografie di Guido ortemente voluto da numerosi docenti e Harari. proposto dal dipartimento di Sostegno, ri- Solo a guardare la copertina ci viene voglia di torprenderà il CORSO DI FORMAZIONE SULLA nare fanciulli! Già, perché chi di noi non rimpianGESTIONE DEI CONFLITTI CON METODO- ge i tempi della scuola, quella fatta di compagni di LOGIA PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immu- banco, intervalli, gite memorabili e notti prima degli nologia). La formazione dello stimatissimo psi- esami? Ogni capitolo è il racconto delle lezioni tenute all’acologo è nota nella nostra scuola per il grande perto come si usava negli anni ‘80, in un angolo riscontro ed efficacia ottenuta negli scorsi anni. nascosto dei giardini, dove si impara con la mente Il dott. La Bella della cooperativa LABORATO- a volare e, lentamente, ad atterrare tornando alla RIO diCavallermaggioreha svolto e svolgerà le realtà. sue coinvolgenti relazioni in videoconferenza Un libro diverso, coinvolgente che presenta un Rotramite la piattaforma Teams, articolatesu 15 berto Vecchioni professore di latino e greco e il suo ore suddivise in 5 incontri di 3 ore ciascuno a modo di far lezione anticonvenzionale. Come spiepartire dal pentamestre, cioè dal mese di gen- ga Bernardo Negro, che ha già presentato il libro naio. Gli incontri si svolgeranno ad inizio 2021, nel salotto letterario braidese di Silvia Gullino: “Si sono ancora da calendarizzare e sarannoresi passa da Platone e Socrate, agli Evangelisti che noti, in base alla disponibilità dello stesso la disputano curiosamente tra di loro, ai poeti greci ed ai cantautori di oggi, tra i quali spicca Fabrizio De Bella.La formazione- supervisione è un valido Andrè, poeta dalle profonde sonorità concettuali ed supporto per tutti gli insegnanti, in particolare emotive. Sullo sfondo la Milano di sempre, con i naper iper i docenti alle prime esperienze di in- vigli che la risalgono, riscoprendone l’anima”. Per segnamento riflessione sulla professione.Essa Vecchioni raccontare storie e far parlare anche il avrà come filo conduttore il lavoro in classe silenzio non è solo il principio fondamentale della in compresenza, dinamiche e spunti di lavoro musica, ma anche del suo libro, che scorre lieve incooperazione con gli insegnanti disciplinari, come un disco. “Romanzo o saggio? Questo dubil rapporto con il gruppo classe e la gestione bio è alla base di un’opera completamente inaspetdellerelazioni con le famiglie.Si potrebbe sin- tata e ricca di abili visualità, proprio ove più si fa tetizzare con la frase “conoscersi per conosce- seria la complessità dei temi. Per tale motivo il libro re” il percorso che viene proposto con grande è avvincente e sarebbe decisamente piaciuto a poeti e narratori come il citato Montale o al Calvino successo e partecipazione: ogni docente pripiù saggio nella pur imprevedibile invenzione. Tutto ma di misurarsi davanti agli studenti dovrebbe da leggere, magari con qualche attimo di pausa per imparare a misurarsi con se stesso, vedere riflettere serenamente”: conclude il poeta braidese. quanto di proprio trascina davanti ad una pla- Ma come racconterebbe ad un bambino Roberto tea di minorenni al fine di far luce sui i conflitti Vecchioni, cantautore, 77 anni compiuti il 25 giuinteriori per riuscire a leggere, non possiamo gno, la sua ultima fatica letteraria? “Gli direi che dire a risolvere, quelli che dal gruppo classe o non sono importanti soltanto le cose ovvie, le cose singolarnente possono affiorare. Negli incontri normali, le cose che vedi, che senti e che tocchi, si affronteranno anche le implicazioni psicolo- perché non sono l’unica verità che esiste. Ci sono giche dovute alla DDI e aldistanziamento fisico anche cose frutto del pensiero e della fantasia che imposto dall’emergenza sanitaria causa CO- non si vedono e non si toccano, ma possono essere vere lo stesso. Come per esempio le favole: VID-SARS 2019. hanno un fondo di verità e tu le prendi come vere, anche se nella vita le favole non si vedono molto La redazione spesso. Per i grandi la base è sempre la stessa: proviamo a vedere che cosa c’è di diverso, di probabile, di impossibile nella storia e nelle varie branchie della cultura, senza fare divisioni”. E visto che ci siamo, il cantautore dice la sua anche sulla DAD: “La scuola non è distanza, è vita e averla ridotta su nche per questo anno è attivo lo sportello uno schermo è una ferita forte, quasi mortale. La psicologico a favore di allievi e, subordina- scuola è stare insieme, conoscersi, amarsi, non capirsi, ma anche capirsi dopo e vedere insieme che tamente, di docenti chevivono una situazione cos’è la vita. Mi manca quel tempo passato a dire di disagio individuale o familiare. La psicologa Elena Favole, che ha partecipato cose di fronte alle quali i ragazzi s’illuminavano, aprivano gli occhi, non sbadigliavano. Erano felici, con successo anche all’Orientamento parlancapivano cose nuove, mi riempivano la giornata di do dell’importanza della scelta giustarivolgensentimenti e di gratificazioni. Però non ho più l’età dosi ai ragazzi delle Scuole Medie, gestirà per farlo”. Infine, l’autore di ‘Luci a San Siro’ e ‘Sal’impegno settimanale di 2 ore, inpresenza o marcanda’ rimarca la sua fiducia nei giovani: “Sono in modalità a distanza in relazione all’andaconvinto che i ragazzi italiani abbiano una marcia in mento dell’emergenza epidemiologica. più: sanno uscire dalle avversità benissimo e quello che perdono adesso lo recupereranno più in là. Io li La redazione conosco, ne sono sicuro”.

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MIRKO LA BELLA SARA’ DI NUOVO CON NOI!

Servizio sportello psicologico a favore degli studenti

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I.B.


LATEST NEWS

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LA NUOVA SFIDA MONDIALE COVID 19

LATEST NEWS

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’intero mondo si sta misurando con questa pandemia; centinaia di migliaia di vittime sono la

conseguenza di un’emergenza sanitaria globale che ci ha brutalmente scaraventato in una vita parallela, fatta di isolamento, costrizioni e malattia. Molti hanno perso familiari, hanno visto stare male persone che conoscevano o hanno provato sulla propria persona cosa significa risultare positivi al Coronavirus. Io sono una di quelle. La cosa sconcertante di questo virus è la sua continua evoluzione, il suo cambiamento che inevitabilmente non ci permette di trovare velocemente una cura efficace, almeno fino alla definitiva diffusione massiva del vaccino. Inoltre, il Covid si presenta sotto forme differenti a seconda di chi lo contrae.Può essere molto aggressivo, presentando sintomi gravi per cui si viene anche ricoverati e per cui si può anche morire, oppure risultare meno letale, con sintomi meno pesanti, ma per niente piacevoli. Infine, ci sono i soggettiasintomatici,ovvero chi risulta positivo al virus, ma non presenta alcun sintomo e non sta male. L’esperienza della mia famiglia fortunatamente non è stata così grave. La maggior parte di noi ha contratto il virus come un’influenza stagionale con l’aggiunta di sintomi più invasivi. Non sappiamocome siamo venuti a contatto con il virus e da chi lo abbiamo contratto. Tutti noi siamo stati male, ma in forme differenti. Per fortuna posso dire che dopo aver vissuto questa esperienza, ne siamo usciti tutti bene e senza conseguenze. Personalmente come sintomi ho presentato:febbre, emicrania, perdita del gusto e dell’olfatto e una forte spossatezza. Il virus ti rende perennemente stanco e ti crea quel respiro affannato dopo una sola rampa di scale. Con il passare del tempo, dopo all’incirca 10 giorni ho smesso di stare male e l’unico sintomo rimasto, che non viene considerato tale, è stata la stanchezza faticosa da gestire. Fortunatamente dopo 21 giorni e ben tre tamponi, nonostante continuassi a risultare positiva sono riuscita a uscire della quarantena, poiché non avevo più una carica batterica elevata per poter infettare altre persone.Ad oggi sicuramente risulterei negativa, visto che sia mia mamma che mio fratello maggiore, per motivi lavorativi hanno dovuto fare altri tamponi ed a questi entrambi sono risultati oramai negativi e sottolineo, dopo più di 45 giorni. La mia speranza è quella di aver acquisito abbastanza anticorpi per riuscire ad essere immune al virus per un periodo il più lungo possibile. Forse la cosa più debilitante di tutto il virus è ciò che causa sotto l’aspetto psicologico. Sapere di risultare positiva al virus, per un attimo è sconvolgente… soprattutto quando, all’inizio, si aveva timore di comunicarlo. Pensare di essere obbligatoriamente reclusa in casa per settimanefa letteralmente impazzire;la paura di suscitare timore negli altri e la consapevolezza di non esser uscita dalla quarantena per un tampone negativo,tutto questo destabilizza psicologicamente. Quello che molte persone non riescono a capire è la reale gravità della malattia. Sottovalutare la situazione pensando che non sia niente di ché, o che sia una semplice influenza, non fa altro che aumentare la progressione della malattia. Questa è una delle tante guerre che resteranno nella storia. Io mi ritengo una persona “fortunata”, per questo posso raccontare la mia esperienza e posso testimoniare che il VIRUS c’è, vive, esiste e si diffonde in modo subdolo. Sta a noi aprire gli occhi, responsabilizzarci e affrontarlo con determinazione per poterne uscire con spirito rinnovato, con la consapevolezza di ciò che conta nella vita è la voglia di ricominciare con un’ottica più altruista, meno venale, consumista e soprattutto individualista. Una testimonianza

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CONTINUA AL MUCCI LA BELLA ESPERIENZA DEL CORSO SERALE

l corso serale di Servizi Enogastronomici, pur essendo assai recente, rappresenta ormai una realtà significativa della nostra scuola. Si ricorda in proposito che questo corso è stato avviato solo lo scorso anno scolastico direttamente con un terzo segmento, ossia con una classe quinta. Una decisione sicuramente non priva di rischi poiché gente che aveva smesso di studiare da parecchi anni si è subito trovata a fronteggiare la prospettiva dell’esame di Stato. Si è però trattata di una decisione che alla fine si è rivelata vincente poiché tutti gli studenti che hanno frequentato le lezioni hanno conseguito – alcuni anche brillantemente – il diploma sperato! . In quest’anno scolastico si stanno svolgendo invece le lezioni del secondo segmento, comprensivo al suo interno sia della classe terza sia della classe quinta. Una classe che sta manifestando una capacità di attrattiva notevole: sono ben ventuno gli studenti iscritti e frequentanti. Ma non è una semplice questione di numeri. Come sottolineato dal Dirigente Scolastico, l’importanza del nostro corso serale risiede nel soddisfare le richieste di formazione scolastica, espressa da una porzione significativa della popolazione del territorio che in mancanza di queste resterebbero non accolte. Si tenga presente che una larga porzione di studenti del serale è rappresentata da persone che hanno abbandonato gli studi anche da molti lustri e che esprimono l’istanza di riprendere un percorso interrotto precocemente. Un’istanza che spesso sottintende al desiderio di migliorare la propria situazione lavorativa; non mancano però nemmeno coloro che vantano una buona occupazione, magari proprio nel settore ricettivo, ma che ugualmente aspirano al diploma. Tanto l’anno scorso quanto quest’anno è emersa una notevole capacità di adattamento da par-

te di questi “alunni senior” che non solo sono tornati a studiare dopo parecchio tempo ma, a causa dell’emergenza epidemiologica, si sono trovati a farlo in modalità a distanza. Va sottolineato come in alcuni casi il corso serale crei un vero e proprio ponte tra generazioni. Infatti, capita spesso che gli iscritti al serale siano genitori di alunni degli indirizzi diurni. Addirittura sul segmento attuale risultano iscritte madre e figlia. Se è sicuramente esagerato dire che in quest’ottica la scuola rafforzi la coesione familiare, è però innegabile il fatto che sapere di padri, madri e figli che discutono insieme su compiti e insegnanti non possa non creare un senso di appagamento in chi fa scuola. Il Dirigente Scolastico ha voluto sottolineare che alcuni iscritti al serale sono anche studenti più giovani che hanno da poco interrotto il loro percorso scolastico per ragioni varie, in molti casi proprio all’interno della nostra scuola, e che, resosi conto dell’opportunità a cui hanno rinunciato, intendono riprendere il loro cammino. Anche questo è un aspetto importante perché consente ai più giovani di ovviare ad una scelta, a volte più subita che voluta, di cui presto si pentono. Per questi studenti più giovani il corso serale rappresenta una seconda chance, ed è bello vedere con quanto impegno intendano coglierla. E per il futuro? La speranza è quella di poter partire il prossimo anno con due classi, aggiungendo alla futura classe quinta anche un nuovo secondo segmento. Una speranza che è anche una necessità poiché spesso la nostra scuola deve dire di no a quelle richieste di iscrizione di persone che non hanno i requisiti per l’ammissione all’unico segmento attivato. Prof. Ivano Paola

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E L A T A N I D O R E

L’ALB

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on potrà esser visto da tutti, per questo ve lo mandiamo in fotografia: l’albero di Natale. Come è ormai di consuetudine anche in questo anno in cui la scuola è meno affollata torna ad essere in bella vita il maestoso albero addobbato con luci, lustrini e palline. Alcune ragazze della classe 3C lo hanno posizionato all’ingresso, vicino allo scalone che conduce ai piani superiori; maestre di cura e fantasia hanno allestito il simbolo pagano del Santo Natale. E’ davvero bello ed accogliente, capace di riscaldare l’atmosfera scolastica e di dar il benvenuto a tutti coloro i quali hanno la fortuna e la possibilità di frequentare il nostro istituto che senza i veri grandi protagonisti, gli studenti, soffre di allegria, vivacità e vera vita! Con la speranza che tutti possano ancora ammirarlo al rientro scolastico previsto per l’inizio gennaio, noi studentesse, i professori, il team scolastico (segretari, bidelli e tecnici) e ovviamente il Preside, AUGURIAMO ALLE FAMIGLIE E AGLI ALUNNI DEL MUCCI LIETE FESTE E BUONE VACANZE! Le ragazze della classe 3C

Profile for Renata De Matteis

Giornalino IPS Velso Mucci Dicembre 2020  

Giornalino IPS Velso Mucci Dicembre 2020  

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