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Distribuzione diretta - Autorizzazione del tribunale di vicenza n. 1138 del 21/11/2006 rilasciata a Palakiss s.p.a. - ANNO VII - N째21 SETTEMBRE 2013. PREZZO 8,00 EURO.


Palakiss Worldwide Palakiss è costantemente impegnato nella propria attività di promozione a livello internazionale. Lo staff commerciale partecipa ai numerosi eventi di settore distribuendo la rivista “Vicenza Jewellery” personalmente e in modo capillare. Questo ha garantito la visibilità della struttura anche grazie alle numerose partnerships sottoscritte con fiere e magazine di grande importanza quali UBM Asia, la Bangkok Gems & Jewelry Fair, la fiera orafa di Istanbul e molte altre. A settembre, la lunga serie di eventi che partiranno proprio con Vicenza ci vedranno impegnati nelle numerose fiere internazionali, Madrid, Bangkok, Hong Kong e Istanbul che avrà luogo ad Ottobre. Seguiteci attraverso il nostro canale Facebook e restate aggiornati!. Alessandro Scalvini

Palakiss’s commitment is to raise constant awareness at  international level. The sales department deals with many international events by distributing the magazine “Vicenza Jewellery” personally without relying on other distributors. This has so far ensured the visibility of Palakiss thanks to the partnership signed with exhibitions and magazines of great importance as UBM Asia, the BangkokGems & Jewelry Fair, the Istanbul Jewelry show and many others. From September, the long series of events that will start with Vicenza we will be engaged in many international exhibitions, Madrid, Bangkok, Hong Kong and Istanbul which will take place in October. Follow us through our Facebook channel and stay tuned! Alessandro Scalvini

Palakiss e il suo staff sarà presente alle seguenti manifestazioni • Palakiss staff will attend the following shows

from 11th to 15th September 2013

from 6th to 10th

September 2013

from 13th to 27th September 2013

from 3th to 6th October 2013


PALAKISS |SALA PERLA| stand 305-307

PP

ROBERTO GREPPI MILANO

Via Gonzaga, 5 Milano | www.robertogreppi.com


Vicenza Jewellery

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VICENZA JEWELLERY È ANCHE ONLINE / VICENZA JEWELLERY IS ALSO ONLINE:

w w w. p a l a k i s s t o r e . c o m

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SOMMARIO

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Editoriale Editorial

Palakiss Virtual Fair e Geomarketing Riscoprire il significato dell’unicità Rediscovering the meaning of uniqueness

To be unique Design 20.14 Franca Bonazza

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Preziosa 2013 Il design italiano incontra il gioiello Italian design meets the jewel

Belem Bajo Visioni in Margine Filorosso-RdečaNit Kazuhiko Ichikawa Luisa Bruni

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CONTENTS

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Carla Riccoboni Gioielloinarte Franco Pianegonda Andrea Palladio International Jewellery Awards 2013 Gioielli del Mare Jewels of the sea

Gioielli in fermento 2013

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L'annuale Congresso CIBJO The annual CIBJO Congress

La Settimana della Gioielleria di Barcellona The Jewellery Week of Barcelona

Baselworld Basilea 2013 Jubinale Cracovia 2013 JCK Las Vegas 2013 Bangkok Gems & Jewellery Fair

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Incontro CIBJO e Comitato UE

editore/editor: Palakiss s.p.a. Via dell’Oreficeria, 37 36100 VICENZA (Vicenza) Tel. 39 0444 341847 Fax 39 0444 341848

direttore responsabile editor in chief Filippo Bordignon

redazione/editorial staff: Nilva Maran Alessandro Scalvini Elena Segato Filippo Bordignon

grafica/graphics Matteo Donnini

pubblicità/advertising: Elena Segato Tel. + 39 0444 341847 vicenzajewellery@palakisstore.com

progetto/project: Palakiss s.p.a.

autorizzazione/authorization: Tribunale di Vicenza n. 1138 del 21/11/2006 anno VII - n°21 - settembre 2013 abbonamenti annuali/annual subscription n. 3 numeri/issues Italia/ Italy 20,00 € Europa/Europe 30,00 € Altri/Other 50,00 €

stampa/print Tipografia Bacchini (RN) Tel. 0541 734849

tiratura/circulation 18.000 copie/copies

fotografie / photos www.flexline.it Fiera di Vicenza Francesca Canapa

La pubblicazione o ristampa di articoli e immagini del giornale deve essere autorizzata per iscritto dall’Editore. Gli inserzionisti sono responsabili delle immagini e dei marchi pubblicati.

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Il momento di agire è "adesso"... The time to act is "now"... Per vincere la scommessa del presente le coordinate di rotta sono evidenti. In primis, vanno scongiurati gli sterili antagonismi verso la concorrenza: la crisi ha schierato da una stessa parte la filiera nella sua interezza ed è la crisi, in ultima analisi, l’unico avversario da combattere. Non comprenderlo significa precludersi a tattiche condivise, rendendo più difficili le sinergie della vita associativa, indispensabile in situazioni quali l’esplorazione dei mercati esteri emergenti o i processi di internazionalizzazione. L’allure per qualsiasi prodotto oggidì deve rispecchiare l’immagine della novità reale, cogliendo esigenze ancora inappagate. Per assurdo, la situazione congiunturale sembra aver determinato nel mondo del Lusso l’aumento di una refratta-

Editoriale

rietà a investire in nuovi linguaggi, arroccandosi così su prodotti facili da piazzare ma porgendo il fianco a un processo di livellamento che rischia di allungare il decorso del malanno, dando l’illusione di una stabilità apparente che non risolve i problemi alla base. “Agire” non significa disporre di capitali mozzafiato. Esempi quali il crowdsourcing e il crowd funding insegnano che una strategia di business “sostenibile” può essere quella di produrre esclusivamente in base alle proprie risorse; una grande idea a fronte di un piccolo investimento non può

che crescere, un’idea mediocre supportata da un grande investimento è destinata a esaurirsi. Non è più tempo di opere faraoniche; il target più ambizioso è lavorare per un cambiamento nel modo di pensare, traducendo un’immagine accattivante della contemporaneità e lasciando la zavorra di quel passato che ci appesantisce coi retaggi di strategie ormai inutilizzabili. Il momento di agire è ‘adesso’, il presente va preferito al futuro poiché diversamente il rischio è di temporeggiare sui sacrifici, posticipandoli a un domani nel quale non possiamo riporre aspettative. Resta poi la necessità di una politica di comunicazione veloce ma incisiva, incentrata su concetti originali che sposino, a esempio, una filosofia di sponsoring vicina a situazioni artistiche o culturali incarnate dai più giovani portatori di un genio connesso con l’immagine di un mondo innegabilmente nuovo. Filippo Bordignon

Editorial In order to win the bet the coordinates of this route are obvious. First, must avoid the tailing antagonism toward the competition. The crisis has deployed on the same side the supply chain in its entire and it is the crisis in the final analysis, the only adversary to fight. Do not understand means to preclude oneself to tactics already shared, making more difficult the synergies of associative life, which is essential in situations such as the exploration of emerging foreign markets or processes of internationalization. The allure for any product nowadays must reflect the image of real news, catching needs still unfulfilled. Absurdly, the economic situation seems to have determined in the world of Luxury, an increasing refractoriness to invest in new languages, thus entrenching of products that are

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easy to place, but extending the side in a leveling process that is likely to lengthen the course of the illness, giving the illusion of an apparent stability that does not solve the underlying problems. 'Act' does not mean to own breathtaking capital. Patterns like the crowdsourcing and crowd funding teach that a 'sustainable' business strategy may be to develop and produce according to their own resources: a great idea in the face of a small investment can only grow, whereas, a poor idea supported by a large investment is bound to run out. Is no time anymore for monumental works, the most ambitious target is to work for a change in thinking, translating an attractive image of the contemporary world and leaving the ballast of the past that weighs us down with the legacies of unusable strategies. The time to act is 'now', the present must be preferred to the future because otherwise the risk is to stall on the sacrifices, postponing them to tomorrow where we can not place expectations. And there remains the need for a quick but effective communication policy, which focuses on original concepts that marry, for example, a sponsorship philosophy close to artistic or cultural situations embodied by the young people bearer of a genius connected with the image of an undeniably new world. Filippo Bordignon


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Il mondo Palakiss The world of Palakiss PALAKISS BUSINESS CENTER: • 5000 METRI QUADRATI • 200 ESPOSITORI • 5 SALE • 18.000 VISITATORI ANNUALI PALAKISS BUSINESS CENTER: • 5000 SQUARE METRES • 200 EXHIBITORS • 5 HALLS • 18.000 VISITORS ANNUALY

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follow on:

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V I C E N Z A

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Riscoprire il significato

dell’unicità Personalizzazione dell’oggetto: una possibilità preziosa

Maximilian Czerny

Uno dei motivi principali per cui il ‘nuovo’ risulta essere, a un’analisi attenta, il ‘già visto’ una volta di troppo, è che i Media hanno permesso e talvolta contribuito allo svuotamento del significato di parole quali ‘creatività’ e ‘originalità’. Il famigerato Made in Italy dell’eccellenza risulta tale solo in quelle occasioni in cui si lavora per incrementare lo sviluppo di una genuinità effettiva. La tendenza più interessante attorno alla quale si stanno muovendo negli ultimi tempi certe realtà produttive è quella della personalizzazione dell’oggetto prezioso. Non intendiamo evidentemente le arcinote possibilità di incisione del nome della persona amata sull’oggetto dei suoi desideri; più acutamente, si profila un’inedita dimensione del design che consente un maggiore livello di opzioni tra le quali il compratore può scegliere. È il caso, a esempio, di ciondoli che riprendono la silhouette di un corpo femminile, fasciati da un abitino minimal chic che riprende fantasie e colori preferiti della destinataria. Più generalmente, evinceremo la tendenza ad azzardare soluzioni ironiche che diano al compratore la sensazione di essere co-autore di ciò che indossa, potendo così vantare un’unicità che racconti qualcosa di se a un livello più specifico. Oltre a questo, oro, pietre o perle che siano l’affiancamento a materiali meno blasonati può significare un alleato vincente. Come? Riconoscendo agli stessi qualità chimico-fisiche note a pochi. Un vaso d’argento risulterà ancor più pregevole considerando come, a contatto con l’acqua, il metallo riveli la sua natura battericida, motivo per cui i fiori recisi e immersi in esso vivranno più a lungo. Da qui possiamo evincere il pregio di acquistare magari una serie di calici in questo materiale, per degustare un’acqua minerale

Maria Ra'

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Maya and Rumen

Solo Mio Bijoux

Jolanta Bromke

Jordi Peralta


Antracite

Cathy Waterman

di lusso dalle straordinarie caratteristiche organolettiche. Altro esempio tra i tanti è l’ambra nella versione Baltica, la quale appoggiata sulla pelle di chi la indossa rilascia significative quantità di acido succinico, che sembrano avere effetti calmanti e analgesici sul sistema nervoso. La Conoscenza insomma, si sta affermando notevole alleato per il dandy del 2013.

Lucien Gailard

Charcol Fisoro

Pinegonda

Andrea Bololoi

Barbara Uderzo Grima Jewellery

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Luisa Bruni

Mira Woodworth

Roberta Risolo

Rediscovering

the meaning

Elena Casiroli

of uniqueness Customizing the object: a precious opportunity

One of the main reasons why the 'new' turns out to be, a careful analysis, the 'already seen' once too often, is that the media allowed and sometimes contributed to the depletion of the meaning of words such as' creativity 'and' originality '. The Made in Italy excellence is so great that only those occasions when you are working to boost the development of a genuine effect. The most interesting trend around which are moving in recent times is that certain production realities of the personalization object is valuable. We do not intend evidently the very well known possibility of engraving the name of the beloved on the object of his desires, more acutely, the result is an unprecedented dimension of design that adds an extra level of options from which the buyer can choose. This is the case, for example, of pendants that echo the silhouette of a female body, sheathed in a dress that takes up minimal chic patterns and colors of the favorite target. More generally, the tendency to gamble is an ironic results that give the buyer the feeling of being co-author of what he wears, thus being able to boast a uniqueness that tell us something about whether a more specific level.

Criselle Creazioni

Danielle Miller

Wolfgang Vaatz

Roberta Risolo

Luisa Bruni

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Monique Pean Kazuhiko Ichikawa

Pianegonda

Maria Re

Cathy Waterman

Fisoro

In addition to this, gold, stones or pearls that are tiling materials can mean a less noble ally winner. How? Recognizing the same chemical and physical properties known to few. A silver vase will be even more valuable considering how, in contact with water, the metal reveal its bactericidal nature, for which reason the cut flowers and immersed in it will live longer. From here we can deduce the advantage of maybe buying a set of glasses in this material, a mineral water to taste luxury with exceptional organoleptic characteristics. Another example among many is the version in the Baltic amber, which rests on the skin of the wearer releases significant amounts of succinic acid, which seem to have analgesic and sedative effects on the nervous system. Knowledge is emerging for the dandy of 2013.

Adam Foster

Anna Tabakhova

Saul Bell Design Fisoeo

Kevin O'Grady Roberta Risolo

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Elite Bijoux di Ivan Montanari Via Coriano 58 bl. 34/B GROSRIMINI 47924 Rimini - RN Tel. 0541 388966 - E-mail: info@elitebijoux.it


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FRANCA BONAZZA ARTISTA E DESIGNER artist and designer

Ho iniziato a disegnare gioielli all'inizio degli anni '90, finiti da poco gli studi di storia dell'arte e dell'architettura. La mia ispirazione principale sono state le forme architettoniche e, in particolare, le forme del Movimento Razionalista, di cui sono appassionata. Da qui ho derivato l'idea di sviluppare dei gioielli che fossero delle piccole costruzioni, delle piccole sculture da indossare, e che avessero, come struttura, geometrie pure, essenziali,lineari e minimali: linee rette, piani, cerchi, spirali. Ciò che mi è sempre interessato è stato costruire io stessa, manualmente, ciò che avevo progettato, veder crescere e concretizzare tra le mie mani il gioiello che, prima di tutto è frutto di un progetto, di una ricerca di equilibrio. L'anello che ho esposto alla mostra “To be unique” è formato da due spirali incastrate l'una nell'altra. La struttura è aperta, perchè se ne possa vedere il disegno, i piani con cui è stato costruito. Importante non è l'involucro esterno dell'anello ma propriamente il suo scheletro. I materiali usati, che spesso per me non sono importanti, in questo caso però giocano al concetto dell'anello: un materiale è prezioso ed è racchiuso e quasi nascosto dall'altro,più povero a significare che per me la preziosità non è nell'apparire (apparenza?)ma è celata. La mia progettazione predilige dunque le forme geometriche e tutte le sue possibili combinazioni ma che includono elementi quali: il colore,tramite smalti e ossidi e elementi naturali, come ad es. le perle, per dare un tono più caldo e armonico alle forme lineari. Attualmente, oltre alla mia produzione artistica, ho alcune collaborazioni come designer. Per altre informazioni sul mio lavoro, consultare il sito www.francabonazza.it

I started designing jewelry in the early 1990s, after finishing my studies in art and architectural history. My main inspirations are the architectural forms, in particular the shapes of the rationalist movement which fills me with passion. From here I derived the idea of developing jewelry which emulates small buildings and small sculptures to wear. The aesthetic consists of pure basic geometry, minimalistic straight lines, planes, circles, spirals. I’ve always been interested in creating these forms myself, manually. Making the jewelry is the finally part, before is a process of design which searches for aesthetic equilibrium and balance. The ring that I entered for the exhibition "To be unique" is formed by two spirals embedded into each other. The form is open, so the wearer can see the design idea from which it was built. With this piece of jewelry it’s not the exterior that’s important, but the skeleton. The material I use is often not that important for me but in this case however, I use the materials as part of the concept of the ring. Gold being the most precious out of the two material is enclosed and almost hidden, and using silver as the most visible material means that for me the value does not appear but is hidden from the eye. My design preference is the geometric shapes and all its possible combinations but also includes elements such as, the color and using glazes and oxides and natural elements, such as for example pearls, to give a warmer tone and harmonic’s to linear forms. Currently in addition to my artistic production, I have some collaborations with other designers. For more information about my work, please visit www.francabonazza.it

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Ph. Dorillo Rota

www.kolar.it • kolar@aruba.it Trading Office: Via Mazzini, 10 20123 Milano • Tel. 02/804166 Fax 02/86912891 Vicenza Jewellery 23 Factory: Via F.lli Lumière, 88/G 52100 Arezzo • Tel. 0575/984727 Fax 0575/980584


Via Genova, 10/E 52100 Arezzo Tel. 0575 299701 Tel e Fax 0575 299303 giulianoargento@ntc.it www.giulianoargento.com 24

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FEMAR SRL 1229 AR Loc. Manciano 46\G 5 2 0 4 3 C A S T I G L I O N F I O R E N T I N O ( A R ) I TA L I A phone +39 05 6 5 3 2 3Jewellery 9 - fa x + 3 9 0 5 7 5 6 5 3 2 9 8 267 5 Vicenza i n fo @ fe m a r s r l . i t


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Leader Preziosi

S.R.L.

leader preziosi S.r.l. Loc. Quaranta, 271/b 52100 Arezzo Tel. 0575 965008 Fax. 0575 965007 leaderpreziosi@gmail.com Vicenza Jewellery

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PREZIOSA Un Certain 2013 Regard

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Il gioiello contemporaneo al Museo Marino Marini Le sale del Museo Marino Marini hanno ospitato dal 21 giugno al 21 luglio, PREZIOSA 2013, la settima edizione della mostra dedicata al gioiello di ricerca contemporanea organizzata da LAO - Le Arti Orafe Jewellery School e con la curatela di Maria Cristina Bergesio. Tema del progetto espositivo di quest’anno è lo sguardo dello spettatore, le aspettative e i preconcetti dell’immaginario comune rispetto all’ornamento contemporaneo. Un certain regard presenta i gioielli di sei affermati artisti di fama internazionale: Karin Seufert, Philip Sajet, Suska Mackert, David Bielander, Sophie Hanagarth, Sigurd Bronger. Il percorso espositivo prevede tre sezioni tematiche. - “Ornamentorum Lex” ospita le ricerche di Suska Mackert intorno al gioiello come codice sociale.

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- “Essere o non essere?” presenta opere nelle quali sono rielaborati materiali, tecniche e forme della storia del gioiello. I gioielli di Philip Sajet attraggono e confortano lo spettatore, ma nello stesso tempo indagano un aspetto sostanziale del mondo della gioielleria: l’attribuzione del valore. Nelle opere di Karin Seufert si trovano rielaborazioni di forme del passato e marchi identificativi globali, che mostrano la funzione del gioiello come segno di appartenenza ad un gruppo. - Infine, “Quel che vedo è quello che vedo!” propone tre diversi linguaggi caratterizzati da un forte impatto visivo sullo spettatore. David Bielander, come un abile prestigiatore, stupisce il pubblico rielaborando forme tratte dalla natura e della vita quotidiana creando gioielli ironici e suggestivi. Sophie Hanagarth realizza gioielli potenti e vigorosi, che attingono alla cultura popolare, rielaborandola in proposte assolutamente contemporanee. Le creazioni dallo spirito surreale e dall’estetica ingegneristica di Sigurd Bronger sorprenderanno il visitatore, catapultandolo in un postmoderno cabinet de curiosités.

1. $54.00 US Dollar Brooch, Lauren Vanessa Tickle, spilla • 2. Grey costellation Chiara Scarpitti, collana • 3. Walking Slow in the Fast World II (3) Wan Hee Cho • 4. Karin Roy Andersson, A Constant Grinding, collana • 5. Mise à l'index or To put on index, Sophie Hanagarth, anello • 6. À la recherche du joyau perdu 2, Philip Sajet, anello, argento smaltato, oro e ametista


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The contemporary jewelery at the Museum Marino Marini 10

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The rooms of the Museum Marino Marini hosted from June 21st to July 21st, PREZIOSA, 2013, the seventh edition of the exhibition dedicated to the jewel of contemporary research organized by LAO - The Artistic Jewellery School curated by Maria Cristina Bergesio. The theme of the exhibition this year is the viewer's gaze, expectations and preconceptions of the imaginary common than contemporary ornamentation. Uncertain Regard presents the jewels of six established artists of international fame: Karin Seufert, Philip Sajet, Suska Mackert, David Bielander, Sophie Hanagarth, Sigurd Bronger. The exhibition includes three thematic sections. - "Ornamentorum Lex" hosts searches Suska Mackert around the jewelry as a social code. - "To be or not to be?" Presents works in which are reprocessed materials, techniques and forms of jewelry history. The jewels of Philip Sajet attract and comfort the viewer, but at the same time investigating a substantial aspect of the jewelry world: the attribution of value. In the works of Karin Seufert are reworkings of past forms and marks identifying global, which show the function of jewelery as a sign of belonging to a group. - Finally, "What I see is what I see!" Offers three different languages are characterized by a strong visual impact on the viewer. David Bielander, like a skilled magician, he amazed the audience reworking forms drawn from nature and everyday life by creating jewelry ironic and evocative. Sophie Hanagarth creates jewelry powerful and vigorous, that draw on popular culture, recreated in proposals absolutely contemporary. Creations from the spirit and surreal aesthetic engineering of Sigurd Bronger will surprise the visitor, catapulting him into a postmodern cabinet de curiosités.

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7. Walking Slow in the Fast World IV (3) Wan Hee Cho • 8. Augen, Suska Mackert, spille • 9. Pink Puma xxl, Karin Seufert, spilla • 10. askewII_01_ front, Antje Stolz, collana • 11. Chicken Ring Rob Elford, anello • 12. Costellations Chiara Scarpitti, spilla • 13. CKarin Seufert. spilla, pvc, uncinetto • 14. Necklace 274 n.T., Karin Seufert, collana • 15. Big birds's fly, Chiara Scarpitti, collana • 16. Turbine Necklace no.2, Sigurd Bronger, collana • 17. CSchmuckmadonna, Suska Mackert, collana • 18. Strawberry, David Bielander, collana

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IL TULIPANO

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La Chianicella, 28 - 52100 Ceciliano (AR) info@iltulipano.it Tel. 0575 320910 - Fax 0575 320859 Vicenza Jewellery


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IL DESIGN ITALIANO INCONTRA IL GIOIELLO

Architetti e industrial designer si misurano con la progettazione di oggetti preziosi

frattini - Bettinardi

ASTORI - LOVATO

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zito - microvalle


Bruno - Munari

FRATTINI

I gioielli come punto d’incontro tra arte, artigianato, moda e design. È questo il filo rosso che accomuna gli splendidi oggetti preziosi protagonisti della Mostra “Il design italiano incontra il gioiello” a cura di Alba Cappellieri e Marco Romanelli in collaborazione con Fiera di Vicenza. Questa Mostra rappresenta la più ampia rassegna mai dedicata al gioiello di design italiano, a quel gioiello, cioè, progettato da 72 architetti e designer abituati a confrontarsi con una scala “dal cucchiaio alla città”, ma non specialisti del gioiello. Industrial designer per cui il gioiello è solo “uno” dei possibili mezzi di espressione, non “il” mezzo d’espressione: uno dei modi a loro disposizione per entrare in relazione con il mondo. L’Esposizione percorre un arco temporale che va dagli anni Cinquanta ad oggi, attraversa stili che dal Razionalismo al Post Modern e al Minimalismo traghettano il visitatore fino alla Babele contemporanea, con salti generazionali che includono grandi maestri e giovani promesse, produzione industriale e pezzi unici. Il percorso espositivo si compone di due parti: una rassegna storica con numerosi oggetti inediti presentati per la prima volta e un’organica ricognizione del gioiello di design dalla nascita dell’Italian Design a oggi e una sezione con 18 gioielli progettati ad hoc per la mostra e realizzati da artigiani vicentini. Negli incontri tra design e gioiello è emerso un “modo italiano” che pone sempre l’uomo al centro del progetto, il rispetto della sua anatomia, la preferenza per il comfort piuttosto che per lo choc, l’evoluzione piuttosto che la rivoluzione, la bellezza e la qualità piuttosto che l’astrazione o il concetto. I gioielli storici esposti appartengono a grandi eccellenti designer tra i quali Gaetano Pesce, Bruno Munari, Emilio Nanni, Franco Raggi, Ettore Sottsass. I 18 Designer ai quali è stato chiesto di progettare un gioiello in argento senza gemme sono: Federico Angi, Antonia Astori, Cini Boeri, Giorgio Bonaguro, Lorenzo Damiani, Francesco Faccin, Odoardo Fioravanti, Enrico Franzolini, Emanuela Frattini, Anna Gili, Laudani&Romanelli, Alessandro Mendini, Paola Navone, Fabio Novembre, Paolo Rizzatto, Marco Zito. Altri progetti sono stati chiesti in prestito a: Gae Aulenti, Mario Bellini, Aldo Cibic, Stefano Giovannoni, Bruno Munari, Ettore Sottsass, Clinio Castelli. Nell'organizzazione della Mostra sono stati coinvolti i Maestri Orafi vicentini attraverso il Tavolo Intercategoriale Orafo di Vicenza per la realizzazione dei prototipi necessari.

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ITALIAN DESIGN MEETS THE JEWEL

Architects and industrial designers are measured with the design of precious objects

lissoni

The jewelry as a meeting point between art, craft, fashion and design. This is the thread that unites the beautiful precious objects protagonists of the exhibition "The Italian design meets the jewel" by Alba Cappellieri and Marco Romanelli in collaboration with Fiera di Vicenza. This Show is the largest exhibition ever devoted to the jewel of Italian design, in that jewel, that is, designed by 72 architects and designers are accustomed to dealing with a scale "from the spoon to the city", but not specialists of the jewel. Industrial designer for which the jewel is only "one" between the several means of expression, not "the" medium of expression: one of the ways available to them to enter into a relationship with the world. The exhibition covers a time span ranging from the fifties to the present day, through styles ranging from Rationalism to Post Modern and Minimalism ferry visitors to the contemporary Babel, with generational leaps that include great masters and young talents, industrial production and unique pieces . The exhibition consists of two parts: a historical review with a number of unusual items presented for the first time and a systematic survey of the jewelry design from the birth of Italian Design to date with 18 jewels and a section designed specifically for the exhibition and made by artisans Vicenza. In meetings between design and jewel has emerged the "Italian way" that always places man

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RAGGI

at the center of the project, the respect of his anatomy, the preference for comfort rather than for the shock, the evolution rather than revolution, beauty and quality rather than abstraction or concept. The historical treasures on display belong to large great designers such as Gaetano Pesce, Bruno Munari, Emilio Nanni, Franco Raggi, Ettore Sottsass. The 18 Designers who have been asked to design a jewel in silver without gemstones are: Federico Angi, Antonia Astori, Cini Boeri, Giorgio Bonaguro, Lorenzo Damiani, Francesco Faccin, Edward Fioravanti, Enrico Franzolini, Emanuela Frattini, Anna Gili, Laudani & Romanelli, Alessandro Mendini, Paola Navone, Fabio Novembre, Paolo Rizzatto, Marco Zito. Other projects were borrowed to: Gae Aulenti, Mario Bellini, Aldo Cibic, Stefano Giovannoni, Bruno Munari, Ettore Sottsass, Clinio Castelli. In the organization of the exhibition have been involved the Master Goldsmiths of Vicenza for the realization of the requested prototypes


de lucchI

sambonet

fioravanti - celegato

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Mada Grizia

presenti a Palakiss allo stand 144 Vicenza Jewellery

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BELEM

BAJO

I suoi gioielli sedurre come la natura stessa, la sua fonte inesauribile di ispirazione. Belem Bajo designer presenta la sua ultima collezione per il prossimo autunno-inverno: collane, anelli, spille, bracciali e orecchini che si avvicina al mondo affascinante della gemmologia attraverso agata o fiori di ametista presentati entro "scatole "Argento come piccoli trofei o memorie acquisite in uno spettacolo di minerali. Pietre semipreziose che le forme danno loro un look sofisticato, con una miscela unica di materiali, forme e colori stravaganti rivitalizzano qualsiasi look. Ideale per gli amanti del design moderno. La sua nuova collezione sarĂ disponibile il prossimo mese di settembre. I suoi gioielli sono tutti creati e prodotti in Spagna.e ha un negozio nel quartiere di Salamanca (Goya, 17, Madrid). Her jewelry seduce like nature itself, her inexhaustible source of inspiration. Belem Bajo designer presents her latest collection for next autumn-winter: necklaces, rings, brooches, bracelets and earrings that comes close to the fascinating world of gemology through agate or amethyst flowers presented within "boxes" Silver as little trophies or memories acquired in a show of minerals Semi-precious stones that forms giving them a sophisticated look, with a unique blend of materials, extravagant shapes and colors revitalize any look. Ideal for lovers of modern design. Her new collection will be available next month in September. all her jewelry are, all designed and manufactured in Spain and she has and has a shop in the district of Salamanca (Goya, 17, Madrid).

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VISIONI Il Museo del Bijou di Casalmaggiore ha l’onore di ospitare la prima mostra personale dell’artista veneta Eleonora Battaggia, designer orafa che con il marchio “Caracol” ha saputo imporsi nel panorama italiano del gioiello contemporaneo risultando vincitrice in due categorie del concorso nazionale Bijoux d’Autore 2012 e seconda nell’edizione del 2011. Eleganza, stile, originalità sono le caratteristiche estetiche del lavoro di Eleonora Battaggia, cui si unisce il profondo senso etico-ecologico che connota la sua stessa vita privata: le sue creazioni si ispirano e promuovono la natura, il rispetto per ogni creatura vivente e per le risorse del pianeta, uno stile esistenziale sobrio e (de)ontologicamente attento alla Terra. Le sue “VISIONI IN MARGINE” sapranno raccontare queste esperienze di vita e di estro, e parlare a tutti i visitatori della mostra con il linguaggio, pulito e semplice, della bellezza.

The Bijou Museum of Casalmaggiore has the honor of hosting the first personal exhibition of the Venetian artist Eleonora Battaggia, jewelery designer that under the brand "Caracol" has established herself in the Italian panorama of contemporary jewelry resulting winner in two categories of the national competition Bijoux d'Autore 2012 and second in the 2011 edition. Elegance, style, and originality are the aesthetic characteristics of the work of Eleanora Battaggia, which combines the profound ethical and ecological sense that connotes her own private life: her creations are inspired by nature, and promote, respect for every living creature and the planet's resources, a style, sober and existential (de) ontologically attentive to the Earth. Her "VISIONS IN MARGIN" will recount these experiences of life and inspiration, and speak to all visitors of the exhibition with the language, clean and simple of the beauty.

iNMARGINE Eleonora Battaggia è nata a Mestre (Ve) nel 1964. Ha studiato presso l’Istituto Statale d’Arte di Venezia conseguendo diploma di Maestro d’Arte e Maturità d’Arte Applicata in Arte di Metalli e dell’Oreficeria, successivamente diploma di Qualifica Orafa e attestato di Qualifica Professionale Specializzazione di Incastonatura a Vicenza. Per alcuni anni è stata titolare del laboratorio orafo artigianale “Il Rubino” snc di Mogliano Veneto (Tv), poi per parecchi altri, insegnante di Laboratorio Orafo a Bassano del Grappa. Nel tempo, la scoperta e la consapevolezza dell’impatto dell’oreficeria sull’ambiente, sull’uomo e sugli animali, ha fatto si che Eleonora cercasse alternative valide per potersi esprimere, rispettando le proprie convinzioni e scelte di vita. Nel 2011 il progetto, studiato e sperimentato per molti anni, diventa realtà professionale, conseguentemente alle dimissioni dalla scuola e alla registrazione del marchio. Nasce così Caracol, progetto creativo/artistico di libertà espressiva, ricerca stilistica e di tecnica personale, come veicolo di idee da raccontare. Caracol OrnaMenti eco-contemporanei è realizzazione di complementi estetici per il corpo, non solo bijoux, non solo gioielli, ma OrnaMenti intesi nel senso primordiale dl termine, che raccontano di chi li realizza e di chi li indossa. Eco_contemporanei perché compatibili con l’ambiente e lo stile della vita degli esseri consapevoli del nostro tempo. Aspetto fondamentale è anche l’attenta anima Vegan con cui Eleonora sceglie i materiali, che devono essere coerenti, ma anche indossabili e lavorabili secondo la sua espressività. Eleonora disegna, progetta e realizza l’intera produzione personalmente, interamente a mano, in modalità non seriale e quantità limitata. Vive e lavora a Preganziol (Tv).

Eleanora Battaggia was born in Mestre (Ve) in 1964. She studied at the Art Institute of Venice obtaining a diploma of Master of Art and Maturity of Applied Arts in Art of Metal and Goldsmith, after she got a diploma of Goldsmith qualification and certificate of Professional Qualification of Embedding Specialization in Vicenza. For some years she was the owner of the goldsmith's craft "The Ruby" snc in Mogliano Veneto (Tv), then for several years, she was lab Goldsmith teacher in Bassano del Grappa. Over time, the discovery and awareness of the impact that goldsmith has got on the environment, humans and animals, has meant that Eleanora tried alternatives in order to express, respecting their beliefs and lifestyle choices. In 2011, the project, designed and tested for many years ,became professional, reality consequently the resignation from the school and the registration of the trademark. Thus was born Caracol, creative/ artistic project of freedom of expression, stylistic research and personal technical, as a vehicle for ideas to tell. Caracol ornaments eco-contemporary is the realization of aesthetic additions to the body, not only bijoux, not only jewelry, but ornaments conceived in the primordial sense of the term, which tell of who created them and the wearer . Eco-contemporary because they are compatible with the environment and the style of life of conscious human beings of our time. A fundamental aspect is also the careful Vegan soul with whom Eleonora chooses the materials, which must be consistent, but also wearable and workable according to her expressiveness. Eleonora draws, designs and manufactures the entire production by her own , entirely by hand ,not in serial mode but in limited quantities. She Lives and works in Preganziol (TV). Vicenza Jewellery

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Alex Oro s.n.c. di Marconi Alessandro & C. Via Don Luigi Sturzo, 202 - 52100 AREZZO - ITALIA Tel. +39 0575 401487 - Fax + 39 0575 259070 www.alexoro.it - info@alexoro.it Vicenza Jewellery

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Biennale Internazionale Gioiello Contemporaneo Mednarodni Bienale Sodobnega Nakita

FiloRosso RdecaNit FiloRosso-RdečaNit si presenta come il naturale sviluppo dell’appuntamento Biennale FiloRosso dedicato al gioiello contemporaneo tessile promosso in Italia dal Comune di Muggia e dall’agc - associazione del gioiello contemporaneo – a cura di Isabella Bembo e giunto alla sua terza edizione nel dicembre scorso. Presso gli spazi di Palazzo Manzioli è stata esposta una selezione delle migliori opere realizzate per FiloRosso 2012, ospitata nel dicembre scorso a Muggia, congiuntamente alle creazioni di giovani studenti del Liceo Artistico «Pietro Selvatico» di Padova e alle nuove creazioni di alcuni artisti invitati per l’occasione qui a Isola. La manifestazione FiloRosso-RdečaNit desidera aprirsi a un vasto pubblico presentando e diffondendo il gioiello contemporaneo d’autore, la ricerca artistica e il dialogo tra generazione e mondi diversi del gioiello. I gioielli estistono sin da quando l’uomo ha iniziato a vestirsi. Abito e gioiello sono indissociabili. Entrambi sono simboli di potere, ricchezza, bellezza, stato sociale. Entrambi sono frutto di scelte soggettive ma contemporaneamente emblemi di epoche e mode collettive. Entrambi colpiscono l’immaginario femminile e maschile per la loro forza comunicativa e evocativa. Un gioiello è quindi un intreccio di significati e di valenze che il tessuto, con i suoi fili e le sue trame, ben asseconda. La parola « gioiello » evoca immediatamente la preziosità di pietre e perle, l’uso di materiali nobili come l’oro, il platino e l’argento, ma in essa si celano, come lo richiama l’etimologia stessa, nomi quali « gioia » e « gioco » legati non solo a cosa carissima e molto pregiata ma anche una persona  a cui si è particolarmente legati. Pensando a questa significazione, non legata alla preziosità dei materiali usati ma dei suoi contenuti, FiloRosso | RdecaNit desidera promuovere il gioiello contemporaneo realizzato con il tessuto consentendo a un vasto pubblico di artisti, tra cui giovani studenti, di sperimentare la propria creatività a costi contenuti e dando nuova espressività al tessuto. Isabella Bembo

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Filorosso-RdeÄ?aNit presents itself as the natural development of the appointment Filorosso Biennale dedicated to contemporary jewelery textile promoted in Italy by the municipality of Muggia and by AGC - association of contemporary jewelery - edited by Isabella Bembo and now in its third edition in December . At the spaces of Palazzo Manzioli was exhibited a selection of the best works created for Filorosso, 2012, hosted last December in Muggia, together with the creations of young students of the Art School "Peter Wild 'di Padova and new creations of some of the artists invited to the opportunity here at Island. The event Filorosso-RdeÄ?aNit wants to reach out to a broad audience by presenting and disseminating contemporary jewelry copyright, artistic research and dialogue between generation and different worlds of the jewel. The jewelry exist ever since man began to dress. Dress and jewelry are inseparable. Both are symbols of power, wealth, beauty, social status. Both are the result of subjective choices, but at the same time symbols of collective ages and fashions. Both affect the imaginary women and men for their strength communicative and evocative. A jewel is then a tangle of meanings and values that the fabric, with its threads and its textures, well favors. The word 'jewel' immediately evokes the precious stones and pearls, the use of noble materials such as gold, platinum and silver, but in it’s lie, as it recalls the etymology, names such as "joy "and" game "related not only to what dear and very precious but also a person that you are particularly attached. Looking ahead to this signification, not linked to the preciousness of the materials used but its contents, Filorosso | RdecaNit want to promote contemporary jewelery made with the fabric allowing a wide audience of artists, including young students explore their creativity at low cost and giving new expression to the fabric. Isabella Bembo

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KAZUHIKO

ICHIKAWA

Mi sono laureato al Kyoto Institute of Technology nel 1979 in design industriale. Dopo aver lavorato come designer di prodotto, nel 1999, ho scoperto la gioielleria antica e me ne sono innamorato. Ho iniziato a collezionare oggeti antichi, ma poi ho preferito frequentare la Tokyo Jewelry Craft School, per diventare creatore di gioielli. Nel 2004 ho iniziato la mia carriera come creatore di gioielli in stile antico e questo mi ha fatto vincere qualche concorso in Giappone. Durante questo periodo ho fatto gioielli nei vari stili Art Nouveau, Art Déco, vittoriano: Un giorno alcuni clienti mi hanno detto che le mie opere, nonostante il design europeo, avevano uno stile giapponese e così mi resi conto che è importante mantenere il proprio stile, per essere internazionali. Ho quindi iniziato a fare gioielli in stile giapponese, ma sono diversi da quelli tradizionali. Io mischio le tecniche giapponesi con le tecniche occidentali e questa mescolanza fa sì che le mie opere siano molto speciali: sembrano in qualche modo orientali e in qualche modo occidentali. Per fare dei bei gioielli è importante avere l’abilità, ma anche molta pazienza. Per quanto riguarda la progettazione, mi ispiro molto sull’essenza dei gioielli antichi, architettura, interior design, scultura, ceramica d’arte, moda, ecc. In questo momento sono molto interessato alla spada giapponese, alla sua decorazione e all’Obidome (che è un ornamento della cintura del kimono). Perché produco gioielli? Perché sono un artista ed è nella mia natura esprimere la mia passione che sono i gioielli antichi. Nel momento in cui si progettano gioielli è importante pensare alla moda e alle occasioni in cui i gioielli debbono essere indossati. Il mio pensiero è rendere una donna bella e fare di lei un centro di attrazione per la gente. Ho fatto gioielli in oro e pietre preziose; ora sto facendo gioielli in argento, rame e altre leghe giapponesi. Io uso spesso una patina giapponese chiamata Iroage. La combinazione di questi metalli e di questa patina dà luogo ad un risultato meraviglioso del pezzo unico e renderà bello chi lo indosserà.

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I was graduated at the Kyoto Institute of Technology in 1979 in industrial design. After working as a product designer, in 1999, I discovered the ancient jewelry and I fell in love with it. I started collecting antique OBJECTS, but then I decided to attend the Tokyo Jewelry Craft School, to become a jewelry maker. In 2004 I started my career as a creator of antique style jewelry and this made me win some competition in Japan. During this time I made jewelry in various styles Art Nouveau, Art Deco, Victorian: One day some customers have told me that my works, despite the European design, had a Japanese style and so I realized that it is important to maintain our own style to be international. So I started making jewelry in Japanese style, but they are different from the traditional ones. I mix the Japanese techniques with Western techniques and this mixture makes my works very special: they seem somehow Eastern and somehow Western. To make beautiful jewelry is important to have the skill, but also a lot of patience. As for the design, I am inspired by the very essence of antique jewelry, architecture, interior design, sculpture, ceramic art, fashion, etc.. Right now I'm very interested in the Japanese sword, its decoration and in the Obidome (which is an ornament kimono belt). Why do I produce jewelry? Because I am an artist and my nature is to express my passion for antique jewelry. At a time when you are designing jewelry is important to think about fashion and the occasions when the jewelry should be worn. My thought is to make a woman beautiful and put her at the center of attraction for the people. I made jewelry in gold and precious stones, and now I'm making jewelry in silver, copper and other Japanese alloys. I often use a Japanese patina call Iroage. The combination of the metals with this film gives birth to the wonderful result of the unique piece that will make beautiful those who wear it.

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Gold PENTAGOLD S.r.l

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LUISA

BRUNI

Con i lavori realizzati in questi ultimi anni, si è delineato un percorso di ricerca binario; da una parte una ricerca puramente formale fatta di linee essenziali, pulite e masse dal design ben definito, dall’altra prendono il sopravvento idee di concezione più libera e immediata. I materiali utilizzati, come pure la tecnica, sono al servizio di quest’idea. Inizio il mio percorso artistico all’Istituto Statale d’Arte “Roma 2” frequentando i corsi di oreficeria (triennio) e di tessuto, moda e costume (biennio); dualismo (gioielleria e moda) tuttora presente. Nel 1994 mi diplomo con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Roma nella sezione di Pittura, frequentando l’ultimo anno al Nationaal Hoger Instituut Voor Schone Kunsten di Anversa (Belgio) grazie al Progetto Erasmus. Entro alla Scuola dell’Arte della Medaglia (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato); in questo periodo, mi avvicino sempre di più al bassorilievo e alla scultura contaminando anche la mia ricerca artistica che è alla base di ogni mia creazione. Vinco l’annuale concorso tra gli studenti della scuola per la Medaglia Calendario dell’anno 1998 dell’IPZS facente parte del progetto “Arte e Cultura verso il III millennio”; l’anno successivo eseguo la medaglia celebrativa per il restauro della Lupa capitolina a cura dell’ICCRI (Istituto di credito delle Casse di Risparmio Italiane). Nel ‘97 vinco il premio del Nobil Collegio di S. Eligio (Università e Nobil Collegio degli orefici gioiellieri argentieri dell’alma città di Roma) grazie al quale inizio la collaborazione con vari laboratori orafi della città specializzandomi nella modellazione in cera (tecnica con la quale sono realizzati tutti i miei gioielli). Dal 1998 insegno Arte del Tessuto della Moda e del Costume negli Istituti Statali d’Arte. LUISA BRUNI

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With the work that I have done in the past years, a binary path of research has developed, on one side a purely formal one made of delineation, clean and well-defined design of masses, while on the other side free and immediate ideas are predominant. The materials used, as well as the technic support this idea. Started my studies at "Istituto Statale d'arte Roma 2" attending a three year Goldsmith course and a two year textile, fashion and costume design course; this dualism between jewelry and fashion still persists in my ongoing career. In 1994 I graduated "summa cum laude" at the Accademia di Belle Arti in Roma, in the Painting section, attending the last year of the course (thanks to European Erasmus Plan) at the Nationaal Hoger Instituut Voor Schone Kunsten in Antwerp (Belgium). Joining the "Scuola del Arte della Medaglia" (Istituto Poligrafico e Zecca Dello Stato); I learned the bas-relief and sculpture that underlies all my creations and artistic research In 1998 I won the annual contest of the school for the years "Calendar Medal" of IPZS Medaglia Calendario (Istituto Poligrafico Zecca dello Stato) as part of the project "art and culture towards the 3rd millennium"; the following year I designed the Medal for the restoration of the Capitoline Wolf-Lupa capitolina the ICCRI (Istituto di Credito delle Casse di Risparmio Italiane). In 1997 I participated and won the prize of the Nobil Collegio di S. Eligio -Università e Nobil Collegio degli orefici gioiellieri argentieri dell’alma città di Roma- (College of Goldsmiths, Jewelers and Silversmiths of Rome) beginning my collaboration with several goldsmith masters in the city, specialising in wax modeling (a technique I use to create all my jewelry). Since 1998 I’ve been teaching the Art of Fabric in Fashion and Costume Design in several Art Schools. LUISA BRUNI


Palakiss stand 110 Scatragli s.r.l. - Via Leopoldo di Toscana, 15 - 52048 Alberoro Vicenza Jewellery 61 Monte San Savino (Arezzo) - Italy - Tel. +39 0575 848218 - Fax +39 0575 846956 - www. scatragli.it - info@scatragli.it


CARLA

Tempo irredimibile Unredeemable times by Alba Cappellieri

RICCOBONI Ci sono progettisti che inseguono il futuro e altri irrimediabilmente legati al passato. Il tempo è una componente di progetto potente e sfuggente e riuscire a cristallizzare in un’opera lo spirito del tempo è impresa più ardua che ovvia. L’incipit delle lezioni di Gio Ponti al Politecnico di Milano era “Ogni oggetto deve saper esprimere il proprio tempo” e cogliere lo Zeitgeist è complesso quanto trasferirne i suoi valori, materiali e immateriali. Carla Riccoboni è a suo agio nel tempo. Lo conosce, lo controlla, riesce a riversarlo per infusione nei suoi gioielli. Soprattutto, riesce a non cedere né alle lusinghe tecnologiche né al melo passatista ma, come un Giano bifronte, guarda contemporaneamente al passato e al futuro, in un’alchimia sapiente di transiti. In questo sta la sua “italianità”, patrimonio e zavorra di un’eredità millenaria di bellezza, materiali e tecniche che Carla evoca concretamente lavorando sul territorio, riportando alla luce gli antichi stampi vicentini della collezione Madreforme, le catene della tradizione bassanese, i ricchi intarsi dell’architettura veneziana o di quella bizantina. Dimostra cosi di conoscere la storia e di reinterpretarla in un’estetica contemporanea, affinché il gesto progettuale non sia mera riproduzione ma elaborazione _pensata sentita vissuta_ di un presente che include il passato e guarda al futuro.

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“Time present and time past Are both perhaps present in time future And time future contained in time past. If all time is eternally present All time is unredeemable.” TS Eliot, Four Quartets, 1943


Some designers pursue the future while others are irredeemably bound to the past. Time is a powerful and fleeting component of design and being able to freeze the spirit of time in one's work is a more difficult than evident undertaking. The opening words of GioPonti's lessons at Milan Polytechnic were, "Every item must be able to express its own time" and capturing the Zeitgeist is as complex as transmitting its tangible and intangible values. Carla Riccoboniis at ease with time. She knows it, controls it and manages to reverse it by casting it into her jewellery. Above all, she neither gives in to flattering technologies nor traditionalism. Instead, like Janus, the two-faced deity, she looks simultaneously at the past and future in a masterly alchemy of movement. And here lies her "Italian spirit", the patrimony and weight of an age-old heritage of beauty, materials and techniques that Carla solidly evokes as she works within the territory, bringing the ancient Vicenza prints from the Madreforme collection back to life, the bonds of Bassano tradition, the rich engravings of Venetian or Byzantine architecture. She therefore has a proven knowledge of history, which she is able to re-interpret in a contemporary aesthetic manner so that the design element is not just pure reproduction but a _studied felt experienced_ process of a present that includes the past and looks towards the future.

“Time present and time past Are both perhaps present in time future And time future contained in time past. If all time is eternally present All time is unredeemable.� TS Eliot, Four Quartets, 1943

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GIOIELLOINARTE In mostra 113 gioielli unici di artisti italiani e stranieri che interpretano “Il preziosismo pittorico di Kustav Klimt” “Il tema è sicuramente affascinante e ricco di spunti e il riscontro che ne abbiamo avuto per numero di iscrizioni lo ha ampiamente confermato”. Così dichiara la propria soddisfazione Corrado di Giacomo, Console Camerlengo dell’Università e Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma Città di Roma organizzatrice del concorso gioielloinarte, bandito a inizio 2012 e che vede ora il suo completamento nella mostra dei gioielli selezionati. “Abbiamo scelto come ispirazione ‘Il preziosismo pittorico di Gustav Klimt’ nel 150° anniversario della nascita del grande artista, figlio di un orafo,” spiega il Primo Console Piero de Stefano “che ha saputo analizzare e interpretare lo spirito inquieto del proprio tempo e che, partito da una formazione tradizionale, divenne uno dei massimi esponenti della secessione viennese”. Nelle due sezioni “gioiello tradizionale” e “gioiello contemporaneo” saranno presentate 113 delle 179 creazioni di artisti provenienti da 15 Paesi. La selezione dei progetti iscritti è stata affidata a una Giuria presieduta dal Console Camerlengo Corrado di Giacomo e composta da: Donatella Fici, responsabile dello sviluppo prodotto della Jewellery Business Unit di Bulgari; Micol Forti, direttrice del settore contemporaneo dei Musei Vaticani; Anna Mattirolo, direttrice del MAXXI Arte di Roma; Laura Maria Vittoria Vallero, direttrice vendite Italia della Tiffany & Co. La sezione”gioiello tradizionale” vede la presenza di 42 gioielli che privilegiano l’utilizzo di metalli preziosi e gemme naturali con limitato uso di materiali diversi, mentre nella sezione “gioiello contemporaneo” sono esposti 71 creazioni che utilizzano materiali preziosi in abbinamento a svariati materiali. I vincitori del concorso gioielloinarte sono stati: -sezione contemporanea: MARTA BONIFACIO, con KOSMIC KISS, bracciale Motivazione: partendo dal dipinto il bacio, di Klimt, ha approfondito il concetto uomo-donna con un proprio linguaggio, estraendolo dall’icone klimtiana. Il bracciale contrappone, bronzo e alluminio, due metalli raramente usati insieme, riuscendone ad enucleare la corretta simbologia. -sezione tradizionale: LUISA BRUNI con HORROR VACUI, collana Motivazione: per aver interpretato con sensibilità l’opera di Klimt, in un progetto di ricerca ben composto, che trasmette emozione. La buona maestria tecnica, che sottostà al lavoro, si armonizza con la composizione.

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On show 113 unique jewels of Italian and foreign artists who play "The preciousness of paintings by Klimt Kustav"

"The theme is certainly fascinating and full of ideas and the feedback that we have had for the number of entries has amply confirmed." So expresses its satisfaction Corrado di Giacomo , Console Camerlengo of the University and Noble College of Goldsmiths, Jewelers, Silversmiths of the “Alma” City of Rome organizer of the competition gioielloinarte, sponsored in early 2012 and now sees its completion in the exhibition of selected jewels . "We chose as inspiration 'The preciousness of paintings by Gustav Klimt' on the 150th anniversary of the birth of the great artist, who was son of a goldsmith," said the First Consul Piero de Stefano "who knew how to analyze and interpret the restless spirit of his time and who, starting from a traditional training, became one of the leading exponents of the Viennese Secession. " In the two sections " traditional jewel " and "contemporary jewel" will be presented 113 of the 179 creations of artists from 15 countries. The selection of the projects presented was entrusted to a jury chaired by the Console Camerlengo Corrado di Giacomo and consists of: Donatella Fici, responsible for product development of the Business Unit of Bulgari Jewellery; Micol Forti, director of the contemporary sector of the Vatican Museums; Anna Mattirolo, director of MAXXI Arte in Rome, Laura Maria Vittoria Vallero, director of sales Italy Tiffany & Co.

The section "traditional Jewel" sees the presence of 42 jewels that favor the use of precious metals and natural gemstones with a limited use of different materials, while the "contemporary jewel" includes 71 designs using precious materials in combination with various materials . The winners of Gioielloinarte were: - for the Contemporary section: MARTA BONIFACIO, with KOSMIC KISS, bracelet Reason: starting from the painting kiss, Klimt, explored the concept of man and woman with his own language, pulling from the Klimt’s icon. The bracelet set against , bronze and aluminum, two metals rarely used together, and that combination has succeeded to enucleate the proper symbology. -Traditional section: LUISA BRUNI with HORROR VACUI, necklace Reason: for having sensitively interpreted the work of Klimt, in a research project well composed, that conveys emotion. The good technical mastery, which supports the work and harmonizes with the composition.

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FRANCO

PIANEGONDA My creative process begins in my inner silence. Hidden there is the woman whose life story inspires me. She has both inner and outer beauty. She is always striving to be more and to do more. She loves with an open heart but she can also be fierce and unforgiving. She has a universe inside her, full of complexity and mystery. She is an animal spirit like a tiger, a leopard, an eagle or a dove. She is peaceful and fierce at the same time, just like the universe around her. I sketch my ideas by hand and live with them for a few days. When the ideas mature, I work with computer artists and artisans to start the molding and production processes. Each jewel is like a child: a piece of my heart nurtured with love from the start. It moves from my mind through the retailer’s hands to become a part of your life. It finds fulfillment when you say, “This is my most loved jewel”. So, act now and make yourself happy! These are the jewels to say, “I love you”. Use them. Fill them with memories by putting marks on their soft silver. They will remain your loyal friends for life! Il mio processo creativo inizia nel mio silenzio interiore. Nascosta c'è la donna che mi ispira con la sua storia di vita. La sua bellezza è sia interiore che esteriore. Lei che è in continua lotta per essere di più e fare di più. Lei che ama a cuore aperto, ma che può anche essere feroce e spietata. Lei ha un universo dentro, pieno di complessità e di mistero. Lei possiede uno spirito animale come una tigre, un leopardo, un'aquila o una colomba. Lei è tranquilla e feroce al tempo stesso, proprio come l'universo intorno a lei. Abbozzo le mie idee a mano e vivo con loro per pochi giorni. Quando le idee maturano, lavoro con gli artisti e gli artigiani del computer per avviare i processi di stampaggio e produzione. Ogni gioiello è come un bambino: un pezzo del mio cuore nutrito con amore fin dall'inizio. Si muove dalla mia mente attraverso le mani del rivenditore fino a diventare parte della tua vita. Esso si realizza quando si dice: "Questo è il mio gioiello più amato". Quindi, agisci ora e sii felice! Questi sono i gioielli per dire: "Ti amo". Usali. Riempili con ricordi incidendo dei segni sul loro argento morbido. Resteranno i vostri fedeli amici per la vita!

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Sabato 18 maggio, all’interno della Sala James Hayon della Fondazione Bisazza, l’Opening ufficiale di VICENZAORO Spring ha coinciso quest’anno con la celebrazione della seconda edizione del Premio “Andrea Palladio International Jewellery Awards 2013”, dedicato alle eccellenze del gioiello internazionale, vero e proprio Oscar del Gioiello, con otto categorie di premiati per leggere in filigrana il sistema del gioiello internazionale, dal miglior designer alla migliore campagna di comunicazione, dall’utilizzo dei new media alla responsabilità sociale d’impresa. La Giuria era composta da: Beatrice Salmon, direttore Musée des arts decoratifs Paris Silvana Annichiarico, direttore Triennale Design Museum di Milano Alba Cappellieri, professore design del gioiello al Politecnico di Milano Patricia Urquiola, designer spagnola che vive e lavora a Milano Franco Cologni, amministratore Compagnie Financière Richemont International SA

Saturday, May 18, into the James Hayon’s room of Bisazza Foundation, the official Opening of VICENZAORO Spring this year coincided with the celebration of the second edition of "Andrea Palladio International Jewellery Awards 2013," dedicated to the excellence of the international jewellery , a true Oscar of the jewelry with eight categories of awards to read filigree jewelry international system, from the best designers to better communication campaign, from the use of new media to the enterprises ‘ social commitment The jury was composed of: Beatrice Salmon, director of the Musée des Arts Décoratifs in Paris Silvana Annichiarico, director of the Triennale Design Museum in Milan Alba Cappellieri, professor of jewelery design at the Milan Polytechnic Patricia Urquiola, a Spanish designer who lives and works in Milan Franco Cologni, administrator of Compagnie Financière Richemont International SA

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THE BEST ITALIAN JEWELLERY DESIGNER GIANCARLO MONTEBELLO Si riferisce al lavoro di un progettista italiano professionista del gioiello, riconosciuto a livello internazionale, con una produzione personale pluriennale e acclarata.

THE BEST INTERNATIONAL JEWELLERY DESIGNER STEPHEN WEBSTER Si riferisce al lavoro di un progettista internazionale professionista del gioiello, riconosciuto a livello internazionale, con una produzione personale pluriennale ed acclarata.

Refers to the work of an Italian designer jewelry professional, internationally recognized, with a multi-year production staff and clearly established.

It refers to the work of an international professional jewelry designer, internationally recognized, with a multi-year production staff and clearly established.

THE BEST ITALIAN JEWELLERY BRAND COLLECTION 2012/2013 PASQUALE BRUNI Si riferisce alla migliore collezione orafa italiana realizzata da un’azienda improntata con evidenza alla ricerca e all’innovazione.

THE BEST INTERNATIONAL JEWELLERY BRAND COLLECTION 2012/2013 CARTIER Si riferisce alla migliore collezione orafa internazionale realizzata da un’azienda improntata con evidenza alla ricerca e all’innovazione.

Refers to the best collection of an Italian jewelry company made with evidence to research and innovation.

Refers to the best international gold jewelry collection made by a company imprinted with evidence to research and innovation.

THE BEST JEWELLERY FLAGSHIP STORE 2012/2013 CARTIER MILANO Si riferisce al miglior punto vendita monomarca di azienda orafa, capace di rappresentare l’identità e i valori aziendali e allo stesso tempo i principi della ricerca di nuovi scenari di consumo e di consumatori.

THE BEST JEWELLERY COMMUNICATION CAMPAIGN 2012/2013 DAMIANI Si riferisce alla migliore campagna di comunicazione o di sito web capace di rappresentare tanto l’identità, il posizionamento ed i valori aziendali, quanto i nuovi scenari commerciali e comunicativi nel panorama dell’adv nel segmento del luxury.

Refers to the best flagship store of jewelry company, able to represent the identity and values and at the same time the principles of the search for new scenarios of consumption and consumers.

Refers to the best communication campaign or website that can represent both the identity, able to represent the identity beside the positioning and corporate values, as the new business scenarios and communication in the panorama of the Adv in the luxury segment.

THE BEST JEWELLERY COMMUNICATION NEW MEDIA BULGARI Si riferisce alla migliore campagna di comunicazione che utilizza nuovi canali di comunicazione web, capaci di rappresentare tanto l’identità, il posizionamento ed i valori aziendali, quanto i nuovi consumatori e i nuovi scenari commerciali e comunicativi del web 2.0.

JEWELLERY CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY AWARD ROBERTO COIN Si riferisce alla migliore azienda orafa che ha improntato i propri processi produttivi secondo pratiche responsabili da un punto di vista etico, sociale ed ambientale, nel rispetto dei diritti umani, dall’estrazione dei materiali preziosi alla commercializzazione del prodotto finito. 

Refers to the best communication campaign that uses new communication channels web, capable of representing both the identity, positioning and corporate values, as new consumers and new business scenarios and communication of Web 2.0.

Refers to the best jewelry company that has based its production processes according to responsible practices from the point of view of ethical, social and environmental, in the respect of human rights, from the extraction of precious materials to the marketing of the finished product.

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GIOIELLI DEL MARE firmati Azimut Yachts in esclusiva per i “Top Client” Bulgari Brand icone, sinonimo di lusso nel mondo. Quella appena siglata tra Azimut Yachts e Bulgari, due realtà capaci di trasformare creatività e talento produttivo in oggetti inimitabili, in esperienze da sogno, è una partnership all’insegna dell’indiscussa eccellenza di prodotto e di servizio. Lo scorso giugno, i clienti top provenienti da tutto il mondo sono stati accolti in Italia da “personal jewellers” che li hanno accompagnati alla conoscenza ed all’acquisto dei gioielli delle nuove collezioni. Si tratta di un evento esclusivo che ha avuto come scenario Portofino, altro protagonista privilegiato del luxury lifestyle italiano. Capacità creativa, servizio impeccabile, inscindibile legame tra cura artigianale e cultura dell’innovazione, comportamento etico, attenzione al capitale umano, coerenza e trasparenza nella comunicazione. Sono questi alcuni dei valori che accomunano i due marchi, oltre alla mission strategica che ha come obiettivo condiviso quello di offrire ai propri clienti emozioni indimenticabili attraverso un’esperienza di lusso completa: Bulgari, eccellente rappresentante di una tradizione legata alla cultura orafa e manifatturiera italiana. Azymut Yachts, con Benetti, il maggiore costruttore di yacht e megayacht al mondo.

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JEWELS OF THE SEA signed Azimut Yachts in exclusive for "Top Client" Bulgari Brand icons, synonymous with luxury in the world. That just signed between Azimut Yachts and Bulgari, two companies capable of transforming creativity and production talent in inimitable objects, dream experiences, is a partnership dedicated to the undisputed excellence of product and service. Last June, the top customers from all over the world have been welcomed in Italy by "personal jewelers" who accompanied them to the knowledge and the purchase of the new collections’ jewels . This is an exclusive event which had as its backdrop Portofino, another privileged protagonist of the Italian luxury lifestyle. Creative ability, impeccable service, an inseparable link between craftsmanship and innovation culture, ethical behavior, attention to human capital, consistency and transparency in communication. These are some of the values shared by the two brands, in addition to the strategic mission that has the shared goal to offer its customers the unforgettable emotion through a complete luxury experience. Bulgari, excellent representative of a tradition linked to the gold tradition and Italian manufacturing . Azymut Yachts, with Benetti, the gratest builder of yachts and super yachts in the world.


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Eliana Negroni

Clara Del Papa

Un imperdibile appuntamento

GIOIELLI in FERMENTO 2013

Appuntamento rinnovato a Torre Fornello lo scorso maggio per il terzo anno consecutivo con l'esposizione e il concorso internazionale di gioiello d'autore. Autori e designer provenienti da tutta Italia, e da Argentina, Brasile, Austria, Germania, Francia, Korea, Gran Bretagna si sono misurati con il tema dell'edizione 2013:

Il senso del gusto. Alla ricerca del sapore: abilitĂ di abbinamento e di affinamento. Un sorso di vino, un piatto impeccabile, sapori e profumi inconfondibili, gli assaggi di alimenti preparati con cura sono esperienze sensoriali uniche, indossare un gioiello unico ci parla di una emozione analoga.

Giuseppe Dallanoce

Davide Zambon

Maximilian Czerny

Annamaria Lodice

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Annamaria Lodice

Gaspare Gaeta

Roberto Grimani e Raffaele Irace

In giuria: Professor Gian Carlo Montebello - Designer di gioielli, docente e celebre editore di gioielli d’artista, personaggio di riferimento internazionale per l’oreficeria di design presso IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano e ADI Associazione per il Disegno Industriale. Paulo Ribeiro - Direttore di JOYA Contemporary Jewellery Fair Barcelona Gigi Mariani - Artista orafo, vicepresidente di AGC Associazione Gioiello Contemporaneo Eliana Negroni - Curatore per il progetto Gioielli in Fermento Premio Torre Fornello Onorati dalla presenza di Gualtiero Marchesi, Maestro della cucina italiana e da sempre attento conoscitore di arte, di musica, di raffinati equilibri, sono stati assegnati:

Eleonora Battaggia

Maria Rosa Franzin

Narciso Bresciani

Premio Torre Fornello III edizione Gioielli in Fermento 2013 a: Nicoletta Frigerio (Compendio, spille) per l’unicità della ricerca verso significati netti, nella determinazione legata alla scelta di un supporto materiale stimolante rivolto alla comunicazione di sé, al rapporto con l’altro, temi insiti nel vivere contemporaneo, tanto quanto la delicata attenzione al tema giocato sui toni cromatici e tattilità delle superfici. Victoria Münzker (Spumante, Nero d’Avola, Vernaccia, spille) per la capacità di astrazione dall’assemblato apparentemente casuale a intrigante sintesi di colore, materia, vivacità e granuli di lucida, positiva, micro-follia Kika Fufino

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GIOIELLI in FERMENTO 2013 Appointment renewed in Torre Fornello last May for the third consecutive year with the exhibition and the international competition of jewelery. Authors and designers from all over Italy, and Argentina, Brazil, Austria, Germany, France, Korea, Great Britain were measured with the theme of 2013:

The sense of taste. In search of the flavor: skills of matching and fining.

In the jury: Professor Gian Carlo Montebello - Jewelry designer, teacher and famous publisher of jewelry’s artist, reference person for the international jewelry design at IED Istituto Europeo di Design, Politecnico di Milano and ADI Association for Industrial Design. Paulo Ribeiro - Director of JOYA Barcelona Contemporary Jewellery Fair Gigi Mariani - Artist Goldsmith, vice president of AGC Association of Contemporary Jewellery Eliana Negroni - Curator for the project Gioielli in Fermento Torre Fornello Award

A sip of wine, an impeccable plate, unmistakable flavors and fragrances, the taste of food prepared with care sensory experiences are unique, wear a unique piece of jewelry tells us about a similar emotion.

Award Torre Fornello third edition Gioielli in Fermento 2013: Nicoletta Frigerio (Compendium, pins) for the uniqueness of research towards net meanings, determination tied to the choice of a material support aimed at stimulating self-communication, the relationship with the other , topics inherent in contemporary life, as much as the delicate attention to the theme played on chromatic tones and tactile surfaces. Victoria MĂźnzker (Spumante, Nero d'Avola, Vernaccia, pins) for the capacity of abstraction of the assembled, apparently randomly intriguing synthesis of color, material, vivacity and granules of lucid, positive, micro-madness.

Nicoletta Frigerio

Eleonora Ghirardi

Roberta Risolo

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Honored by the presence of Gualtiero Marchesi, Master of Italian cuisine and attentive connoisseur of art, music, fine balance, have been assigned:


Barbara Paz

Sara Progressi

Eva Franceshini e Laura Stefani

Luisa Chiandotto

Materiaprima Design

Silvia Beccaria

Corrado De Meo

Margareta Niel

Mariani

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Mia Kwon

Giancarlo Montebello

Patricia Kruz

Nicoletta Dal Vera

Maura Biamonti

Gli autori selezionati esporranno le proprie opere nel circuito espositivo di Gioielli in Fermento, per tutto il 2013: Selected authors will present their works in the exhibition circuit of Gioielli in Fermento till the end of 2013: Patricia Alvarez (Argentina), Graziano Barzetti, Eleonora Battaggia, Silvia Beccaria, Maura Biamonti (Francia), Narciso Bresciani, Lilia Breyter (Argentina), Maria Carelli (Argentina), Luisa Chiandotto, Patricia Cruz (Colombia), Maximilian Czerny, Giuseppina Dallanoce, Nicoletta Dal Vera, Corrado De Meo, Clara Del Papa, Martina Eiselein (Germania), Eva Franceschini e Laura Stefani, Nicoletta Frigerio, Gaspare Gaeta, Patricia Gallucci (Argentina), Francesca Gazzi, Eleonora Ghilardi, Lucilla Giovanninetti, Roberto Grimani e Raffaele Irace, Heidemarie Herb, Annamaria Iodice, Mia Kwon (Germania), Li-Chu Wu (Inghilterra), Simona Materi, Materiaprima Design, Alessia Mocavero, Katharina Moch (Germania), Victoria M端nzker (Austria), Margareta Niel (Austria), Roberta Pavone, Barbara Paz Sanchez (Argentina), Alessandro Petrolati, Sara Progressi, Roberta Risolo, Gianni Riva, Stefano Rossi, Maddalena Rocco, Kika Rufino (Brasile), Giulia Savino, Flora Sica, Simonetta Starrabba, Claudia Steiner(Austria), Federico Vianello, Heike Wanner (Austria), Davide Zambon, Caterina Zanca.

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Giornate intense a Tel Aviv per l’annuale Congresso CIBJO - la Confederazione mondiale della Gioielleria che riunisce oltre 40 Paesi e fa parte del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell’ONU. Le varie sessioni di lavoro che si sono succedute dal 7 al 9 Maggio hanno coinvolto oltre cento delegati. “Un’ esperienza estremamente importante per lo spessore delle discussioni all’ordine del giorno, tra cui le problematiche prettamente europee derivanti da normative comunitarie”. Gaetano Cavalieri che, proprio in occasione di questo Congresso è stato confermato all’unanimità alla presidenza della Confederazione per il prossimo biennio, ha promosso la costituzione di un comitato composto da rappresentanti delle associazioni orafe della Comunità Europea. Un primo incontro con i delegati tedeschi, francesi e inglesi ha favorito la proposta di due risoluzioni in materia di nichel, necessarie per un primo approccio presso gli uffici comunitari al fine di ottenere un intervento normativo valido sull’intero territorio europeo, che, in ogni caso, dovranno essere recepite dai singoli Paesi. La prima di tali proposte – entrambe accettate in sede di assemblea plenaria alla presenza di tutti i delegati - riguarda la possibilità di commercializzare i prodotti giacenti in magazzino alla data 31 marzo 2013, purché conformi alla precedente direttiva EN1811:1998; la seconda sollecita gli organismi nazionali di normazione (l’UNI per quanto riguarda l’Italia) a rivedere i parametri di analisi, considerata l’inattendibilità degli stessi, Nell’ottica di sviluppare un confronto costruttivo con i rappresentanti dei Paesi comunitari già coinvolti il rappresentante tedesco Thilo Brűckner coordinerà i lavori per predisporre un fascicolo dettagliato da sottoporre, sotto l’egida di CIBJO, sia agli organismi tecnici di Bruxelles in un nostro imminente incontro sia agli organismi politici in occasione di quello auspicato e programmato con il Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani”. Il medesimo gruppo di lavoro dovrà inoltre confrontarsi sulle problematiche scaturite dal Dodd-Frank Act (Dodd–Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act) in merito ai minerali (oro, stagno, tungsteno e tantalio) provenienti da zone di guerra e in particolare dalla Repubblica Democratica del Congo e zone limitrofe. Tale normativa, entrata in vigore il 1° gennaio 2013, impone a coloro che intendono vendere sul mercato USA di fornire evidenza circa l’origine dei metalli utilizzati nei loro prodotti, non consentendo così alle società commerciali

statunitensi di utilizzare e/o vendere prodotti che contengano oro privo di una documentazione comprovante l’origine. Questa disposizione potrebbe essere ripresa dalla legislazione comunitaria europea, creando non pochi problemi in termini di tracciabilità del prodotto.

Intense days in Tel Aviv for the annual CIBJO Congress - the World Confederation of Jewellery that brings together more than 40 countries and is part of the Economic and Social Council (ECOSOC) of the UN. The various working sessions that have occurred from the 7 to 9 of May have involved over one hundred delegates. "An 'experience extremely important for the thickness of the discussions on the agenda, including issues arising from the European Community legislation." Gaetano Cavalieri who, on the occasion of this Congress was unanimously confirmed as President of the Confederation for the next two years, has promoted the establishment of a committee composed of representatives of the associations of the European goldsmith. A first meeting with German, French and British delegates favored the proposal of two resolutions on nickel, which are necessary for a first approach at the offices of the Community in order to obtain a regulatory intervention valid throughout the European territory, which, in any case, must be implemented by individual countries. The first of these proposals - both accepted during the plenary session in the presence of all delegates –is about the possibility of marketing the products stored in the warehouse on 31 March 2013, if in compliance with the earlier Directive EN1811: 1998 and the second resolution urges the national

legislative organizations (UNI regarding Italy) to revise the analysis parameters, given the unreliability of the same, In order to develop a constructive dialogue with the representatives of the EU countries already involved the German representative Thilo Bruckner coordinates the work to prepare a detailed dossier to be submitted under the auspices of CIBJO,to the technical organism of Bruxelles during our upcoming meeting in Brussels and to political organizations during the expected and planned meeting with the Vice President of the European Commission, Antonio Tajani. " The same working group will also discuss the problems arising from the Dodd-Frank Act (Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act) on the minerals (gold, tin, tungsten and tantalum) from war zones and in particular by the Democratic Republic of the Congo and surrounding areas. This legislation, which came into force on 1 January 2013, imposes on those who intend to sell in the U.S. market to provide evidence about the origin of the metals used in their products, not allowing the US commercial companies to use. and / or sell products that contain gold without a formal documentation of the origin. This provision could be taken up by European Community law, creating many problems in terms of product traceability.

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La regolamentazione del nichel e dei minerali. MILANO, ITALIA: 2 luglio 2013 - Una delegazione di membri CIBJO dai paesi europei si sono incontrati a Bruxelles Venerdì 28 giugno, con i rappresentanti della Commissione europea, per discutere la politica comunitaria in materia di importazioni di minerali preziosi provenienti da aree di conflitto e la regolazione del nichel utilizzato nella produzione di gioielli. Il Comitato UE del CIBJO è stato istituito a maggio presso il congresso annuale dell'organizzazione, con il preciso scopo di mantenere contatti con l'Unione europea in merito alle politiche riguardanti il settore della gioielleria. Esso rappresenta gli interessi del settore della gioielleria da 12 paesi europei. Guidati da Thilo Brückner della Germania, il gruppo a Bruxelles ha incluso Christine Boquet, della Francia, Michael Allchin, Simone Rainer, Michael Rawlinson e James Riley del Regno Unito; Giuseppe Aquilino, Steven Tranquilli e Marisa Ameli, d'Italia, e Karina Ratzlaff di Germania. Si sono uniti a Bruxelles dal presidente CIBJO Gaetano Cavalieri, che presiede anche la commissione europea, e si

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è incontrato con una squadra della Commissione europea guidata da Tung-Lai Margue, il capo del servizio del corpo degli strumenti di politica estera, e Joris Heeren, il leader del team di sanzioni in servizio della CE degli strumenti di politica estera. La riunione di Bruxelles si è svolta sullo sfondo di una nuova iniziativa della catena di fornitura da parte della Commissione europea volta a approvvigionamento responsabile di minerali provenienti da zone colpite da conflitti e ad alto rischio. L'iniziativa si basa sulle linee guida dell'OCSE per le filiere responsabili, che comprende minerali come stagno, tungsteno, tantalio e oro. Nel corso della riunione il comitato CIBJO UE ha invitato la Commissione europea a riconoscere e accettare le diverse iniziative di volontariato e gli standard etici sviluppati e guidata dai settori dei metalli di gioielli e preziosi. La competitività del settore della gioielleria europea deve essere protetta, hanno detto, e questo non può essere possibile se le procedure di certificazione aggiuntivi sono imposti senza alcun beneficio atteso.

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Soprattutto, è stato sottolineato, la lotta contro il finanziamento illecito dei conflitti non sarebbe mai successo senza un approccio diplomatico e di una soluzione politica. Il Comitato CIBJO UE ha suggerito che la Commissione europea consideri le conseguenze non intenzionali del Dodd Frank Act degli Stati Uniti, che ha portato molte aziende la selezione di oro fonte esterna di Regione dei Grandi Laghi in Africa, al fine di evitare di avere a che fare con la rigorosa requisiti di provenienza. I membri CIBJO hanno descritto questo come un "embargo de facto," e hanno detto che le prime vittime sono stati i produttori di oro legittimi e membri delle popolazioni locali, che hanno visto l'occupazione e opportunità economiche nella regione. EN 1811:2011 è applicabile ad articoli destinati ad entrare in contatto prolungato e diretto con la pelle. Esso si applica quindi alla maggior parte degli articoli di gioielleria e orologi. Orecchini e

altri tipi di gioielli utilizzati come i piercing i cui limiti consentiti sono ancora più bassi essendo indossati direttamente sulla pelle. Il regolamento REACH, allegato XVII limita il rilascio di nichel a 5,00 microgrammi per centimetro quadrato a settimana per gli articoli destinati a venire a contatto prolungato e diretto con la pelle, e 2,00 microgrammi per oggetti metallici inseriti nella pelle. Il nuovo standard ha cambiato il modo in cui sono stati interpretati i risultati dei test del metodo approvato, eliminando il vecchio fattore di correzione di 0,1 e invece applicare una misura di incertezza. In realtà, questo significa che il livello di conformità di rilascio di nichel è stato ridotto a 0,28 microgrammi per articoli con contatto prolungato e diretto con la pelle, e 0,11 microgrammi per oggetti metallici inseriti nella pelle. Purtroppo, a causa della nuova applicazione di una misura di incertezza, gli articoli che rilasciano tra 0,28

e 0,88 microgrammi deve essere considerata come "incerta", perché non raggiunge i requisiti delle normative, e lo stesso per il piercing tra 0,11 e 0,35. Membri nazionali del CIBJO stanno invitando i rispettivi organismi nazionali di normalizzazione a cercare un livello di conformità di rilascio di nichel di 0,88 microgrammi per centimetro quadrato a settimana per gli orologi, bracciali, collane e anelli, 0,35 microgrammi al quadrato a settimana per orecchini e gioielli piercing inseritoi nella pelle . Il Comitato CIBJO UE ha inoltre invitato l'UE a considerare i prodotti già nella catena di fornitura prima del 31 marzo 2013, e che sono conformi alla norma EN 1811:1998, in quanto compatibile. Altri temi discussi sono stati la Responsabilità Sociale d'Impresa e normative previste in materia di sicurezza dei prodotti e la sorveglianza del mercato.

1. greys - 2. alexoro - 3. mada - 4. neel gems 5. armony - 6. chianucci - 7. ex pedro 8. taitu - 9. sezgin - 10. armony - 11. bieffe 12. greys - 13. lolita - 14. cr silver - 15. fahed 16. valenti - 17. solo mio bijoux

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CIBJO

EU Committee meets in Brussels with European Commission, discusses conflict mineral initiative and nickel regulation

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MILAN, ITALY: JULY 2, 2013 - A delegation of CIBJO members from European countries met in Brussels on Friday, June 28, with representatives of the European Commission, to discuss EU policy concerning precious mineral imports from conflict areas and the regulation of nickel used in jewellery production. CIBJO's EU Committee was established in May at the organisation's annual congress, with the express purpose of liaising with the European Union about policies concerning the jewellery industry. It represents the interests of the jewellery sector from 12 European countries. Led by Thilo Br端ckner of Germany, the group in Brussels included Christine Boquet, of France; Michael Allchin, Simon Rainer, Michael Rawlinson and James Riley of the United Kingdom; Giuseppe Aquilino, Steven Tranquilli and Marisa Ameli, of Italy; and Karina Ratzlaff of Germany. They were joined in Brussels by CIBJO President Gaetano Cavalieri, who also chairs the EU Committee, and met with a team from the European Commission led by Tung-Lai Margue, the head of the body's Service for Foreign Policy Instruments, and Joris Heeren, the leader of the Sanctions Team in the EC's Service for Foreign Policy Instruments. The meeting in Brussels took place against the backdrop of a new supply chain initiative by the European Commission aimed at responsible sourcing of minerals originating in conflict-affected and high-risk areas. The initiative builds on the OECD due diligence guidance for responsible supply chains, which covers minerals such as tin, tungsten, tantalum and gold.

1. elite - 2. matty - 3. monnalisa - 4. am 5. greys - 6. diemme - 7. silvergrace 8. cr silver - 9. am - 10. algecor - 11. larrea 12. angel silver - 13. csf - 14. hazar 16. pentagold - 17. le chic -

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During the meeting the CIBJO EU Committee called on the European Commission to acknowledge and accept the various voluntary initiatives and ethical standards developed and led by the jewellery and precious metals sectors. The competitiveness of the European jewellery sector must be protected, they said, and this may not be possible if additional certification procedures are imposed without any expected benefit. Above all, it was stressed, the fight against the illegal financing of conflicts would never be successful without a diplomatic approach and a political solution. The CIBJO EU Committee also raised the subject of the European Union's REACH Regulations, which concern the registration, evaluation, authorisation and restriction of chemicals. In particular, it referred to EN 1811:1998, which is the revised legal standard for testing articles for compliance with nickel release limits, which became effective in the EU from March 31, 2013, replacing the earlier standard from 1998. EN 1811:2011 is applicable to articles intended to come into prolonged and direct contact with the skin. It therefore applies to most articles of jewellery and watches. Ear-rings and other types of jewellery used in body piercings have even lower permitted release limits than articles worn against the skin. The REACH regulation, Annex XVII restricts the nickel release to 5.00 micrograms per centimetre squared per week for articles intended to come into with prolonged and direct contact with the skin, and 2.00 micrograms for post assemblies inserted into the skin. The new standard changed the way in which test results from the approved method were interpreted, doing away with the old correction factor of 0.1 and instead applying a measurement of uncertainty. In reality this means that the compliance level for nickel release has been reduced to 0.28 micrograms for articles with prolonged and direct contact with the skin, and 0.11 micrograms for post assemblies inserted into the skin. Unfortunately, because of the new application of a measurement of uncertainty, articles releasing between 0.28 and 0.88 micrograms must be considered as "undecided" because they do not fail the requirements of the regulations, and the same for piercings between 0.11 and 0.35. CIBJO's national members are urging their respective national standards bodies to seek a nickel release compliance level of 0.88 micrograms centimetres squared per week for watches, bracelets, necklaces and rings, 0.35 micrograms squared per week for ear-ring and body piercing jewellery inserted in the skin. The CIBJO EU Committee also called on the EU to regard products already in the supply chain prior to March 31, 2013, and which conform to EN 1811:1998, as being compliant. Other topics discussed were Corporate Social Responsibility and planned regulations concerning product safety and market surveillance.

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1. comero - 2. esselle - 3. bieffe 4. silverland - 5. campos - 6. fahed 7. csf - 8. urania - 9. italsteel 10. nuova 230 - 11. ozcan - 12. armony 13. diemme

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La Settimana della Gioielleria di Barcellona prepara un agenda ricca di attività in tutta la città Dal 17-20 Ottobre Barcellona diventerà di nuovo città del mondo del gioiello con i principali eventi: ESPAIJOIA e Joya, due spettacoli che mettono assieme i migliori artisti, designer e marchi nazionali e internazionali, dal ramo gioielli.

The Jewellery Week of Barcelona prepares an agenda full of activities around the city From 17th to 20th October Barcelona will become again the world's city of jewellery with the main events: ESPAIJOIA and JOYA, two shows which bring toghether the best artists, designers as well as national and international brands from the jewellery branch.

Espaijoia, l’incontro che i professionisti del settore non possono eludere. Espaijoia, il Meeting della gioielleria i del Mediterraneo, è un nuovo concetto di evento che si concentra proprio sull’incontro con i professionisti del settore gioielleria. Nel corso della terza edizione della mostra verrà distribuito il Premio Arquero José per i giovani designer delle migliori scuole.sia ai nuovi arrivati che ai professionisti affermati del settore, Inoltre, avrà luogo. La mostra di Gioielleria Contemporanea, con i più famosi artisti internazionali. JOYA nella sua quinta edizione presenta la migliore selezione di artisti internazionali e un ampio panorama di tendenze attraverso gallerie e creatori che fanno dei gioielli delle opere d’'arte. 40 artisti singoli provenienti da 22 paesi, 3 gruppi provenienti da Portogallo, Italia e Brasile, 3 Gallerie (La Basílica, Alchimia y Legnica) e 10 scuole partecipano all'edizione attuale. Joya è un evento aperto al pubblico, che stimola ed esalta le relazioni e lo scambio di idee e opinioni tra gli artisti e il pubblico. JOYA si svolge dal 17 al 19 ottobre nel suo spazio abituale presso il FAD Convent dels Angels La novità è la creazione di Off JOYA con la partecipazione di 12 gallerie provenienti da tutta Barcellona.

Espaijoia, the meeting THAT THE professionals of the branch can not fail. Espaijoia, the jewelry Mediterranean Meeting, is a new concept of professional event which is focused on getting in contact of the professionals of the jewellery branch. During the third edition of the exhibition for newcomers and established professionals of the branch, the José Arquero Award for young designers of the best schools will be handed out. Besides, the Contemporary Jewellery Yearbook, a contemporary jewelry exhibition with the most famous international artists, will take place. JOYA reaches its fifth edition presenting the best selection of international artists and a wide panorama of trends through galleries and creators who make of jewels pieces of art. 40 individual artists from 22 countries, 3 groups from Portugal, Italy and Brazil, 3 Galleries (La Basílica, Alchimia y Legnica) and 10 schools take part in the actual edition. JOYA is an event open to the public which enhances and lances the relations between artists and the public exchanging their ideas and opinions. JOYA takes place from the 17th to 19th October in the usual place: the FAD Convent dels Àngels. The new is the creation of Off JOYA with the participation of 12 galleries from all Barcelona. Vicenza Jewellery

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BASELWORLD

2013 BASELWORLD, il Salone Mondiale dell'Orologeria e della Gioielleria interamente rielaborato, ha chiuso i suoi battenti dopo otto giorni di grande successo. Con 122'000 visitatori la manifestazione più importante a livello mondiale dell’industria dell’orologeria e della gioielleria è riuscita a registrare un nuovo record (+17% / 2012). Gli espositori si sono dichiarati molto soddisfatti della nuova qualità di BASELWORLD e dell’andamento degli affari. Anche per quanto riguarda la presenza mediatica è stato raggiunto un nuovo record con 3'610 giornalisti accreditati (+9% / 2012).

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UNA NUOVA ERA NUOVI RECORD

BASELWORLD, the World Exhibition of 'watch and jewelery entirely reworked, has closed its doors after eight days of great success. With 122'000 visitors the most important event in the world watch and jewelery industry has managed to set a new record (+17% / 2012). The exhibitors were very satisfied with the new quality of BASELWORLD, the development of business. Also with regard to the media presence, it has been reached a new record with 3,610 accredited journalists (+9% / 2012).


JUBINALE

CRACOVIA 2013 Ancora una volta, Cracovia ha ospitato molti espositori di spicco e buyer provenienti da Polonia ed estero. Durante questi tre giorni, 2.156 visitatori arrivati a visitare la mostra, tra cui 1.895 acquirenti strettamente legati al settore. 110 espositori hanno presentato un'offerta diversificata, che comprendeva quasi tutti i segmenti del settore: oro e gioielli in argento, orologi, pietre preziose, gioielli, designer, gioielli moda, così come articoli da regalo, imballaggi, strumenti e soluzioni di marketing. I primi due giorni di fiera sono stati destinati per la gioielleria e solo i membri del settore orologi. In questi giorni sono stati pieni di trattative, attività commerciali e scambi di esperienze. Il terzo giorno della manifestazione si è aperta anche al pubblico. Turisti e residenti di Cracovia hanno avuto l'opportunità unica di vedere ed acquistare gioielli e regali. La piattaforma Trends Designers è stata molto popolare tra i visitatori.

Questi anni di Trend Skaut del polacco Nobel Gioielleria e un laureato della Scuola di Gioielleria di Birmingham nel Regno Unito, Joanna Fronczak, ha presentato le sue opere anche lì. Ha presentato collezione "The ajouré", che si ispira alla struttura di Physalis organica e di fascino con i modelli e le forme osservate in acqua che scorre. Quest'anno, durante la serata di Gala degli espositori, gli onori e le statue del Drago d'oro da parte dell'Organizzatore sono state consegnate alle società: JUBILEX, TADO SILVER e AMBER APPLE.

JUBINALE Trade Fair was held on 13th-15th of June in Cracow Once again, Cracow has hosted many prominent exhibitors and buyers from Poland and abroad. During these three days, 2156 visitors arrived to visit the show, including 1895 Buyers strictly related to the industry. 110 Exhibitors presented a diverse offer, which included almost all segments of the industry: gold and silver jewellery, watches, precious stones, designers' jewellery, lifestyle jewellery, fashion jewellery, as well as gifts, packaging, tools and marketing solutions. The first two days of the exhibition were intended for jewellery and watch industry members only. These days were full of negotiations, commercial activities and exchange of experiences. The third day of the event was open also to general public. Tourists and residents of Cracow had a unique opportunity to see and buy jewellery and gifts. They could also take an advantage of free experts' advice about the repair, maintenance and pricing of jewellery and precious stones. Designers' Trends platform was very popular among the visitors. This years' Trend Skaut of Polish Jewellery laureate and a graduate of the School of Jewellery in Birmingham in the UK, Joanna Fronczak, presented her works there too. She presented collection "The Ajoure", which was inspired by the structure of organic physalis and fascination with patterns and shapes observed in the flowing water. This year, during Gala Exhibitors' Evening, the honours and statues of the Golden Dragon from the Organizer were awarded to the following companies: JUBILEX, TADO SILVER and AMBER APPLE.

Last edition of JUBINALE brought a sigh of optimism among jewellery companies. Even though statistically this year there were 5% less exhibitors - we all know that many companies are still facing difficulties related to current economic situation - the attendance of buyers increased by 30% compared to last year. To the delight of all involved, the increase in the number of guests also resulted in the amount of the purchases. This fact can be clearly accepted as a success of the fair! The next edition of JUBINALE Trade Fair will take place from 5th to 7th of June 2014 at the brand new exhibition grounds – International Exhibition and Convention Centre Expo Krakow.

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JCK 2013 Las Vegas

Si è conclusa Lunedi (4 giugno 2013), segnando la fine di Las Vegas Jewelry Week. Allo spettacolo hanno partecipato i rappresentanti di 40 paesi, tra espositori, rivenditori e giornalisti. Le vendite sono state forti e l'atmosfera generale è stata carica di emozioni. JCK Las Vegas si riconferma l’evento leader nel settore gioielli del Nord America. Giunto al suo 22 ° anno, la mostra ha avuto luogo presso il Mandalay Bay Resort & Casino ed ha caratterizzato le collezioni di 2.500 espositori. Conosciuto per la sua vasta gamma e la diversità dell'offerta, JCK è composto da sezioni specifiche: LUXURY, Elite Enclave, Plumb Club e Prestige Promenade, orologi di lusso visitabili solo su appuntamenti presso Swiss Watch, il padiglione italiano VICENZAORO e i padiglioni di Hong Kong e India. Il prodotto, in combinazione con un vivace itinerario di eventi di networking, seminari di formazione e di intrattenimento, tra cui lo show di chiusura dei Maroon 5 hanno reso lo spettacolo indimenticabile. Con così tante categorie e marche disponibili visibili in un unico luogo, le tendenze di prodotto, temi e modelli di acquisto facili da individuare. I partecipanti hanno potuto farsi strada anche grazie grazie alle app mobile di JCK, che comprendeva un gps sistema di navigazione e di uno scanner QR, lo scanner a barre, che analizza i cartellini di tutti gli espositori e invia un report post-spettacolo, lasciando più tranquillità agli acquirenti muovendosi rapidamente da un appuntamento all'altro. Ben frequentati ache gli eventi incentrati sulle tendenze della moda e l'industria. "Veniamo alla Mostra sin dal suo inizio e questo è stato uno degli anni di maggior successo," ha commentato Ronald Leitzel di Mount Jewelers a Camp Hill, PA. "Abbiamo fatto molto e apprezzato il collegamento in rete con altri rivenditori, condivisione di idee e raccomandazioni per nuove ed interessanti collezioni."

"Abbiamo avuto una grande manifestazione impegnata con appuntamenti per tutto il tempo. I clienti sono fiduciosi, entusiasti. Ci sentiamo fortunati ad essere qui", ha detto Amir e Tamara Goldfiner di Rahaminov Diamond. "JCK è uno dei punti salienti dell’ anno con l’anteprima di gioielli mozzafiato e le nuove tendenze", ha detto Jennie Ma, fashion editor di The Knot. "JCK Rocks the beach con i Maroon 5, è stato incredibile, e sono onorato che Jewelers Mutual Insurance Company ha potuto essere parte dei festeggiamenti," condivide Darwin Copeman, Presidente e CEO, Jewelers Mutual Insurance. "Stiamo celebrando il nostro centenario ed è stato divertente poter condividere questa pietra miliare in un ambiente così ottimista con così tanti dei nostri partner del settore gioielli e soci."

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JCK Las Vegas 2013 came to a close Monday (June 4, 2013), marking the end of Las Vegas Jewelry Week. The Show was largely attended, with representation from over 40 countries, between exhibitors, attending retailers and press. Sales were strong and the overall vibe was one of enthusiasm end excitement for the jewelry industry and the months ahead. JCK Las Vegas is North America’s leading jewelry show. Now in its 22nd year, the show took place at the Mandalay Bay Resort & Casino and featured collections from 2,500 jewelry industry exhibitors. Known for its extensive range and diversity of offerings, JCK is comprised of specific sections: fine jewelry fills the halls of LUXURY, Elite Enclave, Plumb Club, and Prestige Promenade, luxury timepieces can be viewed (with appointments only) at Swiss Watch, the VICENZAORO Italian Pavilion, Hong Kong, and India. The product, combined with a bustling itinerary of networking events, education seminars and entertainment, including a high-octane Maroon 5 performance, made the show an unforgettable, must-attend event. With so many categories and brands available to see in one place, product trends, themes and buying patterns were easy to spot. Show attendees covered much ground thanks to JCK’s mobile app, which included a g.p.s. navigational system and a QR scanner. The QR scanner, which scans the badges of all exhibitors seen and sends a post-show report, made buyers feel comfortable moving quickly from appointment to appointment, knowing it was all being digitally catalogued for them. Also contributing to the massive ground covered, JCK’s “Meet & Greet” sweepstakes, which encouraged attendees to venture to outer areas of the exhibition space in order to drop off their sweepstakes ballots. Strong sales may have been helped by the over 500 “Show Specials” which were made available to buyers by many exhibitors. Events focused on fashion and industry trends were also well-attended. With so much to see and experience, feedback poured in throughout the week: "We've been coming to the Show since its inception and this was one of the most successful years,“ remarked Ronald Leitzel of Mount Jewelers in Camp Hill, PA. “We accomplished a lot and enjoyed the networking with other retailers, sharing ideas and recommendations for new and interesting collections." “We have had a great show and been busy with appointments the entire time. Customers are confident, excited and buying again. We feel blessed to be here,” said Amir and Tamara Goldfiner of Rahaminov Diamonds. “JCK is one of the highlights of my year to preview stunning jewelry and discover the newest trends,” said Jennie Ma, Fashion Editor at The Knot. “JCK Rocks the Beach, featuring Maroon 5, was incredible, and I’m honored that Jewelers Mutual Insurance Company could be a part of the festivities,” shared Darwin Copeman, President and CEO, Jewelers Mutual Insurance. “We’re celebrating our Centennial Anniversary and it was fun to share the milestone in such an upbeat environment with so many of our jewelry industry partners and members.” Vicenza Jewellery

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IL GOVERNO THAILANDESE ABOLISCE LE TASSE SULL’IMPORTAZIONE DI PIETRE PREZIOSE E GIOIELLI ALLA BANGKOK GEMS & JEWELLERY FAIR I compratori possono risparmiare il 20% sugli acquisti. Registrati oggi per approfittare di questo grande affare!

Il governo Thailandese ha annunciato l’abolizione del 20% delle tasse applicate sulle pietre preziose e sui gioielli che verranno venduti alla 52° Edizione della Bangkok Gems and Jewellery Fair (BGJF52), in programma per il prossimo Settembre. Per questo, gli espositori stranieri potranno portare e vendere le pietre preziose e i gioielli provenienti dagli altri paesi senza l’applicazione di alcun dazio, mentre gli espositori locali potranno ridurre il proprio prezzo di vendita dopo averlo depurato dai costi di importazione e del prodotto. “Ci sentiamo onorati dalla collaborazione del governo,” ha affermato Somchai Phornchindarak, Presidente della Thai Gem and Jewellery Traders Association (TGJTA) e della Gems, Jewellery and Precious Metal Confederation of Thailand. Ha inoltre comunicato che la decisione del governo è nata a seguito di una grande opera di difesa da parte delle TGJTA rispetto alla concessione di una tassazione pari allo 0%, e che la garanzia del rispetto di tale richiesta è stata fonte di contentezza. “Il governo ci è stato accanto in ogni fase del processo, aiutandoci a promuovere l’esportazione così come lo sviluppo nei mercati d’oltreoceano attraverso le fiere di settore, le esposizioni e mostre eccezionali. Tutti questi cambiamenti fanno sperare in un futuro brillante per tutti,” ha aggiunto Phornchindarak. Questa concessione prevede un’estensione temporale che copre i 15 giorni precedenti e i 15 giorni successivi la BGJF52. I prodotti coperti da questa misura sono le perle, le pietre preziose e i metalli, i gioielli di imitazione e la numismatica- tutte categorie che rientrato nel Codice di Sistema Armonizzato della Commissione per il Commercio Internazionale (ITC)- Capitolo 71. Ha inoltre affermato che questa manovra spingerà la Thailandia a divenire “il passaggio d’oro per il settore delle pietre preziose e dei gioielli dell’ Associazione delle Nazioni del Sud Est Asiatico (ASEAN)- una regione in espansione e che conta su una popolazione di 600 milioni di abitanti.” Gli espositori promossi dalla TGJTA potranno sfruttare l’incentivo per l’importazione libera da dazi presso la BGJF52. I venditori che non godono di tale sostegno dovranno pagare la tassazione standard del 20%. Inoltre, la Tassa del 7% sul Valore aggiunto si applicherà comunque a tutti gli espositori, locali e stranieri. La BJGF52, in programma dal 6 al 10 Settembre, presso l’IMPACT Exhibition and Convention Center di Bangkok, ospiterà centinaia di migliaia di compratori da tutto il mondo. Lo scorso Febbraio, la 51° Edizione della Fiera ha accolto ol-

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tre 30.000 visitatori provenienti da oltre 130 paesi, inclusi Dubai, Russia, Cina, Baharain, Brasile e Canada. L’evento, che si svolge due volte all’anno, è considerato la quinta esposizione maggiore al mondo nel mercato delle pietre preziose e gioielli, e la seconda in Asia. Phornchindarak afferma che la forza del settore si basa su fondamenta solide, come “design eccezionali, una qualità affermata, un artigianato di prima qualità e una tecnologia all’avanguardia. Queste qualità, unite a un ottimo supporto, hanno costantemente spinto in avanti il nostro settore, nonostante le difficili condizioni economiche esistenti dal 2007.” Un’altra iniziativa della BGJF consiste nel Padiglione Zero VAT, in cui i compratori saranno esentati dal pagare la tassa del 7% sul valore aggiunto sulle pietre grezze e sul materiale importato in Thailandia per la successiva lavorazione. Questa è una politica governativa atta a rafforzare la posizione del paese come “Centro Mondiale delle Pietre Preziose e dei Gioielli” e il maggiore centro produttivo al mondo per tali prodotti. Damrongsakul è certo che il Padiglione Zero VAT attirerà i compratori in cerca di ottimi affari. Soggiorno gratuito per 3 giorni- 2 notti in Hotel per i nuovi visitatori. Una delle loro nuove offerte consiste nell’offerta di un soggiorno gratuito in Hotel per 3 giorni- 2 notti, per i nuovi visitatori che utilizzeranno il Business Matching Service – un programma che aiuta gli acquirenti stranieri a identificare, individuare e comunicare con gli espositori anche prima dell’inizio effettivo della fiera. Dopo la registrazione, i clienti godranno dell’assistenza del nostro staff dedicato a valutare il profilo dei fornitori, individuare le novità, e selezionare quelli che si desidera incontrare. Il servizio è gratuito, completamente online e quindi utilizzabile nel comfort e nella privacy degli uffici e delle abitazioni degli acquirenti stessi. “Il servizio è estremamente popolare perché fornisce agli acquirenti la possibilità di localizzare velocemente i fornitori specifici in modo estremamente rapido e conveniente,” afferma Phornchindarak.

Per ulteriori approfondimenti potete visitare www.palakisstore.com/bacheca/bangkok-2013 Milano Telefono: 001-39-02 89011467 - Fax: 001-39-02 89011478 Email: ttomilan@thaitradeitaly.com Direttore: Sig.na Wanasri Jotikabukkana Roma Telefono: 001-39-06 503-0804-5 - Fax: 001-39-06 503-5225 Email: thaitcrome@ditp.go.th Consigliere del Ministero (Commercio) : Sig.ra Patama Singhara Na Ayudhaya


The Thai government announced the lift of 20% tax on imported gems and jewellery products to be sold at the 52nd Bangkok Gems and Jewellery Fair (BGJF52) Because of this, foreign exhibitors will be allowed to bring in and sell gems and jewellery from other countries duty-free, while local exhibitors can reduce their selling prices after cutting down on imported parts and products’ costs. “We are privileged to have the government working alongside us so directly,” says Somchai Phornchindarak, President of the Thai Gem and Jewellery Traders Association (TGJTA) and Chairman of the Gems, Jewelry and Precious Metal Confederation of Thailand. He said the government decision came at the heels of TGJTA’s strong advocacy for a concessional duty rate of 0%, and they are happy to see their requests granted. “The government has been with us every step of the way, helping to promote exports as well as developing overseas markets via trade fairs, road shows and exceptional exhibitions. All these changes predict a gleaming future for all,” added Phornchindarak. The concession involves a grace period of 15 days before and 15 days after the BGJF52. Products to be covered by the measure are pearls, precious stones and metals, imitation jewellery and coins – all categories that fall under the International Trade Commission (ITC)’s Harmonized System Code, Chapter 71. Suttipong Damrongsakul, Chief Executive Officer of the BGJF Organizing Committee, said the move would significantly propel Thailand to become the “golden gateway to the gems and jewellery industry of the Association of South East Asian Nations (ASEAN) -- a region burgeoning with a 600 million population.” The import duty-free incentive can only be availed of at the BGJF52 though, by exhibitors endorsed by TGJTA. Sellers who are not endorsed would still have to pay the standard 20% import tax. Moreover, the regular 7% Value Added Tax still applies to all exhibitors, local and foreign. The BJGF52, scheduled this September 6 to 10 at Bangkok’s IMPACT Exhibition and Convention Center, is expected to draw tens of thousands of buyers from all around the world. Last February, the 51st fair received over 30,000

visitors from more than 130 countries, including buyers from Dubai, Russia, China, Bahrain, Brazil and Canada. The bi-annual event is regarded as the world’s fifth and Asia’s second largest trade show in the gems and jewellery market. Phornchindarak said the strength of the industry is built on such solid foundations as“excellent designs, reputed quality, premier craftsmanship and state-of-the-art technology. These qualities, along with best possible support services, have seamlessly propelled our industry, all despite rocky economic conditions worldwide since 2007.” Another tax-free initiative the BGJF is offering is the Zero VAT Pavilion, where buyers are exempted from paying the 7% value-added tax imposed on rough gems and raw materials imported into Thailand for manufacturing. It’s a government-backed policy that aims to strengthen the country’s position as the “World’s Gems and Jewellery Hub”and the largest manufacturing centre for such products in the entire globe. Damrongsakul says the Zero VAT Pavilion will surely entice buyers looking for excellent bargains. Free 3-day, 2-night hotel accommodation for first-time visitors One of their new offers is a free 3-day, 2-night hotel accommodation for firsttime visitors who avail of the Business Matching Service –a scheme that helps foreign buyers identify, locate and communicate with exhibitors long before the fair actually begins. After registration, customers are assisted by our dedicated staff members to view suppliers’ profiles, see their latest products, and select those whom they wish to meet. The service is free of charge, conducted online, and done in the comfort and privacy of buyers’ offices or homes. “The service is immensely popular as it gives buyers the ability to both swiftly and accurately locate very specific suppliers in an amazingly fast and convenient way,” says Phornchindarak For further information you shall visit www.palakisstore.com/bacheca/bangkok-2013 Milan Telephone: 001-39-02 89011467 - Fax: 001-39-02 89011478 Email: ttomilan@thaitradeitaly.com Director: Sig.na Wanasri Jotikabukkana Rome Telephone: 001-39-06 503-0804-5 - Fax: 001-39-06 503-5225 Email: thaitcrome@ditp.go.th Advisor to the Ministry (Commerce) : Sig.ra Patama Singhara Na Ayudhaya

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22nd YEAR OF THE INTERNATIONAL SPECIALIZED EXHIBITION OF CLOCKS, WATCHES AND GOLDEN AND SILVER JEWELLERY

19. - 21. 9. 2013

Prague Exhibition Grounds Holesovice

T S E G G I THE B IZED SPECIAL THE FAIR IN UBLIC P E R H C E CZ

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VJ Magazine - Settembre 2013  

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