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Prato sostenibile - Tavolo Partecipativo Riqualificazione Energetica - Marzo/Giugno 2013

VERBALE ARENA QUATTRO del 02.05.2013

L' Incontro avviene nella Sala Teatro del Palazzo delle Professioni in via Pugliesi 26.

Inizio ore 21.20 Introduzione di Rita Cecchini alla serata.

Riccardo Settesoldi, di PubliEs (PP): porta i saluti del neo-direttore Franco Berni. Spiega chi è e cosa fa PubliEs. E' una società di Consiag partecipata. In questi anni ha eseguito verifiche sugli impianti termici, costituendo un catasto degli impianti. Da questo sono stati estrapolati alcuni dati del comune di Prato sulle caldaia di potenza <35 kw che vengono letti e commentati. Si vede che le anzianità delle caldaie sono un motivo di criticità e di attenzione. Ci sono ancora impianti a gasolio. Le centrali termiche, prevalentemente condominiali, sono in stragrande maggioranza a metano. Tutti i dati evidenziano grosse possibilità di interventi di efficientamento. Importante dlgs sui condotti di evacuazione e possibilità di evitarli se si installa le migliori tipologie di caldaia disponibili sul mercato. Tempo addietro la PubliEs per la Amministrazione Provinciale di Prato ha effettuato 14 diagnosi energetiche e due diagnosi post-operam per il comune di Vaiano. C' è disponibilità a fornire dati dei consumi su richiesta. Rita Cecchini: domanda se i controlli sono fatti a campione e se oramai il controllo copre la totalità. Riccardo Settesoldi: La risposta è positiva. La PubliEs è in grado anche di localizzare tutte le caldaie. E' quindi possibile collegare interventi di riqualificazione con i dati sulla efficienza delle caldaie presenti nell' immobile di intervento, occorre però il consenso dell' utente per fornire i dati. L' elenco di consigli forniti dalla PubliEs viene presentato nel corso del controllo, che diventa un'occasione per informare l'utente delle sue possibilità di risparmiare. La customer-satisfaction dei controlli è risultata molto elevata. In ogni caso il controllo riesce ad eliminare i difetti di installazione a vantaggio della sicurezza.

Giorgio Silli, assessore alla Partecipazione del Comune di Prato: ci sono zone di Prato non servite dal metano che sono riscaldate a gpl, combustibile costoso e fuori dai parametri di efficienza.Tempo addietro è stato presente alle Arene in incognito e ne è rimasto piacevolmente colpito. Augura buon lavoro.

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Prato sostenibile - Tavolo Partecipativo Riqualificazione Energetica - Marzo/Giugno 2013 GdL 1 – Comunicazione: Cecilia Gelli (PP) – parla del progetto di comunicazione di Prato Sostenibile. Illustra obiettivi e strumenti del progetto. L' organizzazione in Gruppi di Lavoro (7) su macro-aree. Le otto Arene. Individuazione dei portatori di interesse – stakeholders. Un vuoto culturale o una carenza di comunicazione? Analisi dei punti di forza e di debolezza. Utilizzazione di metodi

tradizionali

e

più

nuovi,

come

i

social

network.

Il

funzionamento

del

blog

www.pratosostenibile.blogspot.it. Individuazione delle visualizzazioni, del luogo da cui avviene. I numeri: oltre 100 iscritti al tavolo partecipativo, 3500 contatti sul blog e 500 persone lo seguono sul facebook. Necessità di collaborazione per un progetto comune: una Prato Sostenibile. GdL 7 – Turismo: Stefano Ortenzi (PP) – Agenda Europea per il Turismo Sostenibile. Prato ha un Osservatorio Turistico: per ora c'è una bozza. Sembra non ci sia una analisi sul campo, ma solo una indagine sul web. Ci sono già delle proposte: informare, sensibilizzare, formare guide e personale turistico. Il personale appare poco motivato, anche per mancanza di risorse. Divulgare la politica ambientale, aumentare le certificazioni ambientali del settore turistico e definizione di un marchio di qualità. Diversificare le offerte turistiche e ridistribuire i flussi. De-stagionalizzare l' offerta turistica. Fare rete. Attenzione al patrimonio ambientale. Individuare e rispettare l' autenticità socio-culturale delle comunità. Incentivi sul sito www.sviluppo.toscana.it per sviluppo sostenibile del turismo. GdL 6 – Aspetti legali e contrattuali: Rodolfo Tognocchi – Il contesto comporta che i problemi nascono tra i soggetti in gioco. Si tenterà una schedatura delle norme che regolano l' argomento in Italia ed in Europa. Espone l' esperienza del condominio UNICA. Sono appena in 4 e quindi il carico di lavoro è notevole. GdL 5 – Qualificazione Tecnici e Imprese: Aurelio Imbrogno (PP)- illustra gli obiettivi e la partecipazione al GdL. Apprezza positivamente la presenza di professionisti, Imprese ed Istituzioni al GdL. In particolare si sofferma sulla completa mancanza di richiesta di qualificazione per i professionisti, che porta i principali sistemi di valutazione a formare e proporre professionisti da affiancare al progettista. Comunica la recente approvazione di due leggi per definire la qualificazione non formale ed informale e la qualificazione per i soggetti professionali privi di Albo. Infine indica la Roadmap Nazionale del progetto Build Up Skills Italy che sta monitorando tutte le attività di formazione in Italia che dovrebbe pervenire a livello europeo ad una definizione di protocolli formativi soprattutto per le nuove professioni. GdL 4 – Tipologia interventi ed Incentivi: Giulio Balleggi – il gruppo sta lavorando, è numeroso ed il documento appare per ora complesso ed articolato. Bisogna comunicare ai cittadini che il 90% del patrimonio pratese è pessimo e lo spreco di energia supera l'80%. Sta mappando le

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Prato sostenibile - Tavolo Partecipativo Riqualificazione Energetica - Marzo/Giugno 2013 murature degli edifici di Prato. L' Arpat individua i picchi di inquinamento con il riscaldamento invernale delle abitazioni. Occorre utilizzare materiali ed impianti sostenibili: la cui produzione richieda meno energia di quella risparmiata. Gli interventi devono essere duraturi. I tempi di rientro sono decennali. Chiede contributi sulla Sostenibilità dei materiali. Importanza della co-generazione per i condomini. La RE permette di risparmiare anche in estate. Rita Cecchini: chiede chiarimenti sul fatto che per i fabbricanti l' elaborazione del LCA porta ad affermare che il polistirene equivale ai materiali naturali. Giulio Balleggi: Risponde sottolineando l' importanza di una cultura sull' argomento. Fabio Baldo: cita la pubblicazione dei produttori di polistirene per i quali , nel caso di produzione industriale, si hanno dati certi. Mancano dati sull' inquinamento chimico e mancano protocolli comuni e certificati. Certamente una platea informata e qualificata è in grado di valutare meglio questi dati o i soli dati disponibili. Rita Cecchini: sottolinea l'importanza di un quadro certo di riferimento per i committenti (proposte di materiali di cui si conoscono qualità e comportamento) e invita a non farsi schiacciare dalle sole certificazioni valorizzando l'esperienza professionale. Alessandro Martini: fanno la differenza gli standard e la necessità di prove normalizzate. Precisa la differenza tra il grosso produttore che si può permettere molte prove ed il piccolo produttore che non può permettersele. Propone di valutare l' efficienza dei materiali. Fabio Baldo: il prodotto sintetico poiché è riciclabile è spacciato per sostenibile. Per promuovere la sostenibilità più strumenti di valutazione permettono di informare meglio l' utilizzatore. Stefano Cinci: parla di infissi: la ditta in PVC sottolinea che è riciclabile e che per farli non si abbattono alberi. Ognuno valorizza quello che può valorizzare, cercando di far dimenticare gli aspetti negativi. Rita Cecchini: chiede come si può imputare alle biomasse l'aumento di PM10. Giulio Balleggi: cita un rapporto Arpat sull'argomento. Cecchini non ritiene che i dati si riferiscano al riscaldamento a biomasse. Aurelio Imbrogno: sottolinea la complessità dell'argomento e dei sistemi di valutazione, che per affrontare il problema, lo scompongono e poi attribuiscono un punteggio. Roberto Dei: attenzione alle biomasse, perché per le norme attuali inquinano. Attenzione alle caldaiette. Fabio Baldo: attenzione a demonizzare, ma cerchiamo di precisare e puntualizzare. La biomassa deve provenire dalle risorse locali, con filiera corta e sicura, per innescare il processo virtuoso di ricadute sull'economia locale stessa. Fabio Cerri: dare referenze e numeri e lasciare al progettista la scelta.

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Prato sostenibile - Tavolo Partecipativo Riqualificazione Energetica - Marzo/Giugno 2013

Il prossimo incontro del Tavolo avverrĂ lunedĂŹ 13 maggio alle 21.00 in luogo da definire, che verrĂ  comunicato tempestivamente.

L' incontro si chiude alle 23.40.

Il segretario Aurelio Imbrogno

per presa visione Rita Cecchini, referente del Tavolo

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Verbale n°4  

Verbale quarta arena Prato Sostenibile, tavolo partecipativo sulla riqualificazione energetica degli edifici.

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